
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
CC Clusone 04.11.2025 alle ore 19:00
TIPO FILE: Audio
Revisione
Bene, buona sera, a tutti seduta del Consiglio comunale del 4 novembre 2025, chiedo al Segretario di fare l'appello.
Buonasera mostra Venini Massimo presente Bigoni Flavia, presenti Balduzzi, Roberto presente Tonsi, Alessandra presente, Bastianelli, Luciano.
Barsella, Marta Calegari, Davide.
Giudici, Michela giudici Bruno.
Luzzana, Antonella, presente o lini, Paolo assente, Acerbis, Veronica presente, che Fantoni Nadia, grazie la seduta è valida.
Bene, primo punto all'ordine del giorno proclamazione ufficiale della costituzione del nuovo Consiglio comunale dei ragazzi innanzitutto buonasera buonasera a tutti i ragazzi e le ragazze che costituiscono il nuovo Consiglio, il nuovo CCR, buonasera al dirigente scolastico e i professori, a tutti i genitori qui presenti. A noi piace sempre fare questo punto del che c'è l'ordine del giorno del Consiglio comunale, perché c'è sempre tanta gente in Aula che viene giustamente a vedere i suoi questi. Questo, se non l'avete capito, è un invito a essere presenti ai prossimi Consigli comunali. A parte questa prima battuta, volevo fare i complimenti ai ragazzi che si sono cimentati in questa prima esperienza di democratica di un'elezione democratica, due liste, due liste che si sono presentate con i rispettivi programmi con le rispettive idee e che in maniera quindi democratica, leale e corretta si sono poi rimessi al volere, alla votazione dei vostri compagni di compagnie di della scuola media alla fine della lista vincitrice è stata quella che aveva come candidato sindaco santo Sicilia per 114 voti, secondo seconda lista Visini Pietro 98 voti.
Di complimenti. A voi avete davanti adesso un anno impegnativo, ma quello che io vi invito a fare e che vi invito quindi a vivere questo per in questo anno di scuola. Sì, ma anche con un impegno aggiuntivo. Quindi, con questo vostro impegno che avete voluto prendere.
Avete modo quindi di fare un'esperienza che secondo me, vi rimarrà comunque ben presente negli anni a venire. E poi chissà che vi possa anche servire per essere qui in futuro anche al nostro posto, a rivestire a rivestire il nostro ruolo.
Ci tengo sempre a precisare un discorso, cari ragazzi, care ragazze che siete sì, avete fatto, questa, diciamo esperienza finora quasi totalmente all'interno del vostro istituto, ma questa sera siete qui nel Consiglio comunale e quindi che rappresenta tutta la cittadinanza, proprio perché il CCR non è un organismo, un organo che fa parte solamente della scuola, ma è un organo che fa parte della città di Clusone è inserita addirittura nello Statuto della Città di Clusone, quindi a tutti gli effetti siete i consiglieri comunali dei ragazzi della città di Clusone, e questo è una è un fatto importante che di sicuro ha delle responsabilità, però anche, ovviamente, una questione di di onore di orgoglio rivestire, poter rivestire questo questo ruolo, quindi anche nei vostri programmi che avete che avete quindi fatto, che avete presentato ai vostri compagni. Vi invito anche quindi a tenere in considerazione questo questo elemento, quindi non pensare solamente a delle azioni che possono essere svolte all'interno della vostra scuola, ma pensare, bensì che siete appunto il. Consiglio comunale dei ragazzi di tutta la città di Clusone, quindi rappresentate anche tutti i ragazzi che che che sono di Clusone, non solo quelli della vostra età, della scuola media, ma anche quelli più piccoli, anche quelli più grandi, e perché no? Possiate dare anche dei consigli utili a noi grandi che siamo qui, appunto per prendere delle scelte per la nostra città. Quindi, da parte mia veramente tanti, tanti auguri e complimenti per quello che avete fatto finora, ma anche un in bocca al lupo per il lavoro che avete davanti, fatelo con con, diciamo così, con tanta passione come lo stiamo come lo facciamo noi qui, fatelo con questo spirito, come ho detto, è sicuramente un impegno aggiuntivo, ma potrà darvi tante responsabilità e questo nonostante scusate,
Esatto soddisfazioni, quindi questo è l'augurio che io faccio a voi per questo anno che avete davanti e adesso cederei la parola a consiglieri del Consiglio comunale dei grandi che hanno voglia di dire qualcosa, in aggiunta a quanto io vi ho appena detto.
Assessore Bigoni come assessore all'istruzione, il mio benvenuto ragazze e ragazzi e aggiungo i miei personali auguri di buon lavoro e la disponibilità da parte del dell'Amministrazione comunale a collaborare per le iniziative che riterrete utili poter sviluppare. Mi congratulo con le 2, le 2 liste e i componenti delle due liste, perché leggendo i vostri i vostri programmi, avete identificato a mio vedere, a mio modo di vedere, dei punti fondamentali utili per lo sviluppo e i servizi all'interno del dell'istituto scolastico, quindi della scuola, Benedetto prima, ma anche con uno sguardo aperto alla realtà esterna, aperto alle persone e o ai ragazzi, che magari sono in una situazione un pochino più fragile, per cui mi congratulo con voi per questo sguardo su tutte le varie sfaccettature di una di un contesto.
Di gruppo, come è quello della della scuola e nei contesti in cui si vive. Aggiungo che nel piano diritto allo studio abbiamo previsto, come ogni anno, un contributo destinato proprio a voi. Quindi avete a disposizione 1.000 euro che, come Consiglio comunale ragazzi potrete utilizzare al meglio in base a ciò che rientrerà nelle vostre priorità. Quindi sono sono soldi, sono fondi che potrete utilizzare dopo una discussione interna e con il supporto delle della scuola e degli insegnanti che che vi accompagnano. Ringrazio per alla fine Marathon sardi che è la la funzionaria del Comune di Clusone che vi affiancherà in tutto in tutti i vostri tutte le vostre sedute di Consiglio comunale, ragazzi e vi è di riferimento proprio di raccordo tra la, la vostra realtà e il Comune di Clusone. Grazie e buon lavoro a tutti voi,
Da parte del Gruppo di minoranza facciamo i complimenti alla nuova Sindaca e ringraziamo anche il Sindaco uscente e tutto il suo gruppo, che comunque l'anno scolastico precedente ha lavorato ed è sempre stato presente, da parte nostra, il nostro in bocca al lupo per tutto quest'anno che sarà comunque da vivere in maniera gioiosa e soprattutto,
Esprimete la vostra curiosità e cercate di mirare sempre in alto, puntati sempre in alto per tanti progetti che avete. È vero che non tutti saranno realizzabili, ma è così che si comincia a essere cittadini attivi e quindi proponete fatte comunque delle proposte, magari che potrebbero sembrare impossibile, ma non è detto perché comunque con la volontà a volte si riesce a realizzare quello che sembra irrealizzabile, quindi impuntati sempre in alto, perché avete le capacità.
