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CC Clusone 20.10.2026 alle ore 19:00
TIPO FILE: Audio
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Ad esempio:
Avete sentito?
Bene, buonasera a tutti. Riunione del Consiglio comunale 20 ottobre 2026. Chiedo gentilmente al Segretario di fare l'appello.
Buonasera Morstabilini Massimo Tonsi Alessandra, presente, Balduzzi Roberto sente i giudici Bruno Balduzzi Anna presente, Bassanelli Luciano Milesi Stefania.
Gaiti Diego Bonadei, Mauro.
Balduzzi Giuseppe, Luzzana Antonella presente, Poletti Simone presente, Cabrini Lorenzo, presente, grazie. La seduta è valida.
Bene grazie, Segretario. Passiamo al primo punto all'ordine del giorno: il Gruppo Clusone sia al centro le persone ha presentato una mozione che chiedo quindi a uno dei vostri rappresentanti di leggere la leggo io allora oggetto: mozione per il superamento delle disparità economiche infrastrutturali nelle zone non servite dalla rete fognaria pubblica, l'istituzione dei fondi compensativi e l'incentivazione dei sistemi di micro depurazione locale.
Premesso che:
Il territorio del comune di collusione presenta criticità orografiche e altrimenti ricche, con quote, dipendenza che escludono una parte significativa della cittadinanza dal servizio di pubblica fognatura, costringendo i residenti all'utilizzo permanente di sistema di Ca' di scarico, autonomi, pozzi perdenti e fosse biologiche.
A seguito del trasferimento della gestione delle reti idriche e fognarie alla società pubblica UniAcque spa ai sensi delle normative nazionali del regolamento d'ambito dell'ATO di Bergamo, l'onere operativo e finanziario dello smaltimento delle acque nere è rimasto fortemente squilibrato tra la cittadinanza.
I cittadini irregolarmente allacciati usufruiscono del servizio di fognatura e depurazione pagando tariffe ordinarie bollette regolate da ARERA, mentre i residenti delle aree nelle aree non servite devono accollarsi privatamente costi periodici esorbitanti per interventi ordinari e straordinari espurgo svuotamento delle vasche a parità di imposte locali versate, subendo una evidente, ingiusta disparità di trattamento.
La presente mozione trae origine dalle numerose accorate segnalazioni esposte dai cittadini residenti in alcune zone periferiche della città di Clusone e raccolte nel corso delle riunioni degli incontri pubblici tenutesi sul territorio in occasione.
Dell'ultima campagna elettorale e vuole dare voce a questi cittadini, configura, configurandosi come doveroso atto di rappresentanza, di un disagio reale, concreto e fortemente avvertito dalla comunità locale.
Il nostro gruppo consiliare consegna al signor Sindaco di dare priorità alle effettive problematiche locali prima di dare corso al chilometro del divertimento che potranno essere realizzato successivamente.
La Città di Clusone è stata riconfermata la bandiera arancione per il periodo 2024 2026, conferita dal Touring Club italiano con la seguente motivazione:
Questa località si caratterizza per un centro storico armonico ed omogeneo in cui sono presenti i vari elementi di interesse storico, culturale efficiente, il servizio di informazioni turistiche capaci di promuovere con forza le numerose manifestazioni che si svolgono lungo tutto il corso dell'anno. Oltre alle ottime strutture ristorative ristorative. Paolo Grossi visitai ISI, editor.
Pur enclave italiana, ma riteniamo che forse il colore arancione si è un po' sbiadito, dato che la sostenibilità ambientale territoriale è compromessa da queste carenze strutturali. L'assenza di fognature in diverse zone mette a rischio l'immagine, l'integrità e di olio idrogeologica del territorio in un Comune che fa della purezza delle proprie risorse idriche un asset economico fondamentale date anche la presenza di storiche attività industriali imbottigliamento operanti sul territorio.
Considerato in punto di diritto che la sentenza della Corte costituzionale numero 335 barra 2008 ha sancito l'illegittimità del pagamento della quota tariffaria di fognatura e depurazione, laddove i servizi non siano effettivamente fruiti o l'allacciamento non sia attivo. Tuttavia, i cittadini esclusi dalla rete subiscono comunque un gravissimo ed ingiusto danno economico indiretto dovuto alla frequenza dei servizi privati di autospurgo il decreto legislativo 152 2006 testo unico ambientale all'articolo 141 e seguenti impone agli enti locali e all'Ufficio d'ambito l'obbligo di garantire l'universalità, l'accessibilità e la continuità dei servizi idrici integrati, perseguendo attivamente il superamento delle discriminazioni territoriali il regolamento regionale di Regione Lombardia numero 6 2019 disciplina incentiva espressamente Saint i sistemi di depurazione appropriata locale per gli scarichi di acque reflue domestiche in aree non servite dalla pubblica fognatura evidenziato che, benché l'ordinamento tributario e il consolidato orientamento della Corte di conscia di Cassazione, tra cui l'ordinanza numero 7.048 2025 non consentano una riduzione diretta della base imponibile IMU per meri deficit infrastrut infrastrutturali esterni, riservando il dimezzamento dell'imposta solo all'inagibilità strutturale fisica del fabbricato permane in capo all'Amministrazione comunale il prece il preciso dovere politico, morale e amministrativo di individuare forme alternative di equità fiscale, sussidiarietà e compensazione economica per i cittadini infrastrutturalmente svantaggiati.
L'estensione della rete fognaria tradizionali in presenza dipendenze contrarie o nuclei isolati risulta spesso economicamente insostenibile o tecnicamente complessa per il gestore. Le moderne tecnologie, tuttavia, offrano soluzioni alternative efficienti quali micro depuratori biologici, monoblocco a fanghi attivi o reattori SGR capace di purificare l'acqua fino al 95% prima dello scarico nel suolo, eliminando i soliti i solidi di sospensione, azzerando il rischio di intasamento, il pozzo perdente e riducendo i costi della frequenza degli spurghi dell'80% fino a una sola volta ogni uno o due anni.
Impegna il Sindaco e la Giunta comunale.
Ad avviare un tavolo tecnico urgente con l'acqua spa dell'ufficio d'ambito, penso sia ottimale della Provincia di Bergamo per mappare analiticamente le zone del Comune di Clusone non servite dalla fognatura, inserendo nel Piano d'Ambito interventi risolutivi sulle quote dipendenza, valutando l'adozione di tecnologie di sfollamento forzato dei reflui o l'installazione di micro depuratori biologici locali condominiali a carico del gestore per le contrade, i nuclei abitativi più densi.
2 a predisporre un piano pluriennale di intervento.
Per la realizzazione da parte del gestore della rete fognaria mancanti con un cronoprogramma per l'attuazione.
3 a costituire una Commissione comunale specifica per questo importante problema, che si possa interfacciare con il tavolo tecnico di cui al punto 1, composta da rappresentanti della maggioranza consiliare e della minoranza consiliare, ma anche da rappresentanti dei cittadini che sono direttamente coinvolti 4 a prevedere nel prossimo bilancio di previsione comunale, uno stanziamento economico dedicato.
Fondo di compensazione sociale fognature a valere sulle risorse correnti finalizzato alle regolazioni, all'erogazione dei contributi straordinari a parziale o totale rimborso delle spese documentate tramite fatture espurgo che i cittadini residenti nelle zone svantaggiate sostengono annualmente per le fosse biologiche e per i pozzi dei pozzi perdenti.
5.
A predisporre un bando comunale di cofinanziamento fino al 50% a fondo perduto, volto ad agevolare e incentivare i proprietari di immobili non allacciabili che intendano a installare autonomamente un impianto privato di micro depurazione biologica monoblocco, abbattendo così i loro costi futuri di manutenzione e migliorando drasticamente l'impatto ambientale nel rispetto del Regolamento regionale 6 2019 a farsi promotore presso UniAcque spa per la negoziazione di una convenzione tariffaria calmierata a livello locale che permette ai cittadini clusonese non allacciati alla rete pubblica di accedere ai servizi di svuotamento spurgo in manutenzione ordinaria a prezzi agevolati, controllati e parificati al costo medio della tariffa di fognatura pagata dagli altri utenti del territorio.
Votare contro questa mozione non è solo un atto di insensibilità economica verso i no, i vostri cittadini cittadini, ma significa assumersi la responsabilità politica e il rischio giuridico di potenziali danni ambientali al nostro sottosuolo.
Il Regolamento in Regione Lombardia numero 6 del 2019 ci offre uno strumento di micro depuratori per metterci a norma, ignorarlo espone l'Ente a possibili accertamenti di ARPA e della procura per inquinamento omissione.
