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consiglio comunale 23 10 2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Pronto pronto, pronto prova test test uno, due, tre, quattro.
Prova, prova, prova, ci sente?
Io non vedo qui, non ci piace, non volevo sentire qui.
Qui oggi.
Doglianze, vorrei tornare.
F.
Così.
Provenzano.
Sì.
Poi praticamente in cui c'erano insomma, 506.
L'ultimo test di prova prima del Consiglio.
1 2 3 4.
Il test serve per stabilizzare la voce, il volume.
Un attimo, un attimo, vediamo.
Sono il 18 e 40 il Consiglio inizierà alle 19.
Una sera a tutti.
Sì.
Il mio è guasto.
Sindaco:
2.
Questo.
Ne ha facoltà.
Sì.
Di estrarre più gas la somma di euro si riferiscono pari o che lo sempre papà.
Ciao ciao, ciao.
Marti.
Ciao ciao.
Ma in realtà.
O si sempre lo stesso fosse stata distanza. Ecco perché a me viene sempre tenerlo Boccamazza.
Il mio è rosso e possono.
Buonasera a tutti, al pubblico, ai Consiglieri comunali e agli assessori, al Sindaco. Buonasera a tutti. Passo la parola al Segretario comunale per l'appello.
Buonasera Bottani.
Pantani, presente.
Longi presente.
Giovanni.
Presente.
Cicala presente.
Totaro.
Presente.
Chiarelli presente con Tesini presente Donato.
Presente.
Crivelli presenta Lombardini, presente.
Scalari, assente giustificato emiliani, presente Agosta, presente.
Francesconi esente Rossetti. Presente. Vincenti: presente.
Partecipano gli assessori esterni Claudio Montagnani ed Elena Molinari, grazie.
Grazie, Segretario. Cominciamo quindi la seduta.
Al primo punto abbiamo lettura ed approvazione verbali consigli comunali in data 31 luglio 2026 e in data 27 agosto 2026 la delibera è stata strutturato come un'unica delibera, ma sentendo già i Capigruppo si è deciso di sdoppiare la, quindi ci sarà una delibera riferita alla sessione del 31 luglio 2026 e una delibera per quanto riguarda.
La sessione del 27 agosto 2026 allora, per quanto riguarda quella del 31 luglio 2026, diamo per letti ovviamente i verbali. Chi è favorevole alzi la mano.
Unanimità.
Per quanto riguarda la delibera, relativamente al verbale della data del 27 agosto 2026, immagino che ci voglia essere un intervento. Consigliera Giulio Francesconi, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti e tutte. Dunque, come anticipato dal Presidente, abbiamo chiesto l'approvazione di del verbale 43 del 27 agosto che fosse votata separatamente da dall'approvazione dei verbali del 31 luglio. Questo perché.
Come avete visto, abbiamo votato favorevolmente quella del 31 luglio, ma per quanto riguarda quello del 27 agosto, il nostro voto sarà contrario. Vado ora a motivare il voto contrario e il verbale 43 del 27 agosto ha come oggetto la comunicazione del Presidente relativa ai rilievi della Corte dei conti sul bilancio comunale e la modalità con cui si è svolta la seduta è stata oggetto di specifiche contestazioni da parte del nostro gruppo, sia in Consiglio comunale che sulla stampa e la Corte dei conti disponeva infatti una deliberazione, ovvero una votazione di presa d'atto del Consiglio comunale, che è un atto di responsabilità del Consiglio più forte rispetto alla generica formula. Il Consiglio comunale ne prende atto, oltre al fatto che una votazione permette di dare conseguente mandato agli uffici di procedere con quanto disposto dalla Corte dei conti, cosa che la comunicazione di per sé non fa. Il 27 agosto è stata resa una comunicazione, ma nessuna deliberazione di presa d'atto. L'unica votazione riguardava la mozione d'ordine sollevata dalla Capogruppo Emil emiliani. Il verbale invece, si presenta come verbale di deliberazione formula, a nostro parere, non corretta, perché attribuisce al Consiglio un esito deliberativo sul quale non si è espresso, mentre mediante voto e conclude con la frase: il Consiglio comunale ne prende atto che, come già detto sopra non soddisfa, secondo noi, la disposizione della Corte dei conti. Per queste ragioni, quindi, siamo contrari all'approvazione del verbale 43 del 27 agosto. Nella formulazione attuale. Grazie,
Grazie, consigliere Francesconi. A questo punto passiamo alle votazioni. Chi è favorevole alzi la mano.
Chi si astiene?
Chi vota contro? 5 voti contrari.
Passiamo al punto successivo comunicazione prelievo dal fondo di riserva deliberazione di Giunta comunale numero 158 del 25 otto 2026 passo la parola, per la comunicazione al vicesindaco Sofia Pantani.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Come dicevamo, disponiamo questo prelievo dal fondo di riserva per un importo pari a 4.000 euro di spese per amministratori, che però sono stati semplicemente prelevati a titolo prudenziale, perché di fatto non sono stati impegnati ed utilizzati. Quindi è stato fatto proprio titolo prudenziali per eventuali spese, attività collaterali, che poi di cui l'ente eventualmente può beneficiare in cui gli amministratori sia di maggioranza, eventualmente anche di opposizione, possono eventualmente insomma, servirsene.
Grazie, vicesindaco. Punto numero tre: approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 del 2011. Prego, vicesindaco su più i pantani grazie. Con questa delibera andiamo a consolidare solamente il coprono il proprio per una mera attività contabile, perché, anche se il Comune di Curtatone a gode di altre partecipazioni, nello specifico apra Mattia SIEM. Tra queste abbiamo anche il corpus sol che per una mera attività contabile, quindi, raffrontando i dati del 2024 sia di coprono, poiché del Comune superano il 3% e infatti siamo un 9% e rotti e questo ci impone di consolidare, quindi è una mera attività contabile. Tengo anche a specificare che è pervenuta una richiesta di integrazione dati legittimamente frutto della della Capogruppo Sabina. Emiliani è percepita in data 20 ottobre e prontamente l'Ufficio Ragioneria, facendo chiaramente anche i salti mortali, ha provveduto a: nella risposta. Il giorno seguente, quindi, la risposta è stata: è stata data penso nella maniera.
Chiedo scusa, nella maniera più specifica e completa possibile. Abbiamo anche in merito al primo punto, giustamente che chiedeva la Capogruppo della dottoressa emiliani, è stato chiesto appunto dell'asseverazione che questa riguarda la fase del rendiconto, ma abbiamo anche la PEC, ovviamente che certifica tale richiesta da parte del Comune di Curtatone, ma non è pervenuta, ma questo bene o male succede storicamente già negli ultimi 4 5 anni, quindi insomma, nulla di diverso rispetto al al al precedente e l'unica cosa che chiedo, visto che il consolidato deve essere approvato ciascun anno entro il 30 settembre, proprio come dispone il Testo Unico degli Enti Locali chiaramente di Giunta è stato approvato e deliberato in data 29 settembre e il 1 ottobre è stato depositato, per cui, insomma, cerchiamo, anche se vogliamo di limitare le richieste proprio a ridosso del Consiglio comunale per proprio per non mettere in difficoltà gli uffici. Ecco, tutto qua. Grazie.
Grazie, vicesindaco. Se ci sono degli interventi. Prego, consigliera Sabrina milioni, prego. Sì, intanto grazie per le precisazioni sull'asseverazione perché era uno dei punti su cui appunto avremmo chiesto chiarimento e quindi abbiamo già tolto una parte e quindi io vorrei concentrarmi semplicemente sul risultato economico. Ecco, di questo bilancio consolidato, dopo aver analizzato i numeri che ci sono stati per l'appunto inviati e ringrazio la responsabile finanziaria per il celere la celere risposta e il bilancio consolidato presenta un risultato positivo di circa 600 e 6.000 euro. E, come ci spiega però l'Amministrazione che la gestione caratteristica registra invece un saldo negativo di circa 977.000 euro e che prima delle cosiddette componenti straordinarie e delle imposte, il risultato rimaneva comunque nere negativo per 471.000 euro.
Riconosciamo sicuramente il miglioramento relativo all'anno 2024, ma sono nel 2025 proprio le componenti straordinarie a portare il risultato complessivo in positivo. Che cosa comprendono queste componenti straordinarie? Io ho visto dalle risposte alcuni esempi, ad esempio la riduzione o la cancellazione dei vecchi debiti registrati, i guadagni dalla vendita di beni o diritti e gli aggiornamenti delle valutazioni delle somme che sono ancora da riscuotere. Sono operazioni che contengono tutti significati differenti. Cancellare un debito, però non significa incassare nuovi soldi. È un bene venduto. Oggi non potrà essere un bene che verrà venduto l'anno prossimo per le voci ancora generiche. Poi chiederò naturalmente chiarimento per conoscere le principali operazioni che le compongono.
La domanda politica che io vorrei rivolgere all'assessore è questa: quanto di questo miglioramento può durare nei prossimi anni, cioè negli anni successivi? La poniamo perché una parte rilevante del risultato positivo 2025 deriva da Poste che per loro natura non rappresentano necessariamente entrate ricorrenti. Se alcune operazioni non si ripetessero su quali i risultati della gestione. Noi potremmo quindi contare quali scelte avete programmato per riscuotere meglio per controllare i costi e organizzare i servizi. Chiediamo interventi, tempi e risultati ovviamente verificabili per i cittadini. Questo significa sapere se il Comune potrà mantenere, ad esempio, l'assistenza a persone fragili, le manutenzioni e i servizi anche negli anni successivi al 2025, con entrate realisticamente prevedibili e costi insostenibili.
Non parlo in questo momento soltanto dal consigliere di opposizione Tab, soprattutto da cittadina, ognuna preoccupazione sincera per la responsabilità che abbiamo verso le persone che noi qui seduti stasera stiamo rappresentando, quindi il parere del revisore è favorevole. Abbiamo preso atto di questo, però vorremmo avere questa certezza, Assessore, cioè questo risultato positivo dato da queste componenti straordinarie, quanto contiene ed irripetibile quanto contiene di solido da poter far star tranquilli i cittadini da poterci garantire una programmazione sicura. Questo è il il nesso di quello che io le voglio chiedere. Grazie.
Grazie, consigliere milioni. Se ci sono altri interventi. Prego, vicesindaco.
Allora, innanzitutto io sono qua per ringraziare il copro sol in cui non partecipa solamente il Comune di Curtatone, ma un gran numero di comuni della della cintura mantovana per il sostegno che danno all'Ente Comune, perché giustamente noi siamo qui per dare delle risposte ai nostri cittadini, avere un occhio di riguardo, soprattutto per i più fragili e soprattutto per i minori. Quindi il Copasir ha proprio esplica. Proprio questa funzione è regionale e come tale ci si interfaccia per ottenere dei fondi della giustizia nella gestione e tutela dei minori. È chiaro che avere una prospettiva a sapere il domani cosa sarà questo non lo può sapere chiaramente nessuno è un ente che ci ha sempre affiancato, di cui noi siamo estremamente orgogliosi, di cui abbiamo anche l'Assessore Angela Giovannini in consiglio di amministrazione, per cui cerca sempre di avanzare alcuni corpi, chiaramente anche con le esigenze dell'ufficio sociale e della funzionaria Valentina Scipioni e di avanzare quelle che sono le esigenze del territorio. Pensiamo che un Comune non possa prescindere dal supporto di consorzi volti a sostenere i più fragili e soprattutto quando si tratta di minori, perché il mantenimento non è di poco conto, è particolarmente oneroso per le tasche dei cittadini di Curtatone, perché non dobbiamo mai dimenticarci che qui stiamo ragionando in chiave pubblica e come tale sono i soldi di tutti che vengono utilizzati per le partite più importanti, soprattutto quelle legate alle persone. Le persone devono sempre stare al centro e come tale noi guardiamo di buon occhio e chiaramente auspichiamo che questa collaborazione non c'è. Sì, ma anzi si implementi sempre di più. Per quanto riguarda l'aspetto meramente contabile per non rischiare di essere impropria. Questa sera ho chiesto anche la cortesia. Funzionare, dottoressa Elena dota di essere qui presenti, può darli magari una una risposta più pertinente. Poi c'è sempre la massima disponibilità nell'incontrarvi chiaramente ed approfondire qualsiasi vostro dubbio. Grazie.
Grazie, vicesindaco. Passo la parola al consigliere Vincenti, prego. Volevo semplicemente fare una domanda all'assessore dei pantani e volevo sapere come è stata recepita la nota della Corte dei conti rispetto appunto alle anomalie, credo che ha, ci ha sottolineato, mi pare il 29 luglio, insomma, in luglio.
Eccolo che se può riformulare. Ecco, col microfono la domanda è la seguente: siccome sul bilancio del 2025 no, la Corte dei Conti ha fatto dei rilievi. No, volevo chiedere se erano state individuate. Cosenza, chiedo scusa, al consigliere, ma l'argomento non è pertinente. Stiamo parlando di un'altra cosa. Non sta parlando del bilancio di rendiconto 2025 il valore del consolidato, la custodia della Corte dei conti, la domanda in un elettrone, quelle collocarsi.
Altri interventi?
Passiamo alla votazione.
Approvazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 11 bis del decreto legislativo 118 2011. Chi è favorevole manca il Sindaco.
Sindaco, in silenzio.
Ecco perché ti dico così, non c'è niente in questo caso. Sì, ASPI non c'è, non senta.
Per l'immediata esecutività, chi è favorevole alzi la mano.
