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C.c. Cologno Monzese del 11.6.2026, ore 20:00
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Giovedì sera tutti ai cittadini presenti in Aula i cittadini che ci ascoltano da casa in streaming e buonasera a tutti voi Consiglieri, incominciamo questo Consiglio comunale, do la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, Segretario, grazie e buonasera Zannelli, Stefano,
Bresciani, Mario.
Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando, Caroleo Maria.
Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano cocci euro Giovanni.
Colombo Antonio, per ora assente, della bella Fabio.
Per ora assente, dei vari Giuseppe.
Ferrari, Laura, De Felice Tiziana.
Per ora assente Mursili, Alessandro per la Villari Martina, Pellegrino, Leonardo, paragoni, massimo per ora assente Perego, Dania Rocchi, Angelo per ora assente, ronzino Carlo.
Russo, Giuseppe San Galletti Doriano.
Tesauro, Gianfranca, per il momento assente, Volpe Isidoro.
E Zannelli, Daniele grazie, sono inoltre presenti gli Assessori, Manzi, Arosio del Corno, lodato, velluto e Verzino, grazie Segretario, ho presieduto dal Consiglio comunale del proceduto alla nomina, vi ho visto, ho visto procedo alla nomina degli scrutatori, signori consigliere Russo della maggioranza consigliere Bresciani della maggioranza consigliere Volpe della minoranza precoce Trullo Capogruppo cetriolo in merito a che cosa,
Signor Presidente, grazie semplicemente per chiedere a questo Consiglio di fare un minuto di raccoglimento rispetto ai morti di Amendolara, di quelle persone bruciate di quei lavoratori.
E poi spiegherò cinque persone, quelle persone, quindi pensavo che fosse una una, un avvenimento, un accadimento non normale,
Quindi.
Va bene, citrullo, illustri illustri, la situazione va bene.
Ringrazio tutti, Presidente, Sindaco, assessori e signori consiglieri cittadini ai cittadini presenti in sala e collegati in streaming, ci sono momenti in cui le parole effettivamente fanno fatica a trovare una forma, perché l'orrore che devono raccontare supera ogni limite di umanità, quello che è accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara presso un distributore di carburante lungo la statale 106,
Non è solo un fatto di cronaca nera e vi dirò in realtà è una.
È un avvenimento che anche i mass media hanno cercato di di tenere anche un po', non non in prima pagina, è una ferita aperta e sanguinante nel nostro corpo, nel corpo del nostro Paese, quattro lavoratori, quattro braccianti irregolari, quattro vite spezzate nel modo più come dire più atroce sono stati bruciati i ritmi non so se avete visto anche le immagini in in TV e qual era la loro colpa era quella di aver detto no.
Aver alzato la testa contro lo sfruttamento, aver chiesto un aumento, la dignità che spetta ad ogni essere umano, noi non possiamo chiamarla fatalità, questa situazione, questo è il risultato brutale, violenti e disumano del caporalato caporalato, un germe infetto che continua ad infestare le nostre terre a nutrirsi della disperazione e a mietere vittime nell'ombra dell'indifferenza più assoluta di tutti.
Quando quattro persone muoiono per aver difeso il proprio diritto al lavoro e alla libertà, significa che il sistema ha fallito,
Che la nostra stessa democrazia, un po' sotto attacco sotto questo aspetto, a questo sangue interroga violentemente le nostre coscienze, ci chiede da che parte vogliamo stare, ci impone di non girarci dall'altra parte. Oggi noi siamo qui solo non solo per indignarci, ma per ricordare e farlo in un luogo istituzionale come un Consiglio comunale e per questo motivo vi chiedo veramente di unirci tutti insieme in un momento di raccoglimento in un silenzio,
Per non non un silenzio di rassegnazione, ma un silenzio di rispetto di memoria attiva e di fermo impegno affinché una simile barbarie non si ripeta mai più per le vittime di Amendolara, per un la Safi Amin evasivo.
Signor Presidente, a margine di tutto ciò vorrei ricordare anche che oggi si onora il quarantaduesimo anniversario della morte della scomparsa di un grande uomo politico, quello del compagno Enrico Berlinguer, a cui tanto deve la nostra Nazione, è intorno a cui io non utilizzerò altri altre parole, se non grazie Enrico.
Grazie grazie, ci sono altri che vogliono intervenire.
Bene, allora un minuto di silenzio da parte del Consiglio comunale per ricordare i morti l'anno.
Spero.
Bene, grazie a tutti.
Do lettura del punto iscritto al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto, interrogazione presentata dai consiglieri comunali di Bari, Tesauro, Pellegrino con oggetto gravi responsabilità politiche omissione amministrative, fallimento nella gestione dei centri estivi, 2026 per alunni con disabilità, scuola secondaria protocollo numero 36.166 del 18 maggio 2026 cedo pertanto la parola al Consigliere di Bari per la lettura della interrogazione prego, Consigliere ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, vorrei comunicarle, vi anticipo che o un altro interesse, interrogazione urgente da presentare subito dopo questa che è stata protocollata regolarmente grazie.
Allora, interrogazione gravi responsabilità politiche, omissioni amministrative e fallimento nella gestione dei centri estivi, 2026 per alunni con disabilità, scuole secondarie premesso che a febbraio 2025 l'Amministrazione si era impegnata a garantire i centri estivi 2026 per alunni con disabilità delle scuole secondarie, se fossero state raccolte almeno 10 richieste,
Nonostante il raggiungimento dell'obiettivo da parte delle famiglie, il 4 febbraio 2026 l'Assessorato alla Pubblica Istruzione ha negato il servizio per mancanza di fondi, rifiutando la proposta dei genitori di alzare le quote, questa carenza di risorse deriva da una precedente grave negligenza politica. Nel marzo 2025 l'Amministrazione ha perso i finanziamenti a fondo perso del bando regionale sprint per non aver presentato alcun progetto sulla disabilità. Cologno Monzese.
Considerato che negli incontri successivi febbraio-aprile 2026 l'Amministrazione ha ignorato i ripetuti allarmi delle famiglie senza la copertura economica del Comune per gli educatori ad personam, rapporto uno a uno, nessuna struttura accetta i ragazzi davanti a questa inerzia e ai genitori hanno dovuto attivarsi autonomamente trovando disponibilità di posti fuori territorio presso la struttura Enjoy del vicino Comune di Cernusco sul Naviglio.
Il 9 maggio 2026 l'Amministrazione ha scaricato l'onere sui privati, comunicando via mail, che le famiglie dovranno anticipare migliaia di euro a tariffe piene, sperando in un bando di rimborso comunale in autunno, che ad oggi risulta ancora fantasma sul sito dell'Ente. Quindi, quando era stata ovviamente protocollata, le cooperative indicate dal Comune non hanno comunque educatori disponibili a causa della tardiva programmazione dell'ente.
Evidenziato che da fonti ministeriali ufficiali emerge una clamorosa e ulteriore contraddizione. La legge 199 2025 ha istituito un fondo per le attività sociali, educativi, socio educative a favore dei minori, da 60 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 mirato proprio il potenziamento dei centri estivi. In data 7 maggio 2026 è stato firmato il decreto attuativo e dall'8 maggio fino al 28 maggio 2026 comuni italiani possono e devono manifestare. L'interesse sulla piattaforma è dedicata per ricevere questi fondi statali a fondo perduto utilizzabili per attività da svolgersi tra il 1 giugno al 31 dicembre 2026.
È inaccettabile che il 9 maggio, il giorno successivo all'apertura dei termini statali, l'Amministrazione abbia liquidato le famiglie dicendo che non vi erano soluzioni, anziché attivarsi immediatamente per intercettare queste risorse pubbliche.
Si interrogano il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere.
Se l'Amministrazione abbia provveduto o intenda provvedere entro la scadenza del 28 maggio 2026, a manifestare l'interesse sulla piattaforma del Dipartimento per le politiche della famiglia per ottenere la quota di finanziamento statale spettante al Comune di Cologno Monzese.
Se intenda vincolare immediatamente questi fondi statali del 2026 per coprire i costi degli educatori 1 1, necessarie ai ragazzi delle scuole secondarie, evitando così lo scandalo di costringere le famiglie ad inc ad anticipare somme ingenti a tariffe private.
Se si ritenga politicamente ed eticamente accettabile aver negato un diritto fondamentale. Ragazzi fragili, accampando scuse sulla mancanza di risorse, proprio mentre lo Stato apriva ai bandi di finanziamento. Entro quale data esatta e perentorio e perentoria verrà pubblicato il bando comunale sul sito internet dell'Ente, indicando chiaramente le coperture finanziarie e i criteri di urgenza? Quali provvedimenti straordinari d'urgenza si intende adottare nei prossimi cinque giorni per contrattualizzare gli educatori? 1 1 necessarie a garantire l'accesso dei nostri ragazzi alla struttura fuori territorio individuato a Cernusco, sul Naviglio o in altri plessi. Ecco, Presidente, questa è stata proprio protocollata. Il 18 maggio 2026, presentata quindi all'Ente in tale data. Grazie grazie consigliere irregolari. La parola cedo la parola all'assessore Del Corno. Per la risposta. Prego, Assessore.
Grazie Presidente.
Buonasera a tutti i consiglieri comunali e i cittadini presenti che quelli che ci ascoltano, cercherò di dare una risposta, diciamo abbastanza esaustiva, al Consigliere Di Bari, una risposta scritta e poi cercherò di fare qualche riflessione diciamo a braccio rispetto alle problematiche.
Che lui ha sottoposto con questa interrogazione, in assenza di uno specifico stanziamento sul bilancio di previsione 2026 destinato all'organizzazione dei centri ricreativi estivi rivolti ai minori con disabilità, disabilità frequentanti le scuole secondarie, il servizio Pubblica Istruzione aveva condiviso con l'assessore l'ipotesi di utilizzare, qualora concesso.
Il fondo previsto per il sostegno dei centri ricreativi estivi stanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia per l'anno 2026, l'accesso al fondo previsto per il sostegno dei centri ricreativi estivi stanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, avviene secondo tempistiche ministeriali. La manifestazione di interesse viene generalmente effettuata nel mese di maggio. L'ammissione al contributo e la comunicazione delle somme assegnate ai Comuni avvengono di norma del mese di luglio, mentre l'erogazione delle risorse è prevista orientativamente nel mese di settembre. Alla luce di tali tempistiche, non risultava possibile procedere alla luce. Scusate di tali tempistiche non risultava possibile procedere preventivamente all'affidamento del servizio, sia per l'assenza di uno stanziamento purtroppo già disponibili a bilancio, sia per la mancanza dei tempi tecnici necessari all'espletamento delle procedure amministrative di affidamento.
Parimenti non risultava possibile utilizzare in variazione risorse già stanziate per altri interventi in assenza della certezza di una successiva copertura finanziaria derivante dal contributo di Popham o da ulteriori disponibilità di bilancio.
Per tali motivazioni, l'affidamento di un servizio di centro estivo dedicato all'utenza sopraindicata non risultava praticabili in assenza di coperture finanziarie già disponibili. L'Amministrazione comunale e gli uffici hanno quindi condiviso e programmato di predisporre un bando per l'erogazione di contributi ex post alle famiglie di minori con disabilità di età compresa tra gli 11 e i 17 anni al ristoro delle spese sostenute per l'educatore individuato tra un momento dalle famiglie stesse. Si è ritenuto maggiormente coerente procedere mediante bando pubblico rivolto alle famiglie al anche al fine di garantire ai criteri di trasparenza, imparzialità e parità di accesso al contributo.
Tale modalità consente infatti di assicurare una platea più ampia uniforme di beneficiari rispetto modalità informali di raccolta delle richieste, il personale comunale aveva quindi programmato le attività amministrative conseguenti, subordinatamente alla missione del contributo previsto dal fondo stanziato dal di Popham.
Conseguentemente, il servizio Pubblica Istruzione non aveva fornito indicazioni circa l'attivazione del servizio, subordinatamente al raggiungimento di un numero di richieste, ne risultava a conoscenza di eventuali comunicazioni in tal senso l'Amministrazione comunale ha comunque previsto nella variazione di bilancio approvata a fine aprire uno stanziamento di 50.000 euro, corrispondente all'importo che si prevede possa essere trasferito dal di Popham destinato al finanziamento del bando per contributi alle famiglie da erogarsi a seguito di rendicontazione delle spese sostenute.
Il bando è sottoposto all'approvazione della Giunta comunale nella seduta del 25 maggio maggio, in modo da anticipare le procedure di richiesta di contributo da parte delle famiglie e di comunicazione di idoneità al contributo medesimo.
Nel merito dell'interrogazione si comunica quanto segue il Comune ha già provveduto a manifestare interesse sulla piattaforma del Dipartimento per le politiche della famiglia per l'assegnazione della quota di finanziamento statale spettante al Comune di Cologno Monzese, considerato che l'accesso al fondo di Popham segue tempistiche ministeriali e che l'assegnazione e la liquidazione delle risorse avvengono successivamente al periodo di svolgimento delle attività estive non risulta possibile utilizzare tali fondi per anticipare direttamente le spese alle famiglie, i contributi alle famiglie saranno quindi erogato esclusivamente a seguito della presentazione della documentazione attestante.
Per le spese sostenute per l'educatore di supporto al minore con disabilità che abbia frequentato i centri estivi. 2026,
Il Comune ha sempre garantito l'assistenza ai minori con disabilità nell'ambito dei servizi essenziali obbligatori, in particolare attraverso il servizio di assistenza educativa scolastica e gli interventi previsti dal diritto allo studio ai sensi della normativa vigente.
Il comune non ha attivato per l'anno in corso un servizio di centro estivo rivolto alla fascia di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, né per minori con disabilità né per minori senza disabilità, in quanto tale servizio che risulta previsto nella programmazione organizzativa e finanziaria dell'Ente,
Ricordare che in questi centri estivi sono questi tipo, diciamo, di centri estivi sono stati fatti in modo sperimentale solo nell'anno 2018. Tuttavia, questa Amministrazione comunale, pur in assenza di uno specifico obbligo normativo e considerato la valenza educativa e di conciliazione vita lavoro, ha comunque ritenuto paritari prioritario individuare strumenti di sostegno concreto alle famiglie dei minori con disabilità di età compresa tra gli 11 e i 17 anni e che abbiano la necessità di un educatore per la frequenza al centro estivo non organizzato dal Comune, mediante l'attivazione di un bando dedicato per il rimborso delle spese sostenute al fine di individuare possibili soluzioni organizzative a supporto delle famiglie che avevano presentato richiesta, era stata comunque prospettata la possibilità di valutare l'inserimento dei minori interessati presso il centro estivo della scuola primaria, compatibilmente con l'organizzazione del servizio e con la disponibilità dei posti. Tale ipotesi, tuttavia, non è stata accolta dalle famiglie interessate.
Allora questa è la risposta.
Diciamo più strutturale tecnica che si tecnica, però ci sono anche, diciamo, degli Dei delitti risvolti politici. Per quanto riguarda invece, dal punto di vista politico, io credo che siano quattro i punti da sottolineare ed evidenziare rispetto all'interrogazione presentata dal dal consigliere Di Bari, intanto che è vero che questa Amministrazione, questo Assessorato, questa Amministrazione ha ancora l'obiettivo sul territorio di attivare non più in forma sperimentale come è avvenuto nel 2018 e qui c'è il con consigliere Perego e che all'epoca era Assessore, aveva attivato quindi l'obiettivo rimane quello di attivare, diciamo, un centro estivo per le secondarie di primo grado, chiaramente con la priorità per la disabilità, ma questo deve fare i conti, naturalmente con la sostenibilità economica che purtroppo quest'anno non abbiamo avuto.
E non avendo questa sostenibilità economica, abbiamo intrapreso l'unico percorso in questa fase che ci era possibile attivare.
Io credo che non vada sottovalutato uno stanziamento di 50.000 euro, quindi è un dato aggiuntivo rispetto agli altri anni, finalizzato appunto a questo scopo, in un tempo in cui chiaramente per i comuni sulla spesa corrente e sul rispetto al mantenimento dei servizi anche di natura ordinaria vi sono delle difficoltà anche a seguito purtroppo della riduzione sempre più sistematica dei trasferimenti statali. Quindi questo mi pare il primo punto importante. Il secondo punto importante è che noi in questi anni, i centri estivi li abbiamo potenziati, li abbiamo potenziati l'anno scorso. L'abbiamo ulteriormente potenziati, quest'anno con una rimodulazione del servizio che ci consentirà di avere l'occupazione, diciamo, dei centri estivi. Per tutte le settimane dedicate quindi abbiamo stanziato risorse aggiuntive e abbiamo garantito sicuramente un numero superiore di ragazzi al per usufruire a questo tipo di servizio molto importante per le famiglie. Per quanto riguarda il, diciamo il, l'ampliamento sulla secondaria di primo grado. Come le dicevo prima, quest'anno abbiamo trovato questa formula che non certamente non è la formula che soddisfa al 100%. L'impegno che ci si era assunto, però, è una formula che va in quella direzione, con un significato politico ed economico, credo molto importante. Secondo punto, io credo che quello di che quello che lei richiede, cioè quello di garantire l'1 a uno, non è fattibile. È fattibile invece, come è stato evidenziato nella risposta, un bando pubblico trasparente che consenta di avere un contributo alle famiglie per il sostenimento di questo tipo di servizio.
C'è un altro dato, c'è un altro dato, credo, importante da un altro, dato che lo importante da sottolineare.
Che nel mese di settembre ottobre noi provvederemo al rinnovo della convenzione con gli oratori, con gli oratori estivi,
Il prossimo anno e si sta rimodulando un servizio che consentirà, diciamo, una, un'efficacia in termini di utilizzo di questo servizio perché sarà assegnato in base al all'età, quindi non ci sarà più un servizio misto negli oratori, si sta lavorando in quella direzione, io credo che questo sarà un ulteriore elemento che potrà rappresentare, diciamo una una risposta.
Alle famiglie in questa in questa direzione,
La bozza di convenzione, sostanzialmente completata, avrà la durata di tre anni e risponderà anche a queste esigenze, quindi io credo che per chiudere, diciamo e per dare una risposta definitivamente sul piano politico, al Commissario di Bari si può dire la seguente cosa in questi anni noi i centri estivi, li abbiamo rafforzato rispetto al passato.
Abbiamo dato quest'anno per la prima volta dal 2018, un segnale che non è certo esaustivo, ma un segnale importante sul piano politico ed economico per andare nella direzione di sport di soddisfare anche l'ampliamento del centro estivo per le secondarie di primo grado,
In più, riteniamo che con questo tipo di servizio così importante non possa che avvenire diciamo, in una prospettiva futura, sempre di più attraverso una sinergia, una collaborazione virtuosa in termini di sussidiarietà tra i centri estivi comunali e diciamo i centri, il servizio che vengono erogati dagli o dagli oratori, quindi attraverso un sistema paritario, io credo che questo percorso nei prossimi anni darà sicuramente dei frutti molto, molto importanti.
Per ultimo, vedremo il prossimo anno a seguito di questo segnale importante che abbiamo dato, se le condizioni economiche ci consentiranno di andare a rendere strutturale anche questo tipo di servizio sul territorio e un impegno politico rimane, dobbiamo valutare naturalmente le condizioni economiche, se ci saranno sicuramente andremo in questa direzione. Grazie grazie assessore, chiedo al Consiglio di Boris soddisfatto dalla risposta, prego Consigliere.
Allora, Presidente, ringrazio intanto l'assessore per la risposta esaustiva che ho dato ed emerge in maniera chiara e inequivoca.
Che l'Amministrazione si è dimenticata, nel bilancio di previsione, di prevedere delle risorse per queste famiglie, perché questo è stata fatta.
Ho detto pubblicamente una variazione di bilancio che va a cozzare proprio con quanto successo lo scorso anno, lo scorso anno, invece, le famiglie sono state assistite, sono stati reperiti gli educatori e sono stati pagati direttamente dall'Amministrazione comunale questi servizi per ragazzi disabili ora invece le famiglie sono state lasciate sole nel reperire gli educatori che evidentemente nel momento in cui si sono nel momento in cui si sono attivate da ultimo non son stati trovati e tra l'altro adesso do devono anticipare delle somme per pagare, permettere ai ragazzi di di di fare.
Il centro estivo e poi eventualmente se sono riusciti a fare l'ISEE entro l'11 giugno, perché questo è la cosa grave pubblicato il 27 maggio, devi fare l'ISEE e quindi entro il giugno devi devi produrre la documentazione perché sono un produce la documentazione, non avrei neanche il rimborso, intanto deve anticipare 3.000 4.005 mila euro per il servizio, poi eventualmente, forse ti verrà rimborsato. 6 presentato l'ISEE. Come se queste famiglie bisogna avere la fortuna oltre tra virgolette, la la, la la, la situazione di debolezza, no di fragilità che hanno devono.
Sperare. Ecco di essere anche ricchi e benestanti. Allora noi crediamo che ci sia stata una grave dimenticanza. Il fatto che dice che i centri estivi, l'assessore che tra l'altro le le responsabilità vanno come dire, non devono essere aggravate soltanto sul suo Assessorato, ma soprattutto anche quello dei servizi sociali. Lasciamo stare il resto della Giunta, che ha già i suoi problemi per il Sud per i loro Assessorati, però questo è un fatto grave che dimostra una insensibilità da parte di questa Amministrazione. Allora, proprio perché sono totalmente, siamo totalmente insoddisfatti di questa risposta. Noi trasformiamo Presidente, questa interrogazione, come prevede il regolamento in mozione, e quindi chiediamo che venga calendarizzata.
Al prossimo Consiglio comunale verrà trasformata in mozione, in cui chiederemo un impegno in modo tale che anche i consiglieri comunali di maggioranza si impegneranno. Impegneranno l'Amministrazione a far sì che ci siano per l'anno prossimo delle risorse e che vengano destinate, come è avvenuto negli scorsi anni, come è avvenuto lo scorso anno,
Grazie.
Presenti la nuova ah, prego, prego la replica dell'assessore Peroni, prego del corpo Presidente, ma volevo fare una brevissima precisa precisazione al Consigliere di Pari che legittimamente può chiedere diciamo che la sua interrogazione possa trasformarsi in mozione solo per precisare che lo scopo esatto solo per precisare che non è vero che quest'anno noi abbiamo lasciato completamente,
Sta solo le famiglie, perché noi abbiamo sostanzialmente confermato le stanziamenti economici ulteriormente potenziato. Come le ho detto prima, quest'anno i centri estivi per quanto riguarda un impegno aggiuntivo ad ampliarli ulteriormente. Non siamo riusciti per esigenze di bilancio nel complesso, ma siamo riusciti comunque a dare un segnale importante sul piano politico, economico, aggiuntivo che va in questa direzione e credo che questo debba essere evidenziato e sottolineato. Se non avessimo stanziato queste risorse, è chiaro che le sue motivazioni potevano avere una valenza, ma noi abbiamo stanziato queste risorse quando ci è stato possibile farlo, cioè nella prima variazione di bilancio e questo est queste risorse le abbiamo stanziate nella direzione di ampliare il, diciamo il servizio, seppur in forma diretta rispetto alle secondarie di primo grado, con la priorità per i disabili. Credo che questo sia un dato politico ed economico da considerare in modo molto positivo. Poi certamente si può fare meglio, si può fare di più, ci mancherebbe altro, però io credo che il dato politico oggettivo di avere confermato, rafforzato quello che già c'era e allo stesso tempo essersi sforzato di andare nella direzione di un ampliamento successivo, anche in forma di contributo contribuzione indiretta. Credo che questo è un dato oggettivo assolutamente inconfutabile, che va sicuramente riconosciuto perché corrisponde ai dati reali e dei fatti. Grazie l'Assessore Di Bari. Se può avere poi la Presidenza Trump alla mozione, intanto, può presentare la l'interpellanza che aveva detto che doveva presentare urgenti. Prego sì, Presidente, è evidente che la mozione rappresentata nel prossimo Consiglio comunale quindi verrà prodotto ben rappresentato dalla sì al al Presidente. La trasformeremo allora. L'altra interrogazione riguarda la mancata concessione del palazzetto dello sport dello sport per la finale play-off della pallavolo maschile Martesana e gravi carenze nella gestione degli spazi comunali. Vi ricordate il problema delle palestre? Ecco,
Ritorna ed è avvenuto un fatto grave e quindi forse il consigliere comunale non lo sanno forse neanche l'AMI. Neanche l'Amministrazione comunale in toto lo sa ed è per questo questa interrogazione.
Le associazioni sportive dilettantistiche del territorio rappresentano un valore sociale, educativo e di aggregazione fondamentale per la comunità di Cologno Monzese, portandolo il nome e il prestigio anche al di fuori dei confini comunali, la programmazione dei calendari agonistici, specialmente nelle fasi cruciali dei playoff legato a tempistiche stringenti dettate dalle rispettive federazioni che chi richiedono alle società massima tempestività e certezza circa la disponibilità degli impianti di casa.
Considerato, infatti, che chiedo al Sindaco di ascoltare in modo tale che poi può prendere le informazioni dal vicesindaco no, ma proprio per per capire come sono andati i fatti. Non le chiedo cortesemente a lei attenzione, essendo magari non informato dei fatti. In data martedì 26 maggio 2026, quindi 26 maggio 26, a seguito della disputa della semifinale di ritorno dei playoff, il sodalizio sportivo interessato, Martesana volley provvedeva a inviare formale comunicazione a codesta Amministrazione, segnalando che in caso di passaggio del turno alla finale si sarebbe dovuta disputare alternativamente in data venerdì 5 giugno o venerdì 12 giugno, in data 20 e in data venerdì 29 maggio, ottenuta la certezza del passaggio del turno e dalla data ufficiale della gara fissata per il 5 giugno 5 giugno, la società confermava prontamente al Comune.
La necessità di disporre del palazzetto dello sport, perché ricordiamo che il palazzetto lo gestisce, l'Amministrazione per l'importante match valevole per la promozione in serie B della pallavolo maschile Martesana. Gli uffici comunali riscontravano tale richiesta eccependo l'indisponibilità dell'impianto per la giornata del 6 giugno. Dice non è disponibile il 6 giugno a quelli che hanno chiesto il 5 giugno la società provvedeva immediatamente a rettificare l'errore interpretativo dell'ente, ribadendo l'evento, si sarebbe tenuto il 5 giugno e non il 6 quindi telefonate mail.
A fronte di reiterati, solleciti, scritti e numerosi tentativi di contatto telefonico da parte dei dirigenti della società, rimasti tutti colpevolmente colpevolmente privi di risposta da parte della macchina amministrativa e politica. Il riscontro ufficiale è pervenuto soltanto giovedì 4 giugno, cioè il giorno prima della finale, ovvero quindi il giorno antecedente questa finalissima in tale risposta all'Amministrazione comunicava l'indisponibilità del Palazzetto per il 5 giugno. Aveva detto di essere disponibile in cinque. Non è disponibile a causa di una concomitanza con una gara di basket, adducendo un mero errore materiale nel precedente male degli uffici, invitando con un discutibile scaricabarile la società a sentire ATS l'ATS, società Sport, quello a cui è stato affidato la gestione di tutte le palestre per trovare autonomamente una soluzione. Rilevato inoltre, che da verifiche successive approfondite è emerso che l'evento per cui è stata negata la struttura alla squadra locale impegnata in una finale play-off ufficiale consisteva in una gara valevole per un torneo interno dei cibi, a Cologno disputata, peraltro da due compagini non appartenenti al territorio di Cologno Monzese a causa di questo diniego tardivo ingiustificato, la decisiva gara di cartello per l'accesso alla categoria superiore, perché è una finale per accedere al professionismo alla serie di.
Si è dovuta ripiegare disputare presso la palestra scolastica degli allievi tale struttura ha dovuto ospitare un afflusso di oltre 200 tifosi rive e, rilevandosi un luogo del tutto, non consono inadeguato e privo delle necessarie condizioni logistiche di comfort con un evento di tale rilevanza e richiamo pubblico. Tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione si è a conoscenza dei fatti sopraesposti e come giustifica un silenzio protrattosi fino a meno di 24 ore dal movimento sportivo di tale rilevanza. Atteggiamento che ha gravemente penalizzato la società, i suoi tesserati della cittadinanza.
Quali siano i criteri di priorità e di patrocinio politico amministrativo adottati dagli uffici nell'assegnazione degli spazi del palazzetto, dato che si è preferito tutelare un torneo interno con squadre fuori territorio rispetto a una finale ufficiale per la promozione in serie D di una realtà locale.
Se l'Amministrazione non ritenga grave aver costretto oltre 200 tifosi appassionati a stimarsi in una palestra scolastica come quella di via Levi non idonee a gestire un simile evento, creando potenziali disagi logistici che potevano essere evitati con una corretta gestione del palazzetto dello sport se non si ritenga inaccettabili, e l'invito rivolto alla società di trovare una soluzione con ATS abdicando di fatto il ruolo di regia, coordinamento e responsabilità che spetta in via esclusiva all'ente proprietario del palazzetto quali provvedimenti e correttivi di natura gestionale si intendono assumere affinché simili episodi di Gesù, disorganizzazione e mancanza di rispetto verso lo sport locale non abbiano a ripetersi in futuro, ecco, si richiede Presidente di questa è una risposta scritta, grazie di Bari, sia il rospo può far avere alla Presidenza, per favore la la interpellanza sia stata presentata grazie all'Amministrazione risponderà, io ho iscritto a parlare il senatore Pera buone, non so non è prevista nella fase delle interpellanze nella discussione del Consiglio, a meno che voi non abbiate delle interpellanze, prego allora se ce l'ha il controllo.
Non è possibile raggiungere propone durante la fase di discussione, aprire la discussione, non è per la discussione, ma a norma di Regolamento, per presentare un'interpellanza urgente, prego ne do lettura, poi gliene darò copia.
Al Presidente del Consiglio, del Comune di Cologno Monzese e al Sindaco del Comune di Cologno Monzese dagli Assessori Barbarisi del Corno e Verzino, faccio una premessa probabilmente il Sindaco è stato coinvolto per la figura istituzionale, in realtà qui gli interessati maggiori da questo, da questa interpellanza, sono i tre assessori Barbarisi del Corno e Verzino oggetto interpellanza consiliare urgente con richiesta di risposta orale e scritta ai sensi dell'articolo 24 del Regolamento del Consiglio comunale.
Mancato riscontro a richiesta di incontro e situazioni di criticità presso il Parco Olof Palme, il sottoscritto. Luciano citrullo, in qualità di Consigliere Capogruppo del Gruppo Misto. Premesso che, in data 25 maggio 2026, il Gruppo Misto ha provveduto ad inviare a mezzo PEC una formale richiesta di incontro congiunto indirizzata agli assessori in epigrafe, dettata dalle rispettive competenze trasversali.
A distanza di oltre due settimane dalla suddetta trasmissione, ad oggi non è pervenuta alcuna risposta o cenno di riscontro da parte dei componenti della Giunta interpellati, tale reiterato silenzio e l'assenza di interlocuzione istituzionale appaiono disdicevoli, ingiustificati e gravemente lesivi delle prerogative del mandato ispettivo e di controllo dei consiglieri comunali.
Considerato che la sopracitata richiesta di incontro nasceva dalla necessità di sottoporre all'attenzione dell'Amministrazione numerose accorate segnalazioni ricevuti dai residenti della zona sud di Cologno del del territorio, quindi comunale, i cittadini hanno rappresentato una situazione di forte e perdurante criticità in tema di sicurezza, decoro urbano e disturbo della quiete pubblica presso il Parco Olof Palme di via Papa Giovanni ventitreesimo con particolare riferimento all'area dei pergolati e dei campi da bocce e aree limitrofe alle abitazioni private.
Quindi, considerato che la condivisione tempestiva delle problematiche territoriali tra Consiglio e Giunta assume un carattere di rilevanza fondamentale per indirizzare correttamente l'azione amministrativa e dare risposte congrue concrete, illegittime alle istanze della cittadinanza.
Tutto ciò premesso e considerato, si interpella il Sindaco e gli Assessori in epigrafi per sapere uno quali siano le motivazioni e le ragioni ostative che, a distanza di oltre due settimane, hanno impedito di fornire un riscontro alla formale richiesta di incontro avanzata dal Gruppo Misto.
2 se l'Amministrazione sia a conoscenza delle problematiche evidenziate e se l'area del parco Olof Palme di via Papa Giovanni sia attualmente oggetto di valutazione per interventi mirati, sia sotto il profilo del ripristino strutturale, sia sotto il profilo del potenziamento della sicurezza e della vigilanza, e quindi richiediamo l'iscrizione all'ordine del giorno con risposta orale in aula e contestuale rilascio degli spot di risposta scritta grazie grazie ai Capigruppo se può far avere alla Presidenza la mia interpellanza.
Esaurita la fase di discussione delle interpellanze e passo alla lettura del punto iscritto al numero 2 dell'ordine del giorno ad oggetto surroga componente del Comitato dei Garanti notiziario comunale. Come ben sapete, con deliberazione comunale del nuovo numero 9 del 4 luglio 2023, è stato eletto il Comitato dei garanti del giornale equi colonia o nella seguente composizione bresciani, Mario sul nuovo giudizio. Simonetta Tesoro, Gianfranca Volpe Isidoro, visto che la signora Sturgeon giudizio Simonetta ha presentato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale. Occorre procedere stasera alla sua sostituzione in seno al Comitato dei garanti. La vi avviso che la votazione avverrà perché trattasi di votazione di di persona avverrà con schede segrete, con il controllo degli scrutatori, che ho designato all'inizio, che uno della maggioranza e uno dell'opposizione, e quindi russo e Volpe,
Prima di passare alla al punto mi ha chiesto la parola il capogruppo Capra. Prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti, dunque prima di procedere.
Alla surroga del componente, che naturalmente era la collega Storniolo, desidero osservare qualche cosa rispetto a questo Comitato dei garanti, nel senso che è giusto che si sappia, noi siamo componenti, due consiglieri di maggioranza, due di opposizione e naturalmente il Presidente del Consiglio che presiede il comitato,
Ora come uno dei grandi, naturalmente, deve evidentemente.
Verificare che tutto proceda regolarmente conosciamo naturalmente alla normativa sulla comunicazione, ma oggettivamente.
Tolta la diciamo all'inizio della consiliatura, dove ci siamo ritenuti riuniti una volta per decidere.
Diciamo sostanzialmente per fare una chiacchierata su quella che era l'impostazione, ne approfitto per dire che ne approfitto per dire che ho visto che è uscito il nuovo numero vaccinato, forse anche diciamo migliorato sul piano, diciamo così, della leggibilità, io ne approfitto in questo in questa sede per,
Ripetere una proposta che mi sembra utile.
Non dico necessaria utile.
E allora il qui Cologno è un giornale di servizio, della della del del dell'istituzione e quindi della CIG, funzionari di servizio per la città che in forma i cittadini su ciò che avviene ed importante è normalmente è chiaro che sbilanciato, se possiamo dire così rispetto a chi amministra la città, perché è giusto che informi, eccetera, insomma che rappresenti al meglio l'attività amministrativa. Le le le diciamo le cose che si svolgono per per la città di Cologno Monzese. Ecco, io anche su questo apre ho proposto e ri e ripropongo e chiedo naturalmente un'attenzione su questo avevo detto, ma questo giornale che sicuramente poi il sindaco e conosce bene la materia perché naturalmente è una o un professionista della del campo avevo detto, ma ci troviamo un modo per poter fare, per esempio, sulle materie più importanti, sugli argomenti più importanti, citiamo stasera reso fra un po' avremo da discutere sulla tangenziale piuttosto che sul piano della sosta. No, perché evidentemente quello diventa più complicato. Adesso voglio dire dobbiamo prima se diventare bene le cose, eccetera, cioè sugli argomenti più importanti che avvengono.
Sicuramente il Sindaco, la maggioranza o chi delegato scrive su questo giornale, naturalmente dico, ma perché non si contrappone alla proposta, diciamo della maggioranza una una.
Una pagina voglio dire, o comunque lo spazio, se non uguale un certo spazio anche a favore dell'opposizione per mettere in correlazione.
Diciamo i due punti, il punto voglio dire che viene presentato questo secondo me renderebbe molto più.
Aggregabile più a tra attraente. Voglio dire molto più interessante, non so adesso un termine più adatto, non mi viene in mente più interessante, vuol la comunicazione istituzionale e ne beneficerebbe. Voglio dire non soltanto, ma anche i cittadini che spesso ci chiedono sul sul qui colonie che ne approfitto, e con questo concludo ovvero che naturalmente di verificare di,
La distribuzione che purtroppo lamentiamo e denunciamo che in zone della città non arriva affatto allora, se naturalmente, indipendentemente se il giornale a costo zero per l'Amministrazione perché c'è la pubblicità a tutto quello che sappiamo da sempre e dico però voglio dire se non verifichiamo se non voglio dire, se non.
Troviamo un modo sì, possiamo farlo. L'abbiamo fatto più volte. L'ho fatto anch'io lo hanno fatto altri colleghi nella zona del Bertolino non arriva, per esempio, dico dove abito io e chiaramente che allora ri, mi ripeto, Comitato dei Garanti, mai riunito solo una volta all'inizio, eccetera, e non se ne parla per capire c'è il notiziario, voglio dire questa proposta, se fosse fatta, se fosse accettata saranno sarebbe, voglio utile. 3 naturalmente la distribuzione. Quindi noi stiamo parlando sostanzialmente di.
Un servizio di un servizio che, secondo il nostro parere, se fatto in una maniera controllato, cioè fatto nel modo come io sto proponendo, secondo me sarebbe un servizio, un servizio maggiormente utile, tutto qui, grazie Carugo volpe, intanto, visto che io sono il Presidente del Comitato, ci siamo riuniti non una volta ma due volte, dopodiché io personalmente non sono stato mai sollecitato, almeno dall'opposizione alla maggioranza, a convocare se ce n'era bisogno un Comitato di garanti adesso, con la sostituzione della consigliera Storniolo e credo con l'uscita anche del nuovo giornale, mi riprometto e quindi avremo modo di discutere questa sua proposta all'interno del Comitato dei garanti di convocarlo al più presto. Quindi io,
Sì, è verissimo, no, no, no, scusi Volpe, non ho detto l'incontrario, lei ha detto che è stato convocato una volta io l'ho detto due all'inizio della consiliatura, il nostro no nel 1900 nel 2000 e le sto dicendo che però come Presidente del Comitato io non ho mai avuto nessuna sollecitazione né dell'opposizione né della maggioranza a convocare o comunque resta il fatto che adesso con la sostituzione della consigliera Storniolo io mi riprometto di convocarlo.
A breve d'accordo anche col direttore responsabile, che è che il Sindaco, quindi adesso procediamo all'elezione della surroga, siccome il il componente mancante, quello della maggioranza, chiedo se c'è un il nominativo da parte della maggioranza che se c'è una proposta da fare, poi votiamo a votazione conia segreta,
Componente della maggioranza.
Chiedo di sapere che, se la maggioranza del nominativo da fare.
Prego, consigliere Russo.
Scusate, mi ero perso un attimo, la maggioranza propone Martina pena Villari, grazie consigliere Russo, allora procediamo con la votazione e invito i due scrutatori russo, abbiamo detto per la maggioranza e golpe a venire qui al tavolo della Presidenza e distribuire le schede per la votazione, prego lei non ha capito,
No, scusi, non lo vi è coperto Eurocoperture Belluto, no, ma scusa.
Segreta perché sono persone, è una proposta che non è detto che.
Purtroppo è così.
Ah no.
Prego.
Io salve buonasera buonasera a tutti, grazie Presidente e ovviamente un saluto a chi ci segue da casa, no, io volevo solo fare una domanda, perché ignoro se il giornale qui Cologno e anche on line no, non lo so, quindi chiedo se è disponibile anche on line si è uscito il nuovo numero è disponibile sul sito okay, non lo sapevo, grazie.
Scusi, consigliere Groma ha chiesto la parola.
Si è dato atto che sono arrivato, ecco sì, sì, grazie, lo abbiamo preso nota, ci aveva già avvisato il suo Capogruppo che le arriva orientando.
Cancellato nessuno, ma l'ho scordato casa.
A dirci se avete definito con l'urna?
Avvicinatevi qua e contiamo prima le schede, poi li apriamo il Segretario quanti siamo?
Allora?
Allora l'espressione del voto del seguente per a Martina.
Fazzone rivolgendo.
Martina, per la eccetera queste e di riconoscimento l'ha messo al contrario.
Bianca.
Pella e sono rimasto sempre.
Ma capita.
No.
Per la.
Via Felice.
Bianca.
Bianca.
E bisogno di voti.
Bianca.
Bianca.
Con gli assegni si faceva prima.
Bianca.
E la.
E la.
E la manovra pelata, no per l'anno.
Della Bella.
L'ex scuola è fatto sulla questione della bella un cognome importante, ma di un fattore scusa bianca.
Per la Villari.
Quella.
Se non finiscono più queste cose.
Scusi eh però è valido.
Pelatti.
Per la mi sembra giusto.
La miseria.
La.
Martina per la Villari.
Per la Martina, quindi allora c'è.
Una scheda, allora diamo il risultato 1 2 3 4 5 6 7 bianche, una felice 8 e 15 ma pela, Villari, complimenti e auguri col collega, perlomeno nei rami Oracle.
Consigliere Russo se può consegnare tutte le buste alla Presidenza, grazie, ecco, adesso chiedo la votazione per l'immediata eseguibilità della deliberazione, che vede appunto la costituzione di Storniolo con la consigliera per la Martina Villari, prego, votiamo.
Eseguibilità che volevo porre.
Per favore, che stanno predisponendo delle protesi.
Nulla deve, deve arrivare l'omino blu, delle accendersi poi votato, aspettate un attimo.
Allora per l'immediata eseguibilità do il risultato 20 favorevoli, 3 astenuti Martina però eh subentra alla consigliera Storniolo, buon lavoro, consigliera pelati allora do lettura adesso il punto iscritto al numero 3 dell'ordine del giorno ad oggetto. Approvazione progetto esecutivo degli interventi di mitigazione acustica ed ambientali di realizzarsi su entrambi i lati dell'autostrada A 51 Tangenziale est di Milano, nel tratto compreso tra lo svincolo denominato Kronio sud e lo svincolo denominato Cologno nord a cura e spese della società Milano Serravalle Milano, più agenziale, due società per azioni cedo. La pertanto la parola al sindaco. Stefano Zanelli, per illustrazione del punto, prego Sindaco grazie Presidente, una buona sera a tutti i presenti, ai consiglieri, agli assessori e a chi ci ascolta in streaming. Allora, prima di partire con un inquadramento generale del del progetto, solo due parole.
Così mi di natura, un pochettino più generale in questo progetto che noi andiamo a questa sera.
Ad approvare è ovviamente un progetto che la città di Cologno Monzese aspettano da tantissimo tempo, probabilmente, anzi, mi sentirei di dire sicuramente, credo, il progetto più grosso degli ultimi almeno 40 anni, insomma.
E quindi una un progetto molto importante, ma anche un'opera molto sentita da parte dei cittadini sono effettivamente più di trent'anni che questo progetto è all'ordine del giorno e, contemporaneamente, e anche.
Come dire un progetto che ha avuto diverse vicissitudini. Faccio proprio una brevissima introduzione per dire che questa non è la prima volta che il Consiglio comunale di Cologno si occupa di questo progetto. Questo progetto è passato più e più volte e in particolar modo nel 2012 sembrava essere, diciamo tra virgolette, la volta buona, perché poi si era arrivati nel 2013, ha già alla sottoscrizione della convenzione, per quanto riguarda appunto questa copertura fonica nella parte di territorio che nella quale la la tangenziale attraversa e taglia in due il nostro territorio, in realtà poi quei finanziamenti furono ritirati e sostanzialmente si è arrivati fino ad oggi.
Per chi ha avuto modo di partecipare, piuttosto che di rivedersi la Commissione che abbiamo fatto settimana scorsa,
Da lì è stato, diciamo, si è entrati un po' più quando vizio di particolari all'interno del progetto stesso, ma soprattutto è emersa, credo, una cosa interessante, cioè che ovviamente a questo punto per scaramanzia deve incrociare le dita, visto che più e più volte ce ne siamo occupati, ma sembrerebbe essere, forse è davvero.
Siamo, potremmo essere davvero vicini alla realizzazione di quest'opera e quindi ricordo a questo punto che dopo l'approvazione del nostro Consiglio comunale, questo progetto verrà nelle prossime settimane.
Approvato anche dal Consiglio di amministrazione di Serravalle, e successivamente inviato al Ministero per la validazione finale validazione che ricordo appunto non ne abbiamo parlato in Commissione dovrebbe arrivare se tutto diciamo, va bene, senza intoppi per questo autunno e quindi possiamo ipotizzare che già dà alla fine dell'anno l'inizio del 2027, possano partire questa gara ricordo che stiamo parlando di un'opera che tra realizzazione, opere accessorie, eccetera cuba più di 60 milioni di euro,
E quindi possiamo immaginare che una gara di questo genere di questo livello sicuramente avrà bisogno di qualche mese,
Se non quasi un anno, per cui possiamo ipotizzare che, una volta espletato tutto, nella speranza che anche la parte di gara funzioni e vada bene.
Senza particolari intoppi burocratici, è del tutto ragionevole ipotizzare che, con la fine dell'anno prossimo fine del 2027 e l'inizio del 2028, possa effettivamente esserci la cantierizzazione,
Entrerei adesso brevemente, ma giusto per chi magari non c'era in Commissione nel andare a?
Spiegare alcuni punti salienti di questo di questo intervento, l'intervento si estende per circa due chilometri, qualche decina di metri in meno di due chilometri,
E sostanzialmente copre esattamente lo spazio di attraversamento nel nostro territorio, perché è proprio il tratto compreso tra gli svincoli Cologno ovest e Cologno Cologno est.
Fondamentalmente possiamo dire che noi abbiamo di fatto quest'opera si sviluppa per due chilometri, ma con, diciamo, diversi tipi di lavorazioni, nella parte più a est ci sarà la vera e propria galleria artificiale che andrà tra l'altro a sostituire il diciamo l'Enel, il sopralzo, il ponte che attualmente c'è, per intenderci all'altezza del quartiere Stella sui su Corso, Roma a quella a quell'altezza lì e sostanzialmente andrà a coprire una buona parte di territorio e la parte la superficie superiore, sostanzialmente, verrà poi sistemata a verde, con sostanzialmente un giardino su questa questa galleria di circa 13.500 metri quadrati. Da lì spostandoci verso ovest, avremo la galleria fonica, vere, vera e propria. Sarà una galleria fonica areata se avete avuto modo di scaricare o di guardare qualcosa del oltre giga e due di materiale che noi abbiamo.
Abbiamo ricevuto per questo progetto.
E visto che appunto questo questa galleria sostanzialmente sarà una galleria coperta ma areata, perché avrà comunque degli sbocchi e la possibilità appunto di di di passaggio saranno circa 400 metri.
Con queste 108 centine metalliche curve con la predisposizione di questa copertura vetrata.
Poi, il sempre spostandoci verso ovest, abbiamo praticamente una parte di barriera arco fonica, cioè, ovvero questa barriera curva che si.
Pretenderà per circa 8 metri d'altezza e che sostanzialmente che sarà, diciamo, aperta nella parte centrale, ma praticamente proseguirà la parte finale sostanzialmente del dell'intervento, quindi l'ultima parte ad ovest, che anche quella dove abbiamo meno, diciamo parte di di di di interventi residenziali ma che tuttavia ha nelle vicinanze ancora qualche abitazione lì ci saranno queste barriere foniche singole o doppie, con un'altezza di 6 metri.
Con pannelli fonoassorbenti, eccetera, quindi questo per avere un po' un'idea di quelle che sono la parte, la parte essenziale. Quali sono gli obiettivi di questo progetto? Gli obiettivi di questo progetto sono sicuramente un discorso di qualità ambientale e acustica che evidentemente il problema più grosso. Penso che ricorderete che è stato illustrata anche la parte, diciamo, fonica, per cui sono stati fatti delle sostanzialmente delle simulazioni, intanto, sulle simulazioni che utilizzano degli elaboratori per parecchio per parecchio tempo e sostanzialmente noi abbiamo una riduzione al di sotto dei dei limiti dei limiti consentiti dalla legge, ma anche qualcosina di più, sostanzialmente, in quasi tutto il territorio ci sono delle parti dove chiaramente potrebbe esserci un po' più di rumore, ma, come è stato spiegato anche in Commissione, sono le parti, diciamo produttive, per cui le parti residenziali tendenzialmente sono tutte tutte coperte.
Un altro valore credo molto importante, che poi è uno dei motivi, insomma, per il quale la città di Cologno Monzese aspetta da tantissimo tempo quest'opera e anche la ricucitura del tessuto urbano, perché sicuramente per la sua particolare posizione, per come è strutturato questo tratto di tangenziale,
Fondamentalmente è come se fosse una ferita che taglia in due la nostra la nostra città, questa ricucitura ovviamente è molto, molto importante, teniamo conto che alcuni interventi preesistenti.
Sempre nell'area, diciamo tra il quartiere Stella per la zona cosiddetta del Bertolino so ah, ah no, sono già stati fatti degli interventi che vanno in questa direzione e altri, ne so, sono già stati anche previsti e preventivati, come per esempio il rifacimento dell'area 38 che chiaramente è stato è stato poi visto è stato oggetto anche di confronto tra i tecnici di i nostri comunali e i tecnici e i tecnici di Serravalle.
Quindi credo che queste siano le cose fondamentalmente essenziali da un punto di vista tecnico, ovviamente per tutto il resto rimando chiaramente alla Commissione e rimando al al materiale che era stato che era stato inviato.
Diciamo che l'unico commento che posso fare, oltre, ovviamente ad augurarmi una.
Come dire, ah ah adesione penso unanime di questo Consiglio comunale a questo progetto, nella speranza appunto che vengano mantenuti i tempi di cui abbiamo, abbiamo parlato che ci sono stati presentati in Commissione, ecco l'unica cosa, appunto che mi sento di dire è un gran un grosso ringraziamento io, come già ho detto in Commissione,
Mi sono occupato di questa questione proprio subito, sostanzialmente nei primissimi giorni nei quali ero diventato Sindaco, credo addirittura questo è diventato Sindaco il 29 maggio e già credo, del 5 giugno di aver mandato la prima lettera a Serravalle, devo dire che Serravalle come è stato ricordato anche in Commissione c'è sicuramente un po' un discorso di fiducia perché dopo tutti questi anni in cui non hanno mai realizzato un po' di fiducia come dire da parte della città,
In qualche maniera se la se la devono un po' meritare. Mi sento però di dire che in questi anni c'è stato comunque sempre un contatto continuo e soprattutto l'ultimo anno ha visto lavorare in particolar modo i nostri uffici assieme ai tecnici, in particolar modo agli estensori dei progettisti di quest'opera che, ricordiamo, è un'opera che in realtà non nasce dal nulla, perché quel progetto del del 2000 ed ho votato in Consiglio comunale nel 2012 di fatto diciamo si è partiti da lì, per cui non anche da un punto di vista, diciamo estetico tecnico si è partiti proprio da quel progetto, dalla validità di quel progetto che tuttavia necessitava, come potete immaginare, dopo 13 anni necessitava evidentemente di un aggiornamento, anche perché comunque ci sono stati dei cambiamenti da un punto di vista strettamente normativo e quindi pensiamo alle normative sulla sicurezza, eccetera, per cui sicuramente, cioè era necessario fare questo tipo di lavoro. Questo rapporto in questi mesi devo dire che è stato sempre costante, che è stato un rapporto da, dal mio punto di vista, proficuo perché ha permesso, diciamo anche alla ai tecnici comunali di poter andare ad analizzare tutta una serie di di eventuali problematiche e dall'altra parte, devo dire, Serravalle ha recepito, diciamo, un po' tutte quelle che sono state le osservazioni e quindi credo che questo sia una buona cosa per la quale mi sento di ringraziare sia i tecnici.
Nostri che chiaramente i tecnici e gli Serravalle. Grazie, grazie Sindaco per l'illustrazione. Allora, prima di dare la parola a tutti voi, mi corre l'obbligo perché abbiamo sempre fatto così che è stato presentato un emendamento dal capogruppo Volpe di cui do lettura perché l'emendamento è stato dichiarato inammissibile da parte dei tecnici. Quindi do lettura oggetto emendamento alla proposta di deliberazione con oggetto approvazione, progetto esecutivo degli interventi di mitigazione acustica ed ambientale da realizzarsi su entrambi i lati dell'autostrada A 51 Tangenziale est di Milano nel tratto compreso tra lo svincolo denominato con i soldi dello svincolo denominato ogni nord, alcune spese società Milano Serravalle Milano tangenziale vista richiamata la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale aventi ad oggetto l'approvazione del progetto esecutivo, gli interventi di mitigazione acustica ed ambientali di realizzarsi su entrambi i lati dell'autostrada A C continuano Tangenziale est di Milano, nel tratto compreso tra lo svincolo denominato colonia sud e lo svincolo denominato come ogni nord a cura e spese Società Milano-Serravalle visto l'emendamento alla suddetta proposta, deliberazione presentato dal Capogruppo si Toro volpe registrata al protocollo comunale in data 8 giugno 2026 al numero 40.788 visto e analizzato il contenuto del suddetto emendamento si esprime, ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo del 18 agosto 2000 numero due, sei, sette, il seguente parere, l'intervento oggetto di approvazione costituisce opera pubblica di iniziativa e progettazione interamente in capo al soggetto proponente esterno Serravalle rispetto al quale l'amministrazione comunale è chiamata esclusivamente ad esprimere il proprio assenso nell'ambito del procedimento autorizzativo relativo alla localizzazione e realizzazione dell'opera sul territorio comunale. Si ritiene pertanto che l'emendamento la proposta non risulta. Non possono essere non risultare ammissibile addirittura della dei servizi ambientali e di transizione energetica. Architetto. Lorenzo Iaccarino.
E architettura del direttore dei servizi tecnici, architetto Paola, Perego, prego, golpe, la parola, ma veramente sono esterrefatto perché?
L'emendamento. Intanto si può trasformare anche uno in in un ordine del giorno e non è strumentale perché naturalmente si riferisce a una necessità che è noto a tutti entro nel merito. Ma poi dico perché è sbagliato e sono esterrefatto che è quella praticamente che nell'anno noi stiamo parlando del progetto esecutivo, dove ci sono una serie di allegati, è proprio il dirigente dell'area tecnica. Nel rispondere ad alcune sollecitazioni aveva, naturalmente diciamo, evidenziato che c'erano delle parti, che poi naturalmente diciamo tra gli allegati, che naturalmente si sarebbero viste poche, perché è vero che la Serravalle interviene, poi lo vediamo dopo nel nostro intervento, ma c'è una parte dove praticamente sostanzialmente, poi anche il nostro ufficio tecnico deve naturalmente attivarsi, eccetera e qual è una delle tante parti? Una delle parti è quella, per esempio, del perché questo è l'oggetto dell'emendamento.
L'emendamento è di una come dire di una elementare, diciamo troppo la lapalissiano, cioè sostanzialmente il quartiere Stella con il problema della copertura della tangenziale fonica ambientale, eccetera e siccome è già soffre il problema, diciamo degli spazi a parcheggio, eccetera. Questo è un tema attualissimo. Chiaramente è stato fatto anche evidenziato da qualche rappresentante della del quartiere, ma era già voglio dire nelle nostre corde allora si dice inseriamo quindi come emendamento nel PEG, quindi lo diamo agli uffici tecnici. Ecco perché mi meraviglio che naturalmente bene non ammissibile.
Per poterlo naturalmente inserire già da subito e lo dico al Sindaco che che naturalmente la sola già da subito, che cosa, il fatto che i parcheggi che oggi voglio dire di cui dispongono i cittadini del quartiere stelle in primis non che già sono no non sono sufficienti eccetera ma comunque quel numero di parcheggi venga mantenuto anche dopo, anche se in maniera dislocata diversa eccetera l'importante è che almeno che quel numero di parcheggi rimangono, naturalmente diciamo l'ufficio tecnico se ne occupi di questa cosa. Quindi,
Che cosa voglio dire l'articolo per cui voglio dire, cioè che che che quello tecnicamente inammissibile noi non stia noi il sottoscritto, nonostante non sta intervenendo nel progetto esecutivo che noi dobbiamo votare sic et così come viene, perché poi lo votiamo noi lo vota la Serravalle poi naturalmente c'è tutta la procedura che il Sindaco ha, voglio dire detto prima viene mandato a Roma per la bollinatura, eccetera al Ministero. Quindi, di che cosa cioè? Noi stiamo parlando di un emendamento che veramente voglio dire è funzionale è necessario e utile e come dire ed è assolutamente e quindi non capisco questo diniego dal punto di vista tecnico veramente questa cosa è in contrasto esattamente con quello che i tecnici avevano detto praticamente nel momento in cui è stato proprio il progetto, in primis proprio il dirigente dell'area tecnica e su quello. Quindi, se questa emendamento non può essere fatto, allora io lo trasformo in ordine del giorno. Lo trasformo in ordine del giorno perché scusi non ho capito lo trasformi, poiché è una mia facoltà trasformarlo perché un punto collegato a un punto voglio dire che viene deliberato, va bene, allora non si capisce perché voglio dire questo emendamento, per le motivazioni che ho detto debba essere poi non accolto non ricevibile tecnicamente quale stravolgimento c'è quale voglio dire, quale quale quale aspetto l'articolo, diciamo della tecnica 49 che lei mi ha città, ma sinceramente e è proprio alla luce di ciò che è stato detto e quindi quando noi diciamo e poi mi taccio perché poi voglio dire interveniamo dopo.
Abbia come obiettivo il, ma negli allegati citati era questo il punto. La. La lettera abbia come obiettivo il mantenimento degli attuali posti auto, ovvero che gli stessi siano già fortemente carenti, non siano inferiori a quelli presenti, sia pure diversamente dislocati. No rispetto alle esigenze progettuali presentate. Questa, quindi voglio dire qual è qual è, allora il Sindaco che è Assessore prenda l'impegno. Voglio dire cioè non ho capito, non possiamo votarlo perché tecnica, cioè voglio dire, ma questa è una cosa veramente che grida vendetta, cioè se i cittadini del quartiere Stella ci stanno ascoltando o comunque ci ascolta veramente, voglio dire rimane rimangono rimangono esterrefatti basiti, quindi, per cortesia, cerchiamo di di.
Prendere voglio dire in considerazione questo questo suggerimento, questo emendamento, questo ordine del giorno come volete voi, perché ripeto è adesso va fatto nel momento in cui si approva il progetto esecutivo.
Bene, adesso il Sindaco in base all'ASP io intanto le comunico che ho letto la lettera del del dei due diligente, quindi do la parola io esatto, non è pervenuta, gliela sto leggendo, è pervenuto oggi pomeriggio e gliela sto leggendo.
Okay c'è ci mancherebbe altro la la parola, sì, sì, sì, certo certo, la parola al Sindaco, la parola al Sindaco.
La parola al Sindaco, sì, allora.
Allora, per quanto riguarda io credo che qui ci siano due aspetti, ovviamente uno è l'aspetto tecnico, cioè della richiesta che, come è stato detto dai controfirmato nel parere tecnico dai nostri due dirigenti, non è inseribile in delibera. Poi c'è l'altro aspetto, ovviamente, che è l'argomento di per sé che ovviamente abbiamo già dibattuto all'interno della Commissione. Ricordo anch'io che era stata una sollecitazione che era arrivata dai, che era arrivata e oggi sono uscito molto brevemente, ma da un confronto fatto con anche con cui i nostri tecnici ovviamente io posso prendere qui tranquillamente oggi l'impegno politico, quindi non c'è bisogno dell'ordine del giorno, nel senso che possono, posso già prendere oggi l'impegno politico e, confrontandomi coi tecnici, ovviamente, come dire il con no, no, non possiamo inserirlo in delibera, ma il contenuto lo gireremo subito a Serravalle, per cui, sotto questo punto di vista, assolutamente la necessità, la necessità.
Che è stata la necessità che è stata espressa. È sicuramente una necessità importante legittima da parte dei gli abitanti di quella zona del di quella zona del della città, di quei quartieri di quelli, quindi è assolutamente può essere presa in considerazione e quindi non è un diniego tecnico per il quale non si può fare il discorso che all'interno di un progetto esecutivo presentato così questo tipo di emendamento alla delibera. Non va bene che è un'altra che è un'altra cosa, che è un'altra cosa che non vuol dire che non possiamo impegnarci per far sì che all'interno delle delle opere delle operazioni che vengono fatte non si perdano posti auto, ma ci mancherebbe un'esigenza assolutamente legittima che che è arrivata anche perché ricordo ancora il discorso dell'iter, cioè noi dobbiamo votare, questa delibera votarla così com'è la deve votare il CdA di Serravalle. Dobbiamo andare il prima possibile al Ministero, per cui questo è il senso. Dopodiché ripeto, per quanto mi riguarda nessun problema al fatto che già voglio dire Serravalle è stata anzi se non ricordo male, forse con una battuta, non con un impegno preciso, ma credo che già uno dei tecnici di Serravalle, se non ricordo male aveva detto no, non c'è problema né possiamo lavorare col, ma fa travolto da dicendo che il Comune ci dice cosa vuole. Noi facciamo quello che vuole il Comune per cui.
Credo che no che che non ci siano problemi sotto questo punto di vista, prego Capogruppo di Bari e al Capogruppo volgere e allora grazie Sindaco a maggior ragione.
Che è, diciamo, l'impegno politico.
Rimane allora io adesso mi premurerò di ripresentarlo, lo scrivo adesso come ordine del giorno, perché questo rimane, diciamo, non soltanto scripta manent, rimane come atto di impegno non solo politico, perché i tecnici, io questo questo è uscito fuori dal dall'intervento che ha fatto il dirigente dell'area tecnica,
E siccome naturalmente credo che ti di comprende, a parte il fatto Presidente, scusi, eh eh è arrivato adesso, eccetera. Scusi è la prima cosa, doveva anche per una correttezza, diciamo istituzionale, doveva arrivare al proponente quantomeno la risposta, sia pure voglio dire inviati via mail sulla PEC, eccetera. E questo già un fatto che ritengo scorretto, per non dire assolutamente. Non diciamo non commentabile e quindi mancanza di rispetto a chi rappresenta una una parte della città, comunque a un consigliere comunale Prix secondo allora, intanto la risposta venga fornito a tutti i Consiglieri comunali. Adesso io trasformerò questo.
Questo questo emendamento perché non l'ho presentato e intanto mi scuso per la per la forma, perché l'ho scritto dalla PEC di solito voglio dire, scrivendolo velocemente come quando scriviamo col piede, eccetera eccetera ho visto che è scritto in maniera, voglio dire a neanche esteticamente eleggibile. Mi scuso di questo, anzi lo volevo dire su subito, ma ripeto poi perché l'ho fatto l'ho fatto di getto diciamo così, non pensando che andava fatto prima, naturalmente e poi naturalmente trasmesso come si fa normalmente per renderlo anche dal punto di vista estetico, leggibile, quindi io lo so, io lo trasformo.
3, Presidente, qualunque punto iscritto all'ordine del giorno può essere naturalmente ai diciamo accompagnato da un ordine del giorno o da un emendamento, l'emendamento tecnicamente mi dico questo adesso è trasformato in ordine, che naturalmente io consegno per l'impegno che il Sindaco testé ha confermato, del quale io apprezzo e che naturalmente e quindi e quindi indipendentemente dal comitato dei cittadini, non c'è nessuna strumentalità, qui c'è un problema di garantire dell'equo e non solo queste, che sarebbero anche altri da garantire. Lo dirò dopo e quindi adesso io lo trasformo in ordine del giorno e io lo trasformo in ordine del giorno e lo con, se non l'ho fatto, sa perché, Presidente, perché se l'avessi presentato ab origine il lunedì non ci sarebbero stati i termini, eccetera, mentre l'emendamento delle nell'equo per il 24 ore cos'è, come dice il regolamento per quell'ora Capogruppo golpe? Innanzitutto voglio dirle questo e io sono d'accordo con l'emendamento che lei sta presentando, però è stato dichiarato inammissibile dal dirige dai dirigenti, dai due dirigenti e sia in grado di dare il dichiarato inammissibile per i motivi che ha ben spiegato il Sindaco. Mi dica lei quale dove il rapporto regolamento che dice che lei può trasformare un emendamento dichiarato inammissibile in un ordine del giorno, credo però scusi, vorrei finire. Credo però che, dopo le dichiarazioni del Sindaco, quel quel questo emendamento possa restare allegato con la clausola che la l'amministrazione comunale si fa parte diligente nei confronti, tra l'altro, il Sindaco, l'ha già detto che questo avverrà nei confronti di Serravalle, quindi credo che sia completamente inutile trasformato in ordine del giorno che, tra l'altro, non è previsto dal dal regolamento. Comunque resta il fatto che il Sindaco ha ben spiegato e quindi credo che sia completamente inutile. Sì, lo mettiamo. A verbale della del punto 3 della mozione al punto che sarà a cura del Sindaco degli uffici proposto al al Presidente, non perché voglio voglio chiosare sulla sua allora l'articolo 54, comma 4, segretario generale.
All'ordine di trattazione degli argomenti allora, comma 4, c'è scritto non è necessaria la preventiva iscrizione di una proposta incidentale ed è questo qua desta venga presentata nel corso della discussione della proposta principale. Noi stiamo parlando di questo noi incidentalmente, io presentano del giorno alla proposta principale. Tutto qui quindi questa poi non solo poi è scritto così.
No, no, lei lei può DEF, c'è, scusi volpe, finisca dopodiché io le ho già detto no, so suffragato anche ancora di più la dichiarazione del segretario proprietario è iscritto.
Sì, ma non è niente, ma questo non è che possiamo cambiare le parole alla proposta che ha ricevuto un parere negativo e discuterlo, votarlo lo stesso, lei ha tutti i diritti, però si questo sì.
Sì, sì, quello lo può fare assolutamente.
Sì.
È solo che probabilmente non ci siamo capiti col Presidente perché il Presidente credo che abbia capito.
Se si può fare quello che vuole Consigliere, ci mancherebbe esco e certo, ma non perché voglio dire vogliamo assolutamente, insomma col rispetto, ecco perché poi, sennò, sembra che vogliamo fare.
Il professore è legittima la richiesta ed è contemplata in modo chiaro nell'articolo 54, comma 1, punto adesso, io la presento come teorizzò tutto qui, poi prendo atto che il Sindaco ha dichiarato voglio dire questo impegno politico, istituzionale, eccetera, anche perché ne parliamo dopo nel merito del della della proposta, diciamo di stasera che chiaramente non almeno però poi dirò quello che penso e quindi adesso lo scrivo e lo presento tutto qui basta perché usi di quello che non riesco a capire io mi perdoni.
