
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
CC Castellaneta 28.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale.
Oggi trattiamo il question time, do la parola al Segretario per l'appello Giambattista Di Pippa Marianna Matarrese Anna Ruggi.
Letizia, Immacolata con Angelo Maurizio Cristini Graziano Di Pippa, hanno Molfetta Alida russo.
Donatello, Lemma Orazio Giandomenico, Stefania Giannico.
Ah no, scusate, ho saltato Tania Pancallo, Stefania Giannico, Walter Rochira, Francesca Re Maria Terrusi, Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo.
2 3 4 5 6 7 presenti, non c'è il Ministero sì.
Grazie Segretario.
Iniziamo quindi dal primo punto all'ordine del giorno, risposte ad interrogazioni precedentemente presentate dai Consiglieri, prego la parola al vicesindaco Sanarico, sì, grazie.
Presidente, prima di cominciare a nome della di tutta l'Amministrazione comunale, faccio gli auguri di pronta guarigione al neo Sindaco di la terza Giuseppe Cristella e al comandante della Polizia locale di Laterza, il dottor Frigiola, e più in generale ha rinnovato consiglio comunale della vicina alla terza vanno i nostri auguri di buon lavoro, arriviamo all'ordine del giorno. Abbiamo come prima interrogazione quella della consigliera Terrusi in merito alla segnalazione che ho ricevuto. Insomma, riguarda uno stabile sito in piazza De Martino vicino alla cattedrale, un palazzo che.
È stato insomma segnalato in una condizione di particolare degrado, con migliaia di piccioni morti e, insomma, tutte le conseguenze che ne scaturiscono risponde all'interrogazione dell'avvocatessa Terrusi il dottor.
Franco, Francesco Perrone.
Leggo la nota del dottor Perrone con riferimento all'interrogazione del consigliere comunale avvocato Maria Terrusi, si comunica che sono in corso indagini da parte del comando di polizia locale, finalizzate a rintracciare la proprietaria dell'immobile, attualmente irreperibile per l'adozione di tutti i provvedimenti tesi alla soluzione della problematica igienico sanitaria.
Per inciso, la proprietaria non è una cittadina italiana, non risiede a Castellaneta ed è di difficile, insomma, è difficile sì reperire e rintracciare l'interessata.
Grazie vicesindaco, sì, in effetti avevo contezza della situazione, tant'è che me ne sono interessata da prima come avvocato, e mi fa piacere che l'ente si sia attivato, spero, unitamente ai servizi igienici, affinché questa situazione venga risolta nel più breve tempo possibile grazie,
Grazie consigliere Terrusi, ci sono altre risposte, prego, vicesindaco, sì, grazie Presidente, allora consigliere Giuseppe Angelillo riguarda l'interrogazione del 30 aprile.
La tariffazione per quanto riguarda l'utilizzo della navetta, il biglietto per utilizzare la navetta di cassa in campagna durante l'estate sarà pari a 1 euro per ogni persona per ogni tratta.
Quindi, ecco, io spererei dice il consigliere Angelillo nell'interrogazione potesse essere gratuito per i residenti di Castellaneta Magno proprietari delle ville.
O quantomeno fare un abbonamento che agevoli l'utilizzo della navetta affinché questo servizio di 20 utile risponde all'interrogazione del dottor Giuseppe Angelillo, il dottor Francesco Perrone responsabile della sesta area, con riferimento all'interrogazione del Consigliere dottor Giuseppe Angelillo, si comunica che le tariffe del trasporto sono stabilite dalla regione, dalla Regione Puglia e che la ditta sabato viaggi è obbligata ad applicarle.
Grazie vicesindaco prego, consigliere Angelilli, grazie Presidente, ovviamente non posso essere soddisfatto, anzi direi che sono totalmente insoddisfatto perché il question time è sì un momento per chiedere al dirigente cosa pensa, ma soprattutto cosa pensa la politica delle varie questioni che vengono poste in questa Aula e qui si chiede alla politica di intervenire con dei provvedimenti che consentano di ridurre le tariffe, non al dirigente che tra l'altro, risponde a una cosa che poi è totalmente non rispettata dallo stesso dirigente in un'altra SIS, un'altra situazione praticamente identica. Io l'avevo già menzionata la volta precedente, cioè se mi si dice che ci sono delle dei parametri fissi dalla Regione che non si possono.
