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C.c. Cologno Monzese del 7.7.2026, ore 20:00
TIPO FILE: Video
Revisione
Per favore, dovete pigiare, però mi dice il Segretario, grazie.
Tenti giustificati a me risultano la Perego e di Bari.
Buonasera, Zanelli Stefano.
Bresciani, Mario.
Assente.
Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria.
Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano.
Assente costiero Giovanni.
Colombo, Antonio, assente della bella Fabio.
Assente Di Bari, Giuseppe, assente, giustificato, Ferrari, Laura.
E a Felice Tiziana.
Mursili Alessandro.
Per la villa di Martina.
Pellegrino, Leonardo, assente per Raponi, Massimo, assente Perego, Dania, assente, giustificata, Rocchi, Angelo assente, ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Doriano.
Tesauro, Gianfranca, Volpi Isidoro.
Presente e Zannelli, Daniele grazie, sono inoltre presenti gli Assessori Manzi Barbarisi del Corno lodato over voluto Verzino.
E basta, la seduta è valida, grazie grazie, signor Segretario, allora procedo o perlomeno il distributore, siccome manca il Consigliere, però voi dell'opposizione come consigliere di minoranza metodo Volpe.
E andiamo adesso al punto numero 4, come dicevo il prosieguo del Consiglio comunale di ieri sera.
Il punto 4 all'ordine del giorno ad oggetto adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all'Agenzia delle Entrate Riscossione ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110.
Approvazione o autorizzazione alla sottoscrizione cedo pertanto la parola all'assessore del lutto per l'istituzione del punto prego Assessore, grazie Presidente, buonasera a tutti Assessore.
Sostituito perché non c'eri Peraboni è membro scrutatore, nel caso ce ne fosse bisogno.
Prego Velluto, grazie Presidente buonasera a tutti i Consiglieri presenti ai cittadini e quelli che ci seguono da casa.
Oggetto della delibera di questa sera è l'adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi e l'Agenzia delle Entrate riscossioni ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110, nonché l'approvazione e l'autorizzazione alla relativa sottoscrizione le disposizioni introdotte dal decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110 recante disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione coattiva sono state successivamente trasfuse negli articoli 211 213 del decreto legislativo 24 marzo 2025 numero 33.
In particolare, il comma 1 dell'articolo 2011 211 del decreto ha introdotto il discarico automatico delle quote affidate all'Agenzia delle entrate e riscossione a decorrere dal 1 gennaio 2025 e non riscosse entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento, il comma 2, invece, prevede il discarico anticipato delle quote che sono state affidate dal 1 gennaio 2025 e per le quali l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha rilevato la chiusura del fallimento della liquidazione giudiziale.
L'assenza di beni del debitore suscettibili di poter essere aggredito, la mancanza di nuovi beni rispetto a quelli con riferimento ai quali nel biennio precedente delle attività di recupero sono state esaurite con esito parzialmente o Total totalmente infruttuoso.
L'articolo 213, invece, disciplina la procedura di riaffidamento dei carichi oggetti del discarico, in particolare il comma 1, lettera c, consente agli enti creditori di riaffidare, per ulteriori due anni dall'ente creditore all'Agenzia delle entrate, riscossione mediante adesione alle condizioni di servizio resi disponibili dall'Agenzia delle entrate riscossione mediante loro pubblicazione sul suo sito istituzionale.
L'adesione costituisce il presupposto necessario affinché il Comune possa avvalersi della facoltà di riaffidare carico oggetti di discarico, assicurando continuità alle attività di riscossione coattiva e consentendo il recupero di entrate nei casi in cui sussistono ancora concrete possibilità di riscossione in presenza di sopravvenuti elementi reddituali o patrimoniali del debitore.
A seguito dell'adesione all'Agenzia delle Entrate, Riscossione è tenuta, in caso di discarico automatico, ad esercitare l'azione di recupero del credito esclusivamente a seguito delle segnalazioni di cui agli articoli 28 ter e 48 bis del DPR 602, dell'affidamento dei nuovi carichi relativo allo stesso debitore,
In caso di discarico anticipato, ad esercitare l'azione di recupero del credito esclusivamente sugli specifici beni comunicati dall'ente, l'adesione alle condizioni di servizio comporta, da parte dell'Ente i seguenti impegni fornire tempestivamente tutti i documenti che risultassero eventualmente necessarie per l'esecuzione del servizio affidato per i casi di discarico anticipato invece comunicare all'Agenzia delle Entrate riscossioni entro 15 giorni dalla conoscenza di nuovi circostanziati elementi reddituali o patrimoniali del debitore i beni specifici dei debitori sui quali attivare l'azione di riscossione.
Effettuare tale comunicazione almeno sei mesi prima del maturare del termine di prescrizione. Sotto il profilo politico, amministrativo, gestionale, l'adesione risulta particolarmente vantaggioso in quanto consente all'Ente di beneficiare del riaffidamento automatico di tutte le somme interessate dal discarico automatico al termine del quinquennio, nonché di attivare il riaffidamento anticipato qualora emergono nuovi elementi patrimoniali del debitore utili all'azione di recupero. Si evidenzia inoltre che l'adesione comporta per l'Ente il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa e delle condizioni di servizio. Non determina invece nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio comunale e mantiene comunque ferma la facoltà dell'ente di esercitare il recesso secondo le modalità previste. Alla luce delle considerazioni esposte, si propone quindi al Consiglio comunale di approvare l'adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all'Agenzia delle Entrate riscossioni e di autorizzare nella relativa sottoscrizione, al fine di garantire una più efficace tutela delle entrate comunali e la continuità dell'azione di riscossione. Grazie grazie, assessore Velluto, terminata l'illustrazione del punto apro.
Se.
Dice che lo sanno.
Tranne che per prenotarvi potete andare nella seconda.
Quello guardando qua sembra che sfruttano in ancora deve essere una questione elettrica,
Questo è il primo.
Secondo gruppo.
Bene, allora diciamo che il secondo gruppo funziona, quindi che va che chi parla si deve magari mettere da quella parte.
Allora, finita l'illustrazione dell'Assessore Velluto, apro la discussione generale, prego chi si prenota.
Allora, appena può alla parola la Capogruppo Tresauro.
Sì, grazie.
Allora prendo subito la parola perché su questo punto abbiamo anche parlato in Commissione e ma ho avuto modo di parlare anche con qualche collega di maggioranza e, insomma, non.
Come tutti sapete, io arrivo dall'Agenzia delle entrate, quindi sicuramente esatto, gioco in casa, e conosco benissimo i meccanismi e le motivazioni per cui i Comuni devono adempiere a determinate questioni già quando io ero stato assessore avevo fatto l'adesione, quindi so benissimo quello che adesso andrò a dire ma lo dico soprattutto per i colleghi che magari non non hanno riflettuto attentamente quindi,
Prendo la parola per che cosa per denunciare pubblicamente il cortocircuito politico è la totale incoerenza gestionali a cui stiamo assistendo oggi in quest'Aula, oggi la maggioranza ci chiede di approvare l'adesione incondizionata alle condizioni di servizio di Agenzia delle Entrate, riscossioni comunemente detta ADER per riaffidamento dei carichi pendenti.
Ci venite a dire che è un atto necessario e che serve a garantire l'efficienza della riscossione coattiva, che il Comune non ha le risorse per fare da solo e che dobbiamo assolutamente affidarci a riscossore nazionale per recuperare i tributi locali e questo è parzialmente vero mi spiego,
L'ente ha sicuramente un vantaggio da questa adesione rispetto alla riscossione improprio o tramite concessionari privati.
E questo è dovuto alla possibilità che ha l'Agenzia delle entrate e riscossione di accedere direttamente alle banche dati blindate in tempo reale sia con i dati dell'Agenzia delle entrate sia con l'INPS e la motorizzazione civile, ad esempio l'individuazione di veicoli da sottoporre a fermo amministrativo, inoltre ADER gestisce direttamente gran parte dei ricorsi promossi dai dai contribuenti i cittadini contro le cartelle di pagamento per vizi di notifica o procedurali propri del riscossore.
Ebbene, prendiamo atto di questa vostra linea, una linea di totale affidamento ad ATER per usare il pugno di ferro con i contribuenti, ma allora ha spiegato a questo Consiglio e anche e soprattutto ai cittadini che ci ascoltano da casa, per quale motivo state adottando due atteggiamenti totalmente opposti secondo me stesso schizofrenici sulla questione delle entrate comunali da un lato con questo atto destinato ai passivamente alle rigide regole del riscossore di Stato perché Agenzia entrate non è altro che il riscossore dallo Stato.
Dall'altro lato, non avete deciso di voltare le cioè avete deciso di voltare le spalle ai cittadini, non provvedendo a presentare la delibera di adesione alla rottamazione quinquies dei comuni, la cui scadenza per deliberare è fissata tassativamente, stavolta è tassativa, non credo ci saranno altre proroghe al 31 luglio 2007 6,
Voglio ricordare ai cittadini perché voi lo sapete benissimo e l'altra volta quando dovevamo parlare dell'ordine del giorno che ho presentato in nel merito. Tutti i consiglieri di maggioranza, fatta eccezione per il Gruppo Misto, erano assenti, perché perché avevano avuto evidentemente indicazioni dalla Giunta che questa rottamazione, ebbene, non farla non aderire.
Quindi siamo davanti, è inutile che parlate, sottofondo e ridette, perché la verità è soltanto questa e dovete ringraziare e dovete ringraziare il fatto che c'è stata la proroga scusate, capisco tutto però lasciamolo finire e voi avete la possibilità poi di prendere la parola e di replicare lasciamolo finire concludere l'intervento senza problemi, grazie Presidente, quindi siamo davanti a una contraddizione macroscopica quando si tratta di perseguitare i cittadini e con il riaffidamento coattivo delle vecchie cartelle. ADER va benissimo e corrette ad approvare l'accordo.
Quando si tratta, invece di andare incontro ai contribuenti in difficoltà, offrendo loro la possibilità di sanare i debiti pregressi con i Comuni, stralciando sanzioni e interessi, come previsto appunto, dalla rottamazione quinquies, allora vi tirate indietro.
Delle due, l'1, o vi fidate, della riscossione nazionale dello Stato?
E degli strumenti di tregua fiscale dello Stato.
O non vi fidate, non potete fare i forti con i deboli e deboli, con i forti, negando ai nostri cittadini le stesse opportunità di rateizzazione e agevolazione di cui beneficiano i contribuenti dei comuni vicini.
È come se questa incoerenza politica non bastasse, emerge un enorme problema di metodo e di incapacità programmatoria, oggi ci riduciamo a discutere questo provvedimento, ha pochissimi questo dell'affidamento, parlo e a pochissimi giorni dalle scadenze cruciali di luglio e agosto, ci portate questo adempimento in fretta e furia all'ultimo minuto eppure le condizioni di servizio di ADER erano note da due anni ci chiediamo perché ridursi a un mese dalla scadenza per un adempimento a cui questa Amministrazione diceva di tenere così tanto.
Questa non è programmazione, questa e gestione dell'emergenza e il segno evidente di una macchina amministrativa che arranca e non pianifica e che costringe il Consiglio comunale a ratificare decisioni affrettate senza il dovuto approfondimento. Dalle Commissioni avete tenuto un provvedimento così importante nei cassetti per mesi e oggi pretendete un voto favorevole al fotofinish. Signor Sindaco, questa delibera fotografa perfettamente la vostra azione di Governo, una totale assenza di visione strategica, una palese ingiustizia nei confronti dei cittadini che non potranno accedere alla rottamazione e una gestione burocratica tardiva e approssimativa. Per questi motivi vi anticipo il nostro voto sarà convintamente contrario.
Grazie proprio tesoro, altri iscritti a parlare.
La parola al Consigliere per buoni ne ha facoltà, prego grazie, Presidente, niente, io mi accodo a quelle che sono le considerazioni della consigliera, Tresauro quindi del del Gruppo Fratelli d'Italia, anche perché sinceramente mi mette un po' nei panni di quei cittadini che dividiamo i cittadini in due e allora ci sono quelli che proprio sono,
Cittadini che vogliono evadere il fisco, quindi.
E quelli non aderiscono o vanno perseguitati.
Mentre si sono quelli commercianti, quei negozianti, quel quelle persone che probabilmente attraversano un piccolo periodo dalla proprio vi della propria vita, della propria attività commerciale, del proprio lavoro in difficoltà, magari per un mancato pagamento, magari per un qualsiasi cosa, un fallimento,
E quindi io credo che un'Amministrazione comunque debba,
In qualche maniera, cercare di favorire il rientro nel mondo del lavoro di queste persone che magari si alzano la mattina alle 6 alzano la claire e poi per una qualsiasi motivo ci siamo, siamo passati attraverso il Covid, siamo passati attraverso tante difficoltà.
Si trovano ad affrontare magari cartelle esattoriali di 4 5.000 euro che, con un po' di respiro, con una rottamazione, li possono mettere in condizioni di riprendere tranquillamente quello che era la loro attività, attività che quando attenzione si spegne o no, una una una lampadina quando si spegne un'attività c'è anche tutto un indotto che si ferma ci sono dei dipendenti, ci sono delle consegne, ci sono delle forniture, c'è tutto un indotto quindi,
Per questi motivi, innanzitutto, annuncio che il voto della lista avanti con Rocchi sarà convintamente negativo e chiedo poi all'amministratore, all'Assessore e a tutti i responsabili di questa Amministrazione di comunque di non essere di non usare o comunque di avere comunque.
Di ho fatto un po' un giro di parole, comunque, di dare la possibilità alle persone che hanno incontrato una difficoltà nella loro vita lavorativa di rimetterli a passo di rimetterli nel mondo del lavoro, di rimetterli in condizioni di essere quello che son sempre, che sono sempre stati e che sicuramente hanno contribuito con il loro impegno, con la loro dedizione al lavoro a fare grande questo Comune, a fare grande questo Paese. Grazie, grazie Consigliere per abolire la parola al Capogruppo bruciano. Prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, buonasera, buonasera a tutti quelli presenti e chi ci segue da casa e ma giusto. Due parole per dire che il punto stasera adesso è quello dell'affidamento, della riscossione coattiva delle entrate comunali all'Agenzia delle entrate, non tanto la rottamazione quinquies di cui discuteremo più tardi, con una mozione che la volta scorsa non è stata discussa per altri motivi. Tra l'altro, sapevamo anche che c'era in in arrivo una.
Una una delibera del dello Stato. Insomma, chiamiamolo, come per posticipare la data, quindi non poteva succedere nulla di così grave perché poteva potevamo avere il tempo di discutere, però quella la rimanderei a più tardi, quando si arriverà alla mozione. Voglio giusto sottolineare il fatto che noi, Consiglieri comunali io penso tutti tutti, nella maggioranza siamo completamente indipendenti da quello che può pensare. La Giunta, quindi non è che non abbiamo discusso quella mozione perché la Giunta ci ha detto che non bisognava discuterla o non bisognava votarlo, non non non è stata l'occasione, è quella di discutere poi quando la discuteremo, terremo le nostre posizioni. Comunque sempre le posizioni che possono essere anche diverse dalla dalla Giunta possono anche essere alla fine concordare sul risultato, ma avere motivazioni diverse, però davvero non noi consiglieri non rispondiamo per quanto riguarda il comportamento in Consiglio comunale, di quello che ci dice la Giunta o il Sindaco. Questo mi preme sottolinearlo al di là delle discussioni che possono adesso coinvolgere questa delibera piuttosto che la mozione che andremo a discutere o altre mozioni in futuro, quindi.
Per favore, ecco, manteniamo questa idea che i consiglieri sono indipendenti, grazie.
Grazie capogruppo, cruciali, non c'è scritto, nessun altro chiede la parola.
Rischiaccia dello scorso anno si sono allora ha chiesto la parola all'assessore velluto, prego, ne ha facoltà sì, grazie Presidente, io ho chiesto la parola semplicemente per fare un po' di chiarezza, perché sennò si rischia di fare confusione questa sera per puro caso in questa giornata di Consiglio comunale stiamo discutendo il riaffidamento dei carichi iscritti a ruolo a decorrere dal 1 gennaio 25. Successivamente discuteremo dell'ordine del giorno presentato dal Gruppo di Fratelli d'Italia per quanto riguarda l'eventuale delibera per aderire alla rottamazione quinquies.
Scusi.
Quindi, fermo res.
Quindi stavo dicendo fare.
No, no, ci mancherebbe capogruppo.
Quindi, fermo restando le legittime no osservazioni fatte dal Capogruppo Tesauro, che però vanno a impattare sull'argomento che andremo a discutere sull'ordine del giorno qui giusto per fare chiarezza, perché sennò altrimenti si rischia di fare confusione. Noi stiamo parlando di un decreto legge del 2024 e numero 110 che ha stabilito che probabilmente, quali sono le finalità del legislatore, perché l'Agenzia delle entrate e riscossione o un magazzino no di circa 100 e passa miliardi, quindi è un magazzino enorme e anche le rottamazioni, ma qui mi fermo. Sono finalizzate anche ad eliminare una parte di quel magazzino, ma qui io voglio stare sul tema, sull'articolo, sul decreto legge 110 che ha stabilito e ha introdotto una norma che prevede che tutti i carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione a decorrere dal 1 gennaio 2025, se non vengono riscosse cioè il discarico automatico, cioè, vale a dire quel credito non esiste più, ha introdotto anche la possibilità del discarico automatico. Quello automatico è precedente al quinquennio di prescrizione che si verifica al quinto anno. Significa che l'Agenzia delle Entrate Riscossione, laddove ha esperito tutte le azioni possibili e immaginari, ha verificato che c'è un fallimento verificato al determinate situazioni che non ci sono beni da aggredire. Non aspetta alla scadenza del quinto anno e dice, caro ente, in questo caso noi, ma può essere chiunque l'Ente ti rimando indietro. Questo carico che tu hai scritto e nel momento in cui l'Ente il Comune parliamo del Comune di Cologno Monzese, dovesse no venire a conoscenza che, ad esempio l'assessore Antonio Velluto faccio il nome per non creare problemi di privacy a un discarico automatico automatico. Quindi, cosa succede anticipato? Succede che qualcuno viene a conoscenza, che io prendo l'identità dell'Assessore, allora, entro 15 giorni dalla notizie, il Comune deve comunicare all'Agenzia delle entrate, ovviamente sei mesi prima della scadenza del termine di prescrizione, che Antonio Velluto a una situazione patrimoniale che poi altri tigre. Quindi stiamo parlando di questo. Io credo che questa adesione a questo Protocollo significa semplicemente tutelare gli interessi dell'Ente. Nulla c'entra poi con tutta l'attività che fa l'Agenzia delle Entrate, Riscossione che poi vorrei ricordare che dal 2017 noi abbiamo affidato tutti i nostri carico all'Agenzia delle Entrate e riscossioni. Anch'io ho lavorato spesso con l'Agenzia Entrate Riscossione. Devo dire che è un ente che lavora a livelli professionali di competenza altissimi, cioè degli strumenti im, ma questo che fa questo tipo di attività non significa che va a strozzare i contribuenti, che esso è un'attività che deve fare per il recupero coattivo, recupero coattivo, cosa vuol dire che, a seguito di una serie di provvedimenti notificati adesso da parte del Comune il contribuente non paga? Si arriva all'iscrizione al ruolo e della cartella esattoriale? È chiaro che questa è la fase esecutiva ad eseguire l'Agenzia. Delle entrate, ma questo rispetto alla rottamazione, e lo andremo a discutere quando parleremo dell'ordine del giorno. Ora penso che sia stato chiaro, ma ci sono delle domande fatte, ma stiamo dicendo per evitare che ci sia un discarico automatico, ho anticipato, noi dobbiamo tutelare gli interessi del Comune. Solo questo poi andremo a discutere e poi sulla rottamazione. Per quale motivo il Comune decide o non decide di di aderire?
Sono domande, io sono a disposizione, però volevo semplicemente chiarire che sono due contesti completamente diverse e che la combinazione ha voluto che venissero no esaminati tutti nella stessa serata, grazie grazie, Assessore la parola al Tesoro, credo per la replica cinque minuti alla comunicazione dell'Assessore prego tesoro, una facoltà esatto, è vero, è una combinazione che questa sera la delibera all'ordine del giorno vengano discussi insieme, ma proprio per questa fortuita, con coincidenza combinazione.
Io ho voluto appunto far capire ai cittadini, ma anche ai miei colleghi Consiglieri.
Quanto questa Amministrazione ragioni poco sul sul procedere su come aiutare i cittadini, è vero, Agenzia Entrate adesso con il nuovo decreto dell'ultimo è quello di marzo, punto prevede che.
Entro cinque anni c'è il discarico, eccetera.
Ma sul pregresso che andiamo a parlare di anni in cui non dico i cittadini, ma soprattutto le attività commerciali hanno avuto parecchi problemi sul pregresso. Non facciamo niente, non aiutiamo, noi non pensiamo, non abbiamo una visione di città, di commercio di lavoro, no, è inutile che discutiamo la testa, perché la verità, quindi la mia, la mia presa di posizione così dura non è per l'adesione in sé perché per quella io sono sempre stata favorevole e lo sarò sempre e comunque perché le azioni dello Stato sono sempre mirate,
A contrastare l'evasione da una parte e dall'altra parte, ad agevolare anche ai cittadini che vogliono mettersi in condizioni di poter pagare, ma allora, se vogliamo, cioè se capiamo questo meccanismo che tutti devono pagare le tasse, ma devono essere messi in condizioni di poterle pagare non possiamo fare due pesi e due misure.
È per questo motivo che sono contraria stasera a come è stata presentata questa.
Questa delibera non per l'affidamento in sé che, ripeto, condivido pienamente,
Non c'è nessun altro iscritto a parlare.
Chi chiede la parola?
Se non c'è nessuno apro la fase di dichiarazione di voto.
Peraboni, credo che.
Non ho capito.
Sì, sì, infatti, ma allora no no, la sua dichiarazione l'ha già fatta, sì, quindi apro la fase di dichiarazione di voto, chi si iscrive a parlare.
La parola al Capogruppo, voto, prego, ne ha facoltà.
Ma pur comprendendo.
Le motivazioni che ha espresso diciamo, le perplessità che spesso il Capogruppo Tesauro, e, naturalmente, con la replica della dell'Assessore Velluto è chiaro, questo diciamo, è un atto e un affidamento, naturalmente, per la riscossione coatta da parte del Comune all'Agenzia delle Entrate, insomma, è una cosa,
E diciamo che oggettivamente forse andava approfondita meglio la concomitanza con diciamo l'altra questione. Sicuramente io sono uno di quelli, credo molti di tutti voi presenti che ho sempre pagato regolarmente fino all'ultimo fino all'ultimo millesimo neanche un centesimo, quindi chiaramente mi sento di, diciamo di mi sento di gara di essere garantito rispetto a chi naturalmente non paga, eccetera. Insomma, sappiamo queste cose qui si tratta chiaramente, come diceva l'Assessore eccellente. Praticamente superiamo il Comune perché naturalmente chi le chi non ha pagato, eccetera ma lustro all'osservazione che faceva la collega dice, ma il pregresso come come come viene cioè da da diciamo da questo momento in poi e.
E quindi da questo momento in poi, cioè, si applica l'Agenzia, interviene prima, questa era la domanda.
Rimangono delle forti perplessità da parte del sottoscritto.
Io non non non non faccio, non lo hanno fatto, ma non ho lavorato all'Agenzia delle entrate come l'Assessore velluto, come la collega Tresauro, però su questo punto, rimanendo le mie presa, io esprimo una un'astensione sul punto sulla delibera in questione. Grazie Capogruppo golpe, altri.
Prego, Capogruppo, Caroleo, la parola ne ha facoltà buonasera, signor Presidente, buonasera al Sindaco e a tutti i consiglieri e cittadini presenti soltanto per affermare che questo tipo di adesione non comporta maggiori costi e maggiori oneri per il nostro Comune rappresenta un'azione forte comunque da parte dell'ente per il recupero dei crediti perché aumenta proprio il periodo temporale per il recupero della degli stessi e tutela anche coloro che pagano regolarmente, quindi, rappresenta anche una forma di equità fiscale, secondo me è importante e quindi proprio per queste ragioni,
Manifesto il voto favorevole di Liberi scusate.
Grazie capogruppo, la parola al Capogruppo lonzino, approvato uno Statuto.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti i cittadini che ci seguono da casa, i cittadini presenti in Aula con questa delibera aderiamo alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all'Agenzia delle entrate in discussione, è una scelta obbligata dalla dalla norma ma anche una certa di efficienza ADER garantisce strumenti più incisivi, costi certi e maggiore tutela per i cittadini, per questo motivo il MoVimento 5 Stelle esprime voto favorevole grazie,
Grazie Capogruppo, la parola alla Capogruppo, però Villari, prego, grazie Presidente buonasera a tutti i gruppi del Partito Democratico. Ritiene che l'adesione alle condizioni di disservizio dell'Agenzia delle Entrate, Riscossione, garantisca continuità, efficienza e trasparenza nella gestione della riscossione delle entrate comunali, contribuendo a tutelare gli interessi dell'Ente e, di conseguenza, dell'intera collettività. Per queste ragioni il nostro voto sarà favorevole. Grazie Capogruppo. Però Villari, oltre.
