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C.c. Creazzo 17.3.2026, ore 19.00
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Revisione
Qua siamo a posto.
Giornalista.
Passiamo al posto.
La sua.
Sono due fattori.
Zio soprattutto.
Allora?
Assessore.
Allo?
Calma e gesso.
Mi sono messo.
Sappiamo benissimo, al massimo.
Ma io?
Okay.
Cioloş.
Però 58.
59.
Sì, sì.
Allora, buonasera, a tutti, do inizio al Consiglio comunale, partiamo subito con l'appello, grazie Segretario.
Grazie Sindaco allora buonasera, Mariska Carmela.
Serraino, Giuseppe Maraschin, Cinzia giacomin, Stefano Brunello, Roberta Gerosa, Erica d'Andrea, Massimiliano Corato, Pierluigi Bazzanese Ivano, ma se Di Marco Minniti, Margherita per gli Enrico Bombarda Andrea.
Alfonso Paolo De Alessandri, essere Isabetta Gaianigo, Francesca Rossi, Fioravante.
Bene, allora Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 27 1 o 2026, quindi sono da approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale dello scorso 27 gennaio 2026, numerati progressivamente dal numero 1 al numero 4. Ci sono domande, prego grazie solo una.
Domanda al Segretario comunale, il Comune di Creazzo e a una convenzione o a qualche contratto, il rapporto con società per la trascrizione dei verbali delle sedute del Consiglio,
Grazie.
Non ho capito la domanda.
Perché è così, nel senso che c'è l'audio della dell'attuale seduta, poi c'è qualcuno che si occupa eventualmente di trascriverlo su carta oppure rimane audio e basta grazie.
Allora rimane agli atti.
Okay.
Secondo punto all'ordine del giorno, risposta all'interrogazione pre.
Ah, dobbiamo votare pardon, scusate, allora mettiamo alla votazione allora chi è favorevole, chi si astiene, chi è contrario?
Contrari o astenuti.
Allora ripetiamo la votazione, chi è favorevole favorevoli, maggioranza, se chi si astiene.
Chi è contrario okay,
Secondo punto all'ordine del giorno, risposta all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare civica per Creazzo bombarde al Sindaco, interrogazioni alle amministrazione comunale relativa ai recenti fatti di cronaca avvenuti a Creazzo in via Piave e riportati da TV a Vicenza, come vedete, vicino a me c'è il comandante e Serena Volante e ho chiesto proprio a lei di rispondere a questa interrogazione intanto la ringraziamo della presenza prego, Comandante.
Chi è che leggere l'interrogazione prego.
Innanzitutto desidero a tutte le persone che sono qui presenti darei il mio cordiale saluto e augurarvi buon lavoro, visto che ci vediamo dopo un mese e mezzo circa, ma è sempre bello incontrare gli amministratori della città.
In data 20 febbraio, 2026, durante l'edizione serale del prezioso del telegiornale di TV a Vicenza, veniamo a conoscenza del dramma di una famiglia costretta a subire svariati tentativi di furti, l'ultimo dei quali sventato furto fortunosamente dalla giovane madre mentre si trovava sola in casa con il figlioletto.
Questo è solo solo l'ultimo di una serie di casi furti e i tentativi di furti che sempre più frequentemente ci vengono riportati dai cittadini di Creazzo il Gruppo consiliare lista civica per Creazzo ritiene molto preoccupante questa situazione, ricordiamo che i furti e tentativi di furti, prima ancora di essere un danno economico sono un danno alla serenità e alla sensazione di sicurezza dei concittadini.
Il Gruppo consiliare lista civica per Creazzo ha visto l'articolo 54 del TUEL.
Che chiarisce che il Sindaco, quale ufficiale di Governo, sovrintende alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, chiede.
Cosa intende fare il Sindaco per almeno arginare questa situazione ed essere al fianco dei cittadini in attesa di ricevere pronta, e il Times estiva risposta.
Si porgono distinti saluti, grazie,
Allora, grazie Consigliere, allora do la parola all'assessore d'Andrea e poi passo la parola al comandante prego, Assessore.
Sì, solo per spiegare che diamo una risposta in due tempi nel senso prima la Comandante sulla parte tecnica e dopo completo io su quello che erano le domande finali, cioè su quali sono le iniziative che si vogliono prendere un'analisi politica.
Buonasera a tutti chiedo scusa, io non ho molta dimestichezza con questi incontri ufficiali ho scritto una nota che spero possa essere esaustiva, ma se avete bisogno di ulteriori chiarimenti sulla sono sono qua.
Allora questo comando attive ogni giorno almeno tre pattuglie suddivisa nei turni del mattino del pomeriggio e della sera, coprendo una fascia oraria dalle 7 alle 24 di tutti i giorni, dal lunedì al sabato, compreso ogni pattuglia, ha fra i suoi compiti quello di pattugliare minuziosamente il territorio, proprio per fungere da deterrente alla commissione di qualsivoglia atto criminoso nei periodi noti per essere quelli più colpiti dai reati di tipo predatorio, ad esempio i furti, le rapine, eccetera, eccetera, e da il periodo proprio da novembre, a gennaio, quello più caldo, le pattuglie del pomeriggio e della sera hanno tre ore ciascuna di servizio dedicato al contrasto dei furti, coprendo la fascia oraria più a rischio, ovvero quella dalle 16:30 alle ore 21. Tale attività ha dato un ottimo feedback, stante un calo delle denunce presentate in tal senso al nostro comando. La situazione di Creazzo non risulta essere particolarmente preoccupante da un punto di vista dei reati predatori in quanto le denunce presentate annualmente rientrano all'interno della media nazionale di furti per abitante e sono altresì significativamente inferiori rispetto ad altri Comuni della Regione, per esempio il capoluogo di provincia. Le fonti mediatiche di informazione si sono rivelate in più occasioni questa compresa decisamente non attendibili e spesso riportano fatti distorti, sempre come in questo caso, poiché derivanti da fonti non verificate nel caso di specie. Non pare nemmeno verosimile che siano stati subiti 10 furti, compiuti o tentati che siano nel corso di questi anni nella stessa abitazione di via di via Piave, poiché non esistono denuncia in tal senso e sembra fortemente improbabile che un soggetto che subisce tutti questi reati predatori non si rivolge alle Forze dell'ordine per denunciarli.
L'unico episodio di cui concretamente esiste traccia in questo comando è proprio quello che ha fatto nascere l'articolo di giornale del servizio televisivo, oltre ad un episodio occorso però ad un'altra famiglia nel 2017,
Si ritiene che a creare un esagerato e pressante al senso di allarme e preoccupazione nei cittadini, che comunque vengono colpiti dai reati predatori e come in qualsiasi altro luogo d'Italia, sia il continuare a divulgare informazioni non attendibili e non verificate relative a presunte attività criminose. Questo continuo argomentare in tal senso, infatti, tiene sempre i furti al centro dei dialoghi, rendendo l'ambiente che si può definire più che serenamente vivibile, come Creazzo, percepito come pericoloso relativamente alla possibilità di implementare i controlli in ordine alla deterrenza furti, si ribadisce che quanto viene fatto in questo territorio è molto più di ciò che viene fatto in molti altri luoghi e non è possibile aumentare le attività in tal senso. Causa la carenza organica che la legge statale non ci permette di colmare.
Prego Assessore.
Buonasera a tutti.
Devo dire che ho letto la vostra interrogazione, sono andato a cercare il servizio televisivo perché non l'avevo vista, mi era sfuggito, posso parlare per esperienza personale, vi assicuro che parlare davanti a un pubblico o a una telecamera non è semplice in quanto questo crea un po' di agitazione questo si aggiunga che i giornalisti nelle intervistare le persone a volte pongo delle domande in modo suggestivo,
Causando danni intervistato alla necessità di fornire delle risposte che assecondino quanto gli viene chiesto. Ne consegue che possono essere riportati fatti imprecisi e in alcuni casi i fatti per sentito dire qualunquisti e non del proprio vissuto, considerato che nel territorio dell'Unione dei Comuni terre del Retrone mediamente vengano sport 150 denunce all'anno.
Per le varie fattispecie penalmente perseguibili, dalla truffa alla vita di vicinato, eccetera, eccetera. Questo fa una media di 1.500 denunce negli ultimi 10 anni nel territorio dell'Unione dei Comuni,
Ebbene, tra queste nessuna proviene dai residenti di via Piave numero 10.
Ora, considerato che i servizi giornalistici di quel tipo creano allarme sociale, stiamo approfondendo con la Prefettura se ci siano indagini o e o informazioni non a conoscenza di questo Ente, qualora nulla di più di quanto detto sinora esista. Mi domanda come mai voi, consiglieri di minoranza, che pur dite di essere a conoscenza diretta per il fenomeno dei furti in abitazione in crescita Creazzo decidiate di presentare un'interrogazione solo dopo la messa in onda di un servizio televisivo sul tema. Cos'è l'interesse dei intervistata, ma non degli altri cittadini, o forse il vostro tentativo di strumentalizzare un fatto di cronaca in una materia su cui non avete nessuna cognizione.
Rispetto alla quale non avete verificato i dati.
Chiarito che non c'è una situazione ad arginare comunque questa Amministrazione in collaborazione con il Comando di Polizia locale delle terre del Retrone, che la tenenza dei Carabinieri Montecchio Maggiore ha messo in atto nell'inverno 2025 2026, i servizi che raccomandante ha appena finito di raccontare all'interno con servizi di pattugliamento pattugliamento all'interno del quartiere,
Per strategie future saranno strutture, stante la difficoltà, ad assumere nuovi agenti, sono volte ad implementare la tecnologia a supporto degli agenti, in particolare con l'introduzione di sistemi di Targa system e affini sistemi OCR da introdurre agli ingressi del Paese al fine di leggere le targhe di chi transita per Creazzo con lo scopo di delinquere o di utilizzare il nostro territorio come vie di fuga al momento gli strumenti di questo tipo installati sono due, e abbiamo in previsione di installarne altri tra.
