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C.c. Cologno Monzese del 27.4.2026, ore 20:00
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Buonasera a tutti, se ci accomodiamo, do la parola buonasera ai cittadini presenti in Consiglio comunale e ai cittadini presenti a casa che ci stanno ascoltando in streaming, e do la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, Segretario.
Allora devono Béjart Caroleo Maria, cioè tu lo Luciano euro che Angelo.
Buonasera a tutti già negli Stefano.
Bresciani, Mario.
Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria.
Casiraghi, Monica, c'è Trullo, Luciano cocci, euro Giovanni.
Colombo, Antonio della bella Fabio.
Di Bari Giuseppe Ferrari, Laura.
La felice Tiziana.
Morsillo, Alessandro per la Villari mattina.
Pellegrino, Leonardo.
Perego Tania, Rocchi, Angelo.
Ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Doriano, Tesauro, Gianfranca, Volpi Isidoro.
E Zannelli Daniele.
Grazie, sono inoltre presenti gli Assessori Manti Arosio, Barbarisi del Corno rodato, Velluto l'Assessore Verzino ha comunicato l'assenza, prego, signor Presidente, grazie Segretario, procedo alla nomina degli scrutatori consigliera Ferrari per la maggioranza consigliera Casiraghi per la maggioranza, consigliere, Joffrey, dice per la minoranza è pervenuta alla Presidenza una un invito da parte del Gruppo della Lega per commemorare un minuto di silenzio per la scomparsa dell'onorevole Bossi. Do quindi la parola alla Capogruppo Perego, mi scusi Capogruppo, chiedo al Vicepresidente se mi può sostituire grazie.
Non vuole partecipare.
Buonasera a tutti.
Consigliera prego, grazie Presidente, leggo degli appunti che mi sono fatta a fine marzo ci ha lasciati Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, e uno dei padri dell'autonomia e del federalismo in Italia.
Una figura che ha segnato in modo indelebile la storia politica e della seconda metà del 900 e del nuovo millennio, senatore deputato Ministro della Repubblica Bossi, attraversato decenni di vita istituzionale con una forza e una determinazione rare.
Il suo contributo più grande è stato quello di aver portato le grandi idee federaliste complesse e profonde fin dentro le case, le piazze, i bar di ogni Paese ha saputo tradurre un messaggio politico raffinato in parole semplici, capace di accendere la passione civica e l'amore per la propria terra a milioni di cittadini comuni,
La sua visione.
Un'Italia più giusta, più vicina ai territori e rispettosa delle identità locali, non è rimasto un semplice sogno, è diventata legge l'autonomia differenziata oggi in fase di attuazione, porta la sua impronta, il suo nome, il suo coraggio di aver creduto in un'idea quando molti lo deridevano.
Per questo motivo abbiamo chiesto un minuto di silenzio in ricordo di Umberto Bossi, un gesto semplice, ma di grande valore simbolico e affettivo, un tributo doveroso a chi ha dedicato l'intera vita ai propri ideali, per dare voce ai territori, alle comunità, alle persone, a chi ci ha insegnato che la politica, quando è autentica cambia davvero le cose quando,
Ci ha lasciati il cordoglio è stata unanime trasversale tra tutte le forze politiche, però mi ha colpito la di una dichiarazione in particolare che mi ha fatto un po' riflettere, per me è un colpo al cuore, Umberto Bossi era un avversario politico, di una forza e di una umanità che ricorderò per sempre e l'avversario a cui ho voluto più bene in Vitamia, Pierluigi Bersani.
Del Partito Democratico e mi ha fatto riflettere perché.
Perché ho pensato a cosa non bisogna dimenticare, quando si fa politica a dimenticare quell'umanità che ci rende tutti uguali, perché tutti persone, ma nello stesso tempo anche tutti i diversi per idee, per opinioni, per modo di essere, per modo di fare una diversità che ci rende unici irripetibili e forse era anche,
La base su cui Bossi ha basato tutta la sua azione e tutto il suo pensiero politico, la diversità dei popoli, la valorizzazione delle differenze nell'uguaglianza nell'unità grazie a questa maggioranza, questa Amministrazione, se che hanno voluto concedere questo mi minuto di ricordo di una persona grande che ha fatto sognare tante persone.
Grazie consigliera, come di consueto, in queste circostanze ciascun Capogruppo potrà esporre la propria posizione, prego.
Grazie Vicepresidente, allora io per l'occasione prendo ricordo.
Mi lega personalmente alla vecchia Lega di Umberto Bossi, come facevo e tempi, me lo metto al sulla camicia, due parole ho apprezzato.
Che ho condiviso le le parole della capogruppo della Lega Pro, volevo fare anch'io una breve analisi, considerato che il sottoscritto ha militato per 28 anni nella Lega, di cui circa 24 25, proprio nella Lega Nord allo la Lega ha avuto tre fasi, quella iniziale.
Di Bossi, Leoni che?
Ha composto, diciamo ricomposto.
Degli ideali ha pensato di organizzare successivamente poi diciamo,
Unificare i gruppi autonomisti presenti diciamo nel nel Paese facendo un capolavoro o gli è stato il vero capolavoro di Umberto Bossi, gli slogan che che son stati lanciati, che hanno fatto tanto spaventare Roma ladrona.
Che non era un'offesa alla città, né tantomeno ai cittadini, né tantomeno ai meridionali, in quanto è un sistema romanocentrico che ancora tuttora.
Vige e si fa fatica a scalfire, visto lo strapotere dei palazzi romani io mi ricordo nel 1994, quando c'è stato il primo Governo di Berlusconi Bossi, mi parlò un senatore eletto una settimana dopo un certo Corinto Marchini di Cernusco, un amico dopo una settimana che è stato eletto senatore ha detto qua non si cambia niente, non si cambierà mai niente finché i palazzi romani hanno questi sistemi.
E penso che sia così, si fa fatica a cambiare.
I temi che ha sollevato subito un Bossi son stati i temi che di una lungimiranza e di una lucidità politica che ai giorni nostri si fanno fatica.
A incontrare.
L'immigrazione, l'Europa dei popoli, la globalizzazione.
Le famose gabbie salariali, tanto che piacevano tanto la vecchia sinistra, quella vera,
Bossi aveva l'idea di di creare.
Due realtà economiche per far sì che il Sud fosse attrattivo rispetto agli investimenti del Nord, che dire un'idea economica geniale.
Che qualche anno fa forse avrebbe sistemato alcuni problemi del nostro Paese.
Specialmente un Paese che ancora adesso vive di assistenzialismo.
La Lega Nord, quella che piaceva a noi, vecchi leghisti, era quella che non era né di destra né di sinistra Bossi, diceva la Lega di sopra, la Lega debba stare di su poi il sistema maggioritario ci ha fregato perché ci ha obbligato ad andare o da una parte o dall'altra e ha inglobato in un in un sistema romano anche la Lega,
La Lega ha parlato di identità,
Ho cercato di arrivare alla gente proprio parlando del territorio dei luoghi, io personalmente ho fatto parte dei gruppi di lavoro.
Con Gilberto Oneto con gli indipendentisti, quelli che si occupavano della cultura del nord, della cultura, delle delle, delle nostre tradizioni, ho avuto esperienze fantastiche, ricordo ancora tra i momenti più belli della mia esperienza politica in la Lega che piaceva, noi era quella che effettivamente faceva accordi sul territorio in base ai programmi dei sindaci, non stava lì a guardare troppo il colore politico, perché in un sistema non maggioritario probabilmente vi era una logica che aveva le le sue diciamo dinamiche,
Quindi la Lega poi dal 24, dal 94 in poi.
Ricordo anche, ad esempio, le elezioni a Cernusco, dove è iniziata la mia carriera, diciamo così la mia esperienza politica, dove ci trovavamo in un paradosso, perché nel 94 siamo arrivati da soli a fare una campagna elettorale a Cernusco, sul Naviglio, nello stesso momento facevamo Campania da soli per vincere il Comune e avevamo da sostenere il Governo.
Berlusconi Bossi, il famoso polo, quindi e abbiamo vinto lo stesso noi abbiam vinto conto contro il Polo e contro la diciamo il centrosinistra, ecco quella Lega, non c'è più perché va be'la, secessione è certamente è stata una scelta importante che ha scosso, che poi è diventata di evoluzione però ha fatto capire eravamo i milioni sul Po,
Ma eravamo veramente in tanti sul Po e uno di quelli in prima linea stiam parlando in un momento in cui il momento estremo in cui la Lega aveva la massima.
Potenza mediatica era riuscita a prendere circa l'11% con un progetto assolutamente rivoluzionario, questo proprio la voce del Nord si è espressa al massimo nel 96.
Poi, dopo cosa è successo la malattia di Bossi, è chiaro, quando un condottiero viene ferito al cuore nel vero senso della parola.
Prendono possesso o le persone, le persone che se ne approfittano, le persone che hanno sfruttato questo questo momento.
E lì ha cominciato la parabola per poi arrivare nel 2013, la famosa notte delle Skopje, dove l'ultimo capolavoro di Umberto Bossi, che ha cercato di tenere unita ancora la Lega.
Mettendo diciamo condizionando anche la scelta di far proseguire il suo lavoro, ha un fidato Roberto Maroni che poi dopo ha lasciato il posto, diciamo a Salvini, ma questa è un'altra storia, perché è un'altra Lega e una Lega che poco c'entra con quella che ho descritto io una Lega diciamo che attualmente ah ah posizioni politiche verso verso una destra verso posizioni anche,
Che io personalmente faccio fatica a condividere, ha condiviso anche personaggi come come Vannacci, che poi dopo hanno ben pensato di.
Di abbandonare e far sì il loro percorso, la Lega delle promesse non mantenute, e questa che c'è adesso dove spesso si contro la gente che ti chiedono, ma come la Fornero mica la Fornero, ormai la Lega è anche fatta di queste cose la politica è fatta di queste cose io ho quindi dal 2022, non ho più nessuna,
Tessera di partito e per ora non ho intenzione di di di fare un percorso in nessun partito, mi trovo bene a lavorare con la nostra lista civica, vedo dei componenti che saluto e ringrazio.
E ci sono comunque dei movimenti che ancora si stanno occupando di nord, cioè Forza Nord, all'interno di Forza Italia, che è una componente che porta avanti sistematicamente le tematiche di Umberto Bossi e della Prima Lega, c'è anche il patto per il Nord che stava accogliendo sul territorio diversi,
Elettori che non avrebbero mai più votato non sarebbero andati a votare e hanno invece pensato di appoggiare questo movimento, comunque niente ringrazio, ringrazio la possibilità di avere.
Detto anche la mia e auguro comunque buon lavoro alla Vicepresidente intesa e mi spiace che i cucire o che.
Se n'è andato perso polemiche personali ha dimostrato poca lungimiranza politica GRA.
Il consigliere Colombo, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente in tal senso autorizzato dal Capogruppo citrullo, prendo la parola.
Allora la figura di Bossi è stata, secondo me, una figura assolutamente importante nel panorama politico italiano, perché ha avuto il grande merito di offrire a tanti italiani, nella prima fase di Tangentopoli, che sono rimasti letteralmente sconquassate da un terremoto che si era battuto sulla scena politica nazionale, Bossi è stato quello che ha avuto il merito, secondo me è di offrire temporaneamente una nuova abitazione politica a tante persone che erano rimaste sfiduciate dal proprio partito, in cui magari hanno militato per lunghi anni, vedendo, diciamo così, il destino che il suo partito aveva avuto più o meno direttamente investito dalla dalle inchieste dell'autorità giudiziaria. Non è una cosa di poco conto, perché in questo modo Bossi, secondo me, ha evitato una degenerazione del sistema Italia. No che andasse verso l'anarchia verso il qualunquismo, quindi dare una opportunità, una prospettiva, una nuova, dicevo prima casa abitazione politica. Secondo me è stato un fatto molto importante.
Prima dal Capogruppo Perego, che ringrazio per aver chiesto di di dedicare un minuto di silenzio alla nostra Assemblea. Alla figura di Umberto Bossi diceva di essere rimasta favorevolmente impressionata dalle parole che ha pronunciato Bersani. Io sono stato forse ancora di più favorevolmente impressionato dalle parole che ha pronunciato nientemeno che il Presidente Mattarella, il Presidente Mattarella, non l'ho mai sentito quando è morto un parlamentare o un Ministro della Repubblica a definire la persona scomparsa, un sincero democratico, questa definizione, che il nostro capo dello Stato adatto di Bossi, secondo me, è assolutamente calzante e a somme, è assolutamente ritagliata sulla figura di di Umberto Bossi e io condivido pienamente questa questa frase così importante, anche avuto riguardo alla carica da cui diciamo è venuta e una figura, come dicevo prima,
Presidente e colleghi, Consiglieri, Sindaco e Giunta, e naturalmente tutto il pubblico qui presente, una figura controversa, perché è una figura controversa, perché ha avuto il merito anche da una parte e di aver come dire messo l'Italia di fronte alle sue gravissime contraddizioni sociali economiche,
Chiedo scusa, Presidente, può chiedere al pubblico perché, obiettivamente?
Scusate, diamo a tutti la possibilità di parlare con serenità, grazie mille, grazie a lei, Presidente, e anche il pubblico chi in questo senso collaborerà.
Dicevo che è una figura controversa, perché da una parte ha messo in evidenza come nessuno in precedenza aveva fatto le gravi contraddizioni sociali, economiche, culturali del nostro Paese, evidenziando un'Italia che andava che viaggiava a una velocità sostenuta e un'Italia assolutamente abbandonata a se stessa e, ahimè, anche dalla classe politica che forse ha tratto, diciamo, nutrimento da questa condizione di arretratezza del Sud, dall'altro, però, forse ha offerto il rimedio. Non dico peggiore del male, perché non voglio esagerare in questa lettura, però certamente un rimedio, forse un po' estremo, che era quello diciamo di arrivare alla all'Italia federale e secondo i teorici ai quali faceva più riferimento, penso al professor Miglio autorevole, addirittura un disegno successorio. Ecco, quindi secessionista. Chiedo scusa, quindi questo è, secondo me, quello che ha fatto deragliare il tra virgolette, personaggio chiuse le virgolette Bossi Bossi, è stato anche, non dimentichiamo.
È stato anche il politico che ha fatto diventare reato la clandestinità in quanto tale,
E questo si Bossi e anche Fini, ma gli stessi Bossi e Fini questo l'ho già detto in un altro Consiglio comunale hanno avuto però il merito nella famosa legge che ha tra l'altro, nella forma di testo unico, che non è una banalità preso in mano la situazione il fenomeno dell'immigrazione e cercando di dare una cornice normativa coerente, lineare e tendenzialmente completa nella Bossi Fini. Si dice anche che, quando il clandestino non si riesce praticamente a mandare a casa, bisogna preoccuparsi di tutelarlo. Ecco qua il grande elemento di civiltà che pochi, anche nell'ambiente, ahimè, di centrosinistra hanno avuto il coraggio storico e politico e anche, secondo cultura giuridica, di riconoscere alla legge Bossi Fini, nel momento in cui non si riesce a espellere il clandestino. Ci prendiamo cura di lui o di lei. Chi approfitta della condizione di clandestinità è stata la legge Bossi, Fini che ha previsto pene draconiane pene, estremamente severa, quindi significa che la legge Bossi Fini e quindi Bossi e Fini in prima persona non hanno avuto un atteggiamento razzista, punto d'intolleranza verso il clandestino hanno avuto un senso pratico che un uomo che fa politica deve avere, deve governare i fenomeni. La politica deve governare la realtà, suggerire soluzioni praticabili interpretando le esigenze della comunità han detto a noi clandestini. Non ci piacciono perché sono clandestini. Ecco l'elemento di inciviltà e di barbarie a mio avviso della legge, ma han detto al tempo stesso, se non riusciamo a mandarli via e ci accorgiamo che qualcuno approfitta della loro condizione di clandestinità, quindi di vulnerabilità, quindi di fragilità, li tuteliamo e questa attenzione verso il clandestino che non hanno che non si è riusciti a cacciare tra virgolette, è una sua, una cosa che, a livello politico, culturale, mi ha persuaso e mi è piaciuta quindi un Ministro appassionato, un uomo, un uomo sincero e democratico ci ha lasciati, ma come diceva mirabilmente la Capogruppo Perego non c'ha lasciati la sua passione per l'impegno politico. Questa forse è l'eredità che anche il vostro già consigliere comunale a Colonia, Pagani, che abbiamo parimenti ricordato anche a me personalmente ha trasmesso e di questo ringrazio l'1 e ringrazio l'altro. Grazie Presidente, grazie Consigliere. Ora la parola passa al Consiglio. E al Consigliere ronzino. Grazie grazie, Presidente buonasera. A tutti i cittadini che ci seguono da casa e ai cittadini presenti in sala.
Il Consiglio è chiamato oggi ad esprimersi su una proposta di commemorazione, l'onorevole Umberto Bossi, prendo la parola per esprimere a nome del MoVimento 5 Stelle, la netta contrarietà alla celebrazione istituzionale della figura politica di Umberto Bossi, sia chiaro che non è in discussione il rispetto che si deve alla morte dell'uomo, tuttavia, le istituzioni che qui rappresentiamo hanno il dovere di scegliere quali modelli di celebrare e quali valori riconoscere come tali, da trasmettere alla comunità. Perché non ha memoria l'onorevole Umberto Bossi ha affrontato dallo shock.
La sua carriera politica utilizzando espressioni lesive della dignità dei territori, istituzioni, categorie di cittadini e per decenni le sue affermazioni ha nominato il senso di identità e unità nazionale per un momento, promuovendo spinte secessioniste, arrivando a definire il Tricolore simbolo della nostra democrazia, in termini che non vogliamo citare in questa sala per il rispetto verso chi ha dato la vita per esso, dalle dichiarazioni scusate tra le dichiarazioni ampliamenti documentate e contrastano con il decoro che deve contraddistinguere chi ricopre incarichi pubblici, incarichi pubblici. Un Comune non rende onore a chi ne ha negato il fondamento per voi della Lega può essere un esempio da seguire per noi del MoVimento 5 Stelle le commemorazioni sono atti educativi e hanno un valore di indirizzo per le giovani generazioni. Pertanto non si può attribuire nulla di tutto questo per l'onorevole Umberto Bossi, in merito alla commemorazione, comunico che rimarrò in Aula, ma non parteciperò al momento commemorativo. Grazie,
Grazie Consigliere, prego, consigliera Ferrari, grazie, Presidente e buonasera a tutte e a tutti, sicuramente esprimo tutto il mio rispetto per la scomparsa di Bossi come uomo, ma ricordare una figura pubblica significa ricordarla tutta, non solo per ciò che conviene. È stato il personaggio politico che ha sdoganato l'odio, l'odio razziale e sociale parlando di sostituzione etica del nord e che, inventando, la Padania ha promosso la frammentazione della nostra Nazione con la sua idea di secessione dalla Padania stessa di creazione della lira del Nord, concetti questi altamente discriminanti e populisti rivolti alle minoranze e le aree e alle regioni del Sud Italia. Chi parla è cittadina del Nord, contrari ai principi sanciti dalla nostra Costituzione. Non si tiene conto del linguaggio triviale, spesso utilizzato ai limiti della decenza definito celodurismo, arrivando ad insultare più volte il tricolore italiano, quei tre colori che assunsero valenze patriottiche e simbolo di democrazia, uomo che ha criticato una Roma ladrona, salvo poi essere accusato di aver collaborato con figure politiche da lui stesso contestate, che lo hanno visto coinvolto in vicende giudiziarie di non poco conto relativamente alla gestione di risorse pubbliche, probabilmente una parte di questo Paese continua a costruire una reazione, dunque edulcorate o mellifluo, come qualcuno ogni tanto ripeto in quest'Aula, per questo motivo non ritengo, per questi motivi non ritengo opportuno partecipare alla sua commemorazione grazie,
Grazie.
Prego consigliera Penasa, grazie Presidente buonasera a tutti e riconosciamo il ruolo che Umberto Bossi ha avuto nella storia politica del nostro Paese in una fase di transizione tra la Prima e la Seconda Repubblica decisamente complessa e l'impatto che la sua azione ha avuto nel portare al centro il tema del dibattito delle autonomie territoriali.
Ma proprio per rispetto della verità storica e del ruolo che ciascuno di noi ha nelle Istituzioni, riteniamo il dovere di affermare con altrettanta chiarezza una distanza netta e profonda del suo pensiero politico e da ciò che il suo movimento ha rappresentato, parliamo di una stagione segnata da una da un antimeridiana antimeridionalismo, esplicito, sintetizzato dallo slogan Roma ladrona che ha alimentato divisioni tra Nord e Sud, mettendo in discussione l'unità del Paese. Parliamo di pulsioni secessioniste, di gesti e parole che hanno offeso i singoli della Repubblica fino alla costruzione di una narrazione alternativa, come quella del cosiddetto Parlamento della Padania. Parliamo anche di un linguaggio spesso sopra le righe nei confronti delle istituzioni dei manager dei magistrati.
Di chi rappresentava un'Italia diversa e di posizioni dure, talvolta inaccettabili, nei confronti delle persone immigrate. Tutto questo non può essere rimosso né attenuato. La storia su questi aspetti darà il suo giudizio. Allo stesso tempo, riconosciamo che Bossi è stato un leader politico capace di rappresentare una parte significativa del Paese, molto amato dai suoi sostenitori e che di fronte alla morte si impone sempre il rispetto dovuto alla persona e alla dignità umana,
È proprio tenendo insieme questi due piani, il rispetto umano e la chiarezza politica che il Gruppo del Partito democratico parteciperà al minuto di silenzio. Un gesto istituzionale che non cancella le distanze manti le rende esplicite nel segno di un'idea di Italia fondata sulla coesione, sulla solidarietà tra territori.
E sul rispetto dei valori costituzionali. Grazie,
Ora può prendere la parola la consigliera Tresauro, prego.
Grazie buonasera a tutti, con la scomparsa di Umberto Bossi si chiude un capitolo importante della storia italiana.
Come sarebbe stato e sarebbe stata sicuramente molto diversa senza di lui, indipendentemente dalle posizioni di ciascuno, va ricordato il ruolo che ha avuto nel segnare il dibattito pubblico e la rappresentanza dei territori negli ultimi decenni.
È stato interprete delle necessità dei cittadini del Nord e un fondatore capace di portare soluzioni a tutta la società,
È stato anche capace di gesti eclatanti, è vero come ad esempio la secessione, sempre però finalizzati a ottenere i risultati concreti come il federalismo.
Oggi qui non ricordiamo l'uomo, ma ricordiamo il politico grazie,
Ora.
È la volta del Consigliere Volpe, prego.
Prego, consigliere Volpe, grazie.
Buonasera a tutti, ma io sarò molto breve, essenziale anche perché voglio dire ho sentito.
Diciamo i colleghi anche composizioni di forse condivisa sul piano, diciamo politico, avversario politico, eccetera Jump, Benedetto Croce, diceva, consumato, Mestre è finita, ma se noi volessimo per un attimo soltanto pensare a Poste è stato un mio avversario politico per la mia storia da da da da Tangentopoli in avanti, eccetera. Dobbiamo riconoscere che l'uomo diciamo avuto l'intuito di costruire praticamente un'idea, che non era la mia, che non era la mia, l'ho, anche combattuto, eccetera però, naturalmente, come direbbe Voltaire, diciamo ahi ahi ahi vivi la verità ai morti. Naturalmente il rispetto per quello che sono stati, eccetera.
Ora.
Diciamo, è chiaro che quel momento così forte dell'indipendenza della Padania eccede la secessione. Insomma, noi io sono del sud chiaramente la strumentalmente da un, da una parte e l'altra la sentivamo come una cosa, però è veramente molto divisiva. Detto tutto ciò, bisogna riconoscere che, appunto, l'uomo politico ha avuto questa capacità, questo intuito o no di di di cogliere quella che era sostanzialmente, diciamo quelle che erano le sofferenze, le esigenze soprattutto del Nord produttivo, ecco.
E di quello naturalmente ne ha fatto, ne ha tratto un vantaggio politico enorme. Questa, naturalmente, è una cosa che non può essere disconosciuta, poi, naturalmente, su altre questioni. Chiaramente, come ho detto chiaramente, le distanze rimangono, ma il rispetto non umano, non la pietas per l'uomo politico, eccetera, e deve sempre rimanere. Ecco perché ho citato Benedetto Croce, consumato, un MES. Mi dispiace relativamente che alcuni colleghi, anche in questa circostanza, diciamo, vogliono distinguersi non partecipando. Io penso che questo è un errore politico, anche perché poi, quando succederà e succederà spesso ricorderemo agli stessi le loro contraddizioni politiche e i loro personaggi, che sicuramente non sono proprio esempi, diciamo eccelsi di coerenza. Quindi sicuramente io parteciperò al minuto di silenzio e naturalmente ho apprezzato anche le parole sentite di chi, naturalmente, del del leader della Lega o perlomeno un rifondatore dalla Lega che ha citato la proponente, la collega.
Perego grazie.
Prego consigliere Bresciani.
Grazie Presidente e buonasera a tutti buonasera, ai presenti in Aula e a chi ci ascolta da casa, beh, va riconosciuto, e innanzitutto il rispetto umano per un uomo che comunque è mancato è mancato alla famiglia, quindi condoglianze alla famiglia e a tutti quelli che l'hanno conosciuto davvero nella sua lunga carriera politica e l'hanno seguito per però tutto questo per tutti gli anni in cui è stato è stato attivo e siamo anche comunque dispiaciuti per le vicende umane, per la malattia che l'ha colpito e che in qualche modo lo ha portato subito.
Se non sub subito, comunque presto in disparte, anche all'interno della sua compagine e.
Preciso che le sue, le sue, le sue idee non erano certo le mie, probabilmente neanche quelli di tutta ci ASD, posso dire però va riconosciuto che Bossi ha inventato un metodo, ha inventato un nuovo modo di fare politica, ha inventato un Lapo un un linguaggio nuovo a volte aspro e molto divisivo,
È stata per questo anche una figura divisiva, una figura che puntava anche a dividere la nazione.
Con l'idea della secessione, può immutata in federalismo.
Però continuiamo riconoscerli. La passione politica che l'ha, sempre guidato nella sua carriera un po', è un politico che si è fatto dal suolo, probabilmente molti qua in quest'Aula ricorderanno i giornali che pubblicava e che diffondeva nelle sue zone a partire dal dalla Brianza del varesotto, eccetera. E ed è quindi un politico si è fatto da solo, quindi una grande forza, una grande forza che poi ha trascinato le folle. Ecco, io mi domando se questa sua eredità, quel quella forte impulso che ha dato che ha avuto la Lega che ha portato forse fino a cent'190 200 200 rappresentanti in Parlamento, poi avuto davvero un seguito nella nostra azione, soprattutto pensando a quello che doveva essere per lui l'idea di Roma ladrona no,
Ecco quindi, come vorrei ricordare però anch'io, alcune parole che sono state dette e ricordate nelle interviste nei giorni in cui è mancato è stato definito, è già stato detto dal Presidente Mattarella, un sincero democratico.
Ma anche un antifascista.
Come ho voluto ricordare, Casini e così come non ha smentito lo stesso Bersani nell'intervista che poc'anzi è stato, è stato ricordato lo stesso Bersani, lo cito testualmente dice c'era molta autenticità in quelle battaglie che io ovviamente contrastarlo e ho sofferto quando ho visto l'Umberto venire trattato così male da gente che gli doveva tutto negli ultimi anni alla Camera ho riconosciuto in lui una vera sofferenza.
Quindi, un politico di grande passione, intelligenza, continuava, che ha segnato anni di grande trasformatore trasformazione, è stato un protagonista indiscusso di una lunga stagione di grande cambiamento, ecco però tra le cose che mi preme ricordare del cambiamento c'è ovviamente la legge Bossi, Fini che ha dato il via praticamente ad una serie di discriminazione verso gli stranieri immigrati.
Dimenticando la storia di tanti italiani che hanno vissuto lontano dalla loro famiglia e Inter spesso ostili, quindi quello di oggi, come ha detto già il Capogruppo Rocky, non è più la Lega che era con Bossi e qualcuno lo dice ancora, non è più la nostra vostro Lega è davvero un'altra un'altra Lega,
Grazie.
Grazie.
Prego.
Bene, se non c'è nessun altro intervengo intervento, chiedo un minuto di silenzio per ricordare la figura del senatore Bossi, grazie.
Bene, grazie.
Prego, capogruppo Ferrari, per che cosa?
Grazie Presidente, il 13 aprile ci ha lasciato Carlo Monguzzi e vorremmo che venisse commemorato, dal momento che l'assessore Barbarisi è stato il suo amico per anni, chiedo che gli venga concesso di ricordarlo, grazie,
La parola all'Assessore, Barberini, prego, Assessore nessun controllo.
Grazie, Presidente, commemoriamo Carlo Monguzzi, che per quasi mezzo secolo è stato la stella più luminosa del suo del firmamento ambientalista lombardo e non solo, ma anche il punto di riferimento per tutta la sinistra metropolitana, la sua storia ha attraversato la storia dell'ambientalismo italiano contribuendo alla costruzione di un ecologismo che non fosse soltanto una mera protesta ma una proposta politica.
Negli anni 80 e tra i fondatori di Lega Ambiente, diventandone subito Presidente regionale, e fonda contestualmente l'associazione Mondo Gatto.
Nel 1982 e qui a Cologno Monzese, insieme a Camillo Piazza e fondano una sede di Lega Ambiente, ponendo i riflettori sulla triste vicenda delle discariche Falc, oggi conosciute, come le collinette di San Maurizio, che ci vedono tuttora impegnati per la definizione di quel grave problema ambientale sul finire degli anni 80, sempre con Camillo Piazza ed altri ambientalisti presenzia per 888 giorni e notte le notti a Buscate per evitare la costruzione di una discarica, nei primi anni 90 viene eletto consigliere regionale diventando subito Assessore all'Ecologia, all'ecologia, nella giunta Ghilardotti e tra i primi atti revoca la concessione della discarica di Buscate cit, cittadina di cui è.
Cittadino onorario, scusate il gioco di parole il il Carlo.
Monguzzi visionario esplode proprio in quegli anni firma una legge regionale in anticipo di diversi anni sul legislatore nazionale, con la quale introduce la raccolta differenziata dei rifiuti. Quindi pensate un po' prima di questo provvedimento i rifiuti venivano interrati bruciati e in molti casi,
Buttati anche nei vari fiumi.
Oggi il tema della raccolta differenziata è ovvio e scontato, nel 1993 immaginate voi era da marziano, era da pioniere, quindi Carlo Monguzzi ha contribuito a cambiare l'approccio al tema dei rifiuti e a cambiare le abitudini di milioni di cittadini.
È stato eletto parlamentare della Repubblica anche questa volta con Camillo Piazza molto spesso viaggiavano in tandem, ma lui ha preferito tornare e combattere nel suo territorio in Lombardia.
