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cons.com.22.01.2026
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Passiamo.
Possiamo iniziare i lavori del Consiglio.
Si sente no, no.
Do la parola alla Segretaria per l'appello nominale.
Forse bisogna, eccetera.
Allora Rao Morano mia mondo, Caminiti, Sirianni, Morabito.
La DELFA Bovalino, niente, sta arrivando Sergi, Cannata, Guerrisi, sgambetta terra.
E il Sindaco presente?
Prima di cominciare, do la parola al Sindaco, che deve fare una comunicazione, prego, Sindaco.
Grazie.
Grazie Presidente buonasera a tutti noi. L'oggetto di questa comunicazione riguarda un tema che avevo già parlato nello scorso Consiglio comunale e cioè la composizione delle Commissioni consiliari permanenti a seguito del mutamento dei gruppi consiliari. Noi avevamo come Amministrazione avevamo dato mandato al o meglio io, come Sindaco, aveva dato mandato alla dottoressa d'Amico al Segretario di chiedere né di valutare meglio l'opportunità di inoltrare al Ministero dell'interno e in particolar modo al DAT certo aperte al Dipartimento per gli affari interni e territoriali una formale richiesta di parere in ordine alla legittima composizione delle Commissioni consiliari permanenti proprio a seguito del mutamento degli equilibri politici all'interno del Consiglio comunale determinatosi per effetto del passaggio di alcuni consiglieri della maggioranza alle forze di opposizione. A seguito di questa richiesta,
La dottoressa d'Amico nella sua qualità di Segretario Generale del Comune di Cittanova, e tenuto conto del fatto che il dei partiti il dai è più volte intervenuto su questa su fattispecie analoghe fornendo nel tempo un orientamento interpretativo, costante, coerente e consolidato, ha ritenuto anche al fine di non intasare gli uffici ministeriale, eppure per questioni di celerità per dare una risposta diciamo in tempi brevi di fornire adeguato parere motivato le cui conclusioni sono le seguenti,
L'attuale composizione delle Commissioni consiliari permanenti per effetto dei mutamenti intervenuti nella composizione dei Gruppi consiliari, non risulta più conforme al principio di proporzionalità di cui all'articolo 38, comma 6, del decreto legislativo numero 267 del 2000 in assenza di un sistema di voto ponderato o plurimo, il rispetto del criterio proporzionale deve essere garantito attraverso un riequilibrio nella composizione numerica delle commissioni.
Il Consiglio comunale e pertanto chiamato a procedere con propria deliberazione o un riequilibrio complessivo delle Commissioni consiliari permanenti, in conformità all'orientamento espresso dal citato Dipartimento, cioè dal Died. Resta ferma la facoltà dell'ente di valutare, per il futuro, una modifica regolamentare volta ad introdurre strumenti idonei, quali il voto ponderato, a garantire in modo più flessibili ed efficaci rispetto al principio di proporzionalità. Alla luce di questo parere, io ho ritenuto di fornire, proprio nell'esercizio delle funzioni di indirizzo politico amministrativo, un e di promuovere, per il tramite del Segretario Generale, un intervento di revisione del Regolamento proprio per il funzionamento del Consiglio comunale, con particolare riferimento alla disciplina delle,
Le citate Commissioni e quindi ho chiesto che la dottoressa predisponga una proposta di modifica del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale del immediatamente alla disciplina delle Commissioni consiliari permanenti, una volta che la dottoressa d'Amico,
Redigerà questa proposta di regolamento sarà mia cura, per il tramite anche del Presidente del Consiglio Comunale, informare la Conferenza dei Capigruppo, dare questa copia di questa proposta del regolamento e poi fare tutti i passaggi successivi formale ai fini della regolamentazione della materia grazie.
Grazie.
Sì.
E quel tipo di parere da chi è stato dato dalla Segretaria o dal Ministero.
Quindi il Ministero non lo aspettiamo più.
No, no, no no, e avete fatto una domanda al Ministero, avete chiesto un parere e non aspettate, non aspettatevi il Ministero, rispondere forse non mi sono che no, no, forse non mi sono espresso, non è stato chiesto nessun parere al mese noi abbiamo chiesto alla Segretaria di valutare l'opportunità,
Allora non vorrei non vorrei ricordare, ma sicuramente ricordo male, ma il Consiglio comunale precedente il Sindaco ha detto che si sarebbe mandata una o la richiesta di parere al Ministero non ha detto che avreste chiesto il parere al Segretario perché lo potevate chiedere pure prima che la Segretaria stava preparando una richiesta di parere al Ministero e io ho detto anche le chiedo scusa e io ho detto anche alla Segretaria di mettere nero su bianco che la situazione si era venuta a determinare per scelte proprie di questa attuale maggioranza cioè i due Consiglieri che oggi sono all'opposizione non si sono auto collocato all'opposizione ma sono stati collocati dall'attuale maggioranza.
Ho capito perfettamente quello che ha detto, però io ritengo che questa modalità sia più veloce, anziché attendere il parere del Ministero, visto che c'è un consolidato orientamento del Ministero in materia, se voi ritenete che è opportuno che si pronunci il Ministero, noi lo possiamo fare però il Ministero il, la Segretaria comunale ha redatto un motivato parere richiamando il consolidato principio già espresso in casi simili dalla,
Ah dal Dipartimento per gli affari territoriali e quindi, a nostro avviso, a mio avviso si può saltare questo passaggio anche per una questione di celerità. Se voi ritenete che non è opportuno questo ne discutiamo alla prossima Conferenza dei Capigruppo e se inoltre il parere Aldair non c'è nessun problema. Allora, fermo restando che, per quanto riguarda la onestà intellettuale del segretario comunale, non l'ho assolutamente alcun dubbio, fermo restando questo però mi boe mi pare veramente illogico fare dei proclami, chiederemo un parere al Ministero e poi fare marcia indietro e chiedere il parere al Segretario comunale, cioè potevate benissimo, potevate benissimo dire abbiamo chiesto un parere alla Segretaria cumulare che, dopo aver studiato studiato la giurisprudenza e quant'altro, ha tirato fuori questa proposta, che poi sarà il Consiglio a dovere e a dover validare o meno.
Per cui tutta la vicenda, tutta la vicenda.
Mi pare un tantinello curiosa.
Perché qualcuno non io potrebbe ipotizzare, vuoi vedere che forse hanno chiesto un parere e il Ministero gliel'ha mandato contro potrebbe anche succede. Qualcuno potrebbe anche ipotizzare questo a pensar male, spesso si indovina, però allora il Sindaco la volta scorsa ha detto che aveva dato mandato al Segretario comunale di preparare la richiesta di parere. Il sottoscritto ha detto alla Segretaria di aggiungere alcune cose in questa richiesta di parere, perché sappiamo tutti che ad una richiesta la burocrazia risponde semplicemente a quella richiesta, per cui magari, se non ci sono delle cose magari neanche neanche vengono evidenziate stasera prendiamo atto che, a distanza di quanto 20 giorni, 30 giorni il Sindaco ha fatto marcia indietro e ha chiesto il parere al Segretario. A me sta bene il parere della Segretaria, per carità di Dio, però mi pare curioso che prima si voglia praticare una strada e poi se ne pratichi una completamente diversa.
Io la volta scorsa mi pare anche di aver detto dottoressa senza scomodare il Ministero si potrebbe chiedere pure alla prefettura e più veloce è sempre il Ministero, è sempre Ministero e non sapevo che avessero chiesto il parere all'che volevano chiedere il parere all'esterno si figuri. Per quanto mi riguarda, la sua risposta è una risposta sul quale ragionare sempre partendo dal presupposto che, sulla sua onestà intellettuale sono pienamente convinto.
Grazie Consigliere.
Certo.
Posizione, questa collocazione ci tengo a ribadire è stata fatta da lei, non da noi due Consiglieri, quindi i Consiglieri che erano di maggioranza sono all'opposizione, perché lei ha ritenuto di mandarle all'opposizione l'ho sempre detto e ho sempre utilizzato un termine che utilizzerò,
Ogniqualvolta è necessario, che è quello di essere stati cacciati. Quindi è un termine importante questo no, quindi lei ha cacciato questi due consiglieri da una maggioranza che nella sostanza non ha più lo sa pure lei, quindi è inutile ribadire sempre le stesse cose, ma alla fine non ha a quella maggioranza. La cosa importante è quella di capire oggi Segretaria questo lo chiedo, le faccio la domanda a lei, ma attualmente le Commissioni sono valide e questa è la domanda forse più importante perché, perché è vero che il Sindaco adesso dice abbiamo un parere, il parere che noi siamo, siamo andati a reperire, voglio dire anche dagli Uffici di segreteria che hanno scritto questo e sulla base del gli altri pareri del Ministero ma.
Ma allo stesso tempo vuole l'intenzione è quella di modificare il regolamento, non di fare un altro regolamento. Ho capito bene Sindaco, cioè va modificato quell'articolo del Regolamento. L'intenzione è questa, ma quell'articolo del Regolamento dobbiamo cercare di capire se le Commissioni ad oggi sono valide. Io ritengo che siano valide perché le dimissioni di due componenti che non sono la maggioranza delle Commissioni, perché qui si sta tentando di dire che.
La la dimissione di due componenti di maggioranza fa decadere le Commissioni stesse. Non è così. Le Commissioni non sono nulle, le Commissioni hanno dei vicepresidenti che possono tranquillamente convocare e ovviamente rieleggere un presidente, ma le Commissioni sono a tutti gli effetti valide, a maggior ragione la secondo Commissione che ancora ha un Presidente, quindi io chiedo a questo Consiglio a questo punto Sindaco prima deliberate sulla validità delle Commissioni e poi si interviene perché è anche corretto, visto che la volta scorsa avete parlato di parere del Ministero, certo, ci sono altri pareri del Ministero ma.
Avete assunto voi quelle responsabilità, richiedere il parere che noi riteniamo che le Commissioni siano ad oggi valide, basta semplicemente o rieleggere i due componenti, perché il il regolamento è valido, oppure dovete deliberare, le Commissioni non sono più valide. Fate una delibera di Consiglio dove vi assumete questa responsabilità, che le Commissioni non sono più valide e poi a questo punto si modifica il regolamento, se sul parere del Ministero e giustamente rispettando sempre quel principio di proporzionalità e di voto a tutti i gruppi e a questo punto poi possiamo anche decidere sull'eventuale modifica del Regolamento però secondo me prima va accertato sono valide le Commissioni, il Regolamento parla chiaro, le Commissioni durano fino a scadenza del mandato Sindaco.
Da nessuna parte il Regolamento comunale dice.
Le Commissioni elette, assessore.
Ci sono dimissioni, ma non di maggioranza, chiedo scusa, cioè il tuo voto, se c'è un voto scusa, se c'è un voto perché non c'è un vuoto anche perché le Commissioni lo sai meglio di me non sono a voto obbligatorio, quindi il tuo voto voglio dire non è che vale di più del mio e viceversa e uguale pertanto le le le le Commissioni ad oggi hanno tre componenti tranquillamente.
Sì, grazie e buonasera a tutti, credo che sia opportuno fare chiarezza, perché altrimenti queste parole che vengono costruite perché poi servono a creare cassa di risonanza.
Iniziano a fare il giro dei contraggono i del mondo e quindi finisce per far passare un messaggio che tale non è numero 1. C'è una nota del Sindaco che è stata inviata al Segretario comunale protocollata all'interno dell'ente, nel quale viene chiesto d'accordo che in merito alle Commissioni si faccia chiarezza attraverso anche un parere al competente Ministero ora è stato sviluppato un lavoro attraverso il quale la risposta non è figlia.
Di una, come dire, alzata, alla all'alba, e quindi viene fuori che il dato in quel modo è figlia di un corposo studio di altri pareri che hanno analogia all'istanza che andava presentata, ora succede una cosa se ci sono più pareri.
E se la il Consiglio di Stato chiarisce il concetto di maggioranza e opposizione Consigliere, gambe terra la maggioranza in Consiglio comunale e in qualsiasi Assise letta e la maggioranza che supporta l'Amministrazione, per intenderci vota a favore il bilancio allora, se lei si sente cacciato è un problema suo.
È un problema suo se si sente ghiacciato d'accordo, perché c'è un discorso di fondo che si chiama programma politico, c'è un discorso di fondo che si chiama azione di Governo e c'è un altro discorso di fondo che si chiama lealtà.
Ora succede un plus, un fatto che è molto semplice, noi praticamente trascorriamo il tempo a parlare del sesso degli angeli.
Per il punto sulla Commissione, per poi altri argomenti e là c'è uno studio, ci sono pareri del Dipartimento, quindi a questo punto, se voi non siete d'accordo, io proporrei una cosa, Presidente, mettiamo ai voti e come dire con massimo rispetto per il lavoro fatto dalla Segretaria dall'avvocato rendo da quanti hanno lavorato su quella cosa mettiamo ai voti la scelta di attendere il risultato del dai,
Allora, se voi tanto non siete convinti e e, come dire, l'onda lunga andreottiana ha una valenza, votiamo votate all'unanimità di mandare questo parere al DAT apprendiamolo e poi, sapendo cosa ci risponde il detto che dobbiamo inserire il voto ponderato, cosa significa?
Ma ma ci sono, ma ci sono indicazioni giurisprudenziali, ci sono sentenze del Consiglio di Stato, allora io dico se voi non siete d'accordo e mi sta bene perché io devo rispettare il parere altrui, io propongo di mettere ai voti che il parere venga chiesto al dai.
Sto parlando alla Presidente e sto chiedendo a tutti, ma chi sto chiedendo a quanti non si sentono d'accordo?
Eh.
Esatto attenzione, ma io sto dicendo a quanti non si sentano d'accordo con il lavoro svolto dalla Segretaria d'accordo, mettiamo ai voti.
Concludo.
Quindi vi chiedo scusa io che sia assolutamente, io chiederei solo, come dire, la cortesia di non approfittare.
Di una parola per costruire poi un carosello.
Perché guardate che i social, i media, i giornali e le veline?
Li sanno usare tutti d'accordo non è un problema di comunicazione e che qua noi ci stiamo concentrando su alcune priorità.
Che forse per chi giustamente deve splendere un pochino.
Attraverso i social media e articoli di giornale non veline, mi guarderei bene.
Probabilmente siamo su due modi di lavorare opposto, quindi io vi dico per quanti non sono d'accordo e ne e bisogna prendere atto che non si è d'accordo al lavoro della Segretaria no, io può mettere ai voti la proposta di mandare al dai questa richiesta consigliere no è terminato il tempo a sua disposizione faccia intervenire il Consigliere, la Delfo,
Che qua presente tempo prezioso, però, ho avanzato io la richiesta della sua presenza perché ho affrontando un tema dell'argomento Ghera che ha fatto il suo Ufficio, era corretto che alcune cose ce li potessimo dire, anche de visu, io chiedo scusa, Presidente, se utilizzerò,
Determini un po' forti, mi sembra che la maggioranza c'è un po' in confusione, perché innanzitutto non possiamo votare una cosa che non è all'ordine del giorno. No, no, no, e noi lo mettiamo come fa no, no, non facciamo le marionette ieri non lo è no, e lui mi inizia a fare e quindi il contegno alle questioni più importanti sto entrambe no, no, no, no, le e voi non avete l'idea della democrazia e delle regole, di nuovo non è all'ordine e non si può votare no al comma 1, va beh, è appunto queste, queste si propongono e allora le faccio una carta scritta, la propone comunque il tema che stiamo affrontando adesso deriva da un intervento del Sindaco, non è stato nessuno di noi, ha perché questo tema andava affrontato in altri modi e in altri luoghi, anche se all'interno del Comune. Secondo me è sbagliato anche per le regole della democrazia che questo questo questo atto di indirizzo sia stato dato dal Sindaco alla Segretaria. Forse voi dimenticate che noi abbiamo un Presidente del Consiglio che è deputato dalla legge ad affrontare queste cose qua non è il Sindaco, il Sindaco, altri ruoli e altre funzioni piroga alla mente. Così al Consiglio comunale vengono gestite dal Presidente del Consiglio, convoca i Capigruppo, convoca le Conferenze ed è questo il lavoro che deve fare il Consiglio comunale e secondo me io spero che in questo condividiate, perché altrimenti potremmo dire al Presidente del Consiglio, io penso che il ruolo del Presidente del Consiglio c'è questo stabilita dal Regolamento e dallo Statuto in questo momento non non per inesperienza, non magari perché ci sono state e era il Presidente che doveva dare atto d'indirizzo e lo può fare benissimo alla Segretaria il Ministero di portare avanti queste cose. C'è un'altra cosa che che ci governa il buonsenso che a me sembra che questo buonsenso non ci sia.
Giustamente il Sindaco può fare delle comunicazioni e dei stai. Siete stati voi maggioranza porre questo problema qua quindi per me è un problema che possiamo affrontare sicuramente serenamente perché le Commissioni sono consultive. Allora noi ci possiamo vedere anche al di fuori delle Commissioni, per ragionare insieme col buonsenso, come abbiamo sempre fatto. Non è che se il Sindaco ci fu, ci convoca il Presidente del Consiglio e ci dice vediamoci ragionare noi non ragioniamo perché non dobbiamo votare. Poi la maggioranza vota in un modo la mission, la minoranza, non altro possiamo votare insieme. Questo è quello che è la questione del buon senso che noi stiamo avendo. Purtroppo quindi questo riguardo a questo intervento qua poi successivamente, quando finiremo di trattare questi argomenti, vi chiederò la parola prima di introdurre i prossimi punti all'ordine del giorno. Grazie.
Possiamo?
Prego.
Buonasera, Sindaco buonasera, Presidente, Segretaria, Consiglieri, tutti e prima di accetto quello che la comunicazione del Sindaco, ma io prima ho chiesto l'altra volta in Aula una domanda, il Presidente del Consiglio mi ha detto di metterlo per iscritto attendo una sua risposta prima di decidere sull'argomento perché mi è stato detto di metterlo per iscritto io l'ho messo per iscritto attendono la sua notifica, dopodiché accetto tutto quello che mi volete dire.
A tutt'oggi non ho ricevuto niente.
Quindi, prima di cominciare la alla trattazione dei punti all'ordine del giorno, c'era una comunicazione che il Consigliere del fa no hanno già.
Prego.
Allora io presento forma.
Presento formalmente una mozione interrogazione ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento del nostro Consiglio comunale e quindi la poi quella consegno, poi prego la dottoressa e di protocollarla presso il protocollo, oppure se ve la protocollo io domani, ma non non ci sono le difficoltà però la consegna a voi ufficialmente si redatto è fermata.
Se per noi va bene, avendolo in questo modo, non è necessario, poiché lo invii anche in formato word ed oggetto della revoca e l'annullamento in autotutela della delibera della Giunta comunale numero 2 del 14 gennaio 2026.
Che diffida questa.
E la mia proposta di diffida a non procedere con esternalizzazione del servizio rifiuti, coerenze con adesione ad A reca all'atto, a Reggio Calabria e garanzie per il personale, operatori volontari, chiarimenti sul centro di raccolta e isola oncologica mezzi e risorse economica il Consiglio comunale, quindi questa è la promuove la la proposta, premesso che il servizio di igiene urbana, raccolta e trasporto, rifiuti e raccolta differenziata, spazzamento e attività connesse e un servizio essenziale, con ricadute dirette su salute pubblica al decoro urbano e tutela ambientale, che la Giunta comunale ha deliberato, la deliberazione numero 2 del 14 gennaio 2026 aventi come oggetto l'atto di indirizzo per l'avvio delle procedure di affidamento in stato di realizzazione del servizio rifiuti tramite la stazione appaltante della Città metropolitana di Reggio Calabria con nomi Khader con nomina del RUP che tale di deliberazione stabilisce espressamente che l'attuale assetto del servizio rende necessario procedere all'affidamento mediante procedura ad evidenza pubblica e dà mandato al Rup di curare i rapporti e documentazione per l'espletamento della gara.
Considerato che la scelta di esternalizzare un servizio locale essenziale non può essere trattata con mai Roth organizzativo, ma rappresenta una decisione politica e strategica che incide su controllo pubblico del servizio, qualità delle prestazioni ai cittadini, costi e tariffe, PEF, Tari destino dei lavoratori e della struttura comunale la decisione quindi di passare dall'attuale gestione in economia ad affidamento esterno deve essere assunta.
