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C.c. Chioggia 29.1.2026 ore 19.30
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Revisione
Buonasera, come dicevo, abbiamo due assenti giustificati tra i consiglieri Massimo Mancini e Roberto Rossi, mentre hanno comunicato la loro assenza, l'assessore Paola, Orlando Serenade, Perini e Riccardo Griguolo inutili, inoltre, ha annunciato che arriverà un po' in ritardo il consigliere Leonardo intanto procediamo con l'appello grazie,
Buona sera a tutti almeno Mauro, Boscolo, capo bignamino Vianello Davide penso Barbara.
Montanariello, Jonatan, assente Dolfin, Marco Salvagno, Maurizio Bosco, lo chiudo anomalia mai Mattia.
In che tu, Luigi assente, Gorini Marcello?
Nardo, Lorenzo assente, Mancini, Massimo assente.
Hanno Catia Boscolo, Menegolo, Matteo.
Bullock, Claudio, sono Francesca.
Presente.
Seguenti Marcellina.
Mantovan Brunetto Lanza, Marco Varagnolo, Davide.
Veronese, Marco.
Tiozzo, Fasiolo, Lucio Rossi, Roberto, è assente, stecco, Daniele gente, penso Alessandra.
18 presenti, Presidente.
Età.
Iniziamo alle 20:10, il Consiglio comunale di questa sera con le interpellanze e interrogazioni il primo è nota, è Daniele Stecco, con l'interrogazione GU guasto al montascale presso la scuola, Mario Chiereghin.
Risponderà l'assessore, Angelo Mancin.
Ho.
Posso, cedo, volentieri.
Okay, mi mi prego.
Sì, no, scusate effettivamente la consigliera, penso prima miriade, mi aveva detto che voleva, in sede di comunicazione, avere un minuto per esternare un suo pensiero, una sua riflessione, prego sì, grazie grazie, Presidente buonasera a tutte e tutti noi in realtà veramente anche meno di un minuto, ma volevo visto che è noto insomma con piacere tra l'altro, io credo di essere anche sempre molto presente sugli anchor nessuna Leone, inefficienze che decidiamo come Amministrazione di di attribuire. Volevo dire al Sindaco di verificare, magari anche insieme all'assessore Marangon.
Di una due e una seconda edizione che purtroppo scade il 31 gennaio e però credo son sicura che ci sarà anche la terza di edizione, ma il Dipartimento delle pari opportunità e la Presidenza del Consiglio dei ministri è il secondo anno che fanno e Italia delle donne e chiedono ai Comuni e questa cosa l'ANCI, la più volte ripetuta, chiedono ai Comuni di poter segnalare delle donne che nel nostro territorio si sono distinte o per significativo impegno nell'arte, nello sport e nella cultura, eccetera e arriva ovviamente alla Presidenza del Consiglio dei ministri e ovviamente questa questo encomio viene riconosciuto ad un livello anche superiore. Quindi guardatevi il bando, ecco perché c'è un bando adesso lo credo che si riesca a fare in tempo perché se non ricordo male, dopodomani scade, ma vi attenzionarlo perché, insomma, sarebbe, noi ne abbiamo anche.
Sì, se si Dipartimento delle pari opportunità il Presidente del Consiglio dei ministri, quindi volevo solo che se ve ne prendesse nota, perché insomma, siccome un occhio, cioè potrebbe candidare qualche barra bibliografia grazie grazie a lei consigliera e quindi riprendiamo sulle interrogazioni con stecco.
Prego, prego Consigliere, grazie Presidente e buonasera a tutte e a tutti.
Ho premetto che ho voluto presentare questa interrogazione perché alcuni docenti e soprattutto dei genitori della scuola primaria parecchie Righini mi hanno sollevato appunto questa questione, questa problematica che ho voluto sottoporre all'Amministrazione.
Appunto presso la scuola primaria, Mario chi Righini di Borgo San Giovanni è presente montascale, destinato al trasporto degli alunni con disabilità, motorie ai piani superiori per accedere ad aule speciali come l'Aula informatico o la biblioteca,
Tale ausilio risulta essere è rotto e inutilizzabili da diversi mesi, come segnalato da assegnanti e genitori, impossibilità di utilizzare il montascale crea un grave disagio e in evidente barriere architettoniche per i bambini con disabilità, limitando il loro diritto alla piena partecipazione alle attività scolastiche insieme ai loro, ai propri compagni.
Considerato che attualmente, per permettere a questi bambini di frequentare le attività regolarmente ai piani superiori, sono proprio gli insegnanti a farsi carico, con grande sensibilità e spirito di sacrificio, nella trasportarli in braccio lungo le scale della scuola, esponendosi però a gravi rischi significativi di cadute o infortuni per entrambi. Questa situazione, oltre, rappresenta a rappresentare appunto un pericolo per il personale scolastico e per gli alunni, evidenzia una grave carenza strutturale dell'accessibilità nell'edificio scolastico stesso, in contrasto con le normative vigenti sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Il Comune di Chioggia il dovere quindi, di garantire l'inclusione scolastica e la sicurezza di tutti gli studenti. Tutto ciò premesso, interrogo il Sindaco anche al resto della.
Resta però penso di a memoria, interrogo, chiedo alla alla, all'Assessore in questo caso e se è previsto o se è già stata fatta la manutenzione, ma soprattutto visto che questo montascale è datato se è previsto imp nei prossimi mesi nei prossimi anni la realizzazione magari di un ascensore che permette non solo i bambini con disabilità ma anche a volte capita che dei ragazzini purtroppo si fanno male giocando facendo sport ed è difficile comunque raggiungere con le stampelle i piani superiori, quindi se magari è previsto o la realizzazione all'interno della scuola di un ascensore, grazie,
Grazie consigliere adesso.
Cediamo la parola all'assessore Mancin per la risposta all'interrogazione,
Prego buona sera a tutti e grazie per l'interrogazione allora, relativamente alla questione del montascale montacarichi, praticamente che installato verso una scuola caring, era nato un probabilmente un si era rotto, un perno di un braccio praticamente della leva che tiene una protezione per quanto riguarda la chiusura si muove piattaforma.
È già stato riparato, lo abbiamo visto sostanzialmente tentando di capire se c'era la possibilità di ritrovare un perdono, soppresso tutto il più velocemente possibile, e quindi togliere Walter motoscalo è quello di dire che avevamo alla Marchetti alacri voluti, ma non erano compatibili, quindi poi arriva ci riusciti a reperire il pezzo per l'appunto.
Del perno mancante e quindi l'hanno installato al di là di questo, comunque abbiamo già avevamo già contattato. Era già stata da parte del fatto dai lavori pubblici, è un contratto con una ditta per l'appunto di sollevamenti Abbruscato. Ascensori di Rovigo l'acqua sta fornendo aveva fornito già il preventivo per quanto riguarda la realizzazione di un ascensore, un piccolo ascensore non grande, ovviamente, però, un piccolo ascensore che era venendo costituito, parliamo di una donna piattaforma elevatrice.
E andrà a realizzare sul lato ovest del plesso e quindi già da un primo solo a un risultato idoneo. Posizionamento per la nuova struttura, quindi andremo a realizzare per l'appunto apriamo. Apriamo il dati per quanto riguarda preventivo, dovrebbero già esserci, e quindi andremo appena possibile prendere realizzare, installare questo nuovo ascensore per l'appunto per l'utilizzo per l'appunto, i ragazzi e nel caso ci dovesse capitare praticamente imprevisti alcuna di altra natura. Utilizzare con questo fine, comunque è sistemato. Per il momento, comunque, ecco, è utilizzabile.
Prego, Consigliere, sì, grazie beh, bene che si sia riusciti a sistemare perché, appunto, essendo un montacarichi datato, credo che sia proprio difficile difficoltoso trovare anche i pezzi poi e di ricambio, e quindi se l'Amministrazione sta lavorando per un progetto per realizzare quindi ho una un ascensore all'interno della scuola va molto bene le chiedo a cosa magari ci può dare.
Magari in sede di bilancio, se son ci potete indicare se sono già stati indicati i fondi per la realizzazione giusto per capire se questa è un'idea che verrà realizzata a breve a breve giro o se si parlerà purtroppo di anni anni. Ecco comunque bene che siate riusciti a sistemare questo montascale. Grazie grazie a lei. Passiamo alla prossima interrogazione che riguarderà la consigliera Barbara. Penso preannuncio che la numero 5 viene ritirata. Quella relativa alla nuova struttura adibita all'asilo nido, chiarimenti su destinazione, percorso progettuale e gestione futura e quindi invece viene presentata l'interrogazione tassa Bacchiglione viene Mediterraneo lato sud che risponderà il Sindaco. prego, consigliera, grazie, viene ritirata perché è oggetto di discussione oggi e quindi non aveva senso, insomma, esporla attraverso un'interpellanza, allora questa è la è la terza in realtà interpellanza ma forse questa Amministrazione forse la seconda in realtà parte da un'Amministrazione di vecchia data e,
E perché perché, insomma, credo siamo ancora ad un livello che non ho ancora capito e quindi chiedo un aggiornamento, eventualmente se è questione di dibattito che non dipende indubbiamente da noi e quindi so già insomma il merito della risposta, ma che secondo me è legata ai nostri concittadini e concittadine e quindi per quello volevo ripeterla e provare a capire, visto che adesso c'è un assetto regionale diverso, se possiamo riprenderla in mano ed eventualmente portarla a alla Regione. Comunque, allora, durante la precedente Amministrazione, aveva sollecitato e richiesto, per quanto riguarda la tassa del Bacchiglione e che alcune nostre concittadine e ai nostri concittadini e continuano a sostenere da tempo questi cittadini al lato sud dei piani Mediterraneo chiedono di intercedere con la Regione Veneto per ridefinire ridisegnare i confini del Consorzio di Bonifica. Bacchiglione, sottolineando la trasformazione del processo di urbanizzazione, è avvenuto nel tempo dell'area e in oggetto e rivendicando la loro autonomia in merito alla difesa idraulica del quartiere e allo smaltimento delle acque piovane. Si ricorda che in passato altri quartieri della nostra città hanno avuto riconosciuta l'istanza di annullamento del canone e quindi, insomma, dal 2000 dal 2019 e i residenti di via cicogne hanno proceduto con una raccolta firme e poi fatta pervenire all'Amministrazione, con richiesta ovviamente, di annullamento del contributo. Però, insomma, ad oggi non c'è ancora nulla. Ecco come risposta. Allora volevo chiedere appunto il Sindaco più che altro era un sollecito. Ecco pur, come dicevo prima, riconoscendo che non è la competenza a provvedimenti dell'Amministrazione comunale, ma credo che quello l'assetto, l'uovo a livello regionale, si possa riproporre. Questa questione, che comunque va avanti da un sacco di tempo, però è irrisolta ad oggi.
Prego, signor Sindaco, per la risposta, sì, allora, grazie buona sera le risk abbiamo chiesto ovviamente informazioni al Consorzio di Bonifica Bacchiglione, che ha ovviamente li ha dato riscontro alla nostra richiesta vado a leggerla e poi anche da qua prese le consegno comunque il foglio così ce l'hai insomma, ecco,
Allora, con riferimento alla vostra comunicazione, protocollo, registro o no, le sto a dire tutti i numeri, insomma acquisita al protocollo consortile, eccetera di pari data. Confermiamo che l'area in oggetto ricca ma senza prendere appunti poi le consegno il foglio direttamente siamo avevano, siamo più veloci così dai e l'area in oggetto ricade all'interno del perimetro di contribuzioni del Consorzio di bonifica.
Tale inclusione è stata stabilita e stabilite in conformità al piano di classifica redatto ai sensi dell'articolo 35 della legge regionale 8 marzo 8 maggio 2009 numero 12. Si ricorda che il Piano è stato adottato con delibera dell'Assemblea consortile numero 4 del 2002 del 6 giugno 2011 e successivamente approvato dalla Giunta regionale del Veneto con delibera numero 44 del 5 febbraio 2013. Elementi fondamentali per determinare beneficio specifico che gli immobili, terreni e fabbricati ricadenti nel comprensorio consortile traggono dalle opere e dalle attività di bonifica sono gli indici tecnici contenuti nel Piano di classifica.
Questi indici contribuisco costituiscono il fondamento logico e scientifico per l'imposizione degli oneri di bonifica e hanno la specifica funzione di quantificare il vantaggio che gli immobili traggono dalle opere e dalle attività svolta dal Consorzio, è opportuno chiarire che l'urbanizzazione del territorio comporta una impermeabili impermeabilizzazione del suolo, questo fenomeno non solo incremento dei costi di gestione per la bonifica dovendo smaltire volumi d'acqua maggiori in tempi più rapidi ma altera radicalmente i parametri ideologici.
E gli indici tecnici di riferimento, ciò premesso, l'area in oggetto ricade comunque all'interno del sub del sottobacino idraulico, denominato dolci non so questo non conosco, il cui deflusso comprensivo dell'intera portata, generate, smaltita anche dalla fognatura bianca, è garantito dal canale demaniale Lusenzo e dall'impianto idrovoro Brondolo di conseguenza, l'attività del Consorzio garantisce un beneficio diretto e continuativo all'area che rimane soggetta al contributo consortile.
Previsto al dalla normativa vigente. Non sussistono pertanto i presupposti per l'esenzione richiesta rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono distinti saluti il territorio ingegnere, Nazzareno Paganizza consegno già la risposta che intanto ce l'abbiamo in memoria, così può eventualmente grazie, sì, prego consigliera.
Sì, grazie di aver letto la risposta, allora io mi riservo se lei Sindaco mi concede lieto che chiude rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Se lei mi dà disponibilità, io chiedo ulteriori chiarimenti al dirigente ressa adesso che e questa è una risposta che credo sia un po' sulla falsariga di quello ancora 5 6 anni fa adatto e però ci sono dei passaggi che ovviamente e altre mani, no, non sono sicuramente un tecnico da questo punto di vista e che però mi mi lasciano molto perplesso. Ecco, quindi io prendo atto nella mettono negli archivi ed eventualmente magari mi riserverò anche di iscrivere all'ingegner Nazareno Paganizza e di avere ulteriori il riferimento esatto a seguito della risposta del Sindaco, perché poi Sindaco no, non mi ha dato, ecco il suo parere. Lei mi ha letto quello che giustamente lei ha scritto, lui però, insomma, io su questo c'è un gruppo di cittadini che invece spetta alle risposte, altre perché credo ci sia, insomma, secondo me alcuni passaggi che non sono proprio così veritieri. Grazie grazie a lei. Passiamo alla prossima del consigliere Dolfin relativamente la ZTL in città dal 2026 sia una tematica da rivedere risponderà il signor Sindaco, prego, Marco Dolfin, sì, grazie Presidente, faccio una premessa iniziale. No, perché qualcuno, ovviamente, del gioco politico,
Mettere sempre il dito e giustamente ci mancherebbe altro, però faccio questa premessa perché credo che l'attività del Consigliere comunale, a prescindere dal ruolo che ricopre, che sia di maggioranza sia di opposizione.
Abbia a disposizione degli strumenti che sia anche quello, appunto, di utilizzo delle interpellanze e dunque credo che.
A prescindere da che parte sta abbia tutto il diritto e il dovere di presentare quando, ahimè, non trova delle risposte o comunque ha avuto delle informative non.
Facciamo così positive o comunque congrue a alle domande poste, è giusto che ponga le questioni nelle sedi, nelle sedi dovute.
E dunque, a scanso di equivoci, non è una questione di essere contro l'Amministrazione o o quant'altro, ma pongo una questione che credo che sia.
A all'attenzione di tutti e dunque ho voluto porre, diciamo così, una serie di interpellanze e che magari prossimamente avremo modo di discutere e avere ancora più informazioni del caso in maniera più dettagliata nel merito, entro nella questione della ZTL.
ZTL e che nel 2026 deve essere una priorità. Credo che questa Amministrazione debba tener conto e ovviamente anche per le Amministrazioni che verranno successivamente e lo dico a scanso di equivoci equivoci, da tempi non sospetti e fin da quando appunto l'abbiamo ereditata dall'Amministrazione Ferro che questo lo vuol dire che siamo che abbia hanno le colpe, l'Amministrazione fare sia chiaro, abbiamo si è ereditata, diciamo così, lo strumento della ZTL e ciò nonostante avessimo atteso con l'amministrazione ben due o tre anni per la messa in funzione dovuta e tanto inflizione aggiustamenti in corso d'opera.
Oggi è del tutto evidente che, così come impostato, non è funzionale come gestione, dimostrando a mio parere, non solo perché è del tutto negativa, in primis perché il costo del popolo e oggigiorno è trasformato in una vera strada parcheggio idem le stesse rive, resi impraticabili dal parcheggio selvaggio di auto e mezzi male, senza che vi sia un minimo di controllo. Certo, ci dirà, ci sono le telecamere che registrano infrazioni, ma ciò che permane e che la ZTL, così come concepita, è pericolosa e non funzionali. Portatrice di caos, anarchia continua a tutte le ore. Siamo passati dai famosi 8.000 permessi dei residenti del centro storico prima dell'inserimento della ZTL a B 11.000 attuali e forse anche di più attuale. Non credo proprio che questa sia un vanto, anche se questi sono gli attuali numeri, pur consapevoli che la ZTL e potrebbe essere pensato ad un altro contesto e io sono uno di quelli che crede nella ZTL. In un contesto gestionale organizzato, è solo uno strumento funzionale, in primis, avendo a disposizione adeguati parcheggi che tardano invece ad essere realizzati così come concepita, dunque continua a creare solo grossi problemi a 360 gradi, primo la sicurezza viaria se Corso del Popolo è considerato una strada,
Allora si deve evitare di far passeggiare le persone,
Come avviene invece ogni giorno. Non vedo persone che camminano in mezzo alla Romea perché è una strada e a maggior ragione sul Corso del Popolo, è una strada, lo devono camminare le persone, secondo, l'aumento del traffico crea caos quotidiano, oltre ai seri danni al pavimentazione stradale, con continui avvallamenti o rotture e tanto altro aumentando a dismisura di spese di ripristino e messa in sicurezza con enormi disagi ormai continui, oltre che vergognoso, ed è per questo che quest'interpellanza voglio essere da sollecito affinché nel 2026 i porti in dote all'attuale Amministrazione o chi verrà la necessità di mettere mano ad un ripensamento generale alla nuova gestione di aziende, dove vi sia soprattutto introduzione anche della zona pedonale che, ahimè, abbiamo perso.
Magari al a orari ben stabiliti, perché no che permettono alla città di essere più vivibile, decorosa, oltre che più sicura, almeno a certi orari tra.
Signor Sindaco Alena, risposta sì, grazie Presidente, allora la questione della ZTL diciamo, l'abbiamo affrontata dal nostro insediamento perché ce la siamo trovata pronta, so che dai nostri insediamento potevamo già accenderla, è quella già diciamo ipoteticamente, è già tutto pronto, però poi,
Con i vari incontri che sono stati fatti con le categorie economiche, con i residenti, con gli artigiani coi B e B, qui gli albergatori, con tutte le categorie economiche e turistiche. Chiaramente ognuno portava avanti chiaramente i propri interessi, diciamo non personali, ma interessi di di categoria e quindi da lì e abbiamo atteso anche due anni, mi sembra prima di attivarla imprese, esercizio e poi siamo partiti con il pre-esercizio, in modo da da calcolare da vedere anche come andavano i flussi di traffico, ecco, lì è partita tutta una registrazione da parte dei residenti e con i famosi 15 euro per la registrazione annuale, però è ovvio che poi incontra questo incontro a quello sul disciplinare. Sono state inserite tutta una serie di deroghe, anche no, a Lele alla ZTL, quindi la deroga a quello che deve andare ad aggiustare la caldaia, la deroga a quello che deve fare le consegne e tutta una serie di. Così io ho la risposta anche fatta dal comandante della Polizia locale, che riguarda proprio la ZTL dico da subito che si sta lavorando per pensare a pedonalizzare da San Giacomo amico, il Corso del Popolo, sperando di di poterlo anche sistemare con le risorse che stiamo ovviamente destinando. Però è chiaro che Corso del Popolo dovrebbe rimanere sempre pedonale. Quantomeno sappiamo che i mezzi non entrano OCSE, entrano mezzi mezzi, sicuramente che non sono che non sono pesanti, è difficile perché la ZTL di solitamente nasce per, diciamo, tutelare i centri residenziali centri storici, però il nostro centro storico non è solo residenza che allora uno dice chiude entra solo chi ha il garage, chi ci vive e sei a posto il nostro centro so storico Enrico di ristoranti di attività commerciali e quindi dobbiamo cercare di equilibrare, di di di di equilibrare, anche cercare di trovare una formula che possa accontentare tutto. Tutti noi abbiamo deciso di attivarla dalle ore 11 alle ore 20 nel periodo invernale e nel periodo estivo dalle ore 11 all'1 di notte. È chiaro che sapete lo vediamo tutti credo che fino alle ore 11, e.
