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CC Clusone 23.09.2026 alle ore 20:00
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Revisione
Bene, buona sera a tutti. Seduta del Consiglio comunale del 23 settembre 2026 chiedo al Segretario di fare l'appello.
Grazie, buonasera Stabilini Massimo.
Tonsi Alessandra presente.
Balduzzi Roberto esente.
Giudici Bruno Balduzzi Anna, presente, Bastianelli Luciano.
Milesi Stefania, presente, Gaiti Diego sente, Bonadei Mauro.
Balduzzi Giuseppe.
No, no, tranquillo, non c'è problema. Luzzana, Antonella Poletti, Simone e Cabrini. Lorenzo ha comunicato di non poter intervenire. La seduta è valida grazie.
Bene grazie, Segretario. Cominciamo con la trattazione dei punti all'ordine del giorno. Il primo punto sono interrogazioni e un'interpellanza allora, giusto? Due notizie, essendo che è la prima volta che questo Consiglio comunale tratta le interrogazioni e interpellanze, le regole che stanno scritte nel Regolamento del Consiglio comunale, l'interpellanza: la legge, la persona che l'ha che l'ha presentata nel caso Lebbiati firmate, mi sembra tutti e tutti e quattro, forse una sola ha preso la firmata Balduzzi, decidete voi chi la legge e quindi sarà la persona che poi.
Argomenterà poi successivamente, a seguito della lettura, leggerò la risposta io o l'Assessore di competenza o il Consigliere di competenza.
Ci sono cinque minuti di controreplica, dichiarandosi sia soddisfatti o meno o parzialmente soddisfatti, eventualmente poi una chiusura ancora una controbattuta sempre in questi termini.
A chiusura della dell'interpellante, l'interrogazione, sempre ai sensi del regolamento, il tempo massimo che può essere usato in una seduta di Consiglio comunale per discutere le interrogazioni interpellanze sono 90 minuti dopo trascorsi i quali quelli ancora residuali vengono discusse rimandate al suo alla seduta di Consiglio successiva. Penso di avere detto abbastanza tutto quello che vi chiedo, cortesemente equo e di stare nei tempi. Poi non siamo qui con l'orologio a vedere se sono cinque minuti in punto, però quello che vi chiedo comunque al rispetto delle delle regole che vi ho appena enunciato, quindi iniziamo con la prima interrogazione e vi chiedo di darne lettura.
È quella di viale dei Tigli.
Non si parla.
Allora:
Si precisa e si ribadisce fermamente che rappresenti un'iniziativa. Non è in alcun modo mossa da rivalità religiose, pregiudizi ideologici o contrasti verso le attività nel nostro, cioè del centro culturale in sé, al contrario l'atto muove dal principio fondamentale dell'uguaglianza di tutti i cittadini. Davanti alla legge mira esclusivamente a garantire il rispetto delle regole urbanistiche, edilizie e di sicurezza che vincolano qualsiasi associazione o privato sul territorio comunale.
Premesso che: nella città di Clusone l'immobile, precedentemente adibito a struttura ricettiva alberghiera albergo, il ristorante a cui Letta, sito in viale dei Tigli numero 13, risulta essere stato acquisito ho concesso in uso all'ente denominato associazione culturale per il bene comune, ma non è dato sapere se il fine sia quello di mantenere la destinazione alberghiera o di realizzarvi un centro culturale o di aggregazione. Premesso che: la presente interpellanza trae origine direttamente dalle numerose ecco e accurate segnalazione esposte formalmente dai cittadini residenti nel corso delle riunioni degli incontri politici pubblici tenutisi né sul territorio in occasione dell'ultima campagna elettorale, configurandosi come doveroso atto di rappresentanza di un disagio reale, concreto e fortemente avvertito dalla comunità locale. Premesso che: la struttura in oggetto mantiene formalmente, secondo gli strumenti urbanistici vigenti, una destinazione d'uso di tipo turistico ricettiva.
Premesso anche che risulta che pre che recentemente siano state avviate e sono tuttora in corso lavorazioni e di rivolte alla manutenzione straordinaria dello stabile, circostanza che impone.
L'immediata e rigorosa verifica circa la conformità dei titoli abilitativi presentati ci la CIA rispetto dall'area rispetto alla reale futura destinazione d'uso dei locali.
Premesso sempre che in occasione di festività religiose, incontri periodici o Assemblea ad alta affluenza, si registra un sistematico e massiccio afflusso di utenti che è satura completamente gli spazi interni ed esterni, provocando il riversamento dei veicoli sulla sede stradale pubblica circostante. Premesso che: tale situazione genera gravi disagi alla libera circolazione dei residenti e che compromette la sicurezza viabilistica richiamata la normativa regionale e provinciale vigente legge regionale 12, del 2005, articolo 52, comma 3 bis, il quale il quale dispone che i mutamenti di destinazione d'uso immobili di immobili anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri su ciò sociali e culturali sono tassativamente assoggettati a permesso di costruire la legge regionale, sempre da 12 agli articoli 70 71 72, che disciplinano l'installazione delle attrezzature destinate a servizi religiosi e culturali.
La legge regionale numero 2 2015, che prescrive che le strutture ad alta aggregazione occulto precisi precisi requisiti di idoneità urbanistica, tra cui la dotazione di aree a parcheggio adeguate al carico insediativo, equiparazione dei centri culturali, citazione secondo gli atti applicativi della norma e le associazioni e i centri culturali che prevedono nello statuto finalità religiose o che svolgono regolarmente attività di preghiera sono stati parificati ai luoghi di culto dovendo rispettare i medesimi vincoli edilizi, il Piano territoriale di coordinamento provinciale della Provincia di Bergamo, che impone ai Comuni l'obbligo di monitorare e mitigare gli impatti sul traffico derivanti da nuove funzioni urbane.
Richiamato l'orientamento della Corte costituzionale sull'articolo 70 e successivi della legge regionale 12 2005 e che la sentenza della Corte di Cassazione e della Corte costituzionale numero 63 2016 e la successiva sentenza numero 254 del 2019 hanno parzialmente.
Espunto le norme regionali che introducevano sbarramenti automatici o discriminatorie all'insediamento dei luoghi di culto. Tuttavia, dei medesimi pronunce della Consulta hanno espressamente ribadito che l'attività dei centri religiosi e culturali, dove coordinarsi strettamente con i poteri di governo del territorio spettanti alle regioni e ai comuni.
Alla Regione la Corte costituzionale ha chiarito che l'esigenza di garantire la re, la libertà di culto non esime le associazioni dal rispetto delle normative generali in materia di sicurezza e igiene, idoneità dei locali, impatto viabilistico e dotazioni minime di parcheggi, in quanto elementi essenziali per la tutela della sicurezza pubblica e della convivenza civile. Ne consegue che l'Amministrazione comunale possiede il pieno e legittimo potere dovere di perseguire le violazioni edilizie e i sovraccarichi urbanistici derivanti da un utilizzo improprio della struttura ricettiva considerato che la tolleranza di un utilizzo di forme dell'immobile rispetto alla categoria alberghiera originaria potrebbe configurarsi in un potenziali legit illecito, urbanistico ed edilizio non giustificabile. Tutto ciò premesso e considerato i consiglieri comunali, ai sensi delle facoltà concesse dal Regolamento del Consiglio comunale, interpellano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:
Se l'ufficio tecnico comunale abbia ricevuto regolari comunicazioni per il cambio di destinazione d'uso dell'immobile e, nel caso se sia plausibile mantenere la destinazione d'uso alberghiera e contemporaneamente la sede di un'associazione culturale i confini religiosi, come specificato precedentemente due se le opere di manutenzione straordinaria attualmente in corso sullo stabile sugli a sono conformi alla destinazione d'uso attuale dell'immobile e se il tecnico progettista incaricato ha reso la dimostrazione del carico destinato a parcheggi interni per la nuova destinazione con indicato il numero massimo di posti auto e il rispetto delle norme dei Vigili del fuoco e via via di fuga in riferimento ai nuovi flussi di utilizzo, se sono state adottate le giuste precauzioni per i parcheggi, specialmente quelli scoperti e di grandi dimensioni.
Sono soggetti alla normativa sulle acque di prima pioggia e di lavaggio. Quindi, se l'Amministrazione, nel rispetto dei principi sanciti dalla Corte costituzionale in maniera di governo del territorio, abbia contestualmente avviato l'accertamento sul rilascio dell'obbligatorio permesso di costruire per cambio di destinazione d'uso.
Ai sensi della legge, ai sensi dell'articolo 52 della legge regionale 12 del 2005, configurandosi altrimenti l'esecuzione di lavori in regime di totale difformità urbanistica se siano stati quantificati dagli standard qualitativi e park e i parcheggi previdenze pertinenziali richiesti per l'insediamento di una simile attività ad alta densità di frequentatori. Accertato che la sosta selvaggia e si riserva si riversa costantemente sulle strade comunali se siano stati attivati controlli congiunti con la PA della polizia locale e i tecnici della Provincia di Bergamo per misurare l'effettivo impatto del flusso veicolare sulla sicurezza delle arterie stradali limitrofe inadempimento ai vincoli del PTCP se l'Amministrazione abbia richiesto da ATS Bergamo e al Comando provinciale dei Vigili del fuoco i necessari accertamenti in merito ai rapporti aeroilluminanti, al numero di servizi igienici a norma e ai parametri di affollamento massimo antincendio stabiliti per la sicurezza dei frequentatori e dei residenti confinanti, anche alla luce della nuova configurazione interna derivanti dai lavori attuali.
Si fa infine presente che, qualora i riscontri forniti dalla presente Amministrazione non dovessero rispondere pienamente dettagliatamente a quanto richiesto o si riscontrasse una perdurante inerzia e dagli uffici comunali nell'accertamento delle violazioni dei cantieri edilizi segnalati, i richiedenti la cittadinanza si riservano il diritto di adire immediatamente gli enti e le autorità sovraordinate preposta al controllo della legalità, della sicurezza e della salute pubblica, individuati specificamente in prefettura ufficio territoriale del Governo di del Governo di Bergamo per le questioni legate alla sicurezza pubblica, alla viabilità emergenziale e all'incolumità della violazione provincia di Bergamo per la verifica di conformità urbanistica e il rispetto delle linee guida del Piano territoriale di coordinamento provinciale in materia di carichi viabilistici ATS Bergamo, Agenzia di tutela della salute e per l'attivazione delle verifiche d'ufficio.
Sui requisiti minimi di igiene, aerazione e idoneità dei locali aperti al pubblico procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, al fine di vagliare eventuali profili di omissione o di ritardo in atti d'ufficio, qualora emergessero responsabilità oggettive nella mancata vigilanza sull'attività edilizia e sulla sicurezza del territorio, si richiede risposta scritta e inserimento nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
Bene grazie, consigliere Poletti. Allora la risposta scritta che adesso vado a leggere l'avete già ricevuta, in quanto l'interpellanza è stata protocollata il 10 luglio, quindi ben oltre i 30 giorni che son previsti dal regolamento e quindi entro tale termine e vi è stata consegnata la risposta. Egregi consiglieri in merito all'interpellanza indicata in oggetto, per la quale è stata richiesta risposta scritta e discussioni in Aula si forniscono di seguito i chiarimenti di competenza dell'Amministrazione. In via preliminare si richiama il Regolamento del Consiglio comunale, il quale l'articolo 56, comma 12, stabilisce espressamente che non sono ammessi interrogazioni, interpellanze relative a procedure amministrative. Tale disposizione definisce il perimetro dell'interlocuzione consiliare che deve rimanere indirizzata sui temi generali di indirizzo politico, amministrativo e di rispetto del quadro normativo, escludendo la trattazione di specifici procedimenti istruttori in corso o singoli titoli edilizi abilitativi. A ciò si aggiunge che la diffusione pubblica in Aula consiliare di dati identificativi, elementi relativi a procedimenti amministrativi pendenti su specifici immobili o informazioni riguardanti i soggetti privati non risulta proporzionata rispetto alle finalità proprie del dibattito consiliare resta fermo ed impregiudicato il diritto dei Consiglieri comunali di prendere visione della documentazione integrale e di conoscere i dettagli specifici delle pratiche edilizie ed amministrative mediante l'esercizio del diritto di accesso agli atti effettuato nelle forme previste dalla legge e soggetto al segreto d'ufficio.
Ciò premesso, per quanto concerne il quadro normativo urbanistico e giurisprudenziale richiamato nel vostro atto, sentito l'Ufficio tecnico, si precisano le linee generali di condotta dell'Amministrazione.
Per quanto attiene un quadro urbanistico generale e destinazioni d'uso compatibili, gli strumenti urbanistici del Comune di Clusone, sia il PGT vigente sia la variante generale garantiscono la tutela e il coordinamento delle attività associative sul territorio. Nello specifico, le norme tecniche di attuazione identificano tra le destinazioni d'uso compatibili con le zone, con le zone residenziali e le sedi di attività assistenziali, culturali associative in genere, trattandosi di destinazione espressamente previste come compatibili dal Piano generale, l'insediamento di tali attività risponde ai parametri generali previsti per il tessuto residenziale esistente.
Corte Costituzionale disciplina regionale legge regionale 12 2005 il quadro normativo regionale e la costante giurisprudenza della Corte costituzionale, tra cui le sentenze 63 2016 e 2 5 4 2019, richiedono che la disciplina delle attrezzature di interesse comune e dei luoghi di aggregazione sia applicata nel rispetto del principio di uguaglianza e di non discriminazione tra le diverse realtà associative, l'Amministrazione comunale è tenuta ad applicare la normativa vigente, garantendo la parità di trattamento a tutti i soggetti civili e associativi, evitando condotte che si pongano in contrasto con la fondamentale libertà di associazione e di culto garantita dall'articolo 19 della Costituzione.
Per quanto concerne, invece, le verifiche di conformità, sicurezza e viabilità, l'attività di vigilanza sul rispetto delle norme igienico-sanitarie di sicurezza antincendio, di tutela ambientale e dirigo, regolamentazione della sosta e della viabilità pubblica viene svolta dagli uffici preposti e dalla Polizia locale nei modi e nei termini di legge, a prescindere dalla natura dell'associazione o dall'utenza interessata. Qualsiasi eventuale difformità edilizia o criticità legata al traffico e alla sosta viene gestito secondo le ordinarie procedure di controllo e sanzionatorie previste dai codici e dai Regolamenti di settore. Nel ribadire che tutte le verifiche di competenza dell'Ente vengono regolarmente effettuate secondo i principi di legalità, imparzialità e trasparenza, si confermano la piena disponibilità degli uffici comunali nel fornire la documentazione di dettaglio a seguito di eventuale forma formale richiesta di accesso agli atti.
Adesso spazio a una contro ri contro battito, diciamo politica, tu puoi fare quella.
Allora l'ex, a quell'età, di fatto un luogo di culto come l'ho scoperto solo al supermercato Lidl davanti a me ci sono un signore che ho individuato di etnia marocchina.
E dall'altra parte un'altra cassa c'era un signore che dall'accento ho individuato di etnia albanese e kosovara.
Il marocchino chiede al Signore albanese kosovaro ma non vieni da noi qui a Clusone tu sei anche comodo.
Lui risponde sì, è vero, ma per gli orari mi trovo meglio andare a Vertova. Voi sapete che avvertono in via canali c'è un luogo, c'è una specie di moschea, perché casualmente per un lungo periodo della mia vita ho dovuto portare dei campioni per andare incontro ad un corriere avverto va I. L'orario coincideva con l'uscita della della funzione e tutte le volte mi beccava l'uscita dalla funzione in via canali.
Quindi questo dialogo tra queste due persone dice chiaramente che si svolgono delle funzioni come quelle che si tengono, avvertono.
Allora, il problema, per quanto mi riguarda, è di natura chiamiamola sociale. Voi sapete che lì sono ammessi, sono gli uomini, probabilmente per un problema di mancanza di struttura adeguata. Sapete che le donne non devono disturbare la preghiera.
Quindi normalmente nelle moschee attrezzate c'è una sala per gli uomini e una sala per le donne, invece, dove ci sono delle mosche, magari non così attrezzate, gli uomini sono davanti alle donne dietro così gli uomini non vedono le donne mentre prego, no, e non si distraggano. Questo è, non si distraggono questo ella. Io dico nel 2026.
Qui a Clusone che c'è, la tiriamo è una città molto avanzata, abbiamo situazioni in cui le donne stanno a casa, pregare, gli uomini vanno a pregare per conto loro, questa è la prima cosa che mi urta. Se invece.
Il fosse consentito anche alle donne di partecipare a questa funzione. Io vi dico che non avrei nulla da dire, ma queste cose che succede nel 2026 in nella nella regione Lombardia, chissà la tira come grande potenza economica e ovviamente anche culturale, mi fa venire la pelle d'oca, quindi questo è il mio, il mio pensiero. Il secondo pensiero è quando ci sono feste importanti che arriva veramente un afflusso di gente notevoli. Siamo poi sicuri in questo. Poi lo dirà meglio, ingegner Poletti, che non entrino in quella struttura più persone di quelli che la struttura è collaudata a sopportare.
