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C.c. Firenzuola - 27.03.2026 (ore 21.00)
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Cos'è?
Procede all'appello buonasera a tutti.
Voti presente.
Punti presente, Maracani, assente Brunetti presente.
Assente Sozzi Schillaci, assente Di Meo, assente Pasqui, assente Morini, presente Menichetti, presente al Curti, presente Vignoli, Luca assente Tombarelli presente, Castrignano presente, per il momento sono assenti Barack, cani, Sozzi, Schillaci Di Meo Pasqui.
E Vignoli seduta valida gli scrutatori, anche se non c'è niente da deliberare, magari li facciamo lo stesso.
Allora scrutatori a Bra Menichetti e Tombarelli lo guardo prima perché?
Allora davvero, intanto buonasera si inizia questo Consiglio comunale aperto, richiesto dalla lista bene comune su Rovigo.
Io vi faccio un piccolo riepilogo di quello che è stato Rovigo e poi magari vi facciamo vedere alcune foto e però le abbiamo già viste anche da, diciamo, postate da altre associazioni della situazione diciamo attuale perché abbiamo fatto un sopralluogo proprio pochi giorni fa e quindi per rendersi conto anche di persona un po' di quello che è la situazione allora il Rovigo praticamente i lavori del Rovigo si sono così svolti.
È intervenuto il Consorzio di Bonifica numero 3 Medio Valdarno su incarico della Regione Toscana, che ha lavorato sull'alveo del torrente Rovigo per rimuovere i rifiuti che da questa vecchia discarica si erano avevano creato una buona tratta dell'asta del Rovigo e lui è intervenuto, mi sembra, se non sbaglio in tre lotti utilizzando fondi del Commissario per, diciamo gli eventi atmosferici dell'anno scorso del del marzo dell'anno scorso e,
Devo dire che hanno lavorato oltre le aspettative, almeno secondo me.
È lungo l'asta del torrente Rovigo, perché.
Ah, come era messo il fiume all'inizio, io non avrei mai creduto che che avessero rispettato, diciamo,
Questo impegno e anche le tempistiche. Poi Duccio c'ha. La delega all'ambiente di, cioè alle quantità di roba, è stata portata via, eccetera.
Poi il Comune di Palazzolo, invece è intervenuto con delle somme urgenze nella discarica che è stato l'effetto scatenante di tutto di tutta la la problematica, e anche questa è stata una cosa abbastanza complessa perché hanno costruito una strada che dalla provinciale su delle spiagge scende giù fino in fondo a Rovigo al piede della discarica e hanno portato via del materiale e.
Però quel lavoro lì non è completo e infatti si vedrà dopo dalle dalle foto che nella discarica ci sono ancora dei rifiuti in scarpata e che quindi quel lavoro lì va completato in tutte le maniere. Perché sennò,
Voglio dire sarebbe paradossale se un ulteriore crollo ulteriore U caduta di questi rifiuti ritornasse nell'alveo del Rovigo.
Il comune di Palazzuolo anche incaricato.
Altre.
Società in particolare Agroambiente a effettuare una pulizia.
Nel torrente Rovigo e non era oggetto dei tre lotti precedenti, avevo detto, e in un tratto del Santerno d'accordo che era stato interessato dallo dallo scivolamento appunto di questi rifiuti, in particolare quando ci sono le piene.
Quindi la situazione ad oggi è che hanno dato ulteriore incarico a una ditta nuove, liriche, a una ditta Menichetti di, se non sbaglio, è di Casola Valsenio, la quale deve completare il lavoro nella discarica.
C'è stata un'interruzione dei lavori nel periodo invernale.
Anche dovuta AUF a un fermo del luogo di ricevimento dei rifiuti, cioè i rifiuti fino allora sono stati portati alla discarica della piana fiorentina di case Passerini.
Loro non hanno più posto, quindi c'è stato questo stop di avere la destinazione di questi rifiuti raccolti e adesso hanno individuato, cioè hanno fatto domanda in tre discariche in Toscana perché la Regione Emilia Romagna, in particolare ATERSIR, ha espressamente detto che non può prendere questi rifiuti.
Anche se noi siamo nel nel lato Emilia Romagna, però questi rifiuti insomma, in conclusione di quella vecchissima discarica li devono essere smaltiti in Toscana, per cui le discariche che hanno dato disponibilità per la parte di rifiuti ancora da apportare sono la discarica Belvedere di Peccioli, la discarica ecco fuor di Pontedera e la discarica Scapigliato di Rosignano.
Quindi, quei rifiuti lì, una volta raccolti, andranno in queste tre discariche, almeno insomma.
Ce lo auguriamo tutti il il prima possibile,
Dal punto di vista del, dal punto di vista delle analisi analisi della qualità di questi rifiuti, si può confermare che sì, si tratta di rifiuti che, dato il lungo lasso di tempo che sono stati lì, sono stati dilavati e quindi non c'è più il rilascio di sostanze pericolose questo l'ha affermato ARPAT.
E quindi ARPAT si è limitata in questa fase a dare delle precauzioni.
A dare delle precauzioni nello stoccaggio provvisorio perché fare annosi siccome queste scarpate sono abbastanza in pendenza, ricaveranno dei gradoni in questi gradoni, faranno dei cumuli di rifiuti che sono poi i rifiuti misti a terra, li copriranno, verranno coperti e poi con i camion verranno caricati e portati su e da lì partiranno per queste destinazioni.
L'ultima cosa che vi volevo dire dopo io vi lascio la parola e apro il dibattito è che, per quanto riguarda il Santerno e la parte di Rovigo fino alla lastra, circa insomma quella zona là.
La ditta incaricata ha lavorato dal da coniugale a salire fino a San Pellegrino, questo nell'ultimo periodo, cercando di raccogliere quello che potevano raccogliere e che poi, insomma, è ancora incaricata che proseguirà tempo, permettendo piene, permettendo eccetera, per cui io direi direi che nel complesso a come si era presentato la problematica credo che siano stati fatti grandi passi avanti però non c'è da dormire sull'intervento nella discarica perché quella va completata ma messa sicurezza per proprio per la sicurezza del Rovigo.
A questo punto, siccome quelli del Consorzio non si sono collegati, io darei la parola che vuole la parola Giordano.
