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CC Clusone 21.07.2026 alle ore 19:00
TIPO FILE: Audio
Revisione
Riunione del Consiglio comunale del 21 luglio 2026, chiedo cortesemente al Segretario di fare l'appello.
Buonasera, Stabellini, Massimo.
Tonsi, Alessandra presente Balduzzi, Roberto esente giudici Bruno.
Balduzzi, Anna presente, Bastianelli, Luciano presente, Milesi, Stefania.
Gaiti, Diego Bonadei, Mauro.
Balduzzi, Giuseppe Luzzana Antonella, presente Poletti, Simone Cabrini, Lorenzo.
Grazie, la seduta è valida.
Grazie Segretario, iniziamo la trattazione dei punti all'ordine del giorno, il primo punto approvazione Piano economico finanziario della tassa rifiuti TARI per il periodo 2026 2029.
L'approvazione del piano economico-finanziario della TARI per il quadriennio 2026 2029 è un atto estremamente tecnico, sottintende a una normativa complessa, come spesso avviene in Italia, e quindi i calcoli, le regole che stanno alla base sono sono molteplici e derivano, quindi non è facile nemmeno spiegarle. Cercherò in questo, in questa piccola relazione, di chiarirlo il più possibile perché dietro ai numeri che andiamo a vedere questa sera ci sono delle scelte che riguardano tutti i nostri concittadini. Innanzitutto è doveroso chiarire che la prova che l'approvazione del PEF è un obbligo imposto da ARERA Autorità nazionale di regolazione, che dal 2019 ha standardizzato a livello nazionale il metodo di calcolo dei costi del servizio rifiuti.
Siamo ora al terzo periodo regolatorio con il metodo MTR. 3 è valido per il 2026 2029. Quindi, da quando ARERA per legge è divenuta quindi l'autorità che regolamenta anche la questione dello smaltimento dei rifiuti, le cose si sono ulteriormente complicate. Il principio però che sottintende alla alla TARI è uno solo, cioè che la TARI deve coprire integralmente i costi del servizio, non un euro di più, non un euro di meno e ogni costo deve essere giustificato, validato da un soggetto terzo e approvato da ARERA. Quindi passa al vaglio di più soggetti il costo complessivo del servizio rifiuti per la nostra città, al netto delle detrazioni che abbiamo scelto di applicare per contenere l'impatto sulle famiglie, che poi magari spiegherò meglio è il seguente per il 2026, cioè l'anno in corso 1 milione 252.000 euro per il 2027 1 milione 334.000 euro per il 2028 milioni 419.000 euro e per il 2029 1 milione 432.000 euro. Se i primi due anni dovrebbero rimanere tutto sommato definitivi o comunque salvo cose straordinarie, essere quelli che porteremo poi nella suddivisione delle tariffe per i due anni successivi 2028 2029, poi ci troveremo probabilmente ad approvare un'ulteriore delibera, che potrebbe quindi rettificare questi importi che per ora sono di fatto una stima di massima. L'aumento annuale è determinato da un parametro calcolato con regole nazionale, che sono quelli del limite alla crescita. Per il 2026 l'incremento massimo è dell'1,79% per gli anni successivi a partire dal 2027, tale valore passa al 6,79% annuo. Non è un numero che è stato scelto dall'Amministrazione comunale di Clusone arbitrariamente.
È il risultato di una formula che combina l'inflazione programmata, il recupero di produttività e per gli anni dal 2027 in poi, anche un coefficiente di potenziamento del servizio fissato per legge al 5% per l'anno 2026 l'importo del PEF è sostanzialmente identico a quello dell'anno precedente di poco inferiore, mentre per il 2027 è previsto un incremento del 6,53% e lo stesso per il 2028, mentre il valore del 2029 poi si attesta in linea con quello del 2028, la parte predominante del PEF, cioè circa il 75% del totale, è rappresentata dai costi del gestore G.ECO S.r.l. La società mista a capitale pubblico privato che eroga materialmente il servizio a partire dalla raccolta porta a porta lo spazzamento delle nostre strade, il trasporto dei nostri rifiuti ai centri di conferimento, il trattamento e il recupero dei rifiuti. Questi costi sono cresciuti per ragioni in gran parte esogene, che il Comune non Q non governa direttamente. L'aumento dei costi di conferimento e trattamento dei rifiuti presso gli impianti di destinazione, che nel quadriennio passano da circa 245.000 a oltre 273.000 euro all'anno. La dinamica dei costi della raccolta differenziata che richiede personale, mezzi e logistica crescenti e l'adeguamento, poi agli standard di qualità tecnica ambientale imposti da Arera. Quando prima dicevo che ARERA ha complicato le cose, lo ha fatto anche da un punto di vista economico. Sono costi vivi rendicontati verificati dal validatore esterno e corrispondenti a voci di bilancio del gestore, mentre la parte, che è di competenza diretta del nostro Comune in generale, dei Comuni a circa il 25% del totale e incide più marcata a partire dal 2027, qui in totale trasparenza, la motivazione per cui c'è un aumento di costi che abbiamo che prima ho appena enunciato, è il fatto che è stato costruito un nuovo centro di raccolta Intercom intercomunale, per cui l'ammortamento della realizzazione di questo Centro poi, in parte viene spalmata sulla sui cittadini, sulle tariffe dei cittadini e in parte invece è stata coperta attraverso un bando PNRR intercettato dai comuni. Abbiamo però voluto questa opera investendo in un'infrastruttura moderna che ha sostituito il precedente centro di raccolta dall'inizio dello scorso giugno. È un'opera che migliora la qualità del servizio per i cittadini, amplia le frazioni conferibili e mette in sicurezza la gestione dei rifiuti. Ovviamente un investimento ha un costo e nel fare questo si traduce in ammortamenti e remunerazione del capitale investito sui conti comunali. Quanto incide quindi questo nuovo centro di raccolta? Nel 2026 i costi di capitale al Comune pesano circa 30.000 euro all'anno nel 2027 salgono 52 nel 2028 99 nel 2029 97, poi si attestano su quella cifra, bene o male, che raggiungono appunto questo questo importo. L'incremento è significativo, ma è la traduzione finanziaria di una scelta che abbiamo fatto insieme. Dotare Clusone e i Comuni, nel comprensorio Rovetta fino Cerete di un centro di raccolta all'altezza delle esigenze attuali e future.
Proprio perché siamo consapevoli dell'impatto sulle famiglie e sulle imprese, abbiamo esercitato una facoltà che ARERA ci riconosce quella di ricco di rinunciare al riconoscimento integrale di alcune componenti di costo, applicando detrazioni che riducono l'importo finale delle tariffe, i fari tariffarie per il 2026 riduciamo di circa 30.000 euro i costi che avremmo dovuto coprire negli anni successivi. La riduzione si attesta tra i 35.000 euro e 46.000 euro annui. Sono risorse che restano nelle tasche dei cittadini, grazie soprattutto al fatto che stiamo facendo un'opera importante di riscossione coattiva di quelle diciamo, somme che non vengono versati dai dai contribuenti. Abbiamo inoltre mantenuto il coefficiente di recupero di produttività lo 0,1% 11% nella fascia bassa di quanto consentito e non abbiamo attivato coefficienti ulteriori legati all'inflazione, pregressa.
Chiudo con un dato che dà la misura dell'impegno della nostra comunità, la raccolta differenziata Clusone si attesta attorno al 68,6%, quindi ben sopra gli obiettivi normativi, produciamo meno rifiuto indifferenziato e recuperiamo più materiale, questo non significa però che siamo contenti così l'efficacia del recupero degli imballaggi ancora migliorabile ed è necessario mantenere alta l'attenzione per evitare una contrazione.
Dei risultati fino a oggi raggiunti. Quindi, gli obiettivi che vogliamo darci un po' tutti insieme, anche con i Comuni vicini, è quella di incrementare maggiormente questa percentuale di differenziata. In conclusione, il PEF che portiamo in approvazione non è un aumento discrezionale al costo reale di un servizio essenziale, calcolato con regole nazionali e validato da un soggetto terzo e sottoposto al vaglio finale di ARERA. I costi salgono principalmente per due ragioni, la dinamica dei costi industriali dai gestori, che riflette l'andamento generale del settore.
E l'investimento del nuovo centro di raccolta che abbiamo voluto per migliorare il servizio. Abbiamo fatto quanto possibile per contenere l'impatto tariffario. Ora tocca a tutti noi in questo Consiglio assumerci le responsabilità dell'approvazione nella consapevolezza che tenere in equilibrio i conti del servizio rifiuti è condizione necessaria per garantirlo a tutti i cittadini oggi e nei prossimi anni. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Adesso diamo spazio agli interventi, consigliere Balduzzi.
Allora la prima cosa che mi viene da dire questa?
Noi tutti abbiamo ricevuto a casa la prima tranche.
Del pagamento della TARI, ma non sarebbe stato molto più elegante prima approvare,
Oggi approvavamo e poi emettere la cartella esattoriale con l'intera somma che poi il cittadino avrebbe dovuto pagare, cioè mi è sembrato una cosa scorretta, cioè non so ancora i costi, però ti faccio pagare l'anticipo che lo trovo non elegante, ecco questo voglio dirlo io personalmente avrei aspettato di approvare le tariffe e poi avrei inviato, vorrà dire per quest'anno avremmo pagato tutta la rata insieme quando è al 30 novembre la scadenza della seconda tranche e questa è la prima la mia prima domanda.
La seconda è, ma.
Questa Geco è veramente conveniente per noi, oppure non lo è, cioè che i dati abbiamo, cioè abbiamo lasciato i riferimenti rispetto non so a al Comune di Bergamo, faccio un'ipotesi che vedo che noi siamo insieme addirittura al Comune di Treviglio.
Che dopo Bergamo è la città più grande della Bergamasca, cioè son state fatte delle i paragoni con altri centri per vedere se poi la nostra,
Chiamiamola così e società è migliore di altre che ci sono in giro.
Poi a me hanno sempre insegnato che a mettersi qui più grandi ci si perde sempre, per esempio, immagino che dentro la Geco Treviglio la faccia da padrone.
Io non ho grandi conoscenze a Treviglio, però facciamo un giorno andare e sentire come funziona la raccolta dei rifiuti, magari scopriremo che funziona meglio rispetto a Clusone altra domanda, poi dico chi è rappresentante del territorio e all'Agcom avremo noi come Comune oppure come associazione di Comuni dell'Alta Valle Seriana un rappresentante, ecco, vorremmo sapere chi è questa persona e se si dà da fare per rappresentare la nostra comunità ecco diventa per il momento mi fermo a queste domande.
Quindi procedo già con la risposta, ci sono altri interventi, casomai li vediamo dopo, allora parto dalla prima la prima osservazione è stata una scelta fatta a prima della della scadenza del mandato amministrativo precedente.
