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Consiglio29062026
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Buonasera Consigliere e Consiglieri prendiamo posto.
Sono le 19:05, iniziamo i lavori di questa seduta del Consiglio comunale partendo, come di consueto, con l'appello del lunato Walter.
Benedetti chiara, Caracristi Isabella.
Castellan, Franco, chi fari Matteo chi sta Giancarlo?
Donati Daniele fabbro, Andrea, assente, giustificato, Giovannini, Elisa Micheloni Ivan.
Nicolò, brucianti, assente giustificata, Austin Marino, Paolazzi Luca.
Puzzle di Caterina.
Piffer Roberto Rossi d'aria, Tomasin Lucia, presente Zadran Luca per questa seduta del Consiglio nomino come scrutatrici scusi presenti 16 su 18 per questa seduta del Consiglio, nomino come scrutatrici per la maggioranza la consigliera.
Che avevamo detto che facevo Elisa Giovannini pardon e per la minoranza Daria Rossi ringrazio entrambe per la disponibilità.
Vi propongo e vi chiedo di iniziare questa seduta con un minuto di silenzio per ricordare la nostra cittadina delle Cubelli che ci ha lasciato tragicamente sabato scorso.
Grazie, Consigliere e Consiglieri.
Iniziamo quindi col primo punto all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo Lavis civica avente ad oggetto Istituzione del Fondo spaccate a sostegno degli esercenti, dei commercianti e degli artigiani del territorio di Lavis per il triennio 2027 2029 con efficacia retroattiva, anche per l'anno 2000 e i 26 prego Consigliere Piffer,
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Il titolo ebbene, i sottoscritti consiglieri presentano la seguente mozione, avente per oggetto l'istituzione del cosiddetto Fondo spaccate a sostegno degli esercenti, dei commercianti e degli artigiani del territorio di Lavis per il triennio 2027 2029 con efficacia retroattiva anche per l'anno 2026.
Chiedo scusa premesso che gli esercenti, i commercianti e gli artigiani che operano sul territorio di Lavis costituiscono il motore economico e sociale vitale della nostra comunità, le attività economiche con una sede fisica, una vetrina su strada, sono purtroppo esposte al rischio di infrazioni violente e danneggiamenti strutturali le cosiddette spaccate.
I quali provocano danni immediati, ingenti imprevisti ai locali detratte serrande infissi, sistemi di chiusura e sicurezza, il costo per il ripristino urgente delle strutture per la successiva messa in sicurezza delle attività rappresentano una spesa in provincia e gravosa, capace di mettere in seria difficoltà la gestione economica quotidiana dell'azienda colpita.
Considerato che il danno economico più immediato è pesante per l'esercente, è costituito dal danneggiamento strutturale causato dall'impatto e dal lato fisico del dal danneggiamento in sé, la spaccata.
Indipendentemente dalle motivazioni sottostante dagli esiti del reato e che molti piccoli operatori economici del territorio non dispongono di coperture assicurative specifiche contro i danni da scasso o, qualora le abbiano due stipulate, si scontrano con franchigie scoperti contrattuali elevati, che lasciano comunque a loro totale carico una fetta consistente della spesa di riparazione, non essendo tecnicamente possibile quantificare a priori il numero di episodi che avverranno in futuro, lo strumento fu più finanziario, più idoneo per me prudente per l'amministrazione, l'istituzione di un capitolo di bilancio basato basato su un plafond annuo prefissato, le cui somme eventualmente non spese a fine esercizio ritornino automaticamente nella disponibilità dell'ente.
Ritenuto necessario strutturare una misura di medio termine che dia certezza e tuteli e tutele stabili agli operatori economici di Lavis per il prossimo bilancio di previsione triennale 2027 2028 2029, prevedendo una formula di salvaguardia retroattiva che non escluda dal sostegno che ha già subito danni alle strutture o si troverà a subirne nel corso di tutto l'anno 2026, il Consiglio comunale impegna il Sindaco. E Giunta uno ad istituire nel prossimo bilancio triennale uno specifico stanziamento denominato Fondo spaccate dedicata in modo esclusivo agli esercenti, ai commercianti e gli artigiani che hanno la propria attività. ESG ed esercizio sul territorio del Comune di Lavis volto a ristorare i danni materiali derivanti da spaccate frazioni e danneggiamenti fisici alle strutture esterne e interne dei locali. 2 a garantire la retroattività della misura per l'anno 2026, permettendo l'accesso ai contributi anche a coloro che hanno subito i sopracitati danni. Materiali nei mesi precedenti alla costituzione formale del fondo, previa presentazione di regolare denuncia alle autorità competenti e documentazione fiscale fatturo preventivi pagati.
Delle spese di ripristino sostenute istituendo con apposita variazione il capitolo attingendo dall'avanzo non vincolato.
3 a convocare un'apposita Commissione, Statuto per stendere un regolamento di gestione del fondo che contenga almeno i seguenti criteri copertura delle spese di ripristino per le attività che risultino completamente prive di una polizza assicurativa per questa tipologia di eventi copertura della quota di franchigia o scoperto è rimasta esclusa da risarcimento privato per quelle attività che beneficiano di un'assicurazione che copre solo una parte dei danni subiti. Definizione di procedure burocratiche snelle e un tetto massimo di rimborso per singolo evento al fine di assicurare una liquidazione rapida delle somme basata sull'effettivo danno materiale e garantire che il Fondo possa aiutare capillarmente il maggior numero possibile di attività colpite.
Il gruppo consiliare Lavis civica, Piffer Michele Rossi, chi fari osti.
Penso che il contenuto della mozione sia sufficientemente chiaro, quindi lascerei la parola a chi vuole rispondere alle proposte della mozione, grazie grazie, Consigliere Piffer.
Prego, consigliere Bellu, nata, grazie Presidente.
Si.
Allora intanto vi ringrazio per aver presentato una mozione che in qualche modo ci trova anche d'accordo e in sintonia un po' con il diciamo il clima che si è sempre instaurato di collaborazione, pensiamo che possa essere da parte nostra presa in considerazione e anche.
Avendo due punti su cui vorremmo discutere e risolvendoli, e anche il nostro voto favorevole, allora volevo entrare nel merito dei punti, allora il primo punto che vorremmo confrontarci con voi è la retroattività, allora la retroattività, secondo me.
Visto che non ci sono stati grossi problemi nel senso che spaccate in senso letterale, ce n'è stato molto poche e pensiamo che non sia consono anche perché divenne diverrebbe una risarcimento a personam, cioè quella spaccata, per forza, cioè e quindi da questo punto di vista non lo trovo, non lo trovo etico. Ecco, dopodiché un altro punto su cui vorremmo confrontarci con voi è il fatto dell'assicurazione. Secondo noi l'assicurazione è un elemento imprescindibile per avere il risarcimento, perché non vorremmo diventare coloro che incentivano a non assicurarsi, perché chiaramente, se comunque in qualche modo vengo risarcito in qualche modo il danno che subisco viene riparato economicamente.
È chiaro che magari qualche furbetto potrebbe anche pensare che assicurarsi non è più una cosa così indispensabile,
Detto questo, il e questo chiedo solo un chiarimento, perché è stata come una una citazione un po' generica, nel senso che va be'gli artigiani.
Cosa intendevate quando nella mozione è stato inserito anche la categoria artigiani, perché artigiani va be'~hesitation ci possono essere anche artigiani in zona, in zona industriale che non hanno,
Vetrine che non hanno.
Diciamo così, esposte e hanno un capannone piuttosto che un laboratorio, ecco su questo, magari se in qualche modo CIDA lucidate su cosa intendete, ecco.
Sarebbe meglio.
Grazie consigliere Bellinato, prego Consigliere Chiffre.
Sì, buonasera a tutti.
Allora lo scopo di questa di questa mozione presentata è perché noi riteniamo che i commercianti diciamo in un paese piccolo com'è l'AVIS sono, diciamo, non semplici, diciamo venditori, sono comunque persone che sono un po' il cuore pulsante.
Praticamente una sorta di presidio sociale, una sorta di sicurezza e vivibilità, e quindi abbiamo ritenuto presentarla per dare un segnale che l'Amministrazione.
E c'è anche per loro perché non tutti i commercianti che hanno investito economicamente all'AVIS comunque resi risiedono a Lavis, no, quindi evidentemente hanno hanno fatto questo investimento però danno all'AVIS, indipendentemente dal tipo di attività, ha un certo tipo di disservizio i centri storici con i loro negozi con le loro botteghe sono vivi grazie a questo motore economico che sono questi commercianti sia, diciamo che quando è nata questa mozione ne abbiamo parlato nel nostro gruppo.
Non siamo, diciamo, gli unici che hanno hanno diciamo presentato questa cosa perché, tra l'altro, il Comune di Trento diciamo che, insomma, ovviamente di dimensioni diverse, ha già fatto e approvato una mozione come la nostra, con all'unanimità, con un investimento, cioè con un diciamo budget fissati i 200.000 euro, ovviamente parametrato parametrato alla città di Trento e agli esercizi commerciali che sono su Trento. Ovviamente è chiaro che è impensabile e nessuno ha immaginato una cifra del genere per il Comune di Lavis, però abbiamo pensato che un ente, una attenzione, diciamo a questo a questo a queste persone comunque che ripeto, investano economicamente ma sono anche con il motore economico di questo di questo Paese devono avere alcune debbono avere alcune.
Accortezze, cioè dobbiamo avere alcuna cortese nei loro confronti e e questa qua diciamo è la prima fase, diciamo, di di una mozione che chiaramente poi si potrebbe rivedere più anche su un discorso tecnico, perché ovviamente se questa mozione poi venisse magari approvata o comunque sia i punti che ha detto il consigliere precedente,
Si possono sicuramente rivedere, verrà fissato anche voglio dire, un budget, diciamo che sempre che ovviamente la mozione passa un budget che il Comune eventualmente potrebbe stanziare, e anche in base all'intervento che viene fatto sul singolo commerciante, ovviamente uno può dire guarda il Comune di Lavis per una spaccata, diciamo un danno.
Fatta un locale, può dare Orso 2.500 euro e a come su come diciamo aiuto come supporto e come come contributo. Se il danno su è sicuramente superiore. Ovviamente.
Sarà a carico anche del commerciante, però, magari se sono cifre importanti se avessero andando da 5.000 euro già a metà, comunque l'Amministrazione lo aiuta in questo senso, anche perché non c'è solamente il danno economico legato alla alla, diciamo infrazione e di nel materialmente a quello che è accaduto c'è anche voglio dire un danno che si potrebbe perpetrare nel tempo, perché magari il locale, per magari ovvi motivi, potrebbe stare chiuso qualche giorno, ovviamente stando chiuso e queste persone non lavorano quindi, ovviamente il danno poi cioè viene, viene sicuramente se aumenta sicuramente per altre voci, quindi ora va beh, questo è il primo intervento che faccio poi magari vediamo il dibattito, però diciamo, lo scopo di questa di questa mozione era questi di, insomma, è visto che questa Amministrazione qua comunque e il Consiglio comunale è sensibile e comunque attento su voglio dire alla cittadinanza, iniziative e quant'altro. Riteniamo che un'iniziativa rivolta ai commercianti possa essere un valido aiuto per loro, a fronte di appunto eventuali imprevisti che, insomma, purtroppo possono accadere accadano qua come accade da tutte le parti. Grazie grazie, Consigliere.
Prego, Consigliere, Cirà se vogliono dare appunto un paio di risposte tecniche a quanto ha richiesto il consigliere Bellini, un atto penso a nome un po' di tutti e allora diceva e se consideriamo retroattiva.
E sappiamo già chiesta chi ha subito questi danni, quindi può essere la persona. Noi, nel nella mozione, parliamo di un intervento che chiaramente va inserito nel prossimo bilancio 2027 2 29 e riteniamo che il 2026 possa essere coperto con una variazione di bilancio. A questo punto anche i prossimi sei mesi rientrano in questa variazione di bilancio. Quindi sia chi ha già subito, ma chi anche speriamo di no ma potrebbe subirne nel corso dei prossimi sei mesi ed essere escluso, chiaramente per motivi evidenti dal bilancio al 2027 e 29. Quindi, la retroattività è intesa in questo senso. Tutto ciò che accade prima del triennio del del prossimo bilancio preventivo, quindi del triennio 27 29. Quindi non è che se oggi o quando ci chiede comunque un passaggio di Commissione per regolamentare al meglio la cosa, quindi, nel momento in cui si dà la la la.
L'effettivo regolamento di gestione di questa iniziativa e non è che la retroattività è solo di chi ha subito questi danni.
Fino ad oggi, ma lo sarebbe di chi può, speriamo di no, perché sarebbe meglio così.
Subirli anche nel corso del resto dell'anno e comunque diciamo che abbiamo presentato le 2 cose separatamente, quindi sicuramente puntiamo sul 2027 e 29, ma vorremmo anche coprire in questo modo il 2026.
Discorso, assicurazione, qualcuno potrebbe dire, non mi assicuro, perché tanto son coperto.
E penso che, nel momento in cui ci fosse questo famoso incontro di definizione del regolamento, potremmo già avere dei dati un po' più precisi di cosa significa subire certe e frazioni e quindi scegliere, come abbiamo detto nel punto 3 la Commissione Statuto astemia il regolamento che individua anche il il tetto massimo di di di copertura, quindi chiaramente, oltre al fatto che diceva prima il Consigliere chi fari un tetto massimo molto alto può creare.
Problemi nel coprire più eventi, ma potrebbe anche essere disincentivante per nei confronti di chi si è normalmente si assicura VAS. Va trovata una giusta misura sulla quale si può discutere. Non è stata definita in questo senso il perché anche artigiani, noi in realtà, nella premessa diciamo che le quelle che noi riteniamo spaccate possono creare danni a vetrate serrande infissi i sistemi di chiusura in sicurezza e per noi rientrano tutti gli operatori economici che siano commercianti o che abbiano un'attività di di artigiana sul territorio. Poi si può in fase di definizione del regolamento, si può essere più precisi al riguardo. Però diciamo che chi si trova l'operatore economico che si trova a subire danni arretrate, serrande infissi sistemi di chiusura di sicurezza dovrebbe poter sapere di avere anche questo aiuto da parte del Comune. Ecco, spero di aver coperto le le domande grazie.
Grazie Consigliere Piffer, prego, Consigliere Brunato, sì, ecco come premesso prima nella nell'intento del della mozione, cioè ci siamo anche noi siamo d'accordo nel.
Nel valutarla e ed eventualmente accettarla. Su questo faccio una proposta di inserire alcune, diciamo così, nostre osservazioni se vengono condivise e questo renderà senz'altro più facile anche poi la stesura definitiva della della mozione stessa, e mi riferisco in particolare allora il primo punto, come dicevo, è l'eliminazione della retroattività, magari sostituire il discorso verificatasi nel corso del 2026 con il Fondo si applica agli eventi verificatisi successivamente all'entrata in vigore del regolamento comunale che ne disciplinerà il funzionamento, e questo è un punto, dopodiché,
È un altro punto su e questo è ex novo, se siamo d'accordo da inserire sull'impianto della mozione stessa. È questo allora il contributo comunale è riconosciuto esclusivamente alle attività che risultino dotate di idonea copertura assicurativa, con i danni da furto o da scasso e interviene esclusivamente per la quota di danno. Eventualmente è rimasta a carico del richiedente.
Franchigie scoperti secondo quanto previsto dal regolamento.
E in ha inoltre, come ultima osservazione, che vorremmo porre alla vostra attenzione.
E nel dispositivo in inserirei anche questo punto, demandando ad apposito regolamento comunale la definizione dei requisiti di accesso della documentazione, richiesta dei criteri di priorità e dell'entità massima del contributo e delle modalità di erogazione delle verifiche.
Grazie, se può, grazie Consigliere perdonato, PG, per cortesia Consigliere per lunato il pulsante grazie.
Consigliere per un altro.
No, grazie, no, la ringrazio Consigliere.
