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C.c. Chioggia 22.6.2026 ore 19.30
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Stasera, se ci accomodiamo, possiamo iniziare con il Consiglio comunale di questa sera.
Prego, Segretario generale, può procedere con l'appello.
Anticipo Segretario così mi ascoltano che ho due assenti giustificati Gorini, Marcello e Roberto Rossi,
Mentre anche gli Assessori Orlando e Griguolo hanno detto che non potranno partecipare questa sera, prego per l'appello, grazie buona sera a tutti almeno Mauro, Boscolo, capo Beniamino presente, Vianello Davide, assente penso Barbara.
Montanariello, Jonatan, assente Dolfin, Marco presente, Salvagno, Maurizio presente Boscolo, che don Mattia, presente Nichetto, Luigi assente, Gorrini, Marcello, assente, giustificato, Nardo, Lorenzo assente, Mancini Massimo assente hanno Katia, presente Boscolo, Menegolo, Matteo, assente bullo, Claudio assente donna, Francesca assente, Segantin, Marcellina, presente Mantovan Brunetto, assente Lanza, Marco presente, Varagnolo, Davide, assente veronese, Marco assente, Tiozzo, Fasiolo Lucio presente.
Rossi, Roberto, ho sentito giustificato stecco, Daniele assente, penso, Alessandra presente sono 11 presenti, Presidente grazie.
Iniziamo con il primo punto all'ordine del giorno.
Interrogazioni interpellanze.
La prima in ordine di presentazione Dolfin, Marco risponderà, il Sindaco è richiesta di intervento presso spazi e aree abitative comunali prego Consigliere, Dolfin, sì, grazie Presidente buonasera a tutti.
Come da segnalazioni ricevute, prontamente inviata ai vari uffici comunali, oltre che ai vari rispettivi assessorati, compreso il Sindaco, sono a chiedere info riguardo sui possibili interventi e azioni programmatiche. L'Amministrazione comunale intenderà mettere in campo per fronteggiare tale emergenza. La tematica posta all'attenzione riguarda aree e spazi condominiali comuni riservati a parcheggio, non solo di proprietà del Comune di Chioggia, dove attualmente vi si trovano abbandonate, auto fatiscenti, moto biciclette, rottami vari e tanto altro ancora. Questa negatività rende questi spazi assai indecoroso e soprattutto non idonea il quieto vivere di tanti condomini che vi abitano in tali strutture pubbliche. Le aree interessate, trasformati in discariche a cielo aperto, si trovano traviare Pigafetta via Marco Polo, credo con un'ordinanza di sgombro sia il minimo sindacale, per poter ripristinare un po' di ordine e decoro nelle aree interessate come inizio. Grazie, signor Sindaco. Prego.
Sì, grazie. E allora abbiamo effettuato anche un sopralluogo nella zona che è stata segnalata dal consigliere Dolfin, e ha ragione da vendere perché lì è pieno effettivamente di tutte cose abbandonate, abbandonate negli anni, da residenti, sicuramente di persone che abitano in quei condomini. Adesso, insieme all'Ufficio Ambiente, e ho parlato anche con il dirigente l'ingegner, ma Petit stiamo vedendo che solitamente in questo periodo esce un bando regionale relativo alla alle bonifiche. Diciamo di alcune zone che quello che abbiamo utilizzato, anche per parte del Cicchitto, inizialmente parte anche per Isola Verde, quindi se uscirà ancora a questo bando, sicuramente aderiremo non solo per quella zona, ma anche per altre zone, e quindi procederemo anche lo smaltimento di tutto quello che risulta abbandonato. Poi, se lì ci sono dei mezzi, chiederemo ovviamente un controllo anche da parte della polizia locale, finalizzato a risalire agli eventuali proprietari.
Ecco quindi all'ordine del giorno, insomma, dell'Amministrazione. Appena ci sarà la possibilità, si farà un intervento radicale per poter pulire tutte le spazi, gli spazi comuni, poi di un condominio, perché sono andato anch'io stesso a vedere e li su tutte parti comuni del condominio che sono stati utilizzati per abbandonare, mi sembra che autovetture non ce ne siano.
In quella.
Ecco perché ci sono delle autovetture Dialga, ma sono con fermo amministrativo e so che quelle hanno dei gravami cosiddetti gravami che viene la scritta al terminale gravame e lì non si possono toccare perché appunto c'è questo questo fermo amministrativo, comunque interverremo appena ci sarà anche questo bando ma nel frattempo chiederemo verifiche da parte della Polizia locale, grazie.
Anzi, approfitto che se c'è qualche residente che sta ascoltando, che segue, che si prodighi a smaltire quei rottami che hanno che sta son stati abbandonati proprio dentro il loro condominio, grazie.
Consigliere Dolfin per la soddisfazione o meno della risposta.
Sì, grazie, accetto ben volentieri le iniziative che vengono messi in campo dall'Amministrazione comunale, mi auguro che non siano troppo in là con il tempo perché, insomma, i residenti, insomma quelli che hanno più interesse e volontà di avere un decoro di una realtà dignitosa sotto casa e avere un po' di insomma,
Di pulizia generale, credo che sia il minimo sulla realtà, poi, tra l'altro del Comune, dunque, a maggior ragione è un interesse doppio dei residenti, ma soprattutto da parte dell'Amministrazione comunale, mi auguro che i che i bandi siano recepiti poi dall'Amministrazione comunale che escono.
Ma al tempo stesso anche che ci siano dei sopralluoghi, come è già stato sottolineato dal signor Sindaco sul fatto che e lo confermo ci sono delle autovetture. Dunque magari si possa risalire magari a qualche proprietario e che non credo che magari sia stata. Siamo state apportate dalla da altre persone su quegli spazi. Credo che magari siano qualche sia qualche residente che abbia lasciato la macchina, la incustodita, una via nel corso del tempo più pagato alle assicurazioni bolli e tutto il resto dunque abbia abbandonato un po'.
Queste vetture e così nel degrado più assoluto. Comunque, l'interesse credo che sia quello di tutti noi far sì che quelle aree possano ritornare come un tempo, cioè funzionali appunto a 360 gradi ratio,
Passiamo alla prossima interrogazione in ordine di presentazione, Maurizio, Salvagno, parcheggio Cicchitto risponderà l'assessore, Matteo penso.
Va bene o vuole procedere con l'altra, andiamo in ordine perfetto, allora può prendere parola, prenotare microfono che gli diamo la parola per presentare parcheggio Cicchitto, prego.
Grazie buonasera a tutti.
È chiaro che leggo l'interrogazione Assessore.
Anche se era indirizzata al Sindaco.
Del 16 aprile, oggi, 22 luglio e il 22 giugno, scusate, son passati un po' di mesi e qualcosa è stato fatto, io comunque leggo integralmente la la interrogazione e poi ovviamente tagliamo la parte,
Che diciamo, abbiamo in visione i lavori che sono già fatti e le decisioni che sono state prese recentemente tant'è che alcuni lavori sono stati fatti, però manca una parte che a me interessa che la città sappia il parcheggio Cicchitto poiché si tratta del parcheggio Cicchitto con la presente si interroga il Sindaco per avere informazioni e aggiornamenti riferiti alla zona Cicchitto di Sottomarina, sulla quale il Sindaco si era espresso in modo chiaro nel comunicare che quell'area sarebbe stata adibita a parcheggio pubblico.
Area parcheggio nella quale sarebbero stati spostati i parcheggi di campo canoni, area ritenuta necessaria per trasferire il capolinea degli autobus extraurbani ora sistemati ad aprile, alla meno peggio davanti, piazzale Europa mi pare sia passato un bel po' di tempo da quando ci furono i proclami passi in avanti all'epoca, quindi il 16 aprile non ne abbiamo visti ne abbiamo visti ben pochi, anzi questo immobilismo sta precludendo la possibilità di finire i lavori in Piazzale Europa, infatti, erano lì abbandonati a se stessi.
E del giardino di viale Umbria, disattendendo la convenzione.
Stipulata con i costruttori del prospiciente, il condominio approvato da questo Consiglio comunale si interroga il signor Sindaco al fine che ci spieghi bene una volta per tutte, cosa intende fare dell'area Cicchitto di campo canoni adesso, forse di campo Cannone ben capito del capolinea degli autobus e quando pensa di finire i lavori in Piazzale Europa? Allora, per quanto riguarda i capolinea degli autobus, mi rispondo da solo perché abbiamo stiamo vedendo i lavori che sono,
In corso, anzi li abbiamo visti anche bloccati i pass, mi piacerebbe sapere se se, se vanno avanti, abbiamo capito che in campo canoni rimarrà.
Parcheggio che c'è, magari il Sindaco, il, l'Assessore mi risponde, ecco, non ho capito bene dell'area Cicchitto cosa si intenda fare,
Bene, prego.
Assessore.
Allora, grazie consigliere, le rispondo io in merito alle mie deleghe, io le deleghe al decoro urbano e viabilità non sarebbe proprio una mia competenza, però, siccome io ritengo opportuno che il consigliere comunale debba avere delle risposte, gli freghi poco o di chi deve rispondere qualcuno è giusto, questa sera gli risponde io mi assumo l'onere di rispondere su questa, su questa interrogazione che conosco poco, tranne che per quanto riguarda le mie deleghe, però, ritengo opportuno rispondere per quello che so e per quello che abbiamo concluso con la Giunta e con il Consiglio nel poco tempo che ci siamo insediati. Allora, come lei vede benissimo parcheggio piazzale, Europa mi sembra.
È chiaro che sia indicato, insomma, che si faccia un parcheggio per i bus insomma che vede, i lavori stanno andando avanti, non è vero che i lavori non stanno andando avanti stamattina c'erano tre operai che lavoravano di continuo e sono nella parte molto vicino all'edicola e stanno mettendo giù i profili di liquidi. Probabilmente, se siete passati, non li avessi visti pelle perché erano rannicchiati e quindi erano non altezza. Strade, quindi no nella registrazione nascosti all'interpretazione, ma erano il lavoro normalmente su campo, cannoni rimarrà un parcheggio come tuttora e sul Cicchitto. Non ci nascondiamo che ci sono varie idee su quello che si vuole fare e ricordando che il Cicchitto.
È una proposta, è arrivata una proposta da parte del Famila di accollarsi la spesa per fare nuovi posti auto al posto del Cicchitto e in cambio richiederebbero di lasciar libero il vincolo che abbiamo nei parcheggi sotterranei del Famila, cioè loro a loro spese rifarebbero il parcheggio Cicchitto e noi dovremmo rilasciare libro, il vincolo che abbiamo sotto di poter utilizzare il parcheggio del fa ovvio che ci sono,
Pari all'interno della maggioranza dei pareri, come è giusto che sia. In una grande famiglia diversi, però a giorni dovremo per forza ritrovarci fare sintesi per arrivare a un punto che sia un punto che sia condiviso. Quindi questo è un po' il dato di fatto sul Cicchitto, quindi sicuramente dovrà diventare un parcheggio. Perché però bisogna decidere se questo parcheggio lo farà, l'Amministrazione comunale con propri fondi o le amministrazioni comunali lo farà fare al Famila in cambio di liberare il vincolo che c'erano i pareri in i parcheggi sotto avanti tempi brevissimi, perché bisogna, per forza di cose, andare avanti, non lasciare quel rudere. Il centro storico di Sottomarina.
Grazie Assessore, prego, Consigliere Salvagno.
Assessore. Io apprezzo la sua difesa d'ufficio, perché di questo si tratta che ha esordito dicendo sa, sono insediato da poco, ci sta tutta io, non a caso assessore. Ho fatto l'interpellanza al Sindaco perché il Sindaco che mi ha spiegato cosa andava fatto, la cosa intendeva fare e tutte le che tutti i vari passaggi vede lei e adesso mi ritrovo proiettato indietro di sei mesi di sei mesi perché è proprio il Cicchitto era il fulcro, era il il mezzo, il materiale dove si doveva sbloccare tutta la situazione, tant'è che, come ho spiegato nella nella interpellanza il Cicchitto serviva per trasferire i parcheggi di campo canoni lì campo cannoni, fare la stazione dei pullman e fare finalmente di piazzale Europa un piazzale come si deve con davanti, parcheggi perché la convenzione mi pare prevedesse parcheggi anche lì e abbellire l'attuale l'attuale giardino, quindi siamo ritornati quindi al fatto che mettiamo davanti, invece di abbellire piazzale, piazzale, Europa, mettiamo davanti un treno, un treno di Corriere invece di lasciare la piazza libera e trasferirla, magari in un posto laterale.
Mi hanno detto che anche di forse era provvisoria invece dai lavori dei soldi che si spendono, penso che poco provvisorio, ossia e quindi avremo la sette otto 10 12 12 Corriere nel colpo che abbelliranno piazzale Europa.
E sento riparlare oggi ancora dei Cicchitto, quando già da allora mi ricordo che proprio Famila si era proposta per svincolarsi, non svincolarsi di fare il parcheggio gratuitamente per la, per la comunità e poi, all'interno della maggioranza, con molta onestà lo ha ribadito e lo ha confermato anche oggi ci son stati fuochi d'artificio tanto da dover stravolgere completamente quelli che erano i dettami i proclami del sindaco,
Quindi lei capisce che, nonostante tutto e nonostante siano cominciati i lavori, finalmente qualcosa si stia muovendo, però ecco, è evidente che mi ritengo assolutamente insoddisfatto di come veniamo trattati noi di come veniamo informati noi di come viene informata la città della pianificazione di questa Amministrazione che ne dice una detenete Spa una ne dispone un'altra fa un proclamo, poi poi lo ritira. Speriamo che arriviamo alla fine alla fine del mandato.
Prossima interro prossima interrogazione di penso, Alessandro risponderà, Angelo Mancin, relativamente ambiti batteria penso, prego, consigliera grazie e buonasera anche la mia è abbastanza datata, è del 16 aprile, quindi qualcosa, ovviamente, come per il mio collega è già operativo la legge l'ho comunque tutta perché si toccano vari punti zona ambiti batteria penso non solo il problema del capolinea degli autobus,
Tralasciando il ben noto e discusso il problema dello spostamento del capolinea degli autobus per il quale, quando vorrete, ci spiegherete le vostre intenzioni in merito. Esistono tutta una serie di grandi e piccole criticità presenti in zona. C'ha risposto ora all'Assessore sulle criticità, insomma di cui parlavo. Ad agosto 2021 furono affidati i lavori per la sistemazione del piazzale antistante la scuola primaria Bureau Bruno Caccin in Viale, Tirreno, con la realizzazione di un tratto di pista ciclabile di collegamento tra quelli di via di Boschetto e di via Cristoforo Colombo, e la creazione di un percorso ciclopedonale tra via del Boschetto e via Madonna Marina. Dopo che la vostra ex assessora, l'Assessore Griso annunciò in pompa magna a questi lavori e che venne, vennero rilevate alcune criticità nel progetto, anche ad opera di esponenti della maggioranza. Oggi di questi lavori resta solo un breve tratto di ciclabile che agirà un'abitazione privata. Stretta ad angoli retti è completamente inutilizzata e abbandonata.
Così gli studenti in attesa di entrare nelle scuole tazzine Galilei e continua a non sostare in un'area abitata parcheggio senza alcuna protezione e i pedoni che via dal boschetto devono proseguire verso il tratto est di viale terreno si vedono costretti a percorrere un tratto breve, ma molto frequentato di pista ciclabile per la mancanza dell'ultimo tratto di marciapiede sul lato ovest di via del Boschetto, nonostante gli alberi che impedivano un prolungamento del marciapiede di via appunto del boschetto, siano stati abbattuti da almeno un paio d'anni. Il primo attraversamento pedonale in via Marco Polo, trovandosi a ridosso della curva, non permette ai pedoni di vedere per tempo le macchine che sopraggiungono da ovest e viceversa, mentre spostandolo leggermente più su della situazione potrebbe essere migliore, spostandoci invece verso il centro. L'attraversamento ciclabile del procure del prolungamento di viale Bergamo all'intersezione con via del Boschetto risulta estremamente pericoloso perché ad angolo retto a ridosso di una curva e senza alcun dispositivo per il rallentamento della città. L'imbocco della ciclabile davanti al supermercato Famila risulta difficoltoso perché i ciclisti dovrebbero percorrere quasi tutta la rotatoria per poi imboccare praticamente con un'inversione ad U la ciclabile, cosa che nessuno fa, preferendo percorrere la viabilità stradale oppure inserirsi nella ciclabili all'altezza del primo attraversamento pedonale di via del Boschetto più o meno poco prima della casa di riposo. Altre criticità, le riserve le li leviamo all'incrocio tra le attraversa di campo cannoni viale, Padova, dove è stato tolto il marciapiede in rilievo e ore pedoni delle autovetture che vi transitano lo fanno in regime di promiscuità senza che si capisca bene dove passano le autovetture, dove i pedoni, inoltre, la zona è priva di illuminazione che la rende ancora più pericolosa. La rotatoria provvisoria in New Jersey è stata teatro di diversi, è caduto in bicicletta, probabilmente a causa della differenza del fondo o del sale accumulato. Nei giorni di gelo il marciapiede davanti al nuovo complesso il giardino sospeso adesso ovviamente sono stati eseguiti dei lavori, il cui nome è già tutto un programma. Pur disponendo di tutto lo spazio necessario, è veramente stretto, tanto che si incrociano due passeggini con relativi accompagnatori. Si devono schivare per passare tutto. Ciò premesso, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per capire quali intenzioni abbia l'Amministrazione riguardo alle sì alle situazioni segnalate che costituiscono potenziali rischi e pericoli di infortunio per pedoni, ciclisti in particolare. Che fine abbia fatto il progetto e l'affidamento dei lavori di 115.000 euro per la sistemazione di viale Tirreno.
