Una sera riunione del Consiglio comunale al 30 settembre 2025, chiedo cortesemente al Segretario di fare l'appello grazie.
Buonasera, Morstabilini, Massimo Bigoni, Flavia, esente Balduzzi, Roberto niente Tonsi, Alessandra presente, Bastianelli, Luciano.
Parcella, Marta, assente Calegari, Davide, Giudici, Michela.
Giudici Bruno.
Luzzana, Antonella, presente o lini, Paolo assente, Acerbis, Veronica sente e Fantoni Nadia, grazie, la seduta è valida.
Grazie Segretario, iniziamo la trattazione dei punti all'ordine del giorno, primo punto Esame e approvazione del bilancio consolidato 2024 con i bilanci dei propri organismi ed enti strumentali delle società controllate e partecipate,
Ai sensi dell'articolo 151, comma 8, decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267.
È un adempimento obbligatorio, che vede la scadenza del 30 settembre come termine ultimo per approvare appunto il bilancio consolidato. Abbiamo imparato a capire negli anni di cosa si tratta e quello sì praticamente con dei meccanismi contabili vengono messi insieme. Il bilancio del Comune di Clusone con quello degli enti strumentali e delle società partecipate nello specifico, né all'interno del perimetro di consolidamento per il Comune di Clusone. Abbiamo la Fondazione Angelo Giudici, la Fondazione Sant'Andrea, il Consorzio Forestale alto serio, l'asset Kolding in liquidazione, l'asset con servizi in liquidazione. UniAcque e Anita, dai risultati appunto del dei bilanci assemblati. Abbiamo un utile di esercizio del gruppo di 238.865 euro e principalmente, questo risultato positivo è dovuto ai risultati di esercizio della Fondazione Sant'Andrea, che è inutile di 5 per 548.000 euro e di UniAcque che è inutile di 17 milioni 318.000 euro, mentre i risultati dell'asset Kolding, liquidazione Sadko servizi, liquidazione come come sappiamo, sono negativi, anche perché è un fatto, appunto un bilancio liquidatorio che up, che è andata a ripulire un po' di di partite. Quindi di per sé questo è irriso. L'esito del del consolidato ci sono interventi.
Prego consigliere Luzzana.
La questione secco holding che i servizi a che punto è?
Allora set con servizi praticamente vuota, nel senso che, di fatto la il percorso di liquidazione è arrivato a compimento, è stata fatta l'asta pubblica.
Per l'alienazione dei beni strumentali della società erano divisi in lotti e la base d'asta complessiva superava di poco i 70.000 euro. Dopo un primo turno di asta sono stati aggiudicati tutti i beni e il risultato è stato di oltre i 142.000 euro. Adesso mi sembra 342 145.000 euro, quindi direi che è stato molto positivo. A questo punto. Il passaggio da fare è quello proprio di andare in liquidazione. C'è una vertenza aperta, legata al al Comune di Castione che ha fatto del praticamente c'è una partita di qualche di straordinario che era stato fatto, che deve essere sistemata e l'ultima volta che ci siamo riuniti, dovevamo l'amministratore unico. Doveva fare un passaggio con il commercialista e con un legale per capire qual era la strada, appunto per poterla, per poterla liquidare.
Questo è per quanto riguarda la servizi, la holding praticamente è vuota anche quella nel senso che ha le sue partecipazioni a quel contratto di Casnigo per il quale si è trovata la strada per poterlo chiudere di fatto, per quindi poter cessare anche quella partita ricordo che la SEP Kolding ha in pancia oltre 700.000 euro di di PAT di capitale, quindi in questo momento sono investiti, quindi hanno anche un rendimento e pertanto, ecco siamo arrivati alle battute, le battute conclusive,
Il personale.
Personale, in parte è stato riposizionato vari a valle, insomma, con o perché ha partecipato ad altri bandi o perché è stato assunto da enti privati, comunque bene o male, adesso poi io non conosco la situazione del singolo e del singolo dipendente e dei singoli dipendenti, ma meno male personale, era tutto, diciamo, non è più, non è più in essere e pertanto poi aveva trovato la propria strada.
Magari per la prossima volta riesce a dettagliare bene come il personale, come è stato ridistribuito, proverò a chiedere informazioni, ammesso che me li diano tutti, essendo che si tratta di persone, diciamo però in generale non no, no, no, è chiaro, non dove sono andati e tutto quanto però va bene in generale come,
Esatto, sì, sì, sì, va bene.
