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C.c. Cologno Monzese del 22.1.2026, ore 20:00
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Bene, buonasera a tutti, a tutto il Consiglio Comunale, buonasera ai cittadini, è presente in Aula e ai cittadini che ci ascoltano da casa, incominciamo col Consiglio comunale dando la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, signor Segretario.
Grazie buonasera, Giannelli Stefano.
Breisach, Rosalia, assente bresciani, Mario.
Per ora assente Cangelli, Carla Livia.
Caputo Ferdinando.
Caroleo Maria Casiraghi, Monica citrullo Luciano.
Cocci euro Giovanni.
Colombo Antonio.
Della Pella Fabio Di Bari Giuseppe Ferrari, Laura.
Via Felice Tiziana Morselli, Alessandro per la Villari Martina.
Pellegrino, Leonardo.
Perego Dania, assente, giustificata, assente, giustificata, Rocchi, Angelo.
Ronzino, Carlo.
San Galletti Doriano.
Thesaurus, Gianfranca.
Volpi Isidoro, per ora assente.
Danelli. Daniele grazie. La seduta è valida. Sono inoltre presenti gli Assessori Manzi Barbarisi del Corno, ho lodato, velluto e Verzino prego. Signor Presidente, ringrazio il Segretario, io apro la seduta del Consiglio comunale, procediamo alla nomina degli scrutatori, Consigliere Casiraghi di maggioranza, consiliare però di maggioranza consiliare tesoro di minoranza. Do lettura del punto iscritto al numero 1 dell'ordine del giorno ad oggetto surroga consigliere comunale dimissionario. Come tutti ben sapete, a causa della presentazione al protocollo delle dimissioni della consigliera Storniolo giudizio, in data 5 gennaio 2025, si è proceduto a convocare la seduta consiliare di questa sera per procedere, come è necessario a mantenere così il quorum strutturale del Consiglio comunale, inserendo al primo punto la surroga del consigliere uscente,
A seguito di tale scelta, fatta dalla consigliera Sturniolo giudizio, siamo quindi chiamati oggi a surrogare la consigliera dimissionaria, come previsto dall'articolo 45 del Testo unico degli enti locali. Il seggio vacante è attribuito al candidato che nella medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto. Si è proceduto a verificare e constatare che il primo candidato dei non eletti nella lista Partito Democratico Zanelli, sindaco al quale spetta la nomina di consigliere comunale in sostituzione del dimissionario e la signora Poerio, Giovanna alla quale è stata inviata comunicazione di nomina e surroga della consigliera dimissionaria, signora Storniolo, con nota al protocollo numero 134 del 5 gennaio 2026, la signora Péry, Giovanna con nota registrata al protocollo comunale con il numero 739 dell'8 gennaio 2026, ha comunicato di rinunciare alla nomina a Consigliere comunale e pertanto il candidato successivo in base alle risultanze del verbale delle operazioni dell'Ufficio centrale, risulta essere il signor Russo Giuseppe, al quale è stata inviata comunicazione per la surroga della consigliera dimissionaria con loro con nota protocollo numero 988 dell'8 gennaio 2026 consigliere che ha accettato la nomina. Chiedo quindi ai Consiglieri presenti di segnalare l'eventuale presenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità che ne impediscano la convalida alla carica di consigliere comunale.
Quindi, come si dice durante i matrimoni, chi ha qualcosa da dire lo dico adesso o taccia per sempre. Quindi, se avete qualche dichiarazione da fare.
Cioè tu non è qualche dichiarazione da fare.
Per che cosa?
Allora capogruppo, cetriolo, io credo che lei, pur non essendo un avvocato, so che ha gli appartiene a una certa cultura giuridica. Stiamo procedendo con la sostituzione perché il Consiglio comunale, come ho testé detto, non è nella pienezza per poter deliberare in quanto Mario Consiglio comunale, quindi, dopo la surroga del consigliere Russo, quindi, la inviterei a spegnere il microfono perché sennò lei ha qualcosa da dire perché il punto in discussione, se ci sono cause ostative alla alla, alla alla all'ingresso del Consigliere Russo? Dopo finito, questo io non le do la parola perché me l'ha chiesta prima di Bari per un'interpellanza e poi me l'ha chiesta lei quindi, adesso che ho chiesto ai Consiglieri presenti di segnalare l'eventuale presenza di cause, di ineleggibilità o di incompatibilità nei confronti del consigliere Russo, se non ce ne sono, pongo in votazione le dimissioni e la surroga. Prego Capogruppo Volpi.
Buona sera, perché bisogna fare una, è una presa d'atto, non bisogna votare, credo no,
No, io penso proprio di no, insomma, cioè votiamo che cosa voglio dire c'è una presa d'atto non si vota.
La norma dice che il Consiglio deve provvedere alla surroga apro approvando la surroga stessa con l'assurdo.
No, non è la prima volta,
No, non è la prima scusi eh va be'comunque la risposta Segretario, quindi, se non ci sono cause ostative o di eleggibilità che voi conoscete e pongo in votazione la surroga del Consigliere Russo con la dimissionaria Giuditta Storniolo, prego, votiamo.
Il consigliere Volpe non partecipa al voto, le risultanze sono 16 favorevoli, 5 astenuti, la surroga passa e invito il Consigliere Russo Giuseppe ad entrare in Aula grazie.
Eh.
Ecco, prima che lui si accomoda, votiamo l'immediata eseguibilità, per favore, grazie, votiamo.
Allora, per l'immediata eseguibilità, come prima 16 favorevoli, 5 astenuti e il consigliere Volpe non vota Consigliere Russo, le chiedo se lei vuole intervenire, prego, ha la parola.
Prego, consigliere Russo, ha facoltà di intervenire, prego.
Grazie, signor Presidente, innanzitutto desidero salutare il signor Sindaco,
La Giunta, i colleghi e amici consiglieri, tutti di maggioranza e di minoranza e il pubblico presente in sala.
Quello che ci segue in streaming e tutti i dipendenti comunali.
Non nego di ammettere che assumo questo incarico di Consigliere della nostra città con una forte emozione e con grande onore ci tengo in particolare a salutare e ringraziare per il lavoro svolto sino ad oggi la collega e amica Giuditta se Simonetta Sturniolo, magari ci sta guardando in streaming.
Cercherò di essere all'altezza del testimone che, in un certo senso, mi ha lasciato un pensiero non di mera forma lo voglio mandare anche agli elettori che mi hanno dato fiducia nel momento elettorale e naturalmente alla mia famiglia, che mi ha supportato e mi dovrà sopportare nei momenti di maggiore impegno che questo incarico mi chiederà,
Assumo questo ruolo con grande umiltà e senso di responsabilità, pronto a farmi interprete e portavoce delle esigenze dei miei concittadini e concittadine, valuterò con il massimo impegno ogni problematica e ogni proposta che verrà sottoposta in sede, consiliare, tenendo presente il programma di governo quanto già realizzato e soprattutto il bene reale della città lo slogan della mia campagna elettorale diceva mi impegno per ciò che conta la mia città,
Da oggi dimostrerò che quello non era solo uno slogan, ma una convinzione,
È la mia prima esperienza concreta, mi metto a disposizione e chiedo a tutti colleghi e amici della maggioranza e della minoranza dialogo, comprensione, fiducia, conto davvero che possa venire instaurato un rapporto rispettoso e costruttivo, la democrazia è un bene prezioso che parte da noi per questo auguro a tutti un buon lavoro.
Grazie consigliere Russo, prego sulle dichiarazioni del Capogruppo Volpe, prego ne ha facoltà.
Grazie, intervengo.
Su innanzitutto perché non ho partecipato al voto e, naturalmente, questo non vuole essere una mancanza di rispetto verso il neo consigliere comunale, il collega Russo Giuseppe.
Tra l'altro lei porta il cognome, diciamo familiare a me e anche diciamo, di una persona molto cara, quindi intervengo per questa ragione e quindi non è una mancanza nei suoi confronti, però per me era una presa d'atto e però se formalmente è così io no no, non ricordavo di aver mai perché mi è capitato nella mia piccola esperienza diciamo di aver,
Essere stato presente delle surroghe, la presa d'atto di solito diciamo è un atto, appunto è una presa d'atto del tutto ciò le auguro buon lavoro.
Sicuramente per le parole che lei ha detto troverà da questa parte e in generale la comprensione e il rispetto e anche, naturalmente, la collaborazione, sperando naturalmente nella sua libertà di pensiero e di voto. Grazie e buon lavoro. Grazie Capogruppo, copia e la parola al Capogruppo lonzino. Prego, ne ha facoltà sì, grazie Presidente buonasera a tutti i cittadini che ci seguono da casa e ai cittadini presenti in sala. Come Capogruppo del Movimento 5 Stelle volevo fare gli auguri di buon lavoro al nuovo Consigliere del Partito Democratico, certo del suo impegno nell'interesse della nostra città e di questa Amministrazione in bocca al lupo per la sua nuova avventura. Grazie grazie. Capogruppo ronzino. La parola al Capogruppo bresciani proteggono facoltà buonasera a tutti.
Anch'io in veste di Capogruppo di Cologno Solidale democratica, volevo salutare il neo consigliere Giuseppe Russo, non prima però di aver ringraziato anche il giudice, l'ex ormai consigliera Judith Storniolo per il ruolo in modalità con cui ha portato avanti il il suo compito è arrivata come neoeletti come neo consigliera si è avvicinata proprio con grande umiltà e grande pacatezza pur non risparmiandosi nell'impegno, ecco, io credo che vada ringraziata anche lei per questo suo, per questo sua modalità e questo impegno che ha avuto per la città.
E grazie a Giuseppe per l'impegno che si che si si prende e sono sicuro che lo porterà avanti con grande grande serietà, lo conosco da anni e credo che questo sia anche un bene per il Partito Democratico, che si rinforza o comunque con una persona che ha competenze che a volontà e che ha davvero anche molta conoscenza del territorio, quindi i miei auguri e i nostri auguri a Giuseppe Russo come nuovo consigliere di questa Assemblea,
Grazie Capogruppo, cruciali della parola al consigliere Colombo. Antonio prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente, dopo aver fatte mie dalla prima all'ultima parola e quelle del Capogruppo bresciani per quanto riguarda il saluto che esprimo anch'io alla consigliera Storniolo, il ringraziamento che anch'io personalmente rivolgo alla consigliera Storniolo per l'attività profusa.
In questo Consiglio comunale e faccio i miei migliori auguri al neo consigliere Giuseppe Russo, di cui ho una conoscenza non approfondita, come il capogruppo Mario bresciani, ma per sapere se il vino è buono, bisogna per una bottiglia intiera, basta assaggiare un sorso, magari al massimo un bicchiere, e da questo punto di vista io sono assolutamente fiducioso che il ruolo che interpreterà l'amico Giuseppe Russo e sarà all'altezza delle sue delle sue via, del suo impegno che ha assunto, ho in mente infatti una una riunione che tra candidati del gruppo del PD abbiamo svolto tra il primo e il secondo turno per discutere delle diverse strategie che si dovevano opportunamente adottare per raggiungere il risultato che poi, fortunatamente, secondo me, per la città abbiamo raggiunto cioè di aver vinto le elezioni, e ricordo in quella circostanza che poteva essere comodo per il candidato, come me russo, non assumere una posizione all'interno della discussione all'interno del dibattito, perché avevo espresso un'opinione personalmente che aveva incontrato, diciamo, la resistenza di persone. Molto più importanti per la loro storia e il loro ruolo all'interno del PD e il candidato Giuseppe Russo, invece di stare zitto, ha preso la parola e ha avuto, vorrei dire quasi il coraggio di osare a schierarsi con il candidato Colombo e questo è, secondo me, un buon viatico. Chi mi lascia e mi lascia presagire che anche all'interno di questo Consiglio comunale sarà in grado di esprimere sempre una posizione rigorosa e coerente e anche, diciamo, critica. Grazie Presidente, grazie a lei Consigliere, la parola alla capogruppo Ferrari, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, buona sera a tutti, da tutti, in qualità di Capogruppo dire Alleanza Verdi e Sinistra, esprimo il mio benvenuto al nuovo consigliere Giuseppe Russo, auspico una fattiva collaborazione, buon lavoro, che dire? Grazie, grazie Capogruppo. Frodi, la parola alla Capogruppo che, onorevole Morri, prego, ne ha facoltà sì, buonasera a tutti intervengo in qualità di Capogruppo di Cologno libera per augurare buon lavoro al nuovo Consigliere comunale Giuseppe Russo per la sua professionalità. Ritengo che sarà una grande risorsa, non soltanto per la maggioranza, ma per il Consiglio. Tutto grazie a tutti.
Grazie grazie la parola al Capogruppo c'è il ruolo, prego, ne ha facoltà.
Grazie anch'io, condivido di fare gli auguri veramente più forti e al al nostro consigliere Russo veramente, augurandogli un un prosieguo di attività consiliare che sia sempre molto proficue e a.
È attento alle problematiche della cittadinanza veramente forti, auguri un augurio anche a Giuditta che effettivamente ha lasciato e niente, allora buon lavoro per il prosieguo della tua attività consiliare grazie capogruppo, allora, se non c'è nessun altro prima di passare agli ordini del giorno, mi ha chiesto la parola per una interpellanza urgente il consigliere Di Bari prego,
Allora, per la verità, per esempio, sono due interpellanze, una mia e una del Capogruppo Tesauro, però lascio la parola a citrullo perché so che chiede fu chiesto di la parola per che cosa c'è di nuovo la parola.
C'è una dichiarazione al Consiglio comunale con il deposito di un atto che poi farò alle mani del del Segretario, va bene, prego, prego, intervenga su.
E una comunicazione congiunta al Consiglio comunale di Cologno Monzese.
Signor Sindaco, signor Presidente, signori colleghi, i sottoscritti Consiglieri comunali, Luciano citrullo e Alessandro Morselli, nel riconfermare l'assoluto impegno di continuare ad esercitare con equilibrio, rettitudine e d'onore il proprio mandato.
E ciò per perseguire unicamente all'interesse collettivo della comunità Colognese, in occasione della presente seduta, consiliare esprimono e formalizzano la volontà di lasciare il gruppo consiliare del Partito Democratico e di aderire al costituendo gruppo consiliare Misto per il quale, in termini regolamentari, sin d'ora si propone quale Capogruppo il consigliere Luciano citrullo,
I sottoscritti riconfermano altresì.
La volontà di continuare a sostenere l'azione politico-amministrativa di codesta Amministrazione e sostenere il Sindaco nell'ambito dell'attuale coalizione di maggioranza.
Nonché di continuare ad aderire al Partito Democratico organizzazione per i sottoscritti di riferimento sin dalla sua costituzione, garantendo in questo modo anche il sostegno ai propri riferimenti in Giunta.
Sostegno che potrebbe essere riconsiderato qualora dovesse venire meno per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, l'appartenenza al partito stesso.
L'uscita dal Gruppo consiliare del Partito Democratico si è resa necessaria a seguito di divergenze interne al gruppo.
In merito all'azione politico-amministrativa, condizionanti anche la dinamica relazionale interna alla coalizione su punti importanti situazioni a cui tesi nel tempo e non risolte, che hanno determinato anche una delegittimazione della persona e del ruolo dei sottoscritti,
La nostra ricollocazione all'interno del Gruppo misto si reputa quindi un'azione necessaria, è determinante.
Per esprimere al meglio la pluralità di una visione politica troppo spesso sminuita da un unanimismo di facciata, ma anche per presidiare e sollecitare un cambio di passo nell'attuazione del programma elettorale ed un maggiore rispetto nel sistema delle relazioni,
Firmato dal Consigliere Luciano citrullo e Alessandro Morselli, adesso vengo da lei, Segretario a depositarne una copia, grazie.
Prego, allora apriamo cinque minuti per ogni Gruppo, la parola sulle dichiarazioni del Capogruppo citrullo, la parola al Capogruppo Volpe, prego, ne ha facoltà.
Ma intervengo per primo perché capogruppo citrullo del Partito Democratico e poi diventerà capogruppo del gruppo misto, quindi, caro amico Colombo, avrai finalmente un gruppo molto consistente, mi sembra che qualche considerazione vada fatta, è evidente che le parole dette testé dal Capogruppo citrullo in compagnia del collega Morselli siano evidentemente erano state già come dire avvertite.
Durante l'approvazione del documento politico e amministrativo più importante, che è quello del DUP, dove naturalmente per ragioni evidentemente e che, come diceva il collega, non unanimismo di facciata, ma evidentemente una diciamo qualche.
Divergenza, diciamo, rispetto ad alcuni temi più propriamente sentiti da dal collega citrullo e anche dal collega Mursili evidentemente voglio dire e questo è sicuramente è stato uno dei motivi laddove legittimazione a cui si riferiva il consigliere citrullo sicuramente non nasce evidentemente in quell'atto così importante, ma evidentemente.
Viene da lontano. Io non so i motivi se sarà un'incomprensione, se sarà però naturalmente nello stesso tempo, il cui Capogruppo citrullo assicura la maggioranza assicura il sindaco assicura. Naturalmente ha anche lo stesso partito dal quale in questo momento tecnicamente fuoriesce, ma rimane dentro il partito che naturalmente questo è un atto, diciamo politico, no, evidentemente un atto politico forte e di stimolo, anche se tra le righe leggo anche che naturalmente, come si dice prima, se c'è diceva prima il Presidente, se c'è qualcosa da dire o adesso o mai più, come si fa, eccetera evidentemente anche qui fino a quando non ci sono, evidentemente è quella accelerazione.
Politico amministrativa, su temi importanti che tra le righe, il consigliere citrullo non ha detto stasera, ma ha detto in altre situazioni che noi sommessamente abbiamo recepito come tali.
Io non so se dirti auguri perché naturalmente di fatto non cambia cambia soltanto usiamo la denominazione del, diciamo della del riferimento però, insomma, è un bel gruppo con con tre consiglieri comunali e quindi, secondo me, con tre consiglieri comunali della maggioranza si possono fare tante belle cose auguri per il nuovo gruppo auguri capogruppo del gruppo Misto dottor Cerullo Luciani grazie Capogruppo volpe, la parola, la consigliera Penasa che immagino intervengo a nome del gruppo del PD grazie, prego, ne ha facoltà,
Intervengo a nome del gruppo consiliare del Partito Democratico lo faccio con senso di responsabilità, con rispetto verso quest'Aula, verso i cittadini che rappresentiamo e verso il percorso politico e amministrativo che, come maggioranza, abbiamo costruito insieme in questi anni.
Il Partito Democratico ha sempre fondato la propria azione su alcuni principi irrinunciabili, la lealtà istituzionale, la trasparenza, la collegialità delle decisioni e il rispetto del mandato ricevuto dagli elettori sono questi valori che guidano nel nostro lavoro quotidiano, anche quando il confronto politico è duro, anche quando emergono differenze di opinione che sono naturali in una comunità democratica vivo.
Proprio per questo riteniamo doveroso prendere oggi una posizione chiara, netta e senza ambiguità rispetto alle affermazioni, alle motivazioni che sono state espresse da due componenti del nostro gruppo consiliare e che rappresentano, gli dice che non rappresentano nella linea politica né lo spirito né l'orientamento del Partito Democratico.
Il nostro gruppo non è stato coinvolto, non è stato informato e non ha mai condiviso quelle valutazioni, esse non sono il frutto di un confronto interno, non sono l'esito di una discussione politica aperta e trasparente e non rispecchiano la posizione ufficiale del PD in questo Consiglio. Per questo motivo ne prendiamo con fermezza le distanze. Riteniamo francamente che sia politicamente miope profondamente sbagliato attribuire al Partito Democratico e responsabilità o colpe che non esistono, così come è sbagliato costruire narrazioni che rischiano solo di alimentare confusione e sfiducia nei cittadini. Il PD non è ascolto, non è distratto, non inconsapevoli.
Il PD lavora ogni giorno con serietà, con rigore e con senso delle istituzioni. Se qualcuno maturato un disagio politico, una divergenza profonda aveva il dovere di portarla apertamente all'interno del gruppo di discuterla con lealtà di affrontarla con trasparenza. Questo non è avvenuto e questo non è il punto politico che voi e questo è il punto politico che vogliamo evidenziare con forza.
E vogliamo ricordare che negli ultimi mesi per ben tre volte ci sono state prese di posizioni pubbliche da parte di chi vorrebbe fare, aveva responsabilità della guida del gruppo senza che tali passaggi fossero stati condivisi con la parte restante del Gruppo consiliare questo metodo ha oggettivamente danneggiato l'immagine del Partito Democratico e indirettamente anche quella dell'Amministrazione non è il dissenso. Il problema perché il dissenso è legittimo è il metodo a essere inaccettabile. Il PD si fonda sulla collegialità, sulla condivisione delle scelte. Quando questo principio e viene meno, si crea una frattura politica e istituzionale che non possiamo ignorare.
Il Partito Democratico non accetta che scelte individuali legittime sul piano personale vengano trasformate in una critica generalizzata al gruppo, alla sua azione o alla sua credibilità, la responsabilità politica si esercita nel confronto, non nella fuga nella costruzione, non nella rottura improvvisa nella chiarezza, non nell'ambiguità,
Detto questo, vogliamo ribadire con assoluta chiarezza la nostra posizione politica. Il gruppo consiliare del Partito Democratico conferma e garantisce pienamente la propria collocazione nella maggioranza, conferma la propria fiducia né il Sindaco, né il suo operato e nella sua visione amministrativa che stiamo portando avanti insieme, conferma la propria lealtà al programma elettorale che abbiamo sottoscritto davanti ai cittadini e che rappresenta il patto politico e morale che ci vincola la loro e vogliamo aggiungere un dato politico che riteniamo fondamentale anche nella sua attuale composizione. Il gruppo consiliare del Partito Democratico rappresenta comunque il primo gruppo della maggioranza. Questo non è un dettaglio numerico, ma un elemento che certifica il ruolo centrale del PD in questo Consiglio e nell'azione amministrativa di questo Comune, un ruolo che comporta responsabilità, equilibrio e senso delle Istituzioni e che continueremo ad esercitare con serietà. Riprendiamo inoltre la nostra piena e totale lealtà al Sindaco, il nostro pieno sostegno all'Amministrazione, una realtà che non è solo formale, ma politica e sostanziale. In questo quadro vogliamo anche ringraziare i. Nostri rappresentanti, in Giunta per il lavoro che stanno svolgendo e per quello che stanno programmando un lavoro serio, competente e coerente con il programma elettorale, con i valori del Partito Democratico. Come gruppo consiliare, ci assumiamo oggi un impegno preciso davanti a quest'Aula e davanti alla città garantiremo, per tutta la parte restante della consiliatura, un gruppo PD, compatto, leale e responsabile nel sostegno dell'amministrazione nella realizzazione del programma elettorale. Questo è un impegno politico chiaro, che nasce dalla volontà di dare stabilità, continuità e credibilità all'azione di Governo proprio per rafforzare il lavoro del gruppo, per ristabilire piena chiarezza e per e piena funzionalità politica. Vogliamo inoltre comunità comunicare che in tempi brevissimi sarà nominata una nuova figura di Capogruppo, una scelta necessaria, responsabile, che servirà a garantire una guida autorevole, condivisa e pienamente coerente con la linea politica del Partito Democratico. In realtà, la maggioranza sostegno al Sindaco, rispetto delle istituzioni e responsabilità verso la città. Non esiste alcuna crisi politica all'interno del Partito Democratico non esiste alcun ripensamento sulla nostra appartenenza alla maggioranza. Non esiste alcuna ambiguità sulla nostra posizione. Esiste al contrario la ferma volontà di proseguire il lavoro con ancora maggiore determinazione, con maggiore compattezza e con un euro in cui non è rinnovato senso di responsabilità.
Siamo consapevoli delle difficoltà che ogni Amministrazione affronta, siamo consapevoli che governare significa assumere decisioni complesse, talvolta impopolari, spesso faticose, ma siamo altrettanto convinti che questo sia il compito che i cittadini ci hanno affidato, non quello di dividere non quello di creare instabilità, non quello di alimentare polemiche ma quello di garantire stabilità, serietà e concretezza il Partito Democratico continuerà a essere una forza di equilibrio, di proposta e di responsabilità, continuerà a lavorare per rafforzare la coesione della maggioranza, per sostenere l'azione del Sindaco, per migliorare la qualità delle politiche pubbliche e per difendere il valore delle istituzioni.
Ne riparliamo quindi tre punti fuori politici fondamentali. Primo, prendiamo formalmente politicamente le distanze da quanto affermato dai due Consiglieri, perché non rappresenta il nostro pensiero, il nostro metodo e la nostra linea. Secondo, riaffermiamo con forza la nostra piena fedeltà al Sindaco, alla maggioranza e al progetto amministrativo che stiamo portando avanti. Terzo, confermiamo l'impegno del Gruppo consiliare del Partito Democratico a lavorare in modo serio, compatto e responsabile per il bene della città. Non ci faremo trascinare in polemiche, in polemiche sterili né in personalismi che non appartengono alla nostra cultura politica. La nostra risposta politica, non emotiva e istituzionali non personale è orientata al futuro, non al risentimento.
Chi sceglie altre strade se ne assume la responsabilità davanti ai cittadini. Noi scegliamo di restare qui dentro questo Consiglio, dentro questa maggioranza, dentro questo progetto, con coerenza e con dignità, perché la politica per noi non è mai stata un esercizio di convenienza personale, ma un impegno collettivo serio, responsabile verso la comunità che rappresentiamo e, infine, riteniamo doveroso chiarire anche un aspetto formale e politico alla luce della dichiarazione resa dal Consigliere citrullo e nel rispetto delle regole che tutti noi abbiamo scelto di condividere entrando nel Partito Democratico ricordiamo che lo Statuto e il Regolamento del partito prevedono che, in caso di distacco dal gruppo consiliare del Partito Democratico, verranno avviati i dovuti provvedimenti previsti dal regolamento per affermare la loro incompatibili incompatibilità con l'appartenenza al partito. Grazie,
Grazie consigliera, però è iscritto a parlare il capogruppo tesoro, prego, ne ha facoltà.
Grazie.
Allora apprendiamo questa sera.
L'uscita dal Gruppo dei consiglieri del PD e dei da parte dei Consiglieri citrullo nei Morselli sinceramente ne sono dispiaciuta questa uscita comunque indica, ma soprattutto sottolinea che c'è sicuramente un segnale di stabilità interna, difficoltà politiche,
E comunque, come è avvenuto anche fuori dal dagli altri interventi di mancanza di condivisione del progetto amministrativo, sicuramente ora si formerà finalmente il il Gruppo Misto e così anche il la modifica al Regolamento non dovrà essere fatta e il consigliere Colombo sicuramente non sarà più da solo a portare avanti le sue battaglie.
E quindi prendiamo atto.
Di di di quello che è successo, sicuramente, però non possiamo ignorare che e questo rappresenta appunto un chiaro segnale di difficoltà interne alla maggioranza, come è appunto la mancanza di trasparenza e dialogo interno, è emerso anche dal lungo discorso della consigliera Pella, che è durato oltre otto minuti, Presidente,
E quando parliamo noi civile noi siamo zittiti, fece la maggioranza, può parlare anche oltre il tempo stabilito, quindi io questa sera auguro un buon lavoro al nuovo gruppo, naturalmente noi, come opposizione, continueremo a monitorare la tenuta della trasparenza in questa maggioranza e nei confronti della cittadinanza buon lavoro,
Grazie, dottor Pisauro, lei ha perfettamente ragione, però, di fronte ad un'eccezionalità stanno uscendo un Capogruppo, un consigliere del PD. Mi pare che la relazione che ha fatto la consigliera però, anche se ho preso qualche minuto in più ci stava di Bari, non le do la parola perché dobbiamo è intervenuto già il Capogruppo, quindi vogliono intervenire sulle sulle interpellanze, quindi do la parola invece a Colombo Antonio e poi è finita la discussione perché il Regolamento prevede che sulla dichiarazione cinque minuti a Gruppo prego consigliera Colombo lei, la parola ne ha facoltà, grazie Presidente, e non nascondo di essere stato, diciamo così so spiazzato dalla dichiarazione del del Capogruppo citrullo.
Non mi aspettavo, diciamo questo questo strappo con il Partito Democratico da parte di del consigliere Cetrone Mursili, e questo non non fa venir meno, dal punto di vista mio, la sollecitazione alla maggioranza e a tutto il Consiglio comunale di porre al più presto umano alla riforma del regolamento e di prevedere che il Gruppo Misto, quando fosse formato ormai non più da un unico consigliere comunale, quel consigliere comunale abbia tutte le prerogative di capogruppo. Quindi, con gli eventi che questa sera sono stati preannunciati, diciamo così è superata la mia condizione personale di essere l'unico appartenente al Gruppo Misto, perché ci sono i Consiglieri citrullo e Morselli che hanno fatto una dichiarazione in questo senso. A tale riguardo, però, preciso una cosa che i Consiglieri citrullo e Marsilli hanno fa hanno manifestato una volontà in questo senso. Questa sera io ho manifestato comunque per primo la volontà di uscire dal gruppo del PD.
E di entrare a far parte del Gruppo Misto. Questo a me questo per me è molto importante sottolinearlo ora che cosa farà da grande il consigliere Colombo? Questa è la grande domanda perché non va dimenticato che il consigliere Colombo è uscito dal gruppo del PD, nelle cui liste è stato candidato come indipendente e non smetterò mai, da questo punto di vista, di ringraziare il Partito Democratico per avermi consentito comunque di candidarmi assumendo questa condizione e che per me è stato sempre importante. Sono uscito, per vi ricorderete, un grave per quanto mi riguarda, strappo una grave forzatura prima ancora che politica di tipo istituzionale, che l'allora Capogruppo citrullo aveva fatto facendo venir meno il numero legale il Consiglio comunale insieme ad altri Consiglieri senza essersi confrontato con il consigliere Colombo ora, se io penso a questo scenario che certamente non è stata l'unica causa ma è stata la causa scatenante che ha determinato la mia uscita dal Gruppo consiliare del PD,
Nelle cui liste sono stato candidato come indipendente diventa, secondo me, è difficile immaginare che cosa farà il consigliere Colombo da grande, perché certamente la mia appartenenza al Gruppo consiliare Misto non non suscita più un grande.
Un grande trascinamento da questo punto di vista e mi è piaciuto molto l'intervento della consigliera per la consigliera Penasa non sono certamente la persona qui dentro più preparata, ma un intervento così ricco dal punto di vista politico e da tanti anni che non lo ascoltavo, quindi ti faccio i miei personali complimenti. Se possono essere graditi da questo punto di vista,
E quindi, Presidente, faccio gli auguri certamente alla Consigliere citrullo, nuovo Capogruppo del Gruppo Misto, con o senza di me, all'interno del Gruppo misto faccio gli auguri al consigliere Mozzillo, che certamente in questa diversa modalità daranno comunque un contributo di qualità al all'azione amministrativa e di governo e comunque al dibattito all'interno del Consiglio comunale e niente Presidente, io ho concluso il mio intervento grazie capogruppo, Consigliere,
Colombo, do la parola al Capogruppo bresciani, prego, grazie Presidente di nuovo buonasera a tutti.
Beh, non nascondo la mia personale sorpresa e la sorpresa del gruppo di Cologno Solidale e democratica per la dichiarazione che abbiamo sentito questa sera, devo dire che.
Non ce lo aspettavamo e devo dire che non riusciamo a spiegarcelo.
Se, come pochi minuti fa nel suo intervento il consigliere Colombo ha comunque ricordato quali sono state le motivazioni della sua fuoriuscita dal gruppo del PD, dove comunque è stato eletto come indipendente.
È quanto mai ignota ancora.