La previsione di completare l'installazione di telecamere di videosorveglianza lungo via Alitalia fino a San Nicola via Torino, gli alpini che alcuni angoli della piazza del Comune.
Non nascondo che permane una difficoltà di dotare di telecamere alcune zone della collina per assenza della fine della infrastruttura in fibra ottica.
Però posso constatare che la Comandante con me, che l'attivazione del controllo di vicinato proprio nel territorio collinare ha dato dei buoni ritorni, visto che, grazie alla segnalazione di uno dei volontari, la pulizia e la pulizia locale è arrivata all'arresto in flagranza gli zingari,
La progettualità futura di questa Amministrazione sarà quindi volta, da un lato, alla visione di una sicurezza partecipata controlli di vicinato, dove diventa essenziale una collaborazione dei tre Comuni dell'Unione e dei loro gruppi di volontari, dall'altro lato, la necessità di investimenti infrastrutturali, le telecamere e di dotazioni come la cabina di fotosegnalamento e di cui il comando è già adottato, che comportano voci di spesa gli importi irrilevanti. Diventa necessario un rapido e facile accesso alle informazioni relative ai bandi regionali e ministeriali che finanzi una queste opere al servizio della sicurezza. A tale proposito, e con l'ulteriore di fine di confrontarmi con altre realtà comunali per vedere le soluzioni allora adottate sottoscritto, ha chiesto ad ANCI Veneto di aderire come membro effettivo alla Consulta Polizia locale, Sicurezza e Protezione civile, a cui ho ricevuto risposta affermativa o lo scorso 12 marzo.
In conclusione, ciò che insinuate con la vostra entro luglio, interrogazione risulta del tutto infondato e la sicurezza dei nostri cittadini è una priorità di questa Amministrazione. Grazie.
Allo stesso modo, risparmio e lei siete soddisfatti della risposta, se c'è qualche domanda, prego Consigliere.
Grazie per comandare e ringrazio l'Assessore per quanto o no, cioè non l'ho illustrato, però non abbiamo bisogno, parto da me, ma son convinto anche i colleghi, non abbiamo bisogno di cogliere un'intervista, un articolo sul giornale per andare a portare la solidarietà a questa cittadina.
E interrogare l'Amministrazione, non abbiamo bisogno di questo, di farci vedere o solamente boh piacere di farvi capire che qui, dagli articoli di giornale non frutto del sottoscritto, riportano tutt'altre cose che tra con Creazzo Sovizzo, con oltre il 45 furti tra appartamenti negozi nel 2025 non sono chiacchiere dei rossi sono cose scritte dai giornali 1 2 nel 2025 riporta sempre il giornalista 11 appartamenti su 12 visitati vuol dire che la gente, lo sappiamo, che la gente va in giro e non si e si diverte ah, ah ad alterare la vita delle famiglie, ma questi sono fatti, non sono chiacchiere.
Ah Cavazzale, una banda di otto signori hanno hanno, ma parlo del circondario finiscono, so cosa voleva dirmi, voglio dire son cose che succedono e sono in aumento in giro nelle nelle nostre zone gentile, pertanto non è invii una invenzione occasionale, oltretutto sempre per informare e a Monticello Conte Otto l'inizio di questo mese, sì, forse sto ASP splafonando e chiedo scusa all'inizio di questo mese hanno fatto una riunione in tutta la Comunità di Monticello per affrontare questo tema voglio dire che bisogna pervenire se io male alla testa prendere una pastiglia, se so che ci sono questi continui furti, dobbiamo pure prevenirli insieme o no.
Va bene, grazie, risponda e poi dopo, anzi no, scusate, volevo solo fare un un, una breve risposta che non è in realtà una risposta.
Però è un cercare di condividere un'informazione, allora noi viviamo la stessa perplessità che vive lei quando leggiamo questi articoli, perché tutti quanti ci uniformiamo attraverso i mezzi di comunicazione, però io le assicuro, ma ci metterei una mano nel braciere. Quegli 11 appartamenti visitati su 12 sono pura follia, cioè non solo è inattendibile, il dato è inverosimile. Il dato è assolutamente contrario a quelli che sono i dati statistici che emergono, non solo dalle nostre denunce raccolte, ma da quelle raccolte anche dall'Arma dei carabinieri che poi consegna alla Prefettura, che è l'unico ente in grado di dare statistiche corrette. Se parliamo nel territorio di Creazzo Sovizzo, 45 furti mi dice nell'anno 2025 e c'è scritto sì, sì, no okay, li prendo anche per buoni perché secondo me questo invece è un dato che ci può stare diversamente dagli 11 appartamenti su 12 che non esiste proprio.
E parliamo di un bacino di circa 20.000 abitanti, abbondanti 20.000 abitanti.
Okay e 45 appartamenti su 20.000. Se noi facciamo una proporzione in percentuale, capisce che parliamo di 0 virgola, allora questo è un dato che effettivamente è corrispondente, secondo me, o almeno è attinente al vero. Non bisogna negare che i furti ci siano i furti, ci sono i tentati furti, ci sono però se posso portarvi quella che è la mia esperienza, la vera zona critica di Creazzo e il parcheggio del fammi laddove si consumano la metà dei furti che noi ritroviamo in denuncia. Quindi il furto in abitazione è meno incisivo del furto su autoveicolo per il nostro territorio ed è comunque assolutamente in una media sbagliata, brutta orrenda, che mette agitazione che preoccupa i cittadini, che è una violenza che uno vive nella propria abitazione, sono d'accordo, ma che purtroppo è un fenomeno che difficilmente riusciremo a sradicare un po' come la prostituzione si cerca di contenere, ma sradicare e è un bel sogno, però rimane un sogno, cioè sono purtroppo fenomeni endemici che si fa fatica. Credetemi, adesso io, non entro proprio assolutamente, nell'aspetto politico della faccenda, ma da un punto di vista tecnico vi posso dire che facciamo veramente tutto il possibile che noi pattugliano i quartieri residenziali, come se non ci fosse un domani, soffrendo anche dell'energia magari ad altri tipi di controlli, no, che sono magari più propri come il codice della strada o cose del genere, proprio perché percepiamo che i cittadini hanno un senso di paura e io sono parecchio arrabbiata con i mass media. Per questo perché purtroppo adesso spero che nessuno mi quereli per questo, ma sono pronto a sostenerlo anche davanti a un giudice. Alle volte prevedere una copia si vende l'anima al diavolo.
Ok cioè scusatemi se ve lo dico, ma io leggo articoli di giornale su fatti dove sono intervenuta personalmente quando rileggo dico davvero mi è successo questo okay, cioè ormai, purtroppo, la notizia che viene riportata, credetemi, è manipolata in un modo vergognoso. Il cittadino è spaventato perché lo vogliono spaventare, perché in questo modo si alimenta un mercato. Ecco, scusate, questa è una mia osservazione personale, però parla di un vissuto. Io ripeto, leggo notizie in cui ero coinvolta e, credetemi, non sono quelle a cui ho partecipato. Ecco.
No, non dobbiamo chiudere. L'interrogazione è stata letta data risposta, allora, grazie Comandante, anche grazie di tutto il lavoro che fate per la nostra comunità,
E allora, al punto numero 3 Ratifica delibera di Giunta comunale numero 23 del 17 2 2026 avente per oggetto variazione d'urgenza al bilancio esercizio 26 28 come rettificata del numero 27 2026. Lascio la parola all'assessore Serraino, prego.
Allora, buona sera a tutti vado ad elencare quelle che sono le variazioni più significative.
Allora, per quanto riguarda l'entrata, troviamo l'adeguamento al Fondo di soli come scusa.
L'ultimo allegato, nessun nella nostra impostazione dell'ultimo allegato, dove ci sono tutti i codici, allora l'adeguamento Fondo pensione solidarietà comunale è meno 13.000 euro questo ci è stato comunicato dal Ministero rideterminazione, risorse, Fondo Speciale, Equità Livello, trasporto e sociali disabili meno 8.008, anche qua son tutti diciamo dati che ci vengono date dal Ministero rideterminazione, risorse, risorse, Fondo Speciale, Equità Livello ai servizi educativi di infanzia 11.000 euro e qui abbiamo rimborso spese. Consultazioni elettorali a carico di terzi per 49.500 meno 33.330 riduzione rimborso dell'Unione, terre del Retrone per l'utilizzo del personale, nel senso che dal primo di.
Gennaio.
Gran parte delle funzioni dell'Unione, terre del Retrone, vengono supportate direttamente dal Comune di Altavilla, Vicentina, e poi l'ultima voce che è quella più significativa è il contributo che ci è stato assegnato per quanto riguarda la capacità pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro e risorse in comune. Il bando era risorse in comune. Per quanto riguarda la spesa, andiamo a vedere le variazioni più significative, troviamo l'incremento spese consultazione elettorale, spese per terzi, 22.000 euro e l'incremento spese per la vostra ordinario e consultazioni elettorali a carico dei terzi 20.000 euro.
39.000 euro circa a metà pagina riduzione, quota, partecipazione alla spesa di parte corrente dell'Unione e prima vi ho spiegato le motivazioni.