Col rischio che un giorno c'è un bel crollo e poi chi ci andrà di mezzo in questo crollo, quello poi è tutto da stabilire.
La terza cosa che io voglio dire all'Amministrazione:
Già questi di via Lega Lombarda e di via dei Tigli hanno l'handicap di non avere le fogne e uno dei quartieri di Clusone, che non è provvisto di fognature. Allora adesso si beccano anche il luogo di culto islamico. Io vorrei che un esperto immobiliarista mi quantificasse. Qual è il deprezzamento degli immobili di via dei Tigli e di via Lega Lombarda. Allora, io dico, per compensare almeno queste, tutte queste cose, che l'Amministrazione comunale faccia pressioni su Uniacque, perché finalmente Toti questi due vie delle della fognatura che poi io non vedo questo gran problema, perché ormai si Uniacque provinciali, non so quanto i Comuni non hanno aderito Uniacque, non so forse tutti quelli del dalla provincia di Bergamo, per esempio, so che Borno non ha e che in provincia di Brescia non ha aderito alunni, alunni acqueo a quello che in provincia di Brescia e si è fatto le fognature da sola quei soldi, probabilmente del PNRR, mancava un terzo nelle case di Borno, non aveva le fognature e col PNRR se lo son fatti da solo. Noi qui siamo qui con questo Uniacque.
E allora che il Comune faccia pressioni su Uniacque, perché doti queste due vie dell'Est, strutture fognarie e non vedo la difficoltà di collegare questa struttura fognaria col comune di Parre o col comune di Ponte Nossa. Se tutto fa parte di Uniacque, qual è la difficoltà? Si parlava anche un tempo di costruire un gigantesco depuratore dopo Ponte Nossa, che avrebbe convogliato tutte le fogne di tutta l'Alta Valle Seriana e anche la Val del riso compresa. Non se ne parla più. Comunque questo è il mio accorato appello.
Consigliere Balduzzi, potete fare la dichiarazione di soddisfacimento? C'è ancora una parte? No?
Dell'esperto di edilizia. No, allora non credo che siamo andati oltre i cinque minuti, non è quella la questione. La questione è che è una persona che parla. Questo prevede il Regolamento poi per l'amor del cielo per questo provvedimento di fare un'obiezione. Signor Sindaco, lei ha convocato il ragionier Cortiana all'ultima riunione, perché non sapeva spiegare le cose. Allora come la mettiamo? Io non posso far firmare per parlare un altro firmatario. Ma che storia è questa? Allora scherziamo? Consigliere Balduzzi, allora vi presenteremo un'interpellanza: faccia come crede meglio che sia meglio per per lei e per non scherziamo e per il futuro e l'ingegner Poletti è un firmatario, perché non può dire: ma perché lo dice il Regolamento del Consiglio comunale non lo dice il Sindaco. Allora, ripresenteremo l'interpellanza e parlerà l'ingegner Poletti. Comunque li ricordo che il duetto che c'è stato fra lei e il ragionier Cortiana sarà oggetto di una mozione consiliare mozione addirittura, sebbene perché allora, se lei non sa fare l'assessore al bilancio, per favore, lo dedichi a qualcun altro allora, e mi sembra che qui davanti a me ci sia una dottoressa in economia e commercio che potrebbe farlo benissimo, questa è un'accusa. È abbastanza pesante che respingo totalmente.
E i funzionari hanno un ruolo che è quello di gestire gli uffici e di mandare avanti il lavoro, il nostro ruolo di Consiglio Comunale, un ruolo di tipo politico, amministrativo e di dare a di ritirare gli atti di indirizzo e quindi ci limitiamo a fare questo. Dopodiché, ed è prassi separato dall'Iri, è prassi comune che per materie di tipo tecnico ci si avvalga della capacità e della competenza dei nostri uffici, quindi la invito a evitare di fare delle accuse, come quella de del fatto che io non non me ne intenda di bilancio che debba quindi parlare di tutto il nostro bilancio per filo e per segno poi per quanto riguarda l'interpello, l'interrogazione è una regola che sta scritto nel Regolamento del Consiglio comunale. Se noi non rispettiamo le regole e caos e mi sembra che siete voi i primi che abbiate a cuore il fatto che vengano rispettate le regole. Poi ho detto, se vogliamo per questa prima interrogazione, che è la prima di una lunga serie, fare questa eccezione della concedo, però questa è la regola che vale per tutti. Dovreste chiedere anche al consigliere Luzzana, che è da oltre 16 anni in Consiglio, che quindi potrà confermare che questa regola esiste, oppure andiamo a prendere il Regolamento del Consiglio comunale e lo leggiamo insieme.
Ripresentiamo l'interpellanza con l'accesso agli occhi presso gli uffici va bene, giusto? Due parole in chiusura.
Non è nelle competenze del Sindaco e del Comune di Clusone, è quello di decidere chi può entrare in una all'ingresso di un di un edificio privato gestito da un'associazione e pertanto il fatto che possono entrare uomini, donne e questo lei può pre poi può pensare che sia giusto o sbagliato, ma non è nella competenza nostra e non lo deve essere proprio per il fatto che c'è che c'è libertà e che la normativa, quindi lo lo permette.
Sui mercati che le donne si investe nella casa rinchiuse, questo avviene nel 2020. Il consigliere Baldazzi. Atteniamoci al Regolamento. Io le sto solo dicendo che non entro nel merito del del fatto che io pensi una cosa ne pensa un'altra, sto solo dicendo che non ho la competenza e la non ho la gli strumenti per poter evitare che una cosa avvenga o non avvenga.
Seconda questione c'è scritto nella risposta.
La la diciamo, la situazione è monitorata sia dall'ufficio tecnico che comunque dalla Polizia locale e qualora qua invito i cittadini di via dei Tigli, visto che si sono rivolti a voi, potete riferirlo vengano ravvisati delle delle degli abusi piuttosto che da un uso improprio, piuttosto che delle situazioni pericolose o delle situazioni che non rispettano le normative, il codice della strada e tutto quanto. Ovviamente vanno segnalati e poi, come per tutti i procedimenti che riguardano il Comune, che che siamo qui ad amministrare gli uffici competenti e poi ne prendono atto, fanno gli opportuni le verifiche, accertamenti e di conseguenza poi ne traggono le conclusioni. Questo è quello che posso dire in merito a questa interrogazione, che ha di sicuramente tutta una, una questione politica al suo interno, ma da un punto di vista amministrativo, questa è la questione, così come è stata come è stata, come vi ho appena rappresentato. Per cui se la volete ripresentare.
L'altro argomento che abbiamo chiarito Balduzzi anche in Conferenza dei Capigruppo sia la volta scorsa che quella di questa volta è il fatto che ci sono delle le richieste sui temi amministrativi, invece, proprio perché sono questioni anche che riguardano la privacy dei soggetti piuttosto che la natura, quindi privata delle delle questioni. Avete diritto di fare l'accesso agli atti. Fatelo liberamente, ovviamente per conoscere quelli che sono i procedimenti, ma in Consiglio comunale e capirete bene che il Regolamento lo vieta, ma anche per un motivo molto molto serio e logico il fatto che non possiamo essere qui a discutere di cosa fa Tizio, cosa fa Caio e perché non è comunque corretto. Noi dobbiamo limitarci all'azione politico amministrativa.
Procediamo con la seconda interrogazione, che è quella del Parco di giudice di pace.
Allora:
Questa interrogazione vi preparate dal consigliere Cabrini, che però è in vacanza, pensava che il Consiglio comunale si svolgesse verso la fine del mese, invece è stato anticipato, quindi raccolto in vacanza, quindi faremo noi un po' parte allora oggetto: orario di chiusura Parco giudice di pace considerato che l'orario di chiusura del parco pubblico alle Fiorini aree al giudice di pace è attualmente fissato alle 21 e rilevato che altri parchi e aree verdi del territorio comunale restano aperti fino a tarda sera o non sono soggetti a orari di chiusura? Si interroga la Signoria vostra per sapere se naturali chiusura alle ore 21 sia stabilita da un provvedimento specifico per questo parco o se derivi da un Regolamento comunale generale sulle aree verdi 2 quali siano le motivazioni organizzative di sicurezza alla base di questa disparità di orari rispetto agli altri parchi di Clusone che chiudono il più tardi o non chiudono, fatto se l'Amministrazione valuti la possibilità di uniformare posticipa l'orario di chiusura di quest'area. In particolare durante i mesi estivi per non privare la frazione di un importante spazio di aggregazione. Si richiede risposta scritta da parte del Sindaco, dall'Assessore da lui delegato, la comunicazione presente, le relative risposte al Consiglio comunale durante la prima adunanza utile. Bene, grazie. In riferimento all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Clusone sia in data 30 giugno 2026, si comunica quanto segue: l'attuario orario di apertura e chiusura del Parco giudice di pace a carattere provvisorio non definitivo.
L'Amministrazione comunale è infatti in fase di predisposizione del regolamento per la gestione e l'utilizzo delle aree verdi e dei parchi comunali, che sarà successivamente sottoposto agli organi competenti per la sua approvazione. L'intento dell'Amministrazione è quella quello di uniformare, per quanto possibile, gli orari di apertura e chiusura o in altra cosina dei parchi presenti sul territorio comunale, tenendo conto della specificità delle singole aree e delle esigenze di sicurezza a tutela del patrimonio pubblico e fruizione da parte dei cittadini nell'ambito di tale valutazione si sta considerando l'opportunità di posticipare l'orario di chiusura del parco giudice di pace durante il periodo estivo, prevedendo attualmente come ipotesi una chiusura alle ore 23, in linea con l'obiettivo di garantire alla cittadinanza e alla frazione delle Fiorini un adeguato utilizzo dello spazio di aggregazione nelle ore serali. Le determinazioni definitive saranno assunte con l'approvazione del regolamento e dei conseguenti provvedimenti attuativi. Aggiungo in chiusura che il regolamento l'ufficio l'ha predisposto, quindi a breve vi verrà trasmesso in modo che lo possiate valutare, presentare eventuali osservazioni e poi lo fa, lo porteremo in Consiglio comunale affinché possa essere votato.
Sì, sono no, nessuno diciamo che è una risposta, ci fa bene. L'unica cosa che certo se il parco del Castello fosse recintato, potrebbe essere chiuso anche noi, purtroppo non è così.
E quindi ci riteniamo parzialmente soddisfatti per questa risposta. Bene, proseguiamo con la disamina delle interrogazioni. Passiamo a quella sul centro sportivo Città di Clusone oggetto Bando di gestione centro sportivo Città di Clusone in considerati, questa probabilmente sarà un po' superata, perché del 30 giugno, quindi è un pochettino. In considerazione delle notizie che venivano l'ASP Città di inclusione, rinunciano e gestione del centro sportivo Città di coesione, in via Don Bepo Vavassori si interroga.
La signoria vostra per sapere uno quali siano le modalità con cui si svolgerà il bando per l'associazione, il centro sportivo, il quale sarà l'importo fissato come base d'asta per poter accedere alla procedura di gara sia all'interno dei locali adibiti a bar, siano previsti e programmati i lavori di miglioria o di manutenzione straordinaria. Primo durante l'eventuale nuova gestione, come verrà strutturata organizzata la gestione delle utenze del centro sportivo, in particolar modo alla luce del bando esistente per l'installazione di impianti fotovoltaici e dell'efficientamento energetico della struttura, si richiede risposta scritta da parte del Sindaco dell'Assessore da lui delegato. La comunicazione presenta relative risposte al Consiglio comunale durante la prima adunanza utile.
Possono.
Si dà risposta, come diceva il consigliere Balduzzi, andiamo indietro nel tempo, quindi anche la risposta del 12 agosto. Poi vi posso dare eventualmente aggiornamenti. In riferimento all'interrogazione presentata si comunica appunto uno modalità di affidamento a base della procedura. L'Amministrazione comunale sta svolgendo le necessarie valutazioni al fine di individuare adesso do la soluzione gestionale più idonea per il centro sportivo Città di Clusone, tenendo conto delle caratteristiche dell'impianto e dell'obiettivo di garantire la migliore fruizione del servizio da parte della cittadinanza. Le modalità di affidamento, così come gli aspetti economici, la procedura sono attualmente in fase di definizione saranno resi noti mediante gli atti che verranno adottati dall'Ente. L'attenzione primaria garantire la fruibilità del centro come luogo elettivo di esercizio delle associazioni sportive cuggionesi, compatibilmente con le complesse esigenze di gestione e mantenimento. Due interventi su locali adibiti a bar l'Amministrazione attribuisce particolare importanza la valorizzazione dei locali destinati a bar, nella prospettiva di incrementarne l'attività alla sostenibilità gestionale. Nel corso degli ultimi anni sono già stati realizzati alcuni interventi migliorativi agli spazi delle attrezzature. Ulteriori interventi di manutenzione e riqualificazione potranno essere valutati in funzione della soluzione gestionale che verrà individuata e delle esigenze che emergeranno in sede di affidamento. Punto 3 e gestione delle utenze interventi di efficientamento energetico. Sono di nuovo in corso gli approfondimenti finalizzati a individuare soluzioni. La soluzione più efficace per la gestione delle utenze del centro sportivo nell'ottica di garantire equilibrio gestionale e sostenibilità economica la struttura dispone già di un impianto fotovoltaico e l'Amministrazione tiene conto degli interventi difficilmente degli oggetti coesistenti programmati nella definizione del futuro assetto gestionale. Per quanto riguarda il citato bando relativo all'installazione di nuovi impianti fotovoltaici, il Comune ha partecipato alla relativa procedura, ottenendo l'ammissione al finanziamento e l'approvazione della candidatura presentata, che interessa però un diverso immobile comunale, cioè la scuola secondaria di primo grado in termini di aggiornamento veniva giacché almeno diciamo, facciamo un ulteriore passo in merito al primo punto, per quanto riguarda gli approfondimenti effettuati. La direzione è quella di non procedere per il momento al nuovo bando per l'affidamento della gestione, ma di mantenere tale gestione in capo all'Ente, a fronte, ovviamente al pagamento delle tariffe a cura e soggetti fruitori parallelamente nella prosecuzione delle attività e delle reti delle relazioni scusati con le associazioni sportive cuggionesi del territorio, si sta procedendo però all'individuazione di servizi che le medesime potranno svolgere in affidamento.
Entro ovviamente li 20 dei valori previsti dalla normativa e riguardanti precisamente principalmente le attività di manutenzione ordinaria e organizzazione degli accessi di utilizzo.
In merito al secondo punto, invece, è in corso la predisposizione alla candidatura della struttura per quanto riguarda bare il bar e area esterna nell'ambito dell'avviso pubblico ANCI l'avviso pubblico è quello presentazione di progetti di proposte progettuali rivolta all'assegnazione di spazio o immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi ed un bando giunta alla terza edizione con un'iniziativa cofinanziata alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
L'obiettivo è l'avviso e la creazione di un'opportunità di occupazione e quindi reddito per la popolazione giovanile locale prevede, tra l'altro, ovviamente, l'assegnazione della gestione dello spazio o degli immobili per quanto riguarda i giovani, nella fascia compresa fra i 18 e i 35 anni, per una durata pluriennale pluriennale, che dovrà essere sufficiente ovviamente garantire sostenibilità economica e prevede anche la finanziabilità di interventi di ristrutturazione e riqualificazione di questi spazi e immobili pubblici.
Interventi assimilabili a quelli dell'attività edilizia libera. In merito al terzo punto, la gestione delle utenze nello schema che appunto ho indicato prima sarà invece a carico dell'ente.
Quindi questi aggiornamenti.
Non è che abbiamo capito granché, ma ci riteniamo parzialmente soddisfatti, okay?
Procediamo con la successiva interrogazione, quella del.
Stato di avanzamento dei progetti previsti nei primi 100 giorni all'Amministrazione comunale.
Stato di avanzamento dei progetti previsti nei primi 100 giorni dall'Amministrazione comunale considerato che: l'Amministrazione comunale ha programmato e ha annunciato una serie di interventi strategici da realizzarsi nell'arco dei primi 100 giorni di mandato rilevato che: in base alla scadenza temporale fissata, l'azione amministrativa si trova attualmente all'incirca alla metà di questo percorso, in realtà ampliamente terminata ritenuto opportuno informare la cittadinanza e il Consiglio comunale sull'effettivo stato di attuazione delle opere promesse, si interroga la Signoria vostra per conoscere lo stato di avanzamento, i tempi di esecuzione delle risorse finanziarie impegnate per i seguenti punti:
Realizzazione area fitness, parco del castello, videosorveglianza al Parco immagino sia ancora quello del Castello illuminazione a led e centro storico, bundle asfaltature 2026 e fognature, miglioramento del cimitero.
