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Consiglio07042026
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Revisione
Buonasera a tutte e a tutti ben trovati sono le 19:05, iniziamo i lavori del Consiglio con l'appello, come di consueto, Bellinato, Walter Benedetti chiara.
Caracristi Isabella.
Presente fuori in Aula Castellan, Franco chi fa di Di Matteo ritardo giù, ah pardon arrivato presente,
Chi sta Giancarlo?
Donati. Daniele Fabro Andrea.
Giovannini, Elisa ritardo giustificato, Micheloni, Ivan, Nicolò, arroganti.
Osti Marino.
Paolazzi, Luca Pasolli, Caterina Piffer, Roberto.
Rossi d'aria, Tomasin Lucia, presente Zadra, Luca, siamo quindi presenti in Aula in questo momento in 17 su 18.
Se questa seduta del Consiglio nomino come scrutatrici per la minoranza, la consigliera Rossi d'aria e come scrutatore per la maggioranza, il consigliere, Giancarlo piste.
Giustifica.
Iniziamo quindi con il primo punto.
Entra in questo momento la consigliera, Elisa Giovannini, Buonasera, consigliera, iniziamo quindi con il primo punto all'ordine del giorno.
L'ordine del giorno presentato dal Gruppo Lavis civica, avente ad oggetto necessità di difendere l'occupazione locale da delocalizzazioni e intelligenza artificiale nelle società in house a controllo pubblico.
Prego Consigliere Piffer.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti.
L'ordine del giorno, appunto, è quello che era stato sospeso per trovare un accordo sul possibile parte, diciamo un po' più di impegno dello stesso, quindi darei per letta tutta la parte introduttiva e andrei direttamente al punto che è stato concordato con il Sindaco che riteniamo assolutamente in linea con quello che era la nostra Proto proposta e quindi con il presente ordine del giorno. Siamo quindi a sollevare una questione a nostro avviso assolutamente preoccupante, affinché il Consiglio comunale prenda posizione in merito ed incarichi. Il nostro Sindaco ad un impegno concreto, in particolare nell'ambito degli organi societari delle aziende in house, in cui il Comune di Lavis e socio volto ad evitare ogni eventuale decisione che potrebbe causare una riduzione dell'occupazione in virtù di delocalizzazioni o sostituzione di personale con strumenti basati sull'intelligenza artificiale,
Come avevamo detto nella precedente.
Seduta e questo non vuol dire negare la possibilità di utilizzare strumenti sempre più aggiornati, ma che sicuramente questi, a nostro avviso, almeno nelle società in house, dovrebbero essere valutati con molta attenzione e sicuramente non in sostituzione di personale che, essendo impiegato qui localmente, porta di conseguenza a cascata sul territorio locale tutta una serie di vantaggi, nella vera appunto personale occupato in loco piuttosto che sostituito da strumenti digitali o del ho sostituito da delocalizzazioni che possono sembrare più economiche, ma che alla fine portano sempre dei problemi con se riteniamo che la proposta fa fattaci pervenire dal Sindaco sia assolutamente in linea con quello che ci eravamo detti e quindi lo riproponiamo così modificato. Grazie, Presidente.
Grazie Consigliere Piffer, mi ricorda la dottoressa Franchini, che sarebbe opportuno leggerlo, tutto così rimane agli atti del verbale del Consiglio, se mi fa la cortesia, grazie.
E lo rileggo, tutto va bene, giustamente, i sottoscritti consiglieri presentano il seguente ordine del giorno avente ad oggetto necessità di difendere l'occupazione locale da delocalizzazioni e di intelligenza artificiale nelle società in house a controllo pubblico, premesso che da anni la provincia del sistema dei Comuni trentini hanno modificato la composizione societaria di alcune aziende ritenute strategiche, distribuendo le quote di partecipazione tra province ed enti locali per garantirne l'affidamento diretto di servizi da parte di Province e Comuni, considerato che questo sistema dell'affidamento diretto può risultare utile agli enti pubblici stessi, ma di sicuro rappresenta una forma di tutela da libero mercato per le aziende in house stesse che vedono rinnovati quasi in automatico e senza particolari approfondimenti i contratti di affidamento dei vari servizi richiesti. Preso atto che anche il Comune di Lavis partecipa con percentuali variabili a molte delle suddette società pubbliche e che il nostro Sindaco è stato recentemente nominato vicepresidente del Consiglio Autonomie Locali con questo ordine del giorno, i sottoscritti Consiglieri, partendo dal caso che è stato sollevato negli ultimi mesi e chevet e che vede la Dolomiti Energia Holding S.p.A. A indire una gara di appalto al ribasso che potrebbe portare alla delocalizzazione del call center di Trento con la perdita di 34 posti di lavoro loc locali, evidenziando da tutto il Consiglio i pericoli di impoverimento sociale che deriverà derivano non solo dalle delocalizzazioni, ma anche dall'avanzare dell'utilizzo degli dell'intelligenza artificiale, con metodo di sostituzione di operatori fisici come metodo di sostituzione di operatore fisici e quindi con un ulteriore pericolo di perdita di posti di lavoro. Se la delocalizzazione e l'intelligenza artificiale possono rappresentare per società private metodi molto discutibili di riduzione dei costi aziendali, questi metodi risultano a nostro avviso inaccettabili per le aziende a forte a totale controllo pubblico, che godono di un canale privilegiato di accesso ai contratti pubblici e quindi è ancor più di altre. Dovrebbero difendere l'occupazione di operatori locali che, tra l'altro, tra l'altro, riversano sul sistema trentino la maggior parte dei loro introiti. Con il presente ordine del giorno siamo quindi a sollevare una questione, a nostro avviso assolutamente preoccupante affinché il Consiglio comunale prenda posizione in merito ed incarichi. Il nostro Sindaco ad un impegno concreto e in particolare nell'ambito degli organi societari delle aziende in house, di cui il Comune di Lavis associo, volto ad evitare ogni eventuale decisione che potrebbe causare una riduzione dell'occupazione in virtù di delocalizzazioni o sostituzione di personale con strumenti basati sull'intelligenza artificiale, Gruppo consiliare Lavis civica, Piffer Miquelon Rossi chi fa Ariosti.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Piffer.
Prego il Sindaco, Palazzi grazie, ma di nuovo ringrazio il gruppo Lavis civica e di fatto l'impianto, diciamo, del della proposta non è, non è cambiato, avevamo concordato l'altra volta, mi pare che il testo sia indigna un dispositivo, diciamo più magari attinente rispetto a quelle che sono le possibilità di incidere realmente da parte del sottoscritto e quindi andando a focalizzarsi un po' su quelli che sono i IC CdA o comunque gli organi societari di quelle società nelle quali siamo effettivamente rappresentati e quindi,
Condivido in pieno la proposta così riformulata e invito tutti, insomma, a sostenerla, grazie,
Grazie, Sindaco Paolazzi.
E non ci sono altri interventi su questo punto che effettivamente ne avevamo già discusso, vi chiedo se volete procedere con le dichiarazioni di voto.
Consigliere Castellano.
Allora passiamo direttamente alla votazione dell'ordine del giorno per alzata di mano quanti favorevoli.
Per controprova quanti contrari quanti astenuti il Consiglio approva all'unanimità con 18 voti su 18 presenti.
Mi permetto di prendere un secondo per ringraziare tutti rispetto al lavoro fatto, la collaborazione alle minoranze, per aver portato il tema all'attenzione del Consiglio e poi anche ai passaggi intervenuti per arrivare a trovare un testo condiviso. È, secondo me, un bellissimo passaggio esempio di democrazia il fatto di arrivare a trovare su questioni così importanti l'unanimità, per cui di nuovo, grazie alla alla minoranza per aver portato questo tema e grazie a tutti per la collaborazione, passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno. Ristrutturazione per adeguamento sismico mediante demmo ricostruzione della piedi 837 nel comune catastale di Lavis con la realizzazione della nuova mensa scolastica e spazi scolastici polifunzionali. Approvazione del progetto di fattibilità tecnico, economica.
Prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie Presidente.
Ringrazio fin da subito anche le all'ingegner con CIN capo ufficio tecnico del comune di Lavis qui presente e che poi ci aiuterà, diciamo.
Per per la parte più tecnica di questa presentazione e anche il vice preside dell'istituto comprensivo di Lavis Mauro, Albertini, che invece ci aiuterà anche a fare a capire anche alcune cose legate appunto quella che le esigenze della popolazione scolastica e anche come questa sta un po' evolvendo diciamo nel corso nel corso di questi anni, chiaramente è un ringraziamento anche al preside Francesca la saracinesca, che comunque c'è sempre accompagnato in questo in questo percorso.
Sarò breve e poi lascio la parola all'assessore Pasolli, per poi magari riprenderla dopo le presentazioni, sicuramente quello della mensa, è un progetto scolastica, un progetto importante, se ne è parlato a lungo questa sera, il punto prevede l'approvazione del PEF TIR che, come sapete, a questo nuovo livello di progettazione, al pari dei vini delle regole finanziarie, cambiano ogni pochi anni.
Corrisponde un po' quello che poteva essere prima un progetto definitivo, diciamo un po' più un po' più esecutivi, dato poi, comunque c'è l'Esecutivo.
Quindi, comunque, con un livello di progettazione e di dettaglio già molto già molto rilevante, il progetto è cambiato un po' col tempo e questa sera vedremo un po' quelle la versione che, secondo noi.
È quella che dovrà avvicinarsi, insomma, alla alla versione definitiva e che riesce ad intercettare tutta una serie di esigenze che poi vedremo e che l'Assessore Pasolli sicuramente focalizzerà anche per rispondere a quella che è un po' l'esigenza della popolazione scolastica, in particolar modo quella del polo scolastico e quindi diciamo delle scuole elementari che poi non si chiamano così ma insomma per capirci.
Un prodotto importante ripeto, perché riguarda ragazzi e ragazze giovani che in questo momento chiaramente per mangiare, devono uscire dal dall'Istituto, recarsi.
Recarsi altrove, quindi con tutto quello che può comportare in termini di difficoltà logistiche e anche diciamo di tempo, quindi sicuramente un progetto di prospettiva e che in qualche modo va a completare quello che è un po' il, l'edilizia scolastica diciamo in termini soprattutto funzionali del nostro del nostro Comune e che speriamo quindi di poter riuscire a mettere a terra.
Nei prossimi nei prossimi anni a completamento di quello che è anche urbanisticamente, diciamo, un polo scolastico sicuramente importante che con questa nuova struttura può di fatto trovare un completamento e anche rispondere a delle esigenze che sono emerse sia in termini di numeri che di didattica nel corso degli anni, in particolare di questi ultimi.
Io mi fermo qua intanto.
E poi riprendo la parola, magari alla fine, quando sarà da focalizzare un po' più il tema legato a quello che è i costi di questa opera e il suo finanziamento.
Lascio la parola all'assessore Pasolli, grazie.
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, Assessore Pasolli, grazie Presidente e buona sera a tutti, allora, come anticipato dal Sindaco che ringrazio questa sera presentiamo un progetto molto importante per il futuro del polo scolastico, di Lavis e più in generale per tutta la nostra comunità si tratta appunto del progetto di fattibilità tecnico economica relativo alla nuova mensa scolastica e nuovi spazi scolastici polifunzionali all'area dell'ex casa Pez, Coller collocata appunto accanto alla scuola primaria don Grazioli alla piscina comunale e all'oratorio.
Partiamo subito dal capire perché questo intervento sta diventando sempre più necessario e l'attuale organizzazione del servizio mensa. Sappiamo che presenta alcune criticità e ci sono turni molto serrati. Ci sono orari difficili da gestire, soprattutto per gli studenti della scuola secondaria, che mangiano molto tardi, e ci sono anche spazi non più adeguati agli standard qualitativi che oggi una scuola dovrebbe garantire. L'obiettivo iniziale era quindi quello di creare una mensa moderna, sicura e accessibile funzionale. Ma c'è anche un altro tema fondamentale che è la sicurezza dei percorsi, infatti, uno degli elementi qualificanti di questo progetto e la possibilità di realizzare un collegamento diretto e protetto tra la scuola e la nuova mensa, separato dal traffico veicolare e quindi molto più sicuro sia per i bambini che per gli insegnanti di tutto il personale scolastico. Successivamente, attraverso un confronto con l'Istituto Comprensivo che appunto anch'io, ringrazio la dirigente Francesca ADAS. La sarà Cina e il Vice Mauro Albertini per la loro preziosa collaborazione. Il progetto si è si è voluto, è emersa una riflessione più ampia sul cambiamento della scuola contemporanea e appunto, dopo lascerò la parola al vice preside che vi illustrerà un po' meglio questo aspetto. Bisogna però partire dal presupposto che la scuola di oggi è profondamente diversa rispetto a anche solo a pochi anni fa. Non si tratta semplicemente di una di un tema numerico legato agli studenti o ai bambini in crescita a Lavis, ma di un cambiamento dei bisogni educativi e nelle modalità di apprendimento.
Oggi non basta più avere delle semplicemente delle Aule. La squadra richiede ambienti nuovi spazi, per appunto i bisogni educativi speciali ed inclusione aule, per lavorare a piccoli gruppi. Laboratori di robotica, cucina, informatica tecnica, spazi creativi e digitali, ambienti sempre più flessibili, più flessibili e modulari, aree per attività integrative, DAS extra scolastiche e luoghi dedicati anche e soprattutto al supporto educativo e alla didattica collaborativa. Il polo esistente delle scuole Grazioli non è non sarà insomma in grado di ARIS di rispondere efficacemente a queste esigenze. Quindi.
