Bene, buonasera benvenuti era seduta del Consiglio comunale del 28 aprile 2026 chiedo cortesemente al Segretario di fare l'appello grazie buonasera Mor Stabilini Massimo Bigoni Flavia, esenti Balduzzi Roberto.
Tonsi Alessandra presente.
Basta nelle Luciano Barsella, Marta.
Caligari, Davide Giudici, Michela.
Giudici Bruno.
Luzzana Antonella, presente Paolini, Paolo.
Assente, Acerbis, Veronica e Fantoni Nadia.
Grazie, la seduta è valida.
Grazie al primo punto all'ordine del giorno. Approvazione dello schema di convenzione tra i Comuni di Rovetta, Clusone Cerete Fino del Monte per la gestione associata del Centro di Raccolta intercomunale dei rifiuti urbani e del relativo regolamento di funzionamento. Prima di lasciare la parola al Segretario che ha seguito per noi, insieme ai suoi omologhi degli altri Comuni, la stesura di questi due atti, di questi due documenti niente vogliono piccola spiegazione, Sir e sono, diciamo, i documenti propedeutici a poter aprire il centro di raccolta che, come abbiamo visto, è stato completato in questi giorni nelle ultime settimane. Quindi è pronto all'uso. Per poter quindi metterlo in funzione. Serve che si insista, si stipuli la convenzione tra i Comuni e venga approvato questo Regolamento che ne va un po' a regolare. Tutte le diciamo le norme che per il conferimento per la gestione dello stesso, quindi, lascerei al Segretario la parola.
Sì, come accennava il Sindaco, questa convenzione, che è uno degli ultimi atti che dobbiamo fare per aprire il centro, se vi ricordate, avevamo già fatto una convenzione per la gestione, sempre con capofila Rovetta, anche in questo caso qua sarà Rovetta il, il capo convenzione che avrà diciamola alla gestione pratica e per l'accesso a al centro di raccolta e prenderà le decisioni ovviamente poi condivise e anche con gli altri con gli altri soggetti con gli altri Comuni.
Formalmente sarà il Sindaco o comunque il Comune di Rovetta, nella veste dell'ufficio tecnico, ha a prendere decisioni operative, la alla Convenzione regola un pochino gli aspetti dei rapporti fra gli enti viene viene regolato il discorso dei delle spese di manutenzione e delle eventuali entrate relative alla vendita dei prodotti, tipo la carta, la parte che così che venissero eventualmente raccolti chiaramente, non sono stati scritti dei valori assoluti, in quanto conosciamo bene le oscillazioni del mercato, per cui può esserci un momento in cui ti veti ti pagano per conferire la carta o comunque la raccolta differenziata. Ci sono stati anche periodi non piccoli in cui dovevi pagare tu per conferire, per cui abbiamo deciso di invece di scrivere i valori assoluti valori proporzionali a quello che succederà.
E insieme con con la convenzione. Dobbiamo approvare anche il Regolamento che è stato qui condiviso con la società, poiché avrà la gestione pratica all'atto concreto per poter accedere, come succede praticamente, credo, se non proprio in tutti, in quasi tutti questi centri di raccolta o isole ecologica la classificazione dipende un po' da dal trattamento che c'è si accederà con la CNS CRS insomma quella che abbiamo in mano tutti. Nel caso in cui il sistema possono non funzionare, sarà sufficiente presentare la ricevuta di pagamento. Per quanto riguarda le società, invece, i Comuni provvederanno a distribuire man mano una tesserina di riconoscimento per poter accedere, e questo è stato concordato anche con il gestore e ci sono poi nel Regolamento una serie di allegati tecnici che sono.
Ovviamente legati alla normativa per cui viene viene individuato quali sono i i beni da da poter conferire.
È l'unica cosa eventualmente da sottolineare è che, per il momento i tessili non sono ancora non sono ancora operativi perché non è stato ancora creato il Consorzio dei nel settore tessile per cui ci siamo riservati, e all'articolo 3 non appena definita l'operatività dei consorzi attivi nel settore tessile anche queste tipologie di rifiuto potrà essere conferite per cui ci siamo un pochino portati avanti nel pensiero di cercare di incrementare il più possibile la raccolta differenziata, in effetti, questa cosa qua del tessile non sembra, ma è abbastanza importante.
Chiaramente potrà entrare soltanto i residenti, più gli eventuali autorizzati, ma ancora legati comunque alla residenza piuttosto che alle seconde case e in questo caso qua potrà essere eventualmente essere data la tessera aggiuntiva.
Credo sostanzialmente basta, anche perché non è particolarmente complicata nella convenzione, né il Regolamento sono proprio i punti essenziali, proprio perché abbiamo pensato di fare una cosa abbastanza.
Facile da gestire, eventuali poi situazioni che non abbiamo previsto, comunque, attività pratiche che si rendessero necessarie, fatto salvo l'accordo chiaramente con gli altri enti sono state delegate al Comune di Rovetta, come accennavo all'inizio.
