Niente.
Allora?
Allora, buonasera, benvenuti la parola la dottoressa Landi, per l'appello al Sindaco sono le 18:34.
Buonasera, Spinazzi presente, Gallinara niente.
Trivellazioni al momento assente, tortelli.
Lo mezzadri assente.
Trezzani, assente, giustificato, carraia.
Mother nelle Volta Volta.
Arduini.
Caruso.
Allegri.
Mingardi.
Profughi così volto.
Mingardi Mingardi, volta pronto?
Tortelli Tortelli.
Allora?
Bene.
Ho letto il punto 1 perché mi ricollego già al al punto due comunità energetica rinnovabile e il Comune di Soragna approvazione, atto costitutivo e statuto quindi noi adesso.
Presentiamo la proposta per l'adesione all'ACER che entra in un discorso della.
Della tematica delle energie rinnovabili, che sono già da tempo all'attenzione un po' di tutto il panorama, sennò mondiale, almeno europeo, e anche in questo contesto l'Italia sta facendo la sua parte già con delle normative che sono state sono state messe negli anni precedenti. Ci sono state poi anche delle successive interpretazioni e anche adeguamenti, integrazioni e aggiornamenti da parte delle delle varie regioni, e vengo appunto anche qua un aggiornamento, che anche una comunicazione sul fatto che ultimamente siamo stati coinvolti anche come Comuni dalla c'erano stati coinvolti dalla dalla Regione, in quanto è in è in fase di spese di stesura un un disegno, un disegno di legge che di fonte regionale, che integra e completa quella che essa è stata l'ultimo adeguamento della direttiva nazionale. Nessuno sminuisce l'importanza delle energie rinnovabili, però a livello di Comune noi siamo, siamo coinvolti in quanto spesso ci troviamo a ATO delle proposte di impianti che.
Passano un po' sopra le nostre teste. Quindi è la Regione. Ha cercato di fare anche lei la propria parte in questo. In questo tema, quindi, un nostro coinvolgimento c'è stato abbiamo cercato anche di dare un contributo di idee. È una tematica che le varie, anche dai territori dei territori, perché se nella Monti in montagna il tema è quello delle pale eoliche con pali, che con tralicci che, rispetto ai 20 o 30 metri attuali, l'ipotesi dei futuri che verranno installati parlano di tralicci di 200 metri e quindi, con un impatto.
Ben diverso da quello che sono gli attuali. Nella nella fascia della pedecollinari, anche della bassa viene vengono avanti e richieste di impianti che riguardano sia il discorso del biometano che il biometano. È una variante aggiornata del biogas, riguarda da cui si esce e si produce direttamente gas, gas metano da utilizzare da immettere in rete e non più. Il biogas che serviva per produrre energia che a sua volta veniva immessa in rete per ovvio metano, richiede un in impianti di dimensioni molto superiori proprio per la sua natura di per l'esigenza che deve essere purificato, quindi con impianti di dimensioni molto maggiori. Quindi apporti di materiali molto più elevati di provenienza, anche distanze di decine di chilometri, quindi con compromissioni anche della viabilità della della struttura anche del territorio che sarebbe sicuramente compromesso, anche perché spesso i proponenti di questi impianti, che rappresentano come attività agricola, quindi con scarsissime ricadute anche economiche, anche sul Comune, in realtà hanno sedi legali.
All'estero hanno capitali sociali di 10.000 euro, quindi con capacità anche di garanzie o dei disabili, come come ecco possiamo ben ben intuire, e questo è un tema, poi c'è il tema anche delle invece dei pannelli fotovoltaici ci sono i fotovoltaici e agrivoltaici fotovoltaici riguarda l'installazione in determinate aree e sono a ridosso. C'è una normativa che prevede delle fasce che sono a ridosso di autostrade a ridosso di ferrovie a ridosso di insediamenti industriali, e lì c'è una normativa già che prendete prevede determinate tipologie, poi c'è il tema degli agrivoltaici. L'agrivoltaico è permesso in qualunque terreno agricolo, perché si tratta di pannelli fotovoltaici, che sono minimo due, metri, due metri e i mezzi da da da terra per cui sotto formalmente nominalmente permessa la coltivazione del terreno, anche se in tal modo sicuramente diventa dominante e la produzione di energia a livello economico e non quella della coltivazione del terreno,
Però, stante la normativa nazionale in Regione, anche noi sindaci si è cercato di fare delle osservazioni che permettono di limitare questi fenomeni, anche perché poi il ritorno, anche economico, oneri o a favore di componenti di compensazioni per i Comuni sono abbastanza ridotte perché tutt'al più si può arrivare a ottenere un 3% del valore della produzione proiettata negli anni almeno una durata di vita, gli impianti da vent'anni o 30, quindi con problemi di smaltimento ci saranno più avanti, ma.
