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C.c. Chioggia 20.4.2026 ore 20.00
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Prego, Segretario generale.
Buona sera a tutti, Ermellino Mauro.
Boscolo con pompe nemmeno presente Vianello Davide sente, penso, Barbara assente Montanariello Jonathan, presente Dolfin, Marco presente, Salvagno, Maurizio, presente Boscolo, Occhiodoro, Mattia, assente lucchetto, Luigi presente Gorini, Marcello, assente ingiustificato Nardo, Lorenzo assente, Mancini Massimo assente hanno Katia presente boss come né uguale Matteo assente bullo, Claudio assente donna, Francesca assente, giustificata Segantin Marcellina presente.
Mantovan Brunetto presente.
Lanza, Marco assente, Varagnolo, Davide presente veronese, Marco presente, Tiozzo, Fasiolo, Lucio, presente Rossi, Roberto presente, stecco, Daniele assente, penso, Alessandro presente è entrato anche, penso Barbara.
Sono 15 presenti, Presidente.
Iniziamo con le interrogazioni e le interpellanze.
Allora il primo con allora la prima interrogazione viene rinviata e passiamo alla seconda, che sarà Jonatan Montanariello a presentarla relativamente alla gestione dell'intrattenimento a Sottomarina e risponderà l'Assessore, penso corretto, certo, Consigliere.
Sì, grazie, può prenotarsi, benissimo, possiamo dare al Consigliere ricordo che ci sono cinque minuti di intervento, prego.
Sì, Presidente, grazie il comparto dell'intrattenimento a Sottomarina è un elemento strategico, lo abbiamo detto più volte, però è evidente che, nonostante quelle che possono essere le difficoltà che per natura sappiamo, in qualche modo, quando si parla di intrattenimento noi piace usare il termine di stanno intrattenimento. È evidente che a volte ci sono delle questioni di difficoltà che non possono essere lasciate a una resa dei conti tra privati o una visione tra privati. È evidente che l'Amministrazione comunale deve essere quel soggetto regolatore che mettere insieme le parti, che garantisce gli interessi comuni, ricordandoci che siamo in una città Assessore dove l'intrattenimento è uno di quegli elementi di primo livello che ci permettono di essere una località che attrae giovani, ma che anche non fa andar via. I nostri giovani dal territorio e magari si evitano la Romea, vanno in bici, se bevono o un bicchiere, evitano di mettersi alla guida, perché magari vanno a piedi, ma è evidente che quest'anno siamo in una situazione di forte difficoltà perché l'amministrazione non ha ancora dato delle linee su quello che si può fare e guardate, questa è una cosa molto preoccupante, perché credo che l'Amministrazione comunale debba dare delle linee guida su quello che si vuol fare. Presidente, fra una settimana finiscono di aprire anche gli ultimi che erano chiusi. Ci sono delle richieste che sono state fatte presso i nostri uffici di gente, che chiede come ogni anno, le le le legittime autorizzazioni o altro per poter esercitare e non sono state date ancora. Allora noi chiediamo chiarezza, decidete quello che volete fare, volete non fare l'intrattenimento va benissimo, ma lo dovete dire adesso perché gli imprenditori non si possono attrezzare per dover fare una stagione di trattenimento e scoprire, magari dopo che hanno investito migliaia di euro e proiettato la loro azienda in quella direzione che siete contrari va fatto con delle regole, benissimo, ma non potete aspettare perché la stagione è già cominciato a questo silenzio da parte dell'Amministrazione è sconvolgente. Noi non siamo per il sì, o per il no. Siamo per la chiarezza che quella che voi oggi non avete e che secondo me rischiate anche di arrecare un danno di primo livello alla città, perché si può dire quello che si vuole. Sono comunque elementi qualificanti all'interno del nostro territorio e l'Amministrazione deve regolare i dissidi tra le parti. Non diventare partigiano di qualcuno, grazie,
Prego Assessore, se vuole rispondere appieno al microfono diventa Russo, prego, grazie consigliere Montanariello, ne do prima una risposta tecnica e, dopo una risposta di natura di natura politica, allora la sua interrogazione verteva su due e due locali del Lungomare di Sottomarina erano interrogazione molto, molto diretta e non generale, generalizzata e quindi le do lettura della normativa inerente i locali che lei ha citato.
Se lei ci se lei nella sua interrogazione dice che un locale ha avuto un'autorizzazione una no e basta andare a leggersi gli atti eh no, basta leggere le carte, insomma, non è che non c'è nulla, facciamo dialogo, non c'è nulla di nascosto, è chiaro, quelle carte sono fatte per essere eletto. Insomma, la normativa nazionale di riferimento per lo svolgimento di intrattenimenti musicali presso pubblici esercizi e stabilimenti balneari è rappresentata dagli articoli 68 69 e 80 del TULPS, approvato con regio, decreto 7 7 3 del 31, in particolare della realizzazione di intrattenimenti musicali di pubblico spettacolo dell'articolo 68 69 del TULPS con una capienza inferiore inferiore alle 200 persone e termine entro le ore 24 è soggetta a segnalazioni di inizio attività ai sensi dell'articolo 19 della legge 2 4 1 del 90.
Le segnalazioni di inizio attività. È niente meno che la SCIA commerciale che colui che ha un'attività commerciale può farla anche due minuti prima di cominciare l'attività, solitamente chissà perché chissà con quali modus operandi le SCIA commerciali arrivano negli uffici comunali e la sera del venerdì pochi minuti prima dell'inizio delle attività.
È legittimo la norma lo prevede quindi nulla quaestio quando le attività di pubblico spettacolo danzante è danzante. Dopo possiamo ragionare su cosa si intende per danzante, è necessaria una particolare forma di agibilità attestata sino a una capienza massima. 200 persone dal tecnico di parte vuol dire che se tu bagli e ci sono sopra dei 200 euro fino a 200 persone, il tecnico deve asseverare quello che stai facendo oltre 200 persone ed è i casi che lei ha citato. Ci serve una Commissione di pubblico, spetta la cosiddetta Commissione pubblico, spettacolo oltre 5.000 persone della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e quindi è un'altra partita. Ancora parliamo dei concerti, no, questi ci sono tre fattispecie sotto le 200 entro la mezzanotte sopra dei 200 fin sotto dei 200 si fa musica un tecnico sopra dei 200, serve una Commissione pubblico spettacolo sopra, i 5.000 servono ad un organismo a livello provinciale. Il comma 2 dell'articolo 7 del decreto ha previsto inoltre che è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività, anche realizzazione di spettacoli dal vivo, che comprendono attività culturali quali il teatro, la musica, la danza e musica, nonché le professioni si malato grafiche, che si vuole che noi compreso dagli 8 all'1 del giorno seguente, compresi gli assegni, i festival che si svolgono non più giorni con le medesime modalità artistiche e organizzative destinati a un massimo del 2000 partecipanti e non è questo il caso che ci interessa,
Per l'aspetto acustico e questo forse consigliere è interessante la normativa di nazionale di riferimento delle leggi quadro 26 ottobre 1995, la 4 4 4 7 e i relativi decreti attuativi.
Perseguendo l'obiettivo di assicurare una serena e civile convivenza, nonché irregolari di comportamenti ai fini di tutelare la tranquillità sociali e la qualità della vita e la salute dei cittadini e consentire, d'altra parte, l'esercizio delle attività economiche, l'attenzione dell'Amministrazione Comunale è stata rivolta intervenire su due ambiti diversi ma strettamente connessi l'introduzione di modifiche al Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 26 due 2019,
Che è stato già modificato e approvato in Giunta, ci sarà una Commissione domani pomeriggio e approderà in Consiglio il giorno 30 per l'approvazione e questa è una competenza dell'Ufficio Commercio e questo Regolamento interviene su vari punti. Interviene su quelli che sono e i plateatici la sicurezza delle persone. Il è vietato l'ammasso di persone fuori dai locali dopo un determinato c'è una regola generale, poi vi è un altro strumento che il Piano dei rumori, che non compete a un settore di riferimento del sottoscritto ma è un piano di rumori importantissimo, è un piano. Siccome un piano delicato in cui si andrà a definire il piano di rumori di tutta la città, bisogna fare molta attenzione e quindi studiarlo con attenzione, e in base anche quelli che sono stati rivelazioni ARPA negli anni scorsi, quindi, la l'Assessore del periodo sta facendo un lavoro certosino con gli uffici e a brevissimo si porterà anche questo documento, proprio come dice lei, prima della stagione turistica. Quindi l'Amministrazione, non sta dormendo, l'Amministrazione sta portando due regolamenti che sono fondamentali, uno è la modifica al Regolamento di Polizia urbana e l'altro è un regolamento dei rumori, questi due Regolamenti sono due regolamenti fondamentali per definire quelli che sono le regole del gioco,
E questo è sotto l'aspetto tecnico. Vi è un altro aspetto, noi parliamo sempre di cittadini e parliamo sempre di donna, dobbiamo, abbiamo due due fattispecie. Da una parte gli imprenditori che deve fare impresa e non a un'altra, dobbiamo tutelare la quiete del cittadino. Io aggiungo che ce n'è un terzo. Dobbiamo tutelare anche i nostri giovani. Chi fa l'amministratore secondo, il sottoscritto deve avere la capacità anche di mediare fra le parti, perché se noi decidiamo di chiudere, di chiudere le attività, di chiudere la musica, presto i nostri ragazzi prendono la macchina e vanno i Romea e vanno da tutta un'altra parte. Quindi noi dobbiamo avere anche una capacità politica, una capacità politica di trovare una mediazione, ma non solo fra l'imprenditore e il cittadino, ma c'è un terzo elemento che non fa giurisprudenza, non è un atto giuridico, ma un atto morale che quella dei nostri ragazzi del territorio. Noi, come amministratori, tutti destra, sinistra centro, non possiamo andare a dormire la notte con il pericolo che qualche nostro ragazzino si schianti sulla maledetta Romea che abbiamo. Questo è il punto dove noi vogliamo, vogliamo arrivare e c'è un altro aspetto. Consigliere Montanariello se uno acquista un bar.
Non può pretendere che il bar diventi una discoteca, perché, se vuoi aprirsi una discoteca, ci sono delle regole diverse e quindi ha un costo diverso, e devi farlo in luoghi diversi, se tu hai la licenza di un bar, devi fare bar.
Questo è quanto ci tenevo a dire rispondere alla sua interroga grazie Assessore, se Consigliere ah risponde il cofirmatario dell'interpellanza, Tiozzo, prego.
Credo che l'assessore nella parte finale del suo intervento abbia accolto le ragioni che ci hanno portato a presentare questa questa interrogazione, la nostra preoccupazione, intanto, Assessore, che non ci siano due pesi e due misure. L'anno scorso è successo questo e l'ha ammesso anche lei basta leggere le carte, allora è una delle ragioni che ci hanno portato a presentare questa interrogazione e che noi vogliamo disparità tra gli amici degli amici e magari quelli che sono più lontani a secondo delle simpatie o di di altre motivazioni che a me non interessa. A me interessa che la pubblica amministrazione utilizzi criteri consoni e uguali e uguali per tutti. Ha ragione lei quando pone il problema che abbiamo, non abbiamo solo i cittadini e le imprese e poi ci sono i giovani. Allora poniamoci un problema, cominciamo a fare una discussione seria in questa città questa è una città turistica, è una città che ha tanti giovani, deve attrarre giovani, naturalmente nel rispetto delle regole e attenzione. Quando dico dobbiamo attrarre i giovani, dobbiamo discutere con i giovani. Dobbiamo fare anche un'azione di sensibilizzazione e di confronto con i giovani, perché vengano emarginate le mele marce che ci sono, che ci sono e che vanno a creare danno ai giovani stessi che vogliono divertirsi in maniera sana e, soprattutto, creano problemi ai residenti e alle imprese. Perché quando un'impresa è costretta a prendersi 10 buttafuori o cinque o quattro ogni giorno deve avere la preoccupazione di come funziona la sua attività per ragioni di di natura di ordine pubblico, credo che non faccia bene all'immagine della città. Quindi io la nostra interrogazione è una interrogazione che pone la questione e capisco bene quando lei dice e non può essere un bar che diventa all'improvviso. Bisogna distinguere i territori. Sappiamo che alcune cose si possono fare in centro storico, con una certa regolamentazione. Non è pensabile che magari si crei una discoteca, laddove magari ci sono residenze storiche che operano, quindi sono anche chiaro su questo fronte. Io sono per affrontare la questione senza strappi tra l'altro lei dice abbiamo fatto il Piano del rumore, guarda che il Piano del rumore assessore, capisco che lei sta è entrato con i pantaloncini corti adesso a fare l'amministratore, quelli che ne discutiamo da tre anni. Quante volte l'abbiamo portato è stato.
Ritirato dall'Amministrazione comunale, ma ve lo porteremo dopodomani siamo a maggio, attenzione che gli imprenditori devono sapere come organizzano la loro attività imprenditoriale, non è che possiamo ogni volta all'ultimo minuto, gli diciamo qua, se devono investire, devono investire a fine a fine a fine aprile, a fine maggio quando di fatto siamo già in una stagione avanzata Quindi c'è una critica anche sulle tempistiche operative, che certamente non posso imputare a lei perché un ragioniere ma certo scaduti rientrati, una maggioranza che questa è con questo Sindaco dica se è soddisfatto della. Certamente sono parzialmente soddisfatto rispetto a una idea culturale che l'assessore ha messo in campo, ma non posso non posso essere sul rispetto alle questioni concrete e operative che abbiamo chiesto. Grazie Consigliere. Passiamo Davide Varagnolo Rossi, Roberto, in riferimento alla ci crede, Ciclovia, Vento risponderà il signor Sindaco, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora, in riferimento alla Ciclovia Vento, preso atto che il progetto finanziato con fondi del PNRR si dovrebbe concludere entro giugno di quest'anno, ma che non si vedono i lavori in atto per la pista ciclabile nella porzione di Liva dell'urgenza adiacente dell'ospedale come da progetto, considerata l'importanza del collegamento ciclabile alla rete regionale e nazionale si chiede di essere informati sullo stato dei lavori e sui tempi di realizzazione e sul tracciato definitivo.
Grazie.
Prego, signor Sindaco, sì, grazie allora noi notizie di cambiamento, di tracciato o non ne abbiamo quindi per noi rimane quello tant'è che hanno iniziato dei lavori di ripristino, di sistemazione del ponte Baden-Powell. Avete notato anche le impalcature che sono state messe io e farò anche di passaggi con Veneto Strade per capire a che punto siano appunto i cantieri, però il tracciato, al momento che noi abbiamo, è quello originario e quindi quello che arriva da Isola Verde, che poi dovrebbe passare sopra il ponte sopra il bar e lo sbarramento del cuneo salino via Venturini sottopasso, che è stato sistemato quello dell'ospedale e poi collegarsi col ponte Baden-Powell e uscire a Borgo San Giovanni, noi non abbiamo altre notizie in merito. Comunque prenderò nota di di questa interrogazione, appunto per chiedere a Veneto, Strade, dosi a Veneto, Strade. Se ci siano delle variazioni, però noi comunicazioni ufficiali di proroga dei termini della conclusione dei lavori, altre notizie non ne abbiamo al momento. Insomma, per noi rimane tutto com'era stato definito. Grazie,
Prego Consigliere per la soddisfazione o meno della risposta.
Grazie più che soddisfazione, devo dire il vero, mi sembra una risposta gravemente insufficiente, non so se ci rendiamo conto, ma la ciclovia Vento è una ciclovia di 700 chilometri che va da Torino Venezia. Questo significa un flusso di ciclisti che probabilmente saranno non di centinaia di migliaia di persone e di una ciclovia che non è di respiro solo nazionali e regionali o comunali, ma internazionali, direi quindi questo andrà su tutte le cartine dell'Europa. Sicuramente gestire un flusso di questo tipo significa che ci ritroveremo. So che di recente si è si è fatto un gran pubblicità del del tratto tra Loreo e Chioggia. Si è fatto un.
Un'inaugurazione di un tratto importante cosa facciamo quando arrivano le biciclette sul Brenta, facciamo rischiare la vita ai ciclisti e a centinaia di ciclisti, oppure dovranno tornare indietro per per Loreo e tornare a Torino, perché mi sembra che la ciclovia dovrebbe arrivare fino a Venezia. Questo è il primo punto critico e non penso che sia un punto da poco. So che il problema esiste da anni, ma non sia neanche. Non si è neanche cercato di trovare una soluzione alternativa, che può essere un passo barca che si è già fatto, per esempio in altri posti in altri posti che sappiamo benissimo vicino, mi sembra, a causa delle altre zone o nella zona del Po e questo era il primo punto critico. Poi queste biciclette, questi ciclisti, questo turismo lento, se lo ce lo ritroveremo.