A eliminare o comunque modificare. Mi si deve spiegare come si fa a mettere una navetta gratuita, che fa avanti e indietro da cassetta Marina la notte la sera tardi e che sia totalmente gratuita. Quindi, se le tariffe sono fissate dalla Regione e non sono modificabili, c'è qualcosa che non va o sono modificabili o non sono modificabili. Contentissimo che ci sia un servizio gratuito la sera ed è andata e ritorno della cassetta Marina. Al tempo stesso, mi chiedo perché la modifica si possa fare per quel tipo di servizio. Non si possa fare per altri. Ribadisco il concetto la navetta così com'è oggi è uno strumento inutilizzabile ed inutile perché è più costoso dello spostamento, con l'auto, siccome l'obiettivo dei servizi pubblici dovrebbe essere quello di ridurre l'utilizzo del mezzo, proprio in questo modo non si ottiene questo risultato e si sprecano soltanto dei soldi, perché molto spesso la navetta viene utilizzata né neanche alla metà della sua capienza. Quindi, se vogliamo realmente far funzionare questo servizio, bisogna consentire un utilizzo che sia conveniente dal punto di vista dei costi e che sia efficace ed efficiente.
Aggiungo che i proprietari di Castellani delle ville cassetta Marina, come gli abitanti di Castellaneta Marina, dovrebbero avere in qualche modo un'agevolazione in merito a quello che si che sono nate o i costi dei parcheggi, perché in qualsiasi posto in Italia si va da quando c'è il parcheggio, il residente o la persona che abita nella zona in cui si paga il parcheggio a il pass ha la possibilità di pagare un abbonamento a delle dei sistemi agevolativi rispetto a chi viene soltanto a utilizzare il il posto di male tra o altri posti, né un periodo determinato da noi. Il cittadino proprietario, il cittadino di cassetta Marina paga l'abbonamento come tutti gli altri e non ha neanche un vantaggio nell'utilizzo di mezzi alternativi, quindi non si dà un'alternativa al cittadino e si fornisce un servizio che comunque non è conveniente e non è assolutamente efficace ed efficiente per quelli che possono essere gli obiettivi da raggiungere. Quindi ribadisco il concetto. Chiedo a questa Amministrazione di valutare la possibilità di stanziare delle somme al fine di ridurre le tariffe o consentire degli abbonamenti agevolati, soprattutto alle famiglie. Una famiglia di quattro persone non può spendere 8 euro per andare e tornare da mare. È una cosa che non ha senso, che non funziona quindi anche al nuovo Assessore delegato a cassetta Marina. Chiedo di agire in questi termini. Grazie,
Grazie consigliere Angelillo possa Presidente, sì, sì, proprio siccome io sono convinto che sia una giusta soluzione con il Sindaco, stiamo interloquendo con la ditta che fa il trasporto per vedere i costi che ci sarebbero per l'amministrazione e capire come si possa fare perché sono convinto che fornendo un servizio di navetta i residenti si agevolerebbe tutti perché è meno utilizzando utilizzando almeno la macchina, chi è sul posto, chiaramente lascerebbe libero il parcheggio anche per gli altri, quindi mi sembra assolutamente giusto al momento la risposta del del dirigente è questa, però la risposta della politica è quella che sta valutando il servizio da poter dare ai cittadini ad un costo diverso rispetto a quello che attualmente è previsto.