Trattandosi di materiale di materia rientrante tra quelle previste dall'articolo 2 del TUEL, con atto pieno e trasparente del Consiglio comunale, organo titolare degli indirizzi fondamentali, richiamato che con dev'con deliberazione del Consiglio comunale numero 28 del 2023, il Comune di Cittanova ha deliberato di aderire alla riga all'autorità rifiuti e risorse idriche della Calabria,
Dalla deliberazione di adesione emerge un quadro in cui l'organizzazione e la governance del servizio rifiuti risultano inserite nel contesto dell'atto di Reggio Calabria, rendendo quindi ancora più necessario, con chiarimento formale, preventivo prima di ogni iniziativa comunale, di essere il già di esternalizzazione.
No, sì, no, ok no evidenziato che il Comune dispone già di risorse a sé e asset pubblici e decisivi per la gestione del servizio, tra cui 15 dipendenti comunali, 20 operatori volontari, un centro di raccolta e isola ecologica di mezzi e residui e dotazioni utilizzabili per la raccolta differenziata, e pertanto inaccettabile che un percorso di esternalizzazione venga avviato senza chiarire che fine faranno i dipendenti comunali, quale ruolo vorrà il personale volontario, quale sarà la gestione, il controllo di centri di raccolta e dei mezzi comunali? Rilevato, inoltre, che vi sono aspetti economici amministrativi che impongono immediata verifica e una piena trasparenza verso il Consiglio comunale e la cittadina in particolare.
La presenza di circa 164.000 euro lasciate dalla precedente Amministrazione per l'acquisto, potenziamento del servizio di raccolta, le circostanze che siano stati spesi oltre 100.000 euro per noleggi, senza che risulti chiaro perché non si sia proceduto con investimenti strutturali acquisti avendo risorse disponibili. Tutti questi elementi fanno sorgere un dubbio che la scelta di esternalizzazione non sia una necessità tecnica, ma l'esito di scelte amministrative discutibile, non condivise, che rischiano di trasformare un servizio pubblico essenziale in un terreno di opacità e scarico di responsabilità. Quindi, tutto ciò, premesso, la proposta che impegna il Sindaco e la Giunta comunale di revocare immediatamente la delibera della Giunta comunale numero 2, con conseguente annullamento in autotutela di ogni atto connesso o consequenziale che prefiguri l'esternalizzazione, privatizzazione del servizio.
A Di Fiore formalmente la Giunta comunale RUP, gli uffici competenti, a non procedere in alcun modo con la trasmissione degli atti dovuti alla stazione appaltante appaltante della Città Metropolitana, alla stipula delle convenzioni finalizzate alla gara a predisporre capitolati disciplinati e atti di gara all'avvio formale e sostanziale delle procedure di affidamento fino alla delibera esplicita del Consiglio comunale proceduta a sua volta preceduta a sua volta devono essere istruttoria, completa e da un confronto pubblico.
Due a presentare in Consiglio, entro 15 giorni, una relazione dettagliata e documentata su motivazioni puntuali, che hanno condotto alla delibera, all'analisi comparativa tra gestioni in economia, affidamento esterno, costi benefici, criticità, ricadute su proprietari e qualità del servizio.
Stato del centro di raccolta, i suoi colori, isola ecologica e pieno riutilizzo, state dei mezzi disponibili e programmazione di potenziamento, a chiarire inoltre formalmente la coerenza con Harri, CAL specificando.
Quale soggetto che oggi competente alla scelta della forma di gestione comune ATO o a Regal quali atti di programmazione esistono parlato Reggio Calabria per quale ragione il Comune intende anticipare o sovrapporre decisioni che spettano alla governance Rabbito, nonostante l'adesione, con delibera consiliare numero 28 del 2023 a garantire il futuro del personale comunale chiarendo in modo vincolante numero profili e mansioni degli oltre 15 dipendenti coinvolti?
Piano di impiego e tutela delle mansioni, garanzie di continuità e assenza di demansionamenti, a chiarire il ruolo e il destino degli operatori volontari assicuranti che non vengono escluso cancellati senza un piano e definendo quadro organizzativo continuità operativa, eventuali strumenti di tutela a relazionare su spese risorse fornendo al Consiglio rendicontazione della destinazione dei 164.000 euro lecceti per l'acquisto, potenziamento del servizio rendicontazione completa delle spese proprio una legge oltre 100.000 euro con determine motivazioni e benefici conseguiti a predisporre un piano pubblico ed il rilancio del servizio.
Prioritariamente in gestione pubblica come più con obiettivi misurabili su raccolta differenziata, spazzamento, decoro urbano, controllo, rendicontazione periodica al Consiglio, a riferire in Aula in maniera trasparente, dettagliata e io aggiungo semplice su eventuali contatti, interlocuzioni, incontri informali o formali, manifestazioni di interesse, proposte intercorse tra l'Amministrazione comunale, quindi Sindaca, Assessori, Consiglieri, uffici e privati, operatori economici e ditte potenzialmente interessate al fine del servizio, specificando date e modalità dei contatti, soggetti coinvolti, contenuti degli incontri o comunicazioni, eventuali documenti proposti preventivi o note pervenute. Quindi chiedo altresì,
Che questa coppia venga trasmessa, lo trovo il dottor, trasmettendo al Segretario comunale e all'organo di revisione economico finanziario, quindi, dottoressa, vi consegno questa mozione d'ordine e vi prego e prego anche il Presidente e ovviamente anche al Presidente indirizzata e di seguire secondo gli iter nei tempi dovuti in base al Regolamento, il nostro Statuto. La proposta è la mozione che ho presentato. Grazie.
Grazie Consigliere.
Passiamo.
Cosa?
Bisogna intervenire al riguardo.
Ma non è.
Un intervento breve,
Direttamente.
Ovviamente sono andato a spulciare quello che.
Quello che scrivete no all'interno della delibera velocissimo, solo davvero quello di Soru, presidente, la prego, ogni volta che parlo io, lei tenta sempre l'interrompermi o perché forse conosco bene.
Ebbene, quello che che però a me mi dia solo i miei tre minuti con questa delibera, la cosa che più ci preme, credo a tutti e intanto l'agitazione sulla clausola soci clausola sociale che viene fatta e il Sindaco, come da A.
Più volte, come ha più volte ribadito anche in campagna elettorale dove io ero presente, dove c'era diciamo un accordo di tutti era il rispetto, appunto di questa clausola sociale, cosa originale è importantissimo Sindaco, lei lo sa benissimo, sono 23 le unità, dottor la Delfa, lei prima parlava di 20. In realtà sono 23 le unità e, oltre al fatto che all'interno della delibera si parla di efficienza del servizio, quasi come a voler dire che fino ad oggi il servizio reso da questi splendidi operatori e non è efficienti, cosa che non è così, in quanto il dà, i dati statistici sono anche chiari e lo dicono, e sulla raccolta differenziata e soprattutto sul fatto che noi Cittanovese ci teniamo alla polizia. Questa è una cosa molto importante e ritengo di doverlo sottolineare, ma la cosa più importante è che il rispetto di questa clausola sociale, prima ancora di fare una delibera del genere, intanto deve essere legata ad una convenzione che è già stata siglata, Sindaco obbligatoriamente perché la Regal ce l'ha imposto come ha imposto a tutti i Comuni. Pertanto dobbiamo seguire per forza quelle linee guida, altrimenti.
Che lei faccia la differenza tra esternalizzazione o privatizzazione. A me poco interessa poco importa, ma se lei non segue quei punti fondamentali di aree Egal, deve assolutamente dire in modo responsabile che queste 23 unità resteranno fuori dal servizio. Lo deve dire per due semplici motivi. Intanto, questo capitolato d'appalto, che viene citata in questa delibera, è inesistente, perché io vengo dagli uffici e non c'è. Allo stesso tempo viene chiamato richiamato un piano economico-finanziario vecchio dell'anno scorso, che deve essere approvato ad aprile e voi lo sapete bene, quindi ho questa gara e questo è un dato di indirizzo. Si rinvia a dopo aprile e quindi ne parleremo poi a maggio giugno oppure oggi parlare di questo è prematuro, se poi dobbiamo in realtà riferirci al piano economico finanziario dell'anno scorso,
Che non è sufficiente a coprire le spese tra paghe ed oneri riflessi. Cioè state parlando con un soggetto che questi conti quelli fa in tasca per perché superate di gran lunga solo per questo tipo di intervento dei 500.000 euro, cosa che non è possibile e lo sapete benissimo, quindi vi dovete Sindaco, assumere semplicemente la responsabilità di dire e io sono uno di quelli che ne prende atto e dice bene, facciamolo, sono il primo a dirvi, però vi dovete assumere la responsabilità di dire i le 23 un'età non possono essere tutte assunto da questa ditta perché non c'è la copertura economica finanziaria e voi lo sapete che non c'è pertanto ditelo, è un atto di indirizzo, non sono altro che il politico lo volete chiaramente, io ne prendo a noi. Prendiamo atto tutti, però continuare a prendere in giro e a parlare di ipocrisia.
All'interno di un manifesto che, tra l'altro, vi prego, vi prego, Sindaco, e questo lo dico apertamente continuare. Continuate a citare una coalizione che non esiste più sottoforma di uniamo Città Nova. La prego assolutamente di non farlo, quindi io mi attengo velocemente, voglio solo dire e chiarire, vi prego di non prendere in giro e di non prendere in giro gli operatori che sono sul campo, perché hanno fatto fino a adesso un lavoro eccellente e lo continuano a fare, oltre ad averlo fatto anche mal retribuiti e con poca copertura previdenziale eque e con nulla di copertura prevedesse. Questo lo sappiamo, però oggi dovete ammettere, ci sono le risorse per la copertura economica finanziaria totale o non ci sono. Si assume la responsabilità al Sindaco e noi ne prendiamo atto, grazie.
Almeno tre minuti, Consigliere due minuti.
E intervengo anche questa volta per fare chiarezza, intanto credo che sia un atto di indirizzo e praticamente si sta reiterando la circostanza, come quando l'Amministrazione comunale doveva cadere e quindi tutti erano allarmati che l'Amministrazione comunale doveva cadere, si ripete la situazione di come quando l'ufficio postale era chiuso per un intervento manutentivo ed è partita la logica che l'ufficio postale se lo portano che perdiamo l'ufficio postale.
Ora praticamente si sta alimentando qualcosa che non è accaduto, ancora è un atto di indirizzo.
D'accordo allora con l'atto di indirizzo, attenzione, con l'atto di indirizzo, ma con l'atto di indirizzo, con l'atto di indirizzo, con l'atto di indirizzo,
Lo fa, ma con la con l'atto di indirizzo. Se posso finire, posso finire con l'atto di indirizzo, con l'atto di indirizzo. Non si aprono i rubinetti per creare allarmismo, non si aprono i rubinetti per dire alle persone che pagheranno 100 euro di più per la né nella raccolta della nettezza urbana e io chiedo a tutti vogliamo parlare della gestione delle deleghe.
Vogliamo parlare perché la nostra Amministrazione ha pagato di meno sul noleggio dei mezzi rispetto a quanto veniva pagato in passato, vogliamo parlare di come venivano gestite le partite di smaltimento, poi ne parliamo a suo tempo, però non iniziate a dire cose che ancora non sono accadute, non accadranno perché le 23 persone che lavorano sono 23 persone, per le quali non ci sono parole per dire grazie.
E per quelle 23 persone. Noi faremo quei salti mortali che la mozione presentata dal collega Anselmo, la Adelpha doveva essere un piano attuato 10 anni addietro perché si è bravi quando si è all'opposizione non si è bravi quando si è amministratori i problemi le Havre, potevate averli risolti, invece avete mantenuto nella precarietà padri di famiglia con 500 euro al mese, e io penso che voi, ognuno di noi per 500 euro al mese, con molta probabilità quel tipo di lavoro non l'avrebbe. Fatto, quindi, onore a quelle persone e non ci sono parole per ringraziare. Noi stiamo lavorando per verificare se è possibile dare dignità stipendiale, previdenziale e occupazionale. Se non ce la faremo, abbiamo l'umiltà di dire non ce l'abbiamo fatto perché i conti non quadrano, ma noi ci proviamo perché la gente ci ha votato per cambiare le cose, non per lasciarle come le abbiamo trovate. Quindi, per favore, non alimentate notizie che sono false e soprattutto non stracciate le vesti pensando di avere ragione, perché la vostra non è un'azione politica costruttiva. Voi non state facendo altro che avvelenare i pozzi dalla mattina alla sera, pensando di avere consensi, ricordatevi che la politica dai consensi a chi dice la verità a chi si mette in gioco e tra cinque anni ci vediamo considerare ormai.
Ci vediamo ormai qual è la motivazione vera è troppo in anticipo, particolarità, ma non solo io non lo so, non glielo posso, ah no, vostre.
Il Presidente è abbastanza in grado di decidere, non si preoccupi,
Blu.
Comunque, ritengo che non sia un fatto personale, perché si parlava comunque.
Non ho detto alla sua persona.
Io ho fatto queste 16, ho preso qualsiasi decisione, andiamo avanti.
Abbiamo.
No, no, ritengo che non siano fatti personali e andiamo avanti.
Quello.
Ah, sì, assolutamente.
Non si tratta del Consiglio del Consiglio, la DELFA, né del del Sindaco, sono abbastanza, sono in grado di decidere.
Fedele la ringrazio, andiamo avanti e iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno,
E ha già fatto iniziative, ah, no, scusi, ora ricordavo male, prego tre minuti anche perché.
Questi sto facendo un poco di confusione.
Si boom, può mettere il cronometro.
Credo si stia facendo un poco di confusione e non so se per per motivi.
Consci o meno consapevoli si parla di atto di indirizzo, signori miei, se fate un atto di indirizzo, vuol dire che avete in mente comunque di portare avanti questo programma,
Il programma, quale sarebbe quello di esternalizzare il servizio e quindi di fare in modo che una ditta esterna o più ditte esterne mi pare di averne sentito parlare di due ditte esterne,
Possono possono portare.
Possano.
Avere il servizio della raccolta dei rifiuti urbani e del decoro urbano del Comune di Cittanova. Avete scritto anche che non è praticabile altra strada. Non avete scritto in quel modo. All'interno di questa di questa delibera, quindi, avete acclarato che al momento questa Amministrazione non può garantire il decoro urbano, perché ci sono dei costi eccessivi perché non ti manca personale per qualsiasi motivo è l'unica possibilità è quella di andare verso l'esterno e una possibilità, per carità, di Dio. Nessuno dice che non non possa essere praticata e nessuno dice che non potrebbe avere magari un dare un miglior servizio al decoro urbano, però, a guardare quello che succede, che è successo e che succede in paesi vicini, con termini dove questo servizio è stato esternalizzato. Non mi pare che ci siano le risposte migliori migliori a quello che sta succedendo a Cittanova, per cui da un punto di vista qualitativo probabilmente esternalizzare il servizio non è proprio il meglio che si possa dare e volere per per Cittanova problema dei costi ma scusate una o più ditte esterne ma dovranno avere anche dei guadagni dei profitti per il servizio che vanno a derogare e bisognerà pure capire,
Il tipo quante persone dovranno utilizzare se la clausola sociale varrà per tutte le persone che oggi, in un modo o nell'altro, fanno parte del del servizio. Venire per noi e per quelli che sono dipendenti oggi comunale non ci dobbiamo dimenticare che comunque sono delle persone che, se non dovessero essere acquisite da chi, dalla ditta esterna, dovrebbero essere delle persone che graveranno comunque sul bilancio comunale. Sono tante le cose sulle quali bisogna ragionare. Secondo me, secondo me questo atto di indirizzo ve lo potevate benissimo risparmiare, potevate aprire una discussione in Conferenza dei Capigruppo, potevamo ragionare all'interno delle Commissioni e vedere un pochettino qual era la strategia migliore, proprio per evitare quelle fughe in avanti di cui parlava l'assessore Rau.
Assessore, la prego, assessore Rau mai dire che è un atto di indirizzo.
Noi stiamo vivendo in un tempo in cui atti di indirizzo Trump e ne sta facendo tutti i giorni, purtroppo poi ci sono purtroppo poi ci sono le le drammatiche conseguenze, quindi cerchiamo di capire un attimino dove volete andare a parare Atto di indirizzo o nell'atto di indirizzo quello che mi sento di suggerirvi per carità di Dio prendetelo col beneficio d'inventario perché la vostra onestà intellettuale è noto a tutti quello che mi sento di suggerirvi, magari la prossima volta parlatene prima discutiamone prima, così evitiamo anche di fare.
Polemiche e di accapigliarci poi in Consiglio con una grazie presiede,
Grazie Presidente.
Brevemente solo per chiarire alcuni concetti, fermo restando che risponderò per iscritto all'interrogazione già presentata dal gruppo spazio,
Eh no, io avrebbero dovuto porre rispondere oralmente, però ritengo più corretto rispondere per iscritto nella legge giorni, visto che l'interrogazione urgente e risponderò anche all'interrogazione che è stata depositata da poc'anzi dal consigliere Adelpha vogliono solo che siano chiari e ai cittadini e soprattutto due concetti l'atto di indirizzo fino a prova contraria, è un provvedimento che può fare la Giunta comunale. Francamente io rimango basito dalle considerazioni del Consigliere Cannata. Ci sono state delle elezioni comunali a Cittanova, l'8 e il 9 giugno 2024 è stata eletta un'Amministrazione comunale, c'è una Giunta e ha preso il potere fino a prova contraria. Deve fare degli atti di indirizzo, non è che per qualsiasi cosa dobbiamo chiedere o discutere fermo con l'opposizione, fermo restando che io conosco benissimo qual è la sequenza procedimentale ed è un semplice atto di indirizzo. Non è un atto gestionale, è ben possibile per l'ipotesi che la responsabile i responsabili dei vari settori interessati ci dicano Sindaco Amministrazione. Questa scelta, questo indirizzo che avete dato non è concretamente fattibile, non è concretamente realizzabile e basta. Si prende atto però fare già stracciarsi le vesti, come ha detto il consigliere, la prima ancora che le cose sia che l'iter e sia partito l'iter gestionale e soprattutto mettere voci allarmistiche. Mi riferisco soprattutto al consigliere. Sgambettare da che ormai è diventato un un maestro del settore è iniziato con la differenziata ad agosto, ha continuato con la scuola di San Pietro dicendo che abbiamo perso il finanziamento e adesso hanno messo questa cattiveria in giro dicendo che noi manderemo a casa questi grandissimi lavoratori. Io vi invito con molta calma a valutare bene le parole, perché ogni parola ha un significato. Noi non manderemo a casa, nessuno, noi abbiamo inserito la clausola sociale e noi vogliamo perde rispettare l'impegno che abbiamo preso con gli elettori e per realizzare il programma elettorale, dare dignità, dare tutela, a questi lavoratori. Questi lavoratori in questo momento non hanno condizioni di tutela, è una situazione di illegalità, va bene, quindi noi ce lo siamo posti come obiettivo e lo porteremo a compimento, fermo restando che dovevano essere anche le condizioni economiche. Poi, se il responsabile del settore ci dirà che la la formula giusta non è la l'affidamento a una a un'azienda, ma è vuol la cooperativa o una società in house, ne prenderemo atto, però io credo che questo atto di indirizzo vada e lo ribadisco nella direzione di regolarizzare un settore che al momento non risponde a nessuna regola e lo sappiamo tutti, quindi tutti siamo bravi a dire che questi operatori sono, hanno diritto di essere garantita, hanno diritto di avere tutela, hanno diritto di avere i contributi nel momento in cui, per la prima volta dopo 15 anni, un'Amministrazione cerca di mettere ordine in questa materia, avete iniziato a fare solo allarmismo, quindi vi invito a non fare allarmismo e a parlare con carte alla mano. Grazie.
Possiamo iniziare con i lavori del Consiglio e, partendo dalla nella con i punti all'ordine del giorno, è il primo punto è la presa d'atto dello scioglimento della convenzione per la gestione in forma associata dell'ufficio di segreteria tra il Comune di Cittanova e il Comune di Cinquefrondi.
Do la parola, se lo ritiene alla Segretaria,
Si tratta praticamente, come sapete c'è la CES c'era, la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di segreteria e il Comune di Cinquefrondi ha ritenuto di attuare un recesso unilaterale consentito appunto dalla Convenzione, perché intende, diciamo, gestire e l'ufficio dei Sacred segreteria in altro modo e per cui non non ci resta che prendere atto di questo scioglimento ovviamente, essendo il Comune di Cittanova comune capofila e la.
La titolarità e il Segretario e la in questo Comune, per cui è una semplice presa d'atto e basta,
Quindi procediamo alla votazione.
Costano del.
Posso.
Io credo che con questa rescissione del contratto unilaterale il Comune di Cinquefrondi va a perdere, va a perdere sicuramente in qualità e in bontà di pareri e contrasto.
