
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Cusano Milanino 20.4.26, ore 20.30
TIPO FILE: Video
Revisione
Il il problema che sopravvenuto, che con le nuove norme a fine anno è cambiato il decreto Aiuti quindi viene riconosciuto l'extra costo a chi sta facendo l'opera, ma non c'è più il fondo che va a coprire questo extracosto, quindi chiaramente da gennaio, sostanzialmente quando è entrata in vigore la nuova norma, sostanzialmente si sono trovati anche questo buco di 62 milioni di euro che va colmato, quindi diciamo che su 120 realisticamente, oggi 90 milioni di euro devono trovare una copertura. Non è qualcosa che va a bloccare l'opera domani, perché ci sono ancora fondi a disposizione per andare avanti per oltre un anno.
Rispetto ai lavori che sono stati programmati, però, è una cifra che chiaramente tutti i Comuni hanno convenuto di non essere in grado. E anche le Città metropolitane, Città, Metropolitana e la Provincia di Monza e Brianza dopo dopo i tagli alle Province e Città metropolitane. Non è chiaro che non si può intervenire con questi enti e con i Comuni AQ colmare un divario così così ampio e quindi da qui si è fatto un ragionamento anche di chi sono gli attori coinvolti. Gli attori coinvolti nell'opera sono il Ministero che ha il RUP è il responsabile unico del procedimento dell'opera. L'opera è un'opera in legge, obiettivo quindi un'opera strategica nazionale, quindi non è un'opera che è stata voluta a livello locale, ma è un'opera che nasce anche da una programmazione e una progettazione a livello nazionale. Città, metropolitana è l'Ente esecutore dell'opera e quindi si è deciso unanimemente tra tutti i Comuni coinvolti, a prescindere dal colore politico e e gli altri enti coinvolti, di avviare l'unica strada che è percorribile, un'interlocuzione col Ministero per capire se a livello centrale ci sia la possibilità di trovare queste risorse e dove andarle a reperire. Questi sono le informazioni. Diciamo che sono emerse quindi una volontà di tutti di portare, per riassumere e portare a casa l'opera nel suo complesso e di dare il servizio ai cittadini dall'altra parte di andare a reperire questi fondi nel bilancio dello Stato, perché chiaramente non sono fondi che sono reperibili a livello di bilanci comunali. Mi fermo qui come come comunicazione rispetto a quello che è stato detto in questi in questi incontri. Grazie grazie Assessore.
Quindi la parola ai Consiglieri per il loro la loro soddisfazione nella comunicazione, la parola al consigliere consiglio, prima di fare il mio intervento, Presidente, volevo chiedere una possibilità, noi sappiamo che al punto 5 questa sera viene, diciamo, discussa l'interrogazione proprio relativa alla ai ritardi della metrotranvia, quindi mi chiedevo innanzitutto se non fosse possibile anticipare al primo punto questa,
Questa interrogazione e visto e considerato che adesso ci sarebbero, le diciamo risposte o quantomeno interventi, come previsto dall'articolo 46 per ogni Capogruppo, dopo le dichiarazioni di sindaco e e assessore De Rosa di fare una discussione unica e di portare diciamo al e dare la possibilità a tutti,
Di potersi esprimere e non soltanto al relatore dell'interrogazione era una richiesta che avevo già fatto in Capigruppo che mi aveva spiegato. Non era possibile diciamo soddisfare, ma visto che c'è questa comunicazione e nella fattispecie si è deciso la Giunta ha deciso di iniziare proprio da questo argomento, perché non dare? Direi che non nonché gli altri argomenti siano meno importanti, ma certamente, se la Giunta ne ha voluto evidenziare immediatamente la questione, è un po' un anticipare il punto 5, che era proprio un focus su quello che era appunto la questione tramvia. Quindi la mia richiesta è anticipare CAP e discutere subito questo punto e unire eventualmente gli interventi e lasciare che tutto il Consiglio comunale possa esprimersi nel merito. Grazie grazie consigliere. Le rispondo, come ho già avuto modo di dirle, via mail e così come anche avevamo convenuto in sede di Capigruppo.
Unanimemente durante la Capigruppo, proprio sulla scorta del fatto che dalla Giunta sarebbe prova nata una comunicazione e di prevedendo l'articolo 46, la possibilità per i capigruppo di intervento sulla tematica che poi andrà successivamente nuovamente affrontata. Con l'interrogazione si era convenuto di permettere in anzi di caldeggiare la Giunta questa de su questa tipologia di comunicazione, cosicché si potesse essere la possibilità di espressione da parte dei Gruppi consiliari. Quindi quello che si era convenuto all'unanimità in Capigruppo io lo manterrei ovviamente non le conteggio questo intervento per quanto attiene la tematica specifica della della metrotranvia e poi ci sarà comunque un successivo passaggio con l'interrogazione da lei presentata sul tema specifico.
Quindi la parola al consigliere Cariotti SIS. Se posso, Presidente anch'io, mi inserisco in questo passaggio, non sulla comunicazione per, seppure rappresentano al Capogruppo perorare la richiesta attuale del consigliere coordini, ma perché s'intende la comunicazione? Penso che non abbia recepito parte dell'interrogazione. Sarebbe carino anche su quella parte dell'interrogazione. Poter sentire tutta l'Assise. Abbiamo numerosi cittadini concittadini tra il pubblico pensano che siano tutti interessati. Mi perdoni consigliere Cariotti, così come non vorrei ripetermi. Allora cedo la parola alla seconda fase dell'accumulo. La reiezione adesso prevede l'intervento sul tema specifico. Successivamente, poi, ci sarà l'illustrazione da parte delle.
Dell'estensore dell'interrogazione con successivo passaggio da parte della Giunta a spiega di quanto richiesto. Vi prego, Consigliere coordini sì, allora.
Diciamo, prendo spunto da quanto ha detto il Sindaco e cerco di fare un intervento che inevitabilmente avrà anche qualcosa di politico, perché comunque, quando si parla in un Consiglio comunale si parla di una opera, è evidente che si parla di una scelta fatta da qualcuno da qualche amministrazione e quindi è chiaro che è una scelta politica ha anche e deve avere anche una,
Un risvolto politico. Qui ci sono però, secondo me, tre quattro punti che andrebbero sottolineati e che ci portano poi alla questione finale, cioè a come andiamo a risolvere il problema, ammesso che questo problema si possa risolvere,
Trovo abbastanza curioso che il Cipess, che nel 2022.
Approva il progetto esecutivo per 260 milioni di euro,
E in questo verbale scriva chiaramente eventuali nuove necessità economiche vanno ricercate, andranno ricercate all'interno degli enti interessati, escluso Stato e Ministero, quindi già qua si parte da un assunto che oggi Città metropolitana tenta di andare in una direzione dove ha già una.
Un verbale che chiaramente ha già dato un'indicazione chiara.
Ma noi dobbiamo ragionare sui 120 milioni di euro di aumenti, allora.
Da che cosa, cioè, che cos'è che porta questi 120 milioni di chi è la colpa o quantomeno, come mai si forma un monte aumento di questa di questa entità, allora sicuramente un aspetto è legato.
A una nuova legge, e cioè le terre che oggi prima venivano, diciamo poste in un bilancio di un progetto a valore, nel senso che le terre di risulta andavano essere vendute oggi e diventano un mero rifiuto e quindi un costo, quindi questo sicuramente è un costo che non ha colpa nel senso che,
Il legislatore ha deciso che questa cosa, quindi i soggetti che sono chiamati i deputati a gestire questa cosa, devono chiaramente recepire. Questa è una legge nuova, il secondo cui seconda questione lei parlava prima assessore De Rosa di costi di materiali fermi al 2012,
È chiaro che qui.
C'è un problema legato.
A una indicazione che proprio nel 2017 il precedente RUP, non quello attualmente in carica ma il l'ingegner Maugliani se non ricordo male aveva fatto e dato un'indicazione chiara a Città metropolitana e all'allora.
Come si dice delegato ai trasporti di togliere, di togliere l'appalto alla Cmc, questo per un motivo molto semplice, aveva presentato una relazione e addirittura anche l'Avvocatura della Provincia dava ragione al l'ingegner Maugliani Città, metropolitana rifiuta questa cosa, è chiaro che nel momento in cui, nel 2012.
O nel 2017?
Si fosse partiti con una nuova assegnazione e, eventualmente, una nuova azienda che avrebbe preso in carico questa cosa certamente un po' di aumento ci sarebbe stato, ma sicuramente non avremmo preso l'aumento Covid e gli aumenti attuali legati ai conflitti e l'aumento delle materie prime e quindi questo è un problema che Città metropolitana a tutto addosso a sé perché ha, diciamo non fatto proprio un'indicazione chiara non di un partito politico di un Comune,
O di un altro ente, ma del RUP dello dell'opera, quindi caspita a persona in assoluto più indicata per poter fare questo tipo di in, diciamo discorso.
E arrivo alla questione legata perché so di non avere molto tempo, quindi le chiedo pochi minuti ancora legata al.
Il ragionamento fatto da Città, metropolitana, dai Comuni della tratta tra Regione e via discorrendo, si vuole portare all'attenzione del Ministero, all'attenzione dello Stato, questo problema e lo si vuole in qualche modo, diciamo, interessare e rendere responsabile di questa possibilità, ora io dico,
Io posso essere d'accordo e soprattutto ritengo che addossare ai Comuni questo questo aumento sia realmente una questione problematica.
Però dico anche che, se noi non abbiamo il coraggio di andare a rivedere il progetto in alcune sue parti e faccio l'esempio per Cusano Milanino perché noi oggi qua rappresentiamo Cusano Milanino e di quello dobbiamo parlare, ma se noi non abbiamo il coraggio di andare a riprendere il progetto e rivederlo in alcuni dei suoi punti per esempio quello sul binario unico ricordo al Sindaco che non perché lei non lo sappia credo ma perché non era presente in Consiglio comunale in quegli anni.
Che questa Assise aveva all'unanimità, ha votato una mozione che chiedeva, per la nostra cittadina, per la nostra tratta per i commercianti che in qualche maniera ne avrebbero trovato più giovamento il binario unico e a marzo 2019.
L'agenzia dei trasporti riduce riduce.
La frequenza iniziale. Pensata inizialmente da un tram ogni quattro ogni 4 minuti. Lei gli orari di punta e negli orari diciamo di bassa un tram ogni sette minuti e li porta oggi a dire un tram ogni sette minuti e mezzo, un tram o di 15 nei momenti di bassa, questo vuol dire dimezzare, quindi si è rivisto completamente il pensiero che questa questa infrastruttura abbia un carico da da, diciamo, da portare una frequenza di tram così elevata come si era pensato all'inizio e la si riduce. Ecco, secondo me, io ritengo questo sia un punto che voi, come Amministrazione dovreste portare sul tavolo della discussione. Noi possiamo pensare che sia lo Stato a metterci una quota parte di questi soldi, ma nel contempo è proprio in questo momento è il momento di poter rivedere la il, il progetto e questo probabilmente segnerebbe anche una diminuzione di costi, perché questo è, diciamo, anche questo è importante perché noi questi 120 milioni sono la somma di tutta una serie di costi di opere.
E gli accordi fatti con i Comuni su tutta la tratta è la somma di aumenti di materia prima, ma è anche la somma di un progetto che, probabilmente, se rivisto, potrebbe in qualche maniera andare a far diminuire questi questi costi.
Grazie, grazie, Consigliere.
Quindi procediamo con le comunicazioni, eventualmente da parte dei Consiglieri, se ce ne fossero,
Prego consigliere Cariotti, sì, grazie Presidente, ma anch'io sposo pienamente quanto ha detto il consigliere coordini anch'io reputo che, pur senza voler trovare colpe in una situazione complessa che di colpe ne ha svariate probabilmente.
