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C.c. Cologno Monzese del 26.2.2026, ore 20:00
TIPO FILE: Video
Revisione
Cominciò con il Consiglio comunale dando la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, signor Segretario, grazie buonasera, Zanelli Stefano.
Breisach, Rosalia, assente bresciani, Mario.
Cangelli, Carla, Libia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria Casiraghi Monica.
Citrullo, Luciano, assente goccino Giovanni.
Colombo, Antonio della bella Fabio.
Di Bari Giuseppe.
Assente Ferrari, Laura.
Gli ha felice Tiziana.
Mossi, gli Alessandro.
Per la Villari Martina.
Pellegrino, Leonardo.
Perego Dania, assente Rocchi, Angelo assente, ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe.
San Galletti Torriano.
Tesauro, Gianfranca.
Volpi Isidoro.
Zannelli, Daniele.
Nel frattempo è arrivato il consigliere citrullo, sono inoltre presenti gli Assessori Manzi Barbarisi del Corno, lodato e velluto la seduta è valida, grazie grazie, signor Segretario generale, proceduto alla nomina degli scrutatori consigliera Ferrari per la maggioranza consigliera ronzino per la maggioranza consiliare felice per la minoranza comunico al Consiglio comunale che in data odierna con una però mi è pervenuta una nota del gruppo consiliare del PD, per cui è stato nominato dal gruppo consiliare del PD la consigliera per la Martina.
Passiamo al.
Capogruppo, scusate, capogruppo, do lettura del punto iscritto al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto Ratifica prima variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale.
Ah, prego, prego per che cosa e volevo chiedere un minuto di silenzio per la memoria del giovane contenne ucciso recentemente in Francia.
Posso parlare oppure no attendevo perché ho visto che si è un po' così.
Allora chiedo a quest'ora un minuto di silenzio, perché.
E siamo nuovamente di fronte all'ennesima violenza politica.
Non è soltanto un fatto di cronaca, ma ci ricorda appunto questo episodio, quanto la convivenza democratica stia diventando sempre più difficile e, purtroppo, il confronto delle idee.
Degenera in scontri fisici, l'abbiamo visto a Torino, lo abbiamo visto a Milano, lo vediamo in quasi tutte le manifestazioni, quindi nessuna opinione, nessuna appartenenza, nessuna militanza può giustificare la violenza e soprattutto i giovani,
Nessun giovane dovrebbe perdere la vita, quindi, indipendentemente dalle idee e dalle appartenenze, dalle dalle sensibilità di ciascuno, le istituzioni democratiche, come anche la nostra, come è successo anche in altre città, hanno il dovere di affermare con chiarezza che nessuna causa politica giustifica l'uso della forza che nessun giovani dovrebbe morire per le proprie opinioni e che la tutela del dissenso e della libertà di espressione è un patrimonio che va difeso ogni giorno. Quindi, come dicevo, come istituzioni locali, abbiamo anche il ruolo educativo, e quindi siamo chiamati a promuovere una cultura democratica fondata sul rispetto reciproco, sulla libertà di espressione e sulla capacità di confrontarsi senza trasformare le differenze e i nemici. Ogni gesto che compiamo in quest'Aula contribuisce a definire il clima civile della nostra comunità. Il minuto di silenzio che propongo non è un gesto formale e un atto di responsabilità civile, un modo per ribadire che la politica deve restare il luogo del confronto, mai dello scontro fisico. Il luogo della parola, mai della violenza, è un atto, quindi di rispetto per la vita umana, è un'affermazione dei princìpi che devono guidare ogni democrazia.
Pertanto, e con questo minuto di silenzio, io vorrei appunto confermare il rifiuto della violenza e la tutela del dissenso, la difesa della dignità di ogni persona. Ognuno deve essere libero di professare le proprie idee e quindi questo minuto di silenzio non implica alcuna adesione alle idee del giovane, né una valutazione politica della sua militanza, e questo è il motivo, appunto, per cui chiedo il motivo, il minuto di silenzio e al Consiglio comunale di unirsi in questo momento di raccoglimento per riaffermare il nostro impegno comune contro ogni forma di violenza politica, grazie, grazie capovolto, usavano la parola al Consigliere Russo, grazie, volevo unirmi al dolore di una perdita per ricordare che oggi è l'anniversario della strage di Cutro quindi magari usiamo questo minuto di silenzio per dire una preghiera anche per questi 94 97,
Morti di cui 35 bambini, grazie, assolutamente sì, grazie Consigliere Caruso, altri che intervengono, prego capogruppo,
Visto che scusate buonasera a tutti, visto che stiamo parlando dei minuti di silenzio, forse mi son perso.
Un consiglio e fossero presente, ma qui abbiamo fatto anche il minuto di silenzio per la perdita dell'ex presidente, dicem, Alberto Fulgione è stato fatto.
Ecco, adesso so che fa parte anche del partito di maggioranza e l'altra volta mi sono dimenticato perché non stavo bene, visto che dobbiamo fare silenzio, ricordiamo anche il presidente dicem Alberto, Fulgione col quale abbiamo avuto tutti a che fare penso in modo positivo lo ricordiamo come una persona operativa che per le istituzioni ha sempre lavorato bene quindi mi mi abbino a questa richiesta. Grazie grazie, Capogruppo Ronchi, il Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà,
Grazie. Io semplicemente dico solo una cosa, per i minuti di raccoglimento e di silenzio, siamo disponibilissimi, assolutamente, però preferirei che intorno al minuto di raccoglimento e di silenzio non si costruisce, non si costruisca una mozione con delle premesse, con delle, con dei dispositivi e quant'altro. Vogliamo fare delle dei minuti di raccoglimento rispetto a delle persone che sono morte che sono qui, ma non non costruiamo ci intorno tutto un costrutto che in questo momento, se io condivido in un momento di silenzio per tutte le persone che sono state dette anche per il ragazzo, non ricordo la la la la vicenda però voglio dire di fronte alle persone che noi ci siamo sempre, però dopodiché non costruiamo, ci non non inizia, ma a porre gli enti fatti, le premesse per le discussioni che forse affronteremo fra qualche ora nelle negli ordini del giorno. Grazie.
Bene, se non ci sono altri, chiedo al Consiglio comunale.
Inoltre, in silenzio per ricordare, mi scusi, il capogruppo, Caliendo sbaglia, sbaglia.
Tentenna per ricordare il ragazzo morto che intende la strage di Cutro e il Presidente dicemmo Fulgione.
Grazie.
Do lettura del punto iscritto al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto Ratifica prima variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza, con deliberazione numero 13 del 29 gennaio 2026.
Ah, prego.
Quindi prende la parola al Tesoro okay, prego.
Affiancherò.
Allora?
Oggetto ordinanza dirigenziale numero 24 2026 e successiva situazioni di pericolo presso l'incrocio di via Val di Stava via Trento, premesso che con ordinanza dirigenziale numero 24 del 18 febbraio 2026, i responsabili dell'area servizi di polizia locale ha disposto modifiche temporanee alla viabilità in via Trento per consentire ai lavori sulla rete gas da parte di Italgas S.p.A.
L'ordinanza stabilisce chiaramente che l'impresa esecutrice è incaricata della posa della necessaria segnaletica stradale, da effettuarsi nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente, e che la stessa deve comunicare al Comando di Polizia locale, l'avvenuto posizionamento della segnaletica, numerosi cittadini residenti e frequentatori della zona hanno segnalato che all'angolo tra via Val di Stava e via Trento.
La segnaletica risulta assente o insufficiente, nonostante l'ordinanza sia già in vigore tra le mancanza genera situazioni di pericolo concreto per automobilisti, ciclisti e pedoni, oltre a creare un disagio sistematico nella circolazione con manovre improvvise incertezze sulla precedenza e i rischi di collisione. La mancata o tardiva posa della segnaletica costituisce una violazione degli obblighi previsti dall'ordinanza stessa e un potenziale profilo di responsabilità per l'Amministrazione.
Considerato che la sicurezza stradale è un interesse pubblico primario e non può essere subordinata a ritardi organizzativi o inadempienze dell'impresa incaricata, l'Amministrazione ha il dovere di vigilare sull'esecuzione delle ordinanze e di intervenire tempestivamente in caso di mancato rispetto delle prescrizioni, la situazione descritta espone i cittadini a rischi evitabili e compromette la corretta gestione della viabilità locale.
Si interpella il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione sia a conoscenza della mancata posa della segnaletica all'incrocio di via Val di Stava via Trento e delle segnalazioni dei cittadini. Per quale motivo la segnaletica prevista dall'ordinanza numero 24 2026 non risulti installata correttamente o risulti assente in punti critici?
Se l'impresa Italgas S.p.A. Abbia comunicato formalmente al Comando di Polizia locale e l'avvenuto il posizionamento della segnaletica, come previsto dall'ordinanza, quali verifiche siano state effettuate dal Comando di Polizia locale o dagli uffici competenti per accertare il rispetto delle prescrizioni?
Quali misure urgenti l'Amministrazione intende adottare per ripristinare immediatamente condizioni di sicurezza e per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza, se siano previste sanzioni o richiami formali nei confronti dell'impresa incaricata in caso di accertata inadempienza e in quali tempi si prevede la completa e corretta installazione della segnalazione necessarie si richiede risposta scritta e discussione in Aula possibilmente grazie capogruppo può darmelo,
Prego Assessore, grazie grazie alla consigliera Tesauro, per la diciamo per l'interpellanza così delineate, così ben descritta e con delle richieste molto precise in relazione a quanto presentato già da domani mattina, verificheremo, attiveremo gli uffici per fare una prima valutazione rispetto alle richieste che lei ha presentato. Poi, naturalmente, visto che naturalmente la l'interpellanza, come ho detto prima, è abbastanza corposa e prevede delle risposte esaustive in vari ambiti, le forniremo la risposta scritta che ha richiesto. Grazie Assessore, grazie Chiusolo. Prego, io volevo soltanto chiedere all'inizio, quando ho fatto l'appello, io sono arrivato un po' in ritardo, vedo che tra la Giunta e ci sono solo degli assessori non ci sono i due con i due Assessori di Cologno Solidale democratiche, volevo capire se c'era una giustificazione in merito alla loro assenza o anche dei consiglieri.
Sugli assenti, o almeno non mi è arrivata nessuna comunicazione al controllo degli Assessori, credo che il Sindaco se sa qualcosa.
Scusi, Presidente, era solo per capire se è pervenuta, se è pervenuta una giustificazione in merito alla loro assenza e questa è la domanda, quindi se se si è pervenuta o meno, se è pervenuta bene, ce lo dica se non è pervenuta, se qualcuno ci può dire perché non si sa allora qui presenti tenuto conto che insomma sono due Assessori. Tra l'altro abbiamo delle interpellanze importanti che riguardano, guarda caso, il commercio e i lavori pubblici non sono presenti, quindi ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli allora tribali. Per quanto riguarda i consiglieri comunali, a me non è pervenuta nessuna richiesta di assenza o mi hanno fermato dal senso. Quanto riguarda gli Assessori. Credo che.
Sindaco.
Se sa qualcosa.
Soli questa sera confermo che i due Assessori questa sera saranno saranno assenti, poi, per quanto riguarda il discorso delle interpellanze, se si può dare una risposta, verrà data in questa sede, sennò in ogni caso riceverete come tra l'altro è sempre la stessa sempre successo la vostra risposta scritta.
Prego.
Io tediare il Consiglio comunale ed essere era e il Sindaco ci dice conferma la loro assenza allora e questo lo vediamo tutti che confermiamo dov'è che ce lo deve dire il Sindaco che conferma non ci sono solo due poltrone vuote, la domanda è precisa, ci sono delle giustificazioni,
Confermo che i due Assessori mi hanno comunicato preventivamente che questa sera non sarebbero stati presenti, quindi confermo questa cosa si.
Hanno giustificato.
Sì, beh già chiarito, questo ha la parola al Capogruppo Rocchi, prego per l'interpellanza e a maggior.
Grazie, allora è un'interrogazione che riguarda proprio l'aspetto del commercio.
Considerato che in poco più di un decennio quasi 118.000 attività commerciali al dettaglio hanno chiuso i battenti e altre 23.000 realtà ambulanti sono usciti dal tessuto urbano tra il 2012 e il 2024, con un calo di oltre il 21% delle imprese di vicinato rispetto a 12 anni fa, un fenomeno documentato dai principali istituti di ricerca e statistica che colpisce in modo particolare i centri storici dove la chiusura delle botteghe tradizionali risulta più marcata rispetto alle periferie.
Premesso che anche a Cologno Monzese, negli ultimi mesi hanno chiuso diverse attività commerciali, come ad esempio il giardino di Francesca, che aveva aperto la sua attività addirittura a 54 anni fa e Yamamay, giusto per citare gli ultimi gli ultimi casi.
Visto che la scomparsa dei negozi non è solo una questione di numeri, si traduce nell'impoverimento dei servizi quotidiani a disposizione dei cittadini e dell'erosione della socialità del quartiere, le attività di vicinato non sono semplici punti di vendita, ma sono luoghi di incontro, oltre ad essere presìdi di sicurezza urbana, elementi che tengono insieme il tessuto sociale dove chiudono i negozi rischiano di spezzarsi anche i legami che rendono vivi i territori. L'isola pedonale di Cologno Monzese è ormai diventata un'isola pedonale fantasma. Le uniche attività commerciali aperte sono i bar.
Per dare un aiuto e sostegno è necessario sostenere, scusate, sono i bassi per dare aiuto e sostegno, è necessario sostenere il commercio di prossimità con politiche fiscali più eque, accesso al credito più facile, considerato, inoltre, che nelle linee programmatiche della vostra Amministrazione,
Negli obiettivi si legge la città dei 15 minuti, l'istituzione del Duc distretto subito urbano del commercio so che è stato fatto.
E diverse altre iniziative svolte ad aiutare le piccole attività commerciali. Si interroga il Sindaco e Assessore alla partita 1. Quali obiettivi sono stati raggiunti da questa Amministrazione per favorire lo sviluppo di nuove attività, soprattutto nell'isola pedonale? 2 quale programma e idee saranno attuati dall'attuale Amministrazione e Assessore alla partita per dare slancio e favorire aperture di nuove attività commerciali? 3 è intento di questa Amministrazione e realizzare il prolungamento dell'isola pedonale 4. C'è volontà politica da parte di questa Amministrazione che si dice di sinistra, di abbassare le tasse. Ricordiamoci.
Le famose promesse da marinaio non mantenute così da dare ossigeno e respiro alle attività commerciali che restano aperte e che per varie problematiche si trovano in difficoltà economiche. Chiudo dicendo le risorse economiche, l'amministrazione le ha a disposizione. Abbiamo visto che i bilanci sono sani ed è possibile trasmigrare delle risorse. Da alcuni diciamo da alcuni centri di costo per queste attività, quindi la domanda è, volete sì o no aiutare il commercio locale a svilupparsi? Grazie.
Può far avere proporre?
Sì.
La, la risposta chiaramente capogruppo le sarà sarà fornito, dovrebbero del tempo possibile se non ci sono altre interpellanze, non vedo nessuno do lettura del punto iscritto al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto Ratifica prima variazione di bilancio adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza con deliberazione numero 13 del 29 gennaio 2026 e cedo pertanto la parola all'assessore velluto per l'illustrazione del punto prego Assessore grazie Presidente, buonasera, a tutti buonasera, ai cittadini presenti stasera, più numerosi del solito e quelli che ci seguono da casa.
Oggetto della delibera di questa sera è la ratifica della prima variazione di bilancio, adottata dalla Giunta comunale in via d'urgenza, con deliberazione numero 13 del 29 gennaio 2026, alle dotazioni di bilancio di previsione triennio 2026 2028 ai sensi e per gli effetti dei commi 4 e 5 dell'articolo 175 del decreto legislativo del 18 agosto 2000 numero 267 così come modificato e integrato dal decreto legislativo del 23 giugno 2011 numero.
211.
Nel rispetto dei principi di legge si procede all'esame sintetico ma completo degli elementi qualificanti la prima variazione d'urgenza adottata dalla Giunta comunale per un importo complessivo pari ad euro 100.397,35 in primo luogo, si evidenzia che la variazione si è resa necessaria per adeguare gli stanziamenti relativi alla spesa per il ricovero di minori in strutture protette per un importo pari ad euro 80.697,35. Tale maggiore spesa è integralmente finanziata mediante l'utilizzo di un apposito fondo istituito dal Ministero dell'interno per concorrere agli oneri sostenuti dai Comuni per l'assistenza ai minori per i quali l'autorità giudiziaria abbia disposto l'allontanamento dal nucleo familiare.
Inoltre, il Comune di Cologno Monzese ha ottenuto nuove risorse a valere sul PNRR con riferimento all'avviso misura 2.02, punto 0 3.
Digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE protocollo numero 56.815 del 2025 per un importo pari ad euro 30 13.700 euro, le risorse sono state destinate all'adeguamento dello sportello unico per l'edilizia alle specifiche tecniche ministeriali al fine di garantirne la piena.
Applicabilità dei applicativi nazionali.
Si evidenzia infine che, come attestato anche dall'organo di revisione nel verbale numero 2 del 28 gennaio 2026, ciascuna variazione tanto in entrata quanto in uscita sicuro, il permanere degli equilibri di bilancio e il rispetto dei vincoli di finanza pubblica. Alla luce di quanto sopra, si rappresenta la necessità, quindi di procedere alla ratifica dell'operato della Giunta, al fine di garantire il pieno conseguimento degli obiettivi programmatici dell'Amministrazione comunale. In conclusione, volevo evidenziare che la delibera in oggetto è stata fatta una variazione d'urgenza, perché sono arrivati due finanziamenti uno dal Ministero e l'altro dal PNRR e si è provveduto dunque a questa variazione proprio per commettere a disposizione degli uffici e le somme che sono pervenute per renderle subito disponibili. Quindi questa qui questa variazione di circa 100.000 euro, sia in entrata che in uscita, è completamente finanziata da finanziamenti ministeriali. Grazie grazie, assessore Belluto. Apro la discussione generale. Prego chi si prenota.
Prego Capogruppo tesoro, la parola grazie, allora oggi discutiamo alla prima variazione d'urgenza al bilancio 2026, una variazione approvata dalla Giunta il 29 gennaio e qui portata entri in ratifica.
Allora, premesso che non ho, non abbiamo niente contro le cifre e le modalità di di di spesa, ma vorrei partire da un punto molto semplice, quasi banale, che sembra sfuggire a chi governa questa città, l'urgenza non è una scorciatoia politica.
L'urgenza non è un modo per evitare il confronto, l'urgenza non è un espediente per correggere ritardi gestionali, l'urgenza è uno strumento eccezionale.
Previsto dall'articolo 175, comma 4, del TUEL, per affrontare eventi imprevedibili e indifferibili e allora la domanda è.
Dov'è l'urgenza di questa variazione?
L'urgenza non c'è.
Ho letto attentamente la delibera e le tabelle allegate e ciò che emerge è molto chiaro, non c'è alcun elemento che giustifichi l'urgenza, le variazioni riguardano 13.700 euro per adeguamento SUE SUAP, finanziato dal PNRR 80.697,35 euro per ricoveri dei minori.
1.164 euro per soggiorni climatici anziani.
4.836 euro per funerali di persone indigenti.
Poi abbiamo un meno 6.000 euro sui contributi anziani.
Per un riallineamento di entrata corrispondente, quindi tutte voci che, come si vede chiaramente dal documento sono micro variazioni sono spese ricorrenti.
Sono spese prevedibili, non presentano alcuna scadenza immediata e non derivano da eventi straordinari, e allora, lo ripeto, dov'è l'urgenza?
Quale evento imprevedibile sarebbero verificato il 29 gennaio, se non avesse fatto questa delibera, quale danno irreparabile sarebbe derivato dal portare la variazione al primo Consiglio utile, non c'è risposta perché l'urgenza semplicemente non c'è, c'è soltanto un uso improprio dello strumento, eppure l'articolo 175, comma 4 è chiarissimo, la Giunta può deliberare variazioni solo in caso di necessità e urgenza e il Consiglio deve ratificare entro 60 giorni ma qui non siamo davanti a un'urgenza.
Siamo davanti a un uso improprio dello strumento, che produce due effetti politici molto gravi swap e il ruolo del Consiglio che viene chiamato a ratificare decisioni già prese senza possibilità di incidere, agire il confronto democratico, perché la Giunta sceglie di non passare da Commissione e Consiglio pur non essendoci alcuna ragione per farla e un modo di governare che non ha nulla a che vedere che vedere con la trasparenza e con il rispetto delle istruzioni.
Se noi guardiamo le singole voci che ho elencato prima, abbiamo un intervento finanziato da PNRR Misura 2.2 punto 3. Il PNRR non è un meteorite caduto dal cielo.
È un programma pluriennale, con scadenze note con cronoprogrammi definiti, se servivano 13.700 euro, lo si sapeva da mesi, dov'è l'imprevedibilità, dov'è l'indefettibilità, non c'è.
Ricoveri minori 80.697,35.
Anche qui una voce ricorrente strutturale che ogni anno richiede aggiustamenti e, come abbiamo sentito io l'ho sentito registrazione dalla dottoressa Sancini, una cosa che si conosce benissimo quantificata nel lontano 2024.
Quindi si sapeva perfettamente che ci sarebbe stato questo questa esigenza.
E quindi non è un'urgenza semplicemente una mancata programmazione e l'urgenza non può essere usata per coprire gli errori di previsione.
Soggiorni climatici anziani.
1.164 euro.
Davvero vogliamo sostenere che 1.164 euro per soggiorni climatici sia una spesa urgente e indifferibile, che non si potesse attendere alla prima variazione normale?
Fulvio re, funerali di indigenti 4.836 euro, anche questa è una voce ricorrente.
Anche qui nessuna imprevedibilità, nessuna emergenza straordinaria, però abbiamo una voce negativa, 6.000 euro sul contributo anziani.
Una riduzione come mai?
Qual è l'urgenza di togliere 6.000 euro agli anziani non si sa, ma sicuramente non era urgente.
Quindi è un problema politico la Giunta che preferisce usare l'urgenza per evitare non lo so dei confronti, magari al proprio interno.
Questa variazione non è urgente semplicemente comoda e comodo approvare in Giunta,
Senza confronto è comodo evitare domande senza spiegazioni ed evitare trasparenza ho seguito i lavori della Commissione, è stato detto pochissimo, cioè quello che abbiamo detto poco fa spese normali già previste.
Quantificate puntualmente perché la dottoressa Sancini ha dato le cifre puntuali, se volete, ve le leggo.
Ma ciò che con metodo ciò che comodo non è sempre ciò che è illegittimo e ciò che è legittimo, non sempre ciò che è corretto dal punto di vista istituzionale, qui siamo davanti a un abuso politico dello strumento delle esigenze dell'urgenza e questo è inaccettabile.
Se queste spese quindi erano prevedibili e lo erano allora la domanda è perché non sono state inserite nel bilancio che abbiamo approvato il mese scorso, due mesi fa.
Perché non sono state gestite con una variazione ordinaria?
Perché non sono state portate quindi in Consiglio comunale in tempi normali, ma appunto come una variazione d'urgenza?
La variazione, cioè la risposta non c'è, non non.
Non si ravvede il questa urgenza e quindi si usa l'urgenza come stampella, ma l'urgenza non è una stampella, è un istituto eccezionale, quindi l'uso improprio di questo strumento crea un danno istituzionale, certo non è un danno economico, ma comunque un danno istituzionale perché,
Riduce il Consiglio comunale, è un organo notarile, noi ratifichiamo quello che già la Giunta ha deciso perché essendo d'urgenza dobbiamo ratificarlo,
Quindi c'è una sorta di impedimento democratico.
Una sorta di sottrazione di dibattito pubblico, anche all'interno della maggioranza sulle scelte di bilancio, e crea soprattutto un precedente pericoloso perché, se tutti urgente nulla e urgente e questo non riguarda solo l'opposizione riguarda la democrazia locale, la qualità della democrazia locale in toto,
Quindi non sto qui a ripetere perché perché semplicemente dico, noi non contestiamo il merito delle spese sociali, non contestiamo il sostegno ai minori, agli anziani e alle persone diligence indigenti, contestiamo il metodo.
Contestiamo il modo di governare che evita il confronto, svuota il Consiglio usa l'urgenza come scorciatoia, nascondere la mancanza di programmazione, riduce la trasparenza e questo non è accettabile.
Conclusione, questa variazione nelle urgente è una variazione ordinaria mascherata da urgenza e quindi non possiamo ratificare un atto che viola lo spirito e forse anche la lettera dell'articolo 175 del TUEL, grazie.
Il nostro tesoro.
Chi altri vuole intervenire?
Se non c'è nessuno, passiamo alla dichiarazione, prego consigliere di porre.
Si speravano in alternanza, Presidente, e per questo che non mi sono prenotato, anche perché è stato esaustivo quanto detto.
Dal Capogruppo Tesauro,
Vorrei soltanto sottolineare che abbiamo seguito con attenzione i lavori della Commissione, ho partecipato ai lavori della Commissione e abbiamo fatto delle domande specifiche, grazie insomma alle nostre domande è emerso che cosa è emerso che questa variazione d'urgenza va a coprire sostanzialmente.
Delle spese che sono state già effettuate nel 2024 e e la domanda,
E che ci che poniamo all'Amministrazione e come si può pensare di fare una variazione d'urgenza, tenuto conto che abbiamo i dati del 2024 sono stati spesi per ricovero di minori in istituto 700.000 euro, abbiamo il dato del 2025 che sono spesi stati spesi 837.266 euro. Come si possono appostare allora in fase di bilancio 340.000 euro, quando sappiamo già che, nonostante questa variazione di 80.000 euro d'urgenza, se ne faranno delle altre in nel corso di quest'anno? Tenuto conto che il trend di 700 800.000 euro, allora el giustamente poneva il Capogruppo Tresauro? Ma siamo qui per ratificare.
E di, come dire delle variazioni ogni volta di bilancio per necessità varie. Allora dobbiamo fare delle previsioni di spesa l'organo di indirizzo politico amministrativo e il Consiglio comunale. Bene, il Consiglio comunale sa che si spendono queste somme, ecco, su queste somme devono essere deliberate preventivamente. È una questione, diceva giustamente di metodo, quindi la quello che solleviamo è se dobbiamo venire in Consiglio comunale per fare delle variazioni d'urgenza che sappiamo già, che ci saranno delle altre, perché il trend è quello, allora, ebbene, appostare da subito a bilancio queste queste voci, visto che parliamo.
Di ricoveri minori, Istituto per allontanamento dalla famiglia, spese per genitori per minori e sappiamo che nel 2025 e ce ne sono stati 81, ecco di di persone in questa situazione e che l'Amministrazione ha pagato delle case che queste somme.
