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Consiglio Comunale 29.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, convocata per il 29 settembre alle 18:30 do la parola al Segretario per l'appello.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Matteo Bouriki sarà Petruzzi Alessio Meloni gloria persici Alessio Fantucci sarà di in Tilla Virginia Della Ciana Michele Saporito, Massimo Giardiello Claudio US.
Fabio duca Filippo vecchi Mauro Capurso Tamara Fratoni Francesca tragga è assente. Giustificata Paolo Brancaleoni Marino Mencarelli assente giustificato. Possiamo procedere grazie. Prima della trattazione dei punti c'ho una comunicazione da parte del vicesindaco della vicesindaco.
Prego.
Sì, buonasera a tutti. Grazie, Presidente. Allora, io ecco una breve per quanto riguarda la PEC che abbiamo ricevuto il 22 settembre 2026 da un gruppo di genitori, riguardo appunto all'avvio differito de la refezione scolastica, di cui sono stati anche informati.
Tutti i capigruppi, giusto per aggiornare appunto il Consiglio su quanto fino ad oggi è stato fatto dall'Amministrazione comunale.
Allora, noi abbiamo seguito sin dall'inizio la questione, chiedendo costanti aggiornamenti sia dal dirigente scolastico che ai suoi collaboratori. Infatti, per consentire l'apertura dei plessi per l'intero orario previsto è necessaria la presenza di almeno 18 collaboratori scolastici all'avvio, invece, l'anno scolastico e la direzione didattica disponeva solamente di 13 collaboratori su 21 una situazione che è stata formalizzata dalla scuola con la circolare numero 15 del 16 settembre 2026, relativa appunto all'organizzazione attività didattiche. Nella circolare veniva appunto confermato l'orario dalle 8 alle 13 sia per l'infanzia che per la primaria per la scuola dell'infanzia. Il trasporto scolastico era prevista soltanto in ingresso la stessa circolare ricostruiva le criticità intervenute nelle procedure di individuazione e nomina del personale supplente da parte dell'ufficio scolastico provinciale. Il personale, infatti, che secondo la prima procedura, avrebbe dovuto prendere servizio il 17 settembre a seguito di problemi tecnici e della nuova convocazione, ha potuto prendere servizio soltanto il 21 settembre, ossia il lunedì successivo all'avvio della della dell'anno scolastico e solo in quel momento la scuola ha avuto contezza del personale effettivamente disponibile, l'Amministrazione, quando ha avuto contezza che il 21 settembre, quindi il lunedì personale aveva preso servizio, aveva manifestato già da prima appunto alla dirigenza la propria disponibilità, attivare il servizio anche durante la settimana e con un minimo preavviso anche d'accordo, appunto con la società che gestisce il servizio anche solo 24 ore di preavviso potevano essere utili per dare avvio al servizio, ma la scuola, quindi nella veste di dirigente, ha ritenuto non opportuno modificare con così breve preavviso l'orario è già comunicato alle famiglie e quindi ha provveduto a fare una nuova circolare in cui avvisava che il servizio sarebbe partito, come effettivamente è stato lunedì 28 settembre, quindi i nostri ragazzi sono stati purtroppo per due settimane, appunto, senza.
Il tempo pieno e quindi senza la mensa, l'Amministrazione ha preso atto appunto dell'impossibilità di anticipare l'avvio della mensa rispetto alla data del 28, nonostante che appunto avevamo sollecitato la dirigenza per procedere anche in modo diverso.
La criticità non sta tanto, appunto nella anche tempestività della scuola, poi di rispondere e a una situazione che è stata modificata. Età nel frattempo, ma più che altro, appunto, nelle le le i ritardi forti nell'assegnazione delle dei collaboratori scolastici da parte dell'Ufficio scolastico regionale. Qui proprio per questo noi abbiamo scritto sia l'Ufficio scolastico provinciale che a quello regionale, ponendo un punto che riteniamo sia molto chiaro, non siamo di fronte a una criticità isolata. Questo problema si presenta da molti anni, ha assunto ormai un carattere strutturale, con conseguenze che non riguardano solo le esigenze organizzative e lavorative delle famiglie, ma in primis quelli dei bambini e delle bambine, sia dell'infanzia che la primaria che per una anche seppur piccola parte nell'anno scolastico, però rinunciano a una parte di quello che appunto conosciamo come tempo scuola, quindi chiediamo, abbiamo chiesto agli uffici di intervenire affinché queste procedure siano organizzati con in tempi tali da consentire alle istituzioni di avere il personale necessario sin dall'inizio dell'anno scolastico, naturalmente, confermando da parte nostra la piena disponibilità a collaborare, per quanto ognuno di propria conseguenza, questo va importante. È importante sottolineare che questo ritardo da parte dell'ufficio scolastico purtroppo, crea appunto delle conseguenze anche sui servizi a domanda individuale che il Comune stesso gestisce. Innanzitutto il ritardo della mensa crea delle difficoltà anche al soggetto a cui è affidato il servizio, perché ha un personale appunto che.
Disponibile per questo servizio, ma anche in qualche modo deve reimpiegare e riallocare finché invece, finché appunto la mensa non parte e per quanto riguarda il trasporto scolastico e la contemporanea uscita alle 13 di tutti i plessi non consente al gestire al gestore con i mezzi percorsi programmati, appunto di poter garantire il servizio per tutte.
Tutta l'utenza e purtroppo abbiamo dovuto non assicurare ai 23 utenti della scuola dell'infanzia e il servizio per il ritorno. Questa è una cosa su cui lavoreremo naturalmente per fare in modo che il prossimo anno non si verifichi questa cosa del trasporto, perché la l'unica cosa di tutto questo di cui ho parlato finora, che è di diretta competenza del Comune, però, nonostante questo è necessario mantenere punto fermo un punto, ossia quello di fare in modo che i bambini e le bambine possono usufruire del tempo scuola completo e della mensa fin dall'inizio dell'anno scolastico, e questo è un obiettivo che credo debba essere condiviso dall'intero Consiglio comunale e la Commissione istruzione potrebbe essere la sede nella quale approfondire la questione e confrontarci sulle possibili iniziative e valutare anche quali strumenti il Comune possa eventualmente mettere in campo qualora questa situazione analoga debba ripresentarsi. Rimane fondamentale però la collaborazione con l'Ufficio scolastico, che è il principale interlocutore per l'individuazione di una soluzione strutturale. L'obiettivo comune è quello di superare la logica dell'intervento d'urgenza da parte del Comune stesso, lavorando affinché le assegnazioni avvengano con la necessaria tempestività. Possiamo certo ragionare anche su il famoso piano B che citano i genitori e verificare se esistano soluzioni concrete e giuridicamente percorribili da parte del Comune, ma ritengo che il primo impegno deve essere quello di far sentire le proprie ragioni al e in modo unitario, appunto la voce nei nostri territori e all'Ufficio scolastico.
Per concludere, un sempre in riferimento al la nota protocollata, le famiglie chiedevano se il servizio non erogato era un costo per il Comune. Pierre le famiglie stesse. Il servizio di refezione viene pagato esclusivamente per i pasti effettivamente fruiti, di conseguenza le 2 settimane nel quale la mensa non è stata erogata, non c'è nessun costo a carico delle famiglie. Vi informo che nella mattina di domani, in seguito anche a un'altra PEC che ha ricevuto il dirigente scolastico, è stato concordato un incontro fra Amministrazione comunale, dirigenza scolastica e il gruppo di genitori che hanno promosso appunto questa.
Questa mozione, diciamo per approfondire le criticità e valutare appunto ciascuno per le proprie competenze e che quali sono appunto le azioni da intraprendere, visto che a seguito di questa comunicazione non è prevista una discussione, rinnovo, però la disponibilità a portare il tema in Commissione istruzione, che potrebbe essere sicuramente la sede opportuna per approfondire la vicenda, ascoltare anche le valutazioni e le proposte di tutti i consiglieri comunali di cui che ne fanno parte, grazie, grazie, iniziamo, quindi la trattazione col primo punto: approvazione verbale seduta di Consiglio comunale del 1 settembre 2026. Ci sono osservazioni in merito? Se non ci sono osservazioni, lo diamo per approvato. Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 192 del 6 agosto 2026, avente ad oggetto: variazione di bilancio numero 9 e conferma delle modifiche apportate ai documenti di programmazione 2026 2028 espone l'Assessora Spadoni.
Grazie, Presidente. Buona sera a tutti. È una variazione adottata d'urgenza dalla Giunta comunale. L'urgenza è determinata dal dall'aver ricevuto da parte del dei Ministeri e in particolare delle somme legate alla parte della del bilancio sociale del Comune, ossia abbiamo ricevuto 382.558 euro in più del Fondo assistenza ai minori e 18.000 0 95 euro quale contributo attività educative per il centro di aggregazione. Queste somme dovevano essere inserite subito nella disponibilità del bilancio nel mese nei primi giorni del mese di agosto, per garantire poi la possibilità di applicazione e la conseguente rendicontazione. Queste sono somme quelle di 382.000 euro che noi giriamo all'Unione dei Comuni sulla base della convenzione in atto sulla gestione del sociale. Poi all'interno di questa variazione è stata inserita alcune.
Alcune variazioni, appunto di parte in conto capitale, che riguardano l'area applicazione dell'avanzo vincolato mutui per impianti sportivi per 253.000 euro circa per il pagamento degli ultimi stati d'avanzamento del campo sportivo del capoluogo, mentre abbiamo stornato dalla necessità di a di attivare nuovi mutui, le somme che avevamo previsto per il completamento della Scuola di San Paticchio, perché si sono conclusi i lavori del PNRR, non è stato necessario attivare nuove somme, sapete, è la scuola, quella su cui c'era stata la rescissione del contratto con la prima ditta aggiudicataria e quindi avevamo pensato che forse poteva essere necessario reintegrare le somme, non è stato necessario, quindi.
Sistemiamo la parte investimenti del bilancio.
Togliendo la voce in entrata e in uscita, poi sono stati applicati 30.000 euro che sono destinati al le spese notarili legate agli ultimi espropri della variante della statale 71. Il resto delle variazioni sono delle delle somme, degli storni tra parte corrente, sollecitate dai responsabili delle varie aree, proprio per necessità mutate necessità di spesa. Allora questa variazione è stata accompagnata e avete ricevuto.
Dal parere favorevole dei Revisori dei Conti e vi chiedo l'approvazione di questo atto, grazie, grazie. Si è prenotato il Capogruppo Brancaleoni, prego.
Buonasera a tutti. Innanzitutto mi voglio scusare perché non ero presente in Commissione. Ho chiesto più volte che le Commissioni devono essere fatte nel tardo pomeriggio o al massimo dopo cena, perché dei 17, almeno per chi lavora sono onorari improponibile, perciò mi scuso per questo lo avevo già chiesto in altre Commissioni che le 17 fino alle 18:18 e 30, come vengono normalmente fatte, un orario plausibile per per la normalità per le persone che lavorano, però mi scuso per non essere stato presente e in virtù di questa cosa, se il mio voto sarà di astensione, grazie.
Prego, capogruppo vecchi.
Ah, sì.
Anch'io non ero presente alla Commissione bilancio, perché purtroppo non non ho visto la convocazione e non ho potuto partecipare.
Sinceramente, vista questa questa variazione di bilancio,
Qui dice che devono devono essere portate. Questa variazione doveva essere portato in Consiglio a fine settembre. È una variazione urgente di 5 573.000 euro, perché, come è scritto nelle carte pervenute dopo l'assestamento, richieste che non possono essere lasciate inevase fino al prossimo Consiglio era il discorso che faceva lei, assessore, per il discorso di 382.000 euro.
Che dovevano essere okay, questo logicamente, per quanto riguarda il Fondo sociale dei 382.000 euro, logicamente non è che non si può non approvare questa variazione.
Di bilancio.
Mi scusi se faccio le domande ora, ma non ero presente in Commissione, per cui invece avete non so se ho capito bene, state finanziando praticamente questi 250.000 euro che est che avete tolto? Perché sono quei 162.000 euro, che praticamente non c'è più bisogno di aprire il il mutuo per per la scuola, perché non sono state necessarie per cui.
Non è che non sono stati, cioè i 250.000 euro per il campo sportivo, quelli rimangono que e quelli rimangono. Non c'è nessuna nessuna, nessuna nessuna variazione. Okay? Perfetto. Logicamente qui c'è da notare il discorso della cassa, che comunque sia.
Anche se il fondo cassa finale non è negativo, logicamente con 109 euro con 109.000 euro di cassa negativa di di di variazione vuol dire logicamente che in teoria il Comune spende più di quello che incassa tra virgolette per però.
Questo è quanto. Comunque, al di là di di questo del parere, ho letto il parere dei Revisori, tutto quanto io sarei per astenermi, cioè nel senso che il mio voto è di astensione. Ci sono altri interventi sul punto? Una replica da parte dell'Assessora. Prego.
È solamente per una precisazione sul discorso del Comune, spende più di quello che incassa nel caso delle opere pubbliche. Purtroppo è una tendenza ormai diffusa. Vorrei richiamare nuovamente l'attenzione sul fatto che noi abbiamo concluso nei tempi e credo che siamo uno dei pochi enti, possiamo dirlo i lavori del PNRR, ma ad oggi abbiamo anche in questo caso di cassa speso più di quello che abbiamo incassato e parliamo di un'esposizione rispetto ai rimborsi che dobbiamo ottenere dal Ministero è di oltre 2 milioni di euro di euro, quindi diciamo che comunque il bilancio e la cassa del Comune in questi anni, gestendo opere per i milioni di euro di euro, di cui abbiamo parlato più volte, ha dimostrato di avere una stabilità che ha consentito di arrivare in fondo al pagamento di tutte le opere pubbliche, pur essendo in una condizione, come rileva il Capogruppo vecchi, di spendere di cassa molto più di quello che incassa. Speriamo che questo trend finisca e che i Ministeri restituiscono ai Comuni quello che devono sulle casse per le anticipazioni sui lavori pubblici del PNRR.
Prego, la replica di vecchi.
No, faccio solo un appunto, che sono stati tra virgolette anche c'è stata una variazione dei 30.000 euro per quanto riguarda gli espropri della Strada Statale 71, logicamente ben venga nostri espropri, perché do però insomma, sono 10 anni che è ancora, siamo agli espropri, per cui speriamo che la cosa si velocizzi. Cominciamo a pensare, visto e considerato che fanno l'inaugurazione alle S.D. I nostri cugini toscani hanno inaugurato un falso di di Strada Statale 71, insomma,
Prego, Sindaco.
Su questo ne approfitto anche per dare un aggiornamento veloce, una comunicazione. Si sono passati tanti anni, tanti sindaci, tante amministrazioni regionali, tante amministrazioni provinciali. Io, come ho detto tante volte sembra saremmo stati tutti un po' tignosi e quindi arriveremo in fondo, non solo per meriti meriti. Sono sedimentati nel tempo e saranno meriti di tutti. Insomma, comunque sia.
Entro maggio la Provincia potrà dare il via al bando di gara e questa è una cosa importante, perché comunque sia noi come Amministrazione magari non la vedremo finite, ma saremo lì a tagliare il nastro per l'inizio dei lavori e ve lo dico con sincerità, lo dico anche ai cittadini. Insomma, un sindaco al secondo mandato che finisce, finisce il suo percorso, inaugurare, inaugurare i lavori di un progetto atteso da sempre e comunque sia, insomma, lasciamo un piccolo segno importante, quindi ne ho approfittato solo per per dare una timeline che è quella giusta e purtroppo gli espropri lo ridico quanto per.
Abbiamo aspettato tanto in questi anni, perché c'è una procedura complicatissima. No, non sono tutti i cittadini che possono essere raggiungibili. Oggi è praticamente, sono, non sono più impugnabili dopo ci sono i tempi giusti quindi possono solo discutere su su sulla quantificazione. Non so se sbaglio. Pino PAN solo sulla quantificazione del dell'esproprio, ma nessuno può più impugnarle. Quindi ancora c'è un po' da fare, ne mancano 14, solo 14 e diciamo che entro maggio con la Provincia è stato rinnovato tutto, entro maggio dovremmo fare questo bando. Il bando starà fuori più o meno tra tutto tre mesi, perché questo ci sono 180 giorni più o meno e poi ci sarà chi aggiudica nel 2027 la gara e quindi speriamo di riuscire perlomeno a vedere la la l'inizio dei lavori, che poi ripeto è un rilevato da 90 centimetri, quindi non saranno lavori i famosi lavori che durano.
Millenni, insomma, quindi è un è un lavoro, diciamo che è un lavoro abbastanza tra virgolette semplice e non sarà così impattante dal punto di vista delle delle necessità di infrastrutture e di mezzi. Quindi insomma, dovremmo vedere l'inizio perlomeno dei lavori, essere lì insieme tutti insieme a tagliare il nastro, però lo dico con un piccolo di di soddisfazione, perché non era assolutamente non era assolutamente scontato. Solo una precisazione, grazie, grazie. Se non ci sono altri interventi? Poniamo il ponte in votazione. Ci sono astenuti? Castiglione civica e Castiglione open. Favorevoli? Tutta la maggioranza. Contrari? Nessuno. Diamo anche l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti? Stessa votazione di prima. Favorevoli? Stessa votazione. Di prima, quindi il punto viene approvato. Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno: approvazione bilancio consolidato 2025 espone l'Assessora Spadoni. Grazie, Presidente. Con questo atto noi concludiamo la rendicontazione dell'esercizio 2025 e abbiamo iniziato con l'approvazione del rendiconto che abbiamo fatto ad aprile e questo invece è il consolidamento sulla base del principio contabile del conto economico, dello stato patrimoniale del nostro Comune, quindi alla quota B, esclusivamente la contabilità economico patrimoniale con i conti economici e patrimoniali delle società partecipate sulla base del principio contabile l'unico, l'unica partecipata di cui abbiamo l'obbligo tra virgolette, anche se, come scrivono i Revisori dei Conti sul parere che hanno espresso in modo positivo, potrebbe anche non essere consolidata, ma nel dubbio dell'interpretazione della norma, il Comune ha deciso comunque di procedere al consolidamento. Consolidamento e Lauri, l'Autorità Umbra, Rifiuti e Idrico, che viene consolidata all'interno del rendiconto e dello stato economico patrimoniale dell'Ente in quel metodo proporzionale sulla base della partecipazione posseduta che è dell'1,74%.
Sulla base di tutto quello che avete potuto vedere nella nota integrativa allegata al bilancio consolidato, al pre consolidato predisposto dal nostro responsabile del servizio finanziario e dell'esame puntuale, fatto nel parere dei Revisori dei Conti l'analisi economica della gestione e si conclude con un mese risultato di esercizio e di gruppo favorevole di 795.503,89 euro e questo significa che comunque anche nel consolidamento con il metodo proporzionale ed è l'unica partecipata che dobbiamo consolidare. Il risultato economico e patrimoniale della Capogruppo, che è il Comune di Castiglione del Lago, non viene influenzata negativamente, ma anzi mantiene un segno positivo.
Anche questa delibera ora, per chi c'era era stata illustrata dal responsabile del servizio finanziario nella Commissione, se ci sono domande, comunque posso provare a rispondere eventualmente per chi non era presente e vi chiedo l'approvazione di questo atto per concludere proprio la rendicontazione dell'esercizio 2025.
Ah, scusate, solo una cosa: vorrei ringraziare sia la la struttura, quindi tutto il servizio economico-finanziario e in particolare il responsabile del servizio, il dottor Tiziano co che onne che con puntualità, anche questa volta ha consentito di trasmettere tutti gli atti completi del parere dei revisori, che ringrazio ulteriormente per la loro fattiva collaborazione nei tempi di convocazione della Commissione e del Consiglio.
Grazie, Assessora prego, Capogruppo vecchi.
Presidente Sindaco, colleghi Consiglieri, annunciamo fin da subito il nostro voto contrario a questo bilancio consolidato, perché i numeri che ci avete portato oggi certificano un peggioramento della salute del nostro gruppo Comune. Il bilancio consolidato.
Serve a dare trasparenza su come il Comune gestisce le sue partecipate. Il dato più grave è a pagina 12 dell'area della relazione dei Revisori, patrimonio netto del Comune, capogruppo dei 33 milioni 906.671 euro patrimonio netto consolidato è di 33.475 983.000 euro. C'è una differenza negativa di 430.688 euro e questo è l'apporto dei lauree.
Stiamo consolidando una società che ci sta impoverendo un patrimonio netto negativo di euro, significa che la partecipata in perdita strutturale e sta erodendo patrimonio dei cittadini di Castiglion del Lago.
Avete chiuso con un utile di gruppo di 795.503 euro, sembra un buon risultato, finché non lo confrontate con l'anno precedente di 1 milione 320 948.000 euro. Abbiamo perso 525.444 euro di utile in un solo anno meno il 40%. Questo nonostante i componenti positivi della gestione siano aumentati di 320.000 euro. I vostri oneri straordinari passano da 537.000 euro a cui.
Del dell'anno scorso rispetto a quelli del di di quest'anno di 1.301 milione 371 325.000 euro.
Un aumento di 833.984 euro mila euro.
Di questi la voce più pesante sono le sopravvenienze passive e le insussistenze dell'attivo per 1 milione 322.000 euro circa. È evidente con 1000003 di sopravvenienze passive non sono fisiologiche, sono probabilmente errori del passato, per esempio crediti che credevate che che non credevate di avere e fattu o fatture dimenticate o conti o contenziosi persi.
Il fondo rischi e oneri passa da 1 milione 0 40 a 2 milioni 488.000. Avete tot ha dovuto accantonare quasi 1 milione e mezzo in più per rischi futuri, di cui 1 milione e 4 circa solo di fondo consolidamento per rischi e oneri futuri.
Stiamo accantonando soldi, perché sappiamo che arriveranno problemi. Quali problemi sono? Quali sono questi rischi? Dal parere dei Revisori a pagina 14 e 15 emerge un modello insostenibile e 59,90% delle nostre entrate cioè 11 milioni sudicio su 19 sono pro proventi da tributi. Siamo un Comune che tassa i suoi cittadini.
E come spendiamo il 49,76% di tutta la spesa corrente, cioè 8 milioni e 200.000 euro se ne va in prestazioni di servizi e un altro 20 quasi il 20%, cioè 3,3 milioni in personale, ma la gestione finanziaria in perdita di meno 400 un mila e 100 euro paghiamo 546.453 euro di interessi e di altri oneri finanziari a fronte di soli 145.000 euro di proventi e questo perché abbiamo un debito da finanziamento di 14 milioni 268 548 euro di mutui e stiamo ancora pagando le scelte del passato.
Ci sono 10 milioni, quasi 11 milioni di di euro di crediti, il cui set 7 milioni e 7 per trasferimenti e contributi, di cui 6,9 milioni verso altre amministrazioni pubbliche.
Presidente, questo non è un consolidato che consolida un consolidato che evidenzia una partecipata in perdita che ci trascina giù di 430.000 euro, un utile dimezzato in un anno, 1 milione e 3 e di sopravvenienze passive, 1 milione e mezzo di nuovi rischi accantonati e 14 milioni di debiti per mutui. Non c'è visione, c'è solo la fotografia del gruppo pubblico che si regge sulla tassazione locale e che nasconde le sue fragilità nei fondi rischi.
Per questo non possiamo approvare un documento che dovrebbe essere di trasparenza, che invece è un campanello d'allarme, per cui votiamo no.
Ci sono altri interventi sul punto?
Prego, Assessore Spadoni.
Innanzitutto qui non parliamo di dati finanziari, capogruppo vecchie, ma parliamo dei dati di contabilità economico patrimoniale, quindi qui non si parla di disavanzo, qui si parla di un utile o perdita di esercizio e l'esercizio consolidato si chiude con un risultato positivo e non negativo. Per quanto riguarda AURI, Auri non è in perdita. AURI ha prodotto questa differenza nel consolidamento del conto economico, legata a una diversa possibilità di accesso, alcune forme di trasferimenti, perché AURI non ha un bilancio proprio. AURI lavora esclusivamente con i trasferimenti da parte delle altre delle Amministrazioni pubbliche, quindi.
Il disavanzo non c'è, non c'è una perdita, semplicemente c'è una variazione negativa legata a minori trasferimenti. Poi dire che noi nascondiamo i nostri problemi nel Fondo rischi veramente è una cosa mi perdoni inascoltabile, perché chi deve nascondere sicuramente non alimenta il fondo rischi futuri, perché chi deve RAS di nascondere quello è la prima cosa che a tutela di eventuali rischi futuri e la prima cosa che si legge, se io debbo nascondere mettono a posta in entrata e in uscita che nessuno vede, ma sicuramente non mi trincero dietro un Fondo rischi o perdite future che lo dice il nome stesso interviene nel momento in cui ci sono dei rischi e delle perdite future e ad oggi non determinabili, perché altrimenti ci sarebbe un capitolo di spesa allegato preciso a un'eventuale a un a un determinato, a una determinata situazione, poi un'altra cosa le devo dare ragione. È vero, noi tassiamo i cittadini, ma è chiaro questo, cioè noi siamo un Ente esattamente come fa il Governo centrale che vive di tassazione, ma le dirò di più: non solo tassiamo i cittadini per quello che ci riguarda, ma facciamo anche da esattori per lo Stato, perché incassiamo anche l'IMU, che poi riversiamo allo Stato e io questa mi scusi, ma mi sembra veramente la scoperta dell'acqua calda, perché che noi viviamo sulla base di quello che incassiamo di tasse e tributi, mi pare una cosa veramente ormai dichiarata, acclama, acclarata e dirò di più: quando riversiamo Oliva, l'IMU allo Stato, lo Stato stesso non è che c'ha delle entrate che siano diverse dalla tassazione. Il bilancio dello Stato, come avete visto, viene fatto sulla base dell'IRPEF che entra o non entra normalmente non entra, perché il problema è questo perché chiaramente l'evasione fiscale non consente poi alla fine di avere le giuste entrate da parte di tutti per contribuire all'erogazione dei servizi, ma è chiaro che noi ci passiamo tutti quanti ne la LAV, il bilancio del Comune nel Titolo primo dell'entrata, che è il titolo più importante.
Ah le entrate tributarie e fiscali, dopodiché c'è l'altro titolo che quello dei trasferimenti, ma è del tutto residuale, come quello delle entrate extra tributarie, che è il terzo, è del tutto resi residuale. Quindi, sulla base della partecipazione che abbiamo in AURI, l'1,74% noi influì, influì amo sulla vita della partecipata per quella che è la nostra partecipazione e comunque il risultato positivo rimane positivo. Il prossimo anno potrebbe essere benissimo che AURI influisce sulla scorta di magari trasferimenti maggiori in modo positivo e noi da 1 milione e 3 del consolidato nostro saliamo a 1 milione e 8, come può essere, come in questo caso, che sulla base di minori trasferimenti AURI influisce in modo negativo. Questo comunque non significa che la gestione sia in perdita o che la gestione sia.
Diciamo nella situazione di di gridare all'allarme per quello che potrà accadere, inoltre, l'accantonamento al fondo rischi e a un'ulteriore posta accantonata a garanzia del fatto quindi, se non ci fosse quell'accantonamento di oltre 1 milione e il risultato sarebbe stato superiore di oltre 1 milione, è accantonato, come è giusto che sia, come c'è, sia nella anche nella contabilità delle aziende private e accantonato a tutela proprio della tenuta del bilancio.
Grazie, Assessora una replica di vecchi.
Allora, intanto voglio dire, qui stiamo parlando di numeri e questo ce la comparazione dei numeri tra l'anno precedente e l'anno corrente, per cui questa comparazione evidenzio a queste criticità. Poi per quanto riguarda una giustificazione, quello polverose ca si si si possano nel campo soggettivo e non più oggettivo, perché lei mi dice fondo accantonamento.
Il Fondo accantonamento, perché c'è stato il Fondo accantonamento, benissimo, bisognerebbe andare a vedere cosa è che hanno accantonato, perché non accantonato. Io ho fatto un un appunto sulla differenza di quello che era l'anno scorso e quello che quest'anno quello che sarà, penso che non lo saprà nessuno, per cui non è che si può essere meglio, può essere peggio, però può essere no, colse colma la storia non si fa, non ho parlato di disavanzo o parla. Ho detto solo e esclusivamente che pratica. Rispetto all'anno scorso l'anno passato, c'è un decremento o chiamiamola perdita, come come meglio.
Può POB può può risultare però, insomma, all'atto pratico rispetto all'anno scorso c'è un decremento molto, molto rilevante, è dovuto al Fondo accantonamento al fondo accantonamento, come sappiamo tutti dietro può nascondere tante cose. No, perché abbiamo foto, ha fatto il Fondo accantonamento, perché si doveva fare il Fondo accantonamento. Certo che bisogna FAL Fondo accantonamento, ma perché? Perché ci sono determinate situazioni che rendono obbligatorio accantonare e.
Determinati rischi, tutto qua.
Ma in replica.
Allora, quando si parla di contabilità non esiste il soggettivo, esiste solo l'oggettivo esatto. Quindi qui non c'è un'interpretazione. L'accantonamento al fondo rischi è previsto da una norma e dai principi contabili e viene fatto sulla base delle norme e dei principi contabili. Allora sul Fondo rischi, se vuole, va negli uffici e chiede il dettaglio e non c'è nessun problema. Tra l'altro l'abbiamo esaminato anche in sede di rendiconto di esercizio 2025, come abbiamo esaminato l'accantonamento del fondo crediti di dubbia e difficile esazione in sede di rendiconto. Ora sinceramente io non ricordo dentro ci sono gli accantonamenti legati, per esempio, alla ex Comunità montana, che esiste a l'iter si sta in qualche modo normalizzando e chiudendo quindi quelle proprio probabilmente saranno speriamo incrociando le dita e senza fare pronostici somme che potremmo liberare. Quindi quel fondo rischi alimenta in modo positivo quel risultato di esercizio che lei vede diminuito eventualmente.
A parte questo, le ripeto, non c'è niente di soggettivo nell'interpretazione, tant'è vero che questi documenti sono sottoposti a due tipi di controlli, uno dal responsabile del servizio finanziario che ne attesta la regolarità contabile e tecnica. Finisco finisco e no, perché lei mi parla di soggettività dell'interpretazione delle poste. Due c'è un collegio, nemmeno un revisore unico, c'è un collegio di revisori che fa la verifica su tutte le poste, quindi parlare di accantonamenti che sono legati a chissà che cosa quando c'è una norma che stabilisce che se c'è un rischio pari al 10% su una pendenza non si accantona niente. Se è sopra il 50% della possibilità di soccombenza si accantona una certa cifra se sopra al 90 se ne accantona un'altra, c'è un dettaglio specifico, quello trova anche nella relazione del rendiconto. Quindi io su questo la invito a dire giustamente che il consolidato in questo anno va in diminuzione tra il consolidamento del bilancio dell'Ente è quello di AURI. Questa differenza è legata a mancati trasferimenti o i trasferimenti inferiori che non hanno prodotto una perdita nella gestione di AURI, ma hanno determinato un consolidamento diverso delle poste di entrata e di uscita, poi liberissimo di fare tutte le verifiche. Gli uffici sono a disposizione, ovviamente.
Ha chiesto di intervenire il Sindaco, ma solo una precisazione per chi ci ascolta, non entro nel due, nel vostro dibattito. L'adesione ad AURI non è una scelta volontaria del Comune. Il Comune è obbligato a stare dentro AURI con la legge regionale 11 del 2013, quindi questo solo per capire che siamo obbligati a stare dentro AURI, che è la società dei Comuni fondamentalmente che riceve le tariffe nazionali da ARERA ecco, solo per. Per cui non è che abbiamo una ASCI, cioè non una scelta di poter uscire. Ecco, questo.
Grazie, esaurita. Immagino la discussione, perché non ho visto altre prenotazioni per gli interventi. Andiamo in votazione. Ci sono astenuti? Castiglione civica favorevoli la maggioranza. Contrari? Castiglione open. Diamo anche l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti stessa votazione di prima. Favorevoli? Stessa votazione di prima. Contrari? Stessa votazione di prima. Il punto viene approvato. Passiamo al quarto punto all'ordine del giorno: sdemanializzazione a spostamento di tratto di strada vicinale infrazione Pozzuolo località confine caselle detta Lupino, foglio numero 18 particelle numero 44 45 46 47 48 foglio numero 27 particelle numero 1 3 4 42 espone l'assessore distacchi.
Ma molto succintamente buonasera una delle pratiche che abbiamo visto nell'ultima Commissione che avevamo approvato e quindi questo non è lui, perché l'iter conclusivo formale per la definizione della pratica non ci sono state osservazioni, quindi la pratica procede con questa approvazione in Consiglio comunale per proprio la conclusione e il perfezionamento della procedura.
Ha chiesto di intervenire il capogruppo Brancaleoni.
Sì, buona sera e come ha detto giustamente l'Assessore, ne abbiamo parlato in Commissione quando si parla in Commissione, che si capiscono poi le le soluzioni, quelle che sono le pratiche ben venga e il mio voto è favorevole, come abbiamo detto. Grazie.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, poniamo il punto in votazione. Ci sono astenuti?
Favorevoli la maggioranza un'unanimità.
Diamo anche l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti favorevoli?
Quel stessa votazione di prima, quindi, il punto viene approvato all'unanimità.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno: mozione presentata dal consigliere comunale Mauro Capurso Gruppo consiliare Castiglione open aventi ad oggetto mancanza di segnaletica verticale indicante la direzione di marcia da intraprendere in via del Forte in via Vittorio Emanuele, entrambe a senso unico. Prego, Consigliere per l'esposizione.
Buona sera a tutti. Allora, premesso che il nostro centro storico del nostro Comune, caratterizzato da una morfologia via via complesso, con strade strette a senso unico che richiedono una segnaletica stradale particolarmente chiara e tempestivo per evitare manovre errate o pericolose nel corso di sopralluoghi personali e di verifiche dirette sul campo. Il sottoscritto consigliere ha constatato numerosi e ripetuti errori da parte degli automobilisti imboccare involontariamente ed a volte volontariamente via del Forte e via Vittorio Emanuele Emanuele, in senso contrario causato, causati proprio dalla totale assenza di cartelli direzionali. Dopo aver percorso piazza delle Erbe, piazza Cesare Caporali.
Considerato che tale disorientamento viario direttamente riscontrato non solo crea situazioni di pericolo, ma l'incolumità dei pedoni e degli altri veicoli, ma genera anche inutili disagi alla circolazione tutto ciò premesso, e considerato il Consiglio comunale, impegna il Sindaco e la Giunta.
A programmare e realizzare l'installazione di segnaletica verticale direzionale in via del Forte e in via Vittorio Emanuele, entrambe a senso unico. Dopo aver percorso piazza delle Erbe e piazza Cesare Caporali, entrambe a doppio senso di marcia.
Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono interventi? Ha chiesto di intervenire l'Assessore distacchi.
Allora:
Per quanto mi riguarda, e la l'analisi che ha fatto il Consigliere Capurso può avere delle ragioni in ogni qual modo siamo parto dal fondo, nel senso che la lo strumento mozione abbiamo oramai ridefinito rimarcato più di una volta, diciamo, è uno strumento che riteniamo non adeguato a questo tipo di di problematiche. Quindi, secondo propongo la non approvazione e.
Giustifico allora, intanto questo tipo di problematica non ha dato luogo ad incidenti, non ha dato luogo a situazioni e l'ha detto lei stesso se qualcuno volontariamente vuole percorrere le strade in senso contrario, trova una bella segnaletica e anche il modo di farsi fare una contravvenzione per quanto riguarda l'aspetto, di migliorare questo aspetto e siamo nella individuazione di un articolo nel regolamento del centro storico che rivedremo in Commissione proprio per.
Puntualizzare anche la posizione, visto anche la.
La posizione appunto del del luogo, la delicatezza nell'inserire questi segnali, come metterli? Quindi sarà una questione che tratteremo e allo studio, diciamo in maniera puntuale anche su altre questioni, per cui.
Al momento non ci sono.
Problemi ta così imminenti da dover intervenire.
Così velocemente, comunque nella approvazione del regolamento, vedremo anche questa problematica e quelli che saranno i punti critici da segnalare con più.
Con più puntualità, con più chiarezza, saranno, diciamo visti, è oggetto di di attenzionamento, grazie. Grazie, assessore. Ci sono altri interventi?
Prego.
Consiliare.
Che vengano fatte contravvenzioni, è tutto da vedere.
Che si possano contestare, sì, perché mancanza di cartelli, di cartellonistica, se possono fa contravvenzioni, perché io vengo, non vedo i cartelli, vado contromano nessuno, ma un po' di che ho sbagliato, ho sbagliato, ma non mi potete fare contravvenzioni, a meno che a meno che, come ho preso io contravvenzione.
Chiamato da da dipendenti del Comune e già avvisati, ho preso la contraddizione perché ho fatto un piccolo tratto di strada dove c'era il divieto, il divieto del transito, divieto l'accesso. Quello è giusto, ma se uno vi è parte da via dalla dalle 2 piazze che ho indica, ho indirizzato io non sa dove andare, poi ci sono persone che puntualmente vanno contromano puntualmente, perché io la mattina vengo a fare un bel giretto sul Paese e puntualmente vedo quelle due o tre persone che vanno contromano. Una volta che io vedo che la cartellonistica è stata ed è stata inserita, è stata messa. Sono io il primo ARIF affermare quella persone a dire: guardi, ma lei sa perché va sempre contromano da pubblico CTU, da pubblico cittadino e poi oltretutto, anche per evitare che la macchina quando giri in senso contrario investì un bambino, investire una persona non dobbiamo, aspetta sempre che si arriva sempre alla al alla disgrazia SEC, se ci fosse. Quindi io chiedo, anche se ho capito che lei non me lo approva. Non me l'ha approvata la mozione, ne parleremo al pro alla prossima Commissione per l'inserimento di questa segnaletica e io sono contentissimo. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi sul punto? Prego, capogruppo, posso aggiungere una cosa? Visto che abito lì? Per cui ci sono magari ciò una contezza diversa e più tangibile rispetto a quello che magari viene riportato viene visto saltuariamente.
Piazza Cesare Capo caporali, come diceva il consigliere Mauro.
Capurso.
Fanno un pezzo di controsenso per andare a parcheggiare nel nella piazzetta del cinema, ma perché perché in piazza delle Erbe e non si può girare?
Perché non si può girare piazza delle Erbe? Se uno deve girare, andare verso in al devo andare al cinema, non si gira perché ci sono i tavolini in mezzo alla strada e non c'è stato verso di far rispettare le distanze che i vigili sono andati e hanno perso tempo, hanno perso energie, hanno sprecato energie eccetera, eccetera. Dopo tre secondi tavolini sono stati Ripe riposizionati dove erano prima con i sorrisini di chi di chi stava lì davanti per di vedi 12 TO TAR fregato ecco, per cui voglio dire se la gente va a senso unico, che poi a senso unico non c'è, non è perché non ci sono i carte. No, no, non ce la segnaletica, è perché la non si può girare, perché si rischia veramente di di far male alle persone che stanno a sedere, cioè è un rischio.
È un rischio perché le persone stanno a sedere e tu con la macchina devi ti devi fermare, devi aspettare che loro si alzano, che spostano i tavolini, che spostano le seggiole, che sposta dei cartelloni e questa è una cosa quotidiana quotidiana.
Io l'ho fatto presente diverse volte ho detto mettete determini disegni in terra per almeno a che il cittadino per dire guarda che sei quattro metri più avanti, no?
Se non ci sono de de dei termini, ognuno riprenderlo, riprendere lo spazio mi dice che vuoi da me questo okay, scusate. Prego, Capogruppo Brancaleoni. Se premesso che il problema comunque sia in qualche modo c'è. È vero che con la ZTL è diventato questa cosa, però ci sono alcune problematiche anche nel passaggio dei Vigili del fuoco. Succede spesso anche qualche giorno fa che i vigili del fuoco sono dovuti passare, spostando dei tavolini, spostando la destra, leggere, perché purtroppo qualcuno si invade quello che no, quello che non dovrebbe. Però, a parte ciò che sono tutti qui per lavorare, però in caso di emergenza, visto io visto il voto favorevole della sfavorevole della maggioranza, chiedo al Consigliere Capurso di ritirare la mozione e di portarla in Commissione per poter analizzare queste problematiche che sono legate anche al regolamento.
Slegate al regolamento che dovrà uscire sul commercio dentro il centro storico e a quel punto potremmo fare una valutazione serena, visto che c'è gente come Filippo come che ci abita, che conosce bene quali sono le problematiche anche in situazioni di emergenza come i Vigili del fuoco, le ambulanze.
Prego, consigliere. Per me va bene, io posso ritirare. Ne parliamo in Commissione di tutte le problematiche che ci sono. Va bene, okay? Quindi il punto 5 viene ritirato perché passiamo al sesto punto all'ordine del giorno: mozione presentata dai gruppi consiliari di maggioranza e minoranza, avente ad oggetto Mozione per la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Espone la Capogruppo della Ciana.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e a tutti. Come aveva anticipato il Sindaco nel Consiglio comunale precedente, abbiamo lavorato per la stesura di questo con un documento condiviso con tutti i Gruppi consiliari. Il documento è stato sottoscritto oggi prima della del Consiglio comunale dai Capigruppo presente era stato comunque.
Condiviso con gli altri capigruppo, i quali hanno espresso la loro positività con degli atti che rimangono all'Ente. Vado alla lettura della mozione per la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, vista la legge regionale statutaria del 16 aprile 2025, numero 21 visto la deliberazione del Consiglio regionale 8 maggio 2007 numero 141 vista la mozione presentata dal consigliere Betti.
Recante la dicitura: revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, visti gli articoli 59, dal 59 al 63 del regolamento dell'Unione europea 2013 952 del Parlamento europeo e del Consiglio nuovi attori vere 2013 relativa istituzione del codice doganale dell'Unione visto in particolare l'articolo 60, comma 1, del Regolamento, secondo cui le merci interamente ottenute in un unico paese o territorio sono considerate originarie di tale paese e territorio visto altresì l'articolo 60, al comma 2 dello stesso regolamento, ai sensi del quale le merci alla cui produzione contribuiscono due o più paesi o territori sono considerate originarie del paese o territorio in cui hanno subito l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata, effettuata presso un'impresa attrezzata a tale scopo, che si sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione, visti gli articoli da 31 a 36 dell'allegato 22 0 1 del regolamento delegato della Commissione del 28 luglio 2015, che integra il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione europea considerato che: come evidenziato da Coldiretti dell'Umbria il criterio dell'origine non preferenziale di cui al menzionato articolo 60 consente di stabilire la nazionalità economica della merce scambiate nel commercio ed è utilizzato per garantire l'applicazione uniforme della tariffa doganale comune, nonché di tutti gli altri provvedimenti adottati per l'importazione o l'esportazione delle merci dall'Unione o gli Stati membri preso atto che non sono state ancora elaborate regole specifiche e univoche per la determinazione dell'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, salva la distinzione.
Rispetto al luogo di provenienza inteso ai sensi dell'articolo 2 del regolamento numero 1.169 del 2011, come quello da cui proviene l'alimento valutato che: le regole che conferiscono l'origine in base all'ultimo paese di produzione, contribuiscono, con riguardo ai prodotti agroalimentari, a generare disorientamento nel consumatore rispetto all'individuazione dei luoghi di origine. Infatti, la possibilità attualmente riconosciuta in base alla disciplina sulla codificazione doganale, di individuare l'origine del prodotto agricolo agroalimentare in base all'ultimo luogo di trasformazione finale, può indurre in maniera ingannevole il consumatore finale a ritenere di origine italiana, per esempio, il prodotto agroalimentare che invece ha fatto è stato fatto provenire da altri paesi con standard qualitativi e di prezzo nettamente inferiori a quelli italiani e che è stato semplicemente trasformato in Italia considerato che: l'attuale quadro normativo non consente, in via interpretativa, di individuare l'effettiva origine del prodotto in base all'effettiva zona di provenienza, non potendo venire in soccorso al riguardo, nessuno dei decreti in uso, il cambiamento della voce tariffaria, il criterio della trasformazione specifica il criterio del valore aggiunto risulta quindi pertanto opportuno, in un'ottica di trasparenza, prevedere che l'individuazione della provenienza del prodotto agroalimentare si posta in stretta dipendenza al luogo di sua produzione e non dà luogo di ultima trasformazione ritenuto che la disciplina doganale di cui trattasi non concerne il contenuto dell'informazione destinata ai consumatori mediante l'etichettatura, limitandosi a consentire l'identificazione e la classificazione delle merci nei rapporti internazionali in forza di un unico codice numerico universalmente comprensibile preso atto che la giurisprudenza nazionale ed europea riconosce nella disciplina dell'origine doganale una norma di natura fiscale che, nel caso di specie, non permette tuttavia di fornire ai consumatori informazioni trasparenti per una corretta individuazione della provenienza geografica preso atto altresì, dei rischi economici e reputazionali derivanti alla commercializzazione di alimenti etichettati come made in Italy, realizzati con ingredienti provenienti da altri Paesi, ma che in Italia hanno subito soltanto l'ultima trasformazione sostanziale o economicamente giustificata.
Preso atto che, sebbene ai sensi delle norme doganali, le operazioni minime o un unico noi come economicamente giustificata e non hanno alcuna rivelava rilevanza al fine dell'attribuzione dell'origine, non di meno di tali norme risultano inadeguati e inefficienti ed evitare i casi di falsa evocazione dell'origine dei prodotti che costituiscono il patrimonio agroalimentare italiano tutto ciò premesso, impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi verso il Governo nei confronti del Ministero dell'agricoltura, delle foreste, della sovranità alimentare, anche attraverso la Conferenza permanente dei rapporti tra lo Stato e della Regione, nonché anche presso le componenti sedi istituzionali euro comunitarie, affinché: 1 siano messe in atto tutte le azioni necessarie presso le componenti sedi istituzionali euro unitarie per avviare la procedura di modifica della disciplina sull'origine del codice doganale e in particolare, attraverso la revisione dell'articolo 60 del Regolamento dell'Unione europea 2013 952, finalizzata all'esclusione dei prodotti agricoli e alimentari dall'ambito di applicazione della stessa due siano avviate azioni utili a introdurre i criteri di trasparenza al fine di consentire al consumatore finale di conoscere l'esatta zona di produzione del prodotto agroalimentare ed il luogo di trasformazione finale nel caso in cui le 2 zone non coincidano per garantire la corretta informazione ai consumatori.
Grazie, ci sono interventi sul punto? Prego, Sindaco.
L'intervento solo per ringraziare tutti i Capogruppo per ringraziare il Consiglio comunale, perché questa è la mozione andrebbe letta con calma. Ringrazio la capogruppo che ce l'ha letta, diciamo per obblighi istituzionali, però il senso qual è il senso è quello di dare una mano a un settore, farci sentire la nostra voce per quello che possiamo fare per un settore comunque in crisi e però strategico, non solo per il presente, ma anche del futuro del nostro Paese. Quindi, grazie a tutti per questa sensibilità, ci ha aiutato molto, dobbiamo dirlo, perché sono sempre argomenti su cui ci poi è facile dividersi, ma che il Consiglio regionale in Umbria, l'Aula, ha votato questa mozione all'unanimità, una mozione comunque sia venuta da Coldiretti, lo dobbiamo anche dire, quindi che ringraziamo sia Coldiretti che le altre associazioni di categoria e chiunque si occupa di questo settore strategico, quindi questo Consiglio comunale per il poco che possiamo fare già a dire che ci siamo.
È una cosa importante, quindi grazie, grazie. Grazie veramente a tutti.
Grazie.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, poniamo la mozione in votazione. Ci sono astenuti? Favorevoli? Unanimità. Diamo l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti favorevoli? Quindi la mozione viene approvata all'unanimità.
Con l'immediata eseguibilità. Passiamo al settimo punto all'ordine del giorno: interrogazione all'Assessore compete può competente del Consigliere Mauro Capurso Gruppo consiliare Castiglione open, avente ad oggetto Relazione sull'agibilità dei cimiteri di Castiglione del Lago. Prego, Consigliere. Grazie.
Premesso che: la gestione, la sicurezza, la decoroso manutenzione dei luoghi di sepoltura e un dovere civico e morale primario per l'ente locale nel corso di una precedente seduta del Consiglio, svoltasi diverso tempo fa era stata espressamente promessa dall'Amministrazione la redazione e la successiva trasmissione della relazione tecnica dettagliata sullo stato di agibilità dei cimiteri comunali.
Considerato che ad oggi, a distanza di parecchio tempo da quella promessa, non risulta ancora pervenuta alcuna relazione. Ne sono stati resi noti gli esiti delle verifiche tecniche. È interesse primario di questo Consiglio comunale, oltre che della cittadinanza intera conoscere lo stato dell'arte delle strutture per prevenire eventuali situazioni di rischio e programmare i necessari interventi, chiede quali siano i motivi del prolungato ritardo nella consegna della relazione sull'agibilità dei cimiteri, formalmente promessa in Consiglio comunale molto tempo fa.
Se la relazione sia attualmente conclusa e in caso affermativo, quali sono gli esiti emersi in merito alla staticità, alla sicurezza e all'agibilità delle diverse aree ci mette cimiteriali grazie, grazie, risponde l'Assessore distacchi.
Sì, avevamo parlato di questo argomento.
Ci siamo adoperati anche perché sull'argomento si possa riferire rispetto alle condizioni ora.
Non per mettere le virgole, ma agibilità così no, è una parola intesa rispetto ad un singolo eventualmente elemento, non all'intero cimitero, perché sennò la questione diventa eccessiva. È solo per una puntualizzazione, non per fare, diciamo così, il professore.
Però diciamo: ebbene, chiamare le cose un po' per quello che sono, ci sono degli elementi più critici che sono in esame. Allora noi abbiamo TAR seguito sempre, diciamo, l'aspetto di che cosa succede dentro i cimiteri, ma finalmente da qualche settimana, con l'entrata.
Dell'ingegner foni dentro la il nostro gruppo dentro l'organico abbiamo finalmente potuto assegnare ad un soggetto del l'area Tecnica Lavori pubblici tutto quello che è il comparto cimiteri.
L'ingegnere sta facendo il giro dei cimiteri, lo ha fatto già di tutti, abbiamo visto quali sono le situazioni più critiche e su quelli ci siamo anche adoperati per scongiurare problemi.
Di pericolo per gli avventori dei insomma, no, chi va al cimitero non ci sono sostanzialmente problemi importanti per l'aspetto strutturale. Sicuramente ci sono qualcosa da da vedere.
In particolare ce n'è uno a Pozzuolo sono le cappelle più datate, che sono anche vincolate dalla Sovrintendenza.
Come tutte le opere che stanno dentro i cimiteri e sono state transennate, è stato fatto anche una ipotesi progettuale per la messa in sicurezza, che dovrà essere appaltata per rifacimento del tetto delle due cappelle e in questi giorni era mi sfugge se domani addirittura.
Saranno sia l'ingegner Foni con l'ASL l'architetto Luzzi in Soprintendenza per argomentare con l'architetto responsabile dell'area quale intervento sotto il profilo così estetico potrà essere fatto e lì dovremmo prendere poi delle decisioni. Magari ne ne parleremo anche chiaramente in Commissione con puntualità, quindi questo percorso è stato ripreso. Sono stati anche dei contatti con la Agenzia sopra il muro che ha in convenzione la custodia dei cimiteri, perché quel capitolato venga onorato in tutte le sue parti e.
Quindi questo percorso posso dire attivato per portare a termine.
Molti delle delle cose che insomma gridano come dire, attenzione e nell'interesse di tutta la comunità, io confido che già per.
La festa dei ogni santi ci sia un segno di di revisione, insomma, di questi luoghi sacri e di interesse di per per tutta la nostra comunità, se non altro con un segno di attenzionamento di polizia, seppur nella modestia delle cose, ma con sobrietà e quindi per riprendere questo percorso che.
È uno di quei programmi che dobbiamo dobbiamo risolvere, portare avanti, però ecco, io sono molto contento di poter aver trovato la persona giusta dentro l'area e quindi aver ricomposto un sistema per poter dire: ecco quella cosa ci pensa Tizio e su quello stiamo andando avanti con la programmazione, quindi.
I motivi per i quali diciamo abbiamo portato un po' di ritardo, lo ha detto la mancanza proprio del personale adeguato, l'abbiamo risolto e stiamo andando avanti con questa con questa programmazione.
E chiaramente la relazione non è conclusa, sarà fatta. Poi voglio dire, la estenderemo, però posso dire e lo confermerò per iscritto nella risposta che hai chiesta che la che al momento non ci sono criticità I O O Po dove sono? Sono.
Soddisfatti i criteri di messa in sicurezza che stiamo lavorando per.
Procedere alla risoluzione dei problemi, quindi, stanno concludendo le fasi formali per per la messa a bando della vendita dei due nuovi corpi di di loculi, una la Piana e l'altra Pozzuolo e quindi contiamo a breve di poter uscire con i bandi. Devono essere finite queste procedure del collaudo tecnico amministrativo dei due, insomma,
Se pure i lavori di fatto son finiti, ecco, rimangono questi aspetti formali che il geometra Cuman sta portando avanti, ma col come dire, coma. Come sapete,
Andrà a Città della Pieve e sta Castiglion del Lago due giorni la settimana per concludere queste parti e quindi diciamo qualche piccolo ritardo c'è anche sotto questo profilo per questa motivazione, però insomma, siamo nella giusta strada per poter concludere o meglio, iniziare un percorso e portarla a conclusione, ridisegnando una situazione che, insomma, a deve essere fatta.
Grazie, Assessore. Le chiedo consigliere, se è soddisfatto o meno della risposta.
Potrei anche essere soddisfatto, perché sono sicuro che l'Amministrazione nella persona dell'Assessore lavori e lo faccia bene il suo lavoro. Solo una richiesta io vorrei fare, se posso, quando.
Sulle sulle interrogazioni o sulle varie mozioni, spesso e volentieri io scrivo risposta scritta e orale orale, mi arriverà, mi arriva sempre quella scritta, non mi è mai arrivata. Cioè se quando è pronta a me lo dite la vengo a prendere io così almeno io possa dare una nana, una dichiarazione, possa fare la dichiarazione a chi viene da me e mi chiede alcune, alcune cose.
Grazie.
Va beh, però sono.
Sul cloud sono caricate sul cloud, mi confermano le mie sul clown non c'è, sarà sul cloud, ma su.
Questo applaude battuto per dire che su esaurita la discussione, chiudiamo il Consiglio Comunale alle 19:47.
