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C.C. del 29-07-2026
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Buona sera a tutti procediamo con l'appello Sindaco, presente Moiano, Francesca prezzi WLR, di Davide Marianna, assente.
Decoy, Franco Marchetti, Giuseppe De Bernardi sarà Mazzina, Luca.
Bonetti, Daniele assente, Venini Enzo Paroli, Silvia assente, Grega, Raffaele assente Plazzotta, Guido presente.
Numero legale per la seduta sussiste e procediamo con il primo punto all'ordine del giorno, che è l'approvazione dei verbali della seduta precedente, la numero 20 approvazioni verbali, seduta precedente, la 21 comunicazioni del Sindaco dei Consiglieri comunali, la 22 referendum consultivo comunali del 24 e 25 maggio. Recante il quesito Volete voi che il Comune di Colico che il procedimento di legge per passare dall'attuale circoscrizione provinciale di Lecco alla circoscrizione provinciale di Sondrio provvedimenti del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 54 dello Statuto e successivi la numero 23 raccolta firme a sostegno del passaggio del Comune di Colico dalla provincia di Lecco la provincia di Sondrio da parte del comitato, il bit sposerà lagune la numero 24. Interrogazione presentata dal Gruppo consiliare più comunità aventi ad oggetto scuola dell'infanzia statale di Curcio numero 25 interpellanza presentata dal Gruppo consiliare Colico di tutti aventi ad oggetto richiesta di chiarimenti sulla condotta di Sindaco e Giunta in relazione alla gestione delle scelte politico amministrative inerenti la proposta di passaggio del Comune di Colico dalla Provincia di Lecco alla provincia di Sondrio con contestuale invito alle alle dimissioni da Sindaco del Comune di Colico.
Procediamo con i voti, chi si astiene, chi è contrario, chi è favorevole unanimità, grazie.
Il punto numero 2 all'ordine del giorno sono le comunicazioni del Sindaco e dei Consiglieri, come ho anticipato nella Capigruppo durante la seduta e in questo momento vengono conferite ai volontari della Protezione civile del del Comune.
E l'attestato di merito consegnato in una sera in una seduta ufficiale e in un momento ufficiale da parte dell'Assessore, la Russa e del Presidente Fontana e la relativa mostrina a tutti i volontari di Protezione civile che hanno durante le operazioni e gli eventi importanti internazionali dei dei giochi olimpici di Milano-Cortina hanno garantito supporto operativo coordinamento,
È e sicurezza in uno di quelli che sono stati forse gli eventi più importanti di questo per questo nostro territorio.
Recentemente, a loro si aggiungono tutto il corpo di polizia locale, comandata, appunto dal Comandante Di Cesare, che hanno già ricevuto attestato ai mostrina per i supporter in il ricorso alla Polizia locale della Provincia di Sondrio, quindi questa sera consegno con molto piacere, con tutta la mia gratitudine erano sono 24 volontari,
Alice a questa pace. Stefano questa pace, Francesco, balzo, Mauro Bazzi, Fabrizio Caprani, Silvia Carnevali, Emilio Crepaldi, Alberto Paolo Croce, Davide Debernardi Serra, Debernardi, Mauro Donno, Vincenzo Fioretti. Francesca Formica, Dario Geronimi, Simone Geronimi, Luisa Ungaro, Alex Pandiani, Andrea Pelucchi, Angelo Pelucchi, Diego Piva, Tommaso Piva, Cinzia Ruffoni, Antonio Spinelli e Gianpietro tenga Attini,
Come vi vi farò una consegna a, diciamo, di gruppo, quindi vi chiederei se gentilmente potete avvicinarvi tutti al banco, vi consegno l'attestato e poi facciamo una foto con grande riconoscenza da parte di tutto il Consiglio comunale.
Poi il consigliere Venini voleva esprimere un suo pensiero dopo la consegna, va bene, grazie.
Nulla.
Grazie.
Bene, ragazzi, io ai volontari.
La filiere scusate.
Consentitemi di dirvi due cose in proposito a proposito di questa premiazione dei volontari che riconoscimento dei volontari che hanno partecipato alle Olimpiadi.
Io premetto che sono un volontario e dall'età di 14 anni e non ho ancora smesso di esserlo, per cui ho una particolare sensibilità e apprezzamento nei confronti del volontariato e il lavoro volontario è sempre positivo perché porta con sé dei valori di altruismo e di generosità.
In cui nel nostro mondo ce n'è sempre più bisogno.
Ed è quello che fa la differenza, non posso essere che contento del fatto che qualcuno riconosca il vostro impegno, l'impegno dei colichesi e anche dei torinesi.
Che hanno profuso in questa in questa evenienza degli Olimpiadi è una questione, vuol però purtroppo antipatica, perché ha visto i soldi pubblici finire in una fondazione che aveva nello Statuto, credo, caso unico, il non obbligo di pareggio di bilancio, in quanto si è realizzato un accordo ma successivo pubblico nel quale si è preso l'impegno di coprire comunque e spese,
Quando dico pubblico dico soldi i nostri soldi, dei cittadini e di questi soldi, non abbiamo neanche la trasparenza necessaria perché, essendo una fondazione di diritto privato, non c'è accesso alla trasparenza che ci si aspetterebbe sulla spesa, comunque pubblica. Le Olimpiadi sono anche state purtroppo un'occasione, al di là delle dichiarazioni di attenzione all'ambiente e di rispetto del territorio, per realizzare delle opere che non sarebbero mai state concesse in condizioni normali parlo di quelli in alta montagna e senza pressione politica, mediatica e forse anche normativa. Il volontariato è sempre importante e quello che avete fatto è stato sicuramente utile, ma non pensiate che le Olimpiadi si o a uno Stato un'opera meravigliosa nell'interesse della collettività, se penso che i volontari, ovviamente non tutto il resto.
Hanno rischiato la loro vita andando a contatto con persone anche malate e a rischio, non hanno avuto il benché minimo riconoscimento, ritengo che il riconoscimento regionale sia positivo, ma non serva a coprire le problematiche ambientali e di spesa pubblica che ci hanno lasciato in eredità grazie un sincero grazie a tutti voi.
Procediamo con il resto delle comunicazioni, devo comunicare poi passerò la parola ai ai consiglieri e gli assessori.
Con grande apprezzamento e un riconoscimento per il lavoro che stanno svolgendo, ahimè, durante questi ormai 10 anni di Amministrazione, vorrei comunicare che il Consigliere Luca Mazzina è stato nominato all'interno del Consiglio di AST di di rappresentanza di atto e quindi con un un ufficio particolarmente delicato e importante per il ruolo che svolge anche,
In collaborazione con la Fioretti e la recentissima nomina in Comunità Montana nella all'interno della giunta, con presidente Canepari, dell'assessore, Francesca Moiana, ad entrambi i il mio plauso e sono sicura che faranno non solo l'interesse del Comune di Colico, ma apparteranno avanti gli interessi di un interruttore territorio caricandosi di ulteriori impegni rispetto a quelli che già hanno,
Mio terminato, posso dare passo la parola agli altri assessori consiglieri per le comunicazioni.
Buonasera a tutti Davide Ielardi, porto due comunicazioni, una anche a nome dell'assessore Bonetti, che è assente e abbiamo avuto una prima rendicontazione da parte dell'ufficio del versamento dell'imposta di soggiorno del secondo trimestre 2026, quindi questo è un dato anche per verificare le presenze turistiche nel secondo trimestre 2026 rispetto a quelle del 2025,
Il trend è sostanzialmente identico a quello del 2025, nel senso che stiamo parlando di presenze nel secondo trimestre 2026, rispetto al pari periodo del 25 di circa meno 2% ad oggi abbiamo un gettito di circa 73.000 euro, ma manca ancora qualcuno rispetto ai 75.000 del 2025 pari periodo sui primi sei mesi siamo sostanzialmente pari, addirittura siamo leggermente sopra come presenze turistiche e stiamo parlando di un 92.000 euro di gettito, imposte di soggiorno contro 90.500 dello scorso anno quindi,
Il nostro Comune conferma un trend positivo e con va a consolidare le presenze turistiche del 25 sui primi sei mesi, addirittura nel complesso le sta leggermente aumentando la seconda comunicazione, anche per rispondere a quello che la stessa sospesa, la Capigruppo con determina 103 del 10 luglio 2026 il Responsabile della Struttura 3 geometra Mazzina ha approvato il verbale di chiusura con esito favorevole datato 10 luglio 26,
Di conferenza di servizi decisoria riferita all'approvazione del progetto della passerella ciclopedonale sul fiume Adda conferenza dei servizi decisoria è stata conclusa positivamente e quindi il progetto è stato approvato da dagli organi competenti, grazie.
Assessore Marchetti.
Buonasera no, due comunicazioni sono ultimati e sono stati ultimati i lavori della della costruzione del nuovo marciapiede su via Nazionale nord, e nei prossimi mesi verranno installati anche i nuovi punti luce. Questo progetto rientra come questo lavoro rientra in un progetto più ampio, che prevedeva anche il rifacimento del parcheggio di via Corte e rifacimento della del parapetto sul torrente di di via inganna sono invece in corso delle opere di manutenzione straordinaria per la sistemazione del porfido. Siamo intervenuti in via al Bacco, siamo intervenuti in via Municipio, in viale, Padania e ed ora siamo nella sulla passeggiata Marinai d'Italia.
E l'ultima comunicazione abbiamo partecipato a un bando del GAL dei laghi per la manutenzione straordinaria della strada agro-silvo-pastorale Nasco rossa e ci siamo classificati e abbiamo ricevuto un contributo di circa 50.000 euro, ringrazio l'ufficio tecnico che che ha dato tutto il suo supporto per portare a casa questo contributo grazie,
Prego altre comunicazioni.
Prego Consigliere.
Grazie.
Devo tenere fermi i fondi, però in compenso c'è un microfono tutto per me non mi è mai capitato anche bene.
Dunque io vorrei dire alcune cose.
Il vicesindaco Ielardi mi ha stimolato sulla questione passerella, la passerella è stata approvata in Conferenza decisoria, giusto, ma.
Ma?
È una conferenza decisoria che io ho già contestato nella sua formulazione, perché, tra l'altro in differita, quindi le persone non hanno neanche potuto sentire che cosa dicessero gli altri e questa situazione non è una situazione bella l'ho già detto altre volte, tant'è vero che quella volta che si sono trovati,
Hanno deciso di fare ulteriori indagini e verifiche, proprio perché altrimenti sarebbe passato tutto tranquillo, quello che tranquillo non era,
E nella gestione della cosa pubblica rispetto, il, rispetto all'attenzione verso il Consiglio comunale dovrebbero caratterizzare un'Amministrazione trasparente, partecipata e non autoritaria, è una questione culturale prima ancora che normativa, da anni chiediamo inutilmente di ricevere con maggiore anticipo la documentazione consiliare, è indispensabile per un esame serio e ponderato e quando necessario per poterci consultare con degli esperti spesso si tratta di atti corposi, tecnici e complessi come quelli dell'ordine del giorno di oggi, invece,
Si rispetta soltanto il termine minimo per l'invio previsto dal regolamento senza considerare il buonsenso il rispetto della funzione dei consiglieri.
Per un Consiglio con 13 punti, alcuni dei quali molto rilevanti per il territorio e la popolazione, due giorni non bastano per un esame attento e responsabile.
La lettura e resa ancora più difficile da invii elettronici, talvolta poco accessibili. Se i documenti sono stati trasmessi lunedì pomeriggio, è ragionevole pensare che fossero disponibili già prima del fine settimana e potessero essere inviati prima, consentendo almeno un esame sabato e domenica almeno della maggior parte dei documenti a fine luglio. E inoltre già difficile reperire consulenti qualificati. Anche la convocazione, con l'ordine del giorno comunicata venerdì 24 luglio alle 12:30 per il Consiglio del mercoledì 29 alle 18:30 di oggi al minimo termine consentito come se i Consiglieri non lavorassero non avessero diritto anche a programmare le ferie impegni tenendo conto dei doveri istituzionali.
I consiglieri svolgono il proprio ruolo sostanzialmente come volontari, mentre il Sindaco e la Giunta Segretario e la segreteria, la segretaria, percepiscono indennità o stipendio proprio perché devono garantire il buon funzionamento dell'Amministrazione del Consiglio. È diffusa la convinzione che le decisioni importanti questo, lo sapete tutti assunte nel periodo delle ferie possono destare sospetti. Non so se questo sia il caso, ma nulla è stato fatto per dissipare questa impressione. Diversi punti avrebbero potuto essere rinviati a settembre tranquillamente, permettendo un esame più serio, la variante al Piano di classificazione acustica, per esempio, al punto 8 richiedeva particolare attenzione, soprattutto dopo che quanto accaduto nella vicenda del nuovo capannone Serval, che presenta aspetti ambigui e potrebbe porre dubbi anche sulla legittimità delle decisioni già assunte dal Consiglio del 29 gennaio 2026, era necessario un maggior rispetto verso il Consiglio, verso i Consiglieri e verso i cittadini che hanno sollevato anche in questioni legali. Analoga attenzione merita il punto 9, relativo all'attestazione di interesse pubblico per un permesso di costruire in deroga.
È l'ennesima deroga sottoposta al Consiglio. Troppe deroghe, comprese quelle del PGT appena approvato, rischiano di far pre perdere una visione di insieme. L'efficacia e la credibilità della programmazione. Probabilmente, infatti, nessun Consigliere immaginava che la deroga per il capannone Seibal avrebbe prodotto un'opera di quelle dimensioni e, con quelle conseguenze.
Si consolida quindi l'impressione di un'Amministrazione che non si confronta neppure con i consiglieri di minoranza, i quali rappresentano una parte rilevante della popolazione.
La decisione finale spetta naturalmente alla maggioranza, ma un percorso realmente partecipativo renderebbe le scelte migliori e più trasparenti.
Invece, il parere dei cittadini e dei Consiglieri sembra spesso considerato un fastidio, non una risorsa, nonostante i fatti dimostrano il contrario, avete scoraggiato anche persone disponibili a impegnarsi per il bene comune, al di là della loro appartenenza a schieramenti consiliari, e io mi metto fra questi.
Colpisce che quando eravate in minoranza sostenesse richieste simili alle nostre, mentre oggi la situazione è rimasta uguale o è peggiorata, è legittimo chiedersi se chi vi ha votato non sia stato beffato, segnalo infine pubblicamente alcune questioni di interesse collettivo per un raccomandando un vostro intervento. Persiste un odore di fogna in tutta Colico è avvertito colica avvertito nelle frazioni, forse proveniente anche dal nostro depuratore. Si attende un'altra petizione.
Le numerose traversine ferroviarie sono rifiuti speciali, depositate da tempo nell'area della stazione, che assomiglia sempre di più a una discarica nel centro del paese anziché essere la porta di Colico, come è stata definita durante l'elaborazione del PGT.
La fontana di Piazza Stazione utilizzata da molti turisti è chiuso da tempo, nonostante il caldo, l'assenza prolungata di un medico di base con la Segretaria che indirizza il centro di assistenza medica di Bellano al centro di assistenza medica di Bellano, è una soluzione che credo che penso crei disagio agli anziani, la progressiva demolizione in altezza del muro storico dello stallone lungo via Nazionale sta continuando da mesi.
E non si ferma ed è un bene storico, ricordo inoltre tre accessi agli atti presentati il 5 luglio e ancora senza risposta, come molti lettere dei dei cittadini, nonostante i 15 giorni previsti dall'articolo 39 del regolamento UE sul centro di medicina, casa della salute è ancora fermo un sul benessere lavorativo dei dipendenti anche alla luce dimissioni rassegnate e uno sui documenti tecnici necessari per affrontare il problema strutturale della mancata balneabilità della spiaggia lontano una nota su Visit Colico, pubblicate anche per favore, le chiusure e le limitazioni per l'utilizzo della superstrada. 36 sarebbe di grande utilità per i cittadini oltre le feste politica della Lega grazie,
Consigliere Plazzotta, prego, Plazzotta, alcolico di tutti.
E sono due comunicazioni, diciamo anche se non c'entra.
Leggo perché sono mentalmente stanco.
Il mio intervento riguarda la sicurezza e il degrado di Colico che sta cambiando, e non in meglio.
Signor Sindaco, signori assessori, signori consiglieri e pubblico presente, credo che limitare il dibattito al numero di furti, agli atti vandalici e dei controlli effettuati sarebbe il vero problema che sta vivendo Colico, è molto più profondo, stiamo assistendo a un progressivo deterioramento della qualità della vita,
Della convivenza civile e della percezione stessa del nostro Paese.
Colico è sempre stata conosciuta come uno alla Caritas sicura.
Vivibile, attrattiva per le famiglie e per il turismo. Oggi molti cittadini non pagano più soltanto di furti, parlano di disagio, parlano di gruppi che stazionano in alcune aree pubbliche, creando tensione, parlano di una comunità che si sente meno serena. La domanda che dobbiamo porci non è solamente quanti reati siano stati commessi. La domanda è che Paese vogliamo lasciare tra 5 10 anni ai nostri figli e nel mio caso ai nipoti il problema dei giovani. Mi preoccupa soprattutto un altro aspetto. Quanti ragazzi, sempre più giovani, entrano in contatto con fenomeni di consumo di sostanze, microcriminalità o vandalismo? Il problema non è più soltanto di una.
Diventa un problema educativo.
Diventa il sintomo di una comunità che sta perdendo punti di riferimento, la risposta non può essere soltanto repressiva, occorre capire perché certi fenomeni si stanno diffondendo e quali strumenti educativi, sportivi e sociali stiano mettendo in campo, stiamo mettendo in campo per.
Prevenirli.
E qui c'è il silenzio della maggioranza, per troppo tempo si è cercato di minimizzare, troppo spesso chi segnalava problemi veniva considerato esagerato, pessimista, mi ci metto anch'io si è dovuto arrivare a promuovere una petizione con 1.159 firme raccolte per far sì che i cittadini fossero ascoltati, eppure quando un numero così elevato di cittadini senta il bisogno di mobilitarsi significa che esiste un disagio reale.
La politica avrebbe il dovere di ascoltare i segnali deboli prima che diventino emergenza.
Il danno più grande.
E in più grave, non è quello arrecato a una vetrina, un automobilista, un'automobile, scusate, ho un edificio, il danno più grave è quando i cittadini iniziano a pensare che certe situazioni siano normale.
Quando ci si abitua al degrado, quando si smette di indignarsi quando si rinuncia a segnalare perché si pensa che nulla cambierà, e in quel momento che una comunità inizia a perdere fiducia in se stessa e concludo.