La motivazione dell'uscita del Capogruppo ex capogruppo ormai citrullo, mentre il consigliere comunale Mursili dal loro gruppo di appartenenza al corpo del partito del PD, tra l'altro permettetemi una parentesi da forse non addetto ai lavori mi sorprende un po' il fatto di pensare usato scusi bocciatura vorrei vorremmo che bruciava, possa intervenire come era stato disturbato leso senza che il soccorso, se non posso esprimere le mie idee, me lo dica,
E da non addetto ai lavori.
Faccio fatica a capire come fa una persona, un Consigliere, ad uscire dal gruppo del suo partito pur rimanendo nel partito, però questo qua non è una cosa che mi compete e sarà vista dal dal dal partito stesso, sono sorpreso perché comunque, pur appartenendo a Cologno ad una lista civica, ho sempre avuto massimo rispetto per il PD nazionale Perilli e le rappresentanze, ovviamente locali, regionali e e Colognesi e quindi sono sorpreso da dalle parole che ho sentito quando si parla di isolamento quando si parla di non riconoscenza del del delle persone quando si parla di non di mancanza di dialogo all'interno del partito, ecco, io questo non capisco come possa succedere.
Però se vado a pensare a come alcune cose sono state affrontate all'interno di questa maggioranza, non in Aula, ma in riunioni di maggioranza, capisco che c'è una diciamo mancanza di informazione di fondo, che non è tutto tuttora superata perché davvero le cose non sono uscite, se c'è qualcosa che non va,
Cari Consiglieri, amici e bisogna dirselo in faccia, bisogna anche arrivare a scontrarsi, però bisogna dirsele al momento, personalmente non solo le opinioni degli altri maggioranza, a me non è ancora chiaro che cosa è successo e questo mi dispiace mi dispiace per l'epilogo di questa cosa perché perdere due persone di valore all'interno di un gruppo così importante come quello del PD nella maggioranza per me è davvero una cosa pesante e credo che, insomma, sia sia nelle corde sia nella capacità del consigliere Columbus, citrullo e Mursili di capire che hanno fatto un altro importante, io spero che questa cosa si risolva in futuro. Spero che comunque la fedeltà, la al al all'Amministrazione. Non credo che ci siano state divergenze con il Sindaco, perché non mi sembra che siano emerse o con o con la Giunta, nel suo, nella sua interezza con i Consiglieri, non mi sembra che ci sia mai stato uno scontro almeno in Aula, quindi davvero io spero che nel prossimo futuro, prima possibile possano chiarirsi le le posizioni. Auguro comunque al gruppo del PD di continuare in maniera coesa e forte. La nostra fiducia di Cologno Solidale delle democratica nel PD e nel gruppo del PD in questo in quest'Aula rimane, rimane assolutamente invariato e auguro un buon lavoro al nuovo Capogruppo che verrà identificato.
All'interno del PD. Grazie grazie, Capogruppo, cruciali, la parola al Capogruppo Rocchi. Prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, sarò brevissimo, allora innanzitutto faccio anch'io gli auguri al neo Consigliere Russo e auguriamo un buon lavoro a questa Amministrazione.
O, diciamo anch'io, ho preso con con stupore questo diciamo questo passaggio dei consiglieri al Gruppo Misto, certamente le le parole De Benedetti e ben formulate dalla consigliera Penasa dimostrano che proprio.
C'è stata una frattura in questa operazione, non c'è stata una condivisione di questo percorso e da un lato mi spiace perché lo dico quando la politica perde i suoi pezzi o comunque le squadre di gruppi si riducono e si frammentano, viene meno la forza di coesione quindi ha detto bene la consigliera Pella che un confronto avrebbe magari sanato una situazione e questo lo dico in senso generale come esperienza anche politica e anche nel lavoro nella vita,
Però.
C'è da dire che da un lato si va a sanare una situazione probabilmente del consigliere Colombo, che fosse finalmente trova casa, io stesso avevo anche dato disponibilità ad accogliere come indipendente Colombo, perché la maggioranza avrebbe avrebbe dovuto a una maggioranza che si reputa democratica avrebbe dovuto trovare la soluzione al consigliere Colombo diciamo questa si è sistemata perché praticamente trova una casa poi, al di là che sia il Capogruppo, comunque si trova un'altra soluzione.
Però per esperienza e poi chiudo a metà mandato di un'Amministrazione queste mosse sono mosse politiche che fanno sentire gli odori di rimpasti, la richiesta di poltrone e comunque la possibilità di negoziare con l'amministrazione dei posti. E purtroppo questa cosa va detta va detta Sindaco, io l'ho subite, ne ho fatti quanti rimpasti ho fatto, io penso una quindicina, quindi dico è arrivato il momento anche suo, che probabilmente doveva prendere in mano magari delle richieste, magari no, oppure sono azioni politiche, però a metà mandato dalla mia esperienza, queste operazioni segnano l'uccellino, viene a bussare, qualcuno verrà a bussare alla porta, perché ci sta per l'amor di Dio, ci sta a fare dei cambi e può essere anche un fattore positivo.
Avevo da dire questo, ci tenevo a dirlo al Consigliere, magari chi ha meno esperienza e.
L'uccellino con leale a Poiana, ecco, volevo soltanto dare un suggerimento ai consiglieri di maggioranza, perché queste cose sono normale in politica non è che bisogna stupirsi, fa parte dei, ma proprio lei che il Capogruppo del PD va a spaccare il gruppo senza una discussione con la sua collega mi sembra che non sia un bell'esempio quindi dal punto di vista politico per tenere unita una maggioranza, quindi voglio dire,
Io la leggo così, consigliere citrullo, la leggo come un'azione politica con una possibile richiesta, poi non potrà avvenire, non lo so avverrà, non avverrà però nella politica l'esperienza mi insegna che questo può essere un passaggio e una richiesta di poltrone punto grazie, grazie Capogruppo Rocchi, consigliere Maselli, è intervenuto citrullo anche scusi scusi, sto parlando scusi, sto parlando, io è intervenuto il consigliere Morselli anche a suo nome, ora io non intendo perché questa è una sede istituzionale ed è la sede del Consiglio comunale le beghe, scusate le beghe interne, le beghe, le beghe interne del PD ve ne vedete nel PD noi adesso abbiamo noi scusi, allora allora allora,
Allora no, no, no, no, no, perché dopo i vostri motivi personali il PD richiederà la parola per altri problemi e io non intendo nell'Aula del Consiglio comunale aprire una discussione sulle beghe interne del PD che viene vedete col PD se volete anche perché noi abbiamo un Consiglio comunale da fare computi amministrativi importanti, lei ha parlato a nome di Morselli, se Morsini parla poi è chiaro che io devo dare la parola al PD e continuiamo così, quindi la SEN se non c'è nessun altro che discute, do la parola a Di Bari per l'interpellanza, prego.
Ha chiesto la parola ah scusi, scusa Sindaco, okay, prego, Sindaco prego,
Va bene.
Va bene, va bene, va bene, è un comportamento guardi per comportamenti vergognosi, ci sarebbe da scrivere tantissimo, prego, prego, Sindaco.
Va beh, io vi invito i due Consiglieri almeno ad aspettare almeno ad aspettare la mia, la mia, la mia risposta, non faccio il Presidente del Consiglio colpe, non faccio il Presidente del Consiglio personalmente personalmente posso anche essere d'accordo con lei ma non è non è il mio ruolo e il mio ruolo è un altro.
E un altro.
No, io vorrei riprendere proprio da, diciamo dalle ultime parole.
Del consigliere Rocchi, ecco, è vero, è vero rock, io non ho la la sua stessa, diciamo esperienza in termini appunto di rimpasti, perché non ne ho avuto l'esigenza, devo anche dire che sarebbe anche giusto e corretto, secondo me, avere rispetto perché io non ho sentito da parte dei due Consiglieri una richiesta di rimpasto o altro, io ho sentito altre parole, ho sentito altre parole, io avrò nei prossimi giorni sicuramente modo di approfondire quei due consiglieri, la la questione e capire meglio quelli che possono essere i punti.
Voglio dire, so sollevati da loro, ma io ho sentito qualcos'altro in questa ho sentito qualcos'altro in questa in questa sede questa sera.
Io non sono un iscritto del Partito Democratico, per cui non conosco quelli che sono i regolamenti e le modalità che stanno all'interno, ovviamente di un gruppo politico al quale non appartengo, perché la mia esperienza politica è nata e si è conclusa, diciamo sempre soltanto all'interno della lista civica alla quale appartengo.
Come il consigliere Colombo aveva scelto qualche mese fa di uscire.
Dal gruppo consiliare del Partito Democratico questa è una possibilità che nel TUEL è prevista ed è prevista perché chiaramente all'interno del TUEL c'è un principio democratico abbastanza importante che è quello della libertà, quello di poter esercitare senza vincolo di mandato quello che è appunto il proprio mandato elettorale.
Personalmente, per come conosco i due Consiglieri, ma soprattutto per quella che è la loro storia personale e politica, non stiamo parlando di due persone che sono qui da poco tempo, anzi, credo che sotto questo punto di vista siamo persone che di esperienza politica ne hanno avuto ruoli anche abbastanza importanti sia all'interno che a chi fuori dal Consiglio comunale per cui sicuramente ci sarà mio compito ripeto incontrarli nei prossimi giorni per approfondire e verificare quelle che possono essere a fondo quelli che possono essere le motivazioni e le preoccupazioni che hanno portato i due Consiglieri.
Però, dall'altra parte, davvero credo che sia anche giusto e doveroso, per quanto mi riguarda, anche un rispetto di quelli che sono i ruoli e un rispetto di quello che sono le persone,
Perché davvero capisco che, giustamente, all'interno dell'opposizione questa situazione possa ingenerare delle speranze, possa ingenerare chiaramente.
Delle ipotesi o dei sogni, ma non è esattamente quello che io ho sentito questa sera, io questa sera ho sentito un altro discorso,
Detto questo, sicuramente credo che la cosa importante che dobbiamo sempre tenere, nelle quali tutti dobbiamo tenere conto, e mi rivolgo qui primariamente ovviamente a tutti i consiglieri che stanno in quest'Aula, ma in particolar modo i Consiglieri di maggioranza che quelli con i quali noi abbiamo condiviso un patto che non riguarda soltanto non riguarda soltanto la figura del Sindaco che, come sapete, assieme al Consiglio comunale viene eletto direttamente dai cittadini ma lo abbiamo fatto con la sottoscrizione di un programma e credo che non non mi spaventa il fatto che si possa sicuramente avere anche delle posizioni diverse su come attuare questo programma. Sicuramente dico che,
Il mio compito, il compito che noi avremo come maggioranza sarà quello di trovare una modalità che ci permetta, come dire, di portare avanti pur nelle differenze quello per il quale ci siamo impegnati e vorrei ricordare che quello che ci siamo impegnati e un miglioramento della nostra città, di Cologno Monzese, un miglioramento, ovviamente, come lo intendiamo noi, perché dal mio punto di vista, ma credo anche dal punto di vista di tutti i consiglieri, a prescindere da quale Gruppo appartengono, ma mi permetto di dire anche da buona parte della popolazione di Cologno Monzese da quello che mi capita di percepire in questi proprio in questi ultimi mesi. Sicuramente questa Amministrazione ha portato avanti una serie di iniziative che comunque stanno portando dei frutti positivi per la città di Cologno Monzese, i, per i cittadini di Cologno Monzese.
Grazie Sindaco per il consigliere Morselli, a scanso di equivoci, mi lega al consigliere mensili Morselli, da tanto tempo una fraterna amicizia, ribadisco questo, non gli ho dato la parola perché io so già scusa Morselli, so già cosa succederà riprenderà Hiroki, riprenderei l'intervento del PD e chiederanno la parola e si aprirà una discussione che non che che senza costrutto per cui io rimango fermo sulla posizione e chiedo al Capogruppo di Bari di intervenire presentando alle interpellanze prego,
Ma ogni volta che qualcuno interviene e dobbiamo dare, dobbiamo aprire la discussione su Volpe, mi sembra doveroso che il Sindaco sia intervenuto, ma non mi pare, da questo punto di vista, che dobbiamo aprire una discussione ogni volta che qualcuno intervenga, prego di Bari presenti un'interpellanza,
Allora, Presidente, dopo un'ora dalla convocazione, finalmente iniziamo a parlare dei problemi della città, la ringrazio perché la città aspetta delle risposte già da due anni, qualcosina l'avete data, ma è molto precarie, anzi da come si sta mettendo probabilmente.
Le cose si aggraveranno comunque venendo un po' nel merito e parliamo di un'interrogazione che riguarda i bambini della scuola dell'infanzia di via Boccaccio 15,
Criticità igienico-sanitarie organizzative presso la scuola dell'infanzia di via Boccaccio, 15 presenza di roditori, odori persistenti, limitazioni di accesso e coinvolgimento di ATS. Noi sappiamo che ci sono state delle riunioni anche ieri sappiamo della presenza della dottoressa Castellani, del Sindaco dell'Assessore Barbarisi e dei rappresentanti della scuola della dirigente. Però è un problema che sta andando avanti da tantissimo tempo. Da molto tempo fino adesso si è cercato come dire, di tenere un po' celata nascosta la questione, però sappiate che noi siamo amministratori di questa città e le cose li sappiamo e chiediamo quindi che vengano garantite la massima le massime condizioni igienico sanitari per i nostri bambini, della scuola dell'infanzia, i sottoscritti consiglieri comunali di Fratelli d'Italia. Premesso che in data 17 dicembre il Comune 25 e il Comune di Cologno Monzese, Ufficio Pubblica Istruzione, ha ricevuto una segnalazione urgente relativa alla presenza di roditori presso la scuola dell'infanzia, di via Boccaccio. 15, comunicando l'attivazione degli Uffici competenti alla programmazione di interventi di disinfestazione nel periodo di sospensione delle attività didattiche natalizia. Il plesso scolastico ospita servizi particolarmente sensibili. Comprendo anche un nido ammesso con conseguente necessità di un livello di tutela igienico sanitaria particolarmente elevato, considerato che, in data 12 e 13 gennaio 2026, sono state segnalate ulteriori e persistente crisi, criticità tra cui la presenza di un odore intenso e nauseabondo in prossimità di alcune aule sezione blu e azzurra tale da rendere impossibile l'utilizzo da imporre lo spostamento accorpamento delle classi.
Il rinvenimento di nuove deiezioni riconducibili a infestazioni di roditori. La natura dell'odore e il contesto fanno ritenere verosimile la presenza di roditori deceduti o problematiche localizzate in intercapedini controsoffitti o aree non immediatamente accessibili che richiedono ispezioni tecniche specialistiche. Oggi, secondo quanto riferito anche dai rappresentanti di classe, l'origine dell'odore non risulterebbe ancora individuata. Nonostante gli interventi in corso.
Rilevato inoltre.
Che a partire dalla mattinata più recente, è stata introdotta una nuova disposizione organizzativa che vieta i genitori, l'accesso al salone della scuola, senza che risulti fornita una motivazione chiara e formalizzata alle famiglie.
I rappresentanti di classe e hanno richiesto chiarimenti scritti e insegnanti e dirigenza scolastica, risultando al momento in attesa di risposte ufficiali dalle limitazioni, seppur eventualmente giustificate, da esigenze di sicurezza o sanitarie, incidono sulla serena fruizione del servizio. Richiedono adeguata trasparenza e comunicazione istituzionale. Ritenuto che la compresenza di odori persistenti rinvenimento di deiezioni, chiusura di aule, riorganizzazione forzata degli spiazzi e limitazioni di accesso, costituisca un quadro complessivo che merita attenta. Valutazione sanitaria e amministrativa sia opportuno e decoroso il coinvolgimento dell'ATS territorialmente competente quale autorità sanitaria preposta alla valutazione dei rischi per la salute pubblica, soprattutto in presenza di minori di età di 0 6 anni in via pregiudiziale, debbano essere valutate anche misure temporanee di carattere cautelativo, incluse eventuali chiusure parziali o la delocalizzazione provvisoria delle attività. Quindi interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere uno quali interventi siano stati concretamente eseguiti a seguito della segnalazione del 17 dicembre, indicando date soggetti incaricati tipologie di intervento ed esiti. 2 se sia stata disposta la messa in sicurezza e l'interdizione formale dei locali interessati dalle criticità e con quali provvedimenti. 3 se sia stato attivato un intervento tecnico specialistico, urgente, comprensivo di ispezione dei locali e dei punti di passaggio, verifica di intercapedini controsoffitti e aree non accessibili, individuazione e rimozione di eventuali cause organiche dell'odore, sanificazioni, derattizzazione, 4 se sia stato richiesto.
O si intenda richiedere l'intervento della ATS competente e, in caso affermativo, con quali tempistiche con quali i quesiti specifici se sia previsto un parere sanitario? Ho scritto cinque se sia programmata una sanificazione e disinfestazione estesa dell'intero di FI e plesso, precisando nel perimetro modalità operative tempistiche, impatto sull'organizzazione di nido e scuola dell'infanzia 6 i quali siano le motivazioni della limitazione dell'accesso dei genitori al salone da quando si è in vigore, se abbia natura temporanea e se sia collegata alla crescita igienico sanitarie in atto. Se ecco 7 ECU se e con quali modalità il Comune stia garantendo una comunicazione puntuale, trasparente alle famiglie, anche in coordinamento con la Direzione scolastica 8 e se sia stata effettuata una valutazione tecnica e sanitaria complessiva con esito scritto circa l'eventuale necessità di chiusura parziale o totale del plesso delocalizzazione temporanea delle attività didattiche presso altre strutture comunali fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità, quindi chiede, chiediamo che la risposta sia fornita con urgenza in forma scritta ai documentata, considerata la rilevanza della situazione e per la tutela della salute dei minori, del personale delle famiglie. Grazie grazie. Consigliere Di Bari. Credo che l'Amministrazione a rispondere per adesso poi avrà chiaramente la formula scritta da chiederei se può farlo per la Presidenza. Le do la parola all'Assessore, all'assessore Di Bari ebbe a Varese europee.
Sì, grazie Presidente, no, prendo atto della dell'interpellanza del capogruppo Di Bari, saranno date risposte puntuali su tutti gli aspetti che sono stati richiesti, ma ci tengo a sottolineare che molti di quegli aspetti che sono stati sottolineati sono già stati risolti e soprattutto sono stati condivisi tutti i passaggi con Atiesse che sostanzialmente ha apprezzato l'intervento dell'Amministrazione comunale che è anche andata a garanzia dei bambini ancora oltre quelli che sono i protocolli standard che avvengono in questi, in questi contesti, in questi momenti, proprio perché l'Amministrazione, rispetto alle tematiche di di bambini o di persone fragili, ha la massima,
Lama la massima sensibilità e la massima attenzione, quindi ribadisco che fin da periodo antecedente la.
Il il Natale sono stati fatti interventi, molti dei quali non sono stati come dire, resi visibili perché c'era anche la chiusura per le festività natalizie sono stati fatti molteplici e di varia natura. Poi glielo scriveremo con le date, con tutti i tipi di interventi che sono stati fatti sempre in accordo con Atiesse. L'unico aspetto sul quale non potremmo rispondere che credo abbia sottolineato abbiamo puntualizzato in un passaggio della sua interpellanza è quello della comunicazione tra scuola e genitori che quello è un ambito che non è nostro, ma rimane.
Il rapporto non so che tipo di comunicazione se è stata sufficiente, ho ritenuto non sufficiente, queste sono tematiche che riguardano l'ambito scolastico, dal nostro punto di vista, dobbiamo garantire assolutamente la salubrità dell'ambiente e la tutela dei ragazzi e degli insegnanti, che è quello che abbiamo fatto e stiamo continuando a fare. Grazie grazie sorprese, quindi il consigliere Di Bari avrà puntualmente la Bnl risposta scritta credo che doveva presentarlo interpellanza, lei.
Ah, prego, prego se, se soddisfatto, se prego.
Ecco adesso rosso, allora, come il Presidente, come da consuetudine, come da regolamento, bisogna poi esprimere la soddisfazione o meno sulla risposta, è evidente che le risposte date dall'assessore Barbara Lezzi sono parzialmente soddisfacenti, tenuto conto che quello che andiamo siamo andati a dire che persiste la gravità.
Perché seppure si è intervenuti guardi io so foto di questa mattina gli escrementi, anche nella presenza della dei locali dove c'è la Vivenda, queste di stamattina mi arrivano delle foto e quindi la situazione so che tra l'altro Atiesse non è ancora andata a scuola fisicamente, ma soltanto informato dei fatti. Allora vorrei capire se l'Amministrazione ha fatto una denuncia formale ad ATS o meno. Io, come il sottoscritto, allora Consigliere mi sono disponibile, se il Sindaco vuole ad andare anche domani mattina alle 8 recarsi nella scuola e fare noi un sopralluogo, perché dobbiamo prenderci la responsabilità e guardare direttamente queste problematiche, non solo per sentito dire o quello che ci riferisce la dirigente piuttosto che ci riferiscono.
Terze persone qui ci sono delle foto chiare che sono già da un paio di mesi che arrivano questi escrementi di roditori in presenza di questa dove ci sono dei bambini piccolini anche nelle imprese dove c'è il refettorio, quindi bisogna intervenire in maniera puntuale e in maniera intransigente. Non dobbiamo pensare ottenere nascoste le cose, quindi io do la mia disponibilità, se vuole, Sindaco domattina, andare alle 8 a fare un sopralluogo, se l'è disponibile con l'Assessore Barbarisi, se non se non anche non volete prendere se non volete prendere questi provvedimenti, andare perché noi, come amministratori, ci prende.
Riprendiamo la nostra disponibilità a fare questi interventi.
Diteci come pensate di intervenire, perché sennò avviseremo noi con delle denunce direttamente Atiesse grazie grazie consigliere di dare la parola alla consigliera tesoro, peraltro interpellanza, la Capogruppo De Salvo.
Sì, allora intervengo io perché.
Era l'avevamo già anticipato e poi dopo do la parola al Capogruppo Rocchi.
Allora presentiamo un'interrogazione in merito alla delibera di Giunta comunale numero 279 barra 2025, riguardante il terreno oggetto di comodato d'uso con il comune di Vimodrone, premesso appunto che, con deliberazione di Giunta comunale numero 68 del 24 aprile 2007, che approvava lo schema di contratto, il Comune di Cologno Monzese acquisiva un terreno di proprietà del Comune di Vimodrone da destinare all'attività sportiva in comodato d'uso.
Che il Comune di Cologno Monzese ha realizzato al tempo degli spogliatoi su territorio di detto Comune che il contratto di concessione di cui sopra fu registrato presso il repertorio di Monza numero 2063 in data 10 9 2007. Che l'articolo 10 del predetto con contratto prevedeva in capo al Comune di Vimodrone la facoltà di revoca della concessione per motivi di interesse pubblico salvi congruo preavviso non inferiore a tre mesi e con l'esplosione di un indennizzo calcolato sul valore di ammortamento residuo delle opere di ristrutturazione degli spogliatoi.
Considerato che in data 17 marzo 2024, a firma del Sindaco pro tempore del Comune di Vimodrone perveniva alla comunicazione di revoca della concessione.
In data 29 agosto 2025, con nota a 55.891, il Sindaco Zanelli ha presentato la proposta di addivenire alla risoluzione consensuale del richiamato contratto concessorio.
Considerato inoltre che il Consiglio comunale del 9 dicembre ultimo scorso questa Amministrazione ha presentato tra gli interventi pubblici previsti per il triennio 2026 2028, e precisamente per l'anno 2026, l'intervento di manutenzione straordinaria ex spogliatoi di via Martin Luther King per un importo stimato di euro 250.000 finanziato con oneri di urbanizzazione si interroga il Sindaco e la Giunta al fine di chiarire i seguenti punti.
Motivazione della scelta. Quali sono le ragioni che hanno portato alla decisione di riconsegnare il terreno nello stato di fatto attuale e quali valutazioni sono state effettuate? Riguarda i benefici e le ripercussioni di tale scelta. Quali sono le motivazioni dietro la rinuncia da parte del Comune di Cologno Monzese all'indennizzo previsto per la revoca della concessione, come stabilito dall'articolo 10 del contratto di comodato registrato presso il repertorio di Monza? Quali implicazioni comporta questa rinuncia per le finanze comunali?
Si richiede di fornire dettagli sullo stato attuale del terreno in questione, inclusi eventuali ai lavori di manutenzione o altre spese sostenute dal Comune fino ad oggi.
E infine, in che modo questa decisione potrà influire sulle attività e sui servizi offerti alla comunità di Cologno Monzese, considerato che il terreno potrebbe avere un valore strategico per il nostro Comune, confido in una risposta esaustiva che possa chiarire questi interrogativi e fornire maggiore trasparenza riguardano una decisione che potrebbe avere rilevanti conseguenze per i cittadini di Cologno,
Adesso in attesa, naturalmente, della risposta grazie.
Prego.
Sì, grazie Presidente, allora ve.
Se posso avere anche la l'interpellanza, così magari.
Provo andare andare un po' più l'ordine, grazie grazie, Capogruppo tesoro, allora una premessa generale, noi abbiamo allora il la situazione per per chi non non non la conosco approfonditamente è tale che l'impianto sportivo aveva una parte sul Comune di Cologno Monzese, una parte sul Comune di Vimodrone diciamo andando molto, semplificare la parte del campo è sul terreno degli Motrone, la parte del diciamo del degli spot, i cosiddetti spogliatoi,
So stanno sul sul terreno di Cologno Monzese, sulla nostra, sulla nostra area, sostanzialmente, fin dalla fine del 2023, il comune di il Comune di Vimodrone aveva chi poi ne diciamo, come è stato anche qui richiamata con il 2024 hanno richiesto sostanzialmente e formalmente di poter recedere prima ma diciamo informalmente fin dalla fine del 2023 fino ai primi mesi di,
E questa Amministrazione era stato richiesto, cioè era stato chiesto alcune di Cologno se appunto noi continuassimo ad usarlo o meno questo terreno in quanto loro ne avrebbero necessità, sempre diciamo, per mantenere un discorso di attività di attività sportiva.
Tenendo conto che, tra l'altro, molte delle società sportive o per esempio degli oratori che stanno Vimodrone, comunque come bacino di utenza, cioè come noi abbiamo ragazzi che arrivano dai Comuni limitrofi, in realtà anche tanti ragazzi di Cologno vanno a giocare nelle squadre delle squadre di di di Vimodrone. La situazione era tale che, pur essendo formalmente quel campo in concessione all'ASD Cologno di fatto non era utilizzato di fatto non era utilizzato e quindi diciamo in questi anni c'è stata poi anche un'interlocuzione per verificare se poi effettivamente venisse utilizzato, perché in realtà averlo in concessione, ma averlo vuoto, anzi non solo vuoto mi permetto anche di dire pieno pieno di pieno di erbacce, perché chiaramente non essere utilizzato non era e non era neanche stata fatta manutenzione, quindi era in totale stato di abbandono. Pertanto, poiché in realtà non c'è stato un i un, non c'è stato un tutti uniti un utilizzo da parte della società, anzi, rispetto alla concessione ci son state pure delle inadempienze che hanno portato quindi anche alla revoca della della della concessione, mancando di fatto un anno sostanzialmente alla fine del diciamo, del del rapporto che è stato Steve stipulato tra i tra i due Comuni e non avendo alcun senso, cioè mettersi a rimetterlo in concessione per sei mesi dal momento che comunque il Q cioè il Comune di Vimodrone, se l'ha già dato disponibile a riaverlo, se possibile prima se no, al termine della al termine, insomma del delle del rapporto intercorso della Convenzione intercorso tra i due Comuni, pertanto sostanzialmente diciamo, si è provveduto con comu con circa un anno di anticipo che sarebbe scaduto nel 2027, cioè quindi, con un anno di anticipo, a riconsegnarlo al Comune al Comune di Vibo di Vimodrone. Quanto fatto dal Comune di Cologno, sostanzialmente, sono state opere per rimettere a posto il campo che appunto era in stato di di semiabbandono, se non abbandono, totale, per cui voglio dire è stata tagliata. L'erba è stata fatta la manutenzione e sono stati spostati gli eventuali manufatti ormai deperiti e anche voglio dire commessa quindi anche sicurezza dell'area per quanto riguarda appunto.
L'utilizzo che ne fa in futuro il Comune di Vimodrone e ci è stato detto, ma a questo punto è ritornato a loro e quindi decideranno loro che cosa fare e che probabilmente lo darlo in concessione sempre per attività sportive, però diciamo che noi non daremo la parte che riguarda gli spogliatoi ai nostri, cioè la parte dei nostri spogliatoi rimane noi sostanzialmente quella parte non viene data, tant'è che l'idea è proprio quella del motivo per cui,
È stato giustamente ricordato che nel mese di dicembre è stata messa una progettualità, perché l'idea è proprio quella di andare a risistemare quell'area e riutilizzarlo chiaramente per le finalità nostra, come Comune di Cologno Monzese, per cui sotto questo punto di vista in realtà quindi noi cioè non abbiamo CR,
Tolto qualcosa in realtà, avevamo, avevamo un bene pubblico che di fatto non era utilizzato, lo abbiamo rimesso all'utilizzo all'utilizzo pubblico e, siccome poi non c'era interesse da parte del Comune di Vimodrone nel un'eventuale acquisizione della nostra parte, a questo punto quella parte rimane il Comune di Cologno e quindi a pieno titolo rimane nel patrimonio del Comune di colloquio e verrà appunto utilizzato per altre per altre funzioni.
Quindi non so se sono riuscito a rispondere a tutto, però ecco, questo è un po' al, questo è un po' il quadro, il quadro generale.
Grazie Sindaco, prego la capogruppo tesoro, se soddisfatto.
Allora, naturalmente mi riservo di avere la risposta scritta perché giustamente il Sindaco non ha potuto rispondere a tutte le richieste, soprattutto per quanto riguarda appunto l'investimento su degli spogliatoi che oggi, con la restituzione del campo, non hanno più ragione di esistere, grazie grazie del capoluogo tesoro quindi le risposte scritte alla parola Rocchi per che cosa capogruppo?
Brillanza. Prego la parola la parola sarò brevissimo, intanto volevo dire al consigliere Di Bari non conoscevo questa sua scusa, una battuta questa sua predisposizione al pifferaio magico, nonché conoscevo sotto questo punto di vista e vai a schiacciare i topi nel nelle scuole, voglio dire è Mozart, è comunque va. Beh, scusate la battuta no, mi è spiaciuto che prima ho ho creato questo scombussolamento qua per aver detto che quando ci sono movimenti politici ci sono delle richieste, è possibile richieste terremoti. Mi spiace che se la son presi anche con me, guardando con le facile da Bolt, però va beh pazienza, amen io ho soltanto detto che è normale che in politica, quando ci sono dei movimenti, ci possano chiedere, Presidente, scusate, l'INPS invece no. Inter interrogo la l'Amministrazione in merito ad un importante taglio di alberi e arbusti. Premesso, non è che trattiamo di sequoie o alberi secolari, però se puoi o quant'altro avvenuto in proprietà privata ai primi di gennaio in via Giordano si chiede se ci fosse l'autorizzazione il numero degli alberi tagliati e se nel caso non ci fosse stata l'autorizzazione e quali sono i provvedimenti adottati o nel caso non si fossero adottati i provvedimenti, cosa si intende adottare?
E poi, quali sono le azioni che intende l'Amministrazione adoperarsi per evitare questi questi spiacevoli episodi può rispondermi anche per iscritto, non mi interessa se vuole alzare polveroni subito da lei Sindaco.
Non c'è problema o l'Assessore allora assessore Barbarisi risponde, prego.
Sì, allora conosco la problematica.
