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C.c. Firenzuola - 27.03.2026 (ore 17.00) - C.c. Firenzuola - 27.03.2026
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Procede all'appello buonasera a tutti.
Mutui presente Maracani.
Brunetti.
Sozzi assente per il momento Schillaci assente Di Meo.
Presente Pasqui presente.
Morini presente Menichetti presente.
Al Curti presente Vignoli, presente, Tombarelli, presente e Castrignano Filomena presente per il momento sono assenti Sozzi Schillaci e basta.
Seduta valida scrutatori.
Invece.
Sì, buona sera a tutti allora scrutatori, Duccio Molini e Tombarelli.
C'è anche l'approvazione del verbale del 5 marzo 2026, se ci sono osservazioni.
Non ci sono osservazioni e allora si mette in approvazione il verbale del Consiglio comunale del 5 marzo, chi è favorevole?
All'unanimità.
Tombarelli Tombarelli si astiene.
Punto 2, Comunicazioni del Sindaco, io non ho stasera comunicazioni da fare.
Come si passa al punto 3?
Al punto 3 e c'è la prima interrogazione, sistema di videosorveglianza li sta bene comune a voi l'illustrazione.
Sì, buonasera tutto il Consiglio, grazie Sindaco, abbiamo presentato questa interrogazione il 18 marzo, 2026, qualche giorno dopo che si è verificato un furto, diciamo, nel centro storico vicino al al Palazzo comunale, tra l'altro che ha interessato anche la nostra, la nostra sede ma questo nonché sia renda il furto più importante di altri ma insomma, il fatto importante su cui abbiamo voluto portare all'attenzione è che si è verificato un furto nel centro storico del paese, furto che,
Causa ne abbiamo scoperto in quell'occasione, la il non funzionamento delle telecamere ha reso impossibile da parte dei carabinieri poter visionare delle riprese, che non lo non lo sappiamo, ma avrebbero potuto darci qualche indicazione in più, specie perché grazie delle telecamere private e siamo riusciti a scoprire che nel tragitto dell'andata per andare a compiere il furto sono passati dalla piazza del Comune proprio scavalcando il cancellino adiacente alle mura e poi entrando nella nel giardino dell'ufficio da cui poi sono appunto entrati nell'edificio.
La cosa che c'ha, la cosa che ci ha preoccupati ancor più è che.
Abbiamo scoperto appunto che queste telecamere non funzionano, non funzionavano poi ora abbiamo notizie ufficiose che, immagino l'Amministrazione coglierà l'occasione per ufficializzare ora sono tornate in funzione, ma sono state non funzionanti dal luglio del 2025, se non sbaglio e questo sta è stato sicuramente una scoperta poco piacevole perché se questo furto altri furti o se comunque altri atti vandalici che potevano avvenire chi lo sa anche nei confronti proprio dello stesso palazzo comunale avrebbe reso impossibile la mancanza di di appunto, telecamere di videosorveglianza funzionanti, indagare su chicchessia potesse essere utile per riuscire a trovare i responsabili.
Detto questo, è evidente che.
La colpa, la responsabilità è di malviventi, per usare un termine gentile che compiono questi atti, questo non c'è dubbi e non è neanche detto che che le telecamere funzionanti avrebbero consentito di riconoscere o di creare una pista utile alle forze dell'ordine, ma se fossero state funzionanti queste telecamere avrebbero consentito del presidio minimo di sicurezza cara a molti immagino soprattutto anche anche a voi.
Che però non è stato possibile, allora abbiamo colto l'occasione per rivolgervi queste queste domande per avere.
Delle informazioni. Chiaramente le domande sono poste dal punto di vista di quando non sapevamo che erano state messe in funzione, ma credo che comunque siano importanti per chiarire un po' la vicenda. Ecco quindi le domande che rivolgiamo al Sindaco alla Giunta e l'Assessore competente sono quali sono state le tempistiche esatte in cui è stato ripristinato il sistema di videosorveglianza,
Per quale motivo le telecamere siano rimaste inattive per un periodo di tempo così prolungato quali specifiche iniziative questa chiaramente non è più valida, ma intende adottare, nel breve e medio termine, per garantire ai cittadini un reale controllo del territorio, se la Giunta intende assumersi la responsabilità politica amministrativa di queste inefficienze senza scaricare le colpe sugli uffici o sui dipendenti comunali, è chiaro che per alcune questioni ci sia senza ombra di dubbio l'importante apporto degli uffici, ma credo che se le telecamere, tra l'altro non solo quella, ora noi abbiamo preso quella perché si è creata una necessità che ci ha reso conoscenti di questa situazione, ma tutte le telecamere immagino collegate al sistema non hanno funzionato. Credo che sia importante una un chiarimento da parte non è del della parte tecnica, ma della responsabilità amministrativa dell'Amministrazione che deve occuparsi e spendersi affinché queste cose funzionano. Grazie mille.
Allora?
Iniziamo da da dal primo quesito quali siano le tempistiche esatte in cui verrà ripristinato il sistema di videosorveglianza, allora l'intervento era già stato programmato prima che ci fosse il furto, cioè lì sono andate due ditte insieme l'hanno fatto ora non so non mi ricordo il giorno e hanno riparato le telecamere.
Poi io rispondo al punto numero 3, che quali specifiche iniziative l'Amministrazione intenda adottare nel breve e medio termine, per garantire ai cittadini un reale controllo del territorio, allora il punto 3 per aumentare la sicurezza per i cittadini, anche proprio contro i furti. Noi abbiamo già programmato l'installazione di un altro parco tele telematico d'accordo con i carabinieri, proprio cioè praticamente un lettore targhe, collegato col Portale dei Carabinieri che al passaggio di una macchina rubata o segnalata nella banca dati proprio delle delle macchine insomma segnalate. Questo aiuta tantissimo per queste cose, per cui poi, chiaramente, si né si installerà il primo varco in un punto strategico dove c'è l'arrivo, diciamo più probabile di persone è dal di fuori, vengano a rubare perché, secondo i carabinieri è sempre per gente che viene da lontano e che sceglie oggi può Firenzuola domani può Barberino capito e cerca di fare velocemente, quindi questo per aumentare la sicurezza. Poi, punto numero 4 era il discorso della responsabilità. Allora noi mi sembra di poter dire che allora che noi avevamo preso impegno nella passata legislatura di installare la videosorveglianza,
Proprio qui, soprattutto in paese, e infatti l'abbiamo fatto Pian del ponte Porta Fiorentina, porta bolognese e le piazze d'accordo, per cui diciamo quell'impegno lì noi l'abbiamo mantenuto, abbiamo ha avuto anche un contributo ministeriale tramite la Prefettura, per fare la videosorveglianza eccetera.
Quando siamo venuti a conoscenza del furto del scusate, del guasto delle telecamere, noi su preventivo di oltre 4.000 euro, che che poi magari la la dottoressa Zarrillo vi può insomma a spiegare di cosa si tratta, noi abbiamo subito stanziato soldi per e gli uffici hanno contattato la ditta.
Poi c'è stato una problematica di accesso alla torre sopra la sopra, il palazzo comunale in cima perché un abbaino installato in occasione dei lavori di restauro di qualche anno fa e Della Rocca un abbaino motorizzato elettrico probabilmente ha avuto dei danni probabilmente.
Lo stesso giorno io parlo, io dico probabilmente perché non c'è certezza lo stesso giorno che una scarica elettrica probabilmente dovuto a un fulmine ha fatto dei danni alla videosorveglianza, probabilmente ha danneggiato anche i motori qualcosa dielettrico rivesta Bayle, quindi si tratta di un abbaino molto pesante in cui i nostri operai comunali non si sono non si son non se la sono sentita di alzarlo o la forza PEEP, insomma, per paura di farsi male, poi parole, quindi poi gli uffici hanno preso contatti con una ditta e hanno messo insieme la ditta delle telecamere, ecco, Schillaci, hanno messo insieme la ditta delle telecamere e la.