Il Carlo visionario addirittura anticipa di 40 anni il paradigma costituente di Alleanza Verdi Sinistra, che è la sostenendo cosa sosteneva che giustizia ambientale e giustizia sociale dovessero camminare insieme.
E gli ultimi 15 anni li passa tra i banchi di Palazzo Marino, a Milano, dove per due mandati, eletto Consigliere del Partito Democratico e nell'ultimo mandato, come nelle file di Europa Verde, dove fa un carico impressionante di preferenze su Class, Sando tutti gli altri casi candidati evidenziando ancora una volta che gli ambientalisti limitano i comitati cittadini si identificavano in Carlo Monguzzi e riponevano nel suo operato la massima fiducia.
Centinaia le battaglie a tutela dell'ambiente dell'aria dell'acqua a favore dell'acqua pubblica il Presidente del Consiglio co Ciro, ne sa qualcosa.
A Milano ha combattuto perché la città si dotasse di un depuratore delle acque per fermare l'aumento dell'inquinamento del Po.
Fatto centinaia di battaglie in favore degli animali della terra, contro ogni forma di inquinamento, tanto che ancora oggi, a distanza di parecchi giorni dalla sua morte, stiamo ricevendo attestati di ricordi.
In tutta la Lombardia da Cremona, Mantova e altre zone di esperienze di lotta vissute insieme a lui, sempre dalla parte di chi ha di meno meno soldi, meno diritti, meno voce, fino ad arrivare alle ultime battaglie che ricorderete tutti Iñiguez iniziata in solitaria ma che poi hanno avuto una vasta eco.
Da quella per un modello urbanistico sostenibile nella città di Milano. Mi intendo riferirmi al al decreto salva Milano che ci ha visti.
Da ultimo insieme in un in un convegno di due, peraltro l'ultima occasione in cui ci siamo abbracciati.
Alla battaglia contro la svendita di San Siro.
Dalla riabilitazione dell'anarchico Pinelli, al quale da ultimo è stata intitolata una via a Milano, Carlo non è riuscito a partecipare e da lì è stato chiaro a tutti la gravità della sua condizione fisica fino alla revoca la richiesta di revoca del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv e una delle sue ultimissime testimonianze è rappresentato dal presidio in piazza Duomo tutti i pomeriggi dalle 18:30 alle 19:30 da mesi contro il Genoa il genocidio a Gaza e perché si resti tutti umani.
Questo appuntamento lo ha visto sempre presente e attivo sino a quando le condizioni fisiche non lo hanno costretto a rinunciare, Carlo, come ha di recente ricordato Maiorino ad ogni evento, ad ogni manifestazione c'era quando si andava ad esempio, la manifestazione del 25 aprile era una di quelle circostanze di incontro con lui tutti a chiedere Carlo, dov'è hai visto, Carlo, andiamo da Carlo ed era bello stare insieme con lui, confrontarsi lui composizioni forse un po' più radicali, io un po' più riformiste, ma era molto bello confrontarsi con lui molto attivo sui social dove negli ultimi mesi raccontava le avventure e le disavventure.
Del suo meraviglioso cane per Tacchio, arrivato alla veneranda età di 17 anni, sordo, cieco, cardiopatico e diabetico e lui, con ironia e dolcezza, raccontava queste avventure.
Tanto che quando ci si vedeva il primo pensiero, almeno da parte mia, gli chiedevo sempre come sta Bertocchio.
E forse il legame particolare di Carlo, con il suo fedele amico, era dovuto al fatto che vedeva riflesse Imbert Tacchio, la propria tenacia, la propria resilienza e tutta, e a tutta la sua resilienza, Carlo ha dovuto fare ricorso quando ha subito la revoca del ruolo di capogruppo a Palazzo Marino da parte di due Consiglieri neofiti.
Nonostante la profonda amarezza Carlo, ha continuato la sua le sue battaglie che alla fine, come per incanto, sono diventate di caratura e investitura nazionale.
Dell'abbraccio di tanti cittadini e cittadine, così come il giorno delle esequie, hanno sancito che il tentativo di delegittimare, Carlo dal suo lodo lustro al suo ruolo di leader degli ambientalisti è fallito miseramente e rimarrà mise nelle miserie umane di chi lo ha posto in essere lo stesso sindaco di Milano, di cui Carlo è stato una spina nel fianco, lo ha definito un grande lottatore. Attestazioni di stima gli sono arrivate,
Proprio a sottolineare il garbo e l'eleganza o con il quale esprimeva le proprie riflessioni da Romano la Russa, presente peraltro anche ai funerali da Massimo Boni, ex rappresentante della Lega Nord, se non ricordo male, e dal da Davide Boni ed anche dal d'Angelo Rocchi che ha scritto un post di saluto e noi ambientalisti siamo orgogliosi del suo impegno delle sue, delle nostre battaglie come ho detto prima portate avanti con gentilezza e garbo ma con fermezza e determinazione senza fare sconti a nessuno neppure al proprio partito.
La sensazione è di aver camminato a fianco di un gigante il cui turno di guardia a salvaguardia del nostro territorio è finito nel nostro piccolo, è innegabile che ci sentiamo molto soli, continueremo a portare avanti le sue le nostre battaglie cercando di coinvolgere le nuove generazioni al suo funerale è stata esposta una foto che lo rappresenta in maniera perfetta il sorriso sornione e il pugno chiuso.
Lo stesso pugno chiuso con il quale chiudevamo le nostre conversazioni su WhatsApp.
Allora vorrei salutarlo con il messaggio che ha indicato all'inizio dell'anno sui social, poi, dopo la sua produzione, è andato a terminare, auguro a tutti di avere coraggio e di godere del fresco profumo di libertà, non smettiamo mai di combattere per ciò che riteniamo giusto, mi sembra un bel modo per salutarlo.
Per ringraziarlo di tutto, è stato un privilegio percorrere 1, un tratto di strada al suo fianco ciao, Carlo salutami, per taccio.
Grazie Assessore Barbarisi, prego chi vuole intervenire.
Se non c'è nessuno, ah, prego, Capogruppo Cruciani, ha facoltà.
Buonasera a tutti nuovamente, beh, ringrazio l'Assessore Barbarisi per.
Il ricordo completo di questo gigante della della politica lombarda e nazionale.
Io aggiungo solo poche parole.
Però mi sembra importante partecipare.
Alla memoria di Carlo Monguzzi, Carlo Monguzzi aveva 74 anni, lo sottolineo per dire quanto è stata lunga la sua vita pubblica, la sua in e il suo impegno in politica, l'Assessorato è stata proprio una vita segnata dall'impegno civico e politico, a partire dalle lotte studentesche all'ambientalismo che ha assegnato proprio la sua vicenda.
All'antifascismo, dentro e fuori delle istituzioni,
Le sue ultime battaglie, come è già stato ricordato, sono proprio state da consiglieri comunali a Palazzo Marino.
La difesa della stadio di San Siro e sull'urbanistica per l'urbanistica di Milano, così come a difesa delle popolazioni di Ca' di casa martoriata dalla guerra ingiusta, pesante e condotta da un esercito contro un popolo inerme con grande lungimiranza, fondò Lega Ambiente,
Quando ancora le tematiche ambientali erano considerate del tutto marginali,
È da sempre la sua passione politica è stata legata proprio alle telematiche ambientali, come è già stato ricordato in Lombardia, lo ricorderemo per aver dato vita alla prima legge regionale sulla raccolta differenziata, con la raccolta differenziata che ormai per tutti noi è una cosa che viene assolutamente naturale e fin quando ci allontaniamo dalle nostre zone o che e arriviamo magari in luoghi dove non si fa una raccolta differenziata completa rimaniamo un parte stupiti e ci di ci chiediamo, ma perché no, ma come mai Monguzzi.
Ha sempre portato avanti le sue battaglie politiche con tenacia, con correttezza e con tanta tanta coerenza.
Doti che gli sono state sempre riconosciute da tutti, anche dagli avversari politici,
E per questo era apprezzato davvero da molti, in particolare per la coerenza con la stessa coerenza che ha fatto di lui un personaggio a volte scomodo anche nella stessa nella sua stessa area politica, altra cosa Monguzzi ha sempre partecipato in prima fila,
Alle tante iniziative, alle lotte in cui lui ha creduto sempre presente in piazza tra i cittadini e per i cittadini e come molti hanno scritto da uomo delle scusate, da uomo, nelle istituzioni, ma non delle istituzioni.
Perché perché si è sempre distinto per essere un politico appassionato e vicino alle persone e anche ripresi ricoprendo dalle cariche istituzionali di responsabilità, lui riusciva a parlare con la gente, con gli amici e con chi incontrava in piazza.
Quindi concludo allo stesso modo.
Del nostro Assessore è il modo migliore per ricordarlo, sarà quello di portarlo come esempio di un agire politico e di un impegno che non ha mai tradito gli ideali di fondo e proseguendo tutti insieme le sue battaglie per l'ambiente e per l'ecologia,
Grazie al capoluogo regionale, la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, due parole proprio per dire il.
Il contatto che ho avuto io con con Carlo Monguzzi, nonostante le diversità e anche la visione politica diversa.
Interventi di altri Consiglieri noi siamo qui a commemorarlo, a partecipare alla alla sua commemorazione, io ho avuto a che fare personalmente nel 2007, quando collaboravo con l'ex assessore regionale Davide Boni all'urbanistica.
Il loro erano in rapporti e quando c'era qualche casino toni mi diceva chiama Monguzzi, perché lui sa come muoversi, ma io dicevo, ma scusa, ma questo è dall'altra parte fa fregatene chiamano infatti devo dire quelle quelle volte che ho avuto a che fare sempre avuto una disponibilità, una capacità anche di mediazione elevata.
Con lui abbiamo anni fa aggiustato alcuni diciamo alcuni passaggi della vecchia legge, 12 la legge moneta che era in revisione all'epoca.
E poi dopo abbiamo gestito insieme dei comitati per la difesa del Parco Sud e lui ci teneva particolarmente per il Parco Sud,
E poi ci siamo persi di vista e ci siamo risentiti quando c'era il problema del carosello, ricordate qua abbiamo fatto la battaglia e devo dire la verità che un giorno in modo molto riservato.
Mi aveva dato qualche dritta su come muoversi delle ditte che si sono sono state molto, diciamo che sono servite l'ultima volta che l'ho visto è alla manifestazione di sanzioni che oggettivamente è stata ottobre quest'autunno che sono andato l'ho visto,
Fatto un discorso incredibile, la faccenda di San Siro e e niente questa è stata l'ultima volta che ce l'ho visto e ho seguito comunque sempre le sue battaglie che molte le condivido.
Penso che politici come lui si fa veramente fatica politici, persone come lui si fa fatica a trovare adesso politici che hanno proprio al cuore la gente che stanno in mezzo alla gente che sono.
Ambientalisti veri, ma non di facciata, veri che vi arriverà quindi anch'io, ho voluto dedicare un piccolo post nel mio piccolo per ricordarlo, perché anche a modo mio, anche da sponde politiche diverse, ho avuto modo di apprezzare le sue capacità okay, grazie,
La parola al Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà.
Sì, grazie.
Anche noi componenti del Gruppo Misto ci teniamo a com'ero commemorare la figura di Carlo Monguzzi, io personalmente lo conoscevo.
Abbiamo.
Preso parte delle iniziative in comune, quindi, e conosciamo tutti il percorso politico sociale di Di Carlo, quindi non andrò avanti nella ricostruzione di aneddoti di percorsi vari, ma volevo semplicemente dimostrare come noi tutti gli dobbiamo, tanto è tutto il mondo ambientalista lo ricorderà per sempre per le sue battaglie per quello che ha fatto noi esprimiamo anche la nostra vicinanza a tutti i suoi cari in questo momento di dolore grazie,
Grazie Capogruppo, la parola allora preoccupò Ferrari, prego, ne ha facoltà.
Se Presidente, credo che non ci sia molto da aggiungere a quanto sia già stato detto.
È sicuramente un pensiero, mancherà, mancherà nelle piazze nei presìdi, ovunque ci sia un'ingiustizia da dei rinunciare, è sempre stata in prima linea nelle sue innumerevoli battaglie e c'è sempre stato sempre stato anche a costo di essere isolato dal suo stesso gruppo A.
Ha dovuto subire particolarmente delle prestazioni,
Negli ultimi anni, per le battaglie su San Siro e sulla svendita delle città ai fondi immobiliari sono una macchia indelebile. Queste prestazioni che nessun riconoscimento postumo alla memoria potrà mai cancellare, era un compagno politico vero, entusiasta e sempre coerente, cioè lasciati, ma continuerà sicuramente a camminare al nostro fianco seguendo potendo seguire il suo esempio buon viaggio Carlo verso un luogo meno inquinato di quello che se hai dovuto attraversare ciao.
Grazie capogruppo Ferrari, se non ci sono altre brevemente, ah, scusate, ho preso la parola Bukurosh, sì, grazie Presidente, anche noi, come MoVimento 5 Stelle, vogliamo ricordare brevemente Carlo Monguzzi, al di là delle appartenenze, Monguzzi è stato un politico coerente, scegliendo i temi prima delle poltrone, ha fatto della difesa dell'ambiente e dei diritti e dei diritti la sua battaglia politica per oltre 30 anni alla famiglia Di Caro Monguzzi va il cordoglio. Ho sentito da parte di tutti noi, grazie,
Grazie non siano, non c'è nessun altro.
Brevemente, perché credo che soprattutto l'intervento dell'Assessore Barbarisi ne ha trattato la figura storica personale e umana, e credo che ci sia ben poco da aggiungere. Io volevo solo dire probabilmente due cose. Io ho incrociato Carlo Monguzzi, quando questo Comune facile la battaglia in difesa dell'acqua pubblica contro il tentativo di privatizzazione, allora c'era Formigoni al Governo di Regione Lombardia di privatizzare il sistema idrico lombardo bresciani, ricordava, credo qualcuno ricordava che è stato un uomo delle Istituzioni, ma non nelle istituzioni. Noi, allora, come il Comune di Cologno, facemmo una battaglia perché diventammo il catalizzatore di 50 comuni che sfruttavano un articolo dello Statuto in Regione Lombardia che diceva che se 50 Comuni lombardi si uniscono, chiedono praticamente il referendum e noi chiedemmo il referendum della Regione Lombardia doveva fare il referendum e ricordo che noi battaglia avevamo all'interno dell'Istituzione regionale e Monguzzi e tutto il movimento che poi si creò, che portò alla grande stagione poi referendaria in cui vinse il discorso dell'acqua pubblica fu chiaramente una spina nel fianco a livello di di movimento rispetto alla preciso alla privatizzazione che Regione Lombardia voleva fare quella battaglia. La vincemmo perché poi Regione Lombardia, di fronte al fatto che 50 Comuni chiedevano il referendum, non si era sentito Formigoni di andare oltre al referendum, e quindi c'è so e la la la, la volontà di Regione Lombardia di privatizzare il sistema idrico lombarda, ecco, io l'ho incontrato e debbo dire sinceramente che, ogni volta che facevamo le riunioni in cui il MoVimento incontrava poi anche nel, diciamo così, dei gruppi istituzionali dei vari Comuni, sicuramente quando lui parlava era un punto di riferimento importante per tutti per cui voglio ricordarlo ancora una volta così in difesa dell'acqua pubblica, detto questo, io chiedo un minuto di silenzio per ricordare Carlo Monguzzi,
Grazie.
Do lettura del solo il punto iscritto all'ordine, al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto surroga della consigliera comunale dimissionaria, li ha Masaccio al signor Presidente del Consiglio comunale, signor Sindaco, Stefano Zaninelli, al Segretario generale, il dottor Vittorio, che l'area oggetto dimissioni dalla carica di consigliere comunale io sottoscritto a Rosia Rosalia brasati o con la presente rassegno formalmente con effetto immediato le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di Cologno Monzese.
Si tratta di una decisione sofferta ma maturata a seguito della notifica di un avviso di garanzia che mi riguardano.
Posso garantire di aver sempre condotto una vita improntato a correttezza e legalità, sia nel privato che nel portare avanti il mio incarico pubblico, poiché ho sempre adempiuto alla mia carica, scevra da condizionamenti e rispondendo solo a criteri di trasparenza, dedizione e scrupolosità. Ritengo che questo passo sia un atto di responsabilità istituzionale, gli profondo rispetto verso la cittadinanza e l'organo che mi pregio di aver rappresentato. Cerco di fare un passo di lato per consentire alle autorità competenti di svolgere il loro lavoro trovandomi sempre pronte collaborativa, per permettere anche a me stessa di poter procedere serenamente all'affrontare la mia difesa al fine di dimostrare la mia totale estraneità ai fatti per i quali mi si indaga. Infine, anche per evitare che vicende personali possano in alcun modo riflettere sull'attività dell'Amministrazione, può turbare il dibattito politico cittadino. Ringrazio i colleghi, i consiglieri, il Presidente del Consiglio al Sindaco, alla Giunta e dipendenti comunali per la collaborazione di sostegno prestato in questi anni. E auguro a tutti un buon proseguimento del lavoro per il bene della nostra città. Con questa lettera datata 21 aprile 2026 lei Abrasak, io si dimetteva dalla carica di consigliere comunale della lista Noi con Rocchi, pur ribadendo con fermezza il principio di garantismo e la presunzione di innocenza fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna, ritengo che l'atto delle dimissioni compiute dalla consigliera li Abrasak siano un atto importante. È giusto che va nella direzione di togliere la nostra istituzione dal rischio di una appannamento dell'immagine del nostro Comune, per la gravità, comunque, dei fatti riportati nell'avviso di garanzia ricevuto. Auguro umanamente a lì Abrasak io ho visto che ha dichiarato di essere estranea ai fatti dell'indagine che riguarda di poter svolgere la sua difesa di fronte alla magistratura, per far sì che sia accertata la sua totale e più completa estraneità ai fatti che gli vengono contestati come visto come previsto dall'articolo. 45 del Testo unico degli enti locali. Il seggio vacante è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto.
Si è proceduto quindi a verificare e constatare che il primo candidato dei non eletti nella lista avanti con Rocchi, sindaco al quale spetta la nomina di consigliere comunale in sostituzione della dimissionaria e il signor Peraboni massimo al quale è stata inviata comunicazione di nomina e surroga della consigliera dimissionaria signora basati o con nota protocollo numero 29.160 del 21 aprile 2026. Chiedo quindi ai Consiglieri presenti designare l'eventuale presenza di cause, di ineleggibilità o di incompatibilità che ne impediscono la comodità alla carica di consigliere comunale. Quindi, se qualcuno ha qualcosa da dire,
Lo dica perché poi, chiaramente nomineremo Peraboni nuovo consigliere comunale, prego.
Prego Capogruppo volte grazie, no, non devo dire nulla, intervengo soltanto per credo che sia questo il momento di ricordare la collega.
Parasacco che è stata poco con noi, almeno con me, voglio dire ho avuto pochissimo tempo per conoscerla giustamente condivido le parole equilibrate che ha voluto dire il Presidente del Consiglio e in effetti nella lettera che lei ha trasmesso per, diciamo per le sue dimissioni c'è proprio voglio dire si coglie questa sofferenza personale le Vicente diciamo personali ma ne sono sicuramente.
Rispettabili quindi, non soltanto perché diciamo, stravolgono la vita delle persone, ma noi da sempre, per cultura, per formazione, siamo dei garantisti e sicuramente diciamo.
L'epoca io mi ricordo negli anni 90, quando un avviso di garanzia ancora voglio dire era praticamente una condanna definitiva, sicuramente si trova in una situazione difficile, lo comprendiamo, ma io ritengo che sicuramente se ci sono veramente non nell'animo, se ci sono veramente queste verità che uno scritto normalmente viene viene lasciato viene lasciato, quindi è una cosa che non che non vola, che rimane appunto ecco in questo scritto io ho trovato veramente fortemente questa sofferenza personale.
Che ho avuto anche modo di.
Come può dire di cogliere quando l'ultima volta è venuta è venuta qui in questo consesso quando ci sono stato il rinnovo delle Commissioni, eccetera, e brevemente e ci siamo scambiati due parole diciamo di di saluto, eccetera, e ne ho colto proprio già allora, prima ancora che arrivasse la diciamo appunto l'avviso di garanzia, per cui quello di per sé garanzia come stanno qui ci sono illustri avvocati naturale non è una condanna, ma è soltanto l'inizio praticamente di un accertamento di un procedimento che naturalmente non possiamo che augurarle. Diciamo sicuramente possa essere, come lei dichiara, una cosa che la può rendere innocente estranea alle accuse che sono oggettivamente, diciamo, sono abbastanza pesanti e gravi. Ecco, quindi io volevo veramente evidenziare sottolineare questa cosa sul piano proprio umano della persona, di questa sua sofferenza che oggettivamente sinceramente mi ha molto.
Colpito poi, per quanto riguarda il resto, caro Presidente, faccio una piccola annotazione, io ho visto qui l'ordine del giorno quando si presenta un ordine del giorno.
Questo rimane, diciamo, del Consiglio Comunale, lei ha chiuso e vedo che al numero 1 non c'era questo punto, evidentemente lei ha mandato una lettera, forse avrebbero dovuto, è stata forse una dimenticanza, una sua dimentica dire che naturalmente ci sarà la surroga e quindi questo diventava il primo punto e quindi naturalmente bisogna fare attenzione a queste cose perché diversamente il Consiglio dovrebbe votare in questo momento un in persona. Ovviamente io sono d'accordo a che il plenum ci sia, voglio dire subito, però facciamo attenzione quando scriviamo le le, gli ordini del giorni e, naturalmente, le integrazioni grazie.
Ma col nostro dell'Europa dell'istituto la ringrazio per il suo intervento, come tutti ben sapete, a causa della presentazione del protocollo delle dimissioni, ma questo hanno ricevuto i consiglieri comunali, è stato invertito il punto dove è chiaro che il Consiglio comunale, non essendoci più la consigliera prosecchi o diventava incompleto e quindi il primo punto all'ordine del giorno deve andare chiaramente. La surroga del consigliere Fioroni è specificato perché noi l'abbiamo. Abbiamo inviato a tutti la nota non l'ho letta, perché la davo per scontata, comunque, per l'amor di Dio, va bene. Do la parola adesso alla h, al consigliere Colombo. Antonio prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente.
Le dimissioni del già consigliere Abrasak io mi obbligano a interrogarmi su su tante cose, allora intanto ho letto la dichiarazione che ha fatto, che il Presidente questa sera ha partecipato con l'Assemblea leggendola una dichiarazione molto, molto toccante, molto profonda, una dichiarazione in cui la consigliera Bravo sacchi ho affermato tutta la sua innocenza la sua estraneità ai fatti ha motivato.
Le sue dimissioni, appunto dicendo che a suo carico c'è un'indagine e quindi vuole preservare la città, il Consiglio Comunale da ogni possibile offuscamento e in questo senso, secondo me fa onore alla già consigliera Trasacco la scelta di dimettersi, a me chi si dimette tendenzialmente suscita simpatia.
Perché, vedete le cose che non vanno di moda mi suscitano simpatia e in tutti i contesti, in tutti gli ambienti a tutti i livelli, non è poi così frequente trovare qualcuno che si dimette.
In questo Consiglio comunale c'è già stata una consigliera che si è dimessa, ovviamente per ragioni totalmente diversi, ma come Consigliere vivere l'esperienza di fare il consigliere comunale in un'assemblea in cui due persone si rimettono, insomma, non è una cosa bella, una cosa che tutto sommato genera un momento di riflessione.
E io ringrazio tanto il Presidente del Consiglio che nel suo intervento, Presidente, sto parlando con lei ha usato un avverbio che nell'economia del suo intervento può essere sfuggito a molti, ma per me è stato molto significativo l'avverbio umanamente, come ringrazio il Capogruppo Volpe, che non è stato meno umano del Presidente del Consiglio a esprimere tutta la sua vicinanza sul piano umano alla già consigliere Abrasak più, è superfluo che io dica che mi unisco pienamente alle parole del Presidente e alle parole del Vicepresidente Capogruppo volpe, ma vedete l'idea di esprimere vicinanza anche soltanto umana, a una persona che quando si dimette esprime nell'atto stesso di dimettersi una sua sofferenza che va umanamente rispettata, non è una cosa molto diffusa. Penso a qualche consigliere comunale, di cui non voglio per delicatezza, a fare il nome.
Che appena sono state rese note, compreso il Vicepresidente Volpe, chiedo scusa appena sono state rese note le dimissioni della già consigliera Abrasak, io era già preoccupato preoccupata di sapere chi sarebbe entrato al posto suo. Allora riusciamo a fermarci un attimo quando una persona si dimette o abbiamo subito fretta di pensare, che cosa succederà dopo. Ecco, questo è un mondo disumani. In che mondo viviamo.
Quindi cerchiamo di ragionare su questo, non è una piccola cosa, cioè il momento che ha che sta attraversando sul piano umano, che non è certamente un momento facile e nessuno lo può mettere in dubbio la già consigliera Parasacco deve obbligarci se abbiamo un minimo di umana sensibilità, a interrogarci sul fatto che ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna fermarsi.
Con umiltà e riflettere senza pensare al domani è quello che succederà per la buonisti Mortano Briguglio, si Briguglio o no, no, fermiamoci e intanto ragioniamo su chi non c'è tra virgolette più in Consiglio comunale e poi pensiamo al futuro, quindi questo per me è un aspetto molto importante.
Io sono convinto personalmente per quel poco che ho conosciuto, la già collega da Sacchi o che sia estranea alla vicenda che la riguarda. Sono fiducioso che riuscirà a dimostrare nelle sedi giudiziarie la sua innocenza, o meglio non dovrebbe nemmeno essere lei a dimostrare la sua innocenza. Sono fiducioso che sia accertata processualmente la sua innocenza, ma non dimentichiamo che il garantismo, appunto, come già ricordava il Capogruppo Volpe, non è un principio soltanto costituzionale, è un principio che dovrebbe, come posso dire, caratterizzare il nostro atteggiamento verso chiunque sia indagato e quindi avere l'atteggiamento di chi pensa che chiunque sia indagato per una qualunque cosa, fino a sentenza, eventuale definitiva di condanna sia innocente e sei innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna Leo lo è in tutti i sensi.
Quindi la scelta della consigliera brasati o di dimettersi doveva essere soltanto sua, ebbene, secondo me ha fatto a farlo, ma nessuno avrebbe, secondo me potuto, tra virgolette, obbligarla anche soltanto a livello politico, a dimettersi, proprio perché il garantismo non a piani distinti, il garantismo è o non è o è su tutto o non è su niente. Questo ragionamento quindi, personalmente il rinnovo la mia massima vicinanza al Consigliere Abrasak. Io mi auguro che riesca ad essere accertata la sua totale estraneità ai fatti e anticipo sin d'ora l'augurio al consigliere, Piero buoni, di di fare bene il consigliere comunale, io l'ho già conosciuto, ma ci sarà un momento poi successivamente anche per intervenire su questo punto. Grazie Presidente, grazie Consigliere. La pregherei consigliere quando interviene, di rivolgersi verso la Presidenza, non peraltro perché abbiamo problemi col microfono. Grazie lei, quando parla, si rivolge al pubblico, si perde la voce, quindi si rivolga. Grazie, esatto, va beh, e la parola al Capogruppo ronzino, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, intervengo in merito alle dimissioni della consigliera presagio a seguito dei presunti accuse emerse nei giorni scorsi, un atto non scontato che accogliamo come segno di profondo apprezzamento per istituzioni. Esprimo rispetto umano verso la consigliera in un momento oggettivamente difficile. Auspichiamo che la magistratura faccia il soccorso con la massima celerità nell'interesse della verità e della stessa consigliera. A noi, come Consiglio comunale, spetti il compito di proseguire il lavoro con serenità e trasparenza. Approfitto, Presidente, per dare il benvenuto al Consigliere paragoni e come Gruppo Movimento 5 Stelle, gli auguriamo buon lavoro. Grazie grazie, Capogruppo consiliare la parola alla Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Signor Presidente, signori Consiglieri, intervengo in questa occasione.
Ovvero in merito alla surroga della consigliera Parasacco che ha rassegnato le proprie dimissioni.
Non tanto per parlare della delibera, perché questo è un atto dovuto tecnico, vincolato, ma per il contesto appunto, umano, politico e istituzionale che accompagna queste dimissioni, e questo punto meritano una riflessione molto più ampia.
Allora innanzitutto desidero esprimere a nome del mio gruppo solidarietà personale e istituzionale alla consigliera Abrasak mio lei stessa ha dichiarato di essere totalmente estranea ai fatti oggetto dell'indagine e noi non abbiamo alcun motivo per dubitarne, si è trovata coinvolta indirettamente in una vicenda più grande di lei che ha generato un clamore mediatico sproporzionato rispetto al suo ruolo e la sua persona.
Le dismissioni che ha presentato sono state una scelta certamente sofferta imposto dagli avvenimenti, ma anche un gesto di responsabilità verso le istituzioni e verso la città, per questo le va riconosciuto il rispetto dovuto a chi in questi anni ha svolto il proprio mandato con impegno e correttezza, tuttavia, proprio perché parliamo di istituzioni, non possiamo ignorare il modo in cui questa vicenda è stata gestita politicamente dalla maggioranza nelle ultime settimane.
Abbiamo assistito a dichiarazioni e comunicati che, invece di affrontare con serietà il tema della tutela dell'immagine del Comune, hanno preferito spostare l'attenzione su presunte narrazioni distorte dei media o, peggio, su responsabilità politiche attribuite alla precedente Amministrazione di centrodestra. Mi riferisco in particolare al comunicato dal titolo colonia. Non è in mano alle mafie una frase che nessuno qui contesta, perché nessuno pensa che la nostra città sia in mano alle mafie, ma quel comunicato, invece di rassicurare i cittadini con atti concreti, si concentra nel denunciare presunti allarmismi e nel ribaltare il discorso politico.
Arrivando a suggerire un collegamento improprio tra l'opposizione e i fatti oggetto dell'indagine.
È un approccio che non condividiamo, non perché manchi il garantismo, che è un principio che difendiamo tutti, ma perché minimizzare la gravità dei fatti o attaccare stampa e magistratura non rafforza la credibilità delle istituzioni.
La rafforza invece la trasparenza, la chiarezza, la capacità di assumersi responsabilità politiche.
E una di queste responsabilità riguarda la scelta della Giunta di non costituirsi parte civile nel procedimento Idra, una scelta che stride con quanto fatto da altri enti pubblici, come Città, Metropolitana, di Milano e Regione Lombardia, che hanno ritenuto doveroso tutelare l'immagine della comunità che rappresentano questo è un dato oggettivo non un'opinione.
Chi ricopre incarichi pubblici ha il dovere di rappresentare la comunità con disciplina e onore, e quando emergono fatti che possono anche solo potenzialmente appannare l'immagine dell'Ente, la risposta non può essere quella di minimizzare o di spostare il discorso su altri.