Ah, chiedo scusa, se.
Chiedo scusa, ma mancavano, chiedo scusa, mancavano i contrari.
5 contrari, quindi nessun astenuto per l'immediata esecutività. Chi è favorevole li facciamolo.
10. Chi è contrario?
5 e nessun astenuto.
Bene, passiamo al punto successivo: variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028. Passo la parola ancora al vicesindaco. Soffia Pantani.
Allora, per quanto riguarda le variazioni, chiaramente, come avrete anche visto nella nei documenti, sono allegati per il Consiglio comunale, sono molteplici, ho scelto sostanzialmente io di quale trattare. Dirò realmente poi è chiaro che se avete bisogno di specifiche ulteriori. Ovviamente siamo a disposizione per quanto riguarda le seguenti le variazioni, soprattutto sull'avanzo vincolato. Come vedete, abbiamo edera finalmente questa grande partita, finalmente vinta dal Comune di Curtatone sta vedendo la luce, si può iniziare a operare con gli interventi opportuni. Quindi questo sono i primi fondi che vengono stanziati facenti parte, ripeto, dell'avanzo vincolato, destinato esclusivamente ad Hera per poter procedere in quelle che sono le operazioni più strettamente tecniche. Quindi questa voce dei 15.000 la leggete proprio per questo motivo. Per quanto riguarda le entrate correnti a partiamo, ad esempio, dal contributo progetto Smart pari a 2000 euro. Questo è un contributo in cui vede come ente capofila il Comune di Borgo Virgilio, a cui aderisce anche il Comune di Curtatone e altri Comuni Bagnolo e altri comuni limitrofi, per di fatto, ma un contributo stanziato dalla Regione per implementare la le la Polizia locale anche in alcune sere fino alle ore 24. Al momento i weekend individuati proprio da Regione afferiscono al 27 e il 28 novembre e all'11:12 dicembre. Non escludiamo, come gli altri anni che la la, il vaccino e la maglia si possa allargare, però al momento le informazioni capiamo dall'ente capofila che si è rapportato con regione. Sono queste, però, insomma, è un'ulteriore attenzione nei confronti del territorio. Abbiamo sempre con le entrate per proventi previsti dalle misure di sostenibilità, quindi grazie alla alla società mia o che si è insediata nel nostro territorio. Sapete che dopo ogni ogni grande su ogni media struttura diventa viene rilasciato una misura compensativa, quindi una somma economica chiaramente l'ente può riversare su attività.
Legata al commercio, ma anche per la salvaguardia o comunque per favorire le imprese. Quindi questi 2000 euro saranno di gestione chiaramente dell'ufficio attività Produttive dall'assessore Elena Molinari per ancora una volta a proporre tutta una serie di corsi obbligatori per legge, come l'antincendio HACCP, sia per le imprese, quindi per sgravare di un costo, ma anche per gli enti del terzo settore, quindi con per tutte le nostre associazioni di volontariato.
Introitiamo anche 1.740 euro per la Giornata dello Sport, quella che si è appena tenuto, in cui vi era anche la consigliera di minoranza Giulio Francesconi. Molto piacere, grazie di essere venuta. È stata una giornata molto bella presso il centro sportivo Boschetto, che ha radunato tutte le associazioni sportive del territorio e quindi è stata una giornata di festa, chiaramente organizzato dal nostro consigliere allo sport, che ringrazio Matteo Totaro e dal funzionario Andrea Bresciani.
Un'altra specifica che mi sento di raccontarvi relativamente all'entrata, così si capisce poi la corrispondenza delle uscite sono i diritti su carta d'identità che, come sappiamo, c'è stata un'accelerazione verso il rifacimento della carta d'identità elettronica per il quale l'ente ha si introitato 28.000 euro, ma come vedrete, abbiamo circa 22.000 euro, vado a memoria in uscita proprio perché devono essere trasferita allo Stato centrale, quindi il delta di fatto e di un circa 6.000 euro. Poi abbiamo il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione di un introito pari a 35.000 euro. Per quanto riguarda le uscite, mi sento tra le tante sono estremamente tecniche e, come avrete notato e feriscono molto alla gestione degli uffici, quindi apprezzato dalle non so registrazione, atti trasferimento al Ministero dei rimborsi e quant'altro. Tra questi, però mi sento di.
Citare come uscita, perché anche questa vuole essere un'opportunità che abbiamo abbracciato insieme al Comune di Mantova e da altri Comuni, che è il bonus mobilità sostenibile in uscita pari a 3.000 euro di fatto è uno sgravio sulla sul Sudan, sull'abbonamento APAM per gli studenti, quindi insomma, di un 60 euro mensile. Poi, nel caso, a seguito chiaramente.
L'Assessore Angela Giovannini, può darvi delle maggiori specifiche, insomma, su questo questo ecco, mi sentivo di raccontarvelo. Probabilmente, se avete altri altre domande, insomma, siamo qua a disposizione. Grazie, grazie vicesindaco, prego. Se ci sono interventi. Consigliera Sabrina milioni, prego. Grazie.
Allora, assessore Pantani, io vorrei che questa variazione di bilancio fosse spiegata, partendo da una domanda molto concreta: che cosa cambia per chi vive a Curtatone? Queste modifiche rispondono soprattutto all'esigenza di insomma far quadrare i conti oppure sono sostenute da una programmazione basata essenzialmente sui bisogni del territorio. Il pareggio va garantito, ma i cittadini dovrebbero sapere quali priorità. A mio avviso sono state scelte per fare questi spostamenti, questi movimenti e quali risultati possono quindi aspettarsi. Chiediamo anche quali cambiamenti dipendano, ad esempio la necessità imprevedibili e quali da spese che potevano essere previste anche prima.
Parto, ad esempio, delle manutenzioni, vengono aggiunti complessivamente 75.000 euro per strade, edifici comunali, scuole e aree verdi, mentre diminuiscono di 25.000 euro le somme per i giochi e arredo urbano.