E che quindi noi siamo favorevoli e, dal punto di vista politico, ovviamente, a spendere queste somme per il ricovero, il discorso è che non ci vede d'accordo come Amministrazione e come Consiglio comunale e soprattutto, quindi noi, come Consiglieri che veniamo qui, che sappiamo già che ci saranno queste spese e invece queste spese vengono di volta in volta messe per questioni di bilancio durante l'anno durante il Consiglio comunale, quindi ribadiamo la nostra poi verrà espresso anche nel voto contrarietà nella metodologia portata avanti da questa Amministrazione, che sembra che, insomma, non abbia bene a mente quali sono le somme che devono essere spese durante l'anno e quindi a bilancio devono essere a poco allocate le giuste risorse e poi eventualmente, se ci sono fare da fare dei ritocchi si fanno al fine anno, ma credo che come base un 700.000 euro devono essere appostate. Ritorneremo su questo discorso nei prossimi mesi, quando rivedremo questa voce e faremo la stessa contestazione all'assessore al bilancio.
Grazie, consigliere Di Bari, altre persone che si scrivono.
Bene, passiamo alla dichiarazione di voto, prego, ah, prego, Assessore, fermo restando che tutte le considerazioni del Capogruppo Tesauro del consigliere Di Bari, ovviamente.
Sono plausibili. No, perché il problema è un altro che vi ho detto che queste due entrate sono due entrate straordinarie, quindi escono dalla programmazione perché sono arrivate delle somme. Noi abbiamo ritenuto l'urgenza è stato determinato dal fatto di mettere queste entrate straordinarie subito a disposizione degli uffici, quindi non è una questione di programmazione errata in una questione che quando arrivano questi proventi, come l'anno scorso, quando sono arrivati ad esempio gli 800.000 euro, per quanto riguarda l'ICI dei capannoni, è evidente che quelle sono somme che tu metti subito a disposizione, quindi poi sul resto sulla programmazione, sulle cifre, eccetera. Quello è un altro ambito, però, nel caso specifico, le 2 somme i 13.007 e 70 e gli 80.697 sono entrate straordinarie che sono pervenuti e a gennaio e quindi legittimamente abbiamo detto visto che sono entrate, non facevano parte delle previsioni Veneto. MED facciamo, la facciamo la variazione d'urgenza, poi sul fatto che si possano mettere più risorse per certi servizi, eccetera. Quello è un altro discorso, però credo che nel caso specifico questa variazione è stata fatta semplicemente perché sono entrate straordinarie.
Quindi questo è poi legittimo tutte le contestazioni che avete fatto per l'amor del cielo, però ci tenevo a precisare solo sta voce.
Prego consigliere tipo.
Sì, o forse Assessore, quello che non non è stato chiaro, perché ho compreso il suo discorso, ma probabilmente c'è di fondo una non chiarezza che quindi cerchiamo di colmare. Allora il ricovero minori istituto nelle previsioni di competenza sono a bilancio 340.000 euro o, sapendo che nei negli anni precedenti sono state spese somme oltre i 700.000 euro, è evidente che ogni mese, ogni due mesi, ci saranno delle somme d'urgenza da integrare e quindi, quando arrivano delle risorse dal PNRR e inevitabilmente devono essere allocate su questa voce per coprire perché sappiamo già che ci sono dei minori in istituto che bisogna obbligatoriamente sostenere e quindi mettere delle risorse per pagare questo servizio. Quindi la contestazione, la critica. Ecco più che contestazione costruttiva che facciamo all'Amministrazione che sapendo già che ci sono minimo 700.000 euro, perché allocare solo 340.000 euro? Quindi Assessore, lei vedrà verificheremo successivamente che nei prossimi Consigli comunali, fra un mese, due mesi, ci sarà un'altra variazione di bilancio, la seconda, dove probabilmente si andrà a toccare proprio questa voce di ricovero o meno, perché quelle allocate sono non sono da considerarsi sufficienti a coprire l'intera spesa durante l'anno, tenuto conto del trend degli altri anni. Questo è la contest. Lac Lav, il chiarimento, la critica. Grazie di Bari la parola al Capogruppo copie prego, ne ha facoltà.
Adesso sì, grazie buonasera a tutti io sono stato in silenzio, non volevo intervenire, ma perché naturalmente sembrava, diciamo abbastanza.
Più o meno chiaro quello che era avvenuto da parte dell'Assessore dell'Amministrazione su questo punto e anche il dirigente ho partecipato anch'io ai lavori della Commissione e anche il dirigente, sostanzialmente rispetto alle domande che abbiamo fatto puntualmente per capire, poi.
Diciamo questa urgenza chiaramente aveva aveva confermato, come diceva l'Assessore, che erano, ci erano somme che sono venute, sono venute, diciamo soprattutto quella più importante da parte dal Ministero, dal Ministero diciamo della dal Ministero diciamo dell'autore giudiziaria sostanzialmente, ma la domanda principale è un'altra,
Proprio perché naturalmente si parla di diciamo somme straordinarie, lei ha detto assessore sostanzialmente che le entrate straordinarie, escluso dalla programmazione, ora, se noi stiamo parlando di 81,
Diciamo minori accompagnati, di cui 70 minori e poi naturalmente con le famiglie sono gli altri 11, eccetera. Allora, se non è una disposizione imposta dall'autorità giudiziaria, per cui bisogna immediatamente intervenire per tutelare i minori, perché questo lo dice naturalmente non soltanto la legge, lo dicono anche la tutela, appunto diciamo di chi naturalmente e in minore quindi a o a un suo bisogno una sua fragilità, allora il punto quindi è proprio questo, cioè noi non abbiamo allora evidentemente, le motivazioni che possono apparire.
Anche forzatamente, diciamo, tra virgolette strumentali da parte di chi mi ha preceduto trovano, voglio dire una loro, evidentemente una loro giustificazione, una loro diciamo motivazione, non così soltanto campata in aria, perché se effettivamente erano somme che sono necessarie sic stantibus immediatamente, allora se voglio dire erano immediatamente necessarie, bisognava sicuramente metterci mano immediatamente, ma siccome evidentemente sapevamo già o sapevate già che c'erano questi minori diciamo queste cifre, cioè questi minori non sono arrivati a gennaio subito, eccetera, evidentemente erano già in itinere. Se si può usare questa espressione, che non è un'espressione,
Diciamo adatta alla materia della quale stiamo parlando, quindi mi sembra che effettivamente, pur trattandosi di come lei ha detto, di entrate straordinarie che sono escluse dalla programmazione, forse possa, se non c'era questa esigenza che impone l'autorità giudiziaria, ripeto, per quanto riguarda la tutela dei minori, forse naturalmente si poteva naturalmente come si farà, perché non è che ci scandalizziamo che un'Amministrazione nella programmazione l'abbiamo visto l'anno scorso nella programmazione precedente che sono state, se non sbaglio, sei o sette variazioni di bilancio. Ecco, questa è una variazione d'urgenza con le motivazioni che oggettivamente non sembrano, così come dire, insomma proprio così stringenti. Così così, perché se c'era un'obbligatorietà, allora andava fatto subito, tant'è vero che non c'è bisogno che io lo evidenzia alla i colleghi consiglieri e a chi ci ascolta. Per quanto riguarda i minori, i bilanci delle amministrazioni pubbliche, quando c'è l'autorità giudiziaria che impone la diciamo la la salvaguardia di un minore, eccetera. Qualunque bilancio deve essere, naturalmente deve essere stornato. La cifra che serve in quel momento proprio a tutelare l'integrità, eccetera, eccetera del minore. Quindi mi sembra anche a me oggettivamente perché noi non avevamo capito bene questo passaggio sembrava effettivamente un'area dove sono arrivati i soldi. Da dal Ministero sono arrivati gli atti 13.007 dal PNR, ometto la questione degli anziani e le altre cose i 1.000 euro, eccetera. Parliamo tutto, naturalmente è importante,
Anche voglio dire un un solo euro, però naturalmente queste sono le cifre, i 100.000 euro dei quali parliamo. Ecco la persona d'urgenza oggettivamente non ci sembra proprio, diciamo non corretta, non ci sembra, voglio dire Tempest temporalmente, c'è qualcosa che no, non ci è chiara chiaramente ne prendiamo atto. Chi in questo Consiglio comunale rispetto ai minori o rispetto, soprattutto di natura TUE, può dire io sono contrario, no, nessuno, io credo che poi nessuno non c'è nessuno così insensibile, ma da nessuna parte non solo qui vado ovunque, eccetera, però chiaramente occorre, come diceva qualcuno che mi ha presieduto, chi mi ha preceduto. Naturalmente occorre naturalmente avere una.
Come posso dire, una una correttezza, una una, una trasparenza, un modo amministrativo, no, un attimino, diciamo più più Q più adatto, più coerente, più idoneo, più rispettoso, vorrei aggiungere dal punto di vista politico e a me non mi sembra sinceramente perché io ero tentato di non intervenire.
Ed ero tentato anche di esprimere, evidentemente poi lo vedremo dopo un voto, naturalmente, evidentemente, proprio perché parliamo di minori, soprattutto di questa è la cifra più grande, ma oggettivamente questa diciamo questa.
Questo aspetto che non mi convince completamente mi fa, naturalmente diciamo astenere dal giudizio che avevo precedentemente immaginato ripeto, la previsione di bilancio è una cosa sulla quale noi abbiamo fatto le nostre valutazioni, abbiamo fatto le nostre proposte, abbiamo fatto le nostre critiche e benissimo e le altre variazioni che sono arrivate erano hanno probabilmente sistemazione aggiustamenti, ma questa variazione così come è stata concepita, al di là del fatto che sono arrivate le somme, eccetera. Forse, se non c'è naturalmente il discorso dell'autorità giudiziaria e poteva essere naturalmente messa insieme a quelle che verranno, credo a breve. Grazie, grazie, Capogruppo golpe, altri.
Se non c'è nessuno, passiamo alla dichiarazione di voto, prego chi si prenota.
Prego, capogruppo, per o non ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, allora due rapide riflessioni che giustificano che motivano poi la nostro il nostro voto, allora io sono pienamente d'accordo sul discorso del fatto che il bilancio di previsione ed è una cosa che più volte ho detto nel corso di questi anni va costruito in base alla priorità politiche cioè io scelgo dove mettere i soldi in questo caso evidentemente se il fabbisogno è di 700.000 euro ma ne ha posto la metà,
Fabbisogno sul dato concreto, dato storico è di 700.000, ma ne ha posto alla metà, evidentemente non è una priorità politica, capisco anche la difficoltà nel costruire il Bilancio di previsione perché sulla spesa corrente e o aumento le entrate in qualche maniera ed è molto difficile perché tendenzialmente si va sui cittadini oppure permettere 700.000 euro su questo capitolo devo andarlo derubare da altri settori e quindi lì c'è la guerra politica interna.
Parlo per esperienza perché anche noi facevamo difficoltà a costruire bilanci, mi chiedo anche, ma se non ci fossero state queste entrate straordinarie, che cosa si faceva dove li mettiamo sui minori?
È una domanda che viene spontanea, perché se dice sono arrivati a gennaio, i minori c'erano già, ho bisogno di 700.000 euro, ne aveva postato i 3 e 50, ma cioè rimarremo senza mai saperlo. Detto ciò, quindi ci sono delle grosse difficoltà. Vedo all'interno della costruzione del bilancio difficoltà politiche, eccetera, eccetera. Tuttavia, non ci sentiamo di votare contro perché è se il metodo è sbagliato. Il contenuto quindi andare a garantire dei fondi per i minori è una cosa buona. Va bene, quindi il voto della Lega sarà di astensione. Grazie, Capogruppo. Proroghe o altro.
Prego che usavano fra tutor.
Allora, come si è capito chiaramente nel mio intervento di prima, il nostro voto sarà contrario e ribadisco, non perché siamo contrari alle spese sociali o agli interventi previsti in questo in questa variazione, ma perché?
Non c'è chiarezza nella formulazione del bilancio,
Allora, se io so che devo spendere dei soldi a casa mia,
So che quanto devo spendere e la e in Commissione è stato chiaro se già nel 2024 la spesa e era intorno agli 800.000 euro e i minori ricoverati in comunità erano 45.
Nel 2025 abbiamo visto che sono aumentati, come si può dire in un bilancio di previsione, che la spesa che io dovrò affrontare è inferiore a quella che comunque già c'è stata nel 2024 è stata già rendicontata nel 2024, allora questo è il motivo per cui il mio voto sarà contrario,
Perché se continuate ad usare l'urgenza come scorciatoia, io dovrò continuare a denunciare questo vostro metodo scorretto in ogni sede, qui, in Consiglio comunale, in Commissione, quando ci saranno, eccetera.
Perché perché comunque giustamente, come diceva la collega, se non fosse arrivato questo contributo, ma noi lo sappiamo che arrivano i contributi, c'è chi fa politica, chi si occupa di bilancio sa che poi arrivano i contributi, quindi la prima cosa che deve quantificare sono le spese poi mette le coperture.
Naturalmente questo è il modo corretto di fare un bilancio, poi politicamente uno può scegliere di imbrogliare il bilancio, quindi riducendo le spese e distribuendo le risorse per altre finalità da programma d'accordo, io non sono d'accordo su queste cose.
Io sono per la chiarezza se ci sono delle spese, se ci sono delle criticità e delle priorità per i cittadini, quelli vanno salvaguardate e vanno messe nel bilancio previsionale, poi si mettono delle coperture provvisorie, tanto lo sappiamo che arrivano ai contributi.
Quindi sarebbe fatto una variazione, è normalissima, non c'era nessuna urgenza, quindi noi voteremo contro, perché con questo modo di governare si vuole semplicemente nascondere qualche cosa, usare delle scorciatoie perché tanto quando arriva una variazione d'urgenza, in Giunta poi in Consiglio comunale al 99% passa perché deve essere ratificata grazie,
Do la parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora vado al sodo, il voto sarà di astensione perché la sostanza più importante in questi casi, nella forma, cioè garantire le risorse a alle famiglie e comunque a ai minori che sono più importanti, poi è chiaro l'invito a stare più attenti e pianificare meglio queste queste spese lo lo faccio anch'io ho anch'io sinceramente non me la sento di votare contro a una a una delibera così importante grazie.
Grazie, Capogruppo Rocchi.
Se non c'è nessun altro prego capogruppo golpe.
Grazie, allora intanto era anche doveroso fare in bocca al lupo e gli auguri alla nuova Capogruppo del PD, insomma, dopo tante vicissitudini, abbiamo appreso questa sera che il Gruppo del PD è rappresentato dalla giovane collega per la Villari no, giusto o Villari, non so non so che il mio cognome voglio dire senza normale, insomma okay, ritornando al discorso di prima, è chiaro che diciamo si è combattuti proprio sul piano proprio della sensibilità e del rispetto dei minori. Si immaginiamo un po' di cosa stiamo parlando, parliamo proprio di questo, però oggettivamente il percorso, allora la motivazione.
Tecnica mi dispiace Assessore, però non non non ci convince e ci dispiace non poter esprimere un voto quantomeno di astensione perché qui non si tratta di avere, voglio dire un voto contro o ci asteniamo perché naturalmente la motivazione non è giusta ai minori in istituto perché ripetiamo ancora evidentemente queste se 81 persone 71 minori, 70 minori, più 11 famiglie naturalmente non sono intervenute, diciamo temporalmente, ha già e quindi evidentemente erano già erano già in corso e che se il Ministero dell'interno che finanzia noto che ha finanziato questa voce evidentemente non l'ha finanziata sulla base di una va be',
E qui ci sono dei soldi, li mandiamo al Comune di coadiuvare la finanziato sulla base evidentemente di una richiesta, e quindi questo è il punto politico sul quale non possiamo essere d'accordo.
È chiaro che non c'è nessun altro motivo, naturalmente, di disaccordo a tutela dei minori e anche, naturalmente, per le altre piccole cose che sono piccole cose, ma anche sulle piccole cose occorre oggettivamente avere naturalmente attenzione, rispetto e soprattutto diciamo, quella tempestività.
Pro programmatoria e politica che naturalmente è dovuta all'Assemblea, alla città di Cologno Monzese, oltre che ai minori, quindi mi dispiace non poter esprimere un voto quantomeno mediamente benevolo, e quindi il no, il voto di Colonia nel cuore sarà un voto contrario.
Grazie Capogruppo, proprio per la parola al Capogruppo Bresciani, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Allora, molto brevemente, io credo che.
Si debba considerare il bilancio come qualcosa di dinamico, non di statico questo lo abbiamo verificato negli anni e penso che sia una cosa che ha potuto verificare qualsiasi Amministrazione, non solo nella nostra città ma un po' dappertutto, quindi il bilancio di previsione si è messo sulla carta votato.
Per dare un indirizzo, un indirizzo politico, poi però possono avvenire variazioni che tant'è vero sono consentite per legge che aggiustano alcuni valori, in questo caso parliamo di valori che sono arrivati dal dal Ministero e sappiamo che non ha Rixi, possiamo sapere che prima o poi arrivano però nel momento in cui arrivano sono disponibili per noi.
E nel momento in cui sono disponibili, si vuole anche renderli effettivi per per l'amministrazione e questo secondo me è il lo scopo della variazione urgente.
Per rendere le risorse effettivamente disponibili agli uffici, magari poi ci entra anche qualcos'altro, che sono piccoli aggiustamenti, però le cosa la cosa grossa è altro questo per dire che noi saremmo d'accordo su questo prima variazione di bilancio e voteremo a favore, vorrei però aggiungere e rimandare un attimo al mittente l'espressione di imbrogliare il bilancio perché davvero è un'accusa che può essere ritenuta.
Pesante, cioè si riferisce anche al falso in bilancio. Allora, se vogliamo dire che il bilancio è stato imbrogliato nel senso di falso in bilancio, beh, è una cosa grave se vogliamo invece intendere questo, imbrogliare come qualche cosa di confuso. Non lo so, però davvero sto cercando di venire incontro, perché sennò il falso in bilancio è una cosa grave e noi siamo tutelati contro il falso in bilancio dai nostri Revisori piuttosto che dai nostri dirigenti, che tutti tutti indistintamente indistintamente. Ogni volta elogiamo quindi sul imbrogliare il bilancio nel senso di falso in bilancio PEF. Per favore, vorrei che fosse ecco ritirata o meglio spiegato, perché potrebbe no imbrogliare.
No, e però imbrogliare il bilancio.
Imbrogliare via si riferisce al falso.
Anche al falso in bilancio e.
No, io però non dialoghiamo, è chiaro, dico, è chiaro quello che ha detto, se lei può rispondere poi comunque io le do la parola Tresauro, prego.
Si sono già concluso allora, per concludere, CST voterà a favore grazie 200 esose vuol rispondere.
Come vuole, comunque, allora io non ho parlato di falso in bilancio, ci hanno detto semplicemente che si vuole imbrogliare chi ascolta era questo il senso perché nel momento in cui tu fai un bilancio previsionale, mi metti una spesa per i minori per il ricovero dei minori così bassa quando già tu sai che nel 2024 hai speso 800.000 euro tu stai imbrogliando i tuoi elettorati e non sto dicendo se hai fatto un falso in bilancio perché lo so benissimo che si possono fare tante variazioni.
Ma non non me li chiami d'urgenza sono variazioni normalissime, come ho detto, tu lo sai quello che dovrei spendere per questi minori, perché ci hai detto in Commissione e ce l'hai detto anche in fase di bilancio previsionale, che i i minori ricoverati euro sono stati no 81 nel 2025 rispetto ai 45 del 2024.
Come puoi appostare soltanto 140.000 euro,
Il Tesoro lo ha già spiegato bene nel suo intervento, qui io non ho vergogna di falso in bilancio perché se avessi visto un falso in bilancio tranquillo, sarei andato avanti con esposto direttamente o invece non ho parlato di falso dove abbiamo, abbiamo chiarito che comunque non si tratta di risorse di bilancio ha chiesto la parola il Sindaco prego,
Sì, anch'io per la dichiarazione di voto, ovviamente esprimerò un voto, esprimerò un voto favorevole.
Ma vorrei anche dire che, se è un voto favorevole, non soltanto nel merito delle somme che sono state stanziate e per le motivazioni per le quali sono state stanziate, ma credo invece che sia un convinto voto, cioè, come dire, anche nel metodo, perché questa sera, cioè ho quasi sentito da quest'Aula che qualcuno vive così, non vive nel mondo reale un po' il mondo di sogni, per cui scopriamo che c'è qualcuno che a casa propria, se ha una spesa imprevista, non lo fa perché non l'avevo preventivata prima, ecco, il mondo reale funziona in maniera un po' che sto parlando. Io Capogruppo, scusi, io non mi permetto mai di interrompere nessuno, gradirei, voglio dire di poter parlare e di concludere il mio ragionamento. La ringrazio e quindi, come stavo dicendo, il mondo reale fatto in maniera un pochettino diversa, come tutti quelli che vivono nel mondo reale, evidentemente sanno. Ho sentito parlare anche di programmazione. Ebbene, quando l'Assessore Velluto giustamente ha detto questa varia, l'urgenza per noi è stata giustificata. Per noi l'urgenza dal fatto di poter mettere a disposizione queste somme. Non è perché c'è la necessità di spenderle il minuto dopo, ma proprio per sapere di avere a disposizione queste somme e poter fare proprio quel lavoro di programmazione della quale tanto ho sentito parlare questa sera. E quindi per questi due motivi, ovviamente il mio voto sarà convintamente favorevole e chiaramente, insomma, invito anche i Consiglieri nella stessa maniera.
Prego Capogruppo, però Villari la parola grazie Presidente, buonasera a tutti cercherò di essere breve e, come ricordato dall'assessore al bilancio, si tratta di 13.000 euro provenienti dal PNRR, che andranno ad aggiornare il software dello sportello edilizia del Comune.
È di circa 80.000 euro provenienti dal Ministero dell'interno, destinati a integrare una spesa rendicontata dall'Ente per l'anno 2024, pari a circa 800.000 euro per i ricoveri di minori e di alcuni nuclei rom disposti dall'autorità giudiziaria e presi in carico dal Comune di Cologno Monzese. I dati che provengono dai servizi sociali con circa 71 minori coinvolti, alcuni dei quali con madri e inserite in istituto, restituiscono una situazione di precarietà sociale sulla quale opportuno soffermarsi e riflettere per quanto riguarda la nostra città.
È noto come il ricovero di un minore in istituto rappresenti sempre un intervento particolarmente critico.
Le persone, la personalità di un bambino può infatti risultare più o meno profondamente compromessa a causa della prolungata assenza di rapporti affettivi stabili e, nella maggior parte dei casi, gli effetti negativi del ricovero in istituto rischiano di essere difficilmente reversibili anche quando le strutture sono ben gestite con conseguenze rilevanti sul piano della deprivazione precoce dello sviluppo. Si tratta di un dato che interroga e che deve indurre a una riflessione attenta sulla fragilità sociale presente nel nostro Comune. Per questo motivo il Gruppo del Partito Democratico voterà favorevolmente. Grazie grazie, Capogruppo, però Volpi, scusi per che cosa.
Sindaco, prego.
No, avevamo già fatto la nostra dichiarazione, però, per rispondere al Sindaco che dice non è una questione di merito sulla quale siamo d'accordo, abbiamo e abbiamo detto.
Poc'anzi nel metodo. Se noi sapevamo prima scusi, eh eh eh sta proprio sta qui mettere subito esplodono le risorse. Siamo d'accordo, ma le risorse, signor Sindaco, sono state richieste, diciamo d'emblée, o evidentemente, cioè non è che il Ministero dell'interno ti dà i soldi, perché se tu non li che li chiedi per che cosa, perché evidentemente ai voglio dire in corso una necessità, io ho parlato di un'altra cosa. Solo se c'era stata una obbligo da parte delle autorità giudiziaria, allora è chiaro che naturalmente i bilanci vengono stornati a favore dei minori. Questo emotivo quindi il metodo al quale lei dice sono d'accordo nel merito e siamo d'accordo nel me. Il metodo non è quello giusto, tutto qui. Ecco perché voglio dire confermiamo, diciamo dispiacendomi evidentemente di esprimiamo un voto contrario per questo motivo, perché il metodo è stato sbagliato, non in merito.
Shrapnel citrullo di bar ci trovano, prego la parola al capoluogo ciò sul.
Allora, grazie, vedete.
Io ho ascoltato un po' tutte i vari interventi e condivido condivido le linee di fondo.
Delle premesse, esposto anche dalle minoranze rispetto alla.
Al metodo delle variazioni di bilancio variazioni periodiche che già alcuni mesi fa periodicamente io faccio il richiamo a che una sana e utile conforme programmazione fa sì che non si arrivi a alla sesta la settima variazione di bilancio questo però non rientra nel novero dei degli atti illegittimi sono degli atti ordinari, contabili, di assestamenti di altre cose che un po' tutte le tutte le Giunte hanno fatto anche le precedenti, anche quelle che le future.
Certo è che ha un indice indice, solleva la l'esigenza forse di una maggiore programmazione, una maggiore attenzione nel momento in cui si vanno a definire quelli che sono gli orientamenti che questa Amministrazione si vuole dare, le scelte, anche politiche.
Perché è anche la cartina di tornasole di una scelta politica che probabilmente, probabilmente plausibilmente, non è sempre ritagliata a pennello rispetto a quelle che sono i programmi.
Da realizzare o a volte condizionati in questi movimenti di variazione da varie altre motivazioni, quindi il richiamo rispetto a questo aspetto metodologico.
Non può comunque offuscare il fatto.
Che vi è vi era, vi è una necessità di andare a incamerare, ad acquisire delle risorse straordinarie importanti, perché va su un capitolo di spesa che tutti quanti abbiamo rilevato come importante fondamentale e stiamo parlando di minori, tra l'altro, io feci in Commissione una domanda relativamente al fatto se fossero minori non accompagnati, invece sono minori che, ahimè, ahimè ahinoi, sono come posso dire, allontanati dalle proprie abitazioni dai propri contesti familiari, perché perché si trovano in situazioni di forte fragilità sociale, quindi io davanti noi, davanti a queste cose, come il gruppo come gruppo Gm, non non facciamo assolutamente distinzione se si Siena.
Dottor dottor Volpe, glielo spiego meglio perché l'ilarità che io?
No, no, no, ma date per favore, scusate, facciamo inserire il Capogruppo, non voglio interloquire, signor Presidente, complessivamente con i Corsi, prego Cedro, però voglio spiegare a questo punto, prima che ci si aprì un intervento di replica, che il gruppo Gm può essere grammo gol grandi maestri sicuramente può essere anche non OGM OGM sarebbe opportuna, però qui in Consiglio comunale. Modestamente mi smesso okay andiamo no, è l'acronimo di Gruppo Misto, andiamo avanti misto io in termini di acronimi, perché sennò ogni volta Gruppo Misto, Gruppo Misto e lungo come acronimo gruppo Gm non OGM GM.