Intanto volevo comunicare che tutto è ritornato posto funzionano adesso anche quei banchi, poiché qua davanti altri che vogliono intervenire se non c'è nessuno votiamo. Prego.
Volpe, deve votare.
Allora l'esito del voto 16 favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, il punto passa, votiamo per l'immediata eseguibilità, prego.
E Morsillo non ha votato.
Anche per la immediata eseguibilità 16 favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, do lettura adesso del punto iscritto al numero 5 all'ordine del giorno ad oggetto, l'approvazione del Piano delle alienazioni immobiliari per il triennio 26 28, finalizzato alla razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio comunale cedo pertanto la parola all'Assessore al Verzino per l'illustrazione del punto prego Assessore.
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti e quelli che ci ascoltano da casa. Questa sera i Consiglieri comunali sono chiamati a deliberare sulla proposta di deliberazione che abbiamo discusso in Commissione con i commissari presenti della Commissione seconda il 1 luglio, relativa al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari dell'anno 2006 due, l'anno in corso che, alla luce delle disposizioni legislative, l'Ufficio, Patrimonio che una delle deleghe affidatemi dal Sindaco ed espropri, su mandato appunto dell'attuale Amministrazione Zanelli, ha effettuato una ricognizione nell'ambito delle proprietà comunali, redigendo appunto l'elenco che è allegato alla delibera che fa parte integrante questi immobili non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e suscettibili di dismissione. I beni alienabili o valorizzabili rientrano nella categoria di patrimonio appunto disponibile, che possono essere alienati o ceduti a terzi in quanti non necessari per lo svolgimento di funzioni istituzionali.
Le categorie che sono state inserite e possono essere appunto alienazione e valorizzazione per la maggior parte degli elenchi degli degli immobili inseriti nell'elenco, molti sono classificati in alienazione e uno è in valorizzazione.
Gli introiti derivanti dalla vendita, l'alienazione per finalità quindi necessari dell'Amministrazione possono essere appunto impiegate per varie attività, le motivazioni economiche e strategiche alla base di questa individuazione spesso e volentieri, ma anche in questo caso è il grado di vetustà praticamente di questi immobili, che appunto incombono come costi onerosi in capo all'Ente attraverso una manutenzione eccetera quindi per garantirne anche la conservazione.
Le potenzialità che, nella valorizzazione chiaramente che questi immobili possono avere attraverso appunto altre finalità, quindi, e anche attraverso le richieste di acquisto di questi immobili pervenute da cittadini, utilizzatori o conduttori che possono essere ritenute accoglibili, che possono avere anche una valenza quindi strategica come ho detto gli immobili sono sette.
Spiego velocemente, soprattutto per coloro che non hanno gli atti sottomano. La prima è un'area urbana ubicata in via Cesare Battisti, in una zona R 3, quest'area è stata acquisita al patrimonio dell'Ente con un'ordinanza dirigenziale per abuso edilizio.
La proposta è di alienazione, in quanto si tratta praticamente anche di un'area in un cortile di area privata di un privato e quindi diciamo, non è utile chiaramente per questa Amministrazione non non non ne avremmo nessun utilizzo di secondo.
Diciamo la se la secondo immobile che viene inserito un terreno mobile è un terreno ubicato in via Santa Maria angolo via Birago, in quest'area è inserita nell'alveo fluviale del fiume Lambro, quest'area precedentemente era stata concessa in locazione, ma è stata restituita all'ente. Si tratta di un'area a vocazione ambientale.
Insomma, prevediamo, speriamo che ci sia una potenziale richiesta,
Un'altra area urbana è ubicata in via Ugo Foscolo e nel tessuto urbano consolidato produttivo è stata anche qui espropriata, i proprietari non hanno ottemperato all'ingiunzione di demolizione e quindi è stata acquisita al patrimonio dell'Ente.
L'aria e scarica quindi non ha diritti edificatori, poi abbiamo una classificazione di tre praticamente immobili che riguardano due box e un immobile che in via della Repubblica 19 e poi abbiamo l'ultimo che è una porzione di edificio scolastico dismesso in via Levi.
E su questo diciamo edificio, ho spiegato anche in Commissione l'idea di questa Amministrazione e fare un bando, perché ci potrebbe essere un potenziale, diciamo così, un potenziale interesse, e questo chiaramente ci solleva anche, diciamo, da una problemi di manutenzione pesante su questo edificio perché e abbandonato attualmente è a fianco all'edificio dove è ubicato l'ufficio tecnico ed è sede praticamente di magazzino e di archivio dell'ente. Sono chiaramente a disposizione se ci dovessero essere altri chiarimenti, però devo dire che in Commissione abbiamo, diciamo discusso abbastanza di questo argomento. Mi pare che tutte le cose che son state chieste dai commissari sono state, diciamo così,
State risposte alle domande, penso che abbiamo discusso, basta abbastanza esaustivamente. Grazie, do la parola alla Capogruppo tesoro, prego, ne ha facoltà, sì, Presidente, e io pongo una questione pregiudiziale ai sensi dell'articolo 56 del Regolamento.
Prima dica dica la questione pregiudiziale, allora è una richiesta di ritiro immediato dall'ordine del giorno o il rinvio in Commissione della proposta di deliberazione di cui stiamo discutendo, appunto l'approvazione del Piano delle alienazioni immobiliari per il triennio 2026 2028, finalizzato alla razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio comunale per macroscopico difetto di istruttoria travisamento dei fatti e falsità nei presupposti la sottoscritta Gianfranca Tesauro, in qualità di Capogruppo consiliare in carica presso codesto Ente chiede la parola.
Appunto per una pregiudiziale ho scritto mozione d'ordine, ma in realtà è pregiudiziale atta ad eccepire improcedibilità e l'illegittimità della discussione del punto iscritto all'ordine del giorno relativo all'alienazione dei beni immobili comunali.
Considerato che il testo della delibera oggi in discussione afferma testualmente che l'atto si basa, e riporto esattamente le parole indicate in delibera esame delle richieste di acquisto pervenute da cittadini, utilizzatori e conduttori ritenute, quindi le hanno esaminate, accoglibili in considerazione della natura, il nostro Ateca dei beni nella seduta della Commissione consiliare seconda indetta con protocollo 44.237 tenutasi mercoledì 1 luglio 2026, è emerso per la missione degli uffici tecnici che non esiste alcuna richiesta scritta di acquisto pervenuta al protocollo né è mai stata svolta quindi una reale attività istruttoria e di valutazione su tali istanze rilevato che il Consiglio comunale,
In questo modo viene indotto in errore.
Deliberare sulla base di presupposti di fatto inventati o inesistenti configura un gravissimo vizio di legittimità per eccesso di potere, travisamento dei fatti e difetto assoluto di istruttoria, in violazione dell'articolo 3 della legge 2 4 1 del 90,
Due profili di responsabilità penale ed erariale, l'approvazione di un atto contenente attestazioni non rispondenti al vero espone l'Ente a impugnazioni per falso ideologico articolo 4 7 9 di codice penale del codice penale, inoltre, l'alienazione di patrimonio pubblico, priva di una corretta istruttoria, espone i votanti a responsabilità per danno erariale davanti alla Corte dei conti.
Tutto ciò premesso rilevato, la sottoscritta chiede al Presidente del Consiglio Comunale di sospendere la trattazione del punto e di mettere immediatamente ai voti del Consiglio la presente pregiudiziale per il ritiro immediato dell'atto o per un suo rinvio in Commissione al fine di verificare la reale presenza dei documenti citati. Chiedo inoltre al Segretario comunale dare atto a verbale della presente contestazione e di trasmettere il verbale della seduta odierna, unitamente alla proposta di delibera, agli organi di controllo competenti. In caso di approvazione si richiede l'integrale inserimento del presente testo nel verbale della seduta odierna. Grazie preciso e io in Commissione avevo chiesto quell'unica richiesta pervenuta relativa al terreno di via Bianchi, qualcosa del genere e ad oggi non è stata scomunicata né a me né a nessun altro, quindi devo pensare che quella richiesta non ci sia. Grazie. Grazie Capogruppo. La parola al Consigliere propone.
Presidente, dunque, per quanto riguarda l'alienazione di questi immobili.
Mi è pervenuta brevi mano della documentazione dove?
Ovviamente non ho avuto ancora modo di verificarne la veridicità, eccetera, quindi non esporrò in questa sede in questo momento il contenuto di tale documentazione, ma è una documentazione che mi pone un grosso dubbio sulla.
Sulla legittima.
Come si può dire, percorso che ha portato il Comune poi ad acquisire dei dei terreni per poi adesso metterli in alienazione, quindi la collega Gianfranco Tesauro a.
La la, la collega Gianfranco.
Tesauro nel suo intervento ha fatto un passaggio che mi ha anticipato di di di pochi minuti, praticamente non essendoci chiarezza su questo ha su questa acquisizione di questi terreni espone l'Ente ha un grosso pericolo dubbio ricorso o chiamatelo come volete e.
E di conseguenza anche i Consiglieri che stasera sono chiamati a esprimere un voto favorevole, contrario, eccetera, sono chiamati, o meglio, sono esposti a dei provvedimenti o potenziali rischi nei propri confronti.
Quindi io mi sono già confrontato telefonicamente con il mio Capogruppo e alla luce di questa documentazione che, ripeto, è al al vaglio delle mie.
Delle mie verifiche, eccetera, però, mi inducono a non dover partecipare al voto anche mi faccio portavoce anche del mio Capogruppo, che stasera non è potuto intervenire ai lavori, la lista avanti con Rocchi proprio perché non c'è chiarezza.
Su questa documentazione che il Comune ha acquisito, per poi mettere all'asta questi immobili.
La sostanza praticamente noi non parteciperemo al voto e chiediamo.
Unitamente e ciò ci uniamo poi a tutti i consiglieri di opposizione,
Chiediamo al l'Assessore, alla partita, al Sindaco, a tutta la maggioranza di.
Posticipare al prossimo Consiglio comunale o alla Pro prossima con alla prossima Commissione, comunque, di posticipare dopo un'ulteriore verifica, questo punto stasera il punto ripeto e mi ripeto espone tutti noi a delle conseguenze che per una mal interpretazione mal gestione mal verifica di tutte queste,
Di tutte queste situazioni ci hanno portato, come sempre, all'ultimo minuto, come sempre sul filo di lana, come sempre con poca documentazione, ci hanno portato a chiedere una una votazione in tal senso. La lista avanti con Rocchi ritiene che non ci siano i presupposti chiari per avvallare questa questo punto dell'ordine del giorno, quindi.
Il Capogruppo Rocchi e Peraboni Kapur brocchi, virtuale e Peraboni presente stasera ai lavori uscirò dall'Aula e non parteciperò al voto.
Grazie la parola alla Capogruppo che eroghiamo, Maria prego, ne ha facoltà.
Pane.
Avvocato, avvocato, Fedele di gestire la situazione, mi faccia sapere perché io mi fido solo del mio avvocato solo del mio avvocato.
Come dice il mio avvocato, io faccio.
Segretario, io mi fido solo di Lega.
Quindi io aspetto lei che mi dica cosa devo votare la dottoressa vuol trovare.
Ebbene, il consigliere siamo ritornati in Aula, se bocciamo, facciamo l'appello al Segretario di procedere con l'appello, grazie.
Prego, Segretario, procediamo con l'appello.
Stefano, nessun in aria.
Angelica la linea.
Presente.
Caputo Ferdinando.
Caro anomalia.
Fammi parlare Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano.
Koichiro, Giovanni.
Colombo Antonio.
Nella bella Fabio assente Di Bari, Giuseppe, assente, giustificato, Ferrari, Laura.
E a Felice Tiziana.
Mursili Alessandro.
Per la Villari Martina, grazie mille, però Pellegrino, Leonardo, assente per Raponi Massimo.
Perego Dania, assente, giustificata, Rocchi, Angelo.
Assente.
Ronzino, Carlo Russo, Giuseppe.
San Galletti Doriano esaurì, Gianfranca Volpe Isidoro.
Zanelli, Daniele.
Grazie, la seduta è valida, signor grazie, signor Segretario, chi interviene?
Dopo la sospensione chiedo anch'io do la parola.
Carraro, Vittorio prego, prego, Segretario, grazie e Consigliere sismica.
Infatti io ho chiesto chi chiede la parola, parla il Segretario e non so dove abbiamo chiesto la parola, il segretario non lo so prima, sentiamolo, preludio, sentiamo, prego, Segretario.
Allora è solo un pezzettino tecnico, perché abbiamo appunto cercato di capire che cosa è successo, consigliera, Tesauro, abbiamo sentito anche la dirigente che ci ha spiegato che in Commissione lei ha detto che c'erano delle richieste informali, però non.
Riferisco quello che ha detto la dirigente. Adesso io non c'ero per cui eh no, assolutamente sì, sì, qual era la sono d'accordo, quelle era solo la premessa per quanto riguarda, appunto, come dice il consigliere Volpe, la sostanza effettivamente scritta, così la frase non va bene, tant'è vero che nella discussione sia con la dirigente che con la maggioranza abbiamo deciso di toglierla perché è fuorviante. In questo caso qua però tutti i Consiglieri, prima quelli della maggioranza adesso giustamente anche quelli della ma della minoranza, in questo momento vengono resi edotti che dal punto di vista formale, almeno per quanto ho sentito io, la dirigente non ci sono delle richieste, per cui è stata proprio una frase che viene messa di solito in tutte le delibere che anno per anno vengono inserite, direi, è rimasta dentro questo per chiarire l'aspetto estremamente formale. Per quanto riguarda il discorso della Corte dei conti, comunque, andremmo a fare un bando e sono i tecnici a valutare l'importo.
Per cui dei tecnici direi che ci fidiamo saranno loro che fanno la valutazione dell'importo dell'alienazione, che comunque andrà a pari o in vantaggio, perché naturalmente, San tutte aste pubbliche, questo per una introduzione della spiegazione, poi il Presidente della Commissione che assisteva direttamente magari può dare un ulteriore spunto di riflessione, la parola al Consigliere Russo che anche il Presidente della Presidente della Commissione pericolosi sì, grazie Presidente buonasera. A tutti e a chi ci segue da casa. Effettivamente, in qualità di Presidente, io ricordo quella serata in un'ora abbiamo esaurito tutti i punti, ci son stati diversi interventi alle quali io mi sono segnato, non l'intervento, ovviamente, ma il nome delle persone che hanno chiesto la parola e dopo ogni richiesta il, l'Assessore alla partita ha dato tutte le risposte e abbiamo rivisto per essere sicuri e tranquilli e anche la la registrazione. Effettivamente non è stato detto che c'è agli atti una una richiesta scritta, ma solo dei pareri. Il fatto che questo questa delibera è stata già presentata in passato un anno fa. Non è stato detto nulla. È un ulteriore vantaggio. In ogni caso, come dicevano, non è e non stiamo vendendo qualcosa. Stiamo semplicemente identificando delle aree che per il Comune non sono sono solo un peso, invece possono,
Rendere dare qualcosa a alla cittadinanza. Grazie, mi scusi, Consigliere Russo e Segretario, la proposta che viene Labriola elaborata e quella di togliere dal testo la la la, la frase, le frasi che citava la Caputo tesori. Quindi, togliendo queste quelle quelle frasi, si può votare, si può votare. Il punto è questo, prego, Capogruppo, vuol.
Grazie al Presidente della Commissione, ma qui stiamo parlando di un atto scritto, di una delibera è chiaro.
C'ero anch'io in quella Commissione e quindi quello che è stato detto, eccetera io notoriamente non voto mai a favore nel voto proprio no, ma qui stiamo parlando, la questione pregiudiziale è posta su un punto preciso, adesso la il Segretario Generale sentito il dirigente dice va beh, espungiamo questa parte, diciamo che dice l'esame delle richieste di acquisto pervenute dai cittadini, eccetera, eccetera, ritenute accoglibili e in considerazione dell'UE e togliamo questo e la delibera è a posto. Allora la domanda che pongo al Segretario è la seguente,
Perché poi qui non è che siamo voglio dire nella Commissione nella diciamo nella.
Nel condominio che facciamo le riunioni di condominio, ti no, qui dobbiamo, è una delibera, voglio dire che formalmente è stata presentata per essere votata e quindi il Segretario generale dice noi ho sentito, cioè la la togliamo e cambiamo io io penso che sì, esatto, io penso che sarebbe forse formalmente più corretto, lo dico, lo suggerisco di ritirare,
Diciamo la delibera in questione e di ripresentarla al primo Consiglio comunale utile, non cambia niente quello che è la relazione dell'assessore Verzino, della quale non entro in merito adesso, perché stiamo parlando di questo aspetto e diciamo io penso che sia.
Meglio fare in questo modo, suggerisco poi lei dice togliamo questo il russo, il Presidente dice A Silence, abbiamo visto dall'analisi e questo è il luogo, Presidente collega Russo, che dove naturalmente e quindi questo la delibera e questa è scritta okay quando una delibera è stata forzata c'è un errore, eccetto quello che è,
E chiaramente non, come dicevano quelli scripta, arresta anzi no manent no, dottoressa andò apposta è chiaro, quindi io penso ritirare il punto non è voglio dire una questione che stravolgerlo, io personalmente suggerisco questo volete andare avanti, fate quello che poi vediamo che cosa quale sarà il nostro orientamento.
Grazie almeno il mio, dicono grazie due volte la parola lei è già intervenuto, però a chi il lavoro lo proporrà buone notizie, ma, scusi scusi qua c'è la prova del Segretario prego.
Segretario in una logica e sì, allora premesso che naturalmente non sono io che devo decidere perché il Consiglio con con la votazione, è anche vero però che quelli che portiamo in Consiglio come proposti sono appunto delle proposte delle bozze, è successo tantissime volte che ci siamo resi conto che c'erano dei refusi anche degli errori o che si si si Consigliere, sono d'accordo con lei, si può anche vittime no.
Per per cui non sarebbe la prima volta che le bozze vanno a cambiare, dopodiché appunto io do solo dei suggerimenti, sia ritirarla, che fare la modifica sono legittime, poi adesso lo deciderà il Consiglio, grazie Segretario, la parola al professore per le buone pratiche, quindi grazie, ma allora la delibera ovviamente stasera sta evidenziando delle lacune al suo interno, quindi, detto questo,
Io credo che l'alienazione di questi immobili non è argomento di oggi, ma è un argomento che arriva da lontano, mi riferisco essenzialmente ai locali e quelli di San Maurizio, alla Lambro via Repubblica 43, cioè sono dei locali che notoriamente sono in quella situazione.
Sia stato fatto, un primo tentativo di affitto, che poi non ha portato dei frutti, è finito miseramente male.
Quindi accolgo il suggerimento del consigliere Volpe.
Il quale mi dovrà pagare un caffè che questa delibera, essendo.
Viziata e quindi portando al suo interno.
Importante al suo interno degli errori, dei delle lacune. Non c'è assolutamente nessuna urgenza di votarla stasera, ma anzi, visto che i consiglieri hanno fatto il loro lavoro e quindi hanno evidenziato quello che la delibera può portare problemi a tutto, il Consiglio comunale ha tutta a tutto il Comune abbiamo tutto il tempo di valutarla in un secondo momento. I locali e i gli immobili che devono essere alienati, ripeto, non è, non è una situazione di oggi, ma sono situazioni che si trascinano da anni, da decenni, da 15 anni. Quindi invito tutti la Giunta, l'Assessore alla partita di tutti i colleghi Consiglieri a rinviare al prossimo punto utile.
La discussione e poi la votazione, la messa in voto dalla nuova della nuova delibera con le correzioni del caso pirata. Consigliere però poi la parola al Sindaco, prego, Sindaco, grazie Presidente, no, solo per dire che non si non si può assolutamente affermare in questa sede che si tratta di una delibera viziata, perché questa è evidentemente una cosa assolutamente errata e sbagliata, assolutamente sbagliata, come ha specificato testé il Segretario. Da un punto di vista tecnico non c'è nessun problema nel procedere, anche specificato che le accuse di possibile danno erariale nulla c'entrano, perché ricordiamo che noi non stiamo alienando niente. Questa sera stiamo, come ha correttamente ricordato il Presidente della Commissione russo, noi stiamo semplicemente identificando una lista di immobili che non abbia che in questo momento l'Amministrazione non sta utilizzando, dopodiché ci saranno evidentemente tutta una serie di procedimenti successivi e saranno quei procedimenti che potranno portare. Se ci sarà effettivamente un interesse nel momento in cui ci sarà l'evidenza pubblica potrebbe portare alla valorizzazione barra all'alienazione. In caso contrario, ciò non avverrà. Noi questa sera non stiamo alienando un bel niente di niente e quindi questa cosa credo che sia giusta e corretta. Per quanto mi riguarda, non ravviso minimamente la necessità di rimandare questo punto, quindi non ravviso la necessità di rinviare questo punto. Mi sento molto tranquillo per poterla votare, dopodiché è evidente che voglio dire in Consiglio comunale è sovrano, prego, capogruppo Volpe, immagino, sulle comunicazioni del Sindaco cinque minuti no, certo no, ma non non non non voglio naturalmente approfittare. Voglio tornare sul discorso della delibera e ho capito la posizione del Sindaco,
Diciamo, ho sentito anche il dirigente, il Segretario generale dice va, beh, abbiamo fatto un refuso, è un refuso qui poi io leggendo la delibera successivamente, c'è anche un altro punto, secondo me, che andrebbe rivisto dopo, naturalmente questo questo problema del le richieste di acquisto per conto dei cittadini che l'abbiamo. Abbiamo detto si può si vuole espungere. C'è anche il punto ritenuto opportuno procedere all'alienazione e valorizzazione dei beni inseriti nel Piano mediante procedure ad evidenza pubblica, e cioè c'è anche quest'altra parte. quindi, secondo il mio punto di vista, signor Sindaco, è chiaro che qui non stiamo facendo, voglio dire diamo strumentali, no, stiamo soltanto suggerendo che alcune volte può succedere che naturalmente le delibere non vengono naturalmente confezionate correttamente, ma un conto è un refuso e un conto, voglio dire è,
Che non è viziato sicuramente sbagliato il termine, ma sicuramente cioè è chiaro, è chiaro che a precisiamo che qui che questa espressione è scorretta va bene, però stiamo dicendo voglio dire nel merito quello che è stato detto e non ci ripetiamo io personalmente suggerisco questo le, se poi l'Amministrazione vuole, naturalmente diciamo d'impresa vuole. Voglio procedere col punto, va bene, io personalmente credo, anche la maggior parte dei Consiglieri non so che ho sentito, forse non partecipiamo.
Non partecipiamo. No, ah, ci assentiamo al momento, suggeriamo di ritirarla e di ripresentarla correttamente. Scusatemi, prima di dare la parola alla Tesouro Colombo, che ne hanno diritto la l'assessore mi chiede di intervenire. Forse è utile prima che voi prendiate la parola, prego Assessore. Grazie Presidente. Allora anche a vantaggio di chi ci ascolta, perché voglio dire a questa discussione va bene, ci mancherebbe. Il Consiglio, come dire, esercita chiaramente anche un controllo sugli atti ed è corretto, voglio dire evidenziare, evidentemente se ci sono.
Delle questioni che vanno tra virgolette approfondite. Non è il caso di di questa frase, nel senso che si è trovato, diciamo, la soluzione eventualmente per eliminare questa frase che personalmente io non avrei eliminato perché lo stesso testo vi assicuro, è stato licenziato la volta scorsa e.
Come dire, alcuni Consiglieri non hanno sollevato nessuna eccezione, però vorrei evidenziare questo noi siamo chiamati, voglio dire al servizio dei cittadini e anche a contenere, diciamo, quelle che sono anche i costi e gli oneri a carico della collettività. L'impianto di questa delibera, come ha detto giustamente il Sindaco, cioè portarla a settembre, non cambia la sostanza perché l'impianto è corretto in sé. La decisione di questa Amministrazione, che è maggioranza oggi nella valutazione di questi beni e terreni e quelli di quello di alienare o valorizzare.