E rideterminazione, riversamento ad asili, nidi privati e contributo statale incrementa il numero di posti per 11.000 euro.
Poi vediamo sull'ultima pagina, per quanto riguarda sempre la spesa, i 55.000 euro, che sono il bando che ci è stato assegnato, che come titolo risorse in Comune e poi riduzione, quota capitale del leasing, impianto sportivo meno 19.800 euro ecco, mi fermo qua, queste sono le variazioni più significative se ci sono domande siamo a disposizione.
No, una domanda, solo volevo sapere e da chi è composta la commissione assegnazione alloggi che vede un incremento di 5.000 euro.
La Commissione di solito e si fa si forma l'ATER presso l'ATER e chi partecipa e la o l'assistente sociale, insieme alla dottoressa con a perché, appunto, non avendo nuovi cioè ci si domandava, non essendoci immobili nuovi e avendone pochissimi, comunque vengono sempre chiamate dal dall'ATER e perché esatto e qui più E.P.
Perché è un son pratiche, come ho sempre detto, anche gli altri a molto complesse, e quindi noi per forza ci dobbiamo appoggiare all'ATER.
Se non ci sono altre domande, allora mettiamo alla votazione chi è favorevole.
Chi si astiene, chi è contrario per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi si astiene, chi è contrario, idem.
Passiamo al punto numero 4, approvazione, modifica numero 1 del Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale anno 2026 triennio 26 28. Lascio la parola all'assessore Savino.
Allora, visto quanto previsto dall'articolo 58, decreto legislativo 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge numero 133 2008 recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, competitività, stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria e in particolare il comma 1, prevede che, per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni, enti locali, nonché di società o enti a totale partecipazione dei predetti enti, ciascuno di essi, con delibera dell'organo di governo, individua, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione, ovvero dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, allegato al bilancio di previsione. Il comma 2 prevede che l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica. Premesso che la procedura di ricognizione ed eventuale riclassificazione degli immobili prevista dal suddetto articolo 58 del decreto legislativo 112 2008 consente la semplificazione dei processi di valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali nell'obiettivo di soddisfare esigenze di miglioramento dei conti pubblici, ricercando nuove fonti di proventi destinati destinabile al finanziamento degli investimenti, considerato che per eliminare un bene pubblico bisogna procedere all'inserimento di quest'ultimo nel Piano delle alienazioni, come previsto dagli articoli 2 e 3 del Regolamento per le alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare che della finanza pubblica e della perequazione tributaria, ove si prevede che per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, nonché di società o enti a tale parte o totale partecipazione dei predetti enti, ciascuno di essi, con delibera dell'organo di governo, individua, redigendo apposito elenco sulla base e nei limiti documentazione esistente presso i propri archivi e uffici. I singoli beni ricadenti nei territori di competenza non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione, ovvero di dismissione, viene così redatto. Il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, allegato al bilancio di previsione,
L'articolo 58, comma 2 del predetto decreto prevede che l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica. Premesso che il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari costituisce allegato obbligatorio al bilancio di previsione 26 pluriennale 26 28 ai sensi dell'articolo 58, comma 1.
L'ultimo periodo del decreto legislativo 112 del 25 giugno 2008, convertito dalla legge numero 133 del 6 agosto, 2008 del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliare, costituisce allegato obbligatorio al DUP, in particolare sezione parte 2 della sezione operativa dello stesso, considerato che con delibera Giunta Comunale 29 del 19 febbraio 2026, è stata adottata la modifica numero 1 al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dell'anno 2026 triennio 26 e 28, come da elenco allegato sub provvedimento stesso che l'elenco è stato redatto sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici e costituisce variazione numero 1 al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni degli immobili. La legarsi al DUP 26 28, che detti beni non sono più strumentali all'esercizio delle proprie funzioni e che pertanto sono suscettibili di valorizzazione e alienazione, che ai sensi della suddetta normativa all'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni comporta quanto segue. L'inserimento degli immobili nel piano che ne determina la classificazione come patrimonio disponibile, fatto salvo il rispetto delle tutele, le tutele di natura storico, artistica, archeologica, architettonica e paesaggistica ambientale e la deliberazione Giunta comunale numero 118 con cui è stato approvato il PEG. Ecco, per quanto riguarda il Piano delle alienazione che vedete l'allegato successivo, sono due, allora trattasi del la prima trattasi di alcune aree in via di cadute di una serie ubicate all'interno del parco pubblico denominato Giardino dei tigli, un verde privato mappale numero del 15 82,
E per 7.950 euro e la piscina comunale di via Da Vinci col Catasto fabbricati foglio 7 mappale 6 9 1 aree attrezzate a parco gioco e sport per euro 3 milioni 104.000 euro il valore dell'alienazione determinato come stima dell'Agenzia delle entrate pari ad euro 2 milioni 958.000 euro più IVA più il valore finale della nuova centrale termica per 146.127 per un valore totale di alienazione pari a 3 milioni 100 e 427, il valore che viene arrotondato a 3 milioni e 100 e 4.000 euro.
E poi il parere del revisore.
Su appunto la variazione.
Prego, prego Consigliere grazie.
È una piccola premessa perché io, con una domanda di natura formale, allora leggo a pagina 3 della proposta di delibera che l'inserimento degli immobili nel piano dell'ente che ne determina la classificazione come patrimonio disponibile, fatto salvo il rispetto delle tutele di natura storico-artistica archeologica, architettonica, pagina artistico e ambientale la delibera consiliare di approvazione del Piano determina alle destinazioni d'uso urbanistiche di ogni singolo immobile da valorizzare o da dismettere l'inclusione di un immobile nel piano avrà effetto dichiarativo della proprietà in assenza di precedenti trascrizioni, e produrrà produrrà gli effetti previsti dall'articolo 2.644 del Codice civile nonché effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto contro l'iscrizione, aveva messo nel Piano è ammesso ricorso amministrativo entro 60 giorni dalla pubblicazione, fatta questa premessa, io vado all'allegato A.
E vedo che viene inserita nel catasto fabbricati la vendita della piscina. Con queste particolarità abbiamo una porzione del mappale 691 suo subalterno 4 di 1.736 metri. Non so chi l'abbia individuato. Ho visto che il mappale 691 comprende tutto il polo sportivo, praticamente è una parte della piscina. Non si capisce bene come sia stato individuato un po' più questa porzione. Tanto questo discorso vale quando io vedo nel foglio 7 mappale 1.372, sempre categoria catastale D 6, che non c'è nessun metro quadro. C'è questo di 6 che viene venduto insieme con la piscina. Non si sa che cosa sia allora io la domanda che faccio è formale. Questo immobile può essere venduto visto che non è identificato. Manca un oggetto, una parte dell'oggetto essenziale per la vendita e anche per la sua determinazione, visto che parliamo di una porzione di fabbricato okay. Quindi a livello anche di identificazione della destinazione urbanistica di identificazione catastale e di sostituzione di queste di queste formulette. Come avete detto, come ho letto prima nella premessa, al rispetto alla alla classiche trascrizioni che si fanno nei registri immobiliari, mi domando se c'è qualcosa che non va, visto che non c'è identificato proprio un bel nulla. Vorrei una risposta su questo grazie.
Allora, qualche mese fa, l'ufficio tecnico ha dato un incarico ad un professionista per.
Addivenire al frazionamento perché prima parlavo prima e l'oggetto era il Poli sportivo comunale complessivo, che comprendeva tutto dal campo di calcio, tennis e piscina, è stato fatto il frazionamento, è stato individuato esattamente il sedime della piscina e del parcheggio, quindi è stato, diciamo frazionato e c'è un mappale specifico piscina e parcheggio.
E rettifico il mappale 1.300 1.000 1.172 è il parcheggio della piscina, ma non è oggetto di questa dedica vorrei capire perché.
Grazie.
Il mappale comprende piscina, quindi il corpo della piscina, con tutti gli annessi sia interni che esterni, e il parcheggio le assicuro che è così che l'ufficio tecnico va bene, l'ufficio tecnico ha dato l'incarico apposito per fare questo tipo di infrazione avviata, il punto,
Scusa perché è un'altra, molto vorremmo 81 formale, allora leggo nella delibera perché io vado a prenderla.
Che in questo piano di alienazione, che fa parte del DUP, eccetera, eccetera, eccetera e al punto 5 c'è scritto una cosa veramente interessante, allora perché poi se ne parlerà nella successiva delibera allora destinare una quota del 10% dei proventi derivanti da queste alienazioni, sempre che avvengano alla all'estinzione anticipata dei mutui. Va beh pazienza di evidenziare al punto 5 che i proventi derivanti dall'attuazione del presente Piano delle alienazioni e valorizzazioni al netto della quota di cui al punto precedente sono destinati prioritariamente alla realizzazione degli interventi verranno inseriti nel programma opere pubbliche oggetto di aggiornamento, con successiva delibera di Consiglio comunale. Chiedo scusa.
Eh, ma se già inserita nel DUP, dopo qual è l'oggetto della successivo aggiornamento della delibera del Consiglio comunale che ce n'è un'altra, ce ne sarà un'altra, oppure è una cosa che non sta in piedi perché scusate, non ho capito.
È il punto successivo, verrà trattato appunto il punto successivo è il DUP e l'aggiornamento a marzo del 1.026, quindi vediamo che viene inserito sia l'alienazione e la destinazione dei proventi da questa aliena.
Allora ci sono, prego, Consigliere, intervengo io.
Signor Sindaco, Carmela Maresca, signore e signori assessori.
