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C.c. Cusano Milanino 21.7.25, ore 18.30
TIPO FILE: Video
Revisione
Grazie per la partecipazione a questo Consiglio comunale convocato ad un orario insolito, qui non siamo ad usi solitamente alle 18:30, dato il periodo estivo è dato anche la corposità dell'ordine del giorno, procederei subito Segretario con l'appello nominale, dopodiché procederemo con l'accredito sul sistema sul sistema di voto.
Per procedere poi con le comunicazioni,
Prego, Segretario.
Buonasera buon lavoro ai Consiglieri, procedo con l'appello nominale Carla Maria Pessina.
Maria Orlando.
Giorgio bolognesi.
Margherita Farinella.
Maria Rosa spagnolo Maria Rosaria, chiedo scusa.
Matteo Roversi giustificate.
Davide veronese presente.
Monica Salomoni.
Michele Garbagnati.
Martina Ghirardello, assente giustificata, Nicoletta Fiorini.
Valeria l'ESMA.
Silvia mila, Silvia Milan De Angeli.
Ferruccio Panzeri.
Matteo Cariotti, presente Gianluca forte.
Iran coordini.
15 presenti, 2 assenti validamente costituita l'Assemblea.
Grazie, Segretario, possiamo procedere con l'accredito sul sistema di voto, un attimo solo.
Facciamo anche l'appello della Giunta correttamente.
Ma mai Zanco esente, Livia Arduino, assente, giustificata.
Andrea Matteo Azzolini.
Francesca Agosti.
Massimo Felice De Rosa, per esempio.
4 presenti 1, assente grazie e buon lavoro.
Allora procediamo con l'accredito al sistema di voto con il tasto blu centrale per avviare il sistema e successivamente con il verde per accreditarsi.
Perdonate controllate che ci sia la luce verde ferma sul vostro telecomando quello blu in centro e poi quello verde per accreditarsi.
Prima con l'incendio.
Quindi.
Conteggio partecipanti 15.
Possiamo procedere con le comunicazioni di rito.
Breve comunicazione. Come Presidente ho ravvisato la non dico la necessità, ma forse l'opportunità che sia il caso di porre in revisione alcune parti del dell'attuale regolamento, ma, visto che il regolamento è fondamentalmente lo strumento che detta le regole comuni, credo che sia assolutamente necessaria una più ampia e più piena condivisione da parte dei Consiglieri comunali al riguardo. Sulla scorta della qualcosa, chiederei a far data da settembre alla Presidente della prima Commons Commissione di voler convocare una Commissione in seduta straordinaria di modo che i commissari possano farsi interpreti dei propri Gruppi consiliari e si possa procedere con una disamina, una prima disamina del del regolamento, di modo che si possano concordare i punti su cui converrebbe intervenire, a cui poi dovrà succedere una magari una seconda Commissione che possa accorpare le proposte di modifica di miglioria che dovessero giungere da parte dei consiglieri comunali, sulla scorta della quale poi procedere con un'eventuale.
Passaggio in Consiglio per una sanzione di queste modifiche,
Consigliere Cariotti, mi dica in una domanda procedere aumentare su ciò che ha appena comunicato, sì, anzi due, la prima è questa al regolamento non dovrebbe essere la Conferenza dei Capigruppo a seguire una fase istruttoria sul Regolamento stesso, secondo me anche la fase, cioè sicuramente i Capigruppo dovranno obbligatoriamente essere resi partecipi di questo un passaggio anche con la Commissione che sovrintende i regolamenti comunali, ivi compreso anche quello,
Consiliare, secondo me, non farà che arricchire la discussione e l'apporto di di modifica o di proposte migliorative. Però, sì, sicuramente la Capigruppo, perché cioè al regolamento, l'articolo 20 che parla della Conferenza dei Capigruppo al comma 4 dice che la Conferenza e compiti, oltre ai compiti ad esso attribuiti dall'articolo 22 dello Statuto del presente Regolamento, esamina le proposte di modifica dello statuto comunale e del Regolamento del Consiglio e quindi non so se ne compreremo, convocheremo, ossia il sicuramente la Capigruppo e valuteremo eventualmente se fare un passaggio con la prima Commissione. Comunque diciamo che è volontà, al di là di quello che poi i termini più propriamente procedurali, di coinvolgere i consiglieri commissari in un'ampia discussione, proprio per provare, di concerto e di comune accordo, quelle che possono essere degli apporti migliorativi al regolamento, che detta appunto le leggi sulla scorta delle quali possiamo discutere e dibattere liberamente in quest'Aula. La seconda questione era acquista, ma a settembre ci si prevede l'inizio di un iter.
Consultivo generale o consuntivo su una proposta specifica. No, io direi che sicuramente si possono portare delle proposte avanzare da parte dei di tutti quanti i Consiglieri per i tramite poi o dei Capigruppo o dei commissari della prima Commissione, poi affineremo la la decisione di concerto anche con la Capigruppo si vedranno quali sono. Innanzitutto, secondo me bisogna fare una fase di analisi, verificare in una prima Commissione quelli che possono essere le carenze, le deficienze o comunque gli aspetti che possono essere implementati con un iter di modifica successivo. Quindi mi aspetto di fare almeno un paio di Commissioni settembre ottobre, settembre, ottobre novembre, veder vedremo un attimo a che livello ci attesteremo con le eventuali modifiche, dopodiché si porteranno le eventuali modifiche in sede di commissione per approdare successivamente in Consiglio e sancire ufficialmente le il regolamento modificato. Quindi questa era una proposta che.
Lanciavo brevissimamente consigliere bolognese, perché ricordo che in fase di comunicazioni.
È molto semplicemente, siccome per quello che ho capito questo è l'ultimo Consiglio comunale corretto prima delle vacanze per sapere.
Vorrei sapere, per cortesia, se mi può dire, a settembre, in quale periodo si intende fare, se si fa un Consiglio comunale quando.
Allora, come Capigruppo, avevamo pregherei di chiudere sennò c'è interferenza di microfoni, no, chiudere la il microfono, mi perdoni, consigliere bolognese, come Capigruppo, se non erro, ci eravamo già dati una scaletta che arrivava al 31 12.
Possiamo eventualmente settimana prossima, qualora i Capigruppo dovessero essere presenti, verificare eventuali disponibilità per settembrina e diciamo e.
Sì, indicativamente erano e per il 29 settembre, però possiamo nel caso.
Aggiornare il con una Capigruppo le date, io manterrei per ora questa data qui poi successivamente riferirò separatamente ai Consiglieri bolognese il 29 settembre.
Se non ci sono comunicazioni da parte della Sindaca, possiamo procedere con il primo punto in discussione, anzi comunicazione, se mi è consentito, poi in via eccezionale faremo intervenire il consigliere Cariotti, quindi, che è sempre timide restio a intervenire in questa sede in questa adunanza e quindi lo invitiamo a ad esprimersi c'è stata una,
Modifica tant'è vero che adesso andremo a vedere la composizione delle Commissioni consiliari permanenti, come andrà eventualmente modificarsi, per cui c'è stato un passaggio dalla lista civica da parte del consigliere Cariotti nel gruppo di Fratelli di l'Italia.
Sulla scorta della qualcosa, è stato richiesto alla al Gruppo consiliare di volersi esprimere per individuare quali Consiglieri dovessero andare a fare il commissario, in quale Commissione, se non erro, tutto dovrebbe rimanere invariato per quanto attiene il Gruppo Fratelli d'Italia, invece, il?
Consigliere Forte che diventa ad oggi Capogruppo della lista civica, col quale quindi avremo modo anche di collaborare in sede di Capigruppo, automaticamente diventerà commissario e di tutte le Commissioni permanenti del del comune del Consiglio, quindi si deve procedere con questa presa d'atto se avete qualcosa da aggiungere, sennò possiamo procedere con.
La votazione.
Credo che vada oltre.
Cronisti, quindi possiamo procedere con la votazione di questa ratifica della modifica della composizione delle Commissioni consiliari permanenti, prego di voler aprire il voto e prego di voler votare.
Okay hanno votato tutti i Consiglieri, possiamo chiudere il voto.
All'unanimità la deliberazione approvata, mettiamo in votazione l'immediata esecutività, eseguibilità della delibera, prego di voler votare i Consiglieri.
Possiamo chiudere il voto con 15 voti favorevoli all'unanimità, è immediatamente esecutiva la deliberazione, possiamo procedere con il secondo punto all'ordine del giorno interrogazione ad oggetto, verità sul Centro Tennis presentata dai gruppi consiliari, Lega Salvini, Lombardia, Cusano, Milanino cambia Forza, Italia e Fratelli d'Italia,
Prego,
Sindaca.
No, prego se debba il proponente, gli estensori dell'interrogazione devono presentarla, dopodiché si procederà con la risposta.
Prego consigliera De Angeli, grazie buona sera a tutti, allora l'interrogazione parte da un evento che si è verificato ai primi di giugno, che è l'invio da parte di quello che era l'operatore e che aveva partecipato due anni fa la manifestazione di interesse per la sistemazione del centro tennis e centro di via Roma con cui dava atto della mancanza di alcune risposte a delle domande che aveva posto e della mancanza di una interlocuzione con l'ente e chiedeva,
Insomma delucidazioni su questo.
Qui e ripercorro brevemente la storia della del tennis, la più recente storia del dei Centro Tennis che oramai conosciamo molto bene, e ricordiamo che nel marzo del 2025 era stata discussa in Consiglio comunale una mozione proposta dalle forze d'opposizione e che aveva ad oggetto l'intento di proseguire sulla strada già aperta con la manifestazione di interesse per l'affidamento del centro tennis e del centro di via Ligustro di lì a poco dopo. La discussione della mozione è mozione che non ha trovato l'accoglimento da parte della maggioranza. È passata in giudicato la famosa sentenza del del TAR Lombardia con la quale veniva praticamente dato via libera, anche se con con termini un po' più complessi all'abbattimento della tribuna, che era l'impedimento alla alla realizzazione del progetto presentato dall'operatore che aveva aveva avuto la meglio alla nel corso della manifestazione di interesse nel Consiglio comunale del 27 maggio sempre nell'ambito di una discussione sul centro tennis.
È il Sindaco riferiva che il progetto forse non era ancora in essere, forse forse era decaduto, forse era cambiata la legge sulla base della quale questo progetto era stato realizzato e quindi avrebbero dovuto intervenire delle modifiche, comunque delineava una una situazione di grande incertezza sia sullo stato del del progetto che sulla situazione legislativa che.
Sulla base della quale questo progetto avrebbe potuto essere realizzato e incertezza e anche confusione su sul sull'effettivo stato delle cose. Nella stessa seduta l'assessore Arduino diceva che era necessario per per la Giunta per l'Ente prendere ulteriore tempo per valutare di nuovo questo progetto, perché non si sapeva se il pre tutto sempre molto fumoso, molto vago se il progetto era ancora rispondente alle esigenze di mercato, alle esigenze legislative, eccetera. Quindi, la l'obiettivo dell'ente più che quello di risolvere il famoso problema del Centro Tennis, sempre attuale, sembrava quello di guadagnare ancora tempo e posticipare e portare ancora più in là. La risoluzione di questo problema viene infatti dichiarato nel Consiglio comunale citato.
Dichiarata l'intenzione di prendere ulteriori tre anni che di fatto, sono stati presi per valutare quali potessero essere le sorti sia del Centro Tennis che del del centro di via Ligustro. Detto questo, arriviamo al punto scatenante di questa nostra interrogazione che questa PEC che è stata inviata il 6 giugno 2025 dall'operatore che aveva vinto la manifestazione d'interesse, il quale chiedeva appunto delle spiegazioni sull'accaduto,
L'ente ancora una volta non risponde e l'operatore.
Sembra veramente sollevare dubbi rispetto al fatto che si potesse dare corso a questa a questo progetto, che era già a buon punto per quanto riguardava gli studi di fattibilità, ferma restando l'opportunità di adeguarlo ora come consiglieri comunali che presentano questa interrogazione, noi abbiamo chiesto innanzitutto quali membri della Giunta erano presenti agli incontri con l'operatore o hanno avuto contatti con l'operatore.
Per ridiscutere la la la messa in esecuzione del progetto, perché non sono state fornite all'operatore le risposte che gli erano state promesse alle domande che più volte lo stesso tramite i propri interlocutori aveva posto all'ente e quindi perché è stato interrotto il percorso che era già stato intrapreso durante i primi incontri perché, a distanza di diversi mesi dai primi incontri tenutesi tra amministratore Amministrazione e operatore non sono stati posti in essere quegli approfondimenti necessari a chiarire,
Eventuali modifiche da apportare di fatto sul progetto o quale fosse in quel momento la situazione legislativa per mettere a terra il progetto e renderlo efficace e valido sotto il profilo pratico e sotto il profilo normativo. Perché ancora dopo un anno dall'insediamento della Giunta e è nota a tutti, la gravità del problema non si è ancora pervenuti ad alcuna conclusione sulle sorti dei centri sportivi, fermo restando che adesso est si sia aperta la porta a questa situazione interlocutoria del del mini bando di tre anni e entro quando la Giunta pensava di individuare un piano definitivo che potesse risolvere questo problema Tennis un problema grave sia dal punto strutturale che per la cittadinanza, per l'utenza e perché durante il Consiglio comunale del 27 maggio il Sindaco e l'assessore Arduini si sono espressi in modo da non chiarire quali fossero le esatte intenzioni della Giunta rispetto al progetto presentato dall'operatore e alle successive richiesta dell'operatore e interlocuzioni ha avuto con avute con lo stesso.
Questo è quanto oggetto della nostra interrogazione, grazie grazie a lei consigliera, prego, Sindaco.
Buona sera a tutti, allora rispondo io, in assenza dell'Assessore Arduino iniziamo con la prima domanda quali membri della Giunta erano presenti agli incontri con l'operatore o hanno avuto contatti con l'operatore.
Ci sono stati due incontri, uno via internet, in presenza al primo erano presenti tutti gli Assessori e il Sindaco al secondo mancava l'Assessore Arduino per una temporanea indisposizione.
Perché non sono state fornite risposte all'operatore, interrompendo così il percorso già intrapreso durante i primi incontri in presenza o da remoto, perché era in corso un approfondimento in merito all'applicazione del Codice dei contratti, quindi la funzionaria stava valutando se andava applicato il vecchio in vigore al momento della manifestazione di interesse o il nuovo codice dei contratti che nel frattempo è subentrato.
Perché, a distanza di diversi mesi dai primi incontri tra Amministrazione operatore non sono stati posti in essere approfondimenti per individuare le soluzioni migliori per adattare il progetto a nuove esigenze, alla nuova normativa, stante la sua effettiva validità?
La risposta è che sono state fatte molte riflessioni che hanno fatto optare per una soluzione temporanea, che interessa solo Centro Tennis di via Roma, in attesa di un maggiore approfondimento sul resto, inoltre, dal momento che la soluzione proposta non soddisfa appieno le aspettative della Giunta, sarebbe stato altresì utile e necessario.
Fornire indicazioni chiare per una revisione del progetto che implicherebbe un ulteriore investimento economico da parte dell'operatore.
Perché, dopo un anno dal proprio insediamento, la Giunta a conoscenza della gravità del problema non è ancora pervenuta ad alcuna conclusione sulle sorti dei due plessi sportivi, si è deciso di indire una nuova gara questa volta per tre anni e con la promessa di importanti interventi da parte dell'ente quali la sostituzione delle caldaie ed altri interventi di manutenzione straordinaria in caso di esito negativo della gara si continuerà la gestione in economia con accorgimenti migliorativi,
Entro e quando la Giunta pensa di individuare un piano definitivo sulla destinazione, l'assegnazione e l'utilizzo dei due plessi immobiliare in questione entro i tre anni dell'affidamento della gestione, se indagata avrà esito positivo.
Perché durante il Consiglio comunale del 27 il Sindaco e l'Assessore Arduino si sono espressi in modo da non chiarire l'esatta posizione dell'operatore rispetto all'interesse proprio un progetto per la riqualificazione del centro tennis e dell'area di via Ligustro, e all'intenzione di procedere con eventuali modifiche relativamente allo stesso ciò generando confusione rendendo incomprensibili le effettive intenzioni dell'Amministrazione.
La risposta è questa non ci pare assolutamente che ci siano contraddizioni, io ho detto, non è assolutamente detto che il progetto sia ancora in essere perché potrebbe essere decaduto e torno al punto precedente in cui, essendo cambiato il codice degli appalti, va rivisto sugli appalti attuali e riguardava quegli approfondimenti che erano allo studio, soprattutto chiedere di integrare all'operatore delle cose e non credo che sia un'operazione così semplice ed economicamente vantaggioso per l'operatore stesso. Questa è un'altra mia affermazione e devo dire che durante gli incontri che abbiamo fatto sia via internet che in presenza, l'operatore stesso ha cominciato a dubitare del suo progetto, in quanto i campi di padel, di cui era a.
Su cui era fondata l'Enrico, la riqualificazione della zona Ligustro in questo momento stanno decadendo in.
Accessi e quindi l'idea di fare tutti questi campi da padel l'hanno messo in discussione anche gli operatori stessi.
E di questo si è parlato nella seconda riunione, dove, peraltro.
Dove peraltro lo stesso operatore aveva delle perplessità sul riproporre un'eventuale rimodulazione, questo una riflessione dell'operatore che ha fatto da solo campi da padel 9 fosse sono troppi, facciamo qualche altra cosa perché probabilmente non ci conviene, ma noi non abbiamo mai poi ricevuto una nuova.
Un nuovo progetto,
Si sia voluto comunque prendere ulteriore tempo proprio per fare delle riflessioni questo la Giunta rispetto anche alle mutate esigenze o comunque alle mutate condizioni rispetto a cui era stata valutata di pubblico interesse la presenza di 10 campi da paddle, scelta che forse oggi lo stesso procuratore non troverebbe più opportuna ed economicamente sostenibile questo è quanto ci è stato detto negli incontri e questo è quello che aveva riferito l'Assessore Arduino alla precedente Consiglio.
Emerge la necessità di ulteriore tempo per la Giunta e la sottolineatura che l'operatore stesso nel primo incontro aveva ammesso che, essendo passato molto tempo dalla formulazione della proposta, avrebbe potuto non ritenere indispensabile e sostenibile l'idea dei 10 campi da paddle, proprio alla luce dell'evoluzione di questo sport.
In questi tre anni possono servire questi tre anni di questa nuova assegnazione possono servire per essere completamente convinti di quello che si andrà a fare su quest'area, credo che sia legittima la concessione di questo tempo, perché abbiamo ereditato un progetto che non abbiamo in qualche modo nei promosso ho stimolato.
È cambiata la Giunta, bisogna consentire la possibilità di fare delle valutazioni delle idee diverse di uso del suolo, di rispetto dei vincoli e delle aree, è un percorso che vogliamo fare con un po' più di calma.
Questo lo disse Assessore Arduino,
Non vediamo quindi la contraddizione e ribadiamo che un ulteriore lasso di tempo può essere utile per acquistare maggiore consapevolezza delle scelte, in linea con il programma di mandato, che non prevede un ulteriore consumo di suolo sia privato che pubblico.
Grazie Sindaco.
Al consigliere De Angelis vuol dirsi soddisfatto o meno della risposta, prego consigliera, no, non sono soddisfatta o alcune annotazioni da fare in primo luogo.
Al punto 2 e la risposta è perché era in corso un approfondimento in merito all'applicazione del codice dei contratti. Ecco, si poteva rispondere questo all'operatore, quindi, invece che rimanere silenti di fronte a delle richieste avanzate da questo, spiegargli il motivo per cui non non era stata presa una posizione definitiva sul progetto, che è lo stesso che lo stesso aveva presentato, quindi domandare è lecito rispondere. È cortesia quindi perché non sono state fornite queste risposte all'operatore, perché non gli è stato detto che si stavano facendo degli approfondimenti e poi perché non si è intavolato con l'operatore? Il discorso delle delle modifiche? C'è questo discorso delle modifiche che questo avrebbe dovuto a Port ha dovuto o potuto apportare. Il progetto è venuto fuori solo in un secondo momento, quando oramai insomma, la situazione era già stata portata più volte all'attenzione del Consiglio comunale e iniziava a diventare seriamente problematica. Poi.
Si dice, si fa un riferimento al fatto che il codice degli appalti sia cambiato, quindi il progetto che aveva aderito alla manifestazione d'interesse forse non era più attuale, non era più in regola con i dettami normativi. A questo punto è stato informato l'operatore di questa necessità di intervenire con delle modifiche anche a livello legislativo, dove cambiato questo codice degli appalti e in che modo è necessario intervenire per arrivare a delle risposte, detto questo.
Rispetto a ancora alle alle riflessioni e alle promesse fatte dall'Ente sulla possibilità di offrire qualche cosa alla cittadinanza, un centro alla cittadinanza che potesse che possa soddisfare i bisogni di chi intende giocare a tennis basket. Ancora siamo nel vago. Al punto 3 la risposta e sono state fatte molte riflessioni. Riflettere non basta, bisogna mettersi a a lavorare seriamente su quella che è non solo l'aspettativa della Giunta rispetto alle sorti del Centro Tennis, ma anche l'aspettativa e il bene della cittadinanza rispetto a questo Centro Tennis rispetto a un centro che, per il quale comunque l'operatore si è sempre dichiarato disponibile a fare degli investimenti ulteriori delle modifiche. L'operatore che anche in questo caso è stato messo da parte, sempre perché si ipotizzava che volesse non volesse, eccetera e al punto 4 ancora abbiamo la promessa di fare qualche cosa per la cittadinanza e se questo bando di tre anni non va a buon fine, si faranno ancora. Si farà ancora una gestione in economia con accorgimenti migliorativi. Ora al termine di questa di questo anno di gestione in economia e forse con la prospettiva di averne un altro, si è valutato quali sono effettivamente i costi e i benefici per l'Ente se questa gestione è stata una gestione positiva fruttifera oppure una gestione che ha arrecato danno alle casse comunali e all'immobile oggetto del oggetto del del futuro. Bando.
E queste sono le prime osservazioni, poi abbiamo l'ultima parte, che è una parte ricca di contraddizioni, questo perché.
Intanto il Sindaco parla dicendo chiedere di all'operatore di integrare il progetto. Non credo sia un'operazione così semplice ed economicamente vantaggiosa, però noi non gliel'abbiamo chiesto l'operatore nella PEC si è reso più alte disponibile a intervenire sul suo progetto, valutare insieme all'Ente le migliorie da fare rispetto a questo progetto, ma nessuno ha voluto poi, dopo i primi approcci, intavolare un dialogo realmente costruttivo con l'operatore, con continuando su sulla strada che era stata intrapresa, una strada che per altri tre anni sembra non voler risolvere in modo definitivo il problema del Centro Tennis.
Grazie a lei consigliera De Angelis, procediamo con il terzo punto all'ordine del giorno interrogazione ha ad oggetto.
E dal regolamento Consigliere c'è l'interrogazione da parte del del Consigliere estensore la risposta da parte dell'Amministrazione e il l'eventuale contro replica da parte della dell'estensore sulla soddisfazione o meno della risposta questo dice il Regolamento, poi regolamento prevede anche un'altra opzione di risposta da parte della Giunta.
Se la Sindaca vuole e poi non so se vuole attuare la facoltà, però al Regolamento è prevista questa opzione.
Prego, Sindaco.
Per quanto riguarda la variazione del codice dei contratti, ne abbiamo parlato con l'operatore e quindi non è stata una cosa per loro di assoluta mancata conoscenza, perché ne abbiamo parlato in seduta in presenza quindi sapevano bene di questa cosa e le modifiche che sono state discusse con l'operatore hanno fatto sì che l'operatore rimanesse abbastanza perplesso sulla possibilità di fare una modifica a quel Piano perché avrebbe comportato per l'operatore stesso una richiesta di esborso economico per presentare un altro progetto sul quale non erano concordi e che ritenevano non come dire probabilmente non sostenibili non sostenibili perché,
Mettevano in dubbio il fatto che ci fosse poi una reale realizzazione del progetto proposto, ma noi sappiamo che la presentazione di un progetto che poi darà avvio una gara potrebbe non essere poi vinta assegnata al organizzazioni che la proposta ma questo che credo che rappresenti un rischio di impresa di cui loro sono perfettamente a conoscenza anche perché di questo ne abbiamo parlato durante la seduta in presenza chiaramente appena ho appena avremo delle risposte riguardo ai pensieri che stiamo facendo sul Centro Tennis nella zona adiacente di viaggi né di via genziane. Scusate, non è che ci abbiamo riflettuto, ci stiamo pensando e abbiamo fatto anche delle ipotesi. Chiaramente porteremo in discussione qualcosa che non sarà un'ipotesi, ma che sarà un progetto.
Come vi dicevo, l'operatore era abbastanza perplesso sulle modifiche che abbiamo chiesto, che era soprattutto la diminuzione dei campi da padel, tenendo conto che il progetto si svolge in una zona con una, come dire, un vincolo urbanistico particolare,
Che non avevano considerato quello che era il consumo del suolo, quindi parte coperte sparate scoperte, per cui su questo anche luogo volevano rivedere quello che è stato il progetto inizialmente presentato come manifestazione di interesse e da qua ne deriva anche quello che viene definito costi benefici nella gestione in economia di un'eventuale mancata. Presentazione di domande per quanto riguarda l'attuale Centro Tennis che, come sapete, la gara si è conclusa con la presentazione delle domande il 14 luglio la sua ha chiesto alcune integrazioni di carattere documentale al chi si è presentato, quindi, stiamo aspettando che la sua ci dica se i documenti arrivati sono corretti e quindi possono si potrà andare avanti con la valutazione e quindi con la formazione della Commissione e quindi con una assegnazione del centro che per i prossimi tre anni, certo che abbiamo valutato i costi e i benefici. Come abbiamo già detto l'altra volta, i benefici sono non economici, perché io credo che noi dobbiamo valutare per quanto riguarda alcune attività che il beneficio può essere economico o non economico, nella, gestione in economia del centro test NIS, abbiamo valutato non un beneficio economico, ma un beneficio che la possibilità di usufruire del centro da parte dei.
Ragazzi e da parte dei disabili e secondo noi questo ha un valore esattamente come il valore economico.
Grazie Sindaco, procediamo col terzo punto all'ordine del giorno interrogazione ad oggetto, interrogazione ai sensi dell'articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale, in merito alle azioni intraprese dall'Amministrazione comunale per la sicurezza cittadina presentata dai gruppi consiliari Lega Salvini, Lombardia, Forza, Italia, Fratelli d'Italia, Cusano, Milanino, cambia, prego un estensore dell'interrogazione di volerla esporre, prego Consigliere l'ESMA buona sera e la nostra interrogazione sulla sicurezza urbana nasce segnatamente in seguito a un episodio particolarmente grave che si è verificato a Cusano Milanino verso la fine del mese di maggio e.
Cioè l'accoltellamento di un ragazzo è avvenuto nel centro nel centro cittadino, in ora non particolarmente tarda.
Questo questo evento, questo fatto ha destato molta preoccupazione nell'opinione pubblica, tanto che il Sindaco è uscita con un proprio comunicato stampa in data 27 maggio, in cui sottolineava che riporto le testuali parole già nelle ore successive all'evento aveva avviato contatti diretti con la polizia locale, con le Forze dell'ordine, al fine di monitorare queste situazioni e pianificare delle azioni a contrasto di questi fenomeni di violenza giovanile. Il comunicato si concludeva con una promessa, seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni in merito agli esiti del tavolo tecnico. Ecco essendo poi trascorso oltre un mese senza che vi fosse alcuna comunicazione da parte della dell'Amministrazione. Con questa interrogazione abbiamo inteso sollecitare caldeggiare un aggiornamento in merito agli esiti di questo tavolo tecnico da parte del Sindaco e in merito alle azioni che dovrebbero essere state intraprese dall'Amministrazione proprio per contenere questi episodi. Nella fattispecie nella interrogazione si chiedeva.
