Iniziamo con l'appello, prego, Segretario.
Rao Morano sgambetta terra assente.
Gli ha mondo Caminiti, Sirianni, Morabito.
Guerresi era qua, no?
Va beh, Bovalino e se è ancora un arrivai.
E Bovalino assente, sì.
E Sergi presente Cannata la DELFA quantico Domenico è stato l'ultimo, ma non so perché mi è arrivato qua l'ultimo, però di solito dicevamo, non chiamavamo la presenza. Sì,
Allora:
Arrivano, prendiamo atto.
Ferro sono arrivati.
Sgambetta terra.
Buonasera.
Vediamo senza.
Va bene, come entra, poi lo segniamo.
Possiamo.
Cominciare, Consiglieri.
Sì.
Accensione quello sì, possiamo cominciare, quindi riprendere da dove avevamo lasciato con la trattazione dei punti all'ordine del giorno.
Il primo è questo, l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, ci sono delle comunicazioni da fare?
È arrivato.
Do la parola al Consigliere la Adelpha per la comunicazione.
Guerriglia.
Posso presieduta.
Allora vorrei, con questo mio intervento esprimere la mia, ma non solo la mia, come dicevo, solidarietà al Segretario comunale, dottoressa Ester d'Amico. Mi riferisco a quanto.
È stato affermato in un video che è stato diffuso dei social e nel quale vengono rivolte alla nostra Segretaria comunale, a cui si è particolarmente gravi arrivando, autorizzare nei suoi confronti l'espressione corrotta.
Quello che mi sento di affermare da consigliere comunale e di difendere il principio del rispetto delle istituzioni.
E che dico che per rafforzare questo, che questo è un nostro dovere.
E voglio essere anche chiaro questa solidarietà.
Non significa che sottraiamo qualcuno ha un potere di controllo o di verifica delle proprie criticità e delle responsabilità. Il mio ruolo è quello di un consigliere di opposizione. Ho il dovere, oltre che il diritto di controllare gli atti dell'Amministrazione di porre delle domande.
Di evidenziare eventuali irregolarità e quando è necessario anche di assumere posizioni fortemente critiche, ma una cosa è contestare un atto amministrativo, un'altra cosa è attaccare personalmente un funzionario e attribuirgli pubblicamente comportamenti che nulla hanno a che fare con la realtà dei fatti.
C'è una differenza fondamentale tra dire questo atto illegittimo e chiedo che sia verificato e un'altra cosa è dire che quella persona corrotta qui, quindi non siamo più nel terreno delle critiche, ma siamo e del controllo istituzionale. E per questo e lo ripeto ancora che oggi pubblicamente con forza voglio esprimere alla dottoressa Ester d'Amico, Segretaria comunale la mia solidarietà personale, ma anche istituzionale.
E mi avvio a chiudere. Lo faccio proprio perché credo che quando un clima diventa difficile ed è difficile, dobbiamo ricordare che il rispetto della persona e al rispetto delle Istituzioni devono venire prima dello scontro politico e personale.
E quindi ribadisco ancora una volta con grande chiarezza:
Esprimo alla solidità alla dottoressa Ester d'Amico, Segretaria comunale. La mia solidarietà e il mio sostegno anche sul piano umano e istituzionale, auspicando per il futuro che eventuali contestazioni vengono sempre portate nelle sedi appropriate.
E che il confronto nella nostra comunità ritorni ad essere un confronto duro quando è necessario, ma civile, documentato e rispettoso delle persone. Poi, dottoressa, le consegnerò io.
Grazie.
Grazie, consigliere. Do la parola al consigliere Cannata per un'altra comunicazione. Prego.
Buonasera a tutti.
Dottoressa d'Amico, naturalmente a voi, ma anche la mia solidarietà incondizionata.
Per affermazioni che sono state proferite nei vostri confronti.
A mio modo di vedere nelle maldicenze, ma non solo a voi.
Mi risulta che in quello vivo ci sono maldicenze anche nei confronti di un tecnico comunale.
Al quale va la mia solidarietà e anche a carico di altre istituzioni.
Mi pare alla procura di Palmi e istituzioni di categoria le associazioni di categoria.
A tutti do la mia solidarietà.
Il confronto, come diceva bene il consigliere d'Aversa, deve essere prima di ogni cosa civile, poi può anche essere loro.
Però le e le anni devono essere pari, che doveva essere la possibilità anche di di ribattere, non di nascondersi nelle anonimato di Facebook o altre cose del genere.
Credo che occorra fare una seria riflessione. Tutti.
Tutti i consiglieri comunali, l'Amministrazione e prendere leghista le distanze da comportamenti che nulla hanno di civile e men che meno possono essere ricondotti a quella che è la politica che si è sempre fatta a Cittanova, improntata sul rispettare comunque l'avversario e rispettare in maniera amichevole tutti coloro che si occupano di politica.
Spero che si ponga la parola quanto prima fine a certi comportamenti che nulla hanno a che vedere con la civiltà che Cittanova ha avuto, ha e continuerà comunque ad avere. Grazie.
