
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
Consiglio Comunale del 23 giugno 2026
TIPO FILE: Audio
Revisione
Buonasera sono le 18:30 iniziamo il Consiglio Comunale, prego, dottore l'appello.
Sera Rossi, Paolo presente, Brumana Emanuele, Olgiati, Laura Frattolillo, Anna Elisa.
Gatti, Nicolò, ragazze, Licia, assente, giustificata, Colombo, Giovanni Clementi, Fiorenzo, Cervellino Ilaria.
BORIN, Milvia.
Quindi, per il momento.
Belle Gotti Manuela,
Olgiati Federico chi slot, Roberto, è assente, giustificata.
Assessori esterni, il Leuzzi Maria.
Cozzi Damiana.
Bene.
Il primo punto all'ordine del giorno approvazione i verbali della seduta precedente, ci sono delle osservazioni.
Se non ci sono osservazioni, pongo in votazione il primo punto all'ordine del giorno, approvazione i verbali della seduta precedente, chi è a favore?
No, per favore, chi è contrario, chi si astiene, un astenuto.
Secondo punto all'ordine del giorno Mozione presentata dai consiglieri comunali di minoranza Gruppo scelgo dei Rago Federico Olgiati, Roberta case lotti ed ai consiglieri di minoranza Gruppo uniamo dei Rago, Milvia Borin, Emanuela belle Gotti nel Consiglio comunale del 28 aprile 2026 e assunta al protocollo numero 4.192 2026 avente per oggetto Mozione in materia di contrasto e prevenzione dell'abbandono dei rifiuti sul territorio comunale chi presenta la mozione, prego, considerabile Gotti.
Spettabile Sindaco, la nostra mozione ha per oggetto, appunto, in materia di contrasto e prevenzione dell'abbandono dei rifiuti sul territorio comunale, premesso che l'abbandono illecito di rifiuti costituisce una violazione delle norme ambientali vigenti come dal decreto legislativo 152 del 2006 e rappresenta un problema ambientale, igienico, sanitario e di decoro urbano e che il fenomeno incide negativamente sulla qualità di della vita dei cittadini e comporta costi diretti e indiretti per la collettività che nel Comune di dei Rago si registrano episodi ricorrenti di abbandono di rifiuti anche in prossimità dei cestini pubblici e in aree frequentate configurando un fenomeno non episodico ma ripetuto negli stessi luoghi.
Considerato che la responsabilità dell'abbandono ricade su chi compie tali gesti, ma la diffusione e la ripetibilità del fenomeno evidenziano la necessità di un approccio strutturato e preventivo, che gli interventi di pulizia risultano indispensabili ma, se non affiancati da azioni di prevenzione, non impediscono il ripetersi delle medesime criticità che la recente normativa nazionale e rafforza gli strumenti sanzionatori e di contrasto al fenomeno ma la loro efficacia è strettamente connessa all'azione organizzativa e informativa degli enti locali.
Ritenuto che una gestione efficace del problema richieda, accanto alle attività di ripristino del decoro, misure di prevenzione finalizzate a garantire un'informazione chiara, continuativa e accessibili alla cittadinanza in merito alle modalità corrette di conferimento dei rifiuti, assicurare la piena conoscibilità dei servizi di raccolta e smaltimento attivi sul territorio anche attraverso modalità comunicative inclusive e comprensibili a tutte le componenti della popolazione, individuare e monitorare le aree maggiormente interessate dal fenomeno, adottando strumenti organizzativi e di presidio adeguati.
Adottare misure che semplifichino e agevolino il conferimento irregolare dei rifiuti, riducendo le occasioni di abbandono illecito.
La prevenzione rappresentino in un'azione accessoria, ma parte integrante della governance del servizio rifiuti e della tutela del decoro urbano. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Dairago impegna il Sindaco e la Giunta comunale uno a predisporre un piano organico di prevenzione e contrasto dell'abbandono illecito di rifiuti, comprensivo di mappatura delle aree critiche e definizione di di azioni mirate. 2 a rafforzare le attività di informazione istituzionale in materia di gestione dei rifiuti, assicurandone chiarezza, continuità e accessibilità a tutti i cittadini, 3 a valutare l'adozione di strumenti comunicativi e organizzativi idonei a facilitare il corretto conferimento dei rifiuti e a disincentivare comportamenti illeciti. 4 a relazionare al Consiglio comunale, entro un termine congruo sulle azioni intraprese e sugli esiti delle misure adottate.
Prego.
Ah, nota della mozione, vorremmo commentarla perché questa mozione che vi presentiamo non deve sembrare l'ennesimo dito puntato sulle mancanze dell'attuale Amministrazione, ma il termine di un lavoro iniziato quasi un anno fa, quando ci siamo resi conto che il problema stava assumendo gravi proporzioni.
Leggiamo sui giornali che tutti i Paesi hanno lo stesso problema, ma a differenza di Dairago, vengono intraprese azioni diversificate finché non si trova la modalità più adatta alla propria popolazione, l'azione delle minoranze, iniziata con la richiesta di un incontro con la comandante della Polizia locale e dell'assessore responsabile in data 18 settembre 25 a cui è seguita la proposta di appuntamento inviataci quasi un mese dopo il 13 ottobre per l'appuntamento fissato il 16 ottobre 25,
Da circa un anno abbiamo raccolto segnalazioni, abbiamo portato più volte sui social, le immagini ha sollecitato un intervento immagini di immondizia di ogni genere dai giochi per bambini a piccoli elettrodomestici abbandonati in prossimità di cestini pubblici che, lo ricordiamo, servono per la piccola immondizia di quando ci si trova fuori casa, Carta del gelato, scontrini lattine, bottiglie di acqua o di birra. Ora chiediamo di organizzare un incontro con la popolazione per illustrare come due, come dove debba essere smaltita l'immondizia, quanto sia inutile, ad esempio, portare le bottiglie di vetro di pratica presso la piattaforma quando esiste il servizio porta a porta già pagato con la TARI oppure dove smaltire i polistirolo quando è di grandi formati, ad esempio quello dell'imballo della tv, dei dei monitor, per evitare che, spezzandolo per inserirlo nel sacco della plastica, una parte vada ad inquinare l'ambiente.
Chiediamo che il personale della piattaforma offre indicazioni e soluzioni, soprattutto per i rifiuti considerati critici che poi ritroviamo nei boschi. Chiediamo di creare una brochure in tutte le lingue parlate dai cittadini residenti o anche solo domiciliate dai Lago provenienti da Paesi esteri. Pensiamo alle tante badanti che quotidianamente si occupano delle persone fragili. Proponiamo di utilizzare però scusi scusi se la interrompo le proposte le avreste dovuto mettere nella mozione. Quello è il nostro PIL. Il pensiero va messo nella mozione perché la mozione è una proposta, la proposta no, non li avete allora adesso, poi mi pare, dagli interventi che noi ebrei, ma vanno messi nella mozione. Io non so perché abbiate fatto una mozione così scarna per poi.
Mi fate tutte queste ci fate, tutte queste richieste sono le richieste devono essere messe nella mozione. La mozione, la mozione, la mozione è una richiesta e una proposta, allora non lo so. A questo punto posso concludere e se no non è, non è sul fatto di concludere, è che lei mi sta facendo delle richieste che nella mozione non ci sono no, non sono no, noi non ci sono eh, ma no no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, consigliera belle Gotti. Non mi può dire questo perché lei mi sta facendo delle proposte, cosa che non c'è, non c'è nella mozione, allora o la mozione è incompleta o alla mozione incompleta, e non non so se si può neanche discutere perché non mi fa può fare delle proposte. Adesso la mozione sono delle delle proposte.
Cioè In questo momento io non nella mozione tutto quello che mi sta chiedendo, non lo vedo, cioè garantire un'informazione chiara, no, no, no, no, lei ha chiesto che qualcos'altro prima?
E non mi sembra Assessore.
