La calura estiva.
No, domani, dopodomani.
Ma di sera.
Venerdì sera.
Io sono qui.
La donna a Equitalia.
L'uomo.
Buonasera iniziamo il Consiglio Comunale, chiedo alla dottoressa puzza di procedere con l'appello.
Buonasera Ruffo, Emanuela presente Tajoli, Michele presente, Castagnède, Simone assente, giustificato, Venturini, Cesarino, Bosaro, Nadia, assente giustificata.
Allora Mirko, Presidente d'Ambrosio, Giulio Platania, Carmelo Bartiromo, Massimiliano presente Strazza, Francesca Martini, Anna presente aggiustaggio, saprò assente, giustificato, Tosi Elena presente,
Diamo inizio all'esame della prima proposta di deliberazione che ha ad oggetto l'intervento di miglioramento della sicurezza nel tratto di viabilità provinciale dell'SP 37 a dei ciliegi in Piazza Monte approviamo il progetto più effetti esecutivo con dichiarazione di pubblica utilità, è un progetto che abbiamo nel Piano delle opere su cui abbiamo lavorato in questi anni, anche per migliorare, diciamo, gli aspetti di gestione delle acque piovane e quindi arriviamo oggi per prepararci poi a proseguire l'iter con l'affidamento dei lavori l'inizio dei lavori ed appoggia approvare l'Esecutivo. Passerei la parola al responsabile, l'architetto Marco Zandonà per l'illustrazione breve del progetto.
Buonasera il progetto più effettiva esecutivo in approvazione questa sera ha tra le finalità.
Iniziali il miglioramento della.
Della regolamentazione del traffico, tu viario, in primis con particolare attenzione al centro abitato di San monte ed il collegamento delle due ASP, l'SPD, eccetera. Val d'Illasi con ASP 37 A, che passa proprio all'interno del centro abitato di San Monte. Quindi è previsto un anche da oltre a una sistemazione delle aree a fermate bus bus, dei disservizi e per il trasporto pubblico. È prevista anche un'idea della realizzazione di un impianto semaforico che permetta di regolamentare il traffico proprio all'interno del centro abitato di San Monte, che è abitato in centro storico, e le altre finalità importante posta a base del progetto è la riqualificazione, proprio viaria e con attenzione alle peculiarità storica della della requisiti. Interviene quindi con la realizzazione di parchi di marciapiedi in i materiali idoneo e la predisposizione di un impianto di illuminazione e soprattutto, quindi, che saranno a protezione della di dei fabbricati. Fianco, strada provinciale e un marciapiede di collegamento dal sin dal centro abitato di San multe fino al.
Al alla chiesetta di San Felice. Quindi permetterà anche di mettere in sicurezza anche il transito di pedoni. Un altro aspetto molto importante e che ha tenuto conto della progettazione esecutiva e la regimentazione delle acque in quell'area è già storicamente interessata e intensificatasi nell'ultimo decennio. Con gli eventi eccezionali di questi anni è stata pensata una la posa di una condotta delle acque bianche e da sua immissione nelle torrette prugnolo a sud di San Monte, mediante una un tubo di.
Che funge un tubo drenante che funge da bacino di eliminazione di queste acque.
Il progetto ha ottenuto i necessari pareri e.
Con l'approvazione se potrà finalmente mettere in gara e dà i lavori che verranno poi crono programmati a partire di fine anno e inizio 2026,
Grazie.
E faccio presente anche che l'ammontare,
Dei lavori e della dell'e il costo, diciamo, del progetto è pari a 675.000 euro, di questi gran parte sono state oggetto di finanziamento da parte di enti terzi, in particolare, il progetto è risultato assegnatario del contributo erariale alla progettazione di interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza del territorio per 30.000 0 39,50 euro da parte del Ministero dell'interno.
Con decreto del 7 dicembre 2020 ha avuto un primo contributo della Provincia di Verona pari a 118.479,88 euro, con la quale abbiamo sottoscritto l'accordo al primo accordo di programma nel 20 tu del 21 dicembre 2018 e poi a è risultato assegnatario il Comune anche di un ulteriore contributo della Provincia di Verona pari a 179.520 euro virgola 12 con un secondo apposito accordo di programma. Quindi vedete gran parte del quadro economico e anche appoggiato e sostenuto dai contributi che il Comune ha, di cui il Comune è risultato assegnatario. Vi chiedo se avete osservazioni.
