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C.c. Firenzuola - 05.03.2026
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Revisione
Buonasera a tutti procede all'appello.
Allora Buti presente Barack, cani presente.
Brunetti presente, Brucè Brunetti, è presente vero sotto i Elena deve arrivare.
Per il momento è assente Schillaci assente Di Meo presente Pasqui presente Murri Duccio presente Menichetti presente.
Al Curti Giordano, Filippo Giordano presente Vignoli presenti assente Tombarelli vedono, essendo Tombarelli e Castrignanò Filomena presente, allora per il momento sono assenti soci Schillaci,
Tombarelli e basta seduta valida, scrutatori.
Allora scrutatori.
Scrutatori si fa Duccio Morini, ebbene,
E Bidoli Loi.
Si mette in votazione anche il verbale della seduta del 29 dicembre 2025.
Ci sono osservazioni?
Non ci sono osservazioni, chi è favorevole,
Contrari.
Astenuta.
2 astenuti 2.
Bene.
È stata la Pasqua.
Allora si passa al punto numero 2, Esame delle giustificazioni presentate dal consigliere comunale a seguito della.
The Club.
Natatoria sulla decadenza, ai sensi dell'articolo 17 dello Statuto Comunale, determinazioni.
Allora?
Vi fa un po' di storia in data 27.
In data 10 gennaio 2026 è stata notificata al consigliere skill esci.
L'avvio, l'avvio del procedimento in seguito alle assenze.
Lui ha fatto pervenire un giustificativo di lavoro.
Per il giorno 28 novembre 25 e poi era il giorno dove c'erano due Consigli comunali.
E poi c'è la proposta, la proposta del settore 4 dell'ufficio di segreteria.
Che io non sto a leggere che propone.
Per i motivi descritti in narrativa, la non decadenza del Consigliere Schillaci, Nicola eletto nella lista civica e abusi Sindaco, questi diciamo, sono gli eventi principale, chi vuole la parola Giordano,
Al Curti.
Bene, buonasera, a tutto il Consiglio, grazie eh.
Spenderò alla nostra posizione visti, vista la documentazione ci è stata trasmessa in merito a questo punto diciamo che, coerentemente con quello, è il nostro ruolo di controllo dell'attività amministrativa nel Consiglio di gennaio abbiamo sollevato appunto questa questa dinamica, cioè che il consigliere Schillaci non era presente per tre volte CONS consecutive, tra l'altro notando che nel corso delle sedute del 2025 le assenze SOS sono arrivati a una quota del 50%, quindi avevamo già notato una partecipazione molto a singhiozzo e, chiaramente queste queste assenze sono combinate appunto nel nelle tre assenze consecutive senza senza giustifica.
Ci tengo a ribadire, a dire che questo riguarda tutto il Consiglio, al di là del fatto che possa avere che possa verificare appunto ogni singolo si possa verificare per ogni singola persona, ma riguarda tutto il Consiglio, perché la partecipazione o meno di un consigliere comunale nell'ambito del Consiglio comunale può compromettere il funzionamento dell'Amministrazione, se questa partecipazione, questa mancanza di partecipazione viene svolta anche e soprattutto da un Consigliere che ha delle deleghe importanti, come ha,
Il Consigliere in questione.
Noi chiaramente, come opposizione, facciamo il nostro dovere, come dicevo, e dobbiamo oggi valutare la fondatezza o meno delle giustificazioni dei Consiglieri Schillaci, e crediamo che appunto, al di là del fatto, la proposta, l'abbia preparato dall'ufficio ma è discrezione del Consiglio e quindi il dovere tutto il Consiglio valutare se queste giustificazioni siano fondate o meno e ci tengo a dire non è pedanteria, noi vediamo in queste, in questo atteggiamento, una mancanza di interesse e non possiamo, diciamo far finta che per noi non sia così. Tra l'altro, l'articolo 28 del Regolamento sancisce chiaramente che il consigliere comunale è tenuto a partecipare a tutte le ad una delle tutte le adunanze, tutti i consigli, e ricordiamo che appunto non a caso, il testo unico degli enti locali, per garantire la partecipazione di tutti i Consiglieri ad APE, ha previsto anche degli istituti ben precisi.
Ora vedendo la sostanza delle giustificazioni dopo due mesi, praticamente.
Prendiamo atto che il consigliere non ha ritenuto nemmeno di doverle giustificare tutte e tre perché ne giustificate 2 su tre e secondo noi questo dobbiamo dirlo. In tutta coscienza, ci pare una mancanza di di interessi anche il modo di fornire queste giustificazioni.
Allora abbiamo visto che la proposta tecnica, cioè per come è stata sottoposta odierna, si fonda su una sentenza del TAR della Sicilia 2010, che sostiene che non ci sia appunto l'obbligo di chiedere permessi lavorativi e che quindi l'assenza sia giustificata, però ci permettiamo di osservare che questa sentenza era disponibile anche nel 2022 quando però per un altro Consigliere per il quale si è verificato il medesimo fatto la delibera fu sottoposto in modo molto diverso cioè si diceva rilevato che dalla giurisprudenza consolidata e le circostanze vanno interpretate con estremo rigore,
Deve trattarsi di assenze giustificate da motivi non generici ma seri, irrilevanti.
Allora ci chiediamo questo senza polemica, però un grande curiosità logica, perché nel 2022 fu impostata una delibera che andava tutto in una direzione e invece oggi viene impostata tutta in un altro,
Appunto la proposta, tra l'altro, è già stata scritta, come se il Consiglio avesse deciso, perché nelle nella, nella parte diciamo dispositiva c'è scritto che si dichiara la non decadenza, ma il Consiglio non è chiamato ratificare questa decisione.
È già scritto e chiama era chiamato in teoria stasera a valutare questo, perché la competenza è esclusivamente direttamente del Consiglio, comunque,
Avviandomi alla conclusione, ci teniamo a condividere un concetto semplice, cioè che nessuno di noi parlo in questo caso dei consiglieri perché per il Sindaco, il vicesindaco e gli Assessori sono previsti i dispositivi diversi e qui tanto per esserci.
Sappiamo bene tutti che siamo stati rieletti, ognuno con i suoi compiti, voi con quello di maggioranza ne ho ancora di opposizione per amministrare un Comune di oltre 4.400 cittadini e spesso lo si fa con tanti sacrifici, sacrifici familiari, i sacrifici lavorativi e per i consiglieri comunali, anche sacrifici economici. Però ci teniamo anche ribadire che, tuttavia, questa è una scelta che abbiamo preso tutti liberamente e con grande. Ci auguriamo senso di responsabilità. Quindi, se questo Consiglio deciderà di a valere questo comportamento, lo farà con il solo il sostegno della maggioranza, perché noi non non riteniamo queste assenze giustificate e appunto se ne assumerà la responsabilità.
Quello che possiamo augurarci e concludo davvero, è che se il consigliere in questione questo passaggio rappresenti un'occasione per invertire la rotta come come, come avevo anticipato, lo deve non tanto e non solo ai colleghi del Consiglio, ma soprattutto ai cittadini che vi hanno dato anche personalmente fiducia quindi, per i motivi che ho descritto per i dati emersi e per coerenza con la diciamo anche voi precedenti di questo Consiglio il nostro gruppo voterà contro la proposta di non decadenza grazie,
Allora io, prima di dare la parola al Pasqui.
Cioè volevo dire che non c'è paragone con la decadenza di Scarpelli Marco, perché Scarpelli Marcon non ci disse chiaramente, non veniva più, per cui non c'è, mentre Schillaci ha manifestato.
La volontà di proseguire.
Chiaramente.
E c'è anche da dire e il 28 novembre c'erano due Consigli lo stesso giorno, uno per la Festa della Toscana, sicché voglio dire, il giorno d'assenza, poi in realtà le era uno il giorno d'assenza nella sicché io credo che sia giusto e che ha un Consigliere giovane alla prima esperienza che gli venga data la possibilità di proseguire magari si gli ricorda che da qui in avanti le assenze si giustificano prima del Consiglio comunale questo sì, questo sì, però non credo. Non credo che noi si debba fare il cane addosso a nessuno. Ecco,
La e non va lui deve, rimane fuori.
Schillaci rimane fuori un attimo che si finisce il tuo discorso, per cui do la parola a Stefano Stefano.
Sì.
Paschi, considerato che, in realtà le giornate di assenza sono due, il 28 novembre 2025, con due Consigli del 29 dicembre 2025 con un consiglio, visto che è stato giustificato il giorno 28 novembre 2025 per ragioni di lavoro e sentiti i consiglieri di maggioranza e vista la proposta dell'ufficio si esprimerà un voto per la non decadenza del Consigliere, scriveteci.
Volevo solamente aggiungere una cosa.
Cioè, tra l'altro, è anche un infermiere e no, non so per quale motivo si possa essere assentato, però chi lavora credo che in qualche modo la sua presenza possa essere importante, ma siccome ci sono altri.
E altri Consiglieri che possono in qualche modo votare, credo che un minimo di buonsenso potrebbe essere anche accettato, una cosa del genere.
Questo è quello che più.
Sono altri vogliono intervenire, no, allora sì, mi si mette in votazione.
Prego.
Volevo fare una precisazione in merito alla votazione nelle precedenti delibere, che sono poi sono state due che hanno coinvolto diciamo questo Consiglio, ce n'è anche un'altra del 2012, se non vado errato.
C'eravamo regolati o meglio su mia proposta che, trattandosi di una come dire, di una votazione che coinvolgeva?
È un consigliere comunale, diciamo sulla avevamo, avevo proposto la la votazione segreta, in realtà ho accertato che è possibile anche farla a scrutinio palese perché è stato ritenuto che, pur trattandosi di una come dire di del,
Della decadenza di un Consigliere non coinvolge aspetti, diciamo soggettivi,
Del.
Del soggetto per cui praticamente potrebbe essere fatta anche a scrutinio palese.
Bene, allora si mette in votazione il punto numero 2, Esame delle giustificazioni presentate dal consigliere comunale Nicola Schillaci, Chieffo chi è favorevole.
Contrari astenuti contrari alla minoranza.
Immediata, immediata, eseguibilità così 2 può entrare chi è favorevole contrari astenuti alla minoranza contrari si scusa Schillaci, Nicola può entrare.
Punto numero 3, approvazione verbali precedente seduta dell'8 gennaio 2026 ci sono osservazioni?
Prego io vorrei solo a pagina 15 che fosse fossero corrette due due cose,
Nel mio intervento qui sì, sì di sostituire sotto l'intervento del Sindaco, documento col Regolamento perché citavo non un documento, ma il regolamento, e invece prevede un mucchio, prevede il doppio del tempo perché era un'occasione in cui il Sindaco aveva interrotto dicendo stiamo parlando, 40 minuti invece, erano solo 20 dal Regolamento, non avevo 30 dall'articolo 51, quindi specificare regolamento e doppio invece un mucchio riascoltato la registrazione,
Dalla registrazione si vede nei minuti in cui incomincia l'intervento mi è venuto in cui finisce, sono no, in realtà è durato 21, compreso il minuto perso per l'interruzione del Sindaco e dal regolamento ce n'era, il doppio.
Allora, se non ci sono altri, si mette in approvazione il verbale col con la precisazione che il Segretario ha preso nota.
Chi è favorevole all'unanimità?
Allora si è ti astieni esatte e quell'altro invece.
Scusate.
Sì, è entrato Schillaci ora.
È entrato ora in questo momento, ha votato questo no, la entra.
Allora, comunicazioni del Sindaco, punto 4, allora io so solo la comunicazione che sono terminati i lavori sul tetto della palestra praticamente in una settimana o poco più di tempo buono sono riusciti a a completare i lavori ora, la prossima settimana, se piove si fa il collaudo va bene.
Okay.
Sì, do la parola a Elena.
Buona sera a tutti, allora io faccio la comunicazione per quanto riguarda domenica alla festa della donna.
Faremo per celebrare la donna all'inaugurazione di un albero è dedicato appunto alle donne nei giardini di piazza Trieste e alle 10:45, in collaborazione con l'Istituto comprensivo e la parrocchia di San Giovanni Battista di Fiorenzuola, i ragazzi hanno preparato degli addobbi da mettere all'albero che verranno messi, ci sarà l'inaugurazione prima dell'inaugurazione. Verrà fatto un gioco in piazza che abbiamo chiamato corsa ad ostacoli, un passo nei loro panni in cui i ragazzi.
Che parteciperanno faranno finta di essere i propri genitori e faranno un passo in avanti per ogni compito che assolvono durante la giornata, e questo, sicuramente, immagino alla fine del gioco porterà a capire il divario che c'è ancora tra uomo e donna. Il punto di partenza spesso è lo stesso, ma non il punto di arrivo. Da domenica inizierà anche.
La campagna di lotta contro la violenza e contro la violenza sulle donne, alla quale, come Amministrazione, abbiamo aderito con delibera di Giunta. Questa è una campagna promossa dal Dipartimento per le pari opportunità di ANCI e ed ANCI, che rafforza l'impegno istituzionale in questo tema.
Da sarà una campagna chiaramente social, che prevederà il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e delle istituzioni chiaramente da qui fino a giugno ci saranno una serie di eventi dedicati alle donne, perché a giugno ci sarà l'ottantesimo anniversario del primo voto nazionale alle donne, quindi ci sarà un una serie di eventi insomma coinvolgeranno le donne in prima persona.
E basta, grazie.
Bene l'ultima comunicazione con lascio la parola.
Sono iniziati i lavori ai locali ex macelli per la scuola, Scarpellini, basta inciuci o altro.
Grazie Sindaco solo non solo una cosa al volo per esprimere.
Soddisfazione, insomma, e parteciperemo volentieri alle iniziative dell'assessore Sozzi a.
Elencato, ci pare una buona, un buon modo, ecco un modo concreto per sensibilizzare la popolazione intesa a 360 gradi, partendo da.
B piccoli, fino a arrivare ai grandi avere dei luoghi simbolici, quindi guardiamo con molta soddisfazione questa iniziativa, è sicuramente pren né parteciperemo volentieri ebbene per i lavori al agli ex macelli alleluia per il tetto della palestra, grazie.
Giampaolo punto.
Sì, la parola ah, Ambra, Menichetti, che era assente e il giorno del bilancio, e vi fa una breve relazione sul il discorso turistico, vai pure.
Buonasera, Minghetti.
Allora parto dal turismo che la delega un po' più corposa.
Allora prosegue l'attività di valorizzazione turistica del territorio comunale attraverso una stretta collaborazione con l'Unione dei Comuni del Mugello e le Pro Loco e le associazioni locali che operano in sinergia con l'Amministrazione comunale nella promozione di eventi della manutenzione, della rete sentieristica e nello sviluppo di progetti di turismo sostenibile. Tale collaborazione rappresenta un elemento strategico per il rafforzamento dell'offerta turistica locale e per la promozione coordinata del territorio nell'ambito della gestione associata. Il Comune partecipa alle attività previste dal progetto orme del Mugello. Proprio l'altro giorno, invece, con Elena sforzi, abbiamo avuto un incontro con gotica la via che sarà un progetto che prende forma quest'anno che ovviamente non l'ho messo nella relazione, perché non poteva ancora saperlo. Oltretutto, è in fase di sviluppo un progetto di valorizzazione dei percorsi storici naturalistici situati nell'area di confine fra Toscana Emilia Romagna, con particolare riferimento al cammino delle pievi. Anche quello lo avevano stoppato per qualche mese ci sarà una riunione la prossima settimana.
L'obiettivo e scusa a livello comunale in una azione si concentrerà sulla valorizzazione dei sentieri esistenti attraverso interventi di recupero, manutenzione e sistemazione, mappatura l'obiettivo è il miglioramento qualitativo e la piena fruibilità della rete, già presente anche attraverso strumenti digitali dedicati al trekking, applicazioni specializzate e attività di promozione sui canali utilizzati dagli escursionisti nel quadro delle iniziative di valorizzazione del territorio è inoltre in corso un progetto per l'installazione di cartellonistica informativa lungo i sentieri, finalizzata a segnalare i principali punti di interesse storico, culturale e naturalistico, migliorando così le esperienze dei visitatori, incentivando forme di turismo sostenibile,
Nel corso del 2026 proseguiranno e verranno rafforzate le seguenti collaborazioni convenzioni con i Comuni di San Benedetto Val di Sambro e Monzuno per la manutenzione della Flaminia Militare attuazione della Convenzione dell'Unione, dei Comuni del Mugello per la gestione e valorizzazione della via degli Dei convenzione con Legambiente Alto Mugello per la manutenzione dei sentieri all'interno nell'ambito dell'oasi di copie Iaio collaborazioni con acqua Panna per la valorizzazione del tratto comunale della via degli Dei, attraverso azioni di promozione e miglioramento della fruibilità del percorso collaborazioni alle associazioni locali per la manutenzione dei sentieri dell'anello del Monte colorita esecuzione dei lavori del sul sentiero del metano in collaborazione con la Pro Loco di Pietramala.
Allora, per quanto riguarda la Via degli Dei, ormai tutti conosciamo bene e che, come avevamo già fatto notare, è stata il primo cammina ottenere la certificazione internazionale GS etici, che è garanzia di sostenibilità e responsabilità sociale in ambito turistico.
I nostri obiettivi, solo il servizio di trasporto per i visitatori in arrivo alla Fota, per facilitare il collegamento con le strutture ricettive, e sono inoltre previsti interventi volte aumentare la sicurezza e il comfort lungo il percorso, tra cui la realizzazione di punti di riparo in caso di maltempo e l'attivazione di un servizio di recupero e assistenza ai camminatori in caso di necessità.
Particolare attenzione sarà inoltre riservato al turismo lento e sostenibile, con specifico riferimento all'utilizzo delle bike attività. È in costante crescita. Il Comune ha partecipato al progetto Bici in Comune finalizzata alla valorizzazione di percorsi cicloturistici, all'integrazione tra mobilità dolce rete sentieristica e servizi turistici, che verrà attivato nel corso del 2026. La presenza sul territorio di stazioni di ricarica per biciclette elettriche o unitamente al miglioramento della segnaletica e la promozione dei percorsi, rappresenta un importante valore aggiunto per incrementare l'attrattività turistica. Rafforzare l'offerta di turismo sportivo outdoor il bando risulta già finanziato e l'avvio dei lavori è previsto per il mese di aprile 2026. Si intende inoltre rafforzare il turismo enogastronomico attraverso iniziative dedicate alla valorizzazione dei prodotti locali alle tradizioni culinarie del territorio. Un'attenzione particolare sarà rivolta alle manifestazioni legate ai prodotti stagionali, come il periodo della raccolta delle castagne, nonché alle sagre, agli eventi tradizionali, che costituiscono gli elementi identitari. Un'importante occasione di promozione turistica.
