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C.C. del 31-03-2026
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No, Presidente, muoiano Francesca presente Velardi, Davide Masa Arianna De poi Franco Marchetti, Giuseppe Debernardi sarà Mazzina Luca Bonetti. Daniele Venini Enzo Paroli, Silvia Saint Grega, Raffaele e Plazzotta, Guido presente.
Procediamo col punto numero 1, che sono le approvazioni dei verbali della seduta precedente, la numero 1, approvazione verbali della seduta precedente, la due comunicazioni del Sindaco dei Consiglieri, la 3 autorizzazione all'acquisizione gratuita di porzione di terreno censito nel censuario di Colico al mappale 82 12,
La 4 Adozione variante al vigente Piano di classificazione acustica comunale, la 5 ammissione alla deroga in combinato disposto di cui all'articolo 40 ter della legge regionale 12 2005 relativamente alla richiesta di rilascio del permesso di costruire attinente al mio intervento edilizio per il recupero di un edificio rurale dismesso dall'uso agricolo in Comune di Colico via fumi erga numero 6. Aggiornamento e rettifica catastale di un tratto di strada comunale località Olgiasca mandato al responsabile di struttura per gli adempimenti consequenziali e la 7 autorizzazione all'acquisto di porzioni del terreno censito.
Nel censuaria di Colico variazione del Piano di ricognizione, alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare per l'anno 2026, procediamo con la votazione chi si astiene.
Passo perché noi abbiamo sì, Silvia Paroli, più comunità e noi abbiamo inviato un'e-mail.
Il 16 febbraio per chiedere due modifiche e quindi volevamo proporle in sede di Consiglio comunale, in particolare riguardo alla delibera numero 4, quella relativa alla variante al Piano acustico comunale, a pagina 9 ci sono due frasi attribuite al consigliere Plazzotta che invece sono state pronunciate dal consigliere Venini le frasi sono, posso chiedere una cosa brevissima, questa variante, chi la paga, la relazione e poi la successiva che dice comunque la paga, il Comune. Ecco, entrambe le frasi le ha pronunciate il Consigliere Venini,
E poi l'altra modifica che volevamo richiedere la relativa alla delibera numero 5, quella del recupero in deroga di un edificio rurale.
Ed è il mio intervento in questo caso. Ad un certo punto io cito l'articolo 40 ter della legge regionale 12 del 2005 in realtà ho pronunciato male, io ammetto anche di aver pronunciato male e quindi anche dalla registrazione. Sembra 47 ter e quindi.
È stato riportato 43 per.
È vero cioè, ripeto, io ho pronunciato male questo non non voglio, come dire, scusarmi su questo, perché è la verità, però, siccome l'intenzione il senso che si vuole dare alle frasi prevale sicuramente su un errore di pronuncia una cattiva pronuncia, volevo chiedere appunto questa modifica in modo che quell'intervento possa avere un riferimento legislativo corretto com'era appunto nelle mie intenzioni volere esprimere.
Ecco e quindi noi chiediamo queste due modifiche relativamente ai verbali precedenti della seduta precedente,
Questa questo caso questa, questo episodio c'ha fatto accorgere di una situazione che vorremmo anche portare all'attenzione del Consiglio comunale, cioè che sull'albo pretorio vengono pubblicate le delibere del Consiglio comunale con il verbale della discussione che c'è stato che c'è stata in Consiglio.
Prima che siano approvate e quindi possono essere ancora modificate, perché chiaramente l'approvazione avviene nella seduta successiva, come in questo caso che approviamo i verbali, i verbali della seduta precedente, quindi vorremmo chiedere che questa situazione anomala sia presa in considerazione e sanata, anche perché abbiamo,
Avuto modo in questo periodo, di confrontarci anche con altri Comuni e anche con entries enti sovracomunali che chiaramente adottano procedure diverse.
E potrei essere ascoltata, grazie anche perché sennò magari non si capisce quello che voglio dire.
Stavo dicendo che il abbiamo sentito anche come si come si comportano come come fanno altri Comuni e altri enti sovracomunali, e praticamente ci possono essere varie possibilità, però non pubblicare dei verbali non ancora approvati che potrebbero poi essere modificati. Queste possibilità possono essere.
O mandare i verbali per e-mail ai Consiglieri. Scusate, posso avere attenzione veramente anche fastidioso parlare consigliere Paroli, la sto seguendo da quando ho preso la parola non si preoccupi di quello che gira intorno al tavolo del Sindaco.
Io la sto seguendo parola per parola, non si preoccupi avere, non è semplice per me parlare con questo brusio, comunque, voglio dire, alcuni comuni enti sovracomunali mandano i verbali per e-mail subito dopo la seduta del Consiglio che approvano e non è gravissimo. Avviene anche in Regione Lombardia, Paroli chiuda il suo intervento perché siamo solo nell'approvazione dei verbali ASI, c'è certo però volevo far presente questo problema che è relativo proprio l'approvazione dei verbali, perché chiaramente li approviamo oggi, ma quei verbali sono stati pubblicati tempo fa e non erano approvati. Quindi occorrerebbe trovare una soluzione per sanare questa situazione.
Grazie consigliere Paroli, lascio no eh Consigliere, però mi faccia prima rispondere perché veramente allora l'intervento, l'intervento del consigliere Paroli, ripropone oggi in seduta quanto hanno i Consigliere, Paroli e Venini hanno già trasmesso al segretario comunale e su questa loro richiesta hanno già ricevuto tempestiva e celere riscontro lo stanno riproponendo in questo momento, quindi è giusto che in questo momento, a domanda precisa il segretario comunale risponda poi le darò la parola.
Allora i verbali?
Sono redatti da un pubblico ufficiale.
Segretario comunale e quando io li redigo a mia totale responsabilità, li firmo. Il verbale redatto fa fede fino a querela di falso in atto pubblico. È un atto che io ridico e a tutela della redazione, fedele ed integrale del Consiglio Comunale, quando io sono arrivata nel lontano 2016, il Consiglio comunale ha approvato una modifica all'articolo, se non sbaglio. 76 del Regolamento del Consiglio comunale, dando la possibilità a me il segretario comunale per redigere il verbale a supporto della mia verbalizzazione, di poter trascrivere integralmente e, ripeto, a supporto della mia esclusiva capacità di redigere il verbale la trascrizione di tutta la seduta. Il Consiglio comunale ha approvato il la modifica al Regolamento tant'è che nell'intestazione di ogni singola deliberazione che riporta l'integrale fedele redazione del testo della trascrizione che viene inviata alla ditta specializzata per la quale io puntualmente faccio un appalto per questo servizio e tutto questo sistema informatizzato per me ne permette praticamente l'attuazione. Io ne do atto nell'intestazione che la trascrizione e quindi non lo dice lei non la dice il consigliere, non la dice il sindaco, né io c'è la trascrizione integrale e qui mi ricollego e qui e fa fede e sono io quella firma. La mera approvazione può verificare in giurisprudenza e fare gli approfondimenti che ritiene necessari la mera approvazione successiva. Approvazione. In realtà è a dir poco, una prassi che quasi sta svolgendo in disuso nella maggior parte dei Comuni, perché è un verbale che fa fede a querela di falso nel momento in cui viene sottoscritto dal pubblico ufficiale erogante. Ah, è inutile, voi non approvate il mio verbale è un'approvazione per permettere e io e il comuni oggi come prassi non eliminano questa.
A questo punto questo primo punto all'ordine del giorno, per dare modo, nel caso in cui ci fosse un errore materiale o qualsiasi tipo di.
No di refuso, permettere di fare delle specifiche osservazioni nella.
Permettere di fare delle spese.
Seduta successiva, in modo tale che nel testo della delibera di approvazione dei verbali venga verbalizzato, che nel verbale precedente c'è un refuso o c'è cosa ben diversa da una dichiarazione falsa inserita all'interno di un verbale di cui io le rispondo per la quale poi si può solo fare una denuncia per falso in atto pubblico quindi voi non approvate nella cioè approvate il verbale ma non né nella sostanza voi in maniera generica apro riconoscete che il verbale a rispondente a quella che è la l'espressione generica.
L'espressione che il Consiglio comunale in quella seduta ha voluto dare nel nell'esprimere la volontà deliberativa. Detto questo, in questo Consiglio comunale il verbale viene integralmente trascritto e riportato. Se non ci fosse la trascrizione del verbale potrebbe essere solo una succinta mio. Un succinto mio riassunto riporta che riporta brevemente la sintesi di quello che voi deliberate, salvo che il singolo Consigliere non voglia far trascrivere integralmente il proprio intervento. Allora a quel punto si richiede, come da regolamento, che il consigliere comunale possa alzare la mano e dichiarare la trascrizione integrale o sotto dettatura o consegnandomi un uno scritto, questo non è perché il Consiglio comunale di Colico ha deliberato di allegare l'intera trascrizione a supporto che vale quale verve verbale. Veniamo alla sua comunicazione che si ricollega direttamente a quello che vi ho appena precisato.
Lei ha dichiarato che per errore ha fatto una dichiarazione non corretta su un articolo, il verbale e la trascrizione riporta esattamente quella sua dichiarazione non corretta. Il verbale è fedele poi se li essere sbagliata pronunciare 40 piuttosto che 46. Non spetta a me andare a rettificare un verbale perché il verbale riporta quello che esattamente viene dichiarato. È quello che esattamente viene, perché noi abbiamo deliberato che la trascrizione integrale si allega al verve, al.
Al Consiglio comunale, quindi, lei oggi sta chiedendo al Consiglio comunale di rettificare una frase che in realtà è stata dichiarata e trascritta e si ascolta nella trascrizione della registrazione mi sta chiedendo di fare un falso.
Se lei ha dichiarato 46 nella trascrizione e si sente 43 scusate, 43.
Quello che 46 l'ha detto lei, che l'ha ascoltato e della registrazione trascrizione lei effettivamente ha sbagliato, quello è oggi. Non posso rettificare quello che lei ha dichiarato nella seduta precedente. Punto primo, però ri e questo ci tengo a precisarlo gliel'avevo già spiegato riscontrando alla sua richiesta, quindi, se lei magari Mian anticipasse queste dichiarazioni chiedendomi prima del Consiglio comunale i chiarimenti in merito al verbale, all'approvazione a come si rettifica un verbale, qual è la fede, chi attesta la veridicità di un verbale? Io li avrei chiaramente spiegato tutto o telefonicamente o via mail, quindi al primo punto io le preciso che.
