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Consiglio Comunale 29.04.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale convocata per il 29 aprile alle 18:30, do la parola al Segretario per l'appello.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, Matteo Bouriki.
Sarà Petruzzi Alessio Meloni gloria persici, Alessio Fantucci sarà in Tilla, Virginia Della Ciana è assente, giustificata, Michele Saporito, Massimo Giardiello, Claudio US, Fabio duca Filippo vecchi è assente, giustificato, Mauro Capurso.
Tamara Fratoni è assente, giustificata, Francesca tragica Paolo Brancaleoni Marino Mencarelli è assente, giustificato.
Grazie Segretario.
Per quanto riguarda il primo punto all'ordine del giorno, ho delle comunicazioni da fare.
La prima è che il consigliere Fantucci ha formalizzato l'uscita dal dal Gruppo Pd, comunque sia rimanendo all'interno del gruppo di maggioranza per quanto riguarda la seconda ieri, vi volevo informare che abbiamo avuto una riunione sia corresponsabili che coi Presidenti di Commissione e ricordo a tutti che comunicare comunque l'assenza alle Commissioni a una questione di rispetto sia per gli altri commissari che anche per.
Per i funzionari del del Comune e diciamo che siamo arrivati comunemente, insomma con con i presenti, che sarà cura di ciascun Presidente di Commissione comunicarvi la modalità con cui preferirà avere la comunicazione dell'assenza, vi sono state distribuite le mail che di di tutti sia dei responsabili che dei presidenti dei vicepresidenti, e ciascun Presidente alla prima Commissione utile. Vi.
Di dichiarerà insomma come preferisce, perché so che avete anche dei una cosa meno formale, che comunque è un gruppo condiviso WhatsApp, quindi, in nella prima Commissione utile. Verrete insomma informati di questo la terza comunicazione che è stata adottata, la variazione di cassa numero 2 con deliberazione della Giunta comunale 77 del 2 aprile 2026. Ciò poi una comunicazione da parte del Sindaco.
Ne ho già parlato con il Consigliere Capurso Regum, cui riguardava insomma la presentazione di interrogazioni e mozioni, è dato che il, l'Assessore pistacchi ha avuto un lutto ed è quindi è fuori per un funerale, quindi se io ho chiesto al consigliere se i punti trattati che sono i numeri,
L'ordine del giorno di e 11.
13 sono 11 e 13, se fosse possibile, abbiamo un Consiglio a breve, se possiamo trattarli la prossima volta e soprattutto la mozione, perché nella mozione si parla di un'ordinanza in ordinanza già attiva, lo spiegheremo la prossima volta, ma anche se va modificata, comunque sia votare positivamente o negativamente un'ordinanza, l'ordinanza alla firma, comunque il Sindaco quindi a va contro il potere de de del del Sindaco c'è il mettere a un'ordinanza alla votazione dei Consiglieri, quindi troveremo un modo per trovare una dato che è un argomento sensibile, ne parliamo in Commissione e lo portiamo in Consiglio, però risponderle solo con quello che ha scritto l'Assessore oppure dirle che la prossima volta risponde per per forma scritta. Preferisco se abbiamo un Consiglio a breve, se possiamo farlo l'altra volta e quindi la ringrazio. Se possiamo mettere a Jeanne, non so se possiamo mettere già nota che i punti vengono.
Passiamo se siamo d'accordo Consigliere. La ringrazio.
Quindi vengono rinviati i punti quelli che ha presentato lei dopo le varie dirò magari allora passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, approvazione del verbale seduta di Consiglio comunale del 33 2026 ci sono astenuti.
Capogruppo tra i favorevoli.
I gruppi di maggioranza Castiglione, civica e Castiglione, open.
Diamo approvato okay,
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno approvazione del rendiconto e in relazione al rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2025 espone l'Assessora Spadoni.
Grazie Presidente e buonasera a tutti noi ci troviamo oggi a chiudere il ciclo della gestione del 2025 con l'approvazione del rendiconto di esercizio dal punto di vista finanziario, economico e patrimoniale, avremo poi nella fase successiva dell'anno anche l'approvazione del bilancio consolidato e quella sarà proprio l'ultima delibera che riguarderà l'esercizio 2025,
Il rendiconto di esercizio 2025, che avete potuto, diciamo vedere negli atti che vi sono stati consegnati nei tempi previsti dalla norma e completi, anche del parere favorevole dei Revisori dei Conti.
È stato presentato anche nella seduta della Commissione bilancio del 27 aprile 2026 è stato la chiusura di un esercizio che improntato sia comunque una forma anche di cautela, sicuramente nella gestione e nel rispetto delle norme finanziarie o almeno esercizio che ci ha dato anche molte possibilità, sia dal punto di vista della gestione corrente e anche soprattutto nella parte degli investimenti. Dico questo perché perché nel 2025 questa Amministrazione comunque ha prodotto né per la spesa corrente quindi per l'impiego delle risorse correnti, quelle che erano le necessarie anche integrazioni assunzioni dal punto di vista del personale del Comune, quindi abbiamo finanziato, giustamente e reintegrato e spinto anche su alcuni settori, come quello della vigilanza, con l'assunzione di nuove figure di agenti che sono andati a completare, diciamo in modo quasi ottimale, ma ancora chiaramente noi non ci siamo, ma non ci saremmo mai proprio per tutti i vincoli che abbiamo sulle spese di personale. Il nuovo organico del del nostro Corpo di Polizia locale.
Ah, ma abbiamo poi lavorato e siamo arrivati all'inizio del 2026, alla copertura e integrazione di quella che era anche la ristrutturazione di altre aree che hanno visto, appunto nei lavori pubblici e nelle more e nell'urbanistica dei cambi di responsabilità, inserimento di nuove figure,
E anche questo è un obiettivo del quale noi dobbiamo tener conto, perché è un obiettivo di gestione importante che riguarda sia la parte finanziaria, ma riguarda anche e soprattutto la capacità organizzativa e gestionale del Comune che, soprattutto per la parte investimenti, nel 2025 si è misurato nuovamente.
Con quello che è stato la gestione degli importanti progetti PNRR, quindi grandi opere, grandi investimenti, siamo arrivati al cofinanziamento totale di tutte le spese riferite alle grandi opere dei nostri asili, che nel 2025 hanno visto la copertura totale di qualunque spesa fosse ritenuta necessaria nell'esecuzione delle opere. La scuola media, per la quale abbiamo finanziato, oltre a quelli che erano gli interventi previsti e coperti dai trasferimenti ad hoc, proprio per la parte strutturale, e abbiamo finanziato anche tutte le opere interne necessarie affinché questa questa nostra scuola fosse non solo sicura, ma anche bella per i ragazzi che torneranno a ai nostri ragazzi che torneranno a popolarla. Quindi abbiamo finanziato in modo corposo anche gli interventi di ristrutturazione interna dai servizi alle aule e anche tutto quello che serve. Stiamo lavorando proprio per il completamento di quello che serve, anche per il miglioramento degli arredi dopo tanti anni di utilizzo.
Della scuola stessa. Abbiamo lavorato in parte per gli investimenti ancora sul palazzo comunale, perché abbiamo finanziato anche la ridefinizione e ristrutturazione dell'ultimo piano. Quindi diciamo che con un bilancio che comunque, come sapete, si porta dietro un disavanzo tecnico, abbiamo comunque finanziato quello che era necessario per sviluppare in modo sostanzioso gli organi da una buona organizzazione dell'ente e anche per portare a compimento tutte quelle che erano le nostre opere pubbliche nel mo nel miglior modo possibile. Venendo a parlare di un po' di dati, vorrei partire innanzitutto dalla situazione della cassa, perché la Lega la parte investimenti. Chiaramente sapete che.
Ad oggi noi ancora abbiamo anticipato, ma non ottenuto il ristoro da parte dei Ministeri, quindi da parte del MIUR e di altri Ministeri di quelle che sono le somme.
