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C.c. Firenzuola - 15.10.2026
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Buonasera a tutti. Sono le 9:05. Iniziamo allora do la parola alla dottoressa Carmela Cantini, Segretaria di Scarperia e San Piero, che ci dà una mano in questo periodo e per questo la ringrazio.
Allora procediamo con l'appello muti presente.
Barra, cani, Brunetti, Sozzi.
Schillaci DiMeo.
Pasqui Morini.
Menichetti assente, giustificata.
Scusate.
Al Curti presente.
Vignoli, Tombarelli e Castrignanò. Assente giustificata seduta valida.
Allora, il punto numero 1, allora, stasera facciamo questo Consiglio comunale.
In parte aperto per il discorso del TAR del trasporto scolastico, penso che in Commissione avete concordato le modalità di intervento del pubblico, che potranno essere tre interventi a scelta vostra, okay?
E però come primo punto c'è l'interrogazione orale in merito alla riorganizzazione del trasporto scolastico, diritto allo studio, quindi direi di darvi la parola a voi li sta bene comune.
Buonasera, grazie. Buonasera a tutto il Consiglio. Buonasera anche da parte del Gruppo. Ve ne è arrivata la dottoressa Scantinia e tutte le persone intervenute. Chiedo scusa per per la voce, ma l'influenza, vedo che onestamente ne sta mettendo molte molte vittime. Allora faccio una premessa. Noi abbiamo chiesto questo Consiglio aperto perché volevamo e vogliamo che questo argomento non rimanesse uno scambio di.
Di di vedute tra maggioranza e opposizione, come avverrà con questa interrogazione, ma che ci fosse anche un dibattito appunto, che includesse che includa chi utilizza e paga il servizio ogni giorno.
Quindi, la richiesta di convocazione, che è stata protocollata il 28 settembre, è nata proprio dalla necessità di creare uno spazio istituzionale, quale quello del Consiglio, per poter affrontare le criticità che sono emerse e che stanno emergendo e cercare, laddove è possibile le soluzioni insieme appunto a chi usa il servizio.
Perché crediamo che un'Amministrazione debba essere a disposizione per verificare i risultati e quando è necessario anche riconoscere.
Quando ci sono le cifre e le criticità e quindi intervenire, se il servizio non risponde o si pensa che non risponda adeguatamente, quelle sono le esigenze del dell'utenza e del territorio.
È evidente che siamo tutti ben consapevoli che organizzare i servizi in un territorio come quello di Firenzuola, come del suo comune, non sia semplice per la sua estensione, per le numerose località, frazione, distanze importanti.
Ma proprio per questo, proprio per la complicatezza del territorio, è necessario anche poi trovare, ahinoi, per le difficoltà, ma le soluzioni più idonee, il trasporto scolastico. Noi crediamo che debba essere valutato non soltanto per il suo costo, perché sicuramente ha dei costi, ma anche considerando appunto quelle che sono le esigenze più concrete e delle famiglie e la sicurezza dei bambini e il diritto allo studio in genere, perché appunto si parla di un trasporto scolastico che accompagna i bambini e delle bambine alla scuola dell'obbligo.
Ora, venendo all'interrogazione come gruppo, ci siamo espressi contro a questa riorganizzazione fino dal maggio del 25, dal 25 maggio del 26, scusate, quando è stata portata in Consiglio, manifestando da subito delle perplessità sul passaggio del trasporto scolastico esclusivo al trasporto pubblico locale.
E abbiamo contestato, oltre al merito, anche sicuramente il metodo che è stato utilizzato dalla Giunta, ovvero quello di non svolgere un confronto preventivo con le famiglie, alle quali poi la scelta è stata comunicata in un incontro a diciamo giochi fatti, per così dire, quando il Consiglio, la maggioranza aveva già approvato la.
La modifica solo che la ripresa della scuola volevamo capirci di più. Ed è per questo che il 22 settembre abbiamo fatto un incontro pubblico organizzato dal gruppo, dal quale purtroppo è emerso che le preoccupazioni, quelli con cui motivando il nostro voto contrario in Consiglio, si sono purtroppo concretizzati e sappiamo che, se anche diciamo l'impegno degli uffici, che che ringraziamo e massimo nel cercare di sistemare alcune situazioni, queste criticità si configurano non come problemi singoli, ma come criticità e limiti strutturali, che sono sicuramente i figli di questa scelta politica, a nostro avviso errata, che c'è stata a monte di modificare il servizio.
Il Sindaco a mezzo stampa era il 24 settembre, ha dichiarato: aspettiamo i dati per giudicare. Ebbene, i dati forniti dalla responsabile sono arrivati ieri e a fronte di un calo degli studenti dell'Istituto comprensivo del 3%, cioè siamo passati da 290 281 iscritti a scuola e purtroppo, guardando l'anno precedente, vediamo che è un trend, ma questo merita una discussione a parte, purtroppo, ma comunque a fronte di questi 9 studenti in meno, gli iscritti al trasporto scolastico sono passati da 116 a 84, quindi 32 famiglie, compresi i no, perché non ci sono più, quindi evidentemente 2023 hanno rinunciato al servizio.
Sicuramente questa è una differenza che pensiamo possa essere, rileva rilevante al punto da interrogarsi su quali possano essere le motivazioni.
Noi crediamo, quindi, contrariamente a quanto affermato dal Sindaco, che non sia necessario aspettare, in quanto, appunto la nuova organizzazione del trasporto scolastico presenta delle criticità diverse anche fra loro, che meritano risposte, senza le quali ci sia bisognerà attendere puntuali e le abbiamo individuate e confermate in questi quattro.
La prima è la sicurezza e la promiscuità dei mezzi, perché passando al TPL, appunto, i ragazzi viaggiano su autobus, non più su pulmini e autobus non più esclusivi e quindi esponendoli alla presenza promiscua quantomeno potenziale di altri passeggeri e quello che c'è allarmò fin da subito che la stessa responsabile, quindi non qualcuno dello spo dell'opposizione a pagina 19 della sua relazione preannunciava maggiori difficoltà nel garantire un adeguato monitoraggio degli studenti, maggiori difficoltà, nonostante si fosse prospettato di garantire la sorveglianza, che prima però erano sorveglianza su un mezzo esclusivo per i ragazzi, oggi diventano sorveglianza su un mezzo non più esplosivo. Poi, al di là di questa criticità strutturale, sappiamo che rimane il nodo del venerdì alle 14, dove il servizio rimane primo di a di accompagnatore. Sappiamo di alcune tratte che sono rimaste senza accompagnatore accompagnatrice.
E quindi sappiamo dicevo che gli uffici con la responsabile in testa stanno lavorando per tamponare queste singole emergenze, ma ripetiamo che il problema ci sembra strutturale. Poi c'è il secondo problema, che è la perdita di capillarità e aggravio logistico. Ora è evidente che un come dire, un servizio porta a porta sarebbe impensabile per le difficoltà che si diceva all'inizio per l'estensione e la quantità di località e frazioni, ma certo è che rispetto a prima dove non si faceva il porta a porta, si è perso alcune, diciamo, porzioni di territorio dove si entrava dentro agli abiti, agli abitati, oltre del capoluogo, anche di alcune frazioni, e quindi questo comporta che delle famiglie che vi abitano e che avevano i figli iscritti al servizio siano costrette a prendere la macchina per accompagnarli alla fermata, perché appunto ricordiamo i bambini ha affermato l'assessore, non possono essere lasciateci, devono essere presenti i genitori e quindi questo ne disincentiva, cioè a quel punto lì li portano a scuola.
I servizi, specialmente in un Comune come il nostro, che deve scommettere sui servizi, secondo il nostro punto di vista, si fanno.
Su misura del territorio di chi lo abita, perché altrimenti non servono. Il terzo problema è la rigidità degli orari e alcuni disagi si sono creati perché appunto il Tpl lo sappiamo, impone tabelle di marcia rigide e poi ci sono famiglie con figli di prezzi diversi che devono gestire orari sfalsati i doppi turni. Questo lo avevamo preso in considerazione solo in parte, ma è una criticità, invece sentita, sentita, che è emersa e poi ci sono anche delle delle diciamo difficoltà indotti come la CRA, l'aggravio burocratico. Ci sono per i ragazzi di coloniale le famiglie di fornirle un metodo descrizione: chi si iscrive al TPL deve farlo mediante il portale con l'accesso digitale questo può per chi non ha i mezzi, diciamo, ho dimestichezza tecnologica a creare un PRU, un problema.
Tra l'altro, il problema è sì che può ancora ulteriormente aggravare sugli uffici.
Che, come veniva ricordato, per esempio, hanno difficoltà a partecipare a bandi proprio per mancanza di personale, quindi già indicano il fatto che hanno delle difficoltà senza aggiungergliene delle altre e dicevamo e arrivo alla conclusione che tutto questo stravolgimento del servizio è stato fatto per un risparmio presunto di circa 20.000 euro, anche se in Commissione abbiamo visto che ho ancora i numeri non ce li abbiamo, però ci sono stati alcuni ritardi, per esempio, che probabilmente porteranno questo risparmio ed essere minore se se appunto proseguirà, proseguiranno i ritardi nelle gare.
Nel Consiglio del 3 settembre del Sindaco aveva assicurato che l'allora eventuale disavanzo, che oggi è diciamo ufficiale certificato, non avrebbe avuto ripercussioni sui servizi essenziali ai cittadini, salvo poi però nel Consiglio del 28 settembre, indicare proprio l'integrazione del TPL insieme alcune altre misure tra le misure strutturali per ripianare il disavanzo di 92.000 euro. Infatti, nella delibera era scritto testualmente: misure strutturali diretta a ripianare il disavanzo accertato.
Cito testualmente efficientemente e riduzione dei costi del trasporto scolastico tramite integra tramite l'integrazione del TPL.
Chiaramente di questa affermazione abbiamo capito il fatto di tagliare 20.000 euro ci sfugge, ma stasera nell'occasione per parlarne quale sia l'efficientamento, però siamo qui a parlarne a posto sicuramente è un una scelta che in questa situazione voi avete visto come virtuosa per le casse del Comune, però ricordiamo sempre quando si taglia sui servizi dall'altra parte c'è qualcuno in questi servizi? Li usa e che ripeto, fino a diventare noioso e in un Comune come il nostro sono essenziali. Quindi noi abbiamo cercato di racchiudere tutte queste criticità in una serie di domande che vado a leggere le prime tre sono su una questione più, diciamo di metodo e la prima è questa: per quale motivo l'Amministrazione non abbia optato per un confronto preventivo con le famiglie prima di stravolgere il servizio. La seconda è quali interlocuzioni sono state avviate con i precedenti gestori e se siano state valutate soluzioni alternative che consentissero di conservare le caratteristiche.