Ecco, penso che più o meno e la sintesi sia questa, grazie Segretario ci sono interventi.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari astenuti.
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti, il punto è approvato.
Ricordo a tutti i Consiglieri che giovedì, alle ore 17 e giovedì, tra due giorni ci sarà l'inaugurazione, quindi un momento istituzionale, di inaugurazione del Centro e sarà anche un buon, ma diciamo un momento per poterlo visionare entri e l'entrata in funzione vera e propria per i cittadini invece non è ancora stata, diciamo, stabilità perché G.ECO è in attesa dell'autorità dell'ultima autorizzazione necessaria, presumibilmente nella seconda metà di maggio, quindi a partire dal più o meno da metà maggio, dovrebbe essere quindi possibile aprire il centro per tutti i cittadini.
Punto numero 2 all'ordine del giorno, approvazione, rendiconto della gestione anno 2025.
Come sappiamo, entro il 30 aprile di ogni anno ciascun Comune è chiamato ad approvare il rendiconto della gestione dell'anno precedente quest'anno per quanto riguarda il Comune di Clusone, ovviamente l'acqua, la parte più rilevante di un documento di oltre 500 pagine è quella relativa, poi all'avanzo di amministrazione che va poi a determinarne il risultato il risultato di amministrazione che per il Comune di Clusone per l'anno 2025 e a un risultato positivo che si attesta pari a 3 milioni 316.000 euro 266,93.
Sappiamo che è composto da diverse quote la quota accantonata, la quota vincolata altri vincoli, la quota destinata ad investimenti e la quota libera. Per quanto riguarda la quota accantonata, che ammonta a quasi 1 milione e 100.000 euro, abbiamo un fondo crediti di dubbia e difficile esazione pari a 670.000 euro, un fondo contenzioso di 150.000 euro, Fondo obiettivi di finanza pubblica di 19.542 euro e poi altri accantonamenti di 260.530 euro. Il Fondo crediti dubbia e difficile esazione è determinato, come ogni anno, in modo prudenziale, più di quanto il principio contabile.
Lo richieda e lo scopo è quello di mantenere in sicurezza gli equilibri di bilancio. Quindi copre pressoché la totalità dei contributi scritti dei crediti iscritti a bilancio, garantendo quindi la l'equilibrio della gestione dei residui. Voci principali relative ad altri accantonamenti sono gravi sgravi e restituzione tributi per 50.000 euro, fondo rinnovi contrattuali 170.000 euro, di cui 115 sono quella somma che abbiamo stanziato l'ultima volta con la variazione.
Trattamento di fine mandato 17.800 euro fondo per rimborso, oneri previdenziali Sindaco 17.762 euro quota vincolata vincoli derivanti da leggi e da principi contabili ammonta a 1 milione 320.000 euro, di cui quota oneri di urbanizzazione per abbattimento barriere architettoniche di circa 193.000 euro, spese finanziate da oneri di urbanizzazione, 250.000 euro quota alienazioni per estinzione anticipata dei prestiti 3.570 euro maggiore copertura di del perde la TARI di per 47.482 euro.
Economie da salario accessorio 9.870 e poi una quota consistente dei servizi sociali d'ambito di 779.000 euro per quanto riguarda invece la quota dei vincolata derivante da trasferimenti, questa ammonta 513.000 euro, di cui 218 ancora come avanzo vincolato per i servizi sociali di ambito.
Vincoli formalmente attribuiti dall'Ente sono quella quota di oneri di urbanizzazione che lasciamo a disposizione del recupero, facciate quindi quella quota per quel regolamento che va a rifondere il 50% delle spese recupero, facciate e qui la quota.
Accantonata vincolata è di 12.741 euro.
Per quanto riguarda la quota destinata ad investimenti, siamo a zero perché nell'anno 2025 di fatto, tutte le entrate che hanno finanziato investimenti sono stati utilizzati nel corso dell'anno e poi c'è la quota libera, quella residua della determinazione delle voci precedenti che a monte, in questo caso a 370.370 euro quindi,
Se andiamo a considerare la quota di avanzo libera più quella vincolata per investimenti finanziata con oneri di urbanizzazione, che è di 250.000 euro, ci ritroviamo una cifra di 620.000 euro che può essere spesa in parte solo per investimenti e in parte invece per spese non ricorrenti e quindi sappiamo bene che la quota libera un po' questa funzione, altra quota rilevante che ho elencato prima. Ricordo 192.000 euro per il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. A questo proposito, sappiamo che stiamo predisponendo il piano dell'abbattimento delle barriere architettoniche e pertanto,
La prossima Amministrazione potrà quindi stanziare importanti risorse che vadano un po' a risolvere anche questo questo tema,
Come ogni anno, anche quest'anno abbiamo una quota libera di avanzo di amministrazione che risulta contenuta e questo sta a dimostrare la capacità, la capacità dell'Ente di impiegare le risorse disponibili.