Allora, io appartengo alla categoria dei cosiddetti non fognanti che quando c'era stata la inserimento della tariffa della depurazione nella bolletta, diciamo chiamarla così dell'acqua, c'era stata una rivolta un po' popolare in questo movimento era stato chiamato scherzosamente sempre dal mio fratello Lorenzo, che un po' è dotato in un certo senso dell'humour nel movimento dei non fognanti. Effettivamente io personalmente che sia una persona molto sensibile ai problemi ambientali. Devo dire che io ho grossi problemi, non ne ho perché prima di costruire casa ho fatto l'ambulatorio e siccome era il primo ambulatorio, praticamente la vecchia USL 25. I tecnici non sapevano bene come regolarsi e mi hanno costretto a mettere una vasca Imhoff molto grande, insomma un sistema di di di smaltimento che era eccessivo rispetto al fabbisogno, cioè come se io fossi un macello e quindi questo. Poi, anche quando ho costruito la casa, ho sempre avuto questa sta vasca questo pozzo perdente sproporzionato rispetto all'esigenza. I grandi problemi non ne ho.
Però mi viene sempre, siccome sono un venditore di fonte Pineta, perché la trovo un'acqua molto buono al palato e soprattutto ai componenti gli oligoelementi che soddisfano quella che è la mia mentalità di come deve essere un'acqua naturale. E allora il mio terrore dico, ma non è che questi reflui poi un giorno arrivino magari nella falda dove pesca la.
La fonte Pineta in non avremo più neanche l'acqua così, cioè per dire che effettivamente il problema ambientale esiste.
Poi, alla fine.
Questo è vero.
Storie che girava al momento della campagna elettorale che io mi impegnavo nella campagna elettorale, volevo essere eletto, Sindaco, che siccome noi abbiamo un sacco di terreni ed è vero attorno alla bussola, volevamo renderli edificabili. Questo va contro la mia teoria che le case a questo punto non servono più a niente, però effettivamente.
Soprattutto i miei parenti della Bussola hanno un sacco di volumetria per uso turistico, ma come si fa ad ampliare un una una struttura ad uso turistico? Se non hai la fognatura è veramente un grosso problema. Quindi avevamo approfondito il discorso della della della dei depuratori, il monoblocco e così ci avevano fatto un preventivo che avrebbe servito. Noi poi avremmo magari chiesto ai vicini se volevano contribuire partecipare anche loro.
Ma così un preventivo di un monoblocco era di circa 50.000 euro, non era proprio e tant'è che poi noi avevamo presentato anche un'osservazione al Piano regolatore, dicendo che avremmo comunque messo a disposizione questa somma a Uniacque, se ci avesse allacciato alla fognatura, che poi per quanto ci riguarda, non è così lontana, perché passa in via pacati e questo dico un po' quello che la nostra problematica. Poi, appunto andando in giro per i quartieri, per la campagna elettorale, effettivamente c'è la parte bassa di via San Lucio che non ce l'ha, immagino anche zone Campagnola, qui abbiamo l'Assessore che può testimoniare meglio di me e poi ci sono insomma, sacco di ogni sparse e poi ho già citato nell'ultimo Consiglio comunale l'appello accorato per via Lega Lombarda per via dei Tigli, ma io penso anche alla casa dell'Orfano non disponga di una fognatura e quindi per non parlare del Parco Hotel, dove dovrebbe poi esserci un un nuovo locali di intrattenimento tutta questa. Tutte queste zone non hanno la fognatura. Infatti, poi io ingenuamente hanno detto né che, visto che ormai è provinciali, non possiamo almeno via Lega Lombarda, insomma, di Alessandro Manzoni. Vitigni, allacciarci alla la fognatura di Pontenossa, ormai tutta una cosa unica. Arrivo anche ricordato questo famoso progetto del del grande depuratore a Pontenossa di là dal serio, che poi invece il Sindaco ieri, in ciò che addirittura si parlava di un grandissimo depuratore a Ranica,
Figuriamoci e tutte queste cose, comunque effettivamente è un problema che secondo me tocca molto da vicino la cittadinanza e non per ultimo io, che sono un orgoglioso clusonese quando vengono a sapere, ma anche durante le riunioni del movimento e non fognanti venivano gli amministratori dei Comuni limitrofi. Si Sgam lasciavano da ridere, sapendo che a Clusone non c'era. C'erano delle carenze delle zone non servite dalla fognatura. Quindi ecco questo una mozione che penso sia propositiva e quindi spero che venga accolta. Poi ecco così, per dare un suggerimento, la famosa Commissione popolare potrebbe essere organizzata dall'assessore ai lavori pubblici, il quale potrebbe che non Fognano anche lui come me.
Potrebbe appunto di istituire questa Commissione, di trovarci e far presente lì, insomma, problematiche, vedere magari, anche se è necessario, devo ringraziare di organizzare una manifestazione di protesta davanti alla sede di Uniacque, insomma, di darci un po' da fare in maniera democratica.
Va bene, allora, siccome è la prima volta che questo Consiglio comunale affronta una mozione, giusto? Due, due note adesso è stata prima lette, poi argomentata dal Gruppo, dà consigli dal Capogruppo di minoranza, adesso verrà posta in votazione. Quindi ovviamente la mozione è soggetto a una votazione prima di porlo in votazione. Io leggerò quello che diciamo la posizione della mia del gruppo di maggioranza condivisa con il gruppo di maggioranza e poi verrà messa in votazione questa, diciamo questo scritto verrà poi allegato agli atti, in modo che poi rimane rimane ad uso di tutti i cittadini. Quindi prima di entrare nel merito tecnico normativo della mozione corre l'obbligo di respingere le polemiche pretestuose inserite nel testo, accostare la gestione complessa delle infrastrutture e dei sottoservizi alle iniziative di attrattività della città o mettere in dubbio il valore della bandiera arancione del Touring Club italiano costituisce una narrazione sterile che non rende merito all'attenzione quotidiana che questa Amministrazione riserva la tutela ambientale allo sviluppo del territorio, ma soprattutto alle reali esigenze di quei cittadini. Ad esempio, proprio il proponente, consigliere Balduzzi, i cui fabbricati sono state edificate in zone esterne all'agglomerato fognario, la pianificazione e l'estensione delle reti fognarie e l'adozione del piano d'ambito e la regolazione delle relative tariffe spettano.
Esclusivamente all'autorità d'ambito l'ATO di Bergamo e al gestore industriale unico UniAcque spa, secondo il metodo tariffario stabilito a livello nazionale da ARERA. Già nel corso del precedente mandato amministrativo, questa Amministrazione ha portato all'attenzione di Uniacque la situazione specifica delle zone di Clusone sprovviste di collettamento fognario in continuità con questo percorso, con l'inizio del presente mandato elettivo, abbiamo già tenuto un incontro istituzionale con il presidente di Uniacque, il dottor Luca Serughetti. In tale sede abbiamo concordato la disponibilità di Uniacque a ricevere da parte dell'Amministrazione comunale un quadro delle situazioni territoriali critiche e a condurre valutazioni di tipo tecnico economiche per verificare dove vi siano le condizioni strutturali per la programmazione di interventi di estensione della rete fognaria, si evidenzia che i cittadini residenti nelle zone prive di fognatura non pagano la quota relativa ai servizi di fognatura e depurazione nella bolletta dell'acqua esiste quindi già una corrispondenza, né potrebbe essere diversamente tra i servizi erogati e per quanto interessa non erogati e le relative quote tariffarie, non è invece ipotizzabile vincolare il gestore o l'ente ha automatiche convenzioni calmierate per autospurgo, i privati che si collocano nella piena discrezionalità del privato e fuori dal perimetro del servizio idrico integrato. Altresì, non sarebbe in alcun modo legittima abile la richiesta di negoziazione di una tariffa dedicata puntuale, stante l'unicità della tariffa del gestore del servizio idrico integrato, come definite all'interno del quadro regolatorio per il metodo tariffario, la richiesta di stanziare risorse correnti dal bilancio comunale per rimborsare le spese di spurgo dei pozzi neri e delle fosse biologiche, presenta invece forti criticità di natura contabile giuridica. I fondi del bilancio comunale provengono dalla fiscalità generale di tutti i cittadini di Clusone, compresi quelli irregolarmente allacciati alla rete che già pagano le quote relative ai servizi di fognatura e depurazione utilizzare la fiscalità generale per coprire la manutenzione di impianti privati. Quali sono le forze biologica? I pozzi perdenti al servizio dei singoli immobili costituirebbe una disparità di trattamento in senso inverso, a danno delle generalità dei della generalità dei contribuenti. I sistemi di scarico autonomo sono opere private al servizio esclusivo dell'immobile, la cui manutenzione e gestione rientra negli ordinari oneri di proprietà, esattamente come la manutenzione del tetto e degli o degli impianti interni non è compito dell'ente locale e sostituirsi alla proprietà privata, coprendo costi di gestione ordinaria con soldi pubblici. L'accenno a presunti rischi di sanzioni da parte di ARPA o della procura per inquinamento basato sul Regolamento regionale numero 6 2019 è infondato. Gli scarichi regolarmente autorizzati in zone non servite, infatti, rispondono alle prescrizioni igienico-sanitarie vigenti. L'eventuale cofinanziamento a fondo perduto fino al 50% per l'installazione di impianti privati di micro depurazione.