Diciamo più efficace del servizio precedente sui cosiddetti vantaggi e risparmi, quali siano nel dettaglio i vantaggi economici, ma soprattutto organizzativi della nuova gestione e se il risparmio previsto sia stato valutato anche alla luce appunto delle ricadute che ci sono state, ci sono sulle famiglie e poi ci sono alcune domande di merito. La prima è come si intenda garantire concretamente la sicurezza e la sorveglianza dei minori, con particolare riferimento a quelli che sono, oltre alla situazione strutturale, l'assenza ancora dell'accompagnatore nella giornata del venerdì e quali verifiche siano appunto state effettuate sulle modalità di utilizzo del Tpl da parte degli studenti delle diverse fasce d'età sulla capillarità del servizio quali soluzioni si intendano individuare per garantire o perlomeno se il ponte pensarci collegamenti adeguati tra le frazioni, gli abitati e le fermate e non solo le fermate collegate sulla viabilità principale sull'impatto complessivo se sia stata effettuata una valutazione dell'impatto sociale organizzativo del nuovo servizio, considerando anche, appunto il diritto allo studio e gli orari scolastici, la possibilità anche di ragazzi di partecipare alle attività extrascolastiche sul nuovo autobus a metano, a che punto sia rispetto all'ultimo Consiglio l'acquisto di questo autobus a metano finanziato con contributo regionale e quale utilizzo ne sia previsto nell'interrogazione, appunto abbiamo posto anche una domanda su questo contributo, ma soprattutto non tanto per capire a che punto sia l'acquisto, ma per capire nel concreto che a che cosa servirà?
Questo pulmino quali servizi dovrà svolgere, se potrà contribuire a risolvere alcune delle criticità emerse e sia stato valutato se possa essere impiegato per recuperare collegamenti che oggi risultano i meno efficaci e l'ultima domanda, ma non per importanza, anzi forse la più importante sulle possibili soluzioni, cioè se l'Amministrazione intenda verificare concretamente la possibilità di introdurre dei correttivi all'attuale organizzazione per rendere il servizio più sicuro, capillare e adeguato alle caratteristiche del nostro territorio. Grazie.
Bene, allora rispondo all'ente all'interrogazione.
Facendo una premessa:
Allora il trasporto scolastico quest'anno è stato organizzato.
Dopo una scelta ben precisa da parte dell'Amministrazione di aderire al lotto debole, Firenzuola era sempre stata fuori dall'8 debole. Il lotto debole è un lotto nella gara del trasporto pubblico locale per i Comuni più più periferici, lontani dalla dalla Città metropolitana e i vantaggi del lotto debole si possono così riassumere: cioè viene messa a gara un servizio con un costo chilometrico leggermente inferiore rispetto al lotto normale.
Quali possano essere gli svantaggi del lotto debole, gli svantaggi del lotto debole è che è un servizio a porte aperte.
Il che vuol dire vuol dire che in questo servizio salgono i bambini, salgano gli adulti, sale sale che vuole, va bene.
E questo è, per inciso.
Tantissimi comuni del Mugello, cioè io credo tutti fanno parte del lotto debole e quindi adottano questo sistema. Alcuni Comuni poi hanno dei bus scolastici e fanno il servizio, come ha avuto anche Firenzuola, in passato con i propri bus scolastici. Questa è stata la scelta che ci ha portato a questa decisione in un incontro con la Città metropolitana.
In un incontro con la Città metropolitana c'è stato poi detto che nel lotto debole rientrava Bruscoli Pian del Voglio, cioè i ragazzi e da Bruscoli vanno a Pian del Voglio.
Potevano far parte del lotto debole, mentre la Città metropolitana ci ha detto: non copriremo mai la Valle del Santerno, perché il trasporto pubblico locale nella Valle del Santerno è affidato alla ditta emiliano romagnola e quindi eh, però vi possiamo venire incontro nel nella parte diciamo più centrale del Comune, attraversa con migliaia che tra male, Casanuova, cornacchia, eccetera con.
I bus piccoli del.
Trasporto pubblico locale che spesso viaggiano a vuoto e che si potrebbe concretizzare facendoli lavorare anche con i bambini.
Tra l'altro non è una cosa non indifferente che in realtà Autolinee toscane fa fare questi servizi alla ditta poli di Pian Calboli, che in passato per oltre vent'anni ha fatto il trasporto scolastico a Firenzuola. Questo non è e quindi diciamo ha una certa esperienza in questo in questo campo, però ora io vengo alla risposta all'interrogazione.
La risposta all'interrogazione allora, al primo punto voglio dire che il servizio non è stato stravolto totalmente. Infatti, alcune tratte sono rimaste invariate, tipo la Valle del Santerno Bruscoli, che attualmente ha un un affidamento diretto in attesa che la gara del lotto debole, che si conclude a metà novembre.
E la pubblicazione e diciamo il tempo per fare le offerte.
Per le altre tratte, come ho detto prima, ci sono bus piccoli a porte aperte. Tutti i tratti hanno l'accompagnamento, va bene, ci sono sette accompagnatori e la mattina e sei al ritorno il pomeriggio, poi noi abbiamo fatto un'assemblea con i genitori il 18 giugno 2026, dove erano presenti 17 genitori qui in questa sala e dove è stato illustrato questa cosa qua.
Punto 2:
L'interrogazione interlocuzione con i vecchi gestori, allora i vecchi gestori, cioè Santerno bus, gli era scaduto l'affidamento.
E quindi noi, come parte politica, non abbiamo intrapreso interlocuzioni con Santer News.
Perché queste queste spettano agli uffici, non è la parte politica e va a scegliere chi chi deve e chi deve fare.
Dal prospetto in via punto 3, dal prospetto che inviataci da Autolinee toscane nella fase iniziale preventiva si evidenziava un notevole risparmio che è agli atti dell'ufficio preposto sicurezza e accompagnamento. Allora vi dicevo prima sette accompagnatori la mattina, se accompagnatori, il pomeriggio, la normativa vigente da obbligo di accompagnare solo l'infanzia, ma noi abbiamo scelto di accompagnare anche la primaria proprio per diciamo tastare un po' il polso della situazione per la promiscuità delle porte aperte.
Il problema del venerdì esiste perché in nella prima fase la scuola ci aveva comunicato che il venerdì c'erano solo le medie che uscivano alle 2, mentre in realtà escono anche le elementari. Non esce l'infanzia, per cui noi se il venerdì nel pulmino delle due del venerdì manca in questa fase l'accompagnamento e vedremo come poter fare a risolvere questo problema, non è per colpa nostra ma perché d'ufficio sia organizzato sulla base di quello che aveva detto la scuola e quindi dovevano uscire solo le medie e per le medie non c'è bisogno.
Poi.
Il punto numero 5 capillarità del servizio: il servizio attraversa tutte le frazioni Petramala, Rovigliano attraversa la Selva Castro, chiaramente in cima in fondo Campiglia con Chiaia, Siriola, Casanuova Caselle, poi andiamo giù. Prendiamo la Valle d'Elia Terna. Si parte da affiancandoli, va fino a Bisignano, poi Cavour accia Calcinaia Peglio e viene a Firenzuola.
Nella parte Bruscoli, diciamo, è una tratta Sefar, fa tutto il centro abitato di Bruscoli verso Pian del Voglio e poi c'è la parte della giù della fiumana, appunto della Valle del Santerno, che fa lo stesso giro pressappoco dell'anno scorso, quindi non abbiamo rilevato oneri inaccettabili per i genitori.
Perché chiaramente l'abbiamo l'abbiamo detto, non è più proponibile. Io l'ho detto nell'assemblea fatta il 20, il 16 giugno, scusa.
Non è più proponibile andare casa a casa a ritirare i bambini non ce la facciamo più, ma questo non ce la facciamo più con dei dati precisi che io vi voglio illustrare e che provengano dal costo del trasporto scolastico, perché qui io parto dal 2021 135.000 euro 2022 158.000 euro 2023 167.000 euro 2024 184.000 euro 2025 e 194.000 euro 2026 200.000 euro.
Chiaramente, sulla base del costo dei carburanti e dell'energia attuale l'anno 2026 avrebbe avuto minimo un aumento dell'8%, quindi si par, quindi si sarebbe passati da 202 per otto fa 16 a 216.000 euro circa, quindi è una curva come voi capite in salita, che troppo in salita, che non viene minimamente ammortizzata dal costo del trasporto scolastico, che per fortuna per i Comuni e c'è questa deroga, perché i servizi a domanda individuale dovrebbero coprire la spesa che uno fa. Voi immaginatevi se che se non si dovesse coprire i soldi chiedendole alle famiglie sarebbe impossibile, per cui anche questo ha avuto un peso e quindi abbiamo fatto questa scelta. Allora io poi dopo dovevo finire di rispondere. Quindi non abbiamo rilevato oneri inaccettabili, perché? Perché analizzando nel dettaglio tutte le tratte. Noi non andiamo più rispetto all'anno scorso non andiamo più.
Ah allora al Covid Iaio non andiamo alla PAL Venta e non andiamo alla verte del COVID Iaio sopra sopra immobiliari, però i genitori del COVID viario hanno iscritto i loro bambini, tutti e li portano sotto la pensilina davanti al parcheggio del bar Martelli, all'attraversa e alla selva. Passiamo nel mezzo al Paese. Non ci sono problemi. Castro non passiamo più nel mezzo a Castro, ma ma facciamola provinciale, anche se mi risulta che i bambini di Castro ora abitano in Campiglia, poi passiamo davanti a Campiglia, Cornacchia, non andiamo a fare il giro sopra Cornacchia.
Ma chiediamo al MEF: abbiamo chiesto alle famiglie di accompagnare il bambino giù che acqua a 50 metri, a 60 metri dalle case 100 metri nel caso più lungo non andiamo al Poggio di casa nuova, perché il pulmino va a Casanuova, passa dal bivio del Poggio.
Dove era stata chiesta alla fermata se poteva interessare, poi va alle caselle, gira e torna a fine Suor.
Non mi risultano, se non mi son dimenticato qualcosa, altri altre problematiche in questo senso, però non si può dire che queste diciamo diminuzioni di servizio creano un disagio immane alle famiglie, cioè voglio dire, bisogna anche bisogna anche.
Affrontare e valutare tutti gli aspetti. Punto 7 nuovo autobus a metano ti rispondo: è già stata pubblicata la gara per l'acquisto. Il mezzo nuovo verrà però consegnato per il prossimo anno scolastico quindi a settembre 2027 dovrebbe essere in funzione, il che cioè dovrebbe essere stato consegnato il nuovo bus a metano che noi metteremo in giro, l'abbiamo, abbiamo fatto questa scelta di partecipare a questa possibilità, proprio perché lobo, perché vogliamo farlo lavorare e però non sappiamo ora quale tratta, gli faremo fare, ma sicuramente.
Gli faremo fare una tratta importante, perché poi il bus che il Comune manderà con un dipendente comunale, appunto, andrà ancora ad abbattere il costo del trasporto scolastico. Soluzioni? Allora c'è sempre stata apertura da parte della maggioranza a qualsiasi problema o problematica, e credo che l'ufficio.
Tratti queste cose con molta responsabilità e con molta pignoleria, e devo dire che Ambra su queste cose qui non c'è da dirgli nulla e l'abbiamo già fatto chiedendo alcune nuove fermate. Ad esempio, una fermata si viola, anche se non viene sfruttata perché mi sembra una bambina di Silvio Olla se la portano a scuola da soli e abbiamo chiesto altre fermate. E anche lo spostamento di alcune fermate che ci sembravano leggermente pericolose, oppure, insomma, poteva andare a adito a qualche problema e quindi abbiamo chiesto.