Ripresentazione bando housing sociale ex Terminus prosecuzione e realizzazione campo Sapienza impianto fotovoltaico scuole medie stato dell'arte e complesso ex Angelo Mai ciclovia Lovere Clusone si richiede risposta scritta da parte del Sindaco, dall'Assessore da lui delegato. Nella comunicazione è presente relative risposte al Consiglio comunale durante la prima adunanza utile.
Ne darò lettura della risposta che già avete in mano in merito all'interrogazione datata 30 giugno 2026, avente ad oggetto lo stato di avanzamento dei progetti programmati per l'Amministrazione comunale si trasmettono di seguito le risposte puntuali per ciascuno dei temi sollevati, l'azione amministrativa prosieguo e con determinazione e trasparenza ed efficacia la continuità con le esperienze e le competenze maturate nel passato quinquennio ci consente oggi di procedere in maniera rapida e concreta. Gli impegni presi con la cittadinanza non sono semplici enunciati, programmatici, ma progetti solidi che stanno trovando progressiva e puntuale attuazione. Rispondendo ai punti dell'interrogazione realizzazione area fitness parco del castello. In data 4 agosto ultimo scorso la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, completando l'iter progettuale. Si procederà ora con le fasi di affidamento delle opere e la sera successiva. Esecuzione dei lavori videosorveglianza al parco. Le risorse necessarie sono state irregolarmente stanziati a bilancio ed è già stata individuata la ditta esecutrice. Le apparecchiature tecnologiche donati da un'azienda del territorio sono in corso di consegna. L'impresa installatrice darà avvio ai lavori subito dopo la ricezione del materiale.
Illuminazione a led del centro storico. Ai consiglieri di minoranza sfugge il fatto che l'intervento di efficientamento della pubblica illuminazione con apparecchi a led per il centro storico è già stato interamente eseguito nel corso dell'anno 2025 nel corso della campagna elettorale, e il sottoscritto ha fatto riferimento a una cosa ben diversa, ossia alla nuova illuminazione architettonica. L'è dei principali monumenti e simboli cittadini Palazzo Comunale Torre dell'orologio complesso della basilica con Oratorio dei Disciplini Chiesa di San Luigi e Campanile Chiesa di Sant'Anna Chiesa sul Monte Crosio per questo specifico intervento abbiamo da poco ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza in attesa dell'aggiornamento del quadro economico. Vista la distanza di alcuni mesi, valuteremo insieme alla parrocchia se e come procedere in caso positivo stanzieremo le risorse a bilancio. Si tratta di un intervento di abbellimento e valorizzazione strategico per la cittadinanza e che per e per chi viene da fuori a conoscere le nostre bellezze bando asfaltature 2026 e fognature. Si precisa innanzitutto che, nel corso del confronto tra i candidati Sindaco dello scorso 5 maggio ultimo scorso, il sottoscritto ha fatto esplicito riferimento al tema delle asfaltature e non a quello delle fognature. Per quanto riguarda le asfaltature, abbiamo stanziato le risorse a bilancio, stiamo procedendo con gli adempimenti necessari ad ultimare la progettazione e l'affidamento dei lavori con l'obiettivo concreto di realizzarli entro l'autunno. Miglioramento del cimitero in campagna elettorale. Avevamo annunciato che avremmo dato incarico per il progetto di miglioramento del cimitero, abbiamo incontrato il tecnico progettista al quale abbiamo rappresentato le nostre volontà e necessità. Architetto coinvolto sta svolgendo una prima analisi preliminare a cui seguirà l'affidamento formale dell'incarico. Abbiamo chiesto di inserire nuovi loculi cinerari. Il Giardino delle Rimembranze e l'eliminazione o il miglioramento delle barriere architettoniche. Per quanto riguarda la videosorveglianza cimiteriale, abbiamo dato incarico a un altro professionista per la redazione del progetto da presentare sul bando ministeriale attualmente aperto. Ripresentazione bando housing sociale ex Terminus siamo in attesa che aprano i termini ufficiali del bando prosecuzione iter realizzazione campus Sapienza l'idea del campus Sapienza in atto da questa Amministrazione comunale ed è stata da subito condivisa con i rappresentanti politici delle istituzioni sovracomunali e con un ente di formazione operanti sul territorio. Trattandosi di una visione strategica articolata, gli incontri istituzionali e con i vari attori coinvolti sono in corso e, data l'elevata complessità vanno affrontati step by step con approccio rigoroso per chiarezza e trasparenza verso il Consiglio e la cittadinanza. Si ricorda che il progetto del campus Sapienza mira a trasformare il comparto delle suore della Sapienza in un polo d'eccellenza scolastico e formativo, scuola secondaria di secondo grado, percorsi ITS, IFTS e formazione extrascolastica basato sulla filosofia dell'imparare, facendo l'edificio dotato di 64 stanze, i servizi di ristorazione e consentire agli studenti di gestire sul campo una struttura ricettiva reale, offrendo al contempo posti letto per studenti e lavoratori fuori sede e rendendo Clusone un punto di riferimento per l'intera Valle Seriana e le aree montane. La formazione sarà focalizzata sulle vocazioni storiche del territorio: edilizia, valorizzazione delle edile bergamasco tra tradizione, bioedilizia, restauro, agricoltura di montagna Tutela del territorio, produzioni locali di eccellenza e ospitalità in Food, formazione di professionisti e manager della ricettività. E poi ci saranno degli spazi comuni per la cittadinanza, l'Auditorium, la palestra e l'ampio parco verde saranno restituiti all'uso della comunità e degli studenti per eventi sport è aggregazione, rigenerando un immobile storico e trasformandolo in un vero motore di sviluppo economico sociale.
Impianto fotovoltaico scuole medie. Il progetto prevede la posa di un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 70 chilowatt di picco a fronte di un quadro economico pari a 107.880 euro a copertura parziale dell'opera e l'Amministrazione si è aggiudicata un importante contributo regionale di 28.800 euro. I passaggi eminenti riguardano il perfezionamento dello stanziamento a bilancio e la successiva attivazione dell'iter di gara ed esecuzione sulla base delle stime tecniche l'impianto garantirà una produzione annua di energia di 70 kWh 70.000.
Un risultato strategico all'anno ovviamente un risultato strategico che permetterà non solo di con un consistente abbattimento dei costi in parte corrente per il Comune, ma anche la generazione di incentivi economici ai benefici condivisi attraverso la nostra comunità energetica rinnovabile.
Stato dell'arte complesso ex Angelo Mai. L'intervento sull'ex Angelo Mai rappresenta lo sfida più rilevanti sia sul piano economico sia per la portata strategica dei risultati attesi. Affrontata Clusone negli ultimi decenni acquisito oltre 10 anni fa a seguito degli obblighi convenzionali del PI Angelo Mai. Il chiostro, rimasto per lungo tempo in uno stato di grave degrado senza che le passate amministrazioni riuscissero attuare concreti interventi di recupero. Oggi questa Amministrazione ha invertito la rotta strutturando una progettualità organica in forte sinergia con la comunità montana, finalizzato alla rigenerazione dell'intero complesso monumentale per restituirlo alla collettività dell'Alta Valle Seriana e della Valle di Scalve come centro propulsore di vita comunitaria identità territoriale. L'opera è concepita come un edificio mondo strutturato su tre livelli: piano terra, cuore sociale, imprenditoriale del Comune di Clusone includerà un bistrò impronta sociale con l'inserimento lavorativo di persone fragili disabili e un'area ristoro con cucina attrezzata a disposizione delle associazioni e del Centro ricreativo anziani. Una culturale ed esperienziale, uno spazio studio co-working nato delle fasi di ascolto con la Consulta dei giovani, un centro aggregativo giovanile, la sede ampliata per il centro ricreativo anziani per i circa 40 frequentatori quotidiani, il Caffè Alzheimer e un hub della socialità intergenerazionale. Al primo piano il polo dei servizi della Comunità Montana Valle Seriana i diventerà il baricentro amministrativo strategico del territorio, ospitando le sedi della Comunità Montana Valle Seriana del GAL di promosso serio, oltre all'hub in forma giovani e spazi per le associazioni professionali e servizi alla persona. Al secondo piano l'Auditorium comunitario, spazio di alta rappresentanza per meeting, convegni ed eventi direttamente integrato con i servizi di ristorazione dei piani inferiori, è doveroso sottolineare che ci troviamo di fronte a un vero e proprio progetto sogno, una sfida amministrativa di portata straordinaria, caratterizzata da un elevatissimo livello di complessità tecnica, procedurale e finanziaria. Nei prossimi mesi proseguiranno con il massimo rigore, le successive fasi progettuali e gli adempimenti per il convenzionamento formale con la Comunità Montana, a volte a definire l'accordo sia per la realizzazione dell'opera sia per la sua futura gestione. Contestualmente, stiamo lavorando intensamente la composizione del quadro economico-finanziario, profondendo ogni sforzo per intercettare risorse, finanziamenti dedicati affinché questa imponente opera possa gravare il meno possibile sulle casse del nostro Comune. Ciclovia Lovere Clusone. Si tratta di un'opera in capo alla Comunità Montana Valle Seriana, inserita nelle schede della strategia delle aree interne, luoghi in sinergia che sto seguendo personalmente con la delega alla strategia delle aree interne in Comunità Montana.
La strategia dovrà essere completata entro il 2029 e costituisce un'infrastruttura strategica per l'intero territorio che si aggiunge e valorizza la rete ciclopedonale già esistenti.
Bisogna commenterò quest'anno.
Questa interrogazione, usando le sue parole, signor Sindaco.
5 maggio 2026, famoso dibattito.
Al minuto 35 5 secondi.
Il nostro Sindaco dice sono state approvate tante cose concrete, che sono lì, pronte a partire e che si aspettano solo quelli di poter essere attuati. Approvazione del piano integrato.
L'intervento flash famoso che poi noi abbiamo anche presentato una interrogazione, che però è rimasta tra addetti ai lavori, la gente non potrà mai sapere di questa di questa interrogazione. Comunque è stata presentata il primo Consiglio comunale contrariamente alle abitudini, quando normalmente il primo Consiglio comunale, da quando c'è il Comune di Clusone, si fa solo la nomina degli eletti e le cose collegate, punto però.
Dice dice il due, il Sindaco, ma stabilire approvazione Piano integrato di intervento flash manca l'ultimo passaggio per poi far partire in estate i lavori della rotatoria e di tutto quanto sappiamo. Giovanni Fiorini.
Allora, alla fine noi abbiamo presentato un'interrogazione che abbiamo presentato, una mozione che è stata accettata in extremis, che eravamo contrari ad inserire questo piano e il Sindaco ha detto che il privato il stava sul collo e doveva assolutamente approvare questo piano di intervento, altrimenti i lavori non sarebbero andati avanti. L'estate è passata dalle 2 di stanotte, mi sembra, siamo entrati in autunno o risuonò visto lavori, iniziare esposto anche un'altra cosa, però, quando quando la consiglierebbe Poletti mi ha chiesto: ma allora si farà la rotatoria? Ho detto quello che competeva. L'Amministrazione è stato fatto ora la palla passa al privato. Io uso le sue parole, signor Sindaco, manca l'ultimo passaggio se le USL e poi far partire gli addetti ai lavori della rotatoria e di tutto quanto sappiamo già all'esame del Consiglio comunale, visto che lei ha citato, che poi io ho detto che il privato avevamo il fiato sul collo, ho anche detto che per quanto era la nostra competenza, noi quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, io non sto dicendo delle cose, son cose dette da lei.
Realizzazione dell'area fitness al parco del castello, che è stata finanziata da nessun bando Galli, che deve essere quindi messa a terra nel giro di pochissime settimane. L'avete vista voi? Io no installazione della videosorveglianza al parco tramite una donazione di una ditta di inclusione. Manca giusto l'installazione? L'avete vista voi? Io no.
Ironizza, illuminazione, architetti architettonica lede quindi scenica del Palazzo Comunale Torre dell'orologio tutto il complesso della basilica, danza macabra e campanile. Chiesa di Sant'Anna Chiesa di Crosio bando asfaltatura 2026 già individuate pronte, quindi essere finanziate attraverso l'avanzo di bilancio. Incarico per il progetto il miglioramento del cimitero videosorveglianza loculi generali ci nerali Giardino delle Rimembranze, miglioramento delle bar, delle barriere architettoniche, bando, partenariato pubblico privato, pubblica illuminazione già impostato e dobbiamo uscire con il bando per efficientare tutta la pubblica tutta e portare la pubblica, quindi probabilmente c'è un errore della trascrizione, laddove in alcuni luoghi non c'è, dove non c'è ripresentazione del bando housing sociale sull'ex Terminus, che sta uscendo a giorni a settimana e da parte di Regione Lombardia.
Sono stato con l'assessore a parlarci, quindi eravamo già presentato, già entrati in graduatoria, non finanziati adesso hanno aumentato il budget, quindi potremmo riuscire a rientrare. Prosecuzione di realizzazione del campo di Sapienza che se guardate sul programma lungo da spiegare in battute del progetto Polo di divertimento ex Parco Hotel è arrivato già il progetto di quel luogo. Pensiamoci, diventeranno, intrattengono tutti. Siamo a cinque minuti, quindi le idee non ho qui, non siamo a cinque minuti. Lei l'ha detto i 5 minuti 5 minuti e che veramente unico importante, visto alcuni secondi e durante il dibattito mi ha portato via parecchio tempo. Io son sempre stato me li renda adesso le facevo io le regole, poi no, non mi sembra impianto fotovoltaico sul tetto alle scuole medie, perché abbiamo partecipato al bando, siamo in attesa che esca la graduatoria per poi installarlo approvazione del Piano eliminazione barriere architettoniche stanno preparando i nostri tecnici in Comunità montana, una direzione interna e quindi portare avanti, completare il progetto e all'Angelo Mai, la ciclovia Lovere Clusone e quindi poi portare avanti tutti gli altri progetti e poi 100 giorni sono quasi finiti. Ma dovremmo essere quasi lì per inaugurare il nuovo McDonald parafrasando un famoso film dei fratelli Vanzina sotto il vestito niente, io direi sotto le promesse, niente.
Bene, il consigliere Balducci chiaramente non siamo per niente soddisfatti. Questo era chiaro già in partenza.
Ho visto che io rispondo una cosa:
Lei ribatte ancora la stessa cosa che mi ha chiesto e quindi non vedo che siamo su due linee completamente diversi. Ciascuno di questi punti nella risposta penso che sia chiaro, è è stato oggetto di questi primi 100 giorni e lo è ancora tuttora di attività della nostra Amministrazione.
Ci sono cose che ovviamente sappiamo bene tutti, lo sappiamo, anche se poi ciascuno nel proprio ruolo, magari.
Prendere posizioni diverse che inattività nelle amministrazione pubblica ci sono tutta una serie di lungaggini. Ciò non vuol dire che quello che è stato scritto e detto dal sottoscritto, che effettivamente ho visto che ha fatto una trascrizione quasi letterale dell'intervento che era stato fatto quella serata, poi nell'interrogazione, invece le alcune cose non sono state emesse alcune cose, quindi le parole contano, però vedo che la sua trascrizione è abbastanza fedele rispetto a quello che avevo detto. Quindi dalla mia risposta si è capito che questi punti sono stati presi e portati e siano e sono, si stanno portando avanti uno per uno.
Come ho detto, ci vuole del tempo, ovviamente nei 100 giorni quello che potevamo fare l'abbiamo fatto relativamente a tutti questi punti, oltre ovviamente alle cose, altre di tutti gli altri assessori e consiglieri delegati, che ovviamente io quella serata non ho citato perché queste erano le opere che diciamo davano diciamo, sono di interesse pubblico, in essa sono opere pubbliche che rispetto alla cittadinanza sono quelle che si vedono di più, ma il lavoro dell'Amministrazione che sta dietro le posso garantire, ma lo sa bene anche lei, che è un lavoro immenso. Alcune cose magari si vedono meno, ma fanno comunque la differenza nel medio e lungo periodo. Quindi quello che avevo io da dirle sta scritto tutto per filo e per segno. L'interrogazione lei ha ribattuto: avete vi siete dichiarati.
Completamente insoddisfatti e quindi possiamo passare all'interrogazione successiva.
L'interrogazione successiva è quella della caduta massi lungo la parete rocciosa adiacente alla pista ciclabile in via alla stazione.
Questa mia, quindi la devo per forza leggere.
Interpellanza: è caduta massi lungo la parete rocciosa adiacente alla pista ciclabile in via alla stazione. Richieste di individuazione del proprietario, sollecito a interventi di messa in sicurezza. Chiaramente il rischio per la rete realizzazione di un'area fitness a ridosso della parete.
Premesso che: in data 15 giugno 2026 una cittadina segnalava di aver rilevato lungo la pista ciclabile nel tratto iniziale del territorio comunale collisione in direzione Bergamo. La presenza di alcuni massi di piccole e medie dimensioni valgono circa di 20 per 20 centimetri caduti sul percorso ciclopedonale.