Grazie, Consigliere. Prego, Consigliere, ammetterlo.
Anch'io ho buonasera, Presidente, buonasera Consiglieri, anch'io a nome mio e del Gruppo politico che rappresento Fratelli d'Italia e siamo vicini alla dottoressa estere d'Amico e a quello che è successo, ma come anche il Consigliere Cannata ha anticipato a tutte le istituzioni che sono sotto attacco, in un modo o in un modo alquanto alquanto non riconoscibile, in un senso civile, di di dialogo all'interno del del della nostra comunità e non solo, auspichiamo tutti assieme che e io in primis che in quest'da quest'Aula.
Ne ne esca un messaggio comune, che sia un messaggio davvero forte ed importante, in modo tale che questo dialogo si venga riportato su un piano civile, su un piano istituzionale e soprattutto sereno. E ribadisco quello che nella sostanza, ho detto già in un altro Consiglio comunale un clima non di violenza, un clima di pace e un clima di serenità. Questo è l'auspicio.
Mio, ma del mio gruppo pulito e ripeto, mi auguro che l'Aula ne esca con un messaggio univoco forte e che sia davvero da da monito, da da per imprimere quello che nella sostanza siamo tenuti a rappresentare e rappresentiamo grazie.
Grazie, Consigliere.
Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere. No,
Sì, grazie, Presidente e buonasera a tutti.
E credo sia opportuno soffermarsi sul fatto che il rovente clima che genera praticamente spesso sopraffazione non può essere accettato. Ne è prova il fatto che ieri è stato necessario sospendere il Consiglio comunale.
È stato necessario fare interrompere, chiedo scusa, il Consiglio comunale è stato necessario poi incontrarsi con i Capigruppo, confrontarsi in merito e quindi.
Io condanno qualsiasi sopraffazione.
Perché non è questo il clima che vuole la democrazia e soprattutto con danno quei metodi per i quali.
Non si ricorda un principio che è fondamentale, dettato dal fatto che quando ognuno di noi ha deciso di fidarsi delle istituzioni, ha fatto un passo indietro volutamente per non procurarsi la giustizia in autonomia.
Non è una logica civile quella di arrivare alle conclusioni in autonomia. Esistono.
Nello Stato degli istituti esistono le regole, esistono, le leggi esistono quando si ritengono fatti illegali, illegittime e via discorrendo le denunce. Esiste la magistratura e il vivere civile prevede questo. Il vivere civile non prevede che io debba alzare la voce, debbo puntare il dito contro qualcuno, il vivere civile, l'agire civile.
Far parte di una comunità non significa condannare chiunque a prescindere.
Perché se tutti non vanno bene, con molta probabilità bisognerebbe capire se si è d'accordo con se stessi.
C'è una comunità che ci guarda e noi non possiamo trasmettere a questa comunità il sentimento della paura e il sentimento della resa o ancor di più l'idea che ognuno possa farsi ragione in autonomia cioè noi siamo i rappresentanti di questa comunità e al cospetto di queste, di queste forti.
Azioni che praticamente ad ognuno di noi a volte viene anche meno il concetto di serenità. Noi dobbiamo lavorare con serenità, dobbiamo lavorare con lucidità, può esserci anche lo scontro politico e quello è normale che ci sia anzi, quando non c'è scontro politico e male è un male. Ma lo scontro politico non significa offendersi. Lo scontro politico non significa umiliare l'altro. Lo scontro politico non significa essere più bravo davanti a qualcuno non c'è nessuno che è più bravo degli altri.
E allora io proporrei, Presidente, magari se lei lo ritiene opportuno che venga messo ai voti che si produca un documento.
E questo documento possa essere un documento che possa magari essere divulgate dalla Comunità con un pubblico manifesto, perché noi dobbiamo ancorarci saldamente e i concetti democratici e dobbiamo ancorarci saldamente alla legalità.
Perché, ripeto, l'unico che può dire che è un fatto illegale, è un magistrato, nessun altro, perché poi quelli che possono essere anche illazioni, allora i cittadini devono entrare in un concetto che esistono dei diritti ed esistono dei doveri, ma per ottenere un diritto non bisogna aggredire le persone.
Perché i diritti vengano riconosciuti, la Repubblica prevede il riconoscimento dei diritti.
Lo Statuto Albertino concedeva la Repubblica, riconosce i diritti e allora io credo che serva un segnale forte.
Ieri, purtroppo, e dico, purtroppo abbiamo dovuto dare quel segnale e credo che sia stata una sconfitta, non per noi è stata una sconfitta per ciò che rappresentiamo e noi non possiamo permettere queste cose. Quindi nel condannare qualsiasi sopraffazione nei confronti di chiunque.