Degli adeguamenti, chiaramente, mentre il lotto debole, cioè la tratta Bruscoli Pian del Voglio, rimarrà così per un certo numero di anni. Ora non mi ricordo quanti, ma a un certo numero di anni gli altri sono tutti, non abbiamo nessun contratto vincolante, per cui son tutti immodificabili. Quindi se una cosa non funziona, perché non andarla a migliorare o a modificare? Siamo siamo aperti a questa cosa e quindi basta tutto qui.
Allora, cerco di passare in rassegna. Quelle sono state le risposte alla prima domanda sul perché il l'Amministrazione non abbia, come la la Giunta, insomma, non abbia coinvolto preventivamente le famiglie, non ci è stato risposto ci è stato ricordato semplicemente l'incontro di un eravamo a conoscenza, che però è stato postumo.
Se non si fosse capito, il nostro obiettivo era di capire, per esempio, parlando le famiglie, se ci fosse, se ci fossero state delle disponibilità da parte loro, anche di rivedere le tariffe, per esempio molto, onestamente molto apertamente.
Anche perché, arrivando poi la risposta è che da che è stata data alla alla alla domanda numero 5 sì, passano da tutte le frazioni al netto e per esempio Montefiori non c'è più, quindi selezione perse anche qualcuno, ma il fatto noi lo sappiamo, abbiamo studiato la relazione, sappiamo che passano sulla Provincia, sulle provinciali e sulla statale, ma il tema qui è un altro che hanno smesso di passare in quelli abitati, dove prendere partire macchine e fare 100 metri, farne 300 per andare a scuola ti fa perdere il servizio, anche perché se non ci fosse il disagio PEG a cosa im, ma così imputano, secondo voi, perché questo è curioso anche analizzare il fatto che ben ci siano, al netto dei numeri di ora, 23 iscrizioni in meno mettesse le iscrizioni per un Comune come quello di Fiorenzuola. Si parla dei 23 famiglie, cioè non sono un numero trascurabile.
Il Sindaco, tra l'altro, ha detto che negli anni abbiamo visto la spesa per il trasporto scolastico può salire progressivamente. Non lo metto in dubbio la verità, però è che siamo stati a guardare.
Che saliva senza cercare di fare, e questo lo abbiamo detto tante volte anche degli investimenti per cercare di risparmiare in spesa corrente, cosa che non è stata fatta. È chiaro che poi, quando uno arriva con alle cure con lei, con i sassi alle porte allo chiaramente uno si trova a dover tagliare con l'accetta e noi ripetiamo: ancora una volta si poteva trovare 20.000 euro senza dover tagliare sul trasporto scolastico, perché seppure il costo cresce e noi lo mettiamo in dubbio.
Secondo il nostro punto di vista, che ripeto, il nostro punto di vista, se c'è qualcosa su cui si deve tagliare per ultimo sono i servizi alla domanda numero 2, anche perché, scusate, ma il fatto di tre di trovare sempre i numeri, per dire si eleva a 20.000 euro, perché alla fine ricorda, scusate la macabra barzelletta, lo fa l'ho detto anche al Presidente di meno in Commissione però è un po' come il chirurgo che esce dalla sala operatoria e dice: l'operazione è andata benissimo, ma il paziente è morto, cioè si rischia di fare delle operazioni che poi però sono belle perché son delle operazioni che si reputa un bello, ma poi chi è dall'altra parte della riceve, purtroppo ne trae non un beneficio.
Alla domanda numero 2 il Sindaco diceva se il Comune che che la parte politica non ha preso contatti con il gestore qui non c'è scritto che il Sindaco, nella sua persona o qualsiasi altro membro politico, dovesse prendere contatti con il gestore. Qui ci ha chiesto quali interlocuzioni il comune ha avuto. È evidente che se la l'Amministrazione dall'indirizzo politico di cambiare il servizio, andare nel trasporto pubblico locale. È inutile che un responsabile del settore, a cui appunto gli stessi gli è stata fatta anche complimenti, eviterei di dare la colpa. Non sente. Il ha detto questo è compito degli uffici. È vero, ma se l'ufficio riceve l'indirizzo politico. Se il Comune dice scade, se la mia e la Giunta dice scade il il la, il contratto con la Santerno bus abbiamo l'intenzione di rinnovarlo irresponsabile. Senti come di che morte si muore.
Se invece l'Amministrazione dall'indirizzo di cambiare il trasporto, giustamente in quel caso, né che è responsabile del settore, si può prendere responsabilità di perseguire un'indicazione diversa da quella gli è stata data dalla Giunta.
Poi sulla domanda numero 3, sui cosiddetti vantaggi ai risparmi non ho capito appunto quali si reputano siano i vantaggi del servizio. A parte, appunto quello è evidente del presunto, per adesso vedremo i numeri. Risparmio il punto numero 4 sulla sicurezza e l'accompagnamento. È vero che la normativa impone solo la l'accompagnamento all'infanzia. È pur vero che ci sono stati dei problemi anche lì che l'ufficio sta chiarendo con dovizia però delle politiche interne che, anche se non fanno normativa di Autolinee toscane che per esempio, prevede che i minorenni non possano viaggiare da soli sopra un tot di anni. Insomma, ci sono stati anche dei problemi da questo punto di vista, sono in via di risoluzione, ma che sono i problemi e si torna a dire l'accompagnatore che era importante. Prima prima, però il servizio era esclusivo, cioè Next sopra i pulmini, bene o male c'erano solo bambini e ragazzi.
Alla domanda numero 7, prendiamo atto che verrà acquisito per il prossimo anno scolastico 2027. Vedremo, appunto in quali tratte verrà impiegato. La domanda numero 8: il Sindaco ha detto che l'ufficio è aperto a eventuali, cioè che c'è massima apertura da parte degli uffici, però a noi quello che ci piacerebbe capire stasera, soprattutto perché poi ha detto e non abbiamo nessun contratto vincolante, quale sia l'intenzione della Giunta, cioè se io non ho capito, forse è colpa mia se ad oggi, a un mese, diciamo, dall'inizio della.
Della scuola. L'Amministrazione pensa che, alla luce di quello che per ora è emerso, che ora diciamo la situazione risolti alcuni piccoli problemi. Si Fünf si configurerà come strutturale la reputi una buona soluzione o no? Noi rimaniamo dell'idea che sia una pessima soluzione e crediamo che, alla luce di questo, ancor di più, a maggior ragione, perché il Sindaco ha detto che non siamo vincolati per per più anni e può avere cercato la soluzione nello stesso, anche se si fosse stati vincolati. Si cerchi da qui al prossimo anno di capire dove si può.
Risparmiare in spesa corrente per ritrovare i soldi stringendo la cinghia da altre parti, perché nessuno dice non ci sia da stringere la cinghia, per esempio, se perché tra l'altro per informazione 68.000 euro, si taglieranno sul personale, quel personale che serve a prendere i finanziamenti. Faccio un esempio molto di attualità: il bosco e pietra quest'anno ci costa, ci è costato 14.000 euro noi non abbiamo, siamo stati l'unico Comune che non ha partecipato al bando per la cultura, per cui tutti gli altri Comuni hanno preso almeno 6 7 8.000 euro, che ci avrebbe consentito di risparmiare praticamente la metà dell'importo. Quindi questo semplicemente per dire un esempio pratico, per dire che se si vuole stringerci la cinghia si trova e l'abbiamo detto non mi voglio ripetere anche in più situazioni su che cosa si poteva stringere la cinghia, a partire dal fatto che si poteva dilazionarli in più anni senza avere ripercussioni sulle assunzioni e senza avere ripercussioni. Da quello ci risulta poi ci smentirete, se non è così anche sulla contrazione di mutui, visto che avevate detto che uno dei problemi era quello, noi ci aspettiamo, ci aspettavamo una risposta su che cosa la la posizione dell'Amministrazione comunale nei confronti di questo servizio e magari con una prospettiva appunto che è quella di di cambiare il servizio, quindi non ci sembra di aver capito qual è la vostra posizione su questo e quindi non siamo soddisfatti della risposta.
Bene, grazie.
A questo punto inizia il Consiglio comunale aperto, direi io darei da darei la parola a voi che l'avete richiesto per un'illustrazione. Poi parliamo noi, poi il pubblico, tre persone del pubblico. Chi vuol parlare.
Può parlare, può chiedere la parola, va bene.
Prego, grazie. Io dico solo appunto, ripeto che questo Consiglio abbiamo anche chiesto, proprio perché, al di là dell'interrogazione che sì, diciamo dibatte fra fra la maggioranza e l'opposizione, ci sembrava opportuno che l'Amministrazione venisse a contatto con chi il servizio lo usa tutti i giorni, con chi il servizio lo paga e con chi appunto ci può sicuramente meglio di un'interrogazione per quanto completa. Noi abbiamo cercato di fare, non può rappresentare.
MEF al 100% della poco la popolazione che lo vive, il servizio, quindi pensiamo possa essere un momento importante per evidentemente raccogliere quelli che evidentemente sono dei vantaggi che però non sono riscontrati da da chi il servizio lo usa, però vorrei, se possibile, lasciare l'altra parte dell'intervento al al collega Vignoli per per alcune considerazioni.
Vignoli. Allora sarò breve, perché sicuramente i protagonisti del Consiglio comunale aperto sono coloro che vivono al servizio, come come utenti che credo che abbiano, diciamo delle perplessità sul fatto che il servizio non sia stato stravolto ma ascolteremo quelle che sono le loro, le loro opinioni nel loro programma problematiche, cercando di capire appunto se ci possono essere dei punti d'incontro, perlomeno per migliorare.
Il servizio che ormai è stato deciso per vedere se può essere cambiata nei punti, diciamo che arreca più più problemi. Ecco, quindi non è che vi voglio aggiungere più di tanto di di generale il funzionamento del servizio è stato semplicemente che siamo passati da un servizio dedicato a un servizio, diciamo porte aperte, che utilizza e che va a fare una sorta di di di di unione e di fusione tra quello che è il servizio pubblico del trasporto pubblico locale è quello che una volta invece veniva fatto da gli autobus dedicati. Le corse, quindi sono quelle che una volta erano vuote e che probabilmente erano anche.
Un po' poco remunerative per Autolinee toscane, che adesso invece vengono utilizzati, utilizzate anche dai ragazzi. È quello che succede, quindi che il Comune incassa ancora dalle famiglie, il diciamo il le tariffe, poi provvede a comprare gli abbonamenti per per i ragazzi che poi utilizzano questo servizio di trasporto pubblico locale e questo è più o meno quello che è successo, però vorrei aggiungere che diciamo un alcune piccole considerazioni rispetto a quello che è stato detto, partendo dal fatto che è stato detto che il servizio non è stato stravolto ed è stato portato, ad esempio che nella parte della fiumana, quindi lungo al suo interno e a Bruscoli in realtà non è variato.