E avete la freschezza di idee che poi possono essere comunque essere utili a tutti noi adulti. Un ringraziamento particolare va comunque agli insegnanti che vi seguono, perché comunque è un impegno non indifferente e anche alla scuola che crede e continua a credere a questo, a questo Consiglio comunale, ragazzi e soprattutto alle famiglie che vi affiancano e che, se oggi vi siete proposti, siete riusciti a diventare consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi perché comunque è anche la famiglia vi ha stimolato a diventare comunque è parte di questa cittadinanza e quindi grazie e in bocca al lupo a tutti.
Anch'io volevo aggiungere solo una cosa velocissima, ovviamente riprendendo tutti i ringraziamenti che sono stati fatti.
Scusate, ma.
Ci tenevo a dire questo oggi spesso succede che quando guardiamo il mondo che sta attorno a noi, lo facciamo tramite delle notizie brevissime, no, a volte dai commenti sotto dei post di Instagram o del commento in un TikTok, e invece scoprendo, approfondendo le cose, spesso ci rendiamo conto che sono nascondono molti più elementi, molte più Facci, no ex molto più complessa di quello che sembrano con questa vostra scelta, no di impegnarvi visti vi impegnate e lo avete già fatto, ma lo ferite ancora a guardare le cose in modo approfondito e è una modalità che.
A volte sembra stridere no con la comunicazione veloce che c'è oggi, e invece farlo diventa sempre più fu sempre più importante, quindi grazie di tutto perché avete scelto di impegnarvi riprendendo anche quello che diceva la consigliera Luzzana di impegnarvi in modo profondo e perché proprio andando in profondità si capiscono meglio le cose e si capisce spesso soprattutto che non possono così facilmente essere riassunte in quanti sono Barcella i caratteri di un tweet, 140 caratteri in 140 caratteri, quindi grazie, perché questo modo di vedere le cose di poterla approfondire serve, sicuramente serve a voi, ma serve anche tutti noi, perché oggi la comunicazione tende un po' forse a semplificare no, e non sempre tutto semplificabile e guardando nel profondo e le cose sono sempre molto più complesse ma allo stesso tempo molto più interessante affrontare quindi grazie. Mi raccomando approfondite anche sempre di più tutto in o i temi che vi arriveranno.
Da parte di tutta l'Amministrazione, e quindi anche quelli che magari questa sera non prenderanno bugie continuo i ringraziamenti e ovviamente a tutti quelli che hanno contribuisco hanno contribuito e contribuiscono ogni volta a presentarci delle bellissime squadre, con gli occhi sempre un po' spaventati strani straniati un po' del dove sono dove sono finito però vi assicuro che dopo quando uscite le cose sono sempre più rilassati perché capite un po' che anche noi siamo stati,
Un po' più piccoli e anche voi diventerete un po' più grandi. Quindi passiamo tutti una stessa, facciamo tutti la stessa strada. Io mi aggiungo agli altri dicendovi anche di divertirvi nel senso che, oltre al pensare al fare, a a mettervi a sognare divertitevi anche perché è un po' la bici, ed è divertendomi che poi continuerete a fare quello che state facendo, quindi fatevi un po' e stanziare dalle piccole cose portate quello che voi avete vivete quotidianamente, noi abbiamo bisogno di imparare da voi tante cose, come parlare di nuovo con voi, come interfacciarmi affacciarci con la vostra generazione, quindi anche le vostre parole per noi sono importanti. Le vostre idee sono importanti, quindi, anche se vi viene in mente una cosa che è banale, come se dovesse spiegarla alla vostra nonna, potete anche mandare delle idee a questo Consiglio comunale dei grandi spiegandolo in modo semplice, perché così possiamo capire anche i fatelo divertendomi in bocca al lupo per questo prossimo anno.
Bene, se non ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri, io adesso procederei quindi con la proclamazione e chiamerei qui a fianco a me il neo Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, Santuz Cecilia.
Si eviti pure se voi.
Prima c'è il giuramento in piedi e.
Successi.
Successivamente.
Ai sensi dell'undicesima comma dell'articolo 50 del decreto legislativo 18.8 2000 numero 267, il Sindaco presta davanti al Consiglio comunale dei ragazzi il giuramento, ripetendo ad alta illeggibile voce la voce, la formula giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana.
Signor Sindaco, signori e signore, Consiglieri comunali, carissimi famiglie, ma soprattutto cari consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi, mi sento onorata di essere qui questa sera in questa storica Aula che da anni è il cuore pulsante delle decisioni della Comunità di Clusone per ringraziare per ringraziarvi per la fiducia e per la possibilità che ci avete dato di partecipare alla vita civica della nostra città, è un'opportunità unica per imparare, ma soprattutto per portare le nostre prospettiva, quella quella dei ragazzi sui banchi dove si costruisce il domani sono Cecilia Santuz, nuovo Sindaco del CCR. Desidero innanzitutto dire, grazie alle persone che mi hanno sostenuto e hanno plurime sin dall'inizio alla mia famiglia, ai miei insegnanti, ma soprattutto alla mia fantasia, squadra con il quale ho collaborato, e raggiunto questo magnifico obiettivo. Ho pensato molte volte di poter fallire, ma la voglia di fare e aiutare gli altri a sovrastato ogni pensiero negativo sono i sogni, un ci chiede collaborativa innovativo. Non voglio cambiare la vita scolastica di zero, solo solo provare a migliorarla. Mi adopero affinché, rispetto ai valori dell'ascolto, possono essere al centro di tutto. Ci siamo proposti con un programma molto ricco e, a nostro parere, innovativo. Desideriamo concretizzarlo, ma ci metteremo anche in ascolto degli altri affinché tutti si sentano partecipi. Desidero con tutta me stessa che ognuno possa sentirsi libero di dire ciò che pensa, anche quando la sua opinione è diversa da quella degli altri, ma ahimè, ma il mio desiderio più grandi e che nel CCR, in tutta la scuola, tutti possono sentirsi bene che nessuno si senta mai giudicato e qualora dovesse succedere, trovare strumenti efficaci per risolvere la situazione. Ho già fatto parte del CCR in prima media. Sono stato assessore alla solidarietà, è stata un'esperienza che mi ha aiutato, cresce ascoltare e capire i miei errori mi ha permesso di muovere i primi passi nel mondo della politica. Aiutatemi a capire come funzionava l'Amministrazione comunale. L'esperienza di cittadinanza attiva che ha vissuto mi ha motivato il fatto sognare di diventare Sindaco, un sogno che quest'anno si è avverato, iniziando questo percorso istituzionale al vostro fianco. Ci impegniamo a essere parte attiva a fare domande, offrire spunti e a essere un punto efficace tra il mondo dei ragazzi e quello degli adulti. Portiamo entusiasmo, idee fresche e la fetta tipiche della nostra età, di chi non vuole aspettare per vedere il cambiamento. Vorrei ufficializzare i ruoli che ho pensato per ciascuno dei consiglieri eletti.
