Pulizia vado, sa benissimo, buonasera.
Iniziamo con l'appello, dottoressa Ziveri.
Allora Spinazzi lui presente e arrivare a Mattia, gente, tabelloni, Francesca, assente, giustificato, totali, Flaminia.
Come Zad, nata.
Contrattempo con l'auto.
Chiedo scusa.
Preesistente fra Zanni Silvana è assente, giustificato, causa problemi, insomma.
Cataldi Maurizio presente Montanelli, Corrado presente volta Franca.
Alduini Ubaldo presente, Caruso, Anna assente.
Alleg Benito consente d'Inca di Eric graduato assente partecipa presente Assessore Baradei.
Okay, scrutatori Arduini, volta ammodernarli.
Bene, diamo inizio, tanto do il saluto al consigliere Allegri, risolve intonato dopo alcune sedute di assenza, quindi fa solo far piacere riaperti con noi.
Nelle comunicazioni, non ho nulla di particolare, se non una notizia che esula un po' dall'attività amministrativa, comunque mi sono sentito in dovere di mandare un telegramma a Roma, il Ministro Mattarella, per gli auguri di buon compleanno degli 85 anni, in quanto penso che sia una persona di questi tempi che sia un riferimento importante per tutta la popolazione italiana, per tutti i cittadini che credono nei valori della Costituzione, della libertà e della democrazia questo è solo come,
Ecco notizie spicciola che però penso faccia anche parte della nostra.
Attività informativa passiamo invece ai punti specifici ironie dei giovani, in particolare il punto 2, variazione di assestamento generale e controllo, salvaguardia degli equilibri di bilancio, la parola all'assessore tortelli.
Allora, nell'assestamento, iniziamo dagli dalle entrate, dove andiamo a registrare una maggiore entrata da IRPEF per 40.000 euro, così come da simulazione del portale del federalismo fiscale.
Abbiamo un contributo ministeriale di 9.118 euro per i centri estivi, con contestuale uscita, 3.148 di maggiori contributi allo studio per i disabili. Abbiamo un'assegnazione del bando carica pari Cariparma per il progetto. Partecipazione giovanile e innovazione sociale nel 2006 8.282 nel 2027 14.968 e nel 2028 11.748 maggiori introiti per 5.000 euro per i diritti d'ufficio tecnico per il maggior numero di pratiche 16.918 euro la quota TARI per concessione che il concessionario Iren deve riversare al Comune per le attività di servizio rifiuti una minore entrata da affitti dei fabbricati 8.250 euro. Abbiamo un maggiore introito di 4.800 euro per sanzioni amministrative nel settore del commercio, maggiori introiti di 33.000 euro di oneri di urbanizzazione che saranno utilizzati per la manutenzione straordinaria del verde.
Passiamo alle spese, dove abbiamo una minore spesa di 4.000 euro di indennità per gli amministratori, andiamo ad assestare accessorio del servizio personale per 4.100 euro, 5.000 euro di incremento invece di costo per le utenze, 5.000 per le spese straordinarie, le pulizie straordinarie, 12.000 euro per le spese luminarie 44.000 euro sono spese per limitiamo come maggiori spese per la manutenzione straordinaria del patrimonio e sono finanziati da oneri che in precedenza avevamo accantonato per,
Per la spesa di un rimborso. Ricorderete che c'è un'azienda che aveva pagato gli oneri, sembrava poiché non costruisse, quindi avevamo accantonato la cifra e invece poi, insomma, è partito 2.600 euro per un incarico per il CPI della Rocca 3.000 euro incremento e il costo delle utenze per il teatro, 12.000 euro per attività straordinarie al cimitero,
Minore spesa per accantonamento per il personale part-time, congedo per la mensilità a luglio, agosto per 7.941 applichiamo avanzo libero per 5.000 euro, manutenzione straordinaria, scuola, 55.000 euro per la manutenzione dei parchi giochi, 120.000 euro, manutenzione straordinaria della Rocca per la rilevazione fumi gli infissi e porte 25.000 euro manutenzione straordinaria per l'illuminazione pubblica 15.000 euro manutenzione straordinaria impianti per la conformità elettrica dell'anello ciclabile e a e altre varie.
Manutenzioni e 200.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade. Andiamo ad applicare poi l'avanzo vincolato per i risparmi da straordinari per 11.000 euro per finanziare la parte variabile del fondo di produttività. Applichiamo l'avanzo vincolato dei risparmi PNRR digitale per spese informatiche una tantum per 2000 100 euro, assistiamo anche l'accantonamento FCT e andando di integrare circa 2000 euro e l'Efc di e risulta adeguato e l'andamento della gestione nel rendiconto del 2000 e i 25, non sono emersi debiti bilancio di bilancio. I responsabili di area non hanno segnalato nessun debito fuori bilancio e insomma, visto il quadro di tutto, diamo atto del permanere degli equilibri e il revisore e verificato che tutto sia stato fatto come come deve essere fatto, ha dato il parere favorevole.
Grazie al Flaminio sottolineo, come sempre, il lavoro importante della dottoressa Ziveri, assieme e poi a tutti gli uffici e anche ai colleghi della Giunta, perché arrivare sempre a trovare la quadra con le esigenze e i numeri disponibili non è mai facile, chiedo se vi sono interventi e domande Parola al Consigliere Arduini grazie.
Io tre punti su cui chiedo.
Informazione nel testo a me risulta, a pagina 5 della proposta, un errore materiale nel senso che si legge come risulta dal conto del bilancio, entrate e spese, stipulato alla data del 14 7 25. A me risulterebbe un errore palesemente un refuso.
E quindi ci sarà da correggere questa è la prima osservazione, la seconda osservazione nell'avanzo vincolato PNRR, dove, a nostro parere, occorrerebbe verificare che tale destinazione rientri effettivamente tra le finalità del vincolo del PNR originario, cioè occorrerebbe valutare l'abilitazione al cloud sostanzialmente il principio è contabile è quello dell'allegato 4 barra 2 nel decreto legislativo 118 che richiede che le quote vincolate,
Siano utilizzate per le finalità che hanno generato il vincolo.
Sarebbe opportuno, credo, esplicitare meglio la coerenza della nuova destinazione rispetto a quello che è stato in proposta deliberato la terza osservazione è la mancata indicazione della quota di avanzo destinato agli investimenti.
Nel prospetto del 31 12 25, la quota parte destinata agli investimenti ammonterebbe a 13.170 0 2. La delibera però non menziona l'utilizzo di tale quota applicando solo si applicando sull'avanzo libero.
Per gli investimenti, punto genericamente avanzo libero per investimenti, chiedo se si debba specificare meglio o meno. Grazie.
Va beh, si corregge qua.
Facciamo una correzione materiale, punto.
Non un vincolo che ci tiene il.
Sì, giusto.
Arrivederci.
Sì, il le quote, le somme erogate per il PNRR Pa Digitale non sono somme rendicontazione, ma sono somme a forfait, cioè ad obiettivo okay vengono assegnate e l'economia, come abbiamo scritto nel rendiconto sono già indicazione del Ministero. Quelle di indirizzare verso le spese informatiche, ovviamente una tantum possono est e spese consolidate. Quindi l'ente ha dato al rendiconto sia rendiconto. 2024 sia rendiconto 2025, ma fosse anche nel 23 una destinazione di vincolo per le spese informatiche, un una tantum. Poi, nel rendiconto ci sono indicati le economie dei singoli progetti, ma per chiarezza e trasparenza. Ma non c'è un vincolo ove citare perché il vincolo dell'originario diciamo che era quello del progetto, ma il progetto a delle economie, e lo sanno anche il Ministero e non è un progetto a rendicontazione, ma è un progetto a ormai rischiano obici sì.
Sì.
E quindi il El c'è la coerenza perché abbiamo scritto che sono subito.
No, ma c'è anche scritto per che cosa vengono utilizzate per spese informatiche in una tantum, che è coerente con Iren, con il vincolo assegnato a rendiconto.
Poi adesso con?
L'altra Kerim.
Investite gli investimenti.
Allora, negli investimenti?
Cioè l'avanzo utilizzato sugli investimenti nella relazione,
Che un attimo al conto capitale.
Intatto, entrate in conto capitale e poi abbiamo messo tutte le spese con le fonti di finanziamento dove c'è scritto, avanzo, applicazione, avanzo per gli investimenti.
A pagina 15 e poi c'è anche nella delibera sicuramente.
E poi c'è tutta la relazione, non lasciate alla deriva.
Se poi non si capisce.
Mi.
Questo.
Sì, sì.
Ah, dunque vediamo di applicare questa è la delibera per motivazione, una quota di regolazione compiono investire di cui.
Ok 24.000 okay, adesso ho capito il discorso dei 13.000.
Di avanzo vincolato applicato per la parte corrente e a 13.000 e nel nelle varie a.
Rendicontazione relazioni, diciamo così allegata c'è scritto che cosa è destinato verso cosa.
Chi.
Pop up.
Ricordo più.
E che cosa negli investimenti sono i 10.000 euro, che è l'avanzo vincolato per?
Gli oneri di urbanizzazione secondaria destinate al alla Chiesa diciamo così.
E i 13.000 sono una parte l'avanzo.
PNRR, Piano digitale, se non ricordo male, ma c'è tutto nella nella.
Fondo di finanziamento.
E una parte.
Vengono in mente, è una parte c'è nella relazione finanzia il fondo accessorio perché le economie di straordinario dell'anno precedente per legge devono andare a impinguare il fondo accessorio dell'anno successivo.
Queste sono le 2 C, però c'è anche nella relazione c'è scritto tutto quanto.
In merito all'utilizzo dell'avanzo.
Un fatto, una relazione di.
La votiamo.
Dov'è che pagina è?
Ci dice.
C le proposte.
Sono più.
Rilevato, non ci credo più ragazzi.
Grazie.
Certo, 14 7 25, allora mettiamo ai voti una dici tu.
Si chiede.
Pagina.
5 proposto.
14 7 25.
17.
2027.
Mettiamo sì, mettiamo ai voti, la la segnala la proposta di correzione avanzata dal consigliere Arduini, quindi favorevoli.
Unanimità.
Mentre?
No, cioè ai voti, è solo una correzione, il resto è stata data risposta e che viene verbalizzata, quindi allora, se non ci sono altri interventi adesso mettiamo ai voti, nella sua complessità, la pop, la, la proposta Cellie il punto 2, illustrato dall'assessore tortelli come emendato favorevoli,
Unanimità della dei presenti sulla proposta di variazione di assestamento generale, immediata eseguibilità unanimità benissimo.
Veniamo al punto 3 nomina revisore dei conti il Comune di Fontanellato, parola ancora all'Assessore tortelli, finora è terminato il mandato di revisore che è durato tre anni del dottor Mari Marco, e quindi è stata attivata la Prefettura per il nuovo sorteggio il 16 giugno e la Prefettura ci ha comunicato l'elenco dei nominativi estratti. Il primo nominativo è il dottore forti, Fabio la prima riserva estratta è il dottor Bisagni Luca e la seconda riserva estratta è la dottoressa Ballardini, Simone Simona, il primo estratto, il dottor Forti ha accettato l'incarico e per il Comune il costo complessivo è di.
Il compenso più l'IRAP e 11.000 euro, abbiamo inoltre quantificato una 1.400 euro di spese di di rimborso, le spese viaggio, insomma il pedaggio autostradale.
Queste sono proprio previste per legge, quindi, insomma, è totale 11.000 e i 1.400 euro per per rimborso spese,
Sì, questo nuovo nominativo, se l'altro era di Comacchio, questo di Cervia, quindi.
Sì, sì, sì, sì.
L'Acquedotto pugliese.
Al di là di là, sicuramente, quindi trasferte brevissime.
Detto questo, allora noi recepiamo e approviamo la nomina, il nominativo indicato dalla prefettura nel rispetto delle delle procedure previste, ecco favorevoli, ah, scusa scusa,
La prima è di natura formale, perché nel dispositivo compaiono due numeri due volte, il numero 10. Il primo riguarda l'imputazione della spesa alla Missione 0 1 Programma 0 1, risconti riguardo a obblighi di pubblicità, eccetera, eccetera andrebbe anche qui ho fatto una piccola correzione.
Sarà un refuso,
È un errore materiale, pagina 11, no, scusa.
Se anche quella, la seconda considerazione è sapere che, se questo signore è un dipendente pubblico o no, perché se fosse un dipendente pubblico l'incarico di revisione non può essere esercitato da dipendenti, con alcune preclusioni consiglieri regionali che siano dipendenti comunali del Comunale di un certo tipo eccetera abbiamo questa verifica o no, lui è dipendente di di gente,
Il Comune di Cervia che caratteristiche ha?
Allora sarebbe meglio, secondo me, far inserire, inserire in delibera che lui è dipendente della io non l'ho letto, scusate, ma negli appunti che mi ero fatto io non l'ho letto.
È un capitano, il compenso da corrispondere al dottor Fabio Forte in qualità di dipendente pubblico è soggetto ad un regime fiscale assimilato quello del lavoro dipendente a norma dell'articolo 50 del TUEL.
Che cosa?
Scusa.
Il revisore ci rivolgiamo in base alle no, no no, caro, Giulio, certo ecco.
Roberto.
Dispiegarsi.
Mettiamo niente come Nishani.
Anche i segni, tutti i quali protocolli che ha citato sono tutte queste indicazioni e, nel momento in cui l'ente pubblico, nel momento in cui tutti gli atti non li fa, il Comune di Fontanellato rifarla, effettua Cagnin è che stiamo parlando di chissà chi stiamo parlando della scuola rispetto ad una norma di legge la norma di legge da rispettare diciamo così più che dipendente del Comune di Cervia forse sarebbe meglio mettere dipendente di un ente locale per una,
Qui perché sennò, che non rientra in quelli previsti dalla norma della norma, perché dice certo se regioni, province città mentre un altro, ahimè, di un altro Comune dipendenti di un ente come il camminare tra parentesi e ognuno dei Comuni, allora, nel immagina dove mettiamo dipendente pubblico, mi chiamò fra parentesi ente locale trattino comune non appartenente dei non appartenente.
Detta.
E lo deve fare con tutte queste dichiarazioni.
Infatti, la nel DAP effettuare questi controlli li fa pullman, eccetera certo ci mettono molto e che voi non ve lo mettiamo e per un'erogazione caso, se ho sbagliato io.
Come vi piace tutto corretto, omaggio dura usualmente, allora.
Anche questo facciamo allora.
No, non puoi parlare.
Il voto che ho studiato, bene, fatemi fare osservazioni.
Spetta a noi mettiamo Piemonte.
Lo mettiamo a pagina 4,
Deliberare 2.
Benissimo, cioè il punto 2 è citato, non sussistono cause di incompatibilità per incarichi assunti presso le amministrazioni di cui.
Mettiamo ai voti la proposta del.
È un emendamento, anche questo è.
Con quali termini, ecco, chiedo alla dottoressa?
Lo mettiamo qua, mi dai il compenso, visto che non ti amnistia dipendente pubblico.
Qua non vi dice.
L'ente pubblico.
Male.
Mattino comune, va bene.
No.
Okay.
Quindi votiamo la modifica che ama i voti, no, è così, scusate l'altra, il 10 che non capisci 2 10 diviso.
Quindi anche a pagina 6.
Il punto.
Pagina 6.
Un ultimo punto numero 10 e numero 11.
Ho.
IT.
Ok, noi avvertiamo, lo mettiamo ai voti le.
Le modifiche proposte, già riscontrate nella dottoressa Ziveri, quindi favorevoli no, insieme, insieme, insieme, favorevoli, unanimità.
E detto questo, mettiamo ai voti la nomina del revisore favorevoli, unanimità immediata, eseguibilità favorevoli, unanimità, benissimo.
Proseguiamo con dignità.
Vado, andiamo avanti con il punto 4 tariffa rifiuti corrispettiva questa è una presa d'atto del PEF Piano economico-finanziario 26 e delle nuove tariffe TARI.
Allora, qua sapete, boh già come sono i meccanismi che già da già ormai siamo al terzo anno a regime della gestione rifiuti per ammette tutti il percorso che c'era stato in passato con ATERSIR, che è lì, è l'Agenzia delegata a trattare il servizio rifiuti e idrico per conto dei comuni a interfacciarsi poi con le strutture che si occupano di questo settore ci fu tutto il percorso operativo per cui sui rifiuti si arrivò all'aggiudicazione.
Ad Iren e quindi annualmente poi si arriva di questo questo periodo a che ATERSIR si riunisce, noi abbiamo il nostro Consigliere, ho delegato il consigliere Corrado Mother Nelli a rappresentare il Comune di fronte nell'atto, nella sezione locale di ATERSIR.
In modo da.
Ad essere presente quando si affrontano queste tematiche. Nei mesi scorsi b, il mese scorso, un mese, un mese fa, un mese e mezzo fa, è stata fatta una prima, una prima proposta del PEF elaborato elaborato da Iren, che è stato poi insieme con ATERSIR valutato è stato sottoposto all'Assemblea, l'Assemblea dei soci erano uscite, alcune valutazioni che erano un po' lasciavano un po' alcuni lasciavano dei dubbi, so appunto dopo poi ci sarà l'intervento del Consigliere. Servivano alcuni approfondimenti. So che ci fu anche un aggiornamento di una prima riunione, in quanto che noi.
Avevamo ottenuto una posizione di astenersi di Este astensione proprio per avere maggiori approfondimenti sui numeri che venivano presentati comunque alla fine, alla fine di questo percorso,
Il Consiglio di ATERSIR ha recepito approvato e i numeri sono quelli che poi sono sono in delibera un PEF che ha una una proiezione, a una best, deliberiamo, questo è il 26 però delle tariffe, che vanno poi a del delle proiezioni a un piano, un piano che va e poi è stato addirittura nel quadriennio successivo anche se poi in realtà si parla del 26 27 mentre i secondi gli ultimi due anni sono stati penso anche giustamente congelati.
Quadriennale con revisione biennale, ecco.
Più giustamente mi sottolinea e Corrado, se si fammi, fammi pure le le interruzioni che ritieni, perché io adesso arrivo avete visto il gusto proprio in sintesi, i numeri che sono che sono elencati nella nell'allegato che avete ricevuto, in sostanza ci sono in linea un poco anche con quelle che erano state della delibera. C'è un aumento del nell'aumento medio, che non è sul per un aumento che per i Comuni non è superi. È stato definito di non superare la soglia del 3.8% all'anno per il 26 e il 27. Noi come Amministrazione, utilizzando una piccola parte, una parte di una somma che avevamo che avevamo disponibili per degli storni per una partita, un capitolo aperto che c'era coi con Iren. Si parla di 30.000 euro, che riteniamo opportuno spalmare 15.000 sul 26 e 15.000 sul 27 per fare in modo che ai cittadini e agli utenti ci sia un un, un aumento più.
Tutto ecco rispetto al a quello che è stato ipotizzato inizialmente.
In particolare, e comunque non so se avete visto anche la stampa nei giorni scorsi c'è stato un po' la tematica in tutti i Consigli comunali, in questi giorni si trovano a discutere e a valutare di questi temi.
Gli aumenti non piacciono mai a nessuno, assolutamente Iren ha fatto un suo piano industriale, fatto tutte le sue programmazione, ha fatto delle elaborazioni, insomma, anche siete in contatto anche con Simona Bernasconi, tra l'altro, ieri mattina parentesi eravamo a questo tavolo la direttore servizi ambientali, anche raccolta e spazzamento dire proprio per un confronto un aggiornamento su quello che sta venendo avanti comunque.
Era uscita ieri, c'era la no l'altro giorno sulla Gazzetta, Consiglio Parma aumento un aumento di erano 7 euro e qualcosa e poi c'erano nei confronti per si parlava pro capite per cittadino, noi stiamo siamo, saremo sotto i 5, alla fin fine e soprattutto penso sia giusto evidenziare il costo pro capite della raccolta rifiuti dai dati che abbiamo nei nostri 7.000 abitanti sarà in base a questi dati di 179 euro, quando il dato italiano sempre pro-capite di 214 del nord Italia, 187 euro dell'Emilia Romagna nel suo complesso, 217 di Parma, Parma, città, 205, questo per dare un'idea un po' anche delle di come siamo posizionati noi abbiamo al nostro interno, nel nostro Comune 3.700 utenze domestiche e 350 non domestiche e la domestica, mediamente del 26 sarà in base Irpef sui 176 euro, a fronte dei 172 dell'anno precedente e invece 1.774 delle utenze non domestiche contro 1.728 euro. Diciamo per bolletta per utenza, sono dati, sono numeri, sono sono sempre dei costi che si si ritengono sempre che siano siano eccessivi. Siamo consapevoli della dell'impegno che noi abbiamo avuto anche in questi mesi, anche incontri con Iren, anche proprio per segnalare tutte le problematiche che che si può aspettavano per fare in modo di avere una un miglioramento della del servizio, avere qualità più elevata e soprattutto una gestione dei dei reclami. Quando c'erano le condizioni per farlo, ieri c'è stato dato comunque una certa indicazione che la situazione dovrebbe sicuramente sicuramente migliorare, comunque noi presentiamo questo PEF, vedete nella nella tabella finale c'è un aumento che ha fonte, grazie a quel 15.000 euro che possiamo mettere noi dalle estrapolare dal bilancio invece dei 3 e 83.8 aumento aumento pro capite generale per noi sarà del 2 per 2.6%.
È proprio per motivazioni che si sono venute a creare se erano accumulate,
Chiedo all'attacco vado, se vuoi fare un piccolo flash partecipato direttamente anche ecco, su questa, su questa pratica.
È già spiegato abbastanza bene, cioè nel senso tutto quello che c'era c'era un paio di numeri giusto da da per capire come viene composto, diciamo il costo.
E ci sono delle delle voci che vengono poi conguagliate, diciamo quando viene fatto il nuovo PEF, la maggiore variazione è stata nella nell'allegato e che sarebbero recupero smaltimento. I costi derivati dall'umido degli ingombranti, che ha avuto un aumento di 14.000 euro rispetto al 25 a conguaglio, saranno 14.000 euro in più, che quindi andavano poi ricopre 14 milioni di euro in più che andavano per recuperati. Diciamo parlando di bacino e parlando di di di di di bacino, quindi di provincia come dimensione e quindi il il PEF diciamo dei dei dei di questo quadriennio ceduto al Giornale di questi di questi valori e la scelta è stata quella di di ripartire questi questi aumenti, che sarebbero stati fino a un massimo del 3 8% nei nei quattro anni, chiaramente varia da Comune a Comune in base ai servizi che vengono attivati o disagio o non attivati, diciamo nei vari Comuni e questo è quanto nel PEF del del 26 ci sono stati al di là dei dei, diciamo dei delle voci positive.
Sono stati 22.000 euro e 300 di di di sanzioni che quindi vengono tolti, diciamo del PEF. Un 861.000 euro di servizi non resi quindi vengono tolti dal PEF perché non sono ancora attivati i servizi che erano operai attivati nel tempo. Per esempio, c'è un 137.000 euro di CDR non ancora gestiti chiaramente nel progetto, ma non essendo ancora ci siti, vengono tolti quindi fatte tutte queste, diciamo depurazioni qua e e sommatoria, diciamo in base ai ai consuntivi, diciamo del primo dei primi anni di del servizio è uscito, diciamo, questo PEF qua di 92 milioni 706 90 98 a livello di bacino, che poi viene ripartito ai vari Comuni in base ai residenti in base ai servizi attivi.
Come come costo abitante, ci posizioniamo sotto la media regionale, quindi, come come Provincia diciamo e gli aumenti anche gli aumenti sono al di sotto della media degli aumenti regionali, quindi insomma chiaro che.
Però aumenta tutto il gasolio aumentato e sappia, vediamo che i prezzi e quindi i camion che girano i costi che le hanno, quindi diciamo questi aumenti bisogna, bisogna poi diciamo riconoscere al gestore l'altra cosa, chiaramente il, il segreto è sempre quello di cercare di produrre meno rifiuti perché anche lì Lequile li quantitativi non dovevano aumentare, invece sono aumentati quindi, insomma, l'obiettivo è sempre di di di recuperare più materiale, produrre meno rifiuti e quindi anche su questo si devono impegnare a lavorare con delle del della delle informazioni. Infatti ho chiesto.
L'ultimo incontro che ne ne ne ne nel piano, diciamo approvato, era prevista anche della della formazione da parte di Iren. Quindi fare incontri per per sensibilizzare i cittadini su questi fattori. Qua.
E non mi risultano che sul nostro territorio ci son stati fatti, quindi dico anche quello chiedere questo si può fare e loro sono tenuti a farlo, diciamo quindi ci vuole far incontro divulgazione su come raccoglie i rifiuti, come ridurre rifiuti, come o anche solo a spiegare ai cittadini il ciclo dei rifiuti dove sono i costi come come come funziona,
E si può chiedere a Iren e sono tenuti a farli, diciamo questi questi incontri qua basta, nient'altro, diciamo grazie.
Sì.
Mi ricollego Corrado al fatto dell'informazione anche perché gli utenti pensano che i rifiuti c'era raccoglie però transiti tutto da noi nel bene e nel male, cosa che invece ormai è un rapporto diretto fra l'utente e la società e la società di servizi, ecco, noi possiamo fare da,
È da collettori da cassa di risonanza, però questo soprattutto discorso informativo, quello stato oggetto anche ieri di quello il tema che abbiamo detto eventuali informazioni su come gestire certe notizie, raccogliere le lamentele devono farlo, Lovano pensare che che siamo noi, ecco, assolutamente chiedo se vi sono interventi, comunque allora noi.
Deliberiamo questa presa d'atto è una presa d'atto presa d'atto, esatto,
Presa d'atto.
L'ente.
Agenzia, insomma.
Che appunto?
L'attività.
Infatti, ha fatto la gara.
Scenario.
Però RFF noi ne prendiamo atto e dalla dal TAP approviamo le devi né.