Per quanto riguarda l'area camper, sarà migliorato l'offerta complessiva di accoglienza per i camperisti, anche attraverso la valutazione di nuovi servizi dedicati ci sarà una nuova area camper a Bruscoli, che verrà inaugurata in aprile 26 finalizzata ad ampliare e qualificare ulteriormente l'offerta turistica del territorio.
Inoltre, il Comune partecipa attivamente al tavolo di coordinamento dell'Unione dei Comuni del Mugello con l'ufficio turismo, contribuendo alla definizione e all'attuazione delle strategie condivise di promozione e comunicazione turistica nel corso del 2026, in collaborazione con l'Ufficio del turismo, si intende portare avanti uno studio di US delle azioni di promozione on line offline finalizzato a una programmazione più strutturata, coerente e consapevole delle attività di comunicazione turistica e il consolidamento delle attività di grafica e stampa di materiali, studi turistici a seguito della conclusione della procedura di indagini di mercato e del successivo affidamento dei servizi, la valutazione dell'eventuale sperimentazione di strumenti digitali innovativi per la fruizione turistica del territorio, inclusi i sistemi informativi avanzati e soluzioni basate su chatbot, ritenuti più in linea con le attuali modalità di accesso alle informazioni, l'approfondimento di possibili collaborazioni in ambito di mobilità turistica.
Anche alla luce dei dati che evidenziano una crescente domanda di servizi di trasporto sul territorio, sempre con l'Unione, prosegue il percorso di definizione del brand Mugello finalizzato alla costruzione di un'identità visiva e comunicativa condivisa a livello territoriale a seguito della presentazione delle proposte di logo in corso è in corso una fase di valutazione da parte dei Comuni cui seguirà l'individuazione della soluzione definitiva e la successiva redazione del brand book strumento fondamentale per garantire coerenza e riconoscibilità alle future azioni di promozioni per quanto riguarda pari opportunità, buona parte ve l'ha già introdotta. Elena Sozzi,
Con mai bandiera bianca e allora come delega il Comune ovviamente partecipa anche qui al tavolo con l'Unione dei Comuni del Mugello. Le iniziative in questo ambito richiedono infatti, un coordinamento a livello sovracomunale che consente di sviluppare azioni condivise integrate sull'intero territorio per il 2026. Il percorso proseguirà con l'obiettivo di rafforzare l'impegno nel contrasto alla violenza di genere, promuovendo al contempo iniziative di inclusione sociale e di sensibilizzazione contro tutte le forme di discriminazione. In particolare, le azioni previste includono prosecuzione e sviluppo del protocollo già avviato con l'Associazione Artemisia, che è il centro antiviolenza di riferimento e dei quali questa settimana ci sono stati degli incontri organizzati da Artemisia con associazioni e dipendenti comunali proprio per sensibilizzare su questo tema campagne quindi poi di sensibilizzazione e attività formative rivolte a scuola, enti locali, cittadinanza come l'evento di domenica, stesso, valorizzazione del ruolo delle donne e delle minoranze del territorio.
Tali iniziative si inseriscono una strategia più ampia di coordinamento e collaborazione territoriale sviluppata nell'ambito dell'Unione dei Comuni del Mugello, l'obiettivo di consolidare una cultura della parità, prevenire violenze e discriminazioni e garantire pari diritti e opportunità a tutti i cittadini.
Ora tema politiche giovanili.
L'Amministrazione comunale riconosce nello sport uno degli strumenti più efficaci di crescita, inclusione, aggregazione per le giovani generazioni. Per questo motivo l'attenzione verso gli impianti sportivi, l'ampliamento delle discipline praticabili e lo sviluppo di nuovi spazi dedicati all'attività sportiva continueranno a prese a rappresentare una priorità. Gli spazi sportivi sono intesi non solo come luoghi di allenamento, ma come ambienti di incontro e socializzazione, capaci di offrire ai ragazzi occasioni positive di confronto, educazione ai valori della collaborazione e promozione di stili di vita sani, contribuendo anche alla prevenzione di comportamenti a rischio accanto allo sport. Il ruolo centrale svolto dalla biblioteca comunale che prosieguo del proprio impegno come spazio culturale aperte, giovani attraverso laboratori creativi, incontri di lettore, attività dedicate allo studio, alla formazione, le iniziative proposte mirano a stimolare la partecipazione attiva, favorire la crescita personale e valorizzazione e valorizzare il patrimonio culturale locale.
Tra le iniziative di maggiore rilievo si inserisce il progetto. Torniamo senza frazioni ideato per coinvolgere il capoluogo e tutte le frazioni del territorio, i momenti di incontro, il gioco e condivisione.
Questo lo salto, tanto cosa qual è il costo sociale del torneo delle frazioni, ormai si conosce tutti e l'Amministrazione continuerà inoltre a sostenere e valorizzare l'impegno giovanile all'interno delle associazioni locali, delle Pro Loco e delle parrocchie della Protezione civile, riconoscendo in queste esperienze e un'importante occasione di crescita civica, responsabilizzazione e rafforzamento del tessuto sociale grazie,
Chi vuole la parola al Curti?
Va bene allora qualche giusto qualche domanda specifica su alcuni punti.
Ad esempio, per quanto riguarda capisco che stanno trattazione general generica, però su alcuni punti mi piacerebbe avere qualche informazione in più in particolare si parlava del trasporto dedicato al via degli Dei e mi chiedevo appunto a che punto siamo e quali sono, diciamo gli obiettivi, quindi a che punto siamo ora e dove vorremmo arrivare?
Succes, faccio tutte le domande e poi successivamente c'è stato questo proprio è colpa mia, non lo non lo non l'ho capito, c'è stato un una dichiarazione di qualcosa che avverrà aprile 26, ma non ho capito di che cosa si trattava non la prima subito prima dell'area camper blu di Brusca che anche quella è del 26, scusatemi di aprile 26, quindi casomai, okay okay, grazie.
E a proposito dell'area camper si parlava di.
Potenziali nuovi servizi. Mi chiedevo quali so quali quali fossero e in più anche qua, se si poteva avere un un resoconto su quale sia il a che punto siamo con il brand, nel senso che si parlava in maniera generica del brand del fatto che i luoghi dovranno essere scesi scelti dal Comune. Mi chiedevo ad esempio, appunto, se i luoghi sono già presenti devono essere scelti come verranno scelti quando sono i passaggi, diciamo che verranno fatti successivamente. Ecco semplicemente solo questo.
Però io risponderei su quest'ultimo punto e poi su il trasporto in vista della riunione, magari allora sul brand è andata così e Unione dei Comuni ci ha mandato a noi un, diciamo un questionario, quindi ognuno rispondeva ovviamente secondo i propri gusti e anche delle immagini per poter scegliere perché praticamente ci hanno fatto uscire su 3 BA su tre immagini ovviamente modificabili del tipo questa è l'immagine, potete cambiare i fonte, la grandezza della scritta, il colore e il tipo, l'albero ci può stare l'albero non ci può stare però su, diciamo tre abbastanza diversi, quindi il loro sanno fatto ci avevano dato una scadenza per raccogliere questi dati, però ancora noi non abbiamo la risposta di questi dati esatto. Comunque appena avremo novità, le comunicheremo.
Allora, per quanto riguarda il discorso trasporti, navetta, eccetera allora ora noi stiamo, stiamo interloquendo col TPL, Città metropolitana per chiudere il discorso su scolastico, cioè abbiamo un incontro la prossima settimana per il lotto debole.
Quando si è concluso questo, si parlerà con loro se riescono ad abbinare qualche corsa coincidente con l'arrivo sul Passo della Futa di questa gente, che fa la Via degli Dei, e per portarla diciamo in direzione strutture ricettive.
Vediamo quello che possano fare loro strutturalmente, siccome loro, diciamo, hanno già tante macchine che girano in queste zone, per cui si tratta di di far abbinare, diciamo gli orari soprattutto nel primo pomeriggio, sennò, insomma, vediamo che cosa ci proponga a loro perché il, i servizio TPL è in capo a loro perché hanno vinto la gara regionale, quindi loro lo devono fare capito, altrimenti per fare di in maniera diversa loro ci devono dire no, noi non siamo in grado, con le nostre macchine, di fare questa corsa o queste corse, e allora lì scatta un altro meccanismo.
La prossima settimana.
Al Curti.
Allora io non non ruberò ulteriore tempo questa seduta, visto che siamo solo al punto 3, abbiamo ad arrivare al punto 16, quindi avevamo letto la relazione e su questa ci siamo espressi nel Consiglio, era dedicato all'approvazione del bilancio di previsione, quindi non potremo non possiamo che appunto,
Ove certamente su questo fatto specifico chiediamo di essere aggiornati su su quello che emergerà da questo input importanti incontri con Città metropolitana invece all'Assessore Menichetti, ovviamente per tutte le lunghe considerazioni che abbiamo fatto rimandiamo alla registrazione del Consiglio, alla dichiarazione di voto, grazie,
Si passa al punto 5, lista bene comune, interrogazione orale in merito ai ritardi nella consegna della posta nel Comune prego.
Pignoli, allora premesso che negli ultimi mesi numerosi cittadini residenti nel comune di Fiorenzuola, sia nel capoluogo che nelle frazioni, hanno segnalato gravi e ripetuti ritardi nella consegna della corrispondenza postale, che tali ritardi riguardano una consegna di bollette di utenze domestiche avvisi di raccomandata comunicazione da parte degli enti pubblici referti e comunicazione sanitaria, pari documentazioni bancarie eccetera eccetera che in diversi casi la corrispondenza risulta consegnate a distanza di settimane dalla data di spedizione o dopo la scadenza dei termini indicati nei documenti stessi, la situazione appare ripetuta e non riconducibili a singoli episodi, il servizio postale rappresenta un servizio essenziale, soprattutto in un Comune montano come il nostro con e per di più con una popolazione anziana dove non tutti hanno dimestichezza con gli strumenti digitali. Chiediamo al Sindaco,
Se l'Amministrazione comunale si è a conoscenza delle criticità criticità segnalata C e se abbia ricevuto segnalazioni ufficiali o informali da parte dei cittadini, quali siano, secondo le informazioni in possesso dell'Amministrazione, nelle cause di tanti disservizi, se l'Amministrazione intende entrata intraprendere azioni concrete per sollecitare una soluzione al problema, anche attraverso richieste formali agli enti competenti. Io abbia già avviato interlocuzioni con Poste Italiane o con i soggetti responsabili del servizio, quali tempi e modalità l'Amministrazione ritenga realistici per il ripristino di un servizio postale regolare ed efficiente sul territorio comunale. Se l'Amministrazione intenda attivarsi presto presso Poste per valutare il ripristino delle cassette postali individuali all'interno dell'ufficio postale, servizio già presente in passato nel nostro Comune e tuttora richiesto dai cittadini e attività che necessitano di un ritiro diretta sicure, puntuale della corrispondenza che l'Amministrazione abbia verificato intenda verificare con Poste italiane la fattibilità tecnico organizzativa di tale ripristino, anche in forma sperimentale, quale misura utile a mitigare i disservizi attualmente riscontrati.
Allora sì, il problema della posta, un problema molto conosciuto già già da diversi anni.
Né in particolare, allora c'è da dire una cosa che rispetta prima la ri, la responsabilità della distribuzione della posta fa carico alla direzione di Borgo San Lorenzo.
Stranamente prima il direttore dell'ufficio di Firenzuola era anche responsabile della distribuzione della posta, ora fa capo a Borgo San Lorenzo, in questo momento ci sono assegnati tre postini in tutto il Comune e il problema qual è il problema, è un problema, diciamo personale di queste tre dipendenti delle Poste che tutte e tre stanno UTI stanno sfrutta non sfruttando stanno hanno l'opzione sulla legge 104, perché tutti hanno da hanno dei familiari o dei parenti stretti da assistere.
Questo comporta circa 15 giorni di perdita di lavoro ogni mese, sommandoli tutti e tre okay, quindi uno più uno fa, due che succede con queste mancanze c'è ritardo nella consegna della posta. Noi abbiamo avuto sì delle segnalazioni, soprattutto informali, una diversa gente, ma soprattutto,
Siamo noi e il nostro Ufficio Tributi che mandando la TARI e l'IMU se, visto che a casa alle famiglie è arrivata in clamoroso ritardo proprio per questo fatto, qui, inoltre, nel periodo delle feste loro hanno avuto ordine dai loro, dai loro superiori, di dare la priorità alla consegna dei pacchi.
E quindi hanno lasciato hanno fatto il lavoro dei pacchi in via prioritaria e hanno lasciato la corrispondenza indietro.
Io ho fatto un incontro corresponsabili delle Poste, ma circa un paio d'anni fa, perché anche allora c'era lo stesso problema e loro avevano iniziato a mettere delle cassette postali modulari, soprattutto nella vallata del Santerno, soprattutto all'inizio all'inizio di zone dove c'è, diciamo, delle strade interne lunghe loro metà hanno visto la cassettina egli viene lasciato la posta che la gente viene a ritirare.
Numerate, il che c'è da dire, c'è da dire che mi hanno spiegato che rispetto a prima, quando i postini smistano la posta oltre lo smistamento, la debbano anche reagì, registrare in parte sul portale e quindi questo di gli mangia delle ore di lavoro a scapito della consegna capito per cui insomma c'è tutto un aggravio del modo di di portare la costa.
Non indifferente. Io farò una lettera di nuovo, una lettera un po' brutta al responsabile delle Poste e della zona per vedere se, se, insomma, se è chiaro che già tre postini tutto il territorio cioè voi immaginatevi o uno fa Firenzuola zone vicine poi un giorno uno va da una parte, un giorno, uno va dall'altra, insomma il Comune ed è talmente grande e hai capito veramente son poi.
Come?
No, noi non si sono applicate, noi si è detto all'Ufficio tributi di non applicare nessuna sanzione per l'amor di Dio e capito e ci mancherebbe anche quella, però però sono sono magari a delle persone che aspettano dei documenti importanti, non gli arrivano avviso.
Insomma, le è un servizio che è peggiorato in maniera in maniera notevole,
Sì, sì.
Non hai fatto Vignoli.
Legge.
È ora l'unica cosa su gli ultimi due punti si no, non ho capito sensibili richiederà anche questa a questo tipo di servizio, eventuale comunque, a parte questo, accogliamo con accogliamo positivamente il fatto che sì, si chiederà insomma informazioni al riguardo e che il servizio rientri in quelli che sono i termini accettabili per per essere un servizio degno di questo nome anche perché è necessario e fondamentale nel nostro territorio e soprattutto come avevamo premesso e per questo comunque ci riteniamo soddisfatti della della risposta.
Sì, e.
Scusi, dottoressa ricambiare no, no, ha ragione, la Brontolo sempre parla fuori microfono ha ragione, scusate, chiedo scusa in merito al discorso di riattivare degli assetti che tu dicevi che diceva di qualche anno fa c'è qualche prospettiva, non ho capito ora io parlavo delle cassette nelle frazioni e nelle file delle cassette nelle frazioni, mi sembra che qui ci fosse scritto le cassette all'ufficio postale, questo bisogna richiederglielo, perché non ho non ho notizie riguardo a questo.
Punto numero 6, interrogazione a risposta orale a oggetto quesiti in merito al funzionamento e alle caratteristiche del sistema comunale di raccolta e smaltimento rifiuti, a voi la parola.
Vignoli.
Allora, premesso che in data 20 giugno 2025 si è tenuta la discussione dell'interrogazione precedente relativa alle criticità del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti durante tale istituto dall'Amministrazione, un form fornito risposte parziali o interlocutorie su diversi aspetti operativi e di costo rimane rimandando la stabilizzazione del sistema a una fase successiva all'estate 25,
Premesso che continuano a pervenire numerose lamentele da parte della cittadinanza riguardante del decoro urbano, con segnalazioni di sudiciume e accumuli presso le postazioni, come già evidenziato nel dibattito, consiliare premesso che, nonostante la dichiarata contrarietà del sindaco verso i sistemi diversi dalle isole ecologiche di base,
È stata confermata dall'interlocuzione con Hera per introdurre per l'introduzione del sistema porta a porta in specifiche zone non raggiungibili da mezzi di raccolta ordinaria. Preso atto che in un articolo pubblicato nella testata locale il filo del Mugello intitolato poca raccolta differenziata, volete forse raddoppiare la tariffa sui rifiuti? La replica del Sindaco Buti al gruppo al gruppo di opposizione è datato il 7 12 25, il sindaco Giampaolo blu Buti, nonostante il nostro Gruppo non avesse mai dichiarato di voler mettere in atto il sistema porta a porta dichiarava i dati parlano chiaro, in basso Mugello, dove la raccolta differenziata è stata spinta ai massimi con la, con il porta a porta e le tariffe sono schizzati alle stelle nel nostro Comune grazie a scelte oculate. La tariffa TARI risulta essere molto più bassa in 10 anni fa e soprattutto meno della metà di rispetto ai Comuni suddetti. Se mettiamo in atto le loro scelte amministrative delle nostre famiglie e imprese, si troverebbero nella bolletta rifiuti la bolletta rifiuti più che raddoppiata nel giro di pochi mesi. Considerando che i dati sulla raccolta differenziata hanno mostrato un incremento positivo oltre il 65%.
Ma rimangono Crucitti criticità strutturali legati alla dimensione del funzionamento dei cassonetti, considerato che la gestione dell'organico rimane esclusa dalle frazioni per ragioni di costo legato disciplinare di gara ATERSIR, considerato che l'aumento della TARI per il 25, ecco, è stato confermato al 2 e 68, ma restano incertezze su incrementi futuri derivanti dalle varie varianti del servizio considerato che durante il Consiglio comunale dell'8 gennaio quindi se la maggioranza ha approvato con delibera di Consiglio la tassa sui rifiuti per l'anno 26 in via transitoria,
Cioè senza essere in grado di fornire protezione sui costi complessivi del servizio, né di conseguenza diventa allineamenti a carico dei cittadini.
Chiede al Sindaco e al consigliere delegato in merito alla TARI a fronte del consolidamento del sistema possa estivo quali sono le proiezioni verosimili nei costi dei costi per l'anno 2026. È già stata avviata l'analisi per le modifiche del regolamento comunale TARI promesso durante la seduta di giugno per la gestione di né per gestire le situazioni non standard. Quanto utenze non domestiche hanno effettivamente usufruito delle agevolazioni per lo smaltimento autonomo dei rifiuti speciali tramite certificazione all'Ufficio Tributi.
