
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Chioggia 9.7.2026 ore 20.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera, benvenuti al Consiglio comunale di questa sera, un po' di silenzio, per favore, che iniziamo il Consiglio comunale alle 20:25, procediamo con l'appello buona sera a tutti Armellon Mauro.
Presidente oscuro capo, Beniamino presente, Vianello Davide, assente penso, Barbara assente Montanariello Jonathan, assente Dolfin, Marco presente, Salvagno, Maurizio presente Bosco, lo chiudo ARO Mattia, presente Nichetto, Luigi presente Gorrini, Marcello.
Assente.
Nardo, Lorenzo presente, Mancini, Massimo assente hanno Catia.
Presente Boscolo Menegolo, Matteo, assente giustificato, bullo, Claudio assente, giustificato, donna Francesca è assente, giustificata Segantini, Marcellina, presente Mantovan Brunetto, assente Lanza, Marco presente Varagnolo, Davide presente veronese, Marco presente, Tiozzo, Fasiolo Lucio, assente giustificato, giustificato,
Stecco, Daniele assente, penso, Alessandra assente.
Sono 12 presenti, Presidente sì, 12 presenti si gli assenti giustificati, appunto sono bullo donarmi nel ruolo e Lucio Tiozzo.
Allora iniziamo col primo punto all'ordine del giorno surroga consigliere comunale dimissionario Rossi, Roberto e convalida del primo candidato, collocato tra i non eletti della lista Energie civica, alla signora Cavallarin Susanna allora se.
Non ci sono interventi in merito.
Procediamo al voto di surroga.
Apriamo allora le operazioni di voto.
Consiglieri, per favore, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto con 12 voti favorevoli all'unanimità dei presenti, possiamo far accomodare la consigliera comunale, Cavallarin Susanna e accogliamo dal collega con un applauso grazie.
In maniera contestuale ricevo anche da parte del Gruppo energia civica il cambio di Capogruppo, anzi, la nomina del nuovo Capogruppo di questo gruppo consiliare che sarà Davide Varagnolo, auguri di buon lavoro.
Benissimo e scusa sì.
Attendiamo adesso il verbalino e poi proseguiamo.
Passiamo al punto numero 2.
Grazie.
Comunicazioni del Presidente sul prelevamento del fondo di riserva stiamo parlando di un totale complessivo di 65.000 euro 65 e 39 65.039,26 euro, per la precisione è un prelevamento del fondo di riserva ai sensi del TUEL articoli 166 177, che vanno ad implementare i capitoli riguardante i rimborsi per le spese legali per un aumento di 35.039 euro.
Virgola 26 e servirà per il rimborso spese legali e a ex dipendenti per la difesa in giudizio e gli altri 30.000 euro, invece che sono a per il capitolo riguardante gli impianti di sollevamento, fognatura, acque bianche, caditoie, che serviranno proprio ad implementare il lavoro per la pulizia delle caditoie istruite a 30.000 euro. Questa è la la predisposizione per il prelevamento dal fondo di riserva che attualmente, come fondo di riserva ancora una disponibilità di 197.347 euro virgola 88, grazie, possiamo metterlo via.
Passiamo quindi al punto numero 3.
Interpellanze e interrogazioni.
Allora partiamo dal prima de la prima in ordine di protocollo.
Risponderà Paola Orlando, in merito ai chiarimenti all'intervento della Polizia di Stato presso il mercato ortofrutticolo di Brondolo e al coordinamento tra Amministrazione SS ti prego, Consigliere veronese,
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti e benvenuto alla nuova consigliera.
Interrogazione consiliare chiarimenti in merito, come ha detto all'intervento della Polizia di Stato presso il mercato ortofrutticolo di Brundu e coordinamento tra Amministrazione, sedi premesso che in data recente organi di stampa data recente no, perché purtroppo questa?
Interrogazione datata 20 del 4, quindi questo dimostra ci dimostrano i tempi che abbiamo voluto rispondere alle alle nostre Commissioni.
Blob locali hanno riportato la notizia di un intervento della Polizia di Stato presso il mercato ortofrutticolo di Brondolo alla presenza dell'amministratore unico di essersi ti dottor Vincenzo via piano, secondo quanto ricostruito, l'intervento sarebbe scaturito dalla presenza di una ditta privata intenta a effettuare operazioni di carotaggio su un campo di calcetto situato in un'area di competenza della partecipata SSD tagli rilievi tecnici sarebbero propedeutici alla realizzazione di un nuovo centro cottura.
A seguito di una specifica manifestazioni di interesse.
Risulterebbe che la ditta incaricata fosse in possesso di irregolari autorizzazioni rilasciati dagli uffici comunali competenti per l'esecuzione dei suddetti lavori, considerando che risulterebbe che la ditta incaricata fosse in possesso di questi regolare autorizzazione. L'amministratore unico di siti, tuttavia, sembra non essere stato preventivamente informato di tali attività sul suolo gestito dalla società, motivo per cui ho ritenuto necessario richiedere l'intervento delle forze dell'ordine per identificare i soggetti presenti. L'impiego della Polizia di Stato per una simile fattispecie appare come una gestione inefficiente delle risorse pubbliche, laddove un semplice coordinamento tra Sindaco, dirigenti comunali e vertici, Ds, siti avrebbero potuto chiarire la situazione in via amministrativa. Una mancanza di comunicazione tra l'ente proprietario Comune e la società di gestione SS ti denota una preoccupante disorganizzazione amministrativo.
Definibile, me mette fuori cambiamenti e come, in una situazione in cui la mano sinistra non sa cosa fa cosa faccia la mano destra.
Una mancanza di comunicazione tra Comune e l'associata partecipata SS ti denota una preoccupante disorganizzazione amministrativo definibile, come in parte è stato ripetuto stampando tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e la Giunta se l'amministratore unico era stato effettivamente informato tramite mail o comunicazioni scritte o verbali in merito ai lavori di carotaggi nel terreno di competenza di SSD.
Per quale motivo non sia stato attivato un canale di comunicazione diretto tra le strutture comunali e competente SSD prima dell'invio della ditta sul posto, evitando così l'allarme e il conseguente distoglimento delle forze dell'ordine da compiti di pubblica sicurezza più urgenti. Quali provvedimenti si intendano adottare per migliorare la comunicazione tra il Comune e le società e le proprie società partecipate al fine di evitare il ripetersi? Il ripetersi di simili episodi,
Grazie, prego, Assessore per la risposta.
Buonasera a tutti i Consiglieri in merito a questa interrogazione.
Ho anche invitato l'amministratore, Vincenzo amministratore unico di esse effettivi centri e piano, e presumo che stia arrivando nel frattempo, però ho ricevuto la risposta da parte DSS ti e quindi vado a leggervi quanto riferitomi anche dall'amministratore unico.
Per quanto in oggetto, si comunica quanto segue.
La scrivente società, quindi chi parla in questa, con queste terre, qui a quest'area, a questo testo, ovviamente non sono io e l'amministratore unico, quindi io leggo quanto riferitomi dell'amministratore unico.
La scrivente società risulta legittima proprietaria del compendio immobiliare denominato Mercato ortofrutticolo di Brondolo. Ad ad esito del conferimento dello stesso da parte del Comune di Chioggia che, in esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale numero 129 del 19 dicembre 2007 avente ad oggetto STS Pia approvazione Piano di sviluppo strategico industriale 2008 2010 affidamento, beni e servizi, approvazione, schema di contratto e aumento del capitale sociale aveva provveduto a eseguire l'aumento del capitale sociale della società in seduta straordinaria dell'assemblea dei soci svoltasi in do l'11 dicembre 2011 11, scusate con rogito del notaio Nicolò noto parte del suddetto compendio immobiliare è costituita da un'ampia superficie, scoperta comprensiva di un'area recintata già adibita campo sportivo, come lei anche in evidenziato, è già concesso tutto a suo tempo dal Comune di Chioggia a terze associazioni sportive nel tempo. La suddetta area è stato oggetto di interventi successivi di manutenzione, atti a renderla utilizzabile per la realizzazione di attività anche di protezione civile. Addestramenti, prove te pratiche, corsi di formazione. Negli ultimi tempi era in corso un'approfondita valutazione sulle effettive potenzialità dell'aria e delle diverse destinazioni possibili, nel rispetto peraltro del vincolo di destinazione contrattualmente previsto nell'atto di compravendita sottoscritto in data 15 maggio 2007 tra l'Agenzia del demanio e il Comune di Chioggia delle intervento per la realizzazione dei carotaggi di terreno nel campo sportivo. Era stata data comunicazione anche direttamente all'amministratore. Vincenzo via. Piano con mail del 9 aprile 2026 da parte della ditta dice ricaricata incaricata dal Comune di Chioggia. Tuttavia, così si esprime l'amministratore unico. Il sottoscritto non ha più, non ha poi rilasciato alcuna autorizzazione all'intervento, pur venendo a conoscenza di accordi direttamente presi in tal senso dal dottor bussato con la ditta da lui stesso incaricata. In realtà, l'intervento di carotaggio non appariva autorizzabile senza una previa e accurata indagine volta alla rilevazione di ordigni inesplosi residuati dell'ultimo periodo bellico e ancora presenti nella zona. Il sopralluogo prontamente eseguito dal sottoscritto, quindi sempre dall'amministratore Vincenzo, dove piano col supporto delle forze dell'ordine presso l'area interessata ha avuto quindi lo scopo sia di tutelare al meglio la proprietà pubblica affidata a essere se ti.
Sia di tutelare l'amministratore unico ed eventuali responsabilità dipendenti del modus operandi fermi, non si può entrare nell'emiciclo.
Lo chiede a me, è permesso, ma non si può dal Regolamento, mi scusi, prego continui.
Quindi sia da tutelare al meglio la proprietà pubblica affidata AST.
Sia di tutelare l'amministratore unico di eventuali responsabilità dipendenti dal modus operandi del dottor bussato, rimanendo a disposizione per ogni ulteriore necessità, si porgono i migliori saluti, amministratore unico, Vincenzo via, piano.
Grazie Assessore, prego Consigliere.
Presidente, ci confermo quanto scritto su questa interrogazione assoluta disorganizzazione amministrativo, perché se l'amministratore unico di STT non risponde alla mail, quindi non rilascia nessuna autorizzazione, va da sé che la ditta non doveva intervenire, almeno mi sembra sia Cerchiaro.
E poi, oltre alle mail, esiste anche il telefono, perché il dirigente o il Sindaco avrebbe potuto avrebbe dovuto chiamare se non c'era questa risposta via mail, l'amministratore unico e magari l'amministratore unico avrebbe risposto con quella lettera con quelle parole dicendo che in via precauzionale stanno adottando una serie di pre e di accorgimenti, quindi non capisco c'è andato in te sono andati in un terreno non che non sono stati autorizzati, hanno effettuato carotaggi, ci potevano essere delle problematiche anche e da parte di chi ha operato e durante questi carotaggi e tutto all'acqua di rose in più, abbiamo distolto le forze dell'ordine e la pulizia perché logicamente, se non sei autorizzato, io vado a casa mia e mi porto anche le forze dell'ordine.
E invece no.
Le abbiamo distolti, magari potevano essere impegnato in qualcosa di sicuramente più importante che non del delle, ma della mancata comunicazione e tra la stessa Amministrazione, e questo denota, come ho detto nell'interrogazione, che non siete assolutamente organizzati e non vi parlate, questo è il problema, io ricordo quando c'era l'amministratore unico lo può dire benissimo,
Lassù il consigliere stecco c'era un feedback continuo tra amministratore unico e Sindaco e Assessori.
Questo questa interrogazione dimostra che questo feedback non esiste e io mi se mi dispiace, ma questa colpa non mi sento di darla o comunque in questo episodio all'amministratore unico, grazie.
A lei Consigliere Barbara, penso, la prossima interrogazione informazioni in merito all'antenna situata nell'area ex Cecchi, prego, prego consigliera.
Mi perdoni, Presidente, sono arrivata in ritardo, ma le chiedo se posso fare la numero sci mi perdoni se sa che quando viene è saltata va sul primo lì io e poi lo ricordo perché è un pochino la numero 5, allora mi perdoni assessore Zemello, quindi quali iniziative, eventi e azioni politiche riferite alla delega, patti di amicizia e gemellaggi corretto sì, grazie, prego, risponderà Boscara Zemello Cristina a lei in tutte e tutti allora io Assessora, mi sono permessa di stavamo un po' anche con il collega Maurizio Salvagno un po' cercando di capire no, anche le la tipologia di deleghe. Ecco per come sono state definite nominate, allora c'è un po' incuriosito in particolare due e gli chiedevo in maniera anche molto articolata. Che cosa intendeva lei per patti di amicizia, gemellaggi.
Abbiamo sicuramente pensato che nel momento in cui ha scelto insomma questa delega, o magari ha deciso anche la e di definirla in questo modo aveva già un pensiero e una programmazione a monte e quindi gli ho posto alcune domande che vorrei anche di proporle, quali obiettivi che con questa delega intende perseguire quali sono anche perché a me sono magari sconosciuti invece l'occasione perché i patti di amicizia e gemellaggio che ci sono attualmente in essere e anche con quali attività e su quanti nuovi patti di amicizia lei voglia investire o intenda promuovere,
Inoltre le chiedevo se ci sono risorse a bilancio per queste attività, quindi, insomma, è un po' un generale, poi, se vuole in ATAC esatto, magari possiamo anche chiedere una Commissione così magari abbiamo anche più tempo per articolare eventualmente quelle che sono le iniziative o i programmi che ha in essere.
Prego Assessore grazie buona sera a tutti per quanto riguarda l'obiettivo.