Esattamente questo è proprio il punto, diciamo è uno dei punti, proprio perché le problematiche si riscontrano proprio nelle altre, nelle altre negli altri luoghi. Ecco, credo che anche noi abbiamo votato a favore per diciamo alla deriva l'aderire al lotto debole di Brusco lì, proprio perché il servizio non cambiava, c'erano vantaggi da un punto di vista di di di risparmio, proprio per per motivi convenzionali, cioè di proprio di convenzioni e quindi un minor costo chilometrico e quindi su questo non non c'è stato nulla da dire e quello che c'è da dire invece è riprendendo proprio questa parte e ricordare che, come ha ricordato Giordano e come è ben evidente dalla relazione che è stata fatta dal responsabile di settore, noi andiamo a risparmiare circa 20.000 euro. Ora, se vogliamo essere pignoli di questi 20.000 euro. Leggo qua che circa 6.000 6.005 in realtà son proprio di competenza di Bruscoli. Quindi, visto che su questo servizio siamo d'accordo, non è cambiato ed era e conveniva, diciamo, aderirvi, se vogliamo ciò che sta portando pro problematiche è qualcosa che invece ci porta un vantaggio di 14.000 euro, 15.000 euro previsti e poi vedremo se se questo fusa è scusa, ma non abbiamo dati ancora, per cui, cioè tu dici dei dati così a caso a non abbiamo i dati. L'ufficio ci ha detto chiaro, no, non sappiamo ancora ancora quanto spendiamo, per cui.
Face to date date a caso, invito per questo ti ho fermato. Scusa, eh niente niente. Eh sì, la previsione del dei 20.000 euro di risparmio allo stesso modo è comunque una previsione. Quindi di fatto, se la previsione di 20.000 euro di risparmio, la prendiamo per buona per cambiare il servizio. Dobbiamo anche prendere per buona il fatto che di quei 20.000 euro soltanto una parte, quindi, come dicevo, circa 14 se sono buoni i 20.000.
Saranno quelli che si risparmio per il servizio che è cambiato. È detto questo, questo c'ha, bisogna tenere in conto, a mio modo di vedere anche il fatto che per mettere in piedi questo servizio sono stati necessari e ci è stato fatto. Diciamo che ci è stato reso noto, che si è visto anche durante la con l'ultima Commissione a cui abbiamo partecipato la.
Il grande lavoro che è il grande carico del lavoro che è stato attribuito all'ufficio, che di fatto è un ufficio che lavora per il Comune, che deve svolgere dei compiti per il Comune, che ovviamente si è impegnato in qualcosa, non è impegnato in altro, quindi di fatto c'è anche un costo legato a quanta il il lavoro che è necessario nelle varie cose. Questo non è per non lo dico senza una una finalità. Lo dico proprio per ricordare il fatto che, come diceva Giordano, non siamo riusciti a partecipare e ci è stato detto in Consiglio comunale al al prendere, diciamo, un contributo che poteva essere utilizzato per manifestazioni che sono costose e.
E che poteva essere utilizzato appunto per risparmiare in spesa corrente da un'altra parte, quindi di questi 14.000 euro, se vogliamo, possiamo anche andare a conteggiare questa parte qua ha detto questo è quello che è stato detto è che il servizio è cambiato e che molti Comuni si sono adeguati a questo tipo di di di servizio nei dintorni. C'è anche, è stato detto in Commissione che ormai quasi tutti i Comuni utilizzano questo metodo, brevi ricerche che non voglio dire siano esaustive, probabilmente sono anche queste stime, però parlano di circa nei comuni tra sotto i 5.000 abitanti, circa 70 80% di i comuni che utilizzano il trasporto dedicato.
Detto questo, io capisco la motivazione del risparmio economico, che mi sembra di capire sia l'unico parametro che è migliorato. Evidentemente poi uno pesa se gli altri contano, più contano meno, però è quello che mi sembra aver capito e ascoltando i numeri dal 2021 mi sembra aver capito. Il problema mi sembra ancora più.
Diciamo più evidente, perché si parla di un trasporto pubblico, un trasporto scolastico che passa da 135 a 200.000 euro di costi nell'arco di 5 barra sei anni. Noi stiamo andando a cambiare il servizio, forse non a stravolgere lo stato detto, però comunque a cambiarlo in maniera importante per un risparmio di 20.000 euro. Questo cosa vuol dire che il prossimo anno potrà al massimo due anni saremo punto e a capo con un servizio però peggiore, cioè i costi saranno insostenibili per le cult casse comunali, ma il servizio è peggiore, quindi questa è un'altra cosa, secondo me da tenere in considerazione. E proprio perché de Detto questo diciamo, il costo e il risparmio economico, se si volesse guardare anche solo quello è comunque non sufficiente, a mio avviso, per giustificare un intervento così intenso, soprattutto alla luce del fatto che lo stiamo non programmando per i prossimi cinque, sei, sette, otto, 10 anni.
E che quindi avremo il tempo di dire bene. Questo è un anno di transizione, abbiamo, fa sicuramente sarà problematico, ma poi riusciremo ad arrivare a un regime nella quale c'è un costo che è dimezzato, ma stiamo già pensando, se è necessario ri ritornare al vecchio sistema, se cambiare il sistema in un altro modo, se fare un ibrido eccetera eccetera. Quindi si è fatto un lavoro un po' diciamo concentrato per poi non sapere se questa cosa arriverà a fare due, tre, quattro o cinque anni. Detto questo, vorrei ridire riparlare ancora un attimo di numeri, perché il trasporto scolastico e questo si evince bene anche dalla relazione che ci è stato detto è un trasporto, ha rimesso del Comune, questo non si può nascondere e si se si va a vedere la copertura e c la copertura con fondi propri, cioè con quello che pagano le famiglie a circa il 16% ho fatto un breve calcolo guardando anche i dati degli iscritti e considerando quello che invece deve essere messo di tasca dal Comune per singolo studente per il trasporto scolastico annualmente.
Col vecchio sistema erano circa 1.200 euro l'anno di spesa col nuovo sistema, considerando il fatto che adesso siamo passati A 23 ragazzi che utilizzano il servizio in meno, invece di essere di essere diminuito questo costo pro capite è passato da 1.002 a circa 1.004, quindi è vero che risparmiamo, ma risparmiamo perché diamo un servizio a meno persone. Quindi con questo concludo e.
Ma era semplicemente per dare quelle che erano le mie, diciamo valutazioni dei dati e le mie analisi sui dati che ho avuto, che comprendono il risparmio stimato e il numero di ragazzi che usufruiranno del servizio.
Grazie.
Bene, allora io prima di dare la parola al Pubblico voglio, volevo completare.
Volevo completare alcune cose.
E cioè questo, intanto mi sembra che il servizio scolastico, pur con qualche problema di dei primi giorni che è comprensibile, qualche cosa è capitata e ci dispiace.
E a questo punto si sia abbastanza assestato e tutto il territorio del Comune viene raggiunto e viene e viene servito e questo è importante.
Poi volevo dire che volevo dire che allora io sinceramente non abbiamo ancora l'ufficio. Purtroppo, siccome c'è stato interlocuzioni con Autolinee toscane fino a pochi giorni fa Autolinee toscane sta sta facendo la lista dei chilometri precisi perché prima c'era anche da andare a Rifreddo, ora il tratto fino a Rifreddo non c'è più, c'era. Insomma, ci sono alcuni tratti da.
Da diciamo bonificare con precisione per andare a quello che sarà il costo finale.
Che sarà il costo finale, però ripeto, questo tipo di trasporto scolastico per il lotto debole che comprende la tratta di Bruscoli, eh, diciamo prenotato rimarrà così per un certo numero di anni, mentre per le altre tratte è tutto si può rivedere. È chiaro che quando noi mettiamo sul nostro pulmino ormai quest'anno siamo partiti noiosissima affondo così certe discussioni quando noi mettiamo il nostro pulmino, il nostro pulmino decideremo quale tratta a fargli fare e non so ora poi dopo se ne parlerà tutti insieme. Se ne parlerà con l'ufficio, si potrebbe anche fargli fare una delle tratte più problematiche, cioè per andare incontro alle anche alle famiglie che hanno qualche disagio, però io vorrei che quando.
Ci illustrate i vostri disagi. Bucci dispieghi chiaramente, perché sinceramente io non ne vedo molti di questi disagi, per cui vorrei capire dove come e perché.
Un'altra cosa che volevo dire o analizzato in questo primo periodo con chi manda i pulmini, chi è che sale di persone oltre i bambini che vengano a scuola e siccome voi potete capire il tra le tratte sono state calibrate soprattutto sugli orari scolastici, non sono state calibrate su chi va a lavorare. Allora chi va a lavorare, prende le Site, rilevano a lavorare presto, eccetera per cui è.
Non salgono molte persone, salga un po' e pochissime, qualcuno dall'attraversa e viene giù.
Qualcuno a volte da Pietramala e viene a Firenzuola.
Da Pian Calboli sale una persona che lavora in biblioteca.
Del resto, non pochi altri, cioè non c'è questa promiscuità, come come si vuol far capire. Poi io ve lo dico sinceramente, le è stato creato intorno a questo trasporto scolastico, mi sembra sin dall'inizio una sorta di una sorta di polemica un po' forse costruita ad arte. Io questo bisogna lo dica che in realtà non non proprio, non la vedo, non proprio. Non ce lo vedo comunque io a questo punto mi fermerei qui, perché poi magari ci entriamo con dei dati più precisi. Io qui c'ho diversi dati. A questo punto lascio la parola a chi la vuole.
Allora, se ci sono altri Consiglieri che vogliono parlare oppure si fa fare le domande.
Volevo allora, Pasqui.
Pasqui no, volevo solamente portare l'esperienza di Bruscoli perché il pulmino attraversa tutta la frazione Dalle Fratte, a Bruscoli, alla Ca' fino al confine Pian del voci e Pian del Voglio. Il pulmino negli ultimi anni non è mai andato nelle borgate.
Non è mai andato nelle borgate distanti dalla strada provinciale tifo Ceredello, Tabina, Ca' Bruciata, Bordiga e Frangar AC ed altri e nessuno si è mai lamentato perché tutti hanno portato i bambini sulla strada provinciale, cioè io questo questa è l'esperienza che abbiamo avuto a Berlusconi, soprattutto in questi ultimi anni.
Anni passati, no, passavano, ti parlo di 20 anni fa, passavano dalle borgate, ora ultimamente non più. Questo è tutto.
Allora ci sono altri Consiglieri? Allora, a voi chi vuol parlare?
Buonasera, Maura Sozzi.
Allora io sono dalla parte del lato della frutta e sono una di quelli che precedentemente usava il servizio e ora non lo uso più.
Il primo punto che a me proprio non mi va giù è che su un servizio di trasporto scolastico.
Dai 3 ai 14 anni perché copriva precedentemente, prendeva i ragazzi e prendeva tutti in un pulmino e io insegnava a casa, passatemi il termine, ovviamente o comunque in un punto favorevole alle famiglie 1 1 con accompagnatore e il pulmino era praticamente pieno, perché un servizio e faceva il giro e copriva tutti. A ora, invece il pulmino a parte che non deve essere.
Non deve essere aperto. Las la scuola non può prendere un pulmino e farlo permettere di utilizzare. In linea generale. No, Los il pulmino è solo smilzo dei ragazzi, dai bambini di tre anni fino ai 14, che ovviamente, premesso l'accompagnamento che ci sia fino a.