Ci sia comunque la necessità di serietà di fronte al problema e penso che dire gli unici che possono pagare e il Governo di Roma chiediamo al Governo di Roma sia un po' troppo semplicistico come situazione.
Di sicuro corretto chiedere un aiuto, ma dobbiamo anche valutare che, sui 250 milioni iniziali, il Governo centrale mettere il 60% dei costi.
E nel tesoretto da 30 milioni, idem cioè nel senso che, a fronte dei 17 milioni di Roma, cioè di 30 milioni 17 gli mette Roma.
Di sicuro i decreti diciamo per quanto riguarda gli extra-costi nascevano in una logica data dal Covid, perché, come sappiamo tutti, la pandemia ha avuto dei riscontri sull'economia e sulle sui costi delle materie prime, ecco, son passati sei anni da la pandemia e e scoprire adesso,
La pesantezza che questo extra-costi possono avere sull'opera, soprattutto legati a un aumento del materiale spropositato, di sicuro non aiuta, forse era meglio fare una valutazione, prima non si poteva per la situazione di Cmc, alla situazione di dicembre ci sarà risolta l'anno scorso.
L'altra cosa che secondo me, che voglio, diciamo richiamare l'attenzione dell'Amministrazione e, come al solito, la comunicazione sapete che secondo me è una cosa importante, è importante la trasparenza e la comunicazione che l'Istituzione Comune fa nei confronti della cittadinanza.
Ecco, io penso che mettere come obiettivo raggiungibile quello di non far slittare alla fine dei lavori sia impossibile, noi siamo davanti a un'opera che ha degli extra-costi verificatesi, il 50, che si verificano con il 50% in più rispetto ai costi iniziali, non sapremo dove trovare 90 milioni ad oggi ed è una situazione complessa e l'opera rispetto all'ultimo cronoprogramma che di giugno 25 a dei ritardi pari a un anno ormai,
I cantieri,
Pensare che l'opera possa chiudere il suo iter di cantieri essere, diciamo come si dice.
Essere operativa per il 2028 come previsione previsto l'anno scorso è quantomeno irreale.
Quindi eviterei di dare delle comunicazioni dire noi faremo delle cose per Cipro, dedicheremo affinché ciò avvenga, quando sappiamo tutti che in una situazione così complicata, non è possibile perché, secondo me, si danno delle false indicazioni, delle false aspettative nei confronti della cittadinanza e non è una cosa corretta che ci sia la necessità di farla finire sì anche perché la cantierizzazione ha messo i Comuni di fronte a un obbligo con cantieri così tanto aperti così tanto vasti che riguardano tutti i Comuni non fermarsi diventa surreale.
Dall'altra parte, dire l'obiettivo è finire nel 2028 anche questo qua è un obiettivo surreale, quindi invito a prestare una maggiore attenzione dicendo non sappiamo quando sarà finita, perché oggettivamente penso che nessuno ad oggi possa dire quando finiranno i cantieri della tramvia né come,
Perché sempre per una mala gestione da che me ne risulti, poi non so se l'Amministrazione a non da parte dell'Amministrazione da parte di Città metropolitana c'è ancora il problema progettuale del passaggio da accusano a Bresso, perché anche lì da che mi risulti c'è ancora la difficoltà progettuale su dove e come passerà il tram nel sottopassaggio dell'autostrada, quindi, davanti a queste difficoltà, l'incertezza totale e da parte di tutti dobbiamo capire come affrontare di passo in passo senza però dire è facile, basta chiedere i soldi di qua perché chi ci deve dare i soldi ha già dato il dovuto e forse anche qualcosa di più.
E deve o non deve rispondere a problemi creati da altri e ognuno prendendosi un po' la propria responsabilità, perché il Comune di Cusano comunque.
Si trova legato all'accordo di programma, che prevede gli extra costi a carico dei Comuni anche per una decisione attuata da questa Amministrazione, da questa maggioranza, quindi, senza dare colpe, però, è una verità.
Grazie Consigliere.
Prego consigliera Fiorini.
Niente, non voglio intervenire sulla questione mentre la tramvia anche perché credo che il Sindaco e l'Assessore abbiano già dato delle spiegazioni molto chiare, voglio solo intervenire in merito alla comunicazione, allora tutto si può dire,
Ma non c'è né il Sindaco e questa Amministrazione non sono sul tavolo di lavoro, non sono presenti e non comunicano, sicuramente concordo che la problematica è complessa, ma per onestà verso i cittadini non sempre si può comunicare come il consigliere Cariotti vorrebbe non sempre si possono dare ai cittadini risposte che loro vorrebbero perché non sono nelle possibilità di questa Amministrazione quindi per favore cioè i paternalismi non bambina nessuno non servono questa comunità,
Lasciamo elaborare questa Amministrazione con serenità, sapendo che le problematiche sono tante, sono complesse e concordo con quello che coordini in parte dice, ma la situazione va analizzata, va vissuta ma soprattutto va gestita a favore di tutti i cittadini di Cusano Milanino e della nostra comunità. E qui ci metto dentro anche i commercianti, quindi,
Eviterei certi interventi proprio per chiudere la questione nel modo migliore possibile, grazie.
Se non ci sono altre comunicazioni o se dobbiamo procedere con anche con il censimento, ritentare perlomeno decine Sirci sullo strumento di voto, quindi se riusciamo ad aprire per cortesia mi date conferma, si può, prego.
Tasto blu.
Tasto blu centrale.
Okay.
Siamo in 16, effettivamente quindi siamo censiti.
Ci sono altri sì, per per fatto personale. Presidente, mi perdoni consigliere, Carrieri, Core Cariotti sa che il fatto personale sono stato citato nuovamente contingentato. Io adesso non vorrei utilizzare i cavilli per un ulteriore intervento successivo. Sicuramente concordo con voi con tutti quanti e fa piacere che ci sia anche una nutrita partecipazione dei cittadini sul fatto che questo sia tematica assolutamente calda in quanto tale, forse converrebbe immaginare uno strumento diverso da quello della mera comunicazione, proprio perché non si può avviare un'interlocuzione tra le parti che invece potrebbe avere senso proprio perché in questi casi specifici, credo che la politica abbia il dovere di remare coesa a favore della della comunità che rappresentiamo. Quindi, in questi frangenti bisogna trovare quella sintonia che poi non vuol dire concordia de d'intenti, nel senso che qualcuno può interpretare la metrotramvia come pleonastica, qualcun altro invece immaginarla come uno strumento sicuramente di aiuto per togliere il traffico e quant'altro, quindi però, quello che invece dobbiamo mirare nell'obiettivo comune di cercare di far spendere quanto meno soldi possibili alla nostra Amministrazione per ottenere il miglior servizio per la cittadinanza. Detto questo, cerchiamo magari, di concerto con i Capigruppo, qualche strumento altro, qualche strumento ulteriore per i prossimi Consigli comunali, di modo che si possa dare debita notizia a coloro che ci stanno seguendo tanto in presenza quanto da remoto. Prego, Consigliere bolognese, ma.
Ritengo questo punto che, stando così la situazione.
Sarebbe utile avere un Consiglio comunale aperto.
Col con la presenza, con la presenza, però.
Del dell'assessore alla provincia o città metropolitana perché?
Qui è stato fatto a suo tempo un incontro.
E quindi varrebbe la pena. Varrebbe la pena che questo Assessore venisse un po' a dirci qualcosa, perché il Comune non ha colpa, però con qualcuno avrà la colpa, ad esempio, del disastro che c'è a Milanino per colpa dei lavori della metrotranvia. Qualcuno avrai le responsabilità e non capisco perché queste responsabilità debbano cadere sul Comune di Cusano, ragion per cui perlomeno che Milanino, cioè che la Città Metropolitana si faccia carico personalmente di i disastri che ha fatto per il Comune di così di Milanino, dove a un certo punto c'è un torrente al posto quando piove c'è un torrente al posto di via cooperazione e abbiamo visto abbandonati i lavori per la per quanto riguarda, per quanto riguarda la CIT la la la pista ciclabile, ragion per cui io invito la la la Giunta a fare un Consiglio comunale aperto con irresponsabile e a quel punto chiedere proprio pubblicamente che, se per caso Ida, se per caso non si persiste in questo in questo modo di procedere, il Comune FAQ si faccia carico di di di di chiedere i danni per per i mercati. Il i lavori fatti male nel comune di di Cusano Milanino,
Consigliera De Angelis sa che è un intervento per Gruppo consiliare.
Però le concediamo grazie Presidente, le 5.000 euro brevissima, e non entro neppure nel merito della questione, perché i miei colleghi l'hanno già illustrata, ma come anche l'assessore è una situazione problematica e va gestita, io volevo ricordare al consigliere bolognesi, alla Giunta, all'Amministrazione e ai miei colleghi Consiglieri che noi, come opposizione, abbiamo fatto una raccolta firme, abbiamo raccolto circa 200 firme chiedendo un Consiglio comunale aperto su questo tema e la nostra richiesta è rimasta ancora lettera morta, quindi mi accodo, insieme alle nostre 200 firme, alla proposta del consigliere bolognesi, grazie grazie consigliera.
Se non ci sono ulteriori interventi.
Possiamo procedere con l'avvio della seduta.
E con la trattazione del primo punto all'ordine del giorno, che consta di un'interrogazione presentata a primo firmatario, il consigliere Gianluca forte, con tema interrogazione consiliare in merito alla situazione dei parcheggi sul territorio comunale quindi prego il consigliere Forte, estensore della dell'interrogazione di volerla illustrare, prego Consigliere buona sera a tutti porto all'attenzione dell'Aula un tema che secondo me.
Sta molto a cuore alla comunità ed è oggetto a continue segnalazioni da parte dei cittadini, illustro un'interrogazione condivisa con i miei colleghi di opposizione.
Ne notiziario comunale, le pubblicato nel mese di ottobre 2025, a pagina 4 è apparso un articolo dal titolo accusando ritrova i suoi parcheggi, nel quale veniva indicato come obiettivo la riapertura dei parcheggi entro la fine del 2026 e 25.
Nel medesimo articolo veniva inoltre citata e la successiva riapertura di via Mazzini, pur trattandosi di un'infrastruttura non direttamente comunale, considerato che alla data odierna non risulta ancora avvenuta la riapertura dei parcheggi annunciati, numerosi cittadini continuano a segnalare crescenti difficoltà nel reperire parcheggi sul territorio comunale con evidenti disagi nella quotidiana fruizione delle aree residenziali e commerciali. La disponibilità dei parcheggi rappresenta un tema rilevante sia per la qualità della vita dei residenti sia per il funzionamento delle attività economiche del territorio. Le tempistiche indicate nelle notiziario hanno generato aspettative precise nella cittadinanza, che ad oggi risultano disattese.
Interroghiamo il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quali sono le motivazioni del mancato rispetto delle tempistiche indicate nella notiziario comunale dell'ottobre 2000 metri 5, relative relativamente alla riapertura del parcheggio interrato di via Mazzini e del parcheggio interrato di piazza Cavour.
Quale sia lo stato attuale degli interventi necessari alla riapertura dei parcheggi citati, quali siano le tempistiche aggiornate e realistiche plus restituzione della cittadinanza e dei posti auto annunciati e se l'amministratore azioni comunale intende adottare misure temporanee o soluzioni alternative per mitigare le attuali difficoltà di parcheggio segnalate dai cittadini.
Ci tengo a precisare che il disagio riguarda un po' tutto il territorio comunale, mi segnalano personalmente disagi.
Abbastanza gravi e in via Sormani via cooperazione via Adige e via Ticino via Adda un po' ovunque, grazie grazie, consigliere Forte la parola all'assessore De Rosa.