L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di valorizzare lo strumento. Patti di amicizia e gemellaggio come occasioni di collaborazione tra istituzionali tra le comunità caretta accumulate e con le caratteristiche storiche, culturali, economiche, ambientali, territoriali e affini alla nostra. Fondamentalmente ciò che c'è vicino a livello sia culturale e eccetera. I patti di amicizia che ci sono al momento che c'erano prima del mio Assessorato, è un rapporto con Xiamen. È stato, non è stato ancora sottoscritto, essendo fuori Unione europea. Comunque è un po' complicato, perché bisogna rapportarsi con il Ministro degli affari esteri. C'è una cooperazione internazionale, Dipartimento degli affari regionali e autonomie, Presidente del Consiglio dei Ministri, quindi le risposte sono un po' più lente rispetto a qualcuno interno Huairou, suo interno Italia. Si tratta pertanto di un iter amministrativo molto articolato, caratterizzato da tempi che non dipendono esclusivamente dell'Amministrazione. Proprio con il patto di amicizia di la città di Xiamen c'è recentemente richiesto l'autorizzazione all'utilizzo del logo istituzionale perché faranno una mostra cinematografica. Quest'estate ci stiamo adoperando per sentire appunto i gli uffici e le amministrazioni interessate e verificare le modalità con quale rischia, per quali questa richiesta possa essere accolta o meno da Roma. Fondamentalmente, quelli po' partito, amicizia nuovi, intende promuovere in collaborazione col Sindaco, abbiamo già avviato un percorso volto alla sottoscrizione di un patto d'amicizia con la città di Lussinpiccolo. Sono stati avviati i primi contatti con la comunità degli italiani residenti all'Lussino al fine di condividere le iniziative culturali comuni, programmi, collaborazioni, scambi rivolti particolarmente i giovani. Il Sindaco ha già sottoscritto una lettera di intenti al suo, che è il primo passo per il percorso istituzionale e successivamente prenderemo q u gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa vigente per giungere a una formalizzazione del patto di amicizia,
Quali sono le risorse disponibili per questa attività?
Le risorse economiche è giusto ieri la Regione Veneto ha pubblicato un bando destinato al sostegno a dei gemellaggi patita amicizia e delle iniziative di cooperazione tra enti locali e gli uffici comunali stanno già predisponendo la candidatura dell'ente al fine di accedere ai contributi regionali per percepire il maggior numero possibile di risorse estranee da destinare allo sviluppo di queste progettualità.
Grazie Assessore, prego consigliera per la soddisfazione o meno della risposta.
Assessore, lo ammetto, ho fatto fatica a capire nel senso che.
Allora, da quello che ho capito, abbiamo in essere un patto d'amicizia, che però non è ancora stato sottoscritto, non sappiamo ancora bene perché non dipende da noi, no, non dipende però dall'Amministrazione l'ha, detto lei non dipende da noi il fatto,
No, Assessore, scusi, non dipende da noi, abbiamo la soddisfazione, abbiamo dei fondi, abbiamo in virtù, poi abbiamo una un altro che dovrebbe partire, ma non abbiamo ancora chiaro che il percorso dovrà fare e proprio ieri è stato pubblicato un bando quindi in realtà mi ha risposto che le risorse che erano disponibili o che sono state messe erano zero quindi attendiamo un po' i bandi per lavorare su.
E mi creda, ripeto, faccio qua faccio fatica a capire su cosa perché già io non credo che ci siano dei grossi contenuti da definire, una delega, quindi lo dico per lei sa per come dire, per sapere almeno da che prospettiva che lavoro deve fare, quindi io su questo onestamente preferirei che magari lei capisco che magari li hanno preparato, magari non dipende neanche da lei. Insomma, le risposte sono su sono degli uffici o non lo so chi per essi, però su questo la risposta alle domande che avevo un possono eccitato era proprio perché mi trovavo un po' anomala, ma la risposta che mi ha dato è ancora più anomala. Quindi facciamo la Commissione, facciamo quello che vuole, però, onestamente, mi sembra che questo patto amicizia, gemellaggi sia piuttosto scarno e piuttosto povero da come l'ha presentato da che prospettive ha messo in campo, poi, a meno che questa risorsa del pa del bando lo ci illumini d'immenso in chissà che grandi progettualità che ricadono anche con impatti interessanti per pioggia, ma al momento mi pare che ci sia abbastanza poco esposto e quindi magari.
Se riusciamo a fare una Commissione che ci spiega più nel dettaglio, ecco, sarebbe meglio, benissimo, procediamo con Maurizio, Salvagno, affidamento, incarico di analisi e verifica riferito alla gestione integrata dei rifiuti, risponderà l'assessore Serena De Perini, prego Consigliere grazie e buonasera a tutti e a tutte.
So che recentemente ormai io l'interpellanza, l'ho fatta il 25 maggio.
L'incarico a questa società di Bologna è stato dato prima.
Di fatto, cos'è che chiediamo?
Attraverso l'Inter, l'interpellanza, l'interrogazione più che interpellanza, chiediamo siccome con recente determinazione del dirigente, la 342 del 2026 è stato affidato a questa società di Bologna, un incarico definito di analisi del servizio pubblico di igiene urbana.
Per l'importo di 31.720 euro.
Allora, posto che nel provvedimento viene asserito, vista la necessità di eseguire le attività di analisi e verifica dell'affidamento in conformità alle indicazioni contenute dal decreto legislativo 201 2022 e alle disposizioni di ARERA emette MP3, relativo alla gestione integrata dei rifiuti urbani,
Diamo questo incarico, considerato quindi che ed incarichi, secondo il nostro modo di vedere l'Assessore non previsti nel Documento unico di programmazione, quindi nel DUP sa che c'è un piano degli incarichi no e del relativo, appunto, piani dei rincari degli incarichi secondo noi non sono considerati corretti in quanto violano una nuova normativa sulla trasparenza e la programmazione di spesa quindi cos'è che chiediamo all'Assessore competente di dare Corte? Contezza della compatibilità del provvedimento dirigenziale?
Con nota di aggiornamento del DUP 2026 2028, in cui non si riscontra almeno io guardando il DUP, non ho riscontrato alcuna programmazione dell'incarico di cui sopra, quindi nel dubbio non c'è la programmazione riferita a questo incarico, tantomeno nel Piano degli incarichi non c'è questa cifra.
Poi chiedo di circostanziare i presupposti e le motivazioni che hanno indotto il dirigente competente ad adottare gli incarichi in argomento e chiedo, visto che da tale data quindi stiamo parlando di degli inizi di maggio son già passati due, me, due, due miei Sozzi buoni, ecco se magari a questo punto è stata fatta una relazione a tal proposito e quando ci viene esposta.
Prego Assessore per la risposta, grazie Presidente, buonasera a tutti Consiglieri, ormai non so che si era parlato anche col dirigente, ma io la ringrazio per l'interpellanza, perché se c'è un dubbio è giusto anche spiegare anche fugarli. Un affidamento disservizi va inserito nella programmazione nel Documento unico di programmazione, quindi nel DUP di un Comune se l'importo stimato dell'appalto è pari o superiore a 140.000 euro al netto dell'IVA. I criteri di inserimento sono regolati dal nuovo codice dei contratti pubblici, in particolare dall'articolo dritta 37 programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e di servizi e si articolano in quanto, secondo le seguenti regole.
Soglie di importo e obblighi di inserimento, ovvero l'obbligo di inserimento dipende dal valore economico stimato dell'affidamento di servizi e di forniture. Se l'INPS, se l'importo, come abbiam detto, appunto è pari o superiori ai 140.000 euro, è obbligatorio da inserire l'affidamento nel programma triennale degli acquisti di beni e servizi. Se l'importo è inferiore al 140.000 euro, l'inserimento nel programma triennale non è obbligatorio e facoltativo. Il Programma triennale degli acquisti contenente l'elenco dei servizi sopra soglia costituisce parte integrante del ciclo di programmazione dell'ente locale, va allegato inserito all'interno della sezione operativa del DUP, dello specifico della seconda parte, dedicata alla programmazione del periodo di bilancio. Deve essere coerente con gli stanziamenti di spesa previsti nel bilancio di previsione finanziario dell'Ente. Ovviamente, se un affidamento non è stato inserito nella programmazione, perché sotto soglia non lo troviamo nel DUP, appunto per quanto appena detto. Per quanto riguarda il punto 2 della sua interpellanza. L'affidamento dell'incarico a dei professionisti esterni è motivato da delle considerazioni di natura normativa, ovvero l'affidamento si rende necessario per garantire il rispetto di un quadro regolatorio complesso e in continua evoluzione, perché anche su queste sale ne abbiamo parlato molto, che richiede comunque competenze che sono davvero molto specifiche. Il decreto legislativo del 2001 2022 impone stringenti obblighi di analisi economica, verifica della sostenibilità e motivazione qualificata per l'organizzazione dei servizi pubblici locali e non della liberazione di ARERA che proprio lei citava. L'AMT TR 3 definiscono il metodo tariffario per il periodo regolatorio attuale introducendo schemi di calcolo dei costi efficienti, quindi il PEF vincolanti e standard qualitativi omogenei. Inoltre, però, vi sono anche delle motivazioni di tipo tecnico. L'emotivo. La motivazione principale per l'internalizzazione del PE dell'incarico poggia su l'impossibilità di svolgere le attività internamente, cioè ho detto male l'esternalizzazione è stata fatta per l'impossibilità di svolgere le attività internamente, ovvero c'è un'assenza di competenze, perché le strutture comunque interne non dispongono di specialisti in macro regolazione tariffaria ambientale e contabilità analitica regolatoria c'è anche una saturazione del personale e questo lo sappiamo l'organico dell'Ente già interamente assorbito già delle attività di gestione ordinaria e amministrativa e inoltre c'è anche un'impossibilità oggettiva, perché l'analisi dei costi di efficientamento e i requisiti di trasparenza ARERA richiedono comunque l'uso di soft software e anche di modelli predittivi che non sono in possesso dell'ente.
Spero di averle risposto.
Ora passiamo la parola al consigliere, Salvagno per la soddisfazione o meno della risposta, prego Consigliere.
Lei sa Assessore che la rispetto perché ogni volta che lei mi risponde, diciamo che quasi arriva.
Alla soddisfazione. Oggi devo darle una netta insufficienza e le spiego perché perché lei molto le è molto abilmente, ha letto la de la la relazioncina che anch'io avevo discusso con il dirigente, perché, come sempre correttezza vuole che prima avviso, come abbiamo inviato quando noi facciamo delle annotazioni per quanto riguarda il bilancio, mandiamo a tutti i consiglieri e al Sindaco sempre le nostre note, sempre le nostre perplessità, quindi più correttezza di così si muore stesso discorso con il dirigente. Abbiamo espresso delle perplessità. Lei stessa, per esempio, ha detto sa perché anche il riferimento è facoltativa, appunto, alla faccia della trasparenza mettetelo allora, se facoltativo, potevate metterlo quindi è decisione vostra primo dato e poi abbiamo scoperto dopo quattro anni che per fare i conti delle tariffe serve una ditta specializzata. Dopo quattro anni arriviamo dal 2022 2026, guarda caso ditta specializzata, perché perché forse i tonti della minoranza che martellano tutti i giorni e tutte le volte che è possibile dicendo che la tariffa extra gonfiata e ci sono gli elementi per poterla sgonfiare e ve li abbiamo detti il i rifiuti sulla battigia, guarda caso, le ultime interviste al Sindaco dice e ciò 2000008 di rifiuti sulla battigia incidono sulle tariffe alla faccia del bicarbonato di sodio, i cinque anni che ve lo diciamo guarda che non c'è sguardi, che non c'è solo quello, ci sono anche c'è anche la discarica che dovete tenere conto, non c'è solo la discarica, ci sono anche i fondi di dubbia esigibilità, cioè Iquique, i soldi, i soldi che alcune aziende e soprattutto non pagano e quindi paghiamo noi ve li diciamo noi come so soddisfare e come diminuire le tariffe. 20% secco.
Dopo cinque anni abbiamo scoperto che bisogni incaricare una ditta di Bologna per fare i conteggi, se i conti sono giusti.
Alla faccia della fiducia, a Veritas, incaricare una ditta esterna per fare la verifica, lo potevate fare lassù, appena vi siete insediati, poté fa, potevate, fa, aveva senso, aveva senso e vi guardate che vi dicevano le stesse cose che vi diciamo noi a costo zero a euro grazie grazie Presidente che mi ha dato questo qua quindi,
Quindi diciamo che.
Non mi posso sentire soddisfatto Assessore con tutto il rispetto e stima che ho nei suoi confronti, lei lo sa e lei lo sa, perché perché questa è una risposta veramente d'ufficio e questa è una marchetta, scusate, mi è sfuggita, non volevo dire e questa è una,
Atto un incarico che secondo me, seppure legittimo, come dice lei, sotto ogni profilo non troverà risultato economico nelle tariffe prossime, perché ditemi, avendo il PEF che ce l'avete sul cassetto da aprile e non ce lo date ancora, non è possibile intervenire su eventuali verifiche dal punto di vista anche tariffario e siccome non ho tempo gli respiro dietro, spiegherò nel momento in cui il Presidente, in un prossimo futuro, quando tratteremo di questo argomento potrò spiegarglielo in termini tecnici,
Avrà tempo al PEF che presenteremo a fine mese in Consiglio comunale sulla TARI, pensiamo al prossimo Consigliere Marco Dolfin, a che punto siamo con la questione piazza Totaro risponderà l'assessore, Matteo penso, prego, Consigliere ne ha facoltà, sì, grazie Presidente di nuovo non è che qualcuno.