Quali lavori, quindi saranno realizzati, dove e quando quali interventi vengono eventualmente rinviati o cancellati? È un esempio per un anziano, una panchina all'ombra può fare la differenza tra uscire di casa o rinunciare a una passeggiata per un bambino. Giochi sicuri e accessibili significano potere frequentare il parco e stare insieme agli altri. Queste sono scelte che incidono sulla possibilità di vivere gli spazi pubblici a ogni età. È un esempio tra le voci che c'erano, ovviamente chiediamo quindi, possibilmente poi, insomma, con i dovuti modi un elenco degli interventi e tempi comprensibili e verificabili. Passiamo ad esempio, i servizi alle persone, si riducono le somme per il personale della polizia locale e dei servizi sociali. Questi risparmi dipendono da posti rimasti scoperti o da assunzioni rinviate di fronte alla preoccupazione per i furti nelle abitazioni e alla necessità di rendere più sicure le nostre strade sono e garantire quindi pattugliamenti, il coordinamento con le altre forze dell'ordine e i controlli sulla velocità e sulla sicurezza delle nostre strade e come assicurare risposte tempestive alle famiglie che si rivolgono ovviamente ai servizi sociali. Chiediamo di confermare che queste riduzioni non comportino meno presenza sul territorio o minore assistenza. Diminuiscono inoltre di 8.000 euro le somme per i minori nelle comunità alloggio e di 1.000 euro, quelli per l'assistenza di alunni in difficoltà economica. Sono quindi diminuiti i bisogni, sono state trovate magari altre coperture a sostituzione. Chiediamo di confermare che tutte le necessità restino coperte e che ovviamente i servizi non vengano ridotti soprattutto in questi ambiti, anche per il centro di uno dei minori vengono spostate risorse tra diverse voci, con riduzioni su altre destinazioni. Per le famiglie. Che cosa cambia? Materialmente? Cambia soltanto il modo di registrare questa spesa oppure anche la gestione vera e propria quali attività e quanti posti saranno sempre garantiti. Aumentano poi le spese per riscuotere i tributi e canoni. Dopo i rilievi della Corte, che ha cercato criticità nella gestione delle somme ancora da riscuotere, chiediamo quali azioni siano state avviate e quanto si prevede di incassare in più rispetto ai costi sostenuti.
Le criticità sono già state emesse ovviamente nero su bianco. Ora l'Amministrazione dovrà dimostrare con risultati e tempi verificabili come intende superare queste criticità accertate, recuperare quanto dovuto serve naturalmente a finanziare i servizi per le persone ed è una questione di equità verso chi paga regolarmente. A mio avviso, la nostra richiesta all'Amministrazione, quindi, è di spiegare il progetto che guida questi spostamenti, cioè quali bisogni avete verificato quali priorità avete scelto e i quali impegni di state prendendo con i cittadini, perché ogni dietro ogni ognuna di queste voci ci sono persone.
Una famiglia che chiede aiuto ai ragazzi, che hanno bisogno di sostegno ai cittadini, che si aspettano manutenzioni e soprattutto protezione, e su queste risposte concrete che vogliamo valutare la variazione sulla capacità di trasformare le risorse disponibili in servizi utili per le persone, con tempi ovviamente chiari e risultati per tutti verificabili. Grazie.
Grazie, consigliere Misiani. Se ci sono altri interventi. Prego, vicesindaco precotti.
Ecco, allora non scrivo la risposta, ma di fronte alla demagogia faccio anche fatica a rimanere obiettiva, perché le domande che il Capogruppo Emiliani ha posto parte che molte asseriscono al DUP, quindi chiedere in questa sede la programmazione, quando si parla di variazioni, sono due momenti temporali completamente diversi e questa non è la sede per poter affrontare questo tipo di tematica, visto che poi lo vedremo eventualmente per rispondere alle sue domande nel bilancio di previsione, il prossimo di indicativamente a metà dicembre, insomma, quando ci sarà il bilancio. Detto questo è il bilancio comunale. L'aspetto tecnico è che deve sempre finire in pareggio o in quanto ente pubblico, per cui cosa viene fatto con le variazioni in base alle esigenze ve lo spiego e in base alle esigenze viene pareggiate, quindi dove non sono stati impegnati delle risorse vengono portate in diminuzione sostanzialmente per andare a favorire altri capitoli che si mi si venga a dire che le manutenzioni sono calate. Quando a luglio eravamo tutti presenti, è stato deliberato e approvato una l'utilizzo di un avanzo pari a 1 milione e in cui l'assessore che siede alla mia destra Claudio Montagnani, sta facendo un lavoro anche di ricognizione di tutti i parchi che verranno tolto tutto l'esistente che non più funziona ed è pericoloso per i nostri cittadini, che le piante verranno eventualmente potate o rimosse qualora ci fosse la necessità e poi sostituite. Quindi, insomma, mi sembra che siamo su due piani veramente molto diversi. Va quindi l'indirizzo dell'Amministrazione è molto chiaro. Penso che il segnale in questi già in questi primi mesi, probabilmente non siamo bravissimi a comunicarlo. Siam più gente del fare, però questo con noi siamo fatti così, ma si sta avvenendo il cambiamento sia nella gestione delle manutenzioni ordinarie, sia nei confronti anche delle scuole, per rispondere prontamente a tutti i servizi, per cui insomma, mi sembra che ci sia in questo momento un po' di confusione su quello che è l'analisi delle delle variazioni. Ad ogni modo sono completamente disponibile per un'ulteriore analisi o quando volete, anche a rendermi disponibile per la Commissione bilancio, che è la sede in cui vengono analizzati gli atti del Consiglio comunale e anzi molto ben volentieri massima disponibilità. Grazie,
Grazie, vicesindaco. Se ci sono altri interventi.
A questo punto passiamo alla votazione. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 articolo 175, comma 2, del decreto legislativo due sei, sette del 2000. Chi è favorevole alzi la mano.
Chi si astiene? Nessuno. Chi è contrario?
Dunque.
Immediata esecutività. Chi è favorevole alzi la mano.
Chi si astiene? Zero, che è contrario?
Dunque.
Passiamo al punto successivo: relazione esito controlli interni articolo 10 del Regolamento comunale in materia di controlli interni. Passo la parola al Sindaco Carlo Bottani. Sì, grazie, Presidente. Chiedo al Segretario generale di intervenire su questo argomento, grazie. Prego, prego, Dottoressa Russo.
Con cadenza è disciplinata dal nostro Regolamento.
Si porta a conoscenza il Consiglio Comunale dei risultati del controllo successivo di irregolarità amministrativa, cioè oltre i controlli.
Diciamo che corretta, perché so i pareri che q che che correggano le delibere che sono anch'essi un controllo, quindi si presume che un atto, quando venga, viene posto in approvazione al Consiglio comunale, sia già prefetto illegittimo. Quindi, oltre a questo controllo ci sono dei controlli che vengono effettuati sugli atti dirigenziali, impegni di spesa.
Vuole economali, comunque sono elencati più o meno nel nostro regolamento vengono estratti viene estratto un campione secondo una metodologia.
Come dire:
Automatica non governabile e poi un piccolo gruppetto, un nucleo di chi persone, quindi il Segretario con il invece segretario e il ragioniere capo effettuano questo controllo. Cerchiamo di vivere sempre questo controllo in maniera virtuosa, cioè.
Non ha.
Crocifiggere eventualmente la persona che ha sbagliato, ma cerchiamo di introdurre delle procedure che poi possano evitare gli sbagli.
Abbiamo fatto un grande percorso quell'albero della trasparenza, adesso stiamo cercando di standardizzare le determine a contrarre.
Comunque gli esiti del controllo non hanno mai evidenziato patologie evidenti nel passato. Avevamo qualche patologia rispetto alle pubblicazioni.