Che tra l'altro, noi abbiamo anche il contratto di assistenza tecnica per tutte le cose che chiaramente servano.
E poi sono andati per cui il punto 3 della vostra richiesta, che riguarda quali specifiche iniziative l'Amministrazione intende adottare né no scusate il punto 2, per quale motivo le telecamere siano rimasti inattivi per un periodo di tempo così lungo io l'ho detto in parte, ma vorrei che concludesse questa cosa la dottoressa.
Sì.
Allora la?
Il danneggiamento c'è stato nella in data è stato rilevato in data 18 sei 2025 il danneggiamento delle telecamere e siamo stati ingaggiati telefonicamente o non vi leggo la ritengo il tenore e nella giornata di lunedì ultimo scorso da un agente di polizia municipale che ci segnalava la problematica nella disponibilità del segnale video delle telecamere afferenti all'impianto di sopra e di sorveglianza comunale,
Dopo una prima analisi va bene, comunque di a un certo punto dice e allora dopo una prima analisi telefoniche effettuate in tempistiche diverse, sempre nella giornata di lunedì o ultimo scorso, ma, non essendo risolutive, abbiamo programmato un intervento di verifica secondo quanto previsto dal contratto in essere per la manutenzione ordinaria per la verifica della problematica, nella mattinata odierna.
Ribadisco 18 sei 2025, sono state riscontrate le seguenti problematiche mancato funzionamento della telecamera il giardino porta a bolognese molti sensore 4 ottiche, 360 gradi antenna del ponte radio verso antenna Pierre di Porta Fiorentina non funzionante. Per quest'ultima non è stato possibile procedere alle verifiche dello Stato, in quanto l'accesso alla torre della sede comunale non era agibile a causa di un guasto del sistema di apertura, malgrado l'intervento degli operai del Comune, con la conseguenza di non poter verificare lo stato dell'antenna stessa. Presumibilmente potrebbe trattarsi analogamente alla alla telecamera sopracitato di un problema di sbalzi di tensione oppure di eventuali fenomeni di fulminazione causati da eventuali temporali locali. Non sto lì a leggervi l'ulteriore cose, perché poi è la narrativa dei fatti e comunque sia loro hanno attribuito la la la.
Guasto a probabilmente a un fulmine.
Ma che io le ho detto di di che era possibile forse prevederla. Questa cosa però mi dicono che questa cosa è possibile più.
Metterla in sicurezza nel telecamere nella videosorveglianza cittadina, dunque,
Il più semplice, insomma cercare di trovare dei meccanismi.
Di contrasto in questo caso, insomma anche in un eventuale ripristino della funzionalità.
Il problema potrebbe anche ripresentarsi. Detto questo, noi era tutto questo era il 18 giugno, non ci se aveva disponibilità, perché noi abbiamo un contratto di assistenza ordinaria e con loro e abbiamo fatto fare la votazione dell'assistenza straordinaria, dove ci sono le voci di costo che vanno ad essere applicati in caso di assistenza straordinaria ecco all'epoca che era successo il fatto non avevamo disponibilità,
Finanziaria per la manutenzione straordinaria è stato, sono state allocate le risorse a in sede di di assestamento di bilancio e il 20 agosto è stata fatta la la determina e subito dopo ci siamo attivati per chiedere l'intervento, in primis ci hanno detto che devono reperire comunque il materiale che necessitava per fare l'intervento di manutenzione straordinaria per cui,
Diciamo all'incirca un mese e mezzo.
È passato per reperire sto materiale quando lo hanno reperito, in realtà avevamo la la difficoltà di.
Di accedere alla torretta, praticamente il, la Tecno, quest'azienda elettrica, che ci ha cioè a Firenzuola Tecno tech, se non vado errato che cura il Comune anche per altre questioni, l'abbiamo coinvolta per vedere se in qualche modo potevano intervenire direttamente loro, ma in realtà non c'è stato nulla da fare perché questo è un prodotto, è un prodotto tedesco e quindi praticamente si voleva risalire a come fare l'intervento manutentivo.
Perché di fatto.
Anche lì era opportuno, cioè diciamo mettere tutto in sicurezza, perché altrimenti si poteva verificare che si spaccava il vetro piuttosto che un'altra,
In qualche altra anomalia di funzionamento per cui nell'incertezza si stava cercando di dire per il gas e il tempo è trascorso, dopodiché.
Ne siamo riusciti per cercare di risolvere il problema, a fare questa apertura manuale che se l'avessimo pensata prima, in realtà le telecamere sarebbero state ripristinate quattro mesi prima in realtà si era chiesto l'intervento degli operai per vedere se riuscivano a a come dire ad aprire loro, ma.
Non se la sono sentita perché pensavano di fare ulteriori di cagionare ulteriori danni che avrebbero comportato delle somme aggiuntive per ripristinare poi nemmeno a che adesso ce l'abbiamo fatta e la la, il ripristino è avvenuto in data 20.
20 marzo e hanno mandato la comunicazione con la presente sono a comunicare che, come da programma, venerdì 23 è stato effettuato l'intervento, abbiamo sostituito e riconfigurato il bridge lato, Palazzo Comunale Porta Fiorentina, sostituita la telecamera molto multipunto, giardini bolognese,
Al termine dell'idea dell'intervento delle telecamere sono regolarmente in funzione in registrazione su server dell'amministrazione comunale.
Quindi adesso dovrebbero essere funzionanti, Fetti Gnesi sta ci si sta attivando per il discorso dell'abbaino perché finalmente siamo riusciti a trovare il referente in Italia che si raccorda con il con questa azienda fornitrice tedesca, e adesso si sta facendo la le foto delle anomalie di funzionamento per poi mandarle.
A quest'azienda che si interfaccerà con con l'altra, per per vedere di tentare di risolverlo, anche questa o quell'altra questione,
Sì, concludo, concludo specificando una cosa che.
Via Sant'Antonio, dove è avvenuto il furto o no, non è videosorvegliata e cioè nel senso perché la telecamera, quella della piazza la è leggermente spostata, non è diretta su via Sant'Antonio, per cui via Sant'Antonio non è videosorvegliata né prima e né ora per essere chiari la il raggio della telecamera e arriva fino alla fine della piazza insomma,
Però, se voi avete visto scusate con altre telecamere, qualcosa e non vi è sufficiente questa cosa.
Eh beh.