Qual è l'esito del confronto con Hera riguardo alle 10:12 postazione è ancora in discussione per la collocazione definitiva è stato ottenuto il nulla osta dalla Città metropolitana di Firenze per la per le postazioni critiche, con particolarità con scusatemi con particolare riferimento alla frazione di Rifreddo visto elettrici le criticità segnalate su questo netti che si incastrano risultano sottodimensionati sono previsti interventi di sostituzione con modelli più efficienti,
L'Amministrazione intende rinegoziare con ATERSIR la possibilità di estendere la Core la raccolta dell'organico alle frazioni, superando il vincolo dei costi di gara per garantire parità di servizio a tutti i cittadini, quali sono le zone specifiche in cui è stato attivato o si intende attivare il servizio porta a porta a porta a porta bisettimanale come si concilia l'attivazione di questo servizio con le precedenti dichiarazioni contrarie dell'amministrazione e quali sono i costi aggiuntivi specifiche specifici per questa modalità di raccolta?
Duccio.
Questo murini allora rispondo punto punto okay, prima faccio una breve premessa perché in prima analisi faccio presente.
Anche l'affermazione. La vostra affermazione affermazione in cui dite che l'Amministrazione dell'interrogazione è datata 6 giugno 2025 e discussa il giorno 20 dello stesso mese, avrebbe fornito risposte parziali sugli aspetti operativi. Non corrisponde proprio al vero. In tale occasione ci furono risposte chiare, esaustive alle vostre domande, naturalmente basate sullo stato dell'arte in quel momento. Inoltre, non è corretto l'altra cosa che sono, a nostro giudizio, non è veritiera e che.
Non si può affermare che il Sindaco e l'Amministrazione tutta fossero contrari ai sistemi diversi delle vie pippe, principio okay, perché qui voi avete specificato ovest, comunque passiamo ora alle risposte. Punto punto allora, riguardo al punto 1, che è quello che voi chiedete.
Riguardo al del ai costi, al momento non è non c'è nessuna proiezione in merito al momento è tutto allo stato dell'arte come prima.
Ho poi dunque il punto 2 riguarda sempre al regolamento. No, ancora non l'abbiamo ce l'abbiamo affrontato a livello ancora molto superficiale. Aspettiamo da per congelato prima tutta la situazione delle IE B, che è ancora in fase di divenire poi dopo. Vi dirò poi il punto 3 e in questo caso ci sono state due aziende che hanno usufruito delle agevolazioni in modo parziale e due aziende invece sono usciti del tutto andando a pagare soltanto la quota fissa. Se questo per riguardo alle prestazioni, invece, al punto 4, ancora alle 10:12 postazioni, aspettiamo sempre il posizionamento definitivo per poi, dopo destinare le ultime 10. Riguarda nulla osta. Volevo far presente che proprio nella persona della signora Anna Puddu Anna Lisa Puccetti a seguito insieme a me sembra tutto l'Ufficio, diciamo tutte le varie richieste e abbiamo fatto cinque PEC alla Città Metropolitana perché le postazioni ancora da definire sono quelle relative sulle provinciali. Perciò abbiamo fatto cinque pecca a partire dal dal febbraio 2025 fino ad arrivare all'ultima è del febbraio 2026, poi abbiamo fatto sette solleciti per mail nel 2025 3, nel 2026. Non vi sto a dire le telefonate perché abbiamo prorogato, raccontarle io e la signora Puccetti, ma praticamente sono infinite.
Tutti i casi ci diano sempre sì, sì, ci siamo, ci siamo, ci siamo, ma ancora.
È tutto nel limbo, si spera quanto prima, perché siamo già pronti con Hera per poter, diciamo, chiudere questa faccenda, perché sicuramente questa situazione sta creando decisa dei forti disagi a tutti anche perché non c'è nulla di definitivo le postazioni non sono tutte messe in condizioni migliori.
Allora poi, dunque, passiamo al punto 6.6, quello relativo alle criticità segnalate nei cassonetti che si incassano.
Viste le necessità risultano sono previsti interventi al momento no, nessun intervento, anche se abbiamo illustrato ad Hera e lei ne è pienamente consapevole con foto e di tutte le problematiche che ci sono, perché ci sono problematiche d'Incà d'incastro, per carestia incastrato sul coperchio sullo scarico, poi ci sono quelle inerenti anche a una alla bocca piccola per il meccanismo, insomma, c'è tutta una serie di di di cose che tanto noi utilizzando lì tutti i giorni, ne siamo pienamente consapevoli. Le sono penso consapevoli anche a Hera, però al momento la situazione anche lì, perché li stanno installando da tutte le parti, diciamo tutto il comprensorio dell'ATERSIR ultima è Imola, che sta partendo proprio in questi mesi, poi punto organico.
Allora sul discorso organico su su punto 8 ancora ne stiamo parlando, però ancora non l'abbiamo ancora, diciamo affrontato in maniera sistematica all'argomento,
O aspetta?
Non vorrei aver perso al punto 7.
Il set scusami nell'organo decisorio ritenne di negoziare e ne stiamo parlando su questa faccenda, perché insomma la faccenda è molto, molto complessa, perché già se si muove tanti camion andare ad andare, anche a prenderlo in tutte le frazioni, non è cosa diciamo da da da da stare attenti per i costi poi punto 8,
Riguardo al porta a porta, allora le le le 3, le 3 zone in cui siamo andati a chiedere e si sta attualmente diciamo facendo il porta a porta sono Santa Lucia bandite, fossato che è quell'enclave di Fiorenzuola, posta praticamente tutta intorno al territorio di Barberino dopo perché in quella zona lì era, siamo passati a questo sistema perché tutta la zona intorno alla già porta a porta e le i cassonetti che erano diciamo destinati all'utilizzo dei nostri dei nostri residenti veniva usato come discarica da parte di.
Di tutte le popolazioni intorno c'è una popolazione era una un'audizione veramente indecente, c'era del. Se vi faccio vedere, le foto sono impressionanti, perciò siamo passati poi a PEEP per questo motivo nelle due zone per questo diciamo con il porta a porta le altre due che son tre totale e altri due sono cavata e Cerreto per il numero delle persone che diciamo non è possibile, non era possibile arrivare con altri mezzi e l'altro. L'altro punto è Poggio Tignoso.
Ho.
Questo è fatto i costi relativi a, come voi chiedete, i costi relativi a questi tre punti sono di 60.000 euro l'anno.
Se comunque lo avete chiesto sul punto 9.
Euro l'anno per un raccolta bisettimanale, cioè l'indifferenziato c'è due raccolte settimanali.
Se poi io qua, fra l'altro, una cosa molto interessante, anche i costi, i nostri costi paragonati con gli altri comuni del Mugello, se casomai li volete vedere sulla parte sommano sono costi pubblici.
Se.
Grazie, dunque diciamo che.
Riguardando le risposte segnate ad oggi, grosse novità in merito ai quesiti abbiamo sottoposto, non ci sono perché sulla TARI non c'è nessuna proiezione ancora, non c'è nulla di abbozzato su per quanto riguarda le modifiche al Regolamento comunale per la TARI.
Sul sul punto confronta onere riguarda le postazioni, siamo ancora in attesa e non è stato ottenuto il nulla osta della Città metropolitana, nonostante nonostante, appunto, il Consigliere no no, ma io non metto, non metto in discussione le sto sto facendo, sto passando in rassegna, diciamo le le risposte,
Nessun intervento ad oggi sui cassonetti malfunzionanti per quanto riguarda la rinegoziazione con ATERSIR, siamo onesti, la risposta ne stiamo parlando e.
In merito al porta a porta, ora prendiamo atto di questi di questa previsione, 60.000 euro l'anno.
Per fare insomma così una considerazione che in questo momento non facciamo, però diciamo che ai fini della nostra interrogazione, delle risposte che questa sera speravamo di avere con questa interrogazione, ad oggi non li abbiamo per un motivo o per un altro per cui non possiamo dirci soddisfatti perché le risposte non ci sono. Grazie, speravo di averlo anch'io le discussioni generali.
Ah no.
Sì, no, tanto per completare allora.
Raccogliere l'umido in tutto il Comune significa.
Ve lo dico raddoppiare la tassa perché l'umido raccolto in paese, l'umido raccolto in paese, ci permette di far schizzare la raccolta differenziata a una a una percentuale ottimale. Se noi andiamo in tutto il Comune, aumenta la raccolta differenziata, ma i l'umido puzza e quindi va portato via ogni due giorni e quindi raddoppia la tassa, per cui è una cosa che loro hanno studiato. Di proposito di farlo solo nel capoluogo per questo fatto qui non è vero e sono penalizzati i cittadini delle frazioni, perché l'umido, i cittadini delle frazioni lo mettano nell'indifferenziato, lo mettono nella bustina dell'indifferenziato. Avranno.
Qualcosa in più e lo metta lì. Ebbene, questo per chiarire il discorso, poi dopo si può fa tutto si può, si può anche andare a Porta a porta in tutto il Comune, ma dopo ai cittadini gli arriva delle salassate grosse, Prix secondo secondo, volevo chiarire un altro discorso, volevo chiarire il porta a porta Poggio Tignoso a cavata e ci ha detto di traversa. Eh ah les bandite, Santa Lucia è stato fatto per forza maggiore perché il camion grosso vi era non ci va. In queste strade, quindi lì c'era 39 40 utenze tra Cerreto, cavata una quarantina d'utenza e zona di Poggio Tignoso, specialmente nel periodo estivo e tutte quelle delle bandite, cioè per cui una scelta obbligata non si può non andare a prendere i rifiuti ai cittadini.
Niente. Ecco, volevo precisare questo per quanto riguarda la tassa, la, il Piano finanziario viene discusso ora nel mese di alla fine di marzo aprile, in ATERSIR e quindi ci sarà il piano economico che andremo ad approvare in ATERSIR per il 2026. Ebbene,
Allora andiamo avanti, interrogazione orale a oggetto quesiti in merito alla gestione dei servizi di polizia locale e alla posizione del comune di Firenzuola rispetto al nuovo assetto della struttura unica dell'Unione montana del Mugello, a voi la parola.
Grazie al Curti portiamo oggi questo tema, diciamo che ovviamente va ben oltre la singola professione della Polizia locale, diciamo che tocca un tema che a nostro avviso si inserisce, diciamo, nel quadro più ampio.
È delicato, anche se vogliamo riguardante, diciamo, la gestione complessiva delle del personale delle risorse umane dell'Ente in questi gruppi, diciamo in questi mesi abbiamo sottoposto diverse interrogazioni in merito a vari aspetti che riguardano il personale del Comune e oggi torniamo su questo solco, diciamo parlando de del della Polizia locale, alla luce di un diciamo di una novità rilevante, l'ultimo fatto rilevante, cioè che lo scorso 30 dicembre in Consiglio dell'Unione dei Comuni è stato approvato il nuovo Distretto Unico e tra l'altro,
Il Sindaco era Presidente del Consiglio, ha espresso voto favorevole in merito a questa nuova riorganizzazione del della pulizia del Mugello.
Ovviamente il voto e il voto favorevole suggerisce che il progetto, il nuovo progetto gestionale si è ritenuto valido ed efficiente per il Mugello.
Però diciamo permane tuttavia la la scelta contestuale di non far aderire Firenzuola e abbiamo, quando abbiamo scritto questa interrogazione, cercato di.
Capire quali fossero le ragioni, perché ad oggi alla fotografia di oggi c'è una discrepanza fra evidentemente ritenere buono un progetto, però poi la scelta concreta effettiva del nostro Comune, che tra l'altro è bene ricordarlo ad oggi conta se non se non sbaglio e la memoria non mi inganna su sole 3 unità e peraltro senza il comandante perché in questo momento il ruolo di Comandante lo svolge.
La Segretaria comunale, che credo che non sia proprio sì, diciamo che il Capo Settore della Polizia municipale, a meno che non mi sbagli, e la dottoressa Zarrillo,
Secondo noi ci sono dei temi che vanno affrontati in chiave appunto, di Polizia locale, quali per esempio la sicurezza stradale, che chiaramente, con i carabinieri che abbiamo, ma non bisogna guardare giustamente il nostro con la dotazione organica che abbiamo, abbiamo visto che ormai dall'inizio di marzo e purtroppo la stagione si è inaugurata anche con una disgrazia con l'ennesima disgrazia insomma da inizio marzo fino a,
Diciamolo autunno inoltrato. Abbiamo una veramente insistente traffico sulle nostre strade e con tre sole unità. Questo ovviamente diventa difficile con le forze interne al Comune Las. La seconda questione che ci ha portato a fare questa interrogazione è in merito alle motivazioni economiche di questa scelta. Perché a mezzo stampa, diciamo in altre occasioni, il Sindaco avrebbe dichiarato un'antieconomicità di questa scelta? Allora noi abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti per capire e vedere quali fossero questi calcoli di in modo da avere per noi che appunto volevamo sottoporre la questione un quadro più chiaro.
Però questi calcoli, diciamo, è stato detto, sono stati fatti questi calcoli, ma ad oggi non abbiamo appunto numericamente, parlando parlando di cifre, un riscontro nella stessa richiesta di accesso agli atti, il Sindaco fa riferimento al fatto che non risultano inviati dall'Unione dei Comuni documenti o,
Diciamo amministrativi ufficiali, però qui si pone poi una terza questione, cioè che non ho ben capito il metodo. Noi si fa parte dell'Unione, siamo l'Unione, perché, al di là della Polizia locale, facciamo parte della Giunta, facciamo parte del Consiglio e soprattutto nella pratica facciamo parti tutte le gestioni associate, quindi non non abbiamo capito l'approccio. Ecco se aspettare che qualcuno ce lo chiedesse, ci si fa avanti, noi, secondo noi è più opportuno in questo caso, se c'è un interesse, se c'è la volontà di provare a capire fino in fondo come funziona anche di di proporsi non.
Di di di di attendere, ecco.
Chiaramente questa questa non adesione e arrivo alle domande in merito ai dati economici che invece oggi disponiamo, anche se non sono certi, perché poi di anno in anno la Regione decide quanti soldi elargire alle Unioni dei Comuni in base alle gestioni associate. Però il Sindaco Amato, che è delegato alla polizia locale del Mugello, ha stimato che l'Unione dei Comuni perde LAN, potrebbe C. Siccome non è considerata la gestione associata perché Fiorenzuola, non c'è dentro perdere circa 80.000 euro. L'anno di finanziamenti non venga riconosciuto in quanto non in gestione associata e quindi questo è un altro elemento che giustamente è da sottoporre.
Comunque le domande so le domande sono queste quali ad oggi siano le motivazioni tecniche e contabili dettagliate che portano l'Amministrazione ritenere l'ingresso nel servizio associato antieconomico, chiedendo che però, a questo punto i dati vengano illustrati in Consiglio se sia stata effettuata una comparazione puntuale tra il costo attuale del servizio gestito in forma autonoma comprensivo anche tutti gli oneri riflessi diciamo, dei mezzi software, del vestiario della formazione e la quota di riparto prevista dal nuovo metodo di calcolo dell'Unione. La terza domanda è per quale motivo non sia stata data risposta all'istanza di accesso agli atti. Va be'questo entro i termini, ma noi tra l'altro noi stiamo attendendo un'altra.
E come si concilia il voto favorevole, appunto, a questo punto esternare se questa questa valutazione complessiva è stata data dall'Unione, si tradurrà infatti concreti se l'Amministrazione non ritenga opportuno, appunto a questo proposito, di riaprire un confronto con l'Unione alla luce del nuovo sistema, per valutare non solo l'aspetto economico ma anche i vantaggi operativi per la sicurezza stradale. Perché abbiamo verificato in Commissione? Ora non ricordo se era presente anche il rappresentante della maggioranza, ma il nuovo comandante ha chiarito che, essendoci il comando unico, nel caso avessimo bisogno di rinforzi, partendo dal presupposto che la dotazione organica attuale dei Comuni rimarrà tale, possono essere mandati i rinforzi e questo ci sembra un elemento non assolutamente di secondo rilievo, quindi, capire se è stato intavolato un discorso in questo senso. Grazie.
Allora allora il discorso del servizio di polizia associata locale parte un po' da lontano parte dall'allora Sindaco Scarpelli, il quale non aderì all'inizio di questa di questa diciamo gestione associata.
Allora non state lì perché c'era un problema di campanilismo dei comandanti al.
Si consuma va be'sì, ma allora era sì copte, se praticamente praticamente faceva, i facevano a rotazione, non facevano a rotazione i comandanti tutti i Comuni con sopra i 5.000 abitanti, mentre i comuni sotto i 5.000 abitanti noi gli toccava il giro abbiamo mandanti a parte cambiare il comandante un anno, un anno un altro insomma, lei era proprio voglio di una buffonata, ma quasi permettetemi questa parola.
Si va in una gestione diversa. Si va in una gestione diversa, perché alcuni di questi comandanti sono andati in pensione, quindi non c'era più questa problematica perché è questa problematica del comandante che perdeva, diciamo, un po' di potere. In poche parole, quindi, i loro optano optano con una, con un progetto diverso, dove attualmente il comandante di Borgo è il comandante unico, rimane sempre lui e il vice comandante è quello di Barberino per anzianità d'accordo, apro parentesi nel giro di due o tre anni vanno in pensione, sicché ci sarà magari un comandante più giovane e con con una mentalità più aperta di loro. Ma torniamo al discorso che ci interessa, ci interessa questo discorso qui a me, il Presidente dell'Unione, in Giunta informalmente mi ha detto, ma allora a questo giro entra anche Firenzuola. Io gli fu guarda, non c'è una pregiudiziale politica perché noi siamo in in tantissime gestioni associate, per cui una più una meno non dice nulla, però fateci il piano finanziario quindi, ad oggi a noi, al loro loro hanno fatto i fogli e tutti gli altri Comuni ad oggi non ci hanno mai notificato né una richiesta formale né un piano finanziario di quanto di quanto costa a Firenzuola entrare nell'Unione, cioè hanno fatto tutto senza di noi, cioè formalmente non saranno né mai chiesto. Va bene essere precise. Io questo l'ho detto al Consiglio dell'Unione.
Quindi io, che ho fatto, ho preso gli atti, sono andato a vedere come loro calcolano il costo loro il costo lo calcolano sul sugli abitanti residenti e sull'estensione territoriale d'accordo, voi capite bene che l'estensione territoriale di Firenzuola 272 chilometri quadrati già ci penalizza in questo senso d'accordo.
Poi, per il personale è chiaro che rimane quello di ora, cioè noi ora ci sa tre vigili.