In città il percorso non mi sembra che sia molto chiaro, o comunque le piste ciclabili non hanno una un percorso che è stato curato nel tempo e magari da una chiara indicazione i ciclisti. Teniamo conto che non abbiamo un collegamento continuo, che fa continuità con il resto della città, quindi, più che dare e magari del lavoro e delle nostre categorie economiche al turismo, non faremo altro che e intensificare le problematiche che abbiamo già oggi croniche nella viabilità, poi ci ritroveremo con i ciclisti che dovranno attraversare dopo questo percorso il Corso del Popolo, perché mi risulta che ad oggi sia questo il percorso ancora e il problema dei, per esempio, di Vigo e dei trasporti sicuramente si aggraverà ulteriormente, quindi avremo avremo una problematica che metterà metterà sicuramente i turisti contro i cittadini, magari che devono rientrare a Pellestrina o i nostri certi nostri stessi cittadini che andranno al lavoro, quindi rischiamo di perdere un indotto economico per la città dal punto di vista della qualità della vita, sicuramente aggraveremo, aggraveremo la situazione e mi sembra che nel percorso era previsto anche una deviazioni e subito dopo gli ospedali attorno alla scuola, e mi sembra che anche là non ci siano interventi in essere. Ci ritroviamo a giugno con la scadenza dei fondi PNRR. Non mi sembra che che la risposta sia sufficiente, assolutamente, anzi, mi aspettavo di delle novità in merito.
Spero che già da quest'estate e non iniziano i primi le prime problematiche facciamo già fatica, avevamo iniziato anche noi una ricerca di possibili stalli per le biciclette in giro per la città, però purtroppo, se non c'è la volontà di proseguire in questo senso abbiamo avviato il Piano del Traffico per capire l'impatto che possono avere tutte le nuove nuove attività in città mi sembra che ad oggi il tutto si stia si stia già rallentando affermando,
Passiamo alla prossima interrogazione si prepari il consigliere Maurizio Salvagno, Piazza Europa, nuovo edificio, opere compensative, risponderà il Sindaco, prego, Consigliere ne ha facoltà.
Sì, molto velocemente e io ne avevo già accennato in Commissione, ma insomma preferisco essere informato in in sede di Consiglio.
In sostanza, con la presente si interroga l'Amministrazione comunale sullo status quo delle opere compensative previste nella convenzione Comune privati riferite all'edificio, che viene denominato definito giardino verticale di Piazzale Europa.
Così come?
L'edificio è pronto, due edifici sono pronti, sono parzialmente abitati, anche insomma, l'edificio è parzialmente abitato, opere concluse, compensative o non se ne vedono le opere con sé compensativo a cui faccio riferimento sono quelli di fronte quelli dove ci sono gli autobus, dove dovevano essere fatti dei parcheggi, dovesse essere sistemata parzialmente piazzale Europa e addirittura anche il giardino che lì a fianco di via di via Umbria e volevo capire le motivazioni per i quali non è stata rispettata la Convenzione nei tempi previsti dalla convenzione stessa, ovvero prima di dare l'agibilità prima che le famiglie ABI abitino di appartamenti senza nulla togliere a chi ha pagato e ha bisogno di essere alloggiati in quegli appartamenti che ha pagato come mai l'Amministrazione comunale non ha provveduto a far sì che queste i privati realizzano le opere.
Previste dalla convenzione firmata tra Comune privati e dal notaio.
Prego, signor Sindaco, grazie allora ricordiamo intanto grazie ai Consiglieri, insomma, ricordiamo che le opere di compensazione oggetto della presente interpellanza sono legate al permesso di costruire convenzionato, approvato con la deliberazione del Consiglio comunale numero 106 del 27 luglio 2020 di 3 e non prevedeva deroghe Asi al rispetto delle distanze minime minime dagli edifici circostanti la richiesta di permesso a costruire convenzionato, infatti, era dovuto all'incremento di altezza superiore del 50% a quanto precedentemente esistente e alla volumetria che supera la soglia dei 2000 metri cubi.
Con la suddetta deliberazione è stato approvato lo schema di convenzione per la realizzazione delle opere a compensazione dell'intervento, che si possono sinteticamente descrivere come segue descrizione generale dell'intervento su parte pubblica il progetto ha previsto dalle opere cedute al Comune di Chioggia di proprietà della ditta esecutrice poste a sud del lotto oggetto del permesso a costruire convenzionato e delle opere da realizzare su suolo pubblico. Le aree cedute al Comune trattasi di un'area che avrà la funzione di ampliare, di ampliare il lotto comunali identificato al foglio 26 mappale. 42 e 78 e 18 e 54, al quale è necessaria una maggiore larghezza per realizzare un parcheggio pubblico con possibilità di eseguire manovre adeguate. Diversamente, senza tale area vi sarebbe una ridottissima capacità parcheggio.
Opere oggetto della convenzione, marciapiedi pubblici, altra opera da convenzione da convenzionare e la realizzazione dei marciapiedi pubblici nel perimetro nord ed est dell'area di proprietà della ditta si tratta di marciapiedi di nuova realizzazione che prima non erano presenti, realizzati con la modalità, i materiali di quelli pubblici con la predisposizione per la pubblica illuminazione questi interventi risultano già completati e le relative aree cedute al Comune,
Su quelli nuovi, praticamente che vanno su piazzale, Europa e sulla tra vieta.
L'altra opera di con da convenzionare piazzale Europa, l'altro. Oggetto lo tra opera oggetto di convenzione e la nuova area di Piazza Europa che prevede la modifica del fronte Ovest per agevolare la manovra degli autobus nonché la progettazione ex novo di una parte della piazza stessa. Le opere sono state pensate per far sì che vi sia un nuovo percorso al prosieguo della camminata proveniente da vale Padova verso i giardini pubblici. La nuova area è pensata per unire il parco con la piazza e permettere nell'attraversamento, anziché fermarsi nella piazza stessa. La pavimentazione e le aree verdi dei panchine saranno realizzati in continuità con l'area prospiciente. È stata prevista anche in questo caso la predisposizione dell'illuminazione pubblica, come per gli interventi sui marciapiedi.
I lavori di questa parte, a differenza di quelli sui marciapiedi, sono iniziati e si trovano attualmente ad uno stato di avanzamento di circa l'80%, prevedendo, tra le altre, la sistemazione della pavimentazione in porfido della piazza non sia potuto concluderli, dal momento che lo spostamento degli autobus inizialmente ipotizzato sul campo cannoni non è ancora avvenuto.
Nell'attuale situazione le autocorriere infatti si trovano ad occupare parte della piazza quando sono in sosta per permettere a quelli in partenza di passare oltre, adesso stanno concludendo appunto i lavori e.
Diciamo provvisoriamente, sposteremo i bus in viale, Umbria, però non alla parte alberata, ma viale Umbria, dalla parte dell'hotel dei due fino a una parte del lungomare rispetto alla previsione di concludere l'intervento prima o contestualmente alla parte privata. I tempi si sono pertanto allungati. Ricordiamo che di norma vengono previsti tre anni per la realizzazione delle opere di compensazione, analogamente al tempo concesso per la conclusione dei lavori privati di cui al permesso di costruire. Considerato che la parte pubblica si sta protraendo e non per volontà della ditta esecutrice, è stata trattenuta una polizza fideiussoria per la realizzazione dell'intervento, per un importo pari all'intero ammontare dei lavori, e questo a garanzia della loro esecuzione. Attualmente, o con attualmente, con una ripresa degli interventi propedeutici allo spostamento degli autobus da parte dei lavori pubblici, si ritiene che possano essere ripresi a breve anche quelli previsti a carico di privati e istituendo la piazza alla sua funzionalità entro l'estate. I lavori sono circa previsti.
La conclusione verso metà giugno, al massimo grazie,
Prego consigliere poi scusa su piazzale sul campo canoni, eccetera lì ci sono altre valutazioni che verranno prese non appena si sbloccherà la situazione del Cicchitto, grazie, sì, Consigliere, prego.
Mah Sindaco, io ho fatto un'altra interpellanza che riguarda proprio una settimana dopo di queste interrogazioni o fa ne ho fatto un'altra che riguarda proprio il parcheggio Cicchitto andato in dimenticatoio, almeno per quanto ci riguarda noi non sappiamo nulla, ma al di là di questo insomma da quello che pare sia al di là delle motivazioni che ha dato lei a proposito del permesso a costruire fogli mappali,
Alla povera gente, alla città interessa capire quando sarà riconsegnato alla città quel pezzo che oggi è recintato. C'è confusione, non si capisce e degli da dal 2023 che è stata fatta la convenzione 2023 2024 2025 2026 alla faccia della pianificazione. Di solito, quando si fa una convenzione, si sa cosa si fa, si sa cosa si firma. Mi ha parlato di parchi delle del marciapiede, noi stiamo parlando di opere obbligatorie per chi costruisce, un edificio che per forza deve fare il marciapiede davanti, altrimenti come esce la gente, i marciapiedi a fianco, come esce la gente, noi stiamo parlando delle opere che va al di là che vanno al di là del condominio delle opere, di fronte al condominio in piazzale Europa, in quella fetta di Piazzale, Europa recintata, tolta la città da un bel po' e soprattutto anche per quanto riguarda il giardino, non mi è stata data una risposta, non è stato detto perché lo dico io, perché perché probabilmente avete Canato le previsioni di autobus che dovevano essere spostati non sono stati spostati, sono ancora lì, dovevano andare in campo canoni perché il Cicchitto doveva essere fatto non è stato fatto niente e se sono tre anni che sono lì adesso sulla base della interrogazione che ho fatto spero che, come ha detto lei entro l'estate entro giugno,
Quel pezzo di Piazzale Europa venga riconsegnato alla città. Il giardino venga finalmente riconsegnato. Anche quello fatto in una certa maniera e come avete scritto nella convenzione, riconsegnato alla città, con la speranza, finalmente, di vedere qui i pullman collocati in una zona consona non ingombrante, capace di fare manovre, come è previsto dal codice della strada senza ingarbugliati, come ad oggi pare sia questo perché la risposta è che siamo in ritardo. La colpa non è del costruttore, la colpa è dell'Amministrazione perché non ha saputo pianificare, e questa è la risposta che dovete dare delle città.
Prossima interrogazione di Marco veronese, quando verrà approvata la delibera di Giunta sul salario minimo garantito risponderà il Sindaco, prego, veronese.
Grazie professor premesso che sono passati tre mesi da quando il Consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno sul salario minimo garantito nei contratti del Comune di Chioggia e società partecipata SSD considerando che lo dice in questioni, impegna il Sindaco e la Giunta a deliberare un atto di indirizzo in cui tutti gli affidamenti di appalti o concessioni i lavori, servizi e forniture Impey, indipendentemente dal valore economico, gli uffici comunali della società partecipata SSD prestiti con particolare attenzione la puntuale applicazione di quanto disposto dagli articoli 11 e 119 del codice, nonché dell'allegato 1 0 1, sia in termini di corretta individuazione del contratto applicabile, chi di verifica dell'equivalenza delle tutele normative ed economiche in caso di utilizzo di diverso, il contratto di lavoro da parte dell'appaltatore rispetto a quello indicato dalla stazione appaltante di stabilire che, in caso di procedura di gara, con tutti i cazione al miglior rapporto qualità prezzo sia inserito tra i criteri di valutazione l'impegno dell'appaltatore a garantire il proprio personale nell'esecuzione dell'appalto, una retribuzione oraria lorda non inferiore ad euro 9.
Interroga il Sindaco e la Giunta su quali siano i tempi di approvazione della delibera di Giunta sul salario minimo garantito e quali diligente relativi uffici sono stati individuati dall'Amministrazione per produrre il provvedimento che dovrà essere approvato dalla Giunta.
Grazie.
Signor Sindaco, prego sì, grazie beh, allora magari deluderò il consigliere Marco veronese, ma al momento non abbiamo ancora dato, diciamo, indicazioni precise come Giunta, ne abbiamo parlato, ma non non è in questo momento, tra le priorità dell'Amministrazione vi è stato approvato l'ordine del giorno, per carità, prendiamo atto, è stato votato approvato, però al momento, diciamo, non abbiamo e delle risposte esaustive da dare al consigliere non appena saremo pronti, ovviamente, vedrà l'atto prodotto da da dalla Giunta. Insomma, comunque, dobbiamo ancora discuterne in maniera approfondita anche con gli uffici e anche con i dirigenti o il dirigente che poi dovrà seguire questa cosa. Grazie consigliere, Veronesi. Prego.
Beh, non posso che essere insoddisfatto e questo dimostra il rispetto che ha la Giunta. Il Sindaco nei confronti del Consiglio comunale è stato più volte rimandato questo provvedimento e quindi avevano avevate tutto il tempo di poter informarvi con gli uffici e e di cosa era necessario per riuscire ad approvare la delibera di Giunta. Ho capito che non è tra le vostre priorità, come non è anche tra le vostre priorità e la pista ciclabile dell'evento, visto che fino adesso non avete fatto niente, si poteva attingere. Come ha detto giustamente il Consigliere al PNRR Emanuele, avete fatto lo stesso, vale non vi interessa il salario minimo e prendiamo atto e abbiamo capito finalmente quale sia la volontà di questa Giunta di questo Sindaco. Grazie, passiamo alla prossima. Penso Barbara.
Rispondere rasserenati Perini.
Mancato aggiornamento sul percorso condiviso relativo alla gestione delle spiagge applicazione normativa vigente prego consigliera.
Grazie Presidente, buonasera a tutte e tutti.
Allora io faccio una premessa ricordando la Commissione che è avvenuta il 28 agosto dell'anno scorso 2025, come ricordate, eravamo quasi a fine stagione, ci siamo ritrovati tutti qua Commissione congiunta, Seconda e Quarta, dove abbiamo avviato un primo confronto molto approfondito in merito alla gestione delle aree demaniali marittime, con particolare riferimento all'applicazione della normativa e anche relativa all'ordinanza, anche comunale, e questa affrontava questa tematica qua non so se vi ricordate tutta la regolamentazione della cosiddetta battigia, l'utilizzo degli spazi liberi e le criticità connesse alla normativa regionale. Abbiamo detto anche questo attenzione, anche la legge regionale. Dovremmo approfondirla e il ruolo degli Stewart.
Proprio perché avevamo ricevuto sia all'Amministrazione che noi, come consiliari numerose segnalazioni di quello che stava avvenendo nella battigia e segnalazioni, ma anche insomma materiale anche video, piuttosto che gli interventi anche degli steward in maniera inappropriata e quindi ci siamo dati un po' insomma quella bellissima di RAI Commissione dove ci siamo confrontati, presente anche capitaneria di porto, presidente della Polizia locale, e dove tutti abbiamo poi chiuso questa riunione, evidenziando tutte le varie questioni che si potevano effettivamente evidenziare con l'intento di avere una prospettiva di un anno di lavoro e non arrivare magari all'apertura della stagione e con le stesse dinamiche il tutto era nato, non so se vi ricordate con l'esposizione di cartelli nella e in alcuni stabilimenti sulla battigia. In alcuni stabilimenti, però, questo ha in qualche modo portato all'evidenza anche di altre connessione rispetto al semplice cartello. Si è parlato di buonsenso, mi ricordo, si diceva sicuramente c'è un buon senso che dobbiamo adottare. Devono adottare anche chi in qualche modo staziona o per il bagno della del figlio o della figlia, o però semplicemente stare un attimo con asciugamano a mangiare un gelato, però questo qualche volta deborda in altri atteggiamenti invece molto scorretti, però questo lo avevamo un po' condiviso tutti e abbiamo detto bene, abbiamo percorso, facciamo delle Commissioni consiliari, proviamo ad approfondire, andiamo a vedere che cosa si può eventualmente modificare. Mi ricordo lo stesso.
Ah, consigliere Dolfin alla cura. Alla conclusione della Commissione ha detto, penso che sia un processo ad avviare e che vale la pena mettersi al lavoro. Abbiamo un anno di tempo davanti e proviamo a lavorarci su, rispetto a ritrovarci, rivederci, capire la, la, le difficoltà, le criticità che abbiamo. Si parlava addirittura della formazione agli steward, o comunque fare gli incontri con gli stabilimenti, eccetera. Io, ad oggi siamo a ad aprile e l'ho visto avviare nessun tipo di percorso. Non ci siamo più trovati se ritroveremo che adesso fra un po' apre la stagione e voglio dire non vorrei che ci arrivano le stesse segnalazioni e lo stesso malcontento e la stessa scarsa e brutta pubblicità che ci facciamo anche all'esterno, ma direi anche questo di cui dobbiamo tener conto, oltre che a dare un ordine, un'organizzazione a quello che succede nella nostra spiaggia. Quindi volevo chiederle insomma, magari noi non siamo stati, può essere che il percorso sia stato avviato, ma non lo abbiate l'interruzione cinque minuti in tutto anche per la risposta. La diamo la parola all'Assessore, così poi ah, perfetto, perfetto, prego, Assessore.