Avevamo bene o male già indicazione di quale poteva essere il nostro PEF solamente che c'erano dei ritardi burocratici non diciamo attribuibili al nostro Comune, per cui si è rimandato quasi obbligatoriamente l'approvazione del PEF alla seconda parte, perché però abbiamo deciso e scelto di uscire con comunque la suddivisione in due tranche sicuramente per essere più vicini ai cittadini sapendo appunto qual era a grandi linee l'importo del PEF, quindi il fatto di suddividere rateizzare gli importi è stato un segnale è voluto fortemente,
Voluto proprio per andare incontro alle famiglie, per non trovarsi poi a fine anno, magari a dover invece di pagare per intero la tassa, considerato che è prassi di tutti gli anni quella di suddividere in due tranche la l'importo totale complessivo della TARI. Chiedo Cortiana se la la certezza che avessimo potuto, avremmo potuto fare una rateizzo, una una tariffazione, una un'unica, diciamo rata e non quindi suddividere in due, perché anche questo è il dubbio che che mi è venuto.
No, non sarebbe stato possibile, perché ARERA chiede che le rate siano almeno due.
La legge impone che la seconda rata, la seconda rata, scada dopo il 1 dicembre, tant'è che avevano le scade il 2, quindi non avremmo comunque potuto.
Fare una sola scadenza. Questo avrebbe avuto anche, peraltro, un impatto sul sulla cassa dell'ente, perché naturalmente spostare la riscossione dell'acconto che vale intorno ai 600.000 euro a a dicembre avrebbe comportato che fino a il mese di novembre il Comune avrebbe anticipato i costi del PEF senza avere, diciamo, la corrispondente entrata, però questo, diciamo, è un dato ulteriore.
E in più, il regolamento comunale della TARI prevede due scadenze 31 maggio e 2 dicembre, quindi sarebbe stato necessario venire in Consiglio, deliberare una modifica al regolamento e in considerazione del fatto che nei 40 30 45 o 30 ora non ricordo più giorni precedenti la convocazione dei comizi, il Consiglio comunale può adottare solo atti di ordinaria amministrazione, e questo non era, diciamo fattibile anche perché, come ha detto il Sindaco, il PEF sembrava potesse essere pronto per aprile. In realtà ci sono stati dei ritardi e quando appunto questi ritardi si sono, diciamo, manifestati, non era più possibile modificare il regolamento. L'ultima novità di quest'anno ed è l'introduzione del bonus sociale, che è un abbattimento del 25% sulle sulla tariffa per le utenze che presentano situazioni particolari, un ISEE inferiore ai circa 10.000 euro, che andava riconosciuto agli utenti beneficiari entro obbligatoriamente entro il 30 giugno. Questo riconoscimento poteva essere fatto o in bolletta, oppure fisicamente con un bonifico a tutti gli utenti beneficiari, sarebbe stato, diciamo, piuttosto difficoltoso, perché bisognava avere naturalmente le coordinate di tutti, quindi sarebbe stato particolarmente difficoltoso l'inserimento in bolletta naturalmente consenta a queste persone di trovarsi l'abbattimento già già nella nel conteggio della bolletta. Con queste diciamo sostanzialmente le questioni tecniche che appunto non avrebbero consentito uno slittamento.
Ok, per completare la risposta Consigliere.
Come ci siamo anche accordati ieri in Conferenza dei Capigruppo, questo non sarebbe argomento della serata, nel senso che è vero che è legato ai rifiuti, ma è proprio un argomento anche complesso.
E che riguarda argini con la società, appunto, che per noi di cui siamo soci e che per noi, quindi, svolge il ruolo di smaltimento dei rifiuti. Però due dati ve li do comunque poi eventualmente, se volete, potete richiedere un approfondimento specifico sul sulla società e su quello che ne deriva. È conveniente per noi. Allora innanzitutto siamo soci per cui questa scelta, fatta nel 2012 di costituire la Geco, era stata condivisa allora da tutti i soldi. I Comuni soci è stata quindi confermata non da tutti i Comuni che ne fanno e ne facevano parte, perché alcuni hanno deciso di prendere un'altra strada. Quindi siamo rimasti in 61 Comuni soci suddivisi in tre società pubbliche che di fatto sono i veri soci di G.ECO, quindi so le società pubbliche che ci rappresentano,
61 comuni che hanno fatto questa scelta, ovviamente non così in maniera semplicistica, ma, visto che anche la normativa lo impone al secondo, una valutazione comparativa con altre forme di gestione potevano essere il fatto di fare un appalto diretto del Comune di Clusone, quindi per questo servizio, piuttosto che quello di costituire un'altra società diverso da Geco oppure quella di confermare la scelta di rimanere in questo assetto e quindi la scelta è stata poi condivisa con tutti i soci di secco, quasi tutti, perché anche qui qualcuno ha fatto una scelta diversa, in piena consapevolezza Treviglio. È vero, è il socio più grande. Se noi stasera stiamo approvando un PEEP di 1 milione 256.000 euro, quello di Treviglio supera i 4 milioni. Quindi effettivamente è il socio che più di tutti fattura e di fatto sostiene anche sostenta un po'. Il fatturato e l'attività di G.Eco.
Siamo comunque rappresentati dalle 3 società pubbliche. Quindi, di fatto, non ci sono prevaricazioni o ovunque e quello che voglio dire è che ciascuno di noi ha gli stessi medesimi problemi, cioè quelli dell'igiene urbana, di smaltire i rifiuti per i nostri cittadini, per cui quello che vale per il Sindaco di Treviglio vale anche per il Sindaco di Clusone e quindi, tutto sommato c'è totale armonia in questa. In questa cosa il rappresentante nostro invece in Geco è il l'amministratore, in questo caso il liquidatore di secco holding, quindi il dottor Emiliano Fantoni, che è stato nominato dai soci secco, che quindi fa parte dell'Assemblea,
Di soci di G.Eco e allo stesso tempo è stato nominato anche dai soci di di secco come membro del CdA all'interno del CdA della società G.ECO. Quindi abbiamo lo stesso rappresentante che, ovviamente con è stato riconosciuto quindi pieno riconoscente dalla della fiducia di tutti noi soci secco e quindi sta portando avanti e ci relaziona su tutti i passaggi che avvengono nella società, che che appunto è la Geco che, come sappiamo è stata,
È andata in gara quest'anno per l'affidamento per i prossimi 10 anni del servizio, la gara si è complessi, è espletata con l'unico aggiudicata, l'unico socio privato, partecipanti che ancora il socio attuale Aprica, che è un braccio di A2A, c'è stato un ricorso in fase di bando di gara e poi anche di aggiudicazione da parte della servizi comunali S.r.l. Una società in house, che riguarda altri comuni che non ha niente, hanno a che vedere con i Comuni di G.Eco e quindi adesso siamo fatto ricorso al TAR. C'è stata già udienza, il giudice si è riservato, si andrà effettivamente a sentenza.
Dovrebbe essere nei primi mesi di nei primi giorni di settembre.
Quindi, a quel punto verrà decretato. Se la gara che è stata intrapresa è tutto in regola e irregolare oppure se ci potranno essere altre problematiche, questo a grandi linee, come vi dico la situazione ovviamente l'argomento è complesso, però o pro ho iniziato a darle una prima infarinatura, una prima spiegazione delle nostre di come funziona. Insomma, il discorso con G.Eco, quindi il dottor Emiliano, Fantoni, rappresentante, ma anche liquidatore della secco Holding Holding. Sì, anche qualche altro incarico.
Mi hanno detto che anche i revisori dei conti no revisore dei conti per noi in questo ramo del discorso rifiuti, no, quindi dia solamente questi ruoli che ovviamente sono non sono conflittuali, sono assoluta, assolutamente compatibili, anzi il valore aggiunto che abbiamo ritenuto e che lo stesso rappresentante che abbiamo come socio in assemblea lo sia anche nel CdA per portare avanti le istanze dei nostri Comuni, essendo lui stesso un cittadino del di Clusone, per cui anche un rappresentante diciamo della nostra cittadina che chi merita quindi anche di sulla parte che ha meritato la stima e la fiducia di tutti anche gli altri Comuni a maggior ragione anche del Comune di Clusone.
Va bene.
Ci sono altri punti Consigliere Luzzana, capire cosa significa rinunciare ad alcuni detrazione dei costi che ha annunciato prima.
Allora ci sono appunto delle opportunità normative per cui.
È possibile scegliere di applicare o meno chiaramente la scelta nostra è stata quella di applicarle per cercare di ridurre il più possibile le le tariffe che arrivano ai nostri cittadini. Quest'anno, come ho detto prima, sono circa 30.000 euro e sono suddivisi tra il contributo che ci dà il Ministero dell'istruzione per le scuole statali, che è circa 10.000 euro, e i proventi invece delle attività di recupero dell'evasione. Come ho detto prima, siamo molto attivi. I nostri uffici sono molto attivi nel recupero dell'evasione. Pertanto questi due contributi, quindi quello 10.000 del contributo del Ministero e recupero evasione e abbiamo potuto scorporare 30.000 euro dalla, diciamo da quello che è il gettito del PEF, che ammontava in umilia, il conteggio era 1 milione 282.000 euro, quindi meno i 30.000 euro di costi meno 30.000 euro che ho appena adesso spiegato. Arriviamo a 1 milione 252.000 euro, che è la cifra che poi viene suddivisa tra le tariffe dei nostri cittadini e delle nostre attività.
Ci sono altri interventi?
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno dichiarazioni di voto.
Noi ci asteniamo perché ovviamente, non siamo proprio del tutto convinti di tutte queste.
Le risposte che abbiamo ottenuto, però, ci rendiamo anche conto che quest'anno di gestione dei rifiuti.
Il problema molto importante ci rammarichiamo della diminuzione della raccolta differenziata, però li ha effettivamente, quando un utente,
Si vede che si impegna a cercare di differenziare, che poi anche lì io penso di essere una persona due come istruzione abbastanza superiore alla media manchino. Alle volte mi trovo in difficoltà a certe cose, non so come diamine smaltirli e allora, quando i dubbi Smuts must smaltiscono nell'indifferenziato, perché non vogliono fare problemi, però anche lì la benedetta Geco, perché non fai un servizio dove uno dice, ma scusi, ho questo tale rifiuto. Cosa le devo fare quando mi viene in mente? Io sono un veterinario, le scatolette dei cani che sono di dividi alluminio, ma le devo lavare, ma vale la pena lavarle, comunque, è uno spreco di acqua che in certi, per certi periodi dell'anno, magari l'acqua più prezioso di altre cose. Va bene che io le navi, per poi mettere nell'indifferenziata.
Cioè tutte queste cose andrebbero chiariti. È vero che le nuove generazioni già da bambini ricevono queste istruzioni, però, ripeto, io sono un riciclatore maniacale, però spesso mi trovo in difficoltà.
Quindi è lì che dico. Queste società dovrebbero essere più pronte ad attivare gli sportelli anche virtuali, dove le persone possano capire poi l'utilità della differenziazione perché io differenzio da sempre. Poi mi trovo sempre l'aumento delle tariffe di come allora che diamine faccio tutte questa differenziazione, quando poi alla fine c'è sempre l'aumento della tariffa, quindi, ecco, direi che queste società dovrebbero impegnarsi di più per promuovere la differenziazione anche con delle serate a tema, cioè arriva uno che veramente competente, dice guardate che voi le vostre scatolette di alluminio che buttate guardate che fine fanno in una volta era un corso a Cremona e con me c'era un collega di Brescia molto informato, mi fa il Sai A2A, quando cala la temperatura nel furono prendono un po' di sacchi gialli e li sbattono dentro che così usano i sacchi gialli al posto del combustibile. Potete immaginare la mia delusione molto più giovane è molto più, ingenuo dico io capisco però anche lì la raccolta della plastica, ma diteci la plastica che veramente va riciclata e quella che non serve riciclare, cioè tutte queste informazioni,
Toccherebbe proprio a queste società darle, ma me danno l'impressione che siano sempre in una situazione di emergenza che chiama la pena riescano a raccogliere i rifiuti, a conferirli, quindi non abbiano mai il tempo di sviluppare delle strategie veramente lungimiranti.