E che sono state messe su voci generiche e, ma perché l'avete fatta generica potevate declinarla molto dettagliatamente come i miei fatta e, come mi sta facendo lei va bene, allora perché noi rispondiamo sulla mozione non solo, bensì ecco perché se avete delle proposte ben vengano però devono essere messe nella mozione e discusse okay era solo le dico,
Era solo per giustificare il fatto che non è una cosa che è nata 15 giorni, ma assolutamente va bene.
Perciò allora l'unica nota e che, come indicato nella mozione, siamo disponibili, durante una Commissione ad hoc a lavorare per la realizzazione di una mappatura. No, scusi nella mozione, non c'è scritto che no, non c'è scritto che siete disponibili a fare una Commissione per la mappatura, ad o no, e dite che il Consiglio comunale di denaro si impegna il Sindaco e la Giunta a fare la proposta di mappatura, non la Commissione, quindi il Consiglio comunale, ma sono due cose distinte, infatti no, eh no, no, non è, non è che siccome allora ascolti consigliera belle Gotti, lei me l'ha presentata. Io mi credo che la mozione sia questo, questa cosa se poi voi avete intenzione di fare e dire qualcos'altro benissimo, ma doveva essere messo in mozione, non che me la a margine. Mi dite quello che pensate della mozione, sennò non ha senso presentare la mozione era il sostegno e anche a sostegno, mi sta facendo delle proposte. Allora a questo punto non so neanche se la mozione completano un completa. Me lo deve dire lei.
Per tutto quello ora, per tutto qua, per tutto quanto illustrato oggi nella mozione, no, nella o sto chiudendo, sto chiudendo.
Ma posso chiudere io e poi dopo parlate voi?
Sì.
Determinati.
Devo solo prestabilite e quindi ci si deve attenere a quello che il loro contenuto, quindi lei non può in qualche modo inventare inventa no, un nuovo modello di mozione che sia esplicativa, che sia e com'è che l'ha chiamata con delle note a parte che io non ho mai sentito una mozione con delle note integrative quindi quello che le spiegava il Sindaco è che se a qualcuno è il voi avete qualcosa da dire deve essere tutto esplicato all'interno della mozione.
Il punto è quello deve essere discusso, quello che può fare ritirare la mozione e presentarne una nuova, con però, se va avanti e forse non ha ben recepito il concetto.
La mozione va bene così.
Sì, avete presentato una mozione e me ne state rappresentando un'altra nel momento in cui lei mi dice delle note a margine che ci può stare il commento per l'amor del cielo, ma lei mi sta facendo un'altra mozione in questo momento e mi state presentando come fare e cosa fare quelle tese rientrano nella mozione.
Io non non lo so, non non credo che sia fattibile una cosa, io ho, si discute la mozione, quella che infatti io l'ho letta così com'era, no, lei ha aggiunto altre cose, quindi non lo so, va bene.
Ok, perciò, per quanto illustrato oggi come conclusiva del lavoro che abbiamo fatto, passiamo a questo punto al lavoro all'Amministrazione no, allora ascolti, cioè io non ho capito, ma allora fate, avete fatto delle proposte in questo momento mi ha fatto delle proposte che non ci sono nella mozione mai come devo fare a giustificare il dottor,
Si vota la mozione e basta, se volete votare sì, però non mi piace che vengano venga poi gli proposta una mozione diversa da quella che mi avete presentato sono due cose distinte, la mozione mi deve presentare delle proposte, infatti e sono scarne quelle che avete presentato non hanno sono generiche l'ha detto anche lei allora se sono generiche perché me le avete presentate,
Un attimo, per favore, perché la discussione e avviene con il la persona che la la presa no.
Vorrei sapere come mai è stata presentata questa mozione e poi mi sembra che presenta un'altra, perché il testo me l'ha letto, ma poi mi han fatto delle delle considerazioni importanti che vanno a cambiare anche il test.
Sono certo che vanno a cambiare, lei mi chiede la la, la Commissione mi chiede di di analizzare dei dati, mi ha chiesto sotto tutte cose che qui non ci sono solo nome, non ci in maniera sintetica ma sono messe in maniera sintetica la mozione è un ordine del giorno.
Dati Federico.
Sul tema della forma della mozione presentata.
In realtà la mozione viene presentato, viene illustrata giusto.
Ovviamente, quello che voleva dire la consigliera dei negozi e che, insomma, per realizzare quello che sono i punti contenuti nell'impegno che viene richiesto da tutto il Consiglio comunale verso la Giunta, il Sindaco delle azioni, penso che si possano mettere in campo solo quelle che ha riportato poco fa.
E, ovviamente, se ritenete che la mozione può essere migliorata inserendo quelle cose che ha appena detto, la consigliera belle Gotti possono tranquillamente emendarla, inserirla e approvarla, se per voi non è esplicativa, noi l'abbiamo dato come l'emendamento lo dovete fare voi, non noi le proposte sono vostra e non nostra. Va bene, quindi, se proponiamo di emendare il testo della mozione con tutti i punti che ha segnato, che ha che ha esposto la consigliera belle Gotti fa bene per voi i io. A questo punto, però,
Secondo me noi poi, tornare un ascoltatore a qualcun altro, allora il punto è una cosa sola, perché se facciamo una mozione che viene approvata da tutto il Consiglio comunale su un tema che è sentito dalla cittadinanza perché insomma lo vediamo tutti non è che non stiamo additando nessuno di colpa mia colpa tua, colpa di Destra e Sinistra stiamo dicendo che c'è un problema per affrontare il problema.
Ci sono delle delle azioni da mettere in campo per raggiungere quelle quelle, il risultato di quelle azioni lì, come si può fare con queste cose che sta facendo un assegno? Tornando alla mozione fatto? Ma su questo siamo d'accordo, il problema è un altro che poi i dati li avete voi, ma noi non sappiamo neanche che d'Attis G e così avete detto, avete idea e avete fatto un sondaggio, avete verificato che i dati, ma se mi portate quelli destinati, volete che io presenti che noi ci limitiamo ad approvare la mozione con didattico di senza saper nulla, ma va approfondito in una certa maniera. Dobbiamo fare un'analisi, ma lo fanno analisi allora, essendo essendo un argomento, essendo un argomento che viene portato in quel punto in Consiglio comunale per arrivare ad avere una relazione, poi sarà che è convocata la Commissione. Territorio Ambiente attraverso la Commissione e un lavoro condiviso, di maggioranza e minoranza, arrivare a un documento, ma che possono essere poi proseguiti a questi giovani, non dalla consigliera. Elogiati scusi, ma perché non l'avete proposto, ma per no donna nella mozione non è scritto, considerava belle Gotti nella così nella commozione scritto, perché questa è un'azione sottintesa ma sottintesa cosa scusi eh no sottintesa, no, non è possibile sottintesa, quindi il problema è sulla forma, adesso va bene, il problema è sulla forma, non so va bene, il problema è sulla forma, non vi interessa. Scusi eh io adesso faccio intervenire l'Assessore alla alla partita e poi vediamo però cioè non è il modo di fare. Mi presentate una mozione e poi mi rappresentate le proposte sulla mozione, ma scusate, c'è la mozione alla proposta, mi dovevate presentare tutto, non eh, eh eh no, allora la mozione quand è che l'abbiamo presentata? Come ci è stata presentata la mozione, la mozione l'avete presentata in Consiglio comunale un mese fa, un mese fa, circa 22, prevedeva possibile magari convocarono ascolti la mozione. L'avete presentata. Voi non noi, comunque, seguiamo quello che ti dice il regolamento, lasciamo la parola all'assessore.
No, il mio intervento non ho finito il mio intervento.
Ma io non ho finito l'iter.
Adesso si applica il regolamento pedissequamente.
Allora?
Il tema su, appunto, su su tutto quello che è allegato al ai rifiuti e a loro non corretto smaltimento, penso che sia un problema diffuso ed evidente, come diceva anche la consigliera belle Gotti nella sua illustrazione.