Vai.
Grazie Sindaco buonasera al Consiglio, buonasera al Sindaco di Borgo Tossignano e a tutti e tutti gli intervenuti, dunque io sarò breve, dirò poche cose che sono quelle che poi ci hanno spinto, diciamo, a presentare questa richiesta di convocazione del Consiglio comunale aperto ai sensi del regolamento, dunque il tempo vola, è volato anche per la frana dentro il Rovigo e quando è passato un anno abbiamo pensato che, accanto alle iniziative svolte da parte della cittadinanza della popolazione del Comitato che diciamo, segue la questione, abbiamo pensato che fosse utile, ma soprattutto che fosse opportuno e doveroso, anche come Istituzione, tornare sull'argomento. Abbiamo tutti ancora, diciamo impresse, le immagini di quei giorni, immagini che in parte sono ancora attuali perché appunto la, la pulizia e la bonifica non è, non è completa e quindi ecco che abbiamo chiesto di convocare questo Consiglio per questa sera, appunto per per due ragioni, la prima e per mantenere alta l'attenzione su un argomento che deve continuare a essere centrale nel nel dibattito, visto appunto, come veniva ricordato anche dal Sindaco, non bisogna dormire, siamo d'accordo il punto, è importante mantenere alta l'attenzione e il secondo è perché tutti i cittadini e dei cittadini lo volessero, avessero la possibilità e il diritto di sapere un po'. Ecco, oltre a ciò che è stato fatto, che sicuramente non è banale e scontato e che avuto anche ingenti risorse, perché.
Leggendo un po' di di articoli si parla già di 4 milioni stanziati, 2 milioni che devono essere mandati per completare la bonifica, quindi si parla di un intervento di 6 milioni di soldi pubblici e quindi era opportuno, ecco cercare di sapere soprattutto il da farsi, cioè quello che da oggi in poi si deve ancora fare avere la garanzia che questo sia fatto per cercare di,
Oltre che cerca di riportare il fiume al suo antico splendore, anche per appunto, mettere in sicurezza la frana. Queste sono le ragioni per cui abbiamo chiesto questo Consiglio, abbiamo chiesto ovviamente la partecipazione anche di tutte e tutti quelli e istituzioni, enti e associazioni che, ognuno col suo ruolo, ognuno per i suoi compiti, in questo anno aveva e ha dato il proprio contributo. Quindi,
Ci auguriamo che mi sono dimenticato una cosa essenziale il Sindaco di Palazzolo non è potuto venire perché si è fatto un intervento al naso, mi credo ieri e quindi non o è in ospedale o è a casa, però no, non ce l'ha fatta per quello che ha detto di scusarlo abbiate pazienza menos mi ero scordato,
No, io ho concluso semplicemente, ecco, stasera è l'occasione, anche se appunto tanti tanti non non sono potuti essere presenti, però ecco, per dare queste risposte che tutti noi, tutti, i cittadini e tutte le associazioni si aspettano di conoscere. Grazie, sì, allora io prima di dare la parola altri, se il Martina può mandare le foto, le può mandare. Volevo dire che esiste, cioè è stato creato un tavolo permanente di aggiornamento mensile di tutti diciamo gli attori della pulizia del Rovigo a partire dalla Regione Toscana, il Consorzio di bonifica al comune di Palazzuolo, le imprese incaricate del comune di Firenzuola Hera Ambiente, ATERSIR il Nucleo, il Nucleo della Forestale di Palazzuolo, la l'ARPAT, regionale eccetera, eccetera, eccetera. Ogni mese viene fatto il punto della situazione con le ditte, proprio per per vedere di arrivare al risultato il prima possibile.
Se questa è la vista dall'alto di pochi giorni fa, vedete ci sono ancora dei rifiuti, si vede bene vai pure Martina.
Esatto, ecco questa mezzo, questa qui a metà, allora si vede la strada provinciale, in cima si vede queste queste coperture, queste grado nature scendi pure Martina.
Ecco, qui siamo in fondo l'ICE, i Rovigo pulito però, come voi, vedete, a circa 20 metri c'è ancora del materiale di scarpata.
Queste sono le reti, in fondo, proprio in fondo alla discarica, dove parte Rovigo, vedete, l'acqua del Rovigo, lì è pulita, c'è solo per essere pignoli, ci sono solo del un po' di vetri piccolini, proprio minuti diciamo che si sono rotti, si vede,
Durante.
Durante le operazioni, questa legge è la massa più più copiosa dei rifiuti li che che incombono sul versante della strada, ecco due Duccio, se tu può dare qualche numero sulle quantità, qualcosa te Morini pensano da una stima non è sempre una stima che siano circa 6.000 metri cubi che 6.000 tonnellate scusate la la roba ancora da portar via.
Sono queste le stime più più vicina ai 5.005 5.500, cioè 5.506 mila tonnellate da portar via naturalmente così e così diciamo pesante perché buona parte terra, se si fa il paragone con le tonnellate portate via, diciamo a mano dalla pulizia del del del dei due Alvey siamo a circa 1.800.
Se si pensa che questo è le 4 volte, ma lo avete dato perché quel materiale lì è stato dilavato dall'acqua. Insomma, questo sono le insomma i dati, quelli stimati, naturalmente poi quanti saranno effettivamente si può dire soltanto alla fine, perché prima non si sa a che profondità c'hanno poi dopo prego.
Allora dico solo questo qui dico che la Regione Toscana ha ha richiesto al commissario nella nella rimodulazione dei fondi ultimi un tot di di di soldi, proprio come veniva detto prima, per completare questi lavori.
Non so ancora se c'è stato l'assegnazione puntuale, ma non credo da parte del Commissario e però, insomma, c'è una una rimodulazione complessiva, per cui i loro auspicano, nell'ambito di questa rimodulazione di milioni, di di riuscire a finire il tutto, se qua chi vuole la parola io gliela do.
Filippo Lucherini.
Era stai, ho solo una domanda e non mi è chiaro, non ho capito se il corpo franoso è messo in sicurezza o no, cioè esiste la possibilità che la frana Rifranti un'altra volta ho cioè se poi andiamo, cioè le ditte vanno effettivamente a pulire a valle della discarica c'è il rischio che poi sia lavoravano o siamo tranquilli.