Prego Assessore per la risposta, grazie.
Grazie per la domanda e buona sera a tutti, allora, per l'interno a zona in tutto il compendio di cui vi ho elencato dettagliatamente.
È in atto una serie di interventi, vi spiego un attimo allora, per quanto riguarda la zona ciclabile che parlavo, di cui in Viale, Tirreno, eccetera, il famoso progetto di cui parlavo di 115.000 euro complessivi,
E nel 2020 inizio 2025 e avevamo già abbozzato, comunque arriva all'interno, con i tecnici interni dei lavori pubblici, una ristrutturazione di tutta l'area del parcheggio, quindi anche da parte.
Ciclabile che riguarda la parte anteriore a scuola nella Kacin, perché questo perché si tentava di armonizzare una viabilità congrue consono, tenendo presente che comunque quella zona antistante la zona postale, zone delle poste e quindi conviene Boschetto risultava non non è coerente con quella che è una viabilità in sicurezza su questo abbiamo contattato Poste con la quale stiamo attualmente ancora.
E relazionando ci per quanto riguarda la possibilità di farci cedere una parte dello spazio antistante la sul lato est delle poste. Diciamo il terreno preposte per fare un allargamento della strada innanzitutto e adeguare così anche la parte ciclabile che percorre praticamente tutto quel tratto di cui lei poco fa accennava quindi un progetto nel suo complesso che va ad intervenire su un allargamento di tutta la zona ciclabile, ma l'allargamento e messa in sicurezza anche della strada. Oltre a questo, abbiamo già abbozzato una proposta dove andare a inserire una rotonda all'incrocio fra viale Tirreno e via del Boschetto, proprio davanti vicino alle Poste. Li stiamo verificando il dimensionamento, in modo che sia congruo che non sia un effetto tappo inverso rispetto a quello che sono le aspettative dal punto di vista progettuale per poter risolvere anche quell'incrocio lì perché è molto pericoloso fra uno che arriva a destra l'innesto e il passaggio dei mezzi che arrivano da via del Boschetto transitando per Viale Tirreno non è proprio il massimo, per quanto riguarda invece la parte, appunto, il collegamento che parlava in fondo, della pezzo tratto di ciclabile che ruota attorno alla casa. Volevamo opera appunto non trovavamo su progetto. Abbiamo tentato di armonizzare anche quel percorso, là quindi che si aggancia su quell'area, però abbiamo lì sulla su quella parte. Lì abbiamo messo in previsione di continuare la parte di marciapiede che transita e che arriva fino all'altezza del lungomare.
Ha completamente l'atto, diciamo, sud della zona dell'Arena, del perdere dell'Arena.
Questo, in linea di massima, sono quelle che stiamo facendo e siamo in uno stato avanzato, abbiamo questo rapporto con.
Imposte per l'appunto per definire nel dettaglio questa questo con cessione dell'area in via in via bonaria stiamo tentando di coordinarlo senza dover fare espropri, muoversi, diciamo, anche da parte loro, sono interessati a questo perché vogliono adottare anche dalla loro parte dei parcheggi e questo andremo a ridefinire. È per l'appunto tutta quell'area rimodulandolo, mettendola in condizioni da un punto di vista la sicurezza sia ciclabile che viabilistico in una maniera di sicurezza totale. Insomma, nei limiti del possibile, ovviamente facciamo quello che è possibile da un punto di vista progettuale. Siamo già abbastanza avanti per quanto riguarda la progettazione, diciamo quello definitivo, dobbiamo fare i lavori.
Prego, Alessandra penso, per la soddisfazione o meno della risposta dell'Assessore, assolutamente insoddisfatta ma molto soddisfatta del lavoro che ho portato io avanti ancora nel 2020, perché lei ha replicato ciò che io ho portato avanti, iniziato nel 2020 ed era appunto una bozza nel 2020 questo lavoro, la rotonda, mi ricordo perfettamente che avevo dato incarico agli uffici di rifare la ciclabile in via del Boschetto così com'era in previsione proprio di una progettualità che prevedesse una rotonda tra via del Boschetto e viale terreno che prevedesse tutta questa serie di interventi, compresa la richiesta che forse, se lei va a vedere è datata 2020 con appunto a me come assessore.
Ai lavori pubblici in cui si chiedevano alle poste proprio uno spazio per poter prolungare il marciapiede davanti alle RSA, in modo da giungere in quella rotonda, avevamo fatto dei marciapiedi noi perché non c'era nulla e per arrivare alla progettualità definitiva lei mi ha parlato solo di abbozzato un progetto, farsi cedere spazi e spazio dal.
Dalle poste. Queste cose sono state fatte nel 2020 assessore da chi c'era prima di lei e sarà mia cura valutare le sue bozze. A che punto sono valutare se la progettazione fatta nel 2020 è quella di cui il G parla e le dico tranquillamente che in cinque anni non avete fatto nulla, perché lei oggi mi ha replicato dopo che l'Assessore Griso, che è stata la sua predecessora, aveva in pompa magna, ha detto che quel progetto andava avanti, stava andando avanti, mi ha detto non solo quello che lei aveva detto, ma ancora molto meno è andato in retrocessione. Ha parlato ancora degli del mandato che aveva dato e della progetti UE progettualità che aveva fatto chi c'era prima di lei, quindi mi dispiace che sia del 16 aprile, ma avrei potuto veramente mettere il 16 aprile invece del 26 del 21, in un momento in cui voi, anzi, 16 aprile del 22, momento in cui voi, se davate qui per il primo mese di aprile del vostro lungo e disastroso mandato. Oggi ci troviamo, dopo cinque anni di Amministrazione, a parlare di bozze prodotte nel 2020. Credo che la sua risposta non abbia bisogno di commenti per chi ci guarda da casa.
Passiamo alla prossima, allora lascio veronese, Marco, un'interrogazione di di relax, o è già pronto, si è già pronto.
Benissimo, allora passiamo la parola a Marco veronese risponderà Serena di Perrini relativamente a quale sviluppo e pianificazione strategica dell'area portuale misura dei saloni e chiarimenti in merito alla Conferenza dei servizi su crocierismo fluviali prego Consigliere, grazie Presidente, intanto legge recente, non tanto più recente visto che sono passati un bel po' di mesi voglie idem anche per l'altra interrogazione che vedo che non c'è l'Assessore e non potrà neanche rispondere quindi insomma passano troppo tempo purtroppo per la risposta di questa interrogazione.
Quindi, in data recente non recenti organi di stampa hanno riportato le dichiarazioni del Sindaco e dell'Assessore al porto, a seguito di un incontro con i vertici delle Autorità di sistema portuale è volto a programmare le linee strategiche dello scalo che udienze tra i temi trattati emergono lo smantellamento del deposito di GPL, la realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano di iniziativa privata, lo scavo del canale on board esterno, la redazione del nuovo di PSS e Piano regolatore portuale,
Risulta pubblicato sul portale dell'Autorità portuale di Venezia il decreto numero 1.534 del 27 2 2026 finalizzato all'indizione di una Conferenza di servizi decisori a cui il Comune di Chioggia è chiamato a partecipare per il rilascio di una concessione demaniale pluriennale relativo al progetto di aria terminalisti CUP. L'accosto di imbarcazioni pericolo, turismo fluviale presso l'isola dei saloni. Considerando che le aziende del settore ittico operante, i saloni attendono da tempo rinnovo delle proprie concessioni. Tuttavia, Inaz, in assenza del nuovo Piano regolatore portuale, si sta procedendo al rilascio di una concessione pluriennale per il col turismo fluviale, in un'area che, in base al piano Gottardo del 1981, ha come destinazione d'uso porto peschereccio.
Dovrà essere svolta un'attenta valutazione anche sul piano della sicurezza, visto che dalle dichiarazioni del Sindaco del Presidente del porto in uno spazio ristretto dovranno coesistere navi da crociera, crocierismo fluviale, barche da diporto e maxi yacht.
Tutto in uno spazio molto ristretto, se puoi nome non vengono scavati fino a avalli,
Dovrà essere svolta inoltre, a seguito del futuro, lo spostamento del mercato ittico in Val da Rio permarrà nell'aria IT il traffico pescherecci e portuale, prima di prendere decisioni vincolanti con le autorità portuali che determineranno la crescita futura del territorio, vanno coinvolti le STI gli stakeholder, tra cui i pescatori, gli operatori portuali imprenditori, i residenti dei saloni associazioni del commercio e del turismo.
Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e Giunta quale parere intende rilasciare, aggiungere ai quali è parere anche politico intende rilasciare il Comune nella conferenza di servizi relativa al progetto delle aree terminalistico per l'accosto di imbarcazioni per i cocci, turismo fluviale esula dei saloni prima dell'arrivo del nuovo Presidente di ASP il Comune aveva manifestato la propria contrarietà quando verrà presentato alla città il progetto del nuovo parcheggio multipiano nel nell'area dell'ex casa del portuale.
Chi sosterrà i costi per lo smantelliamo dello smantellamento del deposito di GPL?
Attendo risposta perfetto, passo la parola a Serena di Perini, l'Assessore che risponde, prego, grazie Presidente e buonasera a tutti, allora grazie consiliare gli Rich List, le rispondo coniglio riscontro.
È arrivato ci dall'Autorità portuale del 26 26 26 26 26.
Con la presente si riscontra la richiesta di informazioni di cui alla comunicazione in oggetto, rappresentando quanto segue nell'ambito del procedimento ex articolo 5, comma 5 bis della legge 84 94, finalizzato al rilascio di concessione demaniale pluriennale ex articolo 36, codice della navigazione per la realizzazione di un'area terminalistiche per l'accosto di imbarcazioni per il crocierismo fluviali a Isola dei saloni Chioggia il Comune di Chioggia ha formalizzato alla scrivente gli allegati i pareri negativi, il primo, in data 24 3 e 25, il secondo in data 26 3 e 26, superati nell'ambito della Conferenza dei servizi per l'autorizzazione delle opere dalle valutazioni urbanistiche di competenza esclusiva dell'autorità portuale. Per quanto riguarda il progetto del nuovo parcheggio multiple multipiano, sono in corso interlocuzioni tra questa autorità e l'Amministrazione comunale al fine di formalizzare un accordo ai sensi dell'articolo 15 della legge 2 e 41 del 90, in forza del quale le citate amministrazioni si impegnano a collaborare reciprocamente per la realizzazione della predetta opera. Si precisa che ad oggi non è stato individuato alcun progetto e che l'individuazione del soggetto attuatore per la progettazione, realizzazione e gestione del parcheggio multipiano è di competenza delle autorità portuale che vi provvederà secondo le modalità stabilite dalle norme vigenti in materia, individuando la procedura di affidamento che riterrà più opportuna e garantista del superiore interesse pubblico portuale. Da ultimo, rileva che i compendi potenzialmente interessati dalla realizzazione dell'opera sono disciplinati da provvedimenti ai procedimenti di Emanuela demaniali vigenti.
Con riguardo allo smaltimento del deposito Gpl. Per quanto di conoscenza della scrivente ad oggi non risulta individuato il soggetto o i soggetti tenuti a sostenere i relativi costi firmato il presidente dottor Matteo Gasparato.
Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente, sì, c'è stata una lettura, una risposta dell'Autorità portuale, io chiedevo anche un parere politico, non solo un mero una mera risposta tecnica di un altro ente, ma mi ricordo che anche con ANAS o altri enti riceviamo solo risposte scritte senza che ci sia una presa di posizione politica non solo tecnica,
Per quanto riguarda la l'area del crocierismo fluviale, è vero, mi sono informato anch'io e dagli uffici dell'urbanistica avete dato parere contrario, però ricordo bene anche che ho letto quell'articolo di stampa dove voi eravate d'accordo sul crocierismo fluviali, allora io volevo capire, visto che eravate d'accordo sul su e dare questa concessione a un operatore esterno e anche una concessione pluriennale. Volevo capire qual era la vostra posizione politica visti, visto che dal punto di vista tecnico gli uffici hanno risposto politicamente e non ora non ho ricevuto questa risposta. Volete farla boh, se siete d'accordo, vi va bene e in quell'area vi va bene in un'area vicino questo non avevo capito parcheggio multipiano.
Eh, sì, è da tempo, sì, si vocifera anche che ci siano dei progetti, primo progetto, poi modificato altro e invece l'assessore ha detto che non ci sono questi questi progetti.
E spero che ci sia, visto che ultimamente questo confronto è mancato su cui, se ci sarà quest'opera, che ci sia un coinvolgimento soprattutto dei cittadini, visto che stiamo parlando di un'Europa di un'opera che va a impattare in un quartiere come quello di saloni che ha già tante attività, promiscuità tra residenti e attività commerciali. Quindi, che ci sia un confronto e anche in Consiglio e vorrei anche sono anche curioso di capire qual è la posizione di Fratelli d'Italia, perché ricordo che a suo tempo erano fortemente contrari a questo parcheggio. Ricordo la frase che andava a deturpare il paesaggio, visto che andava e si doveva realizzare proprio di fronte alla laguna. Anche questo sarebbe, sarei curioso di sapere il loro parere per quanto di il deposito di GPL e quindi attendiamo, perché sappiamo che non c'è ancora.
Una presa di posizione precisa da parte delle autorità portuali, anche perché il costo dello smaltimento, mi ricordo, si parlava di circa 10 milioni. Insomma, sono fondi importanti e reperirli effettivamente non sarà facile. Grazie grazie a lei, Consigliere, passiamo alla prossima Barbara, penso Sandro Marangon. L'Assessore è pronto per l'interpellante, oggetto carotaggi presunta manifestazioni di interesse presso l'area del mercato ortofrutticolo. Chiarimenti sul futuro centro cottura, prego consigliera.
Grazie Presidente, allora sì, io ho colto l'occasione di fare questa interpellanza che è datata 20 aprile e proprio nel momento in cui avevo letto questo articolo sulla stampa locale e anche sulla sui social 15 aprile cittadini. Insomma, è alcuni operatori hanno segnalato l'avvio di carotaggi nell'area del mercato ortofrutticolo, di cui ho ortofrutticolo di Chioggia, in particolare nello spazio attualmente occupato dal campo di calcetto. Durante tali operazioni sarebbe intervenuto l'amministratore unico di STT, dottor Vincenzo di Latiano, accompagnato da due agenti della Polizia di Stato, circostanza che ha suscitato comprensibile attenzione e preoccupazione tra i presenti. Solo successivamente sarebbe emerso che sarebbe stata presentata dalla manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione del futuro centro cottura, proprio in quell'area già in passato, concessa anche alla sorveglianza Aries SAT e successivamente alla sorveglianza area veneta. Saprà il tema del centro cottura rappresentano la questione che più volte è stata dibattuta anche all'interno del Consiglio attraverso delle Commissioni e quindi meritano insomma un pochino di trasparenza. Quindi non è tanto il fatto che sia intervenuta la polizia. Abbiamo fatto intervenire la polizia, agenti della polizia quanto invece queste informazioni che sono legate al possibile spazio del centro cottura. Ad oggi, infatti, non ci risultano avere comunicazioni ufficiali né nel Consiglio comunale né dalla cittadinanza, per eventuale avvio di un procedimento amministrativo, la presenza dei soggetti privati interessati e neanche abbiamo le modalità con cui si intenda procedere. Quindi è necessario chiarire se vi è un progetto concreto. Se SS ti sta di rete, è direttamente coinvolta e quale sia il ruolo dell'Amministrazione comunale su questo progetto. Io qui poi ho fatto una serie di punti di domanda, però in sostanza chiedevo di avere informazioni. Sicuramente qual è stata la ragione dei carotaggi effettuati presso l'area e chi abbia disposto anche l'esecuzione, per quale motivo queste operazioni fosse presente? Anche l'amministratore unico SS ti e perché, appunto sono intervenuti alla Polizia di Stato e se corrisponde al vero quello che abbiamo letto, perché poi, alla fine noi? Abbiamo anche delle notizie che magari non.
Sì hanno poco, come dire attinenza o comunque sono così talmente superficiali per cui non abbiamo degli elementi invece importanti per il nostro ruolo e soprattutto, poi mi soffermo a chiedervi informazioni sul centro cottura e se c'è un soggetto proponente, se c'è già una manifestazione di interesse, se c'è uno studio di fattibilità, un'allocazione al del centro cottura in quell'area e se l'Amministrazione intende confermare sia la sede e anche il futuro prossimo, insomma, e quando il Consiglio comunale su questo progetto verrà eventualmente interpellato grazie,
Prego Assessore per la risposta, grazie.
Buonasera, grazie.
Allora, in data 17 ottobre è pervenuta all'Amministrazione comunale una manifestazione di interesse per la presentazione di una proposta di partenariato pubblico privato nella forma del project financing, ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo numero 36 del 2023 finalizzato alla realizzazione di un centro cottura comunali e la gestione in concessione del servizio di ristorazione collettiva del Comune di Chioggia da parte di euro ristorazione. Il procedimento amministrativo conseguente è stato assegnato il servizio Pubblica Istruzione, in quanto la manifestazione d'interesse afferisce primariamente al servizio di ristorazione scolastica. Nei mesi successivi sono tenuti alcuni incontri di approfondimento con la società proponente volti a volti a valutare la localizzazione idonea ove provvedere il futuro centro cottura.