Perché ritengo e l'ho detto prima la sua onestà intellettuale al di sopra di ogni cosa, la sua professionalità, la sua preparazione, quindi a me dispiace che il Comune di Cinquefrondi abbia fatto questa scelta, però mi fa piacere che l'abbia fatta perché così si potrebbe dedicare a tempo pieno per il Comune di Cittanova, grazie per quello che ha fatto per quello che farà.
Do la parola al Consigliere proprio con intervenni, ah, non avevo visto, cioè, sì, prego CONS.
Buonasera, a tutti buonasera, a tutti non si sente proprio Franz va be'~speaker_laugh.
Anche io, in merito allo scioglimento della convenzione, in forma associata con il Comune di Cittanova, sottoscrivo le parole del consigliere Cannata perché anche io ritengo che il Comune di Cinquefrondi a sciogliere questa convenzione perda una grande.
In termini di professionalità, quindi una grande professionista nel Segretaria attenta dedita al lavoro, infatti la vediamo sempre presente, però, dall'altro lato, anche noi ne guadagneremo perché.
Sarà più presente, anche se il tempo materiale della sua assenza che qui al Comune di Cittanova e quindi nel momento in cui era Cinquefrondi, però possiamo affermare che è stata sempre presente, perché nel momento del bisogno ad una chiamata la dottoressa era presente o ci raggiungeva quindi grazie dottoressa per tutto quello che fate grazie.
Quindi mettiamo ai voti.
Mi rivolgo alla dottoressa Segretaria, quindi le chiedo scusa.
È scontato le parole che noi stiamo dicendo nei confronti della dottoressa, ma non solo per quello che fa per il nostro Comune, per quello che fa anche per i Comuni, dove lei non è direttamente dipendente, tanti altri Segretari, tanti altri dirigenti chiedono sempre delle consulenze alla dottoressa e lo fa senza risparmiarsi. Condivido sul tempo che le è dedicato a Cittanova, però purtroppo sono pessimista, solo riguarda una cosa, conoscendo lei e conoscendo che le sue qualità sono, permettetemi il bisticcio di parole riconosciute anche presso altri Comuni, sicuramente avrà delle altre richieste echi che sicuramente sarà così, ma proprio grazie a quello che abbiamo detto prima lei non ha mai guardato orale di tempo, e tant'è vero che una volta mi ero permessa di dirle perché era buio, c'era cattivo tempo se volesse che con le macchine nostre accompagnassimo a casa, lei ha detto di no e quindi queste sono delle cose veramente da apprezzare. No, perché altre persone non avrebbero o no non se non ci sarebbero forse neanche presentate al lavoro nel Consiglio comunale ed un momento ancora dottoressa per ringraziarlo per tutto quello che fa per la nostra comunità.
Grazie Consigliere.
Prendiamo atto, quindi.
Questo scioglimento e possiamo mettere ai voti.
Dobbiamo all'unanimità.
Andiamo avanti con il secondo punto che la Strategia nazionale per le aree interne area interna versante tirrenico, Aspromonte.
Scusatemi.
Approvazione degli schemi di convenzione per la gestione in forma associata del servizio informatico associato e del servizio di promozione turistica nell'ambito della Strategia nazionale per le aree interne relazione il consigliere Adamo,
Insomma.
Sì, c'è anche l'ingegnere prodotti.
Allora?
Posso la Snai Strategia Nazionale per le Aree interne ha posto specifica attenzione a quei territori prevalentemente montane e rurali, caratterizzati da fenomeni di spopolamento e distanti dai centri urbani per offerta di servizi e classificati, appunto, come aree interne.
Nella regione Calabria, alle aree SNAI per il ciclo 2021 2027, sono complessivamente 7, a cui si sono poi aggiunte tre nuove aree e sono nello specifico l'Alto Ionio cosentino il versante tirrenico, Aspromonte, città metropolitana di Reggio Calabria e Alto Tirreno, Pollino,
Naturalmente, l'area del versante tirrenico, Aspromonte, è composta da 16 Comuni appartenenti alle Città Metropolitana di cui noi facciamo parte, non li elenco se volete, li elenco tutti però Cinquefrondi Cittanova, Cosoleto, Delianuova, Giffone, Molochio Oppido, San Giorgio San Procopio e via dicendo e il Comune con maggiore estensione territoriale si parla di 61,98 chilometri quadrati è Cittanova,
L'aria è stata candidata alla Snai. In quanto alle caratteristiche di classificazione dei comuni di spopolamento e di organizzazione istituzionale, richieste dall'accordo di partenariato, del documenti, dei criteri per la selezione delle aree interne da sostenere nel ciclo 2021 2027, come ben sappiamo tutti, il problema dello spopolamento delle aree interne o un problema che tocca in naturalmente anche il nostro Comune lo vediamo però e questo spopolamento, come si è visto da questi tipi di interventi e da questi finanziamenti che vengono comunque previsti, sono stati oggetto sia del Ministero che delle varie Regioni. Quindi su queste aree c'è una grandissima attenzione per evitare appunto la perdita di.
Di occupazione e di giovani, ma anche la far sì che non si perdono le opportunità di captare tantissimi finanziamenti. La strategia sostenuta dall'accordo edilizia, i fondi disponibili affinché si realizzino interventi rivolti al conseguimento congiunto dei traguardi fissati in sede europea per un'economia climaticamente neutra per una società giusta e inclusiva nel più ampio contesto di adesione sull'Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile. In questa cornice, l'intervento è diretta a contribuire alla necessaria trasformazione verso modelli produttivi totalmente totalmente sostenibile e l'utilizzo diffuso delle tecnologie digitali, in coerenza a sostegno degli obiettivi di coesione ed equità economica, sociale e territoriale e naturalmente l'elemento fondante di tutto risiede nella definizione e quindi ne coinvolgimento di stakeholders Lothal locali, quindi attraverso dei focus comunque di comunicazioni e di scambio di idee all'interno del quale confrontarsi e quindi proporre quelle che sono che potrebbero essere le strategie di intervento e i campi di applicazione e l'obiettivo della strategia dovrà essere quello di portare i risultati quantificabili e sostenibili nel territorio nel tempo per i territori interessati. La gestione del percorso di sviluppo delle strategie dovrà essere assicurate da territori coinvolti, sia attraverso l'individuazione di un soggetto capofila SIAN, attraverso lo sviluppo delle strategie, anche in fase attuativa. Naturalmente,
Considerato che con delibera numero 43 del 29 nove 2025 sia approvato già lo schema di protocollo d'intesa si è nominato quale Comune capofila della strategia SNAI area versante tirrenico Comonte. Il Comune di varia podio ed è stata costituita e si va a costituire anche l'Assemblea dei Sindaci per l'area progetto oggi vengono sono oggetto di delibera.
E gli schemi di convenzione per quanto riguardano la gestione in forma associata del servizio sia e la gestione in forma associata del servizio di promozione turistica. Che cos'è il centro di i qua e questi due schemi definiscono le finalità e le modalità di esercizio della fruizione della funzione conferita, in particolare per quanto riguarda la promozione turistica, alla gestione associata si propone l'organizzazione e qualificazione delle attività svolte in ambito turistico, promuovendo la valorizzazione e la promozione del territorio con efficienza, quindi garantendo i criteri di efficienza.
Efficacia ed economicità che, come ben sappiamo, sono tre principi cardine della nostra anche Costituzione, la CONS e invece la convenzione per quanto riguarda i sistemi informatici e telematici e finalizzata a garantire la direzione e il coordinamento dei servizi informati. C e telematici, quindi creando una rete di e quindi uno scambio anche di informazioni che tendono a valorizzare tutte le risorse del nostro territorio, naturalmente,
Mi esprimo affinché venga votata all'unanimità questa sera. Questa delibera perché in questo modo noi potremmo, diciamo, far sì che Cittanova fuoriesca dall'isolamento, perché purtroppo, come ben sappiamo tutti, il nostro territorio, Città Nova, soffre dell'isolamento, che si è creato negli anni. E pertanto l'unico modo, a mio avviso, per poter dimostrare questa sera tutti quanti insieme, che è quello che vogliamo il bene di Cittanova e giù di riuscire a far sì che il nostro Comune vada avanti, quindi creerete e possa essere percettori di.
Tantissimi magari finanziamenti che verranno erogati perché si parla di un totale di 28 milioni di euro, quindi poi da distribuire in vari progetti tra le varie anche altre aree interne e quindi la possibilità di far crescere e quindi di evitare l'isolamento del nostro Paese.
Il.
Consigliere.
Dopo varie tribolazioni. Niente. Questo è uno di quegli atti di cui si è sempre parlato in campagna elettorale, di cui anch'io sono stato accusato di continuità amministrativa perché, se non erro parte dalla precedente Amministrazione, ma voglio dire anche che voglio dire anche che il Galba tiri Cittanova c'era già da prima, cioè fa parte non è una cosa che è stata fatta adesso, quindi questa associazione Cittanova ne faceva parte, ne faceva parte ora, ovviamente, con i fondi del PNRR, il Galba TIR che, tra l'altro non è un'agenzia, diciamo una pubblica, ma è pubblica o privata. Quindi ricordiamoci anche questo. All'interno c'è un ufficio tecnico, all'interno c'è un direttivo, ci trova, ne fa parte insieme agli altri Comuni, era stata fatta a suo tempo. Penso che fu uno degli ultimi atti dell'Amministrazione Cosentino, diciamo questo accordo dovrà essere ratificato. Penso che mancavano da ratificare Cittanova e Taurianova, perché anche per una nuova la scorsa volta non ha ratificato, non so se ratificata adesso mancavano solo questi due Comuni, ovviamente un'opportunità a indipendentemente che pubblico privata è normale, perché più si riesce ad aggredire dei fondi pubblici e migliore per il Comune. Quindi, per quanto mi riguarda, lo ero favorevole. Allora era soltanto una questione di.
Procedura tecnica di portare, diciamo l'atto in Consiglio in modo che non ci siano problemi in seguito, quindi, per quanto ci riguarda, come spazio civico ben venga.
Grazie Consigliere.
Sono?
Prego.
Sì, grazie Presidente, grazie al collega Morano per.
Per la relazione per la passione e soprattutto per l'impegno che ha praticamente impiegato nel seguire questa attività, io volevo condividere con tutto il Consiglio comunale che proprio oggi, in data 22 gennaio 2026 protocollo 943, è arrivata la comunicazione che praticamente in forma il Sindaco dell'avvenuta approvazione della strategia dell'area interna versante tirrenico meridionale che è stata approvata dai Ministeri competenti e dalla Regione Calabria quindi noi praticamente stiamo entrando con un po' di ritardo perché rinnovo l'ammissione di colpa,
Servizi praticamente legati, appunto, alla alla documentazione, come diceva giustamente prima il consigliere Bovalino, però pensate noi quando abbiamo convocato il Consiglio comunale, non sapevamo che il 23 gennaio alle 16 bisognava firmare tutto perché bisogna richiedere il CUP, quindi se noi oggi non avessimo fatto Consiglio comunale e mi auguro che, come dice la l'Assessore Morano questo atto possa arrivare con la forza dell'unanimità, praticamente perdevamo un treno importante. Ora io condivido una cosa per favore gli indicatori, gli indicatori sui quali andiamo a lavorare, perché questa è una cosa molto importante che dobbiamo considerare, anche perché nell'analisi strategica che è stata condotta per presentare il progetto che ripeto, è stato approvato, le priorità che sono state praticamente identificate anche per il nostro territorio sono la comunità, le istituzioni, l'istruzione, la salute, la mobilità, agricoltura e produzione agroalimentare e turismo sostenibile. In poche parole, l'importante lavoro che si va a sviluppare, anche sulla scorta di altri finanziamenti che verranno, ci consentiranno di incardinarsi su questi ambiti potendo godere, come giustamente si diceva prima, anche del supporto di tutti quegli uffici che, unitamente ai nostri, potranno lavorare per spingere ancora più velocemente questo tipo di attività e raggiungere prima gli obiettivi. Ora è vero che tra questi ambiti ci sono alcuni che praticamente non afferiscono direttamente al ai Comuni. Qual è la salute, perché è di competenza regionale? Però io penso che una delle strategie che si sta praticamente pensando di mettere all'in piedi è quella di utilizzare questi taxi sociali in numero sempre più crescente, perché è vero che si acquistano, ad esempio, 10 Doblò, ma questi 10 Doblò non saranno in uso esclusivo al Comune x, ma saranno 10 Doblò gestibili da un sistema che potranno essere utili alla popolazione sempre più anziana che risiede nel nostro territorio e a volte, per recarsi ad un ospedale o a fare una visita medico. Altro ha difficoltà a essere accompagnata, questi possono sembrare piccoli segnali, però io penso che chi amministra debba avere la lungimiranza di comprendere non quello che accadrà domani, ma quello che accadrà tra 10 15 vent'anni e noi oggi ci troviamo a una società che praticamente è sempre più anziana è sempre presente all'interno di nuclei monofamiliari. I figli magari non sono presenti nelle abitazioni, a volte non c'è la possibilità di poter dare, come dire, una una, anche una forma di assistenza familiare, perché a volte si è fuori e ci sono difficoltà. Quindi noi apriamo questo questa opportunità con che cosa, con una speranza che è quella appunto di incidere sull'opportunità anche di creare generatori occupazionali, perché i generatori occupazionali partono dal basso e le aree interne stanno diventando laboratori di op opportunità occupazionali e in questo io dico che il turismo sostenibile, Presidente per noi, per città, 9 una grande opportunità.
Ringrazio il comandante della Polizia locale, che sta facendo un lavoro straordinario, perché di tutte le case vacanze e di tutti i B&B.
Purtroppo tanti non erano in regola, erano senza il codice univoco e questo significa che quelle realtà locali non potevano essere portate a fiere, non potevano avere dei fondi, non potevano accedere a dei finanziamenti, perché fittare una casa a nero?
Non è una cosa bella, allora noi cosa dobbiamo fare? Noi? Dobbiamo cercare di aprire le opportunità per Cittanova e attraverso questa questo piano verranno valorizzate anche le risorse umane. Anche gli addetti agli uffici perché ha prenderanno nuovi processi si metteranno in gioco e quindi io dico ben venga questa iniziativa e soprattutto voglio sperare che su questo tema si mettono da parte le bandiere politiche. Se ci sono, si mettono da parte quelle forme di partigianerie ove dovessero esistere e si ponesse al centro quella richiamata più volte dal consigliere Cannata, propensione a poter lavorare insieme e, come dice il SIN il sindaco, con il distinguo di chi è stato chiamato ad amministrare e di chi è stato chiamato a vigilare. Io penso che sui grandi temi bisogna trovarsi insieme, perché i grandi temi sono quelli che alla fine fanno la grande differenza. Poi ognuno di noi avrà la nostra visione, ma io penso che i tavoli è opportuno animarli ed è opportuno che fuori escano risultati come quelli che voglio sperare sin da domani pomeriggio. Con la sottoscrizione di questo di questo atto possa essere per Cittanova una vera opportunità che dia soprattutto una speranza in più, proprio come la stiamo vedendo a questi giovani che grazie ai fondi marginali hanno avviato sai attività imprenditoriale ed erano 6 attività imprenditoriali che senza quella spinta non sarebbero partiti. Ecco, questo è il nostro niente, il nostro poco, ma è un segnale, quindi credo che Presidente, questo sia per noi, come dire, una grande opportunità e ho condiviso questo risultato che abbiamo ricevuto oggi, perché spero che sia di buon auspicio.
Ci sono altri interventi, prego consigliere la tariffa.
Grazie Presidente. Questo è uno di quei casi dove chi si abbevera, il pozzo della precedente Amministrazione non si avvelena, ma mi permetto sempre di ricordare che anche l'Assessore era o era stato candidato con la precedente Amministrazione. Attraversato uno dei fautori con i voti che avevamo preso della vittoria, quindi rinvangare sempre no, che poi è come quando e istigare le persone a ricordare anche che il gruppo attestata ha indicato per due volte il Sindaco uscente, per me è sgradevole, però lo loro lo fanno apposta perché i pozzi avvelenati c'è stato un maestro qua ci trovano ad avvelenare i pozzi e lo dico senza ombra di dubbio ed è stato il consigliere Rao perché ricordo benissimo dei e lo ripeto anche questa volta de hukou un un comizio fatto di fronte alla casa del consigliere Cannata che era orripilanti, lì veramente ci doveva essere l'arresto immediato per opinioni provvedono. Lo dico.
Ci nominati a noi sono per noi, almeno io non sto dicendo no, sono delle cose che ci sono, hanno detto delle cose gravissime. Allora quindi, se lui c'entra c'entra perché posso dire io quando ho tre minuti di tempo Assessore, posso dire quello che voglio in Consiglio comunale.
Finito il tempo, mi si toglie la parola perché la storia non va dimenticata e anche adesso no, chi amministra, ma in tutti i Comuni non sta avendo e vedete, cioè io non so che anche lei no, ma anche l'atteggiamento e queste cose qua sono sgradevoli sono proprio sgradevoli.
No, cioè io glielo dico, le mie parole sono sgradevoli, dovuta alla storia concludere.
Tu e noi noi dico noi Cittanova, ma tutti i Comuni stiamo avendo una fortuna che non è mai capitata nella storia della della Repubblica italiana avere questi finanziamenti PNRR, non me ne vogliano gli amici della destra che tante volte hanno votato contro Bruxelles riguardo queste cose qua però adesso ne ne possiamo avere beneficio tutti, tenendo sempre per una considerazione che non avranno vita eterna. Questi finanziamenti è quasi manca poco è appunto, quindi, chi andrà ad amministrare questo? Io avevo chiesto che ci fosse l'ingegnere previo voti, non lo so l'ho visto l'ho visto anche sofferente, io no, perché capisco che lui e vive in un altro Paese, ma lo ringrazio per essere venuto qui oggi, te no, perché io volevo veramente ringraziarlo e non lo dico per sorridere perché l'altra volta aveva fatto di tutto anche lui, perché approvassimo questo punto all'ordine del giorno nel Consiglio comunale precedente e ci lega un rapporto di amicizia veramente fraterna da quando eravamo bambini e non lo faccio quindi anche qua. L'ufficio tecnico avrà un ruolo importante in queste cose. Qua anche lì, con le professionalità che c'erano, che ci sono e che ci saranno sono convinti e che faranno sì che Cittanova abbia, come è giusto che sia, perché, come è stato sottolineato, noi abbiamo l'estensione più grande, il numero maggiore di abitanti ed è giusto perché quella politica del più forte che i maggiori benefici vengano ripartiti e non in base al numero dei dei comuni ma in base alla densità degli abitanti. Penso che il Sindaco sicuramente non c'è possibilità di far valere questa questione come è stato fatto valere in passato, quando venivano fatte delle scelte per altri Comuni, quello che conta molto, e dividere le risorse le cose in base al numero degli abitanti. Sicuramente questa Amministrazione lo farà ed è scontato che siamo tutti uniti e nel votare positivamente, perché questa è una cosa che proviene.
E dalla vecchia Amministrazione, ma sono sicuro che chiunque fosse stato opposizione in questo momento non avrebbe potuto far altro che votare favorevolmente a questa a questa proposta. Grazie grazie a lei.
La persona.
Siamo mettere, possiamo mettere la proposta ai voti se non ci sono altri interventi, chi è favorevole?
Unanimità votiamo per l'immediata esecutività.
Favorevoli stessa votazione unanimità.
Procediamo con il terzo punto all'ordine del giorno, ovvero l'approvazione del Regolamento per la riduzione dell'inquinamento acustico e per la regolamentazione dell'orario di apertura delle strutture sportive situate nel Comune di Cittanova, relaziona il comandante.
Della polizia locale, che è stato invitato per.
Se.
Sì, c'è un microfono.
E questa volta sì.
No, prego, prego.
Ma infatti è che non vuole esprimersi, non voleva stare Algeri e mobilio, infatti.
Oddio.
Sono.
Infatti, io stavo per dire più.
Allora, buonasera a tutti e sono felice di essere qua e di conoscere.
Ecco allora.
Il regolamento nasce dal fatto che il mio ufficio polizia locale quotidianamente,
A delle segnalazioni di tumori.
Sì.
E di di rumori molesti, per cui, se do cercare di trovare uno strumento giuridico per far fronte a queste richieste, dare ascolto ai cittadini.
E allora come Gest?
Queste le norme che ho inserire in questo regolamento sono quelle del NOE nella normalità, diciamo del buonsenso, non è per niente di inventato,
Ovviamente i rumori molesti di notte diciamo in fuori orario, no, non sono ammessi né dal codice penale per disturbo alla quiete pubblica e, anche se ci sono degli specifici di PCR, delle leggi nazionali e regionali che che regolano l'inquinamento acustico non va questo regola mettono a fare altro che richiamare e fare un COC su Unipol e le.