Rispetto alla sua dichiarazione, il verbale fedele abbiamo risentito della trascrizione è quello è per quanto riguarda invece la la manca la l'errata indicazione del soggetto che interviene. Ho precisato che se la trust durante la trascrizione la registrazione, il Consigliere non dichiara di essere, cioè non dichiara il proprio nome e cognome e poi fa la dichiarazione ovviamente la trascrizione non registra il nome e il cognome dell'intervento se spesso e volentieri io, Segretario comunale,
Trascrivo tutti gli interventi, ma, come nel caso della volta precedente, quando vengo chiamata ad intervenire per fare i chiarimenti o per no.
Intervengo nella seduta due contemporaneamente, non riesco a riportare il verbale io a intervenire, quindi in quel caso c'è stato un.
Una mancata indicazione di del soggetto che è intervenuto e un'erronea, un'erronea indicazione perché risentendo il verbale chi è intervenuto non ha dichiarato il proprio nome e cognome. Detto questo, alla luce delle mie spiegazioni oggi e come ho scritto, non andammo, non andiamo a rettificare un verbale perché voi non avete il potere di rettificare il mio i verbali, poi fate delle osservazioni in merito a quell'intervento dichiarando che quell'intervento è stato fatto da.
Dal consigliere, mi sembra Venini, se non erro, ecco, e non dal Consigliere, Plazzotta, vero, era Plazzotta.
Questo certamente però ripeto come ho come avevo chiesto sempre di.
E anche il Sindaco lo ricorda sempre quando intervenite durante le sedute del Consiglio consiliare per permettere la corretta verbalizzazione delle sedute. È necessario che ciascun consigliere si dichiari.
Prima dell'intervento e espliciti bene il proprio intervento, così da evitare qualsiasi tipo di problema basta.
Posso, consigliere greca.
Tutti in parte è già stato superato, diciamo.
Interrogazione una domanda rispetto a quanto dichiarato dal consigliere Paroli.
Il resto però il dubbio, nel senso che nessuno mette in discussione la sua qualità di pubblico ufficiale, attesti la veridicità di un verbale, l'autenticità di quello che è stato trascritto dalla dal, dalla società che si occupa dei trascrizioni, quello che,
Corretto quello che però ancora, non cioè noi abbiamo sempre approvato il verbale di distruzione delle sedute precedenti in passato, senza nessun dubbio, però, questo effettivamente qualche qualche dubbio lo pone nel senso che cioè noi di fatto andiamo ad approvare un verbale della seduta precedente, che altro non è la certificazione di un qualcosa, di un documento che il pubblico ufficiale ha già stabilito come è corretto e veritiero, quindi cioè, mentre così ci risulta, perché ci siamo confrontati su questo che altri Enti forse perché hanno un regolamento comunale diverso che altri enti pubblicano il verbale solo successivamente all'approvazione del verbale della seduta precedente, sia in Consiglio regionale come sembrerebbe essere e anche in Consigli comunali, quindi cioè il dubbio ci resta la sua applicazione spiegazione è stata più che chiara, esaustiva, però il dubbio se permette legittimo noi questo punto. Finché non troveremo anche noi, in modo di di essere certi di questa procedura, ci ci asterremo. Nel verbale della seduta precedente.
È così che non comporterà nulla sull'autenticità delle sue nella sua sottoscrizione, però ecco questo piccolo dubbio ci rimane, grazie, è una domanda che mi viene spontanea allora, al di là del fatto che può verificare in qualsiasi momento anche su Google mette una reciproca giurisprudenziale e se vedrà che comunque l'approvazione dei verbali della seduta precedente non non ha il valore che voi avete o,
Ecco, credete, insomma, che che abbia detto questo, se io faccio il Consiglio oggi lo faccio tra quattro mesi prossimo, non pubblico o le delibere di Consiglio comunale per quattro mesi,
Questa è una prassi molto, molto penso, degna di di di e di trasparenza e di grande nel frattempo, quattro mesi ho attuato le delibere del Consiglio comunale, ho dato attuazione a tutto quando verranno pubblicate il cittadino dopo quattro mesi che io ho portato in Consiglio comunale una proposta di delibera che in quattro mesi viene attuata allora se ha qualcosa da dire non posso capirlo perché ormai il dado è tratto.
Posso.
Posso.
Silvia Paroli, più comunità, allora innanzitutto nella sua e-mail è scritto di ripresentare queste nostre osservazioni nella seduta, perché mi è stato detto.
Che era esaustiva la sua risposta e quindi non vi aspettavate altro e che, semmai, avrei dovuto approfondire direttamente con lei, però leggo testualmente dalla sua e-mail in fondo dice.
È possibile presentare le stesse specifiche osservazioni nel prossimo Consiglio comunale in sede di approvazione della proposta relativa ai verbali della seduta precedente, così che le stesse siano acquisite agli atti del verbale della proposta in argomento assaltato il primo. La leggo tutti i comunica pertanto che per quanto sopraesposto e andrebbe spiegato il sovraesposto, e anche letto per dare modo a tutti, se volete, io la leggo e che non è possibile rettificare il verbale delle delibere, ma è possibile presentare le stesse specifiche osservazioni osservazioni se voi ritenete che ci sia un refuso osservazioni nel prossimo Consiglio comunale, che è cosa ben diversa in sede di approvazione della proposta relativa ai verbali della seduta, così che le stesse siano acquisite agli atti. Nel verbale della proposta in argomento. Il punto 1 della premessa dice più volte è stato chiesto, durante le sedute dei vari Consigli comunali, di precisare prima del proprio intervento ai microfoni il proprio nome e cognome, per permettere una corretta trascrizione degli interventi. Poiché l'assenza dell'esplicita dichiarazione dei nominativi determinerebbe confusione, richieste non accoglibili di rettifiche, risentendo la registrazione, si comunica che la trascrizione fedele all'intervento riportato e comunque non risulta alterato il contenuto dello stesso i CER poi va beh, c'è la risposta ai certificati di pubblicazioni che lì c'era stato proprio nero renali, mancava il certificato di pubblicazione e lo abbiamo Repubblica però rispetto alle osservazioni.
È il posso leggere uno.
Scusi scusi è lei dice che non è possibile rettificare un verbale, ma il Regolamento comunale sul funzionamento del Consiglio comunale dice invece che è possibile rettificare i verbali, ma come allora io vi leggo parte del Regolamento comunale, perché altrimenti qui se lei è la legge cioè nel senso,
È veramente, mi chiedo perché c'è questo punto di approvazione dei verbali della seduta precedente, perché qualsiasi anche imprecisione non la possiamo riportare e neanche votare, tra l'altro, il regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio comunale all'articolo 79 che dice verbale, deposito rettifiche e approvazione quindi c'è anche nel titolo rettifiche, comunque, andando un po' sotto.
Salto i primi, i primi articoli, quando un consigliere lo richiede, il Segretario comunale provvede al aspetti. No, scusi all'inizio della riunione, il Presidente chiede al Consiglio se vi siano osservazioni osservazioni qui okay sui verbali depositati. Se nessuno si pronuncia, si pone ai voti l'approvazione dei verbali, quando un consigliere lo richiede. Il Segretario comunale provvede alla lettura della parte del verbale, per la quale lo stesso intende proporre modifiche o integrazioni, modifiche o integrazioni che non sono osservazioni. Tali richieste devono essere effettuate mettendo per iscritto quanto si intende che sia cancellato o inserito nel verbale cancellato ho inserito, quindi sono delle modifiche vere e proprie. Non sono osservazioni e io infatti ho mandato un'e-mail.
Poi, nel formulare le proposte di rettifica proposte di rettifica, non è ammesso rientrare in alcun modo nella discussione nel merito dell'argomento il Presidente interpella, il Consiglio per conoscere se vi siano opposizioni alla rettifica proposta, se nessuno chiede di intervenire, si pone ai voti la proposta. Se vengono manifestate contrarietà, possono parlare un consigliere a favore ed uno contro la proposta, ciascuno per non più di cinque minuti. Dopo tali interventi, il Presidente pone in votazione alzata di mano la proposta di rettifica delle proposte di rettifica approvate. Si prende atto nel verbale dell'adunanza in corso e della modifica si fa richiamo mediante annotazione, a margine o in calce nel verbale dell'adunanza cui si riferisce la rettifica. Tali annotazioni sono autenticate dalla firma del Segretario comunale. Portano l'indicazione della data dell'adunanza nella quale le rettifiche sono state apportate. Allora qui si continua a parlare di rettifiche, e questo è il regolamento. Quindi non non lo sto dicendo. Io.
Mi sembra che tutto quello che stiamo chiedendo oggi sia più che legittimo, cioè non esiste che un verbale non possa essere banalmente integrato modificato, rettificato da chi ha partecipato a quella seduta, e quindi mi sembra più che lecita questa nostra richiesta innanzitutto, ripeto pongo ancora il problema che verbali non ancora approvati perché l'approvazione avviene ora quindi nella sua seduta successiva.
E quindi i verbali della seduta precedente, non ancora approvati, siano pubblicati all'Albo Pretorio, perché un lettore lo prendo ovviamente per definitivo e approvato chiaramente, se sull'albo chiunque pensa che quello è un documento ufficiale e ripeto, definitivo, ma non è così, quindi o si scrive che appunto quello è un verbale ancora non approvato ma in fase di approvazione potrebbe subire modifiche e si può fare questa postilla a qualche Comune lo fa oppure si può utilizzare la tecnologia, visto che molti Comuni e gli Enti sovracomunali adesso mandano i verbali per e-mail a tutti i Consiglieri danno tempo qualche giorno e se qualcuno ha qualcosa da osservare si sistema. Il verbale si pubblica nella sua versione già approvata, quindi in realtà sarebbe anche inutile la approvazione adesso. In effetti, dopo, nella seduta successiva, non avviene l'approvazione, perché è già stata fatta niente. Io ripeto, le nostre erano richieste possono essere accettate o non accettate. Questo è un altro discorso, ma il principio è importante, cioè sull'Albo Pretorio. Non devono essere pubblicati verbali non ancora approvati e comunque il Regolamento comunale sui verbali non parla di un verbale che è in totale responsabilità del segretario comunale e infatti io le volevo chiedere dove, perché magari è un altro regolamento che non ho io ho visto comunque questo articolo che è l'articolo preciso del nostro Regolamento, dice quello che ho letto quindi più chiaro di così,
Dottoressa lei non risponde più, va bene, allora allora io volevo solo cosa lei mi sta nel sta chiedendo al Consiglio, alla intanto articolo 97 2, le funzionario pubblico ufficiale eroga non solo arrogante ma anche verbalizzante del segretario comunale e qui mi fermo poi vi manderò documentazione copiosa sulle funzioni del Segretario sulle attività di verbalizzazione, sul verbale firmato dal Segretario che fa fede fino a querela di falso come atto pubblico. Poi vi manderò copiosa documentazione anche su quello che ho detto in precedenza e su quello che è l'attività di approvazione dei verbali già firmati dal Segretario comunale. Però va bene. Detto questo, lei ha dichiarato, ma anche nella sua comunicazione che lei ha dichiarato nella seduta precedente, si sente nella registrazione a per sbaglio. En.
