
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Cologno Monzese del 14.10.2026, ore 20:00
TIPO FILE: Video
Revisione
Prosieguo del Consiglio comunale, che c'è stato già ieri sera. Cedo la parola al Segretario Generale per l'appello. Prego, Segretario.
Grazie, buonasera Zannelli Stefano. Bresciani, Mario.
Cangelli Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria assente ingiustificata Casiraghi Monica.
C'è Trullo, Luciano.
Con Ciro Giovanni della Wella Fabio, assente. Ingiustificato di Bari, Giuseppe Ferrari Laura.
Filieri Olindo cristiano.
E a Felice Tiziana, assente, giustificata Morselli Alessandro.
Paradise Emilia.
Pellegrino Leonardo.
Peraboni Massimo Perego Dania assente, giustificata Rocchi Angelo.
Per il momento assente. Ronzino Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Doriano.
Tesauro Gianfranca.
Volpi Isidoro.
Zannelli Daniele.
Grazie. Sono inoltre presenti gli Assessori Manzi, Arosio del Corno lodato, velluto e Verzino. La seduta è valida. Grazie, signor Segretario. Vedo che il Capogruppo colpa si è prenotato per che cosa.
Ma volevo porre una domanda al Segretario, ma diciamo adesso, guardando il punto in esame, il punto numero 5 è chiaro, scusa, no, il punto numero 5.
A il puma scusa o quello vecchio va be' numero 6 6 6 7 ha ragione, ma io c'ho cinque, sei o comunque non cambia il punto numero 6 allora e istituzione del servizio di parcheggio a pagamento e scusi il Segretario. Poi leggo e approvazione della relazione illustrativa, cioè scusi la si approva la relazione. Scusi, quindi la domanda è la base giuridica, cioè di solito va beh, forse ho scritto in maniera.
Eh, eh eh, è chiaro, è ovvio.
Mi può spiegare questa cosa? No, perché sono rimasto un attimino, diciamo è è chiaro che c'è l'istituzione. L'oggetto è quello.
Eh sì, perché se istituiamo se il servizio, ma il servizio si basa su una relazione, dobbiamo approvare anche qui dobbiamo. La proposta è di approvare anche quella perché contiene la base che giustifica l'istituzione era proprio, voglio dire, l'approvazione della relazione che mi mi ha fatto fare questa domanda, diciamo interlocutoria, all'inizio della seduta. Tutto è un tutt'uno.
1 dipende dall'altro.
Almeno così com'era formulata la relazione. Io approvo la relazione. Va be' è così. Va bene anche emendamenti sulla relazione. No, ma no, ma è proprio perché se fosse una relazione. Scusi, Presidente, forse anche qui ci si possono sempre fare gli emendamenti, ma su una relazione normalmente ecco lei che di lungo corso dovrebbe sapere che queste cose. Grazie, Segretario. Grazie, capoluoghi. Iniziamo i nostri lavori. Do lettura del punto iscritto al numero 6, come dicevo prima, il prosieguo del Consiglio comunale di ieri sera al dell'ordine del giorno ad oggetto Istituzione del servizio di parcheggio a pagamento e approvazione della relazione illustrativa ai fini della scelta della modalità di gestione per il periodo 1 gennaio 2027 31 dicembre 2027. Cedo pertanto la parola l'assessore Del Corno per l'illustrazione del punto. Prego, Assessore, la parola, grazie, grazie, Presidente.
Questa sera andiamo a discutere e speriamo a deliberare questo importante provvedimento dell'amministrazione comunale, di cui si parla già da parecchio tempo. Come voi sapete, questo provvedimento si inserisce diciamo, in un percorso che è nato qualche qualche anno fa e che oggi l'Amministrazione tende a concretizzare con appunto la presentazione è stata già presentata in Commissione, ma in Consiglio comunale del Piano della sosta a pagamento e del poi relativo naturalmente regolamento.
Con questo provvedimento Cologno Monzese si allinea direi ai Comuni più virtuosi, diciamo anche di colore diverso, che hanno avuto la sensibilità di andare a modernizzare, diciamo, la problematica attinente ai parcheggi. Poi l'Assessore Verzino illustrerà in modo più compiuto anche la tematica di natura ambientale, perché è chiaro che la problematica di natura viabilistica che si riverbera sui sulle soste, ha anche una valenza ambientale. Io però vorrei stasera illustrare in modo molto sintetico, è stato già illustrato in Commissione in modo molto più approfondito da parte del Comandante, il dottor cupola, ma vorrei andare ad illustrare brevissimamente, diciamo, tre direttrici di marcia, che sicuramente hanno anche una valenza politica in relazione alla discussione che si terrà stasera in Consiglio comunale. La prima è stata quella di individuare le aree per l'installazione della sosta a pagamento. Come voi sapete, queste aree sono state individuate lungo le direttrici delle tre fermate della metropolitana.
Secondo punto: e la modalità di gestione l'Amministrazione ha deciso di gestire in modo diretto tutto questo percorso. Tutto questo procedimento si ritiene che abbia assolutamente le risorse professionali, economiche, umane per gestire al meglio questo processo. Il terzo punto è la fase sperimentale. Questo processo inizialmente durerà due anni e partorirà poi dei dati sui quali le successive amministrazioni potranno valutare naturalmente una POS impossibile o meno ampliamento, diciamo, del dei parcheggi a pagamento, una rivisitazione di quello attuale, eccetera. Allora, io vorrei partire subito dal primo punto: individuare le aree, individuare le aree significa aver fatto una scelta politica attinente a ridurre il traffico d'entrata sul nostro territorio. Traffico d'entrata sul nostro territorio è molto pesante, ha un riverbero sia per quanto riguarda, come ho detto prima, la mancanza di rotazione dell'est, della sosta e ha un riverbero, purtroppo di natura ambientale. La gestione diretta legata.
Diciamo alla capacità alla professionale professionalità della polizia locale, con anche modalità, naturalmente di natura amministrativa, in grado di gestire questo processo, questo percorso con anche in termini naturalmente tecnologici. Il terzo è la fase di sperimentazione, l'amministrazione ha deciso appunto di calibrare, diciamo questa scelta in alcune aree ben delimitate, ma allo stesso tempo di darsi una tempistica, cioè verificare da qui a due anni naturalmente i risultati di questa, diciamo di questo processo di questo percorso che andiamo a ad intraprendere.
Io credo che queste tre direttrici di marcia sul piano politico segnano la scelta di questa Amministrazione. È una scelta sicuramente importante, è una scelta che Cologno aspettava, credo da troppi anni, perché se voi fate una comparazione con tutti i Comuni che ci circondano, amministrati dal centrodestra, dal centrosinistra, diciamo è anche da liste civiche, eccetera, tutti i Comuni hanno sistemi di parcheggio a pagamento. L'unica isola.
Infelice da questo punto di vista, era Cologno Monzese. Perché dico infelice? Perché la situazione attuale ha incancrenito la problematica, non è che l'ha ridotta, non è che l'ha risolta la incancrenita, quindi gare, diciamo, continuare nell'immobilismo, continuare nella direzione di non mutare nulla detenere determinerebbe ancor di più una problematica di natura viabilistica e di natura ambientale l'ultimissima cosa e poi ho concluso. Questa è anche un'occasione per.
Modernizzare in alcune zone, in alcune zone della città.
Renderla più ordinata, riqualificarla anche dal punto di vista diciamo appunto della segnaletica, eccetera. Quindi io credo che tutte queste componenti si tengono insieme, naturalmente sono portate al vaglio e alla discussione del Consiglio comunale per decidere in modo molto sereno.
Credo che da questo punto di vista anche l'intervento sul piano comunicativo del Sindaco di qualche giorno fa sia stato molto efficace, abbia spiegato in modo molto sintetico, diciamo questo processo, questo percorso che l'Amministrazione ha intrapreso e credo che stasera siamo a questo punto alla decisione finale, grazie. Grazie, assessore. Percorrono cedo la parola all'assessore terzino, prego, ne ha facoltà.
Grazie, Presidente e buonasera a tutte e a tutti qui presenti e a coloro i quali ci ascoltano da casa via streaming. Allora io ringrazio il collega Del Corno, che è il proponente. Questa sera di questo atto molto importante per la nostra città e è un lavoro che abbiamo fatto in sinergia con i diversi Assessorati, chiaramente con tutta la Giunta, il Sindaco, per quanto mi riguarda il Piano della sosta è un documento che discende dal Piano generale del traffico urbano che questo Consiglio comunale ha approvato nel 2024. È stato un documento molto importante per per la città, perché appunto c'era bisogno appunto di un riordino, molti, diciamo, delle azioni che sono all'interno di quel documento molto complesso dovranno venire alla luce pian piano man mano che interveniamo sulla sul sistema viario.
Ma per meglio inquadrare il punto all'ordine del giorno, appunto, di istituire il servizio dei parcheggi, è corretto anche far riferimento alla cronistoria del lavoro svolto da questa Amministrazione nei mesi precedenti e come siamo arrivati appunto a questa fase di sperimentazione, che inizierà a gennaio del 2027 e durerà, come si è detto, due anni, oggi si aggiunge un altro pezzettino che è iniziato in pratica nel 2018 lo dobbiamo riguar ricordare dalla passata Amministrazione Rocchi e, come ho detto, abbiamo portato avanti il Piano generale del traffico e il Piano della sosta è una costola di quel piano. A dicembre del 2025 è stato adottato l'indirizzo della Giunta comunale volto all'aggiornamento del Piano della sosta, perché chiaramente dal 2018 al 2024 e 25 sono cambiate diverse cose e quindi abbiamo affidato al Pim al Centro studi Pim.
Un altro incarico con altre risorse pubbliche. Abbiamo cercato di contenere i costi. Chiaramente ci siamo basati su quello, perché già quello era un documento molto analitico e l'8 luglio del 2026 il Centro studi Pim ha trasmesso gli elaborati finali.
Il mio assessorato ha proposto alla Giunta e quindi tutta la Giunta, il Sindaco ha approvato il piano della sosta con delibera numero 161 del 14 settembre 2026.
Ma quale l'obiettivo primario del Piano: garantire una maggiore disponibilità di posti auto nelle aule nelle aree a maggior domanda ridurre il traffico di attraversamento, contrastare i fenomeni di sosta prolungati e irregolare lungo gli assi interessati della linea metropolitana, che quella è per per la quale ci siamo concentrati maggiormente.
Da Cologno nord fino a Cologno sud tutela delle aree residenziali e dei servizi di prossimità, con riduzione della pressione veicolare e del degrado acustico, perché dobbiamo anche pensare al tema appunto della del rumore è quello ambientale. Il sostegno alle attività economiche locali tramite la promozione della rotazione degli stalli, per esempio la parte della zona centrale, dove è prospiciente a diversi negozi della zona, in coerenza appunto con le strategie del Distretto unico del commercio, migliorare complessivamente la qualità dello spazio urbano. L'ha detto prima il mio collega. Integrazione con il sistema di trasporto pubblico, con la linea della metropolitana per incentivare modalità, gli spostamenti sostenibili. Quindi l'introduzione della sosta a pagamento mira a migliorare la fluidità, la fluidità del traffico, favorire la rotazione dei veicoli, contrastare la sosta prolungata e impropria, migliorare l'accessibilità ai parcheggi per residenti e utenti, ridurre il traffico generato dalla ricerca di posti auto, soprattutto nelle zone della fermata della metropolitana, penso soprattutto a Colonia sud, dove diciamo c'è carenza chiaramente di posti e questi spesso e volentieri vengono, come dire, anche aggrediti.
Anche da società che vengono da fuori, che portano i loro automezzi, lasciano gli automezzi, cioè prendono gli automezzi la mattina e lasciano la loro auto praticamente togliendo posti ai residenti. Ora darò un po' di dati oggettivi, che secondo me fa capire anche il fenomeno. È importante che i cittadini conoscano questi dati. Ho chiesto al comandante della Polizia locale di.
Dammi i dati aggiornati di attraversamento in alcune zone, perché noi nei varchi abbiamo le telecamere, quindi sappiamo quanti autoveicoli entrano nella nostra città tutti i giorni a settembre del 2026, che non è neanche un mese, diciamo completo, perché il maggior traffico e soprattutto quando iniziano le scuole e i veicoli provenienti da Cernusco sono stati oltre 195.000 in una settimana da Brugherio verso Milano entrano oltre 169.000 auto, quindi è un impatto molto forte sulla nostra città, ma diciamo tutti questi dati e il supporto a quello che oggi noi andiamo a scegliere da che cosa deriva da studi specifici che sono quelli del Piano della sosta, ha redatto dal Pim, che ha valutato anche quanto le macchine stanno ferme.
Ah, ah, diciamo quando arrivano a Colonia abbiamo tassi praticamente di Fermo, che sono oltre il 112%, quindi capite che le auto quando arrivano alla mattina a Colonia o si fermano dalla mattina fino a volte oltre le 20. Per quanto riguarda Cologno Centro, siamo su una soglia dell'85% a Cologno nord del 104%, poi abbiamo anche un altro piano che ne discuteremo domani sera in Commissione che è il PAESC, che è la mia collega, diciamo a seguito molto attentamente che indica praticamente quante auto ci sono a Cologno, cioè ai residenti di Cologno, e chiaramente c'è stato anche qui un grosso aumento negli anni, quindi stiamo oltre il 33.000 auto, quindi capite che auto dei cittadini Colognesi che si sommano alle auto che entrano ogni giorno nel nostro territorio diventa veramente un come dire, un problema, un problema grosso. Orbene, dopo questi passaggi, anche dati che magari a qualcuno possono anche aver annoiato, andiamo sul discorso della volontà politica che sta alla base di questa scelta e dobbiamo dirlo anche per onestà intellettuale, visto che questo percorso di fatto è iniziato con l'Amministrazione Rocchi, come ho detto, quindi con coloro i quali oggi siedono nei banchi dell'opposizione, ma che mi sembra di capire che, visto che hanno intrapreso questo percorso, comunque effettivamente questo problema, diciamo, l'han dovuto affrontare anche loro, ma questo dibattito, secondo me, dovrebbe anche un po' allargarsi sul futuro della mobilità che si gioca sul modo in cui spot ci sposteremo nel futuro, cioè deve crescere, secondo me, la consapevolezza di cambiare il modello, dobbiamo spingere le persone a cambiare le abitudini, perché il nostro Paese si è costruito sostanzialmente negli anni intorno all'automobile e non intorno alle persone, infatti, l'Italia resta uno dei Paesi europei con il più alto tasso di motorizzazione. Circolano circa 701 automobili per ogni 1.000 abitanti. Questi sono dati di Aci.
Il riflesso di un modello di mobilità che per decenni ha considerato la macchina la risposta naturale ha quasi ogni esigenza di spostamento. Il paradosso è che queste automobili vengono utilizzate molto meno di quanto immaginiamo. Mediamente restano ferme per il 92% del tempo, occupando parcheggi, cortili e marciapiedi e una parte consistente del spazio urbano. Quando invece si muovono lo fanno soprattutto in città, dove si concentra circa il 73% degli incidenti stradali e questo dovrebbe anche farci riflettere. Noi abbiamo diversi problemi di incidenti a Cologno lo sapete bene su alcune zone, per esempio, cito una quel viale Lombardia, via Milano, Corso Roma,
Tradotto il sistema è poco efficiente, è giusto premere, secondo me, sui decido Zorri politici superiori anche al Comune di investire maggiormente sul trasporto pubblico per oltre un secolo abbiamo costruito le nostre città, come ho detto intorno alle automobili e le strade sono diventate sempre più larghe per far spazio alle auto e più grandi i parcheggi sempre più numerosi i quartieri progettati, dando per scontato che ogni spostamento avvenisse in macchina è stato un modello capace di garantire libertà di movimento e sviluppo economico che ha accompagnato la sempre maggiore diffusione e l'evoluzione dell'automobile, ma che oggi mostra i suoi limiti: il traffico congestionato nelle città, l'inquinamento atmosferico, l'occupazione dello spazio pubblico, l'elevato numero di incidenti sono i segnali di un sistema arrivato a un punto di svolta. Questi, questa Amministrazione in tre anni e mezzo ha introdotto diverse azioni per andare anche incontro alle esigenze dei cittadini. Abbiamo cercato di sistemare i parcheggi, ne abbiamo creati di nuovi, c'è il nuovo servizio del bike sharing, abbiamo portato a termine anche i lavori delle piste ciclopedonali, che io lo ricordo sempre. C'è stato un investimento importante di Regione Lombardia dopo il COVID, quei progetti noi li abbiamo portati avanti, ma sono stati, diciamo così, decisi dalla passata Amministrazione, ma che noi abbiamo condiviso al 100% nelle agende politiche di tutti gli schieramenti si dovrebbero trovare azioni per ridurre le emissioni, per all'aumento del trasporto pubblico, lo sviluppo di reti ciclabili, incentivare la mobilità condivisa.
La mobilità del futuro che va oltre l'auto privata sarà molto diversa da quella che è oggi. Lasciare immobili cresce e prende forma il concetto di immobili e service, un sistema nel quale autobus, treni, bici, monopattini, taxi e car sharing dialogano attraverso un'unica piattaforma digitale. Concludo dicendo questo, una forza politica.
Dell'opposizione ha affermato in queste settimane, coinvolgendo anche, diciamo così, un dibattito sui social che noi chiaramente abbiamo seguito e che chiaramente accettiamo anche le critiche, ponendo il discorso del diritto al parcheggio. Io credo che ci siano tanti i diritti che la nostra Carta costituzionale prevede e che noi oggi non abbiamo ancora raggiunto, ma secondo me, il diritto primario e il diritto alla salute.
I diritti individuali e quelli collettivi di diritto alla libertà. Quello del parcheggio, secondo me non è un diritto. Possiamo lavorare insieme per migliorare la nostra città, ma noi lavoriamo soprattutto per proteggere le fasce più deboli, i pedoni hanno diritto di avere il loro spazio. L'auto non può trovare tutto, diciamo, lo spazio possibile in una città. Questo non è più tollerabile. Ecco perché questa Amministrazione, con questa decisione vuole andare a sistemare alcune zone, perché avremmo potuto farlo su tutta l'area di Bologna, ma non è stata questa la decisione. La decisione è stata di tutelare i nostri cittadini e lo dimostrano i dati oggettivi che sono all'interno di questa proposta. Vi ringrazio per l'attenzione. Grazie, Assessore Verzino. Informa il Consiglio comunale debba mi faccia prima parlare, perché credo che forse in quello che dirò magari anticipo l'associato domande che lo deve fare. Allora lo immagino. Allora, su questi su queste due ordini del giorno, il punto numero 6, che parla: approvazione dell'azione legislativa parcheggi, parcheggi a pagamento, l'approvazione della relazione illustrativa il punto numero 7, che segue oggetto: approvazione del Regolamento comunale per la disciplina dei parcheggi sono stati presentati degli emendamenti da parte del Gruppo dei Fratelli d'Italia e da parte del Gruppo Misto.
E c'è stata una relazione che è abbastanza corposa del dirigente, che ha fatto un'unica relazione per quanto riguarda gli emendamenti di Fratelli d'Italia, sia quelli iscritti al punto numero 6 che quelli iscritti al punto numero 7 e successivamente. Per quanto riguarda il Gruppo Misto, invece c'è una relazione relativa ai due punti in questione, per cui questo non lo so, dico poi lo consentiva di del Consiglio comunale. Con noi discutiamo all'inizio, gli emendamenti li votiamo e poi andiamo in discussione generale. Per quello che mi riguarda, tutti gli emendamenti verranno discussi a norma dell'articolo 25, comma 6, dove dice che l'emendamento illustrato dal proponente nei limiti di cinque minuti previsti per ogni gruppo possono intervenire i Consiglieri che ne facciano richiesta, per cui.
Inizia inizialmente saranno gli emendamenti proposti da Fratelli d'Italia. Successivamente al punto numero 6, l'emendamento proposto dal Gruppo Misto. Io devo dare però lettura anche per informazione ai cittadini che sono presenti qui e che ci ascoltano da casa chiaramente della relazione che ha fatto il dirigente, che è molto corposa. Per quanto riguarda gli emendamenti proposti da Fratelli d'Italia, il dirigente ha fatto un'unica relazione che riguarda il punto numero 6 che stiamo discutendo adesso è il punto numero 7 successivo. Io leggerò la relazione del dirigente e il dirigente ha dato pareri negativi negativo a tutti gli emendamenti presentati. Io leggerò la relazione, quindi una sola volta, perché sono state pagine, non lo ripeterò nel punto successivo in cui il dirigente dà le motivazioni del parere negativo. Per quanto riguarda poi invece il i punti e gli emendamenti proposti dal Gruppo Misto, il dirigente ha fatto una relazione per ogni punto, per cui leggerò poi quando toccherà al Gruppo Misto la relazione del dirigente sul punto numero 6 che stiamo discutendo adesso, quindi intendo intenderei procedere così. Di Bari, prego.
Allora, Presidente, io invece intenderei procedere, come prevede il regolamento, ovvero che dopo la relazione del dei relatori, ai sensi dell'articolo 55, comma 2, la parola passa ai Consiglieri per illustrare e quindi trattare il quanto quanto è stato discusso e quindi avere la controreplica alle alle relazioni. Prima cosa secondo dopo si passa agli emendamenti e poi mi permetta di seguire sempre al Regolamento, Presidente, e quindi chiedo al Segretario lumi, perché prima si approvano gli emenda, o meglio quantomeno si discutono gli emendamenti soppressivi, poi quelli aggiuntivi e poi quelli e poi quelli modifiche modificativi, scusi, e poi aggiuntivi, come prevede il Regolamento, quindi nonché prima Fratelli d'Italia, poi il Gruppo Misto. No, seguiamo, seguiamo quello che dice il regolamento e poi gli emendamenti. Siccome se poi il il il tecnico ha fatto un parere unico, questo a noi non in ci interessa. Noi abbiam presentato degli emendamenti per argomento. Quindi, per quanto riguarda questo primo punto, chiediamo la discussione di de per quanto riguarda l'illustrazione della di questa di questa delibera, quindi l'emendamento relativo a questa delibera. Quelli del Regolamento verranno trattati successivamente. Quindi il Segretario noi intendiamo procedere come da regolamento, non quanto ha riferito consiliare Consiglieri, li posso fare la replica alla relazione? Io no, no, scusi.
Ah, scusi, voglio intervenire. Allora sì, mi permetta. Allora lo la gli usi e consuetudini questo continuare su vostra richiesta sub possiamo andare a prendere? No, scusi, su vostra richiesta mi ricordo i primi emendamenti dove lei scrisse al prefetto: voi avete abbiamo sempre stabilito che inizialmente si. Dopodiché facciamo quello che dice lei, perché se lei chiede rispetto Regolamento, io non posso esimermi dallo rispettarlo, ma siete voi che inizialmente, quando ci so, avete presentato emendamenti, avete detto discutiamo e a me pare la cosa. Ah, giusta. Discutiamo gli emendamenti, li votiamo. Poi andiamo in nella nella discussione generale. Se vogliamo fare così stasera va bene. Io leggerò la relazione glielo ripeto del dirigente che per quanto riguarda una sola volta, perché non li leggo 7 pagine due volte, cioè al punto numero 6 al punto 1 7, per quanto riguarda i vostri emendamenti, leggerò una sola volta la relazione del dirigente, se si intende procedere, quindi con la discussione generale e poi discutiamo gli emendamenti. Io non lo so. Cioè lei vuole discutere, lei vuole.
Alle chiedeva come va bene, va bene, cinque minuti, va bene, cinque minuti. Allora procediamo e dopodiché si discutono gli emendamenti. Okay? Perfetto. Va bene. Quindi lei mi sta chiedendo di discutere sulle relazioni che ci sono state cinque minuti a Gruppo prego. Lei ha la parola mo' di Scu perché vogliamo discutere sulle relazioni, perché sono stati quindi fatti del dati dei principi sulla sulla l'istituzione del parcheggio a pagamento ma non viene toccato nel merito quello che c'è scritto nella delibera, nella relazione illustrativa, quindi, enti, andiamo nell'ordine innanzitutto per quanto riguarda la la relazione e nessuno qui parla, nessuno ha parlato della gratuità o meno dei parcheggi per i residenti. Questa parola gratuità è sparita dal vocabolario degli assessori. Benché il Sindaco invece abbia fatto un video dove parlava équipe della gratuità per i residenti, ora invece, la gratuità. Apprendiamo non solo che non c'è nella relazione, ma poi lo vediamo che non c'è neanche nel regolamento e quando questa è la prima cosa, quindi perché non parlate più, visto che volete tutelare i cittadini, i residenti di Cologno, non parlate più della gratuità dei dei posti per i residenti. Prima cosa e quindi questo poi entriamo bene nel merito. È quando lo toccate anche voi sulla gratuità, quindi siccome non l'abbiamo sentito una parola della parola gratuità e quindi di tutela dei cittadini sulla gratuità, mentre invece sui social si è fatto, come dire,
Ah, ah, argomentazioni piene sul a sostegno no del tutelare i residenti che devono avere i posti gratuiti oggi non viene nelle relazioni ufficiali, come anche nei documenti, la parola gratuità non emerge da nessuna parte. La cosa che più invece ci interessa dal punto anche divisi questo importantissimo, certo, ma ci interessa anche dal punto di vista tecnico, non viene toccato questo argomento, riguarda la scelta.
Della modalità della gestione di questa sperimentazione, perché nella relazione.
E si dice espressamente che si è decisi di scegliere quale modalità la gestione in economia, quindi vuol dire che con le forze no dell'amministrazione si gestirà questo servizio.
Noi abbiamo chiesto anche in Commissione il perché.
Non si è fatta una comparazione analitica di tutte le le altre modalità, poi affidarlo in house, poi a fare una gara, poi farlo gestire a terzi, insomma, e capire i costi, perché quello che abbiamo.
Quello che emerge dalla relazione e questo è un vulnus dove viene detto espressamente e quindi anche al Segretario facciamo rilevare questa cosa dove si dice espressamente ai fini della scelta della modalità di gestione del servizio articolo 14 decreto legislativo 23 dicembre 2021, numero 101, in relazione alla comparazione. Leggo: è quello che c'è scritto nella vostra relazione in relazione alla comparazione tra le diverse modalità di gestione e astrattamente applicabili non si è proceduto, non si è proceduto ad una puntuale e analitica quantificazione dei costi e dei risultati economico finanziaria irriferibili a ciascuna alternativa, quindi.
Non sappiamo le alternative, quanto avere sarebbero costate per l'Amministrazione comunale e noi siamo dei Consiglieri comunali, dovremmo saperlo. Forse forse con questa modalità ci sarà un risparmio, ci sarà un'economia maggiore. No, dal punto di vista del risultato di gestione dovrebbe essere, ma noi non abbiamo ad oggi la prova contraria e una buona amministrazione, come dovrebbe essere in maniera efficiente, dovrebbe dare la comparazione e poi il Consiglio Comunale scegliere fino a prova contraria, tant'è vero che stiamo approvando una relazione dove dice che non è stato fatto un puntuale, una puntuale comparazione.
Vi dico di più per quanto riguarda anche l'aspetto della della gratuità.
Perché.
Si vuole fare questa sperimentazione? Si vuole fare questa sperimentazione di due anni? Perché non si fa loro a una sperimentazione proprio perché si istituisce un nuovo servizio prevedendo la gratuità per i residenti, anche perché c'è un'app e questo lo dico a tutti i consiglieri comunali e si chiama ed è in gestione alla Polizia locale, si chiama target fast, dove i SUV è sufficiente con un'app vedere la targa e capire automaticamente che quell'autovettura appartiene a un residente o meno di Cologno Monzese. È questo e non ci sono costi, quindi.
Per dire non è che dobbiamo per forza rilasciare un pass col costo di 25 euro per approvare questo io sono un cittadino Colognese, ci sono le strisce blu, sono le strisce blu, vado a parcheggiare. Sono tranquillo perché la mia autovettura, essendo mia, sono residente a Cologno Monzese.
Posso parcheggiare tranquillamente, perché non ho né diversi, Presidente, mi fa così nuovo, terminalista a lungo dopo ha tutto il tempo nella discussione generale, però sta rispondendo e sto esprimendo alla recinzione, alla relazione. Ecco mi vuole togliere la parola? Dove le parole io faccio rispettare regolamento. Se io do lei parla per 10 minuti, tutti quanti vogliono parlare per 10 minuti. Mi scusi, quindi lei poi c'è discussione generale dove lei può parlare come Capogruppo, posso parlare come crono? No, ascolti, no il Capogruppo e la dopodiché non è una discussione generale. Lei sa, mi ha chiesto sulla relazione fossero cinque minuti. Concludo concludo oggi un discorso dopo che ho visto che i 30 secondi. Okay? Allora, ritornando al nostro ragionamento che c'è questa app che ti permette di poter parcheggiare e quindi il la Polizia locale che deve fare i controlli pre prevede espressamente espressamente se questa autovettura appartiene a un risiede. Ecco, quindi questa è. Si è trovata la soluzione, tant'è vero che abbiamo detto anche in Commissione e concludo, Presidente, che lag, anche se togliere questi 25.000 euro, avremmo sempre un saldo di gestione positivo, perché da 100.
41 si passa a 100, grazie, grazie, grazie, grazie. La parola al Capogruppo Volpe. Prego, ne ha facoltà.
Grazie, buonasera a tutti. Intanto molte delle domande che ha posto il collega Di Bari e erano quelle che volevo porre anch'io, ma cercherò di aggiungere qualche altra cosa che diciamo non intanto io mi scuso di non essere potuto, non sono stato presente alla.
Né alla Commissione ad hoc per l'istruttoria, me ne me ne duole, perché avrei in quella occasione posto alcune, diciamo osservazioni, alcune anche alcune, naturalmente diciamo alcune proposte che poi farò dopo nella nella discussione generale. Intanto io ho seguito con attenzione quello che i due relatori, che sono due, i relatori, il Presidente sono due, i relatori e non è uno solo, quindi in teoria voglio dire, uno potrebbe avere, voglio dire, cinque per uno e cinque per l'altro potrebbe avere 10 minuti, ma questo naturalmente, scusi.
Scusi.
Sono due, ma sono due i relatori o no? Il Regolamento prevede che è un regolata a un a un relatore. Ci sono cinque minuti, naturalmente consentiti a ogni gruppo. Sono due i relatori e in teoria. No, va beh, ma mi stanno interrompendo.
Allora, grazie.
Tranquillo è che qui voglio dire lunga la serata è. Quindi voglio dire le domande che lui ha posto, quindi non le ripeto e naturalmente non posso ripeterle, però sono le faccio mie perché le 2 cose ecco, quello dell'app. Mi fermo su questa.
Non soltanto diciamo in dotazione della della della polizia locale, ma addirittura naturalmente lo prevede anche il il codice della strada, le nuove norme che sono proprio, diciamo chiaramente chiariscono proprio questo questo aspetto. Esatto. Esattamente in questi giorni vedo che l'avvocato, il che con la dottor citrullo, naturalmente Capogruppo Cerullo, naturalmente mi sta dando conforto da questo punto di vista. Io volevo chiedere io volevo chiedere, visto che lo studio è stato affidato al Pim. Faccio una domanda, diciamo secca: e visto che si parla di traffico, diciamo di attraversamento e di e di sosta parassitaria, come mai, per esempio, oltre alle 3 assi della metropolitana avrebbe poi Cologno Sud merita tutto un discorso a parte, perché naturalmente la densità della popolazione, ma questo ci torneremo nella discussione generale. Come mai non è stato, per esempio, presa in esame una zona che impatta io non so se al centro al sud, eccetera, che è quella di corsa Europa di Corso Europa.
Con le vie limitrofe, perché noi dobbiamo tener conto del fatto che, così come vedremo poi naturalmente nei tre assi no intorno alla metropolitana delle vie limitrofe, l'impatto e le vie limitrofe e che che naturalmente lì ci sono, come diceva molto bene, l'assessore nella sua sola benzina, nella sua, nella sua relazione dice: li lasciano la macchina e sta, voglio dire, otto ore, 10 ore eccetera, in questo caso, naturalmente senza disco orario, eccetera, tanto c'è un parcheggio.
Che è stato è stato.
Diciamo realizzato in un'ex campo sportivo in un'area, secondo me Abed, eccetera. Va beh, chi la chi l'ha realizzato io no no, no, non sono d'accordo su questo e chiaramente queste vie limitrofe in questa zona impattano eccetera, per esempio, impattano in via che sono densamente popolate, hub, diciamo, diciamo come via Piemonte e al teorie, dove addirittura ci sono anche dei servizi che mi sembra in Piemonte c'è un servizio sanitario. No, via Liguria, giusto? È questo questo perché diciamo quella zona.
È una zona, oggettivamente ci sono anche al parcheggio in questione, c'è gente che va a Mediaset a fare naturalmente pubblica, eccetera sta dalle 4 alle 12 ore. Allora questo questo è vero che parziale e poi dopo la sperimentazione si potrà parlare, voglio dire se allargare o restringere e poi vediamo nel merito quale cose, secondo me andrebbero migliorate, ma per esempio, questa questa zona, in particolare per la sua complessità, per la sua non dico grida vendetta, andava, secondo me d'emblée, diciamo ce ne sono anche altre, ma questa in particolare è un esempio proprio calzante. Lo dico all'Assessora Verzino e che laddove il PIM eccetera va bene, si è voluto limitare alle 3 assi, ma questa, per esempio, è un'altra cosa che non è di poco conto. Mi fermo qui perché naturalmente solo nei tempi stabiliti dai cinque minuti, grazie. E poi scusi a qualcuno io non è che voglio dire, volevo fare naturalmente, ma sono due i relatori e se sono due relatori io posso parlare per 10 minuti. Mi bastano il 5 per il momento. Grazie, Capogruppo. La parola al Consigliere Peraboni. Prego, ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, ai presenti e ovviamente chi ci segue da casa. Io volevo iniziare il mio discorso da quel concetto che ho cercato di dire ieri sera i due nuovi consiglieri.
Che si trovano in Sri Peraboni. Lei non inizia un discorso, lei sta rispondendo a una relazione perché il discorso lo farà nell'intervento generale. Comunque, prego, grazie. Volevo ricordare questo. Volevo solo ricordare ai due Consiglieri neoeletti ne ho entrati siano tutti gli elementi per avere la serenità di PS di votare stasera un regolamento che sarà molto impattante verso la cittadinanza, quindi metteranno il loro nome a fuoco su un verbale di Peraboni, ma non c'entra niente, non me lo non me lo fa in risposta alla redazione degli assessori. Cosa fanno i due Consiglieri? La invito a stare. Scusi lei sempre ogni volta che interviene, parla di altro e tutti alle volte i ministeri. No, io scusi, ma la interrompo perché lei sta intervenendo sulla relazione degli assessori e la prego di intervenire sulla relazione degli Assessori di Bari ed è Volpe, sono intervenuti sull'azione di esame. Cosa c'entrano i due consiglieri?
ASL non si alzi che poi c'è già il microfono e io non guardi, mi sfuggono, ma tu e il mio la mia, il mio metodo mi mi scuso, non sono pienamente arrabbiato però la invito a rispondere allora, alla redazione della relazione. Torniamo sulla relazione. Allora, ci sono due punti sulla relazione che mi preme sottolineare. Allora, il primo punto sono i famosi 25 euro di.
PAS che i cittadini Colognesi dovranno poi andranno pubblico allora il Vinacci versus Peraboni e poi le do il tempo, non può intervenire il bulgaro. Se il pubblico interviene c'è la forza pubblica il pubblico non può intervenire dal Regolamento, prego. No, ieri sera è successo tre volte e non c'è la forza pubblica stavolta, cioè prego continui. Recupero.
Grazie.
Grazie, pubblico, non può intervenire. Siccome scusatemi, siccome stasera è chiaro che c'è una discussione molto serrata e molto franca, il pubblico non può intervenire. Prego, Peraboni.
E va bene.
Va bene, intanto il cronometro scorre veloce. Allora sui 25 euro del pass che ogni residente dovrà poi versare per avere il tagliandino per poter parcheggiare all'interno di Cologno Monzese ecco, a me piacerebbe che questo pass verrebbe chiama.
Venisse chiamato con il suo vero nome, cioè una tassa.
Di occupazione suolo pubblico annua.
Che forse calzerebbe meglio come concetto, perché il cittadino che si vede sfilare dal portafoglio 25 euro all'anno fa fatica a capire che siano diritti di segreteria. Mi piace.