3 A, dai 3 anni fino alle medie o meno. Questo coprendo con le pinze, perché sicuramente alimenta infanzia sì, elementari, penso proprio che sia il caso ci sia sulle medie, magari è un altro discorso, quindi per me questo è un punto che dovrebbe essere categorico, cioè non ci può essere un pulmino che porta anche altre persone, indipendentemente a un servizio scolastico, è scolastico, deve rimanere. Per quanto riguarda.
Fede ri un diritto allo studio può essere anche, ma nello studio nella scuola è la scuola, basta, non ci doveva essere altro. Opzioni di trasporto. Poi su questo qui anche su questo discorso, dicevate degli accompagnatori e accompagnatori. Ci sono sono sette, sono sei.
Il venerdì io parlo anche o anche riporto anche esperienze di altre famiglie che non potevano essere qui stasera, il venerdì, come avete detto, c'è un tratto che i bambini non sono coperti, non c'è accompagnatore bambini delle elementari non non può essere una cosa fattibile, non può. Quindi, se poi si è creato per un discorso di incomprensioni, può anche essere, ma costoro dovrebbe essere già sistemato un bambino non può salire su un pulmino.
Per non sapere né chi non sapere se c'è la né i genitori, non sapere chi è l'autista, se c'è l'accompagnatore e stare in una partita un terno al lotto non è così. Precedentemente era, nonostante io so che il martedì ci aveva quella autista e quella accompagnatore. Martedì e giovedì e lunedì, mercoledì e il venerdì. Il bambino, almeno per quanto riguarda la mia tatto fusa ci aveva sempre le stesse persone cui avevamo contatti con cui eravamo più tranquilli, se sa perché anche per i bambini è una costante, però la costanza importanti quei bambini nella scuola e nel tutto è una costante avere sempre le stesse persone o pulmino salgono i bambini, salgono con accompagnarsi da sempre la stessa persona e poi piano piano, diventa una regola. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì sera queste persone giovedì e venerdì, giovedì e martedì ce n'era altre due, però è una regola. È così. I genitori hanno i riferimenti Iren, se c'è qualsiasi cosa, anche gli accompagnatori faceva la cortesia di avere i riferimenti dei genitori se ce ne fosse bisogno. Così il venerdì la bambina sale sul pulmino. Non è che il la l'autista può fare anche l'accompagnatore e da mentre guardo alla strada, guarda anche dietro, lo stesso vale di fa qualcuno che succede? Non può essere una cosa fattibile per la scuola, per quanto poi.
Altro discorso del non è cambiato molto: a me cambia la bambina. Mi viene lasciata Stockalper San Martino non in paese, sta un po' più fuori, poco sopra spalle 600 metri che non sono chilometri, ma io devo prendere sempre e comunque la macchina per andarlo a prendere nell'istante in cui devo prendere la macchina. A me non mi serve il pulmino fatta prendermela, vado a prendermela, perché comunque sia io mi devo organizzare per prenderla, a prendere la macchina, a pigliare, partire, andarli a prendere a 600 metri. Prima mi veniva in cima alla strada, quando non c'ero o la Mizia. Ciò 88 anni 888 e prende saliva la stradina a casa mia. Andava a prenderci, ma la strada da portare a casa io che gli devo vai prendi, fa cammina per 600 metri e vanno a prendere sotto. Poi non si parla, abbronziamo un comune dei tropici e siamo in montagna. Tra un po' arriva la neve, arriva l'acqua che si fa sta donnina lavando per la strada, non mi sembra neanche ca una strada, oltretutto, dove che a seconda dei periodi ci passano dei TIR che non dovrebbero neanche passare.
Scusa, se ho capito bene, a te ti manca la fermata. Vero? Qui ti devi andare giù di sotto, devo andare proprio alla Chiesa. Io alla Chiesa che tira andare alla ho capito, ho affermato che c'è, ma anche se fosse uno dice possa avere la fermata. Io comunque voglio che ci sia la sicurezza e voglio che non siamo a porte aperte. Questo per quanto riguarda per me e anche per altre mamme, sempre stesso discorso di.
Trasporto ci sono a Cornacchia una mamma che si sono ritrovati a dover Transport con dubbi, con famiglia, con due bambini. Io ne ho una, quindi porto un'esperienza di un'altra mamma a farvi presente. Lei deve muovere la macchina di morte perché prima arriva un bambino andando a prendere e portare a casa se da sola o lo riporta indietro, appiglia a quell'altro, oppure deve prendere chiamare parenti? Sì, la vicina di casa tenetelo un attimo, prenda piglia quell'altra.
Ora se devo prendere la macchina a volte per quanto siano quanto 200 metri 400 Firenzuola, perché non mi cambia nulla, mi cambia di quanto. Pochi due chilometri Taraba Rolla, cioè preferisco allora a quel punto, se mi devo organizzare chiunque si debba organizzare a dover prendere la macchina, se la viene a prendere all'asilo. A quel punto dice: va be' vengo a prendere all'asilo la porta a Monzon Gelotte torno a casa perché io sto facendo così creandomi parecchi, parecchi problemi, ma per me la bisciola sul pulmino se con le porte aperte non ci saranno.
Molto semplicemente c'è la, cioè m'avete detto, c'è l'accompagnatore e tutto va bene, ma scusate, prima il pulmino portava tutti e un unico pulmino pieno. Ragazzi con una accompagnatori che un occhio anche a quelli più grandi dialogava. Perché allora andare a creare una una cosa che deficiente me mi sembra ce ne sia molto poco. Oltretutto ci sono pulmini nella mattina.
Viaggiano vuoti, quindi autorizzando Scanners è messa di mezzo, ha fatto leve, ma se il pulmino qua viaggia vuoto è un costo, comunque, perché vuol dire che nessuno ha preso l'abbonamento nessuno si è preso la briga di interessarsi, di sfruttare quel servizio. Faccio presente io prima ho ascoltato anche a maggio, nella là quando avete deciso del trasporto e mi sembra suo intervento di Elena che lei dicesse che su questo c'era mi è stato messo, cosa che poi ho la conferma, un orario per l'infanzia in cui Ilva bambini arrivavano più tardi. Questo ve lo dico perché io precedentemente sfruttavo il pulmino, lo pagavo per intero, non sfrutta vomita. Stamattina me la portavo io perché il pulmino mi passava alle 7:27 e 20. Una bambina la devo svegliare sei e mezzo anche pre, cioè anche snellezza e mezzo vuol dire prendi la sveglia. Prepara la per le 7:20 era un pochino scomodo. Io entro il lavoro più tardi va bene, me lo porto, io pago il pulmino servizio, il pulmino per intero. Io me la porto, ma me lo riporta a casa. Mi torna comodo, non ho da raccomandarmi. Ha sì i parenti che per per andarli a prendere per me era PEF. Perfetto per me e penso anche per le persone che non possono essere questa sera, perché comunque potevano permettersi di dire: guarda arriva, ma non la prendi te oggi se a casa così io faccio, sono al lavoro, devo star di più, devo star di pieno e ora mi devo anche raccomandare al lavoro a volte, perché sennò non so come fare a prenderlo, perché perché non c'è, ci sono delle dinamiche e non posso non posso andare a chiedere, come ho detto a una zia, di prendere forse 600 metri, andare a una fermata.
Altra cosa di questo discorso, che, se è vero che mi passa più tardi il pulmino, però anche lì si torna allo stesso punto di online. Dicevo che lo devono apprendere due volte. Ci sto lì a chi si ferma al Campesino la prende tre volte il CIT prender tre figlioli, caricarli in tre pulmini diversi, quindi dalle 7 e mezza impegniamo fino alle 9. Allora è inutile perché se vi sarebbe stato comodo averlo. Allora, a quel punto, con un orario più unico e il bambino più piccino faceva uno sforzo. Ma intanto tra un po' fra tutti i bambini, dalle elementari in poi, io la devo comunque svegliare alle 7, quindi che mi cambiava, potevo svegliare la mezz'ora prima e via.
Quindi il servizio del pulmino, per quanto sia tornato più comodo a frazioni che prima erano più disagiate per molte altre persone, andazzo palle, cambiava, avete azzoppato personalmente.
Cioè non posso permettere, non posso prendere e dire sì allora e devo prendere comunque la macchina che mi serve il pulmino niente, devo prendere comunque alla macchina. Sono 600 metri e fra il 7 chilometri andare set tornare ma tanto devo organizzarmi avere o avere qualcuno nella macchina o prendere la macchina, quindi devo organizzarmi col lavoro, devo organizzarmi con la famiglia e a volte o prendere raccomandarmi alla zia di Pietramala, per cui non cambiava niente, perché se non avevo la possibilità prima devo far venire non sia da Pietramala alla fermata a Castro, sotto la chiesa per pigliarlo figliola, portarlo a 600 metri di distanza. Li facevo fare quanto 15 chilometri non cambia, non non non valeva la pena, non valeva la pena e.
Su questo almeno la linea più più cose. Poi una cosa che dicevate: siamo arrivati a giugno e ci avete comunicato la gestione della fu cambiata bene, okay, ma scusatemi, come vi ho detto io prima pagavo il servizio per intero e nessun tavolo a metà. Perché non venirmi a chiedere, potreste dire: guarda al boom, si cambia così da sennò ti chiediamo extraeuropeo tinte re come preferiresti vi diamo 10 euro in più, lo sfruttavo lo stesso a metà, ma lo si fa ma almeno la mattina me la portavo io. Il pomeriggio non doveva arrovellarci a giocare a Tetris con le persone o andare a chiamare le persone ed egli me la puoi andare a prendere, perché perché il pulmino non me la portano il comodo, perché il pulmino è a porte aperte, quindi.
La mia domanda è: a ora, quindi il pulmino deve andare avanti a porte aperte o avete perso oppure potreste valutare di avere un riferimento con Autolinee toscane che fa quella TPL di dire si può generare a porte chiuse primo, secondo l'accompagnatore, visto che ci devono essere avesse intenzione di metterlo in breve termine per quelli che il venerdì non hanno, non hanno questa opzione, perché tanti di questi qui sono anche tra quelli che non vi hanno preso il pulmino, perché? Ma anche alla sicurezza, perché non c'è un accompagnatore, cosa che è stata scoperta tipo il venerdì dello stesso giorno, quindi, ma una bella sorpresa per i genitori. Penso io sa il problema non me lo sono più posto perché ho tolto, ho tolto il discorso pulmino e in più si aggiunge una cosa: ora parlavano di persone in meno iscritte. Ma ci sono anche da calcolare che non siete probabilmente a conoscenza di persone che abitano a Firenzuola e che avrebbero preso il pulmino per fa prendere il pulmino pagarlo per far per far fare il pulmino una tratta di 200 300 metri, quindi da quelle persone lì calcolate o anche una perdita di persone che probabilmente quest'anno avrebbero preso il pulmino ma con la nuova modifica. No, perché perché non esiste, perché non ce le fa, perché sono le porte aperte, perché non c'è la sicurezza, perché tanto lo devo prendere la macchina e portarlo dove devo cosa ne cambia niente, allora tanto vale che continua a prendere a portarmelo figliolo, quindi.