Grazie Presidente e grazie Consigliere dall'occasione, appunto, di di spiegare un po' a che punto siamo con la questione dei parcheggi, perché leggerei prima una nota che è della polizia locale, poi integro con con quanto si sta facendo allora in merito all'interpellanza di cui in oggetto, per quanto concerne la parte di competenza in questo settore si specifica quanto segue Settore, Polizia locale premesso che sul territorio del Comune sono presenti due parcheggi interrati uno con accesso in via Mazzini, uno con accesso via Matteotti,
Entrambi risultano non fruibili, in quanto il primo chiuso in data 31 12 2023, mentre il secondo costruito in forza di una convenzione urbanistica stipulata nel 2008 con inizio dei lavori il 16, quattro, 2012 e mai aperto, nonostante comunque il problema parcheggi esisteva già prima del 2025 e 26, fatta la premessa di cui sopra, allo stato attuale del settore Polizia locale ha ricevuto verbalmente una richiesta da parte dell'Amministrazione comunale di interessarsi per rendere a pagamento detti parcheggi per poi successivamente attivarli e consentire la riapertura al fine di procedere nel mese di novembre del 2025 si sono attivati LEP, si sono attivate le procedure sia di verifica dello stato dei luoghi, sia da un punto di vista strutturale tecnico, sia da un punto di vista della posizione giuridica dei due parcheggi, rilevando alcune criticità parcheggio, Mazzini, allo stato attuale risulta pendente un contenzioso con la proprietà e solo in data 12 5 2025 e la proprietà restituita la disponibilità all'Amministrazione comunale che mi è andata un po' per le lunghe in data 23 1 2025 risulta pervenuta al protocollo del Comune. La certificazione prevenzione, incendi che il Comando dei Vigili del fuoco di Milano aveva mandato alla proprietà e per conoscenza, all'Amministrazione alla data attuale non siamo in grado di conoscere se gli ascensori risultano collaudati e o revisionati. L'impianto di videosorveglianza lasciato dalla proprietà dopo ispezione con ditta specializzata risulta obsoleto, parzialmente non funzionante, è impossibile da connettere con la videosorveglianza pubblica. In particolare, sarebbe mancante la connessione con rete pubblica per inoltro via data-link delle immagini.
Questo settore non ha mai ricevuto planimetria della struttura né collaudo.
Parcheggio invece di via Cavour. La struttura iniziata come progetto, depositato agli atti del Comune di Cusano Milanino in data 28 due, 2008, è approvato con delibera di Giunta numero 100 del 21 7 2008 risulta collaudato da un punto di vista strutturale in data 12 2 2014, con la presenza anche del RUP e dei tecnici comunali, dopodiché mai aperto. Nel mese di dicembre sono iniziate le verifiche sulle eventuali carenze tecniche e o lavori per renderlo fruibile. In data 5 11 2025 si è proceduto all'affidamento a ditta specializzata dei lavori per l'installazione dell'impianto di videosorveglianza del parcheggio. È andata attuale, risulta attivo e funzionante. In data 17 tre 2026 si è proceduto all'affidamento diretto tramite piattaforma MEPA a ditta esterna per la realizzazione di tutti quei lavori mai attuati per rendere a norma del parcheggio affidamento è andato deserto il deserto per una problematica burocratica della ditta affidataria. Si è provveduto all'emanazione di nuovo affidamento, attualmente conclusosi in data 7 4 2026, e sono in attesa del perfezionamento delle procedure, fatto salvo eventuali problematiche che potrebbero insorgere. No, non legate al settore della Polizia locale. Allora diciamo che abbiamo ereditato un po' questa situazione, che veniva da parecchi anni, in cui ha soprattutto parcheggi di via Cavour. Siamo i primi a dire che è grave che sia stato costruito e mai utilizzato, e quindi era uno delle delle priorità che abbiamo messo in campo, oltre a quello di via Mazzini, perché è evidente che sia necessario anche per le strutture di vendita che ci sono lì presenti nei sotto i portici esse ed è fondamentale, come sapete, appunto su quello di via Cavour. Per partiamo dalla parte positiva ci siamo attivati e su quello di via Cavour. Nei prossimi mesi riusciremo a arrivare a un, dunque perché la ditta affidataria farà i lavori di sistemazione, perché ci sono alcune pertinenze che sono condivise tra Palazzo Omodei e quel parcheggio, e quindi c'è da suddividere, mettere le strutture, le sbarre di accesso, verificare che tutte le parti di diciamo segnaletica siano corrette in più. Quel parcheggio è nato con una problematica da affrontare comunque, una volta che che va aperto, perché si entra al contrario? Sostanzialmente, il. Il senso di marcia all'interno del parcheggio sarà contrario rispetto a quello di superficie, perché l'ingresso da viale Matteotti consentiva solo quella quella situazione, e quindi abbiamo dovuto anche stare attenti a avere una segnaletica che fosse adeguata a far capire agli utenti e non confondersi, perché altrimenti si si creavano delle problematiche. Diciamo che questo parcheggio siamo riusciti a avere tutta la documentazione a chiudere tutto avere il certificato antincendio. Il l'ascensore è funzionante ed è stato controllato dalla ditta che ha preso l'appalto per gestire gli ascensori del Comune di Cusano e verrà fatto un intervento su questo parcheggio e su quello critica che dietro.
La Banca Intesa quello di superficie, perché anche lì c'erano dei problemi di ammaloramento della superficie e anche di sistemazione e di regolamentazione, perché sostanzialmente tutte le amministrazioni hanno lasciato una gestione un po' più ampia di quel parcheggio proprio per andare a compensare il fatto che gli altri parcheggi non non stavano funzionando e quindi bisognava dare comunque uno sfogo per far vivere le attività commerciali che ci sono nella zona. Chiaramente, su questi due parcheggi riusciamo a intervenire, quindi l'affidamento è praticamente fatto e nei prossimi mesi, quindi posso dire con certezza che non ci dovrebbero essere grosse problematiche, almeno di di sorprese dell'ultimo minuto per la riapertura. Dato quello quello sfogo quel polmone anche di del parcheggio Cavour, che credo comunque sia un obiettivo importante per Cusano Milanino perché, appunto ad avere un'opera pagata dopo anni e non averla ancora utilizzata ed è veramente una una cosa che non non riesco ad accettare anche come amministratore dall'altra parte c'è quello di via Mazzini che è più problematico, nel senso che c'erano ancora in corso cause con sia con chi l'aveva gestito internamente e quindi si è arrivato alla soluzione della causa. Qualche mese fa è uscito anche qualche titolo sui giornali perché sostanzialmente si è arrivati a un certo punto, diciamo le cose come stanno e era gestito abusivamente da chi stava all'interno del parcheggio a proprio il gestore non proprietari in più avevamo delle problematiche su come veniva interpretata la l'utilizzo di quel parcheggio da parte del proprietario. Come sapete, senza peli sulla lingua si sono create dopo il fallimento della ditta iniziale che ha fatto dei lavori, che quindi doveva dare in cambio di l'edificazione di di via Mazzini in tutti i palazzi nuovi, quella zona come parcheggio a disposizione del Comune come area, pur mantenendone la proprietà. Una volta che è andato tutto all'aria, questa proprietà è passata di mano e i nuovi acquirenti,
Siamo se ci son state varie diatribe per definire quali fossero gli impegni di ognuno, abbiamo resistito, naturalmente come Comune alle richieste, si stanno risolvendo in questi giorni le ultime le ultime problematiche, nel frattempo siamo riusciti ad arrivare appunto alla consegna delle chiavi qualche mese fa per poter accedere e fare a fare anche delle verifiche al all'ottenimento del CPI quindi avere già almeno una validazione antincendio l'idea è di verificare con qualche operatore l'intervento su questo parcheggio, perché perché gli investimenti sarebbero importanti?
E quindi si sta valutando qual è il metodo più veloce per arrivare ad aprirlo, non nascondiamoci che ci vogliono dei mesi, purtroppo ci vogliono dei mesi.
Di fronte al fatto che comunque non era disponibile che si dovevano chiudere delle cause legali, non potevamo fare altrimenti e comunque ne siamo venuti in abbiamo avuto la possibilità di accedere e avere le chiavi, appunto da da non molto tempo.
Ci sarebbero investimenti permettere ai macchinari per per far entrare e uscire le auto, per regolamentare la sosta macchine e le le video. La videosorveglianza che su quel parcheggio è molto più impattante è da sostituire completamente. Sono ancora telecamere, come è stato detto, anche della Polizia locale analogiche, che non si possono connettere, quindi sarebbe un problema anche lì. Sarebbe un altro appalto per poter andare avanti a fornire tutto il tutto il servizio e poi ci sarebbe tutta la gestione. Quindi stiamo vedendo qual è la soluzione.
In campo. C'è già qualche idea, ma diciamo la la, la soluzione potrebbe essere anche trovare, appunto chi vuole investire e avere gestire e fare l'investimento su questo su questo parcheggio, in modo da avere una strada più veloce possibile per arrivare qualcuno che lo sistema e lo gestisce dal punto di vista burocratico, noi abbiamo cercato di ottenere tutte quelle, tutti quei permessi, quelle certificazioni che servivano preventivamente per potere anche pensare solo questa strada, quindi l'obiettivo è intanto riuscirà a sistemare gli altri due parcheggi,
E dare comunque un polmone a quell'area, dopodiché partire il prima possibile, in parallelo, per cercare di risolvere la questione del Mazzini, perché anche lì è un altro. E un altro grosso problema che per anni non non ha trovato una soluzione e riteniamo sia importante sia per i commercianti della zona sia per i cittadini, perché ricordo che anche all'epoca era utilizzato, ossia come parcheggio ore, ma c'erano anche dei dei parcheggi che erano utilizzati proprio a stagione e quindi qualcuno, al posto del del box, poteva appoggiarsi lì per per la seconda auto o altro. Spero di aver risposto più o meno tutto. Grazie Assessore, prego, consigliere Forte, grazie Assessore alla Polizia locale.
La risposta è più che soddisfacente, mi auguro che comunque la gestione dei parcheggi in generale sul punto sul territorio trovi una soluzione, soprattutto nelle tratte dove stiamo vedendo i lavori alimento della Metrotranvia dice proprio disagio.
Grazie.
Passiamo al secondo punto in trattazione, ovverosia l'interrogazione presentata al primo firmatario, il consigliere Ferruccio Panzeri con oggetto, il centro polifunzionale di via Alemanni prego la parola al consigliere Pan seri.
Sì, questo questa interrogazione, diciamo, riguarda il centro per anziani di via le mani.
In parte dal presupposto che, considerato che con determinazione numero 422 del 9 9 2024 è stata rinnovata la concessione del centro polifunzionale anziani di via Alemagna società Sereni Orizzonti con scadenza al 31 0 1 2026. Appreso che in data 31 12 2025, è stato prenotato un impegno di spesa pari a euro 58.365 per il supporto al RUP nell'ambito della procedura di selezione del contraente per la gestione del centro per anziani.
Abbiamo constatato che allo studio, allo stato attuale delle cose, non risultano adottati ulteriori atti o provvedimenti finanziati all'avvio o la conclusione della procedura di affidamento della struttura, pertanto viene richiesto al Sindaco e alla Giunta comunale quali atti siano stati adottati nel corso dell'anno 2026 in relazione al centro polifunzionale anziani di via Alemanni. A che punto si trovi la predisposizione della gara d'appalto per l'affidamento della gestione del centro e con quali modalità sia stata impostata la nuova concessione e quali siano le tempistiche previste per la sua entrata in vigore? Si richiede pertanto una risposta scritta da trasmettere mezzo PEC B, per cui questo è quanto è stato comunicato in questa interrogazione.
La parola all'assessore Agosti.
Mi sentite.
Buonasera a tutti e a tutte, grazie Consigliere Panzeri.
Una piccola nota, si richiede inoltre risposta scritta da trasmettere a mezzo PEC, risposta orale in occasione del primo Consiglio comunale utile, quindi la sottoscritta provvederà a rispondere oralmente oggi e in fase successiva va a inviare a mezzo PEC.