In tale ambito sono stati effettuati sopralluoghi in diverse aree del territorio comunale. Tra queste figura anche l'area prospiciente all'ingresso del mercato ortofrutticolo. A seguito di tali valutazioni, la ditta ha provveduto all'esecuzione dei carotaggi nell'area predetta al fine di verificare la tipologia e le caratteristiche del terreno interessato.
Con riferimento alla circostanza richiamata nell'interrogazione relativa alla presenza dell'amministratore unico di AST accompagnato da agenti della Polizia di Stato durante le operazioni di carotaggio, si rappresenta che l'amministrazione comunale non dispone di elementi informativi in merito trattandosi di circostanza esterna alla propria sfera di conoscenza e competenza per eventuali chiarimenti al riguardo si invita pertanto a rivolgersi direttamente alla società S.S. Ti.
L'Amministrazione comunale ha riscontrato positivamente la manifestazione di interesse ricevuta. Si rappresenta tuttavia che allo stato attuale non è pervenuto alcun documento progettuale Studio di fattibilità o progetto preliminare relativo alla realizzazione del futuro centro cottura. Nel momento in cui, in tale documentazione dovesse essere eventualmente trasmessa, sarà premura dell'Amministrazione portare la questione all'attenzione del Consiglio comunale nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle prerogative consiliari. Ed era dovuta trasparenza nei confronti della cittadinanza grazie.
Prego consigliera per la soddisfazione o meno della risposta.
Allora sì, io ovviamente l'omessa come premessa per non è che mi il mio intento di un'interpellanza e avere i dettagli per la per la quale è intervenuta la polizia locale mi ha fatto strano, uno è un qualcosa di anomalo, diciamocelo di molto anomalo, e quindi è ovviamente l'ho colta dal giornale o dare ai nostri mezzi di comunicazione social e quindi di là in realtà l'interesse mio non è stato tanto cosa sta succedendo e che cosa è successo quanto che solo attraverso quella comunicazione siamo riusciti a sapere che ci sarà una manifestazione di interesse in corso. Ecco, questo era il motivo per l'interpellanza e insomma, parliamo di ottobre 2025, quindi.
Rilanciamo con le solite nostre modalità, che magari capisco che di fatto oggi non c'è. Al momento nulla c'è stato un sopralluogo, ci sono state delle interlocuzioni con questa azienda, non c'è ancora un progetto, non c'è ancora la proposta alla definitiva. Un progetto di fattibilità, però, nella logica insomma della trasparenza, è spiacevole. Ribadisco e spiacevole, poi avere delle informazioni che arrivano piuttosto da dai mezzi e locali e invece non c'è questo luogo adatto, invece a poterci confrontare e a portare quelle che sono anche le semplice manifestazioni che non sono semplici. Voglio dire se sono tra l'altro di portata per un progetto che da anni che stiamo apprezzo convocare una Commissione per dire guardate, abbiamo ricevuto questo e stiamo valutando. È ancora molto embrionale. La cosa però su questo vi già vi avvertiamo che saremo intenzionati, che l'Amministrazione la sta accogliendo è un semplice passaggio, ma che ha con di condivisione in modo tale che non si arrivi acqua. Doveva farlo interpellanza. Questo era il motivo per cui quindi, ecco, tenete conto di questa stimolo che vi rimando e magari a breve, insomma, anche se non ci sono poi gli studi, ma parliamone, insomma, ne parliamo insieme.
Grazie passiamo alla prossima Mattia chiudono allora Boscolo, Mattia Teodoro, a due interrogazioni che vuole accorpare, risponderà Matteo penso, assessore. Uno riguarda l'attivazione dei sistemi digitali di pagamento della sosta sugli stalli blu e parcheggi in concessione se siti e l'altro parcheggio zona diga, tempistiche progetti in essere è corretto. Sì, sì, Presidente, prego, grazie Presidente e buonasera a tutti e presente, presentiamo assieme a Francesca Donato Davide Benello queste due interrogazioni sui sollecito di alcuni cittadini che ci hanno chiesto dei chiarimenti in merito, come ha detto lei, Presidente, al in merito al parcheggio in diga, sull'asfaltatura e in merito ai servizi che erogano vari i vari enti, né per il per gli stalli di parcheggio.
La prima è inerente ai parcheggi degli stalli parcheggi blu e ad oggetto i sottoscritti Consiglieri comunali Mattia, Bosco del petrolio, Davide Di Venere, Francesco Donati interrogano l'Assessore competente della Giunta comunale, nonché la società SSD in merito alla possibilità di implementare i sistemi digitali di pagamento della sosta alternativa ai tradizionali parcometri. In particolare, è considerato che numerosi comuni italiani hanno già adottato e piattaforme digitali per il pagamento della sosta rilevato che tali sistemi consentono un maggiore comodità per cittadini e turisti, oltre ad una gestione più efficiente dei parcheggi. Preso atto dell'esistenza di applicazioni e servizi diffusi quali Easy Park, Telepass, Unipol, move e altri sistemi analoghi. Qua faccio una precisa, una precisazione, Presidente, alcuni servizi e da un anno sono già stati attivati. Ti puoi, si parquet e Monigo mentre Telepass, Unipol move no. O non ancora si chiede se l'Amministrazione comunale e SSD abbiano già valutato e l'introduzione di sistemi digitali per il pagamento della sosta negli stalli blu nei parcheggi, in concessione, incluso il parco Unione qua ho verificato purtroppo non sono ancora stati attivati.
Se esistano interlocuzione già avviati con i suddetti operatori o altri fornitori dei servizi analoghi, quali siano le eventuali criticità tecniche, amministrative o contrattuali che ad oggi impediscono l'articolazione di tali sistemi, se vi sia l'intenzione di procedere in tal senso e con quali tempistiche, se si intende prevedere un'integrazione completa su tutto il territorio comunale garantendo pluralità di scelta per l'utenza oltre alla tradizionale parcometro,
Si evidenzia come l'introduzione di tali strumenti rappresenterebbe un importante passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici mirror, migliorando l'accessibilità e la trasparenza e l'attrattività turistica della città in fede. La seconda riguarda il parcheggio zona diga. Questa interrogazione l'avevo già presentata ancora lo scorso anno, che poi i lavori tirata perché mi era stata mi era stato assicurato che c'erano non c'erano progetti in atto di riqualificazione dell'area e però tuttora ad oggi, purtroppo, non non se n'è più saputo nulla e i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano l'Assessore competente sugli eventuali progetti in essere relative al parcheggio in concessione. Assistiti e zona diga. Si chiede come l'Amministrazione comunale, anche per mezzo della società S.S. Ti abbia attenzione e con quali tempistiche di procedere quantomeno dell'asfaltatura di tale parcheggio visti i numerosi avvallamenti. Ecco, io ringrazio l'Assessore, penso che risponde a queste due interrogazioni dispiace che non ci sia l'Assessore alle Partecipate, che poté che è in carica ormai da tre anni e poteva rispondere lei a queste due queste due interrogazioni e non l'Assessore che è appena da tre mesi che è in carica. Quindi capisco Assessore, se a delle esigenze particolari, di recuperare informazioni in merito. Grazie, prego. Allora l'assessore, Matteo penso.
Grazie Consigliere. Sì, naturalmente sono due interrogazioni in colposi utili per la città e quindi meritano tutto il rispetto che un'interrogazione sullo sviluppo della tecnologia, soprattutto per i parcheggi nel 2026, in una città turistica come nella nostra meriterebbe.
Alla Giunta di ciò ho scritto direttamente adesso siti a che punto sono sulle vostre sulle tue richieste SS timing sto attendendo che mi faccia un parere formale su due interrogazioni che lei ha proposto, quindi io garanzia che giorni mi risponderanno formalmente per iscritto su quanto su quanto richiesto.
Benissimo quindi il consigliere Mattia, Occhiodoro, prego, per la soddisfazione o meno, grazie Assessore e ovviamente sono soddisfatto della risposta, attendo la risposta scritta da parte sua da parte DSS ti e una precisazione Assessore, magari teniamo all'occhio il discorso del parcheggio Parco Unione perché la proprio i servizi non sono ancora attivati e aggiungo non fa parte dell'interrogazione.
Di valutare e, come maggioranza stiamo oggi, ci stiamo ragionando di valutare il discorso dell'ampliamento del parcheggio del parco Unione con il secondo piano, visto che la città ha bisogno di parcheggi e quindi so che lei ci sta lavorando e sulla situazione magari e di valutare il discorso del progetto del nuovo del nuovo piano. Grazie.
Passiamo all'Lucio Tiozzo, l'interrogazione relativa all'attuazione della programmazione regionale in materia di posti letto di riabilitazione presso l'ospedale di Chioggia e verifica dell'assetto organizzativo ospedaliero e territoriale risponderà, signor Sindaco, prego consigliere, Tiozzo.
Sì, io insisto nel presentare questa interrogazione perché reputo che parlare di sanità e parlare di temi legati alla salute di dei nostri concittadini sia il tema prioritario.
Della politica cittadina e penso che negli ultimi anni un po' si sia perso quella attenzione rispetto ai percorsi e alle azioni che la sanità veneta mette in campo nella nostra. Nella nostra realtà, quindi, non è un tentativo di superare o di scartare, diciamo, il ruolo che un consigliere comunale a, ma reputo che il Consiglio comunale in particolar modo il Sindaco, poi, nella sua veste di istruttori della sanità pubblica, abbia un dovere preciso di tallonare, tallonare il la gestione della nostra ULSS e di come si dice di non accontentarsi il Sindaco perché ho già capito lei adesso mi legge la pedina che ti manda il direttore generale e e chiude e chiudere la discussione, come va fatto nella nella precedente, quando parlavo di di temi sempre legati alla sanità, il tema di fondo che io pongo non è tanto e di come si chiede se sia una cosa, verrà fatta, perché queste sono le risposte che continuamente vengono date dal direttore generale al quale, ma anche quello che c'era prima e stiamo pensando di farlo, ma la, la verità è che i problemi che di salute, i problemi che hanno i cittadini sono problemi dell'oggi, degli Heavy, dell'oggi e del domani e quindi non ci accontentiamo più della solita velina. Sindaco di di risposta preparata dal direttore generale, ma vorremmo capire le tempistiche operative di delle questioni che proponiamo. Il tema di questa sera, dal mio punto di vista, è molto importante, perché noi abbiamo.
Nel nostro nel nostro ospedale previsti posti letto per la riabilitazione post operatoria post operatorio. Abbiamo i posti letto previsti da anni da anni, cosa succede e faccio l'esempio dell'ortopedia e mi devo operare all'anca, sono anziano, mi devo operare all'anca, mi opero a Chioggia, mi mandano dopo due giorni a casa e devo fare la riabilitazione andando un giorno sì e un giorno no in ospedale, voi capite i problemi che ha un anziano e la famiglia che deve curare, quella quell'anziano qua Chioggia, succede questo, allora cosa fanno? I nostri anziani vanno a Porto, Viro Lillo, gli operano Lanka e gli fanno anche della riabilitazione. 15 giorni di riabilitazione. Cosa vuol dire questo che, oltre a un danno alla famiglia, alla persona che deve andare lontano dalla sua struttura sanitaria, c'è anche un problema economico, perché quando il nostro anziano da operarsi a Porto Viro, noi paghiamo Porto, Viro e quindi sottraiamo risorse alla nostra ULSS per il Gov, il governo della sanità in termini generali, allora, siccome ci sono questi benedetti posti, da anni vogliamo capire, gli avranno detto adeguati già leggo la la risposta non vi preoccupate di attiveremo, ma sono anni che stiamo aspettando che vengano che vengano attivati e soprattutto dove li collochiamo. La la, la domanda che io faccio, dove li collochiamo questi posti e soprattutto ancor di più dico velocizzate soprattutto Villa Verde, perché una volta che si sblocca doveva essere finita, Villa Verde, il 30 maggio siamo a quasi a fine giugno, non è ancora finita e chissà quando verrà finita, allora, se non si sblocca la vicenda di di Villa Verde, si ritardano tutti gli altri processi organizzativi della nostra struttura ospedaliera. Allora Sindaco non accontentarti delle solite letterine che ti fa il Direttore generale, magari vi telefonate no, tanto Tiozzo e suonato e sta ponendo questioni che non sono concrete. No, sono riportati Sindaco, magari.
La fotografia di meno e magari qualche volta di più in ospedale, per vedere esattamente come come stanno le cose. Grazie, prego, signor Sindaco, per la risposta. Grazie.
Bene vedere i cantieri in ospedale, magari va lei che è pensionato, siete amanti dei cantieri, comunque tranquillo che ho chiesto ovviamente informazioni adesso le risponderò chi, in merito all'interrogazione del consigliere comunale Lucio Tiozzo, relativo all'attuazione della programmazione regionale in materia di posti letto di riabilitazione presso l'ospedale di Chioggia si comunica quanto segue. La programmazione dell'ospedale di Chioggia prevede già la realizzazione di un reparto per le degenze di riabilitazione. Adesso, infatti, destinata a un'intera ala del sesto piano in parallelo, proprio con i servizi di riabilitazione i progetto è definito, gli spazi sono attrezzati e si potrà procedere non appena saranno completati. La realizzazione dell'ospedale di comunità in Villa Verde e i conseguenti spostamenti di servizi all'interno dell'ospedale. Quindi è una cosa che conoscono anche loro, ma che avevamo sollecitato anche noi qualche mese fa, proprio perché sappiamo che sono previsti dei posti di degenza presso la riabilitazione e quindi con questa risposta a loro ovviamente confermano di sapere e confermano che verranno fatti. Questi verranno creati appunto questi posti letto per la riabilitazione. Grazie.
Prego Consigliere la minestrina che gli hanno preparato.
Come quella precedente, sono anni solo 5 6 anni che stiamo aspettando questi pochi posti letto. Non serviva che fosse il direttore generale a spiegarci che sono in previsione, perché sono previsti dal Piano, dal piano ospedaliero regionale, che prevede sa cosa da anni e quindi è inutile che vengano qua a farvi la solita solfa e voi ve la bevete. Ogni volta bisogna andarla a e pretendere che la città venga rispettata. Quando parliamo di sanità, e siccome stiamo parlando di sanità che pesa sulla pelle della nostra gente, non ci accontentiamo delle solite chiacchiere che vi fate quando vi trovate a qualche convegno. Qualche incontro riservato fra di voi Sindaco finiscano presto i lavori. Sono mesi che stanno rinviando i lavori a Villa Verde. Tra l'altro, parliamo dopo di tutti gli altri interventi dal punto di vista strutturale, ma soprattutto dicano con certezza cosa che non fanno in questa nota, quando attiveranno questi benedetti posti letto per la nostra comunità, e spero che mai lei abbia bisogno di come tanti nostri concittadini di questo servizio, visto che fa il furbo sul consigliere Amati grazie.
Ultima interrogazione, Nico Nichetto, Luigi utilizzo di archetti, anti sosta ribaltabili con serratura nei parcheggi riservati ai residenti, richieste di chiarimenti e verifica di legittimità risponderà l'assessore. Angelo Mancin. Grazie, prego, Consigliere Nichetto, grazie Presidente. Premesso che nel territorio comunale di Chioggia, ed in particolare nella zona di Riviera Caboto e via Giuseppe Zarlino, di cui allego foto sono stati rilevati archetti anti sosta ribaltabili conservatori installati direttamente all'interno di stalli di sosta contrassegnati come parcheggi riservati ai residenti, detti dispositivi risultano installati su suolo pubblico, impedendo l'accesso a soggetti regolarmente autorizzati e limitando di fatto l'uso di aree destinate alla collettività dei residenti e creando di fatto disparità tra i cittadini. La normativa nazionale, in particolare l'articolo 20 e 22 del codice della strada, stabilisce che qualsiasi manufatto e occupazione di suolo pubblico deve essere preventivamente autorizzato dall'ente proprietario della strada e deve rispettare le specifiche normative tecniche. L'installazione di dispositivi che impediscano la libera fruizione di un parcheggio pubblico può configurare un'occupazione abusiva di suolo pubblico e una violazione delle norme sulle pertinenze stradali in numerosi comuni italiani, come confermato da vari pareri delle polizie locali e da circolari ministeriali. L'uso di archetti anti sosta su suolo pubblico non è ammesso se non per specifiche concessioni, ad esempio per disabili, composto dedicato e comunque mai per uso privato nei parcheggi residenti. Considerato che, considerato che tali archetti, se non autorizzati, possono creare discriminazioni tra residenti, intralcio alla circolazione e difficoltà operative della Polizia locale e un generale cattivo uso del bene pubblico, la presenza di questi dispositivi lascia presumere l'assenza di un controllo omogeneo sul territorio e potenziali situazioni di abuso da parte dei singoli utenti. La cittadinanza ha il diritto di conoscere la regolarità amministrativa dell'installazione di tali dispositivi. Le Amministrazioni comunali ha il dovere di garantire legalità, equità e trasparenza nell'uso degli spazi pubblici e nella vigenza del vicinanza del territorio di inerzia. Il mancato intervento rispetto ai installazioni potenzialmente abusivi appare riconducibile ad una grave incapacità dell'Amministrazione nel garantire il rispetto delle norme, con conseguente danno per i residenti regolarmente autorizzati per il corretto utilizzo dei beni comuni. Si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se esistono autorizzazioni formali rilasciate dal Comune di Chioggia che consentano l'installazione di architetti. Sosta ribaltabili, consiliatura all'interno degli stalli riservati ai residenti. Nel caso tali autorizzazioni non esistano. Quali azioni l'Amministrazione intende l'Amministrazione intenda tra intraprendere per il ripristino della legalità e la rimozione dei dispositivi abusivi, se l'Amministrazione abbia effettuato controlli recenti sul territorio per verificare la regolarità di tali installazioni, se ritenga opportuno predisporre una comunicazione ufficiale ai residenti per chiarire quali dispositivi siano ammessi e quali siano invece vietati dal suolo pubblico, se non ritenga di avviare una revisione del sistema dei parcheggi residenti al fine di garantire equità, accessibilità, uniformità nell'utilizzo degli spazi pubblici, grazie.