Grazie Sindaco grazie alla alla Segretaria per la risposta, parto dall'ultima cosa ha detto il Sindaco in nessun caso e da nessuna parte abbiamo sottointeso, ho scritto che via Sant'Antonio, in piazza Sant'Antonio, dopo siano videosorvegliati. Come ho ricordato poco fa, da queste telecamere private, che hanno visionato i carabinieri, grazie alla disponibilità di questi privati si riesce a vedere semplicemente il passaggio davanti alla proprietà privata perché chiaramente, come sapete meglio di me, per le normative non si può riprendere fuori dalla dalla propria proprietà. Si vede il passaggio di alcune ombre alle 3:28 Di Mattina, passaggio che si riesce a vedere chiaramente perché, essendoci delle luci che si accendono al passaggio, queste luci si sono accese a quell'ora e si vede contestualmente delle ombre che non potevano essere di presumibilmente di animali per la loro grandezza o comunque, insomma, ora non siamo a Roma e si vede cinghiali in mezzo alla strada. Va bene per fare una battuta infelice. Ora, detto questo,
Partendo da alcune considerazioni, ovviamente la risposta, specialmente l'ultima, è stata molto puntuale e non possiamo che essere contenti del fatto che siano tornato in funzione. Però, sempre cercando di essere coerenti con il nostro ruolo, dobbiamo fare in modo e sollecitare affinché una un tempo biblico, come si è verificato per mettere a posto delle telecamere, non succeda più, perché siamo contenti se si eccetera dei fondi ministeriali. Permette delle telecamere, delle nuove telecamere per l'altro. Mi risulta che sia questa e quelle in piazza abbiano un raggio non a 360 gradi, ma comunque molto ampio. Quindi ave prendendo anche diverse porzioni del centro, a partire dalla piazza e poi del palazzo comunale. Siamo contenti appunto se si riesce a prendere dei finanziamenti per farlo, però è chiaro che se se questi finanziamenti poi cerca di queste telecamere, stanno inattive per un anno e tra l'altro si è scoperto che è sbagliato, invece che luglio era giugno. È ancora peggio. Nel senso, lasciatemi fare una battuta. È chiaro che poi, se le cose ci sono, però vanno fatte anche vanno fatte anche funzionare bene, tra l'altro il discorso del Barco per le targhe. Tra l'altro, siamo uno dei pochi Comuni che non ha ancora questo tipo di, diciamo di di strumento di tecnologia e tra l'altro nel nel nell'interrogazione, quando si parlava della polizia locale del Mugello, mi ero dimenticato di dire che l'Unione dei comuni ha recentemente approvato e cofinanziato un progetto da 120.000 euro per mettere 15 nuove telecamere, incluse quelle per la lettura delle targhe. Quindi sicuramente bisogna tornare su alcuni temi per capire, anche da questo punto di vista, dei vantaggi ci sono, perché il Sindaco diceva che probabilmente i ladri e un giorno decidono di andare a Fiorenzuola un giorno dall'altra parte. Chiaramente, se si sa che a Fiorenzuola non c'è questi tipi di tecnologie, forse la scelgano anche più volentieri per sparire nel nulla, tra l'altro, in un comune di proporzioni abbastanza grandi. Quindi siamo soddisfatti della parte che riguarda il ripristino. Non siamo soddisfatti delle tempistiche. Ci sono volute perché mi consentirete che tutti questi mesi per per accedere all'abbaino della propria del proprio palazzo comunale non somiglia a una barzelletta, ma quasi e quindi siamo soddisfatti per il fatto che sia stata ripristinata, ad oggi, il servizio di videosorveglianza e auspichiamo che per una cosa così importante non si verifichino più i tempi del genere. Grazie.
Ebbene, si passa al punto 4, interrogazione orale in merito all'ordinanza numero 15 del 18 marzo 2026 chiusura parziale del Museo della pietra.
A voi l'illustrazione.
Sì, la presento, io, grazie Sindaco, oggi discutiamo di un fatto che riguarda non soltanto un edificio ma un pezzo della nostra identità culturale. Il museo della pietra serena, la sua chiusura parziale, disposta con l'ordinanza del numero 15 del 18 marzo scorso, rappresenta un evento grave che impatta sulla sicurezza, sulla fruizione culturale, sull'immagine del nostro Comune. L'ordinanza riporta testualmente che il museo presenta problematiche dovute alla mancanza di adeguata reazione allo stillicidio della condensa, che si forma sul soffitto, e che da sempre, per questo motivo vi vi è un degrado continuo e costante del cartongesso posizionato come controsoffitto. La problematica è diffusa e potenzialmente pericolosa, anche in aree in aree frequentabili dal pubblico.
Questo scritto, queste parole non lasciano spazio a interpretazioni, quindi il problema era noto da anni, eppure l'Amministrazione è intervenuta solo dopo il crollo di una porzione di controsoffitto, come abbiamo ricordato in quest'interrogazione, pertanto la domanda politica è inevitabile perché si atteso il cedimento fisico di una parte della struttura prima di adottare misure di tutela dell'incolumità pubblica.
Inoltre, l'ordinanza afferma che, avendo approvato un piano di fattibilità tecnico, economica ed essendo in fase di redazione un progetto esecutivo per interventi finanziati, noi chiediamo quali sono le tempistiche certe e previste per l'approvazione del progetto esecutivo e l'affidamento e l'esecuzione dei lavori quindi chiediamo risposte su per quanto per quando sarà approvato il progetto esecutivo quando sarà affidato l'appalto, qual è il cronoprogramma reale per la riapertura del museo? L'ordinanza, inoltre, parla di interventi già finanziati, ma non specifica se tali risorse siano sufficienti a eliminare definitivamente il problema dell'umidità, sostituì a sostituire integralmente il controsoffitto, ad adeguare gli impianti e a ottenere le certificazioni necessarie per la riapertura.
Oggi, appunto, attendiamo questa risposta, inoltre, l'ordinanza ordine al gestore, l'immediata sospensione delle attività aperte al pubblico, a porre idonea segnaletica, adottare tutte le misure necessarie per evitare l'ingresso di persone non autorizzate, quindi la chiusura e riguarda l'ingresso alle sale espositive prima del ponte levatoio come abbiamo ricordato in questa interrogazione quindi impedendo di fatto la normale fruizione del plesso,
La Pro Loco che gestisce il museo, quindi subisce un danno indiretto perdita di attività, di visitatori e di programmazione culturale, quindi chiediamo inoltre quali misure di supporto l'Amministrazione intende attivare per non lasciare solo l'associazione che da anni valorizza questo spazio, questo è un intervento che non vuole essere assolutamente polemico, ma ritengo responsabile il museo della pietra serena, come abbiamo detto, un bene identitario, nostro, il presidio culturale e quindi come minoranza. Il nostro ruolo è quello di vigilare, di proporre e, soprattutto, di pretendere chiarezza. Grazie,
Sì, allora.
Partiamo dal primo punto sì, confermo che quando sono stati fatti i lavori di realizzazione del museo, la scelta di posare un controsoffitto in gesso,
Che attira particolarmente l'umidità, è stata completamente sbagliata.
Un'altra cosa, e voglio dire che è stata completamente sbagliata è stata al la quota del pavimento del museo della pietra serena, perché se avevano calcolato bene la la quota della falda che è sotto Firenzuola e che dipende anche dal fiume Santerno se loro stavano una cinquantina di centimetri più alti, una quarantina 50 centimetri più alti noi non avevamo i problemi di avere due tre pompe per,
Pompare acqua quando salsa la falda del Santerno okay,
Per cui ora, per tornare al discorso del cartongesso, questa è una cosa che nel corso degli anni è capitata tantissime volte, cioè capitava 10 anni fa, capitata cinque anni fa, capitata tre anni fa, tutte le volte abbiamo rattoppato i pezzi diciamo che con la condensa si impregnano poi pesano, es e cadono puoi farlo.
Ora, siccome questa volta abbiamo il progetto e il finanziamento per fare tutti questi lavori che, tra l'altro, prevedano di mettere un controsoffitto che non attira l'umidità apposta, oltre ai vari impianti di areazione di umidificazione antifurto, insomma nuovo impianto elettrico, eccetera, eccetera abbiamo interdetto quella parte di museo, per non andare a fare dei lavori e tanto poi ci sarà il finanziamento e che vanno fatti col finanziamento, che chiaramente si perderà qualche mese di apertura e purtroppo però l'abbiamo messo in conto. Per quanto riguarda le date, allora il progetto esecutivo, allora qui c'è il cronoprogramma che l'ufficio tecnico ci ha dato. Il progetto esecutivo deve essere completato.
Il 26 maggio è l'ultima data,
Dopodiché e ci sarà l'affidamento dei lavori e l'inizio dei lavori, e l'ufficio tecnico ci dice che è il 1 agosto, quindi dal 1 agosto al 29, alla fine dell'anno ci saranno i lavori al Museo della pietra.
Il finanziamento è un finanziamento aree interne, non al 100%, ma già cofinanziato con i soldi stanziati di parte nostra, come forse vi ricorderete.
L'ultimazione e il collaudo è previsto dall'inizio dell'anno fino praticamente il mese di gennaio e quindi la riapertura del museo prima della primavera prossima, quindi okay, questo è quanto.
L'ordinanza l'abbiamo fatta anche per questo motivo, perché c'è sempre stato anche la problematica dell'impianto elettrico, perché tutta questa umidità poi incide nei.