Il punto segnalato si trova in prossimità della stazione ferroviaria, in corrispondenza al piccolo parco pubblico post di fronte all'imbocco della pista ciclabile circa 50 metri. Dopo l'inizio del percorso in direzione Bergamo. Tale parco risulta formalmente dismesso, ma di fatto continua a essere frequentato e reso fruibile dalla cittadinanza. Di fronte adesso sorge una parete rocciosa che risale verso il monte Crosio, nella quale si sono staccati i detriti in questione, come documentato dalle fotografie a corredo dall'assegnazione originaria, la segnalazione è stata inoltrata alla Polizia locale, la quale ha correttamente attivato alla Comunità Montana Valle Seriana, ente responsabile della manutenzione della pista ciclabile.
Che ha provveduto alla rimozione dei detriti dal sedime ci camion. Risulta tuttavia che non sia stato affrontato il problema alla radice, ovvero la messa in sicurezza della parete rocciosa. Quei massi si sono staccati la quale appare costituita da roccia friabile il soggetto a ulteriori distacchi, come confermano ulteriori sopralluoghi fotografici effettuati dallo scrivente.
Dai quali emerge la presenza di vegetazione infestante radicata al difensore della roccia, segno di un processo erosivo in atto, nonché di materiale sciolto, già distaccato alla base della parete, in assenza di qualsiasi opera di contenimento, reti, paramassi, barriere o altro presidio dalle pareti risulta con ragionevole probabilità di proprietà privata e pertanto gli eventuali interventi, Consigliere Consoli consolidamento o messa in sicurezza competerebbero al proprietario del terreno, previa sua individuazione formale diffida da parte del Comune. Ad oggi, 6 agosto 2026 sono trascorsi 52 giorni dalla segnalazione originaria del 15 giugno, senza che risultano essere stati avviati accertamenti in merito alla proprietà della parete. Le iniziative volte a scongiurare il ripetersi dell'evento.
Con conseguente permanere di un rischio per l'incolumità dei ciclisti, pedoni e frequentatori del parco antistante.
Nel frattempo è stato avviato il quartiere di riqualificazione del parco pubblico antistante alla parete rocciosa, sino ad oggi dotato di panchine, tavoli, tavolo per il ristoro fontanella. Dei sopralluoghi effettuati risulta che l'area in ristrutturazione ospiterà una nuova attrezzata per il fitness con basamento in cemento già posati per l'installazione degli attrezzi, posizionata proprio a ridosso della parete da cui si son già staccati massi. Tale circostanza aggrava significativamente il rischio originariamente segnalato, mentre il transito lungo la pista ciclabile comportano una permanenza breve sotto la parete. Un'area attrezzata per la te dall'attività fisica e per sua natura destinata alla sosta prolungata delle persone che vi si fermerebbero per periodi più lunghi e proprio nel raggio di caduta di eventuali distacchi di materiale roccioso.
Quanto sopra riportato in merito.
Agli interventi già effettuati o effettuati allo stato dei lavori e riferito, per come risulta all'interpellante, salvo errori od omissioni, che l'amministrazione invitata a segnalare in sede di risposta.
Si coglie l'occasione per rilevare con piacere come anche i cittadini si rivolgano ai consiglieri di minoranza per la segnalazione di problematiche di interesse comune. Il gruppo occlusione. Si ritiene infatti che il ruolo della minoranza consiliare comprenda anche una funzione di collaborazione con la maggioranza in un'ottica costruttiva orientata alla soluzione del problema della cittadinanza.
Come nel caso in oggetto, considerato che la pista ciclabile è quotidianamente percorsa da numerosi cittadini, incluse famiglie con bambini, il parco antistante alla parete, pur formalmente di spesso dismesso, scusate, continua a essere un'area di sosta aggregazione frequentata dalla popolazione, la realizzazione di un'area fitness a ridosso, una parete comportando la sosta prolungata di persone proprio nelle zone sposta accaduti, ma è caduta massi determinano incremento oggettivo del rischio per l'incolumità pubblica rispetto alla situazione già segnalata il 15 giugno 2026.
Un ulteriore distacco di materiale roccioso, anche di dimensioni superiori a quelli finora osservate, potrebbe provocare danni a persone e cose. Si interpella il Sindaco l'Amministrazione comunale per sapere se l'Amministrazione sia a conoscenza della situazione del 15 giugno 2026.
Degli accertamenti già svolti alla polizia locale e dalla Comunità montana della Valle Seriana se e con quali modalità l'Amministrazione abbia proceduto o intenda procedere all'individuazione del proprietario dell'area su cui insiste la parete rocciosa in questione sono: una volta individuato il proprietario sia stato, verrà formalmente diffidato a chi affinché provveda quanto prima una verifica tecnica della stabilità della parete agli eventuali interventi di consolidamento e messa in sicurezza necessari se in sede di progettazione nuova area fitness all'interno del parco pubblico sia stata effettuata una valutazione del rischio di caduta massi dalla sovrastante parete rocciosa, tenuto conto della nuova destinazione d'uso dell'area sosta prolungata anziché a semplice transito. Se l'Amministrazione intende in via cautelativa sospenderlo, rivalutare la collocazione della zona fitness in prossimità della parete rischio in attesa degli esiti della verifica di stabilità.
Quali tempistiche l'Amministrazione preveda per la risoluzione complessiva della problematica, tenuto conto che la segnalazione originaria ormai trascorsi 52 giorni, se nelle more dell'individuazione del proprietario dell'esecuzione degli interventi definitivi, l'Amministrazione intende adottare misure cautelari transitorie, segnaletica di pericolo, monitoraggio periodico, eventuali reti paramassi provvisorie a tutela della sicurezza.
Transita.
Sulla pista ciclabile e di chi in futuro frequenterà la nuova area fitness, si richiede risposta scritta ai sensi del vigente Regolamento comunale. Si richiede che la presente interpellanza si è posto all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare utile, ve ne darò lettura della risposta che già avete in mano. Con riferimento all'interpellanza in oggetto si forniscono i seguenti elementi di risposta articolati per punti corrispondenti ai quesiti formulati. Punto 1 conoscenza della segnalazione del 15 giugno 2026 accertamenti svolti l'Amministrazione comunale era già a conoscenza della situazione segnalata la segnalazione era stata inoltrata da parte dell'ufficio tecnico il giorno 23 giugno 2026 alla Comunità montana della Valle Seriana, ente competente per la manutenzione della pista ciclopedonale. Punto 2: individuazione del proprietario dell'area sono stati effettuati gli accertamenti catastali necessari alla verifica delle proprietà delle aree interessate e delle relative competenze. Le verifiche già espletate hanno consentito l'individuazione dei mappali interessati dal versante oggetto di segnalazione e dei relativi proprietari dalle risultanze acquisite. Il versante da cui si sono staccati massi insiste su terreni di proprietà privata. La pista ciclopedonale è di competenza della Comunità montana della Valle Seriana. L'area del parco e la relativa zona attrezzata sono oggetto di intervento da parte della medesima comunità montana.
Punto 3: diffida del proprietà al proprietario obblighi di messa in sicurezza individuati i proprietari dei mappali interessati in data 13 agosto 2026 l'Amministrazione comunale in data 25 agosto 2026 protocollo 15.248 ha inviato apposita comunicazione con cui, richiamati l'obbligo gravanti sui proprietari delle Ripe dei fondi laterali alle strade di cui all'articolo 31 del decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 2 802 8 5 e, più in generale, l'obbligo di custodia di cui all'articolo 2051 del Codice civile ha richiesto i rispettivi proprietari di verificare le condizioni di sicurezza delle proprie Ripi, attuando gli eventuali necessari interventi di messa in sicurezza al fine di escludere qualsiasi accidentale è caduta di sassi nella sottostante aree soggette al pubblico transito. La richiesta in corso di notifica ai 9 comproprietarie prevede un termine di 45 giorni dalla data di ricevimento per fornire documentazione a comprova dell'avvenuta verifica valutazione del rischio in relazione alla nuova area fitness.
L'area fitness insiste su un'area oggetto di intervento da parte della Comunità montana della Valle Seriana, ferma la competenza dell'ente che cura la realizzazione dell'intervento. L'Amministrazione Comunale nell'esercizio dei propri poteri di vigilanza e di ordinanza a tutela della pubblica incolumità, si riserva di richiedere all'ente competente ogni verifica circa la compatibilità della collocazione della zona attrezzata con il rischio di caduta massi dalla soprastante parete rocciosa, tenuto conto della nuova destinazione d'uso dell'area sosta prolungata all'Amministrazione provvederà inoltre a valutare il raccordo con gli enti competenti, l'aggiornamento del Piano di Protezione civile, verificando l'opportunità di inserire l'area interessata tra quelle soggette a specifico monitoraggio per rischio di caduta massi e prevedendo, ove necessario, le conseguenti misure di prevenzione e gestione dell'emergenza. Punto 5 collocazione nella zona fitness l'Amministrazione valuterà anche in via cautelativa con la Comunità Montana ogni determinazione utili in ordine alla collocazione all'eventuale sospensione o rimodula rimodulazione della zona fitness in attesa dell'esito delle verifiche di stabilità dalla parte degli interventi di messa in sicurezza tempistiche. La presente risposta viene resa entro i termini di cui all'articolo 43, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, numero 2 6 7 e del vigente Regolamento del Consiglio comunale l'ente continuerà a monitorare l'attuazione degli interventi necessari e a mantenere i necessari contatti con la Comunità montana della Valle Seriana. Le tempistiche degli interventi di messa in sicurezza dipenderanno in ogni caso dalle verifiche tecniche di stabilità del versante, dagli adempimenti posti a carico dei proprietari interessati. Misura cautelare transitoria nelle more dell'esecuzione di interventi definitivi, l'amministra l'Amministrazione valuterà l'adozione delle misure cautelari transitorie ritenute opportune a tutela della sicurezza di chi transita sulla pista ciclabile e di chi frequenta le aree limitrofe, quali segnaletica di pericolo, monitoraggio periodico ed eventuali presìdi provvisori, anche mediante i poteri di ordinanza di cui agli articoli 50 e 54 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e di concerto con la Comunità montana della Valle Seriana, enti competenti per la pista ciclopedonale.
Riteniamo parzialmente soddisfatti, signor Sindaco, ci aveva promesso qualche informazione più recente sui rapporti sugli atti formali che esercitano il rapporto tra il Comune, la comunità montana per quanto riguarda la gestione della pista ciclopedonale.
Allora si detto così, magari si capisce poco o meglio.
Cerco di argomentare un po' senza andare troppo lungo e non è vero che non è così, non è oggetto di questa interrogazione, ma ieri sera effettivamente ci siamo detti che ne avremmo, avremmo fatto cenno il tratto di ciclopedonale da.
Rivolgiamo non solo da Ponte Nossa Clusone, così non andiamo anche più oggetto di un accordo di programma con Regione, con la Provincia di Bergamo e la Comunità Montana allora di Valle Seriana, Superiore e i Comuni di Ponte di inclusione di Ponte Nossa, siglato nel 2006. Questo accordo prevedeva che il sedime di proprietà del demanio tramite una legge legata era ancora prima del Farida Federalismo demaniale potesse passare comunque alla Provincia.
A titolo quindi gratuita e poi a titolo gratuito. La Provincia l'avrebbe dato in comodato d'uso alla Comunità montana.
E nel frattempo, tramite un finanziamento regionale, è stata poi realizzata la pista ciclopedonale. Beni. Sono trascorsi vent'anni. Ora in Comunità Montana si sta cercando di mettere ordine a tutta l'infrastruttura della ciclopedonale, che parte di fatto dalle porte, dal per noi, da Alzano Lombardo Ranica, che sono i Comuni più più a sud della Valle Seriana, fino a arrivare poi alle agli estremi della Valle Seriana, della Comunità montana della Valle Seriana, ci sta cercando di fare un intervento di regolarizzazione e di ridistribuzione, diciamo equa, delle responsabilità del tutto quanto altro passaggio in questi vent'anni la Provincia non è mai diventata proprietaria di quel sedime, perché poi è subentrato il federalismo demaniale. Poi alcuni vincoli di bilancio, per cui la Comunità montana ha pagato sinora i canoni di concessione al demanio. Ora la questione riguarda appunto risolvere un po' questa situazione, che dal 2006 è lì con questo accordo di programma che è stato in parte attuato in parte no proprio oggi abbiamo fatto un incontro ancora in provincia. La provincia ha proposto che la la Provincia possa in questa prima fase e pagare i canoni, di farsi carico dei canoni, come stava scritto in quell'accordo di programma e poi darla, quindi in uso gratuito alla Comunità Montana, ai comuni e questo ovviamente la palla ripassa di qua in questo momento è alla Comunità montana, l'obiettivo poi della province tramite una riforma che nella legge di bilancio 2026 è quello di addivenire proprietà alla proprietà del sedime, in modo che a quel punto di canoni non se ne pagano più e la provincia, come da quell'accordo 2006.
Possa dare in comodato d'uso ai territori quel quel sedime, questi un po' sono stato. Mi rendo conto, ho dato una serie di nozioni.
Molto corpose, però ecco, questo è un po' la situazione, quindi questa interlocuzione, diciamo dove eravamo presenti in Comune di Ponte nostra, comune di Clusone, Comunità montana e Provincia si sta cercando quindi di trovare un accordo in questo senso. Grazie.
Possiamo proseguire.
Passiamo adesso all'interpellanza e tutte le 2 interpellanze che sono giunte meno di 30 giorni fa, una precisamente il 27 agosto e l'altra di il 12 settembre, come da Regolamento del Consiglio comunale che ci piace rispettare nel caso venga fatta una seduta entro i termini di Consiglio comunale entro i 30 giorni previsti, appunto per per fornire la risposta, questa viene discusso nella seduta di Consiglio comunale. Ecco che siamo, quindi stasera a darne risposta, ma io prima di proseguire volevo consegnarvi invece il testo della risposta ai due Capigruppo. Quindi chiedo la cortesia di passarlo. Balduzzi e ha Balduzzi. Anna, l'altra risposta.
E quindi chi vi chiedo di darne le deve dare lettura dell'interpellanza: oggetto: affidamenti diretti disposti dal Comune di coesione a favore dell'operatore economico studio SIS srl di Rovetta, incaricato per la stesura del Piano di safety and security della settantaquattresima mostra geotermica determinazione numero 463 del 13 luglio 2026 richieste di chiarimenti sull'incarico? Considerata l'affinità tra l'amministratore unico della società studiosi ed il Sindaco.
I sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo Coesione si premesso che: con determinazione del responsabile del settore pianificazione del territorio numero 463 registro generale del 13 luglio 26 determinazione settoriale numero 12 dell'8 luglio 2026 servizio SUAP a firma del responsabile Andrea Locatelli, è stato affidato da ultimo lo studio, si sa, srl con sede a Rovetta l'incarico per la stesura del piano di setting Security relativo alla settantaquattresima mostra due autentica, per un importo di 1 milione e 800 di 1.800, magari 1 milione e 1.800 euro oltre l'IVA con l'IVA 2.196 euro allora codice interno.
Nella gara di bilancio 50 bici 52 71 f 7 di otto incarico è avvenuto mediante procedura di affidamento diretto ai sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo 36 2023, senza esperimento di alcun confronto comparativo tra più operatori economici. Il rapporto di affinità si è concretizzato il giorno 6 settembre 2024, giorno del matrimonio del Sindaco all'Assessore all'amministratore unico dello studio system.
Si chiede di sapere le ragioni che hanno portato a questo affidamento, che suscita quantomeno disorientamento e perplessità fra i cittadini e soprattutto pone quesiti di natura etica, morali e non ultimo di opportunità politica. Se ci sono stati altri incarichi per affidamento diretto allo studio SIS srl dalla data del 6 settembre 2024 sino ai nostri giorni.
Darò lettura della risposta in merito all'interpellanza in oggetto: richiamato preliminarmente il disposto del regolamento del Consiglio Comunale, secondo cui l'interpellanza consiste nella domanda rivolta al Sindaco circa i motivi o gli intendimenti della condotta dell'Amministrazione su questioni di particolare rilievo o di carattere generale, si forniscono le seguenti precise risposte di carattere normativo, procedurale e tecnico:
Si ribadisce il principio fondamentale ex articolo 107 decreto legislativo due sei, sette 2000 TUEL, di netta separazione tra le funzioni di indirizzo politico amministrativo spettanti agli organi di governo e le funzioni di gestione finanziaria tecnica amministrativa reserve riservati in via esclusiva ai responsabili dei servizi.
L'affidamento in oggetto è stato adottato in tale autonomia gestionale dal responsabile del servizio competente. Il Sindaco e la Giunta non intervengono né possono intervenire nella scelta degli operatori economici o nelle valutazioni di opportunità tecniche affidamento diretto è avvenuto ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b, del decreto legislativo 36 2023, per un importo di 1.800 euro oltre IVA 2.196, IVA compresa. Trattandosi di spesa ampiamente inferiore alla soglia dei 5.000 euro, trova piena ed espressa applicazione la deroga al principio di rotazione sancita dall'articolo 49, comma 6 del decreto legislativo 36 2023, è comunque consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro.