O può arrivare, come sempre, a fare il facili conclusioni nel dire consigliere di maggioranza, fa un'interpellanza e quant'altro, io credo che invece Consigliere di maggioranza come minoranza ha tutto il diritto e il dovere di porre delle questioni e lo può fare in qualsiasi, nel ruolo di mandato in qualsiasi maiale qualsiasi forma e ovviamente l'interpellanza è una di queste perché credo che sia giusto che rimanga agli atti anche,
È tematiche come queste tematiche che da cittadino in primis ancor prima di amministratore e credo che si debba trovare delle risposte perché chi transita chi vive la città, insomma, si rende conto che vi è una situazione veramente grottesca e arrivo al punto per la seconda volta sono a chiedere informazioni su come l'Amministrazione comunale di chiusi intende gestire la questione assai problematica di piazza Todaro sottomarina dall'ultima interpellanza presentate dalle risposte ricevute e sulle possibili azioni progettuali e riorganizzative da parte dell'amministrazione comunale. Ad oggi non vi non si è visto nulla. A questo punto sono a richiedere su cosa ha intenzione di fare e come intende gestire la tematica posta già a suo tempo da parte dell'Amministrazione comunale domanda si può lasciare tutto così.
Non interessa niente a nessuno si preferisce l'anarchia, perché si tratta di anarchia. Signori, io vi invito a andare anche adesso, se vogliamo maiali, ci sospendiamo 10 minuti, un quarto d'ora andiamo sottomarina, vediamo dopo ritorniamo, magari in maniera itinerante, qualche volta magari possiamo anche fare e si preferisce anarchia, la possibilità è esatto, si preferisce anarchia, la possibilità di un riordino, di una gestione più consona della situazione attuale. A questo punto, se è una piazza, allora si gestisca come tale.
Se un parcheggio allora non si gestisce gli US gestisca attraverso la partecipata a essere ESP. Se una strada la si mette in sicurezza come una strada prevede così attualmente e tutto l'incontrario di tutto domanda di nuovo si può continuare con questo andazzo. Attendo risposte in merito. Grazie,
Prego Assessore, grazie consigliere Dolfin della interrogazione così stasera e le darò una risposta definitiva su i suoi dubbi e sulle sue grandi richieste legittime vedo da un po' di tempo, ebbene sì, piazza Tonolo, la riapriamo.
La riapriamo, convinti che sia una cosa convinti che sia una cosa sensata per la città, con alcune precisazioni. Innanzitutto non togliamo niente da quella parte di piazza che viene usata per i bambini quando finiscono le scuole e quindi in quella parte di piazza resterà recintata come adesso, con le fioriere e quant'altro verrà messa in sicurezza. Posso posso finire e verrà una volta per tutte disciplinato il parcheggio tramite righe blu che ed oggi è un parcheggio selvaggio in tutta la piazza. Oggi la piazza è una piazza che non è né è aperta ed è chiusa, è una piazza dove chiunque, in qualsiasi ora del giorno e della notte, muove una transenna e il presidente posso finire prevalentemente. Per favore, cerchiamo di stare in silenzio e se proprio proprio dovete parlare, potete uscire finché dialogate tra di voi. Prego, Assessore. È una piazza che non è una piazza, non è un parcheggio che non è un parcheggio e quindi si è deciso una volta per tutte di sistemarla sistemarla come innanzitutto non precludendo le attività commerciali che vi siano all'interno della piazza. Abbiamo un altro problema, che è quello di che nei pressi della piazza c'è un asilo importante della città e quindi l'idea è quella di tenere libero mezz'ora prima per le mamme che portano i bambini a scuola e mezz'ora dopo per andarli a prendere la possibilità di parcheggiare gratuitamente all'interno degli stalli blu verranno eseguiti 20 stalli blu all'incirca all'interno della piazza oltre 2 per portando portu persone con disabilità. Abbiamo fatto degli incontri non solo con i cittadini. Ho fatto degli incontri personalmente anche con le associazioni e soprattutto anche in loco con i vari commercianti e artigiani della zona. Ovvio che come Amministrazione comunale dobbiamo impegnarci a sistemare non solo piazza totano magari sistemare anche da parte, prima di piazza Totaro un po' di segnaletica, mentre qualche dissuasore perché le bici elettriche sfrecciano sul marciapiede fronte e l'asilo e Adriano Refice tutta quella zona, quindi dobbiamo metterci le mani risistemarlo alla prassi qua quale sarà sarà quella di fare una delibera di Giunta nella quale disciplineremo quello che vi ho appena detto e noi siamo convinti che entro il mese di luglio questa piazza possono essere riaperta sarà una valvola di sfogo per la città e il problema di viabilità saranno proprio all'Expo solo in uscita perché tanti avevano dubbi che poteva essere una no. È una valvola di sfogo.
In uscita e finalmente con in parcheggi che non ci sarà più un parcheggio selvaggio come che ora e non sarà più una strada ibrida come ora e i bambini avranno la garanzia di rimanere all'interno del Parco, perché è giusto che ci sia una piazza dove i bambini possano giocare e quindi in un unico, in un unico atto, riusciremo, speriamo di tenere lo spazio per i bambini, una piazza per uscita sotto l'aspetto della viabilità e su Porcu soprattutto che non ci sia più un parcheggio selvaggio ma ci sia un parcheggio disciplinato. Grazie Assessore. Passo la parola per la soddisfazione o meno della risposta al Consigliere Edoni Dolfin. Prego.
Sì, grazie Presidente, grazie Assessore, spero e mi auguro appunto che sia, diciamo così, la volta buona ammalò, perché ci ho abbia il tarlo, la fissa di piazza toner, per carità o abito, in via abito sotto sopra o un'autostrada di nome via Marco Polo che è un'altra un'altra situazione.
Ben diversa e a tutti gli effetti è l'autostrada di Sottomarina, dopo viale Mediterraneo viene Marco Polo è la seconda arteria più trafficata di sfogo, appunto da e per sottomarina e in uscita e in entrata e dunque non è il tavolo di piazza Tonolo ecco che che però ripeto come ho premesso fin dall'inizio, ritengo che sia vergognoso una gestione, diciamo così in tutti questi anni sia stata una una, una gestione veramente così farlocca cioè veramente assurda dove che di tutto e di più,
Da piccolino, mi ricordo che c'era il doppio senso di circolazione, vi erano gli autobus che transitavano, siamo arrivati ad avere una piazza, la piazza, un parcheggio è un parcheggio tutti che vi transitano, contromano di qua e di là, insomma.
Cose che sappiamo. Mi auguro che sia la volta buona Assessore, ovviamente a tutela dei delle scuole, a tutela di coloro che devono comunque parcheggiare per portare e recuperare i ragazzi delle scuole, stesse dunque il permesso a disposizione, come come in parte avveniva una volta che poi dopo è stato lasciato un po' a decadere e la tutela lo stesso alle attività produttive ci mancherebbe altro, noi non siamo contro nessuno, vogliamo tutelare tutti. Come giustamente lei ha detto, va recuperata da quella parte, diciamo più a nord, cioè di viale, San Marco, perché anche quella parte là che porta a piazza Todaro è sicuramente anche la un bel caos e dunque credo che con la massima attenzione che anche lei metterà in campo.
Si possa fare un buon lavoro e si possa riqualificare quell'arteria che ritengo sia un'arteria importante e che possa dare sfogo al centro il sottomarino in maniera importante, grazie a lei, Consigliere, abbiamo finito il primo giro di interrogazioni, passiamo al secondo giro di interrogazioni, Barbara penso,
Informazioni in merito all'antenna situata nell'ex e ex area Cicchitto, la rimandiamo e quindi.
Mi dica, mi dica, il numero che viene a destra, la 4 o la 6.
La 6 quindi avrebbe come primo firmatario Salvagno, quindi ve li invertite, perché poi toccherà Maurizio Salvagno parlare della 4.
Quali iniziative, eventi e azioni politiche riferite alla delega Laguna d'arte corretto, prego consigliera.
Sì, grazie Presidente, è sempre Assessora sulla.
Sulla scia del comprendere un po' le sue deleghe, perché avevo anche una domanda a dir la verità, se li aveva proprie scelte lei adiacente alla IAM, certo, magari dopo me lo dice però su questa è quella di laguna d'arte e questo è molto più semplice però volevo con il consigliere Maurizio e anche con Lucio volevamo un po' capire su questa.
Delega quale politica intende mettere in atto e magari anche boh, se ha già delle progettazioni che ne so per dare visibilità e anche il peso alla nostra laguna, se ci sono degli investimenti già in essere, se ci sono delle idee, insomma sulla quale ci sta lavorando e che magari l'hanno anche spinta ad avere la delega di questa lacuna d'arte, ecco perché, insomma, c'era un po' così poco sostanziata.
Assessore, prego prenda parola, le linee programmatiche di promozione e valorizzazione della Laguna d'arte si sviluppano in vari nuclei importanti partendo dall'arte è in corso in programmazione e quindi sono molto contenta di questa domanda un imminente inaugurazione della mostra fotografica olio della laguna che sarà diffusa all'interno del museo civico della laguna sud.
E per il quale rivolgo l'invito, è già tutto il Consiglio comunale che sarà martedì 14 luglio alle ore 18 per l'evento inaugurale della mostra sarà visibile a titolo di ingresso al museo, senza alcun aumento della tariffa, dal martedì al venerdì e la domenica dalle 9 alle 13 nei giorni di no scusate, ho sbagliato dal martedì al venerdì e la domenica dalle 9 dei 13 nei giorni di venerdì sabato anche dalle 18 alle 20 espone lì Irene Solex o che è una visionaria laguna Auta quindi in tema Laguna d'arte e promuove i progetti in progress nato nel 2014.
Dall'esplorazione dalla laguna nord John, per giungere ora Chioggia l'area sud della laguna per rappresentarla con una selezione ricercata di foto in bianco e nero. Rappresentare il suo oro acqueo fatto di percorsi naturali per trasformarsi in laguna, uti curiosi. La mostra sarà disponibile fino a fine agosto, salvo proroga. Per quanto riguarda invece la programmazione dei nuovi bandi di finanziamento, abbiamo individuato due linee di finanziamento, ovvero un bando di finanziamento dato dalla Regione per il recupero e la ricollocazione dei leoni marciani.
Per i quali ho già promosso un tavolo di confronto di interservizi fra i lavori pubblici e cultura per avviare la partecipazione e per l'anno 2027 ai recupero e la valorizzazione della laguna dei leoni marciani messi a collocati per creare un nuovo itinerario. L'obiettivo è quello di promuovere la valorizzazione ambientale e lagunari in relazione a queste sculture, i rilievi e ogni espressione figurativa dei leoni marciani che caratterizzano l'identità storica collegata alla Repubblica di Venezia attraverso la realizzazione di un nuovo percorso tematico, un secondo bando MAB 2026 che un bando ministeriali per i piccoli musei si perseguiterà un progetto volto ad implementare le lezioni del Museo Civico della laguna con la vera e propria lacuna, anche utilizzando strumenti innovativi digitali di una razione.
Per invece le programmazioni e le iniziative e abbiamo un nuovo progetto che partirà a fine estate si concluderà Natale. 2026, che è volto a coinvolgere i bambini, famiglie, i gruppi di classe, sugli aspetti di divulgazione scientifica legati ai fenomeni fenomeni tipici della laguna collabora attuali di spettacoli presso il Clodia Lab che al padiglione espositivo della laguna sud poi abbiamo la maratona di letture. Il Veneto, che legge giunta alla sua decima edizione, avrà fra le sue declinazioni. È la valorizzazione della laguna, prevedendo delle esperienze di reti ping, pong tra acqua.
E terra, coinvolgendo il mondo della pesca in laguna, al momento stiamo raccogliendo le disponibilità dei sottoscrittori del Patto di lettura, città che le città di Chioggia che in tal senso l'evento conclusivo comunque avrà luogo il 23 ottobre 2026 sarà presieduto da altrimenti il riscaldamento.
Poi, sempre in programmazione abbiamo il Festival musica in laguna d'arte che giunge quest'estate ha il suo trentacinquesimo anno, che è un festival promosso grazie al ricco patrimonio di esperienze dell'Associazione musica, Chioggia chi si articola in una ricerca e ricca serie di concerti musica classica lirica e jazz organiz organistica tra Chioggia Sottomarina valorizzando il paesaggio naturale e lagunare anche con momenti conviviali di aperitivo in musica,
Inolte, sarà promossa la collaborazione e sinergia con le scuole di ogni ordine e grado, per i laboratori artistici ambientali in tema laguna nel mondo dell'asse associazionismo anche ai fini del bando chi crea di SIAE per la prossima edizione, promuovendo residenze artistiche d'autore altre cittadine lagunari con i gemellaggi mirati, infine, non ultimo in ordine di importanza si promuoveranno un concorso internazionale di fotografia sulla laguna e le tradizioni marinare, una mostra a cadenza annuale dedicate al nostro ambiente lagunare e tutto quanto utile a valorizzare i tratti distintivi dell'artigiano locali artistico per quanto riguarda le SORIS delle risorse da Fondi bilancio comunale saranno circa 8.000 euro.
Mentre il finanziamenti extracomunali si stimano circa 22.000 euro per l'anno corrente, gli stessi importi sono da considerarsi anche per l'anno 2027.
Grazie.
Sì, prego Consigliere, per la soddisfazione della risposta.
Allora io.
Tra le tante cose che lei ha elencato, sicuramente al momento ero un po' in imbarazzo perché quando ha elencato la la mostra fotografica ho pensato cioè abbiamo biscotti nella delega, per.