Poi so che c'è un centro Grassobbio di riciclo, non so che cosa vi cicli, ma anche quello, ma è possibile mai che un utente non sappia che c'è questa che c'è questo centro Grassobbio che caspita combina? Ecco tutte queste cose. Questa mancanza di informazioni incidono molto sulla sulla raccolta differenziata, perché se uno si sente motivato la fa altrimenti X, io sbatto tutto dentro e poi si arrangino che poi sapete che in molti Paesi si non si fa questa raccolta, si sbatte, tutto nel, diciamo nel sacco nero, nell'indifferenziata e poi ci sono dei centri di raccolta completamente automatizzati che veramente sono una cosa meravigliosa, dove.
Beccano suoi danno una soffiata la bottiglia figlio in un posto. La calamità tira su il ferro, cioè delle cose così chiaramente ridurrebbero anche i costi che io, quando una una struttura del genere, il risparmio fracco di soldi, perlomeno la gente che mi gira a raccogliere il sacco gialli un giorno la carta cartone un altro ieri è quella d'accordo. Non credo sia una grande impresa la raccolta della carta del cartone, ecco idem nel intromissione. La faccio poi un privato. Tutte queste cose sono molto importanti, però non se ne parla. Quindi io io ho l'impressione che ho è che queste società non so poi gli utili che facciamo, perché poi dovrebbero reinvestirli che mi sembra che l'ARERA esiga nelle società che non distribuiscono dividendi ma che investano continuamente presso il povero utente. Non sa tutte queste cose, gli passa la voglia di riciclare, difatti, vediamo che siamo in caduta. Io rimango dell'idea che il Paese, il Comune dove si fa la raccolta di raccolta, migliore d'Italia si alzano Lombardo, sapete benissimo come funziona Alzano Lombardo un'oasi compreso i sacchi e chi più ricicla meno spendi questo secondo me è l'optimum però va bene,
Non so come mai, probabilmente perché qui io sono un po' malizioso per noi abbiamo un sacco di seconde case e ci dispiacerebbe che futuri milanese, che ha la seconda casa, paghi soltanto quattro sacchi neri, l'anno e magari due sacchi gialli. Ecco, mi viene questa idea maliziosa che noi centri turistici abbiamo un po' questa, però.
Hiro che i nostri turisti ci portano benessere sono un po' pesanti, io primo, perché ho passato praticamente tutte le estati della mia vita professionale e ricevere persone dalle grandi città, e devo dire che non hanno la logica che abbiamo lui di montagna.
Però sono fanno parte della nostra Regione Milano, la città che produce un reddito incredibile. Bisogna dire che i nostri villeggianti sono normalmente delle persone che pagano senza fare storie, quindi hanno dei lati positivi. Cervellone gente di montagna, li troviamo magari delle volte un po' pesanti, però dico non è giusto se lui il ragionamento che c'è dietro è questo dire eh no, non faccio la raccolta come alzano questi no, questi qua se la cavano con una TARI da due soldi, so che comunque loro hanno diritto al dimezzamento della tariffa. Però, se noi paragoniamo una persona che viene magari solo 2015 giorni del mese di agosto, una settimana a Natale e l'ultimo dell'anno, cosa poi produrrà dei rifiuti, cioè, permettetemi colleghi, questo.
E pertanto il nostro Gruppo si astiene,
Perché?
Riteniamo che ci sia ancora molto da fare in questo campo e pertanto non è una bocciatura generale e ci rendiamo conto alle grandi difficoltà, però non è neanche un consenso unanime.
Grazie ha fatto un po' un, pur pur ivi tantissime cose che magari anche sono extra all'approvazione di questa sera, allora due precisazioni, però ci tengo a farle, la percentuale di differenziata non è diminuita quindi negli ultimi anni, poi è abbastanza costante rassicurazione che voglio dare a tutti è che quando una un cittadino differenzia poi effettivamente salvo casi particolari, questo rifiuto va nei giusti luoghi, quindi quell'impianto a cui si riferiva di Grassobbio un impianto di proprietà della Geco, che genera anche importanti, utili, che consentono alla società di essere in salute. Lì ci sono quelle impianti, quelli quei quegli impianti meccanizzati a cui faceva riferimento che è anche bello veder funzionare perché separano i metalli da quello che è il costo della plastica, quindi poi producono all'interno dei rifiuti che vengono conferiti lì una frazione che comunque indifferenziata da quella che invece viene venduta e da cui vengono ricavati anche dei proventi. Quindi questo vale per il vetro, per i metalli, per l'alluminio, per la carta, insomma Jacopa, un grandissimo lavoro alla base di questa cosa, ma perché perché dietro c'è una convenienza economica che sta tutta anche nell'interesse della Geco stessa, di dover generale sul fatto di come voler conferire sempre G.Eco ha fatto soprattutto negli ultimi anni anche delle pubblicazioni che sono on line sul sito internet sono attivi e ci sono nei nostri calendari che vengono distribuiti ogni anno in cui vengono anche spiegate quali sono le differenze tra i vari conferimenti e quindi sta facendo un lavoro di questo tipo, per cui sta anche un po' a noi.
Diciamo informarsi un po' di più e a volte se abbiamo dei dubbi, anche prendere in mano il telefono e chiamare perché c'è anche un numero verde attivo, che chi può spiegare anche queste queste cose, quindi a grandi linee ecco quello che che mi sento di dire è quello sul fatto poi che le nostre noi siamo ricchi di seconde case pagano la tassa rifiuti per cui per noi anche un aspetto positivo perché producono poco ma pagano quindi va bene così, quindi anche da questo punto di vista è una cosa positiva.
Sulla tariffa puntuale, che è quella a cui faceva riferimento Alzano Lombardo, è una riflessione che è in corso da diverso tempo. Non siamo ancora arrivati, diciamo ad avercela porre in maniera seria come soci di SET, come lo faremo. Qual è lo scopo? È proprio quello che diceva se io devo pagare solo quello che produco, quindi meno conferisco e meno pago, e quindi spesso cosa succede che tanti pur di non conferire, non pagare, riversano i rifiuti nelle nostre valli, nelle nostre, nei nostri boschi e quindi c'è anche questo aspetto, diciamo culturale e di cattiva educazione che bisogna tenere presente. Non escludo però che sia comunque un un metodo. Chi l'ha adottato ci ha impiegato affatto difficoltà, perché figuriamoci alla difficoltà che esiste, ma comunque è sicuramente un'alternativa alla e che incrementa la frazione differenziata. Questo fuor di dubbio c'è poi tutto il discorso sull'organico, quindi l'argomento è veramente veramente complesso. Questo ecco grandi linee per cercare di dare una risposta a quello, che sono stati i vostri rilievi, quindi metterei in votazione il punto all'ordine del giorno. Chi è favorevole contrari astenuti.
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti.
Poletti ok 4 astenuti, il punto è approvato, il punto numero 2 TARI tassa rifiuti, determinazione delle tariffe per l'anno 2026 abbiamo approvato poco fa il piano economico finanziario e adesso quindi dobbiamo andare a stabilire questo costo, come viene ripartito tra i cittadini e le imprese di Clusone come abbiamo visto il conto il costo complessivo al netto della detrazione di 30.000 euro e di 1 milione 252.000 euro.
Il costo si divide in due grandi voci. Una quota fissa che copre gli investimenti e le componenti essenziali del servizio spazzamento, gestione del centro di raccolta, ammortamenti e poi c'è una quota variabile invece legata alla quantità e alla qualità dei rifiuti. Effettivamente prodotti e conferiti la quota fissa pesa per il 58,6%, mentre quella variabile il 41 e 4. Questa proporzione dipende dalla struttura dei costi certificata nel nel PEF e non è una scelta politica, ma deriva appunto da quelle regole che ho citato nel punto precedente. Abbiamo poi voluto confermare la ripartizione, invece tra utenze domestiche e non domestiche, nella misura del 65% a carico delle famiglie del 35% a carico delle attività produttive. Questa suddivisione è in assoluta continuità con gli anni precedenti e abbiamo potuto accertare che garantisce un equilibrio che riteniamo ragionevole per la nostra realtà clusonese. La tariffa non è uguale per tutti. Un nucleo familiare di quattro persone più due produce più rifiuti di un single, un ristorante produce più rifiuti di un ufficio per te per tenerne conto. La legge attraverso il DPR 158 del 99 prevede dei coefficienti di produttività, i cosiddetti Kike KB per le utenze domestiche e capaci e KD per quelle non domestiche. Dal 2018 questo Consiglio comunale ha scelto anno per anno di mantenere invariati i coefficienti utilizzando la facoltà di deroga consentita dalla normativa nazionale. È ora consolidata. Fino a che ARERA non cambierà le carte in tavola, perché lo facciamo, perché l'introduzione della TARI prima con la TARES e poi con l'assetto attuale, ha comportato per molte categorie in particolari per le utenze non domestiche, degli incrementi significativi, rispecchia il vecchio rispetto al vecchio regime TARSU, se vi ricordate, si chiamava così, una volta tassa rifiuti che non sono sempre giustificati, però da un reale aumento della produzione di rifiuti. Mantenere quindi i coefficienti del 2018 significa contenere il divario e proteggere le quali categorie più esposte, ad esempio i nostri commercianti, i nostri artigiani, i ristoratori, che comunque svolgono anche un animano, il tessuto economico e hanno anche una funzione sociale per la nostra cittadina non è una scelta neutra, significa che qualcuno paga un po' di meno di quanto pagherebbe con i coefficienti standard e qualcun altro un po' di più. È una scelta, però, che abbiamo sempre ritenuto equa e che oggi quindi portiamo qui a confermare per dare un'idea concreta. Una famiglia di tre persone occlusione pagherà per la sola TARI circa 97 euro all'anno per la parte variabile e poi c'è una quota fissa proporzionale alla superficie della propria abitazione. Un ufficio o uno studio professionale pagherà circa 7,90 euro al metro quadrato della propria attività,
In generale, quindi, le bollette delle utenze non domestiche vedranno una riduzione quest'anno di circa l'1 e mezzo per 100 è quella diciamo contenimento che Opar, di cui ho parlato prima, mentre quelli delle utenze domestiche per l'anno 2026, quindi per le nostre famiglie e qui si parla di dato medio non parliamo quindi di tutte le le famiglie e di tutte le categorie avranno una riduzione del circa il 3% alle tariffe TARI e si aggiungono alcune voci che non dipendono dal Comune, ma che sono imposte dalla normativa nazionale e provinciale. ARERA ha introdotto tre componenti perequative che ci troviamo in tariffa, 10 centesimi, utenza per la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati in mare, un euro e 50 per eventi eccezionali e 6 euro. Invece.
Per finanziare il bonus sociale rifiuti.
Che a quel bonus a cui Cortiana faceva riferimento, prima che abbatte del 25% la tariffa per le famiglie che rientrano, diciamo le famiglie più bisognose, che rientrano quindi in determinati requisiti in determinati parametri di ISEE.
