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CC Castellaneta 24.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera a tutti, benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa, Matarrese Marianna.
Ruggi Anna Letizia ammorberà tavola Angelo Maurizio Cristini.
Redazione Di Pippa Anna Molfetta Alida russo: Donatello Lemma ragazzo Giandomenico Tonia Pancallo Stefania Giannico al momento è assente Walter Rochira Francesca Re Maria Terrusi, Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo.
2 3 4 5 assenti.
Sì, gli assenti sono tutti giustificati, chi per motivi personali, come il consigliere Terrusi, chi per.
Malattia, come il consigliere Russo, chi per lavoro, come i Consiglieri Rochira, Tria,
Passiamo quindi al primo punto all'ordine del giorno Progetto per la realizzazione della rete idrica dell'abitato di Castellaneta e potenziamento del serbatoio presa d'atto del progetto definitivo adozione della variante urbanistica al PUC vigente e apposizione del vincolo preordinato. All'esproprio, prego la parola al Sindaco.
L'Acquedotto pugliese ha redatto il progetto definitivo per la realizzazione della rete idrica nell'abitato di Castellaneta e il potenziamento del serbatoio compreso tra gli interventi del servizio idrico integrato, finalizzato, in sintesi alla realizzazione della condotta di adduzione del serbatoio nuovo di progetto dello scarico di 3 chilometri per la lunghezza pari a circa 2 chilometri di realizzazione del nuovo Osservatorio da 7.000 metri cubi adeguato a soddisfare i fabbisogni idrici dell'abitato di Castellaneta realizzazione della nuova suburbana fino all'origine della distribuzione urbana. Lunghezza pari a circa 5 chilometri di realizzazione della nuova origine della distribuzione urbana, nonché alla realizzazione di numero 3 stazioni di monitoraggio e controllo portate depressione, postazioni ubicate in pozzetti interrati sotto il piano stradale. All'interno del centro adibita abitato interventi sulla rete urbana che possono essere così: schemi schematizzati: realizzazione di nuove condotte in strade servite solo della rete comunale per la lunghe per una lunghezza pari a circa 2.866 metri sostituzione tronchi vetusti e non conformi e o potenziamento tronco gestiti da AQP per una lunghezza totale pari a circa 6.162 metri. Completamento e chiusura d'anello delle reti di zone già edificate o in urbanizzate per una lunghezza pari a circa 2.980 metri. Interventi di dist distrettualizzazione della rete per la gestione ottimale del servizio monitoraggio riportate e pressione all'eventuale regolazione di pressione diretta, installazione sotto il piano stradale delle postazioni di misura contro l'ho portata e pressione considerato che tali opere rientrano nel piano degli investimenti di AQP, ha approvato con delibera del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese numero 22.016 a carico dei proventi tariffari giusta delibera del Consiglio Direttivo 31 2018 tenuto conto che gli interventi a un obiettivo sia di rendere l'intero sistema idrico a servizio dell'abitato di Castellaneta funzionante in maniera ottimale, assicurando il livello pressorio minimo di servizio a tutte le aree dell'abitato con funzionamento a gravità, senza l'ausilio di impianti di sollevamento, sia di consentire l'ha presa in gestione da parte dell'Acquedotto pugliese della porzione di learning all'interno dell'abitato attualmente gestita dall'Amministrazione comunale vista la determina dirigenziale 428 del 2023 da parte della Regione, la sezione autorizzazioni ambientali con la quale relativamente alla procedura di valutazione di impatto ambientale, è stato espresso parere favorevole condizionato di cont. Compatibilità ambientale per il progetto per la realizzazione rete idrica dell'abitato il cassetto e potenziamento del serbatoio proposto da AQP, costituito dai seguenti pareri Parere della Sezione regionale di opere pubbliche ed infrastrutture sezione Autorità idrica dell'Autorità, di bacino distrettuale, dell'Appennino meridionale, dell'ARPA Puglia e della Commissione tecnica per le valutazioni ambientali visto altresì il decreto direttoriale del Ministero dell'Ambiente del 1 luglio 2024, con giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto, visto anche il parere tecnico favorevole del Ministero della cultura, direzione generale archeologia.
Dato atto che con nota protocollo 19 158 del 7 luglio 2026 AQP ha trasmesso al Comune di chi è assente il progetto definitivo per la presa d'atto per la verifica della conformità urbanistica e per l'attestazione della titolarità dell'estate interessate dagli interventi considerato che il progetto definitivo in parola non risultava conforme al Piano urbanistico generale del Comune di Castellaneta, mutando la destinazione d'uso specifica di alcune aree oggetto dei lavori e rendendosi pertanto necessario procedere all'adozione della relativa variante urbanistica dato atto che con diverse note dal 2005 del 2026 a Cuppi ha comunicato l'avvio dei procedimenti finalizzati alla definizione della variante urbanistica con apposizione del vincolo preordinato all'esproprio di competenza del Comune di Castellaneta e all'approvazione del progetto definitivo con dichiarazione di pubblica utilità di competenza dell'Autorità idrica pugliese, chiedendo a tal fine la relativa pubblicazione dato atto, altresì, che l'avvio delle procedure di cui sopra cioè di pubblicazione è stato regolarmente esperita in inadempimento a quelle che sono le le disposizioni e prescrizioni del DPR 327 del 2001 e la legge 241 del 1990, vista la nota della l'Autorità idrica pugliese che il 16 luglio 2026, con la quale preso atto dell'aggiornamento progettuale è conseguente allo stralcio dei tronchi 10 11 e della regolarità delle pubblicazioni si richiede a questa Amministrazione di aggiornare l'Autorità idrica pugliese in merito al procedimento di adozione della variante urbanistica e di trasmettere i certificati di destinazione urbanistica.
All'Acquedotto pugliese e per la revisione della stima delle idee delle indennità di esproprio al fine di procedere all'indizione della conferenza dei servizi.
Dato atto che è nota qui con con nota acquisita al protocollo dell'Ente numero numero 31 938 dell'8 settembre 2026 a Cuppi ha trasmesso il progetto definitivo aggiornato relativo all'intervento in oggetto allegato al presente atto, per farne parte integrante e sostanziale ai fini della prosecuzione degli adempimenti di competenza di questa Amministrazione, si prende atto che l'Autorità idrica pugliese costituisce amministrazione competente per la realizzazione dell'opera in oggetto.
E autorità espropriante. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale è chiamato a prendere atto e approvare, ai fini ai soli fini urbanistici, il progetto definitivo aggiornato, denominato Progetto per la realizzazione della rettifica dell'abitato di cassetta e potenziamento del serbatoio.
Grazie, ci sono interventi?
Consigliere Angelillo, prego. Grazie, Presidente. Innanzitutto vediamo che questa è una proposta importante, perché in realtà si attendeva anche da tempo che si andasse avanti con un progetto che parte dal 2016, poi 2018 e che son passati praticamente 10 anni e ancora non vide la realizzazione delle opere che sono opere fondamentali e che erano finanziate da IP e che prevedevano però anche delle opere su Castellaneta Marina. Nella riunione dei Capigruppo al termine della seduta precedente, chiedevo al Sindaco se ci fossero anche notizie in merito all'altra parte di questo progetto, perché nel finanziamento e nelle nei progetti erano previste anche.
La creazione dei tronchi mancanti in alcune strade di Castellaneta Marina, oggi adottiamo questo documento, che riguarda soltanto Castellaneta. Nelle varie parti che sono state dette dal Sindaco. Si dice anche che questo questo provvedimento. Insomma, questa attività che verrà svolta da Acquedotto pugliese su finanziamento dell'Autorità idrica pugliese, servirà anche affinché Acquedotto pugliese possa acquisire l'acquedotto comunale ed è un passaggio anche questo importante.
Dice anche che servirà a potenziare il sistema della dell'acqua, insomma, all'interno del plico del Comune di Castellaneta, affinché possa funzionare con un flusso maggiore anche senza utilizzo di pompe e altri strumenti di sollevamento delle acque.
Ovviamente contento che vada avanti il progetto rilievo che questa comunque è una variante urbanistica.
Anche se diciamo strettamente connessa a queste opere che saranno eseguite dal dall'Acquedotto pugliese e che anche questa volta viene direttamente in Consiglio.
Eh.
Dall'altra parte dico che in attesa che avvenga tutto quello che deve avvenire per quanto riguarda il passaggio dell'acquedotto comunale.
All'Acquedotto pugliese credo sia assolutamente necessario agire affinché l'acquedotto comunale funzioni realmente, perché oggi ci sono tantissime parte di Paese che non hanno l'acqua tutta la parte nord di Castellaneta estramurale verifico via San Martino, via del mercato in alcuni punti il centro storico a per diversi giorni, quindi non si può attendere che avvenga tutto il passaggio, perché sappiamo che questa opera avrà dei tempi sicuramente molto lunghi. Nel frattempo che questo dove dovrà accadere fosse necessario agire sull'acquedotto comunale nei giorni scorsi con la consigliera Giannico, siamo stati anche di più volte in Comune per affrontare questo argomento.
E a volte quello che manca è proprio qualcuno che vada ad agire su quelle che sono le valvole, su quello che sono i raccordi all'interno del sistema dell'acquedotto comunale e quindi succede che ci sono parti di città, parte di Paese che non ricevono acqua, soltanto perché una valvola chiusa affinché l'acqua vada da una parte anziché da un'altra, quindi forse bisognerebbe pensare di avere qualcuno, quindi trovare la possibilità di assumere un operaio manovale che possa gestire la questione dell'acqua e che possa smuovere le valvole giusti affinché tutti quanti, almeno per determinate ore del giorno, possono ricevere l'acqua. Ci sono persone nella parte alta di Castellaneta che non hanno avuto un goccio d'acqua per oltre un mese in ad agosto a luglio e agli inizi di settembre con 40 gradi di temperatura, tutti quanti abbiamo visto la temperatura che abbiamo dovuto subire. Quest'anno e pensa di far stare delle persone nelle proprie abitazioni senza avere un goccio d'acqua per oltre un mese, credo che sia qualcosa di davvero innaturale, quindi.
Ben venga quest'opera, che è un'opera importante, che si attendeva da tempo. Ben venga il passaggio dell'acquedotto comunale ad Acquedotto pugliese, anche se anche quello non sarà così facile e scontato ci sarà tutta la procedura per poter fare questo passaggio e capiremo le modalità del passaggio. Nel frattempo dobbiamo ragionare sul fatto che l'acqua è un bene primario e che l'acquedotto comunale offre un servizio ai cittadini che è fondamentale e non si può scegliere di interrompere la fornitura di acqua nei confronti di nessuno, anche perché sarebbe interruzione di pubblico servizio. Aggiungo che l'acqua che viene data ai cittadini, viene pagata ormai quanto quella dell'Acquedotto pugliese, se non con piccole con piccole differenze di prezzo, poiché vi è, ovviamente dipende dei consumi. In un caso ci sono i contatori nell'altro non ci sono e quindi la differenza viene fatta dal fatto che non si può contabilizzare il consumo effettivo, però se prima si pagavano 120 euro se ne pagano 400 circa. È chiaro che il servizio, quantomeno dovrebbe garantire di avere l'acqua tutti i giorni, magari non ventiquattr'ore su 24, se vogliamo essere anche gentili nel nella valutazione, però non si può pensare che per 20 giorni un mese ci siano persone che non abbiano assolutamente l'acqua dentro le proprie abitazioni, quindi.
Provvedimento importante, bisogna sicuramente portarlo avanti, magari sarebbe stato opportuno anche in questo caso, fare dei passaggi in Commissione.
Però, nel frattempo che tutto questo possa avvenire forse è il caso di agire sull'acquedotto comunale e garantire ai cittadini di avere sempre l'acqua a tutti i giorni, perché l'acqua non è un elemento aggiuntivo rispetto alla vita dei cittadini, ma è fondamentale per la vita ai cittadini, grazie. Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi? Consigliere Giannico, prego. Grazie. Sarò velocissima. Accodandomi a quanto già detto dal consigliere Angelilli, è sicuramente un provvedimento che va accolto con con favore, perché è un passo finalmente in avanti per portare Castellaneta in sostanza ad avere quello che molti altri Comuni, quasi tutti gli altri Comuni hanno già da tempo: c'è acqua potabile all'interno delle proprie abitazioni.
Anche a me preme, purtroppo, perché io sono sempre in quella famosa Commissione.
Urbanistica di cui parlavamo. L'altra volta rilevare che, nonostante si tratti di una variante al PUC, sebbene parliamo oggi di una presa d'atto, non si sia fatto, il ha quantomeno il passaggio in Commissione per poter coinvolgere, coinvolgere tutte le forze politiche, ma diciamo, al netto di ciò, volevo solo rilevare per chi di voi avesse aperto il link. Ringrazio gli uffici per averci mandato il il progetto dell'Acquedotto pugliese integralmente in sede di convocazione avrete colto, se lo avete letto e un po' lunghetto un passaggio di Acquedotto Pugliese, che addirittura sostanzialmente ringrazia il Comune di Castellaneta per per aver mantenuto in esercizio l'acquedotto locale, che quindi non è un demerito né della di questa Amministrazione, né di quella che vi ha preceduto e neanche delle precedenti. Per onestà intellettuale, perché è la stessa AQP e lo stesso Acquedotto pugliese nella parte narrativa, nella relazione progettuale a dire meno male che c'era acquedotto comunale, perché noi, come AQP non non saremmo riusciti a garantire l'approvvigionamento dell'acqua in tutto il territorio di Castellaneta, per ovvie motivazioni, da un lato, perché mancano fisicamente le condotte.
Le condotte dell'Acquedotto pugliese e dall'altro, in sostanza, perché si vorrebbe far pervenire l'acqua al territorio, quindi per caduta per gravità e non invece con impianti di sollevamento in breve, e questo è il motivo di.
Diciamo del del progetto. Quindi, detto questo, io auspico e mi auguro che per le prossime volte l'abbiamo detto già l'altra volta possiamo ritrovarci in Commissione e per poter ragionare e parlare, anche perché ripeto, questa è una variante al PUG, per quanto sia possa essere una presa d'atto. In ogni caso sarebbe cosa buona e giusta dialogare con tutte le forze politiche. Grazie.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione. Scusi, Presidente.
Prego, consigliere Colangelo. Molto molto velocemente, ovviamente il mio gruppo voterà favorevolmente a questa proposta di deliberazione e volevo solo esprimere.
La mia, diciamo così,
Totale considerazione rispetto a quello che è stato detto sia dal consigliere Angelillo che dalla consigliera Giannico, auspicando anch'io.
Che effettivamente.
La la prossima volta.
Si possa diciamo discuterne in in Commissione.
Soprattutto perché ritengo e non lo dico in maniera ironica, ritengo che il contributo che potranno dare i consiglieri di opposizione che facevano parte che hanno fatto parte, chi per cinque, chi per 10 anni,
Della passata Amministrazione, avendo sicuramente discusso in 10 anni del problema acquedotto comunale, mi riferisco al comma al all'acquedotto comunale, ovviamente ritengo potranno dare un notevole contributo, perché in 10 anni non credo non abbiate mai affrontato.
Dal punto di vista amministrativo, dal punto di vista tecnico, dal punto di vista insomma, generale, la questione dell'acquedotto comunale, che è sicuramente questione annosa, perché voglio ricordare io vivo nel centro storico, è anche dove vivo. Io, come ha detto qualcuno, la mia zona non è proprio una zona, diciamo la mia zona rispetto a Castellaneta, ecco, Castellaneta e Roma. Io sono il Vaticano no.
Volevo ricordare, come ha detto, come ha detto qualcuno, insomma, tempo fa, volevo ricordare che anche in Vaticano, cioè nella zona no, non mi riferisco a voi Giuseppe, anche nella zona in cui vivo io e ci vivo da esattamente dal 2002, esiste il problema dell'acqua in estate e anch'io, come tutti i cittadini di Castellaneta, io e i miei vicini di casa, abbiamo il problema in estate, perché effettivamente in estate, ci sono giorni, settimane, un mese, sinceramente, almeno nella mia zona, non è mai successo, ma già nelle settimane in cui effettivamente siamo senz'acqua, per cui auspico vivamente che prossimamente si provveda a che se ne discuta, ripeto in Commissione, prima ancora che in Consiglio comunale, perché sicuramente dopo, insomma a 10 anni di Amministrazione, quindi ma lo dico senza.
Non con ironia, no, sicuramente per l'esperienza, diciamo così, raccolta in 10 anni di Amministrazione, il contributo dei consiglieri di opposizione sarà sicuramente consistente e importante. Grazie.
Grazie, consigliere Colangelo. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Bene, passiamo quindi alla votazione. Favorevoli alla proposta di delibera numero 78 2026.
Unanimità per l'immediata esecutività. Favorevoli?
Unanimità. Il punto è approvato. Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno: variazione del Bilancio di previsione finanziario 2026 2028.
Ex articolo 175, comma 2, decreto legislativo 267 del 2000, prego la parola al Sindaco.
Allora in entrata abbiamo troviamo nella variazione di bilancio 150.000 euro per accertamenti TARI, annualità dal 2020 al 2025, il contributo valorizzazione delle spiagge libere della costa pugliese 50.000 euro, ne abbiamo dato notizia qualche giorno fa. Valorizzazione di siti a valenza architettonica e paesaggistica place in Tour è il progetto con l'Albania abbiamo ottenuto il finanziamento di 37.850 euro.
Finanziamento statale per quanto riguarda il rifacimento della scuola Filippo Surico 381.430 38 euro.
Erogazione contributo per i centri estivi 17.379 euro proventi per i parcheggi a cassetta Marina c'è una variazione in aumento rispetto alla variazione di 650.000 euro di 50.000 euro.
Spese, invece questa è la parte in uscita spese per liti e patrocini legali in aumento 30.000 euro attività di supporto alla riscossione delle entrate in aumento 120.000 euro variazione delle spiagge libere della costa pugliese. Ovviamente troviamo anche la voce in uscita che riguarderà l'acquisto delle attrezzature, come previsto dal bando, valorizzazione di siti a valenza architettonica e paesaggistica. Il contributo del progetto con l'Albania 37.000 euro che troviamo in uscita, così come troviamo in uscita la tranche di finanziamento di 381.000 euro. Per quanto riguarda i lavori della Filippo Surico, che ormai sono terminati. Recupero e manutenzione del patrimonio immobiliare 16.000 euro erogazione del contributo per i centri estivi. Ovviamente troviamo la voce in uscita anche dei 17.379 euro bonus bebè più 4.000 euro benessere animale 5.000 euro.