Signore e signori Consiglieri di maggioranza, siamo arrivati qui oggi a mettere in vendita la piscina alla fine di tutto questo discorso, il discorso è questo.
Questo Consiglio è chiamato a decidere di questo.
Allora la piscina di Creazzo fa parte della storia di questo Paese e una delle prime piscine coperte vanto del Paese, illustro delle agenzie immobiliari comprate, case, Creazzo, c'è tutto, anche la piscina, il valore delle nostre case dipende anche da questo, dai servizi che diamo ai nostri cittadini e soprattutto il servizio per i cittadini, storia è lunga e travagliata quella della piscina tra vasche sottodimensionate, tetti da rifare, perché è un po' di memoria, se lo ricorda.
Una storia che si ferma marò molti anni fa con la costruzione della vasca esterna del famoso fungo, che tutti i ragazzi, che oramai sono adulti, conoscono da allora silenzio nessun investimento, scarsa, molto scarsa, manutenzione, prelevare l'accelerazione di questi ultimi mesi. Lo scorso anno, a pochi mesi dal dalla fine del contratto, con lo sport già rinnovato qualche anno prima in ECOWAS, in epoca Covid, viene lanciata la proposta di partenariato pubblico privato, che è una bella proposta, forse un po' tardiva. Diverse società si dicono interessate, nessuno però risponde la piscina, non attrae o meglio attrae, ma quando ci si mette il naso dentro si scappa e così perdonatemi la battuta mentre festeggiamo Thomas Giacon, diciamolo pure, le medaglie olimpiche che a noi piacciono e noi dismettiamo la piscina e per fortuna che non abbiamo il pattinodromo.
E ora è in vendita per circa 3 milioni di euro da capire se verrà venduta, se avete qualche informazione da darci, magari se ci sono già qualche qualche voce per quella cifra e visti i numerosi onerosi, i lavori da fare, ma come si è arrivati a questo punto si è arrivati qui a causa di anni e anni di disinteresse di mancati, investimenti, di mancata sollecitazione di investimenti, e così i tubi della reazione sono letteralmente mangiati dalla ruggine, le caldaie non funzionano, erano tre, uno alla volta sono morte tutte ne abbiamo assistito, sostituita una quest'anno per 250.000 mila euro all'incirca e per la vendita è stata valutata 146.000 euro, 100.000 euro in meno.
Poi i problemi al soffitto, con i pannelli che si staccano gli spogliatoi da rifare, non sono cose successe tutto in un anno non è capitato tutto dal nulla. Sono problemi che si trascinano da tempo le priorità altre. Non è vero che non ci sono soldi o meglio, è ovvio che ora non ci sono tutti questi soldi, sono anni che non ne sono stati stanziati quello che è mancato, oltre alla manutenzione e la prospettiva, la visione di una piscina da qui ai prossimi anni è mancata la capacità imprenditoriale imprenditoriale di creare una realtà moderna. Ora lo sport non è esente da colpe, ma dov'era l'Amministrazione, non solo quella degli ultimi, quindi non solo questa, ma quelle degli ultimi 15 anni? I riferimenti li abbiamo tutti qui, cioè, ovvero l'ex Sindaco, l'assessore Stefano Giacomin e la Sindaca Carmela Maresca. Dov'era l'Amministrazione.
Non pervenuta, come non sono pervenute le continue richieste di incontro, le continue richieste di convocare la Commissione, sì, esiste una Commissione piscina.
E dalla nostra ultima richiesta è stata ci è stato risposto che viene convocata su indicazione del Gestore dei gestore sul valore del gestore non c'è più ci direte per quello che la vendiamo, la sindaca, ci informi infatti che gli esperti finanziari del bar-gelateria hanno decretato che la soluzione migliore vendere questo leggiamo sul giornale tra le varie cose.
Ci direte così avremo un vero imprenditore che dalla lu che darà lustro alle nostre piscine, la renderà remunerativa, ma lo scopo della piscina deve essere quello di essere servizio, è quello di essere servizio per i cittadini di Creazzo, non è solo essere lì essere servizio,
Vendere alla piscina vuol dire, per un Comune che ha la proprietà della piscina, rinunciare al ruolo che ha l'Amministrazione di tutelare e di a dare attenzione ai propri cittadini.
Valorizzare questo servizio per loro, magari saremo fortunati e perché esistono, troveremo un imprenditore magari illuminato, attenta alla realtà della della dei cittadini e attento alle persone, alle associazioni che potremmo e che magari darà effettivamente attenzione a queste cose, ma potremmo trovare un imprenditore con idee diverse, magari ipotizzo per una piscina di lusso, un'acqua ardens in salsa, creatina, non me ne voglia l'acqua ardens ingresso minimo 40 euro meno piscina, così è un servizio per i cittadini di Creazzo e non mi si racconti la favola, poi ci accorderemo se è privata è privata, magari ci daranno un contentino per un po', ma nulla di più per quello come lista civica di pareri e di Creazzo. Come consigliere Driss specifica di Creazzo, voteremo no a questa delibera.
Vi invitiamo anche voi a guardare attentamente a questa delibera e fare una scelta secondo noi più oculata, grazie.
Prego Assessore qua ci sono tutti gli elenchi del delle manutenzioni.
Allora guardiamo, guardiamo, diciamo nel complessivo il problema.
Sicuramente, se avete visto anche il nostro quotidiano a livello locale, ci son tanti i Comuni che hanno delle grosse difficoltà sia per quanto riguarda la gestione diretta delle piscine e sia per quanto riguarda la manutenzione, perché il nostro impianto, come la maggior parte degli impianti natatori della Provincia è nato negli anni 80 barra 90 dove c'erano tempi diversi c'erano le vacche grasse sono stati fatti anche degli impegni degli impianti e magari sopra dismise un attimo comandante può venire un attimo del segreta,
Sì, sono stati fatti e magari degli impianti sovradimensionati sovradimensionati, oppure magari non si è fatto bene il calcolo dell'utenza perché?
E tante volte l'utenza viene spartita su diversi territori e si crea anche troppa concorrenza per quanto riguarda gli impianti.
Passano gli anni e il problema permane. Allora la nostra piscina è nata all'inizio di anzi scusa all'inizio degli anni 90 e ha avuto di all'inizio qualche problema. La gestione è stata data la dello sport e il quale poi, all'inizio degli anni 2000, ha fatto secondo contratto, secondo una convenzione, anche l'ampliamento della parte esterna. Poi non è vero che non è stata fatta manutenzione della parte del Comune, perché io le leggo quello che è stato fatto nel corso degli ultimi 10 anni, dove c'è stata la manutenzione straordinaria degli spogliatoi maschili, uffici per 43.000 euro nel 2017, l'adeguamento degli impianti meccanici, il trattamento aria nel lotto 2 per 36.000 euro, poi è stato fatto sempre il trattamento aria dell'altro lotto per 35.000 euro e poi è stato fatto l'impianto di trattamento, aree ventilazione per 75.000 euro. Per concludere con la caldaia per 175.000 euro, quindi i lavori sono stati fatti. Questi sono i lavori più significativi. Altri lavori di importo più piccoli non sono stati riportati. Sostituzione di lampade sostituzione di porte c'è sempre stato un contatto diretto con la nello sport e per cercare di venirsi incontro e di tenere la struttura sempre adeguata.
Il problema qual è che la piscina è ormai un fine vita, perché tutti i gestori che abbiamo incontrato nel corso dei mesi ci hanno detto guardate che la vostra piscina e un fine vita e necessita di interventi importanti e poi bisogna pensarla anche nell'ottica, diciamo di fornire non solo la vasca, per andare a fare il nuoto, i corsi, l'agonistica ma anche qualcos'altro che riesca a sostenere poi, dal punto di vista economico chissà al gestore, ecco allora,
Noi vediamo in Italia due tipi di impianti che ci sono, quelli gestiti direttamente solo dei Comuni che purtroppo sono quelli meno attrezzati, dove abbiamo solo la vasca, gli spogliatoi e quelli che sono gestiti dagli dei privati dove, oltre all'impianto natatorio, oltre agli spogliatoi ci sono i bar, ci sono altri servizi che è quello che danno, diciamo la polpa, e che consentano di sostenere dal punto di vista economico-finanziario.
Di impianto,
Ora bisogna guardare, purtroppo, che in Italia.
E lo vediamo perché ci sono molti esempi, gli impianti sportivi iniziano ad avere tanti anni e tanti Comuni stanno pensando o hanno già cominciato anche il processo di alienazione. Qualche mese fa il Comune di Milano ha iniziato il processo di vendita del mitico stadio San Siro cioè non è che parliamo lo stesso Comune di Vicenza sta pensando di vi deve vendere l'impianto, lo stadio aumenti leggo cioè riporto quello che c'è scritto sul Giornale di Vicenza.
Quindi, se vogliamo tenere un minimo, diciamo di.
E di di strutture e infrastrutture a livello nel nostro territorio. Bisogna pensare anche al privato, perché quello che riesce, diciamo a fare degli investimenti sostanziali queste strutture, perché gli anni sono difficili. Tutti i Comuni sono in difficoltà economico-finanziario e non riescono a sostenere tutta l'impiantistica sportiva che magari sorta negli anni 70 80 90, perché questi impianti iniziano cioè sono a fine carriera. Quindi bisogna fare degli esempi dei degli investimenti, sostanze e sostanziali e a 360 gradi, quindi non solo a livello di efficienza energetica, che mi consente poi di ridurre le spese per il mantenimento, ma anche delle e degli investimenti a livello infrastrutturale.