No, ho capito, ho capito cosa vuol fare la pardon, no, mi scusi capogruppo, magari capisco male, io chiedo e chiedo perdono successivamente, cioè lei quella questo emendamento lo ripresenta come ordine del giorno adesso che ha ricevuto un parere negativo dal dirigente, quindi il Consiglio comunale deve votare questo che ho ricevuto. No ad un'altra istruttoria, va bene, va bene, allora ho capito male d'accordo con scusi, non ho capito un bel giorno ho capito, ma probabilmente a un punto principale si presenta perché rimane un impegno politico nel cosiddetto scripta manent, ovvio, ok, adesso lei preferisce che dico restante scriptoria.
Ma ovviamente d'accordo, forse prima e glielo okay, grazie,
Passiamo adesso apro la discussione generale ed è iscritto a parlare di Bari. Giuseppe prego, Consigliere, grazie Presidente, è evidente, Presidente, scusi una battuta, ma nel momento in cui di solito gli emendamenti e c'è sempre il parere tecnico che viene presentato e quindi viene protocollato e inoltrato tutti i consiglieri comunali, non capisco perché questa volta sugli emendamenti non. Solo di questo ordine del giorno ma anche degli altri, non c'è nessun parere tecnico, di legittimità o meno e di solito questa è la prassi, quindi non capiamo cosa è successo oggi. È evidente che se avesse avuto la negatività e l'inammissibilità dell'emendamento, avrebbe potuto già tra presentare oggi l'ordine del giorno. E quindi e quindi in questa, in questa seduta che dobbiamo fare un po' i i salti mortali, allora torniamo all'argomento principale. Allora un'opera, così come ha detto il Sindaco,
B.
Non è che sia un progetto che negli ultimi quarant'anni è il più importante, il più il progetto è stato presentato diverse volte, si ricorda anche i tempi, si è sempre parlato del progetto della della Torriani, è stato portato all'attenzione del Consiglio comunale del scusate dalla della copertura della tangenziale scusa anche un lapsus, perché sono i due argomenti che vanno sempre insieme Torriani e copertura tangenziale. Finalmente la Torriani è stata risolta. Adesso speriamo e ci auspichiamo che anche la tangenziale possa essere un progetto che sia esecutivo, ma sappiamo anche che ci è stato spiegato che ci sono ulteriori passaggi da fare, oltre al Consiglio comunale di Cologno che darà l'input, perché il progetto esecutivo e viene approvato questa sera, ma dovrà essere poi portato all'attenzione e all'approvazione da parte del consiglio direttivo di Serravalle, dovrà passare dal Ministero abbiam, visto che probabilmente poi ci sarà la gara. L'avvio dei lavori sarà nel quarto trimestre del 2027, dovranno durare due anni e quindi sperare che fino al 2029 si riesca a portare a termine e di un'opera che sappiamo che è a carico completamente di Serravalle questo bene sottolinearlo per 62 milioni di euro, un progetto quindi che la nostra città sta attendendo da molti anni, che rappresenta probabilmente uno degli interventi più significativi di mitigazione ambientale mai realizzate sul territorio. Parliamo quindi di una problematica storica e la TAV, la presenza della tangenziale nel cuore della città, con tutte le conseguenze che ha comportato per decenni in termini di rumore e qualità della vita. Separazione urbane, impatto ambientale su quartieri circostanti.
La documentazione che abbiamo visto in Commissione progettuale evidenzia uno sforzo tecnico importante.
Non siamo di fronte alla semplice installazione di barriere antirumore, ma un intervento complesso che comprende la realizzazione di una galleria,
Artificiale Lalique, la riqualificazione di Corso Roma, nuove connessioni ciclopedonali, opere, ovvero della creazione di un nuovo spazio urbano che consentirà quindi di ricucire una frattura storica nel tessuto cittadino. Proprio perché si tratta di un intervento rilevante, ritengo doveroso evidenziare alcune questioni che meritano attenzione. Allora la prima riguarda l'efficacia acustica dell'opera. Dalla documentazione che poi abbiamo quindi analizzato dopo la Commissione emerge infatti che, pur in presenza di un miglioramento medio significativo, sta stabile, estranea, stimato tra gli 8 e 10 e 10 dB, permangono alcune situazioni di superamento dei limiti, in particolare per alcuni edifici residenziali, per taluni taluni recettori sensibili. Lo stesso studio prevede la necessità di monitoraggio post operam e non esclude che possano rendersi necessari ulteriori interventi puntuali sugli edifici maggiormente esposti. Questo non è ovviamente un motivo assolutamente per formare il progetto, al contrario, è la dimostrazione che i progettisti hanno rappresentato in modo trasparente la complessità del contesto urbano, nel quale si interviene.
Tuttavia chiediamo all'Amministrazione.
Che di mantenere alta l'attenzione e la fase esecutiva della realizzazione pre, partendo da Milano Serravalle un rigoroso monitoraggio e l'eventuale completamento delle opere che dovessero risultare necessarie, una seconda questione riguarda la fase di cantiere.
La demolizione e ricostruzione del cavalcavia del Corso Roma. Le modifiche alla viabilità di viale Brianza e le inevitabili interferenze con la mobilità cittadina richiederanno una gestione particolarmente attenta. Sarà fondamentale garantire informazione costante e ai cittadini, coordinamento con il trasporto pubblico e minimizzazione di dei disagi per i residenti e attività economiche. Vi è poi il tema della manutenzione futura. La realizzazione di un nuovo parco lineare delle aree verdi rappresenta uno dei maggiori punti di forza dell'intervento. Tuttavia, dovremmo assicurarci che tali spazi possono essere mantenuti nel tempo con adeguate risorse economiche gestionale finché non si trasformino in futuro in un problema anziché in un'opportunità. Da questo credo sia necessario guardare il quadro complessivo. Sappiamo che non esistono opere perfette. Sappiamo che un intervento di questa scala comporta inevitabilmente delle criticità, complessità tecniche, disagi temporanei.
La domanda che dobbiamo porci è questa, e se rappresenta un miglioramento concreto rispetto alla situazione attuale, ecco la risposta è chiaramente sì. Ritengo però opportuno chiedere all'Amministrazione un quadro puntuale dell'impatto dell'opera sulla sosta pubblica. Ha ragione il consigliere Volpe a sottoporre questa problematica, che poi, dal punto di vista tecnico, può essere anche non recepita. Ringraziamo il Sindaco per l'attenzione che ha posto sulla problematica, però è evidente Sindaco che il suo impegno politico rimane tanto quanto dura. Il suo mandato, però, sa, è un'opera che andrà anche oltre l'Amministrazione. Ci sarà lei bene la sua parola, non a me non non pensiamo di metterlo in dubbio, però sa un ordine del giorno del Consiglio comunale. Costituisce un impegno, un impegno ben preciso nei confronti anche delle Amministrazioni future.
La documentazione prevede il rifacimento di parcheggi in linea di via Tolmezzo e ripristino dei parcheggi esistenti lungo viale Brianza solo laddove gli spazi risultano compatibili con la nuova configurazione stradale, ecco, sarebbe pertanto utile conoscere il saldo complessivo dei posti auto esistenti e di quelli previsti a fine intervento perché stiamo parlando di un progetto esecutivo dovremmo già saperlo già oggi.
Così da fornire ai residenti un'informazione chiara e trasparente sugli effetti concreti dell'opera, per queste ragioni, pur chiedendo all'Amministrazione di vigilare attentamente sulla fase esecutiva, sui monitoraggi di oculistici successivi e sulla gestione delle opere nel lungo periodo, esprimo un voto personalmente favorevole al progetto, ritenendo un investimento importante per la qualità della vita, la sostenibilità ambientale e il futuro della nostra città.
Grazie, consigliere Di Bari, la parola al consigliere, Piero buoni Massimo, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora io stavo ascoltando le parole, però io caratterialmente non sono capace di fare i i monologhi o però adesso volevo sottolineare una cosa io, quando si parla di quartiere starmene, mette Antonio Velluto oggi Assessore che tanto si è spento speso per per questo scusate se speso speso si è speso per questa problematica per portare a casa questo progetto.
Ah beh, abbiamo capito che ho preso un lapsus peso okay, mettetelo a verbale e perdiamo 10 minuti, va bene, allora quello che volevo sottolineare è che, tra l'altro, mi dispiace che non è arrivato il mio Capogruppo, perché comunque lui per anni ha gestito questa questione qua e quindi mi sarei aspettato perché quando bisogna fare una critica bisogna farle da tutte le parti e,
Anche il mio Capogruppo assente non va bene, perché su un argomento così importante io sono le 21:41 speravo davvero che fosse arrivato, quindi io mi baso solo su un aspetto molto generale e faccio un discorso molto alto quando ci sono di mezzo,
I le esigenze dei cittadini dei cittadini, quindi un'opera pubblica molto importante per i cittadini di quartiere Stella.
Quando s'introduce?
La molecola politica in un progetto del genere diventa un disastro, io mi ricordo prima, abbiamo parlato del del giornalino di Cologno Monzese, io mi ricordo la prima pagina del giornalino di Cologno Monzese dove Soldano.
Posava la prima pietra.
Della copertura della tangenziale io spero che voi abbiate preso le coordinate di cui la prima pietra libro che probabilmente non si sa più dove sia, dove è andata a finire.
Cioè quando c'è una esigenza davvero importante.
Per i cittadini, 13 anni per studiare, fare adesso ci sono le nuove regole e poi dovrà andare al Ministro e al Ministero, tra l'altro, anche un altro problema, perché vogliono dire l'Italia, la Sicilia ma a quanto pare hanno qualche problema, perché sembrava tutto sempre che invece non è proprio così tutto semplice, e quindi anche lì, quando c'è di mezzo un'esigenza del cittadino pur di far campagna elettorale, gliela si vende in tutte le maniere in tutte le salse, su tutti i media, è bello bello bello, poi quando si va nel concreto, non c'è nulla di di di buono, quindi io spero davvero che questa opera finalmente.
Veda la luce a Cologno Monzese perché ha carta invertite, se Serravalle, avesse voluto mettere un casello per far pagare un pedaggio, lo avrebbe fatto in un anno e mezzo, due bellissimo, ci metteva un bel pedaggio, 2 euro per fare Milano, Cologno, Sud, Cologno nord con quei soldi lì si sarebbe pagato l'INPS l'investimento per costruire questa fono,
Barriere fonoassorbenti.
E quindi, ripeto, siamo un po' di fronte al io come lista civica, quindi che debbo un attimino, salvaguardare quelli che sono i i reali esigenze dei cittadini, debba un attimino denunciare che quando la politica prende.
Ho viaggia in parallelo con delle grandi opere pubbliche.
Si arrivano a dei tempi di esecuzione che veramente non collimano, non fanno scopa con gli sì, con con le vere esigenze dei dei cittadini, perché davvero 13 anni che adesso si trasformeranno forse in 20 anni sono veramente dei tempi, dove che non sono che non sono accettabili 62 milioni di euro di investimento di Serravalle,
E come ha detto sempre che perché mi presiedono sempre gli avvocati degli avvocati quando parlano, parlano giusto.
Io spero veramente che l'Amministrazione questa o la futura, o ancora, con un'altra futura, perché questo questo percorso qua secondo me sarà molto lungo, ci vorranno ancora almeno quattro o cinque o sei anni, perché poi ci sono gli adeguamenti, poi ci sono i comma poi bisogna rivedere il progetto perché se mettiamo il vetro da 2 millimetri non va bene, dobbiamo rimettere quello da tre, bisogna rifare una gara di tutte queste cose qui allungheranno sicuramente i tempi di.
Esecuzione perché nel nel progetto esecutivo è indicato 2027, giusto.
Però io stasera quasi quasi mi ci scommetto un caffè.
Che andremo sicuramente molto più in là, quindi, come è già stato detto dai miei colleghi di opposizione e io spero che davvero.
Venga monitorato passo passo questo progetto affinché venga realizzato in un tempo congruo e che i cittadini non debbano aspettare ancora altri 13 anni per vedere la luce di questo progetto, poi, per quanto riguarda mi porto avanti, l'espressione del del voto di avanti con Rocchi sarà un voto positivo, grazie grazie.
Consigliere per abolire la parola al Capogruppo ronzino, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente e buonasera a tutti i cittadini presenti e i cittadini che ci seguono da casa, intervengo per esprimere il pieno sostegno del nostro gruppo, la delibera in oggetto che segna un passo fondamentale per la qualità della vita della città.
L'approvazione di questo progetto esecutivo non è solo un atto tecnico amministrativo, una risposta attesa dalla città da oltre 30 anni, una risposta a un problema storico per il nostro territorio, l'impatto acustico e ambientale e anche visivo prodotta dalla tangenziale Est nel tratto tra Cologno Sud colonia nuova, siamo di fronte a un'opera che, attraverso un'area densamente urbanizzata in prossimità di uffici residenziali e scolastici il cui impatto sonoro necessita di interventi strutturali, vorrei sottolineare i tre punti chiave che rendono questo intervento irrinunciabile. Tutela della salute e dell'ambiente il progetto, in conformità delle normative vigenti in materia di inquinamento acustico, prevede la realizzazione di barriere fonoassorbenti.
È una galleria artificiale che ridurranno drasticamente le emissioni sonore, migliorando concretamente le condizioni ambientali perché vive a ridosso dell'autostrada. Ma stiamo parlando di misure temporali, ma di opere definitivi di mitigazione. Un altro aspetto che accogliamo con grande favore. La ricucitura del tessuto urbano, la demolizione dello scavalco di Corso Roma e la creazione di un nuovo parco con aree verdi e spazi fruibili della collettività non solo mitigano l'impatto della tangenziale, ma restituiscono alla città luoghi di aggregazione sociale, migliorando il decoro e la vivibilità del quartiere. È fondamentale evidenziare che l'intero costo dell'opera, che ammonta a oltre 61 milioni di euro interamente a carico della società Milano Serravalle Milano, Tangenziali, S.p.A.
Il Comune. Pur monitorando la qualità dell'intervento a tutela dei cittadini, non dovrà sostenere oneri finanziari diretti per la realizzazione di queste opere, garantendo così un investimento strategico di grande portata senza gravare sulle casse comunali la procedura di approvazione, che prevede anche la deroga alle distanze dei fabbricati ai sensi della legge regionale 12 2005 e ampiamente giustificata da Nature pubblica e migliorative dell'intervento stesso. Inoltre, la precoce, le precauzioni introdotti, come per esempio il monitoraggio preventivo condiviso con ARPA, e la riserva di ulteriori puniche qualora i risultati acustici non fossero ottimali dimostrano una massima attenzione. Questo intervento è coerente con l'impegno costante dell'Amministrazione verso la sostenibilità e la cura del territorio e la tutela dei cittadini. Ribadisco, questa infrastruttura è attesa dai cittadini da oltre 30 anni ed è stato uno dei pilastri delle campagne elettorali delle passate Amministrazioni, ma non della nostra. Noi non abbiamo cavalcato l'argomento a tiro dei programmi di propaganda, non abbiamo voluto illudere i nostri concittadini promittenti un'opera che non vi era certezza di realizzare. La nostra Amministrazione ha lavorato in sordina con la società concessionaria Milano Serravalle fino al risultato di oggi. È un'opera che, proprio perché sbandierata dalle diverse Amministrazioni passate e non può e non deve avere no, non può e non deve avere colori politici. Il MoVimento 5 Stelle esprime parere parere parere favorevole, vigilando sui tempi e sulle modalità di esecuzione. Ringrazio gli uffici per il lavoro istruttorio e la società Serravalle per avere dato seguito agli impegni dati. Grazie grazie. Capogruppo. Brusio. La parola al capoluogo bruciavano, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente buonasera a tutti consiglieri assessori, Sindaco pubblico in sala e pubblico che ci segue da casa. Beh, la prima parola che mi viene da dire finalmente finalmente ragazze. Finalmente abbiamo quest'opera con un progetto esecutivo, un progetto esecutivo che viene presentato dalla Serravalle. Un progetto esecutivo che ha il finanziamento della Serravalle, quindi è un grosso passo avanti rispetto al passato. Questo credo che sia.
Un punto fermo che deve essere sottolineato e ricordo per i più se scettici, ovviamente, che era già stato votato un progetto eravamo nel 2012 2013, era la seconda Giunta Soldano e avevamo votato un progetto che era praticamente questo con piccole differenze dovute adesso al cambio delle normative, a a una profonda, a uno studio più approfondito e tante belle cose, però, quel progetto che fine ha fatto e probabilmente i soldi senza probabilmente i soldi sono spariti.
I soldi sono stati mandati da un'altra parte, dove, ma magari anche sulla Tangenziale est esterna, e non è stata una decisione di questa politica locale è stata la decisione di una politica molto più lontana da questa da quest'Aula, grazie per i suggerimenti, però mi distrae, per favore,
Non solo adesso possiamo dire che il progetto è stato aggiornato e migliorato, ma il progetto costa il doppio, non so se questo dal punto di vista della politica buona provinciale regionale, quella che è è uno è uno è un risultato positivo, cioè da 30 milioni che erano nel 2013 passiamo 62 e 63 milioni adesso va bene che non ce li mettiamo noi però, insomma, va bene che sono cambiate le norme, che sono aumentati i costi e tante belle cose, però siamo a 60 contro 30.
Altra cosa credo che nessuno si tirerà indietro in questa sala hub e tutti i voteremo favorevolmente a questo progetto perché perché un po' tutti ci auguriamo ci hanno lavorato va bene, ma soprattutto perché non possiamo deludere la città, non possiamo davvero deludere alla città, quindi,
Io mi immagino.
Il voto unanime del Consiglio comunale poi rimarrà un po' anche una una speranza, una speranza che questo progetto vada davvero al termine, sappiamo che ci sono ancora dei passi fondamentali, che devono essere fatti però anche in Commissione in presenza dei tecnici e dei responsabili della Serravalle questi passi ci sono, ci sono stati dati per.
Praticamente fatti quindi una votazione del consiglio di amministrazione della Serravalle e poi un parere tecnico del Ministero che sicuramente arriverà, dopodiché, cosa succede dovranno aspettare un po' di tempo e probabilmente i lavori dopo tutti i passaggi, le gare che si dovranno fare inizieranno verso la fine del 2007, quindi tanta pazienza, tanta pazienza e tanta speranza. Speriamo che i soldi non spariscono.
Ecco l'altra cosa che richiederà pazienza saranno i disagi.
Perché sono previsti due anni di lavori?
Così.
Vuol dire che davvero ci sarà uno sconvolgimento dell'area, uno sconvolgimento che sarà non su tutta la stecca dei due chilometri che sono interessati dai lavori, dai lavori, però, piano piano si porterà avanti, i tecnici della Serravalle ci hanno promesso che questi impatti, questi disagi saranno il più possibile contenuti soprattutto non verrà bloccata la tangenziale.
Sappiamo bene.
Lo dici tu stai dormendo.
Scusate, per favore, facciamo intervenire bresciane.
Grazie Presidente,
Soprattutto per quanto riguarda la tangenziale, sappiamo bene cosa succede in città, quando la tangenziale si blocca, tutte le auto che arrivano dal Nord o da Milano, si riversano sulle nostre strade, quindi sa importantissimo soprattutto di giorno nei movimenti nei momenti di spostamento dei pendolari che la tangenziale convenga bloccata così come sarà importante non bloccare il flusso di traffico su l'attuale ponte che sta in via in corso Roma proprio a ridosso del quartiere Stella anche quello è un punto di connessione della città che non può essere interrotto. Abbiamo avuto assicurazioni da parte,
Dei tecnici ci hanno anche spiegato come funzionerà la cosa, quindi siamo abbastanza fiduciosi che anche questa cosa qua funzionerà. Dopo tutto, è stato detto anche da loro è stato detto anche qui in questa sala e poi dai tecnici nostri che la Serravalle ha dato ampio. Ha dato ampia disponibilità a collaborare, quindi tutto quello che sarà controlli da parte dei nostri tecnici. Collaborazione lavoro insieme al ai tecnici e ai lavoratori della Serravalle io credo mi aspetto che sia una cosa positiva è che porti anche ad una buon andamento andamento dei lavori,
Allora quindi abbiamo detto, ci saranno i disagi Mar post rapporto costi benefici, direi che ne vale la pena con tutti gli anni che le persone, soprattutto il portiere Stella, stanno aspettando questo lavoro, ma anche nel nel resto del territorio io credo che un po' di disagio lo sopporteremo volentieri per poi avere un grande, un grande beneficio.
Cosa cosa cosa c'è da dire, ecco, secondo me, è anche interessante il fatto che questo qui è un progetto che parte sulla carta, è un progetto che ha avuto una un iter molto lungo, una fase di progettazione approfondita. Se vogliamo, però, è tutto sulla carta, allora mi preme ri Peter sottolineare e, così come mi è piaciuto sentirlo in Commissione, che comunque ci sarà una fase di verifica, cioè quello che è stato calcolato, che è stato portato sulla carta, poi verrà verificato in campo nel momento in cui saranno realizzate le prime opere. Ci sarà un momento di verifica del fatto che quello che è stato studiato, programmato e progettato sia davvero realizzato sul da dall'opera che si va a fare. Altrimenti, cosa succede, altrimenti si cambiano le cose, le opere in campo, magari con dei costi aggiuntivi, però, si farà in modo di raggiungere gli obiettivi e questo non succede sempre. Non non credo che sia una cosa normale che in in iter durante l'iter della costruzione si vadano a fare verifiche e SIP pensi già.
A fare degli interventi per raggiungere il risultato.
Bellissima opera, ci sono anche opere accessorie, non sto qui a ripetere tutto, però è certamente importante la ricucitura della città, la connessione col Parco, il PLIS delle cave, col nuovo parco che sta praticamente a ridosso tra Corso Roma e il quartiere Stella, la cucitura col nuovo parco dell'area di fronte al,
Al quartiere Stella area 38, se non mi ricordo bene il numero ecco, lì, diamogli un nome perché davvero fa veramente, prima o poi, cioè con la con la la davvero la definizione e la riqualificazione, diamogli anche un nome che si possa pronunciare così è veramente brutto e fino al piste ciclabili che ci porteranno al PLIS delle cave quindi una bellissima cosa cosa manca?
Allora secondo me la cosa che manca è un piccolo almeno sforzo.
Grazie bresciani, una uno sforzo anche per raggiungere al la mitigazione dell'inquinamento atmosferico, scusa.
Acustico anche mitigazione dell'inquinamento atmosferico, allora lì, leggendo un po' tra le cose ci saranno dei pannelli che potranno assorbe assorbire le polveri sottili, però forse va fatto un una, uno sforzo in più, allora la mia domanda in con in in Commissione è stata ben accolta. La mia osservazione è stata ben accolta, quindi diciamo, come è stato dichiarato dai tecnici, che anche in fase di gara potrà essere un qualche cosa che.
Sarà un surplus, un qualcosa di positivo per chi presenterà la la, la, la proposta di di di di lavorare al progetto, pensare a qualche cosa che possa portare anche una mitigazione dell'inquinamento.
Ambientale e si parlava addirittura di fonti di vernici foto catalitiche non so come funzionano, però potrebbe essere quel qualcosina in più che aiuta, oltre ad assorbire il rumore, ad assorbire anche lo smog e vi garantisco che è tantissimo.
Ultime cose e poi non storico, davvero a ripetere tutto quello che c'è nel progetto, le quelle cose che mi mi mi mi mi mi sono sembrate più importanti le ho sottolineate, ma già son state.
Dette ridette per l'economia dei lavori non ci turno, secondo me, invece, vale la pena di tornare al quartiere Stella.
Quando è stata fatta quella serata quartiere Stella, per sentire per parlare con due con con la gente, sentire quali sono i problemi del quartiere, andando proprio con tutta la Giunta, il Sindaco nel quartiere e con i consiglieri, ad ascoltare le persone, è stato anche detto che questo progetto sta mandando avanti ora è stato presentato in Commissione, ne stiamo parlando qua stasera in aula di Consiglio, io credo che quando le cose saranno quantomeno un po' più stabilizzate, quindi almeno arrivare anche all'approvazione del Ministero, sarà cosa buona tornare al quartiere Stella e presentare a tutti in loco il il progetto, così come mi sembra ovvio, non voglio Inter e.
Non voglio insegnare il mestiere a nessuno, però, con un progetto del genere sarà importante darne la giusta evidenza e qua bisognerà fare qualcosa, non so all'interno di Villa Casati, piuttosto che nelle vie di Cologno presentare con buon plastico, con dei pannelli grafici, con qualcosa che sia leggibile e,
Che rimanga nella memoria delle persone,
Presentare il progetto, così come sarà importante, secondo me, dare l'idea dell'avanzamento dei lavori, perché il disagio al disagio per corrispondere il fatto che le persone vedono che le cose vanno avanti e quindi questi disagi, prima o poi termineranno, perché avremo finalmente la copertura e questo spiegherà anche che i nostri uffici stanno segue staranno seguendo passo passo,
Passo passo l'andamento dei lavori, ecco quest'ultima fase che a me sembra ovvia e credo che sia, credo che sia molto importante basta passare nelle vie intorno alla ex fabbrica della Torriani per vedere come le officine, ma che stanno presentando il progetto oppure andare in giro in qualche altra città un po' grossa che sta realizzando progetti pubblici di un certo valore capire e vedere come sono presentati. Noi cerchiamo di presentare bene questa cosa perché finalmente è arrivata a.
Ad avere un progetto esecutivo, finalmente possiamo sperare che la città abbia finalmente questo lavoro di copertura della tangenziale e dobbiamo prenderne.
Atto a tutti, a tutti i nostri cittadini, grazie per l'attenzione.
Grazie Capogruppo Luciani, la parola al Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Grazie allora, dopo l'intervento del Commissario bresciani, che ha elencato tutte le positività del progetto, puntando soprattutto all'estetica del parco che verrà io invece, voglio soffermarmi sull'oggetto della delibera, ovvero approvazione, il progetto esecutivo degli interventi di mitigazione acustica ed ambientale da realizzarsi ai lati dell'autostrada A 51 Tangenziale est di Milano nel tratto compreso tra lo svincolo denominato Cologno sud e lo svincolo denominato Cologno nord.
Esattamente quello che spacca in due la nostra cittadina, allora l'approvazione del progetto avviene in deroga alle disposizioni sulle distanze tra i fabbricati.
Perché le opere, lo sappiamo benissimo abbiamo visto, devono essere realizzate molto vicino agli agli edifici esistenti perché appunto quella tangenziale fu costruita in maniera un po' azzardata, quindi la prima nota critica è che questa deroga, sebbene sia giustificato dalle esigenze tecniche di pubblica utilità, potrebbe comunque generare preoccupazione tra i residenti per l'impatto visivo la vicinanza dei cantieri e possibili effetti sulla qualità della vita e sul valore immobiliare.
È importante che il Comune quindi monitori attentamente l'impatto reale e gestisca la comunicazione con i cittadini, come è stato detto più volte questa sera, me lo auspico, me lo auguro.
Ad esempio, un residente che si trova a pochi metri dalla nuova barriera potrebbe comunque lamentare che so una riduzione della luce naturale o una modifica del panorama urbano.
Altro punto, efficacia delle opere di mitigazione acustica appunto cosa dice la delibera, le opere previste riducono la situazione di superamento dei limiti acustici, ma in alcune situazioni potrebbero permanere criticità che richiederanno ulteriori analisi e, se necessario, interventi aggiuntivi sugli edifici e infatti se noi leggiamo la relazione di Serravalle è lunghissima 100 pagine.
Cosa notiamo che questo documento, appunto, riguarda e mirato soprattutto sul progetto esecutivo di mitigazione ambientale e acustica lungo la tangenziale e ci ci riporta appunto gli interventi di realizzazione di barriere, gallerie, interventi per ridurre il rumore e l'obiettivo naturalmente è quello di rispettare le normative e migliorare sicurezza e qualità ambientali.
Ricordo che lo studio acustico è stato aggiornato nel 2024, quindi non è recentissimo.
Sia per quanto riguarda i dati che per quanto riguarda le normative.
Quindi è vero, l'obiettivo è ridurre il rumore e migliorare il tessuto urbano.
E.
Anche gli interventi sui tratti tra gli svincoli di Cologno dovranno comunque essere attenzionati perché, come si diceva, ci sarà sicuramente più traffico e quindi anche meno sicurezza stradale,
Quando ci fu il traffico, purtroppo succede.
Abbiamo parlato appunto di di barriere metalliche fonoassorbenti che rispetto al progetto iniziale e migliorato, perché hanno provveduto ad alzare l'altezza di queste barriere, li hanno portati a 6 metri, quindi adeguandole ai veicoli pesanti, appunto potrebbero avrebbero potuto urtare contro queste.
E queste gallerie e quindi maggior sicurezza,
Dunque, come dicevamo.
La nota critica però è che, nonostante l'intervento e nonostante tutto questo intervento, questi questi miglioramenti non non è non è garantito che tutti i recettori acustici rientrino nei limiti di legge.
La necessità di integrazione di bonifiche post operam implica che alcuni disagi potrebbero persistere anche dopo la realizzazione delle opere principali, ad esempio, dopo la registrazione delle barriere, alcune abitazioni potrebbero ancora superare i limiti di rumorosità e richiedere interventi specifici sull'involucro edilizio.
Ad esempio, sostituzione degli infissi, sicuramente aggiuntivo, quindi ancora disagi per i cittadini, perché non abbiamo la garanzia totale.
Gestione del traffico,
Cosa dice la delibera, la delibera dice che durante i lavori sarà garantita la circolazione su tre corsie per senso di marcia nelle ore diurne, ma chi sono previste chiusure notturne e modifiche temporanee alla viabilità cubana?
Vero lo dice, però sicuramente i lavori avranno un impatto significativo sulla sulla mobilità locale, con possibili disagi soprattutto per i residenti.
Per i pendolari che non sono parassiti e per le attività commerciali, la gestione delle fasi di cantiere e la comunicazione tempestiva saranno quindi fondamentali fondamentali per minimizzare i disagi, ad esempio le chiusura notturna della tangenziale di cui si parla, vuole deviazioni temporanee e potrebbero causare un traffico aggiuntivo o no.
Su strade locali e quindi ritardi nei tempi di percorrenza e quindi qua ci vuole veramente attenzione a posizionare i cartelli ad avvisare chi utilizza la tangenziale, magari non sempre di quello che sta succedendo.
Monitoraggio ambientale e tempi di attuazione.
La delibera dice che il piano di monitoraggio ambientale è ancora in corso di perfezionamento e sarà condiviso, sarà condiviso, non è già stato condiviso, come ho sentito in quest'Aula, con il Comune ARPA prima della gara d'appalto.
Quindi, l'assenza di un piano di monitoraggio definitivo al momento dell'approvazione lascia un margine di incertezza sugli impatti ambientali effettivi e sulle modalità di controllo durante e dopo i lavori.
Ad esempio, se il monitoraggio non sarà tempestivo efficace, potrebbero emergere criticità ambientali non previste, con conseguenti ritardi o necessità di ulteriori interventi.
Come diceva il Sindaco, e questo è importante modifica della tangenziale interesserà anche l'area 38 che dovrebbe vedere partire, non è bello, ma in questo momento non viene, non dovrebbe essere come parco, dovrebbe essere razionalizzato, modificato proprio tra qualche mese, perché il progetto è stato approvato sotto presentato alla cittadinanza eccetera e quindi,
Ci si chiede tanto i cittadini, soprattutto i residenti, si chiedono se i lavori possono interessare anche le porzioni interessate da quel progetto.
Ma soprattutto, visto che i lavori della tangenziale partiranno se tutto va bene, dopo la realizzazione del progetto area 38, perché abbiamo detto ci vogliono un paio d'anni.
Visto che partiranno dopo, andranno intaccare un lavoro già fatto a rovinare un parco appena realizzato.
Poi abbiamo la questione dei parcheggi, ne abbiamo discusso più volte, sono stati presentati degli emendamenti oggi lo sappiamo tutti, sono presenti numerosi stalli per la sosta sia sul Corso Roma sul tratto, che dovrà appunto essere modificato sia in via Tolmezzo.
Cioè alle spalle dell'aria 38,
La problematica non sembra minimamente affrontata né nella relazione di Serravalle, che appunto, si focalizza soltanto sulla mitigazione ambientale e acustica.
Né, a quanto pare, dei tecnici comunali, o comunque se ne è parlato in Commissione, in qualche modo io ho ascoltato anche alcuni assessori sono intervenuti nel merito, però è.
I lavori, insomma, ancora.
Non è chiaro come questi parcheggi, che saranno cancellati o momentaneamente.
Infatti, la dai lavori.
Potranno essere sostituiti.
Infine, abbiamo la gestione e la manutenzione quando saranno finiti i lavori delle aree verdi, di cui appunto parlava prima la collega?
Delibera dice che le modalità di consegna e gestione delle nuove aree verdi saranno definite con un provvedimento separato.
Quindi io ci vedo una critica da fare, cioè la mancata definizione immediata delle responsabilità di gestione potrebbero generare incertezze sulla manutenzione futura delle aree pubbliche con rischio degrado, abbandono, perché se non viene individuato chiaramente chi dovrà occuparsi della manutenzione del nuovo parco urbano potrebbero verificarsi situazioni di incuria.
Conclusione vado alla conclusione, la delibera rappresenta sicuramente un passo importante per la mitigazione acustica ambientale e per la problematica che si trascina ormai da tanti anni, ma presenta anche alcune criticità operative e gestionali che richiedono attenzione.
