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CC Castellaneta 28.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buona sera, a tutti benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, discuteremo quattro punti all'ordine del giorno iniziamo dal primo salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2026 2028 ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 ed assestamento generale provvedimenti, prego la parola al Sindaco,
Ha dimenticato l'appello, scusate, Segretario, facciamo l'appello.
Giambattista Di Pippa, Marianna Matarrese Anna Ruggi.
Notizie Immacolata Colangelo, Maurizio Cristini Graziano Di Pippa, hanno Molfetta, Alida russo, Donatella ma.
Orazio Giandomenico, pane Pancallo, Stefania, Giannico, Walter Rochira, Francesca Re.
Maria Terrusi Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo.
4 5 assenti 12 presenti sì, grazie Segretario, quindi possiamo procedere con il primo punto all'ordine del giorno salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2026 2028 prego la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente, l'articolo 193 del Testo Unico degli Enti Locali impone infatti agli enti locali di verificare almeno una volta l'anno entro il 31 luglio, il permanere degli equilibri generali di bilancio. Contestualmente, l'articolo 175, comma 8, dispone l'assestamento generale di tutti gli stanziamenti di entrata e di spesa. Sono due norme che impongono una verifica rigorosa e che attribuiscono al Consiglio comunale una responsabilità diretta nella tutela della stabilità finanziaria dell'Ente. Questa verifica assume un significato ancora più importante per il nostro Comune, che continua ad operare nell'ambito del piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato dalla Corte dei conti con delibera numero 158 del 2024. Siamo tutti consapevoli che il piano di riequilibrio impone una gestione particolarmente pericolosa. Ogni scelta amministrativa viene valutata non soltanto per i suoi effetti immediati, ma anche per le conseguenze sugli esercizi futuri. Ciò significa programmare con prudenza, monitorare costantemente gli equilibri, prevenire ogni possibile squilibrio e garantire la piena sostenibilità delle decisioni.
Prima di arrivare in Consiglio e infatti è stata svolta una ricognizione approfondita con nota del responsabile finanziario. Tutti i responsabili di area sono stati invitati a verificare puntualmente l'andamento delle entrate, lo stato delle spese, l'eventuale presenza di debiti fuori bilancio, le passività potenziali derivanti dal contenzioso, le esigenze di variazioni degli stanziamenti, questa attività istruttoria costituisce la base tecnica del project vestimento che oggi siamo oggi chiamati a discutere. Il primo dato che desidero sottolineare è quello più importante. Gli equilibri di bilancio risultano mantenuti. La verifica effettuata dal servizio finanziario conferma infatti il permanere dell'equilibrio della gestione corrente, il mantenimento dell'equilibrio della gestione in conto capitale, l'equilibrio della gestione di cassa, il rispetto del pareggio finanziario, il rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
L'assestamento che proponiamo oggi in movimento ha complessivamente quasi 2 milioni di euro sul versante delle entrate, registriamo variazioni complessive pari a euro 1 milione 976.196,38 euro, mentre sul lato della spesa vengono effettuate variazioni complessive per euro 2 milioni 116,197 virgola 38 compensate mediante l'applicazione dell'avanzo di amministrazione e dalla rimodulazione di alcuni stanziamenti in particolare vengono applicati euro 97.489 di avanzo vincolato euro 529.000.
Circa di avanzo accantonato, destinato al Fondo contenzioso circa 265.000 euro di ulteriori quote accantonate, si tratta di oltre 891.000 euro di avanzo già disponibili e che oggi viene destinato alle finalità previste dalla legge alla copertura di esigenze effettivamente emerse nel conto della gestione.
Le entrate tributarie aumentano di euro 771.000 euro, le entrate extra tributarie registrano un incremento di 156.000 euro, le entrate in conto capitale aumentano di ulteriori 156.000 euro, questi adeguamenti non rappresentano semplici variazioni contabili, ma l'aggiornamento delle previsioni sulla base dell'effettivo andamento della gestione garantendo una rappresentazione veritiera e attendibile del bilancio. Naturalmente la parte più significativa della manovra riguarda la gestione di alcune criticità. Mi riferisco in particolare alla definizione della vicenda nota come i germani dell'Aquila, conseguente alla valutazione effettuata dall'Agenzia delle entrata acquisita al protocollo generale di questo Ente in data 1 luglio,
Parliamo di una posta pari ad euro 794.326,64 euro nel punto aggiuntivo ne parleremo successivamente. Il fondo, rischi da contenziosi, viene incrementato di euro 198.000 euro nel 2026 69.700 euro nel 2027 69.700 euro nel 2028, inoltre, aumenta il fondo crediti di dubbia esigibilità per euro, 292.000 euro di altri fondi vengono incrementati di ulteriori 199.000 euro circa. Sono risorse che ovviamente nessuna Amministrazione vorrebbe immobilizzare, ma rappresentano un preciso obbligo imposto dalla contabilità armonizzata e soprattutto uno strumento di tutela dell'equilibrio futuro del bilancio. Accantonare oggi significa evitare squilibri domani tra le principali tra le variazioni principali, ricordo 794.000 euro, destinati appunto per la copertura del giudizio di ottemperanza del Consiglio di Stato riguardante la vicenda in Germania di l'Aquila. 60.000 euro per l'Ufficio Tecnico, 50.000 euro per la tutela ambientale, 193.000 euro per il servizio rifiuti, 200.000 euro per la manutenzione della viabilità, 292.000 euro per interventi in conto capitale e sulla viabilità 20.000 euro destinati al servizio cimiteriale.
Pur dovendo affrontare una partita straordinaria di quasi 800.000 euro, pur rafforzando gli accantonamenti per oltre 490.000 euro, pur operando all'interno di un piano di riequilibrio pluriennale, il Comune riesce comunque a mantenere i propri equilibri finanziari, questo significa che la programmazione è stata corretta significa che il MOT monitoraggio è stato costante significa che gli uffici hanno lavorato con grande professionalità e significa anche che l'Amministrazione ha scelto di affrontare con trasparenza ogni criticità senza rinviare le decisioni.
Ringrazio il responsabile dell'area finanziaria e tutta l'area finanziaria, i responsabili di settore, il Collegio dei Revisori per il lavoro svolto.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere dei russi, prego sì, grazie Presidente, allora innanzitutto devo rilevare rilevare con dispiacere l'assenza completa della dell'intera Giunta e in particolare dell'assessore al bilancio, in quello che è uno dei Consigli più importanti dell'anno.
È un momento di particolare attenzione, soprattutto con riferimento ai conti.
Come e lei, Sindaco okay, va bene, va bene, va be'no, no, pensavo alla va bene. In ogni caso Sindaco. Sottolineo sottolineo che manca l'intera Giunta e si avevo, avevo dimenticato che si era trattenuto questo importante settore, tra gli altri più importanti nelle sue mani, e quindi a li potrò fare alcune domande rilievo appunto, però, ri riguarda l'assenza dell'intera Giunta, perché appunto dicevo che un Consiglio particolarmente importante riguarda i conti del nostro Comune riguarda il quello che si è fatto, quello che si farà, soprattutto quello che si è fatto e quindi diciamo, l'auspicio è che per i prossimi Consigli vi sia una maggiore partecipazione, andando al punto, e invece sappiamo benissimo che quella che andiamo a votare, la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio 2020 si è un adempimento previsto per legge, che andava portato, che va portato in Consiglio entro il 31 luglio. E verifico, diciamo, l'unico elemento che posso considerare favorevole e che quest'anno differentemente dall'anno scorso si è portato nei termini di legge, perché ricordo insomma, che l'anno scorso questo adempimento è stato fatto, diciamo, in scadenza il 1 agosto, quindi è l'unico elemento che mi sembra, mi sento di poter rilevare che è stato rispettato. Per il resto, invece, ho da fare degli appunti che riguardano il diciamo nel mio successivo intervento degli appunti che riguardano proprio punto per punto il bilancio. Chiedo ancora prima di iniziare se sul punto è stata fatta per cui ho appena chiesto ai Consiglieri ai colleghi di opposizione. Se sul punto è stata fatta è stata si è riunita la Commissione bilancio, ma mi avevano risposto di no e pur se ricordo a tutti che è un organo consuntivo, ritengo che ha una fondamentale importanza con riguardo al diciamo.
Poi costruire un atto come questo, quindi poi chiederò al Sindaco perché questo ed eventualmente a chi mi vorrà rispondere perché non è stata convocata la Commissione bilancio e con riferimento invece alla delibera appunto questa Amministrazione, ritengo che abbia cercato di tenere tra virgolette i conti a posto il Sindaco ha elencato una serie di poste che sono state messe in ballo che sono state rispettate quella che è una diciamo programmazione,
Di righi formale, nel senso che, a mio sommesso avviso, ritengo che tutto che tutta la salvaguardia è stata effettivamente modificata per far fronte ad una esigenza code, COGE cogente, che è quella che riguarda il debito di Germani dell'Aquila, perché leggendo un po' le carte, anche se diciamo con i numeri, devo devo essere onesta, non ho particolare simpatia dei numeri, però certamente.
Analizzandolo più apro approfonditamente proprio la questione che riguarda dell'Aquila e quindi questo ulteriore debito di cui probabilmente chi ci ascolta da casa si chiederà ancora a parlare del debito dell'Aquila, purtroppo sì, perché, nonostante quello che si è detto nei Consigli precedenti ormai sono, forse è il secondo anno che si parla, diciamo, di questo debito e lo si continuerà a parlare si continuerà ancora a parlare del debito dei Germani dell'apertura perché, differentemente a quanto si è fatto nei vari proclami urbi et orbi, la questione sarebbe stata risolta con poco più di 6.000 euro. In realtà oggi ci troviamo ad dover, lo faremo nei pur nel punto successivo. Riconoscere Germani dell'Aquila circa 600.000 euro per un'occupazione illegittima senza titolo dal 2020 qua dal 2004 ad oggi.
Quindi voglio tornare sulla questione perché.
Probabilmente sul tempo fa chiarezza e quindi quello che è accaduto negli anni scorsi, e quindi questa vertenza che ha tenuto il fiato col fiato sospeso tutta Castellaneta, è una vertenza che oggi possiamo, purtroppo,
Dire che è qualcosa che oggi è un ulteriore sforzo che oggi vi chiediamo ai cittadini perché effettivamente il riconoscimento di ulteriori somme che mi sembra ho interloquito con gli uffici non siano ancora diciamo completati nel senso che ancora ci sia ci saranno da metter fuori i soldini che ovviamente incidono sulle casse dei Castellaneta, né una valutazione ex post che effettivamente poco poco sposta in questo momento. No, perché dobbiamo solo considerare che qualcosa che si poteva risolvere con una transazione non l'abbiamo detto 1.000 volte in quest'Aula,
Ah, ah, diciamo no, non si è potuta realizzare a fronte, lo ricordo, probabilmente lo faranno i miei colleghi una transazione che ha perso efficacia per questa, per la volontà di questa Amministrazione di non rispettarla, quindi abbiamo sentito parlare di date che in realtà non erano quelle no, il 30 socio, lo ricordiamo tutti, non è stata rispettata quella transazione perché si è fatto addirittura si sono posti dubbi sulla la effettiva scadenza di quella data che ricordiamo tutti oggi è il 30 settembre, con una volontà di righi portata avanti nel tempo a non.
Dialogare con i Germani de L'Aquila, non so e non trovare una soluzione che oggi effettivamente Chico ci sarebbe costata, lo possiamo dire tranquillamente, senza tema di BES, di di smentita, ci sarebbe costata molto meno e ci avrebbe dato la possibilità comunque di diciamo trattenere è evidentemente,
Quelli che che è un'area molto più ampia.
Di quella che oggi invece il Comune,
Oggi il Comune ha di proprietà, ma tornando alle Poste, ma sul su questo aspetto di dell'Aquila mi soffermerò più tardi perché la successiva delibera quindi non non è il caso, diciamo di.
Allungarmi sul punto, sui vari, sulle varie proposte che sono state invece menzionate dal Sindaco ho preso qualche appunto e diciamo, abbiamo poste che sono state.
Messe tipo leggevo viabilità, pochi spiccioli rifiuti poste che riguardano i rifiuti è proprio in questo periodo sta arrivando nelle case dei Castellaneta, né la richiesta di pagamento della TARI che effettivamente sub sul punto ha subito degli aumenti, quindi diciamo l'auspicio è che quello che viene stanziato, cui sia effettivamente utilizzato per rendere il servizio ancora migliore, no, perché sennò devo ricordare che a Castellaneta Marina il servizio di raccolta di aghi di pino assolutamente scadente che il l'Ecocentro ancora non è riaperto. Insomma, una serie di criticità che pongono effettivamente i cittadini in grave imbarazzo, soprattutto quelli di Castellaneta Marina, e con la l'esigenza collegata all'Ecocentro, per esempio, che devono trasportare i rifiuti, diciamo in luoghi più lontani, e questo significa che durante il tragitto almeno, sono le segnalazioni che mi sono pervenute qualche tempo fa durante il tragitto. I mezzi perdono i rifiuti, quindi abbiamo non solo il disagio del cittadino, che deve trovare soluzioni alternative, avendo un Ecocentro chiuso ma dei rischi, diciamo, di tipo ambientali, a dovuti a questo trasporto quindi l'augurio è che si intervenga quanto prima possibile, anche perché la stagione.
Ul è ormai partita. Sennò, fra un po' saremo agli sgoccioli, vedo 20.000 euro, leggevo per il cimitero, allora è una cifra, ovviamente è assolutamente in irrisoria. Una sappiamo benissimo in quali condizioni versa il nostro cimitero, tra non solo mi riferisco alle chiusure, che diventano sempre più numerose e quindi l'impossibilità di poter far visita ai nostri defunti. A questo si aggiunge, se non ultimo domenica scorsa, ma una delle tante domenica in cui c'era l'assenza di acqua potabile, quindi abbiamo, io penso insomma che ogni comunità che si rispetti, diciamo il Bill, debba avere un cimitero che risponda a delle esigenze concrete, quindi, se vogliamo ritenere Castellaneta e vogliamo prenderlo il cimitero come biglietto da visita, evidentemente non ci facciamo una gran bella figura, perché tutti quanti noi abbiamo i nostri cari al cimitero e quindi la ancora.
L'impossibilità di poter far visita ai nostri defunti o addirittura di a di avere con questo caldo la l'incombenza di portarseli l'acqua da casa. Mi sembra che effettivamente.
Tocchi del sia effettivamente un assurdo, quindi anche su queste poste.
Cioè parliamo di interventi, ripeto che sono stati fatti poi mi riservo, in dichiarazione di voto, di affrontare qualche altro punto che sono stati fatti per far sì che le carte.
Tecnicamente possono essere a posto, ma che in realtà poi concretamente diciamo sicuramente danno vita e spazio a l'idea che si tratta di interventi assolutamente lacunosi, in ultimo una segnalazione a quella diciamo del dell'lacunoso che non fa né no, non faccio soltanto io ma che i revisori dei conti alla conclusione della loro relazioni a relazione appuntano diciamo due altri interventi al quale pongono la loro attenzione e mi riferisco al agli interventi,
Del Piccolo Principe no del disallineamento convenzionale. Disallineamento, convenzione finanziamento, così come un disallineamento mi sembra di leggere lo ripetono negli interventi di ristrutturazione dei locali in via Pirandello. I i revisori dei conti scrivono testualmente lo leggo si invita l'Amministrazione comunale ad attivare tutte le procedure al fine della definizione finanziaria e finanziamento con il mistero e di assumere senza indugio e tempestivamente consegua consequenziali provvedimenti per il mantenimento degli equilibri nelle more si raccomanda la massima prudenza gestionale invitando a tenere aggiornato quest'organo in merito agli sviluppi. Si richiama infine l'attenzione al monitoraggio e all'attivazione di tutte le procedure per la riscossione dei crediti dell'ente, sia per quanto sia quanto la parte residua che per la parte corrente. Quindi, tutto ciò premesso, ovviamente, danno parere favorevole, ma pongono l'attenzione su altri aspetti che sono importanti e e che riguardano proprio la programmazione e la gestione di questa Amministrazione.
A cui chiedono particolare attenzione ed una comunicazione costante, mi fermo qui e mi riservo di fare ulteriori osservazioni in dichiarazione di voto grazie.
Grazie consigliere Terrusi, ci sono altri interventi, Consiglieri Angelillo, prego sì, grazie Presidente, allora in via preliminare.
Io ci tengo a segnalare due mancanze fondamentali, la prima e la mancanza della convocazione della Commissione bilancio, oggi trattiamo due argomenti, una e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l'altra, le tariffe TARI che sono assolutamente argomenti di bilancio.
E quindi scusate, e quindi sarebbe stato oltremodo opportuno che venisse convocata la con la Commissione bilancio, altrimenti spiegateci quando e come debba essere convocata la Commissione, perché se non viene convocata per parlare del PIL, del della salvaguardia, degli equilibri e per le tariffe TARI ditemi voi, quando deve essere convocata la Commissione Bilancio, capisco che,
Tutto, insomma, e qui diventa sempre aleatorio, ma credo che sia davvero il minimo.