Quante riunioni ufficiali si sono svolte con i vertici della Polizia locale e della stazione dei carabinieri di Cusano Milanino, a partire dal 25 maggio, data dell'evento sino alla data in cui è stata protocollata la interrogazione, se, quando il Sindaco avesse contattato e incontrato il prefetto in tema, riguardo al tema della sicurezza cittadina, poi, chiedevamo alcune informazioni in merito al terzo turno della Polizia locale, che di solito viene svolto sempre nel periodo estivo e quindi chiedevamo se era ripreso. Chiedevamo inoltre se erano previste pattuglie congiunte e Polizia locale i Carabinieri, come già avvenuto in passato, e se vi era l'intenzione di coinvolgere, attraverso incarichi formali, anche delle associazioni locali, come attività di presidio e di sorveglianza del territorio e inoltre, in merito alla.
Al nostro Comando di Polizia locale, alle attività svolte dal nostro comando veniva chiesto in maniera molto puntuale, il numero le date e i luoghi dei posti di controllo stradali effettuati, specificando quanti veicoli erano stati fermati e controllati. Se vi era stata la presenza della Polizia locale nei parchi cittadini, viste anche le numerose segnalazioni,
Sollevate in merito a schiamazzi e danneggiamenti, né all'interno dei parchi, se vi erano stati servizi effettuati presso la stazione ferroviaria, se vi erano state delle azioni svolte congiuntamente con i carabinieri e veniva poi chiesto quanti agenti di Polizia locale sono attualmente in servizio presso il Comando di Polizia locale e,
Se l'uso delle telecamere è stato di aiuto nella nell'attività della nostra Polizia locale e, in generale, delle forze di pubblica sicurezza.
Grazie consigliere all'Esma, prego, Sindaca.
Allora, certamente l'episodio che è avvenuto il 25 maggio è un episodio che possiamo definire grave.
Purtroppo devo dire che uno dei diversi episodi che in questi ultimi anni accadono in più di un comune e non solo nel Comune di Cusano Milanino questo vi dico perché recentemente ci siamo incontrati, abbiamo sentito alcuni Sindaci che hanno più o meno le stesse problematiche,
Quindi nel comunicato stampa annunciavo la convocazione di un tavolo con le forze dell'ordine che sono state che è stato fatto proprio per poter arrivare ad adottare alcune alcune misure per contrastare questi fenomeni che debbo dire nel nostro Comune, sono di,
Ordine maggiore, in quantità, per fortuna speriamo che così rimanga abbastanza bassa, mentre rimangono nella media quelli che sono gli episodi di schiamazzi notturni piuttosto che di vandalismo.
Le i tavoli con i Carabinieri e la Polizia locale, gli incontri sono stati due in presenza del mese di marzo, nel mese di giugno, scusate.
E ci sono state anche una serie di interlocuzioni via telefonica. Chiaramente, questo procedimento, che è stato fatto nei confronti del soggetto accoltellatore, quindi dell'aggressore, è ancora in atto come tale. Non è possibile diffondere quello che è il risultato della indagine fatta dai carabinieri. I carabinieri con cui ho interloquito più volte mi hanno chiesto su diversi episodi che stanno accadendo in Cusano Milanino riservatezza perché stanno ancora indagando, quindi come tale, credo che sia giusto dare modo al luogo di fare il lavoro e non diffondere delle notizie che potrebbero mettere in allarme la popolazione, magari in maniera ingiustificata, ma soprattutto mettere in allarme i soggetti che in questo momento sono indagati e che è bene che rimangano.
A vivere la loro vita fino a quando non interverrà la forza pubblica a decidere o i giudici a decidere che cosa sarà di loro.
Per quanto riguarda invece il resto, cioè il terzo turno.
È stato riattivato il terzo turno con, diciamo, una istituzionalizzato con decorrenza 10 giugno 2025, in questo momento mirato nella giornata di sabato e.
Alla fine del mese di luglio si sono svolti 39 turni, molti dei quali in supporto delle manifestazioni che sono state effettuate in questo periodo. Sapete che ci sono state diverse manifestazioni pubbliche al Parco della Bressa nell'asse, anche in alcune piazze del Paese, e la Polizia locale era presente sia in veste ufficiale che anche in borghese. Nel periodo in esame, che è stato chiesto quindi dall'in al 25 maggio, all'11 di luglio sono state elevate 438 sanzioni al Codice della strada, due sequestri di veicoli, otto veicoli sono stati trovati senza visione 2 sprovvisti di assicurazione RCA obbligatoria, sono state ritirate 12 patenti, di cui 10 con sospensione breve, una sospensione lunga una perché è scaduta.
Ciclomotori sanzionati e 125 veicoli rimossi dalle strade. A queste si aggiungono 7 sanzioni per violazioni diverse e regolamenti comunali.
Inoltre, sono stati rilevati 17 sinistri stradali, 780 veicoli sottoposti a controllo in occasione dei posti che sono stati effettuati, in particolare sulle vie Matteotti, Sormani d'Azeglio cooperazione presso la stazione ferroviaria vi sono dei passaggi giornalieri e posizionamenti fissi durante i servizi serali per non meno di mezz'ora.
Una persona fragile perché soggetto portatori di una patologia invalidante scomparsa ed è stata ritrovata e consegnata ai familiari sono state ricevute e due denunce per furto, una per danneggiamento, la seconda un minore straniero, con dei precedenti allontanato dalla comunità, è stato rintracciato i consegnato alle autorità giudiziaria è stato fatto un intervento su un incendio,
In una ditta chiusa per fallimento sono in corso degli accetta accertamenti perché si sospetta un incendio doloso, al momento attuale risultano in servizio 17 unità, compreso il comandante, una unità è in malattia di lunga degenza, due posti sono da coprire.
E relativamente all'impiego delle telecamere, le stesse sono state utili molto spesso, ove presente, per la ricostruzione dei sinistri. Le telecamere vengono visionate quasi tutti i giorni dal dal Corpo dei Carabinieri. Ci sono state chieste proprio perché, nella valutazione che abbiamo fatto con il comandante, di riconsiderare la posizione di alture telecamere sui luoghi che risultano essere più sensibili rispetto ad altri, per cui si procederà ad uno spostamento verso un luogo meno sensibile oppure all'acquisto di altre telecamere, per così per notizia, vi dico che una serie di telecamere sono state divelte e rubate, proprio perché, evidentemente, i soggetti che frequentano in questo momento alcune zone del nostro Paese sono coscienti e consapevoli di essere ritratti. Peraltro, uno di questi, che ha divelto staccato una telecamera, è stato abbastanza furbo da non coprirla, per cui si è visto benissimo il suo volto ed è stato anche facilmente rintracciato.
Se ci sono altri altre richieste, il dottor misteri che ha riportato questa questa casistica scusate è a vostra disposizione.
Sindaco consigliere all'ESMA.
Sì, io comprendo perfettamente la richiesta di riservatezza che è stata fatta dai Carabinieri e dalle Forze dell'ordine in merito alle alle persone attualmente indagate.
Ecco, questo genere di informazioni, peraltro, non erano neppure oggetto della nostra interrogazione, che si limitava a chiedere quali erano le azioni concretamente poste in essere dall'Amministrazione, ringrazio innanzitutto il comandante Misseri per la.
La il resoconto molto puntuale, tra l'altro, con numeri di tutto rispetto.
Riguardanti le sanzioni elevate, i veicoli fermati, per cui sicuramente la nostra Polizia locale ha lavorato molto, rilevo che il terzo turno della nostra Polizia locale, pur essendo stato ripristinato, viene effettuato però in misura minore rispetto a quanto accadeva in passato, e proprio per questo la una delle domande dell'interrogazione riguardava il numero degli agenti attualmente in servizio per capire se magari questa riduzione potesse essere dovuta anche a una carenza di organico.
Chiedo unicamente al Sindaco se intende inviare per iscritto la risposta completa questa interrogazione, quindi aggiungendo anche le parti di cui ci ha parlato oralmente questa sera, oppure se dobbiamo ritenere la risposta del Comandante come risposta diciamo, completa e conclusiva della nostra interrogazione perché non ci è stata in realtà.
Notificata tramite PEC, l'abbiamo letta come allegato alla documentazione per il Consiglio comunale di questa sera però non abbiamo ricevuto, diciamo, una risposta ufficiale,
Prego, Sindaco.
Allora aggiungerò quelle poche parti che ho aggiunto rispetto a quello che è stato il resoconto del dottor misteri e che hanno relative sostanzialmente, alla alla prima parte, quindi a quelle che sono state gli incontri con il Corpo dei Carabinieri e la.
Richiesta da parte del maresciallo per il momento di non diffondere notizie per cui lo scrivo ove vi manderemo una PEC con queste integrazioni,
Bene, grazie Sindaco, procediamo con il quarto punto all'ordine del giorno, ovverosia l'approvazione del bilancio di previsione 2025 27 dell'azienda speciale farmacia comunale per la qualcosa chiederei di volersi accomodare in Aula al il dottor Giuliano Masina, Presidente della azienda spesso delle farmacie, e alla dottoressa Laura Tamburini, direttrice generale direttrice di farmacia,
A cui do anche il benvenuti in quest'Aula,
La parola al vicesindaco Zanco per l'introduzione del punto e poi ha il alle persone direttamente interessate, grazie, se in qualità di assessore ho anche la delega alle partecipate e quindi.
Il punto all'ordine del giorno mi riguarda, ma è molto meglio se a illustrarlo sono i diretti interessati che hanno redatto il bilancio di previsione che nello sport vanno molto meglio di me.
Prego, dottor Ramazzina, grazie buona sera, a tutti mi perdoni dottore una cortesia, se posso chiedere alla Vicepresidente di volermi sostituire brevemente.
Prego, dottor Masina, grazie.
C'eravamo, visti l'ultima volta in quest'Aula per approvare e discutere del bilancio consuntivo dell'esercizio 2024 della nostra azienda e in quell'occasione avevamo appurato quanto il 2024 sia stato un anno molto molto positivo per l'azienda. Ricordo che avevamo avuto un incremento del 15% sui ricavi e un utile esercizio di 155.000 euro che per le nostre dimensioni nel nostro settore erano sicuramente dei dati molto, molto positivi. Per questo ho considerando che non sempre gli anni positivi si susseguono. Nella stesura di questo bilancio di previsione per il 2025 siamo stati prudenzialmente piuttosto bassi, soprattutto per quello che riguarda la parte dei ricavi, anche perché c'erano due questioni in ballo di cui non avevamo ancora la portata. L'approvazione della convenzione nazionale dei rapporti delle farmacie italiane col sistema sanitario nazionale.
E questo è un atto che, in buona misura, era 18 anni che non viene rinnovato. Avrebbe potuto modificare sostanzialmente il regime dei rapporti in termini di sconti di operatività e quant'altro. Quindi era una cosa grossa spada di Damocle per poter indovinare quali sarebbero stati i nuovi scenari. L'altro aspetto che è in evoluzione da ormai da tanti anni, ma non è ancora ben definito e l'incidenza dei servizi della cosiddetta farmacia dei servizi ormai ed è stato confermato da quell'atto di cui parlavo prima in farmacia si possono fare ormai tantissime attività di carattere medico sanitario, diciamo così fino all'holter, fino all'elettrocardiogramma, i tamponi, vaccinazioni e quant'altro, ma dato che sono argomentazioni di carattere regionale e ogni regione, poi stipula degli accordi in maniera diversa, non c'è ancora in Lombardia la certezza di quanto questi servizi possano essere remunerati o siano in certa misura costo delle farmacie stesse. Quindi per questo ho su queste basi abbiamo stilato un conto economico che, almeno per la parte che riguarda i ricavi, è stato assolutamente prudenziale e quindi abbiamo stimato un utile di esercizio di 115.000 euro e un utile netto di 115.000 euro, che è sensibilmente inferiore rispetto a quel 2024,
Ma voglio dire prudenza che non guasta mai, perché è più semplice giustificare un miglioramento che non eventualmente il non raggiungimento di un obiettivo. Però, visto l'eccezionalità di questa data, in cui andiamo ad approvare il bilancio di previsione e siamo quasi in epoca di preconsuntivo del 2025, possiamo spoilerare che l'andamento del 2025 sarà sicuramente non solo in linea delle previsioni ma sicuramente superiore e quindi questo ci dà molta soddisfazione per quanto riguarda l'aspetto invece dei costi del conto economico a bilancio, come può avrete visto dai dati i valori sostanzialmente anche lì sono allineati moltissimo con quelli del 2024, anche perché in termini di costi aggiuntivi, tipo per i servizi o per l'organico del personale non ci sono in vista, almeno nel momento della stesura del bilancio stesso. Non ci sono degli adeguamenti tali da poter da far modificare i dati di bilancio di previsione, anche se nei mesi che stanno maturando nel 2025 abbiamo ipotizzato di bandire nel mese di settembre un bando di selezione per la ricerca di personale farmacista per arrivare alla definizione di una graduatoria di farmacisti.
Da cui poter attingere, questo ha una duplice valenza.
La prima.
Per riuscire a potenziare il nostro organico del personale farmacista perché, ribadisco, i grossi introiti ai ricavi che costituiscono i dati della nostra farmacia vengono prodotti da tre farmacisti di cui uno è part-time, una e part time e l'altra figura.
Risulta utilissime indispensabile grazie al doppio ruolo che la nostra direttrice svolge in azienda, quello di essere una validissima direttrice e anche una validissima farmacista quando si tratta di tappare i buchi che molto spesso incidono sull'attività giornaliera del lavoro. Se il bando darà risultati positivi, potremmo andare a ridurre quantomeno il giro dei farmacisti libero professionisti e quindi ridurre anche il costo del personale stesso perché le tariffe professionali che girano oggi sono quasi più del doppio di quello che è il costo di un farmacista inquadrato regolarmente del contratto Assofarm. Quindi voglio dire potremmo arrivare a potenziare la struttura del della farmacia.
Diminuire il numero di incidenza delle ore straordinarie delle ore scusate del personale libero professionista e poi questo rispetto a dinamiche che abbiamo discusso la volta scorsa, anche per testare se il territorio, in questa fase di precarietà dei personale, mostra segni di risveglio e dà segni di può avere potenziali farmacisti da da assumere sul mercato del lavoro.
Detto questo.
C'è poco altro da dire se non vogliamo entrare, nello specifico, che vi annoierei dei dati numerici, comunque, la previsione del 2025 dal punto di vista economico prevede sicuramente un andamento allineato col 2024, al di là delle cifre riportate dal momento della stesura del bilancio di previsione, quindi direi un altro anno positive in termini economici per il resto del triennio 26 e 27, avremo sicuramente da dire molte cose nell'ambito del bilancio di previsione prossimo che stiamo fra un po' mettendo sul tavolo di lavoro e quindi avremo diverse cose da sottolineare, da indicare come investimenti o quant'altro.
Mi fermerei qui.
Grazie dottor Masina, e non so se la dottoressa Tamburini vuole aggiungere qualche cosa o il vicesindaco, e quindi se vi sono delle domande da parte vostra, prego.
Consigliere Corvini, prego sì buona sera a tutti.
Ma allora intanto io rimango abbastanza stupito, Presidente, che lei venga in Consiglio comunale, due diciamo alla.
All'approvazione del bilancio di previsione triennale.
No alla diciamo all'approvazione del bilancio di previsione per il 2025.
Senza.
Raccontarci che cosa ha in mente il CdA della farmacia comunale per il prossimo triennio.
Rimango abbastanza stupito del fatto che, all'interno di questo di questo bilancio di previsione, ma soprattutto.
All'interno del Piano programma 2025 o 26 27 non si faccia accenno, per iscritto non come ha avuto modo di.
Spiegava in Commissione, dalla dottoressa Tamburino, alla questione della seconda farmacia che di base è.
Per un'azienda che comunque è strutturata sta lavorando bene, ha avuto degli ottimi risultati, come lei stesso ha detto, durante l'approvazione del consuntivo e questa sera ha tenuto a ribadire.
Ma di base quello è il nocciolo vero della, diciamo in proiezione sul nostro su nostra.
Farmacia comunale non e qui trovo che sia corretto non fa nessun accenno alla questione del dell'attuale sede della farmacia comunale, perché è una scadenza al 2028 e quindi probabilmente esce da questo arco temporale,
Peraltro, a quanto abbiamo avuto modo di da quanto abbiamo avuto modo di sentire in Commissione.
C'è un continuo cambio di idea, perché in questi mesi passati noi abbiamo letto una relazione, diciamo in.
Come si dice in allegata a una delibera della Giunta comunale sulla seconda farmacia, proprio da lei redatta, che dava un certo tipo di quadro, e quindi l'impressione era una scelta, una scelta di non andare nella direzione, sicuramente di aprire la seconda farmacia all'interno di Palazzo Cusano e lei avrà avuto occasione o arriverà a breve abbiamo protocollato le firme che abbiamo raccolto come opposizione con la cittadinanza e le arriveranno le nostre firme i nostri né le firme dei cittadini che hanno voluto sostenere questa iniziativa ma anche dalla sua relazione.
Diciamo quasi una, non ho intenzione di aprire la seconda farmacia perché sì, diciamo, lei spiegava che eravamo in un momento di contrazione e via discorrendo, poi ci siamo trovati in Consiglio comunale e ci siamo detti.
Durante il, l'approvazione del consuntivo.
Nelle previsioni, nella nella diciamo né in quella in una sorta di piano programma che già avete anticipato durante il consuntivo che l'intenzione poteva essere quella di ricercare sul territorio una struttura, una un immobile privato da poter, diciamo, acquisire per poter,
Posizione alla seconda farmacia,
E l'altra sera, invece, abbiamo assistito a un ennesimo cambio di di di fronte, nel senso che la dottoressa Tamburino a ci ha detto che l'intenzione è quella di fare una verifica rispetto agli immobili già presenti nelle disponibilità dell'ente.
Questa confusione.
E questa mancanza di diciamo.
Un un'indicazione chiara all'interno della Pro di questa sera del del Documento di programmazione, francamente.
Mi lascia molto perplesso, mi lascia molto perplesso sulle reali intenzioni, probabilmente non tanto del CdA,
Ma dell'Amministrazione comunale, perché qua manca una scelta politica, an oltre che una scelta di carattere aziendale e di carattere più strettamente l'hai letto.
Più strettamente economica, lei prima parlava di numeri, i numeri sì, per carità di Dio i numeri possono annoiare, ma il numero regola sempre un po' tutto, quindi, per carità di Dio, è corretto anche parlare di numeri, ma è corretto anche iniziare poi a, diciamo così proiettarli con.
Come posso dire, con delle idee per il futuro.
Io non ho avuto occasione perché purtroppo in quell'occasione non ero presente in Consiglio comunale perché ero via per lavoro, non ho potuto presenziare di darle anche un'indicazione o quantomeno una mia considerazione rispetto a quella relazione che lei fece e che è allegata alla delibera che ha deciso di bloccare per il momento la questione seconda farmacia in Palazzo Cusani.
Mi lascia molto perplesso che la Giunta perché non credo lei conosca molto Cusano Milanino, però magari ci sarà informato per quello che ha potuto informarsi. Mi meraviglio che la Giunta decida di fare un passo indietro, non tanto alla seconda, all'apertura della seconda farmacia, che probabilmente in un modo o nell'altro avverrà nel tempo, ma mi meraviglio che si prenda atto di una relazione che inquadra l'area per cui era stata scelta la location della seconda farmacia, che ha una sua ragione d'essere, mi meraviglio che non lo non gliel'abbia detto l'assessore Azzolini, che dovrebbe avere una visione di tutte le vicende di tutte le diciamo le nuove e i nuovi operatori che andranno a costruire in quell'area. Mi meraviglio che non gliel'abbia detto l'Assessore Arduino.
Che dovrebbe sapere, visto che ha anche dichiarato recentemente che ha dato una correzione al progetto o lotto Omodei 3 4, quindi la piazza Marcellino avrà una grossa revisione, quindi quell'area è stata oggetto e sarà oggetto di un arrivo di nuove persone. Quindi di un carico, diciamo per Cusano Milanino di nuove famiglie.
È un'area che ha avuto una grande riqualificazione nell'ultimo nell'ultimo periodo e continuerà ad averla perché i grossi pro, alcuni dei grossi progetti sono proprio in quell'area. Quindi io trovo veramente difficile per me questa sera guardare questo documento e rimanerne soddisfatto.
Questo onestamente, ma senza voler creare nessun tipo di polemica, io penso, sono in Consiglio comunale.
Diciamo, durante gli ultimi tre lettere, con le ultime tre consiliature, non mi è mai capitato di avere un dubbio di votare a favore del bilancio della Farmacia comunale, della previsione di bilancio della farmacia comunale, ecco, adesso ce lo.
Ciò ce l'ho perché se noi oggi non discutiamo veramente della seconda farmacia e delle tra l'altro, faccio anche un altro.
E un altro inciso quando voi dite chiaramente non scrivete lo dite e basta che verrà fatta una valutazione sugli immobili, io vi ricordo probabilmente voi non lo sapete, ma i vostri, gli Amministratori attualmente in carica, lo non possono non sapere questa cosa è già stata fatta questa verifica c'era il dottor adesso non ricordo, mi ricordo, c'era presidente Mastromatteo e il dottor Marino forse il dottor Marino perfetto grazie ed è stata già fatta a questo tipo di valutazione sugli immobili non è cambiato nulla. Gli immobili sono ancora quelli e la scelta di andare a Palazzo Cusani era la seconda scelta di quel momento, tra l'altro della Giunta Gaiani, dove l'Assessore alla partita è ancora lo stesso Assessore che oggi alle partecipate.
Di sta assistendo, e cioè l'Assessore Zanco, quindi andiamo a non dico sprecare il tempo perché il tempo di un'analisi non è mai sprecato in senso generale, con Silman ordini, lo esibitomi Perrineau, per evitare grazie termine, non è mai sprecato, ma ritengo che, non essendo cambiate non essendo cambiata la situazione al contorno e quindi non essendoci non essendo il Comune proprietario di nuovi immobili,
È abbastanza curioso che ci rimettiamo per l'ennesima volta a fare un'operazione che è già stata fatta tutto qua, grazie.
Grazie Consigliere, vedo un consigliere prenotato poi magari se dal tavolo di Giunta si vuole rispondere, do la parola qui, prego, Consigliere bolognese.
Ma mi meraviglio questa sera anche in precedenza, la questione è questa, tra destra e sinistra c'è un modo, possono essere migliori anche quelli di destra della messa.
Rispetto a quelli di sinistra, come no può essere, però c'è una cosa fondamentale che voi non avete mai rispettato, voi non avete mai rispettato ed è giusto che stiate all'opposizione.
Voi non avete mai rispettato un concetto, la partecipazione per voi non esiste, sono stati, mi lasci parlare, però stai zitto e mi lasci parlare, prego, Consigliere bolognesi, parliamo delle farmacie precisi, parliamo delle farmacie, parliamo delle farmacie, ragion per cui io.
Dichiaro innanzitutto che la relazione è stata fatta normalmente, che i risultati si sono visti, ragion per cui non vedo questa qui qui, queste affermazioni che questa sera ho sentito.
Ma queste sono affermazioni su e quindi.
Sì, va bene, ma questo va bene.
Il Consigliere bolognesi, allora prosieguo le previsioni, le previsioni innanzitutto con quello che sta succedendo nel mondo diventa sempre più difficile, farle, penso, voglio vedere con con delle guerre alle porte, si è facile fare delle previsioni precise io penso che le previsioni siano state abbottonate in funzione dei risultati precedenti, ragion per cui ritengo che valga la pena di approvare questa questo bilancio questa sera e per quanto riguarda la sede e per quanto riguarda la sede per la seconda farmacia io lo dico chiaramente non ci sono solo gli immobili,
Comunali a disposizione, perché abbiamo già de de deciso, comunque, la maggioranza ha deciso che il progetto dentro a Palazzo Cusani era sbagliato, quindi la maggioranza ritiene che sia sbagliato, la minoranza attenda un attimino la risposta per quanto riguarda per quanto riguarda il l'ubicazione della seconda farmacia io ritengo che magari varrebbe la pena di esaminare,
Più a fondo la questione della.
Della.
Diciamo della ex stazione fare delle Ferrovie Nord comunque, per quanto riguarda il bilancio, il mio parere è positivo, grazie.
Grazie, consigliere bolognesi.
E allora bisogna procediamo con il vicesindaco, prego Assessore Zan, lascio la parola al Presidente che risponderà.
Da par suo.
Diciamo, c'è la presa d'atto del fatto che tutto il procedimento che portava che avrebbe portato all'apertura della seconda farmacia apprezzo Palazzo Cusano non si è compiuto perché i tempi si sono allungati e chi aveva vinto la gara per.
Diciamo per sistemare la struttura, ha ritenuto di non avere più interesse a ottimali.
Si parte da questa presa d'atto e pare che siano tutte illazioni quelli che si sono test.
Sostanzialmente è inutile mettere a bilancio ipotesi di aprire una seconda, anche di scrivere, ipotizzare Investimenti, ricavi e costi quando la procedura deve ripartire da zero, ci sono considerazioni di varia natura che hanno indotto a questa scelta il problema della mancanza di farmacisti non è secondario, ci sono fior di concorsi e Van deserti, per cui uno può anche aprire una splendida farm seconda farmacia, ma se non ha un diretto un direttore di farmacia è inutile la valutazione se magari anziché usare un immobile,
Per l'Ente?
Affittarne uno sono illazioni, no, non si è fatto, sono ipotesi che si valutavano nel momento in cui e andava a morire una ipotesi se ne pensava un'altra, sostanzialmente a oggi non c'è nessun dato di fatto che ci possa consentire di mettere iscrivere dei numeri in un bilancio di previsione mancano i presupposti.
Poi il resto sono tutte illazioni.
Il dato di fatto è che un procedimento avviato, che avrebbe portato ad avere un po' una seconda farmacia aperta, non si è concluso nei tempi ed è morto e bisogna ripartire da zero,
È ovvio che nuova situazione si prendono in esame condizioni nuove differenti, mi pare che diciamo l'avviso che è stato per la ricerca per l'assunzione di un farmacista va nella direzione di vedere di superare uno degli ostacoli.
Che c'erano nella.
Prospettiva di aprire una seconda farmacia, il resto sono illazioni, sono ipotesi tutto scritto sulla carta, non la polemica sterile in inconsistente.
Sì, Presidente, se se altro Presidente mi consente, prego, consigliere, Priolo e re-intervenire, perché anch'io ho delle domande da fare a la dottoressa Tamburrino, il Presidente e ne approfitto per dire questo bolognesi uno Zanco zero io non ho capito se è stata la maggioranza a decidere di non andare a braccio accusano è un progetto che è morto perché se bolognese il consigliere bolognese mi dice è una scelta della maggioranza e,
Fa anche una dichiarazione forte, ma secondo me è necessario in questa Assise, nel senso che noi siamo qua a chiamare e a scegliere. Siamo chiamati a scegliere a prendere decisioni Boulogne, consigliere bolognesi, difendono la decisione che secondo lui a norme della maggioranza è stata presa subito dopo. Prende la parola il vicesindaco e mi dice amano, in relazione a quella che noi non vogliamo aprire la seconda farmacia lì.
È semplicemente è scaduto il tutto e quindi è morto il project, però se mi fa per finire, grazie grazie, grazie, Presidente.
E in secondo luogo, mi viene un attimo da dire sì, certo, sono tutte le decisioni campate in aria, però abbiamo anche dei documenti ufficiali.