Va bene, scusate, abbiamo mettete la rappresentazione di anche personalità politiche, di peso di questo contesto territoriale, tra l'altro, ecco, ve lo ricordo in tutti i sensi in tutti i sensi, anche quello proprio di peso di grammi, di chi quindi no per chiudere.
Queste raccogliamo la necessità e quindi vivaddio. Accettiamo l'idea di votare a favore per questo tipo di variazione, con quelle premesse che abbiamo indicato, che possano essere raccolte nel futuro, anche della programmazione di quest'anno e dei prossimi anni. Se Dio vorrà, grazie grazie Capogruppo di Futuro di Bari, immagino per rispondere sull'intervento del Sindaco. Sì brevemente, perché abbiamo già discusso abbastanza cifre residente grazie brevemente, ma per ricordare al Sindaco che queste somme straordinarie che provengono provengono dalla dallo Stato non perché sanno che il Comune di Cologno mancano queste risorse, gli 80.000 euro arrivano queste risorse e l'Amministrazione ha deciso di finanziare queste spese, che riguardano tra l'altro nel 2024, quindi no, non sappiamo qual è la straordinarietà, visto che è un è, un è un saldo del 2024 su spese quindi che riguardano il passato e evidenziamo al Sindaco e questo ce lo sogniamo Sindaco così la prossima volta, quando lo porteranno in Giunta e quindi verrà in Consiglio comunale per essere ratificato. Si accorgerà perché è evidente che, la che adesso da 340 con 80.000 euro si passa a 420.000 euro, saranno ancora somme insufficienti a coprire il fabbisogno dei ricoveri di minori in istituto. Quindi vorrà e questo vuol dire che non avete quella capacità programmatoria sufficiente, idonea come Amministrazione, perché non siete nelle in grado di fare delle previsioni accurate, perché se si spendete 700.000 euro nel 2024, ne spendete 800 nel 2025 perché ne allocate soltanto 340.000 mila, Presidente, concludo per dire che noi adesso ci facciamo un nodo al fazzoletto e quando l'ho riportata in Consiglio comunale fra un mese, fra due mesi perché non sarà soltanto una una variazione ma ce ne saranno diversi dei ricoveri in istituto CPT ancora dire eh, ma noi i ricoveri in istituto sono sacri,
I bambini, i minori devono essere salvaguardati, certo, però non torniamo in Consiglio comunale se sappiamo che queste risorse ci devono essere ugualmente allocate, ecco, questa, quindi è la critica che facciamo all'Amministrazione, che non è in grado di programmare bene i bilanci di previsione, grazie, credo che non ci sia più nessuno intervento e quindi pongo in votazione il punto prego, usiamo,
Adesso si.
Allora l'esito del voto 16 favorevoli, 4 contrari, 4 astenuti, il punto passa, passiamo all'immediata la votazione per l'immediata eseguibilità, prego, votiamo.
Anche per l'immediata eseguibilità 16 favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti, do lettura adesso del punto iscritto al numero 2. Scusate dell'ordine del giorno ad oggetto modifica articolo 8 del Regolamento del Consiglio comunale cedola pertanto la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto prego Zanella.
Grazie Presidente, per quanto riguarda l'illustrazione di questo punto che è stato, diciamo anche ampiamente dibattuto in Commissione, diciamo rimando per la per quanto riguarda il discorso della discussione rimanda appunto al verbale della Commissione ricordo soltanto che questa modifica sostanzialmente erano modifica che,
Diciamo, era un impegno che diciamo tutto il Consiglio comunale si era preso soprattutto anche alla luce, comunque, di quelli che sono un po' dal punto di vista normativo un po' le, cioè quelli che sono che dovrebbero essere un po' le le le le le tendenze che diverse che diverse sentenze hanno stabilito ovvero che non si possa limitare, diciamo un gruppo misto a ad avere un numero minimo prefissato di i Consiglieri, pertanto diciamo, con questa occasione che si era evidenziata nel momento in cui nei mesi scorsi abbiamo avuto la situazione di un consigliere comunale che non poteva costituire il Gruppo Misto. Oggi sono tra i Consiglieri. Pertanto, anche a norma dell'attuale regolamento, il gruppo è formalmente costituito. Abbiamo appunto approfittato per andare a fare questa modifica. L'articolo 8 modifica che va in qualche maniera a sanare questa situazione è stata l'occasione appunto di un confronto all'interno della, all'interno della della Commissione e che, anzi ha portato anche ad un paio di aggiunte. Che quindi il testo che andremo questa sera a deliberare. In realtà è frutto già di alcuni emendamenti che sono stati concordati all'interno della della Commissione in maniera tale che quindi abbiamo oggi, andando a votare questa delibera, non deliberare questa modifica di regolamento. Abbiamo noi oggi un regolamento comunale che quindi,
È completo, per quanto riguarda il discorso della costituzione dei Gruppi, la costituzione del Gruppo Misto alla costituzione di eventuali gruppi che non erano presenti al momento della votazione che erano presenti al momento della votazione, ma che non avevano ottenuto.
Anche noi avevano ottenuto consiglieri eletti, ecco quindi abbiamo, diciamo, coperto sostanzialmente tutti tutti i casi possibili e mi permetto anche di dire soprattutto oggi abbiamo con questa modifica dell'articolo 8 abbiamo andiamo anche a.
A renderlo sostanzialmente perfettamente compatibile anche con il nostro Statuto comunale, che quindi, in questa maniera somma andiamo a fare un lavoro di pulizia, credo molto, molto interessante e quindi questo è in diciamo in breve sintesi il contenuto della delibera di questa sera. Grazie Sindaco. Chi si iscrive a parlare? Prego la parola al consigliere Colombo, ne ha facoltà, grazie Presidente buonasera a tutti i colleghi Consiglieri, il Sindaco, la Giunta e i cittadini che ci seguono qui presenti e da casa.
Meglio tardi che mai, mi verrebbe da esordire così in questo mio intervento, meglio tardi che mai.
Ho il rammarico che, dopo quasi cinque mesi da quando il consigliere Colombo, che sta parlando è uscito dal gruppo consiliare del PD, manifestando contestualmente la sua volontà di entrare a far parte del Gruppo Misto, dopo ben cinque mesi, il Consiglio comunale, questa sera verrà a discutere e probabilmente ad approvare la modifica del regolamento che,
Nel solco, diciamo, dei principi affermati dal TAR con sentenze, diciamo, granitiche e con orientamento costante ha praticamente stabilito ora, per quanto mi riguarda, c'è una amarezza molto grave perché, al netto di qualche posizione veramente isolata all'interno di questa Assemblea, penso in particolare al Capogruppo Volpe manca il Capogruppo Rocchi che, per quanto di sua competenza, lo stesso Presidente del Consiglio, per il resto c'è stata una indifferenza pressoché generale rispetto al fatto che il consigliere Colombo,
In tutti questi mesi per il fatto che non è stato costituito mai il Gruppo Misto cosiddetto unipersonale.
È stato impedito di partecipare come commissario o di essere rappresentato in qualunque Commissione io sono stato menomato di dei diritti fondamentali di ogni consigliere comunale, non era quindi importante in sé il fatto che venisse riconosciuto come Capogruppo era importante che venisse riconosciuto come Capogruppo perché questa era l'unica modalità dal punto di vista giuridico per consentire a me gli stessi diritti che sono consentiti a tutti voi qua dentro.
Cioè di essere rappresentati o direttamente o attraverso altri consiglieri, in ciascuna delle Commissioni permanenti. Io in questi cinque mesi, alla faccia delle sentenze del TAR, caro Sindaco che ci hanno ricordato che bisognava intervenire in tutti questi mesi, io non ho avuto le stesse prerogative di ogni altro Consigliere. La prerogativa di essere rappresentato ai lavori delle Commissioni consiliari, non l'ho avuta e dal punto di vista istituzionale, per quanto mi riguarda, c'è stata una delusione, ripeto, da parte di quasi tutti i componenti di questa Assemblea che non hanno mostrato la volontà di adoperarsi nel tentativo di come dire accelerare questa necessità di adeguamento del regolamento, che non era una necessità che andava nella direzione di favorire il consigliere Colombo non o andava nella direzione di non penalizzarlo. Sono due cose molto diverse.
Dal punto di vista politico, quindi questa è una valutazione istituzionale. Dal punto di vista politico, la responsabilità maggiore è certamente della maggioranza, perché il consigliere Colombo, un consigliere di maggioranza e la maggioranza ha abbandonato il consigliere Colombo in questa sua condizione. Quindi, dal punto di vista politico, io sono fortemente deluso e amareggiato. Quindi ben venga che questa sera si porti in Consiglio comunale perché non voglio che in futuro nessun Consigliere si possa trovare anche solo per una seduta di Consiglio comunale, senza aver avuto la possibilità di essere rappresentato direttamente o attraverso altri Consiglieri ai lavori e alle sedute delle Commissioni permanenti,
Ringrazio da questo punto di vista il consigliere Russo del gruppo consiliare del PD, che in una recente riunione di maggioranza è stato l'unico ad aver recepito la necessità, comunque di intervenire con urgenza a normare il Regolamento e ad adeguarlo alle sentenze del TAR che ricordavo prima, indipendentemente dal fatto che in questa situazione non si trovi più il consigliere Colombo, perché non è una questione che riguarda il consigliere Colombo, è una questione che riguarda il consigliere comunale in sé, la sua, diciamo, il suo diritto e i suoi poteri, le sue facoltà e le sue responsabilità, quindi che stasera si porti in Consiglio comunale con gravissimo è imperdonabile ritardo. Per quanto mi riguarda, ci sono stati dei miglioramenti sia in sede di Commissione, ma anche prima di arrivare in Commissione. Da questo punto di vista, penso anche alla proposta che in una recente riunione di maggioranza lo stesso Capogruppo citrullo ha fatto di migliorare la proposta che poi sarebbe stata diciamo, posta al vaglio della Commissione e ulteriormente arricchita da ulteriori emendamenti. Oggi discutiamo i, probabilmente finalmente approveremo in Consiglio comunale, però, ripeto, è stato un vulnus, diciamo, di quelli che sono le prerogative del consigliere comunale, cinque mesi sono veramente stati una un'esagerazione e non è una questione. Chiedo scusa, Presidente, non è una questione, si dice ai cittadini interessano le strade illuminate. La sicurezza urbana, la viabilità non o ai cittadini interessano anche il rispetto delle regole del gioco, i diritti fondamentali. Il Consiglio comunale, nel piccolo sta alla Giunta, come il Parlamento sta al Governo, così ho imparato sui primi libri di diritto alle scuole superiori. Quindi queste cose qui che attengono ai diritti fondamentali non sono una perdita di tempo. Si è creato un gravissimo precedente.
Una lacuna normativa che si è per la prima volta manifestato l'esigenza di colmare. Quando il Consigliere è uscito dal gruppo del PD e ha dichiarato di entrare a far parte del Gruppo Misto, in una settimana abbiamo partorito una modifica, una proposta di modifica dell'articolo 8 che richiedeva al massimo una settimana noi siamo riusciti a metterci cinque mesi.
Noi intendo dire questa Assemblea, ma dal punto di vista politico torno a ripetere la maggioranza, quindi secondo me chi ha la responsabilità politica della maggioranza ha la maggiore responsabilità di tutto questo e con questo ho concluso grazie Presidente, grazie consigliere, Colombo, altri iscritti a parlare.
Prego Capogruppo golpe, ne ha facoltà.
Grazie giusto per continuare l'accorato intervento della del consigliere Colombo.
Che naturalmente, facendo una una, una similitudine col Parlamento, insomma, no, noi esercitiamo il potere legislativo, ora, diciamo, va corretta anche stasera l'espressione.
Diciamo del relatore del Sindaco quando dice si tratta di un problema politico che naturalmente anche il Consiglio comunale è vero, ma sin dal primo istante, quando si è verificata dalla situazione del del consigliere Colombo, diciamo e la richiesta con sentenza del TAR ma lo prevede naturalmente, come abbiamo detto ampiamente la la la, la due sei sette già è insito nella due sei sette del 2000 all'articolo 38 e non solo è il fatto che naturalmente questa prerogativa era legittima e quindi naturalmente non è un adeguamento di natura politica ma un radicamento, ab origine, naturalmente di legge, quindi diciamo ordinamentale che andava fatto, quindi, naturalmente diciamo il nostro, la nostra.
Un sostegno alla alla alla situazione che si era verificata era una situazione scevra da ogni altra, voglio dire aspetto di natura strumentale politica, ma era era un fatto che andava naturalmente sostenuto, perché naturalmente il rispetto, visto che siamo il potere legislativo, il rispetto delle leggi, eccetera e voglio dire ci compete questo è quanto ringrazio naturalmente anche per la sottolineatura, diciamo, del sostegno che abbiamo fatto sin dalla dalla prima, ora, eccetera, non nei cinque mesi successivi ma alla prima ora voglio dire ecco, in Consiglio, in Commissione, col coso col collega di Bari in particolare,
Abbiamo naturalmente ritenuto di di elementare o di aggiornare naturalmente la proposta dell'articolo 8, rendendolo, come diceva anche il Sindaco, questo è giusto, coerente con quella che nella gerarchia delle fonti, con lo Statuto, laddove naturalmente.
Nel secondo capoverso dello Statuto, ma non lo leggo perché io immagino che i colleghi naturalmente siano sicuramente conoscono benissimo lo statuto e nel secondo capoverso il naturalmente oltre a questo elemento della motivi ridotto per quanto riguarda i gruppi, quindi naturalmente unipersonali, eccetera.
Ma anche di poterlo naturalmente gruppi si possono costituire, lo dice naturalmente lo statuto, a prescindere dal numero dei componenti, nel caso sui un'espressione di una lista che abbia partecipato con proprio contrassegno alle elezioni del Consiglio comunale oppure nel caso siano espressione dei candidati Sindaci eccetera eccetera quindi questo era secondo me una era una come dire una visto che andiamo a modificare qualcosa sicuramente era giusto.
Era giusto tutte le procure, invito il pubblico a consentire ai Consiglieri di poter intervenire ISDS disturbato, grazie, onestamente, non sono disturbato, sono abituato ad assemblee più rumorose di questa comunque sostanzialmente per dire che abbiamo sicuramente fatto un lavoro in Commissione e la proposta è stata accolta.
Giustamente e quindi naturalmente di questo siamo sicuramente soddisfatti, ma qui è l'occasione, evidentemente, parlando di regole, perché che cosa noi stiamo modificando? Noi stiamo modificando quello che naturalmente lo specchio dell'Assemblea, cioè son stati i Gruppi consiliari, rappresentano lo specchio, diciamo, del del Consiglio comunale, questo è, voglio dire, proprio il principio cardine e qui naturalmente c'è una c'è evidentemente una grave, oltre alle mancanze che diceva il collega Colombo, diciamo il aver partorito dopo cinque mesi, una cosa che andava che che era scontato era era anche pressoché banale in una settimana, eccetera, ma noi siamo praticamente. Siamo in attesa di.
Credo, insomma, adesso non ricordo esattamente le date, ma insomma, non dico dall'inizio Lazzaro della della consiliatura, dove.
Tra le tra gli aspetti programmatici de de del programma, eccetera. Era stato inserito il problema di rivedere e di aggiornare naturalmente a quelle che sono le regole e quindi lo Statuto in primis, che è la Costituzione del nostro, della nostra, del nostro Comune sostanzialmente della nostra città e abbiamo naturalmente ha assunto un impegno, una delibera consiliare alla quale naturalmente è stata, diciamo completamente abbandonata ora, questa sera noi stiamo facendo una modifica al regolamento che, in subordine, allo Statuto, mentre se noi prendiamo lo Statuto del Comune di Cologno Monzese, noi troviamo qui egli è delle cose che andrebbero cassate come i due soci, come il Difensore civico e altre cose, che non figura, che non ci sono più e altri aspetti che vanno adeguati, questa cosa è una mancanza che naturalmente diciamo questa Amministrazione che.
Tra le le, come dire, tra gli aspetti diciamo, quelli programmatori aveva naturalmente inserito proprio la revisione di tutta una serie di qualcosa è stato fatto, per carità, ma questo aspetto sicuramente è un aspetto che non solo non è stato fatto, non solo è stato accantonato, ma non abbiamo al momento forse per ragioni evidentemente interne alla maggioranza.
Per ragioni interne alla maggioranza non è stato, come dire, non non non è stato portato correttamente nella Commissione o comunque nelle nella nella Commissione che era stata costituita, per poter naturalmente affrontare il problema,
Ora, chiaramente, questa cosa sicuramente.
Si sono modificate alcune cose, no nell'assemblea e ci sono nuovi gruppi e mi scuso per prima, io avevo capito OGM, insomma, e quindi non capivo dico magari una cosa modificata no Gruppo Misto, GM GM e anche una marca importante, mi sembra di essere,
E allora e?
Lei è preparato in materia e si capisce io io io io Piaggio invece col pullman, quindi perché questo comunque diciamo come dice come dice il nostro voglio dire.
Il nostro cittadino, comunque per dire allora quindi noi, oltre a questa, naturalmente ad avere ad confermare la positività di questa modifica, allora chiediamo formalmente che naturalmente si ponga, diciamo immediatamente rispetto alla delibera consiliare si riprenda quello che era stato concertato, tra cui ci sono cose che potevano essere fatte come quelle di una settimana in una settimana, poteva essere fatto anche l'Ufficio di Presidenza della quale naturalmente è presente la collega Caroleo è immediatamente il sottoscritto oltre che il Presidente del Consiglio che tra l'altro voglio dire in maniera,
Non regolare, ha partecipato, come consigliere anziano, una Commissione dove naturalmente, proprio lo voglio dire era una cosa, come dire, contra legem, perché il Co, il consigliere anziano, il Consigliere e Presidente del Consiglio ha un ruolo evidentemente può sostituire, ma non partecipare. D'emblée come naturalmente come componente della Commissione, detto tutto ciò, quindi, questa è una cosa giusta. Aspettiamo naturalmente che si proceda anche sulle altre questioni che ho testé naturalmente enunciato, perché oggettivamente, se non fosse così, noi attendiamo una risposta politica che dica noi, questa Amministrazione non intende per questa vuol dire consiliatura, dare corso, naturalmente alla modifiche statutarie e altre cose delle quali naturalmente si è parlato, si è vantato e sia naturalmente evidenziato a più riprese. Durante ormai siamo a due anni e mezzo, se non sbaglio giusto, siamo quasi a tre anni di questa consiliatura. Questo è quanto grazie.
Grazie capogruppo volte la parola al Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Allora anche noi siamo, diciamo come dire, convinti che questo tipo di variazione di integrazione e di modifiche che, come come si potremmo dire un piccolo passo in termini regolamentari, ma è un grande passo per tutta l'organismo per l'umanità avrebbe detto no chi scese qualche anno fa sulla Luna in realtà quello che è il mio amico collega Colombo aveva espresso poc'anzi era.
Una, non una, una necessità personale o quant'altro, ma era la la, il normale richiamo che si fa per esplicare, in maniera anche composita e irregolare, il proprio ruolo e la propria funzione, quindi.
Adesso voglio guardare la bottiglia nella sua metà piena e con e quindi voglio rassicurare il collega dicendo bene o male.
Dicevi meglio tardi che mai e quindi siamo arrivati comunque a regolamentare questo questo articolo e dargli, anche grazie ai commissari della minoranza che si sono veramente prodigati in termini tecnici, per cesellare al meglio la la, l'articolo, a dare una compiutezza che va oltre la specifica della funzione del capogruppo in quanto tale nella sua uni personalità o meno da una possibilità una spazialità,
Un luogo fisico, se vogliamo a tutte quelle persone libere, nell'esplicarsi delle proprie idee, di poter avere, quindi è un luogo fisico che può raccogliere anche le migliori intelligenze politiche di un determinato territorio, che si vedono a volte costretti, per varie vicende, a fare scelte diverse.
E questo questo articolo, quindi, permetterà di poter esplicare o comunque di dare la possibilità di esprimere i propri contenuti politici all'interno di una di un contesto istituzionale armonizzato, soprattutto con lo Statuto, quindi ben si è fatto a recepire per intero quelle che erano le come dire le le statuizioni contenuto sullo Statuto cosa dire di più, io spero che di fronte a una modifica Remo regolamentare tutto tutto il Consiglio comunale possa essere d'accordo e votare in maniera favorevole, dopodiché,
Non per concludere.
Ma per riavviare anche la discussione, io raccolgo con estremo favore.
L'epilogo del discorso del collega Volpe che richiamava l'attenzione sul fatto che.
Questo Consiglio votò un, la costituzione e l'istituzione di un.
Di una Commissione speciale, se vogliamo di studio, ma che comunque che aveva come obiettivo quello di andare a rivedere.
Riattualizzare, a rendere più attuale non solo il Regolamento, ma anche e soprattutto lo Statuto io mi ricordo i miei interventi quando dicevo che per noi era essenziale riproporre uno Statuto, perché lo Statuto in realtà qualcuno ha parlato di Parlamento, di potere esecutivo e potere legislativo io voglio richiamare l'attenzione sul fatto che per un Comune lo Statuto e la Carta costituzionale e la costituzione di un Comune dove non ci si mette solo non si inseriscono solo gli impianti organizzativi, come posso dire legati semplicemente all'amministrazione della macchina, ecco, ma ma ci si immettono, ci si inseriscono i valori fondanti di quella comunità,
I principi informatori e in quelli fondamentali, quindi, che che non è detto che siano sempre gli stessi di quarant'anni fa, noi in quarant'anni abbiamo visto alla società Colognese che si è evoluta, ci sono tante altre comunità che si sono insediate e tante altre.
Giovani donne, etnie, che si sono inserite commissionate nella realtà, Colognese, e quindi anche i valori fondanti di questo patto sociale che c'è tra all'interno della nostra città, deve avere uno sbocco, non può non avere uno sbocco e il gruppo Gm farà in modo che questo che i lavori della della Commissione Statuto possano avviarsi nel migliore dei modi e possano soprattutto concludersi nei tempi ordinari normali coerenti con la durata che è ancora di fronte questa questa consiliatura, grazie.
Grazie capogruppo, cederò la parola alla Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Ero segnato.
Non lo so.
Io mi ero prenotato.
No, no, no, perché io, siccome mi ero prenotato, non vedo il mio nome, adesso mi rimetto, ma non è un problema, no, io non l'ho, vista l'ho, vista prego tesoro, prego.
Allora siamo qua modificare finalmente l'articolo 8, una modifica necessaria dopo gli avvenimenti e a partire dal 1 ottobre, no, per il quale appunto il Consigliere, che per primo si è dissociato dal dal Gruppo di AN, dal proprio Gruppo di appartenenza, dal gruppo in cui ha preso i voti e non ha più potuto svolgere i propri compiti i propri diritti,
È vero, per cinque mesi è stato relegato a semplice spettatore perché non si è voluto procedere prima alla modifica del Regolamento del Consiglio comunale, eppure parlavamo, si parlava di un consigliere di maggioranza.
Figuriamoci se fosse stato di minoranza, eravamo ancora qui ad aspettare noi, come ricorderete, siamo sempre siamo stati d'accordo dall'inizio a modificare e a riconoscergli il il diritto di costituire il Gruppo Misto, pur essendo da solo, proprio perché ci sono tante sentenze che confermano questo orientamento anche perché il TUEL non prevede niente in contrario.
Ma naturalmente, ogni volta che abbiamo noi proponiamo qualche modifica, non non siamo ascoltati e quindi è stata lettera morta.
Eppure questo riconoscimento non era un atto dovuto.
Anzi, voglio dire, secondo me era un atto dovuto proprio per consentire il funzionamento democratico dell'Ente, oltre a riconoscere i diritti al Consigliere eletto.
E non non doveva sussistere nessuna discrezionalità, nessun dubbio, nessuna perplessità.
Politica nel riconoscere.
Appunto questo nuovo gruppo, anche se è costituito da un'unica persona.
Finalmente siamo qua, correggiamo questo vulnus istituzionale.
Che non abbiamo creato noi della minoranza noi siamo sempre stati d'accordo con con il Consigliere, ma è stato creato proprio da questa maggioranza.
E io ancora oggi non capisco il motivo di di questo di questo comportamento.
E noi appunto lo abbiamo sempre detto in tutte le sedi abbiamo sempre suggerito.
Di di di fare motivi Allam, la modifica al regolamento, finalmente siamo arrivati in Commissione, finalmente nell'ultima Commissione siamo stati ascoltati perché, appunto, sono stati suggeriti proposti degli emendamenti e questa volta sono stati accolti.
Quindi oggi andiamo ad apportare una modifica importante, che va a sanare appunto un qualcosa che.
Diciamo così, toglieva diritto alla persona che a un certo momento della del proprio mandato.
Decideva di di uscire, di dissociarsi per motivi vari,
E appunto questa modifica, con questa modifica legittime, legittimiamo il Consigliere, legittimiamo i propri diritti, finalmente glieli, riconosciamo, così può continuare a svolgere quello che aveva in un certo senso promesso ai propri elettori e quindi a portare avanti il proprio mandato elettivo partecipando di diritto questa volta e non così quasi ospite delle Commissioni o della della Capogruppo e questo non può che naturalmente far piacere anche a noi delle minoranze, perché riconosce finalmente un diritto che in questo caso è di un consigliere di maggioranza e un domani può essere minoranza. Grazie grazie, Capogruppo tesoro, la parola al consigliere Di Bari, prego, ne ha facoltà.
Allora torniamo ancora una volta a modificare.
Il Regolamento del Consiglio abbiamo già fatto in precedenza delle modifiche al regolamento, oggi ne facciamo una ad hoc perché avevamo un problema e quindi si va a modificare questo articolo soltanto l'articolo 8 del Regolamento del Consiglio, che poi,
Il problema era era spesso della superato, perché poi il gruppo misto si è nutrito no e quindi non c'era più il problema del singolo, ma è evidente che, così com'era normato.