Far funzionare gli uffici nel modo corretto, con tutti gli organi preposti, è inutile che si spreca nella ricerca, Presidente, non è specificato quanto debba essere convinca convocata la Commissione, la Commissione al bilancio viene convocato quando si porta in Consiglio argomenti inerenti il bilancio e sulle tariffe TARI è stata sempre convocata la Commissione.
Quindi adesso si decide di non convocare più la Commissione e va bene così sulla salvaguardia equilibri di bilancio,
Il Sindaco dice che il Consiglio comunale in questo argomento ha una responsabilità diretta.
In merito alle scelte che vengono fatte in tema di bilancio, perché la salvaguardia degli equilibri di bilancio non è altro che una verifica del bilancio alla data odierna per verificare se ci sono dei disequilibri e stabilire in che modo si ritorni all'equilibrio eventuale. Gli stessi Revisori nella loro relazione mettono anche loro in evidenza l'importanza della seduta odierna e specificano proprio a cosa serve. La seduta odierna, specificando che la mancata adozione da parte dell'Ente dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata ad ogni effetto, alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all'articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo, quindi, cosa ci dicono? I Revisori che, se ci sono degli squilibri erano sì e no vengono coperti in qualche modo? Quindi non si stabilisce in che modo debba essere ritrovato l'equilibrio e come se non si fosse approvato il bilancio di previsione. Quindi questa questo documento di oggi viene equiparato al bilancio di previsione.
Però in Commissione non si fa alcun passaggio.
I documenti sono stati messi a disposizione ieri, in tarda mattinata e quindi con tre punti all'ordine del giorno davvero importanti.
E aggiungiamo che, per l'ennesima volta, la data di convocazione con l'orario di convocazione del Consiglio comunale viene stabilita solo in base alle esigenze della maggioranza, senza neanche riuscire poi a coprire il 100% dei Consiglieri, perché ogni volta avete una maggioranza risicata e riporto anche le osservazioni della consigliera Giannico che purtroppo oggi non è presente ma che aveva anche informato il Segretario del fatto che vi sarebbe stata disponibile fino alla fine settimana scorsa e che questa settimana non ci sarebbe stata quindi.
Se davvero ci teniamo al ruolo dei Consiglieri comunali e comprendiamo che i consiglieri comunali rappresentano i cittadini e che questo organismo è l'organismo principale del Comune di Castellaneta, forse dovremmo ragionare in maniera diversa, perché va bene che veniamo quale sei aspettiamo fino alle 6:40 se siamo fortunati, va bene che non dobbiamo avere sempre il diritto di parola, va bene tutto, però almeno rispettare le Commissioni è cercare di convocare in maniera che possano essere presenti i consiglieri che ne hanno voglia perché devono fare il loro lavoro. Credo che sia davvero il minimo è oggi. In questi punti il minimo non è stato neanche rispettato, quindi spero che sia l'ultima volta che dobbiamo sempre stare a discutere di questi aspetti.
Entrando nel nel punto.
Riconfermo insomma tutta l'importanza che ha dato il Sindaco a questo a questo punto all'ordine del giorno, perché effettivamente oggi noi approviamo.
Chi voterà a favore un documento che mette in evidenza se ci sono o meno delle strutture nella gestione di questo anno e in che modo quegli eventuali squilibri vengano ricoperti in in fase di bilancio, quindi è sicuramente una un documento importante e cosa mette in evidenza questo documento questa è una mia. Questo documento mette in evidenza che si prevedono ulteriori entrate entrate da tributi per circa 800.000 euro.
Quindi significa che noi stiamo mettendo in conto di incassare 800.000 euro in più di tributi 770.000 circa adesso chi pagano i tributi, credo che sia abbastanza chiaro a tutti chi paga i tributi.
È perché facciamo pagare più tributi, perché ci sono delle cose che dobbiamo coprire, riduciamo anche delle spese così giusto, così a caso avevo notato che ci sono delle riduzioni di spese, per esempio per il turismo,
Riducendo di 20.000 euro quello che era stato stabilito per il turismo.
Riduzione per le stanziamenti per la scuola di 30.000 euro da 50.000 a 20.000.
Aumento di spese per quanto riguarda i rifiuti, aumento dei fondi, come diceva come diceva il Sindaco, ma perché aumentiamo i fondi.
Perché aumentano i rischi e quindi aumentano i crediti di dubbia esigibilità e quindi aumentiamo il fondo e aumentano anche i rischi da contenzioso e quindi di aumentare il fondo conseguente, cioè temiamo a ragion veduta, di perdere alcune cause e quindi devo mettere da parte dei soldi temiamo di non riscuotere alcune somme e dobbiamo mettere da parte dei soldi questo è quello che si evidenzia in questo documento e questo documento non è altro che il frutto delle comunicazioni che vengono mandate dai singoli uffici all'Ufficio Ragioneria.
E quindi i singoli documenti che sono stati inviati raccontano questo, il primo documento è stato inviato dal responsabile della quarta area, quindi quello dei lavori pubblici, e mette in evidenza alcuni elementi che abbiamo già evidenziato, in fase di previsionale, in fase di consumi, di di di consolidato la volta precedente e quindi,
Anomalia numero 1 situazioni di squilibrio che sono dovute all'andamento della gestione di competenza della gestione dei residui e quindi costruzione del Pinco Piccolo Principe con un importo di 1 milione e 15.000 euro, che chiaramente crea una criticità importante perché se non dovessimo avere altri finanziamenti o copriamo la spesa o non costruiamo più, però una parte è stata già costruite. Bisogna capire con la spesa sostenuta, come dovrebbe essere coperta interventi, ristrutturazione funzionale dei locali di via Pirandello 2 milioni 309.771 euro. Anche in questo caso stiamo parlando di fondi PNRR, poi abbiamo 10.000 euro per il, l'impianto di affinamento e l'utilizzo irriguo, poi ci sono 40.000 euro per lavori di sistemazione del fiume Lato. Poi ci sono.
Dei delle somme derivanti da compensi mai pagati, compensi incentivanti dei dipendenti o ex dipendenti per un importo di circa 100.000 euro, cioè significa che in questo caso ne abbiamo dei rapporti con i dipendenti per i quali i dipendenti pensano di dover ricevere dei compensi incentivanti in alcuni casi sono diventati ex dipendenti nel frattempo e ci hanno richiesto questi soldi sono stati liquidati ma mai pagati, in alcuni casi invece sono personale dipendente, ma che ha avuto anche in questo caso alla liquidazione, ma non il pagamento per circa 100.000 euro.
Poi ci sono debiti fuori bilancio.
Di circa 9.000 di circa 10.000 euro per lavori della donna di una ditta non dico, non dico il nome della ditta, poi ce ne sono altri 9.000 euro per altri lavori e poi ci sono 110.000 euro sempre PNRR per gli interventi di demolizione e ricostruzione della scuola media Surico qui tutti queste sono tutte situazioni da risolvere.
Andiamo avanti.
Un altro ufficio che sarebbe quello dell'ufficio Affari Generali.
Mette in evidenza invece tutti i contenziosi in corso a rischio.
Quindi anche qua un elenco.
E questo che avevo già evidenziato in altri Consigli comunali. Noi aspettiamo che ogni contenzioso arrivi fino in fondo, a volte senza neanche costituirsi, oppure costituirsi in maniera tardiva, o comunque aspettando che si arrivi fino all'ultimo possibile, quindi i decreti ingiuntivi e poi vedremo anche per quanto riguarda il contenzioso dell'Aquila che addirittura abbiamo aspettato che loro ci facessero altri atti che paghiamo sia in termini di costo di legale sia in termini di interessi che andiamo a riconoscere a chi agisce nei confronti del Comune spendiamo tanti soldi per contenziosi e quindi abbiamo altri. Ci sono tantissime sentenze su cui dovremmo comunque agire e dovremmo e dovremmo coprire alcuni di questi. Abbiamo già portato in Consiglio comunale come debiti fuori bilancio, quindi.
Quando sento il Sindaco dire che non Rising che non vengono rinviate le decisioni, mi viene un po' da sorridere, perché è proprio quello che viene fatto in tutti i contenziosi del Comune di Castellaneta.
Cioè, addirittura, dobbiamo fare il procedimento ad adempiere da parte dei fratelli dell'Aquila e Germania dell'acqua nei confronti alcuni Castellaneta che ci costa e poi dopo vi dirò il costo.
Perché affronteremo a parte questa cosa?
Tutto lo squilibrio deriva da questi punti deriva dai contenziosi deriva dalle opere in corso, su cui non sappiamo cosa potrà accadere, deriva dal contenzioso dell'Aquila, e anche la dopo proprio farò tutto l'excursus con le cifre, così si capirà che cosa è stato combinato.
Quindi, quando si parla di responsabilità, quando si parla di trasparenza, quando si parla di non rinviare le decisioni, come si fa a dire che non sono state rinviate le decisioni, le decisioni non solo sono state rinviate, sono state prese delle scelte sbagliate sbagliate, perché si è preferito andare a fare il muro contro muro quando invece sarebbe passato trovare una soluzione mediana. In alcuni casi, come quelli di de L'Aquila, già c'era la si è fatta saltare per poi dopo subirne le conseguenze, ma il problema è che le conseguenze non le paga chi fa le scelte, ma le pagano i cittadini perché, come dicevo, a fronte di queste problematiche si sta riequilibrando di pensando di incassare 800.000 euro in più di tributi. Vuol dire che quelli importi verranno presi dalle tasche dei cittadini, e lo vedremo anche per quanto riguarda la TARI, perché anche lì potremmo avere conferma di quello che stiamo dicendo adesso. Quindi questo documento di oggi, che cosa mette in evidenza nuovamente, mette in evidenza nuovamente che la gestione dei rapporti con i terzi in questo Comune è una gestione totalmente sbagliata che porta il Comune di Castellaneta, subire una marea di contenziosi dove poi esce sconfitto e per i quali perde delle somme ingenti. Ricordo, tra le altre, quella del cimitero, così giusto per avere anche in questo caso un promemoria e alla fine chi ci rimette sono i cittadini, perché saranno i cittadini a coprire tutto questo attraverso nuove imposte o comunque una un aumento delle imposte. Lo certifica questo documento perché dice che ci sarà un aumento di Entr di Trump di tributi entrate per tributi di circa 800.000 euro. Quindi questo è l'equilibrio. Sappiamo che dobbiamo perdere delle somme e le copriamo facendo pagare ai cittadini. Questo è riassunto estremamente sintetico di questo documento. Ovviamente,
Queste sono le scelte di responsabilità che voi state facendo.
E credo che anche i consiglieri comunali di maggioranza a un certo punto, dovrebbero comprendere che questo atteggiamento in generale nella gestione del Consiglio comunale, ma anche nelle scelte, non sia particolarmente corretto. Rilevo che in questo secondo in questo attimo non avreste i numeri per portare avanti il Consiglio comunale, come era nei movimenti precedenti, è l'opposizione, anche questa volta rimane in Aula e mi fa venire i numeri, ma siete otto consiglieri, voi decidete, il giorno, voi decidete loro, erano riusciti a avere i numeri, per mantenere in piedi il Consiglio comunale, anche questo forse una riflessione che dovreste fare prima o poi GE nessuno nella Giunta. Non avete i numeri dei consiglieri comunali se questa è un'Amministrazione che funziona bene, ragazzi ben per voi, grazie.
Grazie consigliere Angelillo, presumo da quello che ho visto voltandovi prima che evidentemente il Sindaco, visto il suo intervento, si è dovuto assentare prima chiedendo al nesso e poi evidentemente andando lui per prendere delle carte, magari utili alla discussione, quindi quindi quindi no, si potrebbe anche sospende no, si potrebbe anche sospendere cinque minuti il Consiglio comunale per andare a prendere delle carte in una in una,
Come dire.
In una visione che è quella di poter dare a tutti i cittadini la più ampia.
Conoscenza dell'argomento, è evidente che anche il Sindaco o l'Assessore o chiunque, anche un consigliere comunale, possa un attimo a uscire per andare a prendere i delegati, presumo che sia su.
Che sia successo questo non sto facendo un discorso senza senso, Consigliere, no, è la risposta, mentre lei a raggio?
No, no permetti, permette, siccome tu sei, replicando il Presidente non può replicare a quello che dice il Consigliere, il Presidente dà la parola a chi chiede la parola Torre non puoi replicare a quello che ho detto io con perché non è vero che sia così, perché voi avete esplicitato Whent dovesse avere dovesse essere almeno 9 sempre in Aula raggiunti, ci siete voi, ci alziamoci porta, il Consiglio si chiude se poi dovesse approvare entro entro il 31 un documento si ferma un attimo, le idee facciamo, usciamo, vediamo cosa succede, lei è libero di fare quello che ritiene e allora lei,
Mi pare che il Presidente faccia invece sottolinea questo, ma poi di fatto non si comporta di conseguenza, allora deve pensare il Presidente che si sta parlando inutilmente perfetto.
Vi invito a uscire, mi stai minacciando su questa cosa se non sto enti nella nostra, se no.
No, il Presidente, il Presidente non sta zitto in una condizione del genere.
Ma io stavo cercando di spiegare l'uscita del Sindaco, così come voi avete spiegato la vostra uscita.
Se ci dà il tempo Consigliere, forse lo facciamo.
Il Sindaco è rientrato.
Quindi, se l'opposizione vuole rientrare, perché i numeri adesso ci sono?
E esulo stavo per fare ed è rientrato il Sindaco.
Stavo facendo la sospensione ed è entrato il Sindaco, ma veramente?
E io le stavo dicendo e non volevo contraddirla nel suo intervento, per il quale, se mi fa finire con grande onestà intellettuale, le dico che ha ragione lei stavo dicendo che probabilmente, vista l'importanza dell'argomento, come lei stesso ha detto più volte il Sindaco ho notato che ha chiesto qualcosa al messo e poi evidentemente è andato lui a prendere delle carte necessarie per poter replicare al suo intervento o chiarire ai più a chi ci ascolta come stanno tutte le cose relative al riequilibrio di bilancio questo volevo fa, non volevo contraddirlo.
Detto questo, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto, quindi ci sono dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, passiamo quindi alla votazione.
Favorevoli alla proposta.
Non ho capito scusate, scusate.
Favorevole alla proposta di delibera numero 68 2026.
Contrari.
3.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Il punto è approvato, passiamo quindi al secondo punto, all'ordine del giorno Presa d'atto del Piano economico Finanziario PEF 2026 2029 e approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI anno 2026. Prego la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente.
Sull'argomento.
Già sono stati introdotti alcuni elementi ed è già stata, diciamo, è partita già la prima raffica di critiche, oltre che di inesattezze quello che oggi siamo chiamati ad approvare, considerato che il PEF approvato da parte dell'AGER che l'Agenzia regionale dei servizi di gestione dei rifiuti, la la la, la verifica e la validazione è arrivata qualche giorno fa, questo è il motivo anche per il quale, rispetto alle richieste di chiarimenti sul perché fossero arrivate solo due rate e non, come di consueto, le 3 rate, la motivazione sta proprio in questo che l'ACER riguarda tutti i Comuni pugliesi e non il Comune di Castellaneta. Ha.
O validato i perso prendendosi, diciamo, differendo quelli che di solito sono i termini, cioè aprire quest'anno, lo ha fatto prendendosi ulteriore ulteriore tempo, quindi l'ufficio ha inoltrato agli utenti le prime due rate per poi attendere la definizione, l'approvazione con la presa d'atto del PEF e l'approvazione delle tariffe da determinare per l'anno 2026 che saranno appunto poi determinate in maniera finale con l'ultima rata che arriverà a dicembre 2002 mila 20. Sì, rispetto a quello che veniva,
Già anticipato cioè.
In maniera inesatta perché si parlava dei 700 800.000 euro.
Facendo passare il messaggio che fosse un aggravio, in realtà quella è l'accertamento 2021. Quei 700.000 euro che avete visto nell'assestamento di bilancio riguarda l'accertamento TARI 2021, cioè il contribuente che ha ricevuto l'avviso di pagamento, che non ha effettuato il pagamento e quindi,
Il responsabile dell'ufficio ha approvato la lista di carico e quelle sono le somme che riguardano l'accertamento, quindi non è un aggravio, ma sono le somme che il contribuente nel 2021 non ha pagato e che si vedrà recapitare la richiesta di pagamento.
Quest'anno concludiamo negli ultimi anni, è innegabile che ci siano stati degli aumenti tariffari, ma questi aumenti tariffari sono dovuti a cosa sono dovuti all'errata quantificazione nel 2021 del costo del servizio da parte del gestore che all'epoca fu quantificato nel PEF in 3 milioni 534.000 euro, quando doveva essere 4000008 quel milione e 3 mancante nel PEF del 2021 leggerla dilazionato nelle annualità successive e siccome i parametri dell'ARERA stabiliscono,
Che l'adeguamento del PEF parametro prima era del 6%, adesso è del 9%, non può superare il 9% di aumento rispetto all'esercizio all'esercizio precedente quel milione e 3 mancante è stato diceva, dicevo dilazionato nelle nelle successive annualità, ma con quest'anno azzeriamo di fatto quel milione e 3 mancante nel 2021 a questo milione e 3. Dobbiamo aggiungere quindi, nel 2021 il gestore nel 2021 non c'era questa Amministrazione, non c'era l'assessore all'ambiente attuale, ma c'era anche qualcuno che siede alla mia destra che prima sventolata o i 700.000 euro, cercando di far passare un messaggio, l'ennesimo falso, il truffaldino.