Le tariffe dei rifiuti, perché, anche se è concessionaria, in caso giustamente prudente che.
Presa d'atto, mettiamo peso da prendere atto.
E prende atto di tali rifiuti, sarà poi la Giunta, è l'organo competente per l'approvazione.
Quindi il punto è esaurito, sì, bisogna adottare.
Allora votiamo questo pareggio adatto del e le tariffe PEF come come illustrate favorevoli.
2.
Sì, sì, è anche Allegri, anche leggins scusate.
7 contrari, nessuno astenuti Arduini e.
L'Minganti immediata eseguibilità.
E il Paese adatto, sì, chiedo venia.
Passiamo al punto 5.
La delibera, sì, l'avevi messo.
Dai.
Allora, immediata, eseguibilità della.
Sì, però devono essere ancora.
Buia.
Immediata, eseguibilità.
Da Mestre.
Ho.
Come prima favorevoli, 7 astenuti.
Do.
Punto 5, la parola all'assessore Maradei, schema di convenzione per la rete bibliotecaria. Prego sì. Con questa delibera andiamo ad approvare la nuova convenzione per il sistema, per il mantenimento del catalogo unico provinciale. Il mantenimento delle biblioteche e avrà durata triennale, sarà poi di nuovo rinnovabile alla fine del 2028 e i comuni della provincia che hanno una biblioteca partecipano con una quota che è stabilita in base al catalogo, quindi ogni biblioteca e a un contributo che viene calcolato in base al all'occupazione del sistema della banca dati. Nel nostro caso noi siamo nella soglia che va dai 15.000 ai 30.000 alle 30.000 collocazioni, quindi abbiamo una spesa di 800 euro annui, che sarà quindi per un totale di 2.400 euro nel nel triennio e è fondamentale. È un una Convenzione fondamentale perché ci permette di usufruire del del prestito interbibliotecario e di tutto quello che può venire dallo scambio e dalla rete a livello di invito alla lettura, partecipazione.
E collaborazione con gli altri enti del territorio, quindi è davvero importante per noi sostenerla e stare all'interno di una rete come questa.
Vi sono domande in merito?
Due osservazioni.
La prima.
Mi pare che ci sia l'elenco completo dei Comuni che partecipano, però non c'è il nome del rappresentante legale e noi oggi andiamo ad autorizzare il Sindaco a sottoscrivere una convenzione senza l'indicazione dei rappresentanti legali fissati, cioè sarebbe una firma in bianco. Sostanzialmente e questo non è un illegalità, non è una palese illegalità, ma va comunque segnalato, coso come stiamo facendo adesso. La seconda osservazione è sul sui 2.400 euro totali, nel senso che l'articolo 26 del Testo Unico parla di valore complessivo e far riferimento agli attuali concessioni di importo superiore ai 1.000 euro. Quindi, questo, che è 2004, andrebbe prudenzialmente segnalato che tratta, però, credo che sia già stato fatto giusto.
Nella delibera si parla di importo complessivo, son due forma.
Io una dice la stipula della presente convenzione comporta, come da allegata tabella, parte integrante e sostanziale del presente atto, quindi la tabella una spesa complessiva pari a 2.400, la cui copertura risulta assicurata e che sarà impegnata sul sul capitolo 12 81 0 0 0 0 contributo progetti culturali,
Parla di spesa complessiva, sì, sì.
Sì.
La infatti lo dice anche al punto 5 di prendere atto che il beneficio economico annuale derivante dal trasferimento di contributo a vantaggio del Comune di Parma, essendo pari a 800 annui, quindi risulta inferiore ai 1.000 euro e che pertanto non sussistono gli obblighi di pubblicazione preventiva ai sensi dell'articolo 26,
Mettiamo ai voti questa.
Approvazione dello schema di convenzione favorevoli.
Unanimità.
Immediata eseguibilità, favorevoli unanimità bene, parola all'Assessore, arrivare per l'ultimo punto Regolamento e l'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica in aree di sosta pubblica.
Chiedo all'Amministrazione sostiene lo sviluppo della mobilità sostenibile e visto anche l'aumento, negli ultimi anni, delle vendite di auto elettriche, riteniamo.
Importante andare ad adottare un Regolamento che consenta al Comune di disciplinare in maniera è chiara e uniforme l'installazione e la gestione delle colonnine di ricarica,
In realtà, questo è un un secondo documento che che approviamo già la Giunta nel mese di gennaio, credo, aveva individuato quattro punti per all'installazione, che sono il parcheggio di via Togliatti, il della piscina, il parcheggio tavole della recante A e dei quartieri artigianali, vi di via Don Milani e di via Borsellino ha la parola.
