
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
Comm. V Cologno Monzese 15.1.2026, ore 18:30
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera, se ci accomodiamo.
Cominciamo.
Ecco, allora faccio fare.
Non lo so bene.
Allora allora vediamo i membri della Commissione citrullo, Kiev non non vedo.
Dai Cangelli okay.
Dell'averla, Fabio eccolo, presente Ferrari, Laura Giuseppina, presente via Felice Tiziana presente.
Pellegrino Leonardo prese.
No, no, grazie, va bene, sì, sì, no, ma io non ci vedo più bene, ma riesco ancora e grazie.
Allora Rocchi, Angelo.
Ronzino, Carlo presente Volpe, Isidoro, non c'è Zannelli, Daniele, abbiamo anche il Sindaco Barbarisi, purtroppo Pier telefonato, che ha l'influenza e quindi è a casa.
Abbiamo quindi il dottor Curcio che il coordinatore del PLIS delle cave e abbiamo anche Iachini giusto e poi abbiamo scusi di Piergentili Chilin ci siamo e che l'ICI.
Girelli ci siamo, quindi possiamo cominciare.
Ah, la Monica, in sostituzione di Mario che è ammalato anche lui.
Eh sì, purtroppo sì, sta arrivato la la variante più questa variante, parecchie appieno bucato le vaccinazioni e si sta espandendo per sentivo dei colleghi, si sta viaggiando alle grandi cose, influenza, tanto per gradire, va bene un saluto, anche chi ci guarda coraggiosamente da casa,
Comunque l'argomento direi interessante, ecco, è arrivato anche volpi.
Consigliere Volpe, è arrivato buonasera.
Allora gli argomenti di questa sera, solo a approvazione della cessazione anticipata della vigente convenzione per la gestione del PLIS, delle cave e contestuale approvazione del nuovo schema di convenzione con l'ingresso di di Segrate, quindi facciamo, partiamo dal Sindaco che il Presidente del PLIS e sentiamo cosa,
Cosa ha da dirci, grazie, grazie Presidente, è una buona sera a tutti i presenti si questa sera noi abbiamo da analizzare questo punto che chiaramente mi offre anche l'opportunità, poiché a rotazione, diciamo, i Sindaci dei Comuni facenti parte del PLIS fanno anche per un certo periodo di tempo i presidenti e in questi ultimi due anni sono stato io il Presidente del PLIS,
Mi dà anche l'opportunità, diciamo di fare anche magari un po' un punto della situazione, per quanto riguarda appunto il discorso del PLIS est delle Cave, cominciamo a dire che questo parco è un parco dal nostro punto di vista molto molto importante, tant'è che il Comune di Cologno Monzese, diciamo è stato subito insomma tra tra tra gli aderenti ha sempre partecipato a questo a questo parco.
Però dobbiamo anche dire una cosa importante che il PLIS, ovverosia un parco locale di interesse sovracomunale, non è un ente autonomo, ma di fatto è una convenzione che viene effettuata tra i vari Comuni, con tutte le difficoltà tra virgolette che ci possono essere rispetto a un discorso di convenzione.
Nella vecchia, ma anche nella nuova convenzione, il Comune capofila è il Comune di Cernusco sul Naviglio e quindi la parte tecnica, diciamo, del Comune di Cernusco sul Naviglio e anche, diciamo per alcune ore, anche la parte tecnica del del PLIS.
Nel corso dei possiamo dire quasi 15 anni di di PLIS, sicuramente tante cose sono cambiate, una prima importante chi mi è già capitato anche di ricordare l'anno scorso, quando abbiamo fatto proprio qui in villa Casati, una una serata.
Dove appunto si parlava di biodiversità e quindi una delle prime cose che voglio ricordare è che l'anno scorso, tramite uno studio che il PLIS aveva commis commissionato all'onestà, dico allo avevano esservi cocca sostanzialmente con una serie di rilevamenti, sono emersi dei dati molto interessanti, cioè come in un tempo relativamente breve, perché 10 15 anni fra un tempo relativamente breve. Se ci se ci pensate all'interno del PLIS, la biodiversità è aumentata e addirittura sono state trovate sia dal punto di vista della della fauna, ma soprattutto dalla de della flora, anche specie che non erano più avvistate alle nostre latitudini da anni, oppure anche specie che sono protette in quanto in via di estinzione in tutta Europa quindi credo che questo sia un,
Una cosa molto importante da dover da dover tenere in considerazione, cioè l'aver deciso di tutelare una parte del territorio ha portato già nel giro di di relativamente pochi anni dei risultati importanti sotto il punto di vista ambientale. Venendo invece proprio al al al nostro ha l'argomento di questa sera, si noi abbiamo una convenzione in essere che ancora diciamo, non è formalmente scaduta e con l'occasione praticamente del dell'ingresso ingresso auspicato già da già da anni, ma che si è e che si sta concretizzando e si è concretizzato sostanzialmente in questo in questo periodo la proposta che viene fatta e che viene e che verrà portata. Noi siamo i primi ad andare in Consiglio comunale, ma già pochi giorni dopo di noi andrà a Vimodrone e a seguire insomma tutti tutti tutti i vari Consigli comunali, compreso, ovviamente anche Segrate che il nuovo Comune che entrerà e all'interno appunto di, quindi, la scelta che è stata fatta è quella di fare una delibera con la quale, sostanzialmente, tutti i Comuni decidono di recedere dalla vecchia convenzione e adottano questa nuova convenzione sui contenuti della convenzione. Non non voglio dilungarmi più di tanto perché poi vorrei lasciare la parola comunque al dottor Andrea Curcio, che ringrazio, che è il coordinatore del parco. E.
Che chi entrerà magari un pochettino, dentro però una premessa la voglio fare, cioè questa non è semplicemente una nuova convenzione, perché abbiamo l'ingresso di un soggetto in più. Questa nuova convenzione, diciamo, è anche frutto di tutti questi anni di gestione del del PLIS e quindi è servito proprio per andare a identificare una migliore gestione di questo PLIS PLIS che in questa fase storica comincia a ad avere un riconoscimento che non è semplicemente il riconoscimento formale e queste aree stanno all'interno del PLIS, ma comincio ad avere anche un riconoscimento, proprio dal punto di vista del della sua importanza e della fruizione da parte dei cittadini, e questo è anche il motivo per cui questi gli anni diciamo nei quali sono stato io Presidente, sono stati anni che ha caratterizzato lo sa il grosso sforzo del del PLIS del parco nel lavorare proprio su questa parte di riconoscimento sulle iniziative. Come sapete, tutti gli anni vengono proposte delle iniziative su tutti i Comuni che fanno parte. Fanno parte del PLIS e abbiamo visto comunque che, insomma, le iniziative chiaramente alcune destano più interesse. Altre meno, però abbiamo sempre insomma, negli ultimi le ultime iniziative con Conf confermerà che sono andate il coordinatore che sono veramente molto bene. Alcune, anche a distanza di settimane dall'evento, sono già tra virgolette piene. Ecco quelli dove magari c'è un numero predefinito. Ecco, quindi questa è una dimostrazione che, appunto da parte del dei cittadini dei vari Comuni, c'è questo riconoscimento nei confronti del del parco. Quindi noi stiamo lavorando in questa direzione. È un riconoscimento che è visivo quindi anche dal punto di vista proprio della riconoscibilità, ma anche con iniziative che vadano a delimitare meglio quella che può essere il discorso della fruizione. Noi, come Comune di Cologno Monzese, abbiamo buona parte.
Delle aree del PLIS che insistono sul nostro territorio del Comune di Cologno Monzese sono aree aree private agricole, quindi la maggior parte per quanto riguarda le aree, invece nostre comunali, fondamentalmente sono alcune aree di passaggio. Tutta l'area diciamo che sta intorno a insomma, tra Cologno nord del nostro del nostro cimitero di via Longarone.
E poi abbiamo inserito recentemente pochi anni fa abbiamo inserito anche tutto il parco cittadino, il parco Berlinguer, che anch'esso fa parte del fa parte del del PLIS.
Concludo dicendo che uno dei lavori che stiamo facendo di coordinamento proprio perché vi dicevo, il PLIS è una convenzione tra Comuni non è di fatto un ente autonomo, pertanto uno dei lavori che stiamo facendo è una sorta di appendice, chiamiamola così che tutti i Comuni si sono impegnati ad aggiungere al proprio il regolamento del verde nel caso specifico.
Poi noi siamo anche una revisione del nostro Regolamento del verde e quindi anche noi andremo ad inserire in maniera tale che anche dal punto di vista della fruizione delle aree del PLIS ci possa essere una omogeneità, quindi il PLIS a questo punto anche se non è formalmente un ente autonomo ma è sempre formato dai vari Comuni comincia ad avere delle parti che lo rendono comune anche se sa stanno su comuni diversi. Credo di aver detto, anche anche tanto per questa mia parte dell'introduzione ah no, non voglio dimenticarmi però una cosa prima di passare la parola al Coordinatore ed è il fatto che c'è una piccola modifica tra virgolette dell'ultimo momento.