Esatto nelle nei contatti dell'impianto elettrico e quindi saltava spesso la corrente, eccetera, eccetera, e quindi abbiamo ritenuto che, siccome tutti questi lavori sono programmati, di di chiudere in attesa di iniziare i lavori.
Quindi all'altro punto, sì, i fondi e i relativi lavori coprono le opere necessarie per risolvere queste problematiche, perché diciamo che il progetto è stato proprio come si dice, ideato e realizzato proprio per risolvere tutte queste problematiche, per quanto riguarda la Pro Loco o che sta ancora utilizzando parte della Rocca per il museo per scusate per l'ufficio turistico.
Cioè la parte di là dal ponte levatoio, diciamo.
È in corso un'interlocuzione tra tra i nostri uffici della Pro Loco per il futuro, per il futuro Ufficio turistico. In questo momento, perché la convenzione scade a metà aprile, scade a metà aprile, per cui la noi siamo venuti a conoscenza che la Pro Loco ha acquistato Luf, un fondo in piazza proprio lì dove c'era prima e rivenditori di vino, e quindi intende lì aprire l'ufficio turistico. Quindi come Comune, noi stiamo cercando di trovare un accordo per quello che la Pro Loco farà per i cittadini, per i turisti, in questo ufficio turistico, per poter dare un contributo, se o la loro c'hanno fino a metà aprile il tempo per allestirlo, se ce la fanno, si va direttamente lì. Se dovessero ritardare un mese o due mesi o due mesi continueranno nella sede della Rocca e poi dopo ci si sposterà dopo, quindi diciamo rimane, rimane fuori da per la Pro Loco momentaneamente la gestione del museo, perché poi, dopo ripartirà al momento del museo, sarà dopo i lavori nuovamente agibile. Bene.
No, dicevo in sintesi, poi è più di un anno per giusto per ripristinare, diciamo.
No, va be'confidiamo appunto in questo nuovo presidio della Pro Loco perché, insomma, andando incontro all'estate, penso che sia un no, un ufficio sicuramente indispensabile per per i turisti, bene grazie.
Bene, allora andiamo oltre, ora c'è una ratifica di una delibera di Giunta comunale.
Di una variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028, allora si tratta di una.
Appunto della ratifica di una variazione urgente che ha riguardato il, la messa a bilancio del di un fondo per completare la DC digit digitalizzazione, fondi PNRR e il riallineamento delle entrate e uscite in conto capitale di casa Spa per lavori per le case popolari, queste due.
Voci solamente insomma.
Sì.
Grazie al Corti volevo semplicemente sapere chiedere se si può avere un dettaglio solo per conoscenza, di che cosa riguardano quantomeno alle specifiche possibile 55.000 euro che entrano ed escono su su su, insomma, case sparse.
Allora io ora io un dettaglio preciso, non ce l'ho, qui però posso dire che, siccome sono entrate in conto capitale, si tratta di lavori di ristrutturazione e adeguamento degli alloggi vuoti, per poi essere pronti per per la riassegnazione.
Se non ci sono altri, si mette in votazione il punto numero 5. Ratifica delibera di Giunta comunale numero 18 del 12 marzo 2026. Chi è favorevole?
Contrari astenuti, si astiene la minoranza immediata, eseguibilità chi è favorevole contrari astenuti si astiene della minoranza.
Punto numero 6 variazione al bilancio di previsione.
Allora si tratta della variazione di di fine marzo.
E in questa variazione abbiamo cercato di cioè per il momento non andiamo a stravolgere l'impianto del bilancio, chiaramente e nelle entrate noi abbiamo un contributo fondo editoria.
Quindi, fondo ministeriale di 3.549 euro in entrata e poi lo trovate anche in uscita, poi abbiamo in entrata 72.261 euro circa per entrate da sé da sentenze a favore dell'Ente, cioè praticamente abbiamo vinto una causa e quindi ci hanno rimborsato tutte tutte le spese legali.
Di questa causa è durata molto, poi ci sono sempre in entrata e poi ritrovate anche.
Grazie.
Se sì, e no assai primo grado appello cassazione.
Allora poi entrate da componenti perequative della TARI 25.889 euro, trasferimento statale per la sistemazione, frane, evento meteorologico, omaggio.
2023,
Qui ci sono altri 100.000 euro 100.838 euro divisi per vari interventi.
Che trovate tutti elencati.
Poi c'è.
Ci sono e il gli interventi di lavori a seguito alluvione novembre 2023 439.000 euro, questo è il totale di tutti i lavori di novembre 2023.
Poi abbiamo mettiamo a bilancio il contributo regionale per l'efficientamento della scuola elementare di 495.000 euro circa e il contributo regionale e aree interne di 35.428.
Poi, per quanto riguarda le uscite allora entrate 2026, c'è anche un'altra voce, alienazioni, immobili di proprietà comunale, ma questo è proprio una una scena 40 euro virgola 90 è la differenza e che poi vi spiegherà.
E 1.500 euro di ritenute previdenziali, poi le uscite, tutto quello che vi ho detto chiaramente per i lavori di efficientamento della scuola elementare, compreso il cofinanziamento comunale, si va 602.000 euro, questo era importante farlo ora, perché il nel mese di aprile verrà fatta la gara e nel mese di maggio verranno affidati ai lavori che che verranno eseguiti in estate.
E poi in uscita tutte le voci che vi ho che vi ho elencato, praticamente questa variazione è una variazione che che serve per inserire in bilancio tutta questa roba, oltre a qualche piccola compensazione.
Prego.
Grazie, grazie Sindaco, dunque alcune alcune domande di carattere tecnico che ci premono, diciamo che ci preme sapere per poter poi decidere come come orientarci sul voto di questa variazione, dunque.
Prima mi sia concessa una nota di metodo, visto che ormai si fa quasi tutte le volte, però stavolta con maggiore cognizione di causa, perché dopo tanta insistenza debbo dire non ci siamo risparmiati sul chiederle Commissioni, ora abbiamo anche la Commissione sul bilancio. Ovviamente qui si può si faranno comunque le considerazioni politiche sul bilancio, ma almeno queste domande tecniche che ora dovrò fare e le devo fare perché non abbiamo avuto occasione di poterle approfondire nella sede che la maggioranza ha proposto di istituire che la Commissione Affari Generali, detto questo, le domande sono queste, perché il Sindaco ha, diciamo letto le variazioni, però dovrà mettersi nei panni dell'opposizione che un minimo di dettaglio su che cosa riguardano interessante saperlo.
Alcune più banali, altre invece, possono essere più interessanti. La prima è questa.
Sulle pensiline c'era Just no, la variazione noi ci si ricordava che si era discusso di questi 35.000 euro delle pensiline, però qui vediamo una variazione positiva di 35.000 euro su un capitolo che però ha una via su una.
Su un titolo che ha lavare la la la, lo stanziamento iniziale di 0 euro, cioè non si era già se se si era fatta una variazione positiva, in teoria, poi ci sia questa più ancora più tecnica, venendo poi altre questioni che cerco di dire alla svelta alcune che abbiamo individuato sono alcune semplice curiosità i 3.549,99 della voce contributo, fondo editoria libraria cos'è il bonus della Regione per acquistare libri e si rimborsano, eccetera, eccetera, quindi non non non lo sappiamo.
Il i 25.889 euro e 49 delle entrate delle componenti per le quali perequative TARI cosa sono esattamente questi fondi da cosa sono dovuti e perché, insomma, c'è questa variazione dei 25.000 euro, l'altra questione che volevamo chiedere, che ci destra qualche dubbio in più ma semplicemente perché non lo si capisce?
Ci sono 29.000 euro, un 28.800 e rotti relative a un contributo regionale per la digitalizzazione del dell'ufficio tecnico,
E che aveva un capitolo iniziale previsto di 40.000 euro, quindi si leva praticamente oltre il 50% e volevamo capire, primo, perché secondo se questo questi contributi di 40.000 euro erano già stati accertati e.
Contributo.
Chi fa far proseguire l'attività.