Sviluppi queste regole e dei limiti,
Nei limiti assoluti e relativi del.
Delle delle fonti rumorose sia inserito anche.
Diciamo che questo non è non solo delle e gli orari, ma ho inserito anche gli orari di apertura e di chiusura di bond, padel o altre attività.
Però questo, quando superano i limiti imposti dalla legge, non è che vogliamo chiudere nessuna attività, noi però, se di notte, cioè una o un circolo privato, quello che sia qualsiasi attività che fa rumore no, dovremmo, dobbiamo avere gli strumenti per poter agire e limitare questo dell'inquinamento acustico,
Per cui?
Ovviamente hic et si può sanzionare, ovviamente, però non ci vuole un tecnico l'ARPACAL. per poter operare e le sanzioni che sono previste nell'articolo 7 si calcolano all'articolo 28 della legge regionale 34 del 2009.
Poi.
Poi molti hanno criticato il fatto che non possono fare del gli spettacoli b-bis Carnevale perché c'è questo Regolamento, ma non non è assolutamente vero, perché ci sono le autorizzazioni in deroga che spesso nessuno erano queste, le regole normali dei prevista da questo regolamento,
E poi, ovviamente, se uno occasionali, non io così realmente, svolgere una festa tollerata, però diversa la cosa se giornalmente quotidianamente in modo continuo e.
Lei qualsiasi litteram, il cittadino si viene a trovare in una situazione rumorosa, ma magari per sempre, ma hanno segnalato un batti lamiera che fa rumore.
Ovviamente vietato questo, e con questo strumento si può sanzionare.
No, no, no.
Ah no, ci sono, ci sono degli orari,
Perché ovviamente è il buonsenso che lo impone prima della legge e non è che lì di notte uno può fare il il metalmeccanico, ovviamente c'è il codice addirittura che l'articolo 659 del codice penale che lo vieta, questo eccelle la legge regionale 34 del 2009 e,
I bimbi, i big una.
La legge quadro 447 del 95 i DPCM è del 97, che impongono tutti dei limiti di inquinamento acustico,
Insomma, è stato trattato però alle condizioni del territorio, questo questi.
Poi ripeto gli orari.
Ovviamente, in un range può essere pure invariato e una volontà, una scelta politica, questa però, in linea di massima dalle 20 alle 7 alle 8 di mattina, alle 22, alle alle 7:08 di mattina, non si può fare un tumore, diciamo oltre i limiti consentiti dalla normativa,
Poi posso.
Per sapere l'articolo 3 è stato inserito l'uso e altoparlanti su veicoli.
E questo ci richiama e musica alcol ciò che che prevede il codice della strada che dal.
E dalle 8 alle 13 e dell'est, e cioè la pubblicità, eccetto in materia di pubblicità elettorale, l'uso degli altoparlanti su veicoli è ammessa soltanto alle 8, alle 13, alle 6:30, alle 19.
Sono piccole cose che però per i cittadini sono a volte.
È un grande disagio e quindi è da evitare e cerca di limitare quello queste circostanze, gli presenta il regolamento, tutto qui, grazie grazie.
Do la parola al consigliere poverino, che ha chiesto di intervenire.
No, interviene, intervengono i Capigruppo.
Sì, si può soffermare comandante Giovanni, c'è ancora prodotti di ingegneri, architetti, se può tracciare un secondo l'ingegnere prodotti una volta che è avvenuto, ma solo 30 secondi, solo per ringraziare l'ingegnere prodotto, intanto che è venuto il comandante per lo straordinario lavoro che si sta facendo.
Eh, sì, non c'entra niente con l'intervento odierno, ma se arriva all'ingegnere e approfitto anche per ringraziarlo perché intanto col Comando dei vigili si è data un'accelerazione in tantissime cose, sì, buonasera ingegnere, io approfitto, diciamo senza entrare nel merito della della missione che è stato fatto un eccellente lavoro ma solamente per ringraziarlo e abbiamo discusso prima al punto del garbo pure al secondo punto e questo diciamo uno dei tanti punti che poi affronteremo anche con i vigili ma in particolare con l'ufficio tecnico, per ciò che riguarda quindi il PNRR, tutto quello che poi tra già sin da domani andremo a seguire questi, ma con quella che si interseca con quello che la nostra programmazione, volevo ringraziarlo del lavoro straordinario che state facendo, sia voi come ufficio tecnico, ma tutti gli uffici diciamo, ma ora che siete presenti approfitto per farlo di Potenza e penso sia una parte di di tutti noi e i finanziamenti parte scadranno a giugno. Realmente ce ne sono anche tanti altri. Cerchiamo di cogliere tutte le opportunità, anche con tutti i ragazzi che sono arrivati al potenziamento dei posti. Sono troppo pochi euro che il geometra fronti. Infine, volevo di, come dicevo, con il comandante dei vigili è stato sempre fatto un ottimo lavoro. Ecco, poi ci sono state una serie di di periodi di assestamento, veramente tutti i vigili, ma noi quasi settimanalmente ci riuniamo, sono state prese di petto tutta una certa di una serie di situazioni, quindi c'è proprio un'accelerazione si possono veramente iniziare a fare dei tavoli volta dell'attività ordinaria. Portare avanti tutta una serie di punti, ma, ripeto, non è nello specifico di questo sviluppo. Una serie di trattazione mi viene in mente fino al lunedì. C'è una questione del cimitero sul quale veramente stiamo andando, ad affrontare tutta una serie di questioni, diciamo che riguardano.
Più straordinaria, oltre alla straordinaria attività che svolgono quotidianamente, quindi mi premeva fare questo perché eravate qui presenti tutti e due, senza neanche menzionare, non ce ne esista, ma era il loro senso di persona perché sia per la questione cimitero ho a che fare col Comandante con la delega che sia con voi che sono quotidianamente a contatto è veramente un grazie infinito, quindi ci tenevo particolarmente a farlo, visto che eravate qua. Ecco scusatemi e vi do la parola al Consigliere, prego, Consigliere Borsellino.
Salutare come un buon servizio, ci siamo incontrati al comando, però, per una questione mia lavorativa, non non in veste di consigliere o altro, e ringrazio per il lavoro che ha fatto, perché diciamo come lavoro, per quanto mi riguarda, gentilmente i telefonini dovreste o spegnerle o taglione.
Come lavoro, insomma, poi si può iniziare a ragionare e l'unica cosa è che.
In realtà.
Conti riguarda questo regolamento dell'inquinamento acustico non è un pio penso che è stato partorito, non perché c'è, mi permetto di dire non perché molti cittadini vengono a lamentarsi per i rumori, c'è questo c'è pure, ma diciamo che se andiamo a regolamentare anche le attività sportive perché sinceramente la il punto all'ordine del giorno e approvazione del Regolamento per la riduzione dell'inquinamento acustico e ci sta se rimane così?
Poi c'è e congiunzione per la regolamentazione dell'orario di apertura delle strutture sportive situato nel Comune di Cittanova, in realtà, diciamo, secondo me questo sottotitolo già può essere eliminato perché di fatto me lo ritrovo già all'interno la regolamentazione delle strutture sportive, altrimenti non è un regolamento dell'inquinamento acustico generico, ma va a normare quasi gli impianti sportivi quando in realtà all'interno c'erano vengono normate tutte le attività. Insomma, secondo quello che prevede il regolamento dell'inquinamento acustico. Perché ho detto questo perché questo regolamento diciamo non so magari il nome di regolamento dell'inquinamento acustico nasce la dobbiamo dire tutta con una delibera di Giunta del numero 121 del 23 settembre 2025, dove, in queste delibere di Giunta.
Determinazione degli orari di utilizzo degli impianti sportivi di proprietà del Comune di Cittanova, dove si andavano a regolamentare le forse non era nemmeno.
No, non c'era, per questo lo dico se andava a regolamentare gli orari di apertura degli degli impianti sportivi di proprietà comunale.
Ok, dopodiché c'è stato un ricorso al TAR da penso, da che dall'associazione che gestisce la società non so se non lo dicevo all'associazione che gestisce e il padel tetto don Pino Pugliesi giusto che gestisce il padre e c'è stata una revoca in autotutela così si dice un annullamento in autotutela della delibera di Giunta perché ovviamente il Regolamento è competenza del Consiglio e quindi ovviamente doveva passare in Consiglio benissimo.
Convocato un Consiglio, questo nostro Consiglio, in cui per dei disguidi di carattere tecnico, non entro in merito, ma insomma, può capitare, diciamo i ordine, gli argomenti che doveva essere trattati non erano presenti ai sensi del Regolamento del TUEL ventiquattr'ore prima era allacciare ad affrontare c'era una proposta di regolamento la proposta di regolamento è,
Era il consigliere del 30 dicembre.
30 dicembre 2025 giusto proposte di Consiglio numero 73 regolamentazione, apertura palestre e strutture sportive situato nel Comune di Cittanova, per la riduzione dell'inquinamento acustico e la tutela del nord dell'ordine e alla quiete pubblica, quindi siamo passati dalla delibera di Giunta che mi andava.
Diciamo dare delle norme sugli orari di apertura delle delle immobili comunali a una deriva la proposta di delibera di Consiglio dove andare a inserire tutte le strutture sportive ovviamente non si è fatto quel Consiglio, insomma, e ci troviamo adesso con che, dove il regolamento è stato proposto perché è stato fatto correttamente egregiamente dall'ufficio non entro in merito,
E ci ritroviamo con un nuovo titolo Regolamento inquinamento acustico e allora io dico se c'è il regolamento dell'inquinamento acustico, prima di fare il regolamento bisogna fare determinati passaggi, tra cui c'è anche un passaggio che ovviamente è stato inserito dal Comandante dei Vigili Urbani,
Tra l'altro.
Quello che doveva essere fatto prima,
Deve essere io un allegato obbligatorio e qui mi rivolgo all'assessore Rau che il delegato il Piano strutturale comunale doveva dove ancora attendiamo quei famosi i documenti del Piano strutturale comunale in allegato, il Piano strutturale comunale, che cosa è un allegato fondamentale che noi troviamo nella valutazione ambientale è esattamente,
Il Piano di zonizzazione acustica, di conseguenza il lavoro che è stato fatto dal Comandante dei Vigili non ha, a mio modesto parere, può darsi che mi sbaglio, sicuramente mi sbaglio, non ha alcun no, lo so che lei non ha alcun, diciamo valore senza il piano di zonizzazione acustica e ora vorrei entrare se mi consentite un po' nel merito giusto così e,
Comandante, quello che dirò non è contro il regolamento o contro lei che ha redatto il Regolamento. Io so benissimo che lei ha redatto il regolamento con molta cura celerità, forse questo perché bisognava dare magari determinate risposte, però spesso la celerità come li faccio vedere, gli errori ci sono dei refusi o quant'altro stessa cosa penso che, più che un professionista Francesco, quando andiamo a fare un documento, se uno va a fare le a spulciare un Regolamento, né trova tutti nei miei dei tuoi, in qualunque documento, quindi ci sta questo perché, tornando sempre alle Commissioni, lo dice il nostro Regolamento del Consiglio comunale che i Regolamenti devono passare dalle Commissioni consiliari.
Abbiamo quel famoso problema della Commissione, quindi sorvoliamo questo altra cosa, questo Regolamento, perché è stato redatto dal Comando dei Vigili urbani, non doveva essere redatta dal Comando dei Vigili urbani, secondo me, perché si vada a vedere la le varie posizioni organizzative che l'ho voluto guardare, non penso che rientra nei compiti del Comando della Polizia Urbana andare a redigere un regolamento del Parlamento acustico perché rientra o deve essere fatto insieme alla parte urbanistica, perché c'è un piano che va inserito il Piano strutturale comunale, quindi bisognava farlo, secondo me, in collaborazione.
In questo momento il Comune di Cittanova, a un piano regolatore vigente, è il piano regolatore vigente da delle classificazioni Donaggio. L'Abruzzo era Chizzola di e già nel Piano Regolatore dovrebbero essere consentite le attività che si possono svolgere, almeno ad esempio. Io immagino alla zona industriale che tra l'altro è stato ripreso, per cui.
Questo regolamento, innanzitutto.
E privo di nello Statuto, è stato redatto senza né interfacciarsi con l'ARPACAL.
Senza nessun tecnico competente, in acustica ambientale, perché spetta al con, come lei ha detto, è necessaria una figura tecnica per andare a verificare articolo, ridursi con la sede della legge 4 4 7 al 95, quindi noi non abbiamo nessun atto istruttorio tecnico preventivo, non è stato fatto nulla di questo.
Per cui, se io dovessi io sto tutelando il cui questo ragionando, se qualcuno vuole fare ricorso a questo Regolamento, lo sto ragionando in altro termine abbiamo un vizio d'istruttoria tecnica perché ovviamente ci possono dire avete il Piano di zonizzazione acustica, no, allora senza il Piano di zonizzazione acustica il regolamento e l'inquinamento acustico non ha motivo di esistere.
Poi.
Il Comune non può.
Seppure al piano di zonizzazione acustica con il Regolamento, che è quello che è stato fatto perché cercando di regolamentare?
Non essendoci, quel famoso piano è inserito degli orari rigidi.
Al di là delle deroghe, dei divieti assoluti e dei limiti sonori puntuali, vietando sia quelle che sono attività lecite possono essere le palestre padel giochi sia nelle strutture diciamo, pubbliche, che private in base a soltanto all'orario e non al superamento di quelli che sono i limiti acustici.
Allora questo ci dice l'articolo 6 della legge 4 4 7 95. Il Comune deve previamente dotarsi del piano di classificazione acustica del territorio che costituisce atto presupposto necessario per individuare le classi acustiche sono state individuate.
Classi acustiche, fissare limiti differenziati, imporre misure di contenimento e risanamento, tra l'altro nel regolamento stesso c'è scritto che non vi è questo piano, a sua volta poi.
Non abbiamo, diciamo, questi divieti non solo legati a nessuno misurazione fonometrica perché ben misurare il lavoro questo mi capita su quando si vanno a redigere i documenti di valutazione dei rischi, ovviamente spesso nei cantieri edili bisogna recarsi con fonometro, ma non io, perché è necessario che ci vuole un tecnico competente in acustica che non sono nemmeno io nel senso no, anche se sono un ingegnere o non lo posso fare perché è necessario che sia competente che misurando quelle che sono, diciamo i rumori posti,
Sono i decibel e altre, diciamo, altre unità di misura viene fuori se si supera o meno, diciamo quel famoso valore fissato per legge,
Quindi non abbiamo nessuno niente, non si distingue tra strutture, no che mi invia alla conclusione dei 10 per 10 minuti, ma scusa, devono finire che stiamo parlando di un regolamento, lo stiamo parlando di di noccioline in Estonia e solo io sto parlando. Non sto entrando nel merito, sto entrando nel merito. Non penso che sto dicendo altro che sia fuori okay, entrando nel merito,
Spero che non lo so se vado velocemente, non c'è nessun distinguo tra strutture sonorizzate e non per quanto mi riguarda si ravvisa la violazione dell'articolo 40.
Al riguardo si ravvisa la violazione dell'articolo 41 della Costituzione, in quanto la libertà di iniziativa economica può essere limitata solo nei limiti della legge e per comprovate esigenze di interesse pubblico che, nel caso di specie, non risultano motivate pur ostruite.
Nel testo lo ritroviamo e qui, di quegli errori che faccio io, che facciamo tutti quando è andato a fare un documento numerazione errata degli articoli, abbiamo l'articolo 3, che è ripetuto due volte, l'articolo 5, che si duplicato.
Abbiamo alcuni richiami normativi.
Diciamo, secondo me, che danno sostituiti il DPCM del ruolo 0 3 del 91 anziché 4, quello del 4 giugno in giro nel 97, poi c'è un refuso, ma questa è una sciocchezza, è stato quello estivo giusto perché dobbiamo approvare il Regolamento in modo da da da da da prendere queste cose, altrimenti rischiamo di e poi c'è la sovrapposizione con delle norme penali. È richiamato per la disturbo della quiete pubblica che, ovviamente, giustamente il Comandante parla dell'articolo 659 del codice penale. Però.
Noi introduciamo dei degli ulteriori, diciamo, divieti e il Comune non può ampliare l'ambito applicativo di una norma penale,
Pena abbreviazione della riserva di legge, per cui vado a concludere con l'osservazione finale. Ha sempre del Piano di classificazione acustica. Il regolamento introduce limiti e divieti e limiti di vetro restrittivi in assenza del piano di classificazione acustica comunale. Questa carenza incide sulla legittimità, sull'efficacia delle disposizioni adottate e questo, secondo me, è la più importante di tutte la mancanza di questo piano.
Abbiamo poi dei divieti che sono sproporzionati, una carenza di istruttoria tecnica, perché non c'è stata nessuna relazione da parte di un tecnico in materia di acustica e poi ci sono, diciamo queste, diciamo queste sviste che dicono di con le facciamo tutti, per cui ma la cosa più diciamo,
Più importante fra l'altro e che non sono stati.
Ascoltate né l'associazione di categoria delle associazioni sportive e le palestre, cioè l'Assessore 2, punto che gestisce una palestra, quindi l'operatrice del settore, per cui va benissimo, ma secondo me, al di là delle Commissioni, se volete fare lo facciamo ma va discusso in modo da capire dialogando anche con le associazioni di artigiani e quant'altro capire se queste orari come diceva giustamente il Comandante.
Derogare o meglio sono previste le terme, diciamo renderle più flessibili, diciamolo in modo da capire perché in maniera indistinta e io non posso dire tutte le palestre chiuse, tot tot no quello rumorose, ma quale è il valore senza un piano di zonizzazione acustica? Se io non nego il pieno di invece di zonizzazione acustica, è importante perché lo va ad allegare al nostro strumento urbanistico. Di fatto non esiste, non è né non c'è nessuna interfaccia col PRG attuale, il PRG attuale a zona A centro storico zone B residenziale, WRC comparto proprio nella zona di mistero residenziale, commerciale, zona industriale. Se io non faccio questa classificazione con una mappatura dove posso dire in questa zona o ma graficamente, è proprio un allegato del Piano strutturale comunale, cioè io non posso fare un regolamento ingegnere, prodotto, l'è presente, sto sbagliando questo.
Ah, ok no, va bene giustamente, e le ferie generale sto parlando, non sto due no, no, sto chiedendo. Sto ragionando in termini di dica di strumento urbanistico, noi all'interno di del regolamento, quindi, se non ho questo legame e non ho uno un elaborato grafico correlato con il Piano, altrimenti ha fatto un lavoro egregio, ma io immagino le sue difficoltà, perché lei ha fatto la suddivisione rifacendosi a quella legge quadro giusto ha fatto 6 6, però queste soglie come elevato se io vado a fare la chiama per il rumore della struttura no okay, mi trovo in una di quelle leve a fare il sopralluogo. In quale zona del piano regolatorio risiede quella quella zona? Lei cosa deve fare? Si deve interfacciare con l'ufficio tecnico andare a vedere, cioè e non è una cosa facile e per tutte queste motivazioni che ho detto questo regolamento nel momento in cui fanno ricorso al TAR cade subito, ma cade, cade all'istante. Io lo dico se vogliamo fare un Regolamento lo facciamo un regolamento dell'inquinamento acustico, ma dopo almeno avverrà aver avuto un supporto da parte dell'ARPACAL una relazione tecnica, in modo da fare la bozza di Piano di zonizzazione acustica. Altrimenti non ha, non ha senso e ne paga poi il Comune nel senso.
Quindi io questo è il mio, il mio parere, anche perché ovviamente dobbiamo anche ascoltare e non Assessore RAI non si tratta di avvelenare pozzi, in effetti, se tu vedi non abbiamo avvelenato nessun pozzo, stiamo discutendo qua, si tratta soltanto di ascoltare le associazioni sportive e non sportive le associazioni culturali, gli artigiani, i commercianti in modo da capire se si può trovare la soluzione perché lo sappiamo benissimo, è inutile che ce lo,
Il regolamento è frutto dei rumori del paron. Perché ho iniziato con la delibera di Giunta assessore filiali, fonte che fa così è la realtà dei fatti. Se hanno iniziato con la delibera di Giunta con la Giunta, non si poteva fare, siamo passati in Consiglio, io sto parlando in maniera calma e tecnicamente non sto entrando, ma se lei mi fa così le dico in faccia. Insomma, quali sono le situazioni dalla e purtroppo, io sto cercando di dare un contributo per desiderio contezza delle baggianate, però penso che possiamo migliorarlo se che ci confrontiamo migliorare nel senso di andare incontro a quelle che sono le associazioni, gli impianti sportivi, artigiani e quant'altro. Perché mio questo regolamento con le vere che mi consente di fare alcune cose, perché l'ho visto però se permettete regolamento sono delle regole valide per tutti, sia un'attività, non devo chiedere la deroga al Sindaco ed mi deve essere concessa. Io la devo fare, ce la posso fare la deroga, è giusto, poi ci fossero una volta due, ma senso questo Piano di zonizzazione, senz'altro si tratta soltanto chiedevo se il Sindaco si troverà ogni giorno una lettera possono erogare, possono derogare, cioè.