Io credo che bisogna riflettere e soprattutto bisogna agire congiuntamente su queste cose, perché, ripeto, anche noi possiamo sbagliare umilmente. Accettiamo poi di aver sbagliato, ma puntare il dito a prescindere, credo che non possa essere una c'è un un comportamento tollerabile, perché poi se una persona una mattina si alza e può avere anche problemi personali e perde la pazienza e reagisce.
Perde tutto quello che ha conquistato in una vita di sacrifici, perché.
Ecco perché noi, davanti a determinati atteggiamenti, dobbiamo dire basta.
Grazie, Consigliere.
Prego, Consigliere Borsellino, la parola.
Come gruppo consiliare esprimiamo la solidarietà al Segretario Comunale, di cui non eravamo a conoscenza dell'accaduto, ma al di là della segreteria comunale, penso che tutti, più o meno in Consiglio comunale come Consiglieri, siamo stati spesso sotto attacco social o altro anche fermati strada. Io penso che la discussione va sempre riportata in quello che è l'Albo delle varietà aboliti della dialettica politica. Quando si va oltre, allora vuol dire che si va.
Sull'aspetto personale, e questo non è un bene, non ve ne sia per noi consiglieri, ma anche per il singolo cittadino, anche per l'immagine che viene fuori di 109, Sindaco, lo so benissimo, insomma, dovunque si vada a frequentare anche lei, insomma, i paesi limitrofi o gli altri Consiglieri tutti a fare le stesse domande. Ora io penso che tutti nella vita possono fare degli errori o altro, però l'importante è che alla base di tutto ci sia il dialogo e il confronto, ma un confronto sano e costruttivo è impossibile. È impossibile che tutti siamo sottoposti quotidianamente dagli attacchi. È impossibile che tutti sbagliamo. Quindi come diceva prima l'Assessore Rho, che condivido stranamente il discorso è impossibile che tutti svegliamo è soltanto una persona, è dalla parte della giustizia o dalla parte del giusto e io penso che sia arrivato il momento di dare un segnale.
Come Consiglio comunale, anche come cittadinanza, perché dobbiamo uscire da questo che ormai è un pantano, molta gente non si avvicinano nemmeno alla politica per paura, perché magari.
Teme di essere attaccato. Noi abbiamo, ci siamo assunti una responsabilità, ci siamo candidati, siamo consigliere comunale, abbiamo, siamo in grado di accettare le critiche, se del caso anche rispondere, ma critiche costruttive, critiche che rimangono nella discussione politica, nonché vanno oltre. Quindi concordo con l'assessore d'Aula come gruppo consiliare, se c'è destinare qualche documento quando si tratta di mettere alla base di tutta la legalità, la giustizia, il discorso democratico. Noi ci siamo, perché no, grazie.
Grazie, Consigliere.
Possiamo dunque procedere con i lavori, con l'approvazione.
Scusatemi.
L'assessore Lopalco una proposta no no credevo no, no, no no, allora dovremmo mettere l'ho fatto una proposta all'Assessore e quindi è giusto dire ognuno di noi se siamo d'accordo sulla proposta o votare la proposta e poi andare avanti solo queste cose qua, altrimenti aveva interpretato come una sua, Presidente, ma anche delle volte io la ringrazierei, non era in grado, anche perché i passaggi sono importanti anche tante volte e specie in questo caso lo permesso specificare, la propone, non vada fatta. Già noi dobbiamo dire solo se siamo d'accordo o meno.
E di fare un documento. Possiamo porre quindi ai voti la proposta del cuneo. Vorrei dire che concordo con quanto affermato dall'assessore, da o ovviamente da parte del mio gruppo. C'è la massima disponibilità a incontrarci, a stilare questo documento, grazie. Possiamo dunque porre ai voti la proposta del consigliere De Raho. Chi è favorevole? Unanimità.
Possiamo votare per la immediata esecutività.
Andiamo avanti con l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti e ha già è già intervenuto.
Sì, il microfono.
Siccome ieri ci sono state delle comunicazioni che riguardavano le attività della parrocchia nei prossimi giorni, volevo porre all'attenzione di questo Consiglio comunale un evento che secondo me è un evento straordinario che merita l'attenzione di tutto il Consiglio comunale, perché giorno 9 ottobre avremo qui a Cittanova la mamma di un santo e credo che è una circostanza che non capita a tutti e non capita sempre.
Fanti persone buone, diciamo, ne incontriamo spesso anche caritatevoli, silenziose che fanno del bene e che comunque sono importanti per la comunità, ma essere riconosciuti i Santi ai giorni nostri è una condizione estremamente speciale, credo e al di là del fatto che poi lo Stato laico, poi ognuno può avere insomma, più o meno le proprie.
Il proprio credo volevo proporre se lei è d'accordo che rappresentasse in quell'occasione tutto il Consiglio comunale.
Non lo so con una targa con il simbolo del Comune, poi valuteremo insieme o comunque in Conferenza dei Capigruppo. Credo che sia importante l'abbraccio della cittadinanza a questa donna che ha accolto la perdita di un figlio in età giovanissima e anche la gioia di avere comunque nella schiera dei santi la carne della propria carne e il sangue del proprio sangue.