Cioè non trovo che il servizio scolastico sia un servizio efficiente per i comuni di Firenzuola, perché voi state dicendo anche che tanti Comuni fanno così, ma tanti quali Comuni vorrei sapere perché se si parla dei Comuni come Scarperia, Borgo Vicchio, ragazzi e stiamo adottando tutti vicino alla città Next, né un Comune montagna dove la pagina Arpat della popolazione è dislocata nelle frazioni, perché MEF, Firenzuola può paragonarsi a Borgo Borgo San Lorenzo, quindi probabilmente è anche vero che se il Comune fornisce il servizio, ma probabilmente il servizio è usufruibile solo ai ragazzi, perché c'è la quantità dei ragazzi che per che coprono i posti del pulmino.
Qui a ora ci sono o pulmini, viaggiano mezzi vuoti o pulmini e fanno un giro così vuoto, perché non c'è l'uso off, l'usura, l'usura l'uso del pulmino l'uso della la volontà di utilizzarlo o comunque la praticità ad utilizzarlo. Quindi io per me ecco, questo qui è più o meno quello che volevo dirvi.
Grazie.
Si possano altro intervento.
Buonasera.
Allora io mi chiamo set Lucrezia sono qui non solo in qualità di mamma, ma anche di ex sorvegliante.
Mi può dispiacere per le altre tratte che hanno i loro problemi, ma io parlo della tratta, che è la mia ed è quella della parte degli eterna. Si sta parlando in nove persone stipate in un pulmino a sette posti nella nostra tratta l'unica persona estranea e Marcella. Quindi fondamentalmente una persona tranquilla. Io ho fatto diciamo questo servizio per tre settimane, poi ho rifiutato categoricamente perché mi toccava a viaggiare, seduta sulla punta di un sedile con un bambino in braccio.
È stato fatto presente ad Ambra, più volte volte è stato fatto presente a quella che era la mia teoria responsabile.
E non sono stati presi provvedimenti, quindi io non mi sono sentita a riprendere una responsabilità così, anche perché in più di un'occasione mi sono sentita rispondere che, visto che ero la mamma di una delle bambine che prendeva il pulmino, dovevo prendere in braccio mia figlia. In quel caso lì io non ero la mamma, era sorvegliante, quindi ho chiesto più volte non mi è stato dato risposta. Questo problema si ripresenterà comunque perché io, anche se al momento avevo fatto scendere mia figlia per altri problemi logistici, perché io prendevo il pulmino, dovevo prenderlo praticamente all'incrocio della nazionali e quindi io dovevo uscire di casa alle 6:30 del mattino con una bambina di cinque anni e mezzo, quindi svegliarla alle 5 e mezza tutte le mattine, perché altrimenti venivo. Sia Firenzuola, però poi non erano in grado di ritornare a casa, o meglio potevo tornare fino all'incrocio della nazionale, poi dall'incrocio nazionale, secondo quello che mi era stato detto Lambra, io che dovevo tornare a piedi e quindi mi sono organizzata. Mi sono resa conto che mia figlia non reggeva la botta perché aveva iniziato a tornare indietro. A metà mattinata si addormentava, non mangiava aveva iniziato a smettere di parlare.
Quindi io ho pensato più alla salute di mia figlia, che fondamentalmente ha un lavoro e ho deciso di rinunciare.
E le problematiche e le ho sempre fatte notare mia figlia dal lunedì ho già dato comunicazione che riprende il servizio e io posso già dire che dal lunedì i posti saranno mancanti perché rimettendo su Dakota si sta parlando di nove persone, quindi Marcella, la sorvegliante, mia figlia Rebecca Sante.
Vittoria Samuele su Diego e un ragazzo di Pian caldo negli anni non ho ben capito. Sono nuove persone stipate in un pulmino da sette posti. Già adesso sono precisi, perché dal lunedì mia figlia era ancora su questa settimana, però è salito sante il figliolo di Giordano e so per certo che Marcella sale davanti al pulmino Booking. In teoria per legge non si potrebbe.
Queste sono le problematiche della mia tratta, per le altre mi può dispiacere, però mia figlia prende quella e vorrei almeno viaggiasse in sicurezza. So che in altre tratte ci sono più viaggi, ma su quello mi posso rendere conto che bisognerebbe fare il viaggio per le medie di due, di due bambini e poi magari il viaggio per altri è posto, diciamo in qualche modo venire incontro.
Però sulla sicurezza no, quello proprio non transigo, perché comunque un bambino.
Sarebbe disposto a cioè che deve per forza viaggiare o seduto per terra, come aveva detto l'autista o in braccio alla sorvegliante, che non è neanche seduta regolarmente. Tutto qua.
Grazie, molto chiaro.
Prego.
Buonasera a tutti. Sono nati Eresia abituale Poggio anche noi abbiamo avuto de Catia Resia.
Allora premetto che io ho due figli, sono sempre stati iscritti regolarmente al pulmino, nonostante che anch'io ho sempre utilizzato dal servizio a metà, quindi ho pagato sempre cosa piena, ma tante volte li ho presi ho portato io.
Allora, quest'anno non l'ho iscritta.
Per i soliti motivi, tipo la sicurezza, perché non si sa chi ci montano sul pulmino. Una bambina di 10 anni messa su un pulmino che secondo me non è neanche regolare. Le se come se io la metto su una sigla, Lamanda Borgo. Io penso che per legge non si possa fare.
Ho visto smettete meno voi se se mi sbaglio.
E poi avrei una domanda da fare, perché tanto dire ormai è già stato detto tutto, ma perché non è stato chiesto ai genitori un aumento della tariffa, come tante volte viene fatto? Ci arriva l'aumento senza chiedere poteva avvenire, esser fatta anche questa volta ci arrivava la bolletta, forse spendevo più volentieri 10 euro in più che fare quattro o cinque volte avanti e indietro da casa, perché alle 4 e mezzo io sono a lavorare, quindi prendo torno a casa, porto la figliola, ritorna a lavorare.
La mattina avanti e indietro uguale forse e mi costa di più fare avanti e indietro e sarebbe stato più chiamato servizio. Un pulmino che viene a prenderlo Sì a casa, ma avete messo la fermata 4 500 metri, come diceva prima Maura, mi sembra inutile che io devo prendere la macchina a stare lì ad aspettare il pulmino e per poi andare a lavorare. Veniva a casa, prendeva la bambina ed era tutto fatto. Invece al ritorno magari c'avevo la suocera, c'era una zia ci poteva essere qualcuno e invece no, bisogna qualcuno si affermo, li hanno affermato un genitore perché un bambino non può scendere e andare a piedi 500 metri da solo.
E anche lì ditemi se mi sbaglio può scendere. Mia figlia, una ferma a 500 metri da casa da sola a 10 anni. Non credo, anche se so che non si sciupa camminare. Siamo tutti d'accordo, ma ci deve essere comunque un genitore o comunque un familiare. E la stessa cosa non si sa con chi monta chi è l'autista, se succede qualcosa e poi non succede, ma nulla, ma il giorno che succede? Poi dopo, come ce lo ora spieghiamo e poi l'accompagnatore. In teoria, per una bambina alle elementari non c'è tante volte Baldini quando escono da scuola si possono accanto ad aumentare e se l'ERSAM addormentandosi, ritrova alla fusa, non ha un cellulare e comunque è un minore. Ecco, io penso di aver detto tutto.
Grazie.
Allora, chi vuole la parola?
Giordano.
Non funziona quello mio, sembrerebbe, secondo me, sulla scherzi, a parte le battute no, allora.
Alcune riflessioni ora tra l'altro ci tengo a fare una per una precisazione, perché stasera vuoi anche l'influenza, avevo deciso di rimanere tranquillo, però una cosa la devo dire:
Quando il Sindaco dice che il premio del trasporto è stato costruito ad hoc, secondo me bisognerebbe questa cosa del trasporto scolastico è stata costruita ad hoc qualcosa del genere, questo no, io non so a cosa si riferisse, ma se lo capitavano 26 son d'accordo nel centro è stato autorità ad hoc semplicemente dal fatto del servizio presente. Le criticità che la testimonianza diretta di alcuni genitori hanno sollevato ora mi sembra di aver interpretato anche da dagli interventi.
Perché le questioni principali non sono quisquiglie, perché dire che il servizio non è poi così tanto cambiato? Quando ha cambiato la natura del servizio di fatto che l'unica cosa uguale e che si muovono su quattro ruote, invece su tre, per dire però il fatto che dal trasporto scolastico si passi a un trasporto. Promiscuo, Sindaco, il tema non è il lavoratore che parte la mattina e va a lavorare per amor del cielo.
Il problema è che esporre a una utenza mista, una platea di bambini in qualche caso molto piccoli, ovviamente deve porre una riflessione, perché bisogna sempre pensarle tutte, purtroppo alla possibilità che qualche malintenzionato che sa che i bambini si muovono su un trasporto promiscuo possa iniziare a diventare un'idea, prenderlo. Questo è il tema della sicurezza. Nessuno ha mai creduto che da un giorno a un altro.
Pullman, autobus, pulmini e prima erano vuoti di punto in bianco si riempissero di utenti non bambini. Nessuno lo pensava che i numeri non ci consentiva di affermare una cosa del genere. Ma non è questo il problema, il problema della sicurezza e dell'esposizione del rischio a cui si espongono i bambini. Mi sembra di capire che questa sia una cosa che, indipendentemente dai luoghi diversi da cui sono arrivate testimonianze sia una un problema che mette in comune tutto il territorio. Poi c'è il tema della sicurezza dei pulmini. Questa questa versione della validità eterna è una questione assolutamente urgente, perché si può parlare di tutto si può parlare della promiscuità del fatto dell'accompagnatore, da quelle dell'accompagnatrice, che sono questioni importanti, ma i posti a sedere ci devono essere i bambini e le persone, mica solo bambini, anche le persone, tipo la la signora che che o il signore che prende il pullman in generale non questo mi riferisco. Noi vorremmo ritornassero esclusivi, ma chiunque monta su un mezzo pubblico deve avere la possibilità di metterci a sedere.
E poi i genitori hanno necessità di fare dei riferimenti, perché ora io non sono genitori ancora, quindi non posso neanche dire che lo capisco fino in fondo, ma posso provare a immaginare che per un genitore e avere dei riferimenti chiari, dei punti di riferimento di chi viaggia con i propri figli, specialmente se questi figli sono Piccini sono riferimenti che io non trascurerei professori riferimenti importanti per una famiglia, sapere bene o male chi soglie adulti con cui il figlio tutti i giorni, mica una volta all'anno tutti i giorni si muove. Poi c'è la questione della Ca' della capillarità. Anche lì è inutile continuare a dire il pulmino passa dappertutto.
Capogruppo Pasqui se si ricorda il 25 maggio l'unico problema che non sollevammo, perché possa noioso, se ne solleva tanti, ma l'unico che non sollevammo. Fu proprio su Bruscoli, perché? Perché, come diceva il Sindaco abbia no, va bene, ma son due lotti diversi, perché il lotto debole è una questione e votammo a favore sull'autorevole la questi tra l'altro ancora non è pronto perché la gara è in ritardo e vedremo cosa succederà. Quindi per l'appunto. L'unica cosa su cui si era d'accordo addirittura per ora, sta slittando a parte le battute. La questione che l'Assessore Vascon, capogruppo Pasqua, era su tutto il resto, su tutto il lotto strutturale è quello che riguarda le tratte tutte fuori che quella di Berlusconi è quella di coniugare l'AIR e la fiumana, quindi.