E spese di funzionamento servizio parcheggia di 30.000 euro.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Consigliere Angelillo, prego. Sì, grazie, Presidente.
È una variazione di bilancio che vede alcune voci come finanziamenti, diciamo tipo bonus, bebè o altri finanziamenti che ovviamente non si può che essere favorevole d'accordo, però poi ci sono anche delle variazioni su alcune spese che dimostrano un po' quella che è l'abitudine dell'ente, perché per esempio, c'è un aumento delle spese per i patrocini legali, cioè per le spese per le cause che vengono portate avanti dal Comune di Castellaneta e le spese per liti e patrocini legali passano da 600.000 euro a 630.000 euro e se vediamo invece per cassa da 624 a 654.000 euro. Per quanto riguarda le spese legali, cioè il Comune di Castellaneta spende al momento 650.000 euro solamente di spese e patrocini legali. Capirete bene che stiamo parlando di un importo davvero davvero elevato e che si potrebbe sicuramente ridurre e abbiamo più volte evidenziato in questi mesi tutte le cause in cui il Comune poi anche uscito soccombente e vedremo anche poi.
Nei prossimi punti che ce ne sono ancora e i debiti fuori bilancio, che erano questa entità assolutamente non accettabile, in passato sono diventati un'abitudine di questa Amministrazione. Ad ogni Consiglio comunale. Ci sono debiti fuori bilancio, o da sentenze o derivanti da altre situazioni che sistematicamente vengono portati all'interno del Consiglio Comunale. Rilevo anche alle spese.
Per giardini, che sicuramente è un neo e bisogna anche essere onesti.
Nella nostra passata Amministrazione sicuramente non siamo stati così attenti a ai parchi e giardini si ci hanno rimproverato i cittadini a più riprese, però credo che sia un dato importante sapere che la variazione di bilancio aggiunge 30.000 euro sulle spese per parchi e giardini e il dato del 2026 era di evento 283.500 e ora diventa 313.500. Se lo vediamo, invece per cassa è 413.440 euro di spese per parchi e giardini.
Quindi solamente queste due voci, per quanto mi riguarda, sono sicuramente voci su cui riflettere, perché se da una parte sicuramente in passato c'è stata forse, anzi, tolgo anche fosse scarsa attenzione per i giardini e dobbiamo fare un mea culpa, forse spendere oltre 400.000 euro in un anno per i giardini e per i parchi, al contrario, forse un po' troppo, forse bisognerebbe ragionare anche in base ad altre esigenze e altre situazioni da considerare è che probabilmente avrebbero un impatto sulla vita quotidiana delle persone maggiore, come lo stesso riguarda le spese legali. Pensare di spendere 6 700.000 euro di spese legali e comunque un importo davvero consistente e vedremo l'abbiamo vista l'altra volta nella prima parte di questo Consiglio comunale, che ancora ci sono dei contenziosi importanti, li vedremo di nuovo oggi che c'è ancora una parte in un altro contenzioso importante che sicuramente andrà avanti ebbe, vediamo anche altri debiti fuori bilancio, li vedremo tra poco. Forse bisogna anche su questo decide di cambiare rotta e di non aspettare ogni volta che si vada in causa, che ci sia l'atto di precetto, che ci sia il pignoramento prima di agire, alla fine, molto spesso non ci si costituisce neanche, cioè si aspetta proprio alla fine di tutto il percorso, per poi riconoscere maggiori importi interessi, spese legali e quant'altro. A questo punto, se non ci si doveva neanche costituire e lo vedremo perché è in una in uno dei debiti fuori bilancio che vedremo dopo il Comune non si è neanche costituito, dico se non ci dovevamo costituire, perché far andare avanti la procedura paghiamo subito e invece no, noi non ci costituiamo e paghiamo di più tutto quello va sulle spese dei cittadini e sul bilancio comunale e sappiamo bene che ci sono delle criticità su cui quei soldi potrebbero essere investiti sicuramente meglio sulla questione parcheggi giardini, faccio un'ulteriore riflessione.
Forse.
Se l'acqua è poca, sarebbe opportuno darlo prima le persone e poi ai giardini.
Questa riflessione sicuramente chi la deve capire la capita, grazie.
Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi? Consigliere Giannico, prego.
Grazie, Presidente.
Naturalmente questa è una maxi variazione di bilancio di cui.
Non posso che condividere, ne abbiamo anche parlato fuori da questo Consiglio comunale.
Ah, quella legata al benessere animale, quindi con la richiesta di 5.000 euro, se non ricordo male, fermo restando che io, come ho avuto modo di dire al al all'assessore De Bellis, dovremmo mi permetto come dire, di rappresentarlo, guardare sì al benessere dei cani, ma.
Anche se fosse possibile, ove fosse possibile, di aiutare anche quelle quelle donne e quegli uomini che si occupano a proprie spese delle colonie feline. Detto questo, quindi è sicuramente io lo colgo con favore, diciamo la colgo con favore questa variazione di bilancio con l'auspicio che si possa guardare, diciamo, anche oltre al semplice randagismo canino, che si rappresenta un problema che va evidentemente risolto, anche se negli ultimi anni, comunque c'è da dire che il fenomeno si è abbastanza ridotto, parlo ovviamente dei cani in strada, non dei cani in canile.
Quindi direi che una maggiore attenzione anche a coloro i qua, a coloro i quali si occupano dei dei gatti sarebbe anche in questo caso da prendere in considerazione. Anche io non posso non fare un cenno, naturalmente alla voce legata alle spese legali e per liti. Quindi è per patrocini, perché giusto per chiarezza all'interno di quella voce non troviamo la sorte capitale e mi spiego meglio, non me lo vedremo nei debiti fuori bilancio, in quelle grandi voci, i colleghi mi seguiranno forse in maniera più semplice. Non ritroviamo anche quello che paghiamo, lasciatemelo dire in maniera così banale a chi ci fa causa.
È quello che paghiamo agli avvocati e ai miei colleghi, quindi stiamo parlando di oltre al contributo unificato e spese, stiamo parlando di competenze, di compensi legali. A quello va aggiunto poi quello che realmente finirà nelle tasche del ricorrente o di o di quello che sia.
Naturalmente c'è un incremento della della spesa, ma in questi mesi, ma anche in questi ultimi anni ci siamo ritrovati più volte in questo Consiglio comunale a dover dibattere sui debiti fuori bilancio, alcuni dei quali come dire, in questo io faccio un esercizio di onestà intellettuale, vi abbiamo sempre detto che sarebbe necessariamente è capitato e quindi senza muovere accuse trasversali su altri, invece, una gestione più oculata, più mirata e più attenta ci avrebbe consentito di spendere meno di spendere, ma di spendere meno, perché evidentemente non mi sembra che vi sia un netto miglioramento del della gestione degli incarichi legali da quando è stato, da quando è stata approvata la short list, perché veramente per dare due numeri 147.000 euro nel 2022 70.000 nel 2023 134.000 nel 2024 130.000 nel 2025 solo qui siamo a 480.000 euro solo di spese, ripeto, per patrocini, spese legali e per patrocinio, quindi.
Sicuramente andrebbe rivista, come dire, questa impostazione, perché naturalmente era una delle imputazioni che nel corso delle nostre amministrazioni una delle accuse che ci veniva mosse e quindi se i dati non vanno nel senso opposto a quello degli anni precedenti, evidentemente bisogna andare a riguardare, sennò non ci fosse realmente la possibilità di istituire magari l'Avvocatura presso il Comune di Castellaneta, in presenza di particolari contenziosi anche per sollevare, diciamo gli uffici, gli uffici.
Da un'attività che richiede e ribadisco, i colleghi me lo possono confermare, che richiederebbe la presenza costante di un avvocato o comunque di della unità o comunque del del funzionario o quello che sia, che si occupi esclusivamente di contenzioso e forse magari con l'istituzione dell'Avvocatura presso il Comune di Castellaneta, come accade a Massafra, ad esempio, dove, da quando è stata istituita l'Avvocatura, i contenziosi sono il collega dignitosi. I contenziosi sono nettamente calati, perché ovviamente, essendoci un professionista a seguirli spesso e volentieri ci sono delle transazioni e spesso e volentieri ci si oppone e né no, nel nostro caso la maggior parte delle dei contenziosi sono legati a decreti ingiuntivi che vengono fatte al Comune di Castellaneta e quindi in quei casi un professionista che si dedica soltanto a questo sa se ci sono i presupposti per opporre il decreto ingiuntivo, sa quando è inutile, sa quando è a fini dilatori e quindi si andrà, come diceva il consigliere Angelillo, a pagare evidentemente di più, ma per anche per non costituirsi, lo vedremo dopo in più di un'occasione. Noi abbiamo, siamo rimasti silenti, abbiamo preferito non costituirsi i costituirci nel giudizio, nella consapevolezza che tanto. Alla fine, una volta diventato definitivo il decreto ingiuntivo, la strada è quella che si apre quella dei pignoramenti, quindi o in un modo o nell'altro, i ricorrenti verranno i creditori dell'ente verranno soddisfatti, quindi magari se riuscissimo a risparmiare sui pignoramenti, sull'atto di precetto, sulle spese legali liquidate in decreto ingiuntivo e riuscissimo a fare delle transazioni così come auspicato da voi, forse avremmo un maggiore risparmio risparmio che ovviamente potrebbe essere impiegato magari su altre priorità per soddisfare altre esigenze, e questo naturalmente non può che trovarmi d'accordo con quanto detto dal dal consigliere Angelillo rispetto ai parchi, rispetto ai parchi e giardini, dove la spesa. Però con una precisazione, io non sono completamente d'accordo con il consigliere Angelillo quando dice facciamo mea culpa. Sì, sono d'accordo, però li abbiamo trascurato. TUIR in Giunta, perché c'erano altre esigenze molto importanti, c'erano priorità, ma no, no, no, Sindaco, è così, c'erano delle priorità, perché non si può mettere sullo stesso piano un parco, almeno questo è il mio modo di vedere. Attenzione, voi sarete premiati perché invece.
Come dire:
Siete siete bravissimi nella gestione del verde, ma se io io Stefania Giannico, quindi non parlo per nessun altro, devo scegliere se impiegare le risorse fra una scuola e un parco, proverò sempre a dare priorità alla scuola.
Idem valga per il cimitero e quant'altro, quindi sì, parchi e giardini devo dare, come dire, atto che i parchi sono assolutamente sì. Sì, concludo, Presidente. Sono assolutamente in in buono stato, tranne la Villa dei Sette Pozzi, che è completamente terra, c'è, compie solo terra, ma al netto della villa, sulla quale sicuramente provvederete, vi do atto di questo, però mi permettete se posso di dire che qualche volta, se si può risparmiare qualcosa sul verde, su sulla scia, magari anche facendo le gare effettivamente sulla scelta delle piante e quant'altro per impiegare diversamente.
Ma le risorse, naturalmente sarebbe, diciamo anche qui, cosa cosa gradita. Mi riservo poi per la dichiarazione di voto, grazie. Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altri interventi?
Sì, Consigliere, repressi un brevissimo intervento per quanto riguarda questa variazione di bilancio, lo hanno detto i miei colleghi prima di me anche dal punto di vista tecnico, quindi mi limito a fare un breve passaggio politico, perché in una realtà come la nostra spendere più di mezzo milione di euro in contenziosi non può passare come una cosa normale, anche perché c'è la estrema concretezza che questa cifra possa nel futuro addirittura addirittura aumentare, visto quello che l'andazzo del dei contenziosi che questa Amministrazione ha inteso portare portare avanti. Quindi io credo che sia necessario su questo aspetto che tanto toglie a livello di economie di bilancio alla nostra comunità fare un cambio di passo netto, perché i contenziosi vanno curati ai contenziosi. Va data tutta l'attenzione che in questo periodo, evidentemente, visto che il Comune non si è costituito in molti procedimenti o ha fatto diventare esecutivi molti decreti ingiuntivi. Evidentemente non si sta dando la dovuta attenzione a questo settore. Voglio ricordare che ogni euro più speso per una soccombenza processuale per un contenzioso che si sarebbe potuto evitare e un euro in meno per servizi al cittadino e credo che i nostri cittadini, in questo momento abbiano bisogno di vivere una realtà migliore, abbiano bisogno anche di avere maggiori servizi, maggiori tutele per la propria città, grazie.
Grazie, Consigliere.
Consigliere Colangelo, prego. Grazie, allora.
Vorrei ricordare soprattutto diciamo, a chi ci ascolta da casa, perché i miei colleghi.
Già sono sufficientemente preparati in questo senso che si ricorre ai debiti fuori bilancio, perché.
Diciamo si ricorre quando si verificano situazioni o comunque.
L'ente si trova nella situazione di sostenere determinate spese spese non impegnate, secondo, diciamo, le normali procedure contabili, per cui diciamo sostanzialmente la funzione del debito fuori bilancio è quella di regolarizzare contabilmente una obbligazione che esiste già.
È uno strumento.
Che sicuramente, come hanno ricordato i colleghi della opposizione, genera una maggiorazione di quelle che sono le spese per l'Ente, dovuta non solo alla quota capitale, ovviamente, ma soprattutto alla quota, diciamo così, interesse, però purtroppo ci sono delle situazioni.
Alle quali necessariamente tanto che poi il debito fuori bilancio è previsto, diciamo così, dalla legge alle quali si deve ricorrere a questo strumento. La differenza sostanziale tra questa Amministrazione e l'Amministrazione precedente ritengo sia questa nessuno, io credo in quest'Aula vi abbia mai accusati.
O forse sì, perché evidentemente, diciamo così, risultavano un po' troppi di ricorrere un po' troppo spesso, diciamo a questo strumento, ripeto, previsto dalla legge. La differenza sostanziale è che noi i debiti fuori bilancio li onoriamo in passato. Non è stato così, tanto che, soprattutto nei primi due anni, due anni e mezzo di.
Di questa, della vita amministrativa e della SUN, della sindacatura del del dottor Di Pippa, molto spesso in quest'Aula ci siamo dovuti scontrare ed affrontare debiti fuori bilancio, contratti addirittura nel 2016. Concludo, Presidente, molto velocemente rispetto alla questione della cifra ritenuta da alcuni di voi, almeno un po' troppo esosa e che riguarda il verde di questa città. Io vorrei.
Che chiedeste a tutte le famiglie, a tutti i ragazzi, a tutti, a tutte le bambine, a tutti i bambini di questo Paese.
Semmai ricordano di aver avuto strutture a loro disposizione per giocare, per socializzare, per stare insieme. Semmai ricordino questo e se se sono felici per questo. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Colangelo. Ci sono altri interventi, Presidente, Sindaco.
Iniziamo.
Dalla contestazione che viene fatta in merito all'ultima variazione, che è contenuta.
Isabella e c'è quello in uscita dei 30.000 euro per quanto riguarda.
I parchi.
Allora dobbiamo dire: prendo atto dell'ammissione da parte del Consigliere Angelillo, dove ha ammesso che durante i loro 10 anni i parchi giardini, il verde pubblico, gli spazi pubblici in generale sono stati trascurati, abbandonati e lasciati in preda al degrado e che questa Amministrazione si è assunta la responsabilità di riconsegnarli alla cittadinanza. Non è affatto vero quello che dice la consigliera Giannico, e cioè abbiamo in passato scelto di dare priorità ad altro. Mi è parso di capire e di ascoltare. Ha parlato di scuola e dicevo, ho sentito anche cimitero, non è affatto vero perché loro spendevano.
300.000 euro 300.000 euro 3 0 0 0 0 0 300.000 euro.
Attraverso l'affidamento in Global service alla Serpa si ricorda, consigliera Giannico? Spendevano 1 milione di euro, era tutto il Global, la quota parte per il verde e 300.000 euro e con quali risultati, consigliera Giannico?
Com'era.
La villa De Gasperi in che stato era l'anfiteatro comunale, in che stato era la piazzetta di Bacile, in che stato era la Villa dei Sette Pozzi. Bisogna De Gasperi, l'ho già detta giardino Speziale ex Villa dei Cigni, neanche la citiamo perché era chiusa da 10 anni, quindi non è affatto vero che voi non avete speso per il verde pubblico, avete speso male quei 300.000 euro che erano destinati al verde pubblico. È qui che sta la differenza con le stesse somme, ma con risultati diversi.
Con risultati diversi, quattro e 50, ma noi non abbiamo fatto solo la manutenzione, abbiamo costruito un qualcosa che era stato distrutto, nuovi impianti di irrigazione.
Un nuovo nuovo prato, nuova illuminazione. Vi ricordate che il consigliere alla Villa dei Sette Pozzi non aveva un'illuminazione, non aveva un impianto di irrigazione funzionante, così come gli altri spazi pubblici, oltre a quello che abbiamo inserito di nuovo. Penso a viale Europa, viale Europa, penso all'aiuola, all'aiuola della Telecom, questi 30.000 euro a cosa serviranno? Perché poi la gestione non riguarda solo il verde, riguarda anche la manutenzione, le la potatura, e noi nei prossimi, nelle prossime settimane, presenteremo per la prima volta uno strumento importantissimo che il censimento del verde. Noi abbiamo un importante ed esteso patrimonio arboreo del nostro territorio e spazi verdi che ovviamente, se li puoi gestire, necessitano di risorse. La quantificazione che è stata fatta, che è stata fatta da parte degli agronomi e dei professionisti che hanno che hanno redatto il censimento. Se noi nei prossimi tre anni mettiamo a bando la gestione del verde pubblico, con riferimento il prezzario regionale, dobbiamo preventivare un milioni e due se prendiamo come riferimento il prezzario regionale, se vogliamo, ripeto, fare manutenzione al nostro verde, se poi lo vogliamo lasciare in uno stato di abbandono, così come lo abbiamo ereditato, si possono spendere male 300.000 euro e avere il risultato che ci avete consegnato nei 10 anni nei quali avete amministrato io io preferisco e questa Amministrazione preferisce riconsegnare che poi viene.