Ma sono ben minori entrate, però.
Sì, si levano, non si aggiungono dottoressa c'è un amici e 40.000 euro nello stanziamento iniziale e 28.000 euro di variazione negativa, cioè si levano 28.000 euro, siccome abbiamo letto contributo regionale e siccome avevamo visto c'era 40.000 euro, vogliamo capire se questi 28.000 euro perché non son serviti e si vanno persi più che altro poi se posso concluso tanto che ce ne sono poche altre domande ancora quindi il discorso delle pensiline che perché avevo già accennato.
Se è possibile avere un dettaglio specialmente delle poste più grossa degli interventi riguardanti i 430.000 euro, quanti sono, non mi ricordo del delle frane di novembre 23 e sulle barriere architettoniche perché abbiamo visto che c'è una minore uscita. Ora non mi ricordo la pagina sinceramente che sono i finanziamenti sulla legge del 1977, se vado a memoria, non ricordo male che hanno una minore uscita di 34.000 euro. Mi pare di ricordare a memoria e queste sono le cose che vorremmo chiarire.
Parto dalle pensiline, allora le pensiline è stata concessa una proroga per poter spendere questi soldi, aree interne per l'anno 2026 e quindi erano già state programmate.
Entro la fine dell'anno 2025, però, insomma, è stata concessa questa proroga e quindi si sono rimessi nel bilancio ora, a proroga arrivata,
Come perché un'erano state rimesse nel bilancio di previsione ha capito, si tratta dei fondi vincolati, per cui quelli serva solo che quella cosa lì ri questo discorso qui poi tu me l'ha chiesto il fondo perequativo, allora il fondo perequativo è sempre esistito però in maniera molto più ridotta il fondo perequativo è un contributo che viene messo nel PEF della TARI e che serve per tutto il lavoro che c'è per recuperare i rifiuti in mare.
In percentuale per gli abbandoni,
Più o meno, diciamo, generalizzate, dei rifiuti e per il e per un fondo sociale quest'anno è aumentato sensibilmente questo fondo perequativo, perché prima era, diciamo, meno, qualche migliaio di euro ci veniva fuori e quest'anno ci vien fuori questi 25.000 euro che verranno inseriti nel PEF della TARI e che si pagherà tutti tutti i cittadini e servano per queste in modo specifico per questi interventi diciamo a livello,
Nazionale.
Questo è il fondo perequativo.
Poi tu mi chiedevi e allora, per quanto riguarda le frane novembre, le frane novembre 2023 sono tutta la lì o ora io qui purtroppo non ho la lista degli interventi, però me li ricordo, sono il cerro diurne a Chiaia, sono sopra, si viola e poi tu tanti altri piccoli interventi c'è tutta un elenco sono quegli interventi lì,
Poi, come ha chiesto il discorso della legge, 10, sì, per finanziare i 602.000 euro dell'intervento della scuola, perché abbiamo urgenza di fare la gara. Noi abbiamo preso anche quella parte di fondi dalla dagli oneri della legge 10, chiaramente, per essere più preciso, noi abbiamo fatto anche la domanda sul conto termico e la domanda è arrivata in tempo perché è stata tra le prime. Per fortuna, quindi, il cofinanziamento che noi ora si va a mettere ci dovrebbe ritornare sicuramente dal contributo del conto termico e quindi dopo si rimetterà i soldi a posto dove dovete mandare questo per quanto riguarda quello lì, proprio perché, come avete chiesto una.
Basta.
È ora io questa roba qua, francamente, la mia vogliono un po' di sorpresa, perché?
Perché qui?
E qui, dottoressa c'è proprio ed è negativa.
Una prima.
I 40.000 euro sono stati spesi nel 2025 tutti.
Ci sono 11.000 euro in più nel 2026, quindi 28.000 forse è la differenza tra tra.
Non capisco e non erano dotati di 40.000 euro, se non vado errato al cofinanziamento.
No, però qui, dottoressa qui, cioè secondo me qui vedi c'è 11.000 euro poi nel definitivo.
Secondo me qui ci doveva essere 11.000 euro come variazione positiva, non avvengono su due esercizi finanziari, perché qui stiamo parlando di competenze al 2026 e finanziamento del 2020.
Stanno hanno proseguito nella nella annualità, mi sembra, Gino al 2022, se non vado errato, quindi l'anno scorso era fino al 2000 e quest'anno ne altri quattro anni, se non vado errato, comunque loro hanno chiesto un ulteriore contributo alla Regione che probabilmente pensavano che arrivasse nella stessa misura in cui era arrivato nel 2025 in realtà è arrivato, ridimensionato e praticamente hanno portato in diminuzione la la differenza tra una previsione di 40 e quello che realmente hanno ottenuto come maggiorazione per la seconda tranche di finanziamento.
Sì, e io ho seguito il fatto dell'inventario di sezione, però il contributo definitivo non la vivo.
Prego.
Grazie.
Allora alcune considerazioni, il fondo perequativo della TARI, quello che quest'anno il Sindaco dice essere aumentato notevolmente, è però ci sembra di capire una diciamo.
Un capitolo ricorrente nel senso che ce lo abbiamo tutti gli anni, però allora perché la lo stanziamento iniziale era zero, cioè perché no, anche se magari era prevedibile meno perché era previsto zero, il capitolo per capitolo c'è lo stanziamento iniziale è probabilmente perché non era stato calcolato, non era stato calcolato e ora sono usciti i parametri nazionali e quindi l'hanno calcolato in modo puntuale.
Dunque.
In questa variazione di bilancio ci sono sicuramente delle cose molto positive e lo lo si vuol dire con con onestà intellettuale, penso in particolar modo al all'arrivo dei finanziamenti per le frane nel novembre 2023, che abbiamo fortemente caldeggiato in questa sede, anche con con delle, con delle proposte delle mozioni, proprio perché riguardano un problema annoso, anche quel punto risalenti al 2023, quindi su questo siamo contenti come abbiamo anche manifestato nel Consiglio precedente quando nelle comunicazioni il Sindaco ha annunciato questa variazione quindi questa parte sicuramente la condividiamo e ne siamo soddisfatti, come anche il finanziamento per l'efficientamento energetico della scuola, anche questo un intervento sicuramente importante.
Auspicabile.
È chiaramente, come dicevo poco fa ora che abbiamo la la Commissione apposita per la Commissione 1 Affari Generali. Ci auguriamo che insomma quanto prima, visto che la prima convocazione per Regolamento spetta al Sindaco, si provveda in tempi celeri, perché chiaramente diventa la sede, il luogo e lo strumento fondamentale per i consiglieri che ne fanno parte e quindi per i Gruppi, per i due gruppi che lì sono rappresentati per approfondire tutti gli aspetti tecnici che in qualche caso il Sindaco è riuscito a.
Diciamo spiegare in qualche altro caso. C'è una genericità che si renderà conto perché deve scegliere se votare a favore o contro o astenersi.
Voi probabilmente no, magari non tutti, ma sicuramente la Giunta è a conoscenza o dovrebbe perlomeno essere a conoscenza di quelle che sono le cifre, i dettagli e la storia, tante volte che porta a queste cifre per chi siede in Consiglio, questo lo si impara in questa sede, appunto nelle Commissioni preposte, quindi alcuni interventi sono sicuramente.
Visti dal nostro gruppo in modo molto favorevole. Chiaramente, ora questi stanziamenti dovranno trasformarsi in in cantieri e sicuramente non mancheremo anche in questo caso di fare il nostro compito di sorveglianti. Per così dire, però, sul complessivo della della variazione, ci asteniamo. Grazie.
Ci sono altri.
Allora, se non ci sono altri, si mette in votazione la variazione di bilancio appena illustrata, chi è favorevole?
Contrari astenuti.
Bene, si astenne nella minoranza immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti si astiene della minoranza, ora c'è il punto numero 7.
Che è una una modifica al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, allora si tratta nella zona di Casanuova, vero mi sembra.