Ovviamente, secondo me il tema qua principale è quello di prevenire perché ovviamente, finché noi andiamo a ripulire in modo puntuale tutti tutte le situazioni di degrado dove vengono abbandonati rifiuti, chi continua a farlo difficilmente imparerà a non farlo più, quindi, secondo me, il senso di questa di questa mozione è proprio legata al fatto di dare tutti gli strumenti possibili ai cittadini per evitare che questo fenomeno succeda e questo lo si fa proattivamente quindi dando tutti gli elementi che possono essere esaustivi, insomma per come conferire in piattaforma per come conferire nella raccolta puntuale i rifiuti e dall'altra parte lo si fa appunto analizzando il problema cercando di capire dove sono le situazioni più critiche.
Che tipo di interventi possono essere messi in atto? Questo, però è un'attività che possiamo definire in modo puntuale una mozione in Consiglio comunale, ma è un'azione che deve essere fatta dalla Giunta e dal Sindaco con degli indirizzi precisi e chiari alla parte tecnica, che deve poi operativamente.
Intervenire per capire, appunto, per fare una fotografia puntuale della situazione e capire come come procedere, come poter intervenire. Quindi, secondo me il focus va proprio messo, c'è l'attenzione va un po' più messa su quello che è l'argomento, l'obiettivo finale, che è quello di evitare di avere un Paese dove ci sono i cestini, con i rifiuti abbandonati, davanti dove ci sono le cose buttate sulle strade e che poi ripeto io non sto dicendo che vengono lasciate lì, perché poi gli operatori, quando viene segnalato in modo puntuale la situazione, vengono ritirati, riusciamo, anzi vi ringraziamo per l'attività che fanno. Questo ci mancherebbe però, ovviamente, secondo me.
Spostare l'attenzione sempre sulla parte della forma, come fate, è sempre un po' complicato, cioè se siamo qui per affrontare un tema che è sentito da tutti, cerchiamo insieme di lavorare e portare una mozione che sia condivisa, perché questo è un tema che non c'è non può essere definito un tema divisivo c'è un tema che è un tema che riguarda il decoro del nostro Paese,
Quindi, se vi interessa veramente il decoro, se vi interessa veramente il territorio, cioè avevate cioè tira qualsiasi c'erano e né altri mila strumenti la mozione non era non andava bene, volevate, può presentare degli emendamenti volevate, volevate un confronto prima del Consiglio comunale, avevamo la Conferenza dei Capigruppo potevamo poteva essere convocata dal Sindaco potevamo incontrarci e affrontare in fase di pre-Consiglio questo documento invece no arriviamo in Consiglio comunale, convocato come al solito in orario lavorativo alle 18:30 per favorire tutti,
Ironico e perché delle volte magari sembra che lo fanno veramente per favorire le persone a partecipare.
E potevamo tranquillamente confrontarci sull'argomento e trovare un testo condiviso, e sarebbe stato un bel segnale da mandare a tutta la cittadinanza, invece di continuare a vederci bisticciare su degli argomenti che sono di interesse comune, poi ditemi se sbaglio, però io su questi temi io adesso ed un approccio consigliere, Ruocco che d'accordo tutti siamo sull'approccio costruttivo e adesso Paganin che l'intervento, la, l'Assessore della partita, però l'essere corretti e seguire quello che dice il regolamento vuol dire non vuol dire essere non divisivi okay, comunque lascio la parola all'assessore Colomba.
Sì, io volevo fare una domanda, la.
Assessore alla la consigliera belle Goti. Lei ha un'idea delle aree che sono coinvolte in questi abbandono dei rifiuti, perché sicuramente cioè io ho girato per il paese di dei rifiuti non ce ne sono, anche perché sia al mattino che al pomeriggio vengono svuotate con te il, i cestini, abbiamo sì, un, la difficoltà che nei gestire c'è dentro dell'umido l'umido viene portato via il martedì e il venerdì, però abbiamo un grosso problema di inciviltà che differenza dei vari controlli, perché i controlli ce ne sono, bensì abbiamo la Polizia locale che gira tutto il giorno, abbiamo delle telecamere a breve arriveranno delle fototrappole, noi tutti i mezzi li stiamo mettendo a disposizione. Non è facile prenderli, perché abbiamo fatto 30 controlli, abbiamo fatto tre sanzioni, abbiamo stanziato 3 persone dentro le robe, ma non è che tutti i giorni vado ad aprire il sacchettino dell'umido per vedere che cosa hanno messo dentro qui. È questione di civiltà e io penso che la gente di Dairago sa come smaltire regolarmente rifiuti, perché non ci sono in giro rifiuti a destra e a sinistra c'è un gruppo forse che non so ce l'avrà contro il Comune ce, l'avrà contro l'assessore, vuol fare dei dispetti perché l'umido, perché lo deve votare nel nel cestino il cavallo a dondolo, perché lo devi buttare dentro nel cestino, cioè le persone che sono lì nella zona della Marletta, che sono dei ragazzi che fanno bene perché fanno, si trovano tra di loro e fanno la merenda quando ha finito di diversi la dietro la Coca Cola o quello che sta mangiando non l'avevano buttato nel cestino ma questa è l'educazione che secondo me i genitori che li hanno trasmessi,
Ma non è colpa del Comune, cioè io non è che posso mandare in giro una persona tutto il giorno a controllare e gestire sa quanti cestini che abbiamo azzerato.
Sono di più di 65 persone, ciascuno 65 gestirli.
E quindi cosa facciamo, li controlliamo uno a uno?
Prego consigliere Mengozzi.
Allora, sul fatto della conoscenza, noi andiamo semplicemente girato il Paese, ho raccolto segnalazioni dei cittadini che ci hanno mandato, immagini, è verosimilmente le zone, abbiamo potuto constatare che quelle che ci arrivavano sono sempre gli stessi, abbiamo un problema al cimitero, abbiamo un problema in centro, il centro storico, abbiamo un problema al Parco piazzale della Croce,
Certo, è pulito, perché anche noi riconoscevamo il il, il, il lavoro, il sì, ma dopo cioè noi dobbiamo comunque pagare sempre.
Sì.
Ma il nostro problema, il nostro problema è l'educazione, infatti, come lo diceva allora?
In via Gorizia, dove conoscete benissimo il problema e ci sono anche che c'è un abbandono di rifiuti che iniziava dal lunedì per i ritiri la domenica sera per il ritiro del martedì, nonostante le telecamere.
Ok.
Ma?
Scusate, lo aveva detto.
Il ruolo faccio vedere il lavoro infatti.
Prendiamo.
Il lavoro che noi chiediamo di fare e che ha chiesto qui al punto 1, predisporre il piano organico di prevenzione e contrasto dell'abbandono illecito, comprensivo di mappatura delle aree critiche, era questo.
È proprio per quello che noi vorremmo lavorare insieme, se a voi fa piacere, perché abbiamo raccolto questi dati, cioè queste immagini che ci arrivavano, le abbiamo fatte direttamente. Noi di questi comportamenti è logico che stiamo parlando di maleducazione, come nella mia nel mio commento avevo detto, tutti i Paesi hanno il problema, solo bisogna cercare la modalità giusta per quelli di dai Ravo, perché anche negli altri Paesi prima provano un sistema, almeno sui giornali. Così leggo prima provano una cosa, puoi mettono quell'altra finché cercano di arginare la problematica, perché nessuno ha la bacchetta magica. Se le persone di dei Rago sanno fare la differenziata perché differenziano, significa che ci sono persone che comunque non capiscono come la regolamentazione della differenziata, perché che senso ha mettere l'organico, per cui io pago la TARI nei cestini e qualcuno che non ha capito ed è la stessa cosa per cui facevo il, l'esempio.
Beh, però allora, se c'è un problema di accanimento o di particolare astio, bisogna comunque intervenire, non è particolare e che alcune volte, considerabile Gotti anche di quello che abbiamo trovato, non sono neanche di degrado, non sono neanche di dare a quelle persone, quindi,
Non fa niente, io volevo fare una domanda, le foto che raccolto e le segnalazioni dei cittadini sono stati mandati agli uffici.
Sicuramente sono state viste.