Cioè la a distanza di due tre mesi significa fare nuovamente una Commissione per discutere un atto che formalmente è corretto, equo ed questo consesso è legittimato, evidentemente, anche a fare delle correzioni di poco conto. No no, entrando anche nel merito della frase, non cambia sostanzialmente la sostanza perché l'impianto è quello. Noi andiamo ad approvare l'allegato, quindi allora pregiudiziale viziato. Ci sono elementi ostativi di addirittura di danno erariale. Lo ha spiegato benissimo e il notaio di questo consesso can, che è il nostro Segretario comunale, voglio dire poi i Consiglieri chiaramente possono possono, come dire, accogliere o meno la discussione che anche questa maggioranza, nei cinque minuti che si è presa di sospensione, ha valutato determinate cose. Però dichiarare vizi danno era veramente. Credo che sia una minaccia e che non esiste, che che non fa bene alla politica che non fa bene ai cittadini che ci ascoltano. Francamente io credo che no, non si fa il bene della città,
Dichiarando determinate cose. Grazie Assessore. La parola al Capogruppo tesoro provengono facoltà. Allora io ho presentato una pregiudiziale, ho posto delle condizioni che non sono soltanto formali ma sostanziali quando si scrivono delle cose,
Non sono soltanto parole, ma sono dichiarazioni cambiare quel semplicemente quel trafiletto non non cambia nulla perché la delibera è stata costruita, è impostata sul fatto che ci sono state delle richieste da parte dei cittadini, è e altri soggetti.
I relativi cosa dicevano verba, volant scripta manent l'avete scritto, quindi adesso non è che possiamo cambiare la cosa, sebbene io in Commissione ho fatto soltanto una domanda quella sera, ma non vi siete resi conto della domanda che ho fatto ed era proprio questa.
Quali sono le do, ma quante sono le domande pervenute dai cittadini e dagli operatori, mi hanno risposto soltanto una e ho chiesto posso sapere chi l'ha fatta e mi è stato detto no, ma non è per l'acquisto, è di un operatore che adesso mi sono ricordata e di un operatore che vuole fare una permuta per poter costruire,
Presidente, si ricorderà in particolare, quindi io ho chiesto dei documenti che non mi sono stati forniti, sono state dichiarate dichiarate e voi stasera siete pronti a votarle delle cose non vere, l'assessore ci vuole convincere, io non voglio convincere nessuno io soltanto posto alla vostra attenzione delle criticità criticità giuridiche,
Il mio lavoro comportava proprio questo contestare delle semplici minime criticità. Vi assicuro che ogni volta che sono andata in tribunale e non ci sono andato una volta l'ho fatto per 14 anni quel lavoro io io l'amministrazione dell'Agenzia Entrate ha sempre vinto, non andavo in contenzioso, io andavo proprio in tribunale perché mi occupavo di frodi e la frode proprio entra la P singola parola. Basta una parola a far capire qualcosa che non va okay, quindi noi siamo consiglieri comunali e siamo chiamati, siamo stati votati dai cittadini per controllare quello che fanno gli uffici, quello che fa l'Amministrazione okay, quindi io li ho posto una pregiudiziale, non ho minacciato nessuno quello che vi chiedo, votiamo la pregiudiziale se la maggioranza ritiene di portare avanti la delibera, perché è giusto portarlo avanti, perché non si può rinviare dai emotivi vari che ha detto l'Assessore, il Sindaco, ve ne assumete la responsabilità per conto mio, ve ne assumete la responsabilità, perché ritengo che ci siano delle responsabilità.
Per quello che mi riguarda, se voi decidete di andare avanti, io esco, non ho problemi.
E però, come ho detto nella pregiudiziale deve essere inserito nella delibera, è stata presentata a questa che è stata evidenziata questa pregiudizi, questa criticità e che noi usciamo fuori grazie.
La parola al consigliere Colombo.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, allora faccio una premessa doverosa nel senso che io sono Vicepresidente della Commissione che si occupa di questa di questa materia per motivi di lavoro, non ho potuto partecipare ai lavori che sono stati svolti in relazione a questo punto purtroppo la Commissione viene convocata in orari in cui, onestamente, il lavoro ancora. Al netto di questo, ragioniamo sulla proposta di delibera, allora la proposta di delibera, secondo gli interventi che questa sera ho raccolto e ho ascoltato da parte dell'opposizione, che da questo punto di vista ringrazio.
Potrebbe presentare da quello che ho capito non solo profili di responsabilità erariale, ma addirittura profili di responsabilità penale, perché i soldi sono importanti, ma la libertà personale lo è ancora di più. Allora, siccome io credo alla buona fede di tutti, a partire dal Sindaco dell'Assessore Verzino, del consigliere di maggioranza di tutti, con gli assessori, ma anche dei consiglieri di opposizione, perché la buona fede io la presumo in capo a tutti, io non vedo profili di minaccia strumentalizzazioni. Io ringrazio i Consiglieri di opposizione che sollevano delle perplessità, dei dubbi. Questa è la funzione che deve avere ogni consigliere comunale umilmente. Ringrazio il consigliere di opposizione partecipando ai lavori della Commissione e non ho potuto farlo. Probabilmente magari le avrei anticipate io queste considerazioni, quindi meglio tardi che mai, io non vedo la necessità di votare questa sera. Il punto Sindaco, giustamente dal suo punto di vista, dice io non vedo la necessità di rinviarlo. Probabilmente non c'è la necessità di rinviarlo, ma magari c'è l'opportunità di farlo e allora, siccome dal punto di vista dell'interesse pubblico non è che o si vota stasera o l'interesse pubblico perseguito non viene più realizzato, viceversa ci potrebbero essere magari no, ma magari sì dei profili di responsabilità da quella erariale a quella penale e io sono convinto che la buonafede ripeto di tutti. Quindi, se la buonafede però di tutti i significa che, se l'assessore propone alla maggioranza e al Consiglio comunale di votarla, se il Sindaco propone di votarla solo comunque in buona fede. Non c'è necessità evidente, questo la buonafede in capo a tutti. E allora, siccome la buonafede il capo, tutti io, in assenza di elementi che mi convincano che al netto della buonafede, non ci possono essere anche per me delle responsabilità erariali e per falso ideologico, io onestamente raccolgo le perplessità e la richiesta che hanno fatto i consiglieri di opposizione e quindi preannuncio che voterò per la pregiudiziale, quindi per il rinvio a trattazione e votazione del punto a successiva seduta del Consiglio comunale previ gli approfondimenti del caso. Grazie Presidente, grazie consigliera. Colombo la parola alla consigliera Casiraghi. Prego.
Allora ho tolto.
La parola al consigliere Mosele, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente e buonasera a tutti, allora io parto dalle finalità di questa delibera, le finalità sono buone, vanno nell'interesse di questa Amministrazione della città, perché alienare degli immobili che ci comporterebbero solo problemi è una cosa assolutamente positiva.
Per quanto riguarda la delibera, è stata fatta una correzione che io ritengo necessaria e indispensabile, perché sarà stata una svista, sarà stato o qualsiasi altra cosa, comunque non ci stava proprio, quindi io non ho problemi a votare questa delibera.
Ho un unico appunto, è una delibera scritta, molto male, ci sono tante criticità piccole che non che non stravolgono l'impianto, però che non ci fanno fare bella figura, quindi sarebbe opportuno un come invito per il futuro a controllarle meglio prima di portarlo in Consiglio comunale per questa, con la modifica che proporre che abbiamo proposto, penso che non ci siano grossi problemi. Il danno erariale per me in questa situazione è più, diciamo, un un qualcosa che può spaventare i Consiglieri meno esperti, ma non non sussiste, non sussiste il danno erariale, poi potrò essere smentito, non lo so.
Però io penso che sì, sì, sì, poteva, avremmo potuto anche rimandarla, però se la vogliamo votare e portare avanti questa questa.
Questa delibera per quello che mi riguarda non ci sono particolari problemi.
Grazie.
Se non ci sono altro, allora metto in votazione la pregiudiziale a norma dell'articolo 56, quindi noi andiamo a votare la consigliera Tresauro ha chiesto di ritirare il punto per le motivazioni di rinviarlo, scusate se mi scusi, ha chiesto di rinviare il punto per le motivazioni che è stato svolto e ne abbiamo discusso fino a adesso. Quindi chi vota sì vota per rinviare il punto. Chi vota no vota perché il pongo, il punto invece venga votato. Quindi ripeto chi vota sì lo rinvia, chi vota no vuol dire che il punto viene viene votato, quindi votiamo se non ci sono altri interventi. Prego.
Allora, per quanto riguarda la pregiudiziale 6 favorevoli?
Stanghetta dall'Unione favorevoli, 6 favorevoli e 14 contrari, quindi la richiesta di rinvio non passa e andiamo avanti quindi col discorso del punto che credo che però abbiamo fatto qui, se altri, se poi qualcuno vuole intervenire, sennò passerei alla dichiarazione di voto e poi alla votazione pre o cedo la parola.
Continua a lampeggiare.
Io ho la necessità di sapere se la delibera del Segretario, a questo punto, se la delibera verrà emendata con l'elisione, con quindi la sostituito dal.
L'eliminazione dell'intero paragrafo o l'intera linea, si dice dove dove si parla del l'esame delle richieste di quelli di acquisto pervenute, eccetera, eccetera, fino alla alla fine, quindi, andremo a votare questo sostanzialmente no, il provvedimento senza questa frase giusto,
Sì, confermo, dopodiché possiamo decidere se proporre come emendamento e votarlo, ma forse non è neanche necessario oppure direttamente votarla.
Eliminiamo la fa, il testo finale, non con che andremo a votare non conterrà la frase va bene, va bene.
Sì, sì.
Forse però, se parliamo tra di noi, non si capisce più niente, facciamo finire del ceto nullo e puoi Volpe.
Mentre non con cioè nel senso che il fatto che si voti l'emendamento diciamo di elisione, di di di di, serve anche a determinare a caratterizzare la volontà di parte della maggioranza del Consiglio comunale rispetto al punto, quindi va bene aver comunque valutato l'avevo già aver dato allora asseverazione Capogruppo sul lavoro su questo con l'intervento di Russo, io lo avevo già dato per scontato perché quando ho posto la domanda ho detto quindi voi no, ma siete d'accordo di andare avanti togliendo quella parte, però CIS, la metodologia di utili, della dell'emendamento, siamo d'accordo.
E mi eravamo d'accordo, siamo d'accordo, prego Volpe.
Grazie, ma ci sono due fasi. La prima fase è la pregiudiziale che è stata respinta, diciamo dalla maggioranza, da insomma dai consiglieri comunali, e questo è un passaggio, adesso entriamo nel merito, allora il Segretario generale ci deve dire no all'emendamento, facciamo che lei ci deve, voglio dire certificare quello che viene proposto con questa delibera, come viene proposta e su quello poi noi facciamo gli interventi che dobbiamo fare. Questo è il punto forma io ritengo anche ho suggerito una cosa, di guardare anche il punto che viene dopo quello è ritenuto c'è, guardiamo tutto. Ecco perché suggerivo senza alcuna strumentalità.
Sindaco di di poter sì di poter, voglio dire, non cambiava nulla e non si faceva, voglio dire.
Come dire, insomma, a qualche dirige no, può capitare, può capitare, voglio dire che una delibera, eccetera la Verzino, l'Assessore Verzino naturalmente ha argomentato dicendo ma questo voglio dire così è stato anche la volta scorsa e nessuno ha eccepito è la distrazione, questa volta il controllo è stato più efficace dopodiché, siccome nell'interesse di tutti senza voler fare degli allarmismi no,
Che voglio dire.
Certo se uno dice eventualmente c'è una illegittimità, cioè voglio dire un profilo di di rilievo che può essere, voglio dire, interessate dal corteo non vuole fare terrorismo, eh eh eh è una è una come dire, è una considerazione che è conseguente al fatto che una delibera è stata impostata in una maniera oggettivamente, non.
Io vorrei dire un termine elegante, non coerente, non corretto rispetto a quello che voglio dire, diciamo è stato sollevato come pregiudiziale punto, quindi a questo punto abbiamo in esame esaminata questa parte, si mantiene la posizione di andare avanti per la votazione. Facciamo la discussione, poi ognuno decide se vota o non vota, se esce non esce. Questa è una parte che viene dopo proprio. Lei ha fatto una domanda al Segretario. Il Segretario Assessori rispondono.
Per somma, sicurezza e chiarezza, quando andremo a votare la delibera la frase non ci sarà, cioè quando noi pubblicheremo la deliberazione con le firme mie e del signor Sindaco, non avremo questa frase fuorviante rispetto al pensiero che ha segnalato la consigliera Tresauro e passeremo come ha suggerito il Capogruppo citrullo tramite un emendamento.
No, allora allora?
Allora scusate.
È uso e consuetudine in questo Consiglio quando si discutono gli emendamenti, discutiamo adesso l'emendamento, si discute l'emendamento adesso, dopodiché, se l'emendamento viene approvato, si apre la discussione generale e la chiudiamo e ci si chiude con l'emendamento che è stato votato oppure no, per cui chi presenta l'emendamento.
Cioè tu lo lei ha proposto l'emendamento.
Lo può presentare chiunque però visto rappresentato lei non lo sa,
Ah, sì, scusami la parola al Sindaco, grazie no, giusto per tagliare la testa al toro, come si suol dire, propongo, visto che è registrato e quindi rimane a verbale propongo l'elisione di quella frase punto, quindi direi che a questo punto Segretario, abbiamo tutti i crismi necessari. Per quanto mi riguarda, credo che a questo punto siamo tutti a posto la proposta di emendamento. La faccio io.
Quindi, scusatemi, la proposta di emendamento la fa il Sindaco e il Sindaco dice togliamo tutta quella parte che adesso magari il Segretario che togliamo l'esame delle richieste di acquisto pervenute da cittadini utilizzatore conduttore ritenuti accoglibili in considerazione della natura non strategica dei beni interessati rispetto agli obiettivi e alle funzioni dell'Ente, tutta questa frase verrà tolta questo emendamento, quindi vi invito adesso a discutere sull'emendamento. Questo emendamento, capogruppo Volpe Capogruppo, Tesauro l'emendamento che fa il Sindaco ha proposto il Sindaco. È questo quindi togliere tutta quella frase che ho letto, esprimetevi su questo votiamo sull'emendamento, sennò prego.
Capogruppo che Trullo, io solo per esprimermi su questo punto, ma per chiarire anche questo aspetto. Questi sono passaggi e lo dico anche ai colleghi della minoranza sono passaggi importanti istituzionali, visto che si sta facendo veramente un cinema, un cinema rispetto a di que a queste questioni, un cinema che avremmo risolto, probabilmente, dal mio punto di vista, ritirando il punto come l'hanno espresso anche gli altri consiglieri del Gruppo misto, ma con senso di responsabilità, diciamo pure che se arriviamo a concludere questo percorso stasera non è la tragedia, non finisce il mondo, perché abbiamo, con questa proposta ultima andato a rimettere a posto un po' ad una ad una delibera, un provvedimento che io ritengo un po' abborracciato, dove si poteva effettivamente andare a perfezionare meglio, a me dispiace soltanto una cosa per sentito l'Assessore alla partita che ha detto che addirittura non l'avrebbe neppure tolto questo questo, questo passaggio e questo paragrafo. Questa è una cosa che mi dispiace, perché invece dal mio punto di vista, io tendo a ringraziare i consiglieri e a volte anche di minoranza, che danno un contributo per andare a cesellare un provvedimento nel migliore dei modi. In questo modo cosa faremo? Andremo a rifare una votazione per la quale questo provvedimento, mediante la quale questo provvedimento andrà a ad avere quei crismi come posso dire formali per poter essere tranquillamente votata senza senza il richiamo a cassandre o a chissà quali lesioni di diritti e di quant'altro, perché in questo caso si mette a disposizione della dell'Amministrazione comunale o di chi potrebbe avere interesse la disponibilità di avviare le procedure in questo senso? Quindi adesso, senza andare oltre, perché i punti all'ordine del giorno non sono finiti qua, ma ce ne sono ancora tantissimi e il tempo a disposizione pian pianino si consuma. Io direi di andare a chiudere la partita. Grazie grazie. Che l'orologio Trullo la allora se non c'è nessun altro che interviene. Io metto in votazione l'emendamento del Sindaco come teste ho detto togliendo tutto quel quella.
Agli atti in modo diciamo, di registrazione non è fatto in modo materialmente, diciamo presentato giusto.
Sì, sì, poi, in ogni caso nel verbale anche fisico, della delibera, che è un file, però, e lo inseriremo sì, sì, sì, giustamente.
Quindi, se non ci sono altri interventi io pongo in votazione l'emendamento proposto dal Sindaco, lo ripeto, di togliere dalla delibera l'ESA quell'queste righe l'esame delle richieste di acquisto pervenute da cittadini utilizzatore conduttore ritenuti accoglibili in considerazione della natura non strategica dei beni interessati rispetto agli obiettivi e alle funzioni dell'Ente pongo in votazione l'emendamento prego, votiamo.
Consigliere Colombo, scusi, lei risulta assente dalla seduta, grazie.
Grazie grazie.
O all'esito del voto dell'emendamento 15 favorevoli e 4 contrari, quindi l'emendamento passa, ora passiamo alla ora passiamo alla discussione generale, se ancora ce ne fosse bisogno, se se non ce n'è bisogno, passiamo alla alla dichiarazione di voto, però io sulla discussione generale c'è qualcuno che vuole intervenire, mio padre che è stato sviscerato, tutto quindi dichiarazioni di voto,
Perché, ah, scusi, scusi non avevo ben noti, usavano mi scusi, non avevo visto scusi, ciò scusate perché non lo vedo, mi scusi, non l'avevo vista prego la parola al Tesoro tesoro.
Al di là della pregiudiziale.
L'atto e sappiamo benissimo risponde all'obbligo di legge, di allegare.
Il Piano delle alienazioni al DUP.
E quindi questo Piano di alienazione presentato dalla Giunta Zanelli.
Come riportato in delibera, perché in delibera si dice e si scrive questo mostra.
Perché è scritto questo forti elementi di concretezza legati a richieste reali che abbiamo visto che invece non ci sono state, sebbene siano presenti molti lotti con un valore venale, è ancora da definire, questa mancata definizione indica che per molti beni il percorso è ancora soltanto all'inizio ma torniamo al testo della delibera e ritorniamo sempre lì nel punto in cui appunto abbiamo esaminato e che ho adesso avete stralciato.
Quindi.
Non ci sono state richieste di acquisto, abbiamo detto,
E però questa delibera riporta anche dichiarazioni con parere di regolarità tecnica e contabile, e cioè parliamone, va bene, saltiamo perché abbiamo tolto la frase.
In Commissione, appunto, abbiamo visto che non ci sono richieste e non possiamo credere che si tratti soltanto di un errore, perché l'affermazione inserita nel testo A nel testo della nello scritto, attesta un presupposto di fatto, cioè l'esistenza di istanze di acquisto e soprattutto la loro valutazione tecnica perché si riporta proprio la dicitura che è stata fatta una valutazione tecnica di queste richieste lì la cosa preoccupante.
La valutazione tecnica che sicuramente non c'è stata, perché non esistono richieste di conseguenza, l'atto risulta basato su una motivazione falsa e un'istruttoria inesistente cosa hanno esaminato i tecnici?
E infatti esiste soltanto un privato interessato.
Ed è quello relativamente al terreno di via Santa Maria angolo via Birago, per il quale infatti c'è la valutazione, c'è un valore venale fissato a 37.700 euro, questo lotto una stima patrimoniale conclusa ed è l'unico che potenzialmente è pronto per l'asta pubblica, ma non ci sarà l'asta pubblica perché abbiamo saputo che si farà una permuta, allora analizziamo meglio l'atto e la tabella è legata allegata, pur tenendo conto che ciò che viene scritto non è sempre vero. Abbiamo visto.
Vediamo, vedete, guardate appunto le varie dichiarazioni di sussistenza, di richieste di privati e di alienazione, anche perbene che in realtà non saranno alienati, vediamo di capire se ci sono fattori che potrebbero comportare operazione destinate ad andare in porto o se sono puramente formali sulla carta notiamo se prendiamo la tabella.
Che su sette lotti 6 per 6, il prezzo non è ancora stato stabilito.
Ovvero hanno valori da definire, come viene scritto nell'elenco prendi, prendi cura.
Questo significa che l'istruttoria estimativa è arretrata, non c'è stata istruttoria, l'istruttoria a cui faceva riferimento alla delibera era quella delle richieste pervenute che non sono pervenute, quindi difficilmente questi beni vedranno un bando d'asta nei primissimi mesi del piano, neanche per la fine dell'anno andranno.
All'asta,
Abbiamo poi l'operazione di valorizzazione.
La porzione di edificio scolastico dismesso di via Levi.
Che è contrassegnata appunto con valorizzazione e richiede però attenzione un frazionamento catastale preliminare, perché quello era l'unico immobile.
Queste procedure urbanistiche scusate l'avendo dall'Agenzia delle bandierine per entrate, quindi il catasto e i tributi sono il mio pane, queste procedure urbanistiche successivi bandi di concessione richiedono tempi burocratici molto lunghi, quindi la strategia della Giunta sembra divise in due binari, monetizzare subito i terreni minori,
Che hanno già un mercato o richieste precedenti, e faccio l'esempio via Santa Maria quello piccolino in alto e avviare l'iter burocratico per i patrimoni più più complessi tipo via della Repubblica via Levi che richiederanno anni prima di trasformarsi gli incassi reali.
Conclusione, non ci sono elementi tecnici di forte concretezza legati a richieste reali, solo presunzioni, grazie.
Bene, altri si iscrivono a parlare, do la parola al Consigliere Russo, prego, ne ha facoltà, se solo per un chiarimento in quanto io è vero non lavoro all'Agenzia delle entrate, ma sono un professionista per fare un frazionamento non servono anni, ma neanche mesi servono solo ore ore di lavoro quindi so solo un piccolo chiarimento per tranquillizzare e soprattutto chi ci ascolta da casa e non è del mestiere grazie grazie russo. Altri che vogliono intervenire.
Bene, se non c'è nessuno, direi di chiudere questa questa lunga trattazione del punto con la dichiarazione di voto, prego.
La parola al Capogruppo Volpe, prego, ne ha facoltà, grazie, allora io faccio la dichiarazione a nome della dell'opposizione, almeno dai colleghi che mi hanno mi hanno delegato, diciamo testé in questo compito vorrei però dire due cose.
E lo dico al collega Morselli, no, non siamo contrari.
Come finalità a quello che è dovuto perché va inserito nel bilancio di previsione, perché se ci sono vetusta, eccetera chiaramente però va fatto voglio dire un lavoro prima, no, come dice la delibera, naturalmente, quindi la riprendo ancora.
Questo punto, dato atto che in attuazione delle richiamate disposizioni normative, l'Ufficio Patrimonio.
Ed espropri ha effettuato una ricognizione del patrimonio immobiliare comunale, individuando i beni non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali dell'Ente suscettibili di alienazione, ovvero eccetera eccetera. E poi, naturalmente, se ci sono beni che effettivamente voglio dire, questi creano, diciamo, vetusta problemi. C'è quindi sul principio sulla siamo, non è che siamo contrari, però, se è stato posto dalla collega Tesauro un problema che può essere poi è stato, voglio dire, diciamo gonfiato no, perché la Corte no, voglio dire a post-umano una pregiudiziale su un punto, perché effettivamente, guardando e riguardando e vedendo anche i lavori della Commissione mancava no, non risulta, c'è questa è voglio dire, il il punto.
Politico e tecnico, tecnico e politico poi c'è un'altra cosa, Segretario.
La collega prima ha detto e metterà in delibera questa cosa c'è il parere tecnico giusto è stato espresso su questa delibera giusto, quindi voglio dire adesso che stiamo facendo con l'emendamento che il Sindaco, se lei voglio dire avvocato, se che lo voleva fare il collega va be'quello che è espungiamo questa parte quindi il parere tecnico rimane, voglio dire è conforme a quello di prima giusto va bene,
Detto tutto ciò, noi riteniamo abbiamo suggerito senza alcuno a, diciamo.
Strumentalità o strumentalizzazione di di, diciamo di di come dire di Prammatica, perché naturalmente no qui no qui con per responsabilità abbiamo chiesto di rinviare il punto che non cambiava nulla, non è stato fatto qualche collega anche della maggioranza con gli US ha sostenuto questa tesi con diciamo con giudizio a mio avviso, per queste ragioni noi non parteciperemo al voto e quindi chiaramente, ritenendo naturalmente il punto in questione che meritava.
Eh no, merita, voglio di essere rimandato, eccetera, e non serve e non serve.
Scusi, assessore Rubino Laos, capogruppo volpe, so no, no, però vi prego, fatelo, venire pure tranquillamente dal patrimonio vogliono parliamo del patrimonio e quindi voglio dire quindi no, no, noi non riteniamo, non riteniamo e naturalmente non sono state prese in considerazione delle cose che erano oggettivamente, eccetera e più per queste ragioni noi non partecipiamo al voto e non solo metteremo in delibera quello che naturalmente è stato posto come questione pregiudiziale e naturalmente è, diciamo.