Conformemente a consolidata giurisprudenza amministrativa esempio: TAR Catania numero 1.009 del 2024 TAR Catanzaro numero 8 4 8 del 2024 TAR Basilicata numero 7 3 8 2023 la scelta dello studio si se srl si basa sulla comprovata conoscenza diretta dell'area dai suoi rischi intrinseci e delle dinamiche di approntamento gestione il ripristino del sito.
L'importo di 2.196 è rimasto invariato negli anni 2024 25 26 idee ritenuto più che congruo dal responsabile di servizio rispetto alla qualità della prestazione. L'affidamento pluriennale è da escludersi poiché lo svolgimento della mostra è soggetto. Variabili annuali non prevedibili normative sanitarie su bovini disponibilità dell'area da parte della Fondazione risorse dei Co organizzatori.
In merito ai quesiti di natura etica o di presunte inopportunità prospettati dall'interpellanza, si fa presente che lo studio si se srl collabora stabilmente con il Comune di Clusone da molto prima dell'insediamento del sottoscritto Sindaco e ben prima del richiamato vincolo di affinità maturato settembre 2024, si evidenzia, per dovere di trasparenza storica che tali incarichi rapporti di collaborazione con lo studio professionale risalgono a periodi in cui la stessa consigliera di minoranza, Antonella Luzzana, a ricoprire ruoli di primo piano nell'amministrazione comunale.
Lo studio SIS costituisce una realtà accreditata, è dotata di autorizzazioni specifiche in materia di sicurezza sul lavoro e gestione eventi sul territorio. La scelta del responsabile del servizio sia dunque fondate esclusivamente su criteri oggettivi di competenza, professionalità, fiducia e rapporto qualità prezzo. Tutti gli atti adottati dalla struttura amministrativa comunale sono pubblici, trasparenti e liberamente consultabili sull'albo pretorio e nella sezione Amministrazione trasparente ogni eventuale atto gestionale adotta i medesimi ed inderogabili i principi di legittimità, congruenza dei prezzi e autonomia tecnica dei funzionari. Si allega comunque l'elenco delle tre determinazioni di incarico successive al 6 settembre 2024 determina numero 117 del 17 maggio 2025 del Settore Gestione e sviluppo.
Affidamento, incarico e nomina RSPP in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo 81 2008 e successive modificazioni e gestione del piano di formazione, prove di evacuazione e aggiornamento del PD e sopralluoghi, re e redazione aggiornamento del di VR studiosi se srl.
Determina numero 8 del 18 8 2025 del settore pianificazione del territorio oggetto: affidamento incarico per la stesura del Piano di safety e security per lo svolgimento della settantatreesima mostra zootecnica determina numero 12 dell'8 luglio 2026 del settore pianificazione del territorio, affidamento, incarico per la stesura del Piano di safety e security per lo svolgimento della settantaquattresima mostra due tecnico si respinge fermamente ogni tentativo di Adobe di adombrare irregolarità o favoritismi di natura personale in relazione ad un atto GIS di gestione amministrativa rigoroso, legittimo e di importo contenuto. L'operato degli uffici comunali è guidato unicamente dall'interesse pubblico e dalla tutela della sicurezza della cittadinanza e degli eventi locali. Spiace constatare come, a fronte delle declamate competenze e l'azione della minoranza e scada in contestazioni strumentali ad personam infondate, anziché tradursi in proposte concrete per il bene di Clusone.
Bene, naturalmente per rispondere c'è per commentare bene questa interpellanza ci vorrebbe molto più dei famosi cinque minuti, però devo dire che lo studio SIS, per quello che sono le mie informazioni, tra l'altro di persone addetti ai lavori. È una società che lavora bene e ha tutta la mia stima.
Però ci sono delle cose che non si possono fare.
Allora, è vero che il nostro Sindaco, nelle firmatario degli atti di affidamento.
Che sono di competenza dei responsabili di settore.
Ma il complesso di tutti i rapporti che adesso andrò ad elencare titolarità e amministrazione in capo al fratello della moglie del sindaco, impiego stabile della moglie che tra l'altro è anche una lettera credo a tenere corsi di sicurezza, presenza lavorativa della cognata, quindi la moglie dell'amministratore unico dei nipoti e di un figlio della moglie del sindaco che ha avuto la signora Mussolini, ha avuto dal suo primo matrimonio è un affine di primo grado del Sindaco. Rilevanti ai fini dell'articolo 78 del decreto legislativo 267 2000 dell'articolo 7 del decreto Presidente della Repubblica 62 2013, nonché la qualifica di partner che risulterebbe rivestita allo stesso Sindaco.
Io sono entrato dopo che diciamo:
E mi è arrivata la segnalazione che devo dire che mi è arrivata segnalazione. Poi ho approfondito e sono entrato. Il l'ingegner Bono Stabilini risulta come esperto di radon.
Delineerebbe, secondo me, un'evidente situazione di conflitto di interessi quantomeno potenziale, che cede il piano della mera opportunità investirebbe direttamente i presidi normativi vigenti in materia. L'articolo 16 del decreto legislativo 36 2023 l'articolo 6 bis della legge 241 1990, l'articolo 78 del decreto legislativo 267 2000 obbligo di astensione degli amministratori locali l'articolo 7 del decreto Presidente della Repubblica 62 2013, nonché alle misure del vigente Piano triennale di prevenzione della corruzione, della trasparenza PT PTPC T del Comune.
Anche gli affidamenti diretti ai sensi dell'articolo 50 ter del decreto legislativo 36 2003, che è stato appena citato, restano soggetti ai principi generali del Codice articolo 1 2 3, al principio di rotazione degli affidamenti di cui all'articolo 49, nonché ha l'obbligo in capo al responsabile unico del progetto, i titolari degli uffici competenti di verificare e dichiarare l'assenza di conflitti di interessi, segnalando ogni situazione anche solo potenziale, ai sensi dell'articolo 16, comma 3, del medesimo codice, la facoltà di deroga alla rotazione degli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro articolo 9, comma 6, imboccata nella determinazione 432 2006, che poi vado a commentare, non elide gli obblighi in materia di conflitto di interessi nei può legittimare la reiterazione sistematica e pluriennali di affidamenti al medesimo operatore, dovendo pur sempre misurarsi con i principi generali del codice. Cosa dice questa.
Determinazione numero 432 e 2026.
Che riguarda la formazione.
Dunque, la determinazione 246 2021 riesce a guardarmelo Antonella, che.
Allora, praticamente è un una formazione.
246 2021 432 2026.
Qui.
Scusatemi, non siamo dei negozi sì, corso aggiornamento addetti emergenza antincendio Livello 2 8 dipendenti per un importo di 750 euro Bassani e il il RUP.
Allora dice:
Dice questa determinazione che l'attività formativa non comporta situazioni di conflitto di interesse. Ma cosa succede? È vero, lo studio SIS fa delle tariffe per come responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Bassissime.
Però poi si ingenera un meccanismo che lo stesso Sud studio si sa comunicare.
Le necessità formative, quindi dice: va beh, io come responsabile effettivamente prendo poco, però poi vi dico: guardate che quei ragazzi li devono, questi operatori devono fare questo corso, quest'altro, devono fare quest'altro corso quindi alla fine si ingenerano altro lavoro retribuito, che però, secondo quello che sta scritto in questa questa determinazione non determina situazioni di conflitto di interesse, lascio a voi giudicare questa cosa.
Avete capito il meccanismo, cioè io sono il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, però poi sono io che decido le attività formative e queste vanno retribuiti, quindi io posso anche avere un un appalto a prezzo bassissimo, ed è vero perché questo va messo veramente pochissimo quello che chiede, però poi ci sono queste attività formative che vanno comunque retribuite, quindi anche questo è un meccanismo un po' da investigare e mi scuso. Consigliere, però non è che chi fa l'attività formativa decide qual è in corso da fare, lo propone. Siamo noi a decidere se riteniamo che sia opportuno. Me mi perdoni, però al dottor Carrara, ma se io sono il suo consulente, se lo ridico, noi viene da me col suo cane. Le dico: guardi, questo cane qui ha bisogno di questo intervento. Lei se si fida dei medici è certo, il mio consulente è proprio quello di un professionista di fiducia. Certo che chi chi te lo consento e la stessa situazione, perché poi ci sono dei passaggi, perché poi io qui ho investigato parecchio ci sono dei passaggi in cui proprio si determina chi lo studio SIS è il consulenti e il consulente, quindi quello che dice il mio consulente, io lo accetto.
Ma scherziamo nascondere certo che ci assiste, ho capito, ma di fronte a una tariffa bassa che io dico io SFOR svolgo questo servizio a poco prezzo ed è vero, però poi io ti dico: guarda che devi fare queste opere, di queste riforme, queste informazioni.
Scusate, il consulente mi dice io accetto o allora siamo alla fine, oltre alla fine dei cinque minuti, quindi invito il consigliere Balduzzi a chiudere il suo intervento, poi ovviamente chiuderò poi o con con il mio chiaramente non siamo per niente soddisfatti. Questa cosa sarà oggetto ovviamente di una segnalazione all'Agenzia nazionale anticorruzione I e poi vedremo cosa ci risponderà. Comunque io dico che la gente non va a votarci perché dice che comunque nelle amministrazioni di tutto un magna magna, poi facciamo cose del genere alle prossime elezioni non arriveremo neanche al 50% punto.
Allora:
Ieri sera ci siamo già parlati e ci siamo già chiariti, però è giusto che lo facciamo anche in Aula questa sera.
Nella mia risposta avete visto che il rapporto con lo studio SIS parte da molto più lontano dal fatto che di quando io sono stato sindaco, dal da settembre 2020.
Nel mentre del percorso fatto tra l'altro con un ruolo di fiducia oltre, perché è un professionista che ha, quindi c'è anche un ruolo fiduciario, così come io scelgo di venire dal veterinario Balduzzi perché mi fido di lui allo stesso e perché conosce il mio cane. Allo stesso modo. Questa cosa si è consolidata negli anni e quindi conosce bene la nostra struttura, ma questo non basta. Ci sia anche preoccupati di chiedere più preventivi, sempre per la figure, per le varie privare incarichi. Guarda caso, lo studio si è sempre risultato il più basso, quindi da un punto di vista anche della economicità e della quindi comparazione economica con altri operatori. Anche da questo punto di vista siamo tutelati.
Dopodiché, sta scritto molto bene la risposta. Sono due due.
Aspetti molto separati. Quello dell'attività nostra del Consiglio comunale, del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri è quello dell'attività amministrativa degli uffici proprio con la legge prima la Bassanini poi poi col Testo unico degli enti locali. Questa cosa è stata proprio sancita, se vi ricordate e qual è il Balduzzi, visto che era assessore al 90, se lo ricorderà.
In Giunta si decideva anche l'acquisto della carta igienica delle delle biro, queste cose, poi le cose son cambiate. Adesso c'è l'organo di indirizzo politico che il Consiglio comunale, che l'organo esecutivo che alla Giunta, ma si ferma lì tutto quello che succede al di là non arriva e non deve arrivare sui tavoli e quindi non c'è la minima interferenza da parte degli organi politici amministrativi sulle decisioni che vengono prese dei responsabili. Pertanto, vuol dire che gli uffici, se continuano a incaricare a norma di legge, senza quindi pregiudicare nessun tipo di di aspetto normativo, ad affidare allo studio, si sa alcuni tipi, alcuni incarichi è perché lo studio si lavora bene e quindi ci si trova bene ed è anche economico. Questo è un aspetto quindi generale. Per cui, se voi volete segnalare all'ANAC alla Procura, alla Prefettura, siete liberi di farlo. L'avete già fatto in Prefettura con l'ente, con la prima interrogazione avete minacciato di farlo anche con una delle prime che abbiamo letto questa sera. Se lo volete fare, ovviamente non sarò io di certo a potervelo, a potervelo impedire, però da questo punto di vista.
La nostra la risposta penso che sia chiara. Chiudo con una osservazione durante la campagna elettorale da parte vostra, non un vostro inteso come quattro Consiglieri, quantomeno a me non risulta che sia così.
Si è cercato in ogni modo di di diffondere, screditare la mia persona, si è triplicato lo stipendio si porta a casa. I progetti dal Comune, i suoi progetti passano per primi. Falsità assolute e poi va bene, querelano querela in campagna elettorale, tutto è concesso, lasciamo andare con questa interrogazione, però mi sembra di capire che la falsariga sia ancora quella. Io vi invito seriamente, quindi a non calpestare questa via, ma a tenervi, quindi delle questioni pratiche, se questo affidamento a una contrarietà normativa piuttosto che un impedimento normativo, allora avete ragioni fuori da questa cosa. Mi spiace, ma queste interrogazioni per quanto ci riguarda, è da respingere, come tra l'altro mi ha scritto nella risposta.
Passiamo all'esame dell'ultima interrogazione che c'è stata. L'interpellanza era stata presentata anche quella meno di un mese fa, in data 12 settembre, Comitato gemellaggio con la città di paesi e vi chiedo di darne lettura.
Al Sindaco di Clusone interpellanza gemellaggio con Pisino.
Ah, certo, grazie.
Possono continuare gemellaggio con Pisino. Valutazioni sull'opportunità di questa scelta, considerando che in questa città ad oggi non esiste nessun segno che ricordi gli infoibamenti di italiani avvenuti dall'8 settembre al 4 ottobre dello stesso anno, giorno di occupazione della città da parte dell'esercito tedesco. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 43, il disfacimento dell'esercito italiano Tito inviò 300 partigiani della sua armata ad occupare Pisino.
Allora centro amministrativo dell'Istria il comandante. Questa spedizione arriva a Modica, soprannominato poi il boia di Pisino. Per meglio comprendere gli avvenimenti, allegherò all'interpellanza un articolo del senatore della Repubblica Roberto Menia. Tra l'altro Ivan ottica sopravvisse all'attacco del 4 ottobre, disse sino al 1999 e riposa nel cimitero di Pisino si chiede considerato che a Pisino non esiste nessun segno. Targa, placca, pietre d'inciampo in tutti, l'intitolazione di una via eccetera che ricordi gli infoibamenti di italiani. Nel settembre del 43, sorge spontanea la domanda di sapere:
Se durante i lavori preparatori al gemellaggio sia stato affrontato con la controparte croata il delicatissimo argomento e se sì, quale sia l'orientamento dell'attuale Amministrazione di Paesi nei confronti di quelle atrocità negazionista di parziale accettazione, con distinguo di totale accettazione. Nel primo caso negazionista, sarebbe imbarazzante gemellarsi con un Comune che non ammette la realtà storica ed affacciandoci alla meravigliosa cavità carsica, non potremmo non pensare alle centinaia di persone scaraventate dentro ancora vive, colpevoli solo di essere italiani. Anche nel secondo caso sì, è vero, ma sono stati buttati dentro solo dei fascisti, sarebbe convinti. Difficile convincerci che lo scopo degli infoibati non fosse un tentativo di pulizia etnica, di cui le più recenti guerre accadute dopo la dissoluzione dell'ex Jugoslavia hanno dato ampia prova. Nel terzo caso sarebbe meraviglioso che il giorno della firma del gemellaggio con la nostra città venisse a posto all'imbocco della cavità carsica. Una targa in italiano e croato che ricordasse tutte le vittime, le vittime precipitate nella foiba con un gesto di fratellanza che non avrebbe uguali.
Si allega l'articolo del senatore Roberto Menia dal titolo foibe per non dimenticare, essendo un allegato importante. Procedo alla lettura anche dell'articolo.
L'Istria, allora foibe per non dimenticare i fantasmi di Pisino. Una storia drammatica con gli italiani vittime della ferocia dei partigiani di Tito Di Roberto, Menia Minya, un senatore della Repubblica di Fratelli d'Italia.
L'isteria, piena di storie antiche, di gioielli artistici, di meraviglie naturali, Pisino al centro della penisola istriana, ne ha uno scrigno perché conserva la memoria patria, richiama subito la figurano bellissima di Fabio Filzi. Kiwi nacque eroi redento sottotenente degli alpini impiccati dagli austriaci, impiccato dagli austriaci il 12 luglio 1916 con Cesare Battisti al Castello del Buonconsiglio di Trento. Monumento artistico dalla cittadina e il Castello di Montecuccoli, conti di Modena, maniero medievale che sorge sull'orlo della grande foiba, sul cui fondo scorre un torrente chiamato anch'esso foiba. Fu proprio quest'altro con la sua immensità ispirare Jules Verne nel suo libro Viaggio al centro della terra, come anche il meno conosciuto Mattia Chandon.
La caduta infernale, il fragore delle acque sul fondo ispirarono per secoli leggende, storie di morti e di fantasmi furono presaga di quello che accadde poi davvero all'indomani dell'8 settembre, 43 i partigiani slavi puntarono subito il suo pool Pisino simbolica anche perché centro ex centro amministrativo del listing.