Anticipate sulle grandi opere, Siamo in anticipazione di oltre 4 milioni di euro. Di questa cosa avete potuto leggere anche sul parere dei Revisori. L'organo di revisione ha rilevato che abbiamo anticipato somme no notevoli. A fronte di questo vi dico qual è stata la gestione della Cassa, perché sapete che, insomma, è stato molto dibattuto in sede di Consiglio comunale con le forze anche di opposizione, ma anche di maggioranza e la situazione dell'utilizzo dell'anticipazione e vi dico che nel 2025 l'anticipazione di tesoreria è stata utilizzata per un solo giorno rispetto ai 109 del 2024, con un impegno di spesa per interessi passivi su questa anticipazione di 3 euro e 95 contro i 17.109 del 2024, quindi, malgrado questo, con un'attenta gestione da parte degli uffici, devo dire qui ringrazio veramente tutte le aree, quindi tutti i responsabili che lavorano in modo proprio responsabile sulla gestione delle risorse che sono assegnate e anche soprattutto all'area finanziaria e al suo responsabile, dottor Tiziano, che onne per l'oculata gestione di questi fondi perché, oltre a non aver utilizzato l'anticipazione di tesoreria, noi abbiamo nel 2025 registrato un aumento.
Corposo della cassa libera il nel 2023 avevamo 280.000 euro di cassa libera nel 2024 421.000 euro. Chiaramente ve li arrotondo e di cassa libera, quindi non vincolata. Nel 2025 abbiamo chiuso l'esercizio con 887.000 euro di cassa libera. Significa che, oltre ad aver anticipato le risorse sulle spese di investimenti, legge d'investimento la gestione comunque della cassa libera ha prodotto un notevole miglioramento. A fronte di questo dobbiamo anche dire che il Comune ha pagato i propri debiti con i, con i fornitori.
Con un indice di tempestività dei pagamenti che è passato a meno 9,55, quindi siamo ben al di sotto del massimo dei 30 giorni che consente la norma, la lettura di questo dato legato anticipazione, saldo di cassa libero e tempestività di pagamenti ci dice che la gestione del 2025 è stata,
Oculata, ma è stata proficua, nel senso che abbiamo rispettato tutti i termini e i vincoli sui pagamenti, ma abbiamo anche una buona cassa, una buona cassa che è dovuta in parte anche all'importante attività di recupero tributario che l'Amministrazione e gli uffici stanno facendo. Abbiamo accertato per lotta all'evasione circa 1 milione e 700.000 euro. Di questi abbiamo riscosso tra residui e competenza quasi 1 milione e mezzo, e questo chiaramente ci ha consentito di porta. La riscossione è chiaramente legata al fatto che l'attività di accertamento e un'attività di accertamento giusta, nel senso che non sono le cartelle pazze che arrivano e che vengono contestate le attività, i ricorsi sono pressoché assenti. Quindi non abbiamo contenziosi su questa attività di recupero tributario, ma avere incassato queste somme significa che comunque è un'attività fatta con il giusto criterio,
Allora il Bill rendiconto dell'esercizio chiaramente ha rispettato tutti gli equilibri di bilancio e abbiamo rispettato anche l'obiettivo di finanza pubblica, che è quel fondo che abbiamo dovuto accantonare nella parte corrente del bilancio e che quindi comprime la capacità di spesa corrente che nel 2025 è stato di 34.000 euro, ma negli anni seguenti sarà molto più alto, nel 26 27 28 sarà di 68.000 euro e nel 2029 arriveremo a 115.000 euro. Questo chiaramente è un impegno che comprime la nostra capacità di spesa, quindi l'abilità dei nostri, la nostra Amministrazione e anche soprattutto dei nostri responsabili è proprio quella di raggiungere gli obiettivi che vi ho appena detto. Quindi, lavorare sulla parte corrente, lavorare sugli investimenti, mantenendo però una serie di vincoli che a noi possono sembrare.
Semplici o pochi, ma che invece va sicuro sono estremamente faticosi da rispettare.
Per quanto riguarda la gestione dei residui, noi adesso abbiamo attualmente nel volume complessivo dei residui, un fondo crediti di dubbia e difficile esazione che è un altro fondo costituito all'interno del bilancio che copre il 90,92% dei residui attivi attualmente non riscossi. Questo significa che quell'andamento di riscossione che vi ho appena detto avere un fondo di questo tipo significa che noi,
Abbiamo scongiuriamo qualunque possibilità di default legato a spendere delle risorse che ancora non sono state incassate, come quelle appunto relative ai tributi o altre entrate.
Perché noi, comunque, incassiamo molto più di un 10% rispetto a quelle che sono le somme che manteniamo, per quanto riguarda poi altri dati che volevo darvi, scusate un attimo, allora volevo dirvi questo, gli oneri di urbanizzazione si sono stabilizzati negli ultimi tre anni e siamo sempre intorno ai 440.000 euro di questi noi utilizziamo abbiamo utilizzato nel 2025 una quota pari al 35,9% per le spese correnti chiaramente sempre legate a manutenzioni,
O altre spese che possono essere connesse finanziate dagli oneri di urbanizzazione. E qui c'è un importante dato da dare, che è la riduzione, appunto, dell'applicazione degli oneri sulla spesa corrente, che è passato dal 57% del 2023 al 35% del 2025 passando per il 42 del 2024, significa che abbiamo destinato sempre una fetta maggiore di questi oneri a investimenti e questo ci fa capire che la parte corrente del bilancio, o comunque non è in nessun tipo di sofferenza,
La copertura dei servizi a domanda individuale ha raggiunto il 90%, ne abbiamo parlato tante volte, anche in sede di bilancio, per quello che era appunto il mantenimento delle tariffe e quindi gli incrementi, ogni non incrementi ne abbiamo discusso tante volte, quindi siamo arrivati a una copertura del 90%, tenendo conto che comunque la copertura del costo del servizio sino all'asilo nido per legge viene fatta questa percentuale solo sul 50% dei costi saremmo un po' più bassi, però la norma ci impone di fare questo tipo di,
Di costi, di di verifiche.
Io direi che è quasi un altro dato che volevo darvi è quello delle entrate dei parcheggi a pagamento, noi abbiamo accertato 400.000 euro e di questi 93 so ne sono l'entrata netta per il Comune tolto. Il Laggio e i costi che vanno al gestore. E per questi motivi che vi ho elencato. E quindi per la capacità di spesa per la capacità di investimento, per la capacità di pagamento e per la capacità appunto, di destinare le risorse in modo giusto. Avrete visto anche il parere del revisore di quante pagine si compone, e ognuna di quella pa pagine contiene l'esame di un vincolo rispettato, perché per arrivare a avere un parere favorevole dei revisori dei conti che avete visto su quella quantità di pagine di tabelle significa che abbiamo rispettato su ognuna di quelle pagine, almeno due o tre vincoli.
Vi chiedo l'approvazione di questo rendiconto, perché formalmente contabilmente e anche organizzativamente dal punto di vista dei risultati dell'Amministrazione, credo che ritengo che debba avere una approvazione favorevole grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi sul punto.
Prego, consigliera, Persi ci.
Grazie Presidente buonasera a tutti e grazie, Assessora Mariella Spadoni per l'esposizione e un grazie particolare agli Uffici che hanno svolto questo lavoro in sinergia, un lavoro preciso e puntuale e ed esprimo a nome del nostro a nome del nostro gruppo, la nostra dichiarazione di voto favorevole all'approvazione del rendiconto di esercizio finanziario per il 2025, i dati confermano la solidità finanziaria del nostro Comune. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 25 registra un avanzo complessivo. È fondamentale sottolineare che l'ente non versa in condizioni deficitarie e ha dimostrato una gestione oculata, rispettando gli obiettivi di finanza pubblica e mantenendo un equilibrio di cassa positivo. L'ente ha regolarmente proseguito il recupero delle quote di disavanzo tecnico derivanti dai riaccertamenti degli anni precedenti e si registra un incremento significativo delle entrate tributarie, in particolare IMU e TARI, grazie all'attività di recupero dell'evasione. Come diceva l'assessora, il Comune si conferma virtuoso anche nella tempestività dei pagamenti. Scusate, la relazione dell'organo di revisione, che ringraziamo per il lavoro svolto, attesta la regolarità contabile, quindi confermiamo il nostro voto favorevole.