Grazie Presidente, buona sera a tutti, grazie consigliera per l'interpellanza, allora, in merito al tema da lei sollevato, desidero innanzitutto rassicurare il Consiglio che l'impegno preso proprio durante quella Commissione del 28 agosto non è caduto nel vuoto, al contrario, i mesi autunnali e invernali sono stati dedicati ad un approfondito lavoro istruttorio tecnico con gli uffici competenti.
Il punto cardine della nostra azione deve necessariamente essere rispetto della legalità. Lo ha appena detto lei e credo che qui tutti conveniamo, come emerso dai tavoli tecnici, la legge regionale del Veneto, la 33 del 2022 rappresenta il quadro normativo invalicabile entro cui dobbiamo operare. Nello specifico mi riferisco all'allegato F. 1 al punto 8, lettera a della suddetta legge, che stabilisce chiaramente che l'arenile di libero transito deve essere costituito da una fascia che va dalla battigia, quindi dall'onda del mare, dall'ultima onda che lambisce il la terra, al limite delle attrezzature con un minimo con un minimo di 5 metri di profondità.
La norma specifica testualmente inoltre, che in tale fascia non sono messe installazioni di alcun tipo, né disposizioni di ombrellone, di ombrelloni o sedie a sdraio o qualsiasi altra attrezzatura, anche se precaria, al fine di preme di per.
Al fine di permettere il libero transito delle persone, nonostante la volontà politica di questa Amministrazione di esplorare soluzioni di sosta temporanea, ipotesi che ho personalmente discusso anche con i rappresentanti delle categorie balneari. Gli uffici, dopo un'attenta analisi giuridica, mi hanno confermato che, proprio in virtù di questo disposto normativo, tale opzione non è percorribile. Riguardo alla figura degli steward, ivi Stewart abbiamo ribadito con estrema fermezza ai concessionari che il loro ruolo è e deve rimanere puramente informativo. Non possono essere tollerati atteggiamenti che possono sfociare in violenze verbali, fisiche o prevaricazioni. Tuttavia, è mio dovere riportare una visione completa della realtà. Se da un lato è doveroso condannare gli eccessi di zelo dall'altra, abbiamo preso visione di materiale documentale, video e foto che testimonia comportamenti contrari alla morale, alla pubblica decenza e alla quiete pubblica, proprio a ridosso degli stabilimenti, episodi incresciosi che hanno arrecato disturbo a chi usufruisce regolarmente dei servizi e che sono stati, come mi è stato riportato dai concessionari oggetti di chiamate alle forze dell'ordine appunto da parte dei gestori. L'Amministrazione sta lavorando per evitare due messaggi estremi ugualmente dannosi per l'immagine del nostro litorale perché, da un lato, c'è il rischio di un approccio assolutista che allontani il turista e, dall'altro, l'idea che però certi atteggiamenti siano tollerati. Ho incontrato personalmente i concessionari coinvolti nelle criticità della scorsa stagione per chiedere loro ancora il massimo buonsenso. In conclusione, confermo la mia piena disponibilità se sarà ritenuto utile convocare una Commissione consiliare dedicata per aggiornare il Consiglio e rispiegare nel dettaglio quanto la legge regionale prevede. L'obiettivo rimane quello di arrivare alla stagione balneare che ormai è alle porte, con una consapevolezza condivisa e delle soluzioni che siano equilibrate.
Prego consigliera.
E allora, Assessora.
Parto dalla fine della sua risposta, o meglio, dalla dall'idea di una Commissione, ecco, io in parte poi diciamo, eccetera non riesco a ci siamo anche sentiti, insomma, al telefono quando lei ha visto l'interpellanza mi ha chiamato e io trovo correttissimo anche che ci sia anche uno scambio e io gli ho risposto,
Che il metodo che più ritengo appropriato in alcune situazioni complesse, dove abbiamo anche un ruolo nei confronti della città, è quello di condividere il più possibile no e quello di farlo assieme. Io mi fido di lei e questo non significa che io non credo assolutamente che lei ha fatto l'impossibile ad oggi, però penso che sia opportuno, anche perché no, non vedo neanche la polizia locale, per esempio. So che in questo momento c'è anche un momento di però mi piacerebbe invece provare a riprendere perché siamo comunque avanti, ma siamo ad aprile, abbiamo un po' di tempo, convochiamo, c'è la Commissione, io non voglio uscire certo da una cornice normativa che ha dei rispettosa e vorrei trovare quella mediazione fra l'approccio assolutistico e invece l'atteggiamento scorretto, proprio per evitare che ci ritroviamo davvero nuovamente all'estate, che un semplice sulla Mannino possa creare scompiglio, possano esserci soprattutto gli interventi di qualcuno che magari sull'ambito della formazione che già era stata fatta e che forse avevamo anche detto, vale la pena riprenderla in mano, magari ricordare a tutti il ruolo che cosa significa fare lo smart, ricordare a tutto il ruolo della Polizia locale, che è giusto perché c'è e se c'è qualcosa va segnalato, avente l'intervento della polizia locale e magari provare a vedere con gli stabilimenti se, onde evitare di mettere un cartello che può creare anche Expo con piglio, trovare quel buonsenso, ecco costruirlo assieme a quel buonsenso, perché solo costruendo, rassegniamo, secondo me arriviamo a dare ancora più incisiva, poi alla alla cittadinanza.
Grazie consigliera, passiamo all'ultima interrogazione presentata da Lucio Tiozzo funzionamento del sistema baby Mose sugli allagamenti del centro storico risponderà l'assessore, Angelo Mancin, prego, Consigliere.
Sì, questa è una interrogazione che ho presentato a seguito un fatto.
Successo il 26 eclatante, dal mio punto di vista, il 26 marzo di quest'anno.
Faccio una premessa, però, nel nel tentare di far capire anche le ragioni di questa mia interrogazione, io penso che i baby MOSE sia stata una delle opere per la città salvifiche.
Tantissime occasioni tutti voi vi ricordate quante volte il centro storico Chioggia è andato, è andato sotto acqua, danni per le imprese e danni per i cittadini, situazione di malfunzionamento generale della della città quindi i piedi Mose è stata un'opera voluta dalla città, che però attenzione è costata anche molto alla città in termini di organizzazione, perché non solo le acque alte di prima, ma anche tutto il periodo di realizzazione di questa importante opera. Sappiamo benissimo quanti danni e problemi e ritardi ci siano stati, soprattutto da parte delle attività economiche e dunque il bene. È vero che dopo la vicenda delle Mimose ed il vena, riprende negli anni il suo vigore, la sua bellezza naturale, naturalmente, una volta che non ci sono più le acque alte, naturalmente c'è il binario doppio binario, MOSE acque al di sopra del metro e 30 baby MOSE fino interviene fino a un metro e un metro il 10, allora il tema è che non possiamo, come è successo il 26 marzo, andando di nuovo sotto e in particolar modo in alcuni punti della città sto pensando a piazza granaio è in realtà molto ma molto importante dal punto di vista architettonico e ambientale per la nostra, per la nostra città, perché c'è un malfunzionamento di questa di questa struttura, allora l'obiettivo è.
Della mia interrogazione di dire primo, capire se il Sindaco sapeva che i detti i 26 marzo si è andati sotto. Se qualcuno è venuto, eventualmente come sono venuti da me a lamentarsi di questa situazione, ma la cosa più importante Sindaco è capire se vengono recuperati tutta quella serie di disservizi, perché la vicenda del 26, è vero che è avvenuta in un contesto meteo marino particolare, molto vento, molto vento in una situazione particolare, ma è altrettanto vero che in situazioni simili o similari, una volta che le 2 paratoie vengono su sostanzialmente rispetto alla quarta, ci siamo ci siamo, ci siamo salvati, allora il tema è siccome la l'opera di manutenzione sta in capo al Consorzio Venezia Nuova e credo che percepisca risorse sufficienti per poter gestire bene questo tipo di attività e di tallonare Sindaco e Assessore Consorzio Venezia Nuova. Perché se ci sono elementi, diciamo di difficoltà legati ai sensori che devono essere cambiati a una modalità di gestione della manutenzione più puntuale, più precisa.
Tale da evitare questo tipo di problematica. Credo che il compito del Sindaco dell'Amministrazione, ma di noi tutti, è quello di segnalare perché i soldi pubblici vengano spesi bene e, soprattutto, ci sia tutela della collettività, della nostra realtà di Chioggia che tanto ha dato per avere questa importante opera. Prego, signor Sindaco, un po' di silenzio.
Prego, Angelo Mancin.
Buonasera a tutti e grazie per l'interpellanza, allora, come avevo già anticipatamente riferito al Consigliere e si trattava praticamente in una giornata abbastanza particolare per quanto riguarda la situazione metodo mettevano in quanto praticamente la quantità d'acqua che era caduto in brevissimo tempo il vento che era partito molto rapidamente ha sicuramente contribuito ma non solo questo è stato il fattore che ha innescato questo meccanismo che lei adesso ha evidenziato, quindi mi sono messo in contatto per l'appunto con quelli che stanno gestendo con appunto i mini MOSE, con.
L'ingegner Sernaglia, al quale ho chiesto di verificare una fare una verifica puntuale di quello che è stato l'esecuzione e soprattutto le motivazioni che hanno causato questa Nazione, e quindi mi ha dato una risposta precisa e puntuale che adesso voglio leggervi. Quindi si riportano le evidenze tecniche.
E gestionale relativa, mentre da me, all'evento del 26 marzo scorso, è allo stato generale dell'impianto in merito al mancato superamento automatico della paratoia di Santa Maria, si precisa quanto segue, come da informazioni tra clienti ricevute, cioè ridotta, che non stava facendo delle popolazioni. Nella giornata del 25 marzo erano in corso attività di aggiornamento e messa a punto del software di automazione e controllo del PRC e della relativa sensoristica a causa di questo aggiornamento software. L'automazione non era stata attivata, quindi è stata disattivata proprio per poter procedere. Non appena si è verificato il sovra sovralzo, anomalo causato da raffiche di vento di bora fino al 97 chilometri all'ora il personale si è attivato immediatamente, procedendo al sollevamento e alla gestione manuale dell'impianto. Quindi questa tempistica un po' allungata l'evento ha registrato un dislivello dicono idrogeno di idrometri con notevole più 96 97 centimetri Ravenna a fronte dei 63 centimetri registrati, indica sud a conferma di un fenomeno di sovralzo localizzato e repartino.
Per quanto riguarda invece quanto diceva, dal punto di vista tecnico esiste un piano di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria, regolarmente approvato dal Provveditorato alle opere pubbliche e dall'Autorità per la Laguna, che viene subito eseguito alla lettera grazie alla gestione ai dirigenti di sistema opera correttamente e la procedura prevede che ogni eventuale guasto venga tempestivamente segnalato come da prassi consolidata, il punto centrale non è di inefficienza della manutenzione e il regime di utilizzo. Il sistema affronta attualmente quasi 200 chiusure annue contro una previsione progettuale di circa 30 per salvaguardare la vita utile meccanica baby Mose, è necessario un dialogo istituzionale per innalzare la quota di attivazione da 82 a 90 centimetri, fatto salvo che sia possibile.
Questa modifica ridurrebbe del 50% le movimentazioni, mantenendo il rischio idraulico gestibile, garantendo la protezione delle aree nave nevralgiche come la pescheria e per l'appunto, come diceva poco fa di Palazzo granaio, però dobbiamo verificare per l'appunto se questo innalzamento, al di là della riduzione, va a causare allagamenti ulteriori.
L'episodio in sintesi da 26 marzo non è imputabile a negligenza o guasti occulti, ma è tenuto avvenuto durante la io la programmazione e l'aggiornamento di software, che ha richiesto l'esclusione dell'automazione, il passaggio alla gestione manuale è stato immediato, una pena aggravata dall'eccezionale per 20 di bora la sfida oggi non è la manutenzione e che è Perth puntuale e approvata dagli enti committenti ma la revisione delle soglie,
Di attivazione per attivare, per evitare un utilizzo sei volte superiore al previsto che comprometta prematuramente prematuramente questa opera strategica, come lei ha detto, è un'opera strategica notevole importanza che finora ha salvato effettivamente Chioggia, e comunque il mantenerlo eventualmente, trovare un punto di CUP corretto per non innalzarlo tutte le volte, come si dice, quasi 200 aperture, chiusure l'anno riducendo, dopo sempre che questo sia possibile illegale, legato proprio al fatto di quanto si può mollare qui i pochi centimetri più che probabilmente ritornerebbero riversate.
Salvando salvaguardando per l'appunto l'opera in sé.
Consigliere, prego.
Ma che i tecnici del Consorzio Venezia Nuova.
Che sono esperti di maree e di situazioni meteorologiche,
Decidano di fare manutenzione il giorno 25, quando si sapeva, basta essere dei cittadini mediamente informati. Sappiamo il Veneto, la marea, se piove non piove qualche volta cadano, ma il più delle volte loro hanno un sistema di controllo dal punto di vista del del fenomeni ambientali sicuramente molto più puntuale, che decidano di di fare la manutenzione. Il 25, quando si sapeva che il 26 tant'è quella volta è stato il mercato, non si è tenuto. Si sapeva tutti che quel giorno sarebbe stata una situazione straordinaria. Dal punto di vista del del maltempo, è evidente che devo fare una segnalazione Assessore. Lei se la può anche incartare quello che gli dicono quelli del Consorzio Venezia Nuova. Io non me la in carpo e gli dico questo che siano più attenti, più svegli perché giocano sugli interessi di una città come la nostra, che si chiama Chioggia, che riguarda gli interessi della collettività e di tutti i cittadini che che vi abitano, chiudo, guardate che sto problema delle acque alte saranno problema sempre più importante e non so se avete letto le notizie di ieri, dove si calcola che nel 2000 100 noi non ci saremo, salvo che la provvidenza divina non faccia degli interventi di tipo straordinario, però, insomma, non ci saremo noi ci saremo però nel 2000 100 è previsto che gli Enti no, il grande Mose sarà in grado di bloccare le acque, quindi dobbiamo Assessore non tanto avere una visione economici misti economica del del del del fenomeno, ma dobbiamo cominciare a fare un ragionamento legato anche alla tutela del nostro territorio. C'è un clima che il clima che sta cambiando, le acque alte sempre più forti e dei dato evidente e che ci viene che ci viene dato quindi attenzione la politica a tutti i livelli, soprattutto i livelli alti, sia scientifica ma anche dal punto di vista politico. Cominci a ragionare, perché se si pensava di aprire i mini MOSE 30 volte all'anno, invece siamo a 200 e più e questo mi fa capire che molto probabilmente dovremmo ragionare per tutelare il nostro territorio, il nostro ambiente e sicuramente in termini in termini diversi non c'è. Non c'è una un tema di cultura ideologica sulla tutela dell'ambiente, sui cambiamenti climatici. Il dato che abbiamo è questo pensavano 30 e siamo a 200 provate a pensare fra 10 15 anni. La situazione è quella che sia per questo io, Consigliere Sindaco, scaduto l'Amministrazione comunale e noi tutti dobbiamo stare con l'occhio, l'orecchio attento rispetto a ciò che si decide sulle istanze veneziani e al Ministero a Roma da dal buon Salvini. Chiudiamo il punto numero 1, interpellanze, interrogazioni e passiamo al punto numero 2, permesso di costruire, in deroga allo strumento urbanistico, mediante la procedura di cui all'articolo 3 della legge regionale 55 del 2012 per la ristrutturazione ECON, aumento della superficie utile dell'edificio a destinazione turistico commerciale situato nell'arenile ricadente nello stabilimento balneare Bagni. Sirena Sas, prego, Assessore presenti pure la proposta di delibera.
Allora, come correttamente premesso dal Presidente?
Tanto più in un permesso a costruire in deroga allo strumento urbanistico, l'area oggetto di intervento ricade in zona demaniale marittima, regolarmente rilasciate in concessione con atto di concessione demaniale marittima turistica numero 27.
Del 2019 l'istanza è stata presentata ai sensi dell'articolo 3 della legge numero 55 del 2012 gli interventi di edilizia produttiva in deroga,
Intervento si renda necessario per garantire il rinnovo pluriennale della concessione demaniale marittima turistica o 27.
Che la normativa vigente legge regionale 33 2000 entra con legge regionale 33 2004 e sue modifiche integrazioni in subordine all'esecuzione di interventi minimi.