Quindi deroghe, urbanistiche e impatti sui residenti, efficacia non totale delle opere di mitigazione, disagi temporanei per traffico e viabilità, incertezza sul monitoraggio ambientale e sulla gestione delle aree verdi. Quindi è fondamentale che il Comune mantenga un dialogo trasparente con la cittadinanza, come è stato detto più volte monitori attentamente l'attuazione delle opere e definisca con chiarezza versi pensabilità gestionali post intervento. Auspico che.
E questi lavori, che non dipendono da noi, però tutto quello che ruota intorno a queste lavorazioni venga tenuto costantemente sotto controllo e che non ci dobbiamo ritrovare fra due anni a dire, i lavori sono in ritardo perché qualcuno non ha operato bene. Grazie.
Poi ci sono le parole del Capogruppo, volte prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente e mi scuso prima con il collega, ero nella fase voglio di ho scritto in stampatello, normalmente voglio dire, diciamo, non si non si scrive più diciamo, si scrive al computer e quindi c'è pure una difficoltà. Chiaramente l'ordine del giorno diciamo in questo caso non merita del parere tecnico e quindi verrà naturalmente presentato, e quindi siccome c'era l'assenso del sindaco e quindi della maggioranza di tutti, spero quindi verrà votato come impegno solenne. Vorrei aggiungere una cosa dal punto di vista tecnico, Presidente, non può, non voglio chiosare, fare il ciò. Vorrei essere modesto, ma anche un emendamento che viene naturalmente.
Diciamo al parere negativo, può essere comunque votato chiaro. Quindi questo voglio dire, è un altro gruppo, lo abbiamo già fatto, abbiamo già fa, ahimè, non lo so se l'ha fatto con quello lo ricordo qui quindi io non ho insistito perché perché ho ascoltato le parole del Sindaco che naturalmente ha preso l'impegno che naturalmente ritengo diciamo nella solennità del luogo, quindi anche in questo caso siamo tutti d'accordo su questo chiusa. Questa parentesi, allora,
Le cose sono state dette dai colleghi, eccetera, ma vorrei aggiungere qualcosa anch'io, anche perché ricorderanno i colleghi che dall'inizio di questa legislatura io mi sono ho sempre caratterizzato i miei interventi su tratta, tra le altre voglio dire cose su questa problematica della tangenziale ho sollecitato il Sindaco, ho qui sottomano la la l'interpellanza oltre naturalmente per le.
Nel nelle comunicazioni diciamo nel negli interventi, ma con una interpellanza che ho presentato il 3 luglio 2024 e lo dico perché è giusto, diciamo essere come come dire, insomma sinceri, stavo presentando un'altra sollecitazione ed è arrivata voglio dire all'interpellanza alla quale naturalmente il Sindaco, gli uffici diciamo ove a firma Zanelli ma sicuramente gli uffici hanno risposto che naturalmente c'era stata questa interlocuzione con la Milano Serravalle quello che diceva anche il Sindaco.
E chiaramente.
Diciamo diceva proprio la risposta che con hanno continuato a sollecitare, eccetera, eccetera, la Milano-Serravalle e quant'altro ora, perché ho detto questa cosa la sto la sto riprendendo non perché si vogliono meriti, perché io di solito.
Non presento emendamenti e non pretendo interpellanze di tipo prendendo, ma c'è una mia, una mia, una mia cultura personale e politica, diciamo, ma naturalmente mi soffermo sa sempre su interpellanza, diciamo su situazioni che sono sono, non sono tutte importante, che sono un po' più che guardano la città nel suo sviluppo nelle sue problematiche e anche su questa questione della tangenziale adesso vengo e dico delle cose,
I primi articoli. Io ricordo abbastanza bene perché c'erano i primi giornali che venivano, diciamo, pubblicati qui a Cologno Monzese, anzi il primo qui Cologno nel 1988 si incominciava a parlare e quindi sostanzialmente del problema della tangenziale, allora si parlava della copertura della tangenziale, ora è chiaro che alcuni amici che diciamo cittadini ancora non ci credono o no, e io adesso dico sto cercando di dire perché questa volta diceva qualcuno, voglio dire una vecchia trasmissione, ma noi siamo anziani fusse che puzza la volta buona, io penso che questa volta davvero è la volta buona, allora dicevo che nell'88 quindi sostanzialmente sono passati la bellezza. Siamo nel 26 la bellezza di.
38 anni, praticamente quasi quarant'anni okay, è chiaro che si sono modificate molte cose si sono modificate prima qualche collega parlava del costo che è a carico completamente della Serravalle, per me lo sono segnato per la cifra.
Di 61 milioni 634.698,57 questa è la cifra che la Milano-Serravalle naturalmente impegna e perché c'è una certa fiducia su questa cosa perché?
Al di là dei tempi che sono stati ripetuti no, perché adesso naturalmente noi approviamo poi approva la Serravalle, verrà naturalmente inviato al Ministero per la bollinatura, al Ministero per la politica. Poi, naturalmente bisognerà fare una gara europea, visto l'importanza della, diciamo, della della cifra, eccetera, e dell'importanza anche del progetto e quindi, naturalmente, se voglio dire io co, come immagino si può arrivare alla fine del 2027, quindi 2026 27 agli inizi del 2028, secondo me inizia la cantierizzazione di cui i problemi sono stati evidenziati e ripeto il problema degli spazi dei parcheggi, che un è un punto attuale. Vedo che gli Assessori alla partita magari sono dall'altra parte ascoltano. È un problema naturalmente molto sentito, e in particolare al quartiere Stella che conosco perché diciamo, diciamo, è oltre ad aver respirato per 38 anni il PM 10 e tutte i rumori, eccetera. Perché non si può parlare di interramento perché a qualcuno, insomma, perché non si fa, eccetera si salta la città perché se no non ci volevano 61 milioni, che la vorremmo 650 milioni minimo perché naturalmente avevamo fatto un calcolo quanto c'era, allora con l'Amministrazione Soldano cosa serviva per una, Ogni 100 metri, eccetera, quindi ci ci ci volevano allora già, insomma, ci voleva ci con miliardo, ecco, tanto per dire una cifra voglio dire e per non buttarla diciamo una cifra ad abundantiam quindi chiaramente i 61 milioni che giustamente qualcuno diceva sono a carico della Serravalle chiaramente questo della Serravalle diritto o di raffa li paghiamo noi poi, in un modo o nell'altro noi abbiamo fatto,
Li paghiamo noi e devo dire che l'hanno già finanziati nel piano economico finanziario, la Serravalle.
Il piano economico ai dati del 2020 25, quindi siamo in due, quindi sono già destinati e quindi non come qualcuno diceva prima, perché prima il il primo progetto si parlava di 16 milioni, poi siamo arrivati a 30 milioni perché c'è stata questa lievitazione perché evidentemente non soltanto i costi della manodopera e c'è ma i materiali che sono, che sono, che sono praticamente necessari e sono naturalmente hanno pur portano a questa lievitazione non solo, ma qui abbiamo naturalmente,
C'è stata, voglio dire, una integrazione, una una necessità intervenuta perché nel frattempo sono, come dire, cambiate le leggi, i regolamenti e dal dal dal DPCM del 1991 del 1 marzo, la legge quadro 4 4 7 95, un altro DPCM, sembrano 97, un DPR nel 2004, eccetera, eccetera, quindi, sostanzialmente, quindi anche la normativa, la normativa che naturalmente deve sorreggere, deve sostenere, voglio dire il progetto di questa importanza e dimensioni.
Chiaramente voglio dire e modifica e quindi alla alla alla, alla luce di tutto ciò, chiaramente non soltanto perché si parla naturalmente adesso.
Di di di di di di zinco e di di vetri, particolarmente insomma di di materiale particolare necessario,
Ma chiaramente questo naturalmente deve rispettando, è vero che in Commissione deve rispettare naturalmente queste cose che ho citato d'emblée adesso, naturalmente, che sono riferite perché ho letto con attenzione.
Per quello non lo so, non sono un tecnico, ma voglio dire, almeno nella parte generale dell'intervento di mitigazione delle prime 30 pagine me le sono lette, ve ne sono anche evidenziate e ho letto anche qualche altra cosa e quando non capisco qualcosa cerco naturalmente di rivolgermi a qualche competente e quindi voglio dire ho ricevuto,
Ho ricevuto naturalmente le risposte sui dubbi che avevo quindi chiaramente poi faccio riferimento anche a questo evidentemente.
Allora?
Quando in Commissione, come sempre, ci capita di essere seri.
Il senso diciamo, la serietà e la responsabilità per il ruolo che uno riveste, indipendentemente dalla posizione in cui voglio dire attualmente pro tempore si trova questo, naturalmente è il mio modo di agire. Abbiamo posto alcune questioni ai tecnici della non soltanto al nostro tecnico. Ecco perché l'emendamento dell'ufficio tecnico, ma ai tecnici che sono venuti naturalmente da da par loro a spiegarci il progetto e a dirci delle cose alcune secondo me dette anche va. Be'insomma di dire delle cose voglio dire per cui da un ignorante, quando ascolto dalle cose, insomma dice caspita rimane, voglio dire come dire rimane.
Incantato no, ecco, non sono incantatore di serpenti, si direbbe, però non rimane incantato dalle cose che si è detto, anche perché voglio dire c'è un'emozione. C'è un'emotività rispetto al problema del quartiere Stella, eccetera. Ciò detto, abbiamo posto due o tre cose. Una era quella dei parcheggi, un'altra era quella importante che siccome è naturalmente la nostra città,
Quindi si Serra praticamente in parte. No, parte la la diciamo la la la fonetica, la la parte di 400 metri, perché se su se superava i 500 metri c'era tutta un'altra problematica. Infatti, la domanda sulla questione degli ingenti e ce l'ho fatta io al tecnico e mi ha risposto tecnicamente perché naturalmente eravamo dentro qual erano le situazioni e le aperture, eccetera, eccetera tutte le cose che sono previste e che sono che garantiscono la certezza con la sicurezza e quant'altro. Abbiamo quindi posto una se e abbiamo posto un'altra questione che rimane viva.
Nella nostra, nella nostra città che l'ho detto già tante volte, io ricordo e ho una memoria che mi sorregge abbastanza che già nel secondo Governo Soldano c'è da parte della Serravalle, c'è un impegno, c'è un impegno che si può tirare fuori, che quello all'uscita di Cologno ovest, ovvero praticamente quando poi si deve vie, insomma praticamente per via Calamandrei sotto il ponte per tornare a Colonia, dove praticamente in qualunque orario, ma la sera in particolar modo, chiaramente c'è praticamente l'obbligo di doversi chi deve tornare a Colonia e deve tornare indietro. Dedotto il ponte c'è, allora c'è un impegno della Serravalle, tiriamolo fuori, vediamo solleciti l'afflusso sollecitato perché si possa voglio dire di realizzare e si può fare facilmente perché c'è lo spazio, una rotonda per cui chi esce dalla tangenziale ovest può tornare a Cologno e gli altri vanno al sesto dopo. Devono andare, eccetera, non devono fare il giro dove sta il toys sotto il ponte, cioè con l'inquinamento problemi e quant'altro. E quindi questo per dire che cosa per dire che.
I parcheggi ai quali facciamo riferimento, oppure questo problema, eccetera e i problemi diciamo che riguardano la città nella quale viviamo e e ve lo voglio dire noi siamo lì in una lista che usiamo Cologno nel cuore che quindi voglio dire che nel nostro cuore la nostra città vi sono quasi 50 anni che sono ormai in questa città 50 no, ma insomma sono sono sia quasi 50, quindi sono diventato,
Come di adulto, anzi vecchio, in questo vecchio insomma, non meno giovani in questa città. Ecco, chiaramente ci teniamo e quindi voglio dire li evidenziamo, li approfondiamo, li sollecitiamo senza alcuna strumentalità, perché questo è il compito serio, il compito per cui siamo siamo qui naturalmente assegnati. È chiaro che, per concludere, naturalmente,
Ci saranno dei disagi. Questo mi sembra evidente, ma i disagi quando i disagi ci sono già adesso a breve, con il problema voglio dire intanto stiamo vedendo che stanno sale salendo i palazzi, voglio dire all'interno dell'attoriale salgono sempre di più come arrivare a piani. Voglio dire significativi debbono, voglio dire specchiarsi, quasi voglio dire con il Colosseo quello che noi chiamiamo il Colosseo oltre alla torre che sarà una bellezza, voglio dire, cioè quando andremo poi a fare naturalmente, la rotonda Corso Roma EBA sarà voglio dire se ci sarà un i disagi, so immaginiamo cosa significa la densità, siamo, saremmo forse in campagna elettorale, vedremo, ma indipendentemente da questa cosa, la serietà di chi naturalmente diciamo svolge un'attività pubblica e anche quella di non usare strumentalmente alcune materie per dire cioè noi diciamo le cose così come le vediamo, perché questo è il nostro modo serio di affrontare i problemi. Quindi c'è una ricucitura della città,
Il bando, sicuramente, eccetera è chiaramente è una mitigazione ambientale e acustica.
La mitigazione è veramente diciamo, dagli studi fatti, eccetera. Andare verso l'alto gruppo nel 2005 si è concluso. Il problema va bene, allora concludo per dire semplicemente che noi abbiamo avuto da sempre un approccio benevolo rispetto a questa materia, a questa a questo progetto diciamo che e come ho detto prima alla bellezza quasi quarant'anni e quindi chiaramente diciamo, nonostante qualche dubbio, su alcune cose che adesso potrei potrei dire però magari lo dirò dopo la dichiarazione di voto. Naturalmente abbiamo sicuramente un atteggiamento benevolo rispetto al al al punto diciamo iscritto all'ordine del giorno relativo alla mitigazione acustica ambientale della della della della tangenziale ex tangenziale est.
Grazie Capogruppo, la parola alla Capogruppo De Felice, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, buonasera a tutti i presenti e a chi ci segue da casa, allora noi di Forza Italia, ascoltata la relazione di presentazione del progetto illustrato dal dirigenti del dirigente della Serravalle e dal progettista ci riteniamo soddisfatti di quanto esposto, pertanto il nostro voto sarà favorevole. Per quanto riguarda eventuali future destinazioni dell'area sovrastante il sovrappasso, ci riserviamo di esprimere la nostra opinione quando l'Amministrazione comunale presenterà una proposta anche sotto forma di atto di indirizzo sulla scelta adottata. Grazie.
Grazie la parola al Capogruppo Ferrari, prego, ne ha facoltà sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, beh è un po' una ripetizione, però si constata che dopo un lungo iter durato praticamente quasi quarant'anni, siamo finalmente giunti all'approvazione del progetto esecutivo di mitigazione acustica ambientale.
Che verrà realizzato sul tratto della tangenziale, nel tra Cologno Sud Cologno nord o a est ovest, come si chiama adesso, a differenza di altri di altri, posso affermare che il Sindaco Zannelli non ha strumentalizzato il tema della copertura della tangenziale durante la campagna elettorale, ma fin dall'inizio del suo mandato ha in via avviato e ripreso le intese con le interlocuzioni interrotte colmi la Milano-Serravalle. Il primo progetto approvato risale ancora al lontano 2013, quando era insediata la Giunta Soldano, ma la Giunta provinciale e poi ha bloccato i finanziamenti fino a che sono stati poi stanziati i fondi PNRR.
La costanza del perseverare del Sindaco Zanelli hanno fatto sì che si arrivasse ad oggi, con un finanziamento disponibile di 62 milioni a seguito dell'approvazione del Piano finanziario avvenuto a novembre 2025, di cui di cui di cui 50.000 milioni sono a copertura dei lavori e sicurezza e 12 milioni per i costi accessori. Si auspica chiaramente che dopo l'approvazione di questa sera, segua breve e quella del consiglio di amministrazione della Milano-Serravalle, in modo da ottenere poi quella del Ministero a cui farà seguito la messa a gara della durata di circa sei mesi.
Per poi vedere finalmente l'inizio dei lavori. Oltre alla mitigazione acustica, avremo benefici anche a livello ambientale, dato che la copertura sarà adibita a verde con il congiungimento dell'area 38. Credo che sia necessario, nel momento in cui si avrà il benestare del Ministero, di informare la cittadinanza in modo che sia messa a conoscenza di eventuali disagi temporanee in prospettiva di benefici successivi a livello acustico, ambientale ed incremento del valore immobiliare. Grazie grazie, Gianluca Ferrara. La parola al Capogruppo citrullo provengono, sono tuttora.
Ecco, grazie come Gruppo misto non potevamo anche noi non partecipare al a fare un intervento in un momento, anche se vogliamo epocale, insomma, perché questa solenne interessante su, su un un argomento che ha condizionato, ricordo.
I Consigli comunali da almeno una ventina d'anni a questa parte, quando i progetti si iniziavano anche a discutere molti molti anni prima, insomma, qualcuno ha richiamato l'avvio, la fase più.
Diciamo peculiare più specifica negli anni 2012 2013, quando si andarono approvare i progetti con il secondo Soldano. Ricordo c'ero anch'io e devo dire che.
Il fatto che poi non arrivassero quei soldi che ci ci ci rattristò tantissimo perché eravamo arrivati quasi, come si suol dire, in termini calcistici, in zona Cesarini a a chiudere un percorso e poi vedremo che quei soldi vengono dirottati verso altre destinazioni, verso altri progetti e quant'altro. Quindi, il fatto che oggi si riparli in questa sede di questo argomento della copertura della tangenziale chiamiamola come vogliamo. Io continua ancora ad avere capogruppo Volpe, si ricorderà la la vecchia dizione. Il concetto di copertura della tangenziale con tutta e per me è fondamentale. Belle motivo anche di orgoglio, è,
Per quanto riguarda per tutte quelle persone che in realtà intorno a quella a questo progetto,
Hanno sviluppato delle speranze chi ha acquistato casa, chi abita nei dintorni.
Chi è fortemente impattato da questa realtà in questo oggi potrei iniziare a gioire,
E un percorso che parte da lontano, lo abbiamo detto quindi quando si parla di chi realizza, chi fa il gol alla fine della partita.
Non bisogna dimenticare chi ha portato avanti la palla, insomma dalla difesa fino al a centrocampo, per poi arrivare in fase d'attacco, quindi io veramente mi sento di ringraziare tutte tutti i soggetti, tutte le persone che a vario titolo, nel corso di questi lunghi anni da quel da trent'anni a sta parte comunque hanno hanno reso possibile la realizzazione.
Certo un ringraziamento anche al nostro Sindaco Zanelli, che ha fatto in modo comunque di concludere questo percorso e fare in modo che, almeno sotto l'aspetto delle degli atti di competenza del nostro Comune, possiamo dire di averli in parte concluse, quindi questo è già un aspetto fondamentale.
Perché adesso passando?
Passando la palla alla, sia la Serravalle che ha sicuramente approverà il provvedimento, ma poi, successivamente al Ministero e noi speriamo che il Ministero, insomma, questa volta ci ascolti e e di attuazione al al progetto in maniera esecutiva.
Ma questo è un progetto che.
Deve a un al di là delle delle cose che abbia che ho sentito, sono interessantissime tutte, quindi non vorrei neanche ripeterle, perché sotto l'aspetto acustico ed altre cose però la cosa che per me ritengo importante e il fatto di della della della possibilità di interconnettere le varie zone di Colonia Cologno è e strutturalmente e storicamente è divisa in due pezzi dalla tangenziale, e l'idea che almeno per un tratto non grandissima, ma per un tratto possa ricongiungere anche in termini proprio e saldare queste due realtà. Tutta la zona est con la zona ovest permette di di di non lo so, di di di valutare la città nella sua pienezza, insomma, fare in modo che le distanze, anche ideali, ideologiche, se vogliamo storiche fisiche.
Ogni ogni cosa è giusta. Quando si dice addirittura, io direi riconnettere anche San Maurizio, qualcuno potrebbe dire no e distante, ma l'idea dell'interconnessione della capacità di rimettere insieme i pezzi di Colonia mi permette di dire diventiamo una grande città. No, non è una Repubblica a sé stante e io ho sempre combattuto questa idea. San Maurizio è una zona di Colonia e va trattato nella né in modo analogo a tutte le altre zone di Colonia. L'idea autarchica di una visione autarchica, quindi della di San Maurizio, non è fuori luogo fuori tempo fuori dalle fuori della storia e feudale. Sì,
Quindi questa interconnessione è l'elemento a mio parere caratteristico e particolare, al di là dell'importanza di tutti gli altri aspetti ci mancherebbe che non sto qui a minimizzare come quello che il Capogruppo Volpe aveva evidenziato come la rotonda assolutamente da da fare, io veramente invito adesso la la Giunta il Sindaco qui a a a a valutare, a valutare una un impegno politico a confermare un impegno politico oltre all'emendamento che era stato presentato prima sulla variante posteggi anche quella di della realizzazione di una rotonda. Farla fare a Serravalle all'interno del.
Del del progetto oppure comunque valutarla anche sul piano, diciamo di una realizzazione in house cioè a livello comunale nel triennale delle opere, far in modo comunque che questa rotonda si faccia perché è fondamentale, ma proprio per snellire e per fare in modo che la circolazione dei veicoli che vanno verso Sesto non siano a si sia distinta da quelli che vanno verso colonne. Questo e scorre molto di più. Questo è fondamentale, dopodiché,
Qualcuno parlava di disagi, beh, oggi non è il momento di fare le Cassandre, oggi, non è il momento di pensare agli aspetti negativi, oggi è il momento di.
Di fare, diciamo, di di di approvare in maniera unanime io veramente sollecito tutte le forze politiche oggi di ma per una adesione.
Totale.
E unitaria rispetto a questa deliberazione, perché potrebbe renderla anche più forte nei confronti della del del dei soggetti a cui sarà rivolta.
Come dire, noi sarà importante certo gli elementi della sicurezza, quelli assolutamente o li do per scontati, ma saranno sempre e dovranno essere visionati, attenzionate, il più possibile ma, ripeto, oggi non è il momento delle Cassandre, oggi è il momento di di di gioire, ma a fronte di questa gioia che può essere l'approvazione a livello comunale di questo progetto io sono un po' come San Tommaso non voglio dire questa cosa, l'ultimo degli nel momento finale dell'intervento però io sono un po' come San Tommaso, proprio perché sono rimasto scottato nel 2013,
Eravamo lì lì, pronti ad iniziare ad avviare il percorso di realizzazione dell'opera, io mi attendo e aspetta un attimino per gioire, quindi oggi gioisco sommessamente per gioire un po' di più aspetterei l'inizio dei lavori e soprattutto la fine dei lavori. Questo è fondamentale e si spera effettivamente che possano essere avviati nel più breve tempo possibile. Quindi io finisco qui l'intervento, vi ringrazio tutti. E veramente oggi un momento importante per la nostra città, ecco, grazie. Grazie Capogruppo. Cederò la parola alla Capogruppo, però Villari Martina. Prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente, buonasera a tutti e con grande soddisfazione che questa sera ci accingiamo ad approvare il progetto esecutivo degli interventi di mitigazione acustica e ambientale da realizzarsi lungo la tangenziale est. Questo provvedimento rappresenta uno di quei casi in cui la politica locale riesce finalmente a tradurre in risultati concreti le richieste avanzate dai cittadini per anni.
Parliamo di un'infrastruttura che per decenni ha rappresentato una ferita aperta per la nostra città, il tratto della tangenziale est che attraversa Cologno Monzese, ha infatti diviso il territorio in due quasi del testo delle due città distinte da una parte e dall'altra della tangenziale, una delle arterie più trafficate d'Italia che nel corso degli anni ha prodotto effetti significativi sulla qualità della vita dei residenti a causa dell'inquinamento atmosferico e soprattutto dell'inquinamento acustico generato dal traffico veicolare chi vive nelle aree limitrofe della tangenziale. Conosce bene questo disagio, non si tratta semplicemente di una questione di confort, ma di salute pubblica, benessere delle persone e qualità della vita.
Per questo, come Partito Democratico, riteniamo che le politiche ambientali non siano un lusso, ma uno strumento fondamentale di giustizia sociale. Spesso, infatti, chi vive più vicino alle grandi infrastrutture e anche chi subisce maggiormente le conseguenze negative del traffico e dell'inquinamento, di copertura di mitigazione della tangenziale est. A Cologno Monzese si parla dagli anni 90. Molti amministratori e molti sindaci che si sono succeduti alla guida della città hanno affrontato questo tema, spesso annunciando interventi che però non sono mai arrivati alla fase realizzativa. La delibera che oggi siamo chiamati a votare rappresenta invece il punto di arrivo di un percorso lungo e complesso.
Un percorso che affonda le proprie radici nella convenzione sottoscritta nel 2013 della Giunta, la Giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Mario Soldano.
Fu quelle amministrazioni, insieme alla Provincia di Milano e la società Serravalle a portare avanti prima un progetto concreto di copertura della tangenziale arrivato fino alla fase esecutiva. Successivamente il venir meno delle risorse necessarie determinò l'interruzione dell'iter e il progetto rimase fermo per diversi anni la svolta è arrivata grazie alle risorse straordinarie e rese disponibili attraverso il programma europeo Next Generation EU,
Che hanno consentito di recuperare, aggiornare e rifinanziare il progetto portandolo all'attuale valore complessivo di circa 62 milioni di euro. Per questo possiamo affermare che il progetto che approviamo questa sera nasce durante l'amministrazione del sindaco Mario Soldano, e giunge oggi al traguardo. Sotto la guida del sindaco Stefano Zanelli.
Al Sindaco e Zanella e all'Amministrazione comunale va riconosciuto il merito di aver costruito in questi anni un rapporto costante, concreto, con Serravalle con tutti gli enti coinvolti, seguendo con determinazioni ogni fase dell'iter progettuale e amministrativo. Un lavoro spesso silenzioso, lontano dai proclami, ma fondamentale per arrivare all'approvazione di oggi. Desidero inoltre sottolineare l'importanza di confronto che si è sviluppato con i cittadini e con i rappresentanti del quartiere Stella. Le osservazioni emerse, in particolare quelle relative alla tutela dei posti auto e della vivibilità del quartiere, dimostrano quanto la partecipazione dei residenti possa contribuire a migliorare i progetti pubblici.
L'obiettivo deve essere duplice, realizzare un'opera attesa necessaria e allo stesso tempo minimizzare gli impatti sulla vita quotidiana dei residenti. Come Partito Democratico, guardiamo a questo risultato con particolare soddisfazione. Si tratta infatti di un'opera che porta con sé il contributo degli amministratori tecnici ai rappresentanti istituzionali che, a diversi livelli e momenti diversi, hanno lavorato affinché questo progetto non rimanesse soltanto sulla carta. Questa sera non approviamo soltanto una prova. Infrastrutture infrastrutturale. Approviamo un intervento che migliorerà concretamente la qualità della vita di migliaia di cittadini, ridurre l'impatto ambientale di una delle principali criticità del nostro territorio e contribuirà ricucire una una frattura urbana che per troppo tempo ha segnato la storia di quello di Monzese. Oggi compiamo un passo storico verso una città più vivibile, più sostenibile e più attenta e più attenta alla salute dei propri cittadini. Grazie.
Non si preoccupi, do la parola al consigliere Colombo, Antonio prego, ne ha facoltà, grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora mi unisco intanto al coro degli interventi che mi hanno preceduto per sottolineare con favore l'approvazione della delibera che questa sera, probabilmente con il consenso più ampio, se non addirittura unanime, il Consiglio Comunale licenzierà vorrei fare però una è stato corretto anche intanto il Sindaco nel suo intervento che ha sottolineato che un'opera che ha radici lontane nel tempo e quindi questa è un'operazione di verità che va apprezzata da da parte di tutti, qualche consigliere comunale, a sua volta allo stesso capogruppo c'è Trullo ma anche il Capogruppo volpe hanno, diciamo, ricalcato, diciamo questa posizione, io vorrei però esprimere così volanti due perplessità e che non vanno ad incidere sulla sul contenuto della discussione, per le pieghe che sta avendo e quindi non ha PAS appesantirà il. I lavori di questo Consiglio comunale mi ha lasciato perplesso alla luce delle motivazioni che hanno sorretto, diciamo, il parere tecnico.
E che si sia concluso con addirittura la inammissibilità dell'emendamento proposto dal Capogruppo Volpe, cioè le motivazioni addotte secondo me avrebbero semmai potuto giustificare un parere tecnico contrario, ma non di inammissibilità, fermo restando che anche l'inammissibilità, come ricordava anche giustamente il Presidente può essere rimessa in discussione da una discussione, da una votazione del Consiglio comunale e ne abbiamo avuto già esperienza in questa consiliatura, ma l'emendamento per completezza, Capogruppo Volpe, a mio modesto avviso non può nemmeno essere, diciamo così, convertito in ordine del giorno per volontà del solo proponente, perché l'emendamento ormai è dentro l'ordine del giorno di un Consiglio comunale. Quindi, semmai, su proposta del proponente dell'emendamento, il Consiglio comunale decide di convertirlo in ordine del giorno. Quindi questo perché non è più nella disponibilità giuridica esclusiva del proponenti. Mi viene in mente l'ipotesi abbastanza frequenti, ahimè, in questo Consiglio comunale di rinviare la discussione di mozioni. Ordine del giorno semplicemente sulla base di una indicazione in questo senso dei proponenti. No, non non è così, cioè ormai è dentro la disponibilità dell'Assemblea. Ecco quindi non solo questi rilievi che volevo fare, grazie Presidente,
Se il consigliere Colombo la parola alla Capogruppo Perego, prego, ne ha facoltà sì, grazie Presidente, allora io non sto a ripetere tutti i ragionamenti che sono stati fatti ampiamente finora, finalmente arriva a quest'opera che ha radici lontane ma che è stata portata avanti nel corso degli anni da tutte le Amministrazioni compreso il centrodestra anticipo già il voto favorevole della Lega,
Cercherò proprio Perego, non ci sono altri che vogliono intervenire, quindi apro la fase della dichiarazione di voto, prego chi si prenota a.
E qui non c'è niente.
Okay, apro la fase della dichiarazione di voto, chi si prenota grazie.
Prego la parola al Capogruppo Rocchi, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, scusate il ritardo, ma ho avuto un imprevisto, menabò niente, ovviamente, come ha già anticipato il consigliere, innanzitutto buonasera a tutti buonasera, a chi ci ascolta da casa e e come ha già anticipato.
Il Consigliere per Aboni, noi voteremo favorevolmente, ricordo soltanto che fosse di tutta la sinistra, si è preso i meriti da Soldano a Zanelli, i sette anni in cui abbiamo lavorato noi non è che siamo stati lì a pettinare le bambole, cioè anche noi abbiamo sollecitato le stesse cose.
L'avrete senz'altro già detto, ecco state attenti alla tempistica perché, come ha fregato me che avevamo degli impegni e poi dopo si sono disattesi questi impegni, quindi visto lì 2027, stiamo gli addosso, ma molto dosso. Se serve anche utilizziamo il Consiglio comunale per incassarsi, perché a parole bla bla bla di con sempre sì, ma poi dopo, nei fatti, trovano 1.000 modi per rimandarle, poiché all'epoca anch'io avevo trovato il progetto spostato i finanziamenti tolti. Quindi utilizziamo questa sede se vediamo che le cose vanno per le lunghe. Sono anche comunque d'accordo, perché quello che diceva il problema dei parcheggi consigliere VOLPI su quell'aspetto lì lavoriamoci, perché comunque quella zona lì è intasata di parcheggi. Troviamo la soluzione. Dal punto di vista tecnico, si può trovare la soluzione per mantenere il numero dei PAC dei parcheggi, al di là della delle formalità e Consiglio. L'emendamento però, se il Sindaco e l'Amministrazione trova la soluzione e gliela sottopone, A Serravalle senz'altro il progetto può avere questa, diciamo questa variazione, comunque, ripeto, sono anch'io molto contento per le cose belle che sono state dette di questa opera e noi ci siamo su questo progetto, grazie grazie, Capogruppo, un'ottica parola, Capogruppo golpe, provengono.
Ma grazie per confermare, intanto era già chiaro, voglio dire che noi siamo convintamente favorevoli rispetto a questo punto all'ordine del giorno, ma giustamente il adesso il Capogruppo Locchi ricordava.
Qualcuno naturalmente ha detto prima si è impegnato sempre Zanelli, egli gli riconosciamo queste cose, come hanno fatto gli altri da da dal Sindaco Soldano, e anche al Sindaco Rocchi, che adesso l'ex Sindaco Locchi casomai, te tant'è vero che nelle cose che mi sono dimenticato e e il Consiglio comunale.
Scusi.
Prego.
E con il il Consiglio comunale, diciamo del il?
Diciamo la deliberazione del continua né il sé numero 6 dell'11 2 2022, mi sembra che era ancora in sé in carica, l'ex Sindaco Locchi, quindi voglio dire c'è sempre una continuità amministrativa nelle cose e quindi questo adesso, se questa Amministrazione va da ma come si vuol dire va bene poi chiaramente io ringrazio il il,
Capo, il consigliere Colombo per le precisazioni, però, quando si presentati, rimane nelle indisponibile se è proprio un avvocato, voglio dire ecco che come dire non cassazionista, ma voglio dire amministrativista. No, ecco, lo so, lo so bene anch'io, ma l'ho presentato perché naturalmente poi diciamo sarà un impegno che il Consiglio spero possa prendere, diciamo all'unanimità coro degli Adelchi nel terzo che accanto del diciamo del del del Manzoni, eccetera, l'incipit o delle Valchirie, ma.