Allora a questo punto avete dalle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Brumana.
Buonasera.
Il gruppo di maggioranza civica dei Rago, pur condividendo l'importanza del tema del contrasto all'abbandono dei rifiuti e della tutela del decoro urbano, esprime voto contrario alla mozione presentata, riteniamo infatti che non produca alcun effetto il generico richiamo all'elaborazione di un piano organico di prevenzione e contrasto all'abbandono dei rifiuti che all'interno di questa mozione non viene declinato in proposte concrete.
Servono azioni concrete, come quelle in gran parte già attuate oppure in fase di potenziamento, controlli e pattugliamenti mirati, utilizzo di videosorveglianza, sanzioni ai trasgressori, recupero dei costi e, nei casi più gravi, segnalazioni all'autorità giudiziaria, a queste attività si affiancano interventi tempestivi di pulizia coordinamento tra uffici e i gestori del servizio.
Sono state realizzate campagne informative rivolte ai cittadini e collaborazioni con le scuole, ogni anno sono state promosse campagne per la pulizia delle aree verdi finalizzate alla promozione della cultura e del rispetto ambientale. L'Amministrazione conferma inoltre il proprio impegno a rafforzare ulteriormente i controlli, valutare nuove implementazioni tecnologiche, intensificare la sensibilizzazione e rendere le sanzioni sempre più efficace come deterrenti. Alla luce di quanto esposto, riteniamo che la mozione non proroghe non proponga elementi concreti e innovativi rispetto a quanto già in essere e pertanto il Gruppo civica Dairago alle spingerà la mozione presentata ribadendo l'impegno costante dell'Amministrazione su questo tema. Scusate.
Grazie Consigliere.
Fra le dichiarazioni di voto prego consigliere ho già.
Allora, come già anticipato, ovviamente il nostro voto era favorevole ed è favorevole a questa mozione perché nasce da una situazione che purtroppo, è sotto gli occhi di tutti, di tutti i cittadini che vivono la quotidianità.
Che ci permettono di conoscere queste situazioni, perché con i cittadini bisogna parlarci in diverse zone del nostro Paese assistiamo con sempre maggiore frequenza, ad abbandona appunto di sacchi di rifiuti accanto ai cestini pubblici, non si tratta di situazioni occasionali.
Sono scene che si ripetono in modo ripetitivo negli stessi punti, giorno dopo giorno, creando degrado e dando l'impressione di un fenomeno ormai consolidato, è doveroso dirlo e sottolinearlo che la responsabilità di questi comportamenti e ovviamente esclusivamente di chi decide di utilizzare i cestini pubblici come se fossero il servizio della raccolta domestica come se fossero la piattaforma ecologica, però, come diceva prima anche la consigliera belle Gotti, nessuna giustificazione può rendere accettabile questo tipo di comportamento. Ovviamente.
Allo stesso tempo, quando il problema continua a ripresentarsi con tale frequenza e per è legittimo chiedersi, ovviamente se la sola pulizia che viene messa in atto successivamente all'abbandono di questi rifiuti sia sufficiente e per noi non è sufficiente.
Ovviamente gli operatori che lavorano sul territorio, come ho detto anche in precedenza, svolgono il loro lavoro con professionalità, non stiamo assolutamente mettendo in dubbio la professionalità e la dedizione che mettono nella pulizia del territorio.
Intervenendo in modo puntuale a ripristinare le situazioni e a loro, ovviamente va il nostro riconoscimento per l'attività che fanno, ma è evidente che limitarsi a rimuovere ogni volta i rifiuti non sia sufficiente per risolvere il problema alla radice.
Per questo, appunto, è necessario affiancare agli interventi di pulizia una strategia di prevenzione.
Le proposte concrete sono quelle che appunto presenti nella nella mozione, quindi una maggiore informazione ai cittadini, campagne di sensibilizzi sensibilizzazioni, un presidio più attento delle aree maggiormente interessate, una verifica dell'efficacia e dell'efficacia degli strumenti di controllo già presenti ed iniziativi che FAL, che facilitano il corretto conferimento dei rifiuti.
Ovviamente questa mozione, secondo me, non è uno strumento miracoloso, quindi non è che si pretende di risolvere il problema dei rifiuti a 360 gradi sul territorio, ma sicuramente aveva al suo interno ed ha al suo interno degli elementi che potrebbero contrastarlo.
Ed esattamente va in questa direzione.
Non vuole che non vuole sostituirsi al lavoro degli uffici che quotidianamente cercano di mantenere pulito il nuovo Paese.
Sì.
Ma un approccio più completo e prevenzione che accompagni pulizia e controllo quotidiano, quindi noi pensavamo che il Consiglio comunale e anche la maggioranza fosse interessato a a questa, a questo tema, ma, come abbiamo visto, non è interessato quindi noi, nonostante le nostre due i due voti di questa sera, voteremo a favore per questa mozione, allora pongo in votazione la mozione, quella presentata, quella presentata e chi è a favore, 2 a favore, chi è contrario 8 contrari mozione respinta,
Andiamo al punto successivo interrogazione presentata dai consiglieri comunali di minoranza Gruppo uniamo dei Rago, Milvia Bolin, Emanuela delle Gotti, dei consiglieri di minoranza Gruppo, scelgo dei Rago Federico Olgiati Roberta Give, lotti assunta al protocollo numero eh scusate in data 6 5 2026 numero 4.392 avente per oggetto eccessivo numero di variazioni di bilancio 2025 e qualità della programmazione amministrativa.
Chi presenta?
Prego, consigliere Olgiati Federico.
Premesso che?
Il bilancio di previsione, ai sensi del decreto legislativo 267 del 2000 Testo unico degli enti locali, rappresenta lo strumento fondamentale di programmazione dell'Ente e dovrebbe garantire stabilità e coerenza dell'azione amministrativa, premesso che le variazioni di bilancio costituiscono strumenti previsti dall'ordinamento per adeguamenti puntuali e straordinari e non dovrebbero assumere carattere sistematico, premesso che una programmazione efficace si misura anche dalla capacità di contenere gli interventi correttivi in corso dell'anno considerato che nel corso del 2025 risultano risultano adottate numero 25 variazioni,
Rilevato che un numero così elevato di variazioni appare difficilmente compatibile con una programmazione stabile ed efficace, rilevato, inoltre che emerge l'esigenza di chiarire la reale natura degli atti adottati, verificando se si tratti effettivamente di variazioni di bilancio o in parte di operazioni di natura tecnica contabile o di cassa rilevato altresì che risulta inoltre necessario comprendere la corretta individuazione dell'organo competente all'adozione dei singoli atti, tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco per sapere quante delle cinque variazioni adottate nel 2025 siano effettive variazioni di bilancio e quanti siano invece riconducibili a variazioni di cassa o ad operazioni di natura tecnica.
Se per tutti gli atti adottati sia stato individuato correttamente l'organo competente, ovvero se vi siano stati casi in cui atti per loro natura avrebbero potuto essere ad o adottati da organo diverso.
Come si giustifichi il numero elevato di variazioni e se l'Amministrazione ritenga adeguata alla Pro programmazione iniziale del bilancio 2025, alla luce delle continue correzioni intervenute in corso d'anno?
E se l'Amministrazione intenda fornire al Consiglio comunale e ai cittadini un quadro chiaro e completo delle variazioni adottate nel 2025, distinguendo tra variazioni di bilancio di cassa e operazioni tecniche, indicando per ciascun atto l'organo competente e chiarendo la motivazione del loro della loro eventuale sottoposizione al Consiglio comunale anche nei casi in cui non fosse strettamente necessario,
Grazie consigliere Olgiati, do la parola all'assessore Leuzzi, prego, Assessore.
Buonasera a tutti.
Allora, una piccola premessa, credo che sia d'obbligo, immagino che i consiglieri siano stati tratti in inganno, allora numerazione progressiva, ma di questo ne avevamo già parlato in un altro Consiglio, no, quindi infatti mi è sembrata ridondante l'interrogazione, però l'occasione buona per chiarire e per dare i numeri insomma,
I Consiglieri sono stati tratti in inganno, presumo dalla numerazione progressiva che la Ragioneria od segue.