Pensare invece che una gratuità e quando io ho 25 euro mi vado a prendere un servizio, vado a prendere qualcosa e mi ritrovo ancora i miei 25 euro in tasca. In questo caso, invece, il gioco delle tre carte cambiano il nome, i diritti di segreteria, diritti istruttoria chiamiamola occupazione, suolo pubblico per il parcheggio in Cologno Monzese. Tassa che almeno facciamo prima almeno la gente più chiara, poi due anni di sperimentazione. Io non ho capito, o meglio chiedo.
Perché in due anni di sperimentazioni sicuramente si avrà già nei primi sei mesi, nei primi otto mesi quello che è un po' l'andamento e l'umore della cittadinanza, quindi io non ho capito se si possono intervenire con delle modifiche già entro prima questi due anni o bisogna aspettare per forza il il tempo previsto di due anni, tirare la riga fra due anni e poi fare le modifiche o mantenere quanto quanto fatto finora, cioè il risultato di uno studio c'ha anche degli step intermedi. Io credo che anche valutando gli step intermedi si possa correggere.
Quello che è un regolamento, quello che è una una, una applicazione di un.
Di un nuovo modo di gestire il il parcheggio a Cologno Monzese, che sicuramente è un problema, sicuramente è un problema, perché se i numeri e non ho modo di smentire fra i numeri che ha detto prima l'Assessore Verzino sono veri, insomma, sembra quasi che stiamo.
Invasi da queste macchine no, ovviamente. Quindi giustamente bisogna mettere un freno. Giustamente bisogna fare un lavoro di.
Riordino di quelli che sono i parcheggi a Cologno Monzese, ma sicuramente non andando a pescare nei soldi di chi chiede un posto, un parcheggio ha bisogno, ha bisogno di un parcheggio a Cologno Monzese.
Sarebbe più coerente.
Sostituire grazie per i 46 secondi. Sostituire in nome Telepass scusate, pass con occupazione suolo pubblico tassa per il parcheggio a Cologno Monzese grazie. Grazie, consigliere Perrone e ha chiesto la parola il Capogruppo cetriolo, prego, ne ha facoltà.
Sì, grazie.
Rispetto alle relazioni che abbiamo sentito dai due Assessori, io vi ringrazio perché hanno dato una rappresentazione.
Della dello stato di fatto, della situazione a Colonia e della necessità, dopo tanti anni di intervenire su una su una problematica che comunque c'è, esiste ed è sentita da tutti. Poi le modalità con le quali si è intervenuti. Questo sarà oggetto in discussione generale e anche dalla parte nostra verranno fuori delle delle considerazioni più specifiche che adesso non voglio approfondire, dico soltanto una cosa:
È una domanda, ma cerco di darmi una risposta.
Proprio perché non c'è la possibilità di poter intervenire su su questo aspetto ad avere una risposta.
Si è fatta la scelta della gestione in economia.
Il l'avvocato Di Bari. Il collega ravvisava proprio la mancanza di comparazione e quant'altro. Io adesso lo do per scontato che abbiamo fatto non l'abbiano indicato se non l'hanno fatto comunque siamo intervenuti a scegliere la gestione in economia sotto il profilo della maggiore economicità.
Però bisogna anche affrontare l'economicità e la mia domanda è nella logica della sostenibilità della sostenibilità di questo nuovo impegno di questo servizio, perché il problema che io avverto è che le risorse umane impegnate e che saranno impegnate nel contesto di questa di questo questa nuova gestione, diciamo possiamo dire nuova di fatte nuova, non so se sarà, diciamo se riuscirà a sostenere questo l'impatto di questa nuova organizzazione e questo io penso che l'abbiamo fatto, perché sennò non si fa una scelta di di in economia e quindi di una gestione e un controllo diretto di tutti i fattori. Se non si fa un'analisi anche delle delle risorse umane e o materiali o tecnologiche che hai. Poi, per quanto riguarda e vado in chiusura, è semplicemente un, come dire, una lievissima riflessione rispetto ai richiami che l'Assessore Verzino affatto sugli aspetti ambientali. Certo che non si esauriscono soltanto nella nella, diciamo, nella nell'approfondimento, nell'argomentazione del tema del trust, del trasporto, delle del regolamento dei parcheggi, perché se limitassimo la valutazione degli aspetti ambientali o comunque di tutte le tematiche ambientali. Soltanto sull'elemento del de dei parcheggi pubblici sarebbe poca cosa.
Ha parlato di trasporto pubblico, certo, io trasporto pubblico è interessantissimo, non l'ho visto molto coniugato con con queste, con con gli argomenti di cui parleremo questa sera.
Anche perché qui parliamo di sosta, ma abbiamo già parlato in passato di circolazione. Voi avete, vi ricorderete anche i miei interventi critici, numerose mente.
Più che gli emendamenti erano all'epoca, erano delle delle segnalazioni, dei suggerimenti rispetto alle possibilità di intervenire su PGTU e migliorarlo.
Perché a fianco alla sosta c'è anche la necessità di dare una giusta regolamentazione alla circolazione e ci sono margini di miglioramento su Cologno Monzese.
Quindi, e anche gli aspetti quando si parla di di di mobilità all'interno della del sistema, diciamo del contenimento dell'inquinamento e di tutta l'aspetto ambientale anche lì, insomma un un'opera, non possiamo dimenticare la sordità che ha e questo lo devo lo dobbiamo ammettere. Il Comune di Milano e l'ATM nei confronti delle dei comuni dell'hinterland, dell'area metropolitana anche perché hanno rifatto una riformulazione delle tariffe, diciamo del dell'ATM, che in realtà penalizza sembrava quasi che arrivassero ad avere il biglietto unico si biglietto unico, ma gli abbonamenti mensili e annuali non sono unici, non sono uguali a quelli di Milano, quindi colonie paga, paga, sicuramente è molto di più. La M 1 M 3. L'extra quindi continua ancora il divario che c'è tra la Milano, Milano Centrica, la Milano del centro è tutte le i comuni dell'hinterland, un'amministrazione comunale doveva perorare in sede di città metropolitana anche queste cose qua. Penso che ci sia ancora tempo per farlo, ed è il caso che lo si faccia. Io mi fermo qui. È naturale che qui non esauriscono gli interventi sui punti, perché i punti che sono stati toccati della gratuità e degli altri aspetti sono oggetto di emendamenti che abbiamo presentato come Gruppo Misto e sarà sicuramente l'elemento caratterizzante di tutti le nostre considerazioni. Poi in fase di discussione. Grazie. Grazie, Capogruppo CET 1 scusi, il Tesoro è già intervenuto di Bari, ha cinque minuti. Abbiamo detto sulla risposta dell'azione già intervenuto di Bari. Non siamo ancora in discussione generale. Siamo qua. Stiamo intervenendo cinque minuti a Consigliere sulla sulla.
No, no, ci come il ciclomotore a gruppo, scusi, è sulla relazione e allora allora apriamo indù ASP. Io veramente la invito lei, una persona sempre molto attenta. Noi abbiamo tutti gli emendamenti presentati che non discussi uno per uno dopo c'è dall'azione generale, è una cosa che avete tirato fuori stasera. Io per l'amor di Dio, la rispetto nella, però nell'economia del Consiglio comunale io vi inviterei. Avete tutto il tempo per intervenire sulla discussione generale, perché mi pare che poi l'intervento che state facendo è un pezzo anche che riguarda la discussione generale, per cui siccome il suo Gruppo è già intervenuto cinque minuti a testa. Eh no, va be'.
Esatto.
Alle agli interventi dei due assessori, okay? 255 comma 3, quindi abbiamo diritto di rispondere a ciò che hanno detto gli Assessori. Poi entreremo nel merito della discussione generale e degli degli emendamenti, ma in questo momento gli assessori hanno fatto delle dichiarazioni e noi abbiamo diritto di replica. Tesoro, ascolti, siamo già se vuole nella discussione generale. No, allora io ogni volta scusi, ogni volta che sono allora, è la prima volta ogni volta che intervengono gli assessori, illustrano il punto, poi si apre la discussione generale. Stavolta no, stavolta dopo dobbiamo replicare agli interventi dell'Assessore, ma ma guardi, ascolti va be' comunque.
Pesanti.
Pervenuto all'assessore.
Ammortamenti cambia il testo, va bene, va bene una discussione diversa. Va bene, va bene.
Tresauro, prego.
Alla lettera il regolamento intervengo con, come ho detto, proprio perché abbiamo ascoltato le relazioni dei due assessori.
E al di là delle criticità che appunto vi inizieremo in fase di discussione generale e volevo fare delle precisazioni proprio sulle dichiarazioni fatte in quest'Aula e che i cittadini hanno sentito, allora noi non è che interveniamo, ne diamo la problematica o la vogliamo affrontare in questo momento? Allora affronteremo poi con calma e in maniera approfondita, però mi premeva chiarire una cosa: l'Assessore Verzillo, parlava del fatto del del problema del traffico, dell'inquinamento, che ma non sono dovuti. Certo non sono legati certo alla sosta, cioè all'auto che venne al cittadino che viene a Colonia e lascia l'auto per prendere il mezzo pubblico. Il problema è dovuto perché perché colonie o come anche a Milano, se esco Monza hanno un centro medievale, erano dei borghi rurali, non erano città create per l'auto quindi quello che ha appena detto l'Assessore è falso. Quindi noi non ci dobbiamo preoccupare che dobbiamo fare la la sosta obbligatoriamente, perché altrimenti abbiamo il traffico, eccetera.
No, io ho capito benissimo, noi abbiamo i centri con traffico smog, marciapiedi stretti, perché poi dobbiamo anche ristretti e dei parcheggi. Impossibile in questa città non sono sicuramente a misura duo d'auto, ma neanche a misura d'uomo, perché una persona che cammina sul marciapiede e ha una disabilità le garantisco che non è sicuramente agevolata, lecita lecittà ai appunto, io vado a vedere quello che è stato fatto in questi ultimi tre anni. Mi riferisco proprio a quello. Cominciamo il tuo cuore.
Concerto all'Assessore diamo il diritto di replica. Certo.
Adesso.
Infine, alla fine, comunque, quello che volevo dire io è questo in merito a quello che ha detto, del traffico, del dell'inquinamento, eccetera, il parcheggio a pagamento sicuramente non riducono il traffico, semplicemente ridistribuiscono alla sosta, cioè nel senso che sono problemi diversi dal fatto che colonia una città, diciamo così,
Impegnata e che vede il traffico di attraversamento non è sicuramente un problema di sosta. Se mettiamo le strisce blu quello come volete fare voi probabilmente liberiamo qualche posto vicino alla metropolitana, perché chi va a lavorare a Milano otto ore e non vuole pagare 5 6 euro al giorno, va a parcheggiare nelle vie più lontane ma comunque limitrofe limitrofe alla metropolitana.
Ma il problema sussiste, mentre chi paga di questa sosta sono sempre i residenti. Poi mi mi riservo nella nell'intervento, di dire invece tutte le altre cose in merito appunto alla gratuità e altre problematiche solo la parola al Capogruppo Rocchi. Prego, ne ha facoltà.
Grazie, allora io sarò sintetico.
Allora nel nel 2018 si è attivato il primo passaggio, che era soltanto l'incipit, diciamo per per dar corso a quella che era la la ristrutturazione di quello che è una città che effettivamente ha bisogno di di una regolamentazione dei parcheggi, quindi voglio spianare il campo, cioè la mia Amministrazione precedentemente su questo argomento non ha fatto nulla, cioè nel senso abbiamo soltanto da no. Beh, chiariamo le cose, visto che.
Ci si deve dire le cose che ha soltanto avviato il percorso, dando priorità ovviamente al Piano di governo del territorio, che è stato adottato, il Piano urbano del traffico, che successivamente ha avuto il suo il suo corso, quindi su questo argomento, ovviamente un normale amministratore normodotato.
Attiva.
Inizialmente il PGT e a cascata poi gli altri strumenti, diciamo di collegamento. Ecco. Quindi per dire anche ai cittadini, perché mi sentite? Ahimè, è colpa tua che fanno il piano. No, non è colpa mia è attivato un percorso piuttosto dell'amministrazione che ha impiegato tre anni dal suo mandato e siamo in ritardo, secondo me, perché poi il punto è questo: io son convinto che c'è bisogno di questo piano, cioè di questo del piano del traffico e della sosta regolamentata. Quindi per me tre anni avete dormito per tre anni e conseguentemente darete questa rogna alla prossima Amministrazione, perché è troppo comodo fare una sperimentazione che dura due anni e giustamente finisce proprio alla fine dell'Amministrazione, quindi la mandiamo in vacca come si dice, rischiamo di andare a fare una campagna elettorale o chi farà la campagna elettorale fra due anni su un piano della sosta dove ovviamente ci saranno i guelfi e ghibellini, mettendo una discussione che invece dovrebbe rimanere su un profilo tecnico.
La SIAE si butterà in caciara e secondo me questo è un errore politico, è una responsabilità che l'Amministrazione. Ah, ecco, io non ecco poi una cosa molto grave, secondo me lo dico, specialmente anche in neoconsigliere, visto che c'è questa Amministrazione, se ci si vanta di coinvolgere i cittadini per le consulte, per tante cose su questo strumento importante il coinvolgimento è stato zero zero, non c'è stato nessun incontro, grazie. E quindi voglio dire, cioè di cosa parliamo sugli argomenti importanti non si discute con i cittadini, un'assemblea pubblica non è stata fatta, per cui a parole siamo coinvolgi Tory delle istanze di cittadini. Ma nei fatti, quando c'è da tirar dritto, tirate dritto, senza, senza nessun ritegno e senza neanche il rispetto per i cittadini. Pensiamo ai commercianti cosa ne pensano i commercianti, le aziende, i pedoni, i pendolari, le attività comunque di coloro che non sono state coinvolte, quindi è un provvedimento che parte dall'alto con una un'arroganza, diciamo politica, istituzionale.
Ecco, sul discorso tecnico, adesso mi spiace che non c'è la dottoressa Verzino o avvocato, non lo so adesso tutti quelli che sono tutti avvocati, cioè mi mi mi fa specie di un progetto che Mannu forse non parlate con gli uffici, non lo so io all'epoca e fossero, se non sbaglio,
Tesauro o di bar e non mi ricordo, si stavano occupando con me di fare uno scambio col Comune di Milano.
Dell'area che c'è quella di via Dalla Chiesa, con quella che c'è su via 25 Aprile, il parcheggio, tanto per intenderci quello davanti al posticino, l'idea di un'Amministrazione normale normodotata dice: abbiamo due parcheggi, uno è nostro e uno del Comune di Milano che cacchio c'entra, quello del CUN. Cerchiamo di portare quello verso la città e il centro verso i cittadini avrebbe avuto una funzione anche diciamo strategica, più importante e io so di questo che il PIM, neanche a conoscenza, io ho fatto parte del PIN per otto anni, sono stato nel Consiglio direttivo e so che questo tema era stato affrontato, quindi i tecnici del Pim lo sapevano, vuol dire che proprio ce n'è stato un menefreghismo dell'amministrazione, ma chi se ne frega tanto facciamo quello che dicono gli uffici, bisognava adoperarsi per fare questo scambio e c'era la disponibilità del Comune di Milano a fare lo scambio dell'area grazie, se no un'ultima cosa, l'ultima cosa e quindi sulla gratuità io dico questo: io posso capire tutti il perché viene is, diciamo istituita questa tassa o gabella che però mi scusi, lei ha tutto il tempo, poi ne fa girare, ma ha superato il tempo, io ho tolto la parola.
Do la parola, non intervengo più sul tema dopo me, se mi dà un secondo, un secondo non interviene più sul tema della discussione generale. Va be' allora, capogruppo, faccio il bravo.
Se non ci sono altri che intervengono, allora passiamo adesso agli emendamenti.
Allora procediamo. Allora, io adesso darò lettura della. Gli emendamenti sono sottoposti a verifica del dirigente. Darò lettura della relazione del dirigente, dopodiché i Fratelli d'Italia illustreranno i punti e dopodiché il il Gruppo Misto. Per quanto riguarda, lo ripeto, il gli emendamenti proposti dalla da Fratelli d'Italia, io leggerò la la la relazione del dirigente che riguarda sia il punto 6.7, poi non lo leggo più, perché sennò non li leggo 7 pagine nel nel punto successivo. Perché prego. Prego pre-insegna. No, prego, assolutamente. Allora penso invece che sarebbe più logico. Lei legge il parere se perché ascolta ai cittadini sarebbe più logico che senza voglio dire almeno presentarlo senza commentarlo. Va bene, ho capito cosa vuol dire. Allora presentiamo i punti e dopo alla fine legge. Orfani. Prego. Di Bari illustri pure di cosa parliamo? Allora, per quanto riguarda il Regolamento e l'illustrazione del punto cinque minuti a Gruppo la legge il l'emendamento e si può intervenire cinque minuti a Gruppo, come previsto dal Regolamento, prego. Sì, sì, certo. Che non cambia nulla o leggere la prima legge lo adopero un cammino, ma mi sembra giusto.
Dell'emendamento.
Allora, visto che abbiamo presentato.
Semmai il microfono sembrerebbe deciso. Allora noi, come Fratelli d'Italia abbiamo presentato degli emendamenti congiunti, però sono fatte, diciamo così, a quattro, a sei mani. Quindi leggerò una parte io quella relativa alla relazione illustrativa, mentre il Regolamento lo leggerà il mio collega Di Bari.
Il primo punto, quindi sulla relazione illustrativa emendamento 1.
Sostituire integralmente integralmente il testo della sezione B punto 1.3, lettere a, b ed è e alla Sezione di due la tabella economica, ovvero alla sezione B punto 1.3, lettere a, b ed è sostituire integralmente il testo con A per una durata della sosta fino a 60 minuti non è dovuto alcun corrispettivo.
B per una durata per la per una durata della sosta superiore a 60 minuti è dovuta la tariffa di 0 50 per ogni 30 minuti o frazione di 30 minuti di sosta calcolata a decorrere dal sessantunesimo minuto di sosta.
E per i soggetti residenti nel comune di Cologno Monzese il pass di sosta è rilasciato gratuitamente alle condizioni e nei limiti stabiliti dalla disciplina attuativa comunale il rilascio non costituisce garanzia di disponibilità dello stallo né riserva di posto alla Sezione 2 D punto 2 sostituire la tabella economica come segue: ricavi tariffari previsti 546.000 per ciascun anno.
1 milione 0 92.000 nel biennio totale costi invariato in 431.000 annui e 862.000 nel biennio, quindi il risultato della gestione euro 115.000 per ciascun anno e 230.000 nel biennio grazie.
Grazie.
Allora, questo è un emendamento presentato su ogni emendamento 5 minuti per Gruppo. Chi chiede la parola?
Passiamo alla votazione.
La parola al genere di Daniela. Scusi, Presidente, sull'ordine dei lavori non ho capito come stiamo procedendo, nel senso è stato presentato l'emendamento, abbiamo un parere tecnico. Stiamo aprendo una discussione. Non sto capendo mi perdonerà il meglio da capire come emendamento al punto 23, comma 6, l'emendamento illustrato dal proponente, nei limiti di cinque minuti previsti per ogni gruppo possono intervenire i Consiglieri che ne facciano richiesta. Loro hanno presentato credo due emendamenti, giusto? Su questo punto 1, okay? Allora ha ragione Zannelli. Io do lettura adesso della relazione ha ragione Zanella, mi scusi, allora,
Allora, do il parere tecnico su questo emendamento, ma ripeto, la relazione del dirigente riguarda tutto, quindi leggo la relazione del dirigente oggetto: parere tecnico.
Va bene.
Va bene, va bene e lo leggevo prossima volta e non è ripetitivo. Va be' oggetto parere tecnico sugli emendamenti degli allegati l'istituzione del servizio di parcheggi a pagamento e approvazione della relazione illustrativa ai fini della scelta delle modalità di gestione per il periodo 1 gennaio 2027 e 31 dicembre 2028 e il regolamento comunale per la piscina di parcheggi a pagamento. La relazione predisposta ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, numero 201. Scusatemi, per favore. È stata elaborata sulla base di una specifica configurazione economica, tariffaria e gestionale del servizio, assumendo determinate condizioni di domande di ricavo e di costo e ponendo tali elementi a fondamento della valutazione della gestione. Gli emendamenti in esame intervengono su più di una di tali condizioni e devono pertanto essere valutati nei loro effetti complessivi, senza limitare le analisi alla sola eliminazione delle entrate derivanti dai diritti di istruttoria e dei pass per residenti. Emendamento 1 l'emendamento alla relazione economico-finanziaria, nella parte in cui propone di istituire la tabella economica nella sezione di due tiene conto solo della minore entrata derivante della gratuità dei pass per residenti, ma non esplica una valutazione complessiva degli effetti delle ulteriori modifiche proposte, come di seguito illustrato. Il quadro economico considerato nella relazione originaria prevede costi complessivi anni pari a circa 431.000 e i ricavi complessivi stimati in circa 571.000 euro. I ricavi risultano così composti: circa 396.000 derivanti dagli introiti della sosta a pagamento circa 25.000 derivanti dalle entrate connesse alle spese per i diritti di istruttoria relativa al rilascio annuale dei pass per residenti e circa 150.000 derivanti dagli abbonamenti destinati ai non residenti il risultato economico previsionale risulta pertanto pari a 571.000 meno 431.000 è uguale a 140.000 euro annui. Nella configurazione tariffaria posta a base delle relazioni è previsto il rilascio di circa 1.000 pass per residenti con applicazione di spese per i diritti di istruttoria pari a 25 euro per ciascun.
Procedimento di rilascio l'emendamento in esame propone l'eliminazione delle predette spese per i diritti di istruttoria, rendendo gratuito il procedimento di rilascio dei pass per i residenti. La modifica interviene pertanto, su una delle componenti economiche considerate nella configurazione posta a base della relazione, assumendo, sulla base dei dati posti a fondamento della relazione, circa 1.000 procedimenti di rilascio nell'arco di un anno l'effetto economico diretto dell'emendamento è quantificabile come segue: 1.000 per 25 e 25.000 euro annui, a parità di tutte le altre condizioni economiche e gestionali considerate nella relazione. L'eliminazione di tale entrata determinerebbe pertanto una riduzione del risultato economico previsionale di circa 140.000 euro e circa 115.000 euro annui tale effetto rappresenta la sola conseguenza economica contemplata all'interno dell'emendamento. La perdita di circa 25.000 anni costituisce pertanto il solo effetto certo nell'ipotesi in cui il numero dei procedimenti rimanga pari a quello assunto nella relazione le spese di istruttoria vengano integralmente eliminate. Eventuali variazioni del numero dei procedimenti derivanti dalla modifica proposta dovranno essere oggetto di specifica valutazione.
La valutazione dell'emendamento non potevi essere limitato solo effetto diretto di euro 25.000 annui, qualora la gratuità del rilascio possa incidere su un numero di pass richiesti e, conseguentemente sulla domanda di sosta il pass residente secondo le modalità e i requisiti stabiliti dalla disciplina del servizio, consente infatti al titolare di usufruire della sosta gratuita negli stalli interessati. In analisi non può tuttavia arrestarsi alla sola perdita delle entrate dei diritti di istruttoria. L'emendamento alla relazione modifiche, infatti, anche a disciplina tariffaria, prevedendo la gratuità della sosta fino a 60 minuti, mentre la configurazione originaria contemplava la gratuità fino a 15 minuti. La modifica amplia, quindi in modo significativo alla fascia temporale nella quale la sosta non genera corrispettivo incidono sulle condizioni sulle cui basi sono stati stimati i ricavi tariffari. La relazione originaria stima a circa 396.000 annui i ricavi derivanti dalla sosta a pagamento. Sulla base delle ipotesi di domande, il giudizio degli stalli considerate nell'istruttoria tra i ricavi non possono essere automaticamente considerati invariati a fronte dell'estensione della franchigia gratuite da 15 a 60 minuti, poiché l'effetto dipende anche dalla distribuzione della sosta per durata e del comportamento effettivo degli ulteriori. In assenza dei dati analitici sulle durate delle soste non è possibile quantificare in modo attendibile l'eventuale minore ricavo, ma neppure è possibile assumere che tale effetto sia nullo. L'emendamento riporta i ricavi complessivi pari a 546.000 annui costi pari a 431.000 e un risultato positivo di 115.000 annui. Il valore dei ricavi proposto, pari a 546.000, coincide esattamente con la sottrazione di euro 25.000 dei ricavi complessivi originarie e di 571.000. Tale corrispondenza evidenzia che la rideterminazione sposta nella tabella sembra recepire la sola eliminazione delle entrate dai diritti di istruttoria senza rendere esplicita una rivalutazione dei ricavi da sosta conseguente alla nuova franchigia di 60 minuti. La coincidenza aritmetica da sola non consente di affermare che non sia stata svolta alcuna valutazione ulteriore. Tuttavia, in assenza di una metodologia di calcolo aggiornata e di dati a supporto. La previsione di euro 546.000 annui non risulta sufficientemente motivata rispetto al complesso delle modifiche proposte dalla permanenza del risultato positivo e di euro 115.000 annui non può pertanto essere assunto come dimostrazione della sostenibilità economico finanziaria del nuovo secolo e quindi è necessario distinguere l'effetto direttamente quantificabile della soppressione dei diritti di istruttoria stimato in circa 25.000 euro annui sulla base di circa 1.000 procedimenti dagli ulteriori effetti potenziali della modifica tariffarie che richiedono una nuova stima dei ricavi di sosta. La valutazione deve considerare congiuntamente le diverse componenti di ricavo e le condizioni di esercizio del servizio, mantenendo separati gli importi quantificabili dagli effetti che allo stato non possono essere stimati con sufficiente attendibilità dall'azione economico-finanziaria. Assume complessivamente circa 1.100 stalli a pagamento e una domanda pari a circa 66.000 soste ticket annui cui corrispondono ricavi complessivi la sosta stimati in circa 396.000 euro annui l'eliminazione delle spese di istruttoria potrebbe determinare l'incremento delle richieste di rilascio dei pass e modificare conseguentemente la composizione della domanda di sosta tra utenza soggetta a tariffazione e autorizza e utenza autorizzata. La sosta gratuita non è tuttavia possibile, sulla base dei dati attualmente disponibili, quantificare in termini attendibile l'entità di tale eventuale effettua in particolari non risulta allo stato disponibili elementi empirici sufficienti per determinare l'eventuale incremento delle richieste di pass conseguente alla gratuità del procedimento il numero effettivo degli utenti aventi diritto al pass sulla base dei requisiti previsti dalla disciplina del servizio la frequenza con cui tali utenti utilizzerebbero gli stalli interessati l'eventuale quota di domanda di sosta attualmente soggetta a tariffazione, che potrebbe essere sostituita da domanda riconducibile a utenti autorizzati alla gratuità.
Per tale ragione non può essere formulata, sulla base degli elementi attualmente disponibili, una previsione attendibile circa l'effettiva riduzione della domanda di sosta a pagamento e conseguente all'emendamento. Tale circostanza non consente tuttavia di assumere automaticamente che l'effetto sulla domanda sia nullo sotto il profilo dell'istruttoria economico-finanziaria e appare pertanto necessario considerare anche la possibile sensibilità dei ricavi della sosta rispetto alle modifiche delle condizioni di accesso ai PAS. In assenza di dati empirici idonee a stimare l'effettivo comportamento degli utenti, può essere effettuata una simulazione di sensitività aventi esclusivamente finalità tecnica e parametrica. Si precisa tuttavia, che la simulazione riportata di seguito basata sul ricavo medio aritmetico di circa euro 6 persone sulla perdita di euro 25.000 di entrate da istruttoria è riferita solo effettua ipotetico della gratuità dei pass, mantenendo ferme le altre condizioni originali. Non costituisce una simulazione degli effetti congiunti degli emendamenti, perché l'estensione della franchigia gratuita 60 minuti richiede di rideterminare anche ricavo medio effettivo e i ricavi da sostano i ricavi derivanti della sosta a pagamento pari a circa 396.000 euro anni rapportati all'incirca 66.000 soft ticket annue previste corrispondono a un ricavo medio aritmetico di circa 396.000 bara 66.000 circa 6.000 circa 6 euro per sosta ai soli fini della simulazione vengono assunti invariato il ricavo medio aritmetico di circa euro 6 per soste invariati i costi di gestione. Invariati gli ulteriori ricavi previsti dalla relazione, invariati a tutti gli altri parametri economici e gestionali, una progressiva riduzione del numero delle soste soggette a pagamento. Qui viene illustrata una tabella che non vi leggo, perché i cittadini e chi mi dà mi a chi mi ascolta già credo che sia estremamente difficile e capire di cosa stiamo parlando. Quindi non mi soffermo a leggere la tabella, la simulazione. Pertanto estremamente la funzione di evidenziare la sensibilità del risultato economico rispetto a possibili variazioni sulla della domanda di sosta a pagamento. La simulazione individua nell'ambito delle ipotesi assunte limitatamente allo scenario in cui la tariffazione originaria rimanga invariato e un punto di pareggio corrispondenti a una riduzione di circa il 29% delle soste soggetti al pagamento. Tale valore non costituisce una previsione dell'effettiva contrazione della domanda di sosta a pagamento ne rappresenta un parametro probabilistico statistico o previsione dell'impatto degli emendamenti. Il valore del 29% rappresenta sicuramente una soglia teorica di sensibilità riferiti all'ipotesi originaria e i suoi indica la riduzione della domanda di sosta a pagamento che nell'ipotesi di mantenimento del ricavo medio aritmetico e di circa 6 euro per sosta degli ulteriori parametri originari della tariffazione originaria, unitamente alla perdita di euro 25.000 di entrate derivanti dalle spese di istruttoria, determinerebbe l'azzeramento del risultato economico positivo inizialmente previsto, tale soglia non può essere trasferiti automaticamente al diverso scenario risultante dalla introduzione della gravità fino a 60 minuti. Ne consegue che l'approvazione degli emendamenti dovrebbe essere preceduta da una verifica della permanenza delle condizioni economiche e gestionali assunta a fondamento della configurazione originaria del servizio. Tale verifica non implica necessariamente che le modifiche determina uno squilibrio della gestione, ma è finalizzata ad accertare, sulla base dei dati aggiornati, quale sia l'effettivo impatto delle modifiche. Se il quadro economico complessivo rimanga coerente con le condizioni poste a fondamento dell'istruttoria stop e per tutto quello letto, il dirigente dà parere negativo all'emendamento. Apro la discussione.
Cinque minuti per ogni Gruppo.
Parola, quindi interviene per il gruppo di del gruppo Misto allo.
Chiede la parola Moselli. Ah, scusi, scusi. Sì. Il consigliere Mosele grazie e buonasera a tutti. Allora io ho ascoltato sia l'emendamento presentato da Fratelli d'Italia, che praticamente condivido, perché anche noi ne abbiamo presentato uno simile, forse meno dettagliato, ma uno simile e non condivido invece e non ha apprezzo la risposta data dal dirigente e spiego perché ci è stato spiegato che questo regolamento si è reso necessario per regolamentare soprattutto al traffico di chi viene da fuori Cologno e magari vuole parcheggiare vicino alla metropolitana o in altre aree e quindi finalizzato a questo scopo.
Io non condivido nemmeno questa finalità, lo dico già in partenza, perché ovviamente e la circolazione nei vari comuni dell'hinterland, secondo il mio parere, dovrebbe essere libera, dovrebbe essere agevolata, facilitata e non ostacolata.
Questo è il primo. Questo è il primo punto. Il secondo punto mi sembra che la fine che la finalità.
Diciamo enunciata per regolamentare la sosta, sia soprattutto un modo per fare cassa sulle spalle dei cittadini.
Per favore, Consiglieri, sia, per cui non si può applaudire, per favore, io per quanto no, non si può, per favore, per favore.
Per sapere dice la verità, ognuno la propria verità. Prego, per favore, evitiamo, Consiglieri, per favore, lasciamo finire il Consigliere Mosè sia per quanto riguarda, dicevo, il il fatto che comunque il il dirigente ha prospettato un quadro economico derivante dal dal piano della sosta che è, non è, non è neanche da poco questo Piano economico e sia perché comunque non va a perseguire e la finalità vera di regolamentare la sosta si fa cassa semplicemente, come ho già detto, e quindi.
Grazie, Assessore. Ed è così. Scusi ah, prego, continui. Il pubblico non può applaudire, però gli Assessori possono. No, io ho detto: ho detto che non si può fare, lo devi qualcuno mi ha detto di no, la prego prego. Il pubblico di non può dire anche l'Assessore. L'ho detto alla fine della discussione generale. Potete fare una replica? Prego, Morselli. Comunque è stato già detto che è possibile e bypassare in giù. Scusate il gioco di parole, il pass semplicemente con applicazione con applicazione che permette facilmente di controllare chi ha diritto di parcheggiare e chi non ha diritto di parcheggiare.
Quindi si può tranquillamente non imporre ai cittadini di Cologno Monzese, che hanno già tanti tante imposizioni che non possono evitare di non imporre il pagamento di un balzello che non è eccessivo. 25 però è il principio che non va bene, disturba esattamente e quindi io sono.
Non non Appr. Apprezzo il il il parere del e del dirigente del dottor scrupolo e mi fermo qui, poi interverrò successivamente. No, successivamente poi c'è la votazione dopo la discussione dell'emendamento.
C'è una relazione, okay, okay, la parola al Capogruppo Volpe. Prego, ne ha facoltà. Grazie. Allora, in effetti, quello che ha detto con molta semplicità, ma con molta puntualità il collega Morselli, diciamo esattamente quello che volevo dire io in prima battuta cercherò di dire qualcosa in più rispetto a quello che ha detto il collega. Allora, se noi andiamo a prendere l'emendamento, perché poi letta così velocemente una relazione così lunga, eccetera.
Chiaramente, voglio dire, insomma, ci porta veramente, pur avendo una comprensione, diciamo elementare, ci porta, voglio dire, un po' distante, andiamo a vedere la la sostanza. Allora vediamo. Il primo emendamento riguardava il sistema tariffario ed è riferito al fatto ai punti b, 13, A e B ed è.
Per la durata, la proposta, diciamo della del dell'amministrazione è di 15 minuti, l'emendamento parla di 60 minuti, non è dovuto alcun corrispettivo, il b naturalmente è conseguente SEP, se accetti la naturalmente rientra nel B e quindi di conseguenza, se fosse di 60 minuti, poi la tariffa è di 0 50 e va bene tutto il resto.
E infine.
Quello che stavo cercando di dire quello che ha detto, scusi, non cercando quello che ha detto. Scusi, io non ho cercato. Quello che ha detto il collega Morsillo è il punto e per i soggetti residenti nel comune di Cologno Monzese è previsto un contributo di euro 25 a titolo di spese di istruttoria. Noi vorremmo capire prima domanda che cos'è la spese di istruttoria, visto che stiamo cercando di di di dire a più riprese che il codice della strada che l'App naturalmente che si può verificare tranquillamente, cioè cerchiamo di essere un po' più avanti. No, si capisce subito se uno è residente o meno eccetera, quindi non ci sarebbe bisogno del pass. No, a mio avviso non c'è bisogno del PAS e quindi chiaramente è chiaramente è di questa. Naturalmente spe è veramente e voglio dire, grida vendetta, è sbagliata non è un problema, diciamo,
Di 25 euro tra alto, faccio osservare che 25 euro. Siccome per ogni macchina per ogni residente, se in una famiglia segue sennò ci sono tre persone sono 25 25 e 25, okay, questo è un altro aspetto. Voglio dire secondo me che va tenuto in considerazione. Questo è l'altro aspetto. Quindi su questo naturalmente la proposta dei 60 minuti.
Ma voi immaginiamo un attimo i 60 minuti, voglio dire che cosa sono i 15 minuti? Uno deve fare, deve scende a parcheggiare, eccetera, magari deve fare, deve fare un acquisto, non ce la fa e quindi voglio dire veramente come minimo vorrei dire agli proponenti che se non è di 60 si potrebbe trovare poi una mediazione. Io l'ho, io cerco di io cerco, io cerco di. Io cerco di. Cerco di essere diciamo obiettivo non non ho una posizione tra l'altro questo punto e come quello poi entro nella tabella dopo l'altra tabella a quello che lei non ha letto e credo sinceramente che andava a qualcuno ha detto politicamente l'ACI, i cittadini coinvolti, ma veramente andava, ci sono materie come queste che e vorrei dire, quasi per vantaggio della della maggioranza attuale del del Governo attuale, a coinvolgere l'opposizione, coinvolgere tutti i cittadini, eccetera. Era un vantaggio, perché si arrivava una condivisione e non sì. La madre di tutte le battaglie, come diceva lei, questo è il punto della. Siccome sono due gli emendamenti mi deve consentire questo è un emendamento, devo parlare dell'altro pure è come la.