Pronunciato un articolo sbagliato, quindi oggi vuole che noi torniamo sulla sua pronuncia e Liguori ravvedersi rispetto a una dichiarazione è avvenuta e far if, e chiede al Consiglio comunale di dichiarare che oggi lei vuole dichiarare oggi una rettifica di una parola che ha detto no, non è una rettifica dei verbali non so come altro spiegarglielo.
A questo punto, se passasse questo concetto, un voto dello scorso Consiglio dello scorso Consiglio ho votato a favore. Invece, lo contrario, se passasse questo concetto, se è la stessa cosa, la stessa identica cosa ho sbagliato a dire a favore sono contrario. Il concetto è lo stesso, però non va. Beh, io ho diretto un po' l'ho studiato e stanno uscendo di quelle cose stasera, che va be'ma quella che non può certo uguale. Ho sbagliato a dire una parola, voglio aver ratificato, ho detto a sfavore, volevo dire a favore il concetto è lo stesso. Faccio cambio il voto della volta scorsa allora però va beh, non voglio star qui a discutere di fanta diritto al voto, è un'altra cosa, se uno vota a favore o contro saprà come ha votato questa è un'altra cosa. I vetri invece, mentre si parla, può succedere anche di sbagliare a parlare il senso. L'intenzione che si voleva esprimere è sempre superiore e prevale sulla pronuncia o sull'errore casuale proprio di pronuncia per quello che ho chiesto, però ripeto.
Può essere accolta o non accolta. Quello non è un problema. Io ho semplicemente posto la questione se volete bocciare questa richiesta. Non è un problema, è nella vostra facoltà, come anche l'altra richiesta ovviamente più oggettiva. Quelle due frasi sono state pronunciate dal consigliere Venini e non dal consigliere Plazzotta, quindi credo che almeno quelle siano mi perdoni, ma io le ho risposto con una mail scritta sulla procedura da seguire.
E può fare delle osservazioni, perché per me il verbale è fedele, ho sentito la registrazione di quello che lei ha detto è quella cosa lì, quindi oggi non posso ribadire anche la questione della, se non voglio cambiare di Enzo Venini, volevo qui lo ha detto lei fa l'osservazione e precisa che siccome non c'è stato l'intervento non è stato dichiarato atto is il consigliere che è intervenuto non è e rimane al ve agli atti, rimane praticamente nel verbale di oggi, diverso è il lei sta chiedendo al Consiglio comunale di rettificare la sua frase no allo.
Vuole metterla ai voti, però dichiara che lei vuole mettere ai voti che quello che ha detto vuole oggi rettificarlo, perché si è sbagliata, ma allora questo, ripeto, io ho fatto una proposta, voi siete liberissimi di dire no, invece, per quanto riguarda la questione della frase pro delle due frasi pronunciate dal consigliere Venini anziché dal consigliere Plazzotta, non solo dovrebbe rimanere in questo verbale, ma ma anche in calce nell'altro verbale, perché è scritto nel Regolamento comunale che ho appena letto e quindi cioè è così c'è scritto se volete vado ancora rileggere quella frase però non è che i regolamenti si fanno e poi non si guardano e le procedure.
O si interpretano e si fa quello che si vuole è scritto qui, cioè si dice si prende atto nel verbale dell'adunanza in corso, quindi va bene in questo verbale.
E della modifica si fa richiamo mediante annotazione, a margine o in calce nel verbale dell'adunanza cui si riferisce la rettifica è più chiaro di così.
E io consiglio di andare a rivedersi un attimo il regolamento scusate consigliere Paroli gentilmente gentilmente, però AIG che gentilmente si continua a dire in fruito di tutto il tempo che va oltre i regolamenti e perché in questo Consiglio comunale non teniamo conto degli interventi perché altrimenti dalla prossima volta porto l'orologio sono cinque minuti e sono cinque minuti punto e non si sfora, non teniamo conto, diamo spazio a tutti qua, metto adesso, a a votazione, i verbali della seduta precedente, chi si astiene.
Chi si astiene, 4 astenuti.
Chi si astiene lo richiedo, perché non vorrei poi trovarci nel nel problema della prossima delibera.
Al alzate bene le mani.
Chi sono gli astenuti, alzate le mani, invochiamo più niente.
3 astenuti, Plazzotta, greca, Debernardi.
Chi è contrario, Paroli Venini, Chi è favorevole, i restanti presenti?
E basta e poi sono passati ai favorevoli restanti grazie.
Punto numero due sono le comunicazioni del Sindaco e dei Consiglieri, lascio la parola all'assessore Marchetti.
Marchetti.
Grazie a fondi di Regione Lombardia su solo prevenzione degli incendi boschivi, la Comunità Montana stanzierà 35.000 euro per la manutenzione straordinaria della strada agro-silvo-pastorale, che va all'Alpe rossa in vece, fra una decina di giorni dovrebbero partire i lavori per il marciapiede lungo via Nazionale, nord, diciamo, della pizzeria Italia a alfabetica attrezzature edili per la costruzione del nuovo marciapiede i dem. Dovrebbero partire anche i lavori per il rifacimento del parcheggio in via Corte, invece, fra che li circa verso il 20 aprile verranno ultimati i lavori per la nuova rotonda su via Nazionale. Verrà e verrà smantellato tutto il cantiere. Grazie Sindaco.
Vicesindaco, grazie Sindaco Davide Ielardi, volevo informare il Consiglio che è giunto a scadenza il nostro revisore, dottoressa Silvia Ottone ieri presso la prefettura si è tenuta l'estrazione del nuovo revisore, il primo astratto risulta essere revisore dottoressa Costa flora con studio in Cremona l'Ufficio Ragioneria ha già preso contatto questa mattina con il nuovo revisore per verificare se sia disponibile al all'incarico o meno, laddove non dovesse essere disponibile, si scorreranno al secondo ed eventualmente il terzo sorteggiato ieri.
Volevo dare questa informazione rispetto a quanto lei è amministrazioni sul regionalismo.
L'Amministrazione da tempo, nell'ottica di un miglioramento della situazione lavorativa dei dipendenti del del Comune di Colico, attivato diverse misure perché il lo svolgimento del lavoro e l'ambiente di lavoro diventasse più confortevole, più adatto anche alle esigenze che man mano nascono,
All'interno appunto della delle attività. Quindi ricordo che eravamo partiti a suo tempo e già alcuni anni su indicazione dei dei dipendenti, che si rivisita revisione, asse il l'orario di lavoro e di apertura al pubblico degli uffici comunali, cercando di ottimizzare le ore di presenza dei dipendenti è così, da alcuni anni il Comune di Colico è chiuso il sabato mattina.
Tra l'altro erano pochi i allora i gli uffici aperti, ma ottimizziamo le stesse ore sul pomeriggio, con aperture degli uffici, anche il pomeriggio, in orari più consoni anche alla cittadinanza.
E questo era stato un primo passaggio che è stato ben accolto con dalla cittadinanza e comunque dagli utenti, soprattutto per quanto riguarda l'ufficio anagrafe, che da tempo è aperto anche il lunedì sera.
In un'ottica appunto di miglioramento e di quelle che sono le il welfare e comunque la lo stato di benessere. Da dal mese di marzo sono stati finalmente introdotti cosa che il Comune di Colico non ha mai avuto i buoni pasto può sembrare una cosa così banale, ma non è così banale perché sono state fatte, appunto, è stato fatto uno sforzo economico non indifferente, però a decorrere dalla prossima mensilità i tutti i dipendenti, in base con un calcolo molto come dire certosino, in base ai numeri, al numero di rientri pomeridiani che i dipendenti stessi effettuano, verrà riconosciuto un buono pasto a tutti per la durata ovviamente della della mensilità intera. Siamo partiti con un buono da 5 euro con la possibilità, poi negli anni speriamo di poterlo integrare e aumentare,
Mi sembrava doveroso perché ho visto in questi giorni tanti altri Comuni hanno dato visibilità, almeno leggendo la stampa. Hanno dato visibilità a questo a questo tipo di,
Aiuto economico è una forma di aiuto economico che vanno a Cuba a favore dei dipendenti, come dire, mi sembrava doveroso condividerlo con il Consiglio comunale più che, come dire, creare un articolo ad hoc da da pubblicizzare sulla stampa, perché questa credo che sia la la sede più opportuna è stato molto apprezzato dai dipendenti un passaggio,
Futuro è quello dell'attivazione dello smart working, per cui anche lì al regolamento approvato la strumentazione tecnologica è stata già acquistata e quindi il prossimo sarà questo passaggio, ad ulteriore appunto conforto dell'idea che un'Amministrazione.
Mette in campo e atto ai propri progetti solo se a quella che viene definita la macchina mini alla macchina, come dire.
Operativa e fiche, efficiente e produttiva e queste formule di aiuto, credo che vadano anche in questo senso, grazie, lascio la parola ad altri Consiglieri se hanno degli interventi,
Sì, al qualsiasi va bene, chiedo scusa Sindaco, volevo fare i complimenti invece a nostro capogruppo Franco De poi, che è stato rieletto Vicepresidente nella nell'agenzia TPL, grazie, prego.
Prego i prossimi Consiglieri.
Enzo Venini, più comunità, grazie Sindaca.
Sono molto d'accordo sul fatto che si sia trovata la quadra sui buoni pasto, che mi sembra il minimo.