Qui bisogna fare attenzione, c'è un'area molto vicina, probabilmente a quella che intende lei, dove è stata data l'autorizzazione in presenza di perizia agronomica, eccetera, non è l'aria probabilmente a cui si riferisce l'area a cui si riferisce lei non è oggetto di autorizzazione,
E in ah ah, che mi risulti perché l'Ufficio ambiente, autorizzazioni di questo tipo non ne ha date,
È in fase di valutare di redazione da parte della polizia locale il verbale per l'accertamento, insomma di di quello che è successo dal nostro punto di vista faremo partire un'azione sanzionatoria, di conseguenza rispetto a quello che emergerà dal verbale della polizia locale.
No, no e via Giordano, Mascagni giusto.
Sì, dalle spalle più pauper, per intenderci.
Ebbene, con precisione non stiamo valutando anche perché ci sono delle valutazioni fatte a novembre con i droni, eccetera, per cui abbiamo il patrimonio esatto, arboreo, lo conosciamo, lo stiamo puntualizzando grazie Assessore CAV capogruppo, l'odio soddisfatto.
Discreto, così almeno agli approfondimenti, adesso non mi ricordo se è Pergolesi o Giordano, comunque il proseguimento dove c'è la Giordano ah okay, proprio lì, se mi fa avere la grazie.
Angolo via, mostrandoci allora bene finito la fase di interpellanze do lettura del punto iscritto al numero 2 dell'ordine del giorno ad oggetto, l'approvazione cessazione anticipata della vigente convenzione per la gestione del PLIS delle cave e contestuale approvazione del nuovo schema di convenzione, cioè do pertanto la parola al Sindaco per l'illustrazione del punto prego Zanella fra ne ha facoltà grazie Presidente, chiedo scusa, ma sono un po' raffreddato come tanti in questo periodo dell'anno.
Questa che andiamo a votare questa sera è appunto la nuova convenzione del del PLIS est delle Cave è stato oggetto di una diciamo approfondita, disamina, per quanto per quanto riguarda la Commissione consiliare dove abbiamo avuto anche la presenza del del coordinatore del PLIS il dottor Curcio che ha appunto spiegato un po' quelli che sono i vari meccanismi che sottendono un po' al lavoro che è stato fatto per arrivare a questa convenzione, io questa sera vorrei limitarmi a fare più un intervento, diciamo generale, su questa, su questa convenzione e magari così andando a puntualizzare alcune alcune cose che riguardano questa nuova convenzione tra i Comuni, allora la necessità di sostanzialmente.
Far cessare la convenzione precedente e partire con una nuova convenzione è stata data dallo da due fatti oggi oggettivi che sono.
Il fatto che con diciamo il nuovo Piano regolatore del nuovo PGT con riguardo del territorio del Comune di Vimodrone sono state inserite delle nuove aree all'interno della delimitazione del PLIS, aree che permettono di avere quella continuità.
Territoriale e che permettono quindi al Comune di Segrate che da diversi anni aveva fatto richiesta di poter entrare sostanzialmente con le con le sue aree all'interno del parco, e quindi diciamo questi questi due siti, due cose si sono unite e permettono oggi appunto di poter avere una nuova convenzione e di passare da cinque a sei comuni per quanto riguarda il parco PLIS est delle Cave,
Nell'occasione chiaramente è stata fatta un po' anche una revisione di quella che è la questa convenzione, perché ricordiamo che il PLIS, i parchi locali di interesse sovracomunale di sono sostanzialmente delle convenzioni tra comuni, con di solito un Comune, nel caso specifico il Comune di Cernusco che fa da Comune capofila e che pertanto cura tutta quella che è la parte amministrativa. Noi non stiamo parlando di un parco autonomo che ha una sua struttura, come altri parchi, anche vicini a lui, tra l'altro noi, nel Comune di di Cologno Monzese, siamo interessati da due parchi sovracomunali, dal PLIS est delle Cave che sta appunto nella nella zona est della città e nella zona a nord ovest invece dal Parco Media Valle del Lambro.
E appunto facendo un po'.
Tesoro, diciamo così, di quelli che sono state le esperienze di questi anni di PLIS, praticamente si è provveduto a fare una nuova convenzione che in qualche maniera tenesse conto di tutte le cose che sono emerse e quindi ne voglio ricordare alcune prima prima cosa importante il fatto che è stata istituzionalizzata una figura che noi oggi abbiamo che è quella appunto del coordinatore tecnico che è appunto una persona che ha delle competenze specifiche, è un biologo, nel caso specifico il dottor Curcio,
Ma che diciamo, va in aiuto al direttore del Parco, che di solito è un dipendente del Comune del Comune capofila, nel nostro caso specifico il dirigente, l'architetto Duca dirigente del Comune di Cernusco sul Naviglio, per cui abbiamo istituzionalizzato questa figura all'interno della della convenzione perché ci siamo resi conto che questa figura tecnica di supporto praticamente permette di meglio indirizzare quelle che sono diciamo le priorità che si vuole ottenere,
E gli obiettivi che si vogliono ottenere con questo parco, che non sono solo chiaramente una tutela del territorio, quella è la base, ovviamente di tutto, ma anche il fatto di poter far crescere questa esperienza del parco sono state inserite che prima non c'erano all'interno della convenzione anche alcuni articoli che riguardano per esempio l'INAIL, il logo, le identità visiva del Parco, perché questo è un tema anch'esso molto importante e che fa parte sostanzialmente anche del gruppo di o di,
Dei lavori di tutti i progetti che fanno parte del Piano pluriennale degli interventi, proprio perché, adesso che sono passati quasi una quindicina d'anni che il parco comunque è diventato una realtà che ricordo l'ho detto anche in Commissione l'anno scorso il Parco aveva affidato una serie di redditi di rilevazioni che hanno portato poi ad un corposo documento sulle proprie aree fatto fare appunto alla Facoltà di di di biologia dell'università Bicocca, dove emerge che questi 10 15 anni di salvaguardia del territorio hanno portato ad avere specie sia,
Fa faunistiche che floristiche che non si trovano da altre parti che sono in via di estinzione e che invece, diciamo, sono salvaguardate all'interno del nostro, all'interno del nostro parco. Un altro aspetto importante che è stato inserito è stato, diciamo anche un po' revisionato, sempre all'interno del discorso della governance, del del parco stesso,
Le tutta la parte che riguarda il forum, perché ricordo che tre sono gli organismi principali del del PLIS sono il Comitato di gestione che è fatto dai Sindaci, dei Comuni convenzionati o da loro delegati e ne approfitto anche per ricordare che la versione che andiamo a votare questa sera prevede che il delegato possa essere un consigliere comunale o un o un assessore e I in analogia con altri parchi, per esempio quello della Media Valle del Lambro e quindi c'è questo il Comitato di di di gestione, che è fatto appunto dai Sindaci o loro delegati che eleggono per tre anni, eventualmente rinnovabili per una sola volta. Presidente,
E.
L'altro organo dell'organo del Comitato tecnico, che è fatto dai tecnici dei vari Comuni e per finire abbiamo il forum forum dove, oltre a partecipare chiaramente il Presidente, tutte le figure tecniche vede la presenza di diverse associazioni che operano sul territorio in passato per poter far parte e oltre scusate ai rappresentanti,
Due rappresentanti per ogni dei Consigli comunali di ognuno dei comuni consorziati noi abbiamo appunto uno di maggioranza e uno di opposizione e nel caso specifico.
Che nel caso specifico del Forum delle Associazioni, mentre in passato c'era un meccanismo abbastanza.
Come dire farraginoso perché prevedeva che per poter fare le associazioni dovevano operare sul territorio e contemporaneamente, però, bisognava aspettare una sorta di bando nelle quali le associazioni che mi aveva fatto una volta ogni anno e mezzo due delle quali le associazioni chiedevano di poter entrare, di potrà essere selezionati per entrare nel Forum si è deciso visto visto anche il fatto che ci sono diverse associazioni che operano sul territorio o che ci sono associazioni che magari sulle associazioni nazionali penso Lega Ambiente in cui magari non opera specificatamente sul nostro, sul nostro territorio, con le presenti, magari con la sede ufficiale sul nostro territorio, magari soltanto una sezione ma che hanno diciamo nel loro statuto tutta una serie di obiettivi che sono conformi agli obiettivi del PLIS e quindi si è deciso che sostanzialmente tutti gli anni sia possibile per queste associazioni di fare richiesta praticamente di poter entrare a papà, a far parte del del Forum. Quindi diciamo queste soffrono un po' le cose, le cose essenziali. Un altro aspetto molto importante che, tra l'altro, era in parte è stato sollevato in Commissione da.
Da alcuni membri di Commissione era legato, per esempio, a.
Quanto potesse diciamo operare dal punto di vista del degli strumenti urbanistici dei vari Comuni, anche il PLIS, allora, come sapete, la legge regionale impedisce chiaramente al PLIS di due di dare dei pareri vincolanti perché per la parte ovviamente di pianificazione del territorio, ogni singolo comune e autonomo tramite appunto il Piano di Governo del territorio, quindi i Consigli comunali sono autonomi, però proprio alla luce del Po del lavoro che si è fatto in particolar modo in questi ultimi anni per cercare di avere un'omogeneità e ci sono anche degli articoli che prevedono esplicita esplicitamente che.
Qualsiasi tipo di intervento vada a modificare qualche cosa all'interno ampliamenti del perimetro del PLIS delle cave di debba obbligatoriamente essere richiesta sostanzialmente le richieste, sostanzialmente un parere al comitato al Comitato stesso. Accanto a questo ci sono anche tutta una serie poi di al di là di altri articoli che vanno appunto a disciplinare un po' alle varie attività con, diciamo un po', l'obiettivo di far sì che tutti quelli che oggi in milanese moderno definiremo stakeholder, cioè tutti quelli che in qualche maniera sono interessati o perché.
Sono agricoltori che stanno Supplies o perché sono amministrazioni o perché sono associazioni o perché sono singoli cittadini possono trovare, diciamo, la possibilità di esprimere e di fare progettazione. Ci sono alcuni aspetti che diciamo, abbiamo reso anche all'interno della convenzione, anche qui che sono frutto di gli anni nei quali si è sperimentato e che funziona. Per esempio, il fatto che il fatto di dedicare dedicare comunque una parte del bilancio alle iniziative che le associazioni del Forum possono presentare chiaramente iniziative che devono essere sempre finalità finalizzate diciamo alla o alla salvaguardia del territorio o alla coscienza delle persone o a far conoscere quelli che sono i luoghi. Devo dire che negli ultimi anni, ma con gli ultimi anni, non intende ultimi 2 3 anni, ma intendo probabilmente gli ultimi cinque sei sette. Questa è una cosa che sta funzionando abbastanza bene e quindi questa è un po' l'idea. L'ingresso del Comune di Segrate porta in termini di territorio una fetta importante perché non dico che raddoppiamo, ma diamo quasi un terzo in più del del territorio precedente del delimitazione del perimetro e soprattutto, cosa molto importante, buona parte delle aree che stanno su Segrate, come anche aree che stanno sugli altri Comuni, sono soprattutto a Repubbliche, cioè di proprietà del Comune, e quindi indubbiamente questo può essere anche un valore aggiunto. Come sapete, noi, come Comune di Cologno, abbiamo tante aree che sono agricole in realtà private. Però appunto, come dicevo prima, il fatto stesso di aver.
Mantenuto una tutela del territorio e ha fatto sì che anche in alcune di queste aree ci sia stata, come dire, un rifiorire di di biodiversità, che sicuramente è un aspetto molto molto importante,
Con questo credo di aver detto più o meno tutte quelle che sono state le pole.
Gli elementi caratterizzanti di questa nuova convenzione aggiungo soltanto che questa convenzione è stata anche frutto di diversi passaggi, in quanto è passata sostanzialmente tre volte all'interno del comitato e due volte all'interno del Forum delle associazioni, e quindi diciamo che è veramente frutto del lavoro, sostanzialmente di di un lavoro corale di tutti e cinque, mi permetto di dire 6 in realtà comuni perché già dall'anno scorso, anche se ovviamente non in via ufficiale in via informale abbiamo sempre invitato al tavolo anche i rappresentanti, ovviamente, del Comune di Segrate che,
Attendevano appunto le ultime delle nelle ultime cose perché si potesse poi entrare ufficialmente, quindi anche loro hanno dato chiaramente il loro apporto alla alla convenzione, grazie.
Ebbene, è terminata l'illustrazione, direi puntuale, del del Sindaco e ringrazio apro discussione generale, si è iscritto a parlare il capogruppo Rocchi, prego, ne ha facoltà,
Grazie Presidente, allora e ho avuto modo anche di partecipare alla Commissione, perché l'argomento mi è particolarmente diciamo.
A cuore perché ho seguito personalmente da anni l'evoluzione di questo di questo parco, già da quando ero assessore al Comune di Cernusco e anche il consigliere comunale e poi dopo da sindaco a Colonia, allora che dire qua è stato fatto il compitino, cioè il compitino da sufficienza nel senso che si è colta l'occasione dell'ingresso ormai,
Che è da anni era in ballo di Segrate per poter riguardare la convenzione generale si è ovviamente messo a posto quelli che sono i numeri, si è dato.
La possibilità di strutturare una struttura del parco e questi sono fattori positivi ecco, io leggo ma velocemente praticamente gli articoli va beh, uno convenzione, 2 estensione, convenzione 3 Comune capo convenzione.
4 articolo 4 finalità e funzioni articolo.
5 descrizione il Regolamento d'uso del logo del Parco S. Delle cave. In Commissioni si è parlato di più delle Ramnete, piuttosto che della tutela del parco. Vedo che l'argomento del logo del Parco ha distratto molto I I diciamo gli interlocutori poi articolo 5 e articolo 6. Scusate organi del Parco comitato di gestione bene o male non è che è cambiato molto. Comitato di gestione del parco articolo 7, articolo 8, Presidenza del parco ha una postazione, tutte cose normali che non vanno a cambiare sostanzialmente. Articolo 9, Direzione del Parco. Il direttore del parco, eccetera, eccetera. Guardiamo il coordinatore del parco articolo 10, il Comitato tecnico, il forum consultivo di partecipazione, che è positivo, ma non ha un valore, diciamo di tutela, vero un forum di, diciamo, diciamo di suggerimento di collaborazione, eccetera. Poi, articolo 12, concessione del patrocinio.
E articolo 13, quote di partecipazione della convenzione ovviamente le spese vanno distribuite in modo equanime, nel modo in cui i Sindaci hanno deciso va sempre bene.
Durata della convenzione C.S. E cessazioni articolo 15, articolo 16, Accesso ai documenti, articoli 17 d'accesso alla convenzione enorme finali, ecco, manca un articolo che io mi aspettavo, cioè la tutela del parco, qui abbiamo in presenza Consiglieri che si spacciano per ambientalisti.
Ma che poi nella sostanza non fanno niente, non danno un contributo, io avevo accennato anche diverse volte al Sindaco, alcuni di voi, alcuni consiglieri.
La possibilità di fare di articolare,
E di inserire un articolo di tutela vera del Parco di tutela, proprio urbanistica, di illegittimità, di tutela vera del territorio.
Questo per evitare un brutto episodio, come è stato quello della cava Gabbana, giusto per ricordarlo che ho già affrontato l'argomento in Commissione.
Qui penso che su questo su questi banchi c'è Couceiro, la Verzino, io di Bari, la Tesauro fosse della Vella no, nel senso, coloro che nel 2015 fecero la battaglia all'unisono per evitare un raddoppio del carosello nel lago.
Dietro il carosello,
Fu una delle prime azioni che la mia Amministrazione fece e.
Fummo molto uniti su questo argomento qua lì è stato uno dei, per quanto mi riguarda, uno dei delle esperienze politiche più belle della mia esperienza di amministratore, perché abbiamo veramente fatto una battaglia insieme per difendere il talco abbiamo portato a casa un risultato eccezionale, i Comuni ci hanno seguito e abbiamo evitato uno scempio che era dietro l'angolo.
Ecco perché abbiamo ci abbiamo creduto, abbiamo lavorato in modo trasversale, non vedo più questo spirito, probabilmente io ho cercato di dare un valore aggiunto, ho parlato anche con qualche altro Sindaco, però probabilmente non gli interessa più il tema della tutela del Parco, perché ricordiamoci, quando ci fu il Presidente Veneroni proprio sotto il suo naso gli scappò la, l'operazione Gabbana del parco Cabana che è stato veramente una delle più brutte ferite sul territorio della Martesana. Ricordiamoci che quello era un un lago di biodiversità, era un posto incantevole e sotto gli occhi di tutti è stato distrutto e non è stato fatto nulla. Nonostante i vari comitati, è andato pareri contrari i sindaci, molti ma soltanto che per questioni tecniche, giustamente l'urbanistica del Comune e l'attuazione della pianificazione urbanistica è superiore a quella del parco. Come risolvere? Sto problema l'avevo suggerito una norma unica che per modificare il parco avesse la condivisione di tutti i Sindaci, perché le le toccare un parco, modificare un parco una? Scelta politica non è una scelta di un comitato, non comitati si hanno un valore, però voglio dire poi sono i sindaci, sono i Consigli comunali che decidono, sono i cittadini eletti, quindi non c'è stato un segnale, io ho peso, ho presentato anche delle proposte all'epoca vi ho parlato forse anche col Sindaco, qualcuno di voi, niente proprio niente, cioè zero zero in toto proprio.
E non c'è neanche modo di rimediare, perché ormai questa convenzione è blindata. Io dico, ma vogliamo fare qualcosa di ambientale vero e non di chiacchiere, perché qui il compitino da da 6 meno meno è portato a casa ma ci mancherebbe, ma qui di tutela dell'ambiente non c'è proprio niente. C'è il solito parco che se arriva al Comune vuol costruire nel parco. Lo può fare perché il Consiglio comunale porta una variante in in Consiglio e modifica anche la questione. Ecco, beh, alla fine colpa col Gabbana è andato così, è andato così, perché le abbiamo tentate tutte, ma alla fine gli avvocati, i tribunali qua ci sono un po' di avvocati sanno che giustamente, fanno valere la legge per cui non c'è stato niente da fare.
Il PGT era sovrano al parco, quindi la volontà poteva essere un unico articolo che tutelasse questa cosa, qua non c'è stata la volontà politica, incapacità inerzia, io spero che sia soltanto una disattenzione, io ho già detto, sono disponibile a lavorare personalmente su questo articolo qua non so se in questa fase una fase successiva,
Magari propongo io una modifica, un articolo, una cosa che tutti i Comuni lo recepiscono, lo percepiranno, non so in che modalità so che è un impiccio, perché qua è blindato, perché adesso non è che può modificare sta roba qui, perché già gira in tutti i Comuni quando aveva fatto prima sto lavoro.
Ecco, io più di fare un'apertura di questo genere di questo genere, se c'è un'apertura e una volontà da parte dell'Amministrazione di inserire un articolo o un impegno che da Consiglio comunale di Cologno parte, con l'impegno che entro un anno tutti i Comuni si adoperano per fare un articolo che tuteli veramente il parco io sinceramente posso anche sostenerla questa convenzione ma così com'è che è il solito pannicello caldo, sinceramente non non me la sento per me non.
Non è una convenzione che dà un valore aggiunto all'ambiente e del territorio della Martesana, proprio per evitare, per evitare quello che è successo qua a due, 500 metri al lago Cabano, questa ferita gravissima cosa che invece noi abbiamo evitato per il Carosello e perché c'è stata la condivisione politica c'è stata la volontà c'è stato ci son stati consiglieri comunali, cittadini eletti che si son fatti un mazzo così siamo andati là manifestare l'abbiamo portato a casa il risultato,
Ecco, adesso forse il carosello se costruiranno, costruiranno sul parcheggio davanti e va be'il territorio già consumato, uno a un certo punto se ne fa una ragione, queste sono le battaglie vera ambientaliste, non delle chiacchiere che poi dopo non cambia niente, io dico anche il nostro Sindaco, che per due anni ha fatto il Presidente, forse su questo argomento avrebbe potuto anche spendersi, avrebbe potuto senz'altro anche essere più incalzante negli altri negli incontri anche con gli altri Comuni però vedo che spesso si ragiona e si fa il compitino a casa per avere la sufficienza ed ho finito il cinema grazie.
Grazie, Capogruppo, Rocchi, altri iscritti a parlare.
Prego, Capogruppo, tesoro, ne ha facoltà.
Buonasera a tutti, anche ai nuovi pervenuti, oggi ci viene chiesto di approvare la cessazione anticipata di una convenzione firmata appena tre anni fa e io non ho partecipato alla Commissione, quindi probabilmente mi mancherà qualche pezzo.
Però ci viene chiesto di adottarne una nuova, profondamente riformulata, è un passaggio che non può essere liquidato come un semplice aggiornamento tecnico e, al contrario, un atto politico rilevante che merita alcune considerazioni critiche.
Primo punto, il metodo ancora una volta ci troviamo davanti a una proposta costruita altrove, portata in Aula come un pacchetto chiuso, senza un vero coinvolgimento del Consiglio, delle Commissioni dei cittadini ci sono stati tanti incontri, ma torno ai colleghi Consiglieri, no,
Il PLIS, un ente sovra comunale, certo, ma questo non può diventare il pretesto per ridurre il ruolo del Consiglio comunale o un mero ratificatore, la partecipazione è quella vera, non si esercita solo attraverso un forum consultivo che si riunisce sporadicamente, ma attraverso un confronto politico trasparente che qui non c'è stato.
Secondo punto, la motivazione della cessazione anticipata, ci viene detto che la convenzione va riscritta perché è entrato il Comune di Segrate bene.
Ma l'ingresso di un nuovo Comune non obbliga automaticamente a cancellare un testo approvato nel 2021 con una durata fino al 2030.
La verità è che si sta iscrivendo l'intera governance del Parco ridefinendo ruoli, poteri, procedure senza che sia stata presentata un'analisi critica della convenzione precedente.
Quali problemi concreti sono emersi, quale inefficienze, quali criticità operative, non c'è traccia di questa valutazione che senza una diagnosi e la terapia appare più come un atto politico che come una necessità amministrativa, appunto, terzo punto, la governance, il nuovo schema rafforza ulteriormente il ruolo del Comune capofila accentra funzioni amplia strutture amministrative,
E introduce nuove figure, tutto questo può anche avere una logica, ma comporta un rischio evidente, un parco sempre più burocratico è sempre meno vicino ai territori, il PLIS dovrebbe essere uno strumento di tutela e valorizzazione ambientale, non un piccolo ente amministrativo che si autoalimenta,
Punto quarto, le quote di partecipazione, è vero, la quota di Cologno Monzese diminuisce, ma non basta guardare al risparmio immediato, la domanda politica è un'altra, quale ruolo avrà Cologno nel nuovo assetto? Una quota più bassa significa anche un peso politico minore e allora siamo sicuri che questa riduzione non si tradurrà in una marginalizzazione del nostro Comune, nelle scelte strategiche del Parco, perché se il PLIS si deve occuparsi di progetti, interventi, manutenzioni, percorso ecologici al Toro, allora il tema non è solo quanto paghiamo, ma quanto contiamo punto? Quinto, la visione. In tutto questo documento manca una cosa fondamentale, una visione chiara del futuro del PLIS.
Si parla di governance, di loghi, appunto di patrocini di procedure,
Ma non si parla di strategie ambientali, di connessioni ecologiche, di lotta al consumo di suolo, di fruibilità per i cittadini, di agricoltura sostenibile di mobilità dolce,
È una convenzione che organizza il contenitore, ma non dice nulla sul contenuto, e questo politicamente è un limite enorme,
Grazie, Capogruppo, tesoro, altri iscritti a parlare.
No perché siamo riusciti, a Volpe, ah, allora, se non c'è nessuno Casiraghi, prego prego, consigliera casellario.
Allora?
Questa sera, appunto, dobbiamo approvare questa amplificazione del perimetro del PLIS grazie all'adesione del del del parco di Segrate, ed è un momento importante e positivo perché allarga la superficie delle aree protette e tutelate che stanno appunto nella fascia tra le tra Milano e il e lambda. I parchi locali, appunto, sovracomunali, sono a un'entità particolarmente caratterizzante. La Lombardia. Infatti, tutti son stati istituiti, a partire dalla legge del del 83, una legge regionale che, ah ah, ah ah ah assunto sempre una maggiore importanza per quanto riguarda la governance delle dei sistemi verdi e ha permesso anche di di tutelare sempre più territori per sua natura, per permettergli, da una parte di come è stato anche già sottolineato dal Sindaco, di valorizzare e far crescere una biodiversità in aree fortemente urbanizzate, d'altra parte, rendere disponibili e dei territori anche allo svago dei cittadini e rendere anche la fruizione di questi parchi, il modo più consapevole e quindi è dare un'educazione ambientale che uno dei fattori dei valori fondanti e di tutti i PLIS, dei quali facciamo appunto anche noi parte.
Eppure non non tutti i cittadini conoscono ancora questo nostro questo valore aggiunto che hanno i PLIS, e quindi potremmo approfittare anche di questo apporto che viene dato in stasera nella nell'approvazione di questa nuova convenzione, proprio per evidenziare anche alcune azioni che possono aiutare a rendere più forte e diffondere maggiormente con la cultura ambientalista che sta già alla base de dei valori fondanti della del PLIS, di tutti i PLIS,
In questi anni, appunto, partecipando al forum in quanto rappresentante come consiglieri di maggioranza e anche abbiamo meri rappresentanti, appunto, dell'opposizione. È lì che noi possiamo, come Comune, abbiamo sentito come è stata, come si è, come è evoluta, diciamo la ASL, questo aggiornamento della convenzione. Abbiamo partecipato e non è vero che non c'è stata una partecipazione che sono andate tutte le volte. Ho seguito passo passo quello che veniva e oltretutto è sì, ed è stato condiviso poi nella Commissione, perché è quello che è il frutto di quelle che sono state le riunioni e discussione in quell'ambito che è un ambito delegato. È già stato istituzionalizzato. È stato poi riportato nel documento che adesso noi andiamo appunto a votare, ma tra le altre cose volevo dire, partecipando all'interno potuto scoprire tutti gli aspetti gestionali del parco che non conoscevo come cittadina, devo dire, tutte le opere che vengono messe dei piani di intervento. Ho potuto partecipare ai molti, ai molti eventi che so si sono infatti proposti sul territorio e ho colto anch'io degli aspetti. Magari, di debolezza, che dovranno poi essere modificati con futuri con future azioni per far conoscere meglio il PLIS. Come sappiamo e come l'ha già ribadito, questo PLIS è nato nel 2009 ad opera di cinque Comuni. Adesso non è che stiamo a abbiam perso tempo a parlare del logo che rappresenta i cinque Comuni, però che erano in continuità territoriale, ricordo ai cittadini perché purtroppo non è molto conosciuto. Quindi ne approfitto anche in questa mia veste di far no far notare qual è questa cintura a nord est di Milano, che ha questa continuità territoriale, il Comune di Vimodrone di Cologno Monzese, Cernusco Brugherio, Cernusco e Carugate, questi hanno, si sono appunto hanno organiz, hanno utilizzato questo strumento regionale del PLIS per salvaguardare ampie aree di residua di naturalità vicino ad ambienti che ormai erano fortemente, diciamo costruiti. Quindi è già nella finalità del parco originario tutelare delle aree e dare a tale disposizione delle aree protette sottratti al consumo di suolo. E man mano negli anni, come ricordavano, si sono sempre aggiunte nuove aree. Ultimamente anche Cologno ad ha avuto la cessione del parco Berlinguer di alcune piccole aree, in continuità sia a nord che a sud del Paese, in più con la grande parco appunto agricolo e il Parco dell'Alhambra, che son due grandi polmoni verdi di Segrate. Questa oasi diciamo verde, che circonda Milano A, si è rafforzata dal punto di vista, appunto, ambientale e quindi abbiamo anche ora ancora una volta sottratto determina in un'azione difensiva che una comunque delle fasi va delle basi valoriali del PLIS. Abbiamo sottratto nuovi territori. È vero che è già stato fatto. Negli anni, però si è arrivati a fare questa cosa. Territori hanno eventuale cementificazione all'asfalto e abbiamo preservato quest'oggi a disposizione del dei cittadini. Già questo, secondo me, è fondamentale l'area di tutela, cioè che di per sé si sviluppa il parco quanto PLIS. Ora si tratta di far conoscere a sempre più cittadini questa realtà. È una realtà che particolare quello del PLIS, delle cave, perché ha molti volti. Da una parte abbiamo le cave estrattive da cui prende il nome. D'altra parte, abbiamo un insieme di ecosistemi molti molto vario, 6 laghetti, come veniva ricordato, e aree umide.
Abbiamo la presenza di aree agricole, una un'unica foresta urbana che il Bosco del Fontanone e consiglio a tutti di andare a vederlo, che nel territorio appunto di Cernusco, che adesso è sottoposto ad una bonifica, su due bonifica, ad una rigenerazione. In due lotti son stati fatti degli investimenti, purtroppo, perché è stato vittima di quella. Una delle principali vittime del della della grande disastro ambientale, delle grandi piogge del del luglio del 2023 è unica nel suo genere. Abbiamo rogge fontanili, cascine anche le cascine costruito su testimonianze storiche architettoniche che raccontano il cambiamento che ha subito il paesaggio urbano, il paesaggio padano, per prettamente appunto lombardo. Diffondere, secondo me, esperienze di conoscenza di scoperta di ciò che il parco è è già il primo passo per salvaguardare e tutelare l'ambiente, e direi che in questi ultimi anni la gestione del Parco sta andando in questa direzione. Perché si è pensato va, beh, uno dice ironizza. Un po' però, all'interno della nuova convenzione si è inserita la figura del nuovo coordinatore, che non è una figura messa lì. A caso, poi viene scelto tramite bando, quindi non necessariamente rientra nel dar potenza. Qualcuno al al Comune capofila non è così. È stato scelto appunto una figura esterna.
Per darla che diventa il centro proprio organizzativo delle attività della programmazione del del parco è collante tra tutte le varie associazioni ambientaliste che fanno parte che sto sono il substrato che mettono in contatto tutte le attività del parco con le comunità locali, anzi son quelli che maggiormente propongono iniziative dal basso e che permettono alla gente di conoscere e di godere di questo bene, quindi il coordinatore.
Anche la funzione di reperire nuove risorse tramite bandi, perché purtroppo sappiamo che le risorse, se dipendono solamente da quello che per il momento investano i singoli Comuni, non è che sono così così ampie e coi bandi, invece si potrà accedere a più risorse e quindi diffondere maggiormente appunto le iniziative. Devo anche dire che il bilancio, il bilancio stesso di questi anni parla dell'impegno verso la la conoscenza di questo parco e verso, anche.