Sicuramente siamo d'accordo che quando sarà a regime sarà una cosa buona, ma non è che il fatto che vada bene a Bruscoli non pone tutti gli altri problemi. Ecco perché poi io capisco il Capogruppo Pasqui sia di Berlusconi, ma il Capogruppo di maggioranza deve guardare le situazioni nel complesso non quella solo della sua frazione, ma dirà di questo la capillarità, la capillarità è una questione anche questa sollevata come fondamentale. Poi il Sindaco e il terzo punto che mi sembra importante la questione degli orari, perché se i servizi, cioè se uno si deve organizzare la giornata di lavoro, tutto il sistema di famiglia con tutto l'indotto, gli zii, compresi i bis si, bisnonni, nonni, eccetera o addirittura l'orario di lavoro per usufruire di un servizio e l'incontrario di un servizio diventa un disservizio, perché se io mi devo organizzare per usufruire di un servizio, un servizio all'incontrario e invece di crearmi un beneficio, mi crea un problema ed è lì incontrare il servizio tra l'altro. Per questo è stata la prima domanda. Abbiamo messo nell'interrogazione chiedendo: perché non avete sentito i genitori prima? Perché, come hanno confermato i genitori, non l'opposizione noiosa, brutta e cattiva, hanno detto che sarebbero stati disposti. Se gli fosse stato chiesto anche non fa piacere a nessuno per l'amor del cielo, a qualcuno anche aumentare le tariffe.
Ora non dico che uno dovesse procedere così, ma almeno parlando con le famiglie e 1 avrebbe avuto contezza fino in fondo di quello che sarebbero stati disposti i genitori a fare a venire incontro, spiegando la situazione dei numeri, ammesso e concesso che negli anni, per cercare di ridurre alcune altre cose si è fatto ben poco, ma questo è un altro, un'altra questione, però io voglio concludere semplicemente ri balzando la riflessione.
I problemi li abbiamo sentiti, la l'Amministrazione mi sembra un po' di aperture Labia date sul prossimo anno, vedremo in che modo le sostanzierà, ma il fatto che si siano persi più di 20 iscritti a fronte di 9 persone meno iscritti a scuola. Io mi chiedo e chiedo a voi: chiedo a tutti che che sia una riflessione condivisa, vorrà dire qualcosa o no? Son 32 meno 32 iscritti, vorrei dire qualcosa oppure no, nel senso perché se si dice che è un caso.
Va bene, secondo noi, un'Amministrazione si dovrebbe interrogare, perché i servizi per fare i servizi si può spendere anche 10 euro, è per fare un servizio, si può, spende anche 10 euro, ma se non lo prende nessuno più nessuno. Poi non è più un servizio. Il fatto poi che alla fine, col fatto che ci sono minori iscritti, se uno divide il costo del servizio per il costo pro capite, addirittura si scopre anche un dato interessante alla questo, a maggior ragione, secondo me, dovrebbe mettere nelle condizioni la Giunta di valutare da qui al prossimo anno che questa esperienza è stato un tentativo secondo noi sbagliato, ma è stato un tentativo sia il primo e l'ultimo anno di un servizio porta aperta e che si torni a un servizio pressione possibile. Ripeto, in questo ci tengo a scanso di equivoci. Nessuno crede che bisogna andare sotto le case di ognuno, ma del resto non ci andava nemmeno prima il pulmino sotto le case di ognuno. Ma evidentemente quella capillarità in più che c'era bastava per 20 persone iscritte in più, che sono quelle che erano pressoché voglio dire, è che dobbiamo fare tra l'altro il fatto di è vero che il capoluogo e più vicino a scuola, ma secondo me è un disservizio anche perdere le persone del capoluogo, perché se prima usavano un servizio, evidentemente, perché lo riposavano idoneo, pur stando in paese, se non lo usano più, vuol dire che abbiamo creato un disservizio, quindi torno a dire: al di là dei costi, cerchiamo di fare un ragionamento per per capire dove si possono fare delle economie in spesa corrente da altre parti e cercare invece di ristudiare un servizio, come diceva il consigliere Vignoli, magari anche ibrido, non è mica detto per forza uno debba però un servizio che sia un servizio costruito su misure delle famiglie e nonché le famiglie debbono costruire la loro quotidianità su misura del servizio, perché sennò il servizio grazie.
Allora, ci sono altri?
Stefano che Pasquino forse o non mi sono spiegato, non mi hai capito perché io intendevo dire che.
Che il pulmino passa sulla provinciale e o vicini o a 100 metri o a un chilometro, vengano a piedi sulla provinciale o accompagnati, non possono capire e io ti dico quello che sta facendo, che stanno facendo a Berlusconi, poi dopo se possano io che ne so?
Beh, pazienza, è questa. Questa è l'esperienza che si sa noi eh, ma mica da ora è da da da 20 anni.
Ecco, questi saranno stati abituati così che dire?
Allora sono altri. Allora, io Tombarelli.
Tombarelli, volevo dire, forse nella quota degli iscritti di quest'anno ne poteva esserci anche una quota, bisognerebbe andare a vedere le persone magari son passate che si sarebbero voluti a iscrivere, ma non si sono iscritte.
Semplice.
Che magari non sappiamo quanti sono.
Questo volevo dire.
Sì, allora io allora intanto volevo dire:
Bene comune Giordano ha votato il lotto debole di Berlusconi giusto bene, è un servizio porta a porta. Abbiamo votato contro. È un servizio a porte aperte. Scusa a Porta a Porta a porta aperta.
È un servizio apportate che, per cui in un certo senso quel servizio, l'ilarità avvallata, ma a parte questo, io vi volevo dire che il giro dell'infanzia c'è questo giro dell'infanzia più tardivo che è stato messo apposta in più per far alzare un po' più tardi i bambini dell'infanzia. E questo è questo. Qui fa tutto il giro del Comune. Poi il discorso, il discorso.
Che faceva?
Per gli iscritti persi io da questi dati qui che ho e che avete anche voi, allora si può analizzare questo si può analizzare, ad esempio, l'anno scorso Futa 27.
Futa quest'anno 22, chiaramente nel giro della Futa c'è anche con Chiaia, Castro, si viola, eccetera Casanuova.
Anno scorso 8 restando 5.
Ah, via Terna c'è stato l'aumento, perché l'anno scorso c'era una bambina sola, quest'anno ce ne sei.
Pietramala 15 11, però Pietramala sono un po' diminuiti gli alunni, perché Pietramala? Allora mi risulta che al COVID Iaio salgano tutti, probabilmente qualcuno di Petramala non andrà a piedi con i genitori.
Coloniale, per esempio mondiale, che è una tratta coniugale, che è una tratta diciamo immutata. Son calati i bambini perché da 20 si scende al 16 capitò, hanno l'anno scorso 20 quest'anno 16 24 son su coniugale capoluogo. Debbo dire che sul capoluogo do ragione a Maura, mi sembra l'abbia detto lei sul capoluogo si è perso qualcosa, perché da 12 che usufruivano del capoluogo, siamo passati a 5, perché probabilmente il pulmino faceva il giro dei Parioli, mi mi viene da pensare, è ora fa tutto, ora fa fa diciamo solo la strada, diciamo provinciale, intorno al Paese. Basta. Esatto. Sì, in viale Giovanni ventitreesimo per quanto riguarda i costi io io però ci tenevo a dire questo qui è, diciamo ancora non abbiamo queste cifre definitive, però a quello diciamo a quella cifra presunta ci va aggiunto anche il mancato aumento dell'8%, che sarebbero stati su 200.000 euro, altri 16.000 euro, cioè questo non se con questo l'Ufficio non l'ha considerato, però in realtà c'è perché se io se io mi affidavo allo stesso allo stesso gestore, diciamo così, e spendevo l'anno scorso 200.000 euro, io che stanno spendendo 216.000 euro, sicché ci va aggiunto se il risparmio, ma ancora non abbiamo una cifra definitiva, lo ribadisco perché non voglio sparare se fosse 20.000 euro, in realtà sono 36, è okay, in realtà sono 36. Ecco, allora, andando a cercare di rispondere a chi è intervenuto.
Allora, per il venerdì con l'ufficio stiamo facendo un un punto di riflessione per rimettere l'accompagnatore.
Per per le le elementari che escano il venerdì alle 14, ripeto, tutte quell'altri giri hanno tutti l'accompagnatore.
Per quanto riguarda le Tarelli manca la fermata alle Terelle. Ora ve vediamo però se la pregiudiziale di Sozzi Maura è il porte aperte, se anche si dimette la fermata e la mi sembra inutile, va bene, però però però secondo me non sarebbe impossibile mettere la fermata lì. Non è impossibile perché non siamo in curva e quindi la dovrebbero concedere. Il problema. Il problema grosso di Lucrezia 7 esiste e l'Ufficio aveva già scritto più volte Autolinee toscane perché venisse cambiato il pulmino di quella tratta, perché se.
Se Lucrezia ri riscrive il trasporto scolastico, si torna praticamente, siamo uno in più rispetto a quelli. Si dovrebbe essere, perché mi risulta il pulmino sia da 8 compreso l'autista, quindi è sette posti, sette posti, sette posti sono due di Pian Calboli.
A Bisignano ce ne sono tre e si va a cinque, a Calcinaia ce ne sono due, si va a 7, a Caburazzi ce n'è uno si sballa quindi siamo uno in più, per cui qui.
Qui c'è il problema del pulmino con più posti e questo va posto con forza.
Per quanto riguarda il problema del Poggio, allora al Poggio noi si è avuto il consenso per la fermata lungo la comunale. Io capisco che c'è il tratto da lì alla che non vi risolve il problema, però vi posso dire che chi ha 10 anni non ha, c'è, può viaggiare.
Con l'accompagnatore tranquillamente, perché l'obbligo della.
Come.
No, no, io lì il discorso. Allora io sono un'altra generazione, io andavo a scuola dalla selva all'attraversa, due chilometri, sempre andata a piedi da solo, da sei anni fino per cui sono un'altra generazione, capito? Non capisco anche i anche in campagna dove non c'è traffico, cioè voglio dire,
Grazie.
Sì, no, ma ho fatto la battuta.
È una battuta, io ho detto solo questo va bene.
Per quanto riguarda, signora, per quanto riguarda Silvio ola a signora è stata istituita la fermata davanti alla chiesa. Va bene, sei assi, Iola è stata istituita la fermata davanti alla chiesa, però se voi non li scrivete il bambino, il pulmino che ci va a fare, scusate dai pazienti.
Ma è stata istituita.
No, allora inizialmente si però è stata istituita, c'è la fermata davanti alla chiesa, voi chiedete Ambra e lei mi confermerà questo qui.