Prego, onorevole.
No, no, il di due, scusi, l'ha letto prima lei a lei. Questo è uno B, scusi, è questo è il primo emendamento sul sistema tariffario B 1 B, 3, B 1.3 A B ed è e ho ho spiegato i motivi per cui e ho fatto una proposta. Assessore d'accordo, ho fatto una proposta ok, ho detto secondo me 60, io proporrei almeno 30, almeno 30, se proprio non si può arrivare al 60. Non ho la mia la mia, la mia. Dottor.
No, no, no e la mia nonna, ma voi perché ce l'abbiamo capito? Sì che si aspetta un attimo. Aspetta allora calma, eh, per cortesia, perché questo è importante sull'altra proposta.
Scusi, eh, eh, stiamo parlando, stiamo cercando di fare un servizio. No? E allora e allora sull'altra proposta della didue, che molto più complicata e complessa la comparazione con opzioni alternative, do c'è tutta una spiegazione e dal punto di vista eccetera, eccetera. Io penso che.
La la vista, la tabella e la proiezione e la proiezione a 1.000 pass 1.000 PAS PEP. Quelli residenti gratis, invece di un saldo attivo di 140 sarebbe di 115.000 più o meno questa era l'ho fatta adesso metri, quindi chiamò chiaramente si potrebbe, si potrebbe naturalmente si potrebbe ragionare su questo, ma anche su questa situazione. Io penso che non è, voglio, non è praticamente, se non è voglio dire Wolpert non la chiama. Ho finito, la invito a concludere. Non la chiamate tariffa, ma la chiamate. Voglio delle spese di istruttoria. È una tariffa, va beh, non è una spesa. Aspetti aspetti con cui avevo capito, è una tariffa, bisogna dire le cose come stanno, le parole hanno un significato e sono precisi, è una tariffa e non è una spesa di istruttoria. Quindi di conseguenza, diciamo, per queste ragioni noi riteniamo io ritengo naturalmente che sulla prima upload.
Se non fosse possibile, se non è possibile fare una versione, perché quello che è avvenuto. Ebbene, poi il primo capitolo la ringrazio. Liuto quelle parole sono passati sei minuti e 7, sennò devo dare la parola. Poi a tutti gli altri. La parola a non far funzionare la parola a Paolo. I buoni massimo grazie.
Alle razze, Presidente, allora, ovviamente.
Il problema, la soluzione, il nocciolo di questo, né di queste di queste di questa relazione gira intorno a quello che già i miei colleghi hanno anticipato, cioè il pagamento di questi 25 euro e lo spostamento di soglia lo spostamento di soglia da 15 minuti a 60 minuti per quanto riguarda la gratuità del parcheggio del dello stallo. Ecco, io quello che Mias mister, visto che alla base di tutto l'Assessore adesso è andata via, non so dov'è, non so se mi ascolta, sta riposando.
Alla base di tutto c'è. Cerchiamo di mettere un po' d'ordine nella situazione dei parcheggi di Cologno Monzese e cerchiamo di favorire anche una rotazione dei de dell'utilizzo degli stalli fin qua il concetto ci può anche stare. Poi, però quando viene proposto da Fratelli d'Italia, allora, per andare un po' incontro ai cittadini, per andare un po' incontro alle esigenze di chi dovrà usufruire degli spazi per andare a fare la spesa per andare a trovare un parente, fra qua, a fare qualsiasi cosa, diamogli un po' più di agio, diamogli un po' più di tempo. No, da 15 a 60, la risposta non è stato e no, perché così non si fa ruotare le macchine. No, la risposta è stata: incassiamo o meno? Allora non è una tariffa e torniamo e la e l'ha detto il collega prima e l'ha detto il collega ancora prima e l'ho detto ancora prima. Io allora non nascondiamoci dietro a un dito, non è non sono seghe diritti di segreteria, perché, se così fosse, allora a una proposta di spostare, di ampliare l'utilizzo gratuito di uno stallo.
Niente di di sosta, mi sarei aspettato una risposta più aderente alla proposta fatta da di Bari, dal suo Gruppo, eccetera, cioè così facendo non si può far roteare, non si può liberare, non c'è un turnover dell'utilizzo dei dei degli stalli, invece no. Cosa è stata la risposta tabellina incassiamo meno. Allora questo qui non l'ha fatto uno che deve far mettere a posto IPA I i parcheggi a con un numero acceso. L'ha fatto un imprenditore che dice vaghe bello, abbiamo la possibilità di portare a casa qualche soldino e se noi facciamo degli spostamenti solo di tempo di utilizzo dello scalo gratuito. Incassiamo meno, eh no, non va bene. Parere tecnico negativo. Il secondo punto, 1.000 e Paschi l'ha detto 1.000 e passa Da dettate da dove l'ha tirato fuori questo?
Cuore facciamo per intervenire, penso, credo spero e voglio rimanere nei tempi 1.000 e passa una città di 47 48.000 abitanti, tagliamo a metà per quanti per le macchine, eccetera, eccetera. Poi se c'era qui l'Assessore mi avrebbe dato il dato preciso, ma 3 33.000.
33.000 e non non ho fatto in tempo ad assegnare melo 33.000 moltiplicato per quei 1.000 e lì è un numero buttato proprio nel pallottoliere delle cose assurde è una previsione farlocca è una previsione che non sta in piedi, è una previsione che non si sa che che tipo di contraccolpo avrà.
Avranno i cittadini verso questa Amministrazione, perché è un discorso talmente delicato, è un discorso talmente fastidioso che gli si viene proposto, anzi imposto ai cittadini, senza neanche un reale confronto, come ha detto prima il mio Capogruppo. Quindi anche questa previsione di 1.000 e PAS allora facciamo 2000, facevamo 1.005, giochiamocela, i dati facciamo eravate alle sue Chifusa più segnalava quale sua traduco.
Traduco chi grida di più, eh porta a casa il risultato. Quindi, secondo me, questa risposta del dirigente è totalmente.
Va beh, totalmente, ovviamente il dirigente ha dato la sua la sua versione, quindi l'ha firmata, eccetera, però sicuramente da parte mia non è assolutamente condivisibile. Grazie, Consigliere Peraboni. Anche se per essere rimasto nel tempo la parola al Consigliere Zannelli. Prego, ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Un saluto a tutti i presenti e chi ci segue da casa. Allora, prima di tutto vorrei fare subito una una domanda, cioè non capisco se siamo già in discussione del punto. Se siamo nella discussione degli emendamenti e della discussione degli emendamenti, okay, adesso lo rispondiamo anche sentiamo il Consigliere Peraboni che, visto che che sta facendo dell'umorismo è fuori, è fuori fuori microfono, ma fa dell'umorismo sui miei interventi spieghiamo subito che.
Il il problema del suo di intervento, allora, visto che so che si è sentito.
È ovvio, è scontato, Consigliere Peraboni, anzi, signor Presidente, perché non voglio dialogare con gli altri consiglieri, è ovvio che la risposta rispetto a un emendamento via delle tabelle che dica che non è sopportabile da un punto di vista economico l'emendamento, perché questo è quello che deve fare il parere tecnico, non deve entrare nel merito, se stiamo facendo, lo stiamo facendo le scelte che abbiamo fatto, ma sta dicendo che gli emendamenti hanno delle.
Gli emendamenti previsti prevedono dei cambiamenti su il sistema tariffario previsto, che non è soltanto legato alla diminuzione. Aspetta fatemi parlare fino alla fine, poi, dopo intervenite, avete già la richiesta, la parola. Quindi potete intervenire tutti quanti okay? Allora questo parere ci sta dicendo che gli emendamenti proposti tengono conto di variazioni in maniera non corretta, e cioè attengono soltanto contro il fatto che togliendo il costo per il pass dei residenti avremmo soltanto quella diminuzione degli introiti, ma non è così, è spiegato in maniera molto dettagliata. È chiaro che chiede a casa, fa fatica a capirlo, perché non ha la relazione in mano. Per noi che lo abbiamo avuto ieri che ci siamo presi una giornata, perché abbiamo rinviato questi punti per discuterne. Oggi abbiamo avuto modo di vedere leggere e capire, tant'è che dice che non è che questi tipi di emendamenti necessariamente portano a un peggioramento, ma dice non ci possono neanche assicurare che mantengono questo questo sistema è questa. Questo sta dicendo il parere, quindi, Consigliere, che mi ha presieduto esattamente questa risposta, che deve dare un parere tecnico esattamente questa né più né meno non può dare delle delle motivazioni differenti, perché le questioni politiche che dobbiamo discutere in Aula e avremo tutto il tempo, perché siamo qua per anche per affrontare il punto, quando saremo nel punto, ma adesso non stiamo facendo questo, stiamo parlando degli emendamenti presentati.
E Wolpe, per favore, Zanelli, continuo, grazie.
So. Ora, per favore, anche lei, quando interviene qualcun altro infastidito si rivolge a me per favore, continuino Zanella, continuino. Allora come facciamo? Allora spieghiamolo un attimino meglio per chi ci sente da casa, perché effettivamente la lettura di questi di questo parere tecnico è stato molto lungo. Poi, Presidente, è molto veloce nella legge, non sempre chiaro, fa qualche errore di lettura e quindi quindi non è una, non ne sono una constatazione, non è un'offesa, ma dobbiamo essere e dobbiamo essere onesti. Allora, il il concetto è questo:
Sono stati presentati dei cambiamenti che sono puntiformi e sono stati presentati come se quel cambiamento lì andasse a impattare solo su quella voce. Lì il parere ci ha detto in maniera molto chiara tra l'altro faccio una piccola parentesi. Questo tipo di parere tecnico viene ripetuto anche per gli emendamenti successivi, cioè quelli del Gruppo Misto, perché in realtà hanno lo stesso tipo di struttura, anzi in realtà sono molto simili. No, quindi la risposta chiaramente è simile, perché rispetto allo stesso tipo di di di richieste viene dato lo stesso tipo di risposta. In realtà gli emendamenti prevedono dei cambiamenti, ma non si è tenuto conto delle variazioni che questo avrà su tutto l'intero piano e non soltanto sul. Quindi è sbagliato dire correttamente, dal mio punto di vista è sbagliato dire che, se non prevediamo.
Il il costo di istruttoria per i passi residenti automaticamente togliamo soltanto quella cifra lì e tutto il resto rimane così. No, non lo possiamo dire. Questo dice questo parere. Quindi, alla luce di questo non è accoglibile. Rispetto al piano che è stato presentato. Questo questo è, è la stessa cosa. La temporalità è stato dimostrato che la temporalità in realtà non incida, è stata, incide anche su in circa.
È, però Volpe. Scusi, però a volte. Scusi allora allora è scritto in maniera chiara, adesso io l'ho lasciata parlare, come la lascio parlare sempre lei tra l'altro è una delle poche persone che si prende anche più tempo di quello che è dovuto. Quindi se per favore mi fa parlare, magari poi dopo avrà modo magari di intervenire anche. Okay, mi concede un minuto che se mi mi ha mi concede un minuto che si è preso la grazie al capogruppo.
Allora, quindi, alla luce di questo, questo è il discorso che stiamo affrontando, cioè il rispetto degli emendamenti che in maniera puntiforme chiedevano dei cambiamenti, hanno invece degli impatti sull'in tema sistema, sull'intero sistema di proposta per cui lo rendono gli rendono inaccoglibili e dal mio punto di vista, che è un punto di vista prettamente tecnico, è assolutamente non si può dire niente rispetto a questo parere tecnico, grazie. Poi quando Andrè e no adesso mi prendo, prego, quando equa e adesso mi prendo un minuto. Allora, visto che qualcuno ha già toccato un argomento che è quello del latte dei vigili, che quando passa, vede la targa e sa se quella macchina è intestata, okay, non è assolutamente applicabile rispetto a quello che è il piano che abbiamo presentato, perché non prevede che ci sia la che chi la macchina è intestata a un residente. Allora con la macchina può parcheggiare, perché io posso, io posso non avere macchine e adesso parlo io. Io posso anche non avere macchine intestate a me. Scusi, però non interrompiamo, perché dopo il discorso se lei lo interrompe, poiché poi arriva di Bari dice: io voglio sette minuti. Questo ragionamento non interrompete. L'ora, per favore. Grazie, Presidente. È molto semplice questo concetto. Io posso avere una macchina non di proprietà, ma che è in uso e che io posso scegliere.
Quindi è la scelta mia che faccio la segnalazione della targa della macchina che è in uso a me, che mi permette poi di avere il pass residente. Questo lo l'utilizzo dell'App dei vigili che vede soltanto se la macchina è intestata a un residente, in realtà va a discapito del cittadino, perché non ti dà la possibilità di scegliere che macchina io potrei anche non avere alla macchina intestata a me, ma potrebbe una macchina in uso banalmente. Per esempio, io ce l'ho una macchina aziendale, grazie, grazie, è stato chiarissimo. È stato chiaro, è chiaro, è stato chiaro e per favore la parola. La parola al consigliere Di Bari. Prego. La parola al consigliere Di Bari. Grazie, Presidente.
Allora:
E meno male che intervengo dopo questo intervento, che così almeno facciamo un po' di chiarezza allora.
Perché ha costruito tutto questo intervento su che cosa vuol dire che il il pass.
Non non può essere gratuito, perché se fosse gratuito, allora aumenterebbero le richieste dei residenti. E questo cosa vuol dire questo? Cosa vuol dire? Allora, scusate, io PAR e hai parlato adesso parlo io, scusate, per favore, non interrompiamo. Poi nella fase di discussione ci possiamo sbizzarrire, prego. Allora, visto che la relazione è chiara, tutti abbiamo capito e allora leggiamo la relazione, che così almeno ci atteniamo alla relazione, dice l'eliminazione delle spese istruttorie potrebbe usa il condizionale, potrebbe determinare un incremento delle richieste di rilascio del pass. Allora, su questa, come dire, supposizione su questa ipotesi dice: beh, allora siccome forse economicamente sulle tariffe andremo a sforare. Allora è giusto limitare mettere la spesa dei 25 euro, perché così le richieste sono 1.000 e non ve 22.000, non 30.000.
Perché 1.000 1.000 non lo sappiamo, non sappiamo come è stato fatto questo dato empirico, perché proprio 1.000 non lo sappiamo e quindi stessa cosa è perché se non viene rilasciato non viene dato a tutti. Allora il numero potrebbe essere 22.000, potrebbe essere e tu e tutto incerto è tutto fatto empiricamente su dei dati, sia gli uni che gli altri in maniera sommaria, perché non c'è certezza, tant'è vero che abbiamo chiesto anche sui costi dei diritti di segreteria. Non sappiamo quali sono questi costi, devono essere specificatamente indicati, non so, 16 euro il bollo 16, cioè devono essere indicati. No, forfettariamente 25 euro, però la motivazione l'abbiamo capita perché hanno messo i 25 euro. Quindi contro quello che dice il Sindaco sulla gratuità, perché lei ha parlato di gratuità e quindi si deve, quindi non è gratuito, perché lo scopo è quello di.
Non renderlo gratuito, perché così sì, si produce un trattamento punitivo per i residenti con minore capacità economica e questo è il punto. Perché devi limitare, devi limitare il rilascio dei pass deve essere limitato, perché se non lo richiedono, tutti lo richiedono 22.000 persone. E allora per limitare si fa questo, come dire, si usa questo escamotage. Intanto gli mettiamo la tariffa, così non tutti lo richiedono e quindi se questa è la la vostra, come dire, capacità di amministrare bene, però non nascondetevi dietro un dito, non dite e noi rilasciamo i pass gratuiti ai residenti, però li facciamo pagare 25 euro all'anno, perché non è gratuità, pagare 25 euro chiamalo come vuoi. Contributo diritto di segreteria è sempre una tassa. Voi siete quelli che avete in nessun'altra tassa. Oltre alla tassa di soggiorno, avete introdotto pure la tassa del parcheggio a pagamento, voi siete quelli che state mettendo più tasse, quindi non solo lo Stato, no, che sono quelle per legge, voi ne avete introdotte delle altre, quindi continuate su questa direzione e noi è evidente che contrasteremo con la nostra ovviamente opposizione, cercando di far capire soprattutto ai consiglieri di maggioranza, perché siamo noi i Consiglieri che decidiamo o ci facciamo dire tutto da quello che decide la Giunta o qualcuno per la Giunta e ci facciamo passare tutto sopra la testa. Allora vogliamo applicare questo principio che i residenti di non devono pagare il pass, non devono pagare nulla, devono essere gratuiti. I pass, come avviene a Milano, a Milano, avviene in questo modo non è che scopriamo l'acqua calda che mi viene a dire scrupolo di dati, farmi un esempio di un altro Comune. Abbiamo verificato il Comune di Milano, il passo è gratuito.
Quindi per i residenti. Quindi che cosa di che cosa stiamo parlando? Di che cosa stiamo parlando? Allora cerchiamo di essere, cerchiamo di essere seri che se vogliamo noi Consiglieri, tutti lo possiamo fare, possiamo decidere di cambiare questo provvedimento. Perché c'è nel risultato di gestione, nel risultato di gestione, se togliamo questi 25.000 euro, avremmo un saldo positivo di 115.000, quindi non andremo in deficit con questa con questa decisione non andremo in deficit. Quindi chiedo un appello che faccio ai consiglieri comunali di maggioranza grazie. Grazie, Presidente. Ma è possibile che gli altri sei minuti a mia cinque minuti ascolta, toglie la parola. Ascolti, però lei deve ascolti, ascolti, un attimo ad essere io d'ora in poi ascolti, io te non fossero inflessibile, almeno l'offerta con te, lo faccio una fatica con il Consigliere Zanello, bisognerà pensare a togliere rotto diverse volte. Debbo parlare, interrompo, perché si deve vergognare lei, un presidente di ricorsero è presente un Presidente. Va bene, va bene quando le fa comodo e così la parola al Capogruppo Onofri colpe l'avviso su un discorso veramente io sarò inflessibile. Idonee poi, visto le dichiarazioni del del Consigliere Riba, inflessibile la parola Rocchi.
Va beh, chiedo un minuto di di riflessione per una una camomilla o qualcosa, perché qui sembra che ci stiamo scannando per per un problema che deve essere gestito seriamente. Io starò nei tre minuti cinque minuti. Non non mi interessa. Mi tolga la parola, troppe. Applichiamo un concetto. Ho sbirciato il concetto di diritto di istruttoria. Lo ho guardato adesso i vari vocabolari. In sintesi, il diritto di istruttoria è un rimborso di costo che l'ente sostiene per esaminare una pratica, quindi un corrispettivo per l'esame di una pratica esame è quello che è stato detto in Commissione, in cui è presente, è più o meno questo. Quindi, se c'è una pratica da esaminare e c'è un bollo da affliggere, può avere un costo questa cosa qua adesso voglio dire, però nel 2000 e i 26 oggettivamente che è ridicolo quello che adesso tecnicamente ho chiesto anche a dei poliziotti. M'han detto che ormai effettivamente col telefonino loro hanno dei programmi che riescono a capire tutte le macchine.
Un secondo, vi porto l'esempio personale. La mia compagna abita a Milano. Lei c'ha il bollino, ovviamente gratis. Ho verificato perché ho sentito uno diceva così: l'altro giorno ho chiesto alla mia donna e m'ha detto no il bollino e da è da anni che ce l'ha e non ha mai rinnovato, pagandolo, si rinnova automaticamente. Ma fino a adesso è poi zona San Siro, poi magari altre zone hanno altre procedure. Non lo so, parlo del caso specifico zona Milano. Io quando parcheggio la macchina lì nelle zone mi arriva la multa a casa, perché io c'ho la residenza a Cernusco, quindi vuol dire che il vigile passa poliziotto capisce che quella macchina io non sono residente lì e quindi mi arriva la multa, quindi che cacchio di istruttoria e andiamo a fare noi se c'è questa tecnologia e allora viene buono il discorso che c'è bisogno di soldi, perché non so, c'è bisogno di far cassa, tanto vale a dircelo chiaramente.
È diverso, è diverso. Quindi su questa cosa qui voglio dire se il Comune ha bisogno di far soldi, bisogna dirlo chiaramente, come l'ha detto prima il collega Peraboni, quindi non è logico, cioè la logicità di questi 1.000 e 1.000, cioè non ha una logica, perché effettivamente si va a danneggiare, come ha detto giustamente di Bari, le famiglie più più deboli, quelli che anche con 2025 euro fanno la differenza. Quindi è un'ennesima tassa che camuffata, che svantaggia i più poveri a favore dei più ricchi, che non darà un risultato, perché a questo punto è un'incognita, pur se arrivano 1.000 richieste, 5.000 richieste. Cosa fa l'Amministrazione? Cosa fa? Dico, facciamo l'ipotesi, qual è il meccanismo con cui e queste sono le cose che andavano discusse anche con i cittadini e anche con le associazioni. Io parto dal primo di dice dal 1 gennaio metto fuori il cartello che sono disponibili, passa in 50.000 in 30.000 decidiamo di di di averlo e quindi cosa fanno gli uffici? Avete impiegato tre anni per poi, dopo avere una misura che senz'altro avrà delle falle. Allora cosa facciamo? Aumentiamo la cifra così? Speriamo che saranno meno cittadini a chiedere la tassa. Io dico, a questo punto è una misura che veramente può succedere di tutto e di più. Abbiamo dei dati in altri comuni, come la sperimentazione è stata fatta.
E in che modo? Probabilmente non è stata fatta in questo modo così a spot, in modo così restrittivo, probabilmente andava fatta in una misura più ampia, con numeri più importanti, più invadenti, ma probabilmente non ci avete pensato? Ecco, finisco quattro minuti, finisco prima, poi in merito al discorso dei 60 minuti. Io invece personalmente sono rimango che i 15, sennò se sa i 30 minuti può essere un punto d'incontro, però ritengo più utile il 15 minuti, perché vedo che funziona che a un certo punto deve usare la città, ad esempio a Cernusco, cioè 15 minuti, la gratuità dei parcheggi e funziona, perché a questo punto devi fare una cosa veloce. Stai dentro nei 15 minuti, in 30, i 30 minuti può essere una giusta via di mezzo che però i 60 io sinceramente ho qualche dubbio, basta. Grazie Capogruppo Rocchi per essere stato anche nel tempo la parola al Capogruppo, eccetera.
Grazie.
Questa sera l'emendamento abbiamo iniziato con un emendamento importante, che poi si replicherà un po' anche sul sugli altri punti, quindi abbiamo potuto vedere quello che in realtà sono.
I punti di maggiore doglianza mi permetto di dire che non sono tantissimi, quindi se questa sera c'è la volontà di arrivare ad cesellare meglio il regolamento e quindi le norme che condizioneranno poi la vita nel nostro Comune e si colga l'occasione per farlo e per non fare una prova di forza. Allora cerco di essere anche molto netto nel nelle indicazioni e nelle valutazioni, come è stato il mio collega Morselli.
Questa Amministrazione sta dando una risposta con questo regolamento, con questa relazione, con questo Regolamento una risposta comunque la sta dando, a nostro giudizio, l'abbiamo già espresso su questi punti. È una risposta sbagliata, è una risposta politicamente errata che, se approvata, porterà alle sue conseguenze, perché la cittadinanza distinguerà le posizioni anche.
Imprese e assunte all'interno del Consiglio comunale e i risvolti sicuramente le ricadute sul piano operativo sul piano fattuale vedrete, saranno non positive.
Quindi noi abbiamo stasera la possibilità di correggere sull'emendamento proposto sul punto specifico il punto di ricaduta potrebbe essere rabbia. L'hanno detto già altri ha detto volte tarocchi, arriviamo a mezz'ora a una coerenza, ci sono a volte è un bilanciamento minimo rispetto a delle necessità, il fatto di non essere Superman che uno da un posto all'altro vola.
Ci abbiamo visto che nelle individuazioni sono stati individuati anche delle zone, se non vado errato, correggetemi di fronte ai cimiteri, le altre cose parcheggi che vengono utilizzati solitamente anche per fare un una un mettere un fiore e in in 15 minuti non penso che una persona riesca ad andare, mentre un fiore ritornare indietro, quindi mezzo mezzo. Ora per favore, per favore.
Per favore, mezz'ora potrebbe essere importante, quindi.
Eh sì, sì, sì, sì, quindi poi c'è l'altro elemento, l'elemento, ma poi avrò modo per parlarne sicuramente dopo, perché volevo riprendere il discorso della partecipazione delle altre cose. C'è stata una partecipazione che è stata diciamo estesa nel periodo del PGTU, è in quella fase sia stata sommariamente parlato anche della sosta, però io pensavo che in in altri contesti sì, si reitera asse insomma un minimo di di partecipazione con con la cittadinanza. Va bene, io per il momento mi fermo così.
La ringrazio, capogruppo, altri?
Beh, se nessuno Kiep è già intervenuto il Capogruppo corta.
Ed è questa, cioè dopo che gli emendamenti il l'Assemblea, cioè i Consiglieri si sono espressi, diciamo che la maggioranza e l'opposizione normalmente il parere, diciamo politico, dice accoglibile o meno, cioè possiamo sapere, voglio dire, io ho fatto una mediazione, per esempio, se c'è una risposta in tal senso da parte dell'Assessore Avellino o detection, cioè.
Al di là del fatto che abbiamo detto non stravolge i conti da 140 115.000 e la tabella e abbiamo proposto dei 60 minuti a 30, ho proposto io possiamo sapere se c'è una risposta politica da questo punto di vista o dobbiamo votare? Voglio dire come capo, cioè come dire, come proprio no passivamente possiamo sapere ci sono gli Assessori. Allora, capogruppo Volpe, se gli Assessori mi chiedono la parola, io gliela do. Se non mi chiedono la parola, vuol dire che non sono d'accordo. La ringrazio per la sola. La ringrazio per la sollecitazione.
La parola al Sindaco, grazie.
Sì, allora io mi riservo poi una chiaramente in fase di discussione, poi di tutto il punto, un discorso un pochettino più più generale. No, parlo in discussione del punto.
Che questione generale. Per quanto riguarda una sollecitazione, devo dire anche corretta, quella del quella del del Capogruppo Volpe, che giustamente dice: okay, ci si trovano di fronte a una votazione, c'è un'opposizione io dico che, per quanto mi riguarda la posizione dell'Amministrazione e in parte quello che è stato detto da alcuni interventi,
Di di di maggioranza, ovverosia che questo è un sistema che è stato messo insieme e all'interno di questo sistema, credo che, voglio dire, questi emendamenti che sono stati proposti vanno ad alterare questo sistema poi il perché e il per il come mi riservo in discussione generale, di spiegare perché, secondo noi questo sistema sta in piedi e con le proposte che sono state fatte non sta in piedi.
Grazie, Sindaco. Credo che l'opposizione anche dell'Amministrazione sia chiara. Passiamo alla votazione dell'emendamento, prego. Votiamo.
Filieri, lei ha votato a favore, ho sbagliato ok, prego.
Sull'emendamento non passa. 13 contrari e 8 favorevoli. Do adesso la parola al Capogruppo citrullo per presentare l'emendamento del Gruppo Misto. Prego, capogruppo.
È certo, le illustra il punto? Dopodiché ha cinque minuti a Gruppo. Poiché votiamo sulla sulle istituzioni del servizio parcheggi, sulla relazione avete presentato l'emendamento, prego.
Si era riaccesa. Parere tecnico negativo dopo la illustrazione, leggerò la relazione del dirigente. Prego.
Allora leggo velocemente l'emendamento e mi ritaglio anche un qualche minuto per per spiegarlo e per dare risposta alla risposta che mi è stata data dal dal dal dirigente. Emendamento 1 si propone di ridurre il periodo di sperimentazione di un anno e quindi formalmente di modificare la proposta deliberativa de qua, nonché tutti i diretti riferimenti in relazione all'oggetto della deliberazione al quarto periodo della parte motiva. Al quarto punto del dispositivo della stessa a sostituire il termine indicato del 31 12 2028 con quello del 31 12 2027 in subordine.
In caso di motivata impossibilità tecnica e giuridica per eventuali disallineamento rispetto al Piano della sosta di quella delibera 161 del 14 9 26, si propone l'ulteriore seguente emendamento all'oggetto della deliberazione al quarto periodo della parte motiva al quarto punto del dispositivo della stessa, sostituire il termine indicato del 31 12 2028 e con quello del 31 12 2027, eventualmente prorogabile al 31 12 2028. Allora, questo questo emendamento velocissimamente sta a significare che.
È l'idea che abbiamo noi che abbiamo sviluppato, che a nostro giudizio due anni di sperimentazione sono eccessivi, due anni l'ha detto qualcuno, consigliere rock, qualcuno prima di me Peraboni ecco, vanno a ricadere su con su su altre Giunte, su altre amministrazioni vanno a ricadere troppo in là per là la limitatezza anche della della della validità territoriale e quindi dell'ampiezza della del organizzata per questi posteggi che solo sull'asse, diciamo delle metropolitane, aspettare due anni per fare dei rilievi e per fare delle valutazioni e per tirare le somme per come è andata la faccenda a noi veramente sembra veramente paradossale, perché.
Con grande sincerità ci saremmo aspettati un provvedimento del genere che andava a ricadere, come qualcuno ha detto sull'intera, sull'intero territorio, perché aveva una validità, aveva una coerenza, perché adesso ci troveremo lì quelle zone dove è esprimeranno dei risultati non validi per tutta l'altra parte della città, perché lì è una zona fortemente.
Dove parcheggiano anche persone che vengono da altri Comuni, mentre l'altra parte della città, come bene ha fatto qualcun altro a richiamare al delle delle situazioni diverse e quindi quei dati, quei risultati saranno falsati non saranno neanche proprio oggettivamente recuperabili in futuro. Questo è un altro elemento. Poi le risposte che mi sono state date, ma non so se ho poi la possibilità di poterle confutare dal dirigente e che il parere tecnico, a mio parere, è debole, perché si basa se si basa su elementi congiuntura con congetturali, scusatemi, quindi a volte traspare, io ve lo posso, non voglio lì. Poi lo leggeremo, ma anche delle come posso dire.
Se vogliamo anche un po' dei dei pareri un po' politici, più che tecnici, nel senso che non non c'è, non non si dice che non si può fare, ma che però, per fare determinate scelte per limitarla a un anno bisogna rifare i calcoli, bisogna fare reintervenire nella, nella nella valutazione, nelle ampiezze delle altre cose. Quindi questo per questo motivo non lo non lo non lo ammette e io dico è naturale, quando si fanno degli emendamenti, ci sono delle ricadute da da andare a a valutare, a rivedere poi nell'impianto, se poi non.
Non le si accetta in maniera semplice, così come sta avvenendo, è un altro discorso, quindi non so, dovrà leggere lei adesso la risposta.
Eh no, devo devo devo parlare anche dell'emendamento 2 o o dopo.
Ah, ok va bene, ecco allora mi fermo così. Ecco.
No, non ho capito, scusate, veramente non ho capito.
Esatto.
Esatto.
Allora non è l'emendamento numero 2 fa parte della relazione illustrativa. Ok? Allora allora allora sì, allora vi leggo l'emendamento 2 si propone di sostituire l'intera lettera e del punto b punto 1.3 il sistema tariffario con la seguente frase è per i soggetti residenti nel comune di Cologno Monzese. Il rilascio del pass esatte, mi perdoni, citrullo. Allora, scusatemi, un attimo e concordo di Bari. Fatemi, noi discutiamo. Lei ha presentato due emendamenti sulla relazione, quindi vanno discusso. Emendamento. Permettere l'emendamento 1 è finito. Ora apro la discussione. Il parere del del tecnico e poi apro la discussione sull'emendamento, poi leggerà l'emendamento. Guardi che sono d'accordissimo, non colse alte.
Eventualmente, perché così riescano a capirmi tutti, anche se la relazione ce l'avete. Leggo lentamente per i cittadini parere tecnico sugli emendamenti all'allegato della proposta di deliberazione recante approvazione del regolamento comunale per la disciplina dei parcheggi a pagamento. Il presente parere esamina gli emendamenti proposti dagli articoli 2 e 6 e 7 del regolamento comunale per la disciplina dei parcheggi a pagamento, concernenti rispettivamente la definizione del pass residenti, la ripartizione delle competenze in materia di rilascio e gestione dei titoli di sosta e la determinazione delle tariffe la valutazione e circoscritta ai profili tecnico amministrativi, con particolare riferimento alla coerenza interna del testo regolamentare al coordinamento tra le disposizioni interessate alla chiarezza delle procedure amministrative e alla compatibilità delle modifiche con il quadro economico previsionale del servizio. Gli emendamenti devono essere esaminati congiuntamente in quanto incidono su aspetti tra loro connesse.
Sì, scusi, ah, mi scusi, mi scusi. No, mi scusi, eh.
Mi scusi, mi scusi, allora, parere tecnico insediamenti sugli emendamenti all'allegato della proposta di deliberazione recante Istituzione del servizio dei parcheggi a pagamento a promozione delle relazioni illustrative ai fini della scelta delle modalità di gestione del periodo 1 gennaio 2027 31 dicembre 2028. Il presente parere riguarda gli emendamenti alla relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, numero 201, relativi alla riduzione del periodo sperimentale del servizio di sosta a pagamento e all'introduzione della gratuità del pass per i residenti. La valutazione è circoscritta ai profili tecnici economico, finanziarie e tecnico amministrativi, desumibili dagli atti. La relazione originaria è stata elaborata sulla base di una specifica configurazione economica, tariffaria e gestionale del servizio, assumendo, a determinate condizioni di domanda e di ricavo e di costo. Gli emendamenti intervengono su alcune delle condizioni poste a fondamento dell'istruttore e richiedono pertanto una verifica della permanenza dei presupposti economici e gestionali originariamente considerati Emendamento numero 1 riduzione del periodo sperimentale. La relazione prevede un periodo sperimentale è compreso tra il 1 gennaio 2027 e il 31 dicembre 2028. La durata biennale è stata individuata al fine di consentire una prima valutazione del servizio sulla base di due cicli annuali completi. Trattandosi di una prima attivazione, tale periodo permette di raccogliere dati sull'effettivo funzionamento del sistema e di osservare le eventuali variazioni connesse alla stagionalità, ai comportamenti degli utenti, al grado di occupazione degli stalli alla rotazione della sosta e all'andamento dei ricavi.
La riduzione della sperimentazione al 31 dicembre 2027 limita il periodo disponibile per la raccolta e l'analisi dei dati, riducendo conseguentemente la base informativa sulla quale effettuare la successiva valutazione del servizio e delle modalità di gestione. La disponibilità di dati riferiti a un solo anno potrebbe infatti non essere sufficiente a distinguere gli effetti legati al normale andamento del servizio da quelli connessi a variazioni stagionali o a comportamenti degli utenti. La durata della sperimentazione assume pertanto rilievo non soltanto sotto il profilo organizzativo, ma anche ai fini della verifica delle condizioni economiche e gestionali considerate nella relazione e della successiva valutazione della modalità di gestione. La proposta subordinata che contempla la possibilità di prorogare il periodo sperimentale fino al 31 dicembre 2028, in caso di motivata impossibilità tecnica e giuridica connessa a un'eventuale disallineamento rispetto al Piano della sosta non individua puntualmente le modalità attraverso le quali dovrebbe essere accettata. Accertata tale impossibilità ne chiarisce i presupposti e le modalità procedurali per disporre la proroga. La previsione richiede inoltre un coordinamento con il Piano della sosta e con gli atti amministrativi che ne disciplinano l'attuazione, al fine di assicurare coerenza tra la durata della sperimentazione e lo programmazione complessiva del servizio. Per tali ragioni, sotto il profilo tecnico amministrativo, la riduzione del periodo sperimentali non risulta adeguatamente supportata da una valutazione delle conseguenze sulla raccolta dati e sulla successiva verifica delle condizioni di funzionamento del servizio e quindi c'è il parere negativo del dirigente. Apro la discussione sull'emendamento presentato dal Gruppo Misto. Prego la parola al Consigliere Peraboni. Massimo. Ne ha facoltà. Grazie, Presidente. La preferivo quando corre veloce.