Che cedevano rispetto ai principi, diciamo di di pertinenza che ci dà il codice della privacy, ma adesso siamo, mi sembra rientrati, sono stati riscontrati, mi pare, quattro patologie lievi.
Mi sembra.
Che rientrano, va bene la scarsa comprensione di un istituto utilizzato nell'ambito di una determina.
Sempre in qualche infelicità di formulazione, ma anche gli atti devono essere chiari, perché devono essere leggibile da parte del cittadino.
Direi che ho finito.
Diverse.
Grazie, Segretario comunale.
A questo punto passiamo al punto successivo: risposta all'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare. Noi usciamo Curtatone ad oggetto Nuovo Piano attuativo Mirabello coinvolgimento di ATS Valpadana per i profili di tutela della salute e il recepimento delle indicazioni ARPA sul monitoraggio acustico.
Qui, a differenza di quanto riportato sul testo della delibera, lascio la parola al consigliere Vincenzi, in quanto c'è scritto:
Perché era Sabrina emiliani, la prima firmataria, in realtà la prima firmataria dell'interpellante, il primo firmatario dell'interpellanza e il consigliere Vincenzi, a cui lascio la parola per la lettura dell'interpellanza: prego.
Buonasera a tutti. Allora leggo chiaramente interpellanza l'oggetto del nuovo Piano attuativo Mirabello: coinvolgimento di ATS Valpadana per i profili di tutela della salute, il recepimento del delle indicazioni ARPA sul monitoraggio acustico. I Consiglieri interpellanti il gruppo consiliare noi siamo Curtatone ai sensi dell'articolo 59 59 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale presentano la seguente interpellanza: questa lo leggo appunto per intero, con richiesta di risposta scritta a tra e trattazione nel prossimo Consiglio, quindi in questo Consiglio comunale, con letture integrale dell'interpellanza che sto facendo.
Nel delle appunto delle della e lettura integrale della risposta del Sindaco o dell'Assessore all'Urbanistica. Allora, premesso che: con deliberazione della Giunta comunale numero 131 del 27 luglio 2026 è stato adottato il nuovo Piano attuativo Mirabello relativo.
Al comparto residenziale di lottizzazione in località eremo, nel periodo previsto, sono state depositate articolate osservazioni da parte dei residenti della frazione Mirabello sui profili urbanistici e viabilistici idraulici, acustici ambientali sanitari e relativi alla consistenza, alla adeguatezza e alla continuità delle garanzie fideiussorie posti.
A presidio dell'esecuzione del completamento delle opere di urbanizzazione. Tali osservazioni sono state trasmesse al Comune e agli enti interessati e per conoscenza al gruppo consiliare di opposizione all'indirizzo PEC della Capogruppo, dottoressa Stabiumi, emiliani, che ne ha, pertanto, ha avuto conoscenza nella propria veste istituzionale anche il Gruppo consiliare noi siamo Curtatone ha presentato proprie osservazioni articolate, un sette profili.
Tutela acustica e monitoraggio post operam, sicurezza idraulica, viabilità e opere connesse RFI, opere da completare, collaudare e celere garanzie fideiussorie, coordinamento degli atti urbanistici e delle superfici, completamento dell'istruttoria. Prima dell'approvazione definitiva è stato chiesto che il provvedimento finale dia puntuale conto delle osservazioni, delle controdeduzioni, delle verifiche effettuate e delle prescrizioni eventualmente recepite.
ARPA Lombardia, riscontrando le osservazioni dei residenti con riferimento al profilo acustico, ha confermato.
Il parere il precedente parere e ha nuovamente ribadito l'opportunità di un monitoraggio acustico Ost opera dopo la completa realizzazione del Piano, al fine di convalidare gli esiti previsionali e verificare l'effettiva non necessita di opere di mitigazione del rumore stradale.
ATS Valpadana, nel riscontro pervenuto a seguito delle osservazioni dei residenti, ha comunicato che non risultava pervenuta alcuna richiesta di parere sul nuovo piano attuativo adottato dalla delibera di Giunta comunale numero 131 del 2026 dalla documentazione nella documentazione relativa al precedente piano Mirabello, risultargli coinvolgimento dell'allora sani autorità sanitaria considerato che l'articolo 57 della legge regionale della Regione Lombardia numero 33 del 2009 attribuisce all'ATS funzioni di prevenzione e controllo dei fattori di rischio per la popolazione e tramite i dipartimenti di igiene e prevenzione sanitaria, anche la formulazione di contributi alle autorità competenti sulle ricadute sulla popolazione, sulla salute della popolazione nell'ambito intervenire, elaborazione degli atti di pianificazione territoriale nonché attività di prevenzione delle esposizioni ambientali pericolose, anche in collaborazione con ARPA. Carichiamo non presuppone che il parere Atiesse sia obbligatorio in ogni Piano attuativo, ma rende necessario chiarire se nel caso Mirabello.
Sia stata svolta e formalizzata una valutazione circa la necessità o meno di acquisire il contributo. Si interpellano, pertanto il Sindaco e l'assessore all'urbanistica, affinché rispondono ai seguenti quesiti: 1. Coinvolgimento di ATS e valutazione delle ricadute sulla salute. Per quali ragioni alla data del riscontro di ATS Valpadana non risultava richiesta alcuna valutazione dell'Agenzia su un nuovo piano attuativo Mirabello, considerati i profili sanitari e ambientali sollevate nelle osservazioni.
Che il coinvolgimento appunto delle autorità sanitarie del precedente Piano è stata svolta e formalizzata una valutazione sulla necessità di acquisire il contributo di Atiesse. In caso affermativo, si chiede di indicare le motivazioni l'esito e gli estremi dell'atto o del documento che lo Khan che la contiene in caso negativo e di capire le ragioni della mancata valutazione.
Che il contributo di ETS è stato successivamente richiesto, ho acquisito in caso affermativo, si chiede di indicare le relative date e l'eventuale esito. In caso negativo si chiede: si intendono acquisirlo prima dell'approvazione definitiva del Piano, oppure qualora non intendono procedere su quali motivazioni tecniche e normative fondino tale scelta.
Altro punto: il punto 2: il recepimento delle indicazioni Arpa sulla nessun motivo monitoraggio acustico intendono inserire nella nella convenzione urbanistica un impegno espresso a effettuare il monitoraggio acustico post operam indicato da Arpa dopo la completa realizzazione del piano.
In caso affermativo, si chiede di precisare chi dovrà eseguire e finanziario il monitoraggio, entro quali tempi Chimay valuterà i risultati e con quali modalità, nonché chi dovrà realizzare e sostenere i costi delle eventuali opere di mitigazione risultate necessarie e secondo quali tempi di attuazione.
Qualora non intendono recepire tale impegno nella convenzione, si chiede di indicarne le ragioni e di precisarne attraverso quali diversi strumenti intendono assicurare l'effettuazione delle verifiche e degli eventuali interventi conseguenti.