Il discorso, appunto ambientalista in sé. Siamo passati nel 2024 da un bilancio previsionale di 88.000 euro al futuro e 120.000 euro del 2026. È vero che entra Segrate, però non è tutto lì, perché, guardando nel dettaglio quelle che sono le analisi delle spese, si vede che si è investito più in ricerca, infatti saranno attive nel 2026 altre due grandi blocchi di ricerca affidati all'Università Bicocca di Milano. In più anche sull'educazione ambientale nelle scuole è già partita un'attività che poi si protrarrà, appunto, sempre nel Parco del Fontanone, a cui hanno aderito molte scuole di Brugherio e di Cernusco. Quindi si sta andando nella giusta direzione. Tutto ciò che era stanziato nel 2025 è venuto ed Riva, e cioè è stato impegnato per delle attività quasi completamente, tranne l'avanzo che adesso abbiamo da impegnare nel 2026 perché partiranno anche non abbiamo ancora detto le GEV famose per uniformare come guardie ecologiche volontarie del parco, per dare proprio un'identità, una dimensione di parco, ovvero che deve essere semplicemente conosciuto. Quindi un sacco di iniziative ci sono state, il calendario è stato molto ricco e non solo. Ha creato anche la settimana famosa del PLIS delle cave, per ricordare appunto liquidata quando il parco ha conosciuto 15 anni, se sono accusi sempre più eventi e alcuni di questi eventi, visto che siamo tanto ambientalisti, finalmente sono arrivati a Cologno Monzese, abbiamo avuto una conferenza in villa Casati sulla biodiversità della flora e della fauna, abbiamo avuto un concerto nel parco Berlinguer serale,
A cui abbiamo parla, a cui i cittadini hanno partecipato volentieri ancor di più delle piantumazioni, sempre all'inizio, mi ricordo, del mandato nel parco Berlinguer e una bellissima biciclettata. Chi ha permesso, partendo appunto un po' faticosa, diciamo DAD partendo da Longarone disc, ci ha portato alla scoperta di tutte le sculture lignee che sono diffuse in tutto il percorso continuità dei nostri del nostro parco, a partire appunto da quella che noi abbiamo Cologno. Vi invito ad andare a vedere a nel nel viale che conduce all'ingresso del del DEF.
Del cimitero del Longarone abbiamo per quo, quest'queste sono state le sculture di recupero dei legni, appunto sempre del Fontanone, che son stati distrutti appunto durante la tempesta, e quindi devo dire che la partecipazione è stata discreta, fosse un miglioramento nella comunicazione ci dovrebbe stare perché avrebbe richiamato più persone, ma questo è stato già evidenziato anche durante il Forum e nuovi stanziamenti. Ci saranno per rivedere sia abbiam visto il il Po, cioè, come si dice la l'app del, diciamo del del stessa della del Forum, ma anche stati consigliati delle azioni, per poter rendere sempre più capillare la diffusione delle delle iniziative.
L'interesse è alto da parte della cittadinanza e io sono dell'idea che, laddove già si diffondano l'educazione ambientale si costituisce già un futuro più sano per tutti. Un'area già salvata dalla cementificazione è già un'area che presenta già di per sé dei benefici per la vita concreta. Migliora la qualità, ci preserva la pericolosità biodiversità, ci contribuisce a ridurre le temperature nell'estati afose, in impedisce gli allagamenti grazie a terreni appunto drenanti in più, la godibilità permette quel benessere psicofisico delle alle persone che, vivendo questi spazi, a loro volta si faranno promotori delle attività del veder garantita la l'ecosostenibilità de dei territori in cui vivono, poi i PLIS non è che non hanno importanza oggi nei diversi livelli di pianificazione dei territori, sia in chiave di reti ecologiche regionali. Si tratta di mettere in atto tutte quelle azioni per fare in modo di usare tutti gli strumenti per fare in modo che anche diventi quasi.
Per Termini, diciamo, quei Comuni che si affacciano e che aderiscono al PLIS.
Chi diventino concretamente parti integranti dei comuni dei PGT, più che altro come informazione, come come diffusione di una cultura ambientalista che permetterà ai Comuni di operare positivamente su obiettivi e risultati attesi. È necessario però che si intensifichi una collaborazione con gli uffici comunali, così da poter arrivare ad una coprogettazione che porti a piani coerenti con gli scopi di difesa ambientale, di valori del PLIS.
Dobbiamo sempre farlo. Conoscere quindi è più cittadini, perché solo quando il PLIS, al di là dell'azione di tutela difensiva del territorio, si trasformerà in un soggetto operativo attivo. In questo concordo su quello che è già stato detto precedentemente da dal Consigliere, appunto Rocky, solamente laddove riusciamo a spingere verso una maggiore attività, ma diciamo che ci son già dentro leggendo nella convenzione dei de degli dei piccoli, diciamo sotto articoli chiamiamoli così che porta che che impongono già la difesa della tutela dell'ambiente, perché si parla di promuovere anche forme di collaborazione con con agricoltori, con enti privati, ma soprattutto con associazioni ambientaliste tra Comuni limitrofi, per valutare per tuttora tutelare e valorizzare tutte le aree di parco. Quindi è inclusa, diciamo, lat, come come fine la tutela e la valorizzazione delle aree. Non solo in un altro punto avevo consigliera, mi perdoni, dobbiamo avviarci alla conclusione dei due minuti. Solo finisco solamente qua, perché al punto 4 dell'articolo 7 parla proprio di autorizzare progetti di intervento solo con la col interfacciarsi dei Comuni per la difesa e la tutela ambientale. Grazie, diamo la parola al consigliere Volpe.
Grazie, prego, ne ha facoltà, è un piacere ricevere la parola da lei, il Vicepresidente, in questo momento Presidente dell'Assemblea, ma in effetti se inventò.
Diciamo la la relazione così articolata, così naturalmente della collega Casiraghi no così, naturalmente, con questa passione che è nota alla alla consigliera, in effetti non è che non condividiamo le cose che ha detto, ma evidentemente bisognerebbe mettere insieme anche le cose che sono state dette.
Diciamo da parte del Capogruppo Rocchi e dalla capogruppo Tesauro, che hanno evidenziato alcune cose.
Che, diciamo, sono quelle che poi messe insieme possono davvero avere un risultato molto più importante, molto più incisivo di quello che pure è stato fatto all'interno del PLIS, le iniziative convegno qua c'è, ma so, voglio dire, sensibilizzare la gente.
È un dovere, sicuramente di noi tutti dell'Amministrazione, diciamo pubblica, ma chiaramente poi bisogna anche avere.
Come dire delle certezze, io ricordo molto bene quello che diceva il Capogruppo Rocchi.
Appunto perché parliamo del Parco delle Cave quando il?
Diciamo il la Cava Gabbana, la l'ex cha cha la cava Gabbana, giustamente fu.
Interrata con insomma, ci fu. Naturalmente non non fu possibile salvaguardarla e noi parliamo del Parco delle Cave. Quella è una cosa, lì c'erano veramente, era un patrimonio di diversità. No, se non sbaglio, molto, molto importanti le cose che diceva certo se noi prendiamo come, così come ha scosso il collega Rocchi la convenzione, poi ci vengo dirlo vengo poi torna indietro, a torna indietro, naturalmente a dire qualcosa sulla convenzione. Il Capogruppo Locchi ha elencato gli articoli dice questo quest'altro, eccetera. Insomma, le finalità, tutte le cose bellissime, no che poi enfatizzava la collega Casiraghi, naturalmente verso la quale ogni tanto diciamo, mi permetto di fare qualche quelli affettuosa battuta, eccetera e in effetti l'articolo 4, che che è quello che esalta proprio le finalità, no, che è quello, naturalmente delle finalità alle funzioni, basterebbe leggere soltanto un articolo per dire provvedere allo studio degli ecosistemi del paesaggio tutelate tramite ricerche,
Scientifiche e collaborazione con gli enti di ricerca, promuovere la conservazione e insomma tutta una serie di cose che sono, che sono però il punto qual è il punto io qualche volta Q come consigliere di opposizione, ma come Consigliere vuoti alcuni Cologno Monzese sostegni anche la candidatura del del del Presidente di del Sindaco diciamo del Sindaco Zanelli,
Anche se questa, come mi veniva detto da qualcuno che si era molto impegnato come il, l'ex Sindaco Rocchi e chiaramente sono sempre fanno fa fanno parte, diciamo, di accordi politici o diciamo politici e amministrativi che venivano un po', diciamo, erano già stati presi sostanzialmente per così età e noi siamo, naturalmente non siamo il Comune capofila, perché Cernusco, eccetera. Ora il problema qual è che che cosa si pone in evidenza? Il PGT deve essere coerente con il PLIS. Giusto questa, questo è il punto importante. Allora diceva Rocchi prima dice, ma va bene, questo va bene quell'abbandono, almeno alle finalità. Va bene questa altre cose, ma forse bisognerà, voglio dire a trovare un momento ed è vero, il metodo si arriva in Consiglio comunale. Noi non possiamo spostare neanche una virgola da questa con una nuova convenzione che ce n'era già una in corso perché nasce questa convenzione, poi ci vengo dopo perché, evidentemente, se tocchi qualcosa, insomma tutti i Comuni che la devono sottoscrivere e quindi noi avremmo voluto fare un emendamento proprio con quelle indicazioni che diceva il Capogruppo Rocchi, prima proprio naturalmente ancora più forte per ma mantenere questa diciamo tutela ambientale, paesaggistico e accettato. Lo prevede anche il codice dei beni culturali, perché naturalmente il bene non è soltanto quello Villa Casati piuttosto, ma anche il bene paesaggistico. Bene, naturalmente che tutelato dalla legge, dalla Costituzione, ora, addentrandomi, quindi, naturalmente è stata cambiata perché è stata cambiata. Sta convinzione viene cambiata perché entra un nuovo Comune Kercuku che già voleva entrare prima che il Comune naturalmente di Segrate che tra l'altro se voi,
I colleghi, sicuramente dissacrante sì, ah, no, scusate, pensava no, pensavo che parlava, se voi andate a vedere i dati quantitativi, le quote di partecipazione, vi accorgerete subito che il Comune di Segrate ha una superficie.
L'area del parco molto importante, molto importante, molto grande, naturalmente questo è stato possibile, come è stato detto, perché il Comune di Vimodrone, naturalmente, e che è a ridosso ah ah ah, ah, diciamo ah, ah, saldato sostanzialmente questa parte e quindi è stato possibile per i Comuni di Segrate di rientrare dentro il PLIS eccetera dico soltanto che un dato il Comune di Cologno Monzese a una.
In un'area di competenza, una una competenza del 7,54, quindi una superficie molto, molto piccola, molto modesta da nel parco. Siamo a metri quadri 738,92, mentre il Comune di per esempio, di Segrate in quell'e di 1 milione e 1.126 c'è. E quindi chiaramente ora perché viene cambiata la convenzione, perché naturalmente il Comune di Segrate dopo questo passaggio che è stato detto, eccetera eccetera, entra dentro, eccetera. Ora.
Non è una cosa negativa, io in Commissione.
Tra l'altro avevo evidenziato, a parte delle domande che hanno fatto anche i colleghi, avevo fatto alcune domande e in particolare mi ero anche soffermato e qui naturalmente voglio ripeterlo.
Sul fatto che nel PLIS delle cave e non soltanto il parco Berlinguer, l'area intorno alla MM Metropolitana, eccetera, c'è c'è naturalmente anche l'aria punto delle Cave dell'ex compostaggio.
Sì, ma hai detto no, certo, parliamo appunto di patrimonio.
Di biodiversità, no, adesso che è una parola molto bella, voglio dire in questo momento parliamo per esempio del la, l'area delle cave, dell'ex compostaggio,
E allora noi tutti qui e chi ci sarà dobbiamo avere la fermezza di difendere quell'ultima parte che rimane nostro territorio e quindi guai a pensare cose che possono essere, come dire, che possono creare disdoro a quello che, naturalmente, il progetto ambientale di salvaguardia delle cose belle, che so perché le parole pelle,
Si possono dire, ma poi vanno naturalmente devono essere ferme con azioni, con situazioni che non no. No, non cambiano perché è facile. Voglio dire a sentire delle belle cose, alle orecchie e poi la sostanza e una ecco, questo è un po' il senso. Noi c'eravamo anche soffermati su alcune cose che riguardavano quindi su questo l'ex compostaggio. Raccomando vivamente ancora una volta di trovare voglio dire il modo per poter visto che siamo due anni ormai che fermo lì, eccetera siano. Non so che dobbiamo aspettare e quindi è un danno per la collettività, oltre che naturalmente sta avendo l'ho detto prima di Storo sta avendo noi una come dire, un uno svantaggio anche dal punto di vista economico, oltre che ambientale. Quindi noi dobbiamo veramente accelerare questa cosa. Questo è un punto importante.
Diciamo per la nostra città, che non riguarda solo gli anni che verranno, ma riguarderà anche il futuro,
Chiaramente il PLIS è una cosa così importante perché si arriva col Comune di Segrate, arriva a una ah, ah, ah, mi lettere di estensione, non stiamo parlando di una piccola cosa, mi lettere di estensione, diciamo, di territorio, che naturalmente ha le tutele che ci sono nella convenzione, c'è ora questa convenzione non può essere modificata. Avremmo voluto inserire qualcosa che è stato detto dal collega Rocchi, ma anche dalla collega, eccetera. Quindi il metodo si arriva qui. Naturalmente questo è il pacchetto. Certo, certo, ha ragione, la Casiraghi quando dice, ma questo è arrivato, è frutto delle riunione delle associazioni ambientaliste, delle cose né Cerciello. Ci abbiamo lavorato alla fine è stato partorito questa convenzione che viene modificata solo perché, naturalmente, certo che quella dura per incarichi, eccetera, viene modificato perché entra il Comune di Segrate. Questo è un po' il passaggio finale, sostanzialmente, e però anche qui il Comune naturalmente di Cologno Monzese, che comunque rispetto agli altri ha un'area un po' più più modesta e poi naturalmente io faccio una battuta è stato cambiato in loco, no, il logo è stato cambiato no, perché naturalmente ci abbiamo pensato di fare il logo con.
La la, come si chiama qui con.
Sì, con le 5 foglie, eccetera qualcuno ha detto, ma siamo sei comuni, eccetera io avrei fatto il logo classico, naturalmente no, quello del quadrifoglio con il quadrifoglio non sembra che abbia quattro.
Non se ne ha quattro di foglio, così vai a casa tua sono oggi.
Quadrifoglio quadrifoglio qua bravo preparato, il collega che è arrivata, beh, complimenti e quindi stavo dicendo, proprio perché naturalmente questo luogo con cinque, naturalmente con cinque cose e per questo la Lega è bello e Bellini no, però naturalmente anche qui si potrebbe naturalmente ciò sostanzialmente venendo anche alle conclusioni, perché è inutile, voglio dire, tirarla a lungo, come qualcuno dice, per poi non dire nulla di particolare. Ci sono delle cose precise anche in questo, in questa convenzione, delle cose che modificano ma soprattutto dal punto di vista tecnico il coordinatore che, guarda caso il Comune capofila, il Comune di Cernusco.
E naturalmente è il Comune diciamo dove c'è il coordinatore che si chiama un biologo giusto, doc.
Andrea Curcio no, perché se quando sento Curcio mi vengono in mente voglio dire altri personaggi voglio dire Poli e che in sé e quelli sono altre cose va be'~hesitation, Andrea Curcio, sì che poi ho avuto con dicono ho avuto,
Diciamo non piacere, ho conosciuto anche nella nella nelle riunioni del del del PLIS, eccetera che cosa possiamo fare e certo non possiamo, non possiamo, diciamo, sottrae non possiamo far nulla, dobbiamo, voglio dire prendere atto che questa è la convenzione modificata, questa è il pacchetto naturalmente eccetera forse forse si poteva,
Si poteva sicuramente fare qualcosa di più, ecco, c'è una cosa sulla partecipazione, che è stata anche detta, che non è sbagliata, perché voglio dire se qualcuno come il sottoscritto, ma anche, diciamo, c'è un articolo se non sbaglio è l'articolo il forum consultivo della partecipazione insomma sostanzialmente sono manca ingiustificatamente, Presidente, ecco ingiusti e questo vale non soltanto per l'Assemblea ma vale anche per il PLIS, naturalmente viene.
Richiamato quindi può essere naturalmente e.
Scusi, l'ha detto lei vale anche per il Consiglio comunale e quindi naturalmente può essere natura, deve essere, voglio dire sanzionati o essere richiamato, perché se non ci sono, se non ci sono motivazioni di natura che non si conoscono, voglio oggi diverse eccetera che che impediscono chiaramente questo deve essere eccetera quindi io penso che,
Non è una cosa sbagliata, il PLIS Lega però.
Il Sindaco, prima nel rispondere nel rispondere a qualcuno.
Della diciamo forse a Rocchi dice, ma sai i sogni dell'opposizione, no, noi abbiamo altri sogni, non abbiamo i sogni, voglio dire perché Rocchi ha fatto una battuta dicendo adesso qui ci sono, voglio dire forse perché questo è il Sindaco, naturalmente non non ingeneriamo al Tiso, noi abbiamo altri sogni, sogni più belli, sicuramente non quelli poi voglio dire chi per chi vivrà vedrà, devo terminare perché sono arrivato alla alla conclusione, credo, giacché si sta agitando il Presidente.
Io no e manca un minuto e lo so e vedo adesso sono attento perché prima non guardavo mai l'orologio e adesso lo vedo proprio di frode. Guardi, io sono con un veneziano serenissimo, guardi, lei voglio dire non conosce la storia di Venezia e purtroppo lei cita cosa voglia dire che lei ci sono sicura di Napoli, ma neanche neanche quella di Salerno, ma neanche forse quella appena penale si raggiunga quella è quella di Messina, si aggiungono e parliamo alla fine allora da ho finito ho finito, quindi voglio dire, per queste ragioni credo che chiaramente non ci può essere, come dire, un un voto, assolutamente, diciamo pieno chiaramente. È una cosa che veramente questo questa convenzione manca di alcune cose che potevano est che potevano essere fatti, si possono riproporre, eccetera, sicuramente sicuramente sì, perché questo è, voglio dire e il futuro delle prossime generazioni non sono, insomma, perché voglio dire qui, purtroppo, quel poco che è rimasto. Ecco perché citavo naturalmente l'area dell'ex compostaggio. Quindi, salvo guardiamolo, perché è un'area di pregio l'ultima che è rimasta a Colonia offre grazie Capogruppo. Proprio la parola al consigliere son dialetti, prego, ne ha facoltà, grazie, io credo acquifero sorridere, ma sono un naturalista no, una turista come mi impegno pigliavano in giro, illustrerà lista da quando ero bambino e sapete, come si sa, si fa sapere quando.
Una situazione e ideale per l'uomo Colussi sull'ossidazione animali, soprattutto certi insetti che ho ritrovato dopo cinquant'anni che non vedevo più voi magari vi metterete a ridere, ma il fatto che il parco stia funzionando è perché io ho trovato degli degli insetti che erano scomparsi, estinti, estinti e guardate che sono quando su una specie,
Si estingue vuol dire che l'ambiente si parla per lui non è adatto, ma siamo sicuri che sia adatto per noi uomini che lo facciamo andare bene,
Però abbiamo un aumento dei tumori, abbiamo un aumento di malattie professionali per un momento di questo nuovo metodo di quell'altro, e anche Mediaset, probabilmente.
Quindi il fatto è veramente importante, questo e ci dimostra che il Parco sta funzionando perché noi, quando diamo la possibilità alla natura di riprodursi di ricrearsi, vuol dire che va bene per tutti, veramente ho trovato delle cose che erano, ma mi serve eccetera quando ero bambino poi aggravata dalla disperata che portavo caso ramarri lu, certo tutti i colori,
E adesso non posso più farlo perché sono tutte specie tutelati, ma allora era elevato, quindi prendo seriamente questa cosa perché è da lì che io vi dico che il Parco sta funzionando ed è giusto che funzioni ed è una grande realtà per tutti, perché se il campo Alien Settino vuol dire che sappiamo che noi esseri umani e la gente non l'ha ancora capito, questo.
Resteranno sempre dopo, però abbiamo un aumento di tutti i colori, comunque io voglio terminare qui era una cosa così, per finire, posso quindi dire che il parco sta funzionando per la funzione che ha di tutela ambientale, di tutela degli animali e tutela poi anche anche le 2 certo certo anche ramarri.
Anche i ramarri, chi erano distinti da parecchi di tutto si è di tutto, ci sono anche i piccioni, ma questi sono anche qua dentro, comunque va bene e vi saluto e grazie della serata le vuol anche le vuol,
Quindi sono ritornate le le volpi ai colombi del parco, non ho capito.
Okay, va bene.
La parola al consigliere Di Bari, prego, ne ha facoltà.
Se il Presidente è che noi abbiamo seguito in prima persona i lavori della Commissione, abbiamo ascoltato il coordinatore, anzi il coordinatore che entrerà in piedi con pieni poteri nel momento in cui verrà approvata la convenzione.
E abbiamo preso insomma anche dal Sindaco in qualità di.
Relatore.
Che è anche presidente del PLIS, da da un paio d'anni che desumo 1 2 2, esatto un paio d'anni.
E abbiamo cercato, ecco di capire cosa è stato fatto in questi due anni, anche perché, ricordiamolo.
L'ha detto prima la consigliera Casiraghi complesse, che è stato costituito nel 2009 ed è stato anche rilanciato da questa Amminist, dall'amministrazione comunale di Cologno Monzese come allora, ex Sindaco Rocky, tant'è vero che sono state inserite anche diverse aree del Comune di Colorno nel territorio del Comune di Cologno Monzese all'interno del PLIS e abbiamo sempre partecipato attivamente.
Alla alla allo sviluppo, ecco di questo parco, avremmo voluto capire adesso, in questi due anni quali sono stati gli qual è stato l'apporto del Comune di Cologno, soprattutto con un Presidente del PLIS, per lo sviluppo di questo di questo parco sovracomunale e,
Abbiamo appreso di iniziative e di biodiversità, ma nel concreto, ma anche capire di questi 120.000 euro di bilancio che ogni anno vengono approvati, che cosa concretamente viene fatto ecco purtroppo né in Commissione né questa sera ci sono stati dati degli elementi utili, seppure apprezzo, abbiamo apprezzato l'intervento della consigliera in qualità di forum della della capogruppo della consigliera Casiraghi, che rappresenta un po' l'Amministrazione comunale insieme anche a a Isidoro esitano volpe che fa le veci no all'interno del Forum e quindi avremmo,
Voluto, insomma, qualcosa di più concreto, anche perché non credo che questa sì parliamo questa sera del PLIS in occasione di una nuova convenzione, anzi, o meglio, oggi andiamo a deliberare la cessazione di una convenzione, l'approvazione di una nuova sembrerebbe così vuol dire che qualcosa non ha funzionato prima e quindi si vuole rilanciare in qualche modo io credo no, beh, in termini formali, è inutile che lei sospira fuori dal.
Dal microfono la sento la sento Consigliere Casiraghi, però avremmo, secondo me, se uno se le cose funzionano, piuttosto si fanno delle modifiche, così come abbiamo detto no, la. La convenzione aveva una durata di nove anni e quindi adesso, al quinto al sesto anno, viene fatta cessare per introdurre una nuova. Se le cose vanno bene, funzionano bene, si modificano e quindi si portano avanti, chiudere perché entra un nuovo Comune, quindi nuovi territori, dei comuni di Segrate, per e quindi rifare completamente una convenzione. A nostro avviso non è un bel segnale, ma non è soltanto una questione di forma, è anche una questione anche di di sostanza, perché.
Chiudere cessare una convenzione che funzionava e per riformulare e magari aggiungere il coordinatore e altre figure avremo lo stesso risultato si poteva raggiungere con delle modifiche fa specie. È evidente che non si possono adottare delle modifiche importanti, come chiedeva, come chiede il consigliere, il capogruppo Rocchi, per tutelare maggiormente l'ambiente e io credo che siano delle iniziative di salvaguardia e che vadano in ogni in ogni caso tutelate anche perché, ricordiamolo, chi sono i consiglieri comunali nell'ambito e quindi il Consiglio comunale nell'ambito del proprio territorio, che hanno la sovrano, la sovranità per decidere.
E non è che veniamo qui ad avallare soltanto le decisioni di comitati di gestione e di altre persone, certo che lavorano, che rispettiamo che rappresenta, ma ricordate che la sovranità appartiene. Quindi, se noi vogliamo fare delle modifiche, le POR le possiamo fare anche in questa seduta e poi eventualmente gli altri Comuni, se la se accettano anche loro, dovranno adottare la stessa modifica. Però, ecco, rivendichiamo anche questo aspetto che non che qui non è soltanto un passaggio di carte e che dobbiamo soltanto legittimare quello che compiono gli altri, ma se in maniera.
Analitiche in maniera insomma, con consapevolezza si vogliono fare delle modifiche importanti. Io credo che, anzi sono sicuro che il Comune di Cologno possa dare il proprio apporto e per quanto ci riguarda, apprendiamo quindi che la quota dal 21,14 passa al 16,46 perché il nostro, perché con l'annessione dei territori di Segrate la nostra quota scende e speriamo comunque che con la cessazione della convenzione o auspichiamo che le cariche, soprattutto per quanto riguarda il Preside, la presenza del PLIS, venga riconfermata e auspichiamo che il Comune di Cologno abbia sempre un ruolo di primo piano così come ha iniziato ad avere dal 2015 in poi, grazie grazie. Consigliere Di Bari, altresì sentir parlare.
Se non c'è nessuno passiamo, allora dichiaro apro la dichiarazione di voto, prego chi si iscrive a parlare.
Prego, capogruppo, bruciavano, ha facoltà, grazie Presidente.
Ma io penso che, al di là delle critiche e abbiamo sentito oppure delle cose molto positive che abbiamo potuto apprezzare questa sera rispetto al PLIS delle Cave, io credo che vada sottolineato prima di tutto il lavoro di squadra, il lavoro che viene fatto da diversi Comuni cioè non è semplice mettere insieme, non dico le teste di un solo amministrazione, le teste di tante amministrazioni diverse per portare avanti un progetto così complesso il progetto, che è anche abbastanza nuovo no, visto che è stato fondato la fondazione risale a qualche anno fa e mi preme sottolineare, è proprio questo che, se anche si riuscisse a fare la metà di quello che è scritto nella convenzione, sarebbe un successo.
Ma si faccia molto di più e che si stia facendo molto di più. Come abbiamo sentito dall'intervento della consigliera Casiraghi. Lo stiamo apprezzando anche io personalmente ho partecipato ad alcune alcuni eventi, alcune cose organizzato del PLIS, delle cave e ho potuto imparare qualcosa di più, pur essendo davvero piuttosto attento all'ambiente, pur frequentando i luoghi che fanno già parte del del del Parco delle Cave da ad da diversi anni ancora prima che il parco cominciasse ad esistere. L'altra cosa che ritengo importante che val la pena di sottolineare e che anche il nostro parco, questo qui PLIS delle Cave, rientra in un progetto molto molto più ampio e che riguarda tutta la cintura dei parchi intorno all'area metropolitana di Milano, non dobbiamo dimenticarci questo oltre a tutte le caratteristiche, diciamo così, di educazione ambientale, di presenza del della fauna, piuttosto che della disponibilità del verde, o che bisogna pensare a questo, ad un progetto molto molto più ampio, per proteggere la nostra città e l'aria della nostra città nonché, ovviamente, e contrastare. Il cambiamento climatico,
È un progetto questo, molto ampio, che riguarda non solo questo parco, ma tutti i parchi che fanno parte dell'area molto molto ampia. Se voi pensate intorno al alla città di Milano e ai Comuni che riferiscono all'area metropolitana di Milano, quindi davvero noi voteremo sicuramente a favore di questo di questa nuova convenzione che magari riporta delle modifiche, però si sa anche che questi sono progetti in divenire che se ci sono delle crisi, criticità si affrontano anche nei momenti in cui capita l'occasione.
Che al al forum partecipano.
Partecipano dovrebbero partecipare e consiglieri che fanno parte delle maggioranze e quelli che fanno parte dell'opposizione non sempre si vedono tutte le presenze, poi magari arrivano le critiche quando i documenti sono pronti, perché perché qualcuno, ma non è stato presente qualcuno ha collaborato, prendiamo questo documento così com'è con ricordandoci che è una comunque un progetto in divenire e che tutti noi dobbiamo esserne esserne parte come Amministrazione di Cologno Monzese come Amministrazione parte di uno di una di uno schema più ampio che è quello dell'area metropolitana di Milano e come cittadini come fruitori del parco stesso. Grazie,
Grazie Capogruppo, bruciarli, la parola alla Capogruppo che usavano proprio una facoltà, sì, allora premesso che noi non siamo contrari al PLIS e né tantomeno alla collaborazione sovracomunale, anzi, riteniamo che il parco possa e debba essere un'opportunità, ma proprio per questo crediamo che serva più trasparenza, più partecipazione, più visione strategica, oggi ci vive, ci viene chiesto un voto al buio su un testo che riorganizza tutto, senza spiegare davvero perché è un'opposizione responsabile, non può accettare di ratificare scelte che non sono state discusse, motivate e condivise, per queste ragioni annunciamo il nostro voto contrario. Grazie, caput Sauro, altri prego Capogruppo Roger,
Niente per le cose che ho già accennato, la non tutela seria del del Parco dell'ambiente per non aver sfruttato l'occasione per sistemare un articolato che da anni che andava a sistemato il voto sarà ovviamente contrario, auspico comunque ho un'apertura, un ripensamento da parte del Sindaco e dell'Amministrazione di farsi portavoce di una modifica del testo.
Sul quale sono disponibile a collaborare seriamente dal punto di vista anche tecnico, un testo che unifichi tutti i Comuni che vengano approvati da tutti i Consigli comunali, in modo che vengano attuate delle politiche di seria A tutela ambientale. L'esempio ce l'abbiamo da.
Come punto di ragionamento del Parco Sud, quindi, io più di così non posso fare più che votare contro, dando un segnale di apertura che non arriva a senz'altro, perché è da due anni e mezzo che faccio l'aperture e quindi sbattete sempre la porta in faccia o nei confronti dei cittadini che ci ascoltano.
E per evitare appunto delle delle sciagure sotto i nostri occhi come il parco, come il lago Gabbana. La soluzione c'è, è quella che vi sto dicendo io e non c'è tecnicismo o no, non ci sono. C'è la volontà politica dei sindaci, dei consigli comunali di attuare un articolo che tuteli seriamente il palco. Io l'appello lo faccio specialmente all'Assessore, all'ambiente, all'Assessore Verzino, al Sindaco, a tutti quanti a collaborare seriamente per portare a casa questo risultato. Però attendo un vostro segnale. Comunque il mio voto è contrario. Grazie grazie Capogruppo. Proprio la parola al Capogruppo Contiero, prego, ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, ma sarò molto veloce. Molte cose sono state dette da chi mi ha preceduto. Parliamo appunto di un atto dovuto dell'approvazione del nuovo schema di convenzione, un aggiornamento complessivo sia per l'ingresso per quanto riguarda l'IMU del Comune di Segrate, ossia per le nuove quote comunali di partecipazione.
E inoltre anche per le nuove aree a ridosso del Comune di di Vimodrone. L'obiettivo di questa convenzione e di tutte D ed E di tutelare un'importante area che raggiunta un'estensione di circa 1.000 ettari tra i tre Comuni che ne fanno parte.
Chiudo e mi aggancio un po' al primo intervento che ha fatto il Consigliere Capogruppo Rocchi, faccio sempre, mi scusi, faccio sempre confusione che questi parchi hanno un alto valore ambientale e naturalistico e lo scopo appunto di questa convenzione è quello di difendere dal dal urbanizzazioni quei terreni oggetto di tentativi di speculazioni edilizie e il, il voto del Movimento 5 Stelle è favorevole. Grazie grazie Capogruppo. La parola al Capogruppo Volpe, prego, ne ha facoltà, grazie, ma.