Grazie, consigliera. Possiamo dunque porre ai voti la proposta del consigliere da Sergi. Chi è favorevole?
Unanimità.
Abbiamo terminato con le comunicazioni. Possiamo andare avanti con l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Do la parola al Segretario.
E dunque i verbali sono.
La numero 43 Comunicazioni del Sindaco presa d'atto assenza comunicazione, verbalizzazione, interventi preliminari 45 supporto per il potenziamento della biblioteca comunale di Terranova Sappo Minulio prestito comodato d'uso gratuito libri approvazione convenzione la numero 46, attestazione interesse pubblico per scendere o allo strumento urbanistico ai sensi dell'articolo 14, comma 1, DPR 6 giugno 2001, numero 380 e successive modificazioni, per l'autorizzazione all'installazione di una cabina tipo micro box plus società E-Distribuzione spa.
Numero 47 approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale numero 48 riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194.
Nascenti dal mancato pagamento fatture emesse dall'operatore economico Geo Energy Geo Synergy Srls rinvio queste sono i.
I verbali.
Possiamo procedere con la votazione. Chi è favorevole?
No, lui era assente.
Votiamo per l'immediata esecutività. Chi è favorevole?
Hostess.
Ratifica delibera di Giunta.
Il prossimo punto all'ordine del giorno è la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 129 in data 1 9 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 2000 variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028. Relaziona il Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Si tratta.
Del ratifica di una variazione di bilancio in entrata che riguarda due finanziamenti, il primo dell'importo di euro 193 1.500 e concerne la realizzazione di un'area Campos sullo Zomaro e l'altro di un finanziamento di 1.500 euro che ci ha concesso l'Ente Parco nazionale dell'Aspromonte. Per quanto riguarda una manifestazione da inserire nell'ambito delle attività dell'estate Cittanovese, quindi io, trattandosi di finanziamenti in entrata che riguardano le opere pubbliche, manifestazioni.
Propongo che sia, ha votato favorevolmente questa delibera.
Grazie, Sindaco.
Ci sono interventi?
Ci sono interventi? Quindi possiamo procedere con la votazione. Chi è favorevole?
Unanimità. Votiamo per l'immediata esecutività. Favorevoli? Stessa votazione. Andiamo avanti. Gliela do.
Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 134 in data 7 9 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero 267 2000 variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 relaziona il Sindaco.
Grazie, di nuovo, Presidente. Anche in questo caso si tratta della ratifica di una delibera che è un oggetto, una variazione in entrata, sempre concernente un finanziamento che ha avuto il Comune di.
Cittanova. Si tratta di due finanziamenti per la precisione, uno dei 5.000 euro che è stato concesso dal Dipartimento per le pari opportunità della istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e altri 500 euro e riguardano la realizzazione di un progetto concernente la settimana per la promozione della cultura ebraica già svolta, un'iniziativa pubblica verso il cinema gentile nel corso della quale sono intervenuti i rappresentanti delle grosse fedi religiose presenti nel territorio, quindi anche in questo caso chiedo che ci sia un voto favorevole.
Grazie, Sindaco.
Ci sono interventi? Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Unanimità. Votiamo per l'immediata esecutività. Favorevoli? Stessa votazione.
Il prossimo punto il conferimento della cittadinanza onoraria al sacerdote don Salvatore Giovinazzo, relaziona il Consigliere Murano. Anzitutto buonasera a tutti.
Con deliberazione numero 143 del 22 settembre 2026 recante all'oggetto Proposta al Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria al sacerdote don Salvatore Giovinazzo e la Giunta comunale ha avviato l'iter per il conferimento della cittadinanza onoraria al parroco del santuario parrocchia Maria Santissima del Rosario e buon Salvatore Giovinazzo. Il sacerdote Salvatore Giovinazzo è nato a Gioia Tauro il 21 luglio 1951 da Angelo Giuseppina Addario, la sua parrocchia di origine e quella di San Giuseppe, nello scomparso paese di Aranova. Dopo aver conseguito la maturità clastica presso il liceo classico di Palmi, ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso il Pontificio Seminario teologico regionale San Pio X di Catanzaro. L'8 maggio 1975 ricevetti ai Ministeri dell'elettorato e dell'accoglienza al comitato. Il 20 novembre 1977 fu ordinato diacono nella parrocchia di San Giuseppe di era Nova e nello stesso luogo ricevette l'ordinazione presbiterale l'8 luglio 1978.
Se l'ordinazione diaconale che quella presbiterale furono conferite da monsignor Santo Bergamo fin dai primi anni dei Ministero svolse diversi servizi ecclesiale ed educativi dal 1 ottobre 1979 al 30 giugno 1980 fu rettore del Seminario vescovile e nello stesso periodo, assistenti dei giovani dell'azione Cattolica.