Punto 3 Esame il recepimento e recepimento delle osservazioni presentate come intendono dare seguito alle osservazioni presentate dai residenti.
E dal Gruppo consiliare non siamo Curtatone e se, in sede di approvazione definitiva del Piano intendano dare puntuale riscontro alle singole questioni sollevate, indicando per ciascuna se sia accolta parzialmente, accolta o non accolta e le relative motivazioni. Si chiede inoltre di precisare se le eventuali prescrizioni, modifiche o condizioni conseguenti all'accoglimento delle osservazioni saranno recepite negli elaborati definitivi e nella convenzione urbanistica prima del bar della dell'approvazione del Piano.
Prego.
Grazie, consigliere Vincenti. A questo punto passo per la parola, per la replica all'assessore. Elena Molinari, prego.
Sì e do lettura della risposta che è scritta e poi ve la lascio allora, l'originario piano attuativo Mirabello è stato approvato con delibera di Consiglio comunale numero 4 del 9 marzo 2007 in variante all'allora vigente piano regolatore comunale. La relativa convenzione è stata stipulata in data 11 settembre 2007 tra il Comune e la società immobiliare Eremo di Petrazzoli Ennio e C. Snc. Negli anni l'attuazione di questo Piano attuativo ha consentito la realizzazione della rotatoria cinque bracci sulla strada Sabbioneta ANA e del parco pubblico posto al centro del Piano stesso. Inoltre, buona parte delle opere di urbanizzazione primarie previste dal piano Mirabello sono state ultimate in parte collaudate e conseguenti, conseguentemente cedute gratuitamente al patrimonio comunale provinciale, così come disposto dalla relativa convenzione urbanistica. L'edificazione del comparto è avvenuta regolarmente in questi anni per il 70 75% circa dei lotti disponibili, pur con rallentamenti dovuti ai momenti di crisi economica e del mercato immobiliare tuttavia, ad oggi, i termini per l'attuazione del Piano risultano scaduti.
La proprietà, quindi proposto un nuovo piano attuativo Mirabello conforme al Piano di governo del territorio che abbiamo adesso non abbiamo più il Piano regolatore per portare ad attuazione tutti i lotti già previsti nel piano originario, oltre alle opere di urbanizzazione è ancora da completare.
Un nuovo piano che quindi non modifica le regole più generali del PGT. La proposta è risultata coerente con gli obiettivi della mais, dell'amministrazione e quindi è stata accolta. Il piano proposto prevede in particolare l'adeguamento al regolamento regionale 7 del 2017 in materia di invarianza idraulica per lo smaltimento delle acque meteoriche, un adeguamento dei sistemi di mitigazione dei livelli di rumore a protezione del comparto la realizzazione di due nuovi tratti di ciclopedonale, una che da via Battistotti raggiunge direttamente la SP 420 e un'altra a fianco della stessa strada provinciale.
Che si collegherà all'impianto semaforico esistenti e all'rotatorio vale da cui ripartono alle strade per l'abitato di Montanara dell'eremo e la zona Boschetto. Il procedimento di approvazione di un Piano attuativo conforme al PGT è indicato dall'articolo 14, comma 1, della legge regionale 12, ovvero dopo l'adozione da parte della Giunta. Il piano è pubblicato sul sito comunale per 15 giorni consecutivi e ne viene data notizia tramite avviso pubblico sull'albo pretorio. Nei successivi 15 giorni chiunque può presentare osservazioni. Successivamente la Giunta comunale approva il Piano attuativo, decidendo allo stesso tempo sulle osservazioni presentate. Per quanto riguarda i singoli punti dell'interpellanza si precisa che punto 1: la legge regionale 12 legge per il governo del territorio all'articolo 13, comma 6, prevede la trasmissione ad ARPA e ATS sono delle varianti al Documento di Piano del PGT.
Ovvero variante al documento che contiene le previsioni strategiche del Piano.
La legge dice il Documento di Piano contemporaneamente al deposito è trasmesso anche all'ASL e all'ARPA che entro i termini per la presentazione delle osservazioni di cui al comma 4, possono formulare osservazioni rispettivamente, per gli aspetti di tutte le genico sanitaria ed ambientale, sulla prevista utilizzazione del suolo e sulla localizzazione degli insediamenti produttivi.
Arpe Atiesse possono quindi presentare eventuali osservazioni, ma non è previsto un parere vero e proprio obbligatorio o facoltativo che sia.
Inoltre, queste osservazioni dovrebbero riguardare la prevista utilizzazione del suolo e la localizzazione degli insediamenti produttivi. Il piano Mirabello originario era in variante al piano regolatore e per questo era stato coinvolto Atiesse o tra l'ARPA.
Per l'adozione del nuovo Piano Mirabello Atiesse non è stata coinvolta per i riferimenti di legge sopra riportati. Tuttavia, a seguito delle osservazioni pervenute, si è proceduto comunque ad una richiesta formale a cui Atiesse ha risposto citando la legge regionale 12 sopra richiamata, senza esprimere dunque le proprie osservazioni in merito, cioè ci ha detto che le sulle varianti non è dovuto nessun parere. Comunque poi, se volete la copia ce lo lascio. In sintesi, la destinazione residenziale aveva già prevista sia nel Piano regolatore che nel Piano attuativo originaria ed è stata confermata nel PGT del 2011. Su tutti questi piani ATS si è già espressa favorevolmente alla utilizzazione del suolo prevista, cioè la residenza e il nuovo Piano Mirabello non l'ha modificata il parere. Osservazioni di EPSR sarebbe stato utile nel caso di modifica di utilizzazione del suolo, come ad esempio la resilienza produttivo.
Punto 2: per quanto riguarda il parere di ARPA, lo stesso è stato richiesto dal Comune nella fase di istruttoria preliminare all'adozione del Piano per verificare l'effettiva necessità di misure di mitigazione in merito all'impatto acustico derivante dalla viabilità sovralocali esistenti. In questo caso c'era un piano di previsionale di impatto acustico allegato perché si prevedeva una modifica, diciamo, delle mitigazioni precedenti e quindi è stato richiesto il parere ad ARPA. Il monitoraggio post opera indicato da ARPA sarà inserito nella nello schema di convenzione a carico del lottizzante e sarà tutto a suo carico pagamento e effettuazione del monitoraggio.
Punto 3: le osservazioni pervenute solo da alcuni residenti, circa cinque nuclei familiari su 70.
E dalla minoranza verranno esaminate prima dell'approvazione definitiva. Per ciascuna verrà indicato se è accolta o non accolta e le relative motivazioni nella delibera di approvazione definitiva le eventuali modifiche verranno accolti negli elaborati di progetto contestualmente all'approvazione definitiva.