Sono somme modeste, ma sono doverose che quindi ci troviamo in bolletta, tutti imposti appunto dall'Autorità, a questi poi si aggiunge il 5% della Provincia di Bergamo, che ha un tributo provinciale per la tutela, per le funzioni di tutela ambientale, quindi il quadro che viene sottoposto alla nostra approvazione il seguente una Turi una tariffa che copra integralmente i costi del servizio.
Ma che contiene l'impatto sulle categorie più fragili, una ripartizione equilibrata tra famiglie e imprese coefficienti invariati per l'ottavo anno consecutivo e un gettito complessivo che grazie grazie alle detrazioni applicate è inferiore al costo reale del servizio. Quindi la delibera mantiene. La stessa impostazione degli anni passati non non introduce aumenti della pressione fiscale, ma per l'anno 2026 consente una contenuta riduzione delle tariffe applicate.
Ci sono interventi?
Posso solo dire che mi auspico che la sua dichiarazione di impegnarsi verso la tariffa puntuale, che secondo me sarà quella che risolverà tutti i problemi che noi avremmo bisogno di fare tutti questi calcoli astrusi per capire chi produce di più chi produce di meno perché con la tariffa puntuale e tutto questo sarà risolto perché come si fa a stabilire chi produce più chi di meno io possa avere un locale grandissimo lavorare poco quindi producono pochi rifiuti, mentre un altro può avere un locale piccolissimo, lavorare tantissime, produrre un sacco di rifiuti, quindi è un sistema che non va, però sono amministrazioni.
Veramente si impegnerà a andare verso la tariffa puntuale, veramente troverà il nostro più ampio consenso.
Grazie pro e contro, nel senso che ha riguardato, è complessa la situazione, la questione però sicuramente negli anni a venire una valutazione seria e approfondita su sulla applicazione tariffa puntuale verrà fatta non solo dal Comune di Clusone, ma verrà fatta in generale anche dai Comuni del territorio proprio perché ce lo siamo detti diverse volte ci sono altri interventi mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari, astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari?
Astenuti il punto è approvato, il punto numero 3 e verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio finanziario 2026. Questo adempimento è un adempimento ritenuto dal legislatore particolarmente importante.
Al punto da equiparare la sua mancata approvazione a quella della mancata approvazione del bilancio di previsione, di quella del rendiconto, della gestione, con le conseguenze previste dall'ordinamento per gli enti locali, cioè lo scioglimento del Consiglio,
Viene deve essere fatta entro il 31 luglio. Questo la scadenza fissata per questo adempimento. Quindi, al di là di questo necessario adempimento normativo, la verifica prevista dall'articolo 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 costituisce un importante momento di monitoraggio dello stato di salute finanziaria dell'Ente e consente al Consiglio comunale di valutare l'andamento della gestione in corso, l'attuazione delle previsioni di bilancio e la sostenibilità delle attività programmatorie programmate programmatorie relazione predisposta dal responsabile del settore economico-finanziario, attesta il permanere degli equilibri generali di bilancio e confermo la congruità delle previsioni di entrata e di spesa in sede di assestamento generale. È stato tuttavia necessario adeguare le previsioni relative agli oneri di urbanizzazione e siamo andati a togliere 120.000 euro perché quest'anno fino ad oggi la diciamo. Le entrate da oneri di urbanizzazione sono sotto le previsioni che si erano pensate, guardando anche a quelli che sono state storicamente negli ultimi anni, quelle che sono poi avvenuti negli anni scorsi.
Quindi il relativo stanziamento alla luce del rallentamento registrato nel corso dei primi mesi dell'esercizio. Tale adeguamento non compromette comunque il mantenimento degli equilibri finanziari dell'Ente. La gestione dei residui non evidenzia situazioni di criticità. Il livello di copertura garantito dal Forum Fondo crediti di dubbia esigibilità risulta ampiamente adeguato e consente di fronteggiare il rischio connesso alla riscossione dei crediti ancora iscritti in bilancio. Analogamente, riso risultano congrui gli accantonamenti effettuati per il contenzioso e per le altre passività potenziali sulla base delle verifiche svolte dagli uffici competenti. Particolare attenzione poi, è stata riservata al monitoraggio dei progetti finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Stiamo effettuando interventi per un valore complessivo di 6,1 milioni di euro, con un livello di impegni già assunto pari a circa 5,8 milioni di euro. Ma la difficoltà sta nel fatto che la rendi, la spesa e la rendiconto quindi a livello finanziario l'uscita e l'entrata non combaciano, ma sono differite nel tempo. Ciò comporta che noi impieghiamo cassa del nostro Ente e che ci espone quindi a potenziali rischi di anticipazione di cassa. Quindi, quando dico che viene monitorata costantemente attentamente, proprio per questo motivo, per non incorrere nel fatto di dover anticipare la nostra Cassa? Ricordo che.
Da capofila dell'ambito. Ci troviamo anche ad anticipare parecchie somme a livello finanziario, ovviamente, per per gli altri Comuni, ad oggi dovremmo essere attorno a 1 milione e 400.000 euro che abbiamo messo di cassa nostra in attesa che si verificano le entrate. Quindi e questa cosa è stata portata anche all'attenzione degli altri Comuni, proprio.
A indicare il ruolo che solamente Clusone probabilmente nel nostro ambito può svolgere, per la diciamolo alle dimensioni del nostro Ente della nostra cassa.
Dall'analisi, allora si conferma la solidità della situazione di cassa. Come ho spiegato, adesso abbiamo ancora 2,1 milioni di euro a disposizione. Proprio per questo controllo che viene fatto per il fatto che andiamo a cercare di incassare prima possibile quelli che sono le somme che ci spettano. Dalle analisi complessiva emerge una situazione sostanziale equilibrio del bilancio comunale e per l'esercizio 2026 occorre evidenziare come il mantenimento dell'equilibrio corrente e questo lo sappiamo ce lo diciamo da anni continua a essere favorito dall'applicazione di una quota degli oneri di urbanizzazione in parte corrente e dall'utilizzo delle economie derivanti dalla rinegoziazione dei mutui con la Cassa depositi e prestiti effettuate negli anni precedenti. Si tratta di strumenti che consentano di attuare gli effetti dell'incremento dei costi registrato negli ultimi anni ed evitare il ricorso ad aumenti della pressione tributaria locale. Anche questo è un dato importante. Abbiamo mantenuto costanti le le aliquote e la pressione tributaria e siamo sempre riusciti diciamo a far tornare i conti. Va sottolineato il costante impegno dell'Amministrazione degli uffici nel recupero dell'evasione. È quello che dicevo prima, non solo in termini di TARI, ma di tutta la riscossione dei crediti comunali. Quindi IMU non versata sanzioni del codice della strada non versate e via dicendo, che sono attività indispensabili per garantire la sostenibilità finanziaria dell'Ente nel medio periodo, ma anche per garantire un'equità per tutti i nostri cittadini. Giustamente chi paga e si sono sempre quelli invece che non pagano per diverse ragioni e quindi noi cerchiamo di rendere equa e cercando di far pagare tutti. Laddove possibile. Infine, il rendiconto dell'esercizio 2025 ha evidenziato un avanzo di amministrazione complessivo di 3 milioni 316.000 euro. Tenuto conto delle quote accantonate e vincolate e dell'avanzo già applicato nel corso dell'esercizio 2026, permane ancora una disponibilità di avanzo libero che vedremo poi in assestamento che potrà essere utilizzata per far fronte a esigenze impreviste o per sostenere ulteriori interventi di investimento coerenti con il programma dell'Amministrazione, per tali motivazioni si propone al Consiglio comunale di prendere atto del permanere degli equilibri generali di bilancio e di approvare la relativa deliberazione ai sensi dell'articolo 193 del TUEL.
Ci sono interventi?
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno.
Bene.
Chi è favorevole?
Contrari astenuti.
Qui non c'è bisogno dell'immediata eseguibilità per cui il punto è approvato.
Punto numero 4 assestamento generale al bilancio triennale 2026 2028.
Fatta la salvaguardia degli equilibri approvato alla salvaguardia degli equilibri, entro il 31 luglio è prevista una variazione di assestamento, che va quindi a stanziare le risorse che possono essere ancora stanziate, o le modifiche che vengono apportate richieste dagli uffici o dagli assessori al bilancio.
Quindi è il momento in cui vengono esaminate da parte degli uffici tutte le voci di entrata e spesa del bilancio per verificarne la congruità, la congruità e la reale realizzabilità entro il 31 dicembre dall'analisi effettuata emerge come le principali entrate tributarie dell'enti siano in linea o anche al leggermente superiori a quanto registrato lo scorso anno registrando anche il consolidamento delle entrate derivanti dal recupero evasione eccezion fatta per gli oneri di urbanizzazione in parte capitale. Ma questo l'abbiamo detto prima. Si tratta quindi della terza variazione, che portiamo in approvazione in Consiglio comunale per quest'anno, a cui si aggiungono le 3 adottata d'urgenza dalla Giunta comunale e successivamente ratificate.
Partiamo dall'avanzo di amministrazione, è stato applicato per complessivi 1 milione 592.000 euro, di cui residua una parte ancora disponibile, quindi di avanzo, libero da applicare nelle prossime variazioni. Quindi nella seconda parte dell'anno di 218.131 euro entriamo nel merito delle voci principali che costituiscono la variazione per quanto riguarda le entrate correnti. Abbiamo.
Aggiungiamo 50.000 euro sull'imposta municipale propria sull'IMU per il recupero dell'evasione.
10.000 euro sull'imposta di soggiorno, perché dai dati ci siamo accorti che la previsione di 30.000 quindi era sottodimensionata. Andiamo da Jules a mettere a bilancio 23.736 mila 36 euro. Scusate di fondo di solidarietà quest'anno abbiamo avuto la sorpresa che, anziché dover versare noi a bilancio, aveva messo 65.000 euro in negativo. Allo Stato ci siamo trovati che lo Stato ce ne ce n'è da 23.000 quasi 24.000 e quindi prima avevamo pareggiato, diciamo, la minore entrata di meno. 65 nella precedente variazione. Adesso aggiungiamo questi 24.000 circa che lo Stato ci riconosce. Abbiamo un contributo regionale per morosità, inquilini comunali, 16.638 mila euro e aggiungiamo 5.000 euro sul contributo regionale avviso unico cultura, musica mirabilis. Questa è stata una bella notizia di qualche giorno fa, per cui siamo stati aggiudicatari di un contributo di 25.000 euro. Ne avevamo messi. 20.000 bilancio, ne aggiungiamo 5.000. Ricordo che ci siamo classificati, se così si può dire, in graduatoria. Siamo al terzo posto perché il progetto è stato ritenuto meritevole di essere accolto. Sponsorizzazione di iniziative culturali aggiungiamo 9.585 mila euro che si vanno a sommare alla cifra già stanziata per un totale di 39.000 euro. Servizi sociali d'ambito, 56.000 euro, diritti di segreteria su pratiche amministrative e 10.000 euro sanzioni amministrative in materia edilizia urbanistica queste invece, stanno andando molto bene. 50 ulteriori 48.000 euro in aggiunta, introiti e rimborsi diversi 10.000 euro. Andiamo a applicare, quindi avanzo in parte corrente per 131.000 euro 533, di cui 118.006 98 di quota disponibile, e 12.835 di quota vincolata per i servizi sociali di ambito.