Un macello alla mattina perché io sono in giro presto, però, se tu la vai ad attivare, se tu la vai ad attivare alle 7 di mattina, alle 8 di mattina, iniziano ovviamente le polemiche, perché perché io devo andar qui io debbo andar lì io devo portar questo ISEE non è semplice, credetemi, non è semplice da gestire, perché se io la la attivo alle 7 di mattina, ovviamente i residenti son più contenti, però si lamenteranno quelli delle attività commerciali si lamenteranno quelli che hanno i negozi, che aspettano il fornitore e tutta una serie di di questioni. È facile parlare, ma doveva gestire, ascoltando un po' tutti, deve cercare di avere un minimo di equilibrio. Quindi io, per una questione di praticità, se consigliere Dolfin è d'accordo giro la mail dalla risposta del Comandante della Polizia locale, perché son due pagine, se inizio a leggere il su, mi ci vogliono circa 7 8 minuti. Ecco però sappiate che non è una facile gestione, ripeto la ZTL. Stiamo lavorando appunto per pedonalizzare la parte della piazza da San Giacomo a Vigo, perché sono d'accordo anch'io che, pur avendo messo la ZTL, c'è comunque confusione l'altra sera. L'altro pomeriggio sono arrivato e in piazza davanti il Comune erano era pieno di macchine tutte le macchine che avevano chiaramente il contrassegno per per per le questioni del di portare i B di disabili. Insomma, ecco quindi vuol dire che abbiamo messo la ZTL, poi in questo periodo ci sono i lavori anche incanala lombardo. Abbiamo dato l'autorizzazione ai residenti di parcheggiare in granaio, quindi è una situazione un po', diciamo, emergenziale in questo momento. Qua però ultimati i lavori, ovviamente il fondamento e canali lombardo, chiaramente andremo a riverificare anche tutto, se le macchine sono quelle perché la polizia locale controlla però poi, se non vengono, ci si lamenta che non si vedono quando intervengono, fanno strage di multe, ci si lamenta perché hanno fatto le multe. Non è giusto perché io ho parcheggiato cinque minuti, ho portato la spesa a mia mamma e ed è tutto così. Ecco, quindi, ripeto, pedonalizzazione Corso del Popolo sono favorevolissimo. Penso che sia la cosa. Il nostro centro storico pedonale vediamo con le domeniche ecologiche è stupendo animato anche da tante persone, però mi sento in dovere di dire che dobbiamo eventualmente rifare degli incontri con le attività commerciali, anche perché, credetemi, non possiamo permetterci, perché ci sono state anche delle chiusure di negozi che la ZTL possa in un certo modo condizionare, anche, diciamo, un mancato introito anche da parte delineati delle attività commerciali, anche se, anche se ci sono centri storici pedonalizzati o comunque con la ZTL, dove hanno avuto l'inversione che hanno lavorato di più, che stanno lavorando di più perché la gente viene tranquilla, sicura può passeggiare,
Ecco può passeggiare e quindi diciamo, è un tema ripeto, non semplice, perché ognuno ha ragione, perché se tu parli quel commerciante ha ragione perché ecco, poi c'è la questione anche del brutto tempo, quando c'è il brutto tempo, che magari è anche previsto due giorni prima in allerta meteo la ZTL la teniamo accesa, la spegniamo, lasciamo libera tutti, e anche lì è un tema, perché ho avuto sollecitazioni in questo senso quando è previsto brutto tempo la domenica, è inutile tenere accesa la ZTL dalle 11, dai la possibilità alla gente che mai il ristorante a mezzogiorno all'1 di arrivare comunque più vicina alla zona del ristorante con la macchina e lo so, però ci sono anche queste queste sollecitazioni e lo so, va be'va, be'comunque, ripeto, è.
E dobbiamo essere d'accordo tutti. Io, se volete anche possiamo anche convocare una Commissione e anche sul l'input che ci ha dato il consigliere Dolfin sul fatto di rivedere, vedere quali sono le intenzioni, anche politiche, maggioranza minoranza. Comunque viviamo tutti nella stessa città e poi eventualmente studiare quindi il comandante della Polizia locale. Eventuali correttivi alla all'attuale ZTL poi, oltretutto la ZTL, abbiamo dovuto aggiornare per la privacy. Abbiamo dovuto spostare dei cartelli che non si vedevano sulle fotografie in uscita sono stati fatti degli aggiornamenti che prima, ovviamente, finché non si partiva, non si riusciva a capire anche dove si doveva sistemare. Insomma, ecco quindi, ripeto, propongo anche poi al consigliere Dolfin di fare anche una Commissione su questo tema, dove ogni consigliere possa portare chiaramente un'idea dopo cercare di far sintesi, creare o comunque costruire delle modifiche al disciplinare, anche alle deroghe che magari adesso abbiamo dato e che magari decidiamo assieme anche di togliere perché uno può fare due passi, però, ripeto, dobbiamo riascoltare anche tutte le categorie. Parlo di categoria dei commercianti, degli albergatori vacanze in calle dei B e B e tutte questa serie ovviamente di di persone c'è da disciplinare. Secondo me è meglio la questione della sosta dei veicoli nelle calli, perché li abbiamo dato delle deroghe a chi ha un'attività una volta.
C'erano le autorizzazioni e adesso dobbiamo andare a vedere anche quello perché effettivamente.
E qualche controllo in più va fatto, sicuramente, però sappiamo che i lavori son tanti delle, i controlli da fare sono tanti, però se volete, se siete d'accordo, io farei anche una Commissione su questo tema, così da portare anche invitare anche di associazioni di categoria, così anche loro vi renderete conto, possano portare le loro proposte che bisogna fare un po' di ordine in centro, sicuramente sì, perché io arrivo presto in comune o comunque sono in giro da presto e credetemi che fino alle OP fino alle ore 11 durante la settimana è non so sembrano a capitale, ecco più che Chioggia. Grazie, signor sebbene e la risposta consigliere Dolfin, poi la do quella del comandante, così è più specifica, altrimenti non però al a grandi linee pedonale. Si sta lavorando perché prendo spesso che possa piacere, ovviamente, a tutti noi che la grazie, prego consigliere Dolfin per la soddisfazione o meno della risposta, sì, grazie. Grazie, Presidente, grazie signor Sindaco, ma io credo che ben venga aprire una discussione su questo tema, dunque alla Commissione, che magari possiamo anche chiedere o magari di organizzare quanto prima per avere entrare nel merito della discussione in maniera più attenta per Cisa e approfondita alcune considerazioni. Mi permetta, signor Sindaco, il Comandante non me ne voglia e, anche se non è presente, credo che non si offenda nel dire che comunque ha delle esperienze lavorative al di fuori dal nostro contesto cittadino. Dunque sa.
Da quello che mi risulta, proveniente da altre città importanti. A delle esperienze che conosce in maniera importante, faccio un esempio, quello di Padova e sinceramente io bazzico spesso e volentieri a Padova e personalmente io non vedo macchine che entrano e scorazza o dalla parte, dall'altro, un centro storico al di più, neanche coloro che hanno il tesserino per disabili perché questa storia dei disabili deve finalmente finire, non me ne voglia nessuno, non me ne voglia nessuno, perché qua qualsiasi persona qui dentro a qualche parente amico fratello o sorella familiare che ha il cartellino per disabili ma qua vado controtendenza si sta cominciando a fare un uso improprio, un uso improprio, allora i cartelli esistono, sono internazionali e anche sulle altre città esistono divieto di sosta permanente per tutti per tutti. Se ha vado a Padova il cartellino per disabili chiamò la ZTL il comando della polizia locale e mi fa entrare perché non ho nessun diritto di entrare in ZTL, anche se ho il cartellino per disabili.
Questa storia qui a Chioggia deve finire, perché è una vergogna, è una vergogna okay, perché quando vedo macchine parcheggiate sotto il Comune o in giro per il costo del popolo e dopo vedo dove vanno le persone, no, perché faccio la gente 0 6 o 7, ma vi dovevano finire e tre quarti Tanimbar, io lo vado a sindacare gli interessi degli altri, ma vuol dire che si fa un uso improprio.
Ebbene, che si voglia allora, se vanno della ZTL devono chiamare gli uffici competenti per far transitare questo, funziona questo modo di lavorare sulla ZTL, perché altrimenti diventano le ZTL alterne lì ad arlecchino una punta meta di e di ZTL come le stiamo noi gestendo in questo momento qua.
Prima cosa, per quanto riguarda il discorso dei dei permessi, perché, tra l'altro, uno con il cartellino può tranquillamente andare a parcheggiare sulle strisce blu e non paga un piffero e non saranno più i 10 metri più sotto i portici per andare in bar o da qualche altra parte e non me ne voglia nessuno perché è la sacrosanta verità non nascondiamoci dietro un dito,
Su sta storia qua.
Ovviamente la Polizia locale non può fare altro che non può fermare una macchina di due vai tu, questo dimostra cartellino e cosa può fare, ma lo vedo davanti al bon macchine parcheggiate e sicché residenti ce ne sono e sia chi uffici ce ne sono non vedo in piazza Ferretto macchine parcheggiate, con cartellini a destra e a manca con e io credo che a Mestre Venezia ce ne siano persone con disabilità e quant'altro ecco allora ragazzi solo che a Chioggia succedere anarchia generali e di gestione in questo senso. Detto questo, aperta e chiusa, parentesi.
Tra l'altro, se passano in centro storico, magari gli uffici comunali sono aperti. Possa ancora capire, ma in realtà spesso e volentieri, salvo martedì e giovedì, tutto il resto è anarchia, specialmente il sabato e la domenica, ma mettiamola così altra cosa, bene la Commissione, come ho detto, il comandante ha le sue esperienze lavorative al di fuori.
Sul discorso della zona pedonale. Concordo in pieno nel nostro centro è un salotto e noi dobbiamo tenerlo come un salotto, ma attualmente non c'è scritto da nessuna parte che noi, la ZTL, dobbiamo Scree. Dobbiamo utilizzarla. H24 12 ore, 13 ore, possiamo utilizzare anche un'ora al giorno, basta mettersi una volta d'accordo, ma qua sarà l'Amministrazione comunale che decide come lavorare e quali siano Consigliere. Proteggere, finisco non può essere la no e oltre il tempo non può essere abbondantemente argentea. Vogliano e noi dobbiamo essere su più. Devo togliere la parola, lascerò perciò io dico che tutela pavimentazione, che rotta qualcuno dovrà pagare e il Consigliere mi scusi se la interrompo bruscamente maestre a Gaza, sinceramente se questo modo di far tempo è oltremodo oltremodo. Ho finito grazie, ma per fare il quadretto generali delle grazie. Grazie grazie a lei.
Passiamo la parola.
Devo passare la parola al prossimo,
Barbara penso.
Bravissimo Consigliere.
Pro silenzio, per favore, stecco Daniele, si prepari per la prossima interrogazione, ripristino, corsia riservata ai mezzi pubblici, risponderà il Sindaco, grazie.
Sì, grazie beh, spero che dopo, eventualmente possono anche dare una risposta più lunga della del tempo a disposizione e soprattutto non limitarmi a dire se sono soddisfatto o non soddisfatto, perché prima il Consigliere è andato ben oltre, mi sono accorto, mi sono distratto, scusatemi, comunque no ci mancherebbe.
No, allora ho sbagliato prima non fatemi sbagliare ancora proprie.
Se siamo noi a mettere nella retta via, allora comunque questa interrogazione, l'avevo presentata ancora a luglio scorso e.
E avevo appunto notato che, a seguito delle rifacimento delle strisce della strada lungo il ponte Fawcett, cavalcavia di Borgo San Giovanni in direzione Romea è stata riservata una corsia riservata scusate, è stata creata una corsia riservata ai mezzi pubblici nella corsia appunto di destra. Tale modifica riprende una vecchia configurazione che era già adottata più di 10 anni fa. Non so se vi ricordate che c'era già questa corsia, che poi dopo è stata abbandonata per la sua scarsa efficacia, viste le criticità emerse soprattutto nel periodo estivo per la viabilità cittadina, proprio perché quella corsia di destra lasciarla riservata solo per gli autobus creava difficoltà di mobilità per i cittadini.
Ad oggi i servizi di trasporto pubblico locale, in quel tratto è molto limitato, con numero di corsi è ridotto e di frequenze molto basse, non non tale da giustificare una corsia dedicate in via esclusiva quella scelta comporta un notevole disagio ai residenti, specialmente nel periodo estivo, quando il traffico in uscita da Chioggia verso la Romea è particolarmente intenso. I residenti per evitare le lunghe Colón alla lunga colonna e raggiungere agevolmente a destinazione e non possono più utilizzare la corsia che ora è riservata senza incorrere nel rischio di sanzioni.
Ciò appare una scelta poco sensato, a mio avviso, e non proporzionata all'effettiva utilità pubblica per la corsia riservata, quindi chiedo all'Amministrazione quali siano state le motivazioni tecniche o politiche che hanno portato a questa decisione di ripristinare una corsia riservata in quel tratto nonostante le esperienze passate e le criticità già notte e aggiungo che, a meno che non sia cambiato il codice stradale di solito dovrebbero esserci sia le segnaletica orizzontale che verticale okay e io non lo vedono anche una segnaletica verticale dove ci sia scritto che quella corsia riservata ai mezzi pubblici,
Prego per la risposta, grazie.
Signor Sindaco.
Allora, se no velocissimo, allora la scelta è stata fatta sulla base delle indagini di traffico fatto nel corso della stesura del nuovo Piano del traffico in corso da parte del Settore Urbanistica, la corsia è stata istituita in via sperimentale al fine di monitorare, durante l'inverno il comportamento di mezzi e alla fine del periodo di superamento di sperimentazione, verrà deciso se renderla definitiva o meno. Sono in corso pertanto i monitoraggi specifici di cui si darà conto alla fine del periodo sperimentale fissato. Ecco quindi chiederò anche l'ufficio, insomma, quando terminerà questo periodo di di questo periodo di sperimentazione, ma lì e so che è stato richiesto questa è stata richiesta questa corsia da parte del delle società di trasporto pubblico locale, perché quando c'è la colonna, anche durante l'inverno, che le macchine sa che si incolonnano per portare i bambini a scuola nella zona di Borgo San Giovanni Li il pullman, ritardando praticamente hanno delle degli orari prefissati, no, nelle Staz c'è le fermate dei pullman, quindi se perdono già 2025 minuti, cercano di accelerare, anche se sono 3 400 metri, nemmeno forse dalla rotonda fino a Borgo San Giovanni, proprio per evitare di fare ritardare tutte le corse dei coincidenze. Ecco comunque appena terminata la sperimentazione, l'ufficio mi informerà e poi verrà presa una decisione definitiva e concordo sulla segnaletica orizzontale e verticale, ma credo che intanto stiano verificando con la sperimentazione, se vale la pena, poi, se viene deciso di non farla in maniera definitiva, chiaramente non si spendono soldi per fare anche la segnaletica verticale, basta fare le strisce bianche per terra, ritorna tutto com'era la normalità. Insomma, ecco sinceramente io preferirei tutte strisce bianche e la corsia di destra con la striscia continua farselo direzione che oggi, a Borgo San Giovanni Chioggia. Ecco, è chiaro che poi la mattina sappiamo cosa accade quando piove verso Borgo San Giovanni partivo anch'io alle 7 e mezza per portare mia figlia a scuola alle 8:05. Insomma, perché appunto lì sì, si imbottiglia tutto grazie.
Consigliere.
Stecco fra grazie sia l'aspettava che diventasse rosso il microfono.
Sì, grazie Sindaco della risposta, concordo anch'io che sarebbe meglio ritornare alla versione precedente, anche perché, visto che c'era già in passato questa corsia, non capisco come mai bisogna di sperimentarla, visto che non credo sia cambiato più di tanto la alla viabilità va be'AST, attenderemo l'esito di questa sperimentazione e poi grazie.
Passiamo alla prossima interrogazione è quella di Barbara, penso, che riguarda appalto, servizi, biblioteche, i bibliotecari e archivistici e museali, un bando al ribasso che penalizza qualità ai lavoratori, se non erro, è stata anche convocata una Commissione, lunedì prego comunque consigliera ne ha facoltà.
Allora sì, dicevo prima, anche negli accordi che abbiamo preso rispetto alle interpellanze, che ci tenevo solo a ribadire, abbiamo recentemente, insomma, qualche giorno fa abbiamo fatto una Commissione che è stata anche fruttuosa, nel senso che, insomma, è stato uno scambio che ha premesso anche al dirigente di poter aggiungere degli elementi in più però approfitto per dire c'è un tempo visto che è stata fatta la proroga fino a giugno, magari aggiorniamoci, ecco sugli aggiustamenti e magari confrontiamoci con il personale piuttosto che con la.
Tipologia di quel contratto se veramente garantisce, ecco l'esperienza, la qualità e anche la dignità del lavoro e quindi, insomma, io ci tenevo solo a dire questo, quindi non chiedo risposta, ecco più che altro anche perché no, in questo momento in Somalia la Commissione è stata più che sufficiente, però ecco ricordando di questo passaggio che abbiamo concordato in Commissione, quindi magari ecco, aggiorniamoci fra un po' di mesi,
Pongo il signor Sindaco, prego sì, grazie, allora sì, siamo già d'accordo, mi sono impegnato, ovviamente controllare tutto il personale del museo della biblioteca dell'archivio è costata nella Commissione ovviamente molto importante, e confermo confermo quello che mi diceva la consigliera penso Barbara infatti negli appunti, quando ho chiamato per delle informazioni ho fatto confusione, poi nella stesura negli appunti avevo riportato che era dal 2010 che il bando non veniva fatto, allora il bando è stato fatto nel 2017 com'era stato riportato poi.
E chi era anche da te e anche, Daniela esatto, stecco abbiamo praticamente riportato l'appunto che è stato fatto nel 2010, ma di fatto è stato fatto nel 2017, ma con uno stesso capitolato, quindi non era cambiato niente tra il 2010 2017. Ecco però risk risistemando gli appunti. Confermo quindi quello che è stato detto poi in Commissione e, come ha detto il dirigente, è applicato il contratto Federcultura, quindi dovrebbe essere insomma un contratto corretto anche per la mansione, che andranno a svolgere poi i ragazzi e le ragazze che lavorano, che lavorano con professionalità. Quello, lo abbiamo detto, pensa chissà. Penso che sia fuori discussione la qualità del servizio che erogano all'interno della nostra biblioteca. Portavo anch'io le mie bambine, quando facevano i racconti, gli appuntamenti lì in videoteca, quindi so che sono veramente persone brave, che ci tengono anche far bella figura poi con la cittadinanza, quindi incontrerò nei prossimi giorni tutti i dipendenti, nessuno escluso. Io dirò magari vado anche lì e poi andremo avanti. Insomma, ecco quindi se ci sono delle migliorie da apportare dei servizi da dare in più, anche mi parlava il dirigente anche per la sera fino alle 22, addirittura perché ci sono studenti che lavorano che studiano che e quindi vedremo strada facendo insomma quindi entro e comunque fino a fine giugno c'è la proroga quindi no, rimane tutto invariato okay GRA,
Prego, può bene consigliera.