Parallelamente ricoprire l'incarico di insegnante di religione presso il liceo classico di Cittanova dal 1979 al 1994. Dal 1 ottobre 1980 al 30 agosto 1984 fu vicario parrocchiale della parrocchia di Sant'Ippolito Martire in Gioia Tauro. Successivamente, dal 1 settembre 1984 al 3 settembre 1992, fu parroco della parrocchia di San Giuseppe di Aranova il 12 settembre 1992 ebbe inizio il suo ministero come parroco della parrocchia di Maria Santissima del Rosario in Cittanova. Il 7 3 anni di storia di questa comunità parrocchiale, don Salvatore Giovinazzo, con i suoi 34 anni pieni di Ministero è stato il parroco rimasto più a lungo a guidare questo popolo e durante questo periodo.
Do subito dato seguito al primo ed unico restauro della settecentesca statua di Maria Santissima del Rosario, ha fatto sì che la parrocchia si dotasse di una casa canonica della quale era sprovvista. Ha provveduto all'acquisto dei locali parrocchiali in via San Domenico per le attività dei gruppi, essendo nella comunità sprovvista.
Ha ottenuto da Monsignor Domenico Crusco l'elevazione della chiesa parrocchiale alla dignità di Santuario, ha voluto che la venerata statua di Maria Santissima del Rosario fosse adornata ed in quell'ora Incoronata con uno Stellario realizzato dalla funzione pubblica dell'euro donato dai fedeli devoti durante l'anno giubilare del 2000.
A seguito e promosso il restauro del santuario attraverso importanti interventi di consolidamento strutturale, posa in opera di un nuovo pavimento, rifacimento del manto di copertura, impianto di illuminazione, pitture e restauro della facciata. Ha seguito l'iter, in sinergia con l'Amministrazione comunale, affinché al Santuario fosse riconosciuto il carattere regionale, includendolo, tra gli altri principali santuari, mariani, calabresi consorziati, ha voluto che il santuario fosse dotato di ulteriori opere d'arte, in aggiunta alle innumerevoli. Già presente nell'edificio sacro ed in particolare un nuovo opportune in bronzo e sostituzione dell'ormai usurato in legno, opera dello scultore Roberto Joppolo, che ha realizzato tra le arte, tra le altre, la porta della Basilica della Natività a Betlemme, un nuovo altare fisso in marmo intarsiato, un nuovo ambone fisso o in armonia con la mensa eucaristica, ha portato a termine un desiderio, quello accompagnato lungo tutto il suo mandato pastorale, ovvero quello di dotare la parrocchia di ampia e funzionali e locali per le attività pastorali, logisticamente vicino alla chiesa parrocchiale, realizzando la nuova struttura pastorale in via Salvatore Guerrisi, integrata da spazi aperti, saloni per le riunioni ed in ultimo un artistica Calp Cappella. Nel corso degli anni don Salvatore ha svolto anche altri incarichi diocesani e pastorali: fu cappellano all'ospedale civile di Cittanova dal 1997 al 2000, dal 2006 al 2011 fu membro del Consiglio presbiterale e nello stesso periodo fece parte del collegio dei consultori.
Naturalmente.
Oltre alla relazione che accompagna questa delibera, io credo di.
Rappresentare il sentimento comune, perché penso che tutti noi abbiamo dei ricordi personali legati alla figura di don Salvatore, nonché la sua vicinanza sempre alle famiglie della comunità e altre opere fatte naturalmente sempre per il bene della comunità delle quali, naturalmente, quando si fa bene a nessuno conosce, ne sono sicura perché don Salvatore ci ha sempre accompagnati nel nostro percorso parrocchiali, quindi naturalmente votiamo all'unanimità.
Grazie, consigliera. Abbiamo degli interventi.
Prego, consigliere Cannata.
Stupide.
Siccome il Consorzio dei santuari mariani.
Ha rappresentato una pagina importante nella storia dei santuari mariani dalla Regione Calabria, poi purtroppo si è arenato. L'anno il 2013 in cui Cittanova entrò nel Consorzio dei santuari mariani.
La nostra Amministrazione dicevamo che ha lavorato tantissimo perché avvenisse questo qual era la filosofia? La filosofia era che il Consorzio dei santuari mariani potesse accedere a bandi regionali o a bandi europei in maniera tale Henri, potessero arrivare dei finanziamenti finalizzati alla conoscenza degli stessi santuari e all'accoglienza dei pellegrini. Purtroppo poi le cose non sono andate per il verso lo verso più come avevamo.
Ipotizzato, per cui credo sia opportuno.
Non facciamo torto a nessuno se venga inserito l'anno in cui il Santuario di Cittanova della Madonna del Rosario entrò a far parte.
Di questo Consorzio Consorzio, che era nato con il Giubileo del 2015 19.
Ecco, nell'anno 2013, tra l'altro la la stipula.
D'ingresso venne venne fatto comune, però ci fu una grossa manifestazione anche davanti alla chiesa, alla chiesa del Rosario e furono presenti gonfalone mi pare di 13 o 14 14 comuni, quindi tutte le le Province rappresentare tutti i santuari di Pippo più importanti santuari mariani della Calabria, rappresentati grazie.
Grazie a lei, Consigliere Cannata:
C'è qualcuno che vuole intervenire? Prego, Consigliere Adelfo.
Ovviamente concordo riguardo la il conferimento dei legittimi mensa onoraria don Salvatore, come mi ricordava il dottore Cannata, però mi ricordavo anch'io, finite le sue amministrazioni, anche no, io sono stelle, è stato delegato a seguire questo consorzio.
E vi dico la verità, ero un bel sogno. Poi anche qui, purtroppo è inutile negarlo e avvicendamenti in altre Amministrazioni hanno bloccato, specie al Paese, senso. Questi mi pare che si chiamasse eh.
No, dico sì, ma Sansonetti, dove ci dove c'è la sede.
Perché è Conflenti Conflenti sì, no, poi noi andavamo al senso, ossia al che io vi ricordo che lì ho scoperto dei santuari bellissimi che noi purtroppo conosciamo pochissimo, è difficile raggiungerli, però invito tutti noi, quando è possibile, ad andare lì i.
Su don don Salvatore non c'è nulla da dire, perché qualsiasi questa, diciamo, è sempre poco, è una persona d'oro, come ha detto il vicesindaco e una persona che ha lavorato spesso in silenzio, ma fa totalmente tanto di quel bene che è incommensurabile proprio la valorizzazione della Chiesa che secondo me una delle chiese più belle che c'è nella nostra Provincia, quando abbiamo avuto modo di portare e degli ospiti. Guardare le nostre chiese sono rimasti tutti strabiliati dalla bellezza della nostra chiesa. Spesso noi stessi non siamo in grado di valorizzare proprio queste belle chiese che abbiamo a Cittanova. Io mi auguro ve ne aveva accennato, spero ne aveva accennato anche al Sindaco.
Presto di far incontrare due vescovi, don Morrone, che serve il Presidente della Conferenza episcopale e il nostro Vescovo qua Cittanova, per chiudere quello che è il centocinquantesimo anno della nostra società, operaia ci stiamo lavorando. Ovviamente è morta la mamma del delle dei due Morrone in questi giorni e quindi un po' abbiamo rallentato. Noi vorremmo entro la fine dell'anno, ma sarà sicuramente così fare questo evento nella Chiesa Matrice con l'aiuto di don Letterio, con cui abbiamo già parlato con l'aiuto dell'Amministrazione. Sicuramente poi vedremo anche perché avere due vescovi e e non so se lo sapete, don Morrone è stato il professore di lettere all'università, quindi deleteri, anche entusiasta e una di queste cose e queste sono le cose che noi dobbiamo fare a Cittanova, non per svariate il discorso.
Io ho seguito per le elezioni e di don Morrone e vi assicuro che sentire prima dell'enciclica del Papa o no un arcivescovo parlare dell'intelligenza artificiale anche riguardo all'idea della della fede e ci lascia e il nome che in passato magari abbiamo avuto un po', non il dubbio della fede bahá'í, però abbiamo cercato di ragionare, ci apre nuove vie e quindi e questo anche per i discorsi che abbiamo fatto prima, per la qualità del lavoro che dobbiamo fare Cittanova, dobbiamo spendere veramente il nostro tempo a fare queste cose qua, valorizzare le persone che hanno contribuito a crescere Cittanova, ma far sì che anche non noi andiamo fuori Cittanova, ma che anche quelli gli altri vengano Cittanova per scoprire, diciamo quelli che sono i nostri tesori, anche parlando ognuno di noi va in giro con le persone, dobbiamo divulgare. Ci tenevo un bel Paese, Cittanova è un Paese che si, come tutti i paesi della nostra, hanno dei problemi e dei giovani che vanno via per noi stessi. Dobbiamo parlare bene del nostro Paese.
Grazie.
Grazie, Consigliere. Sono il Consigliere Guerrisi che vuole prendere la parola, prego.
Come.
Dal Libro.
Organizzazione sono delle cose che vanno ricordate, sono molto importanti, spesso per risolvere anche contestato il sacerdote, ma un cittadino della nostra cittadinanza.
Grazie, consigliere. Se non ci sono altri interventi, possiamo Consigliere Sergi, prego.
Allora noi abbiamo cominciato domenica Giacon lenzuoli a piangere, insomma, in chiesa, perché salutare una persona che ci ha accompagnato per 34 anni?
È un momento forte per tutta la comunità, specialmente per chi in quella comunità è cresciuto e la generazione, insomma.
Dai 35 ai 55 ha vissuto la propria adolescenza a cavallo proprio dell'arrivo di don stampatore don Salvatore.
Perché in merito a questa cittadinanza? Non perché ha vissuto 34 anni qui con noi fianco a fianco Gendō insieme a noi delle cose belle e piangendo con noi anche nei momenti brutti e in alcune grandi disgrazie che hanno colpito questo Paese. Ma designatore è una persona sobria e forse è proprio questo lato del suo carattere che dobbiamo.