Per quanto riguarda invece le uscite in parte corrente, aggiungiamo 21.500 euro, le spese di personale 49.500 per i servizi sociali di ambito andiamo ad aggiungere 23.000 euro per le utenze, purtroppo, quelli che sono i le conseguenze della guerra che stiamo vivendo, anche relativa soprattutto lo Stretto di Hormuz, si fanno sentire anche nelle nostre bollette non solo quelli di casa ma anche quelle comunali. Servizi amministrativi e tecnici 17.660 euro, progettazione, impianto di videosorveglianza per partecipare a un bando ministeriale 5.000 100 euro togliamo 5.000 euro, quindi minore spesa per le attività di promozione turistica, aggiungiamo 18.700 euro di spese prima delle manutenzioni del patrimonio, servizio, raccolta e smaltimento rifiuti. Aggiungiamo 33.000 euro. Servizio di assistenza educativa aggiungiamo 38.000 euro. Ahimè, questa spesa che è in carico ai comuni e che tutti di cui tutti i Comuni si lamentano, nel senso che siamo quasi tutti concordi, che dovrebbe essere una spesa coperta dal nostro dallo Stato per quanto riguarda Clusone, ci son certo un incremento delle persone, dei bambini e dei ragazzi che hanno bisogno di assistenza educativa, e quindi andiamo a stanziare ulteriori 38.000 euro, attestandoci se non erro a 190.000 euro per il bilancio che è in corso. Questo tenuto conto che siamo solo nella quota della seconda parte dell'anno, per cui se i numeri saranno questi, la quota dell'anno prossimo dell'assai sarà superiore ai 200.000 euro. Fondo morosità, inquilini comunali 16.638 euro spese per organizzazione mostra zootecnico aggiungiamo 6.600 euro e poi abbiamo un adeguamento del fondo crediti dubbia esigibilità, 32.000 euro,
Per quanto riguarda invece in conto capitale le entrate abbiamo 10.770 euro di IVA commerciale per split payment derivanti da investimenti e riduciamo invece le entrate di 120.000 euro per le Pro proventi delle concessioni edilizie, oneri di urbanizzazione avanzo applicato per imprese, spese di investimento di cui della quota disponibile 10.547 euro spese di investimento, plan Ampliamento, impianto diviso, videosorveglianza di fatto lassù Unas la sostituzione di un lettura targhe di 4.300 euro contributo impianto di condizionamento per le scuole dell'infanzia 1.000 euro acquisto arredo urbano.
Per soprattutto i pannelli di affissioni dei pubblica affissione 10.000 euro, manutenzione dell'impianto di pubblica illuminazione, 6.000 euro per un guasto avvenuto dopo un temporale di questi 6.000. Ne chiederemo poi il ristoro, la nostra si quantomeno alla nostra assicurazione, sperando che ci vengono riconosciuti nella variazione sull'annualità. 2026 2027 vengono apportate variazioni per allineare gli stanziamenti di bilancio e cronoprogrammi dei progetti sociali di ambito centri famiglia, progetto spinte aree interne. Il bilancio assestato quadra 16 milioni 762.785 euro escluse le partite di giro, la spesa di investimento è pari a 2 milioni 899.999 931 euro, di cui il 30% 886 1.854 rela relativa a esercizi precedenti e finanziate con fondo pluriennale vincolato. La restante parte viene finanziato per circa l'80% con contributi di altre pubbliche amministrazioni e per la parte restante, con altre entrate straordinarie, oneri, concessioni, cimiteriali, avanzo di amministrazione. L'andamento del bilancio evidenzia anche sotto il profilo numerico, la rilevante mole di iniziative e progettualità ai lavori che l'Amministrazione sta portando avanti. La spesa per investimenti si mantiene su livelli particolarmente elevati e l'attività di reperimento di finanziamenti esterni, sia per interventi di parte capitale che per progettualità correnti, continua a produrre risultati significativi, confermando la capacità programmatoria dell'Ente l'efficace lavoro svolto dagli uffici comunali dopo il fisiologico rallentamento che ha caratterizzato il periodo connesso alle recenti consultazioni elettorali, l'attività dell'ente ha ripreso con decisioni un ritmo particolarmente sostenuti. La nuova Amministrazione, in stretta collaborazione con la struttura organizzativa comunale, è infatti impegnata sia nel completamento delle numerose azioni già avviate sia nell'attivazione dei nuovi interventi e delle nuove progettualità previste nel programma di mandato. Tale dinamismo rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità amministrativa, capacità di risposta ai bisogni della comunità e piena valorizzazione delle opportunità di finanziamento disponibili, possiamo pertanto affermare che l'intera macchina comunale stia operando con grande impegno per assicurare il miglior utilizzo delle risorse disponibili e il rispetto degli obiettivi programmati e la costante ricerca di nuove opportunità di finanziamento indispensabili per sostenere lo sviluppo del territorio e realizzare gli interventi attesi della cittadinanza. Scusate se sono stato un po' lungo, ma è una variazione anche questa abbastanza corposo.
Ci sono interventi?
Prego consigliere Cabrini buona sera, allora vorrei un paio di chiarimenti il il primo riguarda come sono stati stimati i 400.000 euro e del non so se volete procedere punto per punto, se li dico tutti insieme, no, è meglio che faccia il suo intervento, perché poi do una risposta allora il primo riguarda come sono stimati.
Gli oneri di urbanizzazione, che passeranno a 400.000 euro all'anno per il 2027 per il 2028, dato che, come si è detto, si è assistito a una a una, una contrazione negli.
Diciamo in quest'anno e anche per il 2026 sono stimati 280.000 euro, quindi vorrei capire perché la quota che finanzia investimenti rimane 150.000 euro, mentre la quota che che che verrà impiegata in parte corrente passa da 130.000 a 250.000, quindi ecco, vorremmo, vorremmo a titolo personale e a titolo del del mio gruppo capire come come son stati stimati questi queste cifre,
Un'altra cifra che vorremmo, di cui vorremmo avere chiarimenti e sono le spese per il funzionamento dei parchi dei dei servizi, dei parchi e giardini, che passeranno dal 30.000 euro del 2026 a 78.000 euro all'anno per il 2027 2028, quindi vorremmo che tiri a cosa è dovuto questo aumento di 48.000 euro se è soltanto la manutenzione del del parco del castello o se invece sono previsti migliorie e manutenzioni straordinarie, anche di degli altri parchi siti nelle nel comune di Clusone. Un'attenzione anche che vorremmo in più è quella per la biblioteca con cui sono stati stanziati soltanto 2000 euro per la.
Per la, per la manutenzione.
Non so se se la Giunta comunale potrebbe pensare di di inserire la l'aria condizionata anche in biblioteca, visto il periodo il periodo molto caldo, chi ci segnalano questa cosa e un ultimo punto riguarda i fondi del PNRR, diciamo vorremmo capire, dato che la spesa corrente nella,
Nella relazione del del responsabile economico-finanziario viene Zanetta in leggera sofferenza, vorremmo capire se i servizi che sono stati attivati con con i soldi del PNRR e avranno una una continuità, anche anche successiva, o se la spesa che avranno sarà troppo gravosa per la per la spesa corrente comunali e un'ultima cosa sui soldi del PNRR e vorremmo capire quando sono stati ricevuti e quando si riceverà l'ultima parte che si è dato saperlo e se è possibile saperlo grazie.
Okay, grazie.
Parto dalla prima domanda.
Che ovviamente mi verrebbe da dire benvenuto in Consiglio comunale, nel senso che il fatto dell'applicazione degli oneri di urbanizzazione in parte corrente è una questione che riguarda non solo il Comune di Clusone, ma bene o male tutti i Comuni, ed è una misura straordinaria derogatoria che si permette sempre di far quadrare i bilanci perché la parte corrente è sempre in sofferenza per tutti quindi,
Purtroppo piacerebbe a tutti no non doverne non doverla stanziare per la parte corrente, ma.
Questa cosa è molto difficile e improbabile, salvo che intervengono ulteriori ulteriori, diciamo entrate piuttosto che regole diciamo a livello superiore al nostro, come abbiamo fatto stimabili, allora si parte sempre guardando un po' allo storico che riguarda il Comune di Clusone, l'anno horribilis è stato il 2020 che se non sbaglio Cortiana 220.000 euro avevamo incassato di di oneri di urbanizzazione.
Poco meno. Molto meno, però, a parte quell'anno, non siamo mai scesi sotto i 300.000 euro, quindi quest'anno è veramente un anno straordinario. È pur vero che lo scorso anno avevamo avuto delle entrate superiori alla media, infatti continuavamo aggiungere oneri, perché si con raggiungiamo, diciamo, il plafond che avevamo messo a bilancio. Probabilmente questa cosa ha anticipato dei lavori che quest'anno, invece, non si stanno verificando. Ci auguriamo però che durante la fine, perché entro la fine dell'anno o comunque questo questo valore possa in qualche modo essere ricompensato. Quindi i 400.000 euro sul 2027 2028 sono sempre stimati. Su questa logica che ho detto, teniamo conto che è vero che noi siamo portati a trovare sempre il bilancio triennale, ma gli esercizi dopo quello contingenti, quindi quello in questo caso al 2026, quindi, guardando 2027 2028, spesso sono degli esercizi, diciamo, di contabilità e poco più nel senso che poi ogni anno vengono le cose quando si trova poi ad approvare il bilancio di quell'anno che chi sia che ha in entrata ovviamente assumono lì le caratteristiche reali di tutto quanto tant'è vero che quando facciamo questo bilancio sugli anni a venire, applichiamo anche degli aumenti tributari, che poi però scongiuriamo di sempre di anno in anno, proprio perché sono esercizi di natura, diciamo contabile.
Te o quasi teorica, per cui ecco sull'anno prossimo, però ovviamente non abbiamo la bacchetta magica, teniamo, potrebbero esserci comunque dei dei movimenti interessanti sul fronte delle costruzioni, tuttavia.
La previsione fatta in linea con quella degli altri anni questo è un po' la logica rispetto alla sua domanda.
Sul funzionamento dei parchi e dei giardini, adesso così, in linea di massima, non solo non so rispondere perché da 30 si passi a 78, non ci sono cose particolari nel senso che non è che verranno incrementati particolarmente i costi.
Probabilmente è stata fatta una stima su sul fatto dell'aumento Cortiana, vi ricorda qualcosa relativo a questo, visto che non è il suo settore, quindi difficilmente credo che il consigliere faccia riferimento a uno degli allegati, che chi è quello che identifica le spese finanziate con oneri di urbanizzazione che per il 2026 sul capitolo del funzionamento parchi giardini si attesta a 30.000 euro e poi passa a 78 nel 27 28 e il motivo è che con questi, con l'assestamento, essendo stati ridotti gli oneri, la previsione di entrata degli oneri di urbanizzazione, essendo stata ridotta la quota di oneri destinata alla parte corrente che prima erano 250.000 e passano ed esso a 130,
Siamo andati a ridurre i capi, gli importi dei capitoli di bilancio che sono coperti con oneri di urbanizzazione. Quindi questo non è l'importo stanziato su quei capitoli, ma è l'importo che su quei capitoli è finanziato con oneri di urbanizzazione da l'importo del dei capitoli di bilancio. Tendenzialmente è sempre quello adesso su questa voce si attesta intorno agli 80.000 euro. Se non ricordo male ed è un valore ed è un valore costante, cambia solo la quota finanziata da oneri. Se è questo il prospetto a cui fa quel chiarimento, quindi, per riassumere, non ti effettivamente concretamente non ci sono maggiori costi previsti rispetto a quelli che sono attuali, salvo gli adeguamenti. Istat e.