Diciamo che quello che è stato è stato detto, anche se naturalmente qualcuno ha voluto sottolineare che si viene qui a criticare quando poi non si è assenti, ma noi leggiamo le cose, partecipiamo, insomma, è come naturalmente qui c'è una maggioranza e un'opposizione chiaramente si può fare quello che si può fare con i numeri che uno che uno ha detto tutto ciò le finalità,
Diciamo che sono proprio insita nel Parco delle Cave che tutti condividono e sottoscritto, condivide pienamente perché non sono un ambientalista, diciamo della prima. Ora sono un riformista che su queste cose voglio dire, vi sono sempre naturalmente speso e mi spenderò sempre certamente rimangono alcune perplessità che sono state evidenziate, sono state evidenziate dal sottoscritto in maniera più generica in maniera più specifica dai colleghi dell'opposizione che mi hanno preceduto, però oggettivamente non mi sento di poter esprimere un voto contrario. Ecco, io sicuramente mi asterrò su questa cosa. Mi astengo, ma non perché vado in dissenso con i colleghi che pure hanno detto cose che io condivido, perché questo è l'impegno. L'impegno è quello di poter fare un'azione comune, un'azione forte che tuteli davvero l'ambiente e che tutela la come il patrimonio dei piedi diversità. Il dottore li parlava prima De innalzò de de de de de de de delle se delle specie cosa erano i fenicotteri? Cose parlare no, no, parla ah, ah no parlava dei più piccoli, voglio dire animaletti, eccetera, ecco di piccoli insetti di piccoli no, stavo scherzando di piccoli insetti di piccoli animaletti, naturalmente cioè tutti gli animali vanno naturalmente vanno, quindi parlo proprio anche per difesa della specie diciamo, ma certo nessuno discute delle biodiversità delle cose, l'importanza di questo parco, che però naturalmente occorre oggettivamente, che si pongono delle condizioni molto più forte nel metodo è stato detto e nelle proposte che vengono avanzate che io condivido, del dal dal call, dal collega Rocchi, ecco, sicuramente si poteva fare un percorso diverso. Questo percorso è stato approvato all'interno, diciamo della Consulta, e le associazioni di tutela. Tutto quello che si vuole però, oggettivamente prendere o lasciare. Questo è il pacchetto che noi dobbiamo approvare così com'è. Non possiamo modificare nulla, perché se noi modifichiamo qualcosa, non è che non possiamo modificare, deve tornare gli altri Comuni, c'è tutto un iter che non finisce più, quindi mi dispiace non poter esprimere un voto naturalmente pieno. Il mio voto sarà un voto di astensione con la responsabilità che credo di avere la libertà che credo di avere, ma anche, naturalmente con le critiche che sono mosse, che io condivido, perché questa poi è la verità, le critiche non sono soltanto strumentali o sono dette giusto perché dobbiamo consumare ossigeno inutilmente. No, sono dette perché voglio dire vengono nel merito e nel merito ci sono queste tutele che davvero, se sono così forte, possono.
Salvaguardare gli insetti, voglio dire quelli d'aria, eccetera, eccetera e tutto il resto delle biodiversità e dell'ambiente che noi ci dà e in particolare continua a ripetere parco, voglio dire delle Ilex compostaggio, la, l'ultima area di prestigio che è rimasta Cologno Monzese grazie,
Grazie Capogruppo, proprio la parola alla consigliera, per la prego, ne ha facoltà grazie Presidente, in qualità di portavoce per il Consiglio comunale in corso, comunico che il Partito Democratico esprimerà voto favorevole, grazie consigliera, però la parola al capo al consigliere Colombo proteggono. Grazie Presidente, allora dalla discussione su questo punto ho avuto ho raccolto diversi spunti interessanti o cominciamo da quelli più?
Aderenti alla mia impostazione, anche professionali, allora i rilievi che faceva il consigliere Di Bari mi trovano d'accordo, cioè quando una convenzione funziona tra virgolette chiuse le virgolette, forse l'ingresso all'interno della convenzione di un uomo comune, magari avrebbe suggerito una modifica piuttosto che una cessazione anticipata dell'efficacia della convenzione, salvo poi farne una nuova, questo valga, magari per il futuro.
Una perplessità, un po' più seria, meno formale ma più strettamente politica, e che su un tema così importante come quello che stiamo trattando, che ha delle importanti ricadute dal punto di vista ambientale e quindi sulla salute dei cittadini, forse uno sforzo da parte dell'Amministrazione e anche da parte della maggioranza di raccogliere diciamo spunti rilievi critici che vanno pur diversamente ma nella stessa direzione di difendere il territorio che arrivano da parte di alcuni gruppi, specialmente dell'opposizione, penso la proposta del Capogruppo Rocchi, molto articolata, molto puntuale, forse da parte nostra. Uno sforzo migliore in questo senso ci dovrebbe essere cioè di avere una maggiore apertura ad accogliere, diciamo, le proposte che possono essere utili per migliorare, diciamo la nostra, la nostra azione.
Su tutte queste considerazioni che ho fatto, tuttavia, prevale l'intervento, per quanto mi riguarda, a chi ha fatto l'amico e consigliere San Galletti, che, da uomo di scienza, ha dato un contributo anche se posso dire di speranza, cioè dice io vedo che le cose stanno migliorando. 6 milioni per gli insetti migliorano per tutte le creazioni. Ecco questo, secondo me, rasoio di Occam, volete prenderla così? Questo è per me sufficiente per dire io sono d'accordo, io sono da questa parte. Il mio voto quindi è favorevole. Grazie Presidente, grazie Consigliere, consigliera, Colombo la parola al al di là della costruzione della bella prego, ne ha facoltà.
Per quanto riguarda il Gruppo della Lega, il voto sarà di astensione, grazie della bella, la parola al Consigliere zone Ragioniere, prego grazie Presidente, molto brevemente velocemente ben venga questa nuova convenzione, siamo tutti legati al PLIS delle cave.
Qui in Aula siamo tutti legati a Kisses delle Cave nelle attività degli ultimi due anni del PLIS, delle cave non ho visto tantissima gente, ma non nelle attività del Forum, dove non sempre vanno tutti i nostri delegati proprio nelle attività fatte sul territorio di Codogno, quindi in realtà c'è. Secondo me c'è ancora molto da fare, proprio l'elenco degli lo abbiamo già fatto in Commissione JURI faremo ancora Capogruppo Volpe. Comunque, se l'attività non vengono partecipate, vuol dire che probabilmente bisogna fare ancora lavorare tanto sulla promozione del parco e soprattutto su quelle che sono le attività del parco. Un piccolo appunto va molto veloce, perché in realtà io faccio un po' fatica a capire la richiesta che è stata espressa dal Capogruppo Rocchi quando chiede che una convenzione tra Comuni.
Diamo maggiore, come posso dire, sia.
No non riesco a capire. È per questo che faccio un po' fatica che sia praticamente predominante rispetto a quello che è invece la pianificazione urbanistica dei singoli Comuni.
Ho capito invece che chiede una salvaguardia maggiore, cioè che il territorio del Parco non poi non non subiscono dei stravolgimenti, dal punto di vista appunto, del degli interventi urbanistici dei singoli comuni, proprio per salvaguardare la diciamo finalità del del delle aree è soggetto appunto il parco, però in realtà era un punto che aveva già tirato fuori in Commissione in Commissione si era già dato una risposta a questa cosa perché se andiamo a vedere nell'articolo 4 tra le finalità e funzioni,
Quando si parla dei Comuni che so che sottoscrivono la convenzione e si propongono.
Di organizzare la gestione associata del Parco tra gli scopi della gestione associata del Parco, c'è proprio quella di indirizzare ed armonizzare l'attività di pianificazione urbanistica e programmazione territoriale relative al territorio del parco. Quindi, in realtà, non potendo una convenzione tra Comuni, essere sovrastante rispetto a quella che è invece una un PGT di un singolo Comune, penso che la richiesta di fare in modo che chi aderisce a questo in convenzione dia un in segua l'indirizzo appunto del parco per poi organizzare la propria pianificazione urbana sia già ampiamente specificato in questo punto. Quindi forse era era qualcosa in più, non lo so, però mi ricordo che era già uscito questo punto in Commissione Estera e si era già dato una risposta.
Poi, oltre al punto specifico, diciamo che questa nuova convenzione, secondo me è molto interessante, molto interessante, perché effettivamente questo questo?
Qui il PLIS delle Cave è un po' una, come posso dire.
È un po' un un elemento in evoluzione.
È in crescita, comunque è abbastanza recente, anche se ormai un po' di anni che che c'è e forse poco conosciuto perché obiettivamente, dal punto di vista delle attività che vengono fatte, non sempre c'è tanta adesione, però, se proprio perché tutti quanti hanno comunque sempre più attenzione agli aspetti di salvaguardia della natura, io sono convinto che il PLIS est sta crescendo, sta crescendo bene, avrà sempre più un futuro venne. Questa convenzione formalizza anche alcuni aspetti tecnici, tipo appunto la FUS, la la figura del coordinatore, che è una figura molto importante. Ridi ridi me ridefinisce quelle che sono le percentuali che, per ovvi motivi, in funzione dell'entrata del nuovo Comune sono cambiate, per cui una buona convenzione ben studiata, Cologno è stato parte attiva negli ultimi anni, ma anche prima. Dobbiamo essere sinceri da sempre, perché, come sappiamo, la sensibilità non è soltanto della maggioranza e dell'opposizione, ma è una sensibilità ormai comune per quanto riguarda i temi ambientali. Quindi ben venga la convenzione con l'Unione libera voterà a favore. Grazie consigliere Zanelli. Se non ci sono altri, passiamo alla votazione. Prego, votiamo.
Allora l'esito della votazione 14 favorevoli, 6 contrari, 1 astenuto a.
Consigliere riesce ancora a cambiare il voto, credo provi.
Sì, perfetto.
Allora, l'esito del voto 14 favorevoli, 5 contrari, 2 astenuti, il punto passa, votiamo per la immediata eseguibilità, prego.
Anche per l'immediata eseguibilità. 14 favorevoli, 5 contrari, 2 astenuti e adesso do lettura del punto iscritto al numero 3 dell'ordine del giorno ad oggetto. Approvazione, studio comunale di gestione del rischio idraulico ai sensi dell'articolo 14, comma 7, del Regolamento regionale 23 novembre 2017 numero 7 cedo pertanto la parola all'assessore Regino per l'illustrazione del punto prego Assessore. Grazie Presidente, saluto tutti i presenti. Vado velocemente a presentare questo punto molto qualificante e importante per la città di Cologna. Questa sera il Consiglio comunale è chiamato ad approvare lo studio comunale di gestione del rischio ai sensi del regolamento regionale numero 7 del 23 novembre 2017. Questo Regolamento prevede criteri e metodi per il rispetto del principio dell'invarianza idraulica e idro geologica ai sensi dell'articolo 58 bis della legge regionale. 12, che, appunto, era che disciplina il governo del territorio in Lombardia, stabilendo appunto norme per la pianificazione e la gestione sostenibile del territorio. Il regolamento suddivide praticamente la Regione Lombardia in tre aree. Queste tre aree hanno una diversa cripticità, in base praticamente alla morfologia e il Comune di Cologno Monzese, e ricade in un'area di criticità molto alta. E quindi ecco perché il nostro territorio necessita proprio di questo strumento.
Voi sapete che Cologno ha sostanzialmente un reticolo idrico principale, che è il Lambro che quello che ci dà più problemi l'ho detto anche in Commissione, chi diciamo è vecchio della politica non in modo anagrafico, ma perché ha esperienza, si ricorderà anche dei fenomeni di esondazione nel nostro territorio e diciamo che l'intervento del bypass, che si è concluso nell'anno 2014, ha risolto molti problemi rispetto, diciamo, a quel fenomeno, però diciamo che questo studio dà anche una ricaduta, diciamo molto in là nel tempo una ricaduta anche di 200 anni su un fenomeno che anche di ritorno e quindi ecco perché noi dobbiamo tutelare attraverso appunto tutta una serie di strumenti. Poi abbiamo un reticolo idrologico minore, che sono le tante rogge che sono all'interno sotto il nostro territorio. Molte di queste sono state piombate e poi abbiamo una rete fognaria importante, dove è ancora mista, nel senso che le acque nere, le acque bianche purtroppo sono ancora.
In molti punti insieme e vanno separate e tra l'altro per quanto riguarda la rete fognaria, sono state individuate da questo studio 27 problematiche.
E i Comuni, appunto, ricadenti in quest'area sono tenuti per norma a redigere questo questo studio e dunque ad approvarlo con atto del Consiglio comunale, in modo che poi venga anche, diciamo così, adeguato il PGT, che poi è lo strumento sostanzialmente che governa il territorio, però, nel momento in cui è andato in vigenza questo Regolamento che nel 2017, noi oggi lo approviamo nel 2026, comunque il Comune aveva bisogno di un documento sostitutivo e se avete diciamo un po', ho letto le carte, sicuramente sì,
Eravamo obbligati a redigere praticamente un documento semplificato. Questo Documento, semplificato, essendo noi all'interno della del CUP, è stato stilato sostanzialmente dallo stesso, in quanto il CAP si occupa sostanzialmente della nostra rete idrica. Quindi il Regolamento che cosa dice in pratica da una linea direttrice della strategia di transizione climatica, che affronta due tematiche principali, allora la caratterizzazione del rischio idraulico, quindi nell'assetto dello stato di fatto e quindi delle linee praticamente che il Comune deve fare per intervenire e mitigare quelli che possono essere i fenomeni, anche che noi vediamo estremi no ai cambiamenti climatici ma soprattutto diciamo così, visto che ci sono queste nuove disposizioni normative, anche cercare di gestire quelle che sono le acque meteoriche non contaminate e quindi diminuire anche i flussi nel drenaggio urbano. Perché poi il tema è anche appunto questi c'è sempre più bisogno anche per le nuove costruzioni nel nostro territorio, diciamo, è anche molto urbanizzato, c'è un tessuto molto anche critico e quindi sovente praticamente abbiamo anche problemi, appunto, di scarichi urbani, anche quando ci sono queste piogge, con una portata intensa e poi con questo diciamo norma si va con questo regolamento si va a colmare un vuoto normativo perché perché sostanzialmente nelle nuove costruzioni si dovrà tenere conto praticamente di quello che è. Lo studio ha indicato quindi, naturalmente, anche nelle ristrutturazioni delle case, nelle infrastrutture stradali,
Vado velocemente nel dire qual è stato l'iter. Praticamente siamo arrivati alloggi, che è un iter che che è iniziato con la passata Amministrazione, appunto perché c'era questo adempimento normativo, quindi, con delibera di Giunta comunale nel 2018 è stato approvato lo schema di convenzione con il CUP, il quale CUP, poi ha stilato sostanzialmente quello che vi ho citato prima il documento semplificato successivamente il CAP si è reso disponibile praticamente a sostenere i costi, poi per affidare praticamente uno studio che è stato molto complesso. Quindi è stato stilato un elenco di società sul territorio nazionale che si occupano in maniera specifica di fare questi studi e abbiamo affidato praticamente a Idro, data che una società di Torino, tutto diciamo così il il pacchetto.
A seguito delle interlocuzioni, poiché sono succedute in questi anni, perché il documento ha avuto molte modifiche, sostanzialmente il CUP lo ha modificato anche in corsa. Nel frattempo sono stati fatti tutta una serie di lavori e siamo arrivati praticamente all'approvazione da parte del CUP, nel senso che ha validato questo studio, e quindi abbiamo acquisito anche altri pareri di altri enti sovraordinati e quindi lo dichiariamo sostanzialmente conforme. Allora, in particolare lo studio che cosa ha analizzato lo stato di fatto e le criticità e le criticità della rete fognaria, come vi dicevo, gli scenari poi di intervento per riqualificare la rete fognaria, l'analisi delle aree di esondazione del fiume Lambro, questo molto importante appunto quello che vi dicevo, anche al ritorno di 5 10 fino a 200 anni di quelli che possono essere sostanzialmente dei fenomeni e poi degli interventi anche importanti per il nostro territorio, ad esempio, un'area di potenziale realizzazione di un intervento localizzato per l'invaso temporaneo parlo sempre del fiume Lambro nell'area praticamente a nord, e questo invaso praticamente dovrebbe, diciamo così, un po' contenere dei fenomeni di sforamento, diciamo della delle portate e si trova, diciamo, questa zona tra viale, Spagna e via Portogallo. Successivamente sono stati anche individuati all'interno di questo studio tutte le aree che sono state oggetto del progetto spugna. Ne abbiamo anche parlato in in passato e sono ha sostanzialmente a completamento e poi delle aree verdi di proprietà comunale, che sono un po' sparse in tutta la città, servono praticamente come rete di drenaggio e sono state, diciamo denominate, le cosiddette aree di fiori. Tensione.
Nella nello studio ci sono varie mappe dove potrete, diciamo, individuare anche le zone dove verranno fatte. Queste diciamo attività di alleggerimento e riguardano praticamente la rete di drenaggio. Anche molte attività riguardano la disconnessione dei tratti di rete bianca dalle reti miste e, insomma, è uno studio molto molto complesso che comunque serve.
Tantissimo al nostro.
Anche come strumento per gli uffici, sostanzialmente per poi attuare quelli che sono tutte le progettualità all'interno del nostro territorio, e concludo dicendo che c'è un elenco anche di attività che sono state già svolte, attività che vengono divise in strutturali e non strutturali per quanto riguarda le non struttura, le strutturali ve l'ho già un po' citate sono progetti spugna e la l'invaso che vi ho raccontato per quanto riguarda gli interventi non strutturali, come vi dicevo, sono anche le procedure di controllo per le fognature e manutenzioni. Comunque.
Coordinare, le cui tutte le pulizie delle caditoie, per esempio, che anche quelle sono fondamentali ispezioni del sottosuolo e, insomma, sono tutte un po' tutte queste monitoraggio delle criticità quando piove insomma l'ha portata, eccetera, eccetera. Quindi questo è un po', è il racconto di questo diciamo così atto molto molto tecnico ma che, come dire, ha avuto anche un percorso lungo che è iniziato appunto con.
L'input della passata Amministrazione e noi arriviamo a conclusione adesso, con l'approvazione di questa sera di questo studio. Vi ringrazio per l'attenzione.
Grazie Assessore, chi si iscrive a parlare?
Prego chi si iscrive a parlare se non possiamo dichiarazioni di voto.
Prego, Capogruppo, copre, ne ha facoltà, grazie grazie alla Assessora Verzino che ha relazionato.
Diciamo anche in Commissione alla quale abbiamo partecipato abbiamo, diciamo, evidenziava, abbiamo posto alcune domande che adesso.
Cerco naturalmente di, diciamo di ripetere in un altro modo, allora, innanzitutto questo veramente è un malloppo che non finisce più un documento tecnico, la passata Amministrazione ha sottoscritto la convenzione con il CAP e cappe non è che un benefattore chiaramente da convenzione. Io non ho avuto modo di leggere la convenzione, però sicuramente ha impegnato,
47.000.
Dunque 46 1970 mila euro IVA per, naturalmente, per realizzare questo studio. Naturalmente, che era è dovuto in quanto la legge regionale, come ha citato prima la relatrice e naturalmente l'articolo 7, l'articolo 14, comma 7, Regolamento regionale del 23 novembre 2017 e sue modifiche e integrazioni, naturalmente obbliga naturalmente a fare questo. Questo documento che e non è è un documento tecnico, ma è anche un documento diciamo che ha un'importanza strategica, politico e naturalmente anche dal punto di vista, diciamo, della tutela della prima parlavamo dell'ambiente, qui parliamo sempre dell'ambiente dei cittadini, eccetera, eccetera. Noi sappiamo che Cologno Monzese tra.
Ho già un'altra volta ho usato l'espressione negativa tra tutte le negatività. Vorrei usare una parola più volgare. Naturalmente abbiamo anche, naturalmente, il discorso del rischio idraulico e di.
Idrogeologico, il più Malan precede che, naturalmente, è stato.
Ha avuto una sua risposta positiva nelle passate Amministrazioni famoso Bebbio bypass, di cui si faceva riferimento, tant'è vero che anche nelle grandi diciamo con le grandi piogge, eccetera, non abbiamo avuto il disastro che che avvenne naturalmente nel 2002 eravamo tra l'altro impegnati direttamente in quella in quella Amministrazione, che naturalmente portò dei danni notevoli non soltanto su viale, Spagna, eccetera, ma arrivò qui davanti, praticano Villa Casati il el sotto il ponte di Jole foto ancora a casa sotto il ponte di viale Lombardia, era praticamente.
Era era insomma arrivava praticamente proprio al insomma era pieno era pieno e quindi sostanzialmente ci fu perché naturalmente ci furono altri problemi. Naturalmente, come ricorderanno alcuni dei più anziani, politicamente perché Pupo ha aperto la green Pusiano, eccetera. Insomma, dovettero scaricare questa quantità e quindi, naturalmente noi siamo sotto e quindi ricevemmo la pioggia del buon Dio più il resto che era dovuto perché stava scaricando stava esplodendo, tutto questo è la cronista ora, chiaramente questa è una cosa importante, le domande che abbiamo posto sono essenzialmente di natura.
Come posso dire, sempre di natura parlavamo prima del PGT, al al al dirigente, erano quelle proprio legate. Allo intanto avevamo posto una una domanda alla quale non c'è stata data risposta. Non c'è stata risposta perché la domanda era, io io ho posto questo questo, questo elemento ho posto questa domanda dico, ma qual è se c'era già uno studio precedente? Una sovrapposizione tra quello precedente è questo, allora questa, a questa domanda non c'è, non c'è stata data, non mi è stato dato nessuna risposta, perché sennò, ma questa è una cosa nuova, anche se quella era una cosa può avere una bozza precedente, quindi non si può, naturalmente non ci può essere questa sovrapposizione, perché dico se ce n'era una vecchia con questa nuova facciamolo e vediamo quali sono le modifiche, quali sono le le diversità, no, quali sono le le le nuove, le novità, ecco, se possiamo dire così, questo non è stato possibile perché dice che il documento.
Precedente naturalmente, eccetera e al dirigente che cosa abbiamo posto? Abbiamo posto delle domande che sono quelle principali, ovvero se diciamo le prescrizioni molto rigide e soprattutto sull'asse. Mi riferisco in particolar modo si eccetera. È stata citata prima anche dalla dalla relatrice, viale Spagna, eccetera, appunto, memori di quello che ho detto prima, chiaramente lì ci sono. Naturalmente, siccome.
Poi diciamo pure che sono state fatte cose dal dall'uomo, ecco, non proprio, diciamo in come dire, a salvaguardia di quello che c'era in lui il fiume Lambro e altri. Insomma, è stato sono state fatte anche alcune cose che rimangono a rischio, a mio avviso, su quella su quella su quella traiettoria di cui stavo parlando, e l'altra domanda era.
Se naturalmente.
Diciamo, il PGT deve naturalmente recepire, deve recepire, ecco questa questa questo studio, eccetera per quanto riguarda il la salvaguardia delle non soltanto di quelle aree, ma in generale voglio dire che questa è molto importante perché questo è il punto quando noi parliamo di il Regolamento attiene alla gestione delle acque meteoriche come ha detto la relatrice, non contaminate al fine di far diminuire i picchi di deflusso verso le reti di drenaggio urbano e da queste verso i corsi d'acqua recettori già sovente in condizioni critiche e questo già sovente in condizioni critiche.
Riducendo così il contributo agli scarichi urbani sulle portate di piena di cui assunti e che è lì, naturalmente c'è tutto il discorso anche dei 10 dei 10, dei 20, dei 50 fino a 200 anni, voglio dire quando ci saremo forse no, non si sa che cosa succederà della vita qua so, chi ci sarà vedrà, eccetera eccetera quindi il punto è proprio questo, questa cosa, questo studio è sicuramente è stato fatto.
Dalla del CUP, dalla società italo adatta che diceva prima la co, la, la, la, la relatrice chiaramente, ma naturalmente il CAP però noi poi dovremmo e che era l'altra domanda la compartecipazione, dovremmo naturalmente no, non mi è stato detto cosa dovremmo, poi dovremo sicuramente pagare qualcosa, no, dovremmo mettere fuori qualche soldino, perché naturalmente le cose che sicuramente è molto utile quello forse avviato dalla passata Amministrazione il problema,
Che io condivido, delle dei progetti spugna, che sono sette.
Qui in centro speriamo che voglio dire vedo che c'è stata un'accelerazione notevole rispetto ad altre ad altre situazioni, perché naturalmente c'è un'attività molto importante o comunque un'attività di pregio, ecco se possiamo dire così in questa, in questa miseria della nostra città, insomma,
Miseria come attività come attività, allora la parola miseria ha un significato, lei se conosce la lingua italiana, ecco allora non è voglio dire intesa nel senso letterale, intesa nel senso che quella è una attività di prestigio che al centro di Cologno e quindi sto nota ho notato anche qui c'è l'assessore ai lavori pubblici che c'è un palo, voglio dire che sta proprio lì dove dovrebbero, diciamo dalla Rotundo a inserirsi da Liga abolì per poi uscire da quest'attuate. Cesto palo al centro della luce, non lo so se andrebbe no, sì, si può andare più avanti, però voglio dire, mi sembra, che sta lì proprio in mezzo.
Non è il massimo. Ecco, voglio dire sì, sì, no, no, va be'~hesitation si può avviare, voglio di si può avviare SIC, si deve avviare, si deve avviare una, come dire, una richiesta per poterlo farlo rimuovere perché a mio avviso sarebbe più comodo sarebbe no. Insomma, voglio dire quei due metri più o meno che sostanzialmente, sul quale insiste il il famoso questo famoso parlo naturalmente consentirebbe una maggiore. Sicuramente verrà fatta più avanti, però, siccome è lì è lì, proprio, voglio dire ah, ah ah all'inizio della da dove dovrebbe venire, diciamo l'ingresso in entrata della del parco, eccetera e i lavori sono stati, sono, sono stati e quindi del quindi il progetto spugna. A mio avviso è una cosa anche poi le aree verdi che ci sono, perché chiaramente, quando parliamo prima, naturalmente della nostra città e parliamo di una città.
Fortemente urbanizzata alle aree verdi sono poche le aree diciamo agricole, sono pochissime quando ho parlato prima e ripeto ancora il parco, cioè diciamo dell'ex compostaggio Tour la zona delle cave e non solo di quella chiaramente quel poco poi Cava rossa che un'altra area molto importante, insomma, quello che è rimasto, ecco, dovremmo davvero prodotto spugna. Contiene in parte, ma insomma, sono proprio queste dove non c'è il cemento. Sostanzialmente allora cioè, voglio dire finalmente l'acqua può scendere piano, piano e non fare i danni. Quindi questo progetto e questo studio è uno studio dovuto perché la Regione Lombardia, la legge regionale lo ci obbligava a fare questa cosa è stato fatto e sicuramente dovrà essere diciamo récit. Le le le aree di laminazione cosiddette nel caso, diciamo ci sono sicuramente sono state individuate.
Tutte le criticità, voglio dire, sono state inserite sicuramente all'interno perché qui ci sono due malloppi, anche non so chi colleghi uno naturalmente lo Statuto comunale di gestione del rischio idraulico e la relazione generale e un altro naturalmente, e la relazione idraulica ecco la visione idraulica e poi naturalmente c'è il check list che vedo qui di verifica dei prodotti e dei con noi dello studio comunale di rischio idraulico che comunque voglio monzese che naturalmente dice delle cose molto interessanti se si 2 si dovrebbe perdere perdere un po' di tempo per naturalmente affrontarlo, eccetera.
De quindi io penso che complessivamente questa è una cosa che è stata fatta perché do deve doveva essere fatta. Ho suggerito alcune cose che avevo anche detto in Commissione.
No, diciamo, non ci sono altre cose e un documento sicuramente di natura tecnica, però in genere, perché naturalmente è necessario perché bisogna naturalmente averlo sempre in evidenza proprio per quelle per, per evitare quei rischi di naturalmente non soltanto per una per l'ambiente eccetera ma anche per per per per tutti voglio dire per per gli animali, per le persone eccetera perché voglio dire,
L'acqua, non la firmi, ecco il fuoco, forse sì, ma l'acqua, non la fermi. Ecco, allora vediamo naturalmente di starci dietro a queste cose e non a non assumere soltanto una un atteggiamento, diciamo di natura prettamente perché è dovuto burocratica, ma seguirle le cose e l'ufficio tecnico in particolare e soprattutto che le cose che evidenziamo che naturalmente ci siano queste prescrizioni rigide all'interno del PGT, proprio perché naturalmente Cologno Monzese è una città che non è delle più sicure dal punto di vista ambientale e abbiamo naturalmente dal punto di vista abbiamo elettrodotti tangenziale media Pizzol, abbiamo un insieme, diciamo di negatività,
Compreso naturalmente il fiume Lambro e che un fiume, naturalmente non proprio come dire, insomma dei più.
Visto generosi, generosi, ecco già cristalline sono più e quindi questo è quindi, da questo punto di vista questo studio era una un atto tutto eh va beh, è un atto tecnico, ne prendiamo atto e questo è grazie Procopio. La parola Capogruppo tesoro, prego, ne ha facoltà,
Grazie, Presidente, colleghe e colleghi e cittadini in ascolto, oggi discutiamo un documento che non è solo tecnico, è un vero e proprio atto politico, lo studio comunale di gestione del rischio idraulico e la relazione idraulica di cui ci parlava prima il collega Volpe ci consegnano un quadro chiaro ed una verità che non possiamo più eludere.
Cologno Monzese è un territorio fragile, appunto, esposto e, per molti aspetti, impreparato ad affrontare eventi meteorici che ormai non sono più eccezioni.
Ma la nuova normalità climatica.
Attraversato da un sistema idrico complesso, con una rete fognaria che mostra limiti strutturali, abbiamo sentito e con un fiume, il Lambro che rappresenta un rischio reale in caso di eventi meteorici intensi non è un'opinione e ciò che emerge da modellazione idraulica, avanzate dai dati di monitoraggio e da simulazione su scenari di piena,
Lo studio ci dice con chiarezza che oltre metà del territorio comunale e potenzialmente allagabile ci dice che il fiume Lambro rimane un elemento critico e che il reticolo minore e in parte compromesso, come abbiamo sentito, che la parte che la rete fognaria soffre di sotto dimensionamenti interconnessioni complesse e punti di debolezza noti ormai da anni.
Ci dice che abbiamo 47 criticità mappate e che molte di queste si ripresentano puntualmente ad ogni pioggia intensa di fronte a questo quadro, la politica due strade.
O minimizzare, fingendo che bastano interventi puntuali e qualche manutenzione straordinaria, oppure assumersi la responsabilità di una visione, riconoscendo che servono investimenti, pianificazioni e una strategia pluriennale, e allora la domanda politica è semplice ed inevitabile, questa Amministrazione ha una strategia, una strategia vera, non un elenco di opere scollegate, non un collage di progetti finalizzati finanziati da bandi occasionali, ma una visione coerente che tenga insieme rete fognaria, reticolo idrico, minore gestione delle acque meteoriche, urbanistica e manutenzione.
Perché la verità è che senza una strategia, ogni intervento rischia di essere inefficace, ogni euro specchio andiamo che andremo a spendere rischia di non perdurare, di non produrre benefici reali, ogni promessa rischia di trasformarsi in frustrazione per cittadini e i cittadini lo sanno bene quando piove forte non chiedono chi governa.
Chiedono solo di non vedere l'acqua entrare nei negozi nei garage, nelle case, come appunto è successo nel 2002 e tutti lo ricordiamo chiedono sicurezza, prevedibilità, cura del territorio,
Per questo noi chiediamo tre cose molto semplici ma decisive trasparenza.
Ovvero vogliamo che ogni intervento previsto dal potenziamento delle reti alla manutenzione degli sfioratori, dalle opere di laminazione alle riaperture dei tratti tombinati, sia accompagnato da tempi costi, responsabilità, è stato di avanzamento, i cittadini hanno diritto di sapere cosa si sta facendo per proteggerli.
Inoltre, serve un piano triennale delle opere idrauliche che integri davvero lo studio, non è non un elenco di buone intenzioni, serve coordinamento con CAP, ma anche con Città, metropolitana e con i confini con i Comuni confinanti.
Serve che ogni trasformazione urbanistica rispetti l'invarianza idraulica, non come un obbligo burocratico, ma come un principio di sicurezza collettiva.
Perché alcune scelte non saranno popolari e quindi ci vorrà del coraggio politico, bisogna fare delle limitazioni edificatorie nelle aree più fragili, investimenti significativi manutenzioni, costanti controlli più rigorosi, ma la sicurezza idraulica non è negoziabile, non possiamo continuare a rincorrere le emergenze, dobbiamo prevenirne Cologno Monzese ha bisogno di un'Amministrazione che non si limiti a prendere atto del rischio ma che lo governi,
Non stiamo chiedendo l'impossibile, stiamo chiedendo ciò che ogni città responsabile dovrebbe fare, governare il rischio e non subirlo colonia, ho bisogno di una politica che guarda avanti, che non rincorrere le emergenze, ma le prevenga, una politica che non si limiti a raccontare ciò che farà ma che dimostri con i fatti di aver compreso la complessità del territorio noi siamo pronti a fare la nostra parte con spirito costruttivo ma con altrettanto a fare altrettanta fermezza.
Perché la sicurezza idraulica, appunto, non è un tema tecnico, è un tema di giustizia, di equità, di qualità della vita, questo studio ante, ma è un atto tecnico, ma oggi diventa un atto politico e noi, come opposizione saremo qui a vigilare, a denunciare ogni ritardo, a pretendere ogni intervento necessario perché la sicurezza dei cittadini non è negoziabile e non accetteremo che venga sacrificata sull'altare dell'inerzia amministrativa. Grazie,
Grazie Capogruppo, ti do la parola al Capogruppo, cruciale, prego, ne ha facoltà. Grazie Presidente e buonasera a tutti, allora siamo tutti d'accordo sul fatto che questo non è un documento esclusivamente tecnico e non è un documento che a noi fa comodo giusto, perché c'è una legge che ci impone di avere questo documento,
È una opportunità da cogliere, io credo, ed è un'opportunità da cogliere per un'Amministrazione che da sempre da subito ha pensato.
Dell'INPS, ad all'importanza del contrasto ai cambiamenti climatici e alle climatici e alla gestione dei rischi dovuti al cambiamento climatico. Quindi il richiamo che abbiamo appena sentito davvero un po' un po' stupisce perché era nei piani ed è nei piani di questa Amministrazione. Intanto bisogna riconoscere no, la sussistenza del cambiamento climatico e Rimbaud, riconoscere l'importanza che questa ha oggi nella nostra vita. Allora ben venga questo studio che è stato redatto, come abbiamo sentito, da un'azienda specializzata, non è stato fatto dai nostri tecnici, è stato fatto da un'azienda che si occupa principalmente di questo tipo di documentazione. La Hydro, data come tante altre aziende sul territorio che magari avrebbero delle potenzialità, però se non sono stimolante dalle amministrazioni locali, sicuramente non sono stimolati a livello nazionale, perché.
Qua si fa presto a predicare la, l'importanza e la sicurezza dei cittadini di Cologno Monzese, quando però vediamo che in Italia il dissesto idrogeologico è diffuso ed è assolutamente in governato, ed è una cosa veramente vergognosa, perché lo sappiamo benissimo che l'Italia va a pezzi, cade a pezzi quando ci sono grandi grandi piogge, eppure, eppure, i.
I grandi investimenti vengono orientati diverse, diversamente e quindi prediche non ne vogliamo sentire.
Cosa emerge da questo studio emerge che non è più solo Lambro il problema di Cologno Monzese problemi con il buonsenso, insomma anche le piogge.
Quindi non solo l'acqua che viene raccolta dal fiume, due durante tutto il suo percorso, ma l'acqua che cade direttamente sulle nostre teste, quando ci sono queste piogge torrenziali che ormai si stanno ripetendo con una frequenza che non è più quella dei 10 dei 50 dei 100 anni è molto forte e molto maggiore allora è vero che dobbiamo fare qualcosa, ma è anche vero che qualcosa abbiamo già fatto, quindi il Comune di Cologno Monzese si sia mosso secondo i dettami dell'articolo 7 della legge regionale, eccetera, eccetera, perché sappiamo benissimo.
Adesso ce lo dice anche la legge che il nostro territorio è classificato come territori ad alta criticità, criticità idraulica, siamo in classe A in area, quindi noi ci siamo già mossi per tempo. Quindi Lam lavorare per mitigare e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Noi ce lo siamo posti come obiettivo da subito e da subito abbiamo lavorato i nostri uffici, l'assessorato ai lavori pubblici ha lavorato per questo e ha lavorato anche con risorse che non sono state direttamente sborsate dall'Amministrazione, ma attraverso la collaborazione con il CAP. Quindi i sette progetti, le 7 aree che hanno riguardato il il progetto spugna sono tutte aree che sono state identificate coordinate nei nostri uffici, ma con lavori pagati dal CUP, e questo succederà anche per gli interventi di tipo strutturale che saranno gestiti in futuro e che sono stati identificati da questo studio.
Ora l'obbligo di invarianza idraulica per gli interventi di interventi uccello, o di fatto.
In un aggravio per le acque primari, dovuto al impermeabilizzazione delle dovute a opere come costruzione, quindi la separazione di acque fognarie, acque bianche, noi abbiamo già iniziato a portarlo per le nuove costruzioni, adesso diventa un obbligo e diventerà ancora di più una prescrizione quando lo inseriremo nel nel PGT, però questa è davvero una cosa che non scopriamo oggi.
Abbiamo già iniziato a fare questo perché perché, se il nostro Comune è davvero classificato in area, sappiamo bene perché perché comunque è un territorio altamente urbanizzato e altamente.
Cementificato, quindi, è tutto piuttosto impermeabili all'acqua e questa impermeabilità con conduce al fatto che le nostre reti fognarie e si riempiono di acque piovane nel momento in cui piove ecco gran parte degli incontri delle indicazioni che sono contenute già nella legge regionale sono contenute un po' già nel nostro PGT, però, come andiamo a vedere ed è, mi sembra una delle cose più importanti di questo testo, a pagina a pagina 90. Scusate no, pagina 84. Praticamente cosa ci dice che.
Per gli interventi futuri per garantire l'invarianza idraulica come da normativa vigente, trattandosi di trasformatori in trasformazione in aree signifi di significativa entità, quindi, nelle nostre aree, ove possibile e compatibile con lo stato di avanzamento della Pro progettazione, potrà essere richiesto un target maggiormente sfidante di laminazione, invaso o infiltrazione delle portate meteoriche piuttosto dicu rispetto a quello imposto dalla legge regionale del 2017. Questa sarà davvero una delle scelte politiche più forti che noi potremmo fare all'interno del PGT o nella contrattazione dei piani di intervento, ovvero chiedere qualcosa in più a chi costruisce per evitare che nelle nostre fognature.
Vada acqua che arriva dal cielo le acque meteoriche, quindi il fatto di chiedere che queste vengano fermate a livello dei delle delle zone private dove si va a costruire e dove sono queste zone, B adesso quelli che davvero impatteranno di più, oltre all'area dell'arturiani, saranno quelli che ci vedono a confine con Milano, quindi l'area dell'ex raffineria, piuttosto quella che è chiamata la l'area porta sud di viale Europa e lì dove davvero ci sarà molto.
Terreno da costruire molto terreno che rischia di essere nuovamente impermeabilizzato. Quindi, se davvero vogliamo fare qualcosa, dobbiamo fare qualcosa in maniera anche coraggiosa. Dobbiamo prendere spunto da questa frase qua quindi chiedere qualcosa di più sfidante nel momento in cui si vanno a fare delle realizzazioni.
Quindi, a seguire rispetto a questo documento dovrà essere aggiornato il PIL, il PGT.
Per recepire le indicazioni di questo studio di gestione e farle diventare parte della nostra programmazione urbanistica, e questo sarà una cosa che coinvolgerà questa Amministrazione, ma sicuramente anche le prossime.
Ecco un'altra cosa interessante è che lo studio contiene l'approfondimento dello stato di fatto e l'elencazione dei problemi riscontrati. No, abbiamo già sentito 27 problemi piuttosto che 42, eccetera, con delle ipotesi di intervento, interventi che sono suddivisi in strutturali e non strutturali. Allora, tra queste simulazioni ce n'è uno è particolarmente interessante o comunque che mi ha colpito enormemente. Le simulazioni sono state fatte sui tempi di ritorno di 10 o 50 o 100 anni, addirittura 200 anni, ma in alcuni casi sono stati fatti simulazione a due anni, perché perché ormai la frequenza delle piogge torrenziali è molto più alta, non si parla più di 10 anni potrebbero essere due o tre anni, allora una simulazione. Ecco se l'avete notato oppure, se volete, andare a vedere, sta praticamente tra le pagine 109 e 110 del del documento della relazione, allora la figura è interessante perché praticamente mostra lo stato di fatto.
Di quelli che possono essere le aree di esondazione o delle aree di alta pressione che riguardano la nostra rete fognaria.
Lo stato di fatto e quello che secondo l'OCSE, uno degli studi, uno di dell'ipotesi di progetto, la cosiddetta pro ipotesi di progetto 2, propone allora.
Al guardando le 2 fiducie figure si vede che praticamente anche con interventi abbastanza semplici si riesce a mitigare l'effetto delle piogge, anche torrenziali frequenti, esattamente si dice la migliore strategia di intervento,
Appare essere la predisposizione di interventi di laminazione diffusi in grado di limitare gli apporti di apporti idrici alla rete, piuttosto che non di potenziare la capacità di smaltimento, quindi piccoli interventi diffusi sul territorio che aiutano a sollevare la pressione, ah ah, scusa a diminuire la pressione della rete, ecco poi a questo segue la tabella riepilogativa delle problematiche, degli interventi eccetera.
Allora qual è il compito della media della nostra Amministrazione? Allora sicuramente portare i risultati di questo studio nel PGT, ma ancora coordinare gli interventi strutturali che saranno portati avanti dal K. Questo è un compito che i nostri uffici avranno Culos. Questa regia sarà da da da effettuare da parte dei nostri e dei nostri uffici. Questo ovviamente un punto a nostro favore, ma è anche un sovraccarico degli uffici stessi. Non sono soldi che dobbiamo sborsare, ma sono sicuramente risorse che noi dobbiamo mettere in termini di professionalità e persone.
Poi vengono tutti quegli interventi, diciamo così, piccoli di manutenzione o interventi cosiddetti non strutturali.
Che in pratica si ripetano essere opere non faraoniche, non opere che sono così molto evidenti in città che appaiono ai cittadini, sono però cose che fanno.
Capire quello che non succede, non so se avete sentito l'intervista a doveva essere un responsabile della Protezione civile in Sicilia, questa sera che ha detto quello che non si vede oltre alla distruzione si vede molto dall'istruzione sulle coste della della Sicilia, quello che non si vede sono le persone salvate.
Ed è stata davvero una cosa importante, quindi quello che non si vedrà a Cologno saranno le piccole opere, ma quello che si vedrà sarà il fatto che non avremo allagamenti, poi se si parla di 10 centimetri d'acqua qua le scale nei rete, viste 10 20 centimetri, l'importante è non arrivare a 50 100, l'importante che non siano diffuse su tutto il territorio e l'importante è limitare queste queste queste,
Esondazioni in in aree in aree molto molto ristrette. E questo sarà davvero un lavoro, come diceva la collega prima, e che dovrà essere fatto puntualmente. Le manutenzioni devono essere fatti tutti gli anni, quando succede qualche cosa, un'esondazione del Lambro piuttosto che grandi piogge. Dopo bisogna correre ripulire i tombini e caditoie a ripulire controllare le fognature, perché perché, se succede poco dopo un altro, un altro evento forte, siamo battuti, non ci sono le condizioni, potrebbero non esserci le condizioni di far defluire tutta l'acqua. Allora quindi si tratta di fare, da una parte il coordinamento delle grandi opere, le opere strutturali dall'altra il, la manutenzione e il coordinamento di opere che sono, diciamo, così, di manutenzione ordinaria a carico del Comune. Ecco, allora io credo che davvero questo che abbiamo a disposizione è un documento complesso, da leggere, un documento molto molto approfondito, un documento che ci apre gli occhi su quella che è la situazione della nostra città, ma è anche un documento che ci dà delle direttive che ci dà delle indicazioni. Quindi non è vero che non abbiamo un progetto, non abbiamo capacità progettuali, ma invece è vero che ci siamo affidati a dei professionisti per fare uno studio e in base a questo studio si potrà intervenire in maniera precisa, in maniera oculata e senza sprecare risorse. Questo questo perché perché noi ci teniamo alla città e ci teniamo alla sicurezza dei cittadini come tutti qua dentro, quindi noi in questo momento abbiamo la responsabilità di portare avanti il questo Piano, secondo le indicazioni che ci sono state date, da persone che sono molto, molto competenti. Grazie grazie a lei, Capogruppo bresciane. Ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri eventi, altri interventi apro la fase di dichiarazione di voto, prego chi si prenota.
Non si prenota nessuno, allora.
Insomma.
Prego, Capogruppo golpe.
Allora abbiamo ascoltato.
L'intervento allora, chiaramente, ogni ogni ogni atto, è un atto politico, non è soltanto un atto tecnico, questo mi sembra vogliano superfluo, allora sicuramente diciamo le le parti così più generali che diceva il collega che mi ha preceduto.
Che il nostro territorio, la nostra Nazione, l'Italia è un Paese, naturalmente che ormai non è più l'eccezione e Cologno Monzese, diciamo, rientra anch'esso in piccola parte. In questa situazione, quindi, prevenire è meglio che curare. Si diceva una volta.
E dispiace come l'uomo è tornato indietro, no rispetto a quello. I romani facevano naturalmente raccoglievano le acque, naturalmente nelle cisterne, eccetera, quindi avevano una cultura che noi naturalmente abbiamo cementificato, eccetera, ma questo non soltanto Cologno Monzese in generale e quindi chiaramente il rischio, naturalmente, di andare sotto dal punto di vista, diciamo non soltanto del buon Dio, ma dal punto di vista il fiume, eccetera, eccetera. Questo c'è e noi naturalmente dovremmo cercare di come dire. Insomma, queste, il PGT deve recepire questo suo certo che deve recepirlo. È necessario e obbligatorio, è fondamentale, e non solo allora le prossime Q, questa Amministrazione, la prossima Amministrazione dovrà mettere mano alla rete fognaria che insufficiente e insufficiente, perché naturalmente è stata in alcune in alcune parti della città anche di nuova urbanizzazione, potrei citare anche il bettoline o altre zone. È stata fatta naturalmente con con le opere a scomputo primaria a scomputo oneri, naturalmente fatte, naturalmente, con una sottodimensione che ovviamente non è più adatta, non è più sufficiente. Questo è un altro problema. Ci sono tanti problemi che sono stati evidenziati, eccetera. Certamente non è che non abbiamo nunc, non con non comprendiamo che, naturalmente, chi in questo momento ha la responsabilità di amministrare la nostra città in primis e naturalmente deve ottemperare agli obblighi che abbiamo detto prima della legge regionale, eccetera. Insomma, ha fatto quello che ha dato, ha dato mandato a quello che.
La convenzione sottoscritta, diciamo dalla passata Amminist col CUP e il capo naturalmente è che non è un benefattore, sia ben chiaro, il CUP non è un benefattore no, perché può sembrare, naturalmente K mette i soldi generale, ma no, voglio dire siamo noi sempre che mettiamo fuori i soldi eccetera l'effetto spugna il problema voglio dire che abbiamo città e allora per queste ragioni, per per queste ragioni,
Sottolineando ancora una volta e sollecitando di prestare massima attenzione a questo che non è soltanto il rischio, diciamo del fiume Lambro in quanto tale, ma le bombe d'acqua no delle quali abbiamo avuto naturalmente.
Qualche danno Cologno Monzese, eccetera e le vediamo che non sono più un'eccezione, ma sono ormai frequenti, perché ormai è cambiato tutto, naturalmente non soltanto perché quando prima il collega parlava di qualche,
Diciamo albero tagliato abbastanza importante, c'è tutto naturalmente incide a non.
Ritenere voglio dire a non tenere, voglio dire al territorio e alla natura e nella maniera più sì, scherzavamo prima quando si parlava del PLIS, con il dottore eccetera. Per quanto riguarda queste queste diventino degli insetti, allora c'è, c'è il futuro. Ecco, io penso che Cologno Monzese il futuro sarà quello di guardare e investire nella tutela del nostro territorio, che è un territorio, voglio dire a rischio a rischio non soltanto dal punto di vista, qui parliamo della della rete della del rischio idraulico e idrogeologico, ma anche voglio di altri rischi Cologno Monzese e una città che naturalmente, purtroppo, si trova in una condizione dove le negatività sono concentrate, e questo è uno dei tanti rischi molto molto grande, molto elevati. Per queste ragioni, sollecitando quello che ho detto, eccetera, eccetera io credo che si possa esprimere un voto di astensione. Naturalmente con le raccomandazioni che.
Continuiamo a fare in maniera, voglio dire molto onesta, grazie, Capogruppo volpe, altri per la dichiarazione di voto.
Se non c'è nessun altro passiamo alla votazione, prego, votiamo.
Ora l'esito del voto, 14 favorevoli, 3 contrari, 3 astenuti, il punto passa, votiamo per la immediata eseguibilità, grazie.
Anche per l'immediata eseguibilità 14 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti io reinvito i consiglieri comunali, per favore, quando lasciano, lo scranno a comunicarlo, perché sennò abbiamo difficoltà adesso della Vella è uscito, non ha comunicato niente ma risultano, non ha svegliato, risulta essere presente e invece non c'è quindi per cortesia veramente quando andate via comunicato allo alla Presidenza passo a leggere,
Do lettura del punto iscritto al numero tre ad oggetto approvazione, studio come no. Questo lo abbiamo già fatto. Scusatemi l'altro do lettura del punto iscritto al numero 4 dell'ordine del giorno ad oggetto. L'approvazione del piano regolatore cimiteriale Pierreci del Comune di Cologno Monzese e con contestuale riduzione della fascia di rispetto dei cimiteri, capoluogo di San Maurizio, al Lambro cedo. Pertanto la parola all'assessore Regino per l'illustrazione del punto prego ah, scusa Sindaco.
Scusatemi, la segreteria mi ha ricordato prima, Presidente, prima Sindaco. Prego sì, perché mi è stato detto che in Commissione però è passato dal mio medico di medicina generale per sentito, appunto, che sono un po' raffreddato e quindi non ho partecipato alla Commissione, siccome mi è stato detto che nella Commissione ha fatto anche dei riferimenti un po' più, diciamo, di urbanistica generale e in particolar modo al discorso delle motivazioni che portano alla riduzione della fascia di rispetto, quindi, se mi permettete, magari approfitterei un minuto per dare quella risposta e poi lascerei diciamo agli Assessori la la parte diciamo che che che riguarda che riguarda loro, ecco, quindi credo che sia giusto allora perché perché fare, diciamo andare a ridurre il discorso di fascia di rispetto? La motivazione in realtà non è una motivazione nuova, nel senso che, all'interno di una situazione densamente urbanizzata come quella che ci troviamo noi nella nostra città di Cologno Monzese, la una fascia di rispetto così ampia, diciamo che è un qualche cosa che.
Tra virgolette è diventata col tempo anacronistica. In realtà non è la prima volta che le amministrazioni comunali chiedono alle autorità ad ATS la possibilità di diminuire questa fascia, questa fascia di rispetto, ed effettivamente noi abbiamo già che le prime inchieste fatte allora non c'era Tiesse, c'era la ASL 3, perché per chi c'era solo nel 2007 e praticamente già allora già da allora e anche tutte le Amministrazioni che si sono susseguite, come dire, hanno sempre avuto un po' questa questa intenzione di provare ad andare a diminuire,
Però la risposta dell'allora ASL?
Nonché di ARPA, eccetera, è che praticamente, pur essendo le motivazioni cioè appunto al discorso che resta nella onestamente urbanizzata, la città, eccetera per cui assolutamente si può fare non hanno mai espresso un parere, perché perché per poterlo fare serviva appunto il piano regolatore cimiteriale che in qualche maniera tesse.
Contezza di quelle che sono le previsioni anche per le necessità future, quindi non soltanto della situazione attuale. Quindi questo è il motivo per il quale non è che ha dato parere negativo. Non si è mai espressa l'ASL o ATS, insomma in questi anni, perché in realtà mancava, diciamo, il piano avendo noi chiaramente fatto in questo momento. Questo piano, avendo presentato questo piano,
Completo sotto questo punto di vista. Qui la risposta di di ATS è stata risposta positiva e quindi c'è questa è la motivazione per il quale oggi, oltre al piano regolatore cimiteriale, noi ci troviamo anche diciamo ad approvare questa riduzione della fascia di rispetto, tra l'altro nella documentazione dovrebbe esserci anche appunto, perché c'è questa diminuzione della fascia di rispetto, dovrebbe esserci anche la piantina che va a, diciamo significare l'area che è interessata da questa diminuzione e se andate a vedere sia per il cimitero di San Maurizio ma a maggior ragione in realtà per il cimitero capoluogo vedrete che intorno o comunque ci sono servizi pubblici scuole il palazzetto dello sport alla metropolitana per cui diciamo che.
Un eventuale preoccupazione che questa riduzione di fascia possa portare a chissà che cosa in realtà non c'è, perché basta guardare appunto il discorso di quelle che sono in quelle che sono le mappe, in un discorso di prospettiva, tra l'altro penso per esempio al discorso del per esempio proprio della.
Della della del del cimitero capoluogo,
No, chiaramente noi abbiamo intorno tutta una serie anche di servizi pubblici e se non ricordo male, anche se no, non è stato il motivo che ha fatto poi naufragare quel progetto, se non ricordo male, per esempio nella passata Amministrazione, quando diciamo si era impegnata per la costruzione di un'area feste, anche il, diciamo la la fascia di rispetto aveva creato in realtà dal punto di vista progettuale, qualche qualche problema. Poi sappiamo che purtroppo l'area feste è andata come è andata cioè male, ma lì quindi è stato determinato da altri fattori la società che doveva.
Per fare i lavori. Insomma, è aveva chiuso, ha fatto fallimento, eccetera, eccetera. Però, ecco, ho voluto farvi questo esempio, perciò, per farvi capire che diciamo che questa diminuzione della fascia di rispetto in realtà, in quella che è.
La situazione è ben sa, mente urbanizzata del Comune di Cologno Monzese vada avvantaggiare.
Primariamente so e sostanzialmente diciamo le le possibilità per quanto riguarda i servizi pubblici,
Una domanda che non ricordo, perché avevo visto velocemente poi la registrazione se era stata fatta o meno, perché su due su tre cimiteri, in realtà perché appunto non abbiamo la stessa situazione del cimitero di Longarone, perché il cimitero di Rho di Longarone comunque nelle previsioni è l'unico dei tre che potrebbe ancora accogliere eventualmente un ampliamento e quindi qui si sarebbe anti producente andare a ridurre chiaramente la fascia la fascia di la fascia di rispetto e poi teniamo conto che intorno a Longarone, visto che tanto abbiamo votato questa sera la convenzione, tutte le aree intorno, tra l'altro, sono anche tutelate perché sono inserite all'interno del PLIS. Quindi questo diciamo era, la era la risposta dovuta dovuta a al Consiglio comunale e quindi ecco, chiedo scusa se ho preso qualche minuto, ma giustamente dovevo dare questa risposta. Grazie Sindaco. La parola all'assessore Verzino per l'illustrazione del punto grazie a perseguire il proprio destino, cioè.
Scusa scusi, se si vuol volpe, lo conosco il regolamento, ma scusi, se facciamo parlare gli Assessori, li abbiamo.
Prego è dovuta, allora io ho ascoltato perfettamente, è quello che ha detto il Sindaco ed è il punto, poi il nodo principale è questo, no, ecco, dice giustamente.
Se non c'è io mi sono segnato proprio le parole letteralmente se non c'è nessuna preoccupazione, no giusto, perché naturalmente non si può, diciamo la fascia di rispetto, perché se la legge impone una fascia di rispetto di 100 metri, perché naturalmente è stata ridotta a 50 metri, allora bisogna dire le cose come dire, con trasparenza fino in fondo, perché poi entreremo nel merito, dopo cioè voglio dire se non c'è nessuna preoccupazione, non c'è nessuna necessità al centro, in particolare da 150 metri, perché si riduce. Questa è una prima domanda e questo naturalmente vale anche per San Maurizio via Toti, il cimitero di di di San Maurizio, dove da una fascia rimane a 100 e le altre cinque. Se non c'è nessuna preoccupazione, non c'è nessuna possibilità di manufatti, eccetera, perché si riduce. Io voglio dire, penso che lo studio, il PRG, ci voleva tutto quello che si vuole, si manteneva perfettamente quello che la legge obbliga a mantenere. Questa è una prima obiezione poi sentiamo i colleghi, i relatori, voglio dire di Barbarisi e la Verzino e poi interverrà, però questa è la domanda qui è il punto,
Chiave e questo non altro se non c'è nessuna necessità, se non c'è nessuna preoccupazione perché si riduce, può rispondermi.
Il Sindaco dice la risposta, l'ha già dato prego di pareri.
Allora apprendiamo questa sera, quindi, che il Sindaco non è venuto in Commissione perché non c'era stato detto per motivi di salute, quindi non aveva fatto l'istruttoria, il diciamo l'Assessore delegato preposto all'urbanistica e aveva delegato al no. Io ho capito questo allora, se non ho capito male, mi scuso, Sindaco, avevo capito, lei ha esordito dicendo per questioni di medicina pensavo che non fosse stato bene e quindi non si era presentato in Commissione come assessore preposto con la delega all'urbanistica, perché stiamo parlando di un piano regolatore cimiteriale che è uno strumento di pianificazione, quindi le relazioni che hanno fatto gli Assessori, soprattutto i cimiteri meno pertinente, quella l'assessore ai lavori pubblici per quanto riguarda le costruzioni, ma questo poi entreremo dopo nel merito quando parlerà l'Assessore Verzino. Per quanto le riguarda Sindaco, lei ha fatto quindi una ha dato una motivazione, cioè ha detto che il anche in passato le Amministrazioni precedenti hanno richiesto.
La riduzione delle fasce di rispetto, le ASL ATS competenti non si sono espresse perché non c'era il Piano regolatore. Allora la domanda che faccio a lei è perché questa Amministrazione ha chiesto la riduzione della fascia di rispetto al Comune di capoluogo. No, la domanda è semplice, siccome non c'è emotivi, perché lei ha detto che non c'è preoccupazione, ci deve dire il motivo per cui lei ha richiesto, quindi questa Amministrazione ha richiesto la riduzione. Perché dire che è diventata anacronistica, perché tanto e allora a maggior ragione per tutelare la salute pubblica, l'igiene e le fasce di rispetto devono rimanere, perché cosa vuol dire, ridurre la fascia di rispetto vuol dire che.
Sopra sopra, i 50 metri si possono prevedere delle costruzioni, si possono ampliare, si possono fare delle volumetrie. Allora, proprio per tutto quello che lei ha detto, a maggior ragione dovrebbe questa Amministrazione e mantenere le fasce di rispetto di almeno 100 metri. Voi li state riducendo al minimo consentito per legge 50. Noi abbiamo visto la cartina a pagina 56 della relazione, abbiamo visto come si riduce e abbiamo visto che ci sono degli degli ampi spazi territoriali, dove ci sono delle costruzioni, dove possono venire a ulteriori costruzioni e potenziali costruzioni. Quindi scusate, e noi facciamo il nostro lavoro, il nostro lavoro di opposizione e per quanto ci riguarda vogliamo tutelare al massimo i cittadini. Siccome le stesse preoccupazioni le avete, anche voi li avete espresso e quindi questa riduzione c'è o non c'è. Per quanto vi riguarda, non va a incidere, perché, per tutte le ragioni che avete detto, a maggior ragione.
La salvaguardia vuole, a tutela della cittadinanza, che le fasce di rispetto rimangono, quelle che ci sono oggi vigenti, perché se non c'è nessun timore, non capisco perché bisogna andare a ridurre le fasce, le fasce di rispetto questa è la domanda principale, quindi Sindaco, deve dare delle risposte chiare, nonché fa delle risposte fumose che dice io l'ho detto hanno un capite no, no, noi capiamo bene, noi capiamo bene e quindi ci dia delle risposte concrete, perché questa Amministrazione ha dato mandato di ridurre le fasce di rispetto, visto che non c'è nessuna preoccupazione, non c'è nessuna motivazione in merito, grazie.
Prego, Sindaco.
Allora io la risposta, l'ho data non ho detto, non ho detto quello che lei mi ha appena messo in bocca lei e il il capogruppo volpe, ma non riesco mai a capire se voglio dire questo mettere in bocca a noi parole mai dette sia perché non ascoltate o perché ascoltati benissimo, ma volete strumentalizzare quindi direi in entrambi i casi i due cose, dal mio punto di vista abbastanza scorrette, comunque, chiudo chiudo la parentesi io non ho detto che è uguale, non ho assolutamente detto che uguale non ho appena fatto un esempio presi.
Riferendosi all'area feste, ho detto l'esatto opposto di quello che lei ha detto testé, io ho detto che non ci sono preoccupazioni di chissà che cosa possa succedere, di chissà quale speculazione che quello che lei adesso sta dicendo, cioè che ci siano delle speculazioni e allora mi dica quali sono le speculazioni che secondo lei possono avvenire, perché non c'è alcuna speculazione. Detto questo, detto questo, detto questo, io quello che ho detto e siccome attorno abbiamo tutta una serie di servizi pubblici, quindi non si tratta di fare chissà che cosa in termini di speculazioni, ma si tratta di permettere un migliore utilizzo degli spazi pubblici per voglio dire qualsiasi tipo di opera possa servire che è esattamente il contrario di quello che lei mi ha appena messo in bocca, tra l'altro, tra l'altro, grazie Sindaco, la parola all'Assessore Barbarisi del professore d'Arzino. Prego.
Sì, grazie, allora io darei un quadro generale.
Beneficio di tutti i cittadini dei consiglieri che non non hanno partecipato non hanno avuto la possibilità di partecipare alla Commissione anche per far capire per inquadrare la tematica generale nella quale la fascia di rispetto è una delle tematiche, certamente non probabilmente la principale, però voglio degna di delle vostre valutazioni dei vostri rilievi allora il Piano regolatore.
E dei cimiteri cimiteriale è lo strumento di pianificazione, di programmazione e di tutti quelli che sono gli spazi cimiteriali, uno strumento obbligatorio per legge.
Che ha un obbligo di revisione ogni 10 anni o laddove si dovessero verificare meno di 10 anni, nel caso in cui si dovessero verificare dei fatti talmente irrilevanti de da modificare uno dei, diciamo, dei dati principali presi in considerazione per le valutazioni che poi portano alle considerazioni finali. Il PRC di Cologno Monzese è fermo fin dagli anni 90, tanto è che la precedente Amministrazione già aveva iniziato a muoversi, a fare le prime attività proprio per l'esigenza di dare uno strumento adeguato, diciamo al passo con i tempi rispetto alla situazione della nostra città. Tre sono le le tematiche fondanti del del PRC ed da valutarsi in maniera, così come è stato fatto in questo lavoro, e cioè l'andamento medio della mortalità con riferimento all'ultimo al precedente decennio, la disponibilità allo stato delle strutture cimiteriali e la previsione per il futuro di quelli che potrebbero essere le richieste sia in relazione alle tumulazioni sia in relazione alle inumazioni.
Si parte in questo lavoro che ha portato poi che i commissari hanno guardato e anche i Consiglieri comunali da un'analisi demografica in cui si paventa il fatto che nel prossimo decennio l'indice di mortalità per il nostro Comune sarà in in crescita, in un crescita importante.