Primo fissato io credo che oggi dovremmo discutere non soltanto di sicurezza, dovremmo discutere del modello di Paese che vogliamo costruire, di come riportare i giovani al centro della società, di come restituire fiducia ai cittadini, di come tornare ad essere una comunità coesa e orgogliosa della propria identità,
Perché il vero rischio non è soltanto l'aumento dei reati, il vero rischio è rassegnarsi all'idea che Colico debba diventare un luogo diverso da quello che abbiamo conosciuto e amato, e questo personalmente non sono disposto ad accettare, questo è il primo comunicato.
Passo al secondo, che è molto più brevi.
Questo altro mio intervento riguarda i rumori e manovre poco chiare di elicotteri della vita ad incidere e qui ritorno sulla sull'argomento.
Proprio ieri stavo cercando di 3.000 documenti e ho trovato un documento datato 22 aprile 2017, dove io ho già segnalato questo disagio.
Questa mattina ho trasmesso al Comune di Colico verso di lei, signora Sindaco, una segnalazione che è stata protocollata con il numero 1 3 2 8 2 riguardante un episodio avvenuto il 24 luglio presso la ditta Vinci si sta parlando della base di manutenzione che si trova nella zona industriale e che a mio avviso merita un attento approfondimento da parte delle autorità competenti dall'osservazione diretta dell'evento e dall'analisi preliminare dei tracciati di volo che sono pubblici.
I fatti sono pubblici e disponibili. Sembrerebbe funzione che un elicottero in fase di atterraggio sia stato costretto a interrompere la manovra ed effettuare una riattaccata, un termine tecnico, mentre un altro veicolo era in decollo. Sulla stessa parte riattaccata, e quando un pilota attenzione non è un segnale di pericolo, spiego è un freno e un fenomeno è un'azione che il comandante voi pilota.
Decide per evitare un pericolo, ma non perché si correva un pericolo. Lo voglio sottolineare. Per questo motivo ho chiesto che vengano effettuate tutte le verifiche necessarie per accertare quanto accaduto e la corretta applicazione delle procedure operative previste. Non intendo formulare giudizi tecnici né attribuire responsabilità, ma ritengo che, dopo anni di segnalazioni sul crescente traffico di elicotteri, sull'impatto acustico e sulle criticità che interessano l'area,
Ogni episodio che possa far sorgere dubbi sulla sicurezza debba essere affrontato con la massima trasparenza.
La ditta Vinci sta dimostrando in chiaro che non hanno un protocollo ben definito, agiscono quasi a vista.
Soprattutto sulle manovre di decollo e atterraggio. Mi auguro pertanto che l'Amministrazione comunale voglia attivarsi rapidamente presso gli enti competenti affinché siano svolti tutti gli accertamenti necessari e i cittadini possono ricevere risposte chiare e puntuali.
Ho terminato, grazie.
Passiamo al punto numero 3 e l'atto di indirizzo per l'affidamento in gestione del nuovo impianto sportivo comunale sito in via Cariboni approvazione della Relazione ai sensi dell'articolo 181 del decreto legislativo 36 del 2000.
Parola al vicesindaco. Grazie buona sera, Davide Ielardi. Andiamo a deliberare con riferimento alla nuova struttura sportiva che è in corso di costruzione presso il campo di calcio, finanziata nel 2024 al 2025, dell'amministrazione, che porterà alla realizzazione di una sala boulder con annessi servizi igienici spogliatoi bagni magazzino sul sul retro verso la ferrovia, un locale conferenze, due piste di Pampa alcuna per i ragazzi più grandi e una per i bambini, un campo di basket all'aperto, il percorso skate nonché aree verdi aree a parcheggio. Considerato che i lavori saranno conclusi verosimilmente a inizio 2027, e ci siamo posti il problema con congruo anticipo di come procedere per l'affidamento di questo.
Nuovo impianto sportivo è stata quindi redatta dall'Ufficio tecnico, una relazione tecnica attraverso la quale sono stati da un lato dettati un po' gli indirizzi per la gestione di questo impianto sportivo e dall'altro è stato attestato che si tratta di un impianto sportivo che non ha rilevanza economica nel senso che non non genera utili quindi questa attestazione di cui oggi prendiamo atto permette in sede di.
Affidamento in sede di predisposizione della della gara dell'indizione pubblica per l'affidamento di escludere la procedura dal codice degli appalti, in particolare dalla parte seconda del libro quarto del codice degli appalti. Appunto, a livello di linee di indirizzo si va a prevedere che la durata della concessione di questo impianto sarà di 15 anni. Deve essere promossa la pratica dell'attività sportiva di arrampicata tra i giovani. Le famiglie deve essere, diciamo, concesso, l'uso indiscriminato dell'impianto sportivo a tutti i cittadini. Le tariffe non devono superare il costruire i 2 euro e 50 e devono essere agevolate per i residenti di Colico. Dovranno altresì essere scontate di almeno il 10% per i residenti di Colico e di almeno il 15% per i ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Dovranno poi essere organizzati eventi, organizzare almeno 25 elezioni per gli under 16 con un costo calmierato di 12 euro e 50 lezione. Garantire un'apertura all'anno della struttura di almeno 250 giorni. Il concessionario dovrà farsi carico di tutte le manutenzioni dell'area esterna, nonché della struttura e, soprattutto, dovrà farsi carico in fase iniziale del arredamento della predisposizione delle pareti di arrampicata per un investimento di almeno 135.000 euro eventuali utili derivanti da questa gestione che, come scrive la relazione tecnica d'ora, sarà indirizzata verso una ASD ometti. Esse dovranno essere reimpiegati esclusivamente in progetti o interventi e attività sociali e sportive concordate con l'Amministrazione. Il concessionario avrà l'obbligo di rendicontare tutto quello che.
Entrerà in uscirà da questa gestione, quindi la proposta è di approvare la relazione tecnica e dare gli indirizzi appena elencati in maniera succinta per avviare la procedura di affidamento dell'impianto.
Ci sono interventi richieste?
Enzo Venini, più comunità.
Il documento di cui al punto 3 del Consiglio comunale di oggi è molto complesso e articolato e non è stata possibile una verifica, un'analisi diversa rispetto alla documentazione presentata a questo Consiglio, perché i tempi non lo consentono, ci sono alcune cose che non ci convincono visto che c'è un proliferare di attività profit proprio nel settore sportivo con,
Diciamo poco significato evidente della convenienza economica.
L'agevolazione economica prevista per i residenti e minori, rispettivamente sconti del 10 del 15% su 2 euro, ma mettiamo anche su 2020 euro, sarebbero 2 euro, insomma siano.
Quindi ci sembra che non sia una roba così importante e forse dovrebbe essere previsto qualcosa per le scolaresche se è di utilità sociale.
Riservarsi l'utilizzo della sala riunione gratuita, per esempio, anche solo tre volte all'anno escluse le pulizie, ovviamente sarebbe un diritto che io non perderei nei prossimi 15 anni non ho visto una riserva dell'amministrazione di verifica, ma mi smentisca se è il caso di verificare lo stato di manutenzione e la conservazione annuale che potrebbe essere oggetto di risoluzione del contratto una una clausola di questo tipo era già presente nella nella nel fabbricato, se Eval del fabbricato selling.
Le attrezzature acquistate a carico del contraente resteranno al Comune questo non c'è scritto, siccome in altre situazioni ci siamo trovati in difficoltà quando le cose presentate non apparivano come quelle attese, forse anche per nostra non completa preparazione, non vogliamo ripetere questo errore, per cui nella tempistica limitata con cui ci è stato consegnato questo pacco da studiare noi siamo no non siamo in grado di prendere una decisione ponderata e quindi ci asteniamo.
Allora, sul discorso della collaborazione, questi tipi scolastici apre esplicitamente previsto nell'atto di indirizzo, collaborare con gli istituti scolastici, gli oratori e le associazioni e la realtà educativa del territorio per la redazione dei progetti sportivi e formativi. Detto ciò, per quanto riguarda le altre le altre questioni, ad esempio economiche, di diritto, di ispezioni e via dicendo, questi sono atti di indirizzo all'Ufficio tecnico, al responsabile della struttura 3 che poi espliciterà tutte queste questioni. Risoluzione del del diciamo, della convenzione, perché ci sarà una convenzione in caso di inadempimento, diritto di ispezioni e le verifiche manutentivo e via dicendo stanno sicuramente esplicitate dal responsabile della struttura. 3, quando avvierà la procedura, pare al bando. Sulla base di queste linee di indirizzo.
Ma noi adesso non stiamo valutando comunque delle linee di indirizzo.
Sì, ma nelle linee di indirizzo, ad esempio, le questioni tecniche del diritto d'ispezione piuttosto che della risoluzione della convenzione, sono questioni tecniche che saranno inserite, ovviamente, e dall'Ufficio tecnico va bene, io avrei preferito vedere già qua dentro che comunque non sarebbe stato male.
Il Segretario comunale De Amicis no, intervengo solo per un chiarimento a livello giuridico perché in realtà il Consiglio comunale e noi oggi portiamo questa proposta perché il Consiglio comunale è chiamato in prima battuta, una volta che abbiamo un impianto sportivo, essendo definito l'impianto sportivo è un servizio pubblico noi dobbiamo come prima cosa valutare se il servizio pubblico è privo quando ne è privo di rilevanza economica e questo lo si fa analizzando il contesto.
Ovviamente, essendo l'impianto sportivo di nuova costruzione abbiamo l'ufficio tecnico, ha ipotizzato in base a dati però concreti, un PEF per poter poi verificare se, in base alla gestione concreta, questo impianto, partita questo impianto sportivo possa derivarne possa essere redditizio a livello economico.
In più in quest'atto di indirizzo,
La pubblica amministrazione ha deciso di imporre degli obblighi di servizio.
Obblighi di servizio che hanno determinato in maniera sostanziale.
Anche il carattere privo di rilevanza economica del servizio stesso, tant'è che l'elemento più importante che emerge dalla relazione è che tutti gli utili che eventualmente dovessero essere o emergere dalla gestione annuale dovranno essere completamente reinvestiti sia sull'attivitâ sulle attività, sulle tariffe per la riduzione agevolazione delle tariffe e sulla gestione degli impianti, però il Consiglio comunale non entra nel merito della gestione del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale evidenzia obblighi di servizio e sedie in base all'evidenza e la relazione tecnica che esprime. Se questo servizio è privo o non privo di rilevanza economica, esprime la scelta sulla modalità di gestione, una scelta che per l'impianto sportivo la normativa prevede che, se privo di rilevanza economica, la gestione dell'impianto sportivo può essere non assoggettata al Codice dei contratti attraverso quindi una gestione, come dice lei lucrativa, attraverso una concessione di servizio attraverso qualsiasi altro tipo previsto dal Codice appalti, ma attraverso una gestione con riservata alle associazioni sportive con quelle caratteristiche, dando prevalenza al carattere sociale dell'attività e non imprenditoriale illustrativo.
La ringrazio per il chiarimento Giannini, la ringrazio per il chiarimento, quei dettagli che ho illustrato io non li ho trovati nella relazione, comunque reinvestire sulla riduzione delle tariffe, io non l'ho trovato da nessuna parte.
Ho trovato che dovrà essere reinvestiti utili, dovranno essere reinvestiti e basta Ficili, glielo leggo testualmente così chiariamo ogni dubbio le eventuali utili derivanti dalla gestione dovranno essere reimpiegati esclusivamente in progetti, interventi o attività sociali e sportive e concordati con l'Amministrazione punto 16 del sfuggita ritenuto,
Se non ci sono ulteriori richieste di approfondimenti o note.
Mettiamo ai voti chi si astiene.
Veleni.
Chi è contrario nessuno, chi è favorevole?
I restanti Consiglieri.
Procediamo col punto numero 4, che la ratifica deliberazione della Giunta comunale numero 87 del 16 6, avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 26 28, la parola al vicesindaco.
Premesso, credo ci sia un refuso tra.
No, il numero della delibera di Giunta.
Si dovrebbe ridursi l'89 nell'87, comunque, andiamo a ratificare una delibera di Giunta con la quale abbiamo fatto una variazione urgente al bilancio in data 16 giugno 2026, in particolare alla delibera 89, sostanzialmente con questa delibera che è stata fatta in modo urgente perché vi era la necessità di impegnare quelle somme ricevute entro il 30 giugno. Abbiamo accertato in entrata un contributo pervenuto da Regione Lombardia per l'importo di 9.600 euro e che serviva per approvare lo schema di accordo di partenariato adesione in qualità di partner al progetto Flogging stage. Lei come il parco delle meraviglie, che sostanzialmente è stato riconducibile al festival di musica sull'acqua che si è recentemente concluso, il nostro Comune ha messo 2.400 euro in questo progetto e a fronte di un 12.000 euro totale di spesa, di cui 9.600 euro finanziati da Regione Lombardia.
Ho visto, abbiamo letto su tutte le delibere numero 87.
Su tutti ho qui una delibera, la documentazione, ho qui la delibera stampata proposte di delibera di Giunta comunale numero 89 del 16 6 2026.
Un errore in riduzione, 89 con la correggo 87, ma su tutta una serie di chi è stato ripetuto.
Deciderà 89 89.
E fa riferimento al, come diceva il vicesindaco, al progetto della palco galleggiante, che è quella struttura che già da tre anni ospitiamo alle baie di Piona per la settimana di concerti e sono a disposizione e del Festival, ma anche di altri concetti che ha organizzato l'Amministrazione.
Possiamo passare ai voti chi si astiene, chi è contrario, chi è favorevole unanimità, l'immediata esecutività della delibera, chi è favorevole?
È vero, chiedo scusa perché devo partire da chi si astiene, chi si astiene, Benini, chi è contrario, nessuno, chi è favorevole, i restanti Consiglieri, grazie.
Il punto numero 5 sono le modifiche del Regolamento TARI per l'introduzione della disciplina del bonus sociale TARI di cui all'articolo 57 bis, comma 2, del decreto legislativo 26 ottobre 2019, numero 124, convertito dalla legge 19 dicembre 2019 numero 157, la parola al vicesindaco,
Come è già stato discusso in questa sede l'anno scorso.
È stato introdotto il bonus sociale nell'ambito della TARI, questo bonus sociale, sostanzialmente finanziato da un incremento della TARI fisso scelto a livello nazionale di 6 euro, che è stato introdotto, come dicevo prima, sulla TARI 2025, è già stata poi tutto deliberato nel nei vari Consigli comunali passati. Questo bonus sociale sostanzialmente permette di andare a,
Far diminuire, riconoscere uno sconto alle famiglie che hanno un ISEE inferiore a 9.350 euro o fino a 20.000 euro in caso di famiglie con quattro figli a carico. Per dare atto e dar seguito a questo bonus sociale, è necessario aggiornare e modificare il Regolamento della della TARI del nostro Ente, che quindi deve essere aggiornato recependo le indicazioni dell'ARERA, introducendo l'articolo 23 bis, che sostanzialmente precisa come funziona l'erogazione del bonus sociale, il competente ufficio va ad acquisire, lo spiego in parole semplici, va ad acquisire le Viesseux. Sostanzialmente sono le dichiarazioni ISEE, dal portale INPS, tramite un portale che si chiama Sgheiz.
E per gli utenti che hanno diritto al bonus e che risultano in regola con i pagamenti delle rate TARI, si procederà con quanto previsto dall'articolo 10, quindi, in compenso c'è una riduzione diretta in F 24, cosa che si avvierà dall'anno prossimo. Quest'anno invece sono stati erogati i bonifici per circa 4.000 euro in favore dei cittadini che avevano questa questa fascia ISEE per i soggetti, invece che hanno delle morosità pregresse, il bonus viene trattenuto dal Comune posta in compensazione con i debiti per TARI pregressa. Ovviamente, questo.
Regolamento viene modificato con effetto retroattivo al 1 gennaio 2026 che, come precisato dall'ultimo articolo del del regolamento, questo è sostanzialmente quanto per rispondere anche qui a un paio di domande.
1, ho già risposto. 4.000 euro sono i contributi erogati per calmierare l'ettari delle fasce meno abbienti.
Lo R 3, che sostanzialmente è il contributo sociale che viene ribaltato sui contribuenti, ha seguito la normativa nazionale dello scorso anno per il nostro Comune, equivale a un gettito di circa 40.000 euro, una parte di questi 40.000 euro vengono erogati ai cittadini nelle modalità che ho appena esposto, una parte che è tuttora ancora da quantificare, viene erogata anche qui, sempre sulla base della normativa vigente, al CGA che sostanzialmente la Cassa per i servizi energetici e ambientali, importo che però non sappiamo a quanto ammonta perché stanno ancora liquidando le.
Cioè facendo i conti.
Prego, consigliere Righini.
Indicativamente, ci sa dire quanto è la percentuale o una cifra che potrebbero ricevere queste queste nuclei familiari in situazioni di disagio la cifra è il 25% di sconto sul 25%, parliamo di circa 182 richieste di arrivate agli uffici di queste valide sono 120,
120, poi entrando nel merito, se non deve esserci una richiesta non è una cosa, non deve essere presentata tre anni, come ha spiegato il vicesindaco tramite Viesseux venne viene acquisito dall'INPS LX la gira all'ufficio l'ufficio ovviamente verifica l'attendibilità o meno della richiesta inoltrata tant'è che di 182 120 sono sicuramente state evase le restanti non avevano diritto o ed erano,
Utenze cessate o non avevano addirittura fatto richiesta non avevano neanche dichiarato TARI oppure addirittura, in alcuni casi, anche degli sconosciuti che non risultavano al Comune di Colico, quindi su 182 effettivi sono stati evasi 120 di cui appunto, come diceva il vicesindaco, circa 2007 sono contributi e 1.293 euro sono andati in compensazione per il totale che appunto vi ha riferito.
Grazie.
Segnalo soltanto una.
Come dire.
Un errore di stampa degli errori di stampa, perché nel regolamento che ci è stato dato?
Articolo 23 bis dal titolo bonus sociale, rifiuti I, il punto 2 comprende un comma due comici, un comma b e un altro comma c.
Penso che non so forse richiede.
Revisione formale e basta.
Va bene.
Vedo interpretare dicendo che ha la Elvis, sono due punti del punto a c'è un un sottopunto che è il C 10.1 e il C 10.2 e poi si passa al punto b.
Sono il codice A con un altro complesso, di un principio in grado no, va beh, è un elenco, però.
Mettiamo ai voti chi si astiene, chi è contrario, chi è favorevole, unanimità immediata, esecutività della delibera, chi si astiene, chi è contrario, chi è?
Lei si astiene sull'immediata esecutività, consigliere Venini, 1 astenuto, i restanti Consiglieri a favore, grazie.
Punto numero 6 all'approvazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, tariffe rate di scadenza della tassa sui rifiuti, TARI per l'anno 2026 la parola al vicesindaco.