Ma insomma, il progetto che conosciamo bene, che portiamo oggi in Consiglio dopo un lungo percorso anche di acquisizione di pareri degli altri degli altri enti che finalmente, insomma, portiamo oggi al Consiglio comunale per poter poi dar corso e iniziare l'iter per l'esecuzione dei lavori,
Allora, a questo punto vi leggo la proposta di deliberazione per portarla al voto, quindi proponiamo di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di approvare il progetto di fattibilità tecnico economica esecutivo relativo all'intervento di miglioramento della sicurezza nel tratto di viabilità provinciale SP 37 a dei ciliegi in via San Monte progetto realizzato dall'ingegner Patrizia del Crisone e dall'ingegner Mauro Abert Azion,
Richiamiamo tutti gli allegati che avete visto sono parte integrante della proposta di deliberazione,
Approviamo il quadro economico dell'intervento, che è pari 675.000 euro. Diamo atto che l'approvazione del progetto dell'opera equivale a tutti gli effetti di legge dichiarazione di pubblica utilità e che la procedura espropriativa di servitù coattiva dovrà essere conclusa entro cinque anni dalla data della presente deliberazione. Diamo atto che sono state adempiute le formalità previste dal DPR 327 del 2021. Diamo atto che la spesa pari a complessivi euro 675.000 eccedente i contributi sopracitati e comprese le spese indennità per espropri accordi bonari sarà a carico del bilancio finanziario comunale di previsione. 2025 2027, di confermare quale responsabile unico del progetto responsabile architetto Marco Zandonà e di dare mandato al responsabile unico del progetto per l'esecuzione di tutti gli adempimenti procedurali previste dalle normative in premessa indicate, ivi compresa la pubblicazione della presente deliberazione nella sezione trasparenza favorevoli,
Tutti favorevoli votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, tutti favorevoli, chiudiamo anche comunicazione che, una volta chiuso l'iter poi di aggiudicazione, insomma della dei lavori seguiranno degli incontri con i residenti, perché ovviamente è un'opera importante che creerà anche delle dinamiche diciamo, operative, importante per chi abita o per chi transita da in quella parte del territorio e quindi come Amministrazione ci faremo carico di informare con la ditta le i residenti in modo da organizzare l'esecuzione dei lavori con il minor aggravio ovviamente possibile.
Diamo ora corso all'esame della seconda proposta di deliberazione che ha ad oggetto l'istituzione del marchio territoriale, denominato Ginevra d'Illasi approvazione del regolamento per l'utilizzo dello stesso marchio Ginevra d'Illasi faccio una premessa prima di passare la parola alla consigliera delegata al marketing territoriale, architetto Strazza per,
Precisare che si tratta del punto di arrivo di un lungo percorso che abbiamo compiuto come Amministrazione, un percorso che abbiamo fatto anche coadiuvati dagli enti di cui siamo soci da dalla Camera, dalla Fondazione di VC della camera di commercio, in particolare e altri diciamo soggetti che, lavorando.
Nel settore turismo ci hanno aiutato, insomma, ad individuare quale poteva essere un percorso di promozione del nostro territorio. È un lavoro anche coadiuvato dalla Consulta del turismo, che è una Consulta che abbiamo istituito all'inizio del mandato fatta di professionisti, persone che si occupano del settore e che hanno dato il loro parere il loro contributo anche alla realizzazione di questo marchio e quindi va a coronare concludere questo percorso per poter dare via, diciamo, una fase. 2, che è quella proprio di.
Attuazione del regolamento e inizio dell'utilizzo di questo marchio che, proprio allo scopo di promuovere il territorio, quindi, noi questa sera istituiamo il marchio territoriale, Ginevra d'Illasi, e soprattutto regolamentiamo l'utilizzo che le attività produttive commerciali dell'ASI potranno fare di questo marchio. Quindi passerei la parola adesso all'architetto Strazza che ci illustrerà brevemente. Quali sono le parti principali di questo regolamento.
Grazie, allora sì, il lavoro per la definizione del marchio è stato un lavoro costruito appunto, incaricato un professionista, chi ci ha seguito in corso percorso e in collaborazione con la Consulta del territorio, il marchio appunto, che stasera andremo ad approvare necessitava di una regolamentazione per il suo uso in particolar modo per definirne le finalità del regolamento della dell'uso e soprattutto gli obiettivi da raggiungere nell'utilizzo, che sono sicuramente la la visibilità e l'immagine del Comune identificato appunto con Ginevra dell'ASI e la salvaguardia delle nostre tradizioni e della dell'eccellenza, del soprattutto dei prodotti tipici quali l'olio e il vino.