La dottoressa capo settore e l'ispettore che è farina che comanda le altre due, perché in senso gerarchico lui comanda le altre due e poi ci sa Daniela Masi che ancora fa parte di quel settore però che lei svolge il suo lavoro amministrativo va bene a noi non cambia nulla a noi ci restano questi tre vigili qui, anche se noi si va laggiù noi domattina noi ci sa questi tre vigili qui,
L'accordo non è che tutti i giorni o un giorno, alla settimana o due giorni al mese ci danno un rinforzo, no, non esiste, c'è solo il comando a Borgo e basta questo le le del discorso, insomma per farla breve Dau facendo la proporzione in base ai parametri che loro hanno calcolato il costo che gli altri Comuni a noi ci aumenta circa 89 90.000 euro, il che vuol dire il costo di più di due persone, cioè è tanta roba.
Questo questo discorso perché perché il piano finanziario dell'Unione prevede quota dirigente dell'Unione, quota servizio amministrativo qua c'è è un costo, a mio avviso gonfiato, che poi loro di anno in anno vanno a, come si dice, vanno a risolvere aree scalando scalando dalle quote insomma le un gran caos ebbene quello è però quello che però,
E voglio dire è che le gestioni associate le si fanno quando c'è economicità e quando si fa un servizio migliore e costa meno questo dice la legge delle gestioni associate,
Ok, per cui per noi per noi, così come stanno quei fogli li né è un dramma, poi, se il comandante dell'Unione non riesce a diventare corpo perché gli manca un comune e non prende 80.000 euro, l'anno di contributo e ci faccia la proposta del costo che la bassa e poi dopo si discute però io a parole a parole niente qui ci vuole nero, su bianco, va bene questo discorso non indifferente è un'altra cosa,
Non è che loro fanno.
Non è che loro fanno maggior servizio alle moto, per esempio sul traffico delle moto. No, non è assolutamente vero, perché io gli ho sempre detto, guardate che se noi si entra io voglio una garanzia che d'estate, quando c'è il traffico motociclisti non ci sia più servizi, allora la Sindaca di Barberino, cioè voi avete visto che è venuto anche qui in Consiglio i vigili fanno quello che possano fanno i servizi, che possa, non è cioè non è che che il sabato e la domenica ci mandano due in più a noi per il servizio della moto, cioè questo non esiste, non è previsto nel Piano e che è previsto per eventi straordinari. Magari si fa il Santer non piena, ci vuole, ci volete tre vigili in più, quella lotteria arrivano, ma per l'amor di Dio questo sì poi allora non indifferente e un'altra cosa.
Questo lo leggo da dagli atti, loro non fanno più, praticamente ritorna al Comune tutta una serie di servizi che ora fanno i Vigili, i nostri vigili e sono.
Che vi rileggo rilascio, autorizzazione del passo carrabile torna al Comune rilascia autorizzazioni in materia di pubblicità stradale temporanea e torna il comune rilascia autorizzazioni per le occupazioni temporanee suolo pubblico non collegate altro titolo e torna al Comune.
Poi a provvedimenti di polizia veterinaria torna al Comune ora loro fanno anche delle ordinanze, autorizzazione aspetta, il gestione segnaletica stradale torna al Comune quindi all'ufficio tecnico, ordinanze sul traffico tornano, tornano al Comune, quindi penso all'Ufficio segreteria.
Piani del traffico torna al Comune autorizzazioni ZTL o aree pedonali tornano al Comune, torna al Comune la registrazione del Consiglio comunale, voi vedete, a volte a turno ci sono i Vigili, non lo fanno più negli altri Comuni, non lo fanno e lo fa o un impiegato in poche parole la notificazione degli atti cioè il messo tutti gli atti e ora si notifica tornano al Comune.
E poi tornano al Comune anche l'ordinanze e le sanzioni della legge 689 81.
Che fino a ora erogavano l'Ufficio, Polizia municipale e le sanzioni accessorie e e il trasporto del gonfalone, anche il trasporto del gonfalone, cioè il loro presenza o no, ma il gonfalone lucano va bene, ora io voglio dire vogliamo, vogliamo glielo dissi anche al Presidente,
Nel Consiglio dell'Unione vogliamo fare le cose serie, ci propongano un piano finanziario, ma anche per noi e poi dopo si risponde però io che gli risponde Luciano da un foglio.
Poi ti volevo dire per il fatto che io ho votato all'Unione, allora intanto la sarebbe un'interrogazione da far l'Unione non al Comune di Fiorenzuola, ma io ti rispondo uguale, rispondo, io sono in Giunta dell'Unione e la gestione associata di polizia se a loro comuni gli va bene io gliela voto a me che me ne frega ma no, ma non certo per fine insomma,
Dunque.
Questa interrogazione è pertinente perché chiaramente, se.
Altro voglio partire da un'altra parte. Il Sindaco nell'ambito nell'ambito dell'Unione dei Comuni è assessore, anche se diciamo, non fa parte di questa gestione associata al Comune di Fiorenzuola, e mi sembrerebbe quantomeno curioso, per esempio, un assessore in Consiglio, un Assessore nostro. Prendo sempre, ad esempio, Brunetta. Non me ne voglia male, non è per diciamo per il regime, a qualcosa lui venisse in Consiglio a dire gli altri membri della Giunta non ne stanno fornendo della documentazione. Io penso che questa documentazione la si debba pretendere in quanto assessori facenti parte della Giunta e soprattutto se non se non diciamo arriva se non arriva e si pensa.
Se non se non arriva.
Bene, o se vogliono intervenire prego al microfono.
Allora dico no, io per Regolamento ha 10 minuti, glielo ripeto tutte le volte per dire se sono soddisfatto o non soddisfatto. Quindi, se il Sindaco viene a dire che nessuno gli manda nulla, però penso che sia giusto il Comune valuti, ma non richiede niente in merito ci dice che il costo stimato senza fornire calcoli, quello stimato, giustamente calcoli, che sono stati fatti dall'Amministrazione e 80 90.000 euro. Non sappiamo perché e quindi non sappiamo a questo punto su che cosa si basi la l'antieconomicità, te, partendo dal presupposto dei servizi che venivano citati noi gialli, gestiamo da noi, perché se li gestiamo internamente, non essendo appunto il servizio associato e vedendo appunto il segnale, io sono abituato in tutti i Consiglieri, vado a esprimere voto favorevole se ritengo che una cosa sia fatta bene, se ritengo sia fatta male odio e se ne frega tanto son problemi di quegli altri, ma questo evidentemente è un modo di misurare, è diverso e ci sta ad oggi. Non sappiamo quindi le le.
E le tensioni sui vantaggi operativi. Io qualcuno dei due allora a questo punto mente perché il comandante,
Bambi al rilascio ha dichiarato a verbale della Commissione, quindi io mi sono fidato l'ha dichiarato in Commissione alla presenza di tutti i commissari presenti che essendoci il comando unico hanno anche già studiato il modo per quando c'è esigenze in altri distretti, far timbrare o addirittura i i poliziotti nel Comune dove vanno a prestare servizio temporaneamente è questo, io ho chiesto in Commissione comandante bandi, ma questo vale anche per il re oltre per eventi, anche per la questione traffico motociclistico, e lui mi rispose di sì, quindi io, evidentemente, se il comandante della Polizia locale mi dice così, io stasera scopro, ma ha detto una bugia, mi dispiace ma mi ha detto una bugia. Valuteremo chi dei due o no, a chi non ha capito o se il comandante o se il Sindaco, se però è confermata la versione del comandante e se davvero abbiamo dei vantaggi operativi, secondo noi è opportuno valutare a tempo debito quando a questo punto uno dei due farà il primo passo, perché mi sembra di capire il problema sia chi farà il primo passo, ma succede sempre è di capire se la l'economicità si può mettere sul piano del servizio al cittadino. È chiaro che il Vigile non può far tutto, ma sicuramente avere un presidio maggiore del territorio dà una mano anche carabinieri che, per esempio, da questo punto di vista avrebbero bisogno di maggiore supporto operativo. È chiaro e l'estensione ci penalizza, però è anche vero che presidiare un territorio così grande e anche più oneroso che c'è dubbio abbiamo tre pass quindi per le risposte fornite.
GRI ci riserviamo di vedere un futuro. Come si evolverà questo questo tavolo non tavolo e se richieste non c'è stato perché devono arrivare però ad oggi non siamo soddisfatti perché l'intenzione non è chiara. Grazie.
Allora si passa oltre, si passa all'interrogazione a risposta orale, informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori inerenti frane nel 2023 e frane novembre 2023.
A voi l'illustrazione grazie al Curti abbiamo presentato questa interrogazione, avendo appunto, essendo in contatto con i città concittadini del Comune che da anni aspettano queste questi, questi interventi di in qualche caso interruzioni di strade o comunque di che di gravi danni alla viabilità comunale questo perché all'ultimo Consiglio era stato dichiarato e appunto i primi cantieri sarebbero,
Diciamo partiti nei primi mesi del 2026 e nei primi mesi del 2026 ci siamo ovviamente abbiamo messo in questo caso insieme sia le frane di maggio 2023 quelle gestite da Consap, sia quelli di novembre 2023, perché sempre nell'ultimo Consiglio, se non sbaglio, nel penultimo il Sindaco ha dichiarato che finalmente questi soldi erano stati appunto concessi, e quindi ci sembrava l'occasione anche per chiedere, visto che c'è questa novità, se possiamo capire qual è lo stato dell'arte in merito a queste cose. Ora ci è stato consegnato all'inizio del Consiglio da parte del Sindaco la comunicazione ricevuta oggi da da da Consap e abbiamo potuto dare un'occhiata così al volo per adesso poi sicuramente ora ci risponderà. Abbiamo visto, per esempio, prendo Bordignon hanno che.
C'era c'era il rapporto dei veri e di verifica finale conforme ricevuto il 26 febbraio che il progetto era stato validato nella stessa data e che si era in attesa della Giunta comunale che qui c'è scritto a penna è stata fatta ieri. Quindi, però, ecco quello che noi chiaramente cerchiamo di capire questa sera.
È se, al di là di questo cronoprogramma, c'è una un riferimento più preciso su quando vedremo i cantieri, sostanzialmente di quando questi lavori potranno iniziare quando finalmente si potrà andare in questa direzione. Quindi la prima domanda è lo stato dell'arte, il cronoprogramma esecutivo, cioè quale sia lo stato di avanzamento puntuale di ogni singolo progetto. Sopra richiamato questo riferito sia a maggio 2023 che novembre. Quindi penso Cerro Livorno, occhiaie e Ischia di Cigliola, per esempio, e quali siano le date quanto più certe possibili di consegna delle aree, installazione dei cantieri e l'effettivo inizio dei lavori per ciascun lotto. La seconda domanda è.
Una un dubbio, ci è sorto che abbiamo, pensavo fosse utile sottoporre al Consiglio, cioè la gestione del quadro economico, perché noi sappiamo che appunto le cifre stanziate sono già prestabilite dalla Convenzione di marzo. Poi, per esempio, per quanto riguarda Bnl Bordignon, c'è stata una modifica. Siamo passati a 700.000 euro mila euro a 1 milione, però capire se in corso d'opera e i costi varieranno, se è stato previsto anche una copertura. Insomma, capire qual è la gestione del quadro economico e il terzo è riguarda gli indennizzi e risarcimenti ai privati, cioè se l'Amministrazione comunale, in coordinamento con la struttura commissariale, attraverso altri fondi, abbia previsto specifiche forme di rimborso, indennità un ristoro per i danni subiti dai privati, famiglie e attività economiche a causa di questi eventi franosi richiamati nell'interrogazione.
Quindi, ecco, queste sono le 3 domande, non mi son dimenticato, grazie.
Allora vi fu una premessa, perché la ci vuole, ed è questa qui allora la premessa è che.
E che diciamo che Consap sta collaborando abbastanza bene, io tutte le volte che gli chiedo qualcosa loro tempestivamente e ci rispondano, eccetera però, per il giorno in cui iniziano, il cantiere dipende da loro. Non dipende da noi, cioè bisogna essere onesti. Va bene per cui questa è la premessa, perché noi al momento e li abbiamo che abbiamo concordato che questi fondi del PNRR e li spendevano loro per questi determinati progetti noi si cerca quando loro, ad esempio, venerdì pomeriggio ci hanno mandato l'esecutivo di Bordignon, no d'accordo l'ultimo progetto esecutivo, noi, se già approvato e domattina, si rimanda alla delibera di approvazione per cui noi più di così, cioè noi, quello è stata fare noi si cerca di volare, non si sta a dormire su dei, su delle cose che loro ci mandano, quindi loro, una volta che hanno ricevuto la delibera loro.
Affidano i lavori alla ditta che hanno già individuato ce l'hanno già detto più di una volta e quindi io mi auguro che Bordignon o inizi il prima possibile.
Come un altro progetto avanti è quello di Pian calcoli, anche quello di Pian calcoli è stato già validato, però ancora ad oggi non era arrivato l'Esecutivo a noi, anche se loro vi scrivono, siamo in attesa della delibera di Giunta dell'Esecutivo, appena ci arriva ci arriverà domani appena arriva noi si porta in Giunta si approva e si rimanda cioè noi quello e noi io voglio voglio che sia chiaro anche perché c'è qualcuno del pubblico di quelle zone voglio che sia chiaro che,
I tempi precisi purtroppo non si può sentire però quello che vi posso dire che siamo arrivati alla fine di un'odissea e siamo contenti che questi soldi no, purtroppo no, li do io ti farei parlare, ma è pur purtroppo siamo arrivati se siamo alla fine di un'odissea che,
Io diciamo, sono in un certo senso rassicurato dal fatto che i fondi PNRR per accordo, come vi ho detto, mi sembra da quell'altro Consiglio per accordo, Italia Europa, anche se la rendicontazione la slitta basta che gliene rendicontano una percentuale, i soldi non si perdano per cui capito. Questo è già una rassicurazione, mi dispiace più per Bisignano perché Bisignano è Bisignano, è ancora in fase indietro rispetto a Bordignon no rispetto, affiancandoli rispetto a quegli atti. Ai lavori però arriverà anche Bordin, arriverà anche Bisignano. Per quanto riguarda quindi diciamo, in questo specchietto che vi ho consegnato, ci sono i vari, le varie cose per quanto riguarda l'alluvione.
Le frane del novembre 2023, sì, è arrivata l'ordinanza con i fondi stanziati per tutti i lavori e verrà inserita il bilancio nella prossima variazione di bilancio perché ancora ad oggi la variazione grossa gli uffici non sono stati in grado di prepararla, però alla prossima variazione di bilancio ci saranno i soldi per il cerro diurna, Chiaia per la sala ai figli, ola, per insomma per tutti quegli altri lavoretti che vanno fatti.
Il quadro economico, il quadro economico, è loro io qui.
Vi risponderei così vi risponderei se un lavoro sfora se un lavoro sfora certamente loro avranno dei ribassi, quindi cercheranno di farlo tornare, però se un lavoro sfora loro, si debbano adeguare, diciamo sì sul totale, perché non credo che ora ci sia più tempo per chiedere soldi per altre cose riguardo.
Così.
Come mi sembra di aver risposto, per quanto riguarda i privati, al di là dell'occupazione della terra che ora faranno al ai proprietari di rialzi naja, di una parte di, diciamo, di di di campo limitrofo alla strada e al proprietario in fondo del Mulino d'accordo, il discorso di due dei danni per disagio per quelle cose lì chiaramente non sono ricompresi nel progetto dei lavori però quello lì è una cosa che si potrà affrontare al momento opportuno.
Allora?
Partiamo dalle dalle dalle notizie buone, nel senso che siamo soddisfatti per quanto riguarda quelli di novembre 23, sicuramente è una buona notizia il fatto che nella prossima variazione di bilancio potremmo approvare appunto la l'allocamento delle risorse per quanto riguarda quelle quegli interventi che sono attesi comunque dallo stesso anno anche se da qualche mese più tardi ma sicuramente con pari dignità come tutti i disagi che il nostro territorio ha affrontato chiaramente, anche lì, poi bisognerà essere quanto più celeri possibili nel trasformare quelle risorse in.
In cantieri, cioè di riuscire in tempi quanto più celeri possibili a ripristinare le provvedere al ripristino. Per quanto riguarda maggio del 2023, io ci tengo a dire questo,
Non voglio non vogliamo che passi il messaggio che noi pretendiamo che il Comune sia responsabile dello stabilire la data, perché non è quello che c'è scritto però nella convenzione che noi abbiamo tutti, immagino ho letto e votato a marzo. C'era il preciso impegno da parte della con da parte, diciamo, dei di facenti parte del contratto, quindi del Comune del Commissario e di Consap di ragguagliarci periodicamente noi, tra l'altro, in quell'occasione, a marzo dell'anno scorso, dicemmo che, sulla base di quel di quel disposto di quel di quella convenzione, avremmo preteso puntualmente degli aggiornamenti e guardate questa illusione delle date e c'era andata a loro perché all'inizio ci consegnano un cronoprogramma con tanto di dati che non c'era il mentre c'era il giorno del mese in cui avrebbero fatto qualsiasi cosa. Quindi, se loro, all'inizio erano stati così precisi da fornirci il giorno del mese in cui ci sarebbe stata la validazione del progetto e l'affidamento dei lavori a cantierizzazione. Noi, con la stessa precisione, dal momento in cui le cose hanno iniziato a slittare, abbiamo preteso la medesima precisione che loro ci avevano fornito dall'inizio di fornirci nuove date, perché chiaramente noi stasera, anche se non il giorno, come ci diceva all'inizio stasera ci saremmo accontentati anche di di capire un periodo per quanto riguarda i cantieri, cosa che, se non ho capito male, mi sembra di capire, ad oggi non abbiamo che sappiamo le domattina verrà inviata, verranno inviate nei prossimi giorni e domattina alla delibera di Bordogna nelle delibere di Giunta di approvazione dei progetti esecutivi, ma non sappiamo, diciamo, non è dato sapere ad oggi e la le date di inizio di periodi o le date sarebbe ancora meglio, ma il periodo di inizio lavori, quello che il sollecitiamo ancora una volta è che, sebbene appunto il Sindaco ha detto Consap sia disponibile, direi che è un loro dovere da convenzione e direi anche che possiamo, secondo noi ce lo auguriamo pretendere una maggiore precisione. Questo ripeto e non lo dico per essere positivo, perché credo che poi sia il punto principale. Sono interventi che tra poco saranno tre anni che si aspettano e non sono interventi di estetici o di abbellimento. Sono interruzioni di strade che consentano alle persone di raggiungere la casa, i cari, un luogo del cuore, la libertà di spostarsi avvalendosi su in questo momento proprietà private, con tutte le situazioni che conosciamo e quindi pretendere una precisione maggiore. Crediamo sia importante, quindi ci dichiariamo soddisfatti. Intanto, per quanto riguarda la questione novembre 2023 e poi al prossimo Consiglio, ve vedremo la variazione di bilancio, però in questo momento non abbiamo gli elementi per ritenerci soddisfatti per quanto riguarda maggio bene le delibere, ma non abbiamo quello che abbiamo chiesto, c'è un periodo di riferimento per i cantieri e per i danni ai privati, valuteremo poi in seguito, come ha detto il Sindaco, vediamo quali saranno le proposte da portare avanti grazie,
Bene, sono altri no, allora si passa al punto 9 Ratifica delibera e di una variazione di bilancio, questo è semplicissima, sono i fondi e per i referendum per il referendum prossimo costituzionale, quindi sono 18.300 euro che ci arriva dallo Stato e che tu si mette in bilancio.