La risposta.
Comprendo, ma precisiamo per chi per per chi ci ascolta.
Risposta, interrogazione centro polivalente, anziani di via Alemanni, premesso che, come riportato da interpellanza giunta al protocollo, il 33 2026 con determina 422 del 9 9 2024, l'Amministrazione ha proceduto al rinnovo della concessione del CPA alla società Sereni Orizzonti fino al 31 1 2026,
In data 31 12 2025 è stato prenotato l'impegno di spesa pari a euro 58.365 per supportare il RUP, per la particolare complessità che poteva avere la predisposizione degli atti necessari per indire una nuova gara, nel contempo, fra la penetrazione prenotazione di impegno e la scadenza della concessione è giunta disponibilità ad offerta di gestione da parte di peace essendo I-bis una nostra partecipata, l'Amministrazione, da subito mostrato estremo interesse per la richiesta e sono state effettuate valutazioni in merito all'eventuale opportunità di procedere all'affidamento del CPA in house con l'intenzionalità di affidare sia i lavori di riqualificazione dell'immobile che digestione.
Nel mese di gennaio, quindi, si è provveduto come da contratto in essere e alle stesse condizioni, alla proroga Sereni Orizzonti per il periodo strettamente necessario, al fine di consentire l'espletamento degli atti necessari per definire e concludere i passaggi tecnici e giuridici e giuridici al nuovo potenziale affidatario.
I passaggi verosimilmente si concluderanno non appena i PIS avrà terminato tutte le procedure, secondo quanto previsto dalla legge, per consentire la transizione. Evidenzio quindi che gli atti formali per il prosieguo dell'attività al momento sono in attesa della definizione e conclusione delle procedure di modifica statuaria di peace concordate dai Comuni di ambito EPS, pur mantenendo la propria capacità giuridica, sta trasformando la propria durata da un tempo predeterminato a un tempo illimitato. Tale modifica consentirà non solo ai Comuni di ambito di proseguire nella gestione di servizi a lungo termine senza dover rischiare di incorrere in scadenze dettate dalla chiusura della partecipata, ma permetterà di attivarsi anche per progettualità di lunga durata. L'Amministrazione darà seguito alle procedure connesse per la definizione di quanto previsto.
Consigliere.
No, perché non?
Ringrazio l'assessore Agostini per la risposta esaustiva, per cui vedremo come saranno, diciamo, processati queste nuove nuove cose, vedremo.
Come andrà già sapevo che probabilmente nel prossimo Consiglio verrà stata verrà rappresentata, diciamo la corda, così mi era stato detto che avevate discusso nel nell'ultima Capigruppo i miei colleghi mi aveva riferito se presentare o meno l'interrogazione perché il Comune stava già comunque portando avanti, diciamo l'accordo.
Tutto qua.
Si ritiene soddisfatto Consigliere, sì, sì, mi ritengo che non solo non solo per verbalizzare, perché dobbiamo metterlo per l'appunto a verbale, quindi passiamo al terzo capo che ha per oggetto l'interrogazione presentata dal primo firmatario, il consigliere Valeri all'ESMA.
Con oggetto stato degli interventi delle interlocuzioni istituzionali relativi al ponte di via Marconi, quindi la parola alla consigliera l'ESMA.
Buonasera non rileggo tutta l'interrogazione, ma la sintetizzo brevemente, sostanzialmente abbiamo chiesto un aggiornamento per quanto riguarda la situazione del ponte di via Marconi, l'ultimo aggiornamento da parte dell'Assessore, quindi l'aggiornamento ufficiale della Giunta, risale a ottobre dell'anno scorso e ci eravamo lasciati all'indomani del Consiglio comunale di dell'ottobre 25 con.
La comunicazione che erano in corso delle interlocuzioni con Regione Lombardia e che probabilmente già alla fine del mese di ottobre si sarebbe ricevuta una risposta da questo Ente riguardante proprio il destino del ponte di via Marconi. L'interrogazione quindi chiede un aggiornamento in merito e chiede soprattutto se la Giunta ha infine deciso qualcosa in merito a cosa fare del ponte, cioè ricordo le alternative erano sostanzialmente due o il rifacimento ex novo di tutta la struttura, che però avrebbe potuto costituire, diciamo, qualche difficoltà proprio materiale oppure.
La degli interventi meno meno invasivi per la messa in sicurezza e che non avrebbero comportato il rifacimento totale del ponte. Si chiede quindi di essere aggiornati sull'argomento.
La parola all'Assessore Arduino.
Sì, grazie.
Non è stato ripetuto il tutto, ma magari io mi riferisco poi ai vari quesiti puntualmente, allora il primo quesito diceva se era poi è stato fatto quell'incontro, quell'incontro sia stato fatto è stato fatto in data 3 novembre 2025, premetto che io in quell'incontro non ero presente in quanto ero in ospedale in quel periodo ma erano andati l'assessore De Rosa e.
Dei funzionari, appunto, mi dicono che l'incontro era finalizzato a conoscere la possibilità di mantenere la quota attuale del ponte in ragione della normativa vigente, che impone una quota più alta all'intradosso del progetto rispetto a quello che appunto è attualmente. Ciò però comporterebbe.
Delle rampe che impedirebbero la percorribilità degli attuali. Carrai l'occasione, comunque, è stata utile perché in quell'incontro c'è stata anche la presenza del direttore di AIPo, che quindi anch'ha contribuito anche lui a ragionare sulla sulla questione e non ci sono stati delle interlocuzioni formali se se non una.
Una.
Un impegno a formare un tavolo dove venissero portate le bozze progettuali sulle quali discutere, perché c'è stata una certa apertura anche di AIPO, rispetto alla possibilità che si raggiungano magari dei risultati di compromesso, per non dover appunto realizzare quelle quelle nuove quote che possono danneggiare i passi carrai intervenendo sulla larghezza dell'alveo e sulla struttura dei pilastri di appoggio quindi una possibilità che, ragionando sul progetto si trovino delle soluzioni.
No, ovviamente non ci sono dei pareri, questo mi riferisco al punto in cui dice se ci sono stati dei pareri di AIPO.
Perché il progetto ancora non ha raggiunto una sua maturazione e per quanto riguarda la soluzione progettuale individuata tra quelle prospettate, sì, ci si sta orientando sempre più, anche perché queste sono un po' le indicazioni che ci derivano dai progettisti e di acribia affatto LEA. Le analisi è quella del rifacimento, se non altro perché.
Il rifacimento consentirebbe un maggior tempo di vita del ponte stesso, si parla di 80 100 anni contro un consolidamento che ci hanno dato come 40 50, però anche per il rifacimento si dovrà ragionare appunto sulle quote, le risorse economiche necessarie, intanto sì.
Ovviamente la progettazione è diventata un obiettivo del della Giunta, è stato affidato questo obiettivo al funzionario del settore che prevede di affidare il progetto entro l'autunno del 2026.
Ci sarà fatta una variazione di bilancio entro l'estate per allocare queste risorse e per la progettazione c'è da dire anche che abbiamo partecipato a un bando ministeriale persone, progettazioni inserendo oltre a questa del ponte che ci sembra di importanza fondamentale, anche due altre progettazioni di particolare rilievo che sono la due diligence di Palazzo modelli e la continuazione della progettazione per l'edificio di Magistretti con queste abbiamo partecipato a questo bando e siamo in attesa, ovviamente, del dei risultati.
Proprio per realizzare per per partecipare a questo bando abbiamo collaborato con il Politecnico per avere una stima di costi, in modo da poter anche in proporzione, stimare i costi della della progettazione, no che andavano valutati secondo una un certo rapporto e in pratica.
La stima dei costi del dell'intervento si aggira su 1 milione 400.000 euro. In proporzione a questo, la stima della progettazione è di circa 151.000 euro. Questi sono dei dati, insomma, che ci sono serviti orientativamente, perché il Politecnico ha cominciato ad analizzare la situazione e le problematiche connesse.
Questo è quanto al momento posso dirvi, se non che appunto sicuramente entro l'anno questo progetto verrà affidato e che, come ripeto, la direzione e dovrebbe essere quella del totale rifacimento.
Consigliere all'ESMA.
Riguardo all'ultimissimo punto dell'interrogazione, quella relativa ai costi, che presumibilmente sono stati sostenuti dal Comune per la deviazione delle linee degli autobus.
Atto io, assessore Ruini, sì, sì, no, ecco, io ho interrogato gli uffici nel merito e mi dicono che non è stata esposta a nessun con un costo aggiuntivo, quindi noi non io non ho contezza di questo di un costo di questo tipo cioè l'ufficio non mi ha escluso che siano arrivate richieste di costi aggiuntivi.
Consigliere l'ESMA.
Sì, io mi ritengo soddisfatta delle risposte che ho ricevuto, grazie.
Grazie consigliera, poi passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno, sempre un'interrogazione presentata a firma del consigliere avvocato Silvia mila Anna De Angeli con oggetto Situazione del Centro Tennis prego consigliera.
Grazie Presidente.
Ho tralasciato nell'interrogazione tutta la prima fase della storia della vicenda del tennis che ci ha portato sino ad oggi mi sono concentrata solamente su quello che è accaduto in tempi più recenti nell'ultimo anno, quando, nel giugno del 2025, il Comune ha pubblicato la procedura aperta per l'affidamento in concessione in concessione del servizio di gestione del Centro Tennis, il termine per aderire a questa procedura era stato fissato al 14 luglio 25. Entro tale termine due operatori hanno presentato la loro offerta per l'aggiudicazione della della gestione del centro e,
Nel mentre nelle more della procedura, sono state chieste a questa operatori. Così ci è stato riferito delle delle integrazioni documentali, delle specifiche maggiori circa i progetti che andavano a presentare e una volta acquisita tutta la documentazione necessaria. Trascorso il termine assegnato sempre dal dalla piattaforma che gestiva la procedura si è arrivati in data 10 settembre 25 all'aggiudicazione dell'affidamento alla società Aba Green, S.r.l. A seguito di questa aggiudicazione, così abbiamo preso il soggetto escluso dall'affidamento. Impugnava il provvedimento davanti al TAR e con contestando la violazione di alcune norme e dei criteri per la formazione della graduatoria della scelta e la scelta dell'operatore più idoneo. Ancora nel novembre 25 si apprendeva che il TAR aveva rigettato con un con l'ordinanza con ordinanza, l'istanza di sospensiva formulata dal da colui che aveva impugnato il provvedimento. Quindi, a fronte del provvedimento di rigetto che così ci è stato detto, era compiutamente motivato nel merito e addirittura aveva anche una valenza anticipatoria su quella che poi sarebbe stata sarà la decisione sul merito. Il Comune di Cusano pare, procedeva alla effettiva assegnazione del Centro Tennis ad ABA green, quindi a questo punto abrina avrebbe dovuto essere immessa di fatto nel possesso dell'immobile. È fermo restando la deprime, l'adempimento di tutte le procedure burocratiche. Ad oggi sappiamo che Aba green non è ancora stata immessa fisicamente nel possesso del centro, perché risulta ancora chiuso il centro a causa di queste lungaggini non dovute esclusivamente a responsabilità del Comune, ma anche all'impugnazione del dell'assegnazione davanti al TAR, comunque, il centro, chiuso da da tanti mesi, da quasi un anno, versa in condizioni di abbandono e di serio deterioramento.