È proprio di questi ultimi giorni,
All'articolo 7.
All'articolo 7, che trovate alla pagina 6 dello schema di convenzione, proprio nel primo paragrafo, dove si parla del Comitato di gestione del parco è costituito il Comitato di gestione del Parco, formato dai Sindaci dei Comuni convenzionati o loro delegati appartenenti alla medesima Giunta è stato aggiunto o al Consiglio comunale quindi diciamo che c'è semplicemente questa piccola Giunta, poi il resto è tutto invariato e per i quali sia pervenuta apposita delega scritta.
Inviata a mezzo PEC del Comune capo convenzione, eccetera, eccetera, eccetera. Per il resto, rimane tutto sostanzialmente sostanzialmente identico, quindi la proposta che qui che faccio è quella di diciamo una proposta che vi faccio e poi, alla fine di questa di questa seduta di votare, diciamo questa.
Sostanzialmente, cioè, di di di aderire a questa piccola modifica, ovviamente questa modifica la porteranno anche tutti gli altri Comuni e sostanzialmente quindi riceverete poi domani il domani o lunedì, insomma, riceverete poi il testo definitivo che ha solo, come vi dicevo però quest'unica modifica e quindi poi il testo di delibera di Consiglio Comunale di giovedì prossimo sarà sostanzialmente già il testo nuovo lascerei quindi se il Presidente,
Lascerei la parola quindi al coordinatore ringraziandolo di essere qui questa sera, perché, appunto sta dando anche questa disponibilità,
Grazie Sindaco e grazie a tutti e tutte per essere qui questa sera e per appunto.
A entrare nel dettaglio di questo lavoro, che è un lavoro che ha portato diversi anni. Mesi di impegno ha comportato per raggiungere il risultato che ora avete tra le vostre mani. Come diceva il Sindaco, la spinta principale all'aggiornamento della convenzione è nata dall'annessione del comune di Segrate con un iter che è iniziato nel 2019, che è arrivata a compimento lo scorso anno con la variazione del PGT del Comune di Vimodrone, che quindi ha permesso alle aree del parco in essere quindi sui Modrone di essere in contatto, a entrare in contatto con le aree di Segrate e quindi permettere l'estensione del parco che con questa nuova convenzione arriva quasi a 100. Scusatemi 1.000 ettari di estensione. Quindi un parco che si snoda per un'elevata quantità di territorio e che costituisce questa sorta di dorsale verde, che arriva anche a connettere il Parco Agricolo Sud Milano con gli altri PLIS del territorio.
La spinta è stata data proprio da questo desiderio di Segrate di entrare nel PLIS delle Cave, ma parimenti si può dire che c'è stata anche una grossa spinta da parte del Comitato di gestione nel aggiornare la convenzione, proprio come diceva il Sindaco, sulla base della storia del Parco e dei suoi recenti sviluppi poi entreremo nel dettaglio anche sulla mia figura che è un,
Un elemento nuovo che si inserisce nel PLIS. Questo perché il Comitato di gestione ha deciso di dare una struttura più solida, più stabile e soprattutto una gestione tecnica più efficace a quello che è il territorio del parco, per cui quello che andremo ora ad analizzare nel dettaglio e proprio tutto questa Strug, tutti questi strumenti, tutta questa dotazione che il Comitato di gestione ha deciso di integrare al parco di dare in più al Parco proprio per una maggiore efficacia nelle sue finalità e nel suo proprio agire dal punto di vista tecnico e quindi di supporto alle decisioni del Comitato di gestione, quindi queste sono le 2 spinte le 2.
Ai due approcci che il parco ha avuto quindi con questa nuova convenzione, oltre a strutturare al meglio tutto l'apparato tecnico del parco, la direzione e le sue funzioni, e avremo anche la missione del sesto Comune, che quindi è il Comune di disse carattere allora entro nel dettaglio delle varie modifiche e aggiunte per comodità vi riporto magari anche la pagina così a riuscire riusciamo a allinearci.
Allora innanzitutto ci sono delle piccole modifiche a pagina 4 tralascio quelle che son presenti a pagina 3, perché sono proprio la formalità delle varie riconoscimenti di città, metropolitana o di provincia di Monza Brianza, perché sapete che il PLIS, una volta che i Comuni hanno fatto le loro variazioni in un ambito di PGT e in ambito di confini del parco devono avere un riconoscimento dalla Provincia o dalla Città metropolitana,
A pagina 4, allora piccola, Giunta su il Comune capo convenzione nella precedente convenzione, un atto così importante come il cambio del Comune capo convenzione, che quindi è l'ente che assume gli oneri di gestione del Parco anche dal punto di vista tecnico e del personale. La modifica era prevista con una votazione semplice nella convenzione alla votazione. Semplice è quella che assume il Comitato di gestione con l'approvazione di almeno il 50% delle quote territoriali, per cui un atto del Comitato di gestione è approvato se viene votato favorevolmente da almeno il 50% delle quote territoriali dei comuni afferenti. In questo caso il Comitato di gestione ha scelto di dare un maggiore peso a un eventuale cambiamento del Comune capo convenzione, che quindi porta proprio un riarrangiamento della direzione del Parco.
Strutturando questa nomina del Comune capo convenzione, questa variazione perché ora, in capo al Comune di Cernusco, con almeno il 50% delle quote territoriali, come la votazione semplice, ma con una votazione che deve avere almeno quattro Comuni favorevoli, quindi devono essere presenti tutte e due le variabili per avere il cambiamento che è un cambiamento corpose quindi il Comitato ha scelto di dare un maggior peso a questa variazione, anche per un tema proprio di accordo comune tra gli enti che fanno parte del parco.
Mi sposto subito all'articolo 4 dove, rispetto alla vecchia convenzione, c'è stato proprio un aggiornamento sia dei contenuti delle finalità del Parco che dell'ordine con cui esse vengono presentate. Quindi si è dato proprio un ordine di priorità a quelli che sono gli interventi del Parco, anche in base all'attuale quadro storico e ambientale che tutti noi stiamo vivendo. Quindi quello che potete leggere e un ordine di priorità delle funzioni delle finalità del Parco, che sono tutte chiaramente, quindi, non è che una esclude l'altra, è solo proprio perché il Comitato ha deciso di dare maggiore rilevanza da alcuni input proprio nell'agire del parco. Quindi nel dettaglio, i primi due punti sono proprio molto più elaborati rispetto a quelli che potreste trovare nella vecchia convenzione, con un dettaglio che mira anche a quello che diceva il Sindaco, per cui a un riconoscimento sul territorio e a un agire che vada oltre i confini comunali. Questa è una cosa molto importante del Comitato di gestione presieduto presieduta dal Sindaco Zanelli, perché per la prima volta nella storia del parco si è riusciti ad avere degli interventi sovracomunali. Questo lo dico come tecnico, anche io sono un biologo ambientale.
Ragionare in un'ottica di rimozione dei confini nelle aree protette è un approccio molto moderno e molto efficace, perché se è un problema e di Cologno Monzese e anche i comuni limitrofi lo subiscono, se un'area è preziosa per il Comune di Cernusco sul Naviglio, come è stato l'intervento del bosco, del Fontanone.
Per tutti i Comuni e prezioso perché spostandosi di pochi chilometri, non è che cambia la situazione, per cui questo è sicuramente un approccio che io porto alla vostra attenzione, perché è tra l'altro, nel punto 2 delle finalità del Parco, tramite indirizzi di gestione sovracomunale del territorio che è una cosa su cui ci tengo proprio ad apportare l'attenzione perché è un grande traguardo del Comitato di gestione gli altri punti sono rimasti invariati. Il dettaglio, quindi,
È lo stesso della precedente convenzione, per cui non entrerei nella trattazione.
Pongo un'altra attenzione sul la parte finale. Ciascun Comune convenzionato si impegna a garantire la corretta attuazione degli scopi della gestione associata del Parco. Questo perché, sempre in un'ottica di lavoro sovracomunale del parco, i membri del Comitato di gestione si sono impegnati a ribadire nella convenzione era già contenuto in quella precedente, ma in questa si dà maggior forza a il fatto che il parco ha una sua competenza nella gestione del territorio. Quindi è proprio quello che dicevo all'inizio. Con questa convenzione si vuol dare forza al parco per permettere alla parte tecnica del parco di agire indipendentemente dai confini comunali, con l'unica ottica di garantire gli scopi e le finalità del parco sopra descritte. Questo è la grande senso della nuova convenzione, secondo me, che porta proprio una novità, dopodiché il, l'articolo 5 è completamente nuovo.