E di fronte allo squagliamento all'Esercito italiano ne presero possesso in qualche giorno di comandava IVA Monica, uno dei più feroci emissari di Tito e Alessio. Il Castello, a sua regno mi fece prigione tribunale del popolo, ordinando a centinaia sentenze di morte.
Per tre settimane, in quel settembre del 43, Pisino fu di fatto la capitale dei partigiani di Tito. Le prigioni furono riempite di italiani e, non bastando lo spazio si occuparono pure gli androni del castello dei Montecuccoli la notte del 19 settembre, partita Pisino con una trentina di prigionieri incolpevoli. La prima Corriere della morte.
Un vecchio autobus blu con vetri imbiancati di calci anziché affinché non si potessero riconoscere i trasportati verranno ammazzati e mitragliate sull'orto della sull'orlo della cava di Villa Bassotti dilungano la corriera della morte. Rimarranno i ricordi, gli istriani comune degli U degli incubi più mostruosi, partivano di notte tra gemiti e lamenti pieni di uomini tornavano vuote, ma con i loro vestiti prima del capolinea alla foiba depredavano i prigionieri dei loro vestiti. L'incubo ritornerà nel 45, anche a guerra finita delle atrocità di allora resta la testimonianza di Mafalda: accodarmi un insegnante di Parenzo, arrestato il 7 maggio 1945 a Trieste, dove si era rifugiata durante il periodo di occupazione titoista rinchiuse in diversi prigioni e riportate in Jugoslavia, dove rimarrà fino al 1949. Dopo l'arresto venne portata presso la sua abitazione a Parenzo, dove il tribunale del popolo, costituito dagli ex colonie della famiglia decretò la sua condanna a morte dopo averla fatta girare per il paese affinché toolkit tutti gli abitanti la potessero vedere insultare. Bastonare venne trasferita al carcere di Pola.
E quindi nel castello di Pisino qui tutte le notti un partigiano nella faccia cupa torva entra nelle cellule dice con qualcuno che non tornerà più quando al lume delle torce cerca sui fogli i nomi. Gli occhi di tutti sono attaccati alla sua bocca in un brivido improvviso. Ci attraverso il corpo e urla di dolore di Arnaldo, il fratello diciassettenne detenuto e torturato nel medesimo carcere.
Gli altri suoi compagni di pena mi risuonano dolorosamente nella testa, giorno e notte. Una notte la porta si aprì il subito, mi assale il terrore. Questa volta sul foglio c'è anche il mio nome. Io vengo legata, abbraccia braccia con una giovane incinta. Ci conducono sullo spiazzo del Castello, dove ci attendono due camion. Ci ha pieni di prigionieri con i motori accesi, ci caricano sul secondo, chiudono risponde rien, dato l'ordine di partire in quell'istante arriva di corsa un ufficiale con un foglio in mano il grido grida alti Mafalda coda Anjou, mi sento mancare, terremo tutta.
Il capo mi prende per un braccio. Mi accompagni una casetta di fronte al carcere Midget. Nella stanza buia mi chiude dentro. Al mattino gli aguzzini tornano felici di avere ucciso tanti nemici del popolo. Li hanno massacrati tutti. Uno entra nella mia nuova residenza. Mi chiede quanti anni aveva tuo fratello? Non voleva morire, sai anche dopo il succo è morto il suo corpo ha continuato a saltare.
Lasciamo la risposta all'Assessore tossica.
Prima di rispondere ai punti, ritengo opportuno fare alcune precisazioni. Anzitutto il rapporto di amicizia con la città di Pasin esiste dal 2024 e nasce dalla volontà di mettere in dialogo due importanti testimonianze artistiche presenti nei rispettivi territori gli affreschi raffiguranti il tema della danza macabra. Si tratta dunque di un percorso nato su una base culturale.
La natura del gemellaggio con Pasi è culturale e non storico politica. Le vicende che hanno segnato il 900 appartengono alla nostra storia e devono essere conosciute ricordate, ma non possono essere sovrapposti ai rapporti che oggi intercorrono tra istituzioni e cittadini di un'Europa profondamente cambiata. Italia-Croazia fanno entrambe parte dell'Unione europea Grippo, che promuove e sostiene gli scambi, i progetti di collaborazione tra cittadini e territori. Nel caso specifico, il progetto che coinvolge Clusone Pasi in ha ottenuto un finanziamento europeo proprio nell'ambito di queste politiche. Costruire oggi un rapporto di amicizia con una città europea non significa cancellare, riscrivere o minimizzare la storia significa riconoscere che le comunità contemporanee possono scegliere di conoscersi, collaborare anche quando i rispettivi Paesi sono stati protagonisti nel passato di vicende drammatiche e conflittuali, se trasferissimo automaticamente sui rapporti attuali, le responsabilità e le vicende degli Stati dei regimi del passato. Applicando questo criterio in maniera generalizzata, verrebbe inevitabilmente meno una parte significativa delle relazioni caratterizzano l'Europa.
Tutto ciò non significa negare il valore della memoria storica. Questa Amministrazione condanna fermamente ogni forma di violenza e di persecuzione e considera importante che le pagine più dolorose della storia siano ricordate nel rapporto instaurato con Pasin l'abbiamo mai ravvisato elementi riconducibili a una volontà di negazione o di celebrazioni della violenza. A questo si aggiunge un ulteriore elemento: oggi a pagine presenta una comunità italiana fiorente, i perfettamente integrata nel tessuto sociale e anche questo rappresenta un esempio concreto di come le relazioni tra le comunità possano evolvere nel tempo. Alla luce di queste considerazioni, quanto richiesto con la presente interpellanza esula dalle competenze proprie di questo Consiglio comunale, nella misura in cui si pretende di impegnare l'Amministrazione su valutazioni, iniziative che attengono alla posizione di un'altra comunità e alla sua interpretazione della propria storia.
Allora:
La mia conoscenza i fatti dell'Istria diretta perché il mio povero cognato Roberto Benussi, il il famoso cuoco comproprietario, poiché l'albergo, la bussola mancato al 2018 era nativo di orsi.
Attualmente rossa.
Che, come diceva sempre lui, croati non amano le vocali Orsera era un paese di pescatori.
Sul canale di Leme Canale di Leme servono sembra un fiordo che si insinua nelle liste. In realtà è un canale della montagna in cui è entrato il mare. Non è un vero fiordo comunque anche questo rende molto bello quella zona.
Comunque compreso tra Parenzo e Rovigno.
I suoi. Il suo papà Guido era di Orsera, la mamma si chiamava Maria Racco Vaz, era una croata, credo originaria di Parenzo.
Roberto è nato il 7 dicembre del 45. I pochi mesi dopo la sua famiglia, come altri 350.000 istriani, decise di lasciare l'isteria e tornare in Italia, che ormai disse che era passata alla Repubblica jugoslava.
Il motivo per cui passarono deciso di scappare era perché anche dopo la fine della guerra, ogni tanto spariva. Uno non si sapeva più. Che fine aveva fatto. Tutti sapevano chiaramente spariva un italiano che era finito in foiba, quindi vivere in con questo terrore, in un giorno di essere prelevati intorno alle di non far più ritorno a casa. In più. L'arrivo comunque di una dittatura comunista ha fatto sì che i nostri italiani giuliano-dalmati se ne andassero.
La famiglia di mio cognato trovò rifugio in un campo profughi vicino a Roma per molti anni, tant'è che la sua mamma andava poi a fare dei dei lavori per guadagnare qualcosa. Un bel giorno di convocare ogni chiesero dove volete andare, perché gli diedero quattro o cinque possibilità e siccome lui era un pescatore e il signor Guido disse: beh, mandatemi un posto dove posso fare il pescatore e lo mandarono a Grado, tra l'altro, lì fu molto contento perché pregheranno tra Grado, Isola del sole e liste che c'è veramente poco e quindi era un po' come tornare a casa e lì visse per tutta la vita, come i pescatori che la signora Maria Maria Maria noi la chiamavamo, trovo lavoro alla ditta nostromo. Nel 69 ebbe un incidente, feci parecchie settimane di ospedali e uscì che era una creatura. Mi mandarono a fare le sabbiature a Grado e quindi vissi con queste due persone per più di un mese e quindi il loro mi raccontavano queste storie. Già io ero un bambino, è già sentivo queste storie, quindi sono cose che ho sentito da fonti vere. Non avevo bisogno di queste cose, per però preferito avere delle fonti, diciamo un po' più autorevoli per riferire queste cose. Come avete sentito. Quello che ha scritto il senatore Menia mi trova perfettamente Pisino. È un posto meraviglioso. Io direi che è anche più bello di Clusone, quindi da questo punto di vista è un onore essere gemellato con Pisino, però come faccio io a rapportarmi con della gente che ancora non accetta questa realtà storica? Cosa cosa costerebbe all'Amministrazione dire: adesso siamo gemellati con un comune italiano.
È giunta l'ora di fare i conti col passato. È giunta l'ora di mettere una benedetta lapide che esiste, per esempio, alla foiba di Basovizza tutti gli anni. Il Presidente a Repubblica italiana. Quella è la Prima Repubblica slovena. Partecipano alle commemorazioni del 10 febbraio. Ora perché non ha Pisino? Perché non mettere un segno? Non volete una targa intitolata una via, fate qualcosa il centro culturale. Comunque io ho girato parecchio la Croazia, perché mia moglie, essendo ungherese, ho viaggiato tanto se io prima dell'entrata del della Croazia nell'Unione europea avvenuta il 1 luglio 2013 quindi anche quello sono testimone fosse andato a Pisino A. Con l'articolo del senatore Menia fosse andato a propaga andarlo ne avrebbero con perlomeno malmenato arrestato ed espulso dalla Croazia come persona non grata.
Quindi non 100 anni fa, 13 anni fa, quindi io ritengo che il gemellaggio mi va bene, però prima di accettarlo mi spiace Assessorato anch'io non sono d'accordo con la sua interpretazione questo delicato argomento andava affrontato Iren, ma voi cosa ne pensate cosa ne pensate di fare finalmente una? Un segno comune di queste cose che sono avvenuti? Poi, è vero, anche il generale Roatta ha fatto delle porcherie nelle nella, però sono Gerarduzzi, diciamo sì, anche però dico anche oltre i anche un po' di storia che serve anche per la cultura generale, la ringraziamo, però oggi non abbiamo siamo niente se già è crollata, fosse stato giudicato e fucilato, non avremmo avuto niente in contrario.
Assessore Tonsi. Solo due piccolissime cose. Capisco le la re, la narrazione storica, quindi riprendere quelli che sono gli eventi, come ho già anche chiarito nella mia risposta, assolutamente non siamo qui per rinnegare la storia è quello che è successo e ribadisco che ogni forma di violenza e persecuzioni va condannata.
Detto questo, siamo nel 2026, non siamo più neanche nel 2013, quindi lo spirito della Comunità europea è proprio quello di cercare di costruire nuovi ponti, anche di pace. Questo la prima cosa. Seconda cosa ora, osservazione che mi viene da fare così. Il Comune di Castione qui vicino è gemellato con un Paese tedesco. Allora, se noi applicassimo lo stesso principio che lei adesso ci sta portando, nessuno nel mondo, dovrebbe gemellarsi dialogare con la Germania. Allora, io ritengo che oggi queste cose si possono assolutamente.
Considerare, non passate, inteso cancellati, perché non è minimamente quello che intendo dire, è giusto ricordare nella costantemente in ogni occasione.
Giusta e nelle, insomma, non soltanto in quelli che sono le ricorrenze, però è anche giusto riconoscere che noi oggi facciamo parte di qualcosa di più grande di un progetto più grande, che è il progetto dell'Unione europea.
Discussione dell'interpellante conclusa passiamo al secondo punto all'ordine del giorno Esame ed approvazione del Piano del diritto allo studio anno scolastico 2026 2027 Assessore Tonsi.
Sì, allora, e il Piano di Diritto allo Studio si compone principalmente di due parti: nella primissima parte c'è una fotografia di quella che è la popolazione scolastica, quindi abbiamo la presentazione della rete delle scuole e ci tengo a sottolineare, naturalmente, che il Piano diritto allo studio fa riferimento alle scuole dell'infanzia, alla scuola le scuole primarie.
E alle scuole secondarie di primo grado. Nella prima parte, appunto, ci sono i dati, quindi nella primissima tabella troviamo: e un'analisi degli iscritti e dei frequentanti delle scuole a partire dal 2020 l'anno scolastico 2021 fino ad oggi che ci permette di fare un'analisi di quelli che sono i numeri dei partecipanti, appunto degli iscritti al alla scuola. Nella seconda tabella, invece, abbiamo un focus che entra nel nel dettaglio e ci fa vedere quelli che sono gli studenti a cui ci rivolgiamo con il Piano Diritto studio 2026 2027 che andiamo a presentare questa sera e nell'ultima tabella, invece, abbiamo gli alunni frequentanti residenti e non residenti. Questo stesso principio viene poi applicato nelle pagine successive, quindi per ogni istituto si vanno a fare dei ditta, si va a dettagliare quelli che sono i numeri degli iscritti, i bambini residenti e non residenti, i bambini stranieri, i bambini con disabilità e via dicendo. Questo per le scuole dell'infanzia, così come per la scuola primaria e le scuole secondarie di primo grado, quindi dico scuole secondarie di primo grado perché oltre alla scuola Benedetto prima abbiamo aggiunto anche l'analisi dell'Istituto veste nella seconda parte, invece, si entra più nello specifico di quello che è la progettualità e quindi anche di quelli che sono i finanziamenti che poi il Comune, mentre a disposizione per portare avanti tutte le attività che la scuola prevede. Quindi in prima battuta facciamo un riferimento alla convenzione in essere con la Clara Maffei e l'asilo del Sacro Cuore, quindi entrambi hanno un riconoscimento che è suddiviso in base al numero di alunni e quindi vediamo che la quota pro capite che mette il Comune di Clusone si apre il polo dell'infanzia Clara Maffei che per la scuola dell'infanzia sarà congruo Sacro Cuore e di 844,15 euro a bambino, perché a fronte della cifra stanziata si fanno riparte ripartizioni per numero di alunni e sotto, invece abbiamo un dettaglio dei progetti. La descrizione che vedete è tra virgolette, perché è esattamente quella che è stata comunicata dalle scuole e quindi abbiamo scelto di mantenere, così come per quanto riguarda il sistema educativo 0 6, purtroppo non ci sono aggiornamenti rispetto a quelli che sono le cifre previste per l'anno scolastico 2026 2027. In realtà ci sono proprio per quello che è il piano 2026 2030 e quindi abbiamo inserito le cifre e la ripartizione percentuale che fa riferimento all'anno 2025 in attesa di aggiornamenti, andando avanti, abbiamo quelli che sono la la spesa che il Comune di Clusone prevede per l'istituto comprensivo, quindi la scuola primaria e la secondaria di primo grado. Ci sono tre tabelle che rappresentano questi, come sono suddivisi i fondi? Quindi in prima battuta troviamo i progetti che vengono proposti dagli insegnanti e che quindi qui trovano una parziale copertura attraverso un contributo comunale.
Una precisazione nella tabella: in fondo c'è il corso di alfabetizzazione in cui non trovate una cifra, perché naturalmente ci possono essere ingressi in corso d'anno e quindi quella previsione di spesa può variare in base alle necessità che emergono durante l'anno scolastico, percorso musicale che è interamente coperto dal contributo comunale e infine il funzionamento dell'istituto. Si procede poi con la presentazione di un progetto di istituto ovest, che purtroppo è arrivato quando eravamo già in stato avanzato di definizione di quello che sarà poi la proposta di variazione di bilancio, quindi attualmente non abbiamo previsto un contributo, ma siamo in contatto con la scuola e prevediamo di riportare poi questa cosa nel primo Consiglio utile si parla poi di libri di testo. Questo è un adempimento a cui il Comune è tenuto a partecipare, quindi con il caso di Clusone con un fondo di 14.000 euro si vanno a coprire quella che è la spesa per i libri per garantire la gratuità ai frequentanti della scuola primaria. Dopodiché ci sono le borse di studio in cui ci sarà una piccola differenza a partire dall'anno prossimo, perché.
Quest'anno, c'è una ripartizione differenti per quelle che sono le il numero di borse di studio e quindi anche il contributo comunale. Chi nella sua somma non va a variare, perché rimane comunque di 10.000 euro, ma, come potete vedere del dettaglio della della tabella, si passa da 10 borse di studio da 400 euro, l'1 per i diplomati a 10 borse di studio a 300 euro. L'1 per sempre per i diplomati, e questo ci permette di alzare un po' quello che l'il numero e anche il valore delle borse di studio per le lauree triennali che passano da quattro borse di studio da qua da 600 euro l'1 per lauree triennali. Scusate il valore diminuisce, ma si alza il numero delle borse di studio e cinque borse di studio anziché quattro da 900 euro per le lauree magistrali da quest'anno. La consegna delle borse di studio avverrà nello stesso momento della consegna della costituzione, di modo che diventi un'unica giornata dedicata ai nostri ragazzi per quanto riguarda la parte riferita agli alunni e agli studenti con disabilità, e si tratta di dell'educativa scolastica. È un servizio che viene gestito dai servizi sociali anche in questo caso la cifra può variare in corso d'anno perché potrebbero emergere nuovi bisogni e nuove diagnosi e quindi potrebbe esserci un incremento della spesa che vedete prevista all'interno del piano per quanto riguarda il trasporto scolastico, abbiamo scelto di andare in continuità con quelli che erano gli importi già definiti anche nella precedente Amministrazione. In questo caso si è scelto di fare un abbattimento delle rette in base a due in base a due criteri, quindi al numero dei figli e anche alla fascia ISEE. Un dato: hanno chiesto usufruiranno del trasporto scolastico. Mi riferisco sempre alla scuola primaria, 140 è al 143 alunni.