Il 2021 siete stati disattenti perché è stato approvato un PEF di 3 milioni, 534.000 euro quando doveva essere 4 milioni e 8 e quel milione e 3 mancante è stato poi caricato sulla tariffazione successiva a quel delta del 2021. Dobbiamo.
Sommare il conflitto nel 2022, quindi l'aumento dei costi dell'energia dovuti al conflitto ucraino russo, dobbiamo aggiungere qui 600 i 600.000 euro, i 600.000 euro della sentenza del Consiglio di Stato e lo so che vi state innervosendo già e i 600 euro continui i 600.000 euro.
Con il quale il Comune, insieme a tutti i Comuni della Puglia, è stato condannato a pagare alla Cisa, cioè il gestore della discarica, dove conferiamo il DEF, il rifiuto indifferenziato quindi dal 2024, ogni anno paghiamo 100.000 euro per sei anni perché abbiamo ottenuto la dilazione di pagamento, quindi dobbiamo sommare il milione e 3 più i costi dell'aumento dell'energia, più i 600.000 euro della Cisa. Ecco come vengono giustificati gli aumenti, gli aumenti tariffari, ma dicevo, con quest'anno con il 2026 azzeriamo il milione e tre mancante nel 2021, che è stato spalmato nelle annualità successive.
700 nuclei familiari beneficeranno del bonus sociale e avranno uno sconto sulla TARI del 25%, a questi dobbiamo sommare.
121 nuclei familiari che riceveranno un ulteriore sconto perché cumulativo del 50% previsto invece dal Regolamento comunale. Quindi 121 nuclei familiari avranno complessivamente una riduzione del 75% sulla TARI e questo è un dato importante perché negli altri anni coloro che presentavano istanza di riduzione e di agevolazione erano ci arrivava a 20 a 20 di 2030 richieste. Adesso siamo a 121 perché abbiamo fatto una campagna importante di informazione. Quindi abbiamo 700 nuclei familiari che riceveranno il 25% di sconto sulla TARI e 121, che al 25% sommeranno il 50%, per un totale del 70 per 5% di di sgravio sulla TARI. L'aumento complessivo di quest'anno, che ricade sulla sul piano economico-finanziario, è pari ad euro 196.708 euro.
Che appunto andrà a pesare a pesare sul sul sulla TARI, sulla tariffazione, con un aumento del 10,90% rispetto all'esercizio del 2000 del 2025.
Per il momento ho terminato Presidente, grazie Sindaco. Non avevo compreso che avesse terminato, ci sono interventi consigliere del russi, prego sì, grazie Presidente, fermo restando che ha ascoltato con attenzione la disamina del Sindaco che mi sembra di poter riassumere in se ci sono degli aumenti, è sempre colpa degli altri e in particolare della precedente Amministrazione, e se si è visto che stiamo anche del Governo, ricordo al Sindaco che, tra i vari sgravi che stava elencando, il bonus sociale al 25, l'ha fatto il Governo Meloni sempre per essere preciso, ma in ogni caso alla gente che ci ascolta da casa, quando lei fa l'elenco e parla di un 75% di sgravio in favore di alcune famiglie, eccetera, diciamo rispetto a tutto quello che ci diciamo in quest'Aula, quello che dice lei, quello che dico io, quello che diranno i consiglieri che parleranno dopo di me, rimane ben poco alla gente. Quello che interessa è quanto deve pagare e soprattutto oggi si chiede perché si trova nuovamente a dover pagare una TARI nuovamente aumentata. La. Il Consiglio comunale oggi viene chiamato ad approvare una delle tariffe che in realtà sono state decise altrove e effettivamente non preciso. Non faccio parte della Commissione bilancio e né in questa Commissione ci sono i colleghi Angelillo R, ma, come l'ho detto nel precedente intervento, lo continua a dire adesso se le Commissioni esistono soprattutto quello al bilancio, probabilmente quella centrale è il perno, devono funzionare, e questo diciamo, è tutta questa discussione andava probabilmente fatte in maniera più democratica precedentemente in altre sedi, come quella appunto della Commissione bilancio. Oggi la gente da casa si chiede perché ci troviamo ad approvare delle nuove tariffe, ripeto, decise altrove. Quindi il Consiglio comunale viene messo oggi di fronte a un fatto compiuto. Ha dei numeri che ci vengono proposti o propinati probabilmente meglio dire che si traducono in circa 6 milioni, anzi più di 6 milioni di euro come gettito TARI, che è un costo, appunto, che deve essere spalmato sui cittadini ai cittadini che penso non si siano mai tirati indietro nel pagare probabilmente si chiedono altre cose, forse oggi da casa non si chiedono no, non vengo, non fanno a marcia indietro rispetto al ad adoperarsi, anche permettere un gruzzoletto maggiore da parte per pagare la TARI. Per oggi si chiedono che cosa è cambiato rispetto al passato, diciamo che a questo costo maggiore quali servizi sono corrispondenti? Cioè, mi spiego meglio è aumentata, la è migliorata, la differenziata non mi pare sono diminuiti i casi di abbandono dei rifiuti. Non mi pare.
Migliorata la qualità del servizio. Non mi pare perché, come ho detto nel precedente intervento, proprio in ambito di rifiuti abbiamo un primo centro raccolta Castellaneta chiuso e poi, riaperto dopo sei mesi, un centro raccolta Castaneda Marina chiuso e mai ha aperto. Non sappiamo se riaprirà in ogni caso in piena stagione, ponendo i cittadini Castaneda Marina in gravissime difficoltà, un servizio di raccolta, di aghi di pino. Leggo, diciamo dai vari gruppi che passa a giorni alternati, basta, diciamo documentarsi, i social sono diventati.
Quasi quasi sì sì sì Sindaco ISO.
No, va be'senta, Sindaco, lei no, lei allo.
Fa parte che non mi deve interrompere il problema esatto. Lei ha utilizzato i social per far sentire campagna elettorale, probabilmente vinto le elezioni, anche attraverso il consenso dei cittadini, che viene esplicitato tramite i social e quindi diciamo se deve adottare un metodo, lo deve adottare sempre. Io, invece, sono a favore di qualsiasi tipo di confronto nella APN, pieno rispetto della democrazia e quindi che mi si parli per le scale nel mercato al né al mercato, al supermercato o attraverso i mezzi social. Se ci sono cittadini che liberamente, scrivono cose che non vanno e abbiamo il dovere di leggerle, di darci da fare affinché questo questo possa essere migliorato. Non solo il Sindaco, quindi non do appuntamenti alle persone preventivamente, diciamo sapendo conoscendo l'argomento,
Non do appuntamenti slittano anche di settimane. Io parlo con le persone in qualsiasi può anche mesi, anche ai mesi mi suggerisce il consigliere Angelillo, parlo con le persone a l'ha detto il Sindaco e a una missione in ogni in ogni luogo, quindi anche i social, aprendo quello come lo leggo io immagino che lo è o mi auguro Sindaco Sindaco che lo legga anche lei, quindi concludo il mio intervento dicendo che probabilmente quello che i cittadini a casa vogliono fermo restando che sono chiamati a pagare è un servizio che effettivamente sia più efficiente, che possa giustificare più di 6 milioni di euro che vengono chiesti ai cittadini Castellaneta anni. Grazie grazie. Consigliere Terrusi.
Sì, Presidente, un unico appunto io devo lasciare l'Aula, mi chiedo scusa, ovviamente devo lacerare perché avevo un appuntamento medico. Abbiamo iniziato in forte ritardo e tra 10 minuti lascerò all'Aula e, se non dura molto, questa visita conto di rientrare. Grazie grazie. Consigliere delusi. Ci sono altri interventi, consigliere, Ret, prego sì, grazie Presidente e il Sindaco nella sua introduzione ha parlato di sconti, di riduzioni, di agevolazioni, tutto bello, anzi bellissimo, però poi come mai, quando ci arriva la bolletta a casa dei cittadini, ci sono aumenti di quasi 50 euro rispetto all'anno scorso, cioè io dico anche basta nel mentire con così tanta naturalezza, anche perché ormai non vi crede più nessuno né a lei Sindaco né arresto della sua Amministrazione, anche perché questa delibera racconta perfettamente il vostro modo di amministrare il vostro o quello di Oristano. Non si capisce perché ci sono una marea di refusi col Comune di Oristano all'interno della delibera, però, va bene, manco copia incolla, si può più fare correttamente, però.
Il dato che emerge da questa discussione è che quando c'è da prendere una decisione impopolare, la responsabilità è sempre di qualcun altro e di ARERA di ACER e della Regione Puglia, e dei Cartaginesi che nel 500 avanti Cristo poco più hanno portato i fichi a Roma, insomma, nessuno si assume mai proprio la responsabilità delle cose, allora una domanda viene spontanea se decidono sempre gli altri voi cosa amministrati a fare perché, a mio modesto parere, il Sindaco e la Giunta non sono stati eletti e nominati per fare i passacarte delle decisioni prese a Bari. Sono stati eletti per difendere amministrare, Castellaneta e invece fatte esattamente il contrario. Tra l'altro, la stessa Regione che ci aumenta i costi è quella che mette in discussione anche il nostro ospedale. Voi silenzio assoluto, ma è una battaglia vera, ma è una presa di posizione vera con Bari siete sempre accomodanti e con i cittadini sempre inflessibili. È risultato, poi è sempre lo stesso paga. L'operaio paga l'agricoltore età del commerciante paga il pensionato, paga il giovane pagano le famiglie, persone che già oggi devono fare i conti con bollette alle stelle con carburante sempre più caro, con un costo della vita che continua a crescere. E voi cosa rispondete e non possiamo farci niente, no, no, no, no, questo è troppo comodo da parte vostra, perché il punto non è tanto se c'è un aumento, il punto è come una Amministrazione sceglie di affrontare quell'aumento ed è qui che emerge tutta la vostra inconsistenza politica perché non avete cercato una sola soluzione, non una, e la cosa ancor più grave è che avete evitato anche scientificamente, il confronto. Una delibera che pesa così tanto sulle tasche di migliaia di cittadini non è passata dalla Commissione bilancio. Perché perché c'è la paura che potessimo avanzare delle proposte, che la paura del confronto, perché una proposta semplicissima e che io avrei fatto è quella che il Comune può utilizzare risorse proprie di bilancio per assorbire il maggior costo del conferimento in discarica, e non sarebbe stato un regalo. Sarebbe stato un atto di irresponsabilità verso una comunità che sta vivendo un periodo eccezionale tra caro bollette, lo ricordavo prima caro benzina e un costo sempre crescente di beni primari. Si Sindaco, si si faccia i gesti, faccia i gesti, continui a irridere, poi vedremo come andrà a finire. E poi la seconda soluzione ancora più semplice, modificare il Regolamento TARI lo stavamo facendo quando la Commissione era guidata da Cristiano Rizzi, ma poi questa Amministrazione ha deciso di rimettere tutto nel cassetto. Evidentemente prendo atto che questa non era una priorità dell'Amministrazione e evidentemente non è una priorità assicurarsi che chi è in difficoltà paghi nero oppure e mi dispiace che non sia presente l'assessore Rizzi, perché faccio una battuta in sua assenza e l'avrei voluta fare molto più felicemente in sua presenza. Devo pensare che l'assessore Rizzi porti sfortuna perché ogni cosa che tocca magicamente si blocca, esattamente come è accaduto con la passeggiata che è ancora chiusa tra l'altro, modificando il regolamento TARI e ritorno sul punto bastava solamente innalzare le soglie delle agevolazioni, prevedendo riduzioni più consistenti per quelle famiglie con un ISEE. Magari facciamo, faccio una proposta fino a 15.000 euro, magari escludendo le seconde case e concentrando le risorse su chi vive veramente vive in difficoltà. ARERA poi dice che le agevolazioni straordinarie devono essere mirate e dovevano essere mirate, devono aiutare categorie specifiche colpite o da calamità o da eventi eccezionali, e ditemi voi se l'esplosione delle dei costi dell'energia e dei carburanti e dei prezzi dei beni essenziali non sia una situazione straordinaria eccezionale, soprattutto nell'ultimo periodo. Se questa non è un'emergenza veramente ditemi voi, quale questo ci fa capire bene che gli strumenti per cambiare questa pagina di mala amministrazione c'erano e ci sono però per voi evidentemente più facile dire ai cittadini pagate molto più difficile è stato per voi che non l'avete fatto sedersi attorno a un tavolo e discutere insieme per trovare le soluzioni, per evitare che l'intero aumento finisca sulle spalle dei contribuenti già abbastanza vessati da un carico di tasse sempre maggiore. Bastava semplicemente volerlo, utilizzare il bilancio comunale per sterilizzare, almeno in parte degli aumenti straordinari era possibile. Siete ancora in tempo per farlo, perché sono convinta che altri Comuni lo faranno e saranno in molti, quindi non avete più la solita scusa che non era possibile. È possibile semplicemente non l'ho voluta. Non lo avete voluto fare ed è questa la differenza tra chi amministra con coraggio e chi si limita a trasferire ai cittadini il conto delle decisioni prese da altri. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, Consigliere, Angelini, prego sì, grazie Presidente. Allora.
Per quanto riguarda quello che ha affermato il Sindaco prima.
Dovrebbe spiegarci meglio perché si dice che vuole 770.000 euro sono relativi al 2021. Vorrei capire come fanno a metterla come variazioni di bilancio.
Cioè come come fanno a mettere a come se fossero nuovi fondi di bilancio, considerando che ci sarebbe anche in corso della rottamazione che copre anche quegli anni, quindi vorrei proprio capire come, come è stata pensata questa cosa perché sarebbe interessante, mi collego a quello che ha detto la consigliera re in merito alla Commissione bilancio.
Perché effettivamente quello che si stava facendo in Commissione bilancio era veramente un lavoro serio, è interessante perché Sira,
Iniziato un lavoro per la modifica del regolamento TARI e le modifiche che vedevano al lavoro l'ultima. L'ultima riunione vedeva presenti il presidente che siano Rizzi. Francesca Re De Bellis Agostino Graziano Di Pippa, io ero assente, però qui ho seguito successivamente con il Presidente Rizzi, perché era il seguito della riunione precedente. Qui c'ero anche io ed era anche presente l'allora assessore Francesca palazzo e consigliere Donatello Lemma e si stavano valutando una serie di punti, tra cui l'aumento della soglia dell'ISEE per avere le agevolazioni. Quindi oggi c'è aumenti, ci vantiamo dell'aumento delle persone che ne fanno richiesta e da un certo punto di vista vuol dire probabilmente anche ci sono molte più persone che hanno un ISEE più basso, ma né in quella. In quella Commissione si proponeva di aumentare la soglia per poter consentire a più persone di accedere a quel beneficio. Si parlava anche di un argomento che era a cuore del Sindaco dell'Assessore De Bellis, prima di andare al governo della città, che era quella delle abitazioni occupate da soggetti non residenti. Quindi, per quanto riguarda le seconde case, si trattava si trattava il tuo fra.
Si trattava, si trattavano anche alcuni elementi, quindi, per esempio il ravvedimento, nel caso in cui non si fosse fatta una dichia la dichiarazione che comunque si poteva risolvere attraverso un ravvedimento, anziché operare come si sta operando in questo momento, c'erano delle altre riduzioni ed esenzioni. Si valutava anche la variazione delle riduzioni esenzioni per quanto riguarda.