Però, ecco, questa è l'andamento sulla biblioteca, è un tema che ci siamo già presi a cuore, ma questo già nel precedente mandato, ma ulteriormente in questo. Quando è stata costruita la mensa scolastica, è stata installata una macchina, una pompa di calore per il raffrescamento e riscaldamento sovradimensionata rispetto alla mensa.
Perché potesse durante il periodo estivo, cioè quando la mensa non funziona, perché le scuole sono chiuse. Servire per il raffrescamento della nostra biblioteca, che sappiamo essere un annoso problema che è talmente insomma una biblioteca, è comunque.
Molto, diciamo, strutturata, bella funzionale. Questo è un difetto che deve essere risolto e quindi ce lo siamo detti anche in Gruppo di maggioranza.
Faremo fare il progetto adesso per il condizionamento, perché è vero che c'è la macchina che fa il freddo, ma servono gli erogatori su quindi tutte le split e le macchine che distribuiscono l'aria. Questo necessita quindi un progetto e poi al reperimento delle risorse, ma è la volontà di poterlo di volerlo fare assolutamente sul PNRR, allora i bandi che sono andati a che riguardano i servizi. Ovviamente si è fatto in modo che non venissero attivati il più possibile. Si è fatto in modo che non venissero attivati i servizi che poi non potessero essere mantenuti nel tempo. In linea generale, l'ottica è l'andamento, la la linea che ci è data. La precedente Amministrazione che rappresentavo era quella di fare interventi che poi non fossero delle.
Delle cose da dover mantenere che poi ci costasse ero nel tempo, ma è qualcosa di un po' di che potesse essere mantenuto senza aggravare particolarmente su sul nostro bilancio, e quindi questo in generale e la linea generale che ci siamo dati sulle cifre specifiche del singolo bando. Devo chiedere ancora Cortiana si ha sottomano i dati perché ovviamente sono 6 milioni e 100.000 euro di cui, pur avendo buona memoria, è ancora per fortuna non ricordo a memoria anche perché non è che sono solo due cifre contabili, quindi mi sembra di capire che stia chiedendo quanto abbiamo già incassato e quanto residuo ancora da incassare dai quello che non abbiamo speso e qui devo per forza chiedere è difficilissimo. Penso di poter dare una risposta estemporanea.
Possiamo riservarci. Prendo l'impegno di fare un prospetto di riepilogo umano. Così, su due piedi, diciamo rispetto il valore che attiene a cui accennava prima il Sindaco di questo sbilancio di cassa sul sul PNRR e ex PNRR, perché nei 6000000 quasi 7 di risorse originariamente PNRR poi in alcuni in alcuni casi sono stati definanziati dal PNRR rifinanziati con risorse nazionali. Però diciamo per identificarli come origine li chiamiamo, diciamo che sono tutti i bandi PNRR.
Lo sbilancio di cassa su questi progetti. Allo stato attuale è un dato di settimana scorsa, era intorno al milione e 400.000 euro. Significa che abbiamo anticipato risorse per 1 milione e 4,
È chiaro che tutti i bandi PNRR dovevano essere chiusi al 30 giugno e poi andranno poi a rendicontazione a fine agosto, quindi quella parte naturalmente è arrivata a al termine, gli ex PNRR, che sono comunque dei valori importanti perché, se non ricordo male, sono intorno ai circa 3 milioni e mezzo, quindi circa il 50% sono due di ambito e uno del Comune,
Quello non diciamo del comune, che è quello relativo agli itinerari culturali inclusivi, che ha riguardato la cartellonistica e tutta una serie turistiche, tutta una serie di interventi in quell'ambito è pressoché concluso, siamo oltre il 90%.
E quelli di ambito. No, son state ricalendarizzare ti perché hanno una scadenza portata al 2029, quindi ci son stati diciamo spalmati su un su un, su un arco di tempo più lungo e quindi questi avranno e sono quelli tra le altre cose che soffrono maggiormente in termini di cassa perché probabilmente essendo sta transitati da da un canale diverso con risorse nazionali, non non scontano nemmeno l'obbligo di di rendicontazione nei confronti dell'Unione Europea, che quindi andrebbe andrebbe portata a compimento. Quindi son quelli su cui incontriamo maggiore difficoltà nel nel portarli a casa, però.
Mi prendo l'impegno di predisporre una, diciamo un prospetto di riepilogo con le entrate e le uscite e ve lo trasmetto. Ci sono altri interventi.
Consigliere Balduzzi.
Ho capito che c'è qualche difficoltà di bilancio.
Perché non si è pensato alla rottamazione, una domanda poi, visto che il ragionier Cortiana è così gentile, io gli chiederei anche di rendicontare le risorse usate.
Per la spesa corrente per scopi diversi dal retribuzione dei dipendenti, manutenzione, patrimonio pubblico. Questa è una cosa che ci interesserebbe, mi può ripetere perché possiamo fare un'interrogazione, ma consigliere, scusi, mi può ripetere perché ho perso un po' di risorse usate per la spesa corrente per scopi diversi la retribuzione dei dipendenti e manutenzione del patrimonio pubblico perché mi sembra che ci sia un po' il patrimonio pubblico un po' ammalorato e vorremmo capire queste risorse.
Che dovrebbero essere usati tutte per la manutenzione se hanno invece altri altri scopi, altri utilizzi. Questo ci piacerebbe saperlo. Quelle domande in realtà sono due la rottamazione. Vedo che non se ne fa, ma mi sembra che addirittura le infrazioni al codice della strada 203.000 euro i riscossi 84.000.
Mi sembra che a questo punto forse è stata la rottamazione, sia una strada.
A praticare, ecco queste sono le mie due domande,
Naturalmente, per quanto riguarda le risorse, mi rendo conto che il ragioniere dovrà preparare questo prospetto, oltre a quello che ha già se potesse anche fare questo, li saremmo molto grati, allora diciamo che.
La mia relazione non diceva che abbiamo difficoltà di bilancio. L'unica difficoltà che abbiamo riscontrato è quella sugli oneri di urbanizzazione che abbiamo adeguato, per cui il nostro bilancio è in salute e nonostante con le 1.000 difficoltà, però gode di buona salute e perché non abbiamo fatto la rottamazione? Innanzitutto, questa riguarda quei crediti ante 2011 che vengono venivano riscossi da Equitalia. Abbiamo guardato un po' le poste che abbiamo in gioco e tutto sommato non è che ci sia grandissima roba indietro, ma a parte questa questione, diciamo pratica. Come gruppo di maggioranza, invece, abbiamo fatto una valutazione che non fosse comunque un provvedimento equo quello di andare a.
Diciamo scontare sanzioni e interessi a quei soggetti che non avevano pagato o che non hanno pagato quello che avrebbero dovuto pagare.
Questa decisione, tra l'altro, viene presa ci siamo anche confrontati con diversi Comuni. Non sono tantissimi Comuni che stanno aderendo proprio perché non è. Riteniamo che non sia una questione di non sia equo nei confronti dei nostri cittadini. Poi c'è l'altra misura, quella invece che potrebbe essere compensata aiutami Cortiana, esatto che invece anche quella che riguarda i crediti più recenti, ma la logica che ci sta che sottintende a quello è sempre quella, ma qual è il parametro che ci fa essere sereni e tranquilli in questa decisione in cui crediamo? È quello che la riscossione coattiva che stiamo portando avanti e sta funzionando molto bene. Quindi stiamo riportando a casa gli importi dovuti in quota capitale. Le sanzioni e gli interessi per cui chi non ha pagato sta quindi pagando e sta pagando anche di più di quello che che Zucker che giustamente gli altri cittadini che hanno pagato per tempo quindi sono giustamente illegittima, te, sono due, diciamo tutelati da questo punto di vista sulle risorse usate, per quindi mi sembra di aver capito la parte corrente del bilancio, togliamo la spesa dipendenti, togliamo la B Lab della manutenzione del patrimonio edilizio del patrimonio e poi vediamo cosa rimane e come viene impiegata delle le voci penso che siano infiniti e quindi anche qui cosa facciamo Cortiana? Una un riepilogo.
Poi poi aggiungo una considerazione, un'interrogazione non si volentieri non.
Posso darvi dei dati per macrovoci, quindi quanto viene destinato l'istruzione, quanto viene destinato per la cultura, per lo sport, per il turismo, quindi diciamo quelle che sono fondamentalmente le missioni del del bilancio al loro interno, naturalmente il dettaglio è,
Enorme nel Sai potrebbe arrivare a delle a delle, a una definizione molto, molto, molto così anche di piccoli valori. Io mi fermerei se può andar bene in prima battuta a un dato, diciamo più acre macro poi, se volete approfondire dei dei valori specifici, quindi non so su all'interno della trasmissione dell'istruzione quanto viene destinato per borse di studio. Quello diventa un dato, diciamo, di PEG di proprio di dettaglio, di capitolo. Naturalmente sono tutte informazioni che si possono dare. Eviterei in prima battuta di arrivare a quel valore, perché sennò rientrerebbe anche poco leggibile. Ecco però precisiamo che la competenza del Consiglio comunale, quando si approvano, quando si approva il bilancio e del livello superiore, quindi le macro voci poi nello specifico un po' la Giunta è un po' e con i PEG ai vari uffici vanno a stanziare le varie risorse, però credo che che interessi sapere quello che è il macrodato, immagino e no quello che ci tenevo invece a precisare quando dice che il nostro patrimonio e non è poco manutentato.
Proprio oggi essere una nostra. Ci son stati fatti i complimenti per come la città si presenta chiaro, che è un patrimonio molto esteso. Abbiamo 45 chilometri di strade, parcheggi, parchi aiuole, quindi tutta una serie di di patrimonio molto edifici, molti edifici quindi molto vasto. È chiaro che.
Si può sempre fare meglio e su questo e su questo è innegabile quello che ci tengo a dire però che come Amministrazione lo siamo stati prima, ma lo saremo anche adesso molto attenti alla cura e il decoro del patrimonio. Questo non vuol dire che è tutto perfetto, e questo ce ne rendiamo conto. Me ne prendo, ve ne prendo quindi la responsabilità di quello che dico. Sto solo dicendo che ci viene data tanta tanta cura.
Niente, quindi questa è una considerazione, proprio oggi ho incontrato dei turisti, ma noi non era solo non capita sporadicamente capita spesso e volentieri che si complimentano perché la città è una bella città tenuta in ordine pulita e ovviamente è bella di suo perché sappiamo che Clusone bella di suo però in più ci si mette anche qualcosa per tenerla per tenerla bella.