Prego.
Per la risposta,
Angelo Masi, grazie consiliare per l'interpellanza.
Ovviamente la questione che lei ha posto sull'area indicata parliamo di un'area alla quale anche la Polizia locale, ciò che ha chiesto informazioni sulla scorta di questo, utilizzando per l'appunto l'ufficio patrimonio abbiamo potuto imputato potuto appurare che l'area indicata da lei per l'appunto con la foto indicata e ril erano relativamente una proprietà di ATER e sulla scorta della risposta e questo è un po' ecco una una, una, una parte che le do in più, la Polizia locale aveva indicato il CAD CAM con compreso, che fosse l'area antistante l'ex casa del Portuale che anche quella è comunque di aree haters.
Al di là di questo, quindi, abbiamo limitato che quello su quell'area sono loro i titolari e in quanto tali possono avere concesso la possibilità di utilizzare gli archetti in quanto proprietario dell'area io mi sono.
Da com'è fatto su un contatto con l'architetto Marangon abbiamo verificato, e soprattutto quella che era la mappatura dell'area che è suddivisa con tre, ma una parte di più specifici 3 e 80 tra i 75 e 107 407. Qui ci sono delle interconnessioni con una parte che riguarda l'Amministrazione comunale, quindi chiede di proprietà comunale e la parte che di effettivamente di proprietà privata dell'ATER.
Con ATER mi sono un po' appunto voglio fare un incontro specifico su questo, perché vogliamo delimitare l'area e sentire se a questo punto ancora la necessità di mantenere questo status quo per l'appunto come indicava prima con gli archetti di proprietà o se è il caso se riusciamo a eventualmente a metterci d'accordo liberando gli archetti da quell'area e facendo esclusivamente tutti i parcheggi in modo che siano utilizzati da tutti a livello pubblico.
Quindi è il prossimo passo che faremo già detto, di fare un incontro con l'ha appena citata, insediata anche la nuova Amministrazione dell'ATER col nuovo Presidente e vedremo di fare questo incontro per l'appunto, per verificare se riusciamo a sviscerare le problematiche legate alla proprietà ma soprattutto se possiamo eventualmente acquisire l'area per poterla utilizzare in maniera diversa. Ricordo che comunque anche lì sull'area abbiamo degli impianti di sollevamento di Veritas per le fognature proprio antistante di fronte al caseggiato. Ecco, questo è quanto per quanto riguarda ecco la l'interpellanza spesso di essere stato soddisfacente. Ci son problemi. Mi dica, insomma, che aggiungo.
Sì, allora prima chiudiamo il punto, Consigliere Brunetto sul dopo aver ho visto che ha chiesto la parola sull'ordine dei lavori, però prima diamo la parola Nichetto per sapere se è soddisfatto o meno della risposta, poi chiudiamo il punto e poi le do la parola.
Grazie Presidente, accolgo si con favore l'impegno ha dichiarato di intervenire con controlli, azioni concrete e magari anche per quanto riguarda un approfondimento con ATER, visto che comunque non ero a conoscenza di questa di questa situazione, confido comunque Assessore che quanto annunciato si traduca in risultati tangibili e la ringrazio per la risposta.
E ne chiudiamo il punto numero 1, interrogazioni interpellanze e prima di passare al punto numero 2, do la parola Mantovan Brunetto sull'ordine dei lavori, prego, Consigliere, ha due minuti.
Estemporaneo e io in realtà, qui dobbiamo metterci d'accordo su alcune questioni i consiglieri non sono persone che si utilizzano a seconda della convenienza Consiglieri, allora i loro diritti, i loro doveri.
E in particolar modo devono segnalare e cercare di trovare delle istituzioni quando i cittadini si avvicinano e mettere in evidenza.
Fatti molto molto gravi.
Uno di questi.
È quello che ho letto, per esempio, sul sulla cronaca di Milano.
Per quel che riguarda la, diciamo così, i squilibri notturni va bene,
C'era una diversa gente che manifestava e li davano Sindaco, libera cittadini, incubo.
Adesso io venerdì, cioè venerdì, sabato, mi trovavo sul lungomare e alle 3 e un quarto, il lungomare è una bellissima discoteca a cielo aperto e i locali all'inclusione sui trimestre tre quarti.
Qui abbiamo discusso tempo fa che il Sindaco avrebbe messo due ordinanze, una per Chioggia e una prosciutto marina, per cercare di limitare questo modo di interpretare la movida. Sta di fatto che perché oggi un'ordinanza è stata fatta e anche un buon successo, mentre per quanto riguarda sottomarina siamo arrivati al 31 di Giulio e non è stato ancora fatto niente la gente protesta e nonostante il Sindaco io lo abbia anche.
Spronato a prendere in considerazione casi allora.
Che cadono, che cadono in tutta in tutta il nostro di tutto il litorale Veneto, chiedo di arrivare alla conclusione a computer, a questo punto dico cosa dobbiamo fare, che cosa dobbiamo fare.
Allora l'unica cosa che possiamo fare fregarsi vedi tutti, e cercare di mettere in difficoltà dell'Amministrazione Consigliere il proponente o volete il tempo studiamo che noi diamo finalmente risposte ai cittadini, allora a questo punto io oggi parteciperò solo alla valutazione del ponte di dei punti di della fossetta perché io la considero un'opera importante, però, per quanto riguarda filiere devo interromperla, ma io me ne esco da qui il tempo e io perché noi accuditi determinato sia anche perché è venuto il momento che ci sia rispetto reciproco fra chi,
Le devo togliere la parola Consigliere, non me ne voglia però però Consigliere, intanto queste sono comunicazioni al limite non mi ascolti un attimo, intanto questi sono intanto questo le ho tolto la parola Consigliere, intanto queste sono comunicazioni, do dobbiamo concordare dell'inizio del Consiglio. Non è sull'ordine dei lavori,
Ma non non è sull'ordine dei lavori, comunque va bene, la prossima volta che deve comunicare me lo dice prima che la mettiamo sul punto 0 consigliere, Marco veronese, mi.
Prego sì, grazie Presidente, capisco il disagio del Consigliere, che probabilmente la maggioranza non ha risposte su questo tema posso anche condividere la questione degli ordinanze.
Perché se parliamo di ordinanze, forse è meglio stendere un velo pietoso, però giustamente non si parla di ordine dei lavori, ma si parla di un tema che dovrebbe essere affrontato un'interrogazione in un ordine del giorno che Consigliere noi voteremo, anche se senza essere più per aver concordato qualcosa prima. Lo voteremo sicuramente, ma deve portare un ordine del giorno. Allora un è corretto, quello che dice coinvolge tutto il Consiglio comunale e così noi possiamo essere partecipi della sua sofferenza in questa maggioranza. Grazie chiarito. Passiamo al punto numero 2, Presa d'atto verbali relativi alla seduta del Consiglio comunale del 27 febbraio 2026. Apriamo le operazioni di voto per la presa d'atto dei verbali.
Votare Consiglieri.
Votare Consiglieri, Consiglieri stecco, per favore provvede al voto, grazie, chiudiamo le operazioni di voto, silenzio, Consiglieri, 11 voti favorevoli, 6 astenuti passa.
La presa d'atto dei verbali.
Punto numero gli astenuti sono, penso, Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco Tiozzo veronese, aspettiamo i nastrini.
Passiamo al punto 3 Presa d'atto verbali dal 13 al 19 relativi a relativi alla seduta del Consiglio comunale del 30 marzo 2026 Consiglieri apriamo le operazioni di voto, prego votare Consiglieri.
Chiudiamo le operazioni di voto, sempre 11 favorevoli, 6 astenuti, sempre penso, Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco, Tiozzo e veronese, passa anche la presa d'atto del secondo verbale e passiamo allora al punto numero 4.
Riapposizione del vincolo preordinato all'esproprio ambito interessato dall'intervento di risanamento strutturale del Ponte della Madonna Marina, detto Ponte della fossetta con il relativo CUP codificato, allora diamo la parola all'assessore, Angelo Mancin, per la presentazione del provvedimento, un attimo di silenzio in sala, per favore prego Assessore.
Allora questo provvedimento per l'appunto, come recita l'oggetto e l'area apposizione del vincolo preordinato all'esproprio dell'area interessata.
Diciamo della realizzazione della ristrutturazione del ponte Morandi Fossetta,
Perché viene apposto. Prima di tutto il vincolo viene riapposto perché tecnicamente, essendo decaduto il Piano regolatore, tecnicamente c'è una necessità che sia riapposto il vincolo. Parliamo della zona che riguarda il ponte sul lato est, immediatamente attaccato, diciamo vicino al ponte, soprattutto per quanto riguarda il cibo che è presente. C'è un cippo della Serenissima, quindi il risalente al 1.700 che la Sovrintendenza ha chiesto sia liberato tutta la parte attorno, quindi ci sia una discreta area disponibile per i visitatori o comunque per mettere in evidenza la presenza del cippo, e sulla scorta di questo noi abbiamo comunque deciso di delimitato l'area facendo applicando come appunto la possibilità di un esproprio dell'area. Parliamo di pochi metri. Complessivamente dovrei arriva arretrare di circa un metro e qualcosa verso est e più un lato sul lato strada, laddove per creare, per l'appunto l'uscita con il marciapiede, allargandolo per garantire un passaggio adeguato alla pedonalizzazione. Ecco, questo è un intervento è un intervento, ovviamente che dobbiamo necessariamente fare. Abbiamo sentito anche il titolare dell'area e c'è anche la disponibilità, eventualmente di trovare un punto d'incontro senza attraversare tutte le i percorsi legati. Diciamo all'esproprio definitivo, c'è la sua disponibilità. Vediamo se riusciamo eventualmente a trovare un accordo su questa e su questa base e con questo ultimo atto praticamente si dà il via poi la fase successiva, che è quello dell'intervento vero e proprio.
E sui ponte per la ristrutturazione, così come avete già visto anche già presentato qui in Consiglio e con i tecnici e con il professor Siviero della multa okay.
Possiamo prenotarsi per il primo giro di interventi o, se non ci sono interventi, possiamo passare alle dichiarazioni di voto, se non ci sono interventi né dichiarazioni di voto possiamo andare direttamente al voto, prego Consiglieri, allora apriamo le operazioni di voto.
Consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto.
State comodi che poi votiamo l'immediata eseguibilità, con 17 voti favorevoli, passa all'unanimità il provvedimento ora prepariamoci alle operazioni di voto relativamente all'immediata eseguibilità.
1 aspettiamo i nastrini.
Apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare per l'immediata eseguibilità del provvedimento.
Penso, Barbara, può votare per favore, grazie.
Chiudiamo le operazioni di voto sempre come prima 17 voti.
Favorevoli all'immediata eseguibilità, e quindi passa anche l'immediata eseguibilità all'unanimità dei presenti, e passiamo quindi alla presentazione Assessore del prossimo punto numero 5.
Intanto leggo il punto numero 5 proposta di parternariato pubblico-privato su iniziativa di un promotore privato, ai sensi dell'articolo 183, comma 15, del decreto legislativo 50 del 2016.
Diretta alla concessione di costruzione e gestione della ex colonia Turati, il progetto di finanza ex articolo 183, comma 15 del decreto legislativo 50 del 2016 per la ristrutturazione edilizia, con ampliamento, indirizzi sulla conclusione dell'iter relativo al PPP cioè appalterà alleato pubblico privato e contestuale avvio di una nuova procedura di accordo pubblico privato sempre ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 11 del 2004 e seguenti riconoscimento interesse pubblico prego Assessore presenti pure il provvedimento, grazie,
Allora questa praticamente Meuro, una richiesta di partenariato pubblico privato e una rimodulazione di quella che è l'istanza mirata alla realizzazione di una RSA in un'area diversa da quella originariamente proposta ricordiamo che.
La famosa nel project finance appoggiate finanze era stato inizialmente proposto per realizzazione RSA alla ex colonia Turati sottomarina. Con questo nuova proposta viene riconfigurato alla locazione, viene identificata la locazione e proposto, eventualmente in alternativa alla realizzazione ristrutturazione dell'ex colonia trovate in un'area.
Che è si trova a Valli di Chioggia,
L'area è di cui conoscete.
Ma anche voi diciamo perché comunque in Commissione?
Sono si sono state, c'è stata la possibilità di verificarla e discuterla.
È per l'appunto si trova adiacente al centro di valli, in prossimità del semaforo sulla sinistra lato sud è un'area.
Abbastanza vasta e i promotori per l'appunto di questa di questo intervento l'hanno dichiarata, ecco, fra i due miglior dislocamento rispetto a quello che poteva essere maturati.
Avendo una superficie abbastanza importante, anche se era ed è ancora sottoposta a vincolo per quanto riguarda il PC R al Piano Generale del rischio alluvionale.
C'è stata una proposta preliminare per l'appunto da parte della società, il quale, per l'appunto a, ha identificato l'area per l'appunto da dove poter realizzare l'opera e su questo praticamente sono andati giù con dei dettagli specifici per la quale identificavano, per appunto l'area i posti che sono disponibili ricordiamo son 130 complessivi e quindi identifica quell'area creando la possibilità di,
Edificarla su quella zona, essendo anche servita da borse, quindi dal punto di vista dell'utilizzo, non solo gli operatori, ma anche per chi va a visitare laddove realizzata, i propri anziani, comoda per quanto riguarda ecco il transito pubblico e.
E questo è tutto il resto, la ne abbiamo discusso ampiamente in Commissione, se avete domande, siamo qui okay.
Prego Consigliere Di Benedetto Mantoan.
Allora io ho letto attentamente la delibera e mi sono procurato tutta la documentazione, irrigare, per potere avere le idee chiare e che per evitare che.
A Chioggia sui programmi degli interventi di grandissimo interesse, subito che sono favorevole alla costruzione delle RSA, perché poi ci vogliono anni anni anni per poterli realizzare, diamo l'esempio precedente, possiamo darci le colpe a vicenda, io non c'erano i primi due anni di amministrazione per cui non so cosa sia successo quello che voglio evitare è che,
Si introduce c intraprendere delle strade che sono tortuose, più che altro perché presi per il collo, e non perché siamo veramente convinti che quella sia la soluzione migliore per dare alla città questa struttura. Io ho esaminato le varie i vari articoli 6 e 7 della legge regionale, 11, ho esaminato i vari articoli relativi alla 380 e via dicendo, non mi lasciano Covid.
Vi lascio i documenti 2000 su argomenti perché, per esempio, ieri sul.
Su su la Verità è apparso un articolo de la Verità è apparso un articolo 2 che dice il partenariato pubblico privato blocca l'Italia da strumento del futuro a reddito del passato a causa di sentenze UE è vuoto normativo.
In questo ci dice che per arrivare alla conclusione ci sono cinque passaggi e ogni passaggio ha bisogno di un suo iter con avvisi pubblici concorrenze dite che vogliono intervenire, la stessa ditta, che è una grossissima ditta che si è perfezionata proprio di queste strutture del partenariato.
Ah evidenziato che, essendo costretta a partecipare come gli altri delle varie fasi, alla fine i costi ci dia moltiplicano e non c'è neanche la certezza che chi ha predisposto la l'inizio dei raid dicevo, della proposta, poi alla fine si veda assegnare i lavori.
Allora, onde evitare di creare problemi.
E credo che sia giusto, sia giusto che comunque questa RSA va che venga portato in porto e l'impressione che io e che siamo stati costretti ad accettare una proposta di delibera.
Che a mio avviso non anticipate per me la cosa più importante è sbloccare intanto l'Aquilone attuati quell'olio Turati ben programmata ben inserita nel PAT e nel piano regolatore può essere UE, hanno un notevole di introiti per il Comune che può tranquillamente poi impegnare per le per i nostri programmi di interventi di interventi di opere pubbliche.
Così come sta mi dà l'impressione che anche i 5 milioni e nove iscritti nel bilancio non si raggiungeranno mai,
E la cosa che è e poi sui tempi in cui queste che questo intervento porterà a sbloccare la situazione per cui?
Chi vuole intervenire ci lascerà liberi di potere, fare quello che vogliamo, mentre loro passeranno alla seconda fase, a questa seconda fase, come dicevo prima, è una fase che è incerta nella nella soluzione, proprio perché la legge prevede tutta una serie di passaggi molto lunghi e che alla fine magari trovandoci con necessità anche finanziari Garetti non utilizzi il fatto che c'è questo cambiamento di destinazione d'uso.
E poi.
Puoi mettere da nel mercato e per trovare trovare ulteriori, appena io sarei del parere che venisse in Commissione per un riesame attento al della crea questione, se c'è questa necessità, proprio per evitare che sia io poi la causa è a causa del mancato della mancata approvazione io no no di questo vada a casa perché non voglio essere coinvolto su un'operazione di cui abbiamo visto finora non abbiamo visto i frutti, nonostante la buona volontà che tutti ci al rovescio per cercare di portarla a termine.