Grazie facciamo metà in età, ma.
Parola c'è scritto:
Allora:
Per tali ragioni, sotto il profilo tecnico amministrativo, alla riduzione del periodo sperimentale non risulta adeguatamente supportata, vuol dire che non è d'accordo. Va bene d'accordo d'accordo. Va bene, ho letto questo il parere del dirigente, prego. Propone l'ho letto sì, sì, certo. Certo. Certo. Certo. Sì.
A pagina a pagina 3, perché il collega tutte e due andiamo avanti, prego, propone.
Grazie, dovremmo togliere la prenotazione, perché qua ognuno qua ognuno parla come vuole.
Siamo in Aula? Sì, uno si prenota, parla.
Allora, per quanto riguarda questa relazione e per quanto riguarda l'emendamento del Gruppo Misto, poi lascio la parola. No, scusi, lei non lascia proprio nessuno. Il Regolamento prevede un intervento per ogni gruppo di cinque minuti sull'emendamento, quindi se interviene lei parla per cinque minuti e basta. Il parere tecnico può, sul quale il parere tecnico non ci offrirete. Lei sta discutendo sull'emendamento presentato dal Gruppo Misto e il regolamento che cinque minuti a Gruppo parere. Allora vieni se parla, lei non parla nessun altro del suo gruppo.
Prego.
Allora:
Per tornare sul tema, per quanto riguarda allora questa sperimentazione di due anni, ovviamente poi ricadrà nella in un in una qualsiasi altra Amministrazione che verrà dopo questa, quindi si troverà a gestire una cosa dovrà fare delle modifiche, dovrà oppure continuare con un Regolamento che no, che non ha partorito, che nonché non è figlio suo e quindi sarà molto difficoltà e quindi emetterà l'Amministrazione neoeletta di fronte a 1.000 difficoltà di fronte alla cittadinanza, perché la cittadinanza, se oggi non accetta questo regolamento, vorrà tutti i costi che la nuova Amministrazione, magari da una scaturirà da da una campagna elettorale, vorrà un cambiamento tra drastico di quello che verrà deciso stasera, oppure potrà continuare con il con il malessere che poi si trascineranno dietro. Io volevo e due minuti.
Visto che c'è ancora un po' di pubblico, visto che a casa sono ancora collegati, noi come consiglieri abbiamo un bel PAS giallo.
Che cita, tra virgolette, un privilegio di poter parcheggiare nelle zone durante né nelle zone riservate durante lo svolgimento delle delle funzioni da Consigliere comunale. Ecco, io questo piccolo privilegio lo ridò ai vigili al Segretario al Presidente Peraboni, diffusi per amore.
Rotboldo niente con l'emendamento.
La invito al Gruppo Misto vi invito tutti a fare lo stesso. La parola. Lei deve intervenire la nuova Nicola Lupo vergogna di questo gesto.
Poiché si iscrivono a parlare.
Parlare, per favore, Ronchi, mi dispiace, l'ho spiegato molto bene prima è intervenuto il Consigliere e ha parlato a nome del Gruppo. La parola al lupo al Capogruppo Volpe. Ha cinque minuti.
Grazie, Presidente. No, io ripasso, me lo tengo voi. Date. Allora, per favore, Assessore, roseo sta parlando proprio a cinque minuti, prego, per favore, non dico, non discutiamo.
Sono stato tra i primi nella nella prima Commissione che introdusse. Naturalmente c'è così, perché fu la prima alla quale ho partecipato che evidenziare questo problema, che la sperimentazione di due anni era eccessivo. Questo naturalmente cos'è tecnicamente proprio, diciamo la temporalità, qualunque sperimentazione normalmente avviene 6 8 mesi, vorrei dire massimo un anno, non solo per le motivazioni politiche che sono state attualmente dette la prossima Amministrazione, chi sarà? Eccetera no, parliamo voglio dire del del presente. Il tecnico scrive:
Giustamente coerente con quello che è l'indirizzo politico. Poi il Sindaco giustamente ha detto prima, poi vi dirò dopo, perché naturalmente qui si equiparati dissi dissi allenamento e prima naturalmente self accettiamo certe cose altera il sistema. Il dirigente, infatti, scrive: nel secondo capoverso si qua ho letto quello che dice dopo negativamente, però non c'era scritto in questa prima parte. La durata della sperimentazione assume pertanto rilievo non soltanto.
Sotto il profilo organizzativo, ma anche ai fini della verifica delle condizioni economiche e gestionali che torniamo sempre sullo stesso punto.
Quindi le verifiche e le condizioni economiche e gestionali considerate nella relazione e della successiva valutazione delle modalità di gestione sempre quello è. Quindi sostanzialmente torniamo, cari propone, cari colleghi, che avete proposto dall'emendamento che io condivido e si torna sempre, voglio dire, come il gioco dell'oca si torna sempre sul discorso di quello che l'Amministrazione, l'Amministrazione in carica, aveva detto in quella riunione alla quale ho partecipato prima ancora di arrivare, naturalmente con la delibera di giunta alla 161, eccetera che giustamente si voleva razionalizzare per tutte le cose che e gli obiettivi e i principi sono condivisibili, ma era questo il luogo dove si potevano modificare delle cose. Io avrei, come dire, diciamo, ha auspicato che ci fosse non solo con la partecipazione che si poteva naturalmente.
Ah ad addivenire a una condivisione che avrebbe sicuramente diciamo, avvantaggiato la stessa maggioranza, perché questa cosa fatta in questo modo, sia pure perché alcuni di noi alcuni sorridono, ma che so 25 euro eccetera, però rimane il principio rimane naturalmente il fatto che si paga o non si paga e una tassa sì, è una tassa e quindi chiaramente la temporalità poi abbiamo.
Ho detto delle cose in merito alla sperimentazione, alcune cose che vanno cambiate, per esempio, potrei dire subito, visto che l'Assessora naturalmente ha parlato sottofondo quando si è parlato, lo dirò anche dopo per esempio parliamo delle zone no, di fronte alla adesso fra un po' ci sarà naturalmente il momento del dei defunti, dei morti, eccetera e quindi chiaramente e in tutta la zona, quindi via dall'acqua e c'è il parcheggio, diciamo prospiciente il cimitero. Se mettiamo naturalmente e giustamente le strisce blu che ha il pass arriva potrebbe succedere, perché quando non trovano posto un acquistato il passo dopo lo lascia lì tutto il giorno, va bene, otto ore. Io penso. Ecco che quella era l'altra proposta che mi sentirei di fare subito d'emblée, ma poi lo dirò nella scuola si può fare tranquillamente, si può pensare di fare una parte, diciamo una parte con T strisce blu è una parte di sforare. Per esempio, si possono fare delle cose, ma queste cose si possono fare se queste cose si possono fare. Se scusi scusi, scusi, scusi. Allora, se io leggo quello che c'è capogruppo golpe. L'emendamento presentato dal Gruppo Misto riguarda il fatto della sperimentazione. Io sto parlando di temporaneità. No, ma lei sta passando così basse sta parlando di utile sia sul punto. Io so io. Prego, capogruppo presidente Cocilovo. Io sto parlando esattamente del fatto che della sperimentazione di due anni e sto computando questa cosa, dicendo che si può naturalmente ridurla anche tenendo conto di alcune situazioni che sono sbagliate, tra cui citavo questa poi, se qualcuno si è già fatto eccetera a me mi risulta dalle vie che sono state indicate qui naturalmente che naturalmente ci no, no, no, no, non mi sembra che ci sia scritto e ci sarà, voglio dire una doppia no, mi sembra che voglio dire, rientra in quelle aree dove ci sarà le strisce blu e quindi questo è quello che io leggo, se so leggere appena appena un po' diciamo se poi non so leggere, me ne scuso e dico: beh, allora questa è una proposta che io condivido. È chiaro se è fatta in questi termini, se non è fatta in questi termini, ma ripeto, ancora torno a un passo indietro. La sperimentazione di due anni è sbagliata, eccessiva, grazie, basta basta, basta, ho finito. Basta un anno, massimo otto mesi, un anno. Grazie. La parola al consigliere Di Bari. Prego, ne ha facoltà. Grazie. Allora, sulla sperimentazione, quindi dei proponenti di un anno, io credo che.
Sia ben più conforme al al alla sperimentazione dei due anni, non solo perché va, va in ogni caso supera il limite temporale. No, di questa volete farla poi la sperimentazione come Amministrazione? Beh, assumetevi la responsabilità fino a quando rimanete.
In incarica no, quindi andare prevedere anche una precisa, una prossima Amministrazione e quindi vincolare la prossima Amministrazione. È evidente che va ben oltre. No, gli intendimenti di questa Amministrazione e va quindi a pregiudicare alcuni aspetti no della prossima Amministrazione, però detto questo, io entro anche nel merito, dicendo che intanto la relazione prevede espressamente non i due anni complessivi e fa un quadro economico, visto che parlano di tariffe e di dei due anni insieme, ma parlano anno per anno. Qual è il risultato di gestione e quindi fanno una distinzione netta, quindi nulla toglie. No, che si può fare, che si può fare anche per per un anno e quindi questo già per me per mia, per quanto mi riguarda, è già assorbente.
Tuttavia, è proprio l'incertezza di come viene strutturata tutto che system. Il Sindaco dice: il sistema sta in piedi, il sistema sta in piedi su dei dati empirici forniti. No, non so in quale modo? Perché oggettivamente non abbiamo la certezza che vengono rilasciati 1.000 pass, i richiedenti possono essere anche 5.000, possono essere anche 50, non abbiamo un numero preciso, non abbiamo la sfera di cristallo quindi sono fatte delle stime, sono basati su assunzioni non validate, ex post.
Non è quindi coerente esigere dagli emendamenti, come in questo caso, un livello di analiticità superiore a quello adottato per la configurazione proposto dalla Giunta, perché quello che propone l'Amministrazione o la Giunta è corretto, è quello che proponiamo noi è completamente scorretto, perché vi faccio degli esempi concreti. Due minuti e 15.
Abbiamo sentito. No, che vengono fatti in nelle 14 aree, adesso 1.100 stalli 1.100, forse 1.100 potrebbero essere 1.050, potrebbero essere 1.000, non c'è un numero certo e anche qui l'incertezza vengono rilasciati dei 1.000 e passa anche qui. Non sappiamo perché i residenti lo possono chiedere tutti in blocco.
Sono intenzionati a spendere i 25 euro 20.000 persone, come potrebbero anche non essere interessati. Quindi anche qui c'è l'incertezza. Abbiamo sentito che viene installato un parcometro in ogni area un parcometro vicino alla metropolita, un ogni 100 posti, si se un parcometro sì e ma allora un parcometro ogni 100 posti verranno installati 11 parcometri le aree sono 14, mi dica lei faccia, faccia vi faccia lei. Allora in quali in quali posti? Ci dica, visto che lei è così preciso, Sindaco, ci dica in quali posti, in quali.
In quali aree vengono installati due parcometri? Ce lo dica, non ce lo può dire perché tutto è tutto aleatorio e tutto costruito su un castello che fa acqua da tutte le parti, perché si regge con dei numeri messi a caso. No, mi dispiace messi a caso, perché non abbiamo la certezza di tutto quello. Allora, proprio perché c'è questa incertezza su tutto, la sperimentazione di un anno vi consente di fare da subito la registrazione, di correggere il tiro e di correggere il tiro qualora qualcosa non andasse bene, perché vi arroccate su queste posizioni? Assolutamente int che no, diventa tutto intoccabile, ma io mi rivolgo, ma lasciamo stare la Giunta, perché la Giunta fa il suo, i dirigenti gli dicono le cose e probabilmente opina, come dire, non non prendono per oro colato anche quello che proviene dai dei dirigenti, ma io mi rivolgo soprattutto ai consiglieri comunali, ma noi siamo amministratori di questa città, siamo eletti, possiamo dire qualcosa, oppure tutto quello che ci viene proposto? Noi dobbiamo sempre avallarlo, ma allora vogliamo correggere il tiro insieme lo correggiamo insieme. Siamo disponibili. Allora cerchiamo di trovare delle soluzioni. Se poi invece tutto quello che dicono l'assessore Verzino, l'assessore Del Corno e.
Insindacabile. Ah, beh, allora finiamo ci qui questa discussione non perdiamo neanche tempo e quindi lascia. Votiamo velocemente gli emendamenti e non perdiamo neanche tempo questa sera stasera. Se siamo qui è perché vogliamo il nostro secondi, Presidente, lo so che guarda il nostro secondo di dire: cerchiamo di fare qualcosa anche di costruttivo e collaborativo, perché noi siamo disponibili a vedere, a rivedere anche gli emendamenti nell'interesse della città e magari una seconda abitazione, una progettazione non hanno magari grazie ai quali si può correggere. La parola al Capogruppo. Chatroom, prego, ne ha facoltà.
Grazie, io raccolgo il testimone dal dal collega, perché riconfermo le cose che ha detto, che mi ha un po' anticipato rispetto alla valutazione della della delle indicazioni che ci ha dato il dirigente sotto questo aspetto ma io parto da una da un altro aspetto. Parto da un comunicato stampa del numero 27 del 9 giugno del 26, dove, tra le altre cose si diceva che la sperimentazione due anni l'Obie.
Permettendoci così di monitorare i dati e affinare il sistema e capire come intervenire in futuro. L'obiettivo viene confermando nel fare cassa, ma risolvere criticità storiche e incentivare la rotazione del parcheggio, eccetera, eccetera allora, di fronte a una situazione del genere, anche a delle dichiarazioni rilasciate, non so se dal Sindaco della Giunta non è firmato, quindi i Comuni di Schiatti stampa possono essere.
E a fronte di queste dichiarazioni, io dico, a maggior ragione un anno di sperimentazione può bastare per un'area che, tra l'altro in termini territoriali rappresenta cosa la.
Quindicesima Lapenna, la decima alla ventesima parte del territorio Colognese, quindi voglio dire, ci sono tutte le possibilità all'interno di un anno di un anno, come com'è la proposta per poter andare a vedere quelli che sono le risposte per i risultati e le risultanze e quindi avere la possibilità di poter intervenire con dei correttivi che tanto si decanta o non l'abbiamo visto abbiamo la possibilità di intervenire, eccetera, eccetera, però poi alla fine, lasciando un periodo così lungo di due anni non si ha la possibilità né di intervenire nel per correggere, né per modificare, quindi se si consolida tutto abbiamo visto altre esperienze, collega.
Ma fatte anche da precedenti Giunte che erano partite con un atto sperimentale, com'era quella di Via Liguria, con via Piemonte, con il l'indirizzamento della circolazione in un senso piuttosto che un altro ciò che era diventata sperimen era sperimentale e poi si è consolidato come in realtà, quindi le fa capire come le sperimentazioni diventano poi.
È un esempio calzante anche questo, quindi assolutamente anche anche qui la le le dichiarazioni del del Colle, del del dirigente non fa uno specifico richiamo.
Ah, ah, ah, l'impossibilità di poter effettivamente arrivare a a modificare la cosa e quindi a limitarsi a un anno a dispo parla di la disponibilità dei dati riferiti a un solo dice semplicemente che però la disponibilità di dati riferiti a un solo anno potrebbe infatti potrebbe vedi già il condizionale. Infatti, non essere sufficiente a distinguere gli effetti legati al normale andamento del servizio a quelli connessi alle variazioni stagionali, come se ci fossero chissà quali variazioni stagionali in un periodo in cui dove non c'è più la manchi o la mezza stagione. No, qui e a comportamenti degli utenti.
Allora, riflettiamo se l'idea nostra è quella di consolidare un delle entrate economiche per due anni.
Diciamocelo, qualcuno ha detto diciamolo, diciamolo.
Allora, è garantire per due anni la certezza di determinate entrate economica. Lo si dice questo, ma si fa più bella figura, non so come dire, si arriva oppure se non è questo l'intento, come io spero e credo che non sia questo, credo un po' poco.
Allora si faccia lo sforzo di capire che anche tecnicamente due anni sono tantissimi e un'era e un'era e un'era geologica per poter intervenire, perché c'è tutta l'altra parte della città, che comunque sarebbe o bisognosa di un allargamento delle stesse, come posso dire, regolamentazioni oppure non dovremmo subito intervenire. Si dovrebbe subito intervenire per andare a modificare degli errori che verranno fuori.
Si colga questa opportunità come politicamente, come è stato, come è stato richiesto da tanti, da tanti Consiglieri. Grazie, altresì la parola al Capogruppo bresciane. Prego, ne ha facoltà. Spero a tutti chi ci segue da casa che presente in Aula e tutti i Consiglieri. Il Presidente.
Dunque, su questa cosa qua io capisco, ognuno può avere la sua opinione, eccetera. Stiamo parlando però di una sperimentazione, una sperimentazione che inizierà dal prossimo anno e che all'interno anche degli uffici amministrativi, dei tecnici è stata valutata per un tempo di due anni. Noi possiamo anche obiettare questa cosa qua, però.
Dal punto di vista tecnico, il dirigente ci ha risposto, ci sono delle cose che devono essere valutate e che hanno bisogno di uguale. Una di queste, ad esempio, e adesso mi dispiace la Capogruppo Tresauro non c'è, potrebbe anche essere di valutare i flussi di ingresso. Ah, scusi, non avevo visto che erano il pubblico, benissimo i flussi di ingresso da Cernusco o da Brugherio, abbiam sentito i numeri, numeri che sono ad.
Diciamo attualizzati, però sappiamo anche che in passato, quando il parcheggio di Cologno centro, quello che è stato rifatto, era chiuso inagibile a causa dei lavori e i flussi di ingresso, Cernusco sono riuniti, perché? Perché le macchine che entrano da lì da Cernusco si qualcuno attraversa la città, ma altri vengono e si fermano alla stazione di Cologno Centro. Questo l'abbiamo anche.
Se volete sperimentato personalmente chi ha mai provato, ma ha preso un po' tutti a dare i volantini e di qualsiasi genere relativi alle città di Cologno, fuori dalla metropolitana centro tante persone ci dicono sì, bello, ma io non sto a Cologno, io sto Cernusco, io sto Vimodrone, io sto e hanno tutti la macchina a Cologno Centro, quindi e questo qua anche per rispondere sul fatto che non è che tutti passano da quella via, poi se ne vanno, chissà dove molti si fermano, si fermano in città, quindi questo è, ad esempio un dato da da da verificare.
Il fatto di avere due anni semplicemente migliora, migliora la valutazione, un anno può essere sufficiente e due sono sicuramente meglio.
Consideriamo anche il fatto che questa cosa è stata verrà fatta così.
In, come si dice in economia, quindi internamente agli uffici vuol dire utilizzare risorse degli uffici, va benone, si stima in qualche modo, però si stima che c'è un risparmio, questo dal punto di vista dei Consiglieri dovrebbe essere apprezzato e questo magari vuol dire che ci vuole più tempo. Questo vuol dire che ci vuole più tempo e non è vero, e l'altra cosa che magari per spezzare una lancia su quello che possono essere i 15 30 minuti 60, magari all'interno della sperimentazione. Io non posso dirlo adesso non è stato detto da nessuno, però si potrebbe magari calibrare qualche cosa. Se iniziamo con 15 minuti che ricordo, ad esempio, che sono i minuti necessari per accompagnare qualcuno alla stazione della metropolitana, aiutarlo a far, a far portare i bagagli, salutarsi ed andare. Questo è un po' quello che succede all'aeroporto di Orio, se qualcuno ha provato ad accompagnare o a farsi accompagnare, quindi il tempo è quello. Le le zone che consideriamo sono proprio quelle intorno alle stazioni di metropolitana 15 minuti, io accompagno alla persona, l'accompagno dentro il compro, il biglietto compro il giornale, saluto, prendono la macchina e me ne vado. Poi c'è tutto il discorso che si possono modificare questi dati, però serve una sperimentazione. Quindi, secondo me, secondo noi, questi due anni hanno una certa validità dal punto di vista della Amministrazione che ci sarà chiunque ci sarà, avrà dei dati migliori sul quale confrontarsi. C'è un regolamento, non ne stiamo cambiando tanti se in futuro alla prossima Amministrazione questo Organo aumento non piacerà, si prende, si porta in Consiglio comunale, si modifica e salta tutto e questo è si potrà fare anche sulla base dei dati che non sono di proprietà di questo gruppo di maggioranza sono di proprietà del Comune, gestiti dai tecnici e dagli amministrativi del Comune, quindi a disposizione di chi ci sarà. Grazie, grazie, Capo bresciani. Anche perché sono stato nel tempo altri.
Se non c'è nessuno, passiamo alla votazione del punto prego. Votiamo.
Allora, per quanto riguarda la votazione, 13 contrari, 8 favorevoli. Prego, capogruppo che tu lo illustri sulla relazione tra.
Il secondo emendamento è molto semplice e riprende un po' quello che hanno presentato i consiglieri di opposizione, i Gruppi di opposizione. Si propone di sostituire l'intera lettera e.
Del punto b punto 1.3 il sistema tariffario.
Con la seguente frase e per i soggetti residenti nel comune di Cologno Monzese il rilascio del pass e a titolo gratuito.
Con evidente ridefinizione e armonizzazione degli altri punti connessi. Io veramente a margine di questo, voglio dire anche al Segretario generale, la proposizione di emendamenti fatti da Gruppi consiliari non vengono fatti da studi giuridici e naturale, voglio dire, eh, se dovessimo fare l'approfondimento anche delle ricadute su ogni singolo articolo, altre cose cambieremo probabilmente il lavoro. Se si interpreta si adotta il sistema dell'emendamento della del riferì de dell'elemento più qualificante della della problematica sta alle parti, poi sta alle componenti tecniche di andare a valutare se ci sono delle ricadute delle delle delle de de delle novelle o comunque da degli accorgimenti da fare per modificare anche altri aspetti. Tutto qui. Ci tenevo a dire per riprendere il discorso di prima che so, cambiamo lavoro, insomma, facciamo i giuristi.
Grazie, allora anche in questo emendamento c'è il parere contrario da parte del dirigente. Leggo l'emendamento numero 2, gratuità del pass dei residenti. L'emendamento propone di introdurre la Grecia, la gratuità del rilascio dei pass per i residenti e modificando una delle condizioni economiche considerate nella configurazione originale del servizio. La relazione prevede circa 1.000 procedimenti annuali di rilascio dei pass con applicazione dei diritti di istruttoria pari a 25 euro per ciascun procedimento.
I relativi introiti sono per tanti stimati in circa 25.000 euro annui, assumendo invariato il numero dei procedimenti considerato nella relazione. L'eliminazione dei diritti di istruttoria comporterebbe il venir meno di tale entrata. Si tratta dell'effetto economico direttamente quantificabile sulla base delle ipotesi originaria. La relazione economico finanziaria deve tuttavia essere valutata nel suo complesso. La gratuità del pass, modifiche alle condizioni economiche di accesso al titolo e potrebbe incidere sul numero delle richieste, sulla platea degli utenti autorizzati alla sosta gratuita e, conseguentemente sulla composizione della domanda di sosta. In particolare, l'eventuale incremento delle richieste di pass potrebbe modificare il rapporto tra l'utenza soggetta a tariffazione, quella autorizzata, la sosta gratuita, l'entità di tale effetto.
Dipende dai requisiti di accesso al titolo del numero effettivo degli aventi diritto, dalla frequenza di utilizzo degli stalli e dai comportamenti degli utenti allo stato degli elementi istruttori disponibili, non risultano dati sufficienti per quantificare attendibilmente tali eventuali effetti. Non è pertanto, teoricamente è possibile affermare che l'emendamento determinerà una specifica riduzione della domanda di sosta a pagamento, né assumere che l'effetto sui ricavi tariffari sarà necessariamente nulla. La modifica richiede quindi una verifica aggiornata della permanenza delle condizioni economiche e gestionali assunte a fondamento della relazione, distinguendo le minori entrate direttamente quantificabili dagli eventuali effetti sulla domanda e sui ricavi che necessitano di ulteriori elementi istruttori, non appare sufficiente a limitare la valutazione alla sola eliminazione dei diritti di istruttoria, senza verificare se il quadro economico complessivo risulti ancora coerente con le nuove condizioni di accesso al FAS per le motivazioni sopraesposte, limitatamente ai profili tecnici economico finanziarie e tecnico amministrativi di competenza, si esprime il parere contrario agli emendamenti nella configurazione presentata, in quanto la documentazione disponibile non consente di verificare compiutamente la permanenza delle condizioni economiche e gestionali poste a fondamento della relazione, né l'adeguatezza del periodo di osservazioni e proposte. In particolare, la riduzione del periodo sperimentale limita la disponibilità dei dati necessari alla valutazione del servizio e delle modalità di gestione, mentre l'introduzione della gratuità dei pass modifica una componente delle condizioni economiche originali e senza che sia stata contestualmente documentata la compatibilità della modifica con il quadro economico complessivo. L'eventuale approvazione degli emendamenti dovrebbe essere preceduta da un aggiornamento dell'istruttoria, finalizzato a verificare la coerenza della durata sperimentale con il Piano della sosta e con gli atti amministrativi che ne disciplinano l'attuazione, l'adeguatezza del periodo di osservazione e ai fini della raccolta dei dati e della successiva valutazione della modalità di gestione, il numero atteso dei pass e la platea effettiva degli aventi diritto le minori entrate derivanti dall'eliminazione dei diritti di istruttoria, gli eventuali effetti sulla domanda di sosta a pagamento e sui conseguenti ricavi tariffari. Il risultato economico complessivo della gestione alla luce delle modifiche proposte. Il Presidente del parere contrario non si fonda sull'assunto che le modifiche determineranno necessariamente uno squilibrio economico e una specifica riduzione della domanda di sosta, ma sulla mancanza di una verifica aggiornata e documentata della loro compatibilità con la configurazione complessiva del servizio. Apro la discussione sul secondo emendamento presentato dal Gruppo Misto e do la parola al Capogruppo vuote. Prego, ne ha facoltà. Ma sulle motivazioni, le argomentazioni che abbiamo detto della gratuità, ma lo stesso dirigente scusi, eh, voglio dire che e che deve fare i conti e per ipotesi no, ma mi sono segnato due cose: perché vogliono bisogna leggere con attenzione. No, allora, innanzitutto la relazione economica finanziaria deve tuttavia essere valutate nel suo complesso. La gratuità dei pass mi modifica le condizioni economiche di accesso a titolo e potrebbe incidere a suo nome delle richieste sulla platea degli utenti o MAC, ma chi ci dice che sono 1.000, ma poi si poteva, si poteva pensare pure che diciamo è circoscrive alle zone voglio interessate, eccetera. Quindi questo già e voglio dire, è una contraddizione. No, mentre da un lato, diciamo nell'ipotesi tecnica si dice sono 1.000 qua invece si dice come mai non sappiamo e questa è una prima cosa e questo è uno poi no, ma non è che voglio confutare, voglio dire, la la la la la il il nostro naturalmente dirigente, che sicuramente diciamo stimiamo, eccetera, poi.
Andando avanti, ci sono altri dati, voglio dire che sono anche qui da confutare allo stato degli elementi degli istruttori. Non risultano dati sufficienti per Cannibals abbia atten attendibilmente tali eventi, effetti e poi con quanto conclude. No, quando conclude mi sembra che nella conclusione non dica. Voglio dire che è negativa la cosa. Esattamente almeno il presente del parere contrario non si fonda sull'assunto che le modifiche determineranno.
Necessariamente uno squilibrio economico, abbiamo detto che o una specificazione della domanda di so, ma sulla mancanza di una verifica aggiornata e documentata della loro compatibilità con la congruità e facciamola è questa. Allora, io voglio dire questo adesso, scusate, un attimo veramente. No, allora non diciamo abbiamo detto non vogliamo fare cassa, eccetera le cose dichiarate dal Sindaco, insomma, voglio lì, ma stiamo un attenuamento alla sostanza, cioè voglio un bilancio come quello del Comune di Kohaku, con questa con questa naturalmente questa, tutto il complesso 25.000 euro oggettivamente c'è, secondo, voglio dire, la l'ipotesi, che sono 1.000, perché secondo il mio punto di vista, saranno molti di più di 1.000, secondo me saranno almeno dai 5.000 ai 7.000, ma questa è una mia previsione. Quindi sono pronte a dire che mi sono sbagliato come una previsione, sono anche queste di 1.000, giusto? Io dico e quindi ma se fossero 1.000 25.000 euro, ma veramente voglio dire, posto all'abbiamo spot, lo abbiamo visto nella tariffa da 140 115 e quindi sono 20 che si è sempre quello è e quindi io ritengo che questa proposta ad abundantiam andava questo emendamento, andava, diciamo au doveva avere maggiore attenzione, perché adesso, discutendo delle cose che stiamo discutendo, ci vengono in mente altre cose e vorrei dire, visto che siamo alle 11, meno meno un quarto, qualcuno ieri sera forzatamente dice: dobbiamo andare avanti alle 11 e ancora siamo al primo punto. Su questo finiremo all'1 e l'altro chissà a che ora lo finiremo. Grazie per l'attenzione.
Grazie, la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà. Grazie. Allora ah, va beh, che ci sia un'illogicità nel provvedimento e ormai è è palesato dai dalle discussioni dei consiglieri.
Allora il fatto allora, prima la l'Assessore Verzino ha parlato di 33.000 auto e sono dati. Ho verificato, siamo leggermente sopra la media nazionale. È un dato più o meno di Città metropolitana. Comunque son tante macchine sono probabilmente.
È un dato importante, ecco, 1.000, sono un 30 trentesimo, cioè è un trentatreesimo, scusatemi, quindi è un dato veramente.
I, quasi su cui neanche fare un ragionamento statistico, perché chi ha studiato un po' di statistica.
I due anni che sembrano un po' di un po' di di di buonsenso, poteva aver senso su un dato di 10.000 15.000 auto, un dato molto più alto aveva una logica su 1.000 un campione di 1.000 tra l'altro il territorio di Colonia e 8,4 metri 8,4 chilometri quadrati. La misura che si va a attuare sulla linea del metrò e sarà, non lo so, butto lì sarà un chilometro quadrato, non lo so. 2 chilometri quadrati un chilometro e mezzo all'incirca dove si concentrano.
Una una fetta importante di parcheggi, dove ci sarà una confluenza di di stalli e dei parcheggi, quindi il dato di 1.000 su una città come Colonia con 33.000 auto interne più quelli che arrivano da fuori quelle parassitarie che abbiamo detto stiam parlando di tantissime auto e l'ha detto prima la l'Assessore, quindi 1.000 è veramente un dato poca roba su cui l'anno ha senso, ha una logica. È vero che se vado avanti due o tre anni o un dato più certo, però da quello che è il mio personale parere, un anno sarebbe più che sufficiente. La statistica lo dice e darebbe anche la possibilità di aggiustare il tiro strada facendo un buon monitoraggio, perché qua quando si ipotizza una misura si fa, diciamo la proroga capogruppo, che l'emendamento precedente si discuteva di questo adesso c'è la gratuità del del pass. Va be' prego. Ne è un po' collegato. Prima non ho parlato. Comunque sto nei cinque minuti stia tranquillo. Sì, sì, sì, sì, sì, sì, quindi una volta fatta la prova, si attua la misura e si fa la verifica che il monitoraggio ha dato quell'esito. No? E in quella fase si può aggiustare il tiro e qui vengo al discorso del GRA della del fatto della gratuità. Allora, primo, visto che c'era l'ex consigliere Colombo, che.
Mi ricordo, nessun è andato via, mi spiace che non c'è che lui spesso faceva degli interventi. Lo cito perché, come l'avvocato Di Bari,
Se non sbaglio, il TUEL cos'è? L'articolo 94 49 49 prevede che il.
Ci sia il parere tecnico del dirigente, che non è il Sacro Graal, cioè allora, sia ben chiaro, lo diceva bene l'avvocato Colombo e penso che l'avvocato Di Bari lo possa confermare come il dottor Carrara. Allora io lo dico ai Consiglieri, specialmente quelli nuovi che si nascondono dietro magari a questo tipo il parere tecnico si può superare con un parere motivato della Giunta, diciamo dal punto di vista politico un conto un parere tecnico su un bilancio comunale dove ci sono dei soldi e c'è un ammanco di cassa, okay? Allora un parere blindato, ma questi pareri li abbiamo visti, sono politicizzati, c'è tutto e il contrario di tutto e sono in contraddizione ovviamente al dirigente e gli è stato detto: cerca di dare il parere contrario, così almeno mi aiuti a a respingere l'emendamento e questo ha obbedito, perché è un buon funzionario fa questo, però ricordiamoci che quei pareri sono pareri. È molto grave quello che sta dicendo. Comunque lasciamolo finire. Ognuno poi si assume le proprie denunciati ogni tanto, se assumere. Fatemi, mi autodenuncia, okay, non volevo dire questo. Il è grave. Va bene, okay, è grave. Non volevo dire nulla contro il dottor scrupolo e contro gli step, però spesso spesso i dirigenti sono al servizio e devono essere al servizio dell'Amministrazione, cercando di aiutare.
Della Costituzione.
Va beh, comunque comunque lasciamolo, assessore Verzino, se li vuole denunciare tanto una più, una meno non mi cambia la vita, me ne avete fatte tante, compreso il Presidente Couceiro e una più una meno. Quindi quindi voglio esprimere un concetto: i pareri dei dirigenti non sono sacro CRAL, salvo che presentano aspetti puramente economici, okay, quelli di carattere diciamo ideologico, ipotetici sono interpretabili e superabili dalla Giunta. Questo lo fanno anche i parlamentari, eccetera, eccetera, okay? Quindi quello che volevo dire il discorso della gratuità serve serve per capire l'andamento. È chiaro che quello che oggi l'abbiamo detto prima con questo sistema qual è il meccanismo con cui si arriva a 1.000 cos'è, si apre un'asta, si fa una un'asta pubblica, si dice abbiamo tempo, una giornata, i premi che arrivano fanno il pass, cioè dico qual è la logica con cui il meccanismo con cui vengono attuati. Rocchi la invito a con l'ultima l'ultima cosa le do un suggerimento e poi finisco perché poi di Bari mi dice: allora io parlo, Presidente.
Buongiorno a lei. Comunque mai interrotto. Un attimo prima gli ho dato un minuto in più e infatti va be' solo una cosa e finisco, ad esempio, un provvedimento potrebbe essere che i cittadini che hanno delle multe che non hanno pagato le tasse, non hanno diritto al pass, potrebbe un sistema punitivo che la Giunta potrebbe anche deliberare, fanno un sistema che un cittadino che è regola ha magari il diritto agli altri pagano così l'ho buttata lì, grazie. Grazie, Capogruppo rotti. La parola al Capogruppo cetriolo prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Allora, questo è il punto, l'emendamento proposto element me l'emendamento cardine che tu lo chiedo al Vicepresidente Volpe, se mi può sostituire un minuto per favore, grazie.
L'emendamento cardine, perché, come dire,
Si parla di c'è l'avvicendamento in Presidenza. Scusate, anche perché no, perché forse la telecamera è orientata verso di me non vedono il passaggio di Presidenza. Adesso cos'è la prima volta, Presidente del Vicepresidente che lei si siede. No, è la terza volta.
Eh, ma mi sono stupito nel passato per lungo tempo. Prosegua, per cortesia, recuperare Taraz Goti grazie, allora no, semplicemente.
Questo elemento è l'elemento cardine per quanto riguarda almeno gli emendamenti proposti dal Gruppo Misto, perché riteniamo e bene ha fatto il Consigliere Morselli sin dall'inizio a dire che per noi è veramente è impensabile inserire 1 un è stato chiamato un balzello, chiamiamolo come vogliamo, lo possiamo chiamare come vogliamo, ma sicuramente non è un rimborso spese, perché tra l'altro non è stato fatto.
Una tantum, perché un'Amministrazione, mettiamo preoccupazioni la Corte dei conti della corrispettività, mantenere il sinallagma io ti do una cosa a un servizio, tu mi devi ridare qualcosa, va be', come fanno in altri Comuni, mi dai un rimborso spese forfettario? La prima volta che apro l'istruttoria, mi fai pagare 5 euro e ti do Skopas.
Per sempre, invece, no, vi si è voluto reiterare questo tipo di.
D'imposta ormai si potrebbe chiamare ogni anno.
Al rinnovo annuale davanti a una situazione del genere, il parere del del dirigente, in realtà.