Se nella zona di Casanuova Caselle di.
Due particelle interessate di cui una viene ceduta dal Comune e una viene al Comune.
Praticamente viene ceduto una particella di 192 metri quadrati e ne viene presa una in cambio di 131 metri quadrati, chiaramente c'è questa piccola differenza, è quella cifra piccolissima che vi ho detto prima, tutto qui.
Se.
Al Curti solo solo una nota e magari a una spiegazione la differenza fra le che veramente appunto una cena, e però qui viene quantificato l'operazione dove l'avevo scritto 39 euro né di là son 40, c'è questa discrepanza di pochi centesimi, non so se sia voluta o un errore, ma insomma da attenzionare.
La stima era una particella 125 euro e 58 e uno a 85,68.
Eccolo qui.
Ha gettato.
Ovviamente.
Ma sarà un arrotondamento per segnalare.
90, comunque, se questa era solo, ecco per portare alla vostra attenzione, perché se c'è un refuso un piccolo errore almeno ne siete a conoscenza e comunque, al di là di questo mi sembra di capire sia una situazione annosa cioè di un di una strada passava dentro una particella eccetera eccetera quindi ben vengano aggiustamento. Ora non so dove trova le sue radici origini di quanti anni fa comunque bene una cosa positiva e votiamo a favore.
Bene, allora, se non ci sono altri si mette in approvazione questa modifica al Piano delle alienazioni, questa permuta sostanzialmente sistemazione chi è favorevole all'unanimità immediata, eseguibilità all'unanimità.
Punto 8.8 è la modifica al tracciato della strada vicinale di uso pubblico numero 58 denominata delle sode.
In zona mora. Duccio allora qui si tratta, diciamo, questa variazione di tracciato serve per poter spendere dei soldi avuti per le frane 2023 proprio nel nuovo tracciato di questa strada per raggiungere questa località.
Perché la vecchia strada non esiste più, è completamente frana, è andata e quindi si va a class aree questo nuovo tratto di strada vicinale.
Tutto qua.
Non ci sono interventi, si mette in votazione chi è favorevole a questa, a questa modifica di tracciato all'unanimità.
Immediata eseguibilità, anche videopoesia, sì, allora per l'immediata eseguibilità, ancora all'unanimità.
Poi c'è il punto numero 9.
C'è la mozione rimandata l'altra volta che avete guardato, avete guardato insieme, quindi non so che può parlare prima.
Eh beh.
Vai.
Allora?
Questa mozione l'abbiamo discussa l'altra volta e dopo la discussione abbiamo convenuto, insomma, insieme di ritirare l'atto per poterlo portare insieme. Ci è sembrata un'occasione per, anche se appunto abbiamo detto in quella sede non condividevamo la modalità perché visti i mesi e c'erano stati dalla presentazione, la data del Consiglio poteva essere fatto prima. Ma, vista la delicatezza del tema, abbiamo ritenuto che fosse utile che il Consiglio comunale si esprimesse all'unanimità su questo fatto. La consigliera Castrignanò che presentò una mozione, ribadì molto puntualmente quali erano le insidie di questa situazione e quali rimangono le insidie, questa situazione e l'obiettivo molto semplice e su sul quale secondo me siamo riusciti, grazie appunto all'incontro che si è svolto con i rappresentanti della maggioranza a ribadire due concetti fondamentali. Il primo è che il precedente del commissariamento non deve essere un modo per passare sopra a quelli che sono i dettati regionali o le scelte regionali. Quand anche ci dovesse essere la necessità di riaccorpare nuovi istituti.
Quindi questo precedente non solo non deve essere replicato in questa posizione politica, ma soprattutto, semmai un giorno dovesse esserci di nuovo la necessità di proseguire con degli accorpamenti che in nessun modo vengano toccati i di istituti,
Del della montagna e delle aree interne dei territori dove l'est, la scuola non non è solo una scuola, ma è un presidio sociale, un presidio culturale e un punto di riferimento per le famiglie e poi, soprattutto per i protagonisti della scuola, sono i ragazzi e le ragazze nella PRA e questo è, diciamo, l'aspetto più.
Diciamo filosofico. Se vogliamo poi c'è un aspetto molto più pratico e concreto, che è quello che davvero poi andrebbe a minare l'importanza della nostra scuola, che è la ipotesi nella quale un istituto del delle nostre dimensioni venisse accorpato con un istituto molto più grande. Vi ricorderete appunto non so se fu ricordato l'altra volta alla minaccia del dell'omnicomprensivo dove Firenzuola doveva. Se non ricordo male, ora la memoria mi potrà ingannare, ma essere accorpato Giotto Ulivi. È chiaro che in una situazione come quella, il nostro Istituto perderebbe qualsiasi autonomia di capacità di autodeterminazione, perché due luoghi in cui si determina nella vita della scuola sono il consiglio d'istituto e il collegio dei docenti quarto Filomena. Perché vedersi sto dicendo qualche qualche bestialità? Quindi questo è l'obiettivo molto semplice. Abbiamo smussato tutti gli angoli, insieme all'Assessore risorse, insieme al consigliere di neofolk, Consigliere Vignoli, rappresentanza dei due gruppi. Credo che ne sia uscito un prodotto completo, nel senso che è una mozione che riguarda tutti gli aspetti che premurava hanno entrambi venissero portati. Non perde di vista l'obiettivo con il quale avevamo presentato, diciamo la la la, il nostro testo originale, seppur con delle con degli aggiustamenti, ma è compromesso, prevede prevede anche questo e per cui, secondo noi, questo testo è il risultato, un risultato buon risultato per far sì che questo Consiglio stasera si esprima su questo concetto, per ribadire ancora una volta che, al di là di tutte le i macro problemi, le macro dinamiche, il PNRR, le leggi europee e le leggi nazionali, le competenze regionali, in tutto questo grande diciamo calderone dove tante cose succedono, questo rimanga un punto fermo, cioè che le nostre scuole non sono in nessun modo e per nessuna ragione per nessun parametro al mondo barra Tabili per perdere l'autonomia. Quindi, rispetto al testo originale, abbiamo protocollato un testo doppia firma, dove si vede nella prima parte, nella colonna di sinistra, il nostro testo nella colonna, nella colonna di destra, tutti i paragrafi aggiunti o modificati rispetto al al testo, appunto di sinistra nella parte finale, quello dove poi si vedono anche le firme Lami del sottoscritto per il nostro gruppo dell'assessore Sozzi per il rappresentante del Gruppo di maggioranza, il testo che invece di legge tutti gli emendamenti, se non si può procedere leggendo il testo, probabilmente dopo gli interventi della maggioranza, se sei insomma quello che magari si rimanda a dopo le notizie.
Sozzi, volevo solo aggiungere che.
E tranquillizzare che al momento è il gli accorpamenti non riguardano il nostro istituto.
Noi siamo in, abbiamo la completa autonomia scolastica e anzi direi che nell'ultimo anno abbiamo anche un Preside a tempo pieno, quindi, onde evitare ogni allarmismo, questo mettere le mani avanti e, chiaramente, per ribadire che molto probabilmente ci saranno degli accorpamenti in tutta la Toscana come in tutte le regioni e degli anni su,
Negli anni ad avvenire a seguito degli accordi che sono stati presi anche nei Governi precedenti e che devono essere portati a compimento, però.
Quello che ci piace, quello che vogliamo ribadire che l'abbiamo fatto anche nella mozione, è l'intento di dare un occhio di riguardo a quei territori come il nostro, che hanno una specificità territoriale, appunto di cui si parla anche nella mozione in cui la scuola è un presidio sociale. Sicuramente più non voglio dire è importante, ma incisivo rispetto a una città.
Ecco questo mi volevo puntualizzarlo prima che si scatenassero allarmismi, come è successo in passato.
Procedo alla lettura del degli impegni.