Pietro Visini sarà il vicesindaco.
Vera Bellini, sarà Assessore alla Solidarietà.
Gabriele parcella sarà assessore allo sport.
Davide i giudici sarà Assessore alla cultura,
Già da pecora sarà assessore all'innovazione sociale.
Marta Bosio sarà Assessore alla Scuola,
Mirko Beccarelli sarà Assessore all'Ambiente,
Matteo Colombi sarà assessore al bilancio.
Aurora sto chi sarà segretaria del CCR.
Mia Simonetti sarà nelle file referenti BU del bullismo e del cyber bullismo.
Sia cacona sarà referenti per le proposte dagli studenti,
Carlo Zanga sarà referenti per la Gazzetta dello studente,
Ester danesi sarà referenti per l'organizzazione degli eventi,
Mohamed dirai sarà referenti per l'inserimento degli strumenti degli studenti stranieri.
La scuola secondaria ha scelto per quest'anno il tema centrale del viaggio, per guidare la nostra quotidianità, viaggiare non è solo spostarsi da un luogo all'altro, ma è anche la curiosità di esplorare nuove idee e soluzioni per la propria vita, viaggiare, crescere e mettersi in gioco, anche sbagliando, per migliorare, per sottolineare l'importanza di aver sempre unanimità, ma soprattutto lo strumento giusto per non perdersi, desidero donare a tutti voi, adulti e ragazzi, un piccolo ma significativo, oggetto, una bussola che questa bussola ci ricordi di mantenere il Nord. I valori fondamentali della comunità liquida e i beni comuni si responsabilizzi nell'eseguire, tracciando sentirli luminosi, credibili e sostenibili. La bussola ci aiuti a non perdere orientamento, ricordando che ogni decisione ha sempre un impatto diretto sulla vita dei cittadini, specialmente i più giovani. Auguro a tutti un buon lavoro. Il viaggi per il bene della nostra comunità è appena iniziato, grazie,
Cina ci diamo la parola a Simone Ungaro, che ha il Sindaco uscente.
Buonasera a tutti.
Desidero innanzitutto ringraziare l'Amministrazione comunale per aver creduto in noi per averci dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza e per aver ascoltato le nostre idee.
Voglio poi fare i complimenti a tutti i consiglieri eletti, auguro il meglio a Cecilia per il suo mandato.
Il ruolo di Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi richiede tempo, dedizione, impegno, costanza ed attenzione verso gli studenti, sono sicuro che Cecilia, saprà fare del suo meglio e riuscirà a soddisfare le aspettative, il programma della lista vincitrice è davvero ricco,
Ma soprattutto innovativo rispetto al passato. Tra le tante iniziative, propongono di coinvolgere gli studenti delle scuole medie, realizzando podcast vogliono creare la bacheca della solidarietà e proporre per fine anno l'iniziativa del TAR nel suolo. Sono onorato che il nuovo CCR voglia completare il progetto di solidarietà. Il cielo in una stanza che purtroppo il mio gruppo non è riuscito a concretizzare pienamente. Questa scelta ci fa capire l'importanza del valorizzare la storia di chi ci ha preceduto, facendoci carico della loro eredità. Invito tutti i nuovi consiglieri ad essere coraggiosi nelle proprie proposte collaborativi, ma soprattutto ad essere la voce, gli occhi di tutti i ragazzi e le ragazze della nostra scuola.
Non abbiate paura di sognare in grande e di impegnarvi compassione, ricordate che il CCR è una palestra unico di cittadinanza attiva, vi passiamo il testimone con la certezza che saprete fare ancora meglio grazie a tutti.
Quindi adesso Cecilia, come ha promesso.
Regalerà le bussole ai suoi Consiglieri.
Anche al Segretario comunale.
Anche per me.
Grazie.
Qualcuno?
Benissimo, ancora un applauso, ci sta.
Ancora tre piccole cose da fare, una ovviamente cedere la parola al dirigente scolastico che è qui presente e che quindi anche lui qualcosa da dirvi.
2 come Amministrazione comunale vi lasceremo anche noi un piccolo dono che è una chiavetta USB, dove potrete salvare tutte le vostre, i vostri dati, le vostre fotografie, le vostre insomma cose che vi riguardano, la vostra vita e al Sindaco invece al neo Sindaco una un cofanetto con delle cartoline che sono un pensiero sulle bellezze, alcune delle bellezze artistiche di Clusone e poi alla fine la foto diritto perché ogni anno, ovviamente, facciamo una bella fotografia che poi rimarrà negli annali dirigente se può venire qui, mi dice dalla dalla dalla regia ci fanno cenno di di essere a favore di telecamere,
Buonasera a tutti non saprei cosa aggiungere dopo tutte queste belle parole, si sono tenute tutte le belle parole mie invitato proprio all'ultimo dopo che non c'è più nulla da dire, però cercherò di inventarmi qualcosa allora innanzitutto auguro buon lavoro al Consiglio comunale dei ragazzi e ringrazio anche il Sindaco uscente che ha fatto un ottimo lavoro lo scorso anno, spero che questa esperienza possa portarvi, secondo me, la cosa più importante, che è quello di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, alla comunità scolastica, ma anche alla comunità dei vostri rispettivi comuni di di residenza perché una delle cose che si è persa purtroppo in questi anni cioè quella di appartenere a una comunità,
E di essere parte di un tutto, quindi, anche se si fanno piccole cose, queste piccole cose comunque sono importanti perché sono piccole cose che guardano al futuro e sono piccole cose che permettono alla alle nostre comunità di andare avanti. È una cosa importantissima anche del Consiglio comunale dei ragazzi è quella di poter confrontarsi con le generazioni di noi che siamo un po' più grandi, quindi questo.
Al confronto intergenerazionale è davvero importante, perché il punto di vista di un ragazzo veramente è importante può portare delle idee nuove, come si era detto già, che a un adulto, purtroppo non viene sempre in mente a un punto di vista diverso, quindi questa è davvero una cosa più importante e poi che possiate imparare il rispetto delle idee altrui è che a volte il confronto, e anche cedere a volte su alcune cose è veramente importante, perché la nostra idea non è per forza quella buona, la nostra idea noi la proponiamo, si discute e poi si.
Si decide democraticamente, come è giusto che sia. Rinnovo l'augurio di buon lavoro e va be'noi, ci vediamo tutti i giorni praticamente, quindi.
Grazie.