I Livi,
Ma le attività della Commissione sono state bloccate all'epoca perché nacque la prima, il primo effetto di dissidio totale tra con Lama e il Sindaco e da qui la Commissione non si è più riunita e non ha più parlato di Regolamento TARI. E quindi cosa succede che noi arriviamo in Consiglio comunale con le tariffe così pronte, già stabilite, e quando il Sindaco racconta la sua storia ovviamente non dice la verità, come è sua abitudine e perché qua siamo passati da un importo da coprire di circa 4 milioni, come dice lui, del 2021 a 6 milioni quasi e mezzo. Quindi capisco dover raccontare le favole, però c'è una differenza di 2 milioni quasi e mezzo. È vero che c'è una quota di copertura derivante da un errore di calcolo, ma stiamo parlando, credo, di 100 e qualcosa 100.000 euro, più altri 100.000 euro e sono 200.000, ma ne rimangono scoperti oltre 2 milioni e quindi ci dobbiamo chiedere ai 2000000 di differenza che poi i cittadini coprono con le tasse da cosa derivano. Da una parte ci sono di aumento dei costi che è oggettivo e che viviamo tutti i giorni, ma dall'altra c'è un aumento del rifiuto portato in discarica, perché quando si fa la raccolta differenziata, l'elemento che fa la differenza è la quantità di rifiuto portato in discarica, cioè l'indifferenziato, perché è quello che costa alle casse del Comune, perché tutto quello che è differenziato costa di meno e ti fa guadagnare dei soldi perché si vende il materiale, quindi si vende la plastica, si vende la carta, si vende il vetro a quelli che sono gli enti a cui si vanno a portare questi rifiuti, invece quello che è indifferenziato si paga e aumenta costantemente il costo dell'indifferenziato portati in discarica. Se siamo passati da oltre l'80% a poco sotto il 70 o poco sopra i 70, il 10% di indifferenziato in più significa tonnellate di rifiuto portato in discarica e significa un aumento del costo. Questo ci porta all'aumento effettivo dell'importo complessivo, che passa da circa 4 milioni a 6 milioni e mezzo, e una parte deriva da quelli e da quelle situazioni che vengono coperte, perché è vero che vengono coperte, però chiaramente oggi il Sindaco vuole far capire come se il PEF l'abbia scritto lui come questo, non l'ha scritto lui, quello del 2021, non l'avevamo scritto noi se i dati ci vengono dati dalla Ragioneria e ci forniscono determinati dati, noi non è che possiamo dire no, non è vero il dato che ci hai dato tu hai sbagliato. Mi sembra evidente, come vi ho dimostrato sui debiti fuori bilancio che ne state portando con la carriola e voi dicevate che non li avreste mai portati. Lo stesso vale per questa cosa. I calcoli li fanno gli uffici noi non non abbiamo i documenti tali per andare a mettere in dubbio le cifre che vengono portate, ma in ogni caso è una minima parte rispetto ai 2 milioni e mezzo, quasi quasi 2000000 e mezzo di differenza rispetto a quelli che erano gli anni precedenti. Quindi queste favole ho capito che lei vuole raccontare per perché così si sente meno colpevole, però alla fine non hanno.
Non hanno una base reale su cui appoggiarsi, come raccontare la questione del bonus, come se l'avesse concesso a lui quando non è una questione comunale ma governativa, e in merito poi alla tariffa, non so se il Sindaco abbia fatto l'esperimento di prendere le tariffe e stabilire quanto viene ed aumento per ogni persona a Castellaneta della TARI se l'è fatto lo schemino Sindaco okay però non ce l'ha detto prima,
Ci racconta solo quello che vuole giusto.
Ok, allora io ho fatto, io, ho fatto tre calcoli soltanto quindi ho preso un'abitazione di 50 metri quadrati, con una sola persona in casa nel 2025 pagato 184 euro nel 2026 ne paga 196, quindi a un aumento di 12 euro, una persona da sola in una casa di 50 metri quadrati se andiamo a una casa di 80 metri quadrati con due persone.
Nel 2025 avrebbe pagato 335 euro nel 2026 ne paga 357 22 euro di aumento in una casa con 100 metri quadrati e tre componenti nel 2025 avrebbe pagato 409 euro nel 2026 ne paga 442 33 euro di aumento, il che significa che mediamente siamo tra le 11 e i 12 euro per ogni persona di aumento di TARI.
11 12 euro a persona di aumento della TARI. Quindi questa è la realtà, poi ce la vogliamo raccontare, ma se noi avessimo voluto o meglio noi perché noi volevamo e avevamo anche presenta avevamo anche preparato e io di questo ho discusso anche con il Segretario avevano anche preparato delle nostre idee da proporre per il nuovo regolamento TARI, noi avremmo voluto portare delle modifiche, per esempio quella relativa ai beni non utilizzati, perché oggi le persone pagano anche quando hanno un immobile chiuso, non ci vive, nessuno dentro tra gli viene richiesta la parte fissa della TARI, viene tolta solo la parte variabile, ma se io non ci entro dentro quella casa, non c'è Enel, non c'è acqua, non c'è niente perché dovrei pagare la TARI perché la TARI si paga in base al consumo.
Allora si lascia la tassa, la parte fissa e non si e non si mette quella variabile, ma in realtà se quell'immobile perché ce l'ha e potenzialmente capace di produrre il rifiuto, ma se non viene utilizzato non è potenzialmente o lo produce o non lo produce se qualcuno dichiara che in quella casa non civile che non produce rifiuto andiamo a controllare se poi troviamo qualcuno dentro gli facciamo pagare quello con gli interessi ma se una casa è vuota non ci via nessuno, non ci sono servizi, non c'è la corrente, non c'è l'acqua perché qualcuno dovrebbe pagare anche il minimo che poi, tra l'altro in queste tariffe, qual è il magheggi che sono diminuite la PAC è diminuita, la parte variabile è aumentata, la parte fissa, il che significa e che non dipende tanto dalle persone che ci abitano dentro e quindi da dalla variazione di produzione, perché dovrebbe essere esattamente l'inverso, perché la norma dovrebbe essere più inquini più paghi. Invece, in questo caso facciamo il contrario. La parte fissa è aumentata la parte variabile e variabile leggermente diminuita. Quindi noi non favoriamo il concetto più inquina più paga e noi facciamo esattamente il contrario rispetto a quello che dovrebbe essere la logica. Quindi la parte variabile l'abbiamo leggermente diminuite per far sembrare che ci sia un calo per aumentiamo la parte fissa e che significa che una persona sola che ha una casa di 50 metri quadrati ho fatto un esempio veramente basilare paga da sola quasi 12 euro in più.
È proprio un sistema sbagliato che se avessimo avuto il momento del confronto e credo che si possa affermare tranquillamente che quando ci siamo riuniti in Commissione abbiamo sempre affrontato le cose con serietà e il documento di cui leggevo alcuni estratti derivava proprio dal confronto fatto con tutte le forze che erano in Commissione con il servizio fatto da surf finché ci aveva preparato tutti i confronti facendoci vedere dove abbiamo potuto agire e dove no, perché la cosa che deve passare anche che, se concede un'agevolazione a qualcuno, quella agevolazione ricade su tutti gli altri? Era questo il conteggio che ci stavamo facendo fare dagli uffici, perché se io permetto a 150 persone di non pagare la somma che quei 150 cittadini non pagano, la dovranno pagare tutti gli altri, perché il totale deve essere sempre uguale, perché noi dobbiamo coprire l'importo complessivo che 6 milioni e 400.000 euro e noi tutto questo lo stiamo facendo in Commissione. Ormai sono passati due anni che in Commissione un anno e mezzo che in Commissione questo argomento non viene più trattato e ci vengono apportate le tariffe decise. Chissà, come accade da chissà, chi e noi li dobbiamo votare.
Ma questo credo che sia un problema anche della maggioranza. Lo stesso consigliere, Lemma, che partecipava alle Commissioni oggi o ha partecipato alle riunioni private, e quindi è come è a conoscenza delle cose perché partecipo a riunioni private o anche lui si trova, come noi oggi a sapere queste cose senza poter fare niente, perché io ho chiesto anche al Segretario oggi, ma io posso preparare un emendamento sulle tariffe, posso chiedere di portare il regolamento in maniera da poterlo modificare, mi diceva, non abbiamo né il tempo di farlo e, soprattutto, si presentava un emendamento. Qualsiasi cosa di queste serve il parere dei Revisori che non possiamo avere adesso, quindi cosa stiamo a fare qua nello specifico, cioè qual è il ruolo dei consiglieri comunali, oggi prendere questo e danno per buono non potete proporre modifiche, non potete cambiare niente, non potete fare assolutamente nulla oggi, questo che è lo votate sennò niente. Questo è.
Mi fermo qui, grazie grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi.
Sindaco.
No, no e discussione non soltanto all'intervento del Sindaco, no, ha letto, ha letto la delibera, ho presentato il punto, prego, Sindaco.
Prego, Sindaco.
Ha presentato il punto prima, non ha fatto l'intervento, va bene, Consigliere, De Angelis, facciamo parlare il Sindaco, prego, Sindaco, grazie Presidente.
In apertura.
Ho voluto dati alla mano che non sono stati computati, ma è stata buttata in caciara ed in polemica perché l'obiettivo no è sempre la propaganda, però nessuno ha confutato il dato del 2021, cioè dell'errore fatto di quantificazione del PEF che abbiamo pagato noi amministrazioni che siamo succedute.
Nessuno ha contestato il riconoscimento del debito fuori bilancio delibera numero 56 del 31 luglio 2024, dove abbiamo preso atto dell'atto transattivo tra accisa e Comune di Castellaneta conguaglio delle differenze tariffarie.
Da luglio 2017 a dicembre 2023, per un totale, come dicevo, di 614.000 euro che sono state dilazionate dal 2024 al 2029 e questo, come dicevo, ha riguardato diversi diversi Comuni, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato 10 550 del 6 dicembre 2023 che annullava definitivamente gli atti ARERA con conseguente annullamento del meccanismo tariffario M TR 2.
Quindi, errata quantificazione del PEF 2021.
Ulteriori spese dovute alla sentenza del Consiglio di Stato del 2023 che vi ho citato, che vi ho citato poc'anzi la 10 550, l'aumento del costo quando si dice perché si porta in discarica più indifferenziato, siamo passati da 124 euro a tonnellata a 240 euro a tonnellata e questo poi che determina il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti.
Così come l'aumento del costo del personale e siccome l'Amministrazione ha l'obbligo della copertura totale del 100% del servizio, dove ricade il costo, e su chi ricade ovviamente sull'utente che deve pagare l'intero costo di gestione e quindi siamo sui 6 milioni 254.000 euro ed è arrivato anche il momento di sfatare questo mito che quando c'erano loro la raccolta differenziata era all'80% anche oltre falso bugia quando c'erano loro il dato reale era del 59% di raccolta differenziata.
Siamo passati dal 59% di raccolta differenziata al 74% di questa Amministrazione e sapete perché loro arrivavano all'80% di raccolta differenziata.
Devo utilizzare dei termini.
Che non siano troppo forti, ma il senso sarà chiaro, Sindaco si contenga sì, sì, sì, no assolutamente.
Perché quell'80% veniva raggiunto?
Con il 24% di residui della pulizia stradale.
La media nazionale.
Certificata da ISPRA e del 2 e mezzo per 100 il Comune di Castellaneta, invece, quando amministravano questi signori dallo spazzamento dei residui stradali, ottenevano il 24%. Diciamo che era un dato consigliera, Angelilli, un tantino gonfiato, un tantino gonfiato, vogliamo dire dopato quindi, se noi depuriamo quelli V. 24% e gli diamo non il 2 e mezzo che la media nazionale che raggiungono in tutti i Comuni d'Italia, ma il 5% raggiungiamo la quota del 59% di raccolta differenziata, il vero dato rispetto al dato attuale del 50%, dove noi ci attestiamo sul residuo stradale intorno al 2 e mezzo per 100, questi sono i dati. Questa è la verità dei dati di quando avete amministrato voi, me lo sto inventando e queste sono relazioni. Queste sono relazioni di chi gestisce il servizio di chi gestisce il servizio, basta vedere i FIR, basta vedere i dati quant'era, la percentuale all'epoca di recupero del residuo stradale e il 24% quant'è la mediana quant'è la media nazionale il 2 e mezzo per 100 c'è una discrasia. Come è possibile che il Comune di Castellaneta neanche a Milano, raggiunto.
Raggiunge quella percentuale, neanche Roma e come mai il residuo statuale determina il 24%, quindi depurato di quel 15 e sei punti percentuali arriviamo al dato che vi dicevo del 59%, quindi viene meno quel mito è quella propaganda che quando c'erano loro c'era l'80% di raccolta differenziata, la verità è che c'era il 59% di raccolta differenziata, sono stato chiaro, trasparente, non ho nascosto alcun aumento, ho cercato di giustificare dati alla mano, numeri alla mano, prendendo quello che è lo storico dei PEF, dei piani economici finanziari, di quelle che sono state di quelli che sono stati gli sviluppi in questi anni in termini di aumenti dei costi di gestione dalle sentenze che sono sopravvenute che sono sopraggiunte in questi anni tali da determinare un aggravio sulla tariffa finale e ho anche detto che questo è l'ultimo anno dove abbiamo ripianato quel milione e 3 mancante nel 2021, se si vogliono proporre modifiche al regolamento. Ma chi ve l'ha impedito di chiedere la convocazione della Commissione per portare in discussione la modifica al regolamento quale contributo, dovevate a portare dare.
All'assestamento di bilancio o al piano tariffario, considerato che sono atti approvati, verificati e validati dall'AGER. Se quando invece potete dare un contributo in termini di emendamenti sul bilancio, ad esempio sul bilancio di previsione, le Commissioni durano 105 minuti zero emendamenti li si che potete incidere con gli emendamenti con le proposte. Cinque minuti dura. La seduta zero emendamenti quindi è pretestuoso, ricordiamolo, per la centesima volta che la Commissione consultiva che su determinati argomenti non vi può essere nessun apporto di modifica perché nel momento in cui, considerato che sono atti d'ufficio, la determinazione degli equilibri di bilancio non venne, non possono essere modificati con emendamenti, ma viene fatto un lavoro di accertamento. Quello che vi dicevo.
Da parte dell'ufficio e verificato dai revisori dei conti, poi, ho sentito quindi smontato l'80%.
Ci sono delle criticità riguardanti il i due CCR, quello di Castellaneta che abbiamo riaperto ormai da qualche settimana è quello di Castellaneta Marina dove siamo in attesa che la Provincia si esprima sul parere di smaltimento delle acque meteoriche di seconda pioggia e poi procederemo all'apertura anche del del CCR di Castellaneta Marina dove dove abbiamo fatto importanti investimenti possiamo dire che di fatto abbiamo ricostruito ex novo ex novo il CCR di Castellaneta Marina e altrettanti interventi sono stati fatti qui a Castellaneta ci sono le cito solo le determine, le determine di affidamento dei lavori fatti alla ditta depreco.
Per vedere e verificare gli interventi che sono stati fatti. Non vi è dubbio che c'è un attuale disagio da parte dei residenti di Castellaneta Marina, ma siamo in dirittura d'arrivo nel risolvere tutte le criticità, perché quello che rappresentava maggiori criticità, dove siamo intervenuti sull'impianto di recupero delle acque meteoriche, sull'impianto di depurazione, sul rifacimento dell'asfalto, sull'impianto elettrico, come vi dicevo, praticamente abbiamo costruito un CCR ex novo, erano un colabrodo, un'altra lievita di questi signori che vengono qui a darci lezione. Come si fa a dire che il servizio è peggiorato, dove la raccolta degli aghi di pino funziona con quattro passaggi settimanali? Abbiamo dotato le utenze di 2000, carrellati a Castellaneta Marina, con una drastica riduzione dell'utilizzo dei sacchetti di plastica. C'è una pulizia costante costante della Marina. Mi limito alla Marina perché lì sono state evidenziate da parte dei consiglieri di opposizione. Le criticità è ovvio che se.
Chi si occupa della raccolta degli aghi di pino passa.
Ritira dopo 10 minuti vengono messi fuori nuovamente i bustoni degli aghi di pino non non cinque, ma 10 2030 40 50, che sono un lavoro di giardinaggio che dovrebbe essere smaltito dalle ditte che si che si che si protragga prodigano a fare il giardinaggio no e invece è a carico è a carico del gestore che si occupa, che si occupa della gestione della raccolta, anche degli aghi degli aghi di pino,
Per il momento, per il momento può bastare grazie Sindaco.
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto ci sono dichiarazioni di voto consigliere Angelillo, prego.
Grazie Presidente, allora il Sindaco dice nessuno ha confutato, nessuno ha confutato, si ma nessuna confutato che si è passato da 6 milioni, da 4 milioni a 6 milioni e mezzo, quindi può raccontare tutto quello che vuole gli errori del 2021 che vuole attribuire ai ai consiglieri e agli assessori quando è evidente adesso,
Sarebbe divertente fare un'interrogazione a tutti i Consiglieri presenti e chiedere i dati del PEF e come li hanno controllati.
Evidentemente sarebbe ridicolo e però il Sindaco di solito, anzi spesso, cioè cerca di sci, di cadere nel ridicolo, allora la questione è questa si è passati da 4 milioni circa a 6 milioni e mezzo circa questo e ci sono 2 milioni e mezzo di questi 2 milioni e mezzo 200.250 mila derivano dalle cose vecchie.
Ne rimangono 2 milioni 250.000, una parte deriva dall'aumento dei costi e va bene, un'altra parte deriva dall'aumento dell'indifferenziato. Capisco che il Sindaco ha deciso lui, quello che è giusto e quello che è sbagliato, però i dati non li dà il Sindaco, i datevi da l'ufficio regionale dei rifiuti e attualmente se uno è facile è facile, basta andare sul sito della Regione Puglia e vedere il dato della raccolta differenziata è un è aperto al pubblico e sono open open data, uno va là e mette i dati inserisce e di controllo, li vede tranquillamente.
È così prendendo due anni di riferimento qualsiasi mediamente abbiamo 2002 mila 600 euro 20 tonnellate nel 2025 di indifferenziato, 1.800 tonnellate di indifferenziato, invece, nel 2021, quindi abbiamo circa 800 tonnellate di indifferenziato in più che, come diceva il Sindaco, ci costa 240 euro a tonnellata. In più ci sono una serie di altri elementi che scaturiscono quando, mentre la raccolta indifferenziata perché aumentano anche le tariffe, ci sono alcune cose collegate in base alla percentuale di raccolta differenziata o meno. Quindi il dato. Capisco che il Sindaco lui fa il Sindaco, il giudice, il prefetto sa tutto lui e fa anche quello che decide. Quanti rifiuti sono stati raccolti, differenziata, indifferenziata, ma i dati certificati la Regione Puglia ad oggi dicono che il Comune di Castellaneta nel 2021 aveva l'80,99 e ho preso adesso dal sito della Regione Puglia.
Eh no.
Ecco, questa è la sua idea, la Regione Puglia.
I dati dalla Regione Puglia sul sito della Regione.
La Regione Puglia certifica questi dati li carica, se poi ritiene che siano sbagliati di contesto, non li ha mai contestati, sono nel 2021, il Comune di Castellaneta aveva l'80,99 di raccolta differenziata nel 2020, l'81,57 di raccolta differenziata, nel 2025 c'è il 71% di raccolta differenziata,
Il 10% in meno di raccolta differenziata significa il 10% in più di rifiuti portati in discarica. 10% di rifiuti in più portati in discarica significa molti più soldi spesi per lo smaltimento della dei rifiuti, e questo è un dato oggettivo e capisco che per giustificare poi non so come faccia i calcoli 50%, perché mettiamo che, come dice lui, invece di e 25 doveva essere il 10 togli 15 all'81 rimanga il 60 rimane sia stata, sembra ogni 50 e quindi saremmo come stanno come state voi adesso, ma non capisco perché lui debba decidere quali sono i rifiuti veri e quali sono i rifiuti, i falsi, probabilmente secondo me, potrebbe anche darsi il contrario, che alcuni rifiuti che potrebbero esser rifiuti stradali oggi non vengano conferiti come rifiuti stradali, perché la verità deve essere sempre da una parte e non dall'altra. Ognuno ha le proprie valutazioni. Detto questo, il dato oggettivo è questo non è stato confutato dal Sindaco perché l'avevo sfidato a dire le tariffe perché c'è il prospetto delle tariffe, ma non ha raccontato quindi quant'è l'aumento effettivo pro capite per ogni cittadino di Castellaneta, perché alla fine di tutto tutte queste chiacchiere, su chi, su, perché tutto il giro e tutto il resto per giustificare quello che accade quello che non ha confutato il Sindaco è l'aumento che io ho spiegato prima cioè ho preso le tariffe applicate ai metri quadrati e lo applicate ai componenti del nucleo familiare e ribadisco quali sono per le utenze familiari,
Tariffa del 2026 per una persona che abita in una casa di 50 metri quadrati oggi paga 196 euro fino all'anno scorso, dopo già gli altri aumenti degli anni precedenti, perché non è che dice che è solo quest'anno aumenta ogni anno c'è un aumento di circa 12 euro per le persone che abitano in una casa di 80 metri quadri con due componenti c'è un aumento di 22 euro,
Scusate per una casa con 100 metri quadri, le 3 componenti, c'è un aumento di 33 euro, quindi significa mediamente un aumento pro capite a Castellaneta della TARI che va dagli 11 ai 12 euro a persona. Questa è la realtà che poi ci voglia raccontare una marea di storie per giustificare quello che accade. Lo capisco perché, come deve dire che può dire, purtroppo non sappiamo gestire le cose e quindi ci arrivano gli aumenti. No, deve trovare la giustificazione e quindi la colpa di chiunque altro, tranne che la gestione di questa Amministrazione. Il dato oggettivo, però, è che oggi i carri Castellaneta ne stanno già ricevendo le letterine della TARI e nelle letterine della TARI. È chiaro a tutti che c'è un aumento e l'aumento è di circa 11 euro e 50 a te dagli 11 o 12 euro a testa a persona ad abitante di Castellaneta. E tutti quei bei progetti, quelle belle cose che si leggevano sui giornali a firma del Sindaco e dell'Assessore De Bellis in merito alla riduzione della TARI in merito alla riduzione della TARI. Seconde case, i mezzi e mezzo in merito a dobbiamo guardare ai cittadini che stanno soffrendo, dobbiamo ridurre le tariffe. Tutto il resto si son fatti salvi tutti quanti a farsi benedire e in merito all'argomento Commissione si Commissione no e dice è un organo consultivo e quindi che significa consuntivo che non serve a nord giusto. Questa è la sintesi del Sindaco, questa è la sintesi, ma anche il Consiglio comunale. A questo punto, che cosa le facciamo a fare i Consigli? Non possiamo dire sì che va bene tutto ciò che fa lui e basta senza che perdiamo tempo qua lui arriva con 40 minuti di ritardo. Quando è comodo, poi deve uscire per andare a prendere un aumento importante rientra e non risponde perché non ha preso nessun documento importante. Se facciamo sì, e se tutta la corposa mi avvio alla conclusione, dico alla fine di tutto questo probabilmente anche tutte le chiacchiere che dico io ai cittadini interesseranno poco, ma il dato che non è stato confutato e che siamo passati da circa 4 milioni a 6 milioni e mezzo e che mediamente ogni cittadino pagherà in più 11 12 euro di TARI, questi sono i dati che piacciano o meno. Pertanto il mio voto è contrario. Grazie grazie. Consigliere Angelillo. Ci sono altri altre dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere del re.
Allora, quando evidentemente non si sa cosa dire, si dice che la si butta in caciara e allora dico mettiamoci d'accordo su come chiamare le cose, perché se dire la verità e dire in maniera semplice, in parole comprensibili da tutti, come stanno le cose e fare caciara allora dico se faccio caciara però la verità e la verità la caciara, la caciara ed è ben altra cosa.
Come al solito, ma è un esercizio a cui siamo abituati anche un po' annoiati. Il Sindaco fa continui rimandi ad epoche passate al 2021, se non ricordo male, io non ero in Consiglio, quindi nulla. Vi posso fare a meno che non dovessero inventare una macchina del tempo, e allora sarà mia premura farmelo leggere nel 2021 e contestare contestare come faceva il Sindaco, mi ricordo i suoi post magari adesso gli andrà a cancellare, ma comunque sono ampiamente conservati e io dico Sindaco qual è quello il suo spirito rivoluzionario, con cui contestava in maniera anche dura veemente la vecchia Amministrazione. Che fine ha fatto? Ha cambiato idea, perché adesso vedo che lei è d'accordo nel fare questi aumenti è d'accordo sul fatto che i cittadini devono pagare di più. Adesso lei, esattamente come le passate Amministrazioni, ha la sua parola d'ordine, non era cambiamento perché qua piuttosto che il cambiamento, io vedo una bruttissima copia del passato, però saltando avanti ed evitando di fare il continuo pippone sui rimandi al passato. Mi dispiace perché lei oggi non ci ha voluto ascoltare. Mi dispiace che pensi che la Commissione bilancio e anche il Consiglio siano delle perdite di tempo. Mi dispiace che non voglio utilizzare i fondi di bilancio per coprire il maggior costo del conferimento in discarica. Mi dispiace che lei non voglia cambiare il Regolamento TARI e mi dispiace anche per tutti questi alberi che sono stati tagliati per stampare queste delibere di cui veramente non credo che a nessuno importi qualcosa, visto che gli interventi sono sono quelli che ha fatto l'opposizione, con la consigliera Terrusi, col consigliere Angelillo, come evidentemente non si ha a cuore il tema e a lei Sindaco basta evidentemente auto convincersi che il più bravo di tutti, mentendo a tutti e in primis a se stesso, perché evidentemente così non è, io do il mio voto contrario a nome di Fratelli d'Italia. Grazie,
Grazie Consigliere.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Presidente, prego, Sindaco.
Devo dire che mi è mancata dal Consigliere da un po' che non veniva in Consiglio Sindaco e la mia dichiarazione di voto sindaci sentivo la la.
No, no, vuol dire da un po' di Consigli che non viene, non viene in Aula e devo dire che.
Ha recuperato brillantemente questa sera.
Eh no, recuperato brillantemente, perché effettivamente, quando volete smettere questa effettivamente Sindaco querela, chiedo alla segreteria di non stampare più le delibere alla consigliera re, perché è arcinoto che neanche la camicia legge perché sul contenuto zero.
Allora dicevo, dicevo.
Ecco, Fabio continui continui e non non non sprechiamo carta, perché davvero è uno e uno spreco e uno spreco, allora possiamo continuare cortesemente, grazie, prego, Sindaco, non credo che in passato vi sia stato un intervento così sincero e trasparente come quello fatto dal sottoscritto oggi.
Non mi pare di aver negato alcun che avete sentito, da questo scranno dire che le tariffe?
Non subiranno un aumento l'ho detto qualcuno ha sentito questo, qualcuno ha sentito questo, qualcuno ha sentito questo non lo so, è evidentemente avete qualche problema di udito o di comprensione, perché ho fatto unicamente.
Un excursus e una disamina di quelli che sono i costi del servizio sono numeri.
Vi è stato un errore evidente nel 2021.
Vi sono stati ulteriori variabili negli anni contenziosi.
Costo di smaltimento in discarica che è raddoppiato da 120 a 240 euro.
Quindi, una serie di variabili che hanno condizionato la determinazione delle tariffe di questi anni, credo di essere stato trasparente, di non aver negato nulla, non ho negato nulla perché sarebbe.
Irrispettoso, bravo, il Presidente no irrispettoso ha usato il termine giusto nei confronti del contribuente, non l'ha fatto nessuno in quest'Aula, siete voi che dovete proporre.
Per certificare la vostra esistenza, no, dovete mettere su una narrazione falsa, perché, ripeto, altrimenti altrimenti non avreste motivi di esistere come non esistete, perché di fatto in questi tre anni la vostra opposizione è stata al di a dir poco deludente.
Dove abbiamo dovuto subire?
Monologhi sermoni da parte di chi ha pesantissime responsabilità. Io ho sentito parlare di gestione del contenzioso da parte di chi da parte si lo so che lei sta a guardare i miei minuti secondi perché non vuole, è il pre, io parli però in questo minuto dirò per la centesima volta quello che siete stati voi, che determina la non legittimazione a dire alcunché nei confronti di questa Amministrazione. Finalmente ha preso coscienza lei, dopo aver rappresentato lo schieramento di centrodestra e le passate Amministrazioni che noi siamo la bruttissima copia di quelli che stavano prima è preso almeno ha preso coscienza, che erano una brutta copia, noi la bruttissima finalmente rinsavita, quindi ha preso coscienza e conoscenza di coloro che siedono al suo fianco. La gestione del contenzioso. Abbiamo fatto risparmiare dall'ente oltre 4 milioni di euro. Abbiamo tirato fuori dal cassetto contenziosi che erano lì che giacevano, che erano nascosti come il contenzioso dell'AQP, ve lo siete dimenticati e il contenzioso palazzo il contenzioso Palazzo anche quello non l'avete riconosciuto per anni ed è stata questa Amministrazione a chiudere il contenzioso da 1 milione e 7 a 1 milione. Quando venite qui a dire.
Quando venite qui a dire ma si potevano trovare le somme certo, se non avessimo dovuto pagare 1 milione di euro per il contenzioso per il contenzioso palazzo depositata, la sì, forse avremmo potuto utilizzare quelle risorse per abbattere, ma ormai abbiamo un quadro chiaro di quello che è il contenzioso che abbiamo risanato messo ordine e abbiamo adesso un quadro chiaro di quello che è il contenzioso del nostro Comune. È quello che non avevamo quando siamo arrivati, quando avevate i debiti fuori bilancio non riconosciuti e occultati nei cassetti, come la stessa Corte dei conti vi ha evidenziato nelle loro delibere e uno tra tutti era il debito dell'Aquila che vi eravate dimenticati di scegliere nel piano di riequilibrio finanziario. Non prendiamo lezioni da voi, che avete dimostrato di essere un fallimento, no, ma se si considera anche lì, ma se voi interrompete.
Eh eh no e si è.
Ma no, ma perché se va a vedere prima ha parlato 13 minuti su 10 che ne aveva a disposizione Sindaco, si avvia, il Sindaco ha parlato ad ora un minuto in più e si deve avviare alla conclusione della dichiarazione di voto. Grazie Sindaco,
Consigliere del re Consigliere.
Vogliamo, vogliamo ritornare, vogliamo ritornare.
Sindaco.
Sindaco consigliere al re e basta.
Ma è lei che ha cominciato adesso?
Ma lì questa fesseria lei se la poteva risparmiare, ma se lei dice le fesserie,
Ho capito, ho capito.
Io ho un modo di fare diverso consigliere Colangelo, consigliere Angelillo, consigliera dai Consiglieri, tutti Sindaco, vi prego, abbiamo fatto le dichiarazioni di voto, ce ne sono altre no, passiamo quindi alla votazione,
Favorevoli alla proposta di delibera numero 69 2026,
Contrari.
2 per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
2 il punto è approvato, passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno Sentenza della Corte dei conti di giustizia tributaria di Taranto.
Riconoscimento debito fuori bilancio prego la parola al Sindaco.
Il Consigliere Molfetta chiede cortesemente cinque minuti, cinque minuti causati, passiamo alla votazione per i cinque totalmente causa favorevoli.
Sono le 20:14 alle 20:20 in Aula, anche 1919 1920 e 19 esso o?
Ha sbagliato.
Allora riprendiamo i lavori, prego la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa, Marianna Matarrese Anna Ruggi.
Letizia immacolato Colangelo, Maurizio Cristini, relazione Di Pippa hanno Molfetta, valida russo Donatello Lemma.
Tania banca, no sui codazzo, Giandomenico, Tania, Pancallo.
Stefano Giannico Walter Rochira, Francesca Re,
Maria Terrusi Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo.
Riprendiamo quindi i lavori.
Passiamo.
Quindi, al terzo punto, all'ordine del giorno, come dicevo, debiti fuori bilancio, prego la parola al Sindaco.
Con sentenza numero 42 60 del 2025, il Consiglio di Stato, nel definire il contenzioso con i Germani de L'Aquila, ha disposto che il Comune debba quantificare il risarcimento del danno da occupazione illegittima.
Leggo non è questo, questo è il punto, è qua, ah, sì, il ah no, pensavo sì.
Sì, no.
Allora?
Consigliere Angelillo, sì, allora prego, Sindaco.
Allora dobbiamo riconoscere.
Il debito di fatto riguarda un'unica questione, cioè l'avviso di accertamento IMU 2020 Atto numero 17 95, notificato in data 17, sette, 2025 dal Comune di Castellaneta e impugnato dal dal contribuente. Ci sono due sentenze, una la 171 della Corte d'appello del 2026 e l'altra è la sentenza della Corte di giustizia tributaria numero 11 0 5 del 2026 siamo chiamati a riconoscere, rispettivamente 1.481 euro virgola 38 per la sentenza della Corte di giustizia tributaria numero 2043 2025 e 920,08 euro per la sentenza della Corte di giustizia tributaria di Taranto numero 18 43 del 2026.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere Angelillo, prego.
Sì, Presidente, questo è uno dei casi di cui parlo ripetutamente. Cosa è accaduto in questa situazione? Si è accaduto in questa situazione che un contribuente ha fatto ricorso a seguito di accertamento IMU da parte del Comune di Castellaneta eseguo fa quindi fa, propone, propone ricorso e ha ragione nei confronti del Comune di Castellaneta, quindi, il viene viene riconosciuto il fatto che i terreni fossero agricole, quindi non dovesse essere applicata insomma l'IMU, e quindi non doveva pagare qua succede che il Comune di Castellaneta, nonostante ci fosse già una sentenza, ma l'accertamento per l'anno successivo.
Loro chiedono al Comune di Castellaneta di ovviamente, incontrarsi e chiarire la situazione, essendoci già una sentenza, ma nonostante ciò, il Comune di Castellaneta non accetta una mediazione e va avanti e quindi si rivolgono alla Corte tributaria e raccordi tributaria, dice l'avviso impugnato risulta emesso dopo un pronunciamento giudiziale di questa Corte sui identico contenzioso tra le parti relative attività. IMU immediatamente precedente, quindi dice la l'oggetto del contendere è la stessa imposta dell'anno precedente su cui la Corte si è già espressa, trattandosi di questione quantomeno controversa, tra l'altro già conclusa, si favorevolmente per la ricorrente di primo grado. Quindi, avendo già avuto ragione e il e contribuente sarebbe una contraddizione in termini affermare che il tributo sia di fronte a liquidazione, quindi evidentemente noi non ci fosse, non possiamo dire che deve essere pagato contributo se la stessa Corte ha già detto che quel tributo non va pagato, anche se il Comune aveva proposto appello dice però nel frattempo, ovviamente io non posso far pagare quell'imposta, quindi da nuovamente ragione al contribuente e invece di pagare per una volta paghiamo per due volte 1.100 la prima volta e 900 la seconda, se abbiamo già perso un procedimento relativo a un contribuente, perché mandare accertamento anche dell'anno successivo? Poi non accettare di di di fare un contraddittorio con il contribuente e andare di nuovo a sentenza e perdere nuovamente anche in questo l'atteggiamento della Pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini è un atteggiamento molto negativo perché il cittadino sente di non poter neanche confrontarsi e poter avere ragione quando ha ragione possibile che l'ufficio non possa verificare una situazione e dire ok, siccome già abbiamo avuto la sentenza negativa e stiamo parlando dell'anno successivo la situazione identica, ci sediamo mediamo e chiudiamo la vicenda, no, andiamo avanti e perdiamo di nuovo. Questo significa che noi poi paghiamo spese legali nostre, perché c'è difeso l'avvocato della parte che che agisce contro il Comune e tutte queste spese sono a carico della cittadinanza ed è l'ennesimo caso che spiego a più riprese. Dobbiamo evitarle queste situazioni perché significa soltanto buttare dei soldi che avremmo potuto usare peraltro grazie.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione favorevoli.
