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C.c. Chioggia 30.4.2026 ore 20.30
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Buonasera.
Iniziamo con l'appello.
Un po' di silenzio, grazie.
Accomodiamoci colleghi.
Prego, Segretario generale,
Buonasera, a tutti e melò Mauro presente Boscono capofamiglia min. Vianello Davide.
Penso Barbara Montanariello, Jonathan Dolfin, Marco Salvagno, Maurizio,
Boscolo chiudono Mattia Nichetto, Luigi Gorrini, Marcello.
Nardo, Lorenzo Mancini Massimo no Catia Bosco almeno uguale Matteo bullo, Claudio donna, Francesca assente, giustificata Seganti, Marcellina.
Mantovan Brunetto Lanza, Marco Varagnolo, Davide, Veronese, Marco.
Tiozzo, Fasiolo, Lucio Rossi, Roberto.
Stecco, Daniele assente, giustificato, penso, Alessandra sono 22 presenti, Presidente.
Allora, prima di iniziare con i punti all'ordine del giorno.
In sede di comunicazioni e la consigliera Barbara PAN, penso può intervenire il minuto che è concesso dal Regolamento per comunicare prego.
Sì, buonasera a tutte e tutti grazie, signor Presidente e signor Sindaco, signori, è consiliare su area Assessore, consiliari.
E assessori,
Oggi la presenza qui in Consiglio di tanti cittadini, ai cittadini residenti nel quartiere vale più di qualsiasi lettera aperta, caro Sindaco o ricostruzione di comodo, è la dimostrazione concreta che il metodo che lei ha adottato è stato sbagliato.
Queste persone, non solo qui perché è contraria alla costruzione di un asilo nido, lo ripeto, non sono qui perché contrari alla costruzione di un asilo nido, ma perché si sono sentite escluse, ignorate, scavalcate da una decisione presa senza ascolto e senza reale condivisione. Lei continua a parlare di trasparenza, ma la verità è che questo progetto non è stato condiviso e neppure costruito insieme alla città. È stato semplicemente deciso da voi deciso, con arroganza, con presunzione, con quella pretesa di chi ritiene che governare significa esercitare il potere di non confrontarsi con le persone.
Oggi può provare ad attaccare la minore ausiliaria. Finisco sigla può cercare responsabilità altrove, ma il dato politico resta uno è solo la scelta porta la sua firma, è proprio la presenza di queste cittadine di questa cittadini agricoli a ricordarglielo. Amministrare non significa imporre e non significa in maniera. Non eravamo d'accordo sul minuto previsto dal regoli. Mescola quando un intero quartiere si presenta qui per dirle che non è stato ascoltato. Forse il problema non è l'opposizione, forse il problema e il suo modo di governare. Le chiedo pertanto consigliera, grazie, inserire, di inserire, basta di inserire, abbiamo concordato per chi vuole, per chi vuole incontrare l'Amministrazione io, le chi ha la collega può aprire la sala polifunzionale a norma di Regolamento le chiedo di inserire all'ordine del giorno, come primo punto in discussione la costruzione dell'asilo nido nel parco di dicono Nicolò, zero di parco poco lontano. Le chiedo perché previsto glielo chiedo prima lei stesso mi ha detto non posso discutere perché non è nell'ordine del giorno. Glielo chiedo se può essere inserito, perché altrimenti ci mandiamo le letterine, come è solito fare anche sì consigliera. Grazie eh, no che allora al voto, se devi mettere al SEAE una delegazione dei cittadini è interessata a.
Non c'è, non c'è.
Allora, no, ah, per i cittadini non siamo né al teatro, né allo stadio, non c'è, la mi tocca sospendere, mi tocca sospendere il Consiglio comunale.
E il Consiglio comunale è sospeso e uno.
Devo fare sgombrare l'aula se continuate così.
Allora, per riprendere i corsi, per riprendere il Consiglio comunale, rifacendo l'appello, la sala deve stare in silenzio, non ci devono essere cartelli e tutto quello che è previsto dal Regolamento debba essere rispettato.
Allora sì.
Non ho detto che faccio sgomberare, ho detto che non posso iniziare il Consiglio.
Prego, colleghi, di calmare gli animi che dobbiamo riprendere i lavori.
Riprendiamo il Consiglio comunale.
Prego il pubblico un po' di silenzio.
Procediamo con l'appello.
Per me lo auguro.
Presidente Buschini, un capo, un bignamino.
Vianello, Davide, penso Barbara.
Montanariello, Jonatan, Dolfin, Marco Salvagno, Maurizio, Bosco, lo chiudo ARO, Mattia.
Pichetto, Luigi.
Gorrini, Marcello, assente, giustificato, Nardo, Lorenzo.
Mancini Massimo, stanno Catia.
Bosco, almeno è quello Matteo.
Bullo, Claudio donna, Francesca assente, ingiustificata Segantin, Marcellina, presente Mantovan Brunetto, presente Lanza, Marco presente, Varagnolo, Davide presente veronese, Marco presente, Tiozzo, facevano Lucio presente Rossi, Roberto presente stecco, Daniele assente, giustificato, penso, Alessandra presente, 22 presenti, Presidente, volete consegnare il documento, no, la l'ha già presentato in sede di comunicazione Barbara, penso lo stavo aspettando.
Dovete pre fisicamente, dovete presentarlo qua, se non è da mettere al protocollo, non abbiamo nulla da votare.
Ai sensi dell'articolo 53, leggo il comma 2, così ci chiariamo per le proposte che abbiano come finalità di provocare una manifestazione degli orientamenti e delle opinioni del Consiglio. È sempre che essi non impegnino il bilancio comunale, ne modificano le norme di funzionamento dei servizi e attività del Comune. Non è necessaria la preventiva iscrizione all'ordine del giorno, previo voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti e se sono presentati in sede di comunicazione e discusse come ultimi punti all'ordine del giorno o rinviati alla seduta successiva e vengono iscritte nel relativo ordine del giorno. Quindi vuol dire che ora mettiamo al voto la presentazione, nel caso in cui venga votato favorevolmente. Diventa il quinto punto dell'ordine del giorno di questa sera. Se invece non ha il voto favorevole della maggioranza di questo Emiciclo, andrà come punto dell'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, che sarà convocato.
L'ordine dei lavori Consigliere un minuto prego un attimo che diamo la parola, prego sì, l'ordine del giorno cosa dice lo dico solo due, proprio anche per i colleghi che poi devono ve lo leggo così vediamo, ecco se è scritto bene, perfetto, oggetto,
Costruzione, Asilo Nido e Parco via Nicolò, Zeno premesso, non essendoci stato confronto pubblico sulla nuova costituzione della struttura asilo nido, essendo poco chiare le.
Ah, ma.
A cui vi siete attenuti sul rispetto ambientale, rispetto fauna, chiediamo di sospendere i lavori e ascoltare i cittadini, e questo è l'ordine del giorno.
Presentato un ordine del giorno che, anche se è favorevole, non è vincolante a un Consiglio comunale è fatto a fine gennaio, quindi saremmo in ritardo.
Di qualche mese rispetto gli indirizzi del Consiglio comunale.
Al di là che ci sono dei finanziamenti del PNRR che andrebbero persi.
Metto al voto, metto al voto l'inserimento in coda.
Di questo punto di questo ordine del giorno, se avrà il voto favorevole o andrà come punto al prossimo Consiglio comunale, se non avrà il voto favorevole di almeno la maggioranza di questo Emiciclo, apriamo le operazioni di voto un po' di silenzio per favore consiglieri votare,
Vorrei atto Mantovan, prego votare.
Possiamo protocollare possiamo protocollare grazie con un voto contrario e 21 favorevoli.
Va come quinto punto all'ordine del giorno, passiamo allora al Consiglio comunale.
Sì, Brunetto Mantovani, l'avevo detto.
Un attimo di silenzio, per favore, che diamo la parola a Lucio Tiozzo.
Non ci deve essere silenzio in Aula, sennò poi non capiamo gli interventi dei colleghi, chiedo, Presidente, che il punto che è stato poc'anzi approvato e ringrazio tutto il Consiglio che ha dato una disponibilità importante di dialogo e di confronto con i cittadini e che questo punto venga messo come primo punto all'ordine del giorno e quindi chiedo l'inversione perché passi dal quinto al primo punto.
C'è, ci sono tanti cittadini, facciamo la discussione oggi, non bene, c'è una richiesta del collega di invertire l'ordine del giorno, quindi questo quinto punto di avverrebbe il primo.
Siamo pronti per un attimo che ora apriamo le operazioni di voto.
Colleghi, aprire, aprire le operazioni, votare Consiglieri, votare.
Lanza, Marco, per favore.
Grazie.
Più chiudiamo.
No no, col così non va bene, no, no, così non va bene, signori, lasciate che il Consiglio comunale che il Consiglio Comunale continui.
Ha votato favorevolmente 8 contrari, 14 hanno votato 14 contrari, Armella o Boscolo, Cappon Boscolo, Teodoro Boscolo, Menegolo, bullo, Dolfin, Hannot Lanza, Mancini Mantovani, Nardo Nichetto e Segantin, oltre che Vianello bene.
Proseguiamo, proseguiamo col primo punto all'ordine del giorno approvazione del Regolamento per il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa grazie, no, Consigliere, no.
Non importa consigliere, si segga.
Ah, ai sensi di quel regolamento.
Prima della votazione adesso abbiamo votato il Consiglio comunale è sovrano, lei non può fare il prepotente ogni volta.
Lei non è nemmeno di nessuno, ma neanche più degli altri, perché a volte lei prevarica e non va bene.
Allora diamo visto l'insistenza di Montanariello e siccome dobbiamo andare avanti, ha il suo minuto sull'ordine dei lavori un minuto e poi le tolgo la parola sia sintetico e chiaro, grazie Presidente.
Io credo che lei dovrebbe nel suo atteggiamento lo dico con la stima che ho per lei capire che l'orologio della storia non torna indietro e oggi c'è democrazia, discussione, detto ciò che un mio parere, io Presidente, in virtù anche dell'apertura che c'è stata l'unanimità del Consiglio e del fatto che siete consapevoli che, seppur su posizioni a volte diverse, c'è una città che si è allontanata dalle proprie famiglie per fare quello che voi avete chiesto a essere cittadini attivi, essere guardiani della propria città. Faccio una richiesta che venga messo ai voti, avete bocciato la richiesta di farlo come primo punto all'ordine del giorno Consigliere, chiedo che venga messo al voto che sia inserito come secondo punto all'ordine del giorno. Allora.
Siccome dobbiamo partire col primo punto all'ordine del giorno.
Non si fa dopo perché il Consiglio si è già espresso e Alessandra penso, prego, prego,
Prego o dico prego Montanariello, si deve sedere che c'è la collega che ha chiesto la parola, non posso far parlare la collega eh no dai, non faremo però il teatrino dai andiamo avanti, prego.
Buonasera a tutti e a tutte Presidente, non c'è nessun teatrino e mi dispiace che lei cada sempre in questa piccolezza d'espressione e l'ordine dei lavori. Certo, però l'ordine dei lavori prevede anche il fatto che lei offenda noi dandoci, non offendo nessuno, dico solo fa. Se cerchiamo di allora, io credo che il teatrino lo stiate facendo voi, in questo caso davanti a qualche decina di cittadini che da giorni manifestano contro una scelta che è stata imposta sull'ordine dei lavori propedeutico all'ordine della, ma se lei non mi interrompe io arrivo alla fine del mio minuto con il mio concetto chiaro, grazie e credo, credo è che lo state facendo voi il teatrino davanti a queste persone, ripeto che da giorni manifestano per un'imposizione che ci è stata data dentro questo Consiglio con la consigliera Barbara, penso già l'anno scorso parlavamo di questi fondi e di altre varie possibilità, quindi il fatto che voi oggi abbiate negato l'inversione del punto parla da sé. Mi accodo al collega Montanariello, chiedo di fare una nuova votazione. Lo chiedo io questa volta per l'inversione nella sfera, sospendo il Consiglio comunale.
Quando la maggioranza si mettano una mano sul cuore, lei sospenda il Consiglio e questa è la dimostrazione della vostra democrazia. Voi state dimostrando finalmente chi siete.
Riprendiamo il Consiglio comunale.
Un po' di silenzio, per favore.
Grazie.
Segretario, possiamo procedere con l'appello.
Per favore, un po' di silenzio, grazie.
Carmela Mauro.
Boscolo, Cappon, Beniamino Vianello, Davide penso Barbara.
Montanariello Jonatan.
Dolfin, Marco Salvagno, Maurizio.
Mosco, lo chiudono Mattia, che tu, Luigi?
Gorrini, Marcello, ho sentito giustificato, Nardo, Lorenzo Mancini Massimo.
Hanno Catia Boscolo, Menegolo, Matteo bullo, Claudio De Anna, Francesca sentito giustificata, Segantin, Marcellina.
Mantovan Brunetto Lanza, Marco Varagnolo, Davide.
Veronese, Marco Tiozzo, Fasiolo, Lucio Rossi, Roberto stecco, Daniele assente, giustificato, penso Alessandra.
Su.
Sono 22 presenti, Presidente.
Passo la parola al Sindaco che si è prenotato per un intervento prego, grazie allora buona sera a tutti allora, prendendo atto appunto di questa protesta dei cittadini che chiaramente sta tenendo banco sulla stampa locale, io volevo informare e dire due tre cose, vorrei in 16 gennaio la Presidente della Seconda Commissione per il tramite del Segretario, ha inviato tutta la documentazione ai membri della Seconda Commissione consiliare lì c'erano tutti i progetti, misure posto luogo progetto, progetto tutto nero su bianco,
In data 20 gennaio alle ore 17 e c'è stata la convocazione della Seconda Commissione, dove i vari Consiglieri hanno espresso la loro perplessità sul luogo, sul progetto, sulla gestione, poi successivamente a questa Commissione, dove c'erano seduti lì anche i due tecnici progettisti del dell'asilo nido e anche il funzionario dei Lavori pubblici che ha dato un proprio contributo il 29 gennaio 2026 c'è stato il Consiglio comunale che ha approvato a maggioranza il,
Approva, ha approvato a maggioranza, non all'unanimità, a maggioranza.
Il progetto dei, per favore, non disturbiamo il progetto, il per favore, colleghi, no, quindi, da quel giorno, da quella sera che è stato approvato il progetto dell'asilo nido, noi come maggioranza non abbiamo ricevuto nessuna proposta da parte dei consiglieri di minoranza, che magari manifestavano che i cittadini,
Quindi, per favore, prendendo atto smettetela, colleghi, non va bene, così è una pessima immagine di questo Consiglio comunale.
Prendendo atto della proposta nei nei prossimi giorni nei prossimi.
Ne?
Allora, nei prossimi a bene consigliere Montanari consigliere Montanariello, ma visto che Montanariello saputo termino l'intervento, proseguiamo con il Consiglio.
Consigliere, lei non mi fa proseguire il Consiglio comunale, lo già sospeso due volte, si legga il pre si legga il Regolamento, cosa succede dopo grazie, no, lasci stare con gli interventi degli altri.
Ma?
No, si legga il Regolamento e sia più disciplinato, per favore, perché è una cosa inammissibile, per favore, prego.
Consigliere, lei sta bloccando i lavori del Consiglio comunale, non c'è, non c'è questione di paura, c'è questione di responsabilità, per favore, siamo qui per questo, ma se si lasciate continuare i lavori, riusciamo ad andare avanti, non si può andare avanti così.
Guagua, ma.
Per favore, Consigliere non da lei la parola in Consiglio, c'è il Presidente per questo quindi si segga se.
Per favore, lei non ha il microfono acceso, quindi si può sedere, non è registrato niente, quello che dice e non non ne ha facoltà, non ne ha facoltà, no, no, lei non può essere prepotente nei confronti dei colleghi, è un'ingiustizia.
No, il pubblico deve stare tranquillo, però, perché?
Per favore.
No no.
Sono co, sono costretto a fare il Consiglio a porte chiuse.
Sono costretto, scusatemi.
Mi rivolgo mi rivolgo al pubblico, sono costretto a farlo a porte chiuse.
No, il Consiglio comunale deve iniziare quindi, se volete assumere un atteggiamento di collaborazione, almeno voi per me non c'è problema, potete stare ad assistere ai lavori del Consiglio, ci mancherebbe.
Ebbene, SOS, signorina, Gianni Colombo, la chiamo nome e cognome, per nome e cognome che la conosco.
Sospendo sospendo per la terza volta consigliere Montanariello per la terza volta.
Eh eh prego e prego, prego, prego, il prego.
Basta, consigliere, Tiozzo, ma stamattina.
Prego di lasciare l'Aula e il Consiglio inizierà a porte chiuse,
Il Presidente, dopo aver dato gli avvertimenti del caso, può ordinare l'immediata espulsione di chiunque arrechi, turbamento e non tenga un comportamento conforme a quanto indicato al precedente comma e nei casi più gravi può ordinare qualora il comportamento del pubblico ostacoli il proseguimento della seduta il Presidente può sospendere la seduta e disporre lo sgombero dell'aula da parte dei disturbatori grazie,
Riprendiamo il Consiglio comunale per la quarta volta.
Venne Segretario, procediamo con l'appello.
Buonasera a tutti Ramelow Mauro.
Boscolo, capo Menia, Mino, Vianello, Davide penso, Barbara Montanariello Jonathan.
Dolfin, Marco Salvagno, Maurizio Boscolo, Occhiodoro, Mattia.
Che tu, Luigi Gorrini, Marcello assente giustificato Nardo, Lorenzo Mancini Massimo hanno Catia.
Boscolo Menegolo Matteo.
Bullo, Claudio.
Sì.
Non ha Francesca essa ingiustificata Segantin, Marcellina, presente Mantovan Brunetto, presente Lanza, Marco Varagnolo, Davide Veronese, Marco.
Tiozzo, Fasiolo, Lucio Rossi, Roberto stecco tenersi ingiustificato, penso Alessandra 22 22 presenti, Presidente,
Bene.
Prego i presenti in sala di non disturbare che proseguiamo il Consiglio comunale.
C'è una richiesta da parte di Boscolo, Mattia Occhiodoro sull'ordine dei lavori, immagino e poi di Maurizio Salvagno, avete un minuto, prego sì, grazie Presidente, sarò brevissimo. Chiedo l'anticipo del punto numero 4. Approvazione dei rendiconti di gestione prestiti 2025 ai sensi dell'articolo, eccetera come primo punto e subito dopo di discutere interventi di somma, urgenza per la messa in sicurezza, punto numero 3, sì, allora intanto si procede con un punto alla volta, è una votazione alla volta, poi riprenderò io la seconda richiesta, però c'è anche Maurizio osservarli a questo punto sull'ordine dei lavori, sempre sul minuto. Grazie. Grazie, Presidente, guardi io.
Dopo aver avuto l'ok da parte di tutto il Consiglio comunale.
Dove è stato approvato l'inserimento dell'ordine del giorno?
La votazione subito dopo non l'inversione, quindi come primo punto all'ordine del giorno, ma, ultimo punto all'ordine del giorno.
Insomma, qua nessuno è fesso.
Si sa che se lo mette al quinto punto all'ordine del giorno con gli ordini del giorno che ci sono oggi, lei capisce che si va alle 2, alle 3, alle 4 dei cinque non si sa perché i Consigli comunali, quando ci sono materie importanti, vanno vanno però io chiedo cortesemente ecco di visto che come primo punto all'ordine del giorno va bene ha chiesto il consigliere, il collega di invertire un altro punto dell'ordine del giorno almeno lo mette al secondo.
Allora, per mettere il secondo punto, spiegavo anche a chi mi interpellava prima bisogna prima fare il primo e poi il suo intervento è pertinente nel chiedere l'inversione di un punto per metterlo al secondo punto, dopo che si è esaurito il primo, quindi votiamo la Prix sì, adesso anniversario, votiamo prima la richiesta dei Consiglieri Occhiodoro, si discute il punto, poi è accettata la sua richiesta di invertire come secondo punto e metteremo in votazione, però, Montanariello voleva intervenire nel merito e il regolamento permette, nel caso di richiesta di inversione dell'ordine del giorno, un intervento per parte, quindi la parte della opposizione rappresentata dalla Montanariello, che però ha un minuto, Consigliere, grazie, prego. Se il Presidente vorremmo capire, visto che metà del tempo che siamo stati fermi lì era proprio per la scaletta dell'ordine del giorno,
Vorremmo anche capire, visto che a nostro avviso lo dico con massima serenità e una situazione kafkiana, cioè per non discutere un punto che durò massimo un'ora siamo stati fermi tre che il collega ci spiegasse la motivazione di questa inversione, perché noi pensavamo che l'inversione che veniva chiesta non era per interessi di Palazzo scadenze, ma per rispetto di democrazia, partecipazione a Cittadinanzattiva, civismo apolitica e causare che oggi viene rappresentata, quindi chiedo che sia motivata perché il collega chiudono ha omesso che nelle prerogative di un consigliere che fanno una richiesta dal Consigliere abbiamo molto motivato le motivazioni che il rendiconto a scadenza, ma lo deve dire chi l'ha chiesto non si preoccupi che deve dirlo eh no, lei ha la sua risposta ed è per questa è la motivazione che abbiamo anche di falso, ma puoi ma ma poi il pappagallo non c'è discussione. Metto al voto l'inversione dell'ordine del giorno.
Approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio apriamo. Se viene approvato, verrà discusso subito, altrimenti rimane al quarto posto Consiglieri votare per favore Consiglieri, votare.
Più.
Consiglieri, votare per favore, penso okay, grazie Varagnolo.
Non funziona.
Beh, allora chiudiamo le operazioni di voto, poi la raccolgo in maniera palese a voce, magari controlliamo le postazioni di Varagnolo mentre stampiamo il verbalino e con 14 voti favorevoli e 7 contrari.
Per favore.
Viene invertito l'ordine del giorno, i contrari sono Montanariello, penso, Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno, Tiozzo, veronese Varagnolo, cosa ha fatto contrario, quindi i contrari sono otto.
Grazie.
Non.
Come come è vietato protestare è vietato anche l'assenso, iniziamo a presentare Assessore, l'approva il rendiconto, assessore, benissimo, diamo la parola, prego, lasciateli applaudire.
Se non interessa la presentazione, mettiamo al voto.
Ebbene.
Allora, se se?
Prego la Polizia locale allontanare le persone.
Commissario, con l'ordine di sgombero prego.
Allora, siccome non interessa il consuntivo, chiedo se ci sono interventi, non ci sono.
Siccome nessuno prende la parola, apro le opera, apro le operazioni di voto.
Ah, Maurizio, Salvagno dai Maurizio Salvagno, prego.
Ha detto se non ascoltate, non interviene, ha detto.
Prego, Maurizio Salvagno.
Prego Salvagno Maurizio.
Intervenga.
E non è, non è colpa mia.
E il suo con lei e i suoi colleghi.
Allora, per impossibilità di discutere, metto al voto il consuntivo.
Ecco, allora siete allora sedetevi.
No, lei non può farsi le regole come vuole.
Bene, vedo che vi siete seduti, quindi allora presentiamo il provvedimento, qui, allora no, adesso parlo io e presenta la delibera.
Ai.
Allora?
I.
Prego la polizia locale di allontanare, è impossibile procedere, siamo sul consuntivo, il rendiconto del 2025 e certifica, una situazione di estrema solidità patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2025, il risultato di amministrazione lordo.
Ammonta a 96.094.
94 milioni 636.390,74.
Questo dato è la sintesi di una gestione attenta che ha saputo bilanciare le entrate.
Tra perché non riesco a parlare, non mi state ad ascoltare, quindi io rinuncio.
Barbara penso.
Penso, Barbara, si è prenotata, prego.
Ebbene, allora io vorrei portare all'attenzione di questo Consiglio che ho un ordine del giorno che ho presentato e di cui abbiamo no, scusi deve essere, deve deve essere sul punto, sennò le tolgo la parola.
E prodromi beh, bene, togliamo è prodromico.
Devo togliere la parola se non parlate così, non gliela tolgo, non mi non mi faccio prendere in giro rispetto, no, io lo so, so seria, lo sta dicendo lei, le chiedo venia onde evitare di fare di queste scenate che sono ridicole, Presidente gliel'abbiamo chiesto anche prima di invece provare ad ascoltare quelli che sono okay non è, non è all'ordine del giorno, lo abbiamo già votato dal punto numero 28, se lei non ha niente da dire sul consuntivo. Le tolgo la parola va bene, va avanti, siamo qui, siamo qui, non è con questa deroga, non è con le minacce che si fa la democrazia. Grazie, prego, Alessandra penso no, migranti impari ad ascoltare.
Prego, Alessandro allora.
Lasciamo intervenire la collega che è Presidente, faccio fatica a parlare di quest'ordine del giorno, da me lo dice perché non è stato presentato, probabilmente non c'era la forza politica, però c'era questa politica, stasera affrontare l'assessore stava parlando mentre l'assessore non ha avuto la forza politica. Possiamo stare sul consuntivo sul consuntivo, sto parlando della delibera, non ha avuto la forza politica di affrontare questi cittadini, probabilmente viene difficile, dopo quello che avete fatto, due ore di sospensione, senza neanche dichiarare per quanto sospettavate, per non metterci la faccia e lo state facendo anche questa sera. Io veramente i cittadini sono rammaricata per buoni svolga l'emiciclo, posso guardare dove voglia di ciclo. Come sempre, non credo che il nostro Regolamento ci sia. Il divieto di guardare a nord e a sud. Est ovest si rivolge all'emiciclo, quindi.
È quello che mi sento di dire è che questa sera è stato negato di parlare di un parco e di un asilo che fanno parte comunque dei conti economici del nostro Comune è stato negato. Stiamo parlando di vogliono. Chi voterà propedeutico è a bilancio. No, rimaniamo d'Angelo e a bilancio rimaniamo a bilancio e su e a bilancio. Stiamo parlando del rendiconto. 2025 atto, né.
La 26 2 avevate già deciso, rimaniamo sul punto per favore nel 2025 lo avevate già deciso. Quindi è perfettamente coerente con il consuntivo. Non le va bene, Consigliere Brunetto, può parlare al microfono, glielo dico subito se si prenota se si prenota, può parlare, altrimenti non può parlare. Siccome ogni volta che io parlo al consigliere mi parla sotto un po' di silenzio, lasciamo la collega esprimere sul consuntivo 2025, grazie nel consuntivo 2025 non appare quest'opera. Per quel che con furbizia l'hanno fatta inserire nel 2026 e con furbizia c'è stata proposta, c'è stata proposta quando all'ultimo minuto e non che non siamo stati messi a conoscenza questo va detto, non avete avuto il coraggio di affrontarlo. Ora ci chiedete di parlare di un argomento, di una delibera che non avete nemmeno presentato. Io credo che nel rispetto di tutti, bisogna prendere in mano quel documentino lì e bisogna Barbara. Mi passi il documento, tutto questo fascicoletto qui e avere il coraggio e la coerenza di dire che cosa sta accadendo perché è accaduto, e non dire è sempre stata una Commissione a gennaio, ma non c'è stata una Commissione, lei e lei sta mentendo, la Commissione non era convocata per parlare di di un nuovo asilo. Era una Commissione per una variazione di bilancio, era una Commissione per una variazione di bilancio. Non è una Commissione per parlare di un nuovo asilo dove ci può essere, erano anche i progettisti, può essere uno, ma scusate, Consigliere, non c'è stata una disse, non ha niente da dire sul consuntivo. Le tolgo la parola anche a lei, in Commissione, nella quale si è aperta la possibilità di consigliera. Le devo togliere la parola, mi dispiace, data una Commissione sulla quale ho portato una variazione di bilancio di un dato di fatto. Non ho capito cosa ha un latte toglietele, il fiasco scusate toglietele non facciamo dialogo, signori no, signori, non facciamo dialogo, Tito il Consigliere Vianello ha detto togliete in un fiasco, ma non ho sentito vuol essere accusata. Per favore,
Possiamo possiamo proseguire sugli archivi pubblicamente, le di prendere le distanze, non sento niente, allora chiedo di prendere le distanze, non ho sentito nulla, io lei lo dice no.
Sentito allora è quasi tutto, anche ha terminato l'intervento sul consuntivo Presidente, questa cosa è gravissima, cosa non ho capito cosa consigliere, Vianello vi ha detto di togliermi. Il fiasco ci ha detto una cosa del genere aveva sbagliato casco e quando gli hanno detto affermato era sbagliato. Prendiamo le distanze e possiamo andare avanti, ma stiamo scherzando, ma stiamo scherzando. Io spero abbiate sentito io voglio scuse pubbliche la dissociazione da parte del Presidente del Consiglio. Siamo finirà il Comune di Chioggia verso queste parole. Questi atti denigratori, per chi oggi siede qui col rispetto dell'incarico che ha avuto dai cittadini, è finito sui quali non è che spetta all'ADISU salito sul consuntivo. Avete smetterla la parola Kravets me no, non va bene così visto, visto il tono degli interventi, io continuo a lasciare la parola, ma visto il tono degli interventi, vi prego di ritornare sull'alveo della discussione della delibera.
Per favore, Tiozzo, Lucio Fasiolo, Tiozzo, Lucio, prego.
Consigliere ha il microfono, acceso intervenga.
Non.
Signori della Polizia locale, per favore ci sono dei disturbatori in Aula, fate uscire disturbatori, per favore, e anche chi entra nell'emiciclo.
Consigliere, Lucio, prego.
Prego Consigliere.
Consigliere Montanariello.
Allora?
Io credo che questa sera si sta si stia compiendo una delle pagine più tristi.
Di questa, di questa città.
Non mi ricordo, pur nella mia lunga esperienza politica, situazioni così deleterie e non rispettose dei rapporti democratici tra chi amministra e i cittadini che vengono in questo Consiglio per chiedere spiegazioni su una vicenda che l'ACER reperisce la nostra città, Consigliere, cosa rimaniamo sul punto A l'ha lasciata esprimere disappunto adesso torniamo al punto grazie stando stando nel stando nel rendiconto,
Mi sono permesso, siccome ho visto che stavo dicendo del dell'asilo nido, c'è stata velocità, poca trasparenza, una gestione, siccome so che il Sindaco dopo, se vuole, mi può anche denunciare il Sindaco, una gestione opaca di tutta questa vicenda,
Opaca,
Fate quello che volete una gestione opaca Consigliere, se lei si esprime in questi toni, devo togliere la parola rimanga sul protocollo.
No, non può offendere. Non ho integrità morale o no e anticipare anche che non ho anche denunciare una persona dai ho detto denunciate messi. Sto dicendo una cosa che vi denunciati lei parli dei consuntivi, allora ho letto e mi sono andato a cercare come vengono gestiti i soldi dei cittadini nel 2025 come avete speso i soldi nei lavori pubblici, per esempio, perché ho visto una velocità enorme, poca informazione su tutta questa vicenda. Basti solo ricordare che sono bastati pochissimi giorni per espletare una gara di 2 milioni di euro di 2 milioni di euro e MIT in pochi sette giorni, sette giorni. Io non ho non ho conoscenza, non ho conoscenza, non ho conoscenza, non ho conoscenza di appalti e soprattutto non so come un'impresa riesca i sette giorni a presentare una proposta credibile di Governo,
Bene, se non ha da dire sul consuntivo, nulla, però è sui costruttivo, è un capolavoro di appalti, ricordo, è di competenza di Giunta mentre siete stati velocissimi a fare questo tipo di gara, adesso vi leggo sul consuntivo tutte le opere che sono ferme nella città che si potevano attivare a favore dei cittadini. In termini generali, le prime due voci che mi permetto che abbiamo già segnalato nel consuntivo c'è pavimentazione del corso, poi del popolo e centro storico, 250.000 euro, avete fatto, avete risparmiato 1.002, c'è 1 milione 250 pavimentazione Corso del Popolo e aree limitrofe Tota in totale, mentre la ciccia la città è allo sfascio dal punto di vista strutturale. Voi vi siete permessi di risparmiare nei due, di non spendere, anzi nel 2025. È giusto che i cittadini lo sappiano questo di spendere 2 milioni di euro che potevano dare dignità a questa città e non ci trovavamo a Pasqua con le buche.
Sulle popoli, nella città, dove i cittadini e i turisti che sono arrivati dovevano fare le gincane per salvare le macchine e anche la vita.
Avete risparmiato Consiglieri agli ultimi 10 secondi si avvii alla conclusione.
Avete risparmiato, avete risparmiato viabilità, strada degli orti, tempo scaduto, grazie, passiamo agevolata Montanariello può continuare, il MOSE è un'altra Montanariello, grazie, torniamo al microfono, grazie andiamo avanti con Jonatan Montanariello, prego.
Consigliere, per favore, può con può continuare Jonatan Montanariello, le passi, il foglio se vuole, andiamo avanti, per favore, grazie, prego, Jonathan Montanariello, ne ha facoltà.
Tali tempistiche che siamo in ritardo, Presidente, grazie e io vorrei dire che in questo importante provvedimento che approviamo oggi ci sono opere, come quella dell'asilo o che stanno nascendo in Via Zeno, dove non sarò la strategia di Palazzo da salvarvi, dagli inquisizione morale che vi faranno i cittadini per come vi state comportando le strategie di palazzo servono per voi addetti ai lavori,
Non vi salveranno le strategie di palazzo, non vi salveranno le furbizie di invertire i punti all'ordine del giorno e se voi avete per favore, colleghi, silenzio è questo senso civico, dovremmo fare una costa tutte e due in questo momento noi chiedere scusa e un minuto dopo di noi chiederemo scusa ai cittadini per come vi siete comportati.
Per favore, dal pubblico lasciate il consigliere continuare che ha poco tempo.
In questo provvedimento, Presidente, mi permetta di dire che vorrei, in questo provvedimento di bilancio, accendere i riflettori su una delle opere che sta avvenendo sull'asilo di Via Zeno, dove mi permetto una battuta amichevole se io fossi un'opera pubblica, vorrei essere l'asilo di via Nicolò Zeno perché sta venendo su con una velocità enorme quindi se fosse un'opera pubblica vorrei essere quell'asilo,
E se fosse un uccellino non vorrei abitare su quegli alberi parole.
Detto ciò, egregi colleghi e caro Presidente, mi permetta di dire che quell'opera io la metto in evidenza perché, a differenza di una narrazione distorta e anche sotto alcuni tratti di carattere politico diffamante è fatta dal Sindaco prima perché di questo si tratta e noi parliamo per atti pubblici e denuncia anche messe sto dicendo qualcosa di sbagliato ci denunci tutti quando la battaglia è giusta, non si ha paura di farla io, per cui non si denuncia nessuno alza. Non capisco cosa questo clima di denunzie, no, quindi non si denunzia, Nessuno è residente, organo democratico, ha ragione, allora direi che parla di democrazia,
Ma, detto ciò, per favore, dal pubblico detto ciò, scusate, vorrei sottolineare che quell'opera che c'è lì dentro era calendarizzata all'interno della macchina del Comune, c'è l'idea di farla da maggio.
E quando è arrivato dicembre col documento di bilancio che è propedeutico a quello che discutiamo oggi, abbiamo letto in un malloppo, una piccola riga e la collega, le colleghe, penso hanno detto scusa, ma cosa sta riga asilo e a dicembre abbiamo scoperto dell'asilo sicché noi abbiamo anche votato contro abbiamo anche votato contro e abbiamo detto, signor Presidente, una cosa molto elementare.
Non siamo contro l'asilo, io sono il primo che un bambino non ha trovato posto l'ho portato a quello privato ma, siccome a 50 metri, al di là di viale Mediterraneo, stanno urbanizzando un'area perché non si umanizzano 50 metri in più e si mette la.
Però deve rimanere sul consuntivo Consigliere, fai una variante consigliere Montanariello ai una variante deve rimanere sul consuntivo, però poi una variante.
Posso posso.
Ragazzi possono consigliere, deve rimanere consuntivo, le tolgo la parola terreno nostro in Viale Tirreno, avete fatto l'Arena e avete preferito dare con il voto del Consiglio, precedenza alla cassa di un privato e non fare l'asilo vicino all'Arena.
C'è la Principe Amedeo e allora noi siamo per l'asilo, la Pascoli, siamo per l'asilo, ma siamo contro queste modalità poco trasparenti nel dialogo con i cittadini, perché, Presidente, lei mi deve dire, come faccio a votare un bilancio Consigliere sia.
Rimandando tutto perché in questa città la verità Marcellina è che se questa città, se pensa ai schei, al cemento no, la qualità di vita dei cittadini, nella qualità di Consigliere noi diamo la parola al Consigliere. Non pensiamo ai bambini, grazie Salvagno, Maurizio, prego, consigliere, lasci il collega intervenire sul consuntivo, grazie, prego, Consigliere Salvagno,
No, mi dispiace.
Prego, consigliere Salvagno, grazie, è la prima volta che con me i dati e, togliendo via state togliendo via secondi a Maurizio Salvagno.
Consigliera Barbara, penso non disturbi il collega che deve intervenire, prego, prego, mi dispiace.
Fate intervenire, il Consigliere Salvagno che ha poco tempo, prego, lui dovrebbe essere quello trasversale.
Non ho l'autorità che a lei, Presidente, non ho l'autorità che lei sappia che mi ha già macinato, un minuto, prego, Consigliere, Salvagno ora che sia un po', perché l'Aula, grazie.