Aveva l'abitudine di dare ad ogni movimento relativo al bilancio che fosse anche quello di cassa.
Mi ha un po' meravigliato all'interrogazione, poi entro nel merito, poi chiudo.
Perché, come i Consiglieri sanno, le variazioni sono di competenza del Consiglio, ad eccezione di quelli assunti in via d'urgenza dalla Giunta e di parere diverso Consigliere, le variazioni sono di competenza del Consiglio comunale, le variazioni al bilancio, agli stanziamenti di previsione del bilancio,
Sono di esclusiva competenza consiliare.
Possono essere assunte dalla Giunta, come sapete, quando ricorrono i motivi di urgenza e quindi non è possibile convocare il Consiglio nei tempi, noi ne abbiamo avute 3 di delibere, di Giunta poi ratificata in Consiglio comunale, ma i nostri Consigli comunali quest'anno non sono stati 25, quindi va beh, era facilmente forse intuibile, sono stati solo sette.
In questi sette Consigli comunali noi voi avete approvato otto variazioni di bilancio delle quali tre erano ratifiche a dicembre ef, né nel nelle otto variazioni. C'era anche l'assestamento di bilancio di luglio che, come sapete, è un atto d'obbligo. Quindi, a prescindere che io abbia movimenti da fare sul bilancio rispetto alle previsioni di stanziamento, io devo comunque procedere con l'assestamento di bilancio di queste otto, quindi una era quella di luglio del trentun luglio, le 2 di dicembre non erano variazione al bilancio, ma erano accertamenti, una dell'entrata che mi ero appena arrivata la prima settimana di dicembre, quando ormai avevo chiuso la possibilità di fare variazioni a novembre e riguardava il contributo sulla biblioteca.
E l'altra era la restituzione che viene fatta regolarmente annualmente di somme in eccesso relative alle indennità degli amministratori che tornano regolarmente al Ministero e dire la quota relativa al Presidente del Consiglio non so se vi ricordate per arrivare a 25 noi abbiamo otto determine del Ragioniere che aveva comunque regolarmente numerato, ma erano le determine assunte nell'ambito della potestà del funzionario che muove delle somme all'interno di alcuni macroaggregati. È una competenza che gli appartiene, non passa dalla Giunta, non sono scelte di rilievo politico, ecco, diciamo così,
5 sono delibere di Giunta e relative variazioni di cassa, anche queste ed esclusiva competenza della Giunta e 3, sempre di Giunta di reimputazione, di alcune somme che erano state che ci definito di allocare diversamente anche quella non è una variazione di bilancio, ovviamente spero di essere stata esauriente quindi,
Ha sicuramente voglio rassicurare i Consiglieri che quello che è arrivato in Consiglio doveva arrivare in Consiglio, quello che non è arrivato in Consiglio non doveva e non poteva arrivare in Consiglio come c'è una domanda rispetto alle competenze, quindi in numero elevato o no perché otto variazioni in un Comune come il nostro sono assolutamente endemiche basta fare un minimo di confronto con i Comuni vicini. Grazie grazie, assessore, Leuzzi, prego, consigliere Rosati,
Sotto lo ringrazio per la risposta puntuale che ha fatto un po' di chiarezza su tutti quelli che erano i numeri delle variazioni.
Chi?
Appunto non erano non c'erano state, non erano chiari in precedenza.
Il tema che però vedo sempre sono le variazioni di Consiglio 7 più una quindi fanno 8 e poi a queste si devono andare a sommare quelle tre fatte d'urgenza che poi sono state ratificate, quindi arriviamo.
Allora?
Nella nella nella relazione del.
Nell'Allegato G della relazione del rendiconto 2025.
È riportato che sette variazioni vengono approvate dal Consiglio comunale, una che è quella del dell'assestamento e fanno 8 e poi tre vengono fatte dalla Giunta e successivamente ratificata in Consiglio, quindi siamo a 11 variazioni.
Faccio un'attenzione faccio un'attenzione però agiari ha già risposto, dobbiamo applicare il Regolamento in modo pedissequo, dopo a latere a latere, possiamo confrontarci perché sa che io sono sempre ben disponibile ad approfondire le situazioni, però, visto che abbiamo visto che no alt visto che in modo puntuale abbiamo applicato il regolamento l'assessore non può più rispondere giusto sbaglio.
Allora, quindi, l'Allegato G della relazione al rendiconto probabilmente non è corretto a questo punto e ha generato in noi questa entropia, questa confusione riguardo le variazioni.
Quindi, 7, approvata dal Consiglio, 3 approvate di Giunta e poi ratificate fanno 10 più l'assestamento fanno 11. Penso che 11 variazioni di bilancio siano troppi per un comune di 6.000 abitanti.
La risposta che mi ha dato è stata esaustiva perché non è stata esaustiva, nel senso che ha raccontato tutto quelli che sono le variazioni, come vengono fatte e come sono state fatte relativamente appunto, alla alla modalità, però temo che non sia soddisfacente perché va in contrasto con quello che c'è scritto in un altro documento ovviamente l'11 variazioni noi ci teniamo a sottolineare che è un numero alto per un Comune di di 6.000 abitanti che,
Fa capire come questa modalità di programmare esautora un po' il, quello che è il, il compito della nostra azione politica di mettere le risorse in modo puntuale, il bilancio è uno strumento appunto di va di di programmazione politica, che però, nel momento in cui continua a essere modificato rispetto alle linee e agli input che diamo all'inizio nel bilancio di previsione diventa poi non più efficace rispetto alla all'azione che poi viene messa a terra dal punto di vista amministrativo.
Penso che, per quanto riguarda insomma il prossimo, il futuro, il prossimo futuro è necessaria maggiore chiarezza e maggiore, una redazione in un modo più puntuale del bilancio, avendo idea un'idea ben chiara in testa di quello che si vuole realizzare e quali sono le risorse che devono essere messe sui singoli capitoli di bilancio quindi,
Penso che la risposta è no.
Non sia soddisfacente perché non mi ritrovo appunto allineato con tutto quello che sono, che tutto quella che è la documentazione che è stata presentata poi ai ai Consiglieri va bene, la ringrazio Consigliere Olgiati, passiamo al punto successivo approvazione della relazione illustrativa sulla scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale impianto sportivo comunale campi da tennis allora il punto è già stato illustrato all'interno della Commissione. La relazione è stata redatta dagli uffici in collaborazione con la latteria dell'hub e nella quale si evince come la scelta.
E si evince come sta e se è stata fatta la scelta di far gestire i campi da tennis con il metodo della concessione, grazie, dottor bollati tutto bollati, a seguito anche del di quanto abbiamo esposto durante la Commissione, ha preparato delle slide.
Dai per l'illustrazione della relazione, grazie Simone.
Eccetera.
Fino a cinque minuti fa funzionava.
Prego, dottor Bollati.
Grazie buona sera a tutti io sono, non so come bollati sono signor consultant presso tre dell'hub. Siamo la società di analisi e consulenza che ha supportato il Comune nel processo di concessione, quindi nel bando di concessione per l'impianto sportivo comunale, come abbiamo indicato già nella nella serata di giovedì. Questa analisi è un'analisi che è stata fatta su più ambiti in un primo ambito che l'ambito più relativo alle stime e analisi dei dati, un secondo ambito relativo a dei sopralluoghi effettuati all'interno dell'impianto sportivo, poi un terzo ambito invece, relativo più alla parte giuridica amministrativa e quando si fanno queste tipologie di analisi, sostanzialmente si fanno quattro analisi fondamentali, una prima analisi che ha un'analisi territoriale e quindi sul bacino di domanda, una seconda analisi che è un'analisi sostanzialmente sul bacino di offerta, quindi ciò che c'è nei nei campi, nei comuni limitrofi e poi una terza analisi che invece un'analisi sui bilanci che si hanno a disposizione partendo dall'analisi territoriale che cosa abbiamo fatto abbiamo applicato un modello che ha un modello statistico gravitazionale di cui la nostra società è proprietaria.