Grazie, prego, Consigliere Angelillo, ovviamente non posso che essere lieto di questa notizia, però la interrogazione di un mese fa, quindi magari in un mese avremmo potuto trovare la risposta, anziché leggere la risposta del dirigente che è una non risposta, soprattutto perché siamo a giugno e i parcheggi a pagamento anche stamattina partono dal 1 giugno. Quindi, se facciamo partire il pagamento il 1 giugno, dalle 8 alle 24 su tutta la cassetta Marina, forse è il caso di far partire anche i servizi dal 1 giugno e invece per incassare, si parta il prima possibile per dare i servizi più tardi possibile. Forse il tempo di stringere i tempi e cominciare a trovare le soluzioni ai problemi, anziché pensare soltanto a portare i soldi in cassa. Grazie grazie. Consigliere Angelillo, prego, vicesindaco,
Allora, interrogazione del 30 aprile del consigliere Angelillo in merito al ai parcheggi a cassetta Wagna quindi alla fascia di pagamento, che si prevede essere fino alle 24 anche sul lungomare risponde alla interrogazione del Consigliere Angelillo, il dottor Francesco Perrone, il quale nella nota scrive,
Al fine di uniformare gli orari e di periodi dei parcheggi a pagamento in via Lungomare errori del mare, al centro di cassetta matrigna si è provveduto ad istituire il pagamento della sosta sino alle ore 24 anche sul lungomare e così come già avviene nel centro di cassetta Marini, anche ai fini di un de congestionamento del traffico nelle ore serali su via Lungomare errori del mare, finalizzato a una maggiore rotazione nell'utilizzo degli stalli di sosta a pagamento a, ma a margine della risposta del Comandante.
Segnalo come si è aggiunta all'Ente una petizione di esercenti del centro di cassa in campagna, i quali hanno chiesto all'ente l'equiparazione delle condizioni di parcheggio tra appunto, Centro e lungomare e quindi insomma che fosse esteso fino alle 24.
Grazie vicesindaco, prego, consigliera, Angelilli, Presidente, voglio avere copia, vorrei avere copia della petizione, per favore.
Dice che, a margine che la petizione.
Dire questo non è allegato alla risposta, a quel re è terminata la risposta del Comandante è iniziata la mia.
El li può averlo il documento, naturalmente.
Lei dice adesso la copia del documento.
Ma non è segreta, non è segreta, può fare assolutamente l'accesso a questo tipo di come.
In questo momento non ce l'ho dietro, chiameremo l'ufficio.
Segretario, è possibile avere copia della petizione che è stata citata e mi è mi è stata data come risposta alla mia interrogazione, quindi credo che sia giusto che io la ricevo e quando, quando si quando si danno la risposta, dicendo che c'è un documento in un documento lo devo vedere quantomeno aggiungo che anche in questo caso la risposta è poco sensata.
Perché uniformare.
Il pagamento e le tariffe del centro con lungomare mi sembra qualcosa di corretto ed illegittimo, ma perché uniformare deve significare per forza aumentare.
Si può uniformare, riducendo quindi invece di far pagare sia su i sia in centro che sul lungomare fino alle 24, possiamo far pagare sia in centro che sono un domani fino alle 19, quindi uniformiamo il centro al lungomare e non viceversa si ha paura di perdere troppo, facciamo una via di mezzo invece di fare tutte e due fino alle 19 facciamo tutti e due fino alle 21, perdiamo due ore in centro e guadagniamo 2 ore sul lungomare perché uniformare significa aumentare il periodo di pagamento della sosta.
Ho fatto la mia interrogazione segnalando dei dati che sono stati forniti in fase di rendiconto e quindi sono dati ufficiali del Comune di Castellaneta e questi dati, esplicitando il fatto che nel corso di un solo anno abbiamo ridotto di introiti per parcheggio a pagamento di circa 150.000 euro.
Lasciando invariate le tariffe e i tempi di applicazione delle stesse, il che significa che si sono stati ridotti i pagamenti, quindi meno auto parcheggiate quindi meno persone che hanno usufruito del nostro lungomare e del nostro centro di Castellina Malina, a questa situazione non si può rispondere aumentando ancora le tariffe ma ragionando su un percorso differente.
