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C.c. Chioggia 28.9.2026 ore 20.00
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Iniziamo il Consiglio comunale di questa sera, 28 settembre.
Abbiamo delle assenze che giustifichiamo sia degli Assessori Depetrini, Orlando e Zemello Boscolo, che sono assenti e anche i consiglieri Dolfin, Boscolo, Menegolo, Hannot, penso Alessandra Jonathan, Montanariello, Varagnolo, Mancini Gorini. Stecco. Sono assenti giustificati. Barbara, penso gentilmente ha comunicato che farà un po' di ritardo. Arriverà con un'oretta dopo e quindi iniziamo il Consiglio comunale di questa sera al punto numero 1.
Se dopo l'appello, prego, Segretario generale.
Mauro Minář.
Boscolo capo bignamino.
Vianello Davide, assente penso Barbara assente, Montenerodomo giorno tenga senza giustificato Dolfin Marco è assente giustificato, Salvagno Maurizio presente, Boscolo chiudono Mattia presente, Nichetto Luigi presente, Gorini Marcello assente giustificato Nardo Lorenzo è assente. Mancini Massimo assente giustificato hanno Katia è assente, giustificata Boscolo Menegolo Matteo, assente giustificato bullo Claudio, presente donna Francesca presente, Segantini Marcellina presente Mantovan Brunetto, presente Lanza Marco, presente, Varagnolo Davide, assente giustificato veronese Marco, presente, Tiozzo Fasiolo Lucio.
Si è sempre assente.
Cavallarin Susanna, presente. Stecco Daniele è assente giustificato. Penso Alessandro assente giustificata.
12 presenti Presidente.
Iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno.
E il Sindaco ha.
Prima però delle interrogazioni non mi ero appuntato che né in sede di comunicazioni mi aveva chiesto la parola Brunetto Mantovan.
Signori Consiglieri, il ruolo di una lista civica deve essere quello di privilegiare emiliani sui beni comuni della città, lasciando in secondo piano l'aspetto politico con uscite dei consiglieri comunali e via mail ricevuta una e Teodoro per la causarci nel gruppo consiliare di Forza Italia la lista chiusa protagonista, ridotto il suo ruolo civico. Semplice, ricordo elettorali.
Ripeto, quando la sua forza propulsiva per indirizzare l'Amministrazione comunale verso una visione Loge projet prospettica di costruzione di un futuro basato sul confronto col muoio col mondo produttivo sociale e culturale dei cittadini, considerando il presente, comunque, cosa di immodificabili, senza prendere atto dei movimenti che sono in atto dei tentativi di migliorare la nostra società.
Per questo motivo ritengo doveroso annunciare questa Assemblea la mia delusione nel rimanere nel gruppo consiliare di cui ho già protagonista, pur continuando ad appoggiare dell'attuale maggioranza quotidiani, in quanto mi sento più libero nell'esprimere i miei dei miei suggerimenti per migliorare l'azione politica e amministrativa dei vari organi che governano la città, signor Sindaco, Giunta e Consiglio comunale.
Finito.
Okay, quindi da oggi lei è nel Gruppo Misto. Non ho capito, non ho detto questo. Ho detto che mi sento a disagio, basta. Ah, okay, questo l'unica cosa a meno che non si riesca a riprendere lo spirito per cui questa lista è nata. E allora perfetto. No, posso continuare a dare il mio apporto. Avevo premesso, mi dà l'impressione che, avendo perso degli elementi, riusciamo più allo stesso livello di spinta che avevamo prima.
Grazie della comunicazione e quindi torniamo a noi con il primo punto all'ordine del giorno: interpellanze e interrogazioni, Sindaco. Voleva in sede di comunicazione, prego. Sì, grazie e volevo solo approfittare di questo momento insomma, per ringraziare fino a 8 Aldo che la gente e i colleghi della Polizia locale che dal 1 ottobre andrà in pensione dopo 25 anni,
E dopo 25 anni di onorato servizio presso il Comando di Polizia locale di Chioggia e quindi a nome mio e dell'Amministrazione della Giunta, ringrazio il Aldo. Ecco l'amico Aldo anche veramente per il servizio che ha reso alla nostra città, quindi dal 1 ottobre sarà dipendente di un'altra amministrazione. Grazie, Aldo, grazie, grazie, signor Sindaco.
Allora, tornando tornando al primo punto all'ordine del giorno, interpellanze, interrogazioni. Chiedo di prepararsi a Lucio Tiozzo Fasiolo il futuro della radiologia dell'ospedale di Chioggia tutelare un patrimonio di professionalità, innovazioni, investimenti al servizio del territorio. Risponderà il signor Sindaco. Prego, consigliere Tiozzo.
Sì, buonasera a tutti. Vedo che siamo in pochi, mancano tanti assessori.
Consiglieri, di qua e di là che mancano al voto non è che ci sono, se è una quota un po' ancora estiva, quindi e quindi no, allora ho presentato questa interrogazione, non l'avevo neanche perché naturalmente chiarisco anche perché dopo vedo che sui social.
Sindaco, segue bene questa. A questo tipo di di comunicazione scatta il meccanismo, ma cosa c'entra il Sindaco e gli chiede alle questioni della sanità e Sindaco. Senta, c'entra sempre. Intanto centro sempre e poi il Sindaco, il Sindaco ha una responsabilità grande tutela la salute pubblica del del della propria città e quindi coinvolgerlo in maniera anche positiva, perché penso che.
Gli faccia bene a volte essere sollecitato su alcune tematiche, quando si tratta di tematiche legate ai problemi della salute dei nostri concittadini, credo che sia sicuramente un elemento, un elemento positivo. Allora il tema è la radiologia e uno dei punti cardine dell'attività della nostra struttura ospedaliera, Sindaco, e recentemente abbiamo parecchia sollecitazione da parte di tanti concittadini, ma anche recentemente anche le organizzazioni sindacali si sono mossi su questa tematica per porre il problema della carenza di personale medico all'interno di questo, di questo reparto, ripeto, strategico, di personale e di anche di tecnici e di operatori che devono rispondere in tempi ragionevoli ai bisogni dei nostri concittadini, spesso quando le capiterà o a chi interviene il CUP per chiedere una risonanza, una TAC, altri altri tipi.
Di intervento necessari, spesso i tempi sono dilatati, addirittura non riescono a volte personale del Cup a darti una data per fissare questo tipo di esame. Segno evidente che c'è un reparto, nonostante attenzione la qualità e la buona volontà di chi opera e quindi noi ci sono responsabilità, ma se mancano due medici, è evidente che poi alla fine i tempi, i tempi si allungano. E siccome tra l'altro l'altra questione che ho sollevato, c'è il problema legato anche al primario che chiude il suo percorso di dirigenti all'interno di di questo reparto, quindi la preoccupazione che abbiamo carenza già di di medici e via il primario, un reparto quindi strategico per la buona qualità della del nostro ospedale che.
Già di fatto è in crisi e in qualche misura possa peggiorare la propria la propria la propria attività. Allora so che c'è stato anche un intervento fatto dal nostro consigliere regionale che ha interpellato l'Assessore competente l'Assessore gelosa su questa materia a livello regionale, sostanzialmente abbiamo detto che ci sono le disponibilità, hanno dato la disponibilità perché il direttore generale possa assumere, possa assumere il personale. Allora, si tratta adesso di vedere di, insomma, di di passare dalle dalle parole e dagli impegni sui social, a fatti, a fatti concreti.
Sì, sì, sì, dice ah, va in pensione, chiude, chiude la propria il proprio percorso professionale e poi magari come succede per tanti medici, anche se vanno in pensione, entreranno né nella libera professione, perché questo è la carenza che abbiamo anche di medici in termini generali nel nostro territorio e c'è anche un elemento grave, e il Sindaco, che purtroppo dovremo riflettere come politica in termini generali. A volte i medici fanno difficoltà ad accettare gli incarichi sul nostro territorio, perché problemi di Romea di lontananza, problemi logistici, problemi di affitto di non trovano a volte anche i casi di medici che non riescono a trovare la residenza e case, perché prevale spesso la logica di affittare ai turisti.
E magari affittare a una, però credo che dobbiamo porci anche ed è un tema più collettivo, ecco che riguarda la città nel suo, nel suo insieme.
Dobbiamo essere più attrattivi, è evidente quando abbiamo reparti che non funzionano, o un ospedale che perde di interesse dal punto di vista della della professione, corriamo il rischio che i medici, in una fase come questa preferiscono tentare di andare a Padova Mestre, né negli hub, negli hub centrali o in ospedali che hanno una una forza e una capacità organizzativa più. Ecco, quindi questo era il motivo che volevo segnalare col Sindaco, perché il nostro il direttore generale sappia che c'è un'esigenza che va colmata. No, fra tre mesi, quattro mesi, ora ora bisogna fare le cose in questo caso.
Prego, signor Sindaco. Sì, grazie, Presidente. Allora, rispondono ovviamente ha chiesto chiarimenti per avere una risposta ufficiale da parte della direzione della stress Serenissima. Mi ha risposto ad una questa nota, insomma direttamente firmata dal direttore generale Massimo Zuin e vado a leggerla. Allora, la situazione dell'area ideologia dell'ospedale di Chioggia e quotidianamente presidiata con la massima attenzione dalla direzione aziendale nelle sue diverse articolazioni e secondo le rispettive competenze.
L'attuale assetto organizzativo assicura l'utilizzo di tutte le apparecchiature diagnostiche presenti nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza richiesti. L'équipe del personale tecnico e amministrativo è a pieno organico, mentre l'équipe medica e attualmente è composta da quattro Radiology, cui si aggiunge il direttore dottor Luca Zattoni.
La carenza di personale medico radiologo, progressivamente determinatasi nel corso degli anni, è divenuta particolarmente critica nel 2024, a seguito della cessazione di due specialisti tale situazione riflette una più generale difficoltà di reclutamento che interessa diverse discipline specialistiche a livello sia nazionale sia regionale e che assume particolare rilievo nel contesto territoriale dell'ospedale di Chioggia per far fronte a tale carenza e assicurare un'adeguata presenza di medici e Radiology nell'arco delle ventiquattr'ore, garantendo la copertura delle diverse attività dell'area ideologia Pronto soccorso e assistenza ai pazienti ricoverati e attività specialistica ambulatoriale e screening mammografico.
L'azienda ha progressivamente adottato le seguenti misure: puntuale richiesta alla Regione del turnover dei medici radiologi e attivazione delle relative procedure concorsuali concorsuali per l'assunzione.
Assicurando priorità al presidio ospedaliero di Chioggia in fase di scorrimento delle graduatorie sistematica richiesta di utilizzo delle graduatorie delle altre aziende sanitarie regionali, una volta esaurite quelle aziendali.
Reclutamento mediante bandi aziendali di medici radiologi con contratto libero professionale per la copertura dei turni di servizio e di pronta disponibilità stipula di convenzioni con altre aziende sanitarie della Regione per l'acquisto quell'acquisizione di ulteriori turni specialistici Radiology potenziamento del supporto in rete da parte della radiologia degli ospedali dell'azienda, sia attraverso la presenza di specialisti presso la Radiologia di Chioggia sia mediante l'attivazione di delle refertazione intra aziendale.
Valutazione della possibilità di esternalizzare temporaneamente alcune linee di attività del servizio in un'ottica di breve medio periodo, con l'obiettivo prioritario di reintegrare l'organico medico e consolidare ulteriormente l'attuale assetto dell'area ideologia. Per quanto riguarda il direttore della Reggia onori della radiologia, questa direzione ha pienamente confermato il rapporto di fiducia e il massimo sostegno nei suoi confronti. Resta fermo che, qualora un direttore di unità operativa decida di assumere altro incarico, l'azienda provvede tempestivamente alla sua sostituzione, nel rispetto dei tempi e delle procedure previste dalla normativa vigente. Ciò trova conferma anche nelle recenti nomine effettuate dall'azienda, tra cui quelle relative.
A due unità operative del presidio di Chioggia, il dottor Andrea Boscolo forcula, direttore dell'Uoc ci anestesia e rianimazione, e il dottor Gino Crivellari, direttore dell'UOC oncologia. Abbiamo letto sui giornali che è arrivato da poco. Si ritiene utile precisare che i chiarimenti sopra forniti si colloco, si collocano nello spirito di piena collaborazione istituzionale e di massima trasparenza nei confronti dell'Amministrazione comunale. Nel contempo, si evidenzia che le valutazioni e le determinazioni di carattere organizzativo e gestionale attengono alle specifiche competenze e responsabilità dell'azienda sanitaria che lei esercita con costante attenzione alle esigenze del territorio e ponendo in essere ogni intervento ritenuto necessario per assicurare, anche in presenza delle note difficoltà di reperimento del personale specialistico, la continuità, la propria, l'appropriatezza, la sicurezza e la qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Grazie, signor Sindaco. Lucio Tiozzo, prego.
Al Sindaco questa è d'altronde, capisco anche la sua posizione. Insomma, gli passano la Bellina da parte del direttore generale che ha a cuore come mestiere e difendere e tentare di dimostrare che sta facendo cose meravigliose per il nostro ospedale. Il mestiere, quella è una risposta, secondo me, tipo dove cambiano un po' di dati, sono in grado con quella lettera lì quella notte sono in grado di rispondere a qualunque ospedale del nostro territorio, della della USL 3, perché è un insieme di uso, un termine che può essere sembrare di banalità organizzative, organizzative che vanno bene dappertutto. Il dato vero, invece che colgo dentro quella e non poteva essere diversamente da da parte del direttore generale, dove ammette che ci sono mancano due e due medici. Due medici non sono non riescono a trovarli o non hanno fatto per l'attività tempestiva per poterli avere e cosa stanno facendo inventandosi, si stanno inventando la possibilità di di acquistare a gettone a gettone medici che abbiano voglia di venire a lavorare sul nostro territorio. Lei sa benissimo, credo che non serve essere esperti di medicina. Un conto è avere un medico che entra in servizio, si mette in relazione dal punto di vista tecnico organizzativo col suo primario e soprattutto si rapporta con gli utenti in maniera continuativa avere dei medici che vengono una volta ne arriva uno una volta ne arriva un altro, 10 giorni, 10 giorni, 1 5 l'altro e così via. Non si dà e non si organizza un servizio che abbia quelle quella qualità che la nostra città, comunque, in ogni caso merita il direttore. Che i dire il primario resta anche dopo il pensionamento, se c'è una situazione di tranquillità, se gli metti il personale a disposizione. Se invece trova una situazione di incertezza dove prevalgono logiche di tamponamento piuttosto che di programmazione vera, è evidente che il il primario sceglierà di andare a lavorare magari con forme più remunerative dal punto di vista economico, in altra in altra struttura. Quindi la inviterei il Sindaco. Siccome ogni volta capisco il direttore generale di presenta la di preparare alla veniva lei c'è la legge chiusa, la partita non è così. Bisogna che abbiamo anche noi, Sindaco, una capacità di analisi sullo stato delle cose, lo stato delle cose dicono che mancano in maniera un po' velata. Manca il personale ci sono problemi che capisco di tipo logistico, di scelta anche dei medici a venire a lavorare sul nostro territorio, ma noi abbiamo il compito di essere uso termina che questo cane da guardia rispetto agli obiettivi programmatori della della della della direzione de del nostro, della nostra struttura ospedaliera. Quindi questa è l'attività che dobbiamo e che dobbiamo fare. C'è un problema e chiudo, c'è un problema legato all'area ideologia, ma ricordo anche che in piedi e dovevamo avere risposte qua in autunno a Edison fine settembre, casa del di comunità e ospedali di comunità. Siamo ancora andate a fare un giretto, andate a fare un giretto, siamo ancora alla costruzione di muri, dopo c'è tutta la parte impiantistica, dopo c'è tutta la parte riferita al personale, vuol dire che noi come città, ancora una volta su i temi del funzionamento del rapporto tra noi e Mestre e la USL 3, arriveremo buoni ultimi città, ancora una volta che non gli viene riconosciuto il rango e la dignità su un tema cruciale come quello della sanità.
Passiamo alla prossima interrogazione. Si prepari Marco veronese.
Risponderà Angelo Mancin. Criticità progettuali ed extra costi relativi alla realizzazione del nuovo capolinea degli autobus extraurbani in piazzale Europa. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente.
Premesso che il progetto per il nuovo accordo per il nuovo capolinea degli autobus piazzale Europa, sottolineino, si trascina ormai da anni, accumulando ritardi ingiustificati e creando costanti disagi alla cittadinanza e della viabilità.
Tale spostamento, finanziato con risorse pubbliche, si è reso necessario, a seguito delle scelte urbanistiche dell'amministrazione, che ha autorizzato l'edificazione di un imponente e complesso immobiliare da otto piani, esattamente nell'area in cui sfuggivano in cui sorgeva lo storico capolinea. In una prima fase si era deciso di progettare lo spostamento del capolinea presso il parcheggio di campo cannoni, salvo poi accorgersi accorgersi solo durante le prove pratiche che gli autobus non riuscivano a percorrere in sicurezza la rotonda appena realizzata.
Negli ultimi giorni, sempre durando le durante le prove pratiche di manovra, è emersa un'incredibile e palese discrepanza tra il progetto eseguito e gli spazi effettivi necessari a raggio di sterzata e al posizionamento dei bus.
Per porre rimedio a tale errore di muri di misurazione Istituto procedere all'immediata demolizione di porzioni di marciapiedi ed elementi di arredo urbano realizzati e completati soltanto poche settimane fa.
Considerando che la demolizione di un'opera pubblica appena ultimata rappresenta uno spreco inaccettabile di risorse ai cittadini, oltre che un grave danno d'immagine per la gestione dei lavori pubblici della nostra città. È indispensabile fare immediata chiarezza sulle responsabilità tecniche e amministrative che hanno portato a un errore di valutazione in cui viene mentale nelle sagome, negli spazi di manovra dei mezzi di trasporto pubblico.
Interroga il Sindaco e la Giunta a chi essi imputabile a responsabilità tecnica di gravissimi errori di misura di misurazione se alla fase di progettazione, alla direzione dei lavori, l'esecuzione e quali azioni formali l'Amministrazione intende intraprendere nei confronti dei responsabili, a quanto ammontino esattamente i costi extra derivanti dalle opere di demolizione e dai successivo rifacimento del marciapiede e se tali oneri saranno totalmente a carico dei responsabili dell'errore e senza alcun sullo euro di denaro pubblico, venga intaccato quali siano i tempi previsti per il reale ed effettivo completamento del capolinea e la sua messa in esercizio in totale sicurezza per autisti passeggeri, pedoni e ciclisti.
Grazie, Consigliere. Prego la parola all'assessore Angelo Mancini.
Buonasera a tutti.
Allora, rispondo all'interrogazione del consigliere Veronesi perché mi dà l'opportunità di fare definitiva chiarezza davanti al Consiglio, sgomberando il campo della remise. Mi ricostruzioni inesatte che non fanno bene alla città per capire il senso e l'importanza dell'intervento di Piazza Europa e viale Padova ha bisogno di ricordare da dove siamo partiti. Legge l'esigenza di quest'opera è nata in passato, quando l'edificio del fabbricato sull'area vecchia sottostazione non furono previsti spazi per la fermata e alla manovra dei bus. Il Comune dovete individuare una soluzione d'emergenza nella controstrada e non interrompere il servizio pubblico.
Quando, quando questa Amministrazione ha affrontato la questione per dare una sistemazione definitiva e dignitosa, abbiamo esaminato diversi scenari, ma ci siamo scontrati con le pretese insostenibile avanzate dalle aziende del trasporto pubblico locale.
Smentisco categoricamente quanto affermato dall'interrogazione circa presunti problemi di manovra in campo. Cannoni nell'ipotesi è stata accantonata perché gli operatori pretendevano installazione di semafori tra due rotatorie nuove. l'uso esclusivo di viale Brenta e soprattutto la totale occupazione del parcheggio in campo. Cannoni.
Strisce più blandi, anche incluse.
Assecondarli avrebbe significato sottrarre la STU a Sottomarina circa 80 posti.
Fondamentali:
E immettere traffico pesante continuano nell'area piena di pedoni e ciclisti. Stesso discorso per viale Umbria, dove per far passare i mezzi, i due piani ci chiedevano di abbattere tutti gli alberi e azzerare i parcheggi per i residenti. Abbiamo detto chiaramente di no, perché la nostra priorità è tutelare i posti auto, il verde pubblico e la sicurezza urbana. Venendo dal punto que punto e al primo quesito sulla presunta irresponsabilità tecniche sugli errori di misurazione. Chiarisco con fermezza che non c'è stato alcun errore progettuale, alcuna svista e alcuna demolizione è dovuta a negligenza, le geometrie, i raggi di curvatura sono stati verificati e simulati preventivamente con software dedicati dai nostri uffici e le prove dell'Islam sul campo hanno dimostrato che si i mezzi a due piani sia i sugli snodati transitano e manovrano regolarmente il modesto arretramento della Co cordonatura non è una toppa o un errore, ma un fisiologico affidamento nel dettaglio della miglioria concordata in corso d'opera gestita dalla direzione lavori, è servita unicamente a dare margini di manovra ancora più ampi e comodi gli spazi da 12 metri, le posizioni più defilate, mezzi che comunque uscivano già senza problemi. Non vi è quindi alcuna responsabilità. Agnese responsabilità o inadempienza da contestare? Nessuno. Sul secondo punto relativo ai presunti extra-costi sprechi di denaro pubblico, la risposta è categorica e verificabile: dagli atti i costi aggiuntivi a carico l'Amministrazione comunale ammontano a 0 euro. Le modifiche di dettaglio sono state interamente assorbite nel quadro economico iniziale, senza spendere un solo centesimo in più rispetto a quanto stanziato.
In questo merito I I in merito ai tempi e allo stato dell'arte attuale possono comunicare che l'opera è ormai giunta traguardo le asfaltature o sono state completate. La segnaletica orizzontale è già stata letteralmente realizzata in nel corso di questa settimana completeremo la segnaletica per Smith verticale.
È proprio domani è programmata la posa delle nuove pensiline ASB di servizio per i TIR per i viaggiatori. Inoltre, accogliendo l'istanza degli operatori del trasporto, l'Amministrazione ha espresso parere favorevole all'installazione di un semaforo a chiamata e non su richiesta di qualcuno che si è messo mai Facebook a pubblicizzare la cosa. Si tratta di una misura concordata e vantaggiosa perché consente di mitigare la regolare uscita degli automezzi blog, bloccando temporaneamente l'intersezione, evitando così pericolose interferenze con la mobilità locale, in particolare con le biciclette elettriche e con quei passaggi selvaggi e scorretti e scorretti che spesso creano situazioni di rischio. Voglio però sottolineare con un aspetto fondamentale la nostra amministrazione non sia limitata a risolvere attualmente puntualmente il tema della fermata dei bus, ma ho voluto cogliere questa occasione per compiere una vera e propria rigenerazione urbana all'interno del comparto. L'intervento fa parte di una riqualificazione complessiva ben più ampia, che ha portato al rifacimento integrale, alla resi natura di tutti i marciapiedi, dell'area, all'installazione di percorsi tattili a tutela delle garanzie, all'accessibilità delle persone non vedenti e ipovedenti e alla completa sistemazione riasfaltatura di viale Umbria. Soprattutto abbiamo realizzato la nuova rotatoria tra viale Padova, viale Umbria, andando a risolvere e a mettere definitivamente in sicurezza un incrocio che storicamente era tra i più pericolosi e critici della nostra viabilità.
Chiudo ribadendo con fermezza un principio fondamentale: non è negoziabile. Piazzale Europa è un polo di fermata e sosta breve per la salita e la discesa dell'utenza. Questo è ciò che il Comune ha il dovere di garantire agli operatori, ai viaggiatori non è e non sarà mai un deposito a cielo aperto per autobus in sosta prolungata. Un operatore ci ha chiesto addirittura 60 metri di sosta su viale Umbria. Ricordo che ci avevano chiesto addirittura di tagliare gli alberi, avevamo proposto, ma che era stato donato, sia stato negato. È una richiesta del tutto impropri, abile e ora è irricevibile perché significherebbe sacrificare decine di stalli per le auto dei cittadini e andare a intervenire con i servizi essenziali, con le batterie di cassonetti dei rifiuti.
Le soste lunghe, i campi turno e cambi turno del personale devono essere svolti in un luogo fuori dal centro urbano nel deposito comunale di Borgo San Giovanni, che è già attrezzato, è destinato a questo scopo tenere autobus fermi per ore con i motori accesi nel cuore del centro della città significa inquinare generale, fumi e rumori sotto le case della gente, creare intralcio alla circolazione. In conclusione, l'amministrazione ha completato un'opera moderna, sicura, accessibile a tutti e realizzata nel pieno rispetto del quadro economico preventivato, mettendo sempre al primo posto la qualità della vita e il decoro degli spazi urbani.
Consegnando alla città un comparto completamente rigenerato, più sicuro, moderno e inclusivo.
Ha finito, Assessore, finito? Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Abbiamo dive idee diverse sulla rigenerazione urbana.
Realizzare un mega condominio di otto o nove piani si chiama rigenerazione urbana. Per voi, per me non è rigenerazione urbana. Il progetto iniziale quando c'era l'Amministrazione precedente, era un piano casa di quello che prendeva il Piano regolatore, il massimo di se i piani e lei dice che avete risolto il problema del capolinea.
E voi avete deciso che i capolinea doveva essere spostato dall'altra parte. È stata una scelta politica, vostra, non è, non è e non è detto che tutti poi la devono pensare, come come lui ha porti questo è stata anche l'occasione è questa questa interrogazione anche per parlare di costi.
Non ci sono stati extracosti, avete speso 110.000 euro per realizzare quel capolinea e che poteva essere realizzato insieme a agli oneri di urbanizzazione e sicuramente chiedendo a chi ha realizzato poi tutti quanti quegli appartamenti, sicuramente un aiuto e alle amministrazioni.
Sono stati spesi 150 a 160.000 euro per fare le prove, l'esperimento per portare il capolinea e a campo cannoni, quindi un totale siamo quasi a 300.000 euro. Adesso sento che non si poteva.
Realizzare il parcheggio campo cannoni perché chiedevano utilissima fuori un altro. Intanto, però abbiamo più di 150.000 euro. Stiamo attendendo ancora il Cicchitto, stiamo attendendo una Commissione da mesi stenda stiamo attendendo per capire quando verrà spostata l'antenna e quando arriverà un progetto e per realizzare questo parcheggio Alex, chi tu mi sta curando? La stiamo chiedendo come Seconda Commissione da mesi.
Mi sembra che non sia vero, va bene.
Quindi ne sono stati spesi di risorse, denaro pubblico, di contributi dei nostri contribuenti, compreso il sottoscritto, quindi non sono soddisfatto, è vero, e chi sia normale demolire pezzi di cordoli è tutto nella norma e va be' Lucento. Adesso probabilmente, quando si realizza qualcosa si può anche e demolire, poi rifare e tutto compreso e nell'appalto.
E più volte è stato anche modificato il progetto del del condominio di piazzale Europa, mi sembrava che ci fossero previsti anche dei degli stalli davanti il condominio abbiamo ancora un pezzo nostro nostro del Comune.
Che dovevo essere realizzato, il parcheggio di moto e bici doveva essere realizzato e siamo ancora e stiamo ancora aspettando. Sono passati quattro anni e mezzo, visto che avete risolto tutto quanto. Ma la il centro di Sottomarina e da quattro anni e mezzo che è ostaggio di di questo cantiere.
Quindi ci auguriamo tutti quanti che a breve venga realizzato questo nuovo capolinea che avete deciso voi dove realizzare. Grazie. Passiamo alla prossima e ultima interrogazione di questa sera. Nichetto Luigi. Ripristino segnaletica orizzontale davanti alla scuola Nicolò dei Conti verifica generale della segnaletica presso tutti gli istituti scolastici. Valutazione del presidio pedonale. Rispondere Angelo Mancin. Prego, Consigliere. Grazie. Grazie, Presidente. Premetto che non è una interrogazione e contro l'Amministrazione, ma è utilizzato come strumento per per più trasparente, per dare seguito alle preoccupazioni dei genitori e anche degli insegnanti. E dico anche che la sicurezza dei nostri ragazzi è un tema che supera le dinamiche politiche. Vado a leggere l'interrogazione oggetto: ripristino della segnaletica orizzontale davanti alla scuola Nicolò dei Conti. Verifica generali della segnaletica presso tutti gli istituti scolastici e valutazione del presidio pedonale. Premesso che: la sicurezza stradale in prossimità degli istituti scolastici è una priorità assoluta per tutela degli alunni dei genitori e del personale scolastico davanti alla scuola primaria Nicolò dei Conti risulta deteriorata o assente e parte della segnaletica orizzontale e in particolare le strisce pedonali e le linee di delimitazione delle aree di attraversamento. L'area antistante la scuola rappresenta un punto di intersezione ad alta intensità di traffico utilizzato non solo dagli alunni della Nicolò dei Conti, ma anche dagli studenti diretti verso Borgo San Giovanni, in particolare verso il liceo, con un transito quotidiano di centinaia di biciclette elettriche. Tale situazione aumenta il rischio e per i pedoni, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita delle e degli studenti considerato che la mancanza o la scarsità scarsa visibilità della segnaletica può generare situazioni di pericolo aggravate dall'elevato flusso di biciclette elettriche e dalla velocità con cui spesso transitano in diversi plessi scolastici del territorio comunale si riscontrano criticità analoghe segnalate dai genitori e ai residenti è compito dell'Amministrazione, garantire condizioni di sicurezza adeguate e un presidio efficace delle aree sensibili, si interroga il Sindaco o l'Assessore competente.
Per sapere se l'Amministrazione è a conoscenza del territorio mento della segnaletica orizzontale davanti alla scuola Nicolò dei Conti e quali tempi siano previsti per il suo ripristino immediato se è stato predisposto un piano di controllo e manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale in prossimità di tutti gli istituti scolastici del Comune di Chioggia se si intende a programmare un intervento straordinario di verifica e messa in sicurezza delle aree scolastiche.
Con eventuale potenziamento della segnaletica, dei passaggi pedonali e dei dispositivi di rallentamento del traffico. Se l'Amministrazione ritengo opportuno valutare, in particolare per la scuola Nicolò dei Conti, l'impiego stabile di almeno due operatori addetti al controllo dei flussi pedonali, al fine di garantire un presidio efficace durante gli orari di entrata e uscita, considerato l'elevato transito di biciclette elettriche e la funzione di snodo verso Borgo San Giovanni e il liceo. Quali misure l'Amministrazione intende adottare per assicurare in modo continuativo la massima sicurezza degli studenti nelle aule scolastiche? Ho allegato anche una fotografia poi del della segnaletica orizzontale deteriorata grazie.
Prego, Assessore.
Sì, grazie, buonasera, grazie, consigliere. Per ogni forma per la l'interrogazione che è a posto. Allora ritengo diciamo innanzitutto fondamentale aver sollevato la questione sicurezza. Allora, davanti agli istituti scolastici del nostro territorio e nello specifico davanti alla scuola prioritaria primario di Nicolò dei Conti. La tutela dei nostri studenti, delle famiglie e personale della scuola rappresentano sempre una priorità indiscutibile. Per comprendere esattamente la situazione dell'area antistante erano anche loro i conti e il motivo per cui non sono presenti le strisce pedonali. È necessario ricostruire quanto accaduto a livello viabilistico fino al livello. Viene rivisto fino al 2019 davanti alla scuola esisteva un marciapiede. Una porzione di questo manufatto venne poi eliminata per agevolare l'inversione di marcia degli autoveicoli dei genitori che accompagnavano i figli a scuola per un pregresso. Praticamente non so se ha visto anche su Google Maps si vede, a seguito della rimozione del marciapiede e in stretta osservanza del Codice della strada, si è dovuto procedere alla contestuale cancellazione dell'attraversamento pedonale per legge, infatti, le strisce pedonali non possono terminare direttamente a ridosso di una carreggiata o di una sola sosta senza una banchina o un marciapiede dedicato. Risulterebbero altrimenti un attraversamento non a norma siamo ferrosa, perfettamente consapevole dell'assetto attuale, dove i veicoli tendono a parcheggiare attaccati alla recinzione, togliendo spazio del passaggio pedonale. Per questo motivo stiamo già intervenendo nell'immediato con una prima misura risolutiva. Stiamo riorganizzando l'arretramento della recinzione della scuola dell'né coloro che conti. Operazione che consentirà di ricavare un vero marciapiedi e di mettere subito in totale sicurezza l'accesso all'istituto, impedendo alle auto di suo stare a ridosso del passaggio pedonale.
Questo intervento fa parte, è un ponte, diciamo, ha un effetto ponte rispetto alla riqualificazione strutturale e definitiva, è molto più ampia all'interno del comparto a breve VERITAS avvierà i lavori per la realizzazione di una vasca di invarianza idraulica. Non appena Veritas avrà completato questo fondamentale opera di sottoservizio, potremmo procedere con la programmazione dell'allargamento del parcheggio e la e con la definizione complessiva della viabilità dell'area. Il progetto prevede la creazione di un cul de sac, una realizzazione puntuale di tutti gli stalli di sosta per fluidificare l'ingresso e il deflusso del traffico circolare, affiancato affiancando alla progettazione di un percorso ciclopedonale in totale sicurezza. Questo nuovo tracciato raccorderà una strada per di penetrazione che giungere via manovrina con la scuola, per poi connettersi in modo protetto a Ponte Baden Powell, la pista ciclopedonale dell'urgenza, garantendo una direttrice sicure separata per gli utenti e gli studenti e per il consistente flusso di biciclette elettriche dirette.
Per verso Borgo San Giovanni e il polo liceale. L'attenzione non si limita, tuttavia solo plesso delle Nicolò contro l'Amministrazione sta infatti portando avanti un progetto generale di razionalizzazione rifacimento della segnaletica stradale su tutto il territorio comunale nelle frazioni.
A brevissimo inizieranno i lavori sul piazzale antistante la scuola di Sant'Anna e poi intervenire nel plesso di valli e successivamente alla scuola Merlin, dove l'intervento si collegherà alla sistemazione complessiva di via Padre Emilio Venturini a viale Mediterraneo. Il nostro piano possibilità dando priorità assoluta.
A tutti gli istituti scolastici considerate appieno tutto dal titolo, i nodi più sensibili della mobilità cittadina. Ricordo inoltre che sul complesso scolastico di via Togliatti avevamo già intervenuti qualche anno fa e anche lì stiamo attualmente studiando ulteriori accorgimenti per migliorare ulteriormente la sicurezza. Per quanto riguarda, invece, la specifica richiesta relativa alla valutazione dell'impiego stabile di due operatori per il controllo dei flussi, garantire gli orari di entrata e uscita degli studenti. Mi rifaccio eventualmente all'Assessore alla Viabilità e l'Assessore al sociale, per individuare, eventualmente tramite le associazioni, tipo i vigili nonni che possano eventualmente essere presente, però questo va fatto, non separata valutazione. Confermo, dunque l'impegno, da parte costante e concreto della Giunta alla periferia dell'amministrazione, di pianificare interventi coordinati che vadano a risolvere sia alle urgenze immediate sia la viabilità strutturale attorno a tutte le nostre scuole, okay?
Prego, Consigliere.
Sì, grazie, ringrazio l'Assessore della risposta. Mi ritengo abbastanza soddisfatto. Ecco perché comunque è una questione molto, molto importante e però considerato i tempi che magari VERITAS potrebbe poi perché lei mi ha detto che state aspettando appunto di quei lavori che dovranno essere fatti anche da Veritas, magari di trovare una soluzione anche tampone, rispetto magari una segnaletica orizzontale, magari con colori diversi, per segnalare magari da quella zona di azione, magari pedonale rispetto a quelle laddove non si può parcheggiare. Ecco perché i tempi effettivamente potrebbe essere molto lunghi. Ecco, questo mi sento di suggerire. Ecco, se se possibile, grazie. Grazie, comunque, Assessore.
Con questo chiudiamo il punto 1 dell'interrogazione e passiamo ai prossimi punti. Ci sono una serie di verbali da cui prendere atto con il voto.
Punto numero 2:
Preso atto verbali del Consiglio Comunale del 20 aprile.
Apriamo le operazioni di voto.
Prego, Consiglieri, votare.
Francesca Donato a votare per favore.
Grazie, chiudiamo le operazioni di voto. 10 voti favorevoli, 4 astenuti.
Sì, gli astenuti sono cavalieri Susanna Salvagno Maurizio teosofa Tiozzo Fasiolo veronese.
Siamo al punto numero 3 pesato i verbali del 30 aprile 2026 prego, Consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto. 10 voti favorevoli, 4 astenuti Cavallarin, Salvagni, Tiozzo, Fasiolo. Veronesi sono gli astenuti.
Prossimo punto numero 4: presentato i verbali del Consiglio comunale del 15 giugno 2026 apriamo le operazioni di voto.
Prego, Consiglieri, votare.
Chiudiamo.
Lanza Marco.
Pro, provi a schiacciare il più.
Meno Helix, palco a quelle cose.
No di tutti e tre, il più nemmeno Helix.
Bene, con 10 voti, infatti, questa volta sono 10 voti favorevoli e 4 gli astenuti è uguale.
Cavallarin Susanna, Salvagno Maurizio Tiozzo Fasiolo luccio veronese Marco sono gli astenuti.
Un po' di pazienza che passiamo adesso agli ultimi due che ci mancano. Punto numero 5: presa d'atto dei verbali del Consiglio comunale del 22 giugno.
Apriamo le operazioni di voto, Consiglieri, votare.
Vediamo di.
Attivare e disattivare la postazione, magari si resetta.
Magari chiudiamo le operazioni di voto e prendiamo poi il voto palese del Consigliere.
Cosa ha votato Marco Lanza?
Può dirlo a voce, cosa voterebbe se funzionasse il sistema favorevole, quindi con 10 voti favorevoli e 4 astenuti anche il punto numero 5 passa, si prende atto del verbale. Gli astenuti sono Cavallarin, Salvagno e terza occasione veronese come prima. Attendiamo un attimo per il punto numero sedi vedere la postazione se funziona.
Provi.
Ok ok no, ah, attendiamo adesso la prossima votazione che riattiveremo una cosa. Intanto questa è conclusa. Ovviamente il verbalino va corretto a mano.
Punto numero 6, ultimo verbale per stasera. Presa d'atto del verbale relativo alla seduta del Consiglio comunale del 9 luglio 2026 apriamo le operazioni di voto.
Consiglieri votare.
Perfetto.
Chiudiamo le operazioni di voto 10 voti favorevoli, 4 astenuti come prima.
Credo, Cavallarin, Salvagno, Tiozzo, Fasoli. Veronesi sono gli astenuti.
Passiamo al punto numero 7:
Modifiche al Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari.
C'è presente l'Assessore Griguolo, ma vedendo come sono andate le varie Commissioni e.
Gli esiti favorevoli da parte di tutta la Commissione e in merito all'articolato mi ha detto pure di presentarla d'ufficio al Consiglio comunale. La delibera, la quale delibera è frutto di una serie di Commissioni fatte alla presenza anche del Segretario generale, il quale ha fatto la proposta di adeguare il nostro Regolamento, ha, come per le altre amministrazioni comunali nel poter fare il la Commissione in maniera mista, cioè sia in presenza che on line, secondo.
L'orientamento è normativo per le per gli enti locali andava sicuramente disciplinata la modalità con la quale possa essere convocata la Commissione mista si faceva.
Da questa Amministrazione, la Commissione mista senza delle regole, oggi invece, viene implementato quello che è il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni e la Commissione, le varie Commissioni sono state utili, perché sono anche emerse delle modifiche a dei refusi del Regolamento che sono state modificate d'ufficio d'ufficio e inoltre sono state date delle discipline e l'articolo 10, in particolare da nei suoi comma, i suoi numerosi comma, una serie di indicazioni su come deve essere organizzata, svolta e in qualche modo affrontata la Commissione da parte di chi si trova a non in presenza e quindi a deve sottostare a delle regole per la il corretto funzionamento della Commissione. Inoltre,
E si è colta l'occasione e vado a leggere i commi, anzi, e del comma 1, le lettere per capire che l'articolo 54, ad esempio, frutto proprio di un accordo anche della Commissione Capigruppo. Al comma 2, sul primo periodo viene modificata la trattazione della dell'intervento dei Capigruppo, che prima vedeva la differenza tra il gruppo unipersonale e il gruppo composto da più elementi che rispettivamente potevano intervenire nel primo intervento del Consiglio comunale solo cinque minuti il Gruppo con più elementi e 10 minuti il gruppo unipersonale viene uniformato a 10 minuti per tutti i Capogruppo trattati in maniera uguali.
Poi abbiamo.
La lettera d, che tratta l'articolo 9 sull'appendice regolamentare che disciplina lo svolgimento in modalità telematica delle Commissioni del Consiglio in audio inconferenza sostituito con sedute della Conferenza dei Capigruppo quindi c'è questa leggera modifica e poi va beh, l'articolo 10, che ha come ho detto prima una quindicina dico 14, comma e riguarda il Regolamento che è stato discusso, che era proprio oggetto della Commissione. Io non ho altro da aggiungere.
Credo di non aver dimenticato nulla, sì, ok, grazie. Quindi leggo gli ultimi due capoversi della deliberato e quindi.
Se il punto 2.
Nell'ultima pagina di dare mandato all'Ufficio supporto al Consiglio di mettere a disposizione dei Consiglieri entro il 31 gennaio di ogni anno le statistica delle presenze, delle sedute del Consiglio e delle Commissioni e dell'anno precedente, distinguendo quelli in presenza che quelli da remoto, come da richiesta dei colleghi della Commissione, e il punto 3 di dare atto che le su citate modifiche regolamentari entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione della presente deliberazione. All'albo pretorio, come tutti i regolamenti, non c'è l'immediata eseguibilità, questo dice il l'articolato e quindi si aspetterà la pubblicazione e decorsi 15 giorni verrà applicato questo regolamento, quindi credo, del prossimo Consiglio comunale.
Ci sono interventi?
Prego, Cavallarin, Susanna.
Grazie, Presidente.
Due appunti. Il primo è che non siamo d'accordo sul fatto che chi partecipa da remoto non debba dare il preavviso che parteciperà da remoto e cito il punto 3, senza doverne dare preavviso, per cui noi riteniamo che possa diventare un problema, nel senso che nel momento in cui ci si riunisce si resta in attesa di magari chi non ha dato comunicazione, se c'è o non c'è e non sappiamo neanche se si collega da remoto o oppure no. Per cui, secondo noi, è fondamentale che debba essere dato il preavviso, che comunque ci si collega on line, anche se tutti avremo il link.
Resta da capire come viene gestita. L'ho tutta una cosa: se si ci si collega a tutti quanti da remoto, visto che sarà possibile anche per il segretario, collegarsi da Roma da remoto, secondo noi in questa cosa non è molto chiara in questo regolamento e invece, per quanto riguarda il punto 2, che proprio citava, che era una nostra richiesta e la nostra richiesta non era quella di avere la comunicazione, ma di avere per la Amministrazione trasparente la pubblicazione on line sul sito del Comune.
La decidere poi esattamente dove però tutte le presenze e assenze presenze in persona e presenze on line.
In modo da comunicare direttamente i cittadini come ci siamo comportati, insomma, nelle nell'anno è naturale che, come se ne parlava prima con con l'Ufficio Supporto, organi che non possiamo pretenderlo per quest'anno perché potrebbe essere complicato, non avendo mai fatto una raccolta dati di questo tipo, però a partire dal 1 ottobre si può fare già una raccolta dei gli ultimi tre mesi dell'anno e poi se c'è bisogno di fare degli aggiustamenti, si fanno degli aggiustamenti.
Chiediamo anche di.
Avere un periodo di avviamento e di verifica, per cui avere la sicurezza di poter ritornare sopra questo regolamento. Se quanto di ne abbiamo deciso decideremo, è applicabile come grazie.
Altri interventi?
Prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Allora premetto che io non sono della Commissione che ha trattato questo regolamento, per cui non mi sono espressa direttamente in fase di discussione e sollevo anch'io ho alcune perplessità e mi allineo molto con la consigliera Cavallarin dal punto di vista della comunicazione che dagli uomini che per me dovrebbe esserci, cioè io come Presidente, perché in questo caso mi pongo anche la situazione del caso specifico e trovandomi ad essere qua a convocare una Commissione, potrei dovermi adattare ad una situazione che non conosco a priori, trovandomi in Aula nessuno. Quindi questo fatto che il link viene già inserito nella convocazione, che però non c'è l'obbligo di comunicare. Se il Commissario interverrà in presenza piuttosto che da remoto. Secondo me, è un problema che può creare qualche inghippo, se non altro punto, come si diceva, perché si potrebbe essere lì fermi ad aspettare qualcuno che non arriva, perché non è che tutti arrivano puntualissimi, Sicom si inizia puntuali, eccetera. Un'altra questione che secondo me è da valutare approfonditamente. È quella della casistica in cui non si ritiene possa essere convocata la Commissione in videoconferenza, nel caso in cui ci siano delle proiezioni di filmati, slide, eccetera, questo perché noi spesso non lo sappiamo a priori se gli ospiti o se gli intervenuti, ma anche gli uffici stessi andranno ad avere questa necessità.
Per cui anche questa mi sembra una cosa che poi bisognerebbe appurare preventivamente con un'ulteriore problematica anche di gestione da parte dei segretari.
Queste due cose, secondo me, giustamente si può partire non dico di no con questa regolamentazione modificata in questo modo, però mantenendo la possibilità di intervenire a breve con delle variazioni in assestamento, se dovesse essere un effettivo problema portarli avanti in questi termini grazie, grazie a lei per l'ennesima.
Condivido quanto ha detto la consigliera e anche.
Le 2, Consigliere, mi pongo anch'io la problematica, essendo Presidente di Commissione SCIA, giustamente, come ha detto per quanto riguarda l'orario di inizio e i vari ritardi, se non vengono comunicati in più, sinceramente, siccome insomma, qualche Commissione lo ho presenziato, c mi sembra che ci siano dei limiti tecnologici.
Amo, abbiamo avuto qualche problema di connessione, in più ci sono. C'è il problema che quando dobbiamo presentare delle progettazioni, insomma, di delle tavoli o altro, anche in questo caso ci possono essere delle problematiche immaginando che tutti si collegano e in più dobbiamo fare anche qui.
Tutte queste questi passaggi credo che possa diventare complicato e sia per il Presidente, ma anche poi per i segretari, ove per chi poi deve gestire, e la Commissione, dal mio punto di vista, sarebbe stato opportuno utilizzare.
La il collegamento on line, né in casi specifici, invece questo diventa una una prassi. È normale, quindi, e può essere anche che ci sia un Q 1 sia presente in tutti gli altri siano siano collegati o i non viene neanche specificato come collegarsi. Ricordo che a volte tanti si collegano con il cellulare in macchina, cioè faccio un esempio: è successo spesso e sentivamo il rumore della strada, andava via il segnale, cioè.
Diventa, insomma, una regolamentazione più specifica, secondo me, sarebbe opportuno e anche sull'utilizzo dei mezzi che man tecnologiche vengono utilizzati per potere connettersi e poter presenziare alla Commissione.
Ci sono altri interventi?
Allora, se mi posso permettere una risposta partendo del dal preavviso, quello del punto 3 dell'articolo 10 in Commissione nelle varie Commissioni, è stato dibattuto, tanto è stato modificato. C'era inizialmente nella bozza nel canovaccio della bozza presentata alla Commissione, che poi è stata trasformata in due proposte e poi la Commissione ha valutato una proposta piuttosto che l'altra e la modificata ancora.
E alla fine la Commissione mi permetto di di di di dare il senso della Commissione, ma correggetemi se sbaglio, era questa nel senso se fosse sull'in presenza e uno non dà il preavviso che non viene viene quando deve venire in Commissione. Lo stesso principio è stato usato nel dire che se uno si collega o viene in presenza e siccome è una formula mista, non è che la presenza sia migliorativa della Commissione rispetto la l'on line, però la Commissione, il Consiglio è sovrano e quindi se si decide di modificare ulteriormente intanto approviamo questo anche perché se leggiamo la l'ultima parte.
Che riguarda anche i sistemi informatici che il collega prima parlava, le ultime tre righe proprio dicono, salvo la modifica di cui al punto 1, lettera e la cui entrata in vigore è subordinata all'attivazione dell'infrastruttura tecnologica necessaria la videoconferenza di cui il segretario della tempestiva comunicazione dei Consiglieri e parlando con il Segretario generale, diceva che l'altra settimana è stato acquistato il programma, il software per gestire questa formula mista delle Commissioni e quindi dovremmo avere un programma d'eccellenza dedicato proprio per questo tipo di attività. Quindi su questo, insomma, mi va di garantire un miglioramento della possibilità di partecipare attivamente alle Commissioni per quanto riguardava prima il collega che diceva sì, nel caso in cui vengano presentate delle slide, ci siano degli ospiti, eccetera, inizialmente nel canovaccio di bozza che avevamo presentato, si dava l'obbligo di essere in presenza o niente e quindi è stato tolto. Quindi voglio dire, mettetevi d'accordo tra Consiglieri, fate una proposta che abbia la maggioranza.
E la portiamo. C'è anche un passaggio specifico, mi suggerisce il Segretario che adesso me lo trova così lo leggo e per quanto riguarda invece la possibilità di pubblicare le presenze in Commissione on line o in presenza si può fare, insomma, non cambia veramente pochi, quindi basta aggiungere.
Al punto 6 il punto 6 non è ammessa la seduta in videoconferenza in forma mista nei seguenti casi: quando il Regolamento consiliare prevede che le sedute della Commissione non siano aperte al pubblico quando sono previste votazioni segrete quando è prevista la proiezione in sala di slide o filmati o la visione di elaborati grafici, salvo che.
A insindacabile giudizio del Presidente, i mezzi tecnologici a disposizioni non ne consentono la visione anche da remoto.
Quindi tutto questo comunque entrerà in vigore. Il regolamento entra in vigore dopo il quindicesimo giorno della pubblicazione nell'albo pretorio e l'applicazione concreta del di tutte queste articolazioni della delibera, da quando avremo il programma. Questo dice un po' la i contenuti della della delibera. Non so se ho risposto a tu ti e a tutte si sul periodo di verifica.
Così la possibilità di ritornare in Consiglio comunale è un regolamento come gli altri, quindi quando si vuole si può migliorare, quando qualcosa non va bene, può essere modificato, tolto o aggiunto e quindi volentieri siamo qui per lavorare assieme. Soprattutto per questo regolamento, che è uno strumento di autoregolamentazione di questa Assemblea.
Maurizio Salvagno, prego.
Ringrazio il presidente per capire meglio quanto hanno detto i colleghi e quanto ha risposto lei adesso.
E per quanto ha detto la collega consigliera, a proposito del punto 2 dell'articolo.
L'articolo 14 nulla, ma comunque lui nell'ultima pagina.
No, chiedo scusa, chiedo scusa, abbia pazienza, poiché sono diverse diversi appunti che ho preso. Ecco, è il punto 3, il punto 3 dell'articolo 10:
Allora, se non ho capito male, quindi sostituiamo senza preventiva autorizzazione, scrivendo da remoto, dandone preavviso, dando preavviso della presenza. Volete che aggiungiamo? Era: consigliere, fa una proposta, permette alcuni colleghi, vorrebbero fare una proposta di emendamento, mi son permesso di riprendere. Infatti io ho chiamato dal collega, perché volevo capire il senso del ragionamento. Mi sembra insomma, che ci stia tutto.
Perché perché, come è stato detto, uno potrebbe venire in Consiglio il Consiglio si aspetta che prima era è vuoto, magari si aspetta anche qualche Consigliere.
Sì, colleghi, direttamente on line e magari non si collega, perché? Perché non serve dare preavviso stabilito dalla niente, invece sarebbe opportuno uno che partecipa in videoconferenza che preavviso appunto ci sembra che possa essere, ma soprattutto per rispetto di chi? Ma nella proposta che si era iniziata in Commissione e poi è stato espressamente voluto di cassare questo elemento e di mettere senza che uno potesse scegliere legge-regolamento o la presenza o se no facciamo sì e il comma 4 successivo per i scusate il comma 4 successivo, invece, spiega che chi non può partecipare.
Lo leggo: facciamo prima il Commissario che sia impossibilitato a partecipare alla seduta della Commissione, sia in presenza che da remoto, è tenuto a giustificare motivatamente l'assenza. Quindi, se uno non viene in presenza e neanche da remoto, è tenuto a giustificare motivatamente l'assenza prima dell'inizio della seduta stessa. Deve notificare, tramite comunicazione scritta, anche con sistemi di messaggistica al Presidente e alla Commissione che ne fa che ne fa dare atto a verbale durante l'appello. Sì, quello quello è fatta salva la facoltà di delegare i componenti, eccetera, eccetera. Ha detto un'altra cosa. Quindi la Commissione ha elaborato questi due articolati, questi tre due punti, il punto 3.4 insieme. Sì, scusate, scusate, è vero quello che ha detto non l'ho deciso io in Commissione è inutile che mi guardate e ve ne giudicate su quello che dico io vi dico quello che la Commissione ha discusso. Poi volete vogliamo presentare un emendamento? Una modifica? Il Consiglio è sovrano, può votare, può inserire o luoghi ma cosa che ho dovuto macho. Prego, Consigliere. Punto d della delibera:
L'oggetto dell'articolo 9 dell'appendice regolamentare, che disciplina lo svolgimento in modalità telematica del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari in audio e in videoconferenza è sostituito dal seguente: sedute della Conferenza dei Capigruppo, cioè sparisce tutto l'articolo viene sostituito con questa parola e però forse ho inteso male per questo che ho chiesto allora.
Eh.
Il titolo precedente del dell'articolo 9 della pendice dava sedute della Commissione consiliare Conferenza Capigruppo.
Si toglie sedute della Commissione consiliare e rimane solo articolo 9 Conferenza Capigruppo perché parla solo della Conferenza Capigruppo.
L'articolo 9 dell'appendice.
Quindi deve essere stato un refuso, immagino.
Era un refuso.
Vianello Davide, prego.
Grazie, Presidente. Allora, una prima premessa velocissima, perché non sono ancora intervenuto su questo tema. Ho seguito.
Erano più Commissioni, quindi è stato un lavoro lungo e ho seguito una parte delle Commissioni. Allora il tema è: si vuole stabilizzare l'utilizzo di questo strumento, che ormai è consuetudine e quindi c'era bisogno di stabilizzarlo dal punto di vista regolamentare, ma anche tecnologico, e infatti applaudiamo, ma ne avevamo chiesto. Prendiamo il lavoro del Segretario, che appunto ci doteremo di un sistema, perché ricordiamo a tutti che il problema vero è che non avevamo un sistema degno di tale nome, quindi, avendo finalmente dotati di questo, avevano messo anche dei fogli su questo e abbiamo uno strumento moderno. Io credo che potrà essere più facile interagire, perché adesso uno dei problemi della nostra interazione, soprattutto le sedute miste e che di fatto chi è collegato non può parlare e a me è successo e non riuscivo a venire, ma non si riusciva neanche a poter parlare, mentre in qualsiasi parte sia per emergenza, sappiamo che può capitare che uno sia in qualsiasi parte d'Italia potrà intervenire in Commissione ed è suo diritto ed è giusto che lo faccia, essendo un rappresentante dei cittadini. Il tema, però, che ho ascoltato con atto io ho ascoltato con attenzione i colleghi, tutti quelli che sono intervenuti e della mancanza del preavviso. Non sto dicendo che non si possa pensare di inserire un qualcosa ad hoc era che volevamo tutelare anche i colleghi che all'ultimo minuto non potessero venire. Allora, se li leghiamo a un preavviso ostativo, un preavviso troppo, come dire, cogente, succede che uno che ha impossibilità all'ultimo minuto, ma se ne parlava spesso. Mi ricordo con la consigliera Barbara, penso.
E poi non può partecipare. Allora, il tema mi pare di capire, anche per l'intervento di alcuni presidenti di Commissione, potrebbe essere di dire:
Dandone preavviso prima dell'inizio della seduta al Presidente della Commissione, se fosse Commissione, secondo me potrebbe anche starci, okay, il problema era proprio però che si era eliminato il per semplificare, perché sono all'ultimo minuto si trova Venezia, non riesce a ritornare.
Non ha dato il preavviso di due ore 3 ore, allora probabilmente si è tolto un preavviso se emerge una sensibilità da parte dei Presidenti sul tema appunto dello svolgimento del di aiutarli allo svolgimento della seduta potrebbe essere e anche regola di cortesia, peraltro, cioè voglio dire, capisco, forse dovremmo essere tutti quanti più, come dire, civici.
E dirci prima le presenze, dopo sappiamo che dopo sappiamo che magari entriamo nel gioco tattico, una Commissione si gioca anche sui numeri, però voglio dire avvisare con congruo anticipo il Presidente di questo. Io capisco che la sensibilità del Presidente Segantin, del presidente veronese sono anch'io, Presidente, dopo sappiamo che anche loro, come me molte volte anticipano le questioni e sentono se ci sono i consiglieri, però magari, visto che adesso diventerà più facile inserirsi on line, magari avvisare il Presidente proprio per un programma di svolgimento della Commissione e dei lavori.
Sì, quindi voglio che sia chiaro che il punto 3, il punto 4, vanno letti assieme. Nel caso in cui uno non può partecipare, deve comunicarlo se partecipa il regolamento tratta in maniera uguale la presenza o.
La differita tutto qua.
Ci sono altre prenotazioni di intervento?
Non ci sono altri interventi, devo chiedere alle dichiarazioni di voto.
Apriamo le operazioni di voto.
Apriamo le operazioni di voto, prego, Consiglieri.
Votare.
Mantovan Brunetto è fuori, Barbara, pensano è ancora perfetto. Chiudiamo le operazioni di voto. 12 voti favorevoli, 2 astenuti.
Gli astenuti sono Cavallarin e veronese.
Passiamo al prossimo punto il punto numero 8: ordine del giorno presentato dalla consigliera Barbara. Penso e ad oggetto del cemento del suolo vivo per un censimento alle aree impermeabilizzate in piano di del pavimentazione del Comune di Chioggia che è assente, però c'è. Lucio Tiozzo, prego.
Sì, ho sentito la consigliera che per ragioni professionali, purtroppo non di lavoro, non può essere presente questa sera e mi ha chiesto di rinviare questo questo ordine del giorno, in modo che abbia la possibilità di presentarlo. Lei direttamente il prossimo, il prossimo Consiglio. Ne approfitto così evitiamo anche un ulteriore mio intervento per quanto riguarda il successivo ordine del giorno del collega Montanariello, che aveva comunicato che per motivi personali non sarebbe stato presente in questo Consiglio e quindi chiedo che i due ordini del giorno vengano rinviati al prossimo Consiglio con la presenza dei consiglieri che hanno presentato, che li hanno presentati. Grazie,
Quindi c'è una proposta di rinvio sia di questo che il prossimo. Do comunicazione, però prima che abbiamo fatto un supplemento di.
Istruttoria sul regolamento.
Ah dello Statuto si dello Statuto, scusate, l'articolo 9 dello Statuto prevede che i regolamenti, quelli interni del funzionamento del Consiglio come questo e anche le opportune modifiche, abbiano la maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio, quindi 13 essendo stato 12, il regolamento non passa, non passa.
Rasera fuori si è.
E quindi non è passato il regolamento.
Ri ritornerà in Commissione o.
E abbiamo chiuso il punto, siamo già al punto 8 e 9 che sono già intervenuti, quindi votiamo il rinvio del punto 8 e successivamente il rinvio del punto 9.
Apriamo le operazioni di voto per il rinvio del punto 8, prego.
Votare il rinvio del punto 8, prego.
Con 15 voti viene rinviato il punto numero 8 0 contrari, 0 astenuti. Un attimo di pazienza che passiamo al punto 9 e poi chiudiamo.
Apriamo le operazioni di voto per il punto nuove rinvio dell'ordine del giorno presentato da Montanariello. Oggetto: realizzazione aree dedicate ai cani all'interno della nuova sistemazione di piazzale Europa consiliari votare il rinvio.
Chiudiamo le operazioni di voto. Con 15 voti favorevoli. Si rinvia anche il punto 9 alle 21:43. Si conclude il Consiglio comunale di questa sera. Buona serata a tutti, grazie.