La presente mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale a sollecitare il Governo e la Regione Toscana e intervenire a dialogare congiuntamente affinché nelle Orcadi nell'organizzazione della rete scolastica prevalga il principio di specificità territoriale per le aree interne e montane, non tenendo conto dei soli parametri numerici a richiedere che gli enti locali vengono attivamente coinvolti nei processi decisionali sul dimensionamento scolastico e rappresentare parallelamente con gli altri Comuni dell'Appennino, attraverso l'Unione dei Comuni del Mugello, una posizione unitaria a tutela delle nostre scuole, a intraprendere ogni azione necessaria per la salvaguardia dell'autonomia dell'istituto comprensivo di Firenzuola a informare costantemente il Consiglio comunale e la cittadinanza sugli eventuali sviluppi della situazione, dando immediata comunicazione, qualora avessero dovessero emergere i rischi reali per la suddetta autonomia, a trasmettere la presente mozione unitaria alla Regione Toscana, Presidente e Assessore competente, e il Ministero dell'istruzione e del merito alla Città metropolitana di Firenze, all'Unione, dei Comuni del Mugello e ai parlamentari del territorio,
Grazie.
Allora, mi sembra, si tratta di questa mozione unitaria, ebbene, quindi si può mettere in votazione il testo, allora si mette in votazione il testo concordato tra i due gruppi, che è favorevole.
All'unanimità.
Bene, grazie, ora c'è l'ultimo punto.
Del Consiglio comunale.
Del primo Consiglio comunale che.
La mozione per connessione a rete internet locali Pro Loco di Pietramala Abu l'illustrazione.
Grazie al Curti presento questa mozione protocollata dal nostro gruppo qualche giorno fa, il 18 marzo.
Ribadendo e te diciamo andando brevemente, che.
Si la scuola e Petramala è gestita come la maggior parte degli immobili pubblici da associazioni, in quel caso dalla Pro Loco, quindi potremmo dire che sicuramente è una situazione analoga ad altre strutture del Comune. Però abbiamo pensato di presentare questa proposta proprio sulla ex sull'ex asilo di di di Petramala, proprio per la rilevanza sociale che quel che quell'immobile ricopre, non essendo non solo, appunto, un luogo gestito, senza nulla togliere a tutti gli o i loghi gestiti che abbiamo, diciamo affidato a le varie associazioni del territorio che presidiano i luoghi e li mantengono con grande dedizione cura. Ma questo luogo rappresenta un luogo, diciamo, importante, per le funzioni che all'interno vi vengono svolte a partire da quelle sanitarie, perché in quel in quell'ambiente lo sapete meglio di me, cioè sia per il servizio di credere di l'ambulatorio pediatrico ossia l'ambulatorio ora, da quando c'è il nuovo medico del della medicina generale, quindi, è un luogo dove innanzitutto si svolgono prestazioni sanitarie del luogo, nel quale grazie appunto all'impegno dell'associazione è nata una biblioteca di fruizione dei cittadini e delle cittadine di Petramala e dintorni. Sappiamo che lì vengono svolte anche sala, prove e tra l'altro, oltre a questo, è diventata anche una delle sedi della neonata Festa della della montagna che appunto nelle nelle immediate vicinanze della scuola ospita anche gli stand che delle varie associazioni ospiti della nuova festa vengono appunto a a fare promozione nel nostro territorio. Quindi, per queste ragioni, per queste ragioni abbiamo pensato che la connessione internet fornita dal Comune in una in un luogo che ospita le cose che ho appena detto sia un un.
Un'azione importante e per questo chiediamo al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi a verificare con gli uffici con.
Competenti la fattibilità tecnica ed economica dell'installazione di una connessione in rete internet nei locali dell'ex asilo nido e dell'ex asilo di Pietramala, a individuare nel più breve tempo possibile la soluzione più idonea per garantire il servizio dei suddetti spazi, a valutare d'intesa con la Pro Loco di Petramala le modalità di attivazione e gestione copertura dei costi del servizio a informare il Consiglio comunale sugli esiti di questa verifica e sui tempi previsti per l'eventuale realizzazione dell'intervento grazie.
Allora, con la Pro Loco di Petramala è stata stipulata una convenzione nel 2023, questa convenzione prevedeva che prevede che un un contributo iniziale un po' più grande per.
La sistemazione di alcune cose che che la Pro Loco ha fatto negli immobili comunali e poi prevede 2000 euro, l'anno di contributi per prestazioni che la Pro Loco di Petramala ci fa, come.
La sistemazione del verde.
In questa convenzione le utenze, soprattutto quelle del riscaldamento e le altre utenze sono ancora intestate al Comune, sono sono intestate al Comune, infatti il Comune è questa, questo ex asilo è stato sostanzialmente diviso in due, c'è un accesso al comune grande, uno stanzone grande, e poi ci sono due stanze grandi che gestisci che gestisce la Pro Loco dove, come diceva prima Giordano, è stato allestito una una piccola libreria, dove c'è poi un'Aula dove fanno musica il sonorizzata, eccetera e poi c'è una parte che il Comune, se tenuto dove c'è l'ambulatorio del pediatra e del dottore con il servizio igienico, eccetera, eccetera credo che la Convenzione preveda.
Un rimborso quota parte delle utenze, perché il medico fa fa il suo lavoro e quindi.
Previsto così, e anche la Pro Loco ci dovrebbe restituire qualcosa. Non non è previsto quindi nella convenzione la connessione internet,
Stranamente, una decina di giorni fa noi abbiamo fatto un incontro con la Pro Loco di Pietramala e loro però questa richiesta non ce l'hanno mai fatta sinceramente, non ci hanno mai fatta e.
Quindi diciamo che la strada maestra dovrebbe essere se la Pro Loco o la ritiene necessaria. Questa cosa qua dovrebbe magari passare dall'ufficio competente e quindi vedere se c'è la possibilità di di di poter andare a all'installazione di una connessione, ora io non so a voi se qualcuno della Pro Loco ve l'ha chiesto a voi o non so come come è andata questa cosa però stranamente si è fatta una riunione 10 giorni fa, chiaramente tutte le volte si fa la riunione vien fuori un sacco di roba con esclusione, però questa qui sinceramente, non è venuta fuori,
Se è uscito ora in questo momento.
Per cui, per cui credo che se ne debba riparlare, diciamo, o alla scadenza della convenzione.
23 24 25 26 27 28 scade nel 2028, oppure se la Pro Loco la ritiene di rivolgersi all'ufficio competente per valutare questa opportunità, ecco tutto qui.
Prendiamo atto della della risposta, però trovo la trovo un po' insoddisfacente e spiego e spiego il perché il Sindaco lo stesso ha ricordato che l'edificio che in parte è gestito dalla Pro Loco e in parte, viene comunque continuato a gestire dal Comune.
Appunto, e comunque l'intero immobile di proprietà comunale ora la Pro Loco non c'ha formalmente, ovviamente richiesto di fare questa proposta e noi, questa proposta, l'abbiamo fatta di sana pianta, proprio perché il Sindaco senso ricordava che i locali, dove si svolgono le prestazioni ambulatoriali che sono quelli che non gestisce la Pro Loco ma che gestisce il Comune di Fiorenzuola e sono quelle che più necessitano di una buona connessione internet quindi non vedo perché il Comune dovrebbe chiedere a se stesso se vuole mettere il Wi-Fi in luoghi che gestisce se lui stesso mi sembra un po' un percorso strano, poi sicuramente se ci fosse la possibilità di connettersi a internet anche per la Pro Loco.