Comporterebbe un impegno di spesa non sostenibile per il bilancio comunale e, analogamente al fondo di compensazione, configurerebbe un uso di risorse pubbliche a vantaggio esclusivo di interventi sui beni privati.
La complessità e la morfologia del nostro territorio comunale sono ben noti agli uffici tecnici e all'Amministrazione. Non si ravvisa la necessità di istituire una nuova Commissione ad hoc, poiché il confronto su opere pubbliche pianificazione, i rapporti con i gestori, già ampiamente garantito nelle sedi istitu istituzionali ordinarie, in particolare nel Consiglio comunale, aperti al contributo costruttivo di tutti i Gruppi consiliari. Quindi, detto queste considerazioni, esprimo quindi la posizione nostra prima del voto, quindi, per i motivi sopraesposti lassù l'Amministrazione esprime parere contrario alla mozione, confermando l'impegno a proseguire il dialogo istituzionale con UniAcque ATO nel rispetto dei vincoli di bilancio pubblico, delle sfere di competenza e dell'equità fiscale verso l'intera cittadinanza. Aggiungo un ultimo pezzo. Non credo che i cittadini dei Comuni, anche vicini, si siano mostrati di sorpresi e divertiti dal fatto che proprio non ci siano le fognature, perché questa problematica, soprattutto in zone rurali, come le nostre, quindi con una orografia come citate anche voi particolare, è comunque comune a tutti i nostri comuni, ma mi fa presente anche l'Assessore Balduzzi, anche.
Addirittura la città di Bergamo e delle zone sprovviste è chiaro che questa cosa è un disagio, ma come avevo scritto ho letto adesso nelle nostre note.
Precisando che questo disagio è in corso da decenni nel comune di Clusone, questo non vuol dire che debba essere risolto o comunque che ci sia il tentativo di risolverlo e quindi con UniAcque, se questo impegno da parte loro del Presidente in prima persona, che ovviamente non è la persona, che che poi dovrà risolvere le cose, ma lui si arriva, si è reso disponibile a convocare insieme all'amministratore delegato, i tecnici nostri e loro affinché ogni singola zona sprovvista di fognatura di decisione venga presa in esame e a quel punto venga capito. Uno, la fattibilità tecnica, che ovviamente si può trovare sempre, ma che poi deve essere rapportata anche ai costi per la realizzazione del sistema fognario, perché a volte purtroppo ci sono tante abitazioni isolate che il cui collettamento sarebbe troppo oneroso per le casse pubbliche non sarebbe sostenibile e quindi si andrebbe un po' in questo in questa situazione nulla. Questa, quindi è la posizione che che ci sentiamo di esprimere ai sensi del regolamento. Può esserci un'ulteriore replica di pochi minuti, 5 minuti, visto che era già stata argomentata, per cui vi lascio la parola.
Veramente mi aspettavo un'apertura maggiore da parte della maggioranza, però se questa è la risposta.
Non voleva la non è che si volesse fare della polemica che veniamo accusati di fare un'opposizione, polemica sterile, eccetera. Questa è una proposta, secondo me, che aveva un senso, non chiedevamo cose straordinarie però va beh, ne prendiamo atto e vuol dire che continuerà il nostro muro contro muro, queste robe una una cosa come dire, di apertura propositiva, anche questa non viene accettata. Va bene, terremo atto e continueremo con la nostra opposizione, come abbiamo continuare, come abbiamo fatto fino adesso e la continueremo, visto che non c'è apertura di nessun tipo.
Io metterei in votazione della mozione che è stata presentata, quindi chi è favorevole all'accoglimento della mozione?
Contrari?
Astenuti.
Bene, il punto quindi non è stato approvato.
Il secondo punto all'ordine del giorno è la modifica standard urbanistici esistenti conversioni di parte dell'area verde del PL Preioni in area per la sosta di due stalli di cui uno idoneo per diversamente abili e la monetizzazione di due parcheggi ad uso pubblico esistenti in via Monsignor Rizzoli. PL nuova Rua cedo la parola all'assessore Balduzzi. Sì, grazie. Sono state avanzate due richieste da parte di due cittadini cuggionesi di modifica di relativi ai due aree a standard realizzate in attuazione 1 del PL pervenire del nuovo e del PL nuova Ruane più specificamente una richiesta per poter realizzare due stalli di sosta di cui una donna a diversamente abili all'interno dell'area standard verde presente a ovest di via via accadrà GUP e una richiesta invece di poter monetizzare in questo caso due stalli di sosta realizzati in via Monsignor Rizzoli. Per entrambe queste richieste è stata poi effettuata da parte del settore pianificazione del territorio, quindi al servizio edilizia privata urbanistica l'istruttoria per quanto riguarda la modifica e la consistenza delle funzioni delle aree a standard in entrambi i casi.
Tra Anansi modifiche della consistenza di area standard già disciplinate dalla Convenzione opera urbanistica approvata dal Consiglio comunale.
Devono essere approvato dallo stesso Consiglio. La realizzazione di attrezzature pubbliche di interesse pubblico o generale diverse da quelle che sono state specificamente previsti nel Piano dei Servizi, non comporta l'applicazione di procedure di variante al Piano e ed è autorizzata con la deliberazione motivata del Consiglio comunale. La proposta è di accoglimento di entrambe le richieste. Voi, se avete necessità di verifica, di approfondirle.
Rispetto a quella che è la l'istruttoria che è stata allegata, ovviamente siamo a disposizione. L'accoglimento, quindi determinerebbe, per quanto riguarda.
La.
La proposta presentata per la realizzazione di due posti auto appunto alla realizzazione di questi posti a cura e spese del richiedente uno, appunto, come abbiam detto, sorge, è destinato a soggetti diversamente abili nell'area, che attualmente è a verde a fianco di viacard Birgu dovrà essere presentato poi ovviamente un progetto esecutivo in forma di permesso di costruire convenzionato che sarà sottoposto all'approvazione della Giunta contemporaneamente, la manutenzione di questa nuova area di sosta rimarrebbe ad oneri del richiedente. Per quanto riguarda, invece, la richiesta di monetizzazione, per quanto vale, quindi si tratta dell'area a standard parcheggi, viene mondiali monsignor Rizzoli.
Si tratta di un'area già in proprietà del richiedente e quindi, in questo caso, con l'accoglimento della eventuale accoglimento della proposta di monetizzazione al pagamento della stessa si intenderà decaduto poi il vincolo di uso pubblico. La proposta, quindi è di accoglimento di entrambe le delle istanze. Poi, insomma, ci son domande. Grazie, Assessore. Ci sono interventi?
Possiamo porre in votazione il punto all'ordine del giorno.
Chi è favorevole? Contrari?
Astenuti.
Il punto è approvato.
Punto numero 3 all'ordine del giorno: approvazione nuovo regolamento edilizio. Ritorno la parola all'assessore Balduzzi. Grazie, come insomma è noto, la variante generale del PGT è stata approvata con la delibera dello scorso marzo di Consiglio comunale. La disciplina introdotta richiede, ovviamente in la diciamo l'armonizzazione con la revisione del Regolamento edilizio, la bozza del Regolamento edilizio che era stata predisposta era stata già esaminata dalla Commissione del Paesaggio.