La risposta deve essere fatta di atti chiari, concreti e trasparenti. Oggi, nel prendere atto delle dimissioni della consigliera Abrasak, io desidero quindi ringraziarla per il lavoro svolto, per la disponibilità dimostrata in questi anni e per la scelta, certamente difficile, di fare un passo indietro.
Per tutelare l'istruzione, le auguro sinceramente di poter affrontare con serenità questa fase complessa.
Allo stesso tempo, rivolgo un benvenuto al nuovo consigliere Massimo per buoni che subentra in questo Consiglio e gli auguro di svolgere il proprio incarico con impegno, serietà e senso delle Istituzioni quando entrerà certo così che gli elettori che lo hanno sostenuto possono sentirsi degnamente rappresentati, comunque ricordo che la città merita istituzioni credibili, trasparenti, responsabili, e questo è il compito che tutti noi, maggioranza e opposizione siamo chiamati a svolgere grazie grazie. Proprio tesoro, altri che vogliono intervenire.
Vuol prego, dovrebbero pro vax.
La parola allora.
La faccenda mi tocca particolarmente perché ritengo Lia non solo una una buona consigliera Lia, io lo chiamo Lia.
La ritengo anche un'amica, ultimamente ho avuto modo di parlare con lei e lo l'ho sentita abbastanza serena, la sua lettera è decisa e determinata, fa parte del suo stile e sul convinto che anche lei riuscirà.
A passare questo questo periodo e questo ostacolo comunque, leggo un documento che come lista avanti con Rocchi abbiamo preparato.
Allora la lista avanti con Rocchi è unita e umanamente vicina, l'ex consigliera cosa di OPA casacche per noi Lia.
Scusate che ha liberamente scelto di dimettersi quando avrebbe potuto, per legge, evitarlo.
E ci auguriamo che l'indagine che la coinvolge si tramuti in un nulla si tramuti in un nulla di fatto.
Colgo anche l'occasione per ringraziare Elia.
Personalmente per l'ottimo lavoro fatto da subito nel 2015 con la mia prima amministrazione, prima come consigliera comunale, poi come assessore,
E come componente della lista civica che l'ha vista protagonista, come nelle precedenti elezioni sempre eletta, l'avvocato li Abrasak mio ha sempre dimostrato nel settore amministrativo, anche con incarichi al di fuori dell'ambito di Cologno Monzese, la massima professionalità anche grazie alla sua formazione legale, una notevole capacità di mediazione, operando con lealtà e trasparenza, li ha sempre portato a termine gli incarichi e i compiti affidati nell'interesse esclusivo della comunità locale, anche a Cologno Monzese, stando in mezzo alla gente e ascoltando le esigenze.
Per quanto riguarda gli ultimi comunicati che sono stati pubblicati dall'attuale Amministrazione, da liste civiche da partiti, ci teniamo a precisare che.
Scusatemi, nessuno della mia lista civica è stato espulso dalla Lega di Cologno che, in questi ultimi tempi, se invece contraddistinta, per aver divulgato comunicati con ricostruzioni fantasiose e di parte senza ricco riscontri oggettivi, provocazioni alle quali non intendiamo rispondere come lista, almeno in questa sede,
In proposito e a dimostrazione leggo la recente dichiarazione ufficiale di Ameglia Briguglio che per noi Emi qui presente saluto.
A dimostrazione leggo la recente e nei componente di spicco della lista civica avanti con occhi ed ex consigliera comunale leghista.
Visto che la Lega continua a diffondere informazioni false pur sapendo di mentire, è giusto far chiarezza.
L'Amministrazione è caduta perché non furono accettati rimpasti di poltrone per continuare a gestire i propri Assessorati scegliendo di mandare a casa il Sindaco, dopodiché la restante parte dei consiglieri della Lega ha deciso di non rinnovare tesseramento e di uscire dal loro circuito,
La mancanza di rinnovo comporta automaticamente l'esclusione dal partito, tanto è vero che nessuno di noi ha ricevuto alcun comunicato ufficiale dalla Lega capisco che vogliono far credere il contrario per un loro tornaconto, ma un briciolo di buonsenso, ogni tanto non farebbe male a nessuno.
Ribadisco, semmai dovesse entrare come consigliera, rimarrò sempre civica anche perché giravano voci che sarebbe entrata in impartiti, eccetera ha confermato e IMI questa sua decisione, pur essendo corteggiata, non ho nessuna intenzione di legarmi a un partito visto la bruttissima esperienza in passato, valuterò di volta in volta, secondo me, i principi morali ed etici prosieguo col comunicato.
Inoltre, colgo l'occasione, in qualità di consigliere comunale, di ribadire pubblicamente, con con assoluta fermezza, anche la mia totale estraneità rispetto ai fatti che mi sono stati contestati dal tribunale di Monza ho apprezzato la terzietà del giudice che ha rigettato l'iniziate richieste avanzate dall'ufficio della procura e confido che le future fasi progettuali processuali possano chiarire definitivamente una volta di tutta la mia posizione.
Sottolineo che, a differenza del 2014 hanno degli arresti del vicesindaco, di un assessore ai lavori pubblici, oggi ci sono solo ed esclusivamente indagini in corso.
Che coinvolgono anche il sottoscritto e non per la questione dei modi denominata Idra. Se dovessimo guardare i fatti, le indagini in corso sono tutt'altra cosa rispetto alle condanne per i gravi reati di corruzioni effettivamente commessi da alcuni amministratori nel 2014. Sinceramente mi spiace molto non guardare in faccia la consi la, l'Assessore Verzino per questo mio intervento, ma le farò recapitare alla mia lettera, non preoccupatevi, anzi chiederò al Presidente del Consiglio di inviare questa lettera a tutti i componenti. Chi oggi, tra i componenti della maggioranza si ritiene così immacolato da sputare sentenze chiedendo dimissioni chiaramente deve solo fare mentre locale al passato.
All'epoca, a quegli stessi componenti, una parte della maggioranza hanno voluto far proseguire l'Amministrazione come se nulla fosse successo senza chiedere a nessuno di fare passi indietro.
A questo proposito bisogna ricordare quello che diceva, Sandro Pertini, la coerenza è comportarsi come si è e non come si è decisi di essere.
Ecco, colgo l'occasione per dare il benvenuto a.
Al massimo Peraboni in questo Consiglio comunale, se accetterà l'incarico di di sedere al mio fianco, ha già accettato bene e gradirei che questa lettera venisse se il Presidente del Consiglio metterla a disposizione per i Consiglieri comunali. Grazie la parola al Capogruppo Perego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, ovviamente sono stati, siamo stati tirati in ballo come Lega, quindi dobbiamo per forza intervenire e ho sentito tanta vicinanza alla già consigliere Abrasak occhio sì, io apprezzo che ha avuto la dignità di dimettersi, perché chi è indagata per spaccio di droga con l'aggravante mafiosa, penso che dovesse fare così dovesse dimettersi. Secondo il mio parere, è giusto per mettere a posto alcune cose importanti della propria vita, ma sarebbe dignitoso anche chi è indagato per corruzione e associazione a delinquere che lasciasse andare, diciamo l'istituzione, proprio per rispetto di questa istituzione. Per quanto riguarda.
Il discorso dell'espulsione, allora capisco che magari non si sanno molte cose tecniche, non si conoscono le cose, funziona così in tutti i partiti, credo c'è un periodo iniziale dell'anno dove si è iscritti noi abbiamo il libro dei soci ordinari militanti, si è socio ordinario militante fino alla chiusura del tempo dato per rinnovare la tessera, tendenzialmente il 30 maggio o il 30 giugno. Adesso non mi ricordo quindi i soggetti qui che hanno fatto dichiarazioni erano iscritti a questo libro dei soci ordinari militanti sono stati depennati dalla Lega nel momento in cui si sono candidati con un'altra lista, è previsto dal regolamento. È una cosa automatica. Non c'è stato neanche bisogno di un processo di espulsione fuori dalle scatole. Fondamentalmente avete scelto un'altra via, è andate per quest'altra via. Non è stata data comunicazione, sia in effetti questo si può essere stato un errore, però forse no. Non è stata data molta importanza a questa cosa, dopodiché la Lega è formata ancora oggi da una ventina di militari dei militanti. Stasera molti presenti anche in Consiglio è un momento vivo, vegeto, pulito, trasparente la sottoscritta, che è stata accusata di essere il male di tutti i secoli, insomma la causa della caduta dei secoli, insomma non è indagata.
Non ha ricevuto nessun avviso di garanzia, non è mai stata neanche chiamata neanche stata interpellata, così come suo marito, che era l'altro male, l'altra causa intestina alla caduta della dell'Amministrazione di centrodestra non indagati per nulla, neanche mai sentiti forse nominati, non lo sappiamo dalle intercettazioni non so perché però siamo il dibattito da questo punto di vista io non mi sento di aggiungere altro buon lavoro al nuovo Consigliere, senz'altro so che è arrivato a San Maurizio e quindi si muoverà nell'interesse di quella frazione.
Dopodiché l'unico interesse della Lega e cercare di costruire è sempre stato questo in maniera sana, in maniera trasparente, con l'unico interesse del fare le cose. Questo ci ha contraddistinto in primis posso dire in particolare ci ho messo anima e corpo nel durante i miei sette anni di Assessorato e lavoriamo ancora ad oggi per la ricostruzione di un centrodestra che possa dare un'alternativa a chi temporaneamente sta governando la città. Grazie Presidente. Allora il Capogruppo Perego, oltre che si iscrivono a parlare,
Prego consigliere, zone, immagino a nome del suo capogruppo, no no.
Ah ah scusa.
Scusa la parola al Sindaco, visto sorelle, perciò il consigliere Bruno, prego, Sindaco scusa.
Grazie Presidente, una buona sera a tutti, ai presenti e ai colleghi Consiglieri.
Allora diciamo che noi questa sera siamo chiamati chiaramente a a dover intervenire, di votare questa delibera di surroga, perché così prevede il TUEL per quanto riguarda le surroghe, ma, se ricordate, anche nel primo Consiglio comunale diciamo che la stessa delibera ha in qualche maniera interessato tutti noi.
Sicuramente le accuse che sono state riportate nei confronti di euro sarebbero attacchi o sono delle accuse chiaramente gravi, però devo dire che questa Amministrazione e questa maggioranza ha sempre tenuto.
Sia prima che dopo, ha sempre tenuto chiaramente una posizione, perché mi è molto piaciuto il rilievo del consigliere Colombo, cioè non è che si può essere garantisti solo quando si vuole, cioè bis, cioè se si è garantisti evidentemente bisogna esserlo sempre è chiaro che noi oggi oggi noi stiamo parlando di alcune indagini sono delle indagini che chiaramente portano accuse gravi, accuse soprattutto che possono essere.
Ovviamente, un detrimento.
Detrimento per quanto riguarda l'immagine della nostra città, però io credo che su questo bisogna essere chiari come si fa a mantenere alto il nome della città, come si di come si difende la legalità, io credo che la si difenda ovviamente con tutta una serie di iniziative, iniziative che anche in continuità col passato questa Amministrazione non ha mancato di fare, anzi, al contrario, mi permetto di dire forse abbiamo anche aumentato alcune di queste iniziative. Il discorso ovviamente io stesso lo avevo fatto qui, visto che la.
Capogruppo Rocchi, cioè ha ricordato che appunto non nulla c'entra con Idra, ma sono anni che voglio dire già dall'anno scorso anche lui indagato per tutta tutte altre cose e io allora avevo dato una, avevo subito detto che appunto cioè siccome ho un avviso di garanzia o comunque il fatto che sia stato re reso pubblico che ci sia un'indagine evidentemente non è e non può essere secondo il nostro ordinamento un verdetto definitivo di colpevolezza, per cui è chiaro che noi dobbiamo far lavorare la magistratura.
Magistratura che, ricordiamolo, non opera con l'Amministrazione comunale, cioè nel senso che le informazioni che noi riceviamo sono le stesse informazioni, che qualsiasi altro cittadino legge sugli organi di stampa, perché noi non abbiamo una via privilegiata, nessuno è venuto qui a parlare col Sindaco o con la Giunta e quindi veniamo magari alla.
Un piccolo rilievo no che è stato oggetto anche è stato citato anche questa sera no Alacoque, la famosa costituzione di parte civile, i tempi per la costituzione nel processo Ida erano l'anno scorso e l'anno scorso noi non avevamo, non avevamo l'anno scorso alcuna,
Coscienza che ci fosse un qualche cosa sulla città di Cologno Monzese, vi dico questo vi dico questo perché?
Noi abbiamo scoperto, ma lo abbiamo scoperto solo recentemente, come per esempio alcuni Comuni, nonché la Regione Lombardia, erano stati inseriti nel momento in cui diciamo c'era stato, l'atto di diritti di richiesta, di rinvio a giudizio come parte offesa, no, oltre ovviamente a persone fisiche anche alcuni enti tra questi enti non c'era il Comune di Cologno Monzese.
La la Procura, anzi, la DDA ha mandato, come dire una sollecitazione ad alcuni Comuni, non ha fatto nel caso del Comune di Cologno Monzese, non l'ha fatto nel caso del Comune di Cologno Monzese in altri casi, perché mi è capitato in questi tre anni che sono Sindaco ma sicuramente se torniamo indietro col.
Con coi tempi sarà successo evidentemente anche in passate Amministrazioni laddove si sono configurati alcuni reati per i quali appunto il comune o l'ente poteva essere parte offesa. Sempre la procura ha chiaramente comunicato questa cosa all'ente è successo anche recentemente, più o meno recentemente CR. Ricordo la l'anno scorso per un reato di tipo ambientale dove il Comune di Cologno era stato, appunto, ho citato come è possibile parte offesa e allora c'era stata la Costituzione a giudizio. È abbastanza evidente che, nel momento in cui voglio dire, io spero anche al più presto, perché io anch'io cioè quello che l'augurio più grosso e più mi sento di fare quando una persona viene indagata e soprattutto che questa fase di indagini sia il più breve possibile perché credo che sia sbagliato ottenere le persone appese per anni e anni, quindi sicuramente io l'augurio che faccio a tutte le persone coinvolte e che si arrivi il prima possibile a una risoluzione di queste indagini che possono portare nulla che possono portare in un rinvio a giudizio. È evidente che nel momento in cui, ma anche questo io l'ho già dichiarato pubblicamente già anche l'anno scorso nella vicenda che ha interessato il Capogruppo Rocchi e lo dico oggi anche per la vicenda che riguarda la consigliera Abrasak io è chiaro che nel caso ci fosse un rinvio a giudizio, in quel caso, dal nostro punto di vista, noi abbiamo già valutato, ci sarebbero gli estremi per la costituzione in giudizio.
Quindi questo per dare un quadro chiaro il tema evidentemente, e che è diventato anche molto di attualità a questo tema è diventato molto di attualità, soprattutto per alcuni articoli che sono usciti, e anche su questo credo che sia giusto e corretto essere chiari.
Perché la Costituzione, a giudizio, non va ad aggiungere o togliere nulla a quella che è l'azione dell'Amministrazione, cosa che anche nelle famose interviste televisive io ho detto certo, quando poi tu ti ritrovi in un'intervista televisiva 15 secondi, quando sei stato lì 20 minuti ad essere intervistato, questo evidentemente pone, voglio dire, alcune domande sulla deontologia di alcuni miei colleghi, visto che anch'io sono iscritto all'albo dei giornalisti, ma anche questo è stato oggetto di segnalazione apposita fatta. Voglio dire alla redazione perché giustamente, quando si fa un lavoro, io l'ho fatto per più di trent'anni per 37 anni. Prima di fare il Sindaco, mi sono occupato di comunicazione, ho fatto il giornalista e devo dire che comunque c'è una deontologia che andrebbe.
Sempre rispettata, ma non perché noi dobbiamo minimizzare, è che un servizio che dice che la camorra conquistato la città di Cologno cosa che non è vero, un servizio che parte, dicendo che Cologno Monzese è la città più ricca del del Nord Milano, cosa non vera,
I dati ci dicono esattamente il contrario. Noi abbiamo un reddito pro capite dei cittadini Colognesi più basso rispetto agli altri Comuni del Nord Milano, non parlo neanche dei Comuni della dell'area della Martesana, dove lì addirittura voglio dire, siamo veramente il fanalino di coda di tutta l'area della Martesana. È chiaro che si sta facendo una narrazione legittima, ma una narrazione che, mi permetto di dire, non rappresenta la città di Cologno Monzese. Ho avuto modo di dichiarare sia pubblicamente in comunicati sia a titolo personale sui miei social, sia nelle interviste che sono convinto che la città di Cologno Monzese è interessata da fenomeni di malavita organizzata. Sì, lo è storicamente, lo è da prima che io nascessi probabilmente lo sappiamo, l'abbiamo sempre saputo, ma come ho avuto modo di dire, la città di Cologno Monzese, anche degli anticorpi, anche degli anticorpi, e chiaramente quali sono questi anticorpi? Gli anticorpi sono le associazioni che si battono per la legalità. Gli anticorpi sono le attività che vengono fatte nelle scuole con i più giovani. Gli anticorpi sono magari la decisione che noi abbiamo avuto all'interno come Amministrazione e portata in Consiglio comunale, per esempio, di acquisire tutti i beni che erano beni sequestrati alla mafia che erano rimasti sostanzialmente nel limbo e quindi non erano stati presi da nessun ente. Noi li abbiamo presi al di là della convenienza economica, proprio come gesto importante.
Di legalità,
Perché questo, tra l'altro, è un grosso problema e scusatemi se mi dilungo su questa cosa, ma è giusto che tutti lo sappiano, questo è un grosso problema, ci sono comuni che non acquisiscono patrimonio i beni perché non hanno le risorse per poterli risistemare o gestire noi come Amministrazione in un momento oppure complicato per quanto riguarda le finanze pubbliche perché di certo i Comuni non navigano nell'oro. Sicuramente abbiamo deciso che questa cosa era comunque importante in questi anni ci sono stati fatti tanti lavori anche con altre Amministrazioni vicine,
Penso alle varie camminata antimafia, ne abbiamo anche avuto a due anni fa una proprio qua a Cologno, e non è un caso che l'abbiamo avuto a Colonia abbiamo avuto a Cologno perché è stata una scelta del coordinamento di libera in Martesana. Proprio per dire noi andiamo a dare dei segnali ed era stato anche l'anno nel quale, grazie a Dio, noi voglio dire siamo riusciti anche ad acquisire alcuni di questi beni.
Quindi, per farla breve, il concetto è questo. Che cosa tiene alto il buon nome della città, che cosa fa sì che sicuramente non è una Stream, una strumentalizzazione politica che vuole andare a dire, però tu sei più bravo, tu sei meno bravo, però tu hai fatto questo il fatto quell'altro. Io credo che siano i gesti concreti, questa Amministrazione gesti concreti li ha fatti questo Sindaco, questa Amministrazione, quando c'è stato bisogno si è battuto per la legalità e difende il buon nome della città di Cologno Monzese tutti i giorni giorno per giorno, perché questo è quello che noi abbiamo fatto e lo abbiamo fatto tutti e quando parlo di Amministrazione intendo tutti maggioranza e opposizione, perché questa è una cosa che questa è una cosa che evidentemente va a toccare tutti,
Aggiungo anche un'altra cosa che credo sia anche giusto ricordare, perché poi, quando si viene in Consiglio comunale si fanno discussioni, si votano documenti, poi bisogna anche dare una continuità a questi documenti e io vorrei ricordare che noi abbiamo portato su ricorderete sollecitazione dell'assessore alla al legalità, assessore Andrea roseo. Abbiamo portato la Carta di avviso pubblico noi, come Comune di Cologno Monzese, questa è una cosa che aveva fatto la passata Amministrazione, se non ricordo male iscriversi ad avviso pubblico. No, se non ricordo male e da allora il Comune ha continuato a essere socio di avviso pubblico, per chi non lo sapesse avviso pubblico è quella parte, diciamo, di libera, che permette agli enti pubblici di potersi associare e fare chiaramente attività sull'anticorruzione contro le infiltrazioni mafiose, la malavita, eccetera. E noi, come Giunta, abbiamo votato la nuova Carta di avviso pubblico, ma il Consiglio comunale io non c'ero in Consiglio comunale quando ha vi quando la passata Amministrazione aveva aderito ad avviso pubblico, i Consiglieri comunali avevano sottoscritto la Carta di avviso pubblico.
È, per esempio, nella Carta di avviso Pubblico. C'è scritto che tutti i Consiglieri di allora, ma alcuni ci sono anche oggi si erano impegnati in caso di indagine. No a renderle pubbliche con trasparenza nel caso di accuse molto gravi, al di là evidentemente della colpevolezza che non può essere determinata da un avviso di garanzia o da un'indagine questo, ricordiamolo sempre.
Di valutare la possibilità di fare un passo indietro, ecco, io credo che coerentemente anche con quella con quella, con quell'impegno, noi abbiamo avuto una consigliera che di fronte a questa cosa ha deciso di fare un passo indietro e questo credo che sia dal mio punto di vista giusto e corretto ripetiamo come aveva detto all'inizio il consigliere Colombo senza che nessuno potesse costringerli ma perché evidentemente è una scelta.
Detto questo, credo che sicuramente noi dobbiamo tenere alta l'attenzione su questi temi, sicuramente sì, lo abbiamo fatto, lo ha fatto anche la passata Amministrazione e continueremo a farlo tutti insieme, perché ci mancherebbe questi sono temi che devono essere assolutamente temuti però davvero, ecco, credo che,
Oltre alla trasparenza, oltre all'attenzione, oltre alle alla legalità, ci vorrebbe anche la serietà, come dire nell'affrontare questi temi di non volerli utilizzare sempre in maniera strumentale.
Cioè questa è la cosa, secondo me importante, che andrebbe che andrebbe fatta.
Detto questo, visto che comunque mi lega anche un rapporto personale di esperienze passate, non posso che anticipare, diciamo sicuramente il vuoto.
Favorevole alla surroga e all'ingresso di massimo Peraboni al quale appunto, vista la conoscenza e i lavori che abbiamo fatto in passato, non posso che augurare un buon inizio di lavoro all'interno di questo Consiglio comunale,
Grazie Sindaco, la parola al consigliere Di Bari, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora, per quanto riguarda l'avvocato brasati o ex consigliera comunale.
È evidente che mi associo a quanto detto dal Capogruppo e dagli altri che sono intervenuti anche il collega Colombo no, sappiamo tutti, siamo bravi, sembra sventolare la Costituzione e dire siamo garantisti, ma se vogliamo applicare la Costituzione e sappiamo anche che nessuno può essere considerato colpevole fino a quando non c'è una sentenza che passa in giudicato,
E per quanto riguarda il caso specifico, conoscendo la personali Abrasak, io sono convinto che ne uscirà est pulita, estremamente pulita dalla vicenda. Detto questo, quindi, ha fatto bene in ogni caso a dimettersi proprio per un senso di rispetto istituzionale, così come ha ben motivato nella nella sua lettera di dimissioni, quanto le parole Dulles del Sindaco, che oggi finalmente ha corretto un po' il tiro rispetto ai ai comunicati stampa che sono usciti il 2 aprile e il 17 aprile mentre è stato più apprezzato e apprezzabile quello che ha fatto l'intera coalizione, come comunicato stampa, perché.
Non abbiamo apprezzato, anzi abbiamo stigmatizziamo il i comunicati del Sindaco perché innanzitutto non ci risulta quello che ha detto questa sera una verità, secondo il Sindaco che la Giunta non sapeva la Giunta, sapeva nei tempi per costituirsi parte civile, e questo lo sappiamo perché ci confrontiamo e quindi questo è un dato di fatto che l'Amministrazione aveva i tempi per potersi costituire parte civile, e questo non perché no, perché la poi e questo è stato anche svelato nel servizio televisivo dove il Sindaco, con quelle tre parole che ha detto ha detto ah può essere un boomerang che ci torna contro se ci costituiamo parte civile, non è vero perché il boomerang e questo proprio perché si è costituito parte civile la costituzione di parte civile non è vero che non aggiunge e non toglie nulla alla costituzione di parte civile, va soprattutto a tutelare il buon nome di Cologno Monzese a prescindere, e il fatto che poi ti veniva rigettata intanto tu li presentata, intanto tu ti sei voluto costituire parte civile. Questo era quello che bisognava fare come bisognava fare, per esempio quello che ha descritto e l'hanno fatto tutte le amministrazioni e l'educazione allega alla legalità. L'acquisizione dei patrimoni di beni confiscati alla mafia abbiamo visto prima che sono che sono, come dire no, non c'è neanche arbitrarietà. È un atto dovuto quello di acquisire un bene, quindi tutto lì le passeggiate lega l'han fatto tutte le precedenti Amministrazioni, anzi la precedente Amministrazione l'avrei detto successivamente dopo, nel rendiconto ha fatto una bella lotta contro la criminalità, installando anche anche delle videocamere in tutto il territorio, più di 130 che sono collegati direttamente alla tenenza dei carabinieri e alla polizia locale, e questo è un importante strumento di lotta alla criminalità come questa. Questa opposizione, nel momento in cui si è insediata, ha chiesto da subito l'istituzione di una Commissione antimafia, come lei aveva promesso, che l'avrebbe istituita quando abbiamo fatto il confronto tra i candidati sindaci e oggi, dopo tre anni, siamo ancora qui che attendiamo la costituzione di questa Commissione anti, ma questo è un qualcosa di concreto che ha chiesto l'opposizione e voi ancora non avete fatto,
Allora respingiamo al mittente la dichiarazione.
È.
Che trovo veramente ridondante, se non offensiva, quando dice il Sindaco nel comunicato il 17 aprile, parlando di questa di questo processo Ida, trovo paradossale che una vicenda nata in seno ad una lista che è espressione della candidatura dell'ex sindaco rock e di parte della passata Amministrazione si è ribaltata su di noi che ci siamo proposti alla città come antagonisti proprio di quella politica, cioè ma ci spieghino quale politica antagonista della politica perché la precedente Amministrazione era coinvolta in queste situazioni. Allora lei allora e su questo c'è scritto perché l'italiano, visto che lei è un comunicatore visto che lei è bravo a comunicare lo fa di lavoro, lei qua getta discredito sulla precedente Amministrazione su parte della precedente Amministrazione.
E su questo noi non ci stiamo perché noi siamo, abbiamo sempre dato azioni concrete di legalità, di lotta alla criminalità e il fatto che lei stigmatizzi la la, l'assenza che è andato a rivedere, che il 13 marzo 2025 e il sottoscritto non ha partecipato alla votazione, la votazione dell'acquisizione a patrimonio due, allora vuol dire che tu non fai gesti concreti. Sono andato a rivedermi cosa fosse successo quel 13 marzo 25 e ricordo che avevo presentato un'interrogazione sulla ristorazione scolastica. Sono andato a parlare il pubblico su e fuori dal Consiglio perché il Presidente aveva detto di Bari, non è in Aula perché stavo parlando di di altre questioni, adesso sto bene attento a partecipare, perché sono pieni stigmatizzata la mia assenza. Allora siamo seri, siamo seri tutti quanti, quindi vogliamo fare delle azioni concrete, visto che non siamo immuni no da potenziali infiltrazioni mafiose, perché anche Cologno Monzese non è immune. Allora facciamo, lavoriamo concretamente maggioranza, opposizione e noi siamo disposti a istituire questa Commissione antimafia per i beni di Cologno Monzese, quindi vogliamo fare un passaggio successivo. Vogliamo Sindaco, togliere tutte queste polemiche, togliamoci lì e collaboriamo insieme affinché il buon nome di Cologno Monzese venga tutelato sempre e chi si prendono anche iniziative forti e concrete, quando escono dei titoli televisivi dove dicono la camorra conquista Cologno Monzese. Io spero che lei abbia fatto qualcosa contro questo servizio televisivo, dove ci ha messo alla gogna tutti quanti.
Grazie, consigliere Di Bari, altri che vogliono intervenire.
La parola al Consigliere Russo, prego, ne ha facoltà, grazie, signor Presidente, buonasera a tutti.
Intervengo su un passaggio che non è solo formale, ma profondamente politico e istituzionale, la surroga della consigliera Parasacco si inserisce in una vicenda che ha inevitabilmente coinvolto questo Consiglio e l'immagine della nostra città, una vicenda ancora in corso e su cui proprio per questo è necessario mantenere il massimo rigore e rispetto dei ruoli.
Voglio essere chiaro, il Partito Democratico ribadisce con fermezza il principio del garantismo e della presunzione di innocenza, che devono sempre guidare l'azione pubblica, ma proprio perché la vicenda è in corso, è fondamentale tenere distinti i piani ma allo stesso tempo chi ricopre incarichi istituzionali a una responsabilità che va oltre il piano giudiziario, quella del decoro, della credibilità e della fiducia dei cittadini. Per questo riteniamo che la scelta di procedere alla surroga sia un passaggio corretto. È necessario che consente di restituire piena operatività e piena rappresentanza. A questo Consiglio comunale, al consigliere Massimo Peraboni con gli rivolgiamo un augurio sincero di buon lavoro nella convinzione che saprà svolgere il proprio ruolo con serietà, presenza e rispetto delle Istituzioni, perché chi siede in quest'Aula rappresenta una intera comunità.
E questa comunità merita istituzioni presenti, credibili e all'altezza della fiducia che viene loro affidata, grazie grazie consigliere Russo, la parola al Capogruppo golpe provengono saluta.
Male.
Proprio adesso irregolare, golpe giuridico, ma è incredibile, guarda.
Grazie per la solidarietà, ma non è questo il punto.
Comunque le posso dire Capogruppo Volpe, che qui va quindi tranquillo e faceva, li voglio tra i partner sono 2020 del nord, non lo so che 20 sono, io sono già intervenuto prima, diciamo, usando le parole che sentivo di usare nei confronti della collega dimissionaria però qualche pre intanto non ho fatto gli auguri a Peraboni, aspettavo che arrivasse qui, voglio dire tra i banchi, insomma non lo vedo fisicamente se non tra il pubblico ancora e lo ricordo diciamo in una breve passaggio consiliare di qualche anno fa eravamo su posizioni diciamo distanti uno di fronte all'altro ma insomma va be'ma questo naturalmente gli auguro obolo e al sindaco una precisazione,
Diciamo, visto che il Sindaco è una, diciamo un giornalista, 37 anni, comunicazione, eccetera e una del una DEC e il suo mestiere, no, ma io, a differenza di quello che diceva il collega di cui alla passata Amministrazione io parlo, parlo della del dei comunicati che si sono susseguiti anche in maniera voglio dire.
Ecco, le strumentalizzazioni possono essere da una parte e dall'altra bisogna fare molta attenzione. Quindi le parole di rave diceva un tale che si chiamava un noto personaggio politico, si chiamava Pietro Nenni, sono pietre allora lei, signor Sindaco, in uno dei comunicati non so se i giornalisti poi portano il velo, il virgolettato ha dichiarato se fosse stata per per le note vicende delle quali stiamo parlando, diciamo una una, un consigliere della mia Giunta, gli avrei chiesto di naturalmente, di fare un passo di lato o un Assessore, eccetera, mentre questa sera esaltava quelle che sono, diciamo lì quello che quello che è stato l'intervento del collega Colombo, che giustamente e io condivido e sottoscrivo ogni parola, ha detto esattamente quello che io ho detto in un altro modo e che penso nessuno costringeva la collega, la, l'ex collega consigliera diciamo a doversi dimettere è stato un atto di personale di responsabilità al sofferto, come ho detto, e non mi ripeto quindi, quindi, senza voler essere blasfemi, come direbbe, diciamo qualcuno la massima carica diciamo.