Allora sì, il Capogruppo o no può rispondere il Capogruppo per quattro minuti. Grazie grazie a lei, grazie Assessore delle sue spiegazioni suscitano, non lo leggo qua, grazie per le spiegazioni che l'unica cosa che è noto che l'unica data riportata nelle manutenzioni nel 2017 siamo a nove anni fa. Quindi, insomma, vuol dire che probabilmente manutenzione di sangue, la caldaia da 175.000 euro a parte l'aria non è stato fatto annullato, ma comunque pazienza, e dico una cosa così molto, appunto semplice fosse il ragionamento mio non collima completamente con quello delle degli enti pubblici, ma se io vado avanti operazioni straordinarie mi si insegna da chi è bancario molto più di me, io faccio una bellissima operazione straniere guadagna un sacco di soldi, ma poi non ho più l'intera, venga a un certo punto non c'è più niente da vendere, quindi il mio business, il mio core business dei miei interventi, i lavori su viale, Italia, via di Trieste, o quel quelle altre cose che vengono dette nella successiva delibera finiscono a un certo punto perché non ho più niente da vendere, non si può vendere e basta sperando di ricavare. Forse poi ci direte se c'è Pangalli già un acquirente, visto che non ci sono altre opere pubbliche altre alienazioni previste nel 2027 2028, perché qui tutto è dato come certo entro quest'anno. Diteci se c'è già qualcuno che compra perché in effetti ripeto a operazione straordinaria bellissima che guadagna un sacco di soldi, ma quei soldi finiscono e non ce ne sono più, perché non fai investimenti, non fai programmazione, fai vendite e basta.
L'operazione straordinaria non è core-business del Comune okay. Ecco per cui ribadisco che noi votiamo contro e e ribadiamo anche l'insistenza a considerare meglio questa operazione, perché si possono fare dei passi indietro, a gestirla molto meglio se si ha voglia, se non si ha voglia, si preferisce vedere, tanto meglio ovvio.
Comunque verrà fatta ovviamente il bando di vendita, dove nel bando di vendita ovviamente c'è il vincolo che deve rimanere impianto natatorio, ecco.
E.
Insomma.
No, va be'no, non è cioè si cerca, si cerca di mantenere ovviamente il servizio che da tanti anni abbiamo e dopo la cosa c'è.
E e ovviamente c'è la perizia dell'Agenzia delle entrate e oltre a questo è stato caricato anche il costo della caldaia, quindi, dal punto di vista diciamo formale, di preservare gli interessi della collettività è stato fatto tutto il possibile.
Allora passo alla votazione, chi è favorevole, ah, prego, prego.
Buonasera.
Oggi in questo Consiglio comunale ci troviamo a trattare per la prima volta in un momento pubblico del tema della vendita piscina, tema che sibilava sottotraccia e mutevoli forme.
Solo oggi, quindi, con questa mia dichiarazione di voto, mi sarà possibile far emergere quel dibattito che da mesi in modo serrato in un univoco, si è sviluppato all'interno della maggioranza, voglio prima di entrare nel merito, precisare che il mio è un intervento a titolo personale e non rappresentativo dell'intera maggioranza o di una parte di essa.
Con noi Consiglieri, ricorderete, i premiati dell'amministrazione sul tema piscina erano volte alla ricerca di un gestore che all'interno della normativa del partenariato pubblico privato provvedesse a continuare il servizio alla piscina comunale.
L'Amministrazione era decisa in questo iter, poi all'improvviso cambio di rotta è una scelta della vendita, il confronto interno alla Giunta mi ha visto da subito a prendere una posizione contraria alla vendita e in un'occasione mi trovai a dire che voglio essere amministratore locale e non liquidatore comunale posizione ideologica forse ma chissà attendono una visione di una visione dell'amministratore pubblico come colui che allora quanti più servizi possibili alla cittadinanza,
E nel miglior LIPU e del miglior livello qualitativo possibile per un ente pubblico. Quando, qualche tempo dopo esterno della vendita la piscina è diventato oggetto di confronto con i consiglieri di maggioranza, le posizioni dominanti erano due, quella di Giuseppe Serraino prevendita e la mia a favore di un parternariato in quell'occasione ho evidenziato per la procedura di partenariato era, a mio giudizio, per noi è maggiormente tutelante e succede. Suggerivo di proporre un nuovo bando di PPP su cui mettere a 400.000 euro di avanzo per invogliare qualche gestore, partecipare fatto sta che dopo un serrato dibattito a maggioranza e non all'unanimità, si è arrivati alla decisione di vendere la piscina.
Ora in democrazia vince la maggioranza, per questo motivo questa sera voterò a favore di questa delibera con la coscienza di aver portato a una voce dissenziente nelle riunioni di maggioranza, ma fatta di critica costruttiva è ancora convinto che il partenariato avrebbe meglio risposta alle esigenze del Comune.
Allora mettiamo e Silen, mettiamo alla votazione chi è favorevole, chi si astiene.
Avete alzato no, no, chi è contrario, no, perché ho visto le mani PECO per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi si astiene, chi è contrario ed è.
Passiamo al punto numero 5.
Approvazione modifica si sente approvazione modifica al Documento Unico di Programmazione valido per il triennio 2026 2028 con contestuale variazione al bilancio di previsione 2026 2028 relaziona sempre l'Assessore sereno. Allora vado a illustrare il DUP. La sezione operativa Descrizione Programma nell'annualità 2026 è stata inserita l'opera denominata lavori di adeguamento, prevenzioni, incendi, autorimessa, sede comunale di quel progetto esecutivo approvato, giusta, delibera di Giunta comunale numero 18 del 10 febbraio 2026. L'obiettivo generale riguarda l'adeguamento dell'autorimessa sede municipale alle norme di prevenzione incendi con la compartimentazione rispetto agli enti locali, la struttura quadro economico sintetico 168.230 finanziamento previsto 168.230 mediante i fondi di bilancio proventi alienazione, impianto, natatorio intervento viene inserito nel programma triennale dei lavori pubblici Missione 1 Servizi istituzionali e generali di gestione in attuazione della decisione dell'Amministrazione comunale di alienare l'impianto natatorio comunale di alcune aree.
In via Caduti di Nassiriya, ubicate all'interno del parco pubblico denominato Giardino dei tigli al film. Al fine di razionalizzare il patrimonio generale risorse finanziarie, si procede alla modifica operativa del DUP per disciplinare la destinazione di una quota pari al 10% dei proventi netti.
Delle alienazioni all'estinzione anticipata e riduzione dei mutui contratti dall'Ente. Tale destinazione, prevista dalla norma vigente in materia di alienazione patrimoniale degli enti territoriali, secondo cui il 10% delle risorse nette deve essere prioritariamente destinati all'estinzione anticipata di mutui del medesimo ente e la restante quota può essere utilizzata per la copertura di spese di investimento o in mancanza alla riduzione del debito, secondo le previsioni normative piscina, con delibera di Giunta comunale numero 2 del 9 gennaio 2025 l'amministrazione comunale ha assunto l'atto di indirizzo relativo alla volontà espressa di avviare una procedura di interrogazione del mercato per ricevimento di manifestazioni di interesse alla successiva presentazione di proposte di finanza di progetto aventi per oggetto la progettazione, finanziamento, riqualificazione, ammodernamento e la gestione dell'impianto natatorio comunale di Creazzo, dando mandato all'Ufficio Tecnico di assumere tutti gli atti conseguenti con determina numero 4 14 gennaio 2025 è stato approvato l'avviso e si è proceduto alla pubblicazione dello stesso entro i termini fissati per la presentazione di istanze ore 18:30 sono pervenute cinque manifestazioni di interesse con successiva determina numero 219 del 7 maggio 2025 è stato approvato l'elenco delle opere che hanno manifesta delle operatori economici che hanno manifestato interesse la lettera adibito a presentare la proposta di partenariato pubblico privato entro il termine del alle 18:30 del 7 luglio 2025. La proposta di partenariato pubblico privato entro il termine di scadenza qui sopra non sono pervenute proposte da parte di operatori economici invitati e da parte di su un altro operatore economico. Pertanto la procedura è stata è andata deserta successivamente con nota in data 14 luglio 2025 la società Sport, il club Lessinia, manifestato interesse preliminare per l'attivazione di un nuovo procedimento di partenariato pubblico privato, iniziativa privata ai sensi dell'articolo 193.
Il decreto legislativo 36 2023 relativo alla riqualificazione e manutenzione e gestione dell'impianto sportivo comunale, l'Amministrazione comunale, con delibera di Giunta comunale numero 80 del 18 agosto 2025, ha dichiarato la sussistenza di un interesse pubblico per eliminare l'elaborazione della proposta di partenariato pubblico a iniziativa privata ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 36 2023, non essendosi concretizzata la proposta da parte del privato con successiva delibera, Giunta comunale numero 118 del 20 novembre 2025, preso atto dell'esito negativo anche della procedura iniziativa privata, l'Amministrazione comunale ha revocato la delibera la deliberazione Giunta comunale numero 80 del 12 agosto 2025 e ha dato indirizzo ai competenti uffici comunali di predisporre tutti gli atti necessari prodromici all'alienazione dell'impianto natatorio quadro sintetico, aspettate, scusate.
5.
C'è stata una pagina.