Se non ci sono altri interventi, possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole?
Contrari astenuti.
Qui non abbiamo l'immediata eseguibilità, non serve, quindi il punto è approvato.
Il punto numero 2 è una variazione alle dotazioni di competenza e di cassa del bilancio di previsione. 2025 2027 è la terza variazione che presentiamo al Consiglio comunale. È una variazione ancora, diciamo abbastanza importante, vado elencarvi bene o male le voci principali. Per quanto riguarda le entrate correnti, andiamo a stanziare un contributo ministeriale per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati pari a 16.197 euro. Andiamo ad integrare il capitolo, diciamo, dei contributi, per quanto riguarda manifestazioni culturali, nello specifico musica Mirabilis e mostra Carpinoni di 5.000 euro ciascuno. Perché siamo stati aggiudicatari degli avvisi unici cultura per 35.000 euro, musica mirabilis e 25.000 euro mostra sul Carpinoni e invece a bilancio avevamo solo 20 e 30, per cui andiamo a aggiungere 5 5. Andiamo a aggiungere anche 7.500 euro di contributi da parte di BIM Comunità Montane, Province sempre per le finalità culturali della mostra del Carpinoni e musica Mirabilis. Siamo stati aggiudicatari di un contributo della Provincia per la redazione del Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche per 6.000 euro.
Abbiamo ricevuto un contributo dal BIM per i servizi sociali d'ambito per il secondo anno, con di 15.000 euro, abbiamo ottenuto un contributo regionale per l'attuazione Band centro famiglia di 31.979 euro. Andiamo ad aggiungere il capitolo delle sponsorizzazioni per iniziative culturali di 25.000 euro. Qui, in previsione eravamo stati un po' più bassi nell'andare poi a chiudere tutta la campagna di raccolta, sponsorizzazioni che ci ha permesso quindi di andare a aggiungere anche queste risorse. Per quanto riguarda le entrate, invece, in conto investimenti abbiamo preso un contributo regionale per la messa in sicurezza del torrente VAR flash per 200.000 euro. A seguito degli eventi dello scorso anno, avevamo fatto una serie di richieste e una di queste richieste. La più grave è stata finanziata appunto da Regione Lombardia, e andiamo ad aggiungere ulteriori 50.000 euro. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, vi ricordo che eravamo partiti col previsionale a dicembre, lo scorso anno, con 300.000 ne abbiamo aggiunti 100 nella sessione di luglio, quindi 400, adesso ne aggiungiamo altri 50, che bene o male si sono già anche accertati, per cui può tra anche essere che dovremmo aggiungere qualcosa in più nel nelle prossima, nella prossima variazione. Per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione, andiamo ad applicare una quota accantonata.
Per oneri per oneri previdenziali amministratori di 2.237 euro e andiamo ad applicare avanzo libero per due motivi. 50.000 per la costituzione di un accantonamento e un Fondo contenzioso e per rifinanziamento invece di spese di investimento, che poi vedremo per 29.750 euro. Ora andiamo invece nei LEP, dalla parte delle spese spese correnti, quei 50.000 euro del fondo contenzioso per decreto ingiuntivo. Uniacque andiamo quindi a stanziarli qui andiamo a stanziare i contributi ad associazioni culturali e sportive per 40.000 euro, suddivisi in 15 per le culturali e 25 per le associazioni sportive. Andiamo a stanziare 15.000 euro in uscita per il piano di abbattimento barriere architettoniche di cui 6.000 appunto, e abbiamo preso come contributo dalla Provincia, e andiamo a stanziare 14.859 euro invece per le spese di progettazione e gestione gara per il partenariato pubblico privato per l'illuminazione pubblica. Abbiamo quindi deciso di intraprendere questa da questa strada di fare un partenariato e la procedura che ci permetterà di andare in gara. Appunto è stanziata. È finanziata con con queste risorse più ulteriori risorse sul 2026.
Azioni previste dal bando centri famiglia dei 32.000 euro che abbiamo visto in entrata, ne andiamo a stanziare per il 2025 e 21.480, andiamo ad aggiungere delle risorse per il rilancio turistico, quindi per me manifestazioni turistiche per 10.000 euro e in uscita quel rimborso oneri previdenziali per amministratori i lavoratori autonomi di due 2.237 euro.