Ai, ahimè, consigliere Colombo, era chiaro che il fatto che si sia distaccato dal Gruppo della lista in cui è stato letto e non ha aderito ad altri gruppi è evidente che non acquisiva le prerogative spettanti ad un Gruppo consiliare, così come dice il nostro regolamento il regolamento diceva questo all'articolo 8, quindi non è che,
Se si sono fatte cose illegittime, bisognava intervenire, è normare questa situazione, cosa che adesso l'Amministrazione è intervenuta, seppure in ritardo. E forse una questione che superata, perché dal nostro punto di vista la metodologia è quella di andare a modificare in toto il Regolamento del Consiglio. Quindi non sappiamo il motivo per cui si si si è arenata questa volontà. Ecco di modificare il Regolamento, forse perché non si era d'accordo la maggioranza col Presidente della della Co della Commissione speciale, che avrebbe dovuto revisione, rivi, re, adeguare e rivisitare il Regolamento del Consiglio e quindi un lavoro così importante. Abbiamo fatto riunioni di Commissioni per istituire e poi si è bloccato tutto e non se n'è fatto più nulla e adesso torniamo a modificare a spot il Regolamento del Consiglio senza avere un discorso unitario del del del regolamento. Quello che vogliamo dire che abbiamo. È evidente che quando andiamo a toccare dei regolamenti, noi non ci sottraiamo, perché noi sappiamo che valgono erga omnes, valgono verso tutti e valgono anche per il futuro e quindi i regolamenti. Le regole di oggi valgono anche per il futuro, qualora cambiano le maggioranze, ed è per questo che noi interveniamo positivamente e cerchiamo di di dare il nostro contributo costruttivo, così come abbiamo fatto in Commissione.
Cercando anche di specificare un aspetto, Presidente, che non era stato toccato importante, che prevedeva l'articolo che prevede l'articolo vigente dell'articolo 27 del nostro Statuto che, come è stato detto no la Costituzione e abbiamo quindi insieme è normato in Commissione questo articolo aggiungendo modificando che i Gruppi consiliari possono essere costituiti a prescindere dal numero dei componenti nel caso siano espressione di una lista che abbia portici partecipato con proprio contrassegno alle elezioni del Consiglio comunale.
Oppure nel caso siano espressione dei candidati Sindaci collegati a liste che non abbiano ottenuto i Consiglieri, quindi sostanzialmente un singolo Consigliere,
Può aderire al gruppo, costituire il Gruppo Misto e anche da solo può fare il gruppo consiliare, oppure può anche costituire un nuovo gruppo pur di una di una nuova lista, purché abbia partecipato alle elezioni del Consiglio comunale quindi, seppure non presente con un seggio se ne può costituire uno ex novo purché abbia partecipato, ecco e questa credo che va a soprattutto a sposare il il, il dettame del del dello Statuto, ecco cosa che non era prevista, quindi, siccome le le le le le modifiche le abbiamo fatte insieme, le abbiamo condivise per tutte quelle ragioni che ci siamo detti no che valgono per il futuro.
Se pure noi non condividiamo la metodologia, perché vorremmo adeguare tutto il Regolamento in toto in maniera complessiva e unitaria, è evidente che per questo articolo 8 ci vede favorevoli,
Grazie di Bari altri.
Se non c'è nessuno apro la fase di dichiarazione di voto, prego che si prenotano.
Prego Capogruppo, prego, ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, allora la Lega voterà a favore di questa delibera proprio perché è in realtà è un frutto di un lavoro collegiale che è stato fatto in Commissione su impulso costruttivo del all'epoca consigliere, Commissario di Bari.
E credo che si sia andato a risolvere un problema in cui eravamo incapaci anche noi come Amministrazione di centrodestra e quindi si è trovata una soluzione in realtà molto completa. C'è stata anche un buon contributo del nostro Segretario comunale, che ci ha aiutato a prevedere ogni possibile caso in maniera che qualsiasi situazione sia garantita la possibilità ai Consiglieri di partecipare alla vita del Consiglio comunale e delle Commissioni. Quindi noi fu voteremo a favore.
Grazie Capogruppo, però la parola alla Capogruppo Ferrari. Provengono facoltà del Presidente buonasera a tutti e a tutte, dal momento che, appunto, con le modifiche che sono state apportate all'articolo 8 in fase di Commissione, sono state elaborate in collaborazione e in condivisione con anche i Gruppi di opposizione. Auspico che ci sia un voto favorevole e unanime da parte di tutti. Alleanza Verdi e Sinistra. Chiaramente voterà favorevole. Grazie la parola al Capo Bocciodromo. Lo prego, grazie.
Noi voteremo convintamente a favore di questo punto perché l'abbiamo sostenuto e perché, in realtà, non andarlo a votare in questo momento. In questo contesto, avrebbe potuto reiterare la problematica di qui alle prossime volte, perché era una situazione non non definita. Adesso la definiamo convintamente. Il Gruppo OGM voterà a favore e ci aspettiamo veramente che possa essere questo il momento per dare riavvio impulso alla prosecuzione dei lavori della Commissione. Statuto. Grazie,
Altri, la parola che ho poco bruciano provengono facoltà buonasera a tutti, eh beh, ovviamente anche noi siamo favorevoli a questa modifica e abbiamo apprezzato il fatto che si sia riusciti a fare un lavoro comune in in Commissione, dove mi piace ribadire che abbiamo lavorato proficuamente insieme quindi, dal punto di vista così democratico abbiamo visto come un'istituzione può funzionare in questo Consiglio comunale anche l'opposizione ha potuto partecipare alla alla modifica del.
Del.
Del regolamento.
Ma giusto, faccio questa questa questa osservazione perché è in tanti altri casi in in altre situazioni, in altre istituzioni questo a volte non succede e questa apertura fa un po' va un po' sottolineata, vorrei vorrei invece riprendere un po'.
Quello che è stato detto precedentemente dal consigliere Colombo, che forse si è dimenticato che anche all'interno della maggioranza c'era un appoggio per la sua posizione e per le sue richieste, e questo non è stato, non è stato ricordato mettendo un po' tutti nel calderone, e questo mi dispiace perché comunque ci sono state persone consiglieri che hanno lavorato per modificare più in fretta possibile questa situazione, gli hanno dato appoggio, così come non è e non può essere vero che son state tolte tutte le prerogative del Consigliere perché in Consiglio comunale ha sempre potuto, ma ovviamente intervenire. Quindi sì, certo, in Commissione non poteva votare come Commissario poteva sicuramente partecipare, non poteva poteva benissimo partecipare a tutte come adesso, come adesso è consentito a tutti. Riguardo al Gruppo Misto al Gruppo OGM, quindi Gruppo Gruppo Misto e questo un po' questa, questa denominazione che stasera abbiamo scoperto esisteva anche prima, quindi si poteva benissimo costituire un Gruppo Misto, l'unica differenza che ci può dovevano esserci più componenti per poter avere un Capogruppo, quindi anche il fatto che comunque queste persone, consiglieri che fuoriuscivano dalla lista di elezione, non si perdevano in giro ma entravano in un gruppo comunque costituito e previsto dallo statuto del regolamento. C'era già l'unica differenza adesso e che può esserci un gruppo misto con un solo componente, e questo componente avrà lo status di Capogruppo con tutte le prerogative di Capogruppo. Questo non.
Non impedisce di comunque di pensare che sarà necessaria un'altra modifica, quello che vedremo al prossimo punto per ricostituire le Commissioni, perché con la delibera che abbiamo votato a suo tempo ancora non abbiamo una rappresentanza del Gruppo Misto misto alle alle all'interno delle delle Commissioni e questo sarà il prossimo passaggio prossimo passaggio che completerà questo questo iter doveroso.
Dove davvero come Amministrazione, come maggioranza, non ci siamo mai opposti e spero che sarà davvero apprezzato apprezzato da tutti in questa sede per questa votazione.
Ovviamente noi, come spero, tutti gli altri, voteremo a favore fra grazie bresciani, la parola alla Capogruppo, però Villari, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
E considerato che i nostri regolamenti del Consiglio, piuttosto datato, appare positivo che si sia provveduto ad un adeguamento dello stesso e l'aggiornamento è introdotta la possibilità di costruire, di costituire gruppi consiliari unipersonali, in linea con una prassi ormai consolidata nella maggior parte dei Comuni italiani. È un fatto positivo che consentì rimettere ordine nell'eventuale frammentazione che potrebbe determinarsi a seguito del distacco di consiglieri comunali negli delle liste nelle quali sono stati eletti. È positivo inoltre il lavoro svolto in Commissione, dove vi è stata una fattiva collaborazione tra maggioranza e opposizione per giungere a una modifica del Regolamento condivisa e unitaria, soprattutto quando si tratta di norme che regolano la vita di un Consiglio comunale. Decisioni di questo tipo dovrebbero sempre maturare in modo unitario, perché si tratta di regolamenti destinati a valere per tutti. Pertanto il PD voterà a favore favorevolmente. Grazie grazie Capogruppo. La parola al Capogruppo Volpe prevede una facoltà.
Grazie, sono, sarò molto breve, sicuramente una correzione.
Abbiamo già ampiamente, diciamo detto, della diciamo della.
Della positività del del nostro voto anche su questo punto, ecco quando le regole, che sono quelli in corso d'opera, vengono naturalmente devono essere modificata, ci deve essere evidentemente il concorso di tutti e possibilmente, proprio perché sono regole che ricchi riguardano naturalmente il diciamo il libero vivere istituzionale diciamo irrispettosa allora chiaramente abbiamo sicuramente da parte nostra la disponibilità di diciamo, di collaborare e di esserci e quindi, naturalmente, di con con naturalmente e di condividerle,
Al collega bresciani, evidenzio soltanto una cosa. Il consigliere Colombo scusami poteva certo, come ogni Consigliere, partecipare come auditore a qualunque Commissione, non alla Conferenza dei Capigruppo, per quanto era stato invitato per conoscenza. Forse in quell'occasione occorreva anche voglio di tagli un maggiore spazio, ma naturalmente non aveva praticamente a un certo punto nessuna presenza in nessuna Commissione, quindi era un vulnus questo, naturalmente al di là del Regolamento di questa sera che naturalmente che comprende il Gruppo Misto alunni personale e tutto quello che abbiamo detto. Quindi, concludendo, le regole che quando vanno cambiate in corso d'opera, soprattutto vanno devono essere condivise. Noi le abbiamo condivise, abbiamo dato naturalmente il nostro contributo. Il nostro voto non potrà che essere positivo grazie.
Grazie della parola al Capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, allora io voglio un po' distinguermi nonché non sia sostanzialmente d'accordo su questa modifica, anzi l'accolgo favorevolmente, dico finalmente siamo un po' in ritardo, però vorrei ricordare peraltro ai consiglieri che non sanno alcune questioni che sono successe nella passata legislatura, ma giusto per, per fare un passaggio, dimostrare quanto,
Comunque l'opposizione non voglio prendermi meriti perché io non ho partecipato alla Commissione per scusate oggi una voce per quanto riguarda questo argomento, quindi i meriti vanno ai consiglieri che si sono adoperati per portare questo risultato, però ricordo che nella passata legislazione.
I consiglieri.
Tra cui il Presidente Couceiro, e alcuni dei dei attuali amministratori non partecipavano mai alle attività della Commissione, per spregio proprio alle istituzioni, ogni volta che facevamo Commissioni si sedevano di là in modo polemico a schernire c non votando mai perché contestavano an, hanno contestato da subito il metodo proporzionale con cui sono state riformulate le le commissioni che tra l'altro è il metodo che usano,
Ormai al 99% nelle istituzioni. Quindi ricordo che abbiamo passato cinque anni con l'opposizione seduta di là a sghignazzare e quindi voglio dire con un atteggiamento assolutamente poco collaborativo e anche istituzionalmente poco responsabile. Questo sono alcuni degli amministratori che governano questa città e penso che la minoranza ripeto, consiglieri che hanno portato e anche voi Consiglieri nuovi che hanno contribuito a questo risultato hanno senz'altro dato dimostrazione che anche dall'opposizione si può lavorare e si può ottenere dei risultati che vanno a beneficio di tutta la città e della politica. Nel complesso, quindi, il mio voto è un voto di polemica, non certamente un voto di astensione, naturalmente, per segnalare questa anomalia e questa diversità di atteggiamento di questo Consiglio comunale rispetto a quello precedente. Quindi voglio dire anche non dico qualche scusa, ma almeno un mea culpa da parte di qualcuno. Io me lo aspetterei però tanti tanti bei sorrisini, ma che bello che bravi, eccetera, ma poi, nella sostanza, politicamente solo palate di M in faccia quindi andiamo avanti così comunque, ripeto, il mio voto sarà di astensione per una polemica che non c'entra niente con questa cosa, comunque Colombo, può ricordarsi che io sono stato il primo a poterti ospitare.
Nel nel mio gruppo, quindi voglio dire, ovviamente sono molto contento che questa situazione si sia sistemata. Grazie grazie Rocchi. La parola Capogruppo Carleo prevede una facoltà grazie buona sera a tutti. La variazione dell'articolo 8 in approvazione è sostanzialmente frutto della collaborazione che c'è stata in Commissione tra.
I commissari di maggioranza e i commissari di dell'opposizione della cosiddetta minoranza, anche se non è bella dirsi e meglio e inoltre ci dà la possibilità anche di uniformare, almeno relativamente a questo aspetto, il Regolamento, lo Statuto e pertanto Cologno libera vota favorevolmente. Grazie grazie, onorevole. Ho bisogno gestiscono lo ronzino proprio grazie, Presidente, buonasera a tutti. Non solo sarò velocissimo solo per confermare il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. Grazie allora permettetemi, prima di procedere al voto, alla luce della discussione che c'è stata, vorrei fare alcune considerazioni. Intanto, capogruppo Rocchi, io non ricordo mai di essere stato seduto in Commissione o sghignazzare sulla Commissione, non eravamo d'accordo col ponderale con proporzionale, ma che noi non siamo venuti, vengono da me in Commissione, sghignazzavano io proprio non lo ricordo, vorrei qua cioè che la Perego e ci sono altri noi abbiamo sempre partecipato in Commissione. Al di là di questo aspetto vorrei dire una cosa su cui ancora la alla chiamato alla Commissione speciale, la Commissione Statuto che personalmente io ho cercato di avviare, ancora in cui credo e si era arenato al 31 dicembre ad oggi, al 31 dicembre è scaduto il lavoro di quella Commissione, ora la Commissione di studio, non la Commissione speciale, perché lo scontro che c'è stato, il fatto che noi non abbiamo non sono più andate avanti si è arenato perché l'opposizione diceva è una Commissione di controllo e speciale, e quindi la Presidenza va l'opposizione e invece, secondo la maggioranza e quello che è scritto nello Statuto, le cose non stavano in questa maniera, ora noi colgo favorevolmente il fatto che il Presidente del Gruppo Misto dica dobbiamo ripartire, ma credo che non è solo il Gruppo Misto ma sono anche tutti gli altri gruppi di maggioranza che dobbiamo ripartire però se dobbiamo ripartire per poi rifare la discussione ancora e arenare sulle sul discorso di chiedere alla Presidenza io lo trovo completamente sbagliato, quindi mi permetto,
Di fare una una proposta celebrazione io, dopo questo Consiglio comunale, dopo il prossimo punto che approveremo, noi dobbiamo andare a cambiare tutte le Commissioni che sono passati due anni e mezzo nella Conferenza dei Capigruppo che andrò a convocare dove stabiliremo insieme la data, perché è chiaro che devono essere presenti tutti i Consiglieri, quindi è opportuno stabilire insieme quando questo avverrà. Io vorrei discutere con voi se possiamo dirimere la questione della Presidenza, perché è inutile che poi è,
E facciamo ancora la Commissione, la facciamo ripartire e poi ci rivediamo ed El il pro e il problema è stata la Presidenza perché la Commissione si è arenata per quello, cioè se siamo ancora rigidi su quella su quella situazione, io credo che non lo so che non si possa andare avanti. Credo che al al al di là di quello che è accaduto, invece, c'è la possibilità di andare avanti e chiudo rammentando questo al di là che noi non approveremo, magari se la Commissione Statuto si farà, non si farà, io auspico di sì e lavorerò perché questo avvenga e che possa essere non modificato, perché l'obiettivo della della della Commissione Statuto era quella di fare un nuovo regolamento e un nuovo Statuto, non di regolamentarlo o di cambiarlo. Io vorrei rammentare a questo Consiglio comunale e al Capogruppo Rocchi che al di là se questa sia la Commissione Statuto partiranno, non partirà questa Amministrazione, comunque, passerà alla storia di Cologno perché essa è stata quella che ha modificato più regolarmente in assoluto, cioè noi in questi due anni e mezzo il nulla. Abbiamo fatto un lavoro incredibile di modifica e devo dare atto che nei lavori di modifica che abbiamo fatto sempre quando si è trattato del Regolamento, ecco io, perché trovo incredibile che la Commissione Statuto si sia arenata in quella maniera. Noi abbiamo trovato sempre le modalità per votarle a livello unanime, come e ho un grande piacere, io ho partecipato alla Commissione, come è avvenuto praticamente nel nella scorsa Commissione, per cui credo e spero che la Commissione Statuto possa riprendere. Dobbiamo fare una nuova delibera, ripresentarla e discutiamo preventivamente, però, la questione del Presidente perché poi è inutile farla, se ci areniamo ancora sulla su, su quel punto con questo do la parola. A volte si trovano prego.
Ma se lei non avesse fatto questo intervento, noi non avremmo avuto ragione di intervenire, allora è giusto precisare all'Assemblea, a chi ci ascolta.
Infatti vorrei quasi dire con un'espressione un po' vuole, antica excusatio non petita accusatio manifesta. Ora lei sta dicendo che è il nodo Gordiano, è quello di dire perché l'opposizione, dopo aver condiviso, sta rivendicando, sta rivendicando, come prevede, come prevede l'articolo 24 dello Statuto della che lei sicuramente conoscerà a memoria, ma noi lo conosciamo che a un certo punto all'ultimo capoverso dice le Commissioni di controllo e garanzia, avendo queste caratteristiche, la Presidenza è attribuita alle opposizioni, perché lo Statuto dice le Commissioni di controllo e di garanzia e la Commissione di studio, quella che deve modificare ecceda che che cos'è un comitato di studio di garanzia o meno? Certo, la garanzia è quella che sono le regole che dicevamo prima, quando sono condivise il percorso, eccetera. Chiaramente noi ci siamo, ci siamo perché è giusto, perché le regole, naturalmente, come diceva il collega erga omnes, devono essere condivise. Quindi questo è il punto, mentre noi sappiamo e quindi ecco perché occorre avere l'onestà, non gli ipocriti. Le cose vanno dette perché noi non è che siamo nati. Ieri abbiamo perso i capelli non solo per questo e sappiamo ciò che è avvenuto e lo sa anche lei e allora noi siamo disponibili responsabilmente a discutere e non voglio dire a riprendere. Si riprendono certe cose perché oggettivamente le proposte avanzate erano proposte, non dico, voglio dire, erano irricevibili, irricevibili proprio perché voglio dire, ci sono funzioni, regole e naturalmente irresponsabilità che naturalmente noi riconosciamo e non possono essere, diciamo a sommate più cose, eccetera, in modo scorretto e sbagliato. Discutiamone, discutiamone correttamente. Il principio è adesso potrei leggere esattamente quello che prevede lo Statuto all'articolo 24 e con questo poi concludo, ha già fatto voglio leggerlo così voglio dire perché rimanga agli atti per quanto riguarda le Commissioni avente funzione di controllo e di garanzia, la Presidenza è attribuita ai consiglieri appartenenti ai gruppi di opposizione, ora su questo discutiamone però naturalmente siamo anche disponibili a lavorare.
Se effettivamente c'è una condivisione qui non è, voglio dire qualcuno, vedo che naturalmente già si lamenta lo puoi, no, ci le regole vanno naturalmente fatte insieme le garanzie dove vanno vanno naturalmente attribuita principalmente alle opposizioni, perché c'è uno squilibrio e si sa no senza citare Tocqueville e altri quindi questo è tutto discutiamone con come dire cum grano Salis, come dicevano quelli che parlano bene la lingua latina, prego capogruppo, considero di Bari,
Sì, Presidente e per.
Dire che quello che insomma ha riferito e non è proprio corretto.
Perché essa abbiamo seguito i lavori e sappiamo che abbiamo rivendicato più volte che le modifiche del Regolamento piuttosto lo Statuto dovrebbero confluire fisiologicamente, come è avvenuto in passato, dove il sottoscritto era stato Presidente della Commissione prima e abbiamo modificato congiuntamente opposizione e maggioranza allo Statuto e della Commissione, prima quella competente affari generali e istituzionali dovrebbe essere quella competente, però lei si era prodigato per fare, si era attivato per fare una Commissione speciale e perché si era arenata, perché noi non eravamo d'accordo, che fosse lei il Presidente di quella Commissione, perché avremmo potuto scegliere insieme perché questa è la verità, avremmo potuto scegliere insieme il Presidente, quindi non non ci venga a puntare il dito contro i consiglieri di maggioranza o contro i consiglieri di minoranza, dicendo che siamo stati noi i colpevoli che abbiamo arenato. No, se qui c'è un colpevole Presidente, lei quindi quindi siamo guardi.
Guardi, basta l'assenso, guardare le facce dei consiglieri di maggioranza che che che che purtroppo, purtroppo contraddicono quello che lei sta dicendo fuori microfono quindi, Presidente, noi ribadiamo la nostra volontà a modificare congiuntamente e a dare il nostro apporto al alla modifica del Regolamento piuttosto che si vuole con lo Statuto, ovviamente con delle maggioranze diverse, perché è evidente che cambiano le maggioranze, però, ecco, dobbiamo mettere le questioni su un'onestà intellettuale che noi ci preme e allora lo do per illustrati elettorale e poi la chiudiamo qua e passiamo alla votazione. Le rammento che quando abbiamo avuto la discussione e non aveva mai partecipato, è arrivata la consigliera del gruppo del gruppo di Rocchi, che ha completamente cambiato la questione e se qui il guru, il consigliere di maggioranza, ha senso, se i Consiglieri di maggioranza assentano, sanno benissimo che non c'era, ma non certo non c'era più stato il problema del Presidente. La Commissione si è arenata, c'era la consigliera che erano anche lei è un avvocato che è arrivato e ho detto la Commissione rispetto al Nord che la Commissione e la e voi lo state ripetendo lo ha ripetuto anche adesso vogliono noi non abbiamo creato una Commissione di garanzia e di controllo della, una commissione di studio, tant'è che dopo e qui c'è il testimone da capo Perego abbiamo detto, ho finito il lavoro, si ritorna in Commissione esattamente quello che noi questo lo dico per dovere di chiarezza da questo punto di vista. Adesso passiamo alla votazione o comunque avremo modo di discorrere nella nella prossima Conferenza dei Capigruppo, dove io proporrò e a cercare di rilanciare e di riavviare la Commissione. Prego, votiamo.
Allora il punto passa con 23 favorevoli e 1 astenuto, dobbiamo votare per l'immediata eseguibilità.
23 favorevoli e 1 astenuto, do lettura del punto adesso è iscritto al numero 3 dell'ordine del giorno ad oggetto Commissioni consiliari permanenti conferma il numero e competenze cedo la parola soltanto, pertanto al Sindaco per l'illustrazione del punto prego Zarelli, grazie Presidente.
Niente, come diciamo, è stato in parte anche anticipato al Capogruppo bresciani.
Quest'altra delibera in una qualche maniera va comunque a a unirsi alla delibera precedente, in quanto noi abbiamo appunto questa questa regola nello Statuto della, diciamo possibilità di andare a revisionare a metà del mandato quelle che sono le Commissioni consiliari.
Le Commissioni consiliari che sono state istituite con una apposita delibera ed era una delle primissime delibere che il Consiglio, questo Consiglio comunale aveva aveva votato proprio per poter cominciare poi i propri lavori e per cui sostanzialmente in quella delibera noi avevamo un numero di Consiglieri fisso che era numero 10 pari al numero dei gruppi sostanzialmente noi oggi abbiamo una delibera che è in parte fotocopia nella delibera precedente in quanto mantiene il numero e le competenze delle Commissioni esattamente quelli che abbiamo istituito due anni e mezzo fa.
Per cui le Commissioni che rimangono 5 rimangono con le stesse identiche competenze, suddivisione di competenze fatte appunto a inizio consiliatura, però, non è stato più inserito un numero fisso di consiglieri, proprio perché ci troviamo oggi a metà con la costituzione del Gruppo Misto, pertanto, non avendo più il problema,
Se anche dovessero esserci altri cambiamenti, di avere un gruppo misto unipersonale sostanzialmente.
La parte diciamo importante, che va a modificare rispetto alla precedente e la parte chi dice che sostanzialmente il numero dei, il numero dei nei gruppi del numero degli appartenenti alle Commissioni dei membri delle Commissioni non può essere inferiore al numero dei Gruppi consiliari in questa maniera tutti con voto ponderale, quindi, ognuno col peso rappresentato dal proprio gruppo all'interno del Consiglio del peso numerico è rappresentato dal proprio Gruppo in Consiglio comunale. Sostanzialmente trova spazio all'interno delle Commissioni consiliari. Grazie Sindaco. La parola a chi si iscrive,
Beh, in effetti non è che ci sia prego capogruppo Volpi.
Ma velocemente per dire che chiaramente è giusto quello che diceva in.
Il Sindaco adesso, e anche, naturalmente, ricordare che all'articolo della del Regolamento del Consiglio comunale a metà del mandato amministrativo del Consiglio comunale si procede al rinnovo delle Commissioni siamo a metà del mandato e quindi naturalmente, questo è un atto dovuto ora.
Ricordo, ma giusto, perché naturalmente questo è il luogo del confronto politico che lei, quando si è candidato alla come dire come come Sindaco, poi è diventato Sindaco, eccetera aveva detto diciamo all'assemblee dico dall'oratorio in altri posti eccetera che ah ah era sua intenzione istituire una sesta Commissione ora chiaramente questa una strada, quello che riguardava la legalità, qualcosa del genere, se non ricordo esattamente logge, non ricordo ESA. Ricordo esattamente questo aspetto che riguardava,
La legalità, insomma non tanto la sicurezza della quale parliamo dopo questa cosa non l'ha fatta, va bene, ne rimangono cinque, ne prendiamo atto. Questo è comitato Comitato antimafia, ma era era una era una Commissione che si voleva costituire no, era un comitato, va beh, non si è costituito o no, se non sbaglio, va bene, va be'allora, correggo il tiro. Pensavo che si trattasse di una sesta Commissione, non come quelle come dire, come la stessa malattia dei bambini. Comunque sono cinque le Commissioni. È giusto, naturalmente, il voto ponderale riequilibrarlo per il nuovo gruppo che naturalmente dovrà avere naturalmente lo spazio, come dire, può può proporzionale ponderare come lo chiamate voi naturalmente dovuto e adeguato, quindi chiaramente questo è un punto sicuramente che.
Noi voglio dire sicuramente avremo.
Immagino che il Presidente del Consiglio convocherà naturalmente tutti giusto per poter, naturalmente ci sono già le proposte che avete già elaborato. Questo questa è la domanda, lei ha già voglio dire con l'Amministrazione elaborato.