Se sono voglio dire c'è, ma vorrei dire e ho dimenticato di dire delle cose che le voglio dire io mi soffermerei sulla conclusioni che fa naturalmente leader, diciamo la Serravalle no, perché dice anche altre cose che non ho detto prima, perché i costi sono lievitati, eccetera, perché quando si parla di di di di di dover parlare di, diciamo, di alcuni prodotti molto costosi che sono il single titanio, eccetera, eccetera le vetrerie lievitato, con spesso software tutta, una come dire o aumentano i prezzi perché i prodotti che si impone, la legge, che quello che ho detto prima, tutta una serie di cose sono modificate chiaramente anche quello, allora. Le conclusioni di questa prima parte, naturalmente, della della della del territorio di liquidazione e metà del Comune di Colognola della Serravalle conclude. In questo modo l'intervento si inserisce in un contesto urbanistico.
Di elevata criticità. Nonostante negli ultimi anni il traffico si sia ridotto in modo consistente, allora loro sostengono Serravalle, che con l'attenzione esterna si è ridotto il TAR. Io questa cosa, la contesto, perché assolutamente è aumentato, perché quella esterna proprio non la prende nessuno, anche per i costi, eccetera. Quindi voglio dire questa cosa qui proprio voglio dire e da rimandare al mittente. Quindi, nella serie di tutto in modo consistente permangono molteplici criticità, anche in considerazione della presenza di edifici di elevata altezza sensibilità in prossimità del tracciato che è stato detto da più di uno in un cittadino, in particolare, soprattutto nella viale Brianza, gli edifici che sono proprio dove sta il ponte, sostanzialmente quelli più alti. Mi sembra che li voglio dire dice mah.
Ci si realizzano del diciamo, delle dei manufatti di sei metri di cemento, 6 metri o o, se non sbaglio, 6 metri mi dice ma che dicevano.
Sì, ma no, non vi coprono, non vi preoccupate, insomma, so Lodi e quindi questo problema è un problema sicuramente della criticità. Uno dei tanti problemi, però.
Dobbiamo farla questa cosa io ci credo veramente perché c'è qualcuno che scommette con me, che dice, spero di vivere qualcuno un po' più anziani, ma io penso che si farà e quindi, anche in considerazione della presenza ed edifici di elevata altezza sensibilità in prossimità del tracciato poi dice le opere di bonifica,
Previste riducono le situazioni con presenza di superamento, questo è l'altro problema, permangono situazioni che richiedono ulteriore analisi, compresi gli effettivi usi degli ambienti interni da eseguire una volta terminati i lavori, in modo che da mantenuta intervenire con integrazioni di bonifiche sulla struttura della galleria areata realizzata e se risulterà necessario direttamente sul rivolgo degli edifici, allora per dire che semplicemente che cosa che le criticità che sono state evidenziate è chiaro che un'opera complessa, difficile però che cosa mi sorregge e concludo è positivamente perché se le parole hanno un peso,
Il i rappresentate, la Serravalle, hanno detto che loro non solo perché i soldi sono già destinati e non li toccano dovrebbe essere così uso il condizionale. Io penso che sarà così, ma soprattutto perché per loro questa realizzazione di questo progetto diventa un esempio e un progetto a Pilo un progetto pilota, quindi sostanzialmente voglio dire vogliono anche perché mi sembra che la Serravalle scade come come contratto voglio dire in 2028 giusto 2000 vetro, ok, sono anziano, poi però ricordo un po' di cose, quindi progetto pilota, soldi già destinati, quell'arte con tutte le che tutto quel e quindi siamo, arriviamo a dama, ci dobbiamo arrivare Cologno Monzese, ha bisogno di come dire, di ricongiungere almeno.
Virtualmente perché purtroppo soltanto una parte da sopra viene viene galleria. Però voglio dire questo è assolutamente necessario. Io ci credo, ci spero e voglio dire per quello che ci riguarda ci impegneremo, voglio dire politicamente o quantomeno socialmente voglio dire per quello che c'è da fare, ci siamo su queste cose quando le cose sono fatte bene, non c'è nessuna, come dire, tentennamento. Noi siamo favorevoli con con molto piacere, grazie il nostro gruppo, proprio la parola. Alla ciò, a volte Sauro.
Grazie, intervengo per esprimere un voto favorevole al progetto di mitigazione della tangenziale est.
Perché questo è un progetto, come si diceva atteso da anni, soprattutto dai cittadini che vivono lungo l'asse della tangenziale, il rumore non è solo un fastidio e un problema di salute pubblica che incide su sonno, stress e qualità della vita, con questo voto sosteniamo un intervento che porta barriere antirumore, asfalto fonoassorbente e opera a tutela dei quartieri più esposti e un atto di responsabilità verso chi abita a Cologno. Per queste ragioni il nostro voto è favorevole.
Grazie.
La parola al Capo Pozzuolo, però riconoscere.
In dichiarazione di voto riprendo un po' le cose dette prima puntualizzando.
Puntualizzando un aspetto importante, chiedere un po' ai cittadini che ci ascoltano, quelli che poi saranno coinvolti anche nella.
Del nel disagio e che sicuramente ci saranno ci potranno essere i momenti di disagio nella fase realizzativa attuativa di questo di questo progetto, ma saranno sopportabili, a mio parere sapranno sopportabili rispetto al fatto che i risultati saranno risultati importanti.
Di lì, a qualche anno veramente avremo una Cologno sicuramente più bella e per questo motivo.
Il Gruppo Misto in maniera molto, diciamo, partecipata e unità.
Diamo il parere favorevole a questa delibera e a questa realizzazione, grazie capoluogo, cederò la parola,
Zone di Daniela al consigliere Zanoni, grazie Presidente, una buona serata a tutti i presenti in Aula e a chi ci segue da casa. Sarò molto breve, perché, in realtà, in fase di discussione, insomma, si è già parlato tanto di questo progetto sono state già identificate e gli aspetti positivi del progetto è stato già specificato. Semmai, i tempi di attesa ormai veramente molto lunghi per questo tipo di intervento, che speriamo veramente che che vada a buon fine. C'è una serie di motivazioni che ci porta a credere o lo stanziamento economico, il fatto che comunque a Serravalle è in termine di concessione, quindi diciamo che almeno l'inizio dei lavori dovrebbe dovrebbe assicurarlo poi. Insomma, ha detto questo, penso che sia abbastanza difficile votare no.
A questa a questo. A questo punto questo ordine del giorno perché, insomma, è veramente uno un'opera che che tutti stiamo aspettando da tanto tempo. Devo anch'io associarmi e un po' al coro di chi mi ha preceduto, nel senso che dobbiamo essere anche onesti e anche con i cittadini, nel senso che è sicuramente un'opera di questo tipo. Comporterà una serie di disagi. Siamo convinti però che i disagi valgono quella piena di quelli che saranno i benefici che ci saranno poi in futuro per noi e speriamo, per le future generazioni con piacere Cologno liberava voterà in maniera positiva a questo punto.
Grazie la parola Hachiou Cruciani, prego, grazie Presidente per me è molto, molto velocemente, annuncio il voto positivo di Cologno Solidale democratico e per tutto quanto abbiamo già espresso precedentemente per le attese che ci sono nella città e davvero speriamo che questo questo progetto vada vada a buon fine.
Come ripeto, ci vorrà tanta pazienza per.
I disagi che creerà e ci vorrà tanta speranza perché davvero venga realizzato, grazie,
La parola alla Capogruppo per averla, vi prego, grazie Presidente velocemente, solo per dire che il gruppo consiliare del Partito Democratico esprimerà voto favorevole, consideriamo questo intervento un risultato importante per la tutela ambientale, per la salute pubblica e la qualità della vita dei residenti delle aree interessate a questo questo intervento, grazie, grazie, volevo, o prego considerano proteso velocemente. Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, il voto sarà favorevole, grazie,
Se nessun altro velocemente permettetemi di fare una considerazione perché, come ha detto qualcuno, questo momento solenne assessore rocce Anjou, John-John, ci accingiamo a votare l'approvazione del progetto esecutivo da parte di codesto, Ente versus successivamente del concernente il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti costituisce aggiornamento della convenzione stipulata in data 13 giugno 2013. Io di quella Giunta ero Assessore. Sono anche emozionato, perché,
Quando poi iniziarono i lavori, ci furono il carotaggio, purtroppo, quello che avvenne fu la sconfitta di Filippo Penati in Provincia e quei soldi. Volevo rammentare perché occorre scettico, dice e speriamo che i soldi non scompaiono e quando Penati perse e i soldi non erano in pancia alla Serravalle erano in pancia alla Provincia e che poi vinse le elezioni vistose quei soldi ed alla Giunta di di di centrodestra, adesso questo era un po' più succedere, perché però ha detto una cosa molto interessante. I 2 milioni e 9 portati 2 miliardi e nuove portati dall'Italia, dall'Europa all'Italia, con un progetto quindi che è stato cambiato portato da 35 milioni a 72 milioni, l'ha detto l'amministratore delegato di Serravalle, se loro non fanno i lavori, si pagano le penali perché ci sono adesso i soldi e ce l'ha in pancia Serravalle, perché sono arrivati e bisogna spenderli urgentemente quei soldi perché, sennò, si pagano le penali e quindi io credo e chiudo dicendo semplicemente questo sono molto speranzoso, è ottimista, non l'euro non lo erano mai stato però adesso nelle Situaz con la situazione economica che abbiamo, diventa una cosa estremamente fattibile. Io credo, il progetto che va al Ministero. Il Ministero non doveva finanziarie, niente, la votiamo. Il consiglio di amministrazione della della della della Serravalle deve correre perché se non spendere quei soldi si pagano le penali e si apre la gara. Quindi io veramente spero che il progetto in questa città si realizzerà. Ringrazio tutto il Consiglio, come tutti i consiglieri comunali, e avete fatto degli interventi stasera, veramente estremamente più positivi, sollevando anche nei prolificità che sicuramente ci saranno. Io credo che il Sindaco Zarelli, che va ringraziato anche per il lavoro fatto, curerà attentamente. Questa è la situazione e quindi ci accingiamo al voto. Grazie.
Prego, votiamo,
Benissimo, quindi, annuncio che il progetto di mitigazione acustica ha avuto il voto unanime di tutto il Consiglio comunale.
Immediata eseguibilità ti chiama, insomma, che è importantissimo.
Anche per l'immediata eseguibilità l'unanimità 24 favorevoli do lettura adesso del punto iscritto al numero 3 all'ordine del giorno ad oggetto approvazione no, questo l'ho già l'ho già fatto, scusatemi allora do lettura del punto iscritto al numero 4 dell'ordine del giorno ad oggetto Regolamento per il funzionamento della biblioteca approvazione cedo pertanto la parola all'assessore avanzi più l'illustrazione del punto prego vicesindaco, grazie Presidente buonasera a tutti e sottoponiamo questa sera all'approvazione del Consiglio comunale il nuovo Regolamento della Biblioteca civica di Cologno Monzese, un atto che va a sostituire la disciplina precedente risalente all'11 dicembre del 2000 il nuovo regolamento non è semplicemente un aggiornamento burocratico, ma un vero e proprio cambio di passo culturale. In ben 26 anni il mondo della tecnologia e della cultura è profondamente mutato.
Si rendeva pertanto necessario un testo moderno capace di ride ridefinire la nostra biblioteca non più solo come un rigido deposito di libri, ma come una piazza del saper fluid digitale inclusiva,
Riassumendo il nuovo documento, il primo grande punto di innovazione risiede nella nostra visione strategica e nella cooperazione territoriale.
Facendo nostri gli indirizzi del manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche, ci orientiamo decisamente verso l'inclusione e l'apprendimento a lungo termine in un'epoca in cui le risorse degli enti locali vanno gestite con estrema oculatezza. Il regolamento formalizza l'integrazione nel sistema bibliotecario intercomunale. Questo significa che gli acquisti non verranno più valutati in modo isolato rischiando inutili doppioni, ma saranno coordinati a livello sovracomunale, garantendo meno sprechi. È un catalogo virtualmente immenso grazie a un prestito interbibliotecario potenziato. Un altro asse fondamentale è quello dell'apertura sociale, della formazione e dell'inclusione il personale storico della biblioteca composto da bibliotecari, operatori e amministrativi per i quali viene introdotto l'obbligo di formazione permanente sarà d'ora in poi affiancato stabilmente dalle leve civiche e dai volontari del servizio civile universale sul piano della gestione del patrimonio, e il regolamento introduce un perfetto equilibrio tra lo snellimento amministrativo e la tutela della nostra memoria storica, per evitare l'accumulo di materiale non idoneo. Le donazioni ordinarie saranno d'ora in poi vagliate dal bibliotecario, mentre i fondi più consistenti e o o le intere biblioteche private passeranno al vaglio della Giunta comunale. Previa relazione tecnica, il testo introduce procedure rapide per lo scarto inventariale dei libri ordinari, ormai logori obsoleti, liberando spazio vitale sugli scaffali. Al contempo, viene prevista una blindatura assoluta per il Fondo di storia locale. I documenti che raccontano l'identità e le tradizioni di Cologno Monzese sono totalmente esclusi da qualsiasi logica di scarto per garantirne la conservazione a lungo termine. Un modello di reale democrazia partecipativa viene invece delineato nella nuova governance interna, pensata per mettere al centro i cittadini e il pluralismo politico,
L'assemblea degli iscritti dar voce diretta IRES ai residenti dai 16 anni in su per proporre idee sui servizi almeno una volta all'anno, ed è leggerà ogni tre anni tre rappresentanti dei cittadini. Questi ultimi andranno a comporre la nuova Commissione Biblioteca insieme al Sindaco o all'Assessore delegato e ai due Consiglieri comunali, uno di maggioranza e uno di minoranza. A tutela della massima trasparenza, la Commissione, a cui POR partecipa stabilmente il direttore, avrà poi il compito di eleggere al proprio interno il Presidente e di verificare l'attuazione degli standard dei servizi.
Infine, il testo recepisce la modernizzazione dei servizi e l'avvento delle nuove tecnologie. Viene finalmente normato l'uso dei canali digitali per l'erogazione di servizi on line, la consultazione di banche dati e l'uso di postazioni internet sia fisse che Wi-Fi, con supporto alla digitalizzazione, alla stampa, accanto alla flessibilità digitale, al prestito dei periodici, una grande novità è rappresentata dall'introduzione ufficiale del gaming, ovvero del gioco da tavolo e digitale inteso come strumento di apprendimento e socializzazione strutturata. Questo ci permette di parlare il linguaggio delle nuove generazioni e di attrarre in biblioteca fasce di popolazione giovanile che altrimenti rischierebbero di restarne escluse.
Approvando questo regolamento, non stiamo solo mandando in soffitta un testo superato del 2000. Stiamo adottando il direttore e il personale di uno strumento normativo chiaro ed efficiente per lavorare al meglio e stiamo chiedendo che la cultura Cologno Monzese è un diritto accessibile, moderno e partecipato. Per questi motivi confido in un voto favorevole e condiviso da parte di tutto il Consiglio comunale. È giustamente ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla stesura di questo nuovo regolamento. Grazie grazie. Vicesindaco apro o si è iscritto a parlare di porre la pluripartitico.
Sì, grazie Presidente, allora la nostra posizione è evidente, che quando si parla di Regolamenti.
Quindi di.
Regole che vanno.
Ah, quindi, che hanno una lunga gittata e che quindi riguarda anche il futuro, che riguarda anche le future Amministrazioni, evidente che cerchiamo di avere un coinvolgimento, quindi massimo reciproco, e quindi i lavori della Commissione, devo dire che sono stati fatti in maniera proficua, tenuto conto che,
Il primo è la prima volta che è stato portato in Commissione, avevamo fatto delle osservazioni importanti, tant'è vero che il green non è stato portato in Consiglio comunale perché abbiamo chiesto, insomma, di riaggiornare il regolamento e di recepire quanto è emerso nelle commissioni che osservazioni che provenivano alla fine unanimemente da sia dalla maggioranza che dall'opposizione. In particolare, ricordo, per esempio, che era stato in una prima stesura stralciato il la parte stralciata, la parte riguardante la Commissione Biblioteca e noi invece abbiamo ritenuto importante che venisse mantenuta, proprio perché,
E mantenere soltanto la figura del direttore, ma no, che non ci fosse un organo intermedio, che è la Commissione Biblioteca con l'elezione e anche la presenza di due consiglieri comunali dell'Assessore delegato e di tre membri eletti dall'Assemblea fosse importante anche per mantenere quel quel quella quel filo rosso ecco anche con l'Amministrazione comunale che non ci fosse quindi una gestione ecco completamente avulsa e,
Staccata. Ecco quindi ringraziamo, ecco quindi anche l'Amministrazione nell'aver recepito queste osservazioni, tant'è vero che è tornata dopo qualche mese in Commissione e abbiamo rivisto che che queste modifiche che abbiamo richiesto sono state reinserite. Ecco, abbiamo chiesto anche in Commissione si ricorda il vicesindaco, che proprio non ci è stato fornito.
Avevamo chiesto le il progetto della biblioteca perché volevamo capire a che punto è il progetto alla biblioteca. Un progetto addirittura, a esempio, è reso esecutivo approvato dalla precedente Amministrazione e ad oggi i lavori sono ancora in itinere e quindi volevamo capire, visto che è importante non solo il servizio ma anche la la biblioteca come struttura, tant'è vero che c'abbiamo tutti lavorato affinché venisse ampliata, anche perché, ricordiamolo, ma lo voglio sottolineare a prescindere dalle amministrazioni di questi contraddistinguono che sì e che tra e che passa l'1 dall'altra.
Che consideriamo la B, la nostra biblioteca e come il fiore all'occhiello del Comune di Cologno Monzese, ansie, e siamo anche.
Credo correttamente.
Visti, come diciamo il capofila, no della della della della biblioteca, della Biblioteca, nel tra tra i vari Comuni, siamo ecco dove lei, tra l'altro, il Presidente giusto, ecco quindi un ruolo di primo piano, dobbiamo avere anche quindi una biblioteca,
Che sia anche all'altezza, e vorremmo anche avere delle risposte su questo cantiere infinito. E quindi Assessore vicesindaco e avevo chiesto a lei di farsi portavoce attraverso l'assessore, ai lavori pubblici, di capire a che punto è il progetto, di capire quando finirà, però non ci è pervenuta e con nessuna notizie. Auspichiamo che ciò avvenga presto, quindi, per questi motivi abbiamo visto un po' tutto il regolamento ed è evidente che, essendoci stata una condivisione e anche le nostre osservazioni sono state recepite ecco, annunciamo da subito che il nostro sarà un voto favorevole. Grazie, Consigliere di Bari, la parola, ah ah Manzi, prego scusa, scusi, signor vicesindaco, non l'avevo, sì, volevo dire due cose. Intanto, per quanto riguarda i lavori, c'è stata questa proroga fino a luglio, ovviamente salvo imprevisti della della ditta appaltatrice. Invece, per quanto riguarda la Commissione, Biblioteca era stata stralciata perché Regione Lombardia aveva, diciamo cassato questo questo organismo con una legge regionale, la numero 25 del 2016, quindi non è stata tolta la Commissione perché non non ci piaceva, ma perché appunto, Regione Lombardia aveva appunto deciso così, però hub l'abbiamo reintrodotta e quindi siamo tutti contenti.
No.
No, nel senso che dico Regione aveva fatto questo organismo, ma non siamo fuorilegge, ovviamente grazie la parola al consigliere, Piero Boni, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, dunque io ho letto per la prima volta questo regolamento durante lo svolgimento del Consiglio comunale.
Grosse cose, non penso che debbano essere sottolineate oppure variate. Volevo solo fare un paio di domande sintetiche al vicesindaco, nel senso che non vedo in nessun articolo e mi interesserebbe sapere qual è la quota parte dei dipendenti comunali che sono assegnati al servizio di biblioteca e quelli che potrebbero essere i volontari che verranno potranno entrare andranno ad aiutare i dipendenti comunali, cioè se c'è una quota parte quanti sono realmente di dipendenti assegnati, che ruoteranno intorno al direttore e a quota parte dei dei volontari che potranno fare questo servizio. Poi non ho trovato e penso che sia una cosa utile introdurre un servizio di consegna a domicilio dei testi, nel senso che, se io non ho la possibilità di recarmi in biblioteca perché sono a casa per un qualsiasi motivo,
E ho piacere di accedere ai servizi della biblioteca, anche perché magari sono a casa e non posso uscire, quindi devo anche passare il tempo, oppure potrebbe essere occasione di studio.
Se avete pensato comunque, io credo sia utile introdurre un servizio di prenotazione, consegna, ritiro.
A domicilio di quelle persone che potrebbero farne richiesta,
Ecco, io credo che questo servizio qua sia complementare a tutto quello che è stato redatto all'interno del.
Del Regolamento che dal da 13 anni anche questi nodi, più se è del 2020 25 anni, 26 anni non ha mai avuto nessuna modifica.
Poi ci potrebbe essere anche, però qui vado un po' incontro alla famosa scuola degli stranieri, se all'interno però credo, giacché sgraviamo gli occhi.
Se anche il servizio a persone non di lingua italiana e mi rivolgo francesi, inglesi di tutto il mondo.
È previsto un servizio di perché lei ha usato la parola inclusione, sì, però Consigliere Global, noi non voglio interromperla, però lo fa sorgere fa parte della questione gestionale, non c'entra niente con loro con l'ordine del giorno che stiamo discutendo solo del regolamento, quindi, se lei Regolamento io secondo me è vacante di questi tre punti e quindi chiedo che venga a essere parte della gestione del servizio non c'entra niente con il Regolamento. Comunque per l'amor di Dio è un prosieguo, però lei ha partecipato in Commissione, non ero in coda allora d'accordo okay, allora chiedo scusa, quindi anche su questo servizio può essere ampliato alle persone che non sono di lingua italiana e avevo concluso,
Grazie.
Se c'è una persona di lingua inglese sul territorio che vuole rivolgersi alla biblioteca di Cologno Monzese, se c'è qualcuno che lo può accogliere.
O può.
Ho capito okay, la posto che non è regolamentato. Ho chiesto la parola alla consigliera Casiraghi. Prego, ne ha facoltà già anticipo il voto favorevole. E poi a Colonia solidale, democratica e volevo anch'io ringraziare per l'ottimo lavoro che è stato fatto insieme, appunto, alla minoranza per produrre emendamenti modifiche. Per quanto riguarda il regolamento della biblioteca, l'abbiamo reso più partecipativo. E una cosa che manca, secondo me, sulla quale dovremo lavorare nei prossimi anni per poter ancora a rendere più efficace e ancora di più un fiore all'occhiello. La nostra biblioteca è la carta dei servizi, come patto con la cittadinanza, perché è quella la futura adozione, diciamo, sarebbe il pezzettino mancante, che dovremmo, sulla quale dovremmo appunto lavorare. Grazie per la collaborazione e abbiamo portato a casa un bel regolamento. Grazie consigliera.
Altri iscritti a parlare.
La parola al consigliere Zanoni, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora intervengo anch'io perché anch'io ho partecipato a tutte e due le Commissioni per quanto riguarda questo regolamento effettivamente era già passato verso fine novembre una prima bozza di nuovo regolamento che era stato, diciamo ridiscusso in Commissione il nodo focale era proprio principalmente i due i due organismi che erano stati stralciati, cioè l'assemblea degli iscritti e la Commissione Biblioteca.
Dietro richiesta di praticamente tutti i commissari sono stati reinseriti c'era effettivamente una motivazione che era la non più obbligatorietà dal punto di vista normativo di questi due enti, ma anche un altro aspetto che ci aveva fatto presente dirigente, cioè al fatto che onestamente l'assemblea degli iscritti non veniva più convocata, penso da una decina.
Una dozzina 20 a 20 anni, quindi so da tempo immemore, stiamo tentando con questo regolamento.
Di tornare a ripristinare un po' questo questo organismo, soprattutto l'assemblea degli iscritti, perché poi la smetto iscritti e com'è composta da tutti gli iscritti alla biblioteca che hanno più di 16 anni.
Sarebbe bello riuscire a tornare ad averla, perché vorrebbe dire che ci sono persone, utenti tesserati che hanno intenzione di essere parte un po' più attiva e non soltanto fruitori della biblioteca. Detto questo, avevamo di è sempre dietro richiesta di tutti i commissari. Abbiamo inserito anche l'obbligatorietà di farlo, almeno sia l'Assemblea che la Commissione Biblioteca almeno una volta all'anno e la presenza. Mi ricordo che è stata un'altra richiesta espressa praticamente da tutti i commissari, la presenza, oltre ai cittadini eletti dall'assemblea, degli iscritti anche della, diciamo una parte politica con i due consiglieri di maggioranza e minoranza, quindi direi che, oltre al lavoro che è stato fatto da un punto di vista, proprio di.
Possiamo dire riammodernamento del regolamento,
Effettivamente c'è stato poi anche una seconda stesura che è avvenuto incontro a quelle che sono state le indicazioni date da parte di tutti i commissari. Penso che sia uscito un buon Regolamento che appunto ha molto più moderno col precedente era molto datato e penso di poter anticipare la nostra intenzione di voto. Chiaramente voteremo favorevoli.
Se il consigliere Zanelli la parola al Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà.
È rosso e verde.
Deve essere rosso, no, ormai mi ero abituata al albergo.
Certo no, semplicemente per dire che effettivamente.
Ci tenevo anch'io a a rappresentare il fatto che il Gruppo Misto si è impegnato fortemente in sede di di di valutazione e di analisi del Regolamento e quindi ricorderete tutti, insomma, l'Assessore si ricorderà l'importante contributo che abbiamo reso, anche per andare a cesellare quelle che erano proprio a volte delle delle piccole dei piccoli dettagli.
E ed è venuto fuori un regolamento,
Diciamo, utile,
Adeguato rispetto a alle nuove esigenze bibliotecarie, nuovi orizzonti ai nuovi percorsi che nuove progettualità che si verranno a a a definire in futuro.
Ci sono quindi la nostra posizione sotto questo aspetto, è sicuramente favorevole ad approvare questo questo regolamento, un regolamento che a.
Nel senso ha una connotazione ben precisa, va a disciplinare la strutturazione, l'organizzazione e la gestione della della della della biblioteca, quindi sappia, comprendiamo benissimo che non ne va a dare una rappresentazione, come possiamo dire, del significato stesso della biblioteca per ciascuno di noi sappiamo benissimo che ormai le nuove tecnologie, l'intelligenza artificiale, le nuove multimedialità stanno spingendo,
Le biblioteche verso un percorso un po' difficile, critico, da da da da portare avanti, però già il fatto che nel nostro Regolamento intuiamo ci rendiamo conto di questo e quindi a ci allarghiamo verso nuove potenzialità del della multimedialità e accompagnando con una struttura che pian pianino, si allargherà, io spero che veramente questi lavori possano avere anche una fine, oltre che un inizio, sarà importante per come dire, per dare un luogo fisico anche a molte e molti giovani, molti studenti, ma molte persone che vogliono dedicare parte del loro tempo alla lettura e ad altre ad altre attività collegate.
L'elemento della partecipazione e qualificante è veramente il dibattito che c'è stato con durante la Commissione e per questo, se mi ascoltasse, il Capogruppo volpe si renderebbe conto che sto per esprimere veramente un elogio a tutti i componenti dell'opposizione che, in quelle circostanze, durante i lavori della della in Commissione hanno espresso hanno contribuito ad esprimere rilevanza di poter allargare sempre in modo adeguato anche,
Questa organizzazione e renderla osmotica nei confronti dei cittadini, se si.
Dopodiché questo è un valore aggiunto, un valore che noi apprezziamo e abbiamo cesellato. Abbiamo inserito quindi questo regolamento ed è per queste considerazioni che ho fatto che, anticipando anche il nostro la nostra dichiarazione di voto, diciamo che sia che voteremo assolutamente in maniera favorevole rispetto all'adozione di questo provvedimento e di questo Regolamento. Grazie grazie. Capogruppo citrullo, la parola alla capogruppo Ferrari. Prego, ne ha facoltà.
Se il Presidente bene, quindi, al nuovo Regolamento della Biblioteca, che aggiorna il precedente, ormai è datato e in discordanza con la legge regionale del 2016 e le linee di indirizzo per i sistemi proprietari bibliotecari lombardi del 2024 in considerazione anche delle variate condizioni. Necessità della popolazione. Un regolamento, quindi, che viene semplicemente allineato alla normativa alla normativa superiore senza particolari stravolgimenti frutti, più frutto di un lavoro condiviso tra tutti i commissari e li ringrazio e ringrazio tutti quanti per la collaborazione che c'è stata. Si auspica, si auspica ora all'apertura della nostra nuova biblioteca, che non ha mai smesso di offrire comunque i propri servizi alla cittadinanza, anzi li ha impegnati. Voglio ricordare che dal 15 giugno al 9 luglio la sala studio sarà fruibile anche alla sera fino alle ore 23, anticipo il voto favorevole di Alleanza Verdi e Sinistra. Grazie grazie Capogruppo. Ferioli la parola alla Capogruppo per obblighi di Martina prego. Grazie Presidente. In questo Regolamento generale disciplina risalente addirittura al 2000, un dato che da solo spiega quanto fosse necessario intervenire nel merito. In questi 26 anni il ruolo delle biblioteche è profondamente cambiato. Le biblioteche non sono più soltanto luoghi di conservazione in prestito dei libri, sono spazi di incontro. Studio, formazione permanente, Inclusione sociale e accesso democratico alla cultura sono luoghi frequentati da studenti, lavoratori, anziani, famiglie, associazioni e ai cittadini di ogni età. Per questo era necessario adeguare il Regolamento alle normative regionali più recenti e soprattutto, alla funzione che oggi una biblioteca moderna svolge all'interno della comunità. Come Partito Democratico crediamo che investire nella cultura significhi investire nella crescita delle persone e nella coesione sociale. In una società caratterizzata dal disuguaglianze crescenti, la biblioteca continua ad essere uno dei pochi luoghi realmente aperti a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali. questo Regolamento va esattamente in quella direzione e rafforzare qualificare un servizio pubblico essenziale, per questa ragione esprimo che il Partito Democratico voterà favorevolmente grazie Capogruppo, però.
Lo pongo un ultimo Google riconosciuto, non aggiungo altre parole a quelle che sono già state dette ampiamente dai colleghi, ma siccome naturalmente al mio amico Colombo gli piacciono sempre delle delle citazioni latine mi viene in mente, non ho scritto per aspera ad Astra quindi fino a raggiungere voglio dire lontano le stelle eccetera detto tutto ciò, io,
Ricordavo a qualcuno che.
Ero giovanissimo uno dei primi concorsi pubblici che avevo fatto al Ministero a Roma, avevo superato che poi non l'ho mai fatto, non l'hanno mai svolto quel compito, il avevamo vinto il concorso come documentarista e aiuto bibliotecario, quindi voglio dire alla biblioteca più giovane è una materia molto interessante, io, per esempio penso oltre ai lavori che sono stati, diciamo prorogati speriamo che finiscono ho sempre pensato,
Al luogo della biblioteca vediamo io personalmente così osa, ho sempre immaginato che villa Citterio, dov'era il cortile, eccetera era il luogo dell'agorà, no, dove i ragazzi potevano però va, beh, l'abbiamo boh, chissà se voglio dire andando avanti si possano fra qualche o qualche decennio si potrebbe no no, no, no, no, no, perché voglio dire quello è il luogo voglio dire proprio in mezzo alla strada può no dentro dentro.
Do questa dove sta dove stavo io la la, lo spazio del cortile dentro quella era la gola e gli anziani e li spostiamo un'altra parte che va be'detto, tutto ciò è una cosa, era un'idea che ho sempre avuto. Mi sarebbe piaciuto questa cosa a Cologno Monzese perché uno dei luoghi diciamo i coniugi storici, eccetera e anche villa Citterio, che secondo me poteva essere utilizzata diversamente, ma ormai è andata dal DPCM, si torna indietro, ora abbiamo partecipato, come diceva qualcuno dei lavori e abbiamo dato il nostro contributo, come sempre, eccetera.
Diciamo con con quello che sappiamo dare. Io mi ero permesso, ma non era lo dico soltanto perché voglio rimanga agli atti, mi ero permesso di c'è il Segretario generale di correggere di core, di suggerire, di suggerire, non ti correggo nucleo, correggere o no, facevo il correttore di bozze quando avevo 18 anni è passato ormai circa sessant'anni e basta eh sì, adesso non so neanche scrivere più, ho dovuto scrivere in stampatello prima lì allora e nella considerazione del dispositivo nel Consiglio del dispositivo, mi ero permesso di dire quanto segue, anche perché rimangono le cose giustamente qualcuno diceva un Regolamento che rimane poi e allora dice.
Così come è scritto l'Amministrazione comunale, come previsto ed illustrato nelle linee programmatiche di mandato 2023 e 28.