Promuovere un evento, poi mi ha articolato una serie di iniziative che sul tema della laguna, insomma, portano che molte di queste sono anche iniziative. Lei ha anche la delega alla cultura, che sono un po' a scavalco, fra la delega alla cultura, quindi che ci stanno incardinati a lei e che la domanda non era era proprio per capire la specificità e il pensiero politico che ci stava dietro quella delega che non è solo legato a faccio delle iniziative che possono essere appunto anche di caratura culturale, siamo, viviamo in una laguna, quindi ovviamente viene spontaneo, insomma, ma se c'è in lei una prospettiva, in realtà che su questo dia valore e possa portare anche beneficio alla città, questo lo dico effettivamente i 2 3 delle iniziative che mi ha portato anche con i bambini, sicuramente sono iniziative culturali, ma anche educative e quindi, insomma, ci sta la la trovo ancora. Mi spiace fra anche la risposta di prima, io non ho voluto incalzare di più, però sia prima che oggi ma questo per aiutarla sa di avere un pochino le idee più chiare su cosa, quando, come dire macroscelte le deleghe e spero insomma sia stata una scelta anche dettata da un'idea, ecco attorno con la delega vi sono neanche provare a sostanziarla un pochino proprio per aiutarci tutti un po' può capirla, ma soprattutto anche a capire dove stiamo andando. Ecco quindi.
Su questo, insomma, sono un po' perplessa, so risponderle se o meno sono soddisfatta, grazie consigliera, sì, allora, Maurizio Salvagno, mi dica a quale interrogazione vuole presentare se quella più volte la 4 sempre Cristina Boscolo Zemello, quali iniziative eventi azioni politiche sono in programma in relazione alla delega economia del mare prego Consigliere.
Grazie.
Come ben sa Assessore, vede che mai come oggi abbiamo interloquito interferito e chiesto informazioni sul suo referato per due motivi, il primo noi gli abbiamo dato la possibilità.
Mi sembra il minimo sindacabile di insediarsi e di verificare e di un po' come si dice, rodare un po' il suo nuovo mandato, anche perché, penso, non so se lei ha fatto l'Assessore anche in altri Comuni, ma penso sì, ritengo sia il suo primo incarico e quindi è meritevole di avere un po' di tempo per imparare per anche confrontarsi con il Sindaco, il programma,
Dopodiché è passato un po' di tempo e abbiamo cominciato, come facciamo vede con tutti gli Assessori anche a chiedere informazioni a lei, perché perché il secondo motivo è che, non convocando Commissioni, perché si sa che ha lo strumento della Commissione consiliare per anticipare, per informare i Consiglieri comunali delle iniziative e dei progetti, e questo le farebbe tanto onore, cosa che purtroppo agli assessori, compreso lei ad oggi, magari domani lei mi smentisce purtroppo non fa onore, perché perché se non è la minoranza non la maggioranza, se non è la minoranza che chiede informazioni, chiede notizie, chiedere coe, è solo attraverso le Commissioni, le può avere,
Vengono fatte zero Commissione allora, essendo il primo approccio assessore con lei, noi abbiamo preferito in questa fase non fare non chiederle una commissione perché perché le daremo è giusto che lei abbia ancora un po' di tempo sappia che comunque, fra qualche mese a Fini ha finito il mandato. Auguro a lei e a chi rappresenterà lunga carriera, certo che anche noi faremo il nostro lavoro.
E allora abbiamo detto, va be'cercheremo di capire con qualche interrogazione avere qualche informazione in più per quanto riguarda le deleghe che a questo Assessore.
Allora la delega che mi ha incuriosito devo essere sincero e questa delega proprio scritta qua guardi ce li abbiamo e delega cultura, mobilità e trasporti, patti di amicizia e gemellaggi, rapporti con le frazioni, anche qua magari un colpo, se magari lo batte assieme a noi e ci dite in forma di che cosa sta succedendo o ai comitati meglio ancora poi c'è politiche del lavoro ed economia del mare,
Così così politiche del Lavoro, Economia del mare, io che diciamo o una penso di avere un'intelligenza media penso dico semi abbina il lavoro all'economia del mare, le parla della pesca.
Se però non me lo spiega capisce è, va da sé dire, ma se parla delle economie dell'equo proprio dice così politiche del lavoro e dell'economia del mare, dico va beh, parleremo della pesca, ma siccome so che la fa il referato alla pesca ce l'ha il suo collega che è vicino a lei nella sua parte sinistra sinistra,
Sinistra dalla parte sua, capisce che fa faccio fatica a comprendere questa delega economia del mare proprio in relazione all'integrazione che ha con la pesca e si addirittura a questo punto, assieme state facendo qualche progetto, visto che stiamo parlando di economia del mare. Quindi, siccome oggi io non sto interpellando lei Assessore, anche se lei ha un'abilità di rispondere, magari poi lo vedrete, non facciamo dialogo, stiamo, sappiamo fare erogazione, io lineari ma infatti riprendo l'assessore non lei, grazie grazie e ne ha facoltà il tempo è scaduto però che io ho finito dicendo ecco, quindi questa è la l'interpellanza di cui mi sono fatto carico. Passiamo allora la parola all'Assessore, grazie.
Mi scuso se parto da distante per essere più chiara, parto no, un po' più lenta, però parto dal livello nazionale.
Le leggo e parlo si vuole, parlo lì, non interrompiamo l'Assessore all'inizio. I dati allora, con 1000000 di occupati a livello nazionale, con incidenza del 4% sull'economia nazionale e con un moltiplicatore sul resto dell'economia italiana pari all'1 e lotto, l'economia del mare si presenta come un settore emergente in crescita consolidata, per di più coerente con gli obiettivi di sostenibilità europea identificati dalla Blue Growth eh. Sì, il settore economia del mare si suddivide in sette comparti, quindi non solo pesca e filiera ittica, movimentazioni di merci e passeggeri cantieristica, servizi di alloggio, ristorazione, le attività sportive ricreative, l'industria delle estrazioni marine arie, la ricerca, la regolamentazione e la tutela ambientale a livello nazionale e questo è un settore che, per la particolare morfologia italiana e con quasi 8.000 chilometri di coste impatta, identifica i sistemi socio economici a livello locale.
Gli indici di specializzazione indicano quante aziende in un determinato comparto sono presenti rispetto al totale delle aziende del territorio. Venezia rappresenta la prima provincia d'Italia per indice di specializzazione nel trasporto e nella logistica marittima. Con questi dati, il Veneto ha le carte in regola per competere nel disegno nazionale dell'economia del mare, per cui l'economia del mare è di per sé un settore trasversale come il mare non ha confini, nemmeno l'economia del mare li ha, non ha limiti ben definiti, perché significa tutto il Settis comparti che ho detto prima a livello istituzionale, e questo comporta una responsabilità. Intendo dire che la delega è trasversale fra più Assessorati, fermo restando che il primo attore rimane sempre l'assessore competente. Se c'è un assessore alla pesca, al turismo, all'ambiente, sono loro i principali i deputati e trattare le rispettive tematiche. La delega dell'economia del mare ha un ruolo di coordinamento affinché più Assessorati della Giunta possono confrontarsi per privilegiare quella che, a mio parere, è l'identità prevalente di Chioggia. Del resto è ciò che avviene a livello nazionale, cioè il comitato interministeriale delle per le politiche del mare, che riunisce 13 Ministeri proprio per coordinare le politiche marittime e a livello comunale faremo lo stesso.
Molte sono le cose che si possono fare e che faremo dal punto di vista associato alla cultura, dobbiamo cominciare a dire che l'economia del mare, la nostra identità, che oggi, ad esempio, deve diventare un palcoscenico naturale, perché non abbiamo un teatro naturale ad AGEA aperto speriamo di averlo in futuro ma Chioggia coi suoi canali la sua laguna, il suo mare diventa un luogo una naturale e dovrà dove potremmo fare teatro musica, ecco l'assottigliamento alla laguna d'arte di prima.
Ovviamente questo è anche turismo, ambiente, ma si tratta di supportare il concetto di supportare gli altri assessori.
E quei settori che ancora non emergono come un vero sistema, perché purtroppo l'Italia prevale ancora una dimensione ferroviaria rispetto a quella marittima.
Non vi è ultimo il tema del lavoro, che appunto associato a questo i nostri giovani, i nostri lavoratori sanno, hanno la possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro marittimo, nella cantieristica, nel turismo nautico, anche ai percorsi di riconversione, quando necessario, e cercheremo di fare sinergia con la Regione Veneto affinché percorsi formativi soddisfino sempre più i reali fabbisogni professionali dell'economia del mare.
Per questo l'intenzione è quella di convocare gli Stati generali dell'economia del mare coinvolgendo la filiera ittica, il turismo costiero, le darsene cantieri e le associazioni sportive ambientalistiche per predisporre una sorta di libro bianco dell'economia del mare. Questa iniziativa si collega anche a quello già fatto in questi mesi, ovvero il 14 maggio giugno scorso, è arrivato il sottosegretario di Stato Paola Frassinetti. Il 7 luglio è arrivata la conferma dell'Ufficio scolastico regionale e sul mantenimento dell'indirizzo nautico. Ho avuto un importante confronto con il rappresentante del ministro Musumeci il 15 maggio a pioggia sul tema dell'economia del mare e della blue economy del 26 marzo. Oltre. Inoltre, un rappresentante della Presidenza del Consiglio con delega agli affari marittimi è venuto in Veneto per lavoro e per aver a Veneto Lavoro per approfondire la potenzialità del territorio in termini di economia del mare di occupazione.
Le iniziative potranno riguardare il potenziamento dei collegamenti Viacqua, il coordinamento di escursionisti lagunari, la mappatura dei percorsi dell'economia del mare. C'è tanto da fare. Il tempo è poco e cercheremo di fare il meglio. Come intende intendo valorizzare al massimo il rapporto con i nostri meravigliosi Marinai d'Italia con la sua arma insieme, magari i pescatori in pensione che potrebbero essere i detentori del patrimonio culturale di questa città. Inoltre, per ultimo, poi, concludo, ho già avviato dei positivi contatti con l'Assessore Scarpa, Alessandro Scarpa Marta che, come me, nel Comune di Venezia detiene la delega all'economia del mare. Grazie grazie a lei Assessore, prego Consigliere in conclusione del provvedimento.
Va beh.
Le voglio bene.
Le voglio bene e sa che.
Diciamo, non vogliono, vorrei fare una difesa d'ufficio, perché perché quanto lei ha esposto?
Mi interdice perché abbiamo parlato di di tutte cose ho capito che il suo ruolo con questa delega è quello di coordinatrice di tutti gli assessori.
Non sapevo che esistesse un ruolo di coordinatrice, però è la delega che impone essere coordinatrice degli assessori e il ruolo di coordinamento, posso dirlo, mi può anche star bene, anzi forse ci vuole un coordinamento tra i, Sin tra gli Assessori, tra gli Assessori che non sanno coordinarsi quindi, ebbene che un Assessore, finalmente, coordini gli altri Assessori che non sanno coordinarsi attraverso che cosa attraverso appunto questa delega all'economia del mare. Quindi lei mi ha detto che l'economia del mare e tutto va bene a me interessa solo una cosa che progetti a lei,
Ecco, non li ho capiti, allora facciamo una Commissione siccome evidentemente evidentemente ero intento a scrivere e forse qualcosa mi è sfuggito e per la buona volontà che ho visto, che lei ha nel spiegargli e io sono un po' tonto e le cose le capisco pian pianino però quando le capisco mi confronto, quindi le chiedo a questo punto, visto che si è incontrato con l'assessore di Venezia, visto che ha intenzione di fare gli Stati Generali, visto che a capire è certo devo capire, ma mi dica per cosa perché emotivo, con che progettualità questo mi interessa e allora se per favore no a me che mi dica che si è incontrata con Gianni delle cappe e mi dice guarda che però mi sono incontrato con Gianni delle cappe perché ho comprato sei chili di Cape mi dice emotivo, ma se non meno di sei mesi che si è protratta che l'assessore mi dice il motivo per me questo è importante e quindi ecco, la ringrazio comunque dell'impegno vede che le voglio bene però capisce che lei si aspetti.
In quanto Assessore, che la minoranza abbia sete di sapere le progettualità di questa Amministrazione e, soprattutto, che tipo di coordinamento intende dare ai suoi Assessori? Sindaco.
Grazie con questa risposta e con questa soddisfazione o meno del Consigliere, abbiamo finito e abbiamo concluso, scusate il punto numero 3, interrogazioni interpellanze. Passiamo quindi al punto numero 4, organo di revisione economico-finanziaria Triennio, 2026 29 nomina Collegio ed Determinazione. Compenso. Ci sarà da fare anche una votazione, quindi, finito di presentare il provvedimento, verranno nominati gli scrutatori e la votazione sarà in Formula segreta e nominale, e quindi verrete vi verrà consegnata una scheda un po' d'attenzione che dopo facciamo confusione bis verrà a assegnata una scheda nella quale si metterà un nominativo e poi verrà presentata l'urna. Voi starete ceduti, verrete nominati e voterete il provvedimento, prego, ah, sì, scusi Assessore, tocca a lei PAL diamo. Col punto numero 4, organo di revisione economico-finanziaria triennio, 26 29 nomina Collegio e Determinazione, compenso. Prego Assessore quando è pronta a prendere la parola.
Allora io questa delibera l'ho presentata in sede di Commissione e abbiamo analizzato anche tutti i punti a né ad essa collegati, quindi stasera farei una sintesi di quanto ho detto in sede di Commissione.
Ovviamente voglio ribadire che la procedura che l'Amministrazione ha seguito per la nomina dell'organo di revisione economico-finanziaria si basa su tre principi terzietà, trasparenza e rispetto del quadro normativo nazionale vigente.
Voglio evidenziare che attualmente il nostro organo è in carica fino al 26 luglio prossimo, venturo, con un'eventuale proroga di altri 45 giorni ed è formata dal dottor Maccagnani cristiano, che riveste il ruolo di presidente, e dai dottori maggiori Augusto e il dottor Poloniato, Roberto,
Per quanto riguarda i componenti del collegio, voglio evidenziare che la legge prevede che siano siano ivi 2 e IDV evidence scusate individuati attraverso un'estrazione che viene svolta dalla Prefettura, questa estrazione è già avvenuta e i due componenti che sono stati estratti alla nomina del Consiglio sono il dottor Domenico Furlan e il dottor Antonio Francescatto, quest'ultimo probabilmente qualcuno lo ricorderà perché ha già svolto in passato l'incarico di revisore del nostro Comune precisamente nel triennio 2017 2000 eventi.
Quindi, anche con questo si garantirà un elemento di continuità, quello che invece differisce e la nomina del Presidente.
Che ovviamente spetta al l'organo consiliare.
Il l'elenco dei nove candidati ammessi alla nomina del Presidente, voi li avete visti dopo do il dettaglio.
Ho sempre libero di presentare.
Okay.
Detto questo, voi ovviamente dovete indicare uno di quei nomi, uno dei nomi compresi nella lista.
Per quanto riguarda il compenso.
Non è ovviamente rimessa alla totale discrezionalità dell'Ente, ma inquadrato entro dei limiti e dei criteri che sono fissati dal Ministero dell'interno, con specifici decreti che tengono conto sia della fascia demografica sia di alcuni indicatori di spesa dell'Ente, il Comune di Chioggia, avendo circa 47.000 abitanti rientra nella fascia demografica dai 20.059 mila 990 per questa fascia il decreto ministeriale prevede un compenso base massimo di 15.670 euro. Questo per quanto riguarda i componenti del Consiglio. A questo si possono applicare alcune maggiorazioni percentuali dall'analisi effettuata sui dati del nostro belle al bilancio di previsione. 2026 e 28 emerge che il Comune di Chioggia presenta dei valori di spesa corrente di spesa per investimenti pro capite superiore alla media nazionale e quindi potremmo in astratto.
Applicare le maggiorazioni che sono previste dal decreto ministeriale. Tuttavia, l'Amministrazione ha ritenuto opportune opportuno mantenere un approccio prudente. Di conseguenza, è stato previsto ovviamente anche il segno nel segno della continuità e sono stati stabiliti i compensi che erano già previsti per i precedenti componenti dell'organo dei re di revisione. Quelli silenzio, per favore, il Presidente di Collegio percepirà un compenso annuo lordo pari a 23.500 euro, che tiene conto della maggiorazione del 50% riconosciuta per la funzione presidenziale e per ciascun componente un compenso annuo lordo pari a 15.670 a questi importi, ovviamente, si aggiungono gli oneri fiscali e previdenziali eventualmente dovuti, nonché tutte le i rimborsi di spese, viaggio, vitto e alloggio, sempre nei limiti e con le modalità già stabilite dal Consiglio per gli amministratori comunali.
Ci sono interventi in merito alla delibera o volete che passiamo?
Al al voto benissimo, allora prego, la nomina degli scrutatori consiste nel nominare due scrutatori da parte della maggioranza e uno scrutatore da parte dell'opposizione Mattia, chiodo, oro e Lorenzo Nardo saranno gli scrutatori da parte della maggioranza, mentre Marco veronese, anzi, Alessandra penso,
Sarà la scrutatrice della opposizione.
Procediamo alla.
Consegna si delle schede, però, prima di partire richiamate in Aula i colleghi, perché poi devono votare, se siete tutti, procediamo con la consegna delle schede.
È stata anche mi dicono che è stata anche messa sulla vostra postazione una penna, quindi avete anche la penna per procedere, allora consegniamo.
Le schede, grazie.
Mentre consegniamo le schede, vi dico anche che in coda a questo Consiglio il punto 7 al punto 8 faremo altre votazioni per il Comitato di gestione degli asili nido con la stessa procedura, quindi rinomina Remo gli scrutatori e consegneremo altre schede, la votazione consiste nel a porre un unico nominativo.
Allora, prima di passare con l'urna, invito a nuovamente a scrivere il nome nella scheda, anche il Sindaco e anche il Presidente del Consiglio.
Il voto è segreto allora bullo.
Nichetto, Mancini.
Hannot Nardo.
Dolfin, Lanza.
Brunetto.
Segantin.
Chiodo, oro Vianello.
Penso Barbara Salvagno stecco, penso Alessandra.
Veronese Cavallarin Varagnolo.
Armella o.
Boscolo, Cappon.
Preparo la postazione di presidenza, non li voglio qua davanti, invito i Consiglieri scrutatori nominati a presentarsi al tavolo di Presidenza.
L'esito della votazione con 12 voti Maccagnani cristiano.
7 voti veri, Vasco e uno Venturato viene eletto dal Consiglio comunale, il Presidente del Collegio dei Revisori cristiano, Maccagnani grazie.
Riconfermato corretto.
Ora procediamo a la votazione della proposta di delibera così come con il nome è inserito del Presidente Maccagnani, prego, Consigliere, apriamo le pulivo, le operazioni di voto.
Votare Consiglieri.
Varagnolo Cavallarin votare.
Grazie, chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli, 7 contrari.
Passerà il provvedimento, i contrari sono Cavallarin, penso Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco Varagnolo, veronese,
Okay, passiamo al punto numero 5, che riguarda la rottamazione quinquies, ma la dicitura per esteso e applicazioni di carichi relativi alle entrate comunali affidati all'agente della riscossione oggi Agenzia delle entrate, riscossione della definizione agevolata di cui all'articolo 1, comma da 82 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 articolo 10 quinquies del decreto legge 27 marzo 2026 3 numero 38 convertito in legge 88 del 22 maggio 2026, prego Assessore è presente il provvedimento.
Un po' di silenzio, grazie.
Anche questo è stato esaminato in sede di Commissione, voglio dire che questo provvedimento rappresenta una scelta politica chiara.
Strategica è profondamente sentita da questa Amministrazione utilizzare in modo responsabile e rigoroso l'opportunità della cosiddetta rottamazione quinquies per sostenere il tessuto sociale ed economico di Chioggia.
Voglio sgomberare il sin da subito il campo, da qualsiasi equivoco di natura populista, non siamo qui a deliberare un condono, non stiamo premiando i furbi o legittimando chi non vuole pagare, al contrario, stiamo offrendo una via di uscita dignitosa e sostenibile a quei cittadini, a quelle famiglie e quelle imprese che nel corso degli anni si sono trovati in oggettiva difficoltà economica e che oggi manifestano la concreta volontà di rientrare in regola.
Con il fisco comunale. Non è neanche un provvedimento di destra o di sinistra, è un provvedimento che mira proprio a dare un aiuto ai nostri cittadini, che si sono trovati magari in difficoltà, tant'è che questo è un provvedimento che è stato anche approvato da amministrazioni di sinistra,
Detto questo.
Noi vogliamo bilanciare delle esigenze che spesso la retorica politica dipinge come contrapposte, sia quello dell'equità fiscale, che è quella dell'efficacia, il programma, ma pragmatismo della riscossione, l'effettività fiscal Frisch fiscale,
Non deve e non dovrà mai e sentirsi penalizzato chi ha pagato i tributi con puntualità ho preso in giro da questa Amministrazione per questo motivo la rottamazione quinquies chiede comunque il pagamento integrale del debito principale, l'imposta evasa o non versata, quindi nessuno sconto sulla quota capitale, quello che viene ridotto e sono le sanzioni e gli interessi o vengono eliminati.
L'efficacia, il pragmatismo alla riscossione, quindi questo perché perché lasciare crediti immobilizzati nei ruoli della riscossione coattiva affidati all'Agenzia delle Entrate, Riscossione e stiamo parlando di un arco temporale molto esteso, perché dal 2000 al 2023 significa rassegnarsi e tenere nei nostri bilanci dei meri crediti che esistono solo sulla carta risorse teoriche che non finanziano invece i servizi non finanziano la spesa corrente quindi la le i servizi essenziali nella manutenzione delle strade o il welfare della nostra città, quindi alleggerendo unicamente le sanzioni e gli interessi di mora, come poche poc'anzi detto Nesi nei limiti strettamente fissati dalla legge noi andiamo a rendere finalmente pagabile ed esigibile ciò che prima era invece incagliato virtuale,
Tutto il resto, ovviamente, l'abbiamo già discusso sul i vantaggi di questo questo provvedimento mettiamo in totale sicurezza il percorso burocratico e contabile dell'ente forniamo dei nostri uffici finanziari, il tempo tecnico indispensabile per coordinare le procedure, lo scambio, ci mettiamo nella condizione di attivare una campagna informativa chiara, trasparente e tempestiva per la cittadinanza,
Abbiamo garantiamo la certezza delle entrate perché trasformiamo una massa di crediti di dubbia e difficile esigibilità, i flussi di cassa certi rateizzati e finalmente programmabili, e abbiamo un abbattimento dei costi, riduciamo tra DIS drasticamente il contenzioso tributario e le spese legali e procedurali collegate all'attività di riscossione coattiva che spesso si rivelano infruttuose. Quindi il Comune chiede a tutti di fare la propria parte per sostenere la spesa pubblica locale, ma tende la mano anche e accompagna chi manifesta la seria intenzione di rimettersi in regola. Non abbandoniamo nessuno, ma riaffermiamo con farse permettere il principio cardine che tutti i tributi vanno pagati.
Grazie Assessore.
Se ci sono degli interventi da parte dei colleghi o altrimenti passiamo.
Al prego, Maurizio Salvagno che si è prenotato.
Grazie Presidente.
Sì, io.
Ho ascoltato nuovamente.
Quanto ha detto l'assessore al bilancio?
Allora perché magari non lo sa, è giusto dire che questa questo è un atto.
Del Governo.
Non è un atto del Comune, i Comuni aderiscono.
Le Province aderiscono.
E le città metropolitane aderiscono, quindi aderiscono a che cosa?
Aderiscono a questo aderiscono dov'è, eccolo qua alla rottamazione, quinquies, rottamazione, siccome l'Assessore dice non è un condono.
Non è un premiare i furbetti, cioè mi spiego, spiegatemi cos'è allora la rottamazione quinquies.
E poi diciamoci la.
Chiara.
Ma, sapete, stiamo parlando di un importo di 11 milioni, scusami un attimo di 11 milioni e 700 e 673.000 euro.
Di questi 11 milioni ce ne sono, c'è 1 milione 370.000 di oneri che il Comune aveva inserito su questi importi, che avrebbe dovuto incassare a questi importi, quindi 1 milione e 400.000, nel caso in cui,
I debitori del Comune dovessero aderire pagare non pagheranno nelle sanzioni né niente, cosa che invece il Comune ha dovuto fare, quindi, al netto del milione e quattro che si vola Tilla, volatili Zehra, nel momento in cui si è qualcuno aderisce.
Parlava di soldi sicuri, Assessore, io la invito a riflettere e a stare attenta, sa perché glielo dico questo perché lei meglio di me sa che quei 10 milioni e qualcosa a che cosa si riferiscono è una domanda che io ho fatto per capire che leve avete per far sì che questi diciamo furbetti, io richiamo furbetti, cioè chi non paga, perché io le multe le pagano altrimenti mi arrivano triple e le pago subito. Pensate che su 10 milioni e mezzo ben 9 milioni e 5 sono di sanzioni. Con mia sorpresa devo ammettere perché pensavo assessore che fossero gran parte della TARI sinceramente, cosa che io adesso le chiedo ufficialmente e dico, ma perché non c'è la TARI perché non abbiamo approfittato al quale, a questo punto della rottamazione quinquies per la TARI,
Visto che stiamo prova glielo dico io, lo so il motivo quelli lei sa che io e la mia è una domanda retorica, io lo so sa, perché perché qua stiamo parlando di cartelle esattoriali mentre voi a chi date l'incarico,
A chi, a Veritas e non fa cartelle esattoriali, fa ingiunzioni che è diverso e non possono aderire se non ci sono cartelle esattoriali, perché la legge parla chiaro, allora mi domando, e dico, ma se da una parte ci sono le cartelle e speriamo che questi 9 milioni e mezzo di sanzioni 1 milione e 100 di IMU e di ICI altri 900 e 5 a 1 milione di euro per i fitti delle nostre case, avete capito, quindi speriamo e ho chiesto in Commissione che ci venga fatto un report ha ad aprile su chi ha dei aderirà perché voi sapete che c'è tempo fino al 2027 a marzo, se non ricordo male, non solo, ma ci sono anche agevolazioni via le sanzioni via i diritti, la mora, ma addirittura c'è la possibilità di pagare ogni due mesi per 54, rate quindi per nove anni il debito con un importo non inferiore a 100 euro, quindi ci sono diverse agevolazioni. Allora io dico.
Ed è la domanda che mi pongo assessore, ma qua è una riflessione che faccio con lei se questo quanto dice lei e quindi io e l'auspicio che ho anch'io, perché spero che questi soldi nelle casse del del Comune arrivino e vengano tolti dalla dalla muffa, ma a questo punto, se il risultato sarà positivo e me lo auguro lo auguro per questa Amministrazione, per le Amministrazioni future ai anche per i cittadini, ma se il risultato che VERITAS a nel fare ingiunzioni di pagamento è quello che vediamo sulla carta da quattro anni, che aumenta sempre di più il non pagato, ma a questo punto facciamo le cartelle esattoriali anche noi.
Magari può tentiamo provvedimenti diversi severità se non ha la capacità che ha la capacità e la la la, l'Agenzia delle entrate, abbiamo preso, ma anche altre aziende, no, per aiutarci a incassare, ma io lo dico Assessore Monte non per criticare lei ma visto che Acea ha tentato con la rateizzazione, con le fideiussioni, con gli attentati e di questo bisogna darne atto e ma ci mancherebbe altro allora io dico ben.
Poi furbetti, soprattutto quelli della TARI, soprattutto quelli della, perché son quelli che incidono più pesantemente di tutti e dei cittadini, grazie,
Grazie Presidente, vedo che su su su ho sforato di 50 secondi sono arrivato al 10% del mio ragionamento, però quindi proporre avviarsi alla conclusione dell'articolo 30 secondo, però, ecco quindi voglio dire questo al di là del fatto che mi rendo conto che è un atto dovuto il fatto di aderire alla rottamazione quinquies, però lei sa che proprio per principio lo abbiamo sempre detto noi non siamo d'accordo perché perché comunque favoriamo i furbetti, perché chi ha bisogno non può prima e fa fatica anche adesso, perché chi ha bisogno e poi magari non ne ha più bisogno avrebbe pagato quindi chi non paga 9 milioni e 500, dubito sinceramente con tutta l'onestà intellettuale che penso che lei mi riconosca che incasseremo qualche centesimo.
Bene, consigliera, penso, Alessandra, può intervenire, ne ha facoltà, siè e buonasera.
Allora io.
Parto un po' da quello che lei ha detto assessore poco fa e lo ha detto e ripetuto anche durante la Commissione più volte e sul profilo politico prima e poi sulla delibera. Mi dispiace che più volte ha sostenuto che qui non ci sia a destra e a sinistra e poi rimarcato che questa tipo di delibera è stata votata anche dalla sinistra. Allora, se non c'è né destra né sinistra, non si fa un inciso, non si fa un inciso su chi l'ha votata non ha significato, non ha alcun tipo di significato fare un rimarco, perché avrebbe dovuto rimarcare comunque che è stata votata anche dalla destra, non è che facendo un inciso, voglio dire cambia qualcosa nell'idea del singolo, non cambia quindi io eviterei, se voglio essere super partes in una delibera che viene comunque fatta di routine in tutti gli emicicli di specificare, però gli è stata fatta,
B per perché ha cancellato le parole di poco prima e questo lo avevamo già detto anche in Commissione. Detto questo, le credo, insomma, che anch'io, come diceva poco fa il Consigliere, Salvagno.
I furbetti son furbetti, ci siete voi, c'eravamo, noi prima di noi c'era qualcun altro da anni questa Amministrazione soffre sfortunatamente dei furbetti, abbiamo provato tutti, abbiamo provato tutti indistintamente, da destra a sinistra Movimento, chiunque c'era a fare la discussione. Credo che oggi siamo arrivati probabilmente a un punto, visto comunque l'importo importante che noi dobbiamo ricevere con la TARI, soprattutto perché la discussione che quest'Aula probabilmente abbiamo fatto più volte nell'arco degli anni, io credo che abbiamo bisogno di mettere in campo un'azione concreta. Non si vuole mai parlare di ritiro delle licenze, non si vuole mai parlare di sanzioni amministrative forti, perché ovviamente vai a leggere delle famiglie va e comunque a creare dei disagi per chi ha investito dei denari, però è anche vero che chi ci rimette sono sempre quei poverini che poi, con le attività, non hanno nulla a che vedere, quindi, per salvare qualcuno che in realtà campo ha più che, ebbene, noi andiamo ovviamente sempre e costantemente a tagliare un pochino le gambette, perché aumentiamo la TARI abbia aumentiamo una serie di tasse comunali che ci permettono di coprire quel buco. Allora forse sarebbe il caso di guardarci tutti negli occhi e di fare un'azione condivisa, maggioranza e minoranza, al di là, come diceva prima di questa delibera del destra sinistra centro, chi più ne ha più ne metta, ma di dire prendiamo un'azione concreta e assumiamoci una responsabilità condivisa, perché poi qui ci rimette chiunque.
E non possiamo andare avanti. Ovviamente così è chiaro che nella responsabilità condivisa ci vuole il coinvolgimento. Non si può pretendere di chiedere alla minoranza di aiutare la maggioranza in un'azione forte e incisiva e non condividerla, e siccome siamo reduci da cinque anni di amministrazione del centrodestra, dove una amministrazione condivisa non è esistita, non l'abbiamo vista. Io credo che in questo tipo, invece di provvedimenti e in questo tipo di decisioni che sono a favore della città, a prescindere da tutto dovremmo sederci e discuterne anche a porte chiuse, proprio per evitare che al di fuori magari qualcuno venga preso di mira e venga detto tu hai proposto questo tu, hai detto quest'altro si è un gruppo di 25 persone. Le 25 persone che governano unitamente decidono che è il momento di agire e questa è una proposta proprio che bilancio, perché credo che siamo arrivati un po' alla frutta nella difficoltà vostra, ma di chiunque qui dentro, lo ripeto, da anni oggi ci siete voi domani non si sa, speriamo, noi ci stiamo lavorando duramente e perché sarebbe arrivato il momento giusto di fare qualcosa di buono qui e quindi dovremmo occuparci alla noi per cui decidiamo insieme.
Faccio fatica a votare a favore e tanto ho cinque minuti, evito poi di fare la dichiarazione di voto. Faccio fatica a votare a favore. Sono sincera, perché io sono contro gli sconti, perché c'è sempre qualcuno che puntualmente, seppur nella difficoltà della vita, ha pagato e se qualcuno è stato pagato non può oggi vedere che chi non ha pagato viene anche premiato, perché qui il fesso va avanti fesso in senso buono. Ovviamente non voglio offendere nessuno, l'onesto invece viene preso per fesso. Io capisco che va apportata, capisco che è una delibera che deve essere comunque votata Mammì, preservò, vista la mia posizione tra l'altro di minoranza e quindi una posizione in cui sono in assoluta e piena libertà di voto come singolo gruppo, ma anche come condivisione, comunque, di un percorso quinquennale che stiamo portando avanti ormai da questa parte dell'emiciclo, di non garantire alla maggioranza di poter avere e mettere in atto questo tipo di azioni. Questo è il bello di chi perde durante la tornata elettorale, ma di chi rappresenta comunque dei cittadini in maniera importante un 48%, se non erro, quindi, non siamo proprio gli spiccioli che arrivano qui quando parliamo di ogni tanto dovete ricordarlo, perché voi lo dimenticate spesso col qui comando, io per cui.
Ripeto, non farò la dichiarazione di voto, ma mi sento insomma di non potere assolutamente approvare la rottamazione per chi oggi ha fatto finta di non avere delle cartelle da pagare. Grazie grazie consigliera ha chiesto di intervenire il consigliere Stefano Danieli e ne ha facoltà sì, grazie e buonasera. Allora questa delibera mi ricordo perché anch'io mi son trovato nella stessa situazione tra il 20, il 21 come periodo dove appunto c'era stato da portare l'adesione da parte dell'Amministrazione sul rottamare e qui apro un inciso rottamare non vuol dire fare regali, vuol dire dare la possibilità a chi vuole regolarizzare la propria posizione tributaria fiscale, chi sia e che magari il costo degli interessi incidono, e magari sono anche quelli gli elementi che fanno basis fanno desistere, accetto le persone a non riuscire a pagare i furbetti restano sempre i furbetti, perché comunque non aderiranno a questa, perché troveranno altre scappatoie altri mo modalità per non pagare faranno ricorsi, faranno altri esposti. Faranno qualsiasi cosa per non pagare, ma questo, a mio avviso, non significa fare dei regali a chi è stato furbo fino ad oggi, per carità, ci post può essere che ci sia anche il furbetto che vada ad aderire, a usufruire a beneficiare della possibilità di non versare poi gli interessi. Quindi i.
È Q per coerenza e anch'io dico e me ne farò un intervento molto veloce perché alla fine in parte i discorsi sono gli hanno fatto i colleghi. Capisco anche certi aspetti, però per coerenza, visto che anch'io mi hanno trovato in questa situazione, andrò a votare a favore proprio perché so quali sono le situazioni che certe famiglie si trovano, ci sono persone e lavoratori di padri di famiglia, datori di lavoro si trovano sui conti correnti boh bloccati proprio perché, appunto, non sono riusciti a a a a regolarizzare la propria posizione e che magari in questa occasione possono ad esempio a ritornare in regola con il DURC con altre con altre modalità. È giusto che paghino quello che devono pagare il Comune, ma noi, il Comune, la norma italiana a livello nazionale ricordo a chi non ha magari non l'ha capito per vi permette di evitare di alleggerire, alleggerendo quindi la rateizzazione, di non pagare anche gli interessi legali. Se salta una rata salta, tutto non è che che poi dopo abbiamo regalato qualcosa, ricordatevelo questo, cari colleghi e quindi ripeto voterò a favore. Questo provvedimento.
Grazie Consigliere, ecco, anche per la sintesi, ha chiesto di intervenire il consigliere Veronese, Marco ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente e l'Assessore esordito all'inizio dell'intervento, parlando di delle famiglie che sono in difficoltà, quindi questo provvedimento avrebbe lo scopo di aiutare queste famiglie.
Noi abbiamo una contezza di quanto sono queste famiglie, sappiamo che non hanno pagato, ma non so, sappiamo il vero motivo perché non lo hanno fatto, abbiamo una statistica, abbiamo dei numeri, abbiamo de abbiamo delle richieste che sono prevenuti in Comune, dove hanno chiesto di non poter pagare perché non riescono a arrivare a fine mese. Tutto questo c'è oppure è una nostra supposizione? Stiamo noi forse supponendo che, visto che è arrivata come arrivano ogni ogni anno arriva sia, come ha detto giustamente, il Consigliere, Salvagno a livello metropolitano a livello regionale arriva lì a tutti i Comuni e tutti i Comuni cosa fanno? Fanno un tentativo, nella speranza di fare di riuscire a racimolare più possibile quei soldi che non sono entrati nelle casse comunali? Cosa gli facciamo, gli facciamogli questo, righe questo regalo e non li facciamo pagare gli interessi e le sanzioni. Io sono il primo Assessore a farlo, ma voglio se voglio essere sicuro che sia veramente una famiglia che ha bisogno, non lo faccio solo per dire ecco, ho trovato la scusa, non li facciamo pagare la sanzione e l'interesse, perché così vedo se e suppongo che sia una famiglia povera, allora non gli faccio pagare e questi interessi e la sanzione no, per chi c'è chi ha problemi e comunque paga.
Lo stesso vale, come è stato detto, per la TARI.
Le famiglie e le rendiamo povere per chi li facciamo pagare, non so se avete visto l'ultima bolletta della TARI,
Con quanto è aumentata, le famiglie diventano poveri perché non riescono più a pagare questa tassa,
Questo è il vero problema.
Consigliera, penso, le vedo molto ottimista questa sera perché ha detto facciamo, diciamo, i 25, facciamo un documento comune.
Una dichiarazione d'intenti verso tutto l'emiciclo, sospendiamo le licenze, vi assicuro perché io ho avuto anche dei momenti che io li ho ascoltati in maggioranza, le assicuro che non arriverà mai questa su cui sono De Vincenzi, glielo dico per certo.
Quindi lasciamo perdere la sospensione delle licenze. Proviamo a fare un documento, ma ho i miei dubbi che questo documento potrà mai essere sottoscritto soprattutto verso la fine del mandato, e sarò il primo a votare a favore quando mi dimostrerete che queste persone, laddove hanno veramente bisogno e non riescono a pagare le sanzioni amministrative, grazie, grazie, Consigliere Veronese, ha chiesto di intervenire la consigliera, penso Barbara può farlo.
Sì, grazie Presidente, allora.
Se da un lato credo possa è indubbia, insomma la misura che ti dà un'opportunità e che ha allargato, tra l'altro, l'opportunità ai Comuni Province e Regioni di poter recuperare, ecco debiti che diventerebbero inesigibili e che quindi pesano poi e sappiamo benissimo insomma ce lo siamo detti dall'altro effettivamente allora il pensiero che ti viene distinto è che penalizza i contributi che i contribuenti che pagano,
Onesti ometto onesti, anche se non è proprio il termine esatto, nel senso che io non do per scontato che ci sia la volontà di non pagare, io penso che effettivamente ci siano tante famiglie in difficoltà, ma che ci siano magari anche tanti che siccome il meccanismo è diventato questo no, che bene o male tu paga sempre io, dopo un tot di so che qualcosa arriva qualche provvedimento arrivo e quindi rischia che anche sia un approccio un po' diseducativo dal suo punto di vista. Quindi per quello dico è una norma che io su questo sono veramente è sempre molto in difficoltà, anche perché si parla sempre di giustizia.
Fiscale, anche qui non è che ci sia grande giustizia fiscale e poi mi collego a quello che diceva il consigliere Veronese.
Allora io l'ho guardata l'ho letto due o tre volte, per quanto complicata possa essere.
Ma avevo delle delle curiosità, non ero presente in Commissione, non è una mia Commissione e quindi mi scusate se vi faccio alcune domande, però mi piacerebbe che dentro la delibera di questa portata ci fosse un po' una sorta di stima dell'impatto, anche che avrà sul bilancio uno perché uno magari dice vado a fare un provvedimento di questo tipo perché andrà a cambiarmi le sorti di un bilancio economico che io non ho neanche quanti sono i contribuenti che potrebbero aderire o un'idea sulle sanzioni che Maurizio qui mi ha ovviamente scritto.
Che sono tantissime perché parliamo di 9 milioni e mezzo, sappiamo se questi nuovi milioni e metodo perché io spero che quando si è pensata a questo strumento uno sia andato a fare un'analisi e dica, ma di queste sanzioni magari è il 99% sono tutti i cittadini stranieri che non ne pagheranno mai la lancio lì sai come ipotesi, ma comunque mi manca proprio anche i dati sui debitori, ovvio che io non te lo chiedevo di metterli in delibera, però non l'avete fatta l'analisi e quindi non l'avete messa perché mi sarebbe stato molto utile, invece capire quanto in realtà la è stato fatto, uno studio, una ricerca per avere l'impatto per cui noi diciamo ah, assolutamente va assolutamente approvata questa delibera. Non c'è nulla di questo, tra l'altro, mi piacerebbe appunto capire se avete fatto questa stima di quanto incasserà realmente il Comune che non ce l'avete a indubbiamente, quindi per quello dico, è un po' difficile e mi piacerebbe che ogni tanto, a dir la verità, è che il Governo, insomma, quando pensa a questi a queste misure, insomma, a queste sanatorie chiamiamole come vogliamo e io, non entro nel merito della battuta sua assessora sinistra destra, anche se poi sottolinea che a sinistra avevano votato, però dico.
Qualcosa di incentivante per chi paga la pensate mai, che sarebbe anche utile che ci sia un meccanismo anche di premialità per chi è sempre rispettoso, perché, come dire, si va sempre a cercare lo strumento necessario e io non lo metto in dubbio per andare a sistemare i conti dei Comuni o comunque del degli enti pubblici e anche a sanare quelle situazioni sicuramente difficili e complicate, però perdonate, non c'è mai, come dire, un meccanismo di premialità per i fessacchiotti che invece pagano puntualmente regolarmente. Quindi, su queste quattro domande, se avete una stima sull'impatto che avrà sul bilancio, sull'analisi economica che economica che avete fatto e anche sui debitori, sarebbe molto utile, perché altrimenti mi viene a mancare un po' la motivazione per cui l'avete portato mi viene proprio a mancare. La motivazione.
No, è molto leggera da questo punto di vista potevate un po' sostanziarla in maniera più convincente perché per noi, ripeto, mettendo a bilancio il fatto che sia sicuramente un'opportunità dall'altra una difficoltà, permettetemi però lo mettiamo in evidenza quindi io non lo so col consigliere Maurizio eravamo proprio sull'idea di dire lo è se questo ci asteniamo non se ne sentiamo proprio di andare a approvare una almeno ci asteniamo esatto.
Grazie consigliera, Davide Vianello si è prenotato per l'intervento, prego.
Grazie Presidente, allora due osservazioni brevi, noi c'è a cui ci accodiamo a scelte nazionali che hanno portato anche risultati buoni professionalmente, o ho presente dei casi, anche i colleghi prima lo hanno detto con molta, anche delicatezza in molte situazioni questo provvedimento ha permesso che persone che volevano rientrare nell'essere anche pagatori e non avere tutta una serie di problematiche con fatica, facendosi aiutare, sono riusciti a rientrare grazie ai benefici che erano avevano come oggetto la perdita delle San, delle sanzioni e degli interessi. Quindi il capitale di per sé era rispettato, e così è anche in questo provvedimento, quindi la misura è sicuramente una misura di incentivo, direi anche quasi l'ultima spiaggia possibile.
Ricordo che stiamo parlando di sanzioni, per cui a volte non saranno neanche importi così eccezionali. Diventa difficile procedere esecutivamente in questi casi, perché l'esecuzione per com'è fatto il nostro sistema non è una cosa così semplice, perché bisogna andare a toccare i conti che spesso non è che siano capienti. Bisogna andare a toccare gli immobili. Bisogna vedere se ci sono quindi l'avventura l'esecuzione a un'avventura per cui una ultima spiaggia, un incentivo del genere si confida possa essere proficua e far ritornare nelle casse del Comune degli importi che altrimenti non sarebbero ritornati. Quindi, per dire, il provvedimento non è sicuramente uno sconto per i furbetti, perché i furbetti e ha detto bene chi mi ha preceduto probabilmente giocano su altre leve e non pagheranno, non troveranno in questo provvedimento.
L'altra osservazione interessante perché il dibattito consiliare è utile anche perché da visione EDAS prospettiva ne parlava il consigliere Maurizio Salvagno è il tema della TARI, noi abbiamo ereditato una situazione, una decisione sulla TARI ben determinata, che è capestro perché finirà?
Fra un po' di anni okay, io lo dichiaro già oggi, non so chi ci sarà, però sicuramente va nel segno di quello che penso io.
Mi piacerebbe ritornare alla discussione del Comune perché i risultati sono stati pressoché zero, deludenti da anni okay. Mi sembra che nel rapporto con Veritas questo sia un elemento debole, cioè VERITAS. Evidentemente non ha interesse a riscuotere, per cui su questo esatto, perché poi tanto vincono sempre, come si suol dire no e paghiamo noi Brown, anzi pagano tutti i cittadini e abbiamo visto questo zaino così pesante. No, sappiamo la TARI a tanti componenti, lo spiaggiato, le varie discariche e questo del debito insoluto che tanto tanto tanto la verità si dice quando lo stesso allora su questo mi piacerebbe, io sono molto sensibile, mi trovate, ma penso che anche i nostri i miei colleghi su questo che un domani si cambiasse verso.
È una decisione che non abbiamo avuto un fatto, noi però su questo noi invece abbiamo una intenzione molto chiara di incidere, perché non è giusto che poi questo questa soluzione vada a rimarcare proprio sulle famiglie, cioè il debito grava sulle famiglie. Quindi su questo ci accorgiamo di questo punto debole, lo constatiamo che purtroppo non si può fare niente, in questo caso però il futuro quando scadrà poi quel quell'accordo con Veritas bisogna sicuramente fare esperienza del passato triste ma cambiare verso grazie consigliere Brunetti Mantova.
Prego.
Vorrei che cominciassimo a capire che sono crediti del Comune che risalgono dal 2002 mila e valido fino al 2023, quindi vuol dire che in 23 anni abbiamo un aumento medio di 500 euro, 500.000 euro nell'angolo ecco, quindi non è che siano cifre, io mi ricordo quando incalzava o sia quando ero in maggioranza che l'opposizione,
Sì, l'Amministrazione comunale a correre ad essere molto più attenta per quanto riguarda le multe.
Ed infrazioni perché ogni anno si venivano portati in Consiglio cifre da 2 3 milioni di euro, lo si incrociavano 800.000 euro, 1 milioni di euro e gli altri invece gli altri 2 milioni che fine facevano a nessuno i territori li abbiamo messi in bilancio, qualcuno provvederà nel tempo, poi questi sono i risultati che abbiamo. Io parto dal presupposto che meglio niente che piuttosto che lasciare andare, anche perché se dovessimo fare attenzione a quello che succede a livello nazionale, sembra che lo Stato avanzi.
Come tasse, introiti.
Quasi 1.000 miliardi ai cittadini.
I pochi soldi che siamo riusciti a recuperare su circa 100 120 miliardi ci sono ottenuti attraverso interventi di questo genere e che hanno permesso comunque di far fronte a delle emergenze che venivano affrontate altrimenti in maniera molto pesante, sempre facendo pagare ai cittadini che pagano le tasse, io ritengo, se di qui i 9 milioni e 10 milioni di euro, i cassassimo 1 milione di euro, i nazionalismi saremmo già avremmo già fatto un bel passo in avanti, quindi bisogna essere realisti. È inutile che qui andiamo a fare i voli pindarici, sapendo che intanto il Comune ha dato mandato già.
Delibere precedenti agenzie esterne di fare queste azioni di recupero. Abbiamo visto che fino ad ora, poco o niente ci hanno portato il discorso della TARI di petto. Tante volte bisogna entrare nel merito dei discorsi equidi e per la fine del mese e creeremo in maniera pesante all'interno. Però, se poi abbiamo per esempio pronto perché vi è venuto all'orecchio, vede, non è che sia intenzione mia, ecco.
Ma se lo Stato, perché la Regione, per essere più realista del re, e lo deve fare?
Inserisci nelle analisi nelle analisi dei percolati, ricerche molto molto avanzate nel caso, per esempio, delle diciamo di di ciò che è successo proprio nel vicentino di quelle sostanze che poi hanno allora avviato addirittura un processo e per cui, invece di pagare 50 euro al metro cubo di analisi per per quattro ci rimettono 250 o 300 la differenza, sapete cosa si porta a raddoppiare i costi solo per la discarica? Non parliamo di altre poliambulatorio, allora bisogna entrare nel merito di queste questioni. Non si può sempre pensare che la colpa sia delle amministrazioni comunali a colpi di queste colpe, di quella che pensiamo, che siamo in una realtà che vuole offrire nel campo ambientale delle risposte e per essere e per essere molto coerenti e precisi. È chiaro che le indagini si palo.
Oltre al fatto quello che c'è stato il mio pallino, poiché in questo Comune non c'è un responsabile della gestione e tutto cade sulle Ragioniere generale e non sicuramente su una struttura che dovrebbe fare queste cose qua, perché noi andiamo a trattare con VERITAS a mani nude e quindi abbiamo bisogno di un, diciamo così di un punto di riferimento che ci dica almeno qual è la situazione sulla quale poi si va a trattare un VERITAS di cui ai titoli ma posso dire che spero che nella discussione che si farà entro la fine del mese per quanto riguarda anche il piano economico finanziario della TARI, bene, si entra nel merito di questa questione con cognizione di causa, avendo delle diciamo, dei riferimenti chiari e precisi su cui noi possiamo, possiamo ragionarci. Ragionarci sopra. Grazie Consigliere, non ho altri interventi nota Varagnolo. Davide prego.
Grazie Presidente.
Allora, la maggior parte ormai delle discussioni son state fatte, il tema è stato affrontato, mi sembra, a 360 gradi, cosa posso dire, è vero, l'input arriva ad arrivare a livello nazionale, però sappiamo tutti che il nostro Paese e comunque a livello nazionale non è messo bene come l'evasione fiscale abbiamo tentato negli anni più volte di recuperare soldi tramite sanatorie e condoni, ma se siamo arrivati ad aumentare continuamente l'evasione fiscale nel nostro Paese significa che non è il metodo,
Corretto o comunque ci sono delle grosse mancanze, andando nel nostro Comune ormai evidente, e lo abbiamo detto più volte anche durante le Commissioni che la TARI, che non viene pagata da chi ha delle attività o chi ha altre,
Viene pagata da dai cittadini, del soprattutto tra i privati, che sono quelli che sono maggiormente corretti nei pagamenti, il rischio qual è il rischio che, andando avanti a condonare o o comunque facendo percepire, lanciando questo messaggio, che non pagando, poi arriva comunque un qualcosa che ci fa risparmiare? Sicuramente noi facciamo un messaggio corretto. Qual è il rischio che tra qualche anno ci ritroveremo di nuovo a dover fare dei condoni per recuperare dei soldi che comunque non vengono pagati nel tempo? Quindi noi fondamentalmente non siamo a favore di questo provvedimento e già siamo convinti a dirlo, anche perché oltretutto non si va neanche a verificare chi realmente è nelle condizioni economiche di poter pagare e chi invece non lo è.
Con questo.
Termino l'intervento, grazie Luigi Nichetto, prego.
Sarò breve.
Ho sfruttato un attimo quel quello che è stato detto dai colleghi e mi vien da dire che questo rientra questa agevolazione che come definizione corretta rientra praticamente dell'ente e quindi del Comune di Chioggia, si inserisce coerentemente nel quadro nazionale di semplificazione e quindi mi ope, cercando di capire di pensare un attimo anche rispetto agli interventi che ho fatto quando ero in opposizione di capire un attimo, il di giustificare questo questo questo questa delibera. Questo rientra sicuramente nel l'Ente incassa in cui questa delibera potrebbe incassare capitali, certo, e quindi rinunciando quelle che sono semplicemente delle componenti accessorie che avrebbero avuto sicuramente difficoltà al recupero, riduce sicuramente ne abbiamo parlato molto spesso dei residui attivi, quindi per migliorare e quindi anche la qualità del del bilancio stesso, quindi ci sarà sicuramente una riduzione di costi amministrativi che impattano molto, tra l'altro, anche nei nostri cittadini, che magari vogliono parlare, quindi che pagare quindi i solleciti attività di veri di verifica e quindi anche il fatto di costituirsi poi per il recupero e ho letto un attimo de le statistiche perché effettivamente è difficile capire quanto potrebbe arrivare da questo. Quanto miglioramento potrebbe quantomeno potrebbe migliorare il bilancio, però il tasso di adesione dei contribuenti e sono sono pubblici effettivamente magari su altre situazioni precedenti. 35 45% di adesione per i contribuenti con debiti sotto i 1.000 e i 1.000 euro 25 30% dei contribuenti con debiti 3.005 mila 10 15% dei debitori con importi superiori ai 10.000 a 10.000 Dems mila euro, quindi il recupero stimato intorno al 18 e 25% e questi sono dati dati magari del dello storico che possiamo comprendere come il CONI in considerazione. Quindi noi sicuramente, come Fratelli d'Italia, voteremo a favore. Grazie,
Grazie a lei, Consigliere, non ho altri interventi se siete d'accordo e non ci sono dichiarazioni di voto passiamo alle operazioni di voto Consiglieri, apriamo le operazioni di voto, ricordate che dopo c'è l'immediata eseguibilità, quindi faremo due votazioni votare Consiglieri,
Votare.
Fatte rientrare il consigliere Mantovan Brunetto, eccolo qua, neanche dirla.
Con 12 voti.
E chiudiamo le operazioni di voto.
Cont continui, chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli, 3 contrari, 3 astenuti, passa il provvedimento, i contrari sono Cavallarin Varagnolo, veronese, gli astenuti sono Salvagno, penso, Barbara e penso Alessandra.
Ora state comodi che voteremo l'immediata eseguibilità del provvedimento.
Apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare.
Votare Consiglieri.
Chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli, 3 contrari, 3 astenuti passa anche l'immediata eseguibilità del provvedimento, i contrari sono tre, gli astenuti sono tre contrari Cavallarin Varagnolo, veronese, astenuti, penso Alessandra Salvagno, penso Barbara e chiudiamo il punto numero 5,
Allora il punto numero 6 un attimo.
Mo i verbalini.
Sì, punto numero 6, modifica dell'articolo 19, comma 2 dello Statuto comunale, adeguamento del criterio di approvazione delle delibere consiliari allora e ho partecipato alla Commissione, anch'io presento io il provvedimento.
Praticamente abbiamo una chiamiamola difformità, una discrasia tra il Regolamento e Statuto, lo Statuto prevede sul quorum di funzionale che è.
Scusi.
Sì, infatti.