Il tema si allarga molto, ma ho detto questo per dire che noi stiamo ma anche coi colleghi, Sindaci senza dire no, si sta cercando di trovare delle soluzioni che siano di, diciamo, di attenuazione di questa cosa, il fotovoltaico perdite per gli scarsi impatti che positivi ci sono sul nostro territorio e in questo tema invece si inserisce il discorso della.
E comunità energetiche rinnovabili. È un termine o una parola, una sigla, la cerca e anche questo tavolo è già e già vi suonate già ritornata. L'Acea sono comunità energetiche rinnovabili. È uno strumento che è stato previsto dalla normativa europea, che permette proprio di avvicinare il cittadino, e tutte le va di avvicinare le varie esigenze di chi deve produrre energia rinnovabile, di chi la deve consumare di più e per fare in modo che ci sia anche una gestione che sia ottimale, che permetta di abbassare i costi e di migliorare la qualità, la qualità ambientale e quindi all'interno. Io sintetizzo molto all'interno di questo contesto stanno venendo avanti i discorsi. Ci sono anche degli incentivi ministeriali che vanno in questa direzione e come Amministrazione c'è un tema, un discorso aperto già con con il territorio. C'è un esempio che è già stato attivato. La comunità energetica di Soragna, che è proprio nostra dei misto fa e che ha in particolare di avere una cabina primaria in in comune. Anche con buona parte del nostro territorio, e questo è il requisito primario che ci permette di considerare l'adesione a questa c'è per fare in modo di cominciare ad avere quelle possibilità di.
Dir di le possibilità che dalla normativa sulle cerco dei benefici che vanno sia a favore di chi si costruisce nuovi impianti e sia a favore anche dei cittadini che si iscrivono a questa CER con un discorso di utilizzo di quegli incendi, parte degli incentivi pubblici che sono previsti per chi ha fiducia e crede anche nell'utilizzo di un'energia che sia pulita e rinnovabile. Quindi, in questo contesto abbiamo fatto delle verifiche, esiste già, non c'è Soragna. Noi con la delibera che proponiamo adesso chiediamo, andiamo a proporre, chiediamo, deliberiamo l'adesione all'ACER di Soragna per tutti i passi successivi che poi saranno previsti per entriamo. Ci sono anche varie forme. Noi entriamo come soci consumatori in una fase che è questa anche che riduce al minimo i nostri impegni, che però ci permette anche di avere di dare una risposta alle esigenze che si creano, perché nel momento in cui abbiamo anche dei di ditte importanti che stanno investendo, che si sono sul territorio, sono iscritte all'Acer, si può avere un ritorno da quella parte di contributo da redistribuire anche i modi e forme che vedremo per.
E contrastare la povertà, quel DIS, quel concetto di povertà energetica che sta diventando di sostanza perché con i costi all'Est che stanno sono in crescendo i costi dell'energia, o penso che ogni formula che possiamo trovare a favore dei cittadini sia sia doverosa è pervenuta, ecco quindi io.
In questo momento propongo, siamo qua per proporre l'adesione all'ACER, al momento non sono previsti, non ci sono costi di adesione, abbiamo avuto un contatto anche con l'attuale presidente dell'Acea che è il sindaco di Soragna, partiamo direi con il piede giusto con la prudenza ma con anche con il campo aperto per eventuali sviluppi che ci potranno essere,
Io mi fermo qua, chiedo a Corrado se vuole fare un'integrazione in modo da.
Sviluppare il tema e poi sentiamo anche altri sia giusto giusto due parole per dire come nasce, diciamo la la la, la cera Soragna nasce.