Andiamo a approvare entro il termine del 31 luglio il PEF che il piano economico-finanziario che sta alla base della tariffazione della TARI, quindi il ciclo rifiuti, abbiamo ricevuto il PEF da si lega, poi è stato anche, diciamo accompagnato dalla relazione del della nostra responsabile dell'Ufficio ragioneria sostanzialmente il costo per il ciclo, I costo per la gestione del ciclo rifiuti dell'anno 2026 viene attestato a 1 milione 210.000 euro che, al netto della detrazione riconosciuta ex lege, va accostare alla nostra collettività. 1 milione 200.000 euro arrotondo, siamo 1200999 euro, una cosa del genere.
Lo stesso ciclo di rifiuti, parlando 2025, è costato 1 milione 140.000 euro.
Le tonnellate di rifiuti che il nostro territorio ha prodotto nel 2025 ammontano a circa 5.000 100 ho chiesto agli uffici ma non sono riusciti a darmelo per questa seduta, è il dato che andavo a fornire ogni anno, con riferimento alla percentuale di diciamo immondizia riciclata la composizione del dei rifiuti carta verde e via dicendo non l'ho ricevuto,
Se.
Non appena meno forniscono lo porto, magari come comunicazione nei prossimi Consigli comunali, sulla base di questo aumento è di circa 60.000 euro, considerate le maggiori utenze che sono state registrate iscritte nella TARI,
Si va a registrare un leggero aumento del della TARI che pagano i cittadini indicativamente in una forbice tra il 2 e mezzo il 3%.
Che in valore assoluto, ipotizzando una famiglia media con gli chiese che all'anno spende di cari tra i 150 e i 200 euro, stiamo parlando di un aumento intorno ai quattro barra, cinque euro annui.
Il versamento della TARI viene confermato in due rate, la prima rata l'11 dicembre 2026, la seconda rata l'11 giugno 2027, rimane ferma la possibilità di versare in unica soluzione l'11 dicembre 2026, quindi la delibera ha come oggetto l'approvazione del PEF, l'approvazione delle conseguenti tariffe e l'approvazione dei termini di pagamento della TARI anno 2026.
Ci sono interventi?
Consiglieri, avete necessità di richieste in nessuna e allora mettiamo ai voti chi si astiene, Venini, chi è contrario, nessuno, chi è favorevole.
Immediata esecutività della delibera, chi si astiene.
Venini, chi è favorevole e i restanti Consiglieri?
Punto numero 7 è l'al bilancio di previsione, 26 28 variazioni di assestamento generale e verifica degli equilibri di bilancio, la parola al vicesindaco.
Si era sempre Davide Ielardi anche qui entro il termine previsto dal TUEL, in particolare dall'articolo 193, comma 2, che prevede al 31 luglio il termine entro cui gli enti locali debbono procedere alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, sostanzialmente questa,
Questo intervento consiste nel verificare se, dopo sette mesi di esercizio, le previsioni del bilancio dell'anno in corso si stanno accertando impegnando coerentemente, appunto, le previsioni.
Il nostro responsabile dell'ufficio ragioneria ha confermato la sussistenza degli equilibri di bilancio, attestato che l'esercizio sta svolgendo come da previsione che non ci sono debiti fuori bilancio, che tutto è in linea con le previsioni.
Parere favorevole espresso anche il nostro revisore. Conseguentemente, possiamo andare ad applicare il l'avanzo vincolato l'avanzo libero di amministrazione, che ammonta a circa 1 milione 350.000 euro, oltre all'avanzo libero, andiamo anche a fare una variazione più ampia sul triennale 2026 2028. Questa variazione ammonta a 3 milioni e 200.000 euro. Arrotondo anche qui perché 221.000 i 3 euro 3 milioni 321.000 euro sul 2026 763.000 euro sul 2027 e 41.000 100 euro sul 2028. Andiamo ad applicare 1 milione 293.000 euro di avanzo libero.
In questa modalità, 50.000 euro vengono stanziati per finanziare prestazioni professionali per studi di progettazione e direzione, lavori 3.200 euro per la fornitura di arredi per la biblioteca comunale, 700.000 euro vengono stanziati per la copertura parziale, ma poi apro un dettaglio dopo della passerella ciclopedonale sul fiume Adda, come ho detto nelle premesse, ha avuto l'approvazione del progetto definitivo, la residua somma di 540.000 euro,
Prevede la realizzazione di asfaltature sul territorio comunale. Credo che 540.000 euro siano una somma record su un anno secco, solitamente andavamo a stanziare sui 200 250.000 euro di asfaltature nuovi all'anno, quindi, dopo questa delibera l'Ufficio tecnico potrà procedere con incarichi affidamento dei lavori per 540.000 euro applichiamo anche 364.000 euro di avanzo vincolato, di cui 8.500 euro, che sono le somme di avanzo vincolato dagli oneri per gli edifici di culto. 120.000 euro, richiesta dell'ufficio tecnico per.
Andare ad acquisire aree standard.
Non non ancora dettagliate. 56.000 euro, avanzo vincolato per la sistemazione degli alloggi da destinare a edilizia residenziale pubblica. Ci riferiamo ai due interventi in corso, uno in località Laghetto, l'altra località lontano attraverso i quali, anche grazie a delle somme ricevute a titolo di contributo il nostro Comune sta sistemando questi due alloggi per poi renderli utilizzabili. Poi vengono applique, applicati 6.000 euro di incentivi alle progettazioni, 155.000 euro ancora via avanzo vincolato su la passerella ciclopedonale, poi a livello di.
Altre variazioni minimali andiamo ad allineare il costo della gestione dei rifiuti, come ho detto prima, 1200000 euro, quindi stanziare i 60.000 euro che mancavano.
Andiamo a.
Stanziare ancora alcune somme sulle sulle rette dei minori in affidamento e anche qui volevo portare l'attenzione che il nostro Comune si fa carico di 211.000 euro di oneri i soldi pubblici per sostenere le rette di minori che sono in affidamento, assolutamente un'attività da fare che però ritengo debba essere maggiormente coperta dallo Stato perché lo Stato appronti di 211.000 euro.
Che vengono spesi dal nostro Comune eroga al Comune di Colico solo 81.000 euro, quindi stiamo parlando di neanche il 40% delle somme, così come andiamo anche ad aumentare, diciamo, la compartecipazione delle rette.
Pagate sempre dal Comune per alcuni anziani che sono in casa di riposo, anche lì, non avendo loro redditi, dobbiamo integrarli, aprirei invece adesso un dettaglio analitico su la passerella sul fiume Adda, che trova in questa variazione la copertura integrale del quadro economico ammontante a 4 milioni 200.000 euro.
L'anno scorso, quando, a seguito del, diciamo delle osservazioni dell'Adi poi in sede di Conferenza dei servizi.
Si è resa necessaria, la diciamo, risalgono azione se italiana o comunque l'allungamento del ponte sia soprattutto sulla sponda del Comune di gira Lario, ma anche su quella pugliese in minor misura inferiore, ma soprattutto Dallas sulla sponda comasca gira Lario si è dovuto allungare il ponte questo allungamento del ponte per aderire all'osservazione dell'AIPO che poi ha espresso parere favorevole.
Ultimamente, nell'ultima Conferenza, quando è stata riaperta ha generato un incremento del costo del precedente progetto di circa 500 600.000 euro, è stata quindi avviata un'interlocuzione con regione Lombardia e la provincia di Sondrio, che fa parte del della convenzione attraverso cui è stata finanziata quest'opera nel 2017 e nell'ambito della queste di del 2025 la provincia di Sondrio ha erogato su quest'opera ulteriori 800.000 euro.
Di finanziamento provinciale Sondrio barra regione girati alla Comunità montana, che poi vanno sull'opera per 800.000 euro, parallelamente è necessario stipulare oggi un mutuo di 500.000 euro a 20 anni in capo al Comune di Colico, per andare a mettere i 500.000 euro che mancavano per coprire la somma residua e coprire integralmente il quadro economico che poi vado a dettagliare, voglio solo rappresentare l'indebitamento del Comune, così magari anticipo delle risposte a delle domande quando noi ci siamo insediati il primo consuntivo fino al 2016 l'indebitamento del Comune RAS tre migliori 672.000 euro da consuntivo 31 dicembre 2020.
T5 limita l'indebitamento del Comune residuo ammonta a 2 milioni 584.000 euro, anche con questo nuovo indebitamento di mezzo milione di euro andiamo a portare il debito a circa 3 milioni di euro che da qui a fine mandato con gli ammortamenti indicativamente scenderà a 2 milioni e 6 barra 2 milioni e 7. Quindi in questi 10 anni considerato anche questo nuovo debito, l'indebitamento totale del Comune scende comunque di 1 milione di euro, dei 3 milioni 670 milioni di fine 2016 sarà più o meno portato a circa 2 milioni 600.000 euro, 2 milioni 700.000 euro.
Detto questo, i 4 milioni 200.000 euro di quadro economico dell'opera vengono così finanziati, 2 milioni e mezzo vengono finanziati dalla Provincia di Sondrio e da Regione Lombardia.
130.000 euro sono già nel bilancio da diversi anni e rilanciate di anno in anno, tramite l'utilizzo dello strumento dell'FP, i 155.000 euro vengono applicati come avanzo vincolato che sono somme già ricevute dalla Comunità Montana se non erro comunque nel quadro della Convenzione più ampia che prendeva prevedeva cinque opere.
Andiamo oggi a coprire il milione e 200.000 euro con soldi propri del Comune stanziati oggi, di cui 700.000 euro di avanzo e mezzo milione di euro di mutuo, ai quali dobbiamo aggiungere 222.000 euro di oneri che erano già presenti nel bilancio previsionale 2026, io spero di avere spiegato in modo dettagliato sia la variazione sia il discorso della copertura da euro. Con l'avanzo copriamo 700.000 euro con l'avanzo libero.
E 500.000 euro con un mutuo ventennale.
La variazione poi viene suddivisa in tre anni, c'è una variazione importante sul 2027, perché il finanziamento ricevuto da la provincia di Sondrio di 800.000 euro viene sostanzialmente imputato su due anni sul bilancio della Provincia di Sondrio che poi le date la Comunità montana se non erro sono,
560.000 euro sul 2027 e 240.000 euro sul 2026 tant'è un'opera pluriennale. L'altra variazioni sul 2027 e sul 2028 sono conseguenti alle rate di ammortamento del mutuo che ammontano a circa mi sembra 41.000 euro tra interessi e quota capitale che sono ampiamente sostenibili della parte corrente del nostro bilancio.
Ecco.
Allora vale anche per questo importante punto all'ordine del giorno destinato all'applicazione degli avanzi di bilancio per 1.801 milione 393.000.
Euro quanto espresso come un'offesa no, allora l'avanzo libero che viene applicato e 1 milione 293.200 euro 209 ok poi l'avanzo vincolato, ma questa già dei vincoli di destinazione ab origine ammonta 364.000 euro.
Ci sono delle applicazioni degli avanzi che sono condivisibili, l'abbiamo visto ieri Capigruppo.
Però io credo che tutti questi soldi spesi sulla passerella compreso.
L'accensione di un mutuo siano assolutamente fuori luogo. Ci sono problematiche enormi legate alle pressioni per la realizzazione di un'opera assolutamente inutile, il cui obiettivo è quello di collegare le piste ciclabili che che dall'altra parte del latte però non esistono la classica cattedrale nel deserto che è stata più volte contestata quando le spese facevano rispetto che facevano gli altri in giro per l'Italia. La realizzazione di questa passerella gigante è un obiettivo politico, credo, della maggioranza con l'ICHESE, ma non noi non la condividiamo, sia per le modalità con cui è stata realizzata la conferenza dei servizi, sia per la localizzazione in un'area così preziosa e importante di cui questa Amministrazione sembra aver capito pochissimo. Del resto non è l'obiettivo,
Quello di fare il ponte che che potrebbe interessare, ma è che il ponte sia fatto in Comune di Colico, indipendentemente dall'impatto paesaggistico ambientale di cui non dovremmo essere qui a discutere nel 2026, perché dovremmo essere dovrebbero essere concetti assimilati e fatti propri come beni irrinunciabili della collettività presente e futura, ma sono cose forse un po' troppo difficile, insomma, l'ostinazione con cui con cui,
Andiamo a finanziare un'opera sulla quale potrebbero pendere anche dei ricorsi. Per quanto ne sappiamo, non trova comunque la nostra approvazione. Ci sono poi i beni che stanno andando alla malora nella della della comunità di iconico. Certo, non dico che ci mancano i soldi, il medico che potrebbero essere spesi in un altro modo per i quali sono stati spesi i soldi e impegnate risorse e anche aspettative della popolazione e sono state inspiegabilmente disattese. Guardiamo le costruzioni di Laghetto, guardiamo le ex scuole e ci ci sarebbe un elenco. Si arriverà a regalare tutto il comparto delle scuole storiche per ottenere un intervento di un costruttore atto, migliorare la sede del municipio con 100.000 i, con 500.000 euro e con altri che sono stati destinati per altre cose,
Di distolti, diciamo, avremmo potuto coprire tranquillamente queste esigenze comunali senza regalare niente a nessuno, anzi, valorizzando un patrimonio che appartiene culturalmente e storicamente alla nostra comunità e che dovrebbe diventare un centro polifunzionale, con housing sociale, con piccoli appartamenti, a destinare ai nostri anziani che sarebbero assistite da personale qualificato e ci converrebbe tenere qui quegli anziani che adesso invece mettiamo nelle nelle RSA. Queste operazioni sarebbe economicamente conveniente. Almeno molti di loro potrebbe sarebbe economicamente conveniente per i nostri anziani, ma anche per la comunità di Colico e per le casse del Comune.
Purtroppo altri obiettivi. Sembra avere la nostra Amministrazione soltanto la visibilità politica, con una limitazione temporale, la scadenza delle elezioni, piuttosto che adempiere ad esigenze della collettività. Per quanto riguarda l'asfaltatura delle strade che una delle cose.
Una delle spese importanti.
Ci auguriamo che sia conseguente a un piano di messa in efficienza delle sottostrutture, compresi i tombini, acque di scarico, eccetera, e che non si debba distruggere immediatamente dopo che è stata fatta la spesa, come abbiamo visto fare tantissime volte proprio qui in Comune di Colico e voteremo comunque contro a questa delibera.
Una breve replica, prendo atto che può essere difficile capire i concetti che ha espresso e ribadisco che mi è nota la sua posizione sul ponte, mi limito ad osservare, con riferimento alle sue eccezioni, che la riserva del Pian di Spagna ha chiuso il proprio parere esprimendo INCA favorevoli, quindi, la valutazione di incidenza ambientale dal competente ente è stata chiusa con parere favorevole, il che significa che non ci sono incidenze negative sull'ambiente, così come la Soprintendenza ha espresso parere favorevole. Quindi io mi limito a riportare,
E i pareri espressi dagli organi competenti, tutto il resto, secondo me, sono punti di vista che sappiamo benissimo, sono divergenti su quest'opera,
La maggioranza insiste molto su quest'opera che si sta diciamo portando avanti da anni, confidando che la stessa avvenga conclusa prima che qualche ciclista venga ucciso sul Ponte della 36 Secci Enzo degni. Se ci fosse questa preoccupazione, si sarebbero già messi in atto una serie di azioni senza aspettare il morto e senza aspettare il ponte.
Non prendiamoci in giro, però, e la lettura dei documenti, da una risposta completamente diversa da quella che è venuta fuori da questa conferenza di servizi, in cui le persone non si sono neanche potute confrontare e neanche potute parlare.
Procediamo con i voti, chi si astiene, chi è contrario.
Begnini, chi è favorevole?
Immediata esecutività della delibera, chi si astiene.
Venini sia seduta.
Chi è favorevole?
Punto numero 8 variante al vigente Piano di classificazione acustica comunale, valutazioni e determinazioni sul parere, sulle osservazioni pervenute e approvazione definitiva del Piano sono presenti gli estensori del piano se vogliono accomodarsi al tavolo per eventualmente poi Evi risposte o chiarimenti da parte dei Consiglieri, grazie,
Sempre Davide Ielardi, andiamo a chiudere la variante al Piano di zonizzazione acustica che è stata avviata da questo Ente. Prima vorrei solo fare un inciso, visto che è emerso ancora la questione urbanistica del capannone, citato dal Consigliere Venini poc'anzi. Ricordo che quell'azienda che lo sportello unico in variante, è stato approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale di Lecco, nel senso che voglio ribadire il concetto che l'organo competente sovracomunale, quell'agenda strategica, l'ha approvata all'unanimità. Quindi bisogna anche dire questo, non che tutta la cosa nasce da questo Comune, questa agenda a tutto il suo iter burocratico che sostanzialmente parte dalla Provincia e ribadisco che le è stata votata all'unanimità, ma giusto per completezza di informazione. Detto questo,
Questa.
Non sono d'accordo sulle cose.
A me risulta compiere un consigliere provinciale quando abbiamo portatrice.
Ecco.
La variante della zonizzazione acustica nasce da una richiesta ARPA del di ciò, 18 ottobre 2023, che sostanzialmente ha richiamato l'obbligatorietà della modifica del piano di azione di zonizzazione acustica laddove, come era nel corso dell'Agenda strategica l'area diventava industriale, la fase di variante di zonizzazione acustica sostanzialmente è molto simile a quella del PGT. C'è una fase di adozione che è stata, diciamo, fatta da questo Consiglio comunale il 29 gennaio 2026. Poi si apre la fase di osservazioni da parte degli enti interessati, dei cittadini che ritengono di fare osservazioni e degli enti competenti. Poi si arriva in.
Approvazione quella che andiamo a fare questa sera, dove sostanzialmente andiamo a prendere atto delle osservazioni. I nostri tecnici verranno controdedotte punto su punto dal punto di vista tecnico e alla fine il Consiglio comunale che è competente va deliberare sulle osservazioni. Lascio poi la parola ai tecnici, ma anticipo che sono pervenute due osservazioni.
Che abbiamo ritenuto, così come abbiamo fatto partire questo iter procedimentale da una richiesta dell'ARPA del 2023, abbiamo ritenuto di accogliere e adeguarci nella sostanza di questa variante al parere e al consiglio di classe che ci ha dato l'ARPA, quindi anticipo quello che poniamo al voto, come sostanza, poi lascio le eventuali analitiche controdeduzioni sulle osservazioni ricevute ai due tecnici incaricati dal Comune. Comunque, la proposta è di declassare la classe sesta proposta in sede di adozione a classe quinta, accogliendo l'osservazione dell'ente competente che è l'ARPA. Io qui mi fermerei e lascerei la parola a eventuali domande vostre e eventualmente al alle controdeduzioni o alle spiegazioni tecniche dei due tecnici qui presenti, che ringrazio per il lavoro del lavoro svolto.