Che poi si collegherà anche alle interrogazioni successive, perché se la tassa di soggiorno, se le l'aumento dei parcheggi a pagamento, se la mancanza di servizi come le navette, con misure agevolate, corrispondessero a eventi di caratura nazionale e internazionale, se ci fossero altre attività, se ci fossero strade nuove asfaltate negli ultimi anni, se ci fossero una serie di altri servizi in qualche modo uno potrebbe anche dire va beh, da una parte li dobbiamo spendere, ma in realtà non c'è niente di tutto ciò. Da quello che mi è stato detto dagli uffici per gli eventi a cassetta Marina sono stati stanziati 13.000 euro per una stagione estiva che significa praticamente nulla. Questo è quello che.
No, in realtà non potresti proprio in re rispondermi, però.
No, no, non poteva rispondere prima, l'assessore dovrebbe però.
Eh, ma molte volte ne avevamo cose da dire che qui non sapevate, non ce l'avete consentito perché non ci spettava parlare, quindi, e lo so, purtroppo purtroppo abbiamo abbiamo, abbiamo un difetto O O O O tutti, uguali o nessuno, come quelli del centro, che vogliono che si paghi di più sul lungomare, e io onestamente, onestamente, non comprendo questo percorso perché diventiamo strumento per offese reciproche tra imprenditori, invece l'Amministrazione dovrebbe servire proprio a evitare che ci siano gli scontri tra imprenditori di fasce audizione diverse del Paese. Non possiamo pensare che, siccome il centro ci dice, aumentiamo le tariffe, assessore De Bellis, adesso dire delegato a cassetta Marina, siccome quelli di eccetera dicono aumentiamo le tariffe sul lungomare e quindi si decide di aumentare le tariffe sul lungomare non può funzionare così. Mi sembra evidente che questa è una stortura che non può essere assolutamente accettata, perché noi dobbiamo consentire a tutti quanti, invece di poter usufruire di cassetta Marina nel New nel modo migliore e più semplice possibile. A giugno dal 1 giugno ci sarebbe la settimana prossima, in un giovedì, un martedì o mercoledì digiuno. Cosa serve per far pagare il parcheggio a pagamento fino alle 24 a Castellaneta Marina? Ma di cosa stiamo parlando a giugno e a settembre? Togliamoli, facciamo venire le persone che abbiamo bisogno di avvicinare, le facevamo pagare il weekend, ma non facciamo di pagare in settimana, abbiamo bisogno di farle venire le persone invece di attirarle. Noi cerchiamo di allontanare le persone. Anche la motivazione di dire abbiamo uniformato è una manifestazione, ma una motivazione che non esiste, si uniforma o venendo incontro o andando sulla fascia più bassa, non sulla fascia più alta. Quindi, in attesa di poter ricevere il documento.
Ovviamente sono assolutamente non soddisfatto e anche in questo caso chiedo nuovamente all'Amministrazione, all'Assessore delegato di considerare la possibilità di cambiare questa tariffa e di ridurre quanto più possibile le ore di pagamento dei parcheggi a cassetta Marina. Grazie grazie. Consigliere Angelillo. Ci sono altre risposte, vicesindaco, prego,
Allora Consigliere Angelillo. In questo è un fatto che riguarda tutta la popolazione, quindi è un argomento che mi sta particolarmente a cuore, un argomento che avevo già accennato ieri, facendo un in bocca al lupo al mio assessore De Bellis, riguarda la scuola De Amicis di cassa da Marina. Dalle ultime decisioni del Provveditorato si prevede che non venga riconosciuta la classe dell'infanzia, quindi con questo comporterebbe di conseguenza anche una diminuzione della presenza di alcuni ragazzi da parte della scuola primaria, perché, essendo tutti fratelli sorelle la maggior parte spostarne alcuni significherà spostare anche gli altri, perché giustamente si fa affrontare un viaggio alle 6 di mattina ho un bambino di tre quattro anni, se si ha un fratellino dei 10, lo si fa viaggiare insieme, quindi abbiamo una situazione, comporterebbe nel tempo neanche tanto lontano l'effettiva chiusura della squadra di casa Marina o per le vie brevi già sentito, alcune persone che erano negli uffici del provveditorato mi sono interfacciato con l'assessore De Bellis. Ho sentito i genitori. Ho sentito responsabile del plesso di cassetta Marina e ieri mi diceva l'Assessore, che anche l'amministrazione comunale ha inviato una nota al provveditorato per evitare che