Il Papa no, chi siamo noi? Per giudicare quindi attenzione quando si dice io, se fosse stato avrei detto di fare un passo di lato, avrei detto oggi è quindi chiaro allora siamo garantisti, le parole hanno un peso, sono pietre quindi quello che si dichiara. Bisogna fare attenzione, perché è facile fare comunicati. Ripeto, io non facevo parte della passata Amministrazione, sono in questo contesto da due anni e mezzo sono stato nel nelle passate Amministrazioni, quindi bisogna fare attenzione, quando si fanno con leggerezza certe cose, per come dire per per avere l'orecchio bello o no da parte di altri, perché fa comodo o o per una questione, diciamo a volte di ricompattare alcune situazioni che alcune parti politiche, movimenti o meno sono molto giustizialisti, garantisti a parola ma molto giustizialisti. Quindi attenzione, questa cosa non mi è piaciuta.
Assolutamente dire.
Quello che ha detto stasera ha fatto un discorso in linea di massima diciamo a ri, ha ripercorso una serie di cose, però questa dichiarazione è esattamente il contrario di quello che stasera ha detto stasera è stato molto più equilibrato, molto giusto, ma le dichiarazioni che ho testé detto non sono corrette e non sono garantiste grazie.
Grazie Capogruppo, proprio lei, mi mi mi ricorda un consigliere socialista, quando si rivolse al Sindaco ballabili, disse stasera lei mi piacque, caro Sindaco si ricorda.
Va bene la parola.
È la è esatto, ma non lo disse il consigliere socialista, qualche altro che vuole intervenire.
Se non c'è nessuno, e avendo quindi riscontrato, al di là di tutti gli interventi che ci sono, stati che sono concentrati com'era chiaro che sia sulla lettera di dimissioni della ex consigliera Abrasak, che ho ascoltato, che nessuna eccezione di ineleggibilità e di incompatibilità è stata sollevata nei confronti della del nuovo consigliere Massimo Peraboni metto in votazione,
Si mettono in votazione il punto all'ordine del giorno, cioè la la surroga, con la consigliera li Abrasak e quindi volevamo fare la dichiarazione di voto, allora dobbiamo fare la dichiarazione di voto, è appunto questo che sto dicendo e dobbiamo votarla, però la surroga scusate, cari Consiglieri, dobbiamo votarla. Dobbiamo quindi mettere in votazione la surroga del Consigliere per buoni per sostituire la consigliera Braga basate prego, votiamo.
Col.
No.
Procediamo pure il Segretario.
21 favorevoli e la surroga passa, quindi invito il consigliere Massimo Peraboni iniziali, Laura a cui auguro anch'io buon lavoro.
Cominciamo bene.
Sì, prego per buoni se vuol fare l'Ucraina nella sua dichiarazione, se vuole.
Grazie buonasera.
Innanzitutto.
Ma sono 10 anni che manco da quest'Aula, quindi giorno più giorno, meno ora, più ora meno.
No, non c'è questa voglia questa e ricorrere, innanzitutto volevo salutare e ringraziare il pubblico presente in Aula, perché comunque dimostra la Polonia che ha voglia di fare quello che vuole partecipare alla vita, poi saluto, spero che sia ripartito il collegamento saluto e ringrazio i cittadini che ci stanno guardando da casa.
Le faccio sorridere.
Che sorride.
E, ovviamente saluto le persone che ho condiviso prima, Stefano, ha citato un po' quello che era il nostro percorso politico passato insieme, Antonio Gianni.
Del corpo, quelli che abitano anche San Maurizio, insomma, e non fa non nascondiamoci dietro a nessun vero, ci siamo conosciuti, ci siamo incrociati nella pista, nella vita politica di Cologno Monzese, adesso però da stasera io devo calarmi nella nella parte del consigliere comunale di opposizione quindi sarò il mio ruolo è quello di essere un controllore e di criticare ciò che la Giunta Amministrazione no.
Secondo me non non non va, non va bene.
Allora non vado più a casa, io non ho la, ho un brutto vizio, non uso il computer, non scrivo sì sì, perché eravamo di fronte io e Volpe Isidoro e quello che m'ha insegnato era quello di di non usare il computer il sottoscritto,
Però.
Iniziamo il mercato, quindi praticamente mi son solo, ho fatto due appunti, quindi adesso da Consigliere di opposizione.
Per me è diventata e quelli che in gergo si chiamano i gli avversari politici no.
Avversari politici, che però ho piacere di vedere di fronte, mentre in politica ma hanno insegnato che bisogna stare attenti a quelli che hai dietro.
Come vede alle spalle, e non tanto in questa parte qua e perché sapete difendersi da quelli che sia di fronte scusa per buoni si sta in piedi il pubblico, non ci viene detto a caso.
Ah, perché si è troppo alto, abbiamo se troppo, anzi dobbiamo vedi tu regolare le telecamere, allora vi siano.
Però volevo rimanere solo un attimo in piedi perché prima è stato citato Umberto Bossi.
Ricordo di Umberto Bossi.
Umberto Bossi, io ho avuto la fortuna di conoscerlo, di cenare insieme a lui.
E come anche qualcuno della della, da della maggioranza, adesso faccio un po' confusione, perché l'altra volta eravamo seduti di là.
Ha riconosciuto come un uomo politico innovativo che aveva la sua visione e poi ovviamente alcuni la condividevano altri no, però aveva una visione del giornale che prima ha citato bresciani, si chiamava la Padania e io, poco più ventenne, andavo a distribuire la Padania in certi ambienti dove ci voleva un po' di spiega Toletti tremavano anche le gambe quando consegnavi,
Il giornaletto però poi andavi da Umberto Bossi, lo andavi ad ascoltare e ti metteva addosso una carica,
Che te la iniettava nel sangue e quello ti portava ad andare avanti ad andare avanti, a portare avanti il suo pensiero.
Noi abbiamo una nave che si chiama il Vespucci.
E c'è scritto sotto il Trucker su sotto il la un attimo.
Non colui che inizia, ma coloro che presiedono.
Ora a Umberto Bossi e, se si vuole ricordare un verso, può Umberto Bossi, bisogna perseverare nel suo insegnamento.
Umberto Bossi disse una cosa molto seria, molto vera, attenzione alla palude romana nel senso politico, ovviamente.
Probabilmente la Lega di oggi non è entrata nella palude, se l'è proprio bevuta la palude lo fa perché non c'è più nulla di quella che era la vecchia Lega, io a casa la bandiera autografa di Bossi.
Non l'ho portata, non l'ho esposta, perché altrimenti non so cosa veniva fuori dal nuovo regolamento, ripeto, sono 10 anni che mai avuta, manco da dai tavoli e quindi probabilmente avrei avuto qualche problema, però sono fiero e quindi dico a coloro che vogliono ricordare Bossi ovviamente dal punto di vista umano,
È un uomo, secondo me straordinario, per la visione che ha avuto dovete perseverare nel suo insegnamento, cosa che invece, con una campagna elettorale che era basata solitamente su A di disertori, li abbiamo che tu li abbiamo buttati fuori, abbiamo fatto pulizia in casa, andatevi a leggere l'articolo 10 11 e 12 del Regolamento della recano,
Andate a vedere cosa cosa dovevate fare, visto che parlate tanto di trasparenza, raccomandate e-mail, non è arrivato nulla, quindi di cosa state parlando prima di parlare, parlate con seri serietà dell'insegnamento di boss.
Io, ovviamente, che è andato a scavare nel mio passato politico, sa che ho fatto parte della giunta di velluto euro della Lega Nord, quella con lo spadone palude quello di Pontida.
Poi le cose sono andate come sono andate, ho fatto un percorso anche in Cologno Libera lista civica.
Poi è partito, un progetto che, visto che Bossi Til I iniziati, faceva proprio le iniezioni di federalismo, ho detto ciò che facciamo il federa, il Comune federale e facciamo San Maurizio in comune.
Repubblica la Repubblica, il feudo.
Poi, ovviamente i tempi non erano proprio così maturi e quindi il progetto San Maurizio in Comune sono un attimino arenato ed ecco che si possono confluito con avanti con Rocco avanti corrotti che adesso.
Rappresenterò nella nel Consiglio comunale.
Posso dirvi una cosa, il mondo dei social non mi appartiene, quindi Facebook, Instagram, TikTok, chi ne ha più ne metta, non so cosa siano, quindi io credo che la politica Cologno, il vero opposto, adesso mi siedo così mi quadro.
Il vero posto dove parlare di politica, il luogo istituzionale, dover parlare politica è qua.
Quindi, sinceramente non ho né voglia e né tempo di correre dietro a comunicati a lite, a come si chiamano poste, eccetera, eccetera, se qualcuno ha qualcosa da dire al Peraboni, adesso mi hanno consegnato un'ape, mi scrivono una PEC e quindi io avrò poi modo di rispondere.
Mi ero segnato qualcosa, ma poi comunque.
Non non seguo mai quello che scrivo, ricordo solo che la lista avanti con Rocchi a Cologno Monzese ha raggiunto il 18%.
E quindi ha sfiorato il ballottaggio.
Non sono numeri da sottolineare, non sono numeri da demonizzare o far finta di niente, è una gran bella fetta di cittadini Colognesi e vanno rispettati e io la stasera avrò anche la responsabilità di.
Rappresentarli degnamente Sergio Marchionne disse, quando devi prendere una decisione, non c'è più di spaventoso che essere da solo, perché te la devi prendere il tè da solo, non c'è nessuno che ti aiuto, se all'angolo, se all'angolo e devi decidere qualsiasi cosa tu decida se tu responsabile.
Questo per dirvi anche che.
Le dimissioni della.
Consigliere quello che mi ha preceduto e sono arrivate martedì.
Mercoledì mi ha comunicato Angelo le dimissioni della collega.
Giovedì mi è arrivata la l'ha chiamata telefonica dalla segreteria comunale che mi diceva che.
Sarei stato il successore di via.
Mi ha fatto sorridere lettere sui sul, sul, sul giornale e io peccato che non c'era il giornalista sa stasera perché lo invidio, cioè una persona che riesce a sentire i muri che parlano, secondo me è una persona invidiabile.
Io non ho mai rilasciato nessuna dichiarazione, non ho mai rilasciato nessuna intervista.
Quindi non riesco a capire perché su un giornale è apparso nei corridoi si vociferò che Peraboni forse non entra, forse fa passare elabora la la Briguglio, eccetera, eccetera, quando m'ha chiamato la segretaria, la segreteria del Comune io ho accettato come responsabilmente sono abituato a fare.
Quindi grazie per chi mi ha augurato un buon lavoro.
Il mio lavoro ovvia, il mio compito sarà quello di essere critico, quindi di controllare e di vedere, ma comunque sempre nel massimo rispetto delle persone dovrò chiamarti Assessore, dovrò chiamarti, Sindaco, però poi sarete sempre Antonio Stefano, eccetera e gli altri questo non vuol dire un servilismo verso l'Amministrazione,
Ma vuol dire un lavoro fatto, come mi avete augurato fatto.
Responsabilmente ho già finito il mio tempo, grazie scusate, ma non ti prego grazie a 10 anni fa era lei era grazie e le auguro ancora buon lavoro do lettura adesso del punto iscritto.
Ah Colombo, ma per che cosa scusa?
Ripetuto, chiedo, scusi, scusi Colombo.
Ah, intanto do.
Prego, anche se lo aveva già fatto, il suo intervento inaugurato collabora con X-Ray allora consigliere Peraboni, consigliere Peraboni io le do le rinnovo il mio benvenuto a questa Assemblea, abbiamo avuto modo di conoscerci ormai tanti anni fa, nel 2009.
Quando, per la verità lei non era scusi l'errore, diciamo il refuso lapsus nella Giunta velluto, perché si sarebbe accorto che mancava la donna in quella Giunta, se lei fosse stato assessore, diciamo quindi c'era quel problema si ricorda, lei era consigliere di maggioranza che sosteneva la Giunta velluto non era nella Giunta venduti.
Perché se fosse stato nella Giunta velluto, conoscendo lei, si sarebbe accorto che c'era un problema serio, è il Capogruppo Volpe, si ricordi, eccetera. Poche parole, Presidente, poche parole perché davvero avevo la necessità di, come dire, rendere edotta questa Assemblea per chi non conoscesse il massimo, che è una persona genuina, una persona spontanea, una persona davvero nostrana, vorrei quasi dire ma si è presentato come lui è nel suo primo intervento, quindi non ho nient'altro da aggiungere, grazie Presidente, grazie Consigliere adesso do lettura dal punto iscritto al numero 2 velluto ma ed il punto di riprodurre le variazioni di bilancio,
Ah, anzi, l'ho chiesto mi hai detto di no che volevo intervenire sulla prego, prego per il voto.
Allora, buonasera, a tutti buonasera, ai cittadini presenti e a chi ci ascolta da casa, io non siccome prima non potevo parlare Massimo adesso colgo l'occasione per darti il benvenuto, ovviamente con Massimo abbiamo avuto due bellissime esperienze politiche condivise nel 2009 e non,
Nella Giunta, ma come Consigliere della Lega, devo dire che abbiamo fatto un ottimo, anche se brevissimo lavoro. Però, quello che ci ha caratterizzato nella nostra seconda esperienza sono stati cinque anni, dal 2010 2015, che faceva parte di Cologno libri, sono stati cinque anni molto intensi, dove ho avuto la possibilità di conoscere e apprezzare il massimo Peraboni. Adesso è la terza esperienze che facciamo due volte, eravamo dalla stessa parte, adesso siamo politicamente su due posizioni diverse, però io credo che persone che hanno avuto un trascorso di collaborazione, di condivisione di tanti progetti per la città, di tante battaglie che abbiamo fatto, io ritengo che stare qui non significa non potersi confrontare ben hai detto che questo è il luogo dove ci si deve confrontare e portare avanti tante belle iniziative. Ribadisco il benvenuto. Sono contento di rivederti, ovviamente con un pizzico di nostre anch'io, perché è la prima volta son passati 17 anni.
Dall'ultima volta ne sono passati 11 però la voglia. Vedo che ti è rimasta inalterata rispetto all'ultima esperienza ben arrivato.
Grazie Assessore Villotto, do lettura adesso del punto iscritto al numero 2 dell'ordine del giorno ad oggetto Ratifica seconda variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza con deliberazione numero 40 del 5 marzo 2026 e cedo pertanto la parola all'assessore velluto per l'illustrazione del punto prego Assessore, sì, scusi, Assessore, Caroleo può sostituirmi un attimo, per favore grazie.
Sì.
Allora, buonasera ancora a tutti quanti oggetto della delibera di questa sera è la ratifica della seconda variazione d'urgenza alle dotazioni del bilancio di previsione 2026 2028.
Nel rispetto delle disposizioni normative siamo chiamati oggi ad esaminare e ratificare la seconda variazione d'urgenza al bilancio adottata dalla Giunta comunale con deliberazione numero 40 del 5 marzo 2026,
Per un importo complessivo pari a euro 651.101,68. Si tratta di un provvedimento che nasce da una necessità precisa e non rinviabile, l'applicazione dei nuovi contratti collettivi nazionali del comparto funzioni locali e dell'area dirigenza, sottoscritto il 23 febbraio scorso. Questi rinnovi contrattuali introducono aggiornamenti economici dovuti che riguardano, ossia gli adeguamenti stipendiali, sia il riconoscimento degli arretrati maturati. Parliamo quindi di risorse destinato alle lavoratrici e ai lavoratori del nostro Comune, che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi e la qualità dell'azione amministrativa. È una scelta che non ha un solo un valore tecnico, ma anche un significato politico chiaro. Riconoscere il lavoro svolto dal personale comunale e dare piena attuazione a diritti contrattuali che non possono essere differiti.
Proprio per questo si è reso necessario intervenire con urgenza, in particolare per quanto riguarda la liquidazione degli arretrati. Con decorrenza dal 1 gennaio 2024, la variazione complessiva ammonta a euro 651.101,68 ed è importante sottolineare come sia stata interamente finanziata attraverso risorse già accantonate, senza quindi alterare gli equilibri complessivo del bilancio. Su questo punto ci tengo a precisare che, anche in una fase di adeguamento obbligatorio della spesa, l'Amministrazione ha operato mantenendo un rigore e responsabilità. A conferma di ciò, il nostro organo in televisione, con verbale numero 4 del 3 marzo 2026 ha espresso parere favorevole, attestando che la variazione salvaguardia pienamente gli equilibri di bilancio e il rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Grazie.
Grazie Assessore Velluto, apro la discussione, prego chi si iscrive.
Prego Capogruppo golpe, ne ha facoltà.
Grazie, ma solo due parole per dire che è una spesa obbligatoria giusta nei confronti del personale che lavora.
E ne approfitto in questa occasione ed in questo momento per lo vedremo poi nella nella variazione nella terza variazione.
Dove c'è appostamento, diciamo, nella variazione di 5.000 euro per il personale per quanto riguarda la formazione, ora io penso che, mentre è giusto riconoscere non soltanto quelli che sono, naturalmente gli effetti contrattuali tratto già maturati, 2024 e gli adeguamenti stipendiali, ma è molto importante e qui mi rivolgo naturalmente,
All'Amministrazione diciamo in carica al Sindaco e alla missione in carica alla non c'è l'Assessore alla al personale proprio, ma insomma va bene, diciamo, lo dico a voi lo stesso che effettivamente bisogna, da questo punto di vista e l'assessore al personale è la è la vicesindaco giusto e infatti vedo una sedia vuota e quindi mi rivolgo, voglio dire al al Sindaco che ne è il capo dell'Amministrazione e quindi allora vorrei evidenziare e sottolineare questo giusta questa necessarie e obbligatorie, come diceva l'Assessore, ma.
È giusto anche mettere qualche soldo in più per il personale e per la formazione.
Perché la formazione è non soltanto perché 5.000 euro mi sembra veramente una cosa, una, con tutto quello che si spende, mi sembrano una non non non voglio dire una una, come dire, una spesa veramente irrisoria, non non voglio dire ridicola, ma la formazione significa elevare voglio dire la capacità professionale insomma rendere meglio il servizio che si svolge, ecco intervenivo solo per questa.
Per questo aspetto che mi sembra, diciamo una raccomandazione che rivolgo all'Amministrazione, perché naturalmente si faccia.
Parte diligente. Guardi bene anche tra le pieghe di questo aspetto, che secondo me non è secondario, poi è chiaro che naturalmente è una delibera d'urgenza. Chiaramente voglio dire una delibera e questa è la seconda, poi vedremo la terza, ma sicuramente intervenivo proprio per evidenziare questo aspetto che lo ritengo.
Per anche per per la storia professionale. Diciamo lavorativa, che ho ho vissuto per molti anni per oltre quarant'anni come direttore del personale. E questa cosa della formazione è una cosa veramente importante, quindi mettiamoci qualche lira in più. Grazie grazie al gruppo Popolo per la parola alla Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora oggi siamo chiamati a ratificare una variazione di bilancio.
Adottata dalla Giunta in via d'urgenza lo scorso 5 marzo, una variazione che riguarda il pagamento degli arretrati derivanti dai nuovi contratti nazionali del personale dipendente dei vigili indietro, il Segretario generale.
Parto da un punto, è chiaro, il rinnovo contrattuale del personale è un atto dovuto e sacrosanto, le lavoratrici e i lavoratori del Comune attendono da tempo il riconoscimento economico del loro impegno quotidiano e nessuno qui mette in discussione la legittimità della spesa, ma proprio perché parliamo di un tema così importante è necessario fare alcune considerazioni politiche.
E amministrative che questa variazione porta con sé uno prima considerazione, procedura d'urgenza,
Dovrebbe essere, come dice l'articolo 175 del TUEL, uno strumento eccezionale, non ordinario.
Che consente variazioni di Bilancio in via d'urgenza, da sottoporre poi alla ratifica del Consiglio entro 60 giorni.
È una procedura prevista dalla legge, certo, ma è una procedura eccezionale, pensata per situazioni imprevedibili e non rinviabili, e allora la domanda è inevitabile.
Cosa c'era di imprevedibile il contratto nazionale è stato firmato il 23 febbraio.
La trattativa era in corso da mesi,
Gli arretrati decorrono addirittura dal 1 gennaio 2024, non siamo di fronte a un evento improvviso, siamo di fronte a un evento prevedibile che avrebbe potuto e dovuto essere programmato nella costruzione del bilancio del 2026.
Ma questa Amministrazione è solito ricorrere all'urgenza, l'abbiamo visto anche a febbraio, quando siamo stati chiamati per ratificare la prima variazione.
Quella portata in Giunta comunale il 29 gennaio 2026, con la delibera numero 13,
Secondo punto che merita attenzione politica, l'uso dell'avanzo, la variazione che andiamo a ratificare ammonta a 651.101,68 euro interamente coperti con avanzo di amministrazione, ora l'avanzo è una risorsa preziosa e ciò che resta dopo aver chiuso i conti e dovrebbe essere destinato a investimenti strategici interventi strutturali, manutenzioni, programmate politiche di sviluppo e invece ancora una volta lo utilizziamo per spesa corrente e questo è un problema.
Perché la spesa corrente per definizione, è ricorrente, gli arretrati sono una tantum, è vero, ma gli effetti del rinnovo contrattuale si ripercuotono anche sugli anni successivi,
Allora la domanda politiche semplice come intendete sostenere negli anni futuri l'aumento strutturale del costo del personale, perché oggi usate l'avanzo, ma domani qual è la strategia, non possiamo continuare a coprire oggi e scoprire domani.
Altra problematica, il ruolo del Consiglio.
Non è una formalità il Consiglio comunale, ma è un presidio democratico, questa ratifica non è un atto notarile.
Non siamo qui per mettere un timbro su decisioni già prese,
Il Consiglio è l'organo di indirizzo e controllo politico amministrativo e quando la Giunta utilizza la procedura d'urgenza il Consiglio deve interrogarsi,
Era davvero necessario, era davvero urgente, si poteva programmare meglio, si poteva evitare di ricorrere all'avanzo.
Perché ogni volta che si usa l'urgenza senza una reale urgenza, si riduce lo spazio democratico del Consiglio comunale e questo non è accettabile.
Quarta questione puramente politica.
Programmazione assente gestione reattiva questa variazione è l'ennesimo segnale di un metodo amministrativo che non guarda avanti, ma a rincorrere gli eventi lo abbiamo visto nelle manutenzioni straordinarie che diventano ordinarie, nei costi energetici sottostimati, lo vedremo poi anche nel rendiconto tutto quello che sto dicendo e nelle spese sociali che esplodono senza un piano preventivo nelle variazioni di bilancio che arrivano a raffica.
E oggi lo vediamo di nuovo.
Il rinnovo contrattuale non è piovuto dal cielo, era prevedibile, era annunciato ed era cala calendarizzato, eppure non è stato programmato.
Questo non è un dettaglio tecnico.
Ma è un problema politico,
Quinto punto importante da sottolineare è che il personale comunale merita rispetto.
E voglio ribadirlo, il personale del Comune.
Merita tutto il nostro rispetto, perché sono loro i dipendenti che garantiscono i servizi ai cittadini, spesso in condizioni difficili, con organici ridotti e carichi di lavoro crescenti, proprio per questo meritano una gestione finanziaria seria, programmata e responsabile, non meritano di essere pagati grazie a una variazione d'urgenza meritano più il loro contratto si è previsto nel bilancio come avviene in un'amministrazione che pianifica,
E mi riservo poi nella nella dichiarazione di voto, di di dare la conclusione, diciamo grazie grazie, Capurro che usavano la parola al Capogruppo cetriolo, prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Allora?
Partiamo dalla seconda variazione d'urgenza.
Il discorso sulle variazioni, anch'io per alcune similitudine rispetto alle cose che sono state poc'anzi detto insomma anch'io, ma come del resto ho sempre detto nel corso degli anni, sempre detto che l'utilizzo delle variazioni può essere sicuramente utile ed è un'esigenza espressa rispetto a delle necessità ma in molti casi una maggiore attenta valutazione.
Potrebbe fare.
Diciamo con una maggiore attenta valutazione si potrebbe fare a meno comunque ridurre, però io penso che questo nella fattispecie.
Di cui si va a parlare, non penso che sia una questione dirimente, qui stiamo ancora sulle questioni di metodo, sono metodi legittimi, sono le metodi di andamento dell'azione amministrativa voglio dire più o meno discutibili, ma sostanzialmente siamo sempre in quest'alveo qui, mentre io vorrei ritornare invece sul sul sul contenuto della variazione.
Il contenuto della variazione è vero, è vero, non posso dire di no, ci sono gli elementi dell'urgenza, perché ma non quelli della imprevedibilità.
L'urgenza c'è perché c'è la necessità di andare a dare, come posso dire, a dare attuazione a quella che è stata la sottoscrizione di un contratto nazionale di categoria degli enti locali e noi sappiamo benissimo perché chi è impiegato nella pubblica amministrazione sa benissimo come di questi tempi anche i contratti nazionali intervengono ma non con grande consistenze economiche e quel poco che arriva e sarebbe auspicabile che arrivi subito e nella nella pienezza di quello che spetta ai ai lavoratori del del nostro, a questo punto possiamo dire del nostro Comune.
Io spero che.
Questa imprevedibilità venga perché si è parlato nella nella nella.
Nella valuta, nelle nelle valutazioni che ne ha dato l'assessore nella sua relazione dicevo, ma si parla appunto della di somme, comunque risorse già accantonate e quindi non altera gli equilibri complessivi di bilancio, io direi vivaddio, insomma so sono delle delle delle questioni delle dinamiche contrattuali che, se non vado errato stiamo parlando del contratto collettivo 24,
No 22 24, quindi 2022 23 24, quindi addirittura un triennio, dove, tra l'altro, gli enti locali e uno degli ultimi delle ultime categorie che sono andati a essere sottoscritte.
Eh beh, a questo punto insomma, ben benvenuta, benvenuta variazione di bilancio e lo dico a nome dei laboratori che si aspettano quindi gli a gli aggiornamenti degli adeguamenti sullo stipendio. Non so se siano avvenuti o meno o se li hanno già avuti nel nell'arco del del mese scorso e con gli adeguamenti e io spero che comunque, all'interno di questa.
Di queste valutazioni e di queste accantonamenti già sin d'ora si inizia a interpretare quelli che sono gli accantonamenti da fare per il triennio successivo che va dal 25 al 27.
E vi do informazioni che si stanno aprendo le trattative anche su questo triennio contrattuale e plausibilmente, la sanità dovrebbe chiudere sicuramente anche prima della della della dell'estate e probabilmente anche a entro l'anno. Si dovrebbe chiudere anche questa ulteriore triennio contrattuale.
Quindi su questi aspetti e fatte queste valutazione veramente molto generiche e generali,
Mi verrebbe da chiudere.
Raccogliendo quello che è la la l'auspicio del del Consigliere Volpe del Capogruppo Volpe, quando fa un richiamo fa un richiamo alle appostazioni di, diciamo di di di di di di degli accantonamenti, degli appostamenti di spesa rispetto alla formazione del personale di 5.000 euro, che sono un po' pochi, però io penso che nell'ambito della della della dinamica delle relazioni e non a questo punto, con i Consiglieri, ma con le parti sindacali, con le RSU, le altre cose, io penso che questi lavori siano già andati avanti e sarà motivo anche di discussione. Ecco, io non mi sento qui di prendere, come posso dire L il posto di altri interlocutori, che quello in questo caso nella dinamica delle delle parti tra datoriali e sindacali, le RSU può dire la sua anche su questa cosa che lei è l'Assessore,
Il Consigliere capogruppo Volpe ha comunque individuato in maniera precisa effettivamente per ma come ci sarebbero altre cose che potrebbero avviarsi nella discussione, nella dinamica relazionale sindacale, come per esempio quello del welfare noi non ne parliamo qui, ma nell'ambito della Amin della macchina pubblica un welfare più vicina a quelle che sono le esigenze dei lavoratori si potrebbe sempre di più avviare è perorare, io non devo fare il sindacalista in questa sede, però, effettivamente margini per andare a migliorare le condizioni.
E i rapporti di questa Amministrazione con il complesso della della dei dipendenti di della nostra macchina, comunque comunale, ci sono. Ecco, grazie, grazie Capogruppo, la parola altri,
Se non c'è nessuno, passiamo alla dichiarazione di voto, prego chi si prenota.
Ah bresciane, immagino per l'intervento. No, per sì, sì, grazie non perdere. Per la dichiarazione di voto prego bruciati io molto velocemente, giusto per una puntualizzazione. È vero che Fi.L.S. E allora intanto nessuno mette in dubbio le capacità del personale di questo Comune, da sempre apprezzate da tutti e da tutti noi, dall'Amministrazione precedente e anche da questa Amministrazione. Nessuno mette in dubbio il fatto che ci sia un adeguamento del dello stipendio, all'adeguamento delle retribuzioni, che era necessario e che richiama ad anni anche passati giusto una puntualizzazione. È vero che si tratta in questo caso di utilizzare l'avanzo di amministrazione, però non è un avanzo di amministrazione, qualunque un avanzo di amministrazione che poteva essere usato anche per gli investimenti euro, un avanzo di amministrazione, come troviamo scritto nel documento, vincolato quindi già preparato per queste evenienze, quindi, l'Amministrazione si era già preparata a pagare quanto dovuto e l'aveva accantonato. Come si deve? Grazie tutto qua, grazie Capogruppo, bruciano l'odio.
Apro la dichiarazione di voto, prego chi si iscrive a no, scusa, prego Assessore dell'ultimo punto sulla parola, se molto velocemente allora intanto la variazione d'urgenza adottato dall'organo esecutivo sicuramente perfetto. In casi eccezionali, però, non è escluso che si possa fare, soprattutto se l'organo esecutivo viene motivata la decisione. Io parto dall'ultima considerazione che le ha fatto perché l'altra, ma presieduta bresciani, proprio quando, nell'ultima osservazione lei mi dice che questa Amministrazione deve avere rispetto per i lavoratori, il motivo scatenante per cui 108 a fare la seconda variazione d'urgenza è proprio il rispetto per i lavoratori, perché se avessimo aspettato.
