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Comm. I - II Cologno Monzese 19.1.2026, ore 18:00
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti sono alle 18:07 e possiamo iniziare con l'appello, cioè anzi con segnalare presenti abbiamo insomma è presente e i presenti Commissari, Caroleo Maria.
Della Commissione consiliare 2, poi Monica Casiraghi sempre della Commissione, 2 Giuseppe Di Bari, sempre della due.
Laura Ferrari.
E Carlo ronzino e Volpe Isidoro, questo per la 2 I, al momento risultano assenti.
IA felice Tiziana della bella Fabio.
E Rocchi ovviamente per la Commissione consiliare uno, sono presenti ca sempre la.
Allora, allora anomalia sempre Monica Casiraghi in sostituzione di bresciani.
Al momento è assente citrullo Luciano, se dovesse continuare ad essere assente, Giovanni, se tu per Luciano,
Ok, allora è presente.
È presente allora anche il Presidente del Consiglio Giovanni i cocci rotti, istruzione di citrullo.
La.
Presente Laura Ferrari, Carlo ronzino, sempre e Isidoro Volpe, assente già fra un momento Gianfranca Thesauro, e a Felice Tiziana e Rosalia Parasacco, sono presenti anche gli assessori e Loredana Verzino Enzo Barbarisi, ed è presente la dirigente Paola Perego.
Io direi che possiamo iniziare i lavori della delle due Commissioni congiunte che riguardano l'approvazione del piano regolatore cimiteriale.
Del Comune di Cologno Monzese e con la contestuale.
Sì, con la contestuale riduzione della fascia di rispetto dei cimiteri capoluogo e diciamo risale Lambro.
Do la parola all'Assessore Barbarisi per l'illustrazione del punto sì buona sera a tutti i presenti, ai cittadini che ci ascoltano, allora io fisserà un po' le linee guida di questo provvedimento e soprattutto di questo Piano regolatore, cimiteriale più a beneficio dei dei nostri cittadini che dei nostri consiglieri che già conoscono questo strumento.
Da da da parecchio ed è sempre esistito si va alla revisione del vecchio piano regolatore cimiteriale, allora a cosa serve soprattutto, e inizialmente il piano regolatore, cimiteriale a a programmare buongiorno buonasera?
E pianificare il, quelli che sono gli spazi cimiteriali.
Che è uno strumento diciamo, che ci richiede la legge, uno strumento obbligatorio per diverse situazioni, c'è un obbligo, come dicevo, prima di revisione, ogni 10 anni oppure di variazione nel momento in cui uno dei parametri fondamentali rispetto ai quali si va a decidere un piano regolatore dovesse cambiare in termini macroscopici.
Allora il, il piano, il PRC, chiamiamolo così così facciamo prima è sostanzialmente una sintesi tra.
EU è una sintesi, una media, perché qui la statistica conta.
In maniera considerevole all'interno di questo e di questo piano, tra l'andamento medio della mortalità calcolato sulla base dell'ultimo decennio.
Si prende poi in considerazione come parametro numero 2, la disponibilità di quelle che sono le strutture esistenti e come terzo parametro, diciamo la previsione di quelle che sono e che potrebbero essere le richieste intese sia come richieste per le tumulazioni.
Che per le richieste per le inumazioni, cioè le sepolture sottoterra,
Allora iniziamo col dire che è stata fatta in maniera molto approfondita, anche perché complicata, e vi spiego dopo perché è complicato un'analisi demografica.
Che ci dà.
2 valori sostanzialmente in controtendenza l'1 con l'altro, e cioè un indice di mortalità per i prossimi 10 anni che va al rialzo questo perché tra virgolette arrivano a scadenza quei cittadini nati negli anni 60 negli anni 70, che hanno rappresentato un po' il boom dev'anche i 50,
Il boom demografico. Diciamo che vi che ha vissuto il nord Italia, l'Italia in generale, ma soprattutto il no, il nord Italia, che era l'approdo dell'immigrazione da parte dei concittadini del Sud e in più però va in controtendenza con quelle che che la speranza di vita, il prolungamento della vita media, la, il miglioramento delle delle condizioni di vita, insomma, quindi, per far sì che ci potesse essere quanta più congruità nelle valutazioni prognostiche che si devono fare in questa sede. All'interno dei di questi dati statistici di queste proiezioni sono stati utilizzati quelli che in statistica si chiamano dei correttivi dei correttivi statistici, per rendere quanto più omogeneo il contenuto di queste valutazioni. Oggi rappresentiamo una popolazione di Cologno che è di qualche decina di unità superiore ai 47.000. A fronte lo dicevamo prima di un boom demografico che abbiamo avuto tra il 51 e il 71 che, laddove la nostra popolazione è cresciuta da 8.500 abitanti negli anni 50 51 ai 47.005, fino a raggiungere l'apice che si è rappresentato nel 1981, quando abbiamo superato i 54.000 abitanti per poi dopo dall'81 decrescere in maniera molto morbida molto tranquilla.
Ora, nel 2035, diciamo l'Istat prevede di ciò tutta una, se una stazionarietà diciamo un andamento tutto sommato sovrapponibile.
A quello attuale qual è l'anno la struttura anche dell'anno della nostra popolazione e c'è una tendenza al progressivo, ma lento invecchiamento della popolazione over 65 e un indice di mortalità, diciamo così, che uguale a quello del periodo pre Covid, sappiamo che uno dei parametri che un po',
Ha reso difficile questo lavoro è stata l'incidenza della mortalità nel periodo Covid 2022 mila 21 che ha fatto saltare un po' tutti i soliti schemi soliti parametri e abbiamo un indice di mortalità.
Inferiore a quello della Città metropolitana della città di Sesto che quella è la nostra confinante e della provincia di Monza e Brianza.
Il nostro indice di mortalità, peraltro, e tende a decrescere, seppur non in maniera uniforme, ma discontinuo.
Ora uno di quei correttivi di cui parlavo prima per andare ad individuare un indice di mortalità e quindi fare tutte le le proiezioni, che sono strumento indispensabile per poi pianificare, è quello di valutare l'indice di mortalità a ritroso non di 10 anni ma di 15 anni per far sì che quell'effetto del Covid potesse essere meglio diluito all'interno di un raggio temporale e più alto, si assiste ad un aumento dal 2010 al 2024 di un indice che passa dall'8% al 10,8 praticamente all'11% nel 2024. Sulla base di questi dati e con tre diversi studi con tre diversi approfondimenti, facendo una media.
La media che si può preventivare di decessi nei prossimi 10 anni è di circa 5.000 unità, 4.955 5.000 unità se a questo dovessimo allora ancora in maniera più analitica considerare il fatto che, ad esempio, in che la percentuale della dispersione o della conservazione delle ceneri Stein i si sta incrementando in maniera molto considerevole.
Si può ipotizzare una necessità, diciamo per decessi, che ammonterebbero a circa 4.600 unità rispetto a questo, poi, in parallelo viaggia il discorso della del fabbisogno di superficie, che, attraverso un'implementazione di inumazioni aggiuntive che ci richiede il regolamento regionale in numero di 2 1.220 che rappresentano circa 7.300 metri quadri e per quanto riguarda le tumulazioni in ossari individuali o cinerari,
La cui necessità, diciamo, statistiche di 886 unità per, diciamo, un ammontare di superficie di circa 2.834 metri quadri per cui nel prossimo decennio e ci sarà un fabbisogno di superficie di circa 10.000 metri quadri su questo, su quello che è il quadro normativo di riferimento per tutta la materia soprattutto alla parte diciamo dei lavori pubblici la parte urbanistica eccetera e su come poi ragionare all'interno delle singole unità immobiliari e chiamiamole le nostre tre unità cimiteriali vi potrà conferire adesso la collega Verzino,
Grazie, collega Barbarisi e buonasera a tutti i presenti e anche a coloro che ci ascoltano da casa, allora la parte perché prima di tutto è una, diciamo un argomento interassessorile, questo lo ha spiegato bene il collega Barbarisi perché qui andiamo a trattare nell'ambito del piano cimiteriale dati statistici che ci servono poi che hanno un impatto chiaramente in quelle che sono le scelte sostanzialmente strutturali e funzionali perché se c'è un eccessivo diciamo bisogno chiaramente di,
Richiesta da parte, diciamo de de de de dei cittadini, chiaramente questo va a impattare sulle strutture e quindi si è fatto proprio, diciamo, dei calcoli.
Precisi, quindi che andiamo ad affermare sostanzialmente prima di tutto la fascia di rispetto dei tre cimiteri, perché diciamo tutte le sovrastrutture che sono si sono succedute negli anni, per esempio per il cimitero capoluogo, chiaramente è saturo quel cimitero, quindi non ci possono essere ampliamenti e il piano praticamente lo decreta in maniera diciamo univoca, così come per come, per quanto riguarda anche il cimitero di San Maurizio.
Invece, per quanto riguarda il cimitero, diciamo, di di di nuova edificazione, è abbastanza recente che è Longarone, c'è una massima disponibilità, quindi, se andiamo a valutare subito quella che è la decisione all'interno del PRC, appunto delle fasce di rispetto, andiamo a vedere che, per quanto riguarda il cimitero capoluogo,
Si ha una riduzione praticamente de de dei metri da 100 in tutti i quattro lati della del cimitero a 50 metri. Per quanto riguarda il cimitero di San Maurizio, sostanzialmente andiamo a limitare per tre confini da 100 a 50, mentre sul lato ovest rimane i 100 metri di fascia di rispetto. Per quanto riguarda il Longarone, non c'era necessità, non c'è stata chiaramente richiesta e quindi rimane lo stato. Di fatto lo ricordiamo che il cimitero Longarone e il cimitero di San Maurizio al Lambro insistono entrambi su aree anche vincolate dal PLIS, PLIS est delle cave e Mediavalle Media Valle del Lambro. Ora andiamo a vedere un po' lo step, diciamo, dell'approvazione di questo documento, che è molto importante per la nostra città e che va sostanzialmente a definire un obbligo normativo che lo prevede il DPR del 10 settembre del 90, il numero 2 8 5,
Già la passata Amministrazione aveva dato indirizzo al Pim di iniziare a fare lo studio nel 2020 è stato un iter molto lungo perché diciamo se è necessitato di rilevare diversi dati, ma poi nelle varie fasi comunque sono si sono anche modificate, diciamo anche le esigenze diciamo del territorio ma è anche vero che questa Amministrazione non lo dobbiamo dimenticare nel 2024 è stato approvato proprio in Consiglio comunale il regolamento di polizia mortuaria,
E questo era uno degli atti propedeutici, proprio affinché si potesse poi successivamente approvare il piano, a questo dobbiamo aggiungere anche quelli che sono stati i pareri obbligatori, che sono pervenuti sostanzialmente non in tempi brevi, da una parte e Atiesse che ha accolto praticamente diciamo così la proposta del PIM di delimitazione delle fasce di rispetto quindi accettandole accordandole appieno e anche per quanto riguarda l'altro ente,
Ma che erano son tutti i documenti che sono stati allegati e che voi sicuramente avete preso, diciamo in considerazione da parte appunto di ARPA, quindi noi oggi, sostanzialmente, l'obiettivo di questo Piano.