Sottolineare in questo momento si riceve il bene, si fa, ma non si dice un po' quello che ci dice il Vangelo alla tua mano destra non conosca quello che fa la sinistra e viceversa.
È però quello che è stato fatto in questa comunità.
Soprattutto in questa parrocchia è molto importante e molto importante perché don Salvatore è arrivata una piccola comunità, era Nova che conosciamo tutti, è una comunità di gente umile, no, che è stata.
Tra virgolette confinata in una piccola porzione di terreno e negli anni in cui si pensava ci dovesse essere chissà quale sviluppo economico in quei luoghi che poi non c'è stato, ma è una comunità che ha vissuto di semplicità e ha vissuto di di lavoro e lui ha maturato la sua vocazione in età, diciamo quasi a due ricca. Questa cosa ce l'ha sempre sottolineata quando eravamo ragazzi, quando bisognava fare quelle scelte importanti per la nostra vita. Ognuno di noi non sapevano che strada prendere dal punto di vista lavorativo degli studi, dei primi amori, de delle prime, dei primi tradimenti e di amicizia, eccetera e lui ci ha sempre dato questa sua testimonianza diretta e personale, dicendo che è quello che è riservato per ognuno di noi. Molto spesso arriva in là nel tempo, quindi la sua è stata davvero una vocazione sentita una volta una locazione merita meditata, che io conosco, perché tra l'altro questa vocazione arrivava nel momento in cui mio zio era sacerdote proprio in quella parrocchia e quindi abbiamo seguito un pochino tutto il percorso fino a quando lui è arrivato qui a Cittanova e questa domenica ci ha detto una cosa importante: quando ha salutato la comunità, ha ringraziato della Vergine Maria per averlo accompagnato pregando: uccidi, non allontanarci mai. Ho questa immagine di questa madonna che parte per il restauro avvolta in alcune coperte in lungo Fagen, che era del signor raso e del signor raso, perché credo che ancora ce l'abbia.
E questa è una donna che veniva affidata ad una persona, dicendomi raccomando come la portate, la dovete far tornare indietro più bella di prima. Questa persona che era seduta dietro teneva questa Madonna quando è tornata indietro che ricorderemo tutti la festa, la gioia e da lì è partito anche, secondo me, il percorso culturale di questa parrocchia, un percorso culturale importante.
È un percorso che mi auguro non si fermi, perché, oltre a tutte le cose che abbiamo detto, i beni mobili immobili, oltre alla valorizzazione dei Gruppi, la Caritas, il coro, i gruppi di preghiera, l'azione che è stata fatta anche nelle zone rurali, con la contrada di malizia, le madonne pellegrine, eccetera. C'era stata anche un tentativo culturale molto importanti, che io invito questa Amministrazione a rispolverare a riprendere.
Un museo di quello che questa parrocchia a.
E che credo che sia stato raccolto e conservato alla insomma, almeno peggio nelle nelle sale parrocchiali. Noi recentemente, proprio con il Piccolo Coro, abbiamo visitato in un gemellaggio a Treviglio, passando anche dallo Zecchino d'Oro Bologna, alcune chiese belle importanti con opere importanti, ma ritengo che non dobbiamo inventare niente a nessuno, perché abbiamo delle opere altrettanto bello, ma forse poco valorizzate. E allora, siccome alcuni sacerdoti, come don Salvatore, hanno fatto, ma non si sono messi in mostra perché il loro carattere è questo: della sobrietà, della preghiera, dell'essere guida, dell'essere pastore e di stimolare il gregge. Forse è il momento che anche il gregge prenda l'iniziativa e prenda anche, insomma, spunto da quello che ci viene lasciato sul territorio. Arriverà un parroco giovane, un parroco nuovo che tanto ha fatto bene anche nella vicina a noia e quindi è il momento, insomma, anche tutti insieme istituzioni civili e religiose per attenzionare questo settore, anche perché, se vogliamo, egoisticamente, è passando un po' dal dal sacro al profano il settore turistico che riguarda il turismo religioso, in molte realtà è stato ed è importante e non vedo perché oggi tornava non debba anche fare esplorare questa strada e dire la sua anche in questo, in questo terreno.
La ringrazio, Consigliere.
Do la parola al consigliere Rai.
Presidente, grazie.
Come ci ha insegnato il buon Salvatore.
Noi non dobbiamo temere di restare soli, perché lui ci ha sempre insegnato.
Che.
Ad essere accompagnati abbiamo.
L'angelo custode e allora?
Nel conferire questa cittadinanza, intanto.
Compiamo un gesto che è molto bello, perché numero 1 don Salvatore non è che non sarà più a Cittanova, diventerà sicuramente parlo con merito.
E e credo che quella presenza di don Salvatore parlo come merito, magari sollevato un pochino dagli impegni della quotidiana attività parrocchiale, possa diventare anche per noi Amministrazione una opportunità per riprendere quello che era stato intrapreso a suo tempo e che purtroppo si è interrotto.