Era stata già ovviamente probabilmente vista anche in sede di VAS della variante generale e dove erano appena arrivati alcuni contributi di api, Retegas, Atiesse, ARPAT e Uniacque è stata vista poi in presentazione con i nella seduta dedicata ai Gruppi consiliari ed è stata poi adottata con la delibera 33 del 21 luglio 2026. La delibera è stata pubblicata all'Albo. Altresì è stato pubblicato avviso di adozione, né in questa frangente non sono pervenute osservazioni. È pervenuta invece, favorevole, parere favorevole di Atiesse e quindi, al termine del periodo di osservazioni non pervenute, si propone quindi l'approvazione del Regolamento edilizio con la specifica che entrerà in vigore a partire dalla data di esecutività, insomma, delle élite della delibera di approvazione e che poi procederemo ovviamente la pubblicazione nel campo Amministrazione trasparente.
Ci sono interventi?
Prego, prego, allora, consigliere colera.
L'opposizione era già stata.
Io non ho la mia posizione, era già stata illustrata l'altra volta e volevo approfittare solamente per chiedere.
Le tempistiche per l'entrata in vigore definitiva del della nuova variante al PGT.
Confermo poiché il voto, pertanto, non cambierà rispetto a quello che è stato un'altra volta, almeno da parte mia.
Ebbene, rispondo io. Allora, dopo l'approvazione della variante al PGT, ovviamente sono state predisposte tutte le modifiche che durante la fase di adozione e approvazione sono intervenute e a quel punto sono stati preparati i famosi chef Feyles. Per la Regione Lombardia è stato mandato tutto giù. La prima istruttoria ha comportato una richiesta di correzioni fatte queste correzioni residuavano ancora due, chiamiamoli errori, due incongruenze lievi incongruenze sulla componente geologica del PGT, quindi il nostro incaricato è stato ABA, quindi ho fatto queste correzioni, le abbiamo mandate in in Regione circa 10 giorni fa, più o meno siamo in attesa adesso che avvenga, che ci sia risposta, quindi di quote di questa contro integrazione, diciamo, questa cercò seconda integrazione, auspichiamo che le cose che ci han chiesto le abbiamo sistemate, quindi possa essere tutto conforme.
E che quindi Regione possa pubblicare sul BUR e quindi rendere efficaci a tutti gli effetti la variante nel giro di poco, però sappiamo bene che non ti non c'è la risposta definitiva dei tempi. Devo essere sincero da quando noi abbiamo mandato gli chef fail, quando hanno istruito la pratica, comunque non son trascorsi tanti tempi, quindi non si può, secondo me, imputare a regione o comunque dei ritardi che a volte che a volte avvengono nella pubblica amministrazione come loro sono stati rapidi nel.
Nel Risk Management, nel vedere le cose, noi siamo stati altrettanto anche più rapidi a rimandare le integrazioni. Siamo proprio in attesa che ci diano un con un ritorno e poi che pubblicano sul BURL e cercheremo comunque di, con telefonate assidue, di fare in modo che venga pubblicato prima possibile.
Mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari astenuti il punto è approvato.
Punto numero 4: approvazione Regolamento per la fruizione del giardino di pace. Lascio la parola all'assessore Bonadei, grazie. Buonasera a tutti. Allora, a seguito dell'intervento di riqualificazione dell'area dove è stato realizzato il giardino della pace le località Fiorini è stato predisposto un apposito regolamento per, con l'intento di disciplinare l'uso del parco pubblico di via Fiorini e 53, che è stato realizzato su di un'area di circa 1.050 metri quadri. Le regole che sono state indicate in questo regolamento mirano a garantire la sicurezza, l'accessibilità l'igiene e conservazione dei giochi, degli arredi e delle superfici. Pertanto, ergo il Regolamento stabilisce orari, modalità d'uso e regole di comportamento per garantire la sicurezza con l'accessibilità e la conservazione delle attrezzature con particolare attenzione ai bambini e alle persone con disabilità e alle attività del vicino servizio territoriale per l'autismo.
Il presente regolamento è stato un po' così verrà preso poi come riferimento anche per gli altri parchi pubblici, perché l'intento dell'Amministrazione è quello di cercare di uniformare, uniformare tutte le api, le aperture e le chiusure di tutti i vari parchi e avendo un unico orario di riferimento.
Non so se ci sono particolari indicazioni da richieste particolari, diciamo oppure se volete, vi leggo gli orari pratiche di riferimento o i comportamenti che bisogna tenere, ma penso che il documento era già stato trasmesso alla alla minoranza, non so se ci sono particolari richieste avanzate. Ci sono interventi in merito? Prego, Consigliere Cabrini. Salve vorrei chiedere un paio di cose. Allora, prima cosa come verrà, diciamo, come ha detto lei, verrà strutturato un regolamento anche per gli altri parchi. Quindi vorrei capire chi è il regolamento del Parco delle Fiorini è dotato già di una patria, è dotato di un cancello automatico, se come sarà superata la chiusura per tutti gli altri parchi sul sul suolo comunale? Prima domanda: so cosa sempre per quanto riguarda questo parco alle quel questo parco giardino della pace ci hanno insegnato qualche prima di accessibilità che riguarda i disabili, i portatori di handicap riguardante la superficie, ci hanno fatto queste accelerazioni che riporto che riporto qui e un'altra domanda che voglio porre è sulla sicurezza generale di questo parco.
Per il fatto che quando è stata, quando è stato ristrutturato.
Diciamo, sono state reinserite delle palizzate in legno, come c'era precedentemente in giro, perché è stata fatta questa scelta, se potevano essere magari inseriti delle delle barriere trasparenti o in diverso modo e mi chiedo se a fronte di questo pericolo per la sicurezza, perché, ripeto, una persona in teoria potrebbe rimanere dentro, c'è un bottone schiacci esci se c'è mai la predisposizione per un impianto di videosorveglianza per rendere sicuro questo parco anche anche in futuro. Grazie.
Allora, per quanto riguarda Los la progettazione diciamo, è stata predisposta sentendo, ascoltando e le famiglie e le associazioni che che venivano poi che che sono state poi coinvolte nel nella progettazione stessa, quindi mi riferiscono le.
Palizzate che sono state posizionate.
Ritengo che, se sono state ad esse, sono state adottate queste scelte e perché possono andare bene comunque nel nell'intento di essere rendere fruibile il parco anche alle persone con disabilità e per quanto riguarda la difficoltà al di accesso alle persone con con disabilità. Questo almeno mi è. Non mi è stato riferito, approfondirò sicuramente la l'argomento, qualora e qualora ci fossero delle delle difficoltà effettive, ne prenderemo atto e saremo pronti sicuramente intervenire. Per quanto mi riguarda, non io ho fatto un sopralluogo al Parco, non non mi è sembrato di trovare queste difficoltà. Sono state utilizzate anche dalle dalle particolari pavimentazioni. Ha posto in proprio per andare, diciamo a così, a risolvere questo questo problema dell'accessibilità.
Fra l'altro è stato utilizzato anche dalle delle dalla finta lì Airbus, erba sintetica proprio per per cercare di agevolare al massimo l'utilizzo delle persone con particolari disabilità.
Comunque niente ne ne ne prendo atto. Se dovesse colloca, deve esserci esserci problemi, sicuramente ne affronteremo e risolveremo il problema per la sicurezza. Per quanto riguarda la videosorveglianza, il il parco è stato predisposto con per l'utilizzo da suggerire sorveglianza non è stata ancora posizionata, ma.
Ci sono, so che dovremo Pres che verranno presentati e verranno ai prossimi bandi, a cui parteciperemo. Sicuramente questo sarà un argomento da affrontare e lo porteremo sicuramente all'ordine del giorno.
Sì, l'altra l'altra risposta mi inserisco io. Una era il fatto che giustamente l'Assessore Bonadei non era presente al momento della progettazione del lo scorso mandato, quando ciò era stato presentato, era stato presentato il progetto anche alle cooperative che poi svolgono servizi per i nostri disabili. Era stato messo delle delle correzioni particolari, per cui venisse creato un ambiente molto riservato, chiamiamolo un po' anche così perché i soprattutto le persone che sono affette da autismo non non avessero quindi qualche problema, qualche di disturbo, diciamo da quella che era l'ambiente esterno. Questo quindi è stato quasi una richiesta, comunque era stato condiviso. Per quanto riguarda invece il regolamento sugli altri parchi, chiaramente ciascun parco alla propria specificità, il che vuol dire che laddove poi è presente delle delle chiusure, quindi la proprietà di chiuderlo, ovviamente va valutato il contesto in cui inserito quant'è che gente che ne fruisce, quali sono i pericoli che si sono riscontrati magari nel corso degli ultimi anni e quindi per quanto riguarda orari e chiusure, questa ovviamente ciascuno avrà la sua lassù, il suo regolamento. È chiaro che i parchi che sono completamente aperti, quelli ovviamente non potranno mai essere, non potrà mai essere negata la la fruizione a qualsiasi ora del giorno e della notte. Quello che si sta cercando di fare si era già fatto già credo quattro anni fa.
