Il Consiglio comunale e do la parola al Segretario per l'appello, prego, Segretario.
Panigada, Tiziano.
Gibellini, Simona Pirelli, Dario Castellucchio Giuseppa.
Dalla Bona Stefano Ghidelli, Tiziana.
Caldera, Amadio.
Caldera Lucia.
Doti Francesca Zuccali, Angela.
Mondo Rosangela.
Arturi, Mattia.
E Rubes, Giovanna.
3 4 5 6 7 8.
Perfetto, allora iniziamo il Consiglio comunale con il primo punto all'ordine del giorno, che è la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 89 in data 30 giugno 2026 ad oggetto, settimo, variazione d'urgenza al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028.
Allora, in data 30 giugno 2026, la Giunta ha deliberato le seguenti variazioni al bilancio di previsione, che si attestano ad un pareggio alla cifra di 513.865,41 questa variazione, appunto, d'urgenza a un motivo principale, che è praticamente una Menomale, una bellissima notizia che siamo stati ammessi al finanziamento per gli arredi sia della scuola materna che dell'asilo nido la cifra totale di questo finanziamento che abbiamo avuto per gli arredi delle due.
Delle due scuole ammonta esattamente a 300 e 80.000 euro, e precisamente suddiviso in 120.000 euro per l'arredo dell'asilo nido e 260.000 euro per l'arredo della scuola materna, queste le dovevamo inserire immediatamente al bilancio per poi poter indire indire la gara attraverso la CUC per l'aggiudicazione di chi fornirà gli arredi siccome abbiamo superato la soglia dei 100 e,
40.000 euro. Perciò perché ne abbiamo tre e 80, bisogna andare in gara il perciò nel bilancio voi troverete la variazione sia in entrata che in uscita dei 300 e 80.000 euro, che naturalmente entrano dal Ministero, escono per l'investimento. Perciò, se noi prendiamo in considerazione la partenza dei nostri 513.000 togliamo, il 3 84 rimangono variazioni per circa 129.000 euro.
Che sono dettati soprattutto dal rimborso della quota capitale e interessi sui mutui di Cassa, depositi e prestiti per 55.000 euro e ad un incremento alle spese di riscaldamento per 18.000 gli han dovuto fare questo incremento delle spese di riscaldamento. Perché ci sarà a settembre, cambieremo tutti gli anni. Sapete che dobbiamo andare in Consip ogni due anni, ogni anno dobbiamo andare in Consip, scade la gara e, a livello regionale vedremo e per dare la copertura ipotetica tutto quello che dovrebbe servirci ci mancavano 18.000 euro, non è detto che poi li spendiamo, li dovremmo spendere, però dobbiamo dare copertura a tutto questo.
A queste spese per il riscaldamento poi, abbiamo una di perciò 18.000 euro, 55 18 adeguamento contratti dell'area contabile per 15.351 euro.
Aumento del fondo di crediti di dubbia esigibilità per 19.272 incentivi per attività, l'Ufficio Tributi 6.382 e la messa in carico in sicurezza dell'immobile di via Mazzini per 3.050 euro. Mi soffermo un attimino su questa situazione perché è una situazione che cioè vorrei dare alcune risposte. Siccome tanti cittadini ci fermano e ci dicono stiamo parlando della via Mazzini chiusa per l'immobile, ecco allora questo immobile, diciamo che è stato fotografato da una persona non di Gambara, MTV lungo questa persona ha mandato un un esposto al ed ai Vigili del fuoco e per conoscenza al Comune di Gambara che c'era questo immobile che era pericolante, che aveva quella crepa che secondo lui, da un dall'oggi al domani, doveva esattamente cadere, siccome è stata fatta questa proprio.
Su questo avviso, questo avviso alla esposto ai vigili del fuoco e i vigili del fuoco sono venuti immediatamente la sera stessa appena ha inviato la risposta. È arrivata immediatamente alla sera. Alle 8 sono arrivati i vigili del fuoco.
E per farla breve, perché sono stati lì circa due orette tre oretta. Non c'è stato verso a far chiudere solo il pezzetto, diciamo, di marciapiede davanti a questo immobile ma con ulteriori fotografie che hanno fatto loro, hanno mandato al comando il comando. Detto, deve essere chiusa immediatamente la strada a qualsiasi accesso sia pedonale che.
E di viabilità.
Allora, dopo innumerevoli tentativi di poter far parlare con la proprietà e la proprietà e che in questo momento e la proprietà ci sono quattro fratelli, di cui tre dicono lui, non ci interessiamo assolutamente, anzi tutti e quattro lo dicono a noi questa cosa qui la casa non la vogliamo l'eredità, non la vogliamo e segretario giustamente dice, i tre fratelli che dicono l'eredità non la vogliamo e manco, ci abitano, è un conto e possono non accettare l'eredità, ma il fratello che ci abita, cioè il figlio ed erede che ci abita, vuol dire che abitando o è un fatto concludente abitando vuol dire che tu accetti quello che ti lasciano. Però, in parole povere, accetta di Abidjan abitarci, ma non accetta tutto quello che è successo, per cui noi dobbiamo e siamo obbligati come Comune a mettere in sicurezza. Allora abbiamo dato l'incarico mi ha dato l'incarico all'ingegnere per valutare esattamente l'entità di che cosa fosse questa questo pericolo.
E questi 3.050 euro a quelli che abbiamo pagato l'ingegnere per l'incarico.
Ora siamo addivenuti ad una conclusione che, se in un primo momento l'ipotesi era bisogna abbattere il pezzetto, bisogna.
Oppure mettere un'impalcatura che dall'alto arriva fino a metà della strada, ma lì c'è, rendiamoci conto che dovrebbe stare lì anni e anni, per cui, per cui in un un sopralluogo ulteriore che è avvenuto lunedì scorso no, quello prima de.
No, va be'lunedì, lunedì, dopo okay, lunedì siamo andati e vediamo se è possibile fare un intervento perché siamo andati niente con siamo andati con l'ingegnere pulizia e così via, siamo potuti entrare, è entrato con il drone, ha guardato.
Questo questo fienile e probabilmente forse adesso stanno valutando con il muratore se è possibile fare un ancoraggio interno per poter tenere in qualche modo per poter tenere gli immobili in maniera tale che l'ingegnere possa decretare che, come si può dire, stabili e stabile, perché lui deve firmare che dopo l'intervento e stabile e noi non possiamo liberare la strada senza mettere ulteriori impalcature, siamo arrivati qui, vediamo se muratore e ingegnere trovano la soluzione per fare questo intervento all'interno, in maniera tale che ci si liberi poi il tutto. Ecco questo permettermi occorrente, perché tanti chiedono, ma come mai è effettivamente, ovvero disagio avere tuttavia Mazzini bloccata perché, avendo chiuso la possibilità di transitare,
È veramente un vero disagio, allora poi che cosa succede oltre tutte queste spese, che vi ho detto che erano i 55 18 e 15 19, i sei e i 3.000 sono state finanziate con con che cosa, cioè, se l'hai 360.000 pareggiano perché tanto entrano e tanto escono qui ci sono delle spese che escono cioè il 18 e 15 e così via da con che cosa noi andiamo finanziarli Economic, maggior introito dell'IMU per 70.000 euro, una diminuzione delle spese del personale perché, non essendoci più,
Sartirana e la da frocio è una diminuzione delle spese del personale per 46.000 euro. Allora, come potete ben comprendere, è la prima parte della validazione, è quella più cospicua, quella dei 380.000 euro, che comunque ci rende particolarmente felici perché ci siamo aggiudicati il bando per gli arredi dagli asili, che non è una cosa così semplice, e qui mi permetto di congratularmi con l'ufficio tecnico, nella persona di e di Sandrini, che non solo è stata velocissima nel caricare le pratiche, ma addirittura ha fatto sì che Gambara fosse il primo paese nella provincia di Brescia, cioè Gambara, provincia di Brescia, alle 10 e ha aperto il bando alle 10:03 minuti aveva.
Un minuto e 20 secondi, ecco bravo Dario, aveva già caricato tutto, anche perché qui si andava ad un esaurimento dei fondi, cioè chi prima l'IVA viene alloggia.
A sportello per cui, essendo naturalmente arrivati i primi hanno guardato una pratica, hanno guardato la pratica, siamo stati ammessi e tanti Comuni che comunque anche loro hanno avuto asili e sta facendo asili, non hanno assolutamente potuto accedere a questa a questo finanziamento. E voi potete capire che avere o non avere 380.000 euro, perché sono 2000 euro ad ogni bambino dell'asilo per il numero del dei bambini che noi abbiamo, cioè noi Ilva, il l'asilo, gli asili, tutte e due la materna e all'asilo nido, lo abbiamo fatto per un massimo di bambini, 120 per il, l'asilo la materna e 60 per il nido e il Ministero dava 2000 euro per ogni bambino. Cioè noi abbiamo scritto questo noi lo facciamo per questo importo e appunto ci siamo accreditati. Per ciò abbiamo fatto immediatamente la nostra variazione di bilancio e inserendo poi anche tutte le altre variazioni.
Se c'è qualcuno che vuole intervenire, int interviene il Consigliere Zucchelli Angela in questa variazione di bilancio vedo anche interessi passivi per mutui, Cassa depositi e prestiti e appena dopo rimborso di quota capitale sempre dello stesso tipo, ma visto che questa è una variazione al bilancio preventivo questi importi non erano stati inseriti nel bilancio previsionale.
No.
C'è.
Tasso variabile, quindi cautelativamente, in virtù del fatto che il Segretario deve essere una cifra maggiore, questo quello che mi è stato riferito capiti.
Perché erano mutui con tasso variabile e quindi cautelativamente è stato fatto un incremento degli stanziamenti per la copertura degli interessi, non è detto che verranno tutti la sorella 1.000 non significa che nel bilancio preventivo non si possa prevedere un pressappoco anche via perché qui era stato previsto era stato previsto qui è stato adeguato.
Fruttosio perché c'è scritto stanziamento zero, ciò significa che non gli è stato previsione autonomo e allora noi abbiamo attivato il mutuo di 900.000 okay, che andava con la prima rata, era la rata che avevano calcolato sui 900.000 euro perché erano i 600.000, avevamo chiesto di 900.000 euro, per cui però.
Se voi vi ricordate, noi abbiamo il né l'asilo, l'asilo e abbiamo utilizzato, utilizzeremo perché è entrato in vigore adesso la prima rata è questa perché non abbiamo iniziato nel 2026, la prima rata a giugno, noi abbiamo utilizzato solo i 600 e qualche cosa mi il 600 e 3 o 623.000 euro, però che cosa abbiamo detto? E la rata era in funzione di questi 600, perché poi dovevamo rendere il resto, però è successa anche cioè abbiam fatto un pensiero, un pensiero che è stato questo.
Siccome ci sono delle clausole che c'è una praticamente una penale da pagare, per il resto che tu devi rendere e siccome noi dovremmo fare un intervento sul cimitero di Gambara, chi ci costerà circa 250.000 euro da preventivo, allora noi, invece di rendere questo montuoso e andiamo ad utilizzare questi fondi, per cui dai 600 arriviamo effettivamente alla rata dei 900.000 e abbiamo fatto l'incremento piani di averli è arrivato questo si sia arrivato adesso il piano di ammortamento perché avevamo un piano di ammortamento con i 600 che avevamo impegnato,
Per cui pongo in votazione se nessun altro vuole intervenire, pongo in votazione il primo punto all'ordine del giorno che ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 89, in data 36 26 ad oggetto, settima variazione d'urgenza al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028. Chi è favorevole alzi la mano,
Unanimità immediata, eseguibilità, chi è favorevole alzi la mano unanimità secondo punto all'ordine del giorno che Esame ed approvazione del Piano economico-finanziario periodo regolatorio 2026 2029 predisposto ai sensi della deliberazione dell'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente numero 387 2025 ed approvazione delle tariffe e delle scadenze dell'altra tassa sui rifiuti TARI anno 2026. Allora si tratta qui esattamente di che cosa fare di stabilire a secondo del piano economico finanziario del PEF.
Con stretta formule che ormai ARERA detta da da un po' di tempo, queste formule sempre più precise e puntuali sulla suddivisione e sulla tariffa dei rifiuti, tenendo conto che tutti i conteggi si fanno sulle spese certe, che il Comune ha avuto il Comune e anche la, la ditta, la prova, chiese che ha avuto negli anni 2024 e 2025 conteggio del 2026 si rifà agli anni precedenti. In questo caso il PEF, che la ditta five ha elaborato secondo i costi sostenuti dalla ditta. Prova Jesi e i costi sostenuti dal Comune ammonta a 473.704 e 84 euro che dev'essere c'è la stessa cifra, l'entrata teorica che il Comune applica attraverso le tariffe sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche.
E per l'anno 2026 le somme, questi 473.000 sono divisi utenze domestiche parte fissa 93.959 parte variabile 206.892 per un totale di 300.000 euro e qualche cosa le utenze non domestiche parte fissa 54.000 non domestiche, parte variabile 118.000 e tot, per un totale di 172.900,
Sommando le 2 cifre, arriviamo all'entrata teorica dei 700 dei 473.784, che dovrà coprire l'intero costo della TARI del 2026. Ecco, questo qui è quanto arriva dal piano economico-finanziario dal PEF, che è stato fatto dalla ditta five, naturalmente suddividendo come ormai da due o tre da tre anni a questa parte,
Bisogna fare e così ci siamo attenuti.
Eh eh.
No, io, cioè se hai qualche cosa da chiedere a questo, allora prende la parola il Consigliere, la consigliera Angela Zucchelli, prego.
Allora tu hai parlato di un numero 473.000 euro, però poi ci sarò in zone del PEF giusto del DUP, scusami dove invece qua, a proposito di rifiuti si paga, ma di un'altra cifra, quindi volevo chiedere, ma te la chiedo dopo.
No, non vorrei che poi non funzionasse più.
Allora tu e si è parlato di 473.000 euro, però arrivando poi al DUP, ecco perché ti ho detto te, lo chiedo dopo invece si parla di altri numeri.
Quindi importo che TUF, di cui tu stai parlando e per il 2026 okay, quindi io presumo che se nel 2026 l'importo è quello, sarà difficile che per il 2027 e gli anni a venire un importo sia così basso perché comunque nel nel PEF, a proposito dei rifiuti non si parla di 473.000 ma detto 420.050 mila euro in meno che non sono poca cosa però te lo chiedo dopo ecco perché ho detto, ci arriviamo dopo.
Ecco perché ti ho detto, ci arriviamo dopo perché c'è una differenza, insomma 50.000 euro sui rifiuti non è anche perché, comunque penso che i rifiuti e il costo dei rifiuti non sarà, non andrà mai diminuendo, a meno che non succedano cose strane o comunque il,
Come si dice l'Ente dichiari o non so programmi dei calcoli diversi inerente, non intendo dire il Comune, ma intendo dire l'ente predisposto allora ecco per ecco perché ti ho detto, ci arriviamo, do allora è in effetti è il il PEF, il Piano economico Finanziario, il fatto 2026 2029 okay nel 2026 sono 400 e 77 nel 2027 il PEF e in.
Segretario qui ho bisogno di lei. 500 e qualche cosa sei 506 pensa invece nel 2028 andiamo e ritorniamo 449, ma perché perché giocano tantissimo le situazioni? Come ti ho detto prima, il 2026 è calcolato sui costi del 2024, cioè noi dobbiamo ragionare con 2024 2025 ad,
Per cui nel 2024 nel 2025 noi avevamo dipendenti, diciamo, quasi doppi, rispetto a quelli che ci sono adesso e che si occupano del dei rifiuti, perché ARERA ci dice oltre che ed è anche questo che noi stiamo facendo gli uffici stanno facendo, oltre che dire quanto dello stipendio dei tuoi dipendenti, tu lo vuoi far ricadere chi è che lavora per i rifiuti, cioè Sartirana che stava raccogliendo spazzando la strada, l'altro dipendente che c'ero ed ero un esterno per cui anche lui a raccogliere cestini c'era Rongoni, Mario e c'era è arrivata anche Laura corti corti di di Asola ed erano insieme, per cui ci sono queste variabili che all'interno del PEF, soprattutto nei costi per quanto riguarda l'approvazione e lasciamo stare perché è solo quelli per quanto riguarda invece il Comune, sono dei costi che, anno dopo anno, possono veramente variare a secondo di quello che è successo due anni prima e noi andremo a vedere se così rimane, ma comunque sarà che fra due anni, prendendo in considerazione i costi che ci saranno, quest'anno che ci sono quest'anno nel 2026, difatti nel 2028 noi caliamo di ben 50 o 60.000 euro. La previsione vedremo quando arriveremo, se c'è qualche cosa da aggiustare, ma non solo ARERA,
Tende anche a dire sia gli uffici finanziari sia in segreta, sia l'ufficio tecnico.
Buzzoni, ad esempio, per quanto riguarda l'orso compilazione dei formulari, e così lo fa lui, per cui anche quelle ora devono essere messe all'interno del costo dei rifiuti che i cittadini devono pagare, per cui fa delle richieste delle precisazioni, cioè vuole sempre dei conti sempre più precisi. Ora noi abbiamo cercato di dare un.
Così un'indicazione che fosse, che non salti tanto di da un anno all'altro, però poi ben capire che se vanno via due dipendenti, quello andrà ad incidere notevolmente, questo sicuramente, ma il servizio chi lo fa?
Come la prova Aiello fra il servizio.
Hanno via due dipendenti ciò che dovevano fare i dipendenti e chi lo fa?
E lo fanno i volontari e lo fa l'approval chiese che daremo l'incarico per quel pezzettino che i volontari non possono fare spazzamento della strada e così via, e vedremo e per quello che ti dico vedremo che cosa ci sarà se noi adesso diamo l'incarico nel 2006 nel 2008 ci sarà magari spazzamento di più qualche cosa, qualche incarico che daremo maggiormente e nel 2008 prendendo in considerazione i costi che ci sono adesso nel 28 scusata prenderanno in considerazione come costi costi che ci sono in questo periodo qui solo che noi adesso teniamo in considerazione i costi dal 2024, dove c'erano due dipendenti in più,
Questo è abbastanza strano, ma i costi devono essere certi per poter definire.
Segretario qui, per quanto riguarda la discrepanza con il DUP, il DUP viene approvato dalla, viene adottato dalla Giunta antecedentemente all'approvazione del PEF e delle tariffe e presentato dal Consiglio comunale entro il trentun luglio, ed è il primo schema di DUP dopo che la Nota di aggiornamento al DUP entro il 15 novembre, perché poi inizia il ciclo del bilancio tecnico? Il bilancio di previsione recepisce il PEF e le tariffe il DUP, con la nota di aggiornamento al DUP, anche che verranno poi approvati in via definitiva entro il 31 dicembre. Quindi è ovvio che percepiranno il PEF e le tariffe. Per quanto riguarda il 27, per quanto riguarda il 26, ci dovrà per forza essere una variazione di bilancio. Cresce, che recepisce. Mi scusi, io ho fatto questa domanda anche perché ricordo.
Che l'anno scorso c'è stato un rimborso di circa 30.000 euro.
Quindi, a mio avviso, anche questo rimborso dovrebbe andare nel gioco del calcolo che adesso ha detto il Sindaco, perché comunque tutti i costi, anche i pezzettini, come stava dicendo, vanno a imputazione, perché comunque, quando l'ente esterno e mi piacerebbe sinceramente sarei molto curiosa di vedere come l'ente esterno trasforma i costi dei Comuni perché allora il Comune calcola il bilancio in un certo modo la prova chiese, essendo una cooperativa privata le calcoli né in un altro modo. Quindi, qual è questo ente esterno dovrebbe prendere i conti del Comune e trasformarli, perché devono essere equi? Okay.
Aggiungo un altro pezzo, essendo un servizio a rete tra il provider ragiona in termini di ambito, quindi non è solo un Comune. I costi della prova Agnese sono spalmati su tutto il servizio organizzato sul territorio di tutti i Comuni dell'ambito. Certamente, infatti, ci sono anche delle componenti che noi no, non siamo in grado di conoscere, ma sicuramente ad approvare chiese avrà dei bilanci sezionali, dove ci sarà solo quello imputabile, anche perché, essendo Fiesse Gambara e Pralboino, dovrà per forza di cose estrapolare la parte di competenza. Quindi i due, i due no, i numeri chiamiamoli così dovranno essere messi sullo stesso piano e dovrebbero essere sommati. Ecco perché i giochi, non i numeri che intervengono in questi calcoli sono diversi e sinceramente mi piacerebbe proprio che dichiara, come proprio per curiosità, per vedere come come giocano.
Però comunque, voglio dire anche lo spazzamento delle strade, comunque nel contratto d'appalto giacerà sia per il signore che spazza via Garibaldi o quant'altro sia l'ASP, la spazzatrice quindi non è che questi intervengono, già c'erano e se non ce li hanno fatti pagare perché non c'era il servizio.
Infatti, fino all'anno scorso non c'era il servizio.
Che gli atti, infatti, parlare no, ce li hanno fatti pagare adesso, umano, come ha fatto farcelo pagare se non c'era Lumino che spazzano, ecco perché mi ricordo che erano 14 milioni di rubli, non porta che interveniva in questi numeri.
Sì, questo è il nostro esame ed approvazione del Piano è quello del PEF, del periodo regolatorio 2026 2029 per quanto riguarda le tariffe, l'approvazione delle tariffe e delle scadenze, la tassa dei rifiuti per l'anno 2026, voglio aggiungere una nota, siccome mi ricordo che l'anno scorso ho detto, faremo tutto il possibile per poter anticipare l'uscita delle cartelle che non siano né a scadenza dell'anno, ma che siano sull'anno 26, perché queste sono le tariffe di quest'anno che vi ricordo, noi paghiamo esattamente alla fine dell'anno per poter avere meno fondi di dubbia esigibilità.
Noi dovremmo anticipare l'uscita delle cartelle stanno facendo tutto il possibile perché, essendo questo anno di transizione con il PEF, dobbiamo adottare le tariffe e vedere se è possibile far uscire le cartelle almeno ottobre novembre, per poter dare la possibilità di pagare entro l'anno vediamo se gli uffici,
C'è, la fanno comunque Angelo, se vuoi vedere i conteggi e tutte le formule, penso proprio che sia la Five che perché io ho cercato di leggere componente T S A Delta elevato a e XP, fratto, tivi, bar vai.
Controlla, scusami quali sono e quali sono le formule le ex Officine Bosco non era questo che volevo, non era questo quello che onora la Ragioneria, se dico io è che mi sarebbe piaciuto vedere quali i costi del Comune sono prese in considerazione e come sono rapportati ai costi della prova Agnese era era la proprio cioè non è che io voglio contestare i numeri neri e la propria curiosità per vedere come venivano trasformati questi numeri.
Sia sia degli uniscono e degli altri, non so se quelli del Comune vengono trasformati.
Pari a quelli della prova, Agnese, o viceversa, però, comunque devono essere sullo stesso sotto il suo piano, perché devono essere PUT conti omogenee.
Era era questo il discorso, non solo la questione delle formule, il prospetto delle formule e il programma dell'Arena, c'ero anch'io, non era questo che mi interessa, cioè.
Non saprei sinceramente allora ti dico ad esempio noi abbiamo la la l'approval Chiesa che fa lo spazzamento delle strade, anche noi lo facciamo, lo spazzamento delle strade loro lo fanno meccanicamente, noi lo facciamo manualmente, per cui ci sono i costi di spazzamento, strade prova, Agnese più spazzamento, strade, pulizia, costo, pulizia, strade, prova, chiese e il Comune gestore più comune sono 23.451.
Cioè okay.
Si sommano poi cioè va bene okay, perfetto allora punto numero 2. Se nessun altro vuole intervenire, pongo in votazione l'esame e l'approvazione del Piano economico-finanziario periodo laboratorio 2026 2029. Chi è favorevole alzi, la mano unanimità immediata, eseguibilità, chi è favorevole unanimità, terzo punto all'ordine del giorno e Esame ed approvazione della variazione di assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 ottava variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026.
Allora questo terzo punto all'ordine del giorno, atteso che con il Consiglio comunale del 21 aprile 2026 è stato approvato un rendiconto di gestione del 2025, che porta un risultato di amministrazione pari a 1 milione 137.507 euro, suddiviso in avanzo accantonato per 515.000 euro, avanzo vincolato per 300 e 92 avanzo destinato ad investimenti per 20.000 e avanzo libero per 200 ai 9.000 euro, per quanto riguarda gli equilibri, non ci sono criticità per cui viene assicurato il mantenimento del pareggio di bilancio e di responsabile del servizio. Hanno riscontrato che c'è un'assenza di situazioni atte a pregiudicare gli equilibri di bilancio, l'assenza dei debiti fuori bilancio e l'adeguatezza delle previsioni di entrata e di spesa all'andamento della gestione, all'andamento dei lavori pubblici, si presenta alla proposta di variazione di bilancio per necessità di apportare di applicare l'avanzo vincolato per restituzione dei contributi non utilizzati da parte dell'Amministrazione comunale per un importo di 176.000 euro. Naturalmente queste sono tutte le opere che sono state finite, che sono state rendicontate e che hanno avuto degli avanzi che naturalmente non ci possiamo tenere, ma dobbiamo rendere al Ministero. Però, se voi avete fatto attenzione, io vi ho detto che no. Il praticamente il nostro avanzo di amministrazione era diviso, in accantonato e vincolato di vincolato. Noi abbiamo 392.000 euro. Cosa sono questi? Questo avanzo vincolato. È esattamente quella parte che noi dovremmo rendere.
Perché sappiamo bene che non sono nostri, li abbiamo solo lì, ma non sono nostri di questi 392.000 euro. Noi andiamo già a restituirne perché il Ministero ce l'hanno chiesti 176.000 euro.
Si prende atto che, anche a seguito della variazione di assestamento sopraesposta, permane giungere una generale situazione di equilibrio dell'esercizio in corso, tale da garantire il pareggio economico-finanziario. Voi sapete che a luglio tutte le amministrazioni comunali devono fare questa, questo esame, questa approvazione della della salvaguardia degli equilibri, perché se ci fosse qualche disavanzo noi dovremmo andare immediatamente Segretario a ristabilire, a ripianare, con la variazione immediata, dovremmo andare a ripianare. Qui invece non abbiamo nulla da ripianare, però, all'interno andiamo a restituire parte di quell'avanzo vincolato dei 392 176.000 euro, per cui il nostro bilancio gode di ottima salute, e spero che sia così, anche andando avanti nel tempo, se qualcuno vuole intervenire, altrimenti io pongo in votazione il punto 3 all'ordine del giorno che Esame ed approvazione della variazione di assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due sei, sette, chi è favorevole alzi, la mano, unanimità immediata, eseguibilità, chi è favorevole? Unanimità.
Quarto punto, all'ordine del giorno è approvazione, schema di bilancio, schema del del DUP di Documento Unico di Programmazione periodo 2027 2029 allo.
Per quanto riguarda la programmazione, perché questo è un documento unico che si chiama proprio di programmazione, sinceramente non abbiamo fatto sostanziali modifiche.
Si nota riportata, naturalmente, le variazioni adeguate al piano delle opere pubbliche, per cui siamo andati a depennare quelle opere che abbiamo già sono già state messe in atto, anche se non finite, ma devono essere tolte dal DUP e lasciando quelle che potrebbero essere avviate in funzione di eventuali bandi lasciamo la caserma, lasciamo il manicomio, lasciamo le rotonde, lasciamo tutto quello che noi avevamo previsto che purtroppo i bandi non ci hanno permesso di.
Di avere dei fondi a disposizione, però vi lasceremo per il prossimo, naturalmente lasciamo la puntuale o diversa programmazione alla prossima Amministrazione che si insedierà nel 2027, avremo le elezioni e lasceremo un adeguato.
Spazio a chi si presenterà per fare una programmazione, se mantenere la programmazione attualmente presente nel DUP o se stravolgere completamente e inserire.
Ed inserire altro per cui io do diciamo questo documento unico di programmazione dal 2027 2028 2029 letto.
Se nessuno vuole intervenire, pongo in votazione il quarto punto all'ordine del giorno, che è l'approvazione schema Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2027 2029. Chi è favorevole alzi la mano?
Un chi si astiene, PET, facciamo così chi vota contro contrario, Zucchelli, Angela.
Tutti gli altri segretario sono favorevoli, immediata, eseguibilità chi è favorevole alzi la mano idem sopra quinto punto all'ordine del giorno è Regolamento dei Comuni dell'ambito 9 babà, bassa Bresciana centrale per l'accesso ai servizi sociali, approvazione, adeguamenti normativi allora l'ambito 9 ha inviato una nota nella quale,
Si riceveva il regolamento per l'accesso ai servizi Regolamento del dell'ambito per l'accesso ai servizi, a partire dal cioè in vigore, a partire dalla data di approvazione da parte dell'Assemblea dei Sindaci dei sindaci del 18 marzo 2026. Con tale aggiornamento e noi l'abbiamo introdotto e inserito in questo Regolamento ed è per questo che veniamo a modificare il regolamento con tale aggiornamento è stata modificata la modalità, la modalità di calcolo della compartecipazione delle rette RSA e RSD con la seguente dicitura l'esigibilità dell'integrazione comunale limitata a coloro che si pre che presentano un ISEE, calcolato come DPCM, 159 del 2013 Regione Lombardia.
Con la postilla nei limiti della disponibilità di bilancio, noi avevamo un calcolo diverso, siccome c'è stato una sentenza del TAR che ha detto tutti i Comuni che hanno un calcolo diverso da quello che è stato indicato come DPCM 159 da Regione Lombardia devono reintrodurre nel proprio regolamento questo metodo di calcolo noi abbiamo tolto quel che c'era, abbiamo inserito che il metodo di calcolo sarà a secondo del,
Del dettame del DPCM 159, mettendo naturalmente la postilla che tutto questo sarà nei debiti disponibili della disponibilità di bilancio, perché se questo nuovo calcolo fa saltare gli equilibri di bilancio, vedremo un po' come fare.
Questo è tutto, abbiamo fatto solo questo.
Questa modifica.
Se qualcuno vuole intervenire, altrimenti?
Io pongo in votazione il quinto punto all'ordine del giorno che Regolamento dei Comuni dell'ambito 9 bassa Bresciana centrale per l'accesso ai servizi sociali approvazione, adeguamenti normativi, chi è favorevole alzi, la mano, unanimità immediata, eseguibilità, chi è favorevole una mini unanimità.
Sesto ed ultimo punto all'ordine del giorno, che è il Piano socioassistenziale. 2025 2027 approvazione, adeguamenti normativi e passo la parola all'assessore, dottoressa Lucia caldera, prego BUL. Sia allora in questo ultimo punto andiamo innanzitutto a recepire nel nostro piano socioassistenziale la nuova modalità di calcolo della compartecipazione delle rette RSA e RSD trattata nel punto precedente e, in secondo luogo, andiamo a regolamentare, sempre all'interno del nostro piano, la compartecipazione alla spesa per gli interventi ADM e incontri protetti che sono attivati da quei Comuni che non sono afferenti al nostro ambito e quindi all'ambito 9, noi infatti, abbiamo diverse richieste di attivazione dei servizi di ADM, incontri protetti a favore di minori non resi di residenti in comuni, che non sono afferenti appunto all'ambito 9, ma di cui uno dei genitori e residente a Gambara, trattandosi di richieste attivate al di fuori dell'ambito 9 sia il costo a carico del Comune che la compartecipazione a carico delle famiglie non trova applicazione nel regolamento dell'ambito. Noi abbiamo pertanto provveduto a regolamentare nel nostro piano la compartecipazione e a stabilire che per il servizio ADM incontri protetti attivati nei Comuni fuori dall'ambito. La quota di compartecipazione del genitore residente a Gambara venga calcolata attraverso la formula prevista dall'articolo 22 del Regolamento d'ambito per l'accesso ai servizi, utilizzando come parametri quelli che l'ambito non la utilizza per l'inserimento nelle comunità minori. Quindi c'è un ISEE minimo, un ISEE massimo e dall'applicazione della formula prevista esce quella che è la con la percentuale di compartecipazione del genitore sulla spesa che il Comune deve sostenere.
Grazie mille, 1.000 Lucia, se c'è qualcuno che vuole intervenire, altrimenti io pongo in votazione il sesto punto all'ordine del giorno che pian piano socio assistenziale 25 e 27 approvazione, adeguamenti normativi, chi è favorevole alzi la mano, unanimità immediata, eseguibilità unanimità il Consiglio Comunale,
È chiusa. Abbiamo finito.
E vi voglio solo.
Anzi voglio dire pubblicamente anche perché.
Quel che è successo Gambara con la grandinata, è qualche cosa di veramente incredibile io personalmente e tutta l'Amministrazione vicina a tutte le attività, sia agricole, commercianti, artigiani e tutto il resto, perché e personalmente ci scusiamo se non siamo potuti ancora andare a far visita alle aziende ma abbiamo,
Privilegiato il fatto di poter essere qui in Amministrazione, a ricevere tutte le richieste che sono state fatte attraverso il Comune per mandare poi a Regione Lombardia, perché abbiamo fatto una richiesta di calamità naturale, sono pervenute un'infinità di richieste e vi dico e non tutte e non tutte, però vi dico che il Comune di Gambara sia testa sui 20 milioni di euro di danni comune. Dico tutto tutto il Comune, non l'Amministrazione. Noi abbiamo fatto richiesta alle nostre assicurazioni per una quantità di circa 800 800.000 euro, per cui veramente siamo in una situazione molto complicata, anche perché tutti i nostri nuovi immobili e anche quelli che stiamo costruendo, naturalmente, parliamo di cappotti fotovoltaici completamente distrutti, per cui ecco, mi premeva dire, a nome mio, ma di tutta l'Amministrazione che riusciamo a capire quanto possa essere il il disagio anche e non solo delle famiglie, ma delle aziende, soprattutto delle aziende, e sarà nostra premura a fare una visita in questi giorni, ma tengo a precisare che il nostro compito adesso era cercare di.
Poi vedremo se sarà, ma cercare di mandare la maggior numero di richieste è possibile la Regione Lombardia perché possa aprire la calamità naturale. Vediamo, vediamo, speriamo. Vi ringrazio, vi saluto buona serata a tutti.