Questo modello prende il nome di Sam case, è site valuation model, che cosa ci dice questo modello, il modello partendo dal centro comunale di Dairago e sostanzialmente, ipotizzando un raggio di 12 15 minuti di auto, ci permette di capire che, all'interno degli abitanti dei comuni limitrofi,
Il vaccino è composto da 213.000 persone ovviamente già con riferimento a questi Comuni vi anticipo che per i Comuni di più grandi dimensioni, come può essere Busto Arsizio, Legnano o Parabiago ovviamente non è stata inclusa l'intera popolazione, ma solo quella nel raggio 12 15 minuti dal centro del comune di Dairago quindi, come vedete, per esempio il Comune di Busto Arsizio ha una popolazione di 65.000 abitanti contro gli effettivi 85.000.
Applicando poi un tasso di penetrazione che viene definito dalla Federazione italiana tennis, il bacino potenziale è di circa 15.000 praticanti, ovviamente, poi, nelle stime come andremo a vedere?
Non è stato preso l'intero bacino di utenza, ma è stata applicata una percentuale prudenziale dell'1 barra 2%, la seconda analisi che abbiamo effettuato e un'analisi sul appunto il sistema di offerta e relativo alle tariffe e ai servizi offerti dagli altri campi e poi c'è una terza analisi che riguarda i bilanci depositati presso il Comune dell'attuale gestore dalla mera analisi dei dati. Ciò che emerge, al di là della contrazione dei ricavi dalla contrazione degli abbonamenti, sono l'assenza di voce di accantonamento all'interno del bilancio, un'assenza di investimenti all'interno del bilancio e l'assenza di interventi di manutenzione straordinaria. Quindi questi elementi non sono proprio previsti.
E sostanzialmente ciò che manca è anche l'assenza di un piano commerciale, quindi nessuna azione di marketing, nessuna azione di comunicazione, nessuna acquisizione di nuovi soci, elementi che portano a un volume d'affari totalmente insufficiente. Abbiamo poi effettuato delle analisi all'interno dell'impianto sportivo. Qua vedete solamente la parte del Padel, perché quella valorizzata all'interno della relazione. Le altre voci sono messe sostanzialmente senza nei valori economici, né rispetto alle voci, perché sono elementi minimi previsti dal bando di gara, elemento che ad oggi non è possibile mostrarvi. Quindi poi, ovviamente, nel momento in cui sarà sono cose che dice l'ANAC, che non diciamo noi, quindi ci dobbiamo purtroppo attenere a quelle che è la normativa vigente. Prego.
No, la presentazione di proprietà di tre dell'albo.
Okay.
Tranne appunto il nuovo campo da paddle, che valorizzato il valore degli investimenti, è presente nella relazione ed è valorizzato 244.500 euro e, come già dicevamo, in assenza degli investimenti minimi il contratto prevederà la rimozione totale della concessione al soggetto che vincerà la gara per quanto riguarda il piano economico finanziario, come abbiamo già mostrato, ha una durata di 10 anni che ha una durata congrua rispetto a quanto prevede il codice degli appalti e soprattutto anche confermato dalla centrale unica di committenza che sarà il soggetto che espleterà le procedure di gara a fronte appunto di investimenti.
Pari a 244.500 euro, che saranno finanziati con capitale proprio del soggetto, che vincerà poi il il bando di gara e, a fronte appunto, di finanziamento bancario, il piano prevede gli anni Due, 1 e 2 come gli anni di avvio motivo per cui al primo anno non viene richiesto il canone di concessione al soggetto. Gli anni 3 5, che sono invece gli anni di crescita, e poi gli anni 6 10, invece gli anni a regime, dove appunto l'impianto sportivo.
Vedrà appunto il pieno, il pieno potenziale, ribadiamo appunto un concetto fondamentale che il piano economico finanziario, che ad oggi, per motivi procedurali non possiamo mostrarvi è, diciamo, un orientamento per la procedura di gara, i soggetti che parteciperanno possa potranno presentare il loro piano economico-finanziario, quindi quello che viene dato, così dice il codice degli appalti è una guida, poi i soggetti presenteranno il loro. Veniamo alla slide, diciamo più importante, che riguarda i parametri di capacità dell'impianto sportivo, cioè sostanzialmente le ore vendibili per arrivare poi a quelli che sono la composizione dei ricavi. Nella parte alta trovate i campi da tennis, mentre nella parte bassa I il campo da Padel, il campo da tennis è operativo già dall'anno 1, mentre il campo da Padel sarà operativo invece a partire dal secondo anno.
Che cosa abbiamo fatto? Abbiamo ipotizzato due i due campi già esistenti, con un'apertura di otto ore al giorno, 330 giorni annui per una disponibilità tecnica del 98%, quindi, il buffer del 2% è, ad esempio, per interventi di manutenzione con un tasso di occupazione del 45% per quanto riguarda il tasso di occupazione del 45% e un tasso prudenziale perché le ricerche di mercato ci dicono che durante la settimana e il tasso di occupazione varia tra il 60 e 65% e nel weekend varia tra l'80 e il 90%, quindi sostanzialmente in maniera prudenziale, abbiamo messo il 45%, arrivando così a 2.328 ore, vendibili splittati in 70%.
Per l'utenza diretta e 30% per le lezioni private. Maestri e così via per il campo da parte dell'irraggiamento che è stato fatto è pressoché identico trovati il tasso di occupazione più alto, perché il mercato ci dice che il settore del padre, la una crescita del 35% annuo e quindi con una domanda molto ampia, quindi un tasso di occupazione molto più ampio, arrivando così a 1.682 ore, vendibili sempre espletate in 70 e 30%. Quindi questo ci porta ad avere una struttura dei ricavi che sostanzialmente nelle prime due voci sono le vendite dirette. Abbiamo poi le quote di tesseramento pari a 301 soci, che se noi prendiamo i 15.000 utenti iniziali, sono pressoché il 2%, quindi diciamo un numero estremamente prudenziale. I corsi della scuola tennis formati da 129 iscritti totali, suddivisi in bambini e principianti e avanzati, che è la classificazione media degli impianti sportivi, e poi una piccola voce che sarà relativa al noleggio dell'attrezzatura. Quindi questo per rispondere alla domanda che ci era stata fatta giovedì su come sono composti i ricavi. Ovviamente anche in questo caso non vedete i valori economici, perché saranno valorizzati nel PEF.
Per quanto riguarda l'anno nell'anno 2, vi anticipiamo già quella che magari potrebbe essere una domanda nel momento in cui si vedrà il documento. Ci sarà una crescita semplicemente per il fatto che nell'anno 2 c'è una quota aggiuntiva di ricavi che poi ovviamente valorizzata anche nei costi che è relativa al padel, quindi, sostanzialmente non è che il tennis esploderà dall'annuncio all'anno 2, ma semplicemente è valorizzato questo questo elemento. Quindi, in linea generale, che cosa abbiamo notato che i bilanci evidenziano sicuramente un sottoutilizzo dei campi e gli interventi ad oggi previsti permetteranno di ampliare il bacino di utenza? C'è un centro sportivo esteticamente più bello, porta ad avere sicuramente un numero maggiore di iscritti in numero maggiore di frequentatori del bacino di dagli Zoccolan. Ha quindi del raggio di azione che abbiamo analizzato. Garantisce la domanda. Il padel diventa un'opportunità strategica per far conoscere il centro sportivo, motivo per cui sostanzialmente ha dei tassi di crescita, così ampi, il PEF è stato definito solide, prudente perché perché, al di là delle Bidda, che sostanzialmente è quell'indice che ci permette di capire se l'attività economica è solida oppure oppure no, e gli indici finanziari che troverete valorizzati nel PEF che sono il van e il TIR che devono essere positivi è maggiore di zero, lo risultano e quindi sostanzialmente, per questo motivo il piano economico-finanziario può essere definito solido e prudente.