Eccola qua, il campo da calcio Alex Galzignato idonee. L'omologazione del campo scadrà il 25 febbraio 2027, pertanto inizio 2026. Bisogna attivare la procedura di rinnovo chiedendo alla Lega Nazionale dilettanti il sopralluogo per la verifica dello stato del manto e conseguenti richieste di interventi è stata stanziata in bilancio in parte corrente. La somma, la sola somma relativa alle competenze della Lega nazionale dilettanti e per il sopralluogo è stata inserita nell'elenco annuale 2026 la seguente opera il rifacimento del campo da calcio in erba sintetica, sito in via Doria, di cui al deep Documento di Indirizzo progettazione approvato con delibera di Giunta comunale numero 13 del 10 febbraio 2026 alla luce delle recenti modifiche del regolamento FIGC in materia di requisiti dimensionali tecnici dei campi da gioco, risulta già evidente che non sarà possibile ottenere un uomo. Erogazione ai sensi dell'esecuzione di specifici interventi di adeguamento dei campi trans del COM del campo stesso importo complessivo, stimato 900.000 euro mediante fondi di bilancio, proventi da alienazioni, impianto natatorio, Missione 10 Manutenzione straordinaria di Alitalia e via i test di cui al deep approvato con delibera Giunta comunale numero 15 del 10 febbraio 2026. Attualmente la pavimentazione stradale si trova in avanzato stato di usura con punti critici per la circolazione stradale in interventi riguardano inoltre l'area parcheggio in piazzetta San Marco alla zona di accesso largo Tiepolo in prospicienza di Alitalia e che presentano dissesti irregolarità della pavimentazione in cubetti di porfido e bettonelle. Lo scopo dell'opera è quella di garantire la conservazione sia sotto il profilo funzionale che di sicurezza della viabilità comunale e delle relative pertinenze, prevedendo il rifacimento della pavimentazione di Alitalia e via Trieste. La realizzazione di alcuni nuovi tratti di marciapiede, la demolizione della pavimentazione in bettonelle porfido della zona parcheggi in piazzetta, San Marco e l'accesso alla Rigotti equo, con la realizzazione di un nuovo sfo di nuovo fondo in asfalto. Riversamento della mini rotatoria intersezione tra viale Italia sia a Torino.
Importo complessivo stimato a 916.520 realizzazione di un parcheggio attrezzato in via Manzoni, da utilizzare come aree di ammassamento dei soccorsi, risorse di cui al deep approvato con Giunta comunale numero 14 e 10 febbraio 2026. Attualmente l'area adibita a parcheggio a disposizione della scuola Manzoni San Giovanni Bosco, un palazzetto dello sport dell'impianto BMX ma in generale della cittadinanza. Tutte, in quanto posto in posizione centrale del Comune di Creazzo, è uno stato di degrado generale a scopo di intervento è quella di restituire ai cittadini un'area parcheggio completamente rifatta e adeguati alle esigenze derivanti dalle attività scolastiche sportive della zona e che, in caso di emergenze di Protezione civile, di 20 aree di ammassamento dei soccorsi e risorse, quindi un'area provvista di tutti i sottoservizi necessarie a cogliere un campo-base con gli allacciamenti di gas elettricità dotata di torre faro torrette multiservizio importo complessivo stimato 600.000 euro pubblico. No pubblica illuminazione tutte le opere realizzate dal 2020 al 2024 inizialmente rientrate PNRR come progetti in essere, piccole ore, opere e poi fuoriuscite, concluse dal punto di vista tecnico dal punto di vista finanziario sono state rendicontate tutte le invalidità e al momento sono state chieste dalla porta del Ministero dell'interno competente delle integrazioni a gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, impianti semaforici e lampeggianti. Attraversamenti pedonali eseguite in appalto di quel contratto scadrà il 31 maggio 2026 sono state stanziate al bilancio di previsione le somme necessarie nuovo affidamento per la parte di manutenzione ordinaria, mentre per quanto riguarda la parte relativa a manutenzione straordinaria, è stata prevista la spesa solo per le annualità 2026 finanziate con le alienazioni piscina, alienazione, porzione di terreno, Parco dei Tigli interventi verranno aperta. Verranno pertanto realizzati solo se dette entrate si realizzano importo stimato 16.005 euro investito eventi programma triennale, opere pubbliche e lavori in economia programmazione acquisti.
E si rimanda all'allegato schede A 1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente documento. Nelle schede vengono indicate le opere pubbliche e gli acquisti di beni e servizi in programma per il prossimo triennio 26 e 28. Allora.
Troviamo il piano delle azioni che abbiamo visto prima.
Poi nella scheda del Programma triennale dei lavori pubblici.
La scheda C Programma triennale dei lavori pubblici aree territori ai lavori pubblici,
E poi il programma dove e dove vengono specificate tutte le opere pubbliche e l'anno di intervento e poi andiamo più avanti e dove troviamo il quadro riassuntivo.
La scheda G la scheda acqua scheda H dove troviamo il del programma triennale acquisti beni e servizi e 26 e 28 e troviamo tutte, diciamo, le gli interventi.
La scheda, il Programma triennale degli acquisti beni e servizi area ecco e poi troviamo l'ultima parte, dove è l'inserimento a bilancio, quindi abbiamo da parte delle alienazione di 3 milioni 111 9 e 50, che comprende le entrate destinate al finanziamento per l'estinzione anticipata del debito mutui e l'inserimento delle opere che abbiamo visto che sono state esplicitate fino a adesso.
Ci sono domande, sì, una dichiarazione di voto praticamente bene, la vendiamo, avremmo forse?
Forse un sacco di soldi, più o meno 3 milioni di euro, poco più della metà del costo della nuova scuola dell'infanzia, cosa ci facciamo, perché poi il problema è quello cosa ci facciamo con tutti questi soldi, anche perché lì abbiamo una volta sola e non li abbiamo.
Ogni anno cosa serve a Creazzo per i prossimi 10 o 20 anni?
Che visione abbiamo di questo Paese che so ne abbiamo su questo Paese presto detto 168.000 euro, adeguamento alla normativa di prevenzione, incendi, autorimessa, sede comunale, 200.000 euro, rifacimento riscaldamento, primo piano comune, 916.000 euro per asfaltature per l'Italia e via Trieste, 600.000 euro per parcheggio via Manzoni 900.000 euro per effettivamente campo Marinai d'Italia totale 2 milioni 784.000 euro il valore del PC,
Perdonatemi, ma quello che si vede da qui, quello che si nota da questo elenco e che veramente mi domando se sappiate cosa serve, Creazzo, ma perché non sappiamo cosa farci con questi soldi, perché non abbiamo un'idea che vada oltre una manutenzione un po' un po' straordinaria un qualcosa cioè Creazzo tra vent'anni di cosa avrà bisogno.
Ce lo domandiamo, ce lo siamo domandati, stiamo svendendo la villa al mare.
Un bene di lusso che avevamo per dare una tinteggiatura a quello che è l'appartamento in città.
Qui si vede che manca la consapevolezza di quello che serve a questo Paese.
Ma vediamo nel dettaglio centra 168.000 euro per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi, si tratta di adeguamenti di manutenzioni straordinarie necessari perché cito la delibera sono state riscontrate delle difformità tra il progetto depositato presso il Comando Vigili del fuoco e la situazione di fatto prendiamo atto, ma è un problema noto anche da da qualche anno.
200.000 euro rifacimento il riscaldamento, primo piano comune, solo i tubi De caldaie restano le stesse, questi lavori erano già previsti lo scorso anno abbiamo già speso il 18.000 euro di progettazione, ditemi che non dobbiamo di spenderli di nuovo 916.000 euro, asfaltature viale, Italia e viale Trieste, beh per carità e sono d'accordo si sono trattati che sono stati massacrati degli ultimi lavori.
Ma che ha grazie alla abbia delle sottostrutture fragili, è noto, e non solo quelle lì rifacciamo i parcheggi della zona San Marco, qualcosa di attorno è l'ennesimo modificare la rotatoria tra via Torino, viale, Italia, il famoso brufolo possibile che non sia stato possibile prevedere un po' d'anticipo questa spesa, sappiamo che i problemi ci sono.
Se poi dobbiamo effettuare un altro lavoro, cosa facciamo? Vendiamo la sede municipale,
600.000 euro, parcheggio via Manzoni, o meglio aree di ammassamento, soccorso e risorse, Protezione civile di via Manzoni allora le aree di ammassamento, mezze soccorsi sono aree nelle quali devono essere deve essere possibile far affluire con facilità materiali, mezzi e il personale nelle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione in caso di emergenza disastri terremoti eccetera.
Questo è uno di Protezione civile, quindi, premesso che sarebbe da domandarsi se siamo sicuri che questo sia il posto migliore per quella struttura, visto che non è che sia proprio vicino, per esempio, alla statale o altri o altre strade principali.
E poi sarebbe, secondo ebbene, analizzare il Piano di Protezione civile del Comune di Creazzo c'è, come è stato fatto.
L'ultimo punto, ma non ultimo 900.000 euro per rifacimento campo, Marinai d'Italia è qui, perdonatemi l'eufemismo, stiamo veramente giocando con il fuoco.
Il campo in sintetico di via Marinai d'Italia è vitale, è vitale, è vitale per il futuro del calcio Creazzo, ci son due campi da calcio in cui si possono giocare le partite, quello principale in erba e quello lì se il campo salta anche buona parte dell'Unione Calcio, Creazzo, farà la stessa fine.
Sono decenni che questo campo ha seri problemi, lo sappiamo fin dalla sua costruzione quando non venne attivata l'irrigazione, anche c'è sintetico e ha bisogno di irrigazione, poi scendi i cedimenti che si sono evidenziati da tempo, tanto che è stato teatro qualche anno fa di interventi illimitati che però non sono state di tutto fuorché risolutivi.
La scadenza dell'omologazione non è una novità, è una realtà nota anche questa da tempo ora arriviamo che se vendiamo la piscina.