Bene, adesso vi distribuiamo il nostro piccolo omaggio e poi ci mettiamo qui davanti per la fotografia.
Bene, possiamo riprendere i punti all'ordine del giorno al punto numero 2, comunicazione prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell'articolo 166 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 con la variazione di Giunta del 7 ottobre 2025, è stato prelevato l'importo di 6.200 euro dal fondo di riserva.
Per i seguenti scopi fornitura carta, cancelleria per uffici comunali, formazione del personale dipendente, imposte di bollo e registro, copie eccedenti, la stampante multifunzione delle degli uffici comunali e spese di deposito per veicoli confiscati.
Quindi è una comunicazione.
Nulla va votato, posso sì, prego cos'è cosa sono i veicoli confiscati, sono sono i veicoli che vengono adesso, Dario tu, per essere più preciso, qua c'è il microfono.
Qualora la la forza pubblica, i Carabinieri, la Polizia dovessero rinvenire per i veicoli sulla pubblica via.
Abbandonati piuttosto che non punto non non assicurati, o quindi non in regola, vengono rimossi dalla strada portati presso un deposito gestito dalla Prefettura, che poi periodicamente chiede il rimborso delle spese che appunto questo deposito espone alla Prefettura, quindi queste sono le somme che il Comune è chiamato a rimborsare. Non ricordo più se direttamente alla prefettura o direttamente al al al deposito. Comunque sono relativi a questi veicoli,
Grazie.
Punto numero tre approvazione definitiva, revisioni del piano cimiteriale ai sensi del Regolamento regionale 14 giugno 2022 numero 4 cedo la parola all'assessore Callegari, grazie Sindaco, sì, lo scorso giugno abbiamo portato in Consiglio comunale l'adozione della variante del piano regolatore cimiteriale a cui poi è seguita la pubblicazione per 30 giorni non ci sono state osservazioni, quindi stasera possiamo andare,
Ad approvare definitivamente il Piano.
Il passo successivo sarà quello di fare uno studio di fattibilità per quello che la normativa ci richiede, ovvero Giardino delle Rimembranze e nuovi cinerari, studieremo un po' insieme al tecnico incaricato come come dove realizzarli.
Ci sono interventi, mettiamo in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole contrari astenuti, il punto è approvato all'unanimità no, punto numero 4 approvazione, bozza di convenzione integrativa per la proroga della concessione della progettazione esecutiva, della costruzione e della gestione della palestra in acqua invernale ed estiva nel territorio del comune di Rovetta proroga della concessione.
Brevi premesse, sappiamo che la PAS la piscina.
Cosiddetta piscina di Rovetta in realtà non è la piscina di Rovetta, mai la piscina, di tutti i Comuni dell'Altopiano Rovetta, Clusone Cerete Fino del Monte, onore Songavazzo Castione, della Presolana e anche della Comunità Montana, che ci mette il cappello sovraterritoriale.
È stata realizzata in forza di un partenariato pubblico privato, con una concessione che aveva durata fino al 2031.
A seguito di alcuni eventi non prevedibili che hanno comportato determinate criticità da un punto di vista economico-finanziario per questo percorso di concessione, quindi, mi riferisco al COVID-19 e l'incremento notevole dei costi legati all'incremento delle dai costi dell'energia che abbiamo vissuto, soprattutto nel 2022. La società, appunto, concessionaria, ha richiesto attraverso il Comune di Rovetta, che è l'Ente capofila di poter rivedere un piano di riequilibrio economico-finanziario proprio alla luce di queste diciamo perdite che ci sono state,
Se vi ricordate bene, nel 2022 avevamo già votato un contributo straordinario pari a 90.000 euro, appunto distribuito, fra le varie fra i vari soggetti che ho prima elencato e insieme a quella misura era stato anche chiesto che venisse costituito un Comitato tecnico per la valutazione appunto di questo piano di riequilibrio economico-finanziario Comitato tecnico che prevedeva tre membri uno nominato dal concessionario uno nominato dalla parte pubblica e uno che era super partes che doveva quindi essere nominato da entrambi.
Il lavoro di questo Comitato tecnico paritetico si è concluso ad aprile di quest'anno e valuta è stato valutato congruamente, appunto questo parere, questo piano che è stato formulato dal concessionario e diciamo che questa,
Incremento. Questa dice concessione che viene lasciata è quello di prorogare di tre anni appunto la concessione, la convenzione in essere, in modo da poter rientrare di quelli che sono stati gli investimenti fatti dall'inizio e poi anche nel corso della gestione fino fino ad oggi. Questo grandi linee è il riassunto di quanto è successo, quindi con questa proroga il la concessione, anziché scadere l'8 novembre 2031, andrà in scadenza l'8 novembre 2034. Prima di arrivare a questa pro, a questa proposta di delibera sono stati fatti, ovviamente, gli opportuni passaggi dalla parte diciamo, del Segretario comunale del Comune di Rovetta.
Sentiti anche, ovviamente, del illegali, con sul parere di questo comitato, che si basa su alcune linee guida che son stati emanati a seguito del COVID-19, per cui queste proroghe sono di fatto risultate legittime e quindi di fatto assentibili. Anche il nostro Segretario comunale si è interfacciato con con il suo collega con il collega di di Rovetta e quindi questa sera noi portiamo all'approvazione del Consiglio comunale.
Questo questo atto incrociarono una piccola nota il sistema una volta che abbiamo chiuso il testo non ci permette più di toccarlo, per cui nel testo non c'è il riferimento al fatto che abbiamo chiesto anche al parere del revisore, anche se credo che voi l'abbiate perché una volta che lo approviamo ci permette il sistema di rimettere mano al testo inseriremo anche in riferimento al fatto che il parere che il revisore ha dato esito positivo,
Ritirato.
Ci sono interventi, prego.
Parla di convenzione integrativa, quindi quella madri è rimasto uguale, questa è un'integrazione con la nuova sì, esattamente quali sono i tre articoli in più, c'è tutta la premessa è che i tre articoli.
Esattamente la premesse fanno praticamente giustificano la questa convenzione e l'oggetto di questa Commissione e poi, in buona sostanza sono i tre articoli di cui la parte diciamo sostanziale è quella appunto del del del del dei tre anni di proroga che vengono concessi poi per il resto rimane tutto invariato quindi secondo la convenzione originaria, quindi questa è una cosa in più, si rischia infatti di ci integrativo e la proroga è dentro nell'integrazione sì,
Ok grazie.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole.
Contrari.
Astenuti.
Il punto è stato approvato all'unanimità.