Ringrazio il gruppo l'avesse civica per la proposta e in particolar modo chiaramente il Consigliere Bellinato per avere portato quella che è una.
Alcune osservazioni, come dire, maturati all'interno di un confronto in maggioranza che c'è stato e quindi, come dire, sicuramente è stata presa in considerazione in maniera in maniera seria e poi magari possiamo anche sospendere ci brevemente per valutare le proposte fatte dal Consigliere Brunato, però, ecco, mi mi premeva rimarcare alcune cose che sono state appunto dette in particolar modo, diciamo, i tre punti che sono stati posti sono quelli legati alla retroattività, all'assicurazione e diciamo un po' alla tipologia, mettiamola così del sulla retroattività. Io dico che onestamente, visto che si richiede la definizione di un regolamento, pensare di applicare un regolamento prima che questo venga de definito e approvato, onestamente mi sembra un po' piuttosto possiamo in qualche modo impegnarci a dire.
Come dire, cerchiamo di arrivare alla definizione di un regolamento in tempi abbastanza rapidi, in modo tale che poi, da quando entra in vigore, come detto il Consigliere Brunato, questo possa essere.
Di fatto, valido sull'assicurazione, io penso che, come dire, sia.
Non sia pensabile dopo so che per esempio, il Comune di Trento ha fatto diversamente, io non mi trovo d'accordo, perché credo che, come dire, le assicurazioni siano una una un buon strumento di tutela, capisco che abbiano i loro costi.
Però è anche vero che quando parliamo di eventi.
Catastrofici piuttosto che dolosi, eccetera, e sono uno strumento fondamentale. È come se adesso, per entrare in un altro campo, ma comunque che riguarda molto da vicino il nostro territorio, se domani mattina alla Provincia dicesse che rimborsa ai danni da grandine agli agricoltori anche se non sono assicurati, immagino che le iscrizioni accodi Ipra passerebbero dal 98% al 30% perché probabilmente sarebbe un disincentivo enorme, mentre io credo che l'ente pubblico abbia un ruolo importante nell'incentivare.
Questo questa formula di tutela.
E che quindi, come dire, è giusto che eventualmente, se si deciderà di procedere di definire un regolamento, possa coprire un eventuale franchigia, ma diversi a dire tranquillo, non assicurarti che tanto interviene il Comune per quanto riguarda invece la definizione ci sta adesso stavo pensando prima anche un barbiere come dire, di fatto è un artigiano quello che secondo me probabilmente fa la differenza e dire.
Concentrarsi su quelle attività che hanno una vetrina o qualcosa aggettante sulla pubblica via, perché se poi uno, come dire, immagino soprattutto in una zona industriale.
Butta giù un cancello entra cioè, come dire, la vedo molto più complicata e onestamente, anche se si è definire un po' l'evento che anche in termini come dire di sostenibilità di questa misura nel nostro bilancio, siccome mi pare che anche voi vi concentrate da quanto ho capito anche dal consigliere Chiefari sul CED centro storico o comunque diciamo area urbana mettiamola così, credo che fa la differenza sia l'aggetto sulla pubblica via, però anche questa può essere una cosa diciamo che discutiamo in una sede di definizione di un eventuale.
Regolamento.
Dopo essere vi lascio, vi lascio dire se ci fosse la disponibilità a ragionare su queste nostre richieste, possiamo anche eventualmente pensare di sospendere brevemente i lavori del Consiglio e magari in alcuni provare a definire una proposta che possa essere approvata. Grazie.
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, Consigliere Piffer sì, grazie Presidente.
Parto con una provocazione barra battuta prima nel suo primo intervento, il Consigliere del neonato addetto alla retroattività sembra ad personam.
Il non tener conto della retroattività è sicuramente al persona, perché sappiamo chi verrebbe escluso da questa da questa possibilità, mentre invece, viceversa, dicendo che è coperto il 2026, non sappiamo ancora, anche se tutti noi speriamo che non succedano altri fatti, ma non sappiamo ancora chi andremmo ad aiutare da qui alla fine dell'anno e quindi la l'ad personam sembra più evidente nell'escludere i mesi già passati che nel.
Che, nel seguire la linea proposta, comunque, chiederei cinque minuti di sospensione per parlare un attimo con i colleghi, così vediamo come si può arrivare ad una definizione che comunque, per quel che ci riguarda, apra la porta alla formazione di un Regolamento perché quello è che noi vogliamo ottenere, quindi cercheremo un.
Un testo che indichi la via e da passare a chi stenderà fisicamente il regolamento. Quindi chiederei cinque minuti volentieri.
Facciamo allora cinque minuti di sospensione.
Riprendiamo allora i lavori, grazie, do la parola al Consigliere Piffer, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, allora con colleghi di maggioranza e minoranza, abbiamo.
Ritengo raggiunto un accordo che modifica il testo e, come ho anticipato, le farò avere.
La prima modifica è quella di togliere qualsiasi riferimento alla retroattività nel 2026, quindi si parlerà di eventi verificatisi successivamente all'entrata in vigore del regolamento comunale, quindi pulire tutto il testo dai riferimenti agli eventi verificatisi nel corso del 2026.
Nel punto?
1, il punto 1 rimane così, ma alla fine del punto si aggiunge la proposta fatta dai Gruppi di maggioranza, il fondo si applica agli eventi verificatesi successivamente all'entrata in vigore del regolamento comunale che ne disciplina, disciplinerà il funzionamento. Il punto 2 viene completamente sostituito dalla proposta. Il contributo comunale riconosciuto esclusivamente alle attività che risultino dotate di idonea copertura assicurativa contro i danni da furto da scasso e di intervenne esclusivamente per la quota di danno eventualmente è rimasta a carico del richiedente, quali franchigie scoperti, secondo quanto previsto dal regolamento.
Il punto 3 viene riassunto nel a convocare un'apposita Commissione, Statuto atta alla stesura del Regolamento comunale per la definizione dei requisiti di accesso della documentazione, richiesta dei criteri di priorità, dell'entità massima, del contributo e delle modalità di erogazione e delle verifiche, quindi questa è la proposta che abbiamo concordato e chiedevo appunto di fornirvela in bella per.
Fare tutto quel passaggio di modifica che riguarda il togliere tutti i riferimenti al quanto accaduto prima della.
Stesura del regolamento.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Piffer, chiedo conferma alla Segretaria serve che votiamo l'ok alle modifiche.
O possiamo procedere al approvazione così con okay, se vogliamo fare, diventano di fatto una proposta di dei proponenti, c'è una modifica da del testo fatta dai proponenti perfetto, grazie Consigliere Piffer, vi chiedo allora se nessun altro vuole intervenire, se vogliamo procedere con le dichiarazioni di voto.
A partire da vivi Lavis, consigliere Castellan,
Consigliere Donati.
Consigliere Piffer, prego sì, grazie Presidente, ma chiaramente come gruppo abbiamo voluto sollevare questa possibilità di essere vicini ai gli esercenti commercianti, artigiani e quant'altro che subiscono danni che abbiamo riassunto nel termine spaccate, penso che, al di là di quello che sarà l'effettivo intervento poi necessario è comunque una forma di vicinanza ad una categoria importante per la vitalità del nostro Paese quindi il nostro è un voto favorevole.
Grazie Consigliere Piffer, consigliere Bellinato okay, allora vi chiedo di procedere con la votazione del testo con le modifiche presentate dai proponenti per alzata di mano quanti favorevoli.
Per controprova contrari astenuti.
Il Consiglio approva all'unanimità con 16 voti favorevoli su 16 presenti.
Grazie Consiglieri.
Passiamo allora al secondo punto, all'ordine del giorno Mozione presentata dal Gruppo Lavis civica avente oggetto l'istituzione della Consulta delle frazioni dei quartieri prego, Consigliere Piffer, grazie Presidente.
I sottoscritti consiglieri presentano la seguente mozione avente a oggetto l'istituzione della Consulta delle frazioni e dei quartieri. Premesso che il nostro Comune è composto dalla borgata principale e da varie frazioni, ma anche all'interno del paese di Lavis, è possibile individuare situazioni e necessità diverse a seconda dei quartieri in cui si vive. Per dare un momento istituzionale di confronto con l'Amministrazione comunale e la possibilità di valutare assieme le priorità di ognuno e la corretta compensazione degli interventi su tutto il territorio comunale. Fin dal nostro programma elettorale abbiamo proposto l'istituzione della Consulta delle frazioni, i quartieri, un organo snello nominato dal Consiglio comunale che si riunisca per approfondire i temi e le reali necessità, nonché gli impatti che le opere pubbliche hanno sulla vivibilità, oltre alle possibili soluzioni per ogni zona del nostro territorio.
Considerato che l'attuale gestione dei rapporti con le varie componenti frazionali o di quartiere della nostra comunità e gestita in modo disomogeneo dall'Amministrazione comunale, affrontando i vari temi che si presentano, a volte con azioni proprie della Giunta, a volte con l'individuazione di progetti speciali di aree piuttosto che con la nomina di consiglieri delegati, per noi, la Consulta delle frazioni dei quartieri sarà un organismo di garanzia per la popolazione di ricevere uguale attenzione da parte dell'Amministrazione comunale e una visione d'insieme dei principali progetti e della programmazione di bilancio. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e Giunta ad istituire la Consulta delle frazioni dei quartieri descrivere nel nostro Statuto comunale 2 a convocare entro 30 giorni un'apposita Commissione, Statuto per stendere un regolamento di gestione della stessa che contenga l'individuazione di quattro aree urbane nella borgata di Lavis quartieri e quattro aree esterne alla vulgata di Lavis frazioni e la regola che i rappresentanti di questi otto aree comunali vengano nominati dal Consiglio comunale stesso Gruppo consiliare Lavis civica Piffer Michelon Rossi, chi fa Ariosti,
Un breve commento, noi appunto l'avevamo messa come proposta all'interno delle nostre linee programmatiche, la riteniamo a tutt'oggi ancora di estrema attualità proprio per il fatto che sia nelle ami nelle ultime legislature che anche in questa si affrontano le situazioni dei singoli quartieri piuttosto che frazioni e in maniera diversa a seconda delle situazioni e a volte questo comportamento può creare anche discussioni interne alla popolazione.
Quindi riteniamo che sia più opportuno avere a questo punto una vera e propria. Consulta.
Dove ognuno.
Ogni zona può sentirsi rappresentata e riportare, di conseguenza, qual è l'operato generale nei confronti delle di tutta la popolazione. Grazie Presidente, grazie Consigliere Piffer, prego, Consigliere chi free sì, sono stata, io chiedo scusa, prego sì.
Niente ha già detto nell'intervento di lettura e di un breve commento, quello che è il nostro intento, che comunque era, diciamo, faceva parte anche del nostro programma, ma come vedete?
E nonostante siamo comunque alla minoranza, abbiamo ritenuto di proporlo, perché noi crediamo in una politica diciamo partecipata, dove comunque anche l'interesse che l'Amministrazione deve avere per tutti i cittadini, ovviamente, ma per la risoluzione di problemi che sicuramente non sono uguali.
Tra i quartieri tra le frazioni, sia un.
Una cosa diciamo utile.
Ovviamente, gli interventi che vengono fatti assistiamo comunque agli interventi che vengono fatti ordinari e che possano essere risolutivi per una frazione o per un quartiere e magari impattanti per un altro, perché comunque non non non si trova magari una soluzione.
Ci sono tante persone che potrebbero magari in modo, diciamo, più partecipato.
Mettere l'Amministrazione davanti a delle problematiche che ovviamente magari disconosce, ma non per disinteresse, ma per ovvi motivi, perché non è che adesso ogni ogni piccolo problema deve essere portata dal Consiglio comunale o la Giunta, però la politica nostra, che era quella di partecipazione era proprio per per una ancora maggiore vicinanza dell'Amministrazione ai nostri cittadini è un po' la.
Diciamo la?
La via che abbiamo preso anche con la precedente mozione, no di di avere un occhio di riguardo, un'attenzione ai commercianti che, come dicevo, è un è un motore economico e i cittadini comunque hanno le loro necessità, credo che potrebbe essere aumentato il dialogo,
Perché non tutti hanno i social.
Per leggere gli interventi che comunque l'Amministrazione fa però, magari possono portare delle problematiche che effettivamente, magari anche con interventi qui programmatico oppure, diciamo di portata diversa a seconda di come il problema possono essere fatti magari celermente e anche tempestivamente, per evitare che magari è un problema poi possa aumentare anche con ulteriori costi di di intervento quindi,
E noi abbiamo puntato su questa cosa qua la riproponiamo come minoranza l'AVIS Cívica, perché era uno dei nostri crucci, quello di avere questa, ripeto, politica partecipata.
E credo che comunque potrebbe essere anche un esempio per altri Comuni, dove c'è il Comune di Lavis, comunque dialoga con tutte le frazioni e con tutti i quartieri, per la risoluzione dei dei vari problemi o comunque per tutte le eventuali istanze che possono diciamo interessare e che sono di portata ovviamente di responsabilità dell'Amministrazione, grazie grazie Consigliere.
Col Sindaco.
Grazie Presidente.
Grazie anche per questa proposta ne abbiamo ovviamente parlato, ci siamo confrontati.
Vi posso dire, insomma, che noi su questo non siamo, non siamo d'accordo e non soltanto perché non era nel nostro programma o perché era nel vostro programma ci mancherebbe altro giusto.
Confrontarsi, ma?
Come dire, da un lato facciamo fatica ad immaginare che una funzione di rappresentanza possa essere svolta in un contesto come quello del Comune di Lavis, da un organo diverso rispetto a quello che è il Consiglio comunale.
Che peraltro non mi pare un Consiglio comunale anche abbastanza eterogeneo per quanto riguarda le provenienze, sia in termini di quartieri di Lavis vi ha rappresentato il centro storico, vi è rappresentata la zona, diciamo un po' più per IRU, le aree, le varie aree sature c'è rappresentate le frazioni,
Io credo che ognuno di noi abbia a che fare con persone che ci riconoscono nel nostro ruolo di sindaco, chi l'Assessore, chi li Consigliere alle quali depositano richieste alle quali depositano.
Una richiesta di rappresentanza che poi l'Amministrazione, in un modo, la maggioranza in un'altra, una minoranza in un altro, portiamo all'interno del Consiglio comunale l'idea di creare una Consulta delle frazioni dei quartieri.
Peraltro, non ho ben capito come funzionerebbe il meccanismo di nomina della persona rappresentante da parte del Consiglio, ma l'idea che poi ci sia una sorta di capofazione, un capo quartiere a me onestamente.
Piace molto poco, evidentemente, in contesti più ampi, vedasi Trento e Rovereto per quanto riguarda il Trentino esiste, esistono le circoscrizioni con un loro Consiglio, con un loro organismo, con dei loro uffici, a dimostrazione del fatto che la rappresentanza non è banale ma richiede come dire organismi richiede regole, richiede tutte quelle cose di cui su cui si fonda la nostra democrazia e non è rimandata al capo frazione.
Come magari poteva essere una volta, troverei anche farei molta fatica a capire quali potrebbero essere anche il meccanismo di elezione, peraltro da parte del Consiglio e non da parte della comunità, quando poi comunque la comunità e i suoi rappresentanti, gli eletti, che se la comunità di Lavis o delle frazioni poco conta per cui onestamente mi trovo non mi trovo d'accordo e come maggioranza non saremo d'accordo.
Rispetto a questa proposta che, come dire, non biasimo e capisco nelle sue motivazioni, che è quella di dare rappresentanza alle frazioni dei quartieri, come dire, credo che nella nostra attività amministrativa questa cosa avvenga quotidianamente e anche nella nostra attività, anche politica, come fate politica voi lo facciamo anche noi di presidio e di partecipazione alla vita delle comunità e dei quartieri poi evidentemente, se quello che facciamo non è,
Gradito, il come dire, l'elettorato ha sempre il modo per come dire, censurarlo o per giudicarlo, però ecco l'idea che ci sia una Consulta con una persona rappresentante di una comunità, senza passare attraverso un pro una procedura democratica, come invece riguarda le Circoscrizioni a Trento e Rovereto, ma questa cosa piace a me a noi questa cosa piace molto poco per cui vi dico fin da ora poi possiamo sicuramente andare avanti nella discussione che il nostro voto sarà un voto contrario.
Il Sindaco Palazzi, prego, Consigliere, sì, ma innanzitutto è evidente che non è possibile attuare una forma di Circoscrizione con nell'azione e quant'altro perché di fatto vietata, come ha detto lei è prevista per i Comuni sopra.
Un certo numero di abitanti, per cui le agglomerati più grandi del nostro territorio provinciale una volta era prevista anche per i Comuni come Lavis. Adesso non è possibile fare questo tra il non avere più le Circoscrizioni e non avere nulla. Per noi c'è una via di mezzo che è una Consulta al pari ciò che a voi evidentemente non piacciono, perché nel nostro Statuto comunale sono già previste delle consulte che non vengono assolutamente attuate. Consulta dei giovani, Consulta delle Donne e quant'altro a voi non piacciono e l'abbiamo capito, e avete tutti i diritti di comportarvi come meglio credete, avendo la maggioranza dei consensi, per noi era il caso, invece di toccare una volta un quartiere una volta una parte di infrazione, perché se prendiamo l'esempio di cui si sta parlando molto anche sui giornali dell'iniziativa presso nave San Felice, io ricordo che quando ci siamo presentati in campagna elettorale a Nave San Felice, i vostri sostenitori ci hanno caldamente ricordato che della frazione Nave San Felice fa parte anche il maggior Cajani che invece in questa iniziativa è stato completamente dimenticato. Quindi, avere dei rappresentanti che no per noi non vuol dire uno, può essere, al pari di tante altre Commissioni, una rappresentanza più ampia in di nomina incarico alla maggioranza. Una rappresentanza minore RIS alle minoranze, come succede in tante altre situazioni di di Commissioni piuttosto che di.
Comitati di gestione e quant'altro. Quindi no, non ci vediamo nulla di insuperabile nel voler costituire questa idea che permetterebbe di avere, oltre ai Consiglieri, altre persone che magari anche libere da mandato elettorale, come può essere quello di un Consigliere vengono coinvolte maggiormente nelle decisioni e si capisce meglio da dove deriva la necessità di operare su di un punto piuttosto che di un altro, ma possono a loro volta ricordare anche le necessità delle delle proprie aree e quindi favorire un pareggiamento delle iniziative all'interno del territorio comunale. Piuttosto che vedere.
È solo certe vedere le risorse magari concentrate più su iniziativa rispetto che altri. Per noi il progetto è fattibile e dà assolutamente la sua valenza e quindi lo proponiamo così com'è al voto. Grazie grazie. Consigliere, Piffer,
Prego, consigliere Michela, grazie, Presidente e buonasera a tutti.
Eh sì, volevo dire anch'io due parole sulla consulta delle frazioni dei quartieri, perché in campagna elettorale ci tenevo tanto che la popolazione di Lavis tutta potesse partecipare attivamente alle attività comunali e il territorio di Lavis a un territorio particolare non è tutto concentrato sul centro, non è un Gardolo, ad esempio, ma ha delle particolarità, a delle zone anche impervie, delle zone collinari e delle zone di pianura, e diciamo che soffermarci almeno noi abbiam visto il primo anno di Amministrazione comunale, andare a fare un ripensa in una determinata zona invece che fare un ripensa in generale, dove vado a toccare tutte le parti del territorio, sembra quasi che non so finite le elezioni, io so in base ai seggi, che sono ovviamente sulle diverse zone del Paese dove andare a lavorare per i prossimi anni di elezioni.
Posso sapere chi ha votato cosa hanno votato, posso aiutare quella frazione, li possa aiutare quell'altra zona perché un Consigliere lì allora asfalto, tutte le strade possibili e immaginabili che ci sono a pensar male, a volte non si sbaglia e quindi e non attivare una Consulta delle frazioni dei quartieri per me è poco democratico. Può darsi che ci siano delle zone dopo bisognerà stabilire chi, come perché sarà il rappresentante, potrebbero tirar fuori delle cose che possono essere anche scomode.
L'Amministrazione comunale fosse. È per quel motivo lì che voi non siete d'accordo con la nostra iniziativa. Noi l'abbiamo sempre avuta nel DNA, quella di dare una mano a tutte le zone del territorio. Io vi assicuro che ho girato tutte le zone e ho scoperto delle cose dalla avvisano per 55 anni quest'anno dall'avvisano che non ho mai saputo stando sul territorio, chiedendo a gente del territorio più impegnata rispetto ad altri, perché magari gli altri lavorano hanno altro da fare. È stato una cosa interessante e quindi non dovete vedere una Consulta delle frazioni dei quartieri, come.
Un possibile attacco all'Amministrazione comunale, ma anzi un aiuto. Forse sarebbe anche la volta buona che il cittadino che abita i furbi o chi abita in via Mazzini o da altre parti si senta un protagonista, un primo protagonista rispetto ad altre zone che magari hanno più bacino di voti e quindi magari sono più interessate ad interventi proprio per un fatto di di di voti finali, insomma, tanto mi fermo qua. Grazie, Presidente.
Grazie consigliere Miquelon, prego Consigliere illuminata, sì, e nessuno di noi vede questa vostra proposta come qualcosa che ci mette in difficoltà perché mette in risalto la nostra non diciamo così, governabilità del del Paese, l'unica cosa però che mi preme di dire che creare una ulteriore struttura non so se può avere da un punto di vista pratico una certa utilità.
E come diceva il Sindaco, noi, se ci guardiamo e questo Consiglio comunale è molto variegato per ciò che riguarda l'ubicazione dei vari consiglieri e il consigliere non ha solo la funzione di venire ai Consigli comunali, ma di fare da tramite tra la popolazione e questa Amministrazione per cui non vedo perché andare a sovraccaricare con un'altra struttura qualcosa che è possibile fare comunque e anche bene.
Grazie consigliere per lunata, prego, Sindaco Paolazzi, grazie Presidente, ma guardi, io non voglio far polemica, non l'ho fatta neanche prima tanto che ho detto l'intento, lo capisco ed è nobile non condivido lo strumento che avete suggerito, che voi avete inserito nel vostro programma è che noi nel nostro non abbiamo inserito ma ripeto non non è per partito preso perché è vostro dimostra il caso di prima che siamo assolutamente disponibili a ragionare.
Dico soltanto che non lo riteniamo uno strumento idoneo, perché comunque la persona che, secondo quello che ha detto consigliere Miquelon oggi si sente esclusa perché non partecipa, non vedo come potrebbe essere più partecipe nella misura in cui ci sarebbe comunque una persona e non un come dire un Consiglio di persone di quel quartiere o di quella frazione che fa parte di questa Consulta salvo poi che vengano in qualche modo definiti e riconosciuti come,
Tra virgolette,
Legittimi, chiare e trasparenti, i come dire il, le modalità di individuazione e nomina dei vari dei vari rappresentanti. Lei ha detto io sono sul territorio, eccetera, eccetera. Perfetto, e io credo che questo qua sia il ruolo che deve fare un Consigliere. Credo che ognuno di noi lo faccia a suo modo, con i suoi tempi e con le sue velleità, con le sue incominciò i maggiori interessi.
E credo che sia questa è la funzione di rappresentanza che svolgiamo ognuno di noi all'interno di questo Consiglio e che non trovo onestamente motivo per delegare o, come dire in qualche modo subappaltare ad un ulteriore organismo nella misura in cui poi ognuno di noi può tranquillamente rivolgersi alla popolazione e alla comunità come abbiamo fatto, come facciamo tutti i giorni per quanto riguarda poi ecco sorvolo sulle cose scomode o sul tentativo di manipolazione o di controllo, e adesso.
Onestamente se, se dovessi fare quel ragionamento lì, guardando i seggi elettorali come dire Nave San Felice non sarebbe di certo il primo posto in cui andrei a cercare, come dire, di di di lavorare per abbiamo attivato quel percorso, ma non voglio neanche qua entra nel merito e lo farà la consigliera Benedetti quando sarà ora di rendicontare la sua la sua attività. È evidente che attivare un progetto di quel tipo come anni fa era stato fatto sul Bristol e anche in quel caso posso dirvi che, se contiamo quante persone abitano sui Bristol, non è certo la zona buona per andare in cerca di voti.
Son progetti che hanno una finalità anche di tipo amministrativo e, come dire, di incentivo a far emergere quelli che sono potenziali. Biso problematiche, bisogni e opportunità e per cui hanno bisogno di una perimetrazione, perché se l'obiettivo di qualche anno fa sui Bristol era quello di andare a riqualificare quel quartiere, evidentemente non avrebbe avuto senso allargare quel progetto anche a piazza Loreto, così come se l'obiettivo era di andare a far emergere alcune questioni specifiche all'interno dell'abitato della nave. Non aveva senso farlo anche ai sordi e non aveva neanche tanto senso farla Maso Caliandro, non perché EMASOH Caliandro non sia afferente alla frazione dei sordi, ma perché urbanisticamente e quindi anche da un punto di vista infrastrutturale, ha una sua autonomia. Ha una sua definizione ben chiara, che chiaramente rappresenta problematiche e opportunità diverse da quelle che ci sono in zona hotel alla nave per dire o in zona.
Campeggio campeggio Moser, per cui un progetto così ha bisogno di una sua definizione diverso sarebbe se facessimo un progetto su che ne so io, su i bisogni sociali della comun delle frazioni perfetto o sul trasporto infracomunale è evidente che avrebbe un perimetro molto più ampio, perché quel servizio ha un perimetro molto più ampio per cui, ecco,
Penso di essermi spiegato, per il resto vi ho detto, vi ringrazio per la proposta, ne capisco le finalità, condivido molto meno, anzi per nulla lo strumento che avete voluto in qualche modo proporre grazie.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Prego, consigliere Mitrano. Grazie Presidente, allora spiego in quattro punti perché è importante l'istituzione della Consulta delle frazioni dei quartieri 1 ascolto, attivo e diretto danno voce agli abitanti dei sobborghi e della periferia, evitando che le esigenze specifiche delle zone più lontane del centro rimangano inascoltate. Due ruolo consultivo e propositivo possono esprimere pareri ufficiali sui piani del Comune e proporre iniziative su temi chiave come viabilità, aree verdi, arredo urbano e politiche sociali. 3 monitoraggio del territorio. I componenti, vivendo la quotidianità del quartiere, segnalano tempestivamente guasti, criticità o necessità di manutenzione. 4 rafforzamento della comunità favoriscono l'aggregazione sociale, incoraggiano la collaborazione tra singoli cittadini, associazioni e istituzioni. Per questo motivo per noi è molto importante. Grazie Presidente. Grazie Consigliere Miquelon.
Prego, assessore Caselli, grazie Presidente, sicuramente sui quattro punti Caletta siamo, siamo, tutti d'accordo sono obiettivi condivisibili, il punto non è il cosa, ma il come quindi noi riteniamo che questi obiettivi si possono perseguire già oggi attraverso un confronto diretto e costante con i cittadini, con le associazioni con attraverso i Consiglieri delegati con incontri sul territorio senza istituire una un ulteriore organismo, se bastasse una Consulta per garantire l'ascolto dei cittadini, sarebbe sicuramente tutto molto, molto più semplice e,
E anche noi amministratori, forse avremo meno lavoro da fare, come ha detto il consigliere Bellinato, visto che ha detto che ha fatto dei de dei sopralluoghi in questo recentemente, insomma nelle frazioni, se durante questi sopralluoghi ha osservato delle criticità siamo, siamo disposti, insomma ad ascoltarli, perché siamo convinti che il ruolo di un consigliere sia proprio questo e raccogliere le istanze dei cittadini e portarli all'attenzione dell'Amministrazione relativo a questo. Insomma, l'Amministrazione sta ancora aspettando di poter fare l'incontro con i giovani che hanno candidato nella vostra lista per poi poter costruire un eventuale Consulta insieme a loro, visto che si erano resi propositivi, riguarda questo grazie.
Grazie Assessore a Pasolli, prego, Consigliere Piffer, ma sono contento che adesso state aspettando i giovani.
Dopo 10 11 anni di mandato per fare una consulta dei giovani, sì, ci si poteva arrivare anche prima a nessun problema e lei dice presentare i problemi che vediamo, lo abbiamo sempre fatto, si veda ad esempio il caso della improvvide strettoia su via, Claudio Augusta è stato un un raccogliere una necessità che ci è arrivata dalla popolazione di segnalare un problema, ci avete votato contro, ma per noi va bene il risultato finale, che è quello che ad oggi non esiste più. Grazie.
Ah che Consiglieri Piffer?
E non ci sono altri interventi, vi chiedo se vogliamo procedere con le dichiarazioni di voto.
Consigliere Castellani, prego.
Grazie, Presidente beh, nel cogliere lo spirito di questa proposta di mozione che condividiamo nel discorso di ospiti, facilitare e migliorare i rapporti tra Amministrazione e cittadinanza, come è già stato detto, il nostro parere negativo, che già anticipo, va nel.
Nel metodo e nella forma scelta per raggiungere questo riteniamo che questo l'istituzione di un nuovo organo porti solo.
Una un, un di più.
Che diventerebbe molto complicato da gestire, nel senso che darebbe delle aspettative che finirebbero poi anche magari senza volerlo a creare determinati attriti tra varie parti delle del Paese e delle delle frazioni,
O dei quartieri, dando così l'impressione che ci sia la possibilità per l'1 o per l'altro, di rivendicare determinati determinate attività o finanziamenti, quando invece la visione generale del nostro governare è quella di vedere il bene comune nel senso più.
Più stretto e nel senso più prioritario rispetto al programma elettorale rispetto alle alle esigenze che nascono dalla popolazione e che vengono raccolte attraverso i consiglieri, gli assessori, attraverso il, l'Assessore delegato ai rapporti con le frazioni, quello delegato alla partecipazione, quindi c'è sempre possibilità di miglioramento, ma ci sono anche degli strumenti già messi in atto come progetto ripensa come quello del Bristol, come.
L'intervento della città invisibile è fatto di Forlì e, come altri interventi, che quello del del PEBA che possono essere poi rivolti alla popolazione nelle zone interessate. Quindi riteniamo che nel merito questo questo approccio non sia efficace, anzi rischi di diventare un'ulteriore complicazione e un e dare illusione di poter interagire con la Amministrazione attraverso una una struttura pleonastica che già rappresentata dal Consiglio comunale e dai Consiglieri. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Castellani, prego, Consigliere, grazie Presidente e noi crediamo che il ruolo del consigliere comunale sia sì, quello di portare avanti le istanze di chi lo ha votato, ma anche di ascoltare, di aprirsi a persone che magari su INAIL, il loro voto per portarlo in Consiglio comunale non hanno dato e il consigliere comunale deve avere l'onestà di ascoltare sia chi l'ha votato sia chi è contro e in questo lavoro. Penso che lo stiamo facendo tutti quanti, sia noi della maggioranza che della minoranza, quindi e in qualche modo riusciamo a portare in Consiglio comunale o nelle discussioni al nostro interno e le istanze di tutta la popolazione, anzi, in questo mi sento di di invitare i nostri concittadini a fare riferimento a tutti noi. Insomma, camminiamo tutti per strada, non ci nascondiamo i giri per le frazioni, li facciamo quindi se c'è una segnalazione, c'è qualcosa che non va, se c'è una critica, se c'è un'idea, penso che siamo tutti disponibili e aperti ad ascoltare e poi a portarle nelle nelle opportune in sede. Quindi pensare di sovrapporre a questo ruolo.