Dalla relazione c'è da un da una relazione fatta dall'ingegner Mazzoni evidenzia questo pericolo, certo, cioè non in una situazione normale, va bene in una situazione normale, diciamo, è veramente il relativo in una situazione eccezionale, come.
È stata l'anno scorso.
C'è la possibilità perché se si guarda ora dei non si vede se poi c'è il video anche mi sembra oppure no, proprio non c'è, insomma, se si Vazio poi penso anche voi mai le misure, cioè siete già stati lì a vedere cioè due metri di strada c'è questo questo colpo, quei due metri, due metri e mezzo di strada, poi c'è, diciamo che il cedimento che porta verso verso il fiume un'altra 10 15 metri.
Con una quota com'è avvenuta lo scorso anno, c'è la possibilità ai fatti e per questo si debba si debbano muovere perché lei non c'erano, non voglio neanche pensarlo e cose del genere sarebbe Impe impensabile.
Ecco, praticamente sì.
È?
Allora, e va Pasquarella, volevo fare intanto alcune puntualizzazioni sullo storico, perché cioè a detta poi?
Anche del Sindaco di Palazzolo con cui, come Comitato, ci siamo confrontati più volte anche per l'anniversario che è stato fatto per il 14 marzo della frana. Insomma, lui ci aveva mandato, aveva sempre questo problema, li presenza però ci ha mandato per iscritto. Insomma, il punto della situazione. Secondo lui, comunque, al di là di questo volevo dire i lavori sul corpo franoso sono stati interrotti non per il maltempo ma a luglio per una mancanza di soldi. Ce l'aveva detto qui eravamo tutti presenti il Sindaco di Palazzolo, secondo lui, dovevano riprendere prima che ci trovassimo qui a dicembre, ad ottobre e non sono ripresi, i soldi dovranno arrivare a dicembre. Lui aveva detto che sarebbero ripartiti i lavori pochi giorni dopo e che ci siamo trovati, mi pare, il 5 dicembre, se non sbaglio, più o meno, insomma, c'era il una conferenza stampa che avevamo indetto noi qua.
Non sono ripresi, secondo lui, sarebbero ripresi.
Questa settimana, la settimana scorsa.
Quindi diciamo che è un po' di tempo che secondo lui riprendono la settimana prossima, però noi speriamo che questa sia la volta buona, ovviamente al di là di quindi diciamo, non è stato solo il maltempo, prima è stato un problema economico di arrivo dei fondi e poi di maltempo chiaramente.
Il problema, parlando di soldi che forse è una lingua che abbastanza comprensibile a tutti, finora sono stati spesi, diciamo approssimativamente, 5000000 di euro, senza la messa in sicurezza della frana, cioè SIS pende una quantità di soldi stroboscopica, scusate, ma 5 milioni di euro veramente hanno la coda lunga e, per carità, siamo tutti d'accordo che sull'alveo del fiume sono stati spesi.
Ragionevolmente, però, fare un po' come partire dalla fine, cioè si fanno dei lavori con un costo elevatissimo, con un rischio di ricominciare daccapo, con un ulteriore costo elevatissimo che c'è in ogni momento, soprattutto, cioè siamo a marzo, l'anno scorso è successo a marzo e ieri ha nevicato quindi anche oggi però insomma,
Diciamo che non sono poi eventi atmosferici ormai così rari e così improbabili, purtroppo, al di là di questo, direi che come gruppo come cittadini sarebbe bello per noi sapere questo malloppo di 5 milioni di euro, come sono stati suddivisi, per cosa sono stati spesi.
La strada che è stata fatta per arrivare in fondo al corpo frana è costata tantissimi soldi, si parlava allora quando è stata fatta prima di luglio di 250.000 euro, non so perché poi precisamente non non è dato sapere.
E questa strana in parte franata, cioè non è ancora eh sì, insomma, comunque diciamo che alcuni hanno anche detto io coi mezzi lì non ci vado poi ne ho trovato uno più temerario, però insomma,
Non benissimo, quindi a noi piacerebbe sapere, oltre che i costi nel dettaglio, senza dover fare 10.000 accessi agli atti a cui poi puntualmente molti Comuni non rispondono neanche Palazzuolo anche i tempi. Oltre a sentirsi dire settimana prossima si comincia fra due settimane tutto a posto.
Il fatto che a un anno dalla frana non ci sia non dico la bonifica totale che è stato più volte garantita. È ancora me l'ha, riconfermato il Sindaco di Palazzolo, ma almeno la messa in sicurezza. Questa cosa diciamo la trovo grave. Al di là di questo, io chiederei una una collaborazione.
Allora, per finire, la parte sulle informazioni sarebbe bello sapere anche quando verranno tolte le retti dal Santerno che fra un po' in stagione e fanno schifo veramente, non sono crollate per una piena, sono crollate prima delle PM, sono state su pochissimo e quelli sono stati veramente soldi buttati penso che sia sotto gli occhi di tutti,
E c'è chi dice no, ma veramente certe cose e poi bisogna anche con provarle in qualche modo, almeno darne conto. No, se c'è un no, in che modo un notizie che sono servite, quanti rifiuti Anton da quelle reti prima che crollassero insomma due dati, sarebbe carino saperli, perché anche quelle si sapeva fossero state intorno ai 190.000 euro 200.000 euro, cioè un sacco di soldi. Oltre a questo, io direi un'altra cosa noi abbiamo fatto come comitato a spese nostre, come tutto quello che ha fatto il comitato, autofinanziandosi dei pannelli illustrativi per le persone che vanno al fiume. Ve ne abbiamo già fatto cenno, non so se lo ricordate, comunque lo abbiamo scritto diverse volte questi pannelli lo abbiamo detto penso non so se anche a Borgo però eh ah, sicuramente a Fontana e a Castel del Rio.
Sono già pronti. Abbiamo anche i pali gentilmente.
Scusate da.
Gentilmente.