Spese di investimento, 12.000 euro ricorri Tura della copertura di protezione orologio Fanzago è il tettuccio che copre il nostro orologio, che ha bisogno di appunto di una ricorri Tura 20.000 euro, acquisto di sei casette in legno per i mercatini e per gli eventi,
Organizzati sul territorio comunale 200.000 euro, l'intervento di regimazione idraulica del torrente Val flash e 50.000 euro invece opere di completamento del blocco servizi, parco del castello sul secondo e terzo anno del bilancio sono state apportate le variazioni relative ai progetti PNRR e che quindi vengono spostate un po' le voci ma quindi solamente un'operazione di questo tipo. Queste sono le voci principali di questa variazione di bilancio.
Ci sono interventi, prego, consigliere Luzzana per quanto riguarda quelle 50.000 euro di accantonamento.
Per il discorso di UniAcque e si riesce un attimino a dettagliare un po' tutta la procedura e l'iter che certamente sia, anzi, chiederei a responsabile Dario Cortiana di illustrarcelo, visto che la lo sta seguendo minuziosamente.
Allora il l'accantonamento si rende necessaria, in quanto il Comune ha notificato a Uniacque un decreto ingiuntivo.
Per il pagamento di due fatture relative ai canoni di gestione del servizio idrico delle reti, che.
Uniacque deve riconoscere ai Comuni, per effetto appunto, di essere subentrata nella gestione questi canoni sono pari all'importo dei piani di ammortamento che il Comune paga sui mutui relativi al servizio idrico integrato.
Chi era in Consiglio comunale nel 2012 2022, quindi in realtà tutti.
Ricorderà che è stato portato sì, beh, tutti quelli che son qui niente.
Ricorderà che era stato portato il nuovo contratto di servizio con UniAcque.
E che appunto prevedeva delle delle modifiche, diciamo dal punto di vista, per quello che riguarda questo aspetto.
Finanziario, il nuovo contratto prevede che Uniacque riconosca ai comuni le rate di ammortamento dei prestiti in essere al momento appunto, del pagamento, siccome il nostro Comune nel 2015 e nel 2020 ha rinegoziato i prestiti, tra cui i prestiti.
Prestiti, Cassa, depositi e prestiti relativi al servizio idrico integrato.
E la rinegoziazione ha comportato un abbassamento della rata.
Uniacque sulla base del precedente contratto che prevedeva un rimborso delle rate di ammortamento dei prestiti per un importo non modificabile, quindi sulla base dei piani di ammortamento allegati al contratto originario, noi, quando abbiamo rinegoziato, dobbiamo naturalmente pagato delle rate più basse.
Un abbiamo fatturato Uniacque in base ai vecchi piani di ammortamento, come previsto dal contratto, e Uniacque ha continuato a pagarci.
Ha continuato a pagarsi fino al 2022, quando poi per effetto del nuovo contratto.
Chi non è mai stato sottoscritto?
Ha sospeso il pagamento, il motivo del mancato dalla mancata sottoscrizione del contratto deriva dal fatto che Uniacque.
E ora pretende di allegare al nuovo contratto un prospetto che vada a evidenziare un conguaglio a favore della Società delle, diciamo, dei rimborsi fatti per i piani di ammortamento dal 2012 al 2021 e pari alla differenza del piano di ammortamento originario, ovvero quello che ci hanno pagato rispetto al piano d'ammortamento dei negoziato.
Quindi, in primo momento e nel Consiglio comunale del 2022, questo aspetto era stato evidenziato che c'era stata anche una domanda specifica del consigliere Luzzana in questo senso.
È una conferma da parte della società in questo senso, perché erano presenti gli altri, era presente l'amministratore delegato e l'allora direttore amministrativo.
In un primo momento la società aveva dato come indicazione che quello che era stato precedentemente era stato e ora da lì in avanti, invece, avrebbe rimborsato sulla base dei piani di ammortamento nuovi.
Successivamente.
Uniacque ha cambiato, diciamo posizione e quindi ha chiesto al Comune di rimborsare queste questi importi, questi importi, che corrispondono a circa 250.000 euro complessivamente.
Dal momento che Uniacque c'è stato questo uno stallo, fondamentalmente Uniacque pretende di allegare questo prospetto prospetto peraltro non previsto dal contratto approvato proposto dalla società e approvato dal Consiglio, noi abbiamo detto noi sottoscriviamo il contratto, ma.
Noi non riteniamo di dover rimborsare delle partite pregresse.
Diciamo, per sbloccare un po' questa situazione, la scelta è stata di notificare un decreto ingiuntivo a Uniacque, la quale ha impugnato il decreto, naturalmente per tentare di far valere le proprie ragioni e la non. Non c'è ancora stata nemmeno la prima udienza che sarà, ma dà a gennaio dell'anno prossimo quindi la necessità di così garantire parzialmente perché i 50.000 euro che vengono accantonati oggi sono una parte del dell'eventuale rischio di dover restituire in blocco, e questa questo importo è la necessità è stata la valutazione è stata quella di cominciare ad accantonare una quota per eventualmente, dove far fronte al a una soccombenza che di fronte a un contenzioso non possiamo, naturalmente diciamo escludere.
Ad oggi non c'è un rischio reale di soccombenza, la società stessa Oris, nel nel prospetto che pretende di allegare, indica una una rateizzazione di queste somme sul sulle fatture future, quindi nelle fatture Remo 50.000 euro 10 doveva restituire le loro pagherebbero soltanto 40, quindi non un pagamento per intero ma comunque un pagamento rateizzato però, di fronte a un contenzioso, è sempre prudente, opportuno et effettuare un accantonamento per eventuali per eventuali rischi di soccombenza. Questo è un po' il il quadro. Insomma, come mai non è stato firmato il contratto.
Non è stato firmato, perché la società chiede che venga allegato al contratto questo prospetto, in cui sono elencati i piani di ammortamento effettivamente in essere dal 2012, quindi diciamo dal 2015, quando abbiamo fatto la prima rinegoziazione dal 2015 al 2011.
Rispetto a quelli che sono stati lì lì, i rimborsi che la società ha fatto di fatto il prospetto evidenzia questo importo, questo importo di conguaglio.
E quindi il Comune ha detto no, non è previsto allora per prima cosa la società aveva aveva chiaramente rassicura, esatto, anche in maniera molto arrogante nei miei confronti perché mi ricordo benissimo, le video call che era stata ci sono le registrazioni esatto aveva ampiamente rassicurato io ricordo certo suonatori ascoltarmelo più volte il Sindaco aveva relazionato più probabilmente di quanto sono capaci di fare io.
Questa questa situazione e la risposta della società era stata Sindaco, I ha espresso correttamente la questione, insomma anche perché avevamo e abbiamo portato in Consiglio, prima che l'Assemblea, il Consiglio, siamo stati tra i primi, siamo stati tra i primi Comuni a deliberare la modifica del contratto e ripeto,
Consigliere Bruzzone aveva chiesto espressamente dalla società, assolutamente non aveva detto no, bisognerà restituire quindi la posizione della società era chiara.
Cosa abbia determinato questa modifica?
Non lo so, però fatto sta che ripeto, la la pretesa della società di allegare al contratto un prospetto che il contratto non prevede ha determinato così la da.
La posizione, la posizione del Comune di dire no, il contratto, così non lo sottoscrivo perché ritengo che la mia posizione, cioè che non sia corretto e quindi difendo la mia posizione.
E si vedrà.
Se mi che avete allegato e avete messo 3 e diciamo possibili scenari e li può un attimino, spiegare meglio, grazie.
Allora il?
Posso chiederglielo perché eh sì, ah, scusi, prego.
No, perché?
Allora la Corte dei Conti identifica gli scenari di rischio soccombenza in basso medio è elevato e in questo momento il rischio di soccombenza.
Cioè, direi, non è particolarmente determinabile il nostro avvocato sostiene che ci siano i margini per poterla, diciamo, per poter vedersi riconosciuto e una ragione è chiaro che il contenzioso è sempre è sempre un'area di rischio.
Quindi, né la scelta di fare un accantonamento, o comunque, diciamo, risicata, ridotto rispetto al totale dell'importo.
È un po' è un po' questo.
La richiesta di UniAcque e di vedersi riconosciuto l'intero importo in un'unica soluzione, quindi il giudice potrebbe sì riconoscere questa questa formula, per cui dire Comune di Clusone restituisci 250.000 euro sull'unghia alla società, e questo è un primo scenario catastrofico diciamo,
E per le finanze dell'ente, ma e dice qual è appunto quello peggiore, la la possibile, l'altra, l'altra possibile soluzione potrebbe essere quella di.