Per promozione popolare, diciamo, siccome sarà in quel periodo lì c'è la possibilità di ottenere un contributo del PNRR perché faceva gli impianti.
Eh eh Soragni, essendo sotto i 5.000 abitanti, abbiamo, diciamo io, come imprenditore, sul territorio di Soragna, più alcuni cittadini, abbiamo sollecitato il Sindaco di Soragna, che diciamo realizzasse questa chart, qui si sono resi disponibili quindi nel novembre del 2024, nasce l'Acea Soragna ufficialmente.
Attualmente A 37 soci e io faccio parte del direttivo, diciamo della dell'ACER.
È attiva, è stata, diciamo accreditata, ed è attiva sulla cabina primaria di Soragna, attualmente abbiamo tre cabine.
E che copre tutto il territorio di Fontanellato, il territorio di Soragna, buona parte del territorio di San Secondo e buona parte del territorio di Fontevivo. Io sono in contatto anche col Sindaco di San Secondo, che ha mostrato l'interesse a all'ACER,
Anche fonte. Io avevo detto che interessato, ma non sono ancora riuscito a avere un incontro, quindi l'idea è quella di di farla crescere e di e di renderla, diciamo, una comunità è efficiente. Lo scopo dell'ACER, principalmente quello di incentivare l'utilizzo di fonti rinnovabili. In che modo lo fa l'ACER e il suo tra i suoi compiti è quello di promuovere, diciamo, le energie rinnovabili.
La struttura che si è data è stata realizzata una struttura, diciamo, semplice e poco costosa per poter.
Non avere non gravare, diciamo di costi, l'Associazione permettere di distribuire la maggior parte di dei contributi che vengono ricevuti. Attualmente il costo della della della della dell'ACER è stimata sul 10% dei contributi ricevuti. Quindi, se io ricevo 100 il costo della Cierre 10 se ricevo 1.000 e costo della serie 100, quindi ha un costo.
Variabile, ma limitato ai soldi se arrivano, essendo l'area, servono i soldi, se non arrivano niente, infatti sono due anni che c'era c'era, ma non non stiamo pagando niente per mantenerla è, diciamo, siamo associati a l'associazione che è uno spin-off di ANCI Associazione Piccoli Comuni italiani che si chiama c'era in rete che gestisce,
Più di 65 CER nel territorio più che altro no, nord nord, centro Italia.
Quindi inc la nasce per incentivare l'utilizzo delle fonti rinnovabili, quindi nella promozione e come funziona se io, nella né dentro la comunità o chi produce e chi consuma l'energia che viene prodotta e consumata si simultaneamente diciamo dentro la comunità viene incentivata, quindi la CERT funziona se ci sono dei produttori, ma ci devono essere anche i consumatori. Infatti, con con il Sindaco con la Giunta ho detto, è importante è che entri anche anche Fontanellato no, come Comune, diciamo con i suoi, con i suoi molto espliciti i contatori che ha, che ha, diciamo in suo carico, in modo che metta una parte di consumo dentro alla comunità, questo perché.
Casalasco a ha dato ha dato disponibilità a mettere a disposizione un impianto che realizzerà abbastanza abbastanza potente a disposizione dell'ACER come consumo. Quindi la necessità di avere anche i consumatori, non solo i produttori, è importante. Ci possono iscrivere tutti i cittadini, chiunque, tutti i Consiglieri si possono iscrivere, non non non costa nulla iscriversi, non costa nulla, diciamo togliersi se un domani si volesse togliersi, non deve cambiare nulla del contratto che ha, non deve cambiare assolutamente nulla di quello che sta di quello che sta utilizzando adesso. Deve solo andarsi a registrare sul portale, inserire alcuni dati che vengono richiesti, tra i quali la bolletta della, la bolletta dell'Enel e invece le ultime due bollette e i dati catastali delle aziende della del del del dove c'è il po' diciamo della casa, la cosa più complicata da da da rintracciare per un comune mortale sui dati catastali. Per il resto sono tutti i documenti che, insomma, avete avete a portata di mano.
Quindi, come dicevo, è già attiva più iscritti ci sono il più possibile farlo equilibrio tra produzione e consumo e più incentivi arrivano quando arrivano incentivi, poi vengono ridistribuiti in base a quello che uno ha prodotto, ha consumato.