I cittadini e i fruitori del centro e tutti coloro che in questo centro ripongono degli interessi o economici o ludici sono in attesa di conoscere le sorti dello stesso. Pertanto, noi Consiglieri io, come prima firmataria, ho posto ai seguenti quesiti all'Amministrazione. In quale data l'amministrazione intende di fatto consegnare il tennis alla società aggiudicataria per permettere a quest'ultima di iniziare effettivamente a rimettere in pristino l'immobile e a ad esercitare l'attività al qua alla quale il centro è deputato? Se l'Amministrazione ha effettuato una stima dei danni che si sono prodotti nel nell'immobile a causa di questo lungo inutilizzo e abbandono dello stesso, e in che termini l'Amministrazione visti questi danni? Visto questo evidente stato di abbandono e di deterioramento, intende contribuire concorrere con l'assegnatario ABA green, alla, al ripristino alla ristrutturazione del Centro prima che effettivamente possano essere espletate le le attività del tennis e quelle altre. Che ABA green riterrà di di avviare.
Grazie.
La parola all'assessore Arduino, prego Assessore.
Certo, ecco per questa interrogazione con, come per la precedente, anticipo verbalmente alcune osservazioni che poi arriverà risposta scritta, ovviamente allora premetto che.
I partecipanti alla gara erano tre, e non due.
Il secondo ricorso, naturalmente, ma è la stessa cosa,
Dunque, per quanto riguarda la data, allora posso dire questo che io ho sperato e quasi certa che stasera di poter dire è stato quindi di usare il passato prossimo.
In realtà, devo ancora usare il futuro.
Lo sarà spero prossimo anche questo nei prossimi giorni, ma questa volta davvero posso dirlo con certezza, perché praticamente oggi mancavano solo delle verifiche delle ultime documentazioni arrivate, poi c'è il Segretario che sta gestendo ovviamente questa parte,
E che, e soprattutto della fideiussione e voi sapete quanto il tema fideiussioni diciamo per questa Amministrazione sia delicato perché ha avuto in passato anche degli aspetti problematici, quindi queste verifiche hanno bisogno di tempi e quindi oggi non posso dire è stato firmato l'accordo ma dico con sufficiente sicurezza e che lo sarà nei prossimi giorni.
Sì, i tempi sono sicuramente stati un po' lunghi e per varie ragioni, ma comunque secondo me l'importante sarebbe ora a raggiungere l'obiettivo. Mi si chiede un chek, quali sono i danni, sia stata fatta una stima dei danni, eccetera, eccetera. Allora non è stata fatta una stima dei danni.
Anche perché oggettivamente.
Allora non ci sono stati atti vandalici, non ci sono stati problemi,
Particolari, c'è solo sicuramente un deperimento dovuto al al no non utilizzo. Vero è che però i campi, anche se utilizzati, vanno rifatti ogni stagione per cui si si dovrà procedere ora a quello che non è stato fatto, magari in autunno. Per quanto riguarda invece e quindi è una stima, comunque posso dirle che non è fatta, ma non non ci sono dei danni.
Palesi o che si debba si possano attribuire a questo ritardo, se non certamente una mancanza di cura del verde, che adesso a cui adesso si opera per quanto riguarda il nostro intervento è già tutto previsto, perché questa Amministrazione sta già e ha già provveduto a una riqualificazione dell'impianto, sta procedendo col suo programma. Come sapete era stata, erano state sostituite le caldaie per i palloni pressostatici. Era stato in fase di riqualificazione anche la palazzina, sulla quale però si è in attesa di approvazione della Sovrintendenza al progetto esecutivo, e si prendono di solito quattro mesi per per dare queste risposte. Quindi aspettiamo questo e il palazzetto anche ha visto la diciamo. Sostituzione delle delle delle caldaie per il riscaldamento e la climatizzazione.
Allora e poi si procede con il nostro programma, che appunto pre aveva previsto anche la riqualificazione degli impianti di illuminazione dei campi e e poi degli interventi manutentivi di di tipo straordinario che sono già previsti per un importo complessivo di 120.000 euro all'anno compresa la quota di ammortamento delle caldaie. Quindi c'è già questo impegno a espletare appunto alcune opere di manutenzione e si è fissato un tetto massimo. Tutto quello che uscirà da questa cifra, ovviamente sarà a carico del nuovo, e questo comunque è tutto compreso anche nel contratto che si va a firmare. In questi giorni il servizio di manutenzione e conduzione dell'impianto termico è stato affidato ad Ates e appunto l'impegno della manutenzione straordinaria.
Da parte del Comune è stato definito, oltre a quello che già era definito dai precedenti contratti, che era quello della manutenzione del verde, che appunto sarà, ecco, sarà fatta, ovviamente prima della riapertura.
Ecco, queste sono le cose poi se il Segretario vuole aggiungere, perché premetto che questa è una materia che stanno seguendo in primis il Segretario, in quanto si tratta di un atto che va verificato nei dettagli e che con la sua competenza, appunto è in grado di fare ovviamente sulla base delle indicazioni che la Giunta aveva dato quindi io non lo so spero di aver risposto alle ai quesiti e,
Mi auguro appunto che di potervi informare,
Tra qualche giorno dell'avvenuta consegna,
Consigliera De Angeli per la parola al Segretario per un ulteriore approfondimento brevissimamente per tutti, allora l'ordinanza del TAR è stata un'ordinanza provvisoria.
Motivata dal fatto che l'operatore aveva chiesto una sospensione a tutela dei propri diritti, il TAR si è pronunciato, si è pronunciato, i profili erano fumus boni iuris periculum, in mora ha preferito affrontare il problema del fumus boni iuris, è un modo di.
Dire degli avvocati quando parlano di ordinanze anticipatori. Resta comunque il dato che si dovrà andare a sentenza. La sentenza è prevista, o meglio l'udienza è stata fissata per luglio. Il tempo non è stato un tempo perso perché purtroppo, nel periodo che è andato fino alla pronuncia del TAR, sono decadute le verifiche sulla capacità contrattare con Pubblica amministrazione dell'operatore, per cui gli uffici hanno dovuto ripetere tutta questa attività,
Amministrativa fondamentale per la stipula del contratto. Ad oggi sono arrivate le polizze fideiussorie, la fideiussione è stata affidata al generali, quindi una società solida, che dovrebbe garantire l'ente sotto questo profilo e sono anche giunte oggi le assicurazioni che saranno a breve oggetto di verifica per poi poter procedere alla stipula del contratto.
Grazie Segretario la parola alla consigliera De Angeli.
Per dirsi soddisfatto o meno della risposta.
Eh sì, mi ritengo soddisfatta, è l'unico l'unico appunto che posso fare riguarda una chiaramente una cosa che non possiamo in questo momento sapere la stima dei danni su quello che non si veda, ad esempio, sui palloni pressostatici impacchettati e lasciati così com'erano, però non voglio nemmeno entrare nel dettaglio, sono cose che potremmo vedere solamente quando l'attività riprenderà a funzionare quindi mi ritengo soddisfatta grazie.
Grazie consigliera.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno.
Sempre un'interrogazione al primo firmatario, il consigliere Ivan coordini e l'oggetto è ritorta ritardi della Metrotranvia, Milano Seregno, presunte richiesta di ulteriori finanziamenti da parte di Città metropolitana, prego, Consigliere, coordini sì, grazie Presidente io.
Ritengo che questa interrogazione.
Ritengo che questa interrogazione, presentata il 25 marzo e tra quella data e oggi sono chiaramente intercorse 2 interlocuzione con Città metropolitana a cui il nostro ente ha partecipato ritengo che la materia sia, diciamo, di ha solido assoluto dominio pubblico e che le domande che ovviamente chiedevano se risultasse fondata,
Nella richiesta di ulteriori finanziamenti, fatta la Città Metropolitana nei confronti del Governo a quanto ammontasse questa questa cifra, se l'Amministrazione comunale fosse stata informata prima chiaramente delle due, diciamo i due momenti di due incontri che si sono svolti in Città metropolitana e se questa notizia fosse stata fondate confermata che tipo di ricadute avremmo diciamo ricevuto sul nostro territorio?
Ma ritengo le domande superate rispetto anche a quanto ha dichiarato prima l'assessore De Rosa. Tuttavia, questo rimane un argomento che merita senz'altro un approfondimento e un diciamo un momento di confronto.
Profondo e diciamo che interessi tutta la città, quindi anch'io mi unisco al alla proposta della del della SES del consigliere bolognesi, che arriva seconda chiaramente, dopo la raccolta firme che il centrodestra aveva già iniziato e chiara idea scaturita in una richiesta di un Consiglio comunale aperto, quindi mi aspetto che l'Amministrazione comunale in un tempo breve, convochi un Consiglio comunale aperto su questo argomento ed entri nella nel merito di questa questione. Ci entri con delegato di Città metropolitana e che possa questo Consiglio Comunale aperto, anche perché no sfociare in una mozione, come era accaduto negli anni passati. Congiunta approvata all'unanimità, che possa chiedere quello che io, perché prima alcuni consiglieri hanno.
Espresso un proprio parere, io diciamo per primo.
Su cui poi però chiaramente non abbiamo più, ha ricevuto e non abbiamo più avuto, diciamo un confronto, è chiaro che non è l'interrogazione, è il momento per fare questo tipo di dibattito, quindi io mi aspetto Consigliere e Assessore De Rosa che lei, il, la e l'Amministrazione tutta, prendiate questa richiesta che non arriva solo dall'ONU, dall'opposizione, ma che arriva anche dai banchi della maggioranza e vi prendiate l'impegno oggi per stasera nel giro di breve, di fare un Consiglio comunale aperto, di informare la cittadinanza in nel merito e di recepire e portare a Città metropolitana non il pensiero solo ed esclusivamente della Giunta, ma il pensiero che vi verrà consegnato in quel momento dalla cittadinanza. Grazie.
Assessore De Rosa.
Sì, mi faccio carico di parlarne con l'Amministrazione, faremo le valutazioni, faccio solo presente quando si era parlato della raccolta firme, che è importante giustamente dare riscontro che i cittadini era stata fatta appunto una serata proprio in prossimità della raccolta firme mi sembra sul era più o meno quel periodo sul cronoprogramma o poco dopo diciamo dalla presentazione delle firme si si si era stata fatta comunque una serata di confronto anche coi cittadini in cui si era si era parlato comunque di metrotranvie, del nuovo cronoprogramma ne approfitto visto che appunto abbiamo sostanzialmente espletato le richieste che erano state fatte dentro nella nell'interrogazione di rispondere a qualche domanda per correttezza che era stata fatta prima in modo che diamo qualche informazione in più visto che stasera ci sono anche tanti cittadini e fa piacere vederlo.
Allora alcune considerazioni. Io non ero a conoscenza di questa questione del 2017 del del RUP, però credo anche che bisognerebbe andare a vedere un attimo le carte, perché effettivamente è RUP, che è il soggetto titolato eventualmente a cambiare l'azienda, l'appaltatore. Quindi mi chiedo se magari non ci fossero i termini legali per poterlo fare, perché tra tradirlo e farlo il RUP potrebbe farlo. Sarebbe proprio la persona titolata e quindi se non è stato fatto, però, non non sono a conoscenza del fatto del fatto specifico sulla questione tempistiche, la questione tempistiche. Si poteva arrivare a avere già delle penali se non ci fossero stati dei ritardi anche nella consegna delle aree. È chiaro che la i ritardi nella consegna delle aree ne abbiam parlato anche col sindaco Cairo è anche dovuta a delle cause che sono sono sopravvenute con per per questioni di confini di dove ricadevano le aree di cantiere e tutto il resto. Quindi non è che dico, è stata colpa di qualcuno perché qua non dobbiamo cercare colpe, siamo in un'Amministrazione e comunque su quei banchi a maggioranza l'opposizione, ma la sostanza è che dobbiamo portare a casa il risultato di dare un servizio ai cittadini e dare il meno possibile per quanto possiamo, come Amministrazione fastidio alle attività e ai cittadini che percorrono il nostro territorio. Però effettivamente c'è stato un ritardo che ha fatto in modo che le aree fossero consegnati in ritardo e quindi, a marzo del 2028, sono ancora completamente nei tempi per non per poter dire di aver fatto l'opera nei tempi previsti. Per questo è stato definito dalla dal lodo che c'è stato poco tempo fa e quindi sostanzialmente l'opera sulla carta. Parliamo ai cittadini sulla carta non è in ritardo nella realtà, lo sappiamo tutti che è in ritardo, quindi cioè su questo non è inutile. Prenderci in giro sta andando lentamente, sì, anche la l'azienda che è subentrata. Per quanto abbiamo potuto apprendere anche noi perché non abbiamo informazioni ufficiali su questo, ma.