Fare UNAR, applicare una rateizzazione dal da qui fino alla fine del contratto della, fin dall'affidamento del contratto di servizio da parte dell'ambito e quindi, di fatto, spalmare questo, questo importo sul.
Su tutti gli anni, su tutti gli anni a venire e quindi avere una un esborso finanziario inferiore anno per anno.
La terza confesso.
Di non vederla e non ricordarlo, consigliere, simili a contraffazioni, giudizi e si era di fatto la compensazione, appunto compensare il nostro credito, che sono le fatture con il, con il credito che eventualmente dovesse essere riconosciuto alla società, quindi è,
50.146 più o meno.
No 250 meno le le rate.
Le fatture che noi andremo ad emettere da qui in avanti.
Quindi le prime udienze gennaio, ma non si riesce a anticipare in qualche modo facendo alle trattative, oppure bisogna per forza andare in udienza, adesso, allora la trattativa è stata fatta prima che il Comune notificato, il decreto son stati fatti dei tentativi di fare i punti di incontro, io stesso sono andato,
Ho parlato più volte telefonicamente, poi sono andato anche di persona a incontrare il dottor locati, parlo naturalmente della parte della parte tecnica.
L'aspetto politico, diciamo, con l'Amministrazione della società, considerata la società, naturalmente non l'ho seguito e la società è abbastanza ferma sulle proprie convinzioni, si fa forte della disciplinare, era che stabilisce che le società possono rimborsare solamente gli importi che effettivamente i Comuni esborso sborsano per per le rate di ammortamento dei prestiti.
Grazie.
Ci sono altri interventi e i 50.000 euro di completamento blocco servizi che cosa riguarda perché nell'ultimo Consiglio?
Mi si era detto che era stato chiusi i lavori, la rete arancione non è mai scesa perché c'era scritto sulla relazione 4 luglio, noi eravamo più avanti, avete davanti una settimana, ma la rete arancione c'è ancora e mi sembra che ci siano ancora dei lavori possiede, vi lascio spiegare all'Assessore Callegari.
Abbiamo messo a bilancio ancora 50.000 euro perché abbiamo aggiunto delle opere che riguardano principalmente la copertura dei blocchi cd ed è che sono i tre blocchi dove ci sono le tettoie, dove andrà a una copertura in policarbonato e poi ci sono ancora delle opere da completare.
Dobbiamo finire di fare l'allaccio della fognatura e la nicchia dell'INAIL per proprio per l'allaccio.
Principalmente sono questi.
Finiti a luglio era da fare e si erano da fare anche a luglio.
Con l'impresa e con le risorse a bilancio siamo arrivati, siamo arrivati adesso, insomma.
Okay, grazie.
Possiamo mettere in votazione il punto all'ordine del giorno.
Chi è favorevole contrari?
Astenuti immediata, eseguibilità, chi è favorevole contrari astenuti, il punto è approvato.
Terzo punto, all'ordine del giorno Esame ed approvazione Piano di Diritto allo Studio anno scolastico 2025 2026 lascio la parola all'assessore Bigoni. Grazie Sindaco. Vado a presentare il contenuto del Piano diritto allo studio, che complessivamente ha un impegno e dotazione finanziaria di oltre 600.000 euro, e mi permetto di leggere quello che in premessa ho voluto indicare, cioè prendendo le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove l'apertura dell'anno scolastico, 2024 2025 ebbe a dire queste parole che mi sembrano molto significative. Mi permetto di leggerle perché.
Coniugano, secondo me, quelli che sono Lost, quello che è lo spirito che un Comune, quindi un ente locale, un ente pubblico deve rivolgere alle nuove generazioni, soprattutto rispetto a.
Anche al contesto sociale, talvolta a questo nostro tempo dominato dall'asilo del presente del qui e ora rischia di far dimenticare che l'impegno educativo rappresenta un pilastro fondamentale della vita della Repubblica, dalla qualità del sistema educativo dipende strettamente il futuro della società, adesso vanno dedicati indispensabili risorse adeguate e idee cura attenzioni, la scuola non è una bolla un recinto, un mondo a parte, ma un organismo che vive della società e concorre al suo progresso.