Fa fatica, perché non vogliono che facciamo politica, prego, Consigliere Salvagno, allora la sto ascoltando.
Presidente, ma è disciplinato no, non è questione di disciplina la questione di or ora, il pubblico deve sapere, visto che raramente abbiamo un pubblico numeroso si rivolga sempre all'Aula di e io mi rivolgo a chi voglio lei non mi impone a chi mi devo rivolgere perché il pubblico non può rispondere pubblico ed al Regolamento non è che me lo invento io le regole,
Prego comunque.
Io mi rivolgo a chi decido, io mi ha fatto perdere anche la voce.
È reciproca la cosa allora voi dovete sapere, eccolo là, il tempo che trascorre, io ho cinque minuti e basta in cinque minuti, devo esprimere tutto il mio sapere e tutta la mia voglia di esprimere il proprio quanto mi interessa e interessa al pubblico, soprattutto ai cittadini che ci hanno votato e ci hanno detto, visto che siete lì e non governate almeno controllate, ecco il compito nostro, signori, è quello di controllare e oggi dovremmo parlare di un argomento molto importante tanto quanto lo è il vostro credetemi, io non voglio ribadire quello che han detto i miei colleghi, perché farei demagogia, sono d'accordo, è giusto, ci sono pienamente e chi mi ha visto in in loco lo sa. Mi dispiace solo che purtroppo il Sindaco ha detto qualche bugia detta, perché perché non è vero che noi non siamo intervenuti, non è vero che noi non abbiamo fatto cassa da risonanza perché la nuova scintilla dico anche il giornale in grande così ha scritto il PD, vota contro l'asilo vota contro l'asilo non è così, non è così, abbiamo detto, abbiamo detto altre cose, però sentite, è importante avere approfitto e per avere per dargli questi dati.
E intanto l'Assessore, anche se leggeva la pappardella, sappiamo che tutto bello tutto bene madama la marchesa tutti a ballare pasticcini e cotillon non va bene niente, anche questo consuntivo che il quarto, che voi fate, presenta un sacco di falle, un sacco di falle, ve ne dico una tra le tante voi sapete che questo è il quinto anno consecutivo che aumenteranno ancora le tasse della TARI,
TARI,
Allora le ESCO asse, per carità, guardate che io ne produco a casa perché insomma talvolta siamo in due tradotta, siamo in quattro, talvolta sono i sei in otto, quando arrivano bambini, figli e quant'altro e quindi i rifiuti si producono è giusto pagarli ma è giusto pagare il prezzo giusto, non è giusto pagare per chi non paga e noi da quattro anni lo diciamo comune assessore.
Guardate che state facendo pagare ai cittadini per coloro che non pagano la TARI, cioè capite, se noi dobbiamo raggruppa dobbiamo incassare 20 milioni di euro e di questi 20 milioni che servono per pagare le le tariffe, i dipendenti portar le le le le i rifiuti e di questi 20 milioni sono 16 milioni vengono incassati perché 4 milioni vengono pagati. Poi scopriremo da chi poi scopriremo da chi questi 4 milioni, signori da noi capite che non è giusto. E questo 2022 2023 2024 quasi 40% di aumento è andato a vedere le bollette di quattro anni. Ai Consiglieri si avvii alla conclusione. Grazie due due minuti ha parlato a quando avevo tre minuti. No, siamo in ritardo, ascolti, ascolti, ascolti.
Ha finito chiudo chiudo, grazie a riprova anche 30 secondi, anche perché tanto qua vi ho dato questo dato ve ne do un altro, mancano i controlli su tutto, mancano i controlli su tutto, mancano i controlli, mancano i controlli sulla musica, mancano i controlli su per quanto riguarda i bacari mancano i controlli sulla musica cioè mancano i controlli e sapete perché mancano i controlli perché mancano i soldi.
Da quanto ha risparmiato sul personale, quest'anno l'Amministrazione comunale 700.000 euro quanti vigili avrebbe assunto con 700.000 euro bene, devo togliere la parola, abbiamo finito e quindi il veronese Marco.
Prego.
Grazie, prego, veronese, Marco grazie, Presidente, vede, siamo arrivati alle 22:52, forse volevate che metà di questo pubblico fosse già a casa e invece sono ancora qua.
E sono ancora qua, non era e non era volontario, resteranno, rimaniamo sul consuntivo, grazie, mi dispiace, è vero, questo è un punto importante, ma stasera c'erano altri punti importanti, come giustamente ha detto il Consigliere Salvagno c'era la questione del bilancio, l'aumento della TARI, le opere che non sono state realizzate ma anche le problematiche del centro storico le problematiche del lungomare il nuovo Regolamento di Polizia Urbana.
Che va che questi regolamenti vanno benissimo, ma se poi non ci sono i controlli non servono a niente. Se poi dobbiamo aspettare che il Sindaco emette un'ordinanza e senza quell'ordinanza non arriva.
Per favore, lasciamo il consigliere e assessore no, quando arriverà il suo punto, lei PAL parlerà e rimaniamo però sul consuntivo dopo si trattano gli altri punti, prego, va bene, quindi e chiudo perché voglio che arrivino il prima possibile i punti per cui stanno aspettando i cittadini, grazie grazie a lei, Consigliere, non ho altri punti, non ho altri interventi, quindi, se ci sono le dichiarazioni di voto o altrimenti apriamo Tiozzo Lucio per dichiarazioni di voto, prego quattro minuti.
A proposito di cittadini che chiedono anche una gestione corretta della cosa pubblica, il rispetto di chi fa impresa, ma soprattutto anche il rispetto dei cittadini, chi vi abita su una, su una casa, su una realtà, in particolar modo che il centro storico di Chioggia e la realtà del centro storico di Sottomarina ricordo che in questo bilancio consuntivo l'Amministrazione comunale sulla assunzione del personale sull'assunzione del personale ha risparmiato 100.000 euro.
100.000 euro se invece di risparmiare quei soldi.
Invece di risparmiare quei soldi, avessero assunto quattro vigili urbani.
Quattro vigili urbani, avremmo avuto la possibilità di avere un maggiore controllo nella città, dove le regole devono essere rispettati, dove da una parte ci deve essere capacità di impresa, ma dall'altra, chi vive la vita quotidiana, chi si deve alzare alla mattina, chi deve lavorare deve avere anche questo soggetto diritti rispettati. Vedete, quando parliamo di bilanci, sembra una cosa che non interessa la città, ma se poi alla fine, se poi alla fine i soldi non vengono spesi e soprattutto non si interviene per rafforzare perché vedo che c'è la la nella città che di chi è la colpa e i vigili mancano no, signori, la colpa di chi non li assume.
Di chi non li assume, perché c'era la possibilità a quei soldi che avevate in casa nel 2025 di rafforzare il Corpo di dei dei Vigili urbani. Era importante questo perché è inutile che fate regole stringenti impositive se poi alla fine non c'è nessuno che fa rispettare queste regole. Sono solamente chiacchiere, fumo che buttate negli occhi da una parte dei cittadini e dall'altro e dall'altra le imprese, salvo poi partecipare ai meeting enogastronomici che sistemano tutto questo è il dato, questo è il dato. Questo bilancio consuntivo dimostra il fallimento vostro, non avete saputo spendere i soldi, avevate 30 milioni di euro delle opere pubbliche, 30 milioni di euro che sono state rimandate a futura gestione. Potevate sistemare le strade, potevate fare le scelte strategiche per questa città con quei soldi, tutto quanto concentrato su cosa sul sull'asilo che è diventato il il mantra vostro, per dire che siete che siete bravi ricordandovi, anzi dimenticandovi tutto e tutto il resto. E infine cosa leggiamo in questo in questo bilancio? L'aumento ulteriore delle tasse? Siete l'Amministrazione che in quattro anni e mezzo di Governo ha aumentato il set top della TARI e avete preso i voti, avete preso i voti, avete preso i voti promettendo ai cittadini che avreste abbassato la TARI almeno state zitti, almeno potevate dire la verità, la la il settore ha delle difficoltà e quindi però devono pagare tutti i cittadini, tutti i cittadini. Salvagno, De ha detto bene, non incassiamo da tutti, ci sono delle aree franche, ci sono delle aree che si sentono forti nella città forti siete forti con i deboli e del consigliere, il tempo è scaduto da chiudiamo il microfono grazie mi dica no, siamo in dichiarazione di voto, basta, è finita, è finita, vi dico l'ultima che hanno fatto 6000000 di prossimo. Grazie Consigliere, abbiamo concluso con le dichiarazioni di voto Consigliere aveva a suo tempo l'abbiamo lasciata. Apriamo le operazioni di voto, non vedo altro in prenotazione. Prego votare il punto del consuntivo.
Prego Consiglieri, votare.
Con 14 voti favorevoli, 8 contrari passa il provvedimento.
Ora 14 voti favorevoli, 8 contrari sono Montanariello, penso, Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo, veronese bene.
C'è l'immediata eseguibilità da votare.
Prego Consiglieri, votare l'immediata eseguibilità.
Varagnolo, grazie no Varagnolo, abbiamo sempre il solito problema, no, è andata, è andata.
14 voti favorevoli passa l'immediata eseguibilità del provvedimento, 8 sono i contrari.
Montanariello, penso Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno il terzo fascicolo Varagnolo veronese c'era la richiesta di Salvagno di invertire il punto numero 5.
Del Parco e dell'asilo di via Nicolò, Zeno al punto numero 2, quindi si chiede al Consiglio comunale di.
No, e la richiesta è giusto, aveva detto la la sullo stesso intervento, il Consigliere ha ragione, mi scusi Consigliere il Consigliere chiodo oro aveva detto prima 2 di fare due inversioni.
Quella della del consuntivo e quello della somma urgenza, e io avevo invitato Occhiodoro a votare solo la prima come da Regolamento, e poi la sua richiesta di andare in coda, quindi c'è anche il cosa diventa la terza, quella di Maurizio Salvagno, quindi mettiamo al voto la presentazione della somma urgenza come punto numero 2. Lo discuteremo se passa ovviamente il.
L'inversione e poi finito ci sarà la richiesta di Salvagno per i anticipare al numero 3 il provvedimento che dicevo prima, l'ordine del giorno presentato in seduta stante, per favore, silenzio sto parlando e quindi ci sarà il punto all'ordine del giorno pre.
No, scusi, scusi, consigliera, Alessandra, non accetto queste affermazioni, grazie con 13 voti favorevoli, 7 contrari Varagnolo, Davide è in difficoltà con la tastiera.
Adesso sta arrivando il collega.
Massimo Mancini è uscito sia assente.
Ok, lo faremo in maniera palese per alzata di mano, adesso vediamo allora chiudiamo, grazie sì.
Se cosa ha fatto Varagnolo okay contrario, quindi i contrari sono 8 li leggo Varagnolo Davide Montanariello penso Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, veronese, quindi passa adesso la presentazione della somma urgenza.
Allora, intanto prego l'assessore a presentare l'intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza di aree ed immobili comunali a seguito di intervento atmosferico divento forte del giorno 26 marzo 2026, prego Assessore, si prenoti che diamo la parola Mancin.
Buona sera a tutti, allora, per presentare questa delibera riguarda praticamente un intervento di somma, urgenza che si è causato praticamente negli edifici dell'ex Cicchitto.
Nella notte del 25 e 26 marzo scorso.
Allora, durante questa nota praticamente c'è stato un grandissimo aumento che era stato messo in allerta della Protezione civile, sulla scorta della quale, praticamente su soldi.
Relativi.
Sì.
Appunto grande. Questa notte è praticamente c'era stato un grosso come un forte evento che ha sradicato, ovviamente, delle lamiere sulle i fabbricati che erano in disuso e, sulla scorta di questo sia dovuto provvedere all'intervento di somma urgenza che prevede per l'appunto l'intervento immediato laddove ancora non era la possibilità. Non c'è la possibilità di farlo dal punto di vista né per la gestione contabile. In questo caso la procedura permette di affrontare eventualmente l'intervento di somma. Urgenza quindi intervenire per mettere in sicurezza la zona l'area dove si era verificato il per l'appunto. Questa questa questa situazione negativa e soprattutto pericolosa per la per la popolazione, e quindi si è intervenuti immediatamente, dando mandato all'impresa esecutrice dell'intervento del professor Ferrara, Vittorio che il quale ha presentato immediatamente un ni, un immediato, ovviamente.
Preventivo che 28 1.700 euro, circa, di cui 29.000 di Iva e sicurezza e per un totale di 35.000 euro complessivi e sono andati subito immediatamente. Abbiamo autorizzato il ripristino, il ripristino della situazione da un punto di vista, diciamo della sicurezza. Questo non era possibile farlo in maniera diversa prelevando fondi da capitoli specifici, perché eravamo in una fase di non approvazione per l'appunto del.
Del rendiconto, quindi su questa fase abbiamo provveduto ad intervenire in velocità. In questa, con questa forma, l'intervento è già stato fatto, quindi messo in sicurezza la cosa e quindi di questo si tratta l'intervento. di cui stiamo parlando, quindi ecco.
Niente di più, quindi, è un intervento obbligatorio per la sicurezza delle persone e soprattutto per intervenire in maniera rapida e puntuale in a colmare una situazione di sicurezza per la popolazione, grazie Assessore.
Se ci sono interventi facciamogli, oppure passiamo direttamente alle dichiarazioni di voto, a questo punto non ho nulla in nota e quindi prendo atto che apriamo le operazioni di voto,
Un attimo.
Prego votare Consiglieri.
Con 13, ma con 13 voti favorevoli, 8 astenuti passa il provvedimento, state comodi che votiamo anche l'immediata eseguibilità, intanto leggo gli astenuti, come da Regolamento Montanariello penso Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo, veronese e apriamo le operazioni di voto per l'immediata eseguibilità prego Consiglieri, votare per favore.
Chiudiamo, chiudiamo le operazioni di voto, 13 voti favorevoli passa anche l'immediata eseguibilità 8 sono gli astenuti Montanariello penso Alessandra penso, Barbara Rossi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo e veronese.
Bene, allora scusate, Salvagno un po' di attenzione perché ha fatto la proposta di inversione di ordine del giù.
È corretto.
Scu, mi scusi, Salvagno SIC.
Sì, allora.
No, ma non si era sentito, aveva già fatto la richiesta.
Lei vuole intervenire sull'ordine dei lavori, ha un minuto, glielo concediamo volentieri così sentii, allora allora noi chiediamo di affrontare da subito due punti questo riferito alla vicenda del del l'asilo nido e poi successivamente quello riguardante la pulizia.
Il regolamento di polizia ed è nota che riusciamo a arrivare velocemente però Assisi, sì, come tu e come ha fatto chiaro ne mettiamo uno all'ordine quale come a qualcuno, certo no, no, no, no, no, no, non facciamo confusione. Allora la richiesta è per due inversioni di due punti diversi che avranno due separate. Votazioni devo capire quale delle due fare votazione perché una volta fatta la votazione, ci sarà la discussione alla chiusura del punto passeremo alla seconda richiesta d'accordo. Sono stato chiaro, prego grazie prima riguardo all'asilo, l'ordine del giorno che abbiamo C e infatti era quello che aveva chiesto prima Maurizio Salvagno, cioè, come concordato con lei, non abbiamo concordato nulla,
No no.
Perché, se avevamo concordato qualcosa, li avremmo già discusso e già approvato, allora si chiede l'inversione del punto numero 5, che a sto punto diventa il punto numero 3, e lo discutiamo subito se viene approvato, altrimenti rimane in coda e si passerà a un'altra inversione prego allora costruzione, Asilo Nido e Parco via.
Nicolò Zeno, non è una proposta di delibera, ma una mozione presentata dai consiglieri, colleghi, prego, Consiglieri, apriamo le operazioni di voto.
Chiudiamo le operazioni di voto.
ASP.
Eh no ed.
Devo specificare una cosa, però non è peregrina, questa perché l'articolo 60 sugli del Regolamento del Consiglio comunale ascoltate per favore l'articolo l'articolo 60 sul diritto di presentazione al comma 4.
No, ascoltate bene, questa vieta in seduta ordinaria.
La presentazione e la discussione in seduta stante di mozioni, ordini del giorno quindi, se volete lo leggo nella stesura dell'ordine del giorno del Consiglio comunale gli stessi vengono iscritti in coda alle proposte di deliberazione, era quello che ho letto prima, dovevo anche leggere, non possono essere inserite all'ordine del giorno in occasione delle sessioni ordinarie del Consiglio comunale quindi è stato anche un errore me ne scuso, ma mi era sfuggito inserire al punto numero 5,
Andiamo avanti.
Eh.
Non può essere messo all'ordine del giorno oggi dal regolamento.
L'ho appena detto è.
L'ho appena detto e lo ripeto non può essere discusso in seduta ordinaria dal regolamento grazie, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, anzi salva e consigliere, Tiozzo chiedeva venisse anticipato il punto numero 2, regolamento urbano e civile convivenza.
Bene, andiamo avanti.
C'era una proposta di inversione, scusate, colleghi, c'era sul Regolamento di Polizia urbana da discutere prima del primo punto, che era il rilascio dei certificati di idoneità alloggiativa, è corretto.
Salvagno Maurizio.
Chiediamo l'inversione dell'ordine del giorno di discutere prima il Regolamento di Polizia urbana e sulla civica convivenza e, se passa dopo discuteremo l'ultimo punto è rimasto che non è quello esatto corretto, guardatevi regolamento, apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare.
Consiglieri, votare.
Marco Lanza, votare per favore.
Un po' di ordine, per favore, che dobbiamo andare avanti 20 voti favorevoli allora.
Ora si dispute modi modifiche al Regolamento di Polizia urbana e sulla civica convivenza della città di Chioggia, approvato con deliberazione del Consiglio comunale 9 del 26 febbraio 2019. Qui dove devo fare in premessa una comunicazione, sono stati presentati quattro emendamenti, cinque emendamenti scusate solo per favore un po' di silenzio.
Quindi, con scusate un po' di sé, e.
Fatemi, fatemi finire il mio intervento e poi interni e vi faccio intervenire.
Siamo, siamo già partiti con.
Okay.
Allora sono stati presentati cinque emendamenti, di cui quattro fuori tempo massimo fuori i tempi.
I termini del Regolamento, e cioè le 48 ore e.
Tutti i gli emendamenti hanno un parere contrario tecnico del dirigente, quindi l'unico che ha ammesso successivamente alla votazione è l'unico che è stato presentato nei termini e si dovrà votare prima l'ammissibilità all'ADISU alla punta, alla presentazione, e poi ci dovrà votare se votare favorevolmente o contrario all'emendamento. Quindi, detto questo, li vediamo dopo prima della dichiara prima della dichiarazione di voto e verranno messi ai voti.
Verrà messo al voto l'unico, gli altri invece non saranno presentati non sono ammessi dal Regolamento, detto questo, facciamo presentare sull'ordine dei lavori, va bene.