Quando si parla di verde pubblico, ovviamente c'è un una sorta di caricatura. Noi il fiorellino il filo verde no, quella è quello, è benessere per i cittadini. Se voi frequentate ogni tanto giardino Speziale o tutti i parchi, l'anfiteatro, la Villa dei Sette Pozzi, vedete, da chi è frequentato da tante famiglie, da tanti bambini, dalla nostra comunità, che finalmente ha dei luoghi dove poter andare a trascorrere le proprie giornate quello che non aveva prima, nonostante le risorse che venivano spese, perché poi il mi deve dire lei quali risorse sono state spese, se non interventi manutentivi ordinari che continuano a andiamo a fare quotidianamente, ad esempio sui plessi scolastici, l'ultimo intervento è stato fatto la settimana scorsa di ripristino di un muro all'interno della scuola Collodi, quindi le risorse per la scuola vengono destinate la palestra della Pascoli. Sono diversi gli interventi manutentivi che sono stati effettuati poi mi deve dire anche quali risorse sono state investite nei 10 anni per il cimitero esistente. Poi me lo deve dire e mi deve dire quali interventi sono stati fatti. Io ricordo un intervento di 90.000 euro per la guaina che dopo un po' di tempo se n'è volata via. Questo è l'intervento che io ricordo che furono fatti con i 90.000 euro del Ministero dell'interno, per l'efficientamento. Questo è l'unico intervento che avete fatto in 10 anni con una guaina che dopo qualche mese è volata, è volata via.
Questo in merito in merito.
Al capitolo del della gestione del verde, ah, dimenticavo perché è un passaggio importante. Questi 30.000 euro servono per.
Attuare interventi di manutenzione alla scuola dell'infanzia Spineto Montecampione. Non so se ve ne siete accorti. Non so se frequentate gli spazi esterni dello Spineto, dove c'è la necessità di rimuovere quella ringhiera che è completamente arrugginito, di ripristinare il muro perimetrale che è completamente. Ci sono i ferri che escono fuori dal muro, c'è anche la parte del verde che necessita di essere ripristinato, dove installeremo anche delle giostrine, perché le scuole devono avere un punto dove poter far giocare i nostri bambini. Stesso intervento faremo per la scuola Collodi, siete contrari a questo intervento. Siete contrari, siete contrari. Ditelo, dovete assumervi la responsabilità di dire che siete contrari agli interventi di manutenzione e di riqualificazione della parte esterna della scuola dell'infanzia di Spineto Montecampione della Collodi. Assumetevi la responsabilità. Altra precisazione è necessaria.
È stato detto che questa Amministrazione in un solo anno ha spesso 620.000 euro per liti e patrocini legali e assolutissimamente falso. Queste somme sono state spese per pagare liti contenziosi e patrocini legali dal 2011 da 2011. Consigliera Giannico, Consigliere Angelillo, quando la mattina state negli uffici chiedete le informazioni in maniera corretta per evitare di venire qui in Consiglio Comunale, attribuirci responsabilità non nostre, perché certamente questi contenziosi è la variazione che stiamo facendo. Sapete a che cosa serve? Dobbiamo affidare un incarico legale per recuperare le somme del contenzioso. Palazzo che questa Amministrazione ha riconosciuto qualche settimana fa, anzi, a gennaio di quest'anno in Consiglio comunale, dopo che per anni è stato omesso il riconoscimento del debito fuori bilancio, così come è stato omesso di inserirlo nel piano di riequilibrio finanziario e quelle somme le dobbiamo recuperare per recuperare quelle somme. Noi abbiamo riconosciuto, a fronte di 1 milione e 7, abbiamo chiuso un atto transattivo ad 1 milione. Dobbiamo recuperare le somme dall'Arca Jonica, dobbiamo dare l'incarico. Certamente che dobbiamo dare l'incarico è qualche cosa so, servono queste somme, così come dobbiamo dare altri due incarichi per due giudizi di natura tributaria, dove i ricorrenti hanno impugnato l'atto di pignoramento dei conti correnti, perché questa Amministrazione ha attivato anche la riscossione coattiva, quella che prima non si faceva, lo si faceva in maniera blanda, chiaro a che cosa servono questi soldi? Quindi questi 600.000 euro derivano dal pagamento di spese per liti patrocinio, spese legali a partire dal 2011.
Credo di aver risposto anche perché il Sindaco sì, concludo, Presidente, rispetto alla proposta che fa lei a parte mettere in relazione la short list con le spese legali non c'entra assolutissimamente niente lo strumento. La short list è quello della rotazione, perché leggo nel regolamento abbiamo il limite dei 20.000 euro, noi non possiamo affidare incarichi superiori ai 20.000 euro. È un limite che è inserito nel Regolamento e la short list e noi applichiamo il principio della rotazione, serve appunto a ruotare, a far ruotare lì gli incarichi legali. In merito alla proposta che lei faceva dell'Avvocatura comunale mi trova d'accordo.
D'accordo. Se questo Consiglio comunale è d'accordo, perché va istituita, io sono favorevole. Portiamo all'ordine del giorno del Consiglio comunale l'istituzione dell'Avvocatura, quindi accolgo quella che è la sua proposta, la possiamo formalizzare, ne parliamo, facciamo una Conferenza dei Capigruppo, ne parliamo, ma da parte mia non è. Non vi è alcun problema all'istituzione dell'Avvocatura comunale.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto? Consigliere Giannico, prego. Grazie, Presidente. Mi stavo cercando il Sindaco.
Pensa che negli uffici si venga a oziare? Stavo cercando proprio lo stralcio, perché non è corretto nemmeno quello che ha detto lui. Allora nella premessa io non ho parlato dei 600.000 euro spesi in un anno, perché, come correttamente ha detto il Sindaco, si tratta di soldi che sono stati impegnati e non tutti liquidati per anche vecchi patrocini, quindi non so da dove prende queste queste parole, quello che io invece ho fatto io. È un passaggio legato all'incremento della spesa annua nel triennio. Tra l'altro, ripeto, non sono stati tutti quanti liquidati. Stavo cercando di guardare.
Il documento che avevo qui sul telefono. Detto questo, rinnovo quello che ha detto rispetto al all'Avvocatura, quindi io non sono assolutamente favorevole. Poi breve passaggio un breve passaggio per per quanto riguarda quello che è stato detto poc'anzi sulla sui debiti fuori bilancio, sono d'accordo con la consigliera Colangelo. Sono strumenti previsti dalla legge e però non l'avete sempre pensata così. Ricordo.
Nei primi mesi che vi siete insediati, dove fu portato in questo Consiglio comunale un debito fuori bilancio con gestore di dell'elettricità, qualcosa del genere, non ricordo e ci avete accusato che i debiti fuori bilancio li facevamo noi non pagate le bollette.
Ora invece vedo che finalmente, dopo tre anni di Amministrazione abbiamo tutti quanti, compreso che purtroppo i debiti fuori, come ve lo dissi tre anni fa, ma è, voglio dire, era fa essere facile, era facile essere profeti per chi ha amministrato. Purtroppo queste situazioni si creano quelle legate alla procedura a cui faceva riferimento correttamente la consigliera Colangelo, e cioè a quelle spese che non sono state correttamente deliberati, determinati, impegnate, eccetera, eccetera, poi ci sono i debiti fuori bilancio che derivano da sentenze esecutive che sono la maggior parte sostanzialmente di quelli che che portiamo in quest'Aula consiliare. Ebbene, li abbiamo, abbiamo avete un obbligo di liquidare i debiti fuori bilancio, ma non perché siete magnanimi o per altri motivi, lo dice la legge, quando una sentenza esecutiva il debito fuori bilancio va.
Va liquidato, va portato in Consiglio e va liquidato. Sul resto non cadrò naturalmente nella provocazione legata al siete d'accordo con il verde. Non siete d'accordo con il verde perché me lo aspettavo che il Sindaco avrebbe strumentalizzato naturalmente quanto ha detto, nonostante la premessa va detto, bravi, vi ho anche fatto i complimenti, ma il Sindaco ogni tanto, anzi ogni tanto sempre non ce la fa quasi mai ad apprezzare, forse ne resta stupito, sennò non me lo spiego diversamente. I complimenti da parte delle persone. Allora io li sto facendo io. Il mio rilievo era leggermente diverso, era. Possiamo verificare se vi sono altre priorità insieme ai parchi e ai giardini e magari rimodulare la spesa anche per andare a coprire altre priorità e io sia andato lì dice: quanti interventi avete fatto voi sul cimitero in 10 anni? Io ripeto, non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, ma le mie sono relative agli ultimi cinque anni.
1 2 è stata fatta l'impermeabilizzazione, è stata fatta tutta la facciata principale del cimitero, quella della chiesetta, oltre all'ordinario.
Intendo quindi il il verde e quant'altro, però io ribalto la domanda, Sindaco, in quattro anni quanti interventi avete fatto al cimitero? 1 un marciapiede.
Un marciapiede e poi siete andati in Giunta, perché forse lei pensa che solo solo lei qui studia e o altro quesito andate in Giunta un anno fa.
Per approvare un documento di indirizzo, di programma qualcosa del genere per 4 milioni di euro e anche lì infatti, io mi confrontai con l'ufficio chiedendo questi 400 sto andando a memoria, adesso non ce l'ho con me questi 460 mi no, 4 milioni era l'intervento complessivo 460.000 euro per solo il verde del cimitero. Ho chiesto: ho chiesto di comma 450.000 euro per il verde al cimitero. Sì, abbiamo c'è tanto terreno, c'è tanto verde da dover rimettere a posto. Quindi, se è vero che lei sostiene.
Che noi abbiamo fatto pochi interventi, era iniziato un percorso, perché quei 90.000 euro di cui lei parla, Sindaco, erano 90.000 euro annui, se non ricordo male, per tre anni potrei sbagliare, sto andando veramente a memoria, gli altri 90.000 euro li vedete qui dove nessuno sono gli infissi dove noi avevamo scelto di utilizzarli per il cimitero comunale ogni anno e oggi invece i 90.000 euro degli anni successivi li perdite dietro di noi. Questo è il finanziamento per l'efficientamento energetico. Correttamente questa Amministrazione ha scelto di efficientare la sede comunale. Posso dire che secondo me ci sono altre priorità. Penso che posso dire per me sarebbe stato prioritario magari continuare un percorso anche fare degli stralci, sennò io non ho problemi, Sindaco, io voglio dire ci parlo tutti i giorni con i dipendenti, ci incontriamo tutti i giorni qui in Comune. Non ho fatica a. Non faccio fatica a dire se se devo scegliere fra una priorità, scelgo di fare uno stralcio funzionale del cimitero e fare un intervento.
Eh sì, certo sì, infatti ormai è diventato anche semplice parlare con i dipendenti perché si contano sulle dita di una mano, stanno andando tutti via, ma al netto di di di questo, perché avremo modo più in là di parlarne più approfonditamente. Ne faccio una questione, ripeto, di scelte che io giustamente, stando seduto da questa parte, quindi di quelli della minoranza, le dico, Sindaco, io avrei speso diversamente i 90.000 euro degli infissi legge parli con i dipendenti, lo spieghiamo intanto qui quello che deve dare le spiegazioni ad oggi è lì e non sono io, quindi avrà deciso lì altra altra ed altro rilievo rispetto al verde.
Come le ho detto poc'anzi, sono stata molto precisa e ho detto:
Bene, perché non sapete un po' tutti ci siamo incontrati io.
Giorno per giorno guardo quello che ho davanti ai miei occhi che la Villa dei Cigni o giardino Spezia va be' è permessa, era sempre Villa dei Cigni. Sono affezionata, sì, non ne parliamo non ne parliamo il Consiglio, l'assessore De beh, non c'è bisogno di di aumentarla in questa maniera. Stavo dicendo comunque segnalo che ci sono le luci accese da questa mattina alle 6 e mezza nel nei campi del Cigno. Aperta e chiusa parentesi. Le dicevo, ho già fatto, infatti ho già fatto le dicevo che diverso è dire impegno queste somme per parchi e giardini. Diverso è dire, sostituisco.
La semina del prato che costa nulla con il pronto pronto perché torniamo a un ragionamento che abbiamo già fatto.
No, Sindaco, l'ironia l'ironia che lei fa io non dovrei nemmeno risponderle, ma mi hanno insegnato che rispondere educatamente ho che ho finito.
Per dichiarazione di voto? Quindi stavo dicendo stavo dicendo sì, sì, concludo subito, stavo dicendo che cadere nella provocazione che fa il Sindaco siete d'accordo o non siete d'accordo con il prato?
Fuori dagli asili all'asilo ci dovrebbe andare qualcun altro che fa queste domande mi sembra di capire. Io le sto dicendo che nella Villa dei Cigni il prato, la semina del prato ci sarebbe costata 16.000 euro, invece il prato pronto 56.000 euro chiesti dal assessore Rizzi, con tanto quasi di computo metrico all'ufficio dove si diceva dobbiamo fare questo questo e questo per 56.000 euro. Prato pronto perché dovevamo inaugurare idem valida per gli asili. Si può? La domanda che sto ponendo è questa: si può risparmiare qualcosina prediligendo, cioè ottenendo lo stesso risultato prediligendo la semina del prato anziché il prato pronto e per quanto riguarda il l'irrigazione, purtroppo, voglio dire, io non è che questa circostanza viene mossa da qui, okay? Provate ad andare in via San Francesco tutte le mattine, se avete bisogno di fare un lavaggio alla macchina, però, cioè non al prato, se avete bisogno di fare il lavaggio all'auto, andateli già segnala per a scanso di equivoci, già segnalato direttamente a chi gestisce e già non c'è bisogno di girare, viene la gente a mettere la mano sul.
Sul sul pop-up, per far centrare in macchina sostanzialmente, ma al netto di questa che era una battuta, purtroppo, credo che invece l'acqua che viene dal pozzo di via Mastrobuono serba tantissimo per irrigare e forse se riuscissimo a trovare il giusto equilibrio tra le valvole, quindi tutte le zone del Paese, perché l'abbiamo visto con i nostri occhi. L'altro giorno che è aperta una valvola diminuita da un'altra parte è arrivata in casa delle persone l'acqua, per quanto non sia ancora potabile.
Visto che sono in in in dichiarazione di voto, ovviamente, al netto di un paio di variazioni di bilancio di cui vi ho dato atto, che sarei anche a favore, il mio voto deve essere necessariamente contrario. Grazie.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Nessuna. Passiamo quindi.
Alla votazione.
Verso la delibera.
Quindi favorevole alla proposta numero 76 del 2006.
Contrari?
Per l'immediata esecutività favorevoli?
Contrari?
Il punto è approvato. Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno: riconoscimento debito fuori bilancio, affidamento, incarico di collaborazione occasionale supporto ufficio agricoltura del Comune di Castellaneta n.s. Contro Comune di Castellaneta, prego la parola al Sindaco.
Allora, con determinazione numero 200 del 6 febbraio 2023 si affidava alla signora omissis l'incarico di collaborazione occasionale sino al 30 giugno 2023 per l'espletamento delle attività inerenti al rilascio dei libretti UMA e per il servizio di front-office per l'Ufficio agricoltura per un importo complessivo di 5.000 euro, che trovava copertura al capitolo 13 770 del bilancio 2023, per un importo di 2.291,66 sul capitolo 11 120 e per la restante parte in data 7 febbraio 2023, l'allora responsabile della Settimania stipulava il contratto con la signor omissis per le prestazioni di cui trattasi con determina 570.
Del 12 aprile 2023 si procedeva alla liquidazione della ricevuta di compenso per lavoro autonomo numero 1 2023 è presentata dal signor omissis per un importo netto da pagare è di euro 1.600 euro per il servizio svolto nei mesi di febbraio e marzo. Con nota protocollo 19 293 del 21 giugno 2023 veniva presentata ricevuta numero 2 dell'importo netto up a pagare, pari a euro 2.400, relativa ai mesi di aprile, maggio e giugno 2023, oltre alla ritenuta di acconto al d'acconto del 20%, pari a 600 euro in uno di 3.000 euro. Con determinazione a 12 27 sia del 2023 si adottava l'atto di liquidazione della ricevuta numero 2, successivamente respinto nell'iter in data 29 agosto 2023 dal responsabile del servizio finanziario con riferimento al verbale del Collegio dei Revisori numero 84 del 21 agosto 2023, che a sua volta riporta in merito alla questione al verbale numero 65 e andiamo a leggere che cosa dicevano i Revisori.
L'organo di revisione di questo ente civico, con proprio verbale, appunto 65 del 28 aprile 2023, richiedeva i seguenti chiarimenti: con riferimento alla nota e raggiunta una nota a firma della funzione pubblica della Cgil si rappresentava che il provvedimento reperito dal sito istituzionale non aveva allegato il disciplinare d'incarico di sì, di cui si potrebbe evincere dalla natura della prestazione. Oltre al solo nomen, iuris attribuito nel provvedimento, risultando per questo organo insufficiente a tal proposito, la sua locuzione riportato in narrativa, in particolare gli adempimenti per il rilascio dei libretti UMA. Ad ogni buon conto si rappresenta che la disciplina del lavoro occasionale contempla che dal 1 gennaio 2023 ciascuno utilizzatore con riferimento alla totalità dei prestatori può erogare compensi di importo complessivamente massimo di 10.000 euro per anno civile resta invece il limite di compenso pari a 5.000 euro per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, è di 2.500 euro di compenso per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore dello stesso utilizzatore né del taglio. I limiti di compenso annuo con il quale possono essere remunerate le attività lavorative al periodo di prestazione occasionale riferita all'anno civile sono pari a come dicevamo 5.000 euro per ciascun prestatore con riferimento autodidatta degli utilizzatori 10.000 euro per ciascun utilizzatore con riferimento alla totalità dei prestatori per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore compensi di importo non superiore a 2.500 euro. Risulta necessario chiarire. Altresì va bene, facevano rilievi anche sull'allocazione sui vari capitoli di bilancio. Per quanto sopra, dicevo, che i revisori si chiedeva al responsabile pro tempore della VII-VIII al responsabile del servizio finanziario pro tempore di fare fornire chiarimenti adottando i provvedimenti idonei a tutela dell'ente. Nessuno dei due responsabili forniva riscontro alla nota dei redditi dei Revisori. Consiglio comunale è chiamato a riconoscere un debito fuori bilancio pari ad euro 4.000 0 25,17 euro.