Speriamo che si possa fare un approfondimento ma gomma serio e importante su questi beni che sono voglio dire che presentano davvero le cose che abbiamo avuto vetustà, diciamo impegno, eccetera da parte diciamo dell'Ente del nostro Comune che oggettivamente, cioè noi, questa cosa non non partecipano al voto. Per queste ragioni e quindi voglio dire abbandono, non no, togliamo la scheda, sostanzialmente va bene okay.
Grazie grazie capogruppo Volpe, la parola al Capogruppo bruciano proteggono, fa grazie, Presidente, va beh, prendo atto che la discussione stasera è stata molto più complessa, complicata e davvero, in alcuni momenti, anche un po' tesa rispetto a quello che è successo invece in Commissione dove io non c'ero perché non sono, non sono Commissario, credo che sia stato anche utile questa questa discussione e accolgo il fatto che in futuro ci sarà da stare magari un po' più attenti a quello che viene scritto nelle nelle delibere. Noi però ci affidiamo anche a quello che è il parere dei tecnici che in questo caso hanno espresso parere favorevole. Ci affidiamo tante volte anche al parere del revisore dei conti, che adesso ricordo, in fondo, è stato espresso anche per questa delibera e torno a precisare quello che è stato detto e ridetto più volte. Stiamo votando praticamente uno schema, un elenco, un elenco di immobili che verranno messi in alienazione o in valorizzazione, poi, quello che succederà di questi immobili ancora non lo sappiamo sicuramente ci saranno dei passi da effettuare in futuro, però per ora è come se noi dessimo il via a questa procedura e diamo il via a questa procedura, appunto contando anche sul fatto dei pareri dei tecnici e dei Revisori dei Conti. Questa è un po' una tutela che abbiamo anche noi consiglieri e che e che può essere.
Vista anche come una cosa importante, una tutela per chi non è del mestiere. Oggi parliamo di immobili, domani magari parliamo di qualche cosa che è più attinente che ne so, a una parte tecnica ad elettrica piuttosto che costruzioni piuttosto che altro non è che possiamo essere dei tuttologi e quindi in parte dobbiamo affidarci anche quello, pur restando il fatto che cerchiamo di leggere e approfondire tutto quello che ci viene proposto e poi l'occasione di essere inc in in Commissione e confrontarsi coi tecnici e con gli assessori. E un importante momento, quindi dichiaro, alla fine di questa discussione, il voto favorevoli. Cologno, solidale e democratico.
Grazie Capogruppo, cruciale, la parola al consigliere Colombo, che credo faccia la dichiarazione a nome del gruppo Misto. Siamo in dichiarazione di voto e la dichiarazione di voto, se lei interviene, interviene a nome del gruppo. No, ma non può intervenire in dissenso, ma è una dichiarazione di voto,
Appunto.
Presidente Colombo, alla Fonte, Colombo nome, siccome stiamo votando adesso la proposta di delibera, diciamo così arricchita dell'emendamento giusto.
E la dichiarazione di voto riguardo a questo, io non posso probabilmente ancora farla la dichiarazione di voto perché non so ancora se sono in dissenso col mio gruppo, quindi mi riservo di farla, ecco ha fatto bene lei a chiedermi se parlassi in nome e per conto del gruppo è prematuro, mi riservo di farla dopo aver sentito il Capogruppo, va bene perfetto, la parola parola al Capogruppo, però Villari, prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente. Come Partito Democratico riteniamo che il patrimonio pubblico debba essere gestito con responsabilità ed efficienza.
Mantenere immobili non più funzionali significa sostenere i costi senza generare benefici per la collettività. Al contrario, valorizzare o alienare quando vi sono le condizioni consente di recuperare risorse da investire nei servizi e nella città. Ribadiamo l'importanza che ogni successiva procedura avvenga con la massima trasparenza e che l'attuazione del Piano venga costantemente monitorata. Per queste ragioni il nostro voto sarà favorevole. Grazie per la parola alla capogruppo Ferrari. Prego grazie Presidente buonasera. A tutti posta alla f. La verifica di effettiva necessità da parte dell'ente finalizzata all'ottimizzazione dell'utilizzo di beni pubblici e la verifica dello stato di conservazione dello stesso. Ritengo che APS possa votare favorevolmente al Piano delle alienazioni degli immobili. Grazie grazie per la parola alla Capogruppo. Caroleo prevedono ha facoltà sì, grazie, tenuto conto della discussione che c'è stata questa sera. ci stiamo limitando di individuare i sette immobili che saranno oggetto di valorizzazione o di alienazione in futuro, secondo le procedure che verranno stabilite anche nel prosieguo della di questa Amministrazione e tutto ciò, premesso Cologno libera si dichiara favorevole sul punto in ordine del giorno grazie, capogruppo, Romeo altri,
La parola al capogruppo Lucia, grazie Presidente, sarò velocissimo solo per ribadire il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle, grazie grazie, Capogruppo, altri.
Se non c'è nessuno, allora passiamo alla votazione del punto, con l'emendamento che è stato votato chiaramente, il punto continuerà anche nel momento, prego, votiamo.
Allora l'esito del voto, 15 favorevoli, il punto passa, votiamo per la immediata eseguibilità, grazie.
Per la immediata eseguibilità 15 favorevoli, do lettura adesso del punto iscritto al numero 6 dell'ordine del giorno ad oggetto accorpamento al demanio stradale di aree di proprietà private utilizzate ad uso pubblico ininterrottamente da oltre 20 anni via Milano angolo via Asti articolo 31 commi 21 e 22 della legge 23 dicembre 98 numero 448 cedo pertanto la parola all'Assessora Verzino per l'illustrazione del punto prego Assessore.
Presidente, allora, e come è stato detto all'oggetto di questa delibera, il Consiglio comunale questa sera, chiamato ad esprimersi su questa proposta, che è un provvedimento finalizzato a regolarizzare aree che, pur essendo di proprietà privata, sono adibite al pubblico transito.
E allora sono due i principi per i quali l'Amministrazione comunale in base alla normativa, può agire. L'uso pubblico della porzione di strada da oltre vent'anni e il consenso degli attuali proprietari. Allora la norma cosa dice sostanzialmente il privato, diciamo fa istanza all'ente e per l'ente non ci sono spese aggiuntive. Spese aggiuntive sostanzialmente sono la registrazione e la trascrizione del provvedimento ed è chiaramente a titolo gratuito, quindi in sede di revisione catastale che è stata fatta dai istruttoria dell'ufficio, vie e c'è facoltà degli Enti locali con proprio provvedimento di disporre l'accorpamento al demanio stradale. Si tratta praticamente di un pezzo di marciapiede, quindi di porzioni di terreno. Questo porzione di terreno è stato utilizzato ad uso pubblico.
In tutti questi anni. Molto spesso ci sono diverse, diciamo situazioni a Colonia, umano umano, ci stiamo mettendo, cioè stiamo mettendo mano man mano che ci sono queste istanze, previa acquisizione. Chiaramente ha detto l'ho già detto del consenso, anche perché molto spesso queste aree, diciamo, non ricevono la corretta manutenzione del manto stradale e quindi è spesso cioè non è neanche garanzie di illuminazione, quindi si vanno a sistemare man mano queste aree sistemando appunto come la normativa prevede. Diciamo che anche in Commissione è stato illustrato il punto, non ci sono state, diciamo particolari questioni. Ecco, adesso lascio la parola a voi Consiglieri. Grazie per l'attenzione. Grazie Assessore. Apro la discussione generale sul punto prego.
La parola voglio proprio tesoro, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Allora, intervento su questo punto all'ordine del giorno relativo all'accorpamento, al demanio stradale delle aree tra via Milano e di Asti, voglio chiarire subito la posizione della minoranza nessuno mette in discussione l'utilità pubblica di quel tratto, dove peraltro insistono importanti infrastrutture cittadine e sono registrati in passato anche eventi critici legati alla viabilità.
È interesse di tutti che quell'area venga regolarizzata e gestita in piena sicurezza, tuttavia, il ruolo dell'opposizione è garantire che la macchina amministrativa operi nel pieno rispetto delle leggi a tutela del patrimonio del Comune di Cologno Monzese ed è qui che emergono forti perplessità sul modus operandi di questa maggioranza, l'altra volta sia assessore un'altra volta l'arte dell'articolo 31, comma 21 della legge quattro quattro, otto del 98 stabilisce come requisito fondamentale e invalicabile per la core come come requisito fondamentale invalicabile un una cosa, l'accorpamento può avvenire solo previa acquisizione del consenso da parte degli attuali proprietari.
Il consenso scritto non è un dettaglio burocratico e l'elemento costitutivo della legittimità di questo atto.
Allora, in Commissione?
Anche per questo è semplicemente chiesto di poter visionare la richiesta o il modulo di consenso formale firmato dal titolare dell'area ad oggi non ho ricevuto nulla, però ci tengo a precisare, visto che si dice che intanto nelle delibere si mette tanto per delle frasi così di comodo,
In realtà, in questa delibera abbiamo il dato atto che il signor Domenico Sapienza in qualità e quindi la privacy, e in qualità di rappresentante legale della società Colorificio Sapienza S.r.l. In data 20 maggio 2026, con protocollo 36.690 del 2026, ha espresso formale consenso all'acquisizione da parte del Comune di Cologno Monzese mediante accorpamento stradale delle particelle numero 336 e 337 del foglio 35, allora due diversità di comportamento.
Nell'al dall'altra parte si diceva.
Tanto per buttare fumo negli occhi appunto che erano pervenute delle richieste in questa e invece viene dettagliata la la richiesta, quindi la il fatto che io abbia chiesto di visionare questo documento non è legato alla privacy, il ma la mancata trasmissione perché nel momento in cui vi scrive in nome e cognome.
Generalità e quant'altro la privacy è andata via e allora io, in qualità di di consigliere, possa avere quell'atto perché non me lo mandi, non lo so.
Quindi ci troviamo oggi a votare un provvedimento al buio, perché e se tanto mi dà tanto, se ogni tanto si scrivono delle cose che non sono vere, chi mi garantisce che veramente è arrivata questa adesione da parte del cittadino a voler lasciare il terreno al Comune?
E quindi mi chiedo, esiste o non esiste questo consenso scritto e se esiste, per quale motivo non è stato allegato agli atti, invece solamente di scriverlo allegarlo perché la legge lo prevede?
Ed è inutile che scopriamo la testa.
Atti che devono essere messi comunque a disposizione degli degli dei consiglieri, se invece non esiste.
Come pensa l'Amministrazione di approvare una delibera priva del suo presupposto di legge, esponendo il Comune a potenziali ricorsi, sempre o re o richieste di risarcimento da parte del privato, le infrastrutture presenti su quest'Arica su quest'area a carico del Comune di precise responsabilità di manutenzione e custodia? Non possiamo permetterci un iter monco.
Cioè quando andiamo ad acquisire queste aree e ne abbiamo tanti a Cologno acquisiamole bene e acquisiamole presto, perché tanto la manutenzione e la stiamo facendo, comunque noi la stanno pagando comunque i cittadini, tante aree verdi, vengono comunque potate dall'amministrazione comunale, pur essendo ancora in capo condomini.
Tante strade sono asfaltate, come in questo caso, pur essendo di proprietà di privati,
Quindi, ancora una volta ci ritroviamo di fronte a dichiarazioni riportate in delibera ma non consolidate da documenti, quindi chiedo a questa maggioranza di smetterla di di polvere, di presentare delibere monche.
E quando dei consiglieri fanno richieste di documenti, di presentarle di inviarle?
In caso contrario, almeno per quello che riguarda me e il mio gruppo, senza la certezza documentale del consenso del proprietario, il voto non può essere che contrario a tutela della regolarità degli atti di questo Comune, grazie grazie, la parola al Consigliere Bori, prego.
Grazie Presidente, niente solo per sottolineare questo mal mal costume che durante.
Presidente, possiamo fare la verifica del numero legale, possiamo fare l'appello, grazie, dopodiché continuerò.
Prego tutti di rientrare in Aula perché è stata chiesta la verifica del numero legale da parte dell'opposizione.
Prego, Segretario, procediamo.
Segretario, prego, facciamo l'appello grazie.
Zanelli Stefano.
Bresciani, Mario.
Cangelli, Carla linea.
Caputo Ferdinando.
Assente.
Caroleo Maria.
Assente Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano.
Co Ciro, Giovanni.
Colombo Antonio.
Della Pella, Fabio assente Di Bari, Giuseppe assente abbiam detto, giustificato, Ferrari, Laura.
Assente già felice, Tiziana.
Consigliera.
Ok, la considero assente, per cui.
Morselli, Alessandro.
E per la Villari Martina.
Pellegrino, Leonardo, assente.
Peraboni Massimo, assente, Perego, Dania, assente, giustificata, Rocchi, Angelo assente, ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Doriano.
Tesauro, Gianfranca, assente Volpi Isidoro, assente Zannelli, Daniele a me, Presidente, risulterebbero 13, poi mi viene segnalato che rientra, è arrivato nel frattempo anche il Consigliere Caputo la consigliera Caroleo e la consigliera Ferrari, per cui il numero legale c'è, grazie, prego continui pure Consigliere propone adesso riprendere,
Aspettiamo.
È solo una questione tecnica, visto che magari bisognerà dare ancora una revisione di questo apparato tecnico perché ogni tanto ci lascia a piedi, senza che poi non ci sia un servizio immediato di riparazione stavo dicendo questo.
Stavo sottolineando il malcostume che le durante i lavori delle Commissioni noi commissari siamo tenuti a fare le domande e ne facciamo tante agli Assessori alla partita che hanno hanno per le mani un argomento solo che cosa succede poi noi durante la settimana? Ovviamente ci sentiamo, ci confrontiamo allora, Gianfranca cellette ce l'ho, io ce l'ha, chi l'ha mandato non l'ha, mandato, non l'ha, mandato nessuno, cioè durante le Commissioni. Noi siamo presenti, veniamo, facciamo il nostro lavoro, facciamo le domande, richiediamo puntualmente la documentazione che ci serve per poi fare tutte le valutazioni riguardante a una delibera che poi verrà portata in Consiglio comunale e non si capisce come mai c'è sempre una omertà nella consegna dei documenti. Questo ci rende il lavoro molto difficile.
Perché non riusciamo a fare una menu, una valutazione è chiara di quello che poi si andrà a portare in in in determine e delibere.
Quindi no, non si riesce a capire perché o è una volontà politica di rendere.
Scusate, ora è una volontà politica di rendere.
Di.
Se si che ho la voce grossa e io scusate, io non colgo che da quella parte, cioè lui è disturbato, purtroppo, forse perché sono più distante, quindi Ministero, segnando questo, chiedo per cortesia di far proseguire il Consigliere per abbuoni in tranquillità, prego grazie.
Quindi.
Ci ponete in una in una situazione difficile, perché non riusciamo a fare tutte le valutazioni del caso per poter analizzare compiutamente.
I casi sottoposti che poi vanno in delibera, quindi, innanzitutto un invito ai vari Assessori, alla Giunta al Sindaco, a tutti quegli elementi e tutti i componenti della maggioranza che, quando un consigliere di opposizione di minoranza chiede legittimamente perché.
Essendo un pubblico ufficiale, è un lavoro legittimo quello che fa.
Che vengano?
Che vengono dati sì Sindaco, siamo pubblici ufficiali.
Se il Sindaco non lo sa, è preoccupante.
Che vengono dati che ci vengono dati i documenti.
Da noi richiesti, ma non dopo due mesi dopo, tre mesi dopo, quando ormai non servono più, ma ci vengono dati con nei tempi giusti, in modo tale che i consiglieri abbiano tutto il tempo per valutarli, per fare le varie considerazioni per poi portare in Consiglio comunale e quelli che potrebbero essere i suggerimenti che come per il punto precedente è successo cioè noi non abbiamo minacciato nessuno. Noi abbiamo portato semplicemente.
Dei suggerimenti e, a nostro avviso,
Non era una minaccia assolutamente, ma a nostro avviso era un suggerimento perché valutati quei pochi elementi che ci sono stati forniti.
Abbiamo ravvisato che c'erano delle lacune molto grosse, quindi ribadisco l'invito alla maggioranza ai agli assessori di di produrre quello che i consiglieri di opposizione chiedono.
E ovviamente, in questo quadro generale di lavoro, anche questa delibera.
E anche per quello che la consigliera, Gianfranco Tesauro, ha richiesto e che non è pervenuto alla nostra visione, non abbiamo elementi certi limpidi cristallini per votare la delibera, quindi il mio voto della v, il voto di.
Della lista avanti con Rocchi sarà ovviamente un voto negativo, grazie per lavori, do la parola all'assessore Verzino.
Grazie Presidente, allora come dire e vedo che questa sera diciamo anche su argomenti che sono utili a ai cittadini, voglio dire alla collettività si si vuole come dire,
Alimentare dubbi, ma la cosa più.
Lo dico proprio con tranquillità e che si pone veramente dubbio sull'operato e l'efficienza della macchina amministrativa e tecnica, quando in un atto si cita una istanza con tanto di protocollo e chi siede nei banchi e magari è stato anche un dipendente pubblico, lo sa non si può,
Dichiarare qualcosa che non esiste. Quindi allora, se in Commissione è stato chiesto questo atto e non è stato dato chiaramente come dire, provvediamo ma dire il voto contrario, perché non sono stato messo in condizioni di poter valutare la bontà di questo provvedimento quando è stato inserito che l'istanza della persona che uno dei requisiti obbligatori indicati dalla norma per poter procedere perché è stata fatta un'istruttoria tecnica e amministrativa, altrimenti l'atto non sta in piedi e non si può neanche presentare al consesso consiliare io lo trovo francamente disturbante per i lavoratori del Comune che oggi sono in questa Amministrazione di centrosinistra, lo sono stati per l'Amministrazione passata di centrodestra e lo saranno un domani non si sa di chi quindi è un affronto che si fa ai lavoratori, dopodiché se questo è un presupposto,
Per votare o non votare questo atto. Siete liberissimi di farlo e non farlo, dopodiché ho chiesto chiaramente ah ah ah alla regia, a chi ci aiuta a mandare avanti da questa seduta semplicemente di stampare questo atto, perché è al protocollo. Quindi, se non è stato fatto durante la Commissione, come dire, non abbiamo adempiuto a una richiesta legittima e chiedo al Presidente, eventualmente la prossima volta, di ottemperare perché non deve essere una, come dire solo un dovere da parte della dell'Assessore. Dopodiché io ve lo consegno. Questa ha in questo momento perché esiste questa istanza, dopodiché fate le vostre valutazioni, ma dire che l'atto non è completo e non è chiaro. Francamente è falso falso.
Grazie Assessore Verzillo, la parola alla consigliera Casiraghi, prego, ne ha facoltà.
Assessore, lei sta consegnando desolato buonasera, essendo stata presente in Commissione e avendo visto come si sono svolti i lavori oltre scusate, vorrei anch'io un po' di attenzione, però scusi Casiraghi, allora diamo la posto, scusate, scusate, scusate, tutti i consiglieri comunali, quando parlano, hanno il diritto di poter intervenire senza problemi. Quindi pregherei per favore il consiglio di fare intervenire, la Casiraghi in maniera tale che non abbia problemi, prego consigliera Casiraghi.
Bah ma ascolti però, ma mi ha appena posto la parola perché era un quarto d'ora che l'ha presa in giro scusi, è vero, golpe, è vero, eroe, no golpe, tutte le volte che intervengo, io vengo disturbato, sa per che cosa vuol usate tutte le sere, andate a rivedervi le commissioni e gli interventi che sono già intervenuti, prego a lei la parola intervenga per favore non disturbi. Stavo dicendo che, se, avendo partecipato alla Commissione su questo punto, diciamo che la richiesta non era stata fatta. In secondo luogo,
Mi sembra, mi sembra che ci sia un'offesa. Non sono né nella fiducia, appunto, nel dire che questi non sono atti veri che non abbiamo che delle illazioni che sembra non dobbiamo fidarci di questo, ma in primis è una non fiducia nei confronti di questo cittadino, perché stiamo parlando di un cittadino che sta offrendo, cioè vuole vuole appunto cedere questo suo, quello che è il suo diritto di proprietà con tanti di atti e seguendo tutte le normative legali, come sappiamo, ma perché, proprio perché si è reso anche conto di non voler incorrere in eventuali danni civili e penali, perché in quella zona, dove dove insiste appunto anche la.
La nostra ciclopedonale lussi tutela ci dà questa possibilità di è di acquisire appunto queste aree proprio per un discorso anche di tutela personale, perché probabilmente si è reso conto che a parte che non ha manutentato e quindi sono costi che deve deve sopportare che deve deve appunto sostenere, per poter di volta in volta rendere, diciamo efficace, il l'uso di quel di quel territorio che vede anche la ciclabile in continua.
Anche vengono usate le ciclabili da quelle parti, perché quella che connette proprio con la Martesana, con tutto il circuito della Martesana in più, se dovesse succedere qualcosa, quelle proprietà privata, quindi dovrebbe incorrere anche in cause penali con quello che sappiamo con tutta la, con tutte le con tutta la trafila, pena quindi stiamo dicendo che innanzitutto abbiamo fatto un qualcosa chissà come avete sbagliato nell'altra delibera, allora anche qui è citato come mai.
Cioè è un atto vero ha ricevuto tutti quelli che sono le le, i pareri tecnici di e dei dei tecnici e favorevoli. Non vedo innanzitutto quindi perché instillare questo dubbio. Sono anche un po' stufa di questo continuo atteggiamento, soprattutto nei confronti dei Consiglieri. Diciamo che forse non hanno tanta esperienza, perché siamo di prima esperienza sempre minacciati con questo ricorso a guardate che state provando sapeva no, li abbiamo letti anche noi questi atti siamo stati in Commissione, le domande vanno sta dovevano essere fatte anche forse in Commissione, un po' più di approfondimento, quella Commissione durata neanche un'ora, quindi e me le ricordo benissimo, non voglio tornare sul sul punto precedente, ma avrei da dire non ho voluto parlare perché è meglio così, però, alla fin della fiera, siamo anche stufi di essere sempre tacciati come quelli che fanno delle cose alla carlona, senza approfondire senza niente. Non è vero perché abbiamo studiato e studiamo tutti gli atti, non solo questi che riguardano i lavori pubblici, come avete potuto vedere anche sul Regolamento e altre cose che erano state fatte in passato. Quindi non ci date proprio del sempre degli improvvisatori, tanto per intanto al pezzo. Quindi, per rispetto anche del signor Sapienza che è stato più volte nominato che ha, ha voluto appunto cedere perché si sente in questa esigenza di dover cedere al Comune questi questi terreni, questo questa striscia, dobbiamo anche andargli incontro. Poi è inutile dire va beh, però ne abbiamo tanti sul territorio. Ebbene, che anche gli altri facciano la stessa procedura, ma ben vengano. La è stato ed è stato ribadito anche dalla tecnica, quando era presente dalla dirigente. Più ne verremo a conoscenza, meglio è perché acquisiremo del delle delle delle situazioni che verranno innanzitutto messe a disposizione della cittadinanza in termini di sicurezza, sicurezza per il cittadino che chiede di sicurezza per chi ne usufruisce.
Consigliere propongono.
Grazie, Presidente beh, allora scusi e siccome poi io vengo criticato anche dalla maggioranza o dall'opposizione la parola però poi non ce l'ho perché sta rispondendo alla comunicazione dell'assessore al diritto per cinque minuti, prego per amore, grazie, grazie, Presidente beh, innanzitutto invito l'assessore Verzino a un comportamento più consono ai lavori dell'Aula, perché arrivare qua? Ma guardi non al microfono è inutile che si scalda.
Scusate scusate, per favore, Assessora Assessore, per favore, quindi avete che però Peraboni mi scusi, io non voglio intervenire, avete chiesto il documento per la consegnato, non ho visto che l'ha lanciato manco fosse un aeroplanino,
E manco forse no, cioè noi stiamo.
Noi stiamo esercitando una funzione, noi stiamo Fazzone PEF, Assessore, per favore, per favore alla parola, per abolire poi se vuole, può intervenire grazie, allora noi stiamo.
Esercitando una funzione.
Okay.
Di mandato e quindi abbiamo tutto il diritto di chiedere della documentazione, vedere una un assessore che arriva qui al banco dell'opposizione e lancia proprio in modo quasi stizzito un documento che ci avrebbe dovuto dare per vie ufficiali molto tempo prima, è un atteggiamento,
Stante l'ha chiesto l'Assessore, per favore facciamo finire, però poi assessora, poi può chiedere la parola e gliela do vedere vedere un Assessore che arriva al banco e lancio un documento ufficiale, non è certamente un allora se mi interrompe mi interrompo però sempre bisogno di cinque minuti facciamo,
Non ha fatto sicuramente una bella figura.
Per il ruolo istituzionale che lei ricopre, poi, guardi che noi non abbiamo.