È un parere che, come dire, è un parere tecnico adeguato. Fa i conti con il discorso che delle mucche le eventuali modifiche comporterebbero, vanno valutate alla luce della della compatibilità economica e sì, certo, vanno valutate all'interno della compatibilità economica, ma se 25.000 euro possono far preoccupare un'amministrazione comunale, io veramente resto, resto basito rispetto a questo aspetto.
Quindi:
Poi un altro aspetto:
Su un'altra, su un altro passaggio, dove si parlava anche nella relazione tra l'altro fatta nella relazione, quella più completa.
Si parla sempre di comparazioni di analisi.
E vari scenari che si sono presi in considerazioni, ma io dico davanti alla proposta di inserire 25 euro, come diciamo, chiamiamola tassa di rimborso e istruttorie quel che lei, ma qualcuno ha fatto una indagine istruttoria preliminare.
Per capire se lo scenario fosse diverso, se mettendo da parte, voglio dire, facciamo una simulazione rispetto al fatto che nessuno debba pagare, non su nessun residente Colognese è stata fatta una simulazione del genere, un'analisi del genere dei mancati. No, sia si è subito partiti. È questo che a me spaventa rispetto alle dichiarazioni di qualche tempo fa si è subì nella zona finale, nella fase finale si è subito i partiti con la decisione di inserire questo questo, questo costo. E allora a questo punto mi mi viene da pensare: ma allora forse ab origine c'era l'intento di voler mettere questo tipo di di di costo.
Allora, chiudo dicendo semplicemente che la chiusura del.
Da parte del dirigente dice che invece non non necessariamente.
Le modifiche proposte comportano.
Non si tratta quindi di o di una non sostenibilità economica, ma sulla necessità di rifare i conteggi aggiornati di fatto la preoccupazione qui è semplicemente di dover rifare l'analisi. È una un'analisi sui 25.000 euro, quindi che secondo me si doveva fare già dall'inizio e presentarla adesso qui dicendo: guardate, noi facciamo pagare perché da questa indagine eccetera che invece no siamo arrivati dove la scelta è stata già presa e fatte in questa direzione. Quindi una scelta voluta da una scelta politica a questo punto, neanche tanto economica, perché i 25.000 euro in questo momento voglio dire, ce lo potremmo anche permettere a far pagare è una scelta politica che, a mio parere, riteniamo assolutamente sbagliata. Grazie, Capogruppo. La parola al consigliere Di Bari. Prego, ne ha facoltà.
Sì.
Su questo emendamento e approfitto per ringraziare in ogni caso il dirigente che ha dato il parere tecnico.
Perché con bisogna dirlo con onestà intellettuale ha detto chiaramente come stanno le cose, nel senso che è vero che l'ho fatta su una presunzione, ma anche la vostra presunzione non sarebbe sbagliata, perché dice espressamente non nega la lì, il principio linee di principio e la legittimità della gratuità del pass residenti dice: però bisognerebbe fare, lo dice espressamente una verifica aggiornata e documentata della loro compatibilità, che quindi non per uno squilibrio economico e neanche per un aumento. No della domanda di sosta, quindi questo è onestamente lo dice. Guardate, queste sono le analisi che ho fatto io e do il mio parere. È evidente che anche dal il vostro non è completamente perché usa il condizionale. Sì, si comprende no che che non c'è nessuna certezza, come non c'è nella certezza, no che se tutto il sistema sta in piedi non sta neanche da quest'altra parte, qualora introducessimo impasse.
Per il gratuito.
Abbiamo assistito prima alla lezione lezioncina che ci è stata fatta di diritto costituzionale ed un Assessore che dice che il diritto al posteggio non è che deve essere un diritto, come dire, insindacabile perché ci sono altri diritti più importanti no, come il diritto alla salute e eccetera, eccetera. Qui nessuno sta perorando il diritto al posteggio. Attenzione, così almeno anche l'Assessore Verzino che la dietro sente? Non è che stiamo garan, vogliamo garantire col pass gratuito il diritto al posteggio? No, perché il diritto col pass non è in nessun posto riservato, non è in nessun diritto al al al post. Se c'è il posto libero parcheggi, se non c'è il posto, non parcheggi e anche quindi con i 25 euro che paghi non è neanche il diritto al posteggio.
Qui, perché questo deve essere chiaro o quindi questo è per dire che che quello che ci ha detto prima era pleonastico.
Un altro aspetto che vorrei porre l'attenzione e mi mi duole sempre chiamarlo in causa, in quanto notaio no del del nostro Consiglio comunale e che al Segretario mi rivolgo al dottor Carraro che dalla documentazione disponibile, non emerge un prospetto tecnico che renda verificabili numero, localizzazione e adeguatezza degli stalli gratuiti, né ove si intenda invocare una deroga, una deliberazione di Giunta specificamente motivata, perché da codice quando prevede in un'area con dei parcheggi a pagamento deve necessariamente prevedere in quell'area anche di stalli gratuiti, questo lo dice la legge, il codice, il codice, quindi adesso sono stati. Ci è stato detto che nelle aree ci sono dei posteggi, ma ha puoi andare di fronte a parcheggiare? No, ma io sto parlando di quell'area in quell'area lì ci devi prevederle, anche quelli gratuiti e quindi non c'è neanche un prospetto tecnico. Questo vorrei capire, Segretario, cortesemente, ci mette anche lei una supervisione su tutta la documentazione che viene presentata anche dei dirigenti, perché sa noi che ci arrivano quei documenti e non li voglio citare perché diventa poi stucchevole citare Cassazioni. Sembra che siamo in un in un tribunale. No, gli poi glieli do a lei e non lo so, non lo dico ai Consiglieri, ma anche questo è un motivo invalidante. Se qualcuno impugna queste delibere e si deve ritornare tutto daccapo, va bene, queste sono le argomentazioni, Presidente, che così è contento che risparmia un se un minuto, grazie.
Grazie.
Se non ci sono altri, passiamo alla votazione dell'emendamento, prego. Poggiano.
No.
Sono finiti gli emendamenti al punto 1. Se poi ci sono gli altri emendamenti dal punto numero 7, sempre presentati da Fratelli d'Italia, dal Gruppo Misto, prego. Apro la discussione generale, che si iscrive a parlare.
Paola al capogruppo Foti, prego. Ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Per essere seri e non tirarla a lungo. In effetti abbiamo gli emendamenti proposti sia dalla dal gruppo di Fratelli d'Italia che dal Gruppo Misto e ci hanno consentito di poterci di poter, di poter esprimere naturalmente dei nostro giudizio e e abbiamo proposto di alcune mediazioni che non sono state accolte dalla maggioranza.
Le cose le abbiamo dette sia sul problema.
Della gratuità, sia supremo della tabella sia sul problema della della diciamo della sperimentazione, che è più che sufficiente di un anno. Statisticamente chi ha studiato un po' di statistiche anche in questo caso, a parte che naturalmente anche lo stesso dirigente voglio dire, si è con intelligenza anche eh, sì, si è barcamenato perché giustamente c'è, ma veramente un dato: io voglio ripeterlo qui.
So sono state diciamo ipotizzate 1.000 e passa.
Ora veramente diciamo 1.000 pass rispetto ai 33.000, diciamo auto che sono appannaggio dei residenti di de della nostra città.
Per una cifra di 25.000 euro, se questa è la cifra ed è questa, non è che non voglio dire, non possono prendersi il pass anche per voglio dice, per avere voglia una disponibilità che va. Io abito a Cologno sud, abito in corso Europa, do abito in via Piemonte, voglio prendermi il pass, perché, voglio dire, anche perché piazza la macchina lì e me ne vado a lavorare. C'è, quindi questa questa disponibilità che si diceva prima nei principi che erano principi giusti quelli di avere una rotazione e il come il tappo del parassita, ma anche, ma anche anche anche vorrei dire, poi lo vedremo dopo anche su quelli che vengono da fuori.
E che acquistano il pass mensile o annuale, hanno un vantaggio, hanno un vantaggio in termini proprio, diciamo in senso ampio, in termini proprio di di spesa e quindi, secondo me, quello che è l'intenzione, quella che è l'obiettivo.
Sul quale naturalmente possiamo condividere, perché l'obiettivo di.
Di razionalizzare, di di fare TAV, di insomma di fare, voglio dire, di qualcuno ha parlato di qualcuno, ha parlato diciamo di e di sistema e di avere una una prospettiva ambientale, eccetera. Io siamo d'accordo, ma che erano d'accordo su questo, ma quello che notiamo veramente e dispiace che c'è proprio una, diciamo, una, i, una insopportabile.
Proprio voglio non si sopporta. C'è un'intolleranza all'ascolto. Vai piano piano anche delle cose. No, perché vedo che corre con entrambe le scale e quindi c'è. No, dico se non vorremmo, visto che sono già incidenti, voglio darla arrampica alle mie spalle. Non so se ho bisogno di.
Va be' no, dico.
Per carità, a grattarsi Pallaro non pregiudizio MES. Comunque detto tutto ciò veramente senza volerlo tirarla lunga, insomma, mi sembra che alcune delle proposte potevano essere sinceramente essere diciamo, presa in considerazione e non solo.
Io mi sono permesso su una su una questione, diciamo del disco orario, eccetera di i 15 minuti rispetto alla proposta dell'emendamento dei 60 o addirittura, secondo me, 30 minuti potrebbero essere.
Non non non si è tenuto conto. Ho sollecitato la risposta. Il Sindaco dice no, è un problema di sistema, poi vediamo dopo. Vi spiegherò dopo. Attendiamo poi questa spiegazione alla fine della nella nottata eccetera. Io mi fermo qui perché non voglio davvero diciamo esagerare con i tempi, perché siamo a un orario già voglio dire abbastanza avanzato per la serata. Mi fermo qui. Dico che sinceramente questo a questa modalità questo modo su questo argomento, su questo argomento, dove si possono, come diceva Rocchi, che forse è un aspetto vincere o perdere le elezioni, come è stato due anni fa la Torriani, come sono stati altri argomenti, eccetera, Villaggio solidale famoso voglio villaggio solidale e abbiamo pagato pegno. Allora, voglio dire qualcuno si ricorderà bene, ecco, secondo il mio punto di vista,
Strumentalmente o non strumentalmente, perché di questo bisogna anche dirlo. Ecco perché andava fatto un coinvolgimento di tutta, diciamo, la rappresentanza della nostra città, quindi dal anche da parte di chi sta parlando dell'opposizione e no, va beh, qualcuno ha parlato, diciamo di coinvolgere i cittadini ancora di più, ma almeno questi che rappresentiamo in una parte della città. Questo avrebbe sicuramente ha dato un vantaggio alla maggioranza. L'ho detto prima e lo ripeto, questo non è stato fatto ed è una colpa ed è una un'altra negatività politica di questa maggioranza detta di centrosinistra. Grazie, Capogruppo. Proprio la parola al Consigliere Peraboni, prego. Ne ha facoltà.
Quindi siamo nella discussione generale, ho finalmente.
Oramai, credo che l'opposizione, il suo dovere, il suo lavoro la fa.
L'ha fatto con tutti gli sforzi e con tutte le capacità che poteva mettere in campo in Aula questa sera, per non per contrastare a tutto tondo questa proposta, ma per migliorarla, cioè ha proposto dei miglioramenti.
E di miglioramenti di buonsenso, purtroppo.
C'è una chiusura totale da parte della maggioranza, perché ovviamente quello che hanno deciso e inviolabile intoccabile.
In.
Presidente, lei mi mi interrompe, presenta.
Eh.
È più forte di lui. Quando parla per abbuoni. Il Presidente di default parte grazie, quindi è un modello che guai a toccarlo. Guai a scalfirlo Guaia a modificarlo.
E noto e devo sottolineare anche il silenzio dalla parte di quei consiglieri e qui finalmente, nella parte generale posso dire, nella discussione generale posso dirlo quei neo Consiglieri che ormai sono da poco tempo seduti al banco di questa di questa maggioranza, che secondo me non hanno quella sensibilità, non hanno quelle conoscenze, non hanno quell'esperienza per cui li portano a fare una una.
Momento cosa c'è cosa calma, calma Stereogum durante sta intervenendo? Il Consigliere scusi filiali lei non può intervenire. Chiede schiacci il microfono e parla dopo, se vuole per buoni i continui, non lo so che si ha quando parla Peraboni si agitano tutti.
Quindi stavo dicendo probabilmente poi sarà coscienza a loro dire no, noi stiamo, noi sappiamo tutto, ci hanno, ci hanno spiegato tutto, quindi noi siamo allineati 100% con con quello che sono le decisioni della maggioranza ed è un loro diritto esprimere il proprio voto. Io l'invito a fa as a esaminare bene e stare molto attenti a quello che poi il lavoro della opposizione si ferma qui stasera.
Ma adesso ci sarà il riscontro della cittadinanza e io credo su un provvedimento fatto con queste condizioni. Se la voce della opposizione ha trovato, non ha trovato riscontro, non ha trovato modifiche, non ha trovato nessun tipo di suggerimento accolto, insomma, non è riuscito a scalfire questo regolamento. Sicuramente ci saranno.
Delle ripercussioni dei malumori sui social, sui giornali, da qualche parte dei cittadini che secondo me questo provvedimento non lo prenderanno molto.
Di buon occhio.
Ecco perché e visto che siamo sempre nella discussione generale e c'è la calma con cui posso farlo, io non mi sento complice.
Non mi sento non complice. Scusate, cancellate, complice sbagliato, non mi sento un privilegiato, non mi sento un privilegiato e quindi mettetelo pure a verbale. Dopo la segreteria mi spiegherà dove devo firmare, dove lo devo consegnare dove lo devo stracciare. Io rinuncio al pass che i consiglieri comunali hanno per che, perché durante la la sullo svolgimento delle proprie funzioni possono parcheggiare negli stalli.
Riservati, questo è quanto, quindi adesso tocca a voi, nel vostro silenzio, nella vostra non partecipazione ai lavori.
Esprimere i pro il vostro proprio voto. Ricordatevi che tra un anno e mezzo si andrà a votare e i cittadini hanno la memoria molto più lunga rispetto a quello che stasera l'opposizione ha cercato di fare, cercando di migliorare questo questo provvedimento, questo regolamento.
E quindi ovviamente la lista avanti con Rocchi non parteciperà al voto uscirà dall'Aula.
È già andato via, mi ha preceduto, quindi io mi ah, io uscirò.
Io uscirò dall'Aula, non parteciperò al voto e voi che siete seduti al banco della maggioranza legittimamente, perché io legittimamente vi prenderete le vostre responsabilità, non nei confronti dell'opposizione che ripeto stasera ha fatto di tutto per cercare di migliorare questo provvedimento, ma rispetto la cittadinanza di Cologno Monzese. Grazie, Consigliere. Per voi. La parola al Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà. 10 minuti.
Grazie, no, cercherò di non prende l'ora è tarda. Si stanno si stanno replicando le.
Le situazioni di ieri sera, quindi i tempi si stanno allungando, ma come avevamo previsto del resto, perché sapevamo che questo tema, un tema.
È un tema sentito fortemente, non solo dai Consiglieri, noi esprimiamo anche le considerazioni che ci dicono le persone che incontriamo tutti i cittadini che nel frattempo ho incontrato, perché se il Gruppo Misto ha presentato degli emendamenti in un certo modo e perché sta raccogliendo il polso della situazione. Se stiamo incontrando persone che sono fortemente preoccupate rispetto agli esiti di questa riorganizzazione, io avevo messo giù dei punti che andrò a leggere in termini di valutazione e di riflessioni che ho fatto, perché questa sera le riflessioni io.
Le voglio fare sotto il profilo profondamente politico.
Perché sul piano tecnico ormai abbiamo capito che questa Amministrazione no, non.
Indietreggia era rispetto alla proposta che ha fatto le delibere, l'abbiamo visto nei comportamenti tenuti per gli emendamenti non cambierà la solfa neanche per il prossimo punto, dove praticamente è fortemente correlato di fatto è un punto correlato al presente.
Si tratta del Regolamento, poi ne più nemmeno e quindi, sotto il profilo politico, mi viene da da fare un richiamo, un richiamo alle incoerenze che alcuni parti che un partito di maggioranza qui presente, quello più importante continua ad esprimere.
Ha espresso in questo momento perché di fronte alla popolazione di Cologno Monzese diffonde informazioni il Partito Democratico e il Gruppo consiliare del Partito Democratico non me ne vogliano i Consiglieri, ma questa è l'occasione per parlarne di questo aspetto, così vi do anche la possibilità di chiarire. C'è un articolo, c'è un articolo. No, non siamo mica a livello di querela.
Ma no, ma solo una persona perbene e Carla non sono mica adesso per favore. No, no, ma non siamo sempre sul piano politico, ci mancherebbe. Io dico semplice, ho letto, no, sono evidenze, sono evidenze nel senso qui c'è qui colonia di questo mese.
Lo vado a leggere, così non non invento, non interpreto nulla a metà del passaggio si dice non si tratta di trasformare i coloni. Si parla della scelta di due anni sprint di sperimentazione. Non si tratta di trasformare i colonie in una città interamente a pagamento né di introdurre indiscriminatamente un nuovo costo per ISEE. I residenti, i cittadini residenti saranno infatti tutelati attraverso il pass previsto dal Piano della sosta che consentirà di parcheggiare senza pagamento secondo le modalità stabilite.
Ecco quindi davanti.
Davanti a queste situazioni, per favore, non interrompiamo, non interrompiamo, per favore. Poi in azioni ordinarie al significa parlare il capoluogo per l'amor di Dio lo lo vedete, però sono dei messaggi che vengono veicolati in un modo e poi in realtà si vota per il pagamento del 25 euro. Tutto qui, ma è dicevo una contraddizione: quindi non ci sono elementi per per arrabbiarsi più che altro, non tanto a spiegare a me, ma a spiegare agli altri cittadini che leggono questo articolo che potrebbe essere interpretato come articolo fuorviante, quantomeno un articolo fuorviante. No, si può dire, è un reato anche questo avvocato ho accusato qualcosa, non lo so, quindi.
A fronte di questo voglio dire, quindi, ciò testimonia che probabilmente all'interno della maggioranza c'è un profondo dibattito anche su questa cosa e non c'è stata forse la forza all'interno delle forze stesse di maggioranza di poter esprimere un giudizio in scienza e coscienza libero, come lo stiamo effettuando io e il collega Borzilli, perché ci sentiamo di rappresentare delle idee oggettivamente non distanti, simili al gruppo di maggioranza, di coalizione a cui facciamo riferimento, è parte, ma sicuramente con una libertà di pensiero di fronte a determinate situazioni e istituti che noi riteniamo o scelte che noi riteniamo sbagliate. Tutto qui. Quindi mi appare strano che a fronte di un articolo del genere, poi all'interno del Consiglio comunale, si facciano scelte di voto diverse da quello che si dice tutto qui, non devo giustificare o spiegarlo io quello che è stato scritto, come va interpretato per l'amor di Dio?
Sta lì vedete voi se volete farlo.
Io continuo la mia la mia discussione all'interno dei minuti che mi spettano, dicendo che.
È naturale, l'obiettivo generale è condiviso. L'ho detto all'inizio. Non si può non condividere l'obiettivo generale del provvedimento. Nessuno può negare che le aree di prossimità alle alle alle stazioni di metropolitana, ma anche tante altre aree all'interno della della nostra città soffrano, soffre il problema del disagio dei posti auto, del problema, della congestione, della sosta impropria. Poi migliaia di persone effettivamente ogni giorno abbiamo visto, si recano presso di noi, utilizzano i nostri stalli quotidianamente, occupano per l'intera giornata quelli che dovrebbero essere degli spazi a disposizione anche dei cittadini residenti.
Quindi un'Amministrazione deve fare queste scelte e anche un po' difficile, ma lei deve fare riorganizzare queste queste cose.
Regolamentare meglio la sosta e scoraggiare un po' quelli che utilizzano il territorio nostro, come sta accadendo in altri contesti, per pervenire a parcheggiare. In questo senso mi ero fatto un appunto che richiamo rispetto alla mancata strategia adottata.
Dà praticamente dal nostro Comune, ma un po' da tutti i Comuni dell'area metropolitana. Noi ci troviamo di fronte a tutta un'area metropolitana composta, non so da quanti comuni non sono, infatti saranno una ventina trentina di Comuni, dove ognuno ha un suo regolamento per la sosta, dove ognuno si organizza il sistema tariffario come vuole, dove ognuno fa quello che vuole. Sotto questo aspetto, quindi c'è una deregulation generale, a fronte del fatto che invece siamo una realtà all'interno di una strategia, di una realtà metropolitana, dove da Capogruppo si potrebbe dire e Milano e dovrebbe essere anche lei un po' interessata a gestire questa cosa, dove ognuno si riorganizza. Io ho fatto un'analisi comparata, non l'ho fatta. Io devo essere Daveri, devo dire la verità, ho detto all'intelligenza artificiale mi puoi fare l'analisi comparata di come viene gestiti e i parcheggi a pagamento nelle città intorno a ah, qui di Milano RM E e mi ha fatto tutta una, una sfilza di situazioni cui dove sesto ti fa pagare 27 euro piuttosto che 45. Vimodrone adesso stanno facendo qual q quello è gratis a Segrate ti fanno pagare solo la prima volta il 10 euro a Milano e gratis, però nell'ambito del tuo municipi a pezzi, cioè c'è una una veramente, è un, è un Arlecchino, un coriandolo UNAMA, la molteplicità di situazioni e questo sarebbe da auspicare che non che che Qian che andasse pian pianino a limitarsi quest'aspetto, dove la Città Metropolitana possa dare delle indicazioni, delle direttive, delle linee insomma, anche modello tariffario in cui siano un po' coerenti, perché se tu vai a Cernusco devi parcheggiare in un certo contesto e paghi una certa cifra. Se vai a Brugherio un altro tipo e quindi.
Quindi questa libertà e autonomia, autarchia che i Comuni hanno, andrebbe un attimino un po', a mio parere, rivista in una logica più di sistema e di area metropolitana.
Poi si qualcuno può dire: ognuno ha le sue caratteristiche, le sue peculiarità. Ho capito, però lo stipendio è quello. Un po' sia per il ragazzo che arriva da Cernusco, sia per quello di Brugherio sia quello di Colonia, quindi siamo siamo lì. Quindi, a fronte del fatto che io condivido l'equilibrio non significa che accettare e condividere gli strumenti scelti per raggiungerlo. Questo obiettivo.
Quindi anche e soprattutto la previsione del pass a pagamento fissato in 25 euro a noi per noi rappresenta un errore, ma vedete non solo e soltanto sul punto di vista economico, ma proprio su su quello sul punto di vista politico e di principio concettuale non non è da 25 euro, proprio. Vedete, in un bilancio familiare 25 euro all'anno non non cambia l'esistenza, ma è un altro. Qui il punto è che il residente concettualmente non è il soggetto che genera il problema, quindi non lo generiamo noi il problema, specialmente in quelle aree, ma che la minestra e la.
Che l'amministrazione intende risolvere.
Capito, eh, ma è una cosa paradossale, questo.
I residenti si trovano a pagare adesso delle delle delle somme per contrastare l'obiettivo, quello dei parcheggi impropri in certe aree, fatto da parte di non residenti. Alla fine chi non produce il problema deve pagare per il problema mi sembra molto strano. Sta cosa si poteva fare qualcosa? Si poteva fare un grave, un GRA, un pass gratuito, unghie, un pass per ogni residente aventi diritto. Quantomeno guarda almeno il primo.
Il primo veicolo intestato far pagare 10 euro per dire di di di di riscossione del dell'istruttoria, un'una tantum e chiuderla lì si potevano fare tante cose.
Avrebbe consentito queste cose avrebbero consentito di raggiungere comunque l'obiettivo. Comunque l'obiettivo, ma senza Str trasmettere un messaggio sbagliato alla popolazione, perché piaccia o no il rischio è proprio questo che passa in idea sbagliata al dell'Amministrazione che, anziché limitarsi a regolamentare la sosta, voglia introdurre l'ennesimo balzello a carico dei propri concittadini, forse sicuramente non è questa l'intenzione della Giunta, però quello che passa l'intenzione sia quella non quella di migliorare la fruibilità dei parcheggi, ma fare quell'altro quell'altra cosa, ma vedete anche perché poi in politica lo sapete meglio di me non conta solo ciò che si fa, ma anche il messaggio che si trasmette è il messaggio che oggi rischia di passare.
È semplice che per risolvere un problema creato dagli altri da queste persone che arrivano, dovranno essere i nostri a pagare.
Noi riteniamo che questo sia un segnale sbagliato, al di là dell'apprezzamento iniziale che ho fatto sul provvedimento per l'amor di Dio. È un segnale sbagliato, un segnale che lo dico anche facendo parte della maggioranza.
Segnale sbagliato perché dà un'immagine di una compagine che poco attenta a quella che le le le le esigenze primarie dei cittadini non è un diritto, non è un diritto assoluto assolutamente quello del posteggio lo sappiamo benissimo, però rientra nei diritti di libertà, di civiltà, quelli poter parcheggiare di uscire, di detenere un po' né più nemmeno di queste cose. Qui è il fatto di inserire questo percorso in questo circuito in questa organizzazione è fatta in questo modo su questi strumenti utilizzati noi non riusciamo proprio ad accettarli, a capirli, perché bastava un approfondimento maggiore, bastava una condivisione maggiore con.
I corpi intermedi con i cittadini, con i Consiglieri, con facendo proprio riunione, coinvolgendo un po' tutti e fare in modo che si potesse trovare una soluzione veramente il più possibile condivisa. Poi sicuramente non possiamo accontentare tutti, ma già parlarne all'interno di questo consesso in maniera aperta e dando delle disponibilità tecniche, temporali per poterlo fare, perché adesso con gli emendamenti che non si sono voluti approvare, dove andiamo più adesso è è partita. La nave, è una nave che comunque non è detto che vada a destinazione, è una nave che affonderà prima o poi è una, è una nave che ha un nome e una nave che è un nome che avrà dei nomi.
Che i cittadini italiani.
Non esageriamo i cittadini Colognesi si ricorderanno grazie.
Assessora benzina la parola alla Capogruppo Isauro. Prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Allora:
Presidente.
I cittadini presenti in Aula, ma soprattutto quelli che da casa ci stanno ancora ascoltando con questa delibera l'Amministrazione sta facendo due cose in una.
Istituisce l'est le strisce blu a Cologno. Naturalmente l'Assessore Verzino non è d'accordo e decide di e decide avvicini il microfono e devo stare proprio computer.
Allora, stavo dicendo con questa delibera l'Amministrazione sta facendo due cose in una.
Istruisce le strisce blu a Cologno e decidere di gestirle da soli senza gara per due anni e lo fate passare come sperimentazione. Voi avete già deciso tutto in Giunta con delibera.
Del 14 settembre, la 161 di quest'anno il Piano della sosta, le 14 Aree 14, non 15, come qualcuno diceva prima dalla metropolitana nord a mia volta il Consiglio oggi è chiamato solo a mettere il timbro su una scelta già fatta. L'intervento che mi accingo a fare si concentra sulla scelta dell'Amministrazione di non prevedere alcuna forma di gratuità per i residenti nell'intero comune di Cologno Monzese, nonché sulla chiusura al confronto dimostrata sia in Commissione che in Consiglio comunale in Commissione.
La discussione su questo argomento si è limitata alla relazione del comandante senza un reale approfondimento.
Rifiutando qualsiasi modifica alla proposta originaria e costringendo quindi l'opposizione, ma anche il Gruppo Misto a presentare degli emendamenti per introdurre la gratuità o comunque forte agevolazioni per i residenti e i commercianti.
Ma soprattutto per garantire un confronto più serio e trasparente.
Quello che critichiamo di questa delibera e la scelta amministrativa che è priva di equità verso i residenti, i residenti che già contribuiscono per le tasse locali.
Si vedono costretti a pagare anche solo per poter parcheggiare vicino a casa. L'unica agevolazione è prevista e il pass residenti.
Che viene rilasciato su richiesta e con il pagamento di un contributo di 25 euro per il rilascio, costo che non rappresenta una vera gratuità, ma un ulteriore onere.
Anche per questo motivo, molto sentito dai cittadini che soffrono già dalla carenza dei parcheggi in molti miei cittadini, assistiamo a una chiusura al confronto. L'Amministrazione dimostra per l'ennesima volta una chiara volontà di non accogliere proposte migliorative né in Commissione né in Consiglio, negando così un dibattito costruttivo su un tema che impatta direttamente alla vita quotidiana dei cittadini.
Assistiamo inoltre, come ormai di consuetudine, ad una contraddizione con gli obiettivi dichiarati.
La relazione illustrativa, infatti, parla di potenziamento, potenziò potenziamento e miglioramento della qualità di fruizione delle aree destinate alla sosta da parte dei residenti.
MALAN mancata gratuità va in senso opposto, penalizzando proprio chi vive stabilmente sul territorio il rinvio di questo argomento a questa sera e perché crediamo.
Sia doveroso un confronto vero e trasparente su un tema che tocca la vita quotidiana di migliaia di persone. Per questo che ieri non volevamo discutere questa delibera e abbiamo abbiamo fatto sì che andasse a questa sera perché sapevamo che sarebbe stato un argomento lungo, molto sentito. Chiediamo quindi che il Consiglio si esprima chiaramente su questo punto e che si apra una riflessione seria sull'opportunità di prevedere la gratuità per i residenti. Solo così potremo parlare di una regolamentazione della sosta davvero equa e al servizio della cittadinanza, perché purtroppo il lavoro che è stato fatto, mi spiace dirlo, è stato un lavoro un po' approssimativo, oppure le cifre che sono state messe dentro.
Nascondono qualche cosa che noi non riusciamo a vedere oggi, perché lo dimostra proprio l'esito, il parere del del parere tecnico che abbiamo letto su tutti gli emendamenti presentati eletti questa sera in Aula,
Sempre ci si attacca alla al numero 1.000 dei pass residenti, un numero indicato dal dirigente non da noi, ma che viene contestato puntualmente in tutti i pareri ogni volta che noi chiediamo la gratuità.
Evidentemente, allora o è un numero messo lì a caso oppure nascondere qualcosa che ancora non vediamo, ma che vedremo sicuramente in futuro, grazie.
La parola al Consigliere Filieri, prego, ne ha facoltà. Quanto tempo ho, Presidente 10.000.
No, io mi scuso se prima, Presidente, durante l'illustrazione del consigliere Peraboni, ho perso le staffe.
Poi neanche molto, solo che vorrei un chiarimento quando si intende per Consiglieri neofiti.
Che cosa intende che io non sono in grado di leggere una delibera Neos quello che scusi filiere e io mi accusano. Mi accusa. Avuto però buoni di interromperlo, perché non sta sul pezzo. Allora in discussione c'è la delibera sulla relazione del servizio parcheggi, quindi siamo su questo sì, ma poi la domanda per abbuoni gliela può fare, ma il dibattito è cominciato subito per fatto personale, perché lui ha parlato di allora il rating allora mi deve dire chiede la parola per fatto personale, scusi, eh, prego. Allora chiedo fermo per fatto personale.
I Consiglieri miociti quali sono?
Quanti sono i Consiglieri neofiti?
2 io.
3.
Anche lui, se.
Va beh,
Va beh,
Stiamo sul pezzo.
Allora stiamo discutendo qua dei parcheggi.
No, stiamo facendo l'analisi tutta la serrata trovo anch'io io ho detto già il muro contro muro, anzi non è a me non piace.
Storicamente, perché io vengo da una tradizione politica che il muro contro muro non ha mai fatto in vita sua.
Anzi mi è sempre stato dato chi mi conosce politiche del moderatissimo, del moderatismo, però è chiaro che se si Ilva, se si cerca di evitare il muro contro muro lo si fa da ambo le parti in tutte le sedi, sentito il discorso oggi.
Dal suo, Presidente Meloni, non mi pare che il muro contro muro è auspicato, va bene, non c'è. Comunque torniamo prima, va be' non perché io ritengo va bene che si stia discutendo sul fatto di Port A B ritiro quello che sto dicendo, grazie. La parola al Capogruppo Bresciani, prego, ne ha facoltà.
Grazie, Presidente. Buonasera ancora a tutti. Allora.
Dunque, partiamo dagli obiettivi, cerchiamo di riequilibrare o ripartire da dalla dall'inizio e gli obiettivi di questa Amministrazione rispetto a questo nuovo sistema, come giustamente la line l'ha chiamato il Sindaco per.
Regolamentare la sosta. Sono questi. Allora, prima di tutto il riequilibrio tra domanda e offerta di sosta a colui che ci sono 33.000 autovetture, qualcuna avrà, ci sarà la possibilità di mettere al box, ma si capisce che.
I posti macchina, i posti per parcheggiare gli stalli con nessun chiamati correttamente non sono sufficienti. E allora? E allora bisogna fare qualche cosa per limitare l'utilizzo, cioè per regolamentare l'utilizzo degli stalli disponibili.
E tra questo c'è l'obiettivo di aumentare la rotazione nelle degli stalli nelle aree strategiche, quali sono le aree strategiche individuate? Beh, adesso iniziamo con una sperimentazione nelle aree che sono all'intorno della delle stazioni metropolitane alle 3 stazioni metropolitane che abbiamo queste stazione metropolitana sono utilizzate sicuramente dai Colognesi, ed è bene che ci siano. Sono utilizzate però anche da altri cittadini delle delle città cui vicine che guarda caso nella prossimità delle stazioni metropolitane hanno parcheggi a pagamento. Quindi cosa cosa succede da Vimodrone, da Brugherio, da da Cernusco, eh, beh, preferiscono venire qua piuttosto che pagare, oltre alla metropolitana l'abbonamento alla metropolitana, pagare anche il parcheggio, questo così mio punto di vista personale e anche un po' dovuto, forse alla a quanto è successo con l'uniformati lì l'UNI quando è stato uniformato il prezzo del biglietto, che quindi è uguale per noi di Cologno, come quelle di Milano, è un vantaggio.
Però diventa uno svantaggio, perché tanti dicono beh, quasi quasi vado a Cologno, perché il risparmio, quel po' di biglietto di cui e di costo in più che avrei S ripartendo da Cernusco o magari d'abuso o magari da altre zone.
Quindi ha visto questo, abbiamo un problema al tutela della residenzialità nelle zone a maggiore pressione, quali sono il zone a maggiore pressione, quelli che sono residenziali nell'intorno della metropolitana e quindi che so via Dalla Chiesa per farne una tutta la zona del ginestrino o nei dintorni anche la parte vicina a Cologno sud, quindi Giovanni Paolo via Piergiovanni, come si chiamava? Scusa?
Ventitreesimo, scusate, comincia ad ascoltarli e anche in quelle zone abbiamo la necessità di razionale Loss l'uso dello spazio pubblico per tutelare chi chi vi risiede parecchi vi risiede, fa fatica a trovare il posto macchina sullo sposta alla mattina per far andare a fare una una piccola.
Commissione torna e al posto suo non c'è più. Deve aspettarsi sera.
L'altro punto che si vuole raggiungere è la diminuzione del traffico di aver attraversamento lo chiamiamo con un brutto nome parassitario, però di fatto è sono persone che utilizzano i nostri spazi, gli spazi della nostra città e ovviamente portano via spazio a noi, così come aumentano.
All'inquinamento della nostra città, perché poi forse qua c'è da discutere in un altro in un'altra occasione, la il problema che che che riguarda la via Carducci, perché non abbiamo risolto molto con.
Con la diversa programmazione dei semafori, lì c'è ancora una coda significativa la mattina e poi anche nel in altri orari. Comunque si cerca di migliorare la viabilità urbana, diminuendo il traffico di attraversamento o il traffico per parassitarie. Con questo anche la riduzione dell'inquinamento tra tutti questi obiettivi faccio notare, faccio notare che non c'è l'obiettivo di far cassa, poi ovviamente ognuno dice la sua però tutto questo tutto questo porta praticamente se le previsioni sono corrette sulla base dei dati stimati sulla base a circa 140.000 euro disponibili per l'Amministrazione per ogni anno disponibili, però in che modo sono vincolati, debbono essere utilizzati per strade e marciapiedi e cose non sono soldi così, però sono veramente veramente poche cose. Quindi non si può dire che si voglia far cassa tra l'altro non si può dire che si voglia far cassa per così pochi soldi, magari giocandoci il rapporto con i cittadini come qualcuno qua sta ipotizzando.