Solo una domanda di carattere tecnico e in uscita questi quesiti va beh, ci sono ovviamente le ho solo una curiosità. C'è scritto utilizzo di beni di terzi per consultazioni elettorali, 800 euro, immagino sia l'affitto dei locali e come sono ripartiti.
Do.
Noi ci sa due seggi affittati a Pian caldo e a Bruscoli dai rispettivi dalle rispettive parrocchie.
E basta, mi sembra poi tutti tutta roba del Comune, il resto.
Si mette in votazione la ratifica di questa delibera, chi è favorevole?
Siete 11 contrari.
Astenuti si astiene nella minoranza e immediata eseguibilità chi è a favore?
Contrari astenuti.
10.
Allora il punto numero 10 è l'istituzione della Commissione consiliare permanente Affari Generali.
Quindi, la Commissione è composta da cinque membri, tre di maggioranza e due di minoranza.
Per cui dottoressa come come si fa,
Potrebbero?
Ora, allora noi si propone Pasqui.
Pasqui Stefano Angelo Di Meo e Duccio Morini.
Il gruppo di minoranza propone come membri a corte Filippo Giordano e firmerà Castrignanò.
A questo punto si mette in votazione questi nomi S.r.l. Risolto il problema va bene, tanto allora si mette in votazione la costituzione della commissione formata da Angelo Di Meo Pasqui, Stefano Duccio, Morini Giordano, al Curti e Filomena Castrignanò chi è favorevole.
All'unanimità.
Va fatta.
Se.
Immediata, eseguibilità, vai naturalmente.
Poi si passa al punto 11, c'è.
È il punto 11 mozioni a sostegno della Regione Toscana e della difesa dell'autonomia scolastica, a voi l'illustrazione, allora questa che si è fatta,
Presidente.
Ma qui si va.
Castrignano questa mozione, la presento io questa mozione, quando questa mozione è stata depositata a gennaio 2026, gli accorpamenti scolastici erano una minaccia imminente oggi, dopo il commissariamento della Regione Toscana e il decreto firmato dal Commissario ad acta dal dottor Tagliaferri gay, Response il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale purtroppo quella minaccia è diventata realtà 16 autonomie scolastiche toscane sono state accorpate per l'anno scolastico 2026 2027,
È un fatto che cambia il quadro e conferma la fondatezza delle preoccupazioni che abbiamo espresso, allora questo cambiamento di scenario non rende la nostra mozione superata, anzi, al contrario, la rende ancora più necessaria, infatti la nostra mozione nasceva da una preoccupazione chiara.
L'impostazione dei criteri puramente numerici. No, cioè si basavano sul numero degli alunni iscritti a scuola, che per le aree interne le aree montane era di 500 alunni. Voi considerate euro comprensivo, non arriviamo nemmeno a 295, quindi questa impostazione di criteri puramente numerici erano scollegati. Sono scollegati dalle caratteristiche particolari, nel nostro caso quelli dei territori montani interni. La Regione Toscana aveva tentato di sospendere gli accorpamenti in attesa dei ricorsi che aveva presentato al TAR, ma purtroppo il commissariamento ha di fatto annullato quella scelta. Quindi questo dimostra che la volontà dei territori può essere tranquillamente scavalcata. I criteri rumeni numerici possono prevalere sulle esigenze delle comunità. Eppure questo questo precedente e pericoloso anche per chi come Firenzuola oggi non è coinvolto.
Il nostro istituto comprensivo, non è stato accorpato per l'anno per quest'anno, ma il messaggio politico è chiaro, nessuna autonomia e al sicuro, se i criteri rimangono quelli attuali, quelli che vi ho appena letto, Firenzuola, è un territorio montano demograficamente fragile, con una dispersione geografica che rende la scuola un presidio essenziale di coesione sociale. Non è un servizio fra i due fra i tanti. La presenza di un'istituzione scolastica a Firenzuola autonoma incide sulla qualità della vita delle famiglie, sull'attività attrattività del territorio, sulla capacità di contrastare lo spopolamento. Perdere l'autonomia scolastica significherebbe perdere proprio la capacità decisionale proprio con un indebolimento della possibilità di adattare l'offerta formativa alla specificità del territorio significherebbe perdere la continuità educativa, elemento cruciale in un contesto dove la scuola rappresenta un punto di riferimento stabile per gli studenti e per le famiglie.
Significherebbe perdere un presidio amministrativo e dirigenziale fondamentale in qualità di direttore amministrativo, io che del comprensivo che conosco da vicino, quanto una struttura amministrativa autonoma garantisca efficienza, tempestività e qualità dei servizi scolastici.
Quando un eventuale accorpamento dovesse verificarsi, io personalmente spero di essere già in pensione, quindi non parlo per un interesse personale ma per senso di responsabilità verso la comunità. Come cittadina di Firenzuola e come persona che da anni lavora dentro questa scuola, so quanto questa istituzione rappresenti un punto di riferimento irrinunciabile per il territorio e significherebbe anche indebolire urti ulteriormente un territorio già fragile, privandolo di una delle poche istituzioni capaci di generare coesione, servizi e opportunità. Noi, come consiglieri, abbiamo il dovere di difendere i servizi essenziali del territorio e la scuola è uno di questi. Non possiamo limitarci a osservare quello che accade altrove, dobbiamo agire prima che accada qui.
E quindi questa mozione chiede delle cose molto semplici e ragionevoli sostenere continuerà a sostenere la Regione Toscana nella difesa delle autonomie scolastiche, chiedere al Governo criteri che tengono conto della geografia e della fragilità di questi di questi territori, costruire un coordinamento con gli altri comuni dell'Appennino interessati dal rischio di accorpamento come per esempio potrebbe essere Marradi per presentare insieme una posizione unitaria e autorevole,
A informare comunque la cittadinanza sul sugli sviluppi della situazione e sulle azioni intraprese dalla nostra Amministrazione per la tutela dell'Istituto, comprensivo di Firenzuola e possibilmente a trasmettere questa mozione alla Regione Toscana, alla Città metropolitana, di Firenze, al Ministero dell'istruzione e del merito e ai parlamentari del territorio mi sembra due richieste di buonsenso che non hanno un colore politico hanno soltanto un obiettivo tutelare Fiorenzuola,
Quindi per questo chiediamo a tutto il Consiglio, maggioranza minoranza, di approvare questa mozione come un segnale chiaro e unitario.
Dobbiamo difendere Firenzuola la scuola, la propria autonomia scolastica e dobbiamo difendere a questo punto anche la nostra comunità, grazie.
Ovviamente concordiamo con la discesa dell'autonomia scolastica, noi come Amministrazione e come hanno fatto sempre tutte le Amministrazioni precedenti.
E quindi non possiamo che non essere d'accordo sul sull'impegno che si chiede, ma, entrando nel dettaglio della mozione, ci sono, diciamo, alcuni punti che potrebbero essere da rivedere.
Voi dite, il Governo nazionale ha nominato commissari ad acta per toscana, scusate un mal di testa tremendo, quindi spero di leggere bene.
Umbria e Sardegna al fine di imporre i piani di dimensionamento scolastici previsti dal PNRR per l'anno scolastico 26 27, il Governo ha nominato un Commissario perché le regioni non hanno adempiuto a quanto previsto dalle leggi nazionali. Allora io quello che mi domando è se quattro regioni su tutte quelle che abbiamo, le uniche che non hanno adempiuto ai che non hanno ottemperato a quanto avrebbero dovuto, mi domando le altre regioni perché non l'abbiano fatto, quindi o non tutelo o sono completamente succubi del Governo o no non fanno l'interesse dei cittadini o forse.
Hanno ritenuto opportuno adempiere.
La Regione Toscana ha contestato tali piani basata esclusivamente su criteri numerici che non tengono conto della specificità territoriali e, in particolare, delle aree interne montane, legge nazionale prevede delle specifiche deroghe per le aree interne e montane, affidate proprio alle regioni che ne hanno la competenza.
Molto più stringenti nei Governi precedenti, basta ricordare che tutte le proposte e le discussioni che hanno interessato proprio comprensivo di Firenzuola prevedevano negli anni passati un dirigente in reggenza da quest'anno invece, abbiamo un dirigente tutto nostro.
Il dimensionamento non comporta la chiusura dei plessi scolastici, ma incide sull'autonomia amministrativa degli istituti con possibili accorpamenti e riduzione dei presidi e dei territori e dei direttori amministrativi, elementi che possono indebolire la capacità delle scuole di rispondere ai bisogni delle comunità locali e su questo non possiamo essere d'accordo sul fatto che a Fiorenzuola non perderà la scuola e che avere un'autonomia sia un valore aggiunto per i nostri ragazzi. l'autonomia scolastica, un presidio fondamentale per garantire la qualità dell'offerta formativa, anche qui niente da obiettare.
L'Istituto comprensivo di Fiorenzuola lo rientra tra le autonomie scolastiche oggetto di accorpamento del Piano regionale relativo all'anno scolastico 26 27. Tuttavia, il commissariamento e l'applicazione rigida dei criteri numerici introdotti dal dimensionamento creano un precedente che, in prospettiva, potrebbe esporre anche il nostro territorio, il rischio della perdita dell'autonomia scolastica.
Il criterio di dimensionamento, secondo i numeri, è una logica al quale nessuno e nessun settore, soprattutto nella vita pubblica, si può sottrarre. Se così non fosse, potremmo ah, potremmo avere ed è forse sarebbe assurdo trovarci un dirigente forse anche per 50 alunni. Per fortuna, la normativa attuale presenta dei criteri che, rispetto al passato o al passato, riconoscono la specificità del territorio dei comuni montani, piccole isole e aree particolarmente disagiata disagiate. Basta vedere il la delibera della Regione Toscana, la numero 1.553 del 27 10 2025 in cui, al fine di salvaguardarne le specificità e garantire un presidio scolastico stabile, sono salvaguardate nell'elenco di cui l'allegato B, in cui troviamo anche Fiorenzuola le istituzioni scolastiche aventi la sede direttiva principale, come indicate dall'ufficio dell'Ufficio scolastico regionale in un Comune facente parte delle aree interne e di vendite individuato, come periferico, il caso di Fiorenzuola e ultraperiferiche nell'allegato A della delibera, eccetera, eccetera in quanto soggetti a maggiori riusciti criceti criticità organizzative qualora le operazioni di accorpamento in un istituto scolastico o sito, in un comune che non sia periferico ultra periferico, coinvolgano un altro istituto scolastico che invece sito in territorio periferico, oltre a periferico, la sede direttiva dovrà essere attribuite a quest'ultimo. La denominazione attribuita sarà la stessa dell'istituto scolastico sito nel territorio periferico oltre periferico. Questa è la delibera della Regione Toscana.
Le aree interne e montane, come Comune di Fiorenzuola, rappresentano le caratteristiche demografiche e geografiche che rendono la scuola in un presidio essenziale per la coesione sociale, la prese.
La permanenza delle famiglie e il contrasto allo spopolamento, anche qui siamo perfettamente d'accordo per anni.
Avere ovviamente un dirigente autonomo e, come ho detto prima, è un valore aggiunto e per diversi anni il nostro Istituto ha dovuto sopportare un dirigente in reggenza, la Regione Toscana negli anni ha investito in modo specifico della scuola pubblica, fortunatamente la Regione Toscana e anche tutte le altre regioni grazie al ai fondi PNRR proceda e ai PRU provenienti dagli accordi,
E dei Governi precedenti e di questo Governo, la perdita dell'autonomia dell'istituto comprensivo di Fiorenzuola, rappresenterebbe un grave danno per le comunità e le altre famiglie, e questo, come ha detto anche prima non possiamo essere che d'accordo,
È necessario introdurre parametri quali Seat qualitativi e territoriali che vengono che tengano conto della specificità dell'Appennino tosco-emiliano e delle aree interne.
È necessario sostenere le regioni nella sua azione di difesa delle autonomie scolastiche e nella richiesta dei criteri di dimensionamento e rispettano le con le peculiarità di aree interne, appunto, no, criteri che sono presenti nella normativa attuale.
Il Consiglio comunale ha il dovere di tutelare, come è sempre stato fatto impegna il Sindaco e la Giunta comunale a esprimere formalmente il sostegno alla Regione Toscana nella contestazione del commissariamento e della difesa delle autonomie scolastiche dei territori montani e interni, il commissariamento è stato imposto dalla normativa secondo le prerogative che la legge e la Costituzione attribuiscono ad ogni Ente, pertanto, interventi formali a sostegno di un'azione a prima vista parrebbe contro la legge e portare un contenzioso giudiziario è quantomeno avventato.
E potrebbe necessitare di un Paese, di un parere legale preventivo, a richiedere al Governo una revisione dei criteri di dimensionamento, affinché tengano conto non solo dei parametri numerici, ma anche della geografia, della dispersione territoriale, della fragilità demografica e del ruolo sociale della scuola.
Come ho detto prima, oltre ai ricchi, ai criteri numerici sicuramente possono anzi devono essere abbassati per le aree montane.
Non so quali altri.
Criteri dovrebbero essere usati per effettuare un Demons, un dimensionamento.
A promuovere un Corden a un coordinamento con gli altri comuni dell'Appennino interessati a rischio di accorpamento esiste il CRED che gli uffici o di educazione e istruzione e formazione e e si occupa, che coordina le questioni riguardanti il dimensionamento scolastico, quindi questo coordinamento già esiste.
E penso che il CRED, di conseguenza l'Unione del Mugello, sia il tavolo nel quale valutare, concordare e approvare l'autonomia dei nostri istituti, quindi questo già c'è a informare la cittadinanza sugli sviluppi e sulle azioni intraprese dal Comune per la tutela dell'Istituto Comprensivo e questa è un'azione che il nostro Comune ha sempre fatto nel momento in cui ce ne fosse la necessità quindi la mozione non sulle finalità ma su come è stata scritta così non può essere.
Approvata, se volete, ne abbiamo una.
Che potremmo valutare insieme o.
Altrimenti abbiamo un ascolto Pirovano, scusate, no, no.
Sì, eccoci, lo volevo dire, considerato che alcuni punti possano convergano anzi parecchi realizzazioni capito, però è quello che ha costruito Elena io, secondo me proporrei un.
Un incontro per farne una unica ora magari non magazzino, rinviamo la mozione al prossimo Consiglio e viene portato in una unica.
Anche magari si potrebbe cioè si potrebbe anche convocare la Commissione, anche se non è proprio l'organo però la Commissione quella capito, comunque prego.
Ora una diciamo considerazione di metodo.
Noi abbiamo la omessi fino a stasera, stasera abbiamo anche la prima Commissione, la l'unica altra delle tre che abbiamo Commissione è quella che riguarda la scuola e i servizi sociali. Quindi mi rivolgo al Presidente Di Meo, non capisco cioè non non arrivo a capire se c'era poi se se non c'è la volontà di condividere un testo, questa è politica, ognuno poi porta avanti le proprie ragioni. No, lo sappiamo tutti come funziona, ma se c'era la volontà di condividere un testo, perché non è stata convocata una Commissione senza dover arrivare alle sedute del Consiglio, in cui noi dovremmo valutare un testo scritto cioè, Presidente Di Meo, io mi permetta una diciamo simbolica, tirata d'orecchie, ma il Presidente della Commissione, Scuola, che non convoca la Commissione scuola su una mozione che riguarda la scuola proposto dalla maggioranza, secondo noi poteva essere qual è il problema. Il problema è che slittano i tempi e poi una una semplice considerazione.
Sui più. Io che ho capito più o meno, mi sono segnato i punti che l'Assessore Sozzi condivide, che sono quelli che non si possono non condividere nel senso che son quelli, diciamo di ragione, di esistenza delle aree interne. No, però secondo me c'è una c'è una confusione perché lei ha richiamato la delibera regionale della delibera regionale. Va bene, cioè se la delibera regionale continuasse in futuro, a tenere quei criteri, noi saremo a posto, ma il problema è il precedente, il precedente amministrativo del commissariamento, perché qui il commissariamento ti dimostra dimostra a tutti noi che se la Regione si rifiuta di adempiere, perché il fatto che altri abbiano adempiuto, prima di tutto bisogna vedere su quali istituti bisogna vederla caratteristiche, ma non è che se tutti adempiute le no e le 4 ne abbiamo richiamato no per forza, una ragione, tutti gli altri, perché il nostro.
Della nostra regione, che noi richiamiamo alla Regione Toscana dice altre Regioni hanno investito sulla scuola, ma noi si sta in Toscana, giustamente si guarda la Regione Toscana e poi bisognerebbe vedere i numeri di altre Regioni, però dico se si se si avvalla il fatto che le regioni prevedono dei criteri e il Governo, a un certo punto, quando loro si rifiutano di.
Poi è chiaro che se si accorpa due istituti in città non è uguale che si accorpa un istituto di montagna suicidarie. Parliamoci chiaro, non è la stessa questione, ma la questione del precedente il precedente amministrativo, cioè se la Regione decide di far valere le sue ragioni e i suoi criteri e come passa il messaggio e invece del dialogo, il Governo passa sopra a quella delibera che lei dice e che io sono d'accordissimo sia fatta giusta celeri rispetto ai nostri criteri. È questo il problema che noi non può. Oggi è toccato al Michelangelo al Galilei, a Firenze, che sono due mega istituti che erano contrari per la loro tradizione, non per le stesse nostre ragioni va bene, ma se domani, rispetto a quella delibera il la Regione Toscana si rifiutasse di accorpare per esempio come su come c'è stata la minaccia qualche anno fa Firenzuola col Giotto Ulivi,
La Regione si rifiuta e il Governo decide di andare avanti, commissaria e Luffy, il capo, il responsabile dell'ufficio fa la con l'accorpamento di ufficio che messaggio passa, che si sta del del tempo a scrivere delle delibere, anche giusto in questo caso poi ci sono anche delle sbagliate, per amor del cielo, ma quelle giuste, ma ciò è dovuto, si passa sopra e si decide ora. Io chiederei semplicemente la sospensione di due minuti per poter leggere il testo, perché se è un testo possiamo condividere, si decide di il rinvio se invece non è condivisibile, noi andiamo avanti con la votazione della nostra.