Doveroso nei confronti dei nostri dipendenti comunali.
Debbo anche darle atto, ma è l'ennesima volta, te lo faccio su circa la sua disponibilità nei confronti dei consiglieri che non per i quali non tiene il cronometro, anche se io generalmente l'ottengo attivo è giusto per.
Ecco, questa volta magari mi protrarrà un minuto in più, allora dobbiamo doverosamente riportare all'attenzione del Consiglio e dell'Amministrazione alcune problematiche che interessano i nostri cittadini. L'ambiente e il territorio di Colico sono quattro punti. Comincerò con una nota sulla Sevan e i timori per la salute e la tranquillità dei colichesi. Io chiedo che venga registrato anche preparato il testo e ho anche preparato il testo trascritto. Sì, perché non vorrei che magari ecco qualche interpretazione sbagliata, allora i timori per la nostra salute e la tranquillità dei Colli.
Come?
Per sua fortuna non interno interpreto nulla è tutte e tre le le do il testo dispiacere, grazie così, siamo sicuri e avremo modo di parlare più attentamente di questa cosa, ma devo almeno citare la questione Sevel se val perché la nostra attenzione e su questa azienda con la nostra che come Comune e su questa azienda potenzialmente pericolosa e la nostra sindaca ha dettato all'azienda con una ordinanza contingibile e urgente una serie di prescrizioni, io mi chiedo,
Però, se non sarebbe stato meglio se avesse anche chiesto ad ARPA di identificare l'inquinamento.
E l'inquinamento, eventualmente diffuso, non solo per via aerea, ma anche attraverso l'acqua di spegnimento dell'incendio, che ha coinvolto circa 12 tonnellate di materiale avvenuto il 16 marzo. Acqua puoi fuoriuscita dall'azienda, quindi finita nei tombini e nei fossi senza che se ne verificasse la pericolosità. Forse sarebbe stato opportuno che venissero fatte direttamente da ARPA queste cose, visto anche l'acre odore emanato a lungo. È difficile credere sulla parola che sia stato prodotto vapore acqueo da un incendio, un incendio di cosa di batterie al litio. Altro mica, andiamo a fare i i, i profumi sulfamidici, quando quando ci sono gli incendi alla Seva interessante è che i vigili del fuoco sarebbero stati allertati dai cittadini, come leggiamo e come sentiamo dalle testimonianze, la sera non avrebbe chiamato perché il sistema antincendio stava funzionando. Abbiamo letto anche questo, ma quante squadre mezzi e dei vigili del fuoco sono arrivate per svariate ora, io ore e io direi per fortuna.
Minimizzare, come accade sempre, tre incendi dalla fine del 2023 non si fa bene alla nostra tranquillità, ma soprattutto quella dei cittadini, specie quelli che vivono più vicini leggiamo sulla stampa che testualmente nuovi investimenti in sicurezza dopo gli incendi, quindi incendi servono per scoprire le falle della sicurezza.
Il pensiero va all'autorizzazione da poco concessa per realizzare quel mega capannone che non doveva essere costruito a ridosso di una abitazione nei pressi di un'area abitata. Pare che lì verranno fatte delle lavorazioni di materiale pericoloso senza nulla togliere questo al valore grande del recupero di sostanze inquinanti, ma la sicurezza è fondamentale. Cambiamo argomento come Consiglieri di minoranza. Abbiamo scritto una lettera aperta a rete ferroviaria italiana per lamentare ampiamente ripresa anche dalla stampa per lamentare alcune situazioni insostenibili, per l'importanza che ha lo snodo di Colico sia ferroviario che Ferrovie autobus l'intermodalità. Abbiamo segnalato che due soli i servizi igienici, peraltro ancora chiusi con grati ai, senza indicazioni sull'apertura, uno per le donne e i disabili e uno per gli uomini sono insufficienti per l'afflusso di utenze, per la quale è stata spesa la cifra di oltre 11 milioni di euro. Penso anche con i soldi nostri del PNRR per migliorare, cito testualmente accessibilità, sicurezza, confort intermodalità, sostenibilità, valorizzazione urbana, un'eredità per il territorio. In realtà non sono stati rispettati tutti gli impegni. Ne cito soltanto alcuni, cioè la fontanella dell'acqua chiusa ha un significato importante, specialmente d'estate tolte le panchine esterne, gli altoparlanti, i monitor, loro l'orologio. I cestini sono assenti all'interno della stazione. Voi siete all'interno della stazione, non sapete che sta arrivando il treno solo 11 posti a sedere in tutta la stazione meno di quelli che c'erano prima un problema, soprattutto per anziani e disabili. Gli orari cartacei non sono leggibili, sono miniaturizzati e posti dietro le panchine interne. Per leggerli io, che non sono cieco, anche se c'è una certa età. Ho dovuto salire sulla panchina perché sennò non si vedono gli orari, ma siccome la compete omesso un tovagliolo, però voglio dire, ma siccome la competenza di RFI alla nostra Amministrazione chiediamo se, in nome di turisti, cittadini anche anziani e disabili pendolari, non debba intervenire per la migliore fruizione della stazione ferroviaria. Raccomandiamo benevolmente un impegno autorevole e doveroso se non vogliamo lasciare ai singoli USEI utenti e la facoltà di affrontare un disagio così importante. Iper sempre preoccupa anche lo stato di abbandono dell'area per il collegamento con i pullman. E un luogo dove molto spesso, in occasione di scioperi di treni o di altre problematiche sulla linea, c'è un affollamento di mezzi e persone a mo' di bestiame. Non c'è una pensilina che ripari, non c'è uno spazio per le corriere, eppure era stata proposta da noi come porta di Colico. In occasione del rinnovo del PGT. Si ricorderà la sindaca, l'architetto Molone Molinetti aveva accolto entusiasticamente la nostra iniziativa, ne aveva chiesto di farla sua dell'Amministrazione. Sarebbe opportuno riesaminare il vecchio progetto FS anche alla luce delle nostre note che possiamo fornire nuovamente da ultima, ma non ultima, la questione della passerella ciclopedonale. Sul fiume altro che tanto sta a cuore a questa Amministrazione,
Non è una passerella, ma un ponte gigantesco per il quale la VAS è stata esclusa e si tratta non del Comune di Colico, e si tratta dalla della valutazione ambientale strategica, che dovrebbe essere fondamentale per un'area per tutelare un'area quale quella del Pian di Spagna di cui probabilmente questa Amministrazione come ma come molte altre persone e ha soltanto una vaga idea della preziosità. Pur rappresentando la prima area italiana è inserita nella Convenzione internazionale di Ranza nel 1971. La Convenzione di Ramsar è estremamente importante nel mondo perché il primo vero trattato intergovernativo, con lo scopo globale hanno aderito 171 Paesi riguardante la conservazione e la gestione degli ecosistemi naturali per la vita degli uccelli acquatici, che devono percorrere particolari rotte migratorie attraverso Stati e continenti per raggiungere, anche quando ci sono cambiamenti climatici in ogni stagione, i siti di nidificazione, sosta e svernamento è una zona prioritaria, SIC e ZPS per la tutela dell'ambiente delle specie, sia per l'Unione europea che per la stessa Regione Lombardia quella prospettata, quella del ponte e una soluzione che sia la Provincia di Sondrio. Più recentemente la Provincia di Como che l'ha bocciata, ma anche la Sovrintendenza ai beni ambientali, l'UPR, la stessa Autorità di bacino del Po, hanno criticato indicando soluzioni diverse per impatto ambientale e paesaggistico e idrogeologico, analogamente al ponte sullo Stretto, dove l'Autorità navale ha posto il veto perché il progetto non consentiva il passaggio delle navi di grandi dimensioni. Anche qua le autorità competenti vengono condizionati ai desiderata di una politica ipovedente verso l'ambiente e la tutela del territorio. Non sono state effettuate serie valutazioni alternative, che pure ci sono, e anche interessanti, solo che sono fuori dal perimetro di Colico. E se questo ponte deve essere il monumento per le amministrazioni Niconico, allora che si faccia con il buonsenso tanto invocato nelle scelte pubbliche. La mia contestazione è legata ora alla nuova convocazione di una Conferenza dei servizi asincrona decisoria, ossia utilizzando la possibilità di sentire singolarmente i soggetti interessati. Ed acquisire il loro parere, impedendo la discussione e il confronto, discussione e confronto che altre volte hanno permesso di rilevare problematiche e informazioni riferite, inconferenza in modo non corretto o distorto,
Tutta questa fretta io ho delle riserve, anche per quanto riguarda i costi stabiliti anni fa, non tiene conto della modalità della mobilità dolce, ossia di quella delle biciclette, in realtà si ferma.
Il perché in realtà si ferma dopo il ponte se direttrici ciclopedonali alle quali il ponte sarebbe utile, sono lontane dall'essere realizzate. Io mi chiedo qual è l'urgenza di per utilizzare questa mobilità improvvide che tra l'altro accorcia neanche i tempi per fare subito una cattedrale nel deserto, un'ultimissima segnalazione che ci giunge dai cittadini di Colico e devo farlo adesso, perché magari al prossimo Consiglio sarà tardi, la smettiamo di tagliare alberi, che sono un bene comune, una riserva di ossigeno, un argine all'inquinamento che abbelliscono il paesaggio di Colico, l'ultimo taglio di albero maestoso, stupendo sano, che offriva bellezza e umbra i turisti è quello vicino al deposito barche di Giardelli, di cui si è subito nascosto il ceppo e basta anche noi ci aggiungiamo chi protesta contro l'abbrutimento, il disagio che si crea Colin coprono il taglio degli alberi e chiediamo al Sindaco di impegnarsi affinché questo non avvenga più grazie.
Grazie anche per il tempo concesso in più.
Davide Ielardi solo due precisazioni che sono documentali, per soprattutto per il pubblico e puntualmente ci sono giornalisti, la Sovrintendenza non ha mai bocciato il progetto ha chiesto la modifica in un progetto ponte strallato, non è entrata nel metodo la collocazione,
2, il Magistrato del Po non ha bocciato il progetto, ha chiesto che le pile e gli sbarchi del ponte fossero fuori dal corpo arginale ai sensi di una circolare, quindi questo è la verità documentale per correttezza e non mi nascondo dietro un dito il quadro economico è sicuramente aumentato rispetto al 2018 19, così come sono aumentati tutti i costi dal 2019 2026.