Chi si è prenotato prima Montanariello, prego, Jonathan Montanariello, ha un minuto, sì, io sono dal 2011 in questo Consiglio, nonostante i miei difetti, ho sempre provato a mantenere un profilo istituzionale, però credo, Presidente, che la cosa che abbia fatto lei oggi va oltre il rispetto umano, gli ha detto ai cittadini aspettate qua gli affari, non oggetto, aspettate qua nessuno, non mi metta in bocca parole, ho de ho detto, ho detto che faccio sgomberare Laura Api sull'ordine dei lavori. Prego sull'ordine dei lavori.
Scusate, ma per me potete rimanere non tanto non si può per il Regolamento, fare i video,
Ma chi, dove, dove dov'è scritta sta cosa?
Cosa vuol dire va beh, faccio finta di aver sentito consigliere Montanariello?
Consigliere Montanariello sull'ordine dei lavori protrarsi della sua proposta, se il Presidente intanto la invito prima di noi faccia la sua proposta, sennò passiamo a Barbara, penso vederlo intanto prima di dirci hanno il Regolamento rispettare il Regolamento, non mi interrompa quando parlo che dire no, io posso interromperla dal regolamento e le dico di arrivare se non ha nulla da dire sull'ordine dei lavori. Le tolgo la parola. Cosa sta dicendo lei non può fare il prepotente, lei è un prepara, penso. Grazie Barbara, penso la testa.
Prego, bar.
Consigliere non sia non sia il disturbatore della serata, per favore la lasci per favore il tempo a Barbara, penso di dare sull'ordine dei lavori, prego, prego, consigliera Barbara. Allora, intanto, Presidente, la invito a richiamare il rispetto del Regolamento non a intermittenza e quando le fa comodo, e di rispettare il Regolamento anche quando parliamo io Alessandra che però le lascio, le lascio parlare quanto vuole non c'è problema, ma è la I con puntuale. Restituisco al mittente questa accusa gratuita, un'accusa comunque sull'ordine dei lavori in costante e quindi le ripeto, siccome lei ogni volta richiama il regolamento, il regolamento è uguale per tutte serpenti e non può far rispettare il Regolamento solo quando le fa comodo. Quando stiamo parlando Yanai, quel non si permette di accusarmi. GIP falsità non ha, non ha le prove per niente, per dire quel fatto. Prima sull'ordine dei lavori, prego stoppato e invece altri consiliari lasciati parlare per cinque minuti quindi è una diverso trattamento e a me sinceramente io questa applico il Regolamento a firmare una mozione di sfiducia bene nei suoi confronti, l'aspetto.
L'aspetto 1 2 si può adesso che è fuori tema può andare sull'ordine dei lavori né in ordine ai lavori. Siccome un ordine, un orrore suo che ha commesso perché non ha a proposito dell'Istat il regolamento non ha detto all'inizio subito, ha fatto addirittura votare il Consiglio, nessuno scusato di questo Comitato, ma in questo momento ci sono cittadini che dalle 8 e mezza sono qua e, ma sull'ordine dei lavori chiedo, siano capi missione dei lavori, cosa propone di ASCO, cosa propone sull'ordine dei lavori? Propongo che venga messo all'ordine del giorno. Lei non può toglierlo, dire che sa benissimo, abbiamo sentito, non si può fare da Regolamento, deve lasciare allo le lei, non può essere perentoria nel dire deve. È un errore che abbiamo la parola ad Alessandro aperto Grassi del suo intervento ha avuto molto spazio. È un errore che per noi l'abbiamo lasciato volentieri lo spazio per sentire la sua opinione. Grazie, prego. Alessandra penso.
Beh, io chiederei al Segretario generale se, per cortesia, ci può illuminare sul fatto di poter inserire quest'ordine del giorno, visto il grave errore di competenza del nostro Presidente del Consiglio. Non siamo noi ad aver sbagliato, è il nostro Presidente del Consiglio che ha sbagliato, che ha sbagliato il regolamento che loro hanno modificato. Tra l'altro, quindi, chiedo al Segretario generale intanto come dobbiamo comportarci con una votazione fasulla a questo punto, perché chiaramente avrà la vicinanza del Segretariato reclutato. Qualcosa ci sono, anche altri non hanno detto perché mi interrompe prego questo questa, la modalità per favore dal pubblico deve parlare la collega e può ebbene che mi interrompe regolarmente e ne dà prova costantemente anche dei video, li avevo già il tempo è scaduti.
Il tempo è scaduto, gli dica le sue, la mia proposta è capire come si deve comportare questo Consiglio davanti al fatto che lei ha fatto votare l'inserimento di un ordine del giorno quando non si poteva e ci ha fatto fare anche l'inversione del punto quando si parlerà risposte, ha fatto slittare qui dei cittadini dicendo poi lo votiamo allora, se io non rispetto al Regolamento voglio capire dai consiglieri colleghi, cosa facciamo, presentiamo una mozione di sfiducia immediata e lo mandiamo a casa perché non è in grado di fare il suo lavoro. Io direi di grazie,
Lucio, prego.
Però sull'ordine dei lavori abbiamo capitoli altre cose, altrimenti presentiamo.
Assessore, può prendere la parola allora?
Alla fine del provvedimento, quando chiudiamo il punto, avrete la vostra risposta, prego il punto ha la precedenza l'1, stasera discutiamo il museo modifiche al Regolamento di Polizia urbana e sulla civile convivenza della città di Chioggia, approvato con deliberazione del Consiglio comunale 9 del 26, due, 2019 e seguenti,
Dovete, se state zitti, forse capiamo okay Assessore, ci penso io a tenere le direttive, grazie, lei continui.
Allora questo è.
Pur possono andare avanti così dopo discutiamo il vostro punto se il Regolamento lo prevede.
È un regolamento importante che riguarda tutte le gli ambienti di somministrazione bevande non solo del centro storico di Chioggia, ma anche di Sottomarina e delle frazioni, finalmente si mette mano a un documento programmatico importante per cercare che l'Amministrazione ha il dovere di per salvare la quiete pubblica come fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività il diritto alla quiete come espressione del diritto alla salute psicofisica prevale sugli interessi economici di chi svolge attività che produce disturbo. L'interesse però della quiete pubblica prevale sugli interessi commerciali dei pubblici esercizi e sulla classificazione di loro frequentatori.
Però l'articolo 41 della Costituzione prevede la libertà di iniziativa economica privata, nei limiti degli interessi generali ci sono una serie di sentenze che equilibrano gli interessi pubblici delle attività commerciali e di interessi pubblici dei privati cittadini, con questo regolamento si cerca in alcune zone in particolar modo dove che è stato in maniera esponenziale l'apertura di plateatici e locali pubblici, cercare di mettere un provvedimento tale affinché ci sia un regolamento chiaro, affinché anche chi è l'organo di controllo possa senza tanta difficoltà cercare di mitigare le problematiche che nel tempo si sono succedute, in particolare per quanto riguarda il disturbo della quiete pubblica, soprattutto nel centro storico di chi oggi, in alcune zone di Sottomarina,
Il regolamento è un regolamento complesso, nel quale vengono inseriti in particolar modo vi do lettura proprio in linea generale del Regolamento. Dopo c'è anche il comandante della Polizia locale, il dottor Santin, che può entrare nel merito del singolo argomento che è stato già sviscerato in Commissione articolo per articolo e in particolar modo questo argomento punto in particolar modo verranno installate delle borchie cosiddette borchie sui plateatici consentiti. Questo comporterà per gli organi di controllo una più semplice, appunto, come si suol dire, il controllo del plateatico autorizzato oggi.
Gli organi di controllo dovrebbero venire con plateatico, autorizzato, cartaceo e dovremmo passare per gli uffici di fare dei controlli a campione, venendo esclusivamente passando. Non so, faccio un esempio per arriva meno dove c'è stato un aumento esponenziale di bancari con un colpo d'occhio si può capire se il locale è in regola o, almeno per quanto riguarda l'utilizzo del plateatico, queste borchie verranno autorizzate per la loro installazione da parte della Sovrintendenza, come previsto dalle normative vigenti, altro punto importante è il disturbo della quiete pubblica.
La in Italia esiste una norma di liberalizzazione della attività commerciali, quindi nessuna attività commerciale potrebbe essere aperta h 24 meglio tutte potrebbero essere aperte anche 24.
È solo tramite degli organi di controllo di limitazioni che ogni Comune può dare gli esercizi commerciali che ci sono degli orari di apertura e di chiusura in alcune zone si è notato che è stato tramite degli studi sul piano dei rumori che in alcune zone della città sono molto più sensibili per conformazione appunto della città stessa rispetto a quelli che sono i rumori. Non si parla solo di rumori sonori, ma anche di rumori semplici dei cittadini che sono fuori dei plateatici, il ritrovo con altre persone, quindi, quando si parla di disturbo della quiete non si discute, si parla solamente tramite effetti sonori, ma si parla anche per il semplice cittadino e la compagnia, anche fuori da un locale che beve, che parla liberamente anche quello può essere oggetto di disturbo della quiete pubblica. Come cercherà di andare avanti l'Amministrazione? In linea generale.
Non ci saranno orari di chiusura in questo Regolamento perché il Regolamento prevede una linea generale. Il Regolamento prevede una linee generali e quindi non troverete in questo Regolamento. Nessun tipo di orario di chiusura in concomitanza dell'Amministrazione sta stilando un piano dei rumori a seguito di analisi fatte l'anno scorso ad un organo, un certificato che l'ARPAV, che approveremo a brevissimo, nel quali verranno individuate la città, divisa in varie fasce a seconda se sono più residenziali meno residenziale, c'è una fascia, ci sono determinati dal CIPE che possono essere elusa utilizzati. Il sindaco poi, avrà la facoltà, tramite una propria ordinanza sindacale, di disciplinare l'orario sia di chiusura dei locali, qualora ce ne fosse necessità, sia quel piano di rumori la disciplinerà quella che riguarda l'orario di chiusura della musica, quindi sono due fattispecie diverse. Uno può essere la chiusura del locale, che verrà contingentata con un'ordinanza sindacale ai sensi dell'articolo 50 del Testo unico degli. Enti locali o dell'articolo 54, un altro verrà disciplinata attraverso il Piano dei rumori, che verrà approvato nel breve termine. Qui e invito il Comandante dottor Santin se vuole spiegare più nel dettaglio sui punti tecnici, in modo tale che i consiglieri possano fare le domande più dettagliate su quella che è la materia di competenza.
Grazie Assessore, iniziamo le il primo giro di discussioni, veronese, Marco si è prenotato, prego.
Può intervenire.
Sì, grazie Presidente, volevo parlare diligente, comunque, se va bene nessun problema, poi il dirigente è a disposizione, se ci sono, va bene, qualcosa è a disposizione ed è presente, quindi non c'è problema, però iniziamo gli interventi, sì,
A differenza di altre volte abbiamo una platea, insomma, abbastanza ampia, e ci sono proprio delle Indie, i diretti interessati, che riguarda proprio su questo regolamento che riguardano le problematiche del centro storico e del lungomare, abbiamo negato questa parte di pubblico, la parola, perché è stato detto che l'articolo 60 non può messo mettere all'ordine del giorno in seduta stante un ordine del giorno proposto e quindi chiedo al Presidente del Consiglio se possiamo dare la parola a il rappresentante del Comitato del centro storico perché le problematiche che ha sviscerato il regolamento finisco finisco perché le problematiche che ha sviscerato adesso l'Assessore, io le comprendo, comprendo il discorso delle borchie. Comprendo che non verranno applicati degli orari.
Capisco che si sta facendo il possibile per poter far convivere a detta dell'assessore, i residenti con e gli esercenti.
Però c'è una voce, una voce, c'è un comitato che da due anni, tre anni, che si sta battendo in tutte le sedi, abbiamo l'occasione di ascoltarli e chiedo al Presidente se può dare la parola al presidente del comitato del centro storico, io posso anche parlare però più di tutti chi sta vivendo in questo momento il disagio.
È quello che mi hanno spiegato prima, i residenti lo sanno loro e loro lo possono spiegare, quindi chiedo al Presidente che venga data la parola al presidente del centro storico.
Grazie Presidente e ci sono sicuro che lei sarà Clemente e passerà subito la parola al presidente del Comites. Da dal Regolamento non si non è previsto che si possa dare la parola al pubblico, però, se volete organizzare una Commissione in cui le associazioni, gli esponenti partecipino, il Presidente della Commissione può dare la parola al pubblico, ma in Consiglio comunale il Consiglio comunale arriva il provvedimento che è già passato per la Commissione che ha avuto queste possibilità, e qui è una discussione dei consiglieri comunali che hanno diritto di voto interviene chi ha diritto di voto che il consigliere comunale, grazie, passiamo. La parola.
Ah no.
Al.
Il fatto di poter convocare una Commissione che non sarà domani e domani l'altro e la Commissione c'era l'occasione di ascoltare i cittadini, ancora una volta abbiamo negato la parola ai cittadini per l'ennesima volta.
Volete continuare in questo modo è stato anche vicesindaco, lei sa come funziona voi fate quello che volete, continuate pure continuate pure in questo modo Ivan Salvagno Maurizio, prego.
Poi Barbara penso.
Grazie Presidente, ma io devo dire che ho ascoltato l'intervento dell'Assessore, che ho spiegato, insomma, a grandi linee, anche per il tempo che c'è.
Il Consiglio,
Il nuovo Regolamento di Polizia Urbana, citando alcuni articoli.
Addirittura, anche della Costituzione.
Infatti, l'articolo della Costituzione?
L'articolo 41 della Costituzione dice è vero, come dice lei, c'è libertà di iniziativa economica e privata, quindi la Costituzione stessa dice c'è libertà.
Di iniziativa economica privata, però dice anche l'iniziativa economica privata è libera, non può svolgere però contro l'utilità sociale, non deve arrecare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge può stabilire controlli ai limiti affinché l'attività economica si è indirizzata e coordinata ai fini sociali. Cosa vuol dire? Questo vuol dire quello che ha detto la, anche la Corte di Cassazione, con una sentenza che è stata citata anche nel nel nella delibera che dissi che dice va bene, tutto va bene, va bene le deroghe, va bene tutto, ma la salute.
Ordine e quiete pubblica deve essere garantita garantita allora vede.
Assessore, io capisco che il regolamento deve essere sempre aggiornato in funzione anche all'economia, alle dinamiche di una città, allo sviluppo della città stessa ed è qua che entra in campo. L'attenzione dell'Amministrazione comunale deve essere attenta all'amministrazione comunale a far lavorare chi vuol lavorare, che dà occupazione, che sviluppa economia, ma deve anche stare attento a chi, ai propri cittadini, ai residenti a chi vive in città e lei sa purtroppo che non tutti.
I titolari di esercizi di chi opera nell'economia rispetta rispetta la persona, rispetta il regolamento, rispetta gli orari, rispetta la quiete pubblica ed è questo signori, deve essere rispettata la quiete pubblica, allora è evidente che il il, il Regolamento va verso questa no, poiché è chiaro, io ho visto il Regolamento tutto sommato va bene, perché perché dice, mi raccomando queste pubblica prima di tutto e poi economia, svago i giovani che non ci scappano, che rimangano qua, ma ci mancherebbe.
Però, vedete, è qua che deve intervenire l'Amministrazione comunale, perché perché purtroppo questo non esiste, non c'è, ci sono, ci sono imprenditori, educati sensibili che capiscono, ma ci sono imprenditori purtroppo insensibili. Ecco questo qua con questo mio intervento non voglio attaccare nessuno imprenditore, ci mancherebbe, serve l'economia, serve l'impresa a Chioggia, soprattutto serve, però serve anche il rispetto delle persone, senza il rispetto a chi vive la città, serve il rispetto di chi va a lavorare al mattino, di chi ammalato, di chi deve studiare, di chi ha bisogno, di quiete quiete pubblica, e per questo che auspico,
Assessore che questo regolamento, che io ho letto, ho visto anche le modifiche che insomma danno anche tanto potere su questo regolamento, al Sindaco mettono in harm mettono un'arma in mano al Sindaco importante perché perché insindacabilmente senza parametri, senza misure, senza alcuna valutazione oggettiva, se non la propria può tranquillamente fare un'ordinanza e bloccare e chiudere i punti non punti. Quindi, ecco la raccomandazione Sindaco, e questa servono i controlli, perché perché voi sapete le telefonate che riceve il Comune, le telefonate che ricevono le forze dell'ordine che tutti vogliono lavorare e noi vogliamo far lavorare tutti nel rispetto della legge e delle acque e della e delle persone altrui, perché perché non è perché uno è più forte, più forte deve prevaricare sull'altro, quindi,
La mia, la mia richiesta e la mia segnalazione, le mie invocazione. Ecco è che questo regolamento sia seguito dal controllo, da controlli veri, utilizzati i soldi del personale che avete lì a disposizione per le persone capaci in grado di fare i controlli dovuti e affinché questa città finalmente vivi in armonia nel rispetto reciproco. Grazie di essere stato anche nei tempi e penso Barbara. Prego,
E allora mi aggancio a quello che diceva il Consigliere, Salvagno un regolamento, uno strumento importanti, le modifiche che ha portato l'Assessore, ma come tale come strumento diventa inefficace se non abbiamo il controllo, lo ribadisco perché credo sia fondamentale e soprattutto pongo il tema dei plateatici,
Mi perdoni assessore, ma lo vediamo tutti, lo vediamo perché non riusciamo a camminare nei marciapiedi, lo vediamo perché non è più.
Non c'è più quel controllo che le chiediamo e quindi su questo proposito non so chi lo chiedeva, forse si diceva, facciamo la Commissione per non riuscire a far parlare, facciamo la Commissione specifica sui plateatici, visto che il tutto ormai è fuori controllo, perché questo è un punto importante e che è inerente al regolamento e poi le dico due o tre cose mi dispiace che ho presentato, è vero, sono io che ho presentato dei dopo che ci siamo consultati, che ci siamo anche confrontati, ho presentato degli emendamenti che è vero che ho presentato in ritardo, però li li provo a a portarle perché mi ricordo che in Commissione lei aveva detto io sono qui, sono a vostra disposizione e non li ha visti degli accenni tanto non so se poi me ne potrà potremmo superare.
È fuori tempo e però glieli accenno perché ci tengo,
Sono quattro emendamenti e il primo riguarda. E proprio dalle affermazioni che faceva proprio lei che dice il Regolamento prevede una linea generale,
Sì, così ha detto quattro emendamenti, 3 scusi, no, prego.
3 3 3 3 su uno, ci sono due valori più dal suolo, ci sono due punti e prevede una linea generale, allora sì, è vero, i regolamenti prevedono la linea generale, però in alcuni punti eccessivamente generale e le vado a ribadire quale in altri invece non proprio generale, perché nell'articolo 36 bis, quando al primo punto mi fa una specifica di due,
Luoghi due spazi precisi, i quartieri della città e mi inserisce piazzale Europa e punta Poli non è generale e una linea specifica. Io su questo ho presentato un emendamento perché, se lei mi dice le seguenti aree nel territorio a vocazione prevalentemente residenziale, mi permetta, ma nella linea generale che lei indica, io metterei ai centri storici.
Perché se è un Regolamento che ci deve durare nel tempo, non può andarmi a fare una specifica di questo tipo, perché oggi e piazzale, Europa e punta poli domani sono altre zone, quindi mi permetta, ma la vocazione residenziale e nei centri storici, poi su questo possiamo in realtà, dato che avete dato potere alle ordinanze, utilizzare qualsiasi altro strumento, ma intanto su questo le chiederei di rivederlo.
L'altro emendamento che avevo portato invece riguarda l'articolo 41 bis 41, mi scusi che però è il 41 che parla proprio in termini generali. Al punto g lei parla Des deve essere evitato l'eccessivo affollamento, questo eccessivo affollamento mi deve chiarire in termini di numeri che cosa intende, perché questo sì è eccessivamente generale, chi decide quando è un affollamento e su questo le avevo preparato un emendamento che in realtà alla base tecnica dove lei dice è fondamento se rispettivamente a quello che hai tu puoi dire del.
Affollamento dei locali.
Deve essere evitato da intendersi come superamento della capienza, consentita in base ai titoli abitativi, alle normative vigenti in materia di sicurezza. Se lei non mi specifica, questo termine diventa ambiguo. Chi decide se affollamento e quando lo decide? Tra l'altro alla lettera h e questo è uno alla lettera scusi il G alla lettera h lei mi parla di emissioni sonore dell'attività del suo complesso. Dovranno rispettare i valori limiti di emissione in missione differenti previsti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico. Attenzione io le sto parlando all'attività di secondo livello che lei prevede.
L'articolo 41. In realtà la legge parla anche di previsione di impatto acustico e quindi io gli ho prescritto e una modifica della lettera h dove in qualche modo mi metta anche la normativa vigente in materia di inquinamento acustico, perché anche altrimenti in questo modo è troppo vago, mi permetta e non è che con una SCIA si possa ottenere quello che si vuole, se poi non abbiamo anche indicativamente preventivamente un impatto di quello che può essere un inquinamento. Quindi l'emendamento prevedeva questo si avvii alle conclusioni, arrivano soluzione indicativamente, ripeto, al controllo tra l'altro a proposito di deve essere uno strumento se manca anche una segnaletica informativa, mi permetta, ma alla fine senza contest senza cartelli la la contestazione potrebbe anche arrivare, quindi preveda anche una segnaletica che informi quelli che sono i limiti e divieti e soprattutto poi li ho degli o avevo consigliato.
So dell'articolo 7 bis ha ribadito a ribadire, visto che lei ha scritto divieto di fumo sulla quale io, come dire, mi trova assolutamente d'accordo di inserire prima di dire è vietato di inserire al fine di tutelare la salute pubblica, la qualità dell'aria, il decoro urbano, la piena fruibilità degli spazi pubblici coperti, è vietato fumare prodotti di tabacco sotto i portici del centro storico di Chioggia e mi permetta anche di Sottomarina perché un pezzo di porti con sé lo abbiamo anche il sottomarino grazie.
Ma questo è rilasciato un'elevata, però le chiedo e chiudo convocare quanto prima la Commissione invece sui plateatici, perché questo è l'urgenza, benché quello che abbiamo visto, soprattutto per quello che riguarda la quiete video. Grazie Consigliere, passiamo anche il Sindaco. Passiamo la parola adesso ad Alessandra penso cosa che non è ammissibile per vivere in una guerra senz'altro trattato. Prego Alessandro metterci mano.
Prego, prego sì la e per favore dal pubblico non interveniamo, grazie, prego, quello si era Alessandro appena vorrei capire io è se poi questo regolamento è stato condiviso con le categorie di associazione, è stato condiviso con i cittadini perché, da quel che mi risulta, le categorie di associazione non hanno ricevuto una bozza. Non è stata ricevuta una bozza e quindi non sono stati in grado di apportare le dovute modifiche, e lo so per certo tanto che le è stata anche richiesta. È stato risposto che non l'aveva, quindi credo che la modalità operativa debba essere un po' diversa. Devono essere fatti degli incontri, ma le parole sono parole in nero su bianco, invece è ciò che conta e quindi, quando poi le parole si trasformano in Scritture, quelle Scritture vanno date alle persone con cui si è colloquiato, e questo in questo passaggio è mancato, quindi oggi state portando un regolamento che effettivamente, alla luce dei fatti, non è stato condiviso, si è solo parlato e non si è data la possibilità di poter poi invece discutere di ciò che avevate scritto e Assessore, è inutile che faccia così sì, ma facciamo dialogo, lasciamolo, consigliera, Prodi,
Rapidamente rispondere. È un dato di fatto. Non mi ripeto su quello che hanno detto i colleghi, perché sono perfettamente d'accordo con loro e voi parlate di azioni per prevenire e contrastare situazioni che favoriscono e l'insorgere di fenomeni criminosi.
Ovviamente io sono la prima persona qui dentro forse che da anni lotta per la tutela del centro storico e credo che fino ad oggi non siano state fatte i grandi politiche e ovviamente non parlo con lei che è appena arrivato non siano state fatte politiche in tutela del centro storico abbiamo visto anche nei mesi precedenti, alla scorsa estate, come la criminalità in centro storico, soprattutto a Chioggia, sia aumentata in maniera esponenziale vetrine rotte serrande di garage privati,
Devastate, e c'è sempre stato detto in realtà da chi siede qui da quattro anni che la città era sicura e che, come Sindaco fra la gente, avrebbe risolto i problemi. Avete inserito in questo Regolamento tantissime voci che possono a vista così sembrare che vadano in questa. In questo senso, perché effettivamente lo hanno detto i colleghi no, avete messo tantissime voci in tutela del residente, ma manca un dato fondamentale. Non c'è il personale che possa fare ciò che voi avete scritto. Avete parlato dell'assunzione di tre agenti di polizia locale. 2 saranno in sostituzione dei pensionamenti, quindi in realtà non lo ha detto lei e microfoni Assessore lo ha detto lei, microfoni a domanda fatta questi tre assunzioni vanno a coprire dei pensionamenti, sì, 2 coprono i pensionamenti, ne avremo solo uno in più. Tra l'altro, lei ha deciso fortunatamente, finalmente di rendere Corso del Popolo una zona pedonale, ma chiede alle pattuglie di sostare in seduta stante perennemente davanti alla sbarra e quindi quelle persone. Non potranno essere altrove a vigilare. Ha chiesto ai nostri agenti di Polizia locale di fare presidio in spiaggia sulla battigia dalle, se non ricordo male, 10 del mattino alle 16 del pomeriggio, senza nessuna pattuglia di supporto in caso di non hanno i mezzi, poi per poter agire nel caso facessero qualcosa, quindi, fondamentalmente stiamo impegnando della polizia locale per far degli Stuart e in tutto questo lei in questo regolamento inserisce maggiori sorveglianze con una patente a punti, tra l'altro che non si sa chi dovrà poi andar lì effettivamente a dare questi punti a questa patente e cosa accadrà poi con questa patente a punti verrà ritirata la licenza e, se mi fa finire, non mi interrompe e arrivo verrà ritirata. Levi la licenza, no, la patente a punti dovrà prevedere comunque sempre un'ordinanza, quindi c'è sempre un iter lungo che prevede varie ed eventuali che porterà l'amministrazione in base, magari, come è successo già in passato, alle tempistiche non così celeri a far continuare l'attività fino a fine stagione. Lo si è visto e lo scorso anno lei non c'era, ma noi l'abbiamo vista questa cosa, quindi anche questo articolo e che, se non ricordo male è il punto 3 e l'articolo 36 credo insomma abbia delle piccole.
Difficoltà di applicazione. Poi lei parla nell'articolo, vengono consigliera un po' di silenzio, c'è un brutto brusio e noi non riusciamo a sentire bene. Nell'articolo 27 si parla di vendita e consumo bevande alcoliche, si parla di divieto di alcolici ai minori nelle macchinette, quelle che distribuiscono.
Automaticamente H 24. Ora le faccio una domanda, io non sono esperta e quindi qui chiedo aiuto, ma non c'è già una legge, una legge regionale che vieta la somministrazione di bevande alcoliche in quel tipo di macchinette e quindi perché abbiamo bisogno di rimarcarlo in un regolamento di Polizia Urbana? Probabilmente non conosciamo la legge regionale e se la conosciamo, allora perché non mettiamo un rimando, come nella legge regionale già prevista? Questo è, secondo me, un'incapacità di ridare un documento che parla di doppioni, perché io, che conosco la legge regionale non ho bisogno di ridirlo a livello comunale, poi lei sbuffa le dà fastidio, ogni cosa si è seduto lì, deve accettare il bene e il male di quello che le viene detto. Mi dispiace se non se ne stava fuori continui slogan, Assessore per favore, davanti è sempre il solito atteggiamento, no, quell'atteggiamento ideologico, noi e secondo il che significa che abbiamo una, ma lei continui pure non lasciano la dismissione. Nessuno lo disturba e questo è l'atteggiamento verso sempre le donne del Consiglio del Comune di Chioggia andiamo avanti, donne, fate politica, mi raccomando, dobbiamo veramente sovraccarichi su.
Andar sopra questi atteggiamenti maschilisti del Comune di Chioggia, dobbiamo smetterla, non siamo inferiori a un uomo, abbiamo un cervello pensante e siamo in grado anche di ribattere nelle stupidate, camminiamo su un punto che.
E quello che vi stavo dicendo è appunto la legge regionale 29 del 2007, e precisamente l'articolo 13, quindi vi chiedo di inserirlo, perché altrimenti all'apparenza di chi legge e sa qualcosa, facciamo una figura, bacerà poi.
Voi parlate genericamente e degli orari di chiusura di come ci si deve comportare ora. Io credo che generalizzare non sia mai una cosa opportuna. Ci sono anche attività economiche che sono completamente e totalmente distanti da zone abitate che sono distanti da case abitate, quelle perché devono seguire le regole di una stessa attività economica che c'ha la famiglia che vive sopra. Allora, se qui vogliamo fare un regolamento e dobbiamo riprendere in mano una situazione, credo che bisogna anche individuare zone in cui certe cose sono ammissibili fino all'1 zona in cui certe cose sono ammissibili fino alle 2 zone in cui certe cose non sono proprio ammissibili. Ma leggere su questo regolamento che c'è un divieto di fumo sotto i portici che oggi a Sottomarina, non entro nel dettaglio solo dove ci sono le attività economiche. Scusi mi sposto dal bar, l'attività economica sta tranquilla e mi trovo gruppi di ragazzi che si fumano le canne e io non vedo nessuno che viene a controllare sotto casa. Mia, ho decine di ragazzi che fumano le canne H 24, io una pattuglia, non l'ho mai, vista però all'attività, la mandiamo la pattuglia, però, se si era fumo a 10 metri dalla vetrino dal plateatico tranquillo, fai vai, libero perché il controllo arriverà solo nell'attività. Allora mi capisce che questa ovviamente è una provocazione, ma mi capisce che quando si prende in mano un regolamento e si viene qui e lo si pubblica come sono arrivato io e finalmente risolvere la situazione, la sua situazione non è risolta. Lei è arrivato qui, ha fatto, ha voluto modificare un regolamento per molti punti, lo ha fatto bene, per altri. Probabilmente non ha avuto sollecitazioni interessi, non lo so. Che cosa il Sud ha lasciato completamente? Secondo me, è sbagliato, quindi prendiamoli in mano questo regolamento. Non credo ci sia una necessità eccessiva di andarlo a.
Approvare questa sera e vediamo nel dettaglio e poi la prego, lo condivida con chi ha parlato.
Grazie consigliera si sono prenotati Mantovan, Tiozzo e Montanariello, prego, Mantovan Brunetto.
Il decreto di questa sera.
Riguarda le modifiche al Regolamento di Polizia urbana, e cioè civile convivenza, cioè.
Siamo di fronte a delle proposte di modifica del regolamento che già esiste.
Non è che noi stiamo discutendo un nuovo regolamento o un regolamento sui temi, noi possiamo entrare nel merito solo sulle e articoli che il.
E che la Giunta ha proposto di modificare quella fruttare.
La nuova stagione di fatto una nuova stagione turistica e io ho apprezzato questa volontà di voler affrontare in anticipo la nuova della nuova stagione turistica per cercare di evitare che si ripetano fatti incresciosi che non da quattro o cinque anni avvengono a Chioggia Sottomarina nel nostro territorio, ma vengono da minimo 25 30 anni quando la lo sviluppo della città,
Che mette in campo turistico ha raggiunto livelli insopportabili e persone valide dal punto di vista dal punto di vista turistico hanno esercenti hanno operato in maniera corretta e altri che ci sia nessun approfittati, fregandocene di tutti e di tutto ora dove dove sono queste zone delicate ci trovano del centro storico di Chioggia.
In capo il capo dell'uomo, che fa parte sempre del centro storico di Chioggia e Sottomarina, inviare e via e via e via in viale Adriatico uguale Adriatico, allora proprio sulla base, proprio sulla base di evitare i continui rimbrotti dei cittadini che ci conoscono e ci mettono in evidenza tutti i disagi che loro vivono per questo espandersi delle attività,
Commerciali,
E è opportuno che affrontiamo il i tori CIA, diciamogli le difficoltà che ci si che si trova immediatamente per evitare che superato il mese di maggio per, diciamo così per inerzia si arrivi poi a settembre ottobre, a ottobre, poi a ottobre, poi eh sì si entra nel periodo della diciamo così de de de de diciamo dell'idea della nuova attività turistica e ci si riscopre da maggio aprile dell'anno dopo che abbiamo gli stessi problemi di erano prima.
Io faccio riferimento ai tre commi che sono stati già citati, poiché la delibera riporta il primo.
L'Amministrazione ha il dovere di professor uguali quiete pubblica.
In riferimento all'articolo 32 della Costituzione, il diritto alla quiete come espressione dei diritti alla salute psicofisica privati e sugli interessi economici di chi svolge attività che producono disturbo d'interesse della quiete pubblica prevale sugli interessi commerciali dei pubblici esercizi e sulla gratificazioni dei loro frequentatori e in particolar modo c'è la sentenza della Corte costituzionale 2.900 299 del 2012 che libera Elisa gli orari,
Con delega però non deroga alla salute e alla tutela salute, ordine e quiete pubblica. Questi sono cose importantissime, ecco per cui io mi sono sentito di presentare un ordine del giorno, c'è un emendamento che chiarisca già da subito questa questione per cui devo aggiungere al termine del comma secondo dello stesso articolo riporta che.
Al fine di tutelare la quiete pubblica, il riposo e la salute psicofisica della popolazione, viene individuato il tratto di lungomare adriatico da diviso il suo viale Trento agli enti di evento, palazzo a piazza del Duomo e il ricorso del popolo. L'orario di chiusura al pubblico e di tutti gli esercizi pubblici ivi esistenti viene determinato nelle ore 1 come successiva riapertura ad una precedente alle 6, in particolare in caso di particolari gravità, tali orari possono essere ulteriormente ridotti. Coordinarsi, Sindaco viene previsto. Il divieto di consumo di bevande alcoliche, sempre all'interno di queste zone, va bene di qualsiasi gradazione su area pubblica. È conseguente abbandono dei contenitori e infine.
Sempre in queste zone va bene da parte dei pubblici esercizi a partire dalle ore 22:30 bisogna limitare le ed emissioni Consiglieri, ricordo, è scaduto sorvegliare conclusione e su Indaco e questo è un emendamento della Giunta che voglio fare. Il Sindaco dovrà regolamentare le attività di queste due aree attraverso ordinanze previsti dagli articoli 50 e 54 della legge 2 67 del 2000 e prevedeva e prevede di strumenti idonei a farle rispettare sia con personale adatto che con la strumentazione. Siccome è un emendamento di emendamento che è possibile, però dovrebbe presentarlo qui, così lo prendiamo agli atti e dopo, quando lo presentiamo per il voto, va bene, diciamo che cosa viene emendato. Il tempo è scaduto, Consigliere come il tempo su di intervento è scaduto, esso, ripeto, io ho visto in questa delibera l'opportunità che il Comune.
Finalmente voglia affrontare i problemi della dei rapporti fra cittadini e attività o attività turistiche economiche già all'inizio della stagione e non rinviarle del tempo, poiché vuol dire togliere la parola dopo trent'anni quotidiani, grazie consigliere, Tani hanno risiede prenotato, Chiozza, Lucio Fasiolo, il quale ha facoltà di intervento prego,
E credo che questa sera si doveva discutere sicuramente la vicenda del dell'asilo nido e credo sia questa una macchia pesante sulla maggioranza, sul Sindaco, su chi governa questa città, ma è altrettanto importante questo provvedimento.
Perché da dall'analisi e dallo studio della verifica di questo provvedimento, si capisce anche che qua quale città, quale città vogliamo costruire?
Dove vogliamo portare Chioggia, che ha tante potenzialità a tante capacità, ma attenzione, guardate che la resa vivere di rendita non si vive, di rendita all'infinito, prima o dopo i conti si pagano se passa una logica nella città che tutto è possibile.
In nome del dio denaro in nome del dio, denaro dei cinque posti in più di lavoro benissimo a cui io credo, bisogna lavorare per costruire possibilità di lavoro, ma deve essere un lavoro che non è effimero, lo dicono gli imprenditori, non fatevi prendere all'idea, guardate, noi abbiamo avuto un altro settore in cui sembrava che fosse la manna dal cielo famosa pesca in laguna delle vongole, veraci tutti a pescare, tutti hanno rispettato tanti, anzi rettifico tanti a non rispettare le regole, settore morto in pochissimi anni abbiamo distrutto l'economia che poteva dare un futuro luminoso a tanti giovani della nostra città. Guardate, lo dico con grande preoccupazione e guardate che anche il comparto enogastronomico delle attività turistiche, se non vengono governati in maniera intelligente e futuro, non dura tanto e perché oggi siamo in una fase il Sindaco dice non parlate male della città, parlate solo di pastasciutte.
E così siamo tutti contenti, però Sindaco guarda che guarda che se non impariamo a creare delle condizioni in cui sia possibile dare.