Di mettere già la videosorveglianza in quasi tutti i parchi che erano esistenti quasi tutti, perché bene o male erano quelli più più accessibili. Quello nuovo del Castello è in procinto di installazione latte. La videosorveglianza e questo, come ha detto l'Assessore, appunto, è è dotato già di predisposizione e quindi potrà essere montate le telecamere a brevi.
Nulla. Quindi credo che abbiamo risposto le tutte le domande. Ci sono altri interventi?
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari? Astenuti qui c'è l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti il punto è approvato all'unanimità.
Punto numero 5 Esame e approvazione del bilancio consolidato 2025 con i bilanci dei propri organismi ed enti strumentali e delle società controllate e partecipate, ai sensi dell'articolo 151, comma 8, del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero due, sei sette è un adempimento obbligatorio da quando esiste la contabilità armonizzata, quindi dal 2011 un adempimento tecnico formale dove il bilancio del Comune di Clusone, quindi dell'Ente viene associato secondo delle regole che stanno scritte appunto nella finanza pubblica ai bilanci che fanno parte del gruppo di Amministrazione pubblica, cioè di quegli enti e società partecipate, enti strumentali di cui il Comune o è socio o comunque in qualche modo ne partecipa.
Il gruppo di amministrazione pubblica per il Comune di Clusone è composto da: la Fondazione Angelo giudici, la Fondazione Sant'Andrea, il Consorzio Forestale alto serio e dalle società partecipate set Kolding in liquidazione set con servizi che è stata chiusa il 10 dicembre 2025 UniAcque e Anita srl.
All'interno del gruppo di Amministrazione pubblica, poi ci sono delle regole per cui possono solamente alcune di queste enti rientrano nel perimetro di consolidamento e quindi a tutti gli effetti i relativi bilanci vengono accorpati al bilancio dell'Ente del Comune di Clusone e in particolare queste sono in Fondazione Angelo giudici, la Fondazione Sant'Andrea Onlus l'asset con holding in liquidazione e UniAcque spa.
Ci sono delle regole che riguardano un po' anche la questione della rilevanza, quindi se i bilanci sono rilevanti o meno, poi c'è la questione che hanno personale e ad esempio in questo caso Anita, quindi non ha non può essere preso in considerazione. Comunque quelle che fanno parte del perimetro di consolidamento sono quelle quattro che ho letto unendo, quindi i quattro, i quattro enti più il Comune di Clusone abbiamo un risultato economico positivo che è pari a 324.255 in miglioramento rispetto a quello dell'esercizio precedente, dove è inutile consolidato era pari a 238.865. Ovviamente da cosa dipende questo risultato dal risultato che hanno, oltre a quello dell'ente stesso, da quello che hanno anche gli organismi partecipati, in particolar modo particolarmente positivo per il Comune di Clusone sono la Sant'Andrea o l'uso, la fondazione e UniAcque spa. Anche sotto il profilo patrimoniale la situazione è complessivamente solido. Abbiamo un patrimonio netto consolidato di 35 milioni 476.000 euro, in crescita anche questo rispetto all'esercizio precedente e abbiamo un attivo consolidato che si incrementa attestandosi attorno ai 69 milioni 266.000 euro, quindi a conferma che la consistenza patrimoniale, la capacità degli enti delle società partecipate di sostenere le attività e i servizi svolti e comunque solida. La SEC Holding sta proseguendo il percorso di liquidazione, mentre l'asset quei servizi, come ho detto prima, ha cessato la propria attività in data 10 dicembre 2025. Tale situazione, però, non determina significativi Scu equilibri significativi, scosse scostamenti dagli equilibri che che abbiamo visto prima.
Altre cose particolari non ce ne sono da dire o MOL è un documento molto tecnico.
Credo di avervi detto le cose principali, quindi lascerei spazio agli interventi.
Consigliere Cabrini. Sì, vorrei fare qualche riflessione su questi su questi documenti, in quella prima parte del mio intervento. Volessi vuole riguardare l'iter con cui è stato eseguito per te per l'approvazione di questo bilancio consolidato. La Giunta ha approvato in data 29 settembre la lo schema di bilancio e la relazione dell'organo di revisione è datata 30 settembre 2026. L'articolo 239 del TUEL prevede espressamente che il parere dell'organo di vigilanza abbia un tempo non inferiore a 20 giorni dalla trasmissione dell'atto formale per redigere la propria relazione. Quindi è un passaggio fondamentale, come la revisione è stata compressa in un in un solo giorno. Una fetta che diciamo è stata anche a e anche un po' ingiustificata, visto che il termine per l'approvazione bilancio consolidato, a parte i Comuni, stante la legge di bilancio 2026 e il 31 10 2026, quindi che si poteva lasciare il tempo necessario al revisore per fare il suo lavoro in autonomia. Quindi già da questa prima.
Prima gestione formale approssimativa ritengo personalmente non potrà essere favorevole con questo con questa approvazione, passando un po' i numeri di quello che è il bilancio consolidato. Allora apprezziamo la il risultato positivo che passa da 238.000 euro, del 2024 a 324.000 euro, del 2025.
M M emerge qualche elemento di attenzione, come le passività che crescono dell'8,7% se parliamo del della parte B del del Conto economico consolidato e le attività aumentano soltanto all'8,2, quindi c'è un delta di 0,5%, che comunque sono 50.000 euro che si sono bruciati la parte un po' su cui fare più attenzione o meglio che mi ha diciamo chi mi ha fatto un po' strabuzzare gli occhi e vorrei capire perché è perché il saldo dei proventi e oneri finanziari passa da 340.000 euro dell'esercizio 2024 a 1 milione 100.000 euro dell'esercizio 2025.
Quindi vorrei capire un po' se questo incremento è strutturale, è dato a da qualche particolare operazione NES. Ecco, vorrei capire questa cosa anche l'aumento dei trasferimenti, noto che apprezzabile. Vorrei capire se anche questo trend, signora sempre un segno positivo o cosa ci si aspetta per i prossimi anni. Per quanto riguarda le fondazioni partecipate, un po' vorrei capire un punto di.
In generale, di qual è la situazione della Fondazione Angelo giudici e per quanto riguarda invece la la.
La Fondazione Sant'Andrea so che non è il Silvia esterno a questo, a questo organo di Consiglio comunale, però vorrei capire prima cosa com'è strutturata la governance della Fondazione, della Fondazione.
E capire un po' se ha senso che una fondazione abbia un utile così elevato, cosa pensa di fare la Fondazione di questi utili e questa è una mia personale opinione se questi utili non possano essere utilizzati per retribuire meglio i lavoratori e le lavoratrici affondata 60 Andrea che svolgono sicuramente un servizio fondamentale per la nostra cittadinanza. Passando un po' poi allo stato patrimoniale, i debiti complessivi aumentano da 15 milioni a 17 milioni e mezzo.
Più nel dettaglio, ciò che aumenta abbastanza significativamente sono i debiti verso fornitori. Un momento nel consolidato di 1 milione e mezzo da 3 milioni e 9 a 2 milioni e 4 disaggrega candidati. L'aumento per soltanto il Comune di Clusone e 1 milione di euro. Io posso capire che a strutturare magari c'erano dei pagamenti che sono slittati, però c'è anche un calo della liquidità nel né nella voce istituti Istituto tesorieri circa 400.000 euro. Quindi vorrei capire se è tutto sotto controllo. Bisogna destare qualche qualche preoccupazione e vorrei capire se c'è conferma che il Comune continua la riduzione dei mutui e dei mutui e l'esposizione verso gli istituti di credito. L'ultima domanda riguarda l'asset Kolding capire di cui il Comune è azionista, quindi con circa il 32% la fase di liquidazione costa circa 18.000 euro all'anno, diciamo non sono, non sono briciole. Vorrei capire prima cosa, perché la società non ha non ha presentato il bilancio riclassificato seconda cosa chi è il liquidatore e quando si dif si concluderà definitivamente la procedura di liquidazione e quanto pensa il Comune di incassare come riporto finale al termine di questo pro di questo, ma di questo processo di di dismissioni SAT Kolding grazie.
Allora spero di non dimenticarne niente, casomai torneremo indietro.