Che è scritto, insomma, è prevedere il quanti watt quantitativo di fosse manufatti, cimiteriali che si renderanno necessari nel decennio 2025 2034, individuare l'area per le inumazioni aggiuntive,
Tenendo presente lo spazio libero e non attuato molto consistente al cimitero Longarone, disciplinare le attività di programmazione e gestione cimiteriale in maniera adeguata, appunto i numeri che abbiamo ascoltato dal dal collega, revisione con la revisione, appunto, del regolamento di polizia mortuaria, tenendo presente la necessità di programmare rotazioni ecco, questo secondo me, è l'elemento importante, cioè se noi riusciamo ad essere puntuali anche sulle annotazioni, sulle scadenze che molti cimiteri, appunto qui che insistono a Colonia sono di natura trentennale e quindi se andiamo anche a verificare anche la modificazione di quelle che sono le abitudini della popolazione, perché poi c'è anche un grafico all'interno della relazione, dove praticamente c'è proprio uno spostamento anche delle decisioni delle famiglie da parte, diciamo, di come diciamo.
Rendere la situazione, appunto, dei defunti meno loculi, meno inumazioni e ma più abbiamo bisogno di più cellette e la dispersione, appunto anche delle ceneri, quindi sono sono tutte situazioni che noi assolutamente dobbiamo tenerne conto. Il piano dura 10 anni, ma ci sarà anche se ci saranno appunto delle situazioni che dovremmo tenerne conto, un monitoraggio nei cinque anni successivi ed eventualmente andremo a modificare adesso in sintesi velocemente. Vorrei anche dirvi questo.
Quali sono le le opere che sono previste praticamente all'interno dei cimiteri, che riguarda la delega, appunto, dei lavori pubblici, non vi sarà sfuggito quello che abbiamo inserito nel Piano delle opere pubbliche, quindi prevediamo un intervento straordinario di manutenzione straordinaria all'interno del cimitero di San Maurizio che ha una riqualificazione ma all'interno del Piano è anche prevista praticamente la costruzione in introspettiva di nuove eccellente, una sistemazione anche della parte centrale dell'edificio che,
Vede praticamente la il disfacimento della guaina, quindi ci sono delle infiltrazioni, quindi andremo a sistemare anche tutta una serie di manufatti e questo è in sostanza un po' i lavori che intendiamo fare. Poi chiaramente c'è tutta anche la manutenzione ordinaria che chiaramente faremo massima attenzione. Sempre.
Ma in base alle risorse, sostanzialmente che che abbiamo a disposizione e questo è un po' diciamo la il sunto, diciamo del de del piano chiaramente siamo a disposizione per eventuali ulteriori domande.
Se ce ne dovesse essere la necessità, grazie.
Architetto bellico.
Vuole integrare qualcosa oppure si limiti, ci limitiamo a rispondere alle domande.
Okay, allora ci sono domande.
Prego, grazie buona sera a tutti voi, intanto, grazie agli Assessori che hanno relazionato.
In maniera voglio dire puntuale, non abbiamo letto nel immane, perché anche perché, insomma, è abbastanza, se uno si volesse mettere veramente leggere tutto il pacchetto, il piano regolatore, cimiteriale e le norme tecniche, eccetera, cioè alla domanda è molto semplice, allora è una domanda forse banale, però io faccio domande semplici, voglio dire ecco la coerenza rispetto al PGT, questo questo strumento, diciamo, siamo come dire, ci sono problemi, ci sono problemi, siamo a posto, insomma, è tutto coerente. Le prescrizioni che sono state sono state, naturalmente sono molto stringenti da parte di ATS ARPA, eccetera. Ecco questa questa quale incidenza c'è rispetto al PGT, se ce n'è poi, questa è una prima domanda che mi sembra PEEP alla all'architetto, Perego in particolare, eccetera.
Poi certamente abbiamo seguito il ragionamento, la la relazione dell'assessore Verzino rispetto alla riduzione, naturalmente.
Perché cimitero Longarone rimangono i 100 metri, proprio perché c'è una possibilità, eccetera poi, statisticamente, tutto quello che ha detto l'Assessore Barbaresi, insomma.
Non so se c'è un'incoerenza rispetto a parte il picco del Covid, diciamo no dove abbiamo visto e che speriamo che non avvengano più quelle del genere, ecco, allora questa prima domanda è relativa al PGT, quindi quale incidenza, cioè rispetto al PGT, grazie allora magari se poi nascerà allora eh.
La la diciamo, il piano praticamente viene recepito all'interno del PGT, nel momento in cui lo andremo ad approvare in Consiglio comunale e, chiaramente, non prevedendo in questa fase, diciamo, delle opere fuori dalla delimitazione dei cimiteri, ma solo all'interno, sostanzialmente noi non andiamo a modificare nulla se non praticamente la riduzione della fascia di rispetto e questo praticamente verrà inserito nella variante parziale al Piano dei Servizi che andremo ad approvare nei prossimi mesi. Appunto noi abbiamo in ballo insomma anche questa questa attività come Amministrazione e quindi questo verrà recepito automaticamente.
Faccio però, cari colleghi, lo oggi rispetto così due cose al volo, la prima cimitero di San Maurizio, abbiamo naturalmente.
Vicino il Lambro, se non sbaglio, si chiama Lambro sul fiume Dese.
Certo ovvio, ecco, rispetto a questo chiaramente ce l'abbiamo visto il fronte ovest, è l'unico che rimane, come, come ha detto PRIN poc'anzi nella sua relazione, ecco pace rispetto rispetto al a.
Diciamo al fiume Lambro, anche se sono stati fatti dei lavori che sono, perché mi ricordo, voglio dire qualche problema che c'è stato nella famosa esondazione, eccetera e questo è uno e poi rispetto al cimitero centrale, faccia pensare di Longarone e ecco il problema così la stavo là stavo vedendo qui adesso a volo diciamo, fu guardavo mentre relazionavate sul problema Assessore, lo trovo,
Le aree cimiteriali sono soggette al vincolo del codice dei beni culturali, quindi sostanzialmente è la decreto lesivo 42, se c'è rilevanza paesaggistica, mi viene in mente, Sangiuliano, eccetera mi sembra che ci sia una rilevanza da questo punto di vista e quindi naturalmente se c'è se ci sono se c'è notevole interesse pubblico che sono due cose che sono molto importanti da sono sono come dire sono molto rigide e queste forme di prescrizioni, tutto qui,
Rispondo sì, buonasera, allora velocemente integro la alla sua alla sua risposta, il piano regolatore cimiteriale è uno strumento di programmazione per quanto riguarda la pianificazione, come è stato detto già dagli assessori, per cui il PGT si limita esclusivamente a recepire la fascia di rispetto modificata dei tre cimiteri Atiesse, ha dato assenso alla riduzione completa della fascia di rispetto dei 50 metri nel cimitero capoluogo perché viene considerato come perché prima c'era 50 e che quindi tutti su tutti e quattro i lati, perché viene considerato come un cimitero, diciamo così in dismissione fino ad esaurimento delle salme, nel senso che Atiesse dice fate le estumulazioni, le tumulazioni, tutto quello che volete quando è pieno, poi non potete più fare nessun tipo di ampliamento, non potete fare più nulla per cui accolgono la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale dei 50 metri perché per Atiesse il cimitero di Cologno è quello del Longarone.
La stesso principio è stato applicato anche a San Maurizio, con la differenza che, siccome in San Maurizio,
Auspicano affinché si faccia un deposito di mortuario. Quindi dicono la viveva, lasciamo la fascia di rispetto a centro, me a 100 metri verso le scuole di via Toti, perché all'interno di quella zona delle aree cimiteriali potete fare eventualmente questo deposito, però diciamo loro lo danno come auspicio, ma non come obbligo, perché la normativa non non non obbliga ad averlo in ogni cimitero, ma è un obbligo che devi avere almeno su uno dei cimiteri cittadini, siccome noi tutti i servizi principali e tutte le necessità previste dalla normativa regionale ce li abbiamo su San Mauro su sul cimitero Longarone,
Non è una facoltà dell'Amministrazione, seppur diciamo auspicata. Per quanto riguarda gli interventi, eventualmente nelle norme tecniche viene specificato che sono ammessi tutti interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria restauro conservativo, tutela delle tombe storiche e quindi con la parte della Sovraintendenza, anche e diciamo in forma residuale la manutenzione de la la nuova costruzione, con la ristrutturazione urbanistica di alcuni campi come forma residuale. Proprio per quali motivazioni che ha detto prima l'Assessore che da qui al 2035 non è previsto un aumento della.
Diciamo della domanda, chiamiamola così di ampliamento, se, se si se si effettua una corretta gestione del cimitero con le concessioni.
Le eventuali nuove costruzioni o ampliamenti devono poi fare diretto riferimento alle verifiche anche idrogeologiche e sismiche del territorio, però per quello si parla di nuova edificazione, per quello che è l'esistente non dobbiamo fare nulla, per quanto riguarda invece la Sovraintendenza c'era è mantenuto il vincolo archeologico perché quello discende dal PGT e quindi nelle norme tecniche di attuazione viene riconfermato l'obbligo di verificare laddove si deve si dovessero fare degli interventi nelle aree di perché si sono liberate dalla fascia di rispetto.