Ci sono interventi? Consigliere Angelillo, prego. Sì, grazie, Presidente. Questo è uno dei casi di cui parlavamo prima. Quando parliamo dei debiti fuori bilancio, quando anche in passato si diceva come facevate a non pagare le bollette, come se il consigliere comunale o anche l'assessore o addirittura il Sindaco, abbia contezza delle bollette che arrivano in Comune e se qualcuno li stia pagando o meno. Chi fa attività politica ovviamente non è deputato ad andare a vedere le fatture che arrivano o.
I pagamenti che vengono effettuati dalla Ragioneria questi problemi vengono essere noti solamente poi, quando si va avanti, quello di cui si parlava prima è la totale inerzia dell'Amministrazione, fino ad arrivare al punto in cui c'è ormai il punto di non ritorno, quando ormai bisogna per forza pagare e non si può fare nient'altro per spiegare bene, faccio i singoli passaggi di quello che è accaduto in questa vicenda, la somma dovuta alla persona che chiaramente ha attivato tutte le procedure per recuperare le proprie somme. Stiamo parlando di 3.000 euro. Questa è la somma dovuta.
L'affidamento è stato fatto il 6 febbraio 2023, affinché sia chiaro a tutti.
Che non si può attribuire la responsabilità sicuramente a noi.
Sì, ma poi dopo non c'era. No, noi non c'eravamo e lei c'era. Quindi quando è iniziata tutta la procedura del contenzioso c'è chi non ha fatto nulla e avrebbe potuto e c'è chi invece non dobbiamo fare nulla, perché non è che siamo noi a decidere.
Pagare se si ritiene che si debba pagare.
E allora e oggi perché state pagando?
Ah ah, scusate, allora, visto che c'è, siamo nella fase degli interventi. Consigliere Angelillo, lei continui il suo intervento. Non disturbiamo il consigliere Angelillo, grazie, che è bello.
Allora, il 21 giugno 2023.
Viene fatto il primo nella prima comunicazione, solleciti il 18 12 2023 il 7 febbraio 2024 il 27 novembre 2024. Quindi in tutto questo nel frattempo qualcuno poteva essere informato di quello che stava accadendo. Il 6 febbraio 2026 scrive l'avvocato. Il 12 marzo 2026 viene fatto il decreto ingiuntivo. Il 4 agosto viene fatto l'atto di precetto. Il 21 agosto viene fatto l'atto di pignoramento e siamo passati dai 3.000 euro che abbiamo detto prima a 6.154,27, che.
Che poi noi in questa seduta affrontiamo per 4.102 85, ritenendo che il pignoramento non sia stato fatto secondo i termini previsti dalla legge, quelli che esclude la fase del pignoramento. Quindi c'è stato un errore da parte da quello che c'è quello che è scritto nelle carte da parte dell'avvocato della persona che richiede le somme. Pertanto, invece di pagare 6.154 ne dovremmo pagare 4.102 e 85, quindi siamo partiti da 3.000 e se non ci fosse stato un errore avremmo dovuto pagare 6.154 e 27 no, non è che lo dico io c'è scritto nella relazione dell'Ufficio e.
No, no, io sto parlando, no, l'errore del pignoramento sto parlando adesso dell'avvocato, della della della pena.
Eh.
100 esprimere 120 e questo ho detto.
Ma come ho detto che noi riconosciamo 4.102, perché ci sono stati comunque degli errori anche nella procedura da parte della parte, okay, e questo su quello io questo ho detto questo ho detto, però tutto deriva da un errore iniziale.
Del dirigente che ci siamo portati avanti dal 2000, da febbraio 2023 in poi e siamo arrivati a ottobre se a fine settembre 2026.
È da 3.000, riconosciamo 4.102 85 questa cosa l'ho già evidenziata anche in altre situazioni come queste. Quando noi non ci costituiamo, non rispondiamo alle lettere e non li spendiamo alla prima richiesta. Non rispondiamo alla seconda richiesta, non rispondiamo alla prima lettera dell'avvocato. Attendiamo che ci facciano il precetto dopo che ce li mandano in precetto. Incominciamo forse a rispondere ci non ci costituiamo in giudizio e poi alla fine paghiamo il doppio di quello che avremmo dovuto pagare, quando invece alcune cose vanno affrontate anche attraverso magari delle transazioni per evitare proprio che si arrivi a questa situazione. Per il resto, io credo che sia evidente che ci siano degli errori e vengono rilevati anche dai Revisori dei Conti.
Però di certo qualcosa bisognava farlo prima di arrivare a questa condizione in cui siamo oggi e dico questo è un esempio, però questa cosa l'ho già fatta da me già messo in evidenza tante altre volte in tante altre situazioni. Quando arriva una situazione problematica in comune, la soluzione non può essere quella di non affrontarlo e aspettare che arrivi il momento in cui dobbiamo per forza pagare, perché non c'è altra possibilità perché.
Scusate se abbiamo letto tutta la relazione dei Revisori dei Conti e questa questa analisi l'abbiamo fatta anche in una situazione precedente. Oggi riconoscere questo debito è comunque la situazione che garantisce di avere minor nocumento al Comune di Castellaneta, cioè non riconoscerlo, non è che salvo il Comune di Castellaneta dall'obbligo di pagare è una situazione completamente diversa e infatti i Revisori dicono nonostante noi abbiamo segnato questo, non ci fosse stato un riscontro, nonostante tutto, parere favorevole perché comunque dobbiamo garantire la scelta che CRI minor nocumento al Comune e il minor un documento e riconoscere il debito fuori bilancio, grazie. Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi? Dichiarazioni di voto?
Passiamo, Sindaco, prego. Una precisazione perché prima ci viene contestato bisogna limitare il ricorso ai patrocini legali tradotto agli incarichi legali. Qui invece ci viene contestato che non ci siamo costituiti, non ci siamo costituiti perché sì, l'ha detto il consigliere Angelilli, basta riascoltare l'intervento che ha fatto. Non ci siamo neanche costituì, non ci siamo costituiti perché l'ufficio aveva conta contattato un legale.
Illegale ha studiato le carte e ha ritenuto che non fosse opportuno costituirsi, quindi altrimenti invece di 4.000 euro avremmo dovuto spendere. No, anche l'importo 900 euro, visto le alle esigua insomma, più o meno no, avremmo dovuto aggiungere altri 900 euro. Ecco perché non ci siamo costituiti perché secondo la valutazione l'analisi e anche secondo le note che l'Ufficio agricoltura della terziario aveva prodotto. Non era il caso di.
Costituiti, costituirsi e andare in giudizio.
Ma i 3.000 no, la contestazione, come vi ho detto, che quell'incarico non andava dato o meglio andava dato limitatamente ai 2005, non ai 5.000. Quindi dicevo l'errore è stato fatto quando l'allora l'allora dirigente, dove la delibera, l'allora dirigente con la determina con la determina 200 del 6 febbraio 2023, che, come ricordava il consigliere Angelini, non c'erano nel loro e neanche noi c'era il Commissario prefettizio, non bisognava fare quel tipo di determina, bisognava limitarsi ai 2.500 euro e bisognava rispondere i due responsabili pro tempore che la spontanea e dell'allora terziaria dovevano rispondere ai riscontri dei revisori che non hanno mai riscontrato. Dopodiché il nuovo responsabile ha preso in mano la situazione insieme all'Ufficio contenzioso e siamo arrivati alla conclusione di una vicenda che certamente poteva essere evitata, come poteva essere evitata con la determina numero 200 del febbraio del 2023 punto.
Grazie, Sindaco. Ci sono dichiarazioni di voto?
No, passiamo quindi alla votazione.
Favorevoli alla proposta di delibera numero 75 2026?
Nessuno.
Contrari?
Nessuno astenuti:
Unanimità.
Poi ce lo dice Segretario. Passiamo al punto successivo all'ordine del giorno. Sentenza della Corte di questo è parte di dei due punti aggiuntivi, giusto?
No, no, no, no, scusate, scusate. Sentenza della Corte di giustizia tributaria di Taranto riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi degli articoli 191, comma 3 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000. Prego la parola al Sindaco. Sì, velocissimo, Presidente. Qui siamo tenuti a riconoscere, appunto a seguito della sentenza della Corte di Giustizia 18 43, un totale di 920,08 euro.
Sindaco, non pensavo fosse così.
Allora, ci sono interventi? La la proposta numero 71 consiglieri.
C'è l'intervento, consigliere Angelillo.
Prego.
Sì, adesso avete un attimo, avevo notato una differenza tra la scheda, il parere dei Revisori dal punto di vista degli importi.
Però magari se me la spiegate, perché io non sono, cioè non non non riesco a comprendere perché non c'è da nessuna parte la spiegazione della differenza tra. Mi sono dato una spiegazione, però vorrei comprendere sequestro, perché nella scheda della del debito si parla di 720, però poi dopo, nel parere e nella delibera palazzi, invece di parla di 920 euro di debito fuori bilancio.
E non lo so, però non è esplicitato.
Eh no, no, c'è la fattura allegata, c'è tutto ed è 720 il totale, però poi dopo noi deliberiamo dove c'è la fattura allegata.
Anche in sentenza.
Ma la fattura da 920 no a 720.
Con grande probabilità stiamo riconoscendo.
Forse le spese di registrazione. Illustrazione anche, però non è esplicitato e non è esplicitato, però consigliere Angelillo, queste questa Amministrazione ha messo in atto questa corsa.
Non lo so che lo dico perché erano debiti fuori bilancio prima. Allora, per evitare Moavero li dobbiamo. È chiaro che per evitare di tornare di nuovo a riapprovarla dopo, come emerge, però dovrebbe essere esplicitato che ai 200 euro su uno per le spese di registrazione e ma.
Vediamo si trova, Sindaco, nella nella differenza tra.
Sì, ho visto, ho capito cosa.
Sì, l'ho visto, ho visto, l'ho visto.
Posso dire una cosa che.
Al costo.
Quindi l'ufficio.
Allora, scusate, quant'è il costo di registrazione chiedo agli avvocati e 200 euro esatti perché 920 e 0 8 rispetto a 720 e 0 8.
No, nella nota dell'avvocato non c'è.
Noi possiamo ritenere che sia quella e anche io ho pensato che sia quella, però credo che vada specificato perché era 720, si passi a 900, anche per poi dopo autorizzare eventualmente la liquidazione, altrimenti se non è specificato che quei 200 siano di liquidazione, ci troveremo a portare di nuovo il debito fuori bilancio, perché non è esplicitato in questa delibera, almeno a mio parere,
Possiamo.
Possiamo anche ritenere che, poiché la differenza è di 200 euro, che, guarda caso, è il costo del del della Commissione della registrazione, ma può essere anche un un errore di di battuta, perché il primo numero è l'unico che cambia, però non so.
No, perché le spese di registrazione così facendo noi le stiamo riconoscendo. Sì, le stiamo re.
Ma le stiamo riconoscendo all'avvocato?
Non è scritto all'avvocato, va riconosciuta la fattura.
Segretario.
Che il Consiglio comunale, che il Consiglio comunale all'unanimità ritiene che, essendoci una divergenza di dati tra la scheda del debito fuori bilancio, è il corpo della delibera ritiene si ritiene che le 200 euro di differenza sono da considerarsi i quali spese di registrazione o che.
Siccome la.
Non ho capito, dite.
Eh.
Va bene.
Abbiamo verbalizzato. Possiamo passare alla votazione. Favorevoli alla.
Proposta di delibera:
72 2006.
Contrari?
Per l'immediata esecutività favorevoli?
Contrari?
Il punto è approvato.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno:
Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da decreto ingiuntivo numero 15 11 2025 registro generale numero 44 96 2025 Tribunale di Taranto ai sensi degli articoli 191, comma 394, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000. Prego la parola al Sindaco.
Con decreto ingiuntivo assunto al protocollo numero 41 104 del 15 ottobre 2025.
L'allora componente esterno dell'organo preposto al controllo sta 3 sta strategico con nominato con atto monocratico numero 29 dell'8 aprile 2022 ha adito il Tribunale di Taranto per per la durata per il compenso netto mensile di euro 300 euro, oltre al rimborso spese documentate ricorrente. Ha quindi chiesto di ingiungere al Comune che è assente il pagamento in suo favore della somma complessiva di euro 9.547,73, pari ad euro 9.000 a titolo di compensi netti maturati per 30 mesi ed euro 597,77 addirittura di spese documentate oltre interessi e rivalutazione monetaria spese i diritti onorari di procedura, come da nota spese, con richiesta altresì della clausola provvisto di esecuzione, ai sensi dell'articolo 642, comma 2,
Con decreto ingiuntivo 15 11 del 2025 il tribunale ordinario di Taranto, Sezione civile, letti i documenti prodotti, ha ritenuto il credito certo liquido ed esigibile, sussistendo le condizioni di cui all'articolo 633 e ha ingiunto al Comune di Castellaneta di pagare alla parte ricorrente entro 40 giorni dalla notifica del decreto, la somma di euro 9.547,77 gli interessi e la rivalutazione della somma di euro 9.000 dalla maturazione e sulla somma di euro 547,77 e la messa in mora le spese della procedura monitoria liquidate in euro 145,50 per esborsi ed euro 567 per compenso professionale, oltre accessori di legge ed ulteriori ed ulteriori accorpate. Come dicevo prima, nel deliberato, c'è un refuso perché al punto b.
Si dice di riconoscere, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000, la legittimità dei debiti fuori bilancio diventa derivanti dal decreto ingiuntivo 15 11 del 2025 emesso dal Tribunale di Taranto per complessivi 16.163,38, poi, al punto successivo alla lettera C, di dare atto che la spesa trova copertura per euro 15.748,82 sul capitolo 10 660 l'importo corretto, così come hanno rilevato i Revisori, ovviamente di 15.000, è di 15.748,82 e, se non ricordo male, il Segretario nel precedente Consiglio era stato presentato un emendamento ce l'abbiamo nel nel brogliaccio. Le ricordo che la consigliera Russo allora recuperato allo perché dobbiamo, insomma, va presentato e dobbiamo dare atto che trattasi di un refuso.
Sospendiamo cinque minuti, sospendiamo.
Com'è.
Si è rilevato nel parere, però è necessario recepirlo. Sì, dobbiamo dobbiamo essere.
Sì, sì, sì, era stato protocollato.
Va bene, sospendiamo un attimo, perché il Segretario sa non può lasciare l'Aula.
Eh no, ma dobbiamo sospendere la seduta. Non possiamo. Sì favorevoli alla sospensione della seduta. La seduta è sospesa per qualche minuto.
Riprendiamo i lavori, mancherebbe. La consigliera re.
E allora aspettiamo un attimo.
No, aspettiamo un attimo la consigliera re e iniziamo dai.
Ok. Allora riprendiamo i lavori. Passo la parola al Segretario per l'appello.
Graziano Di Pippa sì, scusate Giambattista Di Pippa.
Marianna Matarrese, Anna Ruggi.
Notizie Immacolata, Colangelo, Maurizio Cristini, Graziano Di Pippa hanno Molfetta.
Al leader russo.
Donatello Lemma, Orazio Giandomenico Canavan, Carlo Stefania Giannico.
Walter Rochira, Francesca Maria Terrusi, Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo 5 assenti.
Ok possiamo riprendere, Consigliere, il suo assenso, le devo dire perché glielo devo dire, ero l'unico che voleva aspettarlo a tutto il resto del Consiglio, a cominciare dai suoi amici.
Bene, allora procediamo. Era una battuta. Naturalmente ci siamo fermati perché per questo questa proposta di delibera nello scorso Consiglio comunale vi è stato una proposta di emendamento da parte del Consigliere ridà russo che aveva anche acquisito i pareri, il e quindi io direi che possiamo procedere al voto sull'emendamento e poi procedere alla votazione finale. Proposta di emendamento alla deliberazione numero 72 2026 del 3 agosto 2026 il consigliere Alida Russo propone di emendare la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 72 2026 nel seguente modo: nel deliberato capo sub b sia sostituita la somma ivi indicata di euro 16 0 63,38 con quella di euro 15 748,82, che era proprio la questione che poi sollevava sia il consigliere Angelillo che anche il Sindaco, quindi vi era l'emendamento con i pareri favorevoli, l'aveva consegnato il 15 settembre, 2026 favorevoli, quindi alla proposta di emendamento del Consigliere Di da Russo.
Unanimità.
Passiamo, quindi alla votazione della proposta, alla discussione della proposta deliberativa. Ci sono interventi? Consigliere Angeleri. Ho capito che il Presidente voglia velocizzare, ma adesso mi sembra un po', però. No, consigliera Angelilli, è stata la parte ero concentrato quando ero convinto l'intervento evidentemente della BAT. Prego, Consigliere Leonelli. Evidentemente una bad dovesse dire che vi ho tolto la parola giusta. No, il problema è che non la dai, nonché la toglie, va bene, allora.
Allora, in merito al punto si rileva qualcosa.
Relativamente sempre a quello che è stato già detto in precedenza in merito a tutto quello che viene speso in termini di spese legali, sia da parte del Comune per i propri difensori, sia per quello che si spende per i contenziosi che vanno avanti inutilmente, per poi dopo pagare comunque senza neanche agire in giudizio. E a questo proposito vorrei leggere alcuni elementi del ricorso per decreto ingiuntivo telematico che ha inviato lo studio legale e della persona che aveva collaborato con il Comune, che richiedeva di essere saldate le proprie competenze. Al punto 3 della del ricorso per decreto ingiuntivo, il.