Il nostro, la nostra idea è sempre quella di mantenere appunto la mensa, la struttura nuova via là dove c'è la casa Pex Coller che accanto appunto alla scuola primaria e vicino alla piscina comunale e.
È connessa da percorsi ciclopedonali e in una zona centrale e facilmente raggiungibile a piedi e in bicicletta. La riqualificazione di questo edificio storico rappresenta anche un'opportunità di valorizzazione urbana dell'intero comparto pubblico e la nuova organizzazione permetterà di separare meglio anche i flussi legati alla scuola, la mensa e alla piscina, migliorando sicuramente la sicurezza e la funzionalità complessiva di tutta l'area.
Anche se in questo Consiglio ne abbiamo già parlato all'inizio del 2022, visto che il Consiglio è cambiato, mi premeva fare anche un excursus storico su quello che è la storia del progetto. Quindi il percorso amministrativo è iniziato nel 2022 con il primo progetto preliminare che allora si chiamava ancora così per la nuova messa a punto a casa. Pizzecolli nel 2023 a questo Consiglio comunale ha approvato un preliminare, appunto già orientato alla mensa con sopra un piano con spazi full polifunzionali non ben definiti, con un quadro economico iniziale di circa 2 milioni di euro. Nel novembre del 2024 è arrivato un passaggio decisivo. La provincia di Trento ha inserito la vista le opere prioritarie di edilizia scolastica comunale e ci ha assegnato un contributo di circa 1 milione 750.000 euro. Successivamente ci siamo attivati per.
Per avere un nuovo PRT e quindi abbiamo avviato una procedura europea e abbiamo affidato il appunto la, il PEF ti è la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.
E dopo diversi approfondimenti approfondimenti tecnici e strutturali, la Giunta ha approvato la scelta strategica della demolizione e ricostruzione dell'edificio esistente. Questa soluzione è stata ritenuta la più efficace per garantire la piena sicurezza sismica, la qualità architettonica, una funzionalità più moderna degli spazi, una sostenibilità energetica e un'integrazione più completa con il polo scolastico.
E l'edificio, appunto.
Non era normativamente adatto a livello sismico, e quindi perché è stato ed è stato costruito in un periodo in cui le normative antisismiche erano assenti o comunque molto meno rigorose rispetto a quelle attuali e la laddove anche la diversa destinazione di utilizzo di utilizzo implicava dei parametri diversi di costruzione, quindi le analisi tecniche dei dei progettisti hanno evidenziato criticità strutturali significative. Anche per questo motivo si è scelto di procedere con la demolizione e la ricostruzione completa, dopo, appunto un importante valutazione tecnica fatta da anche dai progettisti.
Era il progetto vuole essere contemporaneo perché appunto a un'architettura pubblica di qualità integrata nel contesto urbano e paesaggistico di Lavis, sicuro, perché nasce con un approccio completamente nuovo dal punto di vista strutturale e antisismico e garantisce appunto i percorsi sicuri che questa striscia che vedete,
Si veda un mouse.
Che vedete qua c'è la sul piazzale della scuola, esatto dopo, si vede un po' meglio è sostenibile perché sarà realizzato con tecnologie materiali ad alte prestazioni energetiche e ambientali e poi educativo, perché gli spazi saranno pensati con la scuola e per la scuola del futuro flessibili, luminosi, inclusivi e adattabili ai cambiamenti della didattica quindi l'obiettivo non è semplicemente costruire un edificio nuovo, ma creare un ambiente capace di migliorare concretamente la qualità della vita scolastica e dei servizi educativi del territorio.
Allora al piano terra c'è questo che vedete ospiterà appunto la nuova mensa scolastica, il progetto prevede una grande sala da circa 200 posti a sedere, quindi ci saranno comunque i due turni.
È pensata come uno spazio luminoso, confortevole, accogliente e facilmente gestibile dal punto di vista organizzativo.
Questa nuova distribuzione consentirà appunto turni più sostenibili, miglior distribuzione degli orari, migliori qualità del tempo mensa e del cibo e una qualità superiore del servizio anche per i bambini, anche per gli i ragazzi della scuola secondaria, che appunto potranno mangiare un po' prima visto che non ci saranno i bambini delle elementari che occupano, lo spazio.
E come vedete, c'è anche una una cucina professionale che è stata condivisa e progettata in accordo con la comunità di valle, con la Comunità di Valle Rotaliana Conisburgh, che gestisce appunto al servizio pasti, la Comunità di Valle sta ragionando di far diventare questo spazio il PAL il polo centrali della cucina di tutto l'istituto comprensivo di Lavis, con l'idea di cucinare tutto qui e inserire dei nuovi. Così passa nelle sedi dislocate quindi alla scuola secondaria e alle scuole primarie di Zambana e Pressano quindi l'idea è che qui.
E ci sia la la cottura dei sughi e dei secondi piatti e invece negli altri poli ci sia appunto la cottura.
Diretto, insomma, della pasta, questo dovrebbe garanti della pasta e dei primi piatti. Questo dovrebbe appunto garantire una una migliore qualità del cibo in in tutte in tutti gli edifici,
Questo, invece è il secondo piano che sarà appunto dedicato agli spazi scolastici polifunzionali qui troveranno posto delle nuove aule dei laboratori didattici, spazi per lavori a Gruppo, attività integrative e ambienti appunto extrascolastici e multifunzionali.
C.
Grande attenzione attenzione in questo progetto è stata dedicata anche agli aspetti ambientali, l'edificio sarà realizzato principalmente indegno.
In legno lamellare o Islam e materiali sostenibili e a ridotta impronta di carbonio in copertura, verrà installato un impianto fotovoltaico e l'intero edificio sarà progettato secondo standard ISAB questo significa consumi Nardacci energetici molto ridotti, utilizzo di fonti rinnovabili, elevate prestazioni termiche e acustiche maggior comfort ambientale, saranno inoltre adottati pompe di calore ad alta efficienza, sistemi di recupero calore, serramenti performanti i sistemi di controllo dell'irraggiamento solare.
È la vista dalle dalla scuola Grazioli, mentre questa è la vista dalla dalla piscina, quindi qua siamo dietro qua, c'è la piscina appunto e invece qui c'è la scuola, il cortile della scuola Grazioli, questo è la parte interrata che scende nel nel garage nel garage sotterraneo e questo sarà il passaggio diretto che collega la scuola con il nuovo edificio in modo che i bambini non riuscivano neanche dalla scuola per arrivare alla mensa.
Questo infatti.
Il fatto che ci siano percorsi privi di barriere architettoniche collegamenti.
È sicuri e protetti, è uno dei punti di forza di questo progetto.
A livello finanziario, poi vi parlerà appunto meglio il Sindaco, ma intanto vi anticipo che il costo complessivo dell'intervento è pari a 4 milioni 350.000 euro. L'amministrazione ha già sostenuto circa 400.000 euro di costi tecnici e progettuali e la Provincia autonoma di Trento, come vi ho anticipato prima, ha già assegnato un contributo di circa 1 milione 750.000 euro nell'ambito dell'edilizia scolastica e nelle scorse settimane sono stati attivati diversi interlocuzioni con con la Provincia e con altri settori. Quindi abbiamo parlato con il servizio di finanze locali, con il Presidente della Provincia, con il dirigente della Provincia, con il consorzio dei comuni trentini per reperire ulteriori risorse e capire un po' come come procedere.
In conclusione, questo progetto quindi non rappresenta semplicemente una nuova mensa scolastica, ma rappresenta un investimento sul sul futuro della nostra comunità e dei nostri ragazzi, vuol dire che ci saranno più spazi educativi, saranno spazi migliorati, ci sarà anche una qualità architettonica, una sostenibilità ambientale e sicuramente contribuirà ad avere un'innovazione didattica.
È un investimento che guarda sicuramente avanti nei prossimi 10 20 anni, che mette al centro gli studenti, le famiglie e la qualità della della vita di tutti noi.
Okay, questo è in breve la presentazione.
Mauro, se vuoi lascio la parola a te, se vuoi venire qua.
Intanto, ah, sì, certo.
Grazie Assessore Pasolli, prego, Sindaco Paolazzi.
Cemento e per spiegare anche l'intervento del Vice Preside Albertini,
Nel pro nel progetto preliminare erano comunque già Prix prodotto eliminare, e anche quello che è stato di fatto presentato per l'ottenimento del finanziamento del primo finanziamento era già prevista degli spazi polifunzionali diciamo.
Al al piano al piano rialzato, però diciamo che nell'evoluzione del confronto con l'Istituto Comprensivo, sono emerse, diciamo, delle esigenze e chiaramente anche come dire, la necessità di prenderlo in considerazione in quello che di fatto è un po' l'ultimo lotto a completamento di quello che è il polo il polo scolastico e quindi ecco adesso lo abbiamo chiesto a professor Albertini la disponibilità a raggiungerci, per in qualche modo darci un po' un quadro di quello che è.
In questo momento il mondo del della scuola, del del polo scolastico, di Lavis e quelle che sono le esigenze che la scuola ha e quelle che sono anche un po' le esigenze che si immagina in prospettiva grazie.
Grazie Sindaco Paolazzi, grazie professor Albertini, la ascoltiamo molto volentieri.
Prego,
Buonasera a tutti e ringrazio l'Amministrazione comunale attuale, ma anche precedente, per il clima di collaborazione che abbiamo un po' stabilito tra scuola e Amministrazione comunale.
Brevemente, la storia degli anni 2000 è stato istituito il primo tempo pieno all'AVIS e con la scuola funzionante mattina e pomeriggio io c'ero perché sono qua dal 1996 e per 40 ore settimanali comprensivi del servizio mensa.
Non avendo già allora degli spazi adeguati all'edificio Grazioli, la mensa è stata realizzata sotto l'edificio della scuola secondaria Steiner, e questo ha fin da subito comportato il doppio turno per la Steiner, le Grazioli che ogni giorno, da allora circa 330 bambini attraversano la parte del Paese con qualsiasi tempo e condizione atmosferica quindi questo che vediamo rappresentato per noi della scuola è un sogno dobbiamo dire la verità, perché dopo 25 anni, se riuscissimo veramente insieme voi come Amministrazione, noi come scuola a realizzare.
Realizzare questo questa mensa sarà sicuramente funzionali per la scuola e di fatto è solo la mensa, non risolverebbe i bisogni delle Grazioli sempre più, come ha detto anche prima Caterina, che non sono più i bisogni di tenere 25 bambini, o meglio una media di 23 2023 e 25 bambini soli in un'aula, ma la necessità di avere spazi ulteriori per poter lavorare, quindi questa scuola, fatta prima di tutto dai bambini e dagli insegnanti, è fondamentale che sia fatta anche da spazi congrui a una e adeguati e dignitosi per una didattica di un certo tipo di una didattica che sta evolvendosi in questi anni sempre di più, ma che avrà sicuramente un futuro diverso nei prossimi 10 15 anni,
Attualmente abbiamo 16 classi per 16 aule e cioè 16 spazi, si tende a confondere la classe con le aule, ma noi che siamo della scuola, la classe sono il gruppo dei bambini, le aule sono il numero di è lo spazio effettivo.
Abbiamo per queste 16 aule una sola aula grande.
Che può ospitare più classi, abbiamo delle aule gruppi più piccole per massimo 12 bambini, cioè due aule più 12 per 12 alunni, un'aula piccola per tre alunni, li abbiamo e degli spazi comuni 2 per gli insegnanti, una nella la storica, una nella nuova un'aula di musica e mansarda un'aula riunioni mansarda uno Spazio Agorà in mansarda e che è stato realizzato grazie al progetti, ai contributi del PNR e uno spazio ufficio barra che in futuro potrà diventare una cucina. E voi poi vi dico e un'aula STEM,
La situazione futura, con questo ulteriore piano realizzato sopra la mensa, ci permette di coprire il fabbisogno futuro delle 16 a delle 16 classi e per 16 classi intendo dire è che a Lavis, bene o male, anche in futuro non ci saranno mai meno di tre classi per per livello di anno, cioè meno di tre prime meno di tre secondi, e via di seguito quindi 3 15 classi, ci saranno sempre anche calasse leggermente il numero di abitanti e di e di bambini peraltro non mi sembra di, mi sembra di capire che non sta diminuendo, ma che sta aumentando. Questo nuovo progetto ci permette di realizzare quindi tre aule gruppi in più e.
Abbiamo sempre le aule piccole in più, potremmo return avere una nuova cucina e un'aula, cucina e a laboratori licenze intercambiabili e una biblioteca che abbiamo perso a causa del Covid e perché col Covid abbiamo dovuto abbattere delle pareti, unire delle aule, e questo ci ha portato di nuovo a un sottodimensionamento.
Perché realizzare e spendere tra virgolette tutti questi soldi va, beh okay, anche il benessere soprattutto degli alunni, ma le nuove esigenze, e non si può valutare la scuola solo tenendo presente dei 25 bambini che magari magari ci sono in una classe ma è necessario prendere veramente a cuore la questione che ci sono nuovi bisogni educativi speciali che ci impongono talvolta di utilizzare delle deleghe delle aule più piccole di suddividere i ragazzi in più gruppi due o tre gruppi e via di seguito ma,
Per esempio, tornasse in una situazione di Covid, non sapremo da che parte sbattere la testa in questo momento, perché siamo veramente al limite negli spazi e quindi anche una didattica laboratoriale che non è indifferente.
Ci permetterebbe di lavorare con più serenità,
Qual è la situazione che andremo a vedere TIR a prima un attimo, quello vai sopra esatto qua io sono molto pratico sulle cose, no e abbiamo già ragionato con i miei colleghi, con la dirigente su quello che potrebbe essere il futuro blocco A che è la parte della mensa avrà il piano terra, una mensa sopra avrà tre aule e dedicati alle classi prime con.
Una barra due aule, gruppi che si possono aprire con una parete scorrevole e via di seguito, l'aula storica. Il blocco B avrà il piano terra cinque aule, più un'aula, gruppi laboratorio per la didattica attiva, grande quindi ulteriore al primo piano. Ci sarebbero quattro aule gruppi, c'è già una piccola aula insegnanti che c'è quella che c'è già adesso un'aula, gruppi per massimo, tre alunni e due alla gruppi laboratorio più grandi. Anche qui abbiamo e come se avessimo ogni due classi un'aula in più per poter fare una didattica.
Laboratoriale,
Nella mansarda rimane la situazione attuale, un'aula di musica, un'aula di storytelling Immuni Multimedia, riunioni dove c'è un telone, eccetera, uno Spazio Agorà e che è uno spazio dove i ragazzi possono in cerchio discutere e poi ci sarebbe il blocco C che verrebbe al Perù vedrebbe al piano terra l'Aula, insegnanti al primo piano, un'aula, un laboratorio di cucina e una biblioteca. Attualmente c'è un'aula in quella biblioteca e al secondo piano, le 3, quinte con.
Un'aula gruppi per massimo, 12 alunni, più un ufficio segreteria, perché anche lì io a volte vado alle Grazioli per svolgere il mio ruolo e spesso vago da una parte all'altra quel computer, no, perché lì ci sono i bambini, no, perché li abbiamo religione, l'alternativa alla religione, non so per farvi capire una nuova emergenza e mentre i ragazzi che frequentavano le attività alternative alle regioni fino a cinque anni fa erano 1 barra, 2 si potevano mettere insieme unire in un'altra classe. Adesso sono spesso sette, otto 10, quindi ogni volta che la classe devi dividerla devi avere uno spazio ulteriore.
Chiudo e vi spiego in definitiva, appunto, che cosa succede realizza praticamente realizzazione di tre ulteriori, ASP e aule, per aspettare ulteriori classi per un eventuale aumento demografico.
Al momento ne avanza una sola.
Ulteriori aule e laboratori per la didattica attiva e adeguati aule per i bisogni educativi speciali e per situazioni di emergenza qualora tornasse una pandemia da scongiurare, ma va be'ridistribuzione delle aule negli spazi e vi ho fatto vedere in che modo in modo più adeguato realizzazioni di due turno di due nuovi laboratori, cucina, didattica e biblioteca scolastica, mantenimento di due spazi per i docenti, una docenti, ricordo che siamo 56 60 più circa 10 bidelli, quindi quando si parla di scuola si dice ma tanto la scuola 150 dipendenti,
Tra bidelli, personale e via varie. Se noi calcoliamo un'azienda da 150 dipendenti, possiamo immaginare che valore ha, non solo in termini di 900 bambini più 150 dipendenti, quindi, appunto, un'aula per i ricevimenti ai genitori. Un'aula stemma un'aula di musica non aveva un'aula. Storytelling e e stop.
Per concludere, il tutto darebbe respiro e risolverebbe, secondo me, a mio parere, che ci lavora da quasi 30 anni, risolverebbe non solo il problema della scuola primaria, ma anche permetterebbe alla scuola secondaria di ridurre il tempo mensa, che al momento sono più di 80 minuti e avanzare quel tempo mensa che dove noi dobbiamo dedicare dedicare delle risorse che ci vengono date per insegnare e utilizzare queste risorse del tempo mensa a loro volta per insegnare perché diventerebbero delle compresenze insieme ad altri insegnanti per realizzare i progetti e quant'altro.
E non credo di non dover aggiungere altro. Spero di essere stato sufficientemente chiaro e al di là di ogni tipo di Amministrazione, credo che un progetto della mensa è un progetto universale e un progetto per una cittadinanza universale. E un progetto che va a rispondere i bisogni di tutti i nostri bambini, di qualsiasi genere e di qualsiasi genere essi siano. Quindi veramente ci credo e spero veramente che questa Amministrazione tutta maggioranza e minoranza riesca a portare a casa questo risultato nei tempi previsti, come ci avete un po' detto. Insomma, il sostegno.
Non è solo mio, ma è anche quello di tutti i nostri colleghi, con i quali ho parlato comunque la settimana scorsa. Le Grazioli sono veramente, non vedono l'ora di vedere questo nuovo progetto, quindi il perché alzato di un piano, credo di averlo spiegato in modo abbastanza esaustivo. Grazie di nuovo a tutti. Rimango a disposizione se avete delle domande, insomma.
Grazie, Vice Preside.
Ingegner continuano, deve intervenire, ci riserviamo di giocarsi gialli se avessimo quesiti tecnici.
Prego, Sindaco.
Grazie, pensavo di lasciare la parola all'ingegner Consiglio,
Eh va beh, se ci sarà bisogno di qualche approfondimento da un punto di vista tecnico, sicuramente è a disposizione.
A noi premeva maggiormente, diciamo focalizzarci un po' su quella che è stata anche nel nell'andare avanti di questo progetto l'aumento degli spazi che è avvenuto, come diceva anche prima il professor Albertini, da un dialogo con la scuola.
Perché siamo convinti, evidentemente, che quando si progettano come dire, strutture che dovranno servire una specifica utenza, sia anche giusto capire quali sono poi?
Le reali esigenze di questa di questa utenza, che in realtà è una comunità molto ampia e che, come dire, intercetta anche bisogni molto ampi da un punto di vista tecnico.
Mi premono, mi preme di dire alcune cose e dopo eventualmente la l'ingegner con cin può può integrare, non so se Caterina hai un inquadramento, ma le slide scusami, hai anche le altre slide okay, grazie.
Non puoi mettere un inquadramento.
Ecco qua.
Due cose mi preme un po' andare ad evidenziare la prima da un punto di vista urbanistico, anzi la prima da un punto urbanistico, ma anche strutturale, la decisione di andare a Damon, ricostruire di fatto questo questo edificio in parte lo ha detto anche prima l'Assessore Pasolli un edificio nuovo e che deve rispondere a tutta una serie di criteri che ormai si impongono e peraltro si susseguono anche a ritmi molto serrati.
Molto spesso costa di più.
Demolire e ricostruire che non andare, diciamo a recuperare quello che c'è, che andrebbe magari sventrato o, come nel nostro caso, non solo sventrato, ma anche andare solidificato da un punto di vista sismico, peraltro si sventrato perché le scale poi sono sempre in un punto dove quasi mai va bene per quelle che sono le nuove esigenze e quindi in qualche modo la scelta anche alla luce di quelle che sono alcune carenze dell'attuale edificio è stata quella appunto di andare a demolire e ricostruire.
Peraltro senza avere dei costi eccessivamente maggiori in termini finali, se non chiaramente quelli del della della demolizione e dello spostamento di materiale, ma che però probabilmente in parte sarebbero stati comunque presenti. Dato appunto un massivo una motivazione di sventramento dell'edificio attuale,
L'altra questione per motivi urbanistici, invece, si è scelto proprio di andare come vedete ad avanzare il nuovo edificio verso via De Gasperi, andando a recuperare spazio dietro tutta quella fascia verde che, vedete a servizio della piscina, attualmente non esiste e verrebbe recuperata,
Secondo me è anche maggiore di così, in parte, lavorando ancora un po' con l'avanzamento dell'edificio rispetto all'attuale su via De Gasperi, il che consentirebbe per l'appunto anche un miglior collegamento con il Polo scolastico esistente attraverso il piazzale che fungerebbe quasi non più solo come cortile, piazzale ma come piazza di questo polo scolastico sul quale si affacciano tutte le funzioni, li lì presenti, sempre da un punto di vista tecnico e architetturale, oltre che ben dal punto di vista dell'architettura della richiesta che abbiamo fatto è stata quella di andare a semplificare il più possibile quelle che sono le forme. Adesso poi lasciate perdere colori o altro. Quelli si vedranno in fase esecutiva, però, come dire, andare a a semplificare le forme e rendere il più possibile, come dire, anche coerenti, moderne con quello che è un po' l'attuale architettura, senza dimenticare chiaramente l'inserimento all'interno di quello che è l'attuale contesto che chiaramente va in dialogo anche con la nuova con la nuova piscina e non soltanto, diciamo, con le strutture più presenti da più tempo. Infine, da un punto di vista,
Strutturale, chiaramente è un progetto non soltanto realizzato in BIM come ormai prescritto, ma con i più alti dicevo standard da un punto di vista energetico, ingegneristico, ma soprattutto energetico, tanto che ormai, come sapete, anche nell'edilizia privata gli impianti incidono ormai su un progetto più di quanto non incida tutto il resto inoltre la scelta di realizzarlo diciamo in Hynix Lamin legno.
Interno, poi il marrone che vedete all'esterno non è legno, ma è materiale chiaramente resistente, meno con meno necessità di manutenzione.
Di giocare molto sulla luce che entra verso da da da est, cioè dove arriva da dove arriva il sole la mattina. Considerando poi che soprattutto le attività che si svolgeranno li messa in particolare chiaramente si svolgono nella prima parte. Insomma, ecco del della giornata e di mettere in dialogo tutte quelle che sono le funzioni che stanno che stanno lì attorno.
Da un punto di vista di economico.
Forse è il vero nodo un po' della questione in Provincia qualche tre anni fa, quattro tre anni fa, abbiamo chiesto un contributo.
Sulla base di un preliminare che era di circa 2 milioni e 200.000 euro preliminare, fatto ante o comunque più o meno contestualmente al 2000 e al primo semestre 2022 dal primo semestre 2022 ad oggi, ahimè, nella nel mondo delle opere pubbliche è cambiato il mondo, sia in termini chiaramente di progettazione, sia in termini di standard urbanistici ed energetici sia, e soprattutto in termini di costi e prezzi. Si sono susseguiti almeno sei aggiornamenti di prezziario da parte della Provincia e di fatto le opere pubbliche sono aumentate di oltre di costo di più del 30 40 del 30 40% in più. Sicuramente era un preliminare fatto anche abbastanza in fretta per andare ad intercettare una linea di finanziamento che era l'allora, diciamo, Fondo per l'edilizia scolastica che poi adesso sta ritornando.
E che quindi forse un pochino sotto stimava alcune alcune cose e sicuramente non prevedeva i maggiori spazi. Ne prevedeva alcuni in particolare un'aula. Magna non prevedeva però tutti i nuovi spazi di cui il professor Albertini ci ha parlato, andando a giustificarne la richiesta e quindi anche l'inserimento all'interno del progetto, come faceva prima a vedere una slide dell'Assessore Pasolli. Attualmente abbiamo una disponibilità di finanziamento da parte della Provincia di circa 1800000 euro qua. Mi preme dire che, come dire, arriviamo con oggi, approviamo, spero, questo progetto domani lo manderemo in provincia per bloccare il primo, la prima tranche di finanziamento di 1 milione e 750.
Mila euro, a cui si aggiungono, ad oggi, circa 400.000 euro che il Comune di Lavis ha già investito per quella che è la progettazione già realizzata, e anche il prosieguo per la parte in particolare esecutiva di direzione, lavori e di sicurezza. Quindi siamo circa attorno ai 2 miglia a 2,2 milioni di euro e quindi, non essendo la matematica un'opinione, servono ancora più o meno 2 milioni di euro.
Io penso che sia.
Cioè penso che sia un'opera di tutto di tutto rilievo. Credo che sia ampiamente verificata la sua necessità, tanto che la Provincia ha già previsto un cospicuo finanziamento e per cui non ho avuto nessun imbarazzo nei giorni scorsi nell'andare a parlare con la Direzione generale della provincia e la Presidenza.
Tutti chi di competenza per andare a di fatto evidenziare una difficoltà che posso garantirvi non è solo nostra e non riguarda solo questo progetto, ma direi che riguarda tutti i progetti e tutti i Comuni di un sensibilissimo aumento dei costi nel passaggio da un preliminare ancor più se un pochino ormai già adattato, per quanto non troppo mari. Come vi ho detto prima, è un po' cambiato il mondo nel mezzo, tanto che non ho trovato stupore rispetto a questo aumento e quindi ho già iniziato tutta una serie di interlocuzioni per andare a reperire ulteriori ulteriori risorse che ritengo ripeto corretto chiedere in provincia, essendo poi comunque una funzione quella scolastica,
Che condividiamo insieme alla Provincia e ritenendo questo progetto un portato davvero rilevante, importante e strategico per il Comune per il Comune di Lavis,
A breve arriverà al Consiglio delle Autonomie locali. Anche la nuova definizione dei criteri per il nuovo bando. Diciamo edilizia scolastica e quindi anche in quel caso cercherò di presidiare e di verificare la possibilità di magari inserire come premialità, come peraltro già fatto negli anni scorsi, per quei progetti già finanziati, ma che poi hanno avuto bisogno di ulteriore finanziamento per andare a conclusione, chiaramente nel rispetto di chi.
Inizia un progetto nuovo e quindi ha altri bisogni.
Altra possibilità di intercettare un finanziamento è quello del conto termico del GSE, essendo questo nuovo, essendo quello vecchio, un edificio ad alta dispersione energetica e di inefficienza energetica, ed essendo invece quello nuovo un edificio e Zeb ed estenda ed essendo contemplata la demo ricostruzione come ristrutturazione all'interno del conto termico abbiamo deciso anche di affidare urgentemente un incarico lo stiamo affidando in questi giorni a un progettista. Certificato e qualificato per produrre la diagnosi, la diagnosi energetica della vecchia casa anziani, per andare appunto.
A.
A fare domanda sul Conto termico dei contributi previsti per questa fattispecie e che in linea teorica potrebbero arrivare, calcolando i metri cubi metri quadri e la categoria appunto di efficienza energetica di questo edificio, che è la massima fino a 1 milione 1 milione e 300.000 euro. Anche se non vi nascondo che è un processo molto burocratico e che nutro la speranza e su questo chiedo chiaramente un aiuto a tutto il Consiglio.
Di intercettare nuovi finanziamenti a livello provinciale, quantomeno per andare a ridurre un po' quella cifra di 2000002. In ultimo, chiaramente.
Ci sono anche risorse proprie del Comune. Ritengo questo investimento un investimento strategico, forse uno dei grandi investimenti che ancora diciamo in questo, almeno in questo frangente di cui l'AVIS ha bisogno, per cui ritengo assolutamente, come dire, Pacifico, legittimo e assolutamente giustificato che il Comune possa contribuire in modo. Vediamo più più o meno massiccio al completamento di questo tipo di finanziamento, come sapete, perché lo ha votato questo Consiglio dovrebbe anche a breve, una volta che sarà terminata la le procedure, le le le i confronto legale tra Novaretti e Snam, un giorno o l'altro, dovrà essere acquisita anche la rete del gas.
Comunque, il Comune di Lavis a disposizione e avrà a disposizione.
Risorse dei prossimi avanzi e budget, quindi compatibilmente con quelli che sono anche i tempi di messa a terra di questo progetto. Sicuramente alcune risorse potranno essere destinate però torno a dire essendo comunque una cifra di 2 milioni e passa impattanti importante per un Comune che non ha avanzi, come quelli di altri Comuni che abbiamo letto in questi giorni sui giornali e ritengo doveroso da parte mia andare a bussare a più porte. È possibile cercare di intercettare nuovi finanziamenti? Pur ripeto fin da ora, andando a confermare una disponibilità del Comune di Lavis di continuare a credere in questo progetto. Da un punto di vista delle tempistiche, come vi dicevo, l'obiettivo è quello,
Di mettersi pancia a terra per cercare le risorse mancanti e quindi riuscire in qualche modo a traguardare il prima possibile quella che è la messa in gara del progetto e l'avvio dall'altra. Realisticamente, abbiamo anche in qualche modo l'agio di poter contare su tempi che impotenza. Possono anche essere abbastanza dilatati da un punto di vista della provincia per confermare quel milione e otto di finanziamento, perché appunto con adesso andiamo a approvare il PEF ti e avremo un anno ancora per approvare un PEF. Ti è integrato con tutte le autorizzazioni necessarie, un altro anno per approvare un progetto esecutivo, un altro anno per metterlo in gara. Quindi impotenza abbiamo a disposizione fino a tre anni per non perdere questo contributo per mettere il progetto Terra e, evidentemente reperire anche altre risorse. È chiaro, e questo torno a dire, ripeto, ribadisco.
L'impegno è quello di andare a trovare queste risorse il prima possibile per poter mettere a terra il progetto prima possibile. Nel frattempo, essendo già finanziata, la progettazione continuerà nella sua fase esecutiva e contemporaneamente, parallelamente, ripeto, l'impegno sarà quello di andare a cercare le risorse mancanti fuori o dentro il bilancio, il bilancio, il bilancio comunale.
Beh, io al momento non ho molto altro da dire, credo che sia stato detto molto e siamo a disposizione. Anche l'ingegner concerne il professor Albertini e quindi lascio la parola. Grazie.
Se il Sindaco Paolazzi prego costiere, Micheloni.
Ho sbagliato io.
Grazie Presidente allora buonasera a tutti.
E allora partiamo dall'inizio, allora cosa andiamo a perdere con la demolizione del dell'edificio esistente e qui già un paio di domande per gli Assessori, Caracristi e Castellan, allora andiamo a perdere appartamenti in edilizia residenziale, sociale, andiamo a perdere sale per le associazioni,
Questo per Caracristi per Castellani, invece, vorrei capire sul fronte demolizione che fine faranno gli alberi che adesso sono all'interno del parco.
Cosa andiamo a guadagnare?
Noi siamo, andiamo a guadagnare finalmente la mensa scolastica e anni che il nostro gruppo continua a chiedere quando verrà realizzata la mensa scolastica, si è parlato parlando del dell'ex Filanda, finalmente viene fuori un progetto interessante.
Sì ai nuovi spazi della scuola, viste le nuove esigenze, e mi trova d'accordo pienamente d'accordo il fatto di realizzare un piano in più, anche perché effettivamente, come è stato progettato, l'edificio non è un edificio impattante, anche perché se si pensava di realizzare un edificio A con un piano e con una cubatura maggiore andavamo anche intaccare quello che è,
La scuola elementare che abbiamo adesso, che secondo me è una struttura storica e il fatto che abbiamo affiancato questa questo nuovo progetto e le diciamo che la risalta ancora di più non è non è assolutamente impattante.
Allora e mi trovate d'accordo anche sul discorso che avete fatto prima per e i percorsi che verranno realizzati, prive di barriere architettoniche e sicuri, in maniera tale che i ragazzi potranno andare immensa senza che ci sia nessun tipo di pericolo perché, come vediamo adesso, ci tutti gli attraversamenti che devono fare sono degli attraversamenti importanti rischio c'è sempre quindi nuova mensa, nuovi spazi, nuova, cucina e va bene, sono d'accordissimo,
E sono d'accordo come viene strutturato l'edificio in Seb, perché è un edificio a basso consumo energetico.
Materiali e consoni che materiali che dovrebbero essere utilizzati nelle nuove costruzioni dappertutto.
Quindi mi trovate d'accordo sulla struttura in legno, Aixam Islam, sul tetto verde,
E sul discorso anche perché l'ho appena visto e l'ho riguardato riscosso anche del recupero dell'acqua piovana, perché ho visto che avete fatto avete inserito anche questa cosa qua.
Allora ci sono un paio di domande da fare a lei ingegnere sul progetto, che è il progetto, è bellissimo alla struttura, è bellissimo, però manca una cosa veramente importante.
Allora a Lavis abbiamo il problema dei parcheggi.
Allora, dal momento, se io devo ragionare come amministratore, dal momento che io vado a demolire un edificio dal momento che a fianco dell'edificio c'è un parcheggio già realizzato con una rampa, io non faccio altro che utilizzare quella rampa, fare la demolizione completa dell'altro edificio, realizzare il parcheggio sotterraneo tenerlo in collegamento con quello della scuola,
Potrebbe essere un parcheggio anche aperto con una parte interna chiusa, perché verrà utilizzata dai dipendenti comunali e dai dipendenti scolastici. Calcolando che ci hanno appena detto che ci sono anche 150 dipendenti scolastici che non son tutti su questa scuola qua e non tutti i lavoreranno immensa, ma il problema parcheggi li abbiamo sempre avuto. Io sarei partito col progetto proprio dell'interrato, visto che realizziamo una struttura così il parcheggio, lo avrei fatto l'avrei fatto anche per quale motivo abbiamo un grosso problema col muro perimetrale dell'oratorio che l'altro giorno non si sentiva o hanno fatto una una riunione, dove devono investire 200.000 euro, li vogliono investire su questo nuovo muro confinante. Ovviamente, se noi osiamo mi scusi le attivo, il secondo intervento prego secondo intervento che avrebbe finito, ok, prego, prego.
Okay niente praticamente allora sul lato oratorio litio, una struttura interrata, c'è un teatro, quindi c'è una struttura in cemento armato, c'è, basterebbe appoggiarsi e fare in modo che sia anche di aiuto alla fonte, come Fondazione per il nuovo muro che vuol far l'oratorio questa e questa è una mia idea, dopodiché io avrei utilizzato il tetto verde con un parapetto in vetro con qualcosa di poco impattante ma un tetto piano, così l'avrei realizzato comunque verde, ma che si possa utilizzare usufruire perché come ben sappiamo,
E è bello e utile che i ragazzi restano all'interno della classe, in all'interno di un ambiente chiuso, però è anche utile che ogni tanto facciano delle attività all'aperto.
Quindi io sfrutterei anche il tetto verde.
Dopo un'altra cosa e un piano B per il discorso del riscaldamento, nel senso che vengono utilizzate pompe ad alta efficienza, io per lavoro, utilizzo, pompe ad alta efficienza, e vi assicuro che non siamo ancora al top a volte succede che la pompa si blocca allora, siccome nelle vicinanze e abbiamo un impianto a cippato si può prevedere che una parte del riscaldamento possa funzionare anche sui nuovi edificio sempre utilizzando il cippato che abbiamo non è fattibile.
Dopo una cosa, una criticità che ho visto anche quel punto cieco che c'è fra il camminamento davanti all'oratorio e la parte.
Che dà verso l'ingresso verso l'ingresso dei nuovi edificio c'è un punto cieco che io noto tutte le volte che quando salgono dall'oratorio rischiano sempre di scontrarsi la gente perché non vedi allora l'idea era quella di spostare la parte, l'aiuola verde verso il muro e tenere molto più largo il camminamento ratificare.
Soprattutto.
E se non so se si può anche utilizzare le pale eoliche, oltre al fotovoltaico dietro e i pannelli fotovoltaici, utilizzare anche l'eolico.
Dovrei aver detto quasi tutto e comunque va, beh, faccio un ringraziamento anche alla Provincia che è rimasta sensibile a questo, a al progetto che abbiamo messo in atto e ci darà una mano, insomma con i finanziamenti, perché abbiamo chiesto a suo tempo anche noi un aiuto come la VIS civica ai nostri in Provincia perché vedevamo che non non andava avanti il progetto della mensa quindi mi mi sento anche di ringraziare loro grazie Presidente,
Grazie, consigliere Miquelon, Sindaco Palazzi, si era prenotato, prego sì, grazie.
Allora?
Va beh, parto dall'ultimo questa sera la dimostrazione che non si è mai fermato il progetto no, quindi se siamo qua a parlarne okay, giusto perché non è che stiamo presentando qualcos'altro che stiamo presentando, una cosa su cui c'è stato un lavoro evidentemente no, quindi c'è stato sennò non saremmo qua e un po' tautologica come cosa. Ciò detto allora e riprendono il riparto perdiamo appartamenti e sale associazioni, sì, evidentemente, come dire, la scelta è stata quella di andare,
Preso atto di una problematica attuale, cioè quella che il fatto che i bambini escono dal dall'edificio e per andare a mangiare devono attraversare strade, andare fare. Riteniamo che la cosa migliore sia creare questa mensa in un punto dove nessuno debba più uscire dal da quello che è, diciamo, un po', il plesso scolastico e quindi evidentemente, posto che da una parte c'è la palestra, dall'altra c'è la scuola dietro c'è la piscina,
Più o meno l'unico punto, se vogliamo se, se crediamo che sia importante che i bambini, come dire, abbiano una mobilità sicura e diretta dalla scuola, la mensa, l'unico punto più o meno dove questa cosa si può fare è lì posto anche che la citata sull'ex Filanda c'è stato un ragionamento molto come dire teorico quando ancora era un edificio, diciamo un po' in cerca di privato, ma in cerca di.
Destinazione fatto sta che chiaramente poi è stato acquistato da un altro privato e con costi che vi posso garantire sono un po' diversi da quelli di cui stiamo parlando e che quindi avrà uno sviluppo suo. Lo vedremo, spero presto, ma insomma, prossimamente. Ecco, mettiamola così.
Attualmente c'è una sola associazione, o meglio un'associazione e uno spazio, diciamo più uno spazio comunale nel piano terra di casa, Pes Coller, che è la sede del circolo culturale, la Madonnina, quindi ex Circolo anziani Circolo pensionati, il quale sarà traslocato nel nuovo edificio che sta crescendo in via all'angolo tra via anzi, in via Clementi di fatto.
Il piano terra sarà seduto dal Comune e sarà destinato al Circolo culturale la Madonnina stessa cosa l'altro spazio che attualmente l'altra funzione che attualmente c'è lì a piano terra, che è lo spazio famiglie con la regia del Comune che troverà appunto nuova sede, sempre in via Cardi, spazi rinnovati e nuovi e quindi sicuramente più efficienti per quanto riguarda gli appartamenti sopra si chiaramente quelli saranno, evidentemente ci rinunceremo, consideriamo in questo momento che sia prioritario completare il polo scolastico con le funzioni e gli spazi di cui abbiamo parlato parlato prima, io peraltro, come sapete,
Ritengo che un Comune come il Comune di Lavis in questo momento, ma come dire in qualche modo mi lusinga a sapere che non sono l'unico a pensarla così scorrendo e leggendo i giornali un pochino, si faccia molto fatica a fare una politica della casa CED dei bisogni.
Abitativi, soprattutto sociali, a gestirli come Comune. Se lo facciamo in questo momento,
Al meglio e grazie all'impegno che l'Assessore Caracristi ci mette quotidianamente. Ma ed è difficile che un Comune possa oggi è sempre di più in futuro riuscire a gestire in maniera.
Come dire sempre adeguata ai tempi quella che è una politica molto complessa e che evidentemente fa fatica anche chi è più chi è molto più attrezzato di noi a farla. Comunque rimarranno alcuni appartamenti comunali e sicuramente ci sarà modo nel prossimo futuro, di di valutare l'acquisizione di altri all'interno di lottizzazioni o altro, laddove questo si rivelasse.
È necessario anche per quelle che sono alcune funzioni comunali. Vedi l'ospitalità, data ragazze, il servizio civile, eccetera. Per quanto riguarda la parte verde, poi, ovviamente, se vogliono gli assessori possono intervenire anche qua. È vero che si gli alberi, alcuni alberi verranno tolti e poi vedremo se riusciremo a ricollocarli oppure oppure no. È anche vero che, da un punto di vista di bilancio, quello che perdiamo di verde davanti lo guadagniamo di verde dietro andando ad incrementare quella che è una funzione di uno spazio che in queste prime estati ha dato prova di essere molto ricercato e molto è molto frequentato, comunque non mancano alcune piantumazioni, non manca il tetto verde e quindi diciamo che un'attenzione in questo senso, in questo senso c'è,
Per quanto riguarda gli spazi della scuola. Li abbiamo detti, abbiamo visti e il professor Albertini ha in qualche modo giustificato anche quelli che sono le richieste in più non erano previsti in caso scusa più volumi, ma in caso o meno, cioè nel senso in caso era solo la mensa con un piccolo spazio polifunzionale sopra, ma che è andato ad integrarsi ad ingrandirsi, diciamo sentite le esigenze della scuola, nessuno voleva costruire più in alto, anzi il tentativo era di costruire al massimo più in basso per andare a rendere l'edificio, anche architettonicamente più gradevole e più adeguato a quello che è il contesto parcheggio sotterraneo ed esigenza parcheggi.
All'AVIS mancano parcheggi, ma da da tanti anni ci diciamo di sì, poi parcheggi aumentano perché, come avete visto, nello studio che vi abbiamo girato recentemente fatta tanta immobilità, i parcheggi sono anche aumentati e continuo comunque il mantra no del servono più parcheggi vorrà. Io posso anche condividere il fatto che forse potrebbero servire più parcheggi dopo 11 anni che mi occupo di amministrazione pubblica o anche l'evidenza che più parcheggi costruiamo, più servono parcheggi, cioè questa è proprio una roba diretta, tu ne fai e si riempiono il giorno dopo, a maggior ragione se sono bianchi e se sono senza disco orario, puoi farne centinaia e continuano a riempirsi e continua a esserci bisogno.
Lo studio di Trentino Mobilità dice che in realtà parcheggi in la dotazione generale di parcheggi nella parte di centro storico è assolutamente in linea con quelle che sono le esigenze medie riscontrate e che però in alcune fasce orarie ci sono zone più con maggiore pressione e zone con minore con minore pressione, ma che in generale i parcheggi sono adeguati e quello studio, peraltro non tiene conto del fatto che tutti i giorni tra le 5 e le 7 di mattina, più il venerdì sera, sabato e domenica ci ha a disposizione anche il piazzale della scuola media, dove ci stanno centinaia di macchine, direi.
Sindaco i tempi posso va be'sì, va dovevano Babadook, vado a chiudere.
So peraltro, però, per il momento in via preliminare, ma credo che sarà confermato che quando ci sarà la riqualificazione edilizia residenziale dell'ex Filanda è in progetto di costruire molti parcheggi interrati più di quelli che ci sono attua attuali e quindi, come dire, si andrà a rispondere ulteriormente ad un'esigenza di parcheggi e, in più, evidentemente non nascondo poi magari l'ingegner con cin potrà fare un calcolo a Pansa ma direi che un parcheggio interrato lì se in più diciamo collegato a quello attuale potremmo stimarlo intorno al milione milioni mezzo.
Milioni di euro, diciamo milioni milioni e mezzo di euro. Faccio fatica a come dire me la vedo già abbastanza in salita a reperire i 2,2 che mancano. Se fossero quattro, farei ancora più fatica a pensare a dove andare a prendere i soldi e quindi a un certo punto bisogna anche un po' fare come dire delle riflessioni e capire cosa è veramente importante. Per me è veramente importante. C'è la mensa e ci sono le aule. Il muro dell'oratorio mezzo lo abbiamo già ricostruito a spese del Comune, mi preme sottolinearlo nel rifare la piscina. L'altro mezzo è in previsione di ricostruire. Quando sarà fatto.
Questo intervento, vedremo poi se è tutto a carico del Comune o a metà aumenta, ma sicuramente, come dire, è un qualcosa che è già in ballo con l'oratorio da da quando si stava facendo la piscina, tetto verde calpestabile. Io credo che in realtà la vera area di socialità, sia il piazzale ed essendo lì sotto, continua a pensare che sia quello il posto dove fare socialità e quindi la scelta di non avere il tetto verde non calpestabile, è stata una scelta chiara anche per andare a semplificare molto quella che è la portanza e la gestione delle acque meteoriche. Per quanto riguarda il camminamento va be'in, fase esecutiva, avremo sicuramente modo di di verificare tutto perché, ripeto, siamo molto avanti, ma è manca ancora la fase esecutiva e su quella cosa lì sicuramente immagino che l'assessore Fabbro abbia preso abbia preso nota. Per quanto riguarda la Provincia, ripeto, le interlocuzioni non sono mai mancate e si sono anche intensificate recentemente, dopodiché, siccome permettetemi la frase la battuta ogni santo aiuta ognuno provi ad invocare i suoi. Penso che la comunità di Lavis e in particolare la comunità scolastica ne sarà sicuramente molto felice e riconoscente.
Grazie Sindaco Paolazzi, prego, consigliera veneti, grazie Presidente, io volevo rispondere brevemente alle osservazioni che aveva fatto il consigliere Miquelon sulla sul fatto che sarebbe stato preferibile realizzare un tetto verde, va be'in, parte ha già risposto il Sindaco e quindi diciamo al di là dell'effettiva poi fruibilità che avrebbe potuto avere uno spazio che comunque non è enorme ma al di là di questo, come si vede poi bene dalle dai rendering anche delle planimetrie che che sono state proiettate, il tetto è occupato quasi tutto da pannelli fotovoltaici.
Ah, sotto pensavo la parte sopra okay.
Sì, okay, pensavo si riferisse alla parte sopra che quella era dedicata di necessità, virtù a ad altre cose, però sì, effettivamente, con okay non pensavo, si riferisce alla A sopra e anche perché lo spazio era anche più importante, no, sì, sotto rimane gran poco effettivamente quindi,
Grazie consigliera Benedetti.
Prego, Assessore, ha caratteristiche.
No, era già acceso, le ridò la parola, io prego, ebbene sì, grazie grazie, Presidente.
No per dare un attimo risposta anch'io da parte mia, insomma,
Consigliere Miquelon, diciamo che già già allora gli alloggi comunali che ci sono siti lì in via De Gasperi, già da anni non sono più assegnati, diciamo con regolarità, a nord dal servizio sociale avevamo sospeso proprio, diciamo gli inserimenti, bisogna dire che nell'ultimo anno e mezzo abbiamo dovuto inserire, ma a carattere d'urgenza delle delle persone. Attualmente gli appartamenti occupati sono 5, nel senso che comunque tre sono abitati da inquilini che comunque sta facendo l'iter. Io ringrazio anche i miei uffici e ringrazio comunque la mia Commissione perché nelle persone della consigliera Rossi e Bellinato perché comunque, insomma, spesso ci dobbiamo confrontare su queste, su questi inserimenti, che insomma sono un po' dettati dall'urgenza, come dicevo, e queste persone comunque sono seguite sia dai dagli uffici miei che ringrazio anche nell'iter diciamo, delle domande per eventuale inserimento in alloggi di edilizia popolare, ITEA e quindi e quant'altro. Ora come ora ci sono sei stato aperto di nuovo un nuovo bando.
Facciamo praticamente iscriviamo anche questi nostri inquilini anche sulla lista di Trento, perché c'è più possibilità di alloggi perché in Rotaliana, effettivamente anche l'ultimo nell'ultimo bando, insomma, sono usciti pochissime alloggi e tutti oltretutto per tante persone, abitanti insomma alloggi molto grandi, quindi l'emergenza abitativa c'è cerchiamo di affrontarla anche con altri, con altri strumenti che speriamo vadano a buon fine e che ci aiutino.
Gli altri due appartamenti, uno praticamente è di affitto, è dato ad Astalli che comunque il contratto di questo appartamento viene, viene scisso quando appunto si deciderà della della della casa e di abbattere insomma le l'edificio e un altro alloggio. È stato dato a una famigliola che comunque prima in graduatoria sul Comune di Trento. Pertanto è proprio un transito perché aveva lo sfratto esecutivo. Pertanto, insomma, è proprio un transito e quindi, insomma, nel modo migliore cerchiamo di risolvere questa cosa. Non sarà un trauma, sono già preparati, sanno tutto, sanno che comunque lì, insomma, l'edificio non non potrà più essere abitato e a nave. Comunque, gestiamo sempre i soliti tre appartamenti e quindi quelli crediamo che possano essere sufficienti, insomma per far affrontare chi ha veramente bisogno di un edificio sociale e che, purtroppo, fa fatica di emanciparci su tutti a tutti i livelli.
Per cui questa è al momento la situazione. Grazie.
Grazie, Assessora caratteristi, prego, Assessore Castellana.
Grazie Presidente, volevo dare anch'io un contributo ulteriore quanto il Sindaco ha già risposto relativamente alla domanda sul sulle alberature, allora la domanda un po' retorica o no, che fine fanno gli alberi, allora ogni volta che c'è un'opera pubblica che riguarda il verde Ricchieri, che richiede aumenti di volume o di di spazi di planimetrie, il verde e la prima cosa che ne fa chi ne fa le spese questo la una considerazione non di merito ma di realistica pensiamo solo quando è stato fatto il polo scolastico, chi ha frequentato la scuola,
E che è un po' anche più giovane di me, si ricorda che nel cortile della scuola c'erano ben 20, se non di più, alberi prima robinie e poi sostituite dalle dagli ippocastani rosa, come quelli attuali che ci sono davanti, però non è stato piantato nessun albero, quindi son stati eliminati 20 alberi senza nessun tipo di sostituzione. Il progetto non li ha previsti.
Così pure quando è stato costruito e ampliata la piscina. Lì invece son state tolte tre Betulle, compensate però con degli spazi verdi all'interno della della piscina, creando un'area verde. Quindi c'è stato una una piccola compensazione a livello di verde. Cosa si può fare per rispondere alle esigenze della scuola e della costruzione della mensa, che richiede degli spazi, come abbiamo visto, più ampi per mantenere un livello di verde se possibile equivalente? Ora adesso ci sono cinque ippocastani Rosa attualmente,
E qui il progetto prevede una decina di alberi in sostituzione, quindi che c'è una compensazione a livello di nuovi impianti, più il tetto verde di dopo darò qualche linea anche su quello e lo spazio posteriore che viene a favore della piscina, quindi una superficie di di tappeto erboso naturale che,
Che compensa perché anche l'erba ha una funzione fotosintetica e di riduzione del del carbonio,
Le piante attuali, allora ci sto pensando perché ci sono delle possibilità di trapianto, che però sono molto delicate, cioè non c'è garanzia, specialmente l'ippocastani, sono piante difficili da trapiantare, fossero dei tigli o altre piante, è molto più facile.
Si tratta di vedere di un discorso di costi, perché sono piante, si chiamano grandi trapianti, sono delle pia delle scusate delle attrezzature,
Che fanno un cono portano via tutto un cono di terra, compreso le radici, e sono due uno degli dei camion molto grandi che hanno un costo di solito vengono da Milano da Verona, hanno un costo notevole. Si tratta di capire se il risultato sperato con questo tipo di pianta può essere.
E può, diciamo giustificare questo tipo di intervento. Comunque le piante verranno sostituite nella misura del possibile. Si cercherà di valutare l'opportunità di un di un trapianto dipende anche dall'epoca, perché se la ditta poi deve cominciare a lavorare in estate, un trapianto estivo non è sicuramente non ha garanzie di riuscita se fosse nel periodo invernale, sicuramente ci sono molte più chance, quindi la preoccupazione c'è però come dico quando si fa un'opera pubblica vedete anche 30 o son stati abbattuti dei dei platani secolari per fare spazio alla nuova al nuovo hub dei trasporti e un sacrificio che,
No, non per dire che sia stato utile, diciamo a livello di di di bilancio arboreo, però sono sacrifici che le opere pubbliche comportano. Si tratta poi di trovare delle compensazioni tetto verde. Allora vi ricordo anche che quando è stato fatto il progetto della scuola di Pressano Eros, inizialmente si poteva on the si prevedeva un tetto verde calpestabile. Vi ricordo che la il personale scolastico si era opposto, giustificandolo i motivi non per motivi ideologici, ma per motivi pratici, allo ad avere un tetto verde calpestabile per un discorso.
Anche un po' di pulizia di Manu di manutenzione. Poi teniamo presente che dove, se guardate anche i giardini scolastici, avere dell'erba in un giardino scolastico è molto difficile, perché i bambini sono molto attivi, sono invasivi, calpestano.
Sì, sì, quindi la, la manutenzione del verde del prato in area scolastica, a parte gli asili, ma dove ci sono scuole elementari o soprattutto prima secondarie,
La, l'azione è molto, è molto invasiva e e quindi avere un tetto verde da mantenere, un tetto verde fruibile.
Calpestabile avrebbe dei costi di manutenzione e degli effetti. Non sempre.
Positivi. Se fosse un asilo, direi quello sarebbe molto più più semplice. Oltre al discorso della, ci vorrebbe un parapetto, insomma, per garantire la sicurezza. Ecco questo direi che ecco questo che volevo ricordare anche ed esempi passati in cui sono stati valutate queste opzioni, però, a livello pratico son state reputate non non non realistiche e non praticabili. Sì, un tetto verde estensivo come questo ha poca manutenzione e ha una funzione coi ben tante sulla sulla struttura oltre che ecologica, per quello che riguarda l'apporto e del verde e la riduzione dei tempi di di smaltimento delle acque meteoriche. Grazie Presidente. Grazie Assessore. Castellan, ingegnere con CIN prego.
No, cose.
Non funziona la luce accesa. Grazie allora buonasera a tutti e rispondo velocemente alle domande che mi sono state poste, allora anche perché certi Consiglieri non facevano parte del precedente Consiglio e quindi magari non sono a conoscenza che per le associazioni che adesso si trovano localizzate alla casa ex casa anziani o casa, Pes Coller saranno spostati probabilmente prima dell'inizio dell'abbattimento, perché i lavori della casa, già realizzata in via Clementi sono in fase avanzata direttamente in via Clementi dove, con la variante al Piano Regolatore Generale derivante dall'accordo urbanistico, con la variante numero 1 del 2023 è stato previsto un accordo urbanistico con la cessione di tutto il piano terra dell'edificio e dei relativi parcheggi davanti al Comune dove li verranno localizzate le 2 associazioni che attualmente si trovano alla casa anziani, per cui le associazioni andranno lì? L'accordo urbanistico è già attivo al Comune. Verrà fornito di questi spazi fatti e finiti nuovi.
Poi esalta la scuola e si raggiunge senza pericolo e sono state scelte apposta delle linee pulite, proprio perché la scuola è un edificio comunque tutelato, perché e se si guardano i volumi del nostro della nostra scuola originaria ci potrebbero stare dentro molto più aule, però purtroppo, il fatto che purtroppo o per fortuna, avendolo ISEF l'edificio tutelato non si possono a suo tempo non si sono potuti spostare i solai, quindi le aule hanno queste dimensioni molto grandi e per cui non si sono potuti ottimizzare al meglio gli spazi ancora a suo tempo. Gli edifici in Zeb, l'edificio in Zeb, è un obbligo per la.
Per gli edifici pubblici dal 1 gennaio 2018 per gli edifici privati dal 1 gennaio 2021 il fatto di realizzare innanz ebbe vuol dire un edificio quasi passivo, quindi a costo energetico zero manca il parcheggio farlo sotterraneo, il parcheggio sotterraneo a parte i costi che magari starei fosse sul milione di euro ma il problema diventano le vie di fuga, perché a sommare sommando i parcheggi, numero di parcheggi che ci sono come parcheggio pubblico.
Della scuola già presenti e il numero di parcheggi che verrebbero realizzati. Che gioco non varrebbe la candela per fare 20 posti, cioè dovremmo fare tutto il piano di parcheggi. Probabilmente la rampa non sarebbe sufficiente delle dimensioni che è e dovremmo prevedere un'uscita di sicurezza contrapposta a quella. Quindi scendere in quel piano anche con il vano scale, ma non solo con il vano scale, ma con l'ascensore per cui vorrebbe dire dover scendere al piano di sotto con un vano scala, con un ascensore sbandierato, perché purtroppo, a seconda delle dimensioni degli dei piani interrati quindi dei parcheggi,
La c'è la necessità di evacuare le persone in caso di incendio, quindi deve fare di avere il CPI. Noi ce l'abbiamo del parcheggio delle scuole, ma di creare degli dei percorsi protetti anche per le persone che sono portatori di disabilità. Per fare il parcheggio pubblico noi non possiamo limitare l'accesso, possiamo limitarlo alle macchine che sono alimentati a certi tipi di carburanti, ma non possiamo limitarlo alle persone con disabilità, per cui tecnicamente dovremmo fare anche un vano scala sbandierato e quindi portare e a quel punto ci diventerebbe un problema anche di gestione del degli spazi interconnessi con la scuola, perché questo porterebbe ad una modifica di tutto l'atrio, perché adesso, dal momento che si aprono le porte, quello è tutto spazio scolastico. Ma se io lo sbarco al piano terra dell'ascensore che mi deriva da uno spazio pubblico sotterraneo, dovrei creare delle porte e le uscite delle dei percorsi protetti, sia per le persone che non devono interagire con gli studenti a in questo punto e la Commissione, e quindi l'unione, tra i percorsi dei bambini, della scuola e del pubblico esterno è sempre un problema. Vediamo perché già allo studio di tutti i percorsi penso alla scuola di Persano che di recente realizzazione per accedere, come associazioni, alla mensa, ah no, scusi alla palestra crea la necessità di avere dei percorsi distinti con delle entrate specifiche, non consentano l'entrata a scuola.
Muro dell'oratorio e appoggiarsi allora il concetto di fare un muro unico ed appoggiarsi F.
Potrebbe essere anche, diciamo.
Corretto, se lo vediamo da un punto di vista solo economico, dal punto di vista non economico, da delle problematiche, perché la NTC 2018 prevedono che gli edifici pubblici noi usciamo zona sismica 3 adesso debbano essere realizzati tutti con un grado di sismicità superiore, come se noi fossimo in zona sismica 2 perché diventano edifici strategici,
Per cui quell'edificio diventa un edificio che ha un grado di sismicità un po' più alto, viene calcolato con un grado di sismicità un po' più alto rispetto a un edificio privato, avere muri in comproprietà, in comunione con le altre, da un problema di martellamento di problemi di quindi propagazione del danno, ci viene detto per cui comunque faremo due muri.
Non abbiamo ottenuto per questo motivo il interrato in che già esiste, perché dovremmo andare a sotto Muraro, allo e a modificarlo proprio parlando IC 2018, che sono le norme tecniche delle costruzioni che sono in vigore attualmente e poi perché gran parte della vecchia della vecchia, diciamo casa anziani dove c'è il piano interrato viene occupato dal piano vasca al che è leggermente più basso dell'attuale piscina.
Comunque dell'oratorio, la parte di muro dove c'è la piscina è stato ricostruito dal Comune, erano stati dati a suo tempo 25.000 euro di contributo dal Comune all'oratorio per la ricostruzione del tratto di muro davanti a casa, Pes Coller, che l'oratorio non ha mai realizzato non ha mai incassato questi contributi.
Noi ci siamo già presi l'impegno che lo costruiremo, cioè quel muro lì va ricostruito, a un certo punto voi vedete il vecchio muro.
Che arriva, c'è il nuovo muro fatto della piscina, ma tutto il muro verrà ricostruito dopo. Insomma, sono rapporti con la Giunta per le decidere dell'oratorio. Di questo non rispondo. Il tetto verde è già stato risposto. Il fatto di renderlo utilizzabile dai bambini vorrebbe dire cambiare parte del suo substrato e renderlo calpestabile, quindi andremo a perdere il tetto verde perché dovremmo un po' alimentarlo, perché i bambini abbiamo sempre un problema di.
Di far insomma che ti portano dentro dopo tutta la sporcizia dentro in classe, per cui fare solo tetto verde estensivo sarebbe difficile. Piano B riscaldamento o ok, ci sono le pompe ad alta efficienza che non abbiamo pensato il cippato, l'attuale caldaia cippato, fornisce riscaldamento sia il polo scolastico tutto che alla piscina. Noi riscaldiamo l'acqua anche in estate da piscina, perché a per fare i corsi dei bambini, comunque l'acqua va portato ad una temperatura che sia conforme ad avere i bambini ad avere persone anziane, perché ci sono e quindi ad oggi la caldaia, per dirla in Trentino, è tirata per il collo, per cui poter estendere la caldaia cippato anche a quella struttura con quelle volumetrie lì, anche se tutti gli impianti che ci sono lì sono stati progettati a bassa temperatura, comporterebbe il dover comunque fare dei lavori importanti sulla caldaia e sulla vasca di carico del cippato, perché ad oggi non avrebbe i volumi necessari per garantire tempi di utilizzo corretti, punto cieco verso l'oratorio. Questa è una cosa, questo è un progetto più FTE. Il Sindaco ha descritto i tempi che potranno. Possiamo prenderci da adesso per il futuro. Dopo voi troverete che questa delibera verrà votata, l'immediata eseguibilità e vi chiederete perché, se il Sindaco di abbiamo prospettato tempi che possono arrivare a tre anni in cui noi possiamo mettere la prima pietra, perché purtroppo noi abbiamo fatto.
Ci siamo trovati costretti, in base al decreto legislativo 23 e 36 del 2023, a dover fare una gara di tipo europeo per la progettazione sulla gara europea non è osa sommata a nascondere e abbiamo avuto un ricorso che ha avuto dei tempi che abbiamo fermato, ci hanno fermato, purtroppo abbiamo chiesto la proroga del contributo, ma entro domani dobbiamo trasmettere perlomeno la delibera di approvazione del progetto con tutti gli elaborati.
È l'ultimo giorno, abbiamo chiesto se in Provincia ci davano un'ulteriore proroga,
Dopodiché avremo tutto il tempo per dover andare a parere di vari pareri e varie cose, però purtroppo già decorso, più sono già decorsi due anni da quando ci hanno concesso il contributo, questi hanno son stati mangiati in gran parte dal ricorso che abbiamo avuto sulla progettazione che non è causa nostra però purtroppo non ci hanno concesso un'ulteriore dilazione del tempo per la consegna di questa documentazione che ci serve per fermare il contributo che ci hanno già concesso.
Grazie ingegner, consci, prego, Consigliere cifre.
Buonasera a tutti.
Innanzitutto è ovvio che la funzione della scuola, come diceva il vice preside, è assolutamente importante, e soprattutto la la scuola moderna, perché è il pilastro della coesione sociale, quindi non vengono date solamente delle mere istruzioni per materia ma vengono comunque preparati i ragazzi, che saranno i futuri cittadini e del nostro comunque no in questo caso del nostro Comune, comunque, la scuola ha un ruolo importantissimo sociale. Quindi, ovviamente, qualsiasi iniziativa, come quella proposta questa sera della della mensa, almeno da parte mia, non può essere che accolta favorevolmente e il progetto è sicuramente un progetto ambizioso, un progetto anche strutturalmente molto bello e non l'avevo ancora vista. Non avevo avuto modo comunque.
Chiaramente per responsabilità mia, perché gli atti mi sono arrivati dalla dalla segreteria, però non ho non aveva avuto tempo, però, guardandolo questa sera e sentendo comunque anche i vari interventi a partire dal Sindaco e dal dall'ingegnere, sicuramente un progetto molto ambizioso che a livello urbanistico andrebbe anche a arricchire il già patrimonio di della nostra del nostro Paese, che comunque è un Paese molto, molto bello con le sue, con le sue già strutture esistenti e of, accolgo favorevolmente perché Lavis tendenzialmente sarà. È un Paese che in crescita demografica, quindi immaginiamo anche che la crescita demografica può portare comunque a ulteriore incremento di bambini e quindi la come, come dicevo, la scuola e va.
Aiutata, incrementata e dobbiamo consentire come Amministrazione di far lavorare i nostri professori, i nostri dirigenti, tutti gli insegnanti, tutto comunque il personale che fa parte dell'apparato scuola nel modo più funzionale possibile e credo che questa sia una risposta as a mio avviso assolutamente adeguata. Sono tanti anni che.
Io insomma non è tantissimo che sono Lavis, però ho sentito che sono tanti anni che si lavora per raggiungere. Diciamo, questo obiettivo e mi auguro che in tempi brevissimi, insomma, possa vedere finalmente la luce ed aree di appunto questo questo bellissimo edificio.
Una domanda solamente tecnica mia, perché magari dalla dalla dalle foto non non si vede e, se diciamo, la struttura comunque verrà protetta da inferriate, comunque da down, insomma da una sicurezza esterna per evitare che i bambini, perché dalla foto sembra che c'è subito la strada ai parcheggi col transito delle autovetture, quindi se magari rimane comunque protetta, perché se i bambini, come diceva giustamente il Sindaco, possono anche fruire dello spazio esterno, diciamo così per svago e che comunque sia il rischio che magari finiscono in mezzo alla strada, quindi per non dare, ovviamente, però magari è solamente nella foto poi, magari nel progetto è previsto quindi.
E questa era una mia curiosità. Tutto qua però sono sono. Insomma, sono molto molto soddisfatto il fatto del del tetto verde e l'unica cosa che mi auguro, ma questo perché non è stata una esperienza brillante, la diciamo tecnicamente la riuscita del tetto di prestano, perché ha avuto comunque una serie di problematiche per interventi, ma evidentemente forse di progettualità, con infiltrazioni e quant'altro su questa struttura nuova che magari cioè venga fatta a regola d'arte per evitare magari di intervenire su un edificio completamente nuovo, perché magari ci sono dei problemi di di appunto di infiltrazione o quant'altro sennò, se non ci mettiamo in mano una ditta o comunque a un'impresa che fa lo fa a regola d'arte lavoro, allora c'è optare su un su una copertura diversa e perché no, a questo punto, con un parapetto renderlo magari agibile come un terrazzo grande, non ci sarebbero problemi, diciamo, per i bambini che portano dentro magari un po' di fango, giustamente, come si diceva camminando né l'erba, però.
Fare un terrazzo con una copertura, diciamo esterna, e un parapetto è è quella superficie essere utilizzata magari per loro, visto che al secondo piano ci sono delle aule. Insomma, da ho sentito saranno delle aule didattiche e quant'altro. Quindi prendere in considerazione anche questa. Questa insomma la possibilità però ripeto, io sono assolutamente favorevole e spero che i tempi burocratici per tutto e soprattutto anche l'impegno di tutto il Consiglio comunale che da parte nostra per magari cercare questi questi soldi, queste risorse per accelerare, insomma la la pratica, quindi niente quello che possiamo fare insieme, una comunità a completa disposizione e niente tutto qua, grazie.
Grazie Consiglieri, chi fari, prego, il Sindaco Palazzi.
Grazie grazie Consigliere, chi prima, rispetto alla alla al filtro diciamo scuola strada adesso, la parte che comunque uno spazio c'è e comunque rimane l'attuale marciapiede e gli attuali parcheggi, quindi diciamo che tra via De Gasperi e la mensa e comunque c'è un'aria di filtro invece no sulla questione demografica, che è un'osservazione interessante. Lavis negli ultimi 10 anni è cresciuta di 280 abitanti, una ventina solo nell'ultimo anno. Il trend pare definito in più e adesso mi confrontavo un attimo con l'ingegnere con CIN attualmente di come dire in maniera quindi molto concreta tra.
Licenze edilizie diciamo residue in area, Feltri quello che sta costruendo in via Cardia. Il primo di tre palazzine via lungo Avisio è in corso di via Peratoner qua diciamo all'incrocio via Rosmini. Peratoner è in corso di realizzazione e per quello che ho visto, diciamo, delle ipotesi relative al complesso ex Filanda.
Siamo circa con una concreta, diciamo realisti, cita già adesso ci sono circa in ballo 222 130 unità abitative.
Che in questi anni vengono praticamente vendute su carta. Ieri ho visto di quello in via Peratoner un post su Facebook sold-out qui più o meno questo è il trend e quindi, come dire, è anche secondo me doveroso ragionare in prospettiva, perché diciamo che su 200 e già già questi, insomma moltiplichiamo per 2 e mezzo tre siamo intorno a 500 persone, ci saranno anche dei bambini, per qualcuno farà, immagino,
Eh sì, si espanderà e quindi, come dire, la prospettiva? Io credo sia siam sia un po' il trend che abbiamo visto già negli ultimi anni. Ecco quindi sicuramente.
Bisogna anche poi pensare che in questo momento io penso che ci sia un equilibrio e siamo arrivati ad avere un equilibrio che è sempre precario però, insomma, un equilibrio in termini di spazi e funzioni pubbliche e residenti dovessero aumentare di 5 600 persone, insomma, questo equilibrio fa presto anche a saltare, per cui in prospettiva pian piano si deve anche.
Ragionare sempre in termini di potenziamento, sempre chiaramente con un po' un faro, anche su quella che è.
La parte corrente del bilancio, perché poi magari 2 milioni si trovano poi comunque vanno anche mantenute riscaldate, affrescate, illuminate, arredate e quindi come dire qui e quelli sui costi che ci sono ogni anno. No, per cui grazie.
Grazie Sindaco, Palazzi, prego, Assessora pesarli. Grazie, Presidente anticipata al Sindaco sul discorso della chiusura. Probabilmente il Sindaco intendeva che i bambini andranno a parificazione nel quartiere delle cacciarli, quindi in realtà vi faccio vedere la planimetria, ma i bambini in nella mensa entreranno da da questa zona qua giusto per capire eh va sopra e quindi poi ci sarà il passaggio direttamente qua per andare nel cortile e invece per il discorso della del verde. Non vi nascondo che ci siamo interrogati anche noi, sia noi che la scuola nastro, il discorso che sarebbe assolutamente bello avere una una parte, dove si un tetto calpestabile, quando ne abbiamo parlato con i progettisti loro in primis hanno detto che comunque i costi sarebbero elevati, perché il il pavimento va fatto di una certa portata, quindi va cambiato tutta la struttura e quindi anche lì ci sarebbe stato un aumento elevato dei costi. Inizialmente avevano anche proposto di fare una una parte addirittura coperta, in modo che si potesse usufruire anche durante sotto la pioggia, però, che ci fosse tipo.
Un porticato no, però anche qui alla fine è sempre un po' una questione relativa alla parte economica, quindi sì, cioè ci avevamo pensato anche noi poi appunto discorso sporcizia, discorso portata del delle balaustre, quello che abbiamo già detto ci ha portati a a scegliere diversamente. Grazie.
Grazie Assessore a pagarli, prego Consigliere Piffer sì, grazie Presidente, ma dopo tutta questa ampia discussione volevo approfittare per fare un riassunto di quella che è la posizione del nostro Gruppo rispetto a quanto ci è stato proposto prima.
Diceva giustamente, sono 25 anni che c'è il tempo pieno a Lavis, se lo ricorda come insegnante che me lo ricordo come genitore.
Gli il Comune nelle varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni non è stato fermo, è stato fatto il polo scolastico Grazioli, è stato fatto la scuola materna asilo nido, Feltin è stata fatta la scuola di Pessano, è stato realizzato il terzo piano medie quindi insomma gli investimenti sicuramente importanti sul settore scuola,
Noi, nel permettere al Sindaco, con un emendamento al bilancio di previsione 2016, avevamo iniziato a chiedere adesso il punto fondamentale è la mensa.
Arriviamo oggi a dopo il passaggio 2022 citato prima ad avere questa proposta, giustamente da consiglieri comunali, ci poniamo delle domande su quei servizi che lì risiedevano e che non ci saranno più per la parte associazionistica, c'è risposto ingegnere per la parte edilizia abitativa e abbiamo capito che l'intenzione è quella di è già stato ridotto il la funzione,
Di di dare spazio all'edilizia di chi magari necessitava in maniera particolare di un alloggio,
E diciamo che, comunque, se vengono meno, anche magari per difficoltà, come diceva il Sindaco, nel gestire questi servizi che vengono meno alcune possibilità come quelle che erano offerte a casa anziani, sicuramente il tema invece della richiesta è in continuo aumento anche di richieste speciali per persone che hanno necessità speciali quindi non possiamo mai comunque sottovalutare neanche questo tema arriviamo comunque a questo progetto e visto che,
Si dice di non ripetere gli errori del passato, abbiamo posto anche due tematiche che derivano dal è stata citata più volte.
Dall'esperienza a scuola di Pressano sicuramente una carenza di parcheggi. Non ditemi di no, perché io ci lavoro lì attaccato e so che se non ci fosse la benevolenza di una ditta privata, probabilmente sarebbe molto più difficile gestire sia il momento è entrata e uscita scolastico, ma anche tutti quei corsi che si tengono a volte anche nel presso la scuola di Persano, ma anche il tema del tetto verde che apprezzano langue in maniera importante. Quindi tutti questi temi li abbiamo voluti sollevare e portare all'attenzione, ricordando che comunque, ripeto, dal 2016 chiediamo attenzione per la mensa scolastica e quindi sicuramente questa sera daremo l'appoggio al prosieguo di questo progetto, perché comunque l'importante è sicuramente che venga creata una mensa scolastica che, come si diceva prima, oltre a dare una migliore qualità.
Ai agli studenti delle Grazioli migliora anche la qualità del del momento mensa anche per quelli delle Stein, grazie.
Grazie, Consigliere Piffer.
Se non ci sono altri interventi, mi sembra di no, vi chiedo se vogliamo procedere con le dichiarazioni di voto.
Prego Consigliere Castelli.
Grazie Presidente, va il nostro ringraziamento va alla presentazione che ci è stata fatta di questo importante progetto e anche al percorso di partecipazione alla progettazione che ha coinvolto in maniera sostanziale il personale e la direzione scolastica del del nostro Istituto, Comprensivo quello ciò che ha permesso di fare delle scelte, diciamo di di indirizzo ai progettisti che hanno considerato non solo gli aspetti tecnici, economici, tecnologici ma anche quelli di tipo didattico, e anche in previsione di la funzione in evoluzione della scuola che ci è stata presentata. Quindi riteniamo che di dare un plauso a questo progetto di fattibilità tecnico economica, che contiene già in sé quello che sarà un progetto, le linee per un progetto esecutivo di avanguardia per la per la nostra scuola, ritengo che la posizione di questa scuola, che, diciamo, va a scapito in parte e di alcune altre funzioni che però hanno trovato grazie all'intervento dell'Amministrazione, una loro collocazione alternativa. Dicevo la la, l'ubicazione di questo di questa mensa.
Baricentrica rispetto al al nostro centro abitato, ma soprattutto è funzionale alla scuola primaria, quindi con la possibilità di accedervi, senza uscire nella zona trafficata vicino alla piscina, quindi si crea un polo funzionale molto, molto utile, ma anche dal punto di vista architettonico, con delle Unas, una soluzione veramente pregevole.
Riteniamo che, grazie alla collaborazione di tutto il Consiglio, che dalle quanto abbiamo sentito appoggia in pieno questo tipo di percorso, potremo unire le forze per reperire quelle risorse economiche che saranno necessarie per raggiungere insieme questo obiettivo. Questo non per per non deludere, diciamo, le aspettative legittime della scuola e dei nostri ragazzi che che la frequenteranno, ma anche per risolvere un problema che da anni aveva bisogno di una soluzione.
Per supplire a quelle soluzioni tampone che, pur pur ottimali e non mettevano a disagio, diciamo per i tempi di frequenza della mensa, per i doppi turni per gli spostamenti, quindi riteniamo che questo progetto sia fondamentale e vada prossima vada perseguito la sua realizzazione.
Con il coinvolgimento anche delle strutture pubbliche che possono darci veramente un sostegno finanziario ulteriore, e ringrazio per l'appoggio che tutti i Consiglieri vorranno dare. Anche in questo senso il nostro voto sarà senz'altro positivo. Grazie Presidente. Grazie Consigliere Castellan per il PAT. Prego Consigliere, grazie Presidente.
Questo è un progetto decisamente importante, importante da un punto di vista economico, perché abbiamo visto i costi, ma anche importante da un punto di vista sociale e ricordo le discussioni fatte nate anni fa sul sul discorso mensa da genitore, ho vissuto anch'io il disagio dei degli studenti, costretti a fare dei turni dei turni massacranti mangiare in maniera veloce, certe volte anche mangiare in situazioni critiche dopo magari il secondo terzo terzo turno e quindi è un progetto che permette di dare qualità della vita agli studenti e agli insegnanti e a chi deve a chi deve gestire a chi deve gestire i ragazzi e quindi è una risposta a un,
Forse è uno dei problemi principali che sono stati sollevati dalla dalla popolazione e sicuramente una scelta di questo tipo non è indolore per per certi aspetti, perché andiamo a sacrificare degli appartamenti, andiamo a sacrificare del verde, andiamo a sacrificare delle sale e fortunatamente, per quanto riguarda le sale pubbliche, c'è stato questo questo accordo con la nuova lottizzazione in via Cardia, Clementi che forse permette di trovare anche una soluzione ottimale per per il Circolo della Madonnina e per e per le sale pubbliche, perché vanno a ad avere una sede nuova in uno spazio che si stanno costruendo e che stanno aiutando appunto a costruire e per gli appartamenti, invece è un è un sacrificio che ahimè dobbiamo dobbiamo fare per.
Perché pensiamo che venga bilanciato dagli aspetti positivi che possiamo dare ai ragazzi per la mensa, e non solo perché, come abbiamo visto, con la realizzazione di questo primo piano e si riescono anche a dare delle risposte alla le nuove esigenze didattiche che che la scuola perché come si diceva prima non basta più pensare una classe, una stanza,
È una concessione, penso ormai vecchia e superata, quindi, ahimè, c'è un sacrificio da fare, ne siamo consapevoli, però riteniamo che i benefici siano decisamente maggiori, quindi il nostro voto favorevole. Grazie grazie, Consigliere Donati, prego, Consigliere Piffer,
Intervenire per apportare modifiche ad un progetto che ben raffigurato dai faldoni appoggiati su quella scrivania è estremamente difficile. Noi abbiamo voluto in questa sede far notare come, a nostro avviso, avremmo cercato soluzioni anche diverse. Come ha ricordato giustamente la parte tecnica dell'Amministrazione. Siamo all'ultimo giorno utile per non perdere i contributi, quindi siamo veramente spalle al muro,
E per noi il concetto fondamentale è quello di dare una mensa scolastica a Lavis. Questo non è un assegno in bianco alla maggioranza. Noi sicuramente vigileremo su tutto quanto ci è possibile fare per evitare gli errori del recente passato, ma per quel che riguarda la volontà di portare all'AVIS una nuova mensa scolastica, assolutamente siamo favorevoli.
Grazie Consigliere Piffer, prego consigliere Benedetti a questa sera andiamo ad approvare un progetto che riteniamo importante per per i nostri bambini, ma anche per tutta la nostra comunità. Grazie alla realizzazione della nuova mensa, andremo a efficientare in primis il servizio della ristorazione pubblica. Bambini infatti potranno consumare del cibo cucinato in loco, che avrà sicuramente una qualità maggiore rispetto al cibo trasportato e potranno avranno a disposizione degli spazi più più fruibili, visto la la possibilità di avere una mensa dedicata alla scuola primaria e realizzata in adiacenza al all'edificio delle Grazioli. Ecco, riteniamo un valore aggiunto. La scelta di della realizzazione di un secondo piano con con questi spazi aggiuntivi che, come abbiamo visto, potranno essere dedicati a rispondere a quei quella grande varietà di di bisogni educativi che che la scuola si trova ad affrontare e di questo.
Relativamente a questo aspetto e ringraziamo la scuola e per la collaborazione costruttiva e fattiva che ha portato ad una scelta sicuramente più più completa, ecco da ultimo, poi riteniamo che questo progetto, e in particolar modo la linea tecnica che ha portato a alla scelta di devono ricostruire un edificio di non particolare lavoro, valore e consenta di,
Riqualificare un'area urbana del nostro Paese e, grazie alla realizzazione di una nuova architettura di qualità e luminosa dalle linee pulite. Comunque, gradevole vedersi e che, come abbiamo visto, risponde a a tutti i più elevati attuali standard di sicurezza sismica e efficienza energetica, ecco da ultimo, poi ringraziamo anche gli uffici tecnici per il, per il lavoro svolto, ecco quindi il nostro voto è un voto favorevole.
Grazie consigliere Benedetti, il Sindaco fra la dichiarazione di voto, il Sindaco.