Non ci nascondiamo dietro un dito. Anche l'azienda che sono sopravvenute, che è entrata al posto di CMG, ha rilevato il ramo di azienda. Chiaramente ha avuto delle difficoltà sull'assunzione del personale, regolarizzazione e tutto il resto, quindi diciamo che non ha al 100%. Oggi la forza lavoro per dire ripartiamo a piena velocità, Città, metropolitana sostiene che si possa ancora a stare in quei tempi e quindi non ha modificato il cronoprogramma. Chiaramente, le prime cose che erano previste già fatte non sono ancora state fatte, perché l'abbiamo visto anche rispetto al cronoprogramma rispetto a opere che erano proprio sul nostro Comune. Per quanto riguarda rivedere l'opera, è vero, si può, si potrebbe anche rivedere l'opera, ma vuol dire rifare tutta la progettazione, vuol dire uno o due anni dei tempi tecnici, solo di riprogettazione, costi tempi, magari poi, nel complesso si andrebbe a risparmiare, ma avremmo una frequenza ancora più dilatata. Avremmo una questione di i punti di scambio dove dove i tram possano possono percorrere nei due sensi. Comunque la linea, quindi, ci sarebbero una serie di problematiche da risolvere. Bisognerebbe anche valutare se alla fine l'opera darebbe quel servizio per cui abbiamo atteso tanto tempo.
Sto cercando di dire di andare un po' sui punti che avete segnalato.
Sulla questione che sono stati accettati dalla nostra Amministrazione. Sfatiamo un attimo questo mito è stato accettato dalla nostra Amministrazione di pagare quei famosi 2 milioni di euro per fare l'opera, ma è un'opera. Un cantiere era già aperto, non è che si poteva far finta girarsi dall'altra parte di dire no, noi non c'entriamo, non paghiamo, intanto si sarebbe creato un problema istituzionale perché alla fine quei soldi andavano tirati fuori e gli altri Comuni della zona avrebbero dovuto ripartirsi i costi di Cusano. Quindi ci sarebbe stato un problema politico istituzionale. È proprio tra gli enti del territorio con Cusano che comunque aveva partecipato fin dall'inizio a quest'opera. Inoltre, erano state accettate le opere compensative, cioè le opere compensative. Non è che posso accettare il premio e non accetto il no, non accetto di pagare la mia quota, quindi questo comunque andava nella direzione di saldare poi chiaramente, come è successo per la metropolitana che va a Monza.
E infatti il consigliere, come le ho detto.
Allora a temi ci stia adesso ci atterremo all'ambito dell'interrogazione, comunque la que, il, l'intervento che è stato caldeggiato, di procedere poi con un momento altro che non sia una mera interrogazione, perché l'interrogazione di per sé non è strumento che favorisce il dibattito ma che il dibattito deve deve esserci su un tema tanto saliente come questo, quindi questo è fuor di dubbio, quindi, Presidente, tecnicamente nell'interrogazione è stato chiesto anche sulle tempistiche, io stavo spiegando sulle tempistiche, poi le tempistiche ci sono varie, cioè si può semplificare.
Consigliere no, però consigliere, dico sulla, si può semplificare e dire chi è a favore, chi è contro su un'opera che c'è che già è in atto sul nostro territorio, oppure prego di non parlare fuori microfono dopo risponderà sulla soddisfazione della risposta oppure si può cercare di dare tutte le sfaccettature che portano alla situazione attuale.
Per esempio, le opere compensative sono stati citati prima, so che qui esco leggermente dall'interrogazione, ma le opere compensative abbiamo cercato di fare degli interventi migliorativi oggi che si collega con la questione parcheggi le opere compensative, io penso, che interessa tutti sono cantiere, sono area di cantiere, quindi oggi su viale cooperazione non si poteva parcheggiare su viale cooperazione, non possiamo dare le multe su quella pista ciclabile che è un fiume ormai,
Su quell'area di cantiere e noi stiamo facendo delle contestazioni a Città metropolitana per portare a casa il risultato che venga messa a posto è fatta come si deve, se io oggi prende in carico quell'area l'accetto così com'è e quindi come Comune non la prenderemo mai incarico finché non è stata sistemata, perché non ci metto dei soldi del Comune in più per sistemare una cosa che ha delle problematiche, visto che è stata è stata portata avanti con delle problematiche che non erano state affrontate per tempo. Quindi su queste cose stiamo agendo, ma siamo anche sotto l'egida di un'organizzazione che non del Comune di Cusano, ma è sotto il Ministero, sotto Città metropolitana e in accordo con tutti i Comuni della tratta. Quindi, chiaramente non è che il Comune di Cusano, si sveglia, dice, facciamo così, facciamo cosa e si parte si va in quella direzione. Non voglio andare oltre sul sull'extra, diciamo quindi sulle tempistiche, sulle tempistiche. Chiaramente si si stanno dilatando perché, oggi non c'è completamente la forza lavoro a disposizione, però si ritiene ancora di poter stare nei tempi del due del marzo 2028. Per oggi, poi stiamo a quello che succede nelle prossime settimane e a quello che ci comunicherà anche Città Metropolitana, perché qui sono in atto interlocuzioni tra Città metropolitana e la nuova azienda per capire un attimo. Se ci saranno delle problematiche, fanno slittare la data o se comunque si riuscirà nel breve avere tutta la forza lavoro e recuperare anche le tempistiche, visto che con la nuova.
Riorganizzazione insomma dei cantieri si era deciso di agire in modo diverso sulle varie tratte e quindi magari si può recuperare del tempo che prima era era andato perso. Consigliere Gordini, sì, allora diciamo io non ho un giudizio sulla mia personale, diciamo no il mio personale pensiero sulla risposta.
Dell'assessore De Rosa, dico tre cose, ma tre cose sintetiche telegrafiche 1 sulla questione dei parcheggi legati a proprio a una in maniera particolare delle due tratte, diciamo, dei dei delle opere in compensazione, avete deciso, lo ha dichiarato lei in quest'Aula di diminuire di un terzo i parcheggi a opera terminata quindi questo già a noi.
Aveva già segnalato l'avevamo già segnalato aveva, diciamo, creato un problema.
E un po' è una preoccupazione l'obiettivo di rivedere l'obiettivo di rivedere il progetto, dal mio punto di vista ha due vantaggi, il primo, quello di ridurre i costi, il secondo, di migliorare il tratto, perché non è che si rivede tutta l'intera opera, ma nel momento in cui siamo in una fase dove c'è un aumento di costi di oltre il 50 di quasi il 50% perché 120 su due 60 e quasi il 50%,
Io credo che nel momento in cui.
C'è una richiesta che viene portata dallo Stato, sia anche corretto che io diciamo gli operatori, quindi i Comuni della tratta e immagino che lo abbiate anche chiesto, anzi ne sono quasi certo e abbiate voluto vedere questi 120 milioni o abbiate chiesto di poter vedere questi 120 qui l'esplosione dei 120 milioni. A che cosa dire derivata? Quindi, magari è proprio facendo una revisione dell'opera che si riesce a migliorarne in per Cusano Milanino la percorrenza e il tra il tratto, perché è inevitabile, e questo ce lo siamo già detti 1 milioni di volte e sarà nel Medioevo, e una questo progetto a Bresso tanto quanto accusano divide il Paese in due qua. Mi è stato risposto in tempi passati che i comuni non sono delle isole e io su questo possono essere anche d'accordo. Del resto, non siamo circondati dal mare ahinoi, ma ma è del tutto vero che ogni Comune della tratta a specifiche esigenze e delle particolarità proprie e quindi una quest'questa, questa opera è calata, è arrivata, è calata e crea inevitabilmente accusano e a Bresso ma nella particolare un problema o cioè oggettivo. Quindi magari questo è un consiglio che gli viene dato, visto che voi dovete fare gli interessi della città di Cusano, Milanino dei suoi cittadini. Provate ad andare in questa direzione, valutate l'ipotesi di poter andare in questa direzione quanto la questione dell'ingegner Maugliani.
Io glielo do come informazione Maugliani, dopo che Città metropolitana ha messo il suo veto rispetto alla possibilità perché, come ho detto prima.
È hawaiani, ha presentato una relazione e addirittura l'Avvocatura della della Provincia ha dato ragione alla all'ingegner Maugliani si è dimesso dalla sua.
Diciamo carica di al suo incarico di di RUP, quindi poi le motivazioni per cui non si sia potuto fare queste le chieda alla all'attuale consigliere delegato Caputo che magari lei saprà dare qualche informazione di più nel merito, grazie e comunque io aspetto il vostro la diciamo il Consiglio Comunale aperto nel più breve tempo possibile, grazie.
Allora passiamo alla trattazione del sesto punto all'ordine del giorno, che è la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 24 del 4 aprile 2026 ed oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottata dalla Giunta comunale con i poteri d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo due sei sette del 2000 la parola al vicesindaco Zanco,
Scusatemi controllo, siccome sono due variazioni, una in fila all'altra, voglio controllare, vorrei parlare di una anziché dell'altra, questa è la numero 24 24.
Perfetto.
Allora de le variazioni di bilancio che la Giunta ha adottato.
Per l'urgenza sono, diciamo due,
Variazioni tra virgolette.
Obbligatorie, allora uno riguarda il personale e credo che sia.
Aspettate no e questo riguarda abbiamo partecipato a una gara per nell'ambito del PNRR.
Che.
Partecipando alla quale abbiamo ottenuto un finanziamento di 78.500 euro e di conseguenza lo abbiamo recepito a bilancio, alla come entrata e come uscita, questa somma è destinata all'acquisto soprattutto di arredi e in minor misura di piccoli impianti tecnologici riferiti soprattutto a questa.
Ma questa sala mi pare alla sala Giunta,
Apriamo la fase della discussione, prego i Consiglieri di volersi prenotare.
Non essendoci richieste di intervento in merito, apriamo la fase della dichiarazione di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, procediamo.
Entra, il Consigliere, coordini.
Oddio.
Procediamo con il voto.
Quindi apriamo lo strumento di voto per cortesia.
Possiamo chiudere.
15 favorevoli all'unanimità, procediamo con la immediata esecutività, prego di voler votare.
Possiamo chiudere.
Con 15 voti favorevoli all'unanimità, la deliberazione immediatamente esecutiva. Passiamo al settimo punto in trattazione, ovverosia la seconda ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 30 del 18 marzo 2026 ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottato dalla Giunta comunale con i poteri d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei sette del 2000, prego la parola al vicesindaco Zanco anche in questo caso atto. Facciamola una variazione di bilancio presa con i motivi di urgenza, un atto dovuto. Il 23 febbraio 2026 è stato firmato in via definitiva il contratto nazionale di lavoro per il periodo 2022 2024 per le funzioni locali.
Noi avevamo provveduto ad accantonare la somma.
Al bilancio.
No perché.
Si sapeva che era in in chiusura di era in fase di arrivo la la, la deficit, la sigla del contratto avevamo accantonato, avanzo di amministrazione per 100 i, 90.000 e rotti euro e quindi ora viene è stato utilizzato per finanziare questa spesa.
Che è, diciamo, declinata in tutti nelle varie missioni IE.
E programmi in riferimento al numero dei dipendenti e alle qualifiche, dunque il valore della cifra in entrata e in uscita e sono 100 e 90.000 euro 190.050 euro.