Alla proposta di delibera numero 61 2026,
Contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli contrari.
Il punto è approvato.
Passiamo al quarto ed ultimo punto all'ordine del giorno, in realtà punto aggiuntivo che si è reso necessario.
Aggiungere che la proposta numero 72.026 il riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194.
Derivante dalla quantificazione del risarcimento per occupazione, sine, titulo, dei terreni agricoli, incastra né da foglio 35, eccetera, eccetera, in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato 42 e 62.025 e 60 24 2026, prego la parola al Sindaco.
Con sentenza 42 60 del 2025, il Consiglio di Stato, nel definire il contenzioso con Germania dell'Aquila, ha disposto che il Comune debba quantificare il risarcimento del danno da occupazione illegittima, sine titulo dal 7 settembre 2004 sino alla cessazione dell'occupazione mediante stima del valore locativo di mercato delle aree potendosi avvalere del supporto dell'Agenzia delle entrate deve calcolare sui canoni annui così determinati, la rivalutazione monetaria anno per anno e gli interessi nella misura del 75% del tasso legale fino alla data della sentenza, con successiva trasformazione, in obbligazione di valuta con deliberazione del Consiglio comunale numero 6 del 2026 esecutiva e che qui si intende integralmente richiamata l'ente ha disposto l'acquisizione sanante ex articolo 42 bis del DPR 327 del 2001.
Di porzioni delle particelle 28 100 e 183 del foglio 35 per complessivi metri quadri 21.141, liquidando un indennizzo complessivo di euro 328.654,46 quale pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale. Indennità di occupazione legittima ex articolo 42 bis disposto la restituzione Germania de L'Aquila delle rimanenti porzioni metri quadri 257.336 delle predette particelle rinviato a successivo atto. La determinazione dell'indennizzo dell'indennizzo per il mancato godimento delle aree da restituire, subordinandolo alla quantificazione da parte dell'Agenzia delle Entrate servizi estimativi.
Rilevato che sin dal 5 giugno 2025, con diverse note protocollo agli atti degli uffici dell'Ufficio, veniva avviata un'interlocuzione con l'Agenzia delle entrate aventi ad oggetto la richiesta di determinazione dei valori medi di locazione relativi a terreni agricoli siti nel territorio del Comune di Castellaneta al fine di dare completa esecuzione alla su indicata sentenza del Consiglio di Stato numero 42 60 nel 2025 emessa in data 23 gennaio 2025 nell'ambito del contenzioso che coinvolge questo ente. Considerato che con nota del 2 luglio 2025, l'ente richiedeva disponibilità all'Agenzia delle entrate ad eseguire una perizia di stima previa stipula di apposita convenzione AIFI al fine di valutare la medesima area sia in considerazione agricola che come destinazione industriale, tenendo opportunamente conto della situazione reale allo stato di fatto evidenziato quindi che l'ente, come emerge dal tenore della richiesta, non faceva alcuna scelta rispetto al canone locativo, industriale o agricolo, in quanto l'unico risultato che voleva ottenere era quello di una stima sul valore educativo per dare seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, non scartando aprioristicamente la possibilità che il cammino educativo fosse riferito alle aree considerate non agricole ma industriali artigianali. Considerato che, prima della formale sottoscrizione della convenzione tra questo Ente, l'Agenzia delle entrate è stata necessaria, un'intensa e proficua attività istruttoria è propedeutica, sostanziandosi in diversi scambi di note agli atti degli uffici, dato atto che, con deliberazione di Giunta comunale numero 434 del 30 dicembre 2025, è stato approvato lo schema di accordo di collaborazione con l'Agenzia delle entrate per attività di valutazione immobiliare ai fini della determinazione del valore del risarcimento del danno dovuto e Germania dell'Aquila, atteso che l'accordo di collaborazione sottoscritto dal Comune di Castellaneta dall'Agenzia delle entrate è stato acquisito al protocollo generale dell'Ente il 30 aprile 2026 appurato che è oggetto del su indicato Accordo di collaborazione tra il Comune e l'Agenzia delle entrate è stata la stima del valore di mercato e del canone annuo locativo alla data del 7 settembre 2004 valore di mercato e del canone annuo locativo alla data del 7 settembre 2019 riferito ai terreni agricoli identificati al foglio 35 particelle 28 100 e 183 oggi 312 313 14 15 16 17 18 19 320 e 321 estesi complessivamente per metri quadri 278.000 quote o 477.
Preso atto che dalla tabella trasmessa dall'Agenzia delle entrate con nota protocollo 23 668 del 1 luglio 2026 che, in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato 42 60 al 2025, ha determinato quanto dovuto fino alla data della sentenza del Consiglio di Stato così come segue per un totale di 745.713,99 euro che è la somma dei canoni e interessi al 23 gennaio 2025 che è la data di pubblicazione della sentenza e appunto tiene conto del canone basse annuo del coefficiente di rivalutazione Istat del canone rivalutato del tasso legale del 75% del tasso legale e gli interessi delta al tasso legale, atteso che la somma in tabella deve essere integrata ed adeguata fino alla data del soddisfo che viene stabilita al trentun luglio al 2026, quindi, l'ufficio ha provveduto a calcolare quanto dovuto, come da tabella riportata all'interno del parere della presente proposta, per un valore calcolato di euro 794.326,64 euro. A questo si aggiunge, come ricordavo poc'anzi, la delibera di Consiglio comunale, la numero 6 2026, dove sono state già riconosciuta e finanziate le somme relative all'acquisizione sanante ex articolo 42 bis DPR 327 2001 per euro 328.354,46 euro.
Ritenuto di dover procedere al riconoscimento del debito fuori bilancio recependo i risultati della relazione di stima dell'Agenzia delle entrate e degli ulteriori conteggi effettuati dagli uffici comunali per complessivi euro 600 794.326,64 euro, pertanto diamo a prendiamo atto della sentenza 4 92 60 che il Consiglio di Stato del 2025 e della relazione di stima dei più probabile valore di mercato è locativo dette Crimi agricoli in Castellaneta foglio 35 particelle 28 100 e 183 redatta dall'Agenzia delle entrate in ottemperanza alla sentenza 42 60 del 2025. Questa è la presentazione della proposta.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere Angelillo, prego, grazie Presidente, partendo da un'affermazione del Sindaco in merito all'opposizione, dice che non abbiamo motivo di esistere o meglio, non esistiamo magari potessimo dire lo stesso per lui, perché lui invece esiste e crea continuamente da anni e uno di questi il più noto probabilmente è quello relativo alla vicenda dell'Aquila perché quando si rende conto di aver fatto una serie di errori infinite il Sindaco legge un po' velocemente quello che è il testo della delibera senza esprimere i suoi commenti come fa in altre situazioni,
Eh, lo so, lo so, lo so e io io invece la voglio anticipare glielo leggo io il suo commento, cosicché, cosicché l'aiuto io l'aiuto, io leggo il suo commento. Il suo compimento è datato 30 20 maggio 2025, quando disse il Consiglio di Stato ha posto fine con una sentenza definitiva. Sentenza definitiva ha posto fine all'annosa vicenda nota come Germani dell'Aquila, confermando la decisione del TAR Lecce. Non è stata accolta la richiesta risarcitoria di 10 milioni di euro avanzata nei confronti dell'ente. L'indennizzo dovuto sarà calcolato secondo il canone locativo per terreni a uso Pasquale seminativo e dai primi calcoli risulta pari circa a si mila euro. Questo è quello che dice il Sindaco. 6.000 euro probabilmente, come non conosco, non riesce a gestire le date a pure qualche problema con i calcoli, ma l'abbiamo già visto prima quando abbiamo parlato di TARI, quindi solamente una conferma in merito alla sua difficoltà nel fare i calcoli aggiunge ancora scusate,
Si chiude così, quindi, il 20 maggio 2025 si chiudeva una vicenda che si trascina da oltre vent'anni segnata da accuse infondate, campagne di disinformazione e strumentalizzazioni politiche, e quindi questo è quello che dice che quello che diceva a maggio 2025 il Sindaco, lui che non mente mai che in realtà è un mentitore seriale perché cosa è avvenuto nella realtà cosa è avvenuto?
Quello racconta lui a maggio 2025, dice con 6.000 euro abbiamo risolto tutto altro che i soldi che dobbiamo dare a dell'Aquila, lo dissi anche un incontro pubblico, poi lo disse anche qui in Consiglio comunale ci volevano far dare un sacco di soldi e dell'Aquila con 6.000 euro abbiamo risolto tutto noi bene come siamo ad oggi.
Ad oggi abbiamo con questa somma che viene che viene riconosciuta oggi stiamo riconoscendo ai Germani de L'Aquila 6 milioni 473.320,52 complessivi 6 milioni 373 320,52. Ricordo a tutti e soprattutto a chi non riesce a comprendere date e numeri, cioè il Sindaco che l'accordo fatto con in Germania di dell'Aquila prevedeva,
Di pagare solo 6 milioni Omnia per chiudere la vicenda dell'Aquila 4 milioni e dispari furono già pagati.
E dico 4 milioni rispetto al 2020 fino al 2023 avevano detto che erano stati già pagati 4 milioni 273.000.
No, no, però ne fa fino al momento dell'acqua sono stati pagati circa 3 milioni perché venivano pagati, sono stati pagati delle tranche grande quei 50.000 euro. In attesa che si arrivasse alla conclusione, bastava magari incontrare i Germani de L'Aquila e fare un nuovo accordo. Però, come tutti sanno, lei di sicuro con le persone non riesce a intrattenere rapporti neanche con quelli che l'hanno fatta eleggere, quindi questo suo modo di affrontare le situazioni ha portato, ha portato a una totale rottura con i Germani de L'Aquila e soprattutto anche con i legali generali dell'Aquila che più di una volta gli hanno fatto fare una figuraccia in quello che scrivono all'interno degli atti del processo dei procedimenti. Ma abbiamo fatto un ulteriore figuraccia in questo caso, perché non solo noi avevamo ricevuto una sentenza negativa.
Non abbiamo adempiuto a quella sentenza, abbiamo debito soltanto in parte in parte ed è stata già comunque oggetto di ulteriore ricorso da parte dei Germani dell'Aquila stabilendo i 330.000 euro per quanto riguarda l'acquisizione di una parte della questione sanante di una parte di quei terreni e Germania che hanno già fatto ricorso nuovamente anche per l'altra per quell'accusa, per l'altra parte, cioè quella in cui noi avremmo dovuto versare le somme dovute per l'occupazione dei terreni e il Comune di Castellaneta non ha ottemperato tanto che i Germani dell'Aquila hanno fatto ricorso per ottemperanza nuovamente al Consiglio di Stato e il Consiglio di Stato dà pienamente ragione. Germani de L'Aquila tanto che tanto che so che le brucia so che le brucia, perché è proprio l'umiliazione totale che si viene a creare in questo caso sta in un dato che può dire quello che vuole il Sindaco, però il Consiglio di Stato dice proprio al Sindaco e al Comune di Castellaneta, mettetevi da parte, siete degli incapaci, tanto che nomina un commissario ad acta, dice leggo sentenza del Consiglio di Stato, quindi, se vuol dire che non è vero, smentisce quello che c'è nelle carte. Dalle considerazioni che precedono li cedono che discende che il ricorso va accolto nei soli limiti sulla precisati, cioè per quanto riguarda il pagamento dell'occupazione. È tenuto conto del mancato raggiungimento dell'accordo? Viene disposta la nomina del commissario ad acta che si individua nella persona del prefetto di Taranto con la facoltà per quest'ultimo di delega nell'ambito del proprio ufficio? Il Commissario così nominato si insedierà senza indugio e provvederà a dare esecuzione al giudicato, quantificando il risarcimento spettante ricorrenti secondi che li stabiliti da sentenze di questa sezione e via discorrendo.
E poi chiaramente dice che le spese.
Le spese processuali sono vengono compensate, quindi comunque ne ove ne avremo anche delle spese di registrazione di sentenza, il nostro avvocato e tutto il resto, quindi, qual è la verità che, anziché 6.000 euro, come sbandierava il Sindaco, ne abbiamo dati i 330.000 euro per quanto riguarda la l'acquisizione sanante che poi, a quanto pare sanante non è perché siamo ancora in.
In causa con i fatti e con i Germani de L'Aquila e in più oggi stiamo riconoscendo 800.000 euro 800 per un totale attuale di circa 6 milioni e mezzo. Ma la cosa ancora più divertente, innanzi a parte quella che, insomma il Consiglio di Stato dice siccome voi siete incapaci di fare le cose, nomino uno che lo faccia al posto vostro, perché questo è quello che ha fatto, ha detto, voi non siete capaci, nomino il commissario, il commissario che il Prefetto di Taranto, che deve agire al posto vostro e su questo avrei anche un dubbio in merito alla delibera di oggi, perché se il Consiglio di Stato ha nominato il Commissario oggi noi vi preciso su cosa ci esprimiamo. Credo che la competenza ad oggi sia del Commissario ad acta, quindi secondo me questo è un provvedimento anche soggetto a nullità. Però sarà saranno altre persone a definire questa cosa. Per quanto mi riguarda, se viene nominato un Commissario ad acta, quello che deve procedere e commissari ad acta ma cosa succede che noi, quando abbiamo fatto l'accordo di 6 milioni, per cui erano state create un sacco di bugie e tutto il resto, 6 milioni Omnia quindi compreso spese legali, interessi e tutto e prevedeva che il Comune di Caserta diventava proprietario dei terreni come abbiamo dato 6000000 e mezzo e stiamo restituendo i terreni i terreni non saranno comunque i nostri?
È in passato Ministro del tema, tanto poi quei terreni non valevano niente, ma io mi ricordavo e sono a trovarmi, perché invece perché avevo fatto un accesso agli atti molto tempo fa bisogna trovare delle note in cui diverse aziende chiedevano quei terreni.
Allora un'azienda non faccio i nomi delle aziende perché forse qualcuno è anche conosciuta, eviterei di creare problemi, è una propone che manifesta per sé l'interesse all'acquisizione dei terreni foglio 35 particelle, i terreni dell'area dell'Aquila.
Seconda un'altra società, addirittura questa mette anche l'offerta economica 70.000 euro ad ettaro, 70.000 euro ad ettaro, quello che noi potremmo ricavare vendendo i terreni che adesso non sono più di nostra proprietà e che nell'accordo, invece, sarebbero diventati di nostra proprietà.
Un'altra, ancora queste precedente, 45.000 euro ad ettaro per quei terreni che non valevano niente, l'avete detto qui, ma che cosa ci riprendiamo a fare? Non valgono niente 70.000 euro, 45.000 ettaro e altre proposte e altre richieste per avere quei terreni, quindi noi abbiamo pagato 6 milioni e mezzo anziché 6 milioni stiamo continuando a pagare. Ci sono ancora a causa in corso perché i fratelli dell'Aquila hanno già fatto ricorso sul procedimento precedente, secondo me lo faranno anche su questa valutazione.
Continueremo avere spese legali in merito, non siamo proprietari dei terreni e per quei terreni avremmo avuto la possibilità di venderli a somme importanti, quindi probabilmente è quello che abbiamo avremmo speso l'avremmo coperto con quello che avremmo ottenuto vendendo gli stessi terreni.
È per l'ennesima volta l'incuria e l'incapacità di questa Amministrazione porta a tenere delle spese esagerate perché.
Il riassunto dei degli 800.794 mila non è soddisfacente per comprendere come si crea, perché la sentenza, cioè il valore che veniva dato dall'Agenzia delle entrate, è pari a 745.000 euro.
Il resto sono interessi somma dei canoni locativi 706 e quindi 745, poi si arriva a 771.000 euro, calcolando gli interessi fino al 31 luglio, e noi abbiamo perso un anno un anno perché questa la sentenza è del 2025 interessi legali al 100% per le mura giudiziale, altri 22.000 euro di interessi e per questo si arriva a 794.000, ma l'importo dell'occupazione stabile di agenzie dell'Agenzia delle entrate e 745.000. Noi stiamo pagando 50.000 euro solo di interessi, a cui si aggiungerà la registrazione della sentenza e a cui si aggiungeranno le spese legali, che comunque dovremo riconoscere. Quindi stiamo spendendo 6000000 e mezzo per non comprare i terreni dell'Aquila, mentre con 6 milioni avremmo avuto i terreni dell'Aquila e ad oggi altro che vi Chung vicenda chiusa definitivamente. La vicenda è ancora aperta perché c'è il ricorso alla decisione di 350.000 secondo me ci sarà il ricorso anche su questa, perché già il fatto che il Commissario ad acta doveva decidere e lo sta dicendo cose come se il Consiglio di case del Comune di Castellaneta, quando il Consiglio di Stato ha tolto la possibilità al Comune di Castellaneta di agire perché ha nominato un commissario per farlo,
Quindi, ad oggi non abbiamo risolto niente altro che a maggio 2025 si è risolto con 6.000 euro, abbiamo speso già 500.000 euro in più e non siamo proprietari di terreni dai quali abbiamo potuto ricavare un sacco di soldi, questo è grazie.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi.