Molto semplice, c'è un calcolo matematico dove vengono?
Fatti millesimi, come come gli appartamenti di cimice, se fatto 1.000 del del premio, vengono divisi tutti i consumi e le produzioni millesimi e poi si va alla ripartizione, vengono divisi, diciamo, i contributi. Quindi, se uno consuma e basta riceve il contributo, se uno produce e consuma riceve un contributo, potrebbe riceve un contributo tra regole doppio tra virgolette, insomma, però, dipende sempre se, se è simultaneo con con altri della comunità, quindi l'importante è ampliare la comunità, avere più più iscritti possibile. Attualmente a Fontanellato non siamo in tanti vero Ubaldo.
No, supportato, siamo siamo, siamo pochissimi, diciamolo.
Però lì l'idea è quella, diciamo di di di di che tramite anche diciamo l'adesione dell'Amministrazione comunale si possa poi fare promozione a questo e il 20, lunedì 20 aprile organizzeremo un incontro pubblico in ghiacciaia e per diciamo promuovere e parlare di questi argomenti qua.
Direi che se qualcheduno qualche domanda e sono disponibile anche a rispondere.
Bene, non ci sono domande, però chiedo un attimo.
Allora mettiamo ai voti Consigliere in questa delibera del Consigliere Moder, Nelli esce.
E proseguiamo nel invece noi mettiamo ai voti questa proposta, come.
Quindi.
C.
Io sono un TIR, no, una cosa e l'iscrizione con il socio è una cosa, è necessario uno sconsiglia direttivo tesoriere, quindi ah, ma attività.
Operatività gestionali e pertanto è inopportuno che la persona, quindi, se si è allontanato poi dopo rientra.
Fosse dichiarato prima alla dottoressa, quindi mettiamo ai voti dell'adesione, cioè Soragna favorevoli.
Unanimità, quattro, cinque, sei, sette, otto favorevoli, 8 unanimità.
Immediata, eseguibilità immediata, eseguibilità favorevoli.
Benissimo.
Bene, proseguiamo, abbiamo.
Il punto 3 revisione disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli ed alimentari le linee di indirizzo questa è una linea di indirizzo che è stata inviata dalla associazione agricola, Coldiretti ai ai comuni, in cui si chiede un impegno del Consiglio comunale tramite il Sindaco a sollecitare gli enti preposti alle decisioni quindi parliamo di,
ANCI come associazione dei Sindaci, parliamo di Presidente della Regione di parlamentari sia italiani che anche europei, affinché ci sia una attenzione superiore a quella che c'è stata sinora sul fatto che possa essere identificata l'origine dei prodotti con una maggiore.
Garanzia rispetto a quanto avviene sinora, perché attualmente succede che il paese di provenienza identificato come l'ultimo Paese in cui è transitato il prodotto, invece e quindi questo si presta facilmente anche dei meccanismi che favoriscono soprattutto il trasformatore, l'Italia è il Paese. L'esempio più lampante è quello riferito al passato, al pomodoro ravviva il doppio dalla dalla Cina o da altri Paesi, lo trasforma, raggiungono un po' di acqua, un po' di sale, diventa triplo concentrato e diventa ma degni Italy, quindi per che.
Vedere di limitare questo meccanismo e dare maggiori garanzie, maggiori informazioni dagli uni un'univocità di garanzia delle colonie.
Prodotto c'è una un invio, si chiede il mandato per fare un uso, una sollecitazione agli enti per valutare il meglio, la revisione dei codici, le doganali che diano maggiore indicazioni di precisione sulla provenienza del Paese, inteso come punto di partenza e non invece come punto d'arrivo trasformato. Ecco questo in estrema sintesi, è quanto quanto viene chiesto come non c'è non ci sono altri, non ci sono altri coinvolgimenti per l'Amministrazione se non per trasmettere questa questa delibera chiedo se vi sono richieste o informazioni. Sennò mettiamo ai voti favorevoli unanimità.
Grazie immediata, eseguibilità, che questa.
Abbiamo il punto.
Punto quarto, Convenzione per l'adesione, convenzione quadro per l'adesione Ufficio Europa intercomunali triennio 26 28 rappresenta l'assessore Mattei.
Se si tratta di una convenzione per noi molto importante, in quanto l'Ufficio Europa ci permette di andare ad intercettare i bandi a livello europeo, molto importanti per le politiche giovanili e per quello che sarà il prosieguo nel nell'attività a livello europeo, non solo nel nel discorso del dello scambio del gemellaggio ma anche proprio in un discorso più ampio proprio con,
Con delle connessioni che vanno a crearsi con altre realtà in Europa e come ufficio e come amministratori, abbiamo già partecipato ad incontri e stiamo seguendo una linea con la provincia di Parma, capofila, stiamo seguendo una linea di progetto che ci potrebbe vedere anche come partner e quindi è importantissimo andare a proseguire in questo campo è una convenzione di per il triennio 26 28, anche perché poi nel 28 si andrà ad applicare una no, un nuovo, una nuova convenzione settennale, e per noi non l'impegno Camp che comporta e la partecipazione del delegato del Sindaco, il delegato politico e poi il tecnico del Comune alle riunioni dell'ufficio intercomunale.
O in qualche valutazione?
Qui al mio punto giusto sulla carta ruolo potenziale.
Siccome?
Interessante.
A noi magari concentrarsi su quelle proposte che possono essere gli ucraini.
Poiché nel corso del 25 abbiamo iniziato a partecipare.
Assessore della collega famosi pane, se poi le politiche giovanili a un tavolo rilevò la provincia del quale dovrebbero scaturire delle progettualità che andranno poi in classe cavi, va avanti.
Della Commissione europea che guadagna chimica giovanili dagli scambi tra giovani alla promozione della, diciamo, della partecipazione attiva dei giovani.
E e quindi questo è, diciamo, l'obiettivo più di medio termine, dopodiché punizioni, Assessore.
Nel 28, anche se la Commissione europea lavora per settennale programmazione della Commissione europea e le vostre settennato col 28 cominceranno una nuova programmazione che vuol dire.
Che verranno lanciati tutta una serie di nuove linee di finanziamento e quindi già partecipazioni all'ufficio a questo ufficio ci permetterà, in nel corso di questo triennio, di partecipare anche di iniziative di formazione su quelle che saranno le nuove opportunità di finanziamento e quindi valutare e rilanciare nuovamente.
Possibili ipotesi, sì, anche perché per nei Comuni è importante beneficiare della dell'esperienza del capofila della Provincia.
In provincia ci sono delle delle delle ragazze, comunque c'è uno staff che lavora appunto ai bandi, si concentra su quello, è per noi piccole realtà, è davvero importante essere guidati, avere un punto di riferimento a questo incontro, infatti abbiamo partecipato in tanti e in tante piccole realtà della Provincia per proprio per per far sì che queste.
Queste competenze possano arrivare anche né nelle piccole realtà, come come può essere la nostra. Quindi hanno una competenza più ampia che ci possa essere di sostegno nell'andare a captare e magari a sviluppare delle politiche che vedono i nostri giovani in movimento e portino altri giovani in movimento anche qua da noi.
Un esempio di queste attività, cioè traguardi quali sono, allora adesso stiamo seguendo tali aree, non so educazione, turismo, allora adesso sta seguendo uno uno dei principali Erasmus Plus, la la la Provincia, segue Erasmus Plus. In questo momento gli incontri a cui abbiamo partecipato noi si potrebbero finalizzare con dei giovani i movimenti in Europa e abbiamo ci siamo anche interfacciati con Kislev, visto che noi siamo gemellati per far sì che si possa costruire un ponte con giovani più grandi che si muovono perché noi comunque vediamo lo scambio a livello di scuola secondaria di primo grado, invece potremmo andare a coprire, si potrebbero coprire delle borse magari di viaggio per giovani più grandi per far sì che si sviluppi una mobilità europea e maggiore diffusa e la linea di Erasmus. E una delle loro linee e vediamo un po' a cosa porta, vediamo un po' se la Provincia riesce a sviluppare il progetto e se riusciamo a ad arrivare a partecipare e anche noi a candidarci e a mandare dei nostri giovani a fare. Queste esperienze sono delle esperienze di viaggio, di soggiorno e di scambio interculturale. Studio.
Se non vi sono altri interventi, mettiamo ai voti l'adesione.
È come se lo appoggio nella Convenzione quadro favorevoli,
Unanimità.
Immediata eseguibilità, anche qua unanimità, bene.
Vediamo l'ultimo punto servizio, raccolta e smaltimento rifiuti urbani, modifiche al Regolamento per la disciplina della tariffa rifiuti corrispettiva parola all'Assessore torte.
Allora, con una delibera del 29 luglio e del 26 ARERA, ha introdotto il 25 chiedo scusa, ho scritto 26 ARERA ha introdotto il bonus sociale rifiuti con uno sconto direttamente in fattura del 25% e per gli utenti che hanno un ISEE fino a 9.796 Solio fino a tre figli mentre per chi ha quattro o più figli e gli ISEE si innalza a 20.000 euro. Per ottenere questo bonus, l'Amministrazione, nell'ottica di confermare il sostegno che, insomma, come fa da anni a quei nuclei che nuclei familiari che sono insomma un po' in difficoltà e andiamo ad inserire nel regolamento che ci sostituiamo all'utenza dell'intero importo, al netto del bonus e per la quota fissa e variabile per li sfrutta svuota tue minime.
Fissate dall'Amministrazione per quei locali ad uso abitativo che sono occupati da nuclei che hanno al proprio interno un portatore di handicap o un invalido civile al 100% con un ISEE inferiore alla soglia di povertà distrettuale che vi è ristabilita a livello distrettuale, sono 10.000 euro a quelle abitazioni che sono occupate da nuclei che versano incontri in condizioni di accertata indigenza e come da elenco predisposto dal servizio sociale a seguito di un bando annuale per l'assegnazione del reddito minimo di sussistenza a quelle abitazioni occupate da persone che hanno mantenuto la residenza, ma che sono di fatto ricoverate in modo permanente in strutture sanitarie, a condizione che l'immobile non sia né affittato né dato in comodato d'uso gratuito. Abbiamo inserito questa è una cosa insomma nuova e che ci esentiamo al netto del bonus. A.
Ma quelle persone che vivono.
Nelle abitazioni, insomma occupate da persone vittime di violenza domestica e di genere, con o senza minori, e che sono in fuoriuscita da percorsi di violenza certificati dai servizi sociali e che hanno un ISEE inferiore alla soglia di povertà distrettuali, ad eccezione delle esenzioni d'ufficio che già c'è il bando. Quindi la domanda viene da lì e per gli altri casi. Devono fare poi domanda specifica all'Ufficio Tributi.
Andiamo a sostituirci anche in una prima, c'erano le ONLUS, ora alle ONLUS non ci sono più, ci sono le loro associazione.
L'associazione di volontariato, regolarmente iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore, quindi abbiamo sostituirci per le utenze non domestiche, a.
Ai locali che sono occupati dalle associazioni di volontariato,
Un adeguamento in base alle normative che sono uscite sempre confermando l'attenzione comunque le fasce più deboli e all'associazionismo, che penso che debbano avere sempre la giusta giusta tutela, ecco no, sottolineano il discorso della vera, questa Agenzia di regolazione per l'energia, reti e ambiente perché,
Dovrebbe svolge appunto siamo in momenti di grande tensione delle tariffe, tutto quindi leggevo anche ieri prevedono sono aumenti anche in vista aggiuntivi, quindi tutto quello che può contribuire in prospettiva, limitare, limitare gli aumenti, penso sia doveroso e mi ricollego alla certa che anche lei va in questa direzione. Ecco, scusi, aggiungo che i fondi per questo bonus sono ARERA, ha stabilito sei euro e per ogni utente, e quindi i fondi poi vengono da lì.
Se non ci sono interventi, mettiamo ai voti anche queste modifiche.
Al regolamento favorevoli, unanimità,
Bene, allora abbiamo concluso l'ordine del giorno, ringrazio tutti e buona serata, faccio gli auguri di buona Pasqua, avremo anti preannuncio, vi verrà data, contiamo di fare un Consiglio entro fine aprile, in cui l'ordine del giorno principale sarà il bilancio consuntivo 2025, grazie furti chiedo,