Quello che, siccome anche le presidenze immagino devono essere modificate, no, quindi avete già in un impianto a tal proposito la domanda è questa, se c'è, se ce lo fa sapere prima che ce lo fa sapere meglio, ecco golpe, io ho detto che convoco la Conferenza dei Capigruppo per stabilire quando faremo la riunione delle Commissioni e poi a quel punto lo avremmo okay,
In sede di capigruppo per stabilire quando ci vedevamo, perché dobbiamo vederci tutti i consiglieri per la votazione, va bene l'ho detto l'hanno detto prima di Bari, prego di Bari.
Allora stavo leggendo la formulazione come lasciamolo a parte la parentesi, visto che, visto che diceva che il Sindaco aveva detto che io ricordo che aveva detto anche che avrebbe istituito, avrebbe chiesto al Consiglio comunale di istituire anche la la come la Presidenza per la Commissione Terza così come avveniva in passato veronesi però la volontà del Consiglio comunale è stata quella di istituire soltanto una Commissione prima per l'opposizione quindi, insomma,
Qui questo questo e sexies si è rimangiato quello che si era promesso perché ricordiamo che in passato, se ricordate bene chi ha svolto e che aveva fatto il consigliere comunale in passato, le presidenze delle Commissioni alla minor alla posizione spetta, erano due, la prima e la terza, ricordate questo o non ricordate okay, no, magari sbaglio, io ricordo male,
Per quanto riguarda.
Per quanto no facciamo per favore non dialoghiamo, per favore, le varie sto dicendo, sto dicendo, quello che si voleva come proposito era quello che non è stato mantenuto, poi quello che è stato fatto in passato da altri e va be'~speaker_laugh.
Quindi non è che da prendere da esempio. Se l'esempio negativo il discorso, sono curioso di vedere come voterà il nostro Presidente del Consiglio, perché in passato lui si è sempre dissociato dalla dal voto ponderale perché diceva che era illegittimo e in tutte le Commissioni lei non partecipava mai alle votazioni perché diceva che, come fa con con favore, adesso sì, però volpe, però Volpe, io sto parlando, io io io adesso sto parlando, sono curioso e una mia curiosità, Presidente, perché ricordo in passato che lei ripeteva sempre che non era d'accordo sul voto ponderale. Oggi invece viene presentato dal al Consiglio comunale, ancora una volta la proporzionalità delle Commissioni con il voto ponderale. Mi permetto, Segretario di fare un'osservazione sul sul deliberato.
E che che.
E dice di confermare no per il delibera di confermare, per le motivazioni in premessa indicate in numero 5, le Commissioni consiliari permanenti, nel rispetto dei criteri di professionalità, secondo il principio di rappresentatività, ciascuna composta dice da un numero di membri non inferiore io metterei ciascuna composta da un numero di membri pari al numero dei Gruppi consiliari perché non ce ne possono essere di più non inferiore presuppone che ci sia qualcosa in più e potrebbero esserci,
Più più rappresentatività, quindi, siccome dobbiamo esserci tanti tanti commissari, quanti sono i Gruppi consiliari, è per me.
Speech da specificare che è pari, quindi, quindi, essendo una modifica di modesta entità, io la propongo, Presidente, poi, se viene recepita bene, sennò noi la mettiamo in votazione.
Parola al Sindaco precauzionale.
No, solo per una piccola rettifica perché, visto che mi sono state messe in bocca parole che non ho mai che non ho mai avuto, credo che si credo che credo che sia giusto e corretto, credo che sia giusto e corretto, è vero io in quella sede avevo parlato del fatto che in passato e a differenza di quando, appunto,
E voi avete governato che avete deciso di non dare nulla alle opposizioni, però rivendicate questa sera l'importanza di dare alle opposizioni, però voi non lo avete fatto e questa voglio dire, si chiama incoerenza, comunque, al netto di questo.
Ricordo anche, però, due due particolari, il primo che LEA l'attuale e competenze della delle commissioni sulle sulla parte di controllo stanno nella Commissione 1 e in questi due anni e mezzo ricordiamo che questa Amministrazione ha lasciato la presidenza della Commissione alle opposizioni e poi un'ultima cosa non ho mai parlato di istituire una sesta Commissione sulla legalità o altro ma come tra l'altro potete trovarlo nel programma elettorale e nelle linee di mandato e nel DUP troverete la costituzione di un Comitato antimafia che è altra cosa,
Che non è che che verrà istituito sì che verrà istituito, sì, sì, certo che verrà istituito.
No, siamo a metà, non siamo a fine legislatura, non siamo, siamo, siamo a metà e comunque noto ancora una volta consigliere Di Bari la sua grande educazione e rispetto nei confronti degli altri, visto che sempre interrompe tutte le volte che qualcuno parla comunque la ringrazio, ah, scusi, la ringrazio ancora, la ringrazio ancora una volta per questo, comunque, sì, sì, abbiamo ancora altri due anni e mezzo per poter istituire questa Commissione antimafia. Posso dirvi che il lavoro è in stato avanzato e quindi presumo, non ho da darvi una data certa, ma presumo che sarà questione veramente di poco.
Prego la parola al Capogruppo Volpe.
Grazie due precisazioni, intanto va be'Commissione e un comitato chiaramente mi ricordavo, ricordavo male, però naturalmente ha fatto bene a precisare intanto va, beh, non è stato istituito, eccetera l'altra questione che intendo precisare io non partecipo, non partecipo alle votazioni nelle Commissioni dall'inizio di questa consiliatura.
Perché ritengo che, fatta l'istruttoria è, come dire, non è il voto ponderale, ritengo superfluo, inutile dire, sono favorevole, eccetera, perché dove, naturalmente la sede solenne dove siete si si approvano o si respingono i provvedimenti e questa quindi questo è il problema c'è evidentemente si può soltanto diciamo così come ragionamento dire non è stato esaurito il punto non è stato, come dire, fatta l'istruttoria correttamente, ma finisce lì. Quindi perché io devo votare e dire mi esprimo favorevolmente, cioè qui esprimo il mio voto e questa è la seconda cosa. La terza cosa, la terza cosa.
Ho il privilegio di non dover voglio dire come dire.
Con fe cioè sono qui voglio dire nuovo in questa consiliatura e non ci sono stato nelle precedenti, come non c'è stato Lesina ricordo ricordo che diciamo nel passato le Commissioni di controllo e garanzia all'opposizione sono sempre state due, questo è quello che mi ricordo io quando ho partecipato un po' di anni fa, naturalmente ai la ah ah, naturalmente alla alle Istituzione comunale e quindi due perché erano erano appunto commissioni di controllo e di garanzia, poi sulle altre cose vedremo più avanti, grazie,
La parola alla capogruppo Perego, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, allora io ricordo che due anni e mezzo fa avevo presentato un emendamento a questa delibera di costituzione delle Commissioni, dove chiedevo adesso non ricordo con precisione o l'istituzione della sesta Commissione in con competenze antimafia oppure l'attribuzione di questa competenza alla Commissione. Uno era stato ovviamente bocciato, così come tutte le proposte provenienti dal gruppo Lega in questi due anni e mezzo e con l'idea con la promessa che bisognava fare questo comitato e sono contenta che vediamo la luce che dovremmo vederne la luce. Ci sono voluti due anni e mezzo, insomma, ne è passata di acqua sotto i ponti e come giustifica che doveva essere un comitato composto anche da esperti, insomma, una cosa abbastanza articolata, cosa che non era esclusa nella Commissione consiliare perché nella Commissione consiliare possono partecipare. Gli esperti possono essere invitati, invitate tante persone, il motivo della mia proposta di introdurre una commissione istituzionale antimafia o di dare questa competenza alla Commissione. Uno perché pensavo e penso tuttora che questa tematica inserita in organi istituzionali, cioè regolamentati, previsti storicamente dal Comune era dare era valorizzare la tematica, dare ancora più peso, più importanza. Questa cosa mi è stato detto di no in virtù di un comitato che ancora non è nato, speriamo incrociamo le dita.
E se si sia assolutamente era stato proprio uno dei primi emendamenti o delle prime proposte che avevo fatto subito, ho detto di no e anticipo già che quindi il mio voto sarà un voto di astensione, perché questo provvedimento è un provvedimento positivo a metà perché risolve il problema del numero dei componenti all'interno delle Commissioni che sarà uguale al numero dei Gruppi consiliari ma ha una grossa mancanza che ancora la mancanza della competenza di antimafia di indagine antimafia all'interno delle Commissioni consiliari.
La parola Audible sì.
Mi ha anticipato correttamente il Capogruppo Perego e le do un supporto Capogruppo, perché il suo emendamento era protocollato 4 1 5 8, del 3 luglio 2023, presentato in quella seduta, ha votato a favore dell'opposizione e incoerentemente sì, perché carta canta, il Sindaco ha votato contro l'istituzione di questo Comitato e di questa Commissione sesta che adesso ci viene a dire ah, verrà istituita la con il Comitato perché noi l'avevamo presentato come comitato, quindi respingiamo al mittente la parola incoerenza, perché l'incoerenza sta nei fatti, perché se uno non ricorda nemmeno quello che ha votato vuol dire che pro proprio dell'Amministrazione ci ha capito ben poco.
Bene, se non ci sono altri, pongo in votazione il punto A.
La pongo in voto dalla dichiarazione di voto.
Apro la discussione sulle dichiarazioni di voto, prego.
Chi si prenota.
Prego Capogruppo, ci torno, ne ha facoltà.
Ma rispetto a questo punto.
Noi raccogliamo.
La proposta, così come avanzata, che prende atto un po' della necessità di doverosa necessità di andare a ridefinire anche e dare e dare supporto all'esistenza in vita di altri gruppi e quindi di ripianificare tutto l'operato del delle delle Commissioni poi ci sono ah, ah, ah, avvertiamo come non peregrine le le le valutazioni fatte dalle dalle opposizioni, nel senso che comunque, quando si fa richiamo, io stavo leggendo scusatemi adesso nel.
Nel qui la parte emotiva addirittura rimandano nostro aperta nella parte emotiva è molto ampia e proprio in narrativa, vedo che al punto 4 di precisare infine che l'eventuale parere negativo o la mancata resa del parere da parte della Commissione non impedisce in ogni caso che la proposta venga sottoposta all'approvazione del Consiglio comunale questo indirettamente anche alla luce delle considerazioni che abbiamo fatto fa capire la la poca rilevanza dell'elemento dell'espressione di voto all'interno delle Commissioni, quindi,
Però va, beh, sì, si sta ponendo questa questa questa questa questione, questa traditio che sta si sta perpetuando negli ultimi nelle ultime consiliature non sono io a volerlo cambiare, ecco, non siamo noi a volerli cambiare.
Niente.
Diciamo che effettivamente.
Noi, tra tra tutte le altre cose, abbiamo valutato anche la reiterazione degli ergo delle dei temi delle delle delle Commissioni.
E anche qui non è peregrina la l'espressione di doglianza che la nostra collega Dania Perego, ah ah ah ah, evidenziato quella di di una maggiore, come posso dire sottolineatura, evidenziazione di quella che è la natura di di un comitato che fino ad oggi non si è visto.
Io sono Presidente della Quarta Commissione.
Posso impegnarmi in questo momento qui in sede consiliare, per lo sono ancora.
Non ci sono atti.
Contrari al momento no.
È quel e, come dire, nel nel tempo in cui ancora lo sarò, posso anche chiedere di di in di di di stabilire la data di una di una commissione per va per chiedere all'Assessore alla partita.
Al nostro collega Arosio, di documentarci e di informarci sullo stato delle cose rispetto al punto della legalità, perché ritengo che sia per la situazione specifica anche del momento storico, Colognese.
Sia perché dovremmo iniziare a parlare di di anche di di asset importanti, giusto rispetto a scelte importanti, anche abbiamo di fronte parecchi servizi gare da approfondire altre cose, mai come in questo momento io personalmente noi come gruppo Gm riteniamo che un comitato,
Ah antimafia, un comitato che possa dare dei suggerimenti in questo senso possa essere mai come in questo momento importante e utile.
Quindi.
Chiederò eventualmente stabiliremo un giorno dove affronteremo anche la discussione in Commissione su lo stato di avanzamento dei lavori della del cosiddetto qui chiamato legalità inteso.
Come?
Allora, sugli aspetti della modifica del pari noi siamo d'accordo, sentiamo il Segretario, assolutamente siamo d'accordo perché tra l'altro è una modifica, diciamo tecnica, nel senso di eviti, di coerenza tecnica, ecco tutto di chiarezza, ecco tutto qui grazie.
Ho parlato anche con il Sindaco, il Sindaco ha, anche a nome della maggioranza, credo è d'accordo, quindi possiamo, non so Segretario a procedere con una votazione.
Di fatto non capiamo il senso okay okay, diciamo che non facciamo un emendamento, ma accogliamo la proposta che lei ha fatto. Il consigliere Di Bari andiamo avanti, capogruppo Volpe, prego no, mi mi mi soffermavo su questo sulla proposta, ma nel momento in cui voglio dire piene sostanzialmente recepita e voglio dire chiaramente e poi non era peregrino allora il fatto che io ricordavo il problema del Comitato commissioni eccetera adesso qui mi hanno ricordato alcune cose. Quindi, siccome la memoria a volte non mi sorregge, come quando avevo un'età molto più verde di adesso, quindi chiaramente un punto che va evidentemente va inserito può essere inserito, lo so lo proponiamo e poi, per quanto riguarda ripeto ancora vi ringrazio il collega.
Dell'IGM, del gruppo Gm, capogruppo dietrologie, chi essere?
Tedesco GS è nata.
Al supermercato e allora il gruppo del gruppo Misto citrullo, che naturalmente è giustamente, è venuto in soccorso a dire perché il luogo dove solenne è questo e non serve naturalmente in Commissione dire voto favorevole, voto contrario, si istruiscono le pratiche e si arriva qui naturalmente questo è il luogo solenne delle votazioni per quanto riguarda,
Diciamo il voto che dovremmo esprimere su questa su questa materia e penso che voglio dire è sicuramente un voto benevolo, non credo, diciamo ci possa essere una unanimità, mancando queste cose, quindi il nostro voto sarà un voto di astensione.
Bene, se non ci sono altri.
Per la dichiarazione di voto, visto che la consigliera Di Bari mi ha sollecitato il Consigliere Di Bari, faccio la mia dichiarazione di voto, io voterò a favore perché ci trovavamo una antica massima che diceva che solo gli stupidi morte non cambiano opinione, è cambiare idea, è segno di intelligenza, quindi voterò a favore votiamo, prego.
Allora do l'esito del voto, 16 favorevoli e 8 astenuti, il punto passa, votiamo per la immediata eseguibilità, grazie.
Anche per l'immediata eseguibilità 16 favorevoli e 8 astenuti, do lettura adesso del punto iscritto al numero 4 dell'ordine del Giotto, ad prego.
Su che cosa vuol dire sulla sull'ordine dei lavori, siccome Presidente, scusi prima che lei diciamo?
Legga il punto numero 4 e poi c'è anche il punto numero 5, siccome gli argomenti che questo lo prevede anche il Regolamento, come lei sa sicuramente dovrebbe sapere, siccome la materia è una materia simile, credo che adesso non so se i proponenti perché non.
Proponenti dal ci sono anch'io, va bene.
Noi proponiamo ci sono anch'io tra i proponenti confermano che sono anche allora i proponenti propongono scusate la cacofonia scusi prego.
No no, se qualcuno che ridere allora sa, insomma voglio dire siccome sono abituato a essere più serio, allora io penso che la discussione possa essere fatta una unica discussione, perché la materia è naturalmente è uguale questo leggendo le carte sia l'ordine del giorno che la mozione, per quanto poi, naturalmente, il Po si potrebbe trasformare la mozione anche questa in un ordine del giorno diciamo evidentemente perché dal punto di vista proprio tecnico, amministrativo le mozioni devono naturalmente poi risolversi in un indirizzo di natura amministrativa quindi io propongo naturalmente che si possa esserci una sola discussione, questo è il punto che Camp che chiedo al Presidente e anche ai proponenti.
Allora, scusatemi perché di Bari lo interpretano debba scusi perché precoce dell'Inps, intervenuto già lui a nome di vostro io devo dire un'altra cosa, ma su che cosa, sempre su su come a protocollo, come ha ammesso l'ordine del giorno?
In merito all'ordine del giorno, Presidente, prego se ci dà una spiegazione, lei perché è lei il Presidente è lei che fa l'ordine del giorno, vorrei capire.
E che adesso non trovo, cioè il 2000 e questa qua perché c'è il primo, quello di via Felice dice no, no, no, ma al di là di questo già allora, cioè ci sono dei protocolli no 1 12 febbraio e l'altro l'ha messo su quello successivo l'11 febbraio. Ecco, vorrei CUP, vorrei capire, ma solo per una questione nostra tecnica, qual è la motivazione che quello che è stato protocollato prima è stato messo successiva mila promozione della quindi della Capogruppo felice, quando è arrivata non presentava le caratteristiche per poter mancava il dispositivo finale e quindi sono intervenuti con una correzione e dopo ci hanno fatto avere però è arrivata prima la mozione della DIA felicitazioni. Totogol.
Va bene, va bene, va be'comunque, comunque, al di là di questo, ritornando sulla proposta che ha fatto volpe e chiaramente è una proposta che sta facendo il Consiglio comunale, però, è un proponente io vorrei sentire anche l'altra capogruppo che ha fatto l'altra mozione adesso l'ordine del giorno lo ricordo se è d'accordo ad unirle, perché bisogna prima fare queste puoi sentire il Consiglio comunale, prego certamente nulla in contrario.
Quindi mi rivolgo alla maggioranza, se siete d'accordo, prego, bresciano che prima o poi Colombo, presidente Zanoni.
Buonasera, sì, capisco che l'argomento sia praticamente identico, però vorrei capire cioè a questo punto sì, sì, si condensano in un'unica mozione o ordine del giorno, quindi vanno in qualche modo riscritte oppure le votiamo 2, cioè si propone di votarne due perché se devono essere riscritte allora è chiaro che,
Oppure ne viene ritirata una per far sopravvivere l'altro, cioè per capire, ecco.
Cioè il Segretario che volete aspettare.
Sì, no.
Diciamo che al momento la proposta mi sposta di qua, perché altrimenti non mi viene la proposta è solo di discutere entrambe in un momento solo, ma chiaramente in questo istante ci saranno due delibere, due votazioni e.
Presidente posso, allora chiedo un attimo, si è giusto questo la discussione e poi naturalmente, insomma, andrebbero votati, noi chiediamo un attimo di sospensione, cinque minuti per poterlo naturalmente fare, voglio dire una proposta dopo aver accordato ortofoto e portiamoci via queste carte che qua vediamo un po' che dobbiamo fare.
Allora, per cortesia, se ci risentiamo?
Rileggiamo tutti gli diamo la parola al Segretario per l'appello, per favore, sediamoci e possiamo il badge,
Grazie.
Scusate, mancano occhi che deve Béjart, Tesauro, Gianfranca, di Bari dovrebbe già a non lo so.
Allora intanto, Caroleo Maria, è uscita Luciana, Maria, non c'è assente.
Scusate, la Capogruppo, Tesauro, è uscita o c'è?
A al bagno.
Okay.
Quindi ci siamo.
Pienamente.
Tesoro passi il Belgio perché sennò risulta senza.
Okay, ci siamo, ci siamo sentiti, prego.
E faccio l'appello Zanelli Stefano.
Breisach, Rosalia, assente bresciani, Mario Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria.
Assente.
Casiraghi Monica.
Citrullo Luciano.
Koichiro, Giovanni Colombo Antonio.
Della Bella Fabio Di Bari Giuseppe Ferrari, Laura che ha felice Tiziana.
Morselli, Alessandro per la Villari Martina.
Pellegrino, Leonardo.
Perego Dania.
Rocchi, Angelo Bronzino Carlo.
Russo, Giuseppe San Galetti, Doriano, Tesauro, Gianfranca.
Volpi Isidoro Zanelli, Daniele grazie, l'ho sentita, prego, capogruppo, Wolpert.
Grazie Presidente, allora, stante il fatto che la discussione adesso sarà una discussione naturalmente su gli argomenti che sono naturalmente uguali più sostanzialmente.
I Gruppi di Fratelli d'Italia, di Forza Italia, della Lega e di Colonia nel cuore, perché non so il collega, allora propongono un solo ordine del giorno che adesso io leggo poi naturalmente la discussione voglio dire è lei che gestisce i lavori dell'Assemblea, che è così si tiene il testo, non lo leggo della di Forza Italia, sostanzialmente tutto, cioè sostanzialmente, si tratta di un assemblaggio e una come dire una sostanzialmente una fusione tra i due ordini del giorno quindi diventa un solo ordine del giorno se lo devo leggere integralmente, lo leggo integralmente, Presidente e il Segretario lo riconosciuto un attimo con serietà.
Lo leggo integralmente dall'inizio.
Ha detto adesso l'Assessore della sistemiamo e.
Allora lo leggo integralmente, lo lei lo legga sennò dobbiamo fare le fotocopie, perché allora l'oggetto è richiesta di inserimento all'ordine del giorno? Va bene. Ordine del giorno premesso che sabato 31 gennaio 2026 e si è svolta a Torino una manifestazione legata al centro sociale Askatasuna, durante tale evento si sono verificati incidenti che hanno comportato l'aggressione dell'agente di polizia. Alessandro localista, ed al riferimento di circa 30 suoi colleghi. Tali episodi hanno suscitato preoccupazione nell'opinione pubblica e nei cittadini in merito alla gestione dell'ordine pubblico e alla tutela della sicurezza. Ritenuto di esprimere a tal proposito gratitudine alle forze dell'ordine per il loro impegno nel garantire la democrazia. Qui c'era un refuso nonché proporre al Parlamento misure contro episodi di violenza contro le manifestazioni verificato che la libertà di espressione e al diritto di dissenso non possono mai trasformarsi in guerriglia urbana e che la protezione di chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini sia un dovere morale e politico che va onorato senza alcuna ambiguità ideologica. Tutto ciò premesso, il dispositivo è il seguente. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale esprime piena solidarietà alle Forze dell'ordine e prende le distanze da qualsiasi organizzazione.
Un movimento che tenti di legittimare l'odio e la violenza contro le istituzioni.
2,
Promuove il così comunale presso le sedi istituzionali competenti e nelle scuole del territorio. Iniziative volte alla sensibilizzazione della cultura, della legalità e al rispetto rappresenta RA RA RA, rappresenta e rappresenta e difende lo Stato, lo Stato e i cittadini. Chiede il Consiglio comunale di trasmettere il presente atto alla Prefettura di Milano al Ministero dell'interno, come segno tangibile del sostegno del territorio alle istituzioni democratiche dello Stato. Quindi adesso l'ho letta integralmente. Se volete, poi la metto la metto insieme, cioè sostanzialmente la copia su un foglio, in modo che riusciamo. Se ce la fa vedere Silvius non c'erano gli altri problemi. Prego, prego Consigliere alloggio assegnato io l'unica cosa, l'insieme delle due. L'unica cosa che propongo è promuove presso i siti istituzionali competenti nelle scuole del territorio iniziative volte alla sensibilizzazione della cultura, della legalità e al rispetto di chi rappresenta e difende lo Stato, i cittadini.
Quindi ha preso nota già il Segretario che ha fuso i due testi in uno ce lo abbiamo gli atti, quindi apro la discussione sulla governance, sì, va bene, apro la discussione sulla sulle due, l'ordine del giorno della mozione sono state unificate, prego chi si iscrive a parlare,
Jafri capogruppo, io felice, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente buonasera a tutti i cittadini in Aula e ai cittadini che ci seguono da casa.
Allora il gruppo di Forza Italia ha presentato questo ordine del giorno per consentire a tutti i consiglieri comunali di intervenire sui disordini durante le manifestazioni a Torino, dopo lo sgombero del centro sociale as a scarsa Askatasuna, nella speranza che si riesca ad approvare l'ordine del giorno da tutte le forze politiche. Questo sarebbe un segnale forte nei confronti degli antagonisti che sperano di dividere le forze politiche per trovare una legittimazione delle violenze nelle manifestazioni. L'ordine del giorno presentato è stato concepito proprio per consentire agli altri gruppi di emendare il testo, per dare un segnale forte e univoco agli antagonisti. La classe politica di Cologno Monzese tutta condanna che durante le manifestazioni si debbano contare i feriti e i danni materiali del territorio. È un segnale forte che dobbiamo ai 330 agenti feriti nel 2025, che sono dei lavoratori che, con fermezza e moderazione, cercano di garantire l'ordine pubblico nelle manifestazioni, la nostra pulizia non è quella americana, i nostri agenti non hanno il grilletto facile e non è onesto negare il loro sostegno delle istituzioni, il centro sociale di Torino sgomberato si chiama Askatasuna che nella lingua basca significa libertà, il popolo basco ha rivendicato, attraverso un conflitto durato dal 1968 al 2011, l'indipendenza dalla Spagna e dalla Francia perché il popolo basco e un'etnia di origine europea, perché la lingua basca non è una lingua indoeuropea.
Tutte le lingue parlate di europea, salvo alcune enclave di lingue umbro finniche presenti in Ungheria, in Finlandia, derivano dal Sant'scritto che una lingua ufficiale dell'India e dalla quale derivano tutte le altre lingue europei, dal greco alle lingue che derivano dal latino e le germaniche,
Il popolo basco rivendicava quindi il diritto di essere l'unico popolo europeo autentico e pertanto la cultura di questo popolo doveva essere tutelata. I popoli che parlano le lingue indoeuropee sono dei nomadi che hanno colonizzato l'Europa nel periodo che va dal 4.000 AC al 1.000 avanti Cristo e provengono dall'Asia. Il popolo basco ha lottato per tutelare una cultura unica che correva il rischio di estinguersi, e grazie alla Comunità europea, che ha tutelato queste culture per inserire nella scuola il bilinguismo, così come finanziando il bilinguismo nelle scuole, così come è accaduto anche nel Trentino Alto Adige, dove i cittadini di lingua tedesca hanno fatto gli attentati fino a quando non hanno avuto il bilinguismo nelle scuole.
Ora, io mi chiedo cosa c'entrano gli antagonisti di Torino con questi problemi si può tollerare in un Paese civile che 500 bambini non possano andare alla scuola perché, vicino al centro sociale, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo del Partito Democratico ha fatto bene a Kiev a chiudere il centro di Askatasuna certo che ha fatto bene e sarebbe strano che il PD di Cologno Monzese non approvasse un ordine del giorno che legittima il suo operato.
Grazie.
Grazie Capogruppo, De Felice la parola al Capo gonzi, ma provengono facoltà.
Grazie Presidente, allora quindi ne rileviamo che l'opposizione non si presenta più diviso sui fatti di Torino e prende spunto dall'ordine del giorno presentato da Forza Italia.