Quindi questi pannelli sono pronti, sono già soldi spesi, come dire, sono reali, sono 10, non sono 10.000, abbiamo anche i pali per posizionarli che sono stati offerti da un'azienda agricola di Fiorenzuola e l'unico problema qual è la gestione dei rifiuti, perché ogni Comune, ovviamente almeno sicuramente Fiorenzuola da dalle mie Romagna ha una raccolta dei rifiuti per l'indifferenziato disti, cioè diversa, quindi, se noi chiediamo ai cittadini che a volte non sono di Firenzuola, che vengono a fare le raccolte o che semplicemente vanno al fiume no nel pannello ha spiegato come fare a pulire il fiume in modo autonomo in modo semplice no, quando uno si riporta questo sacchetto di rifiuti.
E bisognerebbe indicargli dove metterlo, perché io ho la tessera per il Comune di Fiorenzuola, però se uno viene da Borgo da Fontana e non avrà la tessera del Comune e se lo mette nel suo comune, mi sa che hanno le aperture a pagamento e noi no, però diciamo che questa cosa purtroppo coinvolge persone che vivono in territori diversi, quindi bisognerebbe se l'unica cosa da fare in più, oltre che piantarli per terra,
Qui però mi sa che in Emilia Romagna si cioè se viene i vacanzieri che vengano al fiume a cui noi diamo e istruzioni di come fare a dare una mano al nostro Comune, diciamo no a tutti e portando via qualcosa sotto, bisogna mettere giù un adesivo che ho scritto portati i rifiuti lì c'è magari una cosa semplice però secondo me col fatto che ha già tutto pronto potrebbe non essere una cosa,
Complicata, poi questi cartelli, ovviamente, sarebbero da mettere dove ci son più rifiuti, magari 2 su suolo privato, sono tutti disponibili a farlo, anche noi che abbiamo un posto vicino ancora Duccio, però si si parlerebbe di tra, diciamo dal confine toscano a Fiorenzuola comunque più nel comune di Fiorenzuola. Il problema è più che CIC, che vengono anche i cittadini di altri Comuni che non hanno le nostre tessere.
Al di là di questa cosa che un po' più tecnica, io chiederei e questo magari non solo al nostro, di comune anche agli altri di sensibilizzare in questo senso la cittadinanza, nel senso che noi abbiamo fatto per due mesi una raccolta, ogni sabato sono venuti i cittadini da Faenza cioè cose anche molto positive da Reggio Emilia cioè da lontano per pulire il nostro fiume nostro si fa per dire,
Forse sensibilizzare la nostra cittadinanza, che non ha assolutamente partecipato, sarebbe una cosa interessante anche per voi come Amministrazione o anche per i comuni limitrofi, cioè io penso che usando anche canali semplici come social noi abbiamo delle date in cui ci proponiamo come volontariato di,
Con un punto di ritrovo di portare le persone che si vogliono presentare, le date sono a breve, faremo un posto, una segnalazione sono già state decise, sono due date al mese, non è la fine del mondo, per quanto anche per noi non sia cosa da poco però pensare di avere una mano in questo.
Almeno per la promozione, ma anche per il buon esempio per chi fa okay neanch'io io sono tra quelli che lo promuove purtroppo inc nel giorno in cui si è deciso di farlo, che è sempre di sabato per venire incontro, ovviamente, alla maggioranza della popolazione, io lavoro e quindi non ci sono però magari faccio altro e non solo promuovo,
Non so se c'è da andare a prendere i sacchetti che avevate Donato voi, ci vado io, cioè ognuno poi può fare un tassello.
Niente e quindi spererei di avere le informazioni che vi abbiamo chiesto se sono in vostro possesso e la collaborazione di cui vi parlavo vuole parlare, qualcun altro.
Mimmo.
Infatti, lascio.
Allora due medie contrastasse, Amici della Terra di Fiorenzuola.
Allora?
Sindaco, lei ha detto che son stati richiesti finanziamenti al commissario al Commissario mi sembra due 2000000 di euro, ecco richiesti, ma le previsioni di tempi, cioè avete chiesto quali sono le previsioni per avere questo finanziamento e quali sono le previsioni di durata di intervento per la bonifica perché qui è già stato sottolineato insomma, se questi soldi non arrivano presto e i lavori non partono presto, il rischio è che si possa verificare nuovamente il disastro e quindi si ricomincia da zero e se ciò avviene sarà una grande responsabilità di tutti i soggetti in campo Regione con Comuni, Città, metropolitana, eccetera, quindi, a sto punto di vista, io credo che il Comune di Fiorenzuola in quanto soggetto interessato e debba avere,
Un ruolo di appunto di pressione è molto forte per avere queste informazioni e cercare di ottenere da questo Commissario, punto, insieme con la Regione che c'è il ruolo più importante e questi finanziamenti velocemente, e già secondo me occorrerebbe che ci fosse uno studio, una programmazione del tipo di lavori e i tempi, cioè non aspettare magari tra 20 giorni, speriamo arrivano nel 2 milioni, dopodiché bisogna perdere due mesi per programmare l'intervento di affidare l'incarico alla ditta bla bla bla bla bla bla e Dio non voglia mai e a fine aprile arriva un'altra tragedia e un'altra.
Situazione di maltempo e ci ritroviamo non 1.200 1.800, ma 5.000 tonnellate di rifiuti di nuovo nel fiume, a quel punto ci sarebbero delle gravi responsabilità, va bene.
L'altra cosa e lei ha detto appunto che.
La cooperativa mi sembra Agroambiente, sta risalendo, risalito il Santerno e parte del.
Del Rovigo per la pulizia e che sta ancora continuando la domanda è che scadenza questo intervento, cioè i fondi, o fino a quando sono previsti, cioè 10 giorni, 15 giorni, 20 me, 2020, un mese, perché voglio dire e gli amici insomma,
Del dell'associazione sono andati ben bene lungo il fiume e c'è ancora, come dire, molta parasitica è quella problematica, è che sicuramente la ditta, il Consorzio ha lavorato bene, hanno tolto tutta plastica, ma più che altro quella visibile, cioè noi che siamo andati e abbiamo fatto la pulizia e ne abbiamo trovato a non finire perché sotto le pietre attaccata e cespugli, eccetera. Quindi qui sicuramente c'è una necessità che questi lavori continuino non per un mese, ma molto di più è che ci siano, come dire, ulteriori finanziamenti, perché io mi immagino quelli che sono stati stanziati OSS stiano come dire le lì per finire e su questo e anche qui io credo che il Comune di Fiorenzuola insieme appunto anche con il Comune di Palazzolo debba pigiare il più possibile per avere, diciamo, nuovi finanziamenti dalla Regione. Altra domanda, un momento in cui è venuto Etò, siamo venuti a conoscenza dei cittadini, il Comune di di questa discariche del disastro che si è verificato.