Allora, a fronte di tutto questo, sono stati fatti delle analisi e siamo arrivati a proposte di soluzione.
Voglio dire questo non è che l'abbiamo fatta solo noi la. Infatti, i tecnici del nostro Comune, infatti, dall'Assessore ci siamo affidati ad un centro, ad un centro studi, il PIM programmazione intercomunale per l'area metropolitana, no, che che ha fatto un uno studio anche a partire dai piani di dei parcheggi, dal Piano di Governo del del traffico urbano e praticamente a.
Scusate, mi dicono i consiglieri che non si sentono perché nel pubblico stanno parlando, quindi non riescono a sentire. Pregherei il pubblico di stare in silenzio. Prego.
Grazie, Presidente. Allora.
È stato praticamente certificato che abbiamo una carenza generalizzata di plot di posti auto, una conflittualità tra i residenti e i frutti fruitori della metropolitana, che vengano praticamente da fuori, come abbiamo abbiamo già detto, la dovuta alla sosta prolungata, non regolamentata e soprattutto tutto questo è dovuto alla presenza di auto provenienti dai comuni vicini, occupano posti, quindi questo ha dato vita ad un.
Ah, ad una ad una possibile soluzione.
Questa soluzione è stata dibattuta in città perché intanto abbiamo avuto anticipazione, è stato dibattuto in quest'Aula ampiamente.
E ne discende un fatto allora per l'Amministrazione questa è una scelta importante e aggiungo anche coraggiosa.
È una scelta coraggiosa, è una scelta coraggiosa che espone l'Amministrazione comunale a critiche anche pesanti e, se vogliamo per qualche Consigliere neofita anche a qualche intimidazione o dubbi sulla consapevolezza del suo voto, però va be' diciamo che questa cosa si poteva evitare una scelta coraggiosa, perché arriva anche in prossimità delle elezioni, noi voteremo tra circa un anno e mezzo, quindi è vero, cioè probabilmente.
E saremmo ancora in fase di sperimentazione, però di questa scelta, poi ne dovremo.
Dar atto, dar conto ai cittadini è una scelta coraggiosa, che non è una sfida alla città, non è una sfida alla città, come tanti sembrano dire, è una scelta che sottolinea invece la la convinzione di questa Amministrazione di fare qualche cosa che è positivo per la città e noi vogliamo approvarlo questa strada e scusate il gioco di parole tra la strada e i parcheggi ancora, cioè è una cosa che praticamente ci porta fuori dal fatto di semplicemente prendere atto che ci sono dei problemi, cerchiamo di fare, di attuare, delle delle delle soluzioni.
E quindi, oltre alla fase di studio, arriviamo alla sperimentazione. Una sperimentazione che.
E durerà un anno e mezzo o due. Ah, scusate 2.
Un anno e mezzo si vota due anni, ma perché allora ognuno qua può dire la sua? Chi ha fatto studi di statistica magari dice che davvero non servono due anni non dice il contrario. No, eh, ma e questa scelta viene fatta. Comunque gestita questa cosa verrà gestita in maniera diretta. Altro punto, secondo me, qualifica qualificante, perché non diamo questo questo compito a qualcuno esterno all'Amministrazione? Li manteniamo il controllo. Noi manteniamo la la, la ne faremo poi la valutazione internamente, quindi la faremo anche dal punto di vista politico, perché i tecnici c'è, sottoporranno.
I risultati lo faremo, la farà chi ci sarà ovviamente. Quindi secondo me anche questo è un punto, un punto a favore. Poi.
Sulle tariffe tariffe è chiaro che può essere un po' antipatico dover pagare qualche cosa per parcheggiare, ma ripeto, su è stato detto solo in determinate zone qua non si sta facendo praticamente.
Tutta la città a pagamento, tutta la città che diventa con i parcheggi a pagamento sono determinate zone sensibili. Allora provate a pensare. Poi un cittadino di Vimodrone piuttosto richiede di Cernusco che va spesso a prendere la metropolitana, lascia la macchina perché secondo me spende più di 25 euro all'anno e non abbonamenti, va e spende magari un euro o due un euro e mezzo o due, per ora semplicemente sta via 3 4 ore, si fa presto andando in giro in metropolitana 3 4 volte all'anno a raggiungere una cifra cime simile, quindi va bene, è un, è una cifra.
Secondo me poco più che simbolica, ma è una cifra conveniente. Diciamo che comunque serve a pagare anche questo tipo di servizio. È ovvio che un sistema, un servizio nuovo non ha bisogno di una sostenibilità, ha bisogno dei ci sono dei costi da sostenere, quindi.
In qualche modo bisogna bisogna contribuire e pensiamo anche per chi dovrà utilizzarlo in maniera continuativa, le cifre non sono così esagerate, quindi diciamo che ancora una volta questa Amministrazione non sta pensando di far cassa con questo con questo.
Con questo sistema.
Poi ecco, adesso io non ho potuto verificare nel dettaglio, ma vi assicuro, lo farò, lo faremo. Ho qualche dubbio sulla app magica che ci dice guardando una fa fotografando una una targa ci dice se il proprietario abita a Bologna da qualche parte ho qualche dubbio o qualche dubbio target fast benissimo, poi la controlleremo perché questa cosa, questa cosa.
Questa cosa ci sarà, ma legata al sistema che stiamo andando ad attivare, quindi sarà sarà una cosa diversa. Quindi concludo ancora sul pass e sul passo per i.
Per i per i Consiglieri, caro Consigliere.
Non è un privilegio, è uno strumento. Se uno lo vuole usare come privilegio, lo farà, ma sono davvero è una scelta sua, è uno strumento nel momento in cui io vengo qui alle 6 per partecipare ad una Commissione.
Parcheggio la macchina e costa zero qua vicino costerà zero anche dopo, ma non devo occorrere giù dopo un'ora a spostare il il il, come si dice il disco orario, perché mi è scaduto il tempo. No, io sono qua, sono qua un'ora, due, tre.
E e sono Consigliere, ma lo uso capisce pervenire a fare una o un lavoro dal Consigliere, non è che ci va dal bar in pizzeria o al cinema. Quello è un'altra roba, poi se uno lo vuol fare lo fa, ma è una, ha il compito politico. Benissimo però è uno strumento che va usato per quanto uno svolge il suo compito dal Consigliere, io lo interpreto così. Poi se molto platealmente lo vogliamo ridare indietro, va bene, però poi la prossima volta che viene qui alle 6 a fare una Commissione va a spostare il il il il disco orario oppure ci viene in bicicletta? Va bene, questi, quindi.
Questo per dire che io ma tanti altri per tanti quello lì è davvero uno strumento che si usa con con con responsabilità. Quindi, per concludere, io dico, ripeto, questa è una un passo importante che stiamo facendo la nostra città. Noi pensiamo che ci saranno dei benefici per i cittadini, sicuramente ci sarà un migliore utilizzo degli stalli.
Avremo delle critiche, però in questo momento ci prendiamo la responsabilità di provare a dare una risposta ad una serie di problemi che affliggono la nostra città. Grazie.
Grazie, capogruppo. No, no alla parola a ronzino Carlo. Io so già che lei vuole intervenire per fatto personale, però non credo che lei, come ha detto voi più volte è stato offeso, ha fatto delle considerazioni. Lui gli ha risposto senza offendere nessuno e facendo le sue considerazioni, quindi non esiste il fatto personale. La parola al Capogruppo ronzino ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti i cittadini che ci seguono da casa ai cittadini presenti in sala. Innanzitutto ringrazio sia l'assessore Del Corno che l'Assessora Verzino per il punto illustrato un punto questa sera devo dire molto, molto acceso e partecipato, ho sentito dai banchi semivuoti delle opposizioni e delle legittime critiche, che sinceramente non condivido, critiche, critiche che sono arrivate anche dal pubblico, un pubblico stasera poco numeroso e questo mi dispiace perché su un punto così importante e mi aspettavo un'affluenza molto molto più ampia, che ha poco.
Chi ha poca memoria, ricordo che questo è un progetto, è rimasto nel cassetto per sette anni dalla vecchia maggioranza. Ora l'opposizione, come ha ricordato il Capogruppo Rocchi, adesso assente, che non ha avuto il coraggio di poter avanti forse impegnati ad altre questioni. A differenza di quello che racconta qualcuno in giro, questo progetto è molto apprezzato dai cittadini che vivono il problema della sosta. Ricordiamo che da parte del Comune sono state prodotte delle indagini vie rive, rilevando in molte zone i livelli di occupazioni superiori dall'85 al 100% per soste irregolari e prolungati. Quello che approviamo stasera si inserisce in un ampio contesto di pianificazione della mobilità.
Un valido strumento di regolazione della domanda, che è stato inserito nel PGTU approvato da questo Consiglio con delibera numero 65 il 28 11 2024.
I 25 euro non è una tassa improvvisata. Come pensa e accusa l'opposizione? Anzi, la considero una pianificazione strategica a medio e lungo termine. Il costo non entra nelle casse generali del Comune come una tassa, ma finanzia il servizio stesso. Voi dell'opposizione, lo volete fare passare come un tributo, ma questo è un abbonamento agevolato. Gli interventi avverranno in 14 aree specifiche e tutt'intorno alla metro e nei punti critici della città.
Sono aree prese d'assalto dei pendolari che ci lasciano l'auto tutto il giorno per andare a Milano, mentre i residenti non trova posto sotto casa. Questo è un esempio che ha anticipato anche l'Assessore Verzino. Per quanto riguarda le problematiche a Colonia sud, cioè vengono con la propria macchina privata, parcheggiano, prendono il loro furgone per andare a lavorare. Alla sera tornano col furgone, sposta una macchina e parcheggio, purtroppo è un malcostume.
Prendo spunto da qualcuno. Gli obiettivi prefissati da queste da queste amministrazioni sono: primo potenziamento e miglioramento della qualità di fruizione delle aree destinate alla sosta per i residenti ed accessibilità più per azionare per tutta la città Duhem migliore organizzazione degli spazi di sosta 3 miglioramento della viabilità grazie alla riduzione del traffico parassiti indotto dei veicoli in cerca di parcheggio e quattro più controllo e prevenzione per quanto riguarda i 25 euro.
Dove l'opposizione e non solo si è concentrata di più per i residenti che ricordiamo sono 16, ci sono 6 centesimi al giorno per un servizio che tuteli Colognesi.
La l'opposizione parla d'UVA di un balzello, anzi per loro andrebbe benissimo se il passo e per il Presidente fosse gratuito, quindi il problema non è la regolamentazione della sosta che evidentemente condividono, ma solo i 25 euro lo stesso avviene. Ricordo che lo stesso avviene in altri Comuni amministrati dal centrodestra con esiti positivi e modalità diverse, quindi accogliamo monzesi, non si può fare per perché il colore politico è diverso. Chiudo, Presidente, è vero che non si garantisce il posto ai cittadini, ma dare ma garantiamo che i controlli di sicurezza, una maggiore rotazione dei parcheggi è una misura che consideriamo di buonsenso che tuteli Colognesi per i prossimi due anni di sperimentazione. Grazie.
Furono sino alla parola alla capogruppo Ferrari. Prego, ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, a tutti. Chi ancora ci sta seguendo.
Parto.
Dalla.
Dall'approvazione appunto di questa di questa delibera, l'introduzione dei parcheggi a pagamento persegue diversi obiettivi di mobilità urbana, gestione del territorio e benefici interni in termini sia ambientali che acustici. La rotazione dei veicoli rappresenta un incentivo alla turnazione dei posti auto. Ci sarà un contrasto del parcheggio selvaggio, disincentivando così la sorte sosta irregolare o abusiva. Si prevede una diminuzione del tempo necessario per la ricerca di un parcheggio, riducendo di conseguenza la congestione del traffico e le emissioni inquinanti.
I proventi generati sono comunque vincolati per legge, come stabilito dall'articolo 7 del codice della strada e devono pertanto essere reinvestiti nello stesso ambito. C'è manutenzione e gestione di nuovi parcheggi nel miglioramento del trasporto e della mobilità mobilità pubblica. Non si tratta pertanto, di far cassa sulle spalle dei cittadini, anche perché i 25.000 euro di entrata stimati sono un importo davvero esiguo, ma anzi di migliorarne la qualità, la qualità della della vita.
Precisiamo che la sperimentazione dei due anni per verificare il funzionamento del sistema non riguarda tutto il territorio di Cologno.
Come.
Il territorio di Cologno, ma soltanto i parcheggi che sono posti, appunto, come è già stato detto in precedenza, lungo le 3 fermate della metropolitana e alcune vie limitrofe, comprende circa un migliaio di parcheggi, quindi non solo coinvolti tutti i cittadini, ma solo coloro che ne faranno una specifica richiesta per necessità. Io, ad esempio, abito a Cologno sud e ho la prova verificata da me stessa che tutte le mattine c'è chi aspetta che io e io e qualcun altro residente esca dal parcheggio per poter occupare il mio per poi prendere la metropolitana e fin verso le 18:19 di sera gli stessi parcheggi non si liberano sono gli stessi abitanti fuori Cologno, che riprendono la propria auto e lasciano i parcheggi liberi soltanto a quell'ora.
Quindi, appunto, non è un obbligo per tutti i cittadini.
Vado avanti proposto.
Appunto, se abito in una zona dove non ha necessità di prendere la, di utilizzare la macchina, di spostare la macchina, non sono obbligata a richiedere, a richiedere appunto la a richiedere il PAS. Io sono certa, come penso tutti i miei colleghi, che gli studi che sono stati effettuati dal Centro Pim, al quale si è rivolta anche la precedente Amministrazione, abbiano svolto un lavoro attento e oculato. Per quanto riguarda la sceneggiata improvvisata dal collega in merito alla restituzione del pass. Ritengo anch'io che sia uno strumento e non sono in aggiunta a quello che ha detto il collega bresciani, addirittura con lo strumento del pass. Non vado ad utilizzare quei parcheggi che potrebbero essere destinati ai cittadini. Crollo non con ricoprono ruoli istituzionali, perché con quel passo io posso utilizzare i parcheggi, quelli gialli con la R riservati, che non potrebbero comunque essere utilizzati da un normale cittadino, quindi lascio addirittura un posto in più al Colognese, che ha bisogno di di di parcheggiare.
Certo, SIC concludo e tutto.
No, non è un privilegio, è un primo. Il favore evitiamo il dibattito. Ferrari vada avanti, non interrompiamo per favore, Ferrari, vada avanti.
Così come ritengo che sia inaccettabile quanto asserito da qualcuno degli interventi dagli interventi precedenti, che questo che questa sia una praticamente un ulteriore attacco alle fasce più deboli deboli, se davvero io non ho la possibilità di sostenere il costo di 0,068 euro al giorno, non posso nemmeno permettermi l'utilizzo di un'auto, tanto il costo della della benzina del carburante, quindi è strumentale.
Così come credo che stia stiamo assistendo veramente negli ultimi giorni, nelle ultime settimane, ad una mera strumentalizzazione della questione, sembra una sorta di strategia di cattura del consenso, per dirla in termini poco istituzionali, ad una marchetta elettorale, dal momento che vengono fatte passare informazioni che non sono vere e non sono complete, dando informazioni non veritiere sui social, prova ne è il fatto che tutte le volte che escono di casa c'è qualcuno che attacca dicendo cosa state facendo tutto a Cologno avrà il parcheggio a pagamento, cosa che non è assolutamente vera. Si assumono, si andasse a leggere il Regolamento e disposizioni, ma quello che viene fatto passare ai cittadini è totalmente diverso. Poi gli spieghi come stanno effettivamente le cose che non riguarda tutti i parcheggi del territorio, ma soltanto determinate zone prestabilite allora si ravvedano e poi hanno dei commenti negativi, ovviamente su quanto viene poi pubblicizzato in maniera scorretta. Grazie, Presidente. Grazie, la Ferrari. La parola al Capogruppo Caputo, prego. Ne ha facoltà.
Grazie, Presidente.
Allora, partiamo dal presupposto che comunque il problema della sosta esiste.
Nel corso degli anni la sosta è diventato un diritto praticamente a occupare sempre allo stesso posto e il più delle volte, magari da cittadini non Colognesi.
Allora, qual è il senso o l'obiettivo primario del Piano della sosta? Dalle indagini della sosta svolte dal Comune si è rilevato che in molte zone della città di Cologno si sono verificate situazioni con un superamento della soglia critica oltre l'80% anche a seguito di soste irregolari e prolungate.
Tali situazioni rendono i posti inutilizzabili per gli altri utenti.
Quindi, qual è la politica adottata da questa Amministrazione? Quella di migliorare la disponibilità della sosta e orientare la domanda in funzione del tempo di permanenza, anche disincentivando la sosta nelle aree di maggiore congestione.
Quali sono le agevolazioni previste? Non solo i pass per residenti, ma anche la possibilità di parcheggiare gratuitamente per i primi 15 minuti, per esempio, o se devo andare dal in farmacia o cose di questo genere.
Tali comportamenti non vengono concepite allo stesso modo rispetto a chi occupa un posto per diverse ore.
E ricordo, alla fine che comunque questa è una fase sperimentale. Grazie al suo Capogruppo. La parola per abbuona. Lei è già intervenuto, è già intervenuto.
No, scusi, lei ha parlato a nome del gruppo, tra l'altro tra. No, scusi, no, scusi lei, né il Capogruppo Autovia. Lei e il gruppo lei ha parlato, aveva 15 minuti di tempo, lei no, scusi, lei è già intervenuto per abbuoni. Mi dispiace che una volta Giuseppe la discussione tra me e è andato via. Ho capito, ma se è andato via che no, no, non può parlare. A nome del gruppo sia andato via. Lei rappresenta il lupo ed è già intervenuto. Peraboni non ha la parola. Mi dispiace, mi dispiace. Propone una parola. La parola al Consigliere Russo, prego, ne ha facoltà. Grazie, signor Presidente. Buonasera a tutti, Sindaco, Assessori e al pubblico presente, ma speriamo che ci sia ancora qualcuno che ci segue in streaming l'argomento in oggetto dell'atto finale di un percorso iniziato molti anni fa e che finalmente trova compimento con una scelta a mio avviso ponderata, ma anche coraggiosa.
Una breve cronistoria ho visionato atti datati 2018 e successivi aggiornamenti fino alla delibera di Giunta, la numero 72 dell'11 aprile 2024 e all'adozione definitiva con delibera del Consiglio comunale numero 65 del 28 novembre 2024 del Piano di Governo del territorio, nel quale è contenuta la politica della sosta, sono stati organizzati incontri pubblici con la cittadinanza il 28 febbraio 24 presso il Centro Civico di via Trento il 6 marzo 2024 presso il Centro Civico di via Pascoli il 13 marzo 2024 presso il Centro civico di San Maurizio al Lambro.
L'8 giugno 2026 in Commissione due è stato illustrato il piano particolareggiato della sosta e infine, lo scorso 6 ottobre 2026 in Commissione 4 è stata illustrata la relazione sulla modalità di gestione del servizio pubblico locale di parcheggi a pagamento e il relativo regolamento per la loro disciplina.
A questo punto si sono prospettate due possibilità di scelta: immobilismo, cioè pensiamoci su ancora un po' 2, organizzare un servizio di sosta col fine di favorire la rotazione, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, agevolare la mobilità urbana, garantire un equilibrato utilizzo delle aree di parcheggio da parte dei residenti, utenti e attività economiche quando si interviene su temi che toccano abitudini consolidate e si propongono cambiamenti. E naturale che si generino comprensibili timori o resistenze. Ma la politica ha il dovere di scegliere e di programmare per il bene della città, non di subire l'immobilismo.
Quindi, come già detto, la scelta compiuta e a mio avviso coraggiosa perché avviene in un momento critico tagli economici subiti dagli enti locali, aumenti del costo della vita, situazione mondiale molto preoccupante ma ponderata, perché prende in esame solo determinate aree e si è data un tempo di sperimentazione due anni durante il quale si potranno rilevare i reali benefici o le eventuali criticità da mitigare, avendo assunto l'incarico di consigliere lo scorso gennaio 2026 ho preso atto di questo tema solo nel mese di aprile 2026.
La prima reazione che ho avuto è stata quella di chiedere che ai cittadini di Cologno, residenti e contribuenti, non fossero applicate le tariffe della sosta. Tale richiesta è stata accolta con l'istituzione del pass per residenti il documento che permetterà di parcheggiare la propria vettura nelle aree a pagamento senza versare alcun corrispettivo.
Ho letto critiche sulla quota per l'ottenimento di questo passo e ho riflettuto.
Ogni tanto rifiutiamo che noi Consiglieri.
Anche i neofiti e una cosa è una quota congrua il servizio a un costo, acquisto o noleggio e gestione del software personale per eventuali controlli e o criticità del sistema alimentazione dell'hardware. Pertanto, l'importo proposto e a mio avviso corretto, si poteva emettere gratis per me no.
Chiunque ne farebbe richiesta e i costi che ho appena citato sarebbero totalmente a carico dell'amministrazione. I Comuni limitrofi hanno fatto scelte diverse, lo ricordava anche il Consigliere qua di fianco.
Pass gratuito ma solo nell'area di residenza pass gratuito ma solo per la prima auto passa a pagamento variabile, eccetera, a dimostrazione che ogni città, a seconda delle proprie caratteristiche ed esigenze, fa scelte proprie in conclusione, considerato il tempo trascorso oltre otto anni e le criticità che quotidianamente i cittadini e utenti subiscono, ritengo che iniziare questa sperimentazione sia veramente necessario.
Confido che la Giunta in carica pro tempore tenga costantemente aggiornato il Consiglio e la cittadinanza sull'andamento della sperimentazione e su eventuali azioni correttive da adottare. Grazie, grazie, consigliere Russo.
Non c'è più nessuno se non c'è nessuno più nessuno. Apro la dichiarato alla fase di dichiarazione di voto. Prego di Bari.
Sì, Presidente, ho trovato.
Che 10 anni fa.
Si comunica che, con atto deliberativo di Giunta comunale numero 15 del 29 gennaio 2016 è stato revocato il servizio per il Controllo della sesta regolamentata tramite i biglietti prepagati. C'era 10 anni fa si pagava la sosta e le aree di sosta, quindi con l'Amministrazione, quindi c'è l'Amministrazione Rocchi. Le aree di sosta saranno successivamente destinate alla sosta regolamentata con disco orario per un'ora dalle 8 alle ore 20 nei giorni feriali, mentre nei giorni prefestivi e festivi la sosta sarà libera.
Quindi è stato, era stato introdotto qui sono stati tolti quei parcheggi a pagamento e sono stati introdotti, quindi delle aree con il disco orario. Un'ora, quindi questo per favorire la rotazione, come voi state dicendo, che non si vuole fare cassa, perché non è l'obiettivo fare cassa, anche se poi presentate un piano economico dove c'è un un avanzo di risultato di gestori in due anni di 280.000 euro questo è nero su bianco documentato, quindi credo che sia un fatto pacifico.
E dall'altra parte dite non vogliamo fare cassa. Allora se non volete veramente fare cassa e volete garantire la rotazione, si mette il disco orario e si fa il pass per i residenti dove i residenti possono parcheggiare.
È come dire, in maniera senza limiti di tempo, perché sono residenti e allo stesso tempo, mentre chi è fuori che non quindi non è residente, deve garantire la rotazione, perché c'è il disco orario, questo permette a raggiungere quel risultato di non fare cassa. Abbiamo trovato la soluzione. No, questa è la rotazione, quindi questa sarebbe una soluzione. No, penso che sia inconfutabile. Se vogliamo veramente non fare cassa. Invece, invece si vuole anche fare cassa e si vuole anche far pagare i residenti. Colognesi lo diceva bene russo.
Chiunque, se se fosse gratuito.
Chiunque ne farebbe richiesta e quindi tu cittadino devi essere penalizzato e dobbiamo crearti non tutte le condizioni affinché tu possa richiedere il pass, perché se ti metto la tariffa, ti metto i che lo che lo mascheriamo come costo istruttorio che poi, se fosse un costo, il Segretario lo sa bene e deve essere indicato.
Cifra per cifra il costo e quindi non MEF essere messo in maniera forfettaria, quindi con quella con quella tariffa sì, si cerca di limitare il rilascio dei pass. Questo è l'obiettivo, quindi il il pagamento rappresenta proprio uno ostacolo al rilascio dei pass per tutti, perché chiunque ne farebbe richiesta.
È inutile che ci giriamo intorno, quindi se volessimo raggiungere quel risultato della rotazione, quindi nelle aree si metterebbe dappertutto il disco orario con il pass per i residenti gratuiti, invece si vuole, invece si vuole purtroppo fare anche.
Cassa, perché con la rotazione si vuole fare anche cassa. Quindi per tutte queste motivazioni è evidente che che che noi non possiamo che essere contrari a così come è stato strutturato questo sistema ed è per questo che noi abbiamo cercato questa sera di avere un dialogo con voi, cosa che non abbiamo avuto potuto avere prima. Sì, sì, è vero in Commissione, ma quando si arriva in Commissione si arriva già blindati, quindi non c'è un confronto su queste tematiche in cui si cerca di trovare insieme delle soluzioni, quindi, e dispiace che voi arrivate sempre con.
Delle de delle soluzioni Arru e siete arroccati che non aprite alla a nessuno e di, come dire, non garantite neanche tra l'altro, la partecipazione dei cittadini su una tematica così importante si potevano anche fare le consulte di Quartiere. Vi ricordate che nel vostro programma elettorale ci sono le consulte di Quartiere, c'è un Assessore alla Partecipazione che in questo momento è assente, che in teoria dovrebbe garantire in tutti i quartieri, ascoltare i cittadini e capire come cercare, no, di trovare delle soluzioni condivise. O 10 minuti, Presidente, ho 10 minuti da Regolamento, gli vuole anche togliere questi questi ISEE? Non ha 10 minuti della dichiarazione di voto, cinque minuti perché ha parlato, ma perché lei ha aperto la dichiarazione di voto? No, sono in discussione.
La dichiarazione di che cosa voglio dire? Io mi copre o discorsi così abbiamo fatto la foto di oggi, non c'è nessuno può parlare. Ho aperto la dichiarazione di voto. Cosa sta dicendo? Ma se io lo sta dicendo: scusi, io guardi, c'era più, nessuno parla. Ma scusi Volpi Scotto, ho ritenuto. Ho prenotato così. Volpe Isidoro si è prenotato? Se ha già parlato la dichiarazione, ho aperto la dichiarazione di voto. Certo, perché ho detto non c'è più nessuno. Poi.
Quindi lei ha cinque, va bene, allora vorrà dire che soltanto io mi sono, non si preoccupi, sono ciascuno. Chiedo scusa, la preside che garantisca opera e soprattutto chiedo scusa alla mia Capogruppo, che non lascia nessuno, scusami non avrebbe visto. Allora farebbe sparire perché ovviamente giustificato. Ero convinto e commosso. Votate contro, va bene, la parola al Capogruppo. Poi votate contro la parola al Capogruppo, grazie, non siamo stati profeti. Cassandre quando ieri sera naturalmente abbiamo cercato in tutti i modi, l'ho già detto di dire rimandiamo, sennò dobbiamo andare avanti, eccetera. Ecco questo per dire anche altre due cose e quando si parla di coraggio, no, il coraggio, diciamo.
Di delle scelte, eccetera, questa scelta che impopolare.
E allora chi governa ha sempre un vantaggio, evidentemente, perché chiaramente ha possibilità legittimamente di non dico di fare dei favori di piacere, eccetera, e queste anche queste sono sono marchette elettorali o sono, cioè questi termini così volgari, ma francamente rispetto, rispetto, scusa, rispetto rispetto, lasciamolo finire. È certo, ma sono breve, non ti preoccupare rispetto a queste acque, quindi bisogna fare attenzione a queste cose e le tariffe non sono, non sono solo in alcune zone sono determinati. Io penso invece questo io penso che col pass col passo allora 1.000 poi andiamo a vedere, mi viene in mente di pensare, per esempio,
E al parcheggio antistante di via Papa Giovanni 19. Quale sarà la destinazione attualmente a parcheggio libero? Io proporrei di farlo riservato ai residenti, così come in via Kennedy, in via King, in via Merano, visto che la zona sud è quella più densamente popolate, perché immaginiamo via Kennedy al civico 1 al 3 o 5 al 7 e voglio dire, ci sono 90 per ogni 90 famiglie Cin 450, cioè il problema affrontarlo, affrontarlo insieme. Il coraggio era quello di dover affrontare un problema di questa natura insieme. Questo è stato l'errore, voglio dire, ab origine e chiaramente strumentalmente si poteva trovare una mediazione sulle proposte fatte. No, non c'è, non si è voluto fare, giustamente sarà neofita, ma sarà di politica. Ne capisce perché è sempre stato dentro e io ti faccio i complimenti perché io ti conosco, riconosco che sei sempre stato attivo nella Democrazia Cristiana e poi eccetera, eccetera. Il partito attualmente qual è il partito? Attualmente il Partito Democratico? No, perché lo so, lo so che è partito dalla nascita benissimo, eh, ecco allora questo so queste sono le cose, voglio dire, da da da considerare da considerare e quindi di dispiace, perché gli obiettivi, i principi eccetera anche sull'ambiente. Poi vorrei parlare. No, sull'ambiente cosa è stato fatto? Vediamo un poco questo ma quando uno ha il pass e voglio dire e ha pagato no, e questi qua che sono qua delle di questa zona non possono chiedere il PIL, lo chiederanno. No, secondo me sì.
Sì, secondo me sì, e quindi voglio dire, quindi andiamo a vedere quelli che vengono da fuori e che vanno a occupare dove abita al mio e nostro amico bresciani, altre zone intorno al cimitero, quello ma andranno a parcheggiare dovunque, dove è possibile si infilano. Caro bresciani, quindi non sarà un problema, voglio dire ancora ancora più grave, voglio dire col pass, perché uno piazza la macchina lì ha pagato quello che deve pagare che la rotazione non so se ci sarà, quindi le buone intenzioni non sono su. Allora mi verrebbe da concludere, come diceva un vecchio saggio Napolitano, quella la differenza tra la pratica e la teoria, teoricamente è una cosa voglio dire, perfetto, bella, eccetera praticamente, così come viene proposta, non è assolutamente, voglio dire una cosa che può portare a un risultato positivo con tutte le strumentalizzazioni, perché ci saranno da una parte e dall'altra si fanno le campagne elettorali, anche su cui l'abbiamo visto dall'altra parte. Io ne ho qualche esperienza, purtroppo poi bisogna difendersi anche sulle cose che sono giuste, chiaro? E le cose che sono giuste, sono giuste, vanno fatte in condivisione, in condivisione, non vanno fatte, voglio dire forzatamente, questo era un punto di quelli.
Ho finito, io voterò contro. Grazie, Capogruppo Volpe. La parola al consigliere Peraboni, prego.
Grazie, Presidente. Spero che non mi interrompa.
No, no, ma ormai ho paura.
Allora, per quanto riguarda la parte degli scherzi è l'ora tarda. Per quanto riguarda la dichiarazione di voto, sintetizzo quello che è stato il mio primo pe mio primo intervento, cioè stasera.
La lista avanti con Rocchi insieme a tutta l'opposizione, ha cercato comunque di migliorare un regolamento secondo quelle che sono le nostre sensibilità, secondo quello che la LAV, i cittadini, quelli che ci hanno contattato hanno chiesto che venisse portata in Aula, purtroppo non ha trovato accoglimento nessuna delle nostre, delle nostre proposte, quindi ora andremo a, o meglio andrete perché dopo vi do la mia dichiarazione di voto, andrete a votare.
Un regolamento come lo avete confezionato voi? Quindi, come ho detto prima.
Legittimamente vi prenderete la vostra responsabilità, il lavoro. Io mi sento di aver fatto un lavoro di opposizione fino a dove sono riuscito oltre, non sono riusciti ad andare. Non sono riuscito a convincervi.
Quindi ora non troverete più il Peraboni come opposizione su questo argomento, ma troverete quelli che saranno gli umori, i sentimenti della della cittadinanza, dico quello di Cologno Monzese. Ecco perché io uscirò dall'Aula non parteciperò al al voto e.
La sceneggiata, come mi è stato riferito del pass, non è tanto una sceneggiata.
Prima volevo intervenire con bresciani bresciani, se un consigliere che quando parla sempre un tono molto pacato io questa roba qua la rispetto e mi piace, quindi volevo solo dire a bresciani che ovviamente noi abbiamo una visione, una visione diversa di quello che è l'uso del del pass per me, attenzione:
Quindi volevo dire solo bresciani che ovviamente su questo su questo.
Jazz.
Volevo solo dire a bresciani che ovviamente su questo punto non siamo d'accordo, ovviamente abbiamo due visioni diverse. Io il pass lo vedo come un privilegio e quindi di fronte a quello che poi verrà votato.
Stasera mi voglio.
Voglio uscire un pezzettino da quella comfort zone dove un altro Consigliere.
Ah.
Come dire, ha detto che i normali cittadini allora ci sono i normali cittadini e ci siamo noi. No, io io no, io faccio parte dei NORM, io faccio parte dei normali cittadini.
E quindi il normale cittadino non ha il pass del Comune. Io faccio comunque il lavoro da Consigliere di opposizione, ma esco da questa confort dzong, quindi non vado a parcheggiare, anche se devo esplicitare delle funzioni.
Dico di di opposizione, vengo in bicicletta. Se lei non si è accorto, Marengo in bicicletta, vengo in moto.
Aveva e quindi non è un una sceneggiata, è un segnale, secondo me, politicamente molto forte, perché da domani i cittadini potrebbero dire è certo, voi fate, avete i vostri triangolini gialli, non avete problemi.
Ecco, io voglio scendere, io voglio uscire da quel, da quella da quella, da quella posizione.
Voglio essere un normale cittadino che fa il consigliere di opposizione. Detto questo,
Mi rubo due o tre secondi, la io toglierò il batch e usciremo dall'Aula. Il mio capogruppo è già uscito, lo seguo.
Prego, si propone la parola al Consigliere Zampieri. Prego, ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Allora, faccio anch'io la dichiarazione di voto. Tenterò di essere breve, vista l'ora. Allora, innanzitutto vorrei fare un breve, una breve ricostruzione di quello che è diciamo questo Piano della sosta rispetto a un tipo di narrazione che insomma nelle ultime settimane è stata fatta anche a mezzo social, quindi diciamo nei confronti della cittadinanza questo Piano della sosta una storia, come ricordava anche l'Assessora, ormai datato, nel senso che è il figlio del PGTU che ha avuto mandato, mi pare, otto anni fa, qualcosa del genere con la precedente Amministrazione che come ha ricordato il Capogruppo Rocchi ha già ai tempi, Sindaco, come Amministrazione loro hanno dato il via a questa procedura, che rientra giustamente nelle procedure irregolari di ammodernamento di quello che deve essere la gestione di una città, quindi il vige, il PGTU, come tanti altri piani, però è importante sottolineare come il PGTU, nonché il piano della sosta di Peraboni Tesauro, per favore, sta parlando e non riesco a sentirlo. Chiedo allora, è importante ricordare come questi piani non sono fatti, non vengono elaborati sulla scorta di sensazioni, non vengono elaborati sulla su, sul confronto che deve esserci assolutamente sempre in una buona amministrazione con il cittadino, ma vengono elaborati da parte di studi che mettono in campo in funzione di risul dei delle rilevazioni che vengono fatte, propongono di mettere in campo delle soluzioni che siano funzionali alle problematiche riscontrate e queste sono cose oggettive su questo, cioè non c'è la sensazione del consigliere che dice secondo me sarebbe meglio fare così. Secondo me sarebbe meglio fare cosa qui. Stiamo parlando di uno studio specializzato terzo, che, in funzione dei rilevamenti fatti, va a proporre il tipo di soluzione.
Da quanto per quanto riguarda la i riscontri che son stati fatti, abbiamo appunto fatto notare scarsa turnazione, traffico parassitario. So che molti non piace questo termine, ma secondo me, invece molto evocativo di quello che fa il traffico. Quel tipo di traffico è un parassita, ci porta via, ci porta via e non ci dà niente.
I numeri sono eclatanti, nel senso che abbiamo 195.000 accessi a Cernusco, 169.000 accessi da brughiere in una settimana, insomma.