2023 e 28 presentate nel settembre 2002 mila, mentre prosegue tra gli obiettivi qualificanti del proprio presente mandato, il miglioramento io mi ero permesso di dire quanto segue, anche perché rimane, voglio dire lontana ecco perché parlavo per aspera ad Astra hanno lontani l'Amministrazione comunale persegue tra gli obiettivi qualificanti il miglioramento rinnova io così l'avrei scritta io personalmente,
Non si può fare nulla e ora voglio dire la la lascio, voglio dire ai posteri perché perché perché le cose diciamo, rimangono e quindi avere questo questa, questa cosa ridondante. No, perché poi si vuole togliere naturalmente a chi sta facendo pro tempore il lavoro, eccetera. Io lo avrei fatto in questo modo, ma sa è un piccolo contributo, ricordandomi quando facevo il correttore di bozze. Grazie ovviamente il mio voto sarà favorevole e non faccio la dichiarazione di voto perché non sempre in questo caso. Grazie Capogruppo. Proprio la parola al Capogruppo ronzino. Proteggono, fiducia, sì, grazie, Presidente, va beh, non voglio ripetermi, perché molte cose già sono state dette dai colleghi che mi hanno preceduto. Questo regolamento è frutto di un lavoro condiviso tra le parti, sicuramente un lavoro ed un valore aggiunto. Come Amministrazione manteniamo quelle promesse verso i nostri cittadini per una biblioteca più funzionali, accessibile e moderna. Quindi, come Movimento 5 Stelle 5 Stelle, il nostro voto sarà sarà favorevole. Grazie grazie bene. Allora, siccome gran parte di voi sono già intervenuti facendo già dichiarazione di voto. Se voi volete va be'io, apro la fase discussione alle dichiarazioni di voto. Se volete sennò molti tutti quasi tutti gli interventi siete già intervenuti dichiarando che credo che voteremo tutti unanimità per cui vedete voi, se volete, io APO possiamo tagliare, quindi passiamo direttamente al voto, votiamo,
Colpe e zone liste.
Okay, allora stasera è una serata pazzesca, anche questo passa all'unanimità e quindi votiamo l'immediata eseguibilità, non succede spesso in questo Consiglio comunale di votare all'unanimità e passiamo all'immediata eseguibilità, prego, votiamo.
Fare Ferrari, deve votare.
Emotivo, coadiuvato okay, anche per l'immediata eseguibilità 22 favorevoli, ora arriva il punto della questione, noi dobbiamo discutere l'ordine del giorno, l'approvazione della gestione degli asili nido, tra cui c'è anche un emendamento presentato dal Gruppo Misto quindi io non lo so, cosa cosa fa no perché pare da.
Sì, ho detto che l'emendamento a un altro che no, scusi scusi.
Scusate, però io volevo dare la parola a citrullo, prego.
Sì, si prevede la possibilità, questa sera, eventualmente, di rinviare a domani sera o no, non lo so o di prendere come come vuole regolare residente.
Allora?
Prego, non risulta agli atti, ma l'avevamo avanzato in Commissione.
Io e il collega di Bari di Bari e il sottoscritto.
Un emendamento che avevamo detto registrate lo come emendamento, però, non risulta agli atti, sennò lo possiamo fare adesso nel verbale, tra l'altro.
Eh scusi, Consigliere sopra, mi scuso, ma noi non è pervenuto nulla, sì, sì, sì, sì, sì, certo certo.
Quello.
Allora?
Allora, sulla somma massima, avevamo detto.
Destinati.
Sì, okay okay, l'ho trovato scusate, ma quello piccolo o no le leggo che mamma mia, ma chi è che?
Piccolissima quella che allora qui praticamente l'emendamento è il seguente, avevamo chiesto di togliere poi no poi la motivazione, la motivazione, la verità, avevamo chiesto quanto segue, dove si parla della cos'è, questo è l'articolo 3, è giusto, ecco di togliere la parte dove si dice,
Agli stessi si parla dei residenti e non residenti agli stessi, verrà applicato la tariffa massima.
Comma 3, esatto di togliere completamente incassare questa cosa. Era questo l'emendamento Di Bari okay, l'avevamo chiesto l'avevamo detto era stato, diciamo acquisito, ma evidentemente non risulta quindi di Bari voi voi continuare tu, grazie.
Due volte mi ha dato la parola.
Assolutamente sì, la parola di Bari.
Perché siccome è stato lui no, no, era era solo per dire, Presidente, che l'avevamo proprio, ho chiesto la formalizzazione di questo emendamento all'interno della Commissione e abbiamo detto, avevamo condiviso, insieme agli altri commissari che non era.
Doveroso insomma necessario ripresentarlo, perché lo davamo già per acquisito l'emendamento da presentare in Consiglio comunale e quindi non di di formalizzarlo nuovamente. Questo era il discorso che eravamo quindi inserito all'interno della della riunione del verbale della commissione. Ecco, quindi se non lo trovate, però c'è la Segretaria qui Pelacchi, ci può dare spiegazioni in merito, ecco, c'è la registrazione. Certo, però non è che ce lo siamo inventati, perché è evidente che l'emendamento lo abbiamo. Ah, ok, no, perché il Segretario dice che non c'era, questo era capire se c'è o non c'è, quindi vuol dire che nel Regolamento che andiamo ad approvare deve essere contenuto questa osservazione, che vedete qua.
Okay.
Okay, dato quindi formalizzato in Commissione e quindi è presentato per il Consiglio comunale quindi questa sera, e verrà quindi anche questo come quello di sono due gli eventuali emendamenti sono due, ecco sono le 12 meno 20, non lo so, è ditemi.
Beh, però scusate, ma la Commissione e poi li aveva recepite, per cui si è ci sia semplicemente dimenticati di scrivere in qualche maniera.
Ah, ok perfetto, no, perché sono due casi diversi, se era stato reso non dopo mi è stato chiarito, non ho infatti ho fatto una domanda prima che vuol dire era stato recepito il Regolamento, no, quindi era ed è da discutere della disputa sia da votare lo vota non so scusatemi, io mi rimetto al Consiglio comunale e sono le 12 meno 20. Abbiamo un punto con due emendamenti.
Permettetemi.
Va bene, allora andiamo avanti d'accordo allora.
Mi pare che la maggioranza sia, voglio andare avanti.
Boh boh, voglio dirvi che poi, comunque, il Consiglio comunale continua a domani, perciò le mozioni va be'va, be'.
Do lettura del punto iscritto al numero 5 dell'ordine del giorno al decreto di approvazione del nuovo regolamento per la gestione degli asili nido cedo pertanto la parola l'assessore Del Corno, produzione del punto prego Assessore.
Grazie grazie.
Scusatemi, però diamo la possibilità all'Assessore di poter illustrare il punto in maniera chiara.
Ma io credo di sì, perché credo che comunque, se iniziamo questo punto, finiremo l'1, andiamo avanti anche prima, forse non lo so, prego Assessore, comunque abbiamo deciso di continuare, prego.
Grazie.
Tutti i Capigruppo colpi però sta parlando l'assessore Del Corno, prego.
Eh ho capito, ma.
Prego, prego.
Grazie, grazie, allora.
Questa sera portiamo in Consiglio comunale il regolamento, il nuovo regolamento della gestione degli asili nido, il precedente regolamento era del 2021, quindi diciamo datato di circa cinque anni, sono intercorso delle sono intercorse delle normative nuove e chiaramente vi è la necessità, anche da questo punto di vista di andare ad adeguare un regolamento in modo più aderente alle normative intercorse. Detto questo, naturalmente non vi sfuggirà che il regolamento della gestione degli asili nido è un tassello molto delicato in termini, diciamo, di adesione e procedurale.
E organizzativa ad un servizio molto importante sul territorio.
Un servizio che copre, diciamo, la politica della prima infanzia e che ha molteplici offerte formative, pedagogiche, sociali, sia di natura storica, strutturata e sia di natura, diciamo più più recente. Quindi si è voluto intraprendere un percorso al fine di diciamo, favorire un accesso più semplificato, più adeguato.
Delle famiglie a questo servizio.
Si è portato sia portata dalla bozza del nuovo Regolamento alla quale hanno lavorato gli Uffici, che ringrazio per il lavoro appunto compiuto gli è stato all'interno appunto della Commissione una un confronto, una discussione, credo, assolutamente positiva tra maggioranza opposizione, dove sono emersi anche delle degli arricchimenti e delle proposte integrative alcune sono state recepite, altre sono state accantonate, altre sono state, diciamo così non dico bocciate, ma non CONS non accettate. Mi preme però dire che tutte le proposte che sono state presentate in Commissione hanno comunque una loro valenza, cioè non è che anche con le proposte che non sono state accettate dall'Amministrazione della maggioranza, non hanno una valenza, non non non è, non è che non è stato riconosciuto il lavoro propositivo che è stato presentato, si è fatto un ragionamento, naturalmente, di opportunità politica del momento, al fine che naturalmente, impatta sulla questione gestionale organizzativa economica del servizio al fine di.
Ad assumere una decisione rispetto ad un altro.
Per terminare, anche qui, credo, nel limite del possibile che sarebbe opportuno arrivare comunque a una convergenza ampia del Consiglio comunale rispetto anche a questo regolamento, perché, insomma, è un regolamento, sicuramente è fondamentale, come vi ho detto, per accedere a un servizio così importante per la politica della prima infanzia grazie,
Grazie.
Allora, dopo la illustrazione dell'Assessore, scusatemi, non ritardo.
C'è la comunicazione dell'emendamento del Gruppo Misto Comunista, ho presentato un emendamento, quindi chiedo al Capogruppo 101 che illustreranno, prego.
No, prima abbiamo sempre fatto l'emendamento, discusso l'emendamento votato e poi si apre la discussione generale e poi si vota l'emendamento se viene approvato insieme al punto prego, citrullo.
Ecco allora.
Grazie, signor Presidente, allora colgo l'occasione per per leggere l'emendamento, l'unico emendamento che noi abbiamo reiterato in sede consiliare in quanto in in sede di Commissione abbiamo avuto sicuramente una disponibilità da parte del dei vari commissari, per cui è più che altro Commissario sì ma con sono sostanzialmente da parte della Giunta nel recepire gli altri due emendamenti.
Quindi vedremo.
Che due emendamenti proposti in fase di discussione in Commissione sono stati recepiti, che per noi erano sicuramente importanti, perché andavano a declinare molto male, molto bene la la, l'articolo 1, le finalità quindi perché nell'approfondisce l'hanno riscritto e nella proposta ultima regolamentare mi sembra che siano state della nuova bozza finale che si andrà ad adottare, mi sento, diciamo abbastanza, diciamo, è in linea con quanto ci aspettavamo almeno sulle finalità, sui principi di,
Improprio di estensione, anche delle finalità educative e quant'altro. Insomma, era era interessante dargli una spazialità maggiore all'articolo 1, così come abbiamo raccolto con favore anche l'idea che portammo in Commissione discutere rispetto alla alla necessità di di di di una tempestività dell'informazione delle informative da dare sulla l'avvio delle graduatorie, quindi,
L'indicazione del NOE dei nostri tempi con ampio anticipo è stata recepita mentre non è stata recepita. Abbiamo visto anche nella nella bozza finale del regolamento un un, come posso dire, un emendamento che aveva una maggiore rilievo politico sotto un profilo di caratterizzazione anche del regolamento è che verteva su questo aspetto che vi vado a leggere event, emendamento integrativo al punto 5 odg.
In questo punto.
Nella nota di convocazione del Consiglio comunale del 5 giugno.
Il Gruppo consiliare Misto nei termini regolamentari, ad ogni conseguente effetto, propone un emendamento integrativo al testo del Regolamento recante il regolamento della gestione degli asili nido comunali art all'articolo 2 utenza.
All'articolo 2, utenza dopo il punto 2.
Si propone di inserire il seguente ulteriore punto progressivo.
I bambini non residenti a Cologno Monzese, ma figli, figli di genitori che lavorano entrambi entrambi a Cologno Monzese, sono parificati a tutti gli effetti ai bambini residenti a Cologno Monzese.
Allora, se ho qualche minuto in più ancora.
Spiego e giustifichiamo con quella che era la.
La ratio, grazie collega, la ratio che è intervenuta nella nella volontà di di di di proporre questo emendamento da parte da parte nostra da parte del Gruppo Misto, quella sostanzialmente di di dare significato anche a quei soggetti, a quelle persone, l'avevo detto già in Commissione probabilmente è una ripetizione,
Per l'Assessore o per gli altri componenti della della Commissione era la possibilità di individuare quei soggetti che comunque di genitori che entrambi badate non uro, sì, 1 no, ma entrambi i genitori lavorano su Cologno Monzese,
Quindi l'impatto di per queste persone e il fatto di di lavorare. Non so a volte, quante ore all'interno di una di una città, entrambi della stessa città, poteva essere importante che un Comune in una logica di welfare, di welfare un po' diciamo un po' più generalizzata di quelle che dovrebbero essere un po' una visione strategica che ogni Comune dovrebbe avere oltre che è sicuramente anche le aziende specifiche del territorio dovrebbero avere nei confronti dei propri dipendenti. Però noi sappiamo benissimo che quando si parla di lavoratori non è detto che siano tutti sempre dipendente, a volte ci sono dei professionisti delle altre cose, quindi una miriade di situazioni che però portano anche dei benefici all'interno del territorio di di Colonia, quindi non è che sono avulsi dalla vita cittadina avvenendo a lavorare ogni giorno e quindi anche in termini di mobilità, spostamenti e altre cose, il fatto di portare e avere la possibilità di poter integrare i figli anche dalla comunità. Noi la riteniamo anche un aspetto qualificante, quindi poi anche sotto il profilo.
Guardate.
In termini anche sì, no, di di di legame con la città, in termini anche produttivi, lavorano qui da noi, quindi, insomma, la possibilità di poter avere anche un riscontro da parte della nostra città, ma poi quello che ho detto in Commissione e ripeto anche questa sera qui stiamo parlando veramente in termini anche se vogliamo, come posso dire di di di di percentuali di caratterizzazione della cosa percentuali veramente irrisorie perché una la combinata che entrambi i genitori.
Lavorino su colonne a Colonia veramente è residuale, io non ma non ne conoscono nemmeno province. E l'elemento che per noi è caratterizzante il fatto proprio che c'è una disponibilità a superare il concetto di residenza, che è giustissimo. Comunque, ripeto, il concetto di residenza dei bambini è giustissimo, però sappiamo benissimo che il concetto di residenza in molti casi è, come posso dire, è fortemente condizionata da situazioni diverse spurie. A volte ci sono bambini che sono residenti per dire in altri posti, ma hanno i nonni qui da noi.
Ci sono situazioni in cui a volte i bambini hanno oppure i genitori sono residenti qui, amano il bambino, cioè sono tante di quelle combinate che questa è una combinazione al nostro parere meritevole di attenzione, proprio anche perché non va a impattare fortemente nelle graduatorie, non va a togliere o chissà che cosa e quindi una proposta del genere. Noi abbiamo pensato e ritenuto valido da reiterare, da portare nel dibattito del del Consiglio, poi voglio dire ognuno qui in questo contesto potrà fare le sue valutazioni e dire sì alle gambe per camminare oppure non ha le gambe per camminare e quindi voterò a favore, non porterà contro. Ho voluto illustrare in questo modo poi voglio dire se ne nel caso si volesse anche ulteriormente raffinare l'emendamento. Io.
La caratterizzazione va beh, lo potremmo vedere anche dopo, se ci sono delle eventuali necessità di riadattamento, ulteriore dell'emendamento, però, la nostra finalità era questo, a fare in modo che persone che vivono in maniera lavorativa qui abbiano la possibilità di poter partecipare, visto che anche loro a portano dei benefici sul territorio comunale. Grazie grazie Capogruppo. Su questo emendamento c'è il parere favorevole del dirigente e apro la discussione sull'emendamento.
Un evento che ha illustrato citrullo.
Prego consigliere Di Bari, allora mi esprimo su sull'emendamento giusto allora sull'emendamento presentato e allora sono anch'io d'accordo sul fatto che la finalità, il principio base, debba essere quello della residenza del minore, come come criterio principale è evidente. No, siamo tutti d'accordo e, come è stato formulato, questo articolo prevede al comma 2, quindi il la residenza come criterio principale e poi al comma 3, prevede che le domande quindi dei bambini non residenti a Cologno possono essere quindi vanno in una graduatoria diversa. Quindi si chiama graduatoria di non residenti, che potrà essere utilizzata solo qualora siano state già in base alle domande dei residenti. Quindi viene data la priorità ai bambini residenti nella seconda in graduatoria, qualora vengano evase tutte le. Le domande della prima graduatoria si passa alla seconda eh eh sì, quindi si attinge da quest'altra graduatoria. Il problema è la questione della tariffa. Io, il ragionamento che avevamo fatto noi in Commissione è un ragionamento di dire che se se noi ci atteniamo soltanto alla residenza la non residenza del bambino, dobbiamo tenere inc, secondo me in considerazione anche i tanti aspetti di come purtroppo adesso le famiglie, principalmente ecco, si caratterizzano con sé separazioni, divorzi, e quindi i bambini possono essere collocati presso un altro Comune. Ma il genitore residente a Cologno Monzese, uno dei due, sia residente a Cologno Monzese. Ecco, io Lippi quindi per entrare un po' nel merito del. E qui perché penalizzare il bambino, il bambino e che ha e che non è più residente a Cologno e magari il genitore principale è rimasto a colloquio con sede, cioè dobbiamo sicuramente il criterio va bene della della come seconda graduatoria, ma per quanto riguarda l'applicazione della tariffa sull'applicazione della tariffa, se uno dei due genitori è residente a Cologno Monzese, debba essere e deve essere applicata la stessa tariffa prevista per i bambini residenti a Cologno Monzese. Ecco, questo è, secondo me, il criterio di massima.
Che mi sento di esprimere nello specifico.
Eh eh eh eh eh, un qualcosa in più che entrambi i genitori debbano lavorare per godere quindi della parificazione e per i bambini non non residenti e mi sembra addirittura un po' eccessivo, perché dovremmo andare a verificare le condizioni di entrambi i genitori lavorano a Cologno Monzese, allora da lì applicare la tariffa tra virgolette è favorevole. No, quella dei residenti. Io la la collegherei per questo, ma questo è un come dire un confronto. La collegherei di più alla residenza di uno dei due genitori, cioè se uno dei due genitori e residente a Cologno Monzese allora si applica quella tariffa, poi, tra l'altro, non andiamo troppo lontani e mi potete dare conferma l'assessore Del Corno che per la mensa scolastica, per esempio, la tariffa.
E per i non residenti, i bambini non residenti è collegato addirittura a una tariffa favorevole, qualora ci sia uno dei nonni residenti a Cologno Monzese.
E e quindi perché per la tariffa per le mense allora si può applicare, non lo possiamo applicare, per esempio, per la graduatoria a per gli asili nido, ecco questo per dire che i principi, ecco, possono essere applicati dalla parte dall'altra e quindi anche in questo caso quindi sull'emendamento specifico io chiederei magari sì, se facciamo questi ragionamenti, magari presentarne uno unico per tutti i documenti frutto di condivisione magari di non legarlo SALT al ha soltanto l'aspetto lavorativo perché diventa un po' troppo.
Su scollegato e non di facile facile intuizione o di facile individuazione, ma con la residenza di uno dei due di uno dei due genitori, allora è più semplice e gli uffici verificano subito la residenza, perché tu lo dovresti fare per verificatesi a portami il cui termine di portare la lavora al domicilio fiscale non so cosa di portarmi. La busta paga, il contratto di lavoro, cioè la residenza è automatica, la verifichi e le amministrazioni verifica nell'immediato la residenza. Ecco, secondo me, è anche un aspetto pratico, no, da tenere in considerazione. Ecco, questa è la riflessione che vorrei fare da condividere con tutto il Consiglio comunale.
E perché poi non è che abbiamo come dire la soluzione.
In tasca.
Grazie, consigliere di dare la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà.
Grazie, allora è l'emendamento che ha proposto il Capogruppo citrullo, è senz'altro molto interessante e innovativo e è condiviso anche dal nostro gruppo hic, il principio che la città di Cologno deve diventare sempre più inclusiva è un principio corretto, perché ormai parliamo di territorio non è sinistra, noi siamo una civica quando ci sono delle idee di sinistra buone, noi le le le le le sosteniamo, siamo una civica PUA, cioè noi non siamo il centrodestra, siamo la civica, giusto o no? Ecco, beh, qui, ecco, noi noi siamo i vecchi leghisti che una volta e quelli della Lega dicevo che erano sopra erano sopra, noi siamo quella roba, lì non siano quelli che promettono le cose, poi non le fanno fan tutti i teatrini dei social, noi sia alcuni lì, io e lui siamo la vecchia Lega giusto, quindi il principio ci piace e ci piace anche l'idea che il fatto di frequentare una città, il fatto di frequentare una città è un'opportunità per dei cittadini che vengono da fuori.
E questo argomento va approfondito bene, è positivo poi il fatto che ci sia anche un parere favorevole da parte degli uffici, perché c'era anche l'aspetto puramente economico, per uno dice ma Calchi, ma si può fare sta roba perché i Comuni tra di loro si possono anche parlava perché è importante avere anche i numeri, perché giustamente il Consigliere citrullo dice magari si tratta di quattro o cinque 10 famiglie, non lo sappiamo, però quello che dice di Bari e ha detto di Bari potrebbe invece allargare la forcella e a creare anche un problema economico che potrebbe sballare le questioni di bilancio, però, per esperienza e un po' di esperienza di amministrazione ce l'ho.
I Comuni qui parlano tutti e va bene, va bene madama la marchesa, quando quando parliamo, noi di Licci sgridano, quando parlano loro e va bene, il mondo va avanti così, comunque io parlo del Consigliere.
E dicevamo che.
Un po' di esperienza ce l'abbiamo, ecco, i Comuni tra di loro possono trovare degli accordi nipoti, ipotizziamo che da Borghello arrivano 50 famiglie, i due Sindaci, se si parlano, si possono accordare anche sugli aspetti economici. Quindi il fatto che ci sia un parere favorevole del dirigente permette anche, a mio avviso, di fare degli accordi al di là del numero okay. Qual è il concetto, secondo me, il concetto che.
Se si vuole allargare o stringere la forcella tutto qua, sarebbe interessante fare una simulazione per capire effettivamente quali sono i numeri per poi prendere una decisione. Il, il discorso per me importante è anche capire famiglia per famiglia, perché i casi specifici ci sono veglio. Io faccio parte delle famiglie, quelle con i figli, uno di qua, uno di là che ha vissuto la possibilità di spostarsi, eccetera, con i figli, uno da una parte, uno dall'altro, con i nonni, eccetera. L'aspetto positivo che il il fatto di portare i figli nel luogo di lavoro anche favorisce, dal punto di vista ambientale, meno spostamento di persone. Io per dire da Cernusco se dovessi portare a lavorare a Colonno, vengo direttamente, faccio un viaggio o macchino così, invece, se devo andare dall'altra parte di Cernusco, portare il bambino a fare liquidi, la faccio magari quattro o cinque chilometri in più ogni giorno che messi insieme cubano.
Lo so.
Parlerò anch'io prima o poi sul piano della sosta e quindi io penso che questo argomento sia molto interessante. Stasera abbiamo votato quasi tutto. Anzitutto abbiamo votato tutto e spero che anche questo emendamento sia votato da tutta la la composizione politica del Consiglio comunale, perché magari ci possiamo prendere del tempo per approfondire i punti, ma secondo me dobbiamo capire se allarghiamo o stringiamo la forcella, avere una simulazione per capire, sarei magari un sondaggio per vedere quanti cittadini potrebbero godere di questo servizio qua e poi dopo prendere una decisione, io non so se questo Regolamento ha delle tempistiche per l'approvazione, può magari prendere spunto da questo emendamento per forza.
Potrebbe questo regolamento rimandare poi a un altro atto del della Giunta del dirigente che può meglio tarare questa cosa, facendo magari se il dirigente scusi capogruppo, che ha dato parere positivo vuol dire questa cosa, si può fare che mira a motivare le modalità perché i Consiglieri hanno hanno dato un indirizzo politico proprio dopo qui stiamo dando, diciamo, dei suggerimenti, anche tecnici pratici che andrebbero elaborati. dico l'ammissibilità.
Non ho capito no.
Se si si certo prego finisca come allora il concetto abbiamo detto, è interessante, a noi ci piace okay, auspichiamo che ci sia anche da parte della maggioranza, un'adesione a questo progetto qua bene e questo è una volontà politica okay.
C'è la possibilità di allargare o stringere questo nuovo servizio che a nostro avviso ha innovativo le modalità con cui viene allargato l'anno stabilite con con dei punti strategici. Se vogliamo lavorare su questi punti, mettiamo giù cinque sei 10 punti, ma bisogna capire se poi voi dobbiamo inserire nel Regolamento adesso ho rimandano magari a un altro atto che può integrare e qui io mollo perché parte la parte tecnica, però, avendo una firma favorevole del dirigente, vuol dire che la strada è stata aperta. Tecnicamente, però io so che l'Amministrazione queste cose sono delle rogne, perché bisogna stare lì a pensare, bisogna stare lì a ragionare e fare dei ragionamenti che sballa un po' lavoro. Però voglio dire c'è anche l'occasione, se c'è la condivisione, di provare anche di approvare anche questo Regolamento all'unanimità. Grazie grazie. Che fu proprio prego la parola al Capogruppo golpe.
Allora Presidente, prima di intervenire mi può ripetere, per cortesia, il parere tecnico cosa dice?
Me lo legge positivo positivo significa praticamente che ha messo ok no, giusto per chiarire questo non vuol dire, diciamo, che è ammesso, voglio dire elemento certo o esattamente bravo, allora no, questo è importante perché c'è un po' di confusione, quindi detto tutto ciò, quindi voglio dire è ammesso. Naturalmente adesso cos'è sovrano decide, eccetera eccetera. Ora, venendo nel merito, non non non avevo letto le variazioni sono state integrate, comprese completamente. Gli altri emendamenti, diciamo, sono state recepite, va be'i, ne è rimasto. Dovranno sistematico che va be'.
Allora sicuramente il collega Di Bari prima nel suo intervento io sono d'accordo, vediamo un po' se riusciamo a trovare una soluzione, dice.
Anche perché questa casistica no, che è un principio no di di dice praticamente i bambini residenti, ma figli di di genitori che lavorano entrambi a Cologno Monzese, sono parificati tutti gli effetti a bambini residenti a Colonia. Questa, secondo me, io no, no, no, non ho fatto, voglio dire un'indagine, ma sarà forse non lo so, ci sarà un caso, ma forse neanche non lo so o è una cosa molto rara tutti e due che lavorano e i bambini voglio dire sono equiparati, quindi, secondo me è una questione di valore di principio voglio dire sul disco verde, okay okay, mentre quello che riceve, mentre quello che diceva il collega Di Bari non oso, parliamo dopo parliamo dopo di tariffe, intanto mettiamo in ordine le cose. Il collega Di Bari diceva vediamo di integrare questo emendamento con altri aspetti che sono anch'essi, voglio dire.
Diciamo, meritano la dignità e anche, voglio dire la possibilità di essere in due dai nostri, lo dico anche a voi proponenti e cioè lui lui diceva innanzitutto se c'è un genitore almeno uno che che lavora, che era giusto.
Uno dei residenti e io aggiungo anche siccome è stato citato io non lo ricordavo una cosa molto importante, una cosa molto importante che era quella che riguardava il discorso di.
Diciamo dei bambini che sono residenti in un altro Comune, ma c'è almeno un nonno che è presente, praticamente è residente a Cologno Monzese, giusto, allora facciamo un insieme di cose, facciamo un emendamento generale in cui, praticamente oltre al valore della residenza inseriamo il discorso.
No, no che no, scusate, cerchiamo di essere seri, un attimo, no, scusate un attimo, un attimo un attimo allora nella nella nella nel Regolamento, la mensa, è previsto che quando c'è un nonno, un bambino residente a Brugherio, ma un nonno che residente a Cologno la tariffa viene vuol agevolata, giusto ok, se questo è viene viene dicono viene applicata come se post, viene applicato come se fosse residente, viene applicata come se fosse okay, allora il principio è questo, quindi non residente, anche se ben.
Allora allora noi su questo non no, noi siamo d'accordo.
Proponente, Gruppo Misto, siamo d'accordo, ma se lo si lo aggiungiamo, lo lo lo lo miglioriamo e da questo punto di vista facciamo un emendamento complessivo, tenendo conto di quello che diceva il collega Di Bari è quello anche del nonno residente. Allora sì, che secondo me ha ancora più valore perché vuol dire che sono i bambini vengono parificati, poi c'è la questione, diciamo, delle tariffe a tutti gli effetti e i bambini del Sindaco quindi io penso, penso penso poi lo lo riproponiamo eventualmente l'obiezione che è stata fatta dai colleghi, diciamo della maggioranza in Commissione, mi ricordo la Ferrari in particolar modo,
Contrari perché questo significa praticamente, diciamo penalizzare e diciamo, il principio della del della residenza dei bambini non lo so, io penso che qui si tratta di, diciamo, non stravolge l'aspetto, diciamo de delle tariffe non stravolge niente, c'è questo dei due residenti voglio dire mai ma mattina sarà un caso solo sarà e quindi è una questione di principio.
Sono due ok no, no Amazon o no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, non è così, non è così, loro chiedo no, non esauriti, loro chiedono di equiparare, diciamo in questo caso ai residenti quindi che anche dopo,
Va be'comunque. Noi siamo d'accordo sull'emendamento a patto che si possa implementare nel modo, come ha detto lui, va bene, allora scusate, scusate, io finisco Fitch, allora io sono favorevole, ma sono ancora più favorevole se lo integriamo con quello che diceva il collega Di Bari e facciamo un solo emendamento, tutto qui no, scusate, però io voglio intervenire riordino che introduce voi, allora io qui io qui ho un po' no, scusi Volpe, io qui ho un parere di regolarità tecnica da parte del dirigente Sancini e da parte del dottor Fabio scrupolo, i no, io non so loro se hanno smesso parere favorevole, anche scrupolosamente favorevole, perché sanno il numero su per giù di cosa accadrà, ma adesso, se lei mi chiede di integrare con un solo genitore io non so cosa accadrà, anche perché, per quanto riguarda gli asili nido, non è che i posti ci sono per tutti, quindi il rischio è che perdano, ci perdono i residenti quindi io credo che non si possa fare in questo momento di integrazione, che comunque manca il parere perché magari scopriamo che sono molti di più le persone che possono accedere a discapito anche dei residenti, quindi io credo che si debba si debba votare questo questo emendamento perché c'è il parere favorevole del discuterla e anche della dottoressa Francesca. Prego la parola al consigliere Mozzillo. Va bene,
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Allora?
Esplicito meglio questi emendamenti, il senso di questo emendamento, questo emendamento, è un piccolissimo emendamento, ma con valore rivoluzionario ha capito molto bene il concetto, il Capogruppo Rocchi mi sembra che abbia centrato proprio l'anima di questo emendamento ma anche gli altri Capigruppo e Consiglieri hanno,
Capito.
Ma però no Rocchi accentrato proprio conto perché gli aspetti innovativi no, questo è un Regolamento innovativo. Non credo che ci siano altri regolamenti simili nelle nei regolamenti di altri Comuni, però potrebbe essere un apripista perché è vero, ha detto bene ripeto ancora Rocchi che ci possono essere altri Comuni che hanno magari lavoratori Colognesi che vanno a Brugherio che vanno a Vimodrone. Potrebbero trarre beneficio dal rogo da un regolamento analogo nei loro comuni, quindi questo è un costo. Si compensano in più impatto economico di questo emendamento è proprio minimo, quindi io penso che prevalga il segnale di civiltà, perché è un segnale di civiltà sulla.
Su su tutto il resto, anche perché noi nel nostro emendamento non parliamo di parificare per quanto riguarda le tariffe, ma per significare, per quanto riguarda la possibilità di inserire nelle graduatorie i bambini figli di genitori che lavorano sul nostro territorio. Quindi questo credo che sia un elemento, un elemento che.
Ci dà un merito rispetto agli altri Regolamenti.
Se non incide economicamente sul nostro bilancio, perché.
Mi è stato detto quanti ce ne potranno essere di bambini con entrambi, con entrambi i genitori uno-due, quindi che cosa poi, magari possono anche pagare la tariffa massima, non è questo il problema, il problema è la possibilità di iscriverli, iscriverli nei nostri asili e che ne è un vantaggio per i genitori che si ritrovano anche qui mi mi ripeto quello che ha detto il Capogruppo Rocchi si ritrovano a non dover fa due viaggi, andare a Paul, parcheggiare i bambini in un asilo della loro città di residenza e poi e poi andare al lavoro. Quindi io penso che sia anche in termini di economia del.
Del del del tempo.
Da destinare a queste cose sia favorevole già il Capogruppo citrullo aveva accennato al discorso anche dei nonni, un emendamento che noi potremmo accogliere è quello di considerare anche la possibilità di avere un nonna, un nonno, due nonni, quello che volete residente a Cologno che potrebbe giustificare l'iscrizione,
Dei bambini nelle strutture e di.
Degli asili di Colonia perché anche perché spesso con i genitori impegnati sono i nonni che si o si preoccupano di andarli ad accompagnare e di andarli a a far riprendere quando finisce l'asilo. Quindi io invito tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza a riflettere sul nostro emendamento e magari.
Votare a favore. Tutto qui, grazie al consigliere Rossi, la parola alla consigliera Casellati. Allora io ho riflettuto abbastanza sugli emendamenti che avevate già proposto in Commissione, in linea di principio dal punto di vista valoriale. No, il fatto di non dover escludere nessuno, ma ci mancherebbe. Ne abbiamo anche detto trovare tutte le le le possibilità per poter far accedere a un servizio come quello degli asili nido.