Allora rifacciamo il campo se non Riven, se non vendiamo la piscina, allora no a Dio calcio, Creazzo,
È quello che leggo, gradirei poi magari una risposta orale, magari senza una battuta sotto le le le in un registrata il campo, vari fatto assolutamente a prescindere dal fatto che si venda o meno la piscina è importante a dire il vero ancora andava rifatta ancora anni fa ma siamo arrivati a come con la piscina e siamo arrivati ci si muove troppo tardi la zona Cesarini famosa è finita,
E se non lo rifacciamo, cosa facciamo un altro pezzo di Craxi in vendita, mettiamo in vendita anche il campo da calcio.
Ora il costo che trovate in.
È importante ai 900.000 euro.
Ma non ci dicono che non è vero no, che non costa 900.000 euro durante l'ultimo incontro della Consulta dello sport viene evidenziato e confermato dall'Assessore presente che in realtà la cifra per rifare il campo è molto più bassa, ma siccome non c'era il tempo di aggiornare il documento di indirizzo alla progettazione deep è stato sovrastimato il costo del rifacimento del campo quindi tra virgolette scopriamo tre cose che rifare il campo in età costa 500.000 euro, non ne costa 900.000,
Che c'è già la lista delle cose da fare con i 400.000 euro restanti, ovvero manutenzione nel Mar polisportivo, manutenzione della pista di atletica e copertura del campo da basket del polo sportivo. Quindi, tra parentesi, siete quelli che la mattina della domenica mattina vanno a far tirare quattro tiri di basket ai ragazzi,
Resta finite echi si ingabbia pure quello.
Terzo punto che stiamo votando un documento per favore al limite non corretto è un po' troppo dire un falso, forse perché c'è poco da stare allegri.
Questa è la situazione.
Per questo motivo, lista civica per Creazzo, darà voto contrario a questa delibera e invita i consiglieri di maggioranza a valutare attentamente.
Questa queste scelte, grazie.
Se non ci sono altre domande, passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Chi si astiene chi è contrario.
No.
Approvazione. Convenzione per l'affidamento all'ATER di Vicenza delle procedure di accesso all'ERP ai sensi dell'articolo 24 allora la convenzione triennale per l'affidamento all'azienda ATER di Vicenza, delle procedure di accesso all'edilizia residenziale pubblica approvata con nostra precedente deliberazione, consiliare numero 13 del 23 3 2023 è giunta a scadenza. Attualmente il disagio abitativo ed economico è molto frequente nella nostra società ed è fondamentale fare il possibile per garantire il diritto ad una casa alle fasce più vulnerabili, offrendo alloggi a canoni calmierati. Per tale motivo è importante garantire lo svolgimento di un bando ERP tutti gli anni, affinché vi sia la possibilità di dare un alloggio ogniqualvolta vi sia opportunità, compatibilmente con la riqualificazione delle strutture esistenti da parte dell'edilizia residenziale pubblica, a tal fine è necessario per il Comune di Creazzo, avvalersi della collaborazione con l'azienda alter, come dicevo prima,
Competente territorialmente. Rinnovare con la stessa da correlata convenzione, in considerazione dei molteplici servizi da essa svolti relativi al bando di edilizia residenziale pubblica, quali la funzione di predisposizione dello schema di bando di concorso, l'istruttoria delle domande, la formazione della graduatoria provvisoria, la valutazione degli eventuali ricorsi e la predisposizione della graduatoria definitiva in vista della scadenza della convenzione, l'azienda ATER ha inviato all'Amministrazione comunale, con nota assunta al protocollo numero 1.263 del 21 gennaio 2026, lo schema della nuova convenzione e dell'accordo di contitolarità, che si allegano al presente provvedimento e che si sottopongono all'approvazione in data odierna di questo Consiglio si sottolinea un aumento del corrispettivo richiesto per le prestazioni sopraindicate pari a euro 65 più IVA a domanda, come già in precedenza previsto, a cui dovranno aggiungersi euro 30 30 e più IVA per ogni domanda presentata e lavorata presso gli sportelli aziendali dell'ATER, ancorché non acquisita al protocollo comunale perché incompleta. La nuova convenzione, come quella precedente alla durata di tre anni.
Ecco, se non ci sono domande, passiamo alla votazione, chi è favorevole, chi si astiene, chi è contrario per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi si astiene, chi è contrario.
Allora, punto numero 7, risposta all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare civica per Creazzo bombarda, Sindaco, interrogazione con risposta scritta, in quanto la registrazione delle sedute non garantisce la duratura conversazione dei documenti e orale durante il Consiglio comunale circa la gestione finanziaria e dimensionale del nuovo polo dell'infanzia e i contributi alla scuola paritaria Sant'Ulderico. Chi legge prego Consigliere d'Alessandro,
Premesso che sta per essere completata la nuova scuola materna per un costo complessivo di 4 milioni 116.150 euro che, contrariamente alle dichiarazioni fatte dal vicesindaco in fase di presentazione del progetto risulta finanziato solo per il 50% dei fondi PNRR, lasciandola arrestate, metà a carico del bilancio comunale e quindi dei cittadini.
Premesso che non si sa ancora quanti soldi verranno spesi per gli arredi e a quanto ammontano i costi di gestione complessiva dell'intero plesso, premesso che la struttura è stata prevista dimensionata per ospitare 252 bambini, nonostante il noto calo demografico nazionale e locale, ad oggi risultano iscritti solo 122 bambini lasciando l'edificio di fatto sottoutilizzato per oltre la metà della sua capacità.
Premesso che le velleitarie previsione dell'amministratori circa l'attrattività della scuola verso i paesi limitrofi sono state smentite dai fatti, così come le ipotesi di una chiusura della scuola paritaria San Ulderico, che al contrario registra un aumento di iscrizioni.
Premesso che, nonostante i fondi fossero già stanziati nel bilancio di previsione, in base agli iscritti del precedente anno scolastico, l'amministrazione ha recentemente annunciato il taglio dei contributi alla scuola San Ulderico, motivandolo con una carenza di liquidità.
Premesso che riteniamo che l'ampliamento della scuola materna, particolarmente oneroso per le classi casse comunali, strida con la scelta dell'Amministrazione di non considerare più essenziali e altre strutture comunali già esistenti, tanto da inserire tra le prossime alienazioni indicate nelle recenti delibere di giunte, considerato che un ampliamento di solo due moduli della struttura preesistente avrebbe risposto al fabbisogno reale e con costi decisamente inferiori, permettendo anche una complessiva ristrutturazione di tutta la struttura.
Considerato che l'investimento di oltre 2 milioni di euro di fondi propri rappresenta un impegno finanziario gravoso che sottrae risorse a interventi manutentivi urgenti sul territorio, considerato che la scuola San Ulderico rappresenta un presidio educativo, storico ed eccellenza per il Paese.
E la scelta di tagliare i contributi appare come una decisione puramente politica e decisamente avversa, senza tralasciare che la scuola si è vista recapitare prima, per la prima volta gli avvisi di pagamento della TARI arretrata dal 2022. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere,
Se l'Amministrazione non ritenga, alla luce dei dati, lo ha reali sulle iscrizioni 122 su 252 posti di avere sovradimensionato l'opera compiendo una valutazione errata del fabbisogno della cittadinanza e, in caso di risposta negativa, le motivazioni tecniche e politiche che fondano la scelta di gestire un manufatto così sovradimensionato.
Come si pensa di coprire i costi di gestione di questa scatola vuota per metà non è certo sufficiente citarne l'elevata e classe energetica, peraltro, solo nella parte nuova un edificio di 252 posti va comunque illuminato, pulito e riscaldato, anche se gli iscritti sono solo 122, chi pagherà per questo sovradimensionamento? Quali siano le reali motivazioni dell'annunciato taglio dei contributi per le classi primavera alla scuola paritaria, San Ulderico, considerando che i fondi erano già stati previsti PAS previsti parzialmente nel bilancio preventivo 2026, se non si ritenga opportuno fare un passo indietro su tale taglio per tutelare la libertà di scelta educativa delle famiglie e sostenere un servizio che dimostra di essere efficiente in crescita,
A quanto ammonti il risparmio previsto dal taglio dei contributi e se tali somme somme non certo esorbitanti, potessero essere comunque reperite alla normale gestione finanziaria come sostegno alla genitorialità, tema su cui questa Amministrazione essere amministrazione sembra non essere particolarmente attenta, evitando sprechi nella costruzione del nuovo polo in attesa di ricevere pronta coerente ed esaustiva risposta si porgono distinti saluti.
Allora risponde all'interrogazione prima l'assessore non si possono, non si possono tenere i Castelli, no.
Non si possono ottenere i cartelli.
E c'è scritto nel Regolamento, se volete, vi leggo l'articolo e allora interrompo.
Sì, allora andiamo avanti con la registrazione, allora risponde all'interrogazione, come dicevo prima.
L'Assessore Serraino e poi dopo lascio la parola all'assessore, Maraschio, prego.
Allora, nel corso dell'autunno 2019, l'allora parroco comunico che l'anno educativo 2019 2020 sarebbe stato l'ultimo per la scuola dell'infanzia San Nicola. Di fronte a questa prospettiva, la nostra Amministrazione si è immediatamente attivata, coinvolgendo il dirige, il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, con l'obiettivo di individuare una soluzione per le numerose famiglie che a partire da settembre 2020 si sarebbero trovate senza un posto per i propri figli. Da questa esigenza è nata la decisione di riorganizzare gli spazi del nido comunale, riducendone la capienza massima 24 bambini, così da poter ampliare l'offerta della scuola dell'infanzia statale portando le sezioni da 5 7.