Grazie, assessore Molinari. A questo punto passo la parola al consigliere Vincenti chiedendogli se è soddisfatto o insoddisfatto e a un lasso di tempo di cinque minuti per formulare le proprie considerazioni. Prego,
Se ho ben capito, in pratica, gli interventi di come dire, per quanto riguarda eventuali difficoltà sulla questione acustiche sono gli interventi correttivi, saranno solo interamente a carico del lottizzante. È così. Quindi ciascun, visto che sarà scritto nella convenzione, quindi.
Noi possiamo avere il monitoraggio, cosa andiamo avanti con un po' di domande e poi dopo facciamo le risposte. Prego, facciamo tutti i dubbi che vengono poi dopo i flussi da una replica, mantenendo il monitoraggio viene fatto a cura di chi il monito? Allora? Il primo e il secondo, nel caso in cui ci siano risultati negativi interventi correttivi saranno.
Ancora a carico del lottizzante, è così?
Anzi è determinato, okay? Perfetto. Quindi la parola passa all'assessore per una breve. Allora il monitoraggio è a carico del lottizzante finché lottizzante non vende i lotti. La responsabilità resta in capo a lui cioè nel momento in cui lui deve finire, quando la proprietà passerà qualcun altro, evidentemente la proprietà che subentra Ensi si accollerà anche eventuali modifiche, però finché resta di proprietà del lottizzante e monitoraggio, evidenzia delle delle problematiche è il lottizzante che deve intervenire nel momento in cui ci sarà un acquirente. Questo è specificato che nella relazione le i lottizzanti dovrà specificare nei confronti dell'acquirente futuro che eventuali problematiche relativamente all'impatto acustico saranno a suo carico perché l'area diventa di sua proprietà.
Diversi Fimer, se fossero ancora un attimo replicare, ultima sì, proprio prego. No, no, era solo per dire che poi ciascun proprietario lo dovrà essere avvisato di questo, tra virgolette rischio acustico no, e quindi questo immagino che per tutelarlo e in qualche modo poi dovrà essere scritto nell'atto adesso, scusate se entro nel dettaglio e che sembra anche un dettaglio privato, però voglio dire, mi mi metto nei panni di chi arriva e acquista. No, se è tutelato anche da questo punto di vista, ecco come viene tutelato.
Il rischio non c'è, cioè nel senso la la valutazione di ARPA che ha fatto sulle la dell'impatto acustico che ha stabilito il nuovo studio, certifica che non c'è il rischio e quindi sono state riviste le pierre, le misure mitigative. Questo è il dato di fatto. C'è una classificazione acustica che dice che non c'è alcun problema. Perfetto. Grazie, Assessore. Volevo chiedere al consigliere Vincenzi, se possiamo chiudere con una soddisfazione parziale o mancata soddisfazione al all'interpellanza così la mettiamo a verbale e chiudiamo il discorso. Grazie, mancata soddisfazione.
Ok, grazie.
Passiamo al punto successivo: risposta alla interpellanza presentata dal Gruppo consiliare. Noi siamo Curtatone ad oggetto: deliberazione Consiglio comunale numero 38 del 31 luglio 2026 valutazione sui residui e il fondo crediti di dubbia esigibilità, sottoposti al Consiglio e rilievi della Corte dei conti pervenuti nella medesima giornata. Passo la parola al capogruppo Sabina emiliani, prima firmataria.
Di questa interpellanza, prego.
Grazie, se siete d'accordo. Partirei da: premesso che senza leggere l'introduzione in data 31 luglio 2026 il Consiglio comunale ha approvato la deliberazione numero 38 relative all'assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri 2026 2028 nella deliberazione si afferma che la gestione sì, si afferma che la gestione dei residui presenta un generale equilibrio e che non emergono situazioni di squilibrio sui residui attivi tali da richiedere l'adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità ritenuto congruo. Sulla base di tali valutazioni, il Consiglio ha accertato il permanere degli equilibri anche nella gestione dei residui e l'adeguatezza dell'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità rilevato che:
Nella medesima giornata del 31 luglio 2026 è pervenuta al Comune la pronuncia della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 270 2026 PRS relativa ai rendiconti 2022 2025 rilevato che la Corte ha formalmente accertato criticità nella gestione dei residui attivi per l'insoddisfacente capacità di riscossione in conto residui, con incidenza sull'esigibilità dei crediti e sulla necessità di un riaccertamento ordinario puntuale e documentato, nonché un'elevata presenza di residui passivi.
Rilevato che: con riferimento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, la Corte, rilevato un andamento non sempre parametrato all'incremento della consistenza complessiva dei residui attivi, sottolineando l'importanza della corretta e analitica individuazione delle entrate di dubbia e difficile esazione.
Non risulta che prima della votazione della deliberazione numero 38 il Consiglio sia stato informato dell'avvenuta ricezione della pronuncia e dei rilievi riguardanti proprio le materie sulle quali era chiamato a deliberare.
Precisato che la pronuncia della Corte non dichiara il venir meno degli equilibri generali di bilancio. La presente interpellanza riguarda la preoccupante differenza di valutazione tra il quadro rappresentato durante il Consiglio e i rilievi della magistratura contabile, nonché la completezza dell'informazione fornita prima del nostro voto. Si precisa che, pur riferendosi formalmente al bilancio 2026 2028, la delibera numero 38 fonda le proprie valutazioni sulla gestione dei residui e sul Fondo crediti di dubbia esigibilità anche sui dati risultanti dal rendiconto 2025 ripresi poi nella gestione 2026. Tutto ciò premesso, il gruppo consiliare noi siamo contattati interpella il Sindaco e l'assessore al bilancio per conoscere: vento 1 coerenza tra le valutazioni sottoposte al voto e rilievi della Corte.
Come l'Amministrazione riesca a conciliare generale equilibrio della gestione dei residui e la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità rappresentati al Consiglio, recepiti nella deliberazione numero 38 con le criticità accertate dalla Corte dei conti sulla riscossione e sulla gestione dei residui, nonché con i rilievi sull'andamento, sulla corretta quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità contenuti nella pronuncia pervenuta all'Ente nella medesima giornata.
In particolare, il quadro rappresentato nella deliberazione sottoposta al Consiglio era quello di un generale equilibrio della gestione dei residui e di un fondo crediti dubbia esigibilità, ritenuto congruo senza situazioni di squilibrio.
Sui residui attivi tali da richiedere l'adeguamento, il Consiglio, quindi, ha approvato un atto che accertava il permanere degli equilibri anche nella gestione dei residui e l'adeguatezza dell'accantonamento al fondo la pronuncia della Corte riferite ai rendiconti 2022 2025 conteneva tuttavia specifici elementi critici sulle medesime materie.