Le risorse che andiamo ad impegnare a definire con questo Piano diritto allo studio sono così ripartite rispetto alle scuole dell'infanzia del polo Clara, Maffei di Clusone dalla scuola materna al posto del Sacro Cuore dell'Istituto, comprensivo di Clusone, che comprende, come sappiamo si alla scuola primaria e la secondaria di primo grado nell'organigramma scolastico. Vedete indicato, quest'anno per la prima volta anche la scuola secondaria di primo grado Istituto va esclusione paritaria riconosciuta, che poi andrò a per la quale farò un piccolo commento. La popolazione scolastica alla quale rivolto il nostro Piano Diritto allo Studio complessivamente riguarda 711 tra bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
In questo modo ripartiti 40 bimbi sul nido della scuola dell'infanzia 38 sulla primavera 138 sul 3 6 15 alle Fiorini 123 al Polo Clara, Maffei 260 alunni della scuola primaria e 235 dalla scuola secondaria di primo grado, vedete poi il dall'analisi, diciamo dell'andamento demografico come complessivamente il polo dell'infanzia sta tenendo dal punto di vista dei numeri abbiamo, come già un po' negli ultimi anni, no,
Annotato, una diminuzione degli iscritti è abbastanza consistente, legati al calo demografico sulla primaria e la secondaria di primo grado, con un decremento un pochino più contenuto, cominciando a parlare del sistema 0 6 e della popolazione scolastica per quanto riguarda il polo dell'infanzia Clara, Maffei i 201 bambini iscritti di dei 201 170 sono residenti 31 non residenti andremo poi a supportare i bambini con disabilità tra i bambini con disabilità,
Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, ha posto le Sacro Cuore delle Fiorini e parliamo di 15 bambini, tutti residenti e nessuna disabilità, la scuola primaria invece vede, qui c'è bambini stranieri, 33 su 260 iscritti di cui residenti 239, solo quindi l'8% degli iscritti al alla primaria di Clusone non residente, poi vedete la ripartizione tra le classi e per quanto riguarda invece la scuola secondaria di primo grado che, ricordo, intercetta anche gli iscritti dei Comuni viciniori, in particolare Piario, Villa d'Ogna, e in realtà anche altri Comuni.
I residenti sono circa i tre quarti, c'è un errore di digitazione sui bambini stranieri, 31 bambini ovviamente è il 13% e non il 173 c'è un 7 di troppo, è un errore, un refuso di di di stampa per quanto riguarda invece i progetti e le iniziative educative e didattiche che andiamo a supportare.
Partiamo dai 195.000 euro assegnati con convenzione triennale alle 2 scuole dell'infanzia riparametrato per numero degli iscritti e ci fa piacere sottolineare che anche quest'anno il Comune di Clusone riesce a compartecipare, abbattendo il costo delle rette e le spese di gestione delle due scuole dell'infanzia per 902 euro e rotti per ogni bambino iscritto. Il totale che viene assegnato alla alla Scu al polo dell'infanzia Clara, Maffei EDIS, 181.000 euro 458 e 33, ripartito tra, come dicevamo prima, iscritti al nido alla primavera, all'infanzia stessa, al polo dell'infanzia Clara, Maffei viene confermato il contro il fondo specifico di 7.000 euro sull'iniziativa. C'è un posto per noi, con le varie declinazioni delle attività integrative che quest'anno vede inserito anche il mini crei da Clara. Oltre alle altre iniziative già storicamente presenti per le le scuole dell'infanzia, delle Fiorini, per i 15 bambini, sempre considerando oltre i 900 euro pro capite, riusciamo a stanziare i 13.500 Juan quarantun euro e 67, oltre che il totale finanziamento del costo di inglese che la scuola propone e quindi è gratuito anche quest'anno per le famiglie e visto il contributo che riusciamo a mettere per il sistema integrativo 0 6, i fondi sono ministeriali e vedrete vedete la ripartizione tra nido primavera infanzia con 60% di quota per il nido, il 10% per la primavera, il 30% per l'infanzia, complessivamente avremo 32.139 28 euro. Ricordo che all'interno di questi.
Fondi.
Sono previsti anche è prevista anche la quota per il coordinamento pedagogico, che ammonta a 3.922 euro e 65.
Entrando nello specifico dei progetti e dei fondi destinati invece all'Istituto Comprensivo, abbiamo un totale di 30.500 euro, come vengono ripartiti innanzitutto la scuola, l'istituto, comprensivo all'Istituto Comprensivo, abbiamo chiesto di disgiungere quelle che sono le spese di segreteria e di gestione dalle progettualità didattiche, educative e formative.