Beh, io non sono d'accordo su quello che ha detto, perché la Sovrintendenza si è espressa più volte.
È giusto non solo dalla Sovrintendenza giusto per chiudere sempre Davide Ielardi con riferimento alla Conferenza dei servizi per i non addetti ai lavori, ricordo che si tratta di un atto tecnico nell'ambito di un procedimento dove ci sono due autorità dove c'è un RUP non è una scelta politica, quindi quello che il consigliere Venini sta portando a questo Consiglio, che è un organo politico è fuori luogo perché la Conferenza dei servizi è,
Nella procedura tecnica, dove ripeto, la parte politica del tutto estranea?
No, mi scusi Venini, posso Sindaca, allora la conferenza dei servizi si muove a seguito di un atto politico, cioè di una scelta politica, non di una scelta tecnica, e poi noi contestiamo il fatto che questa COM che questa Conferenza dei servizi venga convocata in modo asincrono in modo in cui tutti i soggetti che debbono e dire qual è la migliore soluzione per un'opera che incide su un'area estremamente delicata a livello mondiale vengano convocati in modo asincrono cioè che non si possano sentire e non possono interloquire tra di loro è ben diverso quello che ho detto.
Se, visto che quello che sostiene, laddove fosse vero, mi diciamo, genera anche delle responsabilità di ICI di un certo tipo, laddove lei mi trova un indirizzo politico dove lei mi documenta che ho fatto io, l'indizione della Conferenza di servizi, la riapertura e ho scelto io di farlo in modo asincrono, la prego gentilmente i documentarmi allo stretto giro che provvederò con quanto di mia competenza. Questo perché a me risulta che ribadisco il concetto, ma stasera mi sembra che si voglia veramente un po' distorce. In realtà, la conferenza di servizi di apertura è un atto tecnico. Ripeto, dove atti che,
Dicono quello che ha appena detto, che lo supportano. La prego gentilmente di documentarmi lì perché è abbastanza grave il fatto che lei all'uso in questo e in questa diciamo riunione, che la parte politica ha dato degli indirizzi ha dato le indicazioni sulla conferenza di servizi. È di una gravità inaudita. Questo la conferenza di servizi è un atto tecnico, dico anche chi l'ha, firmata il RUE, come le dicevo, prima, geometra Mazzina, è un atto tecnico. La politica dà l'indirizzo nel momento in cui mette l'opera nel Piano delle opere pubbliche. Punto e poi la parte tecnica prosieguo e per quanto di sua competenza, ma non facciamo passare i concetti che soprattutto per la Bassanini sono totalmente fuori luogo la parte politica, una volta che approva il bilancio di previsione nel Piano delle opere pubbliche. A sta lì, si ferma tutto il resto e tecnico, quindi non facciamo passare i concetti che sono totalmente contro il diritto. Sono totalmente contro le norme attuali. La conferenza di servizi è una cosa tecnica.
Sindaco, per quanto riguarda il punto 2, a cui fa riferimento, che abbiamo letto abbondantemente su tutta la stampa solo una precisazione da mesi i l'Amministrazione sta interloquendo con RFI, ma con la parte di RFI che gestisce gli immobili e mi fa e faccio riferimento all'ex scalo merci per giungere a un accordo per acquisire il bene e su quel bene progettare la prossima mobilità, intermodalità, chiamiamola come vogliamo del Comune di Colico. È l'occasione questo vostro. Questo vostro intervento, che abbiamo letto nei giorni scorsi sulla stampa, mi dà la possibilità adesso di.
Puntualizzare non qualcosa che volevamo tener nascosto assolutamente, ma una notizia che avrei voluto dare nel momento in cui tutte le parti in causa fossero giunte a un accordo, cioè l'Amministrazione ed RFI, e avessimo concluso una almeno ipotizzato una progettualità sull'ex scalo. Merci che per chi non è di Colico e per chi è di Colico, invece lo conosce benissimo all'interno di quel di quell'area che è di proprietà di RFI, ricordiamocelo non è di proprietà del Comune di Colico e dove transitano gli autobus del TPL okay, quell'area lì che è gestita da RFI e su cui transitano gli autobus di TPL sarà oggetto di un prossimo accordo progetto tra il Comune di Colico e.
La il ramo di RFI che segue la partita degli, diciamo delle dei beni.
Degli immobili, per il resto, visto che voi avete abbondantemente scritto, credo che abbiate scritto anche RFI, immagino chiederò RFI quanto, se vi se vi è stato dato riscontro e quando daranno riscontro alle vostre richieste.
Allora, per quanto riguarda il Corriere come l'avete chiamato voi?
Consigliere De poi chiedo scusa il consigliere Venini, ebbene, in formato, perché ne abbiamo parlato più volte dell'intenzione di intervenire sul piazzale degli autobus, proprio perché è un importante snodo tra ferro gomma, anche con l'arrivo degli autobus sia locali, ma anche quelli della provincia di Como e la sistemazione di tutto questo ovviamente con il rispetto delle norme che prevede il TPL.
E il trasporto pubblico locale TPL.
Quindi, con RFI proprietari dei fabbricati proprietari delle aree e l'Agenzia del TPL di Como Lecco Varese, abbiamo preso contatti più volte per mettere a norma e mettere in sicurezza le fermate degli autobus, compreso anche la pensilina che sarà ricavata sotto le ali di fabbricato ex scalo merci in modo che gli utenti scenderanno arriveranno lì in più l'Amministrazione comunale, come detto dal Sindaco, prenderà possesso in comodato d'uso di questo fabbricato per poter fare dei locali o per.
Dedicati all'utenza della dell'autobus, quindi son tutte cose che piano piano si stanno facendo nello stesso tempo le Ferrovie RFI, adesso ci sono tutti questi enti kiwi proprietario della dal ferro Kitež locali, chi de dei piazzali, non hanno ancora finito i lavori che ben saprai.
E quindi aspettiamo un futuro prima di di criticare, per esempio,
Leggevo a seguito del vostro articolo, chi chiedeva degli ascensori? Gli ascensori finalmente ci sono però nel vostro articolo solamente critiche. Non non è stato scritto che ci sono gli ascensori ovviamente non sono ancora in funzione perché hanno bisogno di collaudo e quant'altro, quindi i lavori stanno proseguendo, posso sindacare in realtà, nel nostro articolo non c'erano soltanto critiche, ma c'erano anche degli apprezzamenti. Un conto è quello che riprende la stampa del della nostra lettera, perché quella è la nostra lettera e un conto è invece quello che la stampa ritiene opportuna di riportare, ovviamente riporta alle criticità, evidentemente piuttosto che le cose che vanno bene, però io vorrei raccomandare, vorrei dire una cosa che questo è soltanto l'ennesimo nostro intervento che facciamo in via formale e informale, perché sulla rete, sulla questione della stazione ferroviaria, perché nel 2023 noi abbiamo dato delle indicazioni anche architettoniche a questa Amministrazione, quindi io vorrei che venissero riprese, se non le trovate, siamo sempre disponibili a rimetterci.
In a rimettere la nostra disponibilità a lavorare affinché quell'area lì divenga un'area ben fatta realizzata bene, perché abbiamo visto che comunque voglio dire la discarica, la nostra piattaforma ecologica, c'è qualche criticità, forse cioè se ci fossimo sentiti e se ci fossimo confrontati qualche critici getta almeno ci sarebbe stata.
Se non ci sono altri interventi, nessun altro bene passiamo al punto numero 3, che è l'aggiornamento e rettifica catastale di un tratto di strada comunale località Olgiasca mandato al responsabile di struttura per gli adempimenti consequenziali non stiamo stiamo riportando questa delibera che era già oggetto di discussione del precedente Consiglio comunale perché come condiviso in Conferenza Capigruppo,
È, come dire, convocata appositamente e non abbiamo votato, ci siamo, abbiamo cioè ci siamo resi conto tutti che alla fine la votazione non è stata fatta, quindi che eravamo tutti d'accordo, non è eravamo tutti d'accordo, ma questo essere d'accordo o non ha non si è concretizzato nell'atto ufficiale della votazione. Ecco quindi, detto questo, la rimette vuoti. Non entriamo nel merito, è già stata discussa, ma è solo la votazione. Quindi chi sì, chi è contrario, nessuno che si astiene, nessuno, chi è a favore.
Grazie all'unanimità, l'immediata esecutività, chi è a favore dell'immediata esecutività.
Perché sulla immediata esecutività già anche l'altra volta si erano espressi, che non avrebbero più votato a favore quindi chi si astiene?
Grega greca si astiene greca chi è contrario, Venini, Paroli, Chi è favorevole, i restanti ha preso nota.
Grazie.
Begnini, Paroli contrari, Plazzotta favorevole.
Sì.
Plazzotta è favorevole, sì, sì, glielo confermo, sì, Paroli.
Paroli, Legnini e contrari greca si astiene, Plazzotta, favore, no, anche perché giustamente il privato finché non c'è questa approvazione della della delibera, non no non può procedere, ecco, grazie l'immediata esecutività, l'abbiamo votata fatta benissimo, grazie a tutti. Il punto numero 4 è la ratifica di delibera della Giunta comunale avente ad oggetto 38 dell'11 marzo, avente ad oggetto variazione urgente di bilancio di previsione 26 28, la parola al vicesindaco.
Grazie Sindaco Davide Ielardi, andiamo a ratificare una delibera di Giunta nel dettaglio la 38 del 9 marzo 2026, attraverso la quale abbiamo fatto una variazione al bilancio urgente sul 2026.
Per 34.000 euro l'urgenza era dettata dal fatto che il Comune nel febbraio ha ricevuto nell'ambito di un bando PNRR forse ancora.
34.000 euro circa, che dovevano essere impegnati entro e non oltre il 31 marzo, considerato che per poter ISPE spendere entro il 31 marzo ci dovevano essere gli atti con congruo anticipo di variazione di bilancio, abbiamo dovuto accertare in entrata questa somma di 34.000 euro, che è stata spesa per circa 25.000 euro per l'acquisto di hardware quindi PC portatili e via dicendo e 8.500 euro per gli arredi sedie cosicché che arriveranno in comune. Questi hardware vanno anche a essere utilizzati nell'ambito del smartworking che il Comune sta attivando con talune strutture.