Può replicare con la soddisfazione o meno, prego,
Sì, grazie scusi, no, no, io dicevo in realtà quello che chiedevo è che ci sia questa fase, dove assolutamente grazie per aver raccolto e a col sollecito di incontrare i dipendenti anche sulle questioni molto spicciola spicciola della l'apertura, magari serale, perché penso che abbiano veramente anche tante cose da dire è un'esperienza che è stata fatta, quindi loro possono portare anche delle valutazioni ulteriori a quelle che ho portato. Io però dico prima di arrivare alla stesura di un nuovo capitolato, magari senza ovviamente portare capitolato, non è fattibile a portarlo in sede di Commissione, ma magari, perché no, vediamoci in Commissione se quello che avrete eccepito dalla dal, dai professionisti alle mozioni che sono state fatte, siamo pronti per fare qualcosa che non vada deserta, ecco, grazie.
Ultima interrogazione della serata ha però è entrato il consigliere Nichetto, passiamo la parola ad un film come ultima secondo, poi le passo la parola lei ci guardi le interrogazioni e mi dica quale vuole presentare prego Dolfin.
Sì, grazie Presidente.
Allora, da un paio di anni si sente parlare di una nuova rinascita di Riva bene il tutto grazie alla crescente costante presenza di nuove attività commerciali, per lo più enogastronomiche legate alla tradizione veneziana dei famosi Bakkali una volta alla stessa Riva, era il cuore pulsante del centro storico dove Strologo quali attività commerciali di ogni genere, ma con l'avvento dei vari insediamenti, dei grandi unità commerciali, degli altri e degli anni, delle grandi opere invasive di riqualificazione legate al baby MOSE, la stessa riva, cadde nell'oblio del degrado dell'abbandono più totale. Oggi, vedendo la rinascita, tutti gridano al nuovo miracolo economico turistico, soprattutto dell'offerta commerciale, class gastronomica deep e dei primi imprenditori pionieri insediati appunto, sui arriva avere, sta di fatto che piaccia o non piaccia a questa rinascita sta causando di fatto un grande impatto sulla gestione e convivenza quotidiana e sulla riva stessa da parte di chi vi abita e vive quotidianamente con la propria attività sganciati dalle attività in questione. In primis, la confusione, il caos e soprattutto il mancato ordine che manca e continua a mancare e sulla gestione delle varie attività presenti in loco, causando disagi poca funzionalità nel vivere quotidiano sulla riva. Per questo da più parti sono arrivate richieste per mettere mano al Regolamento funzionale che dia ordine e decoro rispetto degli orari distanziamento dei plateatici. Non solo.
Addirittura si è parlato di organizzare delle linee guida affinché le varie attività possono rispettare dei regolamenti e parametri di tanti dell'amministrazione comunale.
Ad oggi, in prossimità dell'avvicinarsi alla nuova gestione primaverili estive. Chiedo cosa è stato fatto e cosa sta pensando di fare come Amministrazione comunale, quali sono le attività, le misure, i regolamenti messi in campo finché l'equilibrio precario tra i residenti della riva, le stesse attività commerciali della città tutta sia rispettato l'interesse pubblico. Chiedo riscontri in merito. Grazie, grazie. Prego, signor Sindaco. O l'Assessore, insomma, chi io qua rispondo io come risposta, signor Sindaco, prego allora nell'attività di rilascio e rinnovo delle concessioni di occupazione di suolo pubblico plateatici lungo Riva. Pena il settore commercio opera garantendo in via prioritaria il mantenimento di adeguati corridoi per il transito pedonale e l'accessibilità ai mezzi di soccorso dalle calli e dagli spazi limitrofi, nel rispetto delle norme di sicurezza e di fruibilità dello spazio pubblico. Sono stati effettuati specifici controlli da parte della Polizia locale nel corso del 2025, con particolare riferimento al corretto utilizzo di plateatici autorizzati. In particolare, risultano accertamenti eseguiti nei mesi di luglio 2025 presso diversi esercizi perché gli avevo proprio inviati personalmente esercizi della zona con esito negativo in quanto non sono in quanto non sono state riscontrate violazioni formali delle concessioni rilasciate. Le principali criticità segnalate percepite nell'aria deriva avena, emergono prevalentemente nelle fasce serali e notturne, e sono riconducibili non tanto alla mera occupazione fisica degli spazi autorizzati, quanto la gestione dei flussi di clientela agli assembramenti spontanei all'esterno dei locali al rumore prodotto, elementi che incidono sulla quiete sulla convivenza con i residenti. Tali dinamiche risultano difficilmente governabili con i soli strumenti autorizzatori sanzionatorio ordinari, anche in considerazione dei limita limitate risorse di personale della Polizia locale disponibili per un presidio continuativo serale. Sapete che abbiamo una pattuglia alla sera fino all'1 nel periodo estivo, però, chiaramente questa pattuglia deve coprire tutto l'intero territorio, quindi va da Isola Verde sottomarina e ovviamente anche in riva vena. Interventi. Ne sono stati fatti anche specifici proprio sul.
Il rispetto di questo regolamento, insomma dei plateatici nel tempo è stata valutata anche l'ipotesi di una delimitazione più evidente di plateatici mediante segnalazioni a terra quali Borchi o altri sistemi di marcatura, soluzioni che può contribuire a rendere più chiari i limiti concessi, ma che non risolve da sola le problematiche connesse alla gestione dei comportamenti della clientela e alle emissioni sonore diffuse.
In tale contesto si inseriscono le modifiche al Regolamento di Polizia urbana, che ho chiesto personalmente sia sulla questione, fummo in centro storico sia sulla questione dei plateatici, con una sorta di patente a punti, come avviene anche in altri Comuni e sia anche per le emissioni sonore nel centro storico e nella zona del lungomare adriatico. Comunque, avremo modo di riportare questa cosa a livello di in primis, ovviamente, maggioranza categorie economiche e turistiche e poi chiaramente anche con.
Una Commissione specifica e poi con l'aggiornamento del regolamento di Polizia Urbana, attualmente in corso di approvazione, che introducono strumenti regolatori plus più strutturali e preventivi. Le modifiche prevedono, tra l'altro, la possibilità di intervenire in modo mirato a tutela della quiete pubblica, di rafforzare la responsabilizzazione dei titolari delle attività attraverso meccanismi di valutazione dell'affidabilità amministrativa e di imporre, ove necessario, in modo proporzionato specifiche prescrizioni organizzativa, organizzative per la gestione degli spazi e dei comportamenti degli ambiti più sensibili, l'obiettivo perseguito è quello di fornire una cornice normativa più chiara e coerente che consenta di affrontare in maniera più efficace e stabile le criticità e di ordine e decoro e convivenza in riva vena, superando interventi episodici e consentendo alle amministrazioni di adottare misure.
Graduate e motivate, e nel bilanciamento tra sviluppo delle attività economica, tutela dei residenti che ovviamente, è importante e interesse pubblico generale, quindi vi confermo che si sta lavorando sull'integrazione del Regolamento di Polizia Urbana.
Proprio per essere più, ovviamente, diciamo incisivi, sul rispetto di tutti quei regolamenti che poi andremo a modificare e verrà c'è. La volontà di introdurre a Pola ha appunto una sorta di patente a punti per gli esercenti in modo da poter togliere i punti se non rispettano ovviamente le misure di plateatici. Ecco, quindi abbiamo chiuso anche un'attività, se vi ricordate, è uscito anche sulla stampa, un'attività che non rispettava ovviamente plateatico, quindi siamo favorevoli che ci sia vita i Riva avena però chiaramente dall'altra parte. Ci deve essere il rispetto delle regole e quando hai degli orari di chiusura e per Regolamento, devi raccogliere sedie e tavolini. Io, la mattina alle 7 non posso ritrovarmi le sedie tavolini ancora giù. Ecco perché quelli servono, ovviamente, ha anche a locale, chiuso a qualche buontempone, che per fortuna lui ha tempo da perdere bivaccano fino alle 4 di mattina i Riva avena. Ecco, quindi questa è la soluzione. Quindi, chi non rispetta queste cose andremo a togliere dei punti, ovviamente, da una sorta di patente, e saremo sicuramente più incisivi su quello che il consigliere Dolfin ha giustamente ovviamente evidenziato sul la convivenza. L'IRI va bene. Grazie, signor Sindaco, Dolfin per la soddisfazione o meno della risposta. Sì, grazie Presidente e grazie, signor Sindaco. Bene che vi sia.
Questo regolamento, diciamo così, che possa e di polizia urbana che possa dare delle linee guida.
Alle attività commerciali, perché nessuno è contro e non è a favore, diciamo così, di queste queste attività ci mancherebbe altro, però ovviamente ci deve essere una giusta convivenza tra chi opera e lavora e che io ho, ovviamente vi abita e vive quel quella, quella quel contesto,
Il cittadino e primis devono essere un regolamento chiaro, deve essere un Regolamento in cui.
Ci sia un orario di apertura dell'orario di chiusura imposto sì, un posto dall'Amministrazione comunale, perché non può essere che ci sia una movida che possono veramente fare tre, quattro o cinque della mattina e in un contesto del genere, e ben venga che venga avanti anche una specie di patente a punti, per carità, così almeno avremo anche la possibilità di dare delle sanzioni, ma non perché si vuole essere cattivi, ma perché, se chi non rispetta è giusto che ci sia anche un momento di di sanzione e sanzionatorio nei confronti di chi non rispetto appunto a determinate parametri e come lei ha sottolineato, l'aspetto, quello che più che che ne vince è proprio quello l'aspetto che va a incidere poi sull'aspetto de de de del decoro generale. Può esistere che ci siano sedie e tavolini in giro per la per la alle 3 della notte.
Così senza motivo gli esercenti deve il commerciante, deve raggrupparle, deve attivare anche perché per permettere poi una giusta pulizia da parte dei dei del degli addetti alle pulizie di Veritas compagnia che oggi si trovano praticamente e non operativi non attivi nella nell'operare appunto in quei contesti e dunque lasciando poi il plateatico un po' in disordine perché appunto non riescono a lavorare tra i tavolini che evitano, vengono abbandonati e lasciati così nel contesto e poi dopo diventa preda da parte di bivacco da da parte di tanti altri, diciamo così, concittadini o scorribande di di di di ragazzi o chi per essi. Pertanto, è un tema questo importante che se non va frenato siano va subito regolamentato e è già passata tanta acqua. Consigliere scaduto il tema. Ho finito Presidente, rischiamo veramente di creare un caos e importante, dunque chiedo all'Amministrazione di essere attenta, attiva e funzionali su questo tema.
Primavera è alle porte. E dunque attenzione perché dopo, ripeto, una volta applicarsi in ragione e grandi difficile intervenire step piuttosto tema delle borchie, il distanziamento sento da tempo che se ne parla ma non è ancora vista nessuna. Non so dove siete andati a comprarle. Devo interromperla consigliere nuovamente che quanto prima, anche con un semplice pannello per terra fa un segno per i plateatici, basterebbe anche senza avere grazie memorie. Grazie un un appunto, un appunto.
Il, il timer va in maniera consecutiva e non si interrompe ogni volte riparte da zero, quindi si sommano gli interventi di tutti, appena capiamo come è la procedura del timer, l'Ufficio di Presidenza, dai prossimi Consigli, lo rifarà ripartire, per adesso lo lasciamo così perché non ci siano incespica Touré consigliere Nichetto,
La numero 12 ex impianto natatorio comunale risponderà il Sindaco su indicazione e risposta preparata dall'assessore De Perini, che è assente per malattia. Prego Nichetto, grazie grazie, Presidente, guardi, io avevo tre inter interrogazioni oggi e lei mi ha mi ha chiesto di quali sceglievo. Ho scelto questa perché secondo me la ritengo molto importante avere questi chiarimenti dal chiaramente dall'Amministrazione, perché vede, Presidente, noi non ha, come personalmente, anche come Fratelli d'Italia, noi non siamo contro contro gli imprenditori, contro le aziende e le associazioni che vogliono,
Che si sono impegnate in prima persona per valorizzare dei beni comunali che da tempo magari sono in utilizzati come minoranza. Facciamo quindi il nostro lavoro perché le cose vadano avanti, perché la città sta aspettando una una, diciamo una una struttura che ormai è dimenticata. Quindi.
Noi vogliamo essere sicuri che, da un punto di vista tecnico, questa cosa avvenga venga eseguita e quindi che torni? Quindi il diciamo utilizzabile questo questo impianto, vado a leggere adesso le richieste, appunto dal punto di vista tecnico che per averlo acquista una risposta dalla dall'Amministrazione ex impianto natatorio comunale,
Premesso che in data 14 aprile 25 con determinazione numero 356 veniva assegnata alla società Columbus sulla concessione demaniale dell'ex impianto natatorio per la durata di 20 anni, in data 10 luglio 25 il concessionario a seguito di una richiesta di ampliamento.
Di detta concessione al fine di ottenere un accesso secondario, riceveva un rigetto con determinazione numero 701. Per tali ragioni si interroga il signor Sindaco, assessore competente, affinché chiariscano quali siano le motivazioni, poiché il bene oggetto di concessione demaniale non sia ancora stato ristrutturato in modo tale che possa essere fruibile alla cittadinanza. Se risulta veritiero che, dopo l'assegnazione alla società Kulunda sull'Amministrazione comunale abbia effettuato una pulizia straordinaria del bene demaniale per un importo di circa 80.000 euro 74.000 euro l'IMU si richiedono altresì gli estremi dell'atto notarile concessorio e si è detta società Columbus abbia già presentato una richiesta di ristrutturazione dell'aria, in caso positivo, indicarne i riferimenti. Grazie.
Prego, signor Sindaco, per la risposta, sì, allora e le leggo la risposta che si era preparata la, l'assessore De Perini, che è ancora a casa febbricitante con la tosse, allora leggo dall'inizio, grazie ai Consiglieri per temi per l'interrogazione che ci permette di fare ulteriore chiarezza sui procedimenti del demanio turistico qualora sia necessario, riguardo al suo punto 1, la risposta è di per sé è molto semplice. Innanzitutto va chiarito che la società Columbus è entrata in possesso dell'area in concessione con atto del notaio Prosperi in data 16 dicembre 2025.
Al pari di qualsiasi altra concessione a norma di legge, il concessioni concessionario avrà due anni per iniziare i lavori e portarli a termine più 1 nel caso non riuscisse a terminarli in tempo. Quindi ha di fatto due più uno, e questo vale per tutti, quindi anche per le società o anche per la società in questione, come per tutte le altre che sono state ovviamente assegnate le aree. Riguardo il punto 2, no, non risulta nessuna pulizia straordinaria dopo la consegna alla società dell'area in concessione. La pulizia a cui fa riferimento lei con relativa spesa è stata una pulizia. È avvenuto a circa cinque mesi prima che con determina dirigenziale del settore dei lavori pubblici, precisamente la 658 del 2 luglio 2025, cita testualmente.
Il Comune di Chioggia ha tra le proprie finalità istituzionali e la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture pubbliche nonché la salvaguardia della sicurezza urbana. L'impianto natatorio comunale, sito in lungomare adriatico in zona arenile, versa in condizioni e versava in condizioni di assoluto degrado, rendendo indispensabile un immediato intervento di pulizia e di messa in sicurezza, presenza di detriti all'interno della struttura e di acqua stagnante all'interno della piscina. Considerato l'avvio della stagione estiva e il rischio di pericolo legato alla possibilità di intrusione di vandali e di altre persone non autorizzate, è in dubbio lo stato di degrado in cui versava quel sito e sappiamo bene quanto quella vasca fosse diventata pericolosa anche dal punto di vista igienico sanitario. Vista la presenza di acqua accumulatesi durante le copiose piogge dei mesi di maggio e luglio. 25, che stava favorendo con l'arrivo della stagione estiva, la proprietà, la glorificazione di zanzare topi, lo stesso Ufficio Ambiente aveva proceduto con un'operazione larvicida per le zanzare, e non sono mancate le segnalazioni anche da parte dei residenti della zona. Ne so qualcosa perché i residenti o comunque gli alberghi che aveva delle attività di fronte vista piscina, diciamo che era sembrava più una discarica che una ex piscina. Per quanto riguarda il punto 3,
Gli estremi dell'atto concessorio sono i seguenti registrato a Venezia il 23 12 2025 al numero 32.628 serie uno ti sicuramente la società ha prodotto una ipotesi per la ristrutturazione dell'area all'atto di presentazione dell'offerta proposta dalla società Columbus S.r.l. Con sede in Chioggia il lungomare adriatico 38 partita IVA 0 4 8 6 7 7 1 0 2 7 1 con protocollo numero 5 5 8 7 7 del 2 ottobre 24 non risulta al momento nessuna richiesta di titoli edilizi per l'intervento di ripristino in oggetto.
E qui ho ovviamente la determina della polizia fatta dal dirigente grazie.
Consigliere.
Nichetto, prego, no, no, non schiacci, più, prego, sì,
Grazie grazie Sindaco.
Metto agli atti diciamo personalmente quello che lei mi ha risposto e niente mi ritengo soddisfatto alcuni rispetto all'ordine, devo soddisfatto, grazie grazie, concludiamo il punto 1 delle interrogazioni interpellanze e passiamo ai prossimi punti allora presa d'atto.
Punto numero 2, Presa d'atto dei verbali, 83 al 90 relative alla seduta del Consiglio comunale del 29 settembre 2025,
Approviamo i verbali, quindi, se siamo pronti con.
Apriamo le operazioni di voto.
Prego Consiglieri, votare.
Allora un attimo di pazienza che c'è il consigliere Vianello, che non è attiva la postazione.
Consigliere Vianello, ha votato, possiamo allora chiudere le operazioni di voto?
Scusate con 11 voti favorevoli, 8 astenuti, viene approvato il verbale gli astenuti sono bullo, Nichetto, penso Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco, Tiozzo e veronese.
Passiamo al punto 3, Presa d'atto dei verbali, dal 91 al 99 del 13 ottobre 2025.
Apriamo le operazioni di voto,
Consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto.
Con 11 voti favorevoli e 8 astenuti viene approvato il verbale.
Gli astenuti sono bullo, Nichetto, penso Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco, Tiozzo e veronese.
Passiamo ora all'ultimo verbale da approvare il punto numero 4, Presa d'atto dei verbali dal 100 105 della seduta del 28 novembre 2025. Apriamo le operazioni di voto Consiglieri votare.
Chiudiamo le operazioni di voto con 11 voti favorevoli e 8 astenuti, viene approvato anche questo verbale, gli astenuti sono bullo, Nichetto, penso Alessandra penso, Barbara Salvagno stecco Tiozzo veronese.
Passiamo adesso al punto numero 5, che riguarda il Piano nazionale di resilienza e di Ripresa e resilienza, il codice M 4 C 1 I E 1.1 Piano asili nido 2025.
La realizzazione del nuovo asilo nido in viale, Nicolò, Zeno sottomarina, approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnica ed economica più FTE e contestuale adozione variante urbanistica al PRG vigente con i codici identificativi e di CUP.
Direi all'Assessore, Angelo Mancin di prendere la parola e presentare il provvedimento.
Allora questo provvedimento oggi ho visto effettuare un passaggio in Commissione.
Consiliare dove è stato ampiamente discusso.