Abbiamo letto sui giornali che c'erano probabilità che ci fossero altre discariche nella zona, cioè che sempre in quel periodo di inizio anni 70 e il diciamo, i rifiuti che venivano da Firenze, per quanto ne conosciamo, siamo a conoscenza potessero essere stati versati e non soltanto in quella zona ma anche in zone vicine ecco domanda su questa cosa.
Che notizie abbiamo, cioè sono state fatte, diciamo, delle verifiche e c'è qualcuno che indaga oppure una cosa appunto è finita lì, tanto quello che era l'emergenza immediata è finita e ora e vuol dire che ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato.
E l'altra cosa, ricollegandomi un po' quello che diceva Eva, penso che lei lo sappia sennò glielo dico io, Sindaco il 13 aprile a Firenze il Consorzio e ne dove il danno otterrà al come dire appunto ecco io invitato.
Ricordo anch'io appunto gli amici, però io gli chiederei che lei prendesse l'iniziativa di chiedere al Consorzio di portare appunto questa proiezione di questo commentario anche a Firenzuola. Credo che punto sarebbe molto importante che i cittadini potessero vedere il lavoro è stato fatto e anche si rendessero conto del lavoro che ancora deve esser fatto, che forse comincia a essere anche la cosa più urgente e più più importante, grazie.
Allora rispondo sul sul discorso dei finanziamenti, allora nelle ultime due riunioni, quella del 3 di quella del 3 D aspettate.
Quella del 3 marzo e quella del 13 febbraio io ho chiesto ho chiesto se se c'era questa sicurezza dei finanziamenti per completare i lavori, il settore regionale ha fatto la richiesta alla delle nella massa di tutte le somme urgenti, urgenze anche per gli eventi alluvionali che hanno colpito vaglia Borgo insomma il Mugello eccetera e che una parte sono destinate però non ci ha quantificato le cifre.
Anche se hanno attivato la nuova ditta proprio per la messa in sicurezza della discarica, colui con un'altra somma urgenza per cui, diciamo sono, sono consapevoli di avere poi a disposizione.
Queste risorse e per continuare, per quanto riguarda l'altra domanda che era scusa.
La sui costi, due pesi e due no, no no, no no quell'altro l'ha fatto dopo il suo e quello del tipo voi due.
Scarichi, ah, ecco, per le altre discariche, ARPAT ARPAT in queste riunioni, se giustamente interessata, della localizzazione di altre discariche, nella nell'area, però, è stato specificato che.
Hanno fatto una stima di di questa ricerca, insomma, ci vuole un bel po' di soldi, che però no, non si può usare i soldi del Commissario che sono, diciamo, riferiti espressamente per la bonifica di quella discarica lì che ha creato tutto il pandemonio ma bensì dovrà dovranno essere usati i soldi della Regione appositi del Settore Ambiente per la ricerca delle del di altre eventuali discariche, però il comune di Palazzuolo.
C'è scritto che ha richiesto il i preventivi per poter cercare le altre aree, però momentaneamente, diciamo, non hanno i fondi disponibili per poter fare questa operazione. Per quanto riguarda le cifre dei vari appalti, io non non ho ad oggi un quadro aggiornato delle cifre, magari noi le richiediamo e poi dopo ve le forniamo, ecco tutto qui.
Duccio se vuole aggiungere qualcosa.
Risponderti a te allora, per il discorso del TTIP, cioè per la sensibilità per anche per rendere più pubblicizzare questa cosa, qui non c'è nessun tipo di problema, ci possiamo vedere anche in separata sede, insomma, per non tenere tutti preoccupati su questo non c'è il problema per la raccolta. Sicuramente, quando sarò saremo informati di quando avvengono le sue giornate, si può provvedere tranquillamente anche con gli scarrabili, come si è fatto poi quello ti dicevo per il discorso plastica nel nostro Comune non c'è problema perché sono tutti aperti.
Come fosse vetro o come fosse carta no, perché non esiste materiale organi, c'è materiale, diciamo l'indifferenziata non c'è perché praticamente è già stata tutta distrutta dal tempo, perciò eventualmente il sacchettino o la quantità, diciamo quella può raccogliere la persona in quelle due ore, 3 ore 4 ore può stare lo potrà tranquillamente mettere nei nei cassonetti e ci sono poi ci fosse un qualcosa di eccezionale di di di di dove si raccoglie 200 persone e lo fanno, non c'è nessun tipo di problema a fornire anche del, diciamo, degli scarrabili, naturalmente, e purtroppo come si vede e come ne siamo tutti consapevoli lasciare degli scarrabili aperti.
Verrebbero riempiti in termine di due giorni di roba che non ci deve andare. Se perciò questo non difendere da me ne dà tenendo a tutti noi, ma dipende da chi è incivile. Questo è purtroppo su cose, si vedono però sotto l'aspetto, sia per divieto dell'ordinario che non c'è nessun tipo di problema nel nostro Comune negli altri non lo so, ma mi sembra che da partite da Castel del Rio siano tutti attestano anche gli altri. Anche se notizie mi dicano, questo lo può confermare lui che verranno aperti anche da loro, perché la quella soluzione non è stata. Insomma, poi lasciamo fare un'altra cosa per il discorso di eccezionale, per i raccolti eccezionali non c'è problema, basta saperlo un pochino, prima ci si organizza e si riesce a fare e basta, non c'è altro da dire.
Sennò, se mi sembra l'avete risposto e ora, siccome gli abuso cinque o sei domande, non vorrei aver tralasciato qualcosa.
Sì, certo certo, certo, va benissimo che quello che ho detto ci vediamo due minuti fuori di qua e si organizza sta faccenda senza problemi.
Giordano, poi volevo chiedere se ci dà anche il sindaco di Borgo Tossignano una situazione del Santerno in zona sua.