È possibile verificare che la stessa è pari al 3,01% delle entrate correnti, quindi questo parametro così basso sta sempre a indicare una buona gestione,
Abbiamo il fondo pluriennale vincolato costituito da diverse da diverse voci, il vincolo del pareggio di bilancio 2025 è stato rispettato, così come tutti gli altri vincoli di finanza pubblica, spesa di personale, capacità di indebitamento, parametri, deficitarietà strutturale,
È inoltre Valente interessante evidenziare come le previsioni di spesa corrente e di investimento hanno trovato realizzazione per percentuali molto elevate e la spesa corrente impegnata.
Più quella destinata a fondo pluriennale vincolato e ai fondi Efc di e fondi spese è stata pari al 97%, mentre la spesa di investimento impegnata sommate dal Fondo pluriennale vincolato di parte capitale è stata dell'83,35%. Somme accertate nel corso dell'anno 2025 a Petru a titolo di trasferimenti in conto capitale da altre pubbliche amministrazioni ammontano a 1 milioni 924.897, permettendoci di realizzare importanti iniziative, opere senza gravare direttamente sul bilancio comunale. In conclusione, anche il 2025 ha rappresentato un anno di intenso lavoro di forte impegno per l'Ente impegnate su molteplici fronti, alcuni dei quali giungeranno piena realizzazione nel corso dell'anno inc dell'anno. 2026.
Più in generale, l'intero mandato amministrativo ha evidenziato la capacità delle me dell'amministrazione comunale di programmare, intercettare risorse pubbliche significative e creare le condizioni per attrarre investimenti privati, generando ricadute concrete e durature a beneficio dell'intera collettività. I risultati conseguiti testimoniano un territorio dinamico, credibili, attrattivo nel quale imprenditori, operatori economici continuano a credere e a investire, riconoscendo le potenzialità di crescita e sviluppo della nostra comunità. Tali risultati sono il frutto di un lavoro corale che vede protagonisti i cittadini, le attività commerciali, artigianali e turistiche, il mondo imprenditoriale e una pubblica amministrazione capace di svolgere un ruolo attivo di guida, coordinamento e visioni. La strada intrapresa in questi anni dimostra che solo attraverso una collaborazione leale e una chiara convergenza verso obiettivi condivisi è possibile affrontare le sfide future e cogliere le opportunità che si presentano. Continuare a orientare gli sforzi nella medesima direzione significa costruire valore pubblico e garantire benefici concreti e diffusi per tutti coloro che vivono quotidianamente la nostra città.
Io ho relazionato, ci sono interventi.
Consigliere Marsella.
Tenuto conto che almeno per me, oggi è l'ultimo Consiglio comunale, ci tenevo a fare una.
Un ringraziamento per questi cinque anni, ma partendo appunto da questo rendiconto, che non è stato solo un elenco di cifre, ma che ci ha aiutato a fare una fotografia di Clusone che oggi cresce, mette in sicurezza pure più fragili e che secondo me è anche è passato da una fase di programmazione e una a una fase di cantieri aperti e disservizi potenziati.
Quindi, mentre ci sono ovunque tagli dall'alto, noi abbiamo saputo, in con questo rendiconto, dare prova ai cittadini che abbiamo mantenuto un avanzo libero importante permettendoci non di ipotecare il futuro, ma di permettere di lasciare spazio a fare sempre nuovi investimenti, nuovi cantieri.
Ci sono stati degli importanti passaggi e sicuramente il l'estinzione anticipata dei mutui è un ulteriore elemento che ci ha fatto capire che abbiamo lavorato in modo corretto e la rigenerazione urbana dei vari anche del Parco ci è un altro di quegli elementi che sono stati di forte impatto. Siamo orgogliosi di presentare questo bilancio sano e ovviamente ringrazio tutti per aver partecipato a presentarlo così in modo puntuale e ovviamente spero che tutti i cittadini abbiano poi occasione di andare a vederlo, visto che è un documento pubblico, per poter vedere come questi cinque anni vi è stata un'ottima Amministrazione che quindi, ripeto, ringrazio e chiudo.
Assessore Pigoni.
Desideravo e mi scuso per il mio tono di voce.
Esprimere un senso di gratitudine alla comunità clusonese per avermi permesso queste splendida opportunità.
Disservizio e di conoscenza e di questi cinque anni.
E alla minoranza per il confronto sempre diretto, aperto ma sempre rispettoso, un in bocca al lupo a tutti quanti per il prossimo futuro.
Bene, possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari, astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti.
Il punto è approvato anche io adesso, in chiusura del Consiglio comunale e ringrazio tutti i Consiglieri per questi anni trascorsi insieme. Come ha detto adesso l'Assessore Bigoni, c'è stata comunque una correttezza generale all'interno di questo Consiglio comunale, che non è cosa scontata quindi davvero ringrazio tutti di questo atteggiamento ringrazio gli uffici con il quale abbiamo collaborato intensamente, con i quali abbiamo lavorato molto bene.
E quindi niente non mi auguro anch'io, faccio anch'io gli auguri quindi a tutti e vi auguro una buona serata grazie.