Quindi questo va proprio su spinta del Sindaco Zannelli, su un maggior rafforzamento della descrizione del logo, un aggiornamento del logo e per favorire la maggiore riconoscibilità del parco. Perché quando ci siamo approcciati alla nuova convenzione, ci siamo resi conto che il Parco aveva una visibilità non ottimale e quindi c'è stato, è stato fatto un lavoro sugli eventi di rafforzamento degli eventi e del materiale di comunicazione per riconoscere il parco. Era il momento di regolamentare anche il logo del parco e quindi non.
Lasciarlo nella variabilità di una semplice approvazione del Comitato di gestione, ma metterlo in convenzione, per cui il logo del Parco diventa a tutti gli effetti parte integrante, come dovrebbe essere giustamente del parco stesso e quindi viene regolamentato la descrizione. La vedete è stata fatta rispetto al precedente logo, una modifica anche dal punto di vista grafico sull'utilizzo dei font. Quindi.
Non si utilizza più il corsivo anche per una questione di inclusività e di facilità di lettura e si utilizza un font altamente leggibile e il resto è rimasto invariato, un'osservazione che potrebbe arrivare, ma i cinque cinque foglie del del luogo del parco rappresentavano i Comuni fondatori. Perché adesso non se ne è aggiunta? Una del Comitato di gestione ha scelto di mantenere i cinque petali, le 5 foglie come memoria de degli enti che hanno fondato il parco, anche poi per una questione di omogeneità, nel senso che poi ci saremmo trovati nella situazione in cui alcuni materiali hanno il logo vecchio, con cinque alcuni materiali, colloquio nuovo 6, ma poi se ne arriva un settimo, cioè cosa diventa quindi una rosa per cui si è detto, il Comitato ha deciso di mantenere questo approccio e di istituirlo proprio nella convenzione. C'è stata poi un rimaneggiamento di ordine di contenuti sugli organi nel parco, sempre nella direzione di dare peso e spessore a quello che è il parco sul Comitato di gestione. Il Sindaco vi ha già riportato la piccola modifica che si è aggiunta. Non ci sono particolari modifiche di attenzione, se non solo magari di dicitura o di formalità. Nulla di più.
Rimane anche tutta la parte su chi può presi partecipare al Comitato di gestione che, vi ricordo, è l'organo di governo del parco, quindi l'organo di governo politico del parco, in cui sono presenti anche i tecnici e quindi rimane questa impostazione del comitato di gestione.
Si è creato un articolo a parte sulla Presidenza del parco, questo per dare un ruolo diverso al Presidente, ma non nelle funzioni, ma come valore, proprio prima l'articolo del Presidente era riportata all'interno del Comitato di gestione, ma si è ritenuto che fosse un po' fuorviante per cui il Presidente è stato,
Spostato in una la figura del Presidente è stata spostata in un articolo a parte e la figura del Presidente può essere ricoperta da un Sindaco o da un delegato facente parte della Giunta, in questo caso, proprio per una questione anche di chi può ricoprire il ruolo di rappresentazione e garanzia del parco stesso.
La durata e la stessa, quindi un Presidente o una Presidente, rimane incarico per tre anni, l'elezione del Presidente ha la stessa medesima modalità della convenzione precedente.
Si è poi aggiustato alcuni meccanismi, quindi la convocazione del, le convocazioni devono essere firmato dal Presidente, ma abbiamo aggiunto il meccanismo che avviene tramite la Direzione del Parco, quindi il proprio meccanismi di funzionamento, che nel corso degli anni si sono individuati come più efficaci articolo 9 la direzione del Parco, la direzione del Parco prima aveva una parte che era la dire il direttore del Parco, in questo momento si ha la direzione del Parco perché e lo potete vedere andiamo un pezzo avanti, quindi pagina 9 e poi torniamo indietro. Compare la figura del coordinatore.
Ah, la figura del coordinatore, è stata approvata da comitato di gestione a presidenza del Sindaco Veneroni Vimodrone, quindi il precedente chiamiamo Comitato di gestione, proprio con l'idea di andare a supportare il parco con una consulenza esterna, in questo caso mia legata proprio a una maggiore consulenza e supporto dal punto di vista tecnico e attuativo il direttore del parco e un dirigente del Comune di Cernusco. Quindi, come potete immaginare, la figura del dirigente aveva bisogno di un supporto dal punto di vista operativo, per avere una maggiore efficacia delle decisioni del Comitato di gestione, per cui.
I contenuti di quelli che erano il precedente direttore sono stati un po' trasformati, nel senso che il Direttore mantiene la la carica, diciamo da dirigente, e quindi tutti gli oneri legati a questo incarico, e quindi ha la responsabilità.
Esattamente e la responsabilità di tutto quello che avviene dal punto di vista proprio dell'esecuzione dei mandati del comitato, il coordinatore viene inserito all'interno della convenzione con lo scopo proprio di renderlo istituzionale. Quindi, fino a prima il mandato, il coordinatore era legato a un incarico professionale esterno ottenuto con una gara. Adesso viene inserito ufficialmente nella convenzione, proprio come parte della direzione del Parco, con delle funzioni che sono funzioni più tecniche e operative di supporto al direttore. Sono diverse le funzioni del del coordinatore, non entro nel dettaglio, perché sono tante e avrete sicuramente avuto modo di leggere nel dettaglio il riassunto è proprio quello del tecnico specializzato di consulenza. Non deve essere per forza, un consulente esterno non è vincolato in nessun modo, potrebbe essere anche un consulente, un impiegato del tempo di uno dei Comuni, in questo caso il Comune capofila, però addietro tutte delle responsabilità dal punto di vista tecnico e di consulenza, di supervisione e di alcuni interventi di alcune attività che sono quelle che poi sono riportate all'interno della delle finalità del Parco. Si inserisce tutto l'aspetto, poi di referenza operativo degli interventi tecnici e della parte di comunicazione e di divulgazione del Parco. Questo lo dico perché poi il coordinatore avrà anche tutta la responsabilità su l'aspetto di coordinamento dell'educazione ambientale del parco, che è un nuovo aspetto che poi arriverà anche alla vostra attenzione.
Quindi questo per cui coordinatore figura tecnica operativa, direttore, figura di responsabilità. Questa è la grande aggiunta. Questa è una Giunta proprio perché prima non c'era, per cui è importante avere la giusta attenzione.
Dalla parte poi del Forum consultivo di partecipazione nel parco. Come sapete, uno degli organi del parco, oltre appunto a quelli che abbiamo presidenzialiste precedentemente visto, e il Forum di partecipazione vengono modificati. I membri del Forum per cui al Forum possono partecipare, con un consigliere di maggioranza, un consigliere di minoranza, le associazioni del territorio che hanno richiesto la tesi di far parte del Forum. In questo caso si è scelto di inserire anche le associazioni che hanno finalità coerenti con il Parco per andare ad arricchire e rendere più partecipate variegato il Forum. Questo perché il Forum va proprio a dare un consulto, una consultazione e al Comitato di gestione e quindi avere una pluralità di voci da ascoltare è sicuramente un valore che il Comitato di gestione ha ritenuto come aggiuntivo.
La partecipazione al Forum non avviene più tramite bando indetto dal Presidente, ma avviene tramite richiesta di adesione al Forum che arriva alla direzione del Parco. La direzione vaglia, la documentazione la sottopone al Presidente del Presidente integra con proprio atto il forum, quindi una modalità anche un po' più facile di arricchimento del Forum stesso.
Per cui c'è questa grande aggiunta e il resto rimane invariato sulle funzioni del Forum viene integrata la parte su richiesta stessa dei membri del forum, quindi con accoglimento dell'istanza del forum da parte del comitato legata alle assenze, nel senso che,
I membri del Forum hanno chiesto di prevedere un meccanismo di segnalazione di assenze ingiustificate all'interno del Forum per qualunque membro del Forum, che sia la una parte politica o che sia la parte delle associazioni per cui tenete conto che di media il Forum si riunisce per tre volte all'anno. Quindi.
Quello che vedete qua riportato, per cui, nel caso di assenza due o più sedute, per cui se son tre sedute e più del 50% delle sedute, il Presidente procede a un richiamo formale indirizzato al rappresentante legale dell'ente di riferimento per cui nel caso di un ente politico e il Sindaco, nel caso di,
L'associazione e il Presidente okay, però questa è stata proprio un'istanza portata dal Forum per favorire la partecipazione al Forum, che resta a tutti gli effetti un organo del parco. Abbiamo inserito articolo nuovo. La concessione del patrocinio è stata regolamentata all'interno della convenzione, sempre nell'ottica di una maggiore efficacia del parco. Nella presenza sul territorio è stato inserito il patrocinio. Non oneroso, per cui tutte quelle.
Ricorrenze eventi manifestazioni che possono essere legate alle finalità del parco possono ricevere il patrocinio. Non oneroso. Che cosa vuol dire che quindi si permette la pubblicazione del logo?