Lucio Tiozzo, prego sì, non intervengo sul tema specifico, ma sarei per chiederle, Presidente, anche con il Consiglio, se ci date 10 minuti di sospensione, perché vorremmo, come minoranza, presentarvi una, una posizione unitaria, insomma, e quindi vi chiediamo 10 minuti di sospensione,
Sì, allora parlo con l'emiciclo nel suo complesso, c'è una richiesta da parte di Lucio Tiozzo di sospensione del Consiglio comunale, 10 minuti, credo, per avere un po' più di tempo rispetto ai cinque classici che dopo non basta mai per ricevere la proposta ha il diritto di intervenire uno a favore e uno contro a per e quindi Davide Vianello si prenota per intervenire a favore o contro questa proposta favore, grazie Presidente allora,
Mi sembra che sia ragionevole. I tempi sono anche, insomma, siamo ancora nel pieno della serata, quindi, insomma, si può fare, non si perde mai tempo quando si dialoga, per cui la nostra posizione è di assoluto dialogo, forti del fatto che questa iniziativa è un'iniziativa importante. Ci crediamo però se possiamo anche raggiungere un'intesa, quella minoranza ben venga, quindi siamo favorevoli sospensione e ad ascoltare le proposte che ci vengono.
Grazie grazie a lei, in base alla richiesta presentata dal consigliere Lucio Tiozzo, apro le votazioni per la sospensione di 10 minuti del Presidente del Consiglio comunale.
Apriamo le operazioni di voto consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto con 16 voti favorevoli all'unanimità dei presenti su viene sospeso il Consiglio Comunale, apriamo la sala polifunzionale, grazie e ci rivediamo sono le ore 21:22 alle 21:32 prego.
Bene, riprendiamo il Consiglio comunale laddove ci eravamo lasciati con l'appello.
Giusto corretto, prego il Segretario generale, facciamo l'appello.
Armellon.
Presente Vianello presente, penso Barbara presente Montanariello, assente.
Dolfin, presenze, Salvagno, presente, Bosco Occhiodoro, Mattia, presenze Nichetto, presente.
Gorini, assente.
Nardo assente.
Mancini assente ah, no, presente conosco meno come Matteo assente bullo Claudio presente donna, Francesca presente, Segantin, Marcellina, presente Mantovan Brunetto assente.
Lanza, Marco presente, Guadagnolo, Davide, assente veronese, Marco presente, Tiozzo, Lucio presente Rossi, Roberto assente.
Stecco, Daniele presente, penso, Alessandro presente.
16, per esempio, Presidente.
Riprendiamo il punto numero 5 con l'intervento di Lucio Tiozzo, prego un po' di silenzio, per favore, allora ringrazio il Consiglio della disponibilità che ci hanno dato di incontrarci come minoranza, perché riteniamo che la tematica in discussione questa sera sia una tematica molto importante che ha due due visioni sostanzialmente da da portare la prima riguarda il tema della casa di riposo.
Io credo che questo sia un tema importante per la città.
C'è carenza di questo servizio in termini in termini generali, c'è carenza anche all'interno della nostra città e quindi pensare di non utilizzare questa disponibilità dei 120 posti per costruire una casa di riposo nella nostra città, credo sarebbe un delitto e semmai un elemento di critica che ci così,
Pensiamo che sia giusto fare anche alla maggioranza che questo provvedimento, che individuava nella Turati la ipotesi di costruzione di una di una casa di riposo per 90 posti, risale al settembre 21, giusto.
E sappiamo che i 30 posti aggiuntivi?
Che diventano elemento essenziale nella discussione, perché si passa da una struttura di 90 posti a 120 e quindi col bisogno di rivisitare il progetto nella sua nella sua interezza. Questa la proposta dei 30 posti messi a disposizione dalla Regione Veneto avviene leg. 14 con nota, che poi viene anche indicata nella delibera con nota del 14 luglio 22, quindi lezione dalla dalla fine del mandato della Giunta ferro alla vostra passa qualche mese e sapevate benissimo che sì, la il proponente aveva a disposizione non 90 posti, ma 100 metri, tra l'altro 30 per la nuova autosufficienza. Quindi altro tema, altro tema fondamentale. Quando parliamo di bisogni della nostra collettività, quello che ponevo prima nel nostro ospedale sto caso per quanto riguarda la casa, la casa di riposo, bene dal,
14 luglio 22 le prime reazioni che noi vediamo le abbiamo l'8:10 2025, quindi c'è un salto, c'è un salto di tre anni di silenzio, di incertezza, di dubbi.
Articoli richieste anche nostre legittime della minoranza di sapere cosa l'Amministrazione aveva in testa e cosa voleva programmare sulla Turati silenzio, lasciateci fare, facciamo noi, però la pubblica amministrazione non agisce con questi meccanismi. Sindaco agisce con l'interlocuzione, soprattutto se devi affrontare tematiche complesse come quelle che stiamo affrontando stasera. Da una parte una struttura sociosanitaria e dall'altra, che destino dare alla Turati? Vi pare che siano due temi così da affrontare falso mito, la sempre fare amiche. Trovo la soluzione che è stata la politica che vi ha caratterizzato in questi anni, perché se ci fosse stato più dialogo con le minoranze con la città nel suo complesso, molto probabilmente alcune tematiche sarebbero andate molto più molto più veloci. Quindi, prima critica che ci permettiamo di fare in maniera molto ferrea e che si è perso tempo, si è lasciato una situazione di incertezza. Naturalmente, in tutto questo ragionamento ci sta anche la crisi politica che vi ha attanagliato in questi anni, che vi ha portato a non essere mai una maggioranza in grado di decidere rapidamente nella risoluzione dei problemi e sulla spinta da dare propulsiva da dare a questa a questa città e quindi c'è oggi si arriva in Consiglio per dire bene non si fa più alla Turati.
La spostiamo avalli.
Avalli.
Su scelta del proponente, perché questo è la la la e per sua scelta del proponente dobbiamo fare una variante. Dobbiamo fare una variante al piano regolatore per individuare, per individuare e per dare destinazione e per permettere alla a questo accordo pubblico privato di poter costruire questa struttura di 120 posti e eventualmente anche di potersi allargare ad altri servizi che sicuramente sarebbero utili nella nostra città perché in una fase in cui il pubblico si sta sempre di più ritirando, dove i tempi d'attesa sono sempre più lunghi, dove spesso gli anziani e le persone non autosufficienti trovano difficoltà a trovare spazi concreti di risposta ai loro bisogni, è evidente che.
Quando si parla di allargare la sfera ad altri servizi e questo va accolto sicuramente si va Valli, per esempio, domanda si è parlato interloquito in maniera approfondita, con un momento pubblico con i cittadini di bandi si immette in quella realtà una struttura molto molto importante che impatterà io dico anche positivamente.
O negativamente dipende sempre.
C'è stata una discussione anche cinque minuti, c'è stata una discussione, la dopo non intervengo più, c'è stata una discussione con del territorio, per esempio l'Assessore alle frazioni ha organizzato riunioni per discutere con i cittadini di di dov'è l'Assessore nelle frazioni consigliere deve avviarsi alla conclusione se è esatto.
Ha organizzato incontri sul territorio per potere perché non si vive solo di fotografie di titoli sui giornali, si vive anche di azioni un po' più concrete per chiudere, quindi, la nostra proposta è che sulla vicenda di di spostamento della struttura su Valli è un elemento che va accolto e che va che va discusso questa sera. Noi in maniera pregiudiziale, però, resta un punto che ve lo dico con grande chiarezza che il tema della Turati, perché con questo provvedimento si libera la Turati da tutti gli impegni, infatti, nella parte finale della delibera si dice, modifichiamo il piano triennale delle opere pubbliche e inseriamo la tua Turati nel Piano delle dei delle possibili strutture da vendere. Giusto bene, però c'è un vuoto nella discussione politica nella città, perché della Turati e guardate che la Turati non è una operazione dove si fa la solita operazione palazzinara la butto lì senza dare nessuna responsabilità a chi investe e a chi deve fare le cose lì c'è di mezzo. La strategia per rivalutare la parte storica della nostra città di Sottomarina e il rapporto tra centro storico e la e la spiaggia è troppo delicata e importante. Quell'area, ma guardate, non è solo la Turati, sarebbe un errore pensare non si non si risolve il problema solo pensando di fare 14 piani della Turati si risolve sia a nord. Guardiamo il parcheggio dei residenti, se andiamo a vedere come utilizziamo i parcheggi a raso che ci sono a sud della della della Turati e io dico anche discutiamo anche della Padua perché dobbiamo avere una visione unitaria di intervento. Tempo è scaduto, ampliamento, chiudo e quindi cosa vi proponiamo? Questa sera affrontiamo la discussione in maniera libera. Non abbiamo preconcetti, con tutte le perplessità, anche poi possibilmente tecniche, sull'operazione tema del De re dell'acqua che esiste in quella in quella zona. Però, se ci date garanzia che c'è una discussione vera, Sindaco sulla vicenda della Turati, sulla questione che vi ho posto, sicuramente l'atteggiamento di tutta la minoranza con condivisione degli obiettivi da mettere in campo et in modo trasparente, senza opacità, noi siamo per avere un atteggiamento questa sera di grande disponibilità al dialogo e poi anche eventualmente successivamente al voto dipende molto dalla discussione e dalle vostre disponibilità.
Si è prenotato, Marco veronese, prego, Consigliere ne ha facoltà, sì, grazie Presidente, vorrei aggiungere a quanto detto dal Consigliere Lucio Tiozzo questa disponibilità si potrebbe tradurre in una Commissione.
Che possa coinvolgere.
Anche i cittadini, una Commissione che, essendo Presidente della Quarta adesso l'ultima Commissione che abbiamo fatto con i proponenti della della casa di riposo, è stata convocata la seconda, che io ho contestato perché si parla di patrimonio è patrimonio della Quarta Commissione, quindi se c'è questa disponibilità da parte della maggioranza di poter discutere e confrontarsi e concertare e il futuro della Turati, perché poi alla fine questo è il tema, è una delibera che parla sì della casa di riposo e su cui nessuno mette in dubbio l'utilità.
Sarebbe da pazzi e l'istruttoria e 120 posti letto e nessuno. Penso che qui in Aula e possa dire che non è un'operazione che bisogna assolutamente portare avanti. È stato deciso dal proponente balli, quindi ha deciso lui e può essere, come ha detto giustamente il Tiozzo, anche un modo di poter valorizzare quella frazione in bene o in male, e questo sarà il futuro. A deciderlo, però c'è comunque il tema della Turati. Con la nostra delibera del 2021 si vuole a prendere due piccioni con una fava, ci voleva da una parte valorizzare catturati e dall'altra creare una casa di riposo. Sono cam, è cambiato. Per motivi vari motivi, io sinceramente non so se è stato proposto dal proponente, ma quando ne ho parlato è finita. La Commissione mi ha anche detto che una delle possibilità poteva anche essere, che poi il Sindaco ha detto di no, era quello di demolire catturati e di fare in quel sito della casa di riposo. Questo è quello che mi hanno detto, poteva essere un'idea e probabilmente non si è concretizzata poi in forma scritta, però poteva essere anche questa, ecco.
Mi auguro che per poter valorizzare quell'area e si voglia, perché chi dovrà Pistella dovrà spendere più di 5 milioni di euro e realizzare un ad esempio, faccio un esempio perché sappiamo benissimo che la Turati a più destinazioni commerciale e turistico.
E, direzionale, il commerciale. Mi auguro che non si traduca nel classico resi dense camuffato da condominio, perché questo è poi va a finire, va a finire che residence turistico e poi ci troviamo il condominio di otto piani. Ecco, per questo chiediamo che ci sia una che ci sia trasparenza e in questa scelta almeno riusciamo a capire e concertando quali può possa essere un uomo e una valorizzazione della Turati, ma che possa comprendere non solo la Turati stessa ma, come ha detto giustamente il Consigliere, tutta l'area abbiamo le lamentele dei residenti per il parcheggio, sappiamo benissimo come Ministro Padoan è stato spostato a suo tempo il centro di cottura.
Quindi sappiamo anche sulla sulla proprietà di quell'area, che ci sono tanti i temi da affrontare e per per per gli portare a termine in INU nel miglior modo possibile, giustamente va fatta una Commissione, decidiamo anche chi possano essere essere, chi possiamo convocare in questa Commissione e riuscire e a essere d'accordo, almeno su questo tema, quindi benissimo e il discorso del della casa di riposo, il progetto della casa di riposo ma dobbiamo avere contezza e certezza di quale sia anche il futuro della Turati grazie,
Penso, Alessandra prego, sì, grazie, si è bloccato con la prossima votazione, lo sblocchiamo soci.
Sì, comunque, i presenti sono 18 rispetto prima mi diceva il Segretario che sul riconteggio dei presenti in Aula scusi Consigliere prego niente, grazie, ma.
Sì, ah, anch'io partirei un po' da una riflessione sulla Turati e sull'iter che ci ha visto partecipare. È proprio a tutta questa pianificazione della nuova RSA che oggi sta cambiando collocazione si parla al 2019 2020, l'inizio poi della discussione con Altinia e poi settembre 2021 la firmano e la decisione di procedere siamo nel 2026 e quindi dal 2021 al 2026. Ovviamente trascorrono cinque anni. Sappiamo benissimo in cinque anni come cambiano le condizioni economiche e come cambiano anche le spese che una società richiedente proponente deve sostenere.
E ricordiamo anche come l'Amministrazione e la Giunta e il Sindaco in prima persona per i primi tre anni abbia completamente detto io sono contrario alla casa di riposo in zona Murazzi e quindi alla Turatti per cui sarebbe, io non ho partecipato alla Commissione, non sono riuscito a quel giorno ad essere presente, però sarebbe bello proprio capire quali siano le motivazioni reali di questo cambio e della non più convenienza di realizzare quei posti alla Turati ma di spostarli avalli.
Ovviamente, come hanno detto i miei colleghi, io non sono contro una casa di riposo, soprattutto avalli, credo, e forse non ho problemi anche a ribadirlo durante questa seduta del Consiglio, forse nella parte della loro maggioranza sono sempre state alla voce un po' fuori coro in cui diceva sempre non sono proprio d'accordo nel farla lì quella casa di riposo perché in quella zona centrale effettivamente avrei visto qualcos'altro, però davanti a nessuna proposta di acquisizione, visto che era sul piano degli anni delle alienazioni. Da anni, sulla base di nessuna proposta concreta, era arrivata questa proposta piuttosto della decadenza. Era comunque una necessità avere dei posti letto per delle persone anziane.
Ho appoggiato, ovviamente dopo discussioni con la loro maggioranza e abbiamo proceduto.
Credo che effettivamente, e dopo tre barra, quattro anni in cui Altinia si sente dire dal Sindaco, dal nuovo sindaco di Chioggia, io lì la casa di riposo non la faccio e dalle continui interpellanze che io stessa ho fatto i primi due anni, mi sentivo sempre dire ah, non lo so, siamo in standby, valuteremo a lì, noi non ci va di fare la casa di riposo, ne stiamo parlando, è chiaro che trascorrono gli anni e cambiano le condizioni economiche. Quindi, forse la vera motivazione potrebbe essere questa oggi di una proposta di cambiamento e questa, secondo me sarebbe un po' una di CUS, una discussione sotto un piano e un profilo puramente onesto di dire sì, abbiamo fatto in modo di veicolare la realizzazione della RSA in un altro modo. Altinia propone questi nuovi terreni. Avevamo qualche altro terreno da proporre, lo dobbiamo per forza, cioè perché proprio quei terreni questa è un'altra domanda che io mi pongo, perché proprio quei terreni e non ha altri terreni sono stati scelti da. Altinia o ad Altinia, una volta che ha deciso di non realizzarla più alla Turati, ha chiesto al Comune di Chioggia se nelle periferie ci sono altri terreni impossibili ed è stata fatta una valutazione, anche da parte dell'Amministrazione, di quale sia la collocazione migliore e di quali siano le aree più agevoli, anche per la gente del nostro territorio, per poi raggiungere questa casa di riposo. Credo insomma, che queste valutazioni Sindaco li abbiate sicuramente fatte, altrimenti non ci sarebbe una proposta, ma mi piacerebbe avere una discussione, al di là poi del progetto di per sé che è stato realizzato, ma proprio della possibilità e di quello che è, ovviamente, e oggi vediamo dovrà realizzarsi, detto questo, ringrazio il consigliere Veronese poi Presidente, anche della Commissione e chiedo veramente la possibilità di avere una convocazione celere, perché credo che abbiamo bisogno di parlare sia di questi punti che ho appena.