Sì, stavo dicendo che presento il provvedimento di una semplice modifica dello Statuto, l'articolo 19, comma 2, che va in discrasia con quanto previsto dal regolamento e parliamo di sistema di votazione il sistema di votazione del regolamento comporta che gli astenuti non vengano computati tra il suo il quorum funzionale del provvedimento in sede di votazione anche se rimane il quorum strutturale in ad esempio per il numero legale mentre il lo Statuto non è conforme a quanto previsto dal Regolamento e quindi andiamo a modificarlo.
E i motivi. I motivi sono diversi del perché è utile votare e modificare lo Statuto. Intanto l'orientamento dottrinale. La circolare ministeriale infatti, parlava di quorum strutturale e funzionale legato al motivo che gli astenuti non devono essere computati all'interno del sistema di votazione, perché se ci sono tre modi di votare sì, no astenuto. Può dire che l'astenuto non deve essere né a favore destini a favore del no, ma non viene conteggiato. Quindi la Georgia giurisprudenza ci aiuta in tal senso, perché un ricorso al TAR di Brescia e quindi il tribunale amministrativo regionale di di Brescia, ha detto che questi tre modi di votare sono differenziati e quindi in qualche modo ci invita ad adeguare lo Statuto e per quanto riguarda invece la consuetudine di questo emiciclo nel tempo, è stato quello di adeguarsi alla prassi applicativa degli enti locali nel non computare gli astenuti come no e quindi l'esempio l'esempio è questo l'esempio è questo se nell'emiciclo che siamo in 25 10, votano sì,
E 9 votano no e gli altri sono astenuti, passa il sì perché non vengono computati quorum come astenuti okay, sì, è chiaro, chiaro e io ho completato la presentazione, prego consigliera, Alessandra pen.
Grazie Presidente, allora io ho partecipato alla prima Commissione che è stata fatta su questo provvedimento e avevo chiesto.
Al Presidente della Commissione e all'Assessore, ma era assente di poter avere un rinvio di questo provvedimento perché durante la Capigruppo era stato impostato come un provvedimento una presa d'atto, in realtà ci siamo poi resi conto durante la Commissione che non si parla di una presa d'atto ma effettivamente è una scelta politica sulla gestione del voto del Consiglio.
E cambia completamente la modalità di voto che questo Consiglio ormai ha in essere da tantissimi anni, non stiamo parlando di un provvedimento facile, come in realtà è stato presentato, non stiamo parlando di un provvedimento che non ha conseguenze sul voto, non stiamo parlando di un provvedimento che è una presa d'atto stiamo parlando di una variazione importante del nostro Consiglio comunale stiamo parlando oggi di andare a modificare il Regolamento sulla base dello Statuto.
In realtà, sappiamo benissimo che lo Statuto per don adesso vado in confusione, ma chi è sopra le parti è una fonte primaria rispetto al Regolamento dello Statuto, è corretto voluminosi innanzitutto la fonte primaria, allora io adeguo che cosa una fonte primaria ad una fonte secondaria perché e di questo non abbiamo avuto una risposta oggi e io faccio fatica veramente a ragionare,
Nella buona o non buona fede, perché non ne abbiamo discusso abbastanza e capisco che che lei ci porta il provvedimento come Presidente del Consiglio e di competenza, ma credo che qui dovrebbe riunirsi tutto il Consiglio Comunale che vota a questo provvedimento e non i sette otto, nove consiglieri,
Nella discussione della Commissione di appartenenza, cioè questo coinvolge tutto, tutti qui, dovremmo sederci tutti a ragionare, perché oggi ci siete voi domani ci siamo noi o ci sarete voi di nuovo, ma questo coinvolge veramente il futuro della votazione di qualsiasi provvedimento, quindi non è un provvedimento che va buttato lì e va votato perché si è una maggioranza, quindi io chiedo per queste ragioni e l'avevo detto anche in Commissione e mi mi era stato risposto forse è vero non era stato.
Pensato e visto così e mi era stato detto anche dalla maggioranza chiediamo il rinvio, quindi chiedo ai Consiglieri anche quelli che stanno chiacchierando e non mi stanno ascoltando in questo momento nel chiedo a voi un po' di collaborazione, visto che magari da questa parte a nome della minoranza c'è questa richiesta perché non abbiamo ancora le idee chiare e non sappiamo veramente ancora cosa sia giusto fare di rinviare questo provvedimento abbiamo tanti consigli,
Li abbiamo già programmati, non è un provvedimento che ha una scadenza, non è urgente, non richiede una votazione questa sera, per forza, veniteci incontro, fateci vedere la collaborazione che vi chiediamo da cinque anni. Rinviamo il provvedimento, facciamo una Commissione con tutti i Consiglieri, maggioranza e minoranza, non solo quelli delle Commissioni, I di appartenenza, e valutiamo bene sul da farsi, grazie, sì, come dicevo prima, non è che è una presa d'atto o il ci son state fatte due Commissioni, forse nella seconda non c'era la consigliera e c'è un evento, un orientamento dottrinale, perché è uscita una circolare del Ministero.
È uscita una circolare del Ministero in tal senso e quindi questo è il primo punto, il secondo la giurisprudenza, perché il TAR Brescia è stato categorico nei tre modi di votare differenti, che deve essere preso atto per il Consiglio comunale e abbiamo recepito l'indirizzo del segretario generale che prevede che ci ha presentato questo questa modifica.
Che a mio avviso deve essere votata, però il Regolamento dice che se c'è un consigliere che chiede il rinvio del provvedimento deve essere messo al voto, quindi io prima di procedere e proseguire, invito l'emiciclo a votare per il rinvio del provvedimento così come chiesto dal collega.
Nel caso venga votato sì, verrà rinviato, verrà votato no, si continua la discussione e poi c'è l'astenuto.
Apriamo le operazioni di voto.
Cosa?
Votare Consiglieri.
Chiudiamo cosa chiudiamo le operazioni di voto.
Con 6 voti favorevoli, 11 contrari e due astenuti non viene rinviato e si prosegue la discussione e la votazione del provvedimento i contrari sono Armella, opuscolo, Cappon bullo, Dolfin al NOT Lanza, Mancini, Nardo Nichetto, Segantin Vianello, si sono astenuti i boschi Occhiodoro e Mantova,
Ha votato contrario, allora modifichiamo il provvedimento con 12 voti contrari, non cambia la sostanza che comunque.
Se continua.
Io non vedo altri interventi.
Tanto allora o in nota Maurizio, Salvagno, prego, ne ha facoltà.
Può intervenire, no, guardi proprio una battuta sul provvedimento, siccome la consigliera Arquà, chiedo scusa.
Pensavo di essere in Commissione.
Siccome la consigliera, anche in occasione del di una delibera precedente, ma ha invocato un po' la collaborazione, no, come più volte noi chiediamo, noi siam qua volete e l'appoggio volete l'aiuto, volete le che che noi ci siamo, ma ci mancherebbe altro noi siam qua e lo diciamo ogniqualvolta che i provvedimenti sono importanti e laddove c'è la necessità, ecco di andare avanti assieme. Ecco, questo sarebbe stato il caso, per esempio, come giustamente ha chiesto la consigliera, visto che stiamo parlando di un provvedimento che può essere riportato il 20 e anche a fine mese e dateci la possibilità ma avevate già la possibilità, ma noi avevamo chiesto provvedimenti, abbiamo anche il lavoro, abbiamo tante cose e quindi ecco, è stato chiesto sommessamente la possibilità di un rinvio per poterci per potersi rendere conto meglio e approfondire l'argomento, in modo tale da votare anche noi a favore di questo provvedimento in maniera compiuta. Purtroppo, ancora una volta è mancata l'occasione di avere.
Questa soddisfazione che immancabilmente manca allora solo per dare soddisfazione ai colleghi. Dovete sapere che, quando si vota uno Statuto o una modifica del provvedimento statutario, servono 17 voti, cioè due terzi dei seggi assegnati. Quindi, se non voterete questa sera, perché avete i vostri motivi, siete giustificati. Non ti preoccupare che sarà riportato al 20 obtorto collo, quindi ci sarà una secondo Consiglio.
Quindi, ma.
Sì, allora questo è un provvedimento particolare e si però si chiacchiera.
Il Regolamento lo avete tutti e tutti lo sapete a memoria siete bravissimi e quindi do per scontato.
E comunque, se leggete la delibera, c'è scritto in delibera, questo non devo dirlo io.
Comunque, ve l'ho detto lo ripeto devo ripeterlo, ma scusi Salvagno, avete capito benissimo, non ci sono altri PRU altri interventi, quindi passiamo alle operazioni di voto corretto, siete d'accordo.
Apriamo le operazioni di voto.
Votare Consiglieri.
Votare i Consiglieri okay, chiudiamo le operazioni di voto con 13 voti favorevoli, non passa il provvedimento, però il regolamento prevede che il prossimo Consiglio, se si raggiungeranno i 13 voti, verrà comunque approvato perché deve essere approvato se non la prima volta con 17 voti, i due terzi dei voti assegnati deve arrivare con la maggioranza dei voti assegnati, cioè 13, come questa volta per due volte. Entro un mese, quindi il 20 verrà riportato come voleva la consigliera e verrà ridiscusso e rivotato. Grazie, passiamo allora al prossimo punto.
Allora i prossimi due punti riguarderanno la nomina dei componenti di gestione dei di asilo nido Arcobaleno e 0 3 non occorre, penso, presentare ascoltatemi, ditemi se dico una cosa corretta sotto il profilo organizzativo, non occorre presentarli perché sono le votazioni per quanto riguarda i comitati di gestione, dove si indicano tre nomi cioè si indica un nome solo scusate nella scheda e due saranno imputabili alla maggioranza e uno all'opposizione, quindi, se vi organizzate con i nonni, come ho sentito che rinnovate quelli precedenti, possiamo fare,
Presto voglio dire se c'è qualcuno che deve intervenire, però volentieri, quindi non c'è nessuno che interviene, consegniamo le schede.
Adesso leggerò magari i nomi, intanto procediamo alla votazione del punto numero 7.
Possono del punto numero 7.
Sì, sì, si sta distribuendo le schede, io intanto vi leggo i nomi indicati in delibera.
Che non ci sono giusto, ah no, ecco qua.
Benissimo.
Ah no, nucleo Minghi, nomi qua non ce l'ho, i nomi.
Al?
Sì, è.
Allora si deve votare un consigliere comunale intanto come primo elemento.
Oppure una consigliera comunale?
Adesso stiamo parlando del nido Arcobaleno.
Quindi credo che l'opposizione indichi Alessandra penso, mentre per quanto riguarda la maggioranza viene indicato.
Grazie, Francesca d'una e Katia, not.
Arcobaleno stiamo parlando sì, allora, siccome si deve votare un nome solo nella scheda, l'opposizione indica un nome, uno completo, mentre op okay minoranza, mentre la maggioranza si deve dividere in due gruppi per indicare un nome solo a testa corretto.
Benissimo.
Gli scrutatori ci sono, quelli di prima valgono per tutta la seduta, quindi Nardo si prepari Nardo chiodo, oro e Alessandra penso.
Avete votato Consiglieri.
Passo con l'urna bullo.
Nichetto.
Nardo.
Dolfin.
Marco Lanza.
Brunetto Segantin.
Chi Ororo, Boscolo, Vianello.
Beh, Varagnolo Cavallarin, veronese, penso.
Alessandro scusate, eh Salvagno, penso, Barbara Armella o.
E Boscolo Cappon.
Invito gli scrutatori.
Al?
Il tavolo di Presidenza, Alessandra Mattia Teodoro Nardo.
Allora punto numero 7, con una scheda bianca, una scheda Brunetto 6, Alessandra penso cinque, Francesca dona e 4, Marcellina, Segantin vengono nominate come componenti del Comitato di gestione asilo nido Arcobaleno, Alessandra penso dona, Francesca Segantin, Marcellina, votiamo ora la delibera,
Apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare.
Votare con 17 voti favorevoli all'unanimità dei presenti passa il provvedimento, votiamo l'immediata eseguibilità una dopo che avremo visto i verbalini.
Votiamo l'immediata eseguibilità del provvedimento.
No, no, no, allora c'è da votare, il 7 che abbiamo appena votato e adesso l'immediata eseguibilità del 7.
No no, e si è bloccato, allora votare Consiglieri, votare l'immediata eseguibilità del punto 7 che riguarda l'asilo nido Arcobaleno.
Votare, chiudiamo le operazioni di voto con 17 voti passa anche all'ONU, ogni all'unanimità dei presenti, il, l'immediata eseguibilità.
Un attimo.
Intanto consegniamo le schede del punto numero 8 nomina componenti il Comitato di gestione asilo nido 0 3.
Consegniamo le schede, grazie manco, io e il Sindaco ci ha consegnato molto bene.
Consiglieri, votare.
Bene, bullo, Nichetto.
Nardo.
Dolfin.
Lanza Brunetto.
Segantin.
Bosco Rocío d'oro Vianello.
Barbara, penso, Salvagno, non c'è, Alessandra penso.
Ok Salvagno, sta votando Salvagno, grazie.
Cavallarin Varagnolo.
Anche Veronesi, ha votato.
Armella o.
Il biglietto e cerco di biglietti benissimo Boscolo, capo, grazie Alessandra penso che io d'oro Boscolo e Nardo.
Chiedo l'ausilio degli scrutatori.
Possiamo mettere gli acquisti?
Cosa?
Brava.
Libereremo sgombro da ogni dubbio.
Apriamo le operazioni di voto.
Votiamo per alzata di mano.
17 voti, chiedo agli scrutatori di verificare 17 presenti che hanno votato benissimo voi tutti favorevoli all'unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità per alzata di mano 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 passa anche l'immediata eseguibilità.
Buonanotte a tutti e grazie, ci aggiorniamo e ci vediamo per il Consiglio comunale del 20 luglio.
Ore 11:05, si conclude il Consiglio.