Che dicono determinate cose, io personalmente vedo di buon occhio quanto è stato riportato in Commissione e quindi uno studio sulle edifici comunali,
Nel senso che, secondo me, vista l'ampia disposizione immobiliare che l'ente ha non sfruttata,
È più che giusto, che è una partecipata stessa, non vada ad acquistare un immobile ex novo, ma sfrutti quello che l'ente ha già in sé per creare una logica di mercato. Diciamo per tutti e due gli enti. In terzo luogo, ma penso che mi abbia risposto in parte del vicesindaco chiedo solo conferma mi sembra di aver capito che il bando per settembre prevede l'Assessore giù non farmacista. Volevo capire solo uno e quanti farmacisti gettonisti, anche se non è quello il termine giusto, diciamo così, però, per intenderci al momento sono alle dipendenze, anche se non è neanche questo è il termine corretto della farmacia per dare continuità per di apertura. L'altra domanda che ho è questa ed è precisano i numeri. Non vi annoierò, presidente direttore, nel senso di sapere quanto a quanto ammonta il fondo che dagli ultimi bilanci positivi è stato, diciamo, tenuto da parte per l'apertura della seconda farmacia, perché secondo me sta diventando un gruzzoletto importante,
E su questo io faccio due ragionamenti. Di sicuro una farmacia comunale deve produrre utili, perché se in perdita c'è qualche problema, ma l'obiettivo, diciamo principale, deve essere dare servizi e, soprattutto, permettere che quegli utili non vadano, diciamo tenuti lì, ma tornino nelle disponibilità del Comune per ampliare i servizi e le possibilità che il Comune ha da dare ai cittadini. Quindi questa è la natura prima di quei punti di quegli utili. Certo, è, siamo anche di fronte a una farmacia che lavora bene, lo dimostra numeri, abbiamo già detto nelle altre volte, quindi ben venga che ci siano questi risultati, ben venga che a luglio possiamo dire i 115 anche quest'anno il Comune o la farmacia intascherà 115.000 euro perché è un risultato positivo, quindi, complimenti a chi giornalmente si spende per questo.
È dagli interventi un po' del vicesindaco, mi viene il dubbio, ma è il CdA che dalla linea alla Giunta e alla Giunta che dalla linea CdA, perché secondo me nulla togliere al diretta al Presidente, ma è la Giunta che, dati gli obiettivi che dopo il CdA deve portare avanti sentire sì il vicesindaco che l'assessore alle partecipate che invece non lo so stiamo valutando vediamo e insomma, cioè se anche il vicesindaco non è certo vi chiedo voi del CdA come possiate portare avanti un programma definito e strutturato al riguardo, grazie.
Prego.
Mi perdoni, dottore, c'era anche la Sindaca che si è prenotata, mantenga pure la prenotazione che così consegue alla dopo si accende in automatico il microfono prego Sindaca, allora io credo che di questo argomento della seconda farmacia ne abbiamo parlato veramente tanto e ovviamente quello che si intende è sempre abbastanza soggettivo debbo dire che non c'è obiettività in questa in questa cosa.
Allora l'Amministrazione non ha mai detto che non si fa una seconda farmacia, non l'ha mai dichiarato non ha semplicemente definito i tempi di realizzazione della nuova seconda farmacia, perché vuole, in accordo con il CdA,
Trovare quello che la soluzione migliore per rispondere alle necessità dei Cusa, mesi per cui, per quanto riguarda le linee e lì ne vengono date dall'attuale Amministrazione dalla Giunta però la Giunta secondo me non è bello che decida da sola su una questione che è piuttosto importante, rilevante dal punto di vista economico e di erogazione dei servizi. Allora mi pare che il dottor Masina abbia già spiegato precede in altri precedenti Consigli e in Commissione che non si mette in discussione l'apertura di una seconda farmacia rimane una degli obiettivi dell'attuale Amministrazione, ma bisogna risolvere alcune problematiche che sono la localizzazione. Abbiamo detto che Palazzo Cusano non è la sede ideale per un problema legato alla Sovraintendenza che non darà mai il permesso di.
Modificare l'assetto del palazzo per renderlo un.
Direi un luogo commerciale idoneo e il dottor Tommasini ci ha spiegato cosa significa l'idoneità di una esercizio commerciale. Bisogna valutare se l'acquisto o l'affitto di una farmacia abbia una risposta che sia positiva. Quindi significa se io affitto un locale e poi non trovi il farmacista. A conti fatti, io un bilancio negativo e non positivo. Di conseguenza, credo che i presupposti per aprire una altra farmacia comunale siano da discutere in maniera congiunta fra la Giunta e il CdA della farmacia e non che la Giunta dà ordini al CdA della farmacia. Questo perché credo che sia il dottor Masina che la dottoressa hanno delle competenze, essendo farmacisti e quindi avendo un sentore di come funziona questo tipo di attività molto maggiore di quello che può avere qualunque altra persona,
Per quanto riguarda un'affermazione fatta poc'anzi dal dal Consiglieri coordini, dicevo, che diceva che ci sarà il rifacimento di Omodei 3 e porterà altre persone a frequentare la zona Omodei 3 è una zona e poi uno dei quattro perché ci sarà anche la piazza, non avranno dei ribaltamenti, verranno ovviamente riqualificate, ma la popolazione rimarrà assolutamente la stessa perché non sono previste nuove abitazioni,
O nuove costruzioni di carattere residenziale. Dopodiché tengo anche a sottolineare che in quella zona i parcheggi non sono così agevoli. E una delle note che già fece il dottor Masina. Era proprio questo la possibilità che possano arrivare più persone alla farmacia senza avere difficoltà nel posizionare la macchina di attualmente. Le macchine qualche volta, dovrebbero essere posizionate sui marciapiedi, visto che non sono sufficienti. Adesso, con i locali che sono presenti, posso solo immaginare che una farmacia la situazione potrebbe solo peggiorare.
Grazie.
Prego.
Tommasina, schiaccio,
No, mi premeva dare una risposta inizialmente subito a quanto espresso dal consigliere, coordini, se non dico male il nome perché si è meravigliato di non trovare in questo bilancio di previsione del 2025 nel triennale, alcun riferimento alla seconda farmacia e cerco di spiegare le motivazioni che sono stati anche il risultato di una analisi di una valutazione del nostro Consiglio di Amministrazione abbastanza approfondita perché nel momento in cui ci siamo insediati nel Consiglio di Amministrazione e l'indirizzo che abbiamo ricevuto dall'Amministrazione è stato semplicemente quello che la sede di Palazzo Cusani usano,
Non fosse idonea alla all'apertura di una farmacia e devo dire che con la mia relazione, che è stata citata io ho assolutamente mi sono dichiarato su da d'accordissimo su questa valutazione tecnica non è una struttura che può ospitare un negozio farmacia o qualunque altra cosa però a questo punto l'ipotesi che abbia già su abbiam preso subito in considerazione nel programma che è rimasto aperto ed è rimasto il principale di apertura di una seconda farmacia comunale è stato quello di don Ubi Carla.
E le possibilità ipotizzate erano trovare un immobile da affittare, trovare un immobile da acquistare e nella serata dell'approvazione del bilancio consuntivo proprio il Consigliere Cariotti.
Mi ha convinto su una cosa che non conoscevo, che ci fosse un elenco di immobili comunali che forse potevano essere la sede della farmacia e consentire quindi una serie di risparmi rispetto a un affitto o una o due l'acquisto. A questo punto abbiamo allargato i termini della valutazione, però, ripeto, l'investimento maggiore per realizzare la farmacia, al di là del personale o quant'altro, era ovviamente la sede dove ubicare la. A questo punto i valori potevano essere diversissime da un affitto da un acquisto. Ho dovuto all'utilizzo gratuito di un nobile comunale, per cui la nostra decisione è stata di non inficiare un bilancio di previsione nel 2025 con dei dati buttati lì, senza avere alcuna certezza di quale sarebbe poi stata la scelta definitiva. Quindi non compaiono dati relative alla seconda farmacia, non perché il programma abbia escluso questa realizzazione, che rimane uno dei primi obiettivi di questo nostro, di questo nuovo Consiglio, ma soprattutto per non dare delle indicazioni che potevano essere i numeri messi a casaccio.
E credo che, trattandosi poi di un'approvazione del bilancio previsionale che arriva a pochi mesi da quello che sarà il nuovo bilancio di previsione, direi che lì potremmo andare a dare delle indicazioni precise e ricompattare tutti i discorsi che da tempo stiamo portando avanti in relazione alla seconda farmacia.
Per quanto riguarda il bando di selezione che anche questo entra, anche se il bilancio non lo non ne parla in un'ottica di realizzazione della seconda farmacia, perché cominciamo a testare il terreno territorio, se avremo o no facilità facilità di acquisire personale e lo facciamo con un po' di anticipo per per vedere un pochino come risponde ad un bando il personale farmacista distribuito sul territorio,
Quanto ai farmacisti, servirebbero per la comunale di Cusano Milanino. Tenete conto che il bilancio, i ricavi si aggirano sui 2 milioni e i dati nazionali medi di carico di lavoro pro ha detto sono di circa 350 400.000 euro. Quindi fate da soli il conto di quanti farmacisti, quanti addetti ci dovrebbero essere ribadendo che attualmente ci sono un farmacista a tempo pieno, un farmacista collaboratore a mezzo tempo, e la disponibilità della direzione che va a coprire tutti i buchi. Per il resto ci si avvale di personale libero, professionista che oggi c'è e domani non c'è quindi, come capite anche alla farmacia, adesso sta che fa, sta facendo miracoli per reggere dei ricavi di questo tipo. Ha bisogno eventualmente di un potenziamento, ma tutte le cose, ma tutto questo bando va in due direzioni. Potenziamento della farmacia attuale e ottica di valutazione sulla struttura dell'organico per una erigenda farmacia che rimane nella nostra dei nostri primi obiettivi.
Prego, consigliere Cariotti un attimo.
C'era Cariotti, poi Salomoni.
No, allora se?
Non ho capito.
No, nel bilancio allora perdonate e c'è una una sovrapposizione microfoni, sennò non riusciamo a registrare la seduta.
Dottor Masina, lei è terminato e faccio facciamo rispondere, allora facciamo integrare la domanda al consigliere Cariotti, risponde il dottor Masini e poi procede con Salomoni, che pregherei di prenotarsi, grazie Presidente, cederei la parola al consigliere Salomoni, nell'attesa che rientri il Sindaco.
Prego consigliere Salomoni.
Consigliere Cariati mi mette in agitazione.
Chissà quale affermazioni?
Volevo complimentarmi, comunque anche per i primi sei mesi dell'andamento della farmacia, come ha già fatto tutti sapete, chi ce lo ha particolarmente a cuore,
Volevo aggiungere, rispetto a quanto ha detto il Consigliere, coordini, che sono assolutamente d'accordo con quanto ha detto la nostra Sindaca, perché rispetto alla considerazione che una Giunta deve avere con gli CdA e il direttore della farmacia in quanto sono dei tecnici che al momento all'interno della Giunta non sono presenti in maniera così diciamo preparata Palazzo Cusano, ricordo che è stato, diciamo, un posto dalla Giunta precedente perché l'attuale direttore che ero io e il CdA e letto dalla Giunta precedente non era d'accordo all'unanimità, anzi direi che era d'accordo in minoranza, comprendendo comunque anche il CdA.
Però.
Per giustamente, io non dipendeva dal Comune, il lavoro è stato fatto, il progetto è stato portato a termine e consegnato nei tempi, per quanto benissimo, se anche il consigliere coordini, purtroppo io credo che non sia andato avanti per cattiva volontà della Giunta precedente, ma perché le lungaggini del.
Del Comune e le lungaggini, diciamo soprattutto della Sovrintendenza, hanno portato il lo studio di architettura che aveva presentato il progetto e superato l'esame a tirarsi indietro, perché ormai i tempi erano troppo lunghi e i lavori non erano si accavallavano da altri presenti quindi Palazzo Cusano visto anche dall'attuale direttore dall'attuale Presidente del CdA è stato visto e non giudicato idoneo direi che è una persona assolutamente, diciamo, preparata riguardo, e quindi non è tanto la zona, la zona, la ritengo anch'io ancora una zona.
Diciamo appetibile per una seconda farmacia, ma non in quella sede. La lista dei farmacisti, come già spiegato dal dottor Masia e volevo rispondere anche a Cariotti, essi anche propedeutica per la seconda farmacia, perché l'idea di assumerne, immagino da quanto ho capito, un farmacista nell'attuale farmacia, ma di più di fare una lista di farmacisti se se si presentassero più di un farmacista a fare l'esame passasse a fare l'esame, scusate al bando passasse il concorso si potrebbe, a questo punto.
Ragionare anche in base al numero di farmacisti su quanto prima dare spazio alla seconda farmacia sul fatto dei dei locali comunali. Ero d'accordo anch'io la volta precedente, con col Consigliere Cariotti che ci sono almeno due posti da prendere in considerazione che poi in Commissione.
Farò presente grazie.
Grazie consigliere Salomoni, prego, Consigliere Cariotti, sì, grazie Presidente, ma innanzitutto ringrazio il Presidente che mi ascolta e il presidio in Sicilia, dottor Masini che mi ascolta almeno qualcuno mi ascolta, perché di solito quando partono io, essendo da questa parte della giusta non è che apra tanto le orecchie,
A me risulta questo, però lo dico al Sindaco, lo dico alla consigliera Salomoni e noi, come amministratori, siamo chiamati a prendere decisioni e queste decisioni le prendiamo avvalendoci di suggerimenti di valutazioni tecniche che vengono dati sulle sugli atti concreti, noi prendiamo decisioni che assumono forma di atti e questi atti poi creano effetti su questi atti abbiamo dato un parere tecnico e ed è giusto ascoltarlo, ma noi possiamo anche andare oltre a un parere tecnico perché la decisione spetta solo a noi.
Naturalmente è giusto confronto con la dottoressa Tamburrino e con il dottor Masina, cioè io non non so mettendo, diciamo in dubbio le capacità anche perché la dottoressa Tamburrino è stata, diciamo, direttrice di farmacia prima, adesso, direttrice generale, e abbiamo visto la crescita della farmacia dire,
E sono vent'anni che è con noi, abbiamo visto la crescita della farmacia una volta risolte le problem, le problematiche endemiche date da una situazione ben consapevoli, perché si ritorna a decida a parlare della seconda farmacia, perché in una farmacia che va bene, che dà buoni risultati o cosa debbo dire cioè complimenti,
Ma che so che abbiamo una prelazione in ballo da otto anni, credo 10 non abbiamo ancora, non siamo ancora riusciti a trovare terra questa bellissima prelazione, cioè è da 10 anni che noi priviamo il territorio di Cusano Milanino da una farmacia che sia giusto o non giusto. Tutto il discorso che mi hanno fatto l'altra volta non si è creato un nuovo quartiere, è una su farmacie che forse non ha necessità. Sì, però c'è la possibilità facciamolo.
Il problema. È questo che io vedo proprio una difficoltà da parte della Giunta di dare le giuste indicazioni al CdA, do sulla quale sulla qualcosa il CdA dice sì. Effettivamente una effettivamente è ovvio che il CdA fa il suo lavoro, ma la prima indicazione, ad esempio, banale, ma perché non guardiamo gli enti, cioè i proprietari immobiliari del Comune, non deve venire dal consigliere Cariotti? Dovrebbe venire dall'Assessore Zan con lui, l'Assessore alla partita. Io, parlando col direttore o posso un mio punto di vista, che è stato ben accolto, vedremo i risultati che porterà. Poi è la mia idea. È ovvio che non ci sono punti oggettivi, ognuno ha la sua idea di amministrazione del comune che vuole costruire. Se non ci fossero dimensione diversi, non ci sarebbe maggioranza, non ci sarebbe opposizione.
Il problema da questo bilancio e che io no, con la certezza che si farà con la certezza di valutare tutte le opzioni. Dopo un anno non vedo un barlume di idea da parte dell'Amministrazione per dare le giuste indicazioni del CdA, che poi si confronterà col direttore generale te generale per trovare la strada corretta di apertura di questa seconda farmacia.
E lo dico proprio per il discorso di prima, cioè quindi quanto potrebbe portare beneficio del Kusanagi come servizio e come indotti, anche perché adesso io vado a spanne, però non se non sbaglio abbiamo già 250 300.000 euro accantonati per l'apertura della seconda farmacia.
Nel senso che i bilanci degli ultimi tre anni non sono mai stati richiesti dal Comune, ma sono sempre rimasti nelle disponibilità della farmacia per in vista proprio fisicamente dell'apertura della seconda, ad un certo punto dovremmo anche capire se non abbiamo una soluzione prossima e qua mi rifaccio all'Assessore Zan che potrebbe dare questa indicazione e poi valutarlo col CdA che magari valutare varrebbe anche la pena, visto le difficoltà di spesa corrente degli aumenti dei costi sociali che sta affrontando il comune. Una quota parte degli utili e di farli rientrare nel comune per dare una mano al servizio sociale può dare una mano a tutte quelle altre strutture in questa direzione.
Sono valutazioni e scelte politiche, sono valutazioni e scelte politiche che dovrebbe fare il re Cariotti debito a Termini termino in primo grado la Giunta Pessina in secondo grado il CdA che lo applicherà o se dal confronto risulta positivo, e poi essere apportate all'appannaggio della ratifica da parte nostra del Consiglio comunale.
In tutto questo iter mi ritrovo a dire ma qual è la linea perché, è vero, non posso mettere numeri a caso, ma avere un attimo, l'idea di dire qual è la linea adesso, capisco che dopo un'interlocuzione con me c'è stata la volontà di valutare anche gli enti cioè delle disponibilità immobiliare dell'Ente, ben venga aspetteremo l'anno prossimo per aver la linea. Ecco,
Prego consigliere Salomoni.
Ok, prego, Consigliere Renzi.
Consigliere Cariotti, non siete a tanta importanza, perché non credo che questa Giunta abbia per forza bisogno della sua interlocuzione per decidere dove assegnare la seconda farmacia, detto questo, come qualcun altro prima di me ha detto, è caduto l'impero romano che tramite banca potrebbe anche cadere l'idea della seconda farmacia questa non è la mia posizione e di tutta la diciamo la,
Quello che è stato detto sulla relazione mi rammarico che non ci sia stata una nota scritta riguardo alla seconda farmacia, sono d'accordo sul fatto di non mettere numeri, però una nota scritta si poteva mettere a chiarimento di tutti gli assicuro che l'idea all'interno della Giunta per quanto ho potuto discuterne sentire all'interno delle nostre riunioni,
Non è solo un'idea, quella della seconda farmacia e più di un'idea il fatto che, se si è aspettato una nomina merita ancora meno, ma il tempo per un direttore non che ci vuole per conoscere comunque la realtà i conti avete ci vuole sennò si rischia di fare veramente un buco nell'acqua.
Prego, Sindaco ad una consigliere Cariotti, ovviamente.
Abbiamo un'idea di fare politica in maniera un po' diversa. Quello che lei ritiene inattività per me può essere riflessione per fare una scelta migliore, per cui lei può leggere quello che vuole. Può dire che la Giunta che io presiedo sia una Giunta che ha fatto la muffa per un anno, cosa che io non credo perché di cose. Oltre alla seconda farmacia, che a mio avviso è stata tirata in ballo, fosse anche topo rispetto ad altre problematiche e la mia Giunta, fatto, anche alto, non ha potuto pensare solo alla seconda, fra prima ci ha detto questo, come ho detto prima, non è un'idea scartata e secondo me la democrazia si esercita nell'ascolto, anche di persone che magari hanno delle idee e delle competenze che sono maggiori di quelli che fanno i politici, che magari fanno un altro tipo di lavoro per cui.
La mia Giunta sta esercitando democrazia, ascoltando e.
Come dire, confrontandosi con il CdA della firma CIA non è che non sta decidendo la sua visione, la sua ottenerla, io ognuno ha le sue, io la leggo in un modo un pochino diverso, grazie,
Dico solo che non sono 10 anni.
Consigliere Zanca, assessore Franco, non sono 10 anni qui la memoria e non c'era, ma comunque io sono diventato assessore della Giunta Gaiani a giugno del 2017, quindi non mi pare che immediatamente Fosses sul tavolo l'ipotesi, quindi parliamo di cinque o sei anni dal 2018 2019 per la precisione.
Se non ci sono ulteriori okay, se non ci sono ulteriori interventi, procediamo con la dichiarazione di voto.
Procediamo pure con le dichiarazioni di voto, prego i Consiglieri di volersi prenotare.
Prego consigliere, coordini sì rapidamente, prima delle della dichiarazione di voto, intanto una risposta credo sia doverosa alla consigliere Salomoni, non credo, durante tutti i cinque anni di mandato della Giunta, l'ESMA che nessuno abbia mai imposto.
Imposto.
Una decisione al CdA della farmacia comunale. La Giunta, l'ESMA, ha praticato una scelta rispetto a quattro ipotesi che arrivavano dalla Giunta precedente. Quindi, secondo me, è corretto che le parole vengano pesati. La stessa cosa varrebbe per il Consigliere per l'Assessore Zanco, perché quando io sento dire che qua vengono fatte delle illazioni, io rabbrividisco sul fatto che il Presidente non la riprenda nel dire delle cose che poi ha confermato il dottor Masina, cioè tutto quello che noi che io ho detto prima, cioè prima si è fatta un'ipotesi, può essere fatta un'altra. Erano tutte ipotesi portati avanti dal direttore della farmacia, quindi anche qua consi assessore Zanco. Io la prego di utilizzare dei termini più consoni, non mi sembra che nel mio intervento io abbia offeso nessuno. Nessuno in quest'Aula fa delle illazioni rispetto alla questione della farmacia comunale.
Sul fatto che il Sindaco non conosca o non sappia quali operazioni urbanistiche ci siano state, sono in corso e ci saranno o potrebbero esserci, perché il PGT è sempre una previsione.
In quell'area, beh, Sindaco per l'ennesima volta, si fa capire, almeno per quanto mi riguarda, che lei, del nostro della nostra Cusano Milanino, conosce molto poco, detto questo, in un previsionale, come ho detto prima, non provvisionale triennale non può non comparire un accenno, un passaggio, un aspetto,
Perché se il Sindaco prima ha detto che lei di solito e la sua Giunta condivide appena è stata appena smentita dal Presidente che ha detto che quando si è insediato gli è arrivato un'indicazione che sulla seconda farmacia non ne volevate sapere in Palazzo Cusano quindi esattamente il contrario di quello che lei ha detto detto questo, detto questo per quanto mi riguarda io?
Aspetto il prossimo bilancio di previsione, aspetto il prossimo bilancio di previsione, per oggi il mio voto sarà contrario.
Risponde per fatto personale, perché illazione non a noi il fatto personale posso rispondere per fatto personale, posso rispondere, posso rispondere per fatto personale, posso rispondere.
Consigliere.
Ammetto di distribuire con un attimo di stanchezza del Consiglio, ma lei ha dichiarato all'inizio del suo intervento prima della dichiarazione di voto intendo fare una precisazione, quindi ha separato l'aspetto della dichiarazione di voto dagli interventi.
Se non vado, se non vado.
Allora?
Ho fatto questo passaggio, dopodiché, ma parla di parla di Craxi, che vi dava la Delta grazie mille assessore, Zanco infrazione in corso ha un significato negativo, basta guardarsi su qualsiasi vocabolario, anche la Treccani è una deduzione, una illazione in una deduzione che poi nella prassi comune o in politica Alessia attribuisca un significato negativo ma non è mi spiace,
In italiano è una deduzione bene, allora io credo che se si è risolto il fatto personale, proseguire con le dichiarazioni di voto, ma sarei anch'io perché ha citato anche a me.
No, è sempre la parte. Prima della tua dichiarazione della sua dichiarazione di voto, mi scusi io ho sempre dichiarato, a chiusura del mio servizio presso la farmacia comunale, di aver lavorato bene con la Giunta che mi ha permesso di svolgere quel lavoro e ancora adesso lo dico non mi è mai stato obbligato dispari, nulla è mai imposto nulla. Il mio riferimento era solo alla scelta di Palazzo Cusano, che è stato, diciamo, discusso molto, e alla fine quella decisione imposta certo ha fatto una scelta che è stata imposta dal CdA. Questo detto allora va bene. Io però d'ora in poi le dichiarazioni di voto per fatto personale da qualsiasi parte provengano verranno debitamente spesate, perché bisogna dare l'effettivo peso e lordi. La l'effettiva astensione dei tempi della discussione, quindi pregherei chi si deve prenotare per le dichiarazioni di voto. Prego consigliera De Angeli, grazie allora, come capogruppo di Fratelli d'Italia, riparto un po' dal dal discorso che era stato fatto dal mio collega, consigliere, coordini sorpreso dell'assenza di una qualsiasi riferimento alla questione della seconda farmacia, che è quello che un po' ci ha animato questa sera. Allora, nella relazione del dottor Masina si si si vede senz'traspare l'esistenza di una farmacia in buono stato e quindi una farmacia che.
Sicuramente con i suoi i suoi utili, può consentire. Può aprire la strada all'apertura di un'altra farmacia che e non diventerebbe un doppione della prima, ma offrirebbe ancora qualcosa in più alla alla popolazione, alla cittadinanza e quindi nel non citare la questione della seconda farmacia, non si prende in considerazione, ancora una volta, quella che è una esigenza reale dei Casalesi, ovvero di avere una farmacia con dei servizi in più in un'area in questo momento sfornita un'area che da quelli che sono le le le progettualità è oggetto di grande riqualificazione e che quindi probabilmente avrà anche del degli spazi buoni di di resa per questa farmacia rispetto alla scelta degli immobili delle analisi. Sono state già fatte quindi tornare su questo argomento.
Due può comportare un ulteriore dispendio di tempo e di denaro. Però, se deve esser fatto che si faccia detto questo, il Sindaco ha parlato della questione della della democrazia, del dialogo e va benissimo perché mi pare che anche questa sera si sia dimostrato che.
Sia con noi dell'opposizione che tra Giunta e Consiglio di Amministrazione della farmacia ci sia dialogo.
La consigliera Salomoni ha confermato che questo dialogo, questa collaborazione c'era in precedenza, quindi di mancanza di democrazia. Non mi sembra di poter parlare invece quello che, dal mio punto di vista, porterà il nostro gruppo. Ha un voto contrario. È la totale mancanza di una linea per quanto riguarda la la questione della seconda farmacia e mancanza che poi va a ripercuotersi anche sui flussi, su tutto tutta l'area e su quello che è quella che saranno le sorti del prossimo triennio per per la partecipata. Quindi questa questa mancanza di linea, questa incertezza, questa anche voler trova tornare indietro su decisioni che sembravano già prese, ci porta a votare contrari. Grazie.
Prego consigliera Farinella.
Noi, come Gruppo Partito Democratico, innanzitutto ringraziamo il presidente e la direttrice della farmacia per il lavoro che avete svolto sia né in questo primo semestre del 2025 sia anche redigendo questo documento di previsione.
Non solo rispetto al documento, ma anche alle spiegazioni che avete dato oggi, che esprimono un pensiero che va più in là di questo documento e che riguarda tutta la questione sia della sede che del personale rispetto alla seconda farmacia che come emerso direi ampiamente questa sera non ha un progetto abbandonato, ma su cui molte persone stanno mettendo molto impegno e molto pensiero rispetto a quello che può essere poi più utile per la cittadinanza. Quindi, detto questo, il nostro voto sarà favorevole e abbiamo, come già detto al allo scorso nella scorsa occasione, sempre in Consiglio comunale, abbiamo fiducia in nel CdA e.
Che che si faccia e nella Giunta che si faccia insomma la scelta più appropriata.
Altre dichiarazioni di voto.
Prego, Sindaco.