Innanzitutto, mi scusi, mi scusi e dopo.
Ah no, capisco l'imbarazzo, innanzitutto ringrazio la capogruppo di Forza Italia per aver introdotto l'argomento come MoVimento 5 Stelle intendiamo esprimere la massima solidarietà agli agenti di polizia e a chi opera per la sicurezza dello svolgimento democratico delle manifestazioni, entrando nel merito dell'ordine del giorno alla manifestazione del 31 gennaio scorso che ha visto sfilare per le vie di Torino 50.000 persone in modo pacifico è diventato solo al momento del suo scioglimento, oggetto di guerriglia ad opere di violenti infiltrati che hanno disse che hanno agito indisturbati nonostante gli scontri avvenuti già nelle settimane precedenti. A tale proposito, facciamo nostre le parole contenute nel comunicato pubblicato dal sindacato di pulizia all'indomani dei fatti di Torino.
La narrazione del Ministro Piantedosi sui fatti di Torino appare totalmente rovesciata rispetto alla realtà che noi, come operatori e sindacati sul campo, riscontriamo sostenere che i manifestanti abbiano fornito coperture violenti significa non rendere giustizia alla verità e mancare di rispetto a chi esercita un diritto costituzionale, ma in realtà è l'esatto opposto. Sono i violenti che si affiancano i manifestanti per sfruttare la piazza.
Confondere le responsabilità è un errore logico e sociali pericoloso e come accusare i proprietari di casa di aver favorito i ladri che vi hanno fatto irruzione o ritenere i tifosi responsabili dei criminali che si infiltrano allo stadio per aggredire gli spettatori?
Chi scende in piazza pacificamente deve avere la garanzia che lo Stato si in grado di isolare chi si infiltra per inquinare in senso, chi sceglie di portare avanti una narrazione così distorta non risponde non rispetto alla realtà dei fatti e ignora le difficoltà operative delle lavoratrici e dei lavoratori di pulizia.
Ribadiamo, crea sicurezza, non si fa colpevolizzando i cittadini, ma con strategie di intelligenza e di prevenzione capaci di distinguere tra diritto al dissenso e atti di Elin qui delinquenziali inaccettabili, riportare i fatti non aiuta l'ordine pubblico serve solo a scaricare sulle forze dell'ordine il peso di una gestione politica della piazza, chi ha fallito nel proteggere sia chi manifesta sia chi lavora in divisa. Come MoVimento 5 Stelle condividiamo in toto questo comunicato o scritto da chi crede nel diritto democratico di manifestare dissenso in forme pacifiche e conseguentemente si o si occupa di garantirlo, aggiungiamo però che diciamo però che da troppo tempo assistiamo guerriglie urbane non impedite preventivamente dagli organi preposti a tali funzioni.
Non vogliamo più vedere i manifesti manifestazioni, dove i poliziotti vengono lasciati, isolati e aggrediti da criminali mascherati. Non vogliamo più vedere teste di pensionati insanguinati, non vogliamo più vedere pestaggi di fotografi di manifestanti che stanno sfondando, e non vogliamo più vedere lanci di lacrimogeni ad altezza d'uomo, invece vogliamo una pulizia attenta e responsabile e consapevole del proprio ruolo preparata, non rinforzata da gente alle prime armi, una pulizia valorizzata rispettate nei suoi diritti, nei suoi strumenti di lavoro, nelle retribuzioni, niente di tutto questo. Leggiamo nel decreto di sicurezza, dove non sono previste nuove assunzioni a fronte di carenze di organico enormi nei aumenti di salari Next, né stanziamenti di fondi per sostituire i mezzi, strumenti spesso inefficienti. La sicurezza non la si fa con la propaganda o con i titoli, i giornali o con la mistificazione dei fatti. La sicurezza reale è frutto di un processo lungo, anche culturale ed esige innanzitutto investimenti concreti. Questo Governo non lavora e per evitare i conflitti, ma agisce per amplificarli creando l'emergenza e a CIN accentuando la.
Ricordiamo che a Roma in via Napoleone terzo numero 8, CasaPound occupa abusivamente un intero edificio di proprietà pubblica dal dicembre 2003, avendo procurato fino ad ora una perdita erariale ai danni dello Stato di oltre 4 milioni e mezzo di euro di occupanti si dichiarano apertamente fascisti. In base alle notizie di fine 2025 inizio, 2026 gli occupanti di CasaPound, considerando lo sgombero della sede un'azione illegittima e si è detta pronta a difendersi con il serio rischio che si trasformi in un bagno di sangue. Il 12 febbraio scorso gli aderenti di Casapound son stati condannati dal Tribunale di Bari e vorrei ricostituire il partito fascista. Qui la domanda nasce spontanea perché queste organizzazioni contrarie alla Costituzione non viene sciolta, ma al contrario gode di protezioni politiche. Detto ciò, riteniamo che l'ordine del giorno presentato dal capogruppo di Forza Italia condivisibile non invocare delle leggi speciali, mentre il Governo presieduto dal Presidente Meloni non fa che chiedere ad ogni manifestazione, ma riteniamo che manchi completamente la denuncia e la condanna del comportamento fazioso e ideologicamente dannoso del Ministro Piantedosi, che vuole i manifestanti, i quali fiancheggiatori dei criminali violenti e di Herat, e addirittura fautori di nascita, di rinascita, di fantomatiche Brigate rosse. Per questo motivo non possiamo accogliere favorevolmente l'ordine del giorno presentato a questo punto da tutta l'opposizione. Il Movimento 5 Stelle esprime voto contrario. Grazie grazie Capogruppo. Non siano la parola al Capogruppo Bresciani, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, premetto che vorrei chiedere solo una precisazione. Mi riservo di intervenire dopo il punto è sul sull'ordine del giorno che è stato condensato in un unico documento, perché non mi è chiaro come viene cambiata nel suo complesso.
La frase finale del capoverso che, dopo la premessa, eccetera, dice ritenuto di esprimere quello che ho fatto, ho chiesto prima al Capogruppo volpe, ecco l'anziché diventa un, non c'è, però mi sembra che manchi un legame il Parlamento misure contro episodi di violenza contro le manifestazioni cioè c'è una congiunzione qui con contro le manifestazioni e c'è un,
Non mi sembra molto chiaro, mentre prima aveva un senso, probabilmente, anzi, abbiamo interpretato in modo in modo molto diverso.
E quindi, se mi fate, la cortesia di capire.
Di spiegare come viene modificato grazie.
Collega, prego, solo perché non è stato facile, vogliono allora in nonché rimane quindi nonché proporre al Parlamento misure contro episodi di violenza durante le manifestazioni okay,
Durante le manifestazioni.
Quelli che ho voluto Cruciani, più chiaro, okay, allora continuiamo la parola alla capogruppo Ferrari, prego, ne ha facoltà.
No.
No, c'era c'relazionali psicologici, era prenotato per parlare.
Allora Ferrari.
Ok, grazie Presidente e nella non capivo.
Il quale fa la parola dopo va bene.
Beh, innanzitutto adesso, beh, avete unificato i due ordini del giorno mozioni, non capivo per quale motivo all'inizio fossero stati presentati due documenti dalle forze di opposizione. Detto questo, si nota si denota che emerge una preoccupazione in merito alla gestione dell'ordine pubblico e dire forse non si sa che la gestione dell'ordine pubblico è in capo direttamente al Ministro degli Interni Piantedosi, o forse lo si sa, ma riporta lo stesso questa preoccupazione, in quanto lo stesso Ministro non è in forza forte, non è in quota Forza Italia. Non si sa neppure che nelle città il mantenimento dell'ordine pubblico è delegato dal questore, che risponde sempre e comunque al ministro. A tal proposito, però, è interessante riportare alcune critiche che provengono dagli stessi poliziotti in una lettera non ufficiale circolate internamente alla polizia di Torino ha dalla quale emerge malcontento e sconcerto da parte di una nutrita freccetta di poliziotti, torinesi. Proprio nel merito della gestione dell'ordine pubblico missiva inviata anche al nuovo Questore in questa lettera si parla di inerzia nella linea di comando di mancate misure idonee a prevenire l'azione dei pochi violenti, lasciando i colleghi in balia di attacchi, senza sapere cosa fare mancanze e chissà se evolute, che hanno prodotto però l'ennesimo spot a favore del Governo e mi fermo qui perché non vorrei.
Avere creare illazioni su elementi di infiltrati.
Si nota. Si parla inoltre di corteo nazionale, indetto da frange dell'area antagonista e dal centro sociale Askatasuna, ma credo che proprio Askatasuna sarebbe lieta di sapere che le 50.000 persone che hanno partecipato al corteo siano tutte ascrivibili e solidali con loro. 50.000 persone che hanno partecipato pacificamente, un corteo, pare il caso di ribadirlo contro lo sgombero del centro sociale torinese, riconosciuto come importante presidio di socialità, in primis proprio dalle persone che vivono nelle vicinanze del centro stesso. Si preferisce strumentalmente non citare appunto persone pacifiche, alcune delle quali inopinatamente ferite, ma citare sempre strumentalmente le centinaia di persone, tutte già ben noti alla DIGOS, che hanno partecipato agli scontri. Non si cita la vera ragione del corteo, ovvero l'opposizione allo sgombero della della scatta, nessuna che segue Dino molto lo sgombero del centro sociale Leoncavallo a Milano, mentre si continua a non fare nulla contro l'occupazione di uno stabile a Roma da parte dei fascisti, così come si definiscono loro, seppur del terzo millennio di Casapound e così come una recentissima sentenza del Tribunale di Bari, ha qualificato la stessa associazione. Qualcuno di voi potrebbe forse spiegarmi perché appunto, non si sgombero a cascata CasaPound da Roma e perché i nostri mette fuorilegge questa organizzazione? Secondo la dodicesima disposizione della Costituzione e le leggi Scelba e Mannino? Attendo speranzosa una vostra risposta. Non possiamo certo solidarizzare geni caricamenti genericamente con le forze dell'ordine, compresi cioè i responsabili di quanto è accaduto, ad esempio, a Genova, confini in cabina di regia e con gli assassini di Cucchi, Aldrovandi e uva, sempre per citarne più famosi. E ultimo arrivato in ordine di tempo la gente cinturino arrestato con l'accusa principale di omicidio violenta volontario, in attesa che emergano altre poco edificanti storie che lo riguardano.
Bisogna dire con forza che questa gente è un delinquente e possiamo affermarlo tranquillamente, visto che proprio così la de la qualificato, anche il Capo della Polizia Pisani e non si parli per favore di strumentalizzazioni perché le strumentalizzazioni sono arrivate, ma di segno opposto, appena un quarto d'ora dopo l'omicidio di Mansouri da Salvini in primis ma anche da Meloni Piantedosi, Bignami e Gasparri tra gli altri,
Lasciate perdere la promozione presso le sedi istituzionali e nelle scuole del territorio, di iniziative volte alla sensibilizzazione della cultura della legalità, perché c'è già chi se ne occupa associazioni meritorie, come Libera casa contro le mafie Libera, l'ANPI e la nostra Polizia locale, la stessa Amministrazione attuale ha stanziato risorse e vi è una stretta collaborazione tra la Polizia locale e i carabinieri. Se proprio volete occuparvi di legalità, convincete i vostri rappresentanti nelle istituzioni condannati o inquisiti a dimettersi e fateci sapere già che ci siete dove sono finiti i 49 milioni che la Lega deve restituire ai cittadini italiani, magari anche in comodissime rate decennali e convincete la Presidente Meloni ad aumentare gli stipendi fermi da anni agli uomini e alle donne delle Forze dell'ordine a rivedere i loro turni spesso massacranti. Anche noi siamo a favore della sicurezza, ma abbiamo un concetto molto diverso dalla vostra politica securitaria. Noi stiamo per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per le donne, ancora troppo spesso vittime di femminicidio e di violenze. Siamo per combattere la microcriminalità e la grande criminalità organizzata, per la lotta alla ludopatia, al bullismo e al cyberbullismo. Non stiamo per lo scudo alle forze dell'ordine. Dopo tutto questo immagino che abbiate capito quale sia il voto di Alleanza Verdi e Sinistra. Grazie,
Prego la parola a voi presi d'oro.
Ma grazie, io intervengo subito perché ho capito che il taglio che già due esponenti di giochi, due gruppi in maggioranza o gli hotel.
Cos'è 5 Stelle e AVS naturalmente hanno già.
Portato la discussione su un livello di strumentalizzazione che, francamente, voglio dire secondo me è sbagliato, lo spirito della dell'ordine del giorno era quello di.
A mio avviso, di mettere insieme c'è la città di Cologno Monzese. Naturalmente, da questo punto di vista vuole esprimere un momento di, diciamo di riflessione e di solidarietà a chi naturalmente difende lo Stato, eccetera, eccetera quindi, senza voglio dire altre, perché gli estremismi adesso io vengo nel merito vanno condannati, sia a destra che a sinistra. Chi vi parla non è che non ha partecipato a manifestazioni, io ho una storia ben precisa, eccetera, quindi posso parlare con la libertà che proprio naturalmente mi appartiene, diciamo come persona, e allora andiamo nel merito. Io mi ero scritto alcune cose, proprio perché naturalmente sapevo che potevamo trovarci in questa discussione e francamente mi dispiace che si arriva naturalmente con pregiudizio a dire diciamo in questo momento ci sono dei gruppi di estrema destra, CasaPound o quelli di estrema sinistra, che adesso naturalmente rispondo alla collega, allora io mi ero scritto alcune cose che sono le seguenti. Posso e.
Allora, innanzitutto precisiamo una cosa che il diritto a manifestare è un diritto costituzionale che nessuno voglia vuole cancellare, mi sembra chiaro o no l'articolo 21 della Costituzione, qui abbiamo giuristi e voglio dire di di chiara fama che possono naturalmente confermare che il diritto naturalmente a manifestare liberamente il proprio pensiero è un diritto fondamentale che è sancito dalla Costituzione all'articolo 22 21 che permette a tutti i,
Naturalmente, di esprimere idee tramite la parola lo scritto e ogni mezzo di diffusione.
E naturalmente, le ponendo il limite del buon costume.
Per tutte le manifestazioni, prevedendo quindi misure per reprimere le violazioni, diciamo che sono naturalmente che, che delle quali stiamo parlando, le manifestazioni devono quindi svolgersi in modo pacifico e senza armi, come previsto dall'articolo 17, sempre della Costituzione.
Mi ero appuntato una cosa perché l'etimologia della parola sicurezza, che non è una materia prettamente alla destra, contrariamente a quello che naturalmente viene detto in modo strumentale anche negli interventi che ho sentito prima, veramente voglio dire proprio, diciamo, frutto anche di una posizione ideologica sbagliata, e questo la parola sicurezza viene da una parola latina che Securitas, che ha una radice, voglio dire nel suo insieme che questa e deriva dal latino la è composta da Securitas da sé, che vuol dire naturalmente privazione senza e da cura, che vuol dire preoccupazione, quindi senza preoccupazione. Sicurezza vuol dire vivere in una società senza preoccupazione. Questa è la sicurezza, la sicurezza poi, naturalmente, non è che sì, sì, sì, sì, esercita soltanto, magari facendo decreti e che siamo d'accordo. Possiamo pure convenire sul fatto che magari non serve che a ogni situazione così esagerata e della quale parlerò adesso debba essere fatto un decreto voglio dire per Stream, perché naturalmente la sicurezza deve naturalmente essere frutto di della cultura del lavoro di rimuovere dalla società ho detto già in altri momenti tutta una serie di cose che oggettivamente mettono tutti naturalmente nella condizione di poter vivere in modo garantito e civile.
Perché la Galan, la sicurezza, come dicevo, è una condizione oggettiva, è percepita di essere appunto per ecco perché ho citato l'etimologia della parola al riparo da pericoli, da rischi da danni minacci, e quindi è per questo che è un bisogno fondamentale che garantisce tranquillità e protezione affidando se sia loco limita fisica, ecco che la prevenzione,
Sia all'ACER, alla certezza psicologico o tecnica, la stabilità, eccetera, quindi senza preoccupazione la parola sicurezza e vuol dire etimologicamente senza preoccupazioni okay, quindi sostanzialmente la percezione.
La percezione psicofisica di non essere in pericolo, tranquillità, salvezza e certezza dal latino sine, cura, come ho detto prima, senza preoccupazione, allora andiamo ai fatti di Torino, questa è la voglio dire a premessa doverosa ciò che è accaduto a Torino, egregi colleghi, voglio dire di come dire di di matrice ben definita adesso evento vengo nella sinistra no, perché poi dovrei subito citare,
E se non sbaglio, voglio dire Rossana Rossanda che a un certo punto, quando parlava delle BR, dice e queste mi sembra riguardare l'album di famiglia, no e e altre cose ancora. Ecco perché sennò sennò poi, in odore emotive un sacco di cose che conosciamo, che abbiamo conosciuto e abbiamo anche vissuto okay, chiaramente come a sinistra sono stati ammazzati persone come a destra, eccetera eccetera ora non parliamo oppure gli anni di piombo, ma vorremmo evitare che ci Torri ci torniamo ancora ancora e ciò che è accaduto a Torino, no, ciò che no, no, no, ho soltanto ricordato perché si ma ciò che è accaduto ed il 31 gennaio di quest'anno merita una condanna, a mio avviso, senza se e senza ma da parte di tutti, nessuno escluso.
Perché se un lavoratore, se un lavoratore?
Un ragazzo che un poliziotto che ha meno di trent'anni viene veste la divisa per servire il nostro Paese merita il rispetto di tutti e se questo lavoratore e ragazzo giovane viene aggredito in modo ignobile, vile e selvaggio da qualcuno deve pagare in modo esemplare e qui mi riferisco anche a questo me lo sono segnato il cinturino Salvatore, perché non è che voglio la legge deve valere soltanto la legge, deve essere la garanzia per tutti, quello deve pagare in maniera, diciamo, in modo esemplare, a mio avviso cinturino Salvatore, come si chiama questo questo, naturalmente che si è reso responsabile. Non so quello che ha fatto la.
Si accerteranno i fatti, ma sicuramente voglio dire è indegno, naturalmente, come è stato detto.
È quello che non lo so, non un secolo, quindi.
Nessuno di noi, con coscienza e responsabilità civica, deve deve giustificare questa violenza, non può e non deve giustificare quando un poliziotto, come dicevo prima, in difeso che viene picchiato, per questo troviamo indegno il comunicato di Askatasuna che mentre succedevano quelle cose con oltre 100 feriti, una città messa, voglio dire con i danni eccetera centinaia di migliaia di danni, eccetera. Io partecipa, io facevo parte o va, beh, non voglio dire quello che ho fatto, va be'~speaker_laugh comunica, co.co.co. Pa che parlava cioè il Comune dello Statuto, mentre succedeva questo con oltre 100, naturalmente poliziotti e parlava di del comunicato di successo del corteo,
Io ho letto queste cose e che sarà concluso, appunto, con con la devastazione, oltre 100 feriti.
Quindi, se la violenza, se la violenza?
Non può essere giustificata, mai siamo tutti d'accordo, sentivo queste parole così in modo un poco labile, ma le sentivo ancora ancora di meno, non può essere giustificata dalla violenza di, che si basa su una ideologia che sia di destra di estrema destra estrema che di sinistra estrema, questo è quello che penso da sempre.
Non può e non deve essere assolutamente sottovalutata ciò che è accaduto a Torino non può essere sottovalutato, ciò che è accaduto a Torino con altrettanta fermezza, con altrettanta fermezza, anche dentro la sinistra più estrema, la sinistra più estrema, quella più radicale.
Si debba fare una riflessione,
Una riflessione seria e responsabile.
Ho ricordato prima voglio dire qualcuno se diciamo che siamo stati al solito Rossana Rossanda ma voglio dire più responsabile, non c'è nessun parallelismo se la sinistra c'è, però sicuramente c'è una cosa che quello che che cacca tu a Torino scusate è stato un'azione violenta premeditata è stato organizzato dai centri sociali fiancheggiati eccetera di è scaduto come dato e un fatto, anche questo.
Come condanniamo cinturino che ho detto prima, non mi ricordavo il nome mi è stato ricordato, eccetera e chi sbaglia, perché non è che ci sono, voglio dire delle situazioni che ed ecco qui diciamo, non di chi sbaglia, c'è chi ha poi ha la divisa, deve rispettare, ma voglio dire certo c'è anche da dire che a volte non sono formati correttamente qualcuno sbaglia sicuramente come questo cinturino e altri, ma scusatemi quando si quando si si colpisce in maniera così vile così violenta un lavoratore, un poliziotto, eccetera, e come se che stai che che porta alla di è come se fossimo colpiti tutti noi o no, quindi voglio dire come se fosse colpito lo Stato noi rappresentiamo lo Stato. Che cosa rappresentiamo? Questo è quello che penso io liberamente.
E quindi è giusto condannare i responsabili, le responsabilità sicuramente sono sempre personali, ma occorre a mio avviso anche.
Come si può dire, tagliare i legami con chi agevolato con chi ha agevolato questa violenza, con chi strizza l'occhio in modo benevolo, diciamo ad alcune, ad alcuni centri sociali che non sono, voglio dire che non vanno visti per quanto mi riguarda sempre in maniera come dire strumentale negativa perché i giovani, i ragazzi hanno bisogno di spazi, hanno bisogno, eccetera ma questo sicuramente è un problema che riguarda voglio dire e che riguarda la generalità, non è un fatto specifico e quindi,
È un dovere politico e morale, a mio avviso, perché quando si prende a martellate appunto, come dicevo prima, un poliziotto inerme in modo così vigliacco bile come se si prendesse, ha martellato lo Stato tutti noi tout court di noi che noi rappresenta in questo momento,
Anche il Governo. A mio avviso, non do non deve strumentalizzare queste cose, quindi condivido, ma non è il moto come è stato detto, non deve strumentalizzare, deve naturalmente diciamo fare una riflessione seria, importante e quando ci sono le situazioni del genere, occorre veramente una responsabilità. Ecco perché dicevo al Consiglio comunale mettere insieme terze destra e sinistra, posizione per dire mettiamoci insieme a ragionare seriamente che cosa serve, perché naturalmente questo può portarci a momenti bui e non dico su agli anni di piombo che abbiamo vissuto, quello che penso io e chiaramente, se un ragazzo va a scuola e viene ammazzato no eh oppure voglio dire il, il capotreno viene naturalmente soltanto perché passò viene, viene ammazzata o una ragazza non vuol cioè scusate, c'è qualche problema che forse va evidentemente va rimosso va va affrontato. Forse voglio dire, con anche con.
Con alcuni dettagli deterrente, diciamo alcuni alcuni provvedimenti che possono ancora più stringenti, ma occorre anche, naturalmente, fare il resto. Io penso che sia questo il punto che, a mio avviso, per cui si chiede questa sera di condividere questo ordine del giorno che va verso la direzione, si sono già stati, sono già in atto, voglio dire la sensibile non guasta amica dire, diamo solidarietà oppure non guasta amica, non basterà, amica, non non non fa, mica male dire sosteniamo, voglio dire ancora quello che è già stato fatto, magari dall'Amministrazione dicendo mandiamo in giro, voglio anche nelle scuole quello che è stato detto nella nel dispositivo che abbiamo condiviso, no presso le sedi istituzionali competenti nelle scuole del territorio, iniziative volte alla sensibilità della cultura, eccetera, eccetera e so già fatto. Facciamo ancora, quindi, a mio avviso, indipendentemente da quello che ecco, perché ho detto, bisogna rimuovere alcune cose. Dal punto di vista. La violenza, quella ideologica, è pari alla violenza fisica. L'ho detto prima e lo ripeto perché io vengo.
Da una tradizione conosco e so oppure voglio dire cosa sono i centri sociali, io li ho frequentati, ho frequentato il Leoncavallo e non solo, ma non erano soltanto luoghi, voglio dire di estremismo, erano anche i luoghi, naturalmente di idee, di cultura, di di insomma di cose positive okay, ora c'è qualcosa, a mio avviso, a mio avviso, che sta andando oltre sta andando oltre e quello di Torino, a mio avviso, è stato un esempio massimo perché senza volerlo, voglio dire utilizzare altre espressioni e Askatasuna, eccetera e che, come dire, è stata sicuramente aiutata, fiancheggiata e, soprattutto sono vergognosi comunicati successivi e non solo.
E non solo. Io penso anche questo e chiudo che diciamo questo Consiglio questa ci nella nostra città non può non esprimere solidarietà perché si esprimere la solidarietà che diceva prima il collega ronzino, la collega Ferrari a parole, eccetera, ma facciamo un atto voglio dire che che un atto di come dire, di indirizzo ideale o non Idealo ideale un atto di indirizzo che la città di proprio condanna queste forme di violenza, punto questo, sì, questo sta dice condanna e non è qui. Voglio dire che giustamente ha i poliziotti, mancano noi quello che do tutte cose che si sanno, se cioè, voglio dire, è la posizione politica che voglio dire sbagliata in questo momento da chi mi ha preceduto io sto dicendo una cosa diversa, sto dicendo semplicemente è il momento che su queste situazioni così gravi e quindi gli attacchi così violenti c'è vili indegni a una persona che svolge il proprio il proprio dovere sosta sono perché ha la divisa. Chiaramente questa è una cosa che è intollerabile.
Ringrazio, ho finito, ho finito, ho finito quindi, a mio avviso, a mio avviso, la riflessione che invito a fare ai colleghi tutti del Consiglio comunale e non diciamo, non mettiamoci dietro una posizione.
Questa sì ideologica, perché quello che io non ho espresso, un'opinione ho espresso funzionante, non di Ponsacco fabbisogno è corretta, a mio avviso grazie grazie Capogruppo, proprio la parola al consigliere Colombo, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, intervenire dopo il Capogruppo Volpe sempre particolarmente complicato perché soprattutto dopo un intervento così articolato e,
Molto ben curato e approfondito. Allora intanto e ringrazio i gruppi di opposizione che sottopongono all'attenzione anche mia in questo Consiglio comunale un tema molto importante, che è quello che riguarda i fatti di Torino, ma anche i fatti di Milano ma ringrazio in particolare i gruppi di opposizione per aver fatto uno sforzo che è quello di anteporre.