Ho nelle varie, nella terza variazione di bilancio, di inserire quella somma lì il, gli arretrati li avrebbero presi a maggio e invece e invece abbiamo fatto sì che i lavoratori dipendessero al 27 marzo e io credo che dobbiamo fare veramente un'analisi. Io so da tanto tempo. Dico che i lavoratori comunali sono quelli veramente malpagati, prendono uno stipendio veramente, che forse è il più basso rispetto a tutta la pubblica amministrazione. Ora pensare di differire di due mesi il fatto di avere degli arretrati che non gli cambia la vita per l'amor del cielo, però ci sembrava un atto di cortesia, visto che lei ha richiamato un'attenzione verso i lavoratori di fargliela avere due mesi prima. Non ci sono stati sconvolgimenti nel bilancio e abbiamo erano soldi per somme accantonate, quindi ritengo che l'eccezionalità, nel nostro caso, era quello di un riconoscimento dell'attività che svolgono quotidianamente i nostri laboratori e farle avere gli arretrati dei progressi. Prima ci è sembrata una cosa corretta, poi, se da un punto di vista contabile e l'eccezionalità non rientra in questo caso qua rimaniamo su sponde diverse un'ultima annotazione. Non è vero che il Consiglio comunale rimane svuotato del potere di deliberare perché comunque la norma dice che entro 60 giorni e comunque entro il 31 dicembre dell'anno in corso il Consiglio comunale deve ratificare. Non deve fare una presa d'atto, deve ratificare perché il Consiglio comunale legittimamente potrebbe dire io non ratifico questa variazione di bilancio e nei successivi 30 giorni dalla mancata ratifica, deve adottare tutti i provvedimenti per mettere in atto quello che sta. Quindi volevo fare solo se due precisazioni, però ripeto, credo che come Amministrazione, ma se ci fosse stata anche voi avreste fatto lo stesso perché i nostri laboratori veramente è una cosa che gli sono molto vicino, perché dal punto di vista economico do io un po' che cerco di capire come poterli aiutare in qualche maniera, perché hanno uno stipendio che veramente non è più adeguato al la vita. Quotidiana. Grazie, grazie assessore Belluto. Scusi, Consigliere, propone blues, il Segretario ha chiesto la parola per una correzione. Prego, no, non è una correzione, una precisazione,
Nel senso che siamo stati indiscutibilmente cortesi, ma eravamo anche obbligati perché il contratto sottoscritto prevede il pagamento nei 30 giorni successivi, per cui sarebbe stato un inadempimento contrattuale da parte dell'Amministrazione, non fa scattare il Colle cedolino del mese successivo, grazie grazie, Segretario,
Eravamo però in fase di dichiarazione di voto, dichiarazione di voto lo possono fare i capigruppo, quindi lei interviene come dichiarazione di voto a nome del Capogruppo, proprio alla parola ho bisogno di chiedere un chiarimento perché, essendo consigliere comunale da un'ora io non ho ricevuto nessun,
Nessuno scritto, quindi non ho potuto valutare quelli che sono gli ordini del giorno attuali, che verrà che vengono discussi stasera.
Volevo solo semplicemente chiedere che ruolo ha avuto il sindacato in questa trattativa, quasi ha avuto dei contatti col Comune, oppure se questa questa variazione è comunque frutto unico della Giunta, quindi dell'assessore che ha in mano la partita, cioè io credo che quando c'è un,
Una dipartita tra vuol tra il datore di lavoro e i propri lavoratori.
Credo che il sindacato debba essere interpellato, ripeto.
Da tre quarti d'ora che sono Consiglio comunale, un Consiglio comunale non ho gli iscritti, quindi chiedo se il sindacato è stato interpellato su ha avuto un ruolo se avevano dato delle indicazioni, eccetera, eccetera grazie.
Venduto risponderei.
No, io non faccio parte dell'acqua etere no della parte trattante, per cui allora però qua stiamo qui, stiamo parlando del contratto collettivo nazionale degli enti pubblici, per cui ovviamente quelli che sono stati gli aumenti contrattuali e poi sono diventati anche strutturali, perché questa variazione impatta e gli arretrati no però dal 2026, poi c'è un adeguamento contrattuale che.
Che cuba per il Comune di Cologno Monzese, circa 400.000 euro per la spesa corrente, però, per quanto riguarda la contrattazione con i sindacati e se ne occupa il dirigente al personale che ovviamente a degli incontri periodici, però qua per quanto attiene alle problematiche del Comune, ma in questo caso qui ovviamente si è trattato, ripeto, non sono io il dirigente, ma si è trattato di applicare quello che era previsto nel contratto nazionale.
Senza possibilità né da parte del Comune nel sindacato di poter ulteriormente aprire un'altra trattativa Grasso. Lo dico come cognizione a carattere generale. Grazie Assessore. È stato molto chiaro. Apro la dichiarazione di voto, prego che si scriva capogruppo golpe, prego, ne ha facoltà. Intervengo intanto per rispondere all'Assessore Velluto, che naturalmente con diciamo, se mi posso permettere con una captatio benevolentiae dice il personale, diciamo è mal pagato. Mi sembra che abbia usato questa espressione. Io ho fatto una proposta poteva, al di là delle precisazioni della dell'avanzo di amministrazione vincolato, poteva anche dire beh, insomma, ci impegneremo, eccetera, ma vede, Assessore Belluto, al di là delle parti, naturalmente che, come chiedeva il personale, non è che incentivato soltanto che naturalmente va quindi qualificato, sempre quindi con formazione e quant'altro a personale possono essere date anche retribuzioni aggiuntive, che sono quelle delle indennità varie progetti finalizzati. Quindi, se effettivamente quello che lei osserva e così voglio dire, diciamo non rispondente al lavoro svolto perché, insomma, io adesso dovrei vede capire voglio dire in quale fascia lei si riferisce. Ecco, ci sono tante forme e quindi un po' di coraggio, oltre a quello della formazione, fatelo visto che lei naturalmente così con tanta enfasi ha voluto naturalmente evidenziare questa cosa, dopodiché è evidente che qualcuno l'ha detto diciamo la l'urgenza diciamo non era.
Come dire la prevedibilità con urgenza. L'ha detto il collega ed è giusto quindi allora.
Quando poi si vogliono evidenziare alcuni, è chiaro che il Consiglio comunale ratifica è una delibera del Consiglio comunale e naturalmente ha il dovere di ratificare o di respingere, ma in questo caso chiaramente non no. Non c'è assolutamente. Non ci sono elementi, almeno per quanto mi riguarda, per respingere questa questa questa proposta di delibera e quindi allora ho voluto soltanto evidenziarle che a volte.
Che a volte le parole dette voglio dire in benevolenza verso il personale siamo tutti dalla parte del personale. Io ho fatto il direttore del personale per 43 anni, lo so benissimo, che significa lavorare, eccetera, ma evidentemente ci sono forme di retribuzione. Basta metterci dentro, voglio dire l'impegno che si che personale pur riceve, non tutti progetti finalizzati, cose specifiche che si possono forse si fanno già, però voglio dire lo evidenzio e ripeto ancora, ho preso la parola perché lei ha risposto a qualcuno. Nel caso specifico, diciamo alla collega Tesauro che ha naturalmente ha fatto una critica generale, diciamo dal punto di vista giuridico, contabile e politico, allora io sono su questa delibera, non ho nessuna obiezione, tant'è vero che dichiaro adesso che il mio voto sarà un voto di astensione perché è un voto di astensione. Diciamo con intendo benevolo ma ripeto, guardiamo anche formazione, indennità, progetti finalizzati. Guardiamo anche altre cose. Se dobbiamo veramente sostenere il personale in questa difficile situazione congiunturale, eccetera, tra la spesa che aumenta la benzina e cioè cose che sappiamo benissimo perché viviamo. Naturalmente viviamo in mezzo alla gente e conosciamo le difficoltà. Grazie.
Grazie, signor Procopio. La parola alla Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Sì, allora, tornando al mio intervento, ribadisco.
Sì alla ratifica, ma no al metodo.
Perché, come ha detto, siamo si riconoscimenti al andranno siano si favorevole riconoscimento degli arretrati che devono essere pagati, ma siamo critici è contrario nel merito politico perché ribadisco.
È vero, si può usare la variazione d'urgenza per le motivazioni che ha fornito, ad esempio testé il Segretario.
Ma così come dice lo stesso articolo 175 del quarto comma del TUEL, quando c'è una variazione d'urgenza?
La motivazione le il perché deve essere adibita adeguatamente motivata l'urgenza, se non viene motivata, allora è una rincorsa e un voler fare qualche cosa tanto per, inoltre, non è vero che si è fatta l'urgenza per permettere ai laboratori di prendere i soldi prima rispetto una versione normale per chi comunque dovevano essere pagati per legge nei 30 giorni quindi è vero la l'urgenza c'era andava motivata invece voi non lo sapete fare, evidentemente, quindi,
È?
Io chiedo veramente alla Giunta quando fate le variazioni e ogni altra cosa assumetevi la responsabilità politica delle vostre scelte quando c'è da assumersela, quando invece è un qualcosa che piove dall'alto come un rinnovo contrattuale, scrivetelo, non c'è niente di male, quindi d'ora in avanti per il futuro del bilancio.
Rispettiamo la programmazione, rispettiamo la trasparenza,
Rispettiamo il ruolo del Consiglio comunale e soprattutto il valore del personale,
E perché il Comune non deve rincorrere il Comune, l'Amministrazione non deve rincorrere i problemi, li deve prevenire, quindi noi siamo contrari al metodo che voi avete adottato da quando vi siete insediati e per questo motivo ci asterremo.
E a come voi continuate a proporci le variazioni. Grazie grazie Capogruppo, la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora un aspetto.
Che non ho potuto diciamo affrontare in Commissione, perché sono dovuto andare via l'altro giorno per impegni.
Urgenti, cioè l'aspetto della formazione. Mi sembra strano dover mettere delle risorse. Chiedo all'Assessore quando ci sono società di formazione che fanno la forme formazione finanziata. Adesso io collaboro con società di formazione, faccio formazione. Il più delle volte si consegnano dei piani formativi che vengono interamente finanziati dagli enti bilaterali o comunque dalle dalle società di formazione. Quindi mi sembra strano che a studiò non ci siamo non ci sia stata questa possibilità, comunque, per la prossima volta valutate anche questi aspetti qua, poiché nel 90% dei casi mi risulta che la formazione per legge è finanziata, quindi conviene un attimino riguardarsi, ecco, per quanto riguarda il voto.
Noi voteremo a favore a questa deliberazione perché riteniamo, al di là degli aspetti formali che ha rilevato la capogruppo, Tesauro, che sono anche tecnicamente.
Corretti, ineccepibile, però devo essere sincero anch'io quando ero al posto dell'Amministrazione spesso utilizzato queste formule di di,
Di tipo dei di urgenza per poter sistemare alcune faccende.
Che che si dovevano sistemare. Poi c'è di mezzo comunque i soldi, prima parlavamo di Roma ladrona, dei soldi dei dei cittadini che adesso voglio dire se noi pensiamo le le 100 e dei 200, le 500 euro che possono arrivare al dipendente in una città come Milano, come colonie o come l'hinterland milanese, quando il costo della vita è il doppio, se non il triplo che in certe regioni, se noi pensiamo che a Milano il costo medio di una abitazione popolare 1.002 1.005 1.800 anche 2000 euro al metro quadro, quando magari in certe regioni tipo nel nel Sud Italia siamo 800 600 700 800 euro al al metro quadro abitazioni, ecco quindi questo per dire sono soldi che devono andare subito nelle tasche dei cittadini e dei dipendenti perché se lo meritano I secondo Cologno ha un buon apparato, diciamo di dipendenti una buona diligenza e un buono staff, per cui lavorano sempre alacremente e io son convinto che, al di là degli aspetti formali e informali, si debba condividere questa deliberazione, quindi avanti con Rocchi voterà favorevolmente a questa deliberazione. Grazie grazie, Capogruppo Ronchi. Non c'è nessun altro iscritto a parlare, quindi pongo in votazione il punto prego. Votiamo.
Votanti.
Allora, l'esito della votazione, 18 favorevoli e 7 astenuti, il punto passa adesso votiamo per la immediata eseguibilità, prego, votiamo.
Anche per la immediata eseguibilità 18 favorevoli e 7 astenuti do lettura adesso del punto iscritto al numero 3 all'ordine del giorno ad oggetto d'esame e approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025 cedo pertanto la parola all'assessore velluto, per l'illustrazione del punto prego Assessore.
Grazie Presidente.
Esame ed approvazione del rendiconto di gestione 2025 e relativi allegati.
Gentili Consiglieri oggetto della delibera della seduta odierna e l'esame e approvazione del rendiconto di gestione 2025 e dei relativi allegati di Lecce. Tale documento giunge all'attenzione dell'Aula a seguito dell'approvazione dello schema da parte dell'organo esecutivo con delibera numero 56 del 26 marzo 2026 e del parere favorevole espresso dall'organo di revisione per la Pro l'approvazione del medesimo documento contabile dei relativi allegati in ossequio agli adempimenti normativi previsti, il rendiconto di gestione fornisce all'esercizio finanziario concluso una panoramica completa delle entrate e delle spese e degli investimenti realizzati, nonché della situazione economica e patrimoniale dell'Ente, e si collega strettamente al bilancio preventivo di cui rappresenta. La verifica finale, inoltre, pone a confronto i dati preventivi del documento unico di programmazione del bilancio con quelli del consuntivo.
Infatti, mentre il bilancio preventivo definisce le risorse disponibili e gli obiettivi da raggiungere, il rendiconto mostra come queste risorse sono state effettivamente utilizzate e quali risultati sono stati ottenuti. L'obiettivo ricercato, infatti è quello di migliorare le tecniche scelte di programmazione per una maggiore efficienza dell'azione pubblica dell'Amministrazione comunale si tratta dunque non solo di un adempimento formale, ma di un momento fondamentale di verifica e valutazione dell'azione amministrativa, finalizzate a migliorare la qualità della programmazione e l'efficacia dell'intervento pubblico.
Entrando nel merito dei dati principali, la gestione di competenza solo nell'anno finanziario 2025 si è chiuso con un avanzo di gestione pari ad euro 7 milioni 479 348,13, al netto delle operazioni di riaccertamento dei residui che sommati, determina un risultato di amministrazione complessivo pari ad euro 16 milioni 415 787 a fronte di un saldo cassa al 31 dicembre pari ad euro 22 milioni 239,
Al netto delle quote accantonate, tra cui il fondo crediti di dubbia esigibilità e il fondo perdite delle società partecipate, delle quote vincolate e di quelle destinate agli investimenti pari ad euro 949.000, è un avanzo disponibile che si attesta a complessivi euro 2 milioni 609.828,
Si evidenzia inoltre il pieno rispetto dei limiti di indebitamento, accompagnato da una significativa riduzione dello stesso, che passa da euro 2 milioni 667 384,59 nel 2024 a euro 1 milione 442 745,46 nell'anno 25. È importante inoltre sottolineare che nel corso dell'esercizio appena concluso, il Comune di Cologno Monzese non ha fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria a conferma della solita solidità della gestione finanziaria.
Risulta questo punto essenziale effettuare una riflessione sulla solidità del bilancio della nostra Amministrazione esso rispecchia una situazione gestionale ampiamente sana, prudente e ponderata, che ha generato un risultato di amministrazione, come già inizialmente ricordato, pari ad euro 16 milioni 415.
Un risultato simile, in linea con gli anni passati, permette infatti al nostro ente di garantire sia la copertura delle maggiori spese relative ai servizi pubblici essenziali, quali per citarne qualcuno della refezione scolastica, il merito, l'assistenza e trasporto disabili, ricovero minori in istituto, centri estivi spese per ricoveri anziani presso strutture residenziali e semiresidenziali le manutenzioni ordinarie e straordinarie la realizzazione di nuove opere pubbliche,
Dai dati appena illustrati si rilevano molti aspetti elementi positivi in merito al solidità del bilancio, una situazione gestionale ampiamente sana, prudente e ponderata.
Si evidenzia inoltre che il rendiconto, oltre ad essere un adempimento previsto per legge, che deve essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo al bilancio di previsione, anche una finalità di verifica sull'attività amministrativa e sull'utilizzo delle risorse impegnate nel bilancio di previsione nelle successive variazioni, attività e obiettivi che sono stati raggiunti, evidenzio inoltre che anche l'organo di revisione sulla base delle verifiche di regolarità amministrativa e contabile effettuate durante l'esercizio ha espresso parere favorevole sul rendiconto dell'esercizio finanziario. 2025 attestando la corrispondenza del documento le risultanze della gestione, in particolare l'assenso dei debiti fuori bilancio alla data del 31 dicembre 2025, la congruità dei fondi, tra cui il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo pluriennale vincolato il fondo contenzioso.
L'attendibilità dei risultati economici e patrimoniali generali e che, nel corso dell'anno 2025, non sono stati contratti nuovi mutui in conclusione dei dati positivi emersi dal rendiconto di gestione, si rileva ancora una volta la solidità del nostro bilancio dovuto all'ottimo lavoro svolto dai tecnici delle ponderate scelte politiche, ovviamente per il futuro la solidità del nostro bilancio dipenderà sia da eventi esterni, come l'aumento dei costi e delle minori risorse destinate ai comuni, ma anche e soprattutto da un'attenta e oculata gestione delle risorse.
Terminata la relazione tecnica, volevo fare qualche riflessione, no su il nostro rendiconto, la prima e come ben tutti sanno i nostri consiglieri, il rendiconto e i relativi allegati sono documenti tecnici predisposto dal responsabile dell'ufficio finanziario, quindi nella predisposizione del rendiconto non ci sono state effettuate scelte politiche, ma è evidente che le scelte politiche sono state effettuate nel momento in cui abbiamo presentato il bilancio di previsione e le relative variazioni di bilancio. Qui si tratta solo di un documento dove vengono consolidati i dati e quindi tutte le risorse che il Comune ha impiegato per quanto riguarda l'attività amministrativa ordinaria e straordinaria, eccetera.
Quindi, detto questo, allora mi verrebbe da dire allora, se non ci sono state fatte scelte politiche e le scelte che avete fatto prima rendiconto, che cosa ci serve bene? Il rendiconto sui dati che vengono letti all'interno ci hanno molti spunti da un punto di vista politico, perché intanto possiamo prendere nota di quello che è stato l'andamento delle risorse utilizzate per raggiungere gli obiettivi nel DUP. Noi abbiamo indicato quali sono le azioni che volevamo fare nel 2025. Queste azioni sono stati declinati nel do, nel bilancio triennale, nel bilancio triennale di previsione, e poi li abbiamo allocato delle risorse successivamente integrate con delle variazioni di bilancio che uno strumento che viene utilizzato per integrare quelle risorse inizialmente in su, che sono state indicate nel bilancio di previsione ma che risultano insufficienti. Ora è evidente che quello che sono gli elementi, gli spunti di riflessione e quali sono.
Noi dobbiamo vedere un attimino quali sono i risultati, allora intanto, come anche evidenziato l'organo di revisione,
Ora qui emergono dei dei fatti, che sono assolutamente importanti per quanto riguarda non solo l'anno in corso, ma anche per quelli che possono essere poi le scelte politiche che andremo ad affrontare nel successivo bilancio triennale, intanto dei risultati importanti che si possono rilevare è, il primo punto è che noi abbiamo un'ottima capacità di riscossione delle entrate,
E questo non è un fatto secondario, perché perché, nel momento in cui noi andiamo ad accertare che ci sono state no delle strade che non sono state pagate e per tutta una serie di motivi, e procediamo con l'accertamento una cosa e lasciare lì l'atto con cui abbiamo richiesto il pagamento della tassa non pagata e tenerla lì due o tre anni è una cosa che, visto che l'ufficio tributi, devo dire devo fare i complimenti perché veramente organizzato bene l'ho trovato organizzato, bene, non cioè io non so meriti sull'organizzazione dell'ufficio tributi, devo dire che l'abbiamo trovato. È un ufficio che funziona bene e, soprattutto, una grande capacità di non solo di andare a recuperare le imposte non versate, ma soprattutto una grande capacità nella riscossione, quindi, e lavora praticamente non più a ridosso delle scadenze, ma arrivò la in tempi più brevi.
Un altro aspetto importante è quello del mancato utilizzo da diversi anni, dell'anticipazione della Tesoreria, perché abbiamo un fondo cassa che molto consistente, un altro elemento, un'accurata gestione dei residui.
Il fatto che la spesa del personale che ho già detto in un'altra occasione, che una spesa molto importante per quanto riguarda il bilancio comunale, perché si Asterix assesta tra contributi, oneri previdenziali, eccetera, intorno agli 11 milioni di euro, quindi è una spesa importante ed è uno di quelle spese che bisogna sempre tenere sotto controllo perché è quella spesa che potrebbe creare in prospettiva un dissesto nel nostro bilancio. Comunque teniamo presente che dei riferimenti che anche che abbiamo qui c'è un valore soglia per i Comuni virtuosi e del 27%. Noi siamo nella soglia del 23,13.
Un altro indicatore è molto importante. Sono i parametri di deficit strutturali, no a consuntivo. Questi parametri sono otto e sono sette sintetici o non artistico. Questi parametri sono molto importanti perché, se un Comune non è all'interno di questi parlando dei, vuol dire che sta iniziando una fase di che ti potrebbe portare al dissesto. Noi siamo ampiamente all'interno di tutti e otto gli integratori, quindi questi elementi, è vero che non sono scelte politiche che abbiamo fatto nella predisposizione del bilancio, perché non potevamo farlo perché il documento e gli allegati sono stati predisposti dal nostro dirigente. Però è evidente che dalla lettura dei dati, da tutti questi elementi che ho detto ci danno soprattutto me ci sto ragionando con col dirigente, ma poi sarà oggetto anche di una ad un incontro di maggioranza. Tutti questi elementi ci fanno pensare, e comunque il nostro bilancio è molto soldi, però attenzione il fatto che il bilancio sia solito non significa che noi possiamo fare il passo più lungo della nostra gamma, perché l'ho detto anche l'anno scorso hanno detto due anni fa, il nostro bilancio oggi è solido, ma dobbiamo fare delle scelte molto molto ponderate, perché quelli che sono gli eventi che nel corso dell'anno ci possono stare si parlava prima della precedente nel precedente punto dove abbiamo stanziato i tre 651.000 euro. Quello riguarda l'arretrato però a regime. Gli aumenti tabellari, che sono stati.
Per quanto riguarda la sottoscrizione del contratto collettivo nazionale CUB sulla spesa corrente per circa 400.000 euro teniamo presente ci possono essere degli eventi esterni stiamo parlando del con dei vari conflitti in corso che potrebbero determinare un aumento delle utenze, perché anche il Comune è un utente e quindi paga l'utente. Quindi credo che tutte queste considerazioni vanno tenute in debita considerazione. Ripeto, non ci sono allarmismi il bilancio PESC assolutamente sostenibili e possiamo guardare con molto ottimismo. Avanti, però, attenzione è un bilancio che deve essere comunque no, tenuto sott occhio e, soprattutto evitare di fare delle spese che potremmo non sostenere. Un'altra cosa che mi sono dimenticato di dire è che è stato sottolineato anche dai revisori e che l'UPI e che questo Comune da tantissimi anni non ricorre l'indebitamento, cioè non contrae mutui, e il fatto che un'Amministrazione non contrae mutui perché sono la rata del mutuo incide sulla spesa corrente, vuol dire due cose prima perché non andiamo aggravare la spesa corrente. La seconda cosa è che evidentemente la liquidità che abbiamo a disposizione, quindi la cassa ci consente comunque di poter finanziare quelle che sono le attività della nostra Amministrazione e soprattutto finanziare quelle eventuali opere che vogliamo portare avanti. Quindi concludo in maniera positiva. Il rendiconto ci dà degli elementi positivi che ci fa ben sperare per quanto riguarda la tenuta nei prossimi anni. Io l'ho ereditato un ottimo bilancio e quando finisco di fare l'assessore Lori, rilasciate nelle stesse condizioni. Grazie grazie assessore. Ho voluto la parola alla capogruppo, io felice Tiziana provengono, ha facoltà.
Grazie Presidente buonasera a tutti i presenti e chi ci ascolta da casa. Se ancora ce ne siano, allora, il rendiconto della gestione 2025 nella Commissione del Bilancio dello scorso mercoledì non è stato accompagnato da una relazione da parte degli assessori e tantomeno del Sindaco, come avveniva abitualmente in passato. Gli assessori hanno invitato invece i commissari di fare le domande, evitando di illustrare il documento che cose che non accadono, nemmeno nelle assemblee del condominio. Il bilancio che è stato presentato deve essere commentato dagli Assessori, perché devono spiegare quali sono le scelte che hanno dovuto fare durante l'anno rispetto al bilancio di previsione, le rinunce che hanno dovuto fare a seguito di mancati introiti oppure una previsione di spesa che è stata sottostimata, eccetera. Detto così, si ha l'impressione che il bilancio lo abbiano gestiti i dirigenti del Comune ai quali dobbiamo fare noi le domande, perché sono loro che possono rispondere. Questo significa che la politica non ha toccato palla che a Cologno Monzese. Da quando c'è questa Amministrazione, la politica che è andata in vacanza, messaggio chiaro, in linea con l'evidenza che, guardando la città, nulla è cambiato rispetto dall'Amministrazione guidata dal commissario. Entrando nel merito della lettura del documento ricevuto, pur in presenza di equilibri formali di bilancio, emergono criticità strutturali che meritano di essere oggetto del dibattito. Consiliare il risultato di amministrazione al 31 12 2025 ammonta a euro 16,4 milioni. Tuttavia, risultano quote accantonate euro 5,3 milioni quote vincolate euro 7,5 milioni quote destinate agli investimenti, euro 950.000 parte realmente disponibili euro 2,6 milioni.
La parte disponibile rappresenta solo il 16% dell'avanzo complessivo. Questi sono gli importi disponibili alla discrezionalità della politica, non solo la crescita della spesa corrente e in particolare quella per i beni e servizi in assenza di un corrispondente aumento delle entrate, ci dice che si è speso di più, ma senza risultati evidenti nei settori che più incidono sulla qualità della vita dei cittadini. La spesa corrente aumenta in modo significativo e lo fa concentrandoci quasi interamente nella voce acquisto di beni e servizi, che passa da circa 25 milioni di euro nel 2024 a oltre 27,2 milioni di euro nel 2025, con un incremento superiore a 2,2 milioni di euro che, rapportato all'indice di 1,7% di inflazione, nel 2025 corrisponde a 425.000 euro sì a uno scostamento di a 1 milione 775.000 di spesa netta, questo dato da solo dovrebbe imporre una riflessione politica profonda, si spende molto di più, ma con le stesse entrate di prima, comprimendo progressivamente i margini futuri di bilancio.
Il conto economico chiarisce ulteriormente la natura di questo aumento. Gli acquisti di beni di consumo diminuiscono, non cresce l'utilizzo di beni di terzi, l'incremento riguarda quasi esclusivamente le spese per servizi tradotti in termini politici. La Giunta ha appesantito strutturalmente il bilancio caricando di costi di funzionamento e di servizi esternalizzati che non sono temporanee né facilmente comprimibili negli anni futuri. Questo maggiore spesa per beni e servizi non trova riscontro nei risultati dichiarati dalla maggioranza, soprattutto nei settori che essa stessa indica come strategici. L'elevato ammontare di residui indica una debolezza strutturale della capacità di riscossione. L'ente accerta le entrate che non si trasformano tempestivamente in incassi effettivi. Nel corso del 2025 sono stati destinati 3.3 milioni della parte disponibile dell'avanzo. 2024 alla copertura di spese correnti non permanenti. L'uso dell'avanzo per finanziare spese correnti e una scelta di corto respiro migliora temporaneamente l'equilibrio annuale ma riduce la sostenibilità dei bilanci futuri trasferendo il problema agli esercizi successivi.
Nel 2025 assistiamo ad un elevato un rinvio temporale degli investimenti, fondo pluriennale vincolato molto alto spesa di conto capitale impegnata 7.6 milioni, Fondo pluriennale vincolato capitale finale 7.4 milioni. Il Fondo pluriennale vincolato rappresenta oltre il 97% della spesa in conto capitale impegnata. Questo dato evidenzia una forte difficoltà nella capacità di realizzazione degli investimenti, tenuto conto che l'articolo 183, comma 3, del TUEL stabilisce che possono essere finanziati col SPV tutte le spese degli esercizi sulle successivi relative ad investimenti per lavori pubblici, a condizione che la gara sia stata formalmente indetta con aggiudicazione definitiva entro l'esercizio successivo, il difetto, fatte salve alcune eccezioni di legge, l'entrata accertata confluisce nel risultato di amministrazione, sottraendosi al finanziamento del quadro economico di spesa programmata. E così che le opere vengono programmate impegnate ma sistematicamente rinviate, producendo una distanza tra l'annuncio politico e la Riela. La realizzazione concreta. Tutto questo è confermato dal fondo cassa al 31 12 2025, che è pari a 22 239 773,58. La liquidità elevata non è indici automatico di efficienza, ma riflette in larga parte il rinvio degli investimenti, l'accumulo di F PV, oltre alla lentezza nell'attuazione delle opere, anche la riduzione del debito potrebbe essere vista positivamente, ma avviene in un contesto di bassa capacità di investimento. La prudenza finanziaria non si traduce in una strategia di sviluppo avanzo elevato. Fondi vincolati accantonati crescenti non sono merito, ma sintomo di incapacità di trasformare risorse in servizi e investimenti reali. Entrando nel merito delle singole voci missione una.
Servizi istituzionali generali e di gestione la spesa risulta molto elevata, ma fortemente assorbita da strutture personali e funzionamento interno, l'alto fondo pluriennale vincolato evidenzia una programmazione senta, scusate, lenta e pertanto le opere vengono rinviate, i residui passivi ancora rilevanti certificano una amministrazione inefficiente possiamo affermare pertanto che questa missione fotografa un Comune che spende molto per funzionare, ma poco per incidere sulla vita dei cittadini. Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza. La spesa è consistente, ma è poco alla percezione di sicurezza reale sul territorio e gli investimenti in conto capitale. Videosorveglianza e mesi risultano in forte ritardo di realizzazione. Anche qui residui elevati evidenziano una sicurezza programmata ma non attuata. I numeri dicono che le risorse ci sono, ma la sicurezza resta più annunciata che realizzata Missione 4 Istruzione e diritto allo studio risulta essere una tra le missioni più su finanziate, ma molti interventi sono rinviati. Manutenzioni e scuole e, nonostante vi sia un forte uso di fondi vincolati al PNRR, questi non sono pienamente tradotti in opere. La spesa corrente risulta assorbita dalla gestione dando poco spazio all'innovazione educativa. Le scuole sono una priorità a parole, ma i cantieri, gli investimenti, viaggiano a rilento Missione 5 cultura. I modesti stanziamenti destinati alle politiche culturali risultano frammentate senza una strategia, gli investimenti strutturali quasi assenti, a dimostrare che la cultura non è considerata un motore di comunità.
Missione 6 politiche giovanili, sport e tempo libero. La spesa risulta limitata rispetto al peso demografico giovanile, le politiche giovanili sono marginali e gli investimenti sportivi spesso rinviati. I giovani a Cologno non sono una priorità di bilancio, ne è un progetto politico. Riteniamo utile ricordare l'intervento del consigliere citrullo, citrullo.
C'è Trullo in Commissione bilancio a proposito della necessità di restituire la piena funzionalità della biblioteca alla città, oltre a rinforzarne il servizio con maggior disponibilità di apertura, Missione 7 Turismo, missione totalmente vuota mancando una visione di rilancio territoriale, eventi, attrattività, un Comune dall'area metropolitana milanese che rinuncia completamente a pensarsi attrattivo,
Missione 8 assetto del territorio ed edilizia abitativa, la spesa in conto capitale risulta alta sulla carta ma bassa nel pagamento ERP e politiche abitative sono l'ente, come dimostrato dal forte accumulo di residui. La casa è un'emergenza sociale, ma il Comune non riesce a spendere le risorse disponibili. Non sono arrivate risposte sui piani atti attuativi, confermando quanto già evidenziato durante la presentazione del progetto Torriani. Non si fanno neppure i riferimenti alle proposte sui data center, che questa Amministrazione pare voglia cogliere mentre altri Comuni scelgono la dismissione e i cittadini fanno dei comitati contro queste strutture a Colonia o si favorisce invece nuove costruzioni.
La nuova variante al PGT comporta un ulteriore consumo di suolo, sebbene ad oggi non si hanno ancora dettagli circa la sua attuazione, il big, il vigente PGT, che prevede ricettivo direzionale assurdi di Cologno. Questa Amministrazione propone di realizzare 250 appartamenti con spazi commerciali e ricettivi che destano preoccupazione tra i cittadini. La lista Cologno Solidale critica questa destinazione d'uso, ma sostiene comunque il progetto. Sebbene sia indubbio che l'Amministrazione precedente abbiano responsabilità per le decisioni programmatiche adottate, occorre riconoscere che questa Amministrazione è tenuta a garantire la corretta attuazione di tale scelte.
Destinare l'importo derivante dalla monetizzazione degli standard mancanti della lottizzazione Torriani verso le opere di ristrutturazione di Villa Casati mediante affidamento diretto dell'appalto a un soggetto privato comporta una responsabilità precisa, soprattutto considerando le procedure, le procedure specifiche richieste dal vincolo della Sovrintendenza, e non solo la questione non riguarda orientamenti politici o ideologici ma rappresenta una responsabilità personale nella gestione della cosa pubblica. Pur essendo consentite dalla normative vigenti l'affidamento diretto, spetta all'amministratore, nell'ambito delle convenzioni di lottizzazione, valutare la congruità delle procedure adottate nel corso delle scorse amministrazioni. I consiglieri di Forza Italia hanno scelto di dissociarsi dalla maggioranza reputando non idoneo l'affidamento diretto esempio dell'appalto calore, Missione 9 ambiente, sviluppo e sostenibile, la spesa rifiuti elevata ma poco investimento ambientale. Le politiche ambientali risultano più gestionali che strategiche. Qualità dell'aria e verde urbano senza innovazioni ambientali. Attualmente l'attività presso l'impianto di compostaggio è sospesa, le collinette falchi. Il progetto ForestaMi sono stati avviati dalla precedente Amministrazione su CEM, Forza Italia, ha espresso posizioni a tali iniziative. Missioni 10 trasporto e mobilità. La mobilità sostenibile resta una promessa, non una realtà quotidiana. Come evidenziato dai residui passivi alti, a fronte di investimenti importanti, il Piano Traffico necessita una revisione generale. Missione 11 Protezione civile. La pianificazione delle emergenze risulta sottodimensionata rispetto ai rischi climatici, come evidenziato dagli scarsi investimenti, rischiando di non avere la capacità di far fronte agli eventi imprevisti. Cos'è che c'è qualche barzelletta? Dobbiamo rider una missione 12, io non lo faccio però nei loro confronti e pretendo la stessa cosa, magari grazie Missione. 12 politiche sociali e famiglia la spesa risulta rilevante ma assorbita dall'emergenza si osservano pochi investimenti strutturali in un consesso di forte dipendenza da fondi vincolati. Il sociale regge solo grazie a trasferimenti, non una strategia comunale autonoma esempio 25%, edilizia convenzionata Torriani, Missione, 13 Tutela della salute, il ruolo comunale marginale. Gli investimenti sono minimi e spesso simbolici. Missione 14 sviluppo economico, nessuna strategia per sostenere il lavoro e attività economiche locali, dal momento che le risorse sono molto limitate. Missione 15 politiche per il lavoro in un contesto economico fragile, il Comune sceglie di non fare nulla Missione 20 Fondi e accantonamenti accantonamenti molto elevati, ovvero risorse ferme invece che utilizzate. Si potrebbe valutare una revisione del numero degli Assessori che compongono la Giunta come ma comunale, poiché il valore attuale risulta considerevole in relazione ai risultati conseguiti.
Questa non è una posizione volto a ottenere consenso, ma una riflessione politica responsabile, nel rispetto di coloro che sono in difficoltà in questo periodo di crisi globale. Il vero problema politico è che, mentre le entrate restano ferme, la spesa per beni e servizi cresce e diventa strutturale. Il programma elettorale del Sindaco Zanelli prometteva di realizzare la colonia del futuro, un futuro grigio tendente al nero. A quanto risulta oggi il programma Zanelli si fondava su tre assi strategici dichiarati, una città più forte, una città più ricche, una città più sana. Dal rendiconto emerge una gestione prevalentemente ordinaria con equilibri contabili formalmente rispettati, assenza di discontinui qua finanziaria rispetto agli esercizi precedenti, incremento della spesa correnti, non accompagnato da un rafforzamento delle entrate. Il rendiconto, pertanto smentisce l'idea di una gestione orientata al cambiamento, mostrando una crescente rigidità della spesa corrente. Amministrare una città come Cologno Monzese richiede competenza, ascolto costante dei cittadini e capacità di trasformare le risorse disponibili e risposte concrete ai bisogni della comunità.
Il confronto documentale evidenzia che il rendiconto 2025 non da attuazioni sostanziali al programma elettorale del 2023, soprattutto nel settore qualificanti della proposta politica. Per questa ragione il gruppo di Forza Italia esprime una valutazione è nettamente negativa del rendiconto della gestione. 2025 e annuncio che il nostro voto sarà contrario, grazie.
Grazie Capogruppo, De Felice la parola al Consigliere Di Bari, prego consigliera.
Allora sì.
Prego, chiedo scusa, no, siccome l'hanno chiesto anche altri periodo dei lavori, finiamo questo punto foche, certo.
Allora, Presidente, i tempi sono raddoppiati, giusto rendiconto, allora.
Dopo come sempre bravo, come sempre in materia di invio di bilancio, come prevede il Regolamento.
Dopo questo intervento così puntuale e preciso, credo che sia superfluo qualunque altra altra altra considerazione, però ci provo, tenuto conto che questo atto di bilancio?
E uno degli atti più importanti che i consiglieri comunali devono si trovano approvare durante l'anno, perché è il più importante perché, a seguito di un bilancio di previsione che questa Amministrazione ha approvato, il rendiconto rappresenta.
La verifica dei risultati ottenuti quindi, dal punto di vista politico è l'atto politicamente più importante, dove i consiglieri comunali dovrebbero tutti quanti.
Proprio per il controllo di indirizzo politico amministrativo che hanno dovrebbero proprio verificare e noi ci siamo studiati di tutti i documenti, in particolare la relazione illustrativa al rendiconto, la relazione dell'organo dei revisori, rendiconto di gestione, il prospetto dei dati SIOPE, insomma,
Tutto ciò siamo però ci aspettavamo, Presidente, che in Commissione quantomeno mi sembra la bici.
E gli assessori e relazionassero, anche perché dovrebbero avere, come dire soprattutto sentire e quello che e motivare quello che loro hanno fatto, perché sulla carta l'abbiamo visto, ma dobbiamo capire se a queste parole sono seguiti dei fatti e gli assessori si sono presentati in Commissione silenti e ci hanno detto fate voi le domande, siamo qui bene, noi abbiamo cercato di fare delle domande per entrare un po' nel dettaglio nel merito li abbiamo, abbiamo fatto una Commissione certo di tre ore di domande e abbiamo un po' messo un po' cercato di ascoltare un po' tutti gli Assessori, provocandogli nostro delle nostre domande. Partendo dal fondo, ecco dal fondo.
Manca un assessore ai lavori pubblici, ha motivato l'assenza, ma questa era l'occasione importante che tutta la Giunta debba essere presente sulla rendicontazione, l'assessore si è presentato in Commissione senza dati e si è presentato, doveva presentare dei dati al ai consiglieri comunali con cui abbiamo richiesto visto che nel 25 abbiamo poi entreremo nel dettaglio non sono stati presentati degli elementi sufficienti abbia detto bene allora, siccome son state realizzate delle cose fatte nel 24, ci porti l'elenco in commis in Consiglio comunale ce lo fornisca a tutti i commissari. Non abbiamo ricevuto nulla,
Assessore Velluto, mi scusi se se le faccio anche a lei una tiratina d'orecchie, avevamo chiesto i dati sugli sfratti e non ce li ha dati, invece ringrazio l'Assessore del Corno per i dati sulla sicurezza sulle sanzioni, così come ringraziamo il Sindaco sui dati sugli oneri di urbanizzazione che sono pervenute nella Commissione successiva.
Entriamo nel merito.
Allora?
Guardiamo la relazione illustrativa.
Che cosa è successo dal punto di vista contabile, non abbiamo nulla da eccepire, ma dal punto di vista politico abbiamo molto da eccepire.
Perché se andiamo a vedere il bilancio di previsione, quindi, 2025 erano stati messi a bilancio circa.
Delle previsioni di entrate di circa 65 milioni di euro,
Con le 7 variazioni di bilancio avvenute durante l'anno, 7 le varie sia arrivata ad un assestato di 77 milioni di euro attenzione e queste sono documenti che io sto leggendo pagina.
15 della relazione illustrativa al rendiconto, l'accertamento sarà, sapete qual è stato, c'è quindi quello che effettivamente è stato incassato, dei 77 milioni sono stati incassati 56 milioni, c'è un disavanzo, quindi uno squilibrio, una differenza di non incassato di circa 20 milioni 991.000 euro c'è scritto,
Queste sono le entrate, andiamo a vedere quindi le spese, le spese.
Ovviamente la previsione no deve combaciare se sono entrati 65 le devi spendere 65.
Con l'assestato con con quindi delle variazioni, sia arrivato a 94 milioni di euro di spese.
Imprevisti, perché quindi, in previsione no con le 7 bis e 7 variazioni all'Amministrazione, dice io le spenderò 24 milioni di opere di complessivamente di spese.
La spesa accertata, ovviamente, deve combaciare con i 56 milioni di euro qual è il disavanzo 28 milioni di euro, quindi sono stati spesi in meno rispetto alle previsioni rispetto all'asse agli assestamenti di bilancio, con le 7 Variazioni 28 milioni di euro in meno e allora andiamo a vedere che cosa è successo dov'è che sono stati tolti questi milioni di euro soprattutto,
Lo andiamo a vedere la voce più preoccupante che questo caratterizza questa Amministrazione, un'Amministrazione ferma sono gli investimenti, allora perché gli investimenti eh, ma tu ce l'hai con l'Assessore ai Lavori post no, io no io ce l'ho politicamente con l'assessore ai lavori pubblici perché delle 15 opere inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche non è stato realizzato è stato realizzato soltanto l'1,67%, guardate, vi ho fatto anche un grafico e proprio scudo.
Dove il 98,74 rappresenta il non realizzato di tutte le opere pubbliche. Ma adesso li andiamo a guardare una a una e non è che io le sto dicendo tanto per dire e stiamo fa da facendo parole così come son state fatte nei programmi che poi non sono seguiti i risultati è stato realizzato solo l'1,26 e poi andiamo a vedere che cosa è stato realizzato.
Andiamo a vedere le opere.
Riqualificazione area 38 e il Parco dell'area 38.
500.000 euro, l'assessore ci ha riferito in Commissione che in fase di approvazione, tant'è vero che se andiamo a vedere nella relazione illustrativa dove vengono indicate le spese, cioè la voce zero.
Rifacimento e sistemazione bagni della scuola media di via Boccaccio, 180.000 euro sono stati approvati a dicembre 25 a dicembre del 2025, quindi ancora non sono stati avviati approvati, ma non sono stati ancora avviati riqualificazione e manutenzione straordinaria delle infrastrutture stradali su 600.000 euro che ci ha detto l'Assessore che la maggior parte riguardano il progetto di via Trento e testualmente ha detto, stiamo guardando gli elaborati non è stato ancora approvato 2025.
Riqualificazione, cimitero Toti.
Guardo sempre la consigliera di San Maurizio, che mi ricorda l'ampliamento no, non si parla più di ampliamento, si parla di qua riqualificazione, ma anche questo è ancora a zero, quindi non è ancora avviato.
Interventi straordinari di potature sul territorio comunale e questo è l'unico intervento che è stato fatto che, guarda caso, non è.
In di competenza dell'assessore, la pubblicità, ma è di competenza dell'assessore Barbarisi, tant'è vero che ne vedete nel grafico che ho illustrato rappresenta proprio quell'1,26 in verde, guarda caso in verde, perché riguarda le potature Sindaco, non sono delle opere, sono servizi però 200.000 nel piano triennale c'è il rosso rappresenta tutto quello non realizzato possiamo vedere anche ai cittadini a casa che così verificano,
Quello che stiamo dicendo.
Realizzazione nuovo parcheggio via Battisti, area giostre, Buozzi, 200.000 euro anche questo non è partito, dice l'Assessore approvato a dicembre tutte dicembre, cioè nell'arco di 25. Questo è stato un DUP del 2024 perché va a dire la nostra previsione lenti nel 25 re faremo questo è stato tutto approvato guarda caso, a dicembre, quel poco che è stato approvato interventi volti alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili con contestuale abbattimento, costi emissioni di CO 2 e qui non è stato finanzia ancora finanziato perché si è in attesa di una di una graduatoria ci diceva l'Assessore lodato e quindi questo,
Lo lo diamo a lei l'attribuiamo a lei la responsabilità di questo intervento, che non è partito e stiamo parlando di 350.000 euro. Interventi di efficientamento energetico, Scuola di primaria di via Toti, attenzione 4 milioni, 122.000 euro. Questo è grosso e non sono arriva di Bari, non sono arrivati i soldi del GSE e quindi abbiamo dovuto abbiamo dovuto rinunciare o quantomeno vedi vedremo successivamente se riusciremo a riprendere i soldi. Riqualificazione, aree pedonali, resistenze su ampliamento, 3 milioni 800.000 euro. Anche qui di Bari non sono arrivati dal GSE i soldi e anche questo lo abbiamo bucato questo intervento non siamo riusciti a portare a casa. Il risultato ha detto testuali parole.
Efficientamento energetico immobile comunale di via Salvo d'Acquisto, 2 milioni 244.000 euro.
Stessa cosa vedi sopra non è stato, quindi non gode del finanziamento riqualificazioni, facciate di Villa Casati, 2 milioni e 2 e anche qui deve essere finanziato dalla delle code, si dalla dalla Torriani, dalla dalla officine Macché, ma ancora ovviamente non impegnato perché seppure è stato inserito non è stato impegnato.
Manutenzioni del parcheggio di via Garibaldi e con sistemazioni naturalistica dall'area dell'aria e rilevato 205.000 euro non pervenuto intervento, manutenzione straordinaria di Villa Casati, le sue pertinenze, altri 200.000 euro, no ancora non sono, non sono stati finanziati neanche con l'avanzo di amministrazione. Completamento, lavori di riqualificazione, percorso Cologno, Centro via Carlo Alberto Dalla Chiesa, altri 200.000 euro ancora fermo al palo lavori straordinari diffusi sul territorio, 215.000 euro. Anche qui non è stato realizzato nulla, quindi, attenzione, signori su 15 milioni di euro.
Risultano finanziati soltanto e sono partiti realizzati soltanto 200.000 euro. Dice, ma tu lo stai dicendo a parole, no, vi sto dicendo, vi ho spiegato prima che mancano questi milioni di euro, 20 milioni di euro e, guarda caso su 15 milioni di euro, sono solo gli investimenti, quindi come si traduce politicamente bravi a parole, siete bravissimi a programmare sulla carta, siete bravissimi, ma come Amministrazione siete completamente fermi. Questo è lo specchio della città, fermi ma attenzione, ma anche i cittadini se ne rendono conto e perché poi i pochi cantieri che ci sono che risalgono ai ai tempi dei Sumeri, per esempio quello di via Pisa, ancora non sappiamo a che punto è. Per quanto riguarda la biblioteca, abbiamo appreso adesso ah, forse a luglio verrà terminato. Beh, intanto è un cantiere che dovremmo andare a guardare un po' nel suo complesso. Le norme sulla sicurezza, se vengono rispettate, eccetera, eccetera, perché.
Passiamo di lì e verifichiamo un po' come si lavora e quel quando si lavora e si lavora anche no, non non non benissimo. Ecco, tutti questi aspetti fanno fanno un pochettino rabbrividire e preoccupare. Poi adesso voi interverrete e di rete a difesa, ah, ma noi siamo siamo, siamo una buona amministrazione, siamo bravi, gli assessori, i revisori dei conti ci dicono che è tutto a posto tutto in ordine, bene.
Però voi siete lì e vi dovete assumere la responsabilità politica di quello che non avete fatto, di quello che anche voi non l'avete fatto, perché voi siete tanto quanto complici di coloro che so che siedono lì, perché perché la Giunta, se non realizza, siete voi consiglieri comunali di soprattutto di maggioranza, che dovete pungolare e dovete incalzare per fare le cose. E questo grafico che sfido che lo sfido che sfido poi a essere ad essere opera per opera ad essere invece confutato su quello che ho detto opera per opera a capire se effettivamente il 28,98 virgola 74% non è stato realizzato.
E diceva bene la Capogruppo già felice che mentre gli investimenti non partono, la spesa corrente crescerà da 38,7 milioni, si passa a 41,7 milioni, quindi 3 milioni in più.
Quindi spendete di più, ma non realizzate opere, questa è la vostra fotografia di questa Amministrazione,
Perché i cittadini non vedono i 3 milioni di servizi in più, vedono strade che aspettano interventi, ho fatto un post qui di fronte e richiamo l'assessore Arosio, perché l'unico che ci mette un po' la faccia su queste cose che qui di fronte a Villa Casati cioè c'è un passaggio pedonale di fronte vicino alla gelateria Mekies,
Dove c'è tutta una un'aria che veramente grida vendetta e siamo qui in centro?
Eh ah malaria e condominiale o, e poi abbiamo appreso dall'Assessore che ci sono più proprietari bene, allora vogliamo mettere in sicurezza, non lo mettono in sicurezza, loro, facciamo un'ordinanza di ripristino se non viene applicata l'ordinanza di ripristino, intanto noi lo metto, noi lo facciamo come Amministrazione e poi mettiamo a il costo, lo addebitiamo a loro a tutti i proprietari anche se fossero più di uno e dobbiamo mettere in sicurezza la città, guardate anche tutto il passando per il passaggio pedonale, dove ci sono tutte queste, come si chiamano i i sapienti, i sampietrini, i sampietrini, che sono tutti.
Ce n'è uno sì e uno no. Eh eh eh eh eh, se non c'è un sampietrino rischi di veramente inciampare e cadere e rompere e rompe una gamba, ma ma questo mi sembra la bici cercare di prevedere l'ordinaria o quantomeno l'ordinaria amministrazione nel ripristino dei sampietrini. Non non abbiamo i sampietrini, non ci sono i soldi, ma quantomeno vengono coperte le buche, cioè ma siamo in centro, ma voi la vivete, la città o la o la Bibbia o la vivono soltanto alcuni, i cittadini, i quelli dell'opposizione, cioè io io vorrei che tutti quanti voi sollecitasse questi interventi di manutenzione anche ordinaria, che è stato fatto un elenco da parte.
Della dell'assessore ai lavori pubblici. Dicendo ah, ma noi nel 2025 abbiamo messo a posto il parcheggio, le buche, la rimozione dell'amianto, i disabili, il bagno di via Boccacci, serramenti, infiltrazioni di a Pasqua e le porti via Liguria. Sì, tutti, interventi, attenzione di ordinaria amministrazione, ma quali sono le le grandi opere che caratterizza questa Amministrazione? Che cosa ha fatto questa Amministrazione come grandi opere, quantomeno l'Amministrazione Rocchi, quella precedente, qualcosa, per esempio, visto che siamo stati criticati, Sindaco che noi non facciamo nulla, non abbia. Abbiamo fatto poco per l'ACRI e per la lotta alla criminalità, lo sa che l'Amministrazione Rocchi ha fatto presa, ha costruito il nuovo polo della sicurezza, è stata dall'Amministrazione Rocchi, dove lei poi si è trovato, ah, ah, ah ah, come dire, a inaugurare anche la parte della Protezione civile, ma è stata quella Amministrazione che ha dato un segnale importante, anche costituendo un nuovo un nuovo comando e trasferendo la sede, le telecamere, l'abbiam detto prima insomma.
Quindi quell'Amministrazione si è caratterizzata per qualche opera importante, per esempio la pista ciclopedonale di viale Lombardia, che arriva fino a San Maurizio con tutta la riqualificazione. Il parcheggio della SIAE laddove c'era in via Buonarroti.
Il parcheggio.
Insomma, ci aiuta, possiamo gli interventi sulle scuole importanti, insomma, io questa Amministrazione io abbiamo chiesto abbiamo chiesto alla alla all'assessore ai lavori pubblici bene Assessore, visto che dice che sono tutte opere che verranno poi realizzati successivamente, allora ci dica che cosa ha realizzato nel 2024.
Questa è la risposta assente e non ci hanno dato nessun documento, perché chi era in Commissione, chi era in Commissione ha sentito che abbiamo fatto queste domande, abbia detto bene, allora ci porti quello che è stato fatto nel 2024 nel piano di opere pubbliche 24, visto che lo state realizzando il 25. Io lo so l'assenza io non voglio strumentalizzare sull'assenza, ma quantomeno la documentazione non ci è stata fornita e questo è un dato oggettivo.
Quindi, cosa questo rendiconto finisco, Presidente, visto che so che sono le 20 minuti, voglio stare nei tempi questo rendiconto, che cosa dimostra tre cose?
Primo, che non sapete programmare.
20 milioni di scostamento non sono un dettaglio, secondo, non sapete, realizzare 16 milioni di investimenti mancanti e decine di opere ferme lo dimostrano, terzo, spendete di più, ma senza risultati proporzionati.
E attenzione al Sindaco e all'ex Sindaco velluto assessore al bilancio, il fatto che non avete acceso dei mutui non è un merito, è il segno che non riuscite a mettere a terra nemmeno le risorse che avete altro che prudenza, qui siamo completamente alla rinuncia.
Questo non è un giudizio ideologico e un giudizio basato sui vostri numeri e i vostri numeri raccontano un'amministrazione che annuncia, ma non realizza che programma ma non concretizza che spende, ma non cambia la città.
Grazie, consigliere Di Bari, altri che scrivono a parlare.
Se non c'è nessuno, possiamo, ah, per abbuoni Massimo, prego, Consigliere prego, grazie grazie, Presidente.
Ma parlare dopo la relazione e le obiezioni che ha fatto l'avvocato Di Bari è difficile.
A me è balzato subito all'occhio ho preso appunti per quanto riguarda San Maurizio al Lambro.
Cioè interventi di di sostanziosi sostanziale, specialmente nelle zone in cui risiedono anche esponenti che siedono in Giunta.
Mi viene da pensare al parcheggio di via Battisti,
La riqualificazione del cimitero cimitero, che è uno dei degli argomenti più sentiti a San Maurizio al Lambro, perché è sempre stato un po' in contrapposizione con via Longarone, c'è sempre stato questo spostamento delle salme in cimiteri, sempre all'interno di Cologno Monzese, però lontano da quello che è l'abitato di San Maurizio al Lambro e questo ha sempre creato ulteriore dolore a chi ha perso dei cari.
Durante la vita mi viene se vengo a sentire, vengo a conoscenza adesso che la riqualificazione del cimitero,
Di San Maurizio, al Lambro ancora finito.
Mi spiace davvero che non ci sia l'Assessore alla partita, ma mi spiace però anche sottolineare che concittadini diciamo Rizzone Lambro come ha detto l'avvocato giustamente l'avvocato Di Bari non hanno pungolato, non hanno.
Chiamato non hanno scosso quello che era l'investito, l'investimento necessario,
Per un Comune come San Maurizio un po' grosso siamo un po' troppo avanti per una frazione come stavamo Rizzo Orlando.
Poi vedo anche ho sentito anche la riqualificazione energetica per la scuola di via Toti, cioè si parla tanto dell'aumento del gasolio, dell'aumento delle oddio cosa succederà nei prossimi anni, resteremo al buio, dovremmo comprare le candele.
Al prossimo mese probabilmente, Presidente, anzi, speriamo che non sia così, speriamo che non si realizza.
Però un buon padre di famiglia o all'Amministrazione.
Prevede piuttosto che rimanere al buio, piuttosto che avere problemi energetici, eccetera è una piccola goccia, c'è una piccola goccia, però una scuola non può rimanere senza una.
Una riqualificazione dal punto di vista energetico, anche perché i tempi, i tempi ci sono stati, non è una cosa che.
Si è saputo questa.
Via Garibaldi via Garibaldi, anche qua.
L'assessore, Alessandro Del Corno, alla sua piazza, quello che è un po', il proseguimento del della della della piazza che è stata realizzata a tempo fa mi sembra davvero assurdo, mi sembra davvero strano che anche la manutenzione per questa zona della città non sia partita, io mi auguro,
Veramente che chi è all'interno del gruppo consiliare di San Maurizio al Lambro davvero faccia una leva di forza verso l'Assessore alla partita, perché questi investimenti debbono, devono partire, devono partire, perché altrimenti altro che città ferma è una città ingessata, è una città ingessata.
Non ha futuro.
Quindi, già questi quattro punti che mi ha evidenziato l'avvocato Di Bari mi fanno pensare pros.
E.
E scrivere no, non so neanche trovare il termine giusto, comunque il mio voto sarà.
Palesemente contrario a questo ordine del giorno, grazie grazie consigliere propone altre che si devono parlare.
La parola al consigliere Colombo, rompe il ghiaccio Colombo della maggioranza sì, in una serata calda direi che facemmo allora no l'intervento propriamente politico più analitico nel dettaglio, lo farà certamente il Capogruppo, anche perché Vicepresidente della Commissione e quindi più da vicino ho potuto seguire i lavori, diciamo, della della Commissione preposta. Il mio è un intervento che sottolinea ancora una volta nel metodo una un elemento, per quanto mi riguarda, di forte delusione, cioè il il Consigliere Di Bari diceva, prima che manifestava prima il rammarico per il fatto che gli Assessori in sede di Commissione si fossero semplicemente limitati a rispondere alle domande che venivano qua e là a loro rivolte senza essersi presentati con una illustro una relazione propria, il mio rammarico, e invece è proprio quello che gli assessori non relazionino all'Assemblea.
Io sarò fuori dal mondo, ma il Consiglio comunale è l'organo veramente sovrano, io preferirei il quadro non è tanto grave.
Capogruppo Volpe vizio. È presente Volpe che i tempi consentiti agli interventi dei Consiglieri non siano magari raddoppiati. No in materia di bilancio e in materia analoghe, quanto grave che gli assessori non relazionino all'Assemblea, cioè questo è l'elemento carente. Io non mi stanco mai di sottolinearlo questa cosa qua Bilancio di previsione e rendiconto finanziario, tutta la materia che attiene alle alle scelte e alle decisioni.
Alle decisioni che l'Assemblea è chiamata ad assumere in materia di bilancio, quindi, insomma, non mi costringete tra virgolette ogni volta.
Rinnovare questa via, questa mia perplessità, grazie Presidente.
Grazie consigliere, Colombo, altri si iscrivono a parlare.
Prego che proprio tesoro ne ha facoltà.
Allora?
Stiamo parlando del rendiconto della gestione 2025.
Come diceva l'assessore, è un documento che dovrebbe rappresentare il momento conclusivo del ciclo di programmazione, il punto in cui l'Amministrazione dimostra se ciò che aveva promesso nel DUP e nel bilancio di previsione è stato realmente realizzato.
Invece, come hanno detto i miei predecessori, questi amministratori non hanno avuto nemmeno il coraggio di relazionare su ciò che hanno fatto.
Si sono limitati a rispondere ad alcune domande, in questo modo hanno reso il consuntivo un mero riepilogo numerico.
Un qualcosa di pesante non non idoneo per tutti e allora.
Leggendo la relazione illustrativa, che appunto accompagna il rendiconto.
E noi possiamo rilevare che cosa un quadro chiaro.
Questa Amministrazione non governa.
Ma registra non ri non programma, ma rincorrere, come ho detto anche prima, non realizza e rinvia.
Purtroppo possiamo vedere che le entrate dimostrano una stabilità apparente, una fragilità reale, infatti le entrate accertate nel 2025.
Sono di soltanto 56,3 milioni, un dato che a prima vista sembra positivo, ma se entriamo nel dettaglio emergono le criticità importanti, perché perché le entrate tributarie sono stagnanti restano ferme a 30,7 milioni praticamente identiche agli anni precedenti, questo significa una cosa molto semplice.
Il Comune non sta ampliando la propria base imponibile non cresce, l'IMU non cresce l'addizionale IRPEF non cresce la capacità di generare risorse proprie.
I trasferimenti correnti aumentano, ma non per merito dell'Ente, infatti i trasferimenti salgono a 4,93 milioni, ma sono quasi interamente legati a fondi statali e vincolati, non sono risorse libere, quindi non sono frutto di progettualità locale.
Guardando anche le extra alle entrate extra tributarie, vediamo che abbiamo un patrimonio che non produce.
Infatti, le entrate di questo capitolo ammontano a 7,4 milioni, ma la parte più rilevante deriva da concessioni, cimiteriali, canone unico patrimoniale e sanzioni del codice della strada, quindi non c'è valorizzazione del patrimonio comunale, non c'è sviluppo di servizi che generano valore e passiamo poi alle entrate in conto capitale.
E qui abbiamo un vero e proprio crollo rispetto alle previsioni, la previsione assestata era di 23,2 milioni di accertamenti reali sono di 6,78 milioni, la differenza è enorme e non sto neanche dirvela, questo significa una cosa sola.
Gli investimenti non partono, i contributi non vengono intercettati e i progetti non avanzano,
Passiamo ora alle alle spese.
Un.
Esaminando le spese, vediamo che questo bilancio non trasforma le risorse, i risultati infatti il totale della spesa impegnata ed 56,8 milioni, ma ciò che conta non è quanto si impegna, ma quanto si realizza, come diceva il collega Di Bari,
La spesa corrente cresce, ma i servizi non sembra che migliorino.
Abbiamo 41,7 milioni di spesa corrente con aumenti significativi sul personale, 700.000 euro, beni e servizi per 2 milioni e 2.
E altre spese correnti, sempre in costante aumento, ma non c'è un solo indicatore di mediamente di miglioramento dei servizi, non c'è un solo risultato misurabile.
Passiamo quindi alla spesa in conto capitale, tanti impegni, poca realizzazione, come abbiamo visto.
Il Consigliere Di Bari addirittura ci ha fatto anche un bellissimo un bel grafico che ci dimostra appunto che realizzazione quasi zero.
Investimenti impegnati sono 7,64 milioni, ma la relazione mostra chiaramente che moltissimi interventi sono solo pregio progettati.
Molti sono finanziati, ma non avviati, altri sono avviati ma non conclusi.
E molti sono rinviati al 2026 tramite il Fondo pluriennale vincolato infatti questo fondo se voi guardate cresce ancora cosa vuol dire che le opere slittano non vengono fatte nell'anno in cui erano state programmate, ma vengono slittate l'anno successivo.
Quindi, se esaminiamo attentamente le singole missioni, così come ha fatto anche la collega via Felice.
È.
Vediamo che gli scostamenti tra previsione e in realtà sono enormi.
E si evidenzia soprattutto una situazione impietosa, facciamo degli esempi Missione 1 servizi istituzionali, la previsione era di 15,9 milioni.
Gli impegni 12,6, un taglio di fatto non programmato che dimostra incapacità di attuazione Missione 4 Istruzione, previsione 9,6 milioni impegni 8,4 milioni.
La scuola non può essere la missione, chi perde più risorse.
Missione 8 urbanistica.
E qui questo veramente drammatico previsione 4,1 milioni impegni 330.000 euro.
Qui non c'è un rallentamento, signori, qui c'è un blocco totale.
Missione 10 viabilità, ho qui abbiamo una previsione di 2,5 milioni e impegni per 4,6 milioni perché viene utilizzato il fondo pluriennale, vincolato cioè spesa rinviata.
Politiche sociali, missione 12 previsione, 7 milioni e 8 impegni 8 milioni 3 e quindi voi di età bene, abbiamo investito tanto sul sociale no sbagliato perché, come detto delle varie Commissioni, l'aumento è dovuto ad emergenze, non ha programmazione,
Anche la gestione di cassa ci siamo vantati che abbiamo tanti soldi in cassa, in realtà, se noi guardiamo bene la cassa scende da 24,9 a 22,6 milioni, quindi un segnale di debolezza si consuma liquidità senza migliorare i servizi nel realizzare le opere,
Passiamo i residui, un problema strutturale.
Relazione dedica un'intera sezione di accertamento dei residui e lo sapete cosa emerge.
Residui attivi in aumento, residui passivi che non diminuiscono crediti difficili da riscuotere, necessità di incrementare il fondo, svalutazione crediti questo significa soltanto una cosa, il Comune fatica a incassare e fatica, a pagare quindi un doppio segnale di inefficienza.
Conclusione politica.
Il rendiconto 2025, cari colleghi e colleghe, non è un documento neutro e la fotografia di un anno di Governo.
È la fotografia, è chiara, non c'è programmazione, non c'è capacità realizzativa, non c'è visione, non c'è controllo della spesa, non c'è valorizzazione del patrimonio, non c'è miglioramento dei servizi, non c'è capacità di intercettare risorse esterne, non c'è capacità di trasformare gli impegni e i risultati.
È un rendiconto.
Che certificano Amministrazione passiva che subisce il contesto, invece di governarlo, che descrive invece decidere che rinvia invece di realizzare.
Per queste ragioni politiche tecniche il nostro voto non potrà che.
Prima, anche se mi avete tolto la parola prima, grazie sì, si è spento il microfono prima.
No, ho detto semplicemente che, per queste ragioni, il nostro voto non potrà essere che contrario, grazie a Dio, sono ripetute grazie.
Oltre a parlare.
La parola chiave citrullo, prego, ne ha facoltà, grazie.
A me sembra strano che.
Non venga presa la parola da altre componenti della maggioranza.
Perché di fronte ad una?
Rappresentazione fatta dalle opposizioni in questo modo.
È un modo che.
E anche lineare, incalzante netto preciso nelle valutazioni.
Qualcuno deve confutarle, altrimenti restano intonse quelle considerazioni.
Dovrei farlo io no, la scelta di campo che facemmo io ed altri Consiglieri.
È stata una scelta.
Che era fortemente condizionata.
Dalla necessità.
Che noi abbiamo sempre segnalato di un cambio di passo nella realizzazione di determinati obiettivi e nella caratterizzazione politica di questo mandato.
In molti casi abbiamo visto che l'agenda politica non era determinata dalla politica.
Ma in maniera, diciamo, diversamente, articolata da altri soggetti, da altre strutture.
Che non conduce alla realizzazione di determinate opere.
Nei tempi e nei modi che il cittadino si aspetta.
Io non sto dando ragione.
Alle opposizioni.
Il Consiglio comunale in certi momenti.
Supera l'elemento della distinzione, maggioranza e opposizione, nel momento in cui si sta ragionando di bilanci nel momento in cui si ragiona di fatti concreti, di di marciapiedi da riparare, disservizi da continuare a garantire, quindi, non con in un contesto del genere, qualcuno può anche,
Avere del dei sussulti, ma in realtà rientra nel novero della normale, io continuo a dire del normale dibattito che ci debba essere all'interno di un Consiglio comunale.
Vedete.
Cari amici, tutti, ma soprattutto componenti di Giunta e signor Sindaco.
Non si può arrivare una volta all'anno alla fine di aprile e dire.
Questo.
È il 2025.
Qualcuno ci deve spiegare se questo?
Ha una valenza tecnica o politica, perché si alterna molto spesso in giudizi rispetto al bilancio che ha natura tecnica, politica che li ha entrambi un Consigliere, non sarà un amministratore naturale che il mio intervento è un intervento politico, non sarà un intervento sui numeri, i numeri sono stati declinati, sono scritti, qualcuno ci può ragionare su l'elemento politico,
Che si respira questa sera.
È che, davanti a determinati servizi, determinate situazioni, determinate opere, questa Amministrazione ha fatto la sua buona, il buon compitino, ma nulla più.
Quindi vi è la necessità.
Di fare un pit-stop, ridefinire quelle che sono?
Gli obiettivi strategici di questa Amministrazione, perché qui si manca di strategia di capire quando gli oneri di urbanizzazione passano con in I imputati impegni di di urbani, di roba, di 9 milioni, eccetera, eccetera e poi si va a finire a di incassato 2 milioni 3 milioni, cioè c'è qualcosa che non va. Non dobbiamo stupire l'immaginario collettivo con effetti speciali, dicendo che faremo opere per 9 milioni e poi quando ne non riusciamo neanche a farne per 500.000 per 1 milione. Allora siamo coerenti, siamo anche leale tra di noi, tutti quanti siamo arrivati a due anni dalla fine della consiliatura. Iniziamo a ragionare su quelle opere che sono strategiche.
Per Cologno Monzese e qui l'opposizione non c'entra perché l'opposizione può dare un contributo di idee, è importante, può dire quell'opera, è strategica per condividiamo questa strategicità, ci sono delle eh eh eh, finalizziamo tutto l'impianto anche degli appostamenti del del del dell'opera su cui su quelle che noi riteniamo fattibili possibili,
Non possiamo arrivare e che non ci siano risposte a un'opposizione molto io ho sentito gli interventi via Felice debba.
Tesauro Volpe, il nuovo collega.
Appena Peraboni che che è arrivato adesso, insomma, tutti cercano di capire.
Quali siano gli elementi di novità e particolarità, noi abbiamo degli avanzi di amministrazione che alla fine serviranno per gestire l'ordinarietà del 2026 ce, li prosciugare, ma nel corso dell'anno.
Per garantire la normalità, allora a questo punto noi eravamo, siamo qui per fare gli amministratori di condominio o per dare una sferzata, è importante ragionare su un modello di città che che io so di certo il signor Sindaco sa benissimo quale sia l'impegno che ci mette.
Ma dall'aspetto dell'efficienza e del del dell'individuazione di questi obiettivi, si può ogni tanto ragionare sull'elemento dell'efficacia.
Noi abbiamo.
Tante cose di per sé efficienti, la macchina amministrativa efficiente, quello quella, cioè il filo, il piombo, qual è il filo e tutta più affine a piombo, però il muro estorto cioè qualcosa non va.
Cioè noi.
Noi abbiamo delle opere pubbliche avviate e mai concluse.
La problematica sappiamo, sono tante, ma possibile che c'è la congiuntura astrale che tutto succede a Cologno Monzese, cioè la Corte.
Si può arrivare ad avviare dei percorsi e dei progetti che molti consiglieri in molte occasioni hanno proposto in modelli, in suggerimenti, individuando quelli che sono le necessità emergenti.
Va bene.
No, io colgo l'occasione per dire perché poi.
Questa sera è anche una serata particolare per me e il Consigliere Morselli, quindi.
Quindi siamo anche un po' esacerbati per un contesto di situazioni, dopodiché però possiamo anche semplicemente pensare che, superata la fase dell'adozione di questo bilancio consuntivo,
Che è il passaggio di boa per ogni amministratore Amministrazione.
Dove?
Eh, eh, eh eh, che vi anticipo, non vi preoccupate che il Gruppo Misto garantirà il proprio supporto anche questa volta, ma possiamo intervenire nelle cause oggettive di questi rallentamenti, possiamo intervenire in un'azione più strategica, possiamo intervenire una in un cambio di passo reale nell'azione di questa macchina amministrativa affinché i cittadini se ne accorgano effettivamente che qualcosa si sta facendo e non soltanto l'aumento delle luminarie di qualche festicciola in più.
Allora, se riusciamo ad avere questa capacità, avremo la possibilità di andare avanti in maniera anche, voglio dire, proficua e e con grandi prospettive, altrimenti veramente le le le situazioni saranno sempre peggioreranno sempre di più a partire da adesso fino ai prossimi anni grazie.
La parola alla consigliera Casiraghi molta prego, ne ha facoltà.
Tutti, ma io parto da questo, da questo intervento, non tanto sui numeri, perché i numeri li abbiamo sentiti anche da gente che appunto di bilancio se ne intende, cioè sembra che tutta quella nostra attività che stiamo facendo come Amministrazione non abbia portato nulla alla città. Partiamo dal fatto che il bilancio è un bilancio positivo, quindi non abbiamo lasciato nulla, abbiamo investito, è vero, c'è qualcosa di accantonato, ma possiamo definirlo prudenziale. Definitela come volete, su alcune su cui a scelte, però sappiamo che il rendiconto è una presa d'atto di quello che gli avete spiegato, voi, di quello che era stato il previsionale, che cosa si realizzato nell'anno, ma e che cosa Cuba l'anno stesso? Peccato che noi abbiamo fatto una progettualità un po' più ampia e io dico che una Amministrazione si giudica anche scusate al di là del dei soldi investiti così anche di costi, dalle cose che non sono state lasciate indietro. Ora partiamo dal fatto che le spese, quelle incomprimibili e continuano ad aumentare, e questa è una cosa. Vengo a dire una cosa, la palese Ana, perché lo vediamo anche nelle nostre famiglie, quindi anche noi ci siamo trovati con delle spese incomprimibili che hanno portato la spesa corrente a dei livelli molto molto. Anche questo lo avete l'avete sottolineato, lo abbiamo sottolineato tutti abbiamo avuto delle emergenze alle quali abbiamo sempre dato con sette variazioni, aveva detto alcuni non erano emergenziale. Non però è vero anche che le variazioni permettono di agire su un bilancio che rimane flessibile e questa flessibilità ci permette anche di dare una maggiore organizzazione, efficienza a quello che lo l'organo nostro di Governo decide durante se tutto venisse ingessato o programmato. Probabilmente di fronte a delle emergenze non ci sarebbe questa possibilità di giocarsi le risorse. Voi dite in maniera creativa, no, di fronte a delle cose che emergono e che non possiamo programmare dall'inizio come ad esempio i minori. Quest'anno non accompagnati sono stati, come sapete, una spesa, appunto, ma non possiamo preventivare all'inizio dell'anno. Dobbiamo comunque far fronte in maniera anche emergenziale perché, come sappiamo, sono situazioni che ci arrivano dal tribunale, al quale noi non possiamo dire di no. Le risorse che ci vengono a cascata dallo Stato sono sempre meno 400.000 euro all'anno. Non so voi per far contro a tutti i bisogni sociali che a una città come quella di Cologno e probabilmente la scelta politica, al di là della bella strada che adesso vado a riprendere, perché non è vero che non si sono state fatte opere pubbliche, sono andate in primis non lasciare indietro quelli che sono i bisogni emergenti sociali, case e quello che abbiamo detto anche in Commissione e situazioni di disagio. Situazioni di di accompagnamento appunto sia di di disabili abbia siamo intervenuti della situazione scolastica, non abbiamo lasciato indietro nessuno negli asili nido, quindi ci sono state tante situazioni migliorative che sono anno, anzi, hanno visto un investimento maggiore di risorse in questi campi. Mi vien da dire, gli asili nido lo abbiamo, abbiamo addirittura utenti dall'esterno e abbiamo risolto tutte le domande che c'erano sul territorio. Abbiamo investito in né dei centri, nei centri estivi, allargando sempre di più l'utenza, anche perché sappiamo che quelli che ci sono sul territorio non accolgono delle volte i ragazzi con disabilità si è investito in quell'ambito, sia investirsi, sono investite maggiori risorse per gli si chiedevate i numeri degli sfratti. Non penso che per chi eravate così avete chiesto appunto cosa si è fatto per la politica della casa. Si è fatto tanto per la politica della casa, perché son state messe delle risorse per cambiare gli unici quattro o cinque alloggi che si sono resi disponibili si sono, si devono ri.
Diciamo ristrutturare per poter rimetterle poi sul mercato nei nuovi bandi assegnatari di gente che ha bisogno di casa. L'ho saputo sia stato fatto in passato, ma sono anni che si noi mettiamo a disposizione immobili e che investiamo anche in questa direzione. Quindi la scelta fortemente politica è stata fatta anche in questa direzione. Mi viene da dire di non lasciare indietro nessuno ed incentivare, il cioè di continuare a dare dei servizi che non sono obbligatori per il Comune. Mi insegnano non tutti i Comuni che li hanno o con le nostre tariffe sono aumentate le spese del gas, sono aumentate le spese anche nostre di illuminazione e tutto questo ha inciso sulla spesa corrente. Tornando invece alla tanto argomento del delle opere pubbliche che non si fa, non si è fatto niente, non trova io non è vero che vedo Cologno così disastrata, sì, ci sono delle situazioni in cui potete dire guarda avanti, ci sono dei buchi, si rafforzano, ma probabilmente ci son bisogno di risorse che sono state allocate per cose più urgenti per progettazioni più urgenti sul territorio. Perché non mi potete dire che non si è fatto nulla per le scuole o mi viene vi viene detto che si è fatto qualcosa di ordinaria amministrazione, ma dove si viveva negli altri, insomma, tutte in tutta la nostra città che, come diceva se policentrica in tutte le scuole di Colonia si son stati interventi, addirittura la scuola. Adesso ve li posso elencare perché veramente non avete avete, non abbia, non abbiamo avuto la la possibilità di dirlo durante la relazione, però, mi sembra che è stata un sacco di domande che sono state fatte all'Assessore all'assessore. Ha puntualmente risposto a tutti i punti. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, si interviene. Non è vero che non si è intervenuti sia rimosso l'amianto, l'amianto che si è scoperto nella scuola di via Boccaccio, scuola che va visto via Boccaccio. 13 già degli interventi di efficientamento con la vecchia Amministrazione. Vogliamo riconoscere gli effettivamente efficientamento energetico. Però, come dicono a Milano, se si fa vedere una casa sì, sì, faceva, viene tutto, alla fine si sia ritrovato l'amianto sia rivisita, c'è rimosso l'amianto, si è se sia stata attivata una nuova aula musicale, ci sia e sono i fatti, giacché si erano tutti i bagni interni di via Boccaccio, tutta la tinteggiatura, quindi diciamo che questa scuola è stata rimessa, diciamo un po' a nuovo è stato adottato, è stato rimesso anche a norma un bagno per disabili, quindi si è potenziata anche le.
Che c'era un ragazzino disabile che non poteva utilizzare quella scuola. In quel contesto, quindi, si è creata anche questa opportunità. Poi viene detto son stati rifatti tutti i serramenti della scuola di viale Umbria, efficientamento energetico col CS, dell'ASP adeguamento del piano interrato di via Pascoli che era lì da mo' le più le scuole, di via Passo delle parti di risanamento di muffa del muro, adeguamento di tutta la primaria della scuola d'infanzia Umbria è stata messa in sicurezza il nido di di di via Emilia, per non parlare della fine delle elementari del primo lotto via Vespucci. Questo è stato fatto, è stato realizzato lì sotto gli occhi di tutti. Anzi adesso, quando finirà la scuola bella notizia, finirà anche col tetto che verrà dove verranno posizionati, anche dei pannelli fotovoltaici per l'efficientamento energetico. Quindi anche lì è stato fatto, poi è inutile che mi fa vedere la striscia, quella del 25 ci sono dei lavori che sappiamo vengono progettati, noi cerchiamo sempre di fare la politica nostra. Noi mettiamo dei lavori, può essere il libro dei sogni, ma semmai progettiamo semmai pensiamo alla nostra idea di città, mai daremo, cercheremo finanziamenti, mai riusciremo a mettere a dare a progetti effettivi sul cambiamento della città, però lo shock diciamo una cosa scusate, mi fate finire perché ciò davanti davanti solo il problema di incrocio dove sta guardando giovedì 25 mi va bene, ma tutte le cose fatte perché noi l'abbiamo fatto anche un panel di tutto ciò che è stato realizzato e che ha portato EFI è che effettivamente ha cambiato il volto di questa città. Perché non parliamo di tutti gli interventi di dare per misure a favore? Scusi perché vi sono contento e no scusate,
Allora scusate un attimo scusate roseo, scusate, scusate, proprio Pellegrino, Pellegrino Pellegrino si calmi, ci penso calmi, calmi, calmi, calma, Pellegrino allora assessore, assessore, lasciamo lasciamo parlare la consigliera Casiraghi, Pellegrino, Pellegrino, è intervenuto, mi ha chiesto di intervenire, la prego, la prego, Assessore Arosio. Per favore, lasciamo parlare la Casiraghi che ne ha facoltà, voi siete intervenuti, non siete stati disturbati, lasciamo finire, avete poi la dichiarazione di voto. Dove potete intervenire. Prego che sembrava che continua no, scusate, ma la lista delle cose positive andavano bene, lo sa fare questa battuta.
Eh no, però non lo so, io non vedo sta parlando, dovrei guardateli però l'idea, anche è sempre.
Allora scusate, Assessore roseo, Pellegrino. Vi pregherei di dargli un taglio. Per favore, Arosio Arosio, per favore Pellegrino, per favore, lasciamo parlare la Casiraghi, lasciamolo parlare la chiosa Iraqi, te ne ha facoltà, prego. La regola di questa Amministrazione è sempre stata quella di già dall'inizio. Ci eravamo detti di iniziare le opere solamente quando si aveva la copertura totale delle opere, quindi cercando anche finanziamenti e cercando di accedere, e alcune volte ci è andata anche bene. Dobbiamo dire non è che non abbiamo, perché, come avete visto la scuola di spulciare altre scuole siamo, hanno cioè sono state messe a norma e quindi son state ben investite le purtroppo quelli che voi avete messo in quella in quel grafico rosso, alcune di queste, di quelle opere che cubava, erano 4 milioni, quindi delle cifre abbastanza alte. Abbiamo messi a progetto con l'idea di ve n'è stato spiegato anche di accedere ai fondi famose del GSE, 3.0 okay che purtroppo appena si è aperta la linea di finanziamento. Non siamo riusciti ad accedervi, quindi stiamo aspettando. Quindi non è che quelle opere non vengono viste come delle perdite, semplicemente verranno rendicontate e spostate nella speranza che si possano realizzare. Però su questo continuiamo a spostare. Va bene taglierete voi il nostro sarete contenti se ci sarete o non lo so, comunque noi staremo stiamo facendo queste opere non è che non stiamo facendo niente dal disegno che voi avete fatto dal dal, dal quadro che ci avete avete dipinto su questa Amministrazione. È un'Amministrazione che sta trainando portando avanti, non sta facendo nulla, non sta cambiando il volto della città, tutte le opere di CAP no, no, non interessa a nessuno. Nessuno di voi era l'asse all'assemblea quando abbiamo fatto l'Assemblea sulle progetto spugna, in presenza anche dei tecnici che ci hanno spiegato tutte le opere di qualità che abbiamo, della quale abbiamo dotato la nostra città e ci hanno detto del valore aggiunto di quelle opere e abbiamo poi messo a norma anche il discorso e avete visto la regolamentazione del rischio idraulico, cioè anche questa è una cosa importante, le ciclopedonali con finite. La ciclopedonale che quella del Garden City è finita, quello di Cologno sud, definita l'altro pezzettino che arriveranno son finite, son completate, quindi, insomma, faranno dei baci per chi crede nella mobilità felice. Io sono felice che ci siano le ciclopedonali che funzionano, che danno questa possibilità di mobilità lenta ai cittadini e diversi, magari la città con un'aria migliore in futuro, i parcheggi che abbiamo ammesso che si sono si sono realizzate uno uno, quello di via Sormani ormai a disposizione di tutti i cittadini e vedo che lo si incominciano ad utilizzarli perché effettivamente è centrale, può servire anche nei giorni di mercato, quindi un sacco di posti in più, i parcheggi nuovi di via i due parcheggi di via Visconti anche loro depenalizzati, insieme a tutti gli altri di Capri realizzati a tempi record, questo non ve lo vedete, sono cose negative. Io non li considero negativo.
Sono efficientamento anche per la nostra città. Sono dei servizi che abbiamo creato per la nostra città, poi serramenti Casati, dove siamo noi rivedere la villa è vero, abbiamo fatto una scelta con la Torriani, di avere degli oneri di urbanizzazione per da investire sul fra infarcimento del viale della villa Casati, okay, abbiamo rifatto i serramenti e tutto i tempi man mano che arriveranno. Noi faremo i lavori, ma intanto abbiamo messo questa progettualità avanti. Non è scoperta, così come anche l'area pedonale di cui avete parlato, perché Cuba 3 milioni e 8 c'è già un progetto già ben definito che già rivedrà tutta questa è una volta che verrà finanziato. Se non abbiamo i finanziamenti, come facciamo iniziare? Lasciamo un debito alla città, non lo so, è meglio a procedere passo per passo e continuare nelle opere che possiamo finanziare. Possiamo portare avanti villa Citterio, sta proseguendo in modo un po' lento, ma sta proseguendo la biblioteca. Come sappiamo, ve lo vedete tutti no, la a luglio sarà disponibile e quindi quello non si dice che sarà una bellissima opera a disposizione di tutta la cittadinanza ed è una bella, avete fatto voi l'abbiamo realizzata, noi forse avete sbagliato anche voi la progettazione, allora successo, qualcosa che non siete riusciti a progettarla nei tempi che erano i vostri e noi godiamo, come voi, godete delle nostre progettazioni e vi lasceremo un bilancio sano e potrete fare voi però non potete dire che non si sta facendo nulla, no, perché anche alcune alcune scusi consigliera, Casiraghi e Di Bari del Tesoro. Evitiamo però il dialogo, perché questo punto diventa un aggiornamento stucchevole, prego Casiraghi, cioè evitiamo il dialogo. Chi son stati dei lavori edili nel centro anziani di viale Emilia la chiusura del portico del musici nel Municipio di via della Resistenza, tutti i bagni in sede di via Petrarca e, come ho detto, tutte le scuole sono state coinvolte, cioè non abbiamo fatto. Solo le scuole del centro sono state tutte.
Tranne mi sembra, una scuola che è quella che vi è stata nominata di Toti, perché anche lì ci deve essere l'impegno di Gs e stiamo aspettando anche di accedere a questi fondi, così come la palazzina ex a quel che è al centro del della nostra programmazione, nostra giurisdizione nuova, diciamo, del del della struttura comunale. Anche lì stiamo aspettando delle dei fondi. Nel caso in cui non arrivassero, abbiamo semplicemente spostato le risorse perché devono rientrare dei denari che per opere che abbiamo realizzato e che quindi ci devono devono essere portati. Diciamo a bilancio, vedremo le cifre che entreranno al limite con dell'avanzo, potremmo portare avanti quelle quelle opere che sono rimaste in sospeso.
Quindi non è vero, secondo me non è stato fatto nulla e ai cittadini stessi lo vedono, se ne accorgono anche alcune vie. La Via Monte Bianco è stata portata a termine via Giordano, che era un disastro, è stata portata a termine e poi, come diceva la stanno facendo,
Quindi.
Per favore, per favore, Consigliere ho finito.
No, no, io no, ascolti, io lei ha finito di parlare ancora.
No, non aveva finito il tempo. No, perché sulle opere e ho detto queste cose, però poi non vorrei rimarcare anche altre situazioni, che cioè favorevoli come ad esempio, eh no no, per favore, perché una John loro ritardo ed è difficile? La prego per favore, poi lo spazio che ci viene ridetto, appunto devo dar merito anche al fatto che il partito quello che voi chiedevate il distretto del commercio. Adesso aspettiamo i finanziamenti che arriveranno, perché finalmente questo, dal punto di vista burocratico ed è partito arriveranno possiamo partecipare ai progetti futuri, dove arriveranno dei finanziamenti e in più. Ma scusate così brutto dover relazionare sulle cose eh no, però potete disturbare anche una persona fa, assieme a teatro, facciamo teatro San Marco qua, che è ancora aperto il cineteatro tempi né in San prestato anche e poi un altro discorso la Consulta giovani. Ecco, vorrei spendere una parola per questa Consulta giù per chi è appena che è appena stata, cioè è nata da poco, ma sta dando veramente un valore aggiunto alla città, perché io che ho potuto seguirli da vicino e anche tutti i loro eventi hanno messo in campo ben 15 eventi ed alcuni alcuni non erano tutti propriamente l'UDC, uno può pensa no, infatti l'Europa se vuole rispondo già l'eventuale, appunto 0 0 0. Darei a questo intervento rispetto anche i giovani, che non sono solo i giovani della della Milano da bere, dell'aperitivo, come vorrebbe sottolineare la battuta che è stata fatti, quindi adesso hanno fatto degli eventi. È vero anche un po' di porre l'UDC, ma soprattutto degli eventi importanti per la città, quali il dibattito aperto per il referendum del discorso, anche della all'anno hanno portato anche un'esperienza per quanto riguarda il discorso contro la violenza della donna, un anno hanno portato un'esperienza per per la difesa personale. Sono intervenuti anche per il discorso della settimana Lilla dei disturbi di anoressia bulimia, portando degli specialisti oltre allo specchio e sia stata con delle attività anche concrete che ha ha riscontrato veramente del successo tra trattare per le 3 persone che erano presenti sono sempre aperti, anche B, ma se c'è da ridere non lo so. La prossima volta propongo a lei delle delle iniziative ai giovani, comunque iniziative, nonostante le poche risorse allocate, dobbiamo dirle. Sono stati bravi a comunque a metterci la testa e in tutti gli eventi importanti e del del nostro calendario, tra i quali anche il Festival dell'adolescenza, piuttosto che hanno sempre inserito degli eventi, anche culturali, per poter arrivare ai giovani della loro età, cercando di coinvolgerli su temi che lo riguardano e se essa e facendoli partecipare, perché questi giovani, dopo la chiusura che hanno avuto, come sappiamo, il 2020 cercano la partecipazione, è giusto che abbiano spazio di partecipazione e noi, come Amministrazione, speriamo di danni ne sempre di più. Grazie consigliere, Rodi, prego la parola al Capogruppo Volpe, il nostro controllo.
Ma non voglio.
Grazie, non voglio tirarla lunga, ma.
Credo che.
Credo che credo che chi mi ha preceduto.
Dovrebbe, voglio dire, porre attenzione tra i grafici, molto naturalmente veritieri che sono stati diciamo esposti dal collega Di Bari, anche l'intervento puntualissimo della della della capogruppo IA felice e le parole che ha detto naturalmente il capogruppo del nuovo gruppo, diciamo misto, citrullo, la sintesi,
Di questi due interventi alla collega Casiraghi ti rappresentano. Voglio dire quello che va fatto, che non è affatto il cambio di passo, c'è tanto lei voglio dire nel suo accorato intervento da passionaria che oramai ha confuso poi un po' di cose, perché naturalmente si riferiva forse alla terza variazione. Qui stiamo parlando del rendiconto e il richiamo che è stato fatto al Sindaco in primis, perché il Sindaco e il regista no, il Sindaco in Commissione, disse no qui no, vogliono, non c'è bisogno, fate delle domande, eccetera. Ora Sindaco per l'ennesima volta gliel'ha detto anche il collega Colombo no, qui non si parla perché c'è una consuetudine che gli assessori non parlano più, non rendicontano in in Aula nel luogo solenne, questo è il luogo solenne, ma quando parliamo del del del rendiconto del dell'anno precedente e quello che è stato realizzato non è stato realizzato, quali sono le difficoltà, i problemi e saggezza e, come dire, serietà e dare. Voglio dire anche in merito agli assessori, perché alcuni di loro hanno, sia pure, naturalmente hanno pure, diciamo, si sono pure impegnati no, ecco qualche cosa hanno fatto, non cioè non è che noi non è che sono completamente, però voglio dire se noi gli diamo l'opportunità, dobbiamo fare le domande, lei deve voglio dire o non obbligare deve pretendere la presenza degli Assessori, sempre questa è la scuola dalla quale vengo sempre, deve pretenderla chiaro e poi, naturalmente, fare parliamo due se n'è andato da Casiraghi e poi voglio dire parliamo delle strade, ma dico scusate, ma io non voglio andare lontano e non non parlo del Parco di Via Montello, che sono otto mesi di Ecce, ma giriamo qui piazza mentale, l'ho detto in Commissione, ma vi rendete conto o no che piazza Mentana la VIA e pericolose, eccetera, con PUC danno buche, pericolo piazza? Mutando al collega, allo scusi alla all'Assessore Barbarisi, ho segnalato per le vie brevi che qui dietro praticamente gli uffici dell'anagrafe, eccetera c'è un altro adesso lo hanno segnato Cirielli, è arrivato subito assegnato e così voglio dire che che pericoloso, ma questo lo dico perché lei ha la responsabilità anche della sicurezza e ci sono ci sono i platani che sono sopra, gli uffici sa qui dentro di voi, non è che stava voglio dire chissà dove questo per dire che cosa per dire che io capisco che le attenzioni diciamo i progetti e cioè ma dico.
Qualcuno prima ha parlato affastellate, cioè l'ordinaria amministrazione è stata sempre fatta da tutte le amministrazioni e se, quando l'avanzo di amministrazione viene viene naturalmente poi diciamo dal quale serve per poter per poter, voglio dire mettere come dire, utilizzarlo per le necessità della anche della spesa corrente e lo abbiamo visto e insomma poi finisce pure quelli anche perché un dato.
Non è un'Amministrazione povera, questa.
Ha ereditato un bilancio, diciamo.
Diciamo, saldo sano e.
Negli ultimi tre anni, da quando si è insediata, ha incassato come oneri di urbanizzazione quelli reali, 10 10 milioni di euro non sono due lire, ma finiscono 'ste cose e allora 10 milioni di euro sono del 2023 e in 3 milioni e 50 il 2024 2.305 il 2025 degli otto va be'solo te però voglio dire sono 10 milioni e questi sono soldi che possono essere destinati non soltanto diciamo per i grandi progetti, perché poi l'Assessore Belluto scusami,
Assessore che, naturalmente, dopo la relazione tecnica, tutte le cose, eccetera, mi dici a dal punto di vista politico e mi rifai di nuovo voglio dire l'elenco delle cose noi abbiamo cioè voglio dire io sì, voglio dire cercavo di dire quello che era stato fatto precedente, io me lo sono segnato qui, no, tu hai fatto tutta una serie, lei ha fatto tutta una serie di, diciamo di elencazioni, no, sono documenti tecnici e questo lo abbiamo capito. Quali sono i risultati scelte politiche nel bilancio triennale, l'episodio oculate, oltre a tutta una serie di parametri o che sappiamo e questo bilancio, dal punto di vista tecnico i numeri, non li continuiamo proprio cioè è chiaro che i numeri sono a posto, però guardiamo, qualcuno diceva dall'ordinario, andiamo allo straordinario. Vorrei citare qualcosa che non hanno citato gli altri e farò a breve voglio dire una evidentemente una, una, un'altra interpellanza sulla tangenziale e che è rimasta, voglio dire, li eccetera mi di mi dietro due anni fa la risposta tecnica, gli uffici, il Sindaco, eccetera. Adesso la ripresenterò, vediamo a che punto che cosa abbiamo fatto, cosa facciamo? Si parlava della rotonda di via Cavallotti, quella quella inventata consigliere citrullo, ma parliamo invece di vuol dell'uscita di via Cavallotti in fondo, voglio dire dove la Serravalle voleva anche per la sicurezza di chi esce dalla Tangent, cioè guardiamo, guardiamo la città, guardiamo lo sviluppo qua e guardiamo le cose, voglio dire davvero guardiamole, cioè non è che non avete fatto niente, avete fatto l'ordinaria amministrazione, va bene fare l'ordinaria amministrazione di questi tempi. È una cosa straordinaria, possiamo pure riconoscere, però non è che quello che diceva il collega Di Bari sulla e lei confondeva praticamente i servizi con gli investimenti. Insomma, ha messo insieme un po' di cose, addirittura ha sforato il suo ragionamento parlando della variazione che faremo domani sera, della terza variazione su sui suoli, sui minori, sul ricovero, su quel quesito ASP ha confuso le 2 cose. Stiamo parlando del rendiconto, il rendiconto, che naturalmente è il momento di verifica finale dove gli assessori hanno l'obbligo, hanno il dovere di riferire.
In Commissione hanno il dovere e sulla loro relazione e con onestà devono dire questa problematica. C'è stata, abbiamo avuto un po' di problemi, insomma, oppure voglio dire, abbiamo realizzato di più o di meno. Questi sono gli fa, questa questa è la politica, la politica e io capisco, ma il come dire è fee è finito il tempo è ormai sono tre anni che fa il Sindaco.
E non parliamo della comunicazione, non parliamo di altre cose, per carità, stendiamo un velo pietoso e e e allora sono tre anni e allora voglio dire penso che diciamo, avendo già frequentato da giovane anche l'Amministrazione e insomma la regia ce l'ha lei e quindi lei voglio dire deve come dire deve dare delle direttive precise cosa che non vedo ognuno qua, insomma va beh, non voglio dire ognuno va per i fatti, però è chiaro che non voglio tornare sulle cose che sono state già dette dai colleghi, perché veramente ripetersi veramente scocciare, insomma, hanno fatto un elenco di cose no,
Via Boccaccio il cimitero di Via Toti, insomma, ha detto, ma il problema dell'epsilon energetico, salvo da qui, insomma tutte le cose che so, ma insomma l'abbiamo vista, li sappiamo e lo abbiamo visto, i numeri ci sono però scusate, guardiamo davvero un po' più lontano, cioè guardiamo a un approccio a una città c'è qualcosa di più di questa città che non vedo che non c'è.
Ma ma noi possiamo camminare, voglio dire nel centro della città, cioè c'era un albero che là dove abbiamo segnalato più volte c'è un, c'è una voragine, un buco, tanto ogni volta mi devo guardare gli anziani che che frequentano che il luogo e il caspica ma voglio dire ma l'è guardato nelle quali Telecom le cose minime, le cose elementari, le cose voglio dire proprio voglio dire di DTT proprio che sono sotto i vostri piedi, ecco, allora vorrei chiudere senza andare oltre quando l'opposizione fa delle come dire,
Fa delle considerazioni, appunto, evidenzia degli aspetti di criticità la maggioranza dovrebbe, dovrebbe la maggiore e Lami et e chi naturalmente diciamo ha in mano la la, la gestione dovrebbe, voglio ringraziare dove caspita mettiamoci un po' la testa in queste cose, cosa che vedo naturalmente come si fossero, diciamo soltanto per mortificare no, mortificare un test sugli investimenti e non se la verità le problematiche che ci sono,
Forse voglio dire gli uffici non sono.
È, come dire, il nonno, il personale non è sufficiente, il personale parlavamo del personale aprì, ecco qui quest'allora questi sono i fatti, voglio dire sostanziale, quindi, allo concludendo, non bisogna davvero pensare che noi siamo amministratori di questa città, non siamo estranei,
E quando facciamo alcune critiche sono critiche, come dire, di pungolo e diceva bene il citrullo, noi voglio dire lo facciamo da questa parte, no, quindi ancora sosteniamo, voglio dire, diciamo perché per responsabilità, per per sensibilità, per coerenza, eccetera ma insomma, c'è un termine allora voglio dire guardiamo queste cose, il Sindaco è il capo dell'Amministrazione, ha la regia in mano, deve voglio dire condurre e mi dispiace se è venuto in Commissione il Sindaco sennò qua, se volete fare domande, ma insomma un po' di rispetto per gli Assessori e perché è presente perché noi abbiamo rispetto nonostante le nostre diciamo.
Come dire le nostre forzature e a volte anche diciamo che vanno nella provocazione, ma la provocazione, sempre per tirare fuori le verità. Questa è la politica che manca completamente. Manca completamente la politica chiaro. Con questo avrei concluso per il momento la parola bresciani. Mario prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente,
Va be'~speaker_laugh.
Prima di tutto mi tocca di fare un appunto ai nostri colleghi perché.
Davvero noi abbiamo ascoltato con pazienza, abbiamo ascoltato con attenzione, abbiamo incassato anche delle critiche pesanti.
Rimanendo in silenzio, rimanendo qui ad ascoltare.
Volpi per favore e presto già è un esame, infatti ho visto proprio l'intervento della della mia collega consigliera Casiraghi è stato molto accalorato, molto passionale ATO.
Però non ho visto la stessa attenzione, non ho visto la stessa io stesso silenzio, ho visto parecchie risate e non va bene, perché se vogliamo essere rispettati dobbiamo anche rispettare, quindi questo è un primo appunto che mi sento di fare in difesa della della consigliera perché davvero non ha detto cose sbagliate probabilmente ha detto cose che interessano ai cittadini, probabilmente ha detto cose che è un dato fastidio a qualcuno, però e qua siamo ognuno farà la sua parte, se dà fastidio, va bene, ci sarà un momento di rispondere, però certi comportamenti, secondo me vanno vanno un po' migliorati. Perché perché siamo tutti qui per ascoltarsi, per parlare e quando una persona parla è più facile.
Metterlo in difficoltà, distraendolo, rendendogli in faccia che, non rispondendogli dopo e questo qua mi dispiace davvero, ma mi sento proprio di doverlo dire parto un po' da alcune delle delle obiezioni che sono state fatte e.
Un po' da tutti, sul prima di tutto, sulle mancate relazioni degli Assessori, allora gli Assessori non hanno fatto una relazione iniziale, però di fatto ne hanno fatto una molto accurata rispondendo alle domande, e questo e questo è anche un metodo, se vogliamo che a quanto mi risulta veniva usato in passato, allora adesso non è che perché qua è cambiata l'amministrazione di hub IE gli assessori devono fare la relazione mentre invece quando c'era un'altra Amministrazione non la dovevano fare ed era giusto così correggetemi, se sbaglio, io non c'ero, però così mi è stato detto.
Poi, allora, rispetto ai lavori pubblici, va be'e, allora noi siamo in una città, come sapete tutti di 8 8 chilometri, 8,4 chilometri quadrati, allora fare il lavori dappertutto risulta abbastanza difficile, ci sono anni di lavoro, anni di lavoro che magari non bastano neanche ad una sola ad un solo ciclo di amministrazione ci vuole più di uno,
Ci vuole più di uno in particolare e noi stiamo cercando di rendere questi lavori, questo questo occhio dall'Amministrazione policentrico. Stiamo cercando di lavorare su tutta la città e, così come ha detto chi mi ha preceduto, abbiamo fatto questa Amministrazione anche sui lavori pubblici. Ha guardato un po' tutta la città, non solo San Maurizio, io credo che San Maurizio sia una parte importante di questa città, però c'è San Giuliano, c'è il Garden City, c'è il centro, c'è Cologno sud, cioè ci sono tante zone in questa città. Piano piano si arriverà un po' da tutte le parti quartiere Stella. Adesso non non voglio indicarle tutte, però rispetto viale Lombardia certamente mi scuso con i presenti.
Però ripeto 8.014 otto e otto chilometri e mezzo di superficie se la se l'elenco tutto stasera mi va via la mezz'ora, però capitemi.
Rispetto ai lavori pubblici, quindi, arrivare dappertutto è difficile e rispetto ai lavori pubblici programmati e magari pensati per l'anno 2025 2026 2027, giustamente bisogna cominciare a pensarvi a programmarli per dare il via agli uffici, poi non si riesce a fare tutto bene, ci sono dei motivi uno dei motivi è perché non entrano.
Gli oneri o perché non arrivano i fans finanziamenti o non si trovano i finanziamenti, se guardo l'elenco delle opere pubbliche del 2025 già ci sono ci sono.
Per favore e ci sono praticamente.
4 6 milioni che non sono entrati, 3 milioni, 800.000 euro solo per la parte qui davanti a Villa Casati, un progetto faraonico anche secondo me finanziato da un ente esterno che ha prodotto un progetto davvero impegnativo, sia in termini proprio di realizzazione quanto in termini economici e 3 milioni e 800.000 euro e saranno difficili da trovare e non vogliamo accendere un mutuo perché perché è un mutuo poi genera debito nel corso degli anni.
Magari 200 300.000 euro che ci troviamo a debito ogni anno nella nostra Amministrazione, quindi questo faremo Villa Casati, 2 milioni, 200.000 euro, con gli oneri di urbanizzazione impagati da allora, se i lavori non procedono, non te che procedono. Non procedono sui lavori pubblici del Comune di Cologno Monzese o degli altri Comuni. Ecco, non purtroppo non procedono neanche i lavori privati e se non procedere nei lavori, magari non arrivano gli oneri e se non arrivano gli oneri, quello che è stato un po' programmato e magari bisognerà bisognerà rimandarlo.
In più. Sappiamo che i tempi delle opere sono davvero tempi lunghi,
E non so se qualcuno ha provato personalmente a fare dei lavori a casa. Si prevede di iniziare un certo periodo, poi slitta un mese slitta. 2 chi deve lavorare altri impegni e rimanda poi arriva la pioggia, poi rialzare o non lo so e i lavori non procedono questo anche esperienza personale di quello che è successo ultimamente. Quindi questo tanto più esi e succede con tante opere su un territorio così vasto come il nostro, però, se è anche vero che ci sono delle opere non realizzate, ci sono tante opere che invece sono state portate a termine e queste opere sono sotto gli occhi di tutti oppure di pochi, perché magari di quello che succede all'interno delle scuole, di quello che viene realizzato o all'interno di quest'Aula, non tutti lo vedono, però noi sappiamo che queste opere ci son state e quindi non si può negare o non si può criticare un elenco che è stato fatto anche in maniera in maniera dettagliata. Torna un po' alla relazione sul rendiconto, allora come l'anno scorso si inizia magari prendendo.
Parte da una relazione governativa che dice che in Italia le cose su tutto sommato vanno bene, certo e ci sono le l'economia italiana è tornata a crescere, sto leggendo nei mesi estivi il PIL, il PIL dell'Italia è sceso lievemente, però si sta riprendendo.
Grazie ci sono praticamente ho ottime condizioni anche per quanto riguarda il rialzo degli investimenti,
Ci sono cose positive per cui il prodotto italiano beneficerà dell'espansione della domanda interna, ragazzi la SIAE, sta chiudendo quale domanda interna a Cologno Monzese, tra poco 600 persone, magari un po' meno famiglie, però 600 persone saranno con l'acqua alla gola, le notizie di stasera, il suono che si ha e sta per chiedere l'amministrazione straordinaria,
Arriva il Commissario, questa è la situazione, quindi l'anno prossimo. Questa Amministrazione ha lavorato a pensare a un sacco di famiglie che andranno ancora di più in difficoltà. Quindi, quando leggo queste cose va beh, lo scenario tiene conto degli accordi commerciali tra Stati Uniti e l'Unione europea. Idilliaci non mi sembra poco più. Ecco allora forse forse?
Non bisogna un po' capire che la situazione internazionale non è così rosea e quindi, di conseguenza, anche quello dei comuni delle città e i comuni devono affrontare emergenze sempre più pesanti da cittadini che non ce la fanno a tirare la fine del mese e che chiedono aiuto ai servizi sociali e al Comune.
Rispetto ai trasferimenti va bene trasferimenti di Dacourt correnti d'amministrazione pubblica, si è vero, sono aumentati nel 2025, ma quanto erano diminuiti nel 2024 c'è stato un attimo di ripresa, ma prima sono diminuiti parecchio e chi ha dovuto fare i conti con questa dimensione è il Comune e tutti i Comuni si lamentano della mancanza di trasferimenti sufficienti a coprire l'incremento delle spese dei comuni non solo delle spese correnti perché poi abbiamo visto sta.
All'inizio.
Oggi che aumentano le spese correnti, giustamente, perché aumentano meno male degli stipendi, anche dei dei laboratori del Comune, però questo qua è una spesa corrente che aumenterà anche per i prossimi anni e se i trasferimenti non copriranno questo e altre spese, i Comuni andranno in difficoltà un Comune come il nostro dove magari la,
Le persone fanno fatica a pagare a pagare le tasse, oppure le aziende chiudono, se ne vanno e non ci arrivano, non ci arrivano contributi, ecco, allora è difficile perché.
Va beh, sulle spese correnti abbiamo già detto, sono aumentate, e.
E questo è una condizione che tutti i Comuni, non solo il nostro, deve debbono, devono affrontare, andiamo un po'.
A parlare di quello che è stato un po' l'anno l'anno corrente e è vero che questo qui è un documento che ha una forte valenza politica, non solo tecniche, però, e il fatto che sono state fatte delle variazioni, ci dica che cosa ci dice, ci dice che questa è un'Amministrazione che riesce a reagire a quelle che sono le le le modifiche delle condizioni al contorno, in parte positive, perché ci sono soldi che arrivano da anche enti esterni e che magari arrivano tardi. Vanno rimessi, vanno messi in circolo quando arrivano altro perché ci sono delle situazioni di emergenza per governare e quindi quelle che sono le risorse disponibili vengono messe in gioco nel momento in cui si realizza la necessità. Questo vuol dire che, comunque, il bilancio, come penso tutti i bilanci di tutte le amministrazioni, non è un qualche cosa di ingessato che si definisce al momento del bilancio di previsione e poi non cambia più e se cambia è una cosa negativa e se cambia è una cosa da puntare, mettere all'indice no, è semplicemente il fatto che si reagisce e si.
E fa quello che si deve una delle spese maggiori e rabbia è già stato detto, e quello per che riguarda i minori non accompagnati e i minori che vengono affidati al Comune che il Comune non si può rifiutare di prendersi in carico e se questi aumentano durante l'anno. È vero che questa è una spesa che va un po' un po' rincorsa.
E questa Amministrazione non solo per questo, ma anche per altre per altri casi ha deciso di mantenere un livello di servizi. Allora, se vogliamo dirla tutta meglio, una bocca in più che un cittadino in sofferenza o un ragazzino, un bambino in sofferenza, la buca ove prima o poi l'aggiustiamo, ma un'esigenza di una persona va risolta, va risolta il prima possibile e se ci sono delle risorse, le orientiamo sulle necessità delle persone, la buca poi l'aggiusteremo. Questo credo che sia una cosa che un po' tutte le Amministrazioni di centrosinistra hanno deciso di fa di e di seguire anche in passato. Ricordo che questa era una cosa che anche con l'Amministrazione Soldano, alla quale avevo partecipato.
Si faceva perché perché ovviamente il cittadino viene prima della strada.
Cosa cosa possiamo dire, ecco, sul piano delle opere e su quello che è stato fatto, un parte sono state, sono state già ricordate, io vorrei aggiungere qualche cos'altro, qualche cos'altro, che riguarda anche quelle che erano le linee guida di questa Amministrazione, quindi il fatto di cominciare a reagire e contrastare il cambiamento climatico come con cercando di migliorare la vita dei cittadini ad esempio le piste ciclopedonali che son state portate a termine oppure le azioni fatte per contrastare il traffico di attraversamento della città, l'utilizzo dei nostri,
Parcheggi, che portano qua migliaia di persone, migliaia di macchine ogni giorno e che creano disagio creano inquinano l'aria.
Portano via spazi, eccetera. Questa è un'azione che questa Amministrazione ha portato a termine oppure in collaborazione col cappello, impermeabilizzazione di ben sette spazi all'interno della città. È un impegno che questa Amministrazione si è presa, ha portato avanti ed ha completato, come ha completato gran parte delle opere del PNRR. Vogliamo forse dimenticarci l'impegno che è stato omesso nel Pierre PNRR e nella realizzazione delle opere che devono essere terminate praticamente a breve, pena la perdita dei dei finanziamenti? Questo è un impegno che sicuramente ha portato via molte risorse e anche risorse pregiate all'interno degli uffici che ci hanno fatto una cosa, non potuto farne un'altra. Ovviamente, la manutenzione degli edifici pubblici sarà una cosa ordinaria, va bene però, anche se è ordinaria, bisogna trovare le risorse e bisogna spenderli in maniera accurata. Quindi.
È già stato detto il restauro dei serramenti del di Villa Casati, compreso lo scalone il cineteatro, che è molto apprezzato ed è stato aperto ultimamente, eh ah, ah ah, finalmente è tornato in attività.
Il primo lotto di ampliamento del villa Citterio, piuttosto che altri lavori.
Edili nel Centro anziani, eccetera adesso vedo che sta calando un po' all'attenzione, cerco di andare un po' verso il termine, in pratica io credo che.
Non si possa dire che siamo fermi, la città si sta muovendo, l'Amministrazione fa tutto il possibile per rendere la città migliore e questo è un.
Rendiconto del bilancio del 2005 2025 scusate che per noi è sostanzialmente positivo, ci prendiamo le critiche, ce ne facciamo carico.
E cercherà si cercherà di mogli migliorare, dove possibile, cercheremo di aumentare l'attenzione in quelle zone che sono state, diciamo un po' meno, dove sia stata un po' meno attivi e piano piano si arriverà dappertutto, abbiamo ancora due anni e mezzo e, con la disponibilità delle risorse che avremo cercheremo di fare il possibile grazie.
Grazie Capogruppo personale della parola capo gruppo, però Villani, prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente. Il Partito Democratico respinge con forza l'affermazione che questa Amministrazione non stia facendo nulla. Il rendiconto 2025 fotografa una fase precisa. È necessaria del lavoro amministrativo quella della programmazione e della progettazione, che consente poi di realizzare concretamente le opere, ad esempio San Maurizio. Sono previsti due parcheggi e la eque e la riqualificazione del cimitero, interventi già progettati, approvati e finanziati pronti a entrare in fase realizzativa nel 2026 quartiere Stella area, 38 intervento in fase ultimativa di progettazione, quindi prossimo alla realizzazione. Ma non c'è solo ciò che si realizzerà. Sono già stati riqualificati alcuni parchi migliorando servizi pubblici vissuti ogni giorno dei cittadini. Sono stati ampliati i servizi per asili nido e centri estivi con un impatto diretto sulle famiglie. Questi sono fatti concreti, non annunci. Chi parla di immobilismo ignora o finge di ignorare. Che esistono tempi tecnici tra progettazione, approvazione e cantierizzazione. Noi stiamo lavorando in modo serio con risorse stanziate, iter avanzati interventi già realizzati ed è proprio questo lavoro che garantirà che garantirà che nel 2026 le opere previste vedano la luce. Grazie,
Grazie capogruppo, l'altri iscritti a parlare.
Sono un giorno, sono apro la fase della dichiarazione di voto, prego chi si iscrive a parlare.
Più o meno avete già dichiarato tutti, avete fatto la dichiarazione di voto, però prego Consigliere Di Bari no beh, allora il nome del Capogruppo chiaro sia in nome di Capogruppo faccio io la dichiarazione di voto.
E allora, Presidente, prendo spunto dall'ultimo intervento che un intervento perché mi è piaciuto nell'anno, come come è stato strutturato e il discorso è questo che capisco che ci sono opere che devono essere quindi programmate, progettate e poi non possono essere realizzate nell'immediato.
Ed è pertinente la sua osservazione, il discorso che però cozza con i dati contabili, perché se non ci sono questi 15 milioni di euro perché abbiamo visto che c'è rispetto alla all'assestato, l'accertato ci sono c'è un disavanzo di 16 milioni di euro, parliamo di,
Conto capitale, è evidente che non puoi realizzare tutto quel, tutte quelle opere, quindi alcune si possono essere stati approvati, i progetti, tant'è vero che, se va a vedere le spese di carattere pluriennale con l'elenco di investimento ci sono delle somme stanziate e impegnate ma tutte quelle che io prima ho menzionato che che sono che diciamo nel piano triennale delle opere pubbliche e purtroppo non ci sono gli impegni di spesa solo per alcune ci sono, è vero, diamo però io il grafico provocatorio era che nel 2025 avete programmato e non è stato realizzato ancora nulla.
Le unica cosa che è stata fatta, lo ripeto, sono state le potature, poi, se possiamo entrare e i dati sono inconfutabili e il fatto che su questa cosa la voglio rimarcare a tutti coloro che sono intervenuti a difesa che se ci sono in previsione e 65 milioni di euro e fatte sette variazioni di bilancio e l'ho portata e quindi a 94 milioni di spesa e poi ne accertate soltanto 56 milioni vedete che mancano 28 milioni e questa cifra ci sono anche, quindi non solo quelle in conto capitale ma anche le spese in conto corrente.
Quindi questo dimostra che c'è una un avviso, una programmazione errata, no, ditemelo voi, perché se se io penso di di di di di incassare e di spendere quello, ma poi alla fine anch'io mi piacerebbe comprarmi la Ferrari.
E o e una fare e dico bene, io prevedo di vi comprarmi la Ferrari a 300.000 euro, ma poi magari ne guadagno durante l'anno 30 40.000, e dico e non me la posso permettere quindi lo stesso discorso. Ho fatto un esempio stupido, ma per far capire che se noi mettiamo il libro dei sogni nel piano triennale e diciamo, voglio realizzare 15 milioni di euro di opere vogliono realizzare questo questo e quest'altro e poi so che non lo posso realizzare perché non mi entrano gli oneri di urbanizzazione. La previsione degli oneri di urbanizzazione non è che l'ha fatta l'opposizione, l'ha fatta la Giunta, pensavano di incassare i 9 milioni di euro, ne hanno incassate 3 milioni, mancano all'appello 6 milioni, quindi è un errore grossolano. Qualcuno ha sbagliato a fare i conti e certo poi li vai a finanziare le leghe, vai a finanziare gli investimenti e non li puoi realizzare perché non entrano gli oneri di urbanizzazione, così come il GSE e così tutte le altre cose. Ecco, questa è l'attenzione che si chiede che quando si fanno dei bilanci che si facciano dei bilanci concreti, con delle programmazioni che poi si possono realizzare, questa è l'osservazione che facciamo, ma in maniera molto serena anche ai consiglieri comunali di maggioranza, che che non è che devono prendere per forza la difesa d'ufficio della Giunta, ma in maniera critica, dirò, è vero, ci sono purtroppo vi sono questi i conti e poi andando in I in nei vari settori ci sono aspetti anche positivi. E certamente perché poi tutte le le, quelle opere lì che vengono fatte, fatemi menzionate dalla consigliera Casiraghi che ci che ci scusiamo se sia stata interrotta, ma ma perché perché non.
Ci sono delle opere, delle cose positive che son stati indubbiamente fatte, e su questo non è che possiamo dire che buttiamo tutto, però, se noi stiamo parlando di una rendicontazione 2025, è evidente che noi ci concentriamo su quell'anno, lì poi vogliamo parlare del 2024. Io ho chiesto all'assessore ai lavori pubblici di portarci il lavoro fatto nel 2024, il triennale e si prende l'opera il triennale del del 2024 a vedere che cosa è stato realizzato, consigliere Di Bari si può chiudere grazie scusi e abbiamo chiesto quindi questo per dire che cosa che,
E che questo rendiconto così come ci è stato presentato. È evidente che dal punto di vista contabile e non abbiamo DAC da fare eccezione, ma dal punto di vista politico fa acqua da tutte le parti e mi dispiace dirlo, e il nostro voto di Fratelli d'Italia è un voto contrario. Grazie la parola al consigliere Marsilio e credo che intervengano a nome del Capogruppo del Gruppo misto. Fra grazie, certamente intervengo al posto del Capogruppo buona sera, a tutti brevemente, perché io cerco di essere sempre vista anche l'ora, molto molto sintetico quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, cioè nel programma.
Dei servizi e delle opere per la città che.
Almeno per quello che ci riguarda, erano convincenti e ci hanno portato ad approvarlo in maniera convinta.
E i bilanci invece consuntivi bilancio, il rendiconto di bilancio, invece un'altra cosa, cioè, è una fotografia di quello che è stato fatto nel 2025, ecco purtroppo.
Quello che avevamo previsto nel in sede di bilancio preventivo non è stato realizzato, se non in minima parte, e questo è un appunto che, pur facendo parte di questa maggioranza, sono costretto a fare, mi sarebbe piaciuta una maggiore consapevolezza delle carenze che abbiamo avuto nella realizzare il nostro il nostro programma purtroppo questo non c'è stato e non c'è stato. Non andiamo ad analizzare i motivi probabilmente una, un contributo, un contributo a questa inefficacia di.
Avanzamento delle opere, che vanno forse anche gli uffici, vorrei dire che forse andrebbero riorganizzati un attimo.
Però, nonostante questo.
Anzi un piccolo acuta, la capogruppo del PD, le opere che realizzeremo li conosciamo tutti, però le realizzeremo, noi stiamo approvando il consuntivo, quindi il rendiconto, il rendiconto sono le opere che abbiamo realizzato, non quelle che andremo a realizzare. Io mi auguro e spero che ci sarà un cambio di passo di questa Amministrazione che li andremo a realizzare. Vorrei quand che fossero realizzati. Il Gruppo Misto è nato proprio per dare uno stimolo maggiore a questa Amministrazione per realizzare il nostro programma e quindi.
Per quello che ci riguarda faremo tutto il possibile per supportare l'azione amministrativa, è proprio questa considerazione, continueremo a dare fiducia a questa Amministrazione, però ci aspettiamo per il futuro maggiori segnali di discontinuità, quindi il nostro voto sarà favorevole, a condizione a con condizionato al cambio di passo di questa Amministrazione.
Grazie della parola al Capogruppo Volpe, prego, ne ha facoltà.
Il nostro voto invece sarà contrario per le motivazioni che abbiamo detto e vorrei rispondere brevemente, anzi vorrei porre un interrogativo no, le 7 variazioni che sono state fatte, voglio dire nel rendiconto nella cosa che voglio dire è una cosa positiva o sono frutto di un'errata programmazione si è dovuto ricorrere voglio dire a sistemare le cose è semplice, cioè non è voglio e la fluidità eccetera perché noi siamo attenti, no, sono errori,
Errori fatti in previsione e quindi si corre sette variazioni sono sette, sono se i bilanci vengono stravolti oltre agli i numeri che diceva il collega, poi, naturalmente sicuramente noi ci aspettiamo molto anche dal nuovo Presidente, diciamo della della dell'ambiente, perché per me qua per i cambiamenti climatici e il traffico di attraversamento e incominciamo a rivedere a rivedere il PGTU tra più assestamento Corso Roma, forse lei voglio dire viva in un'altra zona Corso Roma la sera. Non si può andare quindi il PGTU va rivisto. Va rivisto seriamente perché c'è un problema tremendo e questo è un problema dell'inquinamento e io sono d'accordo il 30 d'accordo. Le cicli circa pedonali le piste ciclopedonali, dove naturalmente, purtroppo, vediamo pochissime pochissime biciclette, però va bene, è giusto, erano cose programmate, sono state realizzate, sono state completate, eccetera eccetera, ma queste sono le cose che vogliono importanti. No, o prima ho detto, parlavamo prima se il parco di via Montello 8 metri al, stiamo all'essenziale. Oggettivamente questa rendicontazione rispetto alla previsione ha dovuto ricorrere in maniera, voglio dire, esagerata, a sette variazioni per potere risistemare e purtroppo molte opere non sono partite molte opere. Non so e non è vero che che gli oneri non sono arrivati, non è vero l'ho detto prima gli oneri sono arrivati e come e allora naturalmente alla spesa corrente o, come abbiamo capito tutto quello che si vuole? Quindi, per cortesia cerchiamo di essere, diciamo, più responsabili e cogliere le critiche che sono funzionali. Se l'opposizione non fa queste critiche alla maggioranza, sta attualmente nel senso, voglio dire tra virgolette, no, se naturalmente, come dire su quello sull'ordinaria amministrazione.
Svegliatevi che veramente tardi i due anni e mezzo sono già passati, quindi diamoci da fare che siamo in ritardo. Il mio voto ovviamente è contrario. Grazie altri.
Bene, allora passiamo alla votazione, produciamo.
Allora il risultato della votazione 16 favorevoli, 6 contrari, il rendiconto viene approvato, ora votiamo l'immediata eseguibilità, prego, votiamo.
Volevo, deve votare.
Anche per l'immediata eseguibilità 16 favorevoli, 6 contrari auguro a tutti una buonanotte ci vediamo ancora domani per il continuo del Consiglio comunale alle 20 arrivederci.