Consigliere, Ret, prego.
Sì, grazie Presidente, che dire per mesi, per anni ci avete raccontato che questa vicenda era praticamente chiusa, tutto risolto, potevamo stare tranquilli, anzi ci stavamo preoccupando troppo, perché era una quisquiglia, una faccia inducono che si sarebbe chiusa con soli 6.000 euro. Ha fatto bene il consigliere Angelillo a farmi rivedere quel post che mi suscita davvero molta ilarità c'è anche il figlio come dimenticare, salvo che poi oggi scopriamo che non si parla di 6.000 euro che avevate scordato due, tre zeri perché stiamo parlando di di quasi 800.000 euro. Quindi, che dire complimenti davvero, se questa è la vostra matematica? Capisco bene perché il Comune continui a collezionare debiti fuori bilancio, però il problema non è la cifra che era stata pur ampiamente preannunciata da questa opposizione, che viene ripetutamente anche oggi accusata di dire falsità, però, alla fine della fiera sono i fatti a darci ragione, ragione e accade esattamente quello che avevo, che avevamo tutti a più riprese preannunciato e questa delibera è la confessione scritta dei vostri danni, leggetela bene, c'è scritto davvero tutto nero su bianco, richieste solleciti, convenzioni, scambi di note, scambi di date, altre note, altri conteggi, manca veramente solo il piccione viaggiatore è mentre voi scrivevate lettere. Il contatore girava con interessi su interessi, sembra come il tassametro di un taxi fermo nel traffico, solo che poi il taxi lo pagano i cittadini di Castellaneta e la cosa straordinaria, credetemi, è veramente straordinaria che oggi qui venite a fare quasi gli spettatori come se fosse arrivati adesso, come se qualcuno dall'esterno vi avesse presentato un conto a sorpresa, ma il conto ve lo siete praticamente cucinato da soli, bisognava chiudere la questione, sì, si poteva fare, ma poi avete scelto un'altra strategia, legittimamente quella del vediamo domani tiriamo a campare peccato che il domani in diritto si paga anche caro e la cosa che poi mi fa sorridere amaramente e che adesso proprio proverete. Sono sicura che il Sindaco ci farà il suo solito sermone a dire che tutto questo era inevitabile per una serie di congiunture astrali eh no, non è così. I giudici sono evitabili, i processi sono evitabili, i ritardi, no, i ritardi hanno un nome e cognome e deve essere chiaro a tutti che il nome dell'Amministrazione Di Pippa perché qui non stiamo pagando solo un risarcimento stiamo pagando il costo dell'indecisione, stiamo pagando il costo della lentezza, stiamo pagando il costo dell'impreparazione. Stiamo pagando il costo di chi ha pensato che il calendario fosse un'opinione e invece, purtroppo, il calendario presenta il conto e oggi ovviamente venite qui con l'area chi dice di chi dice va, beh, pazienza, c'è una sentenza e dobbiamo pagare perché se questa pratica fosse stata affrontata con serietà nei tempi previsti, oggi discuteremo di cifre ben diverse, o meglio non ne discuteremo proprio e voi questa prova è una questione oggettiva, l'avete fallita e, al di là dell'aspetto economico, ci sono anche altri aspetti indiretti da analizzare. Perché ogni volta che un cittadino chiederà perché manca, perché non si fa il rifacimento di una strada, perché non ci sono soldi per rifare un marciapiede, perché non si sostituisce un lampione vecchio con uno nuovo? Bisogna che vi ricordiate di questa delibera, perché quasi 800.000 euro non sono un numero, sono opere che non si faranno, sono servizi che esalteranno, sono opportunità per tutti perdute e la responsabilità politica di questa né del Consiglio di Stato non è del TAR, non è dell'Agenzia delle entrate, non è degli alieni ma e di chi ha amministrato questa vicenda, cioè la vostra.
E poi un altro aspetto aumenteranno i contenziosi, aumenteranno le spese per i legali acque, questa delibera, come le precedenti verosimilmente verrà impugnata e si continuerà in un circolo infinito, un loop senza fine di processi infiniti, che creerà una voragine di spese per il Comune una voragine di risarcimenti che dovremmo pagare noi tutti cittadini, poi c'è anche la questione della bonifica dei terreni, non ne abbiamo ancora parlato, ma inevitabilmente anche questo produrrà altre spese che verranno secondo me presto o tardi, portate all'interno di questo Consiglio comunale, io non voglio ripetere la cronistoria, l'abbiamo parlato più volte, mi mi annoia ripetermi però un dato certo è che paghiamo di più per avere in cambio meno e questo è semplicemente assurdo fatevi un esame di coscienza e abbiate l'onestà intellettuale di bocciarli sonoramente grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Si sente, prego, Sindaco.
Ho sentito parlare.
Di totale incuria di questa Amministrazione.
Che fa paura.
Quello che mi invece fa paura e, per citare un mio predecessore che sedeva su questo scranno, è.
La sua, la vostra sesquipedale, ignoranza amministrativa.
Ho sentito parlare.
Di nulli di potenziale nullità dell'atto deliberativo perché noi staremmo violando la sentenza di ottemperanza del Consiglio di Stato.
Allora, siccome quando mi preparo so già quello che mi diranno le contestazioni che mi faranno, quindi tengo già preparato, allora leggiamo l'Adunanza Plenaria sentenza del 25 maggio 2021, la numero 8 Consiglio di Stato.
Gli atti emanati dall'Amministrazione, pur in presenza della nomina e dell'insediamento del Commissario ad acta, qui Anco adatta qui ancora non siamo nella fase dell'insediamento, ma siamo solo nella fase della nomina da parte del Consiglio di Stato. Non possono essere considerati affetti da nullità, perché essi sono adottati da un soggetto nella pienezza dei propri poteri a nulla rilevando a tal fine la nomina o l'insediamento del commissario medesimo. Quindi quindi no, ci sono gli ordini, io gli orientamenti maggioritari che adesso glieli leggo che dicono, oltre a non sussistere la nullità, la potenziale nullità dell'atto deliberativo, gli orientamenti maggioritari sono i seguenti.
Il cosiddetto esautoramento dell'organo inottemperanti, cioè noi saremmo inottemperante, ma anche questo adesso glielo smonterà pezzo pezzo si verificherebbe solo con l'operatività dell'investitura commissariale o, per dirla diversamente, dopo il suo insediamento, che attuerebbe il definitivo trasferimento del munus pubblico dall'ente che ne è titolare per legge a quello che ne diviene titolare in ragione della sentenza del giudice amministrativo.
Si è precisato che a tal fine l'insediamento si deve intendere avvenuto con la redazione del verbale di immissione. Qui non siamo in questa fattispecie perché non vi è stato l'insediamento da parte del Commissario ad acta. Un altro orientamento meno diffuso dalla giurisprudenza più recente ma apprezzato dalla dottrina. La competenza commissariale rimane concorrente anche quando vi è la nomina e l'insediamento con quella dell'amministrazione, la quale ultima continua ad operare nell'ambito delle attribuzioni che la legge le riconosce e che non prevede siano estinte con l'insediamento del Commissario, cioè poteva evitare di fare questa figuraccia perché sia nel primo orientamento giurisprudenziale, cioè nomina e insediamento. Non siamo nel caso di specie, perché l'insediamento ancora non è avvenuto, non è avvenuto, ma anche dopo l'insediamento vi è la materia. È concorrente anche l'adozione di provvedimenti da parte dell'ente, in cui è in capo ex lege la potestà di adottare provvedimenti non sarebbero non verrebbero inficiati, non verrebbe inficiata la legittimità degli atti adottati, primo punto smontato, andiamo avanti,
La presunta inadempienza da parte del Comune di Castellaneta io ho volutamente mi sono attenuto è limitato a leggere la delibera proposta di delibera proprio perché, come dicevo in apertura avevo preventivato quali sarebbero state le obiezioni, però nel leggere e ho citato le date il percorso di interlocuzione con l'Agenzia delle entrate è iniziato a giugno 2025 30 dicembre 2012 viene dopo una serie di interlocuzioni e di richieste di atti abbiamo adottato lo schema di convenzione in Giunta,
Lo schema di convenzione che è tornato il 30 aprile 2025, sottoscritto dall'agenzia.
Nel frattempo, ovviamente, immancabile arriva il giudizio di ottemperanza da parte dei legali dei Germani de L'Aquila il 1 luglio con Saint, con udienza già fissata il 16 luglio arriva la stima dell'Agenzia delle entrate be, volete spiegare voi in quale momento siamo stati inadempienti o vi è stata l'inerzia dell'Amministrazione considerato che la relazione di stima è stata depositata presso questo Comune il 1 luglio,
E senza la quale non potevamo adottare alcun atto deliberativo, la stima senza la stima quale atto deliberativo, considerato che noi, nella delibera di acquisizione sanante ex articolo 42, abbiamo rimandato a un seggio al successivo atto deliberativo, che è quello che stiamo portando oggi, proprio perché il Consiglio di Stato e il Consiglio di Stato si legga, la sentenza è il Consiglio di Stato che ci dice leggo per tali ragioni il Collegio dispone che, ai sensi dell'articolo 34, comma 4, del codice di procedura amministrativo, il Comune provveda a quantificare l'importo del risarcimento. Deve offrire ricorrenti, procedendo previe previamente alla stima, se del caso, anche ricorrendo a supporto istruttorio degli uffici dell'Agenzia delle entrate, che è un'agenzia governativa. La gente è un'agenzia governativa, perché se poi chiediamo alle confederazioni agricole di farci di farci la stima, venite qui a dirci, venite qui a dirci, ma il Sindaco aveva detto 6.000 euro questa è la. Stima che ci aveva fatto. La Confederazione agricoltura è certamente vedendo oggi la stima dell'Agenzia delle entrate. Non era attendibile bene, abbiamo fatto a rivolgerci all'Agenzia delle entrate. Io capisco che, stando le sto smontando pezzo pezzo le castronerie che ha detto perché voi gli atti non ve li leggete, però deve avere l'accortezza di fare silenzio, come ho fatto silenzio io e ho ascoltato le bugie falsità Ines, altezze, ignoranza diffusa in diritto amministrativo che lei ha pronunciato nel suo intervento, allora abbia l'accortezza di farmi finire l'intervento. No, la sua è palese ignoranza amministrativa. Mi faccia con cui.
No, lei ha insultato dicendomi dagli in capo, dandomi dell'incapace dell'incuria, io le dico che li amministrativamente signor, mancano tre minuti, però e 0 5.
Dice la relazione veramente ancora 10 minuti, allora 10 minuti e l'intervento, come ha parlato lei, 10 minuti ho finito la presentazione della delibera ora stampa.
Ma non è che noi non è previsto che parli due volte.
Prego, Sindaco e il Sindaco mancano tre minuti.
Io io capisco però, ovviamente le accuse che sono state fatte sono pesanti ed è necessario smontare no a smontare le bugie che pezzo pezzo le sto smontando, perché sarebbe stato sufficiente leggere le, adesso, arriveremo anche al quantum bugiardi patologici, arriveremo anche al quantum perché, come vi ho già detto in passato, come vi ho già detto in passato chiunque può fare accordi transattivi senza soldi che quello che avete fatto voi, perché in cassa c'erano solo 450.000 euro e la restante parte mancante ai 5 milioni di euro dov'erano, avevate fatto semplicemente una proposta e la proposta qual era di attingere dalla cassa e lo diciamo per la centesima volta, ma visto che siete lo ripetiamo di attingere di contrarre un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti bocciato due volte perché non era possibile contrarre il mutuo perché il Comune non avviene nel piano di riequilibrio appropriato che questa Amministrazione, un altro merito, un'altra medaglia che ci che ci mettiamo al Poetto che è stato approvato con delibera 158 del 2024, quindi un accordo di 6 milioni, 222.000 euro. Senza soldi, senza soldi, dobbiamo partire il Sindaco non è in grado di interloquire bene, questo è il ritornello che voglio dire si diffonde, ma anche il Commissario canali è stato incapace di interloquire perché dopo di me è arrivato il Comites, dottor Canale con una decennale esperienza come vicario del prefetto, incapace anche lui di interloquire con i Germani dell'Aquila. Tanto è vero, tanto è vero che la clausola rescissoria di quell'accordo che era inconsistente perché senza disponibilità economica, è stata fatta valere il 15 dicembre, non ero io al governo di questa città, ma era vi era il commissario canale incapace anche il Commissario canale loro che hanno determinato quel debito, perché quando hanno amministrato nei 20 anni precedenti a sé che ve ne siete dimenticati altro che o 700.000 euro avrebbero visto col binocolo anche i 5 milioni di euro e io sono certo che se avessimo gestito noi il giudizio dei cinque anni di occupazione legittima il risultato, molto probabilmente sarebbe stato diverso la richiesta risarcitoria avanzata dai germaniche, L'Aquila era di 10 milioni di euro, 10 milioni di euro si chiude con la valutazione dell'Agenzia delle Entrate as a circa 800.000 e si chiude, lo so che continuate a fare il tifo per i germani dell'Aula, ma rassegnatevi rassegnarsi e poi chiudo, Presidente, davvero perché chiudo perché le bugie di questi di questi signori di questi signori bugiardi patologici che diffondono bugie, sarebbe sufficiente leggere di l'ordinanza dove nel ricorso presentato dei Germani dell'Aquila, come dice lo stesso Consiglio di Stato ripetitivo, perché ripetono sempre le stesse cose addirittura impugnano e contestano la legittimità anche di una mera convocazione che io mando e Germani dell'Aquila per trovare un accordo per fare la nostra proposta. Impugnano per illegittimità anche quella e che cosa dice che cosa dice il Consiglio di Stato? Questo non l'avete letto che è destituita di fondamento. La richiesta dei ricorrenti formulata con la memoria del 13 luglio di dichiarare la nullità per violazione del giudicato della delibera del Consiglio comunale. Questa anche quest'anno ha dichiarato richiesto la nullità del sì febbraio 2020 sì e della successiva convocazione del Sindaco con PEC del 6 luglio 2020 sì che hanno chiesto la nullità anche di una mera di una mera convocazione. Che cosa dice il Consiglio di Stato rispetto a rispetto alla delibera? Ne consegue che la nullità per violazione del giudicato prospettata dal ricorrente non sussiste non su. Quindi vi è la piena legittimità dell'acquisizione sanante che ha fatto questo ente. Così vi è la piena legittimità degli atti adottati e andremo avanti. Noi non ci stenderemo come un tappetino, perché non abbiamo paura di nessuno, abbiamo paura di nessuno e stiamo facendo valere quelle che sono le nostre ragioni e lo faremo fino in fondo. Grazie Sindaco. Ci sono altri interventi.
Dichiarazioni di voto ovviamente sì, prego, Consigliere Angelillo, grazie Presidente, adesso anch'io voglio fare un intervento di 67 minuti senza essere interrotto, allora capisco, mi dispiace anche che quasi è venuto un coccolone al Sindaco perché quando gli si fa vedere le grandi fesserie che compie ovviamente si agita se qualcuno potesse portare anche una camomilla sarebbe opportuno,
Allora, in merito alle bugie?
Il Consiglio di Stato ha posto fine con sentenza definitiva, si che si chiude così una vicenda che si trascina da oltre 25 anni, l'indennizzo dovuto sarà pari a 6.000 euro, lo dice Gianni Di Pippa, il 20 maggio 2025 c'è anche il video oltre l'ho scritto, perché così siamo sicuri al 100% che l'abbia detto lui non è stato neanche hackerato, il profilo.
Quindi, primo le bugie. È evidente che lei dice perché ha detto che solo per l'occupazione avremmo dato 6.000 euro. Oggi stiamo riconoscendo 800.000 euro 6.800 mila per chi non conosce la differenza. Ecco la stessa persona che non conosce le date, quindi perché dice incuria amministrazione, ESG, sesquipedale, ignoranza amministrativa, come lui sapeva ciò che io avrei obiettato. Io sapevo già le sue risposte, anche perché sapevo bene che c'è una giurisprudenza che ritiene che il commissario, nonostante vi sia la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio possa comunque intervenire soprattutto nelle fasi precedenti all'entrata in realtà in possesso della documentazione e, insomma dell'attività piena del Commissario sulla fase successiva. Non sono assolutamente d'accordo, perché quella è una visione parziale che solo alcuni danno la possibilità che sia concorrente l'azione da parte del Consiglio comunale rispetto al Commissario, quindi, su quella appeso giusto, una una parte del Codice, nella maggior parte, ritiene che, una volta che il commissario entra inattività e il commissario che decide punto e basta.