L'istituto comprensivo comunica al Comune di Clusone che le spese di funzionamento ammontano a per la nostra quota B, circa 22.000 e rotti euro noi riusciamo a compartecipare il 30% di questi di queste richieste, finanziando circa 6.771 euro, anche quest'anno sosteniamo l'attività sportiva in acqua sia per la Clara Maffei che per la scuola primaria.
E rispettivamente per 943 euro e 3.697 euro e 50 compartecipiamo con 25 euro e 50. Per ogni bimbo iscritto. Mi fa particolarmente piacere confermare indicare che in questo Piano Diritto allo Studio siamo riusciti a sostenere completamente le richieste dei percorsi musicali per la primaria dell'indirizzo musicale della secondaria rispetto ai progetti che l'Istituto ci ha sottoposto. Pertanto vedrete assegnatici un totale di 5.162 euro e 86 suddivisi tra progetto musica della primaria e le varie richieste dell'indirizzo musicale sulla scuola secondaria.
E i docenti propongono e sottopongono alla Amministrazione una serie di progettualità di inclusione e di ampliamento dell'offerta formativa, andiamo a sostenerli con un totale di 13.968 euro.
Trovate poi nel nella tabella indicata in grigio la parte del progetto musica perché viene rendicontata. Nella sezione dedicata abbiamo voluto integrare i progetti musicali in un'unica sezione anche per l'anno entrante e la Polizia locale prosieguo e l'attività di educazione stradale. Quindi con il percorso di educazione stradale rivolto agli alunni delle classi quarte della primaria, ma anche dei bimbi più piccoli alla al polo dell'infanzia per il corso di alfabetizzazione e quest'anno l'istituto si è riservato che comunicherà e quantificherà la la la spesa in base alle necessità che si evidenzieranno in corso d'anno e come anticipavo, ho voluto inserire una una sezione dedicata all'Istituto veste che l'altra scuola secondaria di primo grado che per l'anno scolastico 25 26 ci segnala che.
QR. Ben 42 degli attuali 90 studenti iscritti sono residenti nel Comune di Clusone. Ci ha quindi sottoposto un progetto che si chiama Progetto, assistenza, studenti, BES, e auspica che possa essere riconosciuto tra i soggetti scolastici destinatari di contributi. Abbiamo riconosciuto l'importanza del ruolo formativo educativo che l'Istituto veste rivolge, rivolge e svolge sul nostro Comune, ma anche sul nostro territorio da ormai dal 2012, e quindi ci impegniamo a trovare risorse e valutare il sostegno al progetto nei limiti delle delle risorse che potremmo recuperare a bilancio. Riteniamo però importante sottolineare anche la presenza di questa scuola sul nostro territorio, con la quale si collabora fattivamente su progetti dedicati da diversi anni. Anche il Consiglio comunale ragazzi viene nuovamente finanziato con 1.000 euro. Ricordiamo poi l'attività di assistenza e vigilanza all'ingresso e all'uscita delle scuole per le quali stanziamo 5.000 euro.
C'è il grande capitolo degli studenti con disabilità dal 1 gennaio 2025 il costo orario degli assistenti educatori, pari a 23 euro, e 20 oraria, e la quest'anno l'impegno di spesa, supera i 187.000 euro, ripartiti tra più di 45.000 euro per l'infanzia per quindi i bambini con disabilità delle del più piccoli della scuola dell'infanzia a 78.000 per la primaria 58.000 e rotti sulla secondaria di primo grado sulla secondaria di secondo grado abbiamo circa 8.616,
Confermiamo anche le cifre, gli importi annui per le per il trasporto scolastico.
Ripartito in funzione della fascia ISEE, quindi fino a 15.000 euro le famiglie pagheranno per tutto l'anno, sia un primo figlio, 50 euro, il secondo figlio, 40 euro, gratuità per il terzo figlio, gratuità completa oltre i 15.000 euro. Le famiglie pagano per il primo figlio 100 euro 80 per il secondo è sempre la gratuità per il terzo gratuità che riserviamo anche agli alunni e alle alunne con disabilità. La spesa per il servizio trasporto scolastico appaltato quest'anno supera i 120.000 euro. Questa settimana abbiamo ieri, ma in realtà c'è stato il primo giorno della refezione scolastica, quindi siamo molto felici che anche il nostro Comune, finalmente dopo decenni, possa dotarsi e avere a disposizione la mensa scolastica. Abbiamo impegnato i con finanziamenti PNRR per la costruzione della mensa che manca degli ultimi, diciamo.