Il punto numero 5, che è quello adesso, chiede che andrò a leggere con un titolo molto lungo, ma vale la pena di essere quindi letto per intero. Servizio pubblico locale e di gestione integrata dei rifiuti. Approvazione della Relazione ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 sulla scelta della forma di gestione individuazione del modello gestionale della società mista pubblico-privata con socio operativo selezionato mediante procedura ad evidenza pubblica ai sensi dell'articolo 16 del decreto legislativo 201 2022 e dell'articolo 17 del decreto legislativo 175 2016 nonché della partecipata indiretta a maggioranza pubblica G.ECO S.r.l. Quale veicolo societario approvazione dello schema di contratto di servizio e relativi allegati, comprendenti le condizioni economiche di espletamento del servizio. Approvazione delle proposte di adeguamento dello Statuto di Geco S.r.l. Indirizzi e criteri direttivi sulla prosecuzione dell'iter di affidamento.
Come abbiamo più volte più volte discusso in quest'Aula, siamo appunto nella fase di nuova gara per quanto attiene al servizio pubblico locale di gestione integrata dei rifiuti.
Siamo in attesa che si non è ancora arrivato, quindi che si possa collegare anche il legale, l'avvocato Sonzogni che sta seguendo per conto dei soci pubblici di G.Eco tutta la documentazione e la preparazione a questa gara. Comunque sia, ciò non vieta che noi, anche se lui non è ancora idee disponibile, possiamo comunque iniziare la discussione. Le caratteristiche di questa gara le conosciamo, ma le ripetiamo brevemente, quindi è stato confermato quello che è l'attuale assetto societario, quindi di una società mista pubblico privata, con il 60% pubblico suddiviso tra le 3 società pubbliche, la SAB S.p.A. Dei Comuni della bassa per una quota del 25,086%, la nostra set con una quota del 20,46% e unica servizi con una quota del 14,54%, mentre il socio al 40% del socio privato che era stato selezionato attraverso una gara era Aprica S.p.A. Controllata al 100% da A 2 A S.p.A.
Ci ritroviamo quindi ad avere riconfermato questa impostazione ed aver preparato tutti i documenti per poter quindi espletare la gara che che, appunto, necessita per l'individuazione del socio privato.
Ci sono tutti i documenti allegati.
Per cui nel mentre che venne collegato l'avvocato Sonzogni, io, con una presentazione generale non avrei altro da dire Segretario vuole aggiungere qualcosa.
CA 2 in due parole, solo per ricordare che siamo qua oggi approvare questa delibera a fronte del fatto che ne avevamo già parlato più di una volta, perché nella versione iniziale che era stata proposta, alcuni colleghi avevano fatto una serie di osservazioni, chiaro naturalmente che tante teste tanti pensieri sono state fatte alcune riunioni, sia fra i colleghi segretari che fra fra gli diciamo rappresentanti di questo gruppo di colleghi, che la società che l'avvocato Sonzogni è un po' per quello che abbiamo chiesto all'avvocato di poter eventualmente presenziare per spiegare la parte puramente tecnica. Dopodiché, dopo queste interlocuzioni, sono state fatte delle modifiche integrative, come già accennavo brevemente. L'altro Consiglio e adesso sono state condivise da tutti, per cui c'è il parere di tutti alcuni enti, pochi devo dire che avevano già approvato la convenzione e il contratto precedentemente. Presumo che dovranno tornare in Consiglio per approvare le modifiche e penso che.
Questa era solo l'introduzione che volevo fare.
Bene, ci sono interventi.
Aspettiamo prima l'avvocato se, se volete proviamo a aspettare qualche minuto, facciamo una sospensione del Consiglio e proviamo a chiamarlo in modo che ci aveva garantito che entro al massimo un quarto alle alle 8 sarebbe stato disponibile, quindi quindi sospendiamo, sospendiamo la seduta e poi la riprendiamo tra non appena sarà collegato.
Allora?
Okay, passarlo che gli riparlare avvocato provi a parlare.
È perfettamente.
Aspetti un attimo, perché avevamo sospeso il Consiglio, avevamo sospeso il Consiglio, quindi possiamo riprendere la seduta.
Avvocato Sonzogni innanzitutto, grazie di essere qui collegato con noi abbiamo già fatto l'introduzione al punto e quindi aspettavamo da parte sua un piccolo resoconto chiamiamolo tecnico di quello che è l'iter che stiamo stiamo affrontando.
Se avessi.
Ah.
Mozione.
Documentazione necessaria.
Memorizzare.
Affidamento del servizio di gestione integrata.
Che riprende.
Essenziali.
Quindi un'organizzazione.
La convergente.
Affidamenti da parte dei singoli.
Principale.
Attraverso società di riferimento a G.Eco, che prevede un modello di collaborazione cosiddetta orizzontale.
Tra le varie, tra le varie amministrazioni, attraverso appunto Geco, con una condivisione.
È del tutto aziende digitali e con la condivisione degli impianti che a carico direttamente con umiltà, cerco quindi particolari impianti di trattamento e gli impianti di trattamento di grossomodo in particolare, che è centrale anche nella nuova organizzazione del servizio, è prevista per i prossimi 10 anni un affidamento appunto che avrà una durata un po' più breve di quello precedente nel senso che 10 anni TV o sennò di proroga usano il dottore proprio tecnica e.
Come dal la gestione dell'affidamento attualmente in corso, tutto si impernia sulla modello gestionale della siccità, sta qui la società in cui la maggioranza del capitale è posseduto dai,
Possedute dai Comuni e attraverso le 3 società pubbliche socie di cieco e che, con una gara cosiddetto a doppio oggetto, prevede l'ingresso di un partner industriale che apporta capitale e quindi risorse economiche, va sottoposta alle capacità.
E di smaltimento focalizzate sulla smaltimento dei rifiuti indifferenziati, delle residue ingombrante e di ulteriori segmenti diciamo di ricevuto in termini di opzione, ci siamo difesi a disposizione di questa capacità di recupero smaltimento a seconda della tipologia di 18.
Si prevede anche cominciamo l'indirizzo se ritorno alla delibera che nella gara.
Nonché valorizzate al meglio possibile anche le sinergie,
Conseguibili con all'ingresso del socio privato ok sindaci e sull'organizzazione della società, quindi sostanzialmente contenere i costi di funzionamento della società per quanto riguarda gli aspetti economici che sono già stati, credo ampiamente trattati interlocuzioni tra.
Cieco e il Comune si entra completamente nella logica del metodo scelto di rifiuti, che la scorsa volta non esisteva quando siete libero l'affidamento.
Poi è, diciamo, divenuto realtà, con l'estensione del settore rifiuti, alla competenza regolatoria dell'Autorità, appunto per ritiene Acea Ambiente.