Plazzotta, Colico di tutti.
Io mi domando come mai prima di primo rimbalzo è stata proposta la classe sesta, dopodiché è intervenuto ARPA e ha decretato che era sufficiente la classe quinta, questo, che mi lascia perplesso perché partire più in alto, quando in realtà con i dati che ha fornito ARPA la cui intera supply chain questa è la prima domanda che pongo un'altra su,
Come posso dire.
Perché non sono un tecnico le fasce, i decadimento correggetemi perché le fasce di riferimento, cioè di quinta e quarta, sono insufficienti, secondo me anche perché io sono andato a riprendere un documento del 2016 Chiappa riguardo a tutta la zonizzazione che si era passati dalla quinta alla sesta di tutta l'area industriale.
ARPA fece delle osservazioni dove ISS la fascia scrisse un bellissimo, la fascia di classe quinta e la successiva fascia di classe quarta intorno alle aree industriali hanno dimensioni tali da non permettere il decadimento della tumori nell'area industriale a zonata in classe, sesta che sono 5 dB A come.
E vorrei capire come mai ARPA aveva già decretato questo e si è perseguito.
Anche su questa nuova zonizzazione che io, l'ho definita a suo tempo un peduncolo pericoloso perché l'appetito vien, mangiando che ne so io, che io sto parlando dell'attuale dove c'è il capannone nuovo, non si decida di tirare una riga, arrivare fino in fondo, anche perché mi risulta che la sera non è per voi la domanda nasceva sta acquistando tutta quella fascia lì,
Fino ad arrivare al quasi al parcheggio.
Della TDI è tutto qua, quindi i miei quesiti sono perché questo?
Decisione.
Non posso dire affrettata, perché c'è uno studio sotto di sesta è dovuta intervenire ARPA per portarla quinta.
E poi quest'altra delle fasce che già ARPA nel 2016 dissero che fossero troppo stretti, grazie,
Solo aggiungere un'ultima cosa per il consigliere Venini, le do anche il riferimento della data del Consiglio provinciale 29 maggio 2023 votazione dell'umanità.
Buona sera a tutti allora, premesso che il parere di ARPA è un parere consultivo, non è, diciamo così parere da che deve essere per forza, ho preso così come alla lettera per quanto concerne la questione della sesta, diciamo così noi abbiamo ritenuto di poter estendere e di dare, diciamo così come dire, continuità alla classe sesta estendendo appunto anche alla nuova area sulla base anche delle di quelle che erano le destinazioni d'uso delle grandi guerre del territorio quindi questa è stata la scelta fatta,
Riguardo appunto la l'individuazione della sesta poi sulla base di pareri di Arpa che diciamo consigliava perché è un Consiglio di ARPA di arrivare alla classe quinta, abbiamo ritenuto anche in accordo con quello che abbiamo, abbiamo, ne avevamo parlato con l'Amministrazione che potessero essere assegnati anche la quinta quindi le motivazioni diciamo così, per cui,
La classe era stata messa in Sesta, sono appunto legate, insomma, una questione urbanistica di continuità, e questo era il nostro pensiero, poi diciamo ARPA ha espresso, diciamo così, il suo parere, noi, dopo una serie di considerazioni, abbiamo, diciamo così ritrattato e vi diciamo Busia ha inserito in classe quinta il compatto,
Per l'altra domanda riguarda le parti.
Per quanto riguarda le fasce mi sente okay, per quanto riguarda le fasce di Pertini e le fasce di cuscinetto, diciamo così, per quanto riguarda le fasce cuscinetto, la normativa non mi dice quanto debbano essere grandi d'accordo la normativa mi dice che non devo,
Prevenire salti di classe, se non giustificati, con barriere o altro,
Quando quindi anche?
Il dire che non consentono un sufficiente abbattimento del rumore è corretto, non è quello che chiede direttamente la norma, la norma mi dice che io non devo fare dei clan dei salti di classe e quindi non posso mettere una classe sesta vicino a una terza, una quarta,
Quando posso mettere delle fasce di transizione dove i limiti devono scendere, devono essere rispettati, ciò non toglie che nelle varie classi ci sono dei limiti che devono essere rispettati, quindi se io ho una classe sesta, una classe quinta.
Nella classe terza vicina devono rispettare i limiti della classe terza, non quelli della quinta, dove sono d'accordo, quindi anche le fasce ci devono essere, perché per norma sono previste in altre regioni non sono previste l'accordo in Regione Lombardia si,
Però, ripeto, non è definito quanto debba essere grandi.
Cui?
E Plazzotta con l'eco di tutti, non è definito quanto devono essere grandi, ma ci deve essere un abbattimento del rumore, cioè in queste fasce devono per forza battere almeno 5 decibel per rispettare le altre cose, quindi chi può stabilire questa definizione di fascia perché se un rumore mi arriva a 60 DB e io la devo passare a 55?
È?
O è un una mancanza di regolamentazione o mi lascia perplesso, anche perché ARPA, ripeto, nel 2016 prima fase non so se lo avete fatto quello studio disse che non erano sufficienti, poiché ARPA sia un ente che consiglia in realtà ARPA, deve anche vigilare, non tenga consiliare,
Ripeto, se se poi ARPA è un ente che consiglia in realtà deve anche vigilare.
E questi Consigli sono,
A favore dei poveri cristi che abitano in quella zona, guarda caso, io acquistare una casa prima che ci fosse tutto sto casino, mi spiace per il casino confusione.
E mi ritrovo con una casa svalutato, non solo io, ma anche gli altri abitanti, e aggiungo e termino non tanto per voi perché voi avete fatto il vostro lavoro.
Ho due domande, ma quanto ci costa questa ri classificazioni, eccetera, sesta quinta, è gratuito e pro bono, oppure ha un costo, perché questa è la prima domanda.
Questa classificazione non so se mi sono sì la determina di impegno di spesa c'è il geometra Mazzina, mi faccia un cenno, mi sembra che è costata meno di miliardi di euro.
B costo congruo, secondo il costo sulle casse comunali e meno di un minimo di 1 miliardo di euro impegnato lo scorso anno, quindi sì, no, e io mi preoccupo anche di questo perché le tasse le pagano.
E l'altra cosa è che?
Rimango sempre attonito.
Perché non c'è poi un controllo, ma voi non c'entrate voi, mi avete dato la vostra definizione, cioè.
L'area di Curcio è veramente messa male perché un'altra considerazione fare una zonizzazione a ridosso di una casa?
A ridosso vuol dire da qui a lì, adesso io non so misurare però 10 metri, 5 metri di una casa abitata.
Non è non è, non posso dire etico, non è sano più altri abitanti che stanno su stanno subendo l'attenzione è confermatemi se vale già iniziato l'attività.
In quel capannone nuovo, con chi non lo sa dire?
No no.
Perché mi risulta che è ancora in fase di terminazione, vorrei vedere una volta finito se i macchinari reggono perlomeno la struttura o coso regge, perché non abbiamo questi queste previsioni.
Come?
Posso dire una cosa, io volevo solo precisare questa cosa, le abitazioni, tutte le abitazioni che stanno a ridosso di quell'area, hanno mantenuto la stessa classe che avevano in precedenza, quindi le tutele delle abitazioni, che sono oggi che c'erano ieri ci sono anche oggi uguali precise.
Replico Plazzotta, Colico di tutto di tutti, scusate.
Io faccio un altro caso, è quello degli elicotteri, c'è stato un.
Il Sindaco nel 2000 e.
Non ricordo cinque anni fa per farla chiara e quando eravamo sotto le elezioni.
Aveva fatto, non gli viene nuovamente dei documenti.
No, una diffida, un'ordinanza perché ARPA misurò che vennero superati questi.
Questi rumori ancora ad oggi quell'ordinanza non è ancora stata eseguita, non sto parlando, sto rivolgendo diverso.
La Giunta.
Come mai, ancora oggi, questa ordinanza che avrebbe dovuto riparare no non sto parlando di voi, guardo voi, ma.
E siamo ancora qui, son passati cinque anni, c'è stato lo sfondamento, la sto parlando, la ditta di INCIS continua a fare quello che vuole, i rumori sono impressionanti, oltre altri disagi che ho descritto sulle 32 PEC che ho inviato prima, non come Consiglieri allora mi sono ho detto forse come Consiglieri riesco a farmi sentire e siamo ancora al punto di partenza grazie.
Altri interventi richiesti prego Consigliere Venini Enzo dei minimi più comunità, un inciso iniziale rispetto a quello che ha detto adesso il consigliere Plazzotta, in effetti, sembra che il Comune abbia ceduto alle richieste della segua, anche leggendo il documento di Arpa, perché,
La situazione attualmente siamo in classe 3 e 4 e quindi si dice che addirittura l'8 ottobre 2025, su richiesta del Comune di Colico, è stato effettuato un incontro tra ARPA comune di Colico, i tecnici consulenti del Comune incaricati della redazione della variante puntuale tramite piattaforma Teams eccetera per discutere in merito a tale modifica richiesta dall'azienda se val.
Cioè io voglio dire alla fine.
Ha vinto la sera e non hanno vinto gli interessi, comunque del Comune di Colico e la situazione preesistente che manteneva per stare in classe 3.
C'è tra l'altro, nelle nelle risposte adesso non pensavo ci fosse ci fossero anche i tecnici e, come dicevo, il tempo è stato molto poco.
A disposizione, però, tra le cose che voi avete respinto le osservazioni e poi alla fine sono state quelli che sono e che ARPA ha chiesto di adottare quindi tutto questo automatismo in questi documenti, da quello che capisco io non c'è. Ci sono delle cose che vengono interpretate a seconda delle convenienze. C'è una notevole fretta nell'approvazione di questa variante del Piano acustico comunale, che è una questione estremamente importante perché riguarda la salute dei nostri cittadini legate ad attività umane e al conseguente produzioni di rumori. Vero, immagino di sì, una fetta insolita perché quest'una fretta insolita perché questo Piano avrebbe dovuto essere approvato nel Consiglio comunale legato alla realizzazione in deroga del capannone serva. Anche questo argomento avrebbe richiesto un approfondimento diverso, con una tempistica diversa della sua presentazione in Consiglio comunale. In effetti, il fatto che le osservazioni presentate siano quelle di un Presidente fanno pensare con sostegno. Anche gli altri fanno pensare che non fosse chiaro assolutamente la possibilità di offerta di fare osservazioni al Piano stesso, addirittura nella delibera non è stata scritta chiaramente la possibilità di fare osservazioni, precludendo di fatto la possibilità di proporre, da parte di chi ne avesse diritto e interesse un atteggiamento corretto, lineare e trasparente. Do due. Se non ci sono altre questioni così importanti, dovrebbe comportare doverosamente la riapertura dei termini e la presentazione di osservazioni al Piano, anche proprio con le osservazioni di ARPA, in modo che i cittadini interessati abbiano anche la possibilità di fare le loro osservazioni con tutta la documentazione presente e disponibile non con una parte di essa.
È quello che è successo un po' per la Conferenza dei servizi, è un procedimento amministrativo, quello adottato, che non ha permesso la partecipazione. Che fretta abbiamo di approvarlo? Con la relazione di ARPA, i cittadini avrebbero potuto argomentare. Mi risulta che sia stato inoltrato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e addirittura che il Comune abbia deliberato per individuare un avvocato a propria difesa in una situazione così definiamola fluida l'urgenza di portare in Consiglio comunale, il 29 luglio 2026, questo argomento non la vedo proprio, anzi non c'è proprio. Questo Piano è stato adottato il 29 gennaio 2026 con una delibera che non appare chiara, in cui c'era scritto che si richiama la proposta di deliberazione, nella quale c'è scritto genericamente che si procederà secondo gli adempimenti di legge, un rimbalzo da un atto all'altro senza fornire informazioni precise.
E la sua approvazione avviene a fine luglio, dopo che è stato presentato un ricorso al Presidente della Repubblica.
Tra l'altro, le problematiche riscontrate nelle osservazioni presentate da alcuni cittadini esprimono considerazioni assolutamente condivisibili se vogliamo tenere in considerazione le esigenze dei nostri cittadini, e non soltanto quelle produttive in aree non propriamente produttive, le considerazioni fatte dai cittadini sono le stesse che ogni persona di buon senso può fare analizzando il documento tecnico e guardando dov'è localizzata la fabbrica e che cosa c'è attorno, tant'è vero che ARPA ha rilevato una serie di carenze nel documento e addirittura la non corrispondenza dei mappali con quelli richiesti dall'azienda nell'istanza? La stessa ARPA richiede una rideterminazione del metodo di calcolo assunto dai tecnici, perché determinerebbe una sovrastima al decadimento acustico e pertanto, l'estensione delle fasce di transizione cuscinetto risulterebbe non sufficiente a garantire il corretto decadimento acustico. Quindi perché si vuole approvare il piano così com'è con il declassamento da sesta quinta, in assenza di chiare valutazioni tecniche, unami quando invece prima era in zona 3. Un'Amministrazione attenta ai propri cittadini dovrebbe approvare la misura più tutelante nei confronti dei cittadini, non quella che chiede l'imprenditore, ossia il ripristino della classe. 3 com'erano prima dell'intervento in deroga approvato da questo Consiglio comunale.
Per questi motivi voteremo contro l'approvazione della variante proposta al piano acustico Enzo Venini più comunità non so se l'ho detto.
Una replica veloce, soprattutto su due o tre passaggi.
Il perché non è abituato a frequentare il Consiglio comunale, non si deve applaudire, non si deve sottolineare nessun intervento da parte di nessuno, avete diritto di ascoltare giustamente di partecipare, ma non è una partecipazione attiva.
Il procedimento, ribadisco, nasce dalla nota ARPA dell'ottobre 2023 in atti protocollo 19 457, con riferimento a questa velocità di approvazione e l'adozione di fine gennaio, se avessimo avuto tutta la fretta che lei su.
Su Hulu vuole portare l'attenzione e l'avremmo potuto già deliberare in approvazione da diversi mesi perché i termini erano ampiamente scaduti. Sia per le osservazioni che le contro osservazioni alla chiusura. Abbiamo accolto la richiesta in sede di ARPA, di adeguare il piano e abbiamo accolto la richiesta finale di ARPA di portare la classe sesta classe quinta, dopodiché, per replicare al consigliere Plazzotta e il procedimento del contraddittorio come una variante al PGT, così come quando durante il PGT i tecnici nostri ci hanno proposto l'estensore del PGT, delle varianti che poi la Provincia organo competente nel fare le controdeduzioni ci ha detto che non andavano bene, ci siamo adeguati, ma fa proprio parte del procedimento del contraddittorio procedimento. Nasce su richiesta di ARPA, si chiude accogliendo la zonizzazione richiesta da ARPA ARPA, ha chiesto la quinta. Accogliamo la qui.
Dopodiché c'è un ricorso pendente io, per come conosco responsabile della struttura 3, non penso che abbia compiuto tutti gli scivoloni che sono stati descritti poc'anzi, a meno che ho conosciuto un responsabile diverso in questi 10 anni, sempre ligio al rispetto delle norme, detto ciò, c'è comunque un ricorso se tutti questi strafalcioni giuridici sono stati compiuti, sarà sicuramente accolto il nostro Comune, come è giusto che sia, rifonderà.
Le spese e gli eventuali danni a cui sarà condannato diversamente il ricorso sarà respinto sul punto, visto che comunque che mi preoccupa, ma spero che le abbia dette così, ma continuando nel lavoro del della struttura 3, sono quasi che convinto che la norma è stata pienamente rispettata terrò aggiornato il Consiglio sul,
Esito del ricorso il Comune si è costituito come da 10 anni noi ci costituiamo in tutti i procedimenti, avendo purtroppo subito l'annullamento del PGT solo perché è stata data un'importanza, diciamo.
Può poca importanza quando è stato presentato un ricorso per il momento del PGT ci si è costituiti, non è più stato seguito, poi quello che è successo il 17 18, lo sappiamo tutti a seguito di, diciamo scelte, può superficiali fatte prima, memori di quella brutta esperienza, abbiamo ereditato, noi ci costituiamo in tutti i giudizi dal primo all'ultimo, quindi non deve essere rappresentate in modo pretestuoso, che il Comune resiste a questo ricorso per motivi politici o per andar contro, un privato cittadino che legittimamente ha fatto un ricorso ma come indirizzo amministrativo. Noi ci siamo sempre costituiti da 10 anni, tutti i ricorsi e sempre ci costituiremo per evitare, ripeto quello che purtroppo è successo sul PGT. Chiudo poi se vogliono replicare loro, ma io non ho altro da aggiungere. Grazie.
Enzo Venini per fatto personale, allora io non ho detto questa cosa in modo pretestuoso, no in modo pre-test, beh, nelle mi concede di e l'intervento o no, questo io voglio sapere.
Io non ho detto questa cosa in modo pretestuosa, però ho voluto dare comunque un'informazione che non era stata data qui, giusto è quella che comunque c'è un ricorso eh, ma io mi riferivo al fatto che lei dice che il nostro ufficio è che il Comune non ha rispettato i termini, non ha dato atto dei termini per le osservazioni controsservazioni, trovo molto strano che la struttura che abbia fatto questi strafalcioni, però io straniere e tutte le interpretazioni sono accettabili, però c'è anche un limite a tutto l'interpretazione che ha dato prima della passerella l'interpretazione che ha dato del PGT, interpretazione che avete dato del referendum, cioè alla fine facciamo uno più uno fa, due sono sempre uguali e le interpretazioni ognuno le tira dove gli conviene.
Se non ci sono altri interventi, nessun altro okay.
Funziona in questo modo la valutazione, si mette in votazione la l'acconto, la controdeduzione, la si vota e poi si vota l'intero pacchetto col come se fosse il PGT okay, quindi sono state fatte due presentate due osservazioni alla sulla, sul piano.
Che avete agli atti, quindi?
La controdeduzione all'osservazione.
Redatta dai tecnici che non è condivisibile l'affermazione. Leggo la proprio l'ultima parte, che credo sia riassuntiva della prima osservazione presentata dal privato non è condivisibile con. Non è condivisibile l'affermazione secondo cui la relazione tecnica non recherebbe alcuna motivazione in ordine al rispetto dei criteri di omogeneità richiamati dalla normativa regionale. Al contrario, la relazione espone espressamente le ragioni della proposta di classificazione, richiamando la contiguità con il comparto produttivo esistente, la necessità di assicurare coerenza con la nuova destinazione urbanistica e l'esigenza di evitare accostamenti critici salti di classe non mediati proprio in applicazione di tali criteri. La proposta adottata prevede infatti specifiche fasce cuscinetto o di transizione tra l'area è classificata in classe sesta le aree esterne, così da graduare il passaggio tra le diverse classi acustiche, ridurre gli effetti di un accostamento diretto. Ne consegue che richiamo dell'osservante Sisal alzate tra classe terza classe sesta non coglie il contenuto effettivo della proposta che non realizza un passaggio diretto immotivato, ma una soluzione immotivate e coerenti con i criteri regionali richiamati nella relazione stessa. Resta fermo quanto successivamente proposto il recepimento del parere in merito all'attribuzione della classe quinta l'aria. Quindi mettere in votazione la controlli in chi è favorevole alla controdeduzione.