venga tolta la classe della scuola dell'infanzia di Castellaneta Marina e l'interrogazione di oggi è per chiedere al Sindaco all'Assessore di formalizzare anche una richiesta di incontro insieme alle istituzioni scolastiche, insieme ai genitori, con il Provveditore, con il responsabile di queste decisioni, affinché si possa del tutto scongiurare questa eventualità. E in seconda istanza, anche dal punto di vista dell'Amministrazione, la valutazione di riprendere in mano con la decisione che era stata fatta un anno fa o due in merito alle scuole della Marina, quindi cercare di unire la scuola di Ginosa Marina con quella di casi Kamarina, perché questa sembrerebbe l'unica soluzione per evitare che comunque a breve si possa perdere quel presidio importante dal punto di vista dei Castelli Marina che è la scuola, perché significa per noi di Castellammare in a dover mettere i bambini dall'età tenerissima su un pullman e farli viaggiare andata e ritorno al contempo alzata, comunque onorario, sicuramente non facile per tutti i bambini e soprattutto a togliere la scuola significherebbe togliere un altro presidio fondamentale, quindi quello che chiedo all'Amministrazione e se per ha intenzione di riproporre una valutazione diversa in merito alla scelta di fare per la squadra extramoenia, soprattutto chiedo con urgenza di convocare un incontro con Provveditore autorità scolastiche e ai genitori al fine di affrontare questo problema in maniera definitiva ed essere certi che l'anno prossimo non accada quello che sembra possa accadere.
Allora adesso giusto per capire cosa come sono andate le cose come stanno andando, perché spero che non si sia concluso niente in data 9 4 2026 il Comune di Castellaneta riceveva per conoscenza, con protocollo 13 1 3 2, la nota dell'ambito territoriale per la provincia di Taranto con la quale si comunicava che per l'istituto comprensivo Pascoli Surico giovinastri rispetto all'anno scolastico 2025 e 26 sarebbero state autorizzate due sezioni in meno presso il plesso Collodi e nessuna sezione presso il plesso De Amicis di caste da Marina.
L'ente dopo aver effettuato le dovute verifiche anche con la dirigenza dell'istituto comprensivo e ritenendo opportuno sottoporre l'attenzione dell'ambito territoriale per la provincia di Taranto, alcuni elementi in parti di particolare rilevanza territoriale e sociale rispondeva in data 27 4 26, con protocollo 15, dove due nove sei a tale comunicazione faceva seguito in data 14 5 26, la nota dell'ambito territoriale per la provincia di tarocco, con cui veniva confermato il diniego per la sezione per il numero ridotto di alunni inseriti soltanto in ogni alunni iscritti alla sezione di cassetta Marina scuola dell'infanzia, soltanto 6. Tuttavia, tale risposta affrontava solo parzialmente alle richieste formulate all'Amministrazione comunale, ovvero.
Noi chiedevamo la rivalutazione del diniego e la conseguente autorizzazione della sezione della scuola dell'infanzia a tempo normale presso il plesso De Amicis Castella Marina. In subordine, la riconsiderazione del numero di sezioni a tempo normale autorizzato presso il plesso Collodi dove risultano iscritti 73 alunni, ma risultano attualmente autorizzate soltanto 4 sezioni a tempo normale, ovvero due in meno rispetto allo scorso anno. Con l'incremento dei sei alunni a Castel d'Avena, più quelli che si iscrivono durante l'anno scolastico, avremmo aumentato il numero quindi chiedevamo di autorizzare una quinta sezione all'interno della della De Minicis. Poi, nell'ambito dell'autonomia organizzativa dell'istituzione scolastica, questa sezione si potrebbe collocare presso il plesso De Amicis, garantendo così il diritto all'istruzione. È un servizio scolastico di prossimità agli abitanti della Marina e delle contrade rurale di Castellaneta. L'ufficio rispondeva esclusivamente rilevando che la normativa non consente la formazione di una classe con soli sei alunni e che il plesso De Amicis, così come la frazione di Castello a Marina, destano soltanto 10 chilometri percorribili e tanti minuti dal preside dell'istituto comprensivo Leone, di Ginosa Marina, senza tuttavia considerare le peculiarità territoriale di queste marina e senza fornire alcun riscontro alla richiesta subordinata avanzata dall'Amministrazione comunale.