Allora, sulla questione dei le tempistiche quest'anno c'è stata questa deroga al 31 10 2026 oggi è il 20 ottobre. Il revisore è nostro, è stato anche veloci a vedere, quindi la la sua il suo parere, per cui i documenti sono comunque stati, è stato allacciato un parere favorevole, per cui non vedo che ci siano grossi grosse problematiche in merito, per cui su quel fronte siamo. Siamo comunque tranquilli che possa essere tutto a posto. Allora il bilancio di Clusone dal Comune di Clusone lo conosciamo molto bene e quindi poi risponderò alle domande che sono state fatte poi alla fine su per quanto riguarda i mutui e per quanto riguarda la tutti, tutta la situazione, diciamo del dell'ente è quello che ovviamente scosta rispetto agli anni precedenti, è l'andamento delle nostre, degli enti controllati dalle società partecipate. Sono stati anni straordinari in cui.
Entr, visto che sono state citate soprattutto Sant'Andrea e UniAcque, quantomeno io ho citato questi due particolarmente, perché poi le altre, come abbiamo visto, che hanno bilanci ordinari che non si scostano molto di anno in anno anno hanno fatto degli investimenti importanti, a volte con usufruendo dei bandi e dei finanziamenti PNRR o super bonus, che erano due.
Due possibilità di finanziamento, opportunità molto rilevanti, a volte hanno anche investito risorse proprie, per cui effettivamente, diciamo, gli scostamenti che ci son stati down da un anno all'altro sono dovuti anche a questi aspetti così com'è, quindi l'andamento delle passività e delle attività.
Il fatto poi che ci siano, quindi sia i proventi da oneri, ma allo stesso tempo anche il trend positivo dei trasferimenti è proprio dovuto a questi, a queste fatture. Io ritengo e penso che ovviamente sono stati anni straordinari, che a breve non si ripeteranno. Tuttavia in entrambi i nostri enti controllati sono.
Comunque enti che stanno lavorando sono solidi, stanno lavorando, quindi in in maniera ottimale e che quindi potranno registrare anche andando avanti, quindi un trend simile. Poi, ripeto, sono gli investimenti che fanno in questo caso la differenza, se vogliamo entrare nel merito, visto che è stata citata la Fondazione Sant'Andrea, si è passati quindi all'iscrizione al Runts come Ets, per cui in questo momento il Consiglio di Amministrazione ha al suo interno tre membri, di cui uno viene nominato dal Sindaco del Comune di Clusone e gli altri due, invece vengono pescati all'interno di di diciamo di un albo, di un elenco che che viene fatto aprendo la possibilità, quindi agli ex amministratori e al personale che fa parte.
Delle associazioni di volontariato che su operano di potere, di poter dare la propria candidatura e poi viene viene nominato all'interno di questo organismo. Le 2 persone che mancano, quindi di fatto dall'anno scorso è venuto meno il controllo pubblico, ma questo era un requisito obbligatorio perché si rimanesse un ente del terzo settore e quindi c'è stata è stata fatta tutta una scelta legata alla fiscalità di questo ente che ha portato, diciamo, in questa direzione.
L'andamento di Sant'Andrea se andiamo a vedere gli utili, né durante gli anni 2022 ha avuto 300.000 2023 136.000 2024 548.000 e dal 2025 ha avuto un utile di 1 milione e 130.000. Faccio due riferimenti. La tariffa media delle RSA nostra è di 65,76 euro al giorno. Ovviamente media comprende i cittadini residenti e non residenti, pertanto è proprio un valore medio e c'è una media provinciale fornite da Atiesse, quindi in provincia di Bergamo, che è di 76,50 euro al giorno. Quindi diciamo che le nostre tariffe sono ancora sono ancora buoni. Cosa ne farà Sant'Andrea di queste cose? Poi sono domande che effettivamente andrebbero posti a loro prima che a noi, però penso che non non siano segreti di Pulcinella, nel senso che sta facendo comunque un piano di investimenti importanti. Pertanto, tutto quello che viene introitato, che fa, che costituisce utile insieme a eventuali finanziamenti che vengono richiesti piuttosto che a bandi di cui si ha usufruito negli ultimi anni permettono la Fondazione Sant'Andrea di rimanere al passo coi tempi, di contenere i costi, perché sappiamo che i costi energetici sono una delle di quelle cose che adesso preoccupa un po' tutti, sia le aziende private che gli enti pubblici che gli enti del terzo settore e poi c'è sulle spese di personale che la fanno da padrone, che ovviamente giustamente le persone vanno pagate e vanno pagate giustamente. Quindi il fatto che poi ci sia questo utile, ma che viene reinvestito, quindi credo che ci sia un buon equilibrio in questo senso da parte della nostra Fondazione. L'angelo giudici l'angelo giudice è una fondazione che da anni e ha un proprio Statuto, dove ha un patrimonio immobiliare che ormai è costituito dall'immobile di via Dante, il cosiddetto Conventino, che tutti noi conosciamo e da alcuni terreni residuali che sono nella zona del Po stradali appena lì dietro, quindi quella in quella zona e poi a una piccolo diciamo.
Conto, diciamo liquidi una cena, una piccola liquidità che che quindi costituisce anche un po' il fatto di poter garantire che la società post che la Fondazione si possa stare in piedi sono sono in atto comunque delle riflessioni sul fatto della del del del significato, che che ci sia nel fatto di rimanere, di rimanere ancora attiva. Adesso poi, tra l'altro ci sarà, verrà richiesto il rinnovo del del CdA. Abbiamo chiesto ieri sera quella snello nella riunione dei Capigruppo abbiamo fatto un approfondimento anche in tal senso.
Sulle figure che sono necessarie e quindi sull'andamento sia di della Fondazione Angelo giudici, ma anche della fondazione del Polo dell'infanzia. Clara Maffei ETS e quindi ecco, diciamo che la Fondazione Angelo giudice in questo momento sta solo che amministrando il proprio patrimonio, vedendolo poi deteriorare di volta in volta, quindi effettivamente una riflessione, il nuovo il CdA attuale ma anche il nuovo CdA lo dovrà fare, lo dovrà fare anche in maniera abbastanza urgente.
Mutui del Comune. La situazione debitoria del comune che viene chiesta allora nel recentemente abbiamo, in occasione della realizzazione del nuovo centro di raccolta è stato stipulato un mutuo di 640.000 euro che, come avevamo detto già in occasione della stipula del mutuo, in qualche modo la parte di ammortamento viene ovviamente poi ripartita nella parte di delle nelle tariffe che poi vengono deluse del servizio che viene erogato erogato.
Per quanto riguarda l'asset Kolding.
L'intenzione era quella di chiuderla entro il 31 12 2026. Diciamo che le condizioni potrebbero anche esserci, ma il recente la recente notizia della dell'accoglimento del ricorso dei servizi comunali al TAR contro la gara di G.Eco e quindi l'annullamento della gara ci costringe in questa fase a mantenere la società attiva in attesa che si capisca quali sono le le le conseguenze, diciamo le cose che verranno avanti. Adesso il liquidatore e il dottor Emiliano Fantoni. Il bilancio riqualificato chiederò a lui motiva il motivo per cui non è stato approvato quest'anno.
Vi darò risposta su quello. E poi cosa c'era i dividendi ai dividendi, giusto, giusto? Abbiamo un patrimonio ancora netto di oltre 700.000 euro al Comune di Clusone ha una quota del 32,70 e rotti per 100, per cui, ecco, ci aspetta, ci aspetterebbe quella quota.
Basta credo di aver risposto più o meno tutto. Ci sono altri interventi? Se posso ribattere, vorrei non ha risposto perché non è stata rispettata la norma del TUEL, che vede i 20 giorni io capisco che è stato veloce il i revisori, però non capisco perché non non sono state rispettate queste queste indicazioni. Un'altra cosa che non cui non ha risposto è il fatto.
Dell'incremento dei del saldo dei proventi oneri finanziari, che ripeto, sono quasi 700.000 euro in più, anzi son più di 700.000 euro in più e basta sostanzialmente non si riuscisse a ri se riuscisse a rispondere anche a queste due domande, grazie. Allora, sulla sulla scadenza, io sinceramente non ho sott occhio le date di i 20 giorni sono il termine, ma.
Prego, indica, se non ho capito la questione che indicano il il. L'articolo 329 del TUEL indica che bisogna dare minimo 20 giorni al al al revisore adesso le troppe le abbia già fatto in un giorno entro il termine previsto, i regolamenti di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni decorrenti alla trasmissione della stessa proposta approvata dall'organo esecutivo l'esecutivo, approvato il 29 settembre. Il parere di revisione è del 30 settembre, quindi in questi 20 giorni non non son passati, ma non è che è obbligato a tenere i 20 giorni, ce lo fa avere prima.