Diciamo, l'incidenza è abbastanza abbastanza importante. Io tra l'altro personalmente abito nella zona di Codogno centro e posso dire che, se volete, vi faccio dei video dalle 7:07 e mezza di mattina con una colonna di macchine che in continuazione entra su Cologno e che non fa altro che aspettare.
Le macchine che escono dal parcheggio per infilarsi e ritrovare la stessa macchina alla sera, quindi i dati, i dati riscontrati sono oggettivi. C'è poco da fare. Turnazione vicino alla quando va bene l'85% quando va male superiore al 100%, cioè una macchina che non si muove mai, tanto per essere chiari. Quindi rispetto a questo mi riaggancio anche a una delle ultime proposte che nell'intervento che ha fatto il Capogruppo Volpe, anch'io sono stato alle presentazioni del PGTU nelle varie zone, nelle pari quartieri di Cologno e spesso i residenti facevano questa richiesta, cioè di fare il parcheggio per residenti, quindi quello che. Ah, ah, ah, strisce gialle ovviamente, ovviamente, per quanto riguarda il problema della turnazione, le strisce gialle nessun tipo di effetto, anzi sono negative, perché le strisce gialle non permettono a qualcuno che non è residenti di parcheggiare e quindi avremo praticamente una copertura su quei parcheggi che sarebbe molto più bassa rispetto praticamente erano dei parcheggi, parcheggi vuoti,
Un altro numero importante dobbiamo e dobbiamo andare a sottolinearlo, cioè il piano della sosta che noi stiamo, che siamo in fase appunto di discussione, che speriamo di approvare a breve.
Va a riguardare qualcosa come 1.100 posti localizzati nelle situazioni più critiche, cioè intorno al metrò, alle fermate del metrò, soprattutto nord centro un po' meno Cologno sud. Stiamo parlando di 1.100 posti rispetto a qualcosa come il Piano della sosta nella sua totalità, ci propone qualcosa come 10.000 posti da fare a pagamento, cioè stiamo parlando. Quindi noi in questo momento andiamo a per chi magari ne sa di statistica, andiamo praticamente a incidere sui l'11% della proposta del Piano della sosta.
E andiamo rispetto ai posti totali che sono disponibili a tutta la città di Colonia, che sono 19.000 circa, stiamo parlando del 5% dei posti disponibili sulla totalità della città di Bologna.
Quindi, alla luce di questo, è chiaro che si è partiti su una su delle zone che ha che presentano queste criticità, sullo studio di sulla base di studi fatti si va a proporre delle soluzioni che vengono incontro a questi tipi di problematiche: turnazione, traffico parassitario. Ma i numeri sono talmente contenuti che alla fine il grande nodo di stasera è stato il costo del pass. Residenti che chi è residente di zona e che la necessità. Sto chiedendo.
Chi è residente di zona e chi lo utilizza veramente perché verrà deve utilizzarlo. Allora siamo.
Una cifra decisamente decisamente contenuta. Zone rispetto alle. Detto questo, non ho fatto dichiarazioni, voto chiaramente voteremo in maniera positiva. Grazie, la parola. Capogruppo Ferrari, prego. Ne ha facoltà. Sì, grazie, Presidente. Due risposte, una propria. Mi spiace che il consigliere Peraboni, sia uscito, ma anch'io sono una normale cittadina, se vogliamo dire è normale con un ruolo istituzionale, non siamo entrambi usufruisco di un pass che va a vantaggio del cittadino che non ce l'ha questo pass giallo, semplicemente questo. Io posso parcheggiare alle 18, quando sono in Commissione, dove ci sono appunto i posti riservati. Un normale cittadino che deve andare in sull'isola pedonale può usufruire del parcheggio che utilizzando la sosta e una cosa in merito invece, al capogruppo Volpe, che mi ha dato della espressione volgare, credo di non aver mai utilizzato termini volgari in questo contesto e rileggo per precisione quanto avevo, come ho detto prima, strumentalizzazione della quaestio a parte che era rivolta ai social e non al Consiglio, a parte strumentalizzazione della questione, una sorta di strategia di cattura del consenso e lo ha anticipato io, per dirla in maniera poco istituzionale, ad una marchetta elettorale, quindi l'avevo già precisato io che non era comunque un termine pre strettamente strettamente non era rivolto a nessuno in maniera specifica. All'interno del Consiglio mi sono riferito ai social, non rileggo chiaramente il prezzo dell'intervento. Detto questo, Alleanza Verdi e Sinistra esprime voto favorevole. Grazie al Capogruppo Floris. La parola al consigliere Cangelli, che credo intervengo a nome del Capogruppo. Proprio si è corretto. Buonasera, grazie. Buona sera a tutti, anche a casa. Vorrei fare con voi delle riflessioni che insomma, riassumono un attimino tutto quello che ho sentito stasera sia dai nostri assessori e considerando anche quello che è stato detto dall'opposizione. Intanto vorrei dire che l'adozione del nuovo piano della sosta con l'istituzione dei parcheggi a pagamento è una scelta molto importante e a quanto pare anche molto coraggiosa da parte di questa Amministrazione, che però comunque ci allinea a tutti i Comuni limitrofi. Parliamo chiaramente, per quanto riguarda colonia o solo di un'area molto ristretta in modo sperimentale è strettamente collegata al discorso, chiaramente ad un utilizzo della metropolitana. Per fare un esempio ai nostri amici della dell'opposizione Sesto San Giovanni, amministrazioni di centrodestra, le aree con le strisce blu non sono solo attorno alla metropolitana, alle metropolitane, ma in zone molto più aste, soprattutto in zone dove ci sono diversi uffici di palazzi interi di ufficio e quindi, insomma, i problemi sono parecchi. Ripeto, l'Amministrazione di centrodestra.
La sosta al intorno alle fermate della metropolitana qui da noi sarà regolamentato in modo funzionale, come è già stato detto questa sera, sia per una maggiore rotazione dei parcheggi, e questo è chiaro che vi è a vantaggio dei residenti.
Che purtroppo ora, come ora non riescono quasi mai a parcheggiare alla metropolitana e io ne sono un esempio. Potremmo poi ridurre anche il traffico in entrata di molti veicoli che abbiamo sentito l'Assessore Verzino prima parliamo di un numero davvero importante e ridurlo a uno 0% virgola mi sembra veramente forzato, come purtroppo è stato fatto questa sera.
Questo numero che ci ha comunicato l'Assessora Verzino è veramente impattante per la nostra città. Penso che chi di noi la mattina va a lavorare e chi torna la sera si rende conto lo vive quotidianamente.
L'impatto incide sia sull'ambiente che sulla viabilità. Ci sono la mattina dei problemi anche a giù, a raggiungere l'altra parte di Cologno Monzese. Ci vuole circa mezz'ora bisogna poi dare atto all'Amministrazione di aver calibrato in modo equilibrato l'intervento previsto perché è graduale e da sperimentale e riguarda solo, come dicevo prima, queste vie, lungo le 3 fermate della metropolitana, quindi mi sembra che l'intento è piuttosto chiaro.
Questo non è per passare la palla ad altri, perché può essere anche che gli altri saremmo noi. Quindi noi per passare la palla agli altri, non avrebbe proprio senso questa ipotesi, ma proprio per seguire come procedono i risultati attesi e magari attuare anche delle sistemazioni, quelli più opportune. Sarebbe anche il caso di sgombrare il campo dalle voci fuorvianti che vengono fatte girare ad hoc. Ho sentito, ad esempio, più volte spaventare i cittadini con le false notizie di strisce blu ovunque in tutto, a Cologno. Nel mio caso io ho sentito qualcuno che ci tiene molto alla popolazione, scusate alla cittadinanza di Cologno Monzese.
Sostenere che in tutta via Battisti ci sarebbero state le strisce blu.
Come quindi i cittadini si ricorderanno tra un anno e mezzo di questa iniziativa, di questo importante iniziativa dell'Amministrazione si tira, si ricorderanno anche di chi ha comunicato dei dati non veritieri ho apprezzato molto il lavoro dell'assessora Verzino del nostro assessore Del Corno, che hanno dimostrato molta attenzione per la cittadinanza anche sull'aspetto in questione, perché comunque non hanno solo attuato questa iniziativa, ma in questi anni abbiamo visto realizzare o sistemare diversi parcheggi in città.
Non solo in centro, ma anche nelle periferie e chi chiaramente tutti noi abbiamo visto, dove è inutile che mi dilungo.
Concludo facendo presente che la realtà di oggi è che vicino alle metropoli vicino alle fermate delle metropolitane di Milano e provincia ci sono le strisce blu, sono necessarie, mancava Cologno, mi sembra che manchino anche addossate, che però, insomma, è molto più spostato dal dalla città metropolitana di Milano e a una circa 9.000 abitanti. Quindi la situazione è decisamente diversa.
Come avevo detto inizialmente anche in tutti i Comuni con amministrazioni di centrodestra, ad esempio la vicino a Sesto San Giovanni, dove il pass ha il suo costo dai 27 ai 48 euro a seconda della zona Cernusco. Questa precisazione la dedicherei al consigliere Rocchi, che purtroppo ci è andato via già da un po' di tempo, chiede un rimborso spese di 20 euro, quindi si stupisce tanto, ma in realtà anche dove risiede lui.
Forse l'intento era un altro, forse si voleva far passare il concetto che il pass significa gratuità, ma io credo che i presenti sanno benissimo che per legge nazionale il pass non è obbligatoriamente gratuito, Consigliere cancello del proprietario di concludere. Chiudo.
Quindi, semplicemente far passare questo concetto non è la verità. Quindi, con tale decisione andremo a deliberare stasera nella direzione di una città più vivibile e ordinato e meno inquinata e finalmente i residenti potranno utilizzare i parcheggi che attualmente risultano essere occupati dalla mattina alla sera. Il Partito Democratico dichiara quindi convintamente il proprio voto favorevole. Grazie, consigliera. La parola al Capogruppo citrullo, prego. Eccoci qua.
Allora, qualcuno questa sera ha detto che ci vuole coraggio per approvare questo Piano della sosta a pagamento.
Io reputo che invece ci vuole coraggio ad avviare una sperimentazione del genere per due anni e farlo solo e non procedere neanche per l'intero territorio. Io avrei visto di buon grado il coraggio nel portare questo piano a livello territoriale, a livello comunale, come non c'è stato il.
Il coraggio di salvaguardare almeno i cittadini di Cologno Monzese, quelli sono aspetti che noi interpretiamo come di coraggio.
Tra l'altro, in questa fase limitarla una sola zona significa andare ad incidere solo su un segmento di cittadini che hanno la fortuna, barra, sfortuna a questo punto di abitare in quelle in quelle zone nelle zone interessate.
Noi, come Gruppo politico, come Gruppo Misto, abbiamo cercato, sia con gli emendamenti sia con la discussione di questa sera, di dare la disponibilità in zona Cesarini a questa Amministrazione, di poter quantomeno mi mitigare, limitare quella che era la portata deflagrante di questo nuovo piano.
Dalle ricadute deflagranti.
Non è, non sono state colte queste proposte, non le avevamo fatto fatte solo noi le aveva fatte anche.
Le minoranze e le opposizioni, in quanto tali, tutte e tutelano, indirizzate.
Non sulla delegittimare il piano.
Che riteniamo nelle nelle, negli obiettivi più generali condivisibile, ma andando poi a individuare quei punti che a nostro giudizio si potevano e si dovevano accettare.
Un'altra chance persa.
Un piano dai contenuti abbiamo visto durante la discussione sugli emendamenti, troppo basato su elementi troppo aleatori.
Su elementi di stima approssimativi.
A spanne.
Quantifichiamo i posti a spanne, le automobili a spanne, le ricadute passa a spanne boh, se questa è amministrare l'azione amministrativa, ditemelo voi.
Quindi c'è un elemento che vorrei, però alla fine dire in termini proprio di di aperture sotto questo aspetto noi rispettiamo come Gruppo Misto e il lavoro che comunque è stato fatto dai tecnici e anche delle componenti politiche, assessorili, perché comunque il lavoro c'è stato e ogni lavoro va rispettato. Al di là poi del come sia stato fatto nelle sue, nei suoi, nei suoi risvolti, nelle sue, quindi comunque capiamo che dietro ad un lavoro c'erano delle persone, dei tecnici che ci hanno lavorato e per questo lavoro noi li rispettiamo, purtroppo non lo condividiamo, ma non condividiamo maggiormente la scelta politica.
Perché gli strumenti tecnici, specialmente in questo caso, dovrebbero essere.
Come posso dire, ad un livello più basso rispetto a delle scelte politiche. Qui stiamo parlando di scelte strategiche, dove l'aspetto dell'elemento politico dovrebbe avere una sua maggiore rilevanza e quindi con spirito critico e libero, riteniamo di esprimere sentitamente il voto contrario.
La parola al Capogruppo, anziché. Prego. Ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Sarò velocissimo solo per ribadire il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle, grazie. Ronzino la parola al Capogruppo Bresciani, prego. Ne ha facoltà. Grazie, Presidente. Per quanto espresso e ho detto prima noi ovviamente è inutile dilungarsi e.
Dichiariamo il voto favorevole, grazie. Bresciani. Passiamo al voto allora, prego, votiamo.
Allora, per quanto riguarda la postazione 13 favorevoli, 5 contrari. Il punto passa. Votiamo per l'immediata eseguibilità, prego, votiamo.
Anche per l'immediata eseguibilità. 13 favorevoli, 5 contrari. Do lettura adesso descritto al numero 7 dell'ordine del giorno ad oggetto: approvazione regolamento comunale per la disciplina dei parcheggi a pagamento a credo che ti pare. Io voglio fare una proposta. Prego di Bari rappresenta sì, propo. Allora, Presidente, visto che abbiamo discusso ampiamente, no, sul punto che è strettamente collegato e non è che dobbiamo stare qui a.
Ah sì, sine die no a fare una discussione. La proposta è quella di, eventualmente di presi che vengano presentati gli emendamenti, i pareri tecnici li diamo per letti, perché l'abbiamo già letti tutti. Sappiamo anche che riuniva di di DPR di procedere poi con la votazione e poi la discussione generale, in modo tale da ottimizzare i tempi, tenuto conto che abbiamo ampiamente per cinque ore discusso su tutti gli aspetti e riguardiamo questo proprio per farvi capire che non siamo qui per fare ostruzionismo, siamo qui per fare nell'interesse della città e il nostro lavoro, ma nel momento in cui la discussione si è esaurita e abbiamo recepito la volontà della maggioranza. No, beh, la maglia della volontà della maggioranza è quella di.
E di di di procedere senza accoglie gli emendamenti e quindi siamo, vorremmo ottimizzare i tempi e visto che l'1 e vorremmo quindi procedere in questo modo. Allora, da quello che ho capito, Sindaco di Bari, dice evitiamo gli interventi degli assessori, quindi l'Amministrazione comunale che esponga il punto. Si va direttamente alla discussione degli emendamenti. La discussione generale vorrei capire l'Amministrazione, cosa ne pensa e poi chiaramente anche il Consiglio, però prima l'Amministrazione, perché se si chiede di evitare e si dà per scontato, quindi è già di conoscere le relazioni e gli interventi, Sindaco.
Ne sono.
Va bene, allora, il Sindaco fare una cosa molto veloce, il minimo indispensabile. Quindi la parola al Sindaco o all'Assessore.
Magari faccio prego, facevo proprio una cosa di.
Sì, sì, no, certo, certo. No, voglio dire, capisco ed è giusta e corretta la la la la la proposta che è stata fatta, però credo che almeno proprio anche per mantenere un minimo di diciamo linearità anche nella nella presentazione. Ecco, credo che sia giusto magari proprio molto, molto, molto velocemente, cioè spiegare un po' quelli che sono le caratteristiche che stanno all'interno del regolamento, le caratteristiche che stanno all'interno del regolamento della.
Della della DC disciplina de de de dei parcheggi, parte dall'istituzione del servizio, che era sostanzialmente la delibera che abbiamo testé votato e qui si va appunto a regolamentare il titolo di sosta alla modalità le regole di utilizzo, eccetera.
Andiamo su quelli che sono un po' i principi generali, i princìpi generali fondamentalmente, che sono quelli che poi interessano di più e quelli che sono il discorso degli orari per quanto riguarda la sosta, le autovetture che sono ammesse che non sono ammesse, i veicoli COC che occupano gli stalli che occupano più stalli si sono chiaramente i più grossi del diciamo della della di una misura normale e soprattutto il fatto che collegato a come è stato istituito il servizio, c'è proprio il discorso di di avere questi abbonamenti per i non residenti, i pass per i residenti, titoli giornalieri, chiaramente permessi particolari e poi eventuali ulteriori titoli previsti dalla Giunta, perché quello che è previsto chiaramente dall'interno di questo regolamento è appunto il fatto che all'interno di queste tipologie che vi ho elencato poi la parte tariffaria e quindi con l'eventuale possibilità di fare poi delle deroghe particolari, viene rinviato poi alla parte tariffaria che una delibera di Giunta, la cosa più importante, però che qui va detto, perché è stato accennato anche nella delibera precedente, è il fatto del discorso della regola comune, cioè il titolo di sosta è associato ad una targa specifica, per cui chiunque decida di fare sia un residente che richiede il pass o siamo non residente che vuole fare? L'abbonamento deve fondamentalmente col suo nominativo, deve indicare una targa, sia sostanzialmente deve indicare una targa e che questa targa come si è detto più volte in Commissione non deve necessariamente appartenere ad un veicolo che deve essere intestato alla persona stessa, proprio perché, come dicevamo, uno potrebbe utilizzare la macchina di un di un parente. Io banalmente non in famiglia abbiamo una macchina che però è intestata a mia moglie, quindi no, macchine intestate, per cui, e quindi non sotto questo punto di vista, cioè non potrei neanche a questo punto a cedere, accedere al passo.
E oppure come può essere il caso di altre persone, il discorso di una macchina aziendale chiaramente e quindi c'è anche questo, c'è anche questo aspetto qua. Io credo che queste sono le 3, credo che queste siano le 3:04, cose essenziali che stanno all'interno del Regolamento. È giusto così almeno le abbiamo dette. Non ho fatto commenti, non ho fatto niente proprio per andare un po' incontro.
Va bene.
Allora semplicemente detto che io, in quanto io ho detto che io, in quanto resiliente, non devono necessariamente avere una macchina, è intestata, messi, decidesse di richiedere il pass siede, si desiderasse, decidesse di richiedere il pass. Questo ho detto, ho detto un'altra cosa.
Ebbene, dopo allora abbiamo COT accolto, credo il Sindaco ha accolto la proposta di Bari, non so ditemi se volete rispondere come replica alla relazione, oppure se passiamo direttamente agli emendamenti, se vogliamo.
Ah, accelerare la discussione. Passiamo direttamente agli emendamenti d'accordo. Allora, di Bari presenti il suo emendamento orale. Capogruppo di Fratelli d'Italia. Sì, lo presento io e questo è l'articolo 6.
E chiediamo di sostituire integralmente questo articolo. Allora, perché vedete come è strutturato articolo 6 e a quello attuale, ovviamente quello vi è quello proposto e pass per i residenti e sostanzialmente poi da una delega in bianco alla Giunta, perché sarà la Giunta che disciplina la modalità di rilascio di gestione dei pass, definendone i requisiti di accesso, i criteri di assegnazione, eccetera, eccetera. Allora con questo emendamento, invece, si vuole non solo quindi.
Inserire espressamente in maniera esplicita, scusate, per cortesia, se la gratuità per i residenti, ma allo stesso tempo si vuole regolamentare, cioè che il Consiglio comunale dà dei paletti ben determinati alla Giunta, a questa Giunta alle prossime Giunte per il rilascio dei pass. Quindi questa è la proposta è congruo, costituita da sette commi. Il Comune primo comma il Comune rilascia gratuitamente un pass residenti a ogni persona fisica maggiorenni è iscritta all'anagrafe della popolazione residente nel comune di Cologno Monzese, in possesso dei requisiti stabiliti dal presente regolamento. Comma 2: il passo è gratuito e non sono dovuti a carico dei residenti oneri o corrispettivi per istruttorio al rilascio, rinnovo, modifica, sostituzione o gestione del titolo. 3. Il passo è associato alla targa di un veicolo nella disponibilità del titolare, secondo le modalità stabilite dagli atti attuativi è consentita la sostituzione della targa in caso di acquisto vendita rottamazione, furto, perdite dalla disponibilità o sostituzione del veicolo previa verifica documentale e proporzionate alle ha ragione dichiarata 4 il passo e consente al titolare di sostare senza pagamento negli stalli comunale i soggetti a tariffa secondo la validità territoriale e temporale risultante dal titolo e dagli atti attuativi senza diritto alla riserva o all'assegnazione di uno specifico stallo 5 non è previsto alcun limite numerico al rilascio dei pass gratuiti per ciascun residente maggiorenni maggiorenne avente diritto il titolare può richiedere un pass per ogni veicolo nella propria disponibilità, purché sussistono i requisiti previsti dal presente regolamento. Il rilascio di più PAS non comporta alcun onere economico aggiuntivo né può essere subordinato a limitazioni riferite al numero dei veicoli posseduti o alla disponibilità di autorimesse box posti auto privati 6. La Giunta comunale disciplina esclusivamente gli aspetti attuativi organizzativi inclusi in modalità di domanda, documentazione strettamente necessarie ai sistemi di verifica, durata rinnovo sostituzione della targa, sospensione revoca in caso di perdita del requisito di uso abusivo. Gli atti attuativi non possono introdurre tariffe, oneri o corrispettivi a carico dei residenti restringere in modo irragionevole il diritto riconosciuto dal presente articolo. Le misure di controllo devono rispettare la normativa in materia di protezione dei dati personali devono essere organizzate in modo da consentire l'accesso al passa anche gli utenti privi di strumenti digitali personali. Quindi la motivazione che la gratuità viene resa immediata, espresse, non rimessa a un successivo atto della Giunta, che però sappiamo che non verrà fatto. Il pass resta personale, è associato la targa, ma non attribuisce una riserva di posto. Grazie, consigliera Di Bari. Do lettura adesso della relazione della del dirigente e riprendo dal punto dove avevo interrotto. Allora apro ma basta. Allora va be' no, scusate, io devo se voi lo andate per il quesito ne prendo atto. Allora apro la discussione sulla sull'emendamento, prego. Chi si prenota.
La parola al Capogruppo di pane.
Faccio solo una considerazione no, la considerazione, al di là della proposta, chiaramente, che può essere sintetizzata nella, come dire, nel titolo apparso gratuito per i residenti qui si parla articolo 6 pass per i residenti. Allora, la Giunta comunale con propri provvedimenti nella vostra proposta disciplina le modalità di rilascio. No, il Consiglio comunale stabilisce i criteri e alla Giunta riapplica. Quindi noi il Consiglio comunale stabilisce i criteri e la Giunta li applica. Questo mi sembra il minimo e quindi vanno regolamentati i criteri e, per esempio, anche sull'articolo di individuate dalla Giunta comunale per i disabili e quant'altro.
Rispetto alla gratuità che viene proposta in maniera così articolata e naturalmente specificata, e chiaramente la la discussione l'abbiamo già fatta senza, voglio dire alcuna strumentalità. Io penso che è, diciamo sicuramente no, non verrà approvata. Credo non voglio fare la Cassandra, perché evidentemente rispetto a quello che abbiamo sentito prima, io mi sento, diciamo di poter confermare una un giudizio positivo, perché mi sembra ben articolata, bene specificata e secondo me voglio dire anche giusta e quindi il nostro voto poi sarà sicuramente favorevole. Grazie, Capogruppo golpe. Altri che scrivono a parlare la parola che provocò. Citrullo. Ne ha facoltà, prego.
Sì, allora.
L'emendamento sostanzialmente condivisibile, ha una sua portata veramente, diciamo sostitutiva totalmente, quindi se vogliamo, è anche amplia anche la la la.
L'approfondimento sul sulla tipologia e definisce anche un nome diverso al titolo stesso del dell'articolo ed è immediatamente comprensibile e diciamo che sono gli elementi che hanno caratterizzato tutti i lavori della serata di oggi in Consiglio, come diceva il collega Volpe, in linea probabilmente con quanto già espresso.
Dalla maggioranza della maggioranza questa sera probabilmente non verrà approvato l'emendamento, noi ne riconosciamo il valore, fatto salvo adesso qualcosa di stile in linea di, ma che potrebbe essere il discorso del del numero del limite numerico dei dei PAS, cioè senza senza un minimo di di di limite, però per il resto è condivisibile. Quindi.
Riteniamo accettabile e condivisibile e votabile questo emendamento.
Bene, ha chiesto la parola il Sindaco, prego, ne ha facoltà.
Grazie, niente so sollecitato da questi ultimi due interventi.
Niente faccio molto, molto, molto velocemente una piccola disamina, quella disamina che avevo promesso precedentemente alla al Capogruppo Volpe. No a tutto il Consiglio, ma.
Ma in particolar modo al capogruppo voi, perché so, ci tiene moltissimo a sentirmi, a sentirmi sotto questo punto di vista. Abbiamo detto questa serata all'interno della discussione, che siamo tutti d'accordo sulle necessità. Siamo tutti d'accordo, non è vero, non siamo tutti d'accordo, perché alcune delle cose che sono state dette cozzano un po' un pochettino. Mi riferisco per esempio a quanto detto dal Capogruppo del Gruppo Misto. No a chi dice che noi stiamo facendo pagare ai color ai Colognesi un problema che è creato dagli altri. No, noi oggi abbiamo un problema di parcheggio a Cologno ce lo abbiamo da anni un problema di parcheggio a Cologno, ed è un problema al quale tutti noi contribuiamo evidentemente sia i Colognesi sia in un Colognesi. Il punto è come si fa a risolvere come si fa a risolvere questo questo problema? È chiaro che laddove tu puoi e noi in questi tre anni lo abbiamo fatto, magari provi a spostare a decentrare alcuni parcheggi, ma evidentemente non è che creando sempre sempre più parcheggi. Tra l'altro lo abbiamo detto all'inizio in una città come quella di Cologno Monzese, che 8,7 chilometri quadrati, per cui evidentemente, dopo un po' allo spazio finisce anche per una questione proprio fisica, per cui è chiaro che non è così, non è così che risolviamo il problema. Il problema è che dobbiamo cercare con più azioni, evidentemente di diminuire il numero dei veicoli che stanno in strada. Questo è il vero obiettivo che noi ci dobbiamo porre.
Il discorso della della gratuità. Certo, questo emendamento sembra avere come tema il discorso della gratuità, però voglio dire questo emendamento mi sembrano invece altamente strumentale, a differenza, devo dire degli emendamenti precedenti. Questo mi sembra altamente strumentale, ma perché proprio dice no, non si può mettere alcun tipo di costo e non si può mettere questo, non si può mettere quell'altro. La Giunta non può scegliere niente. No? Quindi mi sembra proprio. Invece, al contrario, assolutamente strumentale, perché la gratuità parliamoci chiaro: noi abbiamo con la delibera precedente è istituito un servizio pubblico, tutti i servizi pubblici evidentemente hanno dei costi, devono essere creati, hanno dei costi di gestione, hanno dei costi di creazione del servizio stesso, hanno dei costi di manutenzione, evidentemente, e questo è anche il motivo che voglio dire qualcuno o non ha capito o ha fatto finta di non capire, spero la seconda no? Cioè il fatto che in realtà in realtà il discorso, cioè di avere questa spesa di istruttoria, anche perché parliamoci chiaro, siamo nel 2026, io non mi aspetto che il Comune di Cologno possa pensare ai residenti che chiederanno il pass di stampare un pass cartaceo. È evidente che voglio dire, sarà una procedura di tipo telematica. Questo è abbastanza evidente. Siamo nel 2026 ed è così che dobbiamo gestire, ma non è che si è telematiche non devo stampare, allora non ho costi, non è vero, i costi ce li o comunque a tutta una serie di costi per mettere in piedi, per gestire e come ho detto, anche per fare manutenzione per cui in realtà questo è. Cioè noi dobbiamo anche capire sotto un certo punto di vista che se c'è un problema e si vuole provare a risolverlo questo problema, il problema lo si deve affrontare la mia impressione che invece non lo si voglia affrontare. La mia impressione è che ci si nasconde un pochettino dietro a un dito. C'è anche una cosa, secondo me abbastanza interessante. No, ed è quello che è stato detto da più persone sul discorso che questo poi diventerà argomento per la campagna elettorale, perché le elezioni su queste cose si vincono e si perdono. Sì, io non lo so a che cosa succederà? Io non lo so come verrà presa dai dai Colognesi. Sicuramente quando quattro anni fa mi sono candidato mi sono candidato per provare. Magari non ci sono riuscito, ma per provare a risolvere alcuni dei problemi della nostra città. Non mi sono candidato perché non sapevo che cosa fare, perché avevo del tempo libero o perché avevo bisogno di trovarvi un lavoro diverso da quello che facevo precedentemente. Il lavoro precedente mi piaceva neanche tanto, per cui il tema evidentemente è questo. Io non lo so come i cittadini prenderanno o non prenderanno questa questa nostra sperimentazione. Penso che tra l'altro la sperimentazione sia anche.
L'azione più corretta, perché ci permetterà eventualmente di cambiare qualcosa in corso d'opera e per cambiare qualcosa in corso d'opera, è evidente che serve una delibera di Giunta, non serve una delibera di Consiglio che blinda già tutto e quindi già solo questo fa capire quanto sia sbagliato questo emendamento, per esempio,
Per cui questo è, dal mio punto di vista il vero tema. Il vero tema è questo qua. Poi possiamo continuare a ripeterci. Io ho sempre dichiarato e non mi tiro indietro, ho sempre dichiarato che è giusto che il il il Colognese abbia la possibilità di parcheggiare senza dover pagare la tariffa. Io questa cosa l'ho sempre detta e non è che sto prendendo in giro i cittadini, perché è però gli fai pagare il 25 euro, anche perché c'è una sperimentazione, tutte le tariffe, tutte le tariffe da TUEL, cioè non da scelte di questa Amministrazione, di questo Sindaco, tutte le tariffe vengono riviste tutti gli anni con una delibera di Giunta, nulla vieta che avendo dei dati a disposizione si possa anche pensare di diminuire quel famoso discorso eccetera, anche perché quando parliamo di regolamento, io voglio anche specificare una cosa:
Vi è stato detto, devo dire molto, molto, molto bene anche questa sera noi oggi stiamo facendo una sperimentazione lungo l'asse della metropolitana, che è l'area che abbiamo identificato come l'area, un pochettino più critica.
No, non vuol dire che non ci siano criticità da altre parti. Alcune vie sono state ricordate. No, giustamente secondo me sono state ricordate queste vie qua, ma perché in realtà tutta la città di Cologno ha delle criticità tutte le frazioni hanno delle criticità ed è evidente che voglio dire, se si riesce a trovare le modalità giuste, trovate le modalità giuste. È abbastanza evidente che una volta che si sono trovate queste modalità, che siano dei dati maggiori si potrà eventualmente valutare un allargamento, ma è anche chi è chiaro che nel caso di un allargamento, le regole del gioco, cioè quanto previsto in questo regolamento, dovrà evidentemente cambiare, perché parliamo di un'altra situazione ma credo che questa sia.
Qui si usa sempre molto il discorso del buonsenso non è buonsenso, credo che sia semplicemente, credo che sia semplicemente, voglio dire, linearità logica, quindi credo un'altra cosa. Quindi questo è un po' la voglio dire. Chiedo scusa, se mi sono preso un paio di minuti in più, quindi chiedo scusa, però non ho parlato stasera, quindi mi mi mi scuserete miss mi scuserete per questo sia il regolamento si cita sempre a proposito, barra sproposito, a seconda delle convenienze e delle e delle situazioni.
Allora la di Bari lei ha al presentatore.
Ah interviene sul subemendamento se ci si nonna che assolutamente. Se allora è evidente che il Presidente, il regolamento del Consiglio Comunale va rispettato da tutti qui non ci sono figli e figliastri o o o Sindaci che hanno una un'autorità superiore rispetto ai così in questo, in questo momento il Sindaco deve rispettare il Regolamento, come tutti i consiglieri comunali, essendo in questo momento deve rispettare il Regolamento del Consiglio comunale quando sarà in Giunta farà con la Giunta e a prendere a tutti i suoi tempi che vuole, ma il Consiglio deve rispettare i tempi del e quindi la prego, Presidente, di far rispettare anche il Sindaco i tempi previsti. Allora, tornando alla alla al nostro emendamento, il nostro emendamento prevede e lo voglio spiegare i consiglieri comunali, soprattutto di maggioranza e che non venga data una delega in bianco alla Giunta, perché in questo allora noi siamo il Consiglio comunale e il Consiglio comunale, se siamo qui, perché dobbiamo e la la la il Testo Unico degli Enti Locali attribuisce ai consiglieri comunali l'approvazione dei regolamenti e i regolamenti devono regolamentare e fissare dei paletti poi la Giunta deve prevedere le modalità organizzative, così come strutturato.
Così come strutturato, è una grave offesa a tutti voi, Consiglieri comunali di maggioranza che lo approvate, perché dire approvare una cosa del genere è a mio e a nostro avviso, è vergognoso che venga proposto al Consiglio comunale, perché, visto le parole del Sindaco, allora cerchiamo anche noi di mettere i giusti accenti sulla questione, leggetelo anche voi, perché fortunatamente l'italiano o il patrimonio di tutti.
Un articolo che dice la Giunta comunale con propri provvedimenti, disciplina le modalità di rilascio di gestione dei pass, definendoli in particolari i requisiti di accesso, i criteri di assegnazioni, la validità, la durata, il rinnovo, la modifica la sospensione e la revoca le modalità di utilizzo, ogni altro aspetto necessario all'attuazione del presente regolamento. Questa è una un privarci noi dei poteri dei consiglieri comunali e dare una delega in bianco a fare qualunque cosa voglia, la Giunta può fare quello che vuole. Questo è, lasciamo stare se non ci fosse quella relazione di prima che ha messo alcuni paletti sui 25 euro, il fatto che un regolamento poté potrebbero prevedere qualunque somma di denaro anche sul sul rilascio del pass, ma non questa Giunta nello specifico, ma qualunque altra Giunta futura, perché vorrebbe dire che noi abbiamo dato una delega in bianco non solo a questa Giunta, ma qualunque ulteriore Giunta in futuro per modificare a proprio piacimento il pass, e questo è il pericolo che non riuscì a che mi scusate, se sono forte, non riuscite a vedere bene, perché è questo l'aspetto, l'aspetto regolamentare spetta al Consiglio Comunale. Spettano ai consiglieri comunali. Allora dare una delega in bianco così com'è, strutturata, non va bene, volete modificarlo, siamo pronti a modi, non va bene questo perché sulla gratuità così non va bene, perché non siete d'accordo sulla gratuità per tutto quello che avete detto prima, va bene, siamo pronti a modificarlo, però così come è strutturato. È evidente che è una forzatura e una, a mio avviso, anche no, è anche lesivo dei diritti dei dei consiglieri comunali e se io fossi un consigliere di maggioranza.
Veramente sarei.
In qualche modo un po' mi vergognerei a votare un Regolamento del genere con questo articolo 6.
Ebbene, si sono iscritti altri a parlare?
Ne ho annunciato dichiarazioni di voto sugli emendamenti. No, c'è l'intervento cinque minuti per ogni Gruppo. Se non c'è nessuno iscritto a parlare, passiamo alla votazione.
Se lei entra dentro la centrale.
Bene, passiamo, votiamo per favore, grazie.
Prego, tesoro, grazie, mi scusi. Do per scontato la lettura che ha fatto intelligente di voto contrario, di parere contrario il parere tecnico contrario. Allora, emendamento numero 2, modifica dei commi dell'articolo 7 relativi al titolo di sosta al pagamento alla riserva del post degli stalli gratuiti tessera da sostituire integralmente al comma 1 4 e 7.
Modificare il comma 2, inserire, dopo il comma 12, il comma 13, comma 1: la sosta nei parcheggi pubblici soggetti a pagamento è subordinata al pagamento della tariffa oppure al possesso di un titolo che esonera dal pagamento secondo irriguo, il presente Regolamento e gli atti attuativi. Il titolo può consistere nel pagamento della tariffa oraria in un abbonamento, in un titolo giornaliero, in un permesso nel passo gratuito. Residenti o in altre esenzioni previste dalla legge o dal Presidente del regolamento.