Quando abbiamo lavorato con il gruppo di lavoro all'impostazione nuovo affidamento c'era ancora e come tuttora c'è l'MTR due l'anno prossimo e diventerà operativo della PCR. 3, che il nuovo metodo tariffario rifiuti per il quadriennio regolatorio 26,
29 questo vincerete. 3 che viene citato nella delibera che ho citato anche nel contratto di servizio. Ma siccome il costo del servizio,
E non è però ripeto, attualmente operante perché entrerà diventeranno operative col gennaio dell'anno prossimo. Quindi l'affidamento si basa in realtà sulla TR 2, con aggiornamento in termini appunto, aggiornamento del corrispettivo che lo lo lo vedete nel prospetto che è parte integrante del contratto. Era la delibera del 2% rispetto ai valori economici del 2025, quindi quello è il vostro punto di partenza dal punto di vista economico.
Per quanto riguarda da.
Organizzazione dei sentissero dal punto di vista del rapporto tra il Comune di inclusione e la cieco, col nuovo affidamento viene recepito il contratto di servizio tipo che è stato approvato da ARERA e 2023, quindi il contratto di servizio si basa sulla struttura del contratto di servizio, tipo salvo alcune,
Specificazioni che sono legate alla peculiarità cieco, quindi quale società mista, quindi abbiamo una serie di previsioni che riguardano la descrizione del modello organizzativo, le implicazioni dell'eventuale venir meno della raccolta privata o l'eventuale quota pubblica e.
Tra regole che attengono specificamente alla devoluzione delle delle chianche sulla gestione del rimborso e della società civile, gestione o in caso di interruzione anticipata della gestione, quali sono tutte le regole peculiari che abbiamo dovuto inserire per tenere conto della struttura di società a capitale pubblico e privato e che appunto è un po' una declinazione particolare rispetto al modello base che era stato considerato dare la nel contratto di servizio tipo?
La delibera prevede inoltre la revisione dello Statuto di cieco in realtà voi, dato il via libera asettico per votare a favore di questa divisione e questa revisione funzionale, diciamo a recepire alcuni aspetti che attengono ai rapporti più che altro col socio privato, è una un affidamento di una serie di aspetti che già erano presenti a questo punto ma settetto.
Decine agli ulteriormente con riguardo all'ipotesi di perdita dei requisiti del socio operativo con riguardo alla disciplina un po' più puntuale della dell'uscita dal capitale del socio operativo. Quindi parliamo comunque di continue modifiche abbastanza circoscritte. Si è voluto contemplare, tenuto conto della posta per cui la particolare situazione di.
Il secco della Val Seriana, ma con una regola che vale per tutte e tre le società, anche lo scenario di Ca' ipotetica dismissione della società di partecipazione cieco perché appunto un'ipotesi di lavoro e che se possa essere a seguito, diciamo della avviato dalla bigliettazione liquidazione possa essere incide effettivamente sciolta. In quel caso si è previsto che i comuni in precedenza presenti nei capitoli di G.Eco attraverso la società Holding diciamo pubblica e in quel caso subentrino direttamente proporzionale al proprietario dell'apporto in cieco.
Eh, ma con un regime di comunione, in modo da vincolare i Comuni della stessa area territoriale. Essere a una condizione unitaria della partecipazione, ad avere un rappresentante unitario per l'esercizio delle varie prerogative prerogative pubbliche è una soluzione che è stata escogitata.
E approfondendo il tema anche col notaio di ricevimento della società, che il notaio Santus e che ci passa più a funzionale all'esigenza di dare il codice nascono così, dobbiamo sistemare un attimo l'audio.
Poco poco, mi spiace auspici.
Adesso.
Mi sentite adesso.
Benissimo.
Dove eravamo rimasti laddove si riparte adesso?
Se può ripetere da parte del CENTCOM in liquidazione, la parte il concetto di cerco di liquidazione, a quello è facile.
E allora, se esco, è stata posta in liquidazione ormai da più di un anno, se non ricordo male.
Noi abbiamo introdotto una regola che vale per i comuni della Val Seriana.
So per i Comuni che sono soci di Geco per il tramite di CENTCOM, ma vale evidentemente anche per gli altri Comuni. Qualora i comuni dell'isola dovessero smettere unica nei comuni della della Pierpaolo, dovessero rispetto all'Istat, dicono cosa prevede sostanzialmente prevede che questo scenario la partecipazione e il ceco, che verrebbe giocoforza assegnata pro quota ai Comuni già socio di tramite in questo caso di secco venga mantenuta appunto proprietà a questi comuni, ma con l'UDC comunione, in modo da che avrebbe una durata almeno pari all'affidamento. Quindi 10 anni prorogabili in modo da conservare l'unitarietà della rappresentanza delle istanze del territorio in precedenza rappresentante direttamente dalla società di partecipazione. C'abbiamo volto ad introdurre con il meccanismo della comunione, una modalità, diciamo, di rappresentanza territoriale, che era quella che che a tutt'oggi assicurata dalla dalla società di partecipazione questo caso secco e questo questa tecnicalità che è stata scelta è quello della comunicò, che appunto garantisce il fatto che i Comuni, debbano trovare, diciamo da una sintesi e siano presenti poi e le organi sociali di cerco sempre di cieco con loro in quell'rappresentante.
E con un voto all'interno della comunione che è basato sulle quote.
Che tiene conto poi delle rispettive quote.
Questo era per quanto riguarda la zona che è stata prevista dallo Statuto.
Io, se, se ci sono delle domande, sono qui per volentieri rispettare tutti i chiarimenti necessari.
Casomai faccio io adesso sentiamo, si sente consigliere Luzzana.
Parlava quindi di comunioni come il sistema.
Si parlava di Comunione e come sistema, cosiddetto poco il sistema comunione, ha parlato di comunione.
Se poteva precisare meglio questo.
Sì, esatto.
Come stavo dicendo, la comunione viene prevista nello Statuto di G.Eco e poi ripresa come previsione anche nel contratto di servizio dove stiamo arrivando, in realtà lo Statuto di G.Eco è prevista come eventuale.
Meccanismo giuridico che entrerebbe in gioco qualora.
È una delle tre società dovesse essere sciolta medio tempore, diciamo, nel corso dell'affidamento al momento iniziale dell'affidamento, per fare in modo che i Comuni che attualmente partecipano indirettamente al capitale di G.Eco attraverso appunto una delle tre società pubbliche socie post camion secco possono continuare a essere presenti in capitale G.Eco a quel punto direttamente perché siete in 18 alla società.
Ad esito della liquidazione c'è un'assegnazione pro quota della partecipazione che attualmente ripeto unitariamente posseduta dal set comando vari. Verrebbe frazionata tra i vari Comuni e allora è stata ipotizzata, è stata prevista la comunione per contemperare queste due esigenze. Da una parte, l'esigenza di consentire a i comuni che intendono farlo di portare a compimento un percorso di liquidazioni di dismissione, di razionalizzazione di una società, queste case di peggio dell'asset cocchiera, nel caso, in realtà veramente di attualità.