Si tratta per l'appunto, come già abbiamo parlato, di la realizzazione di un nuovo asilo nido localizzato in via Nicolò, Zeno sottomarina,
Ed è stato possibile grazie a un PNRR che ha messo a disposizione delle economie necessarie per realizzare questo asilo, ancora diciamo, con un avviso prorogato successivamente, a marzo del 2025, noi abbiamo partecipato, quindi abbiamo visto riconoscersi appunto questi importi e soprattutto la possibilità di realizzare 72 posti per neonati Ribezzi,
È l'importo complessivamente stanziato, è di 1 milione 728.000 euro per quanto riguarda l'importo del PNRR, alla quale abbiamo aggiunto noi 500 e 90.000 euro, perché la localizzazione è stata scelta in questo contesto, ovviamente era stata fatta una valutazione su tutte quelle che erano le aree disponibili e possibili da realizzare e questo asilo e non tutte quante erano idonee a motivazione per l'appunto dalla corruzione nuovo asilo è frutto di un'analisi rigorosa del patrimonio comunale,
In un contesto di ambito urbano consolidato, la rosa dei terreni idonei era estremamente limitata.
La linea, o meglio l'area dove viene indicato dove viene realizzato.
L'asilo è baricentrico rispetto delle zone di espansione di via Vespucci Polo, Vittor Pisani e la futura organizzazione divieti.
Di viale Mediterraneo, quella lato sud del consumo del suolo, per la quale il consigliere storico avevo anche sollevato un interrogativo, trattandosi di un'opera di urbanizzazione secondaria, è in area già urbanizzata e l'intervento non consuma suolo vergine ai sensi della normativa vigente Via Zeno, completa un vero distretto educativo che comprende il nuovo nido 0 3, l'infanzia Madre Teresa di Calcutta 0 3 6 e la primaria Don Milani 6 11 un vantaggio enorme per le famiglie che potranno gestire i figli di età diversa in un unico quadrante riducendo traffico spostamenti. Abbiamo analizzato ogni opzione per la localizzazione. Gli ampliamenti di strutture esistenti non erano tecnicamente possibili per mancanza di spazi normativi o per vincoli insormontabili.
Come nel caso di Borgo San Giovanni avevamo, visto quella tra quell'area vicino alle scuole dove l'area è del demanio e i tempi di acquisizione avrebbero fatto decadere il finanziamento. La scelta di Via Zeno è una scelta strategica di pianificazione. Essendo un'area comunale al 100%, garantiamo la cantierabilità immediata. Chi è stato il PNRR in questo ambito? La ve, la realizzabilità conta quanto la bellezza del progetto. L'area è già servita, inserita in un ambito urbano consolidato.
Il che ha permesso di redigere un progetto solido e procedure. La variante urbanistica senza incognite legali o problemi di consumo suolo. Come ho già detto poco fa, l'inserimento comunque del nuovo asilo nido in via Zeno completano un vero e proprio distretto scolastico integrato,
Creando un polo infanzia 0 11 anni in una zona che ha visto una forte edificazione residenziale negli ultimi anni, stiamo creando un asse educativo che comprende il nuovo asilo, la scuola d'infanzia Madre Teresa di Calcutta.
È la primaria Don Milani, il quale anch'essa a subirà un aumento e un dimensionamento maggiore, questo permetterà alle famiglie di avere un unico punto di riferimento ottimizzato, ottimizzando gli spostamenti, riducendo il traffico veicolare, l'Europa chiede di raggiungere la copertura del 33% dei posti nido, Chioggia attualmente sotto questa soglia per questo Ministero con DM 101 del 23 marzo 2025 ha assegnato i fondi alla missione 4 del PNRR.
Il PNRR non aspetta, abbiamo l'obbligo di aggiudicare i lavori e terminare a breve determinarli a breve è una sfida contro il tempo per non perdere circa 2 milioni di euro di investimento sulla nostra infanzia.
Il nuovo asilo nido sarà una struttura all'avanguardia sviluppata su un unico piano fuori terra, a circa 750 metri quadri progettata per ospitare 72 bambini fascia compresa fra 0 3 anni.
La scelta architettonica punta sulla sostenibilità dell'edificio, sarà realizzato con sistemi costruttivi e secco prefabbricati con tecnologia che garantisce altissime prestazioni energetiche, gli standard N Zebes, quindi quasi a energia zero.
Un cantiere a basso impatto per il quale quartiere, riducendo polveri, rumori e tutela della vicina scuola Don Milani.
L'investimento complessivo è di 2 milioni 433 2 milioni 400.346 euro, l'opera è finalizzata dalla missione del 4 del PNRR, è nata per rispondere all'obiettivo europeo di garantire un posto al nido ad almeno il 30% della popolazione infantile che oggi con questo investimento appunto a colmare il gap attuale è l'atto abbattere le liste d'attesa offrendo un supporto reale alla conciliazione. Conciliazione, vita lavoro e all'occupazione femminile per garantire piena copertura dei costi che superano la quota del PNRR di 1 milione 728.000. L'Amministrazione ha agito con determinazione.
Attraverso una specifica variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale,
Sono stati stanziati oltre 670.000 euro.
Dei fondi propri, tra cui 500.000 euro iniziale di somme integrative, alla quale ricordo che l'opposizione aveva votato contro questa variazione. Dove c'erano questi 500.000 euro stanziati? Una scelta politica chiara, investire risorse comunali, non perdere l'opportunità europea di totale di una città, di una struttura di eccellenza d'intervento, trasformerà l'area di via zaino in un modello di rigenerazione urbana. Tecnicamente l'intervento rientra nell'urbanizzazione consolidata nell'asilo è classificato come opera di urbanizzazione secondaria e questo significa che, come ho già detto, per la normativa regionale non si determina consumo di suolo netto, ma si potenzia un servizio essenziale all'interno della città esistente. Il bilancio ecologico eco.
Ecologico, anche dal punto di vista la piantumazione degli alberi che vengono sradicati, altra cosa che era stata sollevata in Commissione. È stato eseguito quindi prima un censimento puntuale della specie esistenti, ti gli alberi.
Aceri, lecci e pini, le alberature di pregio interferiscono con il cantiere saranno, ove possibile, salvaguardate ricollocate.
Per ogni ASL arbusto ha mai rimossa, è prevista la una ripiantumazione compensativa con specie autoctone, gran parte di questi nuovi alberi creeranno un'area vera di rimboschimento e una porzione a nord nella porzione a nord del parco, aumentando la velocità arborea e migliorando il microclima locale.
Ulteriori piantumazioni sono state pianificate in siti limitrofi come il Giardino degli degli 10 e in via Corallo, per garantire un saldo del verde cittadino superiore a quello attuale,
Per quanto riguarda la parte pubblica così da Starr, riqualificata con l'installazione di nuove panchine e cestini, rendendolo idonea alla sosta per la lettura e riposo alla socializzazione tra i residenti, l'area dei 20, la nel cuore di un distretto scolastico integrato nido d'infanzia, Madre Teresa di Calcutta primaria Don Milani permettendo alle famiglie di vivere un parco come un'estensione naturale del percorso educativo dei figli favorendo un'occasione all'aperto in sintesi di Elif funzionamento non è un sacrificio del verde ma la sua e dell'evoluzione da giardino abbandonato ad uno spazio urbano sicuro e accessibile a tutti.
Ebbene, questo è quello che intendiamo fare, quello che andiamo allo.
A realizzare in via Nicolò, Zeno e della quale, come ho già detto, già in Commissione è stato lautamente e discusso.
Grazie Assessore, adesso iniziamo con la discussione del primo giro di interventi, partiamo da Daniele Stecco, prego sì, grazie beh, da dove iniziare, perché ci sarebbero tante cose da discutere in merito a questa, a questa delibera, innanzitutto mi riaggancio a un passaggio che ha fatto lei Assessore richiamando la variazione di bilancio etiche dandoci che abbiamo votato contro a quella variazione come se fossimo contrari a questa opera.
Le ricordo che il nostro voto contrario è stato per la modalità con cui avete operato questa variazione di bilancio, perché vi ricordo che avete tolto risorse in altre opere, strutture che voi fortemente volevate, tipo la Cittadella dello Sport, e avete fatto razzia spostando delle risorse tornava da una voce di progetti ad altro è quello, noi qua abbiamo contestato e per quello che abbiamo votato contro non abbiamo votato contro per quanto riguarda questa struttura, che sia chiaro, lo avevamo già detto in quell'occasione e lo ripeto anche in questa, perché evidentemente questi passaggi e qualcuno non li capisce Oleg li usa a proprio uso e vantaggio, intanto poi,
Che dire una un progetto del genere. Credo che dovevamo dovremmo essere tutti felici contenti perché sappiamo le criticità che abbiamo nella nostra città, su queste strutture, sulla carenza dei posti degli asili nido, tant'è che lo stesso Ministero ha fatico i conti conteggi assegnando al Comune di Chioggia 72 posti vacanti. Però io mi sento anche fortemente in imbarazzo a parlare, votare questa delibera e adesso vi spiego i motivi, i vari motivi in Commissione avevo sottoposto il dubbio in merito al consumo del suolo perché so bene che nel PNRR ci sono molti i cavilli, molte restrizioni, molti aspetti tecnici che bisogna stare molto attenti per evitare poi la revoca dei contributi. Innanzitutto e quindi sapendo perché purtroppo per la mestiere gestisco progetti finanziati dal PNRR e ho visto diversi progetti che hanno rischiato l'ammissibilità e quindi le aziende o gli enti pubblici hanno speso i soldi, poi hanno rischiato di non ricevere proprio per dei cavilli, perché magari le interpretazioni non sempre sono del tutto chiare. Lei oggi ha detto che, appunto, essendo un'area già urbanizzata, non si parla di consumo del suolo, la si non sono un tecnico, quindi non so se un parco, un'area verde pubblica, sia considerato urbanizzazione. Qui io ci posso costruire sopra, senza rientrare nel caso della consuma suolo, però questo lascio.
Ai tecnici a valutare meglio però la delibera di oggi si parla anche di approvazione di variante.
Nel bando nell'avviso che è stato pubblicato che adesso vi leggo, c'è un passaggio che è molto delicato, a mio avviso.
Ovvero all'articolo 4, dice che di manifestazioni di interesse presentate per la realizzazione degli asili nido nel caso di nuova costruzione, ampliamento funzionalmente autonoma, eccetera, eccetera deve essere piena disponibilità da parte dell'Ente e qui ci mancherebbe e l'area verde del PUC del Comune quindi è del Comune ma e sottolineo questo passaggio urbanisticamente consona all'edificazione,
Tali caratteristiche dell'area deve essere posseduta al momento della manifestazione di interesse o comunque entro la scadenza del presente avviso l'avviso scade oggi per caso, no, vero, è già scaduto l'avete già presentato la domanda e oggi voi ci presentate si presentate anche una variazione urbanistica perché, ovviamente,
Sì, io ripeto, non sono un tecnico, ma un'area verde per potersi costruire qualcosa, anche se è una scuola, un asilo o comunque un'opera pubblica deve essere, deve essere in linea dal punto di vista urbanistico. Presumo quindi oggi andiamo a votare una variazione urbanistica che in realtà doveva essere fatta prima della scadenza dell'avviso. Questo, a mio avviso, mette a rischio i fondi del PNRR, che il Comune ha preso. Cosa comporta che il Comune potrà spendere i soldi per realizzare quest'opera e non vedere un centesimo, perché se è vero appunto che, salvo che non ci siano state modifiche e perché capita che la normativa poi cambia, ma ad oggi la condizione del bando dice che la variazione urbanistica doveva essere presente alla scadenza del viso se non avevate già al momento di presentazione della manifestazione di interesse, quindi, cari colleghi, siamo sicuri che l'operazione Klm che il Comune staff sta seguendo e sta facendo sia corretto e che non ci troviamo poi le sorprese dell'ultimo secondo, che il Comune si trova a doversi finanziare l'intera opera perché abbiamo sbagliato, saremo puri scusi, stecco, faremo rispondere poi l'ingegner, penso mi sono avversato da domani, anzi bene, perché io chiedo scusa, ma questo aspetto non l'avevo visto in Commissione sennò l'avrei già evidenziato, come avevo già evidenziato, anche l'aspetto del consumo del suolo.
Chiusa questa questo aspetto, l'altro aspetto che a me e creiamo forte, perplessità, imbarazzo e, come abbiamo già detto anche in Commissione e la gestione, la futura gestione di questo asilo, proprio perché è sempre con i fondi del PNRR i soldi che vengono utilizzati devono, le strutture devono essere poi gestite direttamente dal beneficiario, in questo caso il Comune se il Comune dà in gestione a terzi non è che andiamo anche qui incorrere a un problema, di dover restituire i soldi perché,
Non c'è una gestione diretta ma indiretta. Primo aspetto, l'altro è la questione di opportunità, cioè noi andiamo a realizzare con soldi pubblici una struttura importantissima che ha di cui abbiamo bisogno anziché gestire direttamente. State valutando perché alla fine, quando vi abbiamo chiesto in Commissione, cosa ne faremo di questa struttura sarà il Comune a gestire direttamente o altro ci avete risposto? Viste le problematiche del bilancio che non sappia, non siamo in grado di sostenere direttamente i costi ulteriori costi, come le spese del personale e altro, sarà opportuno prevedere una gara per l'affidamento a terzi. Quindi andiamo a realizzare un'opera nuova, con soldi pubblici, per poi darla in gestione a un privato,
Non capisco sinceramente se questo aspetto, ossia a quanto sia un corretto sia dal punto di vista politico e soprattutto per l'utilizzo dei soldi, l'obiettivo del PNRR è proprio quello di coprire i posti mancanti Kalmar, colmare il gap mancante per i posti degli asili nido che abbiamo visto appunto l'Assessore l'altro l'altra volta ci ha detto quanti posti sono, diciamo mancanti,
Però questo gap deve essere colmato dal pubblico o colmato dal privato, perché, se deve essere colmato dal privato, a mio avviso essere il privato che va a realizzare la struttura e poi gestirà come meglio crede i questi questi questa struttura, ma se il gap i soldi del PNRR deve essere dato al Comune perché deve colmare questa mancanza di disponibilità di posti, a mio avviso deve essere poi gestito dal Comune okay. Quindi.
Siamo veramente sicuri che state seguendo l'iter corretto, sia dal punto di vista tecnico, plus plus per quanto riguarda la l'aspetto di?
Come si chiama dell'urbanistica piuttosto che nella gestione,
Io ho forti dubbi, spero adesso di ricevere almeno so sull'aspetto tecnico delle rassicurazioni, perché veramente mi trovo in forte di difficoltà a dover valutare, vista la bontà del progetto, perché nulla vieta nessuno stava obiettando che non deve essere realizzato l'asilo nido, quello che che io ma penso anche i miei colleghi e evidenziamo è sempre l'iter che manca che è sbagliato.
Le colleghe hanno più volte fatto delle interrogazioni richieste per avere e per incentivare il comune a partecipare a questi bandi. Sembrava come se non fosse di interesse del Comune e poi all'ultimo secondo salta fuori l'anno scorso con la variazione ultima variazione di bilancio che c'era da cofinanziare questa struttura, e avete già deciso dove collocarlo, quindi andiamo a togliere un'area verde, andiamo a togliere uno spazio, adesso si cerca e si vuole far passare il messaggio che verrà poi valorizzato dal resto del verde. Però, a mio avviso, ci sono delle criticità tecniche e non solo molto importante è che vanno a mettere a compromettere l'intero progetto. Per ora mi fermo qui. Grazie passo. La parola adesso a veronese, Marco prego, sì, grazie Presidente,
Sì, l'Assessore ha esordito con il suo intervento parlando di altri siti disponibili. Ecco, sarebbe stato utile per una giusta sana discussione trasparente in discussioni che funziona. Elencati questi siti, quali studi sono stati fatti in questi siti è perché alla fine è stato scelto quello de del parco dietro la do la Don Milani. Ecco avere un quadro generale dei siti che poi, dal mio punto di vista, non era obbligatorio che fossero vicino alle nuove costruzioni, secondo me, anche se sarà anche baricentrico, ma SIC era un sito certamente non un parco, ma magari un altro sito, anche o fuori da da dove si sta realizzando adesso. L'asilo, secondo me, poteva andare bene, lo stesso, però arrivare a scegliere un'area che è un parco e mi sembra che questa città abbia tantissimi parchi e anzi, se basta guardare e sentire cosa dicono i cittadini, la prima cosa che si lamentano e che in città manca il verde e quasi sempre quando noi andiamo in altre città, ci rendiamo conto che altre città hanno molti, molti più parti e più verdi del nostro ci serviamo con la spiaggia perché perlomeno quella è un'area che non è possibile toccare e per ora per ora, almeno invece del verde che andiamo a fare un giro in spiaggia, ecco, questa è la nostra compensazione, si è parlato di consumo di suolo, sì, effettivamente non viene consumato suolo perché probabilmente erano già state già previste in quell'area urbanizzata.
E opere di urbanizzazione e Sir John, gli oneri di urbanizzazione secondaria, quindi effettivamente non si consuma suolo, ma si consuma averli, quindi ritorniamo sempre al fatto che andiamo a togliere un pezzo di verde, che sia una scelta che questa Amministrazione ritiene strategica io sinceramente no.
Ma non credo di essere il solo.
Poi anche sul discorso dei posti delle liste, allora è stato fatto uno studio di quanti bambini sono rimasti in attesa perché non ho potuto accedere a gli asili pubblici, quindi noi sappiamo che una un tot di bambini sono rimasti fuori. Ecco, noi sappiamo quanti posti ci sono, anche gli asili privati, ma non sappiamo se tutte quelle quelle famiglie che sono in attesa hanno occupato poi asili privati, quindi noi andiamo a realizzare cosa un asilo che non sappiamo quale sia la gestione, però mi sembra che con le risorse che ha il bilancio ci sia una professione a un asilo privato. Questi bambini sicuramente sono già occupati da asili privati. Quindi cosa facciamo? Andiamo a creare una struttura sicuramente migliore e più all'avanguardia, e nessuno mette in dubbio, anche quando sono venuti qui ad esporci i progettisti e sulla bontà del progetto. Resta il fatto che però il vero salto di qualità, questa città lo fosse, realizzano un asilo pubblico, si aggiunge due asili pubblici che abbiamo, ne aggiunge un altro. Questo è il vero salto di qualità. Il servizio più of offriamo veramente all'avanguardia, alla città non è un asilo privato, perché ci sono già gli asili privati,
Poi quindi il verde e si è parlato quindi che non viene.
Va bene che vengano spostati gli alberi, abbiamo visto più volte che spostare alberi o farne di nuovi un albero che ha 10 2030 anni, no, cioè dovremmo aspettare anche se piantiamo altri alberi, altri 2030 anni per pieni turni, come quello che abbiamo tolto, quindi anche piantumare in altre zone e anche in quell'area non sarà mai uguale di commi quando c'era prima e l'area verde e in quel parco.
Quindi, sulla base di tutto questo e non ho la scelta perché non non ci sarà la controreplica, ma posso già esprimere il mio voto che sarà contrario grazie.
Si è prenotato, va Ragnolo, Davide, a cui do la parola, prego, grazie Presidente. Allora come energia civica partiamo da un punto chiaro, l'asilo nido serve il finanziamento PNRR presentato, due posti è un'opportunità importante con tempi stretti, se non erro, entro il 30 giugno di quest'anno. Proprio per questo, però, la scelta della localizzazione del parco di via Nicolò Zeno non mi convince e MED e non mi mettere e mi mette nelle condizioni di i non votanti a favore. Al primo punto c'è una normativa regionale. Il Regolamento del Veneto sui nidi prevede che i nuovi servizi siano preferibilmente aggregati o ampliati su plessi scolastici esistenti.
Come le scuole materne ed elementari, i primi, e di andare a consumare nuove porzioni di suolo pubblico, nel nostro caso abbiamo da don Milani a poche centinaia di metri, per la quale è stato da poco approvato un progetto di ampliamento che dimostra che il plesso è tecnicamente ed urbana urbanisticamente espandibile.
Qui non se ne trova traccia, non c'è uno studio, è chiaro che spieghi perché non sia stato approfondito seriamente un ulteriore ampliamento o una soluzione integrata con i plessi esistenti o comunque delle soluzioni alternative. Un altro punto il parco, con questa delibera togliamo alla città un'area verde pubblica attrezzata di oltre 2.600 metri quadrati per restituire in cambio un parco ridisegnato e più piccolo compromessi di nuove piantumazioni. Gli alberi futuri sono importanti, ma non sostituiscono esattamente un parco di quartiere già oggi utilizzati utilizzato da famiglie, bambini ed anziani, un terzo punto, il metodo.