Poi che dovevo dire? Allora, per quanto riguarda gli autisti, per quanto riguarda gli autisti e gli accompagnatori, soprattutto gli autisti, sono tutte persone qui del posto, perché, come vi dicevo, lavora il pollice Debora c'è il poli stesso in persona c'è Fabio che mi ricordo il cognome. Va beh, c'è Fabio e c'è la moglie del Poli.
Bene, io mi sembra di aver risposto a tutti.
E allora questa allora purtroppo. Allora il discorso è questo qui noi ora, quando andiamo a discutere il bilancio di previsione del prossimo anno, possiamo fare un punto di riflessione, però diciamo uno può essere favorevole a spendere anche il doppio del del trasporto scolastico, però magari ce n'è 20 che non ne vogliono sentir parlare.
Ho capito, però però LeU l'è una cosa che discuteremo e vedremo e vedremo perché ora mi sembra che il trasporto scolastico vada intorno ai 27 euro 30 euro.
Allora la tariffa più alta alle 30 ce n'è uno a 26, noi diciamo che la media 27, infatti il calcolo dell'ufficio sugli incassi l'ha fatto una media di 27 tra quello più basso è quello più alto. Va beh, vediamo quello che possiamo fare, vediamo quello che possiamo fare, però io credo che che l'utilizzo ripeto, del pulmino nuovo e ci arriverà, sarà quello che non ha vincoli può andare dappertutto, può andare dappertutto. Abbiamo preso un pulmino 25 posti con abbastanza corto per le zone montane, più adatta alle nostre zone, per cui io spero con con questo qui di risolvere molti dei problemi.
Ci sono altri?
Prego, c'era un intervento.
Allora si era detto tre, però vi si fa fare volentieri fra lo strappo alla regola.
Io sono Silvia piccolino.
Faccio parte di una famiglia che avrebbe voluto usufruire del servizio, quest'anno, mi ripeto un po' rispetto alle cose che. Ma no, non ho fatto domanda, perché appunto mi ripeto un pochino, però abbiamo una bambina che è al primo anno della materna e dobbiamo considerare che al primo anno della materna si scrivono bambini che magari hanno due anni e mezzo gli anticipatari.
Di conseguenza, il problema della sicurezza resta molto importante e.
FAQ diciamo porto avanti la voce di altre mamme che magari non sono qui, saremmo stati almeno in quattro o cinque che avrebbero voluto magari usufruire del servizio, non se la sono sentita e okay e altra questione, parlando sempre con i genitori, non fate, non fate affidamento ai numeri delle persone che si sono iscritte per dire che magari comunque tante famiglie lo hanno fatto. Allora vedete, comunque la gente sia iscritta, qualcuno ha la possibilità di mandare i familiari a riprendere i bambini a modo di organizzarsi. Qualcuno è solo non può e quindi è un po' costretto, tra virgolette, a usare il servizio e niente. Volevo porre l'attenzione anche su questa cosa qua. Ecco, basta.
Grazie.
Abita i dolci.
Fai Elena, prego.
Elena Sozzi. Volevo solo dire che ha Montefiori nel pulmino non passa e comunque non sarebbe proprio passato perché io avevo Montefiori, quindi anche i miei non sono iscritti al pulmino, perché intanto di lì non ci passa, perché.
Autolinee toscane a causa della pendenza, quella strada non la fa.
Solo per dire che insomma, anche se non l'ha iscritta, anche se la scrivevi, non cambiava nulla.
Allora, io intanto volevo ringraziare tutti tutti i presenti per per.
Ah, prego, prego. Scusa, no, nulla nulla. No, c'era soltanto una questione per tornare.
Fate velocemente sui numeri e per dare due dati proprio numerici che ci sono stati comunicati in.
In Commissione uno mi mi faceva piacere tornare sul fatto che i dati che davo erano sicuramente stime, ma stime.
Sulla quale diciamo si basa anche anche anche il servizio, quindi diciamo non abbiamo giustamente considerato l'aumento dell'8%, però dire che sicuramente sarebbe stato almeno l'8%.
No, non lo sappiamo, potrebbe essere l'8%, anche perché.
Ad esempio, noi sappiamo che rispetto a quello che era stato stimato in relazione, sempre in relazione per la tratta di Cunial e l'aumento che ci sarebbe stato in realtà poi, quindi quella che è rimasta in affidamento diretto, l'aumento è stato inferiore rispetto a quello che era stato preventivato.
È l'8% che è minore di quello che era stato preventivato, perché era stato preventivato con diciamo in maniera prudenziale, quindi, se non è stato considerato l'8% e in altre né né nel resto, diciamo che mi aspetto che quella relazione sia stata fatta in maniera prudenziale, in tutte, in tutte le sue parti, non soltanto in questa. Quindi c'è questa questa cosa da dire, ovviamente è un servizio a un affidatario diretto che si ritrova ad avere dal totale delle tratte una tratta sola. Quindi l'aumento poteva, per economia di scala essere lo stesso, anche se gli veniva affidato tutto oppure no, non lo sapremo mai, perché non gli si è chiesto: questa è la prima cosa seconda cosa, il risparmio che dicevamo prima per quanto riguarda la parte dei Bruscoli, purtroppo che stanno sappiamo da quello che ci è stato detto che non verrà concretizzato, quindi quella parte di 6.000 euro si diceva che sarebbero riguardanti Berlusconi, non saranno concretizzati perché è stato affidato in maniera diretta, proprio perché il lotto debole la gara del lotto debole ancora non è non è conclusa, quindi solo queste due cose che erano dei dati che che c'erano, ci son stati dati in Commissione, quindi mi faceva piacere riportarli anche in Consiglio comunale, grazie.
Scusa no, per rispondere, allora, non potevamo sapere dell'8%, però la tratta bicoriale e l'8%, ma è purtroppo nel gasolio e e gasolio, quindi è anche comprensibile che chi gira di continuo e debba avere qualcosa di più. Capito? Eh?
Ah, no, volevo dire a proposito degli autisti sulla sicurezza del servizio che c'è stato negli anni passati.
Se questa non andava fatto la gara, un'altra volta vi è una gara grossa possano partecipare da tutta Italia rate, no, Giampaolo, quindi non è detto che debba che vincesse l'affidatario degli anni passati, quindi potevano cambiare gli autisti come no, poteva cambiare.
No Giordano.
E.
Chiarissimo.
Io volevo semplicemente fare una precisazione per non ingenerare confusione, perché poi noi siamo addetti ai lavori e magari chi ascolta non lo sa. Allora il 25 maggio si sono tenute due votazioni, una per il lotto debole e una per il lotto strutturale.
Il lotto debole è quella, è quello e su cui si era soffermato Pasqui riguarda solo ed esclusivamente Bruscoli e noi abbiamo votato a favore e lo rivendichiamo. Purtroppo, però poi abbiamo visto, ma non si poteva sapere che c'è un ritardo e purtroppo ci varrà, vedremo quanto, ma sicuramente qualcosa. Ci Marra in questi 20.000 euro. Il lotto strutturale riguarda tutte le altre tratte. Levata coniugale, che è l'unica che rimane con il trasporto scolastico al lotto strutturale. Abbiamo votato convintamente contro, con le motivazioni che purtroppo poi si sono confermati sicurezza, recisa degli orari, capillarità del servizio, eccetera, eccetera. Io volevo solo concludere, però il ragionamento, perché stasera abbiamo guardato anche giustamente i numeri e il Sindaco li ha riguardati e ha fatto un paragone anche corretto da un certo punto di vista, paragonando ogni tratta dall'anno scorso a quest'anno.
Ma c'è due riflessioni. La prima è che comunque i numeri vanno scorporati, nel senso, al di là delle singole tratte che vedono minori iscritti, il vero ragionamento va fatto su sul totale, cioè su quelli che non sono più iscritti a scuola e quelli che sono ancora iscritti a scuola, ma non vogliono usufruire del servizio che ripetiamo. Secondo noi si tratta di una trentina di persone, è andato importante e poi ottima riflessione che condivido. C'è da fare tutto un ragionamento su quelle nuove e quei nuovi ingressi e tutte quelle zone che magari volendo usufruire del servizio non ne stanno usufruendo semplicemente perché, come ha Montefiori per fare un esempio, non non ci arriva più il il trasporto scolastico per le pendenze, che mi sembra assurdo, perché appunto il servizio deve essere tagliato sulle caratteristiche del territorio. Se Azzurrine toscane che noi, con tutto il rispetto per Autolinee toscane, speriamo sia l'ultimo anno e gestisce il trasporto scolastico, non ha un pullman che ci vada il pullman che ci va, se lo comprano perché il servizio lo devono fare ai cittadini, quindi, ma al di là dei numeri, io credo, e questa era la riflessione finale, visto che è stato paragonato il comune di Firenzuola elettrico, Comuni che gestiscono premesso che paragoni appunto non se ne possono fare, perché noi veramente siamo un caso unico in tutti i sensi, come estensione territoriale e quindi è difficile fare paragoni, ma anche volendo far paragoni, dobbiamo ora vorrei riportarvi un attimo, anche per concludere tanto, sennò poi si finisce per ripetersi di sempre solo due cose, ma ho messo anche un po' sul piano di prospettiva, sul piano di una visione che la politica deve avere nei nostri territori, perché se vogliamo riportare delle famiglie giovani.
E far crescere il numero, quindi anche dei bambini a scuola, anche per mantenere l'autonomia scolastica, perché ricordavo tornando ai brutti numeri che qui ogni anno il trend di meno nove 10 iscritti l'anno. Quindi, se noi vogliamo riportare a crescere i bambini a scuola, provarci almeno poi non è mica semplice, però questo deve avere la vige, la politica dei decreti di poter cambiare la realtà in cui vive bisogna occorre, bisogna assieme al livello F io potrei non volerne fare ora, a parte le battute, ma ora sì, no, io volevo provare a fare un discorso serio al di là di quello che so io nella mia vita privata e che non è non è affare che la riguarda. Mi consenta di dirglielo, perché potrei non volerli fare io i figlioli e quindi potrebbe aver toccato un tasto dolente, ma per stasera, visto Sanborn, gliela lascio passare. Se si vuole riportare. Se si vuole riportare la popolazione di Firenzuola a crescere, bisogna essere in grado di garantire anche un trasporto scolastico di alta qualità e se negli altri Comuni, se negli altri Comuni fanno il trasporto scolastico col TPL, noi allora bisogna eccellere per rendere il nostro territorio più appetibile di altri che hanno condizioni più vantaggiose perché le questioni non vanno mai guardate singolarmente, vanno guardate nel sistema.
E di cui fanno parte, in questo caso, in un sistema scolastico che vede tutti gli anni minori iscritti e che si vuol provare a cambiare le cose, bisogna darne la versione e negli sforzi anche economici di migliorarli i servizi, invece di sedarli col di tagliarli con l'accetta, come si è fatto. Ho concluso grazie. Allora io chiudo ringraziando tutti i Consiglieri, ma voglio ringraziare anche il pubblico, gli interventi che sono stati fatti chiari, pacati, precisi, quindi ci siamo fatti un'idea.
Di quelli che sono i problemi, credo che la tratta del dia Terna sia la prima da da sistemare, perché lì.
E siamo soprannumero e quindi bisogna bisogna vedere al più presto di sistemarla e quindi niente vi ringrazio e vi do la buonanotte.