Grazie vicesindaco, apriamo la fase della discussione.
Non essendoci interventi, apriamo la fase delle dichiarazioni di voto, non essendoci richieste, procediamo con la votazione.
Prego di voler aprire lo strumento di voto.
Che però è partito e non tornò in automatico.
Rifiutato allora, se non riusciamo, qualora non dovessimo riuscire con lo strumento telematico procedere, procediamo con la votazione palese per alzata di mano, chiedo soltanto conferma.
Se si riesce a sistemare allora un attimo solo rientra il Consigliere bolognesi.
Si può votare, deve prendere il.
Perfetto, già ce l'hai, Telecom Masi, quindi proviamo ad aprire lo strumento di voto, passare a 16, però ah ok manca.
Ho chiesto.
Siamo in 16.
È assente e siamo 17 né uno siamo assenti.
Allora, in ogni caso specifico, adesso sì, ma ci stavamo interrogando, siamo in 16, occorre.
Ah, non era stato censito, quindi in maniera salomonica, procediamo con la votazione per alzata di mano.
Alla vecchia maniera non si sbaglia mai.
27 rientra.
Vuol?
Sì, soltanto che, essendo che era partito erroneamente lo strumento di voto e lei consigliere era fuori e combinato disposto tra le 2 cose fa sì che ad oggi sia censito a 15 il numero complessivo dei dei votanti.
Procediamo, procediamo con alzata di mano,
Favorevoli.
16 contrari.
Nessuno astenuti, nessuno immediata, eseguibilità.
Favorevoli.
16 bis.
Contrari nessuno astenuti, nessuno ora 116 è approvata ed è immediatamente esecutiva alla deliberazione.
Passiamo alla trattazione dell'ottavo punto all'ordine del giorno, l'approvazione del Regolamento comunale Forum giovani mi sono permesso di redigere un emendamento al volo perché stavo rileggendo.
La prima parte è un emendamento di assolutamente piccolo cabotaggio, quindi.
Se volete, lo condividiamo.
E che prevede all'articolo 1.
Comma 3, di sostituire la fa la parola dichiarazione con le parole proposte di deliberazione.
Credo che sia più consono alla ratio complessiva.
Del di questo comma, quindi, rileggendo il il comma 3 verrebbe in osservanza dell'articolo 9 della Costituzione, secondo il principio ispiratore della legge. 23 e 93 del 2025, che l'articolo 4, comma 2 introduce la Big Valutazione di impatto generazionale, il Forum un giovane consultato ed esprime parere preventivo non vincolante sulle proposte di deliberazione dell'amministrazione comunale che enormi nel governo del territorio. Il consumo di suolo e la tutela di grandi aree a verde, quindi su tutto ciò che ha un impatto dal punto di vista urbanistico tendenzialmente e ecologico,
Chiedo il parere al Segretario su questo su questo emendamento.
Parere favorevole.
Prego Consigliere Cariotti, sì, Presidente, ritenendo diciamo questo emendamento condivisibile, personalmente però ci tengo a precisare che c'era anche una richiesta da parte del sottoscritto per un po' di chiarimenti su una gestione a volte un po' turbolenta, che rende anche difficile capire ai Consiglieri cosa stiamo votando mi riferisco come avevo messo nella nella richiesta di comunicazione.
È il fatto dell'ultimo Consiglio, quindi un emendamento che già un po' impedito di capire qual era la delibera che si votava, se non poi capirlo, quando, una volta pubblicata e anche altre situazioni che hanno,
Reso problematico il lavoro di quest'Aula. Ecco giusto una sottolineatura per il prossimo Consiglio se vorrà dare un po' di chiarimenti all'Aula. Grazie, sì. Naturalmente, come le dicevo, origina in questo esatto momento questo emendamento perché leggendo la parola dichiarazione non l'ho trovata congrua e consona e quindi ho proposto all'assessore di voler modificare, quindi diciamo che è una un emendamento di per sé estemporaneo, ma è assolutamente di piccolo cabotaggio. Per quanto riguarda invece il testo complessivo del.
Dell'impianto è stato condiviso il testo con delle modifiche. No no, ma io non volevo cioè una negoziazione adesso, sul caso specifico, che siamo tutti chiari dopo in molteplici c'è il lavoro delle Commissioni e dell'Aula.
Era più in generale generica la gestione di queste situazioni, perché non è la prima volta che l'Amministrazione autem menti le sue stesse delibere in seduta, creando anche difficoltà per incertezza su inc il cosa votiamo il corpo deliberativo. Vi faccio in particolar modo il richiamo a l'ultimo regolamento modificato da quest'Aula o quello della Protezione civile, dove un emendamento che non mobilitava il corpo deliberativo ha avuto una modifica, non presenta un emendamento. Abbiamo presente e segnalo che a dell'albo pretorio l'emendamento quando controllato io non era l'emendamento, ma era un atto altro amministrativo. Allora invece quello che stavo dicendo prima è stato condiviso il il testo con delle modifiche evidenziate in arancione ed evidenziate in giallo che fondamentalmente null'altro fa che recepire le modifiche convenute, peraltro anche con la minoranza in sede di commissione dell'ultima convenzione terza, che si è tenuta sulla scorta della qualcosa. Queste modifiche le diamo per rate, le diamo per assodate accolte.
Mettiamo soltanto in votazione in forma palese questo emendamento che ho sottoposto in maniera estemporanea e l'Aula, dopodiché diamo la parola alla Assessore Agosti per l'illustrazione del punto, quindi chiedo ai consiglieri chi è favorevole di alzare la mano.
16 all'unanimità, quindi diamo la parola all'assessore Costi, prego Assessore.
Grazie Presidente.
Allora vi è stata inviata.
Mi è stato inviato il regolamento comunale del Forum giovani, passiamo alla vicepresidente di sostituirmi, ci siamo incontrati in Commissione e in Commissione e sono state portate dal consigliere Cariotti.
Una serie di modifiche che sono state condivise e che poi la sottoscritta ha riportato in nel Regolamento, che trovate ad esso sia in copia cartacea che tramite PEC,
Le modifiche che sono state richieste le trovate.
Indicate, come diceva prima il Presidente in giallo, per quanto riguarda la parte da eliminare e in rosso per quanto riguarda la parte da integrare.
Ritengo che sia stato fatto un.
Buon lavoro da parte sia della maggioranza che da parte della minoranza, per quanto riguarda l'analisi di questo documento, che è stato rivisto più volte ed è stato integrato più volte con una serie di emendamenti.
È un primo regolamento che non è mai stato portato al.
Né nel Comune di Cusano Milanino, e credo che sia un primo passo per di fatto poter far accedere i giovani di Cusano Milanino ha una.
Diciamo analisi un pochino più compartecipata della vita,
Del loro territorio e di quello che potrebbero esprimere se fossero effettive, se facessero parte, se si appartenessero effettivamente a un,
Dice ah ah, ah ah, un Forum giovani.
Per quanto riguarda la.
Gli anni che son stati menzionati nel?
Nel poter far partecipare i giovani.
Ribadisco, come avevo già fatto qualche tempo fa, che la legge prevede che il i giovani arrivino fino ai 34 anni, la la, l'Amministrazione comunale ha deciso però di fermarsi a 30.
Perché secondo.
Secondo noi il divario tra cui un quattordicenne e un trentaquattrenne è un po' troppo e quindi anche quando andrebbero a lavorare insieme o anche divisi, voglio dire in sottogruppi il divario sarebbe troppo.
Io non ho altro da aggiungere se non ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per per modificare il la bozza iniziale del Regolamento, chiedo a questo punto che vengano approvate.
Sì, sì, i voti per approvare o meno le modifiche e le integrazioni, o.
Sì.
Io mi fermo io.
Le modifiche sono state portate a in sono state portate in Commissione, sono state portate sì.
In questo Consiglio le troviamo adesso, ritroviamo ora.
Responsabile era era, si era, ha espresso parere favorevole IRES, perfetto, perfetto, benissimo.
Benissimo.
Se ci sono osservazioni rispetto al regolamento, passiamo alla fase della discussione.
Se qualcuno vuol prendere la parola,
Faccio un intervento breve, anche se da qui allora io apprezzo il lavoro fatto dall'Assessore agosto in prima persona da chi ha lavorato con lei e al quale abbiamo potuto collaborare, anche noi alla cui realizzazione abbiamo potuto collaborare anche noi, dal mio punto di vista è opportuno.
Pur avendo sentito dire, finalmente abbiamo un regolamento fare un'annotazione per quello che riguarda lo schema operativo, con il quale si è imbastito questo discorso del Forum giovani e col quale si è arrivati alla predisposizione del Regolamento e secondo me è una casa senza le fondamenta, io spero che non crolli, però l'attività che dal mio punto di vista doveva essere stata fatta prima di predisporre il Regolamento non è stata fatta quindi, secondo me il Forum giovani, prima di uscire come Regolamento, doveva uscire come è un'indagine chiamiamola così di mercato sul territorio, una pubblicizzazione di questa iniziativa nelle scuole, nelle associazioni che raccolgono i giovani sia.
Manifestando la volontà di creare il Forum ai giovani stessi, che agli adulti che si relazionano con i giovani e aggregano i giovani, cercano di disciplinare i giovani e con quegli adulti che per primi raccolgono le richieste e le lamentele dei giovani. Quindi è stato fatto,
È stata fatta tempo addietro con la riunione, dove di giovani ne aveva avevano partecipato in 5. Forse era meglio fare un lavoro più approfondito prima di di di di di mettere in atto il regolamento, a questo punto il regolamento c'è, mi auguro che la la diffusione dell'esistenza del del Forum giovani venga fatta in modo capillare e concreto presso tutte le istituzioni dove i giovani ci sono, vivono, chiedono, si lamentano e vorrebbero di più dal Comune.
Posso ringraziarla e Bearlake, sicuramente verrà.
Brevissimamente no, soltanto un appunto, quello che si sta poi andando a fare adesso, comunque, l'adempimento statutario. Ricordo che noi abbiamo iscritto addirittura nello Statuto il fatto che il Comune di Cusano Milanino debba dotarsi di un Forum giovani e quindi io questo è stato, diciamo, un atto a suo modo dovuto ma che è stato declinato nel nel migliore dei modi possibili per quanto attiene una partecipazione che tutti quanti confidiamo o perlomeno lo speriamo, essere cospicua e nutrita. Quindi, da che ho inteso, siamo alle dichiarazioni di voto, apriamo questa fase, prego i Consiglieri di volersi prenotare.
Prego consigliera Farinella.
Allora noi, come Gruppo Partito Democratico, siamo chiaramente favorevoli a questo regolamento che abbiamo chiesto ormai è un anno fa e che abbiamo insomma appunto sollecitato a.
A essere messo in pratica sia per quanto diceva adesso il consigliere Veronese,
Rispetto al fatto che c'è comunque già prescritto nello Statuto, sia per il fatto che, insomma, questa Amministrazione vuole provare a coinvolgere i giovani e a includere le quanto più possibile le loro esigenze nelle scelte e attività dell'Amministrazione comunale. È chiaro che questo questo strumento non non è l'unico possibile e non sarà nemmeno facile. Effettivamente non potrà sicuramente risolvere il problema della partecipazione giovanile.
Però è uno strumento che le Amministrazioni prova a mettere in pratica per per essere più vicina alle giovani generazioni e ascoltare le esigenze, poi, appunto, speriamo, sappiamo che non non sarà facile e magari servirà anche del tempo, insomma, di di rodaggio. Adesso questo percorso per arrivare a un regolamento definitivo è stato anche complesso per motivazioni che non derivavano per forza dal.