L'importanza, condivisa o meno, comunque, l'importanza della questione alla propria necessità o opportunità di distinguersi gli uni dagli altri. Quindi l'idea di presentare un documento unitario e adesso condiviso, secondo me, è un fatto che personalmente valuto in maniera positiva,
Ora al netto di due piccoli, ma secondo me importanti suggerimenti che mi permetto modestamente di fare per ulteriormente migliorare la proposta che adesso andremo tutti a discutere e votare, che posso anche brevemente illustrare penultimo capoverso del testo originario di Forza Italia, che poi è quello su cui viene costruito sostanzialmente la proposta diventata unitaria dei gruppi di opposizione quando si dice verificare che la libertà di espressione,
E il e al diritto e il diritto al dissenso, e io qui aggiungerei, benché di rilevanza costituzionale, perché questo riferimento è stato fatto bene invece nell'altra nell'altro documento e in questo non c'è e secondo me è giusto sottolineare che la libertà di manifestazione del pensiero ha un fondamento costituzionale, quindi aggiungerei verificato che la libertà di espressione, il diritto di dissenso, benché di rilevanza costituzionale, eccetera, eccetera e nell'ultimo capoverso tutto ciò premesso, il Consiglio comunale esprime piena solidarietà alle Forze dell'ordine e io aggiungerei e ai manifestanti non violenti perché evidentemente non vanno dimenticati i manifestanti non violenti e quindi credo che siamo tutte persone onesta, onesta intellettualmente da raccogliere questo questo suggerimento quindi, al netto di questi semplici, ma ripeto importanti suggerimenti io.
Diciamo, esprimo una valutazione generale di tipo politico.
È favorevole a questo vostro documento perché, quando mi pare?
Forse la Capogruppo gli ha felice,
Aveva sottolineato prima che si augura, per esempio, se non ho capito male che il gruppo consiliare del PD voti a favore, perché il Sindaco del PD di Torino ha sgomberato il centro sociale io vado oltre la sua considerazione e dico che se sul riarmo con tutto il rispetto per l'argomento sottoposto alla nostra attenzione questa sera, cioè di stare dalla parte comunque delle forze dell'ordine, è un tema.
Tendenzialmente più importante, diciamo, dell'argomento stasera in discussione, se sul riarmo.
Il il Partito Democratico a livello nazionale assume posizioni non dico sovrapponibili, ma assolutamente in linea con Forza. Italia e Fratelli d'Italia. Mi sorprenderebbe che a Cologno Monzese soltanto per l'esigenza di distinguersi da oggi, chi è all'opposizione con il Pd maggioranza voti contro un ordine del giorno che prende le difese della Polizia di Stato, magari raccogliendo anche il mio suggerimento con però sottolineatura anche della difesa dei manifestanti diciamo pacifisti, quindi io, come lei, Capogruppo IA felice, mi aspetto direi da tutti, ma forse in particolare nella maggioranza dal gruppo del PD per le sottolineature che ho fatto prima, diciamo una posizione convergente su questo su questo documento ora.
Per carità, il, la libertà di manifestazione del pensiero,
Fondamento costituzionale va contemperata con le esigenze della sicurezza. Se c'è un principio, collega di Bari, che è un principio giuridico che vale su ogni altro, è il principio dell'equo contemperamento degli interessi. Questa è la mia interpretazione e lordi. Il. L'equo contemperamento degli interessi si declina in questi contesti, con il principio per cui la libertà di manifestazione del pensiero non può mettere in in pericolo la sicurezza. Ora quindi un documento,
Buono per quanto mi riguarda, chiedo scusa un documento buono, per quanto mi riguarda e.
Con queste due proposte, che mi auguro incontri del Consiglio, con il consenso di tutto il Consiglio comunale, e che vengano in particolare innanzitutto recepite dai promotori, e mi sembra anche giusto della del documento e di superare le strumentalizzazioni perché se io devo pensare che c'è strumentalizzazione da parte di chi propone l'argomento non possono pensare che possa non esserci la stessa strumentalizzazione uguale e contrario a votare contro e allora guardiamo nel merito se siamo d'accordo con la necessità che le Forze dell'ordine spesso e faccio mia in questo senso le considerazioni di Pierpaolo Pasolini, che certamente non era di Fratelli d'Italia o di Forza Italia quando diceva a proposito, per carità, di una stagione diversa,
Ma di una stagione che presentava però dei caratteristi delle caratteristiche e degenerative simili per certi aspetti, ad a manifestazioni attuali, diceva, riferendosi ai brigatisti rossi, in particolare voi studiate nelle migliori università, i poliziotti che voi uccidete sono persone di modesta famiglia. Servono lo Stato umilmente. Ora,
Io sono da questa parte sono dalla parte della posizione critica che già a suo tempo Pasolini ha espresso. Spesso i poliziotti vengono ancora oggi dal Meridione, lasciano la loro famiglia per venire a lavorare al Nord, fanno un lavoro spesso purtroppo per loro abbandonati da chi, per primo, però, si deve prendere cura di loro e in questo ha ragione, credo il Capogruppo ronzino, cioè il Ministero dell'interno deve però per primo preoccuparsi di difendere i propri dipendenti e quindi io, piuttosto che stare dalla parte della cosiddetta sinistra al caviale, di cui qualche volta, perlomeno chi fa parte dei centri sociali e interprete e rappresentante sto per principio per educazione istituzionale e per formazione anche di studi dalla parte della Polizia di Stato, quindi ringrazio davvero per questo ottimo documento e mi auguro che anche le semplici, ma ripeto, importanti proposte, per quanto mi riguarda, migliorative di un documento ben fatto che io ho fatto vengano raccolti grazie.
Grazie grazie Colombo la parola alla Capogruppo Perego, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, infatti approfitto per dire che già con una rapida consultazione le le proposte migliorative vengono accolte perché condivisibili, soprattutto per il discorso dei manifestanti pari pacifici io ho iniziato a fare politica da quando avevo 13 14 15 anni e ho partecipato a tutte le manifestazioni della Lega di qualsiasi genere tipo dei raduni dai cortei e che non è mai successo nulla mai.
C'erano tram, c'era tanta gente, c'era poca gente ma non è mai successo un episodio di violenza, devo dire però che li abbiamo subiti questo sì nel 2015, nella vicina a Segrate, quando facevamo un gazebo totalmente autorizzato e siamo stati aggrediti dal centro sociale che c'è Segrate adesso non mi ricordo il nome c'è ancora adesso,
Quando abbiamo fatto il comizio di Salvini a Segrate.
Siamo dovuti correre dentro al locale dove dovevamo fare l'aperitivo, perché questi ci hanno aggredito a suon di uova, io ho iniziato a ricevere le uova in testa anche a Codogno.
Quando Salvini nel 2015, è venuto qua Cologno, c'erano tutta la polizia schierata perché dalla parte vicino al millepiedi c'erano i centri sociali che ci lanciavano le uova. Allora è normale. Questa cosa non è normale, non è e non è. Non è neanche normale che davanti a questi P, agli episodi di questo genere e cambiano nome, perché adesso ci sono stati proporlo e poi c'è, ci sono i centri sociali, nel 2001 c'erano i no global, non so se vi ricordate, non so se vi ricordate il G 8 di Genova, dove c'è scappato il morto,
Chi aveva un estintore in mano esatto e il carabiniere si è difeso, poi è stato prosciolto da tutte le le accuse. Io, nelle manifestazioni dove sono andato non ho mai avuto un estintore in mano perché io, quando vado a manifestare, non ho l'intenzione di distruggere fare del male, quindi mi meraviglio, come il filo rosso della sinistra e che davanti a questi eventi, che di volta in volta cambiano nome, cambiano le motivazioni, eccetera eccetera. C'è sempre da dire, è però però Piantedosi, e non da questo è però è però addirittura quando non si ha niente da dire. Si parla dei 49 milioni della Lega, adesso diciamo che cosa c'entra con la manifestazione dei centri sociali. Non lo so. L'unica risposta plausibile può essere quello anche dell'avvocato Colombo, che dice io sto dalla parte delle Forze dell'ordine, punto sempre e comunque e questi che siano infiltrati, che siano chissà chi sono solo degli.
Okay, io avete capito che hanno l'obiettivo di distruggere e fare del male, finito il discorso, non ci sono, non c'è nessun altro tipo di giustificazione.
Di destra o di sinistra, voi non mi vengano a dire e però CasaPound e però di qua e però di la IS, il buonsenso e che il discorso vale per tutti, però non capisco perché la sinistra, quando ci si trova davanti a queste argomentazioni, a questi fatti giustifica trova sempre delle giustificazioni trova sempre è un però per la serie e sono un po' i compagni che sbagliano.
Invece le forze dell'ordine sono i buoni, quest'altri sono i cattivi, è finito il discorso, poi anche nelle forze dell'ordine, che la mela marcia, come in tutte le parti, come da tutte le parti, però è così e se si mette in dubbio questa cosa qui si mette in dubbio il nostro sistema perché le Forze dell'ordine sono quelle giustificate, quelli che tutti noi riconosciamo hanno il potere di garantire l'ordine pubblico dei cittadini della nostra società, della nostra comunità. Finito il discorso, grazie, mi riservo di fare ulteriori riflessioni in base a quello che sentirò dopo nella dichiarazione di voto. Ovviamente, grazie Capogruppo. La parola al Capogruppo cetriolo prevedono la facoltà.
Grazie.
Nelle ultime settimane, quindi le immagini di Torino e Milano per gli scontri nelle piazze ci hanno mostrato un volto della della protesta, che non ha nulla a che fare con il diritto di libertà, di libera espressione, quindi del pensiero e più in generale con la democrazia, questo ve ne do atto ed è lo confermare di me e lo confermiamo in maniera netta. Quando una manifestazione degenera fino allo scontro fisico quando diventa un modo per scatenare una violenza sistematica verso chi indossa una divisa, vedete, non stiamo nell'ambito della normale manifestazione, c'è qualcosa che non va,
Pertanto interpreto il sentimento di noi tutti ed in questo senso esprimo la nostra piena solidarietà assolutamente alle donne e agli uomini delle Forze dell'ordine che sono rimasti feriti o che comunque sono stati coinvolti in in questa in queste situazioni.
Le forze dell'ordine,
Troppo spesso sono viste in in un modo diverso, ma esse non rappresentano una controparte politica, sono dei lavoratori, io mi occupo anche di sindacato, quindi so benissimo, sono dei padri di famiglia, sono delle madri di famiglia.
Come dire che permettono di fatto, con la loro azione, con la loro attività, di poter anche gli altri manifestare e poter, voglio dire esprimere e quei diritti di libertà che tante volte noi pensiamo che invece vengano né gli atti da da questi, da questi, da questi, con te, in questi contesti, da questi soggetti, ma tuttavia, proprio per il rispetto che noi dobbiamo avere verso le istituzioni, dobbiamo essere anche intellettualmente onesti quando affrontiamo questi temi e fare in modo che questi gravi episodi non si trasformino. Vedete in un cinico e strumentale palcoscenico politico dove noi andiamo a rappresentare situazioni, contesti, fatti e accadimenti che attengono più a una sfera politica e non fattuale, quindi un utilizzo, se vogliamo, per certi aspetti strumentale di di queste situazioni non si possono. Io dico utilizzare questi episodi per dipingere un paese che è fuori controllo. Non si può utilizzare questo tipo di situazioni per esprimere, per generare quel clima di allarme sociale costante, perenne, quella fibrillazione atriale. Diciamo che sociale e chi è che chi fa mantenere una sorta di no. Certo, ci sono delle frange estreme, questo lo abbiamo visto qualcuno l'ha richiamato con maggiore preoccupazione prima io valuto ancora in un ambito un po' più una dimensione diversa, che vanno comunque gestite con fermezza. Questo è assolutamente, non non c'è dubbio, ma questa non può essere. Credetemi, la scusa per limitare il diritto che il buon collega Colombo richiamava come di a livello costituzionale, il diritto al dissenso, il diritto ad esprimere anche la propria posizione contraria e quindi,
E, come dire, non può essere neanche la scusa per emanare decreti che riducono le ampiezze dei diritti, anche quelli personali. Noi ci troviamo di fronte a una decretazione d'urgenza che va a toccare quelli che sono degli aspetti che per le sensibilità, per la mia sensibilità, per il mio bagaglio di valori sono un attimino messi a dura prova. Questo tipo di di scelte del Governo sulla decretazione d'urgenza, sul sulla sicurezza. Quindi la, la sicurezza, è un altro elemento che assolutamente non possiamo pensare di valutarlo o di misurarlo con i social. Abbiamo visto che chi ci ha approvato alla fine è dovuta ritornare indietro nelle sue espressioni di di di vicinanza o poi di allontanamento rispetto a dei casi invece di.
Di mala attività da parte di alcuni soggetti che vanno assolutamente condannate, anche quelli con la stessa fermezza, assolutamente, perché poi, con quei pochi casi, con quelle mele marce, vai a condizionare tutto, un, invece un encomiabile lavoro fatto dalla maggior parte di persone, ma è analogo anche, come diceva il mio collega, a quelle mele marce all'interno di manifestazioni che vanno a depauperare un messaggio importantissimo della restante parte di manifestanti che nel frattempo volevano esprimere un dissenso civile e anch'io ho fatto tantissime manifestazioni continuano a farle, voglio dire, non mi è mai capitato situazioni del genere perché c'è un servizio d'ordine interno nelle grandi organizzazioni ed altre cose, ma se ti ci si infila, ma effettivamente, insomma, qualche problema ci può essere.
Quindi.
Vedi stavo dicendo, la sicurezza non si misura sui social, ma con la capacità dello Stato di intervenire e di essere presente nei quartieri, perché noi adesso stiamo parlando di una situazione.
Particolare estrema.
Di solito che non si ripete giornalmente, mentre noi riteniamo che i cittadini, molte persone hanno una esigenza di di di di di di presidiarli, hanno l'esigenza di vedere i presidi delle forze dell'ordine all'interno dei quartieri, anche quello è un altro indice di sicurezza un po' slegato se vogliamo dal concetto di ordine pubblico che è un po' caratterizza anche.
La redazione di questa di questa mozione, l'esigenza di di di di di sicurezza c'è nei quartieri tra la gente ed è per questo che formulo veramente un richiamo forte se potessero sentirmi in questo momento dalle stanze di Roma del Ministero, insomma, per che cosa per un maggiore impegno di risorse da dedicare da destinare per un piano di assunzioni straordinario delle forze dell'ordine? Sappiamo che mancano tantissime, c'è una carenza d'organico veramente forte, importante che genera veramente anche difficoltà tra i lavoratori, tra tra le forze dell'ordine.
Va bene, non voglio farla lunga, finisco da dove ho iniziato, riparto sicuramente dalla solidarietà verso i servitori dello Stato e del rifiuto della violenza, però voglio restare anche un attimino ancorato all'idea di connotare questi fatti come episodi sicuramente gravi ma che non dovrebbero intaccare la democrazia del nostro Paese a mio parere perché,
Nel corso della sua storia, vedi Isidoro,
La nostra nazione ha dato comunque prova di avere validi anticorpi anche per questo tipo di di situazioni, quindi io non mi preoccuperei più di tanto da stigmatizzare assolutamente, ma sarei abbastanza sereno. Insomma, è di andrei avanti su una una solidarietà, un'attenzione anche su questi riflessi. Ecco, quindi mi riservo poi di a.
Di ulteriormente di fare ulteriore minime valutazioni in fase di dichiarazione di voto. Grazie grazie Capogruppo. C'è il ruolo, la parola alla Capogruppo, Tesauro, prego, ne ha facoltà.
Grazie allora questa sera siamo qui esprimere senza strumentalizzazioni la nostra più profonda solidarietà e vicinanza alle Forze dell'ordine che sono state ferite durante gli scontri di Torino e di Milano.
Questi episodi di violenza cieca e prevaricazione non possono essere tollerati e devono quindi essere condannati senza riserve il diritto a manifestare il proprio pensiero, un valore fondamentale della nostra democrazia, ma non può essere utilizzato come giustificazione per attaccare le istituzioni e le persone che lavorano ma non soltanto i poliziotti perché abbiamo visto che quando ci sono queste tariffe, queste ultime manifestazioni se la prendono anche con?
L'arredo urbano con i negozi, cosa c'entrano i negozianti, sono lì per lavorare, anche loro, quindi subiscono il danno, non possono lavorare perché il giorno successivo sono chiusi, per che cosa, perché uno deve deve manifestare il proprio pensiero, ma va bene manifestare il proprio pensiero ma senza usare la violenza senza danneggiare gli altri.
E quindi noi condanniamo appunto senza riserve ogni forza, ogni forma di violenza, di violenza.
Che si nasconde dietro alla politica, perché, secondo me questi soggetti che partecipano a queste manifestazioni altro non sono che dei delinquenti, gente che ha voglia di andare contro lo Stato non sono politici di sinistra o di destra, sono persone che vogliono andare contro lo Stato,
Sono gruppi che utilizzano il conflitto di piazza come strumento per farsi notare e per e per valere per.
Per per imprimere la loro pressione eversiva.
Quindi è un nostro dovere difendere i valori democratici e la legalità e garantire che simili episodi non si ripetano nel nostro territorio, certo, noi non abbiamo potere di eliminarli, però anche il nostro atteggiamento, il nostro aderire, fare parlarne può.
Cambiare, determinare le cose.
Ed è per questo motivo che abbiamo presentato inizialmente la mozione che adesso è diventato ordini del giorno.
E congiunto, non per strumenti non per strumentalizzare, ma per dichiarare che le forze politiche sono contro ogni forma di violenza, indipendentemente dal colore che la casacca che indossiamo, diciamo.
Invece, purtroppo, ancora questa sera, ho ascoltato qui in quest'Aula interventi volti quasi a giustificare ciò che è successo, addossando la colpa al Governo.
Perché il Ministro è di centrodestra,
Per voi è giusto, perché i locali di via scatta Suma sono stati sgomberati.
E altri, ad esempio quelli di CasaPound, restano in capo ai due agli occupanti, peccato peccato che avete dimenticato che il Sindaco di Torino e di sinistra ed è lui che ha dato l'ordine di sgomberare.
No, il centrodestra vero e.
Comunque.
Comunque, questa sera è venuto fuori che alcuni e alcuni di voi.
Proprio non ce la fanno a condannare la violenza.
E non fate altro che rimandare episodi negativi del passato o del presente a fossero convenienza, ma non non prendete una posizione reale per quello che veramente è importante, cioè la libertà di manifestare in maniera pacifica il rispetto della democrazia, il rispetto dell'altra persona che magari non la pensa come,
Come chi sta manifestando, appunto, che può essere un poliziotto che può essere un commerciante che può essere un politico, quello che conta, e questa mozione è stata presentata a questo ordine del giorno è stato presentato. Per questo motivo quello che conta è far capire che.
I propri principi, le proprie.
Diciamo così, volontà, devono essere portate avanti in maniera democratica, non con la violenza, grazie.
Grazie trisavolo, la parola oltre proprio bruciore.
Sì, grazie buonasera a tutti.
Dunque.
A prima vista.
Questo ordine del giorno potrebbe sembrare una provocazione, un po' come dire, provate a non essere d'accordo nel sostenere le forze dell'ordine.
Potrebbe sembrare un tentativo di mettere alla prova le rappresentanze politiche presenti in quest'Aula,
Per verificare chi è propenso ad un sostegno senza se e senza ma.
A tutte le forze dell'ordine, per il loro impegno nel garantire la democrazia, democrazia che, tra l'altro, non è garantita solo attraverso le Forze dell'ordine, vorrei ricordare poi a pensarci meglio viene da dire che da parte di un organo istituzionale come il Consiglio comunale e quindi con di tutti i suoi rappresentanti il sostegno alle istituzioni come lo sono le forze dell'ordine nel loro complesso è ovvio e palese è talmente palese da essere inutile da dire o ribadire.
E il sostegno anche a livello locale, nel nostro caso è ampiamente dimostrato nei fatti con le risorse stanziate per la polizia municipale al fine di garantirne l'opera BT, l'operabilità e l'efficienza, quindi come Amministrazione e rappresentante delle istituzioni, noi già dimostriamo nei fatti il sostegno alle Forze dell'ordine.
L'impegno a gare nel garantire la democrazia, sempre riferendosi ai fatti di Torino, dovrebbe portare a considerare anche chi ha manifestato pacificamente e democraticamente per rappresentare un'idea diversa da chi ha voluto chiudere il centro sociale Askatasuna una possibilità, quella di manifestare pacificamente che è garantita dalla Costituzione e come ben sappiamo alla manifestazione di Torino hanno partecipato decine di migliaia di persone si stima dalle 30 alle 50.000 persone e queste hanno dato vita a un corteo pacifico che non ha provocato danni solo dopo una volta terminata e sciolta la manifestazione autorizzata.
Un gruppo compatto organizzato composto da qualche centinaio di persone, quindi parliamo di un rapporto da di 1 a 100 rispetto ai partecipanti del corteo pacifico, ha iniziato una battaglia contro le forze dell'ordine e provocando danni e bloccando la città. Quindi è vero, non cosa non così poche persone hanno agito con violenza, è vero, ma sono stato un numero davvero ristretto rispetto ai manifestanti pacifici.
Eppure la grande manifestazione pacifica è stata offuscata dalle azioni poli violente di pochi, i media mainstream si sono occupati principalmente della cronaca delle idee e delle devastazioni delle violenze, lasciando in secondo piano, trascurando del tutto le ragioni della grande maggioranza che ha in piena libertà e responsabilità esercitato il diritto di manifestare la propria idea.
Come per i grandi media o i media tradizionali, anche nell'ordine del giorno proposto, questi manifestanti pacifici sono trascurati per nulla menzionati, fornendo quindi un quadro incompleto di quanto è successo a Torino forse invece, anche questi manifestanti pacifici meriterebbero solidarietà.
Solidarietà anche da parte di chi non sostiene le loro stesse idee, ma solo almeno solidarietà e il riconoscimento per aver saputo e potuto esercitare il diritto a manifestare ed averlo fatto pacificamente con responsabilità senza violenta di violenza, come già detto nell'ordine del giorno di questo non c'è menzione.
Il diritto a manifestare è ovvio.
Adesso è stato messo dentro, ma va bene, però non è venuto da voi, è venuto da questa parte.
Il diritto a manifestare garantito dalla Costituzione.
Che tutela la libera manifestazione del pensiero con la parola, con lo scritto e ogni altro mezzo di fu di diffusione Articolo 21.
I cittadini hanno ottimi diritto di riunirsi pacificamente e senza armi se in luogo pubblico si darà preavviso alle autorità che possono vietarle solo per comprovati motivi di sicurezza o incolumità pubblica. Articolo 17 questo ci garantisce la Costituzione prima ancora delle leggi ordinarie, una Costituzione che da molti è ancora definita come la più bella del mondo una Costituzione che non va stravolta ma invece va custodita e difesa sempre.
Allora penso che chi, a margine della manifestazione politica pacifica, scusate, ha compromesso il risultato di una legittima protesta e si è preso tutta la scena con antiviolenza violenti contro le forze dell'ordine, oltre che con devastazioni e danni contro il Matr patrimonio.
Ha in qualche modo colpito anche chi ha manifestato pacificamente nella lesi i diritti ne ha compromesso l'immagine.
Allora, come è giusto che sia, spero che i responsabili di queste violenze vengano identificati e processati per ridare la giusta dignità e riconoscimento a chi ha legittimamente manifestato il proprio dissenso civilmente, e questo è un compito credo, bravo, svolgere la magistratura, un altro organo istituzionale al quale va e non c'è bisogno di dirlo tutta la nostra fiducia e tutto il nostro sostegno.
Quindi, come è ovvio, nessuna giustificazione per i comportamenti minacciosi o violenti contro cose o persone siano cittadini o Forze dell'ordine, questo deve essere chiaro e sono convinto che sia così per tutti noi sono convinto però che atteggiamenti di questo genere, oltre a creare preoccupazione nell'opinione pubblica e nei cittadini in merito alla gestione dell'ordine pubblico come contenuto nell'ordine del giorno proposto e oltre a screditare chi legittimamente e pacificamente manifesta dissenso, giustifica anche l'inasprimento o l'introduzione di misure restrittive e punitive innescando una spirale che può portare solo a nuove violenze e successivi inasprimenti legislativi quindi un comportamento, quello violento, grossi e aggressivo,
Che nuoce e fa colpevolmente mettere in discussioni in discussione.
La libertà di espressione, allora mi chiedo sempre in riferimento alle frange violente dei partecipanti e senza giustificare in alcun modo.
Violenze e aggressioni, come contribuisce ad una qualsiasi causa, il fatto di provocare scontri e causare DOC e danni a cose e persone,
In merito a questo, l'ordine del giorno inizialmente proposto in un passaggio sembrava critico rispetto a proporre al Parlamento misure contro le manifestazioni e questa critica, anche se appena accennata, ci trovava concordi, ma ora il senso è stato modificato e cade e decade ogni possibile apertura. In conclusione CR riteniamo che l'ordine del giorno proposto sia incompleto e fazioso perché non fornisce un quadro realistico di tutto quanto è successo quel giorno a Torino, perché esprime solidarietà ovvia per noi alle forze dell'ordine ma senza chiedere come mai la gestione dell'ordine pubblico sia stata lacunosa non all'altezza della situazione non adeguata ad Aung adeguatamente preparata e non si chiede conto di questa impreparazione perché non si esprime in modo chiaro contro le misure restrittive della libertà di manifestare che, a seguito di scontri vengono subito giustificate del Governo.
Perché non chiede che i veri responsabili delle violenze, delle devastazioni siano identificati, processati e quindi assimila tutti manifest ai manifestanti ad antagonisti violenti, e quindi non dà la giusta dignità e riconoscimento a chi ha manifestato il proprio dissenso in modo legittimo e civile, quindi, per tutto questo non possiamo votare a favore di questo ordine del giorno.
Grazie.
Capogruppo, le regioni, la parola al Consigliere Russo, prego, ne ha facoltà, grazie, signor Presidente, innanzitutto desidero salutare il signor Sindaco e la Giunta, i colleghi e amici consiglieri tutti di maggioranza e minoranza, il pubblico presente in sala e quello che ci segue in streaming e tutti i dipendenti comunali.
Si vuole cogliere l'opportunità per esprimere ferma condanna e totale solidarietà per quanto è accaduto in alcune manifestazioni Cremona 18 gennaio, 26 Torino 31 gennaio 26, ma anche il 14 novembre, 25 Milano 8 febbraio 26, ma anche 22 settembre 25, anche il 17 maggio 25 Trento, 3 11 25 eccetera eccetera eccetera ho qua un po' di raccolta,
Non si vuole richiamare alcun fatto specifico perché si ritiene che ogni forma di violenza, sia fisica che verbale, debba essere condannata, a prescindere da chi la pratica e va dimostrata solidarietà e vicinanza a ogni organo o singola persona che subisce tale soffuso.