C'è scritto, c'è scritto come tempo, comunque non inferiore a 20 giorni dalla data di corrente, dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall'organo esecutivo l'organo esecutivo, approvato il 29 com'è possibile che il 30 ci fosse già un parere già pronto del del revisore di questa cosa, cioè non l'ho capito sinceramente.
Cioè sinceramente non capisco la domanda. Scusi se se lui a non meno di 20 giorni decide di usare soltanto un giorno per comunque non inferiore, significa che devono passare almeno 20 giorni, nonché devono essere sotto i 20 no, non inferiore. Vuol dire che ha almeno 20 giorni di tempo per.
Non si sa bene che un revisore nella no, il 29 in un giorno faccia la revisione di un bilancio così complesso, ma se il tempo non inferiore probabilmente l'ha avuto prima ha avuto le bozze per gli mai poi era già pronto. Allora quello è un altro ragionamento, altrimenti non è serio in un giorno sia il più bravo revisore del mondo a capire in un bilancio così complesso che solo per addetti ai lavori. Anche lì vorrei fare un'osservazione. Cosa capisce il cittadino di un bilancio così? Niente.
Non capisce niente, quindi la preghiera per il futuro di redigere un bilancio che sia accessibile almeno almeno al 30% della popolazione di Clusone, non dico tutti, ma almeno una una buona minoranza. Ecco, quindi il nostro ragionamento è questo perché un giorno solo per per sembrerebbe che ha fatto il lavoro così gli do un'occhiata e poi va bene, tanto chissà, dovrebbe essere molto più specializzati di me approfondire. Probabilmente troveremo un sacco di cose che non vanno, però va bene quando non nostra preghiera è un po' più di serietà, non un giorno solo a fare la revisione del bilancio e poi io un testo un po' più comprensibile, miseria, adesso io sono persona anche di un certo livello culturale, ma qui senza uno che sta dietro mi dice: questo vuol dire questo. Questo vuol dire questo. Non riesco a leggerlo questo programma, quando qualche uno sforzo. Consigliere Balduzzi, quando ho iniziato a illustrare il punto, effettivamente ho detto che è un documento.
E fu molto tecnico e una formalità che è prevista da questo regolamento, che probabilmente per un Comune, anche come il nostro, per amor del cielo, abbiamo degli enti interessati, ha un significato relativo, che serve di gran massimo a capire se l'ente ha un fondamento accorpare, quindi, tenendo in considerazione con anche l'andamento degli enti dell'est le società partecipate, questo andamento continua a essere positivo o se c'è qualche campanello d'allarme che uno deve cogliere, al di là che non c'è bisogno di fare il bilancio consolidato per capire se le cose vanno bene o male, perché ho niente al suo bilancio, per cui è una, è uno di quelle di quegli adempimenti obbligatori che sinceramente ci risparmierebbe anche un po' di lavoro nostro sulla serietà. Io ritengo invece che sia stato fatto comunque che viene sempre fatto un lavoro molto serio e che poi, quindi il nostro revisore sia stato veloce. In questo caso questo io è stato, è stato efficaci, se devo dirvi più di così a volte ci si lamenta, perché la pubblica amministrazione tardiva, piuttosto che ci so, c'è troppa burocrazia e questa costituisce una componente di burocrazia. Mi rendo conto i documenti, comunque che escono obbligatori, quelli previsti dalla legge del bilancio, sono effettivamente al limite dell'illeggibilità, sennò non condividerla. Molte difficoltà poi un po' spulciando le tabelle, un po' andando quindi a leggere le note integrative note le relazioni di supporto, ovviamente si riesce a capire, sono effettivamente fatte con. È difficilissimo ad entrare nel merito di di quelli che sono quelle est, questi obblighi di legge, però non è che possiamo presentarlo con in modo in modalità diversa, perché sono: è la modalità che viene effettivamente riconosciuta da.
Dalla normativa e che dobbiamo quindi applicare. Quindi questi sono i documenti obbligatori che devono essere, devono essere previsti, sono incomprensibili alla maggior parte della popolazione. Quindi mi sembra che Giorgio Gaber la libertà e partecipazioni, quando uno non comincia a non capire niente in queste cose la libertà comincia a scemare.
No, l'ultima parte vorrei dei proventi può ripeterla per cortesia, perché non mi ricordo i valori che è l'anno di cui son di Ferri riferiti il punto d del l'articolo 239 del TUEL dice la relazione sulla proposta di deliberazione consiliare di approvazione del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto entro il termine previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata all'organo esecutivo, quindi sia stato.
E se la Giunta che lo ha approvato il 29, come può essere che il treno i 20 giorni sono usciva il Consigliere Assessore, quali quelli del Consiglio per portarlo adesso che va assegnato per la presentazione del parere non può essere inferiore a 20 giorni, ma questo non significa che il revisore non possa rispondere entro i 20 giorni. Il termine assegnato per la presentazione del parere non può essere inferiore a 20 giorni, ma non vuol dire che lo deve trasmettere al dopo il ventunesimo giorno.
Okay, okay, va bene, però ritengo che comunque non so questa spiegazione mi lascia un po' perplesso è il dato normativo, nel senso.
Se vuole e non serve che stiamo qua a discutere insieme, se vuole ci fermiamo cinque minuti, lo leggiamo insieme.
E chiariamo la questione.
Va bene, ci sono altri interventi? Mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari: astenuti:
Vediamo.
Immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti il punto è approvato.
Il punto numero 6 è la comunicazione prelievo dal fondo di riserva, avvenuta in data 23 settembre 2026 con una delibera di Giunta aggiustate sono stati prelevati 7.000 euro, di cui 2005 servizi di supporto alla riscossione coattiva delle entrate.
1.000 euro per le attività laboratoriali del progetto tutti in pista e 3.500 euro per il servizio di predisposizione. Progetto bando ANCI spazi under 35 il fondo di riserva a seguito del prelevamento ancora una disponibilità di 32.881 euro.
L'ultimo punto all'ordine del giorno: variazione alle dotazioni di competenza e di cassa del bilancio di previsione 2026 2028 è la quinta variazione che viene proposta al Consiglio Comunale. Ce ne sarà poi ancora una entro la fine di novembre, come è previsto dalla normativa.
In questo caso le voci più consistenti che vedremo quando poi ve le ve li enuncerò, riguardano di fatto il fatto che sono stati tolti 130.000 euro di di oneri di urbanizzazione e poi soprattutto variazioni relative ai contributi destinati ai servizi sociali di ambito.
Andando a citare le principali voci che costituiscono questa variazione, abbiamo una riprogrammazione all'anno 2027 di risorse del progetto piazza, che era l'ex bando PNRR dei servizi sociali, per cui ci meno 5.000 euro sul bilancio 2026.
Rette servizio pasti a domicilio meno 23.576.
Questo perché è cambiata la modalità di gestione che non è più in capo al Comune di Clusone, ma che è stata fatta messa a gara in coprogettazione e che quindi cambia completamente la sua modalità abbiamo un meno 4.812 di contributo regionale per il servizio assistenza scolastica.
Andiamo a stanziare come entrate correnti 382.565 per i servizi sociali AM d'ambito 2.336 il recupero evasione TARI 2.932 invece, il fondo ministeriale per l'assistenza scolastica 2.850 i contributi per l'organizzazione della mostra zootecnica, oltre a quelli che avevamo già messo a bilancio tariffe per l'utilizzo del centro sportivo 10.000 euro sanzioni amministrative per le violazioni del codice della strada più 20.000 euro sanzioni amministrative per violazioni edilizie più 80.000 euro per quanto riguarda le spese correnti integrazioni rette indigenti e disabili ricoverati.
Abbiamo meno 14.500 euro riprogrammazione del bando ex spine PNRR come c'era l'entrata meno 5.000 anche minore spesa meno 5.000 servizio pasti a domicilio per lo stesso discorso del cambio di modalità di gestione meno 12.160 servizio assistenza scolastica meno 8.000.