L'avvocato scrive: nel corso del rapporto il ricorrente inviò regolarmente le successive cinque ricevute semestrali con allegati i conteggi delle spese ove presenti e quindi allegato. Anche da questa lettera ci sono tutti i documenti le ricevute, ma inspiegabilmente, forse anche alla luce di un avvicendamento delle posizioni apicali del Comune di Castellaneta, vi furono mai pagate, nonostante ripetuti messaggi di sollecito fatti dal medesimo dottor quindi cosa dice che aveva continuato il proprio lavoro aveva continuato a inviare ricevute, spiega anche perché mandava le ricevute, non le fatture e che, nonostante continuasse inviate e ricevute, nessuno avesse pagato. E spiega anche forse perché c'è stato un avvicendamento del Sindaco e poi dice: l'odierno ricorrente, quindi si rivolse allo scrivente avvocato e con raccomandata del 27 6 2025 si provvedeva a mettere in mora il Comune di Castellaneta per il pagamento delle spettanze dovute quantificate al lordo della fiscalità dell'ente e tutto il resto.
Cosa fa il Comune? Anche questa volta niente e poi siamo andati. Chiaramente il decreto ingiuntivo è stato ritenuto.
Deja accoglibile da parte del Tribunale di Taranto e infatti il Tribunale poi in giunge al Comune di pagare le somme previste e quindi che cosa succede proprio dai calcoli che vengono esplicitati.
Che noi avremmo dovuto pagare 9.000 euro.
Al collaboratore del Comune di Castellaneta e alla fine ne paghiamo 15.748 perché ci sono i precetto e pignoramento, i tassi, gli interessi e la rivalutazione, la registrazione del decreto ingiuntivo e quindi noi passiamo da una spesa che in realtà era 11.000 se calcoliamo l'IVA sul sull'importo che dovevano l'IVA e le competenze da 11.000 a 16.000 euro. C'è tutte spese che noi avremmo potuto tranquillamente evitare, se.
Avessimo considerato che effettivamente era una somma spettante e avremmo avessimo deciso direttamente di pagare, se avessimo pagato, avremmo risparmiato circa 5.000 euro e quindi 1.000 e C. 1.100 euro I 5.000 euro. Qua ne abbiamo viste anche altre nel tempo e apriremo tra poco un altro capitolo, dove già abbiamo dato oltre 250.000 euro in più. Tutti questi soldi se li avessimo tenuti tutti quanti da parte non li avessimo spesi in questo modo, probabilmente erano potuto spendere per qualcos'altro. Grazie.
Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi? Consigliere Giannico, prego.
Grazie, Presidente. Sarò telegrafica e non ripercorrere quanto già ovviamente ripercorso dal dal consigliere Angelillo sulla delibera precedente. Il Sindaco ha detto: non hanno risposto i dirigenti, non potevamo pagare prima. L'atto sarebbe stato illegittimo e questo.
Ma si poteva pagare, né neanche questo prima ci saranno altre illegittimità da qualche parte, che io evidentemente non rilievo, ovviamente al netto della domanda retorica, o io ci tengo a segnalare che il Comune di Castellaneta ultimamente non sta facendo una bellissima figura nei confronti dei soggetti che a vario titolo si sono avvicendati in questo Comune con il Segretario, ne abbiamo avuto modo di parlare perché ce ne sono altre di questioni, dove sembra che chi lavora per il Comune di Castellaneta per poi essere pagato e mi meraviglia che.
Mi meraviglia che un'Amministrazione di centrosinistra, che dovrebbe anzi sedicente di centrosinistra, che dovrebbe tutelare quanto più possibile, più più possibile le ragioni dei lavoratori in generale.
Invece si arrenda al fatto che alcuni professionisti che hanno prestato la loro opera intellettuale per il Comune di Castellaneta debbano ricorrere ogni volta e sistematicamente ad un giudice per vedere riconosciute le proprie.
Ragioni.
Ripeto, naturalmente, da questa vicenda allo anche approfondita in passato.
È come dire, al netto di tutto, noi sapevamo l'Ente sapeva, mi sembra del tutto evidente.
Che prima o poi, se non si paga in maniera spontanea una prestazione, saremmo giunti davanti nuovamente ad un giudice. Anche qui abbiamo deciso di non costituirci e quindi mi immagino se vale lo stesso ragionamento che è stato fatto prima per il precedente debito fuori bilancio, più o meno per le stesse motivazioni che anche qui il l'ente o sia stato incaricato un un difensore, un avvocato, abbia sostanzialmente dato un parere negativo alla costituzione in giudizio, quindi, lasciando ancora una volta che un professionista debba rivolgere rivolgersi al giudice per vedere soddisfatte le proprie ragioni derivanti ricordiamolo dal lavoro prestato per l'ente.
Quindi io mi auguro, come dire che in futuro non ci ritroviamo nuovamente davanti a situazioni del genere, però non sono per nulla fiduciosa, perché già sono diverse le note dei professionisti che stanno raggiungendo questo Ente. E che restano inascoltate e quindi spero di non essere facile profeta. Come ho detto prima, mi aspetto che nei prossimi mesi e nei prossimi due anni che ci separano dalla competizione elettorale, non dobbiamo riconoscere ulteriori debiti fuori bilancio a professionisti che hanno lavorato per il Comune di Castellaneta, quindi nell'interesse della città, non nell'interesse della politica, non nell'interesse degli amministratori, ma nell'interesse della città. Questo è proprio un caso di scuola, perché è semplicemente un componente esterno di un organismo che lavora per il il Comune di Castellaneta e che nel tempo ha continuato a lavorare, pur in assenza di riscontri. Se poi ci sono.
Questioni che non sono riportate qui, scritte in questa proposta di delibera e che hanno mosso e spinto il Comune a non pagare spontaneamente, ma a non resistere in giudizio, perché poi c'è come dire è controversa la questione. Da un lato non pago spontaneamente, perché forse ritengo di non dover pagare dall'altro, però, quando il ricorrente si rivolge al giudice non mi costituisco per soap supportare, sostenere quelle ragioni che non mi hanno fatto pagare spontaneamente, quindi ancora un aggravio di spese e torniamo al discorso delle priorità, ma per il momento ho concluso.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Passiamo, quindi alla votazione. Favorevoli alla proposta di delibera numero 72 2026.
Contrari?
Per l'immediata esecutività favorevoli?
Contrari?
Il punto è approvato.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno, al primo punto aggiuntivo protocollo d'intesa tra il Comune di Castellaneta e la provincia di Taranto per la concessione in comodato d'uso gratuito per 25 anni dell'immobile comunale individuato nel plesso facente parte dell'Istituto Comprensivo.
Pascoli Giovinazzi su un unico sito in Castellaneta, via delle Spinelli 24 A da destinare all'allocazione di aule di istituti di istruzione secondaria di secondo grado di competenza provinciale. Approvazione schema prego la parola al Sindaco.
Sì, questo è un provvedimento importante.
Dopo, dopo vent'anni.
L'industriale, che attualmente situato in via Taranto dal prossimo anno scolastico, avrà una nuova sede.
Si sposterà presso l'attuale istituto Giovinazzi. Abbiamo: siamo chiamati ad approvare la convenzione con la Provincia, come veniva ricordato e letto nell'oggetto del Presidente, per una durata di 25 anni, ovviamente la Provincia si impegna a eseguire a proprie cure e spese gli interventi necessari a rendere l'immobile idoneo funzionario è sicuro per l'allocazione di aule, attività scolastica di istruzione secondaria di secondo grado. Le opere stabilmente incorporate all'immobile resteranno acquisita al patrimonio comunale ai sensi del diritto alla Provincia di indennità, compensi, rimborsi o rivalse, salvo diverso accordo scritto tra le parti e la Provincia si fa raccoglie il carico delle spese relative alle utenze luce, acqua e gas tramite voltura a suo nome delle stesse, ovvero su decisione del Comune, al rimborso in favore della stessa Municipalità delle spese di che trattasi che avrà anticipato. Quindi per 25 anni la Provincia avrà in concessione, potrà utilizzare l'immobile in questione. Come dicevo, mettiamo fine ad una pagina non certamente positiva per per il pubblico erario, considerato che in vent'anni la Provincia ha pagato un canone annuo di 160.000 euro, potete ben immaginare, moltiplichiamo 160.000 euro per 20 anni. Con quella somma poteva costruire un nuovo istituto scolastico, quindi si chiude una pagina non positiva per le casse che per le casse pubbliche e a chiuderla questa pagina non positiva, e questa Amministrazione, che finalmente darà uno spazio più funzionale agli studenti che frequentano l'industriale dell'istituto Flacco di Castellaneta.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi? Consigliere Giannico, prego.
Grazie, Presidente. Io in partenza vorrei fare una domanda al Sindaco per il tramite del del Presidente, magari sapere come è nato questo accordo, se fosse possibile, chi ha chiesto cosa quando.
Se è possibile avere una risposta.
Risk. Ripeto, la domanda la faccio meglio la faccenda.
Va bene, allora mi chiedevo, mi chiedevo da chi avesse proposto a chi l'approvazione di questo protocollo d'intesa e quindi magari attenderò in replica alla risposta del Sindaco e.
Però io, come dire, devo rilevare un paio di cose la prima:
Terza Commissione Pubblica Istruzione, che non so nemmeno chi è il Presidente, non so nemmeno chi sono i componenti, non so neanche se si è mai riunita in questi anni, visto che si tratta di un provvedimento che non vincola solo questa Amministrazione, la e la e la futura, ma ne vincola 5 di amministrazione dopo di voi.
Io ritengo che ancora una volta un passaggio in Commissione e di dialogo con tutte le forze politiche sarebbe stato quantomeno il minimo, nemmeno nemmeno il pluriennale arriva a determinare per cinque Amministrazioni dopo di noi sono cinque, 10 15 2025 anni sono cinque Amministrazioni comunali che saranno vincolate, fermo restando che, come è scritto nello schema di convenzione.
Come è scritto nello schema di convenzione, si potrà in ogni momento, come dire, modificare la convenzione stessa, però certo un passaggio, come dire, all'interno della Commissione sarebbe stato anche qui cosa buona e giusta, ma rilevo ancora una volta che del parere e dell'opinione del contributo che può dare la minoranza, ovviamente se ne fa sempre volentieri a meno. Poi io ho chiesto questa mattina agli Uffici.
In ordine alla manutenzione straordinaria del dell'immobile, questa è una domanda senza, come dire, polemica e per capire se si potesse fare una proposta migliorativa, ok la manutenzione ordinaria ok luce acqua, gas a carico della provincia di Taranto. Ok, è un comodato d'uso gratuito, ma tra 25 anni questo in sé. Ovviamente la la convenzione durerà. Per l'intera durata pattuita ci verrà restituito un immobile a cui chiunque ci sarà dovrà metterci mano, perché tra 25 anni io mi immagino che anche la scuola Giovinazzi avrà la necessità di essere manutenuta dal punto di vista straordinario e non delle piccole manutenzioni. Quindi mi chiedevo se questo, come dire, fosse possibile anche diciamo, con un colloquio dialogando con la provincia di Taranto, perché è chiaro.
Io, anzi aggiungo anche un'altra motivazione che il Sindaco non non ha detto.
Immagino per mera dimenticanza, che è la posizione in cui oggi si trova quella scuola. È purtroppo abbiamo rischiato una tragedia in in via Taranto e quindi questa credo che debba essere un'altra motivazione a favore di questo punto per l'approvazione di questo punto, fermo restando che magari possiamo tutelare l'Ente forse con una larga previsione da qui a 25 anni rispetto a poi degli oneri che ricadranno sul Comune di Castellaneta e quindi sostanzialmente sui sui cittadini, però la domanda qui ripeto, tengo a monte di tutto ciò e questo accordo, cioè chi lo ha chiesto, chi ha voluto.
Proporre questo schema di convenzione e in che modalità, grazie.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione o il Sindaco vuole rispondere?
La necessità.
Periodicamente la Provincia chiede ai vari Comuni la disponibilità di immobili.
L'Istituto Orazio Flacco, almeno da quando sono Sindaco, io, ma credo anche al mio predecessore.
Ha sempre rappresentato la necessità di avere un nuovo immobile, una nuova ubicazione.
Proprio per avere un istituto.
Posto al centro, diciamo in una zona non periferica e soprattutto non costituzionale, atto in una zona a ridosso di un'arteria molto ma molto trafficata, con il flusso di ragazzi che quotidianamente si reca presso l'istituto.
L'istituto industriale di via Taranto.
Abbiamo nelle varie interlocuzioni con la preside Giove, con la Provincia.
E considerato che l'Istituto Giovinazzi, dal prossimo anno.
L'obiettivo era quello di svuotarlo da settembre, di quest'anno, non ci siamo riusciti, perché ovviamente c'è tutta la parte amministrativa che bisogna concludere il collaudo e quindi non siamo riusciti per l'inizio del nuovo anno scolastico 26 e 27 a trasferire i ragazzi, i docenti, tutto il personale presso il nuovo plesso oggetto dell'intervento di demolizione e ricostruzione della Filippo subito.
Considerato che: l'immobile.
Si svuota è considerato che un immobile che già adibito a plesso scolastico, perché l'alternativa e do anche questa informazione era quello di destinare quell'immobile a caserma della Guardia di Finanza, perché c'era anche questa alternativa e la Guardia di Finanza aveva fatto anche un sopralluogo. Però ci è sembrato non opportuno inserire una caserma all'interno di un contesto scolastico dove a pochi metri ai.
La avrai ai il plesso scolastico della Filippo Surico con centinaia di ragazzi e di fianco una caserma della Guardia di finanza. Quindi abbiamo scelto di far rimanere tutto quel comprensorio, un comprensorio a destinazione scolastica. Ecco come nasce la decisione di destinare e di concedere alla Provincia quell'immobile, perché vi era la necessità rappresentata più volte, addirittura c'era stata la richiesta anche di un ampliamento.
O dell'attuale sede dell'Orazio Flacco, quella in via Don Luigi Sturzo da parte della Provincia, però la Provincia non aveva risorse a sufficienza per l'ampliamento e quindi abbiamo dato la nostra disponibilità per destinare l'attuale plesso che ospita i ragazzi della Giovinazzi per ospitare domani dal nuovo anno scola per il nuovo anno scolastico i ragazzi dell'industria nasce dalle interlocuzioni che abbiamo avuto con la dirigente scolastica, con la provincia di Taranto e rispondendo a un'esigenza che periodicamente la Provincia manifesta ai agli enti comunali, e cioè della disponibilità di immobili da destinare a plessi, a plessi scolastici con non c'è nessun retroscena, nessun retropensiero e interlocuzioni istituzionali che abbiamo avuto, ossia con l'istituzione scolastica che con l'istituzione.
L'istituzione Provincia sulla durata. Questo è uno schema standard che la Provincia attua in tutti i Comuni. Per forza deve essere una concessione lunga. Se noi presenti riprendiamo anche i precedenti atti che sono stati fatti, non so per quando ospitavamo la succursale del Perrone di San Domenico, anche quella aveva una durata decennale, quindi sono convenzioni istant come.
Il San Domenico, il pezzo di strada Domenico.
Comunque gli ultimi due le ultime convenzioni che la Provincia sta facendo hanno una durata diciamo lunga. Poi quello che diceva lui la manutenzione straordinaria spetta sempre ai proprietari dell'Ente. Lei dice perché è una concessione così lunga e vorrei dire per chi ha figli, per chi ha fatto vent'anni, per il cimitero, vent'anni per la pubblica e per la pubblica illuminazione anche sul cimitero. La manutenzione straordinaria è in capo all'ente non ha la ditta concessionaria, quindi, insomma, no, è calzante l'esempio che ha fatto l'Assessore assolutamente calza. Capisco che non non vi piace, però è calzante, quindi e siccome si sta esprimendo il Consiglio, cioè non è un atto che ha adottato, perché la competenza del Consiglio non è un atto che abbiamo adottato in cinque in Giunta, l'abbiamo sottoposto all'attenzione del Consiglio comunale, più processo trasparente di questo nostro.
Grazie, Sindaco dei proponenti.
Faccio la dichiarazione di voto, consigliere Giannico, prego.
Ah ah, no, io ho fatto questa domanda non perché, come di e volessi svelare chissà quale retroscena, semplicemente perché questa mattina, quando mi sono recata nell'ufficio e ho chiesto di leggere quale fosse la proposta appunto della della provincia di Taranto. In ordine a questo schema di convenzione è richiamata anche nella narrativa dell'atto soltanto una nota, la 32 o 8 2 3 del 14 settembre, cioè dell'altro giorno e non c'è nessuna richiesta da parte della Provincia, ci ha inviato direttamente il protocollo d'intesa, quindi io volevo sapere dove fossero avvenute queste interlocuzioni, perché evidentemente non sono intervenute dal punto di vista istituzionale. Parlo al protocollo dell'Ente per quanto riguarda questo protocollo d'intesa, quindi la mia domanda era finalizzata esclusivamente a conoscere se in altre sedi ci fossero state delle interlocuzioni. Credo di aver capito che le interlocuzioni venissero informali con la dirigente scolastica e con la Provincia, tanto da cui far pervenire al comune direttamente il protocollo d'intesa senza nessuna effettiva richiesta.
Quindi sostanzialmente diciamo era era era questo il motivo della domanda. Ripeto che il mio voto, visto che siamo in dichiarazione di voto, sarà di astensione, perché se da un lato apprezzo naturalmente con favore due cose di questo provvedimento. La prima è che la provincia di Taranto verrà sollevata effettivamente di costi onerosi che nel tempo ovviamente hanno dovuto sostenere per poter.
Come dire, avere delle classi a Castellaneta e quindi questo è assolutamente positivo e positivo togliere quell'edificio scolastico da via Taranto assolutamente. Credo che su questo ci siano la la siamo tutti. Sì, sì, dico sì, chiaramente edificio scolastico, nel senso che non è soggetto, quindi a questo traffico di ragazzi che per raggiungere la scuola devono stare per strada. Quindi sicuramente questi sono fatti positivi. Ripeto, per il metodo, io avrei allargato, come dire, il il discorso a tutti quanti in Commissione, quindi il mio voto è di astensione anche per questo motivo, grazie. Grazie, consigliere Giannico, Consigliere. Sì, grazie, Presidente.
La mia valutazione in merito all'idea di spostare l'istituto scolastico in via delle Spinelli togliendo la via Taranto ovviamente non può che essere positivo. Insomma, il mio giudizio in merito a questa scelta. Non posso che condividere i dubbi e le perplessità sulla modalità, ma credo che anche questa non sia una novità.