Mancato di rispetto assolutamente a nessun lavoratore del Comune di Cologno Monzese perché se lei mi dice che hanno i e abbiamo i, i dipendenti del Comune hanno fatto tutto il lavoro, mi chiedo lei che lavoro fa.
Perché se fanno tutto i dipendenti del Comune di Cologno Monzese, allora mi chiedo quale lavoro fa l'Assessore, dopodiché finalmente è arrivato, il documento, tanto tanto richiesto è privo della data.
La data è incompleta, quindi la data che REPO, che viene riportata in delibera, la data che viene riportata in delibera, non è la data.
Firmata dal signor Sapienza, perché la data è incompleta, quindi mi mi piacerebbe sapere dove l'Assessore tanto attenta, tanto tanto precisa tanto meno mi viene un altro giudiziosa è andata a prendere questo 20 0 5, cioè io qui avrei potuto scrivere qualsiasi altra data e qui 20 0 5 vedete che poi quando si va in delibera,
Qua il protocollo qui c'è 36 690 scritto a mano, guardi, facciamo così barra 12 barra, 32, ma che bello cosa vuol dire, cioè il protocollo è un protocollo ufficiale stampato, quando c'è un ingresso viene protocollata o come la PEC c'è una, una dicitura viene stampigliato sul documento, altrimenti guardi io adesso qui c'è scritto 5 2026, allora c'è il 3 okay, questi sono documenti ufficiali che presentate. Questi sono delle lacune, incredibili, de lacune, incredibile, capite bene che poi, quando noi abbiamo i dubbi su votare una delibera altro che dubbi.
Noi ci dobbiamo confrontare e puntualmente troviamo sempre dei vizi di forma di fronte a questi vizi di forma noi ci tiriamo indietro e non avalliamo quello che è il lavoro della dei dipendenti, del Comune di Cologno Monzese, che va tutta la nostra solidarietà, perché sono quelli che fanno un lavoro e quindi noi non andiamo assolutamente contro i lavoratori del Comune di Cologno Monzese di oggi di ieri di domani di quando saranno,
C'è la prendiamo però chi ha la responsabilità politica che mette la firma a questa documentazione, senza che abbia fatto tutte le verifiche e senza che responsabilmente abbia un giudizio favorevole o negativo negativo rispetto al documento che gli viene sottoposta a quello di casa dopo l'Assessore Verzino lei ha fatto un lavoro incompleto la parola adesso al Consigliere Russo, prego, ne ha facoltà,
Buonasera, grazie.
Ma io ho fatto il Presidente della Commissione 2 lo scorso mercoledì 1 aprile la Commissione è cominciata alle 18:36.
È finita alle 19:35, cioè sta durando di più la discussione in questo, come Consiglio, che son state fatte diverse domande a cui sono state date risposte puntuali da parte dell'Assessore e dal Dirigente tecnico, sono è richiamato.
È richiamato il.
La lettera della del proprietario con numero di protocollo e data voi sapete meglio di me perché anch'io, come la collega Casiraghi siamo giovani, voi avete molta più esperienza, voi potete andare negli uffici e recuperare tutti questi documenti senza senza senza problemi, non dovete aspettare che le persone delle diano,
Se avete dei dubbi, assolutamente potete chiederlo, ma potete chiederlo anche nelle sedi competenti e non aspettare che qualcuno.
Lo può fare via mail io io i documenti le chiedo via mail e quando posso in maniera autonoma di tiro fuori dal dall'Amministrazione trasparente, comunque è giusto, è giusto chiedere i documenti, è giusto informarsi però nella Commissione a me francamente non è sembrato nulla di strano nulla di anormale c'è un pezzo di ciclo di ciclopedonale lunga 200 250 metri,
Che è da oltre vent'anni che è utilizzata da dalla cittadinanza, il proprietario giustamente vuole approfittare di una norma per alienare un qualcosa che non sta usando, ma di cui ne è responsabile, e noi siamo qua da un'ora a discutere, non lo so io non trovo sinceramente.
Tutte quelle criticità, tutte quelle, tutti quegli errori che vengono indicati e credo che in Commissione, comunque, i dubbi siano stati chiariti e quindi andrei avanti serenamente con con i punti. Grazie consigliere Russo. La parola al consigliere Colombo, prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente. Allora, ma prima di dire due parole nel merito, mi corre però l'obbligo, come consigliere comunale seduto di fronte al capo al Consigliere per lavori, di esprimere la più piena e massima solidarietà al consigliere comunale Peraboni con invito lei, Presidente, anziché ridere, visto che lei è il Presidente dell'Assemblea, fra i suoi doveri primari sa quale c'è quello di assicurare il rispetto della dignità di tutti i consiglieri comunali, quindi, al posto di ridere, Presidente, dovrebbe no invitare l'Assessore se ha fatto quello che ha fatto e l'ha fatto a chiedere scusa, così lei era seduto dalla noi scusi, no, no, no, sto parlando della sua. Se lei si rivolge a me quasi insultandomi Olgiati Orlando, lei se ne è accorto, certo, io lo avevo l'Assessore alle spalle non me ne sono accorto, non me ne sono accorto quotidiani. C'è un risparmio insulari. Chiedo scusa, continuo, lo so che non ha visto.
Non lo so l'ha detto l'ha dichiarato sarà vero, certo, però non si lancia un foglio a un consigliere comunale, si la Do chiedo scusa Assessore, sto parlando io sto parlando, io favore. Parlando per favore, facciamo parlare fra ieri e oggi incidenter tantum per parlare un po' il latino, sto vedendo un po' uno spettacolo davvero indecoroso, un chiedo scusa il Sindaco ieri, quando si parlava del DUP, è stato per buon buona parte del tempo della discussione, del punto discussione da parte dei consiglieri di maggioranza e di opposizione seduto nel pubblico non e stasera mi fa piacere che lei stia seduto nel suo posto Sindaco però non stiamo dando una bella immagine dal punto di vista anche dello stile del garbo istituzionale,
Piccoli, gli Assessori, il Sindaco devono rimanere al loro posto, ascoltare la discussione del Consiglio comunale, dei consiglieri di maggioranza e, direi soprattutto dei consiglieri di opposizione, se vogliamo davvero dare una una espressioni di democrazia nel senso pieno del termine, quindi i fatti come quello che è accaduto adesso al consigliere Peraboni mi hanno profondamente turbato come consigliere comunale e come Consigliere di maggioranza sotto due aspetti, mi ha turbato okay. Entriamo quindi massima solidarietà al Consigliere per la buona.
Nel merito, le perplessità che avete evidenziato su questo punto con onestà le trovo meno pregnanti, meno robuste di quelle che ha detto avete sollevato invece, secondo me mirabilmente rispetto al punto precedente e quindi vi ringrazio per il contributo critico, ma ha una posizione evidentemente diversa dalla vostra grazie, Presidente,
Grazie consigliere, Colombo, altri riescono a parlare.
Prego la parola al Capogruppo Wolper, ma se ci sono le condizioni, perché davvero voglio dire che dovremmo 2 anche prima avrei dovuto richiede il numero legale, eccetera. Questo è il rispetto, alcune faceva riferimento il collega Colombo. Io capisco che governare un'assemblea non è una cosa facile, no, io sto parlando, vede questo per dire no, scusate allora, per favore, Ferrari. Adesso ho veramente cioè nel senso o abbiamo il rispetto di quest'Aula, né quando uno parla o se no va bene uscite poi chiederanno il numero legale, però sta parlando e siamo tenuti ad ascoltare, perché questo è il ruolo che abbiamo. Prego, continui, grazie, io capisco che governare un'Assemblea è sempre difficile, poi voglio dire stiamo andando sempre, diciamo, non lo so.
Non dico peggio perché è molto, diciamo, diminutivo, però va be'è, così ce ne rendiamo conto, eccetera e forse anche siamo già a tre anni e forse è anche colpa dell'opposizione, diciamo, di chi sta parlando, perché alcune volte si eccede anche nella provocazione linguaggio, eccetera, ma oggettivamente però davvero diciamo,
Ricordare a tutti che siamo in un luogo istituzionale e quindi che ci devono essere, voglio dire delle regole, diciamo di tenuta, diciamo proprio di tenuta morale e istituzionale, insomma, so le regole proprio diciamo quelle che sono fondamentali, io penso e registro che questo non c'è, credo facciamo anche ci assumiamo, anche le risponderà in parte carissimo. Presidente della Commissione, il luogo solenne.
Dove praticamente si esprime il voto e questo.
Quindi, il fatto di richiamare la Commissione, la Commissione può durare anche un minuto, l'istruttoria può essere fatta qui, non è un problema.
Quindi noi non è un problema di esperienza, non c'entra niente, perché naturalmente la Commissione naturalmente svolge il compito istruttorio, l'ha fatto abbiamo fatto, per esempio, adesso io farò un intervento che è completamente diverso, a loro va bene e adesso le dico perché e per quale motivo farò questo intervento quindi richiamare la Commissione come la collega Casiraghi che naturalmente io ricordo non c'è quello che è stato fatto nell'istruttoria e un momento diverso,
Non a caso io continuo a non partecipare al voto, ma non soltanto perché per coerenza, perché proprio perché ritengo che fatta l'istruttoria voglio dire se evidentemente solo questo è il punto è iscritto dal Presidente del Consiglio e quindi viene certificato naturalmente viene bollinato, non si cambia e si discute. Stiamo discutendo di questo punto, è chiaro adesso, per esempio, io volevo rivolgermi all'Assessore, persino che non c'è, va niente. Mi rivolgo al Sindaco che è presente, se naturalmente gentilmente mi ascolta allora.
Io sono assolutamente favorevole su questo punto.
E spiego i motivi.
Chiaramente le obiezioni che fanno e lo dico sempre all'illustre no al neo collega Presidente, voglio era quello russo che ha il cognome come mia mamma, e quindi c'è una voglio dire che c'è una c'è una eh eh sì, certo perché mi ricordo allora il compito della del team di un Consigliere, come lei sa è quello di indirizzo e di controllo, allora, se si viene fatta in una maniera, voglio dire sicuramente esagerata, tutto strumentale. Guardi, questo l'hanno fatto tutti.
Quando quelli del suo partito c'è ancora il Partito Democratico giusto eh no, perché perché non so com'è la storia che stavano da un'altra parte stanno da avevano voglia dire facevano anche di peggio. Quindi voglio dire loro svolto noi svolgiamo un compito che è quello di indirizzo e di controllo okay.
Chiaramente, naturalmente il profilo istituzionale, il rigore, vorrei dire il rigore deve essere, voglio dire mantenuto, cosa che oggettivamente magari possiamo possiamo eccedere a volte anche ieri sera, oppure ho alzato la voce ho alzato la voce perché volevo e qualcuno interveniva che non dovevo intervenire allora il Presidente, naturalmente, che ha un compito difficile, lo capisco, ma non perché voglio dire so ho svolto questo qua perché no, però non deve naturalmente governare l'Assemblea in maniera e deve essere, voglio dire fermo quando deve essere fermo. Stasera più volte, mentre io parlavo la Casiraghi poi ricca, c'era un'assemblea, li voglio dire, eccetera, mentre parlavano i colleghi, i colleghi,
Ecco, non so cos'era, voglio e così via parlano, vanno via di là, eccetera, eccetera. Allora il punto in questione è un punto giusto.
E noi abbiamo sollecitato, caro Presidente russo e caro Presidente, diciamo, dell'Assemblea.
Il fatto che, siccome questa situazione ce ne sono tante Cologno Monzese ce ne sono parecchie, allora abbiamo sollecitato il tecnico affinché naturalmente possa mettere mano portarle, voglio dire a compimento, diciamo a risolverle, perché qui naturalmente il privato che noi diciamo conosciamo pure a voglio dire fatto quello che si vuole sono vent'anni che viene utilizzato per l'uso pubblico eccetera eccetera voglio dire io me ne libero così, mi come dire, mi mi tolgo anche dalla responsabilità di natura, non soltanto eccetera per rispondere alle varie.
Perché, dicevo, non c'è la sola, io ho posto un problema al quale non ho avuto risposta dal tecnico parlavo delle aree private dei test ad uso pubblico.
Piano della sosta cosa c'entra centrerà, ho detto di fare e di guardare bene questo problema delle aree private ad uso pubblico, perché perché, naturalmente questo naturalmente è una sollecitazione che faccio ulteriormente, perché è un problema che dovremmo affrontare, che verrà affrontato quando si delibererà il piano della sola e non solo qui quindi,
Venendo nel merito della questione, le cose vogliono sono abbastanza semplici. Voglio dire però oggettivamente questo modo di qualche maestrina perché naturalmente voglio dire, eccetera viene a secco. Vi sono fatte, non lo so che questo è il luogo, questo è il luogo solenne e lo ripeto ancora dove uno si esprime con le capacità che ha con la conoscenza che ha con gli studi che ha fatto e con naturalmente con cum grano Salis. Va bene, è quello che facciamo qui, ripeto ancora, io diciamo mentre capisco perfettamente qual è la parte che viene posta dai colleghi, indirizzo e controllo, vogliamo avere questo documento, vogliamo con i modi dovuti, no, perché non si buttano così, e questo è il rispetto, perché se si pretende, bisogna darlo. Io voto a favore di questo punto, però ripeto in generale, dopo tre anni e ormai siamo tre anni e mezzo quasi francamente voglio dire d'accordo, forse voglio dire e sono vissuto in un'altra epoca politica, ma questo Consiglio ma non lo so, mi sembra veramente anche ieri sera.
B e ed è tutto è tutto un modo, ma vogliono non ci sono relazioni anche per colpa, evidentemente diciamo, di di chi vi sta parlando, relazioni tra i colleghi, Consiglieri eccetera, perché qui no qui non è un problema di opposizione, di maggioranza e di maggioranza e di opposizione, è un problema di come di svolgere un compito a favore della città. Questa è una cosa che io la ritengo giusta. Chiaramente il controllo è dovuto punto e invito ed era questo l'invito il Sindaco ha recepito di.
Mettere mano a tante aree di terzi utili ad uso pubblico che ce ne sono nella città e che vanno viste anche per quanto riguarda il piano della sosta. Grazie, Capogruppo volpe, altri. Non c'è più nessuno iscritto a parlare.
Eccoli vedi se non c'è nessuno, passiamo alla dichiarazione di voto, prego.
Prego, Consigliere, siamo in dichiarazione di voto, la parola al Consigliere propone, prego, non ce l'ho.
La lista avanti con Rocchi voterà contrario provvedimenti.
Grazie altri.
Se non c'è nessuno, passiamo alla votazione, prego, votiamo.
Ho votato a Nokia che.
Allora do l'esito del voto 17 favorevoli, un contrario e 2 astenuti, il punto passa non si vota l'immediata eseguibilità ok perfetto, do lettura del punto iscritto al numero 7 dell'ordine del giorno ad oggetto Mozione presentata dai consiglieri comunali, citrullo colombi Morsillo, con oggetto espressione di solidarietà al popolo cubano cedo la parola pertanto al Capogruppo c'è tuorlo per l'illustrazione della mozione prego, capogruppo,
Scusi, scusi, Vicepresidente, mi può sostituire un attimo grazie?
Grazie, saluto.
Tutti i cittadini presenti e ai cittadini che immagino.
Sparuti, sparuti, collegati via internet.
Allora, dopo un po' di.
Di tempo arriviamo a parlare anche di di questa mozione, però volevo soffermarmi e richiamare l'attenzione.
Sul fatto che questa mozione poteva e doveva essere discussa nella seduta del 12 giugno.
In quel Consiglio comunale andato deserto per l'assenza, direi, più eclatante dei consiglieri di maggioranza.
Noi, come Gruppo Misto.
Stigmatizziamo questo comportamento che ha rappresentato una evidente lesione delle istituzioni e offeso ai consiglieri che si erano comunque presentati.
Ho giustificati, assenti, ecco, assenti, giustificati, certo.
Noi andremo a, andrò a leggere la.
L'ordine del giorno, ma permettetemi sì, la mozione, ma permettetemi di.
Di avviare una breve relazione rispetto ad un punto che noi, come Gruppo Misto, avvertiamo veramente.
Come?
Punto importante nell'ambito della.
Valutazione geopolitica in cui ci troviamo, in questo periodo, un periodo controverso, un periodo con tante contraddizioni.
E questa mozione vuole anche aprire la discussione questa sera.
E dare un'ampiezza di lunga visione ai lavori consiliari tante volte si dice, ma perché il Consiglio?
Parla di temi così importanti, elevati perché effettivamente, nel nostro ruolo, oltre ai punti che il Capogruppo.
Volpe richiamava di indagine, di controllo e di quant'altro dell'azione amministrativa ci sono anche quelle situazioni in cui.
Bisogna alzare il livello della discussione e dell'approfondimento della della politica se vogliamo e guardare un po' oltre i confini territoriali della nostra città e capire che quello che probabilmente accade a Cuba.
Ah, le ripercussioni anche in Italia.
Sono elementi non facili da far capire, ma il ruolo che noi abbiamo è quello anche di spiegarlo e fare in modo che venga capito da dalle persone che tante volte non non non capiscono come questi temi debbano avere, come posso dire.
No AST, grazie, mi interrompi Isidoro è.
E poi più avanzano gli anni più riprendere il filo inizia a essere un po', è difficile, però in questo caso abbiamo una facilità, ci troviamo di fronte a una situazione veramente drammatica, quindi non è un una, non è un'analisi elaborativa, non è un'analisi rispetto a a chissà quali i conti sono in una situazione di fatto, ahimè, una concretezza molto visibile agli occhi di tutti. Quindi ci tenevo a dire che questa sera il Gruppo consiliare non portava all'attenzione del Consiglio una mozione quale soltanto atto formale, ma è un gesto di responsabilità civile che abbiamo assunto e che sentiamo, ma anche una forma di vicinanza e di umana solidarietà ad un popolo. Viviamo in un mondo, come dicevo, in cui.
Le comunità sono sempre più interconnesse Lac, le crisi che si consumano a migliaia di chilometri.
Da noi hanno ricadute, come posso dire, umane morali, politiche, anche sulla nostra città, quindi la nostra mozione non pretende di sostituirsi alle competenze dello Stato.
A quelle della diplomazia.
Ma intende esercitare le funzioni che ogni ente locale può e deve svolgere, promuovere dei valori, sensibilizzare la comunità e dove è possibile favorire forme di cooperazione umanitaria?
Vedete, la Repubblica di Cuba sta attraversando una fase di di grave difficoltà economica e sociale, probabilmente chi è dentro le politiche internazionali conoscerà già.
Queste situazioni, e molti di voi già sanno il contesto in cui opera, ma non tutti i cittadini conoscono questa situazione.
La carenza di beni di prima necessità incide quotidianamente sulla vita delle persone.
Cuba, e lo sappiamo, è da decenni.
Al centro di una controversia internazionale, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ripetutamente adottato risoluzioni che chiedono la fine dell'embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti.
L'ultima delle quali è stata approvata con ampia maggioranza nel 2023.
Quindi capite quanta vicinanza a Cuba a livello di Assemblea generale delle Nazioni Unite,
Invece oggi vediamo politiche che, sotto il protesto di una pressione politica, finiscono per colpire.
Chi soffre di più, non è questo il modo di esportare la democrazia, mi verrebbe da dire,
Quando la coercizione economica, vedete, si traduce in privazione di cure e infame, essa assume i contorni di un nuovo imperialismo che calpesta la sovranità e la dignità dei popoli negli ultimi mesi.
La situazione reale a Cuba si è drammaticamente aggravata, qui c'è un aggravamento continuo, ospedali che restano senza farmaci essenziali, carenza di energia e beni di prima necessità, famiglie che non riescono a soddisfare i bisogni, quelli più elementari, proprio questa è la fotografia di una crisi che non è solo economica ma umana.
A peggiorare la condizione e la crescente pressione esterna.
Misure di boicottaggio, restrizioni finanziarie, ostacoli all'arrivo di aiuti che di fatto bloccano i canali umanitari e impediscono il soccorso alla popolazione civile e, come se non bastasse, sulla popolazione cubana si abbatte lo spettro di una guerra o di un'occupazione militare prefigurata dagli USA dagli Stati Uniti che minaccia la stabilità e la sovranità di uno Stato.
Vedete, davanti a tutto questo noi non possiamo girarci dall'altra parte, non possiamo dimenticare che nel 2020 Cuba inviò in Italia, medici ed infermieri che operarono in prima linea.
Durante le fasi più acute drammatiche della pandemia da Coronavirus, quel gesto fu un atto concreto di solidarietà internazionale che molti nostri concittadini ricordano ancora con grande riconoscenza.
E quindi coerente e doveroso che oggi, nel rispetto della sovranità degli Stati e del diritto internazionale, esprimiamo anche noi la vicinanza ad un popolo che ha dimostrato solidarietà al popolo italiano nel momento del bisogno.
Vedete, la mia enfasi non è un'enfasi retorica, ma veramente un grande sentimento di vicinanza rispetto al popolo cubano e permettetemi di dire, a seguito anche della tragedia che ha colpito il Venezuela, una accorata vicinanza anche al popolo venezuelano, in questo momento terribilmente scosso.
Da questo terremoto e dalle difficoltà, quindi conseguenti sociali ed economiche, quindi è un è un contesto geopolitico, quella dell'America centrale, che sicuramente va analizzata, deve deve essere affrontata in maniera assolutamente diversa rispetto a quello che si sta prefigurando, che si è prefigurato negli ultimi tempi come modalità assolutorie di alcuni problemi. Certo, il Comune di Cologno Monzese non può risolvere i conflitti geopolitici, lo sappiamo benissimo.
Ma può e deve far sentire la propria voce con questo, con questa mozione chiediamo al Sindaco ed alla Giunta di esprimere formalmente, ma permettetemi.
Chiediamo al Consiglio comunale stesso, in primis, di esprimere formalmente la solidarietà del nostro Consiglio comunale al popolo cubano di condannare ogni misura che ostacoli l'arrivo di aiuti umanitari.
E di promuovere iniziative locali di sensibilizzazione, proponiamo inoltre, nei limiti delle proprie, come dire competenze e possibilità di attivare contatti con delle ONG delle organizzazioni,
Delle associazioni non governative, associazioni.
E quelle reti di cooperazione internazionale che noi conosciamo sussistenti, anche sul nostro territorio Colognese, per valutare i canali affidabili di sostegno e di trasmettere il presente atto quindi alle autorità nazionali, alle presidenze della Repubblica del Consiglio, al Ministero degli esteri e della salute e dalle tutte le rappresentanze diplomatiche competenti quelle cubane statunitensi ma io direi vista la situazione dei bambini anche all'UNICEF,
Affinché si manifesti il messaggio politico ed umano di dissenso, contro ogni forma di ritorsione che calpesti la sovranità cubana, concludo questa.
Presentazione della mozione che andrò a leggere.
Diciamo dicendo pure che non farò ulteriori commenti.
E lascerò spazio ed interesse ad ascoltare i commenti sulla sulla mozione da parte vostra, concludo con un richiamo ai valori che ci guidano, la solidarietà, il rispetto del diritto internazionale e la tutela della vita umana.
Quando la politica internazionale mette a rischio la salute e la sopravvivenza delle persone, il dovere anche delle istituzioni locali è quello di testimoniare, di mobilitare risorse e di chiedere che si attivino le reti della solidarietà internazionale.
Io, per questi motivi chiedo anche che ci sia la possibilità di arrivare ad un voto favorevole unanime da parte del Consiglio comunale, vedete, senza distinzioni di colori e una mozione dove non viene calcata, mise in maniera molto prosaica, direi, non viene calcato la mano.
Su determinate questioni orientamenti.
Ma si vuole soltanto evidenziare la grande tragedia umana del popolo cubano, a cui noi non possiamo girare il nostro sguardo, quindi permettetemi di chiudere in questo modo e adesso, Presidente, ne do lettura e poi.
Lascio lo spazio agli interventi, prefigurando sin d'ora sin d'ora la possibilità di trovare anche degli spazi di confronto e di correzione e di integrazione, immagino che più che correzioni, immagino di integrazioni di e modulare,
Una mozione.
Ma potremmo anche definirlo e ridefinirlo, forse più appropriatamente, un ordine del giorno.
Che venga votato all'unanimità perché il popolo cubano ha diritto ad un'espressione, a ricevere da Cologno Monzese un'espressione piena solidale.
È unitaria, grazie adesso leggo.
La mozione così come era stata presentata ma ripeto, i proponenti citrullo, Luciano Colombo, Antonio e Mursili, Alessandro del gruppo Misto, sono assolutamente aperti, salvo che non ci siano proprio.
Stravolgimenti totali o delle verità storiche, o comunque della situazione di fatto ad accettare qualsiasi modifica, grazie allora.