Di questi 25 famiglie pagheranno 50 euro, 10, ne pagheranno 40, 84, pagheranno 100 euro, eventi, invece ne pagheranno 80. Soltanto una famiglia potrà usufruire del servizio gratuito per il terzo figlio. E poi, per quanto riguarda, invece le esenzioni a presentazione di certificazioni di alunno con disabilità. Saranno tre famiglie che beneficeranno del servizio gratuito. Procediamo con la refezione scolastica. Abbiamo avuto oggi un incontro con il dirigente e chi ci ha comunicato, tra le altre cose, anche i numeri definitivi, quindi sono 184 e bambini che usufruiranno del servizio di mensa, suddivisi in due turni. Al primo turno ci saranno 116 alunni al secondo turno, invece 68. La suddivisione è di otto gruppi, quindi nel primo turno ci saranno cinque gruppi e nel secondo invece tre li fasce orarie sono nel primo caso dalle 13 alle 13:45 e 40 40 45 e nel secondo invece 13 e 45 14 e 30.
Per quanto riguarda la vigilanza delle scuole, c'è un, c'è una piccola mancanza nella tabella, perché in principio questa tabellina che trovate i reinserita nei progetti e quindi nel fare copia incolla è venuto meno l'intestazione della tabella, quindi dove c'è scuola primaria, scuola secondaria, la dicitura sarebbe: destinatari, dopodiché nomi, progetto, descrizioni, spesa prevista dalla scuola e qui si giustifica e si spiega come mai si è scritto gratuito e nell'ultima colonna, invece contributo comunale che 5.000 euro. Ci tenevo a fare questa specifica, altrimenti mancavano gli elementi per compiere una lettura completa, ma purtroppo errore mio nel fare copia incolla è venuto meno. Proprio mi è sfuggito il fatto che mancasse l'intestazione. Infine, si trova riepilogo economico di quelli che sono le spese previste dal Comune di Clusone per sostenere le attività inseriti all'interno del Piano diritto allo studio.
Ci sono interventi?
Prego.
Allora, come come ogni anno, questo è un momento dedicato al momento dedicato a quello che è il futuro di quelli che saranno i nostri cittadini, la cosa che è purtroppo ogni anno si vede la denatalità nel senso che è vero che avete aggiunto anche il veste, però questo non cambia la sostanza, perché nei numeri del veste avete messo anche i residenti e non residenti, quindi si vede naturalmente che non è che due scuole secondarie hanno portato un valore aggiunto di chi nascono più bambini, ma purtroppo è una cosa che tutta la nostra zona è particolarmente in questi, in questi anni, particolarmente in sofferenza.
Pensieri ce ne son stati tanti ogni anno. Chiedo faccio questa domanda, quindi posso risultare anche monotona, però adesso il dado è tratto, perché ormai si vedono le chiusure addirittura degli istituti comprensivi. Noi magari non arriveremo a questo, però vedere 38 bambini che partono e alla primaria è un dato che penso che non abbia un eguale storico prima dell'Europa, prima della Jugoslavia e prima di tutto perché non è mai successo che occlusione ci fossero solo 38 bambini, di cui è alcuni anche arrivati, quindi vuol dire non tutti i residenti.
Questo è che cosa ci si impegna a fare adesso, perché ormai ogni anno si dice: è vero che non c'è nessun amministratore che vuol veder chiusa la propria scuola, è altrettanto vero che le famiglie stanno decidendo e ci stanno, magari è anche facendo e ci si sta portando via clienti. È brutto chiamarli così, però a questo punto, visto che dobbiamo aggiornarci diventare moderni, non si parla più di persone, si sta vivendo anche una grande discussione anche a livello più alta di noi e comunque il problema non cambia, perché la nostra zona e comunque, anche se dovessero arrivare tanti sfollati, anche se dovesse arrivare per noi ci vorranno una tornata quasi secolare per riuscire a far tornare un attimino i numeri a nostro favore.
Quindi io stasera, a nome del Crisone sì, al di là di tutto chiedo un impegno serio di creare veramente un qualcosa dove si pensi, inizia a pensare a un progetto di come rivedere tutto il sistema scolastico di tutta l'alta valle.
C'è se c'è l'assessore all'istruzione, c'è la Presidente dell'Ambito, basta adesso dire la vedremo, saremo, non li voglio più queste cose qua, perché le possibilità ci sono abbiamo dei paesi vicini confinanti che si stanno già mettendo in moto e hanno ottenuto dei buoni risultati e non vogliamo più le deroghe. Non ce lo meritiamo come i cittadini e le deroghe non condivido questo sistema, l'ho detto in più posti, anche andando contro quello che può essere, magari quello che mi costringono a chiudere la bocca, perché non dovrei dirlo, però veramente non ce lo meritiamo questa cosa qua e adesso è ora e tempo che forse ci si impegni seriamente anche a far ragionare gli amministratori dei piccoli Comuni, che purtroppo alcune scelte vanno presi, non è costruendo la mensa scolastica da tutte le parti che abbiamo un aumento dei bambini, non è costruendo i nidi che abbiamo, un aumento delle mie idee, perché apriranno tanti nidi e ne vedremo svuotare altri, perché questo è la regola dei vasi comunicanti quindi ho veramente ci mettiamo seriamente, lavoriamo e vogliamo bene al nostro Paese, perché diversamente non solo non andremo più a votare, ma non avremmo più i votanti, perché non andremo, no, non li avremmo più per mandarli a votare, e questo è veramente penso che come generazione e io in primis e come come persona dico che forse qualche scelta coraggiosa bisogna avere anche bisogni che trovarla di fare, anche se impopolari, anche se fa perdere voti, grazie. Guardi, mi trova perfettamente d'accordo, tant'è che questo è un tema che ho affrontato immediatamente non appena ci siamo insediati e ha ottenuto una delega dal Sindaco sia con l'Assessore millesima, in realtà anche con il Sindaco di Piario, il sindaco di Villa Doña, appunto, per quella dinamica che lei stava dicendo, cioè non possiamo più considerarci come i singoli comuni che si rubano tra virgolette, ma di fatto questo poi è una dinamica che abbiamo visto anche in situazioni più vicine, quindi non stiamo dicendo nulla di di assurdo, pur anche se sembra quasi fantascienza, ma è esattamente quello che succede oggi, perché adesso necessità è quella di dialogare e di ragionare in un'ottica di territorio. Non si può più pensare che cerco di appunto avere i numeri nella mia scuola per poter giustificare l'apertura di quella struttura. Poi io capisco che per un sindaco sia una scelta difficilissima, impopolare, come giustamente diceva lei, i davvero controtendenza, l'obiettivo e l'abbiamo condiviso proprio anche oggi pomeriggio, con.
Sindaco Zanotti, il Sindaco pendenza è quello di non farci governare, ma di governare quello che sarà il futuro, che è esattamente quello che lei stava rappresentando e quindi di arrivare preparati e sicuramente bisognerà prendere delle scelte impegnative, toste, magari lo dico quasi tra virgolette, egoisticamente, magari Clusone in questa dinamica ancora regge rispetto agli altri e istituti attorno, ma questo non ci deve portare a nasconderci dietro dietro niente, ma ci deve mettere in lì, in prima linea, insieme a tutti gli altri, a cercare di trovare una una soluzione comune condivisa, che comunque possono mantenere vivi anche i Comuni, perché questo è un dato abbastanza importante e sicuramente allarmante. La scuola è un centro pulsante di comunità di un Comune. Il fatto che venga meno sicuramente ha un impatto anche sociali, quindi la necessità non è soltanto quella di dialogare con le amministrazioni, ma anche con tutte le realtà che fanno vivere e che intercettano i ragazzi anche nelle attività extrascolastiche per mantenere vivi tutti quegli spazi, quindi sono d'accordo e le posso garantire che siamo già al lavoro per questo grazie, se mi permette e spero che questo lavoro porti non solo a governare il processo, ma portare e delle soluzioni, perché noi possiamo pensare tante cose, però le soluzioni.
Nel 2018 19 erano state messe sul tavolo. Quando si è arrivati al dunque, gli amministratori non hanno avuto il coraggio di firmarli. Nel 2025 e maggio del 2026 sono stata chiamata perché erano in quel momento artefici, ormai erano passate, ma nel momento in cui si chiede l'impegno formale tutto cade perché poi è la guerra veramente dei poveri. Quindi, secondo me, ripeto, è ora e tempo di smetterla di dire certe cose, ma invece di mettere in atto quelle che possono essere il meglio per i nostri ragazzi, e questo mi sembra doveroso dirlo e muoversi anche su su ogni fronte, accompagnando che le famiglie a far capire che probabilmente alcune decisioni avranno poi anche le conseguenze sul sul nostro territorio.
C'è l'Assessore Milesi. Esatto, voglio intervenire anch'io. Sono pienamente d'accordo con lei, consigliere Luzzana, e anche improprio in ambito quindi non solo a livello di nostro Istituto Comprensivo, ma a livello di tutti i 24 Comuni, secondo me è un tavolo importante, del quale lei fa parte del quale trarrò far parte anch'io con il Comitato 0 6 li potrebbe essere un'area, imparare iniziare a parlarne e a fare quello, secondo me, potrebbe essere un punto di partenza importante per un discorso di ambito. Come diceva lei, stiamo giocando una guerra tra poveri in cui non esiste, proprio perché poi chi ci va di mezzo sono proprio i bambini e poi tutte le famiglie e di conseguenza il discorso che abbiamo fatto anche oggi con l'Assessore Tonsi, due sindaci è proprio in questo, in questo senso, quindi un tavolo ma dove si deve lavorare lavorare e arrivare a una soluzione può essere impopolare, ma deve essere adesso sui TAV. Bisogna insomma che gli amministratori si prendano le proprie responsabilità e questo anche e soprattutto a livello di ambito e ho avuto un rapporto e ho parlato con alcuni Sindaci che fanno parte dell'Ambito e sembrano in questa su questa linea, su questa stessa identica posizione nostra. Quindi vediamo, siccome, come dicevo, un un primo, un primo approccio può essere proprio qui, il tavolo è 0 6 iniziare a vedere lì per poi estenderlo a tutti, a tutto il resto. Questo, secondo me, può essere un'ottima opportunità diverso in aggiunta a quanto detto dal suo Assessore Milesi in chiusura di diciamo dell'ultimo del mandato precedente, quindi.
Allora, assessore Pigoni, Presidente di ambito scorso, aveva incontrato i sindaci dell'alta valle volutamente li aveva riuniti proprio con l'obiettivo di riuscire ad addivenire, addivenire a una soluzione, una soluzione concreta che venisse che possa essere attuata e è chiaro a tutti che chiaramente che è una cosa molto critica, quella di chiudere degli istituti scolastici, ci stiamo arrivando a un percorso che è stato intrapreso, alcuni anni fa, adesso si sta mano mano, arrivando a quel punto non è comunque semplice. Non è facile nemmeno imporre nulla. Si bisogna arrivare al fatto che ci si convinca e che si mettono sul tavolo anche anche da un punto di vista economico per i Comuni più piccoli, soprattutto che rinunciano a determinate scuole, può esserci una convenienza a tenere aperto un istituto scolastico, ha dei costi per il Comune notevoli con quei costi, sicuramente se si paga il trasporto scolastico e ne avanzano, né avanzerebbero anche quindi anche da un punto di vista economico, c'è una convenienza chiaro. Chiudere una scuola è un momento amaro della storia di un'Amministrazione, ma in questo momento i numeri non lasciano ormai già non lasciano scampo a soluzioni di questo tipo. Comunque il percorso, la nuova presidente di ambito, la la raccolto e quindi lo porterà avanti con insieme, quindi a tutto, a tutto l'ambito e a tutti i Sindaci dell'Ambito, cercando appunto di di intervenire soprattutto nelle situazioni più critiche, perché non sono tutte critiche allo stesso modo ce ne sono alcune veramente che sono arrivate già al punto di non ritorno.
Ecco, e il Comitato il Comitato locale è tre anni che sta dicendo questa cosa e non è mai stato colto dagli amministratori, perché in questo casi sono in un'altra veste, sono insegnante, ecco, e quindi e mi auguro che ci sia stato il rinnovo degli amministratori, cammino probabilmente le orecchie, in modo che forse riescono a ecco mettere sul piano economico una chiusura della scuola. Non mi piace, perché comunque non deve essere visto come un risparmio economico, perché non deve essere incentivata un amministratore a chiudere, perché spende meno, ma è invece deve essere, è legato un progetto dove probabilmente si riesce a lasciare comunque un servizio educativo in ogni comune, ma in maniera ridistribuito in maniera diversa e quindi non è questione di chiusura, perché parlare di chiusure per qualcuno crea allarmismo, forse ridistribuendo i servizi educativi 0 18 vale in questo caso 0 14, perché la scuola, la formazione e la scuola della scuola secondaria superiore a una altresì altri tiene altri temi e altre competenze. Io son convinto che questo sia legato formalmente alla alle persone che non vogliono e chi è che sta chiudendo le scuole e il l'ufficio scolastico territoriale, non i Sindaci. Qui non vuol dire che allora io sto seguendo un processo, lo sto subendo perché mi è conveniente ed è ora e tempo che le si dica questa cosa qua, perché potremmo far tutte le ricerche che vogliamo, ma un solo Sindaco, io ho conosciuto che ha avuto il coraggio di fare questa scelta e che a distanza di 12 anni la ritenuta vincente e io lo ha oggi come oggi, lo se al momento ci sono rimasto male, perché io sono contro ogni chiusura della scuola, perché finché c'è vita, io dico ci deve essere la scuola, in quel caso lì invece ha avuto una una una ha fatto un atto di coraggio, che oggi il tempo è stato veramente un precursore. Purtroppo questa amministratori non c'è più, che potrebbe darci, invece, per la di saggezza non c'è più amministratore e ancora vi è ancora avvenuto anomale, okay, grazie. Quindi è un argomento su cui siamo, credo d'accordo tutti e 13 qui presenti.
Chiaramente ci sono cose che non si possono imporre a ciascun sindaco o alla propria autonomia. Sono percorsi che sono iniziati e che devono essere quindi guidati e portati a compimento. Discorso economico. Assolutamente non volevo mettere volevo risulta essere veniale, ma era solo una questione per dire che a volte ci sono dei cambiamenti che comportano maggiori spese, che sono un limite. In questo caso non c'è neppure quel limite lì quindi.
Diciamo che c'è comunque tutto l'aspetto che ci siamo detti fino fino a adesso possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno. Ci sono altri interventi?
Come avevo già detto in campagna elettorale, i due turni dei bambini mi lasciano un po' perplesso. Ecco, unica obiezione che se si potesse risolvere, quello sarebbe una bella cosa.
Mi immagino da bambino e avreste dovuto mangiare un quarto alle 2, ma siamo arrivati piuttosto affamato.
Allora faccio un intervento anch'io, nel senso che consigliere Balduzzi, un post, una mensa adeguata per ospitare tutti in un turno non l'avremmo mai, ma nessun Comune l'avrà mai. Consigliere Balduzzi, perché la capienza per ospitare tutti con gli spazi che ATS richiede per ciascun bambino.
Nessuno lo avrà mai, quindi o arriviamo a queste mediazioni dei doppi turni oppure salta la mensa, cioè non è che possiamo costruire una mensa, un palazzo di 6.000 metri quadri per fare tutti un turno, cioè ci sono anche cose oggettivamente davvero impossibile. Questa è una di quelle, ma in tutte le realtà, non solo a Clusone, in tutti gli istituti comprensivi dove è stata fatta la mensa, c'è la doppia turnazione dappertutto, glielo garantisco perché sono del settore dappertutto, non solo a Clusone.
Comunque io non ho mai visitato la mensa, anche perché avevo chiesto di poterla visitare, non mi è stato concesso in campagna elettorale, ma persone più preparate di me in questo campo dicono che sarebbe possibile. Ecco, poi sì a questo addirittura di morte, però ecco, io dico la mia.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti il punto è approvato all'unanimità.
Terzo punto all'ordine del giorno: approvazione della Carta di gemellaggio tra la città di Clusone e la città di padrini Repubblica di Croazia e autorizzazione alla sottoscrizione.