Ah, quindi sostegno simbolico e istituzionale e l'inserimento del logo all'interno del materiale di pubblicazione della manifestazione è stato inserito anche il patrocinio oneroso, per cui, con un contributo economico che viene deliberato dal Comitato di gestione a tutte quelle realtà che fanno parte del Forum delle associazioni del Forum consultivo, scusatemi.
Quindi il comitato e quindi il parco garantisce a chi fa parte del Forum e quindi a quelle realtà che sono un po' accreditate anche verso il parco. Il meccanismo è questo di svolgere attività legate alle finalità del parco con un contributo. Questo era un meccanismo che veniva fatto finora. C'è una voce del bilancio del Parco che è destinata proprio a questa qui a questo.
A queste finalità. Ecco che sono 10.000 euro, una voce che, tra l'altro, è invariata da diversi anni, per cui ribadisce l'impegno del Comitato in questa direzione, impegno maggiore perché ora viene proprio inserito nella convenzione stessa,
C'è tutta la modalità di richiesta del patrocinio, non entro nel dettaglio, tanto è proprio una modalità amministrativa di presentazione con opportuna.
Valutazione da parte poi degli organi del parco,
Questo sul forum e la concessione del patrocinio.
Ultima parte.
E le quote delle spese del Forum del scusatemi del parco, quindi il bilancio del parco allegato alla convenzione c'è la ripartizione delle quote del parco, quindi il rimando e a quel dettaglio per ulteriori approfondimenti. Sappiate che le quote del del bilancio che i Comuni corrispondono al Parco seguono. Tre criteri, quindi vengono inseriti all'interno di chiamiamolo. Un algoritmo, quindi è un grosso, un foglio Excel che procede in autonomia. Vengono inserite il numero di abitanti esatto, il territorio nel parco e il rapporto tra il territorio del parco e il territorio comunale. Un esempio su Cologno Cologno corrisponde con una buona percentuale e ora si è un po' ridimensionata all'interno del PLIS, perché ha un numero elevato di abitanti e quindi tra tutti i Comuni del Parco. È quello che è il numero più alto di abitanti e quindi la voce sale perché ha tanti abitanti, anche se il territorio rispetto ad altri Comuni è un po' più più ridotto. Il dettaglio è tutto riportato nell'allegato 1, che costituisce parte integrante al documento e.
Viene poi aggiornata ogni volta che la convenzione viene aggiornata in caso di variazioni territoriali all'interno del Parco, questo è quanto, se avete domande o ad ulteriori richieste, io chiaramente sono a disposizione, grazie.
Ma prima di entrare nel merito, grazie intanto per la relazione molto puntuale, il Sindaco prima nella sua introduzione.
Ha parlato delle aree che fanno parte del PLIS per la nostra il nostro territorio cimitero, eccetera, in zone agricole, ecco, siccome qui ci sono anche c'è l'architetto, gli Achillini e altri,
Tecnici, quelli dell'Amministrazione dirigenti, insomma.
Mi mi sembra di ricordare che nel PLIS, nel parco c'era anche non è stata citata dal Sindaco, ma chiedo conferma anche l'area appunto perché, a ridosso del del Parco delle Cave, dell'ex compostaggio, potete confermarmi questa cosa.
Quindi fa parte del PLIS, delle cave, l'ex campo giusto, grazie.
Chi vuol fare delle domande, prego sì.
Grazie, allora ringrazio ovviamente il relatore e il coordinatore, che da quello ho capito, quindi una figura che tuttora diciamo già vigente non è che verrà istituita con la nuova convenzione, ecco quindi.
È una è una figura già prevista nell'attuale convenzione. Ecco, vorrei capire quello che mi è sfuggito, o meglio, forse ho intuito il PE. Il motivo per cui si ri sì costituisce una nuova convenzione e quindi si fa cessare una convenzione già in essere tenuto conto allora, intanto vorrei capire se questa convenzione ha la stessa durata, la nuova convenzione di quella di quella attuale, di quella vigente, quindi son sempre nove anni e quindi se così ad oggi, visto che si interrompe quella convenzione, quindi quand a quant'è a quanto ammonta la durata dell'attuale convenzione, perché si è deciso quindi di.
Stralciare, ecco una convenzione che, bene o male, aveva avuto la sua funzionalità fino ad oggi e per adottarne una ex novo, tenuto conto che alle volte, quando si fanno delle convenzioni e sono ben funzionanti vengono fatte delle modifiche a delle convenzioni e quindi tutti i Comuni avrebbero potuto apportare quindi delle modifiche alle convenzioni. Ecco però ritengo che sia stato fatto anche perché sostanzialmente viene completamente rivista rivisitata alla Convenzione e quindi ci sono diverse modifiche che vanno completamente a modificare. Ecco,
E quindi cosa succede anche, quindi, con la nuova convenzione per le nuove cariche, quindi le cariche, per esempio del Presidente del PLIS, che attualmente il sindaco di Cologno cosa succede con la nuova convenzione se, se vengono confermate le cariche senesi, si prevede quindi una nuova, anche qui una nuova rivisitazione. Ecco capire questi passaggi che che cosa accade? Abbiamo appreso quindi dal sindaco che politicamente, la nuova convenzione serve per migliorare la gestione del PLIS, ma in concreto, ecco, vorremmo capire, in questi due anni che cosa si è realizzato. Quale apporto ha dato il Comune di Cologno con le proprie risorse, visto che si passa dal non è stato detto dal 20% adesso al 16%, grazie alla nuova estensione territoriale, che include anche il territorio di che di disse di Segrate, ecco che cosa quali sono state, cosa è stato fatto in questi due anni, quali sono le iniziative concrete, quindi dare anche dei contenuti in questi due anni perché si è parlato di biodiversità, si è parlato di iniziative, si è parlato di riconoscimento di LOGO, ma nel concreto, qual è l'apporto dato dal Comune di Cologno? Che cosa è stato fatto in questi due anni il PLIS? Questa è un'occasione importante anche per dirci un concreto al di là delle iniziative che sono state fatte. Ecco da parte del del PLIS e quindi del Presidente del PLIS. Ecco, vorremmo entrare un po' più. Ecco nel dettaglio, al di là delle questioni tecniche e formali e i tecnicismi, comitati, coordinatore, eccetera, ma in concreto, che cosa si è realizzato e che cosa, quali sono le prospettive future, con questa nuova con convinzione, che cosa si vuole quindi portare a termine grazie?
Posto.
Quindi vorrei rispondere, faccio io una domanda.
Scusate se sarebbe osso.
Vorrei togliere.
Magari rispetto alle domande, se abbiamo le risposte, perché ce ne sono altre, voglio dire.
No, sennò come vuole, se no.
Voglio fare domanda, lei gestisce, voglio dire alla sella, suggeriamo questo questa modalità, poi.
E allora la scelta di andare sì, è vero che si sarebbe anche potuto dire si fa si va a modificare la convenzione, diciamo da un punto di vista formale, c'era comunque il problema dell'ingresso del del, diciamo, del del nuovo comune tra virgolette, quindi, in ogni caso diciamo una convenzione a quattro, due cioè a 5 doveva comunque diventare a 6, quindi c'era un po' quell'aspetto lì, in realtà, come ha spiegato bene nella nell'illustrazione, nostro coordinatore, cioè sono cambiate un po' un po' di cose e quindi cioè a tutti, diciamo è sembrato più più logico, tra virgolette, che questo diventasse un po' un momento, diciamo, di di anno di di Annozero.
Per quanto riguarda il discorso delle cariche, siccome appunto il Presidente in carica tre anni e io ne ho già fatti due e mezzo, cioè sostanzialmente, quando entrerà in vigore la nuova convenzione. In ogni caso,
Diciamo il il mio mandato, io ho il mio primo mandato nel senso che appunto c'è la possibilità eventualmente di candidarsi e di farlo per due volte consecutive, comunque in ogni caso cesserà, quindi comunque ci sarà in ogni caso una nuova sotto quel punto di vista lì ci sarà comunque in ogni caso una nuova, una nuova, una nuova votazione o nuove elezioni l'elezione di un nuovo Presidente,
Per quanto riguarda cosa ah ah ha portato il Comune di di di Cologno Monzese. Allora, tra l'altro, vorrei anche fare una piccola aggiunta, visto che prima si parlava anche della ripartizione delle la ripartizione delle quote. C'è stata anche un'altra scelta politica che è stata presa da parte del Comitato condivisa col Forum diciamo insomma a accettata da tutti ed è stato il fatto che il budget che ha a disposizione il, il PLIS non è stato ripartito su sei comuni invece che su cinque, ma sostanzialmente.
Si è deciso di ampliare il budget con l'ingresso del del nuovo Comune con l'ingresso di di di Segrate, cosicché sostanzialmente chiaramente c'è la nuova ripartizione. C'è la nuova divisione, eccetera, per cui tendenzialmente i con i cinque Comuni precedenti continueranno più o meno.
Adesso 100 euro in più 100 euro in meno a contribuire, diciamo più o meno, con la stessa più o meno con la stessa cifra. Questa è una scelta proprio anche politica, nel senso di dire cioè non è semplicemente un ampliamento territoriale, ma l'idea è, vogliamo gestire e fare gestire questo parco, vogliamo fare iniziative, abbiamo un territorio in più, investiamo più risorse. Aggiungo anche che una delle richieste storiche di alcune associazioni del e alcune associazioni del Forum era quella, per esempio, che diciamo la ripartizione fosse che ogni Comune mettesse tot euro per abitante, cioè quindi con una media di di di questo genere. Ecco, quindi ci sono anche questo. Ci sono anche questo tipo di di di richieste. En.
Per esempio esatto esatto, cioè un esatto, un euro per abitante, eccetera. In questo caso qui diciamo che si è scelto di mantenere insomma, questa questa sorta di algoritmo perché giustamente ci sono diverse, cioè di diverse cose. Sicuramente noi abbiamo più abbiamo più abitanti, ma chiaramente, avendo anche magari meno porzione rispetto ad altri, è anche giusto e corretto come dire, che ci sia un sistema di riequilibrio sotto questo punto di vista, il Comune di Cologno Monzese e devo dire che si è fatto e, come dicono i monzese da un lato, ma anche la mia persona dall'altro, no, perché io ho fatto il Presidente devo dire che io diciamo inteso in questi due anni il mio mandato dal Presidente del PLIS proprio nella direzione che è coordinatore, spiegava poco prima e in parte nelle cose che vi ho accennato, cioè il fatto che abbiamo bisogno di un riconoscimento del PLIS nel senso che il PLIS sia effettivamente riconosciuto che si possa operare, diciamo anche bene, con degli strumenti che permettono di operare sull'intero territorio del PLIS, al netto del delle scelte chiaramente politiche. Perché poi i Comuni devono accordarsi su chi fa il Presidente e chi non fa? Il Presidente e va be'con un po' di orgoglio permettono anche di dire che sono stato comunque nominato all'unanimità e quindi, comunque, sono anche contento di questa cosa. Vi ringrazio. I gli altri Comuni per la per la fiducia che mi è stata accordata, ma devo dire che siamo sempre riusciti a lavorare. Siamo sempre riusciti a lavorare in questi due anni siamo sempre riusciti a lavorare in questi due anni in devo dire davvero in maniera continuativa, quindi cioè non abbiamo saltato un una una, una riunione sia del del Comitato che del Forum che del Comitato tecnico, perché poi il terzo, cioè? Ricordiamoci anche che c'è in realtà c'è un terzo organismo che il Comitato tecnico sui tecnici diciamo de dei singoli dei singoli Comuni. Il dottor Cirielli è appunto il nostro del nostro delegato, diciamo principale anche perché credo che non abbia anche lui non abbia mai mancato degli ultimi 15 anni. Non abbiamo mai mancato una riunione del PLIS e sotto questo punto di vista questo c'è questo lavoro, questo lavoro sostanzialmente di, cioè cercare di armonizzare è un lavoro che, devo dire, si è proprio concretizzato in questi in questi due anni, cioè.
Come vi dicevo prima, quando io sono arrivato non si parlava di avere un'omogeneità rispetto ai ai regolamenti del verde.
Che tra l'altro è anche prodromica per noi, anche all'istituzione delle G.E.V, guardie ecologiche volontarie, che quindi sono fatti tutta una serie di lavori, proprio perché per dare più risalto possibile a questo a questo parco, perché se da un lato sicuramente il fatto di avere una convenzione tra Comuni tra Comuni limitrofi ci avete l'interesse dei Comuni, dall'altro punto le un po' la spada di Damocle che c'è sempre in queste convenzioni è il fatto che basta che un Comune si tiri indietro tra virgolette o che non partecipi e magari non riesci più a portare avanti determinate attività perché, ripeto, non è un ente autonomo, non ha un territorio suo definito, come dicevo anche prima, nel Comune di Cologno Monzese. Buona parte delle aree del PLIS non sono neanche aree comunali di proprietà comunale, sono aree comunque di privati.
Detto questo, però, credo che questi due anni, questi due anni e mezzo insomma siamo verso la fine di questo mandato hanno portato a caso esattamente questo risultato, come anche ha spiegato molto bene il coordinatore, ecco cioè, io credo che Cologno Monzese, al di là della mia persona, credo che noi, come Comune di Cologno Monzese, possiamo essere veramente credo molto soddisfatti, cioè del fatto che siamo riusciti ad imprimere questo tipo di spinta al PLIS che dal mio punto di vista fa sì che oggi sul territorio,
Non solo del Comune di Cologno Monzese, ma sull'Enel nei nostri territori. Oggi il PLIS est delle cave sia comunque molto, molto ben ben riconosciuto e molto ben riconoscibile, quindi credo che questi siano dei due aspetti, dal mio punto di vista molto importanti, anche per quanto riguarda il discorso, per esempio, del lavoro col al call. All'interno del del Forum è stato specificato che ci sono anche delle nella nuova convenzione. Ci sono alcune.
Modifiche anche, per esempio, al discorso della partecipazione delle associazioni, perché prima, quando appunto il dottor Curcio spiegavano che per poter far parte il duplice aspettare che uscisse il bando, il bando usciva una volta ogni tre anni. C'è quindi il rischio qual era che tu potevi avere soggetti interessati che però non avevano possibilità, magari per due o tre anni, di poter partecipare. Abbiamo voluto rendere apposta, come dire, un pochettino più agile e la possibilità di ingresso, perché crediamo veramente che la buona riuscita della gestione del PLIS non passa soltanto dalla buona volontà politica degli amministratori, ma anche dall'apporto che i cittadini, le associazioni, chi vive il territorio chiaramente può portare a questa esperienza.
Aggiungo anche che, appunto sempre su richiesta del cioè su proposta del re del comitato, abbiamo reso più facile entrare, ma abbiamo reso anche, come dire più facile richiamare chi non partecipa al CSC, vuoi stare, ci devi stare fino in fondo, ecco quindi credo che anche questo sia un tema abbastanza abbastanza importante, queste sono un po' le azioni principali, rendendo organico anche il fatto che una una parte del bilancio è dedicato proprio alle associazioni del territorio, ai cittadini che possono proporre iniziative, ma proprio in questo senso che che dicevamo prima cioè di far sì che sia un parco vissuto ma sia un parco anche dove uno si riconosce di esserne parte.
E per quanto riguarda le iniziative che siano iniziative autonome fatte dal parco chiese o comunque coordinati dal parco, siano iniziative fatte con diverse associazioni, che siano queste associazioni appartenenti al Forum o non siano associazioni appartenenti al Forum. Diciamo che in questi anni questi anni sono serviti anche per tarare un pochettino meglio anche questo discorso delle delle iniziative, quando dicevo prima che le iniziative sono tutte partecipate, non è soltanto per dire che siamo bravi perché sono partecipate, sono partecipate perché evidentemente vanno incontro agli obiettivi del PLIS, perché ricordiamoci che c'è una convenzione, perché c'è un obiettivo che vogliamo raggiungere, che appunto la gestione di questi territori, con tutte quelle cose che stanno nei primi articoli, ma soprattutto il fatto che chiaramente queste iniziative, cioè sono inserite anche all'interno di quello che è il tessuto sociale dei Comuni che fanno parte del PLIS e credo che anche questa cosa non sia una cosa da sottovalutare.
Quindi questo è un po', diciamo.
Il grosso apporto che in questi anni il Comune di Cologno e il Sindaco di Colonia sono riusciti, diciamo un po' a dare, debbo dire però proprio per onestà che sotto questo punto di vista i partecipanti diciamo sia i partecipanti del forum sia partecipanti del comitato nel caso specifico.
Io come Presidente, ma tutti gli altri Assessori delegati per gli altri Comuni, devo dire che abbiamo sempre lavorato con una notevole sintonia, segno che c'è un c'è un reale interesse da parte di tutti nel mentre il proseguire questa esperienza e anzi nell'ampliarlo.
Prego, consigliere Volpe, no, aggiungo un'osservazione scusatemi una precisazione dal punto di vista tecnico la figura del coordinatore non era prevista nella precedente convenzione.
Quindi esiste.
Era esisteva allora nella precedente convenzione, la direzione del Parco non esisteva, c'era il direttore è un funzionario che aveva il ruolo di segreteria del parco al termine del mandato del secondo mandato del sindaco Veneroni, il Comitato ha deciso di dotarsi di una figura aggiuntiva.
Afferente all'organico del parco, che supportasse il direttore.
Questa figura non era normata da nessuna parte, se non nel disciplinare di incarico, allora il comitato che quindi ha preso una decisione di rendere a tutti gli effetti ufficiale questa figura ha scelto di inserirla nella convenzione, quindi e questo è stato il passaggio tecnico ecco che.
Non è banale, infatti questa cosa ci tenevo a dirla al di là che è il mio ruolo e va bene, ma proprio perché è una grande scelta importante che ha dato spinta a questo mandato, che vi ricordo essere di due anni, cioè questo cambiamento è iniziato due anni fa quindi, se volete poi alla fine vi riporto anche tutto quello che è stato fatto dal Parco dal punto di vista tecnico ma è stato fatto tanto è sicuramente il grosso è stato rimettere ordine all'istituzione Parco quindi a funzionamenti, meccanismi e tutto quello che poi è sintetizzato qua dentro.
Prego, consigliere Volpe, c'era prima non ho visto il riusciva.
Scherzare.
Collegato c'è anche il Ppi, programma pluriennale degli interventi e il vecchio Juve al programma ancora in vigore, sostanzialmente espressamente chiedeva un maggiore investimento in termini di personale, un altro aspetto della convenzione, e che i Comuni si impegnano a realizzare ciò che è previsto dal programma pluriennale di interventi quindi è come se io mi do uno strumento di programmazione, però poi lo traduco infatti concreti, quindi questo era stato espressamente richiesto dal programma pluriennale.
Aggiungo che noi siamo di nuovo in fase di realizzazione del nuovo programma pluriennale uno perché se ha aggiunto Segrate 2 perché ci sono tutti ci sono state tutta una serie di variazioni territoriali da parte dei comuni, lo stesso Comune di Cologno ha implementato le aree del parco, quindi il programma pluriennale degli interventi verrà aggiornato l'altro passaggio, oltre a quello della convenzione, è quello dell'aggiornamento del programma pluriennale degli interventi.
A tal proposito, ah, scusami no, vai vai, Giuseppe secondo noi proprio fine, scusami, è collegato a quello che diceva il dottor Cirielli io ricordo che avendo partecipato, essendo stato delegato dal Sindaco Rocchi che come Assessore all'Ambiente a partecipare ecco alle riunioni del PLIS,
Anche noi partecipavamo assiduamente, tant'è vero che abbiamo dato un apporto concreto dal punto di vista anche durante l'Amministrazione Rocchi dal punto di vista territoriale, aggiungendo delle aree e quindi al al quindi al PLIS est delle cave quindi, come Comune concretamente, ecco anche delle parti territoriali. Sono state quindi inserite nel PLIS in quel periodo. Ecco la domanda che ho fatto prima era proprio finalizzata. Ci sono altre aree del territorio di Cologno Monzese che dovranno essere quindi oggetto del come, come diciamo nella nuova configurazione del PLIS o no. Ecco, questo è era una domanda riferita ai due anni. Che cosa si fa allora le aree, le ultime aree che venivano citate, che sono state?
Diciamo conferite in ampliamento hospice sono devoluti alle aree confinanti, sostanzialmente il il parco Berlinguer e adiacente proprio in territorio di biblio drone al alla cava.
Gli altri due piccole aree sono una adiacente alla MM Sud perché perché per il discorso della bici stazione e poi c'è subito il Naviglio Martesana, il Naviglio Martesana fa parte dell'acquis perché una il Voice Naviglio Martesana è rimasto un po' in forse sostanzialmente quindi attualmente quelle aree fanno parte della del PLIS Mediavalle questa estreme capo poi c'è un'altra area.
Zona a nord,
Sostanzialmente Gotti, mare che è stata conferita opaco, quella sostanzialmente adiacente alla tangenziale non so se avete presente sempre confinante con molto.
E poi naturalmente le?
Si può votare?
Perché mi interessava valida del compostaggio, era già faceva già parte già da oggi in Senato.
Tangenziale, dove?
Allora, che cosa che parte della tangenziale?
Come allora adiacente a quello che succede, no, è per capire, siccome siamo de facto, taglia Cologno, quello che PINQuA sì, sì, è una un'area sostanzialmente in prossimità del poi del del parco Increa, dall'altra parte, su Bruguera lidi verso Brugherio Cernusco Bolzonello okay, posso intervenire anch'io,
Allora sono state previste dal PGT ed è stata fatta la richiesta alle province per l'inserimento e così via e per capire.
Ha suonato al Nord, c'è una dorsale verde che parte dal Parco Lambro e arriva fino al PLIS, perché noi poi abbiamo questi due PLIS, Parco, mettiamo allevando pista estera e le cave sono state previste delle biciclette al microfono, da collegamento orizzontali fra le aree sostanzialmente,
Sì, allora grazie della presentazione da parte del tecnico.
Chiedo un po'.
Ah no, con la mano alzata sicuro esagero,
Io, per quanto riguarda l'articolo 5 del singolo delle cinque fogli, è giusto sì o tecnico e siccome che c'è una Giunta di un sesto Comune, se ho capito bene se grazie a questo punto la mia proposta è è meglio non ne voglio fare un simbolo unico che rappresenta tutti i comuni convenzionati in modo che non si fa torto a nessuno almeno io la penso così invece per quanto riguarda l'articolo 13 in base alle popolazioni degli abitanti del territorio giusto, ho capito bene.
Qua, con l'inserimento del sesto Comune, è cambiato qualcosa.
Le quote, se mi può spiegare per favore, tecnicamente cosa è successo grazie?
Allora, riguardo al logo, è stata una discussione che è stata fatta in comitato anche alla presenza successiva dell'Assessore, alla partita di Segrate e di comune accordo si è scelto di mantenere questo simbolo, che peraltro è stato disegnato a seguito di un concorso diffuso per tutte le scuole del territorio del parco e quindi era carino il Comitato ha valutato carino, è interessante e mantenere questo logo perché ha una sua storia dietro.
Di comune accordo. Proprio per quanto riguarda invece la questione delle quote, sono cambiate le percentuali. Sì, ad esempio, prima si diceva che la percentuale di Cologno è leggermente diminuita. Questo perché son cambiati proprio gli equilibri territoriali, perché Vimodrone è andata in estensione del territorio del proprio territorio nel parco, quindi ha aumentato le aree che sono nel PLIS su un territorio molto piccolo, perché dobbiamo trovare un territorio molto piccolo. Quindi il rapporto è già cambiato. D'altra parte è entrato un altro Comune, è entrato un altro Comune che il Comune di Segrate, che ha un territorio molto esteso e un numero di abitanti abbastanza alto, e quindi nella ripartizione, che è proprio oggettiva, nel senso che si inseriscono i dati, avviene proprio in maniera meccanica, diciamo, gli equilibri si sono modificati in questo modo anche nell'ottica che era stata scelta dal Comitato di gestione di.
Aumentare il bilancio, per cui i 100.000 che erano quelli di a bilancio l'anno scorso sono diventati 120 e nonostante ciò gli equilibri. Comunque diciamo che si sono più o meno mantenuti con piccole variazioni come quella di Colonia,
Prego, Ronchi sì, grazie allora no, giusto per chiarire le aree che sono state inserite, perché le avevamo fatte con la precedente Amministrazione su quella nota che diceva il dottor Cirella erano per ricollegare I il tessuto, diciamo la alla dorsale verde.
Le aree tutte pubblico o comunque da Expo pare adesso non mi ricordo però per collegare anche alla alla al parco quello dell'anno, quindi è stato proprio un lavoro prezioso tra le amministrazioni di cui cumuli di Colonia s'è fatto capofila.
Ecco poi una precisazione giusto per magari i consiglieri non sanno il mandato della dell'amministrazione di Cologno a capo della.
Della del parco fu una scelta precisa delle tasse nella passata Amministrazione perché c'era aspettava già colloquio quando ero io Sindaco, la, la Presidenza, ma io feci in modo di rifiutare anche perché c'era la rogna del parco Gabbana, diciamo le cose come stanno allora il Presidente del Parco Veneroni si è trovata una patata bollente della parco Gabbana che è stato che è stato incredibilmente diciamo manomesso interrato tra l'altro vorrei sapere sinceramente non mi sono aggiornato in questi periodi,
Come è andata a finire poi, la storia, che immagino sarà finita a tarallucci e vino con la copertura della.
Del lago, con i cittadini arrabbiati e amen finito finito il discorso con un finto laghetto con un acquitrino con quale 4 ora nette per dare il contentino ai cittadini. Però, ecco questa cosa è stata una botta, io dico le cose pronte per poter essere positivo dopo ne se è stata una bontà. Episodio del parco.
E per evitare questo nel vecchio PGT nel PGT di nella passata della nostra Amministrazione, mi sembra che avevamo fatto inserire una clausola che tutti i Comuni, prima di modificare le aree del parco, avessero l'assenso di tutti i Comuni, una norma urbanistica, io mi ero speso anche coi miei assessore con il consigliere per far sì che tutti i Comuni avessero questa dicitura.
Si ricorda benissimo il dottor Cirelli, la battaglia che partirà a Cologno Monzese, forse il Sindaco e alcuni di voi del carosello, la la, la villa Vincenzo, tutti insieme si ricorda cucire qualcuno di voi.
Che questo Consiglio comunale votò, credo all'unanimità, tranne qualche Svalvolati, che così per.
Per evitare quello scempio del carosello, ecco questo perché noi in sé lo dico al diretto al responsabile tecnico che inseriremo dentro una clausola che, per modificare urbanisticamente un'area all'interno del Parco, ci voleva l'assenso di tutti i Comuni, cosa che il Comune di Carugate aveva disatteso, presentando direttamente in Regione un piano integrato di intervento per modificare scelta accusando delle pieghe di quelle che erano le le normative urbanistiche o comunque delle delle carenze. Diciamo proprio tecniche e Las lo stesso scherzetto, lo fece il il Sindaco Veneroni col col col Parco Gabbana che tutti noi ci siamo trovati sui giornali, le ruspe o comunque una un progetto di chiusura di questo lago. Allora a gran voce il Comune di Cologno, come al solito, si è portato avanti per inserire nel nelle norme tecniche dei Comuni questa clausola di salvaguardia del Parco. Io sinceramente.
Sono non sono al corrente adesso se questa normativa.
Fosse stata recepita o sia stata recepita da tutti i Comuni. Credo che nelle nostre norme tecniche, sia dentro omesso, mi confermate. Magari voi tecnici, almeno io all'epoca la feci serena e si fece anche, però eravamo nel periodo del Covid, per cui era difficile anche parlare con con i Sindaci, con le Amministrazioni, c'era un intento che tutti i Comuni recepiscono recepissero questa norma comune, quindi nessun Comune modificasse il territorio del Parco senza l'assenso di tutti i Comuni okay. Questo è una logica che io personalmente dovrò verificare prima di votare la modifica della convenzione. Quindi chiedo.
Cortesemente agli Uffici, al Sindaco, agli Assessori, eccetera, di.
Quindi di accertarsi che questa norma sia presente perché, se fosse presente, è una grande vittoria, se non fosse che il presente è una grande sconfitta, quindi siccome è stato fatto un lavoro, poiché adesso se si tagliano i nastro si portano a casa del dei risultati e questo siamo contenti, però siamo contenti che finalmente il Comune di Segrate entra a pieno titolo nel parco a me sinceramente, delle quote degli abitanti di quanto pagano decidono i Sindaci, quello che decidono i sindaci va sempre bene, più soldi e più aree e si mettono nel parco o meglio è più tecnici. Ben vengano perché poi, dopo abbiamo l'esempio del Parco Sud, che è un esempio a livello europeo, di un parco che funziona molto bene e tutela veramente il territorio,
Per non avere questo esempio, non dovevamo seguire quello che è il PLIS delle cave, perché io sono di Cernusco, fatto politica, Cernusco e sono stato uno dei fautori, parlo di tanti anni fa perché ormai sono quasi un anziano prepensionamento fece una battaglia a Cernusco per portare un sacco di aree all'interno del parco l'abbiamo fatta anche qui a Colonia e abbiamo fatto la battaglia per inserire altri Comuni per fare i collegamenti e l'abbiam messa nel PGT.
Mi sarebbe piaciuto anche che questa norma fosse recepita da tutti i Comuni, che vedo in chiave tecnica, se c'è la volontà di farlo no, ecco tutto qua, perché questo per me è un fattore molto importante, grazie.
Prego.
Se possono rispondere questo principio per il Parco della Valle Lambro.
È stato applicato subito, nel senso che qualsiasi progetto che ricadeva nel territorio del PLIS doveva essere sottoposto all'attenzione del PLIS, anche perché era un modo con cui il parco si accreditava sul territorio, perché un qualsiasi progetto aggregativa sul territorio che questo doveva essere sottoposto all'attenzione,
Esatto, esatto, esatto, questo è mancato proprio in quei frangenti.
Nel PLIS Austria, ma è stato inserito nella convenzione il principio che qualsiasi si svegli, qualsiasi.
Poi, se è arrivata a un eccesso che, per esempio, modificare il bagno al bar del parco Increa si prese si sottoponeva al pesce. Dalla modifica mo modifiche minimali, però attualmente nella convenzione è previsto che, se c'è un intervento, un progetto.
Di una certa rilevanza rivestono sottoposto all'attenzione del Comitato di gestione del PLIS.
Tranne la nomina di cui all'articolo 3, naturalmente, che ha ben relazionato per il Comune e naturalmente pro tempore del Comune di Cernusco la possibile aprire o no avviene con votazione pari ad almeno il 50%, eccetera quindi qui c'è una una conditio, voglio dire precisa no, giusto il 50%, mentre qui si parla naturalmente per poter progetta all'unanimità qui c'è una quota che precisa se non c'è questa quota Comune di tuo comune il tuo di riferimento.
Premesso che l'anno scorso.
Ah no, perché per sapere dov'eri benissimo, ma questa è.
Se ci sono altre domande a?
Lo spunto per ribadire un po' la rafforzare la domanda che è stata fatta per il discorso di, e cioè la maggiore incisività allora della del Parco del PLIS, delle cave nel controllo anche di eventuali PGT, perché con quello che sta su no questo no, quindi questa è limitato è quello che volevo capire anche questa differenza perché a livello di non possiamo farlo perché non siamo.
No, perché il parere non è piccola.
Comunque.
Il parere non è vincolante, cioè si sottopone all'attenzione, ma il parere non è vincolante nel caso della cava Gabbana, ad esempio.
Il PGTU consentiva consentiva quell'operazione e comunque c'è una sovranità accomunava.
Prego una precisazione, allora, all'epoca ci fu la difficoltà a inserire questa clausola a tutti i Comuni, innanzitutto un lavoro di coordinamento, poi Città metropolitana, è stata, sappiamo tutti in parte depotenziate dei suoi dei suoi poteri, per cui era il classico ruolo che Città Metropolitana avrebbe dovuto all'interno dei suoi poteri obbligare i Comuni che questa norma fosse condivisa e recepita da tutti, ecco io la domanda è questa perché se questa incongruità tra i PGT di qualche anno fa,
E le indicazioni del parco non è stata risolta. Siamo al punto da capo perché possa altra fuori il Comune x che dice va. Beh, io li faccio un bed and breakfast e poi si va al TAR. Si va in tribunale a discutere una questione che invece si potrebbe evitare se le norme fossero chiare. Quindi su questa cosa io cercherò un attimino di e di tenere un po' gli occhi aperti, perché sarebbe bello proprio che tutti i Comuni, insieme, tutti i Sindaci, avessero questa norma tutto uguale condivisa col direttore con i responsabili, in modo tale che stiamo tranquilli, che non li salta fuori in mente a qualche palazzinaro di turno o il care fuor di turno, l'Esselunga di turno e della, ma sì dai facciamoli 4 paperella.
E due giochi per bambini, e intanto ci piazziamo giù 30.000 metri quadri di superficie di slp, siccome queste cose sono successe sul nostro territorio e succedono in tutta Italia, e anche l'occasione di metterci dentro la testa milioni su questa cosa.
Gradirei un'attenzione particolare.
Chiedo ai tecnici se è possibile verificarla grazie.
Eh sì, sì, secondo me fosse la parte forse più delicata e il tema della coerenza no del nella pianificazione del verde e del PLIS, con le previsioni del Piano del proprio PGT è chiaro che tra le tra le 2 fonti no, vi è comunque una gerarchia tra tra questi strumenti ed effettivamente il PGT e comunque risulta prevalente tant'è che appunto, come diceva il dottor Cirelli alcuno,
Risulta prevalente quindi te il tema fondamentale, effettivamente, fare un coordinamento anche nell'ambito appunto, dell'attività del PLIS, proprio per come dire promuovere nell'ambito appunto dei Comuni partecipanti, il fatto che comunque la propria, la propria, che è un atto fondamentale la propria pianificazione urbanistica sia poi effettivamente è coerente con.
Come Preisner PLIS fatto se questo fosse effettivamente, se si riuscì si riuscirebbe a risolvere o no questo questo tema, tant'è appunto che alcuni tra virgolette scelte inappropriate piuttosto che sono derivate dal fatto di di questa discrasia no, tant'è che appunto il tempio la cava che che citava lei piuttosto che il tema del carosello.
Loro giocavano proprio nell'ambito dal fatto che comunque uno strumento di carattere urbanistico pianificatoria del comune dell'ente.
Fosse in qualche modo prevalente, poté e potessero quindi andare in deroga alle previsioni del del dello strumento del PLIS.
Io penso che sia anche l'occasione, visto che il parco è dal punto di vista politico, mi sembra che tutto di centrosinistra, tra virgolette, no, chi è che c'è Carugate, che va be'una civica e Brugherio va beh, ma lo chiedo il parere alla poca roba a Po.