Comma 2, il pagamento della tariffa di sosta mediante parcometro. Altro sistema di pagamento autorizzato deve essere effettuato nell'immediatezza dell'inizio della sosta è consentito esclusivamente un tempo non superiore a 60 minuti per acquisire il titolo di sosta. Gli abbonamenti e i passi residenti non costituiscono diritto alla riserva o assegnazione di uno specifico stallo. Il pass residenti consente tuttavia la sosta gratuita negli stalli comunali soggetti a tariffa nei limiti della sua validità, senza che dal titolare possa essere richiesto il pagamento della tariffa o altro corrispettivo corrispettivo per la sosta.
Comma 7: la Giunta comunale determina le tariffe applicabili al 20, tenuti al pagamento e agli importi dei degli abbonamenti e degli altri titoli onerosi previsti dal presente regolamento. Tale potere non comprende il pass residenti che ressa gratuito ai sensi dell'articolo 6, né può introdurre oneri a carico dei residenti.
Comma 7, comma 13, l'istituzione e l'applicazione delle aree di sosta a pagamento devono essere coordinate con l'obbligo previsto dall'articolo 7, comma 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285.
Prima dell'avvio operativo devono essere documentate gli stalli gratuiti adeguati oppure, ove ne ricorrano i presupposti di legge, la delimitazione delle zone e il provvedimento motivato di Giunta relativo alla deroga.
La motivazione di questo emendamento e il la disposizione elimina ogni possibile rinvio ambiguo a tariffe per i residenti e separa la gratuità del pass dall'obbligo distinto relativo alla verifica degli stalli gratuiti o delle eventuali deroghe. Grazie.
Chi si iscrive a parlare?
Allora, per quanto riguarda il voto sull'emendamento 13 contrari 5 favorevoli l'emendamento non passa.
Diamo adesso la parola al Capogruppo del Gruppo Misto per illustrare l'emendamento proposto.
Grazie.
Allora, intanto lo leggo:
Si propone il seguente emendamento all'articolo 2, lettera d, dopo le parole: pass residenti, sostituire.
No, aspetti, eh, questa sì, giusto del Regolamento non aveva in mano la sostituì sostituire la riga fino a residenti con le seguenti parole: e il titolo di sosta è rilasciato gratuitamente ai residenti.
Nel senso che concettualmente.
Noi stiamo facendo degli emendamenti un o meno ampi rispetto a quelli prodotti dalle altre, dalle altre forze politiche e ci.
Limitiamo a fare delle delle modifiche.
In alcuni punti, scusa, non riesco a ritrovare, per me è fondamentale aiutami Alessandro.
Sì, è che non è est, è quello che noi.
Eccoli qui nelle definizioni si, quindi, come vedete, è molto, molto residuale, nel senso molto, molto breve. La.
L'emendamento poi al ah sì, dobbiamo votare solo su questo, però mi rendo conto che questo fa si allinea un po' alle alle cose che ci siamo detti durante tutta la serata, quindi. Quindi Capolupo chi era anche lei dà per scontato che non leggo la motivazione contraria del del dirigente. Apro la discussione sul punto prego. Sull'emendamento.
11 contrari e 4 favorevoli. Il punto non passa illustri il secondo punto al centro la prego.
All'emendamento 2.
Che fa riferimento all'articolo 6, che è stato anche oggetto di richiesta di emendamento da parte della.
Il collega Di Bari.
Propone praticamente una concettualmente riproponiamo l'idea che il Consiglio comunale debba essere.
Il sovrano e quindi il detentore del potere, di di, di di di riorganizza, cioè il potere di di tracciare quelle che sono i principi generali su cui poi l'azione della Giunta dovrà essere svolta quindi gli elementi sono rimasti invariati, insomma, i punti sostanzialmente sono state ripartite le 2 proposte con le le 2 attività, le 2 competenze con la proposta che qui vengo a leggere, quindi l'emendamento era l'articolo 6 sostituisce il comma 2 con il presente. La Giunta comunale, con propri provvedimenti, disciplina la gestione dei pass e tutte le altre attività operativa ad esse correlato ad esso correlate, necessarie all'attuazione del presente regolamento, mentre la disciplina generale, i requisiti di accesso e le modalità di rilascio, i criteri di assegnazione, l'adozione rimodulazione ai sistemi tariffari sono demandate su proposta, sempre su proposta della Giunta all'approvazione del Consiglio comunale.
Questo è un passaggio che noi riteniamo, come dire, di salvaguardia rispetto alle prerogative che hanno i Consiglieri, sennò veramente non ha più senso neanche svolgere questo ruolo all'interno delle istituzioni comunali. Prego.
Grazie, cito quello che si scrive a parlare. Scusi, Segretario, io però supera. Ecco perché.
La parola al Capogruppo Volpe. Mi permetto di dire quanto segue. A parte che è chiaro, aveva detto già prima il collega di Bari è inutile che ci ripetiamo, però no, ma non c'è non c'è bisogno. E allora il Consiglio comunale io in apertura di seduta ho chiesto al Segretario generale: prendono la domanda un po' banale. Dico, ma scusi il problema, diciamo della relazione rispetto al regolamento, il regolamento lo approva il Consiglio comunale e questo è il problema. I criteri che si diceva prima che poi la Giunta li applica, eccetera. Certo che c'è l'indirizzo politico e tutto quello che ne consegue poi al Sindaco si risponderemo dopo nella discusse, nella nella dichiarazione di voto. Io mi sentirei di dire: ma scusate, eh.
Questo emendamento mi sembra, voglio dire, equilibrato, davvero non sposta nulla.
Stabilisce, voglio dire quella che l'ha chiamata sovranità del Consiglio comunale, che è legittimato naturalmente e poi la Giunta li applica, cioè qua invece è scritto in una maniera talmente la Giunta comunale con propri provvedimenti, disciplina le modalità, i criteri di rilascio di gestio, cioè fa tutto in maniera, voglio dire allora, ecco perché Stam Stam stasera abbiamo chiesto inizialmente questa cosa, perché sembrava a un certo punto che sul regolamento almeno su questo, naturalmente abbiamo titolo e quindi è giusto naturalmente sostenere questo emendamento, ma è veramente è forzatamente esageratamente sbagliato, prevaricante quello che è proposto all'articolo 6 da parte della Giunta DAD dall'Amministrazione in carica, insomma dai tecnici. Anche questa è chiaro. Quindi grazie, Capogruppo golpe. Chi si iscrive a parlare?
Nessuno. Quindi passiamo alla votazione. Preclusione:
Allora favorevoli 5 contrari 13 il punto non passa. Prego, cetriolo illustri dell'emendamento numero 3 sì.
Allora, l'emendamento 3 si propone il seguente: sempre la.
Al punto 7, articolo 7 comma punto 7:
Sempre in merito alle come posso dire, a.
Le competenze e le prerogative del Consiglio comunale. Qui siamo proprio nella fase più clou, quella della determinazione delle tariffe ordinarie, eventuali agevolazioni, anche gli importi relativi alle diverse tipologie.
Di abbonamento ai titoli di sosta previste dal presente regolamento, che praticamente si dà un mandato a livello regolamentare completo alla alla Giunta, aspetti che secondo noi dovrebbero permanere all'interno delle prerogative del Consiglio comunale e quindi ad inserire alla fine del punto, quindi abbiam detto: punto 7 dell'articolo 7, le parole che saranno sottoposti all'approvazione del Consiglio comunale.
Grazie, capogruppo cetriolo. Chi si iscrive a parlare?
Nessuno. Passiamo.
Come prima. 13 contrari, 5 favorevoli. L'emendamento punto non passa l'emendamento non passa. Apro la fase di discussione generale. Prego. Chi si iscrive a parlare?
La parola al Capogruppo golpe. Siamo in discussione generale, prego, parlare.
Che cos'è che non posso parlare di Volpe? Io le ho dato la parola lei in discussione generale, dopo la parola non l'avevo capito. Non avevo capito cosa diceva adesso ho capito grazie. Allora io non sono stati in Commissione. Preside, va be' che lunedì 20 eh eh no, sennò voglio dire ricominciamo daccapo.
Eh, allora.
E allora io non sono state perché non c'ero. Quindi assente, non giustificato, sempre assente. Non ho chiamato. Va be' allora vuole.
Appunto, appunto, guardando naturalmente il regolamento, sono due cose che secondo me sono sfuggite, che sono banali e che credo che possano essere accolte dal Consiglio comunale, che non stravolgono né gratuità né niente e sono le seguenti: allora ne salto una, perché è quella della del punto 11, il titolo di sosta mi ero segnato fino all'orario di scadenza e non è cedibile. La verifica dell'avvenuto pagamento può avvenire mediante lettura della targa del veicolo e quindi da questo dico da collegare con le spese istruttorie. Era tutta una polemica si voleva fare, ma lasciamo perdere. Allora, dove a pagina dunque, all'articolo 13 i rimborsi rimborsi rimborsi. Dottor Assessore. Allora, dopo ti, secondo me manca un punto è che è il seguente: INCA quando si parla di rimborsi, eh rimborsi, okay, che dice? Mancata attivazione, pagamento non dovuto, eccetera. Io aggiungerei un punto è che è il seguente: in caso di DOC vogliono sfasciato un emendamento. Io sto parlando soltanto l'intervento generale. Cosa vuole? Ah, sto facendo un intervento sul generale e sto dicendo questo. Va bene, posso dirlo? Eh, eh, allora stiamo facendo. Lei è distratto. Ho detto: sto proponendo questa cosa al Consiglio comunale nell'ambito diciamo della discussione generale, sennò sono state in Commissione proporrei questa cosa.
Cioè al punto all'articolo 13, proporrei un punto: è in caso di documentata impossibilità, quale cambio di sede di lavoro e malattia supera il senatore John. Chiaramente si può naturalmente chiedere rimborsi. Io penso che questa possa essere possa essere accolta e questa è una. Poi dopo vengo sulla discussione generale e l'altra all'articolo 14, anche se è detto i veicoli di soccorso e evito di Forza di polizia quando utilizzati prestazioni di servizio che, ahimè, hanno l'esenzione del pagamento. Forse andrebbe aggiunto anche.
Va beh, non lo faccio. Allora andrebbe aggiunto anche i mezzi. No, va beh, non avevo capito che disse il percorso prima giù anche i mezzi di servizio del della città metropolitana, della Regione e dell'azienda sanitaria territoriale. Io penso che queste due cose, se ne volete prendere nota, non sono così, voglio dire, non stravolgono niente e completano forse una una cosa che manca è.
Delle mail di lievissima entità lo prevede anche il Regolamento, ma siamo nella discussione generale, dovevo farlo prima, ma non potevo farlo evidentemente, perché c'erano gli emendamenti. Quindi questo è detto tutto ciò. Mi dispiace che il Sindaco abbia voluto.
Diciamo caratterizzare lui ha parlato di caratterizzazione, diciamo della parte de e poi naturalmente aggiunto, mi sembra che non c'è la volontà, c'è una, come dire sugli emendamenti strumentali. Allora gli emendamenti strumentali sono quelli che perché poi naturalmente ha fatto riferimento e forse abbiamo sbagliato anch'io ho detto qualche parola rispetto a quella che può essere poi la campagna elettorale, eccetera, dove sicuramente lei ci sarà, perché il Sindaco uscente eccetera, noi altri non so se saremo presenti in questa città o all'Est, vedremo quello che c'è da fare.
Mah, non lo so se andremo in qualche altro posto e dico scusi, è la politica e alla base una cosa del genere e la ripeto per l'ennesima volta non poteva essere che fatta, voglio dire, con il coinvolgimento di tutti, lo ripeto per l'ennesima volta questo lo lo ha detto perfino il nostro neo consigliere comunale. Voglio dire che c'è un muro contro muro inoltri Suma. Ecco, questa è la prima cosa. La seconda cosa era che era riferita.
Lecce, ci si nasconde dietro un dito. No, non si nasconde perché il regolamento stasera anche le proposte fatte da citrullo, che sono meno, come dire, impattanti di quelli che aveva fatto il collega di Bari e il gruppo di Fratelli d'Italia, che sono più articolate, quindi che quelli erano proprio diciamo minimali che diceva il Consiglio comunale ha il suo ruolo, la sua prerogativa va mantenuto, va rispettata, eccetera, non mi sembrava che erano cose, voglio dire che stravolgevano né la gratuità né voglio. Poi andremo a vedere se sono 1.000 e passa e tutte le altre cose che abbiamo visto prima, perché io penso che saranno molti di più e se poi volessimo aggiungere una considerazione proprio di natura elementare, no, ecco, miri, mi se non entro dentro, perché sennò è tardi, ma ma basta leggere sul regolamento, l'articolo 1 quando parla, voglio dire, delle motivazioni che diceva anche l'Assessore, che consente naturalmente la l'articolo 1 del Regolamento, dove è andato a finire, eccetera che consente la rotazione eccetera, non sarà così, non sarà così. Per un fatto molto semplice, secondo il mio punto di vista, non faccio la Cassandra sa perché non sarà così? Non sarà così, perché naturalmente.
Chi ingiustamente viene da fuori, io parlo di quelli che vengono da fuori.
Ho capito che dove devono parcheggiare idonee nelle aree, voglio dire, né delle tre, diciamo de asse della metropolitana, giusto?
E prego.
È da solo e a quelli che vengono da fuori, che che fanno l'abbonamento, se lo faranno, se lo faranno l'abbonamento.
Che cosa faranno?
Faranno, voglio dire, andranno McCall. Pass hanno pagato, piacciono li una macchina e rimane, voglio dire, per le rimane sine die per tempo, voglio dire del lavoro autore quello che sarà c'è, quindi altro che Rotas non ci sarà rotazione e quelli che non vogliono pagare, per esempio, cosa che non ho detto prima, la dico adesso l'avevo detto in Commissione, la prima alla quale ho partecipato andranno a trovare quelle aree voglio dire così bianche faccio un esempio: dove abita, dove abita qualche illustre, voglio dire, amministratori in carica e c'è un'area, per esempio molto, diciamo di privata, ma ad utilizzo a uso pubblico. Quell'aria, voglio dire, non è non sarà assegnato da niente, li voglio dire, devono stare attenti perché la notte, la mattina alle 6 ci piacciono le macchine. Ecco perché dico alcune cose, mentre ho apprezzato il fatto che sotto l'asse della metropolitana che io avevo proposto, è stata recepita questa cosa e anche perché vuol dire forse si fa un po' di ordine, un po' di pulizia, che è fatiscente, tutto il resto che ne consegue, anche se poi bisogna vedere se effettivamente diciamo è di proprietà dell'Amministrazione del Comune o meno quello sarebbe anche da da da vedere bene da approfondire questa cosa, però va bene, si sistema una cosa che veramente un letamaio fatiscente, eccetera. Ecco questo questo è per dire semplicemente che.
E le finalità, i princìpi che che non è retorica, non Eboli Elisabeth, diciamo queste cose, poi voglio dire, state dicendo esattamente no, siamo d'accordo, perché così, ma ripeto, rimane quel vulnus iniziale che ho detto Denon coinvolgimento perché poteva essere fatto in maniera diversa, e allora si voglio dire, c'era una condivisione, ci potevano aggiustare delle cose e poi naturalmente su su quelle che è stato previsto, secondo il punto di vista. Io ho seri dubbi che possono essere, perché secondo me molti chiederanno il pass, lo chiederanno a prescindere, perché per 25 euro adesso vengo, faccio un discorso al contrario, per me uno si dice va beh, me lo faccio tanto, voglio dire, poi devo andare lì, permetto la macchina a Cologno nord, al centro al sud, dove eccetera eccetera e rimangono quelli dell'Appennino, me ne va. Quindi questo è, voglio dire, al contrario di quello che si diceva della gravità per queste ragioni, io penso, se non voglio farla lunga l'1 e mezza.
Beh, non voglio aggiungere altro. Mi ero segnato altre cose che non le dico, ma non c'è bisogno, perché ne abbiamo diciamo sviscerate in tutte le loro possibili. Voglio dire, con le parole che potevo dire poi qualcuno, seppur offesa su sulla sul fatto della delle dell'espressione poco fine, che che voglio dire ho citato, il coraggio è sempre quello di avere un confronto, un confronto con chi naturalmente non ha una posizione neurobiologica né strumentale, ma voglio dire, ragiona sulle cose, perché qui siamo chiamati per un solo fine, l'interesse del bene comune, l'interesse della città e questo cerchiamo di fare e lo dico voglio dire, perché io sono convinto, come ieri sera e chiudo il collega Assessore pardon, Assessore Belluto ha voluto, voglio dire, con tutta la sua bis, voglio dire, proprio diciamo di sensibilità. Io sono però non Est, eccetera per una vita ho sempre fatto, non ci può. Eh, eh, noi siamo alziamo, voglio dire, sono sulla stessa linea e quindi su queste cose non c'è, non c'è, voglio L strumentali. Io non ho fatto gli emendamenti, volevo farli, non li ho fatti, perché avrei potuto farli. Ho detto due cose che possono essere accolte, se volete li accogliete, sennò non cambia niente e quindi per quanto mi riguarda, non posso esprimere un voto favorevole, sarò un voto sicuramente contrario per queste ragioni e per quelle che abbiamo detto per una serata intera e ricordo infine che quando si chiede si chiede di dire: sospendiamo e questa cosa, perché voglio e porta lontano, non fate le forzature ragionate sulle cose, perché, voglio dire, abbiamo dimostrato e abbiamo evitato di fare i ragionamenti che si potevano fare sul Regolamento. I tempi sono raddoppiati, domani mattina andavamo a casa. È chiaro che rispetto stiamo andando e finiamo all'1:35 alle 2 massimo, proprio perché naturalmente siamo, siamo veramente abbiamo responsabilità e sensibilità. Grazie.
Grazie, capogruppo golpe. Non ci sono interventi. Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà.
Siamo in dichiarazione di voto, giusto?
A cura della Direzione generale.
Ma guardate, ho anche se stiamo in fase di discussione, farò un solo intervento e chiuderò con la dichiarazione finale. Quindi non è un problema o dichiarazione un intervento. Ci tengo a a dire che la posizione espressa dal gruppo misto non è che scende da Marte o da da quanto altro. Insomma, è una e una posizione conosciuta, insomma, che non ha una finalità.
Di strumentale, come qualcuno ha detto, insomma, non è finalizzata a nulla, se non.
Di market, ma va be' lasciamo perdere, ma.
È in linea con quanto noi abbiamo sempre detto nel momento in cui abbiamo fatto la scelta di aderire al Gruppo Misto è quella di una scelta di non di contrapposizione, ma è di pungolo, di di di di sollecitazione, di fare costruttivo.
Per migliorare quelle cose che a volte all'interno di una coalizione sono per certi aspetti, insomma, il frutto di di, di, di di scelte non sempre condivise al 100%, ma per ragione politica. Insomma, il più delle volte bisogna aderire in maniera autonoma, in maniera globale. Noi abbiamo un uno spirito critico alto. Io e il collega Morselli riteniamo che il Consiglio comunale.
Non possa e non debba essere svilito da regolamenti dove praticamente limitano la possibilità di poter intervenire.
Almeno nelle linee generali.
E a questo punto sinceramente non ci aspettavamo che non venisse approvato dalla dalla maggioranza, perché non andava come benissimo ha fatto qualcuno a richiamare, non andava ad impattare in maniera destabilizzanti del regolamento e manteneva e dava ancora a al consigliere comunale un ruolo di il ruolo che dovrebbe avere già di che già di per sé minimale all'interno della riforma degli Enti locali e a questo davanti alla scena che abbiamo visto stasera veramente inizia a essere quasi residuali, se non.
Inutile.
Quindi il passaggio positivo non c'è stato. Sotto questo profilo si è voluto andare avanti verso.
Una un consolidamento di questa idea sistemica di riorganizzazione della dei parcheggi su Cologno Monzese in questo modo.
Noi avevamo già in altri contesti, i colleghi sanno benissimo in alcune riunioni di maggioranza, anche in precedenza sapevano le difficoltà e i dubbi che avevamo sotto il profilo del far pagare ai cittadini.
Somme, quote chiamate come volete, insomma, il nomen iuris del della motivazione può essere qualsiasi e quindi generare il minore delle difficoltà, intervenendo con quelli che erano le problematiche. Poi, Sindaco, nella sua relazione ha detto:
Potevamo anche allargare, non abbiamo fatto, forse quello è il limite, è proprio quello lì. Per noi riteniamo che forse il coraggio doveva essere avviare una riforma generalizzata su tutto il territorio, perché adesso le risposte che anche tecniche e i risultati che verranno fuori dalla sperimentazione su quell'asse saranno, come ho detto in precedenza, condizionate poi da da altre tipologie di situazioni, da altre gravità. Lì probabilmente verranno fuori dei risultati che non saranno coerenti con le necessità di alcune altre zone della città che hanno altri tipi di problemi e non quelli della della.
Del del traffico dei pendolari.
Comunque questo ormai inizia a essere quasi un discorso di retrospettiva, quasi storico, ormai, perché la storia la fanno sempre le maggioranze.
E purtroppo c'è una sorta, sennò intendevo proprio dire quello. Intendevo anche una sorta di dittatura della maggioranza, è quello che è più veramente a me rimarca come fattore con mi dispiace veramente in maniera molto semplice. Lo dico mi dispiace che davanti a regolamenti come questi, che non sono regolamenti.
Finalizzati a stru Audun, mordi e fuggi i regolamenti particolari, insomma, ci sono regolamenti che dovrebbero avere un ampio respiro, un'ampia, la lunghezza di vedute, una partecipazione in mezzo, un coinvolgimento generalizzato sia dei consiglieri, tutti, di tutti i consiglieri e poi ci sono quelli a cui non interessa e stanno fuori, ma quello è un altro discorso, insomma, generalmente, insomma, ma se potremmo chiedere tutto non è un problema.
Andiamo avanti lo stesso, perché poi un consigliere del gruppo misto.
Esercita il suo esercizio, diciamo il suo mandato, registrandola questa cosa, non perché gli altri mi sentono, perché ai posteri poi in pace faremo i conti fra qualche anno. No.
Si andranno a risentire le registrazioni e qualcuno avrà forza maggiore interesse di interesse a sentirle rispetto agli attuali Consiglieri.
Cosa dire? Era il modo per favore? I Consiglieri in sala Giunta, nel Consiglio comunale si sta discutendo o chiudete la porta di rito orientale, perché poi si chiede anche il numero legale, grazie. No, ma.
Era il momento per fare qualche cosa di più rilevante, di più importante, di non partire con una sperimentazione che noi riteniamo abborracciato. Sì, il Regolamento instillato bene, ma ormai con le intelligenze artificiali andando a clonare i regolamenti migliori, regolamenti che ci sono in altri Comuni. Alla fine, insomma, un argomento lo metti giù, ma questo non lo dico per offrendo, ma no, ma non per scopiazzare, perché voglio dire, le buone pratiche io parlo sempre di buone pratiche, si raccolgono, ci mancherebbe. Se se se le buone pratiche ci sono, è giusto intervenire poi e quindi io.
Rimarco il fatto che comunque ci sono persone che ci hanno lavorato su e io rispetto il lavoro che c'è stato dietro a ogni regolamento, sia sul piano politico sia sul piano piano dei tecnici degli o degli operatori e fino a all'impiegato che ne chiede che la steso e la l'arredato sul PC, ma a parte questo, voglio dire, un'altra perdita di chance, un'altra perdita di chance rispetto alla possibilità di fare un lavoro collettivo comunitario che avrebbe coinvolto cittadinanza e non quella cittadinanza, come qualcuno ha richiamato, richiamata soltanto nel periodo del PGTU, perché lì le dinamiche e le problematiche legate alla circolazione, ad altri elementi, ad altre situazioni che in molti casi sono stati anche disattesi, perché io ricordo benissimo che questo Consiglio comunale approvò all'unanimità, ditemi, se sbaglio, l'inversione dei sensi unici tra Via Liguria e via Piemonte anche lì era partito con una sperimentazione progettuale della precedente Amministrazione. Poi vedi la sorte è finita. L'amministrazione è rientrata nell'amministrazione successiva è quello che era sperimentale, è diventato definitivo con tutte le criticità che abbiamo rilevato. Vi ricordate durante quelle sedute, dicendo che adesso ne stiamo pagando ancora le conseguenze. Questa Amministrazione, a fronte di una spinta che Morselli e abbiamo sempre sostenuto negli ultimi negli ultimi mesi e negli ultimi anni da sempre non è riuscita, non ha potuto, diciamo così,
Non ha voluto in vino veritas, però non c'è il vino, quindi non ha voluto risolvere. Quindi davanti a queste cose che dire? Chiudiamola qui. Aspettiamo che i risvolti di queste scelte vengano fuori, anche se in realtà non è sempre bello diventare delle Cassandre, voler fare le Cassandre, ma effettivamente noi riteniamo che non è detto che vengano sempre.
Cose buone da questo tipo di.
Così di progettualità buttate un po' forzatamente senza una condivisione generale, grazie.
E, come ho detto in anticipo, chiudendo qui gli interventi da parte del Gruppo Misto, faccio anche la dichiarazione di voto dicendo che il nostro gruppo voterà a voterà contrario al a questo regolamento. Grazie, la parola alla consigliera Di Bari, prego.
Sì, grazie, allora.
Voi sapete qual è stato sempre il con l'atteggiamento? No della dell'opposizione, quando abbiamo parlato di regolamenti in tutti i Regolamenti, abbiamo cercato sempre di trovare.
Una una sponda di cercare di di fare insieme delle modifiche per migliorare, perché sappiamo sempre no, che il Regolamento non vale solo per questo determinato momento, ma.
Ha una lunga gittata no, vale per erga omnes e quindi riguarda anche il futuro di amministrazioni, ed è per questo che noi abbiamo cercato.
Col nostro lavoro, come sempre, di presentare in Commissione degli emendamenti che voi sapete anche che un emendamento che abbiamo presentato è stato anche recepito quello riguardante il foro. Ricordate sulle controversie c'era un errore a nostro avviso è evidente ed è stato corretto il tiro su quell'emendamento con quell'emendamento e questo fa capire. No, ma anche rivolgendomi al Sindaco che noi non facciamo degli emendamenti strumentali, noi cerchiamo di migliorarli, di migliorare il regolamento e cerchiamo di dare il nostro contributo nell'interesse del del bene pubblico, nell'interesse della città, quello che abbiamo fatto anche questa sera, perché noi riteniamo che la gratuità dei pass per i residenti sia un elemento fondamentale. Voi non la vedete così, perché è giusto.
Per quanto mi riguarda, attribuire un costo anche minimo. Per quanto ci riguarda, invece, noi riteniamo che i Colognesi abbiano il diritto di parcheggiare gratuitamente all'interno del proprio territorio. Questo è il nostro principio principio che manteniamo fermo e saldo, anche perché abbiamo fatto delle obiezioni dicendo se proprio volevate, quindi.
Introdurre delle novità anche il il. Il disco orario con dei pass residenti garantiva lo stesso obiettivo: non facevate pagare nulla ai cittadini e quindi andava veramente a sposare quello che voi avete detto a parole, ovvero che non volevate applicare delle tariffe, perché poi abbiamo visto no, nelle relazioni che c'è una una gestione positiva con l'introduzione di questo, di questo, di questo, di questo piano sosta a pagamento.
Eventi di togliere i 25.000 euro rimaneva ugualmente alla gestione positiva, però è inutile rientrare nelle stesse argomentazioni di prima per dire che noi non presentiamo.
Emendamenti strumentali. Noi presentiamo emendamenti per migliorare, possibilmente al regolamento. Non abbiamo la presunzione di dire che i nostri emendamenti sono migliori, ma abbiamo la la voglia e la volontà e di confrontarci con la maggioranza magari ci mettiamo sei ore a fare un Consiglio comunale, magari ci mettiamo al 3 4 ore a fare una Commissione, magari siamo a casa, ci studiamo tutti i regolamenti e andiamo a fare le ricerche, andiamo a presentare degli emendamenti non perché vogliamo perdere tempo, lo facciamo perché ognuno ha un proprio ruolo. Voi siete Consiglieri di maggioranza, noi siamo consiglieri, d'opposizione, viene facciamo il nostro anche noi il nostro lavoro, quindi cortesemente abbiate rispetto anche per il lavoro dei consiglieri comunali di minoranza o di opposizione, come vogliate chiamare, perché noi siamo qui.
E per per cercare di migliorare le cose quando sediamo nei banchi della maggioranza, ci prendiamo la responsabilità delle scelte. Quando siamo nei banchi dell'opposizione, cerchiamo di dare il nostro contributo, senza mai fare ostruzionismo senza mai fare avere un atteggiamento strumentale. Questo è sempre quello che ci ha sempre contraddistinto in questi vent'anni. So, è sopra il sottoscritto dal 2004 che ricopre un ruolo istituzionale e ho cercato sempre nel nel nel, per quanto mi riguarda il mio operato, di dare sempre un contributo costruttivo sia da una parte che dall'altra e avremo lo stesso atteggiamento fra un anno e mezzo, quando chiederemo dalla parte opposta.
La parola al consigliere Zanoni. Prego. La parola al Consigliere Zannelli pure. Grazie, Presidente. Beh, faccio una battuta sulla chiusura del consigliere Di Bari. Tra un anno e mezzo avrete la possibilità di cambiare il Regolamento e che stiamo chiudendo adesso i quiz, visto che dai farete serve proprio a cambiare il regolamento. No, dai, a parte la battuta l'ora è tarda. L'intervento sarà un intervento prettamente politico.
Su su un forte dispiacere forte dispiacere che o perché rispetto a quello che ho sentito anche nell'intervento precedente da parte del Capogruppo del Gruppo misto, dove ci siamo presi praticamente degli ignavi come Consiglieri, perché non è probabilmente sì, esatto. Allora non è un peccato perché in realtà nella nella parte nel nel terzo emendamento presentato il regolamento rispetto al regolamento c'era un fondamento che io condivido, cioè nel senso si poteva sicuramente ridefinire meglio quelli che erano i paletti rispetto al alla messa in, ha messo a sistema di questo di questo piano da parte della Giunta, in aumentando.
La responsabilità del Consiglio comunale, quindi come fondamento sono abbastanza, sono in linea, ma il problema per cui non è stato fatto del problema, anche per cui è stato non è stato recepito e non è stato accettato dal punto di vista, il parere tecnico è che quel tipo di intervento doveva riguardare non soltanto quella frase inserita, ma una serie di punti in maniera più articolata all'interno del regolamento, qual è il dispiacere il dispiacere è nuovamente la modalità che ha scelto il gruppo Gruppo Misto di affrontare una cosa che potrebbe essere condivisibile da parte del resto della maggioranza, anziché venire maggioranza nelle sedi in cui noi abbiamo discusso e in cui discutiamo normalmente, cosa che ormai da parti praticamente da da da da settimane, insomma, da da mesi, soprattutto quando ci sono certi argomenti si spariscono per preferiscono invece presentare degli emendamenti praticamente il giorno prima del Consiglio comunale per arrivare in Consiglio e mi una modalità che non capisco perché ci sarebbe, la ci sarebbe la possibilità, in realtà lavorando insieme e soprattutto per loro, che fanno parte della maggioranza, perché capisco che alcuni membri dell'opposizione, non facendo parte del della maggioranza, non partecipano alle riunioni di maggioranza, questa è la loro modalità, cioè presentano gli emendamenti, vengono in vengano in.
In Commissione, prima o poi in Consiglio abbiamo il momento di un momento, diciamo così, di confronto codificato e sono quelle Commissioni, eh, ma un chi fa parte della maggioranza, no, ci sono i momenti dove addirittura ES lavorando in fase preventiva si possano tranquillamente inserire alcuni punti che si ritengono, se sono condivisi chiaramente, non quello relativo alla al costo del pass, che comunque ne abbiamo dibattuto tanto stasera.
E non è sicuramente un punto su cui non eravamo d'accordo. Personalmente sono molto, ero molto più aperto, sarebbe stato molto più aperta rispetto a questa cosa, ma ci siamo trovati nell'impossibilità di poter, almeno mi sono trovato nell'impossibilità di poter accettare questo emendamento. Alla luce di questo fatto, che è arrivato tardi, non è inseribile, perché comunque va a sconvolgere anche altri punti del Regolamento, articolo del Regolamento, che si potevano sicuramente con un'azione preventiva, migliorare, quindi è in realtà una una nota di dispiacere rispetto a quello che poteva essere fatto e che non è stato fatto detto questo, non c'è molto da aggiungere. Abbiamo parlato tanto di questo piano del regolamento, niente è perfetto, tutto è perfettibile, vede, vedremo appunto come va in questi anni. Sicuramente c'è la possibilità di andare a fare dei correttivi, dei miglioramenti che sia questa Amministrazione e o che sia l'Amministrazione, anzi facilmente sarà l'Amministrazione che verrà a tra due anni alla fine del.
Alla fine della della della sperimentazione della sperimentazione, grazie, grazie Zannelli. Cioè sulla legge è intervenuto. No, certo, l'articolo 57, articolo 57 costituisce il fatto personale essere attaccato sulla propria condotta o sentirsi attribuire fatti ritenuti non mi pare che questo sia. Ho creduto. Quindi in dichiarazione di voto. Andiamo in dichiarazione di voto. Andiamo in dichiarazione di voto.
L'ha già fatta la dichiarazione del voto della Japan. No, apro la dichiarazione. La fase di dichiarazione di voto, prego. Ah, prego. No, mossero. Sto vedendo adesso mi scusi, prego.
Visto che si impedisce al Capogruppo di replicare.
Fisico.
Posso, posso posso parlare?
Il Consiglio approva.
Degli emendamenti, perché sì, posso parlare, posso parlare?
Okay.
Ah, allora ho trovato molto gravi le parole del Capogruppo Zannelli, perché praticamente, piuttosto che discutere del tema, ha rivolto semplicemente un attacco al Gruppo Misto. Ora.
Si possano avere tutte le opinioni di questo mondo, però, e il Gruppo Misto, anche se in alcuni episodi in alcuni momenti si è distinto no, dissociato, si è distinto dal resto della maggioranza per lo spirito critico che ci caratterizza e per la volontà di.
Essere di sprone a cercare di migliorare le cose e non è, è comunque una parte della maggioranza e una parte che vede a nostro parere, ovviamente non siamo i possessori della verità. Vede le cose che non vanno bene in questo procedere a blindati senza dare la possibilità di accogliere.
Proposte migliorative, perché la.
Zannelli l'ha detto, c'erano delle proposte che poté, potevano essere accolti e potevano essere migliorative per raccogliere anch'io e si poteva, si poteva ritorsiva, si potevano discutere anche questa sera i cinque minuti non ci voleva niente, chiedevano cinque minuti di sospensione. Sì.
Però va bene e la maggioranza il resto della maggioranza ha deciso di fare una prova di forza, ne prendiamo ne prendiamo atto perché non è la prima volta perché l'ha citato il Capogruppo citrullo, che anche su posizioni prese all'unanimità dal Consiglio comunale, poi si è fatto finta di non poter fare le cose e non le sto più a ricitare, perché l'ha già detto lui, quindi.
C'è una chiusura in in in alcuni componenti della maggioranza, soprattutto della Giunta e del Sindaco nei confronti del gruppo, per favore.
Sennò, stiamo qua fino a domani, per favore.
Perché non è non è regolare una.
Un atteggiamento di chiusura nei confronti di chi, nella maggior parte delle situazioni, nella maggior parte delle occasioni ha sostenuto.
A volte anche con fatica, perché non ci sono stati anche in passato situazioni difficili da votare, ma le abbiamo votate e questo atteggiamento della maggioranza e lo trovo estremamente estremamente negativo. Mi mi limito a questo grazie per l'intervento sul punto che lei ha effettuato in maniera precisa e puntuale. A se non c'è nessuno, se non c'è nessuno che.
No, ma infatti non è la mia ragioniera, se non c'è nessuno che si iscrive a parlare, apro la fase di dichiarazione di voto.
Non votanti: Filieri deve votare.
Allora:
Il voto 13 favorevoli, 5 contrari il punto passa. Votiamo per la immediata eseguibilità, grazie.
Scusi, per quanto riguarda l'immediata eseguibilità 13 favorevoli, 5 contrari. Volevo dirvi no, scusatemi un attimo. Il Consiglio comunale ha aggregato altre otto mozioni, quindi presumo che, vista l'ora, ma io devo dirlo, le mozioni vengono rinviate al prossimo Consiglio comunale. Se è così. Okay?
È preciso e puntuale.