Allora io voterò positivamente a ciò che è stato presentato, per i motivi che sono già stati dichiarati ampiamente dal presidente, che ringrazio insieme al direttore e che sono stati anche ribaditi da me come idea di Giunta, per cui il no, il mio voto, sarà positivo.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, possiamo mettere in votazione la deliberazione.
Prego di voler lo strumento di voto, grazie e prego di voler votare i signori Consiglieri.
Possiamo chiudere la votazione?
Grazie con 9 voti favorevoli, 5 voti contrari, 1 astenuto, la deliberazione è approvata, procediamo con.
E chiederei di voler mettere in evidenza i votanti, i nuovi positivi e che hanno votato positivamente nove, che non vuole cinque che hanno votato negativamente e l'astenuto.
Se è possibile visionare il i i voti.
Allora?
Allora questa è sulla, non è ancora stato, ha votato, quindi credo che sia la schermata della immediata esecutività che non è ancora stata votata perché vedo non votato.
Okay.
De Angeli Panseri, coordini Cariotti e l'ESMA nega.
Hanno votato contrariamente.
Quindi.
Contrario, e la maggioranza a favore, quindi con 9 voti favorevoli, 5 contrari, 1 astenuto e la deliberazione approvata, possiamo tornare la schermata invece della votazione dell'immediata esecutività per procedere con la messa al voto dell'immediata esecutività, prego di voler avviare il metodo di voto e prego di voler votare.
Questo è l'immediata esecutività, scusate.
Possiamo chiudere con 14 voti favorevoli e 1 astenuto, che pregherei di mettere a schermo, di modo che si possa vedere chi si è astenuto.
Coordini.
La deliberazione è immediatamente esecutiva, io ringrazio per la partecipazione e per essere stati assolutamente esaustivi i nostri ospiti, il dottor Masina e la dottoressa Tamburino, grazie mille.
Grazie mille.
Allora possiamo passare al quinto punto in discussione stasera approvazione bilancio di previsione 2025 di 1.027 dell'azienda speciale consortile insieme per il sociale, i PIS prego, il dottor Luigi Leone, Direttore generale di piste, di volersi accomodare, a cui do il benvenuto.
All'interno di quest'Aula.
Allora sì, prego Assessore Zanco, introduciamo l'argomento e poi la do la parola al dottor Leone, allora il dottor Leone, Direttore generale di peace, insieme per il sociale che questa Aula ha già visto e sentito più volte.
Ci illustrerà il bilancio di previsione triennale dell'azienda che?
Ricordo.
È un bilancio complicato, perché si tratta di una serie di servizi diversi, ognuno che.
Il cui il le persone che usufruiscono di questo servizio nei vari Comuni è diverso, è variabile e le fonti di finanziamento sono differenti, la forma organizzativa di ciascun ADS differenti, quindi la struttura dei costi, è differente, per questo si richiede.
Sfortunatamente, o fortunatamente un po' di tempo per illustrarli tutti prego.
Prego, dottor piacere, a tutti.
Allora cercherò di espletare nel miglior modo possibile il mio compito l'ente chiaramente fa riferimento a quella che è la normativa al sociosanitario e socioassistenziale di riferimento, quindi la legge 328 del 2000, non solo essendo un ente pubblico un ente che eroga servizi contrattualizzati con la Regione siamo assoggettati a tutta una serie di normative pubbliche, quindi il codice degli appalti, le normative in materia di 231, quindi con l'organo di vigilanza e la responsabilità penale e amministrativa degli enti pubblici degli enti convenzionati con Regione Lombardia le norme in materia di tutela della sicurezza, tutela della privacy,
E quindi applicazione del GDPR e, prossimamente e a partire da quest'anno, anche della NIS 2. Ovviamente, la tutela dei lavoratori per quanto riguarda le attività che svolge i PIS sono tutti l'attività che hanno bisogno della tutela sanitaria e di conseguenza il panorama normativo di riferimento è estremamente vario. Questo ci porta nel 2025 preventivare un bilancio di 21 milioni e quasi 100.000 euro, con una crescita di circa 11 punti percentuali in più rispetto all'anno precedente. Poiché abbiamo a disposizione già i dati del bilancio consuntivo, vorrei dire che dal 2014 al 2023 il bilancio al 2024 pardon il bilancio degli hippies è cresciuto del 65%, il costo del personale e per l'espletamento di questi servizi è cresciuto soltanto del 6%. Quindi vuol dire che.
I PIS e esercita la propria attività prevalentemente nei confronti dell'utenza che, ricordo, sono persone fragili.
Sì, anziani sia disabili sia minori, con necessità educative e formative e di sostegno alla famiglia e anche di tutela giuridica.
De Vita che i PIS andrà ad affrontare un discorso dal 2025 e la permanenza della saturazione, ormai abbiamo raggiunto la saturazione dei centri diurni, la riattivazione della cucina interna decide di chiusa in epoca Covid per disposizione di legge, poi le varie.
L'attività e il, le conseguenze del dell'uscita dall'emergenza Covid ci hanno impedito di riaprire la cucina prima di questa data, l'inserimento di nuovi servizi per il Comune di Cinisello per quanto riguarda la gestione di un'ulteriore asilo che ci viene ci verrà conferito.
Con l'inizio di settembre tutta la parte di sviluppo dell'ufficio di piano, non dimentichiamo che il Piano di zona è stato approvato alla fine dell'anno scorso e con l'approvazione del Piano di zona si fanno.
ARIF si fa riferimento a tutta una serie di sviluppi di progetti, di iniziative che partono dal PNR, ma che ricomprendono anche le attività ordinarie del Piano di zona, quindi la legge 162, il 112 sulle disabilità, sul grave disabilità, sul,
Sull'autismo, che sta diventando una vera piaga sociale in questi ultimi anni.
Ma poi non debba dobbiamo dimenticare, come dicevo prima, tutte le attività logistiche che fanno parte della gestione di questi servizi, pensare che le gli acquisti e debbano essere fatti con procedimenti adeguati nel tempo, con procedimenti che richiedono l'espletamento di gare pubbliche e il rispetto della normativa del Codice degli appalti che è cambiato negli ultimi anni e che quindi prevede un aggiornamento continuo del personale che si dedica a queste attività è un'altra delle attività che ha richiesto la costituzione e la gestione di un ufficio gare,
Molto importante sia dal punto di vista numerico, sia dal punto di vista della formazione del personale, dicevo, prima di tutte le esigenze connesse al GDPR, cioè la tutela e la gestione dei dati, i dati sensibili, noi abbiamo moltissimi dati sensibili perché ci occupiamo di sicurezza, di privacy, di tutela legale e di amministrazione di persone fragili si anziani che ragazzi disabili, non solo abbiamo tutta una problematica afferente al Amministrazione, supporto scolastico dei ragazzi disabili e faccio presente che quest'anno siamo arrivati a circa 850 ragazzi che nei vari ordini di scuola hanno bisogno del sostegno.
Alla loro formazione 850 è un numero importante quando pensate che una direzione didattica per legge deve essere composta da 1.000 da 1.000 alunni, quindi avere un bacino di utenza in questo settore di 850 ragazzi, purtroppo in crescita, devo dire, è un dato molto importante l'ufficio di piano ribadisco al tutta la necessità di sviluppare gli interventi del PNR, dei bandi tradizionali, quindi la 162 del 112 sulla disabilità,
Tutti i progetti che scaturiscono dai bandi regionali e quindi ha bisogno di programmare le proprie attività con attenzione e con partecipazione sia dell'organizzazione del terzo settore, sia con attenzione a quelli che sono i desiderata delle Amministrazioni comunali di riferimento, non solo, ma l'Ufficio di Piano deve anche preoccuparsi di valutare tutte quelle che sono le documentazioni, le attività, le iniziative inerenti alla,
Coprogrammazione e coprogettazione che, a partire dalle leggi Bassanini, con il decreto legislativo 112 del 98 quello ricorrono costituzionale del 2001, sono andate via via spostando l'impegno assistenziale nei confronti del territorio sugli enti che operano sul territorio e la riforma del terzo settore, in particolare con lo sviluppo degli enti del Terzo settore degli ETS, il decreto legislativo 117 del.
2016 ha fatto in modo che queste due parole, coprogettazione e coprogrammazione siano inserite a pieno titolo nelle attività di fruisce importanti come il Piano di zona Piano di zona che, ricordo, si occupa normalmente il fondo della povertà della Missione 5 sotto obiettivo 2 del PNR, progetti come trama e ordito il progetto in e out, per non stare fuori che specificamente dedicato allo spettro autistico e tutti quelli progetti che hanno come obiettivo la il contrasto alla deistituzionalizzazione delle persone fragili. Il progetto Pippi va avanti da molto tempo e quindi continuiamo anche in questa iniziativa. Ha TAV al punto 7, a pagina 7, trovate un riassunto.
Sulla consuntivazione delle del valore di bilancio poste in essere dal 2014 anno della prima attività de dell'azienda fino al 2025 e vedete che la crescita di questi valori è esponenziale ma, come vi dicevo prima, è tutto un. Sono tutti valori rapportati ai servizi che l'Istituzione espleta e non all'impiego di risorse umane, che peraltro sono necessarie perché erogando servizi, arriveremmo a quest'anno a erogando servizi alle persone. Arriveremo quest'anno ad avere circa 200 persone.
Assunte a tempo determinato o a tempo indeterminato per l'espletamento dei servizi di istituto. I nostri riferimenti, come vi dicevo, sono l'ATS della SS ti e gli enti del terzo settore e soprattutto le Amministrazioni comunali di riferimento.
Ecco, io credo di aver dato un quadro abbastanza operativo dell'azienda.
Ci sarebbero tante altre cose da dire su sugli asili nido, oggi gestiamo nove asili nido fino a qualche anno fa, Nesi fino a quando sono arrivato, io nel 2020 ne gestivamo 4. Oggi ne gestiamo 9 alcuni con particolarità peculiari come l'asilo Mocellin di Cinisello Balsamo di tutti questi noi dobbiamo seguire anche la parte di sicurezza, quindi tutto quello che la legislazione relativa al decreto legislativo 81 del 2008, perché noi, essendo operatori, siamo coloro che sono preposti alla gestione di questi queste strutture con la sicurezza e quindi, oltre a doverci occupare del personale, della formazione del personale specificamente nelle materie di loro competenza, quindi la formazione e l'educazione, la capacità di accudire ai bambini che gli vengono affidati, dobbiamo preoccuparci anche di tutte quelle operazioni inerenti alla sicurezza e alla gestione della sicurezza,
Alla gestione dei bambini, nelle procedure di di di sicurezza, quindi tutti gli anni ci sono prove di evacuazione, ci sono controlli da parte del nostro responsabile per la sicurezza e così via.
Mi fermerei qui se ci sono domande particolari.
Prego, signori Consiglieri, signore, Consigliere, se.
Avete domande, ma vedo che si appresta al suo scranno e consigliere Cariotti, quindi confido che ci saranno argomenti e domanda da sottoporre all'attenzione dei nostri ospiti, sia il nostro ospite, prego, Consigliere carriole, Presidente, mi stavo confrontando con l'altro, Presidente, fuori per indicazione sul programma Scherzi a parte gli scherzi,
Stavo scambiare due parole col Presidente Masina,
Ah, io ammetto che sono venuto, erano ascoltato la relazione, mi dispiace il dottor Leone, ma sul bilancio in sé.
Non ho domande, nel senso che sappiamo tutti che sono una serie di bilanci che riportano il costo previsto del indicativo dei servizi che noi affidiamo I-bis.
Come ho già detto in passato, mi sembra la Jones, la scelta giusta affidare questi servizi è una partecipata per x serie di motivi, la mia domanda è questa, io, nel bilancio di previsione non vedo anche qua nessun riferimento a una situazione che so essere un po' ostica per l'azienda.
In sé mi riferisco al fatto dell'affitto del CDD sito in Cusano Milanino, perché so che va in scadenza del contratto l'anno prossimo, la proprietà del Comune di Milano, ci sono criticità sulla sull'affitto ad oggi in essere, nel senso che, se non sbaglio l'affitto ad oggi in essere prevede a carico dell'azienda e quindi di con tre forse si potevano ai Comuni soci sia i costi di manutenzione ordinaria che straordinaria. Le palazzine sono in una situazione complicata e complessa,
Mi chiedevo per capire il futuro della società della società stessa, perché so che ci sono anche visioni un po' discordanti tra vari Comuni se ci si poté cioè se ci poteva essere fornita un'indicazione, se si sa qualcosa, e se l'Assemblea dei Sindaci perché qua non è neanche solo,
Diciamo appannaggio di questa Amministrazione, ma se l'Assemblea dei Sindaci ha dato un'indicazione sul sul loco e in aggiunta, però qua esula da lei all'Amministrazione, qual è la posizione sulla situazione, quindi o il Sindaco o l'Assessore della partita e soprattutto.
È.
Qual è il rischio di perdere, a mio avviso, un servizio importante per la cittadinanza, in una location a noi comoda qua, parlo principalmente di comodità dei nostri cittadini?
Ma penso che per le situazioni difficili che vengono trattate in quel centro anche la comodità sia fattore fondamentale averla sul territorio plus per il nostro Comune magari crea difficoltà da altri enti e noi siamo qua ottimati adatti ad amministrare per il nostro Comune, volevo capire quali erano le linee dell'amministrazione sulla partita e cosa si vuole pensare per cercare di far tutto per mantenere sul territorio questa opzione, anche se l'Amministrazione ha pensato di costruire di comprare improprio la location individuata. Ecco.
Sì, prego Assessore Zanco allora la.
Ripeto, perché magari non tutti sanno che l'immobile, che attualmente sede dell'azienda e in sede di tre CDD, dove ci di chi sta per centro diurno, disabili, giusto.
È di proprietà del Comune di Milano e, in seguito a un lascito testamentario e l'accordo del contratto di affitto scade a metà dell'anno prossimo, 2026 a giugno, o addirittura la prima metà, il Comune di Milano aveva messo immobile nel piano delle alienazioni.
È iniziato un'interlocuzione, credo, mi pare, quando ancora c'era in carica raggiunta l'ESMA, vorrei sbagliarmi oppure immediatamente dopo.
Si stanno valutando diverse ipotesi, è in corso una trattativa,
Diciamolo alternativo, un'interlocuzione di hippies dei sindaci e dei quattro Comuni con il Comune di Milano.
Su suggerimento del Sindaco di Bresso Cairo, abbiamo coinvolto anche la Città metropolitana, che potrebbe, perché Città metropolitana ha deciso di destinare 40 milioni del suo avanzo disponibile per iniziative sui Comuni,
Che fanno parte della Città metropolitana e una delle linee di intervento riguarda l'housing sociale. Si potrebbe configurare la possibilità di utilizzare una parte di questa cifra, eventualmente per agevolare, però siamo in una situazione di.
Ipotesi.
Di varie prospettive abbiamo.
L'azienda ha predisposto una stima del costo di ha, diciamo, l'acquisizione dell'immobile, che è valutato attorno ai 3 milioni e mezzo di euro da parte di Milano, c'è anche il problema che l'immobile andrebbe ristrutturato e messo a norma, si arriverebbe una cifra complessiva di 10 milioni,
Le opinioni dei vari Comuni sono non perfettamente allineate, an che giustamente sono, diciamo, l'immobile.
È nel territorio di Cusano, qualche altro Comune dice, ah, ah, ah, dei dubbi nel caso di investire al di là dell'importo, quindi.
Si avrà un aggiornamento ormai a settembre, avremmo dovuto avere una interlocuzione importante con tutte le parti interessate questa settimana le vicende che stanno coinvolgendo all'Amministrazione di di Milano hanno fatto,
Saltare l'incontro e ci riaggiorneremo a settembre.
Parliamo di.
Ipotesi, non c'è nessuna scelta sostanziale, nessuna proposta sul tavolo che sia definita che sia l'unica cosa che certe che la sede dell'azienda va a Cormano giusto, se non erro sede amministrativa dell'azienda va a Cormano libera dello spazio e poi c'è il tema appunto che fa già adesso una parte dell'immobile nel suo complesso non è utilizzata.
Questo è quanto, se poi dottor Leone vuole aggiungere altro, perché ne sa più di me sicuramente.
B gli elementi fondamentali sono stati, prego, dottor Leone, mi scusi che laddove introdurre, ma a beneficio poi della, cioè le registrazioni, mi scusi mi scusi siamo in diretta streaming, ecco gli elementi fondamentali. Sono stati già toccati, quindi la scadenza del contratto il prossimo anno, il contratto particolarmente oneroso perché ci impone l'ordinaria e la straordinaria amministrazione. Questo deriva dal fatto che in questo contratto prima era in capo all'ATS e ed essendo un organo diciamo sussidiario delle regioni come.
Con autonomia anche patrimoniale, ma comunque è derivata dalla Regione, e questo significava che non c'erano grosse criticità nel portare a casa la gestione di tutte le attività di manutenzione straordinaria e ordinaria per noi è un grosso problema, perché in questo momento,
Il Comune di Milano ha manifestato la volontà di incrementare questo o questo valore numerario per la concessione e il rinnovo dell'affitto è chiaro che.
Il contratto in scadenza, noi ci occupiamo di attività, servizi sociali, i servizi alla persona non può sbatterci fuori, ma potrà sicuramente chiederci un adeguamento dei prezzi e quindi tutto quello che si deve fare e cercare di trovare un accordo con il Comune di Milano oppure trovare una serie di location, una o più location esterne. Noi abbiamo formulato diverse ipotesi e come azienda, proprio per consentire alle amministrazioni comunali di fare tutte le valutazioni possibili. Però ecco poi, a un certo punto l'azienda si deve fermare, perché sono scelte che riguardano le Amministrazioni comunali, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista delle scelte politiche su cui i PIS non può intervenire, ricordo che purtroppo sono e saranno necessarie spese ingenti per la sicurezza e per la manutenzione.
Prego consigliere Cariotti, sì, grazie, dottor Leone, non ho capito una cosa se è sul tavolo un'opzione che vede un continuo del contratto di affitto, diciamo, ma senza avere a carico lo straordinario, diciamocelo ordinario e, in aggiunta, non ho capito la linea della Giunta ancora una volta,
Nel senso io capisco che ci sono solo ipotesi, ma su questa ipotesi, essendo una cosa che era già in imballo, diciamo in termini non consoni, ma già all'attenzione dell'Amministrazione, nella scorsa consiliatura dopo un anno ci sono ancora solo ipotesi, capisco però è una partita difficile che vede coinvolti quattro Amministrazioni diverse, ogni amministrazione alto il suo interesse legittimo. Non capisco qual è la linea della Giunta, cioè nel senso, in tutte le opzioni e le ipotesi, cosa.
È l'obiettivo migliore indispensabile per la Giunta e qual è l'idea migliore per la Giunta.
Prego Assessora auguri, io capisco che lei voglia sapere quali siano le idee migliori per la Giunta, però voglio dire facciamo anche delle domande un po' di senso, secondo me qual è la l'idea migliore per la Giunta è che i CDD si trasferiscano a Milano o che i CDD rimanga nel Comune di Cusano Milanino,
Dopodiché tra questo e il mettere d'accordo quattro Amministrazioni,
E sapete benissimo anche voi perché ci siete passati gli anni precedenti che alcune amministrazioni a volte osteggiano o piuttosto a volte tolgono alcuni servizi rimettono, ci sto, non ci sto e non è facile, voglio dire arrivare a trovare un accordo con le 4 Amministrazioni con il Comune di Milano, con Città metropolitana ci stiamo arrivando abbia fatto una serie di progettualità sia per quanto riguarda l'edificio curiosi,
È logico che vanno vanno sono sul piatto, quindi le le stiamo anche perché abbiamo visto che per quanto riguarda.
La risistemazione di quegli edifici potrebbe anche servire meno spazio di quello che effettivamente è attualmente richiesto da quello che attualmente abbiamo, quindi anche questa è un'ipotesi, quindi non è che non ci sono idee,
Bisogna arrivare a trovare gli accordi. Questo.
È ovvio che i giudici prego Assessore elettronico, l'obiettivo dell'Amministrazione di garantire la continuità.
Aziendale e del servizio agli utenti che i PIS ha garantito finora, eventualmente anche estendendola, se se ci fosse la possibilità il quadro però è pieno di incertezze e non è un'azienda che è controllata al 100%, quindi la nostra e abbiamo anche una quota alla fine minoritaria quindi bisogna anche tener conto della volontà degli altri senza essere, diciamo,
Impositivi né aiuta trova, diciamo, la ricerca di una soluzione.
Picchiare i pugni sul tavolo, impuntarsi su una soluzione.
Noi cercheremo di, in accordo con tutti gli enti coinvolti, la linea possibile che garantisca la miglior continuità aziendale.
Ultimissima domanda, se posso.
B.
Consigliere, se ci sono altri.
Interventi altre domande per il nostro ospite, se non ci sono altri interventi da parte della Giunta, prego consigliera De Angeli, grazie Presidente, ma volevo sapere se esiste un pericolo attuale o meno e che l'Amministrazione esca dall'azienda.
È o altre Amministrazioni escano dall'azienda importa di queste, di queste vicende, per il futuro, grazie.
Assessore banco per quanto riguarda il Comune di Cusano Milanino, non c'è nessuna intenzione di uscire dall'azienda.
Riguardo alla volontà degli altri, io non la conosco e adesso non so se il direttore generale ha informazioni diverse dal dalla nostra, ma non ci sono atti che.
Determino cioè che dicano che c'è.
Non si è manifestata con un atto formale, poi usare verba volant, uno può anche dire un giorno che che però magari ci sono dei Comuni che aggiungono dei servizi, come il caso di Cinisello o qualcuno che magari se ne riprendere alcuni più.
Sì, an che Cormano.
Diciamo però.
B mi supera, non possono nemmeno dire si dice che il Comune di che ne so attrezzo d'Adda voglio uscire, ma se si dice se fosse il Comune di Trezzo tanta, direi laddove che ho mandato un atto formale di,
Grazie Assessore, se non ci sono altri interventi, Presidente, non per te intervenire no, no, non è per intervenire sul punto, ma se posso chiedere una sospensione di cinque minuti, io volevo dare la sospensione sinceramente, cioè è sul punto in questione si si associa per confrontarmi all'interno del della coalizione sul punto allora cinque minuti di sospensione.
Ma la discussione?
Prego consigliere Cariotti.
Sì, no, non so se siamo già in dichiarazione di voto, se non ci sono altri interventi nella fase di discussione, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto, sì, allora.
Ringraziando il capogruppo, faccio una dichiarazione di voto, allora aspetti Consigliere Cariotti, non ci sono altri interventi nella fase di discussione, l'abbiamo assodato, Abrahamson parla delle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Cariotti come gruppo di Fratelli d'Italia, voteremo favorevoli sul bilancio, abbiamo apprensione e sul futuro del Centro del CDD di via azalee però,
Il bilancio è sicuramente è corretto, è valido, approviamo bene che ci si sta valutando e speriamo che la Giunta farà il massimo per mantenerlo sul territorio, grazie grazie, Consigliere, prego, consigliere, coordini anche il gruppo Lega, voterà a favore del bilancio di previsione con la speranza che sull'argomento appunto che si è discusso nell'ultima parte si percepisca dalla Giunta meno navigazione a vista e più idee chiare rispetto a questa questione grazie.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Procediamo con la messa al voto della delibera, prego di voler aprire lo strumento di voto e prego di voler votare.
Possiamo chiudere la votazione?
Con all'unanimità, è approvata.
La deliberazione mettiamo al voto l'immediata esecutività, prego di voler votare.
Manca un voto, possiamo chiudere lo strumento del voto all'unanimità, la deliberazione immediatamente esecutiva, ringraziamo il direttore, il dottor Leone, per l'illustrazione del punto.
Ci auguriamo una buona serata anche a lei.
Saluti di nuovo grazie, allora, come convenuto per le vie brevi, prima con i consiglieri proporrei per alzata di mano, mettiamo al voto questa proposta di accorpare la discussione del punto 6 del punto 7, ovverosia la salvaguardia e la variazione di assestamento al bilancio di previsione per poi votare disgiuntamente quindi prego i Consiglieri di voler votare.
Questa proposta, chi è favorevole alzi la mano.
Sindaca.
Anche lei all'unanimità accorpiamo confronto contrari, nessuno astenuti, grazie quindi procediamo con l'accorpamento della discussione, quindi la parola all'assessore Zanco per l'illustrazione dei due punti congiunti prego Assessore, allora la.
Il secondo punto o il primo, non sull'ordine di quale sia comunque la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione dello stato di ATO e attuazione di i programmi, non è altro che un lavoro che.
Hanno svolto gli uffici di siamo considerazione di deliberazioni già approvate e da parte del Consiglio o della Giunta, è la presa d'atto della situazione contabile che si è determinata dal 30 giugno, quindi non c'è nessuna decisione.
In questa delibera, nel senso che è il la sintesi di ti decisioni dell'impatto sui numeri presi in in precedenza, mentre invece.
Dove ci sono elementi di?
Decisione.
Che il Consiglio poi è chiamato a votare chiaramente.
È una variazione di assestamento generale, la variazione si chiama e di assestamento o generale, perché serve appunto e nel bilancio di previsione 25 e 27 e vi descrivo brevemente i.
I punti principali si è applicato avanzo di amministrazione vincolato per 60.000 euro dalla parte corrente per finanziarli, l'incarico per la realizzazione del Piano urbano del traffico e della sosta va aggiornato, serve anche in prospettiva, anche se sarà difficile valutare l'impatto che può avere sui flussi di traffico e sulle e sul parcheggio della.
Diciamo realizzazione progressiva della metrotramvia, poi si applica avanzo di amministrazione disponibile per sette, quasi 700 del 31.000 euro, di cui quasi 200.000 euro la parte corrente 531 alla parte capitale.
Così distribuiti 164.500 euro per finanziare l'incarico per la redazione del PGT, 150.000 euro per l'intervento di manutenzione straordinaria del tetto.
Dell'immobile, dove c'è l'asilo Montessori, 100.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria della Palazzina, sede della Protezione civile, 90.000 euro per finanziare l'incarico di due diligence del Palazzo Omodei 50.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria dell'impianto di climatizzazione del Municipio.
Che ha subìto.
Del piano seminterrato sono emerse problematiche 50.000 euro per interventi di manutenzione straordinaria, centrali termiche e integrazione dei canoni per nuovi servizi, 50.000 euro per l'acquisto di attrezzature ludiche da posizionare in piazza Cavour, 35.000 euro per finanziare l'incarico per il concorso di idee per la Torre dell'acquedotto 35.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria dell'impianto sportivo di via cavetto per aggiornarlo all'oboe omologazione della Federazione italiana gioco calcio e si tratta di interventi sia sugli impianti di illuminazione che sul diciamo apparato di gioco più interventi minori. Questi sono gli elementi più significativi della variazione.
Ah, vediamo se ho un appunto.
In Commissione erano state date delle.
Spiegazioni riguardo che cosa contenesse l'incarico di redazione del PGT, questo lascerei la parola successivamente all'assessore Azzolini, anche per quanto riguarda il Piano cimiteriale c'era stata da una domanda.
Sempre preventivi, oltre al Pim.
Mi pare di capire.
Se non ricordo male, per quanto riguarda le attrezzature ludiche piazza Cavour, 50.000 euro.
Sono attrezzare la zona vicino alla scuola materna, Codazzi con giochi per bambini,
Mi pare di avere riassunto tutto se ho dimenticato qualcosa, tranne quello che deve illustrare l'assessore Azzolini, potete chiaramente fare le mie memorie domanda.
Prego, assessore Azzolini.
In merito al contenuto.
Di quella parte, insomma della variazione, come avevo anticipato in Commissione, l'incarico comprende redazione del PGT.