O chi si astiene o chi è contrario, quindi partiamo dagli astenuti, nessuno, chi è contrario.
2.
Chi è favorevole?
I restanti Consiglieri la seconda osservazione è il parere espresso da ARPA.
Alla luce delle considerazioni sopraesposte, si propone di accogliere il rilievo relativo all'integrazione degli estremi della deliberazione di adozione sugli elaborati cartografici sugli allegati, nonché di accogliere parzialmente l'osservazione relativa alla classificazione dell'area, attribuendo alla stessa classe quinta e mantenendo la classe terza presso l'edificio residenziale posto sul lato ovest. Per i restanti rilievi si conferma l'impostazione tecniche pianificatorie della variante adottata, ritenuta coerente con l'assetto urbanistico e funzionale dell'area e con i criteri regionali per la predisposizione della classificazione acustica. L'attribuzione della classe quinta costituisce il recepimento in un'ottica collaborativa del contributo istruttorio formulato d'Arpe. Non comporta il riconoscimento del CUN dell'incongruità tecnica della classe sesta originariamente adottata, ritenuta maggiormente coerenti con la destinazione produttiva dell'area. Resta fermo che la classificazione attribuita all'area produttiva non comporta alcuna deroga al rispetto dei limiti applicabili presso i ricettori, inclusi i limiti differenziali differenziali, ove previsti. Si propone pertanto di aggiornare la classificazione acustica adottata mediante l'attribuzione della classe quinta all'area oggetto di modifica, oltre all'adeguamento formale degli elaborati conseguenti all'accoglimento del primo rilievo.
Quindi mettiamo in votazione le controdeduzioni, alla seconda osservazione da parte di ARPA, chi si astiene, la Zotta, chi è contrario, Begnini, Chi è favorevole, consiglieri e ora, come.
Da delibera dobbiamo mettere in votazione la variante al vigente Piano di classificazione acustica comunale con l'approvazione definitiva, fermo restando le osservazioni già votate, chi si astiene, chi è contrario, vedi la Zotta, chi è favorevole?
L'immediata esecutività della delibera chi si astiene.
Chi si astiene sull'immediata esecutività della delibera, chi è contrario?
Venini, è contrario, chi è favorevole i restanti Consiglieri grazie?
Ringraziando di nuovo i tecnici, li lasciamo poi liberi, grazie infinite.
Passiamo al punto numero 10, che la convenzione tra il Comune tra il Comune.
Chiedo scusa comu punto numero 9, attestazione dell'interesse pubblico sulla richiesta di un permesso di costruire in deroga agli né alle NTA.
Per l'intervento di realizzazione in fase di realizzazione di un fabbricato turistico ricettivo all'interno della prua, con riqualificazione, aree pubbliche in Comune di Colico via Montecchio Nord, autorizzazione al responsabile del servizio per il rilascio del permesso in deroga.
La parola all'assessore competente, buonasera, Davide Ielardi.
L'ultimo punto che abbiamo all'ordine del giorno, almeno di mia competenza, ma credo sia quello più importante, questo lo anticipo perché è la verità.
Voglio però partire da una premessa molto chiara, che poi, eventualmente posso ribadire fino all'infinito questa sera andiamo a riconoscere una deroga su un albergo in corso di costruzione, che nasce da scelte urbanistiche fatte nel 2005.
Giusta convenzione stipulata il 10 gennaio 2005 repertorio 38 648 raccolta 6.019 Convenzione può integrata e modificata al 1 agosto 2008, convenzione poi integrata e ulteriormente modificata il 14 febbraio 2011 con queste convenzioni, sostanzialmente, chi all'epoca amministrava alcolico credo che siano due Giunte distinte, anche ma poco interessa. Voglio solo ribadire che non stiamo andando a riconoscere un nuovo titolo edilizio nuovo volume, salvo quello in deroga, ma stiamo andando ad accogliere una richiesta di aumento di spazi. Poi entriamo nel dettaglio sull'albergo, che è già in corso di edificazione per scelte urbanistiche, ripeto, fatte nel 2005, sostanzialmente sotto l'Auditorium tutte quelle scelte urbanistiche che vedono alla costruzione dell'auditorium tutti quei complessi residenziali sul lato est, facendo della via Costituzione.
E sul lato ovest, dove è in corso di edificazione, l'albergo nascono da scelte del 2005 in avanti, come lo appena citate.
È la nostra Amministrazione, si è già trovata a dover ridiscutere quelle scelte, ad esempio ricordo il 2017 quando è per far rispettare delle proroghe concesse sulla realizzazione della strada, che oggi sembra scontata, ma è stata realizzata poco più di sei anni fa la via Costituzione lì era stata concessa una deroga, il termine scadeva a memoria a fine 2016 fino al 2017. Il nostro, la nostra Amministrazione, questo è per diciamo anche fare tutta la cronistoria sull'impostazione avuta. Su quel comparto abbiamo avviato il procedimento per l'escussione della fideiussione contro il privato.
Che poi ci ha permesso la realizzazione del VIA Bibbia Costituzione, realizzazione di via Costituzione che ha aperto poi la possibilità in capo a questa Amministrazione, avendo dirottato la viabilità sulla direttrice di via costituzione, di liberare la vecchia via Montecchio Nord, se non erro, e acquisire prima realizzare poi il Parco Cariboni.
Questo albergo è l'ultima edificazione in corso che deve essere ultimata riconducibile a scelte urbanistiche delle convenzioni che ho citato adesso, quindi, partendo da questa cosa, che voglio rimarcare, il privato che ha in corso di costruzione in albergo, probabilmente anche per.
La modifica dei flussi turistici è cambiato anche il turismo alcolico nel 2005 probabilmente c'era un tipo di turismo che ce n'è sicuramente un altro. Anche a livello di numeri. Ha chiesto all'Amministrazione sostanzialmente di riconoscergli una deroga urbanistica che può essere applicabile ai sensi del combinato disposto dell'articolo 14 del 3 e 80 e dell'articolo 40 della legge 12, perché le strutture turistico ricettive sono assimilate a strutture pubbliche, quindi sono riconosciute di pubblico interesse, cosa che andiamo ad accertare anche questa sera. Sostanzialmente il privato. Cosa dice sto costruendo un albergo, quello lo posso costruire, come lo sto costruendo oggi potrei fare 41 camere, potrei alzarmi, ad esempio, con le quote dettate dalla convenzione.
Fino a sette metri e 50 in gronda significa che al colmo si saliva a 214 e 43 e poi entriamo in dettaglio di altezze, ma mi sono reso conto che per rendere sostenibile la gestione alberghiera, ma anche per dare una qualità del servizio alberghiero maggiore, immagino che ha dei riflessi anche maggiormente positivi sulla collettività un albergo con più camere con maggiori servizi ha chiesto una deroga chiedendo che cosa ha chiesto sostanzialmente 568 metri quadri in più.
Per realizzare otto, nove, otto nuove Camere in modo di portare le Camere originariamente previste, che erano 41 a 49. Sempre con questi 568 metri quadri, cosa ha chiesto la possibilità di realizzare la nuova hall? Di ingresso, di ampliare, diciamo, la sala di ricevimento e la sala colazioni? Ovviamente aumenta le Camera, mentre gli spazi per servizi, poi, ha chiesto anche un cambio d'uso per volume, che già sta realizzando, che già poteva realizzare per 663 metri. Significa che questi 663 metri non vengano realizzati in più. Sostanzialmente erano spazi destinati a ripostigli per per farla semplice, per per farmi spiegare anche dal pubblico vengono convertiti in una sala convegni in una Spa, con servizi, in una palestra.
Con l'età dei servizi igienici, servizi igienici per il personale e altri spazi ad uso del personale, l'Amministrazione preso atto che la Sovrintendenza con la quale ho voluto interloquire in formalmente, anche per avere un loro parere, cosa che è successa a maggio giugno, se non erro che poi ha dato parere favorevole su questa variante quindi aumento, volumetrico e quindi anche di di variante paesaggistica quindi la Sovrintendenza ha dato l'ok la Sovrintendente indicativamente, poi non li potrei virgolettare, ma più o meno ha detto.
C'è già volume autorizzato, ne fanno un po' di più, non c'è, è una scelta urbanistica ormai impostata in corso di costruzione. Non possiamo andare a discuterla ex novo, preferisco dare un okay su un volume sostanzialmente in un posto dove c'è già in costruzione del volume piuttosto che se venivate, B che eravate una deroga partendo da zero ad un altro parere, ma qui preso atto anche lei che questa deroga riguardava un immobile in corso di costruzione. Ha poi dato parere favorevole. Faccio questo preambolo che ritengo molto importante e ribadisco il concetto che l'albergo in corso di costruzione in forza di convenzioni di 20 anni fa, detto questo, quando il privato ha iniziato questa interlocuzione, credo che se si va indietro nel protocollo, le prime richieste.
Che hanno avviato poi un'interlocuzione risalgono a due anni fa a memoria.
Anno e mezzo fa il privato è stato detto sì, va bene, seguendo un po' il ragionamento del sovrintendente, c'è già volume, se ne dà un po' di più cosa metti sul piatto per la collettività, abbiamo quindi fatto quantificare dal nostro Ufficio tecnico che ringrazio per il supporto gli oneri concessori che dovevano essere versati dal privato gli oneri concessori che il privato doveva versare al Comune ammontavano a Rotundo, a 56.000 euro post estate e insomma sono dovuti ex lege. La deroga non è dovuta ex lege.
La deroga è una scelta, diciamo, discrezionale dell'Amministrazione.
Si è aperto un dibattito con il privato e sostanzialmente, al privato è stato passatemi il termine.
Un po' forte imposto, come è stato concordato con il privato, di realizzare opere pubbliche per un importo di 390.000 euro. Quindi il privato va a realizzare maggiori opere rispetto agli oneri che doveva pagare per 333.000 euro largo circa 390.000. Chi realizza computati verificati dall'Ufficio tecnico e via dicendo contro il 56, che doveva versare sostanzialmente parallelamente a questa deroga, il privato si obbliga a realizzare entro e non oltre il termine perentorio del 31 marzo 2027, con inizio lavori entro 90 giorni. Non dico da oggi, ma dall'esecutività dell'odierna delibera che cosa.
Viene demolita l'attuale bocciofila e viene realizzata una nuova Bocciofila come campi che poi viene coperta con la stessa struttura nella nuova area sportiva che abbiamo, per la quale abbiamo deliberato gli indirizzi di gestione. Qualche punto fa quindi viene spostata alla bocciofila dal parco giochi attuale e viene spostata nell'area sportiva. Credo che lo spostamento di questa Bocciofila apra un cono visivo al parco giochi e valorizzi quell'area in un modo molto significativo. Abbiamo sentito per evitare di, diciamo fare una scelta non condivisa, abbiamo anche il Sindaco, ha accolto e ascoltato, ha condiviso questa scelta con l'associazione che gestisce sostanzialmente i la bocciofila attuale e hanno convenuto nell'opportunità, hanno condiviso questo spostamento, quindi sono stati coinvolti, hanno anche fatto delle osservazioni sui campi, come modificare e via dicendo. Quindi la bocciofila viene spostato realizzate ex novo dove c'è la bocciofila, invadendo anche parte del Parco Cariboni, viene realizzata una grande piazza, se non erro, avente un diametro di 23 metri quadri che mette in connessione il Parco Cariboni e il parco giochi.
Avendo dato indirizzo al nostro ufficio tecnico e al progettista di dare la preminenza al pedone rispetto al all'auto, abbiamo quindi cercato di creare una scelta urbanistica per bloccare la viabilità, fermo restando che poi in piazza dovranno andare le macchine più o meno all'altezza del cancello del parco giochi poco sotto inizia il porfido, si amplia una grande piazza rotonda di 23 metri di diametro, viene poi realizzato tutto un porfido che connette il Parco Cariboni, collega Parco Cariboni, con.
La camminata di via Montecchio Nord vengono tolti tutti i parcheggi, sostanzialmente quelli che sono, dove c'è il Bruco Mela dove c'è il venditore di caramelle, quindi lì viene tutto pedonalizzato. Fermo restando il passaggio obbligatorio, viene poi realizzato un nuovo percorso all'interno del parco giochi per collegare anche poi all'interno del parco giochi, camminamento e viene realizzato un nuovo collegamento ciclopedonale. Sostanzialmente, la stradina rossa, che oggi si interrompe lungo la via Montecchio Nord, più o meno dove c'è il noleggio bici, viene prolungato fino alla rotonda del Seven per permettere alle biciclette di proseguire in, diciamo, maggior sicurezza sino all'altezza del Seven. Viene poi spostata leggermente la strada e ampliata perché l'accesso carrabile dell'albergo da convenzione, gli accessi non sono stati toccati, avviene dal lato nord.
Come dicevo prima, tutte le opere debbono essere concluse entro fine marzo 2027, tranne l'opera ho appena detto ammonta a 25.000 euro che, viene diciamo, è stata richiesta dal privato di posticiparla a fine lavori perché l'avrebbero può rovinata con la cantierizzazione.
Sintetizza un po' quello che ho detto.
Vincolo quindi riconosciuti 568 metri quadri di SLP per nuovi spazi, soprattutto portando le Camere da 41 a 49 aggiungendo spazi accessori, 663 metri quadri di cambio d'uso, il privato, a fronte di un obbligo di versamento di 56.000 euro, realizza opere per 390.000 euro. Queste opere sono garantite da fideiussione, abbiamo anche inserito a carico del privato una penale di 200 euro al giorno, laddove entro il termine perentorio del 31 marzo 2027 non dovesse finire le opere, tranne la stradina rossa che tutto garantito da fideiussione.
Andiamo un attimo sulle altezze perché, oltre ad avere un vantaggio, come ho detto economico è stata una contrattazione pubblico privata. Io penso pensiamo come Amministrazione, che l'interesse pubblico, l'interesse privato, non debbono sempre andare su due, diciamo percorsi paralleli, ma possono anche incrociarsi, né pur nel rispetto dei ruoli, si può perseguire l'interesse pubblico e si può per consigliandolo con l'interesse privato, cosa che credo, con questi 333.000 euro in più di opere traesse pubblico è stato ampiamente perseguito a livello di altezze. La quota di partenza del diciamo dell'immobile non varia e non è stata toccata. Nessuna quota di partenza sono le quote dettate dalla Convenzione del 2005, poi modificata nel lotto e poi nell'11.
Vi do alle quote finali, poi si parte dalla quota 200 qualche cosa, ma vi dico la finale, l'Auditorium oggi arrivano a quota finale di 214,80 centimetri, 214 metri 80 centimetri.
La vecchia convenzione, che prevedeva un'altezza massima di 7 metri e 50 in gronda, portava al Sud al colmo, ma sotto il colmo ha un'altezza di 214, mentre i 43 centimetri, sostanzialmente, era 37 centimetri, più bassa dell'Auditorium.
La nuova convenzione impone un'altezza massima di 213 metri virgola 95 centimetri.
Della quota, la quota, la quota finita tagliato, parlare, non l'altezza, intendevo la quota finita dell'altezza dell'edificio arriva 213 metri e 95 centimetri, abbiamo chiesto la produzione di queste sezioni per accettare che comunque può essere tanto può essere poco.
Può tanto so che importanza tutti, quindi andiamo a ridurre l'altezza massima dell'edificio rispetto alla precedente convenzione di 48 centimetri.
Questo, in sintesi, è la delibera, è molto complessa, spero di averla dettagliata in modo esaustivo, diversamente.
Chiedete, vedo se posso rispondere a eventuali dubbi.
Venini, più comunità.
Sì, prendo atto che lei ha riconosciuto, quella delibera è molto complessa.
Allora si tratta di un permesso di costruire in deroga alle norme tecniche di attuazione e alle nostre regole edilizia, confesso di aver di non aver avuto il tempo, non c'è stato il tempo per andare in municipio, a vedere i vecchi progetti e le convenzioni a suo tempo stipulate sono stati presentati tre elaborati progettuali invariante a una scia di 18 luglio 2023 di cui non ho.
Ho avuto accesso del 18 luglio 2023, il 29 giugno 2026 e il 30 giugno 2026 e il 24 luglio 2026 e cinque giorni dopo l'argomento era già inserito all'ordine del giorno del Consiglio comunale. Io non so se si tratti della potenza e dell'efficienza dei nostri uffici comunali o di altro. Vi spiego perché perché in cambio di varianti importanti di tipo progettuale nonché di aumenti di volumetria e di cambio, di destinazione d'uso e di trasformazione delle mansarde in attico, che aumentano il valore delle operazioni in misura molto rilevante, la collettività riceve una contropartita in termini di opere da realizzare una volta scomputati gli oneri di urbanizzazioni già dovuti in via ordinaria di 56.000 euro. Come ha detto il vicesindaco, di opere del valore di circa 333.000 euro che guarda un po' il caso vengono investite proprio nei dintorni della edificazione alberghiera di lusso, con conseguente potenziamento di opere e servizi pubblici di cui potranno beneficiare, essendo lì davanti proprio gli utenti della struttura ampliata, con la variante in deroga al PGT, mi dicono, tra l'altro.
Che la deroga sarebbe ammessa solo per opere impianti pubblici, io non so se questo corrisponda al vero.
È certo come un'attività privata possa rientrare in questi canoni uno se lo chiede, facciamo due conti grossolani, vicesindaco.
In quella zona si vende a 4.005 mila euro al metro quadrato, i metri quadrati consentiti in deroga allo strumento urbanistico, sono di 1.231. Sono tantissimi con la possibilità di trasformare le mansarde in ATC in attico quindi un enorme valore, abbiamo creato quello che il Comune chiede in cambio non vale quanto è stato concesso. Se noi facciamo 1.231 metri quadrati per 4.000 al metro fanno 4 milioni e 900.000 euro sono quasi 5 milioni in cambio di poco più di 300.000 euro.