Supero i. Ecco perché guardi al è intervenuto, già son passati 15 minuti, quindi vado subito allora in le paura Mozione consiliare recante espressioni di solidarietà al popolo cubano e il Consiglio comunale di Cologno Monzese. Premesso che la Repubblica di Cuba sta attraversando una fase di grave difficoltà economica e sociale, con rilevanti ripercussioni sulle condizioni di vita della popolazione, che è la carenza di beni di prima necessità, medicinali e di energia, incide quotidianamente sul benessere dei cittadini cubani che il contesto internazionale, le dinamiche economiche globali hanno contribuito ad aggravare ulteriormente. Tale situazione, che si ricorda con profonda gratitudine il gesto di estrema solidarietà compiuto da Cuba nei confronti dell'Italia nel 2020, quando inviarono un contingente medico ed infermieristico che, operò in prima linea in ospedali italiani, durante le fasi più critiche e drammatiche dell'emergenza da Covid, 19.
Considerato che la Costituzione, la Repubblica italiana riconosce e promuove i valori della solidarietà internazionale, della pace, della cooperazione tra i popoli, che la comunità locale di Cologno Monzese storicamente sensibile ai temi della solidarietà e dei diritti umani e che, più in generale, agli enti locali, pur nei limiti delle proprie competenze, possono svolgere un ruolo significativo nella promozione di iniziative di sensibilizzazione e cooperazione. Destano forte che destano forte preoccupazione le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti in merito alla volontà di intraprendere nuovi passaggi per azioni di ritorsione economica e politica contro Cuba. Che tali misure di pressione e riders e ritorsioni appaiono contrarie ai principi del diritto internazionale, il quale tutela la sovranità nazionale e l'autodeterminazione di ogni Stato, nonché contraria alla migliore tradizione politica italiana che ha sempre promosso e perseguito una propria vocazione alla solidarietà economico, sociale, tra alienazioni,
Che Cuba rappresenta una nazione che storicamente non ha mai costituito una minaccia alla sicurezza di altri Stati, distinguendosi invece per l'invio di aiuti umanitari e personale sanitario in tutto il mondo.
Ritenuto che sia opportuno e doveroso esprimere vicinanza al popolo cubano in questo momento di difficoltà economica e sociale, aggravato da minacce esterne che ne colpiscono alla stabilità. Che il Consiglio comunale possa contribuire alla promozione dei valori di solidarietà, opponendosi simbolicamente ad ogni forma di iniziativa che mini la sovranità dei popoli.
Impegna il Sindaco e la Giunta ad esprimere formalmente la solidarietà al popolo cubano, condannando ogni iniziativa internazionale volta a inasprire le sofferenze della popolazione attraverso ritorsioni contrarie al diritto internazionale, a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul territorio in merito alla situazione di Cuba, ricordando anche l'importante contributo sanitario prestato dagli operatori cubani in Italia nel 2020, a valutare eventuali forme di sostegno e cooperazione umanitaria nei limiti delle proprie competenze, anche attraverso il coinvolgimento di organizzazioni operanti nel settore, a trasmettere il presente atto alle competenti autorità nazionali e internazionali e alle rappresentanze diplomatiche interessate affinché giunga un segnale chiaro di dissenso anche verso politiche ingiustificate di ritorsione lesive della sovranità cubana. Ecco sottoscritto dai il dei componenti del Gruppo consiliare Misto. La data di presentazione fu il 5 maggio 2026. Grazie, signor Presidente, grazie a tutti per l'attenzione che avete.
Ha avuto grazie grazie Capogruppo bene e ha perso la fase di discussione che si iscrive a parlare.
La parola al Sindaco, zona all'estero, prego, grazie Presidente, solo una piccola nota, poiché il Gruppo misto non aveva, diciamo, condiviso preventivamente alla presentazione di questa mozione.
Non ho avuto, voglio dire modo di esprimere pubblicamente su su questa mozione e o di fare una discussione questa sera è stato detto più volte che bisogna fare attenzione a quello che si scrive, perché anche la forma è sostanza, eccetera, eccetera eccetera ecco, io faccio solo notare che formalmente, parlando.
Una mozione impegna il Sindaco e la Giunta su un'azione amministrativa che riguarda direttamente la Giunta o il Sindaco è chiaramente una una quindi più che altro. Questo dovrebbe essere un ordine del giorno nel quale il Consiglio comunale vota, se ovviamente trova corretto quanto scritto, quindi dovrebbe essere di Consiglio comunale che esprime la solidarietà, eccetera, eccetera. E chi vota voglio dire chiaramente condivide quanto quanto scritto, quindi sicuramente in questa forma la vedo un po' difficile da da da votare. Per quanto mi riguarda, poi, ovviamente ognuno poi è libero di per quanto riguarda iniziative di sensibilizzazione sul territorio. Questo sì, è una azione che chiaramente può fare, può fare, la può fare chiaramente l'Amministrazione.
Valutare eventuali forme di sostegno e cooperazione umanitaria nei limiti delle proprie competenze. Ecco, qui diciamo anche qui potrebbe esserci se il Consiglio comunale lo ritiene un gesto da parte del Consiglio comunale, non credo che le competenze poi cioè abbiamo qui il Segretario non credo che le competenze dirette del Comune possono essere rispetto a una forma di sostegno e di cooperazione umanitaria, però sicuramente si può pensare magari di.
Fare qualche iniziativa. Qualche cosa se l'Amministrazione evidentemente lo trova, lo trovo lo dovesse trovare corre Core corretto da fare, magari ecco questo sì, come è stato detto dal Capogruppo citrullo, magari col coinvolgimento, visto che noi abbiamo storicamente sul territorio delle associazioni che diciamo su questi temi storie, insomma, ci sono atti ce n'è una in particolar modo, ma storicamente anche più di una, ma ce n'è una che so essere ancora attiva e quindi, sotto questo punto di vista, credo che sicuramente sia all'interno sia l'interlocutore giusto, credo per questo tipo di per questo tipo.
B le competenze autorità nazionali e internazionali, le rappresentanze diplomatiche interessate, eccetera. Magari ecco se chiederei se fosse possibile eventualmente specificare meglio quali sono queste, perché ecco, non vorrei magari impegnare.
Non vorrei impegnare la diciamo la, la segreteria comunale nel trasmettere un atto, cioè magari ecco, diamogli delle indicazioni, un pochettino più più precise e quindi per adesso mi limito a queste considerazioni, magari un pochettino più tecniche e poi dopo, eventualmente mi riservo se ci dovessero essere discussioni magari più nel merito politico grazie Sindaco la parola al consigliere Peraboni, prego, ne ha facoltà.
Grazie grazie, Presidente, signor Sindaco,
Le sue parole che ha espresso adesso mi lasciano un po' come si suol dire, mi fanno cadere le braccia.
Nel senso che io credo che la mozione presentata dal Gruppo misto non è nient'altro che un riconoscimento a una situazione tragica di un popolo dove il Comune di Cologno Monzese ben poco potrà fare, però è una richiesta di appoggio simbolico.
Ha un problema internazionale che ormai.
Si trascina da molti anni.
Ricordo l'aprile del 1961, la Baia dei Porci, dove la CIA assolve a so ah ah ah sol recompra dei mercenari per assolta Tour grazie, non mi veniva, siamo quasi a mezzanotte.
Dei mercenari per ribaltare Fidel Castro e invece trovano la morte e trovano anche molti prigionieri, cosicché che l'espansione della Russia si avvicina sempre di più agli Stati Uniti. Forse, al di là della solidarietà del popolo, occupano che comunque troverà il mio voto favorevole. Tutti i Comuni, tutti gli Stati, dovrebbero incominciare a pensare che la terra incomincia a essere stretta per tutte le popolazioni, dove tutti possano trovare spazio. Tutti possono esprimersi nel nelle loro forme, però alla base ci deve essere rispetto da da da da da parte di tutti, perché se pensiamo anche ai tibetani, se pensiamo anche agli africani, se pensiamo anche a certe tribù, se pensiamo anche a a vari popoli che magari noi non sappiamo.
Ma stanno subendo delle delle ritorsioni, ci sono molte guerra civile in atto che non si conoscono, noi purtroppo viviamo in Occidente, siamo fortunati, noi abbiamo il telecomando, quando vediamo una cosa in televisione che non ci piace, basta schiacciare più o meno e quella cosa lì scompare scompare dalla nostra vista ma nel mondo reale chi sta vivendo quella?
Fase drammatica rimane voi stasera avete evidenziato quello che è un aspetto molto difficile.
Tragico.
Delle conseguenze che stanno subendo delle delle generazioni che non hanno nessun colpa non hanno nessuna colpa perché ritorsione che stanno subendo adesso arrivano dal passato, ho citato prima quella del Po dei porci 1961.
Io spero, mi auguro associo amplio questa questa vostra mozione ha un augurio proprio a livello mondiale, che si incominci davvero a parlare di pace a 360 gradi, perché laddove c'è una minima guerra, dove c'è una minima controversa, dove c'erano un minimo scontro e il famoso stretto di Hormuz nessuno sapeva che della della sua esistenza affinché quando l'hanno toccato nel portafoglio e allora si sono accorti che una cosa che succede a migliaia di chilometri mi tocca il portafoglio e allora non c'è più il telecomando per tirare la situazione.
Ma la subisco, quindi avete fatto molto bene a sollevare la questione e avete il mio appoggio e, ripeto, spero che questo si allarga, si allarghi a un a un ragionamento molto più ampio.
In primis ai ai vertici delle varie religioni, eccetera, eccetera, dove davvero si arrivi in prospettiva a capire che è inutile andare sulla Luna o su Marte, perché tanto sulla Luna su Marte ci andranno 10 persone, l'umanità resterà sulla terra.
Ne abbiamo due strade o convivere in pace o l'auto.
Passatemi il termine che non mi viene a quest'ora l'autodistruzione, quindi il favor la voto per la mozione presentata dal Gruppo Misto è ovviamente favorevole.
Grazie la parola al Capogruppo Volpe, prego.
Grazie allora.
Mi permetta, naturalmente mi permettono ai proponenti di fare un accenno personale questo questa mozione su Cuba, solidarietà al popolo cubano, mi mi riporta indietro di cinquant'anni, quando voglio dire al liceo, naturalmente la neve, stavamo che diciamo con la forza che diciamo è di giovanile, eccetera.
Contro l'imperialismo americano, eccetera, eccetera, ma questo naturalmente sono passati appunto sono passati.
Anche a.
Ah avevano solo i capelli lunghi, facevamo pure di peggio, siamo stati, siamo stati, siamo stati sui tavolacci, voglio dire, si dice per le prime occupazioni del 68, chiusa questa parentesi, allora io.
Devo dire che questa, questa, questa mozione e allora il Sindaco citrullo, il Sindaco ha fatto bene a correggere una cosa sul piano non soltanto formale ma sul piano, anche sostanziale, se la Giunta non può impegnare l'ordine del giorno, se lo fa il Consiglio comunale, eccetera, eccetera e questo è giusto, c'è anche un'associazione qui, naturalmente, Italia, Cuba tra ATO, il Presidente è un mio paesano ed un paese del Cilento Messano si chiama va be'allora eh sì, sì, allora sì, sì, lo conosco bene, ora è chiaro che quando si parla.
Richiamato la Costituzione della Repubblica Italiana, che riconosce e promuove i valori della solidarietà internazionale, della pace e della corruzione dei popoli e con la nostra Costituzione chiaramente spesso ci ricordiamo di evocarla, di richiamarla soltanto nei momenti, noi ne enfatici, nei momenti in cui naturalmente ci sono situazione, cioè io, per quanto mi riguarda poi dirò alcune cose.
Diciamo storiche di natura politica, quando un popolo soffre sono sempre, voglio dire a favore dei popoli che soffrono, questo è chiaro, quindi il popolo cubano Gaza no e questa voglio dire si sta perdendo davvero questa lo dico senza senza retorica, senza voglio dire questa si sta perdendo proprio cioè noi voglio dire ma come è possibile che noi voglio dire la sera mentre mangiamo no,
Quando mangiamo, perché pure quello, eccetera, quando capita di avere cioè è accendiamo un televisore perché spesso capita di avere tenuto acceso e naturalmente vediamo delle scene di bambini a cose che sono veramente tremendo ci siamo abituati, ci siamo assuefatti e questo veramente grave no, quindi non abbiamo un sussulto di umanità,
Mi dispiace che sia sia andato, diciamo, nella sfera celeste Papa Francesco, perché veramente aveva una forza da quel punto di vista, a mio avviso voglio dire veramente voglia di incredibile e che naturalmente è però insomma, cosa può fare il Papa? C'è perfino, voglio dire, quel pazzoide, non devo stare attento con i termini perché sennò vogliono sennò, voglio dire qualcuno poi segnala e allora come si chiama voglio il Presidente degli Stati Uniti che non mi ricordo e Trump traggono probabilmente sta facendo adesso sta e sta facendo voglio dire quello che sta facendo veramente siamo ci sta portando in una condizione l'umanità, il popolo, i popoli, voglio dire io non lo so dove andremo a finire sinceramente, perché l'irresponsabilità eh no l'autodistruzione, la responsabilità, eccetera. Ora.
Quello che è possibile fare non soltanto come principio di umanità, eccetera sicuramente noi esprimiamo tranquillamente l'ho detto prima e, ne sono convinto, non è soltanto perché diciamo vogliamo farci tanto questa lo dico alla sinistra, diciamo alla sinistra.
Diciamo ambientale, eccetera. Questa sono mozioni che sta portando avanti e in particolare scusi, c'è Trullo, la VS, eccetera in tutti i Comuni e quindi non è niente di niente di. Voglio dire di nuovo, però veniamo un po' di dire due cose dal punto di vista storico, allo dal punto vista storico, noi dobbiamo rifarci a quello che è stato l'embargo negli anni 60,
Quando c'è stato tutto il problema noto da gli Stati Uniti. Ecco perché si combatteva allora contro l'imperialismo americano, eccetera, eccetera, e qualcuno ricorda bene quelle battaglie,
E quindi chiaramente voglio dire per contrastare e che cosa ed erano il era, diciamo il proprio dalla guerra fredda, no, la guerra fredda e voglio dire perché Cuba era vicino all'Urss, no eosina allora era l'Urss, era l'Unione delle Repubbliche Socialiste sovietiche era una cosa immensa, chiaramente c'erano Patto atlantico, esatto e c'erano e c'era naturalmente e c'era naturalmente voglio dire Fidel Castro o no che naturalmente rovesciò,
E quel quel regime eh no, il regime voglio dire di Fulgenzio Battista no, che era di destra che era naturalmente era sostenuto dagli USA e Fidel Castro, naturalmente con la rivoluzione castrista, eccetera, eccetera. Poi va be'poi, abbiamo visto come è degenerata pure questo, perché bisogna dire pure queste cose non bisogna dire solo le cose che mi fanno piacere, no, perché poi il castrismo ha prodotto pure voglio dire miseria, eccetera, eccetera ha prodotto quello che ha prodotto. Io sono stato a Cuba, sono stato a Cuba e quindi qualcosa potrei dire di più, però mi fermo alla mozione allora.
Quindi, contro Fulgenzio Battista che era sostenuto dalla, quindi era un direttore di destra che ha sostenuto dagli Stati Uniti, giustamente Fidel Castro, quindi, nel momento in cui fa la rivoluzione che espropria tutto terreni, eccetera, insomma e quindi voglio dire sostanza quello è il momento voglio dire in cui gli Stati Uniti no sempre,
Prepotenti, no imperialisti, eccetera, eccetera hanno hanno iniziato, eccetera ora questa cosa naturalmente, sono andate avanti fino a quando la Russia più o meno ha sostenuto, eccetera, eccetera.
In questo momento cosa abbiamo visto, abbiamo visto che lei ha citato prima no.
Dove è stato voglio dire il Venezuela, come si chiama ecco Maduro, il Venezuela, cioè che naturalmente forniva il petrolio alla a Cuba, eccetera, eccetera, nel momento in cui voglio dire lì hanno preso quello e ne hanno messo un altro che era d'accordo perché non è possibile che arrivano e prendono un Capo di Stato eccetera eccetera ed è giusto lo fanno fuori in quel modo.
Eppure la TARI lo hanno fatto fuori quelle come quelle in Iran. Però voglio dire li voglio dire, mi pare fuori uno non si capisce lo voglio dire quella quella cultura teocratica, come mamma mia, quella nuova, non ne parliamo proprio ancora e quindi e quindi chiaramente per concludere questo piccolo riferimento storico, politico, storico, eccetera eccetera è così questo è, voglio dire, il discorso di Cuba, oggi la situazione a Cuba veramente drammatica e drammatica, perché.
E questo l'umanità che si è persa, perché quando pensiamo che si può, diciamo una forza militare, una Fo, uno Stato naturalmente può, diciamo,
Affamare un popolo, cioè, voglio dire un bambino, no, non gli puoi dare, voglio dire un minimo di cioè no, no, non rie per non farlo mangiare no, è quello poi le cure, eccetera. Quello voglio dire veramente è una delle cose più che io non so, non ci sono aggettivi, voglio dire ecco, allora io dico la solidarietà va bene, se c'è da correggere qualcosa, la facciamo se c'è da trasformarlo in ordine del giorno, lo facciamo per esempio, mi veniva in mente qui di dire in una parte una cosa molto piccola, impegna va bene, togliamo l'ordine del giorno e ne condannano in obiettivo, nel pieno rispetto internazionale, per esempio, no, ecco questo, per esempio una cosa che si può mettere, perché è importante, eccetera eccetera. Allora concludo il mio intervento perché tardi sono sono già arrivato. Eccetera.
Gli enti locali, cosa possono fare, oltre alla solidarietà, eccetera, possiamo fare una raccolta, voglio dire fondi per contrastare l'embargo non lo so, io sono pure disponibile l'embargo, l'embargo, sono pure disponibile a dare il mio gettone di presenza se calze, se c'è da fare una cosa la facciamo, magari abbiamo occasione per collegarci con.
L'associazione Italia-Cuba che sta Cologno Monzese ci si può mettere insieme. Possiamo trovare un modo, eccetera, anche con l'Amministrazione, un modo che naturalmente possa essere come compatibile no con perché non si può impegnare giustamente ha ragione. Sì, ecco queste, voglio dire.
Ci sono ci sono e chiudo nel loro segnato perché è una cosa che mi ha colpito. Ci sono 100.000 persone a Cuba in questo momento più dicendo perché devono essere operate e che non hanno, voglio dire, non hanno di certo non hanno, non hanno nessuna possibilità, sono destinate a morire, allora questa voglio dire, diciamo, ho citato Papa Francesco che voglio dire, era veramente immenso veramente quello che possiamo fare, facciamolo pure io sono disponibile a far chiaramente i principi sono condivisibili e che e mi fermo qui tutto qui, non perché voglio dire lo dico al Sindaco non perché il gruppo misto, eccetera dentro non c'entra niente, voglio quanto ci sono princìpi giusti valori giusti, eccetera. Non c'è destra sinistra, per premesso che non siamo, come dire no, le etichette non valgono più, ma valgono gli uomini e le persone per quello che sanno fare, che contano e per quello che professano e come naturalmente vivono sempre sempre nella sì, nella società e per quello che possono fare per gli altri io ho finito, vediamo quello che c'è da fare se correggiamo queste due cose, noi correggiamo e e quindi sono disponibile grazie al Capogruppo golpe la parola alla Capogruppo tesoro, prego, ne ha facoltà,
Grazie.
Allora intervengo perché, come partito, riteniamo che la solidarietà non ha confini e che un Consiglio comunale deve avere il coraggio di esprimere, di esprimersi anche sulle questioni dei diritti umani, diversamente da come la pensa il Sindaco e da come ha dichiarato poco fa.
Da mesi arrivano da Cuba immagini e testimonianze drammatiche, blackout code per il cibo, ospedali senza medicine è un popolo orgoglioso che da oltre sessant'anni vive in condizioni di grande difficoltà, noi non entriamo nel merito delle dispute geopolitiche.
Noi stiamo dalla parte di chi vuole curarsi, lavorare, studiare.
Dire la propria opinione senza paura,
È questo il senso, credo, di questa mozione.
Direi al popolo cubano che colonie non è indifferente che anche un piccolo Comune della Lombardia, che anche da un piccolo Comune della Lombardia arriva un messaggio di vicinanza e di speranza.
Certo, noi della Destra abbiamo sensibilità diverse rispetto ai proponenti di questa mozione, ma credo che su un punto possiamo trovarci totalmente d'accordo.
Nessun popolo merita di vivere nella povertà e nella mancanza di libertà, per coerenza con internet, con i vari social, con i valori di Fratelli d'Italia che mettono al centro la persona, la libertà e la Nazione. Quindi il nostro voto sarà convintamente positivo a favore e mi auguro che la stessa lo stesso voto si è espresso da tutta l'Assise questa sera. Grazie,
Grazie Capogruppo tesoro, l'appello del consigliere Russo, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora il documento letto l'abbiamo discusso in maggioranza e ci siamo detti un qualcosa di diverso, quindi chiederei cinque minuti di sospensione perché.
Dal dire al fare è meglio ripeterci un attimino, grazie.
Prego sostituzione accordato.
Dobbiamo Ribe già le perché il Segretario deve fare l'appello, quindi rileggiamo grazie.
Prego, Segretario.
Forse?
Grazie.
Zanichelli Stefano.
Bresciani, Mario.
Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria.
Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano.
Koichiro, Giovanni.
Colombo Antonio.
Della Bella Fabio assente Di Bari, Giuseppe, assente Ferrari, Laura.
Già felice Tiziana.
Mursili Alessandro.
Per la Villari Martina, assente Pellegrino, Leonardo, assente Peraboni Massimo.
Perego Dania, assente Rocchi, Angelo assente, ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Doriano, Tesauro, Gianfranca, Volpi Isidoro.
E Zannelli, Daniele e grazie, la seduta è valida, chi manca di Béjart, per favore, proceda grazie Segretario la parola al consigliere Colombo, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente allora e il Gruppo Misto questa sera ha posto il Gruppo Misto questa sera ha posto all'attenzione del Consiglio comunale una mozione diventato poi ordine del giorno molto importante.
Molto importante perché affronta una tragedia umana.
Che scuote tutte le coscienze delle persone di normale sensibilità, il Gruppo Misto al suo interno posso dirlo senza tema di smentita annovera due consiglieri mi riferisco al Capogruppo citrullo e al consigliere Marsilli, che provengono da una storia politica e da una visione anche culturale per certi aspetti molto diversa da quella a cui mi richiamo io loro vengono dalla tradizione nobilissima ma molto diversa dalla mia del Partito comunista io provengo dalla Democrazia Cristiana, quindi mi richiamo alle radici liberali, popolari, cristiani,
Ma in questa, in questo ordine del giorno, il tanto bistrattato e il riso contenitore tecnico così definito qua e là su qualche giornale.
Ha saputo invece diciamo, ragionare politicamente e trovare un punto di convergenza molto importante e la concepire, elaborare un ordine del giorno, secondo noi di grande di grande valore, un ringraziamento particolare voglio dirlo con obiettività al Capogruppo citrullo che più di tutti e tre ha fortemente voluto diciamo portare all'attenzione dell'Assemblea.
Questo questo nostro documento quindi.
Come possono incontrarsi sensibilità così diverse si possono incontrare quando c'è, come dire, il riconoscimento e la condivisione di una vocazione alla solidarietà verso un popolo maltrattato, un popolo che vive nelle condizioni che abbiamo adesso ricordato.
E quando si attribuisce la responsabilità di tutto questo, non ha un modello economico capitalista.
Ma a un modello di fare politica imperialista, che è una cosa molto diversa. Ecco il grande terreno di incontro fra la migliore tradizione del Partito Comunista e permettetemi le tradizioni liberali, popolari e cristiani per cui siamo tutti con Cuba, perché Cuba si trova nelle condizioni in cui si trova, non perché c'è un modello capitalista, ma perché c'è un modo di fare politica a livello internazionale imperialista e non sono sinonimi. Stiamo parlando di e fenomeni molto differenti fra loro, quindi io ringrazio davvero il Capogruppo per questa sollecitazione di stimolare il Consiglio comunale ad andare oltre le, per quanto importanti preoccupazioni che però sono fatalmente perimetrate all'interno degli angusti confini territoriali della nostra città. Non siamo un partito politico, ma stiamo dimostrando semmai ce ne fosse stato bisogno, con questo ottimo ordine del giorno che sappiamo pensare e fare politica, pensare politicamente e fare politica. Quindi l'auspicio che io faccio a mia volta mio e che si possa tutti insieme condividere questo ordine del giorno e approvarlo per dare un segnale anche soltanto simbolico. No, consigliere Peraboni, ma molto importante anche la nostra città. Grazie Presidente, grazie Consigliere Longo, la parola al Capogruppo citrullo prego,
Grazie.
Riprendere la parola dopo questo bellissimo intervento, insomma, anche ringrazio veramente consigliere Colombo per aver inquadrato il problema anche alla luce della delle nostre vicende personali storiche, no, i nostri afflati giovanile, comunque, dopodiché io vengo a a dare conto della del del periodo di sospensione durante il quale abbiamo insieme ai Capigruppo di maggioranza ma,
Sono ancora disposte, raccolgono qualsiasi.