Ad attrezzature e arredi che dovrebbero arrivare proprio giorni 769.304 euro, il costo del pasto per questo anno è di 5 euro e 92 compreso di IVA, ed è sostenuto dalle famiglie, continuiamo a sostenere i gli studenti meritevoli con 10.000 euro a disposizione per le borse di studio, ripartite tra 4.000 euro per le superiori e i laureati, 6.000 euro che andremo a consegnare il 17 novembre in occasione proprio della giornata internazionale dello studente i fondi per il diritto allo studio si completa con 14.000 euro per i libri di testo.
E il ricordo che poi ci sono nel corso dell'anno una serie di momenti istituzionali, per esempio il 2 giugno, nel quale il Sindaco e il Consiglio comunale, ragazzi, i ragazzi del Consiglio comunale, ragazzi accompagnano l'Amministrazione nella nelle attività isti nelle presenze istituzionali, colgo l'occasione anche per ringraziare l'associazione a braccia aperte che con la quale abbiamo collaborato anche quest'anno a cui abbiamo dedicato le fotografie in apertura con il progetto crescere in solidarietà,
Annuncio invito chi volesse partecipare il venerdì prossimo vogliamo riprovo tempo permettendo vogliamo anche qui ripresentare questa questo collaborazione, di Pian mettere a dimora i bulbi, dovrebbero esserci anche i bambini dell'Ucraina che sono ospitati in questi giorni nelle nostre famiglie è un'attività di solidarietà che facciamo volentieri col con la scuola, con l'associazione a braccia aperte con la collaborazione dei volontari civici e delle del Gruppo Alpini città di Clusone,
Grazie grazie assessore, ci sono interventi, consigliere Luzzana.
Dalla descrizione dei grafici che son stati allegati al Piano diritto allo studio sì, si vede che negli ultimi sei anni scolastici, compreso quello partito, quest'anno c'è stato sia nella primaria che nella secondaria di primo grado, 142 iscritti di meno nella primari, 77 nella secondaria di primo grado quindi questo dato che comunque è molto preoccupante perché è in continuo discendere,
È quello che deve essere sottoposto a un attimino l'attenzione di tutto perché dall'occhio la fatica comunque di tenere vive le nostre scuole in questi, in questi anni perdere 142 studenti è notevole, anche perché, a cascata e la scuola secondaria di primo grado inizierà aumentare questo gap che oggi 77 e gli anni prossimi saranno,
Quindi la, il controtendenza e creerà Maffei non è tanto data dai residenti, ma il fatto che il a una afferente molto alte dei non residenti di questi residenti e Clara Maffei quanti riescono a usufruire della misura nidi gratis, visto che è tra i nidi che riesce ad avere questa misura quindi le famiglie e accedendo questa misura riescono a.
Portare il bambino non pagando la retta grazie dei contributi di Regione Lombardia si tutti i posti messi allora ricordiamo che la misura nidi gratis è una misura che viene gestita in realtà dall'ambito, quindi con questi fondi e con la disponibilità di alcuni alcuni poli dell'infanzia e scuole dell'infanzia il, l'ambito ha la possibilità di acquistare questi posti diciamo a compensazione a favore delle famiglie e,
Più in difficoltà al netto economica, al netto dei contributi INPS che quelli sono comunque erogati a tutte le famiglie. Quindi abbiamo, se non ricordo male, portato a 80 i posti su tutto l'ambito dei nidi gratis e tutti gli anni vengono completamente esaurite le richieste. Quindi, negli ultimi anni è stato molto potenziato il numero dei posti acquistati dall'ambito, a favore appunto delle famiglie con maggiore fragilità o difficoltà economica e di Clusone non in numero non ce l'ha e lo dovrei recuperare, magari sì, sì, sì, però lei lo lo recupero, spero dovrei andare un attimo cercare sulla documentazione nell'ambito, però glielo glielo posso recuperare.
Grazie, prego, ve ne ringrazio l'assessore per il lavoro svolto insieme agli uffici, metterei in votazione il punto all'ordine del giorno, chi è favorevole contrari astenuti.
Immediata, eseguibilità, chi è favorevole?
Contrari astenuti, il punto è approvato.
Concluso la trattazione dei punti all'ordine del giorno, auguro una buona serata a tutti.
Sì.