Io prendo atto di questa dichiarazione, soprattutto che la riscossione sta dando ottimi risultati. Vedremo, speriamo che non finisca come con le squadre di calcio per gli allora andiamo bene per noi segniamo tutto, quindi anche i gol, segniamo tutto e pertanto staremo a vedere se veramente questa riscossione, secondo me, è una chimera, perché parliamoci chiaro in Italia, chi non possiede nulla se ne infischia altamente di pagare le multe, le tasse e tutto il resto. Questa è la realtà. Finché saremo un Paese dove chi è debitore non va in galera, praticamente la gente, nullatenente, potrà fare quello che vuole. Ricordiamo i famosi autori delle cartiere, i nostri cugini bresciani, specializzati nelle famose cartiere, sono tutti nullatenenti quando li prendono, fanno sei mesi agli arresti domiciliari, il danno addirittura cinque comuni da scegliere. Mi ricordo che uno di questi cartolai era finito e a Clusone perché gli piaceva da scelto aveva cinque Comuni da scegliere per scontare i suoi arresti domiciliari, quindi, mi sembra una una mera chimera. Per quanto riguarda invece il patrimonio pubblico, noi riportiamo semplicemente vox populi. Io sono famoso per non che non ci sia dubbio, non mi si vede mai in giro per il semplice motivo che il lavoro tutto il giorno avesse una volta lavoravo per me avesse un lavoro per aiutare mia figlia, però sono molto impegnato, quindi spesso magari vengono occlusione la sera e anche più bellici in giro meno urgente. Ricordo il paese di più, però la vox populi, è questo, non è che me lo invento io non è farina del mio sacco perché sono punto quello che non si vede mai in giro, comunque mi auguro che questo corrisponda al vero.
Anch'io posso, allora io scegliere Balduzzi, io invece.
A nome della maggioranza, faccio l'elogio ai dipendenti comunali perché comunque la riscossione e soprattutto dei fondi di dubbia esigibilità ha permesso per l'applicazione di 80.000 euro e non in tutti i Comuni si sta registrando questa cosa, quindi io capisco tutto, però, visto che anche io questo lavoro faccio quando c'è bisogno di ringraziare.
I dipendenti, allora io dico e siamo contenti del lavoro che è stato fatto.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, anzi no, permettetemi un'ultima cosa proprio sul tema dell'evasione fiscale, questo lo porto sul recupero evasione, scusate, lo porto all'attenzione dei Consiglieri, perché non tutti lo sanno l'anno scorso, un anno e mezzo fa Cortiana è stato a Firenze, nella città di Firenze a portare la nostra best practice proprio davanti a tanti altri Sindaci tra cui proprio nella città una delle città più belle d'Italia perché il modello Clusone effettivamente è stato, diciamo staff, stava facendo scuola, quindi la riscossione funziona per chiudere il mio sermone,
Noi consiglieri comunali, poi particolarmente noi amministratori comunali, siamo poi tenuti alla legalità e al rispetto delle regole e delle norme, per cui ecco se ci sono i furbetti, ovviamente non li dobbiamo contrastare insieme a tutte quelle che sono le nostre funzioni con i nostri, quindi il modo di poterlo fare, però, ecco, dobbiamo garantire quello e noi per primi. Ovviamente dobbiamo puntare al fatto che vengano rispettate tutte le regole, tutte le norme, tutte le leggi.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari astenuti, qui c'è l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, contrari astenuti, il punto è approvato.
Passiamo al sesto, al quinto e penultimo punto all'ordine del giorno. Adozione, nuovo Regolamento edilizio. Cedo la parola all'assessore Balduzzi. Grazie, signor Sindaco, e la proposta di audizione del nuovo Regolamento edilizio fa seguito, naturalmente, all'approvazione della variante generale del Piano di Governo del territorio dello scorso marzo, la cui disciplina gli chiede ovviamente anche la revisione dello strumento del regolamento edilizio e peraltro alla legge regionale. 12 del 2005 fissava già i contenuti, diciamo standard del Regolamento edilizio, poi specificati anche nella DGR del 2018. La bozza di Regolamento edilizio che era stata predisposta dal raggruppamento di professionisti è stata poi sottoposta alla valutazione della Commissione del Paesaggio. Sono state poi peraltro recepite alcune integrazioni e alcune integrazioni che erano nate in sede di VAS di valutazione ambientale strategica per la variante generale al 2025 erano state proposte, in particolar modo da ATS ARPA, atto Uniacque AP reti gas per argomenti, ovviamente, di loro specifico un fedele competenza che però si riteneva, appunto fossero opportunamente collocate all'interno del testo del Regolamento edilizio. Il la bozza di regolamento è stata poi sottoposta anche alla a un'ape, diciamo preventiva valutazione da parte dei dei gruppi. Colgo l'occasione peraltro per ringraziare i Consiglieri Balduzzi e Poletti per la loro disponibilità e il contributo che hanno che hanno potuto dare.
Il documento con il Regolamento edilizio è ovviamente un documento, diciamo specificamente tecnico, che fa se fa seguito a quello che sono le scelte, invece di di più natura politica e di governo del territorio, fatte con la variante generale.
La proposta, appunto quello di procedere all'adozione, è un Regolamento compito molto complesso, ovviamente sapete domande ulteriori rispetto a quelle che sono già state valutate, appunto nel confronto fra i gruppi siamo qui a disposizione ovvie, anche con la presenza, l'architetto Locatelli, la proposta appunto di adozione e successivamente il testo verrà poi trasmesso all'ATS per l'acquisizione del parere di competenza in materia igienico sanitaria e sto facendo ovviamente alla pubblicazione del testo o nelle forme previste e se ci sono eventualmente domande sul appunto sul contenuto, il regolamento.
Siamo a disposizione.
Allora io ripeto una domanda che è stata fatta anche in sede di presentazione sostanzialmente riguarda per esempio l'articolo 16 ricompare la Commissione edilizia.
Volevo semplicemente chiedere all'Amministrazione quali sono gli intenti e gli intendimenti per la nomina di questa nuova Commissione, nuova new, Commissione, edilizio, in sostituzione della presumo superata Commissione dalla qualità urbana.
Secondo interrogativo, visto che credo sia.
Diciamo all'ordine del giorno, mi riferisco al punto numero 15 e chiedo gli intendimenti e relativi alle RSA è stata nominata la Commissione del Paesaggio.
C'era il microfono per quanto riguarda la Commissione edilizia, è.
L'indicazione che mi sta chiedendo è proprio sull'individuazione dei componenti o.
Ma sulla composizione intende ah, ok, allora sulla composizione dei componenti non l'abbiamo ancora, non l'abbiamo ancora, diciamo, ovviamente non siamo ancora addivenuti alla nomina per quanto riguarda i componenti della Commissione edilizia.
La scelta no, scusate, questa è la scelta, quella dell'istituzione, ne avevamo parlato ed era funzionale appunto a una diciamo attività consultiva a favore del Consiglio comunale, però, per quanto riguarda la composizione, no, non è ancora stata, non è ancora stata insomma individuata la la con la Commissione edilizia.
Prego diverso riguarda il discorso per la per la Commissione. Invece del paesaggio, ovviamente quella precedente va in scadenza, col col insomma, la scadenza del mandato amministrativo. Per quella invece abbiamo già individuato quelli che sono i soggetti che svolgeranno ex no da noi come componenti la nuova. La nuova Commissione edilizia sono ovviamente un Presidente dei due commissari Shell è stata fatta la manifestazione di interesse, quindi chiunque poteva presentare la propria disponibilità presentando quelli che sono i curriculum lavorativi e di partecipazione delle altre Commissione e sulla base di questi di questi curricula.
Con le differenze di requisiti richiesti. Per essere Presidente o per essere Commissario sono stati poi individuati i tre nuovi componenti della Commissione del Paesaggio. Non so posso già individui posso già anche comunicarli, immagino si tratta come Presidente del dell'architetto, Alberto Percassi. E invece i due componenti saranno l'ingegner Roberto breviario e il geometra Mauro, Giudici.
Ecco.
Come avete presentato prima, diciamo, prendo atto che questo Regolamento edilizio.
Uno strumento tecnico pienamente d'accordo per definire procedure autorizzative, regolamenti, parametri edilizi e criteri per la loro misurazione, eccetera, eccetera pertanto le considerazioni che vado a fare no, no, non riguardano tanto i contenuti del del del Regolamento edilizio, ma si riferiscono più al più al fatto che se si tratta, diciamo un allegato al Piano di governo del territorio un allegato non intendo dire che ha poca importanza dell'intendo un allegato al pari del dell'esatto del del Piano delle Regole.
Tempo fa ricordo lo slogan più più residenti e meno cemento, ricordo la soddisfazione del superamento degli obiettivi fissati dal PTCP sulla riduzione del consumo di suolo, sono stati raggiunti, sono stati raggiunti obiettivi, sono stati raggiunti valori di riduzioni ben superiori agli obiettivi imposti da Provincia e un po' la questione mi preoccupa mi preoccupa perché,
Do la narrazione non è stata quella per esempio.
Abbiamo eliminato gli ambiti di trasformazione previsti dal PGT Tosetti quelli che non hanno trovato attivazione per per tanto tempo.
Per raggiungere gli obiettivi imposti da da sulla riduzione del consumo di suolo non è stata questa la riduzione, la narrazione alla narrazione è stata, al contrario, abbiamo fatto molto di più, ecco,
Mi preoccupa, mi preoccupa perché credo che lo spirito della 31 del 2014 sia quello di ridurre il consumo di suolo nelle zone in cui vi è effettivamente un eccesso di consumo di suolo e trovo che Clusone non sia da considerarsi in una in una zona come tale e quindi e quindi auspico che la narrazione non abbia avuto lo scopo di nascondere in realtà una diminuzione di interesse nei confronti della nostra cittadina. Ecco preoccupante quasi quanto il numero dei nati di quest'anno. Ecco, sono, mi preoccupa questa cosa e pertanto dichiaro un'astensione al voto sull'adozione al Regolamento edilizio, ma non tanto per i contenuti, perché reputo che sia giusto monitorare l'iter amministrativo. ci sarà un'approvazione, ma perché trovo l'astensione come l'unica forma di voto possibile nei confronti della per la povertà di contenuti della variante al PGT approvata recentemente ecco, in campagna elettorale.
Allora devo dire che lei mi dice che ricorre questo slogan io di questo slogan non ha mai fatto bandiera e nessuno l'ha fatta di questa Amministrazione, anzi proprio al contrario, e quando si è parlato delle esigenze di ottemperare a quelle che sono le prescrizioni in materia riduzione del consumo del suolo eravamo stati io e noi per primi a fare una considerazione negativa in quelle che sono le,
O gli obblighi di come si, come si dice, applicazione de plano di percentuali di riduzione del codice del consumo del suolo. Sono d'accordo con lei, anziché dovrebbe esserci una valutazione specifica e puntuale su alcune aree espressamente nel caso di aree come la nostra di territori, insomma di quote più alte, quindi più periferici rispetto ai centri città e sono assolutamente d'accordo con lei e anzi erano considerazioni che avevamo fatto già noi precedentemente proprio in sede di approvazione della variante al PGT.
Quindi ecco uno slogan che, sì, io no, no, non ho mai sbandierato e assunzioni, assolutamente non condivido l'applicazione delle percentuali appunto previste dalla dalla regolamentazione i propri provinciale, è un'applicazione che deve esser fatta appunto standard, quindi non para non variabile a seconda delle esigenze del territorio peraltro il Comune inclusione come punto di specifiche attrattività avrebbe potuto godere.
Di avrebbe potuto richiedere, diciamo alcune forme di incentivazione rispetto alla programmazione provinciale, ma che non riguardano quello che per noi invece era l'elemento principale, cioè la pianificazione di porzioni del territorio dedicate alle attività produttive. Paradossalmente, si ritiene paradossalmente mi sento, lo dico personalmente, ma lo lo dico diciamo con convinzione. Si ritiene che un polo attrattivo possa esserlo per la sua conformazione e anche in termini di riqualificazione del territorio, ma non per gli ambiti produttivi. Io credo che questo sia paradossale, ma questo è la normativa che dobbiamo applicare. Quindi sono d'accordo con lei nel dire che sarebbe stato bello poter ritenerci una una città in cui quelle percentuali de plano di riduzione dei consumi di suolo avrebbero potuto trovare un'applicazione invece puntuale. Purtroppo non è così, perciò diciamo, capisco il fine e lo comprendo, ma quello che noi siamo stati tenuti a fare era invece era invece altro.
Posso aggiungere due cose che due considerazioni.
Il nostro PGT praticamente sconta tanti strumenti che sono stati portati avanti negli anni invariante allo stesso strumenti di pari di pianificazione di pari livello, programmi integrati di intervento, ma vi lasciamo perdere i SUAP che hanno un altro tipo di.
Piani di recupero, che poi va be'quello sia accantonato, per cui noi abbiamo in pancia circa 600 700 nuovi abitanti tra aree libere, che sono quindi Ribéry ai fini edificatori, nel piano delle regole, ma soprattutto dovuti a questi strumenti pianificatori di di di pari livello del PGT e quindi in qualche modo dal soprattutto per quanto riguarda l'aspetto residenziale ci mettono, diciamo in una posizione dove abbiamo tanta costruzione da poter fare da dover fare.
È diversa la questione produttiva che stiamo cercando di incentivare, purtroppo lì i limiti della 31 siamo stati anche in Provincia, siamo andati in Regione e a far presente questa cosa, ma non perché fosse per sperando di ottenere chissà che cosa perché non la cambiamo di sicuro in provincia o con o parlando con un consigliere regionale o con un funzionario regionale la legge 31 sono d'accordo anch'io, come è stato detto da lei Poletti double dell'assessore Balduzzi,
Che quella legge è una legge che andrebbe cambiata. La andrebbe messa soprattutto che non può valere allo stesso modo per come vale nella pianura a Treviglio e via dicendo, e poi come vale invece i nostri territori, noi non soffriamo di problematiche grosse di di consumo di suolo. Questo però non vuol dire che possiamo consumarlo, cioè a parte che la legge ormai vale anche per noi, ma dico questo però ci costringe comunque a essere rispettosi di quello che è il consumo di suolo. Pochi nati quest'anno ne ha fatto cenno, è vero,
Se questa fosse la, se questo fu conosco il numero preciso, non so.
Ah, scusate.
Non avevo capito questo quello.
Esatto, come esatto, sì, sì, non era un'interrogazione, ma mi preoccupo barbari di una questione così importante, ecco, questo volevo dire, chiedo scusa, va bene, non avevo capito questa cosa, però, ecco, va bene, mi sono espresso, potremmo fare considerazioni in merito ecco, io non ho altro da aggiungere, però ecco il nostro PGT prevede, ecco e ha in sé già parecchia edificabilità, soprattutto in ambito residenziale e poi abbiamo dato degli spunti anche.
Delle possibilità che a livello artigianale, produttivo e commerciale, nel centro storico, non fuori, salvo fatto, salvo che l'indifferenziazione delle destinazioni d'uso permettono ovunque di aprire dei negozi di vicinato, ma questo non lo decide il Comune di Clusone lo decide la normativa e tutto quanto però ecco.
Cose che conosciamo e che quindi.
E che quindi ecco su C ci sono ben noti.
Ci sono altri interventi io vorrei dire chiudere effettivamente l'intervento dell'Assessore Balduzzi, non l'abbiamo capito molto bene adesso, col chiarimento del Sindaco, ci siamo arrivati, però stiamo discutendo di questioni di lana caprina, con questa diminuzione demografica di case nuove si costruiranno pochissime.
E con i costi che ci sono adesso costruiranno solo i ricchi, quindi è un problema che proprio non ci tocca minimamente. Ricordo uno degli ultimi libri di Beppe Severgnini citava suo nonno, che era un famoso notaio di Crema, già allora diceva c'è c'è Bagai, finché viene la Ka Lentino mai che la che tesse deter, quindi.
Riflettete su questo insegnamento, non credo ci sia bisogno della traduzione, perché il cremasco larga massima sono praticamente uguali.
No, tra l'altro.
Verso due accenni comunque la questione demografica sì brevi, non è tragica situazione, Clusone anzi è costantemente, cioè abbiamo una una popolazione che bene o male, se andiamo a vedere i grafici degli ultimi vent'anni si mantiene costante, quindi è vero che un saldo naturale impietoso è pur vero che il saldo migratorio e per migratorio intendo di persone che provengono anche dai comuni vicini piuttosto che dalle nostre città italiane o delle altre province italiane e quindi non solo persone che vengono extra extra Europa extra extra Italia,
Con anche il controllo delle delle delle fasce di età. La nostra situazione non è drammatica, anzi io la ritengo positiva, facendo un'analisi proprio approfondita. Quello del costo delle abitazioni e invece questo sì, è vero, il costo per chi si occupa di edilizia, soprattutto, lo sappiamo, i prezzi sono altissimi e purtroppo di nuove residenze. Pupo pochi se li possono permettere tutt'al più, se sta comunque ricorrendo a quella che è la compravendita di residenze esistenti, magari siamo ricchi di seconde, case e appartamenti che vengono messi saltuari periodicamente in vendita, ce ne sono parecchi e permettono comunque quindi di arrivare anche a giovani famiglie cui sul territorio.
Quindi, ecco, da questo punto di vista siamo un territorio attivo, questo non vuol dire che che stiamo crescendo in maniera esponenziale, però stiamo comunque mantenendo la nostra demografia e i dati si stanno ci stanno dicendo quello, insomma.
Possiamo consigliere Balducci qualcuno che qui non c'entra niente, ma visto che abbiamo introdotto la diminuzione demografica, l'Amministrazione dovrebbe impegnarsi a fare qualcosa, almeno le case popolari so, mi viene in mente quella grossa casa popolare che c'è sotto la scuola media Prina che lì non so se sia ancora abitata da qualcuno.
Lì si potrebbe fare qualcosa, ecco, sono rimasti due residenti su nuovi appartamenti, abbiamo chiesto quindi stiamo cercando in qualche modo di spostarli dispute, ecco esattamente poi, ovviamente, quando uno ha un'abitazione e poi non è detto che questa lo accetti e non puoi costringerlo a farlo.
Quello è uno di quegli edifici pubblici del Comune di Clusone che meriteranno di sicuro un intervento diretto dal Co del pubblico o in partenariato pubblico privato, ma sarà sicuramente una risorsa abitativa importanti e ringraziamo, prendiamo atto, insegniamo anche questo.
Mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari astenuti, il punto è approvato, veniamo adesso all'ultimo punto all'ordine del giorno approvazione proroga per mesi 12, quindi fino al 30 giugno 2027 della convenzione in essere con la Comunità Montana Valle, Seriana per la gestione del centro sportivo comprensoriale di atletica leggera Vittorio Lazzarini in località, Prati mini. Questa convenzione è attiva dal 12 marzo 2009, aveva una durata di 15 anni, quindi sarebbe scaduto, sarebbe dovuto scadere il 30 giugno 2024. Ci ritroviamo a fare un'ulteriore proroga di un anno, quindi fino al 30 giugno 2027, proroga motivata da questo fatto, che era poi lo stesso dello scorso anno. Il fatto che Comunità Montana e di fatto ha deliberato in assemblea, di prorogarla perché sono ancora in corso i lavori di potenziamento del centro, con la realizzazione della sesta settima ottava corsia e dell'efficientamento dell'impianto di illuminazione. Quindi, fintanto che il ROS il centro non sarà quindi rinnovato e non ci si.
Ci si è detti che quindi era il caso di andare in proroga e ovviamente in questo anno che abbiamo adesso. Siccome finalmente i lavori sono stati banditi, verranno affidati a brevissimo e poi verranno quindi eseguiti nei prossimi mesi. È il momento invece di poi di pensare alla futura gestione in modo che ci possono essere prese da parte di tutti, soprattutto dalla Comunità Montana, perché questa cosa riguarda soprattutto loro decisioni. Di poter essere quindi poter avere un quadro completo, di andare a rinnovare la convenzione, a stipulare una nuova convenzione, una nuova formula di gestione, questo ecco la motivazione principale per cui si va in proroga. Ci sono interventi.
Consigliere Cabrini, allora vorrei sapere quante proroghe è possibile fare se se possono essere limitati e e se, qualora verrà Juan, qualora verranno terminati i lavori per la settima e ottava corsia, se alcuni inclusione sarà comunque interessato poi a gestire l'impianto, grazie,
La parte tecnica faccio rispondere il Segretario non c'è una norma specifica anche perché di fatto son tutte ulteriori convenzioni per cui non non c'è, non è come gli appalti, che non puoi fare la proroga perché c'è la rotazione degli appaltatori qua non è un accordo fra i due enti,
Sugli intendimenti dell'Amministrazione, invece, quantomeno io parlo da come per amministratori di Clusone quello di continuare nella gestione, una gestione che ovviamente ha un costo, che però in questi anni ha permesso alle società alcune delle società sportive del nostro territorio e soprattutto agli atleti del nostro territorio di poter utilizzare atleti e calciatori perché poi viene usata per la pratica del calcio e dell'atletica di poterla utilizzare in modo che sia costantemente tenuta quindi in uso Q per gli scopi per cui è stata costruita allo stesso tempo anche manutentato, perché né in questi anni è stata fatta comunque ancora anche ulteriore manifest da manutenzione. Quella straordinaria a carico della Comunità Montana, che si è sempre prestata a intervenire, è un centro molto dalle potenzialità molto elevate. Ecco quindi, per rispondere sì, la volontà è quella, non dipende solo da noi, perché poi in Comunità Montana ci sono 38 sindaci, oltre 37 oltre il sottoscritto e quindi ecco, ma la logica e sono dei ragionamenti che sono in corso, però ecco la volontà. È proprio quella.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno.
Chi è favorevole contrari?
Astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti, il punto è approvato in chiusura prima di salutarci comunicazione che penso abbiate già preso dalla dalla stampa ieri si è tenuta l'assemblea dei sindaci del nostro ambito numero 9 dei servizi sociali e l'assessore Stefania Milesi che aveva dato la disponibilità a essere presidente è stata nominata presidente quindi,
Il Presidente dell'ambito e quindi auguriamo a lei buon lavoro,
Ce ne sarà tanto da fare, ma questo ne siamo consapevoli anche Milesi, ne è consapevole e quindi ecco una comunicazione che ci tenevo a darvi in modo che siamo tutti aggiornati, anche se la notizia è uscita già dagli sui nostri organi di stampa. Grazie buona serata a tutti.