Una Consulta lato nostro, ma appunto, come diceva il l'Assessore Castellana, riteniamo Q è una cosa aggiuntiva superflua e che a nostro avviso, andrebbe anche a sminuire il nostro ruolo noi siamo qui appunto per portare avanti le istanze e le esigenze di tutta la cittadinanza è solo di un non solo di una parte di essa per questo il nostro voto è contrario. Grazie grazie, Consigliere Donati, prego, Consigliere Piffer.
La presentazione di questa mozione andava proprio nel solco di quell'idea, di permettere a tutta la cittadinanza di sentirsi attiva e non di scegliere di volta in volta chi ve viene coinvolto in un modo piuttosto che in un altro, a seconda delle situazioni e prendiamo atto che le consulte in generale non piacciono per noi invece sarebbero uno strumento assolutamente da riconsiderare e che non servono a sminuire ma casomai a migliorare il rapporto e l'attività amministrativa. Per questo il nostro è un voto favorevole. Grazie Consigliere Piffer, prego, Consigliere Bellinato,
Sì, noi pensiamo che il ruolo del consigliere comunale sia quello di ascoltare, raccogliere e riportare quelle che sono le istanze dei cittadini, per cui pensiamo che un organo come una Consulta che vada a sovrapporsi alla funzione del del Consiglieri sia del tutto inadeguato e soprattutto si mette uno un'ulteriore struttura che rende tutto più macchinoso nel rapporto tra Amministrazione e cittadinanza, detto questo, il nostro voto sarà contrario. Grazie consigliere Pelloni. Il Sindaco vuole fare la dichiarazione, no, procediamo allora con le operazioni di voto per alzata di mano. Quanti sono i favorevoli.
Quanti sono i contrari?
Quanti sono gli astenuti?
Il Consiglio non approva la presente mozione, la respinge, con soli cinque voti favorevoli contrari i voti della maggioranza.
11.
Passiamo quindi al terzo punto all'ordine del giorno Bilancio di previsione per gli esercizi 2026 2028 variazione del Consiglio comunale numero 3 relatore, il Sindaco, prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente, ho distribuito una tabellina fronte retro mi scuso per un errore che ho visto adesso nella tabella più lunga, diciamo dove c'è scritto parte corrente in realtà e parte straordinaria, ma va be'variazione di bilancio è una variazione decisamente corposa per quello che è un po' la storicità diciamo anche del nostro del nostro bilancio e quindi una variazione di circa che assomma in totale a circa 1 milione e 900.000 euro, di cui circa 150.000 euro in parte corrente e 1 milione 750.000 euro in parte straordinaria in conto capitale, parto dalla parte corrente,
Una variazione di circa, dicevo, 150.000 euro, le maggiori risorse derivano da entrate correnti non ricorrenti, in particolar modo IMIS e in parte una ma maggior un rimborso di RAI e dirette legate al alla casa di riposo, maggiori entrate correnti da canoni da farmacie comunali per circa 16.000 euro indennità tecniche che erano già state accantonate l'anno scorso per 10.000 euro e minori spese correnti per 6.500 euro circa.
Che sommano a maggiori entrate per 147.000 euro, che vengono impegnate in indennità tecniche e di personale e oneri e IRAP per 10.000 euro, pari all'accantonamento spese varie per servizio di politiche giovanili per 11.500 euro.
E per 125.000 euro, invece, maggiori spese legate al servizio di trasporto pubblico, 17 su questo doverosamente apro apro una nota, allora, a giugno dell'anno scorso abbiamo avuto un incontro con la dottoressa Franchini e con.
In Trentino Trasporti, dove di fatto non si paventavano grosse modifiche legate, diciamo a quanto in capo al Comune di Lavis per il 17 nell'autunno dello stesso anno ci viene comunicato un probabile il primo momento di circa 70.000 euro.
Poche settimane fa, a consuntivo del 2025, ci venne comunicato che quel maggior costo è in realtà di circa 120.000 euro noi, per fortuna, c'eravamo già premurati nei confronti della Provincia di chiedere una maggiorazione di circa 70.000 euro.
O 50.000 euro. Insomma, relativamente all'aumento che ci era stato comunicato a fine anno dell'anno scorso, è chiaro che poi sono spuntati altri 70.000 euro di maggiori costi e che quindi in questo momento sono sul groppone, diciamo così, del Comune del Comune di Lavis.
Quindi di questi 125.000 euro, una parte dovrebbero essere coperti. L'altra parte no, evidentemente avremmo avuto interlocuzioni urgenti di nuovo con la Provincia per cercare di capire se nel prossimo assestamento provinciale potesse essere tenuto conto anche di questi ulteriori 70.000 euro. Siamo al momento.
Sospesi, ma io credo che non sarà così.
Così scontato anzi avere questa questa copertura che ci siamo premurati già ora vi chiedere invece per l'anno prossimo.
Nell'ultimo incontro c'è stato paventato chiaramente un aumento dei costi è legato al personale e un aumento dei costi generali è legato al servizio.
Io ho fatto presente che per noi il servizio 17 è sicuramente molto importante e ne siamo assolutamente, come dire tutori, è altrettanto evidente. Io ho detto che così, al pari di altre sperimentazioni che stanno essendo messa in campo in queste in questi periodi, io credo che anche il 17 non sia tanto un servizio comunale quanto un servizio di livello provinciale, perché certamente è molto comodo e utile alla popolazione della Comunità dell'AVIS. È anche vero che svolge una funzione di interesse sovra provinciale e per cui ho detto che, partendo attenzione in tal senso e un aiuto rispetto a quello che sono un aumento dei costi legittimo, come c'è in tutte le cose ma che non si può pensare ricada interamente per la quota parte chiaramente del servizio che riguarda l'AVIS non Trento sulle casse del Comune di Lavis che non è evidentemente il Comune di Trento. Su questo abbiamo ricevuto sicuramente attenzione e mi vien da dire anche rassicurazioni. Monitoreremo nel frattempo, ovviamente per premura, pur sperando che le cose evolvano in maniera positiva. Abbiamo dovuto chiaramente premurarsi e inserire questa somma a bilancio, una quale, da una parte della quale, ripeto, siamo abbastanza sicuri di poter in qualche modo avere dalla Provincia sull'altra. Ci stiamo lavorando, ma non è scontata.
Buono, insomma, che comunque le risorse si siano trovate senza dover fare, evidentemente.
Debiti fuori bilancio o altro questo per la parte corrente per la parte straordinaria, quindi tabella un po' più però lunga variazione di circa 1 milione e 750.000 euro.
Coperta per 130.000 euro, con maggiori contributi derivanti da concessioni edilizie per 76.000 euro da canoni aggiuntivi del 2025 per 14.000 euro da permuta mezzi comunali abbiamo recentemente acquistato un mezzo telescopico, diciamo, col cantiere comunale e in cambio ci siamo riusciti in qualche modo accedere ai vecchi mezzi che era presente in cantiere creando una piccola plusvalenza di 14.000 euro entrate correnti non ricorrenti che derivavano ancora dal PNRR destinate queste in maniera vincolata alla parte.
Informatica di informatizzazione e di digitalizzazione per 20.000 euro e, infine, applicando l'avanzo di amministrazione per circa 1 milione e mezzo di euro, senza con questo diciamo esaurire quello che era il bilancio, il, l'avanzo a disposizione mantenendone una parte ancora ancora lì per future.
Provvedimenti.
Come vengono reinvestiti questo milione e 650.000 euro. Vedete, vado in ordine di lettura ci sono circa 30.000 euro che riguardano lavori vari su edifici pubblici, in particolare anche cose piccole. Come può essere il ripristino di funzionalità di messa a terra dei Vigili del fuoco piuttosto che manutenzione, impianto di riscaldamento dell'Ufficio, tributi piuttosto che altre manutenzioni, diciamo anche piccole relative a edifici pubblici,
Ci sono poi i 240.000 euro, per.
L'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto del cantiere e ne abbiamo già parlato all'interno del Consiglio. Nei mesi scorsi abbiamo ultimato la progettazione di questo intervento, quindi adesso si tratta proprio di andare a installare i pannelli sulla copertura del cantiere che negli anni scorsi era stata proprio oggetto di manutenzioni straordinarie per renderla idonea ad ospitare questo impianto. La cosa positiva è che con questo investimento sarà possibile collegare I-pod di tutti gli edifici comunali, diciamo, a gran parte degli edifici comunali presenti sul territorio di Lavis in particolare e andare quindi a creare una piccola comunità energetica di autoconsumo, che dovrebbe garantire un risparmio annuo in parte corrente, quindi di circa 25.000 euro, se non 30, che quindi sarebbero sicuramente risorse importanti.
Abbiamo deciso di stanziare 300.000 euro per il rinnovo del bar del parco urbano anche qui nei mesi scorsi, se ricordate nella variazione del di fine anno scorso, avevamo finanziato la progettazione. Attualmente abbiamo in casa un PF Tier.
Che prevede una riqualificazione del di quanto esiste già adesso, ma soprattutto la copertura e diciamo il tamponamento con.
Del di parte di gran parte della della veranda al netto delle due terrazzini, e quindi di fatto quasi un raddoppio, anzi un raddoppio di quelli che sono gli spazi coperti del bar del parco urbano con l'obiettivo poi di crea, anzi vengono crea. Viene ampliata anche la zona cucina e viene vengono ricollocati ampliati anche la parte Bagni. Di fatto, però, cosa importante, si raddoppiano praticamente gli spazi chiusi e coperti apribili Wen evidentemente in estate. Cosa questa che a nostro avviso potrà garantire finalmente una maggiore appetibilità di quello che è il bar del parco urbano, magari riuscendo finalmente ad averne una gestione destra generalizzata, anche considerando quello che è ormai il grande afflusso di persone legate al tennis e comunque anche a come dire, una stagionalità che non è più come una volta così marcata, soprattutto la parte invernale fredda, ma al contempo, appunto, garantire una maggior funzionalità del bar della struttura, diciamo, e quindi l'obiettivo sicuramente quello di poter approdare finalmente ad una gestione che non sia solo stagionale, ma che sia di fatto.
Annuale ci sono circa 40.000 euro per opere campo. Mario Olona point. Evidentemente, sui vari punti gli Assessori eventualmente potranno anche intervenire. Ci sono da rifare reti, ci sono da rifare qualche impianto, abbiamo messo a bilancio 150.000 euro per la realizzazione del parcheggio della stazione RFI,
Sono già iniziate nelle attività di pulizia, diciamo della zona. Come sapete, è un'area di RFI che abbiamo chiesto anni fa in concessione, poi due anni fa, questa concessione come l'anno scorso addirittura è arrivata e da ultimo c'è stato approvato autorizzato da RFI. La realizzazione di questo progettino che di fatto andrà a creare circa 25 30 stalli a nord, diciamo dell'AST nel nel piazzale nel nord della stazione, dando così la possibilità a pendolari di poter trovare spazi che ad oggi non ci sono, magari anche riuscendo a regolamentare un po' meglio via Stazione, sulla quale chiaramente insistono aziende anche importanti e come dire che spesso sono si trovano nel caos dei parcheggi e quindi la speranza di incentivare.
Il, l'utilizzo del treno, questa cosa chiaramente, andrà di pari passo a quello che sarà prossimamente la realizzazione della ciclabile che collegherà la stazione della Trento-Malè, quella stazione della RFI per i quali sta andando avanti la i lavori, la la, la, l'iter e attualmente siamo nella fase di comunicazione degli espropri e sono uscite le lettere qualche giorno fa per cui 30 giorni di tempo per i privati di poter eventualmente fare osservazioni e poi procedere, diciamo con la procedura di esproprio e quindi finalmente con la messa in gara del dell'opera che, ricordo, è già finanziata in parte con bilancio comunale, in parte con fondo strategico della comunità per circa 800.000 euro.
Ci sono poi 90.000 euro destinati al progettazione di quello che è l'intervento di riqualificazione di via Filzi via chiesa e via Zanella è un intervento per il quale l'anno scorso ho chiesto.
Contributo alla Provincia sul Fondo strategico e che la settimana scorsa la Provincia ci ha di fatto accordato, approvando in Giunta provinciale un contributo di 800.000 euro rispetto a un progetto che in totale ammonta a circa 1 milione e 100.000 euro, di cui circa 90.000 euro. Appunto per progettazione. Quindi, un contributo importante per un'opera importante, perché di fatto riguarda la conclusione dello sdoppiamento del delle acque bianche e nere del centro storico e poi, una volta completati i sottoservizi, la completa di pavimentazione delle vie citate che versa evidentemente in questo momento in una condizione che non è soltanto di scarso decoro ma in alcuni tratti anche di pericolo, motivo per cui avevo chiesto insiste, come dire, aiuto alla Provincia, aiuto che è arrivato e per la quale sfrutto questa occasione per ringraziare chiaramente arrivederci ciao per ringraziare la Giunta provinciale e in particolar modo l'Assessore Zanotelli, competente per materia, e per l'attenzione riservata alla nostra richiesta e quindi alla. Nostra comunità.
Ci sono poi i 40.000 euro dedicati alla videosorveglianza, l'idea di installare videosorveglianza al parco urbano, e questo perché?
Partiranno a breve i lavori di sistemazione del rifacimento di tutti gli impianti di illuminazione e quindi, come dire, è anche l'occasione buona per installare, diciamo, la struttura che passa sempre da lì di una videosorveglianza e l'altro punto sul quale abbiamo deciso di intervenire perché è un po' altrimenti complicato è l'accesso al sentiero del DOS Peillon dal quale ci siamo accorti, insomma che qualche problema lo dà sia per ingressi ai ciuccio, i e quella parte lì al momento non è coperta dalla telecamera decisori sia per.
L'accesso, diciamo all'ex vascone dal quale purtroppo, non sempre appunto si riesce a controllare al meglio, essendo una zona evidentemente anche un po' fuori da quello che è l'occhio, diciamo de dei cittadini, essendo proprio un po' un po' fuori ci sono 60.000 euro per concludere i lavori al piano terra di Palazzo Maffei. Anche questo era un intervento di cui abbiamo finanziato dalla progettazione. All'anno scorso è già stato consegnato il più FTE e con questi soldi, con queste risorse si andrà a concludere la completa il restauro del piano terra di Palazzo, Maffei con l'obiettivo di dare al Comune di Lavis degli spazi come dire, di eccellenza e di valore per quelli che sono eventuali momenti, diciamo, conviviali, piuttosto che i piccoli eventi piuttosto che rappresentanza andranno a concludere quello che è un lavoro già fatto sia sul portico Bakhita esterno, sia sulle due sale più a Sud all'interno del.
Dell'immobile ci sono poi 200 230.000 euro per lavori straordinari su alcune fognature, in particolar modo su via lungo Avisio, l'idea è quella di creare una dorsale sulla via proprio via J Bisio, in modo tale da poter tirare sulla via quello che è attualmente un collettore pubblico ma in area privata.
Un intervento prestano in via Claudio Agusta è un intervento nella parte bassa di Sordini interventi necessari con un costo importante ci sono poi i 60.000 euro per acquisti vari di materiale del cantiere, tra cui in particolar modo arredo urbano, ma anche ulteriori strumentazioni diciamo, legate a mezzi o attività del cantiere ci sono 15.000 euro per un incarico,
Per la variante del PRG dei centri storici si sono susseguite negli anni numerose normative legate ai centri storici, sia su quanto riguarda, diciamo, interventi edilizi e architettonici, quanto riguarda interventi energetici e altro per cui riteniamo utile fare un focus diciamo su questo tema ci sono 180.000 euro per lavori di bitumatura varia di strade, ci sono poi 50.000 euro per manutenzione, illuminazione pubblica e servizio idrico e Acquedotto. Questi vengono messi più o meno ogni anno di questo periodo, perché, di fatto, AIR già in questo momento ha esaurito quello che è il plafond, diciamo assegnato, e quindi prevede che da qua alla fine dell'anno queste risorse potrebbero servire e negli ultimi anni in effetti sono servite, ci sono i soldi per la progettazione dell'edificio di via Mazzini, ci sono 20.000 euro per restauri, varia, Pressano, in particolar modo la Croce del cimitero che si è.
Aperto se, come dire,
A un evidente problema strutturale, sia anche per quanto riguarda il monumento ai Caduti di Pressano, recentemente danneggiato, dovessero avanzare risorse, si procederà anche sulla Croce di via Claudio Augusta, le 2 croci sono già state oggetto di un di una progettazione finanziata anche questa l'anno scorso perché son tutte opere oggetto di tutela e vanno quindi toccate previo,
Progettino da parte di un architetto e poi autorizzazione da parte della Sovrintendenza.
Ci sono poi i 60.000 euro dedicati agli edifici scolastici.
Bari ne ho messi alcuni tra parentesi, vada rubinetterie fino a come dire pitture fino a manutenzioni varie sulla parte elettrica che sulla parte guaine, per cui più o meno lavori vari da fare, evidentemente nel corso del del mese, insomma di di agosto, quando le scuole sono chiuse e per le quali è già stata predisposta in tal senso un'organizzazione ci sono, ahimè questa è una accompagna 40.000 euro ulteriori per le ultime richieste del rimborso oneri urbanizzazione. Di nuovo, lo dico spero siano le ultime. Dovrebbe essere così 25.000 euro per acquisti vari legati all'informatizzazione degli uffici di nuovo cambio, aggiornamento di software, hardware, eccetera e 20.000 euro su acquisti per arredo verde verde pubblico.
Ecco, questo ho voluto fare una tabellina, insomma, per dare possibilità a tutti di seguire un po' quella che era, diciamo la.
Le varie voci di questa di questa variazione, che è una variazione importante. Io credo con anche interventi diciamo che possono trovarci tutti d'accordo, essendo più volte stati oggetto anche di discussione all'interno di quest'Aula. È chiaro che ci sono alcuni interventi più sostanziosi, altri che di fatto sono legati a manutenzioni ordinarie e straordinarie su edifici pubblici. Io credo che sia una variazione che comunque mette al centro quella che è un po' la comunità e la possibilità della comunità di trovarsi, di avere come dire luoghi riconoscibili all'interno dei quali sfruttare servizi pubblici o momenti come dire conviviali e che quindi sia ancora una volta una variazione in qualche modo mette un focus sull'obiettivo di creare comunità, a fare comunità, a tenere insieme la nostra comunità. Poi è evidente che ci sono anche iniziative che sono legate da esigenze molto part molto specifiche. Come può essere tutti i lavori sulle fognature o altro, però, insomma, una variazione che sfrutta anche il lavoro fatto l'anno scorso con le varie progettazioni che, era stata messa in campo e che adesso comincia.
Il piano piano a potersi queste opere, passare da un piano progettuale ed un piano esecutivo io mi fermo qua, poi chiaramente rimangono a disposizione e immagino come anche anzi sicuramente anche gli Assessori, laddove si volesse in qualche modo approfondire questa o quella voce grazie.
Grazie Sindaco Palazzi nel frattempo ha dovuto assentarsi il Consigliere, chi Ferri, che salutiamo.
Restiamo quindi presenti in aula 15 Consiglieri.
Prego Consigliere Piffer.
Grazie Presidente, ma alcune considerazioni, a partire un po' da dove è partito il Sindaco, cioè che il trasporto autobus 17 presenti un incremento di spesa di 125.000 e passa euro forse visto che abbiamo avuto anche altri passaggi contabili ma non ne abbiamo mai avuto sentore di questa entità sarebbe il caso di capire un po' più nel dettaglio da cosa derivi specificatamente questo aumento e oltre a coprirne la spesa, se è possibile immaginare delle riduzioni del costo nel senso il giro che è stato rivisto,
Fortemente rivisto all'interno del.
Centro abitato sul quale avevamo già espresso delle perplessità, soprattutto per chi sale nella nuova fermata di via Rosmini lato destro a scendere e fa un bel giro interno al al Paese si fa anche una affermata al piazzale stoici, se poi riprende quello che era il vecchio giro, possiamo immaginare anche delle soluzioni di riduzioni del costo del 17 o dobbiamo prendercela così come sono.
E di conseguenza anche vedere che tutte le modifiche, comprese il sistema di.
E movimentazione del sistema di propulsione hanno portato a un bell'incremento della spesa.
Poi un passaggio veloce tra maggiori contributi, concessioni edilizie, maggiori entrate non ricorrenti IMIS, il, i nostri concittadini a questa variazione di bilancio danno quasi 250.000 euro, quindi un giugno caldo, non solo dal punto di vista atmosferico, entrando nella parte straordinaria,
E pannelli fotovoltaici, tetto cantiere avevamo capito che la.
La predisposizione fatta al tempo del rifacimento del tetto era messa come dire a disposizione di eventuali comunità energetiche che avessero voluto fumarsi su quella adesso.
E, per carità, a noi va bene anche così si parla di una comunità energetica, da quel che ho capito comunale di di POD, dei punti di consegna, tutti pubblici,
Visto che siamo sull'argomento, ben venga che si aggiungano altri pannelli fotovoltaici, se ci dice due parole sullo stato della centralina elettrica, che doveva dare dei risultati importanti, anche quella sull'Avisio, se lasciamo un po' persa strada facendo passaggio, rinnovo, bar del parco urbano, per carità, ben venga 300.000 euro. Immaginarli su quella struttura lì.
Ci sembra un investimento davvero importante, una struttura che secondo noi ha bisogno di una sistemazione non stravolgente e di una limitazione dell'inquinamento acustico che proviene dalla terrazza, quando si fanno eventi in quel luogo, 300.000 euro ci sembrano una spesa importante, se voleva entrare più nel dettaglio sarebbe il caso videosorveglianza parco urbano e ben venga e magari capire se,
Che implementazione ci dà questo intervento di videosorveglianza.
Incarico variante PRG centri storici, ne parleremo quando sarà il momento di affrontare la questione, diciamo che l'ultima volta che si è toccato le possibilità edilizia sui centri storici non è che ci sia piaciuto tanto l'intervento di questa maggioranza al tempo col sindaco Brugnaro progettazione via Mazzini che idea abbiamo?
Di quella struttura e per finire acquisti arredo verde pubblico. Va bene che ci sia l'arredo del verde pubblico, poi, se il verde pubblico fa alla fine degli Oleandri trapiantati mi allungo Avisio l'arredo fa solo una parte marginale, grazie,
Grazie, Consigliere Piffer, consigliere Asti, grazie Presidente.
Io ho visto qua.
Un elenco, diciamo, dei lavori che servono per tutto il Paese e diciamo tutto quanto lavori che servono e è da anni che portiamo avanti.
Per lavori che servono, in poche parole io non ho non ho visto a che punto che siamo col progetto di viale Mazzini che ne ha parlato il collega Roberto.
Volevo sapere che dal Sindaco che cosa vuol dire, diciamo progettazione di viale Mazzini si riferisce alla lo stabile della sala polivalente, grazie mille.
Grazie consigliere Asti.
Prego, Sindaco Paolazzi, grazie, no, ma allora è evidente che nessuno ha messo le tasche, ha messo le mani nelle tasche dei cittadini per avere maggiori risorse, semplicemente anche perché, come dire, la decisione rispetto alle aliquote IMIS lo sa meglio. Lei di me, Consigliere Piffer, non si fa a luglio a giugno, quando siamo, ma si fa a dicembre prima di approvare il bilancio, quindi diciamo che si sono accertati 114 anzi di meno circa 100.000 euro in più dirmi se rispetto all'anno scorso, quindi piuttosto che dire che abbiamo messo le mani in tasca ai cittadini, io direi, grazie agli uffici che hanno fatto un ottimo lavoro anche nel recuperare eventuali somme arretrate negli anni precedenti.
Difficilmente potrei andare a modificare le aliquote IMIS senza passare da questo Consiglio o prima dell'approvazione prima del bilancio di previsione, per cui, come dire.
Credo di poter dire, beh, a parte che magari rispetto all'anno precedente, evidentemente ci possono essere strutture nuove sul territorio che pagano IMIS, penso magari soprattutto a.
Strutture produttivi, eccetera, che chiaramente versano e quindi rispetto all'anno precedente, ci si ritrova con maggiori risorse. Ma no, non sto a spiegarlo, lo sa meglio di me e quindi così dall'altra. Per quanto riguarda le concessioni edilizie, anche qua, come dire, se uno decide di fare attività edilizia, sa come dire che ci sono anche delle concessioni da pagare e magari, come dire, certo, le 2 cose vanno di pari passo, perché poi uno costruisce pagando una concessione e poi dall'anno dopo ci paga sopra anzi da quando è cantiere ci paga sopra l'IMIS, quindi, come dire che le 2 cose vadano di pari passo? Mi sembra tutto fuorché strano.
Ciò detto, 17.
Allora partiamo dalla considerazione che venivamo da decenni, per il quale il nostro Comune per avere, diciamo, il servizio 17 pagava una cifra irrisoria, per fortuna di circa 2000 euro, una cosa così, evidentemente, come dire,
Questa cosa bello sarebbe stato se durasse per sempre, non è andata così, però ciò detto, quando si è parlato del BRT e quindi della creazione di questo sistema, diciamo autobus elettrici, è stato convenuto fin da subito che eventuali maggiori spese,
Anche legati ad un giro più lungo perché il passaggio da piazzale storici sia in qualche modo obbligato dal punto di ricarica potessero essere in qualche modo.
Assunte dalla Provincia, quantomeno nella percentuale che già la Provincia versava prima. Poi quel processo, purtroppo, ha visto anche il cambio di alcuni protagonisti per vicende.
Anche, ahimè, dolorose fatto sta che poi ci siamo ritrovati, diciamo così, i maggiori costi sono dovuti intanto ad una massiccia riduzione, anzi azzeramento di un contributo che veniva dato dallo Stato a Trentino Trasporti e quindi alla Provincia legato agli anni del Covid, e quindi sono durati fino a circa il 2000 e ben anzi fino al 2024 e che poi quindi in qualche modo sono stati.
Costi che sono arrivati in più. C'è stato un importante adeguamento del contratto collettivo nazionale, di autisti e personale vario e ci sono stati un aumento di altri costi, come abbiamo avuto noi come Comune, come famiglie ci sono stati anche lì,
Il tema principale, secondo me, sul quale mi sono molto lamentato, era presente anche la consigliera la dottoressa Franchini è stato evidentemente l'enorme ritardo con cui è stato comunicato l'entità complessiva di questo aumento perché se, come dire, i 70.000 euro circa 50 tra i 50 e i 70 diciamo comunicati a ottobre dell'anno scorso ci hanno consentito di avere un dialogo con il servizio Autonomie.
Finanza locale e quindi andare in qualche modo a chiedere per l'assestamento successivo, cioè questo è la possibilità di diverso. È venire a sapere che l'aumento non è di 70 50, ma di 120 e scoprirlo a giugno per un servizio dell'anno precedente. Questo chiaramente riduce di molto anche le possibilità di manovra sulla Provincia che intanto ci siamo premurati di fare in vista chiaramente del 2026, presupponendo che più o meno il costo sia quello e che non ci si.
Ogni Sindaco che non ci sia una scusa che non ci sia un altro rinnovo del contratto collettivo nazionale, che non ci sia altre riduzioni, per cui questo, ripeto, stiamo cercando di capire se già su questo assestamento provinciale del qua si riesce a fare qualcosa io dubito onestamente però vediamo no, non poniamo limiti alla Provvidenza, le interlocuzioni sia con la struttura che con l'assessorato ci sono state,
Andando poi ordine vario.
B videosorveglianza, ne sapete, voi più di me è un vostro cavallo di battaglia e quindi, come dire, verranno installate delle delle videocamere sui tre accessi del parco, già ci sono anche alcuni all'interno, ripeto questa cosa.
Presupponendo un intervento anche su cavidotti ai sottoservizi ed essendo in questo momento in via di in procinto di partire il lavoro di rinnovo dell'illuminazione Mies, ci è sembrata una cosa, come dire, utile, legata poi anche, evidentemente, all'investimento che si fa sul bar del parco 300.000 euro sono tanti sono pochi. Allora, se io dovessi rispondere a questa domanda, direi che tutte le opere pubbliche ormai costano decisamente troppo.
Ma come dire, non ci si può, non sono cifre che mi invento. Io consideriamo intanto che di questi 300.000 euro ci sono almeno 70.000 euro perché ormai queste sono le proporzioni di spese di somme a disposizione,
Sicuramente togliere rumore e togliere e dare e dare maggiore spazio a.
Coperti che possono chiaramente essere l'inverno riscaldati presuppone il tamponamento di quella che è una parte di spazio attualmente non non chiusa, per cui la veranda per chiudere una veranda chiaramente non basta mettere due teli o due pareti di plexiglass, ma evidentemente ci vuole un progetto, ci vuole un lavoro, ci vuole un investimento che tenga conto di tutte quelle che sono le norme legate a sismicità, contro vantazione, standard di luce e di riscaldamento e di raffrescamento, eccetera, eccetera. Che stessa cosa, se si vuole intervenire su una struttura che chiaramente non è di ieri, ma ormai, ma 30 anni, forse di più lo sapete voi meglio di me.
È evidente che qualcosa ci vuole. Sicuramente il bancone non è stato mai cambiato rispetto a quando è stato acquistato.
Poi in questi giorni diciamo che i ragazzi che hanno preso la gestione si sono andati veramente le mani d'attorno lo hanno tamponato sistemato, però è evidente che il bagno dov'è non è a norma va ricollocato la cucina, se vogliamo che diventi non una cucina perché non sarà un ristorante, ma uno spazio dove si possono si può fare anche un minimo di utilizzo di pasti precotti, eccetera. Ha bisogno di spazi, ha bisogno di magazzini, ha bisogno di tutta una serie di cose che le normative impongono e che attualmente non ci sono, perché 30 anni fa non c'erano, per cui se vogliamo dare una tinteggiata, quello che c'è evidentemente il costo,
Può essere molto molto inferiore. Magari può farlo anche il cantiere, se vogliamo trasformare quella struttura in un qualcosa di diverso o quantomeno in un qualcosa che dia la possibilità ad una gestione, di immaginarsi su un orizzonte annuale e non soltanto tre mesi all'anno, con poi tutti i problemi che ne conseguono. È evidente che va fatta una scelta e un investimento. Noi crediamo che il parco possa essere una un'area come lo è stato in tanti anni, molto popolata, molto vissuta anche per ragioni legate alle attività che si fanno, anche per ragioni legate a all'ombreggiamento, la ventilazione che c'è e per cui, come ci siamo detti più volte, una struttura può essere importante in funzione anche di quello che è un movimento tennistico che ha dimostrato la lungimiranza di alcune scelte che abbiamo fatto e che quindi, come dire, presuppone un investimento abbastanza importante. Comunità energetica abbiamo sempre parlato di una comunità di autoconsumo, adesso il nome è giusto, non me lo ricordo, ma di fatto con il collegamento dei POD dei vari edifici comunali, che già di per sé renderebbero quella,
Quell'impianto, diciamo efficiente per quelli che sono i consumi attuali del nostro del nostro Comune, per cui l'idea è quella di creare una comunità energetica con, diciamo, le nostre strutture con l'obiettivo, ripeto di andare a utilizzare il più possibile, seppur fittiziamente e nel Sindaco ha finito il secondo intervento e ne chiedo un terzo l'energia prodotta da quel da quell'impianto e il consumo da parte delle altre strutture.
La centralina in questo preciso momento non lo so, so che nell'ultimo periodo ha funzionato, dando non il ricavo che era previsto inizialmente, che era di circa se tanta mila euro all'anno a pieno regime 55 siamo a circa 40.000 euro, il grande problema di quella centralina e anche dei suoi momenti diciamo di down è legato ahimè ad un evento che nessuno di noi aveva previsto o poteva prevedere e cioè Vaia.
Per la quale uno si è spostato e di molto il corso dell'Avisio e quindi anche l'afflusso di acqua all'interno, diciamo, dei vecchi condotti, del delle rogge, eccetera, e per il quale due anni fa è stato fatto un intervento in alveo per cercare di riportare un po' l'Avisio al di qua ma sono diminuiti enormemente. Le portate della vige. In quel punto, quindi si è ridotta l'afflusso di acqua e si è ridotto, e.
La nota polemica, diciamo sì, se vogliamo, ma non è colpa di nessuno qua dentro e che altri impianti funzionano, continuano a funzionare bene. Purtroppo, come dire, gli introiti non sono pubblici ma privati e su quella, forse un giorno o l'altro, riusciremo a venirne a capo, ma va beh, insomma, questa abbiamo un po', è dovuto fare con quel che c'era e diciamo che sta scontando soprattutto questa problematica perché molto spesso anche l'interruzione di quel servizio è proprio legata ad un calo tale delle portate dovute anche chiaramente a quella che è un po' l'andazzo qua del del tempo non nevica meno, perlomeno eccetera eccetera, e per cui quando poi l'acqua scende, scende scende. A un certo punto non c'è più niente da far funzionare e quindi va in blocco, chiaramente, per non andare per non andare a vuoto e sfruttare quindi energia senza senza produrne negli ultimi nell'ultimo anno, come dire, ha funzionato producendo trend tra i 30 35 40.000 euro. Quello era più o meno lo standard adesso, ripeto, non so da ultimo come è messa con questa, diciamo calo forte delle precipitazioni, però il grande scoglio è sta.
Non ho fatto niente.
Piombatoie.
Pardon.
Il rischio. Solo penso che c'era ancora la questione in via Mazzini e via Mazzini. Chiaramente la parte esterna è stata ultimata. Quello che si intende fare adesso è la parte, diciamo riprendere in mano. Il ragionamento è legato alla parte della struttura polifunzionale. Con lo scopo abbiamo detto più volte di mantenerne la sua polifunzionalità e quindi cercare di ridare, poi vedremo come quella che era, diciamo, uno spazio polifunzionale utilizzato utilizzatori già il campetto in questo periodo. Chiaramente poi si sono sollevate come sempre schiamazzi, per cui chi prima non sentiva niente perché non c'è la campetto adesso si lamenta perché sente rumori, ma è sempre rumori per il campetto. Ha utilizzato quindi in qualche modo. Insomma, io penso che.
Avere uno spazio dove i ragazzi possono giocare, sia bene, stia cercando di capire anche, come succede sempre in questi casi, come cercare un po' di regimare l'entusiasmo per fare diciamo, andare d'accordo, chi vuole giocare, divertirsi e chi vuole soprattutto l'estate, riposarsi magari con le finestre aperte grazie,
Grazie Sindaco c'era il Consigliere Piffer prima che si era prenotata, prego.
Sì, grazie Presidente, ma allora così per precisazione, visto che anche lei Sindaco ci tiene che le sue parole non vengano travisate, io, nel mio intervento non ho parlato né di mettere le mani in tasca ai cittadini, né che sia strano, dico che queste cifre, che arrivano direttamente dai contribuenti la Vigiani sono cifre importanti e quindi insomma,
Va riconosciuto anche al contribuente una grande mano al bilancio comunale, anche in questa variante.
Allora lei ci ha fatto un po' una panoramica di tutta una serie di situazioni che però ad oggi, per quel che mi riguarda, rappresentano un assegno in bianco, cioè rinnovo del bar del parco urbano, sì, ci ha fatto una panoramica così a voce di quelli che potrebbero essere gli interventi videosorveglianza ci ha spiegato che potrebbero essere piazzati se o saranno piazzate agli ingressi e quant'altro sappiamo che anche la qualità dei le attrezzature utilizzate fa la differenza e di questi non sappiamo niente. E ci diceva prima progettazione viale, Mazzini.
Cioè, per carità, lei, l'ha definita giustamente una variante importante, ci ha presentato e la ringraziamo una tabella esplicativa di come si snocciolano le cifre all'interno della variazione sono cifre importanti sulle quali ad oggi poi ci saranno, immagino, dei passaggi ulteriori.
Abbiamo così un'infarinatura, ma non di certo una.
Un chiarimento dirimente rispetto a come vengono utilizzati,
Nello specifico questi soldi, quello che dicevo invece rispetto alla spesa imprevista, ed è grave comunque, come ha detto lei, che si sia maturata in questo modo.
Lag la maggior spesa dovuta al 17, era anche chiedersi se ci sono possibilità di intervenire sul costo totale e quindi verificare se i percorsi attualmente in essere giustificano la necessità di aumenti di questo tipo o se piuttosto, si può pensare a razionalizzare certi percorsi, anche per minimamente quindi non solo per andare a chiedere di coprire le maggiori spese ma anche trovare soluzioni che ne riducano il costo al all'origine grazie.
Grazie Consigliere Piffer, scusi, Consigliere hospice, c'era prima il Consigliere Miquelon, poi le do la parola che si era prenotato da prima grazie.
Grazie grazie Consigliere, grazie Presidente, allora io.
E sono d'accordo comunque con i miei, con i miei colleghi della Lavis civica per il discorso volevo anch'io un po' CONS fare una considerazione sulla spesa,
Del bar del parco urbano, considero abbastanza eccessiva e comunque, conoscendo un po' come funziona, secondo me da 300.000 euro, qui lo dico e qui lo nego il prezzo potrebbe anche aumentare.
E allora, sempre sul discorso del parco, quindi quell'investimento lì da 300.000 euro. Mi aspettavo che fosse indirizzato più come d'accordo con i miei colleghi sulla struttura di via Mazzini. È stato fatto l'esterno, secondo me, quella struttura lì con i 400.000 euro che dicevamo qualche anno fa poteva essere una bella soluzione per le varie società che ci sono alla rischi. Hanno sempre più bisogno di spazi, quindi per me era importante fare un investimento da un'altra parte dopo bisogna anche con se si può anche prendere in considerazione un investimento pubblico e privato. Continuate a dire io faccio una struttura perché.
Perché la società di tennis, chi è lì, sta funzionando bene e perché a Cognola c'è un ristorante che va bene, ma innanzitutto faccio un investimento e dopo lo metto a bando non è detto che io investo 300.000 euro e so già che lo do loro quindi dovrò comunque andare a bando dopo perché spendo 300.000 euro avete per caso ho fatto un'inchiesta se ci fosse qualche privato interessato a rilevare la struttura ti do la struttura 30 anni della gestisci,
In quella maniera lì la fai, così io mi risparmio di 300.000 euro e magari o degli introiti, invece che prendermi un affitto magari risicato, perché chi chi viene al parco urbano non è detto che paghi una cifra impossibile pur di prendere in gestione questo questa struttura qui, anche perché, come ben lei sa Sindaco l'ha anche dichiarato l'anno scorso il parco urbano è non è facilmente accessibile, questo lo sappiamo anche un discorso disabili, è tutto perché perché il cruccio del parco urbano e che non ha un accesso diretto dal centro storico a degli accessi laterali, nella parte superiore, ma non diretto al centro storico, quindi ci sarebbe secondo me da fare un intervento sul parco urbano. Va bene l'investimento per l'illuminazione, per la videosorveglianza, perché l'abbiamo sempre richiesto. Finalmente ci avete ascoltati, siamo riusciti a portarla a casa, quello va benissimo, però ci sono altri interventi, come la copertura dell'Anfiteatro, perché quello è la prima volta che hai fatto una serata, inizia a piovere. Si manifesta un problema che abbiamo da anni anni anni, li quella copertura lì ha la necessità di essere aumentata, di volume, di essere studiata completamente in un'altra maniera, perché sennò altrimenti a metà esibizione bisogna bloccare il tutto perché si abbiamo una,
Copertura limitata. Quindi su agirei anche sul sulla copertura, la agire i anche sulla su quella struttura doppio laghetto che non so bene cosa si voleva fare e quindi ci sono tutta una serie di cose da fare, secondo me princi, prima di intervenire sul discorso del bar al parco dopo, volevo fare un'altra considerazione perché abbiam parlato di do Spa Ion per aumentare il la videosorveglianza sulla zona, giustamente, anche perché non è controllata. Non è una zona controllata. Una cosa che però ancora più importante è che se vi fate un giro al DOS, paiono sia che venite dalla parte alta di Via Cembra o che venite da piazza Loreto è i sentieri al pericoloso. Se voi fate un giro da via Cembra prima di fare la prima parte del sentiero, guardate in alto, ci sono dei sassi che sono pericolanti, cioè io li va bene che la gente può passare, ma lì la sicurezza non ce l'abbiamo su quel sentiero, né da una parte né d'Aula, né dall'altra, quindi una cartellonistica che dica volete prendere quel sentiero, li dovete essere attrezzati, ci vuole perché prima, prima o poi qualcuno si può far male, perché gli scalini non sono a norma, quello si sa, è un sentiero di montagna, ma se nessuno mi dice che è un sentiero di montagna, non potrò mai saperlo tenerlo manutentato, perché più di una volta trovo della gente che sale prima di altri e vengono giù dei sassi. Soprattutto fare un controllo dalla parte di via Cembra, almeno sul versante destro, sul versante che secondo me c'è una situazione anche di pericolo da mettere e da prendere in considerazione. Quindi, oltre alla videosorveglianza, c'è da fare anche un investimento di quel tipo lì.
Dopo, se poteva darmi se poteva dirmi se nella manutenzione straordinaria del servizio idrico idricointegrato 380.000 euro, c'è anche il discorso del nuovo acquedotto lì in via Paganella.
O se è una cosa che dobbiamo fare dopo.
Un'altra considerazione sull'acquisto dell'immobile piedi, 6 5 4 di destinato al nido per l'infanzia è solo un acquisto che ha un importo anche importante o e questo questo immobile qua ha già dentro gli impianti ha già un qualcosa in più che magari mancano solo gli arredi o in un futuro ci prospettate un investimento ancora più importante per metterlo a norma fare impianti, fare i servizi, mettere gli arredi, queste cose qua.
Comunità energetiche lei ha parlato di comunità energetica pubblica per i vari edifici che che il Comune a spasso sul territorio va benissimo, perché non pensare a una comunità energetica mista pubblico privato si può fare, non si può fare, è legata al pod e questa è una questa è la domanda e dopo se la mano sulla manutenzione straordinaria degli edifici pubblici 336.000 euro se mi può indicare dov'è che spendiamo di più rispetto ad altre parti, grazie Presidente,
Grazie, Consigliere Sindaco, possono accogliere anche alle domande del consigliere a Stx, era prenotato prima per risponde, grazie, prego, consigliere Rossi.
Grazie Presidente.
Tot mi aveva anticipato un attimo fa il mio collega Micheloni.
Shock si stanno avviando parecchi lavori al Parco bagno, diciamo, io voglio sapere di sempre per piacere a che punto perché l'anno scorso abbiamo visto la copertura del dell'Anfiteatro era in brutte condizioni e non si poteva neanche la gente, qua anche c'era su concerti era impossibile stadio su perché la gente sotto,
Detto cava sta con gli ombrelli, voglio sapere a che punto e che tipo di copertura avete intenzione di fare sempre per piacere, poi un'altra cosa volevo dire, siccome che all'inizio io mi ricordo bene che il campetto giù di viale Mazzini all'inizio si parlava in campo in sintetico.
Sorpresa come Mike, adesso si è deciso di fare tutto in asfalto e io vedo parecchie persone quanto che io vado giù il venerdì a prendere qualcosa da mangiare, fatto così ITA, i bambini lì si fanno male, a parer mio, è grazie mille, voglio sapere una risposta, grazie.
Grazie, consigliere Azzi, prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie.
Ma?
Vi dirò la verità che sono un po' basito che avranno.
Non mi aspettavo certo le trombe del Paradiso una volta letta questa variazione però mettendo in fila parco urbano, bar del parco urbano, videosorveglianza, viale, Mazzini, energia, finanziamento di un progetto come quello di via, Filzi, che son tutti i temi sui quali abbiamo, credo, condiviso parte dei programmi, anche molte discussioni all'interno di quest'Aula, un minimo di entusiasmo in più. Me lo sarei aspettato, ma prendo atto che così non è e un po', mi dispiace, pensavo davvero potesse essere una variazione, non dico ri, torno a dire no, no, non mi aspettavo gli applausi, però, che ci potesse essere un minimo di condivisione in più, visto che sono temi o io ero in un altro posto quando se ne discuteva qua dentro oppure ero disattento che anche può essere oppure forse, come dire e adesso son cambiate le le percezioni,
Dopo chiaramente il benaltrismo ci sta cioè 300.000 euro. Io li avrei spesi da un'altra parte. Va benissimo, premesso che non ho mai parlato di affidamento al Circolo Tennis, ma l'ha fatto il consigliere Micheloni giusto perché resti agli atti, tanto che anche i ragazzi che stanno gestendo in questo momento la struttura erano arrivati secondi in una precedente.
Procedura pubblica di individuazione, diciamo degli esercenti, per cui, come dire, abbiamo sempre fatto così. Se poi si dovesse valutare che è utile che questa cosa possa transitare, per lo vedremo, lo vedremo a tempo debito. Io dico, è una struttura che ha 30 anni e in 30 anni non si è mai o quasi riusciti, se non ad intervalli come dire del tutto eccezionali a garantire una gestione duratura e soprattutto garantirne una gestione destagionalizzata. Considerando che negli anni la fruizione del Parco è cambiata molto e diciamo, si è estesa molto anche in termini temporali e quindi escludendo, magari i mesi più freddi è un posto frequentato e in questi giorni penso lo sia ancora di più, non fosse altro perché qualcuno può cercare riparo dalla canicola. Io credo che avere una struttura che possiamo andare ovunque nelle grandi città è no. Il bar del parco è sempre un luogo molto frequentato, possa anche starci. Posso garantirvi che se non siamo riusciti, né voi né noi né nessun altro a garantirne una destagionalizzazione, forse anche perché quella struttura presenta dei limiti evidenti nel momento in cui viene un po' freddo. I coperti all'interno sono circa due tavolini. Ora che uno possa fare impresa con due tavolini, la vedo un po' complicata, tantomeno sobbarcarsi il peso di un investimento per poi andare a recuperarlo con una gestione che, se però, come è stato negli ultimi anni, è una gestione.
Che, se va in pareggio è abbastanza come dire, credo che sia difficile cercare un supporto, quindi io penso che sia giusto intervenire su quella struttura e abbiamo chiesto non l'ho fatto io non sono un progettista. Una progettazione che potesse contemplare la riqualificazione dell'esistente, ma anche il recupero di maggiori spazi coperti e anche in sonorizzati, in modo tale da poterne immaginare una gestione più prolungata. Questa riguardo al bar del parco,
Anfiteatro per rimanere al parco, allora sfido chiunque a dire che ci sia mai stato un momento nel quale l'anfiteatro è sempre stato l'asciutto, perché la struttura che c'era prima, al netto poi dei buchi o altro, che si sono creati, una volta che si è deteriorata la struttura che c'era la so la copertura che c'era prima non ha mai garantito.
La completa, diciamo, protezione da eventi atmosferici del dell'Anfiteatro.
E anche lì ho io ero in un altro posto, questa cosa posso garantirvi, quantomeno le ultime tre file, e poi di lì a cascata in base all'intensità della pioggia, anche gli altri, quella copertura non ha mai garantito.
L'asciutto su tutto l'Anfiteatro.
Io ci sto facendo onestamente un ragionamento, abbiamo avuto, abbiamo fatto, ho chiesto una stima a un operatore del settore in Trentino, fatte voi, qual è il nome per capire quale può essere il costo di una copertura rinnovata e anche ripensata in modo tale da evitare il deflusso di acqua. Su la cifra, ve lo dico subito si aggira anche lei tra i 150 e i 200 e i 200.000 euro, ma la mia domanda è sì, è un anfiteatro, ma e guardate che è una riflessione che magari pongo anche a voi, prendiamoci anche in un momento di parlarne un anfiteatro inteso com'era inteso laddove il termine sia originato e quindi greco romano non è mai stato coperto, Taormina non è coperto. L'anfiteatro in giro per il mondo ellenico non sono coperti.