Voglio dire intervento emendamento che si vorrà fare anche nel corso dell'ulteriore disamina della del documento da parte della della minoranza dell'opposizione abbiamo convenuto di andare a levigare sicuramente a rimodulare la mozione in termini di ordine del giorno, affinché sia un atto che pro mani dal Consiglio comunale e quindi giustamente il Sindaco aveva fatto questo rilievo metodologico poi eventualmente se vorrà dare delle indicazioni più sul contenuto della della questione lo farà ci mancherebbe, perché penso che abbia le sicuramente le sensibilità il Sindaco per esprimere dei concetti importanti di vicinanza al popolo cubano.
Quindi, delle delle modifiche che sono integrazioni e specificazioni sicuramente utili e importanti, che vanno a disegnare meglio la, la, l'ampiezza e la distinzione degli impegni tra quelli che sono impegni che si possono prendere a livello territoriali, quindi da a livello comunale e impegni che noi auspichiamo si possa prendere a livello più governativo più diciamo, mi verrebbe di dire un termine più romano, ecco,
E quindi adesso mi verrebbe da dare significato al tutto, rileggendo se è il caso di o semplicemente le integrazioni mi ditemi voi io potrei rileggere perché i contenuti, in quanto tale del documento della mozione forse è opportuno fare delle copie, però se ne devono integrarsi.
Solo allora assolutamente.
Sì, sì.
Sì.
Sì, sì, no, no, ma volentieri nel senso.
Vado, io no, vado tranquillamente dal collega, mi verrebbe da dire, facciamo un applauso.
Grazie, signor.
Signorina, no, non mi ricordo il nuovo.
Marta signorina, Marco, si una funzionaria della del nostro Comune che deve sopportare anche, come posso dire, il fatto di restare qui fino alle mezzanotte e 12 minuti.
Eh.
Quindi.
Io veramente ci tengo con grande Trump veramente con grande serenità d'animo,
Sto cercando veramente di portare a casa, ma non a casa mia, ma a casa della comunità Colognese, questa mozione, che secondo me è una mozione importante, veramente è una mozione che dà anche, come posso dire,
Sollievo a quella sorta di sensibilità che una comunità dovrà deve avere, come diceva il Capogruppo volpe, quell'empatia verso le popolazioni, verso quelle persone che soffrono. Ecco, questo sono aspetti no, ma non voglio parlare per intrattenere nel momento la intrattengo. Nel frattempo.
I grandi, i nostri ascoltatori su internet.
Comunque.
Le migliorie fatte con l'apporto della degli suggerimenti dei consiglieri.
Di maggioranza, secondo me, danno un quadro più ripeto, circostanziato del della nostra richiesta dalla nord della nostra posizione.
Ci permette veramente, se adottata all'unanimità, di poter veramente spendere questi in termini positivi, spendere questo questo ordine del giorno?
In contesti dove ciascuno di noi potrà essere, come posso dire, anche stimato e apprezzato.
Ragazzi, mettiamo un sottofondo musicale, se vogliamo.
No, va bene tanto.
Sì, poi lo metterò scritto meglio, adesso, la scrittura è abbastanza intellegibile, grazie, funzionaria, Marta grazie.
Cioè abbiamo la buttano a velocità proprio esecutiva.
Con le chiavette le pen-drive, le.
Te la do io.
Allora io anche.
Per la formalità dei lavori, la leggerei nel frattempo poi se ci sono, se interveniamo almeno se se la leggiamo e va bene la potremmo anche per dire rendere espressione chiuderla con un'espressione di voto.
Quindi va be'all'Amministrazione comunale, eccetera, eccetera. Ordine del giorno consiliare recante quindi ordine del giorno in questo passaggio, non più mozione, espressione di solidarietà al popolo cubano, il Consiglio comunale di Cologno Monzese. Premesso che la Repubblica di Cuba sta attraversando una fase di grave difficoltà economica e sociale con rilevanti ripercussioni sulle condizioni di vita della popolazione, la carenza qui vado veloce perché sono le cose che abbiamo già detto prima. La carenza di beni di prima necessità medicinali e di energia incide quotidianamente sul benessere dei cittadini cubani. Il contesto internazionale, le dinamiche economiche globali hanno contribuito ad aggravare ulteriormente tale situazione. Si ricorda che, con profonda gratitudine il gesto di estrema solidarietà compiuta da Cuba nei confronti dell'Italia nel 2020, quando inviarono un contingente medico e infermieristico che però in prima linea in ospedali italiani, durante le fasi più critiche e drammatiche dell'emergenza Covid, 19, considerato che la Costituzione della Repubblica italiana riconosce e promuove i valori della solidarietà internazionale, della pace, della cooperazione tra i popoli, la comunità locale di Cologno Monzese, storicamente sensibile ai temi della solidarietà e dei diritti umani e che, più in generale, gli enti locali, pur nei limiti delle proprie competenze, possono svolgere un ruolo significativo nella promozione di iniziative di sensibilizzazione e cooperazione. Destano forte preoccupazione le recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti in merito alla volontà di intraprendere nuovi passaggi per azioni di ritorsione economica e politica contro Cuba. Tali misure di pressione e ritorsione appaiono contraria ai principi del diritto internazionale, il quale tutela la sovranità nazionale e l'autodeterminazione di ogni Stato, nonché è contraria alla migliore tradizione politica italiana che ha sempre promosso e perseguito una propria vocazione alla solidarietà economico, sociale tra alienazioni, Cuba rappresenta una nazione che storicamente non ha mai costituito una minaccia alla sicurezza di altri Stati, distinguendosi invece per l'invio di aiuti umanitari e personale sanitario in tutto il mondo, ritenuto che sia opportuno e doveroso esprimere vicinanza al popolo cubano in questo momento di difficoltà economica e sociale, aggravato da minacce esterne che ne colpiscono alla stabilità, il Consiglio comunale possa contribuire ritenuto che il Consiglio comunale possa contribuire alla promozione dei valori di solidarietà, opponendosi simbolicamente ad ogni forma di iniziative che mini la sovranità dei popoli, esprime formalmente la solidarietà al popolo cubano, condannando ogni iniziativa degli Houthi e gli Stati Uniti volta ad inasprire le sofferenze della popolazione attraverso nuove pesanti ritorsioni contraria al diritto internazionale. Invita il Governo italiano ad esprimere la contrarietà alle ultime pesanti sanzioni decise dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ed invitarlo a ritirare le minacce di invasione di Cuba e a rispettare l'autodeterminazione della stessa nazione, invita l'Amministrazione comunale a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul territorio in merito alla situazione di Cuba, ricordando anche l'importante contributo sanitario perché sennò operatori cubani interni nel 2020 a valutare eventuali forme di sostegno e cooperazione umanitaria nei limiti delle proprie competenze, anche attraverso il coinvolgimento di organizzazioni operanti nel settore. A trasmettere il presente atto alle competenti autorità nazionali internazionali rappresentanze diplomatiche interessate, ovvero la Presidenza del Consiglio al Ministero degli esteri, alla Presidenza del Parlamento europeo, alle rappresentanze diplomatiche di Cuba e degli USA, alle organizzazioni internazionali non governative, per esempio, Unicef, Homs, eccetera, affinché giunga un segnale chiaro di dissenso anche verso politiche ingiustificate di ritorsione lesive della sovranità cubana.
Togliamole, togliamole dai.
Se ci sono de.
Quindi, Cologno Monzese a questo.
Parola al Capogruppo Cruciani, prego.
Grazie.
Presidente, va be'abbiamo ascoltato a questo punto la nuova, versione modificata emendata che insomma, raccoglie un po' di quelli che sono state le indicazioni e i suggerimenti, le proposte della maggioranza che sono arrivate in questi in questi momenti,
E questo è, secondo me, è importante se riusciamo ad accogliere queste MOT, queste indicazioni perché questa mozione, oltre alla premessa che era in gran parte condivisibile, ovviamente avevano quello che insomma ritenevamo un fondi per difetto di base e che non proponeva nulla di effettivamente concreto.
Una mozione che, ricordiamo, non è stata preventivamente condivisa non solo col resto della maggioranza, cosa che ci può stare ci mancherebbe, ma come sappiamo, in prima battuta non era nemmeno stata condiviso proposta con una delle associazioni conosciute e più attive a Cologno che è l'associazione Italia Cuba storica e riconosciuta nella nostra città quindi anche su questo abbiamo dovuto un po'.
Fare fare pressione, non abbiamo mai messo in discussione i lavori, i valori espressi nella premessa, non vogliamo certamente far mancare la nostra solidarietà al popolo cubano e riconosciamo il loro legittimo diritto di autotutela autodeterminazione alla propria sovranità nazionale, all'INPS, alla libertà anche rispetto a condizionamenti esterni e soprattutto non approviamo le minacce e le nuove sanzioni.
E restrizioni che arrivano dal Presidente degli Stati Uniti e che, oltre a queste, oltre a queste ultime sanzioni, arriva a evocare possibili scenari contro il Governo cubano, ecco queste cose qui un po' mancavano. Ricordiamo infatti che Trump ha firmato un ordine esecutivo che introduce ulteriori misure restrittive, prendendo di mira i funzionari del settore energetico, della difesa finanziario, della sicurezza dell'economia cubana nonché coloro che, a suo dire, si sono resi responsabili di violazioni dei diritti umani o di atti di corruzione e quindi va bene.
Abbiamo rilevato invece che questa mozione, al di là della lunga premessa, non si sbilanciava, non prendeva posizione, condannava nella parte finale ogni iniziativa internazionale.
Volta di inasprire le sofferenze della popolazione, senza invece ribadire e richiamare il fatto che le minacce non sono internazionali, le minacce arrivano da un soggetto preciso, che è il Presidente degli Stati Uniti, in nome degli Stati Uniti e questa cosa ci abbiamo tenuto a farla modificare la stessa mozione non propone azioni concrete Stasera son state proprio fatte delle proposte che sembrano già a migliorare e riempire di contenuti la mozione e li manda eventuali iniziative all'amministrazione comunale. Così, ma ricordiamo che in prima battuta era tutto demandato al Sindaco e alla Giunta cosa che era necessario modificare subito politicamente era anche un po' inconsistente. Si premurava di elencare autorità nazionali e internazionali rappresentanze diplomatiche per far conoscere genericamente un'opposizione a politiche ingiustificate di ritorsione ancora senza indicare nuovamente il primo responsabile di queste ultime minacce che, oltre a inasprire le restrizioni, lo ripeto, che già causano pesanti difficoltà economiche e sociali e sanitarie, aggiungeva anche e revocava possibili scenari, scenari metri mi militari. Ecco allora aggiungere a questo il fatto di sollecitare il Governo italiano a prendere una posizione decisa, a dire che non siamo d'accordo sull'inasprimento delle sanzioni, che non siamo d'accordo sulle minacce militari che non siamo d'accordo su come il Governo degli Stati Uniti si sta comportando nei confronti di Cuba. Ecco, questo è il minimo che noi riconosciamo, che debba essere aggiunto a questa mozione se tutte queste cose verranno accettate. Noi ovviamente, per esprimere anche la nostra solidarietà a ribadire la nostra solidarietà al popolo cubano, siamo pronti a votare la mozione. Grazie.
Grazie Capogruppo, bruciavano le do la parola alla capogruppo Ferrari, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Personalmente, personalmente potrei dire che sarei stata ancora più dura nei confronti del Presidente Trump, comunque come.
L'ordine del giorno richiama un tema che ormai si protrae da circa 60 anni Cuba è sottoposta ad un sistema di sanzioni definito come il più esteso e duraturo della storia contemporanea. Le restrizioni negli ultimi periodi sono state ulteriormente inasprite, con conseguenze ormai disumani nei confronti della popolazione cubana, che viene privata dei beni essenziali, compromettendo la qualità della vita stessa. ADS esprimere solidarietà al popolo cubano condannando fare, condannando fermamente le sanzioni ritenute lesive dei diritti umani fondamentali, si auspica in un serio impegno da parte dei maggiori partiti nazionali, che finora sono stati ritenuti poco attivi sulla fine del blocco, ovviamente APS. Voterà a favore di questo ordine del giorno. Grazie grazie. Capogruppo Ferrovie della parrocchia, un gruppo Volpe, il professor. Non abbiamo nessuna difficoltà a votare con questa.
Emendamento, diciamo proposto dalla maggioranza per quando i proponenti ci avevano invitato a partecipare ai lavori della stesura, diciamo, eccetera, ma abbiamo ritenuto che fosse, se fosse, diciamo, era meglio che vi riuniste come maggioranza, perché credo che il problema come il Capogruppo bresciani così diciamo da par suo ha saputo rappresentare ora chiaramente quello che si deve fare il Governo italiano eccetera.
L'invito fatto in quell'cioè, quello che abbiamo detto prima lo confermiamo, almeno io lo conferma e quindi non ho nessuna difficoltà naturalmente a sostenere certo quando, quando si fanno mozioni di questa natura, che sono che sono, come dire targata in un certo modo, forse naturalmente ha ragione.
Il collega bresciani solo per questa parte di averle voglio dire forse aver interloquire con il l'associazione che presenta Cologno Monzese. Questo, naturalmente, sicuramente avrebbe facilitato.
Diciamo la e non tanto la VS o altri partiti, ma soprattutto l'associazione di Italia-Cuba che c'è a Cologno Monzese. Presidente messa io, per quanto mi riguarda, voto a favore. Non voglio inventare niente, c'è una cosa che volevo dire, ma lo lascio correre perché è tardi e va bene così. Grazie, io voto a favore. Grazie Capogruppo Volpe, la parola alla Capogruppo io felice prevede una facoltà. Grazie Presidente. Allora niente esprimo piena solidarietà al popolo cubano. Il voto di Forza Italia sarà positivo. Grazie.
Grazie.
Se non c'è nessun altro.
Passiamo a votare ah, scusate la parola al Capogruppo lonzino, sì, grazie Presidente, allora, come già detto, alcune indicazioni e sono state accolte all'interno del Gruppo misto per quanto riguarda la mozione del MoVimento 5 Stelle, esprime formalmente solidarietà al popolo cubano, condannando ogni iniziativa volta a inasprire nella sofferenza, e propone al Consiglio comunale e alla Giunta di promuovere iniziative di sensibilizzazione sul nostro territorio ricordando i valori d'aiuto ricevuto nel 2020 per tutto questo tetto il nostro voto è favorevole grazie,
Grazie Capogruppo non zero, quindi adesso mettiamo in votazione la mozione, prego, votiamo.
Scusate l'ordine del giorno della mozione.
Bene, la mozione passa all'unanimità, 19 presenti 19 favorevoli a questo punto credo che, vista l'ora.
Il prossimo punto ce ne sono diversi di Ponza etiche.
Demanio.
La classe.
Il punto numero 8 dell'ordine del giorno, rimozione o società dai consiglieri comunali di Bari, tesoro Pellegrino oggi attualizzazione del nuovo presidio ospedaliero,
Sono le mezzanotte e mezza, non lo so, ditemi voi a questo punto, se andiamo avanti al ciclo.
Prego, capogruppo, Tesauro, grazie allora, vista l'ora e considerate le lunghissime pause chieste dalla maggioranza e considerato che c'è un ordine del giorno molto importante che no non sarebbe discusso nei termini.
Io chiedo di traslare, diciamo così, e quindi di rinviare le mozioni che vengono prima dell'ordine del giorno e di discutere questo ordine del giorno, che è quello relativo alla rottamazione.
Anche perché appunto il collega Di Bari non c'è e le altre mozioni non solo non hanno questo carattere d'urgenza, come invece lo riveste la l'ordine del giorno, la maggioranza cosa dice?
Allora lo la Capogruppo tesoro ha chiesto di discutere la mozione sulla rottamazione quinquies, annullando le altre due no, scusate, scusate, scusate, sono state.
Invertendo il punto info help votandola quinquies e le altre poi restano in coda vuole discutere la mozione.
La parola al Capogruppo citrullo prego no, dal punto di vista del gruppo Misto nulla osta all'inversione del punto, ecco.
Se non c'è una espressione complessiva, devo mettere la croce.
Non lo so e esprimetevi bene, andiamo avanti, prego Capogruppo, tesoro, la illustri.
Scusa Zanelli, prego Zanoni, prego.
Assessore.
Okay, grazie, prego, Tesauro, illustre.
Allora cercherò di illustrare più che leggerla, perché così magari facciamo prima in questo ordine del giorno vi chiedo un atto di dignità politica e di coraggio, vi chiedo di esercitare il ruolo per cui i cittadini vi hanno eletti, non quello di passivi ratificatore delle decisioni della Giunta ma di rappresentanti della nostra comunità.
Quindi, votare a favore di questo ordine del giorno significa fare una scelta di giustizia sociale ed efficienza economica, non stiamo regalando nulla il cittadino che aderisce alla rottamazione paga l'intera imposta evasa che parliamo di IMU TARI e multe, pagherà il tributo dovuto al Comune, vengono soltanto azzerate le sanzioni e gli interessi che spesso raddoppiano ingiustamente il giusto il debito originario tra Soram trasformandolo in un macigno impagabile.
Tra le altre cose, aderendo alla rottamazione portiamo liquidità immediata alle casse comunali e tutte quelle vecchie cartelle Carmine nei cassetti di e dell'Agenzia delle Entrate, Riscossione che l'assessore pensa di recuperare con la forza spesso non producono un euro perché i debitori sono impossibilitati a pagare cifre spropositate.
La rottamazione stimola il pagamento spontaneo immediato portando fiumi di cassa fresca che potremmo spendere che potrete spendere per i servizi del nostro Comune, dimostriamo quindi un coraggio politico fare cassa sulla disperazione della gente applicando sanzioni interessi da usura, non è una buona amministrazione e miopia aiutare le famiglie e le imprese locali a mettersi in regola rateizzando il dovuto e pulendo il bilancio comunale dei crediti inesigibili questo sì che significa amministrare con lungimiranza,
Pertanto vi salto tutte le premesse e passo direttamente al considerato che l'applicazione di questa misura di definizione agevolata non è automatica per il Comune, ma che ciascun ente locale deve approvare una specifica delibera di Consiglio comunale entro il termine perentorio. Prima era del 30 giugno, ora prorogato al 31 luglio. L'adozione del provvedimento rappresenta un fondamentale atto di equità fiscale e un sostegno concreto alle famiglie e al tessuto produttivo locale in un momento di complessa congiuntura economica. Quindi, preso atto del calendario normativo, entro il 15 giugno 2026 l'Agenzia Entrate ha pubblicato le modalità tecniche modelli per la trasmissione delle delibere e 30 giugno che ore 31 luglio la scadenza ultima per l'adozione e la trasmissione della delibera 15 settembre Agenzia Entrate renderà disponibili i dati relativi ai carichi definibili e dal 16 settembre al 31 ottobre ci sarà l'apertura della finestra telematica per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti. Quindi impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre con massima urgenza gli atti necessari per sottoporre al voto del Consiglio comunale che e con questo ordine del giorno dovrebbe venire.
La delibera di adesione alla definizione agevolata prevista dall'articolo 10 quinquies.
Io ringrazio tutti coloro che vorranno appunto fare una, un ragionamento di di coscienza e non partitico, grazie.
Chi si iscrive a parlare?
L'assessore dell'utero giustamente protocollo.
Sì, grazie, intanto ringrazio il Consiglio comunale che ha consentito l'inversione del punto perché effettivamente portarlo a settembre non aveva più senso perché il termine, come già giustamente detto il Capogruppo Tesauro, scade il 31 luglio, che già un termine prorogato perché il primo era il 30 giugno è importante discuterla stasera perché ci dà l'occasione anche di dire qual è stata la posizione dell'amministrazione già definite e decisa il 27 maggio scorso.
Perché oggi arriviamo a discutere l'ordine del giorno, ma la fretta di decidere.
Se aderire o meno l'abbiamo fatta in tempi non sospetti, qualche giorno dopo che il Senato aveva introdotto l'articolo 10, perché questo perché la prima scadenza, come dicevo prima, era il 30 giugno, per cui dovevamo decidere se inserirlo nel Consiglio comunale che avevamo fatto a giugno, allora io ho scritto qualche nota che sono è una nota prima tecnica e poi politica. Allora, con l'ordine del giorno presentato dai consiglieri del Gruppo Fratelli d'Italia, si richiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre la delibera di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione, ai sensi dell'articolo 1 commi da 82 a 101 della legge numero 199 2025 dell'articolo 10 quinquies del decreto legge numero 38 del 2026,
L'articolo 10 quinquies introduce la facoltà per gli enti territoriali di applicare la definizione agevolata la cosiddetta rottamazione qui in questa ai carichi affidati all'agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2031 dicembre 2023. La misura interessa sia le entrate tributarie sia quelle patrimoniali, previa adozione di apposita deliberazione del Consiglio comunale. Quindi, non è automatico il fatto che un Comune possa aderire, ma ci vuole una delibera il Consiglio comunale e decida se è giusto o meno aderire. La norma consente ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo, versando unicamente le somme dovute a titolo di capitale, beneficiando dell'abbattimento delle componenti accessorie, interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio, con conseguente rinuncia da parte dell'ente creditore a tali somme. A seguito, quindi, subito dopo il 14 maggio, la prima cosa che io il dirigente abbiamo fatto era quello di dire facciamo prima ancora di una decisione politica che facciamo un'analisi tecnica, cioè qual è la convenienza da un punto tecnico contabile da parte del Comune di poter decidere se aderire o meno alla rottamazione. Quindi, da dove siamo partiti siamo partiti a vedere qual era il carico potenziale interessato e quindi l'ammontare complessivo delle entrate comunali è affidata all'Agenzia delle entrate nel periodo di riferimento, quindi il 1 gennaio 2031 dicembre 2023 è pari a 21 milioni 700 750.000.
Adesso qui c'è tutto un elenco come ripartito, ma quello lo bypasso, per non perdere tempo e andiamo nella sostanza.
Ovviamente, partendo da questo dato di circa 22 milioni di magazzino al 31 dicembre 2023, la prima, il primo problema che ci siamo posti insieme al dirigente, ma dei 22 milioni, quanti potenzialmente potrebbero essere oggetto di rottamazione perché, visto che stiamo parlando di un periodo lungo 23 anni stiamo parlando di un periodo che comprende veramente un quarto di secolo.
Allora abbiamo fatto un po' un'analisi che ovviamente un'analisi personale, cioè non è che abbiamo la bacchetta magica per dire se noi aderiamo alla rottamazione di quei 22 milioni, 20 milioni vengono rottamati, assolutamente no, però una considerazione fatta anche su quello che è il dato nazionale, cioè l'Agenzia delle entrate a livello nazionale ha un magazzino di 1 milione di 1.206 miliardi,
Allora, sulla base di alcune ricerche che ho fatto poi, ripeto, possono essere anche smentito, eccetera, ma sono andato a fare delle ricerche per capire un po' qual era il trend a livello nazionale, tenendo presente che il miliardo di 206 impatta per gran parte su sull'erario cioè quindi sui tributi erariali, Irpef iva eccetera e quindi quelli che sono i tributi locali sono una parte no in percentuale molto irrisorio rispetto a carico totale. Allora da quei dati o vi abbiamo rilevato che un importo circa del 40% appare di difficile recuperabilità per le condizioni soggettive dei contribuenti?
Interessati a dalle procedure concorsuali, persone decedute, imprese cessate o quell'anagrafe tributaria risultano nullatenenti.
Un 8% circa sono crediti, attività di riscossione che alla data del 31 dicembre 2023 risultano sospese per effetto di provvedimenti di sospensione. La restante quota residua circa il 50%, risulta composta per circa l'81% da contribuenti nei cui confronti sono state svolte azioni esecutive e cautelari.
Sulla base di questi dati, quindi abbiamo fatto una riflessione, abbiamo detto, ma dei due ben 22 milioni potenzialmente rotta amabili e, considerato il lungo periodo di 23 anni, quali potrebbero essere effettivamente oggetto di rottamazione. Ovviamente abbiamo pensato che la maggior parte di coloro che potevano aderire alla rottamazione sono coloro che hanno chiesto la dilazione, perché sono coloro che hanno un interesse ancora vivo a poter decidere di rottamare perché, avendo una dilazione in corso, potevano beneficiare dell'abbattimento di sanzioni e interessi e quindi pagare solo capitale, e quindi la res gran parte del magazzino dei 22 milioni, al netto di quelli che hanno dilazionato, ha chiesto una dilazione al 31 dicembre 2023 sarebbe stato o no oggetto di rottamazione, tralasciando tutti gli altri, però, ripeto, questi sono ipotesi nostre. Abbiamo verificato che al 31 dicembre 2023 risultavano attive 5.593 rateizzazioni per un valore complessivo di circa 5 milioni e 700.000 euro pari, circa al 26% del carico totale ripartite persone fisiche 4.839 posizioni per un importo di circa 2 milioni persone giuridiche, 754 posizioni per un importo di 3 milioni e 700.000 euro.