Spese di carburante più 2000 contributi ad associazioni per attività sociali più 4.000 servizi sociali d'ambito 364.000 licenze software per la gestione bandi di finanziamento 13.420 utenze immobili comunali 9.000 euro servizi informatici 3.000 euro spese di gestione del centro sportivo 10.000 euro contributo Corpo Nazionale Soccorso Alpino 2000 euro riduzione fondo crediti dubbia e difficile esazione 11.000 euro. Passiamo gli investimenti come entrate anche qui per il bando progetto Pias ex PNRR togliamo come entrate in investimento meno 125.000 euro contributo regionale per acquisto arredi, servizio territoriale autismo 20.000 euro proventi da concessioni edilizie, oneri urbanistiche o Nindroidi urbanistici meno 130.000 euro.
Per le spese di investimento riprogrammazione sul 2027, quindi delle risorse ex PNRR progetto piazza meno 125.000 euro acquisto arredi e il servizio territoriale autismo 20.000 euro, posa tubazione per la raccolta delle acque meteoriche in via Taramelli 25.000 euro riduzione delle quote proporzionali sugli oneri di urbanizzazione almeno 18.000 euro per quanto riguarda il recupero facciate oneri di urbanizzazione dei luoghi di culto e abbattimento barriere, chiaramente diminuendo di 130.000. Gli oneri diminuiscono. Poi, di riflesso anche le altre voci. Abbiamo applicato 13.000 420.000 euro di quota vincolata per digitalizzazione su ex bandi PNRR per quel progetto che vi ho detto prima, 9.000 euro di avanzo disponibile per l'incremento delle spese delle utenze e 7.000 euro invece per il finanziamento di spese di investimento. Quindi abbiamo detto che la questione del 2026 si riconferma un anno nero. Per quanto riguarda le entrate da oneri di urbanizzazione avevamo già diminuito la previsione di 120.000 euro, andiamo a diminuirla di ulteriori 130.000 euro.
Con questa variazione si azzera, però la quota di oneri di urbanizzazione che vanno a finanziare parte corrente, per cui da questo punto di vista il bilancio quest'anno emesso emerso al riparo.
Abbiamo ancora, quindi, per fortuna, a parte della zonizzazione, invece, tutte le altre entrate sono comunque si stanno comunque concretizzando in maniera corretta, anzi, per quanto riguarda ad esempio sanzioni edilizie a entrate tributarie. Abbiamo anche un maggiore entrate rispetto alle previsioni. Come ho detto prima, l'ultima variazione sarà il 30 novembre, dove verranno stanziate e fatte le le ultime movimentazioni prima della fine dell'anno. Lo ricordo che abbiamo un avanzo libero di 200.000 euro che non abbiamo stanziato in questo momento, sempre a causa di quella vertenza che abbiamo con UniAcque che.
Potrebbe risolversi, quindi nel mese di novembre e quindi dove Iraq dover accantonare una quota di questo avanzo libero per andare quindi a coprire, diciamo questa questa incombenza a grandi linee, credo di avervi illustrato la questa variazione. Come ho detto all'inizio, la quota più rilevante, al di là degli spostamenti dei servizi sociali che che avvengono sistematicamente durante il corso dell'anno, è quella dovuta al agli oneri di urbanizzazione. Poi per il resto diciamo che sono assestamenti eco positiva quella voce che avete visto di 20.000 euro per il SIR, gli arredi del servizio territoriale autismo, è arrivato un contributo a fondo perduto dalla Regione Lombardia che può, a cui poi si aggiungeranno ulteriori 130.000 euro.
Per altre voci, ma quello in investimento, mentre sul bilancio 2026 la voce che rileva su questa su questo hanno appunto questa dei 20.000 euro che ci permette di di andare quindi a fare queste spese a sistemare un po' il Centro territoriale autismo con dei nuovi arredi e delle nuove, diciamo, messa in sicurezza.
Io cederei la parola, se ci sono interventi.
Vorrei solo capire cosa sono i 386.000 nel Titolo 2, perché non li ho, non li ho capiti, grazie.
Allora 386.000 5.840 dei servizi sociali di ambito. Allora lì c'è un cap praticamente all'interno del bilancio dell'ambito, vengono fatte delle immobi movimentazione in tutti i vari capitoli.
Di spesa e quindi, se vuole nel dettaglio glieli forniamo perché non ce li ho sottomano. Sono veramente, sono tante piccole voci che si attestano, tra cui viene applicata una quota di avanzo vincolato di 180.000 euro, però ecco, è proprio una cosa che le fu, se vuole gliela facciamo avere attendono. Considera una cosa per quanto riguarda il bilancio dell'ambito, la voce così grossa, perché moltissime sono le variazioni che sono date da Ali, varie DRG, quindi le disposizioni TARI giovane. Quest'anno, ad esempio l'ABI 2, quindi tutta la parte che riguarda sia i disabili che gli anziani è arrivata molto tardi, per cui la variazione abbiam dovuto farla adesso, quindi una voce molto grossa. Se poi vuole il dettaglio ferimenti, chiederò agli uffici di di farglielo avere. È una voce che che varia molto spesso e la voce maggiore proprio data dalla B 2.
Sì.
Direttore del contenzioso con UniAcque siano novità. Allora contenzioso con UniAcque. Sappiamo che sono 250 2000 euro circa sulla vicenda l'avevamo già vista, quindi quando sono stati rinegoziati i mutui 2012 13 15 e 19 22.020 appena prima del COVID, a seguito di questa rinegoziazione, cioè del prolungamento del tempistiche di questi mutui portate in alcuni casi anche fino al 2044. Ovviamente l'effetto è stato che ci fosse una riduzione della della rata no, e quindi noi abbiamo continuato a incassare le diciamo i canoni da parte di Uniacque al ristoro di questi investimenti, prima come era prima della rinegoziazione e poi siamo invece.
E noi invece avevamo delle rate più bassi a un certo punto e questa cosa era stata condivisa con con UniAcque sistematicamente, quindi diciamo che si andava via abbastanza regolari con la ridiscussione, poi da alcun nuovo contratto e quindi nel 2022 con siamo venuti in Aula, la cosa era ancora bene o male in questo modo sta salvo poi che qualche state previsioni, ci sono arrivate delle specifiche, soprattutto spinti da da ARERA e che poi è entrata a regolare anche le questioni legate appunto a Uniacque.
Che hanno quindi sancito il fatto che Uniacque ci abbia chiesto la differenza che non era, che era stata presa in più, quindi di questi maggiori canoni. No? Quindi c'è stato lì questo contenzioso nel senso che prima ci era stato detto una cosa, noi eravamo andati via tranquillo e adesso invece la questione sta in altri termini. Quindi abbiamo fatto questo, abbiamo fatto un decreto ingiuntivo.
Perché nel frattempo, dal 2022 ad oggi Uniacque non c'ha più pagato le i nostri canoni, quindi siamo stiamo anche non incassando, quindi la nostra cassa, diciamo, sta sta sopperendo a questa queste questioni.
Quindi, a quel punto che lo hanno fatto credito aggiuntivo, loro si sono opposti e quindi adesso siamo davanti al giudice in questi termini la stessa cosa, o meglio, non proprio la medesima cosa, ma una cosa simile è stata fatta anche da altri almeno due Comuni in in Bergamasca, uno dei due Comuni è in un molto più avanzato a livello di holding TIM in termini di tempistiche nel procedimento e il giudice in quel caso pare che abbia detto che Uniacque, insomma, a cioè che la situazione sia dalla parte di Uniacque, quindi questi soldi vadano vadano riconosciuti. Pertanto, se un giudice ha preso questa linea è chiaro, quasi automatico che la prende anche con noi, visto che è molto simile il fatto. Ecco qual è che noi potremmo che Uniacque disposta a dilazionare questa cifra negli anni il problema è che a livello di bilancio per alcune normative, quindi contabili opportuno.
Anche obbligatorio che noi accantoniamo tale risorse, poi eventualmente glieli diamo mano mano. No, anche perché questa cifra, se noi lo accantoniamo, la prendiamo dal nostro avanzo libero e ecco quindi che in questo caso noi cime risolviamo quella questione in una volta per tutte. Almeno ci tiriamo fuori da questa da questa incombenza. Sono in corso le trattative, però ancora fra fra i legali, per cui non è definita e quindi questo è il motivo per cui confidiamo di farlo entro la fine di novembre.
Poniamo in votazione del punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari? Astenuti? Immediata eseguibilità. Chi è favorevole?
Contrari?
Astenuti. Il punto è approvato. Abbiamo discusso tutti i punti all'ordine del giorno, quindi la seduta è chiusa. Buona serata a tutti.
Sì, ci fermiamo dopo la serata, si è chiaro e chiudiamo la la, la diretta e le registrazioni per dare respiro.