Redazione del PUMS il Piano urbano generale dei servizi sottosuolo, predisposizione dei documenti per la passa alla valutazione ambientale strategica, documenti ovviamente sia cartografici che i documenti tecnici Regolamento edilizio il nuovo Regolamento edilizio dovrà essere redatto recependo tutte quelle che sono state le variazioni al regolamento di igiene locale Regione Lombardia e ovviamente anche a quello che saranno le variazioni delle NTA del PGT.
Incarico anche per quanto riguarda la componente invece ideologica che ha un incarico parte e indipendente.
L'incarico per quanto riguarda la componente di tutela legale, quindi, comunque aspetti pareri legali e relativamente alla parte urbanistica e si è stabilito di utilizzare la convenzione con la quale appunto il Comune si è associato al Centro studi Tim, che è un'associazione volontaria di enti locali senza scopo di lucro specializzata proprio nel settore dell'urbanistica che, tra le altre attività, svolge proprio questo supporto ai Comuni per poter fare questo, è ovviamente necessario e pagare un contributo integrativo, che comunque è stato anche raffrontato con altri preventivi che son stati richiesti ad altri studi ed è comunque il risultato, effettivamente molto vantaggioso, ma c'è anche una componente qualitativa proprio per il fatto che il Centro studi Pim a, oltre a un'esperienza sessantennale, i dati e uno storico di tutti i Comuni limitrofi o di molti Comuni limitrofi e del territorio milanese molto aggiornato e appunto e ha contribuito alla redazione di molti di questi PGT, eh ah è in grado di apportare un contributo davvero importante e ci auguriamo appunto che questa possa essere una scelta proprio per una miglior redazione e una migliore, appunto contenuto qualitativo di quello che sarà il nostro nuovo PGT.
È aperta la fase della discussione.
Quindi prego, Consigliere coordini grazie Presidente, ma allora intanto.
Devo ringraziare l'Assessore Zanco perché ci ha dato la l'unica risposta, avevamo fatto due domande, due richieste, una all'Assessore Zan con l'assessore Azzolini, assessore azioni, non ha risposto alla richiesta che era stata fatta in Commissione mentre lei assessore ha dato l'indicazione rispetto alla questione del tetto quindi 150.000 euro che sono stati,
Diciamo assegnati per la Montessori, mentre all'assessore Attolini era stato chiesto gentilmente di avere, diciamo contezza, delle verifiche fatte dalla,
Dall'ufficio rispetto a delle valutazioni economiche, ad oggi non è pervenuto nulla a prima del no, assolutamente nulla alla al Consiglio, e questo io lo trovo una scorrettezza nei confronti del Consiglio comunale. Detto questo,
Sui 530.000 euro per la parte capitale, certamente vedere anche altri 90.000 euro che vanno a finanziare.
Il la due diligence per il palazzo per palazzo Omodei e vanno a, diciamo così.
Unirsi alla due diligence per fatta per il Palazzo comunale e i 35.000 euro, che invece vengono, si decide di spendere per finanziare l'incarico per il concorso di idee per la Torre dell'acquedotto, anche qua io rimango sempre un po' perplesso, perché anche prima il Sindaco ho voluto ribadire un concetto no cioè che democraticamente la sua Giunta decide di confrontarsi.
È vero anche Sindaco che democrat democraticamente, lei è stata eletta come tutte le altre Giunte e le Giunte sono state sono elette per di, per decidere e quindi, per dare delle indicazioni, tanto è vero che voi avete già dato delle indicazioni, per esempio su Palazzo Omodei l'Assessore Arduino ha sottolineato in Commissione che,
Hanno è stato chiesto di verificare effettivamente se, dopo che ce l'hanno detto in 1.000 occasioni, si può provare a pensare di mettere la biblioteca comunale a Palazzo Omodei noi oggi spendiamo 90.000 euro per farci dire se questa cosa si può fare, perché magari le cose sono cambiate. Le le normative sono cambiate. Io faccio un po' fatica a pensare che una che la Sovraintendenza che accusano Milanino è riuscita a bloccare un progetto tenendo la Cnl, il focus su una tribuna barcollante che soltanto un pazzo terrebbe lì in quella posizione, con tutti i problemi e lei dovrebbe saperlo, visto che la parte della sicurezza le compete tutti in tante occasioni quella tribuna è oggetto val e vandalizzata. È oggetto di di di ingressi, spaccando Lucchetti all'interno della della cosa. Quindi io faccio un po' fatica a pensare che si possa avere delle risposte diverse, tra l'altro mi ha fatto anche un po' sorridere quando l'archivio dell'architetto Arduino richiamato un vecchio progetto che, se non ricordo male, fu fatto durante la Giunta Ghisellini, cioè quello di spostare, per esempio, una parte dei dipendenti di cedimenti degli uffici pubblici all'interno di di di Palazzo Omodei e nella fattispecie l'Ufficio tecnico mi fa sorridere per due motivi perché purtroppo avuto per fortuna poi ognuno la pensi come vuole l'occasione di vedere disc ascoltare.
Spesso e volentieri le battute su quel progetto fatte quando l'Assessore Arduino era assessore sotto la Giunta Gaiani e sicuramente non era favorevole a quella a quell'ipotesi, ma dall'altro lato io mi chiedo, ma stiamo dando un incarico per la due diligence per di due diligence, per vedere se all'interno del Palazzo comunale attuale si può fare una una ristrutturazione, si può portare qua tutta tutto il, il corpo, diciamo dell'ente e poi allo stesso tempo si fa la stessa identica cosa, quindi, cioè ci sono davvero tantissime idee, ma tanta confusione le le le governa.
Dico anche un passo, anche un passaggio che ho fatto in Commissione, lo lo faccio a beneficio del Sindaco che non era presente nella Commissione, Quarta che si è tenuta martedì sera noi.
Diciamo la Giunta, l'ESMA è stata più volte richiamata e inc e ha incontrato più volte tante delle restanti associazioni.
Del territorio che hanno chiesto, per esempio, sulla torre dell'acquedotto, l'opportunità di poter avere una parte di essa,
L'INPS, l'impressione.
Che ho avuto, non so magari ripeto ormai è un luogo comune Sindaco che lei dica io do che io interpreto o no, quindi può essere che abbia avuto un'altra interpretazione.
Ma l'impressione è che l'idea sia quella di dare a un unico soggetto, una volta fatto il concorso di idee, un unico soggetto la torre e, in qualche maniera si possa pensare di far vivere quel quell'immobile con che facendo cultura e facendo diciamo, avendo la possibilità di avere un bar o comunque un punto di ritrovo.
Che era esattamente quello che succedeva prima con L'Aia Taumastica, magari non nella stessa identica formula ma e che non ha portato dei grandissimi risultati né in termini di rispetto delle delle delle, diciamo così delle richieste delle scadenze né in termini culturali,
Ma la cosa che secondo me andrà fatta in quella in quella situazione sarà comprendere che le associazioni del territorio faccio due esempi su tutti, per esempio l'archivio storico e la banda comunale avevano chiesto in più occasioni di poter avere quindi non serve, non so secondo il mio punto di vista ovviamente non era necessario pensare di spendere 35.000 euro per.
Ristrutturare l'attore dell'acquedotto e farci dire da qualcuno che cosa si può fare all'interno della torre dell'acquedotto, perché le associazioni del territorio hanno chiesto degli spazi. Quindi, francamente, mi sembra una spesa inutile e inutile, mi sembra anche la spesa su Palazzo Omodei. Ovviamente il Sindaco questa è la mia opinione è legittima tanto quanto potrà essere quella di qualcun altro carente che riterrà opportuno spendere questi soldi,
Questo è un po' quello che mi mi.
Non c'erano altre questioni rispetto alla variazione.
No direi che per me va bene così grazie.
Sì, sì, Consigliere Cariotti, no.
Quel giorno.
Grazie Presidente, io prima di fare giocarmi miei interventi, volevo fare una domanda al Segretario generale, se tecnicamente ammissibile stanziare dei soldi per un progetto oltre 150.000 o comunque borderline 650.000 euro senza una modifica del Piano triennale delle opere.
Mi riservo di approfondire l'argomento no, grazie Segretario che questa domanda non è campata in aria perché se, come dice l'Assessore Zanco questa sera, visto che in Commissione Leszno Assessore Zanco nell'Assessore Arduino, che siano i due Assessori alla partita ci hanno saputo dire per cosa vanno i 150.000 euro che non sa se dei tetti sennò stasera sentiamo solo del tetto, Codazzi vuol dire canone, coopera Montessori, scusate, Montessori. Vuol dire che un'unica opera da un valore complessivo di 150.000 euro e probabilmente andrà inserita nel triennale delle opere che qua non viene modificato.
E mi lego a questa domanda.
Per partire da quello che secondo me è il punto essenziale, è la problematica di questa variazione.
Qual è il punto essenziale di questa variazione? Il punto essenziale di questa variazione è qual è la priorità della Giunta Pessina e lo dico Sindaco in senso democratico.
Voi, un anno fa, poco più di un anno fa, vi siete lei e l'Assessore Zan così è candidata col Presidente veronesi e tutti i consiglieri.
Portando all'attenzione dei cittadini quello che era il vostro programma per questo Comune, avete vinto.
Ora dovete realizzare questo programma, ma.
Come ho criticato il programma presentato 5 s.t aula e le linee programmatiche derivanti da quel programma, io non vedo una linea e mi vado a spiegare meglio se io mi presento alle elezioni.
Penso di dover almeno a dire ai cittadini ma qua io voglio fare questo qua io voglio fare questo, ovvero una parvenza di idea,
Su questa variazione io mi accorgo che manchino delle idee e si vada un po' a dire va be'costruiamo le man mano.
Nulla di vietato, se non fosse che sono su, secondo me, questioni fondamentali Palazzo Omodei Torre dell'acquedotto su cui si poteva già avere un'idea prima o farsela in quest'anno, nel senso che siete in carica, da un anno avete conosciuto l'Ente, avete riconosciuto la macchina operativa, avete provato a gonfiare le gomme del degli uffici in questo anno.
È arrivata adesso, senza una chiara idea, cosa facile, ma dicendo stanzia fondi.
Per avere dei progetti e in alcuni punti c'è una cosa un po' surreale, cioè a me destano preoccupazione, assessore De Rosa 60.000 euro per un piano per un Piano urbano del traffico e della sosta, noi qua abbiamo avuto un incontro meno di un mese fa o poco più con la ditta di Cmc che deve realizzare metrotranvie, ha detto, ci sono ancora in fase di valutazione variazioni sul progetto, ma io, come faccio a fare un progetto su un progetto che in variazione.
Cioè io praticamente sto dicendo decido di rifare il tetto di una casa basandomi su un progetto e senza averla costruita. C'è qualcosa che non va e prima facciamo la Metrotranvia, capiamo nella pratica che influenza su traffico e sui parcheggi e poi strutturiamo tra un piano per dare risposta alle cose.
Molte altre questioni ci sarebbero da PEEP da propri, cioè da dire scuole, un tetto benissimo, forse perché se non si può mettere, è un po' un problema, se sono più tetti 150.000 euro vuol dire toppe, vuol dire toppe e non lo dico io, ma lo dice lei nello scorso Consiglio che abbiamo delle scuole su Cusano Milanino critiche.
Benissimo, non conveniva dire piuttosto che spendere 90.000 euro o 150.000 euro su cosa fare su questi tre individui decidere e dire magari questi soldi li metto per un intervento più forte su una di queste scuole, perché non mi ricordo se nel Consiglio di maggio o quello prima c'era stato detto che Atiesse ha segnalato problemi critici sulla Papa Giovanni ventitreesimo da allora due variazioni, non un soldo, su quel plesso.
Altre questioni strade durante la campagna elettorale di un anno fa, si è detto, le strade sono messi malissimo, verissimo io oggi per venire qua, ho scoperto facendo delle vie per evitare il traffico che c'è un cratere, non saprei neanche bene il nome della via, però nella zona industriale, di fronte all'Esselunga.
Però ci sono i crateri, sì, ma poi dobbiamo avere l'idea di dire benissimo, vada nella logica di risolverli e dove sono i fondi, qua e non ce ne sono, siamo partiti da 3000000 di avanzo tantissimi, l'avanzo, abbiamo detto che è un problema ma lì c'erano un tesoretto da sfruttare per le priorità si parla di Palazzo moderi, diamo la cittadini, si parla di Torre dell'acquedotto, diamo alle associazioni, le associazioni hanno già un luogo, lo abbiamo visto col Presidente nei giri che ci ha fatto fare il tetto è messo malissimo,
Non un euro o forse qualche toppa, non lo sappiamo,
Insomma, manca una linea che è quello che ho detto prima e democraticamente CD la democrazia ci dice che voi vi dovete confrontare sì, ma poi dovete anche decidere cioè un Governo è chiamato a decidere, a dare una linea e una programmazione.
E come si rappresenta tutto questo da una mancanza?
Nel 90% delle amministrazioni pubbliche locali del nostro Paese, per norma a luglio si affronta un documento che è il DUP documento unico di programmazione.
Noi abbiamo lasciato volutamente come Amministrazione Lesmo DUP senza un triennale perché mi hanno detto, noi ci saremo noi, probabilmente forse la nuova Amministrazione avrà altri progetti, perché è giusto avere idee diverse.
Benissimo, noi siamo a luglio del 25 e le uniche opere nel triennale di un DUP approvato a dicembre del 24 sono opere stanziate a maggio, programmate dalla Giunta l'Esma. Dove sono le opere della Giunta Pessina? Non si sa, l'Assessore Arduino dice che abbiamo lasciato troppi progetti, troppi progetti che avrebbero distrutto la città. Benissimo, poi però vi facciamo presente a marzo una questione critica in un edificio vissuto come quello della Protezione civile. Ci dite no, ma ne abbiamo già chiara la situazione. Abbiamo già messo tutto a posto, siamo già pronti e poi buttiamo la variazione di maggio e ci troviamo 100.000 euro adesso ben venga che ci sono. Sono felicissimo, perché il mio obiettivo era quello di raggiungerli, però a marzo, mi avete detto, sappiamo che è una CR una priorità. Arrivano a luglio con una variazione in mezzo.
Se questa è la priorità, magari era meglio stanziarli prima che ci aveva più tempo per spenderli, perché poi di stanziare i fondi è un fatto metterli a terra e un altro. Mi viene un esempio. L'anno scorso c'erano stanziati dei fondi per delle caldaie non attuati.
Adesso, in teoria, dovremmo rifare quelle del tennis, dovrebbe esserci lavori alacri del tennis per darlo in concessione rifatto a settembre, io non ho visto tutta questa è la recita nei lavori sui campi e sulla struttura.
Così come però, visto che, nonostante i lavori di miglioramento, la quota che noi chiediamo a chi ha partecipato al bando è la stessa di prima di una struttura fatiscente, com'è possibile questa cosa?
Altri problemi sono legati a, mi vengono baristi in esempi.
Uno su tutti, il leader, il gioco in piazza Cavour io son favorisse favorevole, ma metterlo su un'area verde.
Mi sembra un po' uno spreco, vista.
Quanto cemento abbiamo già e su questo tempo su questo tema io dico un'altra cosa adesso in Consiglio regionale sta andando la normativa per ampliare il Parco Nord, si sta mettendo il terreno di Cinisello all'interno, non vedo il territorio di Cusano,
Ma non lo dico io, lo dice la vostra stessa amministrazione che è vostra volontà di andare in quella direzione perché l'avete detto voi non le ho detto io, eppure nulla si è mosso ora io chiedo non tanto di risolvere tutto perché so che è difficile amministrare so che è complicato, ci sono tantissimi argomenti e vado a chiudere, Presidente, siamo pieni di argomenti da risolvere ed affrontare non ci si può concentrare su tutti, siamo pienamente d'accordo le urgenze capitano,
Ma una linea, diamo una programmazione perché non aiuta soltanto noi, aiuta anche gli uffici che poi capiscono in che direzione lavorare nell'assenza di linea, secondo me quelli più penalizzati, oltre ai cittadini, sono anche gli uffici.
Che non hanno gli strumenti idonei per operare secondo il loro mandato, quindi io quello che chiedo e chiudo è proprio di dare queste linee.
Grazie Presidente.
Io facevo l'assessore Zanco, forse o indotto io.
Vi ho dato un'informazione, la il, la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Eccetera, eccetera e al 30 giugno, quindi, se si riferisce al Piano del Piano triennale delle opere cui contenuto, ovviamente non ci può essere perché noi interveniamo,
Poi la, i 150.000 euro non sono tutti sulla stessa, sono in gran parte senza raggiungere il tetto di, quindi non c'è necessità di inserirlo nel Piano delle opere, sono altri interventi.
Potrò essere più preciso,
Semplicemente l'Assessore Arduino è in vacanza okay va bene e quindi non equi e non può rispondere sì, sì, sì, ma il problema è che la risposta, la risposta è arrivata probabilmente solo a lei e non anche a me perché l'ho chiesto quindi appena arriverà ve la.
Cioè è probabilmente già arrivata, ma non a me ve la circolo eremo comunque larga parte della cifra els, il tetto della Montessori, ma non è tale da avere un importo che ritira il suo inserimento nel Piano delle opere.
Grazie Assessore. Zanco spenga il microfono per cortesia prego, assessore De Rosa, sì, volevo dare qualche spiegazione. Cariotti, Hamas, consigliere Cariotti, allora programmazione è stata difficile la programmazione, trovando il nulla, quindi è chiaro che è stato difficile poter lavorare. Gli uffici certamente fanno fatica a lavorare perché non c'è stato nessun, nessun concorso né altro fatto. Negli ultimi anni c'era carenze, abbiamo Cariotti visto anemia interloquire fuori microfono grazie, quindi abbiamo prima di tutto messo in piedi gli strumenti idonei proprio per consentire agli uffici di lavorare e ci stiamo ancora lavorando, ma è sotto gli occhi di tutti che abbiamo fatto il possibile e stiamo ancora facendo il possibile per potenziare gli uffici. Poi si può continuare a dire che non si ha una visione, non si ha una pro una progettualità. Intanto iniziamo a capirci su che cos'è la due diligence, cioè noi stiamo facendo. Stiamo cercando di recuperare le informazioni, i dati e i documenti che servono per poter poi eventualmente trovare delle soluzioni progettuali di di di scopo degli edifici di cui si è parlato. Quindi non stiamo parlando di decidere se tutti gli uffici comunali saranno qua. Non è questa la fase, se tutti gli uffici, se il Palazzo Omodei, verrà usato per fare qualcosa di specifico altro, il problema è che negli ultimi anni non è stato fatto nulla, per esempio su Palazzo Omodei. Chiaramente, sono state scelte la scelta della nostra Amministrazione. Comunque, che c'è un palazzo importante storico che veniva sprecato con soldi dei cittadini che erano stati già investiti in parte negli anni negli anni precedenti e non era il caso di lasciarlo lì così, anche perché è un bar, ha anche un valore storico e riteniamo che sia importante quindi Torre dell'acquedotto Palazzo Omodei sede del Comune. Le soluzioni non sono definite perché, se non abbiamo i documenti, se non so la piantina della casa, non so che impianti ci sono. Non so se sono stati.
Fatti delle valutazioni delle se mancano la documentazione per l'utilizzo di quegli impianti. Chiaramente dobbiamo reperire tutto e poi da lì partire per capire quanto dobbiamo investire anche per sistemarli e far ripartire, perché chiaramente non possiamo buttare i soldi dei cittadini nel nulla, quindi, si fa tutto con cognizione di causa.
Il piano triennale delle opere non mi pare avesse nulla all'interno quando siamo entrati in Comune, quindi non mi stupisco che adesso sia un problema.
Abbiamo risolto anche delle situazioni come il centro cottura, 200.000 euro l'anno buttati, finalmente li abbiamo risolti e quindi la programmazione c'è la volontà di risolvere le cose principali, le problematiche principali che ci siamo trovati a dover affrontare c'è e l'abbiamo anche messa in pratica.
Le caldaie del tennis era già stato spiegato dall'Assessore Arduino, che poi, quando, quando sarà presente in una delle prossime sedute, son sicuro che sarà contenta di dare di nuovo la spiegazione, perché si vede che non è arrivata, non è che vanno regalate a chi entra al tennis, poi si verranno recuperati in ammortamento su chi riceverà le varie concessioni negli anni successivi, ma c'è un meccanismo in cui verranno recuperate.
Il Parco Nord, il passaggio al Parco Nord è comunque qualcosa che abbiamo preso in carico e che stiamo portando avanti, quindi non è una una questione che è chiusa in sospeso, altro è qualcosa che ascoltiamo, quello che è stato anche deciso in Consiglio comunale e stiamo lavorando per capire se sarà il momento quando sarà il momento e attivarci quindi non è qualcosa che la Giunta si è dimenticata, è qualcosa di cui,
Si discuterà prossimamente, quando sarà il momento e se sarà un momento per quanto riguarda il piano del traffico e parcheggi, non si occupa semplicemente di fare un Piano del traffico parcheggi relativo alla metrotranvia,
Perché tecnicamente, come ben sa, dovremmo sennò basarci solamente sui documenti, la Metrotranvia che di Città metropolitana aveva fornito anche delle idee di come gestire il traffico in quelle zone, quindi questo si si rifà tutto il territorio di Cusano, Milanino in particolar modo le interferenze che potranno crearsi anche perché con la nuova,
Con le nuove tempistiche dei cantieri e la modalità con cui sono stati cambiati i cantieri non si faranno più i singoli e le singole parti, ma parti più complete del del territorio verranno interessate dai lavori e verrà fatta tutto un lato, poi tutto l'altro. Ecco, in questo caso dovremmo affrontare anche lì e vedere se ci sono delle interferenze. Mettiamoci anche che c'è sempre la questione del ponte che, una volta che Regione si degnerà di darci una risposta, potremmo finalmente anche prendere in mano e portare avanti.
La una soluzione progettuale per il ponte. A quel punto noi dobbiamo avere in mano già qualcosa che ci dica come muoverci nel caso si arrivi a dover chiudere alcune vie, intervenire con dei cantieri su altre e quindi darci un un prospetto della situazione di Cusano Milanino. Ci metto anche una cosa che gli è cara, così le le le tiriamo fuori tutte. Anche le aree di sosta a carico e scarico saranno analizzate all'interno del del piano, proprio per vedere se quelle che ci sono adesso in alcune situazioni probabilmente sono diventate o anacronistiche o effettivamente, poi, nella pratica si vede che non sono utilizzabili perché sono imposti posizioni che non non sono utili per chi nella realtà poi fa quel lavoro e quindi chiaramente anche quelle saranno inserite. Quindi non è una cosa finalizzata solamente alla metrotranvia e finalizzata solamente a vedere che cosa succederà su sulla via interessata dai lavori socio Sormani interessata dei lavori.
Grazie assessore De Rosa, prego, Sindaca, allora vorrei rispondere riguardo al fatto che siamo confusi e ubriachi nella nostra conduzione di questo Comune, allora innanzitutto ricordo a tutti che, a meno che non mi venga un colpo, spero di stare seduta su questa sì.
Allora ad oggi non è stato utilizzato la parola ubriachi, ma confusi nella conduzione del Consiglio.
L'attribuzione della parola ubriachi me la sono data, io non l'ho attribuita a nessuno di voi.
Ma l'ho detta io nei confronti della Giunta Consigliere coordini, se vuole intendere, comunque andiamo avanti, quindi, siccome stavo dicendo questa Giunta a meno che non mi venga un colpo domani mattina durerà cinque anni, quindi forse durerà cinque anni di cui uno è passato grazie di avermelo ricordato Assessore Cariotti perché i conti non li sto a fare da sola.
E evidentemente nel primo anno non si può fare tutto quello che è stato promesso in un programma elettorale, noi ci siamo dati alcuni temi, ci siamo dati delle priorità, ci siamo dati delle idee.
Quindi non è assolutamente vero che siamo confusi e che lei ha ribadito per la terza o la quarta volta stasera, che non si capisce cosa stiamo facendo e mi dispiace che non lo capisca, Consiglieri coordini, consigliere Capriotti, mi dispiace veramente tanto, detto questo per arrivare a dire se siamo confusi oppure no, abbiamo semplicemente un metodo di lavoro diverso rispetto a quello che avete adottato voi negli anni passati, che io non giudico essere né migliore, né peggiore, semplicemente diverso.
Sarà alla fine del quinquennio che si potrà dire questa Giunta ha lavorato bene o all'avvocato male cominciare a giudicare l'incapacità il secondo giorno in cui ero seduto su questa sedia, perché io mi sono sentito dare dell'incapace più volte, devo dire non è una cosa ne carina e neanche.
Corretta, cioè, credo che l'operato di un sindaco e di una Giunta vadano valutati alla fine del mandato e non dopo un anno di insediamento, considerando il fatto che.
Per esempio, adesso parlavamo di caldaie.
Caldaie le caldaie sono state acquistate e sono anche arrivate per cui verranno impiantate, quindi ci sarà un'attività che non è che viene sbandierata in continuazione adesso sul social e poi ne parleremo dopo di questa cosa di turno. Io scrivo evviva, sono arrivate le caldaie del tennis quando ci sarà l'assegnazione della area tennis, verrà spiegato esattamente ciò che contiene l'AIA tennis come verranno fatti ia, ammortamenti di quelle che sono le opere che sono state messe in atto dal Comune?
Che, a differenza di quello che era stato prima, ci auguriamo possono essere diverse più proficue, anche dal punto di vista economico, anche perché con degli interventi molto più mirati.
Prego consigliere Salomoni, aspetto Monica.
Volevo fare una piccola richiesta alla Giunta prima specifico che i 90.000 euro per finanziare l'incarico della due diligence per Palazzo Omodei mi sembrano assolutamente consoni, perché avendo avuto la fortuna di visitarlo e a un palazzo storico veramente importante, come tutti voi avete avuto modo di vedere e spenderci dei soldi tanti e se ne parla per ristrutturare quel palazzo vale veramente la pena fare una due diligence per capire quali potrebbero essere,
Il miglior utilizzo e la migliore ristrutturazione per un palazzo del genere, quindi, non considero affatto 90.000 euro per giuridici. A insomma, una cosa diciamo dei soldi buttati via. Per quanto riguarda invece l'Acquedotto Torre dell'acquedotto, avrei una domanda da fare alla Giunta che purtroppo non ero presente in Commissione e mi dispiace che non ci sia l'Assessore Arduino a cui rivolgere la direttamente. Penso anch'io come il Consigliere coordini che forse rivolgersi alle associazioni sarebbe stato magari utile e forse anche è stato fatto. Io non lo so, quindi sapevo anch'io delle associazioni che ho citato Cortini che avevano fatto richiesta per la Torre dell'acquedotto. Detto questo, assegnandole alla banda e all'archivio storico, forse nel pensiero dell'Assessore Arduino, in questo impedirebbe un accesso, magari al pubblico, per poter visitare la Torre dell'acquedotto.
Su questo mi chiedo se, tecnicamente, invece di spendere 35.000 euro per finanziare l'incarico per un concorso di idee, non si poteva direttamente passare a un bando per l'assegnazione in cui si chiedeva anche di valutare, cioè se si sarebbe potuto valutare anche un'idea al riguardo però magari mi potrà rispondere l'Assessore Arduino al suo rientro grazie.
Consigliere Cariotti sì, grazie Presidente, ma forse non mi riesco a spiegare.
Per fare un po' di questioni, io non dico che la Giunta piccina non faccia nulla.
Io dico che, a mio modo di vedere, non fa quello che servirebbe adesso, accusano, nel senso che sta stanziando i soldi, certo sto facendo tutti i vari studi, certo, ma non vedo la linea, l'idea che sia Sandro i soldi, per cosa posso fare non è un'idea io dovrei già avere un Palazzo Omodei voglio farci una Pinacoteca chiedendo il supporto ai musei di Milano, come qualcuno della maggioranza lo dice, e a quel punto vado in quella direzione chiedo una due diligence, si può fare non cosa posso fare in generico perché cosa posso fare un generico vuol dire che non ho un'idea di partenza.
Assessore De Rosa, ma io capisco benissimo che ci siano le criticità ma la mensa, cioè la zona cottura per l'appalto mensa, non è una programmazione, è la risposta a una emergenza che viene in loco, la programmazione è dire voglio fare una mega cucina in ogni scuola, quella è una programmazione, non mi si rompe o una cosa non mi va bene, la devo mettere a posto quello lì che programmazione e mi si rompe la macchina, la metto, possono la revisione è una programmazione, mettere a posto una ruota perché si è bucata, non è programmazione. Mi dispiace, io so benissimo che il Piano dei trasporti, della viabilità, del traffico e dei parcheggi ricomprende tutto Cusano, ma alcuni assessori non presenti al tavolo son venuti all'incontro di presentazione della tramvia.
E a una domanda di un cittadino si 280.000 passeggeri giornalieri della tramvia, il tecnico di di Città Metropolitana detto eh no, effettivamente è un dato un po' gonfiato, quindi non sappiamo quanta gente userà quella metodo tramvia è tutto registrato on line.
A quel punto mi chiedo se non so quanta gente la usa, non so quante macchine mi diminuiscono io, come faccio a sapere come studiare la viabilità se non so effettivamente una volta quell'opera realizzata, quante macchine passano di lì.
Cioè, in base a cosa lo studio questo fatto. So che i dati previsti per l'opera non sono realistici. Non so nel concreto quanto lo getteranno, però io studio quante macchine ci passano oggi con aree fruibilità di cantiere, cantieri che io sfido maltrattò tra Adamello alessandrina è stato detto che a settembre è finito, poi invito i consiglieri ad andare a vederlo. Sfido che sia finito, quindi, se voi dite spendiamo 60.000 euro su questo piano che rimane oltre ai cantieri e non so cosa dopo i cantieri ben venga contando che la via Sormani non è via Monte Nevoso, che ha una viabilità un po' più impattante sul territorio del Comune di Cusano, Milanino via Sorbana, quindi questa critica rimane su tutte le altre, cioè non è che io dico, non si sta facendo e sta dicendo benissimo, state spendendo, anzi siete provando a spendere i soldi per provare a capire cosa si può fare su determinati location. Tutti siamo d'accordo che Palazzo Omodei è un patrimonio di Cusano Milanino,
Spero anche che siamo tutti d'accordo che magari, se ci piove dentro una scuola con i bambini che a settembre ci tornano dentro, conviene prima mettere a posto quel tetto e poi pensare a un palazzo che è lì da vent'anni, trent'anni, perché i bambini a settembre c'entrano nella scuola.
A Palazzo Omodei a settembre non c'entra nessuno perché la due diligence sarà in fase embrionale, probabilmente arriverà a gennaio dell'anno prossimo chi lo sa, intanto l'avanzo di amministrazione del 3 milioni e mezzo è passato.
Cifre totalmente a caso, però, non vado errato a meno di 1 milione, di sicuro tra i 500 e 700.000 euro.
E quello che posso fare con 3 milioni, una cosa, quello che posso fare, con 500.000 euro a un'altra.
Per fare un esempio banale all'inizio dell'anno, anzi, non all'inizio dell'anno, ad aprile, una volta approvato il rendiconto, io avevo l'avanzo libero per comprare tutta la questione d-bis.
Oggi non più.
Per qual è l'altra opzione?
Il Sindaco e il suo compito è quello di amministrare, ma il mio compito è quello di dare un voto non dopo un anno no, dopo dopo un giorno di quello che lei mi porta in Aula.
Io ho sempre provato a fare questo ruolo in maniera collaborativa e costruttiva e critica, ho sempre criticato quello che non pensavo giusto, ho sempre plaudito quello che pensavo corretto e devo dire la verità, io, al di fuori di alcune perplessità che condivido con il Consigliere coordini,
Vedere comunque l'arrivo del PGT dopo un anno dall'insediamento non è una cosa negativa, anzi poi c'è da fare. Un'altra considerazione su è il PGT, che ha fatto lo stesso Assessore che la nominato in Giunta, se va rivisto, son passati cinque anni. Non mi sembra che qui siano in questi cinque anni sia cambiata assurda contatto che due anni siano sempre possibili per il costo agire. Determino tutto il resto. Io ho sempre proposto e quant'altro Protezione civile sono felice che sia arrivato io ve l'ho proposto a marzo e voi mi avete detto no, consigliere Cariotti, guarda con lei, non ci parliamo, noi la consideriamo insieme alla società, la mozione, diamogli vedere la cosa a maggio non è stato fatto niente, per fortuna a luglio e siete intervenuti, ma noi continueremo a controllare che quei soldi vengano spesi, che la palazzina venga messa a posto e le ricordo che magari organizzare un momento di ritrovo e di importanza per i vent'anni della Protezione civile si potrebbe ancora fare, quindi la invito a pensare a questa linea, poi, se sarà una priorità o no valuti lei però,
Assessore De Rosa.
Era solo per chiarire che capisco che quello che dice lei Cariotti e programmazione è quello che vogliono, altri, magari non condivide, non è programmazione, lo prenderei di più su più sul serio, se fosse una proposta alternativa e sono visioni diverse politiche, per carità però è questione di prospettiva sulla Protezione civile, visto come l'ha buttata lì alla fine direi che non da Assessore alla partita ma Cariotti so che sta andando via, ma l'avete affidata a voi, la palazzina in quelle condizioni della Protezione civile chiudo parentesi,
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Assessore, Consigliere, sì, Presidente, grazie, ma allora io ritengo che le risposte che abbiamo ricevuto.
E le risposte che non abbiamo ricevuto diano un po' la linea rispetto.
A questa variazione al SAP che ci è proposto questa sera, del resto, se non si comprende che programmazione e realizzazione sono due fasi della Amministrazione che possono assolutamente andare di pari passo.
Tanto è vero che la stessa Assessore Arduino, nella l'incipit iniziale del suo intervento in Commissione, ha detto mi sono occupata delle tante iniziative che avete lasciato in eredità a questa giunta, poi che se ne sia occupata, perché quelle iniziative e quelle opere non erano di gradimento della Giunta e ho voluto fare le sue legittime modifiche.
Piuttosto che.
Parlando con i tecnici, si sono accorti che gli stessi tecnici che hanno fatto la proroga, diciamo, hanno progettato quelle opere non hanno fatto correttamente questa progettazione.
Dunque una errore imputabile all'Amministrazione comunale, che invece ha messo in campo la volontà di fare tutta una serie di interventi, tutta una serie di opere e questa è la volontà che molto spesso noi non vediamo trasparire dalle dai vostri documenti. Detto questo, è del tutto evidente che la politica, come ci diciamo spesso parla attraverso gli atti e se sugli atti non c'è scritto niente lo abbiamo visto.
La cosa rimane a chi legge un documento domani mattina e che non ha sentito questa sera, per esempio, alla alla discussione sul bilancio preventivo della farmacia, cosa rimane.
Se non c'è scritto nulla sullo stato avanzamento dei programmi, perché il documento unico di programmazione era un documento che abbiamo definito, dal nostro punto di vista, evidentemente vuoto di contenuti?
Il un'Amministrazione si giudica strada facendo per ogni atto che porta al Consiglio comunale per ogni atto di cui ha bisogno che il Consiglio comunale voti, perché tutti gli atti che la una Giunta può prendere da sola in Consiglio comunale non vengono e quindi difficilmente si riesce a discutere di questa cosa.
Prima di dare il mio giudizio negativo e quindi anticipo che il mio voto sarà contrario, voglio ricordare che AIPO a cui state aspettando una risposta per il ponte AIPO.
È un ente strumentale di Regione Lombardia, ma è indipendente.
Dalla.
Regione per dare una risposta, quindi anche questa continua l'avete detto sui social, quando avete fatto la serata davanti al ponte per informare la cittadinanza e lo avete trasmesso sui canali Instagram del Comune, voi non state aspettando una risposta alla Regione Lombardia, voi siete risk aspettando la avete stavate attendendo la risposta dalla Soprintendenza che fa evidentemente riferimento al Ministero e da AIPO che sì è un ente di Regione Lombardia talmente strumentali assolutamente indipendente, quindi,
Forse se anche si smette di continuare a dare colpa a Regione Lombardia perché non dà una risposta un ente strumentale, ma magari ci si attiva per averla questa risposta ancora di più di quanto avete già fatto fino ad oggi, forse sarebbe la soluzione migliore, comunque, Presidente, come dicevo prima il mio voto sarà contrario grazie,
Quindi proseguiamo con le dichiarazioni di voto, se c'è qualcuno che si vuole prenotare, prego Consigliere bolognesi.
Mi meraviglio sempre, e cioè si perde tanto tempo per.
Per delle chiacchiere e poco e poco i pochi fatti.
Come ho già suggerito altre volte, sarebbe bene che.
Le poche cose che i cittadini ai cittadini interessano maggiormente vengano evidenziate, le grosse opere dobbiamo, dobbiamo a mio avviso approfondire perché è nel nostro DNA di approfondire come i cittadini, che cosa si vuol fare di una call di un altro, forti anche dell'esperienza,
Passata dove ci sono state delle ombre o ci sono state delle cose positive.
Vado sul concreto.
Io mi aspetto dall'Assessore,
Che segue?
La le buche di Cusano. Mi aspetto che si venga fatto che venga pubblicato quando una cartina, quando vengono fatte questi benedetti lavori, perché la gente non è chi si interessa tanto della politica, la gente si guarda, se ci sono le buche guarda, se viene tagliata l'erba, guarda queste guarda, se ci sono gli asili nido che sono aperti, guardano queste cose semplice, le altre cose alla gente non gliene frega un tubo basso, quindi io invito prima di tutto ad andare molto su pratico sul rapido, per quanto riguarda determinati argomenti per quanto riguarda le opere maggiori, è vero, innanzitutto sarebbe e sarà il caso, visto che sono cambiati nei tempi.
Ad esempio, per Palazzo Carones io non ho mai visto mai, quindi non adesso non ho mai visto Palazzo Carones nella sua complessità.
Perché prima era ci doveva essere un operatore che doveva fare una certa parte e il Comune che doveva farne un'altra, ragion per cui vale la pena di fare anche un sopralluogo per capire che core che quant'è l'entità perché sennò non si capiscono queste cose è inutile, parliamo di aria fritta genti e parliamo di aria fritta e lì, una volta che si vedono che si vede che cosa c'è da fare, sarà anche il caso di capire se ci sono dei finanziamenti perché.
Il Comune di Cusano non ha la capacità di mettere a posto un palazzo del genere, non l'ha fatto in 35 anni quel palazzo lì l'aveva preso l'aveva preso in carico il Comune, il Sindaco Adelino Tagliabue, andatevi a leggere quanti sindaci son passati di sinistra e di destra e ognuno con la sua idea, che non hanno concluso una beata fava di nulla nel concreto pratico, nel concreto pratico,
Quindi direi che, per quanto riguarda le grosse opere, vale la pena di vi di vedere quanto vengono costare che cosa bisogna fare, ma prima preoccupiamoci delle piccole opere quella che il cittadino guarda perché non è giusto che la gente Berger debba cadere per le strade, non è giusto che i cittadini debbano sempre segnalare dove de deve essere tagliata l'erba, non è giusto, deve essere programmato, basta.
E ci devono essere delle risposte concrete, perché la gente, altrimenti.
Diventa sfiduciata, grazie.
Grazie consigliere bolognese, prego, Consigliere Cariotti.
Ora chi?
Consigliera, Fiorini e lunga.
No, eh okay, no, quell'opzione esprimere il mio parere, la mia dichiarazione di voto su animale, parere ampiamente favorevole all'approvazione di questa variazione di bilancio, e in modo particolare noi siamo molto soddisfatti come ambientalisti solidali di trovare in questa variazione 60.000 euro per finanziare e l'incarico per la redazione del Piano urbano del traffico Piano Urbano del Traffico qui, se non ricordo male, si è iniziato a elaborare già nel 2018 2019 e che oggi ritrova finanziamento, per cui finalmente realizzarsi e dare, secondo me, è uno strumento importantissimo anche i cittadini, grazie,
Fiorini, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, io ringrazio il mio Capogruppo perché anche questo giro mi cede la parola, dico solo questo.
Noi voteremo contrari perché, come ho già detto, non vediamo una linea. Mi dispiace se prima sono uscito, ma non avrei garantito la tranquillità dell'Aula nel sentire che un appalto affidato a problemi per un problema strutturale non conosciute quella lì è programmazione. Risolvere questo problema però sono visioni come sono visioni il fatto che un Assessore mi dice che non ha potuto lavorare sui suoi progetti perché ce n'erano troppi della scorsa Giunta e l'altro Assessore, mi dice, non avete lasciato niente, siete in Giunta insieme, mi sembra decidete proprio queste contraddizioni mi fanno dire, ma qual è la linea? Qual è la verità? Parlando per atti, io da questo atto non riesco a capire cosa concretamente si voglia fare. È un sacco di soldi stanziati per idee, alcune sue idee che si realizzeranno prima tipo il piano traffico e sosta senza sapere cosa è la realtà che dovrà regolamentare altre più incerte.
Però, come dice il consigliere bolognese, infatti, sarò curioso di vedere cosa vota la città ha bisogno di risposte concrete, non di te, non abbiamo bisogno del libro delle favole abbiamo bisogno di chi si mette testa giù e risolvere i problemi quotidiani critici.
Non riusciremo ad aprire il Palazzo modelli, siamo tutti dispiaciuti, ma prima diamo alle altre risposte, grazie per questo votiamo contro.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, procediamo con la messa in votazione, apriamo lo strumento di voto.
Un attimo.
Stanno ricordo ai signori Consiglieri e la prima votazione riguarda la il capo 6 all'ordine del giorno, salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi al 30 giugno, anno 2025, l'articolo 193 del decreto legislativo, due sei, sette sì, se posso Presidente celermente nel senso che la dichiarazione di voto su questo è comunque contrario ma non per le motivazioni espresse ma perché non abbiamo condiviso i programmi, i dati a dicembre o la permanenza dei programmi e quindi non possiamo condividere l'avanzamento.
Al proprio per la programmazione iniziale Concorde non concorde per quanto attiene la votazione è partita la votazione non tutti i Consiglieri hanno provveduto a votare, perché giustamente ha è stato sottolineato dal Segretario che la votazione atteneva alla salvaguardia di PIL e di degli equilibri di bilancio sulla scorta della qualcosa chiederei di poter visionare la schermata.
Del del voto.
E mentre voi allora chiudiamo, la votazione chiedendo gentilmente ci si chiama, è una valutazione a un voto palese, quindi i Consiglieri, il Consigliere bolognesi, gentilmente vota.
Af.
Favore perfetto.
Favore, signor Sindaco, favore benissimo, allora a questo punto abbiamo 1 2 3 4 5 6 contrari, il restante favorevoli.
Quindi favorevoli e 6 contrari, la minoranza.
Astenuti nessuno.
Procediamo con l'immediata eseguibilità.
Apriamo al voto per l'immediata esecutività.
Manca un voto.
Del Cariotti, il consigliere Cariotti.
Possiamo chiudere.
Con 9 voti favorevoli, 5 contrari e un astenuto nella persona di forte.
È passata.
Immediatamente esecutiva la deliberazione, adesso procediamo con il punto numero 7, la votazione della variazione di assestamento generale di bilancio al bilancio di previsione apriamo la votazione al punto 7, prego, i Consiglieri di voler votare.
Possiamo chiudere lo strumento.
Con 9 voti favorevoli, 6 voti della minoranza si è contrari e 9 della maggioranza favorevoli, la deliberazione è approvata.
Mettiamo in votazione l'immediata esecutività, prego di voler aprire lo strumento di voto, grazie, prego di voler votare.
Manca un voto.
Ma con un voto.
Possiamo chiudere con 9 voti favorevoli.
6 contrari e zero astenuti, la deliberazione immediatamente esecutiva.
Al che abbiamo il punto 8, cui do la parola al Presidente prima di intervenire visto in mezzo in accordo che avevamo due volte durante la sospensione, io propongo una cosa al consigliere Fiorini.
Se per evitare di stare così tanto oltre, stasera ritiriamo i due ordini del giorno e la mia mozione li portiamo a settembre, discutiamo della tramvia e chiudiamo la discussione Iona, un'altra proposta, da ancora do la parola all'Assessore Agosti per una specifica sul punto 8, dopodiché chiederei un quarto d'ora di sospensiva giusto per avere quella lucidità tutti per poter proseguire e nel mentre si valutano eventuali proposte alternative. Prego Assessore Agosti.
Su proposta e richiesta della Giunta si rettifica il punto per quanto riguarda gli orti comunali e lo si rimanderà a settembre.
Grazie Assessora, se nulla osta.
Farei un quarto d'ora di sospensivo.
Credo che non vada neanche messo ai voti perché l'avevamo convenuto precedentemente grazie.
Punto numero 9, chiedo per cortesia l'ordine del giorno, grazie Segretario.
Proposta di deliberazione di iniziativa consiliare ad oggetto Commissione, il Consigliere speciale ad oggetto, la Metrotranvia Milano Parco Nord Seregno, prego, il proponente Consigliere Cariotti immagino di volerla illustrare, prego Consigliere.
Rapido e indolore no, a parte gli scherzi, sarò rapido nel senso che con questa proposta di delibera noi chiediamo al Consiglio una cosa semplice.
Che è quella di fare la democrazia, quindi, ritenendo.
Ritenendo che, effettivamente, su questa.
Tematica serva un confronto anche più proficuo, è aperto,
Sulle cose effettivamente da fare, perché poi la volontà è quella di fare qualcosa e ritenendo che.
L'opera in oggetto è troppo importante per come dire, vedere uno sviluppo unilaterale.
Pensiamo e riteniamo che la situazione migliore per poter permettere alle forze politiche.
Ad oggi rappresentate in Consiglio comunale di avere un confronto serio, costruttivo e non di parte sull'opera e su quanto l'Amministrazione, a mio modo è a nostro modo di vedere può fare, perché crediamo che le operazioni amministrative su quest'opera nel set tantissime,
A me viene in mente per fare un esempio banale, una cosa che è tornata tantissimo da auge, la non consegna delle aree di cantiere è un'attività, pur c'è una scelta politica di un'attività amministrativa che riguarda quest'opera.
Noi sappiamo che l'Amministrazione non ha grandi margini di intervento.
È un'opera sovracomunale, interesse pubblico, c'è il CIPESS, qualunque modifica deve passare dal CIPESS Casini burocratiche minor burocratici enormi, ma secondo la nostra visione c'è quella minima parte di intervento che possiamo ancora porre in essere e di sicuro di sicuro chi dovrà prendere la decisione finale non saremo noi dell'opposizione.
Perché la decisione finale spetta ai Consiglieri, la Giunta e il Sindaco di maggioranza?
Noi quello che diciamo.
È questo.
Guardando al passato, dimentichiamocelo, abbiamo posizioni diverse sull'opera e lo sappiamo, ma adesso il nostro obiettivo è quello di dire lavoriamo insieme per provare a capire se ci sono le possibilità.
Di raggiungere a quelle soluzioni o risoluzioni che possano essere favorevoli. Secondo tutti i punti di vista, che è quello che ha fatto il centrodestra e il centrosinistra, quando l'allora Sindaco Ghisellini firmò l'accordo di programma con riserva per portarlo in Consiglio comunale e il Consiglio comunale diede un indirizzo preciso unito, perché perché c'è stato un confronto c'è stata la volontà di lavorare insieme e lì si è fatto il bene della città. Io non sono nessuno.
Un giovane ragazzo, un giovane uomo che ha le sue idee e che è stato detto in questa assise, ma quello che credo è quello che dobbiamo fare e riscoprire la serietà della politica.
E la serietà della politica non si fa sui social, la serietà sulla della politica si fa sulle opere concrete, poi i social entrano nella politica perché è innegabile.
Ma se vogliamo essere seri, dobbiamo prenderci il tempo di confrontarci anche vivamente, apertamente e pesantemente.
Per trovare quella linea giusta che possa essere condivisa, poi magari non raggiungiamo l'obiettivo, però diamoci un tentativo, signori io, quello che chiedo è quello di dire.
Prendiamoci del tempo per sederci intorno a un tavolo regole stabilite.
E valutiamo per me è meglio così, per me si può fare questo, poi magari non si può fare, però si può fare un'altra cosa e capiamo per tutti qual è la decisione migliore, sapendo che comunque la decisione finale giustamente spetta a chi ha l'onere di governare ma bloccare una possibilità di dialogo che non guarda al passato ma guarda al futuro, è sbagliato, secondo me facciamo nostri gli spiriti dei padri costituenti che troppe volte, anche chi ha detto i lavori rimpiange e mettiamoci nella condizione di dire benissimo, abbiamo fatto la guerra su quest'opera loro su argomenti più importanti, ma troviamo insieme la strada per ripartire, per il bene della nostra Nazione, loro per il bene di Cusano Milanino. Ci siamo fatti la guerra sul tema, sì, abbiamo idee diverse, sì, ma possiamo trovare quelle soluzioni, specialmente adesso che i cantieri sono in fase embrionale.
Per capire se ci siano le possibilità di trovare un accordo, se non ci sono la maggioranza regge maggioranza o l'opposizione deve essere opposizione, ma non blocchiamo un'opzione soltanto perché viene, da una parte politica.
Perché se noi blocchiamo tutto perché viene da una parte politica non facciamo il bene della città, non facciamo il nostro bene di parte, lavoriamo insieme con le differenze, con le criticità, per un futuro migliore di tutti.
Questa è la proposta insultò, grazie Presidente.
Grazie a lei, consigliere Cariotti, diamo eventualmente.
Una notizia del parere tecnico.
La parola al Segretario.
Chiedo scusa dell'intervento, brevemente do notizie del parere di regolarità tecnica Express espresso da me in realtà su ripensa, su una maggiore meditazione dell'argomento.
Leggo il parere sintetico, chiedo scusa un attimo.
Comunque, c'è una nota integrativa che esplica più approfonditamente il le motivazioni del sottoscritto in qualità di Segretario generale visti di risposta all'articolo 49, comma 1, esprime parere con.
La mia voce, anche peggio, così va meglio, forse il sottoscritto, in qualità di Segretario Generale, esprime parere contrario sotto il profilo della regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto indicata la proposta di deliberazione non contiene gli elementi richiesti per la costituzione di una Commissione, allora la proposta richiedeva la costituzione di una Commissione di inchiesta e di controllo ex articolo 27 dello Statuto in quanto non individua l'attività amministrativa del Comune oggetto di indagine.
E non precisa gli oggetti chiaramente definiti su cui la costituenda Commissione debba lavorare, perché la Commissione viene individuata e definita esclusivamente come Commissione consiliare speciale dell'oggetto Metrotranvia Milano Parco Nord Seregno.
È un'opera che non è del Comune.
L'unica attività amministrativa comunale, come ho avuto,
Onorevole di spiegare al Consigliere.
È l'unica attività amministrativa in questione, è il pagamento di quanto compete al Comune.
Il resto dell'attività e fuori dalla cognizione dell'amministrazione comu, della burocrazia dell'amministrazione comunale, la politica fa i suoi discorsi, ma sotto il profilo giuridico non c'è una procedura amministrativa da se non quella del pagamento non si inc,
E non si è definito che cosa si vuole fare, si vuole controllare il percorso e le modalità di finanziamento, le modalità di esecuzione dell'opera. L'appalto realizzato è una terminologia generale. Il parere quindi, dal nostro punto di vista mia e della funzionaria, è sfavorevole. Questo non vuol dire che il Consiglio comunale non possa votare a favore. Costituisce una commissione che tecnicamente non sarà una Commissione di inchiesta e di controllo, tengano presente anche un altro fatto consigliere. Ci siamo confrontati su questo. l'opera ha una durata pluriennale per vostro Statuto, la Commissione di inchiesta e di controllo deve avere una durata limitata massimo sei mesi il consigliere proponeva cinque mesi.
Si dovrebbe quindi individuare l'oggetto di che cosa studia e alla fine dei cinque mesi, qual è il prodotto?
Mi facevano presente che in precedenza sono state fatte Commissioni consiliari di indirizzo e controllo, come per esempio nel caso della introduzione della tariffa di igiene ambientale, quando si è dovuto scegliere la modalità di realizzazione della tariffa e la modalità di verifica se si voleva adottare il criterio del pagamento a peso dei rifiuti.
E la Commissione poi diede come indirizzo quello di effettuare un pagamento appeso, diciamo induttivo, cioè sacchi che appieno.
Al pieno pesavano, ipotizzo 20 chili venivano dei terreni a determinare il peso prodotto, poi se la famiglia lo riempie per metà e lo mette fuori, viene comunque attribuitogli induttivamente 20 chi ma quella era un'attività che riguardava l'Amministrazione, bisognava attuarla ed è stata costituita la Commissione in questa circostanza non ci sono questi elementi, torno a ripetere, siccome c'è parere favorevole parere sfavorevole. Un parere sfavorevole di questo tipo non comporta responsabilità. Se il Consiglio comunale, nella sua sovranità, mi permetto di utilizzare questo termine forte ed dovesse decidere di andare avanti e costituirla, la Commissione farà una discussione di natura politica in quattro, in cinque mesi.
E produrrà un documento di natura politica, non sarà una Commissione d'inchiesta e controllo, grazie.
Grazie Segretario, c'è il parere tecnico, quindi il Consiglio è sovrano, giustamente possiamo, anzi, dobbiamo procedere con la discussione in merito, darei la parola all'assessore De Rosa, che ci darà un parere politico in questo caso, sì, parto dal delle osservazioni fatte dal consigliere Cariotti e concordo su alcune alcune espressioni utilizzate io spero che sia condiviso da tutta l'opposizione la voglia di lavorare seriamente e non sui gruppi social.
Quindi né me lo auguro. Sono d'accordissimo a collaborare e mettere insieme le forze per ottenere il massimo nel nostro Comune. D'altra parte, è quello un po' che chiediamo fin dall'inizio, mettendo da parte anche le questioni politiche, per poi avere magari delle idee che.
A prescindere da dove arrivano, se sono intelligenti, possono essere messe a terra sul nostro Comune. Come Giunta, condividiamo pienamente l'obiettivo dichiarato dei proponenti, cioè di garantire un monitoraggio costante sull'avanzamento dei lavori della metrotranvia e assicurare un'informazione trasparente aggiornata al Consiglio comunale. Tuttavia, riteniamo che lo strumento indicato, che la Commissione sia inadeguato sia nella forma che nella sostanza. Sul piano formale, la proposta iniziale non rispettava quanto previsto da Statuto il Regolamento comunale che richiede le firme di almeno 6 consiglieri per la costituzione della Commissione speciale, sebbene l'errore sia stato successivamente corretto. Questo confermo la necessità di affrontare con attenzione e precisione strumenti di questo tipo. Nel merito, le Commissioni speciali hanno durata di sei mesi, come ho già detto, Segretario rinnovabile, ma è evidente che i lavori per la realizzazione della Metrotranvia si estenderanno su un arco temporale di diversi anni. Sarebbe dunque paradossale istituire una Commissione a scadenza semestrale, la prorogare ripetizione per quattro o cinque anni, a seconda di quanto dureranno i lavori. Non è questa la funzione originaria delle Commissioni speciali, che sono pensate per indagini specifiche e temporanee, non per un monitoraggio di lungo periodo di lungo periodo.