Sarebbe un valore aggiunto anche per la Pro Loco, perché poi la Wi-Fi ne beneficia le immediate vicinanze, però appunto la. La risposta, secondo me, è nella domanda del Sindaco. Chiedemmo qualcuno ve l'ha richiesto, ma io non credo ce ne sia bisogno, perché lo sappiamo benissimo tutti che oggi, per svolgere le prestazioni ambulatoriali, pensando semplicemente alle ricette, la connessione internet è una prerogativa indispensabile e quella prerogativa indispensabile è in un ambiente che in questo momento è rimasto in capo al Comune. Se non ho capito male quello che il Sindaco ha appena esposto, quindi, sicuramente la richiesta della Pro Loco potrebbe rafforzare questa questa iniziativa, ma non credo che ce ne sia bisogno senza nulla togliere alla Pro questo, perché lo ripeto ancora una volta,
Decidere di mettere la Wi-Fi in un luogo pubblico di proprietà comunale, sapendo che lì vi vengono svolte prestazioni sanitarie che della Wi-Fi necessitano io non credo che ci siano, bisogna che ci sia bisogno di chissà quali richieste ci sembrava una proposta fattibile e niente.
Ti do quello che si muove in una.
Sì Di Meo, al di là che questa era una proposta che era già stata fatta in due precedenti Consigli e G, come le altre volte, tengo a precisare che il medico dovrebbe pensare da sé al alla connessione internet preciso che comunque ci sono altri immobili comunali,
Ad uso delle Pro Loco o dei medici stessi. In alcune è la stessa prologo, persona, necessità che ha proceduto all'attivazione della connessione Wi-Fi e non è soltanto Pietramala perché si tratta ragionasse di farci carico anche delle utenze di Pietramala. Dovremmo farci carico poi di tutte le utenze di tutti gli immobili comunali, perché abbiamo Bruscoli ancora vuota. Quindi non capisco perché Pietramale non Bruscoli, visto c'è un museo, ma probabilmente non è, non c'è la necessità, l'attraversa la Pro Loco provvede da sé pian caldo di provvedere da sé. Quindi, se effettivamente.
Pietramala ne avesse una necessità, potrebbe provvedere ad attivarla e, come spiegava il Sindaco nella convenzione successiva, potrebbe poi provare a chiedere un contributo, ma questo per uniformare, altrimenti penso che il, l'energia elettrica e il gas è un elemento indispensabile per gli immobili, la connessione un attimo in ad uso e consumo, poi in altro modo, e quindi, come ribadisco, i medici dovrebbero provvedere da sé se la trovano bene meglio.
Però.
Ma se eravate, quindi per questa ragione credo insomma, che questa proposta ad oggi non sia accettabile, almeno per noi, per quanto esposto.
No, dottoressa, perché là il problema è che lì la, la Pro Loco, anche in un altro immobile vicino, quindi sono due immobili.
Nelle vicinanze e avevamo parlato almeno a suo tempo e non c'è stata mai la necessità della della della rete Wi-Fi, anzi, ad onor del vero,
Quando era stata evidenziata la criticità da dal Curti e infatti, se si ricorda, avevo detto che provavamo a provare a fare delle antenne radio, purtroppo ad oggi non abbiamo trovato una risposta, stiamo riprovando in un'altra, perché un conto è provare a fare una un'antenna radio Wi-Fi come esistono ore a largo raggio e quindi attraverso con la scuola l'utenza in sé e per sé intestato al Comune non altrimenti, ripeto, dovremmo poi inserirla in tutti gli ambienti comunali,
Sì, poi dopo si vota.
Al Curti una breve riflessione e la nostra dichiarazione di voto sulla nostra mozione, che va be'premettere, sarà ovviamente favorevole, però non condivido il ragionamento del consigliere di meno, non lo condivido per una semplice ragione.
In questa proposta non c'è scritto volutamente. Poi qualcuno potrà storcere il naso di mettere la Wi-Fi in tutti gli impianti pubblici perché, come se mi ha ascoltato, quando ho presentato la mozione, ho detto che ci sono tante situazioni avendo un Comune così grande in cui ci sono delle associazioni che gestiscono impianti pubblici, però abbiamo detto che in questo caso, che in questo caso, per una con per un combinato disposto per un connubio di tante attività che ci vengono svolti all'interno, sarebbe sicuramente auspicabile più lì che in altri posti, perché è vero che diciamo da una parte potrebbe essere preso il verso di dire e allora però se si mette al Petramala sei mesi dappertutto ma primo RIS rimane una scelta dell'Amministrazione. Secondo l'Amministrazione. Credo che abbia tutte le possibilità di spiegare che anche a parità di condizioni, però, ci sono delle priorità. Quindi credo che a volte ci basti un po' il coraggio di scegliere. Tra l'altro, appunto, non c'è solo l'attività ordinaria, ma se davvero si vuole dare un fare un passo e veramente se ci si perde nell'installazione di una Wi-Fi non fa ben sperare per tutto il resto di una pubblica amministrazione. Però.
Chiaramente, visto anche che ci viene svolta la festa della SOES, la festa della della montagna, che ha una rilevanza turistica importante. Mi sarebbe piaciuto sapere anche cosa l'assessore al turismo ne pensa di questa cosa, perché effettivamente è una una questione importante, però ecco, non ci vedevo. Noi ci vedevamo tutte queste difficoltà nell'accogliere la proposta così semplice, visto e considerato che tra l'altro si metteva di valutare, però prendiamo atto della vostra posizionamento, si procede ognuno secondo propria coscienza. Grazie sì, affinché è un precedente, potrebbe essere un precedente perché, ripeto, ci sono altro ruolo, ma tant'è che infatti l'apertura può essere quella dell'installazione a carico della Pro Loco, con un contributo poi del Comune, quindi ci può essere de se ascoltavate quello che ho detto prima, nella fase della nuova contrattazione abbiamo attivato una Wi-Fi, quindi il contributo e questo lo aumentiamo. Per questo questo e come è possibile fare, ripeto, altrimenti poi tutte le Pro Loco tu dovresti, finanziare.
Ma allora scusate no, concludendo, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì bene Barani, no, volevo dire solo una cosa Barani, allora abbiamo fatto, come diceva Giampaolo 15 giorni fa una riunione, c'è da 12 componenti.
Probabilmente il nuovo direttivo della Pro Loco di Pietramala ci sarà l'elezione a breve, non ho un ruolo, si insedierà, abbiamo parlato di almeno 8, guarda 10 punti.
Per Pietramala importanti nessuno ci ha chiesto.
Quindi io credo che l'iter sia quello di domandare la Pro Loco nuova e si insedierà, farà una domanda, se sarà tecnicamente fattibile, la faremo punto semplici, sono apposti canali apposta per potere fare le richieste, credo questo ecco posto.
Allora voglio concludere questa discussione, allora la la questione, allora nessuno mette in discussione l'utilizzo della Wi-Fi, l'importanza dappertutto dappertutto, però allora con i medici e bisogna stare attenti perché i medici hanno la loro connessione, non è che il Comune allora, se gli uffici in casi straordinari, cioè metti, è proprio noi, si rimane con un medico solo, oppure ci in casi straordinari, il medico c'è questa necessità si può transitoriamente per un periodo, intervenire però nella regola. I medici, siccome medici, in base ai pazienti guadagnano loro, hanno la loro, la loro connessione, e questo lo fanno quando vanno a Bruscoli, quando vanno all'attraversa, quando vanno a Petramala per calcoli e a Fiorenzuola, d'accordo. Questo qui per quanto riguarda il resto delle attività della Pro Loco. Questa è una scelta che possiamo valutare, come diceva. Angelo Di Meo, però, che dobbiamo valutare anche per le per le altre Pro Loco, per le altre associazioni che gestiscono, mi viene in mente cornacchie. AIA potrebbe servire a che accorda Chiaia, voglio dire capito.
È esatto per cui ecco, non è così. Bisogna stare attenti perché.
Se l'ufficio ci propone cose, allora si può anche andare, ma se non ce lo propone l'ufficio, poi noi non possiamo direttamente capito, si va anche si potrebbe incorrere anche nel danno erariale. Su una cosa, così bisogna stare attenti e valutare bene. Ecco tutto per cui si mette in votazione. La.
Il punto numero 10, la vostra mozione sulla connessione Petramala. Chi è favorevole?
Contrari.
Contrari mozione respinta.
Che Pasqui.