Accertava un insoddisfacente capacità di riscossione in conto residui con incidenza sull'esigibilità dei crediti e sulla necessità di un riaccertamento ordinario puntuale e documentato, rilevava un'elevata presenza di residui passivi e per le entrate del Titolo terzo nell'esercizio 2025 una riscossione in conto residui pari al 22,92% quanto al Fondo crediti dubbia esigibilità evidenziava un andamento non sempre parametrato all'incremento della consistenza complessiva dei residui attivi e sottolineava l'importanza di individuare analiticamente le entrate di dubbia e difficile esazione punto 2 informazioni al Consiglio prima della votazione. Per quali ragioni, durante la trattazione e prima della votazione della deliberazione 38 del 31 luglio 2026, non sia stata data al Consiglio, anche sono mediante una sintetica comunicazione, poi da approfondire successivamente. Informazione dell'avvenuta ricezione della pronuncia della Corte dei conti pervenuta all'Ente nella medesima giornata e dei suoi rilievi direttamente pertinenti alle valutazioni sottoposte all'approvazione. Grazie.
Grazie, passo la parola al vicesindaco. Soffio Pantani, prego.
In riscontro all'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare, noi siamo Curtatone, si forniscono di seguito le risposte scritte puntuale ai due quesiti formulati punto 1 in merito alla coerenza tra le valutazioni della delibera del Consiglio comunale numero 38 del 2026, i rilievi della Corte dei conti, la deliberazione di Consiglio comunale numero 38 del 31 luglio 2026 e la pronuncia numero 270 2026 PRS della Corte dei conti Sezione regionale di controllo per la Lombardia pertengono a due distinti ambiti temporali e procedurali, operando su piani contabili differenti.
La delibera di Consiglio comunale numero 38 2026 riguarda infatti l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio corrente 2026 e per il triennio 2026 2028 ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 267 del 2000, il TUEL la salvaguardia attiene alla verifica del permanere del pareggio finanziario complessivo tra entrate e spese di competenza e di cassa per la gestione in corso. La pronuncia della Corte dei conti numero 270 2026 si riferisce invece all'analisi dei rendimenti storici ed esercizi già chiusi relativa al quadriennio 2022 2025. La velocità di riscossione in conto residui non altera automaticamente la salvaguardia degli equilibri del bilancio preventivo corrente, a condizione che l'ente mantengo un congruo accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità a garanzia delle somme di non immediata o incerta esazione.
In occasione della delibera numero 38 2026, gli uffici finanziari competenti e l'organo di revisione hanno confermato e ha attestato la congruità del fondo crediti dubbia esigibilità e la presenza degli equilibri di bilancio per l'anno 2026 la stessa magistratura contabile non ha dichiarato il venir meno degli equilibri generali di bilancio, ne ha disposto annullamenti o misure correttive a traduzione immediata e indifferibile sulla salvaguardia del bilancio 2026 i rilievi della Corte costituiscono un'indicazione di indirizzo per il costante miglioramento della gestione della cassa e del riaccertamento straordinario ordinario dei residui storici. La valutazione quadro contabile presentati in Aula poggiava sulle attestate garanzie tecniche degli uffici del revisore dei conti, le posizioni assunte dai Gruppi consiliari in sede di votazione, compresa l'astensione rientrano nella fisiologica dialettica politica e nelle prerogative individuali. Ciascun Consigliere sulla base della documentazione istruttoria resa disponibile nei termini di legge punto 2 in merito all'informazione fornita al Consiglio prima della votazione in merito alla mancata comunicazione al Consiglio della pronuncia della Corte dei conti. Durante la seduta del 31 luglio 2026 si precisa che la pronuncia numero 270 del 2026 è stata acquisita al protocollo generale del Comune di Curtatone il giorno 31 luglio 2026 alle ore 11:19, ovvero a poche ore dal Consiglio comunale.
Si ritiene che un atto giudiziario della Corte dei Conti richiede un'istruttoria, approfondita, analitica e ponderata da parte della Ragioneria e degli uffici competenti. Non vi erano infatti i tempi tecnici materiali per esaminare un documento di tale natura. Fornire al Consiglio una semplice menzione formale sarebbe stato un comportamento superficiale e non conforme al rispetto dovuto sia all'organo consiliare sia la stessa magistratura contabile, trattandosi di un'analisi riferita rendiconti, esercizi precedenti e non consentendo la pronuncia alcuna prescrizione di sospensione della delibera di assestamento 2026 non sussisteva alcun obbligo normativo procedurale di interrompere l'iter di approvazione della delibera del Consiglio comunale numero 38.
L'Amministrazione conferma la piena regolarità legittimità e validità della delibera di Consiglio comunale numero 38 del 2026 grazie.
Grazie, vicesindaco. Anche in questo caso abbiamo una risposta scritta, poi dopo da consegnare, ovviamente.
Agli interpellanti, quindi anche in questo caso, passo la parola al Capogruppo Sabrina emiliani per chiedere se è soddisfatta o meno del riscontro dato dall'Amministrazione, con appunto un tempo di cinque minuti per formulare le proprie considerazioni.
Grazie, Assessore. Allora, noi stessi, nell'interpellanza abbiamo dichiarato che non è mai stato dichiarato dalla Corte dei conti il venire meno degli equilibri di bilancio e questo è assodato, ma l'abbiamo scritto noi diciamo che, pur riferendosi formalmente al bilancio 2026 2028, la delibera di Consiglio, questo anche l'abbiamo scritto nell'interpellanza, comunque sia la numero 38 fondare le proprie valutazioni su quelli che erano i residui dell'esercizio precedente, cioè non possiamo partire da zero ogni anno. I conti che vengono comunque, cioè i conti si riportano anno dopo anno, per cui non si può isolare un esercizio dall'altro, la nostra.
Così perplessità è stata questa, cioè perché non avvisare un Consiglio prima di un voto di risultati che sono stati ottenuti il giorno stesso e capisco che sia arrivata nella mattinata. Il Consiglio è stato comunque nel tardo pomeriggio cioè usare questa questa, diciamo, scusate temporale.
Allora, la la pronuncia della Corte dei conti è un documento che a mio avviso dovrebbe attirare l'attenzione subito dell'intera Giunta per insomma, perché comunque contiene dei dati che a livello contabile dovrebbero essere presi in carico immediatamente, per cui, al di là di questo ci sembrava un atteggiamento corretto e coerente poter avvisare il Consiglio prima del voto. Tutto qui era questo il quesito. Nessuno ha mai detto che siano messi che sono stati messi in dubbio gli equilibri di bilancio. L'abbiamo detto noi però ci poteva sembrare un atteggiamento, insomma corretto e trasparente, far presente prima dell'alzata di mano questa cosa. Tutto qui. Grazie. Pertanto, Consigliere emiliani ci riteniamo soddisfatti o non soddisfatti? Inizialmente soddisfatti, grazie. Perfetto, grazie. Se non ci sono altri interventi o altre repliche.
Chiudo la seduta, grazie a tutti e buona serata.