E quindi, come dire, non creare con il rinnovo dell'operazione G.Eco un ostacolo alla ipotizzata liquidazione.
Quindi questo è un primo, una prima esigenza di cui si è dovuto tener conto dall'altra parte, però, consentendo ai comuni di proseguire l'iter di liquidazione eventualmente già avviato o comunque che avesse dovuto via costi dell'affidamento, salvaguardare l'altra esigenza che è un'esigenza, come dire bidirezionale, usiamo questo termine di garantire l'unitarietà della rappresentanza del territorio in precedenza.
Diciamo per costituita, come la spettanza reale attraverso la società pubblica e un domani garantita questa unitarietà, rappresentanza attraverso la comunione, la comunione che caratteristica ha la caratteristica di vincolare i Comuni a una gestione unitaria della partecipazione e fare in modo che i Comuni, attraverso la nomina come prevede la comunione di un rappresentante unitario siano unitariamente rappresentati nel capitale della della cieco, nel senso che hanno un rappresentante che si reca per conto di tutti nelle assemblee dei soci di cieco che, per conto di tutti, interloquisce con gli altri due soci pubblici, che partecipa quindi alle decisioni della maggioranza pubblica di cieco e in modo che non ci sia il pericolo di un frazionamento dico pericolo perché frazionamento della parcellizzazione della rappresentanza e in questo caso della Val Seriana Val di Scalve avrebbe evidentemente dei controindicazioni perché, da una parte e depotenzierebbe il peso della della Val Seriana che anziché essere rappresentata da un unico soggetto, gestore deve essere rappresentata da AN soggetti e quindi pesando molto, molto meno nel capitale sociale dall'altra parte è anche nella gestione dei rapporti con gli altri due soci pubblici. È chiaro che è molto piacevole, molto più semplice avere un unico interlocutore, non 26 interlocutori, i quali sarebbero gli interlocutori, qualora non ci fossero rappresentanti in Italia è garantita dalla comunione la comunione. A differenza di un altro strumento giuridico. Quale potrebbe essere, ad esempio, una convenzione impatto alla caratteristica di garantire nesso di carattere cosiddetto reale, nel senso che è un vincolo non meramente obbligatorio, che quindi i vincoli in questo modo i comuni e per forza di cose deve essere rappresentati unitariamente. Se ci fosse un patto, se ci fosse una convenzione, un Comune potrebbe banalmente non rispettano impatto,
No, adempierle e votare come ritiene nei contesti assembleari e rapportarsi come ritiene poi nelle varie sociali in Geco, ma questa cosa sarebbe il petto controproducente, innanzitutto, per la rassegna, perché si troverebbe ad avere il peggio, non più solo rappresentante una sola voce ma 26 voci diverse e comunque non in una situazione di potenziale anche litigiosità interna che invece una comunione preghiera perché crea un piccolo,
Che discende dal con CCI molto più forti,
È un po', è un po', la questione ha votato buona fiera finalmente qui, perché è tardi si è sentiti tante volte.
Inizio grazie inizialmente noi avevamo quattro giorni ipotizzato quella via lì, però effettivamente si era sempre la possibilità di quello che dice lei, per cui probabilmente la soluzione che avete deciso alla fine col notaio e probabilmente più garante ente e per l'insieme dei Comuni per l'unitarietà della delle decisioni però va beh, questo era un inciso.
Quindi, il fatto di utilizzare questa comunioni è una moda, una la cosa più chi garantisce in maniera più assoluta il fatto che i Comuni debbono stare insieme, quindi non possono decidere di uscire adesso tra la consigliera Luzzana chiedeva se questa modalità qua garantisce la possibilità del fatto che nessun Comune può uscire prima del termine degli accordi.
Allora è chiaro che il Comune teoria potrebbe mettere in vendita la sua quota.
Non è che.
Il rapporto tra la Commissione, però, francamente.
È uno scenario difficilmente ipotizzabile, nel senso che ha un valore.
Insomma, la la la in termini di valorizzazione di una foto in comunione indivisibile convincono i 10 anni, insomma, la la, la, la possibilità, effettivamente paralizzare una cosa del genere.
È abbastanza ridotta e cominciamo la così, quindi scoraggia, scoraggia, diciamo, una fuoriuscita anticipata quando sicuramente vorrebbe comunque dire, di fatto, di uscire anche dall'appalto a quel punto lì se metto assolutamente sì, assolutamente sì, perciò il presupposto per l'affidamento, con la scelta vista,
Oltre a essere soci, ancorché indiretti, adesso, ma domani diretti della società mista. Se il Comune non è socio della società mista, non ha titolo giuridico. Per continuare ad esercire il servizio con lo strumento dovrebbe modificare la modalità di gestione, a meno che a questo non lo può fare il singolo Comune si decida perché c'è una previsione di legge che lo consente che l'articolo 16, comma 2, del Testo unico dei servizi pubblici locali, effettivamente quella norma consente già c'erano nella nella stessa coalizione sia stata recepita nel nuovo DLGS. Dici tu no del 2002 del 2022, c'è una norma che questo 16 comma 2, che prevede la possibilità nella società mista di alienare anche totalmente la partecipazione pubblica e.
Continuare, nonostante questo, a mandare avanti l'affidamento in precedenza affidato con gara a doppio getto. Però quella è una possibilità che in qualche modo ricalca il contratto di servizio contempla mai riferita a uno scenario in cui sono tutti i Comuni in maniera convergente che prendono queste decisioni non facili singolo comune,
Se tutti i Comuni si accordano per andare verso questa direzione, il contratto di servizio effettivamente lo consente, perché la legge lo consente, però sarebbe un mutamento effettivamente di scenario, di modalità di gestione consentita dalla legge. Ma, ripeto, dovrebbero farlo tutti i Comuni, non un singolo Comune,
Quindi, i rappresentanti di queste di questi sistemi di comuni di queste comunioni viene fatta come allora, in questo momento è ancora attiva se Kolding pertanto.
Ovviamente non sia non ci sia ancora posti direttamente il il problema,
Chiaramente che com'erano le votazioni in secco era viene fatta una votazione per quote che sono quelle che attualmente ciascun Comune detiene e credo almeno la proposta sarà quella che il criterio sia quello, però non l'abbiamo ancora discusso, quindi è una è una mia indicazione è quella che vi sto dando, che sarà di di andare in quella direzione per cui ciascuno ciascuno dei soci attualmente i soci cieco e poi voterà secondo secondo le rispettive quote per andare a individuare il proprio rappresentante appunto di questa comunione.