Le importanza che abbia andato appunto a questo marchio e all'identificazione del territorio, anche dal punto di vista storico architettonico, andando a richiamare appunto sia il castello e sia la parte storica della figura di Ginevra e i destinatari del marchio sono appunto le aziende, tutte legate alla alla ristorazione, alla, alle produzioni e alle attività agricole, e le attività artigiane e tutte le aziende che in qualche modo sono legate all'attività di produzione dei nostri prodotti tipici, della commercializzazione e soprattutto legate al al turismo. Perché vorremmo che questo marchio identificasse proprio il nostro territorio e quindi la presenza, anche fuori fuori contesto, veneto e nazionale di questa di questo nuovo territorio sarà un percorso lungo. Sarà un percorso che avrà bisogno di tempo, ma è che sicuramente ci distinguerà e che riusciremo poi anche a AQ a coronare, insomma anche con l'istituzione del sito, che richiamerà i colori e i simboli identificati in questo marchio e i soggetti. Adesso faremo stress questa sera anche una presentazione appunto alle attività commerciali di questo marchio che, insomma, auspichiamo possano recepire nel miglior modo in questa nostra proposta e.
Le le aziende potranno far richiesta dal Comune attraverso un modello e da presentare al Comune che sarà approvato e quindi questa questa licenza di utilizzo del marchio sarà disciplinata da questo regolamento, in particolar modo per l'uso, quindi potranno potrà essere utilizzato in tutti i prodotti, nelle vetrine e in qualsiasi forma possa essere.
Rappresentativa del.
Di divulgazione del nostro territorio e ovviamente potranno esserci dei controlli a campione, quindi la marca non potrà essere manomesso.
È modificato e non potrà essere utilizzato per identificare e un prodotto specifico esclusivo di un'azienda, quindi dovrà essere sempre associato ai prodotti che già è comunque l'azienda ha in introduzione o fu nel futuro anche un prodotto tipico che potrà essere identificato con questo marchio, ma dovrà essere comunque.
In collaborazione, insomma, con il Comune.
Nella speranza, appunto, che questo marchio sia diffuso, potranno essere anche e potrà essere utilizzato, ossia nella promozione di eventi, e chiede nella produzione di gadget che che possono interessare appunto ai prodotti tipici.
Grazie.
Le marchio abbiamo visto.
Grazie.
E come vi dicevamo su sia io, che l'architetto Strazza, quindi, è la chiusura di un primo percorso, adesso la sfida vera è quella di iniziare ad utilizzarlo coinvolgendo appunto le attività produttive, tra le altre cose, quindi, se la finalità è quella della promozione del territorio e degli eventi che si sviluppano nel territorio, ma credo sia anche uno strumento utile a favore proprio delle attività commerciali produttive d'Illasi perché consentirà di, diciamo, creare, utilizzare nuove iniziative e nuove occasioni anche direttamente per loro, preciso anche che la realizzazione del marchio territoriale è stato è stata possibile grazie ad un contributo della Camera di Commercio, quindi che ringraziamo ancora una volta per aver sostenuto questo progetto.
E e che anzi.
Sostiene, diciamo, il progetto Ginevra d'Illasi anche nell'ottica di un utilizzo del marchio nell'ambito del distretto del commercio che abbiamo istituito l'anno scorso. Quindi, in realtà, questo percorso si intersecherà proprio a vantaggio delle imprese commerciali di Illasi, anche all'interno nell'ambito del nostro distretto del commercio vi chiedo se ci sono osservazioni.
Ma se non c'è nessuno, allora vi riporto il l'oggetto del deliberato. Quindi proponiamo di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del provvedimento di istituire il marchio territoriale Ginevra d'Illasi, la cui struttura, disegno e colore si allega al lato per formarne parte integrante e sostanziale di approvare conseguentemente al regolamento per l'utilizzo del suddetto marchio territoriale Ginevra d'Illasi, composto da 14 articoli, che si allega di dare atto che il presente regolamento entrerà in vigore decorsi 15 giorni dalla pubblicazione in Albo Pretorio e di demandare al responsabile dell'area amministrativa ogni qualsivoglia provvedimento necessario all'attuazione della presente deliberazione favorevoli tutti favorevoli, votiamo anche qui per l'immediata eseguibilità favorevoli, tutti favorevoli.
Bene, vi ringrazio per questa seduta e ci riaggiorneremo a fine agosto per un'altra seduta di Consiglio, nel frattempo, invitiamo tutti a partecipare al Festival Ginevra d'Illasi, che è legato col marchio territoriale che abbiamo istituito questa sera e delegato al progetto, finanziato ancora una volta da camera di commercio e dalla Regione Veneto con il bando identità veneta buona serata.