È importante ricordare che l'Unione europea ha fissato obiettivi precisi per i servizi educativi della prima infanzia, garantire, entro il 2026, una copertura del 33% dei posti.
Che negli anni esili nido per la fascia 0 3 anni, con l'obiettivo di raggiungere il 45% entro il 2028. Tuttavia, fin dall'avvio di questa riorganizzazione nella scuola dell'infanzia statale, ha evidenziato alcune criticità strutturali con sette sezioni circa 140 bambini frequentanti sono emerse di FI diverse difficoltà legate alla carenza di spazi adeguati, tra cui assenza di spazi mensa comuni, insufficienza di locali destinati ai dormitori, carenza di spazi per le attività di psicomotricità, mancanza di aule dedicate ai laboratori e attività inclusive, limitata disponibilità di spazi verdi esterni, proprio queste criticità hanno spinto l'Amministrazione ad avviare il percorso della progettazione per l'ampliamento della scuola San Marco. Il primo studio di fattibilità tecnico economica prevedeva un quadro economico complessivo pari a 2 milioni 950.000 euro. Tuttavia, a seguito del conflitto in Ucraina e del conseguente aumento generalizzato dei costi di materie prime, l'importo complessivo dell'opera è stato aggiornato a 4 milioni 116 150 euro il 16 agosto 2022 pervenuta la comunicazione ufficiale dell'assegnazione di un contributo pari a 2 milioni 311 500 euro.
Qui si è successivamente aggiunto un ulteriore finanziamento di 231.155 euro, quindi l'ammontare complessivo dei contributi ottenuti è pari a 2 milioni 542.000 euro, a fronte di un costo totale dell'opera è di 4 milioni 116.150, corrispondente al 61,77% dell'investimento. Si tratta di un impegno significativo per il nostro Comune, ma rappresenta un investimento strategico per garantire spazi adeguati, servizi di qualità e una risposta concreta ai bisogni educativi delle famiglie nella fascia 0 6 anni. Un intervento che si inserisce inoltre nel quadro delle politiche nazionali europee volte a sostenere le famiglie e favorire la ripresa della natalità. Infine, nel mese di febbraio il Comune di Creazzo presentato attraverso un apposito portale, la richiesta di finanziamento nell'ambito dei fondi PON il PON complementare per l'acquisto di arredi nuovi, innovativi destinati ai nidi e le scuole dell'infanzia per un importo complessivo pari a 139.000 euro lascio adesso la parola all'assessore Maraschin e per la continuazione,
Grazie ricordato quanto affermato dall'assessore in questa Amministrazione non ritiene di aver sovradimensionato l'opera.
Far silenzio.
Con la conclusione dei lavori della nuova scuola dell'infanzia e il Comune intende infatti ripristinare gli spazi che originariamente erano destinati al nido comunale, recuperando così una maggiore capienza e rendendo possibile l'attivazione anche della fascia lattanti 3 12 mesi si tratta di una fascia di servizio molto richiesta dalle famiglie del territorio che attualmente è poco coperta al momento solo un nido privato è attrezzato per accogliere questa tipologia di utenza e con numeri illimitati sei bambini.
Ampliare l'offerta in questa direzione rappresenta quindi una scelta precisa dell'amministrazione a sostegno della genitorialità e del rafforzamento dei servizi educativi per la prima infanzia vale la pena ricordare che la nuova scuola dell'infanzia è stata progettata con una visione di medio periodo che tenga conto sia delle esigenze attuali sia dello sviluppo dei servizi educativi del territorio.
Per quanto riguarda i costi di gestione, le utenze, come già avviene per gli altri plessi scolastici, saranno a carico del Comune, mentre i costi relativi alle pulizie resteranno in capo all'istituto scolastico, va inoltre ricordato che la nuova parte dell'edificio è caratterizzata da un'elevata efficienza energetica che è stata anche condizione per l'ottenimento del PIL del finanziamento PNRR che consentirà di contenere i costi di gestione rispetto edifici meno performanti dal punto di vista energetico.
Contributi alla scuola dell'infanzia sono del ricco, io ringrazio lista civica che con questa interrogazione mi ha dato modo di chiarire questa posizione, perché vi dico la verità, ma è fatto male leggere certe cose sui social.
E mi dispiace che sia andata via Senato via pubblico avere piacere fossero rimasti qui ad ascoltare. Ricordo che non è stato effettuato alcun taglio di contributi alla scuola dell'infanzia paritaria. Soldo Enrico i fondi su cui si fa riferimento, indicati da voi come parzialmente previsti nel bilancio preventivo 2026, sono in realtà correttamente stanziati secondo le modalità con cui l'ente finanzia questi servizi, ovvero per anno educativo. Settembre dicembre 2025 gennaio, agosto 2026 sono come di consueto, previsti nel bilancio gli stanziamenti per il contributo ordinario per gli anni scolastici successivi che saranno normati nella nuova convenzione. Dal momento che quello attuale, con la scuola sono d'Errico, è in scadenza il prossimo mese di giugno si sottolinea che non vi è assolutamente intenzione di tagliare fondi alla scuola paritaria, soldi ricco. Questo vale anche per la sezione primavera. Con l'avvio a settembre scorso della nuova sezioni primavera, questo Comune ha provveduto a riconoscere alla scuola paritaria il contributo ordinario per bambino. Iscritto alla sezione primavera.
Seguendo gli stessi criteri previsti dall'attuale convenzione per i bambini iscritti all'ordine alla sezione ordinaria dell'infanzia, cioè un contributo pari a 675 euro a bambino residente.
Relativamente invece all'anno scolastico 26 27, il prossimo non sono ancora stati effettuati stanziamenti, ma perché è intenzione dell'Amministrazione disciplinare la sezione primavera all'interno della nuova convenzione nel corso delle verifiche effettuati con gli uffici competenti, infatti, è stata inoltre valutata la possibilità di utilizzare come contributo anche le risorse statali previste dal Fels che al fondo per l'equità a livelli di servizi Fondo destinato al potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia che sono i famosi fondi per raggiungere l'obiettivo 33% nell'anno 2027 e il 45% 28,
Dalle verifiche effettuate è emerso che tali risorse possono essere utilizzate anche per le sezioni primavera e delle scuole dell'infanzia paritarie, a condizione che la convenzione prevede un numero di posti riservati esclusivamente i bambini residenti nel nostro Comune in misura utile al raggiungimento dell'obiettivo sopra richiamato.
È stato inoltre anticipato che il contributo Fares, a partire dal prossimo anno, sarà probabilmente oggetto di riduzione a seguito di una annunciato aggiornamento del dato dal popolo della popolazione residente 0 3. Attualmente il contributo era riferito al triennio 2017 2019, in cui la natalità era leggermente più alta. Tutti questi elementi sono stati condivisi col Presidente della scuola. Saranno Ulderico nel corso dei due incontri, un primo incontro nel quale non era ancora possibile definire con precisione l'entità del contributo per la sezione primavera e quindi, di fatto non è stata data contezza di contributo alcuno, poi un secondo incontro nel quale è stata illustrata questa nuova possibilità di utilizzare le risorse del Fondo Felsa.
A breve, quindi sarà previsto un ulteriore confronto per definire congiuntamente con la scuola e le modalità di erogazione del contributo nell'ambito della nuova convenzione. Riteniamo anche noi che la scuola, Salvo d'Errico, rappresenta un presidio educativo, storico e di grande valore per la nostra comunità. L'Amministrazione ha sempre mantenuto un impegno costante nel sostenerla attraverso contributi pubblici, pur trattandosi di una scuola paritaria, riconoscendone il ruolo importante nel sistema educativo del territorio. In conclusione, l'Amministrazione continua a lavorare con l'obiettivo di rafforzare il sistema educativo del territorio, sostenendo sia i servizi comunali sia le realtà paritarie che da anni collaborano con il Comune. La nostra priorità resta quella di garantire alle famiglie e servizi di qualità e una reale possibilità di scelta educativa, nel rispetto della sostenibilità economica e della programmazione dei servizi. Grazie,
Grazie della risposta, soprattutto per quanto riguarda San Ludovico, perché saranno contenti, perché allora si vede che sono si sono capiti male, ci sono stati tanti fraintendimenti in merito, ci dispiace però non avere sentito nessuna risposta in merito al sovradimensionamento, cioè il numero di iscritti 122 su 252,
Sì, allora gli iscritti, io ho sentito alla scuola due giorni fa mi iscritti attuali per il prossimo anno scolastico, sono 139 e non so come avete calcolato questi 252, comunque le sezioni dagli spazi.
È un dato che c'è nei progetti che voi dei della della Nuovo Polo c'è scritto 252 posti.
Ecco, allora sono probabilmente dal dagli Spa, nel calcolo degli spazi, comunque, ecco, son 139 sono confermate ancora alle 6 sezioni, ci sarà una sezione aggiuntiva adesso non so se partirà proprio dal prossimo anno, temo di no, ma dal 26 27 montessoriana e ripeto è per fare spazio al nido, quindi non è che sia una struttura vuota, è una struttura e non è che si costruisce una struttura sui numeri degli iscritti di quell'anno. Lì è una struttura che è calcolata anche sui futuri bisogni educativi, ripeto soprattutto per ritornare al nido, i numeri che che c'erano una volta e aggiungere alla sezione dei lattanti.
Allora vi ringrazio, vi auguro una buona serata e ringrazio anche il dottor Dalla Pozza per la parte informatica, grazie.