Inoltre, i contenuti della proposta appaiono eccessivamente generici e in parte non applicabili, si prevede ad esempio, la convocazione delle imprese esecutrici dell'opera, ma il Comune non ha rapporti diretti con tali soggetti, essendo l'unico interlocutore istituzionale della Città, Metropolitana di Milano entra ente appaltante e titolare del procedimento proprio per questo motivo riteniamo più utile e concreto e conforme alla funzione del Consiglio l'utilizzo della seconda Commissione consiliare permanente, che ha competenza sul tema. Ci impegniamo fin da ora convocarlo ogniqualvolta sarà necessario un aggiornamento sullo stato dei lavori, compatibilmente con le informazioni ufficiali forniti dalla Città metropolitana, questo garantirà il Consiglio un monitoraggio efficace senza generale, strutture ridondanti o fuori fuoco.
Infine, ricordiamo che le Commissioni consiliari possono essere convocate su richiesta di un quinto dei loro componenti entro 20 giorni con ordine del giorno proposto dai richiedenti. Ciò significa che gli strumenti già esistenti sono perfettamente in grado di assolvere alla funzione di controllo e informazione se utilizzati in modo puntuale e responsabile. In conclusione, la proposta di una Commissione speciale, pur animata da buone intenzioni, non è lo strumento più efficace né sostenibile per lo scopo indicato. L'impegno a garantire trasparenza e partecipazione sul tema ment metrotranvia resta massimo, ma va perseguito con gli strumenti giusti, nel rispetto del ruolo istituzionale di ciascun organo.
Grazie, assessore De Rosa.
Se non ci sono interventi nella apriamo la fase di discussione, prego, Consigliere bolognese.
Allora sono perfettamente d'accordo che con quanto detto dal Segretario e dall'assessore, ritengo però che se andiamo nel concreto.
A seguito un dibattito che c'è stato all'interno della maggioranza, in fin dei conti la, la ex Provincia, oggi chiamata la città metropolitana, è venuto ad esporre la situazione e a dare una calendarizzazione dei lavori che devono essere fatti accusano.
Ragion per cui io invito la Giunta di pubblicare sul notiziario comunale.
Quello che è stato scritto, che rende realizzato da parte della.
Da parte della Città metropolitana su dei lavori che vengono effettuati sarà cura della Seconda Commissione verificare che i tempi e quindi, una volta che che viene pubblicato sarà cura della Seconda Commissione verificare che i tempi vengano rispettati e sono e saranno non sono rispettati.
Io personalmente sono disposto anche ad andare davanti alla città metropolitana, a protestare fortemente con bandiere e con tutto perché i cittadini non devono essere presi per i fondelli grazie.
Grazie, consigliere Buzzi, prego, Consigliere Cariotti, sì, Presidente, ma io so da vero mettendo in dubbio la mia capacità espressive questa sera perché il mio intento non era quello di dire aggiornateci.
E io ho chiesto una Commissione consiliare speciale di controllo.
Secondo il comma 4 dello Statuto, proprio perché per statuto per i primi tre commi si controlla il quarto dà indicazioni la Commissione.
Era mia intenzione, non era quella di dire aggiornateci mera di dire, prendiamoci cinque mesi, ci si trova due volte al mese, ci si confronta ogni volta, si sa di cosa si parla.
E si valuta insieme.
Se ci sia la possibilità di dire perché arriveranno tavoli tecnici di confronto, la Città metropolitana leggera con convocati e le convocherà, arriverà una un punto in cui si dovrà valutare una variante dal punto di vista tecnico e l'Amministrazione, non la politica, ma la Giunta l'Amministrazione doveva dare una risposta.
E se il Consiglio nella sua interezza dice faccio un esempio banale?
Di tenere la possibilità, uscendo dal via Ticino e via Adige, la svolta sia a destra che a sinistra, perché lì è una bomba a livello viabilistico.
Magari magari siamo tutti d'accordo perché non impediamo a non so quante centinaia di persone, migliaia di vedere la loro routine di ritorno a casa bloccata.
Io non voglio sapere cosa sta facendo la Città metropolitana.
Io voglio che tutti insieme.
Diciamo guardate che per Cusano Milanino questa cosa, tecnicamente si potrebbe fare così.
E per fare questo serve studio, sarebbe preparazione, serve confronto e per quello che chiedo la commissione per studiare e confrontarci su questi argomenti, non su cosa si sta facendo, ma su cosa vogliamo che venga fuori, nei limiti del limite consentito, l'Amministrazione.
Per l'opera realizzata, io non do la coi Palagi, questa volta non do la colpa alla Giunta perché la Giunta non ha colpe qua, ma sto dicendo la Giunta.
Proviamo a lavorare insieme.
Poi, magari le nostre idee rimangono totalmente diverse ed è stato un tentativo buttato.
Ma perché bloccare anche il tentativo, perché dire no con te non ci parlo no, non voglio ascoltare la tua idea, no, secondo me è giusto che decida solo io, ma su alcune cose ben venga poi vi criticheremo, ma su un'opera come la tramvia che verrà realizzata alla fine del vostro pro del vostro mandato.
Ma vogliamo dire che forse conviene capire insieme cosa vogliamo dell'accusano del 2029 o no, non contiamo nulla, non si va avanti con una linea, perché la democrazia, il confronto e Assessore siamo stati guarda alle 6 e mezza alle 11 e mezza fino ad ora per confrontarci, io sono quello che interviene di più, ma perché dico che il mio ruolo è quello di dire la mia, cioè i cittadini, quando hanno scritto Cariotti, volevano che io intervenissi, che io vi studiarsi, che io parlassi, di cos'è per me Cusano, Milanino e come voglio che sia,
Il nostro compito è questo e lo dico soprattutto al Consiglio, perché qua abbiamo un Assessore che segue la partita, che rappresenta la forza minoritaria della maggioranza e abbiamo un assessore che neanche è stato nominato, cioè è a mio, immagino non lo so il PD che a maggioranza assoluta che dice va beh facciamo fare a loro ma proviamoci parliamo il povero consigliere bolognesi che ogni volta viene,
Non viene ascoltato, cioè proviamo a parlare insieme, poi magari ci diciamo no, non va bene, non è, non è adeguato, però c'è anche politicamente.
Vale la pena trovarci confrontarci perché sennò non facciamo politica con la P maiuscola, sennò semplicemente vengo qua, io sono di questo partito, sono da quella, quindi alzò il braccio secondo da chi viene la proposta, cioè per me non è questa la politica.
Nella politica non è la propone alla Giunta, quindi sono contrario alla propone la l'opposizione, ci sono favorevole, premesso, la Giunta propone una cosa di buonsenso, come già detto, ma ben venga l'aumento delle borse di studio, come ho già detto in questa seduta, il PGT portato in Aula a questa data ben venga,
Poi, su altre 1.000 cose non sono d'accordo, va benissimo, ma io penso e penso di non essere l'unico a pensarlo che la metodo tramvia è un argomento forse un po' più importante, un po' più importante di tutti gli altri, è proprio perché non abbiamo un potere decisionale è vero, l'unione fa la forza poi so già che viene bocciata.
Amen, cioè sono all'opposizione, sono brutto e cattivo per natura, quindi va bene così, ma il fatto di dire neanche dire no un'idea, ma noi dire no a un dialogo mi sembra proprio una cosa assurda, ecco.
Mi perdoni consigliere Callori, mi permetto soltanto di fare un appunto nel senso che, leggendo lo Statuto anche ai punti da lei citati effettivamente l'articolo 27 si fa una specifica sulle Commissioni d'inchiesta di controllo, al comma 1 si dice che il Consiglio può costituire Commissioni speciali per svolgere inchieste sull'attività amministrativa del Comune quindi non di indirizzo.
Al comma 4 si dice che.
Le modalità previste dai commi precedenti si applicano per la costituzione di Commissioni di controllo dell'attività amministrativa, quindi non già di indirizzo di studio, di dialogo, di confronto come poc'anzi diceva lei e come del resto da che ho ben recepito è stato assolutamente auspicato anche da parte della dell'attuale Giunta di contro, se noi pretendiamo invece l'articolo 26 al comma 3 e si parla di Commissioni consiliari permanenti, ergo Noi Seconda Commissione, nel caso specifico il comma 3, dice che le Commissioni hanno funzione di concorso allo studio, quindi vuol dire che concorrono nell'elaborazione o comunque di uno studio sull'attività che svolgono nel caso specifico, a tutela del territorio e quant'altro e dalle attività. Mi perdoni se si no no, no, mi perdoni, adesso la sto al costo consigliere Carella nella no, ma allora sto leggendo per l'appunto, sto leggendo, mi perdoni consigliere Cariotti, stavo leggendo l'articolo e man mano lo stavo ICOM e lo stavo commentando. Concorrono quindi hanno funzioni di concorsi allo studio delle attività preparatoria per le iniziative negli atti deliberativi, funzioni consultive per il Sindaco, per la Giunta circa le competenze di tali organi nelle materie assegnate a ciascuna Commissione, nonché nonché funzioni di vigilanza e controllo su quelle nei limiti consentiti del Consiglio. Quindi credo che effettivamente è una Commissione ancor più che la Commissione d'inchiesta. La Commissione di inchiesta, per sua natura ha una una vocazione eminentemente investigatori, ha nelle negli atti, eventualmente che non si ritiene completamente.
Trasparenti o per cui si necessita comunque una una supervisione ulteriore. Se invece vogliamo e questo è l'intento corale da parte tanto della minoranza, quando da poi sentiremo Consiglieri di maggioranza da parte della Presidenza, sicuramente anche dalla Giunta è quello di avviare un confronto che sia il più produttivo possibile e il più efficace, e forse lo strumento l'abbiamo già in pancia, ovverosia la Commissione, seconda, che ha una sua vocazione specifica di controllo del territorio e di.
Di con di confronto anche chi potrà poi eventualmente evolvere in un documento che.
Potrà esulare dal mero Consiglio, quindi convocare in maniera straordinaria una Commissione permanente. Quindi una Commissione ordinaria potrebbe essere una soluzione mediana che permetta di avere con lo spazio di confronto che giustamente le richiede. Prego Sindaca.
Grazie Presidente, allora in parte ha già risposto il Presidente allora io vorrei.
Chiarire che nel caso di bocciatura questa non viene bocciata perché è stata presentata dall'opposizione, viene bocciata per le motivazioni che sono state date dal Segretario, che mi sembrano delle motivazioni che dal punto di vista giuridico e statutario siano più che corrette. Quindi in questo caso la diciamo, la politica non c'entra, se una cosa è buona, si accoglie quindi la non accoglibilità è legata a questa situazione. Quello che anch'io volevo sottolineare era proprio questo che una Commissione speciale si riunisce se discute di una specifico aspetto di questa di questa storia che ha una storia lunga, ma che è fatta di tanti pezzi diversi su cui l'Amministrazione comunale può essere attiva. Diciamo questo questo termine solo per quanto riguarda la componente amministrativa economica che l'ha riguardata. Per quanto riguarda tutto il resto, credo che non abbia possibilità di incidere in maniera così importante domanda che mi faccio, ma che è già stata fatta. Se vogliamo essere propositivi, forse è meglio avere una.
Condizione che ci pone.
Nelle possibilità di confrontarci per i prossimi quattro anni, questo è il tempo che è stato dato ultimamente nell'incontro che è stato fatto in questa sala, piuttosto che invece accontentarci solo di un pezzetto per cui lo strumento per la valutazione per il controllo, per poter dire eventuali fare delle osservazioni credo che forse sia più valido quello di una Commissione permanente che due a quattro anni, piuttosto che di una Commissione speciale che dura sei mesi, volevo poi rispondere un attimo al Consigliere bolognesi che il cronoprogramma è ancora in fase di elaborazione quindi non è ancora stato inviato noi non li abbiamo ancora ricevuto, abbiamo sollecitato, ma,
Ci hanno risposto appunto, che è ancora in fase di valutazione, appena sarà possibile averlo perché ci verrà rinviato, verrà pubblicato sul sito del Comune, che è dedicato specificatamente alla opera metrotranvia, grazie.
Prego Consigliere.
E allora sarò breve, perché molto di quello che volevo dire è stato anticipato adesso dalla Sindaca e dal Presidente del Consiglio.
Io condivido gli intenti del della delibera presentata dal consigliere Cariotti, penso che quello della Metrotranvia sia un'opera grande CAP che può avere diversi intoppi, sia nella realizzazione dell'opera stessa sia poi sia, anche indirettamente, no di riflesso, quindi condivido il fatto che.
È un'opera che necessita di di vigilanza, di essere, diciamo sempre attenti, a quello che succede. Penso anch'io che la Seconda Commissione sia lo strumento più adatto in questo momento rispetto a una Commissione speciale.
Sia perché, appunto può durare per più tempo, sia perché è di è esattamente di questo che la seconda Commissione si occupa e chiedo però effettivamente che magari si possa convocare più frequentemente e appositamente per questo tema.
E secondo me lo vorrei lanciare un po' questo spunto anche al all'opposizione e al consigliere Cariotti che ha presentato questa delibera. Nulla vieta che proprio nei confronti che possiamo avere durante la Commissione seconda in questo caso non faccio parte, ma.
Che si potranno avere sicuramente magari si potranno trovare altri strumenti rispetto alla necessità che mano a mano vengono fuori.
Prego consigliere Cariotti, sì, grazie Presidente, in chiusura volevo segnalare un rischio possibile per la Giunta, perché se facciamo proprio ora io col Segretario mi sono già confrontato sappiamo che abbiamo visioni diverse, ma se facciamo proprio questo parere tecnico vuol dire che nessun atto amministrativo potranno uscire da questo Comune sulla metrotranvia.
Ora, io non so se mi prenderei questo rischio.
Però voi siete maggioranza, la seconda proposta che mi sento di fare.
È questa se abbiamo una dichiarazione.
Può essere eseguita in realtà che da settembre a gennaio.
Il presidente Bolognesi.
Convoca due volte al mese la Seconda Commissione per parlare insieme della tramvia, io posso anche ritirarlo a questa proposta deliberativa, però devo avere la certezza da parte della Giunta e del Presidente del Consiglio che quelle Commissioni si faranno per arrivare insieme a febbraio a trovare quello strumento idoneo che faccia emergere quelle sensibilità condivise che potrebbero emergere dal confronto se c'è questa volontà praticamente fare la stessa cosa che proponevo io soltanto con la Seconda Commissione, quindi convocare due volte al mese da settembre a gennaio con potere consultivo per far esprimere alla seconda CONS Commissione.
Una linea di quanto è l'interesse condiviso all'interno del Consiglio.
Prego Sindaca, allora gentilmente vorrei che mi ripetesse il primo punto, perché non ho non ho capito il senso e quindi, se me lo ripete, dopodiché invece sul secondo, io credo che la proposta che viene fatta sia quella di diciamo utilizzare, magari non è il termine più bello, ma la seconda Commissione al posto della Commissione speciale, ma che non sia solo da settembre a febbraio ma che sia da settembre 2029,
Questo era lo spirito nel dire andiamo verso l'utilizzo di una Commissione già esistente, dopodiché le faccio però una domanda, Consigliere Cariotti ogni due settimane, convocare una Commissione per parlare della metrotramvia ritiene che sia utile o non le sembra un po' esagerato, considerando che la Commissione seconda comunque viene.
Viene convocata già prima del Consiglio per parlare degli argomenti che vengono poi portati in Consiglio.
Io credo che vada un attimo, considerata l'opportunità di avere Commissioni così frequente, sulla quale si fanno delle considerazioni e delle proposte in base e su quale tematica rispetto alla grande tematica della metrotramvia.
Allora do risposta piuttosto, se il Presidente mi dà facoltà.
Concessione ex temporanea ed estemporanea grazie, Presidente, no, allora il primo punto è questo, se noi stasera diciamo per parere tecnico, che l'unica cosa amministrativa che può fare questa Amministrazione sulla tranvia dare i soldi che abbiamo già fatto vuol dire che da qua a quando ci consegnano l'opera questa Amministrazione non può fare più nessun atto amministrativo ma solo atti politici sull'opera stessa.
E allora possiamo fare altre opere amministrative che sono nella natura di questa Amministrazione, perché non ho capito perché, se mi si dice l'unica attività amministrativa che possiamo fare pagare e poi mi si dice no però un attimo eh cioè io ho delle perplessità,
Poi le discutiamo la seconda cosa.
Io ritengo che noi, come politici, amministratori di questo Comune, dobbiamo dare delle linee lo hanno detto per tutta la serata, è la stessa cosa che continua a dire quello che chiedo è questo troviamoci assiduamente per cinque mesi per capire se abbiamo delle opzioni di linee condivise su quest'opera.
Nel senso come Consiglio, che è la rappresentanza di tutta la cittadinanza,
Abbiamo l'opzione, ritrovare uno due linee comuni su quest'opera, secondo me ci sono delle possibilità e ho fatto un esempio, cioè le svolte di viaggi di Ticino e Aldo.
Lì abitano un sacco di Kusanagi, l'opera per metà tratta degli esseri umani, l'Italia fuori è una questione che dovremmo affrontare, sì, in cui mi aspetto che l'Amministrazione dia una linea e si confronti con Città metropolitana, io spero di sì, perché non farlo prima sappiamo che arriva, troviamoci, parliamone e poi magari io dico a voi, dite B.
E riusciamo a trovare c. Se invece voi rimanete subì ben venga però diamo questa possibilità di dire al Comune di Cusano nomina il Consiglio del Comune di Cusano Milanino dice che per questi tre incroci si potrebbe valutare come ha fatto Bresso, come hanno fatto altri Comuni, delle variazioni.
Che possano andare in questa validi via. Sentendo i tecnici si può fare o non si può fare provando a sentire se la ditta è disponibile a venire, perché, come avviene a degli incontri di presentazione quel Comune, penso che non sia una cosa così impensabile. Chiederle poi domandare è lecito rispondere, è cortesia.
Darci questo strumento per approfondire seriamente la tematica, con tutti i problemi che ha e capire nel divenire quali possono essere le linee di programmazione CONS che condividiamo e mi taccio okay.
Allora, dopo do un attimo la parola anche al Segretario e poi al Consigliere cordini, anzi subito la parola al Segretario.
Bellissimo, perché mi sono reso conto di non essere stato chiaro.
Quando ci siamo confrontati,
Mi sembra di aver spiegato una cosa di questo genere.
Nessuno obbligava il Comune di Cusano Milanino di partecipare alla spesa, euro ANAS era una scelta politica chiaro, una volta che però si è fatta la scelta politica, diventa un'attività amministrativa ripagare.
Allora non è detto che in futuro non ci possano essere altre decisioni politiche che producono un'attività amministrativa, ma oggi una Commissione d'inchiesta, l'unica attività amministrativa comunale, quella I secondo, poi devo intervenire perché non è mio compito.
Il tracciato è stato elaborato nel progetto.
Preliminare definitivo ed è arrivato ad un progetto esecutivo che è stato appaltato.
Diciamo che la legge Merloni voleva le opere pubbliche bloccate al progetto esecutivo.
Perché, perché si doveva togliere lo scandalo di un'opera che programmata 100, veniva pagato 10.000 modificare.
È un'attività prettamente politica, il tracciato.
Temo se l'appalto è già stato dato che arrivi tardi, non Segretario, però non è questione mia se è stato firmato un contratto.
Mi domando come mai Città metropolitana non dia il cronoprogramma, perché nel progetto un documento fondamentale del progetto e il cronoprogramma?
Sta lì, deve essere stato già approvato.
Deve essere già stato approvato, non solo non solo, ma è stabilito pure dove deve tracciare e camminare, una variazione vuol dire pagare l'impresa penali, maggiori costi e una ridefinizione del quadro economico.
Allora, prima di dare la parola al consigliere, coordini il l'invito che volevo ulteriormente rivolgere al consigliere Cariotti che sicuramente sullo sport, anche poi della sensibilità del Presidente di Commissione e anche sulla scorta della produttività che un'eventuale Commissione convocata in maniera in Commissione ordinaria permanente convocata in maniera straordinaria potrà portare che si potranno tarare il via via e scadenzare le convocazioni di questa straordinaria di questa Commissione, quindi l'invito è sicuramente, magari al Presidente di Commissione già per settembre di volerla convocare in via straordinaria, così come avevamo detto di convocare la prima o il Capogruppo per il regolamento, quindi potremmo dare l'avvio ad una serie di commissioni di studio che non siano.
Direttamente finalizzate all'analisi di atti amministrativi per il Consiglio, ma anzi per concorrere ad un dialogo, ad un arricchimento vicendevole. Prego, Consigliere, coordini sì, grazie Presidente, ma io parto da un presupposto. Non credo che la Commissione permanente.
Consiliare permanente sia.
Probabilmente nemmeno lei, il luogo e l'Assemblea, per poter fare quello che si che che intendeva fare questo tipo di proposta, e cioè di mettere a disposizione dell'attuale Amministrazione che è arrivata in corsa su un progetto che anche altre Amministrazioni hanno in qualche modo visto,
Ma di mettere insieme tutte le forze per poter diciamo così, dare alla Amministrazione e a chi, come il Sindaco Pessina assessore De Rosa, che l'assessore alla mobilità.
Diciamo dare a loro tutti gli strumenti per poter tenere un contraddittorio con Città metropolitana, fermo restando che io sono sempre stato un po' dell'idea che il progetto è fisso e difficilmente si andrà ad a a, diciamo, a modificare se non in qualche.
Diciamo.
Di qualche modifica banale e a costruire banale, ma non è il termine corretto.
Ormai è tardi, anch'io.
Diciamo non non non non così fondamentale, ecco, mettiamola così e le faccio un esempio Sindaco quando avete fatto la serata, quando avete organizzato la serata di confronto con i cittadini, c'era il consigliere metropolitano e c'erano gli altri.
Diciamo gli altri membri della della Cmc e via discorrendo è emerso un fatto no, si è detto che durante il mandato del Sindaco, l'ESMA Città metropolitana, aveva proposto di modificare la pista ciclabile e renderla.
A invarianza idraulica.
Se voi aveste fatto in precedenza un incontro con chi ha vissuto quel momento, vi avremmo detto, per esempio, che Città metropolitana ha fatto quella proposta.
A costo di 180.000 euro per la sola tratta del cooperazione,
Ma per tutto il resto della pista ciclabile l'avrebbe lasciata ai senza questo tipo di, diciamo, caratteristica okay.
E ovviamente.
Le valutazioni che si sono fatti sono anche legate al fatto che in quel momento.
Pendeva sulla nostra cittadina un ricorso al TAR, quindi noi avremmo dovuto autorizzare un lavoro e pagarlo, non avendo, diciamo.
Contribuito al al al pagamento complessivo della nostra quota e a vedendo i attendendo il ricorso al Consiglio di Stato,
Ok.
Quindi faccio questo esempio non per ritornare sul problema della tramvia, tanto ormai le decisioni sono prese e c'è poco da raccontarci, ma credo che l'intenzione del consigliere Cariotti, che ha un po' rappresentato l'intenzione di tutta la il gruppo di minoranza, sia quella di dire dobbiamo monitorare tutti insieme questo progetto che è un progetto che ci cade in testa dopo 25 anni che ne parlano quindi è un progetto che è vecchio già di suo e che quindi non ha tenuto conto di niente di quello che è cambiato non solo accusano ma probabilmente su tutta la tratta.
Probabilmente la Commissione speciale di inchiesta poteva essere un un focus.
Di cinque mesi.
Mirato ad andare in questa direzione, la Commissione, seconda al terzo punto, dice che ha funzioni di concorso allo studio e alle attività preparatorie per le iniziative e negli atti deliberativi, ma non deliberiamo niente.
In virtù liberato funzioni consultive per il Sindaco, per la Giunta circa le competenze di tali organi nella materia si assegnate a ciascuna Commissione, ma noi no. Quella Commissione non ha delle competenze specifiche sulla tramvia, nonché funzioni di vigilanza e di controllo, ma su quelle materie, quindi non sulla tramvia. Quindi, semmai, Presidente, potrebbe valere la pena trovare una terza via che il comma 6 dello stesso articolo 26, che dice le Commissioni possono affidare singoli commissari con parere motivato. Temporanee, incarichi su materie specifici specifiche, nei limiti e secondo le modalità fissate nel citato parere potrebbe essere, potrebbe essere una e noi, se non ricordo male, avevamo fatto col Consigliere Spinosa un'operazione di questo genere. Sindaco, lei potrebbe trovare, non so, adesso dico io due figure poi vi belva valuti lei quante figure possono essere in questa occasione messa in campo tra maggioranza e opposizione per fare un focus su questa questione? Questa potrebbe essere una terza via che in qualche modo magari, diciamo, accoglie il favore del consigliere Cariotti che so essere particolarmente, diciamo, interessato ma come tutti perché poi voglio dire è un'opera che cade sul nostro territorio.
Non è che noi non siamo interessati, però potrebbe essere una una, una terza opzione che si può valutare, magari prendetevi il vostro tempo per valutarla e magari in questo momento, se il Consigliere Cariotti d'accordo noi potremmo non so a parte che va be'è rimasto il punto ma potremmo a questo punto sì, come ci era stato chiesto in Commissione ritirare il punto.
E lasciare la palla a voi.
Nella decisione di questa di questa terza opzione, grazie.
Grazie consigliere, credo che comunque il sia proprio la Commissione che, una volta convocata in via straordinaria la Commissione ordinaria permanente, No volta convocato in via straordinaria, possa, nel caso affidare a singoli Commissari temporanei incarichi, quindi sarà dei mandarsi eventualmente questa questa proposta a una Commissione che, se del caso,
Potrà essere convocata all'uopo.
Consigliere Cariotti, lei è già intervenuto due volte, prego consigliera Salomoni.
Già praticamente anticipato quello che volevo dire, mi trovo d'accordo con il Consigliere coordini, volevo su questo e dire che abbiamo discusso molto all'interno della maggioranza e siamo tutti concordi con con l'idea che ha presentato il Consigliere Cariotti rispetto al fatto di avere una un confronto comune sull'argomento.
Direi che la proposta che ha fatto adesso il nostro Presidente di rinviarla alla Commissione a settembre, eventualmente votare una sorta di commissione speciale non so come chiamarla all'interno della Commissione, Seconda, come proposto dal consigliere Corti.
Sì, Presidente, non vogliono intervenire, ma voglio dire una cosa che risolve tutti i nostri problemi, mi dica consigliera in spirito di collaborazione, proprio per dimostrare che non è volontà dell'opposizione, diciamo a mettere una bandierina o fare un cruccio, rompere le scatole,
Penso di parlare a nome di tutti come proponente e che ritiriamo.
Ri ritiriamo la proposta deliberativa con due, però, se mi è concesso il primo positivo, perché sono contento che nessuno ha detto a noi voi non l'avete fatto perché le situazioni sono ben diverse, quindi almeno in sede riconosciuto questo, e il secondo è perché questa mozione questa proposta deliberativa è stata inviata il 16 giugno.
A tutti i Consiglieri di proposito e ne abbiamo discusso seriamente solo questa sera, questo è un po' il mio rammarico perché si sarebbe potuto trovare un accordo politico prima dell'Aula.
Noi abbiamo fatto una proposta.