Così okay, buona sera a tutti, grazie intanto per l'invito, credo che sia un momento di condivisione importante da tanto che si parla appunto di questa criticità sul Santerno, allora do subito un contributo per quanto riguarda i cassonetti, confermo che fino a Casalfiumanese saranno aperti tranne e naturalmente l'indifferenziato.
Dovrebbe essere oggetto appunto di questi giorni, ci stiamo confrontando con nera e con ATERSIR per portare avanti la questione.
La tessera che noi abbiamo nella nella Valle del Santerno apre da Castel del Rio, fino a, cioè il cittadino di Castel del Rio può conferire fino a Casalfiumanese quindi con la stessa tesserina, quindi lo do come contributo.
E diversamente invece Imola che ha un'altra un altro regime.
Basta questo era quello che volevo dire per quanto riguarda difficoltà o ritenuti o analisi che sono state fatte per quello che riguarda Borgo Tossignano, noi abbiamo approvvigionamento del potabilizzatore che dà l'acqua Casalfiumanese, Borgo Tossignano Fontanelice e una parte della Pedagna.
E al momento non non non abbia mai visto delle criticità importanti, naturalmente era si era attivata in quel periodo per potenziare la parte filtrante, però non insomma, non ci sono state delle problematiche importanti, quindi direi che per quanto riguarda la alle, io qui sono molto sono molto alle direi che non ho problemi al momento non ce ne sono grazie,
Grazie.
Allora volevo soffermarmi su alcuni aspetti che sono che sono emersi, allora il primo è indubbiamente l'importanza, quindi diciamo più una parte di condivisione della cittadinanza e poi una parte più burocratica e la parte di condivisione nella cittadinanza, visto so soprattutto anche l'impegno che la cittadinanza ci sta mettendo credo sia un'occasione importante.
Sia, per esempio, sensibilizzazione che comunque fa, voglio dire un gioca, un ruolo importantissimo sia poi per l'atto pratico della pulizia, perché quella del volontariato fin da subito e lo è ancora specialmente dopo un anno cosa che ripeto non è scontata credo sia una mano che va, che vada presa assolutamente nei luoghi, nei modi, in tutte le cose che ovviamente tutte le preoccupa le preoccupazioni e le precauzioni collaborando con le istituzioni. Credo che è importante sia la proposta emersa sul film perché.
A Firenze sicuramente ci sarà mezza Fiorenzuola in quel teatro, però è importante che, visto che è una ferita che si è aperta nel nostro territorio, sia un'occasione chiedergli anche che venga portato qui.
Sì, magari farlo itinerante è ancora più bello, senz'altro certo, se è successo c'è interesse, perché no, però sicuramente partendo da da Palazzuolo, se lo riterrà opportuno, ma noi come Fiorenzuola credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che sia interessante portarlo qui per quanto riguarda la burocrazia io le ultime notizie che sono riuscito a reperire con i mezzi sicuramente non.
Diciamo armati come i vostri, perché chiaramente, essendo l'Amministrazione, avete sicuramente più informazioni, però è che l'ultima delibera del Consiglio dei ministri, quella del 29 dicembre, quella che affida l'ultime, diciamo l'ultimo slot di soldi si è addirittura più grosso della prima perché l'ultima delibera regionale dovrebbe avere 96 milioni di euro di cui 83 milioni sono quelli per ancora le somme urgenze sennò, se se non ho letto male e nell'ambito di questa delibera che ancora però deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, sono stati richiesti questi 2 milioni e 530.000 euro per completare la bonifica della discarica.
Quindi questo era semplicemente per dire che siamo in alto mare, nel senso che non abbiamo ancora la data, però abbiamo la delibera del Consiglio dei ministri e quindi su questo sarebbe importante mi accodo a quanto è stato detto fare pressioni affinché si dia contezza del fatto che il tempo,
Gioca un ruolo fondamentale, visto specialmente abbiamo delle stagioni che diciamo non danno garanzie, va bene l'ultima cosa che chiedo poi se è necessario faremo una richiesta di accesso agli atti. È che, visto che il Sindaco ricordava, vengono svolte periodicamente delle due un tavolo diciamo dove partecipano tutti gli enti in qualche modo attori, compreso, immagino a cui il Comune di Fiorenzuola, visto che c'è il verbale che vengano consegnati ai consiglieri comunali i verbali di queste riunioni, così che si possa avere un po' un quadro dettagliato e sarebbe impossibile riassumere in una serata e soprattutto che nell'ambito dei prossimi tavoli,
Sperando che nel frattempo questa delibera del Consiglio dei ministri diventi efficace e operativa venga consegnato. Penso a Consap, un po' come si è chiesto sempre, un cronoprogramma di Consap e un cronoprogramma, perché a fronte delle risorse che a quel punto saranno certe, è necessario certe. Speriamo ovviamente fra 1.000 virgolette che ci diano anche un cronoprogramma dettagliato sulle tempistiche che stimano.
Per la bonifica e la sistemazione della discarica tempistiche su cui poi noi voi come Amministrazione, noi come opposizione comunale, però, almeno possiamo operare una sorta di controllo e di monitoraggio perché chiaramente, sebbene l'intenzione ci sia, perché tutti i documenti diciamo a disposizione parlano comunque di richiedere questi 2 milioni che quindi ci sia l'intenzione di portare a compimento la bonifica, però chiaramente, una volta che abbiamo dettagli, possiamo su questi monitorare e chiedere che vengano rispettati i tempi, perché giustamente sebbene e concludo.
Il lavoro fatto finora sia partito dalla fine, nel senso bene che sia stata fatta una pulizia piuttosto importante del torrente, però chiaramente.
Sì, certo certo, ma se non si elimina il problema a monte e la minaccia è sempre latente, quindi bisogna ecco, credo che come il prossimo passo per per, per provare a essere un po' concreto, sia quello di avere certezza sulle risorse quindi fare pressioni nei confronti della Regione e poi del Ministero e poi appunto chiedere un cronoprogramma dettagliato,
L'ultima cosa, tanto per darvi un altro dato forse non so se l'avevo detto prima, quando erano il le tonnellate di rifiuti che sono state portate via, diciamo dalla foce in poi l'avevo già detto.
Allora, eh ragazzi, ciò.
Altri.
Vai.