Come dire, per 1.000 motivi che non mi permetto di giudicare, ma con molta probabilità penso che quel percorso, quel lavoro che è stato svolto, quell'entusiasmo, quella rete che era stata costruita e quell'opportunità che ruotava intorno a tutto il percorso, Mariano possa essere ripreso, possa essere ripreso comunemente in un in un lavoro comune che, come si diceva prima, può diventare anche una grande opportunità, perché in ogni caso, la devozione mariana è qualcosa di davvero straordinario.
Non solo per Cittanova, ma nell'intero Meridione, ricordandoci appunto che padre Stefano dei fiori sia stato la massima espressione di studi e in ambito mariologico riconosciuto dal Vaticano ed era originario di San Lucano, quindi questa cittadinanza onoraria.
Credo che possa avviare una fase successiva a quella che don Salvatore, assegnato nella parrocchia.
E ascoltando i vari interventi che praticamente condivido, perché è pura verità, io penso che possa fare bene alla nostra comunità questa opportunità e quindi, oltre a votare convintamente questa proposta che è stata fatta, io credo sia opportuno riflettere anche su qualcosa che si può fare subito dopo tutti insieme.
Anche perché nell'insegnamento che lui ci ha lasciato e che ci lascia.
Siamo chiamati a non attendere, ma ad operare, perché forse questa è una delle cose più belle che lui silenziosamente, credo in tanti incontri con molte persone, anche nei momenti più difficili, in quei momenti in cui magari si pensa che la cosa più importante sia chiudersi in una stanza, non uscire più.
Si possa fare. Quindi noi, guardando al futuro e soprattutto guardando a quello che questa opportunità può darci, penso che da qua, Sindaco, si possa partire, magari anche se è possibile, negli incontri che ci saranno con il Vescovo provare ad immaginare in una progettazione comune anche qualche utilizzo del 5 per 1.000, magari se abbiamo possibilità di bilancio per avviare.
Ma qualcosa di importante che possa partire subito, perché queste sono delle opportunità che non debbono essere abbandonate, anche perché le opportunità ci sono, la volontà pure e ripeto, di lavoro in passato ne è stato fatto. Ci saranno documenti, ci saranno percorsi, ci saranno. Esatto. Ci saranno itinerari, ci saranno anche persone che si conoscono e si possono recuperare, si possono riallacciare questi contatti e magari, come dire, partiamo da Città Nuova, percorriamo tutto quello che c'è Jerry che già era stato creato e vediamo se è possibile riprenderlo e soprattutto vediamo se è possibile da tutto ciò e recuperare qualcosa di bello, perché poi alla fine il lavoro che davvero può accomunare tutto tutti è quello di riabilitare qualcosa che possa servire a tutti e che possa diventare il riferimento per tutti. Quindi convintamente Sindaco, il Gruppo uniamo Cittanova sosterrà questa questa proposta con voto positivo.
Grazie, Consigliere. Possiamo porre il punto ai voti. Chi è favorevole? Unanimità. Votiamo per l'immediata esecutività. Favorevoli?
Stessa votazione.
Proseguiamo con l'integrazione integrazione convenzione per la gestione in forma associata dell'ufficio di segreteria tra il Comune di Cittanova e il Comune di Maropati. Relaziona il consigliere Morandini.
Allora:
In attuazione di quanto stabilito dalle deliberazioni del Consiglio comunale di Cittanova numero 39 del 25 luglio 2026 e del consiglio comunale di Maropati numero 14 del 28 luglio 2026, con le quali le predette amministrazioni hanno deciso di svolgere le funzioni di segreteria in forma associata. È stata sottoscritta dalle rispettive amministrazioni la relativa convenzione per lo svolgimento dei SD di dette funzioni di segreteria in forma associata d'intesa tra le 2 Amministrazioni è stato nominato dal Sindaco del Comune di Cittanova comune capofila il relativo titolare della segreteria comunale convenzionata nella persona della dottoressa Ester d'Amico.
Ritenuto necessario integrare, tuttavia, l'articolo 10, comma 1, della convenzione con l'indicazione temporale di durata della convenzione stessa e si delibera di integrare appunto quello che è l'articolo 10, ossia la durata Piel nella precedente seduta era stata omessa, non non era stata inserita e quindi viene integrato l'articolo 10, comma 1. Gli effetti della presente convenzione decorrono dalla data di presa.
Di servizio del Segretario assegnato con provvedimento del Ministero dell'Interno Ufficio per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali Sezione regionale della Calabria e per anni tre decorrenti sempre dalla data di effettiva presa in servizio del Segretario nominato. Quindi va integrato questo comma.
Grazie, consigliera.
Se non ci sono interventi, possiamo procedere alla votazione. Chi è favorevole?
Unanimità. Votiamo per l'immediata esecutività. Favorevoli? Stessa votazione.
Abbiamo esaurito, quindi i punti all'ordine del giorno. La seduta è chiusa.