Citato sulla nuova RSA, ma soprattutto sulla destinazione invece della Turati. Sappiamo che lì le destinazioni d'uso sono tantissime, lì si può fare qualsiasi tipo di cosa dobbiamo cambiare di nuovo il Piano delle alienazioni. Dobbiamo inserirla il prima possibile e quindi sarebbe bello darci una scadenza. Dobbiamo capire cosa vogliamo, perché effettivamente è una zona a forte predisposizione turistica, ma è anche una zona per servizi. Quindi dobbiamo sapere ciò che va fatto e chiaramente anch'io. Mi auguro che non partono nuovo resi dal suo nuovo condominio. Abbiamo l'esperienza del Kursaal doveva partecipare il Comune di Chioggia, improvvisamente si è ritirato tre giorni prima PAR partecipa il privato, oggi abbiamo un palazzo invece di un edificio che era e tranquillo, basso e quindi abbiamo tutt'altro. Quindi non vorrei ci fosse un corso al 2, perché sarebbe veramente insomma brutto brutto, anche improprio e in come negli anni, poi con le variazioni progettuali e si è arrivati a realizzare il Kursaal e mi assumo la responsabilità, ho fatto parecchie accessi agli atti. So benissimo tutte le varianti in corso d'opera, le foresterie e quant'altro. Sta di fatto che oggi abbiamo un palazzo che sembra più un condominio abitativo che un centro congressi, e comunque va bene, lì non si torna nel passato, però possiamo sicuramente avere tutela del futuro e in una visione secondo me lungimirante, ma anche di pianificazione della zona di Sottomarina centrale, possiamo tranquillamente parlare, discuterne e dare indicazioni su quello che l'Amministrazione comunale spero in condivisione, perché spero poi che anche la maggioranza si esprima su questo punto si riesca a trovare un punto d'accordo che sia verso un futuro migliorativo e non un'altra cattedrale nel deserto o a un condominio di 20 piani, 10 8, quello che prevede il PRG in quella zona, perché lì non abbiamo bisogno di altri appartamenti, questo è sicuro. Abbiamo bisogno di qualcosa, invece disservizi che siano a beneficio della comunità intera.
Grazie consigliera si è prenotata, penso, Barbara prego, consigliera per l'intervento.
Allora in dubbio e non vi nascondo che quando è arrivata la proposta nella precedente Amministrazione.
Io mi sono sempre.
Come dire, sono sempre intervenuta, dando invece molto valore a quella a quel progetto, con tutte le difficoltà che tutti, insomma, la città in quel momento si era veramente divisa in due fra no, in un lungomare in una un'area turistica in un'area come dire più dedita alla ah ah ah vacanza, le ferie alla gioventù, anche l'ipotesi che potesse essere invece utilizzata per in qualche modo incentivare più, ecco le attività dei di ricreative piuttosto che di eventi, eccetera. Però quella proposta portava con sé in realtà non solo il dare finalmente come dire valore a una struttura abbandonata da tempo e sapendo che era nella nell'elenco dei immobili alienati da.
Ormai decenni e che portava anche cos'è però questa idea di un progetto di finanza concordato che da un lato risolveva la questione della dell'accoglienza della e del grave, come dire, carenza di posti residenziali per le persone anziane e sappiamo benissimo, insomma, tesoro,
Non autosufficienti, tratto con quindi c'è un numero sempre più importante, insomma, ce lo siamo detti in tantissime occasioni che la popolazione sta invecchiando e quindi su questo bisogna fare fronte e, soprattutto, che non siamo in questo momento con le strutture che abbiamo, non siamo in grado di soddisfare il bisogno che invece la città cena, ma accanto a questo c'era anche l'ipotesi di provare e non so se ricordo male, però i Consiglieri che erano presenti c'era anche l'idea di comunque costruire un parcheggio che era legato sotterraneo per i residenti, che Arron, area che non lo vedeva e che invece erano altrettanto bisogno avere addirittura, se non ricordo male, un piano dedicato a un centro medico specialistico addirittura per i disturbi alimentari, perché me lo ricordo come proposta e aggiungo che era un progetto di riqualificazione, di un di uno stabile che non aveva, ovviamente, in quel momento nessuna prospettiva e che.
Poteva dare addirittura un contributo di un canone annuo che sulla spesa corrente, perdonatemi, ma forse sia la precedente Amministrazione, ma ancor di più la l'attuale Amministrazione ne avrebbe molto beneficiato. Ecco, quindi faccio questa sintesi per dire che, a mio parere, era una proposta in realtà, per quanto possiamo essere a favore o contrario rispetto a un luogo, però aveva tante, ecco questioni a favore. La scelta vostra è stata quella di dire no secco, per perché il lungomare, il lungomare, però questa scelta secca, fin dal 2021 che si è insediata questa nuova Amministrazione in realtà ha visto un congelamento totale di idee, prospettive per tre anni, con un'azienda che aveva in qualche modo invece rilanciato con un progetto di finanza che in quel momento aveva bisogno di risposte. È ovvio che in questi tre anni hanno in qualche modo anche molto influito sulla proposta progettuale lì.
E la scelta adesso di farla avalli di dire no, non la mettiamo cioè, o meglio, l'importante è arrivare e forse anche abbiamo aumentato. Ecco i posti residenziali e quindi almeno su quel bisogno sicuramente andiamo a a rispondere in maniera efficace e concreta. Però è vero che perdiamo tutta una serie di altre, invece elementi che a mio parere facevano di quella proposta un valore aggiunto turno e questo perdonatemi, ma mi sentivo proprio per dire che, insomma, abbiamo abbandonato la strada che aveva sì, declinava in molteplici soddisfazione di bisogni generali, ad una proposta che sulle soddisfa particolarmente uno, che è quello di aumentare i posti dai pareri. Mi importantissimo assolutamente importantissimo, però, insomma, dopo tre anni arriviamo a partorire in qualche modo una una proposta completamente diversa rispetto a quella che avevamo detto ciò quando ci siamo trovati prima abbiamo detto noi non possiamo no, cioè è impossibile dire di no a un bisogno che è dichiarato e numericamente come dire concreto. In questa città però è vero che abbiamo questo dubbio perché c'è scritto e c'è stato, come dire, riferito anche in Commissione.
Quindi questa delibera serve per te ma anche per dire aggiungono arrivo alla conclusione Presidente, ma anche per dire la la. L'ex colonia Turati torna a diventare un immobile alienabile e soprattutto magari a vocazione turistica. A me questa cosa che corrisponde a quel famoso racconto che vi facevo prima, dove la città per più della metà, chiedeva un qualcosa che fosse più legato al contesto, dove si trova da un lato può andar bene, ma dall'altro vorremmo ed è la richiesta che ha fatto anche enuncio, vorremmo che su questo non fosse un dettaglio inserito lì, ma forse qualcosa di più, invece, come dire chiaro, limpido trasparente, perché se dobbiamo pensare a un all'uopo Progetto per la Turati, non vorremmo trovarci un domani con quattro palazzoni o quattro alberghi o 4 dove, onestamente, siamo molto in difficoltà. Allora non vorremmo che oggi approviamo una cosa, ma che poi ci trovassimo collegata a questa è un progetto che non condividiamo. Ecco quindi per questo abbiamo chiesto questo minuto e questi tempi di discussione nostra interna, ma per dire anche vorremmo delle garanzie e io le ribadisco queste garanzie che immagino che oggi non si possano però almeno la possibilità di cominciare a ragionarci assieme, perché, se da un lato ringrazio 36 posti dall'altro, potremmo rispondere anche al bisogno di non avere una cattedrale nel deserto, ma neanche di non avere 100.000, come dire ah, alberghi e strutture che sono o appartamenti che, insomma, su questo vorremmo essere maggiormente interpellati. Ecco, volevo esprimere anche la mia posizione, su cui grazie consigliera o un ultimo intervento in.
Nota e quindi passo la parola ad Vianello Davide e poi azteco che sia giunto benissimo. Grazie grazie, Presidente. Intanto il dibattito è un dibattito che a me piace interessante, viene anche da una Commissione dove abbiamo sviscerato varie questioni oggi la delibera divide.
Il cammino di due entità, la casa di riposo su iniziativa privata e la vicenda della Turati parto dalla vicenda assurda Turati, allora sappiamo, abbiamo fatto anche.
Siamo stati anche oggetto del Gabibbo perché insomma, quando è arrivato il Gabibbo, penso che tutti noi che siamo oltre che Consiglieri appassionati di politica, ma abbiamo visto che la vicenda della Turati è stata indicata come al pubblico ludibrio nazionale, quindi capisco, comprendo che l'amministrazione che ci ha preceduto e in limine della scadenza, avendo ricevuto una proposta di valorizzazione di quell'immobile che ahimè è rimasto tanto tempo invenduto e ricordo che purtroppo ci abbiamo impiegato tanti denari pubblici, quella legge speciale che sono andati persi e su quello boh non lo so, ma a volte la Corte dei conti non capisco dove indirizzi sulle sue attenzioni, comunque,
Parte dei parentesi e non è assolutamente che voglio rimanere su uno spirito polemico. La Turati.
È arrivata avere una destinazione in cui, alla fine legislatura di chi ci ha preceduto.
I problemi però sono arrivati dopo l'ha, detto bene, il consigliere Tiozzo perché quella struttura non era o meglio il project.
Sapete che ha un contenuto economico, è un documento complesso ed ha un'analisi anche dettagliata, è saltato perché quando da 90 sono arrivati 100 posti, la proposta non era più valida a questo punto il tema era che passi fare da parte anche di Altinia.
Altinia, che sappiamo non essere poi specializzata nel campo delle case di riposo, però quello sappiamo, poi ci è stato presentato il partner poi di Altinia, che collabora con Altinia, che invece è un soggetto che fa case di riposo, e questo ha e anche una buona notizia perché bisogna avere gente che sa fare quel tipo di mestiere, allora quel tipo di intervento è fallito, non per responsabilità dell'Amministrazione.
L'Amministrazione. Si è anche rallegrata del fatto che quella collocazione possa avere un altro destino, perché tutti è un voce diffusa e anche opinione diffusa che quell'area è un'area di pregio e che la casa di riposo lo abbiamo analizzato anche in Commissione su quel punto forse non era la collocazione ideale per una casa di riposo. Sostengo anche io ci credo, anche la nostra IPAB. E se una casa di riposo deve essere, deve essere collocato in un'altra zona, perché avere due case di riposo insieme, e speriamo anche che facciano delle attività diverse.
Ma due case di riposo vicine evidentemente si pestano i piedi sull'area di Valli. Tutti voi immaginerete che c'è un'altra area più grande e più vasta che va verso la Saccisica, quella Saccisica, ci sono interlocuzioni, ci sono interessi, noi siamo un po' al Lido di Padova, l'interesse è evidente e la finita economica, c'è quindi buona fortuna a chi la realizzerà conto, a parte che gli basta, il bisogno che c'è da noi, perché io, come consigliere comunale, ricevo un sacco di richieste di chiarimenti sulle liste,
Di attesa dei nostri poveri anziani, che sono dislocati un po' in tutto in tutto il Veneto, ma anche nel Rosolina ex. Quindi il bisogno non colmerà nemmeno l'offerta di questa casa di riposo, perché mi sembra che siamo su 150 in lista d'attesa, quindi abbiamo 120, per fortuna che abbiamo ora 120, quindi il tema di una casa riposo nuova, moderna, edificata nuovamente Turati a parte la distruzione dell'attuale sito, mi sembra difficoltoso, ma comunque li Ilaria sarà nuova, sarà su un'area più ampia, avrà un interesse maggiore, sarà servita dai bus.
E avrà possibilità la frazione, perché anche una cosa che è importante la frazione di Valli, credo, prenderà con soddisfazione questa scelta fatta dal partner privato perché, ripeto, è privata.
Per cui su questo io conto che possa essere una progressione per tutti e soprattutto per i nostri concittadini Turati,
Mi trovo allineati, stimo come il consigliere Tiozzo è un bene pubblico bene comune.
Va fatto un dibattito bellissimo, Commissione, prendiamo in esame se ci sono già delle manifestazioni di interesse su qualcuno che ha delle proposte, ma va benissimo anche ricordo che abbiamo anche l'area demaniale attigua, quella va tenuta con attenzione, perché poi si capisce, è stato anche un problema Plouay nelle televendite, quindi va considerato, il dibattito ha fatto. Mi piacerebbe che la località avesse un sussulto d'orgoglio, mi spiego, abbiamo perso alcune cose. Non è vero che ne abbiamo sempre fatte, di nuovo, abbiamo perso, abbiamo perso il Palace, abbiamo perso delle strutture importanti che avevano interesse anche pubblico, lì mi piacerebbe che ci fosse una valorizzazione, c'è la famosa idea di una quasi una struttura termali tutta da verificare però una cosa che possa essere di interesse turistico, ma di beneficio alla nostra cittadinanza valutato. Quindi valutiamo proposte interessanti, non solo economiche, dopo è vero il tema e valorizzare il bene comunale. Le risorse ci possono servire peraltro con il Sindaco, una volta che ci vuole la Cittadella dello Sport, però, se riusciamo soprattutto a valorizzare e a far godere anche di quello che è la destinazione pubblica di questo bene, da parte nostra c'è piena disponibilità.
Con un dibattito aperto, pubblico, di trasparenza assoluta. Grazie grazie.
Consigliere stecco, prego sì, grazie Presidente. Allora, come avete sentito, credo che da parte nostra siamo tutti a favori a favorevole. Siamo favorevoli perché venga realizzata una RSA all'interno del nostro territorio.
Vi è stato anche spiegato un po' retroscena storici di perché siamo arrivati poi con la nostra Amministrazione a scegliere la Turati perché di entrava in un disegno di valorizzazione di quella di quell'immobile e non ricevendo per anni proposte di acquisizione o di vendita, visto che era importante,
Risolvere un problema di una struttura che era nel cuore della nostra città, che presa poi da atti di vandalismo e altro e che quindi era una era brutto, diciamocelo, vederla ridotta così e avevamo preso la palla al balzo proprio perché servivano posti per la cura dei nostri cari familiari perché penso che.
O tutti noi abbiamo purtroppo vissuto momenti difficili con i nostri cari e saper affrontare questo tema e essere costretti a portare i nostri cari in altre strutture lontani dalla nostra città è sempre stato un problema e quindi è fondamentale.
Appunto che venga a vengono incentivati e realizzati questi posti, poi vero, dai 90 posti iniziali sono state autorizzate degli altri 30 in più.
Quindi, magari sulla Turati, quella conformazione attuale, questi 30 non erano sufficienti, però io ho un ricordo, anche se non avevo seguito direttamente come progetto male, ma sentendo appunto la discussione che abbiamo fatto noi in Giunta c'era la possibilità, se non ricordo male, che con i parcheggi adiacenti di San Felice San Felice quelli DSS ti si poteva si poteva comunque ampliare e avere la cubatura necessarie per realizzare anche questi ulteriori 30 posti, però,
Quello che appunto volevo sottolineare che ha che ha ben introdotto il consigliere Tiozzo è che vorremmo avere delle certezze, delle garanzie sul futuro della Turati, perché siamo tutti consapevoli, siamo d'accordo che va bene realizzare una RSA purché venga fatta, quindi va bene che sia valli e andava bene che se non altro territorio le nostre città non importa ma l'importante è fare poi magari ecco il tema, come ha ricordato la consigliera del terreno, perché in Commissione i progettisti avevano fatto presente che avevano valutato 6 7 aree,
Opzioni e hanno scelto quella più vantaggiosa più fattibile, ricordando che appunto quell'area un'area agricola bianca, però volevo capire come mai avalli, visto che nessuno altre aree simili è stata scelta proprio quella e non altre più vicine, però poi vedo anche il consigliere Brunetti manto, anche se sfilato. Quindi c'è qualcosa che evidentemente brucia. Tornando invece al discorso saturati, quello che a me spaventa è che oggi siamo o chiudiamo. Un capitolo però non con una cosa certa, che sappiamo che domani verrà indirizzato un determinato percorso, ma ancora siamo al punto zero di nuovo, quindi, si limiterà nell'elenco dei beni alienabili. Speriamo che arrivi qualche proposta, poi si valuterà e tutto questo passa passa. Avete ancora poco meno di un anno, per anzi molto meno di un anno.
Di amministrazione, quindi probabilmente non sarete neanche voi a valutare fattibile progetto, ma ci sarà qualcun altro che si troverà questo fardello. Poi sappiamo che la Corte dei conti potrebbe in qualche maniera dire, ma caro Comune questa questo immobile lo volete valorizzare o no, perché se prima avete fatto un percorso di valorizzazione adesso ho fatto un po' una marcia indietro ed è questo quello che a me personalmente spaventa, ma anche gli altri colleghi non avere una certezza.
Sulla destinazione, se ci date oggi una conferma su qual è l'intento e la valorizzazione di quest'area, che è un'area importantissima, perché siamo consapevoli che è un'area a forte vocazione turistica. Ma vorremmo capire su in base a cosa perché, ripeto, l'errore del Kursaal deve essere evitato, ma spero che vedo adesso altri Consiglieri di maggioranza che si sono prenotati, che ci diano informazioni su darci delle garanzie, perché se non ci sono garanzia, almeno per quello che mi riguarda, ho ancora dei dubbi non tanto sulla RSA perché per me va bene, è il fatto che, siccome è l'unico pacchetto questa delibera non solo andiamo a votare due voti divisi, uno per la realizzazione della RSA e l'altra sulla valorizzazione della Turati. Mai un'unica delibera è quello che ancora oggi a me,
Metto un grande punto di domanda. È proprio sulla Turati perché di fatto ci troviamo su non su un avanzamento sicuro determinato, ma ancora sull'incertezza, e questa incertezza a me spaventa e quindi spero che dalla maggioranza o dal Sindaco arrivino delle risposte certe su quello che si vorrà fare veramente sulla Turati, sui vincoli che vogliamo mettere, aprire anche una Commissione proprio per garantire a cercare un percorso condiviso, perché credo che su quell'area deve essere condivisa la scelta futura.
Ma oggi, per poter votare, abbiamo bisogno da parte vostra delle rassicurazioni.