In data 22 5 2026 il Comune di Castelli. Da sempre la persona del Sindaco scriveva nuovamente al dirigente del dell'ambito territoriale la provincia di Taranto, dottor Vito Alfonso, e per conoscenza anche al direttore dell'ufficio scolastico regionale, dottor Giuseppe Silipo, evidenziando che gli scuolabus comunali possono operare esclusivamente all'interno del territorio del proprio Comune, senza sconfinare in territori appartenenti ad altri enti locali, ne consegue che lo scuolabus del Comune di Castellaneta non potrebbe accompagnare gli alunni presso Ginosa Marina, così come il servizio scuolabus del Comune del Comune di Ginosa non potrebbe effettuare il trasporto di alunni residenti nel territorio di Castellaneta, pur nella consapevolezza che la normativa vigente prevede per la costituzione delle sezioni dell'infanzia un numero minimo di 18 alunni, il Comune richiedeva, in via del tutto eccezionale e alla luce delle particolari situazioni territoriali della borgata della Marina di Castellaneta, l'autorizzazione di una sezione anche con sei alunni, anche al fine di evitare il progressivo trasferimento presso altri istituti dei fratelli e sorelle già frequentanti la scuola primaria e secondaria del plesso De Amicis.
Qualora la soluzione fosse stata rete una possibile, veniva richiesto che sia alunni iscritti presso il presidio dei ministri si fosse considerati presso la scuola del, presso la scuola Collodi e quindi poi con l'autonomia scolastica, spostarli spostare l'intera sezione alla De Amicis in ulteriore subordine, pur di formare la classe, veniva richiesto l'autorizzazione di almeno una sezione a tempo ridotto, cioè senza mensa al plesso, Collodi sempre con l'obiettivo di destinare al plesso De Amicis, garantendo in tal modo il diritto all'istruzione di un servizio scolastico di prossimità. Gli abitanti della Marina delle aree rurali di Castellaneta. Nel frattempo sono stati interessati i rappresentanti provinciali. Dev'essere fede sigle sindacali, perché questo comporta comunque la perdita di 5 posti di lavoro su Castellaneta. Il Presidente del Consiglio comunale ha incontrato l'Assessore regionale alla pubblica istruzione, la dirigente scolastica ha scritto, ha incontrato più volte sia il dirigente dell'ambito territoriale di Taranto si è responsabile dei organici presso l'Ufficio provinciale. Inoltre, anche i genitori degli alunni iscritti al prezzo di amici stanno invitato richieste formali. Ha chiesto un incontro ad oggi, non ha ancora concesso. Tengo a precisare che l'Amministrazione comunale di Castellaneta attiene profondamente a Castellammare nella sua scuola. Negli ultimi anni, infatti, sono state investite risorse significative per la riqualificazione del plesso De Amicis con interventi drenaggi, relazione della palestra e ulteriori lavori di riqualificazione degli spazi esterni già finanziati, con un importo di cito di 175.000 euro, oltre alla realizzazione di un punto d'incontro pomeridiano destinato ai residenti. Siamo pienamente consapevoli della gravità della situazione, poiché l'eventuale mancata attivazione della sezione presso il plesso De Amicis obbligherebbe gli alunni alla frequenza dei plessi di Castellaneta, con partenza alle 6:30 e ritorno alle 17:30, orario evidentemente incompatibili con l'età dei bambini di tre, quattro o cