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C.c. Chioggia 27.7.2026 ore 21.00
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Revisione
Buonasera iniziamo il Consiglio comunale di questa sera, 27 luglio.
Intanto, annuncio gli assenti giustificati Mancini, Vianello e Lucio Tiozzo.
Iniziamo con l'appello, prego.
Buona sera a tutti o almeno Mauro.
Muscolo capo un bignamino presente, Vianello Davide, assente giustificato, penso Barbara Montanariello Jonathan, presente Dolfin, Marco presente, Salvagno, Maurizio presente Bosco chiudono Mattia presente Nichetto, Luigi presente Gorini, Marcello assente Nardo, Lorenzo assente, Mancini Massimo assente, giustificato allocati a presente Boscono almeno quello Matteo presente bullo, Claudio presente.
Donna, Francesca assente Segantin, Marcellina, presente Mantovan Brunetto, presente Lanza, Marco assente,
Varagnolo, Davide presente veronese, Marco presente, Tiozzo, Fasoli, luce o assente giustificato Cavallarin Susanna, presente stecco, Daniele presente e penso, Alessandra presente.
Sono 18 presenti, Presidente.
Iniziamo con il punto numero 1 Comunicazioni del Presidente sulla costituzione del nuovo Gruppo consiliare.
Allora i Consiglieri.
Boscolo, Cappon Beniamino Boscolo, Teodoro, Mattia, donna, Francesca e Vianello Davide si costituiscono in gruppo consiliare dal titolo Forza Italia, che ho già e di conseguenza abbiamo che il capogruppo indicato sarà Davide Vianello, mentre la vice capogruppo donna Francesca,
Il il gruppo consiliare invece Chioggia protagonista.
Comunica che assume il ruolo di Capogruppo, Marcellina, Segantin.
Quindi auguri di buon lavoro a tutti.
Passiamo al Jonatan Montanariello, un attimo, allora chiudiamo il punto numero 1, prego sull'ordine dei lavori, prego, ci sono l'ho concordato prima, sono appena arrivato, no, Presidente, vorrei cogliere l'occasione che c'è il Sindaco Ormella, ho qui per chiedere disse ci dedica cinque minuti per spiegarci la ratio di questa ordinanza fatta sulla musica sottomarina, visto che sono alle nuove un quarto lungomare. Stavo venendo in Consiglio, la gente stava andando ancora accennare, quindi vorrei capire la ratio che lo ha spinto in una località turistica in un posto che offre servizi a soprattutto sottomarina. Capisco pioggia che ha delle esigenze abitative a dare quegli orari nell'ordinanza così restrittivi, sapendo che la risposta sarà che con tutto il casino che c'è della Romea ai nostri giovani, quando troveranno tutto spento o prenderanno le macchine e andranno fuori, perché guardi Sindaco, io lo dico senza polemica, consigliere, c'è una ragione che noi non sappiamo, magari la condividiamo anche credo sia segmento l'interrogazione no, no. Mi chiedo perché il Presidente è una cosa attuale, cioè capire anche siccome ci stanno seguendo in molti da casa, capire che alle 9 e mezza si va a cena e dire che alle 11:01 spegnere la musica, capisco Chioggia che può avere delle esigenze abitative ma sottomarina, cioè non lo capisco perché ripeto, i nostri giovani dopo prendono la macchina e vanno fuori. Se avete deciso di condannare questa città alla morte assurda intervenendo.
Instabilità. Magari il Sindaco, il Consiglio se ne possiede un po' di vita di mettersi due tappi nelle orecchie anziché uccidere la città. Devo toglierle la no perfetto, perché, insomma, non era proprio sull'ordine dei lavori, comunque passiamo al punto numero 2 modifica delibera Consiglio comunale la città 175 del 2021 ad oggetto istituzioni, commissioni consiliari permanenti. Allora.
In in vista della modifica che poc'anzi ho enunciato dei Gruppi consiliari. ovviamente si riallineano anche la proporzione dei partecipanti all'interno delle Commissioni e quindi, come di consueto, come di consueto, si modificano le Commissioni con i componenti e con il nuovo Gruppo consiliare.
È una presa d'atto che viene votata, come di consueto in Consiglio comunale.
Quindi, se non ci sono interventi, prego, Maurizio Salvagno,
Sì, semplicemente volevo capire la nuova composizione della Commissione consiliare, visto che ecco, siccome ho visto che è finito l'intervento, pensavo proseguisse nel enunciare le Commissioni con i rispettivi nomi, ecco, mi piacerebbe se fosse possibile conoscerne.
Volentieri la ospedalieri,
In prima Commissione Forza Italia Chioggia, vedrà rappresentato, sarà rappresentata da Davide Vianello e Francesca dona, mentre Chioggia protagonista da Brunetto Mantovan. In Seconda Commissione avremo invece don ha e che io d'oro per Forza Italia Chioggia mentre Segantin, perché ho già protagonista la terza Commissione vede invece componenti Davide, Vianello e Francesco Donati Forza, Italia, Chioggia e Brunetto Mantovani che ho già protagonista mentre la Quarta Commissione avremo Forza. Italia Chioggia con chiodo, oro e Vianello, mentre Chioggia protagonista con Marcellina, Segantin, quinta Commissione, chiodo, oro, Vianello e Mantovan rispettivamente di Forza Italia a Chioggia e che io ho già protagonista. Sesta e ultima Commissione, abbiamo Occhiodoro et dona come Forza Italia, Chioggia e Segantin, come che ho già protagonista, queste sono le assegnazioni. Comunque poi c'è la delibera che verrà pubblicata.
Si chiama Forza Italia, che oggi è il gruppo consiliare.
LANZI, invece, che è un gruppo elettivo al nome Forza Italia, Berlusconi, per Chioggia questa era la dicitura in campagna elettorale e quindi il Gruppo consiliare prende questo nome, grazie, andiamo avanti, mettiamo, apriamo le operazioni di voto per la relativa presa d'atto della delibera, prego Consiglieri votare,
Consigliere Montanariello, prego.
Sì, un attimo un attimo, però intervengo sulla presa d'atto. Primo, vorrei capire, Presidente, tecnicamente è proprio nel merito della presa d'atto se aumentano il numero dei componenti della Commissione, no, è lo stesso no, glielo chiedo a secondo Presidente, devo dire che non c'è nulla di nuovo, perché mi ricordo con per favore no, siccome qualcuno si scandalizza, guardate che normalissimo perché con Casson due no, quello che ha vinto con la sinistra o quello che poi ha deviato con la destra si erano create anche lì Forza Italia, con il consigliere Matteo penso e Forza Italia originaria con il consigliere Boscolo. Beniamino, quindi è una cosa che Forza Italia ritorna quindi nulla di nuovo. Ecco, volevo dire questo.
Devi intervenire Brunetto, Mantovani, prego.
E siamo?
Polemiche. Io credo che su questa questione alcuni consiglieri perdono la loro rappresentanza all'interno delle Commissioni consiliari. Non è giusto che ci siano dei Consiglieri che possono partecipare a tutte le Commissioni e altri consiglieri che ne avevano un numero inferiore adesso di perderlo delle altre, perché si è fatta da questo tipo di ipotesi perché Lucia non sia corretto, cioè anche perché c'è una questione importante, c'è una questione importante, che è quella di una rappresentanza che deve essere garantita anche perché, per esempio, nel mio caso io ho nessuna commissione tecnica dimmi aveva belli, deve andare nelle Commissioni, I diciamo finanziarie, mi va bene andare su quelli organizzative, però penso di avere anche una preparazione per quanto riguarda le Commissioni tecniche, per cui riterrei opportuno che, invece di fare tre tre o facciamo quattro, quattro e quattro, va bene in maniera che sia io che da.
Mia mia collega Martina, accettiamo tranquillamente altrimenti così mi sembra che sia assurdo proponimento delle nostre rappresentanze.
La votazione è aperta, signori, proseguiamo col voto.
Manca il Consigliere stesso a votare.
Certo.
È ancora aperta, la non abbiamo ancora chiuso può schiacciare in maniera corretta.
Possiamo chiudere le operazioni di voto?
Dai votate, ma voglio dire che fosse bilancio tutto.
Ah, Salvagno Maurizio si è astenuto e dolci, Marco si sa, si è astenuto, possiamo più chiudere, a benissimo, chiudiamo le operazioni di voto.
Con 9 voti favorevoli, 8 contrari, 1 astenuto passa il provvedimento.
I contrari sono Cavallarin Susanna Montanariello, penso penso Barbara pensò, Alessandro scusate un po' di silenzio, però Salvagno Maurizio, spreco Daniele Varagnolo, Davide Veronese, Marco, gli astenuti sono Dolfin, Marco e Mantovan Brunetto, allora, ai sensi del regolamento, chi è presente in Aula e non si esprime con il voto è astenuto quindi votare astenuto o non votare la stessa cosa.
Prego, Marco Dolfin.
Ah no, scusi, scusi, Marco.
Dobbiamo votare l'immediata eseguibilità del provvedimento e poi le lascio la parola conviene, grazie, apriamo le operazioni di voto sull'immediata eseguibilità del provvedimento,
Varagnolo Davide.
Non funziona.
Ah, è andata, è andata, grazie, chiudiamo le operazioni di voto con 9 voti favorevoli, 8 contrari, 1 astenuto che poi sarebbero due.
Non passa l'immediata eseguibilità, i contrari sono Cavallari Montanariello, pensò Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco Varagnolo, veronese gli astenuti Dolfin e Mantovan.
Dovrà essere pubblicato, ci attenderanno 10 giorni per l'efficacia del provvedimento e.
E Marco Dolfin, prego.
Sì, Presidente, grazie, ma così solo per una mia curiosità.
Cosa dice il Regolamento su su quanto abbiamo votato, cioè le motivazioni, perché.
Insomma l'articolo se me lo può leggere.
Se si riferisce all'articolato del Regolamento che prevede la costituzione dei gruppi, che l'argomento che comunque il Gruppo lei Consigliere sono già stati eletti, dunque fanno già parte di questo emiciclo.
Soggetti che, comunque, a oggi sì.
Volevo un attimo capire e avere qualche informazione in merito, perché, insomma, chissà che prima volta no non mi ricordo nel passato, quando si creano altri gruppi, che gli altri Consiglieri fossero chiamati a dover votare, la, la no, non votiamo la costituzione del Gruppo esenzioni votiamo la Costituzione così come riallineata delle Commissioni noi quando ci insediammo la prima volta in Consiglio comunale e decidiamo le Commissioni quante sono,
Quanto quanti sono i componenti e di cosa si devono occupare,
Ah, votiamo, approviamo una delibera in Consiglio comunale, quando i componenti variano o il numero dei componenti per commissioni variano o il numero delle commissioni variano, allora dobbiamo ritornare in Consiglio comunale per apportare una modifica, come questa sera.
Praticamente come l'altra volta l'altro Consiglio comunale, se ricordate il consigliere Dolfin è passato al posto di Gorrini, surrogando, allo all'interno della Quinta Commissione, come la Susanna Cavallarin, e ha avuto l'avvicendamento con Roberto Rossi che era dimissionario e quindi l'altra volta abbiamo portato una delibera uguale identica ma con nomi diversi nelle Commissioni spero di essere stato esaustivo nella risposta, quindi possiamo procedere.
Grazie.
Comunque, l'articolo della costituzione di gruppi all'articolo 17, se dopo vuole vedere il regolamento.
Sì, sì, sì, esatto, esatto, la delibera non riguardava la costituzione del gruppo.
Passiamo adesso al punto numero tre interpellanze e interrogazioni.
Allora, quanto ho appreso dal con cucù con un po' di rammarico da parte del Consigliere Varagnolo, Davide l'interrogazione di impianti fotovoltaici su edifici e strutture comunali, giusto Assessore Mancin, non verrà questa sera risposta e quindi verrà rimandata.
Per quanto riguarda invece l'Assessore Orlando, che deve rispondere alla prossima interrogazione, ha mandato un messaggio che per le 45 sarà presente e quindi io direi di procedere con le altre due interrogazioni che abbiamo tre, anzi da porre, e così in attesa dell'assessore che possa rispondere a varie prego Varagnolo Davide,
Grazie Presidente, allora i rinvii sono già due, ormai già da tempo che ho fatto questa interpellanza e vedo che purtroppo siete in difficoltà a rispondermi adesso dal prossimo Consiglio comunale non sono previste interpellanze e cosa facciamo, andiamo, vadano nuovo, c'è qui stiamo parlando di argomenti hanno luogo no a settembre e no, perché qua stiamo parlando di argomenti che sono da anni diciamo messo in quota parte quindi davo per scontato che ormai i dati fossero di entrambe ed entrambe gli argomenti fossero ormai assodati.
Cosa si fa si rimanda se si evitano i problemi, non si discutono allo ragazzi.
A onore del vero, lei deve sapere Consigliere che il regolamento prevede che, dal momento in cui si protocolla un'interrogazione, l'Amministrazione comunale ha 30 giorni di tempo per preparare la risposta. Queste entrambe le interrogazioni sono state depositate il 7 luglio, quindi fino al 7 agosto. Non dovremmo neanche discutere. È un eccesso di zelo, quello dell'assessore della Giunta, che si mette a rispondere entro i 30 prima di 30 giorni perché dopo i 30 giorni nel primo Consiglio comunale utile saremo nei tempi del regolamento. Non siamo mai stati rigidi né nell'applicazione né nel rispetto del Regolamento, proprio per un clima migliore in questo Consiglio comunale. Quindi non è però ho detto all'inizio a onore del vero, poi tutto quello che hai detto può andar bene legittimo. Ognuno la pensa come vuole e quindi mi dispiace che non possa presentare questa interrogazione rapporti un po' di pazienza, perché comunque voglio dire, siamo ancora nei tempi del Regolamento. Passiamo azteco. Daniele invece, con stato di degrado del marciapiede del ponte girevole risponderà l'assessore. Angelo Mancin. Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, prima di chiedere una risposta dall'Assessore, volevo.
Da spendere due parole per il consigliere, perché io ricordi invece, quando lei era Consigliere, se non veniva risposto entro i termini, faceva un po' di casino in Aula. Possiamo nei termini, però no, no no, ma anche quando lo faceva lo stesso Presidente non faccio finta di non ricordare che su esperienze guardie siamo nei termini, quindi non so di cosa sta poi capito anche nei suoi casi eravamo nei termini, però se magari gli Assessori non rispondevano perché non avevano ancora ricevuto risposte dettagliate. Lei si arrabbiava in Aula, quindi mi fa piacere che oggi invece ha una filosofia molto più o Zen distensiva. Tornando a noi, invece, chiedo all'assessore per la terza volta per la terza volta, perché già a maggio 2024 e avevo chiesto ho posto questa interrogazione sulla situazione del degrado del ponte girevole e la prima risposta è stata quella di dire a fine estate si sarebbero procedute con della sistemazione, perché ricordo ai Consiglieri che ho sollevato delle criticità sui marciapiedi del ponte girevole, perché se passate, vedete che ci son tutti avvallamenti che sono molto, a mio avviso pericolosi, soprattutto su un tratto di strada dove è facile inciampare e cadere poi sulla strada e all'epoca l'Assessore Mancin si era, diciamo, aveva promesso che entro quell'estate sarebbero stati fatti dei lavori di asfaltatura. È passato un anno nel 2025. Ho ripresentato nuovamente questa interrogazione perché vedevo appunto che non erano stati fatti nessun tipo di lavoro e di interventi e l'Assessore in quell'occasione aveva detto che a breve si sarebbero iniziati i lavori di rifacimento dell'intero ponte, per cui sarebbe stato uno spreco di denaro pubblico se il Comune avesse sistemato anche con una semplice asfaltatura, i due marciapiedi bene, siamo di nuovo a fine luglio, 2026 è passato un altro anno, le buche sono rimaste quelle ante sono aumentate. Il degrado è in linea con il Corso del Popolo perché ormai abbiamo visto il ma segni, la il ponte della Torre di nuovo tutta rotta, e quindi è ovvio che anche i ponteggi girevole last può essere in queste condizioni, quindi chiedo all'Assessore tecnicamente quando prevede di sistemare questo ponte. Soprattutto a che punto siamo con l'iter per la realizzazione del nuovo ponte girevole, perché credo che sia doveroso anche intervenire, visto che ci sono i soldi. Sono stati stanziati i soldi della legge speciale che dopo non ci troviamo fra un anno che mancano, perché nel frattempo sono aumentati i costi delle materie prime e che quindi Salis inizialmente stanziati, non sono più. Sufficienti perché nel frattempo sono già passati tre anni e più da quando sono stati messi da parte i soldi della legge speciale per rifacimento questo punto e quindi chiedo all'assessore un aggiornamento sullo stato di questi lavori. Grazie,
Prego Assessore.
Grazie consigliere buona sera a tutti, allora convengo con lei col fatto che ha detto che ho detto due volte che doveva essere rifatto, quindi evitare di spendere i soldi per il marciapiede, perché comunque era in itinere un progetto per la riqualificazione di tutto il ponte su questo progetto che parte dal.
Maggio 2025 2 c'è il masterplan, bisogna che è stato individuato sulla scorta del quale era stato individuato come primo step degli interventi l'intervento sul ponte girevole per messa in sicurezza, in particolare della ralla, che spesso si blocca per le rotazioni e le dilatazioni nel periodo estivo era stato preparato è già pronto.
Un progetto per la riqualificazione del tuo ponte, comprese le i corrimano laterali, su questo già investito quasi 1 milione di euro.
Accantonato dei fondi di Legge speciale per quanto riguarda le tempistiche, purtroppo non le faccio i miei direttamente. Abbiamo funzionari e dirigenti che seguono l'iter dei lavori, oltre a questo, quest'anno doveva essere la primavera per dare affidamento, lavori e quindi l'affidamento intendo come la parte finale. Quindi il progetto esecutivo, definitivo che comunque è già impostato, è pronto ed o si doveva partire qui entro l'estate, coordinandosi con quelli che sono i lavori che devono essere fatti, perché purtroppo, per la posizione di quel ponte particolare dovremmo aver coordinato in maniera tale da consentire comunque i transiti, questa operazione, che le ho appena accennato, adesso, quindi dell'affidamento del.
Il progetto esecutivo definitivo, se non è stato fatto oggi, penso sarà domani quindi tempistiche. Per questo è in questi giorni si stanno assegnando praticamente l'incarico definitivo del progetto definitivo. Ovviamente, anche se lo avessimo in mano adesso, per andare a andare a gara, ovviamente dobbiamo coordinarci con i tempi tecnici per riuscire a non incastrare, diciamo nel periodo estivo per fare i lavori. Come spesso veniamo, veniamo tacciati di fare i lavori in periodi non opportuni, ma sono proporzionati e calibrati in rapporto a quando è possibile realizzarli. In questo caso avremmo un club. Credo di parlare di bene, perché ricordiamo che è l'unico collegamento che abbiamo fra Chioggia Sottomarina, quindi dovremmo fare una pianificazione prima di intervento. Un po' particolare ha ragione lei quando dice che avevo detto questo? Purtroppo non abbiamo mantenuto fede alle parole, ma non sono solo a mantenere fede alle parole, ripeto, ci sono dirigenti e funzionari lavorano, quindi non mi sento di dare colpe a nessuno, me la tengo io la colpa e la giorno su questo.
Consigliere stecco per la soddisfazione o meno della risposta.
Beh, ovviamente non sono assolutamente soddisfatto di questa risposta, perché bene o male è la stessa risposta che ha detto un anno fa dicendo che il progetto era pronto, che a breve si sarebbe messo a gara e chi sarebbero iniziati i lavori. Oggi l'unica cosa nuova che lei ha aggiunto e che l'Amministrazione deve calibrare meglio gli interventi, perché abbiamo visto che mai come quest'anno il caos dei cantieri nella città, soprattutto a Sottomarina, non l'abbiamo mai visto e poi mi mi rincresce dell'assessore che lui dovrebbe essere il coordinatore principale degli Uffici Lavori pubblici, oggi scarica un po' le colpe anche agli uffici ai dirigenti, visto in ritardo, perché ha detto che non è solo, non è solo colpa, sua ha detto, ma è colpa anche dei dirigenti degli uffici tecnici, e questo è molto grave, a mio avviso, perché lei è la prima persona che ci mette la faccia e che è responsabile di come opera e lavora nel suo ufficio, per cui guardi, non so se il prossimo anno farò in tempo a fare la stessa interrogazione. Casomai anticiperò alla primavera. Vediamo cosa cosa ci racconterà quella volta.
Passiamo alla prossima interrogazione Barbara, penso informazioni in merito all'antenna situata nell'area ex Cicchitto risponderà il Sindaco, prego consigliera.
Grazie Presidente, allora questa interpellanza, come vede?
Sindaco e l'abbiamo firmata in più consiliari nella della minoranza e sostanzialmente le chiediamo informazioni sullo studio che eventualmente è stato effettuato sulla sicurezza dell'antenna nell'aria sappiamo tutti l'ex Cicchitto, ma soprattutto anche informazioni relative alle autorizzazioni comunali inerenti la collocazione, anche perché, essendo in concessione volevamo anche capire se risulta essere tutto regolarmente,
Come dire ed economicamente corretto, e quindi questa domanda, tra l'altro, si collega alla richiesta di Commissione che abbiamo sempre sottoscritto e richiesto alla questa Amministrazione, proprio perché, capendo che magari un'interpellanza non è uno spazio adeguato, volevamo insomma avere un uomo un pochino più idoneo con la presenza magari anche di degli uffici, perché ci possano spiegare la sì, tutto l'iter che c'è stato che credo, tra l'altro in un'area di cui non se ne parla più, ma mi pare ci fosse anche una progettualità.
Sulla quale poi si è dibattuti. Ha creato anche delle fratture di questa Amministrazione. Con delle parti, però, si parlava di un parcheggio e non se ne parla più. Insomma, però, la l'interpellanza di oggi è proprio esclusivamente ad avere informazioni da lei rispetto non solo all'idea della sicurezza, ma anche alle autorizzazioni e anche, eventualmente, se è tutto regolare.
Grazie.
Prego, signor Sindaco, sì, grazie allora, come si ricorda bene la consigliera comunale, lì, in nell'area dell'ex Cicchitto, si stava valutando l'opzione di fare un parcheggio su una proposta del gruppo di Famila e quello era propedeutico anche parliamo di un anno e mezzo due fa anche portare il capolinea dei pullman in campo canoni poi sono subentrate altri tipi di problematiche legate,
All'utilizzo della strada vicino al campo canoni, al senso unico, alla rotonda, la rotonda, a fagiolo. No, non sto qui ad elencare tutte le problematiche che abbiamo incontrato per poter fare il capolinea in lì in campo canoni, e allora si è deciso che state vedendo insomma che i lavori li stiamo ultimando di lasciare il capolinea di fronte a piazzale Europa, quindi è venuta meno anche l'urgenza di poter fare questo parcheggio Alfano, al al Cicchitto ad opera del Famila abbiamo, diciamo deciso di mantenere il parcheggi in campo canoni, perché nel nel dubbio c'era bisogno comunque di parcheggi nella zona centrale di di Sottomarina. Abbiamo deciso appunto di creare il capolinea.
Dove dove dov'era prima, praticamente facendo delle delle modifiche, anche nel raggio di manovra di bus e con il Cicchitto, adesso si stanno valutando anche altre opportunità, tra cui anche lo spostamento dell'antenna, ma non è così necessario ed urgente, e lo spostamento dell'antenna perché appunto abbiamo sistemato il capolinea e mantenuti i parcheggi in campo canoni. C'è una trattativa in corso anche con il privato o il proprietario dell'antenna, che mi dicono gli uffici sia stata autorizzata dal punto di vista edilizio. Però adesso, a livello patrimoniale, sarà da fare anche qualche verifica per la questione, eventualmente gli eventuali pagamenti, perché lì insiste su un territorio comunale che è diventato comunale dal 2016, se non erro, quindi, è chiaro che si devono mettere insieme alcune cose e con la tecnologia di adesso c'è la possibilità di spostare le antenne in maniera anche molto più semplice e veloce. Quindi valuteremo anche nei prossimi mesi e la situazione di questa antenna e trovare una nuova collocazione potrebbe anche essere, per esempio, faccio questa battuta, ma potrebbe essere anche sopra la stessa casa di riposo, la parte del Girasole che è comunque un punto alto e quindi da poter liberare l'area del Cicchitto da eventuali antenne, diciamo che potrebbero disturbare quale sarà la nostra progettazione futura.
Di tutta l'area.
Grazie.
Consigliere.
Prego.
Allora, intanto mi auguro che venga convocata la Commissione per prima cosa, così almeno non facciamo botta e risposta su delle informazioni che in realtà non mi ha neanche risposto al Sindaco, in realtà io le ho chiesto la domanda era sia in termini di ella legati alla sicurezza e anche alle autorizzazioni in parte mi ha risposto sulle autorizzazioni comunali, ma rimango anche molto perplessa rispetto alla risposta che mi ha dato perché mi dice sostanzialmente è tutto regolare dal punto di vista patrimoniale della concessione, perché l'aria.
È pubblica ed è di competenza nostra, però economicamente di fatto non ne abbiamo nessun beneficio. Ecco, su questo mi pare di aver capito intuito, così che però mi pare che quell'antenna insista in quel territorio. Da parecchi anni, quindi, ho diventa un danno erariale. Dico esagero se dico che dal 2016 e del Comune, quindi e andiamo indietro insomma,
Sì, sì, no, ma non sto mica dicendo colpa mia, colpa tua, assassini, daco cioè, voglio dire, non è sempre la questione, ma io non sto parlando di chi ed io sto solo facendo un'analisi e dicendo che comunque c'è un proprietario di un'antenna con cui avete le trattative, state ragionando anche di spostarla, ma che di fatto ha usufruito di un terreno per la collocazione dell'antenna pubblico perché era pubblico e gratuitamente, cioè di fatto, la sua risposta è questa, oltre al fatto che non abbiamo nessun studio rispetto alla sicurezza dell'antenna collocata nella zona dov'è.
Cioè io su queste domande che le ho fatto non ho avuto risposta perché mi ha fatto la premessa del parcheggio del nuovo progetto e via discorrendo, e magari anche su questo parliamone in una Commissione anche del parcheggio, visto che da anni ormai stiamo fermi bloccati, lei dice, si sta sbloccando la situazione al momento a noi no, non ci sembra però su questo io le chiedo formalmente di invitare il Presidente della Commissione a convocare la Commissione perché ovviamente non sono soddisfatta della sua risposta. È una risposta che non non certo prende in esame le cose che le abbiamo chiesto in più consiliari e soprattutto è molto vaga e non mi dà dei tempi certi, cioè abbiamo detto la trattativa, ma non si sa bene. Ecco quando chi Cohan quanto tempo sarde spostata dove ha fatto un accenno, ma non mi sembra che ci siano delle cose concrete o degli accordi concreti e quindi, insomma, mi pare che la sia francamente molto ambigua. La sua risposta.
La prossima interrogazione che, parlando con l'interpellante, verrà ritirata e quella rifiuti abbandonati nelle aree del Centro Servizi anziani Casson cosa intende fare l'Amministrazione comunale Predis Christian il decoro della struttura è corretto, Jonatan Montanariello, la ritiriamo, questa è passato troppo tempo d'accordo, sia sistemato bene, torniamo allora a Varagnolo Davide, che parlando con l'Assessore, urlando la facciamo presentare o deve dire qualcosa.
Un attimo che gliela diamo la parola all'Assessore, prego Assessore.
Sì, noi siamo ancora in attesa di ricevere la risposta da parte degli uffici, quindi.
La prossima al prossimo Consiglio glielo manderemo.
Certo, per mozione d'ordine, prego Consigliere Varagnolo, grazie Presidente, allora io, durante una Commissione ho già anticipato della domanda, quindi davo per scontato che ormai tutti questi dati fossero fossero ormai a conoscenza, perlomeno degli assessori, perché le ho chiesto anche dei tecnici che mi hanno dato come risposta che non c'è la presenza appunto dell'amianto in quella zona abbiamo avuto anche i vari temporali e sappiamo che in un punto centrale di Sottomarina come quello i detriti sono andati un po' un po' dappertutto e ad oggi non abbiamo ancora accertato se c'è del materiale contenente amianto in quella zona cioè io veramente rimango, rimango sbalordito perché non stiamo parlando di un tema.
Insomma, abbiamo anche un ufficio, se non erro preposto all'amianto che si interessa del tema, quindi spero che prima o poi arriveranno dei risposte, ma non solo a me come consigliere comunale. E anche la cittadinanza, perché credo che tutte le persone che che vivono lì attorno, compresa anche la casa di cura, le scuole abbiano il diritto di sapere se la loro salute e può essere compromessa dalla presenza di di questa zona, che ormai sappiamo tutti, purtroppo è lasciata al degrado. Abbiamo parlato anche dell'antenna e quindi che mi risulta, oltretutto, se posso intromettermi anche su quella discussione, mi sembrava che il posto fosse già stato trovato in Val da Rio. Adesso risulta che si è trovata, c'era un'altra posizione per questa antenna. Mi sembra che le idee no, non siano molto chiare in merito.
Grazie.
Grazie a lei Consigliere quindi queste due Commissioni e li rinviamo al prossimo Consiglio, che avrà come primo punto o come punto all'ordine del giorno le interrogazioni e procediamo con il Consiglio comunale di questa sera col punto numero 4.
Ratifica delibera di Giunta comunale numero 130 del 29 maggio 2026 ad oggetto, seconda variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028.
Ai sensi del TUEL, prego Assessore.
Ok, allora questa delibera è stata esaminata in sede di Commissione.
Voglio specificare che si tratta di una variazione che recepisce due distinte stante tecniche e si fonda su precise differenziate ragioni d'urgenza che hanno imposto un intervento The Space tempestivo da parte della della Giunta. La prima misura riguarda l'applicazione di una quota di avanzo accantonato risultante dal rendiconto. 2025 riguarda nello specifico una somma abbastanza contenuta perché è pari a 480 euro virgola 73 relativa al capitolo opposizioni a sanzioni amministrative e questa applicazione, finalizzata a dare seguito al riconoscimento di un debito fuori bilancio per procedere alla rifusione immediata delle spese di lite da parte alla parte ricorrente. L'urgenza proprio risiede nella necessità di dell'Amministrazione di liquidare tempestivamente quanto dovuto per evitare l'aggravarsi del contenzioso. La seconda, invece, è componente di questa variazione, quantitativamente e strategicamente più rilevante riguarda la rimodulazione compensativa di alcuni capitoli di entrata e di uscita che sono legati al progetto PNRR. Missione 5 percorsi di autonomia per persone con disabilità. Il progetto si chiama connessi e, a seguito dei Eric, delle richieste del soggetto esecutore, che era la società titolo minori, e della successiva approvazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
È stato autorizzato lo spostamento di 11.400 euro inizialmente erano previsti per investimenti. Predisposizione dell'oggi verso la spesa corrente per l'attività di assistenza domiciliare, proprio necessaria al raggiungimento del target progettuali. L'urgenza, in questo caso detta che dettava appunto la la emotivo, la tempistica erano stringenti e tassativi. Il termine ultimo per lo svolgimento delle attività Eurogen cemento del target europeo era fissato improrogabilmente al 30 giugno 2020. Stai inoltre, come era stato anche esplicitato dalle linee guida ministeriali e le Amministrazioni non avrebbe potuto in alcun modo rendicontare o inserire sul sistema Regis fatture o sospese o spese messe successivamente tale data, quindi, attendere le normali tempistiche di una convocazione consiliare, avrebbe di fatto bloccato la macchina amministrativa, impedendo all'adeguamento tempestivo dei flussi finanziari e la corretta applicazione e, o meglio imputazione contabile prima della scadenza, alla luce di queste motivazioni, la tutela legale ed economica dell'Ente da un lato e la tutela dei fondi europei del per la disabilità e il rispetto delle scadenze legate proprio al PNRR dall'altro hanno costretto la giunta a dover esercitare il proprio potere surrogatorio proprio per garantire l'immediata eseguibilità dell'atto.
Grazie Assessore, quindi apriamo il dibattito, se ci sono Consiglieri, prego consigliera, Barbara penso.
Allora io capisco Assessora.
Che, insomma, la legge lo consente. Questo è chiaro, possiamo sicuramente in una situazione come definisce lei di urgenza, può procedere raggiunta e poi ha 60 giorni di tempo per farlo ratificare in Consiglio. Io però mi perdona e mi perdoni, ma sono due le domande che forse in Commissione non ho avuto modo e la prima è questi 400 e 80,73 che abbiamo l'obbligo perché, come ben ricordava lei, il PNR ha dei vincoli temporali ben precisi e il 30 giugno 2026 avrebbe dovuto chiudere qualsiasi tipo di.
Con i tempi, ovviamente, della rendicontazione, ma chiudere qualsiasi tipo di progettualità e li facciamo. Lei li inserisce come una spesa che diventa necessaria, ma.
Che sono sostanzialmente collegati. Lei parla di contenzioso e sostanzialmente vengono visti come una spesa di lite e quindi sono applicati.
Ora però accantonati nel 2025. Mi dica, se ho capito, ho sbagliato accantonati quello io ho letto la delibera e okay avanzo 2025, ma dico io aspettiamo a ad essere a fine luglio, ah INU e ad avere questa accelerata utilizzando lo strumento, ovviamente, della possibilità della situazione urgente per andare a.
Ah, sostanzialmente coprire questo contenzioso di 403 e, tra l'altro vorrei che qualcuno me lo spiegasse un pochino meglio la questione del contenzioso sul PNR che avete inserito,
Perché non riesco a me mi perdoni, ma non riesco proprio a comprenderlo la stessa cosa. Non riesco a comprendere in termini di tempistica quello che è questa azione che voi inserite in un'unica delibera legata al cambio, sottrae all'IMU la rimodulazione dei capitoli del PNRR, cioè voi sostanzialmente gli togliete oggi e oggi ne abbiamo 27 luglio.
Spostate 11.400,
Più 3.000 euro, gli spostate da sempre PNR, sempre della missione 5, sempre la componente 2 Dalla predisposizione degli elogi e lì invece li mettete in variazione in positivo all'assistenza domiciliare per l'attuazione del progetto e ribadisco al 27 luglio, cioè perdonatemi, ma cioè arriviamo a sforare tempistiche e a fare valutazioni d'urgenza. Un mese dopo che abbiamo avuto tutto il tempo della progettazione del PNR e la progettazione pianificata della rendicontazione. Tutto cioè arriviamo o c'è qualcosa che mi sfugge, perché ogni volta ci troviamo qui a dire ma siamo all'ultimo, ma aspettiamo l'ultimo un po', come è successo con questo Consiglio, insomma, che andiamo a fare la salvaguardia in extremis il 30 luglio, sapendo che il 31 e questo succede sempre allora perdonatemi, capisco che avete gli strumenti che potete farlo, però almeno dateci delle motivazioni che abbiano un senso perché altrimenti perché d'urgenza, perché l'urgenza, se io sapevo che ci poteva essere, come dire, una necessità di accantona di prendere dall'accantonamento 2025 per un contenzioso di 480.000, perché, se sapevo che il progetto aveva necessità di andare a incrementare alcune azione progettuale piuttosto che altri, lo vado a fare il 27 luglio, io, prima di andare come dire a votare un provvedimento di questo tipo, vorrei delle risposte, perché altrimenti va bene che voi potete fare qualsiasi cosa, però non aspettate poi da noi che siamo pronti ad approvarle perché è veramente ingiustificabile?
Ci sono altri interventi, Consigliere, stecco, prego, ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente anch'io, mi riallaccio a quest'ultimo passaggio della consigliera Barbara, penso perché già in altre occasioni ho rimarcato questo chiamiamolo tra virgolette abuso della Giunta di fare delle variazioni d'urgenza dove l'urgenza proprio non la vediamo.
Io credo che questo progetto lo sapevate della conoscenza presente in questo progetto da diversi mesi, quindi, se c'è la necessità di trovare dei fondi di stanziamenti per cofinanziare da parte del Comune, si poteva tranquillamente fare un iter, un percorso normale e quindi passando in Commissione poi passando facendo una variazione di bilancio, eccetera, eccetera. Qua invece anch'io faccio fatica a capire perché si è aspettato all'ultimo secondo, quando il 30 giugno è la deadline perché i lavori di tutti i progetti del PNRR, tra cui l'asilo nido, ricordiamocelo, il famoso asilo nido che entro il 30 giugno devono essere completati i lavori e vediamo se veramente sarà così oppure no, perché le immagini parlano da soli. In questo caso, quindi, qual è il motivo reale per il quale la Giunta, se due si è dovuta attivare per fare questa variazione d'urgenza, perché io non credo che arrivato qualcuno, due giorni prima della scadenza, a tirare la giacchetta dell'assessore dice non mancano 11.000 euro. Dobbiamo trovarli, probabilmente presumo, io sarò eravate distratti in altre faccende in altre occasioni che vi ha distratto dalla continuità di certe progettualità, quindi Assessore, o ci spiega veramente qual è il motivo di questa urgenza che avete dovuto togliere soldi da gli alloggi che poi ricordiamo, è sempre un argomento delicato. Ci lamentiamo che non ci sono risorse sufficienti per gli alloggi per le persone in difficoltà. Cosa facciamo, cosa fate, li avete tolti per poi li do di rotali in un'altra attività, per carità, sempre importante, perché si parla sempre dell'assistenza domiciliare, ad esempio del sociale. Ma credo che sia giusto e doveroso che ci sia ci fosse stato un dibattito politico tra noi Consiglieri e decida se effettivamente era il caso di togliere le risorse da quel capitolo piuttosto che individuarne degli altri, perché tra l'altro non stiamo parlando di cifre enormi. Stiamo parlando di 11.000 euro che dal. Capitolo del bilancio. Forse in altre voci in altre situazioni si poteva tranquillamente individuare, quindi anch'io ho dubbi su questa urgenza.
Ah chiamate in causa, a mio avviso è un modo per mascherare o ritardi oppure altre situazioni che ormai siamo abituati, ci avete abituato a arrivare sempre tutto all'ultimo secondo e di conseguenza noi Consiglieri dobbiamo rettificare dei voti che avete fatto voi, semplicemente perché non siete stati in grado di gestire coordinare meglio determinati progetti, quindi ecco io anch'io attendo una risposta da parte dell'assessore per poter votare con maggiore cognizione di causa su questo aspetto grazie.
Consigliere, Alessandro, è già in piedi, quindi subito la parola, grazie grazie, Presidente e buonasera a tutti e a tutte ma notavo, mi sono distratta, un attimo per recuperare delibera dalla collega sparito il Sindaco.
Con consiliari. Scusate, non sto bene il Gruppo consiliare della Lega e capisco quando noi abbiamo in discussione degli ordini del giorno, no che prevedono una discussione puramente politica e non è necessario avere magari il Sindaco, la Giunta, come spesso veniva detto anche nei precedenti anni di amministrazione, ma quando si parlano di delibere e soprattutto di rettifiche che la Giunta stessa ha votato, che manchi il Sindaco e mezzo Consiglio, mezzo parte di maggioranza, credo insomma abbia un po' dell'assurdo, perché chi dovrebbe darci le dovute spiegazioni va beh, probabilmente votarselo, la così anticipatamente rispetto a quello che è invece l'iter progettuale procedurale corretto, ovvero in Consiglio comunale e per voi è diventata una presa d'atto e una norma ormai consona. Probabilmente vedremo anche una variazione nel nostro Regolamento comunale in merito. Abbiamo visto che ultimamente noi facciamo spesso mi perdoni, sarcasmo, Presidente però vedere che il Sindaco se ne va per una riunione di partito durante sinceramente la discussione di una rettifica di delibera di Giunta. Lo trovo assurdo. Detto questo, io sono dovuto andar via dalla Commissione perché non stavo oggettivamente bene l'altro giorno e quindi ho perso un po' il passaggio della di della discussione, appunto di di questa delibera e anche di alcune delle successive, però non mi torna un po' collegandomi a quello che dicevano, i colleghi non mi tornano le motivazioni per cui è stata fatta comunque prima in Giunta e poi ci troviamo a rettificarla oggi sicuramente è dovuto dal fatto che siete arrivati in ritardo nuovamente, quindi manca la programmazione e la pianificazione. E qualcuno proprio che oggi è in camera veritate. Se nell'ufficio del Sindaco, qualche anno fa diceva non avete una pianificazione e una programmazione della città, ecco probabilmente questo quello che voi avete dimostrato al quinto anno di amministrazione, la completa e totale carenza di pianificazione, ma non solo della città, anche dei bilanci comunali. Voi non pianificate il bilancio, voi non pianificate nemmeno le vostre progettualità, voi non pianificate nulla, voi andate come il gioco della mosca cieca con una benda nera, si può dire chiaramente e credo cade a pennello anche il colore scelto con una benda nera. Andate così alla cieca durante le sedute di Giunta. Va benissimo se per voi far politica e questo per noi no e chiediamo ovviamente spiegazioni intanto se ne va un altro Assessore richiamato dal Sindaco è incredibile. È incredibile io veramente fatte le riunioni di Consiglio prima dei Consigli comunali, una maggioranza solitamente si sa fa un pre consiglio comunale, si siede con la Giunta e i componenti del Consiglio, i vari consiglieri e si coordina voi le fate durante i Consigli comunali, la mancanza di rispetto assoluta per chi viene qui e cerca di capire qualcosa di parlare è incredibile, meno male che le telecamere riprendono tutto e si vede e comunque io chiedo anch'io questo contenzioso a cosa si riferisce, perché non lo so, non lo so e dalla delibera che ho letto. Non riesco a capirlo, quindi vi chiedo di dirmi a cosa serve questo contenzioso. Credo sia doveroso anche nei confronti, insomma, di di chi oggi ascolta e anche di dei cittadini che poi vedono pagarne i soldini e non sanno le motivazioni perché voi dite le cose a metà dite quello che vi fa comodo dire e nascondete quello che invece volete nascondere. Detto questo, mi fermo e spero di avere le dovute spiegazioni.
Consigliere, Marco Veronese, lo vedo già attivo, prego.
Se c'è qualcuno che adesso adesso si è acceso il microfono, grazie Presidente.
Non volevo intervenire, Presidente, però, ogni volta adatte sempre quell'assist per poter.
Intervenire durante la discussione,
E riunione di maggioranza in corso.
E durante il Consiglio o un riunioni di Consiglio durante il Consiglio, non so probabilmente questo è il rispetto che poi c'era nella della maggioranza verso la minoranza, anche perché quando si fa una discussione, sarebbe rispettoso, educato, che fossero tutti presenti.
Oh, e invece vedo che tranquillamente più si chiuda pure la porta che naturalmente aspettiamo cosa stanno dicendo.
Continui il suo intervento, però.
È?
Per quanto riguarda invece la delibera, confermo quanto detto da chi mi ha preceduto. Effettivamente non è chiaro a cosa si riferisce il contenzioso e in più e e si arriva sempre fuori tempo massimo quando si portano queste delibere. Sarebbe anche curioso e avere un report di tutti quanti e le delibere che d'urgenza che sono stati approvati in Giunta e poi sono invece e sono state ratificate dopo il Consiglio e qualcuno ne abbiamo fatte anche noi, perché ricordo che in caso in caso di urgenza di urgenza c'era il Covid, c'erano altre situazioni che effettivamente richiedevano il passaggio in Giunta e poi in Consiglio invece qua è proprio una prassi costante e si approva prima. In Giunta e dopo si approva in Consiglio, tanto visto anche il rispetto che c'è, se non c'è il voto tanto della minoranza non è che interessi tanto a questa maggioranza, quindi attendo anch'io risposte chiarificatrici da parte dell'assessore.
Spero che queste risposte possano chiarire i dubbi che ha la minoranza, grazie.
Ci sono altri colleghi che intendono intervenire.
Okay, quindi chiudiamo il primo giro di interventi sull'amministrazione alla necessità di rispondere, altrimenti si passa.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Allora io vorrei intervenire semi visto, visto che cioè ai sensi del Regolamento il Presidente può intervenire e vidi, vi dico la mia visione su questa delibera, innanzitutto la Giunta si è trovata di fronte a delle richieste da parte dei dirigenti, una il 21 di,
Di di maggio e l'altra, invece, il 19 maggio, dove venivano chieste da parte degli uffici, quindi la necessità di provvedere a variare alcuni capitoli, un capitolo riguardante in entrata dell'avanzo che serviva proprio,
Nel fronte poi della funzione della spesa dei 480 euro. Sto parlando per l'opposizione che c'è stata nei confronti di una sanzione amministrativa e quindi c'era l'urgenza di riempire il bilancio per avere queste derrate economiche per affrontare la questione e l'altra invece del PNRR. È una questione diversa. Riguarda questo spostamento di 11.000 e rotti da all'interno di un macroaggregato. Perché il PNRR, e anche dello stesso progetto della come si chiama connessi seguito dai titoli minori che, invece di fare una cosa ne doveva fare un'altra e l'urgenza era proprio perché a giugno poi pensavano che ci fosse la scadenza che poi la rendicontazione è stata spostata, però a settembre e quindi da qua alla Giunta è stata bravissima che in 10 giorni ha fatto la delibera di Giunta di rettifica, che poi entro 60 giorni, però e quindi siamo, siamo presi con gli sgoccioli e dobbiamo approvarla stasera, perché il 29 luglio scadono i 60 giorni della rettifica. Io non so se.
E io penso che sia opportuno votarla perché il PNRR è una cosa importante, cosa mi pare sui diritti dei minori che fanno connessi, mi pare e mi ha detto anche l'Assessore, ah perfetto e quindi questa è un po' la mia visione, che mi porta a sanzione amministrativa.
La sanzione amministrativa una multa dopo faccio un disegno, no scherzo.
No, no, è una battuta, no, io.
Averne fatte tantissime sono anche simpatiche, a volte però io ho tentato di darvi la mia.
E ho finito se volete prendere parola, così siete menu microfonati e penso Alessandra pre.
No, no, son due cose diversi, 480 di una partita e l'altra invece che riguarda il PNRR, che è la CCC, no, no, no, non vorrei aver fatto confusione, si sia fatto bene la domanda.
Però prego, Alessandra penso.
Ma intanto la ringrazio, è stato l'unico ad avere gli attributi di dare una risposta, Presidente, grazie, e capisco che è in difficoltà a rispondere su qualcosa che non riguarda poi la sua mansione all'interno di quest'Aula si è un po' arrampicato sugli specchi no, nel senso ha detto giustamente quello che era di sua conoscenza, ma fondamentalmente non ha risposto alla domanda, perché io voglio sapere questi 400 e 80,73 centesimi, un avanzo accantonato che viene detto che è un contenzioso e lei ci ha detto in scadenza, ma voglio dire cosa ci fa all'interno di questa delibera. Che cos'è questo contenzioso perché che voi me lo chiamate contenzioso e non mi dite che cos'è il contenzioso, io veramente non riesco a capire la connessione che c'è poi con gli altri temi della delibera, ovvero l'assistenza domiciliare, il PNRR. C'è qualcosa che non va, allora l'assessore al bilancio e al al sociale mi dice, non c'entra nulla chiaro. L'Assessore al bilancio non mi risponde. Il Presidente del Consiglio ci prova e la ringrazio, ma qui fondamentalmente c'è qualcosa che non che non viene detto allora o avete sbagliato a fare una delibera unica o avete accorpato perché un contenzioso particolare, ma semplicemente spiegatecelo spiegatecelo. Adesso si è prenotato l'assessore al bilancio, se mi Presidente se poi mi fa rispondere di nuovo perché chiaramente, cioè dobbiamo arrivare a questo punto. Ogni volta dobbiamo arrivare ad implorare, perché quello che facciamo in maniera anche educata e gentile chiedere spiegazioni perché non sappiamo e non ci sono le informazioni e la Giunta sta zitta, io credo sia paradossale,
Allora, se volete, lasciamo spazio all'Assessore e poi ai Consiglieri prego un attimo, le diamo la parola all'Assessore, prego allora siccome son stata accettata è tirata in ballo, allora le 2 richieste sono pervenute dall'allora Comandante dottor Luca Sattin.
Riguardante dalla nota che mi è pervenuta al o meglio che pervenute alla Ragioneria, si trattava di un riconoscimento di un debito fuori bilancio per un'opposizione a una sanzione amministrativa, devo la motivata dicendo al fine di procedere alla rifusione di spese dirette di parte ricorrente da avvocato perché null'altro c'è scritto in questa nota devo dedurre e deduco che c'è stato un.
Proce sì in un processo davanti al giudice di pace e l'Amministrazione deve essere stata condannata alla rifusione delle spese di parte ricorrente per 480,73 okay. Questa è la prima.
Allora io, ovviamente, non sono l'Assessore competente a allora io quello che vi posso dire questo e riguarda.
No.
Allora, se poi vogliamo sapere invece invece l'altra, leggo la nota pervenutami dal dirigente.
Dottor Duca bussato.
Quindi è sempre pervenuta alla Ragioneria, all'assessore, al bilancio e l'assessore, ai servizi sociali, ad integrazione si pregi, citano le ragioni dell'urgenza, la società titoli minori in qualità di soggetto esecutore del progetto e io non sto dando però una risposta, l'altra all'altra no, visto che parlavate tra di voi e allora mi sono,
GRA bravi.
Allora il soggetto esecutore allora stavo dicendo alla società titoli minori in qualità di soggetto esecutore del progetto PNRR connessi, ha richiesto in data 16 aprile 2026 la rimodulazione del budget stanziato chiedendo di poter utilizzare quota parte dei fondi, quindi la società titoli minori pari a 11.400 euro originariamente destinati agli investimenti per la realizzazione di attività e servizi allegati al progetto al fine di garantire il raggiungimento dei target previsti.
Questa domanda è stata accolta quindi da parte parte del in data 12 maggio, il MEF ha raccomandato la verifica costante del cronoprogramma al fine di procedere alle eventuali reimputazione necessarie.
In data con circolare del 18 ma del 18 novembre 2025 ed aventi ad oggetto infatti avviso pubblico PNRR, indicazioni su tempistiche della fase conclusiva cita il termine ultimo per lo svolgimento delle attività progettuali, dunque per il raggiungimento del target inizialmente previsto per il 31 marzo si intende prorogato al 30 giugno, quindi qui noi siamo arrivati a metà maggio quando è stata pervenuta.
Di conseguenza, il dirigente.
Ha specificato che queste spese non potevano essere rendicontate, quindi le fatture emesse le spese dopo il 30 giugno del giugno 2026 e quindi ha ravvisato la necessità di rispettare i rigidi cronoprogrammi europei proprio per il raggiungimento del target, ha chiesto appunto di adeguare tempestivamente i flussi finanziari e modificare l'imputazione contabile delle entrate e delle spese.
Questa è pervenuta il 9 giugno, quindi comprendete che dal 9 giugno al 30 giugno i tempi erano veramente molto stringenti.
Grazie, prego.
Penso, Barbara prego.
Guardi, la domanda era molto semplice e probabilmente anche la risposta col senno del poi è altrettanto semplice, però non ce l'ha data nel senso che ha ricominciato a leggere la, la delibera in realtà da quello che intuisco e capisco e è quello che ci ha messo in inganno e che sono stati inseriti nella stessa allegato di proposta perché riguardano probabilmente una è una come dire ridistribuzione dei capitoli l'altro, e invece noi l'abbiamo già approvato come debito fuori l'avete già approvato come debito fuori bilancio, e questo sostanzialmente è semplicemente l'individuazione di dovessero nuove risorse. Appunto, è questo che probabilmente la domanda che noi facevamo Assessora era mosso. Era molto più semplice dirlo, e lo abbiamo intuito perché poi bastava semplicemente mettere anche avanzo accantonato in parte corrente il riferimento dei 480 ALDE, al debito fuori bilancio, di quando lo abbiamo approvato e se questo veniva inserito, cioè era molto più chiaro che per noi. Comunque, ripeto, questo è quanto sulla questione ribadisco tolgo il 4, l'80 e l'avanzo accantonato, come si fa ad arrivare a luglio. Insomma, fare spostamenti su un progetto che mi pare che fin dall'inizio insomma, ci fosse una programmazione e una pianificazione. Ecco questo mi rimane, comunque rimango perplessa rispetto alla tempistica, però, insomma, grazie per la risposta all'Assessore. Probabilmente non ci aveva pensato neanche RAI uno no, non l'aveva fatto un collegamento, neanche lei.
Consigliere storico, prego.
Sì, allora credo che dover supplicare l'Assessore avere una risposta e credo che sia veramente disarmante, comunque è vero che il debito fuori bilancio era già stato votato e che quindi adesso si andava a fare la variazione di bilancio, ma questo denuncia il fatto che.
Le previsioni di bilancio che voi avete fatto a inizio anno è l'ennesima dimostrazione che questi capitoli non sono in grado di sostenere un andamento ordinario della gestione. Perché dico questo perché nel capitolo originario, avete messo solamente 1.000 euro per le opposizioni, liti opposizioni, se noi andiamo a guardare uno storico della media di quanti soldi il Comune paga per vie liti sono molti di più qua a voi. Avete preso il capitolo liti e avete messo questi soldi nel capitolo dei delitti, dove inizialmente era di 1.000 euro, lo avete incrementato di 480 euro, quindi la prossima lite, ci troveremo nuovamente la stretta situazione perché non l'abbiamo altre risorse stanziate già e quindi quindi ripeto, anche se questa è una cifra veramente ridicola, perché stiamo parlando di 480 euro su un bilancio del Comune, però denota il fatto che le previsioni che voi avete fatto con il bilancio previsionale non è, non è, diciamo congruo.
Congrua con il con le previsioni, con l'andamento.
Medio degli ultimi anni, il fatto che sia stata messa tutta insieme e magari la delibera non era proprio così, da una lettura veloce, chiara, sembrava che le 2 cose fossero appunto i collegate, tornando invece al fatto dell'urgenza, allora qui l'urgenza posso dirsi piuttosto che il Comune venga chiamato a dover pagare maggiori soldi. Ci sta che ci sia questa,
Variazione d'urgenza da parte della della Giunta, ma sull'aspetto del PNRR. Se la comunicazione del Coordinatore del progetto vi è arrivata il 16 aprile 2026, diceva Assessore dove appunto c'era la necessità di questa rimodulazione del budget del progetto, come mai mi chiedo, non vi siete mossi prima per dire va bene, cerchiamo questi 11.000 euro, facciamo una variazione, è normale, poi, quando arriverà l'approvazione da parte del MEF, che non ho capito se è arrivato il 12 maggio o il 9 giugno, questa comunicazione intanto i soldi li avevate già ed eravate a posto, invece siete stati fermi a tendere che succedesse qualcosa e poi all'ultimo secondo, quando gli uffici hanno chiesto all'assessore di turno al 21 maggio, che c'era bisogno di questi soldi e allora di corsa bisognava trovargli. Questa denota un'incapacità nel monitoraggio dell'avanzamento di questi progetti. Perché aspettiamo all'ultimo secondo e rischiamo ogni volta di poter perdere delle risorse fondamentali per lo sviluppo di servizi delicati come quello dell'Assistenza domiciliare. Ecco qui se ci fosse stato maggiore attenzione dell'assessore di competenza, alcun coordinarsi con gli uffici e poi con il coordinatore del progetto. Magari non dico, saremmo arrivati ai primi di giugno, ma già a maggio voi sapevate avevate già trovato le risorse da stanziare con una variazione di bilancio, perché a maggio abbiamo fatto Consiglio e quindi si poteva incastrare tranquillamente questa variazione senza dover ricorrere alla alla. Mi viene la parola alla variazione d'urgenza, come avete fatto, quindi questo, a mio avviso è grave.
Prego, Alessandra penso, grazie, ma la risposta era un po' semplice, la detta prima la collega no non serviva a rileggere completamente la delibera o guardarsi spaesati nel banco di Giunta per capire quale fosse l'assessore che doveva rispondere sul contenzioso bastava dire semplicemente l'abbiamo già votato è stato inserito qui per praticità, anche perché poi, nella rilettura della delibera non c'era comunque spiegato nulla che ci facesse capire qualcosa in più l'aveva letta prima l'avevamo letta noi e mancava non l'aveva, non l'aveva detto Assessore, non l'aveva detto e.
Se vuole le lascio la parola e così può, non ho la parola, la do a lei continuerà e siccome ci si non facciamo dialogo e non disturbiamo della consigliera, prego ieri se deve ampliare l'offerta, insomma alla domanda e quindi la modalità è sbagliata sempre e comunque e mi permetta sa che io, al di fuori di quest'Aula, comunque ho stima per lei come persona, ma è l'atteggiamento che lei ultimamente ha all'interno dell'Aula, sempre aggressivo, sempre in difensiva e quando le chiediamo qualcosa, sembra che vogliamo punzecchiarlo. Sembra che che stiamo facendo apposta per per metterla in difficoltà. Non è così. A volte arriviamo qui e ci mancano le risposte. Semplicemente noi abbiamo bisogno di avere delle risposte e se le facciamo molte domande, perché da quella parte non ci vengono formi forniti quelle risposte che noi o non ci vengono sanati quei dubbi che noi abbiamo, quindi io la prego, la invito di riprendere una modalità un po' più tranquillo e consona, e magari anche non sempre in difesa, perché non è quello che che qui sta accadendo. Non stiamo attaccando cioè almeno nella mia persona, io voglio sapere io voglio conoscere perché il mio voto vale quanto quello del collega, che magari conosce e non è corretto sedersi qui chiacchierare come se si fosse al bar e schiacciare un bottoncino, perché nella chat di gruppo arriva devi votarsi. Ecco il nostro modo, non è questo. Io rappresento da sola un'utenza di quasi 6.000.
Cittadini che mi hanno votato no 6.000 scusa anche quasi il 6% dei cittadini che mi ha votato sì, sì, 6.000 alla grande disse.
È un è una visione per le prossime, è uno smilzo, però di insomma quasi un 6% dei cittadini che mi ha votato e credo sia doveroso nei confronti di questo quasi 6% votare conoscendo almeno quello che voto, altrimenti mi alzerei e me ne andrei dall'altra parte dell'Aula.
Consigliere Veronese.
Sì. Grazie Presidente, chi mi aggancio a quanto detto dalla consigliera e non per essere pignoli, però, nella nota del dirigente relativo ai 480 euro. Io sarei stato anche curioso di capire perché il Comune ha perso questa causa e a cosa si riferiva, cioè non ci sembra di chiedere però, se lei riceve questa nota della dirigente chiamò il dirigente chiede, visto che devono andare in Consiglio e devo spiegare i consiglieri e perché il Comune ha perso il volante il processo, non sarebbe giusto che lei spiegasse anche le motivazioni per cui tante volte abbiamo portato in Commissione i debiti fuori bilancio, dove veniva spiegato anche il motivo perché il Comune aveva perso. Erano magari cifre superiori ai 480 euro, però veniva più il dirigente, anche se ormai a Rovigo, e quindi magari ha poco tempo per poter essere qui presenti in Comune, visto che non si capisce in part time qualche giorno probabilmente qua qualche giorno non c'è proprio va bene oppure il Vicecomandante vieni Commissioni, spieghi e spiega a noi e a.
E quindi, di conseguenza, ai cittadini. Qual è il motivo per cui il Comune ha perso? Ecco tante e in tanti interventi che arrivano e o questa sera magari possono essere evitati proprio quando la la delibera viene spiegata più nel modo miglior modo possibile e più e specifica e trasparente. Così le assicuro Assessore che riceverà meno lamentele da parte della minoranza e di chi chiede spiegazioni riguardo le delibere. Grazie.
Siamo nel secondo giro di interventi.
Nel primo giro di interventi parlano tutti i Consiglieri, nel secondo ne parla uno per Gruppo e ha parlato prima Barbara, penso.
Figuriamoci se vuole, chiudiamo il secondo giro di interventi e interviene come dichiarazione di voto, così fa il suo intervento e se siamo d'accordo, cari colleghi, siamo in dichiarazione di voto, prego Consigliere Salvagno.
Grazie Presidente.
Allora?
Mi rivolgo a lei Assessore perché, insomma, è l'assessore competente e, mi creda, su un calmo tranquillo, allora io penso.
Questo quando noi spesso ci lamentiamo perché la documentazione ci arriva in ritardo.
È proprio perché non siamo in grado di leggerla in maniera compiuta se sono arrivati 25 centimetri di documenti e, francamente, tutti i punti importanti che ci sono e fortunatamente diviso in due Consigli comunali,
Devo dire, ho fatto un po' fatica a leggerli tutti, infatti una buona parte me ne manca e una buona parte degli eletti.
Adesso io tenterò di spiegare perché ho aspettato gli interventi dei colleghi, tenterò di spiegare tecnicamente.
Politicamente, cosa è successo, cosa su cosa è successo su questi 480 euro virgola 73?
Questo è un provvedimento assessore che è stato fatto, c'è scritto perché perché o le mancava mancava questa è un'altra delibera l'ho letta e ho visto che c'è scritto proprio la motivazione era semplice, la risposta che io avrei dato sarebbe stata questa preso atto che con nota protocollo numero del 19 maggio di quest'anno.
Viene richiesta l'applicazione dell'avanzo accantonato 2025, pari a 480 euro, come da delibera comunale del 22 12 2 milioni dice cosa è successo, questo provvedimento è stato votato il 29 12 del 2025 è già stato votato, cioè il provvedimento relativo al debito fuori bilancio è già stato votato. Noi cosa stiamo votando oggi, c'è qua che bisogna intervenire in maniera chiara, noi oggi stiamo votando il fatto che andiamo a beccare i 480 euro dell'avanzo di amministrazione 2025 perché è stato fatto a maggio perché l'avanzo di amministrazione prima dell'approvazione del rendiconto e del rendiconto non si poteva fare prima di tale data, semplice quand è che io so se ho guadagnato o no quando faccio il bilancio e lo chiudo quando è stato votato e abbiamo votato ad aprile a fine aprile quindi,
Come?
Non riesco a sentire che mi scusi bene.
Sì, no, no, ma l'ha detto l'ha detto però probabilmente Assessore probabilmente i colleghi, i colleghi, essendo esperti in altre materie, hanno bisogno magari di avere una spiegazione un po' più larga, è semplice, quindi provvedimento è stato votato, non si capisce il motivo per il quale era inserito in un unico provvedimento ma ci sta,
Bastava spiegarlo, noi oggi votiamo semplicemente il recupero dei 400 e 80 euro dall'avanzo di amministrazione nel 2025. Tutto qua era stato accantonato, era stato vincolato in funzione dell'approvazione della della.
È stato a Vienna in ragione del debito fuori bilancio, però già nel 2025, quindi non stiamo approvando il debito fuori bilancio, oggi, probabilmente anche il titolo era sbagliato e quindi era un provvedimento che andava a reperire i fondi per pagare quello che avevamo già votato nel 2000 e non so se sono stato chiaro.
No, il fatto, il fatto qua il fatto qual è dell'urgenza di Giunta è da capire. Questo è da capire questo chiudo chiudo chiudo, Presidente, sottolineando quello che hanno detto i miei colleghi, in particolar modo tutti della minoranza, cioè un provvedimento, se magari è scritto un po' più semplice e viene spiegato anche i 480 euro qualche cosa riguardavano magari guarda che è stato approvato già nel 2025, noi stiamo oggi facendo ora la andando semplicemente a recuperare i soldi dell'avanzo d'amministrazione che è stato votato a fine aprile 2005 26, ecco tutto qua. Volevo semplicemente tentare di dire come doveva, secondo me, essere spiegata affinché tutti noi.
Potevamo comprendere in maniera più semplice.
Per dichiarazione di voto, Daniele Stecco, prego, beh, allora intanto io ringrazio adesso il consigliere, Salvagno per la per la sua spiegazione e da qui deduco cosa che la motivazione d'urgenza che ha tanto decantato l'assessore non c'è, perché se si tratta di un debito fuori bilancio approvato a dicembre del 2025 o comunque nel 2025 la variazione d'urgenza è stata quella di prelevare l'avanzo applicato nel 2025 e l'assessore ci ha detto in più riprese che per evitare di dover pagare ulteriori spese sia stata fatta questa variazione d'urgenza.
Come ha spiegato l'Assessore sembrava un debito arrivato qualche mese fa e che quindi bisognava chiudere liquidarlo immediatamente per evitare ulteriori spese, invece no, perché è una cosa che avevamo già fatto approvato nel 2025. Oggi invece è stata fatta una variazione per andare a pigliare queste risorse dell'avanzo e spostarle nel capitolo delle liti. Quindi ripeto questo.
Questa urgenza. Io proprio francamente non la vedo. Vedo l'assessore che cerca di arrampicarsi sugli specchi in tutte le in tutti i modi, ma alla fine non è riuscita a motivare validamente tecnicamente e politicamente soprattutto questa variazione, l'altro aspetto ritorno sui progetti del PNRR. Qui avete scelto voi in Giunta di togliere 11.000 euro di risorse dagli elogi permetterne il progetto del PNRR e sull'assistenza domiciliare,
Cioè siamo consapevoli che sia da una parte che dall'altra sono servizi delicati e quindi credo che sia stato un errore banalizzare, togliere una risorsa anziché magari attingere in altre, magari all'avanzo disponibile, perché penso che di solito il Comune ha un avanzo disponibile che milioncino di euro che riusciamo a gestire e tirare fuori da quel dall'avanzo disponibile 11.000 euro non credo che sia stato sia sarebbe stato.
Complicato, invece avete preferito togliere dagli elogi. Per tali motivi io non sono contrario il progetto, io sono contrario alla modalità, le procedure che questa Giunta, questa Amministrazione sta continuando ad adottare nascondendosi su falsi motivi di urgenza, e pertanto il mio voto sarà di ad astenermi.
Non ho altre prenotazioni in dichiarazione di voto, quindi, se siete d'accordo, possiamo aprire le operazioni di voto, prego, Consiglieri, apriamo le operazioni di voto, votare.
Penso Barbara a votare grazie.
Sterco, Daniele, può votare.
Non vuole votare.
Okay è andata.
Chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli, 8 astenuti.
Il provvedimento è approvato, gli astenuti sono Cavallari Montanariello, penso, Alessandria, penso Barbara Salvagno stecco Varagnolo veronese,
Passiamo al prossimo punto Ratifica delibera di Giunta comunale numero 137 dell'8 giugno 2026 ed oggetto terza variazione urgente del bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi del TUEL prego Assessore.
Allora l'urgenza che ha motivato l'adozione di questo provvedimento risiede nella nota protocollata del 4 giugno 2026, trasmessa dal dirigente dei servizi informatici e con la quale ha rappresentato la necessità cogente ed impellente di istituire degli appositi capitoli di entrata e i relativi capitoli di uscita per raccogliere e gestire i finanziamenti relativi alle risorse PNRR in considerazione delle imminenti e inderogabili scadenze procedurali imposte,
Si tratta nello specifico progetto PNRR, oggetto di integrazione, bilanciare gli ha la missione 1 digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura.
Lì l'istituzione tempestiva dei ch'dei capitoli contabili correlati, sia sul versante che dell'entrata che sulla spesa, ha consentito alla struttura e amministrativa e di informatica dell'Ente di avviare senza ritardi le procedure operative per attuare il progetto formativo strategico volto proprio al potenziamento delle competenze del personale dipendente della città di Chioggia, voglio evidenziare che questa variazione mantiene inalterati gli equilibri di bilancio, ha ottenuto il parere favorevole di regolarità tecnica sia da parte del dirigente del settore competente nonché dal dirigente della Ragioneria,
E ha altresì acquisito il parere favorevole da parte dell'organo di revisione.
Grazie.
Se ci sono interventi prenotatevi.
Altrimenti passiamo, prego, Marco veronese.
Allora prima ci siamo lamentati del fatto che non c'è stata chiarezza sul la delibera o altro, quindi mi sembra che la delibera sia chiaro. Si tratta di un importante finanziamento PNRR per quanto riguarda la missione 1 digitalizzazione, quindi più forza lavoro, quindi bene chiarivano chiarire questi tipi di delibere e anche se tutto stasera e tutta una serie di questo tipo di debiti fuori bilancio e somme, urgenze che arrivano da parte della della Giunta e questo fa capire che comunque si arriva sempre a fare questo tipo di di di delibere in Consiglio che andrebbero il più possibile evitate. Resta il fatto che una delibera come quella appena enunciata dalla dall'assessore troverà il mio il mio voto favorevole. Grazie.
Altri interventi dichiarazioni di voto allora, se siete d'accordo, apriamo le operazioni di voto.
Prego Consiglieri, votare.
Chiusi a il sistema di voto ventun voti favorevoli all'unanimità dei presenti.
Il provvedimento viene approvato all'unanimità, passiamo allora il prossimo punto all'ordine del giorno numero 6. Riconoscimento del debito fuori bilancio per il pagamento del contributo unificato a Fastweb S.p.A. E a Fastweb, AIR S.r.l. Ai sensi dell'articolo 194 del TUEL prego un po' di silenzio, per favore, sì, sì, sì.
Prego Assessore.
Grazie Presidente buonasera a tutti, dunque nel 2020 e precisamente nei 14 aprile, l'allora Sindaco con un'ordinanza ordinava la sospensione precauzionale di attivazione e diffusione del 5G su tutto il territorio comunale, in attesa della nuova classificazione della cancello genesi annunciato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro questa ordinanza veniva poi impugnata da Fastweb che opponeva ricorso al TAR chiedendo l'annullamento del provvedimento.
Conseguentemente, con un'altra ordinanza sindacale e il Sindaco SOS sostanzialmente revocava questa ordinanza.
Quindi oggi noi ci troviamo qui per un debito fuori bilancio derivante dalla necessità di dover pagare alla società Fastweb S.p.A. E Fastweb e AIR S.r.l. Il contributo unificato per un ammontare di 650 euro,
Grazie Assessore, ci sono interventi sul provvedimento, prego, Maurizio Salvagno.
Grazie Presidente.
Sì.
Proprio proprio ho letto in maniera stringata.
Però, vede, Assessore, questo sembrava un provvedimento così.
Ma perché è un'ordinanza che ha fatto il Sindaco e un'ordinanza che ha fatto il Sindaco quando il Sindaco fa le ordinanze. Io penso che i fondi di bene, quando scrive e quando fa l'ordinanza, tant'è che mi ha incuriosito questo provvedimento non tanto per la cifra del debito fuori bilancio, intanto non è che il sì. Certo, il Sindaco poi ha revocato il provvedimento, ma l'ha revocato tardivamente, in quanto Fastweb aveva già ricorso e il giudice si era già espresso tra l'altro e quindi c'è scritto qua c'è scritto qua magari poi ne discutiamo, ma c'è scritto qua io, le dico le dico quello che c'è scritto, anzi dirò di più, guardate, la leggo visto che ho il tempo a disposizione. Ordinanza del Sindaco numero 22 su proposta del dirigente all'ambiente ordinava che cosa perché la leggo? Perché poi le spiego il motivo per il quale io intervengo perché sarebbe un provvedimento da non intervenire perché mi hanno colpito due cose,
Allora, al di là del fatto che la sospensione precauzionale,
Per che cosa, per l'attivazione di fusione della del 5G, che sappiamo che cos'è sul territorio del Comune di, che oggi, in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi cancerogenesi, è andato a vedere cos'è la parola stessa dovrebbe aiutarci, però abbiamo capito che cos'è, quindi non serve spiegarlo. No, annunciata addirittura da chi, dall'International Agency for Research on Cancer, applicando il principio precauzionale sancito dalla Unione europea. Bla bla bla quindi, per precauzione, perché c'erano per i c'era pericolo per i cittadini il Sindaco, essendo lui responsabile della salute, lui lui, ma non li fanno ancora ancora costiero, né il Sindaco io io ero io per colpa mia, lui no, lui la lei loro, gli altri, non importa chi ne porta, facciamo dialogo e non distribuiamo oggi a me domani a me domani a lui non c'entra c'entra, il provvedimento c'entra, la ratio c'entra, la ratio è stato lui attacca a me ma che discorsi sono frontiere, Consigliere, facciamo ridere i sassi, allora cosa è successo? È successo addirittura che qua questo Assessore. Volevo dirle.
Si precisa però che con nota numero del 26 febbraio 2019.
L'ente quindi il Comune ha formalmente chiesto alla ASL territorialmente competente un parere in merito all'eventuale pericolosità per la salute pubblica di radiofrequenze derivanti dalla previsione di installazione di antenne 5G interrogazione è rimasta senza riscontro, tu lei capisce Assessore.
Che mi sarei aspettato, visto che ho letto io la delibera, quello che avete sulla proposta di delibera che mi fosse stato detto, guardate che a fronte di quella richiesta non è stato risposto nulla, però, visto che portiamo il provvedimento, me ne sono occupata, io ho cercato di capire il motivo per il quale non è stato risposto e non si è data e no no, non ci è stato detto nulla a proposito della pericolosità da parte dell'ASL.
Allora io mi domando e dico oggi dopo tanti anni, siamo tranquilli, siamo sicuri perché poi è subentrato un provvedimento che annullava sostanzialmente tutto da parte dello Stato, dove di fatto, che cos'è che diceva diceva che sostanzialmente il Sindaco non arriva più competenza non era più competenza del Sindaco per quanto riguarda le autorizzazioni in materia e quindi non doveva fare nessuna ordinanza se non attraverso altri atti altri enti, allora la domanda che mi pongo è questa,
È stato fatto un'ordinanza per precauzione perché perché le ho le onde elettromagnetiche probabilmente creano malanni alla alla cittadinanza, il fisico. Ai cittadini è stata fatta una richiesta all'ASL non è stata data risposta e questo è molto grave, molto grave oggi, visto che questo provvedimento visto che noi stiamo parlando mi chiedo, siamo tranquilli ma è tutt'Italia, va, beh, ma se tutta Italia però non non non c'è da nessuna parte e chiedo scusa, non c'è da nessuna parte è scritto che c'è una tranquillità dal punto di vista, non ci sono pericoli sotto il profilo della contaminazione.
Lei capisce Assessore che è una donna vittima.
A meno che non ci sia scritto da qualche parte, ma forse ho perso il foglio no. Guarda tranquillo, perché perché l'Agenzia che ha detto che c'erano, che sicuramente potevano essere dei problemi e che andavano affrontati e soprattutto andavano meglio visti ha detto che i problemi che non c'è più nessun tipo di problema per quanto riguarda la contaminazione dei cittadini, io questo non l'ho, visto la risposta da parte dell'ASL, non è stata data il giudice e il giudice ha dato ragione a Fastweb perché sono arrivati i provvedimenti dall'alto, dicendo che non è più competenza del Sindaco e quindi ci siamo trovati con un pugno di mosche in mano. Qual è il pugno di mosche che non sappiamo se effettivamente 5G è pericoloso oppure no qua non c'è scritto.
Grazie consentito che non lo sa, non lo sa, nessuno non non è, non è un tema che noi dobbiamo noi, visto che non ho visto che non sa di su neanche noi altri non interessa e non è così, grazie Consigliere, passiamo la parola a Marco Veronesi prego,
Sì, grazie Presidente, sì, conosco benissimo questo tema, visto che l'assessore all'ambiente, quindi il Sindaco riguardo a chi è competente per quanto riguarda le emissioni elettromagnetiche, l'ARPAV quindi è l'ARPAV. Quando noi chiediamo se un'antenna installata vicino a delle a delle abitazioni possa arrecare danni alla popolazione, è successo, e faccio un esempio l'antenna che è stata installata la chiusura dei saloni. Se vi ricordate, è nata una insurrezione popolare nel quartiere. Abbiamo fatto intervenire l'ARPAV, l'ARPAV dato tutti i dati e ha spiegato, ad esempio, che chi è sotto l'antenna almeno emissioni elettromagnetiche di chi, ad esempio, si trova in una ad una certa distanza. Quindi, l'ente preposto dell'ARPAV è stato chiesto a quel tempo al all'ASL. L'ASL avrebbe potuto anche rispondere. Noi non siamo competenti in materia, visto che non ci sono dati dati e al riguardo ricordo che stiamo parlando e che con l'arrivo del 5G c'era l'assoluta ignoranza da parte di tutti quanti adesso tutti quanti con il telefonino e siamo con tutte le nuove offerte e ci danno il C e C e abbiamo tutti i voti CpG prima il 5G non esisteva, quindi è arrivata una nuova tecnologia. Il Sindaco ha questa prerogativa a quel tempo, in via precauzionale, ma non è stato l'unico Sindaco che l'ha fatto perché tanti altri Sindaci dietro i comuni hanno emesso queste ordinanze di questo tipo. Infatti, cosa ha fatto poi lo Stato ha detto bene, i Sindaci non sono più IRES e competenti in materia e quindi queste ordinanze non valgono più niente, quindi, e a quel tempo è stata prerogativa del Sindaco. Sinceramente anch'io non ero propenso più di tanto ad arrivare ad un'ordinanza, perché comunque, se non ci sono dati che possano confortare poi un'ordinanza e che sia rafforzativa per poi, sappiamo benissimo che la maggior parte, quelli delle dinastie, vengono impugnate.
Forse bisognava fare dei ragiona gli altri tipi di ragionamento. A quel tempo il Sindaco come questo Sindaco, quando fai le ordinanze, le fa anche senza sentire e la maggioranza perché vi ricordo un'ordinanza che lassù Ersu, il suo stesso partito, poi ha detto no, noi non siamo stati interpellati, se non sbaglio, un po' anche quel caso è stato comunque un'ordinanza che il Sindaco e ce l'ha ha detto che avevamo intenzione di farla sì o no. In base alla nostra un parere, il Sindaco comunque ha deciso di e l'ha fatta qui. Abbiamo due componenti di Giunta che possono confermare quanto sto dicendo. Quindi e ci troviamo a decisioni di questi del Sindaco della passata Amministrazione può succedere, come ha detto giustamente il Consigliere, Salvagno che anche nell'approccio magari arriveranno e ordinanze impugnati anche da questa Amministrazione. Magari ci troveremo in sala consiliare chi ci sarà nella prossima Amministrazione, discutere se e verranno impugna la stessa e magari il titolo dovremmo anche pagare e delle somme che sono dovute a a impugnazioni di quella di quell'ordinanza. Quindi io.
Anticipo che voterò a favore.
Grazie, prego Brunetto Mantovan.
Il problema è emerso in tantissime sedi.
Vi ricordo che.
Vicino riciclo.
Vicino Venezia.
Una cooperativa è stata bloccata per anni per una questione di questo genere, dove che ci doveva costruire degli edifici, e il fatto è che passavano cavi di alta tensione. Pensava c'erano antenne che trasmettevano nel momento del boom degli utenti e quindi si è chiesto a tutti i livelli se effettivamente le paure della gente fossero effettivamente validi oppure se e come al solito si butta una dove si dice una una notizia magari che in un certo Comune oppure di una certa nazione su c'è su questo e per tutti i cominciano ad avere paura. Ecco quindi in questo caso io credo che lo Stato italiano e in particolare l'Europa dovrebbero avere una legislazione uniforme che su questi argomenti, da delle indicazioni.
Rimetti. Cosa può fare un povero Sindaco oppure un medico della ULSS quando che ci sono persone competenti che studiano questi fenomeni e poi danno danno delle risposte tante volte ambigue per cercare di salvare capra e cavoli.
Il problema che invece io volevo sollevare in questo momento. È questo.
In passato ci facevano spesso tante critiche sui bilanci, sulle modifiche e di bilancio e via dicendo, addirittura si è arrivati in certi momenti che la Giunta che succedeva faceva le pulci ai lavori, alle attività della Giunta precedente.
Alla fine, però, cosa si è scoperto che anche la Giunta successiva, per poi andare avanti la baracca utilizzava gli stessi, anzi era andava a scuola ed è quella precedente, va bene.
E nell'83 83 88, in una diciamo in un colpo di follia di qualcuno, si è voluto dare degli incarichi a dei professionisti per vagliare vagliare i bilanci della Giunta precedente, sta di fatto che.
Sulla base delle relazioni che sono state smontate nel giro di quattro ore, va bene, ogni volta che c'era una variazione di bilancio che è tutta in carica effettivamente aveva bisogno di aveva bisogno di mettere in atto per mandare avanti, mandare avanti l'Amministrazione, si utilizzava di stesso ed stesso documento.
Formulato dagli dei tecnici di quella Giunta per bloccare ogni iniziativa. Allora questo intervento cosa che stiamo attenti, perché chi di ragioneria colpisci di ragioneria perisce, noi dobbiamo fare discorsi di carattere politico, allora, se facciamo un discorso di carattere politico, mi va bene io ragionieri facendo il loro lavoro, va bene, se abbiamo qualche qualche, diciamo così professionalità che ci può aiutare aprire gli occhi medio cura, perché più guardiamo però il problema nostro di Consiglieri, quello di verificare e controllare se c'è coerenza fra l'azione politica e da attività poi amministrativa e quindi è un consiglio che vi do è che quello di stare stiamo noi nel nostro, nel nostro ambito stiamo nel nostro ambito, non credo, non credo che variazioni di bilancio e di 500 così di quel 600 700 euro via dicendo ciò debba debbano farci perdere tantissimo tempo di discussioni. Sì, posso anche capire che si vuole dimostrare che c'è una preparazione, che gli atti vengono esaminati, ma guardate che in passato, quando ci siamo rotti le scatole, certe eco certe prese di posizioni, abbiamo bloccato da amministrazioni per due anni al fine abbiamo trovato la maniera di andare avanti, perché poi magari, mi veniva da un'altra Giunta che era costretta a ripetere le stesse operazioni. Quindi io quello che posso dirvi di per la mia esperienza. Cerchiamo di IVA Cirio comunali le e le varie situazioni e di entrare e di dare un significato politico ai nostri interventi. Lasciamo stare i ragionieri o via dicendo, perché sentiamo il cui ambito non finiamo più. Grazie. Consigliere stinco. Daniele prego,
Sì, grazie. Ma allora, quando si parla di soldi pubblici, credo che, indipendentemente dall'importo che siano 400 euro 400.000 euro, comunque bisogna controllare, verificare e quindi non è che esiste nella storia di franchigia, dove si può fare tutto quello che si vuole e sopra, allora bisogna stare attenti. Io credo che quando ci sono dei soldi pubblici ai nostro diritto e dovere controllare e verificare la correttezza. Detto questo, ricordo anch'io quando eravamo in Amministrazione si è parlato, si è discusso parecchio tempo perché era un argomento che ne nessuno aveva materiali, informazioni certe sulla pericolosità o meno di questa tecnologia. Ovviamente, come tutte le cose nuove che spaventano, sapevamo che se fossero sorte nuove antenne 5G i cittadini residenti sarebbero visto insorti in quel periodo, appunto dove non sarà ancora a. Concordo quello che diceva il consigliere pro.
Brunetto manto. Anche ci dovrebbe essere una legislazione o a livello europeo a livello nazionale, che poi va da unificare tutto non può essere che poi il singolo Sindaco si trova in mezzo a dover decidere o meno in quel periodo, ovviamente, nel timore il nostro Sindaco ha valutato questa questo percorso, tant'è. Mi ricordo anche che c'erano diversi progetti di ricerca europei finanziati dal programma Horizon proprio sui rischi. Però però, però, per.
Se.
DOP.
Non c'è campo, non sarà 5G.
Sui pericoli, ecco se per il pericolo di questa nuova tecnologia, quindi non era un dubbio così infondato, ma c'erano proprio degli elementi e quindi si è fatto quel de questa decisione, poi hanno cambiato e hanno detto che la il sindaco, i sindaci non sono pertinenti e su questo argomento e questo detto questo, però volevo fare una domanda all'Assessore Orlando e quei seduta per chiedere adesso oggi noi votiamo riconoscimento di questo debito cito,
Di di cos'erano 600 650 euro, quindi dovremmo poi successivamente approvare una variazione di bilancio per stanziare i soldi, le risorse, visto che oggi, visto che oggi abbiamo fa approvato una rettifica d'urgenza della Giunta perché da 1.000 euro siamo passati a 1.456 ma adesso dobbiamo aggiungerne altri 600, quindi do ci dobbiamo aspettare una nuova urgenza da parte della Giunta ad approvare o speriamo di avere di avere poi,
Di avere poi una variazione tra ordinaria e quindi sarà discussa poi in Consiglio, questa è una domanda che faccio all'Assessore e qui mi fermo.
Venivano Davide prego.
Grazie Presidente.
Allora non voglio entrare nel merito del contenzioso, non conosco i dettagli. È vero che quando ci sono nuove tecnologie, sicuramente oltre che non avere molti dati anche dal punto di vista sanitario è difficile prendere delle decisioni in merito e anche però è dovere del Sindaco cercare di preservare al massimo la salute dei cittadini in questo operare. È facile scivolare molte volte in in questioni di questo tipo, perché perché appunto, poi, quando le società decidono di fare degli investimenti, non è che si può e bisogna anche provare alcune cose dal punto di vista sanitario e probabilmente a quel tempo la ASL non ha risposto perché effettivamente, se non erro, in quel periodo non c'erano dati sufficienti per per dire che il 5G era era dannoso per la salute. È anche vero però che da tempo non solo da oggi esistono degli strumenti per le amministrazioni per evitare di prendere decisioni se non affrettati o comunque che non tengono conto e di di alcuni di alcune cose, questo è il piano delle antenne. Io invito l'Amministrazione, ma questo si doveva fare già da anni di fare un piano preciso e di sviluppo delle antenne, perché questo aiuta i Comuni a vincolare alcune zone per poter installare.
Int installare le antenne e oltretutto dà modo di pianificare per tempo e quindi fare degli studi appropriati tramite gli enti preposti che sono da ARPAV o anche comunque il Ministero della sanità, quindi l'ASL, e di individuare queste zone in maniera da preservare la salute, la salute e la sicurezza dei cittadini. Grazie grazie a lei, Consigliere, non ho altri in prenotazione, quindi, se volete, passiamo alle dichiarazioni di voto o altrimenti apriamo le operazioni di voto.
Apriamo le operazioni di voto, allora un attimo, prego Consiglieri, votare.
Buttare consiglieri.
Me ne ruolo fuori.
Ha un sito okay Montanariello, è uscito, non c'è, chiudiamo le operazioni di voto con 17 voti favorevoli e 2 astenuti.
Passa il provvedimento.
Gli astenuti sono, penso, Barbara e Salvagno Maurizio.
Votiamo ora per il riconoscimento di un debito fuori bilancio, la sua immediata eseguibilità.
Apriamo le operazioni di voto consiglieri, votare.
Votare Consiglieri.
Penso, Alessandro, è fuori, chiudiamo le operazioni di voto con 16 voti favorevoli, 2 astenuti passa anche la immediata eseguibilità astenuti, penso Barbara e Salvagno Maurizio un attimo che vediamo il verbalino, poi proseguiamo con il prossimo punto.
Passiamo al punto numero 7 dell'ordine del giorno del Consiglio comunale di questa sera, al riconoscimento del debito fuori bilancio di cui alle sentenze, 6 del 2025 e 40 del 2026 del giudice di pace di Chioggia, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL,
Assessore, se vuole presentare il provvedimento, grazie.
Sono due debiti fuori bilancio inerenti la polizia locale, i sanzioni del codice della strada, allora cominciamo col primo, il primo è un ritiro in autotutela di un verbale del codice della strada inerente una violazione ai sensi dell'articolo 142, comma 7, che sarebbe la velocità nel quale per un mero errore di valutazione da parte dell'organo accertatore con lo strumento ti CS sia identificato un rimorchio e non carrello appendice rispetto a quanto avevano individuato quindi la differenza dove sta il rimorchio è,
Un qualcosa che va attaccato all'auto, ma è un qualcosa in più, non viene considerato out, quindi è un qualcosa di separato. C'è stato un errore, era un carrello appendice, quindi rientra nelle caratteristiche dell'auto per le loro misura e quindi l'eccesso di velocità. Non vi era quindi il comando. A seguito del ricorso fatto dalla presentato dal soggetto, ha ritenuto doveroso in autotutela ritirare il provvedimento quindi non si è neanche è andato in davanti al giudice di pace, dove ha preso atto della rinuncia del contenzioso da parte dell'Amministrazione comunale e ha condannato l'Amministrazione comunale e alle spese per euro 213,84.
Il secondo invece riguarda sempre una violazione del codice della strada ai sensi dell'articolo 146, comma 3. Qua parliamo di semaforo e qua mi è stato invece un contenzioso si siano andati davanti al Giudice di Pace e l'Amministrazione ha perso il contenzioso, gli oggetti del contendere erano molto semplici, il passaggio con il relatore Belet occorrerebbe Spid e che ha individuato il passaggio dell'autovettura con semaforo giallo rispetto a quanto riportato nel verbale del CdS che erano passati col rosso e soprattutto vi era una nun violazioni in quanto il 103 dell'articolo 169 del regolamento di attuazione del Codice della strada.
Premetto che il verbale è stato sanzionato alle ore 1:48 di notte dalle ore 23 alle ore 7. Il codice della strada del dell'articolo 169 prevede che i semafori non devono essere e non devono essere attivi, quindi devono essere lampeggianti. Quindi, per tali motivi si è andata in sfratti in contenzioso e l'Amministrazione comunale e Polizia locale ha perso. È stata condannata al ripristino delle spese di giudizio per euro 197,58 per un totale di euro 411,42 fra i due verbali del codice della strada.
Ci sono interventi?
Grazie Assessore, prego, Maurizio Salvagno,
Grazie Presidente.
Avevo avvisato l'Assessore.
Che gli avrei detto questo in Consiglio in sede di Commissione abbiamo avuto un match molto, molto cordiale.
Dove le ho fatto una domanda che adesso, senza chiedere, ha spiegato per filo e per segno tutto ho omesso un particolare che adesso le dico.
E lei in maniera molto, diciamo.
Educata con le virgolette mi ha detto codice della strada, non lo sa il codice della strada, effettivamente con il codice della strada, sinceramente, a parte qualche articolo importante, non è mio forte, io mi occupo di altro e per intervenire in Consiglio comunale mi leggo le delibere, mi faccio faccio una valutazione, le studio valuto dopodiché se ho bisogno di dire qualcosa e avere delle risposte, mi faccio vivo.
È vero, a quel punto lei mi ha stimolato e ho studiato, ho approfondito e devo dire che in Commissione non ha detto questo è stato molto chiaro, oggi ha studiato anche lei, perché ha saputo l'ho anticipato di guerra, che vedrà che vengo in Consiglio e le farò due domande lei mi ha già risposto ecco la cosa che le chiedo, siccome ha detto che c'è stato un errore, io capisco che l'errore ci può stare confondere un rimorchio che ha una targa,
E confondere un carrello che è oggetto, che è anche all'interno del libretto di circolazione. Il carrello quindi è un tutt'uno. È evidente che se per una volta un'autovettura il limite può essere 90 un'autovettura con rimorchio il limite di velocità può essere 70, quindi è quello l'errore. È tutto lì benissimo, magari vediamo di non farne più. Per quanto riguarda la prima parte, diciamo che comunque il giudice di pace non è che no, non sia andata al giudice di pace, giudice di pace ha dato, ma va detto che il Comune doveva corrispondere al ricorrente quella cifra.
L'altra questione, che secondo me è un po' più era un po' più divertente dal punto vista ironico, lo dico ovviamente è singolare. No, perché la legge dice la legge dice che l'impianto semaforico in tutta Italia, a meno che non ci sia una disposizione particolare, una motivazione particolare dalle urla, dalle 23 alle 7 della mattina deve essere spento, deve essere lampeggiante. La multa è stata fatta all'1 di notte, per cui se non c'è un nostro provvedimento, se non c'era scritto in maniera chiara che a Sant'Anna perché a Sant'Anna che è successo questo, il semaforo doveva comunque, per tutta una serie di motivi di sicurezza, una sicurezza, però i motivi si dovevano essere doveva essere sempre comunque acceso, invece no, non c'era nessun provvedimento per cui la la il rilevatore ha sanzionato. Il rilevatore ha sanzionato in maniera non corretta.
Sì, erano il era il T-red.
Al di là poi della valutazione che faceva il ricorrente, dicendo che anche le tempistiche dal verde arancio, arancio rosso anche lì anche lì ha contestato questo giudice pare abbia dato ragione al ricorrente, perché perché il tempo che se SIOS, se io sono già Hölderlin sono già sotto la l'arancio e passo con l'allaccio diventa rosso mi becco la multa delle tempistiche state contestate anche quello, ma la cosa più importante, secondo me, sa qual è e questa.
Perché addirittura nella lo dico perché l'Amministrazione ne prenda atto e faccia la verifica, può darsi che io dica una cosa scontata, però addirittura.
C'era, secondo l'avvocato, c'erano una violazione della privacy, la violazione della privacy, mi ha incuriosito la violazione della privacy, una multa ebbene sì, ebbene sì, la violazione della privacy sono andato a guardare, vuol dire che deve il Comune sempre e comunque,
Obbligatoriamente, effettuare una DPI A che non so cosa vuol dire adesso andate a vedere è una valutazione di impatto sulla protezione dei dati, non sapeva se il Sindaco, cioè il Comune, deve obbligatoriamente effettuare la valutazione di impatto sulla protezione dei dati e sono andato a vedere ho letto ho guardato,
E qualcuno qualcuno che potesse eventualmente tirarli sulla testa e pensare che la propria privacy sia lesa.
Noi noi, le le sanzioni, dobbiamo portarci, cioè dobbiamo rinunciare in autotutela su tutte, quindi facciamo una verifica, signori, io glielo dico dalla dalla parte di qua del Consiglio, vi dico siccome io non lo so se è stata fatta, ma siccome è obbligatoria questa Dpa che la manca della valutazione di impatto sulla privacy diciamo che viene detto in inglese, però io l'ho tradotto in italiano. Bisogna fare questa verifica in modo da essere legittimati noi sulla protezione dei dati personali prevista dal GDPR Comunità europea.
Genera protection.
Anche.
Ecco, quindi è una.
Diciamo una raccomandazione che faccio a voi di verificarlo, perché perché altrimenti ci troveremo costretti spesso a pagare i debiti fuori bilancio, proprio per i motivi di cui stiamo parlando adesso.
Penso, Barbara prego.
Sì, mi aggancio a quello che diceva il consigliere alla notizia ed è una cosa che avevo espresso un dubbio a dir la verità dubbio, è una riflessione che volevo portare anche a tutte e tutti voi e l'avevo detto in Commissione, no, mi aggancio a violazioni della privacy di cui diceva adesso Maurizio Salvagno e ho chiesto in Commissione e siccome noi riceviamo gli atti,
E nel debito fuori bilancio viene sostanzialmente spiegata, indicando nome, cognome e data di nascita della persona. Io ho espresso il dubbio, ho detto in Commissione perché poi, tra l'altro ripetuto nella lettura dall'Assessore e lì e ho detto ma siamo in streaming cioè credo sia un dato sensibile che forse non è necessario e allora anch'io ho fatto delle verifiche anch'io sono andata un po' a studiarmi se o meno siamo tenuti, essendo comunque.
Un atto di valenza e di trasparenza pubblica se siamo tenuti o meno a e rendere così o a diffondere così e i dati sensibili come il nome e cognome e data di nascita della persona e su questo io vi chiederei invece di fare una bella riflessione, perché anche il Garante si è.
Espresso anche recentemente su questo guardo gli avvocati presenti di dare rispetto al principio di minimizzazione, cioè meno dati sensibili io do e più rispetto della privacy quel dato. A mio parere, quindi, vi chiederei che nelle prossime, anche perché a me consigliera in realtà non vado in valutazione rispetto al nome e cognome, ma io valido il debito fuori bilancio. Per me, se voi scrivete il soggetto o x per me è uguale. Non è quello che mi vado a valutare allora, ritenendo che i gli atti che noi abbiamo sono comunque cartacei spesso che stampiamo che vengono letti in presenza magari di pubblico,
Che vengono anche pubblicati o soprattutto, addirittura in streaming annunciati. Io chiederei che i prossimi debiti fuori bilancio che hanno a che fare con delle persone, rispettiamo l'articolo 23 del nostro Regolamento. L'articolo 23 del nostro Regolamento dice che quando si tratta di una persona ai dati sensibili, addirittura ci sono le sedute chiuse. Ora io su questo lo avevo accennato in Commissione, avevo chiesto di fare delle verifiche, sono andata ad approfondire e a mio parere siamo in netto tosto, quindi vi chiederei di fare più attenzione e di non inserire nei prossimi debiti, quando riguardano lo delle sanzioni e dei nostri cittadini e cittadine, di non andare a mettere i nomi e cognomi negli atti che vengono pubblicati qua in Commissione e in Consiglio SCIP solo per precisazione, noi abbiamo in mano una proposta di delibera che completi in ogni suo dato, ma quando le proposte di delibere che noi abbiamo e abbiamo il di dovere di riservatezza che ci è dato dal nostro ruolo quando vengono pubblicate nell'albo pretorio mettono gli omissis in automatico sui sui dati sensibili, i nomi e cognomi, io lo dico solo per completezza di.
Certo chiaro, chiaro, quindi conviene allora anche le proposte darle con gli omissis che non cambia niente, capisco se ho capito la domanda, sì, sì, sì, no, perfetto perfetto.
Se non ci sono altri interventi, chiudiamo il primo giro e l'Assessore voleva in qualche modo dare una precisazione, prego.
Sì, Maurizio, su Consip.
Scusi, consigliere Savani sul discorso della privacy si è una norma che riguarda soprattutto le foto.
È una norma entrata in vigore e già dal 2026, tant'è vero che adesso tutti i velox lei troverà che non verrà mai ripreso dalla parte davanti,
Il Garante della privacy ha vietato obbligatoriamente le riprese da parte che possono ricondurre nella foto che poi arriva a casa la sua faccia con magari una persona non gradita dall'altra parte e quindi, per forza di cose, il velox becca esclusivamente la parte posteriore dell'autovettura questa è una.
Chiarissima.
Quello che dice lei probabilmente è un'integrazione a queste norme della privacy che cambiano di volta in volta, quindi bisognerebbe essere molto attenti su quello citato dalla consigliera. Penso, è vero, me ne scuso, però quando arriva con un parere tecnico di regolarità, in Giunta e poi io la discuto e in maniera autonoma, in maniera molto chiara e trasparente, esprime in Commissione ed oggi se io leggevo, la delibera era ancora con i nominativi, quindi adesso mi sono ben guardato di no, non mi sono ben guardato di leggerla perché siamo in streaming, quindi ci possono anche ascoltare i nostri concittadini a casa e quindi ho invitato proprio di eleggere, non so sotto l'aspetto tecnico se sia una procedura corretta o no, ma noi non diamo i pareri, devono dalle sotto l'aspetto tecnico. Altri noi prendiamo atto di una delibera che arriva prima, in Giunta proprio in Consiglio, e siamo consapevoli e speriamo che ci siano tutti i criteri di legge prima di esporre una delibera tutto qua.
Io non ho altri, prego scusa, prego, Marco veronese, siamo nel secondo giro di interventi, possono partecipare e intervenire uno per Gruppo prego per quanto riguarda la sanzione del T-Red, quindi il sanzione del e a Sant'Anna c'è stato questa sanzione rischierebbe T-red semaforo che c'è a Sant'Anna che rileva,
IRES, qualcuno lo chiama TIR ex?
Allora?
Allora allora è un nome.
Va beh, e allora porta bene.
Per favore, non lasciamo continuare l'intervento al collega, prego, ne ha facoltà, egli veniva contestato il fatto dello spazio di arresto e tra, siccome anche altre volte ho sentito anche anche qual è la nostra Amministrazione, c'erano stati questi queste lamentele poi non mi ricordo se sono arrivate dei contenziosi proprio sul fatto che quando scatta l'arancione e non si riesce ad arrivare e che affermassi prima e quindi e skipass colorazione automatico prende prende, prende la sanzione, ecco, ci sono stati degli aggiustamenti oppure perché da anni che sento parlare di questo di questa problematica,
C un attimo Assessore, ci sono altri interventi, altre prenotazioni.
In via del tutto eccezionale, e allora facciamo intervenire l'Assessore, penso per una brevissima risposta di chiarezza e trasparenza della domanda, prego, io non ho avuto altri contenziosi su quel su quell'argomento, quindi penso che ci possono essere ogni tanto delle di essendo un metodo elettronico ci possono essere anche di fuori uso degli errori accertati, ovvio che probabilmente, ogni tanto questi strumenti dovranno essere certificati, penso dalle ditte competenti e quindi molto probabilmente avranno dei periodi nei quali verrà fatto degli aggiornamenti o avrà fatto delle verifiche. Al momento non abbiamo notizie di difficoltà su su questo T-red, tranne in questo caso, dove le ricorrente, insomma ha dimostrato chiaramente l'impossibilità, dopo due secondi, di passare dal giallo al rosso e quindi in automatico, ma questo verbale era viziato da altri presupposti molto più importanti. Uno su tutti era l'inefficacia della norma era quello che dalle 23 alle 7 il semaforo deve essere lampeggiante, quindi Erri indiscusso se fosse fosse giallo, rosso verde, non doveva esserci semaforo e quindi la contravvenzione, ecco c'è stata, è stata in automatico dal giudice di pace condannata dall'amministrazione comunale.
Qua abbiamo fatto il contenzioso, non siamo, non abbiamo deciso di revocare il verbale in autotutela e siamo andati un po' più avanti davanti al giudice di pace.
Abbiamo capo gruppo Dolfin.
Dolfin, Marco prego.
Era era più che altro una considerazione nel merito, nella giungla delle contraddizioni, purtroppo.
Che abbiamo visto della delle accendi spegni di tanti e impianti che hanno messo in difficoltà tante Amministrazioni comunali.
Otto su 10 erano fuori legge e ancora adesso non siamo ancora a regime, insomma, c'è il caos più assoluto, ma purtroppo in questo Paese.
Dove oggigiorno ci sono ben 9 patenti che scusatemi, nuove patenti, 14 14 patenti.
Quando quella che alla fine ne avevamo ben 3 4, oggi abbiamo tutta una serie di.
Per guidare una moto bisogna avere vari vari step varie varie classificazioni, diciamo così la 1, la 2, la 3 e via così.
E dopo ci sono delle delle delle situazioni veramente allucinanti.
E che non sto qua a dire però.
Quando poi alla fine, ci troviamo in mezzo alla strada che abbiamo monopattini che scorrazzano nella parte all'altra, anzi io invito e ne approfitto anche se questo magari può essere al di fuori della discussione di affrontare questo discorso.
E e ha fatto bene il Sindaco in questi anni a non mettere le mani avanti su questo tema e tant'è che nessuna ditta, diciamo così tra virgolette ha voluto investire sul nostro territorio,
Ma io invito l'Amministrazione comunale a far sì che, come hanno fatto tante altre Amministrazioni comunali, 1 queste Verona proprio ha messo al bando la possibilità che le ditte private possano investire su questo tipo di, diciamo, un mezzo di di di di di mobilità perché lo lo ritengo lo ritengo veramente uno strumento pericolosissimo.
Con delle ruote più piccole, addirittura un passeggino e che viaggiano spesso e volentieri in due, senza casco e chi ne ha più ne metta, però scusate se ho se Stones ho voluto un attimo divagare, ma credo che siano temi questi che riguardano la sicurezza e sarebbe interessante anche approfondire come vengono poi dopo.
Investiti, soldi, visto e considerato che una parte dei soldi introitati dalle multe, le sanzioni dovrebbero essere rimessi in circolo un'altra volta su sulla sicurezza stradale e la domanda adesso è scopo è scappato dall'assessore, va be'~speaker_laugh.
Sarebbe interessante capire una volta per tutte sull'impiego e sugli in più sui vari impianti collocati sul nostro territorio, ma anche in giro per la Provincia in giro per la regione. In giro per l'Italia si va un po' a macchia di leopardo, perché troviamo anche il conta secondi e spesso e volentieri non si capisce se come mai, se può essere un qualche cosa che può aiutare o invece è un qualcosa in più in aggiunta che l'Amministrazione comunale o chi per esso ha deciso appunto di di dalla possibilità di poter applicare all'impianto semaforico e su questo magari invito l'ho già fatto a suo tempo, ma lo ripropongo visto in considerazione che i pochi secondi per attraversare l'incrocio e quant'altro io credo anche per ovviare a certi fenomeni che si vedono soprattutto all'incrocio di Sottomarina dove si vi è un transito di biciclette motorini anche se è rosso passano attraversano tu sei fermo l'aspetto il verde ti vedi possono passare da destra a sinistra,
Attraverso l'incrocio come fossero dei istant, mentre cioè è proprio una cosa allucinante, però credo che sia magari opportuno pensare magari che di collocare la possibilità del contasecondi del semaforo, perché almeno quello potrebbe essere utile, diciamo così a far sì che tutti questi temerari e volonterosi di attraversare l'incrocio con il rosso magari capiscano che mancano 15 15 secondi o un secondo che può salvargli la vita. Ecco.
Mi auguro che magari possa essere recepita questa mia richiesta e in modo tale che magari nel futuro, quando metteremo le mani all'impiantistica semaforica, ci possa essere anche la collocazione di questi. Diciamo così conta secondi grazie.
Grazie a lei, Consigliere, non ho altri in nota, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto nel caso in cui non ci siano dichiarazioni di voto interventi, allora apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare, votare Consiglieri.
Chiudo oro fuori.
Meno il ruolo è andato via, Segantin e Montanariello sono andati via, sì,
Ok, chiudiamo le operazioni di voto.
Con 12 voti favorevoli e 5 astenuti.
Passa il provvedimento, gli astenuti sono, penso, Alessandra penso, Barbara Salvagno Maurizio ostico, Daniele veronese, Marco, aspettiamoci il verbalino, poi procediamo.
State comodi che votiamo l'immediata eseguibilità.
Apriamo le operazioni di voto.
Buttare i Consiglieri per l'immediata eseguibilità.
Stinco Daniele.
È andato, è andato grazie della collaborazione, chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli e 4 astenuti, passa anche l'immediata eseguibilità, gli astenuti sono, penso, Barbara Salvagno Maurizio stecco, Daniele e veronese, Marco, e così chiudiamo il punto numero 7 e passiamo al penultimo punto. Il numero 8 riconoscimento del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera e del TUEL, derivante da spese TARI per l'utilizzo di immobile sito in Val da Rio da parte della Protezione civile presenterà il provvedimento il signor Sindaco, prego.
Sì, grazie, allora ricorderete, qualche anno fa, che era stata sanata quella situazione di pagamenti verso l'Autorità di sistema portuale di una piccola stanza piccola, insomma 52 metri quadrati, che viene utilizzata in caso di emergenza dei radioamatori dell'Associazione radioamatori italiani.
In caso di emergenza di emergenze di Protezione civile, al tempo avevamo pagato anche il Senato gli anni precedenti e adesso, ovviamente, il pagamento va a regime. Avevamo sanato un debito fuori bilancio di 8.434 euro per il periodo 27 luglio 2022 31 12 2024, però, a seguito di questo rinnovo di questa concessione con l'autorità portuale fino al 31 12 2028, praticamente l'Autorità portuale ha segnalato a Veritas che era stata rinnovata questa concessione. Questa concessione di questo di questo ufficio e quindi Veritas con una lettera.
Datata.
Spetta anche qui c'è scritto qua.
Datata giugno 2026 e 29 maggio 2026 ha comunicato praticamente all'ufficio tributi del Comune di Chioggia gli arretrati della TARI a carico del servizio della Protezione civile per il periodo 27 luglio 2022 e 30 giugno 2026, praticamente per un totale di 2.733,30. Ecco, questo è praticamente il debito fuori bilancio che dobbiamo sanare.
Che è relativo, appunto il pagamento della TARI, anche per questo piccolo ufficio che viene utilizzato solamente qui in caso di emergenza, ma so che anche i radioamatori ogni tanto si ritrovano e siamo praticamente obbligati ad avere anche questo questo ufficio è 56 metri quadrati, ecco, è la zona di Val da Rio vicino a dove entrano i camion. Insomma, la parte commerciale,
Quindi siamo obbligati a pagare la TARI, ecco altrimenti concorriamo nel creare debito.
Grazie, signor Sindaco, penso, Barbara prego.
Allora, io ricordo, ricordo benissimo la determinazione che viene anche citata.
UE 2 del 14 marzo 2025, dove appunto ricordo benissimo alla presentazione, forse dell'assessore, se non ricordo male, tanto o il Sindaco lo stesso, non mi ricordo se l'aveva presentata e dove, appunto, portava a la nostra situazione debitoria,
Tra il 22 e il 24, e quindi però l'abbiamo fatta nemmeno nel 2025, quindi l'anno scorso, quindi, se noi sapevamo già nel 2025 che.
Era di competenza nostra e abbiamo rinnovato la concessione.
Perdonatemi, ma non potevamo fare i calcoli anche della TARI.
O siamo arrivati l'anno dopo e dobbiamo fare attraverso il debito fuori bilancio, perché e questa è una domanda,
Quindi mi domando chi aveva un po' la responsabilità della gestione della posizione tributaria, perché perdonatemi però capisco che ci è sfuggito che dal 22 al 24 eravamo noi titolari, però che ci sfugga anche la TARI dopo che abbiamo detto tutti in Consiglio l'anno prima eh sì, scusate, sta cosa c'è un po' sfuggita di mano, ce ne siamo accorti, adesso saniamo e ci è sfuggito proprio la TARI quindi sa cosa mi a proposito della mancanza di programmazione e di pianificazione o di esserci nel pezzo e poi avevo una domanda,
Allora la TARI è un, è un tributo al gestore, la tassa dovuta al Comune e non è un bene disservizio.
Voi citate in questa in questa riconoscimento del debito fuori bilancio e mi citate il.
Ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del TUEL,
Che in realtà io sono andata a vedermi allo, però disciplinino l'acquisizione di beni e servizi di beni e servizi, quindi non parla di tributi e tra l'altro, in assenza di un preventivo impegno di spesa, quindi qual è il servizio acquisito che giustifica l'applicazione della lettera e perché mi sfugge cioè se noi stiamo parlando di TARI e stiamo parlando di un tributo perché lo abbiamo giustificato debito fuori bilancio con invece un?
Eric cioè facendo cenno a un articolo che invece parla di disciplina dei beni e servizi e all'acquisizione di beni e servizi. Non mi è chiaro e quindi volevo che mi rispondesse il Sindaco su questo, oltre al fatto, appunto, che ribadisco che siamo arrivati esattamente un anno dopo riconoscendo che avevamo la Tari da pagare.
Si è prenotato per il prossimo intervento, il consigliere Veronese, prego, ne ha facoltà, sì, quello che ha detto la consigliera è giustissimo, insomma, si capisce perché ho sottomano, ci troviamo adesso a pagare la TARI, ma più faccio riferimento al regolamento del patrimonio nel Regolamento del patrimonio è previsto che chi,
Detiene, insomma, di dei locali, deve pagare anche il la TARI, oltre che a pagare la concessione, in questo caso noi la concessione e poi chiamò alle autorità portuale.
Da quello che ho capito, l'affitto concessione, educazione canone, lo paghiamo l'Autorità portuale, che abbiamo già pagato e comunque lo stesso nostro Regolamento prevede che poi dobbiamo anche pagare la TARI, perché lo chiediamo anche ai ai concessionari di tutti gli immobili che occupano e gli spazi del Comune, quindi no, questa svista che non abbiamo pagato la TARI sinceramente non.
No, non riesco a capirlo, quindi Scénic ferimenti e anche giustamente si fa riferimento a alla alla ai beni e servizi, cioè si parla del piano piano di beni e servizi che hanno ubbie che di solito.
Ecco, questo magari bisognerebbe capire a livello di bilancio, perché è stato citato che comunque è una tassa, quindi non so se c'è chi ha il bilancio, si direttamente il Sindaco, ci può spiegare questi due incertezze, grazie.
Ci sono altri colleghi che si devono prenotare per il primo giro di interventi.
Chiudiamo il Prix.
Devi intervenire Maurizio, se volete aspetti, sospendiamo CIN, ah, no, è ritornato perfetto.
Niente si è preoccupato, Maurizio.
No, ci mancherebbe, ci mancherebbe.
Maurizio Salvagno ha chiesto la parola e noi volentieri la concediamo grazie, io dico solo una cosa, sposo totalmente ciò che hanno detto le mie o ma guardate, guardate tutte le parole io sposo tutti, basta che basta, che dicono cose serie e quindi concordo va bene, concordo,
E mi domando questo.
È stato detto bene e abbiamo fatto, è stato votato il debito fuori bilancio l'anno scorso a proposito del canone, va da sé che doveva essere accantonate alla spesa della TARI dai insomma Sindaco, lei, se deve tirare qualche ora dichiarativa la tiri perché secondo me le cose non devono essere fatte alla carlona, però, ecco, mi domando e chiedo siccome so che l'ex, l'ex ASPO che adesso è l'autorità portuale affittava apparecchi anche a professionisti, i locali e mi dicono poi non so se per il Comune e la tariffa è diversa insomma essere anche i canoni abbastanza sostenuti.
Allora io chiedo al Sindaco.
E all'assessore al patrimonio, perché penso che il Sindaco no no no, no, non sappia completamente tutto qualcosa possa sfuggire anche a lui, ecco se sia il caso di trovare una dimora diversa rispetto all'attuale alla, alla Protezione civile perché so so siccome noi stiamo abbiamo un contratto fino al 2028 e l'ha bisogno della bisogna rispettarlo ci mancherebbe,
Ammesso che non possiamo recedere perché abbiamo trovato, ma se trovassimo dei locali i nostri del Comune a eviteremo di pagare comunque un canone, perché 8.000 e rotti euro di canone all'epoca abbiamo pagato mi sembra più o meno quella cifra, quindi non so mi chiedo se è possibile fare una verifica se ci siano locali idonei per ospitare sia Protezione civile che i radioamatori. Non so se avete fatto probabilmente anche sia. Io è una domanda che faccio, mi sembra sia legittimo abbiamo abbiamo, abbiamo diverse diversi patrimonio che mi sembra che possa essere utilizzato, se serve una piccola manutenzione per poi ospitare questo questo importante circolo, definiamolo così molto importante, che io reputo molto importante e magari nei locali del Comune. Forse potremmo risparmiare qualche soldo ed evitare debiti fuori bilancio, per esempio, se ciò non è possibile, magari i Sindaco me lo può dire anche il motivo. So che qualche non stanza perché capisco che serve spazio 50 60 metri a alla Protezione civile, servono tanto più se so che anche la la i radioamatori è una un'altra parte, diciamo, non è che siamo da sempre, sono sempre stampate sempre Protezione civile, per cui ecco trovare trovare un.
Niente in zona di proprietà del Comune, qualche locale, probabilmente si risparmierebbe qualche soldino tutto qua.
Non ho altri interventi, quindi credo che non ci sono neanche dichiarazioni di voto o il Sindaco deve no. Beh, sulla questione beni e servizi, presumo si riferisca il fatto di servizi resi da Veritas, perché credo che sia una sorta. Beh, io domani mattina, comunque, mi informerò con commissario Barbaro, che è il funzionario del Comune che si occupa della Protezione civile, da quello che ho capito perché avevo chiamato come mai, oltre ad essere arrivati tardi, quella volta con rinnovo della concessione e adesso ci troviamo tardi anche sulla questione del pagamento di Veritas e da quello che ho capito dovrebbero essersi capiti male tra.
Barbaro, diciamo Polizia locale, e l'Autorità portuale, che sembrava che avesse detto non preoccuparti, però poi VERITAS, ha scritto insomma, ecco, quindi c'è stata una sorta di forse errata comunicazione tra il Comune di Chioggia e l'Autorità portuale, tanto tant'è che adesso ci troviamo a pagare comunque la TARI e ripeto, credo che sia comunque è dovuta, a prescindere cioè una volta rinnovata la concessione, la Convenzione. Come vogliamo chiamarla con l'Autorità portuale si doveva già prevedere e quantificare in base alla superficie e attivare la procedura per il pagamento della TARI, insomma anche in tempo essere in regola. Ecco, adesso noi dobbiamo pagare fino al 30 giugno 2026, quindi con l'arretrato. Ecco quindi fino a giugno poi saniamo anche questa situazione. Poi loro hanno fatto anche dei conteggi e scrivono anche quanto dobbiamo pagare adesso. Dal 1 giugno esempio tutto l'anno 25, il totale è stato 794 tutto il 2024 euro 703, tutto il due miei quesiti si vedono anche gli aumenti tutto il 2023 e 601 e poi 601 euro, poi una parte solo del 2022 euro 239 euro, quindi adesso, dal 1 giugno, dal 1 gennaio 26 al 30 giugno 26. Siamo a 393 euro.
Si vede quindi adesso abbiamo 2.733 euro, però 393 per 2 6, a quasi 800 800 euro, insomma in linea quasi con 2025.
Beh, comunque adesso chiederò il fatto di beni e servizi, però questa cosa qua non non saprei essere preciso su questo punto comma 1, lettera e, del 194, ecco.
Benissimo, chiudiamo gli interventi e apriamo le operazioni di voto.
Okay, allora, se siete d'accordo al primo le operazioni di voto Consiglieri, un attimo votare.
Cavallerie Varagnolo, grazie.
Sì, ok perfetto, allora, con 11 voti favorevoli e 6 astenuti passa il provvedimento, gli astenuti sono Cavallarin, penso Alessandra penso, Barbara Salvagno, Varagnolo e veronese.
State comodi che adesso votiamo l'immediata eseguibilità.
Apriamo le operazioni di voto per l'immediata eseguibilità.
Sì, avete votato, chiudiamo le operazioni di voto.
Con 11 voti favorevoli, 6 astenuti, non passa l'immediata eseguibilità del provvedimento, gli astenuti sono Cavallarin, penso, Alessandra penso, Barbara Salvagno Varagnolo è veronese.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, l'ordine del giorno presentato dalla consigliera penso Barbara ed altri ad oggetto Valutazione individuazione, area idonea a piattaforma logistica per la distribuzione delle merci destinate al centro storico proposto istanza area Mercato ortofrutticolo di Brondolo e, in seconda istanza area Val da Rio Autorità sistema portuale demanio marittimo consigliera se vuole presentare il provvedimento grazie.
Grazie Presidente, allora ho fatto delle premesse il centro storico di che oggi ha caratterizzato dal patrimonio storico architettonico monumentale di particolare pregio, la cui conservazione rappresentano un interesse pubblico primario, il continuo transito di mezzi pesanti destinati al rifornimento delle attività commerciali e determina un significativo carico sulla pavimentazione cittadina e lo vediamo insomma tutti i giorni e ci lamentiamo per le condizioni in cui è ridotto contribuendo appunto al suo deterioramento e rendendo necessarie frequenti interventi di manutenzione. Nei giorni scorsi è emerso l'orientamento della Sovrintendenza volto a limitare l'accesso dei mezzi pesanti nel centro storico, chiedendo al Comune di individuare modalità alternative per la distribuzione delle merci.
Considerato che è necessario garantire alle attività economiche del centro storico con un sistema efficiente di approvvigionamento delle merci, senza compromettere però la tutela del patrimonio urbano che i numerosi città storiche, italiane ed europee sono stati realizzati. I sistemi di city logistics, attraverso piattaforme di smistamento poste all'esterno dei centri storici dalle quali le merci vengono ridistribuite con mezzi di dimensioni ridotte a basso impatto ambientale, che l'aria del mercato ortofrutticolo di Brondolo costituisce una struttura pubblica oggi scarsamente utilizzata, dotata di spazi che invece potrebbero prestarsi a funzioni logistiche e anche di intercambio interscambio e che eventualmente l'aria anche del demanio marittimo, compresa nell'ambito dell'Autorità del sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, pur nella consapevolezza che in quell'area non è di competenza decisionale del Comune, ma che per sua natura era dedicata alla logistica portuale, che dispone di ampi piazzali collegamenti con la Romea e infrastrutture portuali e ritenuto inoltre che tali strutture possono rappresentare una. Concreta opportunità per ridurre il transito dei mezzi pesanti nel centro storico, limitare il degrado della ma degrado della pavimentazione, migliorare la qualità urbana e la sicurezza della circolazione, favorire in una logistica moderna, efficiente e sostenibile e valorizzare strutture pubbliche oggi oggi sotto utilizzate. Chiedo al Consiglio comunale di impegnarsi,
Insieme al Sindaco, ovviamente alla Giunta ad avviare eventualmente uno studio di fattibilità per la registrazione di una piattaforma logistica presso scusate. Qui c'è un refuso e lo cancello omesso già ex mercato, ma in realtà è il mercato ortofrutticolo di Brondolo destinata allo smistamento delle merci dirette al centro storico di avviare eventualmente un'interlocuzione con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale per verificarne le disponibilità e idoneità al fine di uno studio di fattibilità anche lì nella realizzazione di una piattaforma logistica di verificare la sostenibilità economica organizzativa del servizio, anche attraverso forme di gestione pubblica partecipata o mediante partenariato con operatori logistici, a coinvolgere le associazioni di categoria agli operatori economici, le imprese di trasporto degli Enti componenti della definizione del progetto, a valutare l'impiego di mezzi di trasporto di dimensioni contenute a basse emissioni per la distribuzione delle merci nel centro storico e a ricercare eventuali finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati alla mobilità sostenibile, alla logistica, urbana, energie, una relazione delle infrastrutture pubbliche e, perdonatemi, aggiungerei eventualmente un settimo punto, ma che è quello, ovviamente, di tutto questo e eventualmente valutarlo anche tramite una Commissione consiliare dove si possa meglio discutere e confrontarci. Se siete d'accordo, io aggiungo anche il settimo punto, perché capisco che però mi piacerebbe che questo Consiglio desse un indirizzo. Ecco su questa, su questa ipotesi progettuale che credo abbia a vada contro, ci come dire a favore del del nostro e della tutela del nostro centro storico e soprattutto anche di andare a fare progettualità un pochino innovative, cosa che succede, inclusa unicità, come dire più avanzate dal punto di vista innovativo e anche di sostegno di sostenibile.
Marco di 1 mese pre.
Sì, ringrazio la consigliera.
Probabilmente ci sono anche altri Comuni che adottano sul tipo di questo tipo di di logistica e e giustamente, come addirittura consigliera o questa sera, e si potrebbe comunque, tramite la votazione, dare una un giudizio politico, però questo deve essere soffocato, quello è un giudizio tecnico, perché stiamo parlando di due aree, quella delle ortofrutticolo, e comunque è gestita dai sui siti e sui siti e la nostra partecipata e poi bisognerebbe capire anche che tipo di trasporto come porta delle merci nel nella città e anche i libici va fatto comunque uno studio.
E poi c'è la parte invece quella portuali del demanio portuale e qui bisogna interessare le autorità portuale,
Quindi ci sono tanti soggetti, andrebbe fatta giustamente, una Commissione congiunta e si apporto che che partecipata e sui siti e analizzare perché si risolverebbero tante problematiche.
Problematica soprattutto del centro storico problematica del lungomare, stiamo parlando quindi di due temi,
Che questa Amministrazione, volente o nolente, non ha risolto.
Si parlava del mercato ittico mercato ittico a Val da Rio e vorremmo anche capire a che punto siamo, perché sembrava che fosse qualcosa di già fatto.
Che a breve avremo acquisito quell'area e quindi si sarebbe potuto iniziare il nuovo mercato ittico, e questo avrebbe portato i camion che adesso i TIR che attraversano il lungomare. La avremmo evitato quindi con nuovo mercato ittico e il transito nel a Sottomarina e nel centro storico. Questa soluzione, quindi, potrebbe aggiungere, oltre che il nuovo mercato ittico, anche e anche altri spostamenti verso verso la città, e quindi danneggiare la pavimentazione del centro storico e anche il lungomare. Quindi ben vengano questo tipo di proposte e sono assolutamente d'accordo. Va fatto per uno studio. Va fatto uno studio più suffragato da quindi un giudizio politico, ma assolutamente deve essere confermato poi da un giudizio tecnico e su questo e quindi va fatta una Commissione con la presenza di di tecnici preposti che ci possano dare insomma dei dei giudizi in merito a questo quest'ordine del giorno. Grazie Consigliere, si è prenotato, penso, Alessandro prego.
Sì, grazie, ma è un tema ricorrente.
Già negli anni si è parlato spesso, insomma gli di un punto di smistamento e se non erro e magari magari consiglio all'Assessore, anzi, chiedo anche all'Assessore competente di dare un'occhiata. Dovrebbe esserci qualcosa, dovrebbe esserci qualcosa, qualche studio perché se non ricordo male una qualche proposta negli anni precedenti era già stata imbastita proprio su magari non localizzato in quell'area lì, ma in altre aree, forse più in Val da Rio si ragionava su un punto di stoccaggio proprio delle merci che poi dovevano arrivare in centro storico se ne parlava prima della dell'avvio della ZTL di tutta la procedura, proprio di messa in opera della progettazione della ZTL, se non erro, erano state individuate delle aree dove appunto, far arrivare tutti i grandi carichi e poi era stato pensato l'ingresso invece in Corso del Popolo, comunque anche nel passaggio verso San Giacomo di mezzi più piccolini, in modo da poter aiutare poi quella che era proprio la vivibilità anche del centro storico, perché, al di là dei problemi alla pavimentazione, sussiste un problema di vive di vivibilità. Quando poi abbiamo mezzi così pesanti,
Un discorso Mecca mercato ittico. Ovviamente è fondamentale perché vediamo mezzi importanti. Passare per San Giacomo, anche se avrebbero il divieto, dovrebbero percorrere viale Mediterraneo il lungomare adriatico. In realtà tutti i giorni chiunque di noi vede passare un TIR con il problema dello spargimento dei liquami e tutto quello che poi ne consegue, ovviamente anche per la sicurezza pubblica. È chiaro che lo spostamento del mercato ittico in questa città ha una priorità assoluta. Lo ha sempre avuto.
E anche questa Amministrazione non è riuscita a fare passi in avanti se non qualche dichiarazione fugace è avvenuta per errore durante il corso del vostro mandato. però in realtà non ci sono azioni concrete, opere messe in atto che facciano capire che vi state muovendo in qualche senso. Io credo che il problema non sia tanto sul singolo mezzo del mercato del giovedì, perché molte volte si dice no, i mezzi pesanti nel mercato del giovedì arrivano tutti a Vigo. Sì, è vero, gli si parla di un transito per una volta a settimana, qui parliamo di transiti giornalieri, quindi il danno non lo crea l'1 tantum, ma lo crea la moltitudine, quindi nella ricalibrazione, ovviamente, come succede in tutti i centri storici d'Italia, bisogna ragionare sull'utenza odierna e non sull'utenza saltuaria. Questo è personalmente un mio un mio parere personale.
Ringrazio la collega Barbara che ha portato questo ordine del giorno, che credo sia molto attuale e, viste anche le nuove innovazioni che ha portato il recente Assessore della pedonalizzazione e di tutta una serie comunque di miglioria, almeno sul lato viabilità del centro storico, credo che questo sia un passaggio doveroso in questa fase anche,
Nella nostra città. Quindi io ovviamente sono cofirmataria dell'ordine del giorno. Voterò positivamente e non trovo sinceramente motivi ostativi per farlo, anche perché l'impegno di avviare un'interlocuzione con il sistema di autorità portuale, l'impegno di verificare una soste, una sostenibilità economica, l'impegno di coinvolgere associazioni, l'impegno di reperire i fondi o comunque valida valutare mezzi di trasporto inferiori, credo che un impegno sia semplicemente un e proviamo a muoverci, poi arrivare qui e dire o in una Commissione che abbiamo approvato, abbiamo cercato in qualsiasi modo di trovare una soluzione. Non ce l'abbiamo fatta, voglio dire nessuno dice.
Nessuno no, Presidente, se mi fa stare al bar, nessuno chiaramente dice avete avete fatto qualcosa di sbagliato, però è un impegno che si chiede, proviamoci, grazie eh non continuo perché sono fortemente disturbata, no, infatti pensavo si avvia alla conclusione non volevo interrompere per non farlo è proprio il filo però siete molto maleducati, c'era la consigliera, chi stava intervenendo e vi devo riprendere un po' di silenzio. Per favore, capisco la stanchezza, comunque prego, Consigliere Varagnolo dai grazie Presidente.
Va be'o, non mi ripeto con quello che è già stato esposto. Non posso che condividere l'iniziativa che ho controfirmato anch'io, ovviamente, perché perché vanno tutte nel senso del miglioramento della qualità della vita, non solo del centro storico e anche di tutto il resto della città, perché appunto questi mezzi intensificano il traffico e peggiorano inquinamento e creano disagio e mettono a repentaglio anche la sicurezza della circolazione. Poi vorrei dire un'altra cosa, che secondo me è anche il momento opportuno, perché da alcuni anni il Piano regolatore portuale in via di sviluppo, quindi potremmo potremmo inserire tra le richieste e alle autorità portuali anche questo tipo di iniziativa. Sicuramente rimane essenziale il coinvolgimento di tutti gli attori in gioco, quindi gli esercenti e i cittadini in generale, e quindi ben venga questa iniziativa, l'approccio volentieri.
Non ho altri a Maurizio Salvagno, scusi.
Due battute anch'io.
Io con Barbara ho parlato di questo ordine del giorno e devo dire.
Che rappresenta un ordine del giorno di buonsenso, vista sotto un certo profilo, perché io ho cercato di pormi da parte dall'altra parte.
E il Sindaco, questa è una, è un ordine del giorno di di un'importanza strategica micidiale, è una scelta politica non facile,
Mi rendo conto, ci rendiamo conto perché per chi chi le parla insomma vive del settore economico e si rende conto qua che cos'è che viene chiesto viene chiesto di allestire, di organizzare, di pensare, di salvaguardare il territorio, noi noi usiamo fondi della Legge Speciale per che cosa per intervenire nel nostro territorio per la salvaguardia del nostro territorio e vediamo che spesso purtroppo mezzi importanti e ne disturbano la la la tranquillità.
Fare una piattaforma logistica, diciamo distante in maniera decorosa, non non non non distantissimo, ma una piattaforma logistica abbastanza vicina, diciamo che diventa diventa un passo importante per l'Amministrazione comunale, cerca e se l'Amministrazione comunale ad avviare una piattaforma logistica per sminuire i pesi dei transiti all'interno della del centro storico diventa un'impresa importante. Ecco, io non sostengo, sostengo l'ordine del giorno, però ecco, voglio porre l'attenzione, la miriade di problemi, come accennava Barbara nel, nell'ordine del giorno est nell'ordine del giorno stesso, cioè se siamo siamo d'accordo che bisogna parlare di investimenti, siamo d'accordo che ci sarà, ci sarebbe una rottura di carico. Voi sapete cosa vuol dire rottura di carico, vuol dire costi, vuol dire costi per le aziende e quindi bisogna tenere conto di tutto e chi li paga sui costi, chi li sostiene i costi? Se mi arriva il clinico arriva scarico e se ne va io in quella parte. Dal punto vista economico sono a posto ciò però, se quel biblico non l'ho fatto arrivare dico, faccio un esempio da a scaricare davanti al mio negozio e quel biblico non deve transitare per motivi di divieto, perché abbiamo capito che distrugge Masini, distrugge tutto. Bisogna trovare una soluzione affinché chi è sottoposto a questa a questa obbligatorietà non abbia costi aggiuntivi.
E quindi com'è che si fa app affinché non abbia costi aggiuntivi qui il tema e qui la materia, perché perché i finanziamenti ce ne sono e per la salvaguardia dei centri storici finanziamenti ce ne sono, però poi è la gestione, perché la gestione vuol dire mezzi vuol dire personale, vuol dire che le le le le di apparati logistici li vediamo Padova, c'è nessuno, insomma, ma la bisogna.
Eh eh è una perché la la barbara ha posto diverse questioni di verifica. Parliamone, vediamo, cerchiamo di capire perché la legge speciale è sicuramente il dato, non c'è più e la città, la città avrà bisogno comunque di interventi per come è fatta per dove siamo per la laguna per gli Salso e quindi abbiamo bisogno di per sé preservare ciò che abbiamo.
Pensiamo, per esempio è semplice. Giovedì ah ah, ai transiti che ci sono dei camion che vanno Arrigo, io vi invito a sedervi a fianco qua sugli scalini del Comune e vedere la mattina quando passano cosa succede. È chiaro che gli interventi un giorno sì, un giorno no, un giorno sì, un giorno anche ci sono della sostituzione dei Masini una volta per quello con la, con la scusa della della rete della rete idrica, una volta con un'altra scusa, però, i Masegne vengono rotti, quindi bisogna intervenire, non è facile, è una impresa non facile che però comunque, secondo me va studiata tenendo conto delle esigenze, come è stato detto, soprattutto di chi lavora dell'imprenditoria, perché perché sappiamo rotture di carico e maggiori costi vuol dire anche allontanare i clienti altrove, dove i costi sono minori e chi vive in centro storico. Sappiamo qualche costo in più ce l'ha, rispetto a chi non vive in centro storico, è più facilità di accesso, quindi e io sono d'accordissimo perché bisogna cominciare a pensarne ma di concerto, soprattutto quelle attività economiche che sono coinvolte in questo tipo di come, come giustamente hai citato, lei citate direttamente nella nell'ordine giorno quindi una Commissione e anche due talvolta possono essere utile sul cominciare a confrontarsi a parlarne, cercando anche di reperire le risorse, di capire quale potrebbe essere la via giusta e la strada giusta per affinché vengano accontentati siano a parte che l'altra, cioè venga accontentata da città, i cittadini disinquinamento, perché poi pensiamo anche l'inquinamento 10 inquiniamo perché se facciamo arrivare i mezzi meno impattanti, probabilmente un po' meno di inquinamento c'è e quindi, ecco, io direi di cominciare a ragionare su fare una Commissione intanto a intanto approvarlo intanto e ragionare anche a parlarne in maniera compiuta attraverso le Commissioni.
Un ultimo intervento Mantovan Brunetto, prego.
Questo è un argomento atavico, che si è cercato di affrontare tantissime e alle diverse.
Che però poi alla fine si è bloccato in particolar modo del centro storico di Chioggia per le sue caratteristiche morfologiche, e quindi il fatto che è una città e un po' è un centro storico, li stretto controllo di natura canali e via dicendo ha portato sempre a ad avere delle diciamo così delle osservazioni che mettevano in dubbio quello che si stava sempre propone.
Io ricordo due settimane fa proprio il centro storico, questo centro estivo della Sagra del pesce c'erano quattro biblici code, contemporaneamente reca, andavano verso Rovigo e un quarto la vigente, non voglio descrivere chi tutti quanti immaginiamo.
Quello è stato il caos per cui il traffico cittadino è stato bloccato per circa due ore 2 ore e mezzo, ecco quindi il fatto, poi, che i materiali che siamo costretti a utilizzare nel centro storico di Chioggia sono materiali che hanno dei caratteristiche chimico-fisiche particolari e quindi più di.
Diciamo così hanno hanno, non possono resistere a pressioni superiori a quelli che ci sono delle proprie caratteristiche, però c'è tutto, il problema è legato anche alla condizione della nostra viabilità, non solo del centro storico, ma anche a Sottomarina quest'oggi ho fatto un giro per sottomarina, ci sono delle vie che si possono percorrere tranquillamente, quello che la stragrande maggioranza sono vie molto strette, per cui già il passaggio con due automobili mette in difficoltà i traffico. Pensiamo proprio che si incontrano di biblici una direzione o nell'altra. Ecco, quindi io concordo che ci sia una.
A una approvazione di questo ordine del giorno. Che impegni tutti i gruppi a trovare una situazione che ormai sta diventando sta massacrando gli terra, l'intera città. È chiaro che questo deve essere fatto d'accordo con gli operatori del commercio e con chi viene a chi lavora e chi lavora nelle lei fece fu storico,
E quindi, dal mio punto di vista, non ho nulla in contrario perché si possa dare avvio a una Commissione e utilizzando anche alcune alcune professionalità interne che nel campo della del capo della mia vita hanno trovato anche un loro riconoscimento di studio. E quindi mettiamo, mettiamo, diciamo assieme, tutti gli mettiamoci insieme tutti e casomai se servirà anche la possibilità di avvalersi delle consulenze esterne appositamente, perché alla fine si trovi delle istituzioni che trovino il menu darvi l'opposizione possibile.
Marco Dolfin, prego, peccato.
Grazie Presidente, ma sicuramente un ordine del giorno interessante.
Che sicuramente mette a fuoco la tematica che, cara a tutti noi, insomma che viviamo, ci rendiamo conto che ogni giorno è sempre un po' peggio, però volevo un attimo soffermarmi su due aspetti, uno.
Dobbiamo essere noi, come Amministrazione comunale, a fare delle scelte, decidere no, le che le scelte ancora una volta vengono imposte dagli altri e spiego meglio a me della Sovrintendenza, mi interessa da qua.
Okay, poiché qua in questa città purtroppo purtroppo io continuo a dirlo è un teatro per gli esperimenti, no.
Dove chi qua qualsiasi che arriva.
Decide, basta vedere cosa è successo, due granaio, basta vedere cosa è successo sull'attore di Porta Garibaldi, togli il tetto, mette il tetto, ma deve passare l'aria a questi signori grandi geni no.
Davanti intelligenti, vorrei vedere se togli il tetto di casa loro e vediamo poi dopo se non ci sono infiltrazioni, quei 240.000 euro che abbiamo speso all'epoca, oltre ad averne spesi tanti altri,
Abbiamo spesi di tasca nostra sulle cappelle, diciamo così al rialzo Giotta di di chi ha deciso all'epoca di togliere il tetto della Porta Garibaldi, dobbiamo dirci resterò, non dobbiamo nasconderci attorno a dietro un dito.
O chi pensa che forse è meglio non asfaltare una strada no, oppure guarda qua guarda caso, da nove anni abbiamo attorno su cosa su un ponte chiamato ponte della fossetta.
Che a quest'ora avremmo già abbattuto, rifatto battuto rifatto, quante volte ogni anno poteva uomo abbattere, rifarlo okay, no, bisogna fare un consolidamento, prendere il pezzo, togliere il pezzo, rimettere il pezzo, togliere il pezzo, pulire il pezzo, rimettere pezzo e guai a qualcun coi pezzi che gli venivano in testa coi pezzi che gli venivano in testa io Miotto goduto anche autodenunciarmi perché c'è stato un vicesindaco che voleva denunciarmi per omissione del ponte all'epoca.
Ho dovuto autodenunciarmi e dire sci l'ho tolto perché stava accadendo a terra. Ecco, sì, sì, ma un fatto sondato autodenunciano perché altrimenti poteva essere accusato da qualcuno, ovviamente di manomissione al ponte. Io vi invito a andare sotto quel ponte e vedrete. Io avrei chiuso anche la navigazione su quel ponte, perché tuttora c'è un problema che cadono i calcinacci ma purtroppo, finché non casca il morto e sappiamo bene come funziona e abbiamo preferito chiudere in alto ma software oppure che passano le barche, ecco, io mi auguro sempre che quel fulmine o quella scossa di terremoto che non accada niente a nessuno, ma faccia cadere quel ponte, perché spendere 4 milioni di ciò che basterà, non so neanche se basteranno 4000000, hai capito di soldi pubblici, ecco per rifare cosa un ponte. Ecco e ci siamo capiti, ma e torna indietro urtò portare qualche esempio. No, per farvi capire meglio la situazione e sono stufo, questi qua continuino a decidere a casa mia, a casa nostra,
Cioè, se decido di non volere più far passare i mezzi pesanti in centro storico lo decide l'Amministrazione comunale non può essere che siamo sempre ostaggio di qualcuno che ci venga a dire voi dovete fare il mercato del giovedì non può più stare. C'è un'economia che gira attorno cioè ragazzi, dopo ci lamentiamo perché il centro storico si svuota e caspita. Cosa dobbiamo pretendere che noi diamo servizi, cosa volete pretendere che il centro storico cosa diventi la cattedrale nel deserto?
Questo è un dato di fatto, allora questi signori, qualche volta ci trovammo anche un po' rendersene conto dei contesti che vi evito, perché dopo vediamo le incongruenze sulle altre città storiche dove è possibile far tutto mettere a Chioggia una marea di paletti,
Atto finisco, Presidente, magari un minuto in più a quest'ora, ma può anche succedere.
E dunque, se sono decisioni e ripeto, l'ordine del giorno è un ordine del giorno.
Importante credo che sia doveroso che sia l'Amministrazione comunale a prendere, la diciamo così.
La decisione di intraprendere un percorso di riqualificazione, di tutela e quant'altro.
Dopodiché non l'ho capito permettermi.
Barbara, non l'ho capito, finisco, Presidente, di che mezzi stiamo parlando, non ho capito se tu hai portato sul suo ordine del giorno, non sono stato attento per carità, e si è messo un tonnellaggio sul tuo ordine del giorno,
Perché qua qua è uno spartiacque, lo non da poco, capisco che adesso lo hai presentato, ci sarà occasione di discutere, approfondire con tutti gli attori del caso e la rappresentanza del mondo del commercio e chi ne ha più ne metta ci mancherebbe altro però capire anche di che mezzi stiamo parlando.
Perché noi, come diceva il collega Consigliere, è finito il tempo finito, abbiamo due strade in questa città e dobbiamo rendercene conto che se non c'è un'alternativa queste sono le 2 strade, cade il San Giacomo e Via del Mediterraneo,
Interviene l'assessore, Matteo penso, e poi il Sindaco chiusura e poi andiamo al voto, prego allora grazie consigliera per questo ordine del giorno è un tema.
Chi fa parte?
La maggior parte dei miei referati, quindi le attività produttive, sicurezza, viabilità e molti sono stati gli incontri, sia con le categorie economiche sia anche con i singoli esercenti che sono colpiti, da che sono soprattutto due nel nostro centro storico esiste già un divieto di transito dei camion superiori ai 35 quintali nel nostro centro storico ricordiamo che il Ponte girevole è quello che si apre per capirci a due quintali di di portata, quindi non.
E quindi molte circostanze e già sovraccaricato sia il ponte e soprattutto anche i Masegne delle del centro storico.
È vero, quello di è vero, quello che dice Dolfi che noi siamo soggetti a delle norme da parte di altri enti, altri enti sono dei rientri sovracomunali, come la Sovrintendenza è arrivata, una nota che ha un valore non ordinatorio è un valore perentorio, essendo entra sovracomunali, essendo i nostri Masini identificanti come beni culturali quindi vincolati. La Sovrintendenza è un organo sovracomunale rispetto alle decisioni dell'Amministrazione comunale, addirittura ai sensi dell'articolo 17 di una norma dei beni culturali, e lei potrebbe fare un'ordinanza per disciplinare quelle che sono le norme all'interno del nostro centro storico dove vigono i beni culturali. Quindi non è un problema per noi io con lei, con la dottoressa su più funzionale, insomma dei beni culturali, il fatto, diversi incontri nei quali abbiamo disquisito delle varie difficoltà.
Noi abbiamo delle difficoltà di approvvigionamento delle merci su due supermercati del centro storico.
Ovvio che l'ordine del giorno proposto dalla consigliera Barbara, penso a un valore è giusto e da definire con tutti i metodi, con tutti le varie possibilità, ovvio che tutto quello che si decide di fare ha un costo no e il grande problema chi paga e quello è il l'oggetto Orlando del contendere.
E tutti noi non vogliamo precludere alle attività commerciali far arrivare tutte le mattine, però la polizia locale, tutte le mattine, tutte e verbalizza questi camion che arrivano nel centro storico, tutte le mattine e quindi non è una situazione che ormai è diventata sia per gli esercenti sia per i rifornitori. È diventata improcastinabile, cioè bisogna per forza di cose, cercare di mettere le mani e di riffa di risolvere questo problema. Io questi incontri, quindi capisco benissimo le difficoltà di esercenti che provano anche loro a fare dei simulazioni per portare la merce con dei dei camion più piccoli, però il costo della merce sarebbe esorbitante e quindi andrebbe a ripercuotersi sul cittadino che va poi a fare la spesa, perché la filiera è quella.
Abbiamo un problema che è il problema del mercato del giovedì. È un problema non di poco conto o stiamo facendo tutte le valutazioni del caso, non, come ho letto nei giornali, per togliere il mercato, nessuno vuole togliere il mercato storico dal centro di Chioggia ovvio che bisogna fare delle valutazioni se i camion sopra di 35 quintali, la maggior parte proprio i go, bisogna trovare delle sistemazioni affinché i camion che vanno a Vigo metterli vicino al Duomo, cioè far rifare nemmeno tragitto possibili, e questa è una valutazione che gli uffici stanno facendo studiando. I camion supera i 35 quintali che passano per il centro storico e quindi di fare delle dislocazioni diversi a seconda del tonnellaggio dei dei camion. Insomma, vien nessuno vuole togliere il mercato del giovedì, che è un patrimonio storico ormai per la nostra città, ovvio che bisogna rivederlo, sia per quanto riguarda, come aveva fatto già assessore Griguolo con la disciplina della vendita della paccottiglia, che era un altro punto importante, cioè al mercato. Giovedì non deve essere un mercato dell'usato di seconda mano perché era diventato un mercato un po' di seconda e di terza e di quarta mano. A fronte di ciò di cui al regolamento che è stato approvato all'unanimità, mi ricordo, sono dei controlli costanti da parte della polizia locale dell'Ufficio Commercio, e ci sono già le prime rilevazioni delle contraddizioni, insomma per la vendita di quei di quei prodotti. Ovvio che bisogna mettere tanti soggetti intorno a un tavolo e non è una cosa semplice, un ordine del giorno importante. Come diceva il consigliere, Salvagno cambia la modalità del nostro centro storico.
Abbiamo improntato il passaggio fondamentale, secondo me, della ZTL e l'isola pedonale, che è stato un difficile ma doveroso cittadini. Pian piano si stanno abituando a un divieto che non era non c'era mai stata un'isola pedonale, c'è sempre stata una ZTL.
Ovvio che adesso ci sono dei problemi conseguenti alla isola pedonale. Qui bisogna sedersi a un tavolo tutti i soggetti e cercare una discussione, fare sintesi un po' con tutti i soggetti che variano dal piccolo panettiere al grande supermercato che è intrinseca nel centro storico, io ho il mio suonano a disposizione però so che il Sindaco volevo anche lui chiudono un po' la la la seduta su quelle che sono le considerazioni che ha fatto che ha fatto la maggioranza.
Signor Sindaco, se vuole sì grazie.
Allora, beh, ho ascoltato tutti e l'ordine del giorno credo sia comunque sacrosanto perché ha evidenziato un tema importantissimo che è stato ribadito poi della soprintendenza in data 25 giugno 2026, e quando la Soprintendenza ti scrive che i ci sono rilevanti, sono stati rilevati danni alla pavimentazione storica che è tutelata ai sensi dell'articolo 10, comma 4, lettera g del decreto legislativo 42 barra 2004, ecco, sapete benissimo che, quando la Sovrintendenza e capisco anche lo sfogo del consigliere Dolfin ti dà delle prescrizioni o ti comunica, qualcosa sai che se non ottemperi o non rispetti li vai sul penale direttamente. Abbiamo visto anche la questione,
Della rampa per la Loggia di bandi, che alla fine hanno detto ci vuole campanello. Abbiamo visto tante altre cose e quindi noi siamo obbligati ad intervenire e so che l'Assessore, penso, sta già parlando.
E come ha ben detto anche Salvagno, ma parliamo anche noi, con i commercianti che ci sono nel centro storico, fare questo discorso di che arriva al tiro fuori Chioggia al di là del posto.
Scarica parte camioncino. È chiaro che la bottiglia che paghi adesso un euro a un litro e mezzo, poi la dovrai pagare un euro e 20, quindi non è semplice con un ordine del giorno risolvere il problema, visto che qui dobbiamo mettere insieme la Soprintendenza, la polizia locale, i lavori pubblici, perché l'assessore Angelo Mancin ha già incontrato anche l'Università di Padova, Padova, giusto di Padova, proprio per con Dipartimento, quindi degli ingegneri, proprio per capire e trovare e fare delle delle verifiche anche sul quanto peso, quanto peso possono supportare i ma segni, insomma avere anche delle indicazioni loro dal punto di vista tecnico, quindi qui da coinvolgere c'è insomma tecnici, Soprintendenza, Polizia locale. Noi, come maggioranza, l'Autorità portuale, il mercato articolo perché quelli sono gli spazi dove eventualmente possiamo far arrivare i camion più grandi e poi parlare con chi ha la grande distribuzione a Chioggia non è tanto magari l'orafo che rappresentante arriva con la macchina parcheggia all'isola dell'Unione, e se ha diritto arriva anche in centro storico per una questione di sicurezza, ma qui parliamo di mezzi grandi. Ecco, qui sta ti dice proprio che, con ogni probabilità una delle maggiori cause della rottura di Masegne originaria, il passaggio di mezzi pesanti che sovraccaricano la pavimentazione proprio con una rottura dello schiacciamento delle pietre, ecco ti dà già delle indicazioni sui pesi. Però, alla luce di questi interessi che è nostro interesse di salvaguardare, salvaguardare, scusate, il centro storico, la pavimentazione, gli interessi dei commercianti che sono costretti ad aumentare i prezzi, c'è anche.
Da capire dove eventualmente trovare anche un privato interessato da fare. Questa via questa piastra logistica, insomma, dove poter dov'è.
Sì OSS ti chiaramente sarebbe un po' più semplice, magari anche per noi. No, però ripeto, visto che ci sono tante cose da valutare e analizzare, discutere e affrontare, io propongo eventualmente alla consigliera. Penso di portare questa cosa senza andare in votazione adesso l'ordine del giorno, portare questa cosa in una Commissione dove poter invitare anche le associazioni di categoria e parlare anche, come ha detto penso Matteo anche con le associazioni di categoria del mercato settimanale, perché sapete benissimo che non sono proprio semplici, ecco, loro cercano giustamente di difendere i loro iscritti, i loro associati. Però, se c'è da fare una decisione anche del mezzo pesante che arriva fino a Vigo, decidiamo assieme anche di portarlo vicino alla zona del Duomo, o magari appena al di là della porta Campo Marconi, potremmo anche pensare di ingrandire degli spazi del mercato, eventualmente permettere lei, i mezzi più pesanti, quindi, siccome qua entra in gioco veramente una marea di di, è una giungla. Insomma, no e tanti interessi io chiedo eventualmente se vuole ritirare l'ordine del giorno e portare tutto in Commissione, ma proprio per arrivare a una decisione dell'amministrazione condivisa non solo con la minoranza con la maggioranza ma anche i commercianti del centro storico con le associazioni e con tutti i rappresentanti delle varie categorie che sono ovviamente coinvolti in questa decisione perché quando ti arrivano queste prescrizioni e si è in maggioranza noi dobbiamo decidere chi è in maggioranza, no, ecco, cerchiamo di coinvolgere chiaramente.
Una cosa così importante e anche tutto il resto, perché poi do deve essere una decisione nostra, sì che dobbiamo prendere per forza. Non possiamo perdere tanto tempo, però dobbiamo cercare di arrivarci con un ragionamento, ovviamente quanto più possibile generale, coinvolgendo tutti. Insomma, ecco perché è un tema veramente importante, perché vedete che non è più Masegne ogni tanto che si sta rompendo, cioè qui si sta sgretolando il corso del popolo. Quindi gli interventi da fare e i lavori pubblici li hanno indicati molto bene al nostro interno. Quindi prioritario sistemare la piazza, affidare anche un incarico per la valutazione dei pesi e definire con la polizia locale anche come gestire le autorizzazioni e trovare anche una un momento anche transitorio.
Da quello che scrive la Sovraintendenza a quello che intanto poi noi andremo a decidere, però intanto le attività ricevono diffide, ricevono contravvenzioni e quindi dobbiamo cercare anche di trovare una sorta di mediazione temporanea a questa situazione. La polizia locale è intervenuta anche contravvenzionato, un mezzo pesante che era intervenuto in somma urgenza anche per sistemare la chiesa di San Giacomo che dev'essere c'è stata qualche difficoltà sul tetto. Adesso c'è la problematica che deve entrare un mezzo pesante, perché devono mettere le luci sul campanile di San Giacomo, le mettiamo, non le mettiamo chiamiamola Sovraintendenza, diciamo, autorizza questo ingresso provvisorio che è di una giornata per mettere le luci sul campanile di San Giacomo, perché perché comunque quello fa parte del patrimonio culturale della nostra città. Quindi non è semplice trovare una soluzione, però ripeto, io chiedo questo a Barbara, penso, ma siccome è prematuro eventualmente già dire, facciamo e cerchiamo di coinvolgere da tutti subito.
Coinvolgere tutti da subito, insomma, proprio per per trovare una soluzione quanto più possibile condivisa. Insomma, ecco poi veda lei, ecco, noi ci stiamo già muovendo con l'Assessore Mancin, quell'Assessore, penso proprio per rilevare una decisione e trovare una soluzione che accontenti. Tutti però ripeto, la Sovrintendenza è chiara su su questo tema, grazie.
Allora sull'ordine dei lavori Barbara, penso, prego.
Allora io vi ho ascoltato tutti e per ultimo anche il Sindaco che mi pone questa richiesta di ritirarlo o addirittura, però io vi sottopongo quello che è scritto perché forse non è chiaro, lei ha usato questo termine Sindaco perché lei chiede di fare no, io non ho chiesto nel mio ordine del giorno di fare i cinque punti sono tutti di studio di fattibilità. Deve verificare la sostenibilità di avere elementi dettagliati e tecnici, di verificare eventualmente fondi di verificare gli uffici tecnici, se può o meno essere una cosa sostenibile, effettivamente, perché l'ultima delle cose che la sottoscritta, ma anche chi l'ha sottoscritto insieme a me, è che vadano a ricaderci i costi sulla collettività o sulle aziende, assolutamente, quando ho fatto cenno ad alcune anche.
Comuni anche più grandi. Ovviamente si sono seduti a tavolino e hanno provato. Non a caso ho scritto forme di gestione pubblica sulla piattaforma. Voi diretta, dove è questo quello che dovremmo. Dobbiamo capire in che modo possiamo, come dire, a rendere sostenibile, perché comunque anche il costo delle pandemie pavimentazione è un costo che noi abbiamo costante il servizio lo dobbiamo mantenere. Abbiamo la partecipata, abbiamo la possibilità che magari sui mezzi possiamo avere dei fondi europei che possano sostenerci per acquistarli bene la il servizio come lo possiamo gestire. Parliamone perché magari con la nostra partecipata possiamo trovare delle forme dove ci sono delle entrate maggiori e che queste possono anche caricarsi delle spese. È dovuto il servizio. Non è questo tant'è che nei sei punti e ve li ricordo dicendo anche che ne aggiungeva un settimo per dire questa è una riflessione e un indirizzo politico per dire abbiamo bisogno di metterci lì a ragionare insieme. Questo è quello che dice l'ordine del giorno. Di certo non c'ha. Le soluzioni tecniche di certo non c'ha, come dire le valutazioni necessarie e obbligatorie da dover fare. Magari arriviamo che quando abbiamo visto che non è sostenibile, perché altrimenti il rischio di ricadere su altri diciamolo questa STU, questo progetto non sta in piedi e non possiamo farlo. Ne troveremo altre di progettualità o altre, però questo indirizzo significa adibire a tutti noi. Da qui dobbiamo partire che dobbiamo trovare delle alternative e delle soluzioni vere, e non è solo perché, caro Dolfini, lo dice la Sovrintendenza, ce ne rendiamo conto anche noi basta camminare nel nostro centro storico per capire come non maltrattando, allora vogliamo, a proposito di chi ci sta lanciando un messaggio, cominciare a metterci seduti veramente insieme alle categorie insieme agli operatori, insieme a chi di dovere, alle persone più competenti, insieme agli uffici e cominciare a ragionare su e pensare a un'alternativa innovativa che si metta a tutelare il nostro territorio e soprattutto nel nostro centro storico. Questo è l'ordine del giorno e se non lo avete compreso questo e pensate che votando questo domani mattina abbiamo la piattaforma non avete capito niente e, perdonatemi dopo, siete liberi di scegliere il voto che volete, però il la, l'indicazione era quello di dire fermiamoci, parliamone, ragioniamo insieme, coinvolgiamo tutti, ma diamo, avviamo una riflessione su quello che sta accadendo. Grazie, apriamo le operazioni di voto,
Consiglieri di votare.
Buttare i consiglieri.
Chiudiamo le operazioni di voto.
Benedetto Mantova, chiudiamo le operazioni di moto, voto con 6 voti favorevoli, 8 contrari.
L'ordine del giorno non passa i controlli sulle armi Laub oscuro, Cappon bullo, Dolfin al NOT Lanza, Nardo Nichetto, alle mezzanotte e 45 si conclude il Consiglio comunale, ci rivediamo giovedì 27 no giovedì, giovedì 30. Ci vediamo.