Perché è, diciamo così, vanno a pian pianino a regime tra virgolette. Chiamiamo così per non utilizzare altri termini, diciamo poco simpatici in seguito al boom demografico degli anni 60 e anche degli anni 70, adesso pian pianino tutta quella generazione, cioè piano piano con calma arriverà un come dire a termine, per cui l'indice, questo indice di mortalità crescerà, ma e qui vi voglio tranquillizzare ci sono anche delle dei dati in controtendenza, per cui le speranze di vita, l'allungamento della vita, media, eccetera aumentano. Quindi in questo lavoro che è stato fatto sono stati inseriti tutta una serie di correttivi statistici che tengano conto di tutte queste variabili, al fine di poter prevedere con la massima la o la maggiore precisione possibile quelli che saranno i numeri. Ecco, chiamiamo così i numeri necessari nei nostri cimiteri per i prossimi 10 anni.
Oggi noi abbiamo una popolazione a Cologno Monzese, di circa 47.000 abitanti qualcosina in più.
Il nostro andamento demografico, come è stato più o meno quelli un po' più ace tra di noi, ne sono a conoscenza CES, partiamo dagli anni 50, in cui Cologno Monzese aveva una una.
Diciamo un numero di abitanti intorno agli 8.005 fino ad arrivare appunto ad oggi, ai 47.000 quasi 500, con una punta che c'è stata nel 1981, dove abbiamo superato abbondantemente i 50.000 abitanti. Siamo arrivati quasi a 53.000, da quel momento in poi abbiamo assistito, ma ce ne siamo un po' corti tutti lo sappiamo ad una costante decrescita numerica, la nostra struttura della popolazione, Colognese, tende e ma questo è nei fatti a un progressivo, ma.
Lento invecchiamento della popolazione over 65.
Con un indice di mortalità che ha ripreso ad essere quello del periodo pre-COVID ed è inferiore questo indice in maniera singolare, diciamo anche alle zone limitrofe a Sesto San Giovanni piuttosto che a tutta la città metropolitana e alla provincia di Monza, di Monza e Brianza mentre di contro l'indice di natalità tende a decrescere seppur non in maniera continua ma ad ondate in maniera diciamo a singhiozzo,
Allora, per valutare poi questo studio meglio l'indice di mortalità ha dovuto tener conto di quello che è successo nel 2020, cioè questa questa, questa punta di decessi dovuta al Covid, e quindi il correttivo che è stato usato per fare una pianificazione e una valutazione più omogenea, più corretta è stata quella di spalmare i dati dell'indice di mortalità sui 15 anni,
Precedenti e non, come solitamente si fa sui sui 10 anni, si assiste in ogni caso ad un aumento di questo indice, che dal 2010 era dell'8% al 2024, è arrivato al 10,8,
Quindi, facendo tutta una serie di proiezioni utilizzando vari Asset statistici hanno utilizzato quindi di di studiosi che hanno avuto, diciamo, l'incarico di effettuare questo lavoro, tre tipi di di analisi che hanno portato a numeri che oscillavano dei 4.005 5.005, facendo una media tra questi tre studi ci attestiamo ad una necessità come di di chiamiamoli posti di circa 4.000,
5.000, diciamo solo 4.955, dai quali deve essere defalcato un'ulteriore. Qui do un'ulteriore Delta dovuto al fatto che sono in un considerevole aumento di casi di cremazioni che poi portano alla dispersione delle ceneri o a portare in in casa dei familiari queste ceneri e quindi diciamo il il numero si dovrebbe attestare di Lecce di di posti di necessità intorno ai 4.600, quindi con un'incidenza me media si nei 10 anni con un'incidenza media di circa 450 460 decessi all'anno. E questo cosa comporta anche un indice, un di fabbisogno di superficie, cioè noi dobbiamo essere pronti per.
Sia per le inumazioni aggiuntive che, utilizzando i numeri moltiplicati per la, diciamo le dimensioni, portano a circa 10.413 metri quadri di diciamo di spazio di superficie che deve essere affrontata tenute a disposizione per il prossimo decennio. Per questo tipo di di situazioni. Ora, rispetto a questo che il quadro l'Assessore Verzino, vi chiarirà meglio l'aspetto normativo nel quale questi numeri si inseriscono e soprattutto diciamo come verranno, come dire distribuite eventualmente le le postazioni e nel ci sono le tabelle, siccome era stato oggetto un po' di rilievi da parte dei commissari, ci sono le tabelle I credo 12 13 14 che indicano quelli che sono i punti presi diciamo in esame per eventuali interventi per dare seguito diciamo quelle che saranno le necessità dei nostri cittadini, tenendo conto poi in tutti questi parametri che c'è un altro correttivo che diciamo è costituito dal fatto che l'8, il 10% dei cittadini Colognesi poi scelgono sepolture fuori dal dal nostro Comune.
Do la parola all'Assessore all'Urbanistica, la parola all'assessore d'azienda, prego.
Grazie Presidente.
Allora corso, che parte da lontano parte dalla passata Amministrazione, qui vedo il SIN l'ex Sindaco Rocchi che aveva mandato proprio agli uffici di iniziare, diciamo, questo iter e questo iter iniziato dando praticamente.
L'affidamento di incarico al Pim per tutta una serie di rilievi di dati che poi ci ha esplicitato la il, l'Assessore Barbarisi e siamo giunti ad oggi, cioè nel senso che oggi è il Consiglio comunale è chiamato ad approvare questo documento molto importante per la nostra città perché.
È un Piano regolatore, cioè va a regolare quelle che saranno poi le scelte future rispetto ai dati che abbiamo.
L'ho detto anche in Commissione.
Se siamo in una situazione in cui i Comuni devono fare delle scelte molto precise, visto che le risorse sono sempre meno e sostanzialmente, il tema è questo, dato i numeri, c'è la necessità oggi a Cologno, di costruire nuovi manufatti.
Allora la risposta dai dati è sostanzialmente no, per almeno i prossimi due anni, perché diciamo così?
La richiesta viene soddisfatta sostanzialmente da quello che c'è, poi chiaramente c'è stata tutta la discussione, non ci sono i loculi e al al cimitero Longarone, quindi molto probabilmente ci sono anche delle esigenze che non vengono soddisfatte, ma un'Amministrazione, diciamo anche degli uffici sanno che c'è questa diciamo offerta e quindi si deve andare in saturazione come abbiamo detto i due principali,
Cimiteri, quelli più vecchi stanno andando in saturazione, che sono il cimitero capoluogo e il cimitero di San Maurizio, e quindi in questi due sostanzialmente non viene previsto l'ampliamento. Allora qui ci siamo un attimino incartati sul discorso, appunto, ampliamento si ampliamento Rho e oggi il Sindaco, diciamo per la parte di sua competenza, ha spiegato il discorso della fascia di rispetto, fasce di rispetto, che è uno dei tanti temi che sono all'interno di questo piano, uno dei tanti temi, perché.
Qui si va ad elencare tutta una serie di azioni che l'Amministrazione andrà a fare, certo, c'è anche questa situazione, questa scelta in pratica che non è estemporanea, perché l'ha detto anche il Sindaco nel 2000,
Nel 2007, quindi qui presente anche oggi, un rappresentante politico di lungo corso che allora era presente con quell'Amministrazione che ha chiesto all'Ente preposto se si poteva andare a diminuire quella fascia di rispetto e la risposta di ATS è stata scritta nero su bianco guardate che voi prima dovete dotarli di un piano,
Regolatore cimiteriale, dopodiché potete eventualmente richiedere questa istanza. Successivamente io non ero in Amministrazione, ero all'opposizione, molto probabilmente l'ex Sindaco Rocchi avrà fatto anche lui i suoi passaggi rispetto profonda. Possiamo fare in modo che sto illustrando. Credo molto bene il punto che capiscono tutti, grazie alla richiesta di appunto, di riduzione di fasce di rispetto, e lo dico alla maggioranza, alla mia maggioranza e.
Il PGT, anche ai cittadini, ma la maggioranza che rappresenta i cittadini deve sapere sostanzialmente che le carte, cioè qui ci sono le carte, non, come ha detto qualcuno, la delimitazione, sostanzialmente che aree sono sono aree a servizio pubblico, cioè nessuno. Nessuno potrà edificare su quelle aree dove noi praticamente arretriamo come delimitazione. Qualcuno dice che è sbagliato, le carte valgono di più di quello che uno racconta, c'è la questione, evidentemente, che è stata fraintesa,
Perché c'è stato un intervento da parte tecnica, ma riguardava praticamente una situazione di istanze del passato che sono state fatte a San Maurizio, ma alle quali è stato dato un parere negativo, un parere negativo, perché appunto c'è un vincolo dopodiché quello che ho continuato a ripetere ma evidentemente non è questo Piano regolatore che dice domani qualcuno potrà fare una richiesta viene accolta perché noi praticamente riduciamo la fascia di rispetto no, perché comunque vige sempre il il PGT okay, quindi questo deve essere chiaro alla mia maggioranza che oggi è chiamata ad approvare questo importante documento. Allora vado velocemente nel dire per chi non c'era in Commissione.
Che cosa è stato analizzato per poter arrivare a questo documento allora abbiamo detto l'andamento della mortalità, il trend demografico locale, la ricettività attuale dei cimiteri, quindi distinta per tipologie di sepoltura. Quindi noi abbiamo tutti i dati di quello che oggi c'è di quello che viene richiesto dalla statistica in prospettiva da qui a 10 anni e quello che andremo a fare rispetto al bisogno che ci sarà, quindi oggi possiamo anche dire ipoteticamente vogliamo costruire nuove cappelle nuove,
Come dire manufatti. Però dobbiamo sempre basarci su questo documento che oggi siamo chiamati ad approvare da lì in poi. Possiamo partire quindi i fabbisogni futuri stimati in base all'evoluzione della domanda. Vincoli paesaggistici monumentali presenti e adeguatezza delle strutture, perché noi dobbiamo sempre ricordarci che le strutture vanno mantenute bene, quindi manutenzione ordinaria e, ove necessaria, manutenzione straordinaria. Tant'è che questa Amministrazione nel Piano delle opere pubbliche ha inserito una riqualificazione al cimitero di San Maurizio. Neanche qui apro una parentesi e la chiudo immediatamente. Qualcuno in Commissione ha detto voi avete puntato come qualificante l'ampliamento del cimitero di San Maurizio. Allora noi, nel nostro programma elettorale, abbiamo messo che andremo a guardare con attenzione ai cimiteri di Cologno Monzese con maggiore attenzione a San Maurizio, poi né nei nostri primi piani delle opere pubbliche. Avevamo inserito l'ampliamento, dopodiché, dopo l'analisi che abbiamo fatto e i dati ci hanno riportato che sostanzialmente li ha andremo a fare dei nuovi manufatti perché c'è necessità quindi nella parte, praticamente in fondo, nel momento in cui praticamente andremo a togliere adesso un manufatto che non sarà più necessario man mano che viene svuotato praticamente quel manufatto. Andremo a inserire lì delle cellette perché è questo che è il bisogno oggi che ci richiede praticamente la richiesta. Quindi tutta la necessità di adeguamento funzionale normativo ai sensi del regolamento regionale del 2022, che è la normativa, sostanzialmente quella quella più recente. Questo documento è un documento che è stato licenziato dalla Giunta comunale, quindi dagli assessori che vi rappresentano a luglio del 2025, che ha dato avvio praticamente perché, a seguito del primo accoglimento della bozza da parte del PIM gli uffici ci hanno lavorato, quindi è stato un lavoro anche interessi assessorile, cioè di da parte del Sindaco da parte dell'Assessore Barbarisi, dalla parte, anche dall'assessore alle Periferie, dall'Assessore, appunto, che è il mio ruolo in qualità di assessore ai lavori pubblici, anche per le opere che che il mio settore dovrà andare a fare nei cimiteri, l'ultima cosa che dico, un punto qualificante del nostro programma elettorale è la sala del commiato, anche lì noi in diciamo situazione in cui abbiamo risorse poche, vogliamo andare a valorizzare quelli che sono i manufatti vuoti oggi, per esempio, a Longarone. Noi abbiamo praticamente attraverso una manifestazione di interesse dello scorso anno dato in concessione dei locali per due.
Appunto i negozi. Questa manifestazione di interesse è andata deserta e quindi pensiamo, attraverso una progettualità, di riuscire di a dare praticamente una offerta dei cittadini che ci chiedono uno spazio per coloro i quali, insomma, non non vogliono più un rito religioso. Quindi è giusto, secondo me, secondo me, secondo questa Amministrazione e l'abbiamo scritto nel nostro programma elettorale di dare praticamente la possibilità l'opportunità di avere uno spazio in tal senso. Quindi stasera noi chiediamo a questo Consiglio Comunale di esprimersi favorevolmente su questa proposta, perché è importantissima per la nostra città che, lo ripeto, è un atto dovuto che l'iter è iniziato con la passata e che noi portiamo a conclusione, ma non è finita lì, nel senso che questo documento vale 10 anni, ma fra cinque anni è previsto un monitoraggio. Quindi anche un cambiamento rispetto a quello che voglio dire possono cambiare le situazioni e le dinamiche e quindi siamo aperti chiaramente anche alla alle proposte dell'opposizione. Ci mancherebbe. Siamo qui però non accettiamo che si travisi veramente la verità e soprattutto gli atti, gli atti di un PGT, tra l'altro che è stato approvato dalla passata Amministrazione che noi stiamo.
Cercando di modificare in parte con una variante parziale. Grazie per l'attenzione. Grazie Assessore apro la discussione generale si è iscritto a parlare il consigliere Di Bari prego, ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, perché ci sono stati tanti elementi e dati dal dall'ultimo assessore che ha parlato, che meritano subito delle contro repliche, allora innanzitutto cerchiamo di capire qual è l'argomento ordini del giorno, perché sembra che è passata in secondo piano la fascia di rispetto ma nell'oggetto è approvazione del ruolo del piano regolatore, cimiteriale del Comune con contestuale riduzione della fascia di rispetto dei cimiteri, capoluogo e San Maurizio al Lambro, due cimiteri, quindi questo è l'oggetto. Ecco, per capire che noi non siamo, non è una cosa marginale, non è una cosa, è una cosa da mettere bene la lente di ingrandimento su questo argomento.
Allora ho letto la delibera proposta alla bozza, ecco, faccio notare il Segretario che c'è scritto a mio avviso, a nostro avviso, una inesattezza, anche perché quando si parla del parere dell'ARPA è stato acquisito il parere favorevole con prescrizioni da parte di ARPA, ecco cortesemente Segretario, se nella delibera, nella bozza, dopo il dispositivo dato atto che prima dell'accertato che ecco se cortesemente, mentre io faccio la discussione cortesemente, se poi mi mi dice qual è il parere favorevole dell'ARPA se ci legge qual è il parere favorevole, detto questo, allora abbiamo comp benissimo e mi è piaciuta la relazione della dell'assessore ai cimiteri dell'assessore Barbarisi, dove ci ha illustrato in maniera corretta quali sono le risorse disponibili. Attualmente la disponibilità invidia e immediata per quanto riguarda l'insieme dei tre cimiteri, che ci sono quindi attualmente 1.030 posti per le sepolture e così nelle previsioni ci saranno nei prossimi 10 anni 4.209 posti. Questo viene permesso grazie a che cosa, grazie alla in a di gli interventi dell'Amministrazione Rocchi che dal 2015 in poi ha permesso le estumulazioni e le esumazioni che non avvenivano, ma in passato, infatti, quando si è insediata precedentemente quella, l'Amministrazione ha dovuto se sempre inserire nel Piano è così come veniva riportato precedentemente la realizzazione di cappelle collettive, perché mancavano sempre i loculi. oggi invece apprendiamo che, grazie a quell'intervento di estumulazioni esumazioni non è più necessario per il futuro l'ampliamento dei cimiteri, quindi i cimiteri non verranno ampliati e ci è stato detto in maniera chiara,
Quindi, se non si ampliano i cimiteri, stiamo parlando soprattutto capoluogo e San Maurizio. Cosa vuol dire perché, perché, ecco, pensate a questa cosa, perché bisogna incidere sulle fasce di rispetto, io capisco se si ampliano i cimiteri, allora ampliare il cimitero, inevitabilmente la fascia di rispetto andrebbe ah, ah, ah, ah, come dire, a comprimersi perché andrebbe non puoi lasciare una fa, si amplia il cimitero, deve aumentare proporzionalmente, quindi anche i 100 metri della fascia di rispetto e quindi andresti a finire sugli edifici. Siccome la l'ampliamento non avviene, tu la fascia di rispetto, non la devi andare a toccare perché se non va a incidere non devi andare a toccare la fascia di rispetto. Allora perché.
Qual è la motivazione vera che si va a toccare la la fascia di rispetto e quindi si riduce di 50 metri? Probabilmente allora, prima di fare queste di arrivare alle conclusioni, proprio perché ha detto l'Assessore Verzino, leggiamo le carte, leggiamo i documenti, allora vi leggo la normativa sulle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore, l'articolo 4, il comma 3, che dice che cosa si può fare all'interno delle fasce di rispetto all'interno della zona di rispetto è possibile realizzare solo opere di urbanizzazione primaria, area verde, parcheggi a raso, relativa viabilità, nonché i servizi connessi alle attività cimiteriali e che siano compatibili con il decoro e la riservatezza del luogo. Ecco proprio quelle di cui parlava prima le aree a servizio pubblico. Cosa vuol dire che oltre la fascia di rispetto a che cosa si può fare embè andate a guardare anche con l'intelligenza artificiale e di chi e si chiarisce, perché non è che ve lo devo dire io, ma è risaputo che si può quindi costruire. Si possono realizzare dei manufatti edilizi, si può ampliare delle volumetrie, quindi questa è la il pericolo che noi solleviamo, perché se manteniamo le fasce di rispetto così come sono attualmente, è evidente che questi pericoli non ci sono. Siccome le motivazioni politiche da questa Amministrazione non ci vengono date, perché quando abbiamo chiesto scusate, ma allora le Amministrazioni l'hanno chiesto voi perché l'avete chiesto anche voi la riduzione perché l'avete chiesto diteci perché avete chiesto la, la riduzione della fascia di rispetto non ci viene detto, non ci viene data la spiegazione perché il Sindaco? Nel primo intervento ho detto che assolutamente le secondo intervento ha corretto un po' il tiro Etò AMA sì, ma si può fare qualcosa come aree a servizio pubblico, allora diciamoci, le dobbiamo essere onesti intellettualmente onesti. Intellettualmente vuol dire che le fasce di rispetto sono a tutela del decoro della vivibilità e quindi non si può costruire nulla all'interno della fascia di rispetto. Oltre la fascia di rispetto. Invece c'è questa possibilità concreta, quindi non è che sono parole, sono andatevi a leggere i documenti, le norme di attuazione, ecco, per quanto riguarda l'ampliamento dei cimiteri, quindi non verranno realizzati. Mi rivolgo alla consigliera Cangelli Keu, che sperava nell'ampliamento del cimitero di San Maurizio, tant'è vero che si stava aspettando proprio il piano regolatore cimiteriale per consentire l'ampliamento, ma invece sono rimasti, come dire, spiazzati su questo, su questo punto perché, nonostante inserito anche questo nelle linee programmatiche di questa Amministrazione, l'ultimo punto, l'ampliamento del cimitero non verrà realizzato perché non lo prevede il Piano regolatore? Seppure ci sono, ci sono le.
Io e il telefono.
Non è il mio,
No, scusate, insomma, parlo del telefono da solo.
Ah, ah stava rispondendo okay, quindi questo è la la la motivazione, la vera motivazione politica che qui non è stata data, perché anche in Consiglio, in Commissione, abbiamo cercato di accogliere, di fare delle domande, ma l'Assessore non è riuscita a dare delle risposte e si è inalberata ed è andata un po' in escandescenze ri ringrazio i Consiglieri comunali anche di maggioranza che hanno espresso solidarietà al sottoscritto, ecco per perché, insomma,
C'è stato un comportamento ecco non proprio conforme da parte di un assessore che qui si fanno delle domande, bisognerebbe rispondere anche se sono delle domande provocatorie o delle domande quantomeno scomode, bisogna tenere sempre rimanere sul pezzo e non sbattere e alzarsi il profilo istituzionale deve essere profilo istituzionale in maniera sempre,
Corretta, però sappiamo che l'atteggiamento di chi, insomma, non è disposto ad ascoltare, ma è sempre, insomma, un po' il professore dalla dalla dalla penna rossa. È evidente che l'atteggiamento è sempre quello, perché quando si niente si viene messi in discussione, non si danno delle non si sanno dare delle risposte, allora si mette tutto in caciara. Per quanto ci riguarda, invece, abbiamo apprezzato, seppure ha cercato di dare delle risposte. Il Sindaco però anche qui Sindaco è stato molto lacunosa la sua motivazione e ci permette, lo so che lei sbuffa però ci deve, ci deve, ci deve noi, perché il suo, il Co, il coraggio, il coraggio anche di un Sindaco sarebbe quello di dire effettivamente non ci sono motivi, non ci sono motivi per cui dobbiamo ridurre la fascia.
Di rispetto. Proprio perché non ci sono motivi concreti, perché proprio a salvaguardia di quello che dite voi opposizione lo voglio garantire lo voglio sottoscrivere bene, prendo io il coraggio di prendermi quest'di, assumermi questa decisione e non e non cambiamo le fasce di rispetto e manteniamo quelle. Quindi, se questo non avviene probabilmente a pensar male, ci si azzecca sempre e quindi vedremo che cosa succederà nelle aree limitrofe nelle nelle aree o altri 40 secondi. Presidente.
Eh, sì, non ha detto, va bene, quindi quindi quindi questo è e questo è il punto e il punto cruciale, perché poi io volevo, non volevo fare una battuta su su sulle possibili, anche case che si possono costruire, che poi possono essere,
Che possono essere anche occupate abusivamente, ma il fatto che il.
Dall'assessore Belluto parteciperà lunedì a un incontro dove c'è la Salis e dove si si legittima l'occupazione di case abusive. Ecco questo stride assessore velluto, lo sa avrei voluto presentare anche un'interrogazione, un'interpellanza su questa cosa, ma proprio per rispetto istituzionale non l'abbiamo fatto, però il fatto che lei partecipi pubblicamente ad un incontro dove chi siede vicino a chi occupa abusivamente delle case, proprio lei che l'Assessore alle politiche, case che deve garantire la legittimità, ecco, questo a nostro avviso, è un autogol di questa Amminist sì, sì, sì, sto concludendo è una tomba, centrando assolutamente no, ma sto parlando di casi e dopo l'accordo, ma è altra cosa c'entra lui al cimitero con la collega De Carlo sincero visivo e va bene. Anche l'occupazione dei loculi può avere varie ed abusivo. Grazie di dare la parola al Capogruppo Rocchi. Prego.
Grazie Presidente, allora io sarò brevissimo, nel senso che vado a memoria perché avete giustamente la gli assessori hanno detto che c'è stato un'attività, diciamo, che è iniziata dalla passata Amministrazione.
Allora sinceramente avevamo iniziato noi anche il percorso, perché c'è un solo, una situazione che c'è una richiesta ufficiale di un di un'autofficina qua nel Longarone.
Che.
Cologno Centro, scusate, scusatemi, scusatemi nel capoluogo sua, ho sbagliato, sono anch'io più malato, forse del Sindaco.
E quindi sto sto un po' e c'erano so che c'era una richiesta ufficiale, con proprio un appunto con l'azione verso non facciamo nomi, però un'officina che.
Era sorta anni fa a fronte di un'autorizzazione irregolare, nel senso l'autorizzazione comunale fu re.
Regolamenta cioè fu fu rilasciata regolarmente e poi, dopo per vari pasticci degli anni 60 70 80, ci fu uno spostamento e c'è un'insistenza da parte, diciamo, della dell'officina, di di poter regolarizzare questa situazione una sola, io mi ricordo solo questa e da lì ci fu la richiesta di iniziare il percorso di riduzione della fascia, ma solo per quel motivo. Lì, quindi, il motivo era un motivo specifico, nel senso un'esigenza di un'azienda, ma ancor piccolina però voleva rimanere a sul territorio a esercitare la propria attività, quindi l'attività che fece la passata Amministrazione era quella lì punto la all'epoca c'era.
Qui presente, ex assessore Di Bari, nonché consigliere che aveva la delega ai cimiteri e l'input che gli fu dato, era quello di.
Diciamo di di produrre un Regolamento che comunque tenesse conto anche di un'esigenza specifica e infatti poi, dopo su sugli strumenti che sono stati adottati, stati approvati, di fatto nelle fasce cimiteriali è possibile.
Realizzare delle opere pubbliche e null'altro. Quindi bisogna essere chiari, ha ragione il consigliere Di Bari, se non serve, se non serve aumentare e ridurre la fascia di rispetto, non non bisogna ridurla, perché questo può dar adito a iniziative, speculazioni e anche sospetti che ci sia qualcosa da sistemare e che non viene effettivamente detto per l'amor di Dio. È tutto normale ed è tutto legittimo, perché.
Se è la scelta politica dell'Amministrazione di dover dar la possibilità, magari ad alcune villette, di potersi ampliare per motivi legittimi e bisogna anche dirle le cose okay, non è così allora e allora perché si deve andare avanti? Scusate, mi lasciate, finirebbe per favore, facciamo finire l'occhio, perché poi il Sindaco chiedo scusa al consigliere Colombo, però è importante che il Sindaco dia immediatamente una risposta, anche perché nella Commissione della Perego il tecnico aveva spiegato bene che non c'entrava nulla con la la diminuzione e la fascia di rispetto, il fatto del quel condono edilizio, quindi magari giusto perché si sentirono va be'va, be'd'accordo, no, no, no, no, no, no, no, no, ascolti, io ho partecipato alla Commissione e non è assolutamente vero che dicevo, è vero però che finisca rock finisca Roche, finisca Rocchi, finisca di intervenire, non cambia niente rock finiscono di intervenire. Grazie scusate. Non vorrei entrare in un tritacarne che io non ero presente alla Commissione. Faccio un ragionamento analitico nel senso logico. Il punto è okay, è vero che è stato iniziato un percorso anni fa e io ho detto e possono anche comprovarlo che c'era un caso specifico di un'azienda, non la bigliettino da sistemare, eccetera. Quindi non so dove io non voglio fare, un dei casi specifichi ne ho portato uno solo su cui ci eravamo mossi okay. Se la scelta di questa Amministrazione è di andare su quella direzione,
Per quale motivo bisogna proseguire con le fasce di rispetto. Sì, si tiene buono, come diceva prima il consigliere Di Bari, l'attuale strumento che dice che nelle fasce di rispetto è possibile costruire le questioni pubbliche. Penso che sia possibile anche costruire e realizzare i manufatti per la questione dei disabili. Se c'è anche qualche esigenza di carattere, diciamo.
Tecnico specifico. Si può senz'altro intervenire, quindi quello che noi sospettiamo e che si possa poi dopo in una fascia di recupero di di di rispetto derogata, poter ampliare delle abitazioni, quando invece siamo tutti nella logica di salvaguardare il più possibile il territorio verde. Però qui e lo ripeto e chiudo, abbiamo un'Amministrazione con la presenza forte di una.
Di una forza politica ambientalista che né nei fatti non è ambientalista. L'abbiamo visto prima col Parco, lo abbiamo visto in quest'azione, dico fatti qualcosa di ambientalismo vero, ma non sempre a nascondersi dietro lo specchio detto de de degli specchi, cioè voglio di dietro un dito. Scusate quindi, se non serve ampliare, cioè ridurre questa fascia, non la si amplia, è inutile inventarsi delle delle fan, domini delle questioni a suore, si può fare qualcosa, sì, il minimo sindacale sì, e evitiamo di poter dare ambizioni e possibilità di costruire abitazioni e ampliamenti.
Non diciamo conformi all'attuale strumento urbanistico. Tutto qua è molto semplice. Il discorso non è che bisogna inventarsi, arrabbiarsi la Commissione, eccetera. Se non serve, lo amplia la riduzione, e non la si fa basta perché farla, ma è assurdo. Non penso di dire cose è semplice. Bisogna essere chiari nel nelle cose e avere il coraggio di essere trasparenti e di assumersi la responsabilità politica, lo dico anche nei confronti dei dei Consiglieri che magari.
Fanno fatica anche a prendere delle decisioni, io penso di aver parlato chiaro, se non serve la riduzione, non la si fa per non dar adito a speculazioni, a sospetti, a cose strane, basta, ho finito grazie, grazie Capogruppo Rocchi, prego Zanelli.
Grazie Presidente, solo una precisazione qui a dare adito a speculazioni a sospetti siete voi, lo state facendo strumentalmente, perché non c'è assolutamente nulla, visto che è stato citato il caso di questa autofficina che non citeremo anche se una ce n'è quindi non è che sarà così difficile identificarla è stato detto in Commissione ma lo dico qui chiaramente ufficialmente che la riduzione della fascia di rispetto non c'entra nulla nulla con un'eventuale sanatoria perché non è lo strumento non serve e non può sanare niente.
Grazie.
Non possono essere non sanava niente, va beh, ascolti, non c'è, non c'è niente da segnalare a San Maurizio, la parola al consigliere Colombo, prego, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora intanto e ringrazio il Sindaco per le parole diciamo rassicuranti che adesso ha appena detto che secondo me erano pertinenti, necessarie e quindi da questo punto di vista lo ringrazio tuttavia una perplessità di fondo, però, che io registro all'esito del dibattito, che almeno fino a adesso ho ascoltato, è che da una parte l'Assessore, l'Assessore Verzino che in particolare ringrazio anche per la disponibilità che mi ha inteso generosamente mostrare.
E per darmi eventualmente i chiarimenti che avesse avuto la necessità di avere, non avendo potuto per causa non dipendente dalla mia volontà e note, diciamo al Consiglio comunale e far parte con la possibilità di intervenire ai lavori della Commissione. La ringrazio e nel suo intervento, se non ho capito male, l'Assessore Verzillo diceva che ridurre l'area della fascia di rispetto non comporta la possibilità, all'interno dell'area ridotta, di poter edificare. Queste sono le parole dell'Assessore Verzino, di cui ho personalmente ho piena fiducia dalla parte dell'opposizione. Sento interventi invece in contrasto nel senso che specialmente il collega Di Bari.
Che pure persona altrettanto perbene il Cons, il consigliere Di Bari diceva che in realtà, arretrando la zona di rispetto in questa parte, si potrà poi invece in astratto perlomeno edificare.
Allora è vera l'1 o è vera l'altra cosa? Una cosa su tutte è vera, e cioè che non è chiaro che cosa si intenda fare nel a seguito chiusura a seguito della riduzione della fascia di rispetto. Allora, se io faccio questo ragionamento, decido di candidarmi per fare politica, prima devo avere un'idea della politica, di cosa voglio fare e poi decido di candidarmi se io voglio spostare risorse nel bilancio da un settore all'altro. Prima devo avere in mente gli interventi che giustificano questo spostamento di risorse e poi procedo in questo senso ora perorare la causa della riduzione dell'area di rispetto, che comunque ha come effetto quello di ridurre l'area di rispetto, che ha in sé comunque una sua dignità e una sua storia, una sua tradizione e dei valori di riferimento che non è che perdono, perdono di significato per il mero decorso del tempo. Debbo avviene un'idea, ecco questa idea. A me non è arrivato.
E allora come è possibile che un consigliere comunale anche di maggioranza, per quanto mi riguarda?