La decisione arriva con tempi molto stretti. Prima si individua il parco, poi si chiede al Consiglio di ratificare la variante urbanistica senza che ci sia stato un vero percorso di confronto con quartieri cittadini e senza una mappatura trasparente di eventuali alternativi comunali. Insomma, in sintesi, l'IRI, il ricorso l'urgenza di non perdere i fondi PNRR e di rafforzare l'offerta educativa da terra tre anni, ma ritengo che questa delibera non rispetti fino in fondo le priorità indicate dalla normativa regionale e sottovaluti l'impatto sulla sola grande area verde di quella parte di Sottomarina. Per questo motivo il mio voto sarà contrario. Non contro l'asilo nido, ma contro questa specifica scelta di localizzazione. Questo metodo di decisioni.
Grazie.
E penso Barbara per la prossima, per l'intervento, grazie.
Sì, grazie Presidente, allora lo contesto anch'io nel metodo.
E nel merito?
Allora, nel merito e nel metodo, allora è molto chiara la cosa cerco di essere anche veloce perché io ho meno tempo dei colleghi, però insomma, vi è, lo smonta sta cosa perché nel 2024 io e anche la collega Alessandra vi abbiamo portato l'istanza perché questo finanziamento è già stato rinnovato tre volte e portato l'istanza perché eravamo appena usciti dalla Commissione. Degli asili nido, dove c'era una lista d'attesa della pubblica dei bambini e delle bambine che non sono entrate e quindi fatalità. Per occasione leggiamo nel decreto e c'è questo finanziamento, e a giugno vi portiamo in Consiglio l'attenzione che scadeva il 31 ottobre 24 e dove in realtà non abbiamo recepito grande imparasse, però noi abbiamo portato una serie di elementi, dati i numeri, proprio nella funzione che noi siamo convinte che sia necessario, invece anche per la conciliazione, ma poi su questo permettetemi due battute, lo faccio conciliazione casa-lavoro senonché non ci avete minimamente considerato, ma a marzo del 2025, quindi un anno quasi un anno fa.
È avvenuta l'adesione al suddetto avviso, cioè a quello che è stato prorogato che noi avevamo portato. Quindi io potrei essere anche felicissima, senonché da marzo a dicembre, che avete infilato dentro con la variazione di bilancio, il progetto asilo nido, perché è sfuggita la cosa durante la Commissione al che ci siamo guardati. Tutti abbiamo detto, ma ne sappiamo qualcosa dell'asilo nido, laddove la vostra struttura da marzo a dicembre, non avete pensato a fare una Commissione consiliare a portare l'istanza a confrontarci con noi, ma non solo con noi, ma anche con i cittadini con le cittadine, il quartiere, gli altri aziende, gli altri piccole aziende di nidi privati che ci sono con eventualmente i vostri nidi comunali e valutare effettivamente i numeri che sono ancora fuori nelle liste d'attesa o quanto eventualmente il MES sono stati sopperite dalle dalle dalle strutture private e quindi a dicembre, una variazione di bilancio, se per poi portare la Commissione qualche settimana fa, con il progetto di fattibilità e la variazione al PRG al Piano regolatore. Detto ciò, quindi, avete mantenuto la stessa identica arrogante, perdonatemi se lo dico arrogante presunzione di decidere di decidere voi e di portare un'istanza già fatta precostituita, tra l'altro con valutazioni che non avete condiviso 7 8 di disponibilità a valutazioni che abbiamo fatto nel territorio di cui noi non sappiamo nulla e la scelta che avete fatto è di e qua mi mi son proprio cadute le braccia di acquisire e recepire il finanziamento, ma di decidere di fanno dentro un parco dentro un parco. Ora fatemi spiegatemi e le altre sette è disponibilità che avevate perché, onestamente, questa cosa di.
Costruire una struttura del Pronto, il parco o dietro la Don Milani, tra l'altro anche le valutazioni dello sviluppo, perché è un quartiere sviluppo, perché il centro storico con tutta la utilizzazione del giardino sospeso, lo non è uno sviluppo, perché non avete pensato di considerare strutture, come diceva benissimo anche il consigliere, Varagnolo strutture già esistenti perché il bando prevede l'ampliamento prevede l'ampliamento e potevate considerare la Pascoli, per esempio, visto che abbiamo ancora la colonia che non avete ancora spostato. Sono due anni che c'era scritto nel ridimensionamento di spostarla, è ancora congelata lì lì la Pasqua continua a, non si sa ancora nulla, li poteva, sono ben comprensorio. Avete il giardino sospeso con 160 appartamenti che avete autorizzato, quindi perché non pensarla lì era un ampliamento, era un 0 6, poteva continuare una continuità rispetto anche a no a norme della Regione Veneto e quindi non andava a consumare e ad abbattere alberi dentro la a proposito di alberi perché importante TAR parlate tanto di piantumazione, ne avete già abbattuti 130 perché mi sono informata, 130 abbattuto, ne avete visti quali sono quelli che hanno piantumato no, perché mi sfugge, o le piantine della rotonda Val da Rio, che la primo evento non l'abbiamo più vista, cioè, voglio dire stiamo un attimo attenzione, perché poi i comunicati che arrivano, ma invece sul verde, abbiamo la tensione, fermi, eccetera. Lasciamo perdere e questa è una l'altro è la questione che è stata portata in Commissione quando vi ho detto bellissima struttura, tra l'altro il, l'assessore, in questo momento ne ha proprio usato struttura di eccellenza, benissimo struttura di eccellenza che da ritenere privati. Perché, assessore Marangon, lei dice stiamo valutando un tavolo tecnico per capire e valutare se da privato pubblico non racconti frottole. Voi state già avete già deciso sul privato e state già pensando al capitolato 1 2, non avete neanche i tempi perché questo finanziamento inizialmente addirittura scadeva. Il 31 marzo avete ricevuto la proroga a giugno e quindi in cinque mesi dovreste costruire una struttura battere prima gli alberi, abbattere gli anni con tutte le valutazioni che dovranno fare, eccetera, eccetera e costruire una struttura per darla poi al privato, senza neanche considerare che magari un consulto con gli altri privati e piccole aziende. Potevate farlo, eccetera. Torno all'ultima che è quella che mi sta più a cuore un finanziamento pubblico che mettete a disposizione con strutture di alta eccellenza e lasciate i due strutture comunali 0 3 e Arcobaleno, che sono in strutture fatiscenti che da anni vi chiedono di essere riqualificate e soprattutto da rimanendo la e non pensando invece non solo di considerare altri eventualmente i luoghi. Ma a sto punto addirittura, ma perdonatemi, ma perché non vanno non trasferite il pubblico allora sulla nuova struttura e chiedete al privato di ristrutturare invece i due, i due asili nido che sono lì e che aspettano da anni anche solo due cellulari da cambiare.
Questa è la valutazione che peggiorativa ed è per quello che anche arrivano. Beh, mi ha regalato, insomma, non mi tratti così. Per favore, io gli ho detto, gli ha regalato minuti a tutti l'ho detto prima, io non sto mica tra loro, lo sport non è soltanto non le ho tolto la parola e io gliel'ho fatta vedere da un lato è un minuto e mezzo in più lo perde e io dico si avvii alle conclusioni. Grazie, si avvii alla conclusione, mi avvio alla conclusione, io le sto dicendo che prima era distratto e gli ha lasciato minuti, quindi si distrae e si distragga un attimo, son passati due minuti, vi devo togliere la parola, si avvii alla conclusione, arriva la grazie. La battuta finale, che però mi preme sottolineare è che la grande investimento anche sulla questione della conciliazione casa, lavoro e se il nido è pubblico e a gestione pubblica, perché io so benissimo le cooperative, come lavorano in termini di qualità di lavoro, gli stipendi di stipendi e soprattutto dirette di quantità dirette che certamente a 6 700 euro al mese. Voglio vedere la conciliazione casa-lavoro. Se non è così, è così l'eroe.
Era le dico onestamente che c'è tanto e questa cosa l'abbiamo confrontata anche con alcuni asili che ci hanno anche chiamato non si preoccupi, perché non è che quando diciamo delle cose non facciamo dialogo. Siamo senza avere sprovveduti da alcune informazioni che comunque ci pervengono, quindi, se era un buon provvedimento dove noi stessi abbiamo spinto l'avete distrutto nel in tutte, nella scelta, nel metodo di averlo condiviso che l'avete assolutamente deciso voi e soprattutto nel nel fatto di non vedere una prospettiva di una gestione pubblica, lì ci deve andare il pubblico e.
Perdonatemi, ma luogo, è proprio qualcosa che è indecoroso da parte di un'Amministrazione che dice di investire nel verde.
Passiamo alla prossima consigliera, Alessandra penso, si è prenotata, prego, SIAE.
Ha detto molto Barbara no e noi facciamo parte della Commissione di gestione del nido e ed è paradossale come una Commissione di gestione dei nidi non abbia mai affrontato nell'ultimo anno quest'argomentazione, cioè noi lo siamo venuti a sapere non dalla Commissione alla quale apparteniamo e nella quale si parla proprio del bisogno di nuovi nidi perché come diceva Barbara ne abbiamo parlato già nel 2024, non ci avete dato retta, improvvisamente arriva questo progetto con una variazione di bilancio, allora vi è stata fatta la domanda Assessore, gliel'abbiamo chiesto, ma dove pensate di fare questo nuovo nido? Siete stati vaghi voi a dicembre non avete risposto voi a dicembre, ci avete detto, vedremo. Queste sono scelte nostre oggi arrivate dopo un mese, invece con una definizione chiara di dove lo farete e lo farete all'interno di un parco pubblico di un parco pubblico. Lei dice che c'è una variazione, una variante urbanistica che non serve. Non c'è il problema del consumo di suolo, che probabilmente non si andrà in basse, che non ci sarà la via, che non ci saranno tutte le procedure. È vero che il PNRR ci sta comunque permettendo una procedura semplificata che permette una delibera di Consiglio, ma è altrettanto vero che bisogna in ogni caso andare a fare una verifica di assoggettabilità. Non è possibile non farlo ed è altrettanto vero che lei dice pianteremo degli alberelli e sa perché lei lo dice perché quello che prevede il PNRR è che semplicemente voi per togliere un parco pubblico, dovete individuare un'altra area nella quale fare un parco pubblico e state mascherando un nuovo parco pubblico contro i piantina che piante rete, non si sa quando non si sa dove quindi, probabilmente questo bando, come dicevano i colleghi, verrà realmente impugnato e magari ci troveremo a dover dare indietro i soldini a giugno, perché a giugno dovrà essere finito e se, come dice lei e prefabbricato, forse forse ce la si fa come dice qualcun altro è mezzo prefabbricato e mezzo, no, forse non ce la si fa nemmeno allora io dico la responsabilità amministrativa di parlare chiaro e non raccontare frottole dentro un'Aula e di dire qualcosa in Commissione e poi dirne un'altra, invece con i fatti, con i documenti. È un qualcosa che non sta in piedi,
Il problema è che bisogna informarsi bene da chi dà gli uffici dell'Urbanistica dagli uffici dei lavori pubblichi pubblici. Ovviamente noi vediamo sempre solo parti a pezzetti, no dei vari attori di di queste manovre che voi fate, che ci proponete così dal nulla, improvvisamente lei dice chiaramente l'area diventerà un cuore dell'istruzione scolastica nido, accessibile a tutti. Questa frase emblematica l'accessibilità a tutti è pubblica. L'accessibilità a tutti non è privata. L'accessibilità a tutti è pubblica perché prevede, in base all'ISEE una retta mensile sulla base della possibilità economica di ogni singola famiglia. Un nido privato è un nido privato, non è un nido pubblico che prevede un abbassamento della retta a seconda della possibilità economica familiare. Lo sa, è così. Glielo dico perché ho avuto due figlie che hanno frequentato il nido e il nido privato e una cosa è il nido pubblico e un'altra anche sotto il profilo economico. Prima quindi non è accessibile a tutti, poi la stessa cosa che diceva poco fa la consigliera Barbara è che il PNRR prevede, soprattutto in questo bando, il fatto di trovare prima degli immobili da ristrutturare o ampliare del patrimonio pubblico, non l'edificazione di un nuovo patrimonio pubblico da dare in gestione privata, non l'edificazione di un nuovo patrimonio pubblico da dare in gestione privata in un'area pubblica,
Sì, sì.
Si prevede sempre prima il recupero degli immobili pubblici, ma voi e questa cosa probabilmente a voi non interessa farlo e questa cosa è grave, perché abbiamo moltissimi immobili pubblici che voi avete completamente dimenticato completamente dimenticato, le grandi opere dell'Amministrazione Armella o non ci sono non ci sono non c'è nessuna grande opera che avete compiuto nessun investimento in immobili pubblici,
Né niente, quindi adesso io vorrei capire effettivamente se ci sarà una via, se ci sarà una VAS anche in procedura semplificata e quali sono i giorni di attesa, perché fino a che non sarà avvenuto tutto il procedimento urbanistico, il primo mattone lì non lo potrete mettere e dove farete il nuovo parco pubblico per compensazione, no, dove piante rete 3 Albarelli dove farete nuovo parco pubblico perché qui stiamo sul FIAT col fiato sul collo e poi perché decidete di darlo al privato potevate ragionare con un project,
Tranquillamente e consigliera. Chi l'ha detto chi l'ha detto è stato detto che le ho dato in gestione privata, è stato detto che lo date in gestione privata lo avete detto lo avete lo avete detto, probabilmente non l'ha detto lei è stato detto allora se non viene dato state, beh, io sento le voci, Presidente dico allora se non viene dato in gestione privata, bene mira, vedo ditelo a verbale scrivetelo.
Nella delibera. Così siamo liberi anche di prendere una CEV, una decisione diversa da quella che stiamo prendendo smentite. Questa cosa penso che siamo tutti qui pronti a rivedere le nostre posizioni, quindi smentite la nel verbale nella delibera scrivete che sarà in gestione pubblica, però allora ci dovete far sapere da dove prendete i fondi, quanti saranno gli inserimenti del personale e come intendete gestirlo, perché nelle variazioni nel bilancio e in tutto ciò che voi avete portato fino ad oggi non mi sembra che ci siano assunzioni di nuovi insegnanti di maestri di asilo nido, non mi sembra quindi se non c'è questo, come farete a settembre, ad aprire se non ci sono nuove assunzioni, con quale personale lo togliamo dai nidi già esistenti? Non penso perché i nidi esistenti stanno andando avanti e sono saturi. Ci sono famiglie, tante famiglie al di fuori di che rimangono fuori di quelle liste e ne discutiamo ogni anno e ogni anno abbiamo i genitori che ci dicono come facciamo, perché appunto le rette pubbliche private sono molto più alte delle pubbliche. Grazie.
O Davide Vianello, prego, Consigliere, ne ha facoltà, grazie Presidente, allora cerco di riassumere alcuni concetti legati alla decisione che dobbiamo assumere oggi, allora la prima questione è che su questi pro questo è un iter.
L'hanno detto bene, chi mi ha preceduto è un iter complesso presieduto da altri atti e la scelta che sta dietro a questo iter è una scelta molto chiara, che è quella di creare una struttura nuova che risponde a criteri di eco, di economicità, a criteri di fattibilità e che, da un punto di vista anche ecologico del risparmio energetico, e tutto quello che sappiamo essere necessario al giorno d'oggi, che non era assolutamente prevedibile. Vent'anni fa, trent'anni fa o 40 anni fa, per cui questa è una scelta che imponeva di creare una struttura nuova, scelta discutibile perché si poteva utilizzare un'altra struttura, rimetterlo a posto, però non si facevano asilo nuovo, creava anche dei problemi, si sia interveniva sugli asili già esistenti perché, come evidentemente poi il problema lo avrebbe avuto la sua rimango bisognava chiudere delle strutture o aspettare che quei lavori portassero a rigenerare quelle strutture.
E quindi, da questo punto di vista, sapete che le scelte sono vincolate in più, abbiamo una criticità evidente io più volte in quest'Aula.
Non sono stato così.
Entusiasta del sistema PNRR, perché ho sempre detto un concetto. So che il consigliere Montanariello, che oggi non c'è, mi ha apostrofato dicendo che invece era la panacea di tutti i mali. Io sostengo che il PNRR, purtroppo è una vestito cucito, non sull'audit o non sulla persona a cui serve quel vestito ed è ed ha delle problematiche perché ti obbliga a fare certe scelte. In questo caso abbiamo visto che questa voce di finanziamento è stata reiterata ben tre volte. Allora io mi domando in maniera anche retorica, se volete, evidentemente i soldi erano rimasti giacenti, cioè significa che in molte altre realtà comunali questa fosse di finanziamento non è stata accolta. Noi stessi abbiamo fatto delle valutazioni per cui non avevamo assolutamente aderito a questo tipo di voce nel con, avendo fatto, comunque, altre partecipazioni al PNRR, perché sappiamo e abbiamo molti progetti e molte cose stanno andando in cantiere, meditato e rimeditato vedendo le la la assoluta e anche,
Favoriti dal fatto che questa proposta è stata ritirata, abbiamo partecipato e abbiamo appunto ribadisco scempio di fa, una struttura nuova, l'altra criticità che non possiamo dimenticare tutti, quindi è una responsabilità storica di questa città, perché i due asili esistenti pubblici probabilmente li abbiamo fatti quando io probabilmente o non ero nato oppure avevo i calzoni corti perché, vi ricordo, sono due.
Ok però da un punto di vista di programmazione urbanistica, che è l'altro tema che oggi abbiamo all'esame. C'è assenza totale, cioè noi siamo intervenuti con una variante, ma perché nessuno ha mai programmato un asilo, non faccio accuse a nessuno, però questo è molto chiaro. Quindi si è intervenuti d'urgenza in assenza di una programmazione urbanistica ecu, essendo costretti, evidentemente per ricevere quel finanziamento.
Su quindi su questo voglio dire plaudiamo, plaudiamo al di là delle criticità che io ascolto, rilevo e registro, la usiamo il fatto che si crea una struttura nuova, che si interviene in una carenza programmatica si risponde a un bisogno perché le liste d'attesa comunque sono risposte dai privati non credo perché sarebbero stati depennati, penso poi magari l'Assessore potrà dirlo, ma ci sono una lista d'attesa ben superiori di 75 posti rispetto ai staff,
Di cui oggi cerchiamo di dare una risposta sul problema della gestione, nessuna scelta è stata assunta.
Se ci sarà lo spazio per fare una scelta in cui sarà il pubblico a gestirlo, ben venga con i dati economici. Come ho detto in Commissione, io reputo che sia assolutamente impossibile la sua attuale. Ricordo che le maestre di asilo che sono 18 attuali, sono in categoria C attendono molte di queste aree in categoria D e stiamo facendo una fatica. Ad c'è una c'è una davanti al Prefetto, una vertenza sindacale per cui su questo però meditiamo perché siamo a questo livello voglio dire voi sapete che poi entrano nell'organico comunale. Noi abbiamo bisogno di assistenti sociali, di vigili, tutta una serie di personalità, quindi su questo poi bisogna saper anche fare poi i conti e trovare le risorse giuste. Nessuna scelta sulla gestione è stata assunta. Io sono un po' come dire,
Personalmente rattristato perché l'ho detto in Commissione un certo Luigi Berlinguer non appartiene a sicuramente alla mia.
Come dire, a mia corrente di pensiero, aveva detto che il sistema.