Quindi andiamo semplicemente a ratificare questa questa variazione nel primo Consiglio utile.
Grazie, chissà di interventi, nessuna.
Mettiamo ai voti chi si astiene, nessuno, chi è contrario, nessuno, chi è favorevole, unanimità per l'immediata esecutività della delibera, chi si astiene Grega, chi è contrario, Paroli Venini, Chi è favorevole, i restanti Consiglieri, grazie punto numero 5 è l'interpretazione autentica,
Ai sensi dell'articolo 13, comma 14 bis della legge regionale 12 2025 dell'articolo otto delle disposizioni normative del PGT, la parola al vicesindaco, grazie Sindaco Davide Ielardi, andiamo questa sera a fare una delibera in analogia a quella fatta nel 2025 e riguarda il nostro PGT, sostanzialmente il nostro PGT che penso sia stato scritto anche con.
Modo buono, buono, non PGT ci sia stato omesso il tempo necessario per approfondirlo, dopodiché, come ha detto la scorsa volta purtroppo il PGT io ho fatto l'esempio l'altra sera Capigruppo come un'abitazione ricco, la fai 10 volte l'undicesimo la faresti diversa e nell'ambito di questi anni di applicazione l'ufficio tecnico in determinati casi si è imbattuto in delle normative che non era non ritenevano potessero essere interpretata in modo univoco quindi, nell'ambito di alcune istruttorie che l'ufficio tecnico.
Penso stia facendo o deve avviare, ha chiesto un'interpretazione autentica, in quanto nel in tutte le schede di degli ambiti di trasformazione di rigenerazione, quando noi avevamo scritto il le schede, appunto.
Avevamo precisato che i perimetri di scorrimento, che sostanzialmente sono degli dei tratteggi sulle singole schede che individuano la possibile collocazione dei volumi, così come le aree dove devono essere collocati nelle aree dei servizi, erano la possibile collocazione il nostro ufficio tecnico ci ha chiesto un'ulteriore interpretazione su quel possibile quell'aggettivo la ratio di quel possibile quando fu messo era di,
Proporre un'ipotesi e poi discutere nel dettaglio la collocazione di quei volumi e della collocazione delle aree per servizi in sede di attuazione. Ma questo penso che lo porti anche il buonsenso, perché magari quando si fa un PGT alcuni ambiti sono di proprietà di Tizio, quando vengono attuati, sono di proprietà di Sempronio e Sempronio ha delle esigenze diverse rispetto a Tizio che magari ha fatto delle osservazioni, ma la giro anche per l'interesse pubblico magari il Comune l'ente pubblico, quando ha fatto quelle schede, ha ipotizzato la possibile collocazione dell'area per servizi. Passano gli anni quando si attua quella scheda. Magari si ritiene che un parcheggio, anziché farlo, esemplifico e rifarmi capire sul lato est è preferibile metterlo sul lato ovest.
Quindi l'ufficio tecnico,
Ritenendo di aver necessita di un'interpretazione autentica su quel possibile, ha sottoposto la questione all'Amministrazione, l'Amministrazione ha coinvolto.
Proprio urbanista urbanista che ci ha assistito nella redazione del PGT, architetto, Mulinetti e l'urbanista, che ha seguito la parte giuridica, l'avvocato Basile per trovare una soluzione e chiarire all'ufficio tecnico quanto richiesto attraverso lo stesso istituto giuridico che si rinviene nell'articolo 13, comma 14 bis della legge 12 2005,
Noi, attraverso un'interpretazione autentica, oggi andiamo a precisare quanto segue, lavorando sull'articolo 8, comma 2, delle disposizioni normative e testualmente leggo quello che andiamo a deliberare.
L'articolo 8, secondo comma, leggo lo stralcio, la delibera l'articolo 8, secondo comma, delle disposizioni normative del PGT vigente all'espressione individua gli ambiti trasformazione determinando gli indici urbanistico edilizi di massima, le destinazioni funzionali e le modalità di attuazione, si precisa che questo articolo deve essere interpretato nel senso che le disposizioni concernenti gli ambiti di trasformazione contenute sia nelle disposizioni normative che nelle schede riportate delle tavole di P 5 del documento di piano,
E nell'allegato SA, schede ambiti di rigenerazione trasformazione non hanno contenuto prescrittivo l'inderogabile, dovendo invece essere intese come disposizione indicative flessibili che possono essere oggetto di negoziazione in occasione dell'approvazione degli strumenti urbanistici attuativi relativi agli ambiti di trasformazione e dagli ambiti di rigenerazione urbana e territoriale. Io sono partito nello spiegare l'effetto di questa interpretazione autentica per poi arrivare a il testo della delibera, perché lo ritengo più facilmente comprensibile per chi non ha seguito questa vicenda. Per chi non ha dimestichezza, ma anche per me non è stato semplice, mi son fatto ripeto, assistere DAE dagli professionisti come poter rispondere a una richiesta che è pervenuta dall'Ufficio tecnico. Ricordo che, essendo un'interpretazione autentica, non si tratta di variante.
Che ha un effetto, diciamo interpretativo, che effetto ex tunc.
Prego Inter interventi, prego, Silvia Paroli, che comunità.
Abbiamo letto anche la relazione dell'avvocato Basile che a supporto di questa interpretazione autentica e c'è un passaggio molto interessante né in senso positivo è all'inizio della seconda pagina di questa.
E di questo suo parere legale?
È nella parte scritta in in parentesi, dice nel senso che le modalità attuative, l'indice e le destinazioni possono essere co concordati in sede attuativa nell'ambito della cornice normativa fornita dalla scheda e dalle norme del documento di piano, ottimo questo, perché anche nella riunione dei Capigruppo ci è stato spiegato che questi questa interpretazione autentica, andava a consentire la possibilità di spostare alcune aree di servizio, ad esempio che erano state previste in una certa, con una certa collocazione, ma appunto di poterle spostare in modo flessibile in base a come poi viene sviluppato il progetto ma mantenendo fissi gli indici ad esempio di edificabilità le metrature, le volumetrie o quant'altro. E quindi ottimo l'unica cosa è che nella nell'interpretazione autentica proprio nel testo, quello che ha appena letto il vicesindaco Ielardi,
Non ci sono queste precisazioni perché, appunto non è ulteriormente specificato che bisogna sempre attenersi a queste norme, comunque presenti nel nel Documento di Piano e nella scheda. Quindi, quindi noi vorremmo proporre che ci sia una aggiunta all'interpretazione autentica, cioè proprio riportare la frase scritta dall'avvocato Basile ovvero la rileggerei per completezza, no, l'interpretazione sarebbe le disposizioni concernenti gli ambiti di trasformazione contenute sia nelle disposizioni normative del PGT che nelle schede riportate nelle tavole DPC. Cinque tavole delle previsioni di piano e nell'allegato sa. Schede ambiti di rigenerazione trasformazione non hanno contenuto prescrittivo e non derogabile del, dovendo invece essere intese come disposizione indicative e flessibili che possono essere oggetto di negoziazione. In occasione dell'approvazione degli strumenti urbanistici attuativi relativi agli ambiti di trasformazione e gli ambiti di rigenerazione urbana territoriale, vorremmo aggiungere virgola, comunque sempre nel rispetto della cornice normativa fornita dalla schede, dalla scheda e dalle norme del Documento di Piano, è esattamente la frase che l'avvocato Basile ha scritto ebbe proprio riportata pari pare, ma è un'ulteriore garanzia che appunto le altre che che tutte le norme, compresi gli indici, le metrature, le volumetrie e tutto quanto sia mantenuto uguale, sia solo con,
Consentito un certo spostamento delle delle aree interessate e aree di servizi, ad esempio ecco quindi.
Grazie consigliere Paroli, apprezzo che una volta ogni tanto lo diciamo, l'impostazione giuridica che diamo è definita da lei ottima, questo stasera mi rende felice.
Glielo dico onestamente.
Allora.
Se le dico che non il senso della delibera, esattamente quello che lei ha dato che ritiene di integrare, ritengo ultroneo.
Ma soprattutto inopportuno,
Fare un emendamento ad aggiungerlo per un semplice motivo, se questa cosa fosse stata, diciamo.
Proposta alla Capigruppo o con congruo anticipo, considerato che dietro questa delibera c'è un lavoro di settimane per riuscire a mettere le parole giuste per stare nel nell'alveo e c'è un parere tecnico favorevole quindi questo emendamento ripeto nella sostanza lo ritengo ultroneo, non è tardivo solo per questo motivo fosse arrivato prima. Avrei chiesto un parere e dove l'avvocato Basile che ha impostato questa delibera mi diceva sì, va bene, non serve, non c'è nessun premio a raggiungerla, andava bene. Aggiungo un'altra cosa che in ogni caso.
Anche normativamente parlando, non si va a toccare null'altro perché, ad esempio, in due articoli di riferimento delle disposizioni normative che riguardano gli ambiti di trasformazione articolo 17 e di rigenerazione articolo 18, non vengono toccati, quindi quello che si poteva modificare con riferimento agli indici in più o in meno ieri si potrà modificare anche domani, ma soprattutto, ripeto, essendoci dietro una delibera e un parere tecnico, accogliere oggi questo emendamento che tanto non sposta nulla, secondo me è intempestivo. Solo per questo motivo passo, passo allora precisa. Silvia parole, in che comunità è precisa soltanto che non è stato possibile è proporre questa cosa nella Capigruppo, semplicemente perché la Capigruppo è stata fatta prima che noi ricevessimo i documenti c'è. La Capigruppo è stata fatta giovedì, mentre i documenti che poi abbiamo letto ed approfondito ci sono stati inviati venerdì. Quindi.
È stata fatta prima la riunione e benissimo ne abbiamo preso atto delle informazioni che ci avete fornito, ma eravamo completamente digiuni dell'argomento perché non avevamo ricevuto gli argomenti e chiaramente non potevamo a quel punto fare nessuna proposta considerazione.
Quindi, detto questo, solo per precisare che magari in un contesto diverso, l'avremmo anche già proposto, ma è stato proprio materialmente impossibile.
Niente rileggendo la la proposta di delibera di questa interpretazione autentica, la cosa fondamentale più importante effettivamente manca, cioè c'è molta libertà nel nella sua stesura CED consente questa flessibilità, che va benissimo perché abbiamo capito, il senso però è anche importante.