Al netto delle rassicurazioni fondamentali che ha dato il Sindaco e di cui ancora una volta la ringrazio e che non vanno sottovalutate possa, diciamo così, prendere una posizione netta a favore di votare questa proposta, ecco qualche perplessità seria da questo punto di vista credo di averla l'IMU Express grazie Presidente,
Grazie consigliera Colombo la parola al Capogruppo copie, prego, ne ha facoltà, mi aggiungo, alle perplessità del potenziale capogruppo Colombo, avvocato, no potenziale, perché eri eri capogruppo, poi adesso stasera va be'.
Allora no, non aristotelica, allora.
Diciamo l'ora è tarda no, ma adesso entro nel merito anch'io, perché in effetti poi le cose vanno dette, c'è la trasparenza, l'onestà di dire le cose, cioè qui non è che siamo contro qualcuno, ecceda assume no, non c'è nessuna strumentalizzazione, analizziamo le cose allora innanzitutto, anzi, vorrei fare una una, come dire, vorrei fare qui questa premessa. No, diceva una persona importantissima, stimata da tutti, diciamo forse il presidente più stimato più amato dagli italiani. Sandro Pertini. No, che per poter naturalmente il miglior modo per naturalmente per diciamo pensare ai morti è quello è quello di pensare ai vivi, è quello di pensare ai vivi e noi vogliamo pensare ai vivi proprio perché, naturalmente, se si fosse fermata questa, questa delibera si fosse fermata questa sera a approvazione del piano regolatore. Cimiteriale, Pierreci dal Comune di Cologno Monzese.
Perfetto.
No, con contestuale riduzione della fascia di rispetto dei cimiteri, capoluogo e San Maurizio. All'anno non saperlo, cioè noi voglio dire se non è possibile, giustamente per le, per le affermazioni registrate, eccetera, non si può fare niente, eccetera non si può far fare altri, no, non c'è nessuna speculazione, quello che diceva Rocchi mettiamolo da parte, ma abbiamo in Commissione, contrariamente a quello che diceva il Presidente del Consiglio, la la, il dirigente aveva accennato, aveva accennato a piccole situazioni che riguardavano una situazione di una, non so se era voglio dire una barriera che attorno all'ascensore, eccetera, eccetera, che naturalmente con la riduzione della fascia di rispetto e anche una sistemazione di una piccola cosa. Quando poi c'è stata tutta una polemica, la stessa dirigente ha ripreso la parola al quale si scusava, che non aveva forse informato l'assessore di riferimento, eccetera. Ma al di là di questo, al di là di questo, al di là di questo, al di là della polemica della te, cioè di quello che è avvenuto lasciamo Peter, mettiamo a zero tutto, cioè il punto principale, se non c'è nessuna necessità, perché dobbiamo andare a ridurre la fascia di rispetto che deve essere almeno di 100 metri, perché per le cose pubbliche più cose così astratte qual è c'è la domanda principale è questa non un'altra, perché quello che naturalmente è il PRC, il Piano regolatore del cimitero, nel fatto bene l'Assessore Barbarisi ha citato voglio dire quelle che erano le potenzialità, eccetera ai prossimi 10, tutto bene, no, tranne ma che naturalmente, forse per i prossimi due anni siamo apposto, diceva l'Assessore Verzino, ma forse bisogna poi naturalmente pensare anche per esempio, sono sono uno che ha sempre.
Come dire apprezzato stimato, come dire, la valorizzazione delle cappelle collettive, perché credo che ci sono quelle persone, diciamo familiari, eccetera. C'è poi quelle colleghi, quelle collettivo a me era una cosa bellissima, perché naturalmente permetteva, anche, diciamo in un contesto più diciamo no, no, no, non personale, non persone de del del della famiglia mafiosa, di poter stare in un luogo chiuso e cioè chiuso. Voglio dire al riparo tutto tutto quello che sappiamo, e forse questo il cimitero di via Longarone avrà, questa ha la potenzialità sicuramente fra qualche anno. Forse ci sarà questa necessità, anche se naturalmente la tendenza, come diceva l'Assessore Barbarisi, è quella, naturalmente addirittura c'è una c'è un trend che leggo qui a pagina 78.
Che è scritto voglio dire in maniera, voglio dire anche abbastanza precisa, eccetera che anche sul discorso delle.
Diciamo.
Allora per le inumazioni tumulazioni a terra praticamente siamo praticamente al 0%, insomma, sostanzialmente si parla anche del problema della, come si chiama quando si della si va a il.
Ah eh.
No, no no, quando sindaci e quando i morti, perché vengono come si chiamerà eh no no, no, va beh, insomma, quanto praticamente non mi vengano, non mi viene il termine in questo momento, no, quando praticamente si le si consumano guardiamo se si mandano al al crematorio quote del fondo crematorio e che quindi le fa la cremazione e non mi veniva il termine scusate nuove biblioteche, non mi veniva il termine cremazione perché naturalmente questo è un altro problema che sicuramente riduce anche queste cose. Allora io non capisco perché non si debba io non capisco perché scusate, non mi veniva e c'è un po' di stanchezza anche da parte, naturalmente, di chi è abituato, anche, diciamo a parlare senza scrivere, senza scrivere un testo, senza scrivere un testo. Voglio dire dove è facile, poi leggere quello che è scritto preparato da chi, ecco, allora il punto è questo per trasparenza le cose vanno dette vanno, non c'è bisogno. Voglio di nascondersi perché voglio dire quello che è stato, che che no, che noi abbiamo avvertito e questo questo è il punto a mio avviso diciamo che suscita non perplessità che suscita, voglio dire non preoccupazione perché io non sono mica preoccupato se diciamo, c'è una necessità di fare un ascensore lì, eccetera e quello lo permette la la, la riduzione della fascia rispetto ben due, no, no, perché io sono diciamo, i cittadini vanno anch'essi nel rispetto delle regole, eccetera. Sicuramente voglio dire fanno, diciamo, vanno aiutati nelle loro necessità. Questo è il punto è ancora questa sera il Sindaco con voglio dire con una certa voglio dire supponenza e anche irritazione verso verso chi parla ha detto no, no, ma non avete capito, non abbiamo capito perfettamente,
Noi abbiamo capito perfettamente chiaro e non mi riferisco a quello che ha detto Rocchi, mi riferisco a quello che è stato detto in Commissione e che ho registrato e che è esattamente il contrario di quello che viene detto stasera. Quindi, da questo punto di vista, il punto principale di questo Piano regolatore, che era una cosa che era necessaria perché naturalmente era ferma al a vent'anni fa, che non c'era benissimo l'ha chiesto e non è che è venuta, vi è venuto in mente di dire va bene, sta bene, questa cosa.
L'ATS consente la riduzione quando c'è una richiesta e la richiesta a parte l'ARPA, eccetera, è stata fatta per scelta politica, per le ragioni che non riusciamo a comprendere fino in fondo sono, come dire, sono così. Sono lasciate sospese, sono lasciate sospese, poi lo vedremo perché noi.
Speriamo di come dire di vivere tutti più a lungo possibile, li vedremo, li vedremo né li vedremo, voglio dire a stretto giro, ecco, queste sono il punto veramente diciamo che suscita quasi una come dire una rabbia, perché dico ma come è possibile loro che sono così, voglio dire la trasparenza, eccetera scritta riscritta, diciamo enunciate in tutte le salse possibile immaginare allora su questo punto vogliamo naturalmente no, perché voglio dire, il cimitero centrale è saturo, va bene quell'altro e l'abbiamo sistemato. Dobbiamo fare delle opere, voglio dire i manufatti interne va bene, no, il cimitero è l'unico, voglio dire, il cimitero di riferimento è quello di via Longarone che può avere un'espansione va be'quello, rimane con i 100 metri, voglio dire con il vincolo gli altri due no, quello centrale a 50, a quello di San Maurizio, tranne un fronte a 100 metri. Gli atti sono a 50 metri. Questa cosa non ci convince ed è questo il punto per cui davvero questa sera ancora una volta non troviamo una risposta, diciamo, corretta, adeguata e trasparente.
Dateci, diteci la verità potenziale diteci, voglio dire che perché perché altrimenti non c'è ragione della riduzione non c'è nessuna ragione. Io non riesco a capire qual è la ragione per me che sono conosco anche il codice dei beni culturali.
La legge, diciamo, dei beni che vincola in questo caso voglio cimiteri gli vincola almeno a 100 metri. Non si capisce perché dobbiamo ridurre a 50 metri spiegatemelo convincetemi e io voglio dire sono pronto ad accogliere la vostra la vostra proposta e voto pure a favore, però mi dovete convincere mi dovete dire la verità che non sto dicendo.
Grazie consigliere volte, passiamo la parola alla consigliera, Tesauro, prego.
Grazie, allora siamo qui nuovamente per un altro argomento tecnico, apparentemente.
Però, prima di entrare nel merito della discussione.
Voglio fare un veloce passaggio sul piano cimiteriale su quanto ha dichiarato appunto l'Assessore Barbarisi, mi è piaciuta la sua relazione, ma già anche in Commissione era stato chiaro eh va beh giustamente si è soffermato, ci ha riportato delle tre tematiche l'andamento medio della mortalità, disponibilità delle strutture previsioni sia per le tumulazioni che per nessuna azioni ci ha snocciolato tutta una serie di numeri e statistiche per arrivare a dire che i tre cimiteri cittadini sostanzialmente sono sufficienti a contenere i decessi che appunto, per nostra fortuna, vedono un trend in calo, ovvero per quanto attiene il cimitero di via dall'acqua cioè quello cosiddetto del capoluogo.
Eh, ma così come anche per quello di San Maurizio, abbiamo una situazione cosiddetta di saturazione, cioè di stabilità, direi io perché appunto non è, non si non si possono fare nuovi loculi oppure interrare nuove nuove, salme a meno che appunto non vengono,
Tirati fuori quelli che attualmente ci sono e per i quali è scaduta la concessione e invece, per quanto riguarda Longarone la capienza è ampiamente garantita, ci è stato detto in Commissione ci sono ci siamo confrontati su questa diciamo così affermazione perché io l'ho detto in Commissione e lo ribadisco anche questa sera in realtà in Longarone.
Non è non è garantita la l'accesso, diciamo così, delle salme.
Nel senso che è non ci sono loculi.
Ma non ci sono neanche ossari e non ci sono neanche cinerari e questo lo so per esperienza diretta, l'ho detto in Commissione, non voglio ripeterlo qua sia nel caso dei loculi che nel caso degli ossari cinerari okay, c'è la disponibilità invece nel cimitero del capoluogo perché sono stati tirati fuori delle salme appunto per scadenza delle concessioni e quindi ci sono dei loculi a disposizione come ci sono cinerarie cita, eccetera, però magari e uno alla necessità di dover andare obbligatoriamente in un determinato cimitero perché magari altri parenti la e quindi la scelta è obbligata.
La cremazione. Per questo sono in aumento le cremazioni, perché laddove si alcuni lo fanno per scelta personale, ma altri perché sono obbligati? Ma chiudiamo la parentesi perché tanto non è questo l'argomento nuovo a me, non.
Ormai non diciamo che non mi non mi tange più, prendiamo atto, comunque, che è appunto Longarone, ah, ah, garantisce appunto.
Ampiamente le le le sepolture e quindi forse fra un paio d'anni ci saranno delle nuove costruzioni, va bene,
Però la questione che ci deve far riflettere, su cui questa sera continuiamo a parlare come abbiam parlato in Commissione e quello della riduzione della fascia di rispetto cimiteriale, argomento che questa Amministrazione oggi come in Commissione non vuol vuole sminuire, non ne vuole parlare, ma è importante.
È importante perché, come giustamente diceva chi mi ha preceduto è stato addirittura inserito anche nel titolo della delibera.
Se non fosse stato importante, che senso aveva riportare la riduzione della fascia cimiteriale, un articolo che piccolissimo all'articolo 4 non lo mettevate, invece no, è stato messo perché?
Perché evidentemente ha una sua importanza, quindi argomento tecnico, ma non è tecnico.
Perché, quando si va a modificare una fascia di rispetto cimiteriale, non si sta spostando una linea sulla mappa, cioè facile disegnare sulla mappa, la tracciare una nuova fascia cimiteriale, voi state prendendo una decisione politica con conseguenze urbanistiche e amministrative molto concrete, e allora partiamo da ciò che è certo l'articolo 4 del vostro Piano cit riguardo regolatore cimiteriale introduce una riduzione significativa della fascia di rispetto, una riduzione che Atiesse autorizzato, è vero ma Tiesse non decide se ridurre, Atiesse valuta se è possibile ridurre.
La scelta di chiedere la riduzione è esclusivamente politica ed è dell'Amministrazione. L'avete fatta voi ad ATS, quindi, se non avevate nessuna cosa in testa, perché chiedete questa riduzione e qui nasce il problema. Il Piano non spiega perché l'Amministrazione abbia chiesto questa riduzione, non una riga, non una motivazione, non un riferimento, un progetto, nulla, nemmeno in base alle richieste fatte in Commissione, ma quando un atto pubblico modifica un vincolo senza spiegare perché la domanda non è solo legittima e doverosa perché avete chiesto la riduzione della fascia perché ai colleghi la fascia di rispetto non è un capriccio urbanistico, è un vincolo posto a tutela della dignità dei luoghi, della salute pubblica e soprattutto dell'assetto del territorio. Ricordatevi questo termine e assetto del territorio, ridurla senza spiegare il motivo. È un atto che lascia perplessi, giusto per usare un eufemismo,
C'è un'esigenza funzionale del cimitero.
C'è un progetto pubblico che richiede più spazio, non lo sappiamo, c'è una visione urbanistica che a quanto pare non avete ritenuto opportuno condividere, oppure, e lo dico con chiarezza la motivazione non è stata dichiarata perché dichiararla sarebbe stato politicamente scomodo, perché quando l'Amministrazione ha compie un atto così rilevante senza motivarlo, il sospetto che ci sia qualcosa che non si vuole dire diventa inevitabile.
Cosa intendete fare delle aree liberate?
E qui arriviamo al punto più paradossale, anche dopo la riduzione la normativa è chiarissima, non si possono costruire edifici privati, non si possono creare nuove volumetrie, non si possono realizzare interventi speculativi, allora mi chiedo e vi chiedo.
Con quale logica si riduce un vincolo, se poi non si può fare nulla di ciò che normalmente emotivo una riduzione, volete fare parcheggi, volete fare aiuole, potete fare marciapiedi.
Perché se la risposta è questa, allora la riduzione e sproporzionata rispetto agli obiettivi.
E se invece non c'è alcun intervento concreto, come continuate a dire, allora la riduzione è un atto privo di senso o peggio, è un atto preparatorio, la riduzione serve interventi già precisi o future, varianti qui la domanda è ancora più diretta, la riduzione è collegata al PGT, al DUP,
A programmi triennali a strumenti di pianificazione già approvati. No, non lo è, non c'è traccia.
E allora nuovamente perché a ridurre l'unica risposta possibile che la riduzione serva a rendere tecnicamente possibile qualcosa che oggi non si può fare.
Perché non è ancora stato portato in Consiglio o perché non è ancora stato formalizzato, e questo colleghi non è un modo corretto di pianificare il territorio e un modo di preparare il terreno senza dichiarare l'obiettivo?
Quali trasformazioni ritenete realistiche nel medio periodo guardiamo, le aree interessate dalla riduzione non sono aree marginali sommarie che, per posizione caratteristiche, potrebbero diventare oggetto, sono azioni importanti, e allora ditemi quali interventi ritenete realistici, quali opere pubbliche avete in mente, quali funzioni immaginate di collocare lì perché se non c'è nulla, se non c'è un progetto, se non avete una visione, allora la riduzione è un atto urbanisticamente immotivato e politicamente irresponsabile, e se invece è un progetto c'è, ma non lo dichiarate. Allora siamo di fronte a un problema di trasparenza, concludendo, quindi, cari cittadini ma soprattutto cari colleghi che vi trovate a votare queste l'IVA.
La riduzione della fascia di rispetto cimiteriale non è un dettaglio, è una scelta che cambia il territorio e quando un'Amministrazione cambia il territorio, senza spiegare il perché senza collegarlo a un progetto senza motivarlo, senza inserirlo in una strategia, allora non sta governando, sta improvvisando o, peggio, sta preparando qualcosa che non vuole ancora rendere pubblico. Noi siamo qui per chiedere chiarezza, chiediamo trasparenza, chiediamo motivazioni politiche, non solo autorizzazioni tecniche, perché il territorio non è un foglio da piegare a piacimento. È un bene comune in merito al rispetto molto più rispetto di quello che questa scelta così come è stata presentata dimostra. Grazie grazie la parola al Consigliere. Girelli. Prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, dopo aver recentemente approvato il nuovo Regolamento della Polizia mortuaria, stasera siamo chiamati a deliberare sul piano regolatore cimiteriale.
Innanzitutto è bene ricordare che, nonostante la legislazione del 90,
La nostra città non si era ad oggi dotata di questo strumento fondamentale di monitoraggio, di gestione e di programmazione nella materia, in considerazione di questo, vorrei ringraziare per il buon lavoro interassessorile svolto dagli Assessori Verzino Barbaresi, il Sindaco Zanella, con il contributo anche dell'Assessore alle periferie del Corno, i nostri insediamento come nuova Amministrazione, scusate anch'io, ho problemi di gola al nostro insediamento come nuova Amministrazione abbiamo ereditato una situazione di grave criticità nei cimiteri cittadini, come già fatto presente, a partire da quello del a quello di San Maurizio.
Tale criticità era dovuta da una serie di fattori, ma soprattutto dalla mancanza di uno strumento efficace di verifica gestionale e di programmazione. Il documento che andiamo ad approvare stasera rappresenta un passo in avanti fondamentale per dotare l'Amministrazione di uno strumento che, se ben governato, ci consentirà di evitare le criticità del passato. Nel merito considero consideriamo ragionevole anche la riduzione delle fasce di rispetto per i cimiteri interessati. Con questo strumento si potrà agire in modo molto incisivo, molto più incisivo che in passato, rispetto soprattutto la gestione del cimitero di Via Toti a San Maurizio, che grazie alle estumulazioni riesumazione attuate nei mesi scorsi, ha visto terminare attualmente le sue criticità. Faccio presente che il processo di estubazione riesumazione ha avuto un'accelerazione molto forte con l'attuale Amministrazione, sennò ad arrivare, appunto attualmente a risolvere il problema che avevamo fino a due anni e mezzo fa. Inoltre, grazie anche al progetto appena approvato,
Sarà oggetto di riqualificazione straordinaria con la possibilità all'interno del perimetro esistente, quindi, anche se non ci sarà l'ampliamento di realizzare i nuovi loculi nuove urne cinerarie e nuovi ossari, al fine di offrire una risposta plurale in tale ambito.
Quindi questo in risposta anche alle preoccupazioni del consigliere Di Bari, che si ricorda di me, purtroppo, quando so solo quando si parla di cimiteri.
O forse anche lì non so, purtroppo non mi ascolta, non importa.
Spero che i cittadini di San Maurizio spero però che dei cittadini di San Maurizio si ricordi anche in altre occasioni, non solo in questo.
Bene anche la possibilità, occorrendo della realizzazione di nuovi loculi al cimitero, Longarone con altri interventi che comunque sono previsti concludo con un apprezzamento molto positivo per il lavoro svolto, che consente alla nostra città di dotarsi, per la prima volta, di una possibilità molto importante di monitoraggio, di gestione e di programmazione in ambito delle politiche cimiteriali che finora mancava grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altri.
Passiamo alla fase scusate.
Il rischio a volte si d'oro, ma non li ho già intervenuto,
Esatto.
Va bene accordato, prego.
Scusate, se ci possiamo sedere, rileggiamo, riprendiamo.
Riprendiamo dai cimiteri.
Per cortesia Consiglieri, se?
Adesso il Segretario.
Aspetti legali.
Scusate eh, intanto non possiamo incominciare perché manca il Segretario, aspettatemi, aspettiamo un attimo.
Ecco, nel frattempo che arriva il Segretario che saranno possiamo incominciare, ricominciare il Consiglio, leggiamo per favore tutti grazie.
Ecco Segretario cui diamo la parola per l'appello, Segretario, grazie.
Prego, Segretario per l'appello.
Traccino e Gianelli Stefano.
Braga, Rosalia.
Bresciani, Mario.
Cangelli, Carla Livio, Caputo Ferdinando, Caroleo Maria.
Casiraghi Monica citrullo, Luciano assente Koichiro, Giovanni presente Colombo, Antonio della bella Fabio assente Di Bari Giuseppe.
Ferrari Laura.
Gli è felice, Tiziana.
Morsillo, Alessandro assente per la Billeri Martina Pellegrino, Leonardo, assente Perego Dagna assente Rocchi, Angelo presente.
Ronzino, Carlo Russo, Giuseppe.
San Galetti Doriano.
Tesauro, Gianfranca, Volpi Isidoro e Zannelli Daniele.
Grazie, la seduta è valida, grazie, signor Segretario, prego Volpe.
Grazie Presidente, abbiamo chiesto la sospensione, ma c'è una proposta a nome dell'opposizione che siamo una richiesta che parla il Capogruppo Tresauro a nome dell'opposizione prego tesoro la propria dichiarazione di voto è giusto.
Insomma, siamo in fase di dichiarazione, abbiamo in fase di dichiarazione.
Ho Capogruppo tesoro.
Sì, sono qui per presentare una pregiudiziale in base all'articolo 56 del Regolamento del Consiglio comunale in merito al Piano Regolatore cimiteri articolo 4, riduzione della fascia di rispetto cimiteriale recepite nelle tavole 11 12. L'articolo 4, comma 4, afferma che la fascia di rispetto è stata rideterminata in conformità al parere reso reso da ATS Milano, città, metropolitana di Milano e vengono riportati i protocolli. Tuttavia, il documento non est non esplicita le motivazioni tecniche che hanno portato Atiesse a ritiene ammissibile la riduzione, gli effetti urbanistici della riduzione sul tessuto circostante le ragioni di interesse pubblico che renderebbero necessaria tale riduzione. In assenza di queste informazioni, il Consiglio comunale non è messo nelle condizioni di esprimere un voto consapevole e motivato.
La fascia di rispetto cimiteriale è un vincolo di natura igienico sanitaria e paesaggistica, non un semplice parametro urbanistico. Ridurre l'esenzione significa modificare un vincolo di tutela previsto dalle norme statali, incidere sulla pianificazione urbanistica del PGT, alterare il rapporto tra cimitero e aree residenziali limitrofe, consentire potenzialmente nuova edificazione o cambi di destinazione d'uso in aree oggi tutelate. Una decisione di questo tipo richiede trasparenza, motivazioni puntuali e documentazione completa. Si chiede pertanto che il Consiglio sospende all'esame dell'articolo 4 in esame di una in attesa di una relazione tecnica che spieghi perché è stata chiesta la deduzione.
E che quindi venga convocata una Commissione per la valutazione urbanistica sugli effetti della riduzione, con la presenza dell'Assessore preposto e non di un Vice, una verifica di coerenza con il PGT vigente ed infine per consentire a tutti i consiglieri di poter valutare se la riduzione risponde effettivamente un interesse pubblico prevalente oppure si produce effetti distorsivi sulla pianificazione in assenza di motivazioni tecniche chiari documentate e la riduzione della fascia di rispetto cimiteriale appare ingiustificata e non trasparente. Per queste ragioni si presenta questa pregiudiziale affinché non si proceda alla votazione di questa parte del punto iscritto all'ordine del giorno. Grazie grazie tesoro. Mi pare che la richiesta fatta dall'opposizione sia a me sia estremamente chiara e bisogna votare questa pregiudiziale se adottarlo respingere. È chiaro che ci sono, devono esserci degli interventi, uno a favore e uno contrario da questo punto di vista, per cui credo che la la tesoro si è già espresso a nome dell'opposizione. Se c'è qualcuno della maggioranza che vuole intervenire all o il Sindaco, non lo so e si interviene poi io devo mettere in votazione se accettare la precisazione o se respingerla e poi andare al voto. Quindi prego chi se c'è qualcuno che vuol.
Risponde all'rispetto a questo, dalla dalla maggioranza, se non lo votiamo.
Colombo prego la parola, Presidente, allora direi che l'intervento che ha fatto la Capogruppo Tesauro meriti altissima considerazione, quindi personalmente l'accolgo mi pare che sia perimetrato rispetto all'articolo 4, quindi nei termini come sono stati espressi dalla Capogruppo, personalmente sono d'accordo, quindi sono per sospendere diciamo la votazione limitatamente all'articolo 4,
Ai fini di un sì, se no non credo che Colombo parlasse a nome della maggioranza, non ci sarebbe stata una delle rotte attesa, quindi è una è una sua valutazione personale, no, scusate, siccome l'opposizione si è riunita e ha parlato a nome di tutta l'opposizione e adesso siccome c'è uno di maggioranza o di opposizione sembrava che colobo Palace a nome della maggioranza quindi secondo Colombo ed accogliere la pregiudiziale prego Cangemi.
Chiediamo cinque minuti di sospensione grazie accordato.
Scusate Consiglieri, se riprendiamo il posto, rileggiamo, rifacciamo l'appello grazie.
Io non devo.
Prego, Segretario, procediamo all'appello, grazie Consiglieri, per favore chi ancora, ma anche se può viaggiare.
Il canone.
Pisauro.
Basta Consigliere Rocchi.
Sì, no, lo so che c'è, ma deve Béjart.
Perfetto, grazie.
Procedo con l'appello Zanelli Stefano un Ra'zac Rosalia, assente bresciani, Mario.
Cangelli, Carla, Libia, Caputo, Ferdinando, Caroleo Maria.
Casiraghi Monica.
C'è Turlo, Luciano assente, Koichiro, Giovanni.
Colombo Antonio.
Della bella Fabio assente Di Bari Giuseppe.
Ferrari Laura, e a Felice Tiziana Mursili, Alessandro assente per la villa di mattina.
Pellegrino, Leonardo, assente, Perego, Dania, assente, giustificata, Rocchi, Angelo.
Ronzino, Carlo.
Russo Giuseppe San Galletti, Doriano, Tesauro, Gianfranca, Volpi Isidoro.
E Zannelli, Daniele grazie, la seduta è valida, grazie, signor Segretario generale, chi parla a nome della maggioranza prego, consigliera, Cangelli, la parola.
Non.
Sì, allora ci siamo riuniti e respingiamo la pregiudiziale.
E la motivazione sta in quello che ha dichiarato nell'intervento il Sindaco all'inizio del punto, quindi, se devo ripeterlo, perché forse non?
Forse è stato chiesto più volte, ma lo aveva detto sin dall'inizio il Sindaco, quindi, nel suo intervento ha detto che questa parte di territorio può essere utile.
Vorrei rendere libero, insomma, questa parte di territorio può essere utile per una progettualità pubblica futura, quindi al momento non c'è alcun tipo di progetto in corso.
Può essere utile questa piccola parte di territorio per una progettualità pubblica non privata, quindi assolutamente per quello che potrebbe essere per questa Amministrazione o per una futura Amministrazione un piccolo progetto pubblico, qualsiasi cosa pubblica, quindi, secondo noi non le allusioni che possono essere state fatte non hanno alcun tipo di fondamento. Grazie grazie. Consigliera Cangelli, quindi adesso pongo in votazione la pregiudiziale posta dall'opposizione. Allora chi vota sì è d'accordo con la pregiudiziale. Chi vota no? Chiaramente la respinge, respingere la pregiudiziale prego, ah, prego Rocchio, scusi, non l'avevo vista sì, allora, Presidente, visto che la situazione è veramente paradossale, cioè nel senso c'è una dichiarazione della consigliera dove ci sarebbe un impegno,
Un impegno, una possibile interesse di un qualcosa pubblico di cui non si sa per cui ve l'abbiamo detto, ve l'abbiamo spiegato, cioè non ci si impegna a modificare il territorio a fronte del nulla o comunque del rischio che possa succedere qualche qualche richiesta, domanda che possa comunque inficiare tutto il lavoro che abbiamo detto, per cui a nome penso anche dei colleghi della della minoranza, non è dell'opposizione scusate, è impensabile dal punto di vista proprio anche politico, votare una schifezza del genere, cioè perché non c'è un impegno che ha una validità, né né politica né tecnica né amministrativa, cioè qui così però Rocky. Noi siamo in questo momento discutendo la, la pregiudiziale risorgere. Lei sta facendo una dichiarazione di voto facendo la dichiarazione di voto. Sto dicendo che io personalmente e spero tutta la l'opposizione a fronte di una di una roba del genere ce ne andiamo ovviamente a casa, ma proprio è uno schiaffo alla politica locale, cioè proprio la mancanza di rispetto della bici di quello che è.
La regola di un Consiglio comunale dove si va a votare a a mosca cieca si va a votare un provvedimento che può creare comunque delle speculazioni. Noi della della buona parola e della buona parola del Sindaco ci possiamo anche affidare, ma un domani può possono cambiare le cose e se comunque si dà la possibilità di trasformare un territorio importante in qualcosa di diverso per cui ci dispiace, ma un vincolo che viene eliminato e viene ridotto al fronte del nulla di un impegno che non ha una validità né politica né tecnica né amministrativa, per cui una schifezza del genere, scusate, noi non la votiamo giusto o no, colleghi,
Ah beh, certo, io do per scontato che va bene, allora metterlo in votazione Colombo deve intervenire, ma è già intervenuto e ha detto che lei è proprio la precisa.
Eh sì, certo, ha ragione, ha ragione, allora metto in votazione alla precisa, ripeto chi è d'accordo sulla pregiudiziale vota sì, chi non è d'accordo, cioè per respingerla vota no okay.
Esatto, quindi noi generalmente della maggioranza, proprio sempre sia adesso bisogna votare no.
Eh scusi e ci sono anche i Consiglieri nuovi e quindi bisogna spiegarla.
Allora glielo rispiego, lei ha posto una pregiudiziale, quindi chi è d'accordo sulla pregiudiziale vota sì e cosa devo fare.
Va beh, votiamo, ci siamo capiti.
Sulla pregiudiziale 6 favorevoli, 13 contrari, Ilp la pregiudiziale viene respinta, ora passiamo alla votazione del punto.
Prego.
Ma l'avete già fatto la dichiarazione?
Apriamo la fase discussione delle dichiarazioni di voto, prego Volpe.
A funzionare adesso, se?
No, lo dicevo alla lo dicevo, a chi governa l'assemblea governa insomma che mi dà la parola, vuol dire allora a nome dell'opposizione, allora abbiamo ampiamente dimostrato che anche l'ultima diciamo.
Situazione progettuale che è stata presentata non è strumentale.
Quando non non riceviamo certezze in trasparenza, così come abbiamo più volte e a più riprese rip ribadito, rimane con noi delle perplessità delle cose che sono state evidentemente anche involontariamente dette da dal responsabile tecnico, chiaramente e per queste ragioni e anche per per quanto abbiamo detto, complessivamente ci dispiace perché il PRC a noi voglio dire stava bene era utile, era importante, erano vent'anni che mancava, ma questo aspetto andava espunto. Allora questa cosa andava così come è stata proposta. Non è possibile. Noi abbandoniamo la seduta, quindi votatevi porre allora poniamo in votazione adesso. Il punto.
Chi è d'accordo?
Scusate, votiamo il punto dove di ancora peggiore.
A loro non si sono svegliati, guadagna, fa niente dai ufficialmente sull'svegliatevi, siete presenti e chiudo davvero.
Okay Consiglieri, votiamo per favore.
Sanguinetti ha votato adesso.
Allora il punto passa con 13 favorevoli e un astenuto, votiamo per l'immediata eseguibilità, grazie.
Anche per la immediata eseguibilità 13 favorevoli e un e un non votante Colombo non ha votato, non ha votato.
Ah 14, qua dice favorevoli per l'immediata eseguibilità, grazie a tutti e buonanotte.