Purtroppo, troppo spesso tali eventi vengano strumentalizzati per fini politici e il periodo attuale e terreno fertile per coltivare argomenti con il solo obiettivo di distrarre l'opinione pubblica da tante altre tematiche, quali guerre, quesiti, referendari, eccetera, eccetera veniamo al dunque condanna degli scontri violenti e solidarietà a chi ha subito violenza,
Chi ha veramente voglia di approfondire ogni vicenda potrà documentarsi in maniera specifica leggendo i resoconti della stampa, attingendo ovviamente da più fonti, ascoltando i racconti degli inviati, ascoltando i racconti di chi era nella piazza e visionando le immagini proposti dai media e dai social ma soprattutto dovrà attendere lo svolgimento delle indagini e relativo giudizio questo per evitare che le brutte figure dei prima di dire una cosa e poi essere smentiti ogni presa di posizione prima di aver compiuto tali passaggi e limitata è opinabile. Si possono solo condannare gli scontri violenti e su questo non possiamo che essere tutti d'accordo.
Una ferma condanna deve servire da monito per tutte le parti in causa, perché si ha la sensazione che vi sia una sorta di copione prestabilito, un gioco delle parti che si concretizza in una provocazione reciproca tra gruppi di manifestanti e settori delle forze dell'ordine e che conduce quasi inevitabilmente allo scontro.
E questo è anche uno dei motivi per cui sempre più persone scelgono di tenersi lontani dalle piazze percepite come luoghi in cui la possibilità di degenerazione è iscritta nel meccanismo stesso.
Infine, si vuole esprimere la più ampia solidarietà a chi è stato vittima di violenze fisiche e verbali, siano essi manifestanti che persone delle Forze dell'ordine, ma anche a quei cittadini terzi che subiscono le conseguenze, pur essendo estranei a tutti gli effetti negozianti residenti in loco eccetera grazie grazie Consigliere Rutshuru rivolto lei ha già parlato già intervenuto.
La parola al Sindaco Zanonato, il prego.
Grazie Presidente.
Grazie Presidente.
E non ho ancora parlato già.
No, è già già preannuncia la risposta al Capogruppo Volpe prima ancora.
Prima.
C'è un gioco di rinvio.
Va bene, niente, va beh, adesso mi sono scritto qualcosa perché avevo preparato degli interventi sulla l'ordine del giorno, sulla mozione, che chiaramente sono stati un po' stravolti da questa, con l'azione che è stata fatta all'interno dei due dei dei due testi.
E allora qui, secondo me, ci sono due aspetti che vanno tenuti in considerazione e così vorrei magari prendere un po' anche spunto da quanto aveva detto il consigliere Colombo no che dice usciamo un po' dalla parte delle strumentalizzazioni, cerchiamo di stare un po' più sui sui contenuti.
Se guardo il testo proposto, c'è un primo aspetto che è questo, diciamo questa solidarietà alle Forze dell'ordine in questo discorso di chiaramente andare contro la violenza e credo che questa sia una cosa che sicuramente voglio dire ci trova, invii ci trova sicuramente tutti d'accordo.
Però ho anche sentito voglio dire qui da parte del.
E di alcuni consiglieri, consigliere Volpe, per esempio, ma non soltanto no, proprio questo discorso tra destra sinistra, visto che io non appartengo né a una parte né dall'altra, mi sento sotto questo punto di vista un forse un pochettino, un pochettino più libero e allora mi domando.
Qual è l'obiettivo di questo ordine del giorno, perché sull'obiettivo dell'ordine del giorno e dire che le manifestazioni politiche?
In quanto politiche sono violente, mi sembra di fare un po' di tutta un'erba un fascio.
Insomma.
E se si può, è meglio evitare, perché la realtà è sempre un po' più complessa, insomma, quindi, se si può evitare di fare i fasce sempre meglio e così è meglio se, se riusciamo a essere un po' più.
Di essere un po' più, voglio dire, un pochettino più attenti e allora entriamo invece nel discorso della solidarietà, entriamo invece nel discorso invece, appunto, della solidarietà alle Forze dell'ordine, ecco perché lì credo che invece sia il punto focale, ecco decretasse la solidarietà alle Forze dell'Ordine cioè non è che la città di Cologno Monzese la da,
Perché manda un ordine del giorno al Prefetto, io credo che la solidarietà alle Forze dell'ordine viene data tutti i giorni e viene data tutti i giorni rispetto anche a delle azioni concrete, io devo dire che da quando sono Sindaco.
Ho continuato una collaborazione, per esempio, tra le forze dell'ordine nel territorio che era iniziata precedentemente, però non posso non rivendicare comunque il fatto che, anche come Amministrazione, cosa peraltro riconosciuta da tutti, anche quelli in sede di bilancio, piuttosto che in altre situazioni, comunque noi abbiamo fatto come città di Cologno Monzese come Comune di Cologno Monzese, degli sforzi, anche di natura economica, perché questa collaborazione fosse proficua sia in termini strumentali, cioè in questo caso nel senso di dotare di strumenti giusti le forze dell'ordine, ma anche, mi permetto di dire, in un aiuto che noi abbiamo dato, per esempio anche lì.
Con lavori che abbiamo fatto per aiutare la locale tenenza piuttosto che da un punto di vista più organizzativo rispetto alla nostra Polizia locale. Perché comunque noi abbiamo scelto anche di far fare determinati corsi proprio perché le forze dell'ordine fossero più preparate, fossero più preparate, perché è fondamentale, cioè se si dà alle Forze dell'ordine la solidarietà, però gliela dobbiamo dare tutti i giorni, li dobbiamo mettere nelle condizioni di essere tranquilli nel momento in cui devono operare sul territorio, e noi questa cosa l'abbiamo fatta. C'è poi un rilievo che diciamo è rimasto, diciamo che arrivava dalla mozione che è rimasto nell'ordine del giorno, è quello delle iniziative sulla solidarietà. Bene, anche questa inizia sulla legalità. Chiedo scusa, quindi noi queste iniziative, le facciamo. Sono due anni e mezzo, quasi 3, che facciamo tutte queste iniziative con le scuole sui temi della legalità e si badi bene.
Si badi bene che tutti qua tutte queste iniziative che abbiamo organizzato hanno la legalità come filo conduttore, proprio per insegnare ai nostri ragazzi quanto sia fondamentale ed importante questo tema.
Però declinato sotto ogni punto di vista perché e qui voglio ricordarlo alcune iniziative avevano, diciamo, il focus sul discorso dell'antimafia e la lotta alla criminalità organizzata, ma tante altre iniziative che noi abbiamo fatto, che abbiamo fatto, le abbiamo fatte anche sui temi del terrorismo proprio per dire che voglio uscire da quel discorso destra e sinistra che ho sentito prima perché chiaramente queste iniziative e queste cose voglio dire le abbiamo fatte e le abbiamo portate avanti e quindi mi sento personalmente di rivendicare questi aspetti perché andare ad inserirli, andarli a mettere come dire no a.
È successa questa cosa. L'Amministrazione deve impegnarsi su questo. No, lo stiamo già facendo, lo stiamo già facendo e lo stiamo già facendo da tempo, quindi credo che questa cosa sia assolutamente importante, per cui, per quanto mi riguarda, non so quale sarà l'esito della votazione dal momento che ho sentito, comunque, anche all'interno dei vari gruppi sfumature su maturate volte anche voglio dire importanti, per cui non so quello che sarà l'esito, però ecco, credo che, per quanto mi riguarda sia davvero fondamentale e importante ripetere quello che ho detto testé, cioè che comunque qui nessuno sta mettendo in discussione la solidarietà alle Forze dell'ordine e per quanto mi riguarda e per quanto riguarda questa Amministrazione, noi traduciamo questa solidarietà in atti concreti. Tutti i giorni, grazie al Sindaco che immagino golpe, sull'intervento del Sindaco, prego no, io approfitto dell'indennità del Sindaco per per dire ai colleghi che hanno fatto gli interventi, questi se diciamo non perfettamente.
Come dire corretti, perché la strumentalizzazione, poi, avviene anche nell'altro senso. Allora io sono d'accordo col Sindaco. Allora possiamo pure togliere il punto, visto che iniziative vengono fatte, eccetera. Il secondo punto no, ma ma chiedere di trasmettere presenta come citati Cologno alla Prefettura, eccetera, perché il Sindaco dice siamo d'accordo sulla solidale le forze dell'ONU contro la violenza e io non sono né di destra né di sinistra. Noi abbiamo parlato di situazione, cioè mi sembra che in questo Consiglio comunale l'unico consigliere comunale che ha espresso diciamo nel merito con una serietà, a mio avviso, che io naturalmente apprezzo è stato il consigliere Colombo che ha detto, va bene, ho letto la cosa, eccetera. Se inserite questi due cose, che sono la solida e dunque la rilevanza delle Forze dell'ordine, la rilevanza, benché di rilevanza costituzionale il diritto AIDS, benché di rilevanza costituzionale e poi piena solida alle forze dell'ordine e ai manifestanti non violenti. Bene, questo è, voglio dire, il senso di di poter voglio di reinserire delle cose dentro a un ordine del giorno, cassare il problema che si fanno già l'eco, la PAC, lo cassiamo.
Io penso che la riflessione che debba fare questo Consiglio comunale e un'altra, senza voglio dire etichettare la cosa, chi l'ha fatta cioè con il comune di il il la, il Consiglio comunale di Cologno Monzese esprime tutti d'accordo, solidarietà fa questa cosa e naturalmente naturalmente facciamo arrivare a chi alla prefettura alla,
La solida, alle Forze dell'ordine alla prefettura, togliendo anche la che cosa.
Il segno tagli di sostegno del territorio e alle istituzioni democratiche. Beh, che cosa guasta, cioè, voglio se si fa una cosa in più 4 Cocos, allora io penso che uscendo fuori naturalmente dall'ipocrisia che regna, naturalmente perché io conosco, diciamo come gira voglio dire la materia, allora è chiaro che qui è una posizione ideologica, un approccio che noi abbiamo prima, diciamo condannato e abbiamo espresso in maniera quando ho parlato di destra e sinistra volevo dire proprio questo. La violenza va sempre condannata, ma soprattutto le posizioni ideologiche ancora di più vanno condannate perché li abbiamo visti e li conosciamo. È di questo che stiamo parlando, allora qui usciamo fuori da come dire dai giochini perché riconosciamo. Io penso che il Consiglio comunale, se ha, voglio dire.
È come dire la responsabilità, la sensibilità delle cose che tutti dicono, allora dovrebbero essere conseguenti. Questo è quanto io penso, quindi sono d'accordo. Lei ha fatto una proposta indirettamente lei ha detto Sindaco che praticamente siccome la noi, da quando vi siete insediati, fate già alle iniziative, lo togliamo il punto numero 2 e quindi voglio dire lo togliamo e andiamo direttamente al punto 1 che dice che il Consiglio comunale esprimere piena solidale le forze dell'ordine e prendere distanze così organizzazione, movimento cioè che tenti di legittima di legittimare l'odio e la violenza contro le Istituzioni, giusto tutti d'accordo e poi a tal fine chiede di trasmettere il presente atto alla Prefettura, al Ministero dell'interno. Come segno tangibile. Che cosa cambia, cioè, colleghi, voglio dire così, naturalmente, eccetera e che cosa cambia cambia, niente cambia semplicemente che il Consiglio comunale esprime queste due cose. Adesso sentiamo che cosa mi dicono gli illustri colleghi che hanno fatto un intervento voglio dire molto strumentale, è molto ideologico. No, scusa scusa che però non è che apriamo un dibattito tra.
Adesso lei ha parlato, il Sindaco ha fatto, ha fatto le proposte, no, va bene okay, va bene.
Va bene, va bene, non aggiunga, va bene, va bene, non aggiungo nient'altro allora.
Allora, se non c'è nessuno, passiamo alla fase di dichiarazione di voto, chi si iscrive a parlare?
Capogruppo ronzino, ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, allora cercherò di rispondere un po' a tutti quanti intanto come Movimento 5 Stelle e rispondo e respingo, scusate al mittente le accuse di non prendere le distanze dalla violenza e questo ritengo veramente accuse gravissime da parte della Capogruppo Tesauro nello stesso tempo sulle affermazioni del Capogruppo colonie nel cuore sicuramente nel mio intervento precedente agli sfuggito qualche passaggio adesso lo riprendo lo riprendo stia attento o riprendere,
Come MoVimento, come MoVimento 5 Stelle, intendiamo esprimere la massima solidarietà agli agenti di polizia, a chi opera per la sicurezza dello SDI, nello svolgimento democratico delle manifestazioni, nello stesso tempo, chi scende in piazza pacificamente deve avere la garanzia che lo so che lo Stato si è in grado di isolare chi si infiltra per inquinare inquinare in senso,
Spesso si dimentica e qui riprendo il mio amico Colombo che terrorismo è stato anche di destra, la violenza non si manifesta solo con la rottura di ve direttive di vetrine, ma la violenza si manifesta anche con le parole e nelle manifestazioni della Lega ne ho sentite tantissime nei confronti di immigrati meridionali eccetera eccetera e quindi non accettiamo lezioni da nessuno.
I pareri discordanti non sono, secondo noi, elementi negativi, li accogliamo positivamente la visione, in questo caso parzialmente diversa nell'opposizione al posto della CUC, della consueta logica di schieramento, sta a significare che la democrazia e la libertà di espressione albergo uno a volte anche nel centrodestra almeno in questa sede istituzionale.
Un popolo che manifesta espressioni di uno Stato democratico e diritto a manifestare il dissenso e sancito dalla Costituzione, frutto della guerra di liberazione che l'articolo 21, primo comma, recita, lo ricordo sempre tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione da parte di questo Governo e chiudo viene portato avanti ormai da troppo tempo. Una sistematica criminalizzazione indecorose strumentale scompaiono delle notizie e le immagini delle folli e pacifiche delle famiglie con bambini che riempiono le piazze e vengono mostrate solo immagini delle distruzioni e delle provocazioni dei gruppi di criminali che, entro in azioni, a fine manifestazione, ecco perché ecco che emanano, è stato, non è stato capito. Ecco perché.
Eh ho capito, ma fatemi parlare poi parlate e parlò finito o capiscono la dichiarazione del capogruppo, ma capisco Capogruppo. Sta sfuggendo a guardarsi di violenza puoi interrompendo l'emozione, scusate un attimo chiuso chiuso, ho chiuso. Ecco perché, come già anticipato, il nostro voto come Movimento 5 Stelle è contrario. Punto basta, lo ripeto, perché alcuni non l'hanno capito. Grazie la parola o a San già aleggia il Consiglio dei ragazzi che farà la dichiarazione di voto. Siamo in dichiarazione di voto. Grazie dichiarazione di voto. Dico solamente questo che.
Non abbiamo considerato.
Do la sottolineatura del giudice.
Mi sembra che abbia detto.
Adesso non interrompiamo Sanguinetti, prego.
Allora questo c'è stato questo situazione a Torino, non dobbiamo però dimenticare dimenticare che alla manifestazione di protesta ci furono ben 50.000 cittadini che erano al di fuori dal nacque, allora vi domandate perché 50.000 cittadini sono andati perché c'erano dei problemi, dice perché il centro,
Aveva e persone che erano cacciate di casa, persone che avevano un sacco di problemi e devono ed erano andate lì, ha praticamente era l'unico modo per potere questi cittadini e poter portare la loro espressione di dissenso e di difficoltà, perché ci sono un sacco di persone che hanno un sacco di problemi e di difficoltà proprio esistenziale.
Certo.
Certo, non possiamo approvare i segni di violenza, questo non è approvabile,
Ma ricordiamo che ci furono 50.000 cittadini che parteciparono alla manifestazione in tranquillità perché non volevano che senzatetto gli sfrattati poveri, insomma gli ultimi della terra non dovessero avere un punto di incontro, un rifugio e, come spesso succede neppure una voce che spesso,
Anche se gridano solo inascoltati, per cui noi saremo contrari, grazie grazie la parola al Capogruppo citrullo, prego, ne ha facoltà.
Allora, nel nostro gruppo GM.
Märchen velare no, ma anche per derubricare la.
No, gruppo G, M grandi maestri, gruppo, visto che ha grandi maestri.
Gruppo Misto, visto che ha organizzato.
No, sul serio dai, non voglio non voglio, non voglio semplificare o poco depistare l'importanza del tema di questa sera abbiamo valutato il tema al nostro interno.
E secondo i principi e secondo i principi che liberamente ci caratterizzano e ci uniscono all'interno di questo gruppo abbiamo deciso di lasciarci liberi liberi di esprimerci secondo le proprie convinzioni.
È il risultato dell'ampiezza di colorazioni delle nostre posizioni.
Delle no, che nulla toglie al dibattito, consiliare ma anzi, come avete visto questa sera, lo ha arricchito con contenuti variegati e qualificati in tal senso esprimeremo ciascuno di noi un vuoto personale che potrà essere non unitario ma sicuramente solidale al proprio interno.
La parola alla Capogruppo, però Villari, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente.
Partiamo da un punto fondamentale per il Partito Democratico, ogni forma di violenza inaccettabile, l'aggressione della gente Alessandro Calista, e il riferimento di numerosi appartenenti alle forze dell'ordine sono fatti gravi, che vanno considerati senza ambiguità, a loro va la nostra solidarietà umana istituzionale, così come il nostro rispetto per il lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della sicurezza e della convivenza civile.
Detto pure questo, crediamo che sia altrettanto importante mantenere un equilibrio istituzionale nel modo in cui affrontiamo questi temi. La libertà di manifestare e il diritto al dissenso sono pilastri della nostra democrazia, non possono mai degenerare in violenza, ma non possono neppure essere messa in discussione. Ho compreso e ho comprato compresse a causa di comportamenti criminali di singoli o gruppi. Il compito della politica, soprattutto a livello locale, dovrebbe essere quello di tenere insieme i due principi fondamentali.
La difesa della legalità e la tutela dei diritti costituzionali. Condannare chi usa la violenza non significa criminalizzare indistintamente i movimenti realtà sociali o forme di espressione del dissenso che, se pacifiche, rientrano pienamente nel perimetro democratico.
Per questo riteniamo che il Consiglio comunale debba esprimere solidarietà alle Forze dell'ordine e una ferma condanna degli episodi violenti, evitando però formulazioni che possono apparire come giudizi politici generici o prese di posizione ideologiche su vicende complesse che competono ad altre sedi istituzionali. La sicurezza, i diritti non sono alternativi, stanno insieme e vanno difesi insieme. Scusi Volpe. Il Partito Democratico esprimerà quindi un voto contrario alla mozione.
La parola al Capogruppo può proprio due.
Per dichiarazione di voto, se senz'altro no, ma è chiaro o no, ma allora?
Se prendo l'ordine del giorno in maniera così diciamo scolastica.
E vado alle conclusioni. Io, dopo aver sentito che tutti la solidarietà, eccetera, esattamente quello che c'è scritto qui senza nessuna forzatura di natura ideologica di posizionamento, perché, premesso che il 31 si è svolta a Torino, una Nazione allegato azione sull'accaduto tutti d'accordo, durante tali eventi sono verificati incidenti che hanno comportato tutti hanno detto solidarietà. Tali episodi hanno suscitato preoccupazione. Tutti hanno detto questo ritenuti esprimere, apre al talvolta gratitudine alle forze dell'ordine per il loro impegno nel garantire la democrazia, nonché proporre al Parlamento misure di Pisa benissimo verificato che la libertà di espressione, di espressione e il diritto al dissenso non possono mai trasformarsi in.
Sì, sì, no, adesso e violente. Beh, scusi con la proposta del collega sì, giusto, ben beh, benché di rilevanza costituzionale, giusto giù, certo certo tutto ciò il MES.
Verificato che la libertà di espressione, il diritto dissenso, benché di rilevanza costituzionale come e quindi la proposta viene accolta, non possono mai trasformarsi in guerriglia urbana che la protezione di chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini sia un dovere morale politico che va onorato senza alcuna ambiguità ideologica. Non mi sembra che si dicono cose, voglio dire, eccetera, perché ho sentito che l'École, tutto ciò premesso, il Consiglio comunale esprime piena solidarietà alle Forze dell'ordine. Tutti hanno detto questo e prende le distanze e dei manifestanti non violenti e accogliamo la proposta e quindi, voglio dire, viene integrata, scusi e ce l'avevo segnato sotto per questa.
E quindi accogliamo e prende le distanze, così organizzano nel movimento che tenti di legittimare l'odio e la violenza contro le istituzioni, lo diceva anche il Sindaco, no, ecco poi il Sindaco dice noi già facciamo benissimo, allora espungiamo pure il secondo capoverso, quindi la, il Comune di Bologna poi a tal fine chiede di trasmettere il presente atto, chiedersi che,
Alta Prefettura di Milano e amministrativa come segno tangibile del sostegno al territorio alle Istituzioni democratiche dello Stato. Ora ora l'ho letto apposta per dire semplicemente che.
Se poco poco voglio dire, capiamo l'italiano e quello che è stato detto, eh eh, e quindi gli interventi non si capisce dove sta la legge, la distanza è una sola, la distanza è una distanza di natura come preconcetta ideologica, non ce ne sono altre, perché qui tutti hanno detto queste cose scritte, però voglio dire il risultato è che, per posizionamento si vota contro tranne qualcuno che con voglio dire devo dire con.
Veramente io apprezzo e stimo con libertà con come con serietà, con come dire con con giudizio, voglio dire morale e politico, ha detto, va bene, mettiamoci dei due cose che sono giuste e mettiamole insieme. Di che cosa stiamo parlando, cioè volete insegnarci, voglio dire a chi veramente crede, ho parlato prima del diritto costituzionale. Nel mio intervento ho parlato dell'articolo 17, tutte le cose che sono state dette e ripetute e allora e allora voglio dire sono più semplicemente perché anche su una materia del genere, dove tutti siamo d'accordo dobbiamo praticamente dire ah beh, questo è lo hanno proposto questi brutti voi alti della Lega caspita e quegli altri voglio dire, c'è, ma che Capocroce entra qui. Stiamo parlando di una cosa vuol dire che può essere anche spersonalizzata senza nessuna etichetta, senza nessuna etichetta e si manda via il Comune, la la, la, la, la, la diciamo. Il Consiglio comunale di Cologno Monzese esprime questa cosa punto. Ecco, questo è quanto poi giustamente voglio dire non mi scandalizzo, ma io prendo atto veramente che non si riesce, non si riesce a fare un centimetro, cioè non si riesce ad elevare ad avere voglio quella sensibilità che noi abbiamo ce l'abbiamo dentro nel DNA, noi plurale maiestatis, ho finito col.
Come si chiama Presidente già giostra. Ho finito OP queste cose, le ho dette le o no, è già sta guardando, il minuto è finito. 4 e 35, va bene queste cose che ho detto veramente che rimangano agli atti. È veramente, oltre alla libertà di gruppo del del gruppo Jsw, che apprezzo sicuramente il collega Colombo, esprimiamo un voto, voglio dire, con questi emendamenti che sono accolte e gli altri naturalmente voteranno contro. Questo è quello che avverrà noi lo sappiamo, ma è sbagliato perché questa sera, oggettivamente, forse non andava neanche fatto questo, ma una volta che è stato fatto e abbiamo cercato di mettere insieme e me ne sono occupato non perché sono stato artefice principale, pensavo che si poteva arrivare a una conclusione condivisa, questo non c'è e poi parleremo anche delle altre cose. Grazie capogruppo, oltre la parola alla Capogruppo, Perego, prego, ne ha facoltà. Sì, io condivido pienamente le dichiarazioni del capogruppo Volpe, perché prendiamo atto che per l'ennesima volta la libertà li Askatasuna libertà. Io aggiungerei libertà di pensiero rimane sulla carta, a parte alcuni casi particolari, alcune eccezioni che confermano la regola. In realtà, perché ancora una volta prevale l'ideologia rimane prevale il preconcetto e niente, perché le rileggendo il tutto.
Effettivamente sono cose che hanno condiviso tutti, aggiungo che, ovviamente il voto della Lega sarà a favore.
Grazie dopo, però, se non c'è nessun altro ah, prego, zone considerazione, grazie Presidente, un saluto a tutti, visto che siamo in chiusura, andrò via molto velocemente, non sono completamente d'accordo sul discorso fatto dal capogruppo Volpe, ripreso anche in un ultimo intervento da Capogruppo Pergo in realtà non è vero che questa mozione, questo ordine del giorno è così senza nessuna finalità politica.
Sicuramente è inutile che ci stiamo ripetere che tutti quanti siamo contrari alla violenza, tutti quanti siamo a favore.
Tutti quanti il pubblico può intervenire, no, non può intervenire il pubblico infatti stavo per favore, facciamolo finire grazie.
Quindi siamo ovviamente tutti d'accordo, però è anche se un po' troppo semplicistico far passare questo ordine del giorno soltanto come una semplice.
Appoggio a al lavoro delle forze dell'ordine, avreste presentato un ordine del giorno differente, senza tutta una serie di rimandi, ho seguito con attenzione tutta la discussione che c'è stato durante gli ordini del giorno, ho apprezzato il fatto che da due ordini del giorno separati siano stati portati a uno e sia stato fatto un tentativo,
Di semplificare e di rendere un po' meno pesante l'aspetto prettamente politico. Detto questo, in realtà ci sono ancora dei punti che però non mi convincono completamente. Lo dico chiaramente soprattutto quando si parla del fatto che.
Si deve proporre al Parlamento misure con troppi soldi di violenza contro le mafie, contro le manifestazioni, non è contro le manifestazioni, va bene.
C'è un c'è un concetto strano in queste Nexus che si riprende un po' un problema dell'attuale Governo rispetto a quello che è il diritto di.
Di ma di manifesta di manifestare, ma anche di di dissentire rispetto a quelle che sono le.
Eh, lo so, è garantito però Vulpius anche lei, il nuovo ddl sicurezza. Che cosa che cosa prevede no alla possibilità di di non far punti non farà e quindi voglio dire sinceramente non sono non sono, non sono completamente. Non sono completamente convinto della della mancanza di strumentalizzazione di questo ordine del giorno, però però non voterò contro perché non potrò mai contro le forze dell'ordine, anche se mi sembra una semplificazione. È quello che ho sentito in quest'Aula. Che qua ci sono i buoni e là ci sono i cattivi. Questo mi sembra un po' troppo semplificativo. Detto questo, non voterò mai contro le forze dell'ordine, grande sostegno a chi subisce violenza, che siano dalla parte delle Forze dell'ordine o che siano studenti che hanno preso le manganellate a Pisa durante la manifestazione completamente pacifica. Detto questo, contro ogni forma di violenza fisica e verbale,
Grazie e la dichiarazione di voto.
Sì, penso di essere stato chiaro chi mi astengo, no, quindi comunque lo dico, mi astengo.
Se lo abbiamo fatto, tutte le dichiarazioni di voto svolgiamo.
7 favorevoli, 10 contrari e 4 astenuti, il punto non passa 4 Cangelli, Caputo Zannelli, Daniele Zanelli, Stefano.
Okay, bene.
Favorevoli Colombo, Antonio dell'averla, Fabio si parla.
Ok, arrivederci a tutti buonanotte.