Allora non mi pare che ci sia un grande risultato nella trattativa comunale in favore della collettività, mi chiedo a chi serva una piazza con porfido cementato antistante al centro nautico Nausica, per esempio, comunque, probabilmente lo avrebbero fatto loro perché era una loro convenienza, comunque le compensazioni in opere pubbliche sono davvero minimali e non importanti, addirittura lo spostamento dei campi da bocce che sono frequentati anche da anziani, da famiglie vicini al piccolo bar del parco giochi era comunque una cosa caratteristica, è bella da vedere e comoda anche per gli utenti, secondo me è distonico rispetto lo spostamento rispetto al tipo di frequentazione che ha il pump track dell'area sportiva comunque meno facilmente raggiungibile dal centro abitato. Nella bozza di convenzione è ripresa anche nelle però, se la riserva naturale Pian di Spagna ha dato l'okay a una passerella che non voleva, possiamo aspettarci di tutto nella bozza di convenzione, ripresa anche nella delibera dell'ENS all'esame ci sono dei termini perentori per la realizzazione delle opere pubbliche, ma nessun termine per la realizzazione in albergo di lusso.
Intanto noi continuiamo a goderci un cantiere per chissà quanti anni sono vent'anni che c'è la convenzione, cosa che del resto è avvenuta per la realizzazione del complesso turistico lago dorato.
È lecito chiedersi perché la realizzazione delle opere pubbliche deve avvenire assolutamente entro marzo 2027, proprio in coincidenza con le elezioni del Comune di Colico. Se ci fosse invece l'albergo, qualche domanda se la porrebbero i cittadini di Colico che vedono a pezzi e bocconi sottrarre continuamente spazi verdi che in una città come Colico, do che una città come corico dovrebbe preservare come un bene assoluto, invece di cementificare la colpa è sempre degli altri, ma ogni attività di questo Comune è ormai volta alla cementificazione, tant'è vero che lo stesso recente rifacimento del parcheggio vicino al parco giochi che ha visto il taglio di decine di alberi grandi e piccoli, che assorbivano calore, che rendevano l'aria pulita vicino al parco giochi, è stato anche ampiamente cementificato con una riasfaltatura impermeabile. Capisco che la norma sul consumo di suolo sia legata alle nuove realizzazioni, ma togliere completamente l'asfalto e rimetterlo in una piazza grande come quella vicino al parco giochi. Tagliare gli alberi in quella situazione particolare significa essere completamente disattenti alle problematiche che ormai sono recepite ovunque per far posto a qualche macchina in più ovunque sono recepiti ovunque, tranne che dai negazionisti ad oltranza dei cambiamenti climatici e delle esigenze di autotutela della nostra specie, dei nostri intesi stessi interessi economici. Sindaca rida pure tanto, lo sappiamo che è sempre molto attenta e molto, come dire i miei interventi, la fanno sempre ridere gli effetti della impermeabilizzazione del territorio. Li vediamo, tutti li cambiamo, li di subiamo tutti e li paghiamo tutti noi. Qualcuno, anche con qualche pagamento avviene anche con i nostri soldi. Ritornando al nostro caso, siccome la norma non esclude le trasformazioni d'uso, una volta realizzata l'opera alberghiera potrà comunque trasformarsi fra 10 anni fra vent'anni per quanto noi sappiamo i nuovi appartamenti o monolocali di gran lusso, non certo in residenze popolari o con me o neo economicamente abbordabili, dai cittadini colichesi, che sempre di più si trasferiscono nei paesi limitrofi della Valtellina. Tra il disinteresse di questa Amministrazione, ovviamente il nostro voto non può che essere contrario a una scelta di questo tipo per un motivo di principio e per essere stati impossibilitati anche ad esaminare, anche con la consulenza di esperti di progetti e la documentazione e per non aver potuto contribuire minimamente al miglioramento. Vero, questa operazione 333.333 mila euro scomputati dei 56.000 che dovevano dare sono una sputacchiera rispetto all'utile che facciamo fare a questi signori. Non siamo comunque d'accordo nella stesura del testo e nella parte della proposta di delibera, in cui addirittura si dice che l'intervento ben si inserisce nel contesto urbanizzato. Quello lì un'area verde e le opere di urbanizzazione del contesto sono idonee a supportare la presenza della struttura alberghiera riqualificata e potenziata in realtà, ma si inserisce in un'area dove il rispetto del verde degli spazi pubblici dovrebbe essere una priorità assoluta. Non ci trova d'accordo anche la considerazione sempre espressa in quella bozza di delibera che dobbiamo approvare adesso rilevato che la deroga ha un peso comparativamente minimo rispetto ai modi. I miglioramenti che ne derivano in relazione a un concreto interesse pubblico e francamente, non si vede.
Pongo comunque una domanda perché gli oneri professionali necessari per la progettazione e realizzazione delle opere pubbliche restano a carico delle della società due stelle S.r.l. Ad eccezione di quelli relativi alla realizzazione della nuova bocciofile che rimangono a carico del Comune di Colico mamma mia quanto sarebbe costata questa roba abbiamo avuto la pulce in regalo dobbiamo rendere la pelle,
Grazie consigliere Mennini, grazie anche per avermi anticipato lo scritto così, diciamo, cerco di rispondere punto su punto, parto dall'ultima domanda, è stata tolta la progettazione e le code, diciamo tutto il costo degli oneri professionali del nuovo bocciodromo, perché si va ad inserire nell'ambito di un progetto pubblico già in corso di redazione e c'era tutto un discorso di interferenze che si creava tra la nuova Bocciofila, i sottoservizi delle opere pubbliche già in costruzione. Quindi si è reso necessario anche su consiglio dell'ufficio tecnico. Non so se ha già fatto l'incarico o meno comunque confermare per la parte progettuale e professionale, il professionista che sta già seguendo le opere del PAN tra e del sala boulder, di cui abbiam parlato prima, quindi.
Nessuno nessuna Pella e abbiamo dovuto rendere in cambio di una pulce mettiamola così, fermo restando che comunque sia quantificata una cifra e da lì poi si è andato indietro con riferimento alle date.
I depositi nascono da delle interlocuzioni e da tutta un'istruttoria pre-istruttoria, acquisizione di pareri, incontri con la Soprintendenza che ha ripeto, dato parere favorevole.
Che sono durati mesi e mesi. Ovvio che all'esito di quelle interlocuzioni informali poi vengono formalizzati. Gli atti non è che ogni passaggio informale a una protocollazione. Voglio però precisare che quell'area di cui stiamo parlando è già terreno, è suolo consumato. Questo non lo dico io, uno lo dice il cantiere che è in corso, tu lo dicono le tavole del PGT, lo dicono le tavole del PRG, lo si dice dal 2005 è suolo già consumato a lei lei, che comunque è molto esperto in materia, viste anche le vuole WWF, penso che lei sia chiaro. Quello è già suolo consumato per 100 domestiche 2005. Non stiamo consumando suolo nuovo, molto suggestivo, invece, il conteggio molto suggestivo. Purtroppo, facendo business plan quotidianamente, faccio due eccezioni. La prima, il ragionamento poteva essere calzante nel caso in cui si trattava di una speculazione edilizia, ovvero costruisco per rivendere ma in ogni caso il ragionamento l'utile di impresa è dato da come l'utile di qualsiasi studio professionale, di qualsiasi attività ricavi meno costi. Lei ha stimato i ricavi come un utile. Non è così, ma però stiamo parlando. Non stiamo dando una deroga su una speculazione edilizia, stiam parlando una deroga su un albergo che, volenti o nolenti e gliel'ho già detto alla Capigruppo, laddove non dovesse vederla come noi, nonostante tutti i pareri acquisiti in atti nel corso degli ultimi cinque anni,
Può fare un'interrogazione può fare accesso agli atti su tutta la cronistoria di titoli e le sarà data risposta dal competente ufficio tecnico, ma noi l'abbiamo già fatto. Questo lavoro di l'ho, già spiegato alla Capigruppo aggiungo, in ultimo che non può essere oggetto di deroga. Il termine de di deroga è di convenzionamento il termine per la realizzazione delle opere private, perché il termine di quelle opere seguirà i termini di legge previsti dal titolo edilizio che sarà rilasciato per la singola opera dal competente ufficio tecnico. Spero tecnicamente di aver risposto a tutti i dubbi, poi, per il resto, prendiamo atto del suo voto contrario. Ma, ripeto, l'albergo, volenti o nolenti, lo facevano come lo stanno facendo.
B però son vent'anni che è fermo e e comunque la situazione e, rispetto al titolo edilizio abbiamo visto sul lago dorato e.
Quanti anni è rimasto lì, cioè, voglio dire, prendiamoci in giro la validità del titolo a un per Suma, faccia un'interrogazione, va bene un consumo di suolo e di di di di suolo teorico, in realtà non c'è niente, diciamo una grande struttura.
Torniamo sulla bruttura, come abbiamo detto alla Capigruppo, se in quella zona fossimo stati fino al 2005, avevamo un lenzuolo bianco, si pianificava sicuramente io con un'altra visione nel 2005. Non c'ero, non so se leggere o meno, ma stiamo parlando di scelte urbanistiche del 2005. Questo gli va spiegato alla Capigruppo se ha delle eccezioni di altra natura.
Come stava dicendo, ad esempio, su perché dopo vent'anni come abbiamo fatto noi che abbiamo chiesto dei pareri, abbiamo fatto la cronistoria di tutto perché è difficile per un'Amministrazione che arriva a 15 anni, do no all'epoca, erano 11 anni,
Ricostruire 11 anni precedenti che sono stati vissuti sono stati chiesti dei pareri su dati ricostruiti, puntualmente tutte le convenzioni, tant'è che nel 2017 ma giusto per far capire l'approccio su quel comparto. Noi siamo stati l'unica amministrazione su quel comparto, dopo tutte le proroghe deroghe date dalle precedenti escutere la fideiussione per 800.000 euro avviare il procedimento di escussione perché poi è stato transato e il privato che all'epoca tergiversava nel realizzare la via Costituzione e tutto il parcheggio, anche quello che sta sotto l'auditorio la realizzato. Questo è stato dal nostro approccio su quel comparto, ma dopo aver preso atto e ricostruito tutta la cronistoria urbanistica, che purtroppo è molto complessa e parte dal 2005, quindi la invito formalmente per avere anche una risposta formale a fare un'interrogazione su questo punto e chi di competenza ufficialmente li darà risposta.
Io la ringrazio per questa disponibilità e comunque non sono d'accordo sui vantaggi di questa operazione e credo di avere dimostrato anch'io avevo ben presente questa situazione che ha illustrato lei adesso.
Certo.
Abbiamo qualche problema proprio l'accesso agli atti, lo stiamo avendo giusto.
Io non risponde dell'accesso agli atti, io rispondo delle mie deleghe.
Io le dico perché abbiamo qualche problema sugli ascensori.
E sulle risposte dovute in base ai regolamenti vigenti di questo Consiglio.
Ci sono altri interventi?
Mettiamo ai voti la delibera dopo ampia discussione e ringraziando a da ora l'Assessore vicesindaco vie larghi per l'immane, lavoro che si è subito sì.
Ah, sì, mi ha detto che abbiamo condiviso lo spostamento, si perché l'incontro l'ho fatto io e avevo convoca però su vicesindaco lo aveva già fatto presente sì e dopo che al consigliere Venini piaccia ed è caratteristico queste donne lì per sono sono punti di vista diversi ognuno di noi ha una un per un punto di vista diverso rispetto è molto personale di ciò che è bello bello in senso le hanno detto il campo da bocce, infatti il campo da bocce, se lei ritiene che il campo da bocce, così come lo vediamo in questo momento, se andassimo tutti e al parco giochi.
Non voglio che non voglio che si fare un sondaggio, ma credo che magari mi sbaglierò, ma probabilmente quasi a tutti non non piace, così come l'occhio lo vede.
E quindi dicevo che appunto l'incontro, l'ho fatto io con i rappresentanti della della bocciofila e hanno con condiviso che lo spostamento non creerà sicuramente disagi differentemente da quello che lei segnava in nota nel suo intervento, quindi stavo appunto ringraziando il vicesindaco perché questo in questo ordine del giorno è stato per noi particolarmente faticoso perché le pratiche sono elaborate e credete non è facile preparare un Consiglio comunale di questo di questa entità.
Quindi la mettiamo ai voti, chi è contrario?
Che Venini, chi si astiene, nessuno, chi è favore?
I restanti Consiglieri, immediata eseguibilità della delibera, chi si astiene?
Consigliere Venini, si astiene o contrario, è contrario il consigliere Venini, Chi è favorevole, grazie?
Il punto numero 10 alla convenzione tra il Comune di Colico e la scuola dell'infanzia paritaria, Cariboni dei plessi di fogli, quel laghetto per gli anni scolastici. 26 e 27 27 28, la parola all'assessore Moiana, Moiana Guoan sia, come tutti gli anni andiamo ad approvare la convenzione. In quelle scuole paritarie con la scuola paritaria dell'infanzia di Colico viene sempre la l'automatismo di parlare al plurale, perché fino allo scorso anno erano due plessi, cioè due scuole separate, mentre adesso è una Scuola sola con due plessi e quest'anno abbiamo fatto la scelta anche per dare una continuità e una sicurezza alla scuola, di fare la convenzione e via di di due anni biennale, e andiamo da come.
Lo scorso anno ad approvare un contributo di 100 euro mensili per ogni bambino. Iscritto residente del Comune di Colico per un massimo di 110.000 euro all'anno,
Andiamo ad approvare ancora sempre come negli anni precedenti, un contributo pari a un massimo di 10.000 euro per andare ad integrale delle rette per le famiglie con un ISEE e, sotto un certo livello.
E novità di quest'anno abbiamo aggiunto un articolo per chi è presente che magari non ne informato circa tre anni fa noi abbiamo dismesso gli scuolabus.
Comunali, affidando l'intero servizio del trasporto scolastico ad una.
Una società esterna e fino allo scorso anno, nella convenzione con la società esterna, su, parlavamo noi dei trasporti per gli asili, per garantire a loro e delle gite scolastiche per garantire loro i progetti con la biblioteca e per garantire il progetto psicomotricità in quanto gli asili di corsi di Villatico inizialmente si spostavano a Galileo Galilei e da quest'anno abbiamo deciso di dare un contributo aggiuntivo pari a 3.500 euro per la scuola dell'infanzia iconico e Laghetto e di modo che loro possano gestire i trasporti in autonomia. Naturalmente, a fine anno scolastico la scuola è tenuta a rendicontare al Comune come sono stati spesi come sono stati impiegati questi trasporti. Pari cifra verrà destinata anche alla scuola pubblica. Quando andremo ad approvare al mese di settembre il Piano di diritto allo studio.
Volevo precisare che questo contributo che noi diamo tutti gli anni.
Estremamente necessari, perché il nostro della nostra scuola pubblica non riesce ad accogliere tutti tutti i bambini residenti nel Comune di Colico, pertanto la scuola paritaria per noi è fondamentale, è già qualche anno che il contributo di 10.000 euro all'anno per l'integrazione delle rette è sufficiente per coprire le richieste che riceviamo e lo ribadisco tutti gli anni perché ci teniamo come Amministrazione quando è capitato che le richieste fossero,
Mah superiori ai 10.000 euro e non abbiamo fatto un'integrazione per andare ad accogliere tutte le richieste, per far sì che tutti i bambini abbiano accesso al alla scuola dell'infanzia, con le stesse diciamo agevolazioni che si possono avere nella scuola pubblica e quindi ci tengo a precisarlo perché fortunatamente o no e negli ultimi tre anni non abbiamo dovuto integrare ma se dovesse esserci la necessità e lo faremo,
Se avete domande.
Ci sono interventi nessuno, allora possiamo metterlo ai voti, chi si astiene, nessuno, chi è contrario, nessuno, chi è favorevole all'unanimità immediata esecutività della delibera.
Chi si astiene, chi è contrario, chi è favorevole unanimità, grazie.
No, no, consigliere, Venini la esprima, il suo voto non vorrei, poiché contrario, all'immediata esecutività okay, dottoressa De Amicis, quindi abbiamo un contrario, i restanti favorevoli, grazie.
Okay.
Allora procediamo con l'ordine del giorno. L'interpellanza presentata dal Gruppo consiliare più comunità in atti protocollo del 6 luglio avente ad oggetto la gestione dei rifiuti prodotti durante la manifestazione Cantine di Villatico e un mancato rispetto della raccolta differenziata. Premesso che nei giorni della manifestazione delle cantine di Villatico 2026 sono stati cucinate somministrati alimenti e bevande un elevato numero di partecipanti utilizzando piatti posate bicchieri monouso con conseguente produzione di notevoli quantitativi di rifiuti, nella giornata successiva alla conclusione della manifestazione erano presenti in prossimità del cimitero di Villatico consistenti cumuli di rifiuti lasciati all'aperto. I rifiuti risultavano esposti alle elevate temperature della stagione estiva, ma maleodoranti, con possibili conseguenze sotto il profilo igienico sanitario, oltre che non consone al decoro urbano. Dalle segnalazioni della documentazione fotografica ricevute emerge la presenza dei rifiuti di vario genere e sacchi di diversi colori, compresi i sacchi neri, circostanza che farebbe presumere una raccolta non adeguatamente differenziata. In precedenti sedute del Consiglio comunale, lo scrivente Gruppo consiliare più comunità aveva già evidenziato la necessità di organizzare una corretta raccolta differenziata durante le manifestazioni pubbliche, almeno nelle aree di preparazione degli alimenti come le cucine. Considerato che una manifestazione di tali dimensioni richiede un'adeguata pianificazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la raccolta differenziata rappresenta un obbligo normativo, oltre che un dovere ambientale civico che la gestioni inefficienti dei rifiuti arrecato disagi ai residenti odore sgradevole, rischi igienico sanitari ha danneggiato l'immagine del territorio. Tutto ciò promesso, premesso e considerato, si interpella Sindaco e Giunta comunale per sapere se l'Amministrazione fosse a conoscenza della presenza dei consistenti accumuli di rifiuti lasciati nella zona adiacente al cimitero di Villatico nella giornata successiva alla manifestazione. Per quale motivo non sia stata programmata una raccolta immediata dei rifiuti nelle prime ore del mattino successivo, considerato l'elevato quantitativo di materiale accumulato e le altre terre e le alte temperature registrate, quali fossero le modalità organizzative previste per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti durante l'evento, per quale motivo non sia stata attuata una raccolta differenziata efficace, almeno nelle aree di cucina, come richieste dei sottoscritti Consiglieri in precedenti sedute consiliari? Quali controlli siano stati effettuati per verificare le modalità di gestione dei rifiuti durante la manifestazione e quali misure l'Amministrazione intenda adottare per evitare il ripetersi di analoghe situazioni nelle prossime manifestazioni organizzate sul territorio comunale Colico 5 luglio 2026 consiglieri comunali della lista civica più comunità. Silvia Parodi e dei souvenir.
La parola, la risposta all'Assessore Marchetti.
Buonasera, allora, prima di tutto volevo ringraziare tutte le associazioni, i proprietari delle cantine, la Pro Loco, il Comitato Colico in cantina.
Che per la 3G tredicesima edizione hanno reso possibile far vivere a Villatico tre splendide giornate di festa.
Tre giorni così intensi, favoriti anche da dal bel tempo, ed hanno affluenza mai vista i-MiEV, inevitabilmente possono comportare anche qualche disagio per quanto riguarda l'interpellanza, non so chi abbia segnalato più comunità e il problema dei rifiuti perché né all'Amministrazione comunale, nella Polizia locale né all'organizzazione è pervenuta alcuna segnalazione.
Detto questo, già nella Joe, nella giornata di domenica, dopo aver constatato personalmente l'enorme flusso registrato di sabato, mi sono reso conto che l'area destinata al conferimento di di dei rifiuti era arrivata al limite della propria capienza, per questo motivo ci siamo attivati con la ditta incaricata dello smaltimento affinché dalla prossima edizione venga messo a disposizione un mezzo di maggiori dimensioni.
È comunque doveroso precisare che il contenitore viene svuotato regolarmente ogni mattina intorno alle 7, compreso il lunedì, così da consentire alle associazioni di avere a disposizione l'intera giornata di domenica per sistemare i propri spazi e completare le operazioni di chiusura della manifestazione. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, il vetro viene conferito nelle apposite campane e cartone pulito, accatastato separatamente per solo per il successivo ritiro sulla richiesta di effettuare una raccolta differenziata completa durante una manifestazione di queste due dimensioni, ritengo sia necessario essere concreti. Invito chi avanza questa proposta a trascorrere anche solo una giornata a fianco di una dell'associazione impegnata nella preparazione e distribuzione dei pasti. È un'esperienza che permette di comprendere quanto sia complesso, in un contesto caratterizzato da migliaia di persone e ritmi di lavoro molto intensi. Garantirono separazione puntuale di ogni tipo di rifiuto.
L'obiettivo di tutti deve essere quello di migliorare continuamente l'organizzazione, infatti gli aspetti messi quest'anno sono già stati presi in considerazione per la prossima edizione, tuttavia è altrettanto importante valutare la situazione per quello che sono realmente, evitando di formulare richieste che nelle condizioni operative di una malintesa MES manifestazioni di questa portata risultano difficilmente attuabili.
Prego consigliere, Venini Enzo, Venini, più comunità ovviamente la risposta dell'Assessore Marchetti mi lascia basito, perché comunque c'è il rispetto delle norme di legge e quindi dovremmo attenerci, dobbiamo attenerci, tra l'altro, i rifiuti prodotti dalla festa delle cantine io non voglio togliere niente ai volontari per i quali ho un grandissimo rispetto, però le regole sono regole per tutti i rifiuti, prodotti lì e portati via li pagano poi i cittadini iconico ed entrano in quel computo di rifiuti che ha fatto prima il il vicesindaco Helicobacter.
B e oltretutto, oltre che creare un enorme problema ambientale, questo mi sembra che sia una presa in giro nei confronti dei cittadini, eppure si possono sbarrare tutti i giorni a fare la differenziata, però la fanno.
Ok, perché hanno più buon senso di quando si trovano in gruppo. No, allora il gruppo non si può fare niente. In gruppo si fanno più rifiuti di quelli che fanno le nostre famiglie di Colico in un anno. Ecco, quindi non sono assolutamente d'accordo con la risposta e mi auguro che la prossima volta non ci sia da ridiscutere su questo problema. Guardi il dottor Venini in una serata pubblica organizzata dal Silea. Forse un paio d'anni fa ha una richiesta precisa delle associazioni. Cosa dovevano fare dei rifiuti se devono fare la raccolta differenziata durante le loro feste? Anche Silea ha posto il problema che c'è un problema di fare la raccolta differenziata, perché lei deve spiegarmi quando una cucina e sta cucinando la gente mangia un piatto sporco dove lo butto piatto sporco, lo butto nell'indifferenziato o devo star lì a lavarlo. Non lo so, mi fa no, quello non è che qui sono veramente delle cose che ho io e lei, Ministro, io le pongo queste reti sono argomentazioni cauzione. La invito a partecipare una sera dalla mano dell'associazione dell'anno scorso eravate tutti presenti, durante il quale colmiamo io la invito a rileggersi le norme, stare un sinistro sul, ma va bene così, se vogliamo continuare a raccontarci che il fumo va in giù e l'acqua o Hatsu continuiamo a raccontare, ma lei non sarà, continuiamo a raccontarci.
Comunque si conferma a Colico Far West.
Un far west è un tema che piace a tanti, è un titolo che piace che poi ai giornalisti che sono qui in prima fila piaccia ancora di più perché descrive tutto e il contrario di tutto beh, dare la colpa ai giornalisti mi sembra un po' no, ecco è consiglierei consigliere Bellini, non interpreti le mie parole non interpreta le mie parole non offre un lavatoio di interpretazione interpretante tendo a procioni interpreta.
Procediamo con l'altra interpellanza, presentata da sempre il gruppo consiliare più comunità l'oggetto e la mancata balneabilità della spiaggia del lontano laringea nelle 53 richiesta di chiarimenti sulle azioni intraprese e programmate, nonché sull'opposizione sulla posizione dei cartelli, di divieto d'informazione al pubblico previsti dalla normativa a tutela della salute pubblica.
Premesso che, come da ordinanza del Sindaco.
Numero 4 del 30 aprile 26 emanata a seguito della comunicazione dell'ATS Brianza Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria se ci Igiene e Sanità Pubblica di Lecco del 29 aprile 26, l'area di balneazione denominata alcolico inganni alle ci 53 comprendete lo specchio d'acqua antistante, la spiaggia del lontano risulta non balneabile per l'intera stagione balneare 26 l'acqua in prossimità della suddetta spiaggia è stata classificate di qualità scarsa il livello inferiore nella scala di valutazione in esito ai risultati del monitoraggio previsto dalla legge. La situazione interessa una zona molto frequentata dai cittadini turisti praticanti di sport acquatici, con conseguenze sulla fruizione sicura del lago, sull'immagine turistica, del Comune, sulle attività presenti sul territorio, analoghi divieti di balneazione per criticità, microbiologiche per la medesima area sono documentati in modo continuativo almeno dal 2019, con episodi ricorrenti nel 23 24 e 25 la classificazione come non balneabile per l'intera stagione rende la situazione dell'area alcolico. Inganna un caso strutturale e non episodico. Richiamato che, ai sensi del decreto legislativo 30 maggio 2816, con particolare riferimento agli articoli 5 e 15, il Comune è tenuto ad assicurare adeguati tempestiva informazione al pubblico, anche mediante apposita segnaletica collocati in posizione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze delle acque interessate da divieto di balneazione. Per quanto occorre, al decreto ministeriale 30 marzo 2010 successive modificazioni reca modalità in specifiche tecniche per l'attuazione del decreto legislativo 116 2008. Considerato che la mancata o non adeguate informazioni bagnanti può esporre i cittadini famiglie, minori, turisti sportivi a rischi sanitari, oltre a determinare incertezza sul perimetro effettivo del divieto.
Alla data in cui scrive?
5 luglio 26 e già da diverse settimane non è presente alcuna cartello di divieto di balneazione in nessun punto della spiato ed impropria estremità della riva nel presso gli accessi alla spiaggia, né sulle bacheche installate con la presenza di numerosi bagnanti in acqua, anche bambini ed anziani. Nei primi giorni di divieto che erano stati posizionati nell'area due cartelli, presto rimossi ai nostri istituiti, i che i cittadini hanno diritto a conoscere non solo l'esistenza del divieto, ma anche le cause presumibili o accertate, lo stato delle indagini, le misure già adottate, il cronoprogramma per il ripristino della balneabilità, considerato altresì che tale condizione danneggia l'immagine turistica del Comune, che si fregia di essere la porta del lago di Como e che punta alla valorizzazione delle proprie sponde lacustri prive ai cittadini e ai turisti di una fruizione sicure piena del lago, solleva interrogativi seri sulla presenza di fonti di inquinamento identificabile, sulla loro persistenza nel tempo. Nonostante i rilevamenti ricorrenti, tutto ciò premesso, si interpella Sindaco e Giunta comunale per sapere cause dell'inquinamento, rapporti Bonetti e gestori. Gli interventi già eseguiti spese sostenute ai prossimi interventi previsti, il piano per il ripristino della balneabilità, i motivi della mancata segnalazione del divieto e gli aggiornamenti pubblici se e come l'Amministrazione a giorni ai cittadini sullo stato di campionamenti provvedimenti adottati, l'avanzamento degli interventi, le pressioni di balneabilità per la prossima estate, 27 un divieto di balneazione, strutture strutturale che si ripete.
Che si ripete stagione dopo stagione, richiede un paio d'azione, un piano d'azione trasparente e comunicato alla cittadinanza in un Comune che, appunto, allo sviluppo turistico, alla qualità della vita, consigliere comunale Enzo Venini, consigliere comunale Silvia Paroli.
Allora, seguendo, seguendo un po' le?
Così come formulata all'interpellanza,
Allora, ovviamente va da sé che il Comune ricevuta l'avviso di emanazione di ordinanze non si può sottrarre a tale ordinanza e ho provveduto in aprile a fare così come è stato indicato dall'ATS la l'ordinanza di non balneabilità per la stagione intera quindi da da maggio a settembre con grande STU stupore ma soprattutto con grande preoccupazione, un'ordinanza di questo tipo non viene presa alla leggera, soprattutto dalla sottoscritta, ma dovendo Tempor ottemperare a quanto richiesto da ATS, abbiamo provveduto all'ordinanza sulla base dei rilievi che sono stati fatti delle campionature e me fatte da ATS.
La cui media a.
Sviluppata nei tre anni precedenti, più l'attuale ha dato qualità scarsa della porzione di acqua, fronte ontano per intenderci.
I rapporti con gli altri gestori sono con anche lì, va da sé che sono fissi, continui e continui e continuativi, e in modo particolare con Lario Reti e qui entro nel merito con la reo reti abbiamo un accordo, una convenzione sottoscritta dal 24 è stata rifinanziata arrivando a un pacchetto di 85.000 euro raddoppiando i metri da.
Identificare e da analizzare che riguarda esattamente la.
La la videoispezione, grazie la videoispezione di tutta una serie di allacci presumibilmente non corretti in aree ben precise del nostro Comune che vado dettagliando e sono gli a campione via deserto, deserto Madonnetta nazionale Boscone, queste sono tutte le zone che dal 2024, con convenzione fra Comune Lario Reti ripeto, raddoppiando i 5.000 metri iniziali e portandoli a 11.000 metri di video ispezioni con una g con un importo di 85.000 euro di spesa andiamo a.
A fare e questo lavoro continua è in fase ancora attuativa perché, a fronte delle video ispezioni fatte dove hanno rilevato allacciamenti non conformi, esce a firma del del Sindaco e del direttore di Lario Reti, comunicazione al privato e obbligo al ripristino della norma laddove e tanti privati si sono si stanno adeguando laddove non c'è risposta positiva da parte del privato si impone poi l'ordinanza da parte del Sindaco,
Sono tante utenze, sono tanti mezzi Davide ispezionare e con e quindi questo lavoro sta continuando.
Ovviamente la il primo passo è stato fatto quando è stato adeguato il depuratore e portando la portata in trattata dall'impianto di Colico Monte Jolo da 167 metri cubi orari a 355 metri cubi orari, quindi anche qui, con un raddoppio notevole del.
Del lavoro svolto proprio meccanicamente dal depuratore, questa è la situazione attuale, quali sono le cause,
Della non balneabilità sono sicuramente le situazioni che sono andate a descrivere ora, sì, la sì, la situazione particola, posizione particolare della spiaggia, della delle acque del lontano, diciamo così per identificarle meglio quindi della L. C. 53.
Tenendo il a destra, ascendendo verso il lago sulla sponda destra del inganna e questo lo specchio d'acqua, tenuto conto che abbiamo anche l'ACTA che sfocia proprio a pochi metri.
Ovviamente, l'ATS sta continuando a fare i prelievi, l'ultimo prelievo e del di aprì di lui il 24 luglio, ovviamente questi prelievi confermano ancora la non balneabilità dell'area, però sommati a fine stagione, può essere che migliorando la situazione climatica e quindi che,
Gli.
Gli avvenimenti temporaleschi vada poi a configurarsi per la stagione prossima, una un ritorno a un passaggio, magari da acqua scarsa, ah acqua sufficiente perché poi c'è acqua buona e acqua ottima, questi sono i quattro livelli dello Stato di delle acque in cui l'acqua si può trovare.
Tornando sull'ordinanza, l'ordinanza è stata emessa, è stata pubblicata, è stata data ampia visibilità e comunicazioni sui canali social, che sono quelli che maggiormente vengono visti dal pubblico dal cittadino, ma altresì sono stati ALLES messi Wimpy, piantati per terra dei bei pali con tanto di cartelli che in quattro e quattr otto ci sono stati rubati e anche lì va bene credete, io mi chiedo questi ladri di polli credete di fare,
Ladri di pali, ma anche di polli, credete di fare un un torto all'Amministrazione, ma assolutamente no, l'Amministrazione ha fatto il suo dovere, ha informato, abbiamo continuato a affiggere alle bacheche le ordinanze, I, la Polizia locale passa a controllare che ci siano le ordinanze,
E questo è quello che stiamo facendo.
Quindi io credo che l'informazione al pubblico al cittadino è stata sia stata data correttamente.
È quanto possiamo fare in termini di rapporti con gli enti che gestiscono o comunque sono responsabili, assieme al Comune della salubrità dell'acqua, stiamo svolgendo finanziamenti, li stiamo mettendo, io mi auguro che poi tutto quello che stiamo facendo porti ai suoi porti i suoi frutti,
Certo che ce lo auguriamo tutti, però il problema è praticamente diventato strutturale, perché questo problema persiste ormai da parecchi anni, quindi, ma c'è anche un grandissimo odore di cacca che si diffonde in modo persistente e problematico durante le varie ore del giorno. Allora io dico dipende può dipendere dalle fognature e magari dall'immissione delle acque chiare di fognatura, che non dovrebbero essere tali. Io non lo so, se questa cosa è così potente che possa creare questo problema, probabilmente c'è un problema anche del depuratore. L'abbiamo chiesto perché poi il, l'Assessore Marchesi dice non ci giungono segnalazioni, ma quando giungono segnalazioni si fa qualcosa, perché ai cittadini non viene data risposta. Molto spesso i cittadini si lamentano e tra l'altro ne approfitto per dire che noi abbiamo chiesto che almeno nelle aree dove della preparazione degli alimenti si faccia la raccolta differenziata, ma chiedo scusa, però adesso stiamo parlando di un'altra interpellanza, no no, chiedo scusa, ma adesso va bene tutto siamo stanchi, sono le 9 e un quarto e siamo qui dalle 18:30, però io stavo puntualmente rispondendo a un'interpellanza su un problema che credo importante, cioè se lei attacca il suo intervento parlando del depuratore dico ed è in linea il sagoma con quello di cui stiamo parlando se poi ritorna sui rifiuti delle cantine, beh, non credo che questa è una mossa scandalizza, no, non mi scandalizzo più in questo intervento io ormai sono pervenute a questo Consiglio, per cui non credo che no, non mi scandalizzo I le segnalazioni dei cittadini vengano prese prese, vengono prese in carico. L'interlocuzione con Lario Reti è aperta. Chiedo al Consigliere Mazzina ad est di farsi carico ulteriormente, assieme a me, all'Ufficio tecnico, di vedere quanti e come possiamo intervenire in maniera ancor più massiccia, tenete conto che le utenze solo sul su una parte di strade citate, ad esempio tra via Boscone via deserto, parliamo di almeno 50 allacciamenti, allora se sono tutti conformi okay se non sono tutti non conformi altro che sentire odore di cacca.
Perché se non sono tutti conformi, però parliamone però detto questo, ne fa benissimo a far presente questo io mi faccio carico perché poi io mi faccio carico ulteriormente, mi faccio carico ulteriormente distorti realizzare la rieletti che come gestore deve deve dare delle delle risposte precise,
Solo un'ultima cosa che penso può essere utile anche per capire quanto questa Amministrazione su questo problema e attento Sindaco ho dato una risposta esaustiva, voglio solo rappresentare che il Comune di Colico è stato il primo Comune della provincia di Lecco a convenzionarsi con Lario Reti Holding per avviare diciamo in sinergia con Lario Reti Holding la videoispezione puntuale delle reti delle acque bianche,
Per intercettare le acque nere che nelle acque bianche quindi dal 2024 siamo stati il primo Comune che hanno avviato questo percorso, nonostante il problema è molto comune anche su altri Comuni scusate il gioco di parole, ma siamo stati il primo Comune ad avviare questo percorso che spero risolverà il problema quindi questo per rimarcare che rispetto agli 80 più comune della provincia di Lecco siamo stati all'epoca il primo adesso non so se siamo l'unico perché qualcuno poi ci ha seguito ad avviare questo percorso con la riunite.
Se dovesse.
Sempre riguardo le ispezioni, Lario Reti sta intervenendo anche su via Baronia e via al Bacco, e spero che intervenga anche sulla via Nazionale, che sono magari i punti dove si sente l'odore, l'odore maggiore uscire da dalla tombinature delle droghe.
Viene dall'area, come dire, Piantedo dalla zona.
Alla zona depuratore.