Ovviamente risponderà, ma non ha senso.
E facilitiamo anche il lavoro che ha fatto il Comandante, perché penso che si è dovuto o no comandante, ha trovato delle enormi difficoltà perché è dovuto fare capire le zone, però non c'è il riferimento cartografico, quindi a parte che lo dico tranquillamente questo Regolamento sull'inquinamento acustico e questo che sono convinto senza Piano di zonizzazione acustica non si può fare chiaro e si l'altra volta sei anni, non si può fare e non si può fare in un argomento ma prima di fare promozione acustica e poi si fa il Regolamento, il Regolamento questo non lo dico io non lo sto dicendo io,
Questo è il mio, il mio parere, poi io ringrazio il comandante tedesco.
Vi ringrazio,
Consigliere, avete dimostrato di essere una persona preparata in materia e che ci tenete alle cose, cioè è vero che il la.
Il lo.
La classificazione acustica è uno strumento obbligatorio per il Comune, non è stato ancora fatto, però l'articolo otto DPCM è del 97 prevede che i, finché non è in grado e non venga adottato dal Comune vigente.
L'articolo e le normative precedenti, infatti, se.
Infatti, quando vi si dice in attesa che i Comuni provvedono agli adempimenti previsti dall'articolo 6,
Lettera a della legge 447 del 95, si applicano i limiti di cui all'articolo 6, comma 1 del decreto del Consiglio dei ministri del 1 marzo e il 1 marzo 1991,
Ed è questo il Regolamento che Puls, ovviamente può essere migliorato, e questo non è.
Prevede che Canning su tutto il territorio vengono rispettati queste questi limiti, cioè, ripeto, quelli previste dall'articolo 6 del DPCM 1 marzo 1191.
Che che prescinda dalle dalla zona Gallizioli, sì.
Sì.
Ecco.
E lo dice la normativa.
Allora?
Lo abbiamo.
Prescindersi prescinde, perché sono una mappatura della zona, questi limiti solo per ovunque uguali, e non è così, cioè il problema è questo, è giusto o sbaglio, e questi limiti chili e chili fissa, cioè con quale criterio, allora, con questo regolamento, no con questo regolamento?
Io vado, mi chiamano con questo regolamento che ce lo dei tumori, io, quando cade nella zona, come faccio a dire se quella zona è residenziale o meno.
Felice sì, ma se ne ho sentite, ma io mi sto ponendo questo problema, non lo sto dicendo che le classificazioni vanno bene e tra l'altro, se ti chiedo scusa e tra l'altro se a monte non ho una relazione tecnica di un esperto io come faccio a dire superato superate io non posso mettere un limite per l'intero così per tutte le zone residenziali, se non so dove ubicata, perché se li vedi ad esempio nella zona abbiamo la zona nel nostro territorio che è residenziale, commerciale, ok, mi consente tutti e due, in quel caso questo utilizzo, il limite residenziale o al limite commerciale.
Ci sono delle dei problemi, allora quella zona ha dei limiti differenti mai, ma i casi in cui manca, come nel nostro caso questa classificazione acustica vale la normativa prevista dall'articolo 8 qua del DPCM del 97 e è chiaro questo infatti nel mio Regolamento non lo prevede lo ha previsto questi ma questa,
Guardi, sì, non che vale questa normativa senza io ieri sono dove sono allora questo regolamento, no, ne sono proprio convinto, ma non perché questo regolamento, senza la relazione tecnica di un esperto di inquinamento acustico e senza aver avuto il supporto della non si può secondo me un ottimo regolamento ma prima bisogna acquisire questo, altrimenti non si può se poi dobbiamo cioè lunedì, se poi dobbiamo, tra l'altro,
Ora facciamo il Regolamento inquinamento acustico op e togliamo sotto il titolo impianti sportivi perché generale all'interno troviamo tutti, cioè non ha senso inserire quel sottotitolo perché di fatto noi andiamo a parlare solo degli impianti sportivi, poi andiamo a parlare di tutto, quindi Eur e ce n'è nemmeno ce lo possiamo trovare cioè non riesco a capire perché c'è quella seconda parte quasi come a dire abbiamo visto, abbiamo normato gli impianti sportivi, cioè non c'entra niente. Il regolamento, il regolamento acustico che, senza senza relazione di un tecnico lo torno a ripetere, è offesa ad area Office interfacciato con ARPACAL, è impugnabile subito e senza Piano di zonizzazione e di questo sono convinto Assessore Rho, senza che c'è un atto importante, un atto importante, piano di zonizzazione, tra l'altro, non so cosa vi dico e in relazione il PSC. Sì, vi siete interfacciate col professore, perché magari è già stato Gest, è stato già fatto e stiamo discutendo del nulla, quando magari già c'è nel Piano strutturale comunale e di conseguenza lo possiamo adottare e diamo maggior forza il regolamento. Io questo mix di siete interfacciati, avete dialogato con me, no, e lo dovevate fare prima, perché capace che aveva già fatto il professore, quindi.
Eravamo già a buon punto A.
Non è approvato, ma se c'è già il documento, se permette, ragionavamo su un documento no, io questo e poi che modifica il regolamento, cioè io.
Sì, va bene.
No, problema, non cenere, ma viene sì, io stavo parlando di dire il poi volevo dire un'altra cosa, velocemente velocemente, velocemente, assolutamente sì.
Io l'altra volta in Consiglio comunale per questioni lavorative, mi sono, diciamo, assentato, sono non ho preso parte alla discussione per una questione di conflitto di interessi per una questione mia che, tra l'altro, non ci potessero essere conflitto di interessi. Io glielo dico tranquillamente spesso lo sbadatamente non si rende, diciamo pa, non lo fa in malafede, niente, però spesso penso che sia giusto magari cercare di capire se qualcuno di noi è così, non lo sto dicendo, sto dicendo contro, te, però guardate, è veramente sa perché perché uno dei primi atti te lo dico per esperienza mia non sto dicendo Park contro, se io lo vado a trovare il Regolamento ci può essere magari qualche osservazione nei confronti e so benissimo che nulla ha a che vedere perché questo Regolamento va a regolamentare anche la tua attività di chiusura quando non ne trae vantaggio, te, lo sto dicendo già dalla statale e dolore trae vantaggio per quello. Dico solo il primo azzurro che me ne trae vantaggio del regolamento, però dico vorrei giusto capire questo grazie sì.
Ringrazio il Comandante dottore Quattrone per il lavoro che ha fatto.
Minuzioso e puntuale.
Ed è qualcosa che mancava perché, come giustamente dice in epigrafe, sono numerose le segnalazioni, legate appunto alle persone che sostanzialmente chiedono maggiore silenzio in alcune fasce orarie.
Ora il consigliere Beverino, giustamente giustamente, dice non siamo avvelenatori di pozzo perché stiamo dialogando, stiamo condividendo delle informazioni, per cui io dico, grazie.
Però è stata fatta.
In passato.
Una questione molto forte, legata alla mancanza delle carte, perché noi facevamo Consigli comunale qualche volta è mancata qualche documentazione.
E, giustamente, voi avete esercitato un ruolo in un modo giusto, anche con il post ferale, pubblicato puntualmente per indicare che quella seduta di Consiglio comunale era sostanzialmente una vergogna che si unisce a quelli dei piloti e perché per quelli non me l'hanno detto non seguo.
Me l'hanno, non hanno riferito, io ho detto sì, è vero, hanno ragione, difatti, se senti il Consiglio comunale, io ho dato ragione.
E credo che voi possiate confermare che io ho dato ragione.
No, no, ho detto, avete ragione assolutamente e allora adesso la domanda adesso la domanda sorge spontanea no, è facile, dico è facile a ragion veduta, dire è sbagliato, è facilissimo e anche bello genera molta soddisfazione.
Avevamo come Capigruppo ricevuti i documenti il 19 gennaio alle ore 13:06.
È quanto dice il consigliere Bovalino.
Se ne fosse stato all'epoca appena ricevuto gli atti letti gli atti.
Convinto potete mandare delle proposte?
Che si potevano integrare.
Che si poteva ragionare, perché tre giorni prima c'è il tempo di Rho ferma un attimo come bontà sua stamattina mi ha telefonato e per segnalarne che a scuola c'è un problema e lo ringrazio, siamo subito andati no bontà, sua no, bontà, sua, no, no, no assoluto, io sto dicendo bontà, sua bontà, sua ha telefonato bontà, sua ripeto,
Aspettano, chiedo scusa.
Cosa succede si poteva contattare la presidente per dire ho letto le carte.
Io questa proposta la posso presentare.
No, non MES, non speculiamo sulle parole, non speculiamo sulle parole, la formalizzava, la formalizzava la formalizzata e si poneva in discussione tranquillamente, si integrava il regolamento, si arricchiva, si migliorava cosa succede, succede che invece l'arte, dove sta?
L'arte sta nel prendere il cappello e ogni tanto tirare qualche sorpresa per dire avete visto che avete sbagliato.
Avete visto che ci mancano un sacco di cose e di conseguenza non si può procedere e dove sono questi documenti, dove sono quegli altri, allora consigliere Bovalino nel 2011?
Perché la storia è una disciplina molto bella.
Credo che lei era Consigliere di maggioranza e all'epoca, visto che stiamo parlando così direttamente di questa struttura, di questo padel, all'epoca un bando ad evidenza pubblica doveva realizzare 100 impianti sportivi con un PON Sicurezza.
E dava i punteggi importanti se quegli impianti sportivi venivano realizzati su beni confiscati, siccome io sono una persona che legge, purtroppo non ho trovato un nesso importante, che poi ha visto la realizzazione di quell'immobile perché doveva nascere, Incontrada maestro.
Località Bombino bene confiscato, poi non si trovano relazioni geologiche, non si trovano progetti, non si trovano in tutte le comunicazioni con il Ministero chissà perché io chiesa una domanda chissà perché c'è questa struttura e non si dice dove si va a costruire perché forse costruendo quella struttura in una zona C che il Piano regolatore generale in quella zona dice che zona G si perdeva quella priorità acquisita forse,
Dai punteggi dati appunto dal fatto che veniva costruito su un bene confiscato e si perdeva la faccia perché?
La gioia di aver ottenuto 590.000 euro per costruire un impianto sportivo era tanta, ora mi chiedo?
Ora mi chiedo.
Noi cosa dobbiamo salvare adesso.
Noi dobbiamo salvare quel concetto che non vale per quel quartiere.
Noi dobbiamo mettere in salvo un concetto che vale per tutta la comunità, perché ognuno forse voi non ve ne accorgete o forse sono io che non ho niente da fare dalla mattina alla sera e ascolto tante persone,
Che praticamente lamentano di macchine che vanno in giro con lo stereo alto di attività che aprono chiudono in orari serali, non durante l'orario normale.
Di altre circostanze che recano alla collettività disagio, persino noi abbiamo ricevuto una comunicazione che disturbano i bambini, che giocano a pallone in una piazzetta, dalle 5 di pomeriggio alle 7 di pomeriggio.
Allora, cosa succede anche su questo?
Noi stiamo cercando di mettere un po' in ordine d'accordo quelle.
Non non credo che non credo che queste parole siano siano passate da questa da queste persone, poi consigliere sgambettare la reputo particolarmente intelligente per scadere così.
Perché uno quando scade poi cade, ma quando scadevano poi cade fare brutte figure, babbo, la verità è pronunciata, la verità si pronuncia poi nel tempo e allora io cosa dico, dico che noi oggi, con questo Regolamento che approviamo, iniziamo a mettere ordine in qualche cosa è sicuramente iniziamo a mettere ordine in quella che è una questione fondamentale, naturalmente l'ARPACAL, quando interviene l'ARPACAL interviene, quando c'è un contraddittorio, viene chiamata per misurare esperisce tutta la pratica, fornisce una relazione e poi, di conseguenza fermo restando che, come ha detto il comandante del rinnovo ancora con senso di gratitudine e come dire la mia personale e, credo di tutti dichiarazione di davvero di riconoscimento prima di tutto viene la legge, siccome il quid iuris è stato,
Specificato abbondantemente e un quadro normativo. Noi partiamo da là, poi vuol dire che quando viene l'ARPACAL e fa delle rilevazioni ne prendiamo atto. Per quanto ci riguarda, il PSC, prima cosa le carte non le fornisce il consigliere comunale. Se vogliamo essere formali, le cartelle fornisce il RUP.
Allora io poi mi sono confrontata, mi sono confrontato e mi è stato detto, mi è stato detto il consigliere comunale siccome non ha tutte le carte per i io, alcune carte le fornisce il RUP, voi chiedete al RUP, c'è un DUP che l'architetto Michele, Gentile, puntualissimi, attento e non esiterà a consegnarvi tutto quello che voi ritenete opportuno senza limitazione alcuna d'accordo. Quindi io propongo, Presidente, naturalmente dopo che ci saranno tutti gli altri interventi e giustamente, nel rispetto della pluralità di opinioni, di votare questo regolamento e, soprattutto, di dare chiedere al comandante della Polizia locale di vigilare moltissimo con tutte le donne e gli uomini a sua disposizione affinché il concetto di ordine inizio un pochino ad essere, come dire, qualcosa che dia la parvenza e soprattutto la sostanza a qualcuno che pensa di essere libero d'accordo in uno stato di anarchia, di capire che c'è un sistema istituzione che praticamente vuole che le cose siano ordinate d'accordo, quindi compatibilmente a quelli che saranno gli altri interventi. Ringrazio anche l'ingegnere prenoti per il lavoro che quotidianamente compie perché anche sul PSC tante volte lo vada a disturbare per delle curiosità.
Perché io di queste discipline ne sono poche, questo poco sono un curioso, però la fortuna di avere moltissime persone preparate e soprattutto moltissime persone che con umiltà mi dedicano anche tempo libero, che hanno per darmi indirizzi, per darmi indicazioni per sostenermi e soprattutto per farmi aprire gli occhi su quello che è un lavoro che ripeto noi stiamo facendo non per il 2026 ma almeno guardando al 2050,
Grazie Consigliere, ci sono interventi da parte degli altri Capigruppo, prego Consigliere la tariffa.
Comanda.
Lei non sa forse di chi sono figlio, io no?
Mio padre è stato comandante per parecchi decenni del Comando, devi è stato vigile urbano, brigadiere Maresciallo Comandante, quindi io mi rivolgo non a lei che è il massimo rappresentante, ma tutti i Vigili veramente e con la massima veramente.
Serenità, perché non è che mi rivolgo solo a lei, di alle istituzioni, ma quello che è il mio ricordo del del della mia famiglia di mio padre, quindi.
Io, con il collega consigliere, non ho parlato di quello che avremmo detto adesso, però tante cose che ha detto lui e mi sono costretto a ripeterle pure io poi consegnerò anche queste cose qua se la dottoressa segretario poi è necessità e io ci tengo che vengano messi sul verbale e le consegnerò anche su cell sul World.
Allora il problema è serio, ma non ISEE, io dico che questo qui fatto inflitta vengono fatte male e quindi condivido quello che ha detto.
L'assessore Bonelli, un comandante nuovo, eh eh no, ex assessore vicesindaco.
E io, quando guardo le persone e le guardie diviso due, avendo 64 anni, capisco che sono delle persone perbene oneste e lei ha utilizzato un termine che per me è molto importante, il buonsenso che che va al di sopra della legge va al di sopra di tutto e quindi mette in evidenza delle cose ed essendo anch'io non essendo un tuttologo, ho chiesto,
Ed i consulenti legali che mi seguono nelle attività di Consigliere comunale e gli ho dato questo Romito loro mi hanno espresso delle considerazioni che allegherò anche qua.
Sembra strano no che un comandante impegnatissimo in tutte le cose che abbiamo problemi seri accettano riguardo e che sono comuni a tutti i paesi del nostro territorio, senza ricevere un atto di indirizzo, no pubbliche, estremamente chieda di l'approvazione di questo regolamento, a me sembra esterno, ma non è una colpa che dall'estero di come mai ha ricevuto formalmente un atto di indirizzo e mi fa piacere che si sia occupata di questa cosa qua.
Anch'io, però, come il consigliere Bova lì, no, io avrei scisso questo Regolamento dall'inquinamento acustico, dalla regolamentazione delle attività, non delle strutture sportive, perché parlare in questo momento delle strutture sportive, quando ci sono anche altre attività in cui vanno regolamentate? E poi avere questo titolo IRES ed è strano, io avrei voluto che ci fosse un regolamento che riguardano l'inquinamento acustico, perciò un regolamento dell'inquinamento ambientale tutte e quindi mi è sembrato strano questo questo titolo che è stato detto qua e entro subito nel merito del metodo, un Regolamento, come dice la parola, fissa delle regole, che devono essere chiare, semplici, anche intuitive, complessi ad andare a citare quelli civili e penali, tutte.
Un regolamento proprio per essere deve essere comprensibile anche a chi non è competente in materia.
E allora, come ha detto anche il consigliere Bovalino, noi potevamo fare innanzitutto nonché ci venisse arrivati ad un certo punto si dice che il Covid, mentre propone queste cose in Consiglio comunale, ci saremmo potuti incontrare come consiglieri comunali, fare dei ragionamenti insieme, proprio perché voi avete detto sempre Amministrazione Trump trasparente,
Incontrate le associazioni, le difficoltà che ha anche un battito lamiera o anche le difficoltà che il padel o anche la difficoltà che ha anche una struttura sportiva una piscina, o anche chi fa altri tipi di sport avremmo dovuto incontrarli.
Rivolgo solo un attimo e faccio un esempio l'estate scorsa e il vicesindaco lo ricorderà perché io vedo questo è un problema, sì, no, e io avevo posto un problema serio, c'erano signora malata di cuore che stava male e, ahimè, di vive e viveva e speriamo che vedrà il lungo nella intrecciare calvario,
Lui ben venga, ci sono delle attività che c'erano delle persone povere e da lei io ero la presente, mettiamo dei figli alle 3 di notte, ieri, a casa sua, per quello del cemento armato di termosifoni, mi sono permesso di primavera per controllo, musica ad alto perché gli altoparlanti indirizzato in modo sbagliato, mi sono permesso di fare questa cosa qua sapete qual è stata la risposta dell'Amministrazione, che è stato fatto un'ordinanza, dove si prolungano i decibel che si potevano superato dalla normativa vigente. Questa è stata la risposta quest'estate a o invece siamo diventati tutti dei pugliesi senza rumore su di sé e si è prolungato l'orario di.
Di.
Proseguimento delle attività bastava, faremo questa semplice secondo me chiamare quelli che sono i proprietari delle strutture che ci sembra una.
Una rappresentanza delle famiglie, qualche consigliere comunale a dire, a detta degli certo oro olimpico, a mezzanotte, staccare la prese per mitigare questo rumore quando mi è stato fatto è stato fatto il contrario, improvvisamente viene fatto questa cosa qua del Padel, io premetto che io io personalmente del padre non c'ho messo mai piede perché oramai non riescono più a muovermi e 64 anni quindi non ha nessun interesse a sponsorizzare quelle attività.
Quindi io dico, potevamo fare e potremmo farlo ancora fare questi incontri con le associazioni con le varie zone, no, perché io dico anche se noi dovessimo, secondo me, approvare questo regolamento, piazza calvario o una zona particolarissima e con questo regolamento non si potrebbe fare più niente perché vicina ad una zona di particolare interesse vicino ad un parco quindi.
Chiunque da fare, anche quello che fanno d'estate le attività sportive della rappresentazione lì non potrebbero essere più fatto, perché lì è una zona di interesse particolare, c'è il parco, ci sono delle persone che stanno male quindi anche qua è vero fare le cose perbene secondo me ci fa perdere tempo, ci fa ragionare però quando noi facciamo insieme, Presidente, lei si ricorda quando nell'ultimo Consiglio comunale ci siamo visti la abbiamo parlato perché tra di noi, al di là ci sono i buoni rapporti,
Io ho chiesto una cosa, Presidente, Presidente, facciamo una cosa, facciamo questo regolamento insieme, si ricorda l'ho detto quando è stato rinviato il Consiglio comunale ha detto che ce n'è una cosa, il diritto facciamo decorrere dell'INPS, ci ragioniamo, ci sediamo a ragioni, facciamo noi. Mi trovo improvvisamente un punto all'ordine del giorno di questo regolamento. Capisco che il modo di lavorare è questo, no, fa qualcuno mi preme a parte un po' più no, bisognava fare questo errore, ma non va bene e quindi questo era sul metodo che è stato utilizzato per la rappresentazione di questo ordine del giorno e quindi,
Io inizio ad avere delle perplessità su come utilizziamo in termini di democrazia partecipata perché di partecipato in questo momento qua, con questo modo di lavorare, secondo me non c'è nulla a che fare. Ho già detto che mi sarei aspettato, dopo quell'intervento in Consiglio comunale, a loro un cambio di passo.
Che purtroppo non c'è stato.
Neanche e mi accingo poi proprio alla segreteria di dare anche al Comandante quelle che io ho chiamato riflessioni sulle criticità illegittimità del regolamento comunale sull'inquinamento acustico, quello ripeto, comandante lei ha capito come mi rivolgo a lei proprio per il il mio passato,
Non sono cose che dico io, ho fornito questo regolamento, io ai miei legali che mi hanno detto questa consulenza qua mi hanno detto che non hanno approfondito ulteriormente tutte e tutto quanto sul c'è scritto su questo regolamento, però loro stessi e faccio anche io questa proposta prima di avere ulteriori problemi anche sulla votazione di ripudiare la votazione di questo ordine del giorno valutando l'insieme perdendo magari un mese, però quando lo votiamo dobbiamo essere sicuri che chiunque poi vorrà tra virgolette attenzionato non faccia ricorso e magari per un cavillo legale noi perdiamo anche le spese legali.
Quindi.
Le do solo un paio di minuti per leggervi quello che mi è stato suggerito.
Lo ripeto, io sono un biologo, non sono un avvocato. Inquadramento normativo gerarchia delle fonti il regolamento si inserisce in un quadro normativo complesso, dominato dalla legge quadro del 26 ottobre 1995 numero 447 che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico i russi, quella gerarchia delle fonti, la potestà regolamentare del Comune di Cittanova deve necessariamente coordinarsi. Con DPCM del 14 novembre 1997 e a livello territoriale con la legge regionale della Calabria numero 6 del luglio 2009 numero 34.
Dall'analisi del testo emerge una frizione, quindi già da questi termini capisce io non l'ho fatto io, questa scrittura qua e delle normative sovraordinate, in particolare laddove il Regolamento non recepisce le modifiche introdotte dal decreto legge numero 42 del 2017, che ha profondamente innovato il sistema sanzionatorio. E qua faccio un'altra, un'altra interrogazione comandante. Quando c'è un Regolamento, lei deve applicare la legge e condivido che uno deve essere elastico, ma voi, con gli strumenti che ha e con il personale che ha, le può garantire l'attuazione di questo regolamento. Io penso di no, ma ve lo dico perché ci CIV e mi auguro che il Comando dei Vigili tra un anno, 2 5 abbia un numero maggiore di vigili che gli permettono di fare il lavoro innanzitutto in serenità e di fare il lavoro che è giusto che compete al al vostro ufficio quando preparerà Luigi del 117 vigila Cittanova e li potevano lavorare tranquillamente, noi col personale che siete adesso ho qualche perplessità, facciamo un esempio, un cittadino a mezzanotte, la chiamati ci sono degli schiamazzi e delle e delle questioni, questa fa.
Vorrei voi risponde al telefono e viene Cittanova ed è in grado, con un tecnico di dire e io faccio la multa è questo qua in base al quale, a colei la quale fluitazione e lei lo sa che sono pochissimi i tecnici e perché mi sono voluto informare con chi è abilitato a fare questa cosa, qua che hanno gli strumenti anche adesso validati, come deve essere valutati gli strumenti che misurano la velocità, è stata fatta una convenzione se dovessimo fare l'ARPACAL alle Camere dopo due, tre giorni che è stato commesso il reato c'è, ma questo per le difficoltà che lei, che lei avrà sicuramente io la posso chiamare e lei quel buonsenso che la pratica che ci deve poi invitare la persona a non fare più schiamazzi, se ci sono degli avventori nel bar ad abbassare.
Il tono della voce. Tutte queste cose qua ma sanzionate le persone.
Che poi lo deve fare per legge, non perché i fatti ciò dunque potrebbe fare queste cose qua quindi noi dovremmo fare, al di là delle considerazioni che ha fatto il consigliere, Bovalino, mettere in condizione il Comando dei Vigili, di applicare le sanzioni che vengono previste nel regolamento stesso altrimenti lei si reca uno, due, tre, cinque volte a fare questo tipo di lavoro e poi non riesce a ottenere nulla perché non ci sono le sanzioni.
Quindi, prosieguo dunque dall'analisi del testo emerge un'iscrizione delle normative sovraordinate, in particolare laddove il Regolamento non recepisce le modifiche introdotte dal decreto legge numero 42 del 2017, che ha profondamente innovato il sistema sanzionatorio della legge 4 4 7 del 1995,
Inoltre, l'efficacia delle limitazioni orarie e dei valori limite è subordinata, come già detto, all'adozione del Piano di classificazione acustica, zonizzazione, strumento indispensabile per differenziare i limiti in base alle alla destinazione d'uso delle aree, come previsto dall'articolo 5 della legge regionale,
Altro titolo, anomalie formali, vizi di numerazione già sono purtroppo però lei lo sa comandanti, un telefono, una multa e mi mette l'articolo 3, invece c'è l'articolo un articolo con un numero adesso 2 è quello di invasi dalla sanzione.
Giusto queste cose si possono sanare tranquillamente, quindi il testo presenta e questo lo dico mio malgrado però me l'hanno scritto lo devo dire gravi carenze sotto il profilo della tecnica redazionale e della coerenza formale che ne inficiano la chiarezza e la certezza applicativa.
Quindi c'è un errore di numerazione che è già stato detto due numeri, 3 dei numeri 5 refusi terminologici e dove si riporta il rifacendo il riferimento al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri numero 14 del novembre 1977 riporta la dicitura errata determinazione dei lavori minimi delle sorgenti sonore che viene fornito è corretto e valori limite non lavori l'uso del termine dei lavori in luogo dei valori buoni solo un errore materiale, ma determina un vizio per quanto riguarda la norma tecnica fondamentale del settore,
Illegittimità del sistema sanzionatorio l'articolo 0 7.
L'apparato sanzionatorio previsto dall'articolo 0 7, afflitto da profili di illegittimità insanabili, senza una revisione integrale.
Mancato aggiornamento degli importi i regolamenti indica sanzioni 258 e 10.000 per le cifre sono obsolete.
Essendo la moda conversione delle vecchie lire previste nel 1995.
La normativa vigente prevede sanzioni da 500 a 2000 a 20.000 euro e l'applicazione di una sanzione inferiore al minimo editabile della legge, quindi 500 euro renderebbe nullo l'atto per violazione della normativa imperativa questo lo scrivono gli avvocati, devo finire un'esca pagine, ho finito, ho finito,
Quindi, analisi della legge, legittimità delle restrizioni orarie, le restrizioni orarie imposte degli articoli 0 3 0 4 giorni, 5 devono rispettare i principi di ragionevolezza e proporzionalità, quindi vi è come diceva anche e lo ripeto il consigliere Bonelli nella necessità di istruttoria la giurisprudenza amministrativa e c'è la sentenza del TAR chiarisce che le limitazioni erede generalizzate,
Senza una previa istruttoria tecnica che certi l'effettivo superamento dei limiti o il disturbo alla quiete sono illegittime per eccesso di potere.
Zonizzazione ne abbiamo già parlato e poi c'è anche secondo me è una cosa importantissima questa è la criticità sulla revoca dell'abilitazione, l'articolo 0 7 prevede la revoca delle abilitazioni in caso di recidiva entro 120 giorni.
Tale previsione contrasta con l'articolo 15 della legge regionale della Calabria che, per recidiva entro i 180 giorni prevede la sospensione finalizzata legami tecnico, la revoca è una misura definitiva che viola i principi di proporzionalità dell'azione amministrativa, configurandosi come una selezione atipica non prevista dalla legge quadro nazionale la quale predilige misure inibitori temporanee fino ai termini del rientro dei limiti poi rapporto tra illecito amministrativo e sto per finire rilevanza penale penale è necessario distinguere nettamente tra illecito amministrativo,
E rilevanza penale relativo alla rilevanza penale scatta solo le condotte idonee a disturbare una priorità, una pluralità indeterminata di persone, un regolamento non può trasformare, a ottant'drammaticamente, una violazione alla radio Andreato, la Cassazione, c'è scritto la legge.
La sentenza ribadisce che la condanna penale occorre accertare l'effettivo potenzialità diffusa del disturbo, non essendo sufficiente il solo dato formale della violazione regolamentare, quindi le conclusioni.
Rinumerazione integrale ed adeguamento delle selezioni, espulsione del richiamo dell'articolo del codice penale numero 650 sostituzione della revoca con la sospensione verifica di zonizzazione viste.
Tutte queste cose qui citato e occorre consegnare poi, dottoressa vengo io.
Questo mio intervento e mi scuso ancora col Comandante bevute, scendere nei dettagli poi ovviamente sarà il.
La mia proposta, che faccio adesso è di rinviare il punto all'ordine del giorno, di vederci nelle Conferenze di Capigruppo stabilire un piano di lavoro e poi anche, ovviamente e celermente, arrivare tutti insieme uniti, in modo da poter votare insieme a questo regolamento grazie a lei Consigliere, io vi sto chiedendo of sto facendo una proposta di rinvio prima di votare o sto facendo avanzando una proposta di rinvio grazie.
Facciamo intervenire il Consigliere Ferro.
Beh, intanto mi sento di dire che nella sostanza.
Vedo che siamo allergici alle Commissioni consiliari.
È chiaro che c'è una sorta di prurito nei confronti delle Commissioni consiliari, cosa che.
Il comandante questo no, no, non lo può sapere perché era già stato avviato un iter, però il Presidente del Consiglio,
Anche l'assessore Rau all'epoca Presidente del Consiglio sa, ma io mi riferisco e sottolineo il presidente della prima Commissione che oggi è l'attuale Presidente del Consiglio sa che ci sono due regolamenti in itinere, di cui uno già quasi che era stato quasi portato a compimento abbiamo fatto due incontri di Commissione,
Che regolamentava l'area del mercato nel nostro mercato mercatale e l'altro era la concessione, la regolamentazione per la concessione dei beni comunali. Questi due regolamenti, guarda caso, oggi vengono messi da parte e viene portato in Aula un altro regolamento. Io dico, visto che qualcosa era già pronto, non vede il motivo per la quale il primo regolamento che ho citato, ad esempio, non è stato portato, forse perché all'epoca a elaborarlo insieme al tutta la Commissione ero stato io, in quanto.
All'epoca Assessore all'urbanistica, ma questo questa è un'altra storia, comandante.
Lo voglio dire, e lei si è stato investito di questa di questa cosa attraverso le varie segnalazioni, come ha dichiarato che ha avuto.
E.
Queste segnalazioni, come da delibera che si deve, si dovrà chi l'approverà.
Cito testualmente il fenomeno dell'inquinamento acustico nel nostro Paese.
Assunto gli aspetti di un vero e proprio problema sociale,
Con conseguenti gravi disagi alla popolazione residente, risultato necessari, risulta necessario dare ascolto alle frequenti segnalazioni da parte dei cittadini, disturbati dai rumori e dal trambusto per gli avventori dei locali pubblici in genere e soprattutto strutture sportive, campi di padel officine, battiti lamiera e palestre.
Certo, sembra quasi di essere a Pechino con tutti questi disturbi notturni della viabilità, nella non viabilità, io probabilmente vivono in una zona tranquillissima, da segnalazioni certo dei pubblici locali cittadini che frequento, come li frequentano tutti tanti, si lamentano che sinceramente tutto questo flusso e questo problema acustico non voglio paragonare c'è,
Africo Vecchio che, per carità, è un bellissimo, anche se è chiuso, storico paese, però voglio dire ci sono momenti della nostra cittadina che davvero non sono, come voi dite certo è sottolineare questa gravità sociale di trambusti e di rumori. Io poi a questo punto sono andato, ho voluto snocciolare per cercare di capire inquinamento acustico non sono bravo e sono andato a trovare inquinamento questo ed è una forma di inquinamento causato soprattutto per una eccessiva esposizione a suoni rumori di elevata intensità. Questo può avvenire in grandi città o ambienti naturali. La causa dell'inquinamento acustico possono essere fabbriche, cantieri, aeroporti, autostrade che stiamo parlando davvero di Pechino o di altre città.
Come Milano, Roma, lo stiamo parlando sicuramente.
Sì.
Noi stiamo sicuramente parlando di città.
Così grandi e a me, ma un augurio e un auspicio o no per il nostro Paese avere con tutte queste fabbriche tutte queste, quindi.
Scusate che io mi permetto, ma forse si è sbagliato titolo a questo regolamento, perché poi, leggendolo bene nei vari passaggi e più che il Regolamento per l'inquinamento acustico e poi vi dico il perché è stato inserito nel Regolamento per l'inquinamento acustico perché io ho piena fiducia del comandante,
E so che sa fare bene il suo mestiere.
Però il frutto di questo regolamento, guarda caso, nasce da una delibera di Giunta ritirata poi in autotutela, a seguito di un ricorso al TAR e a pensar male come diceva prima l'Assessore Rao e non voglio pensar male, però, guarda caso, mi viene voglia di pensar male anche in questo.
Sarebbe stato più opportuno, a parere mio chiamarlo regolamento comunale per la regolamentazione dell'orario di apertura dell'impianto sportivo polifunzionale don Pino Pugliesi e, come è scritto nel regolamento padel, perché, guarda caso, avete inserito tra parentesi Powell.
L'altra cosa che mi viene il dubbio del Regolamento stesso, perché poi tutti siamo bravi ad andare a vedere su internet, ma anche possibile, il disturbi acustici e via di seguito. Ho notato che sono state riprese, voglio dire, da due Comuni importanti quali alcune di Reggio, il Comune di company Catanzaro, alcuni spunti del regolamento, e questo può anche starci però abbinato ad un Comune completamente diverso da Global in provincia di Catanzaro o a Reggio Calabria mi suona un po' strana la cosa certo comandante.
A me non è che fa tanto piacere che lei ha avuto delle segnalazioni in merito e dei battiti lamiera, però io a questo punto mi sento di dire dove sono i battiti lamiera Cittanova, io sinceramente sinceramente conosco qualche carrozziere che, tra l'altro, ahimè non è,
Eh.
Ma battere Damiano, non esistono più ragazzi, Battù lamiera era quello di un tempo che ricostruirono le macchine, oggi i carrozzieri comprano i pezzi, risalgono agli verniciano senza fare alcun rumore, perché se di rumore dobbiamo parlare, guardate che ce n'è e a me dispiace di questo perché se io ho fatto un regolamento di questo genere dove ci sono specificità dei decibel, che io non capisco, senza delle relazioni tecniche da qualche parte scritto fonometriche non so neanche di cosa si tratta probabilmente il suono, il suono okay benissimo quindi quindi so che l'ufficio oggi a puro questa sera che l'ufficio di vigilanza a uno strumento che se io lo chiamo da casa mia viene con quello strumento il tecnico verrà non verrà giustamente il Comandante rileva i decibel e fa la multa,
Non è così e allora ho capito male il regolamento, se solo che, ad esempio, ad esempio, assessore, visto che lei ha la delega all'urbanistica accettano all'interno del nostro Paese ci sono dei frantoi oleari, questi frantoi oleari che fine fanno alla luce di questo regolamento io lo so che fine fanno?
Anche se il Sindaco dice che sono sempre un pessimista e cerco sempre di mettere zizzania.
Ci sarà la deroga per loro giusto, lo prevede il regolamento,
Ed è questo quello che a me preoccupa più di tutti, è la democrazia che non esiste in questo regolamento, perché questa deroga esclusiva in mano al Sindaco.
Cosa produrrà per questo impegno a cosa vorrà Assessore vicesindaco?
Semplice diluita, tu la vedi, no, prevederla, pur se che cosa produrrà.
Benissimo che il Sindaco a chi vuole dalla deroga a chi non vuole non la data dal vicesindaco e questo va scongiurato perché il regolamento deve essere generale, non deve essere, non dev'essere verso.
Beh, dev'de il Regolamento, questa cosa è importante, vicesindaco, queste deroghe, le deroghe spesso non fanno il bene e l'interesse pubblico perché.
È un atto del Sindaco, certo certo, ma è possibile confrontare le aree che, da quarant'anni da cinquant'anni che lavora nel noi, sul nostro territorio, deve venire a chiedere la deroga al Sindaco, perché altrimenti su segnalazione potrebbero gol o fare la sanzione.
Tutto il TAR, tutto il TAR, giusto, no Betti, dirò perché non può fare la deroga perché la deroga va fatta anche su atti legittimi particolari e di motivato interesse pubblico e non privatistico in questo caso, siccome il Regolamento non parla di problema acustico ma parla chiaramente di neanche impianti sportivi palestre o altro parla di padel è proprio scritto padel ma voglio dire ma aggiungete pure campo da tennis, campo di calcetto magari euro in qualche maniera.
Se ne fa una una del giorno diversi, ma parla proprio di padel specificatamente.
Poi il mancato confronto volevo dire le associazioni sono state chiamate no, non so io se io so di no non sono state convocate le associazioni, non è stato, sono stati interessati gli artigiani.
Qualche Rotino, qualche fabbro qualche perché qui stiamo parlando di lavori che non ci sono più da parecchi anni.
In questo regolamento manca l'arrotino o straniero, cioè stiamo parlando di cose che davvero non stanno né in cielo né in terra, perché sono mestieri che non esistono, eppure noi li regolamentiamo ed ecco che qui mi sorge il dubbio nel dire forse si maschera dietro il regolamento dell'inquinamento acustico vogliamo maschere altro ed è chiaro che volete mascherare altro perché perché ci sono degli atti che non vi siete accorti precedentemente che purtroppo mettono un timbro di illegittimità di questo regolamento oggi in questo Consiglio e il regolamento perché c'è.
Contro quello che ha detto il Sindaco in un Consiglio comunale dove ha sostenuto che poteva benissimo a colpi di maggioranza approvare altro un'ora, non ricordo neanche qual era il punto specifico in questo caso si è tentato di approvare a colpi di maggioranza.
In Giunta illegittimamente perché il ricorso al TAR non è tanto per quanto concerne il regolamento, per quanto voi all'interno della Giunta, non potete regolamentare questo che stiamo che si va a votare stasera.
Il siete stati costretti a ritirarlo in autotutela, cioè dico state costrette a ritirarlo, quindi io sono il primo a dire modifichiamolo, questo Regolamento, scriviamo regolamento, orario padel e per me va benissimo per me va benissimo senza problemi.
Però, mascherare il disturbo acustico, l'inquinamento acustico, con il tentativo di ostacolare, ecco l'utilizzo corretto di quella struttura, mi sembra strano e poi per una questione di privacy non voglio sapere ovviamente chi ha fatto le segnalazioni, però quantomeno il numero di segnalazione, anche questo,
Cioè la signora Di Piazza calvario, l'ha fatto quella notte, è una signora cardiopatica, a quanto ho capito, ma non è che, su Piazza Garibaldi, sono 100 cardiopatici che hanno fatto la segnalazione, in quel caso si poteva benissimo intervenire dire abbassato un po' il volume ma non è che andiamo a fare un regolamento per la signora De Grazia calvario in quanto quei decibel e lì non si possono superare.
Il fatto stesso che a me non non riesco proprio a capire la misurazione di questi decibel attraverso quale strumento è nostra educazione e come avverrà che se io dovessi chiamarla voglio capire se arriva subito, se dobbiamo dire ai ragazzi e un attimino aspettate fate che Schiavazzi poi arriva il Comandante cioè non questa cosa non la non la Cornell lo comprendo, può essere che sia io sicuramente sono limitato, io però non non la completo,
Poi.
E subito e qui mi associo a quello che ha detto il Consigliere Borsellino i ricorsi fioccheranno, sicuramente giocherà, ma siete andati a leggerla, visto che l'avete fatta per il padel, la convenzione che è stata stipulata non non da me.
Con questa associazione o società dove dove chiaramente io ce l'ho qui la convenzione perché sono andata all'ufficio tecnico e l'ho presa ce l'ho qui dove chiaramente dice che non è previsto chiaramente nella convenzione, specificatamente non solo non si prevedono fasce di orario si attribuisce al gestore un'ampia autonomia organizzativa impone come obiettivo la massima fruizione dell'impianto. Questo scritto all'interno della convenzione ragazzi.
Bob tranquillamente, possiamo andare col tamburo, misuriamo quello che volete fare al ricorso presentato dalla Commissione, la, la convenzione, e succederà la stessa identica cosa di quello che è successo, sostituire la stessa identica cosa lo dice la convenzione non è che lo dico io lo dice la convenzione,
Poi.
Lei lo sa, io lo so che l'aereo prolungati, ma non possiamo fare il perdurare di un'altra oretta o quasi finiti, conseguenza anche agli altri, io devo conseguenza devo depositare anch'io un documento, però il mio dire, una sola pagina.
Devo presentare anche un documento, il mio, dove dove chiarisco.
L'aspetto di illegittimità, poi, mi sento anch'io visto che.
Il Regolamento comandante lo dice e questo lo chiedo al Segretario comunale, perché è lei che deve anche aiutarci e aiutare chi, all'interno del Consiglio, potrebbe, io dico, potrebbe avere problemi di conflitto di interessi che Patrizia io non so, presumo stiamo stiamo parlando di palestre anche di palestre non so se,
Non so se.
Se se l'è, se volete, se lei è titolare o meglio avreste però questo lo chiedo al alla Segretaria, se c'è, se c'è, se c'è questo SOS, ci potrebbe essere questo sostanziale problema, voglio dire.
A tutela della legittimità della votazione, ma non dell'atto, perché l'atto non è legittimo.
I consiglieri comunali qui presenti, in questo caso rappresentanti il Gruppo di Fratelli d'Italia, fornisce sgambetta terra, le depositano la presente nota, affinché venga ulteriormente acquisita agli atti della seduta quale osservazione tecnica e giuridica sulla proposta di deliberazione avente a oggetto l'approvazione del Regolamento comunale per la riduzione dell'inquinamento acustico e la regolamentazione dell'orario di apertura delle strutture sportive primo difetto di istruttoria e di movimentazione, la proposta di deliberazione risulta priva di adeguata istruttoria tecnica nelle motivazioni.
No, no, ho detto motivazione, Sindaco forse non le conviene fare una visita a qualunque ha qualche problema acustico, forse per questo sta facendo il regolamento.
Fonometrica a supporto dell'adozione di un atto regolamentare limitativo, in particolare non risultano agli atti misurazioni fonometriche sto venendo dall'ufficio e.
Relazioni redatte da tecnico competente in acustica ambientale, pareri o studi dell'ARPACAL analisi strutturate delle segnalazioni pervenute. Tale carenza integra in difetto sostanziale di motiv motivazione rilevanti ai fini della legittimità dell'atto assenza del Piano di zonizzazione acustica. Il comune non risulta dotato di Piano di zonizzazione acustica, approvato strumento previsto dalla legge, quattro, quattro, sette del 95 quale presupposto essenziale per la regolamentazione dei limiti di emissione emissione sonora. L'adozione di un regolamento generale in assenza di tale strumento determina applicazione indistinta di divieti e limitazioni, impossibilità di graduazione territoriale delle misure in violazione dei principi di proporzionalità e raggiungere ragionevolezza.
Natura sostanziale sanzionatoria del regolamento. Il regolamento, pur formalmente qualificato come atto di tutela ambientale, produce effetti limitativi diretti su attività lecite e già autorizzate, in particolare strutture sportive e ricreative. L'atto non valuta misure alternative meno restrittive e utilizza lo strumento regolamentare in funzione repressiva in assenza di una dimostrata esigenze generale, testo non originario e carenza di motivazione locale. Il presente regolamento evidenzia corrispondenze testuali e strutturali con regolamenti, ordinanze adottate da altri enti locali, in particolare i comuni che già elencato la sovrapponibilità di formulazione, articolo e clausole, evidenzia l'assenza di una elaborazione autonoma fondata sul contesto locale, rafforzando il difetto di istruttoria e di movimentazione di motivazione, profili di illegittimità e rischio contenzioso. Le criticità sopra evidenziate configurano potenziali profili di eccesso di potere, violazione dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. Compressione ingiustificate dell'iniziativa economica. L'eventuale approvazione del Regolamento espone l'Ente a un concreto rischio di contenzioso, anche in sede cautelare.
Riserva i sottoscritti, si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutelare, a tutela della legittimità dell'azione amministrativa e dell'interesse pubblico, questo Segretario chiedo che sia.
Riportato integralmente all'interno della delibera.
A questo punto.
Credo che è chiara la situazione, basta semplicemente dire, come vi ho detto prima, a dire la verità, dobbiamo fare questo regolamento per un impianto sportivo specifico o votiamo, assumete la responsabilità degli atti che andate a fare senza mascherare tutto dietro atti diversi, mi verrebbe da utilizzare un altro termine ma non lo utilizzo però coinvolgendo anche l'Ufficio di vigilanza questo a me dispiace comandante, ma in ogni caso cerchiamo di fare è assumerci ognuno di noi. Le responsabilità.
C'è qualche sì, il Consigliere Cannata e, se deve fare un intervento, questi termino con gli interventi dei Capigruppo, sì certo.
37.
E i prodotti, non lo so, c'è, ma è possibile che il Presidente?
È ovvio che se noi, perché volevamo che muove milioni di dollari?
Cioè io non ho capito dove bieca.
Se si faceva una cosa di cortesia che ho solo detto e qual è l'aumento delle pene,
È tutta la scuola.
Passiamo ora va bene e chiudiamo questa discussione e facciamo intervenire, Consigliere, consigliere, la Malfa e scusi, consigliere Cannata che deve fare il suo intervento,
Allora facciamo silenzio per piacere silenzio.
Consigliere Cannata, prego.
Faccia il suo intervento, così terminiamo.
Per le parole?
Il microfono.
Se permettete, se permettete, vorrei vorrei iniziare con.
Con qualcosa che si dice dalle nostre parti, ICI ca.
Cioè si dice si dice che nel mese di agosto qualcuno abbia ritenuto di valori che provenienti dal campo di padel.
Inviare Mantova eccessivi per cui abbia interloquito con il campo di padel, con i gestori del campo di terra e con l'Amministrazione, a settembre comandante esce fuori una delibera di Giunta.
In cui si parla delle strutture dell'organizzazione.
L'inquinamento acustico nelle strutture comunali, sportivo, comunali, gestite gestite.
Da privati è l'unica, mi pare, gestite da privati, a parte il campo sportivo è quella di Padova, quindi si individua perfettamente una struttura da colpire e si mette una riduzione del dolore stradali, la mezzanotte si passa alle 22 o alle 21:30 durante il periodo invernale e allora dopo nel periodo nel periodo estivo sapendo anche perché basta andare a vedere quello che succedeva nelle ore dalle 20 in poi,
Ci sono un sacco di professionisti di commercianti, di laboratori che vanno a giocare proprio in quelle ore.
Comunque si fa questo si fa questa delibera di Giunta, delibera di Giunta, alla quale correttamente un assessore o non partecipa.
Perché, in evidente conflitto di interessi e quindi ho veramente in maniera intelligente in maniera corretta, non partecipa a questa delibera di Giunta viene fatto ricorso all'algoritmo di Giunta perché il regolamento, come sappiamo tutti, deve passare dal Consiglio comunale e non è.
Non deve passare solo dalla dalla Giunta, viene fatto un ricorso, giustamente il Comune, l'autotutela revoca la delibera per incompetenza della Giunta comunale, badate bene, incompetenza del giudice, accomunare si arriva a stasera.
Viene presentato il regolamento che viene fatto dal Comandante dei Vigili Urbani Egitto, nuova, che io ringrazio un'altra volta,
E che forse non tiene conto dei precedenti, in ogni caso incolonnate scrive che ci sono tante lamentele, eccetera, eccetera, eccetera, e che bisogna fare un regolamento per l'inquinamento acustico sarà stato un lapsus. Si lasciano anche le strutture sportive nel titolo inquinamento acustico, strutture sportive, perché non strutture produttive, visto che poi, all'interno del Regolamento, si parla di strutture commerciali, strutture, strutture produttive e quant'altro bah, probabilmente un lapsus perché ci si richiama a quella delibera perché il messaggio che bisogna dare a qualcuno è quello che stiamo facendo di tutto per venirti incontro. Credo che non sia molto frequente che una legge generale parto dal particolare in un percorso induttivo.
Normalmente le leggi hanno un percorso deduttivo dal generale si scende poi due dubbio, comunque questo regolamento, questo regolamento, secondo me.
Pecca di alcune cose, intanto noi sappiamo, non ci è dato sapere se c'è stato un confronto con con l'associazione.
Del che gestisce il padel con le associazioni dei Battilani, era con le associazioni dei negozi commerciali e con le associazioni dei bar, con le associazioni, con tante associazioni e anche con i cittadini, ma verosimilmente si prende per buono quello che scrivono i cittadini, poi c'è una convenzione stipulata il 6 giugno 2022. In questa convenzione non si parla di fascia oraria erigere, stiamo parlando di un qualcosa che già esiste.
Un qualcosa che arriva dopo deve tenere conto di quello che già esiste, perché sennò non si va da nessuna parte, è veramente un contenziosi, rischiano poi di rovinare l'ente. Non si parla di obblighi di fasce orarie, Luigi anzi, si dice. Si attribuisce il gestore non più autonomia organizzativa e impone come obiettivo la massima fruizione degli impianti. Io chiedo a lei Comandante se l'intento deve funzionare dalle 8 di mattina alle 13 e deve funzionare dalle 15 alle 16 alle 22. Tenga presente che per fare la partita di Padova, così mi è stato detto, ha visto già il dolore e mezza quindi intendo, mi prenoto alle 20:30 e finisco il 22 come si fa a dare massima fruizione tende, ad esempio, che sono stati fatti dei campionati regionali provinciali e dovrebbe a me deve esserci un campionato internazionale, ma che dicevano quelli che vengono a giocare poveri, guarda che donne Grundig, 15 non gioca l'ultima partita, deve finire alle 22, così non si va da nessuna parte. Così significa semplicemente mortificare una struttura che comunque ci Tommette, portando un sacco di persone, checché se ne dica. E badi bene che non è stata la mia parte politica a fare questo tipo di percorso. Va bene, ma è stata altra parte politica. Ora.
Il noi dobbiamo.
Valutare ancora se è lecito.
Modificare unilateralmente l'equilibrio, il rapporto concessionario in corso. Noi abbiamo stipulato un contratto con questa associazione e adesso unilateralmente, diciamo Guardia del contratto è cartastraccia, io non lo so dove dove andiamo a finire, poi deve sapere, sicuramente lo saprà, che l'impianto è stato affidato tramite bando pubblico, quindi c'è un vincitore di bando pubblico. Il progetto presentato in ditelo chiaramente il tipo di attività, le modalità di utilizzo degli impianti e la sostenibilità economica basata su determinati orari che fuori da quegli orari non c'è più sostenibilità economica. Quindi significa dire egregi signori, grazie per quello che avete fatto del CTM. Vorrei poter andare.
Io credo.
E leggo poi un intervento che avevo preparato, non sapendo che lei.
L'estensore del regolamento, ma ci doveva arrivare perché, se il regolamento che hanno rotto primo colloquio libera era stato cassato per incompetenza della Giunta, quindi vuol dire che qualcun altro uno a fare. Comunque non me la prendo assolutamente con lei. È un discorso generale che vado a fare preliminarmente. Non può non evidenziarsi come l'intero impianto regolamentare muova da un presupposto che tutto il dimostrato, ossia l'esistenza di un fenomeno generalizzato e strutturale incremento gusto che sul territorio comunale mi creda, comandante giri di giorno e di notte ci sarà da qualche parte lo schiamazzo, ma poca cosa non è Polistena la sera a votarlo Villa di puliscono, dove non si può veramente stare. Non è così.
Purtroppo non c'è tanta gente in giro.
Presupposto che non risulta in alcun modo suffragato accertamenti tecnici probabilmente lei deve uscire alla sera e quindi adesso esce, quindi c'è gente in giro, presupposto che non risultano in alcun modo suffragata dagli accertamenti tecnici, rilievi fonometrici, studi specialistici o compagni di misurazione eseguite secondo la normativa di settore.
Il Regolamento, in sostanza, assume l'inquinamento acustico come dato di fatto, salvo poi disciplinarlo in modo astratto indifferenziato, prescindendo completamente dalla verifica dell'effettivo superamento dei limiti di emissione o di immissione sonora previsti dalla legge in quel modo, come viene trattato, come intrinsecamente illecito per il solo fatto di esistere, senza alcuna distinzione tra attività illecite, attività tollerabili, reali, situazioni patologiche.
Tale impostazione si traduce in un evidente difetto di istruttoria, aggravato dalla circostanza che le limitazioni introdotte incidono direttamente sulle attività economiche lecite storicamente consolidate, in particolare nel settore edilizio e produttivo, senza che vi sia stata alcuna valutazione concreta dell'impatto delle misure adottate. Emblema ad esempio, il senso e l'introduzione del blocco delle attività rumorose nella fascia oraria 13 15 fascia nella quale notoriamente è da sempre si è lavorato soprattutto nei cantieri edili. Il divieto appare del tutto scollegata sia della normativa statale sia da quella regionale, e risulta un posto in via generalizzata come se il suo scorrono dell'orologio fosse sufficiente a trasformarli in attività lecite nelle attività vietata. A ciò si aggiunge un ulteriore profilo di criticità rappresentate dalla classificazione del territorio comunale in aereo e classi acustiche.
Classificazione che rimane tuttavia, prima di qualsiasi allegato cartografico planimetrico idoneo a identificare in modo certo oggettivo Regione interessata.
In assenza di zonizzazione acustica, formalmente approvato e conoscibile, la qualificazione dell'area finisce per essere rimessa di fatto, alla percezione soggettiva dell'organo accertatore di turno, con evidenti ricadute in termini di arbitrarietà, incertezza del diritto compressione delle garanzie del destinatario, nemmeno crisi, tutto il sistema del lavoro dell'eccezione prevista dal regolamento. Se da un lato il testo sempre riconoscere che esistono le operazioni non interrompibili, le attività che necessitano di flessibilità, dall'altro lato, dal livello che vengono subordinato a una serie di istanze, autorizzazioni preventive, valutazioni discrezionali, adempimenti burocratici che finiscono per grave integralmente sulle imprese, inoltre, parole, un rumore viene vietato per principio, ma poi concesso a domanda previa dimostrazione dell'ovvio, con ulteriore aggravio procedimentale costi aggiuntivi, incertezza.
Sui tempi e totale discrezionalità dell'Amministrazione. Il risultato è un sistema che non tutela della quiete pubblica ma multipli degli oneri amministrativi, trasformando l'attività ordinaria imprese in una sequenza di richiesta autorizzativa. Particolarmente singolare e quindi rilievo non può che sono elettori amaramente ironici. E il passaggio del Regolamento in cui si fa riferimento ad aree in prossimità di strade, di grande comunicazione, linee ferroviarie e aeroportuali. Orbene, è noto a chiunque conosca il territorio come l'Egitto o meno, non è attraversato da Autostrade, non è interessato da traffico ferroviario urbano ed extraurbano e soprattutto non affaccio sul comporto folle precedente amministrazione. Secondo la vulgata aveva portato il mare, ci tornerà l'attuale sembra avere compiuto un ulteriore salto di qualità, portando in città autostrade, treni e navi. Evidentemente si tratta di un caso emblematico di applicazione disinvolta della tecnica del copia e incolla utilizzate senza la necessaria e doverosa la lettura critica del testo. Importato con il risultato di calare sul territorio comunale una disciplina pensata per contesti urbani tutto diversi. Tale circostanza non è solo grottesca sotto il profilo fattuale, ma è giuridicamente rilevante poiché dimostra in modo plastico l'assenza dei giovani. Adattamento delle discipline del contesto locale e rafforza il giovedì 20, difetto di istruttoria e motivazione.
In conclusione, i nuovi elementi nei propri oppure caratterizzato viene imposizione astratta, preventive, sproporzionata, che comprime in modo irragionevole l'esercizio di attività illecite, scarica sulle imprese oneri amministrativi ulteriori affine all'Amministrazione, un potere di intervento enti scherzosamente tipizzato in assenza di adeguati presupposti tecnici, alla luce di quanto sopra, si chiede che l'Amministrazione voglia riesaminare criticamente le disposizioni richiamate, tenendo conto dei profili di illegittimità evidenziati e della necessità di una disciplina realmente ancorata alla realtà del territorio comunale. E noi la modelli normativi, copiato da contesti che con Città, Nova, autostrade, ferrovie, porti compresi, hanno ben poco a che fare. Tenendo conto inoltre che, nell'interesse di tutti i cittadini cinesi,
Occorre erogare con le attività produttive sportive, poneva regolamentazione efficace ed efficiente, oltre che equa, e con un numero più basso di deroghe ipotizzate, oltre che dialogare con i cittadini interessati maggiormente al problema, occorre trovare una sintesi che non danneggi nessuno, men che meno l'Amministrazione comunale qualora dovesse continuare ad essere presuntuosa pretestuosa e arrogante e dover o ritirare in autotutela le delibere oppure soccombere in corso di procedimento.
Per quanto riguarda va bene, basta così, okay, grazie.
Aveva chiesto di poter intervenire.
Deve intervenire per dichiarazione di voto tre minuti, Consigliere.
Rispettando, rispettando, rispettando il.
Quindi passiamo sì, se può formulare la proporre.
Sì.
Dottoressa, però mi dispiace, io penso che ci sia qualcuno all'interno di quest'Aula e anche più di qualcuno che purtroppo sia al di là degli orari che verranno, che visse nel regolamento, che sia in palese conflitto di interesse non può partecipare alla votazione di di un regolamento che riguarda le sue attività quindi questo mi pare guardando su tutte le questioni che a domanda che abbiamo fatto che c'è un conflitto di interessi perché c'è un titolare di un'attività,
Posso continuare a parlare Assessore, Assessore Pozzi infatti ci sono parecchie persone, cioè voi sorridete perché non uso il termine che dovrei, non ve ne frega delle regole, come avete detto sì, noi votiamo, poi si fa ricorso al TAR, no, lui vuole ripetuto sempre voi, visto che in Consiglio comunale da voi e voi come avete subito noi votiamo si fa codici bianchi,
Sì, e noi saremo due, sarete le amministrazioni che viene ricordata per dei Consigli comunali nulli, per le delibere di Giunta, che avete dovuto revocare per i conflitti di interesse che ci sono le fake, lo diciamo per loro per loro perché se uno vuole un tubo, non ammettere che c'è un conflitto di interessi non c'entra e queste sono poi rispondere ai tempi, non c'entra il vantaggio e lo svantaggio e la regola voi non volete rispettare le regole della democrazia, è questo che a voi le regole dell'Amministrazione, come dice prudente, no, perché purtroppo,
Modo assurdo.
Voi dovete democrazia, vengono prima dell'interesse privato, allora e non c'entra niente, ma non c'entra, non c'entra dà dei vantaggi e svantaggi. E uno svantaggio per la democrazia a votare in questo momento qua questo che non volete capire uno svantaggio per la democrazia. Questo costringe piazzare, si può un ricorso al TAR, tanto voi che perdete si perde solo tempo. Si va protetto il ricorso al Consiglio di Stato e bisogna vivere a Cittanova. In questo modo, qua che c'è una cosa che non va bene.
Si va e si vota e si fa ricorso al TAR e noi stiamo vivendo oramai con questo modo di lavorare e tipo all'interno di un'aula del tribunale e queste cose qui non va bene, proprio.
Cito testualmente il conflitto di interessi si verifica quando una persona con responsabilità decisionali a interessi personali, familiari o finanziari.
Che entrano.
In contrasto con i suoi doveri professionali o pubblici, rischiando di influenzare le decisioni in modo non imparziale, io più che avere degli interessi o degli svantaggi, perché qualora io volessi tenere aperto oltre le 10, non posso farlo un regolamento, quindi non ho un interesse, non avrò un interesse in questo inquinamento acustico Hiram quindi è al.
Ed è quello che stiamo votando e questo gli interessi non ci interessa è quello di soddisfare i bisogni della popolazione, scusate, la ragioniamo in maniera diversa guadagno.
Da parte.
Titolare di una struttura e quindi proprio perché è interessato, ma non del guadagno, è interessato di questo regolamento, non può partecipare alla votazione, ci costringete a fare anche voi.
Lamb, vuoi per posticipare detto, ci costringe a fare ricorso a soluzioni di continuità.
Però poi.
Non ci rimette perché non risulta più facile applicare.
Allora ciò che.
Altri gravi e da POS e c'era il Consigliere, quel rischio Jacopo votare prima parlavo.
Sì.
Prima dobbiamo votare la proposta del Consigliere, la Delfo che.
Se una persona intanto, non lo so molto bene.
Non posso, non posso io.
Io potrei dire, mettiamo e c'è un conflitto, ma loro, ma ognuno.
È libera di votare come crede.
Se c'è un interesse diretto, è logico che non si però non posso dire io in questa sede.
C'è un interesse specifico, è chiaro che non però non sono non posso dire io ti può votare o che non può votare, non me ne assumo la responsabilità.
Benché possa votare a metterlo.
Se proprio si vuole parlare del sesso degli angeli c'è una sentenza del Consiglio di Stato Sezione secondo 10 9 10 settembre, 2020 minuti, Consigliere che dice può chiedere inizio dicasi permetto, aveva chiesto la parola la consigliera Maria Grazia, ma io personalmente ho finito questo è permettere un po' gli occhi dietro e previo.
La regola generale era la parola, me la chieda, va bene, ha ragione, le chiedo scusa, la regola generale è che l'amministratore deve astenersi al minimo sentore di conflitto di interessi reale o potenziale che sia,
Titolare di palestra si parla di palestre.
Non solo non solo e si è e si F e sostenuto nella delibera di Giunta si è astenuta.
O assente, era assente nella delibera di Giunta.
No, io, se posso intervenire, mi permette di essere tra virgolette, costruttiva in aiuto.
All'assessore perché mi rendo conto che quando si è per la prima.
Di fronte a delle cose che poi magari ci riguardano direttamente, ci si trova insomma un po' col dito puntato addosso con l'occhio di bue che dà fastidio, insomma, alla luce negli occhi.
Mi ricordo, non so se il Consigliere Borsellino, il dottore Cannata si ricorderanno che in una Giunta che abbiamo fatto tantissimo tempo fa, più di 15 anni fa, a un certo punto il buon beneficiarie mi disse forse tu dovresti uscire, perché questa cosa riguarda un tuo parente, il dottor no veramente no non è un mio parente, è assolutamente ve lo dico io che c'è questa correlazione tra due papà, suo papà, eccetera.
M convinse, anche se in quel momento per me non c'era questo conflitto di interesse, né c'era un interesse diretto, perché non era un mio congiunto diretto. Comunque, nel dubbio è per una questione di opportunità politica. Ho lasciato l'assenza della Giunta comunale ora tu citavi, avendolo trovato on line, e io cercavo di leggere quello che tu citavi sicuramente l'articolo 78 del e del decreto legislativo, due sei sette del 2000. A un certo punto dice gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado la stessa norma, tuttavia, prevede un'importante eccezione per gli atti di portata generale, stabilendo che l'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale quali i piani urbanistici se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Pertanto, la possibilità per il consigliere comunale di votare dipende dalla qualificazione del regolamento in esame e, soprattutto dalla sussistenza o meno di una attenzione non interesse. Giustamente tu dici io chiudo prima, però chi domani vuole fare ricorso al TAR può dire tu chiudi prima nella tua scelta, perché i tuoi costi finiscono alle 22, io che però sono un tuo concorrente, che potrei tra virgolette guadagnare dalle 22 a mezzanotte, perché prima non faccio danza o non ho il corso di piscina o non gioco a tennis e non mi serve alla luce.
Io ho un danno e tu eri presente quindi parla di correlazione immediata e diretta. Io personalmente la vedo questa correlazione immediata e diretta, a meno che la palestrina inizia tua e quindi tu non hai nulla a che vedere con la palestra tra il contenuto dell'atto e i suoi interessi specifici. Ora che tutti io per la prossima volta proporrò, scusatemi che sto divagando.
Un regolamento in cui si vietano Presidenti del Consiglio. Ti prego mosse di testa mosse di mani balletti di Latina meritano perché questa è un'Aula di Consiglio comunale.
E allora te li farò notare se no scusa perché ti do del tu, perché non se ne può più il fatto che chi si dicano no perché ti spinge. Luca tifano, cioè io te lo dico perché sono stata, come te, anche consigliera al primo mandato e ritengo che tu devi valutare l'opportunità politica di quello che stai facendo, prendendo di poi, come qualcuno diceva la responsabilità di tutto ciò che contiene, che consegue. Se tu vedi questa correlazione diretta, allora un conto noi stiamo parlando di interesse, io guadagno alle 100 euro, io le perdo. C'è questa correlazione con il regolamento di inquinamento acustico e normativa che riguarda le aperture e le chiusure degli impianti sportivi. Punto di domanda a che poi la risposta? Io questo ero intervento ovviamente non per dichiarazione di voto, soltanto per cercare di dare un contributo costruttivo, perché semplicemente ho visto che è normale che tu sei in difficoltà. Scusate.
Allora io sono già intervenuto prima e alla fine del mio discorso mi sono rivolto all'Assessore al mondo, non perché l'ho detto già tranquillamente che assolutamente, per quanto mi riguarda non penso che ci sia un, diciamo un un conflitto di interesse nel senso che tu trai diciamo vantaggio ma non solo io a doverlo dire ma ci sono del, diciamo, piuttosto ci sono delle leggi e dei regolamenti, quindi personalmente ne sono convinto che tutto questo regolamento nemmeno ci hai messo tra virgolette bocca alto perché,
Almeno penso che, su nell'aula del Consiglio comunale, a tutti quanti noi consiglieri, compreso il Sindaco, insomma su questo non facciamo nessun interesse personale su questo ne sono però purtroppo ci sono, come io mi sono allontanato l'altra volta e non avevo credimi.
E nessun conflitto d'interesse, potenziale o altro, mi sono allontanato perché ho preso parte alla progettazione, ma di moltissimi anni fa, però per questo mi sono allontanato. Io volevo soltanto dire questo Sindaco scusa, non lo si è detto scusa all'argomento, stava dicendo qualcosa, non pensano a okay, a volte dico soltanto questo qui.
La Corte di Cassazione, giusto perché te l'ho detto prima la Corte di cassazione ha chiarito che il dovere di astensione si impone in tutti i casi in cui, per ragioni oggettive del consigliere o non si trova in una posizione di assoluta serenità rispetto alle leggi sono adottare, ai sensi dell'articolo 78, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due sei sette del consigliere comunale è obbligato ad astenersi dal partecipare alle deliberazioni assunte dall'organo collegiale in tutti i casi in cui, per ragioni di ordine obiettivo e io non si trovava in posizione di assoluta serenità rispetto alle decisioni di natura discrezionale da adottare. In pratica, il dovere di astensione impone al consiliare ogni volta che, incidendo l'atto da adottare in senso vantaggioso o svantaggioso su un suo interesse, vi sia il pericolo che la volontà dello stesso non sia immune da condizionamenti con conseguente invalidità. Del novembre ho adottato grosso concorso Cassazione civile Sezione numero 2 numero 13.788 del 19 0 5 2023 la stessa sentenza sottolinea che l'obbligo di istruzione e il presidio dell'imparzialità e della trasparenza dell'azione amministrativa articolo 97 della Costituzione, a prescindere dal vantaggio o svantaggio concreto che possono derivare dalla delibera, l'obbligo scatta per il solo fatto che esiste un contrasto potenziale tra l'interesse istituzionale dell'ente e l'interesse personale dell'amministratore, non rileva la circostanza che il Consiglio abbia proceduto in modo imparziale, ovvero senza condizionamenti, essendo l'obbligo di astensione per incompatibilità, espressione del principio generale di imparzialità e di trasparenza articolo 97, al quale ogni pubblica amministrazione deve conformare la propria immagine prima ancora che la propria azione. Io mi sono permesso, però ho detto prima, ma non perché tu te lo torno a ripetere, ma perché lo dicono, diciamo.
Almeno le varie interpretazioni e le varie sentenze, soltanto questo dico.
Grazie Consigliere.
Consigliere, lei doveva intervenire successivamente al vero.
È così, avevo capito bene, allora sì.
No, va bene, okay, possiamo procedere quindi alla votazione dove, se sulla proposta di rinvio del Consigliere, la Delfo, Chi è favorevole affinché si rinvii?
Ovviamente si ho dato per per non ha sì, sì, sì certo.
D'altro, dando atto del fatto che la Consiglio il Consigliere sì sì.
Non solo il dove fossero i conflitti di interesse, anche potenziale, verrà annullato, mentre questo discorso non vale solo per il Consigliere, io mondo, ma vale per tutti.
Per cui possiamo, insomma, dopo aver fatto le dovute considerazioni, possiamo procedere alla votazione. Sì, certo,
Sì.
No.
Lei cosa ne pensa riguardo questa questa cosa, con un pensiero, un sì, no, allora, Assessore, lei me ne parla, nemmeno sbaglia, sta parlando il Presidente non è che lei non ha detto il suo pensiero, io sto esprimendo il suo pensiero, il mio pensiero, il pensiero del Presidente riguardo questa problematica. Posso sapere e il Presidente che è quello che ci guida in questo punto qua quello è il suo pensiero, perché anche questo è importante così, se voi pensate che non è opportuno che il Presidente parli lui, dite benissimo che comprendiamo anche esserci, non lo decide il consigliere, ma lo decide il Presidente se può rispondere o meno, ci mancherebbe altro.
Io la mia considerazione personale, nulla, non laddove, nel senso che, alla luce di quanto è stato correttamente esposto da entrambe le parti e.
E non non è mio compito.
Assumere delle decisioni in merito, altrimenti lo avrei fatto, ritengo che, se il.
Consigliere io mondo, dopo le considerazioni che sono state fatte e credo che abbia già.
Anche prima del Consiglio, preso in considerazione questo, questa possibilità e si assume la responsabilità e ritiene che effettivamente questo, con questo conflitto di interessi, non ci sia e ben venga, e procediamo alla votazione.
Possiamo procedere quindi a votare se non c'è nessuno che ritiene oltre lei, se c'è qualcuno che ritiene di avere un conflitto di interessi, di di essere in conflitto di interessi riguardo questo argomento o in altri lo lo faccia presente, si allontani dall'Aula, io non posso,
Eh, ma credo che, se così fosse, Leg lo chiederebbe, non lo so, abbiamo parlato e si.
Quindi, quindi, per cui?
Possiamo, a questo punto possiamo procedere alla votazione, votiamo per la proposta del consigliere, l'Adelpha, affinché venga rinviato il punto all'ordine del giorno relativo al Regolamento dell'inquinamento acustico, chi è favorevole al rinvio?
Contrari astenuti, non ce ne sono.
Si vota per l'immediata esecutività, sennò, ovvero.
Ora, prima di procedere alla votazione, c'era il Consigliere Guerrisi che voleva prendere la parola.
Signor Presidente, Sindaco consiglieri comunali, tutti ringrazio il comandante dei vigili per la sua presenza, la mia domanda nasce spontanea, siamo quasi pronti per il bene comune dei nostri cittadini.
Mi facciano, mi faccio, un nuovo mondo parla delle modifiche al Regolamento, visto le varie esposizioni fatte, si migliora tucc, el e si lavora davvero per il bene del Comune, quindi il rinvio è l'occasione per lavorare insieme.
Oppure dobbiamo votare senza ascoltare una parte dei cittadini che che ci rappresenta, che noi rappresentiamo, tanto che ci hanno votato grazie?
Consigliere.
Credo che si sia conclusa la discussione riguardante questo punto è conclusa, per cui doveva, ah sì, mi scusi, avevo dimenticato.
Sì, grazie Presidente, solo tre minuti per dichiarazione di voto, perché credo che anche questa sera e abbiamo utilizzato troppo tempo d'accordo, forse nel modo sbagliato, considerazione mia nel massimo rispetto della pluralità di pensiero, anche perché.
E ringrazio il comandante e chiedo scusa per l'ora chiedo scusa come dire per le.
Le osservazioni che magari apparentemente, ma sono certo che, se non sono state fatte in malafede, apparentemente possono, come dire, un pochino far rimanere male, perché il lavoro che è stato fatto è stato certosino, però mi permetto di dire, conoscendo un po' i signori consiglieri comunali che si sono prodigati a dare delle osservazioni che non c'è malafede, ma un senso costruttivo, condito con un po' di opposizione e forse con propensione ad una certa faziosità che è dovuta visto il ruolo, allora io dico solo questo l'articolo 7 se fosse stato letto bene, disciplinava tutto e si evitava di stare tre quarti d'ora a parlare del nulla ora no, no, no, no, no, no, no, no assolutamente.
E allora e allora cosa succede? L'articolo 7, l'articolo 7 dice chiaramente le violazioni delle regole del presente Regolamento comportano l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dall'articolo 10 della legge del 95 e via discorrendo. Questo è il passaggio importante. Il Comune esercita le funzioni amministrative di controllo previste dall'articolo 14, comma 2, della legge 26 ottobre 95 4 4 7 avvalendosi di ARPACAL o di tecnici competenti in acustica ambientale, iscritti in appositi elenchi comunali. Quando dico che c'è una certa faziosità dovuta e perché non è che una persona praticamente va a prendere il tecnico ARPACAL a Catanzaro magari telefona all'ingegnere Giapeto alle 10 e preparati che sto arrivando a prenderti e misuro, si dice quando si procede per poter contestare e comminare la sanzione, si ritorna sul posto, si misurano quelle che sono le produzioni di rumore e si procede d'accordo se la produzione di rumore è rilevante ed è contro le norme imperative e si procede. Quindi io penso che anche questa sera e soprattutto questa sera, vi è andata molto male perché sino all'ultimo secondo c'è stata una recondita volontà di provare d'accordo, a a lavorare su quelli che sono i sentimenti delle persone, i nervi, le emozioni e anche forse qualche altro sperando di portare a casa un altro risultato. Signori,
Noi ad oggi abbiamo un ruolo che ci è stato dato dai nostri elettori,
Molto rispetto per la vostra posizione, noi lo esercitiamo, certo quando parliamo di contenziosi, negli ultimi 10 anni contenziosi ne sono stati fatti.
Non credo che questo sia un contenzioso che ci porti praticamente a dover correre per recuperare i soldi a privare il Paese tante cose, quindi io dico, Presidente.
Propongo, propongo, propongo o propongo propongo che si proceda con il voto.
Con il voto favorevole, naturalmente credo che su questo non ci sono dubbi e ringrazio ancora per il lavoro che svolge il comandante della Polizia locale e speriamo di poter trovare le risorse per aumentare anche la presenza di altri componenti al Comando della Polizia locale e nel tempo avere anche lì delle disponibilità economiche per acquistare degli strumenti e soprattutto per validare e far sì che sia sempre migliore il risultato che noi ci stiamo proponendo di fare.
Grazie, possiamo sì, zione di voto, certo.
In punto io prima l'ho salutata, non l'ho ringraziata perché semplicemente stavo tentando di, checché ne dica l'assessore Rau.
Cercare di dare una mano d'aiuto.
Chiaramente la ringrazio, avrei sperato di conoscerla, insomma di interloquire con la in un'altra occasione, magari in una Commissione o in un discorso informale, non in Consiglio comunale.
E mi dispiace che su un argomento così, che comunque è un regolamento e ogni volta ci troviamo a discutere sui Regolamenti, perché sembra che non possono passare insomma nelle Commissioni non si possa discutere extra Consiglio comunale qualcuno dica, abbiamo perso troppo tempo a discutere, poi aggiunge la pillola come sempre col sorriso beffardo e sarcastico però grazie nel rispetto delle posizioni di ognuno, eccetera eccetera ormai ci stiamo anche vaccinando su queste, presso l'ingegnere o mimiche, facciali vocali o quant'altro. Arriveremo forse a fine legislatura proprio a non considerarla per niente, ignorandole.
Consiliatura.
Mi scusi, professore, mi scusi, professore, mi scusi, mi scusi.
Professione mi scusi.
Io mi sarei aspettata.
Piuttosto, visto che proprio lei, scendendo nelle zone rurali, aveva decantato la volontà messa nero su bianco da questa maggioranza di dialogare prima di fare qualcosa, di decidere insieme alle associazioni che un regolamento che ci auguriamo abbia vita lunga da qui ai prossimi 100 anni e ci dove ci auguriamo che non dobbiamo metterci mano tra 15 20 giorni, visto che erano state approvando a colpi di maggioranza che era quella frase che così tanto di gli piaceva e chi va là cognato, il Sindaco, io mi aspettavo che, tra l'altro, avendo un egregio Rappresentante dello sport cittadino, quantomeno visto che l'accento era principalmente oltre che son residuale inquinamento acustico io vi invito e vi do anche una sedia nella nei locali, dove lavoro c'è in via Domenico Cavaliere ex nazionale di fronte al distributore IP, lo dico lo sto dicendo perché non mi conosce il comandante avvenire nelle ore di punta di qualsiasi giorno lavorativo e non, e dirmi se in quegli orari che voi avete indicato, sembra di essere in una città fantasma o meno, oppure quella è la via principale del paese. Abbiamo dovuto mettere uno stop perché alla fine, di fronte al link all'incrocio con il capriccio, c'era grande problema per quanto riguardava, diciamo, il traffico cittadino. Comunque avete stabilito che quelli sono orari in cui bisogna tenere silenzio silenzio. Ci sarà.
Avete stabilito di fare un passo indietro perché le palestre insegni Patrizia ora stanno andando verso l'ammodernamento 2 in chi, in palestra, con una tessera, a qualsiasi ora del giorno e della notte, quindi ci tornava fa 100 passi indietro perché una mamma di famiglia, un lavoratore che può andare soltanto nella pausa pranzo a svolgere l'attività fisica non lo potrà più fare perché dall'1 alle alle 15 sia in quella palestra c'è musica motivazionale che ti spinge a buttare palchetto questa cosa, non lo può più fare, però mi sarei aspettata che ci fosse il dialogo consiliare da parte tua con le associazioni, tu avresti dovuto guidare questo regolamento, avresti dovuto e sto dicendo perché voto no, sto dicendo perché voto no, perché.
Io mi auguro che chi sceglie di fare politica lo faccia cercando di dare il proprio contributo, non perché deve tra virgolette, dare delle risposte con la sua impara maggioranza, deve dare il contributo in quello che è competente, se io sono competente in questo nella produzione di questo foglio di carta mi sento di spingere verso quello per cui io, per una vita ho lavorato sì, vero Consigliere, Rao, certo, certo certo,
Non lo so, lei continua a consigliare una visita per la cervicale per tutti i problemi che ha per quanto riguarda questo ticket e continua a portare avanti e che è fastidioso, glielo dico.
No, è un problema suo, perché lei lo sa così di fronte a tutti.
Anzi, è un problema suo, però io non Lagarde, quindi non ci pensa, dicevo, mi sarei aspettata e avrei votato probabilmente sì, per cui mi trovo a votare convintamente no nei confronti di questo regolamento che l'impronta fosse stata data da chi è competente in materia e non si fosse buttato nell'arena. Mi scusi, il termine non è assolutamente offensivo, ma è un diciamo e colorito, ecco, diciamo così, il comandante dei vigili urbani mascherando la gestione. Io, quando parlo, non voglio vedere Mignogna, andiamo sennò accendo la televisione, guardo Zelig, la metto qua ed è come avere lei affianco. Io preferirei proprio che queste mosse e no, e me ne scuso, che ciò non sanno veramente televisione, io, quando lui parla sto immobile, io ti faccio mosse Francesco Mongardi. Perché gli strumenti e gli uomini e due cose contemporaneamente fanno fatica a farlo.
Io invece sono multitasking. Riguardo sento, scrivo Tanchico sposa mia la colpa è la mia, posso fare tante cose della contemporaneamente,
Comunque va bene e abbiamo dei varate il mio dispiacere non è assolutamente quello che lei ha prima detto, punzecchiare, prendere nei sentimenti assolutamente un grandissimo rispetto per la professionalità della professoressa IA mondo, mio figlio è cresciuta nella sua palestra fino a chi ha deciso di fare danza poi ha cambiato e quindi mi dispiace che insomma non ha non ha più frequentata alla struttura ma in questo regolamento.
Lei e soprattutto voi avreste dovuto valorizzare la sua competenza e non quella di altri,
Possiamo quindi procedere con la votazione.
Del.
Sì, non ci sono altri interventi, chi è favorevole?
Possiamo da chi è favorevole?
Contrari.
Astenuti, nessuno votiamo per l'immediata esecutività favorevoli contrari.
Sono due stessa votazione.
Quindi non ci sono la seduta è chiusa.