Mentre intervenivo, io e.
Intervengo io allora la tirata d'orecchie non non la prendo la rifaccio visto che si applica il regolamento, guarda il Regolamento per cose prevista dalla Commissione e certamente non per questo tipo di mozione perché vien fatta per la mensa, per il trasporto, supporto per pacchetto, scuola pre e post scuola per conciliazione, vita, scuola, bene, detto questo, perché sennò non è che, ecco, no, devi andare a vedere che cos'è il servizio scolastico, certamente non è questo poi non voglio entrare nel merito di quello che dice giustissimo, la la possiamo fare, ma non è obbligatoria. Questa Commissione Centri entrare nel merito della la Regione Toscana nel 2022.
E nel pacchetto 23 e 24 aveva deliberato per l'accorpamento, oggi sono i beni che non lo vuole fare, quindi chiariamo questa questione, però quindi ed è questo che la vostra, cioè la, la Regione Toscana lo aveva accettato l'accorpamento nel 2023 e vivi quindi oggi se ne esce non lo vuole quindi tu mi chiedi di aiutare l'ATO e perché l'aveva accettato nel 2023,
Scusami eh no, eh no eh.
È chiaro,
È?
Assolutamente, ma non doveva nemmeno accettarlo nel 2023, quando l'ha messo in delibera.
Ma come va bene?
Però ti sto dicendo qual è la realtà dei fatti, la Regione oggi sta facendo retromarcia ed è giustissimo perché, ripeto, la, l'autonomia scolastica e sacrosanta va mantenuta in tutti in tutte le maniere, però giustamente vanno De Benedetti i fatti come stanno e non usare come la Commissione o altre la vogliamo fare non ci son problemi, ma non era obbligatoria se si applica il regolamento,
Allora, eccetera.
Sì, allora, ah, ah, no al Consigliere Di Meo,
Bisogna allora io la rivendico l'ha tirata d'orecchie, ma non perché è ovviamente simbolica e mi sia passato il termine ci mancherebbe anche altro, anche perché sa le orecchie Aldi. A quest'ora però dico nessuno ha detto che fosse obbligatoria, cioè faccio un esempio, la stessa mozione. Se non c'è volontà di condivisione della maggioranza, è inutile convocare probabilmente la Commissione perché si arrivava al voto e voi vi esprimevate contrariamente, ma dal momento che voi ci state dicendo che volete un testo condiviso, abbiamo una Commissione che abbiamo discusso in Commissione, anche il regolamento dell'area camper, se uno dovesse guardare, specificità, probabilmente.
Dice che si fanno Commissione per l'area per il Fondo non è stato giusto farla, però voglio dire se voi avete questa volontà abbiamo fino ad stasera una delle Commissioni preposte, non si capisce semplicemente perché si deve arrivare, mentre si fa il dibattito della nostra tutto qua però se siete d'accordo e la maggioranza si fa la sospensione se si guarda un attimo la vostra,
Allora, quale io sinceramente?
Avevo capito il, avevo proprio eliminato il la possibilità di fare la Commissione, non so proprio pensato perché ero convinta che non si potesse fare su questo, però quindi chiedo scusa.
L'importanza della della mozione e, visto che condividiamo diversi punti e io sono benissimo disponibile a fare una Commissione e chiedo scusa se non è stata fatta prima, ecco,
Se vi va bene.
Scusa Elena l'Unità, anzi, lo ha.
Sì, allora due minuti veloci, perché sennò ci sono ancora molte di roba e.
Allora si riprende per piacere, però se non hai capito.
Si riprende, si si riprende allora.
Bene, allora vi trovate allora si rinvia il punto e vi trovate per farla congiunta.
Quando una persona.
Allora allora dico un accordo.
Allora il punto 12 di no, scusate il punto 11 di comune accordo, si si chiede il rinvio, chi è favorevole al rinvio all'unanimità, punto 12, mozione.
Del rischio sismico. A voi la parola.
Sì.
Castrignanò questa mozione, questa mozione, la illustro io e, come al solito faccio un intervento, io tanto avete avuto tempo per leggere, diciamo così, le emozioni istituzionali, io faccio un altro, faccio una un discorso perché oggi discutiamo una mozione che non riguarda soltanto un'opportunità finanziaria ma un tema molto più profondo e la sicurezza dei nostri cittadini e la capacità del Comune di cogliere le occasioni che lo Stato mette a disposizione dei territori fragili.
Il 31 dicembre 2025 è stato pubblicato l'avviso nazionale per la prevenzione del rischio sismico nelle aree interne, che era rivolto ai Comuni situati in zona sismica 1 e 2 e classificati appunto come aree interne. La scadenza di questo bando è fissata al 4 giugno 2026.
Firenzuola rientra pienamente in entrambe queste categorie. Siamo un Comune montano, siamo classificato come come aree interne situato in zona sismica. 2, quindi siamo pienamente ammissibili. Questo bando mette a disposizione 200 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati agli edifici pubblici. Per ogni intervento è possibile ottenere fino a 3 milioni di euro. Questa è un'occasione concreta, reale e soprattutto perfettamente in linea con le esigenze del nostro territorio. Tra gli edifici ammissibili rientrano anche gli immobili destinati a funzioni culturali, educative. La scuola di musica di Firenzuola è ospitato in un edificio comunale ed è un presidio culturale fondamentale per i nostri giovani e per tutta la comunità. Quindi, garantire la sicurezza sismica di questo edificio è un atto dovuto, un atto di responsabilità. Ricordo inoltre che l'intervento sulla scuola di musica e già inserito nel programma triennale delle opere pubbliche questo significa che l'Amministrazione lo considera necessario e prioritario.
Questo bando nazionale ci permette di finanziare senza aggravare sul bilancio comunale, quindi possiamo liberare le risorse per altri interventi che magari non sono scoperti, per questo motivo, come gruppo di minoranza chiediamo che il Comune presenti la candidatura nei tempi previsti e che la scuola di musica sia indicato come intervento prioritario.
Non partecipare a questo bando, per cui se eravamo pienamente ammissibili, che finanzia un'opera già programmata, insomma, è un'occasione per per Firenzuola, perché se il Consiglio comunale ha il dovere di indirizzare le scelte strategiche dell'Amministrazione soprattutto quando si parla di sicurezza, prevenzione e tutela del patrimonio pubblico oggi appunto con questa, con questo bando possiamo dare anche un segnale chiaro, fine Firenzuola non rinuncia alle opportunità non rinuncia alla sicurezza, non rinuncia al futuro dei giovani. quindi chiediamo a questo Consiglio di approvare questa mozione e di impegnare la Giunta a presentare la domanda, aggiornare la valutazione di vulnerabilità sismica dell'edificio, di informare il Consiglio sugli sviluppi,
Io direi, ho finito, volevo appunto va bene così grazie.
Bene, allora allora sì, effettivamente è un'opportunità, è un'opportunità.
Però noi onestamente, non abbiamo il progetto e questo è un limite grosso io l'architetto Paoletti, ma ha detto che se il letto il bando minimo ci vuole un F, ci vuole una fattibilità tecnico, un progetto di fattibilità tecnico, economica,
Ora noi abbiamo onestamente vi dico che abbiamo in ballo una montagna di roba io e lo dico tutte le volte, ma è la realtà, nel senso che, oltre agli interventi nelle nella scuola, al plesso scolastico, noi come progettazione volevamo concludere la progettazione delle asse popolari di via Verdi per l'efficientamento eccetera e c'abbiamo la progettazione del ponte a coniugale,
Del ponte sul Santerno antico a coniare. Insomma, ci abbiamo tutta una serie di cose che sinceramente, onestamente, vi dico che un progetto del genere, un progetto del genere, costa decine e decine e decine di migliaia di euro, cioè lì lì ci vuole io glielo dica cazzotto, ma un basta a 50.000 euro che fa quel progetto lì,
Per cui ora noi ne riparleremo al nostro interno.
Per vedere quello quello che possiamo fare, ma le capito è uno, ma non è uno scherzo, non è un partecipare al bando, cioè lì, va fatto un progetto e va investito dei soldi.
E tanti soldi, tra l'altro, abbiamo anche da progettare gli interventi alla piscina, abbiamo da progetti, insomma c'è da progettare una marea di roba, comunque chi vi impor che sia importante, sopra o sotto ogni sotto ogni ombra di dubbio.
Niente riparliamo un attimo con l'ufficio tecnico e vediamo che possiamo fare, però noi ad oggi non possiamo prendersi un impegno che poi non non possiamo rispettare con questa mozione capito, insomma, le anche un fatto di onestà intellettuale, andremo a fare una cosa fino a che noi non abbiamo il progetto in mano non possiamo partecipare a questo bando che scade.
Sì, sta cosa la capisco, però bisogna leggere meglio un po' il bando perché IPR, il l'avviso scusate.
No, mi sono dimenticato di una cosa, abbiamo un progetto esecutivo e l'unico progetto esecutivo è ancora, abbiamo lì al palo, è quello del Museo di Bruscoli, perché dice il rifacimento del del tetto completo perché una trave ha ceduto e ho già un progetto e abbiamo lì da un paio d'anni se quello lì potesse rientrare in questo quello sarebbe esecutivo ci darebbe tanto punteggio, ecco no, questo mi sono dimenticato di dirlo.
Appunto era quello stavo dicendo prima que questo avviso consente la presentazione di un progetto di fattibilità tecnico, economica non serve un esecutivo, era quello, intendevo dire quindi, insomma, va visto un po' Berbenni bando dai tecnici perché, insomma, voglio dire questa questa opera e nel piano.
Questo qui, appunto, essendo appunto nel nel piano, significa che l'Amministrazione la ritiene necessaria, no, quindi se è necessario, quindi si progetta, però ripeto non servono esecutivo, Ba cioè ci vuole il progetto di fattibilità tecnico, economica, solo questo,
Magari leggiamolo perbene, questo bando perché insomma rinunciare a una ad un ad un'occasione del genere, insomma, eh.
Sì, no, quello che volevo dire è che nella scuola di musica era stato fatto un intervento di miglioramento sismico un bel po' di anni fa sicuramente necessità il completamento dell'intervento, però dobbiamo, dobbiamo capire se ci si fa fare la fattibilità tecnico, economica che non è come prima perché prima era progetto preliminare progetto definitivo, progetto esecutivo, ora la fattibilità tecnico economica è paragonabile al progetto definitivo, che quindi ci ha un costo maggiore, ecco, questo non era tanto, tanto per chiarire.
Eh no, l'unica cosa volevo dire, leggiamolo bene, questo bando perché se la progettazione rientra anche nel nella parte del finanziamento, insomma che questa cosa sarebbe un attimino da vedere e vedere come ha detto lei, se eventualmente non siete pronti per la scuola di musica poteri reindirizzare questi questi soldi su un'altra, insomma noiosa, non perdiamo le occasioni, ecco,
Io sono solo un regime, il ragionamento al volo sulla questione che diciamo spesso affrontiamo in in occasioni simili, cioè quando abbiamo presentato proposte di bandi finanziamento.
Il Sindaco più volte ha detto e mi immagino che sia la realtà dei fatti, cioè che abbiamo da pro e abbiamo commenti da progettare un sacco di cose e che quindi la maggior parte tutte diciamo, le proposte di finanziamento che abbiamo presentato non sono mai state raccolte per il medesimo problema, cioè non perché fosse ritenuto inadatto il finanziamento, ma perché non avevamo il progetto, allora forse ci sarebbe da fare un ragionamento diverso, cioè di cambiare approccio, perché se tutte le volte che esce un bando il problema è sempre lo stesso. Allora forse bisogna cambiare l'approccio nel senso che, se sappiamo tante cose a progettare, forse la priorità andrebbe data a quelle diciamo opere che in qualche modo possano rientrare in un finanziamento, perché oggi è uscito questo e non abbiamo progetto pronto. Domani uscirà non lo so sulla piscina, ma non abbiamo il progetto prodotto, nemmeno della piscina. Quindi bisognerebbe, secondo noi, rivedere le priorità della progettazione, poi sicuramente elemento di Scream molto importante, e secondo me un discrimine importante è capire appunto se la progettazione rientrasse nel. Fine finanziamento, ma poi ciò non toglie che sicuramente può essere un'idea. Noi abbiamo proposto la scuola di musica perché l'abbiamo vista e perché riteniamo che sia necessario. In primo luogo e in secondo luogo perché appunto era già programmata nel piano triennale delle opere pubbliche ed è una di quelle opere ad oggi scoperta finanziariamente, perché è un'opera che è stata messa nel Piano, ma che non ha copertura economica. Quindi ecco lì. Al di là di questo bando, forse è prioritario rivedere il metodo di progettazione perché se tutte le volte che esce un bando, il problema è sempre il solito. Allora forse bisognerà cerca anche perché i tempi non sono strettissimi, cercare di dare la priorità alle progettazioni e possa orientarne qualche bando imminente. Tutto a essere il ragionamento che mi veniva da con da condividere, perché la problematica è sempre la solita.
Altri.
Bene e niente.
No.
Un ex sia fatto, i progetti si è fatto dell'altra roba, purtroppo.
Allora si mette in votazione questa mozione, purtroppo lui non si può votare così senza progetto, perché poi c'è degli impegni e poi dopo non si assolvono, per cui sarebbe una cosa scorretta, allora si mette in votazione questa mozione sul rischio sismico, chi è favorevole?
Contrari mozione respinta si passa alla mozione punto 13 webcam sul Passo del gioco.
Allora questa Bre in modo proprio fulmineo, questa sì, guardate alla data di protocollazione. Questo atto è stato protocollato, il 10 gennaio erano i giorni in cui aveva nevicato consistentemente e questa mozione è nata semplicemente dall'idea banalissima del tenere, diciamo, monitorato il gruppo Facebook, se di Fiorenzuola, se se chi ne fa parte avrà visto senz'altro che venivano costantemente richiesti aggiornamenti sulle condizioni stradali del del Passo del gioco, poi la webcam sulla Raticosa funzionava quella sola fuso. Abbiamo visto avuto un po' di di singhiozzi, però comunque c'è. Abbiamo pensato che potesse essere una proposta intelligente, diciamo.
Seppur diciamo al posto del gioco il territorio comunale. Però comunque, come abbiamo messo negli impegni, prendere contatti con chi di dovere per cercare di dotare anche quel passo e l'altro nostro passo del Comune di una webcam di modo dei cittadini che lo vogliono, possono monitorare lo stato della strada, soprattutto quando ci sono, ma non solo la neve, anche condizioni climatiche avverse o qualsiasi altra ragione. Questa, a differenza della mozione precedente, secondo noi un impegno molto più posso dire.
Non voglio dire banale, perché non sarebbe banale, ma comunque sicuramente meno impegnativo, e quindi a questo proposito chiediamo al alla Giunta e al Sindaco di attivarsi formalmente per valutare la fattibilità tecnica dell'installazione di una webcam presso il passo del gioco, a prendere contatti con soggetti privati, gli operatori locali, le associazioni spese specializzate nel monitoraggio, meteo per verificare la possibilità di una partnership volto all'installazione e alla manutenzione di questo dispositivo, a individuare un posizionamento idoneo e garantisca la migliore visibilità della carreggiata del contesto ambientale, nel rispetto ovviamente di tutte quelle che sono le normative vigenti. Privacy non privacy a integrare il flusso video o le immagini derivanti dalla nuova installazione all'interno dei canali informativi del Comune dei principali aggregatori metodo nazionali e questo perché semplicemente se uno non sa dove reperire le immagini, perché magari non è scontato poter SAP sapere che dal sito del Comune vi si può accedere quindi un collegamento, un link, chiamiamolo come lo si vuole. Questa è la nostra proposta, grazie.
Allora questa qui i lavori di demolizione, non lo dico io.
La no, lo abbiamo guardato un attimino eh, allora a parte, allora il Comune non ha mai avuto webcam sui passi e perché.
Onestamente noi si dura fatica a mantenere le telecamere per per il, come si dice no per il per la sicurezza stradale, anche qui nel capoluogo, eccetera. Parte quello sulla Futa, è privata sul gioco su Raticosa è privata, però noi, guardando la mozione, voglio dire in passato c'è stata e sul gioco c'era la webcam, non mi ricordo da chi era gestita, ma era su su un traliccio lì proprio dove c'è il traliccio sul progetto. Niente noi, se si sarebbe tolto qualcosa in questo senso, cioè a noi ci va bene se è un pochino più corretto la mozione, se vi può andar bene. In sostanza, in sostanza.
Siccome il secondo noi bisogna attivarsi formalmente presso la Città Metropolitana perché la proprietaria della strada, intanto, perché si va a riprendere la strada che è l'interesse specifico e con l'Unione montana dei Comuni che proprietario dei de del terreno proprio lì sul sul gioco d'accordo,
Per cui si sarebbe, se voi siete d'accordo, si lascia i punti, allora la prima pagina va bene la seconda pagina, il Comune di Fiorenzuola, non risulta essere gestore diretto di tali infrastrutture, basta si leva quello di sotto.
Ebbene,
Si lascia, esiste una sostanza richiesta di informazioni, questo è vero.
Questo qui questo qui.
Visto che?
Va bene.
Perché esistono modelli di collaborazione è complessa.
Come come soluzione del problema.
Tutto ciò, premesso, riattivarsi formalmente presso la Città, metropolitana proprietaria della strada e l'Unione dei Comuni?
Del Mugello,
Apre.
Per valutare la proprietà è qui installazione ed uno che Katsu qua sotto a prendere nota che il soggetto paletti e con gli operatori locali e le associazioni va bene poi a individuare il posizionamento idoneo d'accordo, questo qui è complesso perché che voi si possa avere il flusso sui sui costi del Comune il flusso del pubblico vi così questo, onorevole portoghese e,
Quasi leggervi il testo emendato ci sembrano dalla dottoressa lo leggo leggo io Polaris e allora l'installazione di una webcam di monitoraggio meteo turistico, stradale presso il passo del gioco consiglio comunale.