Grazie dottore, vorrei fare una domanda, mi scuso perché sono sono Giorgi, Roberto, sono arrivato in ritardo, io vorrei sapere la stima esatta di quello che c'è ancora nel Comune di Palazzolo, se è fattibile stimarlo da togliere.
Perché perché io ci sono passato ci vado spesso a vedere.
E mi sembra che abbia fatto un po' di palo chi però però non sono un tecnico e quindi cioè sembrava ci mette 1 milione, ci metto qua ci mettono a me, mi sembra che ci sia messo molto più il Comune a ripulire dopo che è quello che abbiano tolto loro però è un parere che non sono esperto grazie.
Circa 6.000 tonnellate, circa 5 circa 5.506 mila tonnellate.
Qua?
Certo 1.000 1.007 circa 1.008, perché ce n'è ancora un pochino doveva portar via l'elicottero, poi ieri, naturalmente col tempo c'è stato.
Sì, certo, sono state rilevate.
Ah, no, no, l'altra no di dal o allora al discarica si frane nient'altro che un quantitativo a case Passerini.
E quello che hanno portato via tutto quello dell'alveo esprimano poco meno di 2000 nell'atto, si comprende lampade a me, Sindaco sui minori, non vuol dire che.
Non ci trovo Eva.
Il Sindaco bottino mi aveva detto che era intorno alle 7.000 ancora da portare via e 2000 circa già portate via, ma le 2000 sono quelle provenienti dall'alveo, mentre quelle sulla frana, almeno detta da lui, sono state in parte radunate quelle a fondo frana mentre quelle sopra sono ancora lì quindi.
Però, detta da lui la parte portata alle alla discarica è quella dell'alveo e quindi sopra è una stima sulla quantità perché poi?
Ah tipico dei dati dal verbale, questo vi è un verbale del 3 febbraio nel verbale del 3 febbraio.
Praticamente la ditta Reggia reggiani mi sembra quella prima no che era lì a lavorare, appunto si lamentava perché lei aveva loro, avevano, diciamo mosso.
Allora con una somma urgenza del maggio 2025 2.250 tonnellate,
I rifiuti che da maggio a giugno sono stati conferiti a case Passerini ammontano complessivamente a circa 2.200 tonnellate, di cui 2084 provenienti dal comune di Palazzuolo e 360 tonnellate da Hera, che erano quelle, diciamo, raccolte con i con l'elicottero okay d'accordo per cui poi case Passerini dice io vi avevo dato disponibilità per questo quantitativo, voi ora vi dite che il quantitativo triplica io non ho non ho più posto e lì è nato il problema del della della destinazione dei rifiuti che ora hanno, diciamo, risolto parzialmente con le 3 discariche in Toscana ebbene, questo sicché una parte dei rifiuti è andata a case Passerini.
Poi quando case Passerini non non ne vuole più, insomma, no, non ne ha volute più, si è bloccato il discorso dei rifiuti e infatti c'è uno scarrabile Civa lì che sembra pollaio li pieno e il resto è, come tu dicevi voi, è stato un po' raccontato e parzialmente coperto con con dei teli bianchi, l'ugola.
Capitolo lungo la discarica. Ecco, questo è quello che che è avvenuto,
Ecco, per quanto riguarda il fiume da voi c'è, si vede qualcosa o no, non si vede nulla okay.
Okay, allora, per quanto riguarda le reti, allora le reti chiaramente.
Diciamo quelle in fondo la discarica, quelle doppie reti grosse, ci sono in fondo la discarica, che poi son fatte in modo che se c'è spinta loro sì, si piegano e poi ritornano d'accordo. Va beh, ci hanno un significato chehanno ci hanno un significato perché in caso di emergenza almeno una parte a parte che la rete lasciate buchi così, per cui insomma diciamo per le altre reti, io mi son permesso nei primi, nel nelle de nelle prime riunioni, di criticare un po' perché effettivamente sono stati spesi tanti soldi, son state in piedi poco, insomma, sono state un po' però, insomma, mi è stato risposto di no deal di non fare terrorismo sulle reti.
Perché, anche se la rete, la, la frolla, qualcosa alla raccoglie uguale, insomma, però so che stanno stanno decidendo per toglierle, ecco, questo è il discorso dell'esito,
Allora il commissario, chi è, mi sfugge il nome del commissario della nell'emergenza.
Di nome.
Però poi ecco, poi volevo dire un'altra cosa sulle reti, per esempio a San Pellegrino e le reti la rete è stata messa dopo Walter, subito dopo Pantelleria è rimasta su pochissimo, credo un giorno, e ha fatto più danni che che ebbene ecco EU queste reti sono un insulto al paesaggio e sinceramente,
Poi volevo unirmi all'appello del del degli amici del della terra e del Comitato del quale faccio parte, oltre che del Comites dell'Associazione Cittadini per la difesa del Santerno,
Ecco, dicevo, bisognerebbe davvero sollecitare il lavoro debbo volontariato che però non può essere soltanto in nei giorni in questi giorni, perché poi non è detto che uno possa proprio esattamente quei due giorni li andare perché il Santerno da qui in avanti sarà frequentatissimo.
Quindi, se lei i frequentatori potessero fossero proprio invitati a portar via qualcosa, secondo me già sarebbe un magari il paesaggio cambia, fosse il giusto, diciamo, però è anche una questione di civiltà.
Grazie.
Però la Silvio do la parola subito, però la quello che stanno aspettando è la praticamente, l'approvazione del della richiesta della Regione da parte del direttore del Dipartimento di Protezione civile Ciciliano, ritiro lui deve deve dare l'okay alla tranche per il Rovigo, voi parole,
Prego.
Si trovano, diciamo, Girolamo Sorrentino, faccio parte anch'io del comitato, volevo, soffre di Sorrentino, Girolamo sì.
No, il Comitato.
Sì, e per quanto riguarda il monitoraggio della situazione della situazione nel suo interno e un ottimo apporto potrebbe venire dai incaglia chiesti che non so se sono costituiti in associazione. Ho parlato con alcuni di loro e loro hanno notato da appunto, dall'anno scorso, un grosso aumento dei dei rifiuti e il loro riescono a vedere soprattutto quello che si che si impiglia nelle rive del fiume. Ci sono alcuni punti in cui è molto visibile e quindi per avere anche un quadro di quelle zone, anche perché sono proprio che non sono accessibili a piedi. Ecco, un grosso apporto. Potrebbe venire da loro perché comunque, e soprattutto per quello che riguarda le rive e per il resto del Santerno, il problema anche lì è grosso, perché basta smuovere un po' i sassi e si vedono e avendo partecipato alle pulizie del de del Rovigo si riconoscono i rifiuti del del Rovigo è purtroppo una parte se si è diventata, con le varie ampi piena che ci sono stati in quest'anno.
Lo dico per avere un quadro anche di quelle zone che sono difficilmente accessibili si potrebbe interpellare l'oro che dopo un.
Ancora ancora un po', riescono ad andare in con con l'acqua che c'è stata soprattutto in questi giorni, ancora oggi erano in giro, ecco, per esempio, grazie grazie a voi.
Altri.
Anni fa l'accesso agli atti.
Ah.
No, no, niente, volevo, conosco quel signore di agroambiente, volevo far notare un punto molto delicato, difficilissimo per me è impossibile da pulire, però nulla è impossibile, è quello che è chiamato il pozzo della cooperativa al famoso Dis, giacché il coetaneo quei tempi fu fatto un danno enorme che si è creato questo mega Negro pozzo dove ora c'è quintali di legna c'è di tutto con sabbie mobili, quindi vi posso immaginare cosa c'è sotto queste sabbie mobili, quindi quel punto lì,
Non so loro come vogliono interpretare per pulirlo. Lui ha capito dov'è il POD perché se si è già stato fatto, ma tu l'hai visto come la situazione di legni quantità di legno cioè da scaldare tutto il paese di Fiorenzuola per un anno, se si mette una caldaia in mezzo al paese, quindi li ho puliscono veramente a fondo, compreso tutto legname, tutto quello che ci può essere, perché dice tutte le volte che verrà una piena da lì in giù, ci sarà un'altra volta plastica a non finire, quindi quello per me è un punto molto critico. Noi li abbiamo anche insegnato una vecchia strada per andare al fiume perché cerchiamo di collaborare.
Visto che, come fino a ora, quelli che volevano voglia di fare qualcosa li hanno legati, e ora vediamo se si può, si poteva almeno aiutare di dire allora che erano autorizzati cosa poter fare, grazie, scusate.
Vai.
Sì, no. Volevo dire che prima di tutto sono d'accordo a mettere in sicurezza il piede della discarica. Per quanto riguarda la pulizia del fiume Santerno, penso la vedo molto dura perché ora fra un po' nasce David la registrazione e non si vede più i rifiuti più le plastiche, come è successo anche l'anno scorso sembrava tutto pulito, poi è andata via. La foglia è riaffiorata ad ogni piena che viene salta sempre fuori dei nuovi rifiuti, quindi, secondo me, la pulizia del del fiume saranno osa che durerà per diversi anni. È molto complicata, anche perché ne sempre smossi da da, nelle cose atmosferiche e anche nei posti non accessibili e nel fiume che.
Sono praticamente inaccessibile andare alle valli fra chi ce le piene l'inverno ci le piene, cioè l'acqua troppo alta l'estate, ma c'è la vegetazione tutte.
E quindi i mesi per andare a pulire i fiumi sono veramente, secondo me, sono proprio ora, in questo periodo, fino fra un mese o due mesi.
Non ci si può più andare nel fiume perché praticamente non vedi più niente, dove ci sono i rifiuti fino a ottobre o novembre, che va via la foglia.
Allora volevo precisare e magari se qualcuno ha visto in questi giorni hanno il Consorzio della Romagna occidentale, ha pulito San Pellegrino, cioè ha tagliato un bel po' di difetti di vegetazione lungo il fiume, quello lo erano intervento programmato credo che qualcosa sia stato raccolto, proprio loro hanno chiamato la ditta che era raccogliere e, dopo aver tagliato, diciamo, un bel tratto di vegetazione era rimasto chiaramente della plastica della roba e la ditta è intervenuta per cui è chiaro che è chiaro che sotto e tra tra la vegetazione un po' di un po' di roba cioè che ha,
Ragionando ora alta voce a seguito dell'intervento di di Brunetti Assessore, io mi aspetto un po' più di ottimismo da parte dell'assessore ai lavori pubblici o comunque a parte a parte le battute.
Effettivamente la questione, sebbene nasce come emergenza, purtroppo è diventata ormai un fenomeno, è già passato un anno che necessita di una risposta strutturale, ora, al di là della, ci auguriamo e si è detto 100 volte messa in sicurezza del corpo di frana, al di là dell'intervento che è il Consorzio ha fatto e che agreement stanno facendo di pulizia chiaramente.
Per levare la parte più minuta, quella più purtroppo difficoltose da togliere chi di noi nelle varie vesti, chi per lavoro, chi, come volontario, chi con la Protezione civile c'è anche la governatrice della misericordia c'è stato ha visto, è veramente scoraggiante quando tu arrivi lì. Questo ne do atto all'Assessore, però potrebbe essere un'idea pure noi abbiamo appunto chiesto questo Consiglio, l'obiettivo di fare il punto dopo un anno, però, potrebbe essere anche utile pensare di magari per evitare di rifare dei Consigli troppo spesso però di di INF, oltre ai sensibilizzare e coinvolgere la popolazione con le iniziative che sono importanti anche di cercare di fornirle queste informazioni e le modalità con cui si può agire perché chiaramente le giornate non è detto che uno ci possa andare poi se uno ci va meglio, ma poi anche importante, appunto, cercare di coinvolgere tutti nel dare una mano, proprio perché non è più solo un'emergenza, c'è una parte ancora emergenziale, ha poi c'è tutta una parte strutturale cadenzata che andrà fatta nel tempo coinvolgendo la popolazione, quindi darsi un po' un metodo. Ecco, anche da questo punto di vista, per affiancare chi lo sta già facendo e andare a intervenire in quei punti critici che, come qualcuno ricordava, possono essere delle insidie. Ecco.
Allora, se non ci sono altri, io direi che ci si vede con quelli che andiamo a vedere il film filmato a Firenze e poi chiederemo se, se vengano anche a proiettarlo in zona e poi dopo almeno sa avverte anche i Comuni limitrofi, cui io vi ringrazio e buona serata a tutti,