Educativo sì, circostanza i scuole pubbliche e scuole paritarie, per cui la l'offerta formativa è fatta alla pari, dopodiché, se ci sarà filo per tessere per fare una scuola pubblica, si debba aiutare questo, secondo me sarà una priorità da valutare se non è possibile, è logico che bisognerà utilizzare quella struttura che saranno all'avanguardia e sarà possibile per tutti i nostri bambini che ne hanno bisogno perché le liste d'attesa? Grazie grazie a lei, consigliere soprattutto per stare nei tempi, visto che gli altri.
Tiozzo, Lucio Fasiolo, prego.
Ma il tema di stasera è sicuramente importante.
Tra l'altro.
Consigliere Vianello poi alla fine del suo intervento ci porta ad affrontare un tema molto delicato, sensibile, che è quello del rapporto tra scuola pubblica e scuola, scuole paritarie, il ruolo del privato sociale nel mondo dell'educazione.
Chi vi parla per storia personale non ha mai avuto un atteggiamento discriminatorio nei confronti del ruolo che le scuole paritarie esercitano nel nostro territorio e più in generale, nel nostro, nel nostro Paese, però non vorrei neanche che passasse un'idea che siamo per un equilibrio per il rispetto del ruolo delle paritarie mettendo sminuendo il ruolo del pubblico perché è evidente che il la, la posizione e le preoccupazioni che oggi noi abbiamo ed esprimiamo con grande serenità con grande tranquillità.
E e quella di non vedere penalizzata in tutta questa vicenda il ruolo importante di rivalutazione, di riqualificazione anche in del sistema strutturale, oltre che pedagogico delle scuole, delle delle strutture e delle strutture private, sarebbe veramente indecoroso che succedesse che una scuola mo, oltre a un nido mo ultramoderno,
Fatto con soldi pubblici, alla fine venisse dato a una struttura privata e sappiamo benissimo come sono messe le strutture che noi gestiamo direttamente. Sono strutture che necessiterebbero di una forte implementazione in termini di qualità strutturale che tutti noi conosciamo e voi conoscete.
Ebbene, quindi la la la chiudo così tutta tutta questa vicenda.
Poi faccio un'altra riflessione rispondendo un po' al collega Varagnolo che dice, ma come avete deciso sta soluzione e non avete aperto un dibattito, un minimo di collaborazione e di confronto, di verifica sulle sue le altre opportunità, prima la collega diceva la Pascoli, ma,
Si poteva benissimo intervenire in strutture esistenti, quindi non c'era la necessità di andare sul luogo.
C'è tutta la perplessità legata all'uso e al consumo di suolo, e c'è tutta la la questione che è stata posta posta dal punto di vista urbanistico, quindi questa vicenda ha una sua complessità e metti noi delle preoccupazioni forti sulla chiusura positiva di tutto questo percorso ma caro Varagnolo giramenti di sta cosa ma sai che hanno deciso il 31 12 2025 dove collocare il mercato ittico con 22 milioni di investimento ipotizzato.
In zona in zona Valderice io in zona, ecco Eternal, negli una struttura dove individuano, c'è stato un dibattito nella città sul tema dei temi che riguardano la vita cittadina, che riguardano la vita cittadina, c'è stato un dibattito, c'è stato un momento di confronto sulle otto opzioni proposte dalla struttura tecnica.
Sono stato via in ferie in questi in questi mesi. Questo per dirvi che qua ritorniamo a un o il punto nodale, c'è un'Amministrazione che commette due errori. 1 l'assenza totale di confronto con il ruolo che il Consiglio ha e il confronto con la città, con gli stakeholder, con i soggetti che hanno responsabilità, che vivono, poi la vita, perché questo avviene perché questo avviene perché non c'è interesse, perché l'Amministrazione Sindaco è preso dalle vicende della della delle piccole inerzie quotidiane e, se la fiaccola ci sono quattro voti in fotografia né giorni di impegno, giovani che non sono stati spesi, invece, per affrontare questa questione nodale di dare un un asilo nido, nella città si è giocato al al vivere quotidiano, al vivere quotidiano e guardate che non lo dico io oggi lo dite voi, abbiate il coraggio di uscire, non solo da fare, le veline cominciate a prendere come ha preso oggi ho sentito il consigliere Dolfin sembrava uno di noi Dolfi uno di noi si rivolga all'Aula e non ai singoli consiglieri. Chiedo, lo chiedo, chiedo scusa, allora capite, c'è una maggioranza, un gol, un modo di governare la città, fatto di piccole cose, niente programmazione si arriva all'ultimo secondo, si arriva all'ultimo secondo perché questa vicenda la conoscevate da marzo c'era tutto il tempo per arrivare in termini di qualità della proposta amministrativa, in termini di qualità, anche di rapporto con con i consiglieri, con i soggetti che sono interessati. Questo qua siamo di fronte, ancora una volta, al fallimento, al fallimento di della mancata regia politica amministrativa di questa città. Questo è il dato, questo è il dato. Questa vicenda ci segnala ancora in maniera evidente. Purtroppo la città, non l'ascolta, sta cosa sarà di e sono distratti. Sono legati ad altre vicende i problemi quotidiani che hanno, ma il dato vero se le cose non funzionano, se non si ha un rapporto, se non c'è collaborazione, è perché c'è un'amministrazione distratta dalla fotografia quotidiana da tentare di portare a. Casa il piccolo cabotaggio e soprattutto in questi mesi perché non hanno affrontato i temi della programmazione perché litigavano esiti di litigi, mesi di litigi, sono detto, sono fuori, mi vuoi bene, non mi vuoi bene, questo è il dato vero, non c'è una guida politica, consigliere tutto parte, chiudo tutto parte dalla rottura con Fratelli d'Italia e a cascata ha prodotto questa situazione ma elettrica per la città con la situazione disastrata che abbiamo strade guardate come siamo messi a Sottomarina in piazzale Europa e tutto il resto.
Questo è il punto di un asilo nido, però siamo d'accordo, giusto, perfetto, Consigliere Nichetto.
Grazie grazie, Presidente, per riprendere le ultime parole del collega Tiozzo, effettivamente anche noi di Fratelli d'Italia, potremmo, diciamo, ragionare di pancia, ma in realtà non non facciamo così, abbiamo un altro metodo, cioè dobbiamo essere pragmatici quando si fanno delle scelte e quando c'è di mezzo ci sono di mezzo delle scelte che riguardano le famiglie, i bambini e quindi scelte importanti.
Abbiamo.
Come scusate più volte dette queste cose che abbiamo davanti è una questione, come è stato detto più volte, metodo e di merito, e più mi metto anche una parte tecnica, che è appunto un finanziamento che potremmo utilizzare, che appunto quello del PNRR che è stato fatto un progetto che è stato vinto, eccetera eccetera e abbiamo appunto cercando di essere più pragmatici che rispetto a questa scelta abbiamo detto che ed è così la domanda di servizi educativi per la prima infanzia.
È in crescita in molti, in molti territori e questo va poi ad incidere anche quello che potrebbe essere una spinta dal punto di vista demografico all'interno della della nostra della nostra città,
È un supporto questo concreto alle famiglie e soprattutto, nella appunto nella conciliazione lavoro e figli, il percorso decisionale però, come è stato detto, non è stato perfetto, però il risultato finale risponde a un'esigenza concreta.
I servizi dell'infanzia non sono solo un costo, ma sono un investimento sociale ed economico, il fatto di scegliere poi.
Di affidare la gestione al privato o al comune su questo mi piacerebbe avere degli elementi maggiori sulla scelta che sarà fatta anche a livello di convenienza e su questo se poi la questione andrà magari la scelta verso il privato su questo ci potrebbero essere il Comune potrebbe avere un ruolo di vigilanza e di indirizzo, magari con delle convenzioni per avere delle tariffe accessibili anche ai meno abbienti, visto che la difficoltà che c'è in questo in questo periodo, per queste considerazioni e quindi per avendo ragionato appunto da un punto di vista pragmatico e di utilità per i nostri cittadini, Fratelli d'Italia voterà a favore.
Marcellina, Segantin prego.
Grazie Presidente, buona sera a tutti, allora mi sento di fare un intervento, dal mio punto di vista chiarificatore, perché sono state dette molte molte imprecisioni, direi faziose.
Nel senso che il progetto è stato ben esposto in Commissione, abbiamo avuto il piacere di avere i progettisti che hanno mostrato il progetto, il percorso di assegnazione del PNRR viene.
Illustrato come fatto male non valutato, non letto l'articolo 4 del del bando, cioè pare che qui abbiamo a che fare con un Assessore, una struttura tecnica delle persone che lavorano tutto il giorno per portare a casa questi risultati che lavorano a caso che non sanno leggere che non approfondiscono i problemi che così ve veniamo qua, incarichiamo di un progetto così, ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di un bando PNRR che deve rispondere a tutta una serie di requisiti anche solo per la presentazione della domanda. Sicuramente tutti gli aspetti legati alla urbanizzazione dell'area alla variante che deve essere fatte, cioè sono stati valutati sicuramente sono stati posti i requisiti a chi di dovere sono state ottenute delle risposte, altrimenti non saremmo qui a discutere e soprattutto non avremmo avuto un progettista incaricato con tanto di progetto esecutivo praticamente perché,
Apro parentesi, si parla di costi di tempi molto brevi, si parla di prefabbricato e non è un prefabbricato e composto da strutture in legno che vengono fornite in parti prefabbricate che poi verranno assemblate sul posto, e questo è per ottenere una struttura con prestazioni energetiche massime. Quando si intende sostenibili, si intende sostenibile da tutti i punti di vista e quando si intende accessibile, si intende il fatto che, essendo una struttura a piano terra che quindi non avrà vincoli di accessibilità od ostacoli di accessibilità, sarà fruibile da tutti. Perché non scegliere di ristrutturare la Pascoli perché la Pascoli non potrà mai avere le caratteristiche tecniche e di accessibilità e di utilizzo che avrà una struttura di questo tipo, che sicuramente avrà la possibilità di rispondere a quelle che sono dovute come caratteristiche costruttive per una nuova scuola di nido.
Poi, dal punto di vista del consumo, abbiamo visto che sarà veramente a costo quasi zero, quindi tante peculiarità eccezionali noi scuole di questo genere sul territorio non ne abbiamo, finalmente potremmo farne una.
È stato criticato il posto.
Allora, ma se uno dei vincoli fondamentali era avere la disponibilità improprietà, non disponibilità, scusate improprietà dell'area dedicata di essere in prossimità di un compendio scolastico, di essere comunque in un quartiere, non possiamo fare la struttura, c'è uno per portare i figli a scuola, deve fare ore, non rigore va bene ma con le strutture che abbiamo di.
No, con le infrastrutture che abbiamo, ecco, dobbiamo anche stare attenti a dove ubicare la a questa struttura nuova deve essere facilmente raggiungibile anche a piedi voglio dire o in bicicletta, eccetera.
Ok per cui, se andiamo scremare e l'assessore l'ha anche detto che son state valutate altre zone, Borgo San Giovanni e 100, che non può venir qua con l'elenco preciso e perfetto di tutto, ma sicuramente sono stati fatti tutti di tutti i le valutazioni. Sono state fatte tutte le valutazioni del caso. Allora gli alberi togliamo degli alberi, è un giardino che, scusatemi, dal mio punto di vista, non è un giardino un giardino che è sottoutilizzato, dovrebbe essere di fatto completamente, è un po' abbandonato. Sappiamo che d'estate tagliano la rete per andarci a dormire dentro i poveretti che non hanno altro posto, e quindi, ah, è anche l'occasione, ma parlo dal mio punto di vista è anche l'occasione per rivalutare il giardino che potrà essere in parte dei limitato e ha servito alla scuola, in parte potrà essere utilizzato da tutti quei genitori, ma anche no, che possono passare da quelle parti, sedersi su due panchine, Fatebene e quindi usufruire di un giardino che potrà essere sicuramente migliore di quello che è adesso.
Tutto questo Co convinto dal fatto che potevate condividere con noi non è stata fatta nessuna comunicazione a nessuno io son stati mai minoranza cinque anni con me non ha mai condiviso niente nessuno.
Ma Commissioni non vuol dire.
Per favore, consigliera comunque un attimo un attimo, allora per favore, un attimo, un attimo, intanto la Commissione è stata fatta consigliera, non facciamo dialogo, si avvii alla conclusione, grazie, mi avvio alla conclusione, allora eh però un po' di silenzio per favore da quando ho memoria chi amministra amministra prende le decisioni,
Okay, no, non sito, non cito un vostro Sindaco che lo diceva ripetutamente okay, quindi quindi consigliera, li chiamo il silenzio, il richiamo al silenzio e, dopo prosieguo, un attimo, per favore un po' un po' di silenzio, per favore, un attimo ci siamo qui, prego più che mai, in una questione come questa, di scadenze, di dover reagire in maniera veloce, eccetera non vedo quale sia il problema, ma ma super ricalcato questa sera circa queste scelte che l'Amministrazione ha fatto non vedo quale sia a suo no, assolutamente quindi, invece di dire bene, finalmente abbiamo portato a casa un finanziamento. Avremo una bella struttura nuova per i nostri bambini perché l'assessore Marangon ha detto chiaramente in Commissione non abbiamo deciso a chi verrà assegnata alla gestione. No, si dovrà valutare in base alle possibilità sì alle possibilità economiche del Comune. Va bene, comunque, Presidente.
Noi naturalmente siamo molto a favore di questo progetto e la ringrazio per il tempo che tu hai anticipato le dichiarazioni di voto, allora Maurizio Salvagno, prego.
Grazie, guardi, non succedeva, visto che ero tranquillo, ho ascoltato tutti, però, insomma, ero l'unico.
Che da questa parte non volevo intervenire per me era sufficiente, non è stato sufficiente e come ho condiviso pienamente, quanto hanno detto i miei colleghi.
Che si sono espressi con perplessità.
Allora, tanto per essere chiari.
A chi ci ascolta e anche ai colleghi in sala, cioè noi siamo noi, siamo a favore, ma ci mancherebbe reperire fondi, costruire asili, scuole, parcheggi, strade, edifici per l'edilizia popolare, magari recuperando quelli vecchi.
Siamo a favore, noi solamente che ci piace a noi, piace dire la verità, come è già successo che abbiamo detto certe cose e ci hanno sgridato e poi abbiamo visto e si son resoconto, sono resi conti che avevamo ragione, vedi l'ultima questione del mercato ittico che è palese e la riaffronteremo anche su questa questione. Se ci permettete, abbiamo da dirvi qualcosa e ci dà dovete far dire.
Vedete intanto il PNRR è stato un richiamo, un sollecito che ha fatto il Ministero perché perché stavamo dormendo primo dato, diciamolo no, perché adesso siamo con l'affanno e con le vene grosse sulla gola no, e bisogna dirlo, guardate che stavate dormendo come Amministrazione e il Ministero ci ha svegliato e ci ha detto guardate che vi sono assegnati 1 milione 800.000 euro, quasi li volete perché perché abbiamo visto che nel vostro territorio mancano posti e per quanto riguarda l'infanzia, bene gli vogliamo, bisogna correre, quindi li abbiamo fatti, li avete fatti a marzo, noi abbiam detto, siccome queste cose qua sono state dette dalla mia, dalla mia collega Barbara e dalle 2, penso di fatto siete stati sollecitati nel 2024 a marzo del 2025, finalmente c'è stata l'adesione. Allora io dico, va bene, corriamo assieme. Come vi abbiamo detto, guardate che, per quanto riguarda illustrato dal due Dino Ballarin lasciamo perdere come si è svolta la vicenda corrette, fatte tutti gli atti opportuni, vi abbiamo spiegati, li avete fatti, abbiamo votato e siamo andati tutti assieme a vedere la partita, ma in questo caso, signori, vi diciamo già da tempo se, come diceva la collega, prima le Amministrazioni precedenti non coinvolgevano coinvolgevano facevano poche, si fa poche Commissioni oppure, se si fanno, comunque non me ne frega niente decide sempre l'Amministrazione è andata avanti così però ho visto soprattutto l'altro giorno sulla stampa che anche qualcuno di voi si è lamentato perché non è coinvolto guarda un po' allora forse forse qualche Commissione in più qualche dichiarazione in più. Qualche informazione in più, come dice qualcuno può essere propedeutica, può aiutare, può agevolare. Allora vede, quando noi siamo preoccupati, se c'è la deturpazione del parco, se non vengono utilizzate le strutture vuote, se non mi vengono recuperate strutture che è un peccato lasciarle la visto che ci sono i soldi ce lo fate dire o no, magari potevamo. Farlo in Commissione consiliare assieme e poi tutto quello che ci è stato detto o quello che ci aspetta audito dal dall'Assessore e Caspit. È vero, eh beh, cioè se facciamo anche noi le nostre verifiche, perché anche noi abbiamo una provenienza e vogliamo capire se ciò che dite è vero, perché perché spesse volte non lo è stato, non lo so, noi stiamo qua anche per vigilare per controllare allora allora.
La condivisione talvolta accelera e ci sono certi atti, come diceva giustamente Lucio Tiozzo, ci sono certe questioni che sono di un'importanza, diciamo, vitale, per la nostra città dobbiamo essere assieme, dobbiamo camminare assieme perché perché si evitano, intoppi, si evitano, offre frenate, poi vede,
Prego, collega Marcellina, io l'ascolto sempre volentieri quando parla, vede, sto attento però qualche volta bisogna anche ammettere che certi ritardi sì, non devono essere fatti se certi ritardi vengono fatti come quelli che ha fatto questa Amministrazione. Perché, come dicevo prima il collega l'ha ben evidenziato e siamo in maggioranza non siamo in maggioranza ci sono i voti, non ci sono i voti manda fuori uno e tra l'altro e quindi sono ritardi abbia siamo stati tre mesi senza fare nulla e questi sono ritardi sull'idea. È proprio quel periodo, guarda caso, da marzo del 2025, quando ci son stati Hilmi c'è stato 1000008 e i 600.000 euro che avete messo attraverso la variazione di bilancio, perché è lì che ci siamo detti, ma cosa sta succedendo? Di che cosa stiamo parlando? 590.000 euro che son stati tolti, ed è stato un mio intervento non so se si ricorda in quella variazione di bilancio, dove tu m'ha spiegato IC 2 vanno in un asilo, un asilo. Di che cosa stiamo parlando? Ecco che alla fine abbiamo scoperto che era proprio il nella interpellanza che avevano fatto loro e quindi dico ne avevamo tempo per parlarne. Avevamo un tempo per dire guardate tarate su tale il tiro qua, perché forse quando va bene siete d'accordo sugli asili, altro chiede se siamo d'accordo sugli asili, ma non in questo modo, perché perché c'erano altri modi per farlo? Come ci sono altri modi per quelle otto soluzioni? Per quanto riguarda il mercato ittico, non è argomento che lo affronteremo ed è lo spiegheremo anche lì. Allora la preoccupazione è vero, le famiglie, il sociale, ma non va bene tutto bisogna fare dove si deve per legge e con le variazioni, quelle variazioni urbanistiche corrette e soprattutto le le scuole paritarie, e sono d'accordo, ma figuriamoci se io ho le figlie, le mie figlie hanno fatto tutte le scuole paritarie, la scuola dell'infanzia, figuriamoci però comandi, però ecco, stiamo parlando dei lidi, stiamo parlando dei nidi.
Privato e non privato. Io Pepe, perdonatemi se finisco e grazie per avermi lasciato il tempo finisco.
E vede, vedete io, o non entro nel merito, fino a quando però non vedo ad oggi ad oggi ci stanno ci è stato detto che sarà privato, non ci è stato detto ufficialmente qualcuno ha detto legittimamente guarda che il bilancio probabilmente con il bilancio probabilmente non ce la facciamo io.
Se mi permettete, do do do ancora un po' di fiducia per quanto riguarda la gestione per quanto riguarda la gestione, però, se mi permettete due conti di Sofar anch'io e con molta probabilità io mi io io spero e lo spero che troviate la soluzione affinché venga gestita pubblicamente perché stiamo parlando di di di di un'altra gestione pubblica però insomma i numeri li ho visti e francamente penso che le risorse per alimentare per far funzionare una scuola di questo tipo ce ne siano pochi certo è che griderebbe allo scandalo una scuola tanto declamata.