Grazie consigliera, prego, Assessora.
E non vi ho detto un dato che ritengo importante, che è quello relativo al recupero sulla TARI che, oltre ad aver prodotto il risultato in questi anni, compreso il 2025, di andare ad approvare dei PEF con degli aumenti consistenti senza incrementi nelle tariffe ha generato nel 2025 un surplus di quasi 500.000 euro che verranno impiegati per calmierare le event gli eventuali aumenti del PEF 2026 quindi verranno applicati nel 2026.
Grazie Assessora, prego Capogruppo Brancaleoni.
Buonasera a tutti.
Mi ricollego a quello che avete appena detto l'Assessora in merito al recupero TARI. Io mi ricordo, durante il Consiglio comunale aperto il dirigente disse che erano 60.000 euro i soldi che ne venivano recuperati e invece siamo arrivati già 500.000. Io credo che si poteva in qualche modo non so altri Comuni, non tutti i Comuni hanno fatto, perciò non credo che sia stato fatto per legge. Probabilmente si è utilizzato un qualcosa per fare cassa. Ribadisco oggi perché ancora quel dente avvelenato dalla precedente Amministrazione quando venne fatto questa operazione, io volevo solo dire che ci sono dei debiti che noi abbiamo nei confronti dell'Unione dei Comuni, mi sembra 6 700.000 euro che noi abbiamo. Non so il motivo per cui abbiamo questo debito, chiedo all'Assessore se sono stati conteggiati questi debiti, che noi abbiamo il motivo per cui abbiamo questo disavanzo nei confronti di un ente che è talmente piccolo che credo che ha poche risorse anche per andare avanti e come mai abbiamo accumulato questo debito nel corso degli anni. Come intendiamo far fronte a questa questa cosa? Visto le difficoltà che si avute anche nel nominare un Presidente dell'Unione dei Comuni? Non vorrei che sia stato questo il problema che aveva generato indotto i sindaci a non trovare una quadra per l'elezione del Presidente, anche perché gran parte dei Sindaci appartengono tutti a un'unica forza politica. Perciò doveva essere facile.
Trovare un Presidente grazie.
Grazie, ci sono altri interventi, prego consigliere, Fantucci, sì, salve grazie Presidente, buonasera io intanto faccio i complimenti a l'Assessora Spadoni perché ha espresso, diciamo, ha esposto il punto in maniera molto chiara, soprattutto per i non addetti ai lavori è quello che fa che fa poi giornalmente con tutto il gruppo di maggioranza e anche con quello di minoranza non sono d'accordo con con il capogruppo Paolo Brancaleone su per quanto riguarda il l'accertamento fiscale perché, come ho sempre sostenuto, come.
Credo sia giusto, l'equità di idee e di diritti e di doveri deve essere, deve essere pari per tutti, chiaramente se c'è stato un accertamento e è stato così così ampia, così voluminoso, diciamo che non tutti erano in regola con questa, con queste pendenze verso il Comune, quindi credo che che rispetto alla soprattutto per chi paga,
E ha sempre pagato nella maniera corretta. Gli accertamenti sono giusti, sono previsti per legge, quindi credo che sia un principio di equità. Faccio ancora appunto i complimenti alla l'Assessora, perché i numeri parlano chiaro e diciamo che la strada intrapresa è quella di un di un di una gestione molto oculata e attenta che che che sta diciamo che guarda anche agli e alle necessità che spesso un Comune si trova ad affrontare, perché ricordiamoci che il Comune non è un'azienda che può programmare e spesa per spesa, magari in maniera molto dettagliata. Si ci saranno degli imprevisti anche sulle aziende, ma, come sappiamo nei Comuni imprevisti e diciamo le variazioni e le previsioni non sono così semplici da fare. Quindi, ebbene, che il Comune abbia le spalle coperte per, diciamo affrontare qualsiasi tipo di esigenza. Poi ricordo anche il fatto del PNRR, che comunque sia,
È segno, è dimostrazione di di grande capacità amministrativa di questa di questa Giunta della Giunta passata, aver portato a termine tutti i progetti in maniera in maniera, diciamo, corretta, cosa che magari su altri Comuni non non credo sia accaduta grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi allora la replica all'Assessora spalloni.
Grazie per al consigliere Fantucci per aver introdotto la risposta al consigliere Brancaleoni, che la ritengo esaustiva, soprattutto vorrei ricordare che il recupero della TARI non serve a far cassa perché noi di cassa problemi ne abbiamo, ma aspettiamo di farla con i fondi del PNRR quando ci verranno restituiti.
Il recupero tributario della TARI è un atto dovuto nonché obbligatorio per legge perché, come sa la Corte dei conti da questo punto di vista?
Come se non avessimo già tanti obblighi e tanti vincoli, ci impone di fare recupero tributario e di farlo in modo corretto e di farlo nei tempi giusti, quindi non possiamo nemmeno più aspettare di lavorare sull'ultimo anno in prescrizioni, ossia sul quinto anno antecedente, ma dobbiamo lavorare molto più stretto perché le verifiche ne vengono fatte molte e quindi devo dire che anzi ringrazio anche per questo gli uffici, l'ufficio tributi che è una veramente un,
Il polmone del Comune, da questo punto di vista, anche per la capacità di relazione che ha con i cittadini e io sono stata affermata più volte dai cittadini, ma non sono stata mai fermata per un cattivo rapporto con l'Ufficio Tributi, anzi, sono stata anche ringraziata per il modo con cui si adoperano e poco per il modo con cui si confrontano con i cittadini con la grande di sfondando grande disponibilità capacità di relazione e di risposte tecniche.
Immediate, senza mai cadere, appunto, and in ricorsi particolarmente fastidiosi o in contenziosi legati anche all'incapacità, magari di relazionarsi o di spiegare quali sono le situazioni.
Queste somme, recuperate dalla TARI in questi anni, hanno dato la possibilità a questa Amministrazione e ai suoi cittadini di non avere incrementi sulle bollette della TARI e questo lo sappiamo tutti a fronte di incrementi sulla spesa dei rifiuti, che a volte sono arrivati anche vicino al 10% annualmente.
Ma questo non significa che noi facciamo i persecutori verso qualcuno. Per raggiungere questo obiettivo noi perseguiamo l'equità fiscale e questo è il nostro obiettivo, esattamente come lo facciamo su tutte le questioni e tra l'altro, anticipo anche una risposta rispetto all'ulteriore risposta che dovevo dare sulla sulla rottamazione delle cartelle. Questa Amministrazione non ha aderito e non intende aderire alla rottamazione, che non è altro che un modo per dire a qualcuno aspetta a pagare, perché tra qualche anno non pagherai o pagherai molto meno rispetto a chi paga tutto tutti gli anni in modo corretto. Quindi questa era una risposta che mi ero impegnato a dare e oggi la do al Consiglio Comunale. Rispetto alla rottamazione delle cartelle e anche nel 2026 noi avremo sicuramente un piano economico-finanziario e dei rifiuti in crescita. Adesso, con la nuova normativa UE ARERA, ci sarà un limite all'incremento e quindi non saranno più questi incrementi esponenziali del 10%.
Con queste risorse che noi, in modo oculato, abbiamo incassato e messo da parte e non ci facciamo cassa perché non possiamo destinarli a niente altro se non al piano economico-finanziario dei rifiuti. Speriamo anche nel 2026 di poter dare una buona risposta di equità fiscale ai nostri cittadini che hanno sempre pagato. Allora, riguardo alla questione della Unione dei Comuni, noi non abbiamo un'esposizione debitoria, perché per debito si intende un qualcosa che tu non hai impegnato e non hai a disposizione per coprire quella spesa. Noi abbiamo regolarmente tutte le somme allocate in bilancio, nei residui e nella competenza,
Come sa, negli ultimi anni il Comune di Castiglione del Lago ha combattuto con problemi di cassa, oggi ho dato un dato migliore e questo dato migliore contiene anche il pagamento all'Unione dei Comuni di alcune somme che sono relative a un piano di rientro che già nel 2024 noi abbiamo fatto proprio quell'Unione dei Comuni.
Chiedendo la disponibilità, appunto, a dilazionare il pagamento di queste somme che sono presenti nel bilancio, perché se anticipiamo 4 milioni di risorse per i PNRR, che devono concludersi entro il 30 giugno. È chiaro quel qualcos'altro, noi dobbiamo lasciare indietro, cerchiamo di non lasciare indietro le aziende che potrebbero essere esposte a dei rischi grossi, non pagare gli stipendi e quindi cerchiamo di tenere tutti i pagamenti in ordine con i fornitori, con gli artigiani, con tutti quelli che lavorano con il Comune e abbiamo chiesto la possibilità di rientrare in qualche anno da quelle somme che purtroppo non abbiamo potuto pagare, ma non abbiamo debiti, non abbiamo debiti fuori bilancio di nessun tipo con l'Unione dei Comuni. Questa è la situazione e poi, dal punto di vista della nomina o del Presidente, cioè non è che un'esposizione di questo tipo. La copertura c'è quindi i bilanci dell'Unione dei Comuni rispetto alle somme del Comune di Castiglione del Lago sono coperti da cassa dell'Unione dei Comuni e non ha mai credo dovuto utilizzare anticipazioni di tesoreria, quindi che le gare questa cosa alla alla impossibilità per qualche Sindaco, magari molto impegnato e di poter fare il Presidente perché non è una passeggiata pari al Presidente dell'Unione dei Comuni, contemporaneamente al ruolo di Sindaco, il nostro Sindaco, l'ha fatto due anni. Ci sono magari dei Sindaci che ci hanno delle condizioni per cui non riescono a svolgere i due ruoli in contemporanea, ma finché c'è un accordo dentro l'Ente e mi sembra che i Sindaci siano tutti tranquilli nel riconfermare o nominare il presidente di turno, io non vedo come possa essere legato a questa questione,
Della del nostro rientro, della nostra pagamento di queste somme all'Unione dei Comuni. Grazie grazie, Assessora, prego Sindaco.
Per precisare questa roba del della Presidenza dell'Unione, dei Comuni.
Semmai parlato dei problemi che sono soldi, che la cifra che il Comune di Castiglione del Lago e ha impegnato in bilancio da anni, quindi non ma non è proprio, non è quello il problema che c'è stato sulla scelta del Presidente, abbiamo fatto una riflessione e abbiamo scelto ho capito che in questo momento il Presidente Cherubini era la persona adatta a completare,
Questo percorso perché fondamentalmente ci sono sindaci al primo mandato che in questo momento avrebbero dovuto prendere questa carica. Abbiamo pensato che tutti d'accordo che il dato che ci sono i progetti delle aree interne, il progetto SNAI aree interne che arriveranno importante quasi 13 milioni, tra l'altro accordati dalla precedente di un percorso iniziato con la precedente Giunta,
La precedente Giunta regionale e l'Assessore Agabiti, quindi questi soldi importanti, queste cifre, importanti progetti per la mobilità, per la sanità, per c'è anche delle opere per ogni Comune. Insomma, è qualcosa di importante e il Presidente Cherubini è molto, ha lavorato molto anche tecnicamente su questo, su questo progetto e sui progetti vato e quindi abbiamo pensato che in un momento di transizione proprio anzi Giulio neppure era così contento però, insomma a si è prestato a e perché fare il Presidente? Questo diciamolo, tanto sono tempi che in cui conta poco, ma il Presidente dell'Unione dei Comuni prende zero indennità. Ecco questo solo per solo per precisarlo, però, insomma, è un impegno.
Molto gravoso e spesso diciamo, ci dà anche poca soddisfazione tra virgolette, io ricordo, ho fatto il Presidente due anni i progetti che adesso stanno andando a terra dei dragaggi, del non che non del mancato ma della mancata manutenzione per problemi di autorizzazione ambientale, insomma, uno può dire il adesso Fabio Duca, che lavora all'Unione dei Comuni, sono partiti con con la mia presidenza, molti che e adesso stanno andando a terra e, tra l'altro come dissi al commissario dell'acqua, il vincolo natura 2000, neppure un commissario, l'habitat, neppure un commissario lo può, lo può superare e infatti, insomma,
Vediamo che, insomma, le difficoltà ce ne sono e la percezione fuori è sempre quella che non fai, quindi è un lavoro veramente in grado di quindi ringrazio Giulio Cherubini, Sindaco di Panicale, per aver accettato di portare avanti il questo, questo ruolo solo que solo questo è una precisazione l'errore che abbiamo fatto sul recupero TARI è uno, se così possiamo definirlo.
Farlo prima delle elezioni, gli altri Comuni tutti, non è vero che non ci sono Comuni che non l'hanno fatto, non è vero.
No, no, no, no, fra un attimo, un attimo, un attimo io, se vuole no, no, no, no, no no, se vuole, se vuole cominciamo a discutere guardi allora io le dico lei ha detto che i Comuni non hanno fatto, alcuni Comuni non hanno fatto il recupero TARI, noi l'abbiamo fatto per far fare cassa, io le dico noi l'abbiamo fatto con coraggio, prima delle elezioni, gli altri Comuni tutti perché per legge hanno fatto dopo le elezioni. Io questo lo volevo precisare perché ci vuole anche un po' di di fegato per fare le cose, perché alla fine qui si vincono le elezioni in se vince un concorso e quindi sono orgoglioso della scelta coraggiosa che l'altra volta con l'Assessore Bocci, prima di fare una roba del genere, io dico la verità ero su quella finestra dico.
Ok, sapendo che sarebbe stato sotto elezioni. Una cosa complica una roba difficilissima da gestire dal punto di vista della comunicazione ai nostri cittadini, la comunicazione perché alla fine gli altri Comuni molti l'hanno l'hanno fatto o no tutti dopo e voglio precisare un'altra cosa per legge dopo la futura gara che ho appena sarà esperita. La futura gara regionale dell'ambito regionale dei rifiuti, quindi, che cambierà, rivoluzionerà tutta la nostra gestione dei rifiuti. Quindi, tutta la e le varie aziende che ci sono dalla VUS alla TSA Gesenu, tutto quanto per legge, ci sarà la. Il recupero del, la tassazione della TARI non ha rinunzierà più in mano ai Comuni. Io dico per fortuna non ci sarà più scritto Comune di Castiglione del Lago, ma sarà il nuovo ente gestore che manderà la bolletta e farà i recuperi. Questo già succede, per esempio, accorciano perché lo sta facendo. Gesenu ci è stato proposto anche a noi, ma noi l'avevamo già fatto per conto, per conto nostro, ma in futuro.
Quello che che mi dispiace è una cosa che noi in questo momento, quando ci sono stati problemi che ve ne sono venuti, i cittadini si sono confrontati con i nostri uffici e nel bene o nel male, hanno trovato o non trovato soddisfazione, ma comunque hanno trovato un'interfaccia che conoscevano la futura gara per legge. Quindi non c'entra nella Regione. Insomma, è per legge, ci sarà un ufficio che ti manda la l'avviso e, se non rispondi, va in in busta verde, come si dice questo nel futuro nel futuro, quindi alla fine, insomma, noi.
Ci stiamo, ci siamo preparati, ecco.
Grazie, se andiamo in votazione allora, se non ci sono altri interventi, poniamo il punto in votazione. Ci sono astenuti favorevoli tutta la maggioranza contrari Castiglione, civica, Castione, open e Fratelli d'Italia. Diamo l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti.
Favorevoli stessa votazione di prima contrari stessa votazione di prima il punto viene approvato. Passiamo al quarto punto. All'ordine del giorno Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 78 del 2 4 2026 avente ad oggetto variazione tecnica, Bilancio di previsione numero 3 illustra sempre l'Assessora Spadoni. Sì, grazie Presidente. È una variazione che, come avete letto, è una variazione tecnica, quindi che non incide sui saldi del bilancio. No, non sono nemmeno storni di bilancio, è lo spostamento di risorse tra una missione e l'altra del bilancio dovuta alla riclassificazione legata alla nuova contabilità accrual, per cui alcune risorse che erano allocate sul sociale riferite all'asilo nido, sono ruote. Passare sulla missione dell'istruzione e quindi è una variazione solo tecnica che non vi illustro ulteriormente. Vi dico solo che anche su questo c'è il parere favorevole dei rave del Collegio dei revisori dei conti. Ci sono interventi sul punto se non ci sono interventi sul punto lo poniamo in votazione, ci sono astenuti.
Ah, esatto, Brancaleoni non partecipa alla vuol, alla votazione ci sono astenuti favorevoli tutta la maggioranza contrari Castiglione, open e Fratelli d'Italia, diamo l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli stessa votazione di prima contrari, stessa votazione di prima.
Diamo il punto per approvato, passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno variazione di bilancio di previsione 2026 2028 numero 4 espone l'Assessora Spadoni, grazie Presidente, questa è una variazione invece legata in massima parte questo urgente al l'inserimento nel nostro bilancio di previsione di un di due contributi ottenuti.
Dal dalla nostra, dal nostro Comune per il, l'acquisto e la definizione a fornitura degli arredi Dina didattici per i due nuovi nidi che andremo ad aprire, si tratta di entrate complessivamente in conto capitale per 254.000 euro, che vengono chiaramente applicati alla parte spesa per con questa finalità e, inoltre, abbiamo,
L'inserimento e l'utilizzo quindi di maggiori entrate per 7.811 euro per la redazione del piano di eliminati. Eliminazione delle barriere architettoniche, quindi entrate vincolate con destinazione appunto vincolata e abbiamo l'applicazione dell'avanzo destinato a investimenti per.
L'acquisto di terreni per l'ampliamento del cimitero del capoluogo, che avevamo già messo nelle previsioni del 2025 per motivi tecnici, non è stata completata e quindi la confluita nell'avanzo vincolato e oggi lo riapplichiamo ed anche su questo c'è il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti. Ci sono interventi sul punto se non ci sono interventi, lo poniamo in votazione, ci sono astenuti, nessuno favorevoli tutta la maggioranza contrari. Cassione, Open e Fratelli d'Italia diamo l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti stessa votazione di prima favorevoli, tutta la maggioranza contrari Castiglione, Open e Fratelli d'Italia. Quindi il punto viene approvato. Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno. Foglio numero 53 particella numero 71 sub numero 1 E Foglio 53 particella 350 applicazione del disposto della lettera h della DGR numero 598 del 7 5 2015 in relazione al censimento degli edifici agricoli in zona agricola, ai sensi dell'articolo 91, comma 5, della legge regionale numero 1 2015 espone l'Assessora Boscherini. Grazie Presidente, buonasera a tutte e a tutti. Questa sera, appunto, portiamo in approvazione la richiesta di una privata cittadina di censire un immobile agricolo in zona agricola che non ha un pregio storico e architettonico come una immobile destinato ad attività di servizi. Secondo l'articolo 91 della legge regionale 1 2015, senza necessità di una variante urbanistica, ma con l'approvazione del Consiglio comunale, così come disposto dalla DGR, 500, appunto, 98 sempre del 2015, la pratica è stata illustrata in Commissione Urbanistica, dove ha ottenuto il parere favorevole di tutti i presenti. Vorrei ringraziare l'architetto Fantucci che il Presidente della Commissione Urbanistica per l'impegno che ha sempre messo e che continua a mettere e per l'importante contributo e la continua collaborazione, sia quella sottoscritta che con l'Ufficio Urbanistica. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi sul punto.
Se non ci sono interventi, poniamo il punto in votazione, ci sono astenuti favorevoli l'unanimità, diamo anche l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli quindi l'unanimità, quindi il punto viene approvato all'unanimità, passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno approvazione richiesta di sdemanializzazione o spostamento di un tratto di strada vicinale infrazione Vaiano località Ballotti espone il Capogruppo Luca,
Allora io espongo ovviamente come Presidente della Commissione.
In assenza dell'assessore per impegni personali e da questo punto riguarda altre pratiche simili, le abbiamo fatte anche nel corso degli altri Consigli comunali, la sdemanializzazione e lo spostamento di un tratto di strada vicinale in località Ballotti hawaiano interessa al foglio 103 delle particelle 6 7 1 80 eccetera ne abbiamo parlato in Commissione,
Su indicazione anche del proprietario il le spese, oltre alle spese per lassù, per da sostenere per l'atto, anche alle spese di manutenzione e quant'altro, rimangono a carico del richiedente e abbiamo valutato in Commissione che non non ci sono inficia menti per quello che è la.
Lussu l'uso di queste aree, queste viabilità per la collettività e quindi anche in Commissione è stato espresso un parere favorevole su questo su questo parere e chiedo la trasformazione di questo parere espresso in Commissione in questa seduta di Consiglio comunale, grazie Capogruppo, ci sono interventi sul punto,
Se non ci sono interventi, lo poniamo in votazione, ci sono astenuti favorevoli.
L'unanimità diamo anche l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti, nessuno favorevoli l'unanimità, quindi il punto viene approvato alla unanimità.
Passiamo all'ottavo punto, all'ordine del giorno, approvazione del regolamento e dei criteri per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà e per l'eliminazione dei vincoli convenzionali gravanti sugli immobili ricompresi nei piani di edilizia economica popolare espone sempre il Capogruppo Duca.
Questa è una pratica premesso della legge 4 48 del 98 che ha concesso la possibilità di rimuovere il vincolo al prezzo di massimo concesso di cessione degli immobili costruiti in regime di edilizia agevolata l'edilizia pubblica pagando un indennizzo mediante atto pubblico o scrittura privata. L'evoluzione normativa e di interpretazioni di questa procedura hanno portato, come correttamente ha anche scritto il responsabile dell'area ed architetto lombardo, che ringrazio per come ha redatto il verbale. È un atto pubblico di affrancazione che modifica, con annotazione a margine, l'originaria convenzione PEEP e scritto sottoscritta, fa l'Ente e i costruttori ed è un atto oneroso perché tende a preservare. Lo scopo iniziale della Convenzione era quello di facilitare l'acquisizione degli alloggi a prezzi contenuti, quindi.
Questa questa interpretazione non rende più sufficiente né una determina una delibera di Giunta comunale che definisce, appunto e disciplina il passaggio per cui si rende necessario adottare questo regolamento e, come dire, percorrere un percorso che gli altri, anche gli altri Comuni stanno stanno avviando hanno avviato, per cui la determinazione dell'importo dovuto appunto è,
Superato da dall'adozione della delibera di Giunta e queste e queste pratiche verranno poi disciplinate in base al regolamento c'è un.
Nel Regolamento ci sono indicate tutta una serie di di in riportate, una serie di indicazioni per quello che riguarda irresponsabile l'aria, che dovrà ovviamente procedere alla determinazione degli importi all'importo minimo sempre legato all'IMU, ovviamente, che vale che il Comune fissa come parametro per l'anno in corso di 2000 euro minimo come così come corrispettivo da pagare in unica soluzione nel caso che l'importo è uguale o su o inferiore ai 2000 nel caso che l'importo fosse maggiore. Se la stima del del bene lo lo comporta dello determina, è previsto anche un importo rateizzato e.