Vivacità al nostro centro storico, ma garantendo anche che i cittadini possano vivere con con tranquillità, perché prima o dopo uno alla volta, le famiglie che possono scappano nel centro storico e quando scappano dal centro storico vuol dire perdere economia sui negozi, vuol dire una luce che si spegne, vuol dire,
Utilizzare nel peggior modo le potenzialità della nostra città. Per questo per questo io penso che il tema sia questo regolamento, ma sia affrontare subito anche il tema dei plateatici e che possa, lo dico agli amici io frequento poco i Bakkali, faccio una vita un po', diciamo così riservata, però lo dico tranquillamente agli amici di banche, guardate che non è mica possibile fare Bakkali dappertutto, e c'è un problema anche di valutazione e di garanzia dei batteri che lavorano bene, perché se non commercializzò bene e dentro ci sta di tutto e metto i Bakkali nei posti impossibili impossibili e qua c'è un tema Keita, questi plateatici, signori, c'è una responsabilità, ci sarà una valutazione, riescono, metto un esercizio dove che richiama 50 60 100 persone in un ambito del tutto il ristretto o li metto in un contesto che sia valorizzo tutta l'IVA avena piuttosto che concentrarmi solamente una parte dove si stanno scannando un metodo più indietro, almeno impedendo ai cittadini magari di uscire di sera da casa, perché pieno di tavolini pieno di anche turisti che arrivano e cittadini che vivono. Sta cosa questo è il tema che vi pongo di pongo Sindaco. Cominciamo tutti a ragionare in questo modo sennò, prima o dopo l'Eldorado dei pc dei dei Baccari fini. Anche questo, come è finita, l'ingordigia sui Cappellazzo definirà anche sta cosa e valorizziamo soprattutto i Bakkali, gli imprenditori, i tanti commercianti che vogliono lavorare con correttezza con correttezza, rispettando la loro attività, ma rispettando anche i cittadini, che sono anche clienti loro.
E allora ha ragione Barbara, noi ci apriamo discussi, i nostri più minuti in più, come ha dato alcol, al collega anziano non o ne è ancora parlato, li aveva avvertita di avviarsi alla conclusione, ma vado alla conclusione, allora noi siamo per la chiarezza laddove all'articolo 36 si parla,
Delle aree del territorio comunale a prevalente vocazione residenziale sta cosa deve essere scritta e per noi il centro storico di Chioggia tutto.
Tutto no e pezzettino dell'amico. Siccome non è amico, lo faccio fuori, parliamoci chiari, tutto il centro storico deve avere delle regole, delle regole così come sottomarina ha una vocazione turistica su cui dovremo ragionare attentamente quali modalità adottare, ma non può essere che anche a Sottomarina. Individuiamo un trattino di 100 metri e anche qua signori create un dumping attenzione fosse scelte qua create, un dumping e pericoloso, perché se sono dentro le vostre scelte vivo se sono fuori.
Ho il grande vantaggio e di di di scelte fatte politicamente attenzione, è passato un minuto, chiudo chiudo, quindi noi siamo per inserire in maniera chiara, siamo per dire che Sindaco, siccome la questo documento ti dà tanta responsabilità, ma guarda che l'avevi anche ieri e l'hai anche oggi prima che votiamo sta cosa e bisogna avere il coraggio laddove ci sono situazioni di malessere di avere il coraggio di intervenire, non scappare, avere il coraggio di metterci la faccia,
Intanto mi fermo quando dicono a te.
Un po' di così e adesso c'è la parola Jonatan Montanariello, penso Barbara è già intervenuta, può spegnere il microfono grazie e poi alla fine in coda sul secondo intervento,
Giorno dopo Montanariello, prego.
Grazie Presidente, scusate la voce, ma ho Presidente, io ho i miei seri dubbi quando parliamo di tempestività sull'intervento del problema, perché vorrei ricordare che fino all'altro giorno l'assessore, penso alla quale do una valutazione politica sull'attuale lavoro non sul pregresso quando non c'era ci ha detto a breve arriverà il Piano dei rumori, il Piano dei rumori sono quattro anni che siamo qua, lo avete portato due volte, non vi siete messi d'accordo con le categorie economiche. L'avete ritirato dopo la Commissione.
Allora qual è il tema che quel piano serve, perché è come diceva chi mi ha preceduto, una valutazione che tu fai sugli spazi della città e dove vuole portarla, perché fare l'emendamento? La prima bozza che era arrivata del collega Brunetto, dove decidi con i numeri civici, chi può fare l'attività e chi no, e mi sembra quasi di tornare all'epoca che si andava a Pasqua, a fare i segni col pennello sulle case, questo è amico, può lavorare e questo non è amico, non può lavorare sopra, abita uno che mi è vota e non lavora l'abita, uno che mi sta antipatico si lavora. Non è una programmazione seria, assessore, io ho fiducia, non dico lei, ma voglio avere buoni propositi, è bella grossa alla parola fiducia, però io vorrei avere una certezza che quella che oggi noi non facciamo, come sta avvenendo nel Governo centrale, che ogni volta che c'è un problema fanno un decreto e non porta però nessun effetto, siccome questa è la città dei regolamenti.
Ci sono più i regolamenti che cittadini. La preoccupazione non è cosa a noi regolamentiamo, ma chi andrà a controllare quello che noi regolamentiamo? Perché se dopo il Regolamento si conclude che i cittadini dovranno studiarsi una pagina in più di un testo per vedere che qualcuno non ha fatto qualcosa e doversi esporre singolarmente con le foto con gli esposti, chiamando la polizia, chiamando i vigili, avremmo solo dato un elemento in più ai cittadini per dire non stanno rispettando perché guardi.
Anche quella delle borchie, e va vista come viene fatta, perché se la borchia calcoli per il tavolino e quei due metri, dopo la sedia che me li occupa e io non passo da lì.
È un pannicello caldo, altro elemento,
Io credo che questa Amministrazione ha una responsabilità priva di precedenti e lo dico e lo dico è offendete vi pure.
Sto correndo ai ripari, ora anche col potenziale al ricco di danno, a chi li avete dato un plateatico, questa sviluppato l'attività e ora, ma scusate, ma prima di dare un plateatico che è grande quanto la stessa calle ma una valutazione, l'abbiamo fatta prima di dare in questi quattro anni plateatici nelle calde SL o nelle vive dove non passi è stata fatta una valutazione perché se io devo mettermi un passo carraio devo avere 70.000 valutazioni oggi poter chiudere una Calles lo fai con un tavolino è lecito altro elemento.
Noi Assessore.
Così come abbiamo il compito di distinguere i cittadini perbene che chiedono una tranquillità per poter esercitare la loro vita quotidiana, dobbiamo fare uno sforzo che voi non siete in grado, perché in questa città è difficile programmare, è più facile andare al rapporto singolo a dialogare e tentare di fare un panzer di scelte che non è la nascita di un risultato è l'aborto di un prodotto perché scusatemi, ma è stata mai messa in campo in questi quattro anni un'attività per distinguere?
L'impresa che si comporta bene è quella che si comporta male. Noi non siamo contro l'impresa, noi difendiamo l'impresa che rispetta le regole, non arreca danni, come difendiamo i cittadini che si comportano bene e non si vanno a fumare le canne di notte sotto i portici, magari con uno con la finestra aperta sopra che magari nuove piazze produrre, se la deve anche chiudere, e quindi capite bene che qua siamo di fronte all'ennesimo tentativo di fare una programmazione senza sapere chi farà rispettare questa programmazione, senza avere il coraggio assessore di portare quel famoso benedetto Piano dei rumori. Ma che paura avete che non vi siete messi d'accordo ed è quattro anni che è fermo, si parla di fare il nucleare, voi siete fermi su un piano dei rumori,
Chiudo chiudo dicendo che noi assessore abbiamo oggi una sfida importante, che è quella di avere il coraggio di tornare indietro, dove e se abbiamo sbagliato.
Perché i ragazzi lo difendo, l'impresa perbene, ma se ho una casa ed è tutta chiusa quello non può essere lo sviluppo di un'impresa perbene, se io ho il tavolino avanti, la passerella della barca che devo salire non è un modo di sviluppo d'impresa perbene se ho assessore un tavolino avanti una porta e magari ci litigo e magari siccome ho litigato la mia vita impossibile perché dal giorno dopo mi trovo a mettermi le mani addosso,
È quello che abita a fuoco.
Ebbene, il tempo è scaduto a pensar sono fatti di vita reale, perché dopo, quando anche a fare delle denunce e cittadini per tutelarsi, quella non impresa, perbene, se un esercente, un commerciante aggredisce suo vicino, perché ha chiesto quiete quella non è impresa, noi dobbiamo difendere con tutte le nostre energie d'impresa, ma dobbiamo punire farabutti e perché, se devo togliere la parola adesso che siamo e quindi Assessore e chiudo di c'è tempo più che scaduto il regolamento non è problema di una regola in più, uno in meno c'era, un'Amministrazione che faceva solo che regola. Grazie Consigliere. Il problema è chi ci garantisce, siamo lo strumento funzionerà. Diamo la parola a Davide Vianello, prego, grazie Presidente. Chi ha amministrato questa città e chi la conosce da molti anni, ma anche più di me, sa che uno dei temi cruciali è che questa città non ha zone divise separate. Intendo dire conosciamo tutta la vicenda che hanno vissuto i commercianti del del mondo ittico che si sono poi trasferiti a Porto Viro in una certa fase storica.
Perché non c'era la possibilità di proliferare con quelle attività. Non abbiamo mai avuto una zona artigianale, non abbiamo mai avuto zone dedicate a livello industriale perché domandiamoci perché facciano autocritica tutti.
Perché era comodo tenere le mani libere e quindi distribuire un po' tutto in tutto okay. Quindi il tema io lo accetto. Io accetto molte delle questioni che ha sollevato il consigliere Lucio Tiozzo, e ne abbiamo parlato anche diffusamente in Commissione. Bisogna decidere in alcune zone e cosa si fa rispettando, soprattutto.
Tema, ahimè trascurati, stimo da molti anni la residenzialità.
Perché il centro storico il segnale è chiaro che abbiamo pensiamo a Venezia, che ha perso abitanti in maniera a caduta libera,
Noi a Chioggia questa tendenza, le abbiamo arginata, ma adesso non riusciamo più arginarla perché è diventata il centro storico, il tema dei bed and breakfast, il tema dei Baccari. Ahimè, mi piace moltissimo la citazione del consigliere Tiozzo perché io conosco molto anche l'isola di Pellestrina, dove tutti facevano la pesca delle ovunque quando la pesca delle vongole è andata in crisi, la cicli il Paese è morto dopo, per fortuna l'imprenditoria all'iniziativa dei singoli. La fantasia trova sempre soluzioni, però sul tema dei Baccari noi speriamo, credo e sono contento di questo ci sarà ancora uno sviluppo turistico, però prepariamoci che chi fa monocultura, che si troverà poi a avere della crisi e prenderà tutti, per cui su questo è chiaro che a monte sta una suddivisione delle zone, allora la residenzialità in centro storico va protetta, perché perché poi perdiamo tutto perdiamo tutto, perdiamo l'ABI, l'abitazione che è centrale, il bed and breakfast sono funzionali all'abitazione e è una droga a pensare che il bed&breakfast sostituisca la la vita in questi centri, però.
E questo, devo dire, la verità probabilmente si doveva essere più seri nel dare indicazione Chioggia, non è così adesso, cioè tra la questione dei bar e che fanno musica un po' tutte le ore tra la questione dei Vaccari.
La questione dei plateatici è impossibile e anche sottomarina, perché anche sottomarina, che ha un che piange il cuore a un lungomare il vastissimo, eppure non si è riuscito a dividere i campeggi, a dividere cioè c'è tutto dappertutto okay, quindi su questo mi rendo conto che è difficile intervenire. Oggi però bisogna cambiare, invertire la marcia, quindi mettere dei provvedimenti Next nelle misure che abbiamo. E a ragione che, avendo già concesso alcune attività economiche, in certe zone sarà molto difficile invertire la rotta. Però bisogna essere seri e rigidi su questo.
Sul tema delle borchie non è un intervento da poco e l'Assessore, secondo me ha preso il passo giusto, perché se io non ho una certezza dell'estensione del plateatico, i controlli quando gli faccio, non servono a niente se riesco a farli, perché anche questo è il tema noi stiamo iniziando a fare questi controlli, però, se non ho certezza di come è l'estensione al plateatico, voi sapete benissimo che non servono a nulla, per cui ben vengano le borchie. Speriamo che tutto procede regolarmente, ma il cipiglio dell'assessore ci fa ben sperare e quindi su questo speriamo anche perché mi vien da dire, siamo sicuri sempre, appunto, dell'estensione, ma siamo sicuri anche che probabilmente gli uffici, anche le cose le hanno fatte bene, poi non sempre.
E c'è un rispetto delle regole.
Per cui è vero che l'attività economica va tutelata, è vero che ci vuole il benessere, però bisogna avere sempre rispetto altrui e quindi, su soprattutto sul tema della residenzialità del riposo, bisogna ricordarsi perché in questi ultimi anni questo è passato un po' in secondo piano per cui questa impianto regolamentare,
È sicuramente positivo, c'era una carenza oggettiva e mi sembra che possiamo iniziare a cambiare marcia e poi ci vorrà tutto quello che consegue quindi i controlli e una severità, anche né ricordarsi, poiché l'Assessore credo l'abbia detto ma più in Commissione c'è anche un po' una licenza a punti e quindi chi non rispetterà le regole bisognerà avere la pazienza Che tempo stasera, sì, chiudo grazie implosione in caselli e le violazioni, però, poi bisogna essere irreprensibili e arrivare alla conclusione che chi non rispetta le regole non può continuare a esercitare questa attività. Grazie consigliera Barbara aprendo, dobbiamo finire il giro e dopo le do la parola.
Chiuso il primo giro di interventi, le do la parola.
Prego Varagnolo, Davide lo chieda dopo non si preoccupi, grazie Presidente.
Allora gli argomenti sono stati un po' tutti ormai messi in evidenza, vorrei comunque ripartire dal fatto che di nuovo di dico anch'io, possiamo modificare tutti i regolamenti che vogliamo, ma se non li facciamo rispettare, purtroppo complichiamo solo un po' quella che è la normativa e le e le norme.
Quello che è mancato in questi giorni, per quanto mi risulta, mi ricordo che durante la Commissione l'Assessore ha ribadito che ha parlato con con le persone interessate, con i commercianti, però vi arrivano segnalazioni che i cittadini o chi li rappresenta, soprattutto nel centro storico di Chioggia in alcune parti del sottomarino non sono stati adeguatamente informati non solo il regolamento,
È presente sul sito del Comune, ma il le proposte di modifica, nessuno li aveva sottomano e non sono neanche state state pubblicate.
E il Piano del rumore, allora il Piano del rumore ormai è diventato un po' una barzelletta, ma non solo è diventata una barzelletta, ma mi risulta che la procedura per farlo rispettare e anche complessa, perché perché non esistono degli strumenti che hanno a disposizione la nostra Polizia urbana o il resto delle forze dell'ordine per fare delle verifiche puntuali ma le verifiche si fanno a seguito di segnalazione dei cittadini ma i cittadini fanno le segnalazioni e mi risulta che in pochissimi casi vengono ascoltati.
Dopo aver fatto le segnalazioni si arrivano, bisogna interessare l'ARPAV, l'ARPAV deve che l'Ente appunto che viene interessato dal Comune per fare delle verifiche, deve passare nei momenti giusti, dove il rumore va oltre le soglie, e quindi qui, come possono tutti capire, la procedura è talmente complessa che di che di difficile applicazione e,
Avere un Regolamento, cosa significa non significa avere due parti che devono per forza essere in conflitto, significa che dobbiamo salvaguardare il diritto di chi rispetta le regole, chi rispetta le regole sono i commercianti in generale, sono i cittadini e tutte le persone che comunque non calpestano i diritti degli altri cittadini.
Quindi tutti vanno ascoltati, le regole vanno applicate e spero che, avendo gli strumenti a disposizione, possiamo dare anche gli strumenti e chi deve far rispettare le regole per poter andare avanti verso questa strada che, spero virtuosa, il mancato ascolto dei cittadini ho portato anche questa sera a una numerosa presenza degli stessi, quindi, se si poteva dar voce a queste persone prima probabilmente non nasceva, lo veniva fuori una serata come questa, quindi vi invito nel futuro di considerare, nel bene o nel male tutto quello che hanno da dire le parti che possono anche essere condivise o meno ma vanno comunque ascoltati grazie,
Sì, allora abbiamo chiuso il giro di interventi, siccome l'Assessore vuole in qualche modo intervenire, si aprirà un secondo giro di interventi, quindi volevo sapere se penso Barbara voleva un minuto sull'ordine dei lavori, ho quattro minuti per il secondo giro.
Va bene, no.
In questo caso mi deve dire un minuto adesso è sull'ordine dei lavori e quindi prego un attimo Assessore Assessore, mi scusi, premierà eh no, volevo semplicemente dire, siccome a me piange il cuore, voglio dire sono le 8 e mezza e queste persone sono seduti addirittura per terra, allora arriviamo o da quello che ho capito, lei non farà discutere quell'ordine del giorno dopo lei, allora il Segretario generale, che non lo so, forse forse non era presente quando ha fatto la votazione ed era momentaneamente dall'altra parte, non ovest, il Segretario generale che, dopo mi ha detto guarda che l'articolo ah okay però abbiamo fatto prima il voto, sì, ma dopo dopo ho detto che la soddisfazione della consigliera penso per Alessandro nella risposta quello che le chiedo. Siccome prima.
Di questo inseriscono inserire arrivi. Arriviamo alla proposta soffermati due ore con il Sindaco e anche con lei che era presente, si era detto, manteniamo l'ordine del giorno che sarà per il prossimo Consiglio, ma siccome c'è l'urgenza e c'è la necessità che i cittadini e i cittadini possono parlare, aveva dato disponibilità a convocare la Commissione la prossima settimana, se ci dà la garanzia di convocarla martedì, mercoledì e giovedì, martedì e giovedì che so che sono i giovani che con.
Al rinvio dunque la Commissione possiamo stimare una garanzia, punibilità, come dire, lasciamo che i cittadini vadano anche a casa e ci vediamo martedì in Commissione dove possono anche loro dire allora, siccome siamo su un punto diverso sull'ordine dei lavori,
Ok, ci hanno detto che la prossima settimana sia della Commissione no, no, però lo deve dire cosa è stato detto no, perché il Presidente che la convoca, la Commissione, non dell'Assessore, però il Sindaco Sindaco si era sbilanciato e aveva detto io mi impegno ok, a con grazie, se questa cosa la dice pubblicamente in modo tale che gli lasciamo andare a casa e mercoledì sai ci vediamo Sindaco conferma le parole dell'Assessore deciso,
Ci si conferma, ma io ero già d'accordo prima e che dopo avete cambiato idea perfetto, ma prima do lettura non entriamo nei dettagli, lo avevo già detto mercoledì 6 alle ore 16, volevo far convocare della preside ripetere la Seconda Commissione, una Commissione sull'asilo mercurio dissesto, avevo detto, ma l'avevo detto ancora due ore fa benissimo Vico e possiamo chiudere, lasciamo all'Assessore che ne ha la facoltà in modo tale e in città intervenire, ma non lo è, ma lo dicono basta fermo, ma l'ho detto prima è stato chiarito questo punto. Avrò di e nove e mezza erano con prego, grazie Consigliere. Non era proprio così. 10 e 15 via microfono chiudiamo i microfoni. Mi scusi Assessore, pensavo riguardasse l'ordine dei lavori del punto prego, assessore Pea vada avanti. Grazie.