Erano strutture diverso, è un Auditorium che evidentemente è coperto. Ora possiamo anche riuscire a coprire quella struttura in maniera perfetta, in modo tale che non scende l'acqua.
Comunque, la realtà è che quando fa caldo ed è bel tempo, la gente lì ci viene quando è brutto e piove la gente al parco stenta molto a venire. Quindi pongo una domanda, ma ci rifletteremo magari più avanti. Val la pena spendere quella cifra per coprire l'Anfiteatro, sapendo benissimo che, comunque, quando piove quell'evento è meglio farlo all'Auditorium, perché almeno qualcuno è al coperto e, come dire, sta più comodo. Io pongo qua la domanda proprio tornando al nome Anfiteatro, cioè gli anfiteatri greco-romani, per in particolar modo in giro per il mondo di coperti. Ce ne sono ben pochi, ma perché avevano del resto una funzione che non era quella di un auditorium.
Sia ben chiaro, oltre alle arene, evidentemente.
Però quello è a quello rimanda il termine per cui per me è una riflessione è una riflessione aperta su sulla spesa da fare, poi è evidente che mi convince viceversa, fare questa spesa è che c'è un'infrastruttura che ho qui, che abbiamo chiesto anche a chi ci ha proposto una possibile soluzione di mantenere intatta o eventualmente di implementare, che è lì e che sarebbe un peccato togliere o o non utilizzare, per cui, come dire, è già una cosa fatta a metà. Forse val la pena ricoprirlo è proprio come dire, per quanto mi riguarda, la riflessione andava fatta ab origine, dopodiché è una cosa che giustamente negli anni se c'è, è per cui va va fatta questo tipo di riflessione, però ecco io un po' ogni tanto ci penso.
Sul sentiero interverrà dopo l'assessore Castellana. Non c'è acquisto di asili, questo qua c'è o meno sono sono le cifre in rosso, diciamo quelle nuove. La cifra al capitolo 6 2 4 9 non è nuova e 320.000 euro per l'acquisto del nido di Pressano, peraltro in larga parte cofinanziata dalla Provincia per 280.000 euro. Su questo sono sorti ultimamente alcune problematiche legate ad una valutazione del servizio provinciale competente. Stiamo aspettando una risposta definitiva per capire se possiamo procedere con l'acquisto, cosa che noi vorremmo fare d'accordo con la. L'ente gestore del dell'asilo nido di Pressano è da capire se, alla luce di alcune interpretazioni che sono state fornite ultimamente della Provincia, è una cosa che possiamo fare o meno.
17.
17 chiaramente ha condiviso con Trento, per cui, se ha condiviso, sì condiviso come quota di minoranza con Trento da una parte, Trento probabilmente spingerebbe anche per incrementare il servizio dall'altra, noi, come dire, sì in linea teorica, magari in linea pratica, evidentemente bisogna fare i conti con quello che,
Con quello che c'è, per cui già rispetto all'inizio che erano c'erano gli scambi ogni quarto d'ora siamo passati a scambi di 20 minuti, così come era all'inizio, per cui c'è stato un indietro l'estate ormai alla terza. Questa sarà uno ogni mezz'ora. Li soprattutto per un'esigenza di Trentino Trasporti, di garantire ferie agli autisti, perché altrimenti non ci stanno non ci stanno dentro, per cui, come dire, la riduzione c'è già stata. A me piacerebbe evitare di ridurre ulteriormente, perché io credo che sia un servizio che connota la nostra comunità e che serve molto, ahimè dopo il Covid come ovunque è meno utilizzato e ma l'obiettivo è che sia più utilizzato per rendere un mezzo pubblico più utilizzato. È importante che sia in orario cadenzato e vicino al cittadino, quando deve andare a prenderlo, per cui il servizio secondo me in questo momento può essere idoneo per far ritornare ad utilizzare il mezzo come era prima prima del Covid, un'ulteriore riduzione, secondo me, inficerebbe di molto la qualità del servizio e anche la sua autorizzazione io torno a dire penso che la Provincia possa tornare a farsi carico di questi costi perché è un servizio importante che non riguarda solo Lavis ma che ha provinciale,
Poi l'ho anche detto, senza vergogna, prima pagavamo 2000 euro. Penso che il Comune di Lavis per questo servizio possa spendere qualcosina in più. Ci stiamo dentro tra due e 120, insomma, la ci sono molte zone grigie nelle quali diciamo precipitare, ed è quello che senza che andrà a fare con l'interlocuzioni, sia con la struttura che con la parte politica per trovare, diciamo, una quadra che sia sostenibile per l'AVIS e alla quale però la risposta intervenire diciamo, facendosi carico di un bene di cui gode evidentemente di un servizio di cui beneficia.
Grazie.
Grazie Sindaco, Palazzi, prego, Consigliere micro, grazie Presidente.
Allora, per quanto riguarda il parco urbano, mi scusi se non le ho fatto l'applauso, ma sicuramente sul discorso, illuminazione e videosorveglianza, penso che ci trova tutti d'accordo, da quel punto di vista, lì il fatto che siano stati messi degli investimenti, a tal proposito noi siamo contenti di questa situazione qua che abbiate capito anche voi l'importanza che c'è avere una zona come il parco urbano illuminata perché io la trovo veramente pericolosa tutt'oggi e avere già un controllo di quella zona lì almeno mi permette di e vedere di capire, almeno, di cercare di capire chi possa essere stato a a fare qualcosa che non doveva esser fatto. Quindi va bene il controllo di quella zona lì.
Dopodiché va beh, e il discorso che è la gestione poteva essere affidata al tennis. Come dice lei, c'è la registrazione di questa sera che l'ho dichiarato, ma le assicuro che se si guarda, se si ascolta le registrazioni fatte l'ha detto più di una volta perché l'idea iniziale era quella di dire, c'è già un'attività lì, perché no, perché non darla a quell'attività lì, visto che in un'altra realtà hanno un ristorante e sta andando molto bene? Non è un discorso sbagliato, perché io penso Sindaco che se lei avesse i soldi, tutto questo discorso che mi ha fatto anche sull'Anfiteatro, che si chiama anfiteatro, perché rimane aperto, se avessi i soldi, i cittadini le chiedono una copertura. Sarebbe il primo che lo copre, perché si è si è reso conto anche lei che è per le precipitazioni meteoriche che ci possono essere estive, che possono essere di cinque minuti. Mi precludono lo svolgimento di di di un evento perché, insomma, se se piove magari piove quei 10 minuti lì e devo bloccare tutto. Ci sono tantissime soluzioni, oltre che a una copertura totale. Ci sono anche soluzioni, ma magari più avanti ne parleremo perché i soldi sono stati stanziati per altre cose e è ovvio che non siamo contrari a fare un edificio nuovo al parco urbano ed io sono d'accordo con lei, che è degli anni 80 e che non è a norma e che il bagno e staccato e che effettivamente ci stanno solo due tavolini all'interno di quel bar e quel bar non è appetibile per nessuno, perché il problema di quel bar lì è sfruttarlo l'inverno perché l'estate col discorso del re raffrescamento è tutto uno, può andare anche al Parco, si mangia un gelato e tutto l'inverno. Lo trovo molto più difficile se avesse i soldi mi direbbe guardi Miquelon guardi con sé Consiglieri, ho trovato i soldi per fare sia uno che l'altro dico se è da anni che parliamo, che mettiamo a regime che sistemiamo la struttura di via Mazzini senza demolirla senza far niente. Mettevamo a posto i portoni e davamo una struttura a una società, perché sappiamo che gli spazi son sempre ridotti. Noi.
Beh, con i soldi che abbiamo col portafoglio che abbiamo, avremmo utilizzato i soldi in un'altra maniera, ma non siamo contrari a fare il bar, a fare il plateatico, a fare l'esterno, chiuderlo e tutto, anzi assolutamente.
Dopo le faccio un'altra domanda, l'anno scorso era stato anche dichiarato che il bar al parco urbano non veniva aperto, perché c'erano alcuni lavori da fare chiara dei lavori, che non so se dall'anno scorso a quest'anno son stati fatti o era un'imbiancatura un nuovo gestore gli è stato permesso di metterlo un po' a posto chiedo, siccome avete tirato fuori il bando precedente perché non l'avete aperto l'anno scorso, perché subito dopo che avete vinto le elezioni si trattava che in pochissimo tempo un mesetto, neanche il bar veniva aperto ho visto che insomma il gestore l'abbiamo trovato. Chiedo come mai non ne abbiamo approfittato almeno dei tre mesi l'anno scorso, due mesi e mezzo che si poteva utilizzare per darlo te per darlo già la gestione, dopo pensare alla progettazione e tutto il resto, intanto, utilizzavamo il bar com'era e davamo un servizio ai cittadini che passavano all'interno del parco.
Mo posto così grazie.
Grazie, consigliere, Villani, prego, Assessore, Castellano.
Grazie Presidente, ho raccolto alcune domande che erano state presentate da vari consiglieri.
È quell'accenno agli Oleandri di di via lungo Avisio, ne avevamo già parlato in un altro Consiglio, allora quelli oleandri sono stati spostati perché erano tre oleandri in una in una contenitore di cemento che avevano difficoltà a svilupparsi e più ostruivano il passaggio rispetto al al marciapiede, quindi bisognava continuare a tagliarli e la l'apparato radicale anni alcuni era addirittura impediva il deflusso dell'acqua, per cui c'erano delle delle vasche che rimanevano continua completamente piene d'acqua quando pioveva perché non riusciva a assorbire è stato deciso di spostarli. Sicuramente trapiantare delle piante che sono cresciute a tre assieme trapiantando le ci vuole del tempo prima che si riprendano, mi stanno assicurando che sono annaffiate dal dal servizio del.
Dei lavoratori socialmente utili e quindi è normale che con un trapianto ci siano delle delle perdite o della difficoltà a riprendersi. Comunque, non è questo diciamo il, il paradigma del verde che si vuole incrementare con quei 20.000 euro che, tra il resto, sono 20.000 euro, che saranno destinati in parte anche all'acquisto di giochi per completare la dotazione del parco urbano che, se avete visto, si è arricchito di tre nuovi giochi, uno scivolo, un percorso biglie e un percorso di equilibrio. Oltre a un altro gioco che è stato sostituito presso il Palavobis, quindi, i 20.000 euro andranno per acquisto di piante e alcune sono già previste. E anche e soprattutto per completare il discorso di rinnovo dei giochi, per rendere la il parco urbano anche più appetibile a varie fasce di età e su quello che riguarda che sollecitava il consigliere Miquelon, il discorso del laghetto.
Sì, c'è già un'idea di di trasformare l'area del laghetto in occasione dei dei lavori di rifacimento dell'impianto di illuminazione che prevederanno degli scavi. Verrà chiesto alla ditta che lavorerà lì di.
Effettuare se è possibile determinati lavori, altrimenti ricorreremo a un'altra ditta per smantellare quello che è il laghetto che ormai non c'è più la l'avvenuta d'acqua che veniva da via Fontanelle per motivi di trasformazioni urbanistiche o agricole. Non c'è più questo questo afflusso di acqua per cui il laghetto non dovrebbe essere riempito con acqua pubblica, per cui diventerebbe, diciamo, anti economico oltre che non non educativo, oltre ai problemi che sollevava il fatto di avere l'acqua per i bambini che lo utilizzavano in modo improprio.
Ecco, questo quindi, per concludere sul parco urbano, gli interventi su fa parte di un pool di di di attività che prevedono, oltre agli impianti, il bar e la, i giochi, anche il rifacimento del del laghetto, per quello che riguarda invece la pericolosità che,
Segnalava sul Doss del Pioneer, c'è stato un intervento di somma urgenza di qualche mese fa sul sul versante est, che ha messo in sicurezza delle dei crolli di di di alcune pie di una un versante di pietre lungo sentiero. Se lei ritiene che ci siano altre zone da da da mettere in sicurezza o dei dell'EDIS dei sassi che si smuovono, può segnalarlo.
Liberamente come pure i cittadini. In tal resto, nel prossimo numero che uscirà di di Lavis notizie e vedrete che c'è sulla su una pagina c'è anche il QR code, che, se inquadrato, permette di accedere a una piattaforma di segnalazione di.
Necessita di manutenzione o interventi o pericolosità o suggerimenti che fanno parte del del sistema di comunicazione dei cittadini al al, al, al Comune, al agli uffici tecnici, quindi oltre.
Quindi, oltre alla al telefono, poi, come diceva giustamente Micheloni, è un sentiero, quindi non è che che debba essere un marciapiede, insomma, quindi c'è anche il cammino delle terre sospese, che inizia da piazza Loreto e e percorrere la prima parte della del versante del vostro del paiono quindi chi lo percorre ha coscienza che c'è un proprio, il cartello cammino è tale sospese, quindi indica che è un sentiero, diciamo, di di media montagna, possiamo chiamarlo, ecco,
Per quello che riguarda invece la comunità energetica dei Dogs, solo un accenno, visto che mi ero anche interessato alla cosa c'è da dire che la Provincia, gli uffici provinciali, hanno sconsigliato da parte delle delle amministrazioni, quello di essere soci fondatori di comunità energetiche aperte al pubblico perché,
Nello Statuto è previsto che ci sia un rappresentante nel comitato direttivo della Comunità energetica, ogni Comune debba avere un rappresentante, quindi questo, diciamo, rende un pochino più difficoltoso, poi il rapporto interno alla alla comunità, però ci sono dei Comuni che hanno deciso ugualmente di farlo, la nostra scelta è stata quella di,
Utilizzare lo spazio sopra il, il capannone del del cantiere comunale utilizzando lo stesso POD, l'unico POD di riferimento, per associarvi poi tutti i poveri delle utenze comunali dei vari edifici. In questo modo avremo, oltre a mettere in rete della la l'energia prodotta dai dai pannelli fotovoltaici, avremmo anche l'incentivo derivante dai consumi, che vengono fatti in contemporanea con la produzione di energia, con lo stesso meccanismo di cui cui si avvantaggiano le comunità energetiche realizzati dai cittadini. Quindi c'è comunque un beneficio ambientale sul solo che è gestito interamente dal dal Comune, anziché essere portato all'interno di una comunità di cui a cui aderiscono altri associati. Grazie Presidente.
Grazie Assessore Castellan, prego il Sindaco Palazzi, ma brevemente, l'anno scorso la gestione del, la precedente gestione, diciamo, del bar del parco che aveva scelto di non aprire per la stagione scorsa è terminata, se non ricordo male, il 25 giugno, quindi ha lasciato le chiavi tra la fine di giugno all'inizio di luglio, il che, di fatto, ha reso praticamente impossibile procedere con.
La mia idea era quella di fare i lavori già, come dire già l'anno scorso o comunque all'inizio di quest'anno un po' evidentemente i tempi di progettazione, risorse, eccetera sono quelli che stiamo vedendo adesso, per fortuna c'è stato, come dire, un interessamento rispetto al possibile gestione quest'estate per cui, come dire in,
Né nelle more di intervenire sulla struttura, ben venga che qualcuno abbia deciso di di aprirla, ci fosse stato anche l'anno scorso, l'avremmo assolutamente fatto, ma ripeto, c'era una gestione in corso che è finita molto in là, cioè a quasi a metà della stagione estiva praticamente e quindi di fatto ha reso possibile l'apertura.
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, Consigliere Piffer.
Sì, molto velocemente sul discorso comunità energetica non è che abbiamo niente in contrario sullo schema trovato di intervenire direttamente dai in questo Consiglio comunale, l'allora sindaco Brugnara, ci aveva detto, facciamo la predisposizione, ma non installiamo pannelli perché sarà a disposizione di se vorranno fondare comunità energetiche e quant'altro.
Prendiamo atto che si è scelto questa diversa opzione che a nostro io pensi che ero assessore al bilancio quando abbiamo finanziato i pannelli su gran parte dei dei tetti, del del sia del Palais che del delle scuole, e quindi ci mancherebbe non trovarla coerente come idea prendevamo atto che c'è stato un cambio di.
Opzioni rispetto a quell'idea,
E mi permetto, visto che si tocca nel primo punto a parte straordinaria ai lavori vari edifici pubblici, ripristino, funzionalità messi a terra WWF e ultimamente mi è capitato di interloquire con più di una.
Con più dei nostri Vigili del fuoco, sul fatto che sono un po' allarmati da leggere nelle cronache nazionali di sempre, un maggiore interessamento di furti nelle caserme dei vigili del fuoco, perché le caserme dei vigili del fuoco contengono materiale che può essere sia interessante per la rivendita ma soprattutto può essere interessante per malintenzionati che vogliono utilizzarlo nelle maniere più utili ai loro scopi. Quindi, se non non è indispensabile agire subito sugli altri interventi, io mi permetto solo di segnalare anche l'idea che un intervento sul caserma dei vigili del fuoco, anche in materia di maggiore controllo, sicurezza, mettiamola, come vogliamo, non lo disdegnerei se è possibile già in questa variazione, altrimenti di pensarci perché effettivamente le cronache cominciano ad A.
Ad arricchirsi anche di eventi di questo tipo, e sarebbe veramente un peccato, anche perché magari in un momento di necessità urgente, si pensa di essere pronti come sempre, e invece magari si scopre che è successo qualcosa che limita l'attività dei vigili del fuoco. Quindi mi permetto, solo, senza alcuna velleità politica, di segnalare anche questa possibilità di intervento sulla Caserma dei Vigili del fuoco, grazie.
Grazie, Consigliere Piffer.
E non ci sono altri interventi, vi chiedo se vogliamo procedere con le dichiarazioni di voto, Vivir Lavis, prego, Consigliere Castellano.
Grazie, Presidente beh, questa variazione al bilancio parecchio corposa in quanto impiega.
La quasi totalità, diciamo, l'80% della dell'avanzo di amministrazione e impegna altre entrate correnti in più che sono state ricavate o accertate,
L'oggetto di questa variazione è abbastanza vario, sia come funzioni che vengono toccate come servizi alla popolazione, ma anche come aree di intervento, e qui mi ricollego al discorso fatto durante questa questa riunione del Consiglio comunale, i lavori e gli interventi che vengono proposti spaziano su tutto il territorio comunale.
Sia all'interno della del nucleo di Lavis, da viale Mazzini al parco urbano in via Filzi parcheggio della stazione RFI, campo Mario Olona, come pure sulle frazioni Pressano sordina San Felice e.
Ci sono gli interventi che provengono da richieste e la programmazioni,
Sia del nostro programma elettorale, ma anche da richieste e esigenze ricavate dai contatti con la popolazione. Quindi riteniamo che da come è stato articolato questa variazione di bilancio ci siano degli impegni notevoli sia sui servizi da fornire alla popolazione in maniera generale, ma anche per andare incontro alle necessità espresse e interpretate sul territorio nelle varie frazioni e zone di Lavis. Per questo motivo il nostro voto sarà senz'altro favorevole. Grazie Presidente, grazie Consigliere Castellan PAC.
È possibile. Grazie Presidente, dovendo lavorare con delle risorse che sono non illimitate e finite, è chiaro che bisogna dare delle delle priorità ed è compito appunto di questa maggioranza e stabilire quali siano queste priorità. È chiaro che non non possono piacere a tutti, e ne è chiaro che ci possono essere altre altre idee. Bello sarebbe potere fare tutto e subito, ma non è non è possibile e con questa variazione noi vediamo che ci sono dei.
Soldi spesi per dei servizi che sono essenziali e urgenti, e penso che questi non siano contestabili e ci sono invece altre spese che sono legate un po' alle priorità che questa maggioranza ha voluto dare e quindi gli spazi per riqualificare e per dare dei servizi migliori alla popolazione penso,
Al parcheggio, penso alla sistemazione del Mario Olona, penso al al parco urbano e si poteva fare qualcosa di diverso. Sicuramente sì, però io credo che l'azione messa in atto da questa Giunta e da questa maggioranza sia coerente con quanto avevamo promesso e con la visione che abbiamo. Per questo il nostro voto favorevole. Grazie, grazie. Consigliere Donati, li aveste civica, prego, Consigliere Piffer, grazie Presidente. Ma intanto partiamo dal fatto che solo di spesa corrente, 1 milione 750.000 euro sono comunque cifre importanti. Non stiamo certo dicendo che.
L'Avis non abbia la possibilità di intervenire in maniera importante su parecchie situazioni e l'elenco che ci viene fornito e che riprende esattamente quanto previsto dalla variazione contiene sicuramente titoli importanti. Snowboard del parco urbano.
Parcheggio stazione RFI, riqualificazioni, eccetera e quant'altro. Quindi, questioni sulle quali anche noi, come ha ricordato il Sindaco, ci siamo spesi in più di un'occasione, però noi non abbiamo la possibilità di capire poi questi queste.
Questi soldi queste potenzialità come vengono trasformate di fatto nella realtà.
Definitiva che prenderà da queste cifre, tant'è vero che su molte di queste non il Consiglio non se non avrà più modo di esprimersi, trattandosi trattando di cifre che comunque rientrano in all'interno delle dei limiti previsti e quindi non hanno bisogno di passare di nuovo in Consiglio quindi da un lato possiamo dire che l'elenco sicuramente ci ci colpisce favorevolmente,
Capire poi come questi soldi si trasformeranno in realtà, in quali interventi ci manca come passaggio? Per questi motivi il nostro è un voto di astensione. Grazie Consigliere Piffer, PD. Prego Consigliere Belloni. Grazie Presidente. Il nostro voto sarà favorevole. Grazie Consigliere per Nonato. Procediamo quindi con la votazione per alzata di mano quanti favorevoli.
Anche i contrari.
Quanti astenuti?
Il Consiglio approva scusate, faccio i conti con 10 voti favorevoli su 15 e 5 voti, no 11 voti favorevoli su 15 e 4 astenuti del gruppo, l'AVIS civica.
Salutiamo l'Assessora Pasolli.
Che si assenta, restiamo quindi presenti in 14.
Procediamo con i lavori del Consiglio e arriviamo al prossimo punto istituzione della tariffa per i servizi a domanda individuale di rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso ai fini della loro rottamazione, ivi compresi quelli aggravati da fermo amministrativo ai sensi della legge 14 2026 relatore, il Sindaco, prego Sindaco Paolazzi,
Grazie Presidente.
Come sapete, esistono ogni tanto il problema di macchine e.
E che stazionano a lungo in varie parti del nostro territorio e che poi, quando si chiede di anche alla Polizia locale, magari di intervenire per rimuoverle, molto spesso il tema è che sono gravate,
Da da fermi amministrativi.
C'è una novità normativa che, ahimè lo anticipo riguarda in questo caso le aree private, non le aree pubbliche, per cui molti di quei problemi rimangono anche perché poi una macchina ne parlavo giusto questa mattina con l'ispettore Nardin una macchina soggetta fermo su uno spazio pubblico di fatto non si può toccare se non quando è classificabile come rottame, quindi gomme, terra, targhe che mancano, eccetera eccetera non sempre le macchine ferme sono dei rottami e perché diventino rottami ci vogliono parecchi anni, ma magari vedremo il legislatore interverrà anche su quelle questa riguarda invece aree private per cui, al fine di porre rimedio all'annoso problema derivante dalla impossibilità,
Di procedere alla radiazione e demolizione dei veicoli gravati da ferie amministrativi iscritti questi per debiti contratti con l'agente della riscossione per x motivi il legislatore è intervenuto con la legge 14 del 2026 detto fermo amministrativo costituiva un vincolo che impediva la cancellazione del pubblico e dal Pubblico registro automobilistico del veicolo con la conseguenza che i veicoli oramai inutilizzabili degradati e qualificabili come rifiuti rimanevano giacenti.
Sul territorio, con detta legge sono state apportate delle varie modifiche che prevedono il rilascio di una attestazione di inutilizzabilità del veicolo fuori uso che consenta di procedere alla sua radiazione demolizione anche prima che il debito contratto sia estinto.
Tale attestazione, qualora richiesta dal privato, si configura quale servizio domandi a domanda individuale, soggetto quindi a tariffa da parte del Comune, come previsto dall'articolo 3 della legge nuovo della nuova legge, detta attestazione potrà essere rilasciata dal competente ufficio di Polizia locale, ovvero dall'ufficio individuato dall'ente proprietario della strada.
Motivo per cui la polizia locale è andata a definire una tariffa che ha, diciamo, individuato, sulla base delle varie normative presenti, cercando di calcolare un circa due ore di tempo, diciamo per fare il sopralluogo e poi redigere l'atto su una media di quello che è, diciamo il,
La remunerazione oraria dei vari agenti in servizio, si è arrivati di fatto ad una determinazione della tariffa in 62 euro, per appunto il rilascio di questo certificato di inutilizzabilità. Quindi, di fatto, sarà il privato proprietario della macchina piuttosto che ne parlavamo stamattina l'amministratore di condominio piuttosto che un proprietario di un'area che si è ritrovato lì dalla mattina alla sera, una macchina sul suo che potrà chiedere appunto questa attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso e quindi, di fatto, ovviare a quella che fino adesso era un fermo del veicolo,
Che di fatto lo rendeva intoccabile e che quindi potrà procedere alla rottamazione per farlo. Appunto, potrà chiedere il rilascio di questa attestazione al nostro servizio di polizia locale, il quale ha stimato in circa due ore di lavoro e 62 euro di costo di tariffa per l'erogazione di questo servizio. Quindi la richiesta insomma, la proposta è quella di approvare questa delibera, che di fatto prevede.
L'istituzione di questa nuova di questa tariffa per questo nuovo servizio introdotto dal legislatore con la legge.
Dicevamo 14 del gennaio 2026. Grazie Presidente, grazie Sindaco Pola, prego, Consigliere, Piffer, sì, ma.
Molto presentazione dell'istanza da parte del proprietario o altro sorgente avente titolo si intende quindi del proprietario dell'area.
Va be'~speaker_smack okay.
Quindi, una macchina soggetta il cui proprietario non ha la possibilità di, diciamo togliere i vincoli, un'altra persona può chiederne la rottamazione.
Avente titolo proprietario dell'area dove la macchina è ferma per?
Blocco amministrativo.
Va be'.
Grazie.
Prego Consigliere Piffer, prego il Sindaco Paolazzi.
Sorrido perché di fatto, questa mattina mi sono trovato a fare più o meno lo stesso ragionamento con la dottoressa Franchini e l'ispettore Nardin una delle fattispecie che abbiamo appunto ipotizzato è l'amministratore di condominio che a tutela dei condomini può far richiesta di.
Attestazione per un mezzo che uno dei condomini ha lasciato vissuto e che da lì.
O non può, non vuole spostarlo, quindi in qualche modo si andrebbe a liberare un'area, diciamo.
Piuttosto che lo stesso proprietario che a quel punto avrebbe un veicolo non più utilizzabile, che di fatto ne può chiedere adesso la rottamazione, cioè la sì, la rottamazione.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se non ci sono bisogni di altri chiarimenti.
Luca.
Prego, Sindaco, sì, scusate, ho dimenticato prima su questa delibera viene richiesta la immediata eseguibilità, perché riferisce l'ispettore Nardin questa mattina ci sono già.
C'è questa mattina ha riferito, ci sono già tre o quattro domande da parte dei privati che è venuti a conoscenza della norma di gennaio, si sono mossi in tal senso,
Grazie, grazie, Sindaco Paolazzi.
Consiglieri, allora, se non ci sono altri interventi, vi chiedo se volete fare la dichiarazione di voto su questo punto Castellan.
Donati Piffer.
Deplorato, allora procediamo con la votazione per alzata di mano, quanti sono favorevoli.
Controprova i contrari, gli astenuti, il Consiglio approva all'unanimità con 14 voti su 14 presenti, come diceva il Sindaco, per questo punto è prevista l'immediata eseguibilità, vi chiedo, rispetto a quella, se volete procedere con le dichiarazioni di voto Castellan donati Piffer,
Dichiarazione di voto per l'immediata eseguibilità del neonato okay, allora votiamo per l'immediata eseguibilità quanti favorevoli.
Contrari.
Astenuti, il Consiglio approva con 10 voti favorevoli e 4 contrari, il gruppo Lavis contrari.
Gruppo Lavis civica.
Grazie Consiglieri, arriviamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, Regolamento organico del personale dipendente, approvazione modifica della tabella norme relative all'accesso, all'esterno dei singole qualifiche relative alla figura professionale di agenti di Polizia Municipale relatore, il Sindaco, prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente, attualmente nel Regolamento organico del nostro Comune si individua.
Per l'accesso al profilo professionale di Agente di Polizia municipale.
Anche il possesso di un attestato di frequenza ad un corso propedeutico organizzato dal consorzio dei comuni trentini corso che però, purtroppo non viene più attivato da molto tempo, rendendo di fatto quasi impossibile per i candidati interessati soddisfare il requisito richiesto per cui,
Anche in virtù di una prossima procedura concorsuale è proprio legata alla assunzione di un nuovo agente di polizia municipale, l'ispettore Nardin ci ha proposto e come dire.
È parsa una cosa anche utile quello di andare a togliere, appunto, dal regolamento organico laddove disciplina l'accesso alla figura di agente di Polizia municipale, il possesso dell'attestato di partecipazione al corso di agenti di PM, tenuto dal Co dal consorzio dei comuni trentini.
In virtù del fatto che appunto al momento questo concorso questo corso da un po' non viene non viene organizzato,
Peraltro, già prima si prevedeva che si poteva prescindere da questo attestato dopo una avvenuto negativo esperimento concorsuale, di fatto si sta andando a togliere questo requisito da quella che era la prima prova concorsuale.
A me pare una richiesta legittima in virtù dei fatti esposti e per cui la sottopongo all'approvazione del Consiglio comunale, grazie.
Grazie Sindaco, Palazzi.
Se non ci sono interventi, ho necessità di chiarimenti.
Vi chiedo se volete fare le dichiarazioni di voto rispetto a questo punto.
No, procediamo allora con direttamente, con il con il voto, quanti favorevoli.
Per controprova quanti contrari quanti astenuti il Consiglio approva con 14 voti su 14 presenti, grazie Consigliere e Consiglieri, abbiamo quindi concluso i lavori di questo Consiglio comunale all'ordine del giorno di oggi.
Rapidamente solo per portarvi, insieme al Sindaco, i saluti dell'Amministrazione comunale di colore di Montalbano, in Friuli e della frazione di Melzo, dove siamo stati in in visita la settimana, l'altra col Sindaco in occasione delle celebrazioni al ricordo del cinquantesimo del terremoto del 5 maggio del 76, in quell'occasione un gruppo di nostri concittadini già le 48 ore immediatamente successive al sisma si è recato in loco e ha prestato aiuto alle popolazioni che erano state così va tostate dal sisma a distanza di 50 anni. Le i vari comuni e le varie frazioni stanno ricordando l'evento e stanno ribadendo la loro gratitudine nei confronti delle persone e delle amministrazioni che si sono adoperate per portare per portare aiuto, lo slogan un po' degli eventi e il Friuli ringrazia e non e non dimentica particolarmente gradita da parte nostra. È stata anche così la memoria fatta per i nostri concittadini che non sono più tra noi, ma che si erano prodigati.
All'epoca per cui a voi e a tutta la popolazione, insieme al Sindaco, portiamo di nuovo i ringraziamenti della gratitudine del popolo del popolo friulano Sindaco volevi.
Okay, allora di nuovo vi ringrazio e vi auguro una buona serata sono le 22:02, dichiaro chiusi i lavori del Consiglio, buonanotte.