Grazie, dottor bollati, ci sono delle domande, prego, Consigliere Olgiati.
Mi fa piacere che questa sera siete arrivati, sono arrivati un po' preparati rispetto alla Commissione, ma perché la vediamo solo oggi, la presentazione non era possibile già a vederla in Commissione per poter avere più elementi per la valutazione.
Allora, se vogliamo, gli ho chiesto di una una sintesi di quello che si era detto perché onestamente pensavo che la Commissione basta stesso intervento, poi ho capito che forse non bastava e l'intervento per rendere le cose più chiare, ho chiesto che mi preparassero delle slide nel nel limite del possibile ovviamente della di quello che possono dire i tecnici, ecco,
Va bene, io direi che per evitare di tediare nuovamente tutti con la discussione e chiedo che venga riletto il verbale della Commissione per fare emergere per far capire come, come sono emerse le posizioni i verbali non è ancora stato approvato.
Prego l'animale, parliamo ancora stato, papà anche se fosse resti in mano, comunque dotto Majeroni ce l'ha ce l'ha predisposto non è stato ancora approvato, quindi come procediamo per quindi in questo momento il verbale non può essere eletto se non è stato approvato, quindi anche perché quindi non si può leggere anche perché discutere il caso Forti considerati questi sono esclusi.
Le posizioni dei due no ascolti, Consigliere, scusi, Consigliere Olgiati. Tra le altre cose, le 2 consiglieri che fanno parte della Commissione non ci sono, quindi potrà convocare il Consiglio alle sue parole. Consigliere, Consiglio elogiati, ascolti così, favoriamo la partecipazione. Tu hai svolgeva convocato fuori dagli orari di lavoro, però va bene, il prefetto ha detto che fuori dall'orario di lavoro, però, al di là di questa cosa, non ci sono neanche le Consigliere che fanno parte della Commissione, quinta dopo io in questo momento il verbale, non essendo stato approvato dalla Commissione, non può essere eletto. Io ritengo che il verbale sia un elemento importante per poter affrontare il punto, perché fa emergere le posizioni delle dei gruppi che erano presenti al tavolo e rende edotti tu guardi CUP, pubblico compresi sulle posizioni e su quello che è stato discusso. Guardi, può, può sintetizzare la posizione o spetti spetti al consigliere Olgiati.
Consigliere umana, aspetti che le?
Ok, prego no, una domanda al consigliere Olgiati.
Ma no, forse non ho ben compreso, lei ha bisogno che venga letto il verbale per esprimere quelle che sono le sue considerazioni, perché da solo non riesce, senza la lettura del verbale, a elaborare concetti, a elaborare proposte, domande e quant'altro, insomma, mi sembra che il verbale che fondamentalmente è stato redatto a seguito di quello che,
Ha tra l'altro, vorrei dire una cosa sulla sua lamentela, sul fatto che non è stata proposta questa questa slide quant'altro io torno a ribadire che le Commissioni servono come anticamera per tutto ciò che viene portato in Consiglio comunale, il dottore si è prestato per forse oltre due ore noi in questa Commissione,
A chiarificare qualsiasi elemento, qualsiasi aspetto, qualsiasi in modo molto minuzioso, domanda che è stata proposta in sede di Commissione e quindi l'analisi, piuttosto che l'analisi fatta attraverso le slide, come ha detto il Sindaco, è semplicemente una Giunta in più, ma che non toglie assolutamente nulla a quello che è stato il lavoro di.
Di anche di disponibilità assolutamente a chiarire tutti quelli che sono gli aspetti, poi torno a ripetere se avete, come opposizione delle domande, delle dei concetti da esprimere, a mio avviso questo non ha alcuna attinenza con la lettura del verbale che, come ha già detto il Sindaco non è stato ancora approvato e quindi non non può essere di cui non può essere data lettura.
Quindi mi trovo nella condizione di chiederle lei è in grado, in questo momento, di esprimere quelle che sono delle sue considerazioni, indipendentemente dalla lettura del verbale, perché se questo è l'oggetto, il motivo di discussione, allora ti dico proceda indipendentemente dal fatto dalla lettura del del verbale o meno grazie.
Allora la ringrazio per le offese gratuite, perché in modo punto?
Io penso di non aver offeso nessuno, però la ringrazio per le offese, quindi mi fa molto piacere che spostate sempre il tema sulla persona, quindi grazie.
È il verba.
La sto cercando di farmi arrabbiare, ma.
In tutti i modi, però, non voglio darle la soddisfazione, quindi la ringrazio per le offese e quello che ho detto riguardo alla lettura del verbale, se è stato attento a quello che ho detto, poi non so se stava parlando con la coi compagni di banco.
Ho detto chi mi sarebbe, mi avrebbe fatto piacere la lettura del verbale per non tediare tutti con una nuova discussione, quindi penso che sia.
È interessante avere la lettura del verbale perché nel verbale che viene redatto ci sono, c'è tutta la, la relazione e tutti i punti di vista che emergono dai diversi gruppi consiliari, minoranza e maggioranza, quindi non non ravvedo.
Insomma, il tema poi voi mi dite che il verbale non è approvato.
Nel Regolamento c'è scritto che i Consigliere può chiedere la lettura del verbale per l'argomento che viene discusso all'ordine del giorno.
Se il verbale non è approvato, che cosa succede si rimanda al punto in discussione, si approva prima il verbale.
Il verbale.
Quindi qui.
Guardi che non ha acceso il perché altrimenti non registra allora l'approvazione del verbale è una procedura che si fa in quanto non necessariamente quello che viene verbalizzato iscritto in sede di Commissione è praticamente definitivo, nella seduta successiva viene posto all'ordine del giorno l'approvazione e perché semplicemente perché possono essere richieste da parte dell'opposizione delle modifiche,
Quindi è da parte sia ha ragione da parte di tutti, quindi leggere ora un verbale che non si sa se potrebbe essere sottoposto a modifiche o a variazione, è una procedura che in sede di per sé è incompleta.
Quindi è per questo che il verbale diviene definitivo quando c'è l'approvazione, dove si dice entrambe le parti dicono benissimo quello che c'è scritto corrisponde a quanto è stato discusso, poi io non trovo il termine che lei dice, non volevo tediare perché secondo lei elementi di discussione e discutere significa annoiare se è questa la concezione che ha del dibattito che ci può essere in Consiglio comunale un po' mi preoccupa Consigliere perché se lei pensa che il discutere su argomenti poi così tanto importanti come voi, l'avete rappresentato in Commissione e anche fuori Commissione dicendo un dibattito può essere noioso e questo è una sua opinione, dal mio punto di vista, il dibattito. Il dibattito non è mai noioso, purché chiaramente sia costruttivo. Se invece non è costruttivo e potrei condividere quello che lei dice, però, non so a lei decidere se proporre elementi costruttivi o semplicemente di doglianza. Io propongo elementi costruttivi perché leggere il verbale fa capire di cosa si è discusso nella Commissione di un punto che è all'ordine del giorno e deve essere approvato dal Consiglio.
Per me è costruttivo, per lei, non è costruttivo, bene, allora io chiedo io però l'osservazione esterno, io ho già risposto osservazione che sto facendo è un'altra.
Il verbale non è approvato, io nel regolamento è previsto che posso chiedere la lettura, voglio chiedere la lettura non è approvato, cosa facciamo?
Non esiste ancora il verbale a questo punto, se non è approvato Consigliere Olgiati, se non è approvato, esiste una contraddizione, penso a questo punto credo di sì, ma in questo momento io non posso a leggere un verbale non approvato, tra l'altro l'unico consi no, ci sono due Consiglieri della Commissione su cinque, neanche la maggioranza in questo momento c'è della della della Commissione, quindi io onestamente il verbale non lo leggo, ma soprattutto perché non c'è la possibilità di dire quello che è scritto viene approvato dalla, da tutta la Commissione o meno, quindi dispiace il verbale. Non non possono venire a soluzione molleggio esatto.