Ma per dire che sono felice che ci sia sentite le altre dichiarazioni di voto, sono felice che ci sia e credo lo possa essere anche il professor Albertini una direi, al netto di alcuni giusti corretti, distinguo una unanimità di intenti rispetto a quella che è un'esigenza che la scuola che la scuola da tempo sta palesando e che speriamo ci possa quindi essere una stretta come dire collaborazione anche per andare come ho detto a reperire al più presto quelle risorse necessarie. Abbiamo il tempo per farlo, ma cerchiamo di accorciarlo chiaramente per andare poi a mettere a terra questo progetto.
Mi permetto solo ringraziamenti. Vanno alla scuola per la collaborazione, per quello che fanno tutti i giorni all'Ufficio tecnico. Mi permetto di dire veramente che e non lo dico per piagnisteo fare lavori pubblici è diventato davvero molto, molto, molto complicato per gli standard tecnici sempre maggiori richiesti e quindi chiaramente ha penalizzazione dei Comuni. Non so se noi siamo piccoli ma medi,
Siamo più nei piccoli che nei grandi per il carico burocratico, per il carico legato alle procedure d'appalto e quindi per il rischio di ricorsi, e lo abbiamo visto anche su questa fattispecie, per cui davvero lo dimostrano. Anche la avrete letto anche voi, i giornali in questi giorni. Gli avanzi che ci sono in alcuni comuni, non da ultimo anche la Provincia, dimostra come dire una certa difficoltà nel spendere le risorse e credo sia un problema che andrà sempre più attenzionato e i costi sono davvero aumentati tanto tanto tantissimo, e molto spesso i Comuni si trovano a non avere la come dire, le potenzialità per poter poi mettere a terra.
Quello che serve alle comunità, per cui un grazie veramente, beh, all'Assessora Pasolli, per competenza, ma all'ufficio tecnico, soprattutto perché non è stato facile arrivare fin qua, non sarà facile neanche andare avanti, ma possiamo contare davvero su una struttura in grado anche di portare avanti progetti così importanti ed ambiziosi? Da parte mia ho già iniziato a fare.
Garantisco la massima disponibilità e impegno per sensibilizzare, diciamo, ai livelli più alti rispetto alla bontà e alla utilità di questo progetto, per cercare insomma quell'aiuto che ci serve per poter mettere a terra la mensa, senza chiaramente tralasciare le tantissime altre esigenze che ha la nostra, la nostra comunità in termini di bisogni e aspettative.
Grazie grazie, Sindaco Paolazzi, passiamo allora alla votazione del punto favorevoli per alzata di mano.
Per controprova contrari o astenuti, il Consiglio approva all'unanimità con 18 voti su 18 presenti.
Questo punto, come anticipava l'ingegner con chain, presenta anche la necessità dell'immediata eseguibilità vi chiedo, rispetto all'immediata eseguibilità, se volete procedere con le dichiarazioni di voto.
Allora?
Riuscito momentaneamente il consigliere osti, procediamo senza le dichiarazioni di voto.
Al al voto per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Per controprova contrari.
Gli astenuti.
Il Consiglio approva con 17 voti favorevoli su 17 consiglieri presenti in Aula,
Anzi, ingegner con CIN, grazie Vice Preside Albertini, per la vostra presenza e per l'aiuto.
Cioè la la, la letterina.
No.
Di nuovo, grazie.
Continuiamo quindi i lavori del Consiglio, rientra il Consigliere osti.
Proseguiamo i lavori del Consiglio con l'ultimo punto all'ordine del giorno di oggi, che è il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura del posto di Segretario generale di seconda classe, approvazione dei verbali della commissione, esaminatrice e nomina del vincitore lascio la parola come relatore al Sindaco Paolazzi, prego Sindaco,
Grazie Presidente, ma diciamo che già la volta scorsa, che peraltro era proprio il giorno in cui era finito il il concorso, avevo anticipato l'esito favorevole anche alcune cose, insomma, relative al.
Al al vincitore, come sapete, allora ormai siamo tutti abbastanza sul pezzo per cui nel è più di un anno e mezzo che il Comune di Lavis senza Segretario, per cui, come sempre si ringrazia giusto ringraziare la vicesegretaria Silvia Franchini per il lavoro,
Ulteriore svolto in questo anno e mezzo il primo concorso era andato, non aveva prodotto graduatoria.
Nel senso che non era risultato idoneo nessuno con il secondo concorso recentemente concluso si si è quindi ampliato, non per scelta ma per previsione normativa ampliato, diciamo la platea dei possibili partecipanti di fatto a tutti gli abilitati.
Alla sede segreterie e si sono presentati presentate iscritte 16 persone se ne sono presentate sette al allo scritto, hanno passato l'ho scritto in tre di queste, tre due hanno formato graduatoria il vincitore, il signor Carlo endrizzi.
È un ragazzo perché è del 93, ha fatto un prego, prego giusto insomma ai ragazzi come loro,
Del 93 e ha già una buona esperienza alle spalle.
Ha fatto davvero un esame scritto e ancora di più, un esame orale di grande qualità di grande rilievo, per cui io sono molto fiducioso rispetto a questa nuova figura che tendenzialmente diciamo considerati i tempi di comunicazione delle dimissioni eccetera potrebbe arrivare nel nostro Comune con settembre, spero, inizio settembre e quindi cominciare a lavorare. Io sono molto fiducioso di iniziare questa collaborazione e confido che possa portare nuove idee, nuove professionalità, magari appunto una un innesto nuovo, anche andare a rivedere magari organizzazione, procedure che ormai sono diventate che magari possono.
Trovare nuove geometrie per andare come dire, a migliorare quelle che sono le funzionalità del nostro del nostro Comune. Quindi sono davvero molto felice dell'esito di questo concorso e spero possa arrivare presto. Appunto questa nuova figura, anche perché anticipazione, insomma al 2027 sarà un anno di perdite importanti per il Comune di Lavis, nel senso che la vicesegretaria.
Il geometra chista è il geometra, ma il dottor forse geometra Ugolini 9 diamo il dottor Maffezzoli, Luigi basta comunque figure pilastri, direi del nostro del nostro Comune andranno in quiescenza, spero il più tardi possibile e che quindi, insomma, è giusto che arrivi, sebbene che arrivi una nuova figura che potrà avere qualche bel mese a disposizione per interloquire anche con gli attuali, con chi c'è e soprattutto dalla dottoressa Franchini, carpire il più possibile per poter appunto poi andare avanti al meglio. Quindi.
Sono contento e spero che possa essere davvero una bella collaborazione, grazie grazie, Sindaco Paolazzi, prego, Consigliere Piffer.
Ho sbagliato.
Sì, grazie Presidente, ma innanzitutto per esprimere.
La gioia che finalmente siamo giunti a conclusione, anche se manca ancora qualche tempo tecnico rispetto alla mancanza di un Segretario comunale per comune di Lavis, che comunque è un Comune importante del tessuto trentino, quindi era veramente un peccato che la questa figura fosse assente, cogliamo ancora l'occasione per ringraziare come abbiamo già fatto la vicesegretaria non solo per questa occasione, occasione, ma anche avendo avuto una precedente esperienza e essendosi sempre dimostrata all'altezza del compito che veramente non è semplice, dovendo la.
Raccogliere in sé più funzioni e.
Col avendo vissuto da componente di Giunta il passaggio precedente di cambio di Segretario.
Così l'unico consiglio che mi sento di dare è quello che è un momento importante nel nello schema organizzativo dell'Amministrazione comunale. Quindi, laddove si volessero individuare modifiche che fanno parte della normale evoluzione nel tempo delle di quella che può essere un'organizzazione magari appunto assodata in un certo modo ma che ha bisogno di essere aggiornata, quello del passaggio da un segretario, l'altro può essere il momento proprio per mettere in discussione tutta la filiera e rivedere quei punti che magari si ritengono necessari. Aggiornare quindi un passaggio che va letto anche in questa condizioni e mi dispiace apre e sono contento per loro mi dispiace apprendere le l'elenco di chi di qui a un anno più ci lascerà. Sono comunque contento che ci sia un momento appunto di passaggio di consegne di sovrapposizione per evitare la perdita dell'esperienza che si è maturata negli anni e.
Vissuta direttamente sul tessuto sociale con cui si ha a che fare, quindi un conto è ragionare per massimi sistemi, un conto è capire le dinamiche di un Comune piuttosto che di un altro e quindi, come le cose si svolgono, quindi sapere che ci sarà comunque un momento di sovrapposizione e o comunque di di di CAV possibilità di confronto, lo ritengo veramente importante e chiedevo visto che appunto passerà qualche mese prima di averlo con noi, se magari il Sindaco, anche per chi ci sta seguendo a qualche notizia di curriculum da lasciare a verbale su questo nuovo Segretario. Grazie.
Grazie, Consigliere Piffer.
Chiediamo integra.
Prego, Sindaco Paolazzi.
Grazie, ma SIEM alcune note, insomma, è attualmente segretario del comune di Pejo, quindi diciamo che è un comune che ha delle sue, come dire importante dotazione penso a alla parte idroelettrico, insomma penso.
Li aveva già ricoperto incarichi segretari lì, in alcuni Paesi, anche a scavalco, Valsugana e comunità sempre della Valsugana alta o bassa Valsugana, non mi ricordo, esce dal corso concorso, l'ultimo di fatto fatto dal Consorzio dei Comuni, quindi parliamo 2022 esatto e se non ricordo male, insomma era tra era tra quelli meglio classificati forse secondo,
E quindi, come dire, ha già una buona, una buona esperienza.
Io davvero ho fatto due, sia l'ho scritto che l'orario è davvero molto, molto bene.
L'orale in particolare, di fatto, è stato un orale premiato con il massimo dei voti, quindi.
Spero davvero che possa, ma sono certo che, come dire, terrà fede le aspettative che ha seminato in questa in questa fase concorsuale, ecco, grazie.
Grazie, Sindaco Paolazzi.
Se non ci sono altri interventi, vi chiedo se volete procedere con le dichiarazioni di voto.
No okay, allora procediamo con il voto per alzata di mano, quanti sono favorevoli.
Controprova i contrari e gli astenuti.
Il Consiglio approva con 18 voti favorevoli su 18 presenti.
Siamo arrivati quindi alla conclusione dei lavori, vi prego di portare pazienza due minuti perché dovevo darvi alcune comunicazioni.
La prima riguarda la comunicazione da parte della consigliera Nicolò della sua fuoriuscita dal gruppo consiliare del del PD, che è avvenuta per forma scritta, è stata protocollata in data 29 aprile, i, che costituisce di fatto un cambiamento per cui la consigliera adesso opera in maniera in maniera autonoma di pari passo a questa comunicazione vi informo che il gruppo consiliare del PD ha identificato nella figura del consigliere Walter del lunato il nuovo il nuovo Capogruppo,
Mi preme inoltre anticiparvi che, rispetto a quelli che sono state le discussioni avvenute all'interno di quest'Aula nelle sedute scorse, il sindaco e gli uffici hanno cominciato a lavorare all'organizzazione di un momento di incontro di informazione del Consiglio con il Vice Prefetto e il Prefetto rispetto a quello che è il lavoro sul controllo di vicinato, abbiamo ricevuto in questo momento la disponibilità da parte del del viceprefetto e del prefetto a venire il 10 giugno. Questa data non è ancora definitiva perché non ce l'hanno ancora confermata, ma, considerato il periodo di ferie, ci premeva anticipare a tutti questa possibilità per agevolare l'organizzazione di ciascuno.
E sarà sicuramente premura, non appena avremo conferma di darvene di darvene notizia. Di contro, vi pregherei anche per calendarizzare i prossimi lavori del Consiglio. Se riuscite a farmi sapere, la vostra eventuale presentano all'assenza nel nel periodo vi rubo ancora due minuti, perché mi piacerebbe concludere questa seduta del Consiglio comunale con un sincero ringraziamento a tutti voi seduti in quest'Aula, i gruppi consiliari che rappresentate a Consigliere e Consiglieri Sindaco Assessori, perché veramente ritengo che sia meritorio l'impegno che avete dimostrato nel confronto e nel dialogo costruttivo e nella condivisione di quello che è l'obiettivo che ci porta a essere tutti qui seduti, che è il bene della nostra della nostra comunità. Le attività del Consiglio in questi mesi stanno procedendo a ritmo sostenuto. Prova ne è il fatto che lunedì saremo di nuovo di nuovo qui e questo è grazie anche al contributo e le proposte che e alle sollecitazioni che provengono da tutte le componenti di questa Assemblea e delle. Quali vi ringrazio. Credo che proprio nella pluralità di queste idee, nella nostra capacità di confronto che rispettoso e costruttivo la democrazia locale trovi quella che è la sua forma di espressione più autentica.
Desidero sicuramente anche ringraziare gli uffici comunali, la vicesegretaria, per quello che è il lavoro quotidiano e la competenza che con cui ci accompagnano i permettono di poi rendere fattivi quelle che sono lì le decisioni e le attività del Consiglio, abbiamo passato da poco la festività e le celebrazioni del 25 aprile,
Una data che rappresentano solo un momento, una ricorrenza storica, ma è il fondamento stesso della nostra democrazia. Ecco, credo che ricordare anche in quest'Aula il valore della libertà che abbiamo conquistato e della democrazia come un bene prezioso, che non possiamo permetterci di dare di dare per scontata, sia davvero importante e credo che il nostro modo di lavorare qui dentro, di dialogare, di confrontarsi sia un bell'esempio di come si fa a tutelare e a salvaguardare la nostra democrazia, per cui di nuovo un mio sincero grazie, auspico che nella divergenza di opinioni, comunque, si possa sempre lavorare in questo modo per arrivare a quello che poi è una sintesi che metta insieme i punti di forza delle idee di tutti, per cui di nuovo grazie e una buona serata ci rivediamo lunedì.
Sono le 21:19, dichiaro chiusa.