Quindi qua presenti ci sono alcuni membri del Comitato gemellaggi, tra cui la Presidente, professoressa Luciana Colzani, che inviterei a venire qui a a illustrarci il punto.
Così la vedono tutti.
Buonasera.
Dunque già tanto è stato detto il discorso degli scambi. Noi abbiamo per Clusone il discorso di fare gli scambi, ed è proprio nella nostra storia, nella nostra tradizione siamo arrivati con lo scambio con le Renzi che è ancora attivo a 44 anni. Da qualche anno ci siamo impegnati su questa via della Croazia, seguendo il filo delle danze macabre, seguendo il filo di di studi che.
Sono usciti dal circolo culturale brandello, sono usciti da dal nostro territorio e quindi abbiamo intrapreso questa strada, abbiamo trovato.
Questa possibilità.
Ci siamo conosciuti prima è una, è una storia abbastanza lunga, non è che tu decidi, facciamo un gemellaggio nuovo, scrivi, ti rispondono.
Ci vuole del tempo, son passati mesi, son passati, vorrei dire anche anni, ci siamo conosciuti, siamo stati l'abbia visitato, abbiamo visto, son venuti loro, ci siamo scritti, ci siamo confrontati su quello che può essere il terreno fertile sul quale lavorare insieme, partendo, come diceva l'Assessore Tonsi, prima dal discorso della danza macabra il Medioevo e abbiamo costruito un percorso legato a quello insieme al Comune di Pasin è stato presentato un progetto europeo che è stato riconosciuto, è stato finanziato. Abbiamo quindi stabilito le azioni previste da questo progetto, vedono i cittadini di pa 25 ai cittadini di paesi in cui a Clusone 26 27 28 settembre.
Giusto.
E 25 ai cittadini di Clusone che andranno Pasin a marzo, più o meno la data non è ancora definitiva.
Proprio per questo abbiamo mandato. Il Comune ha mandato un invito a tutte le associazioni associazioni del territorio, chiedendo di essere presenti se vogliono alla firma ufficiale del gemellaggio, che si terrà la domenica mattina, ma soprattutto a farsi vivi, a partecipare a questa cosa, entrare nel discorso perché c'è poi la possibilità di partire i 25 e i cittadini che partiranno come quelli che sono in arrivo alla fine della settimana sono cittadini che appartengono a tre fasce d'età diverse, quindi abbiamo ragazzi sempre maggiorenni, comunque abbiamo ragazzi di 18 o 19 anni e poi c'è la fascia intermedia e la fascia per dire la mia, insomma, va beh, quindi è un discorso legato a.
Tutta una rete che abbiamo tessuto negli anni e che ci porta a questo.
Arrivare ad ospitare 25 cittadini sul territorio ci sta richiedendo uno sforzo organizzativo notevole.
Ci stiamo riuscendo. Poi chiaramente stiamo facendo poi i salti mortali per stare nei fondi che ci vengono dal progetto. Il progetto europeo riconosce.
In totale sono 16.000 euro e quindi 16.000 e rotti metà e metà, quindi 8.005 circa per Pasin pervenire qui a 8.000 il 5 circa per noi per andare a una difficoltà che stiamo incontrando e che effettivamente le cose, la vita da noi costa più cara se loro riescono a venire per tre giorni con un pullman che costa 2000 euro. Noi per andare a tre giorni, ne spendiamo almeno 3.000 e c'è proprio questa differenza, però stiamo.
Abbiamo lavorato sul territorio e stiamo cercando di mettere insieme questa cosa e si parla di danza macabra. Si parla quindi di Medioevo, di storia, ma si parla anche delle nostre tradizioni culturali, quindi il nostro programma prevede.
Una presentazione, per esempio, ci saranno le donne dell'era che faranno una sfilata qui sulla piazza orologio.
Parteciperemo alla approfittiamo dell'evento musica mirabilis, quindi parteciperemo con loro all'evento alla serata del sabato.
La domenica andiamo alla fiera zootecnica, anche questo è un elemento che ci lega molto Pasin quando noi siamo stati a Pasin.
Abbiamo partecipato alla loro fiera zootecnica e anche lì abbiamo continuato a dire: guarda però a, ma anche noi a bello, a voi fate così. Il discorso del gemellaggio ci porta a conoscere una realtà diversa, a confrontarci a venerdì, in tessere questa rete che poi avvolge tutti insieme il discorso che si faceva prima, certo e si costruiscono con i gemellaggi si costruiscono ponti di pace, si costruiscono ponti che partono dal basso, dalla cittadinanza per per raggiungere le città e non so se ci piaccia o meno per raggiungere il discorso dell'Europa unita e e comunque quello di stare insieme, di riuscire a superare le differenze.
Anche perché scoprire che gli altri sono diversi da noi, ci porta tanta ricchezza, non è, non è, non è assolutamente una cosa negativa. La differenza, la diversità, il discorso che ha Pasini. Noi abbiamo trovato una forte presenza c'è una comunità molto forte di lingua italiana. Quasi tutti parlano l'italiano, vorrei dire tantissimi, lo capisco, non la maggioranza di loro lo capiscono, si utilizza l'italiano, si utilizza l'inglese abbiamo un.
Una persona presente nel Comitato gemellaggi che parla la lingua croata e che quindi ci dà una grossa mano anche per bene, per i documenti, per le cose che dobbiamo fare, per l'accoglienza e per la comunicazione in generale. Il Comitato gemellaggi è partito con l'Amministrazione precedente a lavorare su questa cosa. Abbiamo continuato a lavorarci e stiamo arrivando importo con con questo piccolo evento questi tre giorni.
E niente, non so, non mi hanno detto quante delle associazioni hanno risposto confermando la loro presenza.
Lo scopriremo quella mattina lì.
Grazie, Presidente.
Spazio agli interventi.
Consigliere Balduzzi. Allora noi abbiamo detto abbastanza, penso su questo argomento, come la pensiamo rispetto ai Martiri di Pisino, noi lasceremo l'Aula e non parteciperemo alla votazione, perché non vogliamo avere niente a che fare con questo gemellaggio, finché le cose non saranno state chiarite con l'altra parte. Scusi, però voglio aggiungere una cosa a questo punto, perché, come giustamente ricordava, e la Presidente del comitato, la professoressa Colzani. Questo rapporto inizia già negli anni passati e tra i firmatari della dell'interpellanza e quindi tra le persone che lasceranno l'Aula c'è anche il consigliere Luzzana, che ha seguito la nascita di questo gemellaggio e non ha mai sollevato questioni di alcun tipo.
Non mi piace questo tirare in ballo sempre al consigliere Luzzana, mi sembra un po' una cosa del so, mi sembra che però del Comitato gemellaggi se ne facesse parte, quindi questo è un atto oggettivo, ma la domanda è questa: rientrerebbe in Aula dopo la votazione di questo punto non rientreremo più. Va bene, Segretario, prenda nota. Allora vi invito a lasciare l'Aula. Buona serata.
Signori.
Lasciate l'Aula, per cortesia.
Questa è si è sentita anche una parolaccia, però credo.
Ci scusiamo con. No, non si può parlare in Consiglio comunale, diamo corso. Ci sono altri interventi da in merito a questo punto? Bene, io prima di passare alla votazione ringrazio sentitamente il Comitato dei gemellaggi perché sta fat, ha fatto e sta facendo un lavoro veramente importante.
Come abbiamo visto prima organizzare un gemellaggio, organizzare un incontro di questo tipo richiede veramente tanti sforzi. Lo state facendo con tanta passione, per cui a tutti i membri del gemellaggio va il mio ringraziamento permettetemi un ringraziamento speciale a libero Nikolic, che è stato un po' diciamo il se non il promotore, quantomeno una uno stimolatore, un facilitatore di questo gemellaggio. Quindi grazie davvero sabato domenica mattina, quindi lavora con la al Comitato di pagina. Arriverà a Clusone attorno all'ora 13 12 di sa di sabato sarà qui in piazza orologio, quindi cominceremo a vedere qui i croati. Poi ci sarà appunto la sera alla musica mirabilis e la domenica mattina, alle ore 9:30 qui Municipio ci sarà la firma del del Comitato del del gemellaggio e quindi tutti i cittadini sono invitati a partecipare. È comunque un bel momento di cultura, di folclore e di fratellanza, e quindi ecco, mi auguro che possiamo essere qui numerosi. Poi sappiamo che avremo anche altri appuntamenti durante la giornata.
Per i saluti e i nostri sacerdoti, ma riusciremo a fare tutto. Poniamo in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari: astenuti:
Immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti il punto è approvato.
Passiamo al quarto punto all'ordine del giorno: sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare per la valorizzazione e la tutela del commercio di prossimità promossa da Confesercenti Atto di indirizzo politico, Assessore Balduzzi. Grazie, Sindaco. E devo dire che mi spiace che la scelta di abbandonare l'Aula da parte del Consiglio di minoranza sia si è protratta anche per i punti successivi, in particolar modo questo che è un punto che.
Invece attiene a un tema che, quantomeno dalle dichiarazioni poi nei fatti da parte nostra si da parte loro, a quanto pare, no, risulta invece particolarmente sentito, ossia la tutela e lo sviluppo e la valorizzazione del commercio locale di vicinato e dei servizi di prossimità. L'occasione nasce dalla proposta che è stata diciamo sostenuta e promossa da Confesercenti, che ha ad oggetto è chiaro ed obiettivo la garanzia della continuità dei servizi essenziali alla popolazione, tramite la valorizzazione proprio dalla rete degli esercizi di vicinato.
Come anche forme di aggregazione fra imprese, cuore della proposta e le istituzioni cosiddette ZES pro le zone economiche speciali di prossimità, che sono degli ambiti di Torrette territoriali nei quali concentrare un insieme di misure specifiche di incentivazione e tutela delle imprese, del commercio e dei servizi, in particolar modo dei servizi in prossimità, per citarne alcune e per dare un quadro, anche se veloce, della proposta. La proposta prevede innanzitutto una delega al Governo per la definizione di quelli che sono le Kretinsky generale, l'organizzazione e le zone economiche speciali, l'attribuzione poi alle Province autonome e, nel nostro caso, alle Regioni del potere di delimitazione, individuazioni delle aree urbane e destinate a destro. E l'individuazione di questo, poi, è il cuore e la proposta di regimi fiscali di vantaggio per le imprese indicate e ubicate nei territori che ricadono nelle ZES pro Last il lo la possibilità di stabilire misure di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa e poi, come diciamo, ruoli di coordinamento e monitoraggio, l'istituzione di un osservatorio con meccanismi di verifica periodica dell'efficacia di queste misure. È una proposta che noi abbiamo ritenuto particolarmente confacente a quelle che sono le nostre che erano state nella precedente Amministrazione e che sono adesso ancora e ancora di più le la volontà di sostegno appunto al commercio locale, anche perché l'individuazione delle ZES, però, in questa proposta comprenderà anche quegli anni negli ambiti quegli enti locali che abbiano già deliberato dei programmi o progetti di lievitazione di rivitalizzazione specifici dei Centri per l'insediamento delle attività commerciali, come proprio il Comune di Clusone è una proposta che peraltro poi nel tempo ha aggregato il sostegno di diverse comunità politiche di diversi anche enti territoriali. Cito da ieri il sostegno che è stato dato a questa proposta dal Governatore della Regione Veneto Stefanino non tanto e non solo per il ruolo e il prestigio istituzionale, ma anche augurando cioè pre, accogliendo l'occasione anche per fare gli auguri di buona buona guarigione, visto i recenti fatti.
Detto ciò, l'impegno che si fa e si richiede al Consiglio comunale di esprimere il sostegno dell'Amministrazione a questa proposta di legge e di promuovere e divulgare le finalità della proposta e la modalità con cui i cittadini possono Scurtu sottoscriverla, che ci tengo a precisare sono molteplici. C'è il portale dedicato del Ministero della giustizia con accesso tramite SPID o carta d'identità elettronica, la possibilità anche di sottoscrizione fisica presso gli sportelli comunali e infine le raccolte firme organizzate da associazioni che la sostengono.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi?
Consigliere Giudici, qualcuno.
Okay allora posso dire una cosa io sul Consigliere Giudici, perché è diciamo corto di parole, ma in realtà è il soggetto che sia internamente che esternamente nei rapporti di questa Amministrazione è quello che prima di tutti e più di tutti ha crea creduto e crede nel valore del commercio locale e quindi io l'ho presentata, ma in realtà presenta una proposta di legge, cioè l'adesione a una proposta di legge d'iniziativa popolare che in realtà codifica, emette su carta quello che invece il Consiglio del giudice, sempre praticato, è creduto.
L'invito, quindi io aggiungo solo un'unica cosa: invito tutti i presenti, i Consiglieri, ma in generale tutti i cittadini del Nord di Clusone, ma di tutto il territorio, a acquistare sempre nei nostri esercizi commerciali, perché solamente in questo modo li possiamo veramente sostenere e possiamo dare loro, quindi la possibilità di proseguire e di pluri ferrare anche nella nostro bellissimo Paese centro storico, soprattutto, ma non solo io questa cosa l'ho adottata da quando di fatto sono in Amministrazione e quindi ogni mio acquisto lo faccio sempre nei nostri negozi e come Amministrazione ci siamo già impegnati. Diversa, ma in anche in al in tanti altri modi. Abbiamo cercato in ogni modo di aiutarli. Questo atto di indirizzo vuole proprio andare in quella direzione, quindi viva ai nostri commercianti, che tengono duro e che ci rendono, che rendono, che fanno un lavoro sociale molto importanti.
Buttiamo in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari? Astenuti il punto è approvato. Siamo all'ultimo punto: variazione alle dotazioni di competenza e di cassa del bilancio di previsione è la quinta variazione di bilancio che andiamo ad approvare e vado a illustrare brevemente le.
Le le voci che la caratterizzano tra le entrate. Abbiamo un contributo regionale di avviso unico cultura per il progetto archivio fotografico Cristilli di 31.500 euro. Questa è la notizia che era arrivata quest'estate e che ora quindi andiamo a stanziare a bilancio il contributo Unione europea per l'organizzazione del gemellaggio con Pasin 8.000 euro, contributo regionale per il bando reload CER 28.008 per il fotovoltaico sulle scuole medie e poi la contrazione di un mutuo di con Cassa depositi e prestiti per realizzazione di impianto fotovoltaico di 79.080 euro che completa il quadro economico dell'impianto. È importante evidenziare che i benefici derivanti dall'installazione dell'impianto fotovoltaico sul tetto della scuola secondaria coprono e sono sufficienti a dare copertura le rate del mutuo e questo è un po' una linea di principio che ci siamo. Ci siamo sempre dati in modo in questo modo da poter utilizzare le risorse che ancora abbiamo a disposizione al bilancio per tutte le altre cose che abbiamo in mente di fare.
Tra le spese correnti, passando alle spese, abbiamo un progetto Clusone arte, comunità e botteghe nelle immagini fotografiche di Cesare Cristilli 44.440 euro, di cui 10.000 euro sono stati sono finanziati attraverso un legato del signor giudici Tullio, giunto qualche mese fa, che è stato destinato al Mart, quindi per il nostro Museo Arte tempo, il signor 12 Tullio non lo conoscevamo, non lo conosco e quindi non abbiamo modo di.
Di avere di poterlo ringraziare di persona lui o la fa i familiari, la famiglia, cercheremo magari di riuscire a in qualche modo farlo o comunque ne siamo estremamente grati. Graticci, fa estremamente piacere che sia stato il nostro museo oggetto di questo lascito di questo legato spese per l'organizzazione del gemellaggio con Pasin 8.000 euro, che pareggiano l'entrata realizzazione iniziative Family 4.000 euro. Passiamo alle spese di investimento attrezzature informatiche, il gruppo di continuità notebook e altri imprevisti 15.000 euro adeguamento dell'impianto audio dell'Auditorium della scuola primaria 4.000 euro, realizzazione dell'impianto fotovoltaico della scuola media 107.880 euro e le manutenzioni delle nostre strade in porfido 20.000 euro. Le spese per le attrezzature informatiche l'impianto audio trovano copertura sulle quote di avanzo vincolato derivanti dai progetti PNRR sulla digitalizzazione. La manutenzione delle strade in porfido, invece, è finanziate attraverso la quota di avanzo accantonato relativo al Fondo obiettivi di finanza pubblica 2025.
Non ho altro da aggiungere. Ci sono interventi?
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Contrari? Astenuti. Immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Contrari? Astenuti.
Il punto è approvato. Abbiamo concluso la trattazione dei punti all'ordine del giorno. Ringrazio tutti i presenti.
E, come abbiamo detto, ci aspettano, poiché è molto ricco tra Crova, Croazia, quindi gemellaggio, fiera zootecnica, musica mirabilis. Saluto i sacerdoti compleanno Matilde life, insomma, abbiamo veramente weekend molto ricco e come ho detto prima, sarà un vero piacere partecipare a tutte queste iniziative. Grazie e buona serata.