Perché se è una scelta che comunque spetta al Consiglio, è giusto che si facciano i passaggi corretti per arrivare in Consiglio con una scelta che venga determinata dalle opinioni di tutti i componenti del Consiglio. Anche io avevo rilevato che 25 anni, secondo me, è una durata molto lunga per una convenzione di questo tipo.
Per contro, rispetto alla consigliera Giannico, sono da non sono d'accordo sul fatto della straordinaria manutenzione, perché è chiaro che la straordinaria manutenzione è a carico del proprietario o in qualsiasi tipo di contratto, però magari avremmo potuto, che ne so chiedere alla Provincia, per contro, che i soldi che sta risparmiando.
Dando di quel.
Quel con l'Istituto di potersi impegnare in qualcos'altro, per esempio, su Castellaneta.
Beh, potrebbe essere poteva essere questa una strada per dire quanto spende ogni anno, per quello per quell'istituto ti impegni a farci una strada provinciale, all'anno con gli stessi soldi, per esempio? No, proprio così in maniera quanto più basica possibile, magari anche confrontarci avrebbe potuto far nascere delle idee, perché dal confronto probabilmente qualcosa qualche seme positivo potrebbe sempre nascere, quindi la modalità ovviamente non la condivido.
Come non condivido anche la modalità di presentazione del provvedimento da parte del Sindaco, perché quando dice questa Amministrazione finalmente sposta l'istituto e questa Amministrazione sposta l'istituto, perché un'altra Amministrazione ha ottenuto un finanziamento che ha fatto fare una scuola nuova, non la sua Amministrazione e componenti della sua Giunta erano in totale disaccordo rispetto alla chiusura della scuola e poi la demolizione della scuola. Non dimenticherò mai quando noi siamo stati costretti a prendere la decisione di bloccare la scuola, di svuotarla immediatamente, di deciderne poi la demolizione. Chi è nella sua Giunta ci ha attaccato per questa scelta, ritenendo che fosse sbagliato anche in contrasto con quello che veniva certificato da degli ingegneri che avevano depositato una perizia in Comune dicendo la a scuola e pericolante. Noi in 10 minuti ci siamo riuniti in Giunta e abbiamo deciso di bloccare quella scuola e poi ci siamo impegnati nel tempo a ottenere i finanziamenti per abbattere la scuola è costruirla nuovamente. Ci avevano detto che non sarebbe mai successo il libro dei sogni, cosa che non è riuscita a fare mai oggi la scuola e la ed è costruita, è stata battuta, è stata ricostruita e oggi chiaramente si può spostare la Pasqua di Giovinazzi in quell'istituto completamente nuovo e concedere quello quello stesso edificio alla al fracco, quindi raccontarla come questa Amministrazione riesce a fare questa cosa e chiaramente anche in questo caso, con una presentazione non corretta, direi anche dal punto di vista politico, scorretto, perché la realtà è questa. C'è stata un'Amministrazione che, a fronte di una perizia che riteneva che quella scuola Surico fosse pericolante, si è preso la responsabilità di riunirsi in 10 minuti, 10 minuti dopo la relazione del tecnico ha chiuso immediatamente la scuola. Da quel momento ha detto vi promettiamo che la scuola verrà battuta e verrà ricostruita lì dove oggi la scuola è stata ricostruita e quando la politica si dice che non rispetto alle promesse, in questo caso bisogna ammettere che quell'Amministrazione a me ha rispettato la prima promessa, perché ha abbattuto e ricostruito quella scuola. Nessuno può negare che questo è accaduto, perché questa è la realtà dei fatti.
Quindi, se oggi è possibile, è possibile perché è stata costruita la nuova scuola Surico, dove verranno da sola Surico pasquali, Giovinazzi e quindi si libera l'altro edificio dove possiamo tranquillamente spostare istituto Sacco e ne sono contentissimo, perché io ritengo che la scuola su via Taranto rappresentava veramente un pericolo costante, perché comunque i ragazzi a bordo di una strada così al traffico veloce era sicuramente.
Pericoloso, quindi.
Poi, per non farsi mancare anche un altro elemento distorsivo del discorso, c'è anche in un punto in cui avevo promesso alla consigliera punk era di non fare l'intervento, mi hanno costretto a fare l'intervento.
Confrontare i vent'anni del cimitero e i vent'anni della pubblica illuminazione con i vent'anni 25 anni concessi di comodato gratuito alla alla Provincia. È un paragone che non sta né in cielo né in terra proprio dalle basi. Anche una persona che non è ferrato in economia, in giurisprudenza potrebbe comprendere nella differenza perché il project financing ha una durata allunga di solito perché chi partecipa project financing investe, mette dei soldi e quindi gli si deve dare il tempo di recuperare l'investimento.
Nel caso del del cimitero è stato costruito il cimitero nuovo e chi investe e ci mette dei soldi, non lo fa perché vuole bene alla cittadinanza di Castellaneta, perché fa quello di impresa la la propria attività di impresa, quindi investe e al tempo stesso ha bisogno del tempo per recuperare l'investimento e guadagnare da quell'investimento, perché un'impresa lo stesso vale per la pubblica illuminazione. Chi ha fatto il project financing ha fatto una serie di interventi sulla pubblica illuminazione e ha dovuto avere il tempo per recuperare quell'investimento. Ci può piacere o non ci può piacere. C'è chi ritiene che sia giusto che ritiene che sia sbagliato, ma confrontare le 2 cose. Stiamo parlando da una parte di imprese che fanno un investimento sul territorio e che ci spendono dei soldi dall'altra parte, un ente pubblico come la Provincia, che giustamente acquisisce in comodato dal Comune di Castellaneta un bene dove ci farà una scuola, mettere sullo stesso piano queste due cose è veramente fuori da ogni logica. Quindi presentare un provvedimento così importante, dove probabilmente, se avessimo fatto i passi giusti, se avessimo affrontato nel modo corretto, avremmo potuto vo proprio votare tutti quanti favorevolmente al provvedimento. Ci troviamo invece a discutere, perché dobbiamo raccontare una storia che non sta né in cielo né in terra. La storia vera è quella che ho appena raccontato.
Io per questo, rispetto alla consigliera Giannico, nonostante non sia d'accordo sulla durata, io voterò a favore del provvedimento, perché sono contentissimo dello spostamento del della dell'istituto da via Taranto avvio delle Spinelli. Sono proprio contento perché ogni volta che passo con la macchina che vede i ragazzi fuori in quella strada. Beh, immaginando i miei figli mi preoccupo e quindi sapere che li stiamo spostando mi fa felice, però al tempo stesso ci tengo a sottolineare la verità, la verità e li possiamo spostare. Sì, perché perché finalmente c'è la nuova Surico, la nuova Surico, come si è riusciti a fare grazie all'attività dell'Amministrazione precedente che uno ha deciso all'inizio di chiuderla 2 di abbatterla, 3 di ricostruirla oggi ricostruita, primo passaggio fondamentale: tutti i nostri ragazzi e ragazzini che dalla pasquali su dico Giovinazzi avranno una scuola nuova e potremmo dare ai ragazzi che vanno all'attacco un nuovo istituto da un'altra parte, un posto più sicuro nel centro cittadino. Per questo motivo per questi due elementi fondamentali. Il mio voto è favorevole, grazie. Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto? A questa era la dichiarazione di voto. Ci sono altre dichiarazioni di voto? No, passiamo quindi alla votazione. Favorevole, quindi alla proposta di delibera per il protocollo d'intesa tra il Comune di Castellaneta alla provincia di Taranto.
Favorevoli? Contrari: astenuti:
Per l'immediata esecutività favorevoli?
Contrari: astenuti:
Il punto è approvato. Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno.
Affidamento dei servizi cimiteriali all'interno del cimitero comunale esistente competenze.
Sto facendo.
Competenza 2000 srl gestione lampade votive saldo annualità 2023 2024 2025 integrazione precedenti provvedimenti riconoscimento debito fuori bilancio prego la parola al Sindaco.
A saldo delle spettanze.
In favore della società De mira, preso atto della documentazione agli atti d'ufficio e dei calcoli effettuati scrive l'ufficio e pertanto opportuno integrare le sue le deliberazioni di Consiglio comunale per debito fuori bilancio numero 30 e 34 del 28 aprile 2026, provvedendo al pagamento come saldo canone delle luci votive annualità 23 24 e 25 di quanto segue: 56.705,69 quale IVA sulle predette liquidazioni di cui alle determinazioni 961 962 del 12 5 2026 63.000 euro circa quale saldo del canone delle luci votive annualità 23 24 e 25 5.000 523.000 quale IVA sul predetto importo di 63.000 100 165.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Consigliere Angelillo, prego. Grazie, Presidente. Ovviamente questo è un argomento che ho trattato già, forse 100 volte in ogni bilancio previsionale, in ogni bilancio consuntivo, in ogni debito fuori bilancio che viene portato qui in Consiglio comunale, cosa facciamo oggi, cosa stiamo deliberando? Stiamo deliberando altri soldi alla società di mira, perché abbiamo sbagliato i calcoli per gli anni 2023 2024 2025, oltre a non aver inserito l'IVA negli importi che avremmo dovuto riconoscere alla società, quindi non stiamo riconoscendo solo l'IVA di quello che abbiamo già pagato, ma siamo anche dando una differenza rispetto a quello che avevamo calcolato per gli anni 23 24 25 26 era è ancora in definizione.
Però qual è il problema? Innanzitutto siamo quindi dando 63.000 euro circa di differenze. Stiamo dando a 56.700 euro di IVA sul precedente e stiamo dando 5.500 euro di IVA sul 2026 e quindi il totale siamo circa sui 120 7.000 euro.
Precisamente, adesso non sono in porto.
I 63.000 euro sono soldi che si aggiungono ancora quello che abbiamo già riconosciuto.
E quindi dalla tabella che fa la stessa dei mira che poi dopo alla fine ci ha fatto anche lo sconto, invece di farci pagare una differenza di 77.900 ci fa pagare la differenza di 63.000, alla fine ha addirittura accettato una riduzione sugli interessi e quello che dico io qua si litiga la mattina e si fa l'amore di notte, cioè alla fine avevamo l'idea di fare la guerra a questa società e immagino che sia ci sia ancora, però nel frattempo stiamo riconoscendo somme incredibili che non avremmo dovuto riconoscere, se avessimo accettato quella che era la proposta del giudice che in fase procedimentale in aveva chiesto in fase transattiva di pagare 60.000 euro all'anno E invece per il 2023 e paghiamo 129.675 per il 2024 paghiamo 119.845 per il 2025 paghiamo 111.376 per il 2026 paghiamo 92.831, per un totale di 453.828,47. Invece di pagare 240.000 euro più le differenze del 2022, noi stiamo regalando 250.000 euro circa oltre l'IVA che vediamo che da una parte la paga e dall'altra poi diventa un credito, però nel frattempo sempre lì devi uscire oltre IVA alla società di mira, quando se noi avessimo accettato, anziché pagare 450.000 euro, ne avremmo 450.000 euro più il 2022, quindi anche le altre somme di ovviamente noi stiamo dando 250.000 euro in più alla società che gestisce il cimitero, con il rischio di passare per populista, dico che quei 250.000 euro probabilmente li avremmo potuti spendere per il cimitero vecchio, avremmo potuto sicuramente a sistemare alcune parti di quel cimitero e qua mi ricollego a delle affermazioni fatte dal Sindaco prima.
Sullo spreco dei soldi quando abbiam parlato della variazione di bilancio, perché innanzitutto non è vero che non sono stati fatti interventi, non è stato fatto solo quell'intervento io così a memoria su due piedi. Ricordo, per esempio, tutta la mattinata dall'ingresso del cimitero, così a memoria mi ricordo che abbiamo anche fatto degli interventi su alcune cappelle che erano totalmente pericolanti.
Ma negli ultimi quattro anni cosa è successo? Perché continuare a parlare del passato? Capisco che è un esercizio che ci faccia sentire più leggeri con la coscienza, ma poi dopo la realtà, è un'altra in quattro anni non è stato fatto nulla, tanto che se prima c'erano soltanto alcune parti di cimitero chiuse oggi il cimitero e per la maggior parte è chiuso e continuare a fare delle guerre con l'obiettivo di dire: io adesso faccio la guerra così poi dimostrerò che l'azienda incompetente così me la tolgo quando l'azienda comunque amministrato dei soldi, ma potrei pure cacciare l'azienda, se questo è l'obiettivo, ma quello che ha costruito glielo dovrai pagare e i soldi sempre il Comune di Castellaneta di dovrò uscire, non è che li dovrà uscire qualcun altro se è questo l'obiettivo, altrimenti non mi spiego perché continuare a fare delle guerre che costano al Comune di Castellaneta, quando si potrebbe in realtà agire in maniera differente, accettare la transazione proposta dal giudice, che era un'imposizione anche per l'azienda stessa a 60.000 euro, compreso di interessi, compreso di spese legali compreso di tutto, era 60.000 euro e invece ne stiamo pagando 129 119 111 92. Questo è quello che noi abbiamo scelto di fare. Paghiamo 250.000 euro in più rispetto a quello che avremmo potuto pagare e quindi quando abbiamo parlato degli sprechi, quando abbiamo parlato delle cose che non vanno. Io ho deciso di non fare la dichiarazione di voto.
Perché non volevo che si innescasse la solita polemica e quindi alla fine far perdere anche il senso di questo Consiglio comunale quando si parla di sprechi, quando si parla di attenzione maggiore, perché, per esempio, su viale Europa sono stati spesi 70.000 euro circa da quello che ricordo io a memoria per il verde e andiamo a vedere quegli alberi.
Vogliamo vedere.
No, no, non stanno tutti bene, poi poi andiamo a vedere insieme, poi andiamo a vedere il Paese. La Villa dei Sette Pozzi non mi sembra che sia rigogliosa. Il il il lungomare di cassetta Marina e il verde di via San Francesco derivano da un finanziamento del PNRR, quindi, e non ho capito no, non c'entra niente, no, e per dimostrare che non sono, non sono, non sono compresi dico non sono compresi in quei soldi, non sono compresi in quei soldi e.
Sì, sì, i progetti che sono stati finanziati e che oggi permettono di realizzare le opere.
A B a tagliare i nastri anche su quello che non c'è niente da pagliacci, veramente va bene e quindi credo che sia arrivato anche il momento di smetterla di fare la politica del taglio del nastro o dell'attacco, per forza d'opposizione, ricordando cosa del 2012 l'assessore De Bellis addirittura faceva vedere cose del 2012, si era dimenticato che il 2022, lui stesso aveva pubblicato un posto in cui diceva che aveva pulito quell'area per poi dopo andava a fare inaugurazioni dopo quattro anni e dire che lui aveva ripulito quell'area.
Dal 2022 al 2026 ci siete stati soltanto voi. Quindi chi non ha pulito quell'area eravate sempre voi. Quindi quello che dico io è: cominciamo a smetterla e incominciamo a interessarci realmente delle cose del Paese e questa vicenda del cimitero e una vicenda che va affrontata seriamente, perché questi 250.000 euro sono stati buttati? Perché c'è una proposta di 60.000 euro all'anno del giudice che il Comune di Castellaneta ha rifiutato, per poi pagarne molto di più. Cominciamo a ragionare senza per forza dover farci la guerra su ogni punto, anche sul punto de de de di una scuola che viene spostata, in cui tutti dovremmo essere contenti, riusciamo a fare una polemica, perché dobbiamo fare la contrapposizione, io l'ho spostata, non la verità è un'altra, quindi cominciamo a ragionare in maniera concreta su tutte le cose e cominciamo ad affrontare certi argomenti in maniera seria, cercando di evitare di sprecare dei soldi che avremmo potuto spendere per qualcos'altro. Grazie. Grazie, consigliere Angelillo. Interventi?
Prego, consigliere Giannico.
Grazie, Presidente.
Mi è venuta in mente, sentendo le gelide, sentendo le relazioni del Sindaco, avete visto come sono cambiate di delibera in delibera e quelle relazioni. Quest'ultima è stata molto stringata, cioè nel senso ci siamo limitati a leggere due righe della relazione sarà per l'orario. A me sembra invece che queste relazioni vengano tratte. Non se ne va dal Sindaco, che somiglia pure dal film le barzellette di di Carlo Vanzina con protagonista Gigi Proietti. Non citerò perché è abbastanza volgare. Qualcuno lo ricorderà. Mi sembra che su alcune proposte di delibera, tornando seri, le relazioni siano, come dire, entusiasmanti e su altre, dove effettivamente le cose non stanno andando come questa Amministrazione si aspettava, le relazioni sono un pochino striminzite, ridotti all'osso, leggiamo solo gli articoli e facciamoci la UIL gli importi e facciamoci il segno della croce e speriamo che i cittadini ne capiscano quantomeno possibile, però.
Ovviamente, siccome sono quasi le 20:30, non ripercorrerò anche questa volta.
Tutte le le fasi di questa procedura, come ha fatto il Consigliere già Angelillo, il Consigliere Angelillo già ampiamente stiamo parlando di alla fine circa 250.000 euro in più.
Dice il consigliere Angelillo: a rischio di sembrare populista. No, e il fatto è semplice, io lo anticipo perché sto per inviare una richiesta, un'istanza di accesso agli atti.
All'ente per sapere, ad esempio quanto incassiamo o quanto abbiamo incassato nel triennio di parcheggi, di opere o oneri di urbanizzazione, di sanzioni e quant'altro, perché poi a un certo punto bisogna capire qual è la quota ovviamente disponibili e non quella vincolata che resta.
Con alchimie da poter ovviamente reimpiegare in servizi. In generale, sto parlando sul bilancio. Qual è la quota disponibile? Qual è il quale non è la parte vincolata da poterla impiegare in servizi per la città. Non sto parlando in generale. Il Sindaco ha fatto un elenco, lei se n'è andato, non l'ha sentito, resta il fatto che, ripeto, su questa delibera stiamo ancora una volta sprecando tanti soldi che solo se li sommiamo stasera tra quelli che abbiamo detto prima e questi altri soldi che sicuramente sarebbero, avremmo potuto impiegarli diversamente e magari ecco, proprio in quel ragionamento che facevamo prima delle priorità utilizzare questi soldini, che, ripeto, poi sono soldi nostri.