Vi do un ultimo intervento in nota ad una Francesca, la quale presso la parola prego buona sera a tutti, grazie Presidente, allora io volevo fare alcune considerazioni su alcuni aspetti che potrebbero sembrare come dire, di di dettaglio o non direttamente concernenti la delibera, ma che in realtà secondo me riflettono una valutazione d'insieme che è stata presa da dall'Amministrazione comunale nel portare appunto questo provvedimento premetto che,
Sono d'accordo con gli interventi dei colleghi Consiglieri di minoranza e di maggioranza, auspico anch'io che ci sia un dibattito pubblico e trasparente su quello che sarà il futuro della Turati e però credo, ecco che capisco, come dire, la volontà di rassicurazione, però mi mi piacerebbe rientrare sul sull'oggetto del provvedimento massima disponibilità credo da parte poi dei presidenti di Commissione per effettuare una Commissione in merito però mi piacerebbe appunto evidenziare due altri aspetti.
Che in qualche modo concernono questa delibera in primis, credo sia stato anche detto in Commissione.
Al di là del fatto che chiaramente una struttura per gli anziani, in particolare con delle patologie molto invalidanti, beh, penso che su questo, insomma, lo abbiamo detto tutti non mi soffermo nuovamente sia non essenziali di più a fronte appunto anche dell'invecchiamento della della popolazione in generale e della nostra popolazione ma mi soffermerei anche su quelli che possono essere gli altri servizi che eventualmente il privato gestore potrebbe fornire alla nostra comunità e questo mi ricorda che,
È stato aperto al 2024 il nostro corso in scienze infermieristiche. Ecco, credo che questo sia un sodalizio che possa essere evidenziato, perché se noi chiaramente riusciamo a diventare attrattivi sia dal punto di vista accademico che dal punto di vista professionale, qualche ente infermiere, magari non chioggiotto, che vi hanno a studiare qui da noi e trova poi il lavoro qui da noi anche nella casa di riposo finisce per stare da noi e noi abbiamo bisogno comunque di ringiovanire, abbiamo bisogno di di, ovviamente, tenere cura ai nostri e per i nostri anziani, ma abbiamo anche bisogno di ringiovanire la nostra popolazione, per cui io credo che questo sia un un nesso ed un come dire un presupposto che ha valutato positivamente la nostra Amministrazione ma che sia anche, come dire da lancio da possibilità per l'Università di Padova, con cui da poco abbiamo rinnovato la convenzione, insomma con cui c'è un rapporto proficuo da anni di poter inserire, anche perché no, dei nuovi corsi che possano formare gli operatori che dovranno intervenire nella casa di riposo, che non sono solo gli infermieri ma per esempio, ci possono essere che ne so, gli psicologi ci possono essere gli educatori, i fisioterapisti logopedisti, quindi, se noi riusciamo a creare un vaccino di questo tipo, riusciamo in qualche modo prendere due piccioni con una fava, mi verrebbe da dire, aggiungo anche che auspico, non so se sarà possibile, però io lo dico qui che magari un'area di questa struttura possa servire da foresteria per i medici che vengano qui a lavorare e che in questo modo siano incentivati a permanere e presso il nostro ospedale o presso le altre strutture insomma private convenzionate piuttosto che dentro la casa di riposo, perché sappiamo benissimo che siamo carenti di infrastrutture e siamo carenti di alloggi da questo punto di vista, per cui se il privato gestore dovesse mettere a disposizione anche degli spazi abitativi, credo ecco che l'operazione, al di là appunto del suo scopo principale.
Di ben diventerebbe ancora di maggior pregio. Vi ringrazio.
Voglio, Maurizio, prego.
Maurizio Salvagno, grazie Presidente, buonasera.
Allora ci sulla casa di riposo.
Centro servizi per anziani CSA mi sembra che tutti abbiamo espresso la nostra opinione, io c'ero in Commissione e quello che ha detto appena adesso.
L'avvocato Dona, insomma l'abbiamo sentito tutti e i progettisti lo hanno confermato, confermando anche la possibilità di alloggi, perché perché hanno sottolineato il fatto che anche le maestranze in questo settore sono difficili da reperire, quindi ecco un motivo in più per garantire a coloro i quali dovessero scegliere questo tipo di attività.
Lavorativa. Ecco di non far fatica, insomma, perlomeno se vengono da fuori a dover fare chilometri e chilometri per Indipend di pendolarismo, come succede a tanti di noi. Ecco, parliamo di una struttura importante. Infatti, io ricordo bene l'intervento che ha fatto il collega, il nostro capogruppo, facendo una domanda precisa anche ai progettisti, agli interlocutori, dicendo guardate, stiamo parlando di 3 ettari, cioè 30.000 metri son pochi, ma non è tanto la superficie quanto l'impatto, poi anche di traffico di movimento. No, in una frazione che merita di essere informata che merita di essere coinvolta, ed è qui il punto che diceva prima no, è stata informata la frazione fatto,
Insomma, si è intervenuti in un confronto anche con gli abitanti della frazione per capire anche il loro sentimento dal punto di vista di ricevere questa importante struttura, definiamo un'importante struttura bene sulle.
Positività che questa struttura danno sul territorio. Nulla dei chip eccepire l'euro, sottolineate tutte guardate 120 posti, 120 posti letto non sono mica pochi e parliamo, parliamo di un bacino d'utenza che vada che oggi sì, ma va arriva fino a Rosolina, va nella Saccisica, come bene diceva il Consigliere,
E l'avvocato Vianelli, quindi diciamo che è una struttura che necessita Chioggia e quindi nessuno di noi è contrario fondamentali. Ci mancherebbe.
Parliamo dei nostri cari, parliamo di noi stessi perché no di noi stessi.
Ora ridiamo perché io li devo, quando avevo 35 anni e poi pian pianino, se la salute ci tiene, ci tiene compagnia, si arriva anche più avanti, più in fondo, però, ecco, abbiamo sempre una visione positiva, cara affettiva, e prima o poi, se Dio ci dà vita, ci arriviamo, speriamo con la testa e con le nostre gambe. Allora dicevo no, che.
Tentando di rispettare i tempi e che si libera, si libera un importante, un importante.
Struttura manufatto che, come è stato ben detto prima, è un manufatto all'interno Sindaco di una realtà che spesso vediamo dimenticata. No, parliamo dei Murazzi, praticamente giù di lì ci sono i garage di DSS, ti insomma che vengono dati a quei residenti che né né meriterebbero molti di più, ma che purtroppo la per Luria di spazi non li ha. Ne abbiamo un altro all'aperto che è stato oggetto di miei e dei miei interpellanze notevoli che vedono ospitare quel parcheggio invece di ospitare i residenti. Vedo ospitare persone che non c'entrano niente con fotocopie con fotocopie di permessi detta anche dai social, perché anche i social ne abbiamo detto, mettiamo una basta, è sufficiente mettere una barra con un permesso, una volta scaricato quel permesso non si apre più se non in uscita, sempre comunque il permesso, quindi, insomma, la la, la tecnologia c'è oggi per garantire ai residenti degli spazi invece improbabilmente qualche lievi, non ne approfitta per mettere i le macchine dei propri clienti, quindi quella zona Sindaco diventa una zona fondamentale e strategica, la zona dei Murazzi di Chioggia e di Sottomarina. Quindi io penso che quanto quanto noi chiediamo e che è stato ben recepito dalla maggioranza, bisogna dirlo, è stato ben recepito. Ovviamente la sua facciamo una Commissione, confrontiamoci perché perché quell'area merita di essere attenzionata bene tra voi, noi, i residenti, perché perché cosa si fa è una un valore mica di poco conto come consigliere sia d'accordo con me. È una realtà che è esplosiva dal punto di vista turistico ricettivo dal punto di vista residenziale, cioè nel senso dei residenti che vi ci vivono attorno.
E ripeto ancora che necessitano di parcheggi perché anche a Sottomarina, come a Chioggia, del resto c'è la necessità di parcheggi. Quindi, ecco, io mi accodo a quanto hanno detto i miei colleghi, per cui mi aspetto e son convinto che da parte del Presidente della Quarta Commissione e Marco Marco vero, me, Marco, ecco, mi aspetto che da parte del Presidente della Quarta Commissione venga convocata una una Commissione quanto prima per affrontare questo tema che ritengo di fondamentale di tale importanza. Grazie cosa devo ricordare allora.
Marco Dolfin, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Correva l'anno 2007 2010 per chi c'era, allora non mi ricordo più di qualcuno che siede qui oggi.
Quando l'Amministrazione dovevano Tiozzo fu costretta causa mancanza di fondi della legge speciale a chiudere i rubinetti della ristrutturazione della Turatti, chi passa ancora va avanti in quella zona vedrà scritto sulla Turatti città di Chioggia.
Per quale motivo o no perché qualcuno si è deciso, qualche artista ha deciso di andare a fare una scritta, è riportare l'attenzione della città, ma perché quello doveva essere, diciamo così?
Il secondo comune o meglio uffici decentrati dell'amministrazione comunale,
Poi ci furono fatte anche Commissioni all'interno della struttura stessa, abbiamo avuto modo di vederlo anche nel prosieguo dei vari lavori e quant'altro poi dopo si fermò tutto perché arrivò la mannaia della legge speciale si fermarono appunto si chiudono i rubinetti o arrivò a spending review e chi ne ha più ne metta Patto di stabilità.
E, guarda caso, siamo arrivati al 2019,
Fino all'epoca, comunque, c'erano delle possibilità, perché comunque faceva parte, era all'interno del Piano delle alienazioni questa struttura in questa città, perché io dico sempre una città un po' strana.
E nessuno si è mai fatto avanti nessuno, tanti nostri grandi imprenditori, le grandi nostre associazioni, chi ne ha più ne metta catturati, ma che catafascio Cason né su né a nessuno è mai importato nulla, la Turazzi un relitto là in un domani nessuno ha mai fiatato.
Mai stavo prima, riflettendo, vi ricordate dove venivano parcheggiate le macchine una volta in quella zona sopra i murales, vi ricordate.
Ah no, le macchine fino al tempo della riqualificazione di quella zona venivano parcheggiate sopra i Murazzi.
Tanto per avere eh no, ma insomma in qualche anno più di più di me probabilmente, insomma, è però dovresti dovresti ricordare, non interrompiamo il Consigliere, questo per dire cosa che è vero è una una zona di pregio, però lo possiamo andare a corrente alternata o è di pregio o non è di pregio o è funzionale o non è funzionale perché non possiamo andare ko come come il vento no come una bandiera che si che viene esposta dal vento, allora.
Nel momento in cui arriva e l'Amministrazione Ferro ha deciso di individuale e di proporla anche, ovviamente e per poter prendere.
Dalla possibilità, appunto della Ritsuko edificazione della della zona, ma altrettanto mettere i indotti, diciamo così, in vendita, finalmente questa possibilità di dar via Turati concessione. Ho capito però comunque si dava un indirizzo. Ovviamente, poi, dopo coloro che erano interessati, sono fatti propri conti hanno deciso che non erano all'interno della loro realtà. Io non entro nel merito, prima i 90 posti dopo i 120, dopo si doveva intervenire nella parte si doveva utilizzare una parte di area verde, dove di parcheggi e quant'altro si è creato un po' un blackout generali, un cortocircuito anche tra Amministrazione alla parte e comunque la società e dopo colui che avrebbe dovuto e che tuttora prendere in mano poi l'esercizio del servizio stesso.
Optato per altre soluzioni,
Come Amministrazione comunale,
Si è data anche altre possibilità, non solo Valli io mi ricordo quello che ho detto anche in Commissione la possibilità di avere altre aree, vedi Sant'Anna, alla casa del Divino, Amore piuttosto che altre zone dei piani Mediterraneo, aree di comparti.
Presidente, un minuto più come mai parlato stasera, me lo lasci finire il discorso.
Però, quando si entra nel vespaio di terreni in città, sappiamo bene che i prezzi.
Decollano.
E allora, ovviamente, sono guardate un po' in giro e hanno pensato di recarsi altrove e hanno trovato un'area Valli che per Caritas hanno fatto i loro conti, ben venga con tutti i crismi del caso.
Io sono qua oggi per votare un provvedimento che dia alla città finalmente una nuova RSA funzionale, con tutti i crismi del caso, tutti i servizi ci mancherebbe altro, magari ce ne fosse la possibilità di averne qualcuno in più, perché io credo che comunque anche quella non basterebbe a dare risposte alla lista d'attesa che in questa città, purtroppo, a andate a chiedere oggi alla RSA di avere un posto per qualche parente genitori e quant'altro, vedrete che vi metterete in coda, dunque non serve, non serve una sola da 120 posti, ne servirebbero altre 30 a 120 posti e forse anche la 240, perché questa città, come vedete, visto la denatalità e soprattutto il fatto che purtroppo, ahimè, la città è sempre più vecchia e più esigenze si hanno con il dice il servizio diurno, il giornaliero il e la gestione complessiva, appunto delle delle persone che purtroppo hanno necessità servirebbero molte di più infrastrutture di questo genere e dunque ben venga. La possibilità che finalmente abbiamo ci sia individuato un'area tempo scaduto. Consigliere finiscono di avere un finisco suo,
Dunque io credo che da una parte questione RSA dall'altra, ovviamente siamo tutti concordi nel capire cos'è, cosa vogliamo, cosa vogliamo fare della Turati, ci mancherebbe altro, però ripeto.
Quanti quanti hanno detto in questa città, quando si paventava la possibilità che la fosse istituita, una casa di riposo che gridavano al lupo al lupo? Ma come il lungomare facciamo una casa di riposo, ma come un'area importante vicino alle spiagge e facciamo una casa di riposo, mettermi veci spiaggia, ma stiamo due scherzare, consigliere Dolfin di essere rappresentanti delle associazioni oltrepassato, dicevano queste cose, il tempo a disposizione e allora siamo un po' coerenti, realisti e ho finito Presidente, abbiamo la possibilità di dare a questa città finalmente una struttura funzionale e mi auguro che ci siano ancora tante altre che possono insediarsi in questa città, ma al tempo stesso, ovviamente, sulla Turati. Dobbiamo fare un ragionamento a 360 gradi e credo che sia l'interesse dell'Amministrazione comunale far questo in maniera trasparente, condivisa con tutti, però attenzione e ho finito, Presidente, dobbiamo capirci una volta per tutte. Come dicevo prima, non dobbiamo andare col vento o quell'aria e funzionale nell'ambito di una gestione turistica. Devo togliere la parola al Consigliere, siamo oltre i 2000 e non possiamo venire alla sera a dire che è giusto che sia un'area funzionale al turismo e il giorno dopo diciamo.
Gli ho tolto la parola al Consigliere, mi scusi, ma è andato oltre i due minuti, va bene, va bene.
Poco male il consigliere Luigi Nichetto si è notato annotato per l'intervento al prego, grazie Presidente in sostituzione del Capogruppo 20 minuti, allora, grazie Presidente, faccio un intervento anch'io in riferimento a questo punto all'ordine del giorno che come Fratelli d'Italia lo riteniamo molto molto importante perché un progetto che guarda al futuro,
E che non risponde quindi ad un bisogna attuale, ma significa per noi programmare una città che si prende cura delle persone fragili e significa anche secondo noi, investire in servizi che non lascia sole le le le famiglie,
Quindi per noi questo è un momento importante, lasciamo stare poi tutto l'iter che c'è stato il terreno avalli, che aveva anche delle problematiche rispetto alluvioni che poi in Commissione sono state poi specificate meglio. Ecco, quindi rispondo poi anche a quello che diceva il collega.
Stecco, che secondo me non è una una marcia indietro. Questo infatti è stata secondo me si è passati dalla Turati ad un'altra situazione per migliorare, appunto per avere una, diciamo un passaggio migliorativo. Ecco, rispetto a questo è importante poi sottolineare il fatto anche dell'integrazione con il sistema sanitario, perché che diventa appunto un punto di raccordo con i servizi territoriali, contribuendo appunto a ridurre la pressione su ospedali e pronti soccorsi, migliorando la continuità assistenziale. Quindi mi vien poi de aggiungere, si è anche quello che ha detto la collega dona rispetto al al piano pullman polifunzionale che che ha in progetto. Su questo chiedo all'Amministrazione e comunque di fare con un controllo, anche su quello che viene scritto qui nel nella delibera, è quello che sarà poi il futuro rispetto a questi servizi, che vengono comunque oggi oggi dichiarati, perché ne va sicuramente per questo serve per migliorare e sicuramente un un servizio che, appunto, come detto, servirà alle famiglie, ma servirà soprattutto anche ad una ad una frazione che oggi si vede sicuramente, il costruire un un importante progetto che serviranno solo a quella frazione, ma a tutta la città. Grazie.
Ha chiesto di intervenire il Sindaco come ultimo intervento in questo giro tra colleghi prego, signor Sindaco, sì, grazie, allora cercherò di accelerare perché abbiamo già affrontato questa tematica in Commissione, anche alla presenza del legale che era collegato.
Alla presenza del Presidente della cooperativa e anche del progettista, allora partiamo dal presupposto, ma l'avete detto tutti siamo d'accordo tutti che i 120 posti servano, ecco, su questo credo che siamo tutti d'accordo è già un buon punto di partenza sulla ricerca del terreno quando è stato quando è arrivato dalla Regione Veneto appunto all'aumento che dal 90 si passava a 120 l'ha detto anche l'avvocato.
Che inizialmente noi, come Amministrazione, dal nostro insediamento avevamo già detto che per noi quel posto non era consono, diciamo, ecco, mi.
Adeguato per avere una casa di riposo, proprio perché vicino alla spiaggia nel lungomare adriatico e una zona anche congestionato anche dal traffico e quindi secondo noi quella zona doveva avere comunque una vocazione diversa, sicuramente turistico, comunque ricettiva e non certo una casa di riposo, benché abbiamo apprezzato e l'operazione anche fatta dalla precedente Amministrazione, che cercava comunque di dare una connotazione la Turati che per 15 anni è vero o non ha avuto mai nessuno che si è fatto avanti, che era interessato non per colpa nostra ma in 15 anni non è stata mai resa un po' appetibile. No, adesso probabilmente le condizioni sono cambiate e abbiamo ricevuto, come detto, due manifestazioni di interesse di due società che sono interessate all'acquisto. Ho avuto modo di dire anche che per noi vendere la Turati è prioritario, perché perché quell'importo lo andremo a destinare così in toto.
Per la Cittadella dello Sport del primo stralcio, che riguarda proprio la pista di atletica leggera,
Se non erro, vale circa 5 milioni e 8 la Turati, so che non possono scendere rispetto a quel valore, quindi ci sarà una sorta di gara, comunque dovremmo fare un bando, dovremmo fare un avviso, dovremmo fare ovviamente un'evidenza pubblica e dire abbiamo ricevuto due manifestazioni di interesse c'è qualcuno interessato a e quindi lì è un.
Apriamo al mondo e quindi potrebbero arrivare anche i tedeschi da Berlino per dire interessati all'acquisto. Sulla questione poi della ricerca del terreno, l'ha, detto bene l'avvocato sia effettivamente anche il presidente mi sembra sì. Effettivamente è vero che l'Amministrazione non era favorevole a quella con quella collocazione della casa di riposo, però abbiamo perso tempo anche noi, perché da quando hanno aumentato i 120 posti, il nostro progetto non andava più bene alla Turati, quindi dovevamo rivedere tutto e quindi ci siamo messi alla ricerca. Noi privatamente privati, no, il Comune privati alla ricerca di qualche sito diverso, si ricorda bene veronese, non so chi l'ha detto che hanno di cercato sei sette siti, ma non no. Ecco, non non andavano bene o comunque erano probabilmente anche cari, perché stavano ricercando che nella zona di comparti di viale Mediterraneo lì credo che sì, il prezzo si aggirerà 90 100 metri qua 90 100 no pressappoco a metro quadro,
Quindi è chiaro che poi hanno dirottato la loro anche attenzione nelle frazioni. La frazione che è comunque maggiormente servita dai mezzi pubblici pullman che vanno a Padova e pullman che vanno a Venezia è la frazione di Valli. Ecco e non è vero che l'Assessore alle frazioni non ha ascoltato la frazione non ha parlato di infrazione, non è stato fatto un incontro pubblico, però, parlando con i residenti della frazione, nei vari incontri che ha fatto ha avuto solo ed esclusivamente parole positive e di ringraziamento, tant'è che abbiamo detto proprio in quei tre anni di vuoto di silenzio assordante ci sono state, ci sono stati tanti incontri anche con la proprietà con la cooperativa, con la società Altinia e ora, insomma, c'è una cooperativa che ha prelevato questo ramo d'azienda di Altinia e abbiamo proprio chiesto espressamente non solo che nella casa di riposo ovviamente sia fatta nuova, in questo caso il terreno dove dovrà sorgere la casa di riposo non ha nessun tipo di rischio idraulico, perché nell'altra parte del terreno. È stato detto che c'è un problema cosiddetto del PGR a del rischio alluvioni e rischio idraulico, ma nel quadrato ricordo adesso non mi ricordo, era il colore blu dove sorgerà la casa di riposo, lì non c'è nessun tipo di rischio, quindi potrebbero già iniziare a fare i lavori domani. Loro, ovviamente vincolano lo svincolo della Turati,
Oltre a dichiarare il pubblico interesse di quell'area per fare una casa di riposo, vincolano lo svincolo della Turati, ovviamente all'approvazione della variante che dovremmo fare. Ecco, quindi c'è stata, diciamo no, non dico una perdita di tempo, perché è chiaro che il privato deve cercare la soluzione migliore, ma hanno trovato appunto questa zona, perché perché anche comunque ben servita noi ci siamo solo raccomandati. Due tre cose.
Che facciano rientrare i nostri anziani da fuori. Perché comunque avere un anziano Piove di Sacco Rosolina è pesante e un figlio che va a trovare il papà una mamma ogni giorno, anche il nipote che va a trovare il nonno. Ebbene, che sia comunque vicino ai 7 8 minuti sicu, si arriva comunque a Valli. Abbiamo chiesto di nelle selezioni che faranno e noi non possiamo entrare nel merito delle loro selezioni, ma che pensino ai tanti pendolari, chioggiotti e chioggiotti che lavorano nell'ambito anche sanitario, nelle varie case di riposo che pensino anche dopo, per carità, son valutazione loro perché, ripeto, è una casa di riposo privata, non sono selezioni che fa il Comune, ma ci siamo raccomandati di cercare di.
Preferire comunque i chioggiotti che magari da vent'anni son pendolari e vanno a Venezia vanno a Padova. Chi va a Vicenza? Anche ecco questa cosa qua. E la terza cosa che nella costruzione di questa casa di riposo siano previsti anche degli ambulatori, non solo per gli anziani, ma degli ambulatori che possano servire anche i residenti della frazione. Ecco, queste sono le raccomandazioni che in questi anni sono intercorsi con loro, cercati da far qualcosa di bello, come dice Dolfin funzionale, che sia utile anche alla frazione, perché ripeto la frazione di Valle in una frazione comunque importante come tutte le altre, però la situazione è questa. Convengo sul fatto di fare un incontro. Siccome non dobbiamo nascondersi e non stiamo nascondendo nulla, faremo una Commissione anche sul destino della Turati. Ecco che sia quanto più possibile condivisa anche la parte che seguirà magari un avviso pubblico, un'evidenza pubblica, dove magari l'Amministrazione dirà darà delle indicazioni. L'Amministrazione li vede questo questo, questo, chi parteciperà, farà le proprie valutazioni, però dall'altra parte, poi chiudo e stiamo lavorando anche come Amministrazione comunale, insieme agli assessori competenti per la classificazione di alcune aree del territorio comunale che sono ancora al demanio marittimo. Abbiamo fatto un incontro la settimana scorsa anche con la Capitaneria di porto, perché chi è tecnico sa meglio di me, come si devono attivare le procedure per rendere, diciamo datemi, hanno morì marittimo, passare a demanio, diciamo dello Stato, e poi lo cede chiaramente del Comune, perché ci sono pensate, tutto il lungomare adriatico è demanio, demanio marittimo. Io pensavo in maniera ignorante, pensavo fosse comunale, ma il lungomare è demanio marittimo. Ecco tutto che tutti 'sti scandali parcheggino parcheggi, c'è. Ecco, quindi, ripeto, stiamo lavorando proprio per cercare di classificare alcune aree della nostra città, renderle comunali sulla Padovan. Anche quella a parte una piccola parte è demanio marittimo e nelle nostre nei nostri ragionamenti abbiamo chiesto che venga classificata anche quell'area a quell'edificio che adesso ospita l'asilo, che è messo molto male. Sapete che stiamo lavorando per portare l'asilo della Padovan alla scuola Pascoli a piano terra, insieme agli uffici dell'ATS sopra c'è qualcuno che continua a scrivere, scrivere, scrivere sui social e le lettere qua li, stiamo lavorando per portare l'APS e per trasferire l'asilo Padovan a piano terra. Lì ci sono già dei progetti. Adesso stiamo reperendo gli ultimi finanziamenti, i progetti per poi partire la Padovan. Abbiamo chiesto di classificarla perché possa tornare nella nostra disponibilità. Torni nella piena disponibilità del Comune perché si sta facendo anche altro ragionamento che riguarda la Magna Sutti che ospita la, ma la la Marcigliana, la mano sulla Magna assunti, potrebbe servire per creare qualcosa per la casa di riposo, perché è di proprietà comunale ma data in gestione alla casa di riposo. Quindi ci sono tanti di quegli intrecci, tante di quelle cose che noi comunque abbiamo ereditato, ma che stiamo portando avanti per cercare di mettere ordine e credete che stiamo cercando di mettere ordine proprio dal punto di vista del demanio marittimo, perché io non posso pensare che lungomare sia demanio marittimo, quello per me è comunale, ci sono spigoli angoli. Se non c'è un ordine preciso, è tutto un guazzabuglio. Ecco quindi sulla questione Turati. Sono favorevole, però è chiaro che noi abbiamo bisogno di realizzare.
Anche a livello economico. Proprio per procedere con la Cittadella dello Sport, però, mi raccomando, la scelta di quel terreno è stata una scelta del privato, dopo aver analizzato sei sette siti che probabilmente erano cari, quindi io non entro nel merito della scelta privata, perché ognuno poi fa le scelte che ritiene più opportuno, quindi.
A posto. Io sono favorevole. Siccome non dobbiamo nascondere niente, va benissimo ragionare insieme e dar magari delle indicazioni di massima per quello che sarà un futuro bando della Turati. Però c'è, c'è bisogno anche di andare di fretta, visto che svincolano. Se è esatto, quindi, lavoreremo anche per avere tutte le autorizzazioni in tempi rapidi,
Non ho altri interventi, se volete la dichiarazione di voto, passiamo quindi.
Ho detto prima che il Sindaco interveniva come ultimo intervento dal Consigliere.
Quindi, se volete no, non ha parlato a nome dell'Amministrazione comunale nel discorso.
Dico grazie per la dichiarazione di voto, prego.
Io colgo.
Un elemento di positività, pur nelle critiche che non nascondiamo Sindaco, sui ritardi, sulla gli slittamenti, potevate essere molto più aperti, molto più disponibili, e sicuramente questo problema sarebbe stato affrontato con tempistiche molto più rapide. Tra l'altro, volevo ricordarle Sindaco, che, se non ci fosse stato il prolungamento dei dei mesi di dal Sindaco di questa Amministrazione a ottobre, lei avrebbe chiuso poca cosa avrebbe portato in saccoccia due mesi di di di due no, è importante, no, sto sto segnalando che a ottobre lei chiude i cinque anni. Ha questo lasso di tempo ulteriore che ti viene dato da Dana dagli indirizzi nazionali. Benissimo però sappia che i tempi sono molto stretti. Ci sarebbe stato bisogno di arrivare molto prima di una discussione più ampia su alcune tematiche. Una di queste importanti.
Incontriamoci utilizziamo la Commissione naturalmente servirebbe, dal mio punto di vista, un atto di indirizzo per dire su tutta quella realtà cosa la città vuole fare. Io credo che prima di arrivare a un bando che dice la diamo a a Tizio Caio in funzione dei soldi, benissimo i soldi che andranno per la Cittadella della dello sport, che tra l'altro anche noi lei sa e uno un altro dei provvedimenti che abbiamo votato a favore. Quindi siamo perfettamente in linea società su questa materia, ma non è solo un problema di soldi, Sindaco, è un problema di idee. Che idea abbiamo di quel tratto così prezioso di territorio tra il centro storico de di Sottomarina e la spiaggia diventerà un trait d'union, un elemento di aggregazione importante che va a riqualificare? Prima qualcuno ricordava e me lo ricordo perché io sono nato di fronte alla alla, alla Turati.
Sono nato nella prima casa che guarda la Turati di fronte, mi ricordo bene quando c'erano le macchine che arrivavano fino, ma c'è stata un'operazione, seppur lenta, di riqualificazione, e c'è questo ulteriore. Questi ulteriori 20 metri da fare per arrivare a una città che si integra con la realtà turistica del centro storico, che ha bisogno di servizi, ha bisogno di parcheggi, ha bisogno di servizi, proprio ha bisogno di maggiore verde e quindi non si può pensare che l'unico tema è Vendola, Turati. Ho risolto il problema no Vendola, Turati a chi mi verrà a proporre una proposta economica, ma anche un'idea di sviluppo, e credo che su questo tema sicuramente apriremo una discussione fra di noi importante. Se ci convocate tutti i giorni al Sindaco, se ci convocati tutti i giorni su questa tematica, saremo a disposizione, non abbia, non hanno un tema, sa benissimo che siamo in grado di lavorare pur con qualche anno in più, però siamo ancora in forma Sindaco, volevo avvisando,
Non vedo altri interventi, se volete, possiamo aprire le operazioni di voto e anche qui ci saranno due votazioni, la prima del provvedimento, alla seconda dell'immediata eseguibilità, intanto Consiglieri, votiamo il punto numero 5 proposta di partenariato pubblico privato su iniziativa di un promotore privato ai sensi dell'articolo 183, comma 15 del decreto legislativo 50 del 2016 concessione, costruzione e gestione delle scuole Ennio Turati.
Eccetera, eccetera manca chiodo, oro, dona Segantin.
Dona, per favore, no, non funziona.
Ok, è andato, è andato benissimo, chiudiamo le operazioni di voto con 18 voti favorevoli all'unanimità dei presenti, passa il provvedimento, votiamo l'immediata eseguibilità.
Prego in dichiarazione di voto sull'immediata.
Ecco, volevo dirvi.
Non solo abbiamo votato a favore del provvedimento, ma se oggi noi non votassimo parere favorevole all'immediata esecutività, sapete che perderemo ancora perché non siete cosiddetti in 13,
Continuate a non essere autosufficienti e quindi oggi noi ci siamo assunti la responsabilità da forze di governo della città, non solo l'onere di votare a favore di questo provvedimento, ma di non incagliare questa pratica tenendo conto delle questioni che avete posto.
E questo la dice lunga sul cuore che bisogna avere quando si viene qua in Consiglio a rappresentare in termini generali la città, voteremo a favore anche su questo provvedimento per aiutare la città.
Grazie dell'intervento,
Apriamo le operazioni di voto per l'immediata eseguibilità del provvedimento consiglieri, votare per favore.
Prego votare.
Chiudiamo la votazione, 18 voti favorevoli passa anche l'immediata esecutività del provvedimento.
Eh.
18 all'unanimità, quindi chiudiamo il punto numero 5 E punto numero 6 alle 22:57 Ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Dolfin ad oggetto basta abbandoni di pescherecci o motopesca nelle banchine dell'area commerciale del mercato ittico di Chioggia.
Consigliere se vuole presentare l'ordine del giorno.
Prego consigliere Dolfin.
Ah.
Prego consigliere Dolfin.
Ma i nomi?
Silenzio, per favore, che il tempo scorre.
Basta abbandono di pescherecci, molto pesca delle banchine, dell'area commerciale, del mercato ittico, di Chioggia.
Premesso che l'area del mercato ittico da sempre per funzioni logistiche, operativi e commerciali, un po' di silenzio per cortesia, è interessata all'ormeggio delle macchine dello stesso dello stesso da parte dei tanti pescherecci dei motopesca, dei Marineo locale.
Premesso che in alcuni di essi Vietina tanti, Adelina Orsera e tanti altri causa problemi strutturali hanno creato in diverse occasioni seri problemi non solo all'interno dell'area commerciale, ma soprattutto hanno messo in serio pericolo l'intero habitat marino ambientale, oltre che il decoro e l'immagine del tessuto sociale economico imprenditoriale del comparto pesca della stessa città di Chioggia da sempre vocata alla pesca in generale.
Fatte le dovute premesse poste dovute questioni, si chiede l'Amministrazione comunale di Chioggia i settori con comunali competenti, in stretta collaborazione con la Direzione del mercato elettrico di Chioggia facente parte della società partecipata alla gestione dell'intero plesso commerciali o comunale. Necessiti di attivarsi di al fine di evitare gli episodi simili che abbiano a ripetersi, si vita fin da subito tutti i settori interessati ad attivarsi monitorando, sorvegliando atte attentamente le possibili situazioni critiche che potrebbero causare delle fattispecie negative menzionate precedentemente, evitando l'ormeggio a tutti in a tanti che evidenziano i problemi strutturali seri e pericolosi. I settori competenti sono chiamati fin da subito a interagire con tutte le forze dell'ordine e gli enti sovracomunali competenti in materia, al fine di evitare situazioni critiche e cercare di metterli in pratica tutti gli accorgimenti del caso, cominciando fin da subito intervenire con una campagna informativa nei confronti dei vari operatori, associazioni, enti di categoria, al fine di evitare di utilizzare le macchine del. Mercato ittico nel caso sopracitati, utilizzare fin da subito delle strutture cantieristiche più idonee per la messa in sicurezza e ripristino strutturale, considerate da temere.
Considerata la tematica posta all'attenzione dell'Amministrazione comunale, attraverso questo ordine del giorno è sottolineato l'importanza di agire preventivamente e tempestivamente al fine di evitare possibili ripercussioni e negativi e generali dovuta alla poca attenzione negligenza da parte di alcuni operatori e non solo ci sottopone la questione al Consiglio comunale per presa d'atto dell'intera questione al fine di determinare un'azione congiunta e condivisa a tutela dell'intero habitat generale di terra e di mare grazie,
Non vedo interventi, se volete, andremo al voto, quindi apro le operazioni di voto per l'ordine del giorno, Consiglieri votare grazie.
Buttare consiglieri.
Chiudiamo le operazioni di voto con 9 voti favorevoli, 3 astenuti, gli astenuti sono, pensa Alessandra Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, passa all'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Dolfin e alle 23:01, chiudiamo il Consiglio Comunale buona serata a tutti e grazie.