Stasera ascoltiamo le repliche, secondo me si poteva fare diversamente, però, senza fare storie puro spirito collaborativo, ritiriamo la proposta deliberativa e attendiamo le proposte che la maggioranza ci vorrà fare,
Allora ah, quindi diamo atto del ritiro della delibera, resta valido l'invito che credo sia assolutamente unanime a convocare per settembre ad oggi una seconda Commissione che possa, se del caso, poi proseguire o evolvere con delle indicazioni che i Commissari stessi, insieme alla Commissione convocata in via straordinaria potranno proporre alla votazione della Commissione stessa quindi io credo che lo spirito che ci ha accomunato questa sera può sicuramente protrarsi poi a settembre anche all'interno della di questa Commissione da convocarsi ad opera del consigliere del presidente Bolognesi, detto ciò, passiamo al decimo punto all'ordine del giorno, ovverosia un ordine del giorno ad oggetto riconoscimento dello Stato di Palestina presentato dai Gruppi consiliari, Partito Democratico noi per Cusano Milanino Cusano, Milanino ambientaliste solidale sinistro, riunito per Cusano Milanino il MoVimento 5 Stelle chiedo alla vicesindaca alla mi perdoni alle Vice Presidente di volermi sostituire grazie,
La parola alla proponente, comunque Fiorini anche grazie, Presidente.
Allora, a immaginando che tutti abbiamo letto la proposta di ordine del giorno, cercherò velocemente di riassumere quelli che se la gli aspetti più importanti.
Senza voler togliere nulla all'argomento, perché sappiamo tutti bene quanto è importante quanto è pur drammaticamente presente nella nostra quotidianità. Allora, per quanto riguarda il quadro giuridico, io direi che è ben consolidato. Ricordo solamente gli ultimi episodi del, che sono quelli del 2024 entrambi 1 aprile, quando l'ONU ha adottato la risoluzione intitolata ammissione di nuovi membri e alle Nazioni Unite con 143 voti favorevoli, 9 contrari, 25 astensioni. La risoluzione stabilisce per lo Stato di Palestina e qualificato per l'adesione alle Nazioni Unite, in conformità con l'articolo 4 della Carta delle Nazioni Unite.
E pertanto può essere ammesso a far parte dell'organizzazione come membro a tutti gli effetti,
Successivamente, il 18 aprile, la proposta di risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu, necessaria per l'effettiva adesione della Palestina come Stato membro è stata accolta da 12 di 15 Paesi votanti, ma bloccata dall'unico voto contrario degli Stati Uniti. Quindi, alcune considerazioni. Alla fine del 24 2024 Spagna Norvegia, Slovenia, Irlanda hanno formalmente riconosciuto lo Stato di Palestina unendosi ai 146 Stati membri dell'ONU. La Palestina è membro di diverse organizzazioni internazionali, tra cui la Lega araba, l'innesco, il Comitato olimpico internazionale. Il riconoscimento internazionale della Palestina è essenziale per equiparare la sua condizione politica a quella di altri Stati e per promuovere una soluzione equa e duratura del conflitto israelo-palestinese. Quindi è necessario che le Nazioni Unite, l'Unione europea, adottino misure concrete per eliminare le cause della violenza e dell'ingiustizia nella regione, favorendo la fine dell'occupazione militare israeliana e rispetto dei diritti umani.
Ora sulla politica estera italiana.
Possiamo confermare che la politica estera ha sempre sostenuto la pace in Medio Oriente e i diritti del popolo palestinese, un voto favorevole dell'Italia nel 2012 per l'adesione della Palestina, la mozione del Parlamento italiano del 2014 che impegnava il Governo a promuovere il riconoscimento della Palestina come Stato democratico e sovrano.
E ultimo la comunicazione del Presidente del Consiglio ed il Ministro degli esteri italiano del 2023, che ribadivano l'importanza della prospettiva due popoli, due Stati, ora, con il presente ordine del giorno, cosa chiediamo al Governo italiano di riconoscere lo Stato di Palestina come entità sovrana nei confini precedenti,
Al 1967 e con Gerusalemme capitale condivisa.
Quindi di agire in sede ONU e di utilizzare strumenti politici e diplomatici per fermare la colonizzazione dei territori occupati palestinesi. Al Sindaco del Comune di Cusano Milanino, chiediamo di promuovere queste istanze presso altri sindaci e amministratori della Lombardia e a valutare i progetti di cooperazione o aiuti umanitari per la popolazione palestinese al Presidente del Consiglio comunale chiediamo di diffondere il presente ordine del giorno alla cittadinanza e alle associazioni e di inoltrarlo alle principali istituzioni italiane ed europee concludo,
Citando un piccolo inciso che il nostro presidente Matteo Sergio Mattarella ha fatto in occasione delle celebrazioni del 2 giugno al Quirinale,
E per il 79 anni della nostra Repubblica, in un in un inciso al nostro Presidente dice i palestinesi hanno diritto a un focolaio entro confini certi ed è grave l'erosione dei territori attribuiti all'Autorità nazionale palestinese, così com'è illegale l'occupazione dei territori di un altro Paese che non può essere presentata come misura di sicurezza si rischia di inoltrarsi sul terreno della volontà di dominio della barbaria nella vita internazionale.
Parole semplici che ci esortano nel mantenere viva la problematica su Gaza e sicuramente invitano anche la politica a non voltarsi dall'altra parte.
Grazie.
Possiamo procedere alla discussione sul punto prego CONS microfono per cortesia, grazie, Consigliere Cariotti, grazie sì, grazie, Presidente De Angeli, rapido circoncisa.
Ci proviamo.
No, allora la prima citazione farò anch'io una o due agitazione, dapprima alla situazione che faccio è di un parlamentare della Prima Repubblica che dice se fossimo stati anche noi a Gaza, probabilmente saremmo stati anche noi terroristi e io credo che non è che abbia proprio tutti i torti mi riferisco a Giulio Andreotti,
Perché la situazione di vita a Gaza ora e prima diciamo che è proprio squallida.
Però ci sono tante altre problemi io non sarei da una parte né dall'altra, nel senso che secondo me, nel Governo israeliano ci sono dei Ministri terroristici mi basta pensare che alcuni ministri hanno assaltato l'auto dove era presente il Presidente di Israele 10 anni fa capiamoci come siamo messi però un Governo democraticamente eletto questa è la democrazia dall'altra parte nella Striscia di Gaza c'è un'organizzazione terroristica che non va proprio incensata.
Va capita, ma poi bisogna anche dare giusti pesi e giuste colpe, e lì ce l'hanno tutte e più grande di tutti ce l'abbiamo noi occidentali, dagli inglesi alle Nazioni Unite e a quant'altro, perché non abbiamo mai voluto prendere il pallino di gestire quella situazione.
La cosa principale che mi farà votare contro questa, ma questo ordine del giorno in realtà sono due uno possiamo stare qui a parlare tutta la notte, ma ne abbiamo già parlato tanto di altri argomenti.
Forse anche votiamo a favore, non penso che cambierà qualcosa.
La seconda cosa che mi fa votare contro il riconoscimento dello Stato palestinese io sono uno che si è visto puntato, mitra, israeliano in faccia non viaggi che ho fatto a Gerusalemme.
E quindi di così, secondo me due popoli, due Stati, si parla tantissimo di Gaza, nessuno guarda quello che succede in Cisgiordania, chiese e case bruciate per fare colonizzazione da parte degli israeliani. Anche lì è una situazione che dovrebbe andare un po' più attenzionata dai media, ma ahimè Gaza attira like followers facile. Quindi chi se ne frega dei poveri palestinesi in Cisgiordania o dei palestinesi a Gerusalemme Est e quindi si serve un doppio Stato, perché tutti i palestinesi hanno necessità di essere tutelati da uno Stato, ma quale è stato, perché poi lì il problema, cioè noi andiamo a uno Stato palestinese ma chi lo governa? E invece alle Alpi che l'organizzazione di liberazione della Palestina, che fa un po' questo questione e la cosa interessante è che mi ha sempre colpito come dico sempre, quindi mi auto cito i numeri racconta una storia e, guardando i numeri si capiscono un po' di cose.
Se noi guardiamo alle Nazioni Unite siamo due organizzazioni per i profughi, cioè nel senso che le Nazioni Unite finanziano due organizzazioni per i profughi, una general generica, una per i profughi palestinesi, quindi solo i palestinesi hanno diritto a una sola organizzazione. Se noi guardiamo i numeri che gestiscono queste due organizzazioni, noteremo che la spesa per il numero di profughi palestinesi e 10 volte a uno rispetto a tutti gli organi gli altri profughi internazionali. Ora io non dico che sia sbagliato dare tanto quello che dico io è dove ci sono i soldi, di solito c'è il male dell'uomo e ci sono anche interessi non positivi. La situazione palestinese, in alcune condizioni, conviene anche a chi dovrebbe volere lo Stato, perché gestisce direttamente quei fondi che non avrebbe se non ci fossero i profughi. Io dico, risolviamo bene la questione con due Stati, due nazioni, ma due Stati seri e in secondo punto cito una dei primi movimenti sionisti. Adesso mi sfugge il nome che però in un'intervista una volta ha detto io, quando sono entrata a Gerusalemme a Israele, ha preso case Gerusalemme per fare lo Stato di Israele per 14 anni sono state ai cittadini palestinesi.
Secondo me è nella quotidiana capacità di dialogo che esiste e permane in quei luoghi, anche a Gaza, oggi che si può trovare una soluzione, una soluzione che deve trovare la forza di dire a Israele adesso basta, ma che deve anche trovare la forza di dire alla Palestina svegliati e cammina sulle sue gambe perché i fondi gli esiti da Masin fondi gestiti nell'arco di organizzazioni terroristiche non vanno bene li finanziamo anche lì tutti noi.
Quindi non penso che sia un ordine del giorno che dicevano, riconoscevano, ripresina, andiamo nel dettaglio, capiamo cosa c'è lì dentro e cosa c'è bisogno, serve una strutturazione, una presa di posizione dura da parte dell'Occidente e di tutto il mondo libero, perché solo così potremmo dare una dignità ai palestinesi che non devono abbandonare le loro terre non devono abbandonare la loro casa, devono avere la giusta dignità nei giusti modi e nei giusti tempi.
Io credo, Consigliere, prego consigliera, Farinella grazie, io credo, Consigliere Cariati che su questa questione ci sia molto spesso un doppio standard, perché ci preoccupiamo giustamente dei soldi che possono arrivare a organizzazioni terroristiche, però dall'altra parte facciamo più fatica a preoccuparci dei soldi che arrivano a Israele in armi,
Quindi credo che se il ragionamento va fatto su questo va fatto da entrambe le parti, la questione di riconoscere lo Stato di Palestina è un riconoscimento anche di autodeterminazione politica e e riconoscimento di un popolo di poter decidere per se stesso. Purtroppo la situazione è disastrosa e quindi ovviamente in questo, cioè il terrorismo, però dall'altra parte ci sono anche,
Migliaia di uomini, donne e bambini che vivono in delle condizioni che non potranno non potranno vedere nient'altro, sinceramente a crescere in una situazione, a crescere e vivere la propria vita in una situazione del genere.
E quindi io credo che arrivati a questo punto, anzi, ovviamente si era arrivati a dei punti di rottura già molto prima, ma a maggior ragione in questo momento, dove le persone vengono uccise in fila per il pane per l'acqua, noi abbiamo il dovere morale di dire qualcosa di provare a fare qualcosa per questa situazione sia come in primis come Governo italiano assolutamente e nel nostro piccolo come Comune.
Però credo che non possiamo stare in silenzio e questo è quello che si ripropone la la mozione.
Prego, consigliere Paviotti, ci siano, ma io non dico di dimostrare in silenzio io dico solo riconosciamolo lo Stato di Palestina, poi cosa cambia che il Governo, chi fa, le ho chiesto di quelle elezioni che garantisce la rappresentanza, chi sarà il Ministro della salute e della ricostruzione perché poi di quello che io posso anche riconoscere lo Stato di Palestina poi però che il Governo, con chi mi interfaccio, chi ha com'era organizzato, cioè?
Né per avere la Repubblica abbiamo.
Fior fiori di cadute, di cioè di lotte, insomma, cioè capiamoci.
Non possiamo stare in silenzio d'accordissimo, però non possiamo neanche cadere in nei gesti simbolici, serve un'azione concreta, non sarà il Comune di Cusano, Milanino darla, vorrei che avessimo questo potere, ma non credo che lo abbiamo, quindi valutiamo l'Organizzazione internazionale per quanto ormai è dimostrato di contare che dia le risposte che i palestinesi e gli israeliani stessi hanno necessità perché a Gerusalemme Est siano israeliano dice no, ma non ci diamo i palestinesi, le buste anche dagli israeliani, cioè di è così la situazione sono le situazioni gravissime beccano dentro israeliani palestinesi, chiunque è contrario non fa una bella fine.
Quindi boccia.
Io penso che sia serva una risposta più concreta che non possiamo dare noi.
Prego.
Consigliera Fiorini,
Presidente, velocissimamente volevo solo ricordare al consigliere Cariotti che alla presente richiesta di ordine del giorno ha come oggetto il riconoscimento internazionale della Palestina, perché è essenziale per equiparare la sua condizione politica a quella di altri Stati e per promuovere una soluzione equa e duratura del conflitto israelo palestinese. Non ho parlato, non parla l'ordine del giorno della spartizione dei confini, di chi sta godendo di fame e di sete o di cosa diceva Suarez, quando, dovendo trovare una soluzione, diceva ma la luce in fondo al tunnel, ma noi israeliani e non troviamo neanche il tunnel, l'affitto o Barack Obama, nel suo discorso, che è diventato poi famoso e recepito da tantissimi strati sulla indicazione di come muoversi, anche se quest'ordine del giorno ne tiene conto, quando parla della spartizione dei confini e Gerusalemme capitale condivisa, il problema non è il nostro vissuto. Cosa pensiamo noi? Il problema è che la politica deve fare come dici tu delle scelte. Deve votare e dire io concordo che la Palestina debba diventare uno Stato. Per questi motivi che ho appena letto, punto poi cosa chiediamo il Governo italiano, concretamente quello che ho letto prima, cosa chiediamo al Presidente del Consiglio al Sindaco, punto fine della storia, la nostra competenza,
Finisce qua, ma io, uscendo questa sera o domani, andando per strada parlando con i cittadini, dirò che il Consiglio comunale di Cusano Milanino il Consiglio Comunale nulla. Nicoletta Fiorini. Hanno votato a favore per il riconoscimento della Palestina e mi sento orgogliosa di farlo. Grazie.
Prego, Sindaco.
Allora io credo che questa sia una scelta assolutamente politica, è chiaro che un Comune da solo non potrà fare niente per cambiare la situazione, però se tanti Comuni si mettono insieme ed esprimano insieme una volontà di espressione a livello di Governo nazionale e credo che non possono rimanere totalmente inascoltati,
Ora una situazioni come quella che stiamo vivendo e, per fortuna, nostra da lontano io credo che sia umanamente inaccettabile, CIS in questo momento si sta calpestando il diritto, ora la Repubblica italiana è nata al fine di una guerra ed è nata proprio perché ha potuto nascere proprio perché la guerra è finita perché si è data una costituzione e si sono stabiliti dei diritti.
In questo momento è assolutamente difficile poter parlare di diritti e di giustizia in un Paese che è in guerra oramai da sempre, io credo che le ragioni e i torti, ahimè, stiano da entrambe le parti, purtroppo, devo dire, i palestinesi sono stati influenzati da una forza terroristica, ma anche l'integralismo israeliano che si è permesso di non seguire nessuna.
Come si chiama direttiva dell'ONU. Scusate, non mi ha mai eseguita, una è altrettanto colpevole, allora io credo che in qualche modo la politica debba esprimere un parere rispetto alla situazione attuale e il parere deve essere quello della fine della guerra, del riconoscimento di due Stati e ricordiamoci che Israele è stato uno stato costruito dopo la Seconda guerra mondiale, di per sé è uno Stato non esistente cresciuto e è stata fatta questa scelta proprio per ovviare a quella che è stato un massacro degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Ma in questo modo mi viene da dire la storia non ha insegnato niente, perché perché gli israeliani, in questo momento ci sono movimenti e forze di opinione assolutamente contraria a quelle che sono la politica ufficiale del Governo che stanno dicendo al Governo centrale, basta così, stiamo esagerando, per cui Israele sia appropriato di territori che non gli erano stati assegnati, arrogandosi un diritto di leader di calpestare i diritti di un altro popolo che era già presente in quell'area. Quindi, secondo me, questa è una scelta. Ripeto puramente politica per ristabilire la giustizia e il diritto in un momento in cui sono calpestati e chi ne fa le peggior sorti, non solo i soldati che combattono, ma sono i cittadini civili che ci rimettono la vita. Io il pensiero lo farei in questo senso, grazie.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, possiamo procedere con le dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere bolognesi.
Concordo.
Faccio una premessa.
Il carattere generale che vuol dire che oggi come oggi è inaccettabile la posizione di Israele nei confronti di CAL è inaccettabile quando si ammazzano i bambini in questo modo il piace, quindi sono perfettamente d'accordo a ad approvare il.
L'ordine del giorno che è stato presentato,
E concordo perfettamente con il Sindaco con il suo intervento, quindi, noi saremo favorevoli all'ordine del giorno.
Prego consigliere Forte.
In qualità di Capogruppo della lista civica Cusano Milanino, cambia, non posso far altro che votare sì.
E grazie per aver portato questo ordine del giorno,
Grazie consigliere, prego, consigliera De Angeli, sì, grazie Presidente. Allora sicuramente il tema che è stato portato questo con questo ordine del giorno in Consiglio comunale è un tema importante che non che merita attenzione però, dal mio punto di vista, dal punto di vista del mio Gruppo consiliare e non è questa la modalità per attenzionare questo tema, perché è un tema che non è una Lari, il riconoscimento dello Stato della Palestina non è un atto che compete a un Consiglio comunale, è un atto di politica estera che deve essere gestito a livello nazionale e sovranazionale. Quindi, tramite il nostro Governo, il nostro Parlamento, le istituzioni europee ed internazionali, quindi quello che abbiamo qua oggi è, come diceva giustamente il Sindaco, un atto simbolico, un atto politico che potrebbe anche avere un effetto divisivo su sulla sulla cittadinanza di Cusano, Milanino.
E quindi, dal mio punto di vista, non non è possibile votare favorevolmente. Lo Stato polari dello Stato palestinese sono già state tracciate le linee con gli accordi di Oslo nel 1993 non esiste però un governo dello Stato palestinese e quindi, nel momento in cui lo si va a riconoscere con chi ci relazioniamo, non è compito del Comune di Cusano Milanino dare un riconoscimento a questo Stato potrebbe invece essere compito nostro quello di far sentire la vicinanza a uno Stato che in questo momento è in condizioni di difficoltà quindi sarebbe più utile non un'iniziativa che non porta da nessuna parte, ma iniziative di pace, gemellaggi e scambi culturali, progetti umanitari che possano avere un impatto concreto su una situazione di di seria difficoltà internazionale. Quindi, ribadisco, il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia voterà contrario. Grazie.
Ci sono altri interventi dichiarazioni di voto.
Apriamo la votazione, avremo uno strumento di voto per cortesia.
Manca un voto.
Ha votato tutti, possiamo chiudere la votazione allora 10 favorevoli, 3 astenuti, 3 contrari e 2 astenuti, i contrari sono De Angeli Panseri Cariotti.
Gli astenuti, l'ESMA coordini.
Astenuti l'ESMA Cornini.
La l'ordine del giorno è approvato a maggioranza.
Passiamo al undicesimo,
L'undicesimo punto.
Un ordine del giorno ad oggetto, il sostegno al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari TPN W, presentata dai gruppi consiliari, noi per Cusano Milanino cosa non venne in ambientaliste, solidale, Sinistra, Unita per Cusano, Milanino nuove, mentre 5 Stelle la parola a l'estensore dell'ordine del giorno.
Grazie consigliera Fiorini, grazie Presidente, anche qui presenterò sinteticamente, non perché non è importante l'argomento, ma perché credo che siamo tutti abbastanza stanchi, ma ci tengo a precisare questo premettendo che immagino che tutti abbiamo letto l'ordine del giorno.
Volevo volevo dire che quanto proposto è in linea con la rete italiana per il disarmo e la Senza atomica attraverso la campagna denominata Italia ripensaci campagna che è nata nel 2016. Questo per collocare questa questa proposta no.
Quindi siamo, abbiamo pensato di presentare questo ordine del giorno utilizzando una rete prestigiosa significativa e che ha adottato questa campagna, che si chiama Italia ripensaci campagna nata nel 2016 okay,
È nata nel 2016, in occasione del primo comitato dell'Assemblea generale dell'ONU sulla risoluzione che chiedeva di approvare una conferenza di Stati per adottare uno strumento giuridicamente vincolante lo ripeto questa volta giuridicamente vincolante, che prevedesse la messa al bando e lo smantellamento delle armi nucleari siamo al 27 ottobre 2016. La risoluzione viene formalizzata il 23 dicembre dello stesso anno, con 113 voti a favore, 35 contrari e 13 astenuti con i due appuntamenti della Conferenza degli Stati Uniti, quella di marzo e quello di giugno e luglio 2017. La campagna Italia ripensaci sia inquadrata nelle attività internazionali coordinate da ICANN.
E si è guadagnata molto adesioni e molta attenzione anche sui media. L'adozione del testo del Trattato della proibizione delle armi nucleari del 7 luglio 2017 e la successiva attribuzione e la successiva attribuzione del premio Nobel per la pace a ICANN, che è una coalizione di organizzazioni non governative, hanno fatto convergere l'attenzione sulla campagne internazionali. La campagna Italia ripensaci si coordina con, durante le campagne nazionali, a sostegno dell'entrata in vigore del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, in primo luogo con quelle portate avanti nei Paesi in cui la situazione è molto simile a quella italiana. Sto pensando il Belgio e la Germania e i Paesi Bassi, tutti i Paesi europei membri della NATO che ospitano armi nucleari statunitensi sul proprio territorio e aggiungo, proprio come l'Italia, l'ordine del giorno in approvazione. Chiede al Consiglio comunale di Cusano Milanino di schierarsi con forza per un futuro libero dalla minaccia delle armi nucleari, proponendo un ordine del giorno che sostiene il Trattato tipi, Jan Dabliu pubblicamente in questo momento storico in cui il disarmo nucleare globale e più urgente che mai, è importante che anche i Comuni e riaffermino il loro impegno per la pace, la sicurezza internazionale e la giustizia ambientale con questa iniziativa Cusano Milanino già pioniera dell'Aduc, finalizzazione dal 1982 con delibera si impegna ad aderire alla campagna Italia. Ripensaci e appello delle città per mobilitare il Paese verso il disarmo nucleare, a coinvolgere la cittadinanza in un Consiglio comunale aperto, ad esortare il Governo italiano a fare passi concreti verso l'approvazione del TPL in Double you partecipando come osservatori e sostenendo progetti di assistenza alle vittime e di recupero ambientale.
Firmare simbolicamente il trattato.
E promuovere, insieme alle scuole di Cusano Milanino, una cultura di pace, dialogo soprattutto in occasione della Giornata internazionale della pace, quindi, chiudendo questo trattato, è uno strumento importante per il disarmo e ovviamente perché abbia gambe, richiede un, ancora una volta l'impegno attivo e concreto sia dei cittadini che della politica e questa è un'esortazione.
Ad approvare la seguente ordine del giorno grazie.
Grazie consigliera.
Apriamo la fase della discussione.
Ci sono interventi, prego Consigliere, che vorrei consegnare un emendamento, prego.
Prego.
Eh no.
Sì, scusate, è un piccolo emendamento che adesso vi leggerò al Preside e però.
Per dire che, soprattutto rispetto visti anche gli ultimi avvenimenti internazionali che coinvolgevano appunto la questione delle armi nucleari,
In particolare, con la vicenda tra Israele e Iran e Stati Uniti, si ritiene sempre più importante che si ritorni a parlare di di disarmo e quindi.
IMU è molto importante e riteniamo che sia molto importante questa,
Questa mozione soprattutto, ne condividiamo l'intento di sensibilizzazione della cittadinanza e anche delle generazioni più nuove, sia al comprendere quelli che sono i rischi delle armi nucleari.
Sia dall'altra parte per incentivare un una risoluzione dei conflitti, conflitti che sia il più possibile con il dialogo e non con le armi o la minaccia di armi di distruzione di massa,
Quindi, il nostro emendamento è solo una piccola, una piccola questione rispetto al punto di invitare la cittadinanza a un Consiglio aperto, semplicemente perché riteniamo più utile, sempre per i fini espressi dalla mozione, organizzare un evento pubblico piuttosto che un Consiglio comunale aperto, ma comunque,
Rispettando, ecco quello che è l'intento del della mozione proposta dalla consigliera Fiorini.
Quindi, se ci sono altri interventi per la fase di discussione.
Mettiamo quindi in voto l'emendamento, poi ci saranno le dichiarazioni di voto e poi il la votazione, quindi per alzata di mano.
Rileggiamo l'emendamento per alzata di mano, si propone di modificare il punto 3 della parte finale, sostituendo di invitare la cittadinanza ad un Consiglio comunale aperto, con ad organizzare un evento pubblico, per coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza per alzata di mano, chi è favorevole alzi la mano,
Quindi, consigliere Salomoni.
C 3 6 9.
Contrari.
Astenuti.
5.
Avendo così modificato il l'ordine del giorno, se ci sono dichiarazioni di voto, procediamo con la votazione, apriamo lo strumento di voto.
Manca un voto.
Consiglieri controllate che non lampeggi, ma sia illuminato stabilmente.
Chiuso, possiamo chiudere la votazione 10 favorevoli, 4 astenuti, ovvero l'ESMA De Angeli Panseri Cariotti.
Panzeri, Cariotti astenuti.
Questo lo alleghiamo.
Al alla cartelletta arriviamo all'ultimo punto in discussione.
Ovverosia mozione ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento del Consiglio comunale avente ad oggetto Istituzione, Regolamento, uso pagine, social istituzionali dell'Ente presentata dai Gruppi consiliari, Fratelli d'Italia, Lega Salvini, Lombardia, Forza Italia, Cusano, Milanino cambia la parola all'estensore della mozione, prego Consigliere Cariotti sì, grazie Presidente.
Pur ritenendo importante la regolamentazione della pagina delle pagine social dell'Ente, come dicevo prima, per fare un po' di inciso, visto che poi si capisce tutto.
Io penso che la politica non si dovrebbe fare sui social, poi giocoforza la dobbiamo fare perché è innegabile che i social sono diventati mezzi di comunicazione, ben venga che l'Ente vada in questa direzione, secondo noi servono regole chiare per questa comunicazione, ma non te non riteniamo l'ora propizia per discuterne, quindi rinviamo il punto,
Eh va beh.
D'accordo.
Continuiamo.
Io ho finito l'illustrazione, cerco nel senso diamoci regole, non mi piace la politica sui giovani, ormai siamo tutti obbligati a farlo, quindi va bene, facciamola, ma almeno nella pagina istituzionale dell'Ente diamoci regole chiare, insieme, prego, Sindaca, allora lei intanto il parere tecnico in riferimento alla mozione ad oggetto. Istituzione, Regolamento, uso, pagine, social istituzionali dell'ente con protocollo numero 1 7 3 2 5 del 2025 dell'8 luglio 25, con la quale se ne chiede di predisporre e portare in Consiglio comunale un Regolamento per la normativa sulla comunicazione istituzionale dell'ente si esprime parere favorevole per quanto riguarda la Giunta, esprime parere favorevole.
Se ci sono altri interventi.
Sennò passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, mettiamo, prego consigliera, Farinella sì, a riprova che non votiamo le cose a favore e sfavore solamente in base a chi le presenta il Gruppo Partito Democratico voterà favorevolmente a questa proposta.
Che rimanga a verbale, sono commosso per la magnanimità, grazie.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Possiamo procedere con la messa al voto della proposta.
Mancano due voti.
Possiamo chiudere.
Con 14 voti favorevoli è approvato all'unanimità grazie mille, consigliere per il tour de force, la Via Crucis di stasera e ci rivedremo a settembre la seduta è chiusa alle ore.
Mezzanotte e 45.
Del 22.