Nella maggior modernità, al mondo che venga gestita e che venga data ai privati con soldi pubblici.
Grazie, non ci sono altri interventi.
Al di là di tutto, al di là di tutto c'era un quesito posto da l'assist, dall'assessore, da dal consigliere stecco, che rispondo io, perché ho acquisito sia dall'ingegner, penso che però mi dice che è stato l'urbanistica a occuparsi di questo è stata fatta un interpello un'interrogazione al Ministero competente relativamente alla disponibilità dell'area su quel articolato di bando è arrivato nulla osta preliminare che quell'area o tali interventi,
Che si fanno, cioè la costruzione di un asilo nido, può essere considerata in analogia compatibile, e quindi comunque c'è un documento che, se vuole, chiedono, insomma, può averlo per è un'altra cosa mi hanno aggiunto che è un elemento di novità e hanno spostato la scadenza del 30 giugno al 30 settembre per la rendicontazione, quindi ci sono altri tre mesi, così mi è stato comunicato e quindi c'è già un po' più di tempo per tutto il resto, se volete, apriamo la dichiarazione di voto.
Ho apriamo, interviene per dichiarazione di voto perfetto, prego, Barbara, penso, a nome del gruppo Partito Democratico.
Grazie Presidente, allora io tante cose le ho dette prima, ma sollecita la dichiarazione anche dopo gli interventi che ho sentito la maggioranza, allora dare come faziosità mi perdona consigliera, però dire sostanzialmente che l'adesione ed è un'adesione a un finanziamento che non è che abbiamo presentato un progetto e ti danno il finanziamento è un po' diverso il Ministero valutato soldi, dati e ricerca i dati Istat un importo e,
Un importo, un importo che perché oggi è il 30 che corrisponde a quelli che sono gli obiettivi del PNRR del 33% di aumentare quindi è un po' leggermente diverso e comunque avete aderito a marzo 2025, ma è fazioso pensare che ci si potesse confrontare visto che un segnale di indirizzo che eravamo a favore ve ne avevamo già dato l'anno prima che lo avremmo sposato in pieno.
Non avete mai pensato, ma neanche a noi che se non avete rispetto, perché ritenete di avere in mano l'esercizio del potere di aver vinto e di avere le scelte in tasca, le più corrette, le più giuste e soprattutto l'Autorità, per poterle fare da soli c'è una città Marcellina, non ci siamo solo noi, quasi tutti c'è una città fuori che vorrebbe anche qualche volta essere partecipi alle scelte che voi fate, non è proprietà privata quella che avete la città non è proprietà privata, vostra gli spazi dove fate, le scelte sono spazi pubblici, i soldi del PNRR sono soldi pubblici, anche miei, e quindi, se permettete sulle decisioni che prendete, visto che sono anche soldi miei, ci piacerebbe essere un pochino maggiormente partecipi e magari confrontarsi su dove e come se c'erano delle opportunità andavano vagliati insieme. Magari arrivavamo insieme qui senza andarci a sbattere oggi, a doversi contestare, ad approvare anche un provvedimento ed ero lì perché almeno noi avremmo avuto gli eventi per dire ma guarda, forse effettivamente è l'unico spazio, tra l'altro ti dico una cosa è anche sbagliato, mi dispiace, hai ragione, ha ragione, Presidente, no, però, siccome degli interventi che sono stati detti quel giorno, quel parco era è la soluzione e la soluzione è la soluzione, perché era un parco abbandonato anzi rompevano alla rete, cioè, ma sarà mica colpa di chi scusate, cioè voglio dire, ma due panchine prima. Questa Amministrazione poteva pensare o di fare delle iniziative o di fare degli interventi su quel parco o la soluzione. Mettere tutti i prefabbricati dentro i parchi, così almeno non ci sia più nessuno e non c'è più degrado, cioè questo è stato detto, ma chi c'è da cinque anni che amministra e che, se aveva dei segnali che quel parco era degradato o mal utilizzato, c'era un intervento da fare di qualche tipo e quindi su questo l'altra questione che lo prima detta.
Non essendoci il tempo che voi non avete voluto dare anche sulla questione, vi leggo la frase che l'assessore Marangon detto perché a me piace scrivo sempre o questo pessima abitudine. Siamo indirizzati verso bando e gestione esterna. Assessore Marangon, l'ha, detto lei e io l'ho scritto lo è, ma io guardi, prendo appunti, allora andrò a rivedermi la videoregistrata e vedremo il verbale se non sbaglio, facciamo la dichiarazione di voto e non interrompiamo la consigliera, invece mi preme perché quando si parla di quando si fanno, va ad ascoltare perché il verbale potete anche metterci le mani quando si parla di gestione pubblica e quando vi diciamo attenzione che i nidi pubblici hanno una qualità e una garanzia di quello che stiamo a fa. Ah, ah, ah, dare come servizio e ha fatto bene a ricordare il consigliere Vianello l'anno scorso non avete poi abbiamo dovuto portare le istanze col sindacato davanti alla Prefettura, perché non l'avete voluto fare il bando delle verticali perché non c'erano i soldi e se la gestione e per la un'ipotetica privatizzazione o comunque esternalizzazione di questo nido e perché sapete che nella spesa corrente non c'è nulla e non avete fondi per e quindi riparate. Oggi lo potete dirlo in maniera dichiarata e quindi ditemi alla valutazione, ma alla votazione dovete farla in questi in questi mesi e comunque perché non condividerla nei tempi che avevamo?
Leone quindi per tutte le ragioni e ne abbiamo elencate tante perché anche i servizi di qualità, che ci sia la dichiarazione, la dichiarazione e che tutti hanno detto ma sì, andatemi un po' a vedere le politiche negli anni politiche di welfare se o meno hanno portato in evidenza chi, veramente per il tema della conciliazione e della parità di genere sono i servizi pubblici che danno,
Allora il nostro voto comunque sarà contrario, grazie, penso, Alessandra prego.
Ho sentito due interventi da parte della maggioranza, dove ovviamente si cerca sempre di difendere l'azione che viene fatta da dalla Giunta, dall'Assessore, appunto dalla Giunta che poi ci propone e questi atti senza nessuna condivisione.
Io ricordo gli anni precedenti, visto che siamo stati accusati poco fa di essere coloro che hanno amministrato precedente precedentemente questo Comune e di aver detto ripetutamente siamo noi al Governo, noi comandiamo, noi condividevamo continuamente con Commissioni cosa che voi non fate. Noi condividevamo quasi giornalmente qualsiasi scelta che prendevamo e la prendevamo. Comunque, dopo una discussione, sentivamo cosa le minoranze avevano da dire e poi valutavamo e prendevamo una decisione che è un modo operativo completamente diverso, e lo si può vedere dalla quantità di Commissioni che venivano evase, e mi ricordo perfettamente che passavo i pomeriggi invece di occuparmi di altre cose. Passavo i pomeriggi seduta lì e giustificare ciò che avremmo voluto fare.
E che abbiamo fatto Consigliere, vada indietro negli anni, vada indietro.
Negli anni.
No, signor Consigliere, proviamo piacere, non avevamo mica il PNRR, non avevamo mica il PNRR.
Favore.
La sua dichiarazione studi, consigliere, prima di parlare studi prima di parlare abbiamo avuto, abbiamo avuto il Patto di stabilità, I non avevamo i fondi del PNRR, abbiamo dovuto sanare strade che voi precedentemente non avevate fatto, abbiamo siamo intervenuti negli edifici pubblici e scolastici perché voi li avevate lasciati in degrado, abbiamo ristrutturato palestre perché voi non l'avevate fatto, ma per carità, ma è meglio che se ne stia zitto ogni tanto, invece di parlare fuori microfono e parlare a vanvera.
Sospendiamo il Consiglio, finisco il mio intervento se permette, mi se mi permettete, che riprende il consigliere Brunetti senza coprirmi, alzando la voce contro Brunetto che poi la contrattacca.
Okay, vede allora consigliere, Brunetto, calmiamoci, lasciamo che la consigliera abbia i suoi minuti anche in più, che è stata interrotta, e dei proceda con la dichiarazione che abbiamo inaugurato la scuola di Sant'Anna, lei se lo ricorda, che abbiamo anche sistemato consiliare abbigliamento, l'abbiamo fatto,
Era l'ampliamento alla diaframmi. Dichiarazioni di voto su cerchiamo anche anche sistemato l'asilo di Valli. Me lo ricordo perfettamente e quindi per favore, io veramente, Presidente, le chiedo che il Consigliere Brunetto quando parlo deve starsene zitto, perché ogni volta che parlo lutti dolore commenta in malo modo. Non è però e stiamo soltanto ci siamo intesi consigliera.
Io noto veramente e no, a parte gli scherzi, signori, siamo alla fine di questo provvedimento, indicazioni di voto, manca, riserva, sentono e secco e quindi lasciamoli concludere votare voi siete stanchi, sospendiamo un po' il Consiglio, prego, era strano che non fosse ancora stata interrotta da qualcuno era strano perché a me succede regolarmente dà fastidio quello che dico perché la verità brucia nel profondo la verità fa male, c'è anche una canzone comunque,
Continuiamo, continuiamo, Presidente.
Consigliere Mantovani Consigliere Mantovani un po' di educazione, a sto punto.
Ebbene, che venga allontanato dall'Aula a se ne va in bagno, grazie brune, non facciamo commenti Perosino, alimentiamo ulteriore, ma insomma, non annoiare concluda, se vuole, certo prego.
Ho perso anche il filo, ovviamente lo fa apposta, no, e se mi vuole bene.
E ho veramente perso il filo del discorso e la cosa è anche imbarazzante e comunque il mio voto sarà contrario. Mi associo alla dichiarazione della consigliera, penso che ha parlato e ha detto quello, insomma, che volevo dire io e credo che questa non sia la metodologia adatta per poter portare operi innovative, probabilmente se ci fosse stata una condivisione diversa. Io non so nemmeno i luoghi che sono stati studiati, ciò anche lei, Lucio Tiozzo, si scenda, prego, io presidente, ci rinuncio però veramente con rammarico. Non è non è un comportamento dignitoso, educato e rispettoso verso una persona che ricoprono un ruolo pubblico, come tutti gli altri qui dentro, e questo modo di parlare, di attaccarmi fuori microfono succede spessissimo, è noto che viene fatto veramente sempre quasi sempre solo con la mia persona. Non sto facendo vittimismo, sto dando un dato oggettivo che si riscontra anche dei verbali sono stanca. Sono stanca di questo modo perché se sto facendo un intervento, sto esprimendo il mio parere personale e credo di aver diritto di parlare. Io le chiedo veramente, al di là degli interventi, di fare in modo che non accada più perché io sono qua. Per questo sta portando ad un punto tale di fare una segnalazione pesanti. Io intervengo, come vede, però ognuno è responsabile, poi.
Non è veramente un atteggiamento a Miss, comunque il mio voto è contrario. Sì, Daniele Stecco, caro Alessandro, ti sono vicino su questi aspetti e secondo me il loro comportamento, perché ti temono perché evidentemente ti vogliono zittire? Rimaniamo sulle dichiarazioni di voto. Se bruciano che dire al consigliere Mantoan che ci accusa appunto che noi non abbiamo fatto scuole nel nostro mandato, la poco fa poco fa ha detto lei l'ha, detto lei con il consigliere Laddomada, scusi stecco ah, scusi, consigliere Mantoan è appena entrato in aula C 4 minuti, 2 ore di intervento, un po' di pazienza, poi.
Prego se credevo che l'uscita forse un po' più lunga, ma ma siamo già qua noi, a differenza vostra, non avevamo il PNRR che davano questi questi finanziamenti proprio per sviluppare questi interventi, poi sentirsi dire da qualcuno che quando eravamo noi, se ci accusava di poca trasparenza, di non condivisione, oggi e OGC cambia cambia, faccia solo perché si siede in maggioranza oltre, lo trovo veramente poco coerente dal punto di vista politico. Allora comunque il presidente chiederà, farò assessorati per avere quella risposta di integra di chiarimenti che l'Amministrazione all'urbanistica o sono gli uffici pubblici hanno fatto verso il Ministro e il Ministero, proprio perché è una questione molto molto delicata quella del di cambiare adesso il punto urbanistico, visto che il bando dice che doveva essere fatto essere in linea al momento della presentazione della domanda non appena ho ricevuto risposta per quanto riguarda il fatto che, usando fondi pubblici, i fondi del PNRR sia possibile poi dare una gestione non pubblica, ma a un privato, perché anche qui, ripeto, con il piena PNRR non si scherza e ci si può fare veramente molto, molto male.
Non ho altro da aggiungere perché credo di essere stato molto chiaro nella la mia intervento iniziale io sono a favore nella realizzazione di scuole, soprattutto se sono asili nido, ma il metodo e il rischio in cui ci state esponendo, dal punto di vista poi tecnico perché ancora ripeto non sono del tutto sicuro se la procedura fatta oggi sia corretta, il mio voto è contrario.
Grazie consigliere, stecco, non ci sono altri interventi in dichiarazione di voto, quindi, se siete d'accordo, apriamo le operazioni di voto, un attimo consiliari, prego procedere, votare consigliera, penso grazie.
Chiudiamo,
Può sì, ok, adesso chiudiamo le operazioni di voto con 14 voti favorevoli, 7 contrari passa il provvedimento, i controlli sono, penso, Alessandra penso, Barbara Salvagno, stecco Tiozzo Varagnolo, veronese, state seduti e comodi che votiamo l'immediata eseguibilità corretto se benissimo,
Apriamo le operazioni di voto per l'immediata eseguibilità Consiglieri votare.
Consiglieri, votare immediata, eseguibilità del provvedimento, penso, Barbara, può votare, penso Barbara luce fuori no.
Luccio.
Adesso adesso adesso ha votato chiudiamo le operazioni di voto.
14 favorevoli, 7 contrari, quindi passa l'immediata eseguibilità.
Penso e i contrari sono, penso, Barbara, penso Alessandra Salvagno, stecco Tiozzo, Varagnolo, veronese, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno Ordine del giorno presentato dal consigliere Marco veronese introduzione del salario minimo garantito per appalti comunali nei contratti del Comune di Chioggia e società partecipate SS ti prego,
Si prenoti.
Una non funziona.
Provi a schiacciare i pulsanti tutti e due sì, è disattivato un attimo che.
Un attimo.
Adesso che lei ha schiacciato, le diamo la parola.
Grazie Presidente, anche se la platea è diminuita, vedo che i provvedimenti politici perché comunque si tratta di strumenti politici e si vede il risultato abbiamo parlato prima di condivisione, ecco, questo è l'esempio della condivisione di questa maggioranza e questa questo è la chiara dimostrazione di come vogliono condividere i provvedimenti a prescindere che siano provvedimenti da portare sia politici che provvedimenti di deliberazione va be'comunque non ci interessa, e da quattro mesi che li mando questo provvedimento perché avevamo sempre a Consigli che superavano a mezzanotte, si avvicinavano a mezzanotte e quindi.
Evi e lo rimandavo nella speranza che magari in un orario più consono ci fosse più presenza, ma e aggiungo anche che questo ordine del giorno era stato comunque condiviso da tutti i gruppi politici non voglio non voglio leggere tutto l'ordine del giorno anche perché era già stato letto leggerò solo l'impegno della Giunta del Sindaco e della Giunta e poi potremmo insomma e parlare di questo ordine del giorno.
Si impegna con questo ordine del giorno che riguarda il salario minimo garantito per gli appalti comunali e nei contratti del Comune di Chioggia e società partecipate se, se ti si impegna il Sindaco e Giunta a deliberare un atto di indirizzo in cui tutti gli affidamenti di appalto o concessione i lavori servizi e forniture indipendentemente dal valore economico gli uffici comunali della società partecipata eserciti prestano particolare attenzione alla puntuale applicazione di quanto disposto dagli articoli 11 e 119 del codice degli appalti nonché dall'allegato,
I 0 1 sia in termini di corretta individuazione del contratto applicabile che di verifica delle equivalenze dette normative economiche in caso di utilizzo di diverso, un contratto di lavoro da parte dell'appaltatore rispetto a quello indicato dalla stazione appaltante punto 2 di stabilire che, in caso di procedura di gara con aggiudicazione al miglior rapporto qualità prezzo sia inserito tra i criteri di valutazione l'impegno dell'appaltatore a garantire al proprio personale nell'esecuzione dell'appalto una retribuzione oraria lorda non inferiore a euro. 9.
Lordi.
Di stipulare eventuali contratti d'intesa a fini di realizzare condizioni di miglior favore nei settori più soggetti al lavoro, povero verifica di equivalenza non li basso, abilità del costo del lavoro, trattamento economico e contrattazione, tutele occupazionali, tutela della sicurezza sul lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori,
Organizzare tavoli tematici, incontri periodici con le organizzazioni sindacali e datoriali, parificare, rispettano negli appalti comunali del contratto collettivo nazionale di lavoro applicabili e delle condizioni contrattuali ivi previste demandare alle direzioni, alla Direzione interessati, adempimenti consequenziali alle applicazioni di tali deliberazioni, trasmettere infine copia delle seguenti deliberazioni agli OSS delle lavoratrici dei lavoratori, sindacati nonché delle associazioni datoriali maggiormente rappresentative,
Ecco, vorrei aggiungere che, approvando questo quest'ordine del giorno, ci sarebbe un chiaro segnale da parte di tutti i Consiglieri di civiltà e di insomma di di giustizia sociale nei confronti dei lavoratori, approvando questo ordine del giorno e sempre in attesa che a livello governativo parlamentare si dia corso anche il disegno di legge perché c'è un disegno di legge sul salario minimo,
Che non si vuole portare avanti e alcuni Comuni, come il Comune di Firenze, di Napoli di Genova.
Sono i Comuni più grossi, hanno approvato questo questo ordine del giorno.
E concludo che.
Anche le amministrazioni comunali, approvando questo ordine del giorno, sarebbero un'azione concreta.
E una concreta e di vicinanza ai lavoratori per potere garantire un salario dignitoso.
È anche vero che si parla spesso anche di contratti collettivi, ma aggiungo che non tutti i settori la e della del lavoro vengono comunque rappresentati nei contratti collettivi del lavoro, esistono comunque delle categorie che non vengono rappresentate.
E è anche vero che, quando vengono appaltati dei servizi dei lavori e da parte del Comune, potrebbe essere che comunque vengano rispettate queste quote lì i 9 euro lordi, ma è anche vero che questo ordine del giorno rappresentano comunque una sorta di prevenzione,
Di controllo dell'appalto e di verifica se effettivamente i lavoratori che lavoreranno nell'appalto che il Comune stipula percepiscono almeno 9 euro lordi, ecco questo sì, sarebbe un segnale forte da parte di questa Amministrazione, come hanno già fatto altri Comuni in Italia, grazie.
Barbara penso.
Prego.
Sì, grazie quando Marco mi ha sottoposto il consigliere Veronesi, mi ha sottoposto e l'ipotesi di di questo ordine del giorno io l'ho subito.
Insomma condiviso nella nella, nell'impostazione, ma anche nella richiesta e nel provare a fare una proposta a questo Comune che in qualche modo ricalca quello che è un tema che appunto è attualissimo e che purtroppo fa ancora molta fatica anche a livello nazionale, invece ad essere considerato e portato come applicazione di norme. E io qui ho la stampa della delibera della seduta di Giunta comunale della del Comune di Genova e in qualche modo siamo anche partiti da lì analizzando anche quello che alcuni Comuni, come diceva benissimo prima consiliare allo hanno portato e lo abbiamo trovato secondo me veramente un indirizzo che punta alla alla qualità ma anche alla dignità del lavoro che è un tema centralissimo, allora, se un comune che è un ente pubblico e che come impostazione dovrebbe averla vuol dire.