Non è che noi viviamo in un altro paese, sono le nostre tasse, sono le imposte che noi paghiamo al Comune di Castellaneta e che quindi magari con una gestione più oculata di questa situazione perché le guerre in ogni caso alle aziende, alle imprese, a chi vogliamo farle? Possiamo magari provare a non farle. Sto facendo.
Assessore Rizzi, è ampiamente noto e non perché l'ho detto io, ma perché più volte in questo Consiglio comunale, più volte pubblicamente non si è espresso un giudizio, sto parlando di adesso del cimitero, un giudizio favorevole rispetto al project financing e quant'altro, ognuno giustamente è libero di pensare quel che vuole.
Però, quando vogliamo attivare delle clausole, capire se la ditta sta rispettando il capitolato al 100% tutto corretto ed è giusto, però se poi vogliamo arrivare altrove, allora le guerre si fanno con i soldi propri, ovviamente.
Questi soldi, per quanto mi riguarda, che stiamo pagando in più proprio a quella a quell'azienda che è stata tanto criticata nelle interlocuzioni, no, non come azienda in sé per sé, nelle interlocuzioni, come il project financing e quant'altro, come dice il consigliere Angelillo, da un lato lo schiaffo e dall'altro continuano a pagare. Questa è la verità. Soldi in più, perché finché si paga se il giusto, voglio dire, nessuno avrebbe da da ridire, ma in quella sentenza, in quella sentenza che forse il Sindaco prima stava leggendo, il giudice è stato abbastanza chiaro e del motivo per il quale oggi ci ritroviamo a pagare e ci ritroveremo a pagare queste somme. In più abbiamo detto: siamo negli interventi, giusto? Okay? Per il momento ho concluso grazie.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto, l'intervento, Sindaco, prego.
Allora, io vorrei partire proprio.
Dall'ultima parte dell'intervento della consigliera Giannico Giannico, quando.
Dice: dobbiamo pagare il giusto.
È la contestazione primaria è proprio questa:
Il giusto che l'uso che questi signori che sono seduti alla mia destra.
Quando all'epoca hanno approvato.
Questo project financing.
Hanno determinato in 7.000 lampade votive.
Era giusto inserire una previsione perché nessuno aveva contato le lampade votive.
Determinando il canone in 84.000 euro negli atti dica di gara si parla di un campo di 84.000.
Che al terzo anno della concessione annualmente doveva e deve essere adeguato all'indice Istat e quindi siamo arrivati a circa 90.000 euro di canone che è stato determinato con il project financing che ha privatizzato per vent'anni il cimitero comunale da questi signori che sono seduti sulla mia destra.
Sono 7.000 i punti luce attivi all'interno del cimitero comunale. No, il CTU, nella sua relazione determinava questo nel gennaio del 2025 i le lampade funzionanti in 5.187 le lampade predisposte il 1.194 988 lampade mancanti e poi cimitero nuovo 389.
Il giudice.
Nella sentenza, che io non condivido assolutissimamente, lo posso dire, non condivido assolutissimamente.
Stabilisce che il Comune deve pagare, non solo partendo da quanto ho scritto negli atti, cioè il giudice prende atto che negli altri casi nel contratto c'è una stima che all'epoca non è stata contestata la stima, l'avete scritta voi e giustamente quello che c'è scritto negli atti, diciamo.
Bisogna attenersi sono 7.000 senza specificare. E allora mi chiedo: e la domanda che vi faccio, ma quando è stato approvato il project dove stavate? Perché non avete specificato qui 7.000 dovevano essere lampade attive funzionanti oppure funzionanti e predisposte, perché la linea dell'Amministrazione è quella che noi dobbiamo pagare le lampade attive, altrimenti che cosa ti paghiamo? Se le lampade non sono attive.
Se questa questa relazione del CTU è del 16 gennaio 2025.
2000 dal 2020 tutto 2025 parte del 2026 ci sono stati circa 500 disdette, 500 disdette, perché nel frattempo ci sono stati altri blocchi dove l'illuminazione delle lampade votive è venuta misteriosamente meno.
E lo voglio risottolineare misteriosamente è venuta meno l'illuminazione delle lampade votive anche su blocchi recenti. Non mi riferisco alle cappelle dell'800, non mi riferisco a costruzioni recenti del cimitero vecchio. Quindi a questa stima del CTU dobbiamo sottrarre le 500 disdette e poi ci sono i cittadini che non stanno inoltrando la disdetta, ma pagano pur non avendo stamattina sono venute due cittadine, pur non avendo il servizio, cioè la lampada accesa, quindi noi paghiamo un servizio pur.
Non essendo erogato questo servizio, perché le lampade sono spente. Se quando avete fatto questo atto fosse stati più precisi nel definire il dato e non indicandolo come meramente indicativo, non avremmo pagato non il giusto per tornare al giusto. Quegli 84.000 euro non sono giusti, perché che cosa paghiamo noi adesso oggi che cosa paghiamo con quegli 84.000 euro? Se calcoliamo che la stragrande maggioranza delle lampade votive. Sono spente, quindi con un risparmio importante sull'energia elettrica. Che cosa stiamo pagando? La manutenzione non viene fatta alle lampade votive. Che cosa stiamo parlando?
Pagando quello è il giusto, è un giusto regalo che avete fatto col project financing al concessionario, senza specificare è dettagliare, si faccia la faccia disgustata da sempre. Sono più disgustato. Io direi perché avete approvato queste project financing, come la maggioranza, la maggior parte degli atti e dei contratti pubblici fatti in passato a sfavore dell'ente comunale. Questa è la realtà.
Dimostrabile con una serie di atti e contratti che sono stati firmati in passato a sfavore dell'ente.
Dicevo:
La situazione delle lampade votive è notevolmente peggiorata, quindi quel dato della CTU oggi è ridimensionato, essendo.
È in atto e inattuale, se noi calcoliamo dall'inizio della concessione 2019 ad oggi abbiamo circa 1.100 disdette 1.100 disdette.
Chi l'ha fatto formalmente? Ripeto, poi ci sono quelli che pagano, ma non hanno il servizio. Quindi ritorno a porre il quesito. Noi con quegli 84.000 euro oggi con l'adeguamento oltre 90.000 euro. Che cosa paghiamo quale servizio, considerato che la bolletta che pagheranno è notevolmente ridimensionata rispetto allo storico di quando la pagava il Comune, che era all'incirca 39.000 euro. Oggi che cosa paghiamo?
Lasci. Sì, concludo concludo, Presidente.
Che cosa stiamo facendo noi stamattina con l'ufficio tecnico abbiamo fatto un ulteriore sopralluogo.
Nella zona resta è stata c'era il all'architetto Martino, c'erano i due geometri dell'ufficio tecnico. Sono state prese delle misurazioni per poter sia nella parte resta che nella parte Gaudino, per poi poter procedere con dei lavori di di ripristino, perché queste sono le 2 zone direttamente di competenza dell'ente e quindi stiamo agendo direttamente nel settembre e il 25 settembre dell'anno scorso ho emanato un'ordinanza dove si intimava e Pri ai privati proprietari delle cappelle di attuare nei 90 giorni i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e coloro che hanno provveduto sono pochissimi, sono pochissimi, è quello che faremo nelle prossime settimane, così come abbiamo fatto con il loggione dove non siamo, non siamo stati fermi e il loggione che qualcuno fa in maniera caricaturale qualche foto li abbiamo e stipulato 224 salme, abbiamo e stimolato 224 salme e lo abbiamo fa è quello giovane, era in quelle condizioni da trent'anni, da trent'anni e faremo la stessa operazione su altre cappelle dove vi è un pericolo per evitare il peggio e il peggio. Quale che crolli la cappella con all'interno con all'interno le bare.
Le salme, quindi ci stiamo lavorando. Nel frattempo stiamo andando avanti perché vi vorrei ricordare che questa Amministrazione ha ottenuto, ha ottenuto il parere favorevole sul piano di riequilibrio finanziario della PAC da parte della Corte dei conti. E vi do questa informazione. L'8 ottobre siamo stati convocati in udienza alla Corte dei conti perché l'iter l'istruttoria è conclusa, quindi avremo l'esito di quello che il procedimento di riequilibrio finanziario che dura da 11 anni e grazie alla sana amministrazione di questo governo della città, siamo in dirittura d'arrivo e questo ci consentirà. Ci consentirà di richiedere il mutuo. C'è una prima stima di 4 milioni, ma sicuramente saranno insufficienti perché in quel Deep non sono incluse le cappelle private, che ovviamente andranno a far parte del patrimonio a sé comunale. A seguito della decadenza quindi ci vorranno ulteriori somme, perché il Comune ci dovrà far carico anche dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di quelle cappelle o i privati non non abbiano non abbiano.
Dove non abbiano adempiuto. Quindi è una situazione, è una situazione complessa che stiamo affrontando. Sono trent'anni che non si fa nulla all'interno di quel cimitero, se non la guaina il la mattonata dell'ingresso. Il project financing doveva essere fatto all'interno del cimitero esistente, perché con quel project tu si stimabile esistente. Invece avete fatto la scelta scellerata di fare l'ampliamento su una parte esterna, dimenticandovi per non usare un'altra espressione del cimitero esistente, dove non avete fatto nulla, nulla, nulla e ci stiamo prendendo l'onere di agire anche sul cimitero. Ovviamente, trattandosi la gestione manutenzione di fatto di un paese, di un paese. Ci vuole tempo, ma lo stiamo facendo, Sindaco.
Grazie.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Consigliere Angelillo, prego. Grazie, Presidente. Come sempre il Sindaco appena vedo un microfono non perde l'occasione per fare un comizio e di solito i comizi non sono sempre verità e in questo il Sindaco, credo che sia quasi imbattibile e io riconosco una qualità al Sindaco dice una marea di cose inesatte, però lei dice in maniera credibile.
Allora:
Dice:
Erano erano supporter del Sindaco, quindi.
Ma non è che vi potevo trattenere, immagino che quando parlo io se ne vadano, però tutto sommato almeno non può che far piacere.
Il il Sindaco dice da contratto erano stati previsti 84.000 euro.
Con gli aggiornamenti Istat sono 93.000 euro, 91.000 euro quelli che sono, però non ha detto quello che io avevo già detto prima, quindi non ho neanche la dimenticanza, le posso concedere la scelta l'ha fatta lei, Sindaco, quando ha rifiutato l'accordo a 60.000 non l'ho fatta. Io non l'ha fatta la consigliera avere la possibilità. Giannico, per assurdo non ha fatto nessun Consigliere. La scelta l'ha fatta lei perché è stato lei a dire all'avvocato di non accettare la transazione a 60.000 è quello che io le contesto oggi nei conteggi non è gli 80.000 perché erano previsti da contratto, perché lei poteva superarlo. Il contratto aveva la carta in mano, aveva un poker d'assi e si è ritirato dal banco, perché? Perché non ha accettato la transazione. La transazione nel consentiva di pagare 60.000 euro all'anno omnia,
Tutto compreso 60.000 euro all'anno e ha pagato gliel'ho letti prima 130 120 110 95, perché? Perché abbiamo regalato 250.000 euro a questi cattivoni della ditta che sta al cimitero. Io sono contro, io sono contro, dovevamo dare il minimo possibile, il minimo della 60.000 60.000, perché gli stiamo dando 450.000, anzi quasi 500.000 anziché 240. No, perché il 2022 rimane che non sa in questo prospetto perché li stiamo andando quasi 250.000 euro in più. Per quale motivo? Quindi lei può sempre buttare in caciara prendendosi la con quelli del passato. Ma la scelta di non accettare la transazione 60.000 l'ha fatta lei l'ha fatta quest'anno di cosa stiamo parlando stiamo ancora parlando delle cose vecchie, quando la scelta a 60.000 per il contratto non solo per il passato, ma anche per il futuro sarebbero stati 60.000 e che significa che per il 2027, pagheremo 93, avremmo dovuto pagare 60 per il 2028 pagheremo 96 e ma avremmo dovuto pagarne 60. Questa cosa continuerà fino a quando non finirà questo contratto è la scelta. L'ha fatta lei, non può continuare a dare la colpa a qualcun altro lei non ha accettato una transazione a 60.000.
E mi fa il conteggio delle lampade votive e si.
Il giudice aveva detto: signori, non perdiamo tempo a comprare, a contare le lampade, non perdiamo a suo tempo, troviamo una transazione a 60.000, diciamo che sono 5.000 lampade, quindi quelle attive da quelli dei numeri che ha dato lei stesso e finiamola. No, andiamo a contare le lampade, contiamo le lampade e sono 6.007. Qualcosa è inutile diceva: beh, allora quella stima fatta nel contratto è corretta, quindi pagate quello che è previsto dal contratto, quindi che il fatto che quel numero che ci sia, che è stato messo nel contratto non sia un numero assurdo, inventato non l'ha detto Angelillo, l'ha detto il giudice che poi a lei non piaccia. Capisco che per lei lei è Cassazione e Corte Costituzionale e tutto il resto. Se le sentenze sono contro di lei lei disconosce, ma la sentenza è sentenza. La sentenza dice che il contratto tutto sommato metteva dei numeri veritieri, tanto che ci costringe a pagare quello che è previsto dal contratto. L'ha deciso il giudice e lei poteva non pagarlo. Poteva pagare la metà di quello che abbiamo pagato per il 2024, la metà di quello che abbiamo pagato per il 2023. L'unanimità di cui lo abbiamo pagato per il 2022. La responsabilità di queste somme 250.000 euro buttati nella sua e non si può far niente, non può tornare indietro a fino all'infinito per trovare un altro che possa prendersi questa questa questa colpa. La scelta l'ha fatta. Lei se li continua ancora su questa strada, in vari contenziosi in cui decide di non avere a che fare con la controparte e lo scrivono, lo scrivono. Lo ha scritto Caputi Iambrenchi. L'hanno scritto gli avvocati della del cimitero, delle della ditta che gestisce il cimitero attribuiscono a lei la responsabilità delle scelte e prima o poi li dovrà ammetterlo, perché c'è scritto, non è che se lo sono in ben non è che in vent'anni che me lo sto inventando io c'è scritto lì ha rifiutato un accordo a 60.000 per pagarne poi in alcuni casi il doping. Così in alcuni casi una volta e mezzo e continuerà a pagare una volta e mezzo di quello che era l'accordo.
E quei soldi si che li avrebbe potuti spendere nel cimitero, quando poi si fa il project financing avreste dovuto fare sul cimitero vecchio, ve l'ho già spiegato che cos'è un project financing, ma cosa abbiamo fatto noi, perché noi siamo stati nel vero dissesto del Comune di Castellaneta, perché quando lei mi dice noi stiamo per uscire dal dissesto, un dissesto che va avanti dal 2000.
Dal 2011, da 11 anni no, da 11 anni. Essi e gli anni seri del dissesto li abbiamo vissuti. Noi noi avevamo l'impossibilità addirittura di pagare gli stipendi. Noi non avevamo la possibilità di pagare la ditta che faceva la raccolta dei rifiuti. Io personalmente ho dovuto mettere più volte alla benzina nel nei pullman della scuola e nella nella ELN i camion della raccolta dei rifiuti con i miei soldi, perché il Comune non poteva pagare. Noi abbiamo vissuto realmente la fase del dissesto e poi dice: adesso grazie a noi no, il piano di riequilibrio che le piaccia o meno è stato approvato a giugno del 2022 e lei non lo ha votato quel Piano di riequilibrio. Questa è la realtà. Lei era in Consiglio comunale e pieno di quell'equilibrio, non l'ha votato Quello che di cui oggi si vanta è qualcosa che lei in quest'Aula non l'ha voluto votare e di che si vanta, non l'ha votato adesso è merito suo.
Lei mi dice sì, però io qui ho amministrato amministrato in maniera ligia PEF. Io glielo riconosco, come lei dovrebbe riconoscere, al contrario, che le opere per le quali va a tagliare il nastro non sono merito suo, come lei deve deve, deve deve affermare che il piano di riequilibrio che il piano di riequilibrio l'abbiamo approvato. Noi per due volte ci siamo presi la responsabilità e qualche giorno fa gliel'ho detto prima cercando così negli articoli di giornale ho trovato diversi articoli di giornale, ho trovato articoli di giornali del consigliere allora, Roccolo rito del consigliere De Bellis, che erano in Consiglio De Bellis hanno preso il posto del Consigliere Cristini in Consiglio all'epoca che dicevano l'unica strada e il dissesto.
Noi ci siamo presi la responsabilità di non andare al dissesto e abbiamo affrontato una sentenza che era quella del crollo che avrebbe fatto sbiancare chiunque.
La memoria deve rimanere e deve essere sulla realtà, non ci possiamo inventare le cose.
E quindi quando si parla trent'anni non si è fatto.
Sì, Presidente, grazie. 30 anni, non si è fatto niente, abbiamo costruito un cimitero nuovo se non l'avessimo, costruito tutte le le salme di questi ultimi anni, dove ne avrebbe messe dei Sindaco, dove dove avremmo messo le salme delle persone che sono morte degli ultimi anni, che nel cimitero vecchio non si può neanche entrare dove le avremmo messe? Come si fa a non riconoscere che il project financing che le piaccia o meno. Comunque ci ha dato un cimitero nuovo, dove adesso noi mettiamo le salme, anche quelle che lei dice che l'abbiamo stimolate e poi due che fine fanno che ci fa? Dico di questo e di tutto quello che stimola. Non lo so, lei dica cosa se ne fa.