Ho chiesto un'altra cosa, ha chiesto un'altra cosa, io gli ho risposto qua è specifico che non è la prima volta che mi fate questa domanda e quindi ribadisco che il verbale non può essere letto se non è approvato.
Ci sono domande relative a questo punto, ci sono interventi.
Non c'è nessun intervento se non c'è nessun intervento, pongo ah, scusi se ci dica, prego la dichiarazione di voto.
Allora il nostro voto sarà contrario.
Non perché siamo contrari alla concessione dell'uso dell'impianto sportivo del tennis, la concessione uno strumento previsto dalla legge e può essere una soluzione valida, il nostro voto contrario riguarda invece il modo in cui questa vicenda è stata gestita, perché oggi non stiamo discutendo soltanto del futuro del tennis, stiamo discutendo di oltre 10 anni di occasioni perse di mancanza di programmazione e di assenza di confronto.
La Convenzione del tennis è scaduta nel 2016 da allora sia andata avanti con proroghe soluzioni temporanee, senza mai arrivare a una scelta definitiva, eppure il tempo non è mancato, anzi.
Nel 2024 l'Amministrazione aveva già avviato una manifestazione di interesse per la gestione dell'impianto, prevedendo un canone annuo di 10.000 euro.
A quella manifestazione d'interesse risposero due soggetti, c'erano quindi le condizioni per proseguire il percorso e arrivare a tempi ragionevoli, e una soluzione stabile, invece tutto si è fermato, sono trascorsi.
Sono trascorsi altri due anni senza che venisse concluso alcun percorso concreto.
Nel frattempo abbiamo presentato interrogazioni e richieste di chiarimento, richieste di confronto e richieste di Commissioni, per mesi ci è stato rappresentato che erano in corso attività ed interlocuzioni per arrivare alla predisposizione degli atti, ma la realtà che abbiamo potuto verificare successivamente è stata diversa per ottenere riscontri ufficiali siamo stati costretti a rivolgerci persino al Prefetto, ed è stato soltanto attraverso quelle verifiche istituzionali che abbiamo appreso che non risultavano avviate interlocuzioni, che ci erano state rappresentate, un fatto che lascia iniettivi in neve inevitabilmente molte domande perché essa esistevano soggetti interessati. Se il problema era noto da anni, se il tempo a disposizione era abbondante,
Perché oggi ci troviamo ancora in una situazione di incertezza, la risposta, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti, è mancata la volontà politica ed è mancato il confronto nell'ottobre 25 avevamo chiesto assessore allo sport un confronto sul futuro e in particolare sul tennis c'era stata annunciata una Commissione dedicata, quella Commissione non è mai stata convocata per mesi abbiamo chiesto formalmente di affrontare il tema nelle sedi istituzionali abbiamo chiesto trasparenza e condivisioni,
Abbiamo chiesto di coinvolgere il Consiglio comunale, avete sempre risposto di no, anche la consulta sportiva più volte promessa non è mai stata riattivata, eppure, proprio in una vicenda come questa sarebbe stato fondamentale ascoltare le società che rappresentano famiglie e cittadini e i ragazzi che praticano lo sport tutti i giorni oggi il risultato che ci troviamo a pochi giorni dalla scadenza importante senza che le famiglie abbiano certezza sul futuro della scuola tennis e delle attività sportive.
E questo è ciò che più ci preoccupa, perché lo sport non è un servizio, qualsiasi educazione e crescita e inclusione e comunità ed è salute.
Dietro a quei campi non ci sono solo numeri o procedure amministrative.
Ci sono associazioni storiche, i bambini, i ragazzi, famiglie, allenatori e volontari, ci sono persone che ogni giorno tengono viva una parte importante della nostra comunità ed è Jago, conosce già le conseguenze di questa mancata programmazione e le abbiamo viste con la OS ed era che se calcio quando famiglie ragazzi hanno iniziato a rivolgersi ai Comuni vicini le abbiamo viste quando il patrimonio del Pat the sportivo del Paese si è prov progressivamente indebolito oggi sta succedendo la stessa cosa.
E ciò che rende tutto questo è ancora più grave è che non si tratta di un'emergenza imprevedibile, si tratta di una crescita di una situazione conosciuta da anni, ma si è deciso sempre di rinviare, si è preferito evitare il confronto, si è preferito arrivare a questa situazione.
Per questo il tema di oggi non è solo il tennis e il tema è il modo di amministrare un modo di amministrare che procrastina, anziché programmare che si chiude anziché confrontarsi che lascia trascorrere anni senza soluzioni e poi chiede fiducia all'ultimo momento noi prendiamo noi crediamo che i cittadini di dei Ragon meritino di più merita un'Amministrazione che dica la verità che affronti i problemi quando nascono e non quando diventano dell'emergenza.
Meritino un'amministrazione che consideri il confronto con le minoranze non come un fastidio, ma come una risposta per la comunità, meritano un'amministrazione che ascolti prima di decidere e che i programmi prima di intervenire, il problema non è la concessione che votiamo oggi, è il tempo che è stato perso ieri e il tempo perso dall'Amministrazione oggi lo stanno pagando famiglie, ragazzi e associazioni sportive, per tutte queste ragioni il nostro voto sarà contrario, grazie Consiglieri elogiati e a questo punto, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, pongo in votazione il punto all'ordine del giorno. Approvazione della relazione illustrativa sulla scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale impianto sportivo comunale i campi da tennis ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo numero 201 2022. Chi è a favore.
8 a favore, chi è contrario 2 contrari per l'immediata esecutività, chi è a favore, 8 a favore, chi è contrario 2 contrari?
Punto all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione 2026 barra 2028.
Ah, scusate, grazie, dottor Bollati.
Variazione al bilancio di previsione 2026 2028, ex articoli 42 e 175 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000, lascio la parola all'assessore Leuzzi, prego Assessore.
Con questa variazione applichiamo l'avanzo vincolato per la realizzazione di alcuni interventi, fra i quali?
La realizzazione delle opere di urbanizzazione del PL di via Grandi per 33.000 euro e per cinque anni per 51 167.000 per il PL di Piazza Mazzini sono ovviamente escussioni di polizze che abbiamo portato a casa per il completamento delle opere che evidentemente non erano state non erano state completate.
Applichiamo poi 118.000 euro di avanzo vincolato derivante dall'abbattimento barriere.
Risorse della finanza pubblica e libero e avanzo libero per la per lavori di sistemazione del nostro campo di calcio, che consistono precisamente.
In sono comunque finalizzate al rilascio del CPI e quindi sono lavori previsti dal progetto che ho sottoposto ai Vigili del fuoco, i quali hanno già dato parere positivo questi interventi sono finalizzati a consentire l'utilizzo dell'impianto per il pubblico con una capienza massima di 200 spettatori, riguarderanno la recinzione, l'accesso disabili e stazionamento uscite di sicurezza e ripristino della tribuna per un totale di 118.000 euro appunto poi applichiamo l'avanzo vincolato per 70.000 euro per la realizzazione del parcheggio dell'area ex Municipio 70.000 euro saranno i lavori e 10.000.
Il l'acquisto dell'area l'esproprio ha un valore di esproprio dell'area, quindi un totale di 80.000 euro riversiamo sui soggetti.
Sui soggetti che ne hanno diritto 17.000 euro di TARI sarebbero i 6 euro che sono stati prelevati a tutti, vi ricordate con l'applicazione, con la norma che era intervenuto, obbligandoci a farlo, quindi l'irrigidiamo ai soggetti di disagiati delle bollette 2026,
Incrementiamo per 9.600 euro, pistola Encanto, solo le cifre che hanno una certa consistenza, perché poi parliamo di ovviamente i movimenti di 1.500 euro e 9 1.600 euro incrementiamo il fondo salario accessorio dei dipendenti.
E qui e là e qui si esaurisce la sostanza di questa di questa variazione.
Grazie, Assessore Liuzzi, ci sono domande.
Chi si astiene?
Chi si astiene?
19.
Con il Consiglio comunale.