Bambini di genitori che lavorano sul territorio. Ma voi avete detto equiparati ai genitori residenti questa cosa perché il fatto che che possano comunque portare il bambino qua all'asilo nido entrerebbe nella graduatoria dei non residenti nessuno gli blocca la, l'accesso si darà il via è semplicemente la priorità ai residenti, perché ricordiamo che con PUN comunque sono i residenti che dal punto di vista fiscale sovvenzionano. Diciamo, questo tipo di servizio che non è la scuola dell'obbligo ora, se non ci fosse un servizio come il nostro già a saturazione, perché abbiamo parlare coi numeri, anche noi possiamo fare dei bellissimi discorsi di valore, ma purtroppo abbiamo visto che purtroppo, cioè i nostri nidi presentano questi posti. Pur avendo aggiunto qualche posto in più, quest'anno perché siamo arrivati a avere in termina dei posti aggiuntivi, però solo a saturazione e a saturazione da parte dei residenti, prevalentemente.
Quindi, mi domando, noi possiamo inserire quello che vogliamo nel Regolamento, però dobbiamo fare i conti della serva. Come si suol dire, si direbbe il welfare, magari alcune aziende già l'avevo già ribadito in Commissione lo propongono già, a livello appunto, aziendale, quando c'è dei genitori grosse aziende hanno degli asili interno e che dalle quali però non puoi accedere tu, anche se sei sul territorio. Quindi io ho guardato anche tutta la situazione, vogliamo fare la prua della nave. Si citava in Commissione per aprire la porta, ho parlato anche con i dirigenti perché sono andate in questi giorni. La difficoltà sarebbe anche vedere derise risalire a a verificare la residenza di entrambi i genitori sul territorio. Dal punto di vista, scusate dal scusate noi la residenza, il posto di lavoro o di entrambi i genitori sul territorio. Bisogna fare un'analisi anche da questo punto di non è così immediato con la residenza si arrivi con l'iscrizione e tutti i dati sul fatto del posto di lavoro, cambiamenti anche eminenti poi perdono. Non perdo, si apre una situazione veramente di scelte plurimo che diciamo bisogna comunque nel momento in cui abbiamo pochi posti non è che noi vogliamo lasciare a casa, nessuno, però devi trovare una linea dirimente per decidere chi ha la priorità rispetto a chi non l'ha e tutto questo Regolamento l'abbiamo studiato in questa direzione. Anche i cambiamenti che abbiamo fatto sono di larga apertura ai domiciliati. Sì, è inutile che ai domiciliati che anche qui non hanno solo la residenza, verranno comunque accettati perché molti sappiamo che è un problemi ad accetta ad avere la residenza sul territorio. Abbiamo fatto inserire delle delle modifiche laddove non solo gemello, ma in una graduatoria che viene stilata hanno accettato anche il fatto che con un minore inferiore ai tre anni, quindi pari come gestione, diciamo della cura e parimente difficile come quella del gemello, è stato dato un punteggio. Abbiamo allargato punteggio. Studenti lavora ai genitori lavoratori al pari di part-time. Abbiamo inserito un sacco di elementi di novità, ora inserire delle cose che poi, concretamente, allora qua ci mettiamo a dire perché no, uno Jal nonno non c'ha, lo zio uno c'ha residente, allora apriamo tutti, poi, comunque rimarranno in una lista d'attesa di non residenti, è come prendere in giro. Parliamoci chiaro, a me non mi va di prendere in giro chi del territorio deve pagare a portare qua in una lista che poi si rinnova di anno in anno e sta lì aspettare oppure, visti i tempi di presentazione della domanda, se uno va a vedere bene gli articoli che abbiamo proposto, si scala poi si può accedere e successivamente anche come non residente, se gli altri rinunciano. Ci potrebbe essere il caso, poi, che un non residente prende al posto di un residente per magari un refuso, e non lo trovo corretto, perché tutti i territori comunali, di qualunque colore politico, sotto proprio vederlo nel nostro tutto l'est di Milano impongono la residenza come criterio principale e anche dal punto di vista tariffario. Non ho trovato nessuno che mette l'ISEE nel momento in cui tu non sia residente, ma probabilmente di necessità virtù perché, non avendo la disponibilità han dovuto trovare dei criteri dirimenti che hanno valutato, siano questi cioè di dare la precedenza a chi paga le tasse sul territorio. Poi il discorso di che è stato fatto sul sui figli nei minori non debbano, ma io lo vedo abbastanza allargato né nell'articolo 2, cioè l'articolo 2, il comma 2 hanno tolto rispetto a quella che era l'utenza precedente dove si imponeva, volendo destinato con priorità alle famiglie, bambino ed entrambi i genitori c'era scritto precedentemente, quindi era molto vincolante, perché entrambi i genitori.
Ora è stato cambiato dicendo il servizio di asilo nido, destinato con priorità alle famiglie in cui il minore da iscrivere al servizio risulti alla data di presentazione della domanda residente nel Comune di Cologno.
Suppongo che questo bambino, se risiedono in un Comune, avrà un genitore di uno dei due, almeno quindi, uno che ha residente sul territorio, poi il discorso se questo è affidato, quindi, non è il genitore affidatario, però perché il genitore affidatario è colui che ha la residenza col bambino normalmente e quindi stiamo parlando di questo se non è affidatario rivivrà in un altro Comune e comunque poi,
Nel senso non riesco a capire se tutti facessero così, verrebbe un e ho capito che vogliamo tutelare il minore, però del de delle delle dei motivi diciamo per poter dare la precedenza qualcuno rispetto all'altro quello che c'è al di esige genitore affidatario ha la Presidenza sta sul territorio col bambino un certo Mione non sta qua da solo, l'altro si gestirà secondo le le norme che di tutti. Insomma,
Gli altri, poi i bambini, abbiam visto quelli abbiam, lo abbiamo ribadito anche quelli che hanno dei disagi affidati alle comunità piuttosto avranno comunque la precedenza, anche se non rispetto a quindi il mio, il mio parere negativo.
Grazie così logico la parola al consigliere Colombo, prego una fotocopia del Presidente, posso chiedere per favore, se posso intervenire subito dopo il con il consigliere Di Bari?
No, ho visto che ha preso a cuore quello di Bari joint Fouché scusi debba avere no, perché eh lo so, però scusi sennò apriamo delle procedure di lei è già intervenuto l'ho visto, ho prenotato quindi davvero colloquio okay.
Allora, prego Colombo, il Gruppo Misto ha sviluppato, come ricordava prima il Capogruppo nella illustrazione del Mend dell'emendamento che stiamo adesso discutendo, un'approfondita valutazione della proposta originaria di regolamento dell'asilo nido, che è stata sottoposta anche alla nostra attenzione ora.
E l'emendamento che stiamo discutendo, secondo me chiedo scusa, Presidente, l'emendamento che stiamo discutendo, come sottolineava. Ebbene, anche il consigliere Mursili ha un carattere assolutamente innovativo e non mi smentiranno i colleghi, e quando dico che sono stato io sostanzialmente a proporre alla loro attenzione e l'approfondimento della questione, ho trovato una strada assolutamente spianata e crediamo molto in questo emendamento. Crediamo molto in questo emendamento e in particolare per quanto riguarda la mia posizione su questo, sul contenuto dell'emendamento. È assolutamente importante la sottolineatura della parificazione a ogni effetto del dei bambini che hanno entrambi i genitori che lavorano a Cologno rispetto ai bambini che hanno a Colonia o la residenza a ogni effetto significa questa è la mia posizione, che è un po' più rigida se vogliamo, ma è assolutamente in linea con il tenore letterale dell'emendamento. Significa non soltanto per l'accesso, chiedo scusa non soltanto per l'accesso e la fretta e la frequenza al servizio, ma anche per quanto riguarda le tariffe, ora, quindi, cosa cosa significa in concreto significa che anche per quanto riguarda le tariffe e non soltanto per l'individuazione della graduatoria di riferimento, per quanto mi riguarda i bambini che hanno i genitori che lavorano a Colonia devono essere parificati ai bambini residenti,
Ecco, dopodiché si può discutere invece di integrare in questo senso l'emendamento, ma, per quanto mi riguarda, nella misura in cui viene integrato ancora una volta per me deve essere integrato a tutti gli effetti, cioè sia per le regole che disciplinano l'accesso alla frequenza del servizio, sia per quanto riguarda le tariffe, cioè, non riesco io onestamente ad immaginare un trattamento differenziato per quanto riguarda le tariffe, nella misura in cui si accetta di parificare nel nostro caso quelli che lavorano nel caso vostro, il, un genitore separato e l'altro, comunque residente a perfetto nel momento in cui si fa la scelta di, come posso dire far rientrare nella disciplina che riguarda l'accesso al servizio, altri e altre categorie, altre casistiche, non c'è ragione, secondo me, per coerenza, di non poi riservare lo stesso trattamento anche dal punto di vista dell'iter dei no, però scusate io al di là, ah, no, scusi, no, no, mi scusi, ma ho preso la parola, prego. Ecco quindi.
Dopodiché partiamo un attimino da lontano, cioè è vero che tutti i Comuni sono preoccupati di disciplinare i propri servizi avendo un occhio di riguardo verso i residenti, spesso un occhio di riguardo esclusivo, direi, verso i residenti. Però diciamoci diciamoci la verità,
Vogliamo essere preoccupati dei residenti o lo vogliamo essere preoccupati dei votanti, perché se la preoccupazione è per i residenti, non c'è motivo di non equiparare i residenti, i genitori dei bambini che lavorano, anche perché è vero collega Casiraghi che i genitori che lavorano non versano le tasse le imposte a Cologno, però, per il solo fatto che diceva giustamente il Capogruppo c'è Trullo per il solo fatto che lavorano comunque la città che noi che amministriamo dobbiamo servire, ne trae un vantaggio e ne trae un beneficio e ne trae un arricchimento e un'utilità.
Quindi cerchiamo di superare, viviamo nell'epoca degli imperi e ragioniamo ancora con le Signorie e i principati. Questo lo dico lo dico spesso, cioè ci vuole anche il coraggio, secondo me, di assumere delle posizioni in controtendenza in questo senso più che mai innovative. Un Comune deve anche smarcarsi, secondo me, da una prassi consolidata condivisa. Deve dare un come dire, un un sussulto anche di novità e quindi fare introdurre un progetto assolutamente pilota nuovo. Quindi.
Per quanto mi riguarda, l'emendamento che ha illustrato il Capogruppo è un emendamento che mi auguro raccolga il consenso di tutta quest'Assemblea. Semmai ripeto, per quanto mi riguarda, eventualmente arricchendole, ma non aveva torto. Il Presidente però a sottolineare che c'è la necessità di verificare un previo parere tecnico su la proposta.
Di eventualmente arricchire l'emendamento. Grazie, Presidente o no, scusate prima che poi vengono gli altri. Io, per quanto riguarda la mia decisione, non posso ogni ogni emendamento ha un parere tecnico, è obbligatorio da questo punto di vista, quindi io, se si sono l'integrazione come dice lei, noi non sappiamo il livello perché scrupolo ammesso era sancire parere positivo perché hanno valutato loro che sicuramente si può fare se si avviene quello che dice lei, non lo so se c'è un parere positivo per cui noi stasera discutiamo solo di quell'emendamento. Da questo punto di vista la parola Ferrari Laura.
L'emendamento nostro però velocissimo di bare dai i secondi e scusate i proponenti scusate il citrullo, scusate, io volevo fare un'osservazione, quindi, secondo voi.
E presentando questo emendamento vorrebbe dire che l'ipotesi bambino non residente uno dei genitori è residente e non lavora a Cologno Monzese, i loro figli non sono parificati. Perché perché questa l'ipotesi, perché eh sì, è così, perché vuol dire che se uno dei genitori è residente, non lavoro a Cologno e il bambino non è residente a Cologno, allora non è parificato ai bambini che invece hanno i genitori che lavorano qui si parla di entrambi i genitori che lavorano, cosa esame, non sono residenti, esatto e sto dicendo allora invece verrebbe penalizzato uno dei due che è residente a Cologno, ma non lavora Cologno, certo, ma l'ho detto prima no e l'ho detto prima lo sto dicendo io che poi interverrà l'Assessore, credo l'ho detto prima. Certo, integrare nulla. Voglio soltanto far capire ai proponenti che forse va a fare una discriminazione importante. Va favorire chi lavora e non chi è residente. Certo certo.
Paola Zanelli, Daniela prego, ah, scusi che.
Ah, scusate, la parola alla Capogruppo Ferrari, è stato invertito, grazie, ma.
Collega Di Bari, date però per favore, adesso facciamo intervenire la Ferrari, capisco che l'ora tardi ABI abbiamo deciso di continuare, continuiamo però bene, prego Ferrari, non è inteso così, però quello che hanno proposto loro loro parlavano di entrambi i genitori non residenti ma che entrambi lavora sul territorio di Cologno al massimo può essere parificato al discorso che non tutti e due, pur non essendo residenti, non lavorino entrambi sul territorio, ma solo uno diventa discriminante, ma non è questo che hanno proposto loro. Però.
Entrambi i genitori, pur non essendo residenti.
Ferrari, per favore, continui chiuda niente solo per dire che, a differenza degli altri emendamenti che.
Va. Beh, io scusate, per favore, diamo la possibilità a fenomeni di concludere l'intervento dai perché non è concorde nel mio intervento. A differenza degli altri due emendamenti che ha proposto il Gruppo Misto, che ho accolto favorevolmente come già mi sono espressa in fase di Commissione preposta, non ritengo opportuno l'accoglimento delle né di questa di queste, mentre l'emendamento proposto si Berlan già chiaro da prima semplicemente per il principio di territorialità del servizio stesso. I nidi comunali sono finanziati dai contribuenti locali e vengono organizzati in primis per rispondere ai bisogni della comunità residente sul territorio. I posti disponibili, il personale e i bilanci vengono dimensionati sulla base dei residenti. Non si deve intendere il nido solo come servizio assistenziale, ma come conciliazione tra vita e lavoro, per le famiglie che vivono e pagano le imposte nel comune di residenza. Parificare a tutti gli effetti figli di genitori che lavorano sul territorio ma non sono residenti andrebbe a penalizzare quei cittadini che in realtà sostengono l'ente al di là poi del fatto che sia di difficile controllo, come diceva la collega Casiraghi da parte degli uffici stessi, la situazione, la sede lavorativa dei dei genitori.
E b comunque, è un lavoro in più da fare, è un'altra cosa sul discorso invece logistico del doppio viaggio, se abito a Brugherio, però devo venire a lavorare a Cologno, non è un doppio viaggio esco di casa, lascio mio figlio all'asilo nido di Brugherio e prosieguo per Cologno non è un fare avantieri non è a fare un avanti e indietro.
Non aumento chilometri, esco da casa, vado all'asilo e vengo su Cologno, altrimenti AQ a dire la stessa cosa arriva a Cologno vado, al nido e watt sul posto di lavoro, cioè il tragitto è lo stesso e non è che cambi e le decisioni che proponeva il Gruppo Misto delle decisioni in controtendenza perfette bellissime sulla sulla carta ma le puoi prendere se hai una posizione finanziaria che te lo consente grazie.
Okay, grazie Ferrari, la parola al consigliere Zambelli, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Scusate però scusate, per favore, stiamo discutendo, siamo già in suo onore veramente svuotato da risolvere un emendamento, ma se i proponenti stessi chiamato emendamento poi non sono interessati agli interventi dei colleghi Consiglieri, diventa difficile o no, stavo ascoltando, diciamo sono state ascoltando adesso sì adesso sì, adesso si prima no, va bene comunque detto questo,
Detto questo, allora il l'intervento che mi ha preceduto ha toccato, secondo me è un tema importante,
Ascolti Zanelli, continui per favore il suo intervento e invito a citrullo.
Per favore, grazie grazie allora ma soprattutto perché io ascolto sempre in maniera molto rispettosa tutti gli interventi, anche quelli che non condivido, per cui penso che sia corretto ascoltare anche quello che dico io, anche se non lo condividete detto questo, mi sono già avuto modo di confrontarmi appunto su questo punto durante la Commissione.
E bisogna specificare alcune cose, perché bisogna essere anche molto chiari, non soltanto perché qui in Aula, stasera, chi era in Aula e in Commissione, ma anche nei confronti dei cittadini che ci sentono da casa.
Attualmente la retta massima dei degli asili nidi è intorno ai 700 e qualcosa euro no la retta massima in questo momento e 700 qualcosa euro di fronte a un costo per il Comune di 800 e passa, quindi abbiamo un gap di circa di 100 euro, questa è la la retta massima la minima, mi pare che fosse sui 100 e qualcosa cifre detto in Commissione dal dirigente.
Questo che cosa vuol dire che la differenza viene emessa dall'Amministrazione, viene emessa dal comune, per farla breve, equiparare cioè allora va da sé che ci che non in un per un servizio che non possiamo erogare alla totalità dei richiedenti questo è il punto di partenza che mi sembra ovvio magari però riduciamolo in maniera chiara per un servizio che non possiamo erogare in maniera completa a tutti i richiedenti bisogna fare delle valutazioni su chi può o meno accedere al servizio.
Ovviamente il motivo per cui dappertutto, in qualsiasi regolamento il concetto del residente è quello fondante, insomma, c'è un motivo di base nel senso che è residente, colui che paga poi anche le tasse nel comune di residenza ha diritto ad accedere ai servizi che il Comune dà alle persone che pagano le tasse sul Comune stesso, quindi non penso che ci sia da raccontare una storia diversa da quello che succede e da da un uomo e da una da una logica di fondo, l'idea invece di inserire un concetto diverso, cioè equiparare residenti, pardon equiparare ai genitori che lavorano ai residenti.
Vuol oltretutto, una volta che si va nella stessa lista d'attesa si accede anche al discorso della tariffa in funzione della dell'ISEE e quindi del del cancro. Questo vuol dire che tutta la differenza del non residente rimane ancora in capo a non soltanto ai residenti che usufruiscono del servizio, ma a tutti i residenti che pagano le tasse a Cologno. Quindi io non ho parlato con tutti i cittadini di Cologno, ma penso di essere abbastanza sicuro che non tutti sono contenti di pagare per far erogare un servizio, qualcuno che non ha neanche residente nel Comune. Questa è una logica, siccome mi sono già espresso in Commissione, ma voglio essere molto chiaro nel ribadire anche anche stasera. Questo però non deve nulla togliere alla bontà di quello che è o comunque dell'intento l'intento, assolutamente che capiamo perché erano se non siamo insomma, non possiamo capire l'intento con cui è stato presentato questo emendamento. Possiamo capire l'innovazione, la volontà di innovazione, assolutamente, ma ci troviamo, ci scontriamo con una realtà che è un servizio che purtroppo non riusciamo ad erogare per tutti quelli che sono i richiedenti. Dobbiamo fare delle scelte e comunque rimane il concetto del residente e rimane il concetto che, visto che comunque l'Amministrazione si fa parte, si fa carico pardon di una parte di questa di questo carico economico.
Credo che sia abbastanza chiaro che i residenti contro i cittadini in generale a questo punto si parlava più di chi usufruisce del sisma ai cittadini di Cologno giustamente sono propensi per fare in modo di pagare, ma per quelli che a loro volta fanno parte della comunità e sono residenti qui e pagano le tasse qui quindi dal punto di vista personale, pur capendo le motivazioni che hanno portato a questa proposta continuo continua a rimanere della mia opinione, quindi non sono d'accordo su questa proposta.
Bene, grazie Zanelli, diamo la parola a del Corno assessore, ci illumini d'immenso.
È un po' tardi per illuminare, comunque ci provo, ci provo telegraficamente, intanto vorrei ringraziare comunque tutti i consiglieri comunali che sia quindi innanzitutto i commissari in Commissione ai consiglieri comunali che questa sera, comunque, credo abbiano siano intervenuti in modo direi appropriato sull'argomento.
Due o tre brevissime riflessioni, la prima ho ascoltato l'equiparazione automatiche e sistematica del Regolamento mensa con il Regolamento asili nido. Sono due cose completamente diverse perché il Regolamento mensa dalla possibilità, in modo automatico, una volta iscritti, di accedere al servizio. Il regolamento degli asili nidi non per gli asili nido non comporta automaticamente l'erogazione del servizio, perché vi sono delle graduatorie. Quindi questo è il primo, la prima sottolineature, sottolineature, importante credo da fare la seconda sottolineatura importante e che, al netto che la proposta che è stata presentata da parte del Gruppo Misto, una proposta assolutamente legittima e una su a una proposta assolutamente che sta in piedi, tant'è che anche il dirigente ha sottolineato che tecnicamente è una proposta sostenibile, ribadiamo però, come Amministrazione, le motivazioni per la quale, per le quali l'abbiamo respinta in Commissione, consiliare stasera in Consiglio comunale la prima.
Che ella ha fatto riferimento nell'intervento precedente, il consigliere Zanelli al tema della equità fiscale e tributaria, che vorrei praticamente compensare con il la formula PAD paga e accedere al servizio, che è un caposaldo della pubblica amministrazione e quindi questo naturalmente in correlazione con, diciamo i residenti, il secondo il secondo tema.
E che chiaramente, in una situazione nella quale oggi noi siamo e ne abbiamo avuto un'esperienza, diciamo questa sera, quando si è discussa, diciamo la puntuta interrogazione del consigliere Di Bari, siamo in una situazione di gestione della spesa corrente complicata e quindi andare in questa fase ad ampliare le maglie ulteriori. Diciamo, di questo processo di questo percorso rischierebbe comunque una ricaduta negativa sulla sostenibilità economica e sulle tariffe dei residenti, che andrebbero sicuramente ad essere intaccate e impattate. Quindi, le motivazioni politiche per le quali l'Amministrazione ribadisce la contrarietà alla presentazione di questo emendamento sono sostanzialmente queste due. Grazie grazie assessore, quindi passiamo alla dichiarazione di voto sull'emendamento.
Chi si iscrive a parlare?
Dichiarazione di voto sull'interpretazione che nessuno continuano.
Ragazzi, prego, capogruppo rocker, allora.
Va beh, io ho colto al volo la.
L'emendamento e penso che sia un seme in una buona intuizione, quindi io sarò favorevole l'emendamento, però già capito, che la maggioranza non è d'accordo e ci sta le motivazioni possono essere economiche, però c'è anche la volontà politica di credere in un progetto di scegliere una strada innovativa probabilmente voi non avete questo coraggio, una scelta rispettosa è una scelta che.
Lecita mi è stato detto prima, non è vero che le macchine e invece no, cioè se io ti faccio l'ipotesi io abito per dire abito in via mo, non io abito in via Monza, Cernusco che è qua attaccata al confine di di colloquio o la lì, il figlio da portare dall'altra parte di Cernusco dell'asilo okay via Dante che per farlo al mattino alle 8 ci impieghi 25 minuti okay all'andata 25 minuti di macchina e 25 minuti al merito. Se invece il porto Cologno okay, quindi quello che hai detto no,
No, no, no, no, no, calma, no, calma, c'è una terra che, per favore, lasciamolo finire, non interloquiamo, cominciano già luglio, lì la consigliera Casiraghi ha detto una cosa giusta, perché io ho capito che è una graduatoria a parte è finita la graduatoria dei residenti e a questo punto si apre però se il servizio non può dare questo diciamo il gli asili sono pieni effettivamente anche assurdo andare a promettere, a creare delle illusioni, e lì c'è la politica, c'è la scelta politica di incrementare eventualmente un servizio per avere il coraggio di fare una scelta come questa è il coraggio politico che voi in questo momento non ha. L'Amministrazione è un atto politico.
Come?
Avete ampliato, ma questo è un altro, non è che perché ampliato o no, questa è un'idea innovativa, non c'è il la volontà politica di seguire questo progetto è una scelta politica coraggiosa, non è stata fatta, se ne registra questo questa faccenda, io pensavo nell'ottica di una città inclusiva, che questo servizio potesse essere una rete di Comuni perché ormai parliamoci chiaro, siamo un territorio completamente innovato, son tutti attaccati ormai Vimodrone colonie,
Diciamo parte del parco, ma c'è una continuità territoriale se già tre amministrazioni per di coloro Vimodrone e.
E Brugherio fanno un accordo di questo genere qua ci sono ovviamente delle compensazioni, questo è lo spirito che io ho letto e qui ci vuole il coraggio politico di costruire una rete, ma se ognuno guarda nel proprio mondo nel proprio orticello delle proprie spese delle non ci sarà non c'era mai stato un parco non si costruivano mai parchi, non si costruivano le infrastrutture sovracomunali perché ognuno ragiona nel suo orticello con una chiusura mentale soltanto da ragioniere del Comune ragioniere del Comune di cibo.
Qui però siamo già tirati con le spese e certamente Poli e la mancanza di programmazione politica magari non lo si può fare quest'anno perché giustamente l'assessore ha detto, abbiamo delle difficoltà economica, abbiamo delle spese, però si può anche ipotizzare un impegno di fare una sperimentazione magari il prossimo anno l'apertura c'è, manca il coraggio, io quindi comunque, dal punto di vista politico.
Il mio gruppo voterà favorevolmente al io, poi sono da solo all'emendamento, grazie grazie, la parola al Capogruppo, però prego ne ha facoltà.
E il Partito Democratico esprimerà voto contrario a questo emendamento per due ragioni. La prima è una ragione di opportunità locale e riteniamo che i posti disponibili nei nidi comunali debbano rispondere in modo prioritario ai bisogni delle famiglie residenti a Cologno Monzese che vivono, lavorano e contribuiscono alla vita della nostra comunità. La seconda è una ragione di natura finanziaria. Il servizio degli asili nido non è coperto integralmente dalle rette pagate dalle famiglie. Una quota significativa del costo del servizio resta a carico del Comune e viene finanziato attraverso le risorse del bilancio comunale, alimentato dalle imposte versate dai cittadini Colognesi. E quindi ragionevole che, nell'accesso a un servizio così importante e al tempo stesso economicamente sostenuto dalla collettività, venga riconosciuta una priorità ai residenti. Per queste ragioni il nostro gruppo esprimerà voto contrario all'emendamento.
Grazie capogruppo, però la parola al dottor Uguccioni, prego.
Allora dico subito che il nostro voto sarà favorevole e sarà favorevole, perché appunto questa poteva essere una svolta, pur andare incontro a poche famiglie, perché non credo che ci siano entrambi i genitori che lavorano su Cologno e lo dimostra proprio il fatto che i tecnici abbiano dato un parere favorevole perché loro si basano sempre sui numeri e sull'economicità mentre mi trovo in Design fortissimo d'accordo con quello che ha detto l'Assessore e che hanno ripetuto adesso i Consiglieri di maggioranza nei loro interventi,
No, parere, no.
Sì, ma di solito danno parere favorevole proprio l'ho fatto non lo farò neanche discutere e fanno sempre così, mentre stavo dicendo non sono d'accordo sulla questione dell'equità fiscale, perché allora non dovrebbe esistere quella regola per la mensa per la quale appunto se c'è anche soltanto un nonno residente e il bambino entrambi i genitori sono residenti in un altro Comune allora gli viene applicata la tariffa.
Sul calcolo ISEE, perché anche anche la mensa è un costo che non viene completamente coperto dalla dalla famiglia del bambino che frequenta, ma viene coperto dagli altri cittadini. E allora questo cosa vuol dire che dovremmo modificare anche questa cosa. Allora non c'entra la graduatoria e sto parlando di costo equità, di costo che ha detto l'Assessore. Questo sto contestando chiaro, non di graduatoria,
Ho quindi indipendentemente che alla materna accedono tutti, anzi, a maggior ragione che accedono tutti. Non dovrebbe esistere quella quella possibilità, quella agevolazione per per per quei bambini non residenti figli di genitori non residenti, ma che hanno un nonno Presidente.
Se guardiamo dal soltanto all'aspetto fiscale, sto dicendo invece io trovo giusto agevolare anche quelle famiglie che mandano il bambino in un altro Comune soltanto perché hanno i nonni residenti in quel comune, e la stessa cosa, quindi dovrebbe valere anche per l'asilo nido, anche se i posti sono di meno, tanto è un segnale che che c'è questo questo emendamento è una cosa che va a incidere soltanto su pochissime famiglie. Quindi e diciamo così, quel quel quell'apertura mentale verso l'agevolazione, verso quelle famiglie che lavorano, perché ci sarebbero tante altre cose invece che non vanno bene nel dell'accettazione nella graduatoria degli asili nido, ma non sto qui a dilungarmi, comunque, il nostro voto è favorevole all'emendamento. Grazie Capogruppo, tesoro, la parola al Capogruppo citrullo proprio nella foto.
Allora grazie.
Ho sentito molti interventi e.
Sinceramente avrei tante cose da dire, ma mi limito a dire poche cose.
Probabilmente non siamo stati noi o io nell'intervento capace di dispiegare la rilevanza e la caratteristica fortemente iconica di questa di questa proposta, una proposta che un attimino ha veramente delle delle delle caratteristiche di innovazioni che potevano essere, come ha detto il mio collega Morsillo, essere esportate anche in altri contesti, essere mutuati in altri regolamenti sia anch'io guardate. Ho fatto le ricerche sui regolamenti della zona delle buone pratiche che si utilizzano all'interno delle strutture e anche lì si gioca molto sul discorso, sostanzialmente, ma anche dire, è giusto anche che sia così del sistema della residenza del bambino e quindi si sbaglia quando si parla di residenza di cemento ma diciamo delle ai sensi del bambino in questa Ca'. In questo caso, invece, non si è voluto né in fase di Commissione né questa sera da parte di molte forze politiche, ahimè anche di maggioranza a cui apparteniamo. Soprattutto valutare questa, questa attenzione.
Arriveremo anche l'emendamento, ma guardate l'emendamento e ritorno a ah se volete leggerlo, ma lo avete letto, non verte e non verteva sull'elemento tariffario e chissà perché tra l'altro, quindi è chissà perché tutti, invece le critiche si sono spostate sotto l'aspetto della sostenibilità finanziaria della del provvedimento in realtà,
Era un elemento di principio che si voleva portare e devo dire che il Capogruppo Rocchi ha interpretato e individuati in maniera molto semplice letta con parole chiari ma anche molto semplici, quella che c'è dietro che va a impattare sul sistema della mobilità sostenibile che va a impattare su quelle che sono le aperture del nostro territorio e nel fare rete squadra all'interno dei Comuni limitrofi nel creare una disponibilità anche nel mettere insieme anche le disponibilità anche dei posti insieme ad altre ad altri Comuni limitrofi. Quindi era qualcosa che andava oltre. L'elemento emendamento era qualcosa che si doveva, a mio parere, intercettare e recepire.
L'equità tributaria. Ve lo dico subito, si poteva al limite iniziare a discutere e noi eravamo pronti anche a farlo, eventualmente poi con le nostre sfumature, con le nostre Nuance interna, ma eravamo pronti anche a discutere sull'eventuale sostenibilità economiche e dire, vogliamo fare in modo che, se parliamo di tariffe, gli facciamo applicare la tariffa maggiore. La massima.
Saremmo arrivati anche a questo, non so come dire, ma è il principio cardine, era quella dell'equiparazione del trattamento in questi contesti avremmo accettato anche quello dell'accesso iniziale, dopodiché quindi io veramente mi trovo a dire che siamo fortemente rammaricati per aver constatato questa chiusura. È una una, una, una chiusura che si basa su dei concetti, principi che io non ho mai ascoltato in vita mia fino a adesso, e non pensavo mai di aver mai a scuola di poter mai ascoltare un concetto di territorialità e di extra territorialità che si utilizzano come il linguaggio su altri in altri contesti per altre questioni probabilmente di diritto internazionale ma non sicuramente per andare a vedere un regolamento per gli asili nido, dopodiché dopodiché,
Dopodiché, dopodiché, dopodiché io devo ringraziare anche, però le forze politiche di opposizione che hanno a questo punto in maniera forse con una libertà di pensiero che a volte non è quella di fare a tutti i costi una una, una una adesione, una, una contaminazione di squadra, quindi di idee è dovuta al fatto che bisogna mantenere un ruolo e una una, una linea a tutti i costi, nella nella vostra libertà di pensiero avete giustamente detto che era qualcosa di interessante su cui si poteva discutere e di questo io noi vi ringraziamo vado a chiudere dicendo soltanto una cosa,
Non si è avuto il coraggio di chiudere,
Su questo emendamento, con una posizione favorevole, si abbia almeno il coraggio di aumentare i posti disponibili di dei posti nido, almeno questo si abbia il coraggio si vada ad impegnare a questo punto risorse importanti per fare in modo che tutti gli asili di di di di Cologno Monzese in modo specifico di Taormina di via Taormina soddisfino le esigenze almeno a questo punto dei residenti di cui voi state parlando grazie.
La parola al Capogruppo Volpe. Prego, ne ha facoltà semplicissimo il Colle, il, l'assessore Del Corno, giustamente attenzione, e il parere del tecnico e un parere di ammissibilità non è che voglio dire, perché sapeva già che la maggioranza, chiaramente, come si era espresso naturalmente in Commissione aveva chiaramente generosamente con cum grano Salis, con giudizio espresso un voto negativo, io invece voto favorevolmente perché ritengo, per un motivo, il principio ci sarà forse neanche un Dio, guardi io, anzi chiedo, per cortesia, se di verificare quanti cittadini che lavorano, che c'è, che sono in questa condizione io metto nessuno e quindi chiaramente, al di là della posizione che mi sembra di principio e non strumentale di principio e non strumentale di principio e non strumentale, scusi scusi, dobbiamo parlare prima o e allora sto dicendo di principio e non strumentale e.