Abbiamo fatto anche una stima delle denunce accessorie nel caso in cui avessimo deciso di aderire alla rottamazione, all'interno quindi di queste somme, teoricamente oggetto di stralcio delle componenti accessori, si quantifica una rinuncia di circa 1 milione 165.000 euro per sanzioni euro 258.000 per interessi oltre l'aggio e gli ulteriori indennità previste dalla normativa.
Quindi, con questi dati l'adesione alla definizione agevolata comporterebbe per l'Ente una rinuncia immediata e certa, una quota rilevante dei crediti costituite alle sanzioni e degli interessi.
Tale scelta, cioè quello di aderire, ovviamente io sto parlando su dati su cui abbiamo fatto una riflessione, però, ripeto, non abbiamo mica la bacchetta magica per poter dire se quelle previsioni sono giuste o sbagliate, però, tenendo presente che tutte le dilazioni in corso al 31 dicembre 2023 sono persone che comunque stanno pagando e continuano a pagare vuol dire che la restante parte dei 16 milioni rimanenti, stiamo parlando di un periodo di 23 anni che, come ho detto prima, sono persone decedute, imprese chiuse, eccetera.
E quindi abbiamo anche fatto detto una scelta di questo genere, cioè aderire alla rottamazione da un punto di vista patrimoniale potrebbe essere giustificata solo a fronte di una sensibile dimostrato incremento della capacità di riscossione aderendo alla rottamazione l'analisi storici del Comune di Cologno Monzese per quanto riguarda le somme dilazionate.
È una capacità di recupero di circa 700.000 euro all'anno quindi con questi dati e in assenza di elementi oggettivi che consentano di stimare un incremento degli incassi tale da compensare questa perdita di 700.000 euro, che è certa deriverebbe, sarebbe una perdita patrimoniale derivante anche dall'abbattimento delle sanzioni e degli interessi.
In considerazione anche che l'attuale situazione di equilibrio finanziario dell'ente non presenta criticità di cassa, come abbiamo già appurato ieri, per quanto abbiamo guardato l'equilibrio e l'assestamento.
Quindi, da richiedere misure straordinarie di anticipazione dei flussi finanziari a discapito del valore complessivo del proprio patrimonio creditizio, alla luce di questi principi di economicità, efficacia, prudenza e sana gestione finanziaria, l'adesione.
Da questa misura non presenta elementi di convenienza per il Comune di Cologno Monzese, determinando.
Quasi certamente un danno patrimoniale rispetto a quello che noi abbiamo adesso, come in caso. Questo è la parte la parte tecnica, poi c'è anche la questione politica. Io vorrei anche evidenziare al Consiglio comunale questa Amministrazione esprime orientamento negativo in merito all'adesione per quel per le seguenti motivazioni di carattere programmatico e politico, allora in primis, per coerenza con le nostre linee programmatiche, la lotta all'evasione costituisce uno dei pilastri fondamento fondamentali del programma di mandato di questa Amministrazione. Esse persegue un duplice obiettivo di recuperare le risorse necessarie in servizi pubblici e di garantire un principio cardine e l'equità fiscale a tutela di tutti i cittadini professionisti e delle imprese che assolvono regolarmente nei termini di legge, i propri doveri tributari.
Equità sociale, il valore del merito, l'adesione a una sanatoria generalizzata rischierebbe di lanciare un messaggio diseducativo, legittimato comportamenti, omicidio omissivi a discapito della collettività. Vorrei anche ricordare una cosa che il Comune comunque prevede già di ampi strumenti di rateizzazione per sopportare i contribuenti in difficoltà economica senza necessità di azzerare sanzioni, interessi e, nel caso specifico, vorrei citare un documento che ho trovato che è stata fatta dalla precedente Amministrazione e il regolamento comunale per la concessione di rateizzazione del pagamento applicabile a debiti di natura tributaria è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 27 del 30 marzo 2017. Questo cosa vuol dire che la possibilità del contribuente, che si trovava in situazioni di oggettiva difficoltà economica, poteva essere già richiesta al Comune di Cologno Monzese chiedendo un piano di rateizzazione, e un regolamento è previsto. Quindi questa possibilità poteva assolutamente essere utilizzata ad oltre la salvaguardia del lavoro dei nostri uffici.
Nell'ultimo periodo. Grazie all'importante attività di accertamento svolta dall'Ufficio Tributi, sono state recuperate somme rilevanti che hanno permesso di finanziare i servizi essenziali per la nostra città.
Garanzia del principio di gradualità della riscossione.
Sì, vorrei evidenziare, in ultimo, che i carichi in oggetto non rappresentano richieste improvvise, ma somme iscritte a ruolo solo a seguito di un lungo iter di garanzia e mi spiego meglio cosa intendo dire, cioè prima di arrivare alla cartella di pagamento quindi c'è un iter e un'emissione di provvedimenti da parte del Comune, l'avviso di accertamento, l'avviso bonario di pagamento, i successivi avvisi di sollecito, eccetera quindi c'è tutto un iter che viene inviato al contribuente cittadino,
E lui in difficoltà economica avrebbe potuto mancanza di mezzi, al momento non disponibili, di poter comunque accedere alla rateizzazione, quindi non arriviamo qui. Il Comune scrive direttamente al ruolo per chiedere il pagamento di un tributo, ma avviene attraverso una serie di provvedimenti che vengono emessi.
Quindi il contribuente avrebbe avuto molteplici opportunità per regolare la propria posizione. Quindi, per quanto mi riguarda e mi avvio alla conclusione, io credo che il provvedimento, se dovessimo aderire alla rottamazione, rappresenterebbe un atto di sostegno. Allora no, contrariamente a quanto sostenuto nell'ordine del giorno, secondo cui il pro.
Provvedimento rappresenterebbe un atto di sostegno al tessuto locale. Questa Amministrazione ritiene invece che la vera equità fiscale si realizzi difendendo il valore della legalità e non concedendo sanatorie che penalizzano la stragrande maggioranza dei cittadini che pagano regolarmente per le motivazioni tecniche contabili e politiche sopraesposto. Il Comune di Cologno Monzese, già in data 27 maggio 2026, aveva espresso parere contrario e al tensione alla rottamazione quinquies. Grazie, se ci sono domande, sono a completa disposizione. Prego capogruppo, tesoro, lei la parola.
Allora replica all'Assessore, io sapevo che dava una risposta di questo tipo, per questo ho nella mia premessa ho detto che l'Assessore pensava di pensa di recuperare con la forza queste queste somme, ancora una volta continuiamo a mistificare, parliamo di evasori contrasto all'evasione per il quale siamo tutti d'accordo che dobbiamo attivarci per evitare che qualcuno non paghi le tasse e invece gente che non ha pagato per vari motivi voglio ricordare,
Che sono ammessi soltanto i debiti derivanti da omessi, versamenti emersi da controlli automatizzati e formali dalle 2 automatici formale delle dichiarazioni, quindi non evasori l'evasore. Colui che non presenta la dichiarazione è colui che non fa niente per farsi notare dallo Stato e per evadere, appunto non può rottamare, non può dilazionare, non può fare niente, non può rateizzare, è vero, il cittadino che non ha potuto pagare poteva fare l'istanza di rateizzazione e molti l'hanno fatto. Abbiamo sentito quel regolamento, lo avevo fatto io, quindi lo conosco benissimo perché prima non c'era Cologno Monzese questa possibilità, ma il problema è che, viste le sanzioni che vengono applicate sugli omessi versamenti e gli interessi che maturano sopra molto spesso, uno non ce la fa fa la rateazione proprio perché non riesce a pagare, quindi se li si va incontro, cancelliamo cancellando di quel resto di sanzioni che gli rimangono ancora da pagare. Gli diamo una mano d'aiuto.
Non stiamo incentivando la l'evasione fiscale.
Sono e poi preciso, lo ribadisco, sono esclusi dalla rottamazione tutti i debiti derivanti da atti di accertamento.
Quindi l'accertamento è un qualcosa che fa l'ufficio nei confronti di chi non si è comportato bene okay, quelli sono esclusi.
Quindi è inutile che continuiamo a mistificare, dobbiamo avere il coraggio di dire come stanno le cose, vogliamo aiutare i cittadini, sì no, e poi non capisco.
Cioè questa è una cosa veramente di buonsenso, il Comune qua vicino Vimodrone ha aderito alla Rottamazione, allora perché un cittadino di Cologno deve essere penalizzato, perché questa Amministrazione non vuole aderire alla rottamazione e un cittadino di vi potranno invece può farlo.
Non c'è equità in questa cosa.
Solo perché siamo residenti a Cologno Monzese si sia inutile che fate quello, faccio lo sa benissimo Arosio, tanto tu non lo sai la realtà Colognese di di quante persone non riescono a pagare l'IMU e la TARI e quindi,
È inutile che ci nascondiamo dietro a un dito, voi non volete fare la rottamazione e una un vostro principio perfetto, noi invece che siamo brutti, neri e cattivi, vogliamo che la gente possa essere messa in condizione di vivere degnamente e di poter pagare le tasse che ha dichiarato, quindi,
Consiglieri e fatevi un esame di coscienza e vedete un po' quello che volete fare, indipendentemente da quello che ha detto l'Assessore, perché poi comunque, a maggior ragione che la somma che sarebbe, diciamo così rotta amabile non è così alta non è così elevata, a maggior ragione si può fare il provvedimento. Non c'è questo grande danno per l'Ente,
È soltanto un atto di buonsenso nei confronti di chi non ha potuto pagare e stiamo pagando parlando di anni fino al 2020 e 2023, quindi anni che seguono il Covid.
E quindi pensateci bene.
Chi prende la parola?
La parola al Capogruppo lonzino, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, allora il Movimento 5 Stelle non condivide la mozione presentata da Fratelli d'Italia in merito alla richiesta e che impegna le Amministrazioni ad aderire alla cosiddetta rottamazione quinquies per i tributi locali e le entrate patrimoniali. La nostra opposizioni non nasce da una mancanza di sensibilità verso le difficoltà economiche di famiglie e imprese che conosciamo bene, ma da una profonda divergenza. Divisione politica sulla gestione delle finanze pubbliche, sul concetto di giustizia fiscale in primo luogo, riteniamo che questa misura rappresenti un condono mascherato che mina alla radice il principio di equità fiscale, equità fiscale.
Premiare e sistematicamente chi non ha ottemperato ai propri doveri verso la comunità stralciando sanzioni interessi significa ingiustamente penalizzare la vasta platea di cittadini e imprese di Cologno Monzese che, tra 1.000 difficoltà hanno onorato le scadenze tributarie con senso di responsabilità civica. Politicamente quest'questo crea un pericoloso precedente. Si trasmette il messaggio che l'evasione e l'INPS o l'INAIL l'inadempienza siano strategie tollerate dalle amministrazioni e anche vantaggiose per chi li adotta. In secondo luogo, vi è un tema di responsabilità amministrativa in un momento in cui le risorse destinate agli enti locali sono sempre più limitate, necessarie per garantire i servizi essenziali ai cittadini, rinunciare intenzionalmente a parte delle entrate, specialmente quelli sanzionare che dovrebbero servire a disincentivare irregolarità, rischia di creare problemi al bilancio, con il rischio di dover adottare misure che non vogliamo adottare per far fronte al problema. Una gestione attenta della cosa pubblica richiede di potenziare l'efficienza nella riscossione ordinaria, non di rincorrere sanatorie estemporanee che depotenziano l'azione amministrativa. Infine, respingiamo la narrazione di questa proposta come atto di sostegno concreto. Il vero sostegno al tessuto produttivo e sociale non si attua tramite rottamazioni, condoni o condoni una tantum che si rispondono a logiche di propaganda nazionale, ma attraverso politiche di sviluppo locale. Investimenti in sostenibilità come quelli che abbiamo nel nostro programma e che stiamo perseguendo è una reale vicinanza ai bisogni dei cittadini, è basato su trasferendo su trasparenza e legalità. Per queste ragioni, e non è un esame di coscienza da parte nostra voteremo contro l'ordine del giorno, invitando la Giunta a concentrare le proprie energie su politiche fiscali eque, investimenti stabili per il futuro di Cologno Monzese, anzi, anziché su misure che svii che sviliscono il rispetto delle regole comuni. Grazie, grazie. Capogruppo. Lonzino.
Altri che intervengono.
Se non c'è nessuno che interviene.
Passiamo alla dichiarazione di voto, prego volto.
Ma intervengo soltanto per evidenziare che.
Diciamo, c'è una posizione ideologica, non sia una posizione, io sono uno di quelli che ha sempre pagato e pagherà sempre finale l'ho detto prima, lo ripeto, eccetera ora, se è vero, se è vero quello che dice la collega proponente.
Che sostanzialmente non è. Voglio dire, contrariamente a quella che è la posizione ideologica 5 Stelle dintorni, cioè il coso mascherato e contorno centralmente, qui si tratta semplicemente di dire che possono essere ammessi quelli che presentano dichiarazione dei redditi, quindi non solo degli evasori, giusto se questo è vero, se questo è vero, se questo è vero, allora il punto qual è che, caro Assessore anche a lei giustamente con con gli uffici avete fatto così la relazione che lei ha letto, cioè io penso che non sia una cosa sbagliata, voglio dire aderire, cioè è una possibilità che secondo me no no, no, non porta poi porterebbe qualche piccolo beneficio, neanche tanto perché si tratta di e è intervenire soltanto sui debiti da omessi versamenti. Questo è il punto sostanziale, se questo è vero, io però, ripeto, sono dubitativo. Da questo punto di vista, io penso che non ci siano obiezioni di solito, per quanto mi riguarda, se la posizione è quella, diciamo prettamente ideologica, perché di questo si tratta poi va a 5 Stelle AVS c'è ed in particolare sono particolarmente voglio dire, diciamo sensibili a queste materie no, eccetera basta guardare, diciamo quello che naturalmente.
Diciamo che c'era stato lasciato allo Stato italiano, no, caro ronzino, no, tu sai, voglio dire che il 110 che danni ha prodotto, eccetera no, lo sai no.
No, Scott Cosco corpo.
Per favore, per favore, per favore, allora quindi, da questo punto di vista, se la posizione è prettamente è solo di natura ideologica, perché di questo si tratta B 1 ne prende atto, vuol dire io personalmente sono dubitativo e penso che vogliono questa cosa secondo me non guasta non guasterebbe non stravolge nulla a mio avviso e voglio dire se uno la vuole se vuole aderire a quel aderisce se uno vuole,
Che c'è già una una una preconfezionata voglio dire risposta benissimo, allora votate contro e ce ne andiamo a casa tutto qui io penso io penso io penso invece che una possibilità non è nulla di più che una possibilità,
La parola al consigliere Marsilio, prego, grazie Presidente, ecco qui questa mozione, un po' di questo ordine del giorno scusa.
Questo ordine del giorno, un po' di dubbi, solleva giustamente è chiaro che.
Uno pensa.
Ai cittadini in difficoltà che hanno avuto problemi in questi anni e quindi potrebbe essere un un discorso valido, quello di venire loro incontro, però da da un altro punto di vista, c'è il discorso che questa.
La non adesione alla rottamazione.
Comporta dei vantaggi economici concreti per il Comune di Cologno Monzese perché perché il conto che ha presentato i conteggi che ha presentato l'assessore velluto parlano chiaro aderendo alla rottamazione?
Il Comune, il Co, il Comune viene di incassare meno, ci rimette esattamente le sanzioni e quindi è vero, quando il Capogruppo Volpe dice una scelta ideologica, però io sono dalla parte ideologica che non è favorevole a queste misure di facilitazione, a chi non,
Non paga quanto dovuto nei tempi dovuti, ma a me, che magari è incolpevole per difficoltà per il periodo che abbiamo attraversato, però comunque è una questione di equità fiscale nei confronti di Taiwan, delle tante persone che con 1.000 sacrifici e fanno il possibile per pagare tutto quello che devono pagare. Quindi il poeta, l'ordine del giorno mi mette un po' in difficoltà perché io, da una parte, vorrei aiutare i cittadini in difficoltà e mi mi e questo mi disse mi dispiace tantissimo però dall'altra dall'altra e la mia posizione è quella è quella di non aderire alla rottamazione, come io sono sempre stato, per esempio, contrario ai ai condoni che non c'entrano niente con la rottamazione non c'entra, non c'entra niente con la retroazione, però io, per esempio, sono contrario anche con donne, tutte quelle misure che in qualche maniera favoriscono le persone che dal punto di vista fiscale non fanno completamente il loro dovere. Ecco, per questo motivo mi sento di accogliere l'invito dell'Assessore velluto a.
Respingere questo ordine del giorno con molta fatica e con molto dispiacere per però sono per respingerlo. Grazie Consigliere, mostre di dare la parola alla Capogruppo Ferrari. Laura prego, grazie Presidente. È una sola domanda. Come mai prendete a un esempio i Comuni limitrofi? Quando è a vostra convenienza? Avete raccolto le firme contro il Piano della sosta a pagamento, quando tutti i Comuni limitrofi la stanno l'hanno già adottata quando, ad esempio, Sesto, sta introducendo la zona ZTL per i mezzi pesanti.
Quindi bisogna guardare i comuni limitrofi in ogni circostanza. Grazie,
Ebbene,
Scusate, scusate.
E di Consiglio proprio dai va bene.
Altri.
Oltre che intervengono zone dagli azzurri, prego Consigliere, grazie Presidente, molto rapido, visto l'orario, allora prima di tutto una precisazione, perché se appunto si è parlato tanto di questa mozione e delle tempistiche legate, appunto la possibilità di presentare e di avviare l'iter per questa rottamazione allora dobbiamo essere chiari, come ha detto giustamente l'Assessore come Amministrazione, ma non come Assessore come Amministrazione e come maggioranza a questo. Non è un punto che avevamo già preso in considerazione e prima ancora che venisse presentata questa mozione, per cui diciamo che giustamente abbiamo fatto un'inversione del punto, perché era giusto anche portare in Consiglio questo questo argomento. Parlarne e spiegare quella che è la posizione dell'Amministrazione, però, di certo che come Amministrazione non è che abbiamo aspettato una mozione per porci il problema di come affrontare questa possibilità di aderire o meno alla rottamazione, e quindi questo è un primo chiarimento da fare, perché sembrava quasi che come Amministrazione stavamo aspettando una mozione per decidere cosa fare delle scelte è stata fatta prima per una serie di motivi. Ci sono una serie di motivi che possono essere più, diciamo, legati, come ha definito per esempio il Capogruppo Volpe a questioni ideologiche.
E ci sono più poi, invece, delle motivazioni che sono più legati ai numeri, a me personalmente per natura personale amo di più fare delle valutazioni che sono legati a dei numeri, sicuramente i numeri che sono stati espressi dall'assessore, ma non perché se li è inventati ma perché ha preso a riferimento il lavoro fatto tra l'altro con con il dirigente,
Hanno preso il riferimento quelli che sono appunto i numeri rispetto a quelli che sono i crediti rispetto a quello che è la speranza di poter rientrare con questa rottamazione e i numeri parlano in maniera molto chiara, non soltanto una cosa che che non ci porterebbe un vantaggio, ma che addirittura ci porterebbe uno svantaggio in termini di entrate, per cui poi, insomma, si fanno tante discussioni su quanto spendiamo per le luminarie, però poi faceva, Fulvio fare invece poi dopo, se perdiamo soldi fruire rottamazione, di cosa si può fare, per cui non si vota, per cui detto detto questo, detto questo, detto questo, poi c'è una questione che secondo me è una questione. Se spostiamo invece focus sulla questione ideologica, chiaramente rottamazione condono sono due cose completamente differenti. Ovviamente c'è una questione di fondo, però di questo nostro amato Bel Paese, gli italiani sanno e che prima o poi un condono arriva. Gli italiani sanno che inviò poi una rottamazione, arriva.
Allora effettivamente l'aspettativa e non gli evasori totali che ovviamente bisogna andarli a trovare no, ma rimanga indietro. Con questo rimangono indietro questi perché prima o poi una rottamazione arriverà. Mi permetterà di rimettermi appare, questa è una questione proprio culturale e secondo me è una questione che è ancora molto forte proprio punto di vista culturale. In Italia non ho fatto i discorsi né di sinistra né di destra, capogruppo Volpe, se si ascolta quello che ti dicono, non ha fatto un discorso né di sinistra né di destra. Ok, ho fatto un discorso culturale che è un po' diversa, poi dopodiché, chiaramente, ma interrotto, volevo essere breve.
Stavo dicendo.
Il discorso culturale e.
Ridò la parola se allora no va be'dai e già è datati.
È già tardi, per cui direi che la sua parola alla agli atti, la parola al Capogruppo bresciani, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, cercherò di essere breve e lei mi sembra corretto ribadire quanto è appena stato detto che appunto questa decisione era già stata presa a fine maggio era già stato discusso in maggioranza, quindi non siamo proprio così tutti impreparati agli anche al.
Alle scadenze, però, ecco quello che mi chiedo in questo momento, è a chi giova allora a chi giova eventualmente questa rottamazione a questi 5.500 contribuenti.
Singoli o società oppure agli altri, non lo so, ma mettiamo una stima 12 15 20.000 abitanti di Cologno Monzese che pagano le tasse e si ricordano di pagare, oppure questi 47.000 abitanti di Cologno Monzese che e prima o poi o comunque noi dobbiamo ai quali noi dobbiamo garantire diversi servizi se con questa raccomandazione e comunque ci vengono a mancare dei fondi e poi poi dobbiamo spiegarlo ai cittadini e secondo voi in un cittadino medio capisce la differenza tra.
Evasore e rottamatore, siccome no, nel momento in cui qualcuno gli dice guarda ruspe o il Comune ha fatto la Roma, Tor rottamazione, ci mancano tot mila euro e emanò osa, era bello farlo, insomma, secondo me la decisione è stata presa correttamente da questa Giunta e questa Amministrazione anche perché ormai sappiamo che l'orientamento dei diversi Governi, quello di.
Rendere.
Diciamo così, usiamo un eufemismo autonomi le.
Gli enti locali sui tributi, quindi noi dobbiamo giustamente fare in modo far cassa a fare in modo che vengano pagati i tributi locali e se sui tributi locali e il Governo ci invita a fare le rottamazioni, poi noi possiamo, abbiamo tutte le possibilità di dire no, guarda forse in questo momento non ci conviene oppure noi facciamo la rottamazione, però magari tu trasferisci qualcosa un po' di più, perché altrimenti noi andiamo in russo e non riusciamo a garantire i servizi e poi chi glielo dice ai cittadini, quindi giustamente noi respingeremo questa mozione, grazie,
Prego zone, le avevo promesso di avere di nuovo la parola perché l'ora tarda legato al ritardo, proprio relativamente alla parola, ma in realtà volevo porre anche questa ulteriore tema storicamente, ma questi sono dati alla mano proprio perché mi piace parlare di dati tutte le rottamazioni che sono state messe in campo a livello statale ma anche poi degli e degli altri enti hanno sempre portato molto meno rispetto alle aspettative alle stime che sono state fatte inizialmente. Quindi, oltre a un problema di equità fiscale, c'è anche un problema di aspettativa che poi non viene mai mantenuta, ma questo è un dato e questo grazie, grazie.
Bene.
Se non c'è nessun altro, direi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, prego.
La parola capovolto Isauro.
Allora l'ordine del giorno, infatti io avevo presentato proprio perché sapevo che la Giunta e l'Assessore erano contrari alla rottamazione quinquies. Questa Amministrazione, lo ribadisco, dimostra una totale asimmetria morale. Da un lato corriamo ed è inutile che fate questa cosa, perché è così. Da un lato corriamo da approvare l'Algeria Baader per affidare i carichi pendenti, Armando il braccio del riscossore nazionale, perché i libri va bene, quello che fa la Nazione per pignorare, perseguitare i cittadini fino all'ultimo centesimo, dall'altro lato, invece, quando la legge dello Stato ci offre lo strumento per andare incontro a chi è in difficoltà, cosa facciamo? Chiudiamo la porta.
Con questo voto, oggi voi non state aiutando i cittadini onesti, state soffocando quei pochi commercianti che ancora sono rimasti a Cologno Monzese che non riescono a pagare delle tasse per un periodo nero per tutti quanti che era quello del Covid, quindi questa non è un'Amministrazione amica ma è un nemico in divisa esattoriale.
Bene, allora.
Non c'è nessun altro, passiamo alla votazione, produce.
Allora l'esito del voto 15 contrari, 3 favorevoli, la mozione non passa e con questo ho visto che questo è l'ultimo Consiglio comunale prima delle vacanze, auguro a tutti noi buone vacanze e arrivederci a settembre.