Allora, grazie ai Consiglieri che hanno specificato alcune.
Alcune cose che ci siamo su questa qua.
Per favore, basta disturbare, basta disturbare, basta disturbare, mi scuso con l'Assessore che aveva chiesto la parola, prego Assessore grazie.
Possiamo andare. Volevo ringraziare i Consiglieri perché hanno dato degli spunti importanti, si Barbara gli emendamenti che hai presentato, qualcuno qui i portici Chioggia Sottomarina si può sistemare in qualche maniera. Insomma, è un un punto, un punto importante, è vero, e tutti diciamo la stessa cosa quando si fa un regolamento, il regolamento da Bucci, se essere un organo di controllo che va a verificare lo sforzo che si sta facendo come Amministrazione e oltre a quello che dice la consigliera, penso che prendiamo 2 3, ci sono degli stagionali che verranno presi a breve e stiamo tentando di fare un discorso di stagionali. Non si trovano in giro.
Dipendenti a tempo, determinati stagionali della polizia locale non si trovano in giro. Stiamo cercando sulle varie graduatorie dei vari Comuni, non ne troviamo, quindi faremo un progetto speciale, in accordo con le organizzazioni sindacali, per valorizzare il personale interno titolo volontario, per fare dei servizi aggiuntivi naturalmente retribuiti con un progetto speciale. C'è già stato un primo incontro con le organizzazioni sindacali. In tal senso.
E quindi su questo punto ovvio che ci devono essere i controlli, si richiederanno anche dei controlli, non solo da parte della polizia locale, ma cercheremo anche di fare dei controlli interforze sulla zona di soprattutto di Riva vena che è la zona più calda, diciamo, desta le borchie, servono in particolar modo perché viene Montanariello un occhio visivo, molto semplice da chi fa l'organo di controllo, perché sono una parte diciamo che vogliamo i controlli dopo, non vogliamo le borchie, diciamo un controsenso su quello che diciamo, quindi è in antitesi quello che da una parte vogliamo i controlli, non vogliamo dei porti per fare i controlli, quindi diciamo una cosa e il contrario di tutto.
Alessandro penso, io ho fatto tre riunioni con Confesercenti, due riunioni con il Comitato di Ravenna e due riunioni con Ascom.
Io non devo girare la bozza a nessuno perché le norme prevedono che questo regolamento oggi non è ancora stato approvato, quindi il consigliere Varagnolo, quando mi chiede come mai il Regolamento non lo trova nel sito del Comune, finché non è approvato può cercarlo nato il 18 volte non lo troverà il Regolamento va nel sito del Comune una volta che è Regolamento, questa è una bozza perché oggi ci sono degli emendamenti che può modificare il Regolamento e il Regolamento può essere anche bocciato e quindi non lo troverà mai sul Regolamento prima che lo approviamo.
Secondo punto,
Cosa ICI gli ho discusso qui i cittadini. Ovvio che dopo le scelte vanno fatte a chi ha il dovere di scegliere, perché altrimenti i comitati che nascono si candidano alle elezioni e vanno a discutere delle loro problematiche nelle sale consiliari, non i giornali o non nei social. Ecco e io i comitati, sia quello di Chioggia e sia quello di Sottomarina. Forse siete stati i primi appuntamenti che ho fatto quando sono stato nominato Assessore I con 1 e dopo con un altro, e quindi vediamo si giudicherà nell'evolversi della stagione. E il risultato, ma non possiamo già essere a priori pessimisti ancor prima di cominciare la stagione poi consigliera, penso gli dico altre due cose e mi fa un po' sorridere anche sta roba, ma glielo dico, penso ESA, ma penso, ma glielo dico perché mi fa sorridere perché la mi cita l'articolo 27, che è quello delle bevande dei minori. Giusto sa qual è il problema che io questo articolo non l'ho neanche toccato e sa qual è l'altro paradosso che questo articolo aveva votato lei nel 2019, quando era assessore con la sua Giunta, è stato votato.
È una ingiuste, ma è passato in Giunta dalla sua Amministrazione. È stato votato, io glielo dico qua, ma c'era la sua Amministrazione Assessore, va bene, non facciamo dialogo, rimaniamo sul provvedimento siccome dice l'ha fatta l'altra Amministrazione perfetto, a prescindere da chi era l'Assessore, c'è l'Amministrazione quando sente i suoi amici della vecchia Amministrazione, vi dicono che dovevano studiare i loro, ma non succede che si sia dimesso. No,
Sono suoi amici suoi e sui suoi conoscenti. Allora, quando e vado a favore consigliera vada consigliera. Per favore, Assessore. Qui non accendiamo fuochi che si erano lentamente spenti, faccia andare avanti, rimaniamo sul, rimaniamo sui contenuti, grazie consigliera. Alessandra penso, per favore, lasciamo all'opposizione. Abbiamo sentito il suo disappunto in maniera forte e convinto. Adesso però l'Assessore lasciamo continuare l'Assessore. Grazie perfetto, prego, Assessore, mi fanno finire le so, le so che le dà fastidio, però mi dispiace il corso del popolo, il corso del popolo che lei dice, che è un servizio inutile che fanno i vigilantes, è un servizio. Si è detto prima che sì che lei mi ha detto che fanno i vigilantes. Merito lei.
E peggio ancora.
Peggio ancora.
Quindi mi faccia finire, stia zitto, un attimo, mi faccia finire, basta, stia zitto un attimo, faccia parlare assessore e consigliere adesso a parlare del, perseguiamo, poi lei ha messo il sigillo e lei, che è una Meledo, teniamo un profilo, lei una montuoso mi faccia finire se mi faccia finire mi faccia finire Lecco Assessore può continuare consigliera consigliere a finire anche Lazio voteremo per favore dal pubblico.
Sì, sto finendo possono davvero consono consigliera, penso per favore, faccia lei non si sparsi Ashes vado avanti, dissuasione, consigliere, ha penso a lui mi fa, mi dà fastidio.
Ah, sì e consigliera, penso.
Dà fastidio consigliera, penso per favore, per favore,
Le dico per favore di lasciar continuare e fare chi ha il microfono acceso perché non può essere che vi disturbati al di là che ognuno ha la sua ragione e ognuno ha la sua visione delle cose, prego, Assessore, penso, ecco, continui continui, in gergo si vergognino, lasciamo stare,
Le.
No, no, lasciamo stare anche questo, ma non continui sui contenuti, senza fare polemica, e mi dispiace che è uscita dall'Aula, però devo dire continui i suoi contenuti e, per favore, Assessore, non alimentiamo ulteriori polemiche e ulteriori dialoghi e ulteriori dibattiti continui sui contenuti grazie.
Non riesce ad avere un conferì, rimaniamo non Alessandra, non accendiamo altre.
Per favore, dal pubblico non si tratta male a nessuno, però, se si disturba si perde dopo il senso dell'ordine e dei contenuti, quindi assessore, possiamo procedere sui contenuti, grazie contenuti, abbiamo risposto un po' a tutti, Marco, non mi ricordo cosa vi avevo chiesto di far parlare i comitati,
Va bene la convochi a Como e Barbara, penso ho chiesto una Commissione sui plateatici, noi possiamo fare una discussione generale sullo stato e su quello che si vorrà, perché prima o dopo tanto tutti i plateatici verranno rinnovati e verranno fatte nuove richieste. Si può fare uno studio insieme, un'indicazione insieme su quello che si può avere non oggi perché ormai sono stati approvati, ma i plateatici scadono di un anno in anno e quindi si può fare una valutazione complessiva. Quindi, in linea generale, il provvedimento è un provvedimento non restrittivo. È un provvedimento che cerca di avere un'adeguatezza sulle zone critiche. Cerca di combinare la quiete delle persone e le attività commerciali. Entrambe e dopo noi dobbiamo fare anche un altro punto che è importante che tutti ci dimentichiamo, è quello di tutelare i nostri giovani.
Perché è vero che da una parte ci sono i cittadini, è vero che dall'altra ci sono le attività commerciali, ma se noi cerchiamo di chiudere le attività commerciali presto troppo presto troppo presto o chiudere o abbassare la musica è troppo presto abbiamo che i nostri giovani prenderanno la macchina o il motorino e si metteranno in una statale Romea, che è una strada della morte per andare in altri lidi e quindi in un amministratore pubblico non debba avere la coscienza che qualche nostro ragazzino prendono euro messi vada schiattare perché perché qua?
Per favore, per favore, perché qua Chioggia non non diamo adeguate divertimenti o diversivi ai nostri ragazzi.
Grazie se ci sono interventi, altrimenti per dichiarazione di voto.
Allora sì, sì, vedo.
No, allora anche perché prima ho detto che prima delle dichiarazioni di voto, quindi devo saperlo, abbiamo da trattare la discussione degli emendamenti nella votazione dell'emendamento, anzi, dobbiamo votare la missione, intanto e poi vediamo l'approvazione o meno, quindi.
Intervento di replica del Capogruppo a nome del PD perché si interviene uno per Gruppo prego.
Sì, non.
L'intervento dell'Assessore ha degli aspetti di chiarezza, ma lascia anche degli elementi di.
Incertezza anche su su come intendete Assessore procedere, io mi soffermo su un punto che sento dedicato, è importante il tema dei giovani,
Guardi che i giovani non è perché si ubriacano e li facciamo ubriacare a gogò, risolviamo il problema di giovani nella città e perché c'è un problema, c'è un problema di fa, per favore non disturbiamo il Consigliere, c'è un problema di cultura che dobbiamo far crescere, io non sono per chiudere la possibilità che i giovani possano, bensì lo spritz Salico Pania ebbene bicchiere di vino, quando però diventa patologico e quando non c'è più nessun tipo di controllo e quando questo elemento poi contrasta con la qualità di vita non stiamo aiutando i giovani, li stiamo facendo del male.
È proprio perché lei ha detto che dobbiamo pensare anche i giovani, sono stato un po' interdetto quando ho sentito il consigliere Mantoan che ha detto va beh, chiudiamo la musica a Sottomarina alle 10 e mezza.
Io capisco, consigliere Mantova, che come me ha una certa età, ti arriva la stanchezza e hai bisogno di andare dopo la minestrina della sera, a dormire però pensare che chiudiamo anche la, la musica a bassa diffusione a sto parlando perché, come avete visto, abbiamo parlato del centro storico di Chioggia dei due centri storici che oggi sto male e dopo abbiamo parlato di una città che turistica che turistica o no bene allora pensare che chiudiamo la musica, ecco qua che ti dico Assessore. Questa è la forma perché vadano a Porto, Viro, vada oppure vadano in qualche altra parte della città e perché, come l'avete impostata per un attimo, perché va bene chiudo un pezzettino dove vanno i giovani vanno magari da un'altra parte, dove nuovo posto nessuna limitazione.
Ti chiederei Assessore scusa, se ti do del tu, se si accetti, ti chiederei un vero controllo che mette a tutte le imprese nella stessa condizione perché sennò ti ripeto ci sarà qualcuno che soffre e qualcun altro che gioisce da da scelte di questa di questa natura quindi vediamo anche di capirci che le scelte che devono essere fatte e devono essere fatte,
Da nelle tue risposte, però, non ho trovato la scelta di evitare la parcellizzazione della individuazione AMAT a macchia di leopardo nella nella città, io credo che la proposta che ha fatto la consigliera con con i suoi emendamenti, possano e io non so se si è in grado siccome tu hai detto terremo conto,
Tenete conto adesso perché è bene anche dirlo ai cittadini, decade adesso di delle proposte che abbiamo fatto o le rimandate ad altro evento, perché bisogna dire ai cittadini che non avete il coraggio di fare delle scelte ben precise, perché questo è negli atti vi chiediamo coraggio, coraggio nelle scelte che vuol dire sapere a un certo punto a chi ha sottomarina quali sono le zone turistiche ricreative e io sono sempre ho sempre il testo dell'articolo 36 che dice dobbiamo tutelare le zone A da A ad alta intensità residenziale, però poi c'è una parte turistica che va governata come col Piano dei rumori,
Con il piano di plateatici e io aggiungo un'altra cosa che tu Sindaco dovremmo lavorare tutti assieme, anche la gestione della pulizia di questa città.
Perché io non posso sopportare che di vedere a ore.
Centrali, montagne di scatoloni buttate là da da più da commercianti, da anche, a volte da cittadini civili.
Nelle città che a volte visito fuori impacchettano i cartoni invece di 3 metri cubi di cartoni che fanno schifo.
In un pochettino messo dentro un contenitore apposito, allora te c'è il tema del decoro, dentro una discussione importante che stiamo facendo stasera, c'è anche il tema del decoro di questa città, dobbiamo affrontare anche il tema del decoro Keu, che è un tema che riguarda la cultura cittadina perché non possiamo pensare di vivere come i baluba ancora porto arabo porta a casa.
E non mi pongo il problema del futuro e ve lo dico perché non ho interessi elettorali personali da garantirmi, ve lo dico, non ho interessi personali, non mi devo tale nessuno.
Però ponetevi il problema che non può essere, perché cioè lei, amica mia e mi chiede la porcheria la contento che però con la sua porcheria faccio il tempo è scaduto, Consigliere e finisco faccio del male a 50 persone.
Vi faccio un favore, se dentro una logica di comunità allora ha un senso, allora le cose che vi dico.
Che vi dico cercate di metterle in campo Assessore, per questo dopo chi interverrà dei miei colleghi vi dirà cosa votiamo, perché molto probabilmente avevamo bisogno di maggiori certezze sulle cose puntuali che abbiamo posto col nostro col nostro intervento.
Non ci sono altri interventi, quindi andiamo prima di andare in dichiarazione di voto, c'è Brunetto Mantova, anche ha chiesto la parola, immagino, sull'ordine dei lavori.
O sull'intervento a nome del più che lo faccia interventi, voglio solo dire una cosa, questo.
Questa delibera è una delibera di modifica di un Regolamento esistenti e TUC, in particolare gli articoli 7 ci dice su di Portici, dopodiché profumare i 36 che dà delle indicazioni su come comportarsi come ci si deve comportare modifiche al tutele quiete pubblica eventi e attività sonori e poi c'è che apprezzo abbastanza e i 47,
Bene, dove si danno i punteggi e via dicendo, però, da quello che è emerso questa sera è evidente che quasi tutti vorrebbero modificare questo regolamento.
E quindi tanti argomenti sono stati trattati, trattavano cose che non erano oggetto di questo, di questo regole, di questa delibera, ecco per cui io mi sono tenuto solo allo scopo della delibera, a quelli che erano gli obiettivi del vi della delibera, ecco per cui ho presentato quell'ordine del giorno.
Qui a quell'emendamento, ecco e quell'emendamento cercava di tener conto di una necessità importante che noi siamo città turistica, siamo.
Abbiamo una residenza abbastanza abbastanza compatta, i due parti della città che sono il centro storico di Chioggia e di Sottomarina, abbiamo gente che si lamenta e via dicendo cerchiamo, io ho cercato di dare delle risposte, ma più che altro un sollecito.
Affinché si prende in considerazione che se i cittadini protestano, se i cittadini vuol dire che una ragione ci danno e vuol dire che i loro diritti non vengono fatti rispettare dalla pubblica amministrazione, e c'è poi la prepotenza di qualcuno che, dotandosi di bravi bravi avvocati e essendo ben informati su su la norma la norma relativa al,
Alla SCIA sia commerciale, va bene, trovano conoscono tutti i trucchi per superare le difficoltà, ecco, noi sappiamo che ci sono queste situazioni e bisogna attrezzarsi per far fronte per far fronte agli abusi. Non è possibile che al venerdì pomeriggio o venerdì sera si presuntiva sia commerciali ed un emendamento di una di una festa che si vuole organizzare e c'è il tempo di andare a controllare se la documentazione e via dicendo in regole questo è purtroppo l'incrocio di grosso. Il grosso problema è lì. Quindi, quando io chiedo che ci sia una strumentazione che permetta un'organizzazione del servizio in maniera da far fronte a questi atti di furbizia che vengono portate avanti da, diciamo così, imprenditori poco Scieri poco rispettosi della città, bisogna organizzarsi. Ecco il mio emendamento aveva questo come obiettivo, cioè quello di dare intanto delle norme e dei principi su cui attenersi e sperando che prima o poi si possa fare anche una modifica o una ridiscussione, come si diceva una volta lui, si diceva una volta una rivisitazione del regolamento attualmente in essere e affrontare la questione per quello che, in maniera che può incidere attraverso le sue ordinanze.
E prenda prende il toro ed ecco il toro per le corna e finalmente ponga fine a questo andazzo che non è di oggi, non è neanche di cinque anni fa di 10 anni fa questo andassero comincia dal 1995 96 e ogni volta che c'era un problema da affrontare tutto veniva rinviato a data da destinarsi, e questo è il motivo per cui ho voluto presentare quel quel quell'emendamento.
Sì.
Allora Varagnolo, dargli interviene a nome di energia civica. Prego, grazie Presidente, un intervento breve solo per rispondere all'affermazione che ha fatto l'Assessore, allora vorrei solo dire che non si può dire o affermare in maniera generalizzata che manca e di intrattenimento per i giovani e si vuole evitare che i giovani percorrono strade o facciano lunghi percorsi pericolosi per andare altrove. Ma non si può neanche fare una battuta così e e fermarsi a questo, perché perché è un discorso e un ragionamento può essere quello di individuare alcune zone della nostra città dove si può far musica o divertirsi fino a tardi che possono essere le spiagge o altri luoghi più adeguati. Un conto è dire che in generale in città si deve far festa fino a tardi, perché i giovani non devono uscire dalla nostra città, quindi,
Anzi, questo è il metodo, forse per far svuotare ulteriormente la nostra città, perché se noi riusciamo a trovare un sistema per mettere d'accordo il turismo, i cittadini e le attività che comunque si comportano in maniera irregolare nelle nostre città è destinata, come molte altre, e abbiamo l'esempio vicino di Venezia, dove che continua continuano i cittadini a scappare. Se vogliamo questo, non potremo più parlare tra un po' di anni di della nostra originalità o delle nostre peculiarità che attirano i nostri turisti. Grazie.
E per il Partito Democratico era già intervenuto.