Premesso che il territorio di Fiorenzuola per la sua conformazione geografica e altimetrica è soggetto a variazioni meteorologiche e repentine, specialmente durante la stagione invernale, che passi appenninici rappresentano snodi vitali per la viabilità dei residenti e dei pendolari per il flusso turistico, il passo del gioco rappresenta un punto strategico di passaggio, osservazione che ad oggi risulta sprovvisto di un sistema di monitoraggio visivo istituzionale o facilmente accessibile in tempo reale per il pubblico. Considerato che, come rilevato dalla situazione attuale del monitoraggio locale, la gestione delle webcam nel territorio comunale attualmente promossa grazie iniziativa di privati associazioni meteo siti specializzati nel comune di Fiorenzuola, non vi dico che il Comune di Fiorenzuola non risulta essere gestore diretto di tali infrastrutture, che esiste una costante richiesta di informazioni da parte del della cittadinanza e degli utenti della rete molto frequenti si sviluppa social riguardante le condizioni del manto stradale,
Per la presenza della neve o nebbia sul Passo del gioco prima di intraprendere un viaggio, il viaggio valutato che l'installazione di una webcam al passo del gioco e avrebbe molteplici finalità sia di sicurezza stradale, monitoraggio, neve, barra ghiaccio, Protezione civile, è anche una forma di promozione turistica del paesaggio appenninico. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi formalmente presso la Città metropolitana proprietaria della strada eh eh eh, l'Unione dei comuni del Mugello chiaramente del Mugello.
Per valutare la fattibilità tecnica dell'installazione di una webcam presso il passo del gioco, a prendere contatti con i soggetti sopradetti e con gli operatori locali e le associazioni specializzate nel monitoraggio meteo per verificare la possibilità di un di una partnership volto all'installazione e alla manutenzione del dispositivo a individuare il posizionamento idoneo e garantisca la migliore visibilità della carreggiata e del contesto ambientale nel rispetto della privacy e delle normative vigenti.
Va bene.
Bene, si mette in votazione la mozione emendata, chi è favorevole all'unanimità.
Poi c'è.
Lista, bene comune, emozione per l'installazione di una ah no, questa villa è quella del ho sbagliato scusi, ma era rimasta indietro.
Allora c'è quella sulle pietre d'inciampo.
Sì grazie allora.
Ho fatto confusione, anch'io fare le battute 22, ecco, allora presentiamo oggi questa questa mozione che, come vedete, diciamo dalla data di protocollo abbiamo depositato simbolicamente il 27 gennaio scorso con l'obiettivo, come immagino si capirà leggendola chiaro di trasformare la memoria in un segno indelebile nel tessuto della nostra comunità, l'idea di proporre l'istituzione delle pietre d'inciampo non nasce però da da, diciamo così, da dal niente, ma da un'emozione precisa, un'emozione che.
È nata nel momento in cui, durante le celebrazioni del Giorno della memoria a cui molti di noi erano presenti, abbiamo ascoltato gli studenti e le studentesse del nostro Istituto Comprensivo pronunciare i nomi dei 38 concittadini che sono stati deportati, ammazzati nei campi di concentramento nazifascisti, in quel momento, almeno quello che noi abbiamo percepito che quei nomi non erano più soltanto, diciamo una lista di nomi prese da un libro e un documento storico, ma letti lì nel diciamo dove da dove queste persone venivano abbiamo, non so come assunto una maggiore consapevolezza e queste persone fossero figli padri, perché è arrivato in tempo essere padri, anche se l'età. Purtroppo, abbiamo visto che molti di loro, non gliel'ha potuto consentire fratelli di nostri concittadini di questa terra.
Sentire quelle voci giovani dare fiato e vita a chi fu ridotto numero ci ha ricordato che la memoria, per restare viva, ha bisogno di di sostanza e anche in questo caso, di luoghi.
Diciamo, noi siamo abituati tutti questo scolasticamente, parlando a studiare la storia con la S maiuscola, guardiamo i grandi trattati, i grandi movimenti degli eserciti, gli attacchi, le ideologie, i macrofenomeni, ma esiste una storia altrettanto fondamentale, è fatta di piccoli frammenti che la storia dentro la storia in questo caso è la storia di di di quasi 40 ai nostri concittadini internati militari e la storia di persone strappate alle loro case e la storia di Giuseppe cani, per esempio a Fiorenzuola cercò rifugio e trovò invece la dannazione intraprendendo il viaggio verso Auschwitz.
Lo sappiamo bene tutti, alla nostra comunità di Firenzuola, ma non solo di tutto il nostro Comune, la guerra, l'ha vista troppo da vicino, le cicatrici della linea Gotica sono ancora presenti nei nostri boschi, nei racconti dei nostri nonni, dei nostri anziani e per questo non possiamo permettere che il passare del tempo trasformi il sacrificio di questi 38 persone innocenti non ecu sbiadito e magari col tempo andrà perduto.
Perché proprio le pietre d'inciampo, perché questa proposta.
Non so se avete visto abbiamo messo anche delle note apposta per approfondire la, l'argomento e l'opera dell'artista curte, Gunter Deming, è un monumento diffuso, ci sono vari posti in Italia e in Europa dove è significativo perché non è un monumento che smetta ma è appunto,
Una cosa che guarda che si guarda dal basso è un monumento che ci costringe a tirarci per leggere posto in dei luoghi che calpestiamo nella quotidianità, non un monumento dove ci si reca passando nei luoghi appunto di tutti i giorni e noi proprio proponiamo di collocare queste pietre d'inciampo proprio nei giardini di memoria per la pace che è stato istituito nel 2017, Fuori Porta bolognese, per l'appunto, la pavimentazione di cubi in porfido già si presta perfettamente perché se voi guardate altre foto diciamo di dove sono state poste le pietre d'inciampo proprio vengono inserite sostituendo dei cubi in porfido in diciamo piastre di ottone, insomma per col con i nomi appunto delle persone inciampare visivamente in quei nomi mentre si cammina nel nostro Paese. Significa non lo so per noi simbolicamente, anche se non è possibile però riportare questi deportati a casa fra loro gente in un luogo e già ep è posto proprio per la memoria ma la mozione immagino l'abbiate letta. Quindi procedo con gli impegni che vorremmo proporre, impegnare l'Amministrazione un percorso appunto di richiesta formale all'artista il coinvolgimento continuo delle scuole fino alla previsione delle risorse necessarie per la realizzazione delle pietre d'inciampo.
E allora, prendiamolo dal pistone Comeglio allora.
Quindi riconoscere formalmente il giardino memoria per la pace e quale luogo simbolico, idoneo alla commemorazione permanente dei cittadini Firenzuoli, né i deportati e morti nei campi di concentramento di sterminio nazifascisti a confermare e se necessario, integrare l'elenco dei deportati, Firenze Turini, questo per, in collaborazione con l'ANPI, l'Istituto Storico della Resistenza, per capire se, anche nel presso i loro i registri e tutto aggiornato a presentare richiesta formale, l'artista Gunter Deming e alla Fondazione di riferimento per la realizzazione delle pietre d'inciampo dedicati ai cittadini Firenzuoli, individuati a individuare nel giardino memoria per la pace e lo spazio idoneo alla posa di queste pietre, valorizzandolo pavimentazione esistente, incubi di porfido e, appunto si presta perfettamente a coinvolgere attivamente le istituzioni scolastiche del territorio, proseguendo, il percorso educativo ci ha intrapreso sia nella fase della ricerca storica sia nelle cellule, le cerimonie di posa e sversamento, di queste di queste pietre, a prevedere nel bilancio comunale le risorse necessarie alla realizzazione, alla manutenzione delle pietre d'inciampo, a programmare la posa delle prime pietre in occasione delle future celebrazioni del Giorno della Memoria o di altri concorrenti civili significative.
Per la comunità. Consentitemi solo la conclusione che,
Appunto noi abbiamo presentato questa questa proposta, proprio perché vogliamo delle future generazioni, Fiorenzuola proprio perché è un giardino dove giocano i bambini e i ragazzi, le bambine e le ragazze, quando passeranno in quel giardino, non vedono solo dei sassi, ma vedono dei nomi e delle storie. Vogliamo che sappiano che la libertà di cui godono oggi abbiamo visto che nel mondo sta succedendo veramente qualsiasi cosa e che non è così più scontato come avremmo creduto qualche tempo fa e che persone giovani poco più grande di loro sono partiti per non tornare mai più dalle loro fidanzate delle loro mamme delle loro sorelle e, chiediamo dunque tutto il Consiglio di votare favorevolmente per onorare non solo il passato, ma l'identità stessa della nostra comunità e l'impegno civile, perché è un impegno civile della memoria. Grazie mille.
Bene allora.
Esaminata e maggio sì, no no, no no, no.
Allora, innanzitutto voglio cogliere l'occasione per ringraziare nuovamente e gli studenti dell'Istituto comprensivo per partecipare, perlomeno da quando ci sono io e hanno sempre accettato l'invito di per partecipare in sei giorni della memoria che alla commemorazione delle Foibe e quindi sarà un mio impegno e cercare di coinvolgerli e farli partecipare sempre nelle in queste commemorazioni come anche nelle commemorazioni del 25 aprile del 2 giugno eccetera perché penso che appunto, come hai detto è a scuola si studia spesso la storia, però si sa poco.
Si partecipa poco invece a tutte le commemorazioni,
E come sapete, io ho fatto una mostra a gennaio per in occasione del appunto del del Giorno della Memoria e.
Per arricchire la mostra Sono ho conosciuto la storia di Dante Raspanti, l'ultimo deportato è stato decurtato il 25 maggio del 44 a seguito di un rastrellamento. Suo figlio mi ha gentilmente dato tutta alla raccolta delle testimonianze che sua moglie, Gina Mascherini, ha scritto anche a seguito di interviste con Pier Carlo Tagliaferri. In in uno di questi fogli, il 28 maggio 2017, tante diceva più volte ho suggerito a qualche Amministrazione comunale di Inter e di intitolare una via del paese ai deportati o di fare un monumento. Il loro ricordo niente oggi, 25 maggio 2017, ecco una piccola carezza a chi ha tanto sofferto questo è il monumento lamiere ripiegata con sopra una dedica nel Paese della pietra, si aspettava di vedere un monumento di pietra Dante nella sua praticità aggiunge, bastava una bella lastra di pietra serena da mettere con dedica in un posto ben visibile, magari anche qui in una.
In una fiancata di Porta bolognese tutti l'avrebbero Letta, si sarebbero conservate nel tempo perché di pietra serena, perché la pietra serena l'avrebbe tramandato ai posteri quanto accaduto nel 1944. Io, leggendo queste parole, ho pensato subito che sarebbe una una bella iniziativa.
Diciamo Koch, portare a conclusione il suo desiderio, quindi ho espresso l'amministrazione e la volontà di fare un monumento in pietra da su cui poter scrivere i nomi di tutti i deportati e poterlo mettere proprio lì nel giardino, quindi, nonostante ritenga che le pietre d'inciampo fossero una bellissima idea.
Che appunto potesse anche essere un monumento a cielo aperto diffuso nel mondo, però l'idea di poter portare a conclusione il suo desiderio,
Ecco o l'1 o l'altra, nel senso tutte e due la vedo difficile farla quindi al momento l'impegno è quello di fare un monumento che riporti tutti i nomi.
E, di conseguenza, per il momento le pietre d'inciampo non verranno fatte. Ecco, ci tenevo però a dire, secondo me era una bellissima idea,
Prego.
Posso no, volevo solo aggiungere una cosa che aveva detto Elena, che parlando insomma ci è venuto anche in mente.
E le pietre d'inciampo risultano di difficile gestione, cioè nel senso sono sola, sono a terra e bisogna sempre pulirle, perché sennò dopo non si vedano più si sporcano, si sporca di fango, si sporca, piove, si sporcano, ci va le foglie capito, solo sono di un pochino di difficile gestione, magari in città dove c'è meno alberi, come c'è nei giardini da noi c'è meno foglie, è più facile vederle e quindi sono solo un po' difficile digestione perché dopo bisogna sempre da pulirle. Sennò si leggano capito per cui credo che l'idea, l'idea di Elena, poi vediamo come poterlo fare questo questo monumento ce n'è uno bello, per esempio al cast, al hub a Bruscoli, al a San Martino un monumento della Prima guerra mondiale, e mi sembra che sia quello della Prima guerra mondiale con i nuovi su quattro facciate per non fare una osa immensa, avete su quattro facciate ai nuovi. Insomma, una cosa così, ecco, tenevo solo a dire questo discorso della, ma della difficile gestione.
Allora io non so se crediate destinano io no, ieri mattina non l'avevo mai incontrato in tutta la mia vita, la signore Ginia Mascherini l'altro ieri mattina, quindi solo ieri mattina, l'ho incontrata in paese e qualcuno mi ha detto guarda lei Iginia mascherini e io avevo letto quelle con la foto dell'inaugurazione per l'appunto le avevo lette poco tempo fa proprio in occasione di questa mozione perché volevo ricordare,
E quindi la conoscevo anche perché, insomma, per questioni diciamo tra tutti i parenti Dante era era lo zio di una di una parente acquisita, quindi conoscevo la loro storia, sta di fatto non avevo mai visto né conosciuto la signor regine, l'ho contattato proprio ieri mattina e alla quale ho detto guarda che domani sera guardi, io do del lei, ovviamente però che domani sera ci sarà in Consiglio comunale una proposta. Eccetera eccetera. 95 anni, fra l'altro, il continuano ancora a scrivere tutto a mano come come come si può grida quelle foto alla sicuramente diciamo al di là della specificità delle pietre d'inciampo, qualsiasi iniziativa che vada nella direzione di ricordare queste persone, questi ragazzi, che sono morti, è sicuramente ben accetta.
Ovviamente, se ci fosse stata anche qui l'occasione di rivedere il testo in questo senso, sarebbe stato più facile noi chiaramente la nostra proposta, la votiamo perché pensiamo sia una bella proposta. Tra l'altro, è vero che il desiderio di Dante la skills è stato trascritto, addirittura, quindi siamo sicuri che fosse quello. Le pietre d'inciampo hanno però una valenza culturale molto importante, senza, ovviamente nulla togliere al al monumento in pietra che quello di e di essere un filo rosso nei piccoli pozzi, però, in tutto il mondo le pietre d'inciampo sono, possono essere Fiorenzuola. Possono essere dall'altra parte d'Italia e dall'altra parte d'Europa, quindi, ha secondo noi un valore simbolico importante, proprio perché la storia è dentro la storia, si collega con questo filo rosso e chi magari ha dei parenti a in una città europea, nelle città italiana, dove.
Ci sono le pietre d'inciampo, magari viene a visitare a Fiorenzuola e a conoscere quelle storie di altre persone, quindi un filo rosso che collega comunque noi ovviamente voteremo a favore della nostra della nostra mozione se mi sembra di capire, voterete contro, ma ci tengo a dire che qualsiasi iniziativa andrà nella stessa direzione sarà ben accolta. Ci dispiace non aver potuto concordare un testo, sarebbe stato possibile ora non voglio tirare sempre le solite persone, ma insomma, una Commissione ce l'avevamo peccato.
Allora metto in votazione questa mozione, che chi è favorevole contrari.
Mozione respinta si passa alla chiaramente con l'impegno del del monumento e il si passa al punto numero 15, allora mozione ad oggetto, bretella di Firenzuola e opere connesse.
Allora io da allora non perché qui ci sarebbe da fare un discorso di un'ora e consigli se e anche la mozione poteva benissimo essere molto, molto, molto più lunga, perché se si se si coglie il che le è successo dietro dietro alla storia della bretella però per voi per voi più giovani,
Cerco cerco velocemente di riassumere. Allora nel 1990 è iniziato il percorso amministrativo della bretella, quando lo Stato decide di eseguire la variante di valico, e già in quel momento lì, siccome avevano capito che ci voleva il materiale delle cave, okay Firenzuola fu fu subito coinvolto e fu inserito in questa convenzione l'impegno a realizzare la bretella di Fiorenzuola. Per dir la verità, c'era anche l'impegno alla manutenzione.
Per essere precisi nel 1997 quindi si salta di sette anni.
Viene firmata una convenzione tra ANAS e Società Autostrade in cui ANAS poi, era il soggetto che doveva gestire e mantenere l'hub, la futura bretella. Chiaramente si parla del primo progetto che era una galleria di 4 chilometri che, diciamo, bucava il il cazaro e andava in Bushell.
Ma anche nella Conferenza dei servizi che in quegli anni ci fu sull'alta velocità, il Sindaco d'allora riottenne, l'impegno alla realizzazione della bretella.
Successivamente, nel 2001 a livello ministeriale veniva finalmente approvato il progetto definitivo della variante di valico e quindi confermata la realizzazione della bretella, inoltre, era stato deciso di autorizzare l'apertura della cava di Sassoli Castro, necessaria per i materiali per la costruzione della variante di valico.
Anche qui la cava di Sassoli Castro era servita, in parte come cava di prestito che l'alta velocità, però il Comune per l'alta velocità aveva ottenuto 30 miliardi del di lire di compensazione che, mentre un'altra parte ricava, andava per la variante di valico,
Che negli anni successivi e parallelamente venivano studiati i vari vari progetti fino ad arrivare a un progetto spostato tutto in destra del fiume Santerno, guardando il fiume Santerno, praticamente sotto Moltifiori, sotto dove abita, Elena in quel campo, lì se uno ci guarda c'è ancora il, come si dice c'è ancora il sondaggio fatto per fare le prove,
Eravamo ve l'ultimo progetto era stato spostato per evitare le sorgenti della capanna, quindi passava debba dal fiume, quindi girava verso la Futa e andava giù.
Morale nel 2010, alla vigilia dell'approvazione definitiva del progetto.
La Conferenza dei servizi era stata convocata nella sede della provincia di Firenze perché c'era ancora la Provincia.
Autostrada ritira il progetto e non si presenta.
C'era una volontà di non eseguire l'opera proprio palese.
E il successivamente il Consiglio superiore dei lavori pubblici nel 2011 bocciò definitivamente quel progetto in galleria, quindi muore, muore quel progetto lì e negli anni successivi.
In un incontro tra regione comune di Barberino, del Comune di Fiorenzuola Autostrade prende l'impegno di usare i fondi che apro una parentesi Autostrade aveva ottenuto un aumento delle tariffe autostradali proprio per realizzare sia la variante di valico, compreso le opere compensative per cui loro, con o con l'aumento dei pedaggi e via via tutti gli anni incassavano che un certo numero di anni questi fondi,
Quindi è viene accettato la proposta di Società Autostrade di adeguare le viabilità di superficie, quindi la statale 65 da Monte Carelli fino al bivio dell'8 e 50 sotto Sassoli nastro e la comunale de otto e 50 fino al ponte, diciamo in fondo lo stradone a Castro.