Che si andranno ad aggiungere alla colonnina già installata nel mio quartiere Boldo orchi. Allora i punti un po' più se gli Enti diciamo che è un Regolamento scritto in base a quelle che sono le normative vigenti e quello che è il codice della strada sono la la durata delle delle concessioni che andiamo a stabilire, che saranno di 10 anni con una eventuale anche poca di gli altri 10 sono, l'altro punto, assolutamente importanti sono sono i costi per il, però il Comune non ci saranno costruibile supportava in quanto andiamo sempre a specificare che tutta la, la manutenzione, l'installazione e la gestione. La segnaletica è tutta a carico dei dei prossimi con dei prossimo concessionario e ci sarà una piccola entrata per per il Comune, perché il che andrà ad installare doveva pagare solamente il SUAP sulla colonnina mento del codice della strada, il posteggio sarà riservato alle auto elettriche, ma non vi sarà nessun costo a carico del del concessionario, andiamo a stabilire quelli che sono gli orari consentiti, dividendo la e la potenza delle delle auto e dove andiamo a dire che,
Per le colonnine di ricarica Standa l'anticipo c'è una ricarica di due ore massimo dalle 7 alle 23, mentre invece, per la ricarica veloce, ecco c'è un'ora invece nell'arco del delle 24 ore.
Andiamo, avete okay, il?
Stabilisce che l'individuazione degli operatori ovviamente avverrà attraverso pubblici attraverso avvisi pubblici o manifestazioni di interesse, comunque nel rispetto delle normative vigenti al termine della concessione lo hanno inoltre i concessionari e provvedere al ripristino dei luoghi. Ho citato un po' quelli che sono i punti un po' più fra gli enti e quindi anche un po' meno tecnici se vogliamo questo regolamento fondamentalmente consente, come detto in premessa, di dotare il Comune di uno strumento che disciplina in modo chiaro e ed efficiente un po' tutta la, la gestione che sarà né per i prossimi anni delle delle colonnine. Ecco,
La parola al consigliere Arduini.
Solo una considerazione per in punto alle sanzioni, siccome si fa riferimento a probabile o comunque individuare, è stata individuata una sanzione di 50 euro giorno però la l'articolo 7 prevede un limite massimo di 500 euro.
E non mi sono segnato il numero della pagina, però guarda alle sanzioni articolo 18.
Questo, l'articolo 7 bis del testo unico, comma 1 bis, prevede al massimo 500 euro per la sanzione amministrativa, invece, se se mettiamo solamente se diciamo solamente 50 euro al giorno, potrebbe sforare tranquillamente perché dopo 10 giorni si fa alla svelta a superare i 500 euro, tutto qua possiamo mettere per il massimo di fino ad un massimo di e così siamo consoni al alla previsione legislativa.
Un massimo di sanzione di 500 euro.
Cioè il Comune non può dare 600 euro di multa.
Infatti qui c'è un richiamo al decreto legislativo che è stato il 7 bis, decreto legislativo numero 267 2000 che senza pregio.
E quindi quella quella è.
Per quanto dobbiamo semplicemente verificare questo 50 euro al giorno che c'è anche il punto di crisi 500 semestre si son due semestri diventano 1.000, e cioè.
Poi dipende se a sanzione o all'anno i 500 euro, ti do 500 euro alla volta, ogni ogni 50 euro sono 50 euro per ogni giorno successivo di ritardo nell'attivazione del servizio di ricarica, in cui okay che ogni giorno successivo, appunto eh ma se io ritardo 20 giorni cosa mi dai 1.000 euro di multa,
Eh no, non si può fare perché la legge l'hai detto tu prima prevede al massimo di 500 500 a semestre, nel caso in cui il dispositivo di ricarica risulta inattivo per un periodo superiore a tre mesi.
502.
Va beh, io ho segnalato pulito.
Quindi lo mettiamo ai voti nella col testo proposto.
Favorevoli.
Contrari.
2 contrari.
Arduini mica.
Immediata esecutività.
7.
Contrari.
Bene.
Esaurito l'ordine del giorno, dichiaro chiuso il Consiglio e sono lesi Ciad.
Diciamo.
19 e 15 è.
Lei ci vedremo e sul prossimo Consiglio.
Presumibilmente ci auguriamo di sì, perché.