La dichiarazione di voto la facciamo dopo degli emendamenti, perché prima dobbiamo capire come viene, se viene modificato qualcosa e va approvato così come eventualmente emendato allora, signor Sindaco, sull'ordine dei lavori.
Sì, credo per cortesia, prima di arrivare di cinque minuti di sospensione per parlarci un attimo su un emendamento grazie da.
L'unico perché gli altri sono inammissibili perché presentati in ritardo rispetto alle 48 ore prima e con parere negativo, mentre.
È però emendamento di emendamento.
Il parere, il parere tecnico è sull'impianto dell'emendamento, non sul dettaglio dell'emendamento.
Fino adesso non abbiamo visto nessun testo del di quello che che aveva preannunciato prima Brunetto, quindi intanto c'è una richiesta di sospensione, la mettiamo ai voti e vediamo di cosa si tratta nel frattempo sentitevi tra Consiglieri sul procedere e mettiamo ai voti la sospensione di cinque minuti se per voi va bene.
Allora mettiamolo ai voti, cinque minuti, prego Consiglieri, apriamo le operazioni di voti, votare la sospensione di cinque minuti.
Intanto, prego, il consigliere Brunetto di consegnare il documento che aveva preannunciato Catia ha not Menegolo, bullo Montanariello.
Per favore, votare Varagnolo ha sempre il problema del.
Ah, no, è andato, è andato.
Mancano due Consiglieri per votare la sospensione Menegolo e bullo cosa votano.
Se non votate e siete considerati astenuti perché presenti, non avete schiacciato okay astenuti Hanno votato sì benissimo, allora con 13 voti si sospende, siete contrari Dolfin, penso Barbara russi, Salvagno, Tiozzo, Varagnolo, veronese, penso, Barbara sì e quindi viene sospeso cinque minuti vediamo il documento.
Allora, per ripetere i tre emendamenti?
Dei tre emendamenti presentati, dei quattro emendamenti presentati fuori termine e di quello presentate nel termine se ne aggiungerà un altro, ma prima faremo l'appello, ho appena ci accomodiamo e poi procederemo con l'analisi delle procedure, un attimo di pazienza e iniziamo,
Dj Montanariello.
Possiamo accomodarci, per favore?
Consigliere Montanariello.
Assessori, consiglieri.
Procediamo con l'appello.
Ormella o Mauro.
Boscolo, capo bignamino presente, Vianello, Davide penso Barbara.
Montanariello Jonatan.
Dolfin, Marco.
Salvagno, Maurizio Boscolo, Occhiodoro Mattia.
Nichetto, Luigi Guerini, Marcello, assente, giustificato Nardo, Lorenzo.
Mancini Massimo assente hanno Catia Boscolo, Menegolo, Matteo, presente, bollo, Claudio nella Francesca, assente, giustificata seguenti, Marcellina Mantovan Brunetto, Marco Lanza, Varagnolo, Davide.
Veronese, Marco Tiozzo, Fasiolo, Lucio Rossi, Roberto stecco, Daniele assente, giustificato, penso, Alessandro assente.
Un attimo soltanto che conto.
19 presenti, Presidente.
Viene, riprendiamo in mano allora.
Ai sensi del Regolamento, gli emendamenti presentati fuori dai termini e con parere tecnico negativo non sono ammissibili e quindi non vengono trattati l'emendamento invece presentato nei termini, cioè il 27 aprile, quindi entro le 48 ore.
Eh no, oltre 48 ore dal Consiglio comunale ha un parere negativo.
Quindi, prima di procedere a qualsiasi votazione, bisogna che il Consiglio debba votare l'ammissibilità, mi pareva di aver capito che il consigliere Brunetto volevo intervenire sul no, non vuole intervenire, avevo capito che si voleva ritirare.
Okay, quindi votiamo l'ammissibilità.
Va bene.
Allora prendo.
Quindi non lo ritira.
Ma aspetta il voto del Consiglio sull'ammissibilità o meno, quindi, se avrà la maggioranza dei voti favorevoli verrà presentato altrimenti se non avrà il numero.
Avete già votato, devo dire, signori.
Sì, sto parlando, va bene, comunque avete capito, lo avete già votato, quindi voto anch'io d'accordo benissimo.
Chiudiamo con 17 voti contrari e due favorevoli e i contrari sono Armella opuscolo, Cappon Boscolo, Occhiodoro, Boscolo, Menegolo, Hannot Lanza Montanariello, Nardo.
Nichetto, penso Barbara Rossi, Salvagno, Segantin, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo, veronese e Vianello non è ammesso alla discussione e viene quindi archiviato come gli altri, vedi sopra, poi è stato presentato un emendamento in seduta stante.
Chi ha avuto il parere favorevole, il quale prevede l'abrogazione in toto di tutti e cinque i commi dell'articolo 36 bis.
ASP lo ha appena fatto, sì sì.
Apriamo le operazioni di voto.
Devo ripetere, devo ripetere quello che si vota si vota l'abrogazione in toto di tutti e cinque i commi dell'articolo 36 bis del Regolamento.
Che l'articolo 36 bis non esisterà più.
Bene basta, apriamo le operazioni di voto.
Sì, sì, sì, no, no, no, no, scusi si dà solo letture, non si interviene dal Regolamento sugli emendamenti.
Sull'ordine dei lavori è quello volentieri dal regolamento, è previsto a un minuto, non ha cinque minuti e deve parlare sull'ordine dei lavori e non sui contenuti, prego come facciamo a votare l'applicazione del 3 dell'articolo 36 totale in cui è l'unico punto in cui si dice che c'è la prevalenza residenziale rispetto a quelli imprenditoriale viene completamente tolta.
Come come non so come farà il Sindaco, perché poi alla fine dicono sarà il Sindaco che agisce con ordinanza dove vuole sub su quali basi.
Guardate che state facendo una na all'ultimo all'ultimo minuto, non ne abbiamo discusso in Commissione 7, guardate, guardate che state facendo una cosa, veramente la volevamo votare a favore, se c'erano dentro i due dei due tre proposte nostre, passiamo a votare contro perché noi ci prendiamo la responsabilità di aver tolto un punto nodale semmai c'era da aggiungere piuttosto che togliere grazie dell'intervento.
Apriamo le operazioni di voto.
Si vota l'emendamento.
Votare Davide Varagnolo, Vianello Davide, stiamo votando l'ammissibilità del, con 12 voti favorevoli e 7 contrari, chiudiamo le operazioni di voto, è ammissibile e quindi si può votare adesso sul merito i nostri sono Montanariello, penso Barbara russi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo, veronese, ora dovremmo fare un'altra.
Un'altra votazione che quella sul merito che, nel caso passi, andrà ad emendare il Regolamento abrogando l'articolo 36 bis.
Apriamo le operazioni di voto.
Votiamo.
L'emendamento.
Così come presentato Jonathan Montanariello, Salvagno, prego votare Salvagno, non c'è fuori, chiudiamo le operazioni di voto con 12 voti favorevoli e 6 contrari, i contrari sono Montanariello, penso, Barbara Rossi, Tiozzo, Fasiolo, Varagnolo, veronese passa l'emendamento e il Regolamento viene emendato abrogando l'articolo 36 bis,
Passiamo all'ultimo punto così.
Adesso adesso, Lucio Tiozzo, adesso abbiamo una dichiarazione di voto che prima chiedeva, abbiamo le dichiarazioni di voto sul Regolamento così come emendato.
Prego, signor Sindaco, sì, grazie allora solo per precisare alcune cose importanti, allora abbiamo ovviamente modificato e rivisto il Regolamento di Polizia urbana. Abbiamo deciso di fare anche questo passaggio perché tutto il territorio possa partire da zero. Io, se siccome sono già intervenuto appunto alle ordinanze in passato e lo dico pubblicamente perché c'è bisogno di di garantire tranquillità anche i residenti, quindi non esiterò insieme, ovviamente, anche al comandante della Polizia locale e anche l'Assessore a parte effettua, ricordò i controlli grazie alla Polizia locale, man non esiterò nell'emanare delle ordinanze specifiche, partendo proprio con particolare interesse dai centri storici di Chioggia e Sottomarina, con particolare attenzione anche a quella zona del Lungomare che avevamo già individuato, che è quella che parte diciamo, dalla caserma dei carabinieri per capire che arriva fino a viale Isonzo. Ecco, questa è la zona che è sotto è la zona che poi ho chiesto al prefetto di prevedere la zona rossa. Ecco, quindi faremo un incontro anche insieme all'Assessore con i titolari di quei, come diciamo passaggio importante, diciamo, è anche propedeutico. Ecco in modo che chi sbaglia, poi sa che interviene l'ordinanza del Sindaco e nel frattempo interverrà anche il il piano rumori, che adesso è pronto e verrà presentato ovviamente intanto in maggioranza sul piano rumori, perché perché anche quello sarà uno strumento importante che andrà a disciplinare le emissioni sonore anche dei locali. Quindi da parte nostra c'è tutta la volontà di intervenire, ripeto in maniera precisa, puntuale e che abbiamo voluto togliere delle zone precise, proprio perché anche parlandone poi col Comandante non erano proprio una cosa proprio precise. Insomma, ecco, è giusto avere che tutto il territorio si uguale e il Sindaco interviene in base agli interventi, alle richieste di intervento che fanno i residenti, ma partiremo sicuramente dei centri storici dove ci sono.
I nostri residenti. Ecco, questo è un impegno che mi prendo e sapete chi in passato ha fatto delle ordinanze non ho esitato a farla. Ecco grazie.
Iniziamo con le dichiarazioni di voto, prenotatevi.
Penso Barbara, a nome del Partito Democratico prego.
Noi sicuramente ce lo siamo letti tra riletto, osservato provato a portare delle migliorie perché lo ritenevamo veramente uno strumento importantissimo e.
Importantissimo perché non voglio però ci tengo queste due cose da dirle e quando le persone che cominciano a chiedere incontri perché i familiari si ammalano?
Si ammalano, ti senti la responsabilità di dover creare degli strumenti di tutela e i gli emendamenti che abbiamo portato sicuramente in ritardo, ma erano un po' per provare e non metteva l'orario, lo mettevano nulla, ma provare a veramente a fare un'azione coraggiosa.
A modificare e a migliorare quel regolamento in alcune parti erano sicuramente pertinenti a quello che aveva portato l'assessore in altri, magari anche relativi a già il regolamento vecchio, ma visto che è un processo che stiamo dicendo che tra l'altro deve avere a breve o la Commissione e l'abbiamo ribadita su i plateatici faremo a breve della chiediamo anche con Veritas la guardo l'Assessore perché anche il problema della del decoro e della pulizia importante ma anche l'altro che serve il Piano dei rumori,
Questo è un processo. Questo era un primo tassello, ma se già questo primo tassello lo trattate così che all'1:40 stralciate in un articolo, senza neanche la possibilità, tra l'altro articolo che perdonatemi, ma leggo il titolo che in realtà era un perno importantissimo su quello che ci siamo detti tutta la serata. Misure volte a superare situazioni di pregiudizio della vivibilità urbana, anche con riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità del riposo dei residenti in particolari aree del territorio a vocazione prevalentemente residenziale. Voi cosa agirete un giorno sì, un giorno no con le ordinanze, ma perdonate, ma davvero vogliamo incastrarci una questione che dipenderà solo che dal Sindaco sulla base di dove si trova e quando controllerà che controlli non ce ne saranno neanche, ma come ma io non riesco veramente sono stupita, guardate che fino a 10 minuti fa abbiamo detto vediamo se magari ci vengono anche incontro a quello che abbiamo proposto, lo votiamo anche a favore, perché ci dispiace il lavoro cestinando così me è improponibile, tant'è che abbiamo addirittura pensato, ve lo votiamo contrario questo regolamento c'è un lavoro da fare, facciamolo assieme, ma facciamolo mettendo in campo tutti quelli le Commissioni che ci servono veramente raggiungere l'obiettivo. Perché mi perdoni Assessore, io l'ho sempre ascoltato e su molti punti ero anche a favore su altri nettamente contraria. Quando lei mi dice, attenzioniamo i giovani lo dica bene a tutta la Giunta perché io non attenzione i giovani semplicemente perché gli do più ore per stare nei bacche arrivano i ristoranti, perché come politiche giovanili, nei vostri capitolati e nei vostri bilancio avete messo zero cinque anni, non avete creato nessun'altra alternativa al tour dei bacari, allora mi perdoni, ma l'attenzione ai giovani. Penso che sia ben altro che non autorizzare a stare fino alle 3 di notte quattro di notte, a parcheggiare o a bere di qua e di là. Io sono anch'io convinta che serve la mediazione proprio perché non si possano però allora ragioniamoci bene su cosa significa aiutare i giovani e a prevenire e quegli emendamenti che avevamo fatto in alcuni contesti erano proprio per prevenire anche alcune situazioni spiacevoli. Per come avete agito questa sera, per l'ennesima volta non avete ascoltato i cittadini e perdonate lo ridico. Avete ascoltato i cittadini e i bisogni che vi hanno portato, che erano proprio quelli che diceva il titolo riposo dei residenti, tutela della tranquillità e un sacrosanto diritto che un cittadino è una cittadina deve avere se abita e chi non deve aver paura di andare a casa sua, perché davanti la porta è minacciato ad entrare. Questo sta succedendo e stralciarlo. Un punto così delicato, senza invece magari sicuramente modificarlo o magari andare a spiegarlo meglio ed era l'intento che volevamo noi, sicuramente magari dandogli terziaria. Era l'occasione l'occasione che abbiamo perduto per fare veramente uno strumento efficace. Mi dispiace, ma il nostro voto sarà contrario. Abbiamo altri interventi per dichiarazione di voto.
O apriamo le operazioni di voto del provvedimento così come manda emendato okay, apriamo le operazioni di voto.
Rossi, Roberto Maraniello, Davide grazie.
Non funziona, si è andato.
12 voti favorevoli e 7 contrari passa il provvedimento, i controlli sono Montanariello, penso, Barbara Rossi, Salvagno interezza, Fasiolo, Varagnolo, veronese.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno che, poiché era il primo.
Approvazione del regolamento per il rilascio del certificato di idoneità alloggiativa prego l'assessore di presentare il regolamento.
Sarò estremamente sintetica, perché a questo punto è stato già visto in due Commissioni, in un Consiglio è stato poi vista anche l'ora, quindi,
Ovviamente, questo Regolamento nasce da l'esigenza di regolamentare e uniformare l'intero procedimento, definendo in modo chiaro le varie fasi e la documentazione da presentare proprio per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa. Quindi nasce a vantaggio sia del cittadino richiedente, il quale è in grado di presentare l'istanza in maniera completa sia anche dell'ufficio, il quale può effettuare l'istruttoria in tempi molto più rapidi e rilasciare con certe celerità il certificato richiesto. Allora io non vado a ovviamente discuterne il contenuto, perché è stato ampiamente esaminato. Voglio però evidenziare.
Che sono stati apportati delle degli eroi, di la correzione degli errori di punteggiatura che erano stati ben evidenziati nella nella seduta precedente del Consiglio, è stato sostituito il termine certificazione con certificato, sono state inserite alcune precisazioni riguardo alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, è stato inserito l'articolo all'articolo 6, il comma 7 sulla durata del certificato, è stato inserito un nuovo articolo che è l'articolo 7 sul termine di conclusione del procedimento, quindi gli articoli sono quindi stati portati da 9 a 10,
Grazie Assessore.
Interviene Barbara, penso, prego,
Allora Assessora grazie, ho visto che ha elencato tutti i punti che ha il Consiglio precedente, avevo espresso.
Ahimè, io l'ho riletto e nonostante apprezzo almeno che l'avete letto perché insomma era improponibile, ma proprio dal punto di vista addirittura grammaticale, come lei ricordava bene.
E ancora dei refusi, non vogliono i cali, perché mi par di fa la polemica, però c'è un punto nello specifico a cui mi rivolgo perché mi mi giro, ma all'articolo 10 fa riferimento alla due, otto, sei, giusto Testo, unico immigrazione, lo conosco a memoria lo ha citato una volta e poi per gli altri due volte ha messo 2 6 8,
È però refuso, normativo, è un refuso normativo che, ripeto, è materia mia, e quando l'ho visto lo ha citato per due volte ed è proprio sbagliato, è completamente davanti alla legge.
Allora, siccome lo voglio fare la polemica, però questo provvedimento è arrivato sbagliato, vi ho dato delle indicazioni, ne avete preso nota di alcune alcune, non l'avete, neanche corrette ma ripeto no, cioè c'è ancora scritto ai sensi dell'articolo articoli e ne ha portati solo uno il 47 al 46 47,
No, no, qua cari ospitalità di alloggio, se lo legga, lo legga numero articolo l'articolo e l'articolo 4, l'articolo 4, comma comma 3, comma 3, cosa c'è scritto ai sensi degli articoli.
Appunto, articoli 47.
No, lei ci ha dato articoli 47, noi qua io questo l'ho stampato.
Al pubblico molto giusto o sbagliato, allora a noi ci avete dato questo e l'ho sottolineato per questa ragione qua e le dirò di più che in realtà avrebbe potuto mettere 46 e 47, perché negli atti precedenti ha messo 46 46.
Uguali.
E e l'altro invece, è l'ultima pagina dove mettete l'elenco articolo 10, Norme transitorie e finali e citate la due, sei o la due otto sei, che è corretta al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione, però poi negli ultimi due paragrafi Fetti da sbagliata avete proprio sbagliato nella legge.
Ritirato anche stavolta no, non so come funziona fatelo in emendamento modificato, però, siccome sarà pubblico, può ripetere articolo 10, l'articolo 10 gli ultimi due punti sì certo Unico 2 6 2 8 6 deve essere bisogna modificare anche quello dopo 2 o 2 8 6. È proprio sbagliato l'accettazione della legge.
Ora abbiamo modificato d'ufficio qua dopo, non volete che parliamo di un servizio di asilo nido, ma, se sbagliate è un Regolamento, voglio dire.
Non ci sono altri interventi se siete d'accordo.
Neanche le dichiarazioni di voto, se siete d'accordo, apriamo le operazioni di voto,
Votare i Consiglieri, grazie.
Votare, Consigliere Rossi, Varagnolo.
Astenuti, veronese.
Con 9 voti favorevoli, 3 contrari.
Passa il provvedimento, no 3 astenuti, scusate.
Allora?
Allora me ne ruolo, è uscito bullo, Claudio, è uscito a notte uscita.
Montanariello è uscito.
Penso è presente.
Ah okay Salvagno e penso Barbara cosa ha votato.
Astenuta, penso Barbara Salvagno Maurizio Co Co è uscito.
Tiozzo si sono usciti a posto.
4 astenuti.
Gli astenuti sono rossi, Varagnolo, veronese e penso Barbara 9 favorevoli passa il provvedimento.
Buona serata.