Ma questa parte di tecnica amministrativa, nonostante io riconosco che il Sindaco di Castellaneta sia anche il giudice supremo di tutte le corti del mondo e che lui decida su tutto e sopra ogni Mario, ogni luoghi e tutto il resto, ma ma a prescindere dal fatto che possa ritenersi la nullità o meno dell'atto, c'è un dato inconfutabile.
Che il Consiglio di Stato abbia detto, siete inadempienti. Siete incapaci tanto che io vi nomino il Commissario ad acta ad agire al posto vostro e cosa è successo siccome ci è arrivata questa e vuoi che noi non dovevamo mettere riparo a questa figuraccia. In qualche modo infatti mica è stato detto nella descrizione con tutte le date precise del Sindaco il fatto che il Consiglio di Stato avesse nominato un commissario ad acta in carcere ha detto,
L'ho detto io è perché cosa cosa è successo, che è appena arrivata. Questa cosa dice o COV aggiunge di questo punto al Consiglio comunale, perché questo punto non era previsto dal Consiglio comunale di oggi. È un punto aggiuntivo, perché quando ci siamo resi conto di aver fatto questa bella figura volevamo subito metterla al riparo, e abbiamo aggiunto un punto che questo di oggi perché il Consiglio di Stato ha nominato il prefetto di Taranto, Commissario ad acta, per gestire questa situazione, mettendo in evidenza anche il mancato accordo, è vero, il Consiglio di Stato mette anche in evidenza il fatto che i Germani dell'Aquila abbiano chiesto la nullità delle convocazioni del Sindaco. Però facciamoci una domanda e diamoci anche una risposta, perché i germani dell'Aquila non solo rifiutano l'incontro con il Sindaco, ma addirittura si premurano di andare al Consiglio di Stato a chiederne la nullità della convocazione.
Capite che il problema sta nei rapporti. Si capisce che il problema sta nella incapacità di tenere rapporti con chicchessia, perché questa è la realtà, perché se l'atteggiamento fosse stato diverso, ma lo si vede quotidianamente con arroganza minore, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente e i germani dell'Aquila hanno messo per iscritto sempre nelle missive, ma anche negli atti procedimentali.
Gli avvocati dei Germani de L'Aquila hanno scritto più volte che il problema fosse di atteggiamento nei confronti loro ed è lo stesso problema che ha causato di pagare al Comune di Castellaneta oltre 250.000 euro in più al al per il cimitero di Castellaneta, perché ogni volta quando si evita di parlare con le persone con le con gli enti quello che si ottiene sono i contenziosi e quando si ha torto si ha torto, non c'è niente da fare.
Le bugie, le bugie, le dice il nostro Sindaco perché quando lui parla dell'obbligatorietà di attendere l'Agenzia delle entrate non c'è scritto e lui l'ha letta, la sentenza adesso dice che io non leggo che noi non leggiamo lui l'ha letta probabilmente non ha capito che peggio sarebbe stato meglio non leggere perché la sentenza dice di ottemperare alla definizione e quindi ha quantum avremmo dovuto riconoscere dell'Aquila e dice anche nel caso eventualmente con l'ausilio dell'Agenzia delle entrate, non dice obbligatoriamente non dice che dobbiamo per forza aspettare.
Il discorso è e lei ha fatto una valutazione di 6.000 euro prima e, ma tutta la modeste preoccupa 6.000 euro è scritto bene, ma hai fatto un video che dove si tratta andarti a nascondere perché hai detto 6.000 euro va be'~speaker_laugh, gioca gioca Aleppo, Pazzini il discorso, il discorso reale qual è e che il Sindaco un anno fa ha venduto ai cittadini una notizia ha detto con 6.000 euro, io ho chiuso la vertenza dell'Aquila. Pochi mesi fa abbiamo riconosciuto 350.000 euro ai Germani dell'Aquila. Oggi riconosciamo 800.000 euro e Germani dell'Aquila e oggi la vertenza non è chiusa. Oggi nuovamente sta mentendo, perché sta dicendo che la vertenza è chiusa, potrà essere chiusa. Ce lo auguriamo tutti, ma oggi la vertenza non è chiusa, perché ancora oggi pende un ricorso e non è detto che non ricorrono nuovamente anche a quello che state deliberando oggi. Quindi, ad oggi, la vertenza non è chiusa. E qual è la verità? A fronte delle bugie del Sindaco che non abbiamo pagato 6.000 euro, abbiamo pagato ad oggi 6 milioni e 500.000 euro per non essere proprietari dei terreni.
Questo è 6 milioni e mezzo e stiamo restituendo i terreni che stiamo tenendo, soltanto la piccola parte, quella modificata, e ho già letto le 3 aziende che erano interessate, che offrivano 70.000 o 45.000 euro a metro quadrato a ettaro di quei terreni. Questa è la verità e la verità sta nelle carte. Vi dice che legge che dobbiamo leggere poi uno di legge, la verità e fa la faccia così la verità è questa. La sentenza dice che noi avremmo dovuto ottemperare noi addirittura ci siamo fatti citare in giudizio per l'ottemperanza del Consiglio di Stato ci condanna e a un certo punto dice, siccome voi non lo fate, vi nomino un sostituto, cosa più umiliante di questa. Non credo che possa esistere per un Sindaco e capisco che lui si innervosisca perché io li ho messi in evidenza. Questo aspetto perché si si si siano ve l'ho visto come stava prima un altro po' abbiamo chiamato hanno chiamato il 118 per soccorrerla, ma capisco che lei ne soffra, ma il Consiglio di Stato gli ha detto aspetta aspetta aspetta, aspetta sia chiara una cosa, il Presidente decide il tempo che è scritto qui se il Sindaco ha parlato quattro minuti in più e il consigliere Angelillo ancora non ha terminato. Non accetto da voi che mi si dica questo grazie si avvii alla conclusione consigliere Colangelo.
Si avvii alla conclusione grazie.
Esso sono cinque minuti.
No, no, no, no, no, no, consigliere, Colangelo e ha sbagliato ha sbagliato proprio calls eh sì, e allora dovete andare a rivedere, dovete andare a rivedere.
Prego no, mi scusi lei, ma la ringrazio. Consigliere De Lillo, l'ha inviato al Presidente la dichiarazione di no. La ringrazio, Presidente, avrei potuto dire che uso il tempo che non viene usato dagli altri, ma non lo dico perché sono una persona corretta. Aggiungo soltanto che mi piacerebbe che la consigliera Colangelo faccia lo stesso quando parla il suo Sindaco. Capisco che a questa divinità, davanti agli occhi, però, magari ogni tanto potrebbe essere anche corretta e coerente e dire che se interrompe Angelillo deve interrompere anche il suo Sindaco. Fino alla dichiarazione finisco, finisco la mia dichiarazione di voto. Quindi la realtà dei fatti è questa. Noi stiamo riconoscendo ulteriori 800.000 euro e Germani dell'Aquila e attualmente abbiamo un totale di 6 milioni e 500.000 euro a fronte di 6 milioni e 500.000 euro. Noi non siamo proprietari di tutti i terreni, ma soltanto di una piccola porzione di quei terreni che abbiamo modificato e su questo, attraverso l'acquisizione sanante c'è già un ricorso da parte di Germania dell'Aquila che ritengono che quel tipo di attività non sia corretta, soprattutto per le motivazioni che sono state adottate e a esplicitate in sede di Consiglio comunale. Quindi, a fronte di 6 milioni e mezzo, non stiamo prendendo nulla e quei terreni. Non è vero che non avessero un valore, perché ci sono richieste di aziende che le vuole, che volevano quei terreni e avevano dato un valore, un valore a quei terreni. Aggiungo che la verità dice che il Comune è stato inadempiente, tanto che il Consiglio di Stato ha deciso di nominare un commissario ad acta che sostituisse questa Amministrazione è certificato dal Consiglio di Stato. Aggiungo che la motivazione dell'Agenzia delle Entrate ho finito non è una motivazione valida perché non era obbligatorio avere il parere dell'Agenzia delle entrate, ma si poteva chiedere a qualsiasi altro tecnico di fare una valutazione. Non certo Giuseppe Angelillo, ma ce ne sono tantissimi che fanno questo per mestiere. Quindi non era per forza l'Agenzia delle entrate a dover fare la valutazione e non è scritto da nessuna parte che dovesse esserlo e aggiungo in più che questo ritardo in un anno di ritardo ci costa 50.000 euro. Io non volendo essere populista, non dico che a fronte di tutti questi soldi, in più che abbiamo dato probabilmente qualche opera in più, magari la sistemazione del cimitero, l'avremmo potuta fare e invece noi continuiamo a regalare soldi per dei contenziosi inutili che portiamo avanti. Grazie. La mia, ovviamente è il mio punto. Il mio voto sul punto è assolutamente negativo. Grazie grazie. Consigliere Angelillo, ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere Ret, prego.
Sì, grazie Presidente Sindaco Di Pippa sta al diritto, penso, come Hannibal Lecter, a una dieta sana e bilanciata, ma noi noi lo perdoniamo, per citare un altro uomo, forse un pochettino più importante di quello che ha citato lui, perché evidentemente non sa quel che fa Sindaco, legge una serie di sentenze estraendone pezzi un po' alla rinfusa parla di orientamenti maggioritari, minoritari, di dottrina di giurisprudenza. Manca solo che mi citi la pandemia cistica, dire di tedesca, e poi è pronto per essere bocciato al primo anno di giurisprudenza e venendo al punto Sindaco, ma cosa ha smontato cosa smontato rileggo? Forse lei combina un disastro e mezzo al giorno e ha ancora la faccia tosta di sbraitare di parlare in questo Consiglio comunale invece di chiedere scusa a tutti i cittadini di Castellaneta si scompone, dice che siamo dei bugiardi, addirittura patologici, e dice che prima non si poteva pagare perché non c'erano i soldi e mo anzi e adesso questi famosissimi 800.000 euro, poco meno di 800.000 euro, da dove si prendono esattamente da dove potevano essere presi prima. Perché è un bilancio comporta delle scelte delle scelte. Voi avete scelto di dare consapevolmente 800.000 euro ai Germania di l'Aquila e non diminuire la TARI, come vi suggerivo. Questa è una vostra responsabilità e ve la dovete assumere tutta tutta fino in fondo e io davvero apprezzo e devo spezzare una lancia in favore del Sindaco. Apprezzo l'energia, la venne la veemenza con cui si spende a difendere l'indifendibile, ma ancora una volta bisogna chiamare le cose con il loro nome. Questi spettacoli che ci offre sono oppure inconsistenza, solo un esercizio per i polmoni. Non mi viene in mente altro per descrivere perché la colpa della sua Amministrazione per colpa della sua Amministrazione, ci ritroviamo a pagare complessivamente la somma di oltre 6 milioni di euro, per non avere nulla e probabilmente, sfortunatamente, ahinoi, purtroppo per noi saremo costretti a pagarne altre, ma a pagare siamo tutti noi cittadini. È questo il dato che deve che deve passare e al prossimo Consiglio, quando ritornerà all'interno del Consiglio un altro debito fuori bilancio per la questione dell'Aquila. Davvero io mi prenderò la briga di portare la stenotipia di queste di queste parole che sto dicendo ora. Spero che almeno davanti ai fatti possiate avere l'onestà di ammettere su questa questione, ma anche su tante altre, il vostro fallimento. Ovviamente il mio voto è contrario. Grazie grazie. Consigliere.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Prego, prego.
Cinque anni di occupazione legittima, 1999 2004. Chi ha gestito il contenzioso?
Per l'occupazione illegittima dei cinque anni sono coloro che prima sedevano su questi scranni e adesso siedono di 5 milioni di condanna, 5 milioni di condanna.
No, nel 2017, quando c'è stata la sentenza della Corte di Appello, stava seduto qui questa Amministrazione giudizio.
Dinanzi al TAR Lecce al Consiglio di Stato, richiesta risarcitoria di 10 milioni di anni per occupazione usurpati va dal 2004 sino al momento del soddisfo, a fronte dei 10 milioni di euro, la stima fatta da un oggi da un'agenzia governativa indipendente che ha fatto una relazione tecnica e giuridica e di 794.000 euro 5 milioni di euro. Il contenzioso è gestito da questi signori 794.000 euro, il contenzioso gestito da questa Amministrazione, a fronte di una richiesta di 10 milioni di euro di risarcimento leciti, le memorie difensive presentate dei de L'Aquila, che prima chiedono, ossia dinanzi al TAR, sia dinanzi al Consiglio di Stato, un risarcimento di 10 milioni di euro depositano l'ulteriore memoria difensiva. Il 13 luglio dinanzi al giudice per l'ottemperanza rivedono la quantificazione in 3000000 e mezzo, quindi a 10 milioni 3 milioni e mezzo.
Questo è il paragone che i cittadini devono fare.
Loro facevano accordi senza avere soldi mostruosità, giuridica, contabile, che ho ascoltato dalla consigliera, re io ha detto che non potrei superare il primo anno di giurisprudenza, mi chiedo lì come abbiamo fatto super a superare il semestre di giurisprudenza, considerato il livello.
Di non conoscenza. Voglio essere gentile Delp, la procedura del dimmi del diritto amministrativo, della contabilità dei bilanci, una mostruosità farebbe bene a limitarsi a quei pochi commenti infarciti, diciamo, di politica, piuttosto che addensarsi in aspetti. Davvero è incredibile, davvero sentivo prima ho detto che sentivo la sua mancanza adesso, dopo aver ascoltato il suo intervento, non sento più la sua umanità. Io confermo in toto Toto e ri-sottoscrivere Harry pubblico quello che ho detto nel l'anno scorso a seguito della sentenza del Consiglio di Stato Consiglio di Stato che ha confermato nel giudizio di ottemperanza,
Che è contenuto all'interno della perizia di stima dell'Agenzia delle Entrate, quindi il giudizio è chiuso, che poi adesso le leggo la relazione, la stima della de della Confederazione di una confederazione degli agricoltori e degli agricoltori, dicevo.
E adesso mi addestrato, ovviamente ho perso e ho perso il filo logico.
No, ma tanto ma tanto più parlano e più il loro gradimento, che già ai minimi storici tende tende a scomparire. Vorrei dire, considerati gli alimenti descritti, si può desumere che i canoni di locazione per i seminativi possono oscillare da un minimo di euro 50 ad un massimo di euro 350 per ettaro stessa situazione per i terreni incolto produttivo che, nel caso di specie il cui valore può oscillare da un minimo di 50 euro ad un massimo di 100 euro. A detta questa settimana l'ho fatta io l'ha fatta una conferenza, fare nome l'ha fatta una confederazione, quindi quindi il consigliere d'Angelo dice non dovevate avete aspettato, avete perso tempo, non dovevate rivolgervi all'Agenzia delle entrate, quindi no alle confederazioni degli agricoltori, no all'Agenzia delle Entrate, dovevamo dare mandato a lui, chissà cosa ne sarebbe uscito fuori, quale stima forse si avremmo raggiunto i 10 milioni di euro che ci venivano più chiesti dai Germani de L'Aquila, continuate a fare il tifo per i Germani de L'Aquila e per le loro richieste. Secondo questi signori, secondo questi signori, il Comune che subisce i ricorsi noi non dovremmo difendere la legittimità dei nostri atti costituendo, ci dicono, delle aberrazioni giuridiche, poi dobbiamo fare il conto dei contenziosi che hanno gestito loro di quanti contenziosi hanno perso di quelli gestiti da noi, di quelli gestiti da noi. Siete davvero siete stati già bocciati ve l'ho detto su questa relazione al 2023 e alle prossime elezioni, io ho un pronostico o un pronostico più di qualcuno su quello scranno, non siederà più e se ne ritornerà a casa, perché almeno i cittadini non ascolteranno più corbellerie che ogni volta sentono in questo Consiglio comunale è il vostro nervosismo che mi parlate sopra testimonia che per l'ennesima volta siete stati smentiti sbugiardati avete fatto l'ennesima figuraccia, continuate così più parlate e più aumenta il mio consenso continuate,
Consigliere Ret però però Consigliere quando ha fatto l'intervento, lei abbiamo ascoltato tutti.
Non offendete le persone, è una è una parola grossa.
Spero però no, io io io, l'ho compreso quello che voleva dire il Sindaco non era un'offesa professionale, era un'offesa politica, sicuramente quindi per quello non mi sono, non mi sono permesso di interrompere.
No, perché non è per fatto personale gliel'ho detto adesso, detto questo, però facciamo terminare il Sindaco senza interno, no, non ha fatto la DIA.
Ok ok, allora il Sindaco ha terminato, quindi ci sono altre dichiarazioni di voto, consigliere Angelilli, ci sono altre dichiarazioni di voto, no, passiamo alla votazione favorevoli alla proposta di delibera 72.026.
Contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Era l'ultimo punto all'ordine del giorno, io saluto chi ci ha seguito, saluto tutti voi e vi do l'arrivederci a dopodomani per il question time.