Nel 2018 il progetto della bretella differenziò ora io, quando parlo bretella, parlo di questo progetto di superficie e, su decisione del Ministro dei trasporti, fu portato in Conferenza dei servizi che si chiuse nel 2019 e fu riaperta nel 2020 perché nel frattempo fu rilevato quando fecero i sondaggi una frana profonda sul torrente Rimaggio proprio tra attraversa e Selva proprio alle curve dei punti e quindi,
Il progetto non andava avanti, quindi fu stralciato quel viadotto lì perché c'era problemi proprio di questa frana e rimase il progetto senza quel via tutto nel 2000 esatto fu riaperta la conferenza dei servizi nel 2020 e la seconda Conferenza dei Servizi nel 2021 approvò questo progetto preliminare.
Nel 2022, il loro iniziarono a fare il progetto esecutivo che si è concluso nel marzo 2023 con la presentazione in questa sala, dove c'eravate anche voi.
Il costo dell'opera complessiva era di 122 milioni che società Autostrade ci riconfermo qui a una domanda specifica, mi sembra di Millo od Giovannardi Lillo, uno-due dissero ai soldi erano.
Erano stati insomma accantonati, eccetera, eccetera, quindi doveva seguire la validazione del progetto e la trasmissione al Ministero delle infrastrutture per la per l'approvazione definitiva.
Parallelamente, la Regione Toscana ha inserito tale progetto nelle opere strategiche di interesse regionale.
Che, oltre che oltre a questa bretella adeguamento di superficie, ci sono altre opere compensative previste in Conferenza dei servizi, quali la passerella pedonale sul fiume Santerno, con annesso parcheggio, per eliminare il pericolo dell'attraversamento del ponte, eccetera eccetera, che oggi Autostrade non ha provveduto a concludere l'iter per l'approvazione definitiva della bretella di Fiorenzuola e che non è stato redatto il progetto della passerella sul Santerno con annesso parcheggio qui apro una parentesi in realtà dei progetti sulla passerella ne son state fatte un paio e bocciati dalla Sovrintendenza, però esiste un progetto di massima che Autostrade ha realizzato, diciamo, voglio dire concordato il 100%, ma che ha recepito le osservazioni della Sovrintendenza e che quindi può andare che la comunità di Fiorenzuola, che manca ancora la consegna definitiva del tratto di strada realizzato fino a Borgo Santerno, la galleria di frena, eccetera, che la comunità di Firenzuola con un'azione unitaria e collettiva, tramite le proprie istituzioni, era riuscita a conquistare queste importanti opere compensative per sviluppare principalmente la propria economia, con riduzione dei tempi di percorrenza, con infrastrutture migliori e più sicure.
Queste diciamo, sono le premesse da una call, questo non l'ho scritto, ma da una call che abbiamo fatto con Andrea Brunetti proprio con dei tecnici di Autostrade, non molto tempo fa loro ci hanno fatto capire chiaramente che vogliono un input governativo, cioè proprio del Ministero delle infrastrutture a concentrarsi su questa opera perché hanno tantissime opere ancora da realizzare a giro per l'Italia e per le regioni e quindi ci hanno detto che chiaramente se loro ci danno l'input e noi no noi si va avanti.
Con quello che dobbiamo fare. Impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere al Ministero delle infrastrutture e dei richiamare Autostrade per l'Italia al rispetto degli impegni prescritti in sede di approvazione della variante di Valico un tempo accettabili a richiedere ad Autostrade per l'Italia di partecipare a un incontro insieme alla Regione Toscana e a uno di Fiorenzuola Barberino Barberino interessato e loro ancora non gliel'hanno dato questo incontro e Barberino li ha già chiesto, dopo, credo una una mozione in Consiglio comunale a Barberino di andare a spiegare che i ritardi di loro per ora hanno tergiversato, quindi si gli chiede di fare un il corta, un incontro a tre. Chiaramente la Regione serve per garanzia a verificare se ci sono gli estremi per avviare un'azione legale nelle sedi opportune per far rispettare l'impegno con eventuale richiesta censimento da perché chiaramente.
Secondo me non si può torna sopra la galleria perché ormai è morta e sepolta perché l'hanno bocciata a Roma, per cui e l'hanno bocciata con la motivazione che c'erano che non erano stati scongiurati completamente i rischi di intercettare le sorgenti dell'acqua, poi parole per cui non se la sono sentita però quest'altro impegno secondo me.
Loro lo debba rispettare perché?
Ripeto, Società Autostrade che ha avuto prima era pubblica, poi è diventata privata, ora è tornata pubblica okay, però ha avuto l'aumento dei pedaggi e ha riscosso i fondi per fare queste cose, quindi deve fare un po' questa poi si poteva farla.
Molto più lunga, riportando una miriade di passaggi che in questi 2030 anni ci son stati, però, insomma, veniva una cosa esagerata.
Grazie Curti io mi scuso anticipo me anticipatamente perché capisco che siamo tutti stanchi io per primo, però mi sia consentita una battuta forse sarebbe il caso che si accumula in così tanti punti di convocare più Consigli, perché questi purtroppo si discutono più tardi ma non meritano meno dignità degli altri e quindi se necessario utilizzeremo tutto il tempo che abbiamo per affrontare l'argomento guardo,
La soluzione mi guarda sconsolatamente Pasqui, lo vedo più tranquillo, allora,
La variante di Firenzuola l'ha ricordato il Sindaco nella sua cronistoria noi ci concentreremo un po' più sul sugli avvicendamenti più recenti lo ha già ricordato quindi su questo passo veloce e l'abbiamo conosciuta come bretella ancora oggi fu presentata qui col nome di bretella, ma sappiamo, insomma,
È diventato più nome simbolico nel nome di fatto riguarda solo interventi di superficie. Peraltro, le pendenze longitudinali non vengano toccati, quindi solo quelle trasversali, quindi è un progetto molto rivisto rispetto alle ambizioni iniziali. Ciò non toglie che questi 122 milioni di euro ricalcolati perché quando tutto è iniziato noi non eravamo nati, c'erano le lire tutta una serie di questioni. Il Comune di Fiorenzuola non è che aspetta un regalo al Comune di Fiorenzuola. Questi soldi sono dovuti perché i comuni di Firenzuola, a lo sappiamo tutti, specialmente chi era già nato, specialmente chi ricopriva già ruoli pubblici.
Ha dato tanto del proprio territorio per la realizzazione di opere che interessavano tutta l'Italia e che quindi sicuramente erano necessarie, però che ora appunto ora diciamo da trent'anni attende queste compensazioni, quindi veniva, ricordando tutte le tutta la valle, varie vicissitudini, anche farraginose annose che questa storia ha caratterizzato e come gruppo politico consiliare. Abbiamo pensato anche noi di fare la nostra parte per le, ovviamente, le competenze diverse dalle vostre, ma che comunque ci potevano competere, ed è per questo che a luglio dell'anno scorso, grazie alla nostra sollecitazione alla loro disponibilità, 2, un'onorevole deputata, Simona Bonafè, il senatore Dario Parrini hanno presentato grazie un po' la cronistoria e ne abbiamo fornito il 9 luglio 2025, un'interrogazione, un'interrogazione parlamentare a cui appunto si chiedeva al Ministro Salvini che è il suo, diciamo di sua competenza, motivazione dei ritardi e della mancata vigilanza su appunto Autostrade per l'Italia.
Tra l'altro, nei giorni dopo voglio ricordare solo per dovere di cronaca, che abbiamo presentato anche una mozione in questo Consiglio che riguardava anche, diciamo, un'argomentazione più complessiva, perché lo spiegava, lo spieghiamo in quell'occasione non mettemmo sulla variante di valico, ma in quel caso mettemmo anche i tagli che il Ministero aveva fatto sulle strade provinciali per dirottare i fondi sul ponte dello Stretto ma anche e soprattutto perché riteniamo che la viabilità vada vista nella sua dimensione complessiva.
E quella mozione fu fu bocciata, ma non è questo non dico questo per fare, diciamo polemica su quello che è già successo, perché è già successo, ma semplicemente per dire che siamo contenti di questa sera di ritornare su questo argomento, anche soprattutto su proposta della maggioranza in questo caso perché appunto l'argomento non è mi sembra di totale condivisione penso nei confronti del nostro comunità, quindi accogliamo anche favorevolmente il fatto che venga,
Approvato e stasera un finalmente, da quando ci siamo insediati, un atto che dà contezza del fatto che tutto il Consiglio si rende conto della gravità di questa situazione, anche perché guardate, c'è un punto veramente dolente e fastidioso che che da luglio del 2025 quindi sono passati svariati mesi ora non mi metto a fare i conti perché la Val di Sette stanno evoluta del caffè però,
Il Ministro delle infrastrutture dal luglio del 2025 non si è degnato neanche di rispondere che non è che ha dato risposte non esaustive, non ha esposto ed è un silenzio che è offensivo e fu è offensivo nei confronti dei colleghi onorevoli hanno presentato, però questo ci interessa, diciamo, nell'ambito delle procedure, ma soprattutto è una mancanza di rispetto nei confronti di una comunità che mette, diciamo nero su bianco, menefreghismo che c'è nei confronti di questa odissea.
Tra l'altro, ci venga consentito anche semplicemente questa considerazione e il Sindaco ha più volte dichiarato a mezzo stampa di aver costantemente sollecitato su strade e noi giustamente facendo, come sempre, il nostro dovere. Abbiamo fatto un accesso agli atti per vedere quante di queste sollecitazioni fossero documentate e ora ne ho presentata un'altra per aggiornarvi, ma quella che abbiamo presentato a agosto chiedeva tutte le interlocuzioni avvenute dal la presentazione del progetto alla data in cui ho presentato la prima richiesta di accesso agli atti. Ebbene, è venuto fuori che le sollecitazioni mandate sono state solo 2 1 e il 2023 per concordare la data e il comunicato stampa di presentazione del progetto. E l'altra, se due anni dopo, chiedendo un incontro autostrade a cui Autostrade, ha risposto chiedendo al Comune di fornire una data, però ho ve li siete dimenticati o non c'è. Il Comune non ha più dato seguito, perlomeno per iscritto.
E 15 ci viene da chiederci se ora mi è sembrato di capire en passant che un incontro ci sia stato a cui ha partecipato anche la l'Assessore Brunetti, ma forse questo ci dà contezza del fatto che è necessaria una sollecitazione davvero un po' più costante e documentata perché abbiamo visto con quello è successo, tra l'altro su la negligenza del Ministro Salvini, mi sia consentito anche di dire che non solo ha ignorato o due atti ufficiali di due colleghi parlamentari, ma ignora anche la sua maggioranza, perché è sempre a mezzo stampa. Il sindaco ha dichiarato e io aggiungo giustamente di aver coinvolto l'onorevole Erica Mazzetti in quanto deputata di zone membro della maggioranza di Governo. Ebbene, se nemmeno i parlamentari del territorio che siedono tra le fila della maggioranza riescono a ottenere una risposta del proprio Ministro, dobbiamo concludere a questo punto dopo tutti questi mesi, che questo Governo ignora non solo l'opposizione parlamentare e il territorio, ma ignora anche i suoi stessi rappresentanti in Parlamento.
Nell'articolo pubblicato dalla Nazione l'ultimo quello del 12 febbraio 2026, il Sindaco faceva sapere cito testualmente che nei prossimi giorni sarà a Roma proprio al Ministero per sollecitare ancora una volta lo sblocco dell'opera, così viene definita più importante per il futuro di Firenzuola, ecco, in questa mozione non abbiamo visto nessun riferimento a questa a questo incontro e quindi credo che potrebbe essere questa l'occasione, visto che il punto riguarda proprio questa questo argomento, di sapere se questo incontro ci sia stato nei giorni nei prossimi giorni veniva detto e che esiti abbia avuto perché noi eravamo rimasti al fatto che Autostrade fosse in attesa della validazione da parte del Ministero, ma da quello che c'è scritto nella mozione mi sembra di capire che la validazione del Ministero ci sia stata ma che non stia proseguendo giusto ho capito, ma o abbiamo capito male?
Allora alla validazione secondo cui non c'è ancora stata del progetto perché le la validazione viene fatta da da dei tecnici esterni alla progettazione Vito, sicché la validazione, io credo che la a me non mi è mai stato comunicato e l'hanno fatto l'operazione no, secondo me noi siamo sempre fermi al al al progetto esecutivo approvato, per quanto riguarda il Ministero, si sta aspettando che ci diano la data per andare perché ancora non c'hanno ricevuto, poiché vorrei sapere,
Ecco quando Autostrade.
Autostrade S.p.A. Ha.
Sì.
Allora arrivando poi diciamo alla mozione di di di stasera, ovviamente noi non possiamo che essere favorevoli a un atto che vada nella direzione di sollecitare in questo caso unanimemente tutto il Consiglio, specialmente perché ancora l'incontro del Ministero.
Non c'è stato e potrebbe essere un valore aggiunto portare un un atto ufficiale del Consiglio comunale Firenzuola che si esprime in questa direzione, però, in attesa di capire se appunto l'aspetto tecnico della validazione suggeriremmo di inserire nella mozione, quando si dice impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere al Ministero delle infrastrutture di richiamare autostrade prima di mettere impegna il Sindaco a richiedere al Ministero delle infrastrutture di provvedere qualora non l'avesse fatto in tempi celeri alla validazione del progetto.
E poi, dopo a richiedere e a richiamare Autostrade per l'Italia, così almeno si prende, diciamo tutte e due tutte e due le cose.
Così, almeno in qualsiasi fase, si sia sì non scappa nessuno, nel senso che si coinvolge tutte le varie fasi in attesa di capire quindi niente, come dicevo, il nostro voto è favorevole a quest'atto e speriamo che produca i suoi effetti grazie.
Bene, allora si mette in votazione la mozione con l'integrazione impegna il Sindaco e Giunta richiedere la validazione del progetto vero, mi sembra che qualora noi avessimo fatto allora non lo avesse fatto richiesta al Ministero.
Localizzazioni.
Mi sembrava, qualora non l'avesse fatto.
Ebbene, si metta in votazione chi è favorevole all'unanimità, grazie.
Poi c'è l'ultimo punto c'è, a seguito di una petizione firmata da re, tanti cacciatori e tantissimi cittadini, sono centinaia e centinaia e centinaia di firme.
E qui si prepara praticamente un ordine del giorno, dove praticamente Sici, allora si vuol cercare di scongiurare la l'autorizzazione da parte della Regione di un nuovo istituto privato che circa 1.000 ettari nella zona di Bisignano Belmonte e l'ampliamento di un'azienda faunistico venatoria esistente nella zona del Sasso del piglio Cabianca allora qui, nel nell'ordine del giorno si fa si fa riferimento a tutti gli istituti privati e pubblici che già ci sono nel nostro Comune, il nostro Comune grande, però noi abbiamo una caterva di istituti chiusi, cioè voi avete visto.
Che quindi andare andare a togliere perché poi tutti questi istituti per la sua breve sono tutti in area, come si dice in area agricola.
Coltivabile, cioè dove c'è boschi le scogliere lì non c'è nulla chiaro, no o c'è poco, diciamo così, quindi andare a chiudere altri 1.000 ettari e ampliare un'altra volta l'azienda si diminuisce drasticamente il territorio a caccia programmata. È vero che i cacciatori sono in diminuzione perché la curva dei cacciatori le così è in forte diminuzione, però, insomma, si crea anche un danno economico, perché.
Sia le Aceh sia la caccia in squadra delle squadre del cinghiale che quegli altri tipi di attività venatoria, la caccia alla beccaccia che è molto frequentata nel nostro territorio, la caccia alla migratoria, insomma, insomma, non è un bene per la nostra, per il nostro territorio c'è da dire una cosa che,
Che la Regione prevede nel Piano faunistico adottato di raggiungere il massimo che gli consente la legge, cioè il 15% del territorio agro-silvo-pastorale su base provinciale, cioè su base di città metropolitana, viene calcolato il 15% la superficie massima da autorizzare per istituti privati che noi quindi, si chiede anche che la Regione non autorizzi poi parole, ma soprattutto si chiede che venga rifatto un calcolo attuale della superficie agrosilvopastorale, che deve includere, per definizione, le aree rurali destinati all'agricoltura, alle aree forestali, i pascoli, gli alpeggi e la viabilità agricola e forestale. Tutto l'urbanizzato deve essere tolto, per cui è un calcolo matematico. Quanti ettari e la superficie della città metropolitana va depurato di tutti. Perché io ho paura e questi calcoli non siano stati fatti probabilmente bene, secondo me, oppure son calcoli vecchi e cercare perché, se il 15% fosse già raggiunto il problema non ci sarebbe perché loro parlano di aver già concesso il 13% e per cui non è che siamo lontani capito, ecco, questo è proprio quello. Avete letto.
Semplicemente per per dire che abbiamo letto il l'ordine del giorno e dico subito che voteremo a favore recepisce in modo puntuale la petizione che mi pare di ricordarmi che mi sia stato detto è stata sottoscritta da quasi 500 persone CIN sì, insomma, diverse centinaia. È un numero importante che soprattutto evidenzia, come veniva ricordato, tre aspetti fondamentali molto concreti. Il primo è la salvaguardia del territorio libero, che chiaramente è, e rimane poi a disposizione non solo dei cacciatori, ma anche poi, di tutti coloro che, nei casi, nei casi previsti, possono frequentare i territori, che altrimenti non sarebbe tutelare l'agricoltura evitando come, come veniva detto, e ulteriori porzioni di bosco diventino Refuge, incontrollati per i cinghiali che sappiamo causano non pochi problemi all'agricoltura che ancora viene praticata sul territorio e poi, non ultimo, difendere anche la la tradizione venatoria locale che ha comunque un importante indotto economico generato. Quindi, come già premesso questo, sì, concludo subito. Votiamo a favore dell'ordine del giorno e mi sembra interessante capire questo discorso sulla superficie totale di riferimento, perché se veramente ci fossero delle porzioni da scorporare, si taglierebbe la testa al toro, per così dire, perché chiaramente bisognerebbe poi fare il calcolo su una superficie diversa. La percentuale potrebbe essere già raggiunta, quindi, mi sembra interessa ci sembra interessante. Anche questa proposta è troppo. Siamo a favore. Grazie.
Sì, tra l'altro noi, nelle nelle osservazioni, al Piano faunistico, con una delibera di Giunta, abbiamo chiesto il proprio il ricalcolo della superficie agrosilvopastorale, chi è favorevole alzi, la mano all'unanimità buona serata grazie.