Di fatto nel momento in cui si rivolge all'esterno negli appalti, nelle gare, eccetera. Dare questo segnale,
È da in qualche modo un'indicazione anche di quello che è il rispetto del lavoro che credo tutti noi condividiamo e vi dirò di più in questi giorni, addirittura il Presidente della Regione, Roberto Fico, l'ha, portato proprio come proposte provvedimento della Regione e addirittura mettendo dei meccanismi all'interno della Regione che adesso andrà a Marassi.
Di premialità nei confronti della de della appalti pubblici che diano la garanzia dei 9 euro, lo cioè di garanzia del salario minimo di 9 euro. Quindi, insomma, credo che su questo dare come Chioggia dico come Comune di Chioggia a dare un segnale che c'è questa attenzione che c'è questa cura, credo non ci può, non ci costa nulla, cioè non è che stiamo chiedendo di impegnare risorse del bilancio, lo stiamo chiedendo di. Stiamo semplicemente dando ai nostri collaboratori i soggetti con cui ragioniamo, una chiara indicazione di da che parte stiamo che stiamo dalla parte, che il lavoro deve essere retribuito nel modo più consono, soprattutto oggi che, insomma, la complessità della vita ci porta ad avere un minimo di stipendio per garantirci anche la spesa quotidiana e quindi farlo come ente pubblico ha un valore assolutamente importante e quindi lo abbiamo condiviso io mi auguro anche che trovi,
Come dire l'approvazione di de del Consiglio. Mi dispiace anche a me non vedere sedute le persone che si siano alzate una volta che si sono portati a casa il provvedimento che gli piaceva. Mi dispiace perché non è questo il modo che io concepisco il Consiglio, no, anche perché io ho sempre avuto rispetto del Consiglio comunale e anche di tutti gli strumenti che mette in campo. Non sono mai mancata e neanche quando avrei potuto sinceramente, visto che solo dalle sale che sono in piedi alzarmi e andare via, ma per rispetto delle cose che si discutono, dello spazio del luogo che è e della responsabilità che ci siamo presi nei confronti della città, noi siamo qui stasera, siamo tutti seduti qui e come siamo sempre stati, anche quando avevamo dei provvedimenti portati da voi che vi interessavano, perché questo è stato lo stile di questi cinque anni di avere le discussioni nelle Commissioni o nei Consigli di solo provvedimenti che vi servivano per il bilancio o per andare avanti, punto dibattito politico su innovativi, pensieri, indirizzi, mozioni non c'è mai stato presentato. E quello che lo sforzo che facciamo noi, che vi proporrò atout, nonostante tutto, perché potremmo benissimo dire non me ne frega niente, non sto io amministrando. Nonostante tutto, proviamo darvi degli input e questo risultato di gente che si alza e se ne va a casa e che è il messaggio chiaro. Marco, non mi interessa, voi approvatelo votatelo. Questo è il messaggio, ahimè veramente tanto deludente per un Consiglio comunale, quindi io lo voterò a favore, ovviamente, e sono contenta che è stato portato questo Consiglio,
Non vedo altri interventi, quindi direi di aprire le operazioni di voto.
Un attimo, prego Consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto.
Con 7 voti favorevoli e 5 contrari passa il provvedimento, i contrari sono Armella opuscolo, Cappon, Lanza, Nardo Segantin.
Eh.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno Ordine del giorno presentato Onara signori, e scusate i commenti, le cose volete che sospendiamo il Consiglio per chiacchierare, andiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, siete, siete d'accordo.
E allora andiamo avanti, voglio dire.
Ok, grazie presentata dal Partito Democratico agricoltura sotto attacco, proposte per contrastare l'inserimento della PAC 28 34 in un fondo unico europeo.
Scusi.
Il Partito Democratico.
Comunque, se siete d'accordo, possiamo votarlo all'unanimità, mi pare d'aver capito.
Va bene, quindi, così come presentato protocollato, apro le operazioni di voto d'accordo.
Esso.
Prego consigliera, ne ha facoltà una hanno.
Un attimo un attimo perché sono state aperte le operazioni di voto.
Possiamo dare.
Ecco no, molto velocemente, perché era per dire che veramente era datato anche come l'abbiamo protocollato tanto tempo fa lo abbiamo protocollato, tutti ovviamente l'avete letto, stiamo a leggerlo, però, insomma, se siamo tutti favorevoli, allora a sto punto portiamolo, votiamolo e così si è e sono già aperte può scherzare.
Lanza, Marco.
Segantini, Marcellina.
Chiudiamo le operazioni di voto con 12 voti favorevoli all'unanimità dei presenti, passa il provvedimento, passiamo al prossimo punto 8.
Ordine del giorno presentato dalla consigliera penso Barbara ad oggetto recupero e valorizzazione del bragozzo del cavallo come monumento cittadino.
Prego consigliera presenti il provvedimento grazie andando velocissima, perché siamo stanchi però sul allora. Questa cosa nasce da in realtà la una proposta cittadina, cioè nel senso che sono dei cittadini che hanno lanciato questa iniziativa e quindi ho ritenuto opportuno, insomma, a parlarci con loro, ma anche condividere il fatto di provare a a richiederlo anche in Consiglio comunale. Allora il percorso rappresentano una delle imbarcazioni tradizionali più significative e della marineria dell'alto Adriatico ed è l'elemento fortemente identitario della città di Chioggia, analogamente a quanto la gondola rappresenta per Venezia il bragozzo da sempre parte dell'immaginario collettivo che Giotto ed è testimonianza concreta della cultura del lavoro, della storia del mondo della pesca locale. Considerato che il Comune di Chioggia acquisito negli anni scorsi un bragozzo tradizionale autentico, denominato del cavallo già esposto in acqua davanti al Museo Civico che tale imbarcazione è stata successivamente trasferite squero per interventi di restauro senza che ciò a ciò si è seguita una restituzione alla città o una chiara progettualità di valorizzazione che il bragozzo PEC bel cavallo costitu costruito intorno al 1950 nel cantiere Ranzato e appartenute Fratelli Cavallarin di e Thyssen Zangarini pescatori a caccia, si trova tuttora nel cantiere Cimolin a Sottomarina è stato a terra ed è stato in progress un progressivo degrado. Secondo il parere di esperti di settore, le condizioni della chiglia risultano ormai compromesse dal punto di vista, non consentire più la navigazione dell'imbarcazione, rilevato che l'alternativa oggi è, tra l'abbandono definitivo, la perdita di un bene storico oppure l'avvio di un progetto di recupero finalizzato alla conservazione e all'esposizione a terra in altre città italiane come Venezia, neanche il Cesenatico. Le imbarcazioni tradizionali sono tutelate e valorizzate anche come beni museali o monumentali. La collocazione dei bragozzo in uno spazio pubblico centrale e non esclusivamente museale potrebbe rappresentare una scelta innovativa e fortemente identitaria per la città. La città non possa ritenuto che la città non possa permettersi di perdere un'occasione di questo valore storico, culturale e simbolico che il progetto di recupero ed esposizione del bragozzo come un monumento potrebbe coinvolgere il Comune e la Fondazione della pesca. Il mercato ittico, la città metropolitana e la Regione Veneto o quant'altro e recupero, nonché anche soggetti privati, anche enti del territorio che i luoghi come la piazza Granaiola, l'area antistante, il Municipio, il museo civico potrebbero, o in alternativa, esso qui abbiamo messo ma io, se permettete, farei una modifica di questo ordine del giorno, nel senso che non è proprio indicato proprio la rotonda alla navicella, ma possono rappresentare collocazioni coerenti e di forte impatto urbano e simbolico. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a verificare e formalmente lo stato giuridico patrimoniale conservativo delle bragozzo di proprietà comunale, di avviare un percorso di confronto con esperti, associazioni e mondo della pesca e soggetti istituzionali per definire un progetto di recupero conservativo a terra, a valutare e individuare una collocazione pubblica centrale per l'esposizione permanente. Dovrebbero Palazzo come monumento cittadino di attivare ogni possibile canale di finanziamento pubblico privato, inclusi i contributi anche regionali o sovracomunali, per la realizzazione del progetto. A restituire alla città, alla memoria la storia, il valore simbolico di un bene che rappresenta le radici culturali e sociali di chirurgie, quindi, come avete detto, non è un impegno se non quello e Omes ho esposto tutti, come dire, utilizzato. Ecco anche definizione del verificare e valutare, avviare un tavolo attivare. Ecco in modo tale che non impegna anche su questo nessuna.
Ecco decisione, ultima anche economica, ma piuttosto di capire se effettivamente è fattibile un progetto di questo tipo. Grazie.
Se volete.
Okay, allora il Sindaco interviene poi, se volete, andiamo al voto, prego Sindaco.
Sì, grazie, allora io chiedo alla consigliera se, perché ho fatto ovviamente ho chiesto delle informazioni agli uffici perché ci eravamo già mossi per il recupero dei bragozzo è intende quello che era affondato a settembre del 2021, perfetto allora e su questo bragozzo adesso vado ovviamente a leggere le parti finali ecco noi ci stiamo già muovendo chiaramente per recuperare e da inizio del 2025 e il nuovo dirigente,
Vengo alla parte finale, insomma, però mi interessava capire se era proprio quello ecco avviato un dialogo a cui front e confronto con un gruppo di esperti di lista yen de l'Istituto italiano di archeologia ed etnologia navale, che sono venuti qua il sopralluogo e hanno guardato bene tutto Bragozzi tutto e con la comprende competente Soprintendenza richieste di supporto per l'individuazione di ditte specializzate nel recupero. perché attualmente è quello tutti ci hanno detto che irrecuperabile.
Che è giunta in sopralluogo, secondo le proprie liste di attesa del 2024. Allora, nelle vicissitudini più recenti e 2025, il Gruppo di esperti di questo Ente hanno redatto una relazione tecnica sullo stato dell'imbarcazione.
A seguito di loro sopralluogo, che è stata trasmessa anche formalmente alla competente Soprintendenza, al riscontro della quale il 7 ottobre 2025, quindi non tanto tempo fa si dava riscontro le autorizzazioni a procedere con foto grammatura con recupero degli elementi caratterizzanti per i quali sono già stati effettuati parte degli affidamenti necessari con il fondo pluriennale vincolato e parte sono in programma di assegnazione, stante la specificità delle attività da affidare già durante l'esercizio provvisorio. Quindi adesso con ditte esperte, già individuate con un'indagine informale, grazie alla collaborazione e supporto degli esperti di questo ente. Ecco e l'ipotesi, ovviamente di sviluppo, coinvolgere la comunità in un processo di valorizzazione e conservazione di tutta la documentazione museali, insomma, a valutare la fattibilità e la gestione di una ricostruzione dell'imbarcazione, con il coinvolgimento anche di sponsor di esperti di questo istituto.
Ecco, quindi stiamo già è.
Sì, no no, nel senso che stiamo già lavorando, ecco su questo, ecco, ho chiesto proprio un aggiornamento, perché ero rimasto a quest'estate che son venuti in sopralluogo con la Sovrintendenza non vorrei sbagliare, ma mi sembra che qualcuno fosse di Bologna anche che ho parlato ho sentito un accento romagnolo emiliano, insomma,
Quindi siamo in linea da Bari, non vorrei essere, diciamo sbagliare però da quello che ho capito si cerca di recuperare, di recuperare la prua dove c'erano i disegni e poi tagliarla, recuperarla bene e metterla ovviamente in esposizione.
Quindi si sta lavorando su questo, anche perché lì così vien da piangere, ecco, quindi almeno recuperiamo quello che riusciamo a recuperare e lo mettiamo ovviamente in visione a tutti grazie.
Quindi per me il voto favorevole, ma conferma quello che diciamo, stiamo già a.
Benissimo no, stiamo già allora no, stiamo già seguendo nel senso da quando è arrivato il nuovo dirigente, grazie.
Apriamo allora le operazioni di voto.
Un attimo, prego Consiglieri, votare.
Chiudiamo le operazioni di voto con 12 voti favorevoli all'unanimità passa il provvedimento.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 9, Mozione presentata dalla consigliera, penso Barbara ad oggetto Valutazione e miglioramento dell'organizzazione di eventi in centro storico.
Prego consigliera, Barbara, penso.
Io ne ho parlato, mi permetto, anche in assenza dell'assessore, al turismo e agli eventi, perché l'ho sentito al telefono mi aveva avvertito che oggi non ci sarebbe stato, ma gli ho anche detto guarda, hai avuto modo di leggerlo, non è l'attacco, non è una polemica, non è ma è proprio non a caso l'ho.
Non ho inserito come ordine del giorno, ma con l'emozione come una sorta di diamoci un'indicazione, perché io ho apprezzato molto, lo scrivo nella premessa, ho apprezzato molto, appunto, parlavamo prima la pedonalizzazione, il fatto che ci fossero le casette i mercatini è stato, secondo me una bella scelta, un bel clima, scambio, relazioni, era sempre pieno. Gente c'è stata la domenica potranno ero anche proprio nella gestione di un mercatino gente da da fuori, quindi veramente un bellissimo clima e questo l'ho messo proprio nelle premesse proprio per onde andare a.
Eventualmente influire che fosse qualcosa di di critica, che invece è semplicemente una una proposta costruttiva, o anche però, visto che i giorni a seguire qualche problemino lo abbiamo avuto un po' sul recupero degli scatoloni passo il recupero delle bottiglie, che dove delle casette della di piazza del Duomo erano erano praticamente ovunque e sulla questione, per esempio anche dei parcheggi, allora benissimo tutta la gente che arriva, che però si ritrova, che poi non sa dove mettere la macchina, il quartiere tombola era,
È impossibile da da da guardare perché le macchine erano sopra i marciapiedi, perché addirittura non so quanti chiamati abbiamo dovuto fare. Ecco, quindi ci sono state delle criticità, allora questa mozione dice sostanzialmente questo tutto bellissimo, ripetiamolo e secondo me vale la pena. Magari proviamo a capire che cosa possiamo migliorare su questa tipologia di eventi, uno sul recupero dei rifiuti, che magari abbiamo la necessità di concordare con Veritas che quando ci sono dei veri della degli eventi di questo tipo si possa fare, per esempio, una riorganizzazione e quant'altro e anche sulla questione, come dicevo prima, magari di tra l'altro ha coinciso, ma l'abbiamo detto prima anche la chiusura dei Cavalla di Carla Lombardo, che indubbiamente quello a un po' a imbuto ha chiuso il nostro, la nostra piazza del Corso del Popolo. Quindi, indubbiamente, anche i cittadini stessi, residenti del centro storico, hanno cominciato a segnalare le le difficoltà che ci sono state quindi considerato, però, che le iniziative pubblico che animano la città ed hanno valore al salotto civico, vanno sostenute, ma necessitano di un'organizzazione, è sempre più attenta e sempre capaci di prevenire i disagi. È necessario trarre insegnamento da queste criticità, che adesso ho appena elencato, al fine di migliorare questi questi eventi. È proprio anche per future edizione di questo del mercatino, ma anche altri 20 in centro storico, però garantendo una gestione efficace e rispettosa di questi spazi pubblici che di ripeto, i giorni a venire non sono stati così. Addirittura io avevo scritto nella in questa mozione, quindi chiedo al Consiglio di pre di predisporre le prossime iniziative e di continuare in queste iniziative, ma comunque con un'attenzione, un piano di gestione dei rifiuti più strutturato e anche un'attrazione, un e anche eventualmente controlli. Interventi tempestivi per evitare l'abbandono di materiale nel centro storico, di rafforzare la vigilanza e il controllo della sosta, valutando anche misure temporanee, aggiuntivi e innovative per regolamentare l'accesso e la mobilità. Durante gli eventi. Io ho scritto, qui l'ho messo in grassetto per con scritto se consideri, per esempio, l'opportunità di concordare con l'Autorità di sistema portuale l'utilizzo dello spazio in zona Val da Rio. Io so che lei Sindaco ha un buon rapporto con la al, anche se adesso, insomma, sola cosa sì e allora magari temporaneo, cioè io capisco che non è di nostra proprietà, però magari dire guarda dal l'8 di dicembre fino a fine dicembre. Abbiamo questa iniziativa che sono i mercatini che si condensa allora nel centro storico. Possiamo pensare che per cui 15 giorni 20 giorni quello spazio che lo lo possiamo gestire con i parcheggi e magari trovare degli accordi con l'Autorità, anche per anche mettere proprio parcheggi anche a pagamento, ma che magari garantiscano la navetta per portarli fino a Chioggia, cioè proviamo a pensare delle idee innovative periodiche limitate nel tempo, senza chiedere nessun tipo di gestione, ma che magari favoriscano anche queste buone iniziative. Ad essere sicuramente molto più organizzate. Ecco pianificate, quindi questi erano tre quattro punti che erano di consigli che ci tenevo, insomma scriverli e tra l'altro poi l'ultimo punto che invece ho condiviso anche con la consigliera Marcellina, o che avevo chiesto di presentare anche un resoconto dell'iniziativa, una valutazione delle iniziative che che che che svolgiamo, che realizziamo e anche delle misure che abbiamo adottato, ecco proprio per registrare e i miglioramenti e magari, perché no, applicare le buone prassi e quello che abbiamo appreso a provare a migliorare sempre di più con la consigliera Marcellina. Infatti poi che anzi ringrazio, mi diceva.
Guarda tu hai scritto il Consiglio comunale ma forse la l'organo più.
Come dire adeguato per un confronto e anche e soprattutto per avere maggior tempo di discussione e anche di dibattito rispetto a valutazioni più ampie. Può essere nella Commissione consiliare. Io ho detto assolutamente sì, e quindi chiedo al Presidente se possiamo per risorgiamo TOSAP e rispondono le modifiche man mano che parla poi ve lo leggo e poi lo votiamo perfetto e quindi io concordavo sulla modifica e ovviamente io ci tengo a leggerle perché era l'intento di questa mozione che era l'obiettivo, ovviamente, valorizzare degli eventi che portano vita socialità e qualità nel centro storico, garantendo però al contempo anche ordine e decoro e rispetto per chi ci abita. Migliorare l'organizzazione è condizione essenziale per continuare a proporre iniziative di e di successo e realmente sostenibili per la città e quindi questo era un po' il messaggio della mozione.
Prima di passare la parola alla Marcelina Segantin leggo come lo modificato okay okay, prima, allora si prenoti pure si prenoti che concediamo la parola.
Grazie Presidente, volevo proprio riferire quello che secondo me sarebbe il testo da inserire. Ecco nella nel quarto punto e fra l'altro, e ho già espresso dalla consigliera, penso Barbara che e condivido anche anche tra virgolette il tono della stesura, perché ho apprezzato il fatto che comunque viene valorizzato il lavoro che è stato fatto, per cui mi mi rallegro di questo. Ecco l'ultimo punto, il quarto. Io inserirei se siete d'accordo e a presentare al termine degli eventi principali nel senso sagra del pesce Natale Marcigliana. Ecco e non possiamo dire genericamente, qualsiasi domenica ecologica, poi facciamo una Commissione periferie. Insomma, no, non mi sembra il caso degli eventi principali. Un resoconto in Commissione consiliare sulle misure adottate rimane uguale, eccetera. Quindi puntualizzare solo in questa maniera.
Grazie.
Un attimo.
Allora scusate, dobbiamo mettere al voto l'emendamento e quindi diventa il punto 4 diventa presentare un resoconto al termine degli eventi principali in Commissione consiliare e poi per il resto è uguale.
Quindi, sulle misure adottate sugli eventuali miglioramenti registrati nelle prossime iniziative, apriamo le operazioni di voto.
Votare Consiglieri, Nardo, Lorenzo votare, chiudiamo le operazioni di voto, 12 voti favorevoli, passa l'emendamento, ora votiamo il provvedimento così come emendato un attimo che però, nonostante l'unanimità system.
Apriamo le operazioni di voto, prego Consiglieri, votare.
Sì, allora scusate qua.
Grazie a tutti quanti alle 23:21 si conclude il Consiglio comunale e ci riaggiorniamo alla prossima Assemblea consiliare buonanotte a tutti.