Dal dalla questione del Forum giovani, ma anche per il fatto che comunque è un primo regolamento e quindi abbiamo voluto approfondirlo, ossia dalla da parte della maggioranza che della minoranza con con diverse modifiche e integrazioni, adesso siamo contenti, insomma, che possa partire e poi quello che ci sarà, insomma da da aggiustare, vedendo anche la pratica, sperando che numerosi e numerose giovani partecipino, insomma, lo metteremo in pratica,
Quindi ringrazio anche, ovviamente, l'assessore per aver.
L'Assessora Agosti per aver.
Messo in pratica questo esteso questo Regolamento del Forum giovani,
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Possiamo procedere con, ma mi perdoni consigliera, non l'avevo vista, prego, consigliera, grazie anche noi esprimiamo parere favorevole perché sappiamo tutti che l'ente pubblico ha la necessità di dotarsi di regolamenti di norme prima di attivare qualunque tipo di collaborazione, il servizio, in questo caso un progetto, un progetto bello interessante,
Partecipato dalla maggioranza e dalla minoranza, direi molto partecipato e quindi ben venga e che sia di buon auspicio per i giovani che ovviamente potranno in futuro essere coinvolti,
Perché se si parte da un presupposto di partecipazione alle gambe per funzionare insomma, poi il resto del lavoro, lo dovremmo fare ognuno di noi e quindi ovviamente siamo favorevoli.
Consigliere De Angelis.
Allora mi riporto un attimo a quello che ha detto, che hanno detto le consigliere di maggioranza, che ben venuto fuori un giovane, un bellissimo strumento, abbiamo già detto, però ribadisco quello che ho appena ho appena affermato indica in nella fase della discussione,
E in questo momento abbiamo creato uno strumento completamente astratto, anzi con un fondamento, un punto di partenza, diciamo quasi deludente, con la riunione con cinque persone. Secondo me, ribadisco, avremmo dovuto fare questo documento, sicuramente un documento ricco e interessante e che che dà spazio a dell'operatività futura, però un documento completamente astratto. In questo momento, dicevo, avremmo dovuto fare questo documento portando avanti, anche già da subito, delle attività concrete che erano quelle di coinvolgimento e raccolta dei giovani, cosa che al momento non è stata fatta. quindi io ancora auspico che i giovani vengano prima possibile interessati informati dell'esistenza di questo documento, di questa possibilità del Forum giovani coinvolti e resi attivi laddove è possibile, altrimenti abbiamo fatto un lavoro immane per nulla detto questo, siccome riconosco l'importanza di poter dare delle opportunità anche ai giovani come Fratelli d'Italia, esprimiamo voto favorevole.
Consigliere bolognesi.
Ritengo che tutti gli sforzi fatti per cercare di coinvolgere i giovani.
Debbono essere premiati sulle perplessità del Consigliere De Angeli, lo possiamo avere tutti queste perplessità, ma semmai iniziamo mai, semmai mettiamo delle basi, mai sapremo come come va a finire e naturale che io mi associo al fatto che, una volta che questo è un documento è stato approvato,
Mi auguro all'unanimità ci sia da parte di tutti, da parte di tutti i Consiglieri da parte di tutti i movimenti che la l'Amministrazione do dovrà contattare una divulgazione in maniera che ci sia una certa conoscenza de de de de del lavoro che giustamente l'assessore ha fatto grazie.
Se non ci sono altre dichiarazioni, possiamo procedere con il voto.
Chiedo di avviare lo strumento di voto per cortesia.
Manca un voto, abbiamo votato tutti, quindi possiamo chiudere.
Con 16 voti favorevoli la deliberazione è approvata, credo ci sia l'immediata esecutività.
Non avete registrato.
Quindi procediamo.
Per alzata di mano, sulla immediata esecutività, ma se non è scritta in delibera su cosa votiamo e quali sono le motivazioni dell'immediata eseguibilità?
Dare immediata attuazione al regolamento, ottimi nelle qual è la ragione di fretta che abbiamo, cioè domande per dare immediata della disponibilità, deve essere giustificata che mi risulti allora con quei giustificazione la poniamo in voto.
Di A e B e la motivazione di prima, se il funzionario e l'assessore non l'hanno posta in delibera.
Qual è la motivazione che mi fa dire, c'è bisogno di urgenza.
Statutaria.
Assi le delibere vengono dichiarati immediatamente eseguibili per dare la possibilità di portare in esecuzione rapidamente ciò che viene deliberato di prassi, dove c'è infatti, se non Iris risulta il TUEL dice che la necessità di una motivazione per l'immediata eseguibilità, qual è la motivazione dell'emarginazione tante volte viene data molto sommariamente con quella di portare immediatamente in esecuzione l'atto dopodiché si può pure non votarla l'immediata eseguibilità, secondo me, è una cosa opportuna per consentire all'atto di cominciare ad essere.
Forza degli assegni. Io la posso anche votare il Consiglio comunale, il l'organo, io non mi voglio opporre, mi piacerebbe sapere la motivazione che vado a votare per l'immediata eseguibilità, se me la fornite io, la voto senza problemi e allora paradossalmente io le, come ho detto poc'anzi nella fase di di delle prima della dichiarazione di voto, oggigiorno non stiamo soltanto dando esecuzione ad un atto che tutti quanti abbiamo condiviso e che abbiamo su quale sul quale concordiamo. Per quanto attiene alla bontà, stiamo dando esecuzione ad un adempimento statutario che mai ha avuto un un'esecuzione nel in tutte le passate Amministrazioni, non soltanto nella Amministrazione immediatamente precedente a questa, ma anche in quelle precedenti ancora, quindi credo che ad oggi effettivamente si possa dare corso a questo adempimento con la immediata esecutività che davo per scontato essere stata richiesta, però il Presidente si tratta di una questione se le questioni di scandalo la motivazione è portare no e perché chiedo scusa.
Faccio un esempio.
Eh.
Polemica.
Non è una chiedo scusa se si è posto e il Segretario presente la pietra di scandalo che qualcun altro aveva parlato, no Gianpietro, vista l'immediata eseguibilità crea delle problematiche, non ha si vota, faccio presente che abbiamo votato l'immediata eseguibilità sulle delibere che ratificava non variazioni di bilancio, la variazione di bilancio aveva l'urgenza nel momento in cui veniva fatta adesso la ratifica, oppure aspettare tanto rimane in vigore la pena il bilancio e si è votata la motivazione dell'area dell'immediata eseguibilità. La codifica comunque posso, ah ah, se posso, però, Presidente, perché è un problema che diciamo è costante in quest'Aula.
Anche sulle TIC, sulle immediata eseguibilità, perché a volte facciamo passare dell'immediata eseguibilità che forse non c'è proprio questa necessità.
Se il legislatore ci chiede di motivarle, perché è uno strumento che va usato soltanto in casi particolari, perché perché è un limitare la possibilità di compartecipazione dei cittadini alle delibere? Scusi e finisco il mio ragionamento. In aggiunta, lo Statuto del Comune prevede che i regolamenti entrino in vigore 15 giorni dopo, avendo un tempo più ampio del decreto dettame normativo, perché vuole permettere una maggiore compartecipazione, le possibilità di osservazioni da parte dei cittadini. Il toro su quanto si delibera, diamo la testa al toro. Non procediamo con l'immediata esecutività e procediamo quindi con la trattazione del nono punto all'ordine del giorno. La mozione presentata il 31 marzo 2026, primo firmatario, il consigliere Matteo Cariotti, con oggetto passerella Ferrovie Nord via Ansaloni Rodari prego, Consigliere sì, Presidente, in spirito collaborativo avevamo concordato con l'assessore De Rosa che prima dell'illustrazione ci fosse un piccolo, una piccola ripresa più dettagliata di quanto ci è stato illustrato in Commissione giovedì scorso. Quindi io, prima di partire con l'illustrazione chiedere l'assessore De Rosa, se l'Aula è d'accordo di fornirci una relazione dettagliata della situazione in essere e poi faremo le valutazioni necessarie,
Quindi, derogando a quello che è l'ordinarietà per quanto attiene la l'illustrazione della mozione, diamo la parola all'assessore De Rosa.
Sì, grazie, mi attengo a quanto concordato si era detto di parlare della dell'interlocuzione con Ferrovie Nord Milano, l'interlocuzione con Ferrovie Nord Milano è stata presa appunto da una minoranza come una novità, anche se era già uscita comunque sui giornali era già stata comunicata pubblicamente diciamo che i primi contatti e sono stati,
I primi contatti sono stati fatti a febbraio, a metà febbraio, fine febbraio, dopodiché il 10 marzo c'è stato il sopralluogo con tecnici e direzione generale di Ferrovie Nord Milano, alla passerella per verificare com'era la struttura volevano vedere anche le strutture di affianco perché so che dovranno fare un intervento anche sugli edifici che ci sono lì intorno e non interventi programmati già da loro e poi c'è stata una comunicazione intermedia, ma sono comunicazioni che sono avvenute telefonicamente a parte l'incontro, l'incontro fisico.
Perché intorno al 9 aprile dovevano darci sostanzialmente una una risposta su sulle richieste del 9 aprile ci hanno chiesto ancora tempo, dovremmo essere in questi giorni.
Inri in dirittura di arrivo per avere delle risposte rispetto alle richieste che abbiamo fatto e le richieste di cui abbiamo discusso con loro era la posti, la verifica della rampa su Cormano, se effettivamente c'era era tutto tutto in ordine anche per valutare se,
L'accesso disabili sul lato Cormano era consentito anche solo della rampa sulla struttura, se era possibile pensare di a strutture esistente, agganciare una rampa che potesse dare la discesa anche su Cusano, in modo da poter intervenire a prescindere dagli ascensori e in ultima istanza, anche valutare se, visto che il rifacimento completo delle cabine degli ascensori,
Lo vediamo un po' come un intervento che non è scontato, che sia solo una manutenzione straordinaria, ma è proprio un intervento sulla struttura e la struttura è di proprietà di Ferrovie, Nord Milano, se ci fosse un'intenzione o una possibilità di Ferrovie per valutare una compartecipazione al all'intervento in modo da anche sgravare il Comune di Cusano che si trova a dover sostenere questa spesa da solo.
Queste sono le tempistiche.
Grazie Cariotti, grazie Assessore, ma io chiederei cinque minuti di interruzione per confrontarmi con gli altri promotori della mozione sospensiva accordata.
Consigliere Cariotti.
Sì, grazie Presidente, ma dopo.
No, non lunga meditazione, consigliere bolognesi, ma dopo la pura azione di fatti che ad oggi non erano conosciuti ufficialmente.
Decidiamo di ritirare la mozione con però un'indicazione e quindi la richiesta che l'Amministrazione concretizzi le interlocuzioni attraverso una richiesta formale degli impegni nei confronti di Fn, quindi non solo telefonica, ma proprio una richiesta formale.
Che le conseguenze di questa richiesta vengono fornite, anche i Consiglieri per avere, diciamo, contezza, dello sviluppo della situazione e segnalando una cosa per noi, Consiglieri di opposizione alla riapertura della passerella, necessita di una piena accessibilità, di una piena accessibilità, si realizza con gli ascensori,
Tuttavia, la chiusura della passerella è stata attuata con un semplice semplice, però con un'ordinanza della polizia locale, mero atto tecnico di Cusano Milanino senza un coinvolgimento dopo del Comune di Cormano, quindi la procedura di riapertura è la stessa.
A questo punto è in mano all'Amministrazione il destino della stessa, reputando comunque corretto un'apertura solo a seguito del raggiungimento della piena accessibilità dell'opera.
Grazie, consigliere, coordini, alla luce di questo ritiro Cariotti, mi per perdonatemi.
Nobel solitamente dico coordini o Cariotti, tendenzialmente, quindi,
Avendo esaurito i punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta, ringrazio coloro che hanno assistito alla sessione di questa assise e buonanotte.
È chiusa e si chiude alle 23:09.