Non è un problema di OPA. Noi votiamo a favore proprio perché, naturalmente, siamo convinti che non soltanto perché la territorio detto quelle cose lì, ma quello che ha detto il Rocky è giusto. Bisogna anche su alcune cose e poi entriamo nel merito del provvedimento. Diciamo del regolamento, sono altre cose, dovremmo dire, ma veramente diciamo apprezziamo, ci rendiamo conto che voglio dire è che il servizio degli asili e costa tantissimo alla mia, lo sa perfettamente, ma qui stiamo parlando di una cosa veramente ridicola, perché non ci sono. Io sono convinto che non c'è un caso di questo tipo, è chiaro, quindi rimane il principio e sul principio io sono assolutamente favorevole. Questo è quanto grazie, altri che vogliono intervenire in dichiarazione di voto.
Non c'è nessuno, passiamo alla votazione, prego, votiamo sull'emendamento.
Allora la posso, posso procedere.
Allora, per quanto riguarda l'esito del voto 13 contrari e 8 favorevoli, l'emendamento non passa. Adesso ho qualche problema, caro Capogruppo, volte, perché c'è da discutere il vostro emendamento, però il vostro emendamento non è che io io non col no, non sapevo nulla e gli emendamenti, come voi sapete, richiederò del parere tecnico. Ora, siccome so già che succederà la rivoluzione all'1 all'1 di notte, mi sono confrontato col Segretario, siccome il Segretario e il Segretario generale ed è il massimo dirigente, se fate capire almeno a lui di cosa stiamo perché io, tra l'altro non le so nemmeno io niente, perché nessuno tra l'altro io vi avviso già ai Presidenti farò una nota lunedì. C'è una situazione di questo tipo, non deve più accadere, perché ogni emendamento deve averlo. Io non lo so, poi, se c'è un parere e deve essere presentato, deve esserci un parere tecnico. Ora io non lo so. Cosa avete discusso e cosa è successo, perché non ne sappiamo nulla, per cui se lei di Bari può spiegare bene al Segretario di cosa parlando il Segretario può esprimere anche un parere tecnico. Prego.
Allora, Segretario, noi non solide dilungare sul fatto che l'abbiamo proprio formalizzato in in Commissione e la consigliera segretaria e dice che c'è traccia e io a questo punto, visto che facciamo anche delle richieste e poi non vengono evase in Commissione, io non capisco come vengono verbalizzate le cose ma non mi riferisco e non voglio dare colpe a ai segretari e a capire se questi re, se questi no, se questi verbali vengono letti poi in segreteria, perché se se si chiude il verbale e si mette qui è finito tutto va be'andiamo a, ma no no, era era per vogliamo chiudere, va bene, allora segretario e cose di cose fatte bene, articolo 2, utenza, quello che abbiamo affrontato. L'emendamento prima riguarda l'accesso alla graduatoria, invece questo riguarda esclusivamente la tariffa a appeal e che verrà applicata ai bambini non residenti. Nello specifico, andiamo al comma, al comma 3 dell'articolo 2. Le domande dei bambini non residenti a Cologno Monzese possono essere accolte e andranno a formare una graduatoria specifica non residenti, che potrà essere utilizzata soltanto qualora siano già state evase le domande di residenti. Il comma termini e terminati Gefi dicendo agli stessi, quindi ai bambini verrà applicata la tariffa massima. Ecco, noi abbiamo lo abbiamo fatto, un ragionamento che tra l'altro c'era anche il dirigente dei due dirigenti, no, in cui abbiamo fatto un ragionamento dicendo che per quanto riguarda questi bambini che non sono residenti che già sono in una graduatoria a sé a sé stante perché prima deve essere evasa, no, la graduatoria dei bambini residenti poi successivamente, qualora ci avanzano dei posti, si va ad attingere a quella graduatoria dei non residenti, e noi diciamo che, siccome sono già.
C'è già, come dire, una discriminazione, perché c'è una una, una seconda graduatoria e avevamo detto lo abbiamo detto è inutile applicare ulteriori e discriminazione e quindi applicare la tariffa massima anche per questi bambini e.
E non residenti, che che poi riescono a godere del servizio, perché già si trovano in una situazione di penalità di penalizzazione.
A maggior ragione si applica la tariffa massima. Vai ad aggravare, ecco quella posizione da quello che era emerso, se ricordate bene, chiedo lumi anche ai commissari.
Volete eliminare quel pezzettino lì per cui mi scusi il termine un attimo per dire che se da quello che ho capito quel pezzettino lì non andava a incidere tantissimo, perché ci sono pochi bambini che si trovano in quella situazione perché anzi già già già già restano fuori quelli e quelli diciamo non residenti e quindi quelli esclusi quelli residenti figuriamoci,
È difficile anche che si va ad attingere sull'altra graduatoria e, qualora venisse applicata quella graduatoria, ci sono pochi situazioni. Ecco, non è che stiamo andando a parlare di altri 100 bambini, sta parlando di qualche bambina e quindi era una questione a nostro avviso, di di equità, di principio, di come dire di di equità è quello dell'applicazione anche ai bambini non residenti due della stessa tariffa, e quindi non della tariffa massima che ovviamente va applicata. La tariffa, quella che risulta dall'ISEE, dalle condizioni economiche. Ecco, ma non di non tout court la tariffa massima. Ecco questo spero, Segretario di essere stato chiaro. Sì, no, no, no, è chiaro, va beh, allora chiaramente in hoc non conosco il risvolto economico che potrebbe arrivare, però diventa una scelta dal punto di vista giuridico. Ci sta di togliere la frase e diciamo che nel merito scusami nel merito economico chiaramente non ho la possibilità di sapere quanto incide in questo istante. Però sì, sì, sì, quindi, tecnicamente, se risorse, dicendo che ha ammesso alla discussione e poi vediamo come va a finire come prima, quindi apro la discussione sul punto, perché l'abbiamo già spiegato. È già stato illustrato, quindi apro la discussione sul punto prego chi si prenota.
Esattamente come prima, cioè nel senso è ammesso alla discussione, però non abbiamo neanche un parere contabile per verificare la situazione, prego consigliere Colombo.
Dammi la proposta nella sua grazie, grazie.
Prego, Consigliere, ah, no, c'è di Bari.
Allora colgo, lo prego, ha la parola.
Allora, Presidente, grazie in ordine alla all'emendamento che adesso ha illustrato il consigliere Di Bari, esprimo un parere assolutamente favorevole anche perché diciamo, non è stato purtroppo approvato l'emendamento nostro e l'emendamento che il consigliere Di Bari, tutto sommato va nella stessa direzione e comunque di non diciamo così discriminare i non residenti rispetto ai residenti. Il nostro emendamento voleva, per esempio, che anche dal punto di vista della tariffa,
I bambini con entrambi i genitori che lavorano venissero, diciamo, equiparati ai bambini residenti. Non è stato approvato, quindi, quantomeno questo ragionamento che faccio. È giusto, secondo me, che sì che i bambini non residenti non siano gravati dalla discriminazione, di dover pagare la tariffa massima. Quindi diciamo che è un emendamento che in qualche modo attenua, per quanto mi riguarda, l'effetto negativo del mancato accoglimento dell'emendamento che noi abbiamo proposto. Ecco, se mi permette, il consigliere ben di Bari non ha lo stesso pregio. Lo stesso valore del nostro, ma tutto sommato, è una buona subordinata. Ecco, diremo, negli ambienti che conosciamo. Grazie. Grazie Presidente, ho qui grazie, grazie grazie Consigliere. Diamo la parola all'Assessore per sapere un po' il punto anche dell'Amministrazione dell'Assessore. Le do fossero darglielo prima dell'intervento di Colombo.
Grazie telegrafico. Naturalmente, in relazione a questo emendamento che si rapporta con quello precedente, il parere dell'Amministrazione è un parere negativo.
Grazie Assessore la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà.
Va bene, comunque, abbiamo già capito che anche su questo emendamento ci sarà una netta chiusura e per l'amor di Dio sono scelte politiche e tutte le scelte politiche sono rispettate, poi vi porto un piccolo esempio, vedo sempre la mancanza di coraggio e ciò che idee che possono aprire idee che potrebbero essere,
Di sinistra progressiste non vengono più delle volte accettate da questa Amministrazione, io posso capire i fastidi che possono avere i tre Consiglieri che sono usciti dalla dalla maggioranza, i fastidi perché magari propongono delle.
No, no, ho sbagliato, ho sbagliato, sono si sono smarcati, diciamo sì, ho sbagliato a parlare, chiedo scusa, ecco.
Ecco no, non lo so, non sono molto aggiornato, comunque si sono distinti sbarcati Smart, io piace sbarcare lo smarcamento, allora però non c'è coraggio, parlo, mi rivolgo a voi, non c'è coraggio da parte dell'Amministrazione di fare delle scelte innovative e lo abbiamo visto stasera, cioè uno buttavamo buttavamo ma poi si attaccano la terreno terribilità concetti degli anni 80 dei paesani notti delle cascine che difendevano il territorio, queste questi sono i pensieri di alcuni consiglieri che.
Prima Lega era la prima Lega, era innovativa, ha posto dei problemi, comunque, ma siamo cambiati son passati 30 anni, io della Prima Lega riconosco tanto però su siamo cambiati tutti cambiati, però voglio dire io porto un esempio concreto, ma non mi addentro nel con nel più di tanto dal punto di vista tecnico dell'emendamento, però l'altra settimana sono andato a suonare ad Arona perché io vado in giro a suonare nei locali vado a fare le feste, eccetera. Non sono un uomo di mondo che e parla con la gente e, parlando con.
Con con delle persone con ristoratori eravamo un po' più ad Arona sul lago posti bellissimo e vedevamo la Rocca di Angera davanti e parlando con qualche questuante che c'era lì.
E mi dico, ma vedi ad esempio la siamo in lite col Comune di di Angera, perché satelliti e gli ho detto cosa succede così bella e no, perché tutti vengono ad Arona per vedere la Rocca di Angera che è uno spettacolo Matancera, non la vedono,
Avendo e quindi abbiamo chiesto al Sindaco, il Sindaco di Angera, ha chiesto al Sindaco di Arona di contribuire a a pagare perché giustamente dice.
E sembra che abbiano trovato un accordo, se per dire costa x l'illuminazione di questa Rocca di Angera, giustamente perché la vedi da Arona, il Sindaco di Roma sembra da o che stanno trattando che dà un contributo, ecco, questo è un principio di di condivisione, è un principio che i Sindaci moderni non si chiudono.
Nel proprio orticello le Amministrazioni moderne parlano in questo caso due Comuni, una sponda lombarda Angera e la sponda piemontese stanno trovando hanno trovato un accordo per che cosa per un bene comune, per un una bellezza artistica, per valorizzare il territorio, ecco, questo per me vuol dire essere moderni, essere amministratore del 2026, chiudersi e trincerarsi in quelle che sono soltanto dei dei concetti territoriali non porta da nessuna parte e ve lo dico io da antico leghista che la territorialità erano un valore, però mi rendo conto che il valore della teoria unità nel 2026 non è più quello che era 2030 40 anni fa. Ormai le città si sono trasformate, il territorio è un unicum urbanistico. Prima abbiamo approvato la tangenziale e perché si collega un territorio ci sono i corridoi ecologici che arrivano da.
Da Canzo e vanno fino al Parco Sud. E quello lì, nessuno l'ha detto prima mi sono dimenticato di dirlo e in realtà è un corridoio ecologico che manca.
Che permette agli uccellini, alle lucertole, di andare da dalla Svizzera fino al Po. Ecco questa cosa qui è importante. Quindi i territori hanno bisogno di questi progetti, di queste innovazioni che può essere quella che è stata presentata dai consiglieri che si sono smarcati della maggioranza dal consigliere Di Bari. Su queste cose noi siamo una minoranza, un'opposizione molto attenta, MOS molto costruttiva e anche innovativa per appoggiare delle iniziative e delle sperimentazioni. Chiudo quindi ovviamente sono favorevole all'emendamento proposto da consigliere Di Bari. Grazie capogruppo. L'ultima parola al Capogruppo Volpe prego, ma noi abbiamo avuto un'altra storia formativa, non quella di Alberto Giussano, però assessore Del Corno. Scusi e sono due cose diverse. Leggo tracciate contrario perché qui si sta dicendo glielo rileggo, eccetera. Scusi no, no, lei ha detto noi siamo contrari perché voglio dire cioè allora qui si sta si sta ponendo un principio, si dice, le domande dei bambini non residenti a Cologno Monzese possono essere accolte e andranno a formare una graduatoria specifica, non residenti tra virgolette, che potrà essere utilizzata soltanto qualora siano già state evase le domande ai residenti. Quindi praticamente è pressoché è come quella di prima voglio dire, non esiste un solo caso.
L'emendamento agli stessi verrà applicata la tariffa, c'è questa voglia di noi, cancelliamo altra cosa e siamo d'accordo cioè mi sembra ovvio, non incide cioè adesso voglio dire come si fa a votare, hanno a dire che non è non è, non è ammessa questa cosa è contrario. L'Amministrazione io francamente non riesco a capire voglio dire.
Non la territorio italico, ma la sostanza è veramente minimale, insomma, cioè no, non incide e se una cosa non incide secondo me voglio dire, non stravolge va accolta, ma vedo che naturalmente i colleghi sicuramente sono e come il parere prima no parere prima ai tecnici il parere è favorevole. Sì, ma sapevamo già che votavano contro. E quest'asse cose. Grazie.
Altri che vogliono intervenire.
Nessuno che interviene, quindi votiamo.
Certo.
Va bene, prego.
Va bene, io ho chiesto scusi, cioè tu l'ho chiesto prima a nessuno che interviene, non c'è nessuno a quella dichiarazione, votiamo, prego, no, no, prego, prego, prego, ci mancherebbe altro prego.
L'emendamento proposto dalla dal Consigliere Di Bari all'epoca commissario durante la riunione di della Commissione.
Era assoluto assolutamente legittima nel senso nella discussione la la la la la fece in maniera netta e quindi confermo che effettivamente venne venne scritta ah beh venne registrata all'epoca e quindi sicuramente stiamo parlando di un emendamento a tutti gli effetti valido e quello che non si venisse a dire non ci sono gli le condizioni per sotto il profilo del merito rientra nella in quelle disponibilità che un'Amministrazione potrebbe sicuramente accogliere e quindi per questo aspetto, quando si parla di un tariffa massima, veramente sono ipotesi di scuola davanti a ipotesi di scuola.
Non si può fare una forzatura politica, non si può andare allo scontro alla prova di forza, non si può andare ma con qualsiasi soggetto, con qualsiasi sia componente della maggioranza, sia dell'opposizione, perché qui, oltre alla alla fattibilità economica, perché non c'è un impatto economico stiamo parlando di una seconda graduatoria, addirittura quando sappiamo benissimo che vengono esaurite le prime che graduatorie sono in lista ancora quelli delle prime graduatorie quindi siamo, siamo proprio i residenti, qui stiamo parlando.
Ma davanti a queste cose una un'apertura politica, quando si parla di condivisione, di aperture politiche nei confronti delle forze politiche che ci mettono del loro impegno, perché se noi stiamo qui all'1:20 di questa di questa sera, ancora ragionare e cercare di dare dico è per dare dei contributi validi e per cesellare per fare per costruire un regolamento che sia il migliore possibile. Qui da come sto vedendo da come ho visto i lavori in Commissioni da parte di di di di di tanti, non vi è la volontà analoga di portare avanti un Regolamento nel migliore dei modi possibili, ma andare semplicemente a fare un restyling, ma non voglio anticipare le cose che diremo eventualmente poi in discussione generale sul regolamento in quanto tale come impianto un restyling così un po' abborracciato un po' alla buona, ridefinendo alcuni passaggi, alcuni criteri, ma sostanzialmente non prendendo delle posizioni forte, innovative, come hanno detto in tanti davanti a questa situazione, noi riteniamo che questo emendamento di per sé è così facile da applicare perché si tratta semplicemente di togliere sei parole. Non impattano nulla, quindi, per questo motivo il Gruppo Misto voterà a favore.
Bene, ci sono, allora siamo in fase di dichiarazione di voto, altri che vogliono intervenire.
Quindi votiamo okay, votiamo.
Allora l'esito del voto anche su questo emendamento 8, favorevoli 13 contrari, l'emendamento non passa apro adesso la fase di discussione generale sul punto approvazione del nuovo Regolamento perché ci sono degli asili nido comunali, prego chi si prenota.
Do la parola al consigliere Maselli, prego, Consigliere, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora io ho letto con molta attenzione il regolamento e lo ha comparato con regolamenti dei Comuni vicini, faccio un esempio il Comune di Cormano e altri Comuni, comunque,
La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo il regolamento e che per me era tutto completamente da riscrivere.
E che ho trovato tante criticità e in questo regolamento è un regolamento che, senza anima, ovviamente facendo parte della maggioranza.
Abbiamo deciso come Gruppo Misto di che comunque è cercare di limitare il danno, si poteva riscrivere e abbiamo proposto tre emendamenti di questi tre emendamenti, quello che per noi politicamente la più importante, è quello che è stato bocciato, quindi questo credo che a questo non ci sia bisogno di aggiungere altro sul quello che penso di questo regolamento grazie.
Altri che intendono parlare.
Se non c'è nessuno, apro le dichiarazioni di voto, allora per dichiarazione di voto che si scrive.
Grazie ancora un intervento e il senso della sua intervento interposto, il suo Capogruppo, no no, no, intervento, discussione, chiedo scusa, prego allora non una dichiarazione di voto, non ho discussione, mi scusi, discutiamo ancora da discutere, avevo indugiato perché ascoltavo prima l'intervento di qualcuno del nucleo gli ha detto niente o il dottor Calò allora.
Come ha sottolineato il consigliere Mursili, che mi ha preceduto, diciamo, la proposta complessiva di questo regolamento è stata percepita e valutata, diciamo.
Con molta, con molto poco entusiasmo da parte del Gruppo Misto e usiamo un'espressione elegante, una proposta Senzani, ma mi piace questa definizione che ha dato il consigliere Mursili, che però in sede di Commissione, grazie alle proposte che il Gruppo Misto ha fatto, è riuscito in qualche modo questa proposta originaria ad assumere un volto un po' più.
Un po' più ci si.
Vi spendibile, diciamo così in particolare, in particolare per quanto mi riguarda, esatto il l'articolo 1 il cappello un po' introduttivo di tutto il Regolamento che si è arricchito di riferimenti espliciti che mancavano nella proposta originaria, che viene da un'Amministrazione di centrosinistra che noi appoggiamo. Ecco l'amarezza che abbiamo avuto nella nostra discussione interna come Gruppo Misto. Un'attenzione esplicita mancava ed è stata fortunatamente poi dalla maggioranza raccolta in sede di Commissione alla, come posso dire, ad una valorizzazione della necessità che nelle classi ci sia non solo il criterio di formale, con un con l'età miste, diciamo così, degli alunni, ma anche avuto riguardo, per esempio, alla loro nazionalità, perché ricordo a me stesso che le mappe cognitive e le mappe emotive, secondo studi recenti delle neuroscienze si formano nei primi tre anni di età, significa che nei primi tre anni di età, quindi, guarda caso, gli anni a cui.
No, no, gli anni a cui diciamo si rivolge il servizio dell'asilo nido.
Le mappe emotive. Le mappe cognitive non dicono non non fanno imparare tutto al bambino. Dal punto di vista emotivo, dal punto di vista cognitivo, ma certamente delineano in maniera definitiva le modalità attraverso le quali, nella sua evoluzione, imparerà a livello emotivo e imparerà a livello cognitivo, quindi un servizio di asilo nido. Deve avere uno sguardo molto attento, molto mirato a questo tipo di di argomento e probabilmente la necessità di costruire le classi, anche tenendo conto della dell'esigenza che non è soltanto dei bambini stranieri, ma è anche dei bambini italiani no di potersi arricchire, diciamo, integrandosi con, per esempio, bambini di nazionalità diversa. Questo suggerimento, questo emendamento che il gruppo Misto ha voluto elaborare è stato recepito favorevolmente dalla maggioranza, e questo ha in qualche modo raddrizzato. Ecco una proposta originaria, per quanto mi riguarda, fortemente deludenti.
Quindi si poteva certamente fare di più e non so se sia stata tolta l'espressione. L'asilo nido funziona che come Gruppo Misto forse ci stiamo non so dimenticati di è stato tolto. Voglio sperare perché funzionano le lavatrici frigoriferi, non un asilo nido, cioè l'asilo nido, evoca servizi. Io non posso, ecco, abbiate cura, verifichiamo perché sennò non lo volto, cioè l'asilo nido, non può funzionare. L'asilo nido svolge la sua funzione. Non funziona quindi nell'articolo 4, se guardiamo che sia stata tolta questa espressione, perché è veramente da pelle d'oca buttare una norma del genere e quindi non è neanche un emendamento, è chiamiamolo refuso materiale dai eh beh. Verifichiamo.
È rimasto funziona meno male a chi, mi sono ricordato, è un emendamento di lieve entità, quindi non c'è bisogno protocollarla, siete d'accordo, immagino tutti di non lasciare l'asilo nido, funziona e funziona la lavatrice. Ripeto, ecco il mio iter. Il mio intervento si conclude anche con questa battuta che non è soltanto di spirito, ma è una richiesta esplicita. Grazie molte grazie, grazie Colombo. Oltre che detengono, intendono intervenire. Casiraghi della parola c'è ringrazia appunto del cappello introduttivo. Anche il Gruppo Misto ha voluto mettere appunto, all'inizio delle terre del regolamento, ricordando un po' tutti quelli che sono gli studi di psicologia dell'età evolutiva. Oggi era stato sottolineato anche dalla dirigente che comunque tutta questa formazione delle classi, questa integrazione, questa attenzione allo straniero, così era già presente nella Carta dei servizi che viene distribuita ai genitori prima delle iscrizioni, perché da quando è stato fondato il nido, ai tempi di Varin che mi ricordo della mia professori che è venuto appunto ottenere delle Conferenze, negli anni 80, colonia l'apertura e per motivare la gente va a mandare i propri figli al nido proprio per l'integrazione, proprio per tutte le motivazioni che ci stanno dietro dal punto di vista psicologico, come diceva appunto una mente balneabili che ha bisogno di stare con gli altri, nello stesso tempo, anche le famiglie avevano bisogno di un supporto psicologico per comprenderne l'importanza dal punto di vista della cura, perché non si pensa mai che anche chi deve affidare i propri figli deve essere guidato in tutto ciò, quindi, noi fatte voteremo favorevolmente. Anche ribadiamo che durante la Commissione sono stati apportati numerosi.
Emendamenti piccoli emendamenti, anche rispettosi nel fatto riguarda il linguaggio rispetto alle persone con disabilità o meno inserita nella graduatoria. Abbiamo già li ho già citati prima non sto vista l'ora tarda rimarcarlo e sono stati sostanzialmente tutti accettati, quindi il voto è favorevole nei confronti di questo regolamento di Cologno Solidale democratica. Grazie così l'odio e la parola al Capogruppo giochi ruolo proteggono produttore.
Fortune.
A chiedere il numero legale.
La maggioranza.
Siamo alla frutta.
Il regolamento allora questo regolamento lo abbiamo detto in tanti noi del Gruppo Misto.
Diciamo che si è perso un'occasione, si è persa l'occasione che invece quell'occasione che non è stata persa andando a sviluppare insieme il Regolamento sulle biblioteche, allora se ci fosse stato veramente un atteggiamento strumentale da parte della nostra forza politica, se ci fosse stato un atteggiamento strumentale l'avremmo espressa anche durante la discussione sul regolamento delle biblioteche mentre sul Regolamento delle biblioteche e abbiamo fatto giusto richiamo ai contributi che noi abbiamo dato ma che tanti altri hanno dato e al fatto che si è avuto l'accortezza.
La l'acume. Se vogliamo politico di capire che probabilmente in quella seduta, Commissione commis di commissione di ritirarla per andare a perfezionare il testo, non si è voluto andare a piè spinto fino alla fine a fare. Io continuo a dire prove di forza, diciamo amministrative su punti su cui, a mio parere, si poteva ragionare, si poteva intervenire di più. Allora questa bassa partecipazione nella costruzione e nella disponibilità a trovare dei punti di contatto e di condivisione naturale che poi porta a un effetto deflagrante. Scusatemi, tutti compagni e amici F e insomma ed affini e ci ci porta assolutamente ad avere una posizione non di contrasto, ma di effettivamente di di di di diverbio intellettuale su su un percorso primo, che non è stato idoneo per arrivare a questa adozione e per secondo, su dei contenuti che si avuti l'arroganza, a nostro parere, arroganza di non voler assolutamente spostarsi di un millimetro per accettare dei delle proposte sicuramente innovative che verranno fuori nei media in futuro, nella nella nell'informazione pubblica passerà come una perdita di chance, una perdita di possibilità che si poteva invece fare a meno di di sviluppare dopodiché e naturale. Comprendo benissimo che questo regolamento e lo dico anche ai miei amici e compagni, non va confuso con quello che deve essere ed è la carta dei servizi dell'infanzia. Lo sappiamo benissimo. Abbiamo gli strumenti ermeneutici per capire quella che è la differenza tra la carta dei servizi educativi per l'infanzia di Cologno Monzese. Quelli che sono le regole prettamente della gestione dell'organizzazione dell'erogazione di un servizio, però non sono tanto dissimili quando vai a toccare elementi importanti, come abbiamo spiegato quando vai a toccare il sistema educativo, quando vai a toccare i nidi, quando vai a toccare queste cose, quindi, quando noi abbiamo detto i principi ispiratori di questo Regolamento sono striminziti all'articolo 1 andiamo a metterci qualcosina in più, diamo corpo lì al di là di qualche titubanza. Alla fine poi ci si è capito l'intervento costruttivo che c'era la base, ma soprattutto quando abbiamo detto che davanti alle preoccupazioni ragionevole di tanti genitori che stanno lì ad aspettare un posto in all'asilo nido e noi teniamo in maniera un po' non ben specificata l'importanza della tempestività dell'informazione noi li abbiamo, insiste insistito nel dire massima tempestività dell'informazione, da diffondere con un'ampiezza estrema Into, con tutti i canali possibili, cioè questa queste questi, questi piccoli rilievi, questi piccoli inserimenti che a questo punto devo ringraziare ma solo per questi piccoli inserimenti, hanno dato un minimo di consistenza ad un regolamento che di per sé era un restyling del precedente. Io, dicendo questo, non voglio dire che intorno al a questo regolamento non ci sia stato un lavoro di di chi di competenza di chi svolge questo tipo di attività. Certo è che probabilmente politicamente non si è capito che probabilmente era il caso di intervenire, come ha detto il collega consigliere Morselli, con lo col col cogliere l'occasione per andare a ridefinire,
In maniera più completa, più innovativa, più corposa, più veramente, anche in linea con quelli che sono gli standard che stanno sempre venendo più avanti nei comuni limitrofi, le buone pratiche. Noi dobbiamo parlare anche di buone pratiche, non possiamo ispirarci a regolamenti, buone pratiche, buone prassi come vuoi non possiamo ispirarci a regolamenti adottati in altri Comuni 15 20 anni fa. Noi dobbiamo anche perché la normativa è cambiata, ma anche il senso civico è cambiato e quindi davanti a questa situazione la posizione e vado anche a dare il significato del no della nostra espressione di voto il per il gruppo misto.
Non non ci sono le condizioni per votare a favore e quindi ci asterremo su questa su questa delibera. Grazie la parola al Capogruppo. Copie prego, ne ha facoltà.
Come ricordava la collega Casiraghi.
In Commissione abbiamo dato il contributo, in particolare col collega Di Bari sottoscritto, eravamo presenti, c'era anche la collega, insomma opposizione ha dato, naturalmente si è impegnata a corretto le cose che sono state recepite al di là diciamo, della.
Qualità dell'articolo 1, che il Gruppo Misto ha voluto, eccetera, eccetera. Ci dispiace non aver colto il senso della dell'emendamento che non stravolgeva nulla.
E questo fatto, naturalmente, e non è la libici ci avrebbe portato automaticamente, come succedeva sempre. Voglio dire, da parte di di una certa parte politica, quando non se, quando si si preparava qualcosa, sapendo che non non si accetta per votare contro, ecco saremmo tentati proprio a votare contro, ma siccome stiamo parlando di un servizio importante e riconosciamo anche alcune cose che sono state fatte, voglio dire una implementazione del numero degli asili nido che devono essere sempre di più perché le esigenze residenti o non residenti, quelli che vengono quelli che lavorano, che non ce ne manca uno, voglio sapere qual quali sono i due genitori, che lavoro uno, ne voglio sapere a Cologno che non sono residenti da PEEP. È una soddisfazione che vorrei togliermi. Ecco per queste ragioni e per queste ragioni.
Per queste ragioni.
Non ci sentiamo di votare il gruppo. Non ci sentiamo, però non non ci sentiamo di dare un voto favorevole perché non possiamo darlo. Non possiamo darlo perché naturalmente diciamo c'erano, diciamo l'emendamento addirittura nostro di di Bari era ancora più. Era ancora più elementi più semplice da cogliere e non avendo, non avendo accolto con come dire con con la rigidità che non appartiene a chi ha una cultura democristiana di di vecchio che viene da lontano, quindi noi ci asterremo come opposizione al Regolamento, alla Pro questo nuovo regolamento per la gestione dei residui degli asili nido e auguriamo che ci impegniamo ancora di più ad implementare il numero dei in via Taormina, e non solo perché veramente ce n'è bisogno. I costi sono quelli che sono per l'Amministrazione, però i servizi purtroppo diciamo, si devono pagare e si devono mantenere. Quando si dice si mantengono i servizi si mantengono. Voglio dire alla città che paga naturalmente anche le tasse e i contributi e tutto il resto che né con le multe, eccetera, eccetera quindi mi scusi anche perché sono stanco mi perdoni lei ha fatto l'intervento a nome di tutta l'opposizione o no, grazie o la al Capogruppo Cruciani prego,
Grazie Presidente e dopo allora, dopo l'ultimo intervento del Capogruppo del Gruppo Misto, devo dire che mi son sentito di intervenire perché davvero mi sembra che le cose siano state un poco esagerata e non dico stravolto però un po' esagerato. Io credo che per questo Regolamento ci siano state tutte le possibilità di intervenire e di fare modifiche, di proporre e queste sono state accolte prima prima in maggioranza perché questo regolamento è stato affrontato in maggioranza per chi c'era per chi non ha potuto o non ha voluto venire se perso un'occasione, ma sarà anche la possibilità di mandare qualcosa di scritto. C'era anche tante possibilità perché in maggioranza, anche dopo l'esperienza del regolamento.
Della biblioteca, se vogliamo dirla, qualcosa è cambiato, allora perché gettare tutto questo fango, perché io stasera mi sono sentito proprio gettato nel fango addosso, perché se ci sono delle cose che non sono state accolte e questo sta nella nella politica?
È inutile che ci giriamo intorno a Cernusco, i re, i non residenti pagano una tariffa massima a Brugherio, pagano la tariffa massima e no, e se stasera questa qui è stata una idea stravolgente, stravolgente, è innovativa, ma perché non è venuto a voi che avete governato dagli anni precedenti, potevate farlo anche voi, voglio dire era anche e Rank, però adesso sta davvero questa cosa così innovativa, mi sembra davvero che.
Venga un po' a giocare contro, si fa se non non capito che lei non c'era leggera quando eravamo piccoli, però cosa volevo dire e va bene, però lei sa benissimo, lei sa benissimo usate, non dialoghiamo, per favore, facciamolo finire, lei sa benissimo che è il suo intervento finale è stato proprio quello di dire ci sono dei servizi che costano e che devono essere,
Pagati dalla allora, se la collettività di Cologno Monzese paga le tasse.
Fra diritto ha davvero comunque va beh,
Quello che volevo dire è davvero che c'è stata tutta la possibilità di intervenire se il regolamento cestinare lo sentiva, lo sentiamo stasera, però tutte le cose che possono e che sono state accolte lo hanno sicuramente migliorato. Quindi dico che il lavoro è stato fatto, non è stato un lavoro inutile, è stato per chi c'era un lavoro collettivo e io credo che questa cosa vada anche riconosciuta ed è stato un lavoro dove tutti hanno portato un valore, non solo una forza politica, tutte le forze politiche che hanno cablata hanno portato dei valori delle modifiche piccole grandi che sono state accettate, che sono state respinte. Questo sta nella dialettica. Grazie il voto voto favorevole. Grazie ai bresciani non c'è più scritto parlava nessuno, quindi votiamo, votiamo. Prego.
Domani sera scusi che no, scusi, scusi, scusi no, siccome sono andati via scusate un attimo domani sera, non c'è un punto amministrativo, quindi, siccome ho quindi domani sera.
Il Consiglio è convocato, come lei ben sa, non si può sconvocare perché penale quindi o no, ma il Consiglio domani sera ci dava, avete deciso di qualche mese di tempo, hanno Ticino, hanno va, beh, qualcuno ha deciso di poter andare avanti e domani sera c'è il Consiglio comunale certo che cioè non si possa convocare un Consiglio convocato, la si può votiamo votiamo e mi ricordo di questa cosa è stato sempre così.
1 bis.
Rocchi non ha votato.
Allora, il risultato della votazione, il 13 favorevoli, 7 astenuti, il punto passa votiamo per l'immediata eseguibilità.
ATO.
Pongo.
Anche per l'immediata eseguibilità, 13 favorevoli e stress test ai 7 astenuti, arrivederci a domani sera, buonanotte.