No, no, glielo sto chiedendo e io glielo sto chiedendo a non lo sa, va bene e ve lo dica e che non è che stiamo facendo, non è che sta all'asilo. Lei sta in Consiglio comunale. Allora il discorso è: il discorso è che si può ogni volta riprendere tutti i discorsi dell'800, ricominciare ogni volta, accusare gli altri o si possano affrontare le cose con serietà e con coerenza e quindi risparmiamo dove è possibile risparmiare, spendiamo i soldi dove è necessario intervenire, perché quando si fanno gli affidamenti diretti, probabilmente qualcosa distorto c'è, magari si risparmierebbe se si facessero le gare, perché quando si entra in un dibattito diretto nei confronti di qualcuno che comunque avanza qualcosa dal Comune senza cercare mai di mediare, forse la scelta non è sempre non è sempre oculata, perché quando ci si impunta e si dice: io 60.000 euro non glieli do perché non devono avere niente e poi ne diamo 120.000. Bisogna anche ammettere di aver sbagliato e in questo caso noi stiamo buttando oltre 200.000 euro, quasi 250.000 soltanto per una presa di posizione che ci abbia portato a risparmiare dei soldi che avremmo potuto spendere realmente per il cimitero. Quindi noi dobbiamo pagare il giusto, il giusto, aveva stabilito un giudice 60.000 euro, abbiamo rifiutato e adesso ne paghiamo il doppio. Questa è la realtà. Per questo motivo, come per tutte le altre volte, anche questa volta, nonostante lei pensa che noi siamo amici era dei mira. La realtà è che lei, amico della 2000, che gli ha regalato o quasi 250.000 euro, la De mira ne approfitta del fatto che lei sta regalando questi soldi. Io voto in maniera contraria al provvedimento, grazie. Grazie, consigliere Angelillo. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Consigliere Giannico.
Grazie, Presidente. Io sono.
Devo ammettere che ogni tanto resto veramente basita.
Da certe dichiarazioni che il Sindaco fa ne ha fatta una, che mi ha lasciato veramente perplessa. L'ha detta fuori microfono quindi la ripeto, io per lasciarla alle alla stenotipia è riuscito a chiamare i progetti carta straccia.
È una vergogna lei lei, se può indossare la fascia da Sindaco.
E con le forbici che abbiamo visto andare, dove c'è da inaugurare e dove non c'è da inaugurare, ma diciamo dove c'è da inaugurare e grazie a quei progetti che lei chiama carta straccia senza quei progetti e lei può crepa se lei, se lei, Sindaco, crede. No, allora non è chiaro. Allora non è chiaro.
Finito sia educato.
Sia educato, non interrompa sia educato almeno questo l'educazione. Lei continua a non capire e mi permetto di dirlo in questa maniera lei può dire stravolti, non stravolti, più belli, più brutti. Lei, senza quelle carte che abbiamo mandato noi oggi rappresenterebbe il nulla mischiato agli niente.
Proviamo a togliere un po' ambientalmente tutte le volte in cui lei ha ha indossato l'abito della festa e la fascia per andare ad inaugurare le opere pubbliche. Che cosa rimane una meravigliosa opera di giardinaggio e glielo gliene ho dato atto lei senza quei foglietti livelli di progettazione. Certo, vado a chiedere all'ufficio tecnico che lei ha smantellato, Sindaco, lei lo ha smantellato. L'ufficio tecnico, un Comune dove la gente i tecnici chiedevano da fuori di venire a lavorare a Castellaneta. Oggi se ne vanno via tutti. E non è per quello che ha detto lei, l'altra volta lei è riuscito a smantellare con la sua, ma io perché lo riconduco a un fatto politico, non per quello che pensa lì, che ci sono dipendenti che condividono la linea e altri che non la condividono. Io perché lo riconduco a un fatto politico, perché la macro organizzazione l'ha fatta lì non l'abbiamo fatta, mica noi quindi lei è riuscito a smantellare, smantellare tutta quell'area, che è l'area che oggi, grazie al lavoro incessante che ha fatto negli anni anche di coloro i quali non so più a Castellaneta. I progettini carta straccia le consente di andare in giro per il Paese. Inaugurare opere senza di quelli senza di quelli lì li può schifo, fare come le pare e piace. È un dato di fatto. Mi dispiace, Sindaco, alle carte, lei non si può sottrarre, perché voi avete una strana concezione concezione dei documenti, se sono a favore.
Le sentenze si rispetto sono contro, non le condivido e mi sembra chiaro chi anche sta facendo lo stesso ragionamento anche sui progetti che ripeto oggi le consentono di andare fiero e orgoglioso di indossare la fascia da Sindaco in un momento epocale di Castellaneta, le scuole, la passeggiata, l'asilo, il centro storico e non mi dilungo perché la gente ormai a casa ha capito allora lì.
Sputare nel piatto dove sta mangiando, dicendo che quelli erano progetti, carta straccia, si deve vergognare. Lei si deve vergognare solo per questa cosa che lei ha detto, perché come è andato via l'assessore De Bellis ci invitò a ringraziare udite udite Conte per il PNRR ponte e come mai Castellaneta nella provincia di Taranto e il secondo comune a deve ad avere intercettato più finanziamenti PNRR dopo Taranto, che aveva ovviamente una linea dedicata ai comuni capoluogo, dopo Massafra ci siamo noi, evidentemente c'è un ufficio, c'è la politica che ha lavorato. Quindi lei non si deve permettere di chiamare quei progetti carta straccia perché sono quelli che lo mantengono in vita, se lo metta bene in testa, dovrebbe essere solo grato per l'eredità che ha raccolto, perché se non gliel'avessimo lasciata. Lei oggi non avrebbe fatto nulla, perché è facile perché per fare quelle opere pubbliche ci vogliono 17 2025 milioni di euro da dove li doveva prendere lì, da dove li dovrà apre non li avrebbe potuti prendere. Comunque torno sul punto, perché ci tenevo a dire sì, ci tenevo a.
Invitare il Sindaco a fare una riflessione su quello che ha detto, sui progetti che non sono carta straccia.
Forse li avete resi voi, basta vedere la passeggiata che non verrà più demolita e ricostruita tutta ma metà e su questo ho già detto la mia poi ha parlato di di di di privatizzazione del cimitero comunale.
Cioè io.
Forse la sopravvalutato. No, non lo so, la un tempo la ritenevo anche alquanto intelligente, ma lei sta parlando di privatizzazione del cimitero comunale. Lei forse non ha capito, Sindaco, o non se lo ricorda o forse fa finta di non ricordare, perché no, non fa gioco adesso dire il contrario che a un certo punto, ma un problema serio, che era quello di non sapere dove seppellire i nostri cari defunti.
Visto che lei stesso, perché lei nel suo ragionamento, giustamente ogni tanto c'è qualche falla in quello che lei racconta, che sembra tutto credibile, lei stesso ha detto per rimettere mano integralmente al cimitero comunale ci vuole tempo. È vero che l'ha detto o no?
E quindi questo tempo per andare a seppellire i defunti dove lo dovevamo trovare se non fare un cimitero a muovere, il deve baciare a terra tutti i giorni che c'è un cimitero nuovo.
Comunque, siamo in dichiarazione di voto, giusto.
Al termine per le motivazioni, sì, stavo dicendo che per le motivazioni che sono state dette nell'intervento e quelle di adesso, a cui ovviamente mi ricollego e che benissimo ha detto il consigliere Angelillo lei si deve iniziare, faccia questo esercito. La sera, quando torna a casa, inizia a fare un esercizio. Infatti si prese la responsabilità. Ho finito. Sì, no, sto dicendo si prenda la responsabilità di quella fascia che lei indossa lei e il Sindaco di Castellaneta nel 2022 e dal 2023 oneri e onore onore. Comunque la mia.
Il il mio voto per le motivazioni espresse in precedenza e quelle che ho appena detto è contrario.
Grazie, consigliere Giannico. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Sindaco:
Ho solo cinque minuti, quindi devo cercare i miei cinque minuti anche meno. Sì, sì.
Di replicare.
Di replicare a quanto detto sia dalla consigliera Giannico che dal consigliere Angelillo e vorrei partire proprio dalla consigliera Giannico per smontare l'ultima delle bugie che ha raccontato.
La consigliera Giannico dice:
Meno male che noi abbiamo fatto l'ampliamento, perché non sapevamo dove tumulare.
Falso, perché è falso perché la vendita dei loculi e delle cappelle, in violazione del regolamento che disciplina le concessioni dei loculi e delle cappelle, non è stata fatta stilando una graduatoria, cioè anzianità.
Criticità ad esso. Criticità in termini di salute del soggetto o no? È stata fatta una vendita come viene fatta per gli appartamenti sulla carta dei cittadini venivano qui nel corridoio, in sala Giunta c'era il plastico è vero e non non non sto dicendo nulla di e i cittadini sceglievano, ma non in base all'esigenza, semplicemente hanno acquistato magari nel 2018 e hanno il loculo lì, quindi non c'era un'emergenza, una necessità all'epoca di tubulare perché non c'erano, non c'erano posti. È totalmente falso quello che hai detto, perché in violazione di quel Regolamento avete fatto i loculi, non in base alle esigenze.
Devi chi te dei richiedenti, ma l'avete fatto su chi prima arrivava e prima acquistava, quindi non c'era una necessità, avete fatto una scelta sbagliata, quella di costruire il cimitero.
All'esterno, quando poteva essere fatta e a più riprese gli allora Consiglieri, visto che li avete citati.
Si poteva fare all'interno, perché le arie c'erano per l'ampliamento, si poteva costruire, questo vi avrebbe avrebbe consentito di sistemare anche il cimitero esistente, i vialetti, tutta l'accessibilità, sarebbe stato possibile intervenire, così come sarebbe stato possibile fare quell'operazione che noi abbiamo fatto oggi di estumulazione 224 salme, lo potevate fare voi abbattere quella parte, costruire così come si può fare quell'operazione. Esattamente, si può ripetere su altre strutture che devono essere abbattute? Bene, avete fatto un'altra scelta sbagliata, sbagliata, perché vi siete dimenticati del cimitero esistente per costruire un cimitero nuovo. Dai vostri interventi emerge nuovamente per chi fate il tifo, fate il tifo per i de L'Aquila, oggi fate il tifo, il tifo per il concessionario. Io capisco che a fronte dei 10 milioni di risarcimento dei dell'Aquila avranno un indennizzo di 700.000 euro e quando avete gestito voi il contenzioso richiesta di 5 milioni di euro, abbiamo perso in giudizio 5 milioni di euro. Abbiamo risarcito i germani dell'Aquila, così come forse ve lo siete dimenticati nella foga di fare i video e post sul cimitero. Non c'è la consigliera direttamente interessata. Avete condiviso il sit-in che facemmo all'epoca che quella è un'altra medaglia che ci mettiamo al petto perché abbiamo impedito che il concessionario entro i tasse, la fornitura della lapide che si stava facendo pagare a parte quando era inclusa all'interno del prezzo del loculo è chi chi ha impedito quell'operazione con le richiesto. Abbiamo fatto la class action con la con l'associazione dei consumatori, con l'avvocatessa Carlucci, forse ve le dimenticate le cose, quella è una battaglia che abbiamo vinto. Quella è una battaglia che ha fatto vinto nel vostro silenzio, perché voi stavate permettendo, voi stava e prima avete detto: non interrompere che maleducazione fate altrettanto, fate silenzio, fate silenzio. Capisco il nervosismo, io lo capisco. Calmi. Bisogna ricordare, visto che condividete i contenuti del passato e mi avvio alla conclusione. Dovete ricordare che quella battaglia lo anche lei ha parlato di più. La consigliera già prima nella dichiarazione di voto, la consigliera Giannico, forse ha parlato otto minuti, ne poteva parlare. Ci.
Sindaco, si avvii alla mi accingo alla conclusione. È ovvio che fanno delle accuse pesanti, poi replico, si offendano, sbraitano. Quella è una battaglia vinta dove abbiamo impedito e a detta della stessa della stessa società, abbiamo impedito che introdusse un milioni di euro dal pagamento a parte delle delle delle lapidi. Quindi si è una battaglia che rivendichiamo e noi quello che facciamo, perché rispetto a quello che dite voi. Noi chiediamo semplicemente il rispetto, il rispetto di quelle che sono le prescrizioni è quello che non facciamo battaglie contro nessuno. Chiudo facendo.
Rispondendo alla consigliera Giannico.
Che, come ho ricordato in passato, quando in corso d'opera ci sono criticità, non disconoscono i loro progetti, quello che hanno presentato, superate le criticità, ovviamente, come succede in tutto il mondo si fa l'inaugurazione delle opere che si riqualifica, non si fa l'inaugurazione è, ma quello è il nostro ed fate pace col cervello. Quei progetti schizzi, come li ho chiamati in passato sì, quella è un'altra sua sconfitta di Castellaneta Marina, 10 anni di vergogna sua, dove dove l'ICE e vedi prima mi accusa, poi mi dice: vergogna, poi non vuole che risponda perché capi, lei deve rispondere in 10 anni a Castellaneta Marina, tranne consentire e chiudere gli occhi sui vari abusi diffusi. Che cosa ha fatto la casetta di via Scott? Non è stata in grado di dedicarla come centro ludico ricreativo. Il campo di ascolto non è stata in grado di inaugurarlo la gestione dei parcheggi, che cosa che così vengo a parlare con quegli amici, suoi compagni, amici, suoi che vedevano in lei un protettore, quella protezione non c'è più, non la sentono a casa. Siccome voglio dire, lei lo sa che io amo il fatto che tutti forse ad essere ascoltati, se lei parla senza microfono, Sindaco, ha terminato?
Allora, Consigliere Angelini, lo so che è una provocazione ed è per questo che l'accetto come tale e rifiuto l'offerta e vado avanti. Passiamo alla votazione. No, Presidente, c'è la mia dichiarazione di voto che non ho fatto ancora, mi perdoni ragioni. Conoscendo la scuola dovevo aspettare, prego, prego, e non sempre i cinque minuti a anche atteso che benissimo anche otto, anche 10, anche 27, però lo spettacolo a cui abbia Olbia che avete regalato ai cittadini su un tema molto molto sensibile, dovrebbe fare interrogare quantomeno il Sindaco sull'atteggiamento, perché oggi che succede? Assistiamo a un'altra particolarissima operazione economica, fatta ovviamente sempre solo con i soldi dei cittadini da parte di questa Amministrazione. I conti sono stati prestiti presto fatti deliberi a deliberate 125.000 euro circa la Demida sì, Sindaco, è vero, lei non fa le battaglie a nessuno. Condivido, sottoscrivo, firmo col sangue questa sua affermazione perché lei non fa le battaglie, fa direttamente i regali, però coi soldi dei cittadini, non con i suoi, perché qui diamo l'IVA, diamo anche le differenze degli anni precedenti, perché ormai è chiaro che questa Amministrazione i conti li sa fare solamente o quando arriva la messa in mora dell'avvocato o quando arriva la sentenza da parte del giudice e quindi poi si scopre solo in quel momento cosa e quando bisogna pagare, quando ormai è troppo tardi e la cosa più grave è che una parte gran parte di queste somme con una gestione diversa del contenzioso e lo ricordavo nel mio precedente intervento, nel nel primo punto e forse si sarebbe potuta risparmiare. Anche il giudice l'hanno ricordato i miei colleghi più volte aveva indicato la strada da seguire, quella del della conciliazione, del componimento bonario della vicenda, ma è un dato di fatto. Avete preferito percorrere una strada più lunga, più tortuosa, soprattutto la strada più dispendiosa per i cittadini è un punto. È particolarmente importante perché.
Del cimitero si è parlato moltissimo durante la campagna elettorale, a campagna elettorale è finita, però sembra anche essere finita l'urgenza di occuparsi del cimitero da parte di questa Amministrazione e poi c'è anche un altro tema che il tema della coerenza. Allora io sento continuamente in tutti i Consigli comunali che la colpa è di chi amministrava prima e lo dico io, che non c'entro nulla con le precedenti Amministrazioni benissimo, visto che loro sono brutti, sporchi e cattivi, facciamo chiarezza, facciamo chiarezza. Io ho proposto, anzi avevo proposto anni fa, perché il tempo poi è passato una Commissione d'inchiesta sul cimitero per fare per fare chiarezza, Sindaco, ma quando qua guarda caso, quando arriva il momento, guarda caso, quando arriva il momento di andare fino in fondo, la Commissione non viene firmata. Lei, Sindaco, non l'ha firmata quella Commissione. Allora, delle due l'1 o il passato va davvero chiarito e io sono d'accordo. Sono la prima a dire sì, va chiarito, oppure serve solo come al solito un alibi da tirare fuori ogni volta c'è sempre in cui non siete in grado di governare e di amministrare. E mentre spendiamo centinaia di migliaia di euro per la società che gestisce il cimitero, il cimitero continua a cadere a pezzi e quasi paradossale ci sono i soldi, ma continuando così a breve non ci sarà più il cimitero e questi soldi avrebbero potuto SIR avrebbero potuto essere impiegati per garantire ai cittadini una cosa elementare elementare: poter andare a trovare i propri defunti in un luogo dignitoso e sicuro e oggi mi è stato raccontato un aneddoto e alla luce di quanto poi è stato detto in Consiglio comunale, tendo a crederci, non lo so o il beneficio del dubbio, perché pare che oggi il Sindaco sia andato veramente a fare un sopralluogo in su sul cimitero, accompagnato, anzi scortato da ben quattro vigili da quattro agenti della polizia locale e mi hanno raccontato, non so se è vero. Scortato da quattro agenti di polizia locale, i corazzieri, probabilmente perché c'era un gruppo di cittadini giustamente arrabbiato. Evidentemente la situazione è talmente tranquilla che serviva una piccola scorta per poter entrare in nel cimitero. Io però il problema davvero non è la scorta. Lei si può far accompagnare anche da tutto il reparto della polizia locale, dall'esercito dei corazzieri scelga lei la scelta è varia, però io capisco i cittadini che sono arrabbiati, perché io stessa sono arrabbiata su questo tema e i cittadini meritano di avere le risposte. E lei, Sindaco, ha la responsabilità politica, amministrativa, ma soprattutto morale, di dare risposte chiare sul cimitero. Per queste ragioni, ovviamente il voto di Fratelli d'Italia è contrario. Grazie.
Grazie, Consigliere.
Le dichiarazioni di voto sono terminate. Passiamo quindi alla votazione.
Favorevoli, quindi al riconoscimento.
Favorevoli? Quelli al riconoscimento del debito fuori bilancio, così come enunciato fino fino ad ora contrari?
Per l'immediata esecutività favorevoli?
Contrari?
Il punto è approvato era l'ultimo punto. Il Consiglio termina qui. Saluto tutti i cittadini, anche che ci hanno seguito da casa, grazie, buona sera a tutti.