Prego di Bari.
Grazie.
Intanto ritengo che, per competenza, avrebbe dovuto esserci qui il Sindaco come delega all'urbanistica più che dell'assessore ai lavori pubblici.
E questa, secondo me, è una questione di competenze, però la presenza ecco dell'architetto dal punto di vista tecnico sopperisce sicuramente alla mancanza del Sindaco, perché questa è una materia Piano regolatore comunale, riguarda la visione anche futura delle costruzioni, quindi anche urbanistiche e avrebbe dovuto essere di competenza principalmente del Sindaco.
Detto questo, io ho seguito i lavori.
Anche personalmente, per quanto riguarda il piano, quindi, ai lavori che abbiamo dato, gli indirizzi e il lavoro era quasi terminato nel 2022, tant'è vero che io ho una relazione, portava anche le firme del Sindaco rock sottoscritto e ho fatto io sono andato a analizzare quel lavoro fatto terminato nel 2022 e l'ho confrontato con quello.
Odierno e ho notato che la cosa più rilevante riguarda proprio la modifica delle fasce di rispetto, mentre prima era considerata una vera e propria eccezione, ci davano proprio dei limiti, diceva assolutamente non si possono ridurre. Ora invece c'è una riduzione abbastanza importante, anzi, su su due cimiteri su tre, e quindi vorremmo capire che cosa è cambiato rispetto al 2000 CA. Una relazione finale, quindi, da portare in Consiglio comunale non è stato portato per ovvi motivi, e ricordiamo quello che è successo, ma il nel frattempo è mutata, no, l'Amministrazione sono mutate le Pia, il le fasce di rispetto da quello che ho compreso ci si avvale soltanto di un parere.
Dell'ATS per per legittimare l'ARPA, ha detto che non è competente perché dice l'ARPA non riguarda un ampliamento dei cimiteri e quindi noi non siamo competenti e quindi la richiesta fatta all'ARPA l'ARPA dice.
Avete sbagliato interlocutore, la la, la ASL ATS invece dice con un foglietto assolutamente una paginetta.
E dice quindi esprime un parere favorevole. Però ecco, e su questo parere che si costruisce tutta l'eccezione del del della riduzione delle piano di rischio. Ecco, quindi vorrei capire che cosa è cambiato Assessore. Mi rivolgo a lei, ma posso eventualmente la indirizziamo poi al Sindaco. Ecco perché più di competenza del Sindaco, che cosa è cambiato, quali sono le normative che hanno cambiato e hanno fatto notare questo indirizzo e quindi che cosa succede? Ecco ci spiegate quindi, tecnicamente, cosa vuol dire la riduzione delle fasce di rispetto, che cosa vuol dire, cioè oltre i 50 metri, che cosa può accadere? Quindi questa è la domanda principale, le altre domande allora l'ARPA la.
La Commissione quella l'ATS dice.
E per quanto riguarda le dotazioni, dice rileva l'assenza del deposito mortuario del cimitero di San Maurizio al Lambro. Pertanto si ritiene fortemente auspicabile nel più breve tempo possibile la realizzazione di tale manufatto. Che cosa si intende quindi? Per questo questa ammonizione che fa l'ATS,
Per quanto riguarda invece, quindi, nel nel dettaglio delle costruzioni, ecco, noi vorremmo capire perché questo è rilevante per noi, consiglieri comunali ad oggi, quanti loculi quanti ossari, quante tumulazioni ci sono in ogni cimitero, quindi qual è la prospettiva futura?
Quanto si costruirà sono previste ancora delle cappelle gentilizie delle cappelle di FI. Insomma, vorremmo avere i numeri, i numeri specifici. Io ho apprezzato le 2 relazioni dei due assessori, ma nello specifico, nel concreto non ci dite nulla, noi vogliamo dei numeri, vogliamo capire come verrà dal 2015 al 2000 al 2000. Scusate 25 2034 per compensare nove anni. Dovrebbe valere questo piano, capire che cosa succede in termini numerici, quindi, avere nel dettaglio, visto che stiam parlando, un piano regolatore per questo ecco era importante. Quindi ci servono dei dati in più, perché tutte queste nozioni servono, a nostro avviso, in maniera relativa. Se entriamo un po' più nel concreto, allora forse riusciamo a capire la bontà di quello che ci state presentando. Grazie.
Allora rispondo io sul sull'ultimo, sull'ultima tematica che ha rappresentato il Capogruppo di Bari e e cioè quanto costruirete di questo piuttosto che di quell'altro. Allora il senso di di questo strumento, che urbanistico giustamente, come è stato considerato, è quello di intercettare tutte le possibili variabili e farle corrispondere con una superficie che allo stato è garantita, dopodiché i c'è e non si può dire 10 anni prima faremo 200 di questo perché la domanda medio tempore potrebbe cambiare. L'importante è che si va a intercettare con uno studio fatto perbene quelli quelli che sarà il numero presumibile dei decessi e dare risposta a tutte le possibili variabili delle modalità di tumulazione, piuttosto che inumazione, eccetera. Le superfici per dare risposta a questo tipo di intercettazione ce l'abbiamo quindi diciamo come dire il prospetto dal nostro punto di vista ha una sua congruità.
Il PIL, il dolens, ci sarà il punto, un dosi sarebbe stato dal momento in cui, rispetto ad una prospettiva numerica di un certo tipo, non ci fosse stato il la superficie sufficiente, e allora lì loro fatti altri tipi di valutazioni più puntuali precise, prevedendo anche la possibilità edificatoria e e di costruzione, in questo caso qui non se ne ravvisa la necessità.
Allora, velocemente do una risposta politica, poi eventualmente integra la la parte tecnica, allora la domanda sostanzialmente che fa il Commissario di Bari è la è la fascia di rispetto sostanzialmente che viene ridotta, no, noi abbiamo un parere di ATS e sostanzialmente dice,
Ma un parere al intanto è vincolante perché Atiesse avrebbe potuto anche dare un parere diverso rispetto alle norme vigenti, dopodiché Atiesse, su proposta chiaramente, dello studio effettuato, ma anche da un indirizzo sostanzialmente che che è derivato anche da parte politica, noi siamo tranquilli, c'è anche perché dobbiamo sempre pensare quali sono i due cimiteri nella città dove noi andiamo a ridurre, cioè ampliamenti, no, no, non è necessario ampliamento per quanto riguarda manufatti esterni, sia per quanto riguarda il capoluogo, ma è abbastanza, diciamo, così razionale e sia per quanto riguarda San Maurizio, non c'è la necessità sostanzialmente di ampliare i cimiteri, perché non c'è una richiesta, i numeri lo dicono sostanzialmente noi no, non necessitiamo anche in prospettiva, perché la statistica comunque, voglio dire è una materia scientifica rispetto ai dati.
Chiaramente sì, non è una scienza esatta, però ci si basa, diciamo, con rispetto, a dei fenomeni che vengono studiati. Non sono stati presi molti un range di molti anni, quindi, al di là del picco che c'è stato durante il Covid, noi siamo rientrati rispetto ai dati pre-COVID. Quello che ci aspettiamo è un aumento sicuramente di necessità, ma è anche vero che noi dobbiamo anche prevedere il fatto che dobbiamo utilizzare le nostre risorse in risorse che saranno sempre meno per i Comuni. Quando abbiamo un Comune, chiunque osi scusate un cimitero Longarone che ha un'ampia disponibilità, quindi questa sostanzialmente la tematica che si basa anche qui questo studio effettivo su dati oggettivi, quindi riduzione del cimitero capoluogo che una volta voglio dire, storicamente erano alla periferia della città e oggi sostanzialmente circondato da.
Abitazioni residenziali, ma soprattutto anche dalla metropolitana, perché poi il piano lo dice.
Noi abbiamo sul lato del cimitero praticamente la metropolitana che ci passa sopra, così, per quanto riguarda San Maurizio, se vediamo i confini, diciamo degli immobili che ci sono intorno, c'è una scuola, ci sono comunque delle residenze.
Il e la preoccupazione sul lato. Sicuramente dove c'è il fiume Lambro e lì chiaramente c'è anche razionalmente c'è anche un vincolo, voglio dire idrogeologico, che deve essere.
Diciamo, rispettato e tutelato, ecco, questo in sostanza è la la questione.
Se l'architetto Perego vuole aggiungere integrare sì, allora io aggiungo semplicemente un riferimento per dare un quadro generale nel senso che quando noi abbiamo avuto in questi anni le interlocuzioni con Atiesse loro, hanno ribadito più volte che per il l'ATS, il cimitero di Cologno è quello di Longarone, quindi che il fatto stesso che ci siano questi tre cimiteri e quello che poi abbiamo riportato, anche all'interno della relazione delle norme tecniche è che è il perché della riduzione della fascia di rispetto di San Maurizio e di Cologno Centro perché per Atiesse, diciamo, questi due cimiteri per loro Andrea, non dovrebbero più esistere, cioè dovrebbero andare in dismissione, tant'è che ci hanno espressamente comunicato che per esempio il cimitero di via dell'acqua hanno dato come riferimento che nel momento in cui va a saturazione e quindi va in esaurimento, come lo chiamano loro.
La riduzione della fascia di rispetto è proprio portato dal fatto di non considera di non farti fare ampliamenti e perché perché ci hanno detto, nel momento in cui il tirate via tutte le salme laddove l'Amministrazione lo volesse fare, perché finché c'è e quindi le strutture, ci sono poi sempre fare l'estumulazione, tumulazioni, tutto quanto far le tue concessioni, perché il cimitero ce l'hai, all'interno di quello che hai domani, per qualche motivo fra vent'anni non ci sarà più un'esigenza di avere ancora dei loculi, quindi si vogliono fare degli interventi di rimozione, magari di alcuni corpi di fabbrica esistenti. In quel caso il Atiesse dentro voi, lo potete anche fare, sappiate che potete riconvertire questi terreni, diciamo ad un fine edificabile decorsi cinquant'anni dall'ultima salma che voi togliete questo, proprio anche perché per una tutela igienico sanitaria e di recupero dei suoli, della trasformazione, eccetera, per la riqualificazione, eccetera. Perché dicevano che appunto c'era un problema di questo tipo, anche alcune in alcune città italiane, cosa che per noi in questo momento non non non si è verificato dall'altro. Dall'altra parte si liberano dei dei terreni che, per il nostro caso specifico, la maggior parte sono tutte aree a servizi per le quali un domani, chiunque ammine in qualsiasi Amministrazione può prevedere di fare degli interventi di riqualificazione su queste aree e andare a edificare, eccetera perché, come vi ricorderete bene anche.
E non solo l'area feste, se ricordate, aveva anche un'area era utilizzata e aveva un perimetro particolare, proprio perché doveva star fuori dalla fascia di rispetto del del cimitero. Quindi non è che perché è area pubblica c'è anche l'opera pubblica deve soggiacere alle norme specifiche sia delle norme tecniche di attuazione del del PGT che del e del PRC. Questo vale sia per tutti i cimiteri. Ecco.
Prego.
In primo luogo prego scusate, ma io sono un po', diciamo così digiuno, di questa materia mi mi occupo più di numeri,
E sinceramente non riesco a capire e il senso di questa riduzione di fascia allora fascia cimiteriale, che cos'è solitamente la legge dice 200 metri dal perimetro del cimitero, perché c'è un vincolo di inedificabilità assoluta,
Motivo, protezione, igiene, salubrità, decoro, eccetera, quindi non si può costruire, non ci sono i nuovi.
Interventi edilizi, fatta eccezione, appunto per specifici interesse per giusto a specifici interventi di interesse pubblico, quindi strade parcheggi aree verdi, abbiamo questo tipo di interesse,
Non ho capito quindi se c'è appunto questa necessità, la legge, la l'articolo 3 3 8 del Testo unico sanitario dice che si può ridurre a 50 metri, allora abbiam parlato fino adesso che si interviene sui cimiteri di San Maurizio e quello del capoluogo, perché tanto lì non ci saranno nuove tumulazione diciamo okay,
Usiamo questo termine non bellissimo,
Ma non è quello il motivo del ed per cui si va a chiedere la riduzione della fascia traduzione della fascia si fa per interventi esterni al cimitero non interni e quindi io ancora mi chiedo perché, perché vero motivo, perché andiamo a ridurre questa fascia?
Poi un'altra cosa voi dite Longarone non ha bisogno di nessun intervento, perché tanto da la garanzia della copertura di tutte le richieste, visto insomma tutte le statistiche fatte, eccetera.
Ma io mi chiedo sempre.
Visto che a me è successo quest'anno, quando si va a chiedere un loculo in Longarone, non c'è.
Allora non è vero che Longarone a un'ampia disponibilità, no.
Anche Longarone la disponibilità e potenziale a cose che dovranno essere costruite, e quindi qui torniamo alla domanda che faceva il collega.
Cosa prevediamo di fare cappelle gentilizie piuttosto che Capello i familiari piuttosto che capelli del cumulative, no niente zero, riduciamo la fascia senza sapere per quale motivo?
Non sappiamo quello che succederà nel cimitero di Longarone, nonostante appunto questa carenza di loculi, che è notoria, l'ovvio l'ho vissuta sulla mia pelle, è inutile che ci guardiamo e e qualcuno mi viene a dire che faccio terrorismo psicologico perché non è così.
Spiegateci un po' il vero motivo di questa delibera grazie.
Prego di Bari, si vorrei aggiungere quanto correttamente ha riferito alla Capogruppo Tesauro, perché allora il qual è il senso della riduzione della fascia di rispetto vuol dire che all'interno di quella fascia non si deve costruire e non si possono ampliare edifici volumetrie di edifici esistenti, quindi vuol dire,
Sostanzialmente che, se andiamo a ridurre la fascia di rispetto, vorrebbe dire che le costruzioni si possono avvicinare al cimitero. Ecco quindi non mi venite a dire El sull'ampliamento non c'entra niente. L'ampliamento della riduzione delle fasce di rispetto comporta inevitabilmente che si riduce la fascia entro la quale non si deve costruire. O questo è questo il punto. Allora sostanzialmente ci dite qual è la prima. Questo manca il Sindaco, manca il Sindaco, la previsione urbanistica e ci dite perché avete richiesto la riduzione delle fasce di rispetto per i due cimiteri, anche perché stasera pre prendiamo anche atto che, a differenza di da in contraddizione con quanto presentato in questi anni nelle vostre linee programmatiche, nelle vostre linee di mandato non prevedete più l'ampliamento del cimitero di San Maurizio e questo era una delle se andiamo a leggere nei punti delle linee programmate. L'ampliamento era considerato un punto qualificante di questa amministrato. Vi siete presentati alla città proprio con l'ampliamento del cimitero di San, ma adesso ci venite a dire ah, ma lei l'ESU, le esumazioni, le estumulazioni.
Consentono il turnover e quindi danno la disponibilità in tutti i cimiteri. Ah, ma questo l'abbiamo già scoperto con l'Amministrazione Rocchi e perché da con l'Amministrazione Rocchi che son partite le esumazioni ed estumulazioni equi che abbiamo dato sì, è così, è così assessore, si vada a guardare i dati ed è così o allora, se mi conferma, allora gliene do atto che il suo intervento è positivo. Sennò.
Avrebbe detto.
Esatto.
Esatto allora il proprio benissimo allo proprio quello che diceva che dice adesso l'assessore ai lavori pubblici fuori microfono.
Ma io volersi e se mi fate terminare e poi dite al microfono quello che volete?
E non ho sentito perché sto parlando, io, certo non può parlare incontri incontri in questo momento, se sto parlando io, allora ripeto di allora, proprio visto che diceva fuori microfono delle cose che ci dica l'assessore ai lavori pubblici ma in maniera concreta. Che cosa si deve realizzare, visto che parliamo di Piano regolatore all'interno di ogni cimitero? Che cosa si prevede di realizzare? Visto che stiamo parlando di un Piano regolatore? Invece di dare delle nozioni e parlare di principi, ci dite concretamente quanti ossari, quante tombe quanti loculi, quanti, quante cappelle collettive gentilizie, quindi, se sono previste le nuove cappelle di famiglia, le gentilezza e quelli che ci sono a Longarone e non se ne costruiscono più? Per quanto riguarda la parte sui agli animali di affezione, è prevista un'area all'interno dell'Ongaro. Insomma, tutte queste cose nel concreto non ce l'avete detto questa sera. Allora noi siamo qui a fare i consiglieri comunali e non stiamo qua a fare i tecnici. Diteci concretamente, che cosa è la seconda volta che intervengo, se non si se non ci sono come dire o ci rinvia per l'istruttoria e che non licenziamo il punto Presidente, perché se non ci sono questi dati è inutile andare in Consiglio comunale e se non c'è concretezza, sennò, se voi ritenete di licenziare il punto, ne prendiamo atto in Consiglio comunale faremo di nuovo le stesse domande. Grazie.
En passant.
Rimango un po' basita, sinceramente, sull'intervento del che ho appena sentito, perché ho letto anch'io velocemente, non è mia materia, però si può approfondire il discorso cimiteriale, ora ho trovato la relazione è correlata ad una serie di tavoli tavoli e dettagliate sulle aree dei singoli cimiteri Spa in particolar modo di Longarone perché si parla di un terzo di area che rimarrà disponibile in futuro di Longarone dove verranno poi realizzate delle aree che potranno essere poi predisposti a loculi piuttosto che ossari. Non abbiamo la sfera di cristallo per prevedere quanti diciamo morti. Non me lo auguro, anche se nella relazione dell'Assessore prima si è parlato della mia classe, appunto dal 60 in poi che siamo pronti a scadenza, speriamo di dare siccome si rivede ogni 10 anni che vada un po' oltre. Ora, sinceramente, mi sembra un po' paure inutili perché il fatto che si sia spostati da c'era la possibilità da 200 metri a 50 metri okay, perché non perché dobbiamo costruire chissà che cosa è stato spiegato benissimo anche dall'architetta nell'intervento precedente che sarà a dismissione fino adesso questi vi ha Scu, mi fate finire no una volta dell'ultima tumulazione parliamo del cimitero, quello centrale si non si va ad allargare come uno potrebbe avere il sospetto, cosa andiamo a costruire, cosa andiamo a fare il 50 e quelli di fuori? Le aree fuori quella che viene limitata rispetto alla metropolitana e 50 mette dall'altra parte. C'è già un vincolo architettonico letto leggendo perché già non si può andare oltre, perché c'è già un vincolo che tanto è vero aver interrotto, quindi, a maggior ragione no, non ci sarà, non ci sarà da costruire lì perché c'è già il vincolo che ha che blocca e ha bloccato anche in passato delle eventuali costruzioni. Come sappiamo, però il discorso di dire cosa andate a fare cosa andate a costruire okay, il discorso anche di quanti loculi quanti ossari qua comunque c'è una tabella ben dettagliata fino al 2024 e delle rotazioni possibile a scadenza. Ebbene, ed abbia bastava anche, ma basta anche leggere comunque alcune cose scusate a livello di concessione c'è una rotazione dove sono dettagliati esattamente i numeri di cosa vi andò a scadenza loculi ossari.
Eh no, scusate, ma c'è addirittura schie risorse disponibili che si renderanno disponibili. Ci son scritti i numeri dettagliati di quei loculi che si renderanno disponibili piuttosto che gli ossari, i posti e quindi quando andranno a scadenza. Da quello che capisco anch'io probabilmente ho detto non ho questa capacità cimiteriale, però si farà in modo di fare. Si liberano dei posti, si integrano con delle scelte su quei posti che vengono liberate anziché costruire ennesimi ennesime cose all'interno dei cimiteri. Scusate, a me sembra abbastanza matematicamente chiara la cosa o sono io che con la matematica e la statistica non è più il mio mestiere, però mi sembra abbastanza dettagliata anche nel non so nel nelle varie tavole che vengono illustrate dai loro. Se ho fatto questa domanda no, ma no, io io mi son presa io la mia risposta dicendo forse non lo so, non ho capito male leggendo tutti i dettagli che hanno fatto del perché, comunque non è è inutile costruire, avete parlato di cappelle familiari, c'è scritto di cappelle familiari usate da 52 persone in tutti questi anni, che addirittura sono vuote e quindi non c'è l'esigenza di una donna.
Ci sono altri, ci sono delle domande che chiedono le cappelle gentilizie, lo sapete che ci sono delle richieste formali presentate dal Comune neanche questo sapete no, io ho letto quello che poc'sottoposto qui e ho visto che c'è la peculiare condizione sono inutili se dobbiamo soltanto leggerei, mi scusi col Commissario se noi dobbiamo soltanto leggere le carte che ci vengono mandate a studiarle, anche possibilmente bene anche studiare le carte sul tavolo, studiare e non capirle okay, no, capirlo deve soltanto leggere, studiarli, allora la Commissione è inutile, è un costo inutile. Quindi a questo punto questa Commissione sarà oggetto, ma no, stiamo milioni alla Corte dei dosi e no, cioè illusi commissaria, ci siamo confrontati su dei numeri, su delle cose che sia io che lei abbiamo interpretato in modo diverso, è utile per tutti, non parlano tutti assieme. Per favore, son state fatte delle domande e l'ANAS e RFI è finito. Cosa sto dicendo che ho risposto a mio modo, magari sbagliando ci stiamo contestando la Commissione serve anche a questo aspetto che mi è stato detto che non abbiamo capito niente, va bene, non è cosa da poco se vogliamo, proprio piuttosto che l'assessore per noi non abbiamo capito e vorremmo che la difesa della nostra difesa voglio dei defunti, del cioè dell'ufficio da lei all'Assessore aggiungere, Presidente, è un argomento non è pronto per andare in Consiglio,
Allora, se con tutto voglio dire l'affetto per la persona, allora la difesa Giunta Dufy abbiamo letto la se uno fa una domanda.
Passionaria non per la materia voglio dire, mi auguro per la vita insomma lunghissima. Allora, se uno fa una domanda, voglio dire che va oltre quello che scolasticamente è scritto che lei ha studiato più o meno, diciamo, come voi abbiamo sfogliato destra e ti dice quali sono le previsioni, eccetera è legittimo prima, quindi allora quindi non era il tavole le tavole voglio lei dei 12 tavoli le abbiamo viste non è che non le vediamo se lei se la domanda di di pari e dalla collega è una domanda, voglio dire un minimo, se c'è non c'è punto secondo,
E diciamo le la la, la realizzazione di cappelli collettive, per esempio, perché è vero quello che dicevano che a Longarone c'è, voglio dire, quando c'è stata necessità non c'erano disponibili,
No, no di quest'anno, di questa norma quest'anno, ho allora, quindi è evidentemente poi quello che dice l'assessora, persino dice noi nel passato e 100.200 mila cappelle collettivo, cioè non ci benissimo. Capiamo perfettamente, ma siccome stiamo parlando di una riduzione, di una riduzione che c'è, che ci hanno spiegato che la riduzione voglio dire avviene sul cimitero centrale, perché non può più espandersi è finito, eccetera su quello di San Maurizio fronte abbiamo posto delle domande di natura rischio idrogeologico, abbiamo capito rischio, voglio dire coclee benissimo. La domanda è pertinente, quindi perché tu rispondi alla alla duplicazione? Alla domanda del collega? In questo modo non c'è bisogno che risponde okay. Prima cosa, una curiosità. Io vorrei un attimino alleggerire no, leggendo qui Assessore quelli che sono reparti per defunti di altre religioni mi interessa molto, siccome è naturalmente vedo che non ci sono richieste al momento non formulate, mi interesserebbe molto che sta qui. Mi interesserebbe è una curiosità, ci sono, non ci sono richieste per altre religioni, non ci sono.
Perché sa che vorremmo porre noi musulmani noi.
Va bene, allora parto da questa ultima domanda, sì, no, no, no, ho letto qua scusa l'articolo 7 reperti reparti scure Pes.
È attinente renderebbe funebri nel cimitero Longarone, allora faccio un attimo un passo indietro, vediamo una specifica giusto a capirci, allora, nelle 12 tavole, che sono che costituiscono il Piano, come quelle famose, seriale ci sono le prime, adesso vado a memoria e tre o quattro o cinque che sono l'individuazione dello stato di fatto poi ci sono le tavole relative alle previsioni di piano all'interno di queste tavole sono se vedete la leggenda trovate,
In colore arancione, le inumazioni del campo comune, il marroncino, la inumazione del campo dei bambini, l'inumazione del campo in decomposti e così via per ogni cimitero. Quindi, ogni cimitero puntualmente individua cosa puoi fare, cioè quello che noi dovremmo fare un domani nel senso è un po' come il PGT, magari siamo più avvezzi nel PGT, nel senso che abbiamo le aree industriali, abbiamo le aree residenziali, ma non è che io posso nell'area residenziale e costruire un un'industria, si se non a determinate condizioni e lo stesso vale qui, quindi sono ben individuate le casistiche. Cosa si può fare all'interno di ogni area, tant'è che prima ho detto che all'interno di tutti i cimiteri è previsto soltanto la manutenzione ordinaria straordinaria, la ristrutturazione e la ristrutturazione urbanistica, lasciando per ultima, ma non come divieto assoluto ma come diciamo.
Condizione ultima perché non ce n'è la necessità fino al 2035 della nuova costruzione, la nuova costruzione ammissibile. Solo diciamo in questo momento in un campo in fondo a sinistra del di San Maurizio punto, ma quando, quando quel campo sarà totalmente liberato dai, diciamo dalle tombe che sono oggi a terra, allora si potrà verificare, previa valutazione dell'amministrazione sentito l'ATS se lì e c'è la necessità di fare che ne so loculo una cappella di famiglia in base a quello che ci sarà, però, è l'unica possibilità che ci è stata data.
Questo, a livello di PGT, non si sa oggi, cioè non sono in grado di dirvi oggi facciamo i loculi qui o là, se non guardando la singola tavola e vi dico si loculi, si possono fare qui, dove sono dove c'è il viola la cappella di famiglia, la posso fare qui dove c'è il verde punto, ma come verrà fatta la cappella di famiglia ci si rifà al regolamento di polizia mortuaria che abbiamo fatto, gli indici si guardano le NTA del Piano regolatore, cimiteriale. I due documenti non confliggono tra di loro, perché noi abbiamo fatto con gli uffici, abbiamo acquisito dal dottor Morigi il parere di favorevole, tant'è che lui alci al Pime pa al Pime ha chiesto alcune integrazioni e alcune modifiche che sono state recepite integralmente, così come son state recepite all'interno delle norme tecniche di attuazione. Integralmente le osservazioni che aveva fatto l'ufficio ambiente sul verde, togliendo per esempio se avete visto alcune a un parco, diciamo una dizione che avevano avevamo scritto rinviando semplicemente con due righe al nuovo regolamento del verde, così come diciamo non nel PGT, che magari tutti meglio conosciamo a individuata l'area e poi il progetto non lo cominciamo, verrà fatto sulla base degli indici e qui uguale il Piano regolatore individua all'interno di ogni singolo cimitero cosa devi andare a fare, dove lo devi andare a fare e poi se farlo di 4 3 5 piani, te lo dice la norma tecnica dice, nel momento in cui voi volete andare a fare dei nuovi ossari non fatte di più di tre piani, perché poi ci sono quelli già esistenti che sono al cimitero, capoluogo, per esempio, all'ottava fila nessuno li vuole, li abbiamo in vendita, mi sembra 100 euro, ma nessuno li vuole comunque, ecco, questi ragionamenti vengono verranno fatti dalle singole amministrazioni. Man mano, poi si deciderà di di di andare a operare sui singoli cimiteri. Ripeto le aree. La riduzione della fascia di rispetto, per quanto mi è noto a me è sempre stata una richiesta trasversale di tutte le amministrazioni, sia passate che quella odierna. Quindi, avendo in corso dal punto di vista tecnico anche il Piano dei servizi, e quindi che ci si.
Concentra sulle aree a servizi, quindi non sulle aree edificabili, diciamo di trasformazione del docu, del del piano, delle regole, ma dei servizi. Avevamo in corso anche il piano regolatore cimiteriale già come aveva detto anche il l'Assessore, il capogruppo Di Bari, già con la precedente Amministrazione siamo andati avanti in quella linea, anche perché era una volontà del ripeto, anche è stato sottoposto al Sindaco questa esigenza, non avendo riscontrato motivi ostativi. Ripeto anche perché si liberano moltissime aree, diciamo di interesse pubblico, di proprietà comunale, ma non c'è per quello che io so a oggi non c'è un secondo fine o una necessità impellente di andare a costruire su queste aree libere che diciamo del del di proprietà comunale, che si vengono a liberare dalla fascia di rispetto con la riduzione della fascia di rispetto si riducono anche i vincoli, soprattutto a San Maurizio, su alcune aree di proprietà privata che, per esempio c'erano delle Bellettini, che, com che che guardavano sulla via Toti, a cui.
Era stato veniva imposto, diciamo questo vincolo e i proprietari, per esempio di queste villette posso dire, ma perché sono venuti avevano delle esigenze legate all'anzianità di alcuni genitori la necessità di fare un ascensore, per esempio per il superamento delle barriere architettoniche e non non potevamo farlo perché comunque avevano questo vincolo è in ogni caso voglio dire, ma non è ma non è una cosa che però è, ma non è una una scelta legata no, ma non è una scelta legata alla possibilità di far costruire un soggetto terzo,
Assolutamente no, nel senso che gli indici che vengono che le idee le diciamo, il vi la fascia di rispetto che viene a liberarsi, toglie una un vincolo di inedificabilità su dei privati per i quali, per esempio, su questo tipo di intervento a mio avviso avrebbero potuto benissimo fare ricorso all'amministrazione. Quindi, dal punto di vista tecnico io sono non sono,
Non è che è stata saggia, ma non è neanche un secondo me, non è da fare neanche un'ironia, nel senso che il fatto che si va a a proporre un maggiore interesse pubblico, ossia che sia area privata che pubblica io non lo vedo un elemento negativo perché comunque il PGT ti dà la, l'edificabilità non te la dà il piano regolatore cimiteriale tra dal PGT, quindi, se quello è il soggetto, ha comunque un un'edificabilità già satura. Non potrà farlo comunque l'intervento quindi non è che noi stiamo liberando, almeno io personalmente, per quello che mi è noto, non stiamo liberando nulla a nessuno.
No, integro perché poi, dopo non si scusa scusi eh beh innanzitutto buonasera a tutti, scusate il ritardo, io infatti volevo fare un po' la sintesi perché mi sembrava di aver capito che i commissari chiedevano qual era la motivazione politica, cioè perché si è deciso di fare questa cosa che da un punto di vista tecnico non ha nessun.
Controindicazione al di là dei numeri e mi sembra che la risposta sia arrivata poi dal tecnico e non dai politici, cioè che beh, che ben vengano che si fa questa riduzione andando incontro a dei cittadini e delle esigenze dei cittadini. Ma non penso che ci sia nulla nulla di male a dirla questa cosa io so che c'erano anche delle altre problematiche intorno alla metropolitana di Cologno Centro, legate sempre al discorso della riduzione e se con questa operazione si risolvono in una serie di problematiche ben che ben venga e credo che il politico ci fa bella figura se lo dice cioè no, no, io ho quello che ho percepito, mi sembrava che si volesse mascherare questa invece, insomma, si risolvono creare un ascensore in una villetta privato e che prima non poteva essere costruito perché era dentro alle. È una cosa positiva, quindi la motivazione politica ci è arrivata dal tecnico.
No, allora rimando al mittente questa cosa che adesso quest'ultima che è stato detto, nessuno vuole mascherare niente prima di tutto, seconda cosa, molto probabilmente non mi sono spiegata bene, ma molto probabilmente si voleva, come dire, in far integrare maggiormente è quella che è stata l'indicazione al PIM che poi dopo ha stilato il piano regolatore, chiaramente su indicazione dell'Amministrazione, il fatto che noi abbiamo, diciamo, ridotto okay, la fascia di rispetto okay, qui si è voluta creare, diciamo, questa mistificazione, ma se qualcuno vuole costruire dall'esterno, allora intanto abbiam detto ampliamento, no, perché sa questo è chiaro San Maurizio e il cimitero capoluogo non si può più far nulla perché andranno in saturazione, cioè non si possono ampliare. Non c'è la necessità, perché i numeri lo dicono sostanzialmente è chiara questa cosa okay, il discorso dell'ampliamento esterno scusi tesoro prima, cioè.
Ampliamento esterno. Abbiamo presente i due cimiteri dove sono? A parte questo, diciamo questa integrazione tecnica di queste villette siano adiacenti e che hanno richiesto, eventualmente, l'abbattimento delle barriere architettoniche che vogliono fare l'ascensore, eccetera, eccetera, eccetera. Cioè è un'ipotesi, dopodiché il piano cimiteriale da The Land da delle indicazioni, ma è sempre il PGT, è questo, me lo insegna il consigliere Di Bari, che ha fatto anche l'assessore ai lavori pubblici all'urbanistica e sa e conosce benissimo le regole okay perché voglio dire, è stato in Amministrazione otto anni e quindi dovrebbe insegnare a noi queste cose. Dopodiché non c'è nulla da nascondere quando fa riferimento la Capogruppo Perego. Ci sono altre situazioni. A Cologno Centro c'è una metropolitana giusto, non ci sono edificazioni residenziali previste nel piano del PGT non ci sono edificazioni residenziali possibili ipotizzabili, c'è un abuso edilizio giusto di c'è un abuso edilizio che è in ballo da diversi anni e che l'abbiamo ereditato noi, ma era ancora precedente Rocky, quella è un'altra storia, non è che delimitando il discorso della fascia di rispetto quella situazione lì si verrà a sanare.
No, sono due cose differenti. Perfetto, questo non ce lo dobbiamo dire chiaramente okay, dopodiché, se puntualmente la domanda e voi non siete venuti qua stasera e non ci avete detto le cose come stanno, perché noi non dobbiamo leggerci pedissequamente tutti gli atti, ma dobbiamo dirlo voi, a me pare che l'illustrazione che ha fatto il collega sui dati statistici voglio dire in prospettiva danno un'analisi chiara di quello che è il futuro. Se voi volete sapere che cosa ci andiamo a costruire la a pagina 78, ma ve lo dico io così, a beneficio di tutti è prevista nei pro nei prossimi 10 anni la costruzione eventualmente di loculi di cellette okay, ma perché questa, voglio dire, è la proiezione.
E ci sono 617 posti di inumazione prevedibili. 2.190 tumulazioni c'è 1.835 ossari. Questi sono i dati in prospettiva, oggi vi diciamo e vi abbiamo detto e con questo piano cimiteriale è importante per la città. No, io vorrei sapere perché ride commissari, che cosa che ho detto che non va bene, cioè vi sto dando dati oggettivi del Piano, dopodiché che cosa ci andiamo a costruire lì in base I alle risorse che vengono disponibili, perché voi mettevate sempre nel piano delle opere pubbliche, questo non me lo ricordo perché io ero seduta da quella parte lì, 600 800.000 euro ogni anno perché evidentemente la richiesta era maggiore rispetto alla disponibilità. Quindi c'era la necessità di costruire. È corretto questo, ma a un certo punto a un certo punto si è andato a vedere i dati perché non ha scadenza. Non andiamo a chiedere di fare le estumulazioni e ad avere uno scadenziario puntuale, perché questo è il tema. Io continuo a costruire quando invece ci sono famiglie che sostanzialmente non vengono richiamate dall'Ufficio per le procedure corrette. Allora è più corretto andare alla Corte dei conti, perché noi diciamo in una situazione di risorse sempre minori. Io vado a valutare quello che c'è se quello che c'è disponibile, ma perché devo costruire e quindi andare a occupare maggior suolo, quando tra l'altro io ho un cimitero Longarone, dove c'è tutto lo spazio a disposizione, quindi lasciamo perdere San Maurizio, San Maurizio e il capoluogo.
C'è la previsione, c'è la previsione, se c'è bisogno, ne faremo, cioè come ogni Amministrazione voglio dire.
È.
No, no, no, infatti.
Io quello che intendevo era il discorso che quando si fa un provvedimento di qualsiasi natura, di solito c'è una motivazione, c'è un perché dietro in questo caso mi sembra riduttivo dire riduciamo perché tanto i cimiteri non si amplieranno più. Mi sembra che deve esserci qualcosa di più di più sostanzioso come motivazione. Sennò mettiamo in ballo un provvedimento per tanto non si ha un piano più io sono arrivata con mezz'ora di ritardo, quindi magari mi sono perso dei pezzi, ma eh eh, ma l'avevo capito. Mi sembra che una buona motivazione sia arrivata dalle parole dell'architetto Perego che è una motivazione che condivido, che condivido motivazione, politica che condivido per me. Mettere in pratica un adempimento non può essere perché tanto i due cimiteri non si amplieranno più perché tanto è costruito, cioè non non non ha spessore come cosa.
Mi pare allora, per dare anche delle risposte dall'Assessore, intanto ringrazio l'architetto Perego che finalmente ha dato un po' di.
Ordine alla questione, finalmente siamo entrati un po' nel merito delle istruttorio, cosa che invece prima era alquanto lacunosa per quanto riguarda le cappelle collettive, allora perché in passato e venivano sempre inserite nel piano dei lavori pubblici proprio perché c'era questa richiesta di loculi terminavano solo nel momento in cui dal 2015 in poi sono iniziate le estumulazioni e le esumazioni, allora se poi,
Compreso che forse non era né anziché sicuramente non c'era la necessità di costruire delle nuove cappelle collettive con 400 loculi, visto che le estumulazioni permettevano, ecco la disponibilità in tutti i cimiteri, ed è per questo motivo che questa Amministrazione, ecco, è arrivata in ritardo perché l'ha presentato nel nel 2023 come ampliamento del cimitero di San Maurizio e poi si è resa conto che forse non andava ampliato, quindi questo era era per dare ordine né nel tool. Ecco lo stesso studio che è stato presentato nel 2023 e loro. Lo porterò una copia a entrambi gli Assessori perché ce l'ho io quello del piano cimiteriale.
In fase ultima. C'era proprio una un era, un piano in cui la riduzione delle fasce era veramente un'eccezione e c'era sempre stato detto che non era possibile, ve lo ricordate, ridurre le fasce di rispetto proprio perché c'erano dei vincoli urbanistici, ora da quello che apprendo attraverso una scelta politica, una richiesta politica e quindi avallata dall'ATS, perché l'unico parere tecnico e la l'ATS che dice sì, va bene la riduzione e vuol dire che non c'entra nulla con l'ampliamento non c'entra nulla con la eventuale dismissione del cimitero, ma c'entra con la la possibilità di non costruire all'interno di quella fascia, quindi non è possibile costruire nuove costruzioni, non è possibile e anche ampliare delle costruzioni in essere e quindi aumentare le volumetrie in quella fascia di rispetto.
Non riuscivamo a comprendere il motivo perché è stata ridotta, perché la riduzione comporta che quindi oltre i 50 metri è possibile fare, quindi è possibile costruire, è possibile fare ampliamenti e a noi non riuscivamo a comprendere la motivazione, ecco perché quindi in parte ci ha risposto ovviamente in maniera tecnica ma perché,
Il tecnico recepisce anche le istanze che provengono dai cittadini e quindi è corretto che venga detto, ma vorremmo capire a quiz a fondono qual è la motivazione politica, perché anche gli altri cimiteri, perché la riduzione, se non c'è la motivazione, perché tanto l'Assessore diceva tanto non andremo a costruire e allora lasciamo la fascia di rispetto ai 100 metri, lasciamo nel centro metri, a maggior tutela della cittadinanza, a maggior tutela della della, come dire della speculazione edilizia Cologno Monzese e se, se vogliamo non consumare il suolo, se la platea non consumare il suolo, a maggior ragione manteniamo le fasce di rispetto ai a 100 metri, così come erano previste la riduzione, così come proposta non ha senso. La si vuole fare in via Toti perché per quelle esigenze familiari, ebbene no, lo apprendiamo positivamente, perché c'è buonsenso. Allora, nel caso specifico, si dice in via Toti si fa per questi motivi e allora il Consiglio comunale prende atto, ma negli altri nell'altro indietro negli altri cimiteri. Se non c'è questa esigenza, perché farlo perché farlo o questa è la sintesi Assessore che quindi ri ri riportiamo, quindi passiamo la palla a voi nel fare queste valutazioni, noi siamo disponibili a fare anche degli approfondimenti, se volete come parte politica, anche perché, ricordiamolo, il Piano regolatore cimiteriale riguarda aspetti futuri, aspetti anche delle future Amministrazioni e quindi che occorrerebbe, quindi non è soltanto un atto di questa Amministrazione che deve rispettare la volontà, soltanto fra due anni cambia l'Amministrazione può cambiare ancora il PRG, lo facciamo dei piani che hanno una funzionalità a tutela proprio dei cittadini. Per quindi, per quanto ci riguarda, noi diamo il nostro bene, come dire nel nostro della nostra disponibilità a fare delle degli approfondimenti, se volete. Ecco farlo insieme a noi sennò. Prendiamo atto, insomma che.
La vostra è una posizione politica che a prescindere, deve essere portato avanti, anche se non comprendiamo le vere motivazioni.
Prego, Tesauro, sì, allora innanzitutto ringrazio alla dirigente Perego perché ci ha dato la spiegazione che volevamo sentirci dire, cioè quella vera.
E poi ribadisco all'Assessore.
Noi insisteremo su questo punto perché avevamo capito che lì la, la riduzione del del del rispetto della fascia non incideva sulle opere interne del del cimitero, ma su qualcosa che avveniva all'esterno e per questo che facevamo con la domanda, comunque ringrazio ancora perché appunto abbiamo avuto la cosa confermo quanto detto dal mio collega ai vari che è,
Visto che ci sono delle sicuramente delle richieste da parte di cittadini privati affinché possano fare del, diciamo così, delle opere essenziali e senza questa riduzione non sono fattibili e quindi noi siamo perfettamente d'accordo. Adam a ridurre questa fascia di rispetto a San Maurizio, perché là c'è un'esigenza concreta della cittadinanza, ma non capisco invece la motivazione sul cimitero del capoluogo. Da una parte abbiamo la metropolitana, quindi sicuramente non si può fare niente, c'è già una strada e c'è la metropolitana e quindi più in là non si ci può, non si può fare nient'altro dalla parte dietro abbiamo già un'area verde dove c'era la anche la pista dello skate, dall'altra parte c'era, la l'area verde di, diciamo così, di tra tra la scuola e il cimitero e dove sarebbe dovuto venire la nostra area feste, quindi non capisco perché ridurre sul capoluogo sul cimitero del capoluogo anche lì la fascia di rispetto abbiamo capito che su Longarone non c'è nessuna riduzione perché tanto è un cimitero grande però ribadisco,
Il problema su Longarone c'è sappiatelo informatevi presso gli uffici cimiteriali qua all'anagrafe perché, lo ribadisco, l'ho provato sulla mia pelle non ci sono loculi in via Longarone ed è inutile che venite a dire quando si faranno chissà quando adesso le persone muoiono, io ho avuto necessità a maggio,
E non c'erano loculi in via Longarone, la possibilità era o ma è al capoluogo o la fai cremare, questo mi è stato risposto chiaro, ma come è stato risposto male viene risposto a miglia a tante altre persone che stanno morendo a Colonia.
Okay okay, io ho dovuto ricorrere alla cremazione, per mia mamma, quindi il problema c'è, non nascondiamoci dietro un dito, quando ci sarà la problematica, andremo a vedere che cosa costruire, no, la problematica c'è già in via Longarone, mancano i loculi.
Ok, quindi la programmazione secondo me doveva essere già fatta sulle cave, io non parlo delle delle cappelle familiari, è vero, abbiamo delle cappelle familiari che.
No, io quello delle cappelle collettive, certo lo abbiamo delle cappelle familiari sotto va sotto usate sottoutilizzate, però se una famiglia decide di comprare una cappella non è che puoi muoiono tutti quanti subito di colpo, man mano che muoiono saranno occupati quei loculi ma un esterno non può entrare in una cappella familiare e quindi io non dico che debbano essere costruite altre cappelle familiari che possono portare via spazio per fare invece delle cappelle collettive però le cappelle collettive che possono servire a tutti sì,
È e uno non deve essere costretto, magari anche contro dei propri principi, a dover far tremare i propri cari. Questo è il concetto che io volevo dire, ma se voi non volete ascoltare e continuate a farlo siete liberi,
Noi ascoltiamo.
Voglio dire siete qua, siamo in Commissione per discutere questo punto,
Allora io ritorno al discorso iniziale,
Per Cologno. Questo documento è molto importante, perché è uno strumento sostanzialmente che ci consente di fare programmazione. Questo era uno degli obiettivi, cosa che io no, io non ho neanche letto il vecchio piano cimiteriale che forse risale agli anni 80 okay, perché questo adempimento ad oggi noi abbiamo sempre, diciamo, previsto nuovi manufatti su dei dati così spot, c'è un obbligo normativo, il Piano cimiteriale viene, è obbligo di legge, quindi questa Amministrazione su propulsione anche della passata Amministrazione, perché io l'ho detto in premessa nel 2020, voi avete dato con una delibera di Giunta affidamento al Pim per fare uno studio, cioè non abbiamo dato noi l'avete dato voi. Il PIM ha lavorato dal 2020 sia.
Dal 2020 ad oggi okay, perché poi ci sono state diverse interlocuzioni, quindi ci sono stati e gli anni del Covid quindi ulteriori dati, anche diciamo, di un'incidenza che è andata fuori, diciamo da quella che era la normale linea e questo, secondo me, è stato un dato importante che tra l'altro è stato ripreso nell'atto, perché sono quei fenomeni che comunque ti fanno render conto che in alcune situazioni molto probabilmente deve avere anche una sacca, come dire in più per per attutire la problematica ce l'avevate voi il problema io me lo ricordo quando c'erano le casse delle persone, morte che non sapevate dove metterle non c'eravamo, noi in Amministrazione c'eravate voi, okay okay, perfetto, dopodiché con questa programmazione certo ci sono dei piani, andremo, andremo sicuramente a edificare nel momento in cui c'è la richiesta, quindi bene ben venga questa cosa, la metteremo nel momento in cui approveremo insieme questo atto in Consiglio comunale e ci consente, voglio dire, di programmare, di pianificare. quindi io poi respingo al mittente, cioè lo dico proprio in maniera chiara perché chiaramente voi fate il vostro gioco di questa situazione che voi volete nascondere, qualcosa vuol cioè dovete,
Co aiutare qualche cittadino. Mi dispiace, non è così. Se voi avete un'idea su questa cosa, noi Amministrazione ne abbiamo un'altra. Ricordatevi che questo è un atto programmatorio. Tutto quello che succede fuori da il perimetro vige il Piano PGT, il Piano generale okay, dopodiché quindi è inutile che continuate a dire avete delimitato perché dovevate favorire Tizio piuttosto che ci sono i cittadini che chiedono a me non interessa questa cosa. Okay non interessa. La valuteremo caso per caso in questo momento la discussione sul piano sulla programmazione e secondo me su questo non vi siete focalizzati sui dati, avete chiesto i dati, i dati ci sono.
E ci sono i dati in prospettiva che possono anche essere modificati fra cinque anni. Vediamo quindi dal mio punto di vista questo è un piano con dati oggettivi e quindi secondo me non c'è, come dire, nessuna opposizione, perché andiamo a concludere un lavoro che avete iniziato voi a beneficio di tutta la città. Punto poi tutto quello che ha detto il collega vige perché è lo stato di fatto e in proiezione, quindi non sono migliaia di richieste. C'è la tabellina che dice sostanzialmente, che siamo nell'ordine di 450 richieste all'anno, e questo è il trend. Quindi, nel momento in cui io, anche a San Maurizio, ho sempre una capienza, perché poi dobbiamo andare a vedere anche la richiesta c'è chi eventualmente quello che è rimasto non lo accetta, perché magari il loculo è troppo in alto, ma queste sono state edificazioni e scelte del passato che che noi le che che, come dire le abbiamo subite, cosa possiamo fare adesso? Andiamo a prevedere nel momento in cui c'è la disponibilità all'interno del cimitero di San Maurizio,
Prevediamo ossari, prevediamo altre situazioni, ma non possiamo adesso a priori dire metto queste risorse perché vado a costruire se non c'è la necessità oggi dai dati. Poi dopo io, come dire, accolgo la situazione personale.
Della Capogruppo Tesauro, e mi rivolgo al collega perché sono due cose contingenti, è chiaro, ma che però sovraordina all'ufficio dei cimiteriali e comunque quei dati sono qui dentro perché non si può prescindere l'edificazione dalla programmazione della richiesta.
Se posso aggiungere, siccome è rimasta indietro un benevolo rilievo critico effettuato dal Capogruppo di Bari in relazione alla par, la mancata.
Ricezione della tematica degli animali all'interno del PRC, siccome ne avevamo parlato in ambito di regolamento cimiteriale più volte sollecitato dal Capogruppo Volpe, la cui sensibilità rispetto agli animali noi conosciamo bene, ma non solo nomen omen, non solo per quello, proprio nella sua sensibilità personale ne avevamo parlato,
Ne avevamo introdotto, abbiamo introdotto all'interno del regolamento cimiteriale della possibilità di tumulare gli animali con il proprio proprietario, ma non possono avere accesso con una, diciamo inumazione, tumulazione propria e bisogna farli fuori, ma fuori anche dalla visto che abbiamo parlato tanto della fascia di rispetto fuori anche dalla fascia di rispetto. Quindi devono avere un luogo a parte e sul quale ci stiamo ragionando. Sì, sì,
Se allora l'unico requisito è la premorienza del proprietario, cioè il proprietario viene tumulato successivamente, il l'animale di affezione può andare l'area per le altre regioni e sicura quelli degli occhi, per ora, sì, ma sa benissimo la sensibilità che abbiamo in questa Amministrazione c'è qui il Capogruppo co Ciro anche dal Capogruppo commissario insomma,
Presidente, parliamo tutti i titoli onorifici legato, insomma, per amicizia, eccetera, con la comunità islamica con la comunità tibetana sappiamo bene, no, quindi la sensibilità c'è però le domande, no, quindi parli soltanto questo era perché pensavo no, ma ci sono anche, ma non ci sono le domande possiamo parlare di tutte le etnie, di tutte le religioni ma domande ad oggi non ce n'è.
Sì.
Sì, dell'aria sa l'articolo 7, ho visto che si si l'individuazione dell'area c'è, ma non ci sono le domande, siamo andati forse oltre le prospettive? No no, ma è giusto va. Beh, io volevo fare un inciso perché ho sentito parlare di favoritismi che noi insegniamo queste cose. Noi non abbiamo detto questo e questo l'ha detto lei Assessore sono parole sue, noi non abbiamo parlato di questo. Io penso che se ci sono dei cittadini che portano delle istanze e l'Amministrazione ha il dovere di metterci la testa e eventualmente di risolvere, tant'è vero che voi avete adesso speso 12.000 euro per dare un incarico di studio, per cambiare il corso, il senso di marcia di viale Liguria, 12.000 euro di uno studio ulteriore per andare a cambiare una situazione già definita ormai da anni perché ci sono stata, c'è stata una raccolta firme, va bene, certo, si spendono dei soldi pubblici in più. Allora non capisco se in quel caso lì va bene ascoltare le istanze dei cittadini in quest'altro caso sono favoritismi. Io ripeto, non ho parlato di favoritismi ri. Dico che se la motivazione della riduzione di questa era cosa di fasce di rispetto è.
Non è sufficientemente adeguare adeguare delle abitazioni piuttosto che risolvere delle problematiche dei cittadini. Va più che bene e non ce ne si deve vergognare. È il dovere dell'Amministrazione risolvere i problemi dei cittadini e non fare i favoritismi. Questa è una parola che ha usato lei, noi non abbiamo parlato di questo, volevo fare questo inciso, così rimane pure registrato.
Se posso permettermi, voglio solo fare un'ulteriore precisazione solo su una cosa vi voglio ricordare, perché forse non sono stata particolarmente esplicita che per lunghi per il cimitero del capoluogo e il cimitero di San Maurizio Atiesse, e non è scritto nell'atto però quando noi abbiamo fatto le interlocuzioni c'ha più volte come come posso dire rimproverato sul fatto che loro non vogliono più considerarli come cimiteri perché,
Per Atiesse e il cimitero deve essere solo quello di Longarone come cimitero di diciamo di utilizzo il fatto che, per esempio su San Maurizio ci hanno fatto un po' di di osservazioni rammentando dice dove noi abbiamo detto, va beh, però noi abbiamo la avremmo la necessità di fare degli degli ampliamenti all'interno perché la politica ce lo chiede. Insomma, abbiamo cercato comunque di andare incontro a delle diciamo segnalazioni che erano state fatte sia dalla vecchia Amministrazione che da questa in merito al cimitero di San Maurizio, perché è cioè inutile che giriamo in giro erano delle esigenze che arrivavano da parte, diciamo una richiesta trasversale,
E però l'area la risposta, diciamo tecniche che poi abbiamo chiesto che non fosse noi inserita, diciamo dal punto di vista tecnico, all'interno del parere era proprio questa, cioè secondo noi questo questa questa richiesta non ha ragione di esistere proprio perché nella proiezione da qua al 2035 e continuo aumento delle richieste di cremazione e soprattutto la cremazione che molto spesso non viene neanche con il, diciamo la portata all'interno dei cimiteri, ma viene sempre di più tenuta nelle case dei singoli, diciamo dei dei soggetti che sono dei parenti, insomma dei defunti, non trova ragione in più per loro non trova neanche ragione perché soprattutto anche a San Maurizio, la fascia di rispetto interferiva anche con il Comune vicino. Quindi è vero che le aree del Comune vicino erano più che altro aree all'interno del PLIS, della Media Valle, del Lambro, eccetera, però comunque sono aree di proprietà privata, indipendentemente dalla destinazione urbanistica delle singole aree. Quindi loro fanno anche un ragionamento di titolarità del bene. Indipendentemente ripeto dalla destinazione urbanistica. Dopodiché mi scuso perché è quello che io ho detto rispetto alla.
Diciamo al alle esigenze dei privati, non l'avevo riferito all'ASIPU all'Assessore perché sono delle esigenze che erano state evidenziate nel corso degli anni da parte di divari di vari soggetti, però, ripeto, non è una, non nasceva da un'esigenza per particolare, ecco quello che voglio dire è che non nasce da un'esigenza particolare ma nasce,
No, no, non nasce da un'esigenza di un singolo, ma nasce da un'esigenza collettiva, quello volevo solo dire.
Non lo so.
Grazie.
Prego di Bari, va bene.
Quindi 15 facevo una battuta Assessore non sapeva neanche la motivazione politica, per cui si faceva la riduzione.
Allora no, no, basta e se si dice questo.
No, non è un'offesa, perché si riduce l'ASP, allora me me lo spieghi, me lo spieghi Assessore, perché si riduce la fascia di rispetto, a parte l'eccezione dell'architetto Perego ce lo spieghi perché ancora ad oggi la motivazione politica non ci è arrivata, viene ridotta la fascia di rispetto senza che ci sono le motivazioni politiche, perché tanto lì non si costruisce, va bene, prendiamo atto che che viene fatta questa riduzione senza che ci venga data la motivazione politica, allora concludo con l'ultima domanda, Presidente, se.
Guardi, lei si è permessa ben oltre, è andata ben oltre i limiti e lo sa benissimo, come è andata ben oltre i limiti, quindi è bene che stia zitta, per cortesia e faccia parlare i commissari, perché lei è qui per ascoltare e dare delle risposte se non è nelle condizioni di poter dare delle risposte e si dimetta perché già fa un lavoro part-time chiaro allora,
Presidente Morsillo, Presidente, Perego per cortesia, se posso parlare.
Prego.
Grazie, lo dico questo per rispetto di tutti i commissari e dei dirigenti presenti, non sono assolutamente.
Per la non educazione dell'assessore che fuori microfono inveisce contro il sottoscritto, allora, per quanto riguarda l'ATS, nel parere?
Nella parte finale sulle dotazioni.
E dice che manca la il deposito mortuario nel cimitero di San Maurizio, al Lambro e dice quindi si ritiene quindi la raccomandazione si ritiene fortemente auspicabile nel più breve tempo possibile la realizzazione di tale manufatto, ecco se ci può spiegare architetto Perego almeno lei cortesemente che cosa intende per deposito mortuario e perché quindi c'è questa richiesta visto che sono in questo.
Adesso basta chiaro, ma scusi, perché allora allora o interveniamo o sennò, devo intervenire gli oneri o sennò devo intervenire io, perché alla maleducazione risponde alla maleducazione, ecco, siccome non voglio scendere al livello a Biella, Assessore veramente basso per cortesia, Presidente, lei intervenga, lei ha risposto a quella domanda molto probabilmente a consigliere non era attento, è una raccomandazione, ma non è obbligatorio perché voglio dire quel manufatto c'è già a Longarone. Quindi è una raccomandazione. Valuteremo eventualmente se fare.
Quel manufatto sì, ma avevamo già risposto, avevamo già risposto, allora faccio una domanda all'architetto Perego dal punto di vista tecnico, che cosa si intende per deposito mortuario?
Il allora, siccome.
Il deposito delle salme nel momento in cui c'è stato, per esempio il Covid, non c'era a posto, cioè si dovevano collocare fisicamente da qualche parte nel cimitero Longarone, abbiamo uno spazio destinato a questa funzione, la norma non CUS non prevede espressamente che ci sia all'interno di ogni cimitero l'importante è che ci sia un deposito almeno in un cimitero,
Poi, come ho detto prima, la fascia di rispetto di San Maurizio è proprio l'ATS ha detto non ve la riduco tutta per quelle motivazioni che ho detto prima del sul lato ovest, se non ricordo male verso la scuola di Via Toti, proprio perché, siccome noi nel parere abbiamo scritto che è auspicabile ma non è un obbligo per coppie perché non possono scrivere tant'è che sono c'è scritto dotazioni nel nel nell'indicazione di carattere generale e loro hanno detto, vi do questa indicazione di carattere generale, ma non è un obbligo, proprio per la motivazione che ho detto prima, perché a livello normativo non possono e dice a San Maurizio al Lambro nel più breve tempo possibile. La realizzazione di tale manufatto quindi dice all'interno del cimitero.
Sì, ma infatti è un è una richiesta che fanno loro, dopodiché la politica valuterà sì, certo, però voglio dire all'interno del CIMIC delle mura diciamo del cimitero nella parte che nella tavola del PRG del De P, del piano regolatore cimiteriale nella tavola delle previsioni di San Maurizio, c'è la possibilità di fare un ampliamento, come avevo detto prima, probabilmente se si vuole si può fare anche questo, ma ripeto, non è un obbligo, per quanto mi riguarda, a me personalmente poi auspicare quello che vuoi, ma non è un obbligo normativo, diversamente ci avrebbero dato o una prescrizione o un obbligo di.
Approvazione, a condizione che oppure un parere contrario, ecco.
Ebbene, se no, se non ci sono altre questioni e altri interventi, io direi che possiamo concludere con la votazione.
Questa Commissione e quindi chiamo individualmente i vari commissari, a cominciare dalla mia sinistra, il Commissario volpe e se no, ma veramente grazie, ma io non partecipo al voto proprio perché l'ho detto già in illo tempore al libro io mia io non partecipo al voto per le motivazioni perché lo ritengo diciamo inutile in questa fase,
In Consiglio comunale che si votano commissaria felice.
Commissario, di Bari contro perché non c'è la motivazione politica sulla riduzione delle fasce di rispetto e commissariate Sauro contraria, per lo stesso motivo, cioè, le motivazioni non sono state esplicitate in maniera chiara, Commissario Perego.
Contrari anche io, Commissaria, Caroleo favorevole, Commissario Ferrari, favorevole, commissaria, Commissario cucino, favore favorevole, Commissario ronzino favorevole.
E poi è commissario e Casiraghi favorevole e io sono favorevole.
Quindi il punto è stato.
La discusso, la discussa, la discussione si è esaurita e la Commissione alle 19:50 si conclude grazie a tutti.