Proporzionati al canone corrisposto, il fabbricato oggetto di intervento ricade all'interno dell'area attrezzata per il tempo libero nell'ambito unitario 28 di tipo C. Tale area, ai sensi dell'articolo 4 del PRG del lungomare, è destinata alla realizzazione di strutture ed impianti per gioco lo sport commerciali di servizio, ma l'attuazione degli interventi è subordinata alla realizzazione di tutti gli interventi previsti all'interno dell'ambito con obbligo di convenzione.
Per la cessione delle aree con destinazione pubblica e lo spostamento di eventuali manufatti all'interno degli allineamenti lineari per l'impossibilità di realizzare all'interno ambito unitario l'intervento viene chiesto ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 55 del 2012. Il progetto prevede la parziale demolizione e ricostruzione del corpo di fabbrica principale chiosco bar. L'attuale struttura argilla risalente agli anni 70 e mai ristrutturata viene adeguata ai moderni standard turistico-balneari e di accessibilità, abbattimento, barriere architettoniche d'intervento, punta sulla su sostenibilità ambientale attraverso l'impiego di tecnologie e materiali a basso impatto. L'opera è conforme alle normative di zona del Piano Particolareggiato, lungomare e si avvale dell'ampliamento previsto dall'articolo 3 della legge regionale 55 calcolato nella misura dell'80%, della superficie netta di calpestio LNP dei fabbricati preesistenti individuati nella cartografia, allegata al progetto, l'area situata in lungomare adriatico Nord sottomarina a fronte ex colonia Turati. La concessione demaniale interessata, una superficie complessiva di 21.360 metri quadri, così come è ripartito secondo la pianificazione comunale del Piano Particolareggiato, lungomare drammi e del Piano particolareggiato dell'Arenile.
Il Piano per il diritto dell'uomo male totale sono 8.706 49 metri quadri, la zona parcheggio pongono con riqualificazione ambientale 3.625 metri comprende i parcheggi coperti del fabbricato B.
L'area attrezzata per il tempo libero 5.024 metri quadri ospita i parcheggi scoperti i fabbricati a e c, in quest'area ricade l'intervento oggetto della presente istanza ex ambito 27 e 28 del Piano particolareggiato.
B piano particolareggiato dal 2002 12.611 metri quadri include fabbricato, ti posizioni in fascia C e la superficie adibita a spiaggia distribuita fra le fasce A B e C.
Allo stato attuale, stabilimento legittimato dai seguenti titoli abitativi importante.
Chiosco fabbricato ha permesso di costruire in sanatoria da 29 dei 13 2 2004 bagni fabbricato ci ha permesso di costruire numero 2 del 7 gennaio 2005 fabbricato numero B.
Condono edilizio 18 e 55 e 78 3 0 7 3 4 marzo, 1986 blocco servizi, fabbricato di permesso di costruire numero 39 del 2018 eccessivo e successiva variante di maggio 2018.
I quattro corpi di fabbrica esistenti presentano le seguenti superficie netta di pavimento, fabbricato al chiosco, bar su perfetta, né c'è probabilmente 141 metri quadri, di cui 82 metri quadri per locali bar Marasino, cucina, deposito, Direzione, Servizi oltre 50.000 metri quadri di tettoie fabbricato B, Marazzina o superficie netta probabilmente 195 metri quadri 62 metri quadri adibito a ricovero attrezzi fabbricato ci i servizi di superficie netta del pavimento 18 voglia quando sei metri quadri,
Mentre il fatto, mentre il fabbricato di blocco servizi una superficie utile di 82 metri quadri, l'intervento prevede la ristrutturazione edilizia con l'ampliamento dello stabilimento.
Articolata nel seguente fase, 1 riqualificazione del fabbricato al chiosco bar il progetto prevede la parzialmente, la parziale demolizione dell'edificio esistente. Il volume recuperato sarà trasformato in una sala ristorante di 153 metri quadri di superficie. Mettere il pavimento, tale area sarà carreggiata caratterizzata da una coperta coperture in materiale leggero e chiusure laterali con vetrate scorrevoli progettate per garantire il minimo impatto visivo e ambientale. In alleanza alla sala sarà aleggiato un nuovo corpo fabbrica destinato al chiosco, bar completo di tutti i locali funzionali alla somministrazione e il servizio bar Bussola ingresso, cucina, zone, lavaggio e due celle frigorifere dispensa ufficio servizi igienici a norma per il pubblico, uomini, donne, disabili, locali per disporre per il personale, spogliatoi docce i servizi dedicati.
L'intervento accessorie manutenzioni sarà rimossa all'approvazione del fabbricato che attualmente, in aderenza al chiosco, per ottimizzare la distribuzione dei servizi esterni, il previsto, il rifacimento integrale della pavimentazione circostante, i fabbricati saranno eseguiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul restante strutture esistenti per garantire il decoro e l'efficienza l'ampliamento volumetrico calcolato ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale 55 che consente un incremento massimo dell'80% della superficie netta di pavimento,
Esistente per le strutture produttive ricettive al fine del calcolo sono state con considerate esclusivamente le superfici dei fabbricati situati all'interno del partito al piano particolareggiato del lungomare il fabbricato che ricade nel Piano particolareggiato dell'Arenile è stato escluso dal computo della superficie di base. La verifica i limiti previsti dalla legge. 55 l'intervento prevede un ampliamento volumetrico calcolato sulla differenza tra la superficie netta di calpestio di progetto è quella dello stato. Di fatto, in conformità alla normativa regionale per la riqualificazione edilizia, ai sensi dell'articolo 3 della legge regionale, 55 incremento massimo ammissibile per le strutture ricettive commerciali è pari all'80% della superficie esistente. Il limite massimo consentito, nel caso in esame, risulta di 284 metri virgola 96 95.
L'ampliamento previsto è di 176 metri quadri virgola 54, risulta ampliamenti inferiore al limite di legge, il fabbisogno totale di aree a parcheggio è determinato dalla somma dei requisiti minimi previsti dai due strumenti urbanistici vigenti, la quota.
Della variante del PRG del lungomare la quota del Piano dell'arenile rispetto alla strumentalizzazione strumentazione urbanistica citata alle superfici a parcheggio reperita e i posti auto effettivamente ricavati sull'area destinata a parcheggio soddisfano la richiesta.
Per me permeabilità del suolo, come è prescritto dalle norme, almeno il 40% di superficie dove si parla.
Dell'area attrezzata per il tempo libero, Parco lungomare deve essere sistemata con fondo drenante parcheggio inerbito grigliato, Prato, sabbia per garantire l'equilibrio idrico e la riqualificazione ambientale.
La superficie permeabile effettivamente reperita è di 3.160 metri quadri.
Tu maggiore di 2009 metri quadri richiesti, anche questo requisito è stato soddisfatto,
Mitigazione convenzione all'articolo 55 ai sensi dell'articolo 5 alla Germania 55. L'intervento è subordinato alla stipula di una convenzione con il Comune di Chioggia a titolo di mitigazione e compensazione per la maggior carico insediamenti insediativo la ditta propone.
Proponente si impegna a corrispondere un contributo straordinario pari a 15.000 euro, tale somma sarà vincolato alla realizzazione di opere di pubblico interesse, riqualificazione ambientale individuate dall'Amministrazione.
Adeguamento legge. 13 89 intervento oggetto riguarda edifici privati aperti al pubblico rispetto al, pertanto, il requisito di accessibilità declinato come segue, spazi esterni e garanzia dell'accessibilità del percorso principale di ingresso alle proprietà nelle parti comuni allo spazio pubblico o in altra o in alternativa o tramite percorsi secondarie eventualmente assegnati, spazi di regolazione garantito il raggiungimento degli degli ambienti destinati allo svolgimento dell'attività principali e di almeno un servizio igienico.
Pertanto, le soluzioni progettuali dettato per garantire gli ecocentri sopra descritto in descritti, il progetto prevede i parcheggi, sono stati individuati 3 posti auto riservati a persone con ridotta capacità motoria, calcolati su una base di circa 110 posti, rispettando il rapporto uno ogni 50 o frazioni percorsi pedonali all'interno dell'area scoperta e fruibili tramite passerelle percorsi prive di soglie con pendenze massime del 5% collegati collegamenti, tali percorsi garantiscono il facile accesso, sia il corpo di fabbrica principale a chi ha il corpo B servizi igienici. Sono previsti due servizi igienici accessibili, uno situato nel corpo del fabbricato principale è l'altro edificio destinato a servizi un po' lungo. Se volete, però, questo è il dettaglio totale di quello che è l'opera che andiamo a proporre con questa delibera.
Prenotatevi per gli interventi che adesso iniziamo, il giro dei consiglieri per Lucio Tiozzo, prego.
Suolo sulla modalità della gestione di questo punto,
Presidente, volevo chiedere a se potevamo essere supportati anche da un intervento del dirigente competente, perché su alcuni aspetti la la lunga e farraginosa.
Relazione dell'assessore complessa, ti perdi né seguirla, e noi, che non siamo espertissimi di di vicende di tipo urbanistico, corriamo il rischio di non cogliere gli elementi fondamentali della della materia, allora volevo chiedere se c'era anche un intervento da parte del dirigente che delinea i tratti essenziali della della delibera e ci chiarisce anche quelli che sono i punti di deroga sostanzialmente e che hanno fatto sì che la la, la ditta dovesse chiedono una 55 per poter eseguire le opere, le opere richieste, quindi,
Chiarimento più puntuale sulla sulla iniziativa dal punto di vista tecnico e soprattutto il tema delle deroghe, che no. Non sono riuscito a seguire con puntualità e se magari i dirigenti nel loro specifica, tanto meglio così saremo più intervento puntuali dell'elemento puntuale. Però ho altri due consiglieri che si sono prenotati, a cui cedo volentieri la parola. No, io chiamerei l'ingegner na Petti che ringrazio insieme al dirigente penso e Lanzarin, ma ringraziamo anche la polizia locale, che è sempre presente ad ogni Consiglio comunale per.
L'intervento richiesto. In sintesi, al di là del progetto, quali sono i punti di deroga? Mi pare di aver capito e la ratio della proposta di delibera corretto, perfetto. Grazie un attimo che diamo la parola schiacci. Una volta suona quando diventa rosso. Prego.
Allora, senza riproporre la lunga lettura che ha fatto l'Assessore ah, allora avete capito che questa è una 55 legata a una richiesta di concessione demaniale e demaniale turistica con la legge 33, quindi sono interventi che sono fatti a titolo di investimento all'interno di un ambito demaniale e che hanno e necessitano della legge di essere approvati con la legge 55 perché l'ambito della concessione è inferiore all'ambito del.
Progetto dell'ambito unitario previsto dal Piano dell'arenile e quindi l'impossibilità di realizzare l'intero ambito unitario dell'intero ambito unitario di intervento, fa sì che questo debba essere presentato in deroga e quindi che abbia la necessità di passare attraverso la legge regionale 55,
I tratti salienti dell'intervento. Quindi sono un ampliamento del chiosco per circa 170 metri quadrati rispetto alle superfici esistenti e dimensione. Questa perfettamente compatibile con quella che era la previsione di piano, in quanto vengono recuperati in parte delle superfici esistenti attraverso la demolizione di fabbricati e di superfetazioni che sono già presenti e vengono altresì recuperati completamente gli standard a parcheggio per la dispositivi deità di superficie che esiste all'interno della concessione e viene rispettata anche la previsione di tipo ambientale che la superficie drenante sia il 40% di quella di quella utilizzata. Quindi la deroga in realtà.
Si presenta per la necessità di intervenire a livello di concessione demaniale, cioè nell'ambito definito dalla concessione demaniale anziché nell'intero ambito unitario previsto dal Piano dell'arenile.
Sì, signori colleghi, avete sentito il dirigente prenotatevi per il giro di interventi, abbiamo Jonatan Montanariello che ha tolto il microfono, abbiamo un pezzo, Alessandra che ha tolto il microfono, non ci sono interventi, andiamo per dichiarazioni di voto, no, ritorna a Jonathan Montanariello, prego,
Presidente, colgo l'occasione per intervenire a carattere un po' più ampio, visto che parliamo di una legge regionale importante, da 55, nata a suo utilizzata nel modo giusto per dare anche risposte a quel comparto produttivo dove a volte vede dei limiti che non permettono alcune azioni di investimento che servono per lo sviluppare, adeguare e migliorare l'azienda AMA e metterla in linea con anche semplicemente normative di sicurezza, spogliatoi o altro e quindi credo su questo, insomma nulla da dire, anche perché il caso in questione rientra perché ci sono gli investimenti. Bolt Stella rientra, quindi voglio dire nulla da dire. Io ero di Stato, ci terremo, ci tenevo su questo occorre un passaggio. Ricordo che non molto tempo fa con la collega, ad un altro dalla Commissione Urbanistica, avevamo chiesto un po' di avere una fotografia del 55 che persistono e che sono state chieste dopo, con le varie tipologie che ci sono, tra tra le varie richieste che si possono adottare quando si fa riferimento a quella legge, lì, insomma, credo che su questo dovremmo tornarci, perché credo che proprio per l'importanza dello strumento, uno strumento che molto spesso ha visto questo Consiglio comunale salvo imprevisti, essere essere d'accordo, proprio tornare, perché credo che sarà importante fare un punto della situazione sulle 55 che sono ferme negli uffici e capire perché sono ferme se ce ne sono ancora di ferma e può essere anche che dopo sono state licenziate tutte, perché proprio per i motivi che veniva detto anche prima, no, questo è un esempio e c'era 33, bisogna investire, bisogna ammodernare, bisogna mettere bene e quindi credo che su questo,
Ci tenevo a ritornare perché ne avevamo parlato, avevamo chiesto con la collega una fotografia work in progress, di come venivano poi sviluppate delle richieste, non si è mai arrivata e quindi colgo l'occasione per dire che, essendo uno strumento che ci vede andare nella direzione degli interessi dell'impresa del territorio, quando è fatto bene perché,
Ricordiamoci che ogni tanto è capitata anche qualche 55 per sanare qualche abuso e perché dobbiamo dircela, dobbiamo dircela, perché poi non ci sono i politici che votano contro l'impresa, ci sono le proposte che sono indecenti e qualcuno ti viene con la 55 per realizzare una cosa che già realizzata abusiva e tu la devi votare per sanare un abuso quali sono porcherie che noi diciamo di no.
No e ai giochi delle tre carte. Ricordo benissimo a un caso che ci è arrivato che abbiamo visto, ma tra l'altro mi pare di aver capito che io non c'ero in Commissione che era arrivata anche un'altra 55 per realizzare una cosa che dopo è stato scoperto da Google Maps già realizzata cioè, voglio dire, bisogna essere un po' seri, perché poi guardate, sembra quasi che i politici siano tutti i coefficienti, tutti cretini contro l'impresa, però un conto è aiutare l'impresa, un conto è quando viene uno che vuole sanare l'abuso.
E ti viene con la 55 e dopo non si capisce perché la straordinarietà della nostra città arriva anche in Aula, arriva anche in Aula se poi nell'ultimo pirla che trovi e talvolta da suo maps, tirava strutture, esiste la e dobbiamo arrivano anche in Aula tra l'altro bullo con la straordinarietà che quando abbiamo sanato qualcosa c'era anche scritto c'era anche scritto sulla relazione che la 55 interveniva a sanare l'edificio che doveva essere demolito.
No, chiudo, Presidente, cioè, voglio dire noi siamo per l'impresa e il nostro massimo appoggio, quando ci sono casi di serietà, però ricordiamoci che, secondo scusa di una legge che funziona, aiutiamo anche quello che fa il furbetto, stiamo facendo un danno all'impresa, perché l'imprenditore serio che rispetto alle regole e lo mettiamo in una situazione di svantaggio in confronto a uno che ha fatto il furbo non ha rispettato le regole e si trova un passo avanti a quello che ha rispettato le regole, ha pagato le tasse e quindi noi dobbiamo essere per le cose giuste e come esiste politico, bravo, è quello meno bravo, esiste l'imprenditore che va valorizzato e quello che vuol fare il furbo, e va preso atto che il furbo, se lo fai, tu, devi saper fare, perché se dopo ti beccano e non finisce bene.