Io la seconda quota e alla seconda a me no scusate no, no, no, non è, non è poca roba, però voglio dire su sei sette Comuni, quanti sono adesso non mi ricordo, è 5, voglio dire a garantire una norma che ci tuteli e tanta roba. Per quanto mi riguarda, forse è il caso di fare una riflessione seria. Io vi dico sinceramente, io non vengo mai in Commissione, sono venuto solo per questo tema qua e sollevare questo problema che a me non mi vedrete quasi mai in Commissione, però, se vengo è perché vengo a perorare delle questioni che so che sono battaglie di nostre di colonie di tutti noi e del territorio, io l'ho sempre fatti l'ho, sempre seguite fino adesso nel mio vinte tante e mi piacerebbe anche questa qui diciamo concretizzarla e condividerla con con l'Amministrazione, quindi io favorevolmente. Gradirei votare favorevole a questa convenzione se ho queste tutele su questa normativa, qua queste garanzie, tutta una infatti quello che prima volevo dire, magari mi sono spiegata male cercare di rafforzare un po' la presa il legame, diciamo Lelli comunicare tra gli enti tra i tecnici dei vari Comuni, in coerenza con quello che è.
Deve essere la salvaguardia, la salvaguardia del territorio del PLIS non solo in chiave difensiva, ma anche se collaboriamo per far notare che ci debba essere una coerenza, perché se poi tu vi costruisci sulla carta, esatto, trovare modo di sappiamo che non si può però non dico tanto, ma di aggirare e cercare di avere più peso in questa Coppa coprogettazione. Io non lo so, come diceva anche il Sindaco, noi, ad esempio, abbiamo anche tante aree agricole, è giusto la maggior parte private agricole che no anche lì, in una progettazione a largo respiro. Non so per quanto riguarda tutte le ricerche scientifiche si fanno sulle specie, non alle specie. Anche adesso partiranno con Bicocca poi, in collaborazione anche con gli stessi agricoltori, avere una maggior partecipazione per poter insieme avere degli eventi di reciprocità. Non so tu agricoltore, mette a posto la siepe che può servire per non lo so e noi magari mercati. Sto pensando delle cose di di eventi sui vari territori perché effettivamente il fatto di aver già comunicato di eventi ce ne sono stati aver migliorato la comunicazione e ho partecipato abbastanza ad alcuni eventi sul territorio, scopri che abbiamo un potenziale che non è ancora conosciuto da tutti e non è sfruttato come dovrebbe essere sfruttato, come le varie biciclettate che mi ha fatto, il collega Ambiente ha fatto scoprire della gente con gli occhi sgranati che non sapeva neanche dove che esistesse il Bosco del Fontanone, che è una risorsa, l'unica risorsa boschiva che abbiamo in tutta la territorialità, cioè tanto è vero che sia investito tanto per il ripristino, quindi, in questo senso diciamo tutto il tuteliamo, ma nel nostro tempo evitiamo in qualche modo che il lavoro che si fa poi venga vanificato da appunto da non coerenza dei PGT.
Propongo di Bari.
Sì, proprio per raccogliere un po' la volontà di tutti i consiglieri comunali, ecco sia di maggioranza che di opposizione, sarebbe interessante capire, ecco se si può prevedere nella con la nuova convenzione, quindi un passaggio normativo il cui, qualora ci fossero, quindi.
Delle all'interno, ecco proprio delle del territorio, oggetto quindi del PLIS delle modifiche, ecco che ci fosse che venisse quindi garantito un passaggio quasi obbligatorio all'interno del Comitato di gestione, affinché come qui si scoraggi, ecco questo intervento che poi abbiamo capito che dal punto di vista ecco delle fonti della gerarchia delle fonti la sovranità coinvolge comunale. E inderogabile, però, cercare di fare dei passaggi obbligati per far quantomeno,
Far come dire, far venir meno. Ecco questi questi intenti, ecco, debbo perché che possono essere anti ambientali, ecco, potrebbe essere dirimenti. Ecco, io non so se nella nuova convenzione imprevisto perfetto, se è previsto e casomai, ecco, ci potete illustrare dove.
E potrebbe essere, potrebbe essere un passaggio, ecco importante.
E che che che va a tutela, ecco del de del del territorio e dell'ambiente. Grazie, prego, golpe, grazie no, ma era una domanda che facciano soltanto tutti, perché non c'è voglio dire una siccome si parlava di aree che sono, io inizialmente ho chiesto una cosa che sapevo era quella, diciamo, dell'ex compostaggio siccome.
Tolta la strada che divide la zona, la zona più di prestigio che è rimasta quella dell'ex cava rosse, no, il grande storia che abbiamo avuto, abbiamo, ci siamo battuti per una vita, ne abbiamo parlato, saranno projet, ecco quell'area tutta quell'area lì,
E potrebbe essere inglobata.
Qual è, voglio dire, la difficoltà per inglobare voglie un'area così fondamentale quel polmone e quel poco che è rimasto c'è tutta l'area della cava Rossi.
Non fa parte, voglio dire, del PLIS, giusto tra la cava russa, il compostaggio, non ho capi in mezzo, ci sta c'è una cioè no, no, non c'è una strada tra la cava rossa, il PLIS cioè il il compostaggio, ci sta metà del PLIS di Colonia e mezzo,
Cioè cioè c'è un bel po' di territorio dentro e quindi dalle università, ma che alla rossa, ma ci sono diversi di di diversi ettari a parte.
E basta e questo volevo sapere è una parte dentro e.
Okay.
Dobbiamo riprendere scusi l'ultima domanda perché capisco che è tardi, mi interessava sapere è il primo Comune che fa questo passaggio della nuova convenzione o ce ne sono altri che hanno già fatto questo passaggio, perché poi e niente e che se lo facciamo noi una modifica bisogna ritornare a fare il giro allora, come ho detto prima, sono già stati indetti i vari Consigli comunali noi siamo i primi che andiamo in Consiglio comunale perché ci andiamo giovedì settimana prossima, ma qualche giorno dopo ci va.
Vimodrone Carugate e Segrate, per cui diciamo che più o meno siamo a settimana più settimana, meno siamo tutti allineati, così una tondini. Non possiamo fare modifiche, eventualmente quella domanda che volevo fare adesso noi voglio dire se pretendiamo una modifica alla convenzione giusto vorrebbe siamo il primo Comune, no,
È certo ovvio e quindi bisogna riunirsi, cioè se noi vogliamo fare una una, un emendamento, una modifica, una proposta, diciamo.
B cioè quindi che succede succede che si blocca tutto con perché deve passare prima al vaglio dei. Tecnicamente si diciamo che beh c'è, capisco i piemontesi, diciamo che la domanda è non si possono quindi a questo punto fare, voglio dire proposte di modifica di emendamenti a questa convenzione, esatto, Casavatore, esatto, esatto, cioè, quindi è così. Non si può fare nulla, meglio o meno, bisognerebbe riprendere tutto lì. Siamo fa un ex lo shock, bisognerebbe riprendere. Sono state approvate delle modifiche, quindi da tutti gli altri Comuni esatto bisognerebbe riprendere tutto l'iter non è che non possiamo farlo no, certo certo,
Assolutamente.
Assolutamente cioè nel senso, tutte le delibere possono essere oggetto, ovviamente, di.
Della pena.
Prego professor, sia una domanda, una curiosità, ma qua per quanto riguarda i parchi, crea dove c'è il chiosco che in base alle primavere estate aprono quel chiosco, pago un affitto a chi al parco al Comune di Brugherio, chiedo.
Annuncio non o il Parco ha come uniche entrate le entrate che derivano dai bilanci comunali, quindi quel chiosco accapo Comune di Brugherio, pur essendo all'interno del parco.
Sono altro il territorio di Brugherio introito del Comune di Brugherio, però nella convenzione c'è comunque la possibilità di fare una donazione al PLIS.
Esatto, cioè è possibile, è possibile fare una donazione al PLIS, quindi se qualcuno vuole no, poi anche autofinanziamento, quest'anno si è riusciti a prendere quasi Milano, avveniva euro e tra le varie attività va bene.
Chiudiamo.
Non so se avete altre domande.
Andiamo in votazione allora.
Facciamo il Duetto, poi andiamo in votazione.
Allora mettiamo in votazione il punto con la modifica dell'articolo 7 prevede.
Mettiamo in votazione il punto con la modifica dell'articolo 7 sia Gullit, vogliamo.
Sì, sì, il call, il discorso del Consiglio del consigliere oltre che del del dell'Assessore.
Allora chi è favorevole?
Addirittura si fa, allora partiamo dalla commissaria Cangelli.
Favorevole.
Della Bella astenuto.
Ferrari.
Via Felice.
Di Bari astenuto.
Rocchi astenuto Franzino.
Volpe e, come sai, come sanno tutti da consuete da con consuetudine, ha consolidato, non partecipa al voto, perché lo ritengo inutile Enzo okay, io Zanelli, Daniele favorevole, Presidente Zingaretti, favorevole favorevole.
Bene.
E ho finito.
Mi ha fatto piacere vedere che siamo tutti innamorati del territorio di Cologno, questa grande cosa buona serata a tutti.