Ma questi ci sarà quindi un comitato, un qualcosa che vi dice la convocazione, faremo una convocazione di tutti i soci e adesso poi, ripeto, non l'abbiamo proprio ancora preso in esame, perché la appunto la secoli non verrà chiuso subito adesso questo fine anno, ma andrà avanti ancora sicuramente qualche mese perché si stanno completando alcuni passaggi per cui ecco questa cosa specifica, non l'abbiamo ancora discusso. Credo che la modalità potrebbe essere quella che il Comune, magari con maggiori quote o quantomeno la prima volta convochi tutti, poi si stabilisca che ci sia una.
Il Comitato di gestione, però, ecco l'unico, l'unico aspetto che ci lega ancora tutti insieme sono le partecipazioni in G.ECO attraverso questa comunione, per cui quello che andrà poi indicato saranno le decisioni del del RAP, il Comune rappresentante che andrà in Assemblea e allo stesso tempo, quindi, quando ci saranno delle questioni da dover decidere, i rappresentanti si farà quindi portavoce, riunirà gli altri Comuni, si prenderanno delle decisioni e poi lo riporterà in Assemblea quando bisognerà votare questo l'indicazione, però questo non è normato nello Statuto. No, no, no, quindi è una cosa che è una cosa, è una cosa extra che è tutta in capo agli attuali soci, cerco Boldi, quindi chi va in i Consigli comunali si procede all'approvazione di procedere per comunione.
Ci si ferma lì. Per il momento questa fase ci si ferma neanche perché si accodi ancorché in liquidazione. A questo momento esiste ancora e come io, come ho appena detto, questo passaggio non è ancora stato approfondito e portato, diciamo in discussione,
Sì, l'ho letto l'ho letto.
Il.
La società rinvia all'articolo 2.468 del Codice civile che riguarda l'S.r.l. Riguardo l'ipotesi.
S.r.l.
Forse la vitalità e l'articolo 2.868 riguarda regola, diciamo l'ipotesi in cui appunto una quota sia detenuto in regime di comunione e l'articolo 2.468 c'è ve lo leggo nell'anno una parte che abbiamo richiamato nel caso di comproprietà di una partecipazione comproprietario devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalità previste dagli articoli 1.105 1.106 del costo uscite. Questa è la norma che noi abbiamo richiamato nella Statuto. L'uomo di G.Eco e anche nel contratto di servizio. Se noi andiamo a prendere degli articoli 1.105 1.106 del codice civile, vedrete che si parla sostanzialmente di interpretazioni della comunione.
Comunque le quote, quindi con una votazione che si basa su strada le quote dentro un'Unione e quindi, in realtà, le quote dentro la società di oggi, perché nel nel caso di e al compimento finale della liquidazione, quindi assegnazione,
Il residuo attivo della liquidazione in natura, con quindi con assegnazione pro quota delle delle partecipazioni che set con G.Eco è chiaro che voi vi troverete ad avere la rispecchiare come quote della comunione quelli che oggi sono un po' secco e quindi votereste dentro la comunione con le stesse quote per cui oggi votate se non non cambierebbe nulla sugli equilibri.
Che poi ci siano documenti che io non conosco, solo magari diversa assegnazione delle quote nell'ambito della liquidazione, perché nulla vieta ad una ricattare raggiungere degli accordi per liquidare che ne so.
Qualcosa del genere.
Quello di cui la la, la cosa più naturale che possa accadere a replicare come forze della comunione quelli che oggi sono le quote percentuali intendo cieco, comunque, quello è il richiamo che è presente nello Statuto 2.468, ultimo comma del codice civile che a sua volta richiama il 1.105 1.106 del codice civile e quindi da lì lo strumento di cui vi ho parlato prima del rappresentante vicario perché così prevede la legge delle valutazioni fatte secondo le quote, perché così prevede la legge, nulla vieta nella comunione di approvare un regolamento che preveda particolari forme di concertazione. Non è vietato, lo potete liberamente, decidere.
Come quotisti, diciamo della comunione come comunisti, senza che nessuno pensi asserisce che i politici che non ci sono,
Termine corretto sarebbe comunisti e quindi così è.
Tant'è che nella delibera e in tutte le delibere e si parla sempre vista etico Holding S.r.l. Ma non in liquidazione è una scelta particolare, la parola in liquidazione, la ritroviamo quando parla il revisore, dopo tutto il resto parla sempre delle due società come se in questo momento non fossero liquidazione è una scelta, c'è un motivo particolare ha sentito la domanda avvocato,
Altro che si dica secco ULSS, che si sia scritto sei accordi, ma non venga lei non ci sia più secco di liquidazione,
Per abbreviare, riusciamo.
Non c'è nessun buono a specificano, non fa nemmeno non hanno nemmeno nessuna influenza. Questa cosa, nel senso che conosco no, perché la società sta intraprendendo un'operazione nuova, nel senso che la, dal punto di vista della società, questa non è una nuova operazione, in quanto la società già socia di cieco e, in quanto l'affidamento G.Eco lo fanno i Comuni in realtà è un'operazione della società. Quindi ci siamo anche interrogati se questa operazione fosse complessivamente attuabile dal punto di vista il secco, se questa cosa andasse a violare le regole sulla liquidazione delle società, ma così non è, perché appunto non c'è una nuova operazione, è un'operazione che viene posta in essere comunque tese in realtà, valorizzare il patrimonio, il secco che uno dei compiti del liquido dolce liquidatore non può, salvo autorizzazioni particolari, compiere operazioni e comunque deve tutelare e il patrimonio, quindi valorizzare al meglio il patrimonio che.
Diciamo di liquidazione. Pertanto su questo aspetto e l'anno scorso no scusate l'anno scorso quest'anno. In aprile è stata approvata una specifica delibera di indirizzo da parte dell'assemblea dei soci di secco, che ha proprio tenuto conto di questi aspetti chiarito che nel mandato del liquidatore rientra proprio e portare avanti gli atti necessari per il nuovo affidamento cieco quale attività funzionale alla migliore liquidazione secco, perché è un modo per valorizzare il patrimonio della società.
Quindi, non tornando quindi alla alla alla questione nominalistica e non aver scritto in liquidazione semplicemente era per abbreviare semplice inutili richiami per non ripetere ogni volta in liquidazione liquidazione, se ritenete che, dal punto di vista formale questa cosa possa comportare come dire delle implicazioni nulla vieta di correggere questo passaggio a un aspetto meramente formale ma non ha nessuna dal punto di vista delle operazioni di cercano a nessuno.
Altri interventi.
Possiamo mettere in votazione?
Chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti, il punto è approvato, avvocato, Sonzogni, grazie della sua disponibilità, è stato preziosissimo gli enti buona serata adesso e poi buon lavoro.
Ah, quando vuole esatto sappia che qua il benvenuto qua accuso ne venga pure a trovarsi volentieri va bene, grazie buona sera a tutti, grazie arrivederci,
Bene, il Consiglio comunale è concluso, auguro a tutti una buona serata, arrivederci grazie.