Possiamo procedere con l'ultima interpellanza ed è l'ultimo punto all'ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare più comunità. Premesso che negli ultimi mesi il territorio del Comune di Colico è stato interessato da un preoccupante susseguirsi di furti e gli atti di vandalismo si ai danni di beni privati e pubblici che di numerose attività commerciali, tali episodi hanno alimentato un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini commercianti, operatori economici, incidendo negativamente sulla percezione di sicurezza nel nostro Paese. Il ripetersi di tali episodi sta compromettendo la serenità della comunità locale e rischia di incidere negativamente anche sull'immagine del Paese, con possibili ripercussioni sul tessuto economico e turistico. Pur essendo il contrasto ai reati demandato principalmente alle forze dell'ordine, il Comune è chiamato a svolgere un ruolo fondamentale di prevenzione e coordinamento, collaborazione istituzionale e programmazione delle politiche locali per la sicurezza. Preso atto che nei mesi scorsi è stata promossa una petizione popolare che ha raccolto un numero elevato di firme di cittadini e 1.159 con la quale è stato richiesto un rafforzamento delle misure a tutela della sicurezza urbana che tale petizione è stata trasmessa dal Sindaco del Comune di Colico e per conoscenza al prefetto di Lecco, il questore di Lecco al Comando provinciale dell'Arma dei carabinieri di Lecco, a conferma della rilevanza della problematica e dall'attenzione istituzionale richieste dai cittadini in seguito alla consegna della suddetta petizione, soprattutto nei numerosi articoli di stampa molto critici verso la situazione e la gestione della sicurezza da parte dell'Amministrazione di Colico Sindaco, Monica Gilardi, finalmente chiesto la convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di cui che si è riunito il giorno 6 luglio 26. Tale convocazione è stata molto tardiva, poiché la sicurezza del Comune di Colico è degenerata, è diventata critica da molti mesi e i cittadini hanno più volte espresso il loro malcontento, timore e preoccupazione al punto da dover avviare una petizione per poter essere ascoltati dal comunicato diramato. Il 6 luglio scorso, dopo la riunione del suddetto Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, risulta che saranno intrapresi i seguenti interventi. Il rafforzamento dei controlli e presidio più capillare del territorio, i servizi ad alto impatto e costante raccordo informativo tra Comune e Polizia locale. Forze dell'ordine. Nello stesso comunicato è stato altresì evidenziato che il 30 dei reati registrano una flessione rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I cittadini sono rimasti sorpresi da questa affermazione ritenendola non corrispondente alla realtà, poiché non tiene conto dei numerosi furti e atti di vandalismo e piccoli reati che non vengono nemmeno denunciati di chi, da chi li ha subiti, per sfiducia e rassegnazione. Tutto ciò premesso, si interpella Sindaco e Giunta comunale affinché riferiscano al Consiglio comunale quali siano i servizi ad alto impatto concordati durante la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Quali sono stati messi in atto e con quali risultati? In quale misura il controllo e il presidio del territorio sono stati effettivamente incrementati. Quali altre iniziative concrete l'Amministrazione intende adottare per rafforzare la sicurezza sul territorio comunale, con riferimento sia alla tutela dei privati che delle attività commerciali?
Essendo parte di questi episodi riconducibili a soggetti molto giovani, anche minorenni implicati nel consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, stupefacenti. Quali siano le azioni preventive o di recupero socio educative messe in atto. Quali riscontri siano stati forniti ai promotori della petizione inviata dall'Amministrazione 8 luglio i consiglieri comunali? Silvia Parodi ed Enzo. Venini.
Allora la?
La raccolta firme, la raccolta firme, la petizione è stata inviata al Sindaco che ha inviato.
Direttamente al prefetto, con la richiesta del di convocare un costo, cerco il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Durante il la riunione in prefettura, a cui ha partecipato il vicesindaco, perché io ero impossibilitata è stato redatto un verbale.
E questa è, diciamo, un primo, una prima strada, la seconda strada riguarda invece le risposte date alla firmataria della petizione, cioè al colei che si è presa carico poi della trasmissione ed è è stata.
È stato puntualizzato alcune situazioni, è stato spiegato quali erano le sigle, la situazione della sicurezza in Colico e alcuni aspetti più giuridici che non emergono, ovviamente dai anche dagli articoli di stampa,
E che spesso il cittadino non è a conoscenza, io non darò lettura della risposta,
Alla alla alla firmataria della petizione, non do lettura del del del del verbale redatto dal Prefetto perché non so se sono se è un atto pubblico, ma è solo un atto interno, vi posso dire però in sostanza questo che la prefettura, il questore e il comandante,
Provinciale dell'Arma dei Carabinieri alla presenza del del vicesindaco e del Comandante Di Cesare, si sono fatti carico delle segnalazioni presentate dalla situazione descritta, tant'è che il questore perché è competenza del questore ha subito organizzato tre servizi ad alto impatto, 2 sono stati già organizzati svolti nel 9 luglio il 24 luglio.
Ed uno e si è svolto termine e credo sia terminato alle 21 e re svolgimento oggi, dalle 15 alle 21. Questi sono tre servizi ad alto impatto dove sono coinvolte tutte le forze dell'ordine, compresa la nostra Polizia locale, di questi.
Ma ha fatto un comunicato stampa e credo che spero che tutti l'abbiano letto, compreso i consiglieri di questo ha fatto comunicato stampa proprio oggi il Prefetto.
In cui fa riferimento ai due servizi effettuati e mi ha allegato, per opportuna conoscenza, anche l'esito dei controlli straordinari, perché voi dovete anche capire che i servizi ad alto impatto sono controlli straordinari, che organizza la questura con l'aiuto di tutte le forze dell'ordine, non deve essere vista e vissuta come la normalità,
I servizi ad alto impatto non sono la norma, sono delle misure straordinarie, insistono i in.
Che consistono in controlli, postazioni ingressi nei ingressi nei boschi e tutte quelle azioni che servono per intralciare l'attività illegale.
Se parliamo dei bus de della zona boschive e quindi legata allo spaccio di stupefacenti, così come controlli ha sottoposti a misure limitative della libertà personale, controlli sui veicoli per vedere la violazione del codice della strada e attività di prevenzione, vi posso dare l'esito dei due.
Dei due interventi fatti il 9 luglio e il 26, il 16 luglio e il 25 luglio, per cui sono stati impiegati 10 operatori della questura, otto carabinieri, 5 appartenenti alla Polizia di Stato di Milano, sei appartenenti alla Polizia stradale, 2 alla Polizia ferroviaria, due finanzieri due unità cinofile sei operatori della Polizia locale sono stati fatti effettuati 12 posti di controllo, 167 persone sono state identificate,
Di cui 31 già sottoposte a provvedimenti, 16 controlli su straniero già sottoposto già segnalati alla Direzione investigativa.
16 stranieri controllati sono stati controllati, 119 veicoli sono stati controllate due persone e con delle misure limitative della libertà personale, sono state sequestrate 0,1 grammi di cocaina, 532 virgola un grammi di cannabinoidi.
38 virgola 9 grammi di oppiacei e di cui 0,1 grammi di droghe sintetiche. Quest'sono gli interventi e il risultato degli interventi oggi alle 21 se n'è terminato un altro a cui è anche di questo chiederò al prefetto di darmi il puntuale riscontro e vi darò riferimento.
Tramite anche comunicato alla alla stampa, questi sono le attività eccezionali, a questo si aggiunge l'attività quotidiana delle Forze dell'ordine.
E della polizia locale che vivono quotidianamente il nostro territorio, altro discorso sono quelle che virgolettate vengono definite baby gang che si tratta di gruppetti, di ragazzini, locali, colichesi.
Che si trovano al Pala Legnone piuttosto che al parco giochi.
E che insieme in gruppo.
Possono anche come dire.
Fare azioni io le dico contro legge, ma sono non sono azioni perquisì perseguibili per legge, perché sono prima di tutto sono minorenni, ma poi sono minori di anni 14 quelle che vengono definite baby gang sono ragazzetti che trovate al parco giochi possono dare fastidio si possono dare fastidio perché hanno degli atteggiamenti non consoni poco educati perché fumano qualcosa, sì, allora io invito le persone a.
Chiamare puntualmente la Polizia locale e a segnalarle.
Quali interventi si fanno, apriamo il grande capitolo dei 40 e minori che abbiamo.
So dei 40 minori che sono seguiti dai servizi sociali della Comunità montana, per i quali ha aperto un project 40 minori colichesi, io continuo a dire che è gente di Colico nata a Colico trasferita a Colico, non vengono chissà da dove, per i quali sono aperti tutta una serie di progetti rieducativi.
Dove si può all'interno della famiglia, con degli educatori ad personam?
E dei progetti didattici durante tutto l'anno scolastico,
I centri ricreativi.
I laboratori fatti e svolti durante l'estate per fare in modo che tutte queste fasce di ragazzi possano essere intercettate e invogliati a rendersi utili per la cittadinanza, con dei progetti che possano essere interessanti per loro.
E tralascio per non entrare nello specifico i minori sottoposti a provvedimento giudiziario, quindi al provvedimento del PIL del tribunale dei minori, per cui prima il vicesindaco nelle variazioni di bilancio in maniera anche come dire insistente dice che non può essere sempre a carico del Comune ma ci deve essere anche lo Stato che interviene a sostegno di questi minori per cui paghiamo le rette case di comunità, case, famiglie, case, sì, strutture educativo terapeutiche questo è il lavoro che il Comune di Colico sta facendo sulla fascia minori.
Credo e spero di aver dato un quadro dettagliato della situazione.
Ho invitato la firmatario e delle della petizione, diciamo la portavoce ad essere presente e la vedo presente, mi fa piacere, spero che la lettera inviata sia stata magari anche di chiarimento rispetto alcune alcuni elementi che lei sottoponeva all'interno della della petizione, io sono a completa disposizione come lo è e mi permetto anche se stanco perché ha partecipato al a di al servizio straordinario oggi il Comandante Di Cesare,
Un po' miope, scusate, grazie, allora il Sindaco ha dato un'esaustiva risposta che condivido, mi permetto di aggiungere due parole in più, essendo stato presente alla riunione in prefettura in sostituzione del Sindaco che, per impegni improrogabili non poteva essere presente.
Io mi sento passatemi il termine, anche i ringraziare nel senso quelli che hanno fortemente raccolto queste firme, io onestamente non so chi è il primo firmatario è presente, comunque mi sento di dire che questa raccolta firme è stata utile perché ha permesso al sottoscritto che rappresenta comunque,
Di dare un maggior peso a questa problematica ben nota alle forze dell'ordine, che comunque ringrazio perché hanno comunque a cuore il nostro territorio della legalità, però è stato rappresentato che la problematica, come diceva il Sindaco, è soprattutto ma in maniera molto aperta, sottoscritta e soprattutto di sicurezza percepita, perché poi, davanti alle statistiche di reati che sono state esposte in quella sede è stato praticamente esposto e questi sono dati oggettivi,
Che sostanzialmente non c'è una recrudescenza dei reati, una crescita, ma sia in linea con il trend dal 2025, così come invece è stato rappresentato è qui un grande ringraziamento all'operato del dei carabinieri.
Che comunque hanno individuato.
Hanno, diciamo esplicitato, una crescita anche dell'individuazione dei soggetti che sono stati denunciati, quindi è stato proprio esposto, ma in maniera molto chiara è stato chi doveva approvati, che esiste.
Ho preso atto con piacere che hanno già avviato e ringrazio ancora le forze dell'ordine a questo del prefetto tutti questi diciamo interventi ad alto impatto, che però è stato rappresentato, bisogna stare attenti da parte della cittadinanza a non percepire che questi interventi siano ordinari e possano essere, diciamo gestiti quotidianamente quindi grazie a alla pronta risposta e anche per chi ha, diciamo dato un maggior peso e ha permesso anche di rappresentare questa questa situazione con un numero cospicuo di più,
Posso.
Enzo Venini più comunità, allora da quello che ho capito e gli interventi sono nati comunque, a seguito di una della lettera e della petizione di 1.000 e passa al 1.200 persone che è stata mandata sono stati ripresi, ne dobbiamo ricordare e questo mi scuso se non le ho detto non è la prima volta che il nostro territorio è oggetto gli interventi ad alto impatto.
E.
Nel 2025 sono stati organizzati e poi c'è stato una sospensione, effettivamente sono stati ripresi, abbiamo c'è un lasso di tempo che di direi quasi un, cinque o sei mesi buoni in cui non sono stati più organizzati, quindi, se questa raccolta ha dato ai come dire innescato una buona prassi va bene, però ricordiamoci e nel verbale il Questore lo ribadisce ma anche il Prefetto, il Vice Prefetto era presente non devono essere considerati la quotidianità, la normalità, perché il nostro territorio è comunque presidiato dalle forze dell'ordine che qui sono stabili con la caserma e dalla Polizia locale, a cui comunque viene demandata tutta una serie di attività di questo tipo.
Ecco io quello che stavo dicendo, che comunque gli interventi, anche rispetto alla iniziativa di convocare la riunione del Comitato per la sicurezza sono nati, sono scaturiti dal prefetto al qua alla quale al quale è stato inviato direttamente la petizione assieme ad altre autorità del Paese cioè io dico deve intervenire il prefetto per rispetto a una petizione rispetto a un problema che sta assillando i nostri cittadini questo io mi chiedo e,
Consigliere Venini non è che deve intervenire il prefetto, a parte che il Comune rappresenta al Prefetto, ogni situazione che non funziona, ma è il prefetto, proprio che ha il compito di convocare, presidiare e decidere quali sono le azioni, comprese queste molto particolari e straordinari da attuarsi su un territorio certo, ma grazie all'intervento dei cittadini colichesi, non grazie all'intervento dell'allora con masse che va bene, allora consigliere Venini, se vogliamo ringraziare i cittadini, l'ha già fatto il no, ma non si preoccupi di quello che devo dire io posso rispondere. Posso rispondere alle onestà dicendo senza che senza la la raccolta firme il Comune di Colico meglio l'Amministrazione sarebbe stata mani in mano a farebbe. Dopo tutto, questo tempo non è però quello che sta succedendo, quello che io voglio dire, forse della RAI, vi sono quanti sono le persone, io non quante sono le persone della polizia municipale che si occupano effettivamente delle problematiche sul territorio che in tutto il corpo di Polizia locale associa sponda abilità quanta disponibilità c'è. Ogni giorno di queste persone tutto il personale dell'angoli sono sono sei di Colico e due di Dervio perché vi vi di lavoriamo in realtà a disposizione del territorio del nostro Comune del 6 più 2 fa 8, è la polizia locale associare ad un plotone che però non riusciamo a vedere in giro e non riusciamo, ma allora vogliamo vogliamo distinguere le cose, allora mi dica veramente dove vuole arrivare tutto no, è lei che doveva darmi la risposta. In quale misura i controlli e il presidio del territorio sono effettivamente incrementati? Ordina il presidio del territorio. Ecco sotto controllo, tutti i giorni, quali iniziative concrete l'Amministrazione intende stornare i servizi della Polizia, delle attività a servizio, il servizio della Polizia locale e delle forze dell'ordine locale. No,
Ad Alcoa ha qualcosa da dire sulla Polizia locale a equamente no, eh EU è una e uno delle parti del Comune che è sempre disponibile a ricevere informazioni e sempre tempestivi, ma intervenire, ma però appunto proprio perché è tempestiva ma possono, è proprio perché è tempestiva ad intervenire insieme alle altre forze dell'ordine con le quali c'è un contatto diretto e quotidiano, ebbene, i cittadini non si accorgono, ma non se ne avevano voce, ma ci appoggeranno mai, ma i cittadini non devono accorgersi fisicamente che si fanno più che rivolgersi, perché voglio stare bene nel proprio Paese e se il risultato è si ottiene senza che voi vediate i vigili, le forze dell'ordine e i la polizia, mandate dalla questura, grazie per non avermi dato la possibilità di rispondere. Grazie.
Allora, quando le fa comodo, rispondiamo quando non le fa comodo, non le rispondiamo al dottor Venini, Consigliere Venini, io credo di aver risposto puntualmente a tutto, continui a sorridere che va bene così.
Guardi, sorridere, fa sorridere e io le so che le faccio tante inviti, abbiamo visto che parlo io Piazza autocostruita in maniera serena.
E non è certo è presentandomi con come si suol dire da noi, affida al Consiglio comunale più capaci o consolidare, lei non deve chiudere il Consiglio, sono io che chiudo il Consiglio e diamo la parola allora al consigliere Perilli abbandona l'Aula, il Consiglio comunale non è ancora terminato il consigliere Venini abbandona l'Aula il Presidente del Consiglio che fino a prova contraria è ancora la sottoscritta quando avrà deciso che il Consiglio è finito darò al termine del Consiglio,
Giusto per dare perché c'è sempre attore sul tecnico, sull'oggettivo cosa ha fatto questa Amministrazione per la sicurezza, fermo restando che testualmente, ma questo non per fare burocrate per mettere anche i, diciamo i ruoli apicali nelle proprie funzioni, l'autorità provinciale di pubblica sicurezza, il prefetto che le esercita avvalendosi del questore non del comune cui compete la direzione dal questore più competizione tecnico, detto questo, però, cosa ha fatto questa Amministrazione? 2016 appena eletti? I vigili in servizio erano tre, li abbiamo portati a 6.
Stiamo valutando di portare la pianta organica dei vigili a sette, ma non per un tecnicismo che non sto qui a spiegare finché non cambia la norma di una modalità di calcolo spesa corrente 2011 2013, dobbiamo rinunciare a un altro dipendente per aumentare i vigili da sei a sette, quindi dobbiamo, ad esempio, rinunciare un ragioniere per mettere un vigile in più, cosa che stiamo valutando se è fattibile, ad esempio non su ragioniere, ma in generale, in seconda istanza, cosa ha fatto ci siamo? Ci stiamo dimenticando che questa Amministrazione, investendo 1 milione 300 milioni i soldi propri nell'ambito di un accordo locale semplificato di 3 milioni 700.000 euro, ha realizzato una caserma che è stata conclusa a fine luglio confidando, ma qui il potenziamento della Caserma. Una città stessa non dipende sempre dal Comune. Confidando che questa nuova caserma, che è studiata sino a 14 unità da schede progettuali, possa.
Generare e il conseguimento di un incremento delle forze di quello che sembra. Quindi, questo è quello che è stato fatto nell'ambito delle nostre funzioni per rispondere tecnicamente al consigliere Venini la videosorveglianza che è stata portata rispetto a chi non me lo ricordo, i numeri, ma tipo da 15 telecamera più di 100 ne abbiamo Centinaio.
Omogenea i lettura, targhe in ingresso e in uscita del Paese. Oggi chiunque entra Colico viene sostanzialmente individuato le telecamere, nessuno entra Colico senza sapere che è entrato, cosa che ha permesso, anche recentemente, di individuare dei porti di alto l'illuminazione pubblica. Abbiamo messo 100.000 euro. Forse questa Amministrazione alle volte è un po' carente nella comunicazione di tutte queste cose qui e questo è un mea culpa richiudo e ribadisco che, se queste firme hanno permesso di andare con 1.000 persone che dicono il problema, c'è denunciarlo maggiormente, fermo restando che era già denunciato, lo scorso anno ha fatto dei servizi ad alto impatto. Fermo restando che ho rappresentato che erano un po' di mesi che non si vedevano sia servito a riportare il tema con più veemenza, ripeto, ribadisco, ringrazio chi l'ha promossa.
Nei miei visto che il firmatario della interpellanza abbandonato l'Aula, il Consiglio, i punti sono stati tutti esauriti, il Consiglio si conclude.
Auguro a tutti una buona serata e una buona estate, perché credo che per l'estate sia l'ultimo ci rivedremo a settembre e grazie dell'attenzione.
Ritirato abbattendo un cretino.
Si sono messi.