Consigliere, penso, Alessandra prego, grazie buona sera non ero in Commissione, ho letto la delibera e la domanda che mi viene da fare è quella che facciamo ogni volta durante le 55 che vengono portate da questa Amministrazione, e voi parlate di 15.000 euro, di opere di compensazione ma non definite mai come verranno spesi questi soldi e quando questo discorso lo abbiamo già fatto altre volte durante altri 55 e avete sempre detto qualcosa di molto vago nel senso sarà poi l'Amministrazione a scegliere dove investire. Ad oggi non abbiamo in realtà riscontro di dove siano stati investiti i soldi, se non forse in un paio di di 55 di compensazioni fatte a inizio mandato che erano andati, se non ricordo male, in una scuola per tutto il resto non sappiamo più nulla e quindi, magari, se l'Assessore mi può rispondere, so che questo non è il luogo dove fare domande, ma non avendo partecipato alla alla Commissione, avrei bisogno di avere questa notizia e capire come si intende spendere questi soldini quando e per cosa, perché ripeto precedentemente tutte le 55 tutte le compensazioni erano comunque finalizzate a un investimento ben preciso, cioè chi ha rifatto le panchine, che ha rifatto un tratto di strada che ha sistemato l'illuminazione, chi ha dipinto delle delle parti del muretto del lungomare? Qui non si sa nulla e quindi credo che questo invece sia un indice molto importante per capire effettivamente.
Cosa noi stiamo facendo, è vero che le 55, come diceva il collega poco fa lo abbiamo sempre detto sono è uno strumento che permette comunque di migliorare l'imprenditoria e credo che nessuno di noi qui abbia nulla da dire in confronto alle 55 almeno come veniva detto poco fa non ci siano 55, insomma, che non dovrebbero nemmeno arrivare in Aula. È anche vero, però, che abbiamo bisogno di avere definizione, perché dire così faremo. Questo non è, secondo me, un modo adeguato. Tra l'altro mi mi sento di fare un piccolo inciso, avendola letta e non avendo visto poi di per sé le tavole di ampliamento proiettate.
Si amplia di 176 metri quadri. Ecco io, per carità c'è la 33 e quindi si deve per forza poi fare tutte queste migliorie. Nessuno lo mette in dubbio. È anche vero che le migliorie possono essere comunque fatte senza dover portar via spazio pubblico per quello che è invece il vero scopo de della spiaggia, no e del mare, ovvero vivere il mare e non creare grandi edifici, e io l'ho sempre pensata così è sempre continuerò a pensarla così. 176 metri quadri di ampliamento non son pochi, ora non so di preciso e né l'Assessore né il dirigente ci hanno detto da quale metratura si partiva del del credo ristorante. Però ampliare di 176 metri quadri è una quantità di ampliamento enorme, in un luogo dove lo scopo principale non è creare un ristorante. Lo scopo principale è lasciare spazio ricreativo e lasciare spazio di svago ed è semplicemente estendersi per rilassarsi al sole o sotto un ombrellone. Quindi io, per carità, no, non mi sento e faccio già la mia dichiarazione di voto di votarla contro, però mi sento veramente di porre e di mettere magari un attimo di porre l'attenzione su questo abbiamo realmente bisogno di ampliare di tutti questi metri quadri, cioè è questo che noi vogliamo far diventare la nostro, il nostro litorale. Noi vogliamo che il nostro litorale diventi una zona ristoranti come l'abbiamo in centro o vogliamo che il nostro litorale si preservi e sia come quei litorali che abbiamo in centro Italia, dove si vedono dei piccoli chioschetti, si vedono magari.
Delle attività di ristorazione moderate qui, nel nostro territorio vediamo nascere e crescere.
Strutture in cemento.
All'interno delle spiagge. Io, per carità, capisco tutto, capisco l'imprenditoria, ma non credo che per sopravvivere questi imprenditori abbiano bisogno di ampliare di quasi 200 metri quadri il loro ristorante, perché allora questa è un'attività di ristorazione vera e propria? Allora scindiamo le cose, diamo ingestione, spazi dove fare attività ristorativa e tuteliamo di più, probabilmente il litorale come spiaggia, perché se è vero che dobbiamo mantenere delle quote di spiaggia libera, è vero anche che quando diamo in gestione, nessuno dice che nella gestione della spiaggia, quando viene presa da un privato, deve guadagnarci con il ristorante, la spiaggia deve rimanere in spiaggia e concedendo continuamente 200 metri quadri di ampliamento, o forse ancor di più, probabilmente stiamo portando via spazio acque ai cittadini che in realtà vogliono vivere il mare in un altro modo. Allora bisogna porre un limite. Ora, probabilmente non è questo il caso. Ripeto, probabilmente non è questo il caso, però, se continuiamo di questo passo, ci ritroveremo veramente a non dover più ragionare sulle quote di sicurezza che noi dobbiamo mantenere per le spiagge libere, ma dovremmo iniziare a ragionare anche su quello che dobbiamo mantenere effettivamente nelle spiagge che vengono dati in concessione. Perché poi togliamo togliamo spazio? Rimane veramente poco per quello che è lo scopo, lo scopo in realtà del litorale. Ripeto, il litorale non è nato come servizio ristorazione.
Il litorale nasce per un altro scopo. Vogliamo trasformare il litorale perché bisogna adeguarsi, per poter avere il prolungamento delle concessioni a ampliare due e a fare i ristoranti da 3 400 metri quadri boh. Io sinceramente una riflessione, la farei. Vi invito a farlo magari a discuterne, perché credo che.
Oggi lo chiedono loro precedentemente l'ha chiesto qualcun altro dopodomani non so probabilmente dovremmo prendere il sole nei terrazzi dei ristoranti, perché di sabbia non ne troviamo più.
Si è prenotato il consigliere Bruno detto Mantova, prego, ne ha facoltà.
Cercherò di essere molto veloce.
C'è un fatto che mi ha attratto l'attenzione, il fatto che la domanda sia stata presentata il 31 dicembre 2022 e per arrivare al Consiglio comunale di oggi, e sono passati tre anni e mezzo se c'è una necessità da parte della ditta.
Di organizzarci per organizzarsi per avere un'attività.
Compatibile con le sue prospettive, mi sembra che tre anni e mezzo ad aspettare siano un po' lunghi, per cui delle volte può succedere che io non voglio entrare nel merito.
In quanto il consigliere Montanariello ha denunciato che son stati degli abusi edilizi, però bisognerebbe anche fare un po' la cronistoria del perché si è arrivati anche ad abusi edilizi, per cui io credo che quando viene presentato, quando viene presentato una 55 nell'arco, visto che la legge dice in 60 giorni che i 60 giorni intervenite approvativo possa essere possa essere messo in attuazione, la seconda questione importante è che al punto a della pagina 3, punto sì,
C'è la c'è la condizione in cui si danno due anni di tempo all'interno del quale, dalla del rilascio del certificato di agibilità, il vincolo viene trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari e quindi deve essere rispettato, e poi, se altri due anni, se viene,
Sono passati due anni e lui deve presentare un luogo, un luogo dove, nella nuova domanda in caso di inosservanza di tali obblighi, soggetti attuatori sono tenuti al pagamento a titolo di penale di una somma pari al 20%, e poi che devono ritornare alcuni ecocidio oppure si sana cioè, questo era il discorso che sarebbe opportuno sistemare la corruzione in maniera che uno non creda che si fa la modifica prima di due anni pagando i veti per cerco.
E il 20% del valore venale dell'opera va bene sia sia sia a posto, ecco, io credo che se si vuole rispettare il Regolamento, questo lo scivolo paghi il 20%, come deve ripresentare tutto l'iter, come previsto nel comma precedente, per ultimo se i discorsi che vengono fatti qui di voler conservare la nostra striscia di spiaggia e non vederla invasa da costruzioni e via dicendo tanto,
Tutto quello che è stato fatto è stato regolare. Le regolarizzato con il Piano dell'Arenile e col Piano del Parco del lungomare e quindi ecocidio cumulare che ha deciso di organizzare in quella maniera sullo soprattutto delle leggi nuove che hanno dato la possibilità. Abbiamo tutto il tempo, da adesso in poi di voler ri ripensare un attimo le organizzazioni delle nostre spiagge, perché io sono convinto che se noi cominciamo a ceduti mettiamo il riordino idee che i manufatti spiaggia si dev'dovrebbero essere ridotti proprio perché fra 100 anni ci avviamo un una striscia di arenile che alcune libera, questo farà gli interessi delle popolazioni chiede e dei vostri e dei nostri successori, se invece abbiamo una stasi invasa, è chiaro che una forza c'è un'attività economica crei in arte come quella del turismo, va bene, andrà sempre più a scemare e quindi bisognerà ragionare tutto questo all'interno del PAT e all'interno poi di futuri piani di realizzazione il piano degli interventi. Grazie grazie Consigliere, non ho altri non prenotazioni di intervento.
Se siete d'accordo, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Se siete d'accordo, apriamo le operazioni di voto, no, ci Tiozzo, Lucio fagioli, o, per dichiarazione di voto, prego Consigliere a nome del Partito Democratico.
Mi aggancio un po' l'intervento che ha fatto Brunetto Mantova, che è sicuramente stimolante.
Perché credo questo ormai questa è un'Amministrazione che sta chiudendo il suo ciclo politico, un altro un altro anno.
E però, credo sarà utile per il dibattito politico della prossima campagna elettorale.
Io penso che sia giunto il momento di rivedere la strumentazione urbanistica della nostra città, questo per quanto riguarda il Piano regolatore generale.
E per quanto riguarda anche gli interventi che noi facciamo in alcune aree di particolare sensibilità.
Il piano del lungomare, per esempio, a ha permesso di costruire degli edifici è passata un po' in sordina, sta cosa, ma noi chi passa adesso a ridosso del campeggio Europa?
Guarda di là e vede che ci sono manufatti che una volta noi tentavamo all'interno della spiaggia.
È quello il futuro nostro.
Il futuro nostro e.
Rivedere completamente e dare una nuova anche dimensione agli standard che vogliamo costruire nel nostro territorio, io credo che sia.
Piano regolatore ormai e quanti anni ha 2011 2009 2009.
Forse, tra l'altro, con il dimensionamento dello sviluppo che prevedeva, ricordo sempre quanti migliaia di abitanti e quindi l'idea anche di valorizzazione e di utilizzo del territorio in maniera un po' più intelligente, ecco più che tenga conto anche dei delle trasformazioni che sono avvenute nel e delle nuove esigenze, che sono molto Lega più legate ai servizi. Sono molte più legate a ultimamente sta crescendo molto la domanda delle giovani coppie de dei delle persone che si trasferiscono da una città all'altra per lavoro. Provate a pensare che i medici non vengono Chioggia perché non trovano, non trovano alloggi medici, infermieri OSS, perché siamo una città tutta protesa a dare gli immobili dal punto di vista turistico. Ci siamo dimenticati che invece può arrivare il, il lavoratore, il medico di insegnante che ha bisogno di un alloggio e che non lo trovo perché il, i proprietari preferiscono rendere più redditizia la loro azione.
Attraverso l'affitto degli immobili, soprattutto delle parti nuovi di soldi di sottomarini. Quindi io credo.
Che sia giunto il momento, ecco che ci cominciamo a porre l'esigenza di una rivisitazione e che è di tipo culturale in primis, ma che poi si scarica sulla pianificazione del nostro del nostro territorio sicuramente in termini diversi vado,
Noi voteremo a favore di questo provvedimento.
E anche se gli elementi di criticità che sono stati posti li sentiamo tutti, per esempio continua situazione d'incertezza su come il viene chiesto il contributo a chi è che deve intervenire 15.010 mila lo riconfermo qua, io spero che le prossime 55 o i piani casa che arriveranno,
Ci sia una cornice che permette ai consiglieri di decidere se i 15.000 sono troppi o sono troppo poco rispetto a quello che è stato che è stato righe e chiedete a me che tipo di valutazione devo dare. Se è giusto o sbagliato, credo che una cornice su questo fronte in qualche misura vada fatta e infine sono d'accordo con chi mi precedeva dire bene i soldi, come li utilizziamo, cominciavano metterli in una cassaforte indistinta, ma vorremmo capire questi soldi come vengono come vengono utilizzati. Non ci sono altre prenotazioni e quindi, se siete d'accordo, apriamo le operazioni di voto.
Apriamo le operazioni di voto consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto con 21 voti favorevoli all'unanimità, unanimità dei presenti e passa il provvedimento.
Un attimo di pazienza che stampiamo il verbalino.
Passiamo al punto numero 3 della serata Ratifica delibera di Giunta comunale 53 del 10 marzo, 26, oggetto prima variazione urgente di bilancio di previsione 26 28 ai sensi del TUEL, prego Assessore.
Buonasera a tutti i Consiglieri, allora questa ratifica che noi andiamo ad esaminare oggi è stata.
Illustrata in sede di Commissione,
E si tratta di una prima variazione urgente di bilancio di previsione 2020 stai 28 adattata con i poteri del Consiglio ai sensi dell'articolo 175 del TUEL. L'urgenza di questo provvedimento è dettata dalla necessità, dalla necessaria scusatemi dalla necessità di dare attuazione agli obblighi derivanti dalla sottoscrizione del nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro per il personale del comparto funzioni locali e parlare delle funzioni locali, dirigenti e segretari che è avvenuta il 23 febbraio 1000 nel 2026. Come sapete, le clausole contrattuali impongono all'ente di provvedere al pagamento degli arretrati entro 30 giorni dalla sottoscrizione definitiva proprio per rispettare tale termine e quindi permettere l'erogazione delle somme spettanti ai nostri dipendenti dipendenti entro il mese di marzo.
La Giunta ha dovuto agire tempestivamente proprio con i poteri surrogatori del Consiglio. La variazione prevede l'applicazione di una qua quota di amministrazione a Cannes di amministrazione da Cannes d'avanzo, accantonato nell'esercizio 2025 per un importo complessivo di 650.000 euro. Tali risorse erano state prudentemente accantonate.
Nel fondo rinnovi contrattuali, proprio in previsione della chiusura delle trattative nazionali, nello specifico, la variazione riguarda 475.000 euro per gli arretrati relativi agli anni precedenti per il personale a tempo indeterminato, 135.000 euro per i relativi oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi a carico del Comune e 41.000 euro per l'imposta IRAP a carico dell'Ente voglio rassicurare l'Aula sul fatto che il provvedimento mantiene gli equilibri di bilancio,
La proposta è stata corredata sia dal parere di favore e di favorevole di regolarità tecnica e contabile dei dirigenti competenti e ha ricevuto il parere del favorevole del Collegio dei revisori che ne hanno attestato la congruità e l'attendibilità, in conclusione, si tratta proprio di un atto dovuto e urgente per garantire un diritto contrattuale dei nostri lavoratori nei tempi previsti dalla legge, dai contratti.
Grazie, se ci sono prenotazioni.
Oppure se siete d'accordo, andiamo in dichiarazione di voto o apriamo le operazioni di voto, non vedo prenotazioni, quindi apriamo le operazioni di voto,
Prego Consiglieri, votare.
E aspettiamo vada con calma, Consigliere Di Benedetto Della, aspettiamo piano piano, non c'è problema.
Votiamo, prego, Consigliere Brunetto, cosa ha fatto?
Perfetto, chiudiamo le operazioni di voto, 20 voti favorevoli, unanimità dei presenti passa il provvedimento.
Non c'è l'immediata eseguibilità, quindi passiamo al prossimo punto, faccio una proposta del Consiglio, visto che la variazione di bilancio riguarda il punto successivo sulla Convenzione di Palazzo Grassi, se volete, facciamo una discussione unica dando anche più tempo.
Se vuol sì, sì, dico se mi fate finire, vi davo più tempo così riuscivate a avere il doppio del tempo nell'intervento, so che a volte può consentire una migliore discussione riflessione, però, se non volete mi basta ora o,
Certo, un attimo ci sono contrari allo all'unanimità, mi dite che va bene così.
Allora mettiamo in discussione con separazione diverse il punto 4, il punto 5 operazioni di bilancio di previsione 26 28 e immobile di proprietà del Comune di Chioggia a Palazzo Grassi, approvazione, schema di concessione con l'Università degli Studi di Padova.
Prego all'Assessore prima di presentare la variazione e dopo di presentare anche la convenzione in maniera separata, così è chiaro, grazie,
Parlo della variazione e poi ovviamente mi ricollego alla convenzione, entrambe sono state esaminate in sede di Commissione e la convenzione con l'Università di Padova, proprio anche qualche giorno fa, quindi, l'avevamo già affrontata.
Allora questa manovra si rende necessaria per adeguare gli stanziamenti alle nuove esigenze che sono pervenute da parte dei vari dirigenti e per recepire anche i nuovi finanziamenti. Si tratta di una variazione in aumento sia delle entrate che delle uscite per un importo complessivo di 646.225,10. L'operazione di maggiore rilievo riguarda la concessione di Palazzo Grassi all'Università degli Studi di Padova. Abbiamo previsto in questo caso l'istituzione di nuovi capitoli che riflettono un introito annuo stimato in 194.000 a titolo di canone. Tali somme sono destinate prioritariamente ad interventi di straordinaria manutenzione dell'immobile stesso, per i quali è previsto un investimento speculare. Tanto esce e tanto entra e poi ovviamente andremo a vedere me a vederla ad esaminarlo meglio successivamente, per un importo di 3 milioni 500.000 euro.
Un'altra necessità è dovuta alla alla richiesta pervenuta dal da parte del dirigente per il trasporto pubblico locale.
Qui si tratta di un'assegnazione di un nuovo finanziamento regionale per il servizio di trasporto urbano per 339.150. Inoltre, abbiamo un contributo di 872 euro virgola 0 7 per l'accesso ai servizi per passeggero con mobilità ridotta e in uscita, questi fondi finanzieranno i contratti di servizio e la relativa IVA al 10% con un impegno complessivo di 373.000 zero 65,97 ulteriori 23.000 sono stati richiesti per integrare la componente IVA in caso.
Di riconoscimento della premialità massima al gestore del servizio TPL.
Inoltre, sono stati incrementati contributi destinati alle scuole del territorio per l'anno 2026, per un importo complessivo di 25.000 euro così suddiviso 8.300 per le scuole materne comunali, 8.300 poi alle scuole elementari statali, 8.400 euro per le scuole medie statali.
In risposta all'avvio di nuovi servizi di ristorazione scolastica e assistenza domiciliare, abbiamo aggiornato i capitoli relativi alle funzioni tecniche del personale per un totale di 17.202,15 e ulteriori 14.000 euro sono stati richiesti per l'affidamento delle attività di supporto al RUP per la procedura di affidamento della gestione del nuovo asilo nido di prossima.
Coste di prossima consegna.
Un'altra richiesta è pervenuta dal dirigente sicurezza, legalità e servizi al cittadino e prevede l'acquisto di nuovi applicativi informatici per l'avvocatura civica per 4.330 355,40 e l'adeguamento delle spese di gestione per la riscossione delle sanzioni estere, che avevamo anche visto in sede di commissione per 70.750 per un nuovo affidamento nonché uno spostamento di risorse pari a 300 euro per garantire il rimborso dei diritti di segreteria versati in eccedenza dei dai cittadini.
Un'altra richiesta è pervenuta dal dirigente dei Lavori pubblici e patrimonio. Per quanto riguarda la gestione del suolo pubblico, incrementiamo di 80.000 euro, si è capitoli di entrata che di uscita quindi tanto entra, tanto esce relativi alle cauzioni per la manomissione del suolo pubblico, per permettere appunto la corretta AGES decies gestione dei depositi e delle restituzioni. È previsto inoltre un fondo di 15.000 euro per rimborsi di somme non dovute gestite dall'Ufficio Patrimonio. Tutte le modifiche proposte per il triennio 2026 2028, ovviamente hanno ricevuto parere favorevole del responsabile del servizio finanziario, nonché dell'organo di revisione, e gli equilibri di bilancio sono stati pienamente rispettati.
Parlo della convenzione sui passiamo alla presentazione della convenzione.
E poi apriamo le discussioni.
Allora?
Faccio un excursus storico in merito alla la convenzione che avevamo prima con l'Università di Padova, prima, ovviamente, di questa nuova sottoscrizione di questa nuova convenzione della sottoscrizione della nuova convenzione. La vecchia convenzione prevedeva che l'Università degli Studi di Padova avesse in concessione gratuita per lo svolgimento delle attività didattiche del Dipartimento di biologia e per la sede del Museo olivi, la parte dell'immobile denominato Palazzo Grassi. L'attribuzione delle disponibilità dell'immobile è avvenuta con un accordo della durata di tre a tre anni, che decorreva dal 2021 al 2023, con una possibilità di rinnovo per altri tre anni. L'accordo prevedeva che il Comune assumesse a proprio carico la manutenzione straordinaria e inoltre prevedeva che il Comune rimborsato all'università a cui erano intestate intestate l'utente l'80% delle spese per energia elettrica, acqua, riscaldamento, nonché parte per la gestione dei relativi impianti tecnologici fino ad un massimo di 50.000 euro questo per gli anni 2021 2022 2023. L'accordo, inoltre, sempre della vecchia convenzione prevedeva a carico delle università alle spese di manutenzione ordinaria, quindi comprese le spese di servizio di polizia e le utenze telefoniche. Parte dei locali di Palazzo Grassi erano stati affidati in concessione anche alla Fondazione Claude Clodiense, il Comune rimborsava annualmente all'Università per il museo olivi, 35.000 euro che erano dovuti per le spese di gestione e per l'apertura del pubblico. Abbiamo poi attraversato scaduto questa convenzione, una fase transitoria con la quale.
Si è proseguito il confronto tra i due enti e, nelle more della definizione di un accordo di natura concessoria la, il Comune ha autorizzato l'Università di Padova all'utilizzo gratuito dell'immobile per le proprie finalità istituzionali, fino al termine dell'anno accademico 2025 15 settembre 2025.
Il comune di Chioggia con una propria lettera protocollata di dicembre 2025 ha comunicato all'università una proposta di durata e di canone della concessione e la durata era di 18 anni.
10 mesi circa Pradellera non ricordo male per un importo MES annuale di 194.000 come canone annuale, quindi a fronte di investimenti di 3 milioni e mezzo.
In data 13 novembre, l'università, al fine di favorire la sottoscrizione del contratto di concessione, ha richiesto all'Agenzia del demanio e l'attestazione di congruità del canone, che era stato appunto determinato in 194.000 e ha proceduto alla quantificazione dei lavori di manutenzione straordinaria voi avete tutto un capitolato al termine della le delibera in cui appunto l'Università si impegna ad eseguire tutta una serie di lavori di straordinaria manutenzione.
A fronte, come abbiamo detto, di un canone di 194.000 della due alla anni della durata di 18 anni, mi correggo un mese e 10 giorni, fatta salva una rideterminazione della durata della concessione, conseguentemente reale canone annuo.
Con nota del 7 aprile 2026, l'Università degli Studi di Padova ha comunicato di aver ricevuto, da parte dell'Agenzia del demanio e l'attestazione di congruità relativa al nuovo canone determinato, quindi la la nuova concessione. In sintesi, cosa prevede che non è più previsto il rimborso dei 35.000 euro da parte del Comune per il MOSE olivi? Non è più previsto il rimborso delle rotte dell'80%, delle spese per le utenze fino a un massimo di 50.000 euro. L'Università si impegna a effettuare investimenti per 3 milioni 513.180,93 il canone Renou, il Comune rinuncia al versamento del canone di 194.000 euro a fronte di investimenti effettuati dall'università e la concessione ha una durata di 18 anni. Un mese e 10 giorni rimangono a carico dell'Università sia la manutenzione ordinaria che la manutenzione straordinaria.
Ho finito Assessore, ho finito grazie, grazie bene, possiamo iniziare con il metodo che abbiamo condiviso prima, potete prenotarvi e iniziare i vostri interventi, prego Consiglieri Salvagno, Maurizio.
Grazie Presidente.
Ma io ho letto la convenzione, diciamo che l'ente pubblico con l'ente pubblico è previsto anche dalla legge e di favorire questi accordi.
Quindi va bene,
Però sa che cosa mi dispiace, mi dispiace che voi siete poco lungimiranti, valutate poco l'aspetto tecnico e anche poco l'aspetto politico, talvolta in questo caso.
Vi faccio una domanda. La Convenzione prevede un intervento da parte dell'Università di 3 milioni e 500.000. A fronte di che cosa, a fronte di un canone che l'Agenzia del demanio ha detto è congruo perché gliel'avrà chiesto sicuramente l'università? Magari noi abbiamo omesso di chiederlo, magari si poteva prendere, si poteva pretendere un po' di più, ma lasciamo perdere la questione che io voglio porre questa sera, tutti voi a lei Sindaco all'Assessore e anche una valutazione dei dirigenti, insomma, visto che anche loro fa parte di questa Amministrazione, i quali io non ho motivi per non imporre la mia fiducia, mi chiedo e dico avete mai valutato questa ipotesi quale perché far intervenire l'università con 3 milioni, 510 conto capitale e noi non approvvigionarsi di una spesa di conto corrente, essendo noi carenti di spesa corrente. Lo abbiamo detto in quattro anni che abbiamo poca spesa corrente, incassiamo poche tasse correnti e spendiamo, poco che spese correnti abbiamo bisogno di spesa corrente e com'è che ce ne approviamo, né ce ne approvvigioniamo attraverso questa formula perché abbiamo 30 milioni, 40 milioni, la fermi, bastava fare una modifica che adesso la chiediamo perché abbiamo fatto una richiesta come Partito Democratico, di rivedere tutte le leggi speciale, ferme da anni che ogni volta apportate portate ad anni successivi una modifica di 3000000 e mezzo, intervenivamo noi con i nostri soldi e il canone è diventata la spesa corrente, incassi correnti a fronte di spese correnti, ma possibile che ci si vuol, ci vogliono omogenei o non è possibile per legge Ciriani i soldi interveniamo, usiamo la testa assessore, abbiamo bisogno di spendere correntemente no e le buche e le spese non ne abbiamo e lasciare il sociale e per lo sport abbiamo bisogno di spesa corrente perché non sfruttiamo questi momenti, no, ci facciamo dare 3 milioni e mezzo Dallas dalla.
Per carità, 3000000 e mezzo dall'Università di Padova fa l'intervento e in 18 anni scontiamo un affitto di 194.000 euro 194.000 euro d'affitto assessore è incassa occorrente Casu corrente, barra spesa corrente, potevo dare i soldi e sociali, potevamo dare i soldi allo sport, alla cultura che volete voi,
Pensate, non è stato pensato, non è possibile, magari riflettiamoci un po' su questo bene convenzione, va bene l'Università int, ma figuriamoci averne averne di enti pubblici di questo tipo, che scelgono Chioggia,
Come come entità, e questa è una.
Altri sei minuti e mezzo.
Io ho guardato la variazione di bilancio, ma vi siete domandati, per esempio, anche anche anche la forma procedurale, cioè votiamo prima la variazione anziché prima la convenzione e se la Commissione non viene votata la variazione, diamo prima la convenzione e poi facciamo la variazione mi sembra sia la bici no della contabilità comunque forse mi sbaglio anche qua.
Vediamo se mi sarà risposto, facciamo prima dove l'ordine del giorno ce l'avevo qua variazione. Variazione di bilancio e 5 approvazione della convenzione. Gli ultimi due punti facciamo prima la variazione anziché prima l'approvazione della convenzione. Andiamo indietro con la schiena con la schiena. Bene, eccolo qua, eccolo qua. Variazione di bilancio e al punto 4 immobili di proprietà parlerà approvazione schema di.
Ma non lo so, non ho non ho parole, va beh, andiamo avanti, io in Commissione avevo fatto una richiesta, forse non l'ho fatto in maniera forte.
La prossima volta farò forte in maniera forte,
Mi ha colpito particolarmente.
L'ulteriore somma che mettiamo per il servizio di riscossione delle sanzioni straniera.
E, ripeto, aumentiamo la somma come variazione di bilancio di 71.000 euro, quasi che vanno ad aggiungersi ai 100.000 euro già stanziati, che va di competenza, che vanno ad aggiungersi ai 241.000 euro di cassa che sono lì pronti per essere spesi. Quindi totale 170.000 euro stanziati quest'anno a fronte di una su una spesa complessiva disponibile di 311.000 euro. Alla faccia delle sanzioni, ma ci conviene accantonare queste spese a fronte di un fatto che probabilmente quelle sanzioni o non ci saranno mai pagate. Manteniamoci di quei soldi e lasciamo le sanzioni, la abbiamo cinque, facciamo la verifica dei cinque anni passati. Quante sanzioni abbiamo accumulato, quante sanzioni ci son state pagate degli stranieri degli stranieri, quanto fatto 100, il 10% o il 20%, il 50% bene l'80% su quanto su milioni o su 100.000 capi a noi percentuali. Noi stanziamo quest'anno. 175 mirare alla faccia della richiesta di.
Servizio di riscossione, sanzioni di stranieri, ma sapete qual è la cosa importante che, oltre a questa cifra, ce n'è un'altra che si chiama spese postali per sanzioni amministrative, spese postali sono 200 scusate, sono 351.000 euro stanziati quest'anno siccome sembravano un po' troppe, ne abbia avuto oltre 44.000, sono rimaste 307.000 di competenza di di competenza, mentre di cassa di disponibilità la incassa ce ne sono quante 483.483 mila più 311.000 sapete quanto fa 800.000 euro 800.000 euro alla faccia delle sanzioni, ma non so vale la pena.
Vale la pena, non lo so, fate vobis volontà testuale diceva allora io mi chiedo e mi domando a proposito del latino che qualcosina si ci si ci si ricorda, ma probabilmente.
L'avvocato Vianello sa qualche qualche parola più di me, sicuramente però dai dai eh. Questa è questa l'idea e questo è il messaggio che vi voglio lanciare. È questo quello che vi voglio dire, signori, io, guardate, erano qualche minuto, ma cosa stai facendo? Io non ho avuto tempo, purtroppo tant'è che io in Commissione oggi non son venuto lo guardate qua, queste cose le ho viste qua, non esiste qua io e voi che avete il tempo di studiarlo, di guardarli, di girarle, rivolta alle non. Fatte queste considerazioni, ho chiesto all'assessore e al dirigente a chi, a chi per esso in sede di Commissione, ma avete fatto una valutazione della percentuale di incassi. Non entriamo nei risoluti tardi. Papà, sono stufo, non parlano Palù più a meno che non mi costringono i miei compagni e amici e fratelli di parlare ancora di queste cose. Non voglio più parlarne, perché dopo tot, dopo dite che vi facciamo, rimandiamo le lettere della Corte dei conti, vi Fabio tirare le orecchie dite che tarallucci e vino e vediamo se tarallucci e vino con il prossimo consuntivo vediamo come andremo a finire. Ecco quindi, eh eh eh eh ho rispettato i miei tempi, anche perché non voglio andare oltre perché ce ne sarebbero da dire signori qua, ma mi hanno detto che la relazione di oggi del dell'Assessore,
Tutti bravi tutti i buoni, un applauso, un applauso per i risultati, i risultati del consuntivo ne vedremo delle belle, nel consuntivo, ne vedremo delle belle, io ho portato alcuni esempi, alcuni esempi di valutazione, abbiamo bisogno di spesa corrente e ci facciamo finanziare dalla dall'università ma mettiamoli noi i soldi ci pagano, gli affitti con gli affitti spendiamo è l'unica maniera era una delle poche maniere,
È per questo che con molta probabilità qualche mi rivolgo al mio Capogruppo per quanto riguarda le relazioni di bilancio capogruppo, ho qualche perplessità per quanto riguarda la convenzione, io penso che un'idea ce l'abbiamo già fatta e qui ce lo siamo già fatta, per cui ecco poi la dichiarazione di voto la farà il mio Capogruppo, prego, ecco, dico almeno nell'ultima fase, nell'ultima parte della vostra legislatura, vedete di essere furbi, no, in questo caso stiamo parlando di cose basilari tecniche, 200.000 euro di denaro fresco perché noi parliamo e abbiamo Leonida, fermi bloccati che non vengono utilizzati, investiamo, noi ci facciamo pagare dall'Università d'affitto e ci gestiamo l'affitto come meglio crediamo dal punto di vista della spesa corrente.
Penso, Barbara prego.
Allora una battuta velocissima solo sulla variazione, che vi chiedo solo allora un po' più cura quando ci presentate ai documenti, nel senso che nella proposta che portate al Consiglio.
Non so con quale criterio scegliete di mettere in alcuni le voce in altri no, perché quando voi dite, nell'ultima nota dirigente del settore servizi alla persona, ha chiesto di incrementare lo stanziamento previsto per i trasferimenti verso le scuole, non avete messo nessuna cifra, è vero che mettete l'allegato, non è un problema. Mettete nell'allegato E poi uno se lo va a cercare, ma per essere un pochino più, come dire anche i precisi nelle proposte che portate in Consiglio, io credo che, come del resto in alcune di queste note avete messo anche l'importo su altre, invece sono completamente assenti e bisogna andarci. Alea appigliare questa come dire un'osservazione,
Ecco però, per correttezza, ecco, ma proprio perché sia più fruibile a tutti e soprattutto, perché i documenti che sia un pochino più uniforme, altrimenti in uno trovo la voce diretta nelle altre vado alla ricerca, detto ciò, no, volevo semplicemente chiedervi questo, non ero presente in Commissione, mi dispiacciono nella Commissione bilancio, una mia, ma a parte che mi collego, tutto quello che ha detto Maurizio che concordo appieno, però ho notato soprattutto i contributi alle scuole. No, un incremento da 5.000, che erano quelli stanziati a 8.003 in più, sia per le scuole statali materne elementari e sia delle medie, quindi.
Effettivamente allora abbiamo fatto una un bilancio di prevenzione che era sottostimato o sono intervenute, perché non è che aggiungo, cioè ra quasi raddoppio, l'importo da dover distribuire alle scuole, assolutamente come dire, ci saranno le ragioni, però convenite con noi che quando vi diciamo nei bilanci che a voi alcune voci nel sottostimate, poi alla fine notiamo che con le variazioni andate sempre a pareggio, quando in realtà si potrebbe fare un bilancio molto più concreto e reale rispetto ai bisogni e questa era solo un'osservazione di là, invece mi.
Soffermo sulla questione della convenzione con Palazzo Grassi, allora ne abbiamo discusso molto e io con come né con i miei consiliari di partito, insomma, abbiamo effettivamente riflettuto sulla proposta di cioè sulla riflessione che ha fatto Maurizio, perché sicuramente è un'operazione di buon senso, io già, come dire, mi sono espressa in Commissione e sarà un'operazione che noi andiamo assolutamente, ma per tutto quello che ci siamo detti avere, l'università è una all'interno della nostra città, addirittura ampliandola l'offerta e con una presenza anche scientifica ma non solo anche di apertura nei confronti dei nostri giovani, tutto è inutile neanche andarlo a ripetere, pur rimanendo già e che all'interno della Commissione abbiamo portato no alcune questioni del tipo.
Anche un po' di ragionamento ancor più in prospettiva, ma abbiamo portato la questione anche dell'aula, studio che la perdiamo. Non la perdiamo come andiamo a a confrontarci con l'università per poter avere anche un servizio aggiuntivo, ancora di più, non solo agli studenti che siano iscritti alla facoltà di Padova, ma anche a studenti che siano iscritti in altre Facoltà e quali servizi. Poi implementando l'offerta formativa, possiamo mettere aggiuntivi consiliare, Varagnolo. Lo aveva portato come riflessione importante è sicuramente a quella che è l'introduzione, però poi io ho provato anche a leggerla no e quando vi dicevo che il commento del Sindaco diceva beh, le risposte non c'erano perché ci stavamo lavorando, però vi ricordo che la convenzione era scaduta nel 2023, cioè ci abbiamo messo tre anni, tre anni e tre anni con un ragionamento che, come dice Maurizio, magari avremmo potuto fare in maniera più.
Anche virtuosa, se vogliamo come ente pubblico e ragionandoci su come invece andare a pigliare qualche FS è oppure qualche fondo che sicuramente l'Università farà, perché sappiamo benissimo l'università, come dire, andrà a pigliarsi quale sia il finanziamento che arriva dal Ministero o comunque dal Fondo sociale europeo e magari andrà a riqualificare il palazzo storico con tutti i fondi che magari si sono messi a disposizione. Detto ciò, avere invece una spesa corrente. Ricordo che questa è una corrente anche le assunzioni di personale, che quindi avrebbe avuto come dire per noi uno stimolo, non da poco, però pongo solo questo. Allora quindi è un'operazione dissenso. Lo confermo, anche se penso dico forse sicuramente molto più favorevole all'università e un po' meno tutelante per il Comune si diceva in Commissione, ma lo diceva anche la consigliera Seganti, è vero che è presente e il capitolato non ho visto almeno non so se mi sfugge, non sono una tecnica. Il cronoprogramma dei lavori ha detto ha detto la professor Samo quando è intervenuto o meglio ancora non mi ricordo il nome insomma, che diceva sì, ha ragione, però lo faremo più dettagliato, eccetera, magari di prevedere anche una rendicontazione annuale pubblica che noi possiamo fare e una verifica anche ogni tre anni. Stiamo parlando di 18 anni e 10 mesi, come dire, cioè è una tempistica lunga, forse un pochino monitorarlo, perché vale la pena ricordare che il patrimonio pubblico ma va sempre tutelato con trasparenza e con delle garanzie. Teniamocelo conto. Teniamocela principale questa osservazione e anche perché abbiamo agevolato molto l'università ai fini che abbiamo sempre detto, di grande operazione di qualità anche culturale nel nostro territorio, però abbiamo il punto delicato Maurizio che siamo andati addirittura in deroga a procedure di evidenza pubblica. Siamo andati in deroga alla garanzia cauzionale. Abbiamo, come dire, veramente scavalcato e quindi giuridicamente corretto per l'amor di Dio, non è che non si poteva fare, si poteva fare, ma magari abbiamo perso un po' se vogliamo, politicamente parlando, quello che poteva essere un dibattito pubblico, per anche alternative, eventuali e possibili.
Anche con l'Università, però magari con altre. Ecco procedure o altre.
Sì altri atti, insomma, che poi si potevano pensare ecco io su questo.
Ovvio che ne abbiamo espresso lo dico anche adesso, ma magari interverrà, non so anche del Capogruppo, abbiamo già detto, sicuramente va fatto dopo tre anni di attesa, non possiamo certo e che sia questa conversazione con la città che prende piede, come lo Anna definita durante la Commissione. È vero che chiediamoci e vi chiedo che questa luogo possa avere momenti di confronto e di monitoraggio su quello che sta succedendo, sui lavori che stanno procedendo, ma anche su quelli che possono essere questa conversazione ancor più implementati per i servizi della città che noi abbiamo bisogno, quelli che abbiamo accennato prima, compreso l'aula, studio perché, perdonatemi, ne abbiamo ancora nel magazzino tutta la attrezzatura che abbiamo vinto attraverso un bando,
Grazie Consigliere, passiamo la parola a Davide Vianello.
Grazie Presidente, allora è un momento anche importante, quello di oggi.
La Commissione è stata molto esaustiva, è stata anche l'occasione per un incontro.
Alle pari, alla pari di quelle parti, nel senso che abbiamo avuto anche i massimi rappresentanti dell'Ateneo. Fa seguito a un incontro di cui aveva dato atto della stampa fatto il Rettorato con la Magnifica Rettrice Mapelli, dove oggettivamente, abbiamo analizzato le criticità che avevamo alle spalle, nel senso che sappiamo che questa con concessione ora concessioni ma diciamo chiamiamola. Nella convenzione iniziale si era un po' arenata, nel senso che i tempi di approvazione erano rimasti lunghi, però c'erano delle criticità che adesso cerco un po' di esemplificare. Intanto devo dirla da devo dare atto che continua a una collaborazione con l'università che ci deriva da precedenti Amministrazioni e quindi questo va sempre ricordato nel senso che è stata un'intuizione sicuramente brillante è quella di aprire una partnership con l'università. Non è da tutti quella anche di riuscire a creare il contesto giusto.
Contesto giusto e qui arrivo ad affrontare le criticità che in qualche modo oggi.
Diventa ancora più il contenitore dell'onestà onestà.
Di rappresentanti devono stanno definito la casa, cioè noi abbiamo scelto casa qui a pioggia e la casa, se mi permettete, è diventata più confortevole a seguito di questa concessione, perché il fatto che ci fossero altri che utilizzassero quel quell'ambito nobile il prestigio Palazzo.
Veneziano.
Investire veneziano e, in qualche modo, a mio modo di vedere, dava l'idea di non renderla confortevole come lo sarà e le regole di ingaggio dell'Ateneo sono state molto chiare. Loro hanno più sedi nel territorio sparso, non solo del Veneto.
Evidenzio che l'unico sbocco sul mare e Chioggia quindi in prospettiva diventa molto interessante. Noi partiamo anche da un aspetto in più che abbiamo la facoltà di scienze infermieristiche, altra altra cosa, però, nel territorio lo ha ricordato mi piaceva sentire ri ricordarlo da loro e il Pro-Rettore Adriatica diceva o anche la facoltà di scienze infermieristiche quindi sono già due realtà, e non più una, e non è una cosa da poco e le criticità quali erano sostanzialmente e quelle che questo spazio non era utilizzato appieno loro chiedevano anche un ambito di sicurezza unitario, chiedevano anche di rientrare dentro il monitoraggio. Chi Cervia dell'Ateneo.
E per quanto riguarda la sicurezza delle sedi e tutte queste cose saranno assicurate appieno. Oltretutto ricordo che abbiamo diritto comunque a 20 utilizzazione della dell'Aula. Magna e non c'è alcun problema su poter godere di quel palazzo caduti. In effetti resta nostro. Resta nostro, anche a seguito poi di un eventuale. Spero che non si era mai cessioni poi di questa punto di questa concessione perché tutte le migliori e rimarranno nostre questo DEF è scritto in convenzione. Ecco su un tema, magari lo aggiungo a quello che hanno detto i colleghi e c'è una durata di svolgimento dei lavori che dovrà essere indicata, quindi questo chiederemo. Ecco poi agli uffici e a chi firmerà la convenzione avviene durante il Sindaco di mettere un tempo anche congruo. Chiaramente dobbiamo anche entrare nel nostro atto pattizio, però è previsto proprio che ci sia un termine di realizzazione che sarà inferiore ai 18 anni, quindi su questo è un'ulteriore garanzia che i lavori debbono essere svolti con celerità e quanto prima e ricordo che noi lo ha detto bene l'Assessore Orlando. Noi in più modi davamo delle contribuzioni e in questo caso non daremo più contribuzioni. Quindi questo è un risparmio evidente di spesa. Sul tema poi di come viene.
Io ho ascoltato con attenzione, come faccio sempre le osservazioni del collega Maurizio Salvagno.
Evidenzio che, comunque non non entro sulle sue sulle questioni, perché so più volte questo tema è da tenere in considerazione si è fatta una scelta, a mio modo di vedere, per privilegiare una praticità e anche privilegiare il fatto che l'Ateneo,
Ah dei finanziamenti dedicati e agevolati e a una struttura, una macchina che è adeguata a risolvere questo tipo di problematiche, soprattutto nel contesto di una palazzina che viene adottata a insegnamento universitario.
E quindi questo sicuramente è una scelta che c'è ci obbligava a percorrere questa strada è, tra l'altro, frutto di uno strumento pattizio, perché con l'Ateneo questa cosa si è scelta e si è detto, guardate le contribuzioni, noi non riusciamo più a darvele, ma anche perché ci riteniamo giusto che debba la struttura camminare da sola e l'Ateneo, devo dire, la verità ha detto, noi siamo portati stanno facendo, lo ricordava il Presidente di quella Commissione. Altri interventi nella zona ex Cini, sempre perché loro hanno degli, possono accedere a finanziamenti PNRR sulle università, ma anche proprio sulle strutture deve stare in generale.
Sarà anche da capire, per esempio, in futuro.
Un qualche ostello studentato voglia perché su questo però li sappiamo essere competenza Health.
Quindi mi piace cercando di arrivare a sintesi, dire che questa partnership ha portato dei progressi per entrambi, perché l'Ateneo Chuck seriamente il posto in discussione la continuazione della convenzione, se non venivano rispettati certi standard, noi ci siamo adeguati, ci siamo confrontati, però il cammino è stato reciproco perché l'Ateneo ha deciso di investire su Chioggia perché investe di un modo anche concreto con quelle cifre, la sede ha avuto una grande entratura, anche internazionale, perché gli studenti che ci sono non sono solo italiani e ed è una nicchia molto interessante proprio per la nostra località cerco di arrivare a quali sono gli sviluppi futuri,
Ricordate che in Commissione si parlava di un servizio mensa su questo purtroppo non ha, non hanno trovato la sensibilità del territorio, perché sappiamo che gli studenti sono notoriamente hanno pochi soldi in tasca e quindi bisogna cercare di arrivare a pasti convenzionati, però è un tema su cui dobbiamo lavorare secondo me qualche soluzione so che con l'assessore Marangon sia anche già discusso ci può essere nel prossimo futuro.
Il tema dello studentato in una città come la nostra, che ha il problema, anzi ha il tema turistico come centrale bisognerà pensare a qualcosa di specifico, questo bisogno ce lo insegnano.
Un'altra mia richiesta, fatta anche quell'incontro famosi elettorato, è che questa facoltà possa interagire con l'economia del territorio, perché.
A mio modo di vedere, sappiamo che alcune visioni iper naturalistiche purtroppo hanno fatto del male.
Anche il nostro territorio alla pesca, allora,
Io la dico in questi termini e bisogna cercare di favorire la pesca sostenibile e, secondo me, di un'ulteriore sinergia con le autorità comunali, ha facoltà di biologia marina, del nodo di Padova e la marineria di Chioggia, bisogna percorrere delle vie e dimostrare che non tutto quello che viene fatto nei nostri mari nuoce ai nostri mari anzi nuoce al territorio soprattutto ricordiamo che la pesca è un ambito,
Dove porta a mantenere la nostra gente nel territorio Clodiense, altrimenti rimaniamo spopolati, per cui su questo tema e io ricordo la disponibilità, però siamo un po' agli albori, quindi sarà da percorrere chiudo parlando della variazione di bilancio, registro che l'amministrazione aveva detto anche la collega Barbara penso ha riportato un'attenzione al cosiddetto Patto per la scuola ci sono all'incirca 25.000 euro su in favore delle scuole statali.
I soldi sono, sono soldi di cui abbisognano le nostre scuole perché non hanno contributi per quanto riguarda molte delle spese e vanno a beneficio soprattutto dei ragazzi, è un ulteriore contributo, già prima si era fatto fronte di fronte alle nostre lamentele.
Dimostrata una ulteriore attenzione non finisce qua perché ce n'è bisogno ancora, quindi nelle prossime occasioni bisognerà ancora integrare questa somma prove di 5.000 euro a fronte di dei precedenti è un segno importante.
E per il resto la fa ri. Ribadisco che la concessione all'Università di Padova non è solo una convenienza economica, ma sarà ancor di più un accrescimento culturale per l'intera città. Grazie prossimo intervento, Lucio Tiozzo, prego, Consigliere.
Beh, questa sera affrontiamo.
Un punto molto importante che è riferito al tema della convenzione.
Guarda purtroppo.
Per favore, Consigliere ha solo 10 minuti, quindi non perda tempo.
Allora affrontiamo, affrontiamo questo tema molto importante, Siri gli dispiace, però invece conviene, conviene a tutti noi affrontarlo e decidere anche di di chiudere questo ragionamento, naturalmente va fatto mettendo anche.
Appunto, alcune criticità, è evidente che se parliamo di convenzione, con l'ipotesi che invece Salvagno ha messo in campo in maniera tecnicamente sostenibile e anche politicamente, perché poi il vero tema della proposta che lui ha fatto?
E ne abbiamo discusso a più riprese perché, se vi ricordate i primi bilanci di previsione 2021 e 22, noi abbiamo fatto allora speravamo che ci fosse la possibilità di un dialogo con la maggioranza, avevamo presentato una serie di, diciamo modifiche alla proposta di dita di di bilancio gli emendamenti in cui mettevamo alcuni milioni di euro a disposizione del patrimonio del patrimonio pubblico comunale.
Se allora ci fosse stata un'attenzione.
E non una superficialità. Nell'affrontare questo questo dibattito, è evidente che la teoria di Maurizio, che è sostenibile perché, è vero, noi potevamo avere 200.000 euro circa di affitto all'anno a disposizione da mettere nel circuito della gestione ordinaria e quindi essere in grado di dare una serie di risposte a settori che stanno che sono in sofferenza o ad ambiti in cui l'Amministrazione poteva avere. Io sto sempre pensando all'intervento di oggi assessore, quando abbiamo parlato di personale. Tra l'altro, voglio ricordare che noi l'aumento del, la variazione di bilancio per dare quanto dovuto ai lavoratori dipendenti del nostro, del nostro Comune, abbiamo votato a favore e abbiamo una particolare attenzione al lavoro che svolgono i dipendenti, perché una macchina ha bisogno di di di avere spazio, disponibilità di trovarsi un ambito lavorativo che sia soddisfacente. Dopodiché qui le ripeto quello che ho detto oggi, se non c'è però un capo politico che indica i processi di governo amministrativo della città, è evidente che poi succedono le cose che stiamo e abbiamo visto, vedrà nella l'accontenteremo. Quando discuteremo del rendiconto di bilancio, lo Stato che avete ridotto su alcuni segmenti dell'attività amministrativa, la nostra città altro l'applauso che si è fatta oggi né di ieri siamo stati più bravi a mettere a posto la la, la macchina comunale, l'organizzazione comunale. Le voglio ricordare che le avevo chiesto lei ha fatto la battuta sui dipendenti che ha assunto nel 2025 ha detto, abbiamo assunto nuovi dipendenti, ha detto, abbiamo assunto nove dipendenti e gli ho chiesto, mi sa, dire quanti sono sostituzioni le dico io 8 sostituzioni e un dipendente, quindi, quando interviene, deve essere chiara. Nei suoi interventi deve dire abbiamo fatto otto su nozioni e abbiamo assunto una persona e vi dico di più, avete risparmiato sul personale quando potevate assumere personale i settori che sono dal punto di vista organizzativo, strategico, importanti ma sotto organico. Quindi, quando facciamo la sviolinata, il personale facciamolo con azioni concrete, non con chiacchiere non con chiacchiere, come sento fare purtroppo in questi in questi giorni e ogni volta che affrontiamo il tema del del bilancio, io capisco che lei deve dare un messaggio esterno, va tutto bene e perché la Corte dei conti vi sta guardando e vi ha detto, mettete a posto le lacune che avete. Nessuno ha detto che siete fuori norma fuorilegge, ha detto, ci sono dei settori e delle azioni che dovete mettere in campo per sistemare alcune alcune partite importanti. Questo è il dato allora, ritornando quindi per quanto riguarda l'assestamento,
Di bilancio ve lo voteremo a favore perché è tipico del di un'azione politica che vi assumete in toto, la responsabilità mette, voteremo a favore della della convenzione fatta con l'Università, perché la ritengo comunque un salto di qualità rispetto a un percorso iniziato di rapporto col mondo universitario. Basti ricordare tutte le interpellanze e tutte le azioni di di segnalazioni che abbiamo fatto come gruppo, a partire dalla nostra collega, penso, Barbara e altri del dell'opposizione per dire quanto per noi sia importante arrivare a un rapporto forte con l'Università, che vuol dire una città che cresce dal punto di vista del mondo scolastico universitario, ma che speriamo comincia a crescere anche dal punto di vista culturale, in termini molto più strutturati e forti. I segmenti li abbiamo individuati. C'è tutto il tema del dello sviluppo del mondo, del del dell'acqua marina, degli interventi legati al mondo al mondo della poi della pesca, settore importante, ma che poi si aggancia anche a una riqualificazione. E una proposta che non riguarda solo la pesca, perché pesca perché oggi vuol dire tradizione, ma vuol dire anche sviluppo economico legato al mondo del turismo. È un insieme che si.
Abbraccia e credo, seguendo anche l'intervento che faceva prima Vianello, pensare di rafforzare alcuni segmenti legati al mondo, pesca e turismo, riqualificazione di questi due comparti che si intrecciano e quindi un mondo universitario che, ci diciamo, ci accompagna anche ecco e accompagna alle giovani generazioni. Un dibattito di questa è una formazione di questa natura. Credo sia sicuramente molto molto importante, quindi voteremo, ripeto, nella la convenzione siamo, diamo un giudizio positivo nei contenuti dei contenuti generali. Si poteva fare meglio, però il meglio lo lo studieremo e vedremo magari se sarà un'opposizione intelligente a mettere in campo questa questo cambiamento. Grazie o l'ultimo in ordine di prenotazione.
Stecco. Daniele prego, sì, grazie beh, innanzitutto inizierei anch'io su un tema che avevo sollevato prima il consigliere Salvagno sul tecnicismo nell'ordine del giorno della degli oggi, nel senso che anch'io avrei prima approvato il regolamento e poi eventualmente.
La variazione relativa di bilancio e scusi se interrompo, visto che è la seconda volta il bilancio ha carattere autorizzatorio per fare la convenzione sbarra concessione, quindi dobbiamo fare per forza prima al punto 4.
Verificheremo anche questo allora sul discorso, appunto se era più opportuno avere l'affitto e il Comune realizzare l'intervento piuttosto che avere l'università che realizza direttamente i lavori, io credo che l'Università abbia scelto quest'ultima strada, perché non più di tanto teme che il Comune non sia in grado di fare nei tempi e nei modi dovuti gli interventi necessari necessari per riqualificare Palazzo Grassi, tant'è che mi risulta che l'università, il momento in cui attualmente è sprovvista di questo re,
Di questa convenzione ha comunque fatto lo ha detto proprio i rappresentanti dell'università dei lavori di messa in sicurezza dell'immobile, proprio perché loro hanno necessità di rispettare determinati canoni, detrimento e standard garanzie proprio per gli studenti e l'ha, fatto in un momento in cui proprio non c'è la concessione okay, quindi questo dimostra il fatto che il Comune, volendo, poteva agire in quel momento per mettere in sicurezza gli immobili, ma non l'ha fatto, e questo significa che appunto, chi l'Università preferisce individuare raccogliere soldi dal Ministero, dall'Europa o altro per fare investimenti in una in una struttura come quella di Palazzo Grassi, piuttosto di attendere il Comune con il rischio di trovare una struttura sempre fatiscente.
E concordo che sarebbe stato opportuno avere degli affitti e magari usare la legge speciale che abbiamo nei cassetti, come hai detto tu no, però secondo me la scelta è unica, perché l'Università ha deciso anche per il Comune, dice no, no, no, è meglio meglio che lo facciamo noi come Università rispetto rispetto al Comune,
Sì, anche perché abbiamo visto prima con la consigliera Barbara, penso che, volendo, c'erano anche i fondi del PNRR, che il Comune poteva attingere per sistemare il Palazzo Grassi, o per terminare i lavori del teatro Astra chiusa, parentesi questa Convenzione, sicuramente l'ho detto anche in Commissione è importante perché rafforza comunque il rapporto tra la nostra città e le università e può essere attrattiva per avere non solo che i nostri studenti possano fare un con un percorso universitario nella nostra città, ma può essere attrattiva anche per studenti che vengono da fuori città e come citavano anche loro la facoltà di presidio di biologia marina addirittura da studenti stranieri.
Scusate che so essere stanco e a quest'ora qui ho perso il filo del discorso. No, ecco, anch'io avevo espresso o l'importanza da parte dell'Università di impegnarsi ad attuare quanto prima al discorso di realizzare l'aula, studio perché già i Nanna ancora nel 2022 mila 21, quando eravamo noi, avevamo individuato un'Aula, una stanza all'interno all'interno del Palazzo Grassi, e però oggi sembra che anche l'Università abbia altre priorità. Abbia evidenziato, cercherà di fare il possibile, però mi sembra di aver intuito che le priorità non sia un, come dire, di realizzare quest'aula. Studio all'interno di Palazzo Grassi in tempi immediati, però, chiedo all'Amministrazione di in qualche maniera di stimolare o di trovare un'alternativa, perché non possiamo stare nelle banlieue delle onde dei 20 dei mari e ASP e attendere, sapendo che abbiamo gli arredi, le attrezzature già acquistate da tre quattro anni fa, quando abbiamo fatto il bilancio partecipativo e ancora è tutto fermo chiuso in un magazzino. Poi una cosa che mi fa vorrei insomma che venga evidenziato anche il discorso dell'ex vicini. Ci hanno detto che entro quest'estate i lavori saranno terminati, quindi anche questo è un dimostrazione che, quando l'Amministrazione e le università si mettono insieme, si possono ottenere dei buoni risultati. Quindi va benissimo. Sono molto a favore di questa convenzione perché va a creare un contesto molto, molto importante per la nostra città, però nella realtà, a chi adotta, soprattutto nell'ambito tecnico, scientifico e per quanto riguarda la variazione di bilancio, un secondo che mi hanno scritto dall'altra parte e non mi è chiaro. Ecco qui l'aspetto di quando.
Si era andato lassù o non so se era relativa, scusate alla variazione prima, ma quando è stato preso il risultato di avanzo di amministrazione, i 650.000 euro.
Forse era comunque legata a quella, quindi prima va bene e tale ho perso perso entrato, però, ecco, colgo comunque l'occasione per capire eventualmente magari quando faremo il bilancio consuntivo, se lei Assessore mi può dare una risposta, se potevamo già utilizzare l'avanzo accantonato per il 2025 sia in realtà andremo ad approvare il.
Rendiconto 2025,
A fine mese, ecco tutto qua.
Marcellina, Segantin e l'ultima in ordine di prenotazione, prego grazie Presidente buonasera a tutti, naturalmente allora io faccio un brevissimo intervento solo perché partecipando l'altro l'altro pomeriggio alla Commissione e sinceramente devo dire che sono stata,
Favorevolmente colpita da come si sono espressi Prorettore anche il professore che lo accompagnava, perché hanno praticamente è rappresentato quello che sarà il loro impegno nel produrre poi tutta una serie di interventi che non si limiteranno solo alla ristrutturazione dell'immobile, ma anche per fare la DAD per far arrivare molti più studenti per valorizzare ulteriormente in questa sede universitaria e possibilmente anche ampliandola.
Quindi, hanno trasmesso proprio il loro entusiasmo nel poter usufruire di questa sede per loro molto prestigiose, per potere anche ristrutturarla e valorizzarla.
Ovvio che.
Il penso tutti lo lo lo condividiamo. Questo è l'aver fatto. Un intervento ad opera del Comune non sarebbe stato naturalmente condiviso come fattibilità da parte del dell'università in termini di tempi di scelte di programmazione, eccetera. Probabilmente loro nella convenzione hanno non dico imposto, ma ha sottolineato l'importanza di potersi occupare loro di questo tipo di intervento e si capisce anche molto bene, guardando quello che è il programma e quindi la stima dei lavori che loro mettono in campo per andare a recuperare il fabbricato andando subito ad intervenire sull'impiantistica che è fondamentale. Poi passando all'involucro involucro successivamente alle migliorie che possono essere quelle relative anche alla dependance foresteria, che a Este quindi il il, il mettere in campo l'opzione facevamo noi, i lavori pagava, ci facevano introitare la cifra annuale, non credo fosse stata un'opzione percorribile, detto ciò, io sicuramente condivido tutta la valenza che va,
A dare alla alla nostra città. La convenzione, quindi, il mantenere la sede universitaria da noi per 18 anni, perché dal mio punto di vista anche questa è una garanzia che bisogna tenere ben in conto, perché poteva benissimo essere che con una convinzione diversa all'Università fra qualche anno avreste fatto scelte diverse, quindi per tutto quello che potrà derivarne sicuramente per conto mio è una ottima soluzione per quanto riguarda invece la questione della variazione di bilancio, e qui faccio un brevissimo accenno, ma mi permetto forse sbaglio. Non credo che il l'Amministrazione possa scegliere di non far pervenire a chi viene multato, anche se uno straniero che vive all'estero. Non credo che possa scegliere di non far pervenire le sanzioni.
Per cui esatto no no, ma è proprio una norma, ne avevamo discusso, se vi ricordate, se vi ricordate, l'abbiamo discussa già in un'altra variazione che prevedeva lo stanziamento di una cifra importante proprio per trasmettere le raccomandate che sono indispensabili per segnalare che uno deve paganti quindi anche questa è una cosa che, insomma,
Se fosse stato possibile, probabilmente chiunque avrebbe scelto di di evitare questa spesa. Ecco allora, detto ciò, io voglio solo in chiusura, ringraziare il Sindaco perché ha fatto sicuramente un intervento molto importante di ricucitura di quello che era il rapporto con la rettrice, perché a un certo punto, in effetti le cose si stavano mettendo in maniera non proprio facile e quindi è stato un impegno un po' di silenzio.
C'è un brutto brusio.
Un impegno notevole e poi, come ho detto anche in Commissione, un lavoro molto importante è stato fatto dall'Assessore Orlando e dall'assessore Marangon, perché alla fine anno, insieme con la con la struttura dell'Università cucito, questa convenzione, gli uffici naturalmente hanno contribuito. Secondo me è un ottimo risultato quello che si è ottenuto. Faccio già la dichiarazione di voto, naturalmente, che sarà a favore. Grazie perfetto. Allora chiudiamo gli interventi. Passiamo alle dichiarazioni di voto, un attimo entrambi i provvedimenti che andiamo a votare, l'immediata eseguibilità, faremo due votazioni per ogni provvedimento.
Dichiarazioni di voto prima sul punto numero 4 votiamo, votiamo l'immediata eseguibilità e si passerà poi il punto numero 5. Faremo.
No, ah, no, no no, allora le dichiarazioni di voto vanno fatte in maniera separata, adesso facciamo sul numero 4. Se non ci sono interventi, passiamo subito a votare la variazione di bilancio di previsione 2026 2028, apriamo le operazioni di voto,
Votiamo la variazione di bilancio, prego Consiglieri, votare.
Punto numero quattro variazioni di bilancio, stecco okay, perfetto, chiudiamo le operazioni di voto.
Con 12 voti favorevoli, 6 contrari, 2 astenuti passa il provvedimento, i controlli sono Montanariello, penso Barbara russi, Salvagno, Tiozzo, Fasiolo, veronese, gli astenuti sono stecco e Varagnolo ora appena saremo pronti, voteremo l'immediata eseguibilità, quindi apriamo le operazioni di voto per votare l'immediata eseguibilità della variazione di bilancio. Prego Consiglieri, votare l'immediata eseguibilità.
Chiudiamo le operazioni di voto con 12 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti, non passa l'immediata eseguibilità, i contrari sono cinque Montanariello, penso, Barbara Rossi, Salvagno e Tiozzo, Fasiolo gli astenuti, 3 stecco Maragnole veronese un attimo di pazienza che adesso può prenotarsi per la dichiarazione del voto, il punto numero 5, appena mi danno il via.
Prego consigliera, penso Barbara, a nome del Partito Democratico dichiarazioni di voto sul punto numero 5 immobile di proprietà del Comune di Chioggia Palazzo Grassi, approvazione, schema di concessione con l'Università degli Studi di Padova, prego, velocissima e però due cose che una avevo dimenticato prima e,
Ed è importante invece ricordarla anche in sede di Consiglio comunale. Avevamo chiesto, ma mi avevano anche anticipato nella presentazione della nel partenariato, insomma della della concessione quello che era la concessione delle disponibilità degli spazi esterni, ma anche dell'Aula. Magna, perdonatemi, ci tengo invece questa cosa perché mi pare che la garanzia sia stata data sia per l'utilizzo degli spazi esterni per la laguna sud cinema fuori da Palazzo piuttosto che altre iniziative e anche dell'Aula Magna e questo io ci tengo perché ho ribadito che noi spazi pubblici.
Gratuiti. Mettiamolo questa cosa, ne abbiamo gran pochi e che l'Aula Magna era sempre molto gettonata. Su questo c'era già stato alla buona collaborazione sulla questione della collaborazione. Mi ha un po' stuzzicato alla consigliera Marcellina. È vero, chiari, cucito. È vero che la rottura era venuta dalla stessa Amministrazione. Io ero presente e non ho voluto far polemica il giorno della Commissione son stata e anche oggi non la voglio fare perché voteremo a favore, tanto la mia dichiarazione sarà favorevole. Insieme ai consiglieri del Partito Democratico, però, io ero presente, assieme al professor Sambo, davanti alla Mapelli, quando era fortemente contrariata dal le non risposte che riceveva dall'Amministrazione comunale. Quindi il ricucire è perché qualche errore lo abbiamo commesso, quindi ben venga, se poi abbiamo ricostruito un rapporto, ben venga anche a mettere le nostre debolezze proposta, secondo me eccezionale, ma l'avete ammesso, non stiamo, non abbiamo una struttura comunale, è in grado di non abbiamo in questo momento vediamo abbiamo degli esempi, sono nel nostro territorio, di strutture che sono ancora lì parcheggiate, da lastra, maturati, eccetera, imbarcarsi su un'altra questione di questo tipo non saremmo stati in grado ammettiamolo e quindi va bene qualsiasi operazione, però ribadisco e quindi su questo diamo mandato a alla maggioranza, ma che sia in una logica collettiva di monitorare ogni anno facciamo un momento di restituzione dei lavori di perché altrimenti il rischio è che la scia dell'università, che è un partner per preziosissimo sulla quale siamo tutti felici e contenti che vada avanti Aprea ha potenziarsi, ma monitoriamo monitoriamo lì perché comunque è un accordo anche economico che noi abbiamo fatto, oltre che di valenza e di valore tra enti pubblici okay. Quindi noi voteremo a favore e l'abbiamo già detto in Commissione. Però su questi tre punti mi piaceva fare una precisazione. Grazie consigliera. Allora passiamo a votare. Apriamo le operazioni di voto.
Consiglieri, votare.
Poi ci sono anche l'immediata eseguibilità.
Buttare dei consiglieri.
Chiudiamo le operazioni di voto con 20 voti favorevoli, unanimità dei presenti passa il provvedimento adesso approvare, nella sarà, saremo pronti, apriremo le operazioni di voto, un attimo di pazienza.
Apriamo le operazioni di voto Consiglieri, votare immediata, eseguibilità.
Portare i consiglieri Mauro, armi Lauber, perfetto 20 voti favorevoli, anche unanimità sull'immediata eseguibilità, alle 23:00 si chiude il Consiglio comunale, grazie Consiglieri buona serata, ci vediamo il 30 per il consuntivo giovedì 30 aprile ore 20:30.