Richiamare l'enorme che invece devono rimanere invariate. Tra l'altro, ripeto, noi abbiamo suggerito di prendere proprio pari pari, letteralmente, la frase scritta dall'avvocato Basile, proprio per evitare che ci fossero, come dire da lei parole, non ho non proprio cioè parole contestabili, diciamo, e quindi sono proprio le parole che l'avvocato ha usato a supporto di quello che stiamo proponendo e quindi non dovrebbe cambiare nulla poterle aggiungere, perché è una precisazione che rimane scritta. Vorremmo che la norma fosse il più chiaro possibile, perché chiaramente possono cambiare i tecnici, possano cambiare le amministrazioni, ma i documenti rimangono e quindi chiunque legga questa interpretazione autentica dovrebbe capirla bene fino in fondo. Questo è l'intento. Ecco Davide Ielardi, poi lascio al Segretario, eventualmente, ma io penso che come maggioranza rimaniamo fermi su quello che ho detto prima, ma per diciamo quello che ho detto prima. Aggiungo anche che.
I motivi sono sostanzialmente accogliere questo emendamento necessiterebbe, ma poi lascio la parola al Segretario di riacquisire il parere tecnico favorevole lo ritengo ultroneo ribadisco, ma anche per un semplice motivo, nel nella delibera al punto 1 di prendere atto del parere depositato agli atti comunali dell'avvocato Basile, Francesco di interpretazione autentica dell'articolo 8 allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. Quindi, anche se è pleonastico e ultroneo andare a richiamare questo parere perché già parte integrante e sostanziale dell'atto, non lo facciamo solo per un semplice motivo tecnico che dovremmo acquisire il parere dell'Ufficio della struttura tre, se non erro.
Alla delibera senza quello non possiamo votare, quindi ripeto, per i motivi che ho detto giuridici, forse li condivide o meno, è già richiamato in maniera sostanziale e integrante nella delibera il parere, quindi quello che è scritto lì non è che domani uno può dire proprio che tra parentesi boh idea su una riga di poi lascio al Segretario se c'è questa problematica, immagino io,
No, io, rispetto all'intempestività dell'emendamento, è solo quello a livello procedurale, io e ma anche i Consiglieri lo sanno, che un conto è intervenire con una piccola rettifica, di una parola aggiunta o di una rettifica, un conto è intervenire su un significato di sostanza rispetto a un'interpretazione autentica di una norma così tecnica e specifica quale quella del PGT che richiede comunque una nuova istruttoria tanto che per questi emendamenti,
Per questo tipo di emendamento il Regolamento prevede delle tempistiche certe. Credo che almeno due giorni prima debba pervenire all'ente per proprio a garanzia della correttezza, poi della votazione, perché anche voi dovete essere messi.
Dovete aver modo di votare consapevolmente, con un parere tecnico espresso, che dia certezza anche di quello che è andato a votare, quindi presentare emendamenti su proposte così altamente tecniche seduta stante, oltre a non essere permesso dal Regolamento.
Non è ecco, tecnicamente io vi riporto quello che c'è, tra l'altro confermo quello che dice il vicesindaco, che il parere viene richiamato come parte integrante e sostanziale e quindi fa parte dell'interpretazione, tenuto conto altresì che credo non io non sono riuscita a scaricarlo dal mio telefonino perché stiamo cercando le norme, l'articolo 17 e 18 del Documento di Piano della norma, se riuscite, magari quelle limi quei limiti vengono espressamente citati nell'articolo 17 cioè non è che quegli articoli vengono eliminati la normativa,
Prevede del PGT prevede quelle limitazioni okay, quindi io mi devo attenere a quel ai, ai ai limiti e alle indicazioni della scheda della scheda della scheda urbanistica, tenuto conto che io vado solo ad interpretare quello che è il senso adesso del delle indicazioni che nel PGT sono state analiticamente dico bene e sono state indicate nel dettaglio.
Talmente nel dettaglio che in realtà la norma ti dice che potrebbero essere, cioè che le indicazioni devono essere molto più flessibili, ecco e dar modo poi nell'atto convenzionale di adeguarsi, nei limiti ovviamente di quello che prevede la norma, ma lo dice ma non è.
È ultronea, secondo me, detto questo, io non.
Cosa posso ancora un'ultima Inter tecnicamente l'emendamento?
Silvio Paroli, più comunità. Solo allora l'obiettivo di scrivere questa frase all'interno dell'interpretazione autentica è perché, quando poi un costruttore con un tecnico comunale, se stanno valutando un progetto, di solito non si va a leggere il il parere legale allegato. Leggono l'interpretazione autentica, quindi la norma, proprio per evitare che una parte importante non sia presa in considerazione semplicemente perché è un allegato no, il parere tecnico, scusate, un parere legale è un allegato e allora uno potrebbe non andare a vederlo contestualmente a una negoziazione con gli uffici, eccetera. Sarebbe proprio più chiaro poterlo scrivere nella norma. Tra l'altro, il parere tecnico potrebbe non essere così necessario in questo caso, perché si riporta proprio fedelmente la frase della allegato parere legale dell'avvocato Basile, quindi, avendo utilizzato le stesse parole e lo stile. Di conseguenza, lo stesso concetto già espresso dall'avvocato Basile su cui l'ufficio tecnico ha già dato parere positivo, quindi non è che andiamo ad aggiungere qualcosa di diverso. Semplicemente chiediamo che una parte importante che richiama al rispetto delle di tutte le normative del PGT sia riportata in questa norma, cosicché sia scritta nero su bianco, è chiara subito, senza dover andare a prendono a prendere un allegato che non si fa mai.
E, ripeto, l'ufficio tecnico ha già dato parere positivo su questo, quindi non non sarebbe necessario grazie.
Okay, se le posizioni come dire, se gli interventi sono terminati, allora mettiamo ai voti.
Chi si astiene, chi si astiene, due astenuti, chi è contrario, Paroli Venini, Chi è favorevole, restanti Consiglieri per l'immediata esecutività della del della delibera, chi si astiene greca, Plazzotta.
Chi è contrario, Venini, Paroli, Chi è favorevole, grazie?
Il punto numero 6, la modifica al Regolamento comunale di Polizia Urbana sono gli articoli 14.
Chiedo scusa 14 e 52.
Su proposta del comandante, i responsabili della struttura Comandante Di Cesare, portiamo in Consiglio comunale la modifica di questi due articoli che fanno pari al 14 e 52, che fanno parte, appunto, del Regolamento comunale di Polizia Urbana.
Ai fini diciamo?
Tutelare il decreto lì il decreto chiedo scusa, il decoro, l'igiene e la salute pubblica con particolare interesse e attenzione ai parchi giochi comunali, proprio per nel proprio per la particolarità dell'utenza e quindi nell'interesse dei bambini che lo frequentano The all'articolo 14,
Si inserisce all'interno, al punto numero 1, alla lettera f, il divieto di fumare e all'articolo 52, dove si parla di accesso ai giardini, parchi spiagge da Repubbliche.
Del cane, quindi parliamo di questo utente ai cani, anche se tenuti al guinzaglio, è vietato l'accesso ai parchi e alle aree gioco comunali e si depenna IPA, la voce parchi al primo articolo, all'articolo numero 1. Queste sono le 2 modifiche brevi ma sostanziali che vanno tutelare punto le aree gioco e i parchi giochi comunali. Il Regolamento è stato depositato come da regolamento 10 giorni prima non sono pervenute osservazioni. Ad oggi nessuno ha fatto osservazioni, quindi io apro la discussione, però, non essendo pervenute.
Osservazioni, la potremmo anche mettere ai voti prego.
Silvia Paroli, più comunità abbiamo.
Avevamo alcuni dubbi e quindi abbiamo contattato telefonicamente il Comandante Di Cesare e appunto alcune questioni sono state chiarite, le riporto per correttezza, allora il divieto di fumare nell'articolo 14 è indicato anche per i viali alberati, e quindi ci siamo posti il dubbio, ma allora non è possibile, non sarà più possibile fumare non so nel sul lungolago oppure passeggiando in alcuni tratti della via Nazionale.
Pensavamo di no, effettivamente il comandante ci ha effettivamente rassicurato che non era questo l'intenzione e quindi.
Se ho ben capito, all'articolo 14 verrà tolto nei viali alberati, cioè rimarranno gli altri, quindi i giardini, i parchi, le aiuole, ma non IVA i viali alberati, se ho capito bene.
Poi l'altro l'altro dubbio era relativo al Pala Legnone perché è chiaro che il Pala Legnone è all'interno del parco giochi, però poi un ambiente a sé e quindi.
E ci siamo chiesti, ma anche lì ci sarà il divieto di fumo, semplicemente non l'avevamo capito.
Ci è stato confermato che ci sarà il divieto di fumo, in realtà, anziché c'è già il divieto di fumo, perché c'è un regolamento specifico per il Pala Legnone, che prevede di FI il divieto di fumare, l'unica cosa che noi siamo favorevoli. Innanzitutto, ovviamente siamo favorevolissimi a limitare la possibilità di fumare, soprattutto in zone che prevedono anche e assembramenti di persone. Sagra i momenti in cui si mangia e siede con tante persone, ma.
L'unica cosa che chiediamo che sia messo un cartello, perché attualmente le persone non lo sanno e in effetti in genere si continua a fumare. Poi un altro dubbio, invece, era relativo all'articolo 52, ovvero alla possibilità dei cani di passare cioè scusate, non dei cani, ma dei padroni, con i loro cani, di poter passare lungo i viali dei parchi e dei giardini. Nella riunione dei Capigruppo questa questione era già stata sollevata, nel senso che era stato chiesto se sarebbe stato ancora possibile recarsi col proprio cane, ad esempio, al bar del parco giochi, ed è stato risposto di sì perché sui vialetti si può passare allora la mia domanda adesso, e questo vale anche per l'area Cariboni, perché nella Capigruppo non l'avevamo espresso, ma anche lì ci sono attività commerciali che a nostro avviso, non dovrebbero essere penalizzate dalla POS, dall'impossibilità per alcune persone di raggiungere quelle attività solo perché hanno un cane, diciamo e quindi.
Noi saremmo appunto, ripeto, favorevoli che sia ancora consentito il passaggio nei viali e l'altra cosa che chiediamo è che sia però precisato, perché, leggendo la norma, di fatto non si capisce che nei viali si può passare quindi magari se è possibile precisarlo.
Nel nel regolamento e soprattutto nei cartelli che verranno affissi in prossimità di queste aree, quindi dove si si indicherà il divieto di accedere con i cani, ma?
Che che sia anche indichi, ha indicato che da questo divieto sono esclusi i viali all'interno appunto dei giardini e dei parchi,
Ecco, non so se le mie domande sono anche state chiare.
Sono tutte chiare, allora, per quanto riguarda la richiesta, allora diciamo che come emendamento che che devo mettere ai voti riguarda solo lo stralcio all'articolo 14 divieti nei viali alberati okay, perché io lo davo per scontato, viali alberati, ovvio che se uno passeggia sul lungolago ed è un viale alberato possa fumare, ecco,
Si parlava di situazioni chiuse recintate. Come possono essere i parchi pubblici? Quindi prima cosa e voi state chiedendo di stralciare questa e va bene, però la dobbiamo mettere ai voti. Questa è la prima cosa, la seconda. Per quanto riguarda i cani, ovviamente è fatto divieto il permanere e la sosta. Non so, come dire, è concesso il transito lungo i dialetti che portano che attraversano un parco che può attraversano Parco Cariboni. Il parco giochi è fatto divieto che i cani, anche se ti sostino e John c'è utilizzino le aree gioco, che sono invece proprie di del dei bambini. Ecco sì, ma un cane che se il padrone si siede su una panchina, non può sedersi con il cane fianco al tenuto al guinzaglio, allora, tenuto al guinzaglio sulla panchina e su un dialetto.
Lei non può andare col suo cane ad all'interno del parco giochi dove giocano i bambini, perché il cani così può, anche se lo tiene al guinzaglio può comunque, ad esempio, far pipì può tranquillamente sporcare e quindi quello no, e questa la come dire la filosofia, la ratio della del del divieto, io credo che debba essere così, quindi, tutte quelle aree che sono dialetti IPA panchine se io sto seduto sono lì non possa impedire però in un posto che il mio cane, anche se è tenuto al guinzaglio, usufruisca delle stesse aree gioco dei bambini e io credo che sia doveroso.
Eh eh è chiaro, questo è quello che si intendeva, però se c'è anche il Comandante è presente, se volesse intervenire, non è un problema, però credo che possiamo essere d'accordo su questo. Sì, sì, sul concetto, assolutamente sì, il non ho capito bene, quindi nell'articolo 52 non sarà possibile specificare che il divieto dal divieto sono esclusi via i viali. No, cioè questo non ha neanche seduti al ha tenuto al guinzaglio è vietato l'accesso ai parchi e alle aree giochi comunali. E l'ascesso capito che per richiedere, io devo percorrere dei viale e non so se cioè se uno legge questo penso proprio che non ci può entrare col cane, cioè neanche passare un piede oltre agganciato, salvo il transito è fatto salvo il transito per per accedere ai luoghi. Ecco, facciamo così. Il vicesindaco propone è fatto, salvo il transito per accedere al.
Ma?
No.
No, allora dobbiamo trovare la formula giusta, condividiamo l'ha fatto salvo seconda, no per accedere secondo noi potrebbe essere, sono esclusi dal divieto i viali all'interno dei giardini e i parchi ed ai parchi.
Cioè l'esclusione dei viali, cioè lungo i viali, si può passeggiare col proprio cane, che di solito portano da qualche parte.
È proprio un modo che non mi piace di comandante, proprio in modo che non mi piace di di scrivere poi regolamenti quando si va troppo a.
A dettagliare, perché poi, sennò, si deve, se vado a dettagliare una cosa tipo, se dico.
Per raggiungere al pubblico esercizio e allora non posso transitare per raggiungere la spiaggia o qualsiasi altro posto.
Io.
Me lo dicevate prima, facevo le modifica a tempo debito, però.
Le intendevo, quando l'ho scritto, recepire quelle indicazioni che avevo ricevuto, che erano quelle di vietare al l'utilizzo e di l'accesso per i cani alle aree verdi, cioè ha il cane non deve andare a fare i propri bisogni sul va be'ma, credo sia chiaro a tutti nelle aree verdi se per sbaglio fa i propri bisogni sul vialetto, uno li raccoglie e non succede niente se invece nell'Europa nelle aree però va beh l'unica cosa che si può precisare e l'accesso alle aree verdi, dei parchi e dei parchi giochi e dei.
Cosa c'è scritto.
Ai cani, anche se tale è vietato l'accesso alle aree verdi, dei parchi e delle aree gioco comunali che potrebbe andar bene così.
Alle allora, perché non si può scrivere ad esclusione dei viali, scusate perché mi sembra molto più chiaro nel senso aree verdi, uno pensa che anche il vialetto, che poi non è un'autostrada, ovviamente in un parco un vialetto, magari anche quello cioè area verde, si intende tutto no, tutto il parco e io però non sono, né mi sembra più chiaro e lineare. Proprio sono esclusi dal divieto i viali all'interno dei giardini e dei parchi, però questa è la mia proposta, mi sembra chiara.
Allora mettiamo entrambe le cose, infatti stavo pensando a chi è vietato l'accesso alle aree verdi e.
Ad esclusi con esclusione, sì, perché i viali non sono verdi però fatte con esclusione, con esclusione dei vialetti, deviare allora rileggo ai cani.
Anche se tenuti al guinzaglio, è vietato l'accesso ai parchi e è vietato l'accesso alle aree verdi, dei parchi e delle aree gioco comunali con esclusione degli anni.
Perfetto, va bene.
Però in questo caso, in questo caso stiamo istruendo la pratica e siamo fortunati perché abbiamo il Comandante qui, altrimenti anche anche in questa sede, e non serve il parere del Comandante, però infortuni, comandante sempre presente.
C'è però anche qui si poteva fare un emendamento e il regolamento è depositato da 10 giorni. Si poteva ragionare e presentare tutti gli emendamenti che si voleva noi arrivavamo con una proposta, ha ragione uniforme, vecchie accoglieva di tutte le indicazioni a ragione e questo anche a termine di Regolamento, però voglio dire tenga conto che i consiglieri comunali sono dei volontari e che ricevono. Sì, non rido perché noi siamo dei volontari e case e abbiamo il nostro lavoro e tutto il tempo che dedichiamo al al pubblico non ci è retribuito. Non siamo dei Consiglieri di Giunta o il Sindaco quindi tenga presente che noi dobbiamo. Dovremmo avere più attenzione perché il tempo è prezioso, Sindaco sono limitata. Consigliere Venini a dire che da regolamento le modifiche ai regolamenti vengono depositate 10 giorni prima del Consiglio comunale. Quindi voi sapete, quando vi arriva, viene notificato un atto di questo tipo e che dopo i 10 giorni sicuramente ci sarà un Consiglio comunale in 10, giorni, credo credo che uno possa trovare del tempo, lo so che siete volontari, però dico è stata fatta, cioè voi avete scelto di fa di voi, avete scelto questo tipo di volontariato, ci hanno scelto i cittadini su vostra candidature, presentazione sì, sì, ma noi rappresentiamo anche tutti i cittadini in base al nostro Regolamento. Consigliere Venini, ma sì, ma sì dai allora.
Questa dimostrazione della della disponibilità che io dimostro è l'approva. Un'altra volta la mettiamo Ivo. Mettiamo ai voti l'emendamento che rileggo ai cani, anche se è tenuta al guinzaglio vietato. L'accesso ai parchi e alle aree e ai parchi e alle aree verdi di parchi e aree gioco comunali con esclusione dei viali. Questo è l'emendamento all'articolo 52. All'articolo 14 è stato chiesto di stralciare non nei parchi e nei giardini pubblici aperti o recintati, nonché nelle aiuole e è vietato, nonché nelle aiuole è vietato e poi l'elenco dei divieti e viene stralciato nei viali alberati. Per le motivazioni di cui ci siamo detti prima okay. Allora chi è favorevole agli emendamenti unanimità? Quindi possiamo mettere ai voti irregolare le modifiche del Regolamento di Polizia urbana con gli emendamenti. Chi è favorevole.
Con sì, chi è favorevole tutti immediatamente esecutiva, allora, per l'immediata esecutività, chi si astiene?
Grega chi è contrario, Paroli Venini e chi è favorevole.
Allora, contrario greca, astenuti, Paroli e Venini per l'immediata esecutività e tutti i restanti Consiglieri a favore, grazie.
Sì, giusto sì, sì, sì, no, no, ha ragione, ho detto, ma nella mia testa semmai è scritto giustissimo, è scritto, giù, avremmo potuto, vede che si può sbagliare a parlare, no, è una battuta finale, ma proprio una bagnare, ma lo sbaglio è umano, far numero 7 quando è del Sindaco, allora abbiamo finito, non è finito e vi trattengo ancora mezzo minuto. Il punto numero 7 all'istituzione dei diritti per l'istruttoria e il rilascio del certificato di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo fiscali ai sensi della legge 26 gennaio 2026 numero 14, sempre su proposta del Comandante. Alla luce appunto di di questa nuovo di questa nuova legge, il comandante chiede di per i veicoli sottoposti a fermo fiscale, tenuto conto che hanno necessità di rilasciare un certificato di inutili inutilizzabilità che serve al proprietario per.
No, rottamare grazie, rottamare il proprio veicolo, né questo richiede il certificato, richiede un comunque un'istruttoria, un tempo di verifiche da parte della Polizia locale, si chiede di istituire una tariffa dell'importo di 200 euro per ogni pratica eventualmente richiesta dal privato.
Se ci sono richieste, se ci sono Pé an.
Informazioni, nessuna, passiamo ai voti, chi si astiene.
Nessuno chi è favorevole all'unanimità per l'immediata esecutività, chi è contrario Paroli Venini, chi si astiene Grega, Chi è favorevole, il restante.
Eh, ma due Consigliere sfilacciata e aveva dato questo imprinting all'inizio della serata, adesso mi cambia le carte in tavola, l'ultimo punto allora.
Se si astengono, Plazzotta, consigliere, Plazzotta Y.
Quindi i restanti Consiglieri.
Grazie a tutti voi, grazie anche da parte dei Consiglieri più comodità, tanti auguri di buona Pasqua a voi, grazie a tutti.