E quindi con questo Regolamento andiamo a consentire, nel rispetto di quelle che ha reso l'evoluzione normativa interpretativa della procedura, la possibilità per chi è interessato proprietario di alloggi, di di poterli vendere nella discussione in in in Commissione è stata interessante, perché comunque parliamo di un di di beni pubblici che vanno messi nel mercato. Abbiamo preso l'impegno che, dopo un congruo periodo di.
Valutazione degli effetti che questo Regolamento, con queste disposizioni che sono contenute, di rivederlo in Commissione, per capire se è utile e necessario apportare correttivi aggiustamenti, anche perché sappiamo benissimo che un conto è vendere un fabbricato, questa su quell'area urbana in occasione del lago. Un conto è vendere un fabbricato che sta in altre aree del nostro territorio che possono avere, come dire, delle condizioni intrinseche dei Strings estrinseche minori e che possono portare un proprio. Quindi l'impegno era quello è quello che ha riconfermato anche nel verbale della Commissione di dopo un periodo di prova di appunto, ritornare con un passaggio in Commissione per approfondire eventuali criticità o comunque accogliere suggerimenti e miglioramenti del caso. Quindi in Commissione è stato votato con l'astensione dei consiglieri Capurso, se non ricordo male Brancaleoni e.
Mencarelli si riserva di intervenire eventualmente in questa seduta è stato votato a favore della maggioranza e ne chiedo l'approvazione in questa seduta grazie Capogruppo, ci sono interventi sul punto?
Se non ci sono interventi lo poniamo in votazione, ci sono astenuti favorevoli l'unanimità, diamo anche l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli, quindi il punto viene approvato all'unanimità, l'unanimità diamo atto del dell'ingresso della Capogruppo tragica.
Passiamo al nono punto, all'ordine del giorno, approvazione del nuovo regolamento per la concessione della cittadinanza onoraria espone il Sindaco.
Tecnicamente.
Tecnicamente il regolamento.
Allora io vi spiego.
Molto velocemente la mia sarà un'esposizione un po' più politica del del regolamento,
Vi dico il perché di questa modifica.
Insomma, stiamo andando avanti con il progetto della Guardia di finanza e le procedure da qua per quanto riguarda da parte del Comune Regione sono pressoché completate e quindi celebreremo perlomeno la nostra parte. Noi abbiamo fatto la nostra parte come servizio allo allo Stato, al corpo e al Paese, in un Consiglio comunale dove speriamo prima possibile, verrà non dipende da noi questo questo dipende ovviamente da Roma. Questo deve essere chiaro che verrà presentato un progetto e quel giorno il progetto sarà un progetto in variante lo stesso giorno e approveremo una roba importante. Ma noi avevamo un percorso da fare che ha iniziato insieme l'anno scorso con quel protocollo, poi ci sono state delle difficoltà per quanto riguardava la finanza, hanno cambiato posto. Insomma, conosciamo bene la storia. Il processo di sdemanializzazione dell'area Scopeti è stata una roba importante. Mi sento di dover ringraziare anche gli uffici regionali perché, insomma, alla fine.
E uffici regionali a AFOR Provincia, la conferenza dei servizi è stata,
Per i tempi della burocrazia in Italia è stata una roba molto veloce, ma questa era una una cosa molto molto importante che non potevamo perdere.
Quindi a giugno saranno i 70 anni che il centro di addestramento cinofilo di Castiglione della è a Castiglione del Lago e, come è successo in altri Comuni, cito Orvieto perché c'è la caserma degli allievi di Orvieto, com'è successo a Bari come è successo in altri Comuni dove ci sono caserma FDA di allievi della Guardia di finanza e c'è stato un.
Un simbolico riconoscimento della cittadinanza, non al Corpo della guardia di finanza, ma al centro che si trova nella nella città, e quindi avevamo parlato, mi sono confrontato con anche con il generale, insomma noi abbiamo mandato una lettera di intenti alla Guardia di finanza che è stata ovviamente accolta.
E e pensavo fosse abbastanza semplice, ci vede rivedersi in Consiglio comunale e dare la cittadinanza al nostro centro cinofili per i 70 anni, perché l'obiettivo sarebbe quello di dare la cittadinanza e, nel nostro palazzo comunale consegna dei loro consegneranno diplomi degli allievi in nella nella caserma e presentare alla cittadinanza il percorso fatto che abbiamo fatto tutti insieme che ha fatto il Consiglio Comunale quello che dovremmo fare per arrivare al nuovo centro che ancora non ne abbiamo dato comunicazione perché, come si disse dall'inizio, è una roba così importante che la deve dare tutto il Consiglio comunale insieme,
In quanto, quando mi auguro che quel giorno in cui approveremo progetto variante nello stesso giorno SIS mia, auspico l'unanimità. Insomma, ecco e solamente che per consegnare la cittadinanza onoraria a un, non una, non a una persona fisica e avevamo la necessità di rivedere il Regolamento che non lo prevedeva, pur essendo un ente Corpo dello Stato, quindi abbiamo semplicemente modificato il regolamento, che poi potremmo riguardare anche la la la la prossima seduta. Questo non è un regolamento. La modifica che permette, con un colpo di maggioranza, di dare la cittadinanza a chiunque, tanto per essere chiari.
Poi sta alle motivazioni che porteremo in Consiglio comunale, che porterà alla maggioranza, porterà le proposte dell'opposizione della minoranza. Chiunque però, insomma, questo è importante. Approvare questo questo Regolamento per da per celebrare degnamente quel giorno e quindi è semplicemente una modifica per concedere la cittadinanza. Ha il nostro centro di addestramento cinofilo, di Castiglione del Lago il giorno in cui celebreremo i 70 anni del insomma della nascita del Centro, e daremo avvio, avvio e comunicazione alla tutta la cittadinanza del percorso, fatto che, insomma, speriamo che entro l'anno ci sono da progetto preliminare si possa venire in Consiglio comunale. Ecco io quindi mi fermo qui e auspico insomma una votazione favorevole. Pur non essendo un una un, un nuovo regolamento non è un nuovo regolamento, è una cosa abbastanza d'urgenza per dare questa cittadinanza onoraria e mi impegno qui a portare in Commissione un nuovo il testo per curriculum, come si condividerlo tutti insieme per cercare di avere un regolamento che accomuni tutti tutte le forze del, del politiche di civiche del Consiglio comunale. Ma oggi diciamo che qui servirebbe un gesto,
Importante insomma per la giornata a giugno. 17, in cui ci apprestiamo che ci apprestiamo a celebrare questa giornata, voleva esporre.
Altro.
Allora vado a prendere.
Ma pochissimo a raggiungere innanzitutto buonasera a tutti a quello caretta il Sindaco effettivamente, appunto, la previsione delle persone giuridiche sul regolamento attualmente in vigore non c'era e quindi era necessaria insomma questa integrazione, che personalmente insomma ritengo fondata proprio perché altrimenti ci sarebbe limitata appunto la possibilità di indicare enti, associazioni, fondazioni, organi dello Stato come questo è il caso della formulazione, insomma, che riteniamo quindi, anche se l'intervento del Sindaco è stato sicuramente più politico però era conteneva tutti i concetti esaustivi per la spiegazioni.
Prego, Capogruppo, tragico.
Sì, allora abbiamo, ci siamo, diciamo, confrontati fra virgolette, perché poi, di fatto non è che abbiamo fatto un approfondimento particolare del regolamento che già c'era.
Che è stato portato in Commissione anche alla Presidente per eventuali modifiche nella precedente consiliatura e ma un portato poi in Consiglio comunale perché era complesso andare in qualche modo ad assemblare. Io avevo fatto diversi modifiche, quella volta là questa, in questa situazione, in questa volta non è stato possibile perché diciamo che, vista l'urgenza, vista la necessità di un'approvazione imminente, tre giorni dopo quattro giorni dopo, e anche le minoranze non sono stati messi in condizioni quindi di poter dare un contributo fattivo e ringrazio il Sindaco per l'apertura in merito alla.
Diciamo necessità questo Regolamento di essere rivisto, io sono contraria, ho sempre detto di essere contraria al contenuto. La struttura a come è strutturato, quindi, non soltanto in questa situazione, cioè nella Commissione del 23 aprile, ma anche in quella che mi ha visto presente nella precedente consiliatura. Quindi, ovviamente, il voto contrario di Fratelli d'Italia è al Regolamento, al contenuto del regolamento e non è affatto che no. Non si limita alla diciamo clausola modificata.
Ma il complesso delle clausole di quel Regolamento, cioè io avevo fatto, mi ricordo 7 modifiche l'altra volta che non sono o non ci sono, ecco, non sono state accolte.
Quindi non è un voto, diciamo contrario,
Perché è un voto per un non riconoscimento di una cosa importante nei confronti della Guardia di Finanza, perché il riconoscimento e la Guardia di finanza è un riconoscimento che vogliamo, Ricon, cioè attribuire tutti, lo so, ecco, però io ho fatto magari il Sindaco non c'era. In sintesi, ho fatto un passaggio. Non è un voto contrario per questa modifica, è un voto contrario alla struttura del Regolamento che era già stato portato nella Commissione di tre anni fa con otto modifiche, che noi sette otto modifiche che il mio gruppo aveva evidenziato, che non sono state inserite, ovviamente perché non c'è stato vista l'urgenza adesso è perfetto, quindi il mio è un voto contrario alla struttura del regolamento in sé. Ovviamente non può essere un voto contrario a invece allo scopo di questa modifica, alla quale io non sono contraria assolutamente prendo atto e ringrazio della disponibilità di riportarlo, ma non posso votare a favore vista la struttura tutto qua.
Grazie Capogruppo, ci sono altri interventi sul punto.
Se non ci sono altri interventi lo poniamo in votazione, ci sono astenuti.
Favorevoli tutta la maggioranza Castiglione, civiche, Castiglione open contrari, Fratelli d'Italia. Diamo anche l'immediata eseguibilità. Ci sono astenuti favorevoli stessa votazione di prima contrari, stessa votazione di prima diamo il punto per approvato. Passiamo al decimo punto all'ordine del giorno. Approvazione nuovo regolamento di gestione degli asili nido comunali ai sensi della legge regionale 13 2023 espone la vicesindaca, Sacco prego, grazie Presidente, di nuovo buonasera a tutti. Allora il provvedimento che portiamo all'approvazione rappresenta, come è stato anche esposto nella Commissione del 23 aprile scorso e ringrazio anche tutti i Consiglieri per la presenza e la partecipazione a questo è un momento importante della nostra attività politica. Rappresenta appunto un passaggio importante. Non ci limitiamo ad aggiornare il regolamento esistente, ma andiamo a sostituire integralmente quello approvato nel 2022, dotando il Comune di uno strumento nuovo, più coerente con il quadro normativo e più rispondente ai bisogni attuali dei bambini e delle bambine e delle loro famiglie. È vero, naturalmente, che questo lavoro nasce anche delle esigenze di adeguamento della nuova normativa regionale e, in particolare, adeguamento alla legge regionale numero 13 del 2023, ma ridurre questo regolamento è un aggiornamento tecnico. Sarebbe profondamente sbagliato proprio sulla base dei presupposti su cui poggia, perché è il risultato di un lavoro più ampie, consapevole che tiene insieme tre elementi fondamentali che, assieme agli Uffici, abbiamo voluto sempre tenere presenti in questo percorso, che sono la qualità educativa del servizio e l'equità sociale e la sostenibilità del servizio stesso. Quindi il punto di partenza è chiaro e a quello per cui il nido è un servizio educativo e non soltanto una risposta alle esigenze organizzative della famiglia, una scelta che rafforza pienamente il ruolo del nido all'interno del sistema integrato 0 6, riconoscendolo come luogo fondamentale per la crescita, lo sviluppo e la costruzione delle competenze dei bambini e delle bambine. Quindi, l'obiettivo, naturalmente, della Amministrazione comunale è quello non solo di garantire un servizio, ma di costruire opportunità educative di comunità. All'interno di questa impostazione, naturalmente, oltre a tutti gli approfondimenti legati al profilo pedagogico e l'impostazione che abbiamo voluto tenere in considerazione, naturalmente non manca quello che poi sono le osservazioni legati poi all'accessibilità effettiva del servizio, che sono state anche, comunque, diciamo, oggetto di confronto più.
Di confronto, insomma, più giusto e dibattuto fra tutti i componenti della Commissione. Quindi quello legato poi alle graduatorie, l'impostazione che abbiamo costruita, quella di un sistema di accesso che riconosce le fragilità e le mette al centro con priorità assoluta per le situazioni di disabilità, di disagio sociale, per i bisogni dei bambini, appunto con bisogni speciali. Una valutazione attenta poi al la composizione dei nuclei familiari, ad esempio un'attenzione forte per la monogenitorialità, con punteggi differenziati in base anche alle reali condizioni del nucleo stesso. Abbiamo deciso quindi che il Regolamento non può limitarsi ad essere neutro, ma deve essere il più giusto possibile, cercando di fotografare effettivamente la situazione familiare che gira attorno al bambino per poter far accedere chi effettivamente ne ha più bisogno. Un altro elemento centrale, sempre sulla questione legata alle graduatorie, è quello del lavoro. Le linee conduttrici del Regolamento tengono insieme i due obiettivi che potrebbero sembrare fra loro contrastanti, ma che non lo sono sostenere ed è cercare di dare un servizio a chi lavora, ma anche aiutare chi è in difficoltà occupazionale, perché naturalmente il nido non può essere solo uno strumento per chi lavora, ma anche uno strumento che possa permettere a chi non è inserito nel mondo del lavoro di tornarci. Soprattutto pensiamo insomma la figura femminile, che potrebbe appunto non essere nel mondo del lavoro, a seguito anche della gravidanza, e la nascita di un nuovo bambino in una bambina all'interno della propria famiglia. Inoltre, il lavoro è riconosciuto in tutte le sue forme, quindi non solo quello stabile, che sia dipendente autonomo, ma anche il lavoro precario e anche nelle situazioni di pendolarismo orari disagevoli, come ad esempio il lavoro per turni. Questo perché è una semplificazione eccessiva. Avrebbe prodotto un sistema apparentemente più semplice, ma in realtà meno equo, escludendo proprio chi si trova nelle condizioni più difficili. Le famiglie non sono tutte uguali. Quindi.
Il Regolamento in questo momento per noi rappresenta, rappresenta il miglior equilibrio possibile fra i bisogni delle famiglie e la qualità del servizio e la sostenibilità economica dello stesso. È un Regolamento anche, come abbiamo detto anche in sede di Commissione, ha costruito sul servizio che noi andremo anche a da avviare a settembre. 2026 con l'apertura del nuovo nido sul capoluogo, ma che è un Regolamento che potrà anche essere rivalutato anche in virtù dell'ampliamento del servizio e quindi l'aumento del numero dei posti disponibili, quando invece nel 2027 sarà diventerà operativo l'asilo nido di colonnetta, per cui anche in questo caso, insomma, i lavori procedono in modo spedito e poi, come ha ricordato l'Assessora Spadoni nella variazione di bilancio, anche questa ottima notizia del, l'ottenimento da parte dell'Amministrazione comunale dei contributi, appunto per l'arredamento con arredi didattici innovativi di entrambe le strutture. Questo, insomma RAN ci permetterà di avere due strutture nuove, non solo insomma belle e pensate da un punto di vista pedagogico,
Con secondo le linee guida più aggiornate del momento, ma anche arredate con dei materiali che possono permettere il lavoro delle educatrici e del personale ausiliario nel miglior modo possibile. E questo è sicuramente un punto di partenza, poi sostengo sempre che i servizi li fanno soprattutto le persone, e mi permetto di dire che comunque in questi anni chi lavora dentro le nostre strutture ha dimostrato insomma di elevare la qualità del servizio in modo ottimale. Infine, abbiamo lavorato anche sulla struttura, perché questo è il Regolamento, non lo precedente, non lo prevedeva, ma questo organizzati in articoli e con commi quindi è molto più chiaro e consente alle famiglie di avere un documento più accessibile e più trasparente. È un regolamento che valorizza tutte le figure che contribuiscono alla crescita educativa del bambino e famiglia, le educatrici, il personale ausiliario, il coordinamento pedagogico e gli uffici comunali, proprio nell'ottica, appunto, di quella che vogliamo perseguire come comunità educante.
Approfitto, in conclusione, per ringraziare chi ha lavorato, insomma, questo testo, che sono il responsabile dell'area cultura, istruzione, dottor Antonio Meoni, alla dottoressa sa Orietta Rossi per l'importante lavoro svolto e anche, naturalmente, tutto il personale di d'infanzia comunali che ogni giorno si prende cura dei nostri bambini ai nostri bambini e un regolamento in conclusione, appunto, che non vuole semplificare la realtà, ma provo a leggerla per cercare di essere il più giusto possibile e per queste ragioni appunto, viene chiaro l'approvazione. Grazie, prego, Capogruppo, tragico.
Intanto ringrazio l'assessore per aver modificato le premesse rispetto alla Commissione.
E lascio un sorriso, ma anche per la disponibilità al confronto e ad aver recepito le osservazioni che sono state fatte, soprattutto in merito ai destinatari, al insomma al sistema dei punteggi il Regolamento è un buon regolamento e quindi il voto di Fratelli d'Italia, viste le premesse sarà assolutamente favorevole.
Grazie, prego, Capogruppo Brancaleoni.
Anche il mio sarà un voto favorevole. Credo che ne abbiamo discusso e analizzato in Commissione la cosa che preme che, più che il Regolamento, dovremmo studiare qualcosa per portare qui più famiglie per più bambini, perché l'anno scorso sono nati in meno di 70 bambini e questo purtroppo noi avremo sì, continuiamo questo trend, avremo delle belle infrastrutture un bellissimo Regolamento, ma non avremmo i bambini. Perciò, purtroppo avremmo la perdita anche di alcune aziende importanti sul nostro territorio, che magari ci potevano consentire anche alle persone che gravavano sul posto parole le 160 persone che potevano comunque portare i bimbi nei nostri asili che verranno probabilmente a mancare. Però, al di là di questo intorno nel tema che il Regolamento per me sono favorevole e la cosa che chiedo e magari una riflessione, se possiamo fare un qualcosa per cercare di essere attrattivi e portare qui delle famiglie giovani, famiglie, giovani, coppie, magari dando dando dei contributi, dando delle possibilità di non pagare per alcuni anni alcuni servizi pur di usufruirne grazie.
Prego, Sindaco.
E non entro nel regolamento, ma nel fuori busta del del Consiglio del Capogruppo Brancaleoni. Lo spopolamento, che che vede che vedono i centri minori ve lo vede tutta la Regione e lo vede lo Stato lo vede la contemporaneità quindi non è una roba di. Dobbiamo spiegare perché qui ci guardano i cittadini di Castiglione del Lago e noi dobbiamo dire che il problema, che non nascono bambini, che ci sono poche nascite, non è di Castiglione del Lago. Il problema è globale e il problema è globale. Il problema è globale e ci e ci fa e ci mette tutti, ci mette tutti in guardia. Per quanto riguarda le perdite di aziende, assolutamente dobbiamo porre l'attenzione, dobbiamo fare in modo di essere più attrattivi possibili. Diciamo che per l'azienda a cui si riferisce lei ha Coop Centro Italia, il Q, quello che è stato ottenuto dopo il disastro, che doveva essere un grande successo, mantenere qua una sede non solo di di di sviluppo della logistica dei magazzini, con la loro implementazione, ma anche gli uffici. È una buona parte di uffici. È stato un grande, un grande successo, non dell'Amministrazione, non della della politica non della comunità, ma delle politiche sicuramente aziendali delle parti sociali, dei sindacati ed è il dei lavoratori. Quindi non non prendiamo, non ci prendiamo nessun merito, ma noi ci eravamo tutti e questa è una cosa che che ha fatto bene a Castiglione del Lago. Per quanto riguarda la sì, gli asili, dobbiamo precisare una roba.
È con tutti i nuovi posti avremo comunque gente fuori dalla lista d'attesa, questo va detto, noi dobbiamo dire ai nostri cittadini, cioè non è che facciamo due asili nido o nido nuovi e non sappiamo chi metterci dentro, cioè abbiamo, non non ce la faremo a mettere tu non c'è posto per tutti anche se 70 posti nuovi in più non so se sbaglio.
70 posti non sono tantissimi e non bastano, quindi questa, prendiamo anche le cose positive per ora in futuro speriamo che ci siano condizioni migliori, in cui le famiglie e le politiche della famiglia riescano a far nascere più figli, certo immaginare che il Comune di Castiglione del Lago possa dare dei contributi.
Alle giovani coppie. Magari cercheremo di di capire nel Regolamento, come avete visto, abbiamo dovuto, non abbiamo potuto fare chissà quali sconti, soprattutto anche a chi viene da fuori, anzi dobbiamo. Abbiamo dovuto tutelare proprio chi è di Castiglione del Lago, e questo anche con un po' di rammarico, ma insomma lo dobbiamo, lo dobbiamo fare, quindi, immaginare dei fondi, dei contributi, magari le politiche nazionali ci potranno dare una mano, vedremo, vedremo in futuro, però ecco questo per precisare che ci sono due asili nido, nuovi, tanti posti in più e non bastano, quindi questa è una notizie. Prendiamoci insieme una volta alla notizie positiva, che non è che erano notizie positive per l'amministrazione e la notizie positiva per per tutti. Grazie.
C'è la consigliera Persi, grazie Presidente, di nuovo buonasera grazie alla vicesindaca Sacco che ha esposto in maniera molto, molto completa, chiara, e credo che il regolamento sia un buon Regolamento, sinceramente è un regolamento che a livello pedagogico mette al centro,
L'apprendimento e il percorso educativo del bambino, quindi, man mette al centro l'educazione dei dei bambini e delle bambine e valorizzando anche la professionalità degli educatori, non dimenticando di coinvolgere anche la famiglia nella copre coprogettazione del percorso e quindi in in collaborazione per promuovere il benessere e l'autonomia dei bambini e delle bambine e lo sviluppo delle competenze relazionali e sociali è un Regolamento molto attento all'inclusione, si parla di percorsi personalizzati, si parla di.
E tutela per i bambini con bisogni educativi speciali, per i bambini con disabilità e con svantaggio sociale e culturale, anche a livello dei punteggi, ci sembra un regolamento equilibrato, per cui il nostro voto sarà favorevole, grazie, grazie, prego, Consigliere Capurso.
Buonasera a tutti.
Non ero in Commissione, ma volevo soltanto dire che il voto di Castiglione Open sarà positivo, quindi grazie.
Se non ci sono altri interventi, poniamo il punto in votazione, ci sono astenuti favorevoli.
L'unanimità, diamo l'immediata eseguibilità, ci sono astenuti favorevoli, unanimità, quindi il punto viene approvato all'unanimità. Per quanto riguarda l'undicesimo punto all'ordine del giorno, che è la mozione del Consigliere Capurso, a questo punto viene rinviata. Sì, sì, ma andiamo vado per ordine e evasi. Viene rinviata al prossimo Consiglio con passaggi in Commissione. Il dodicesimo punto è la mozione della consigliera Fratoni che, essendo assente in virtù dell'articolo 75 del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, viene rinviata al Consiglio comunale prossimo e stessa. Cosa per l'interrogazione che, visto l'assenza della dell'Assessore ai pistacchi, rinviamo al Consiglio comunale prossimo esaurita la discussione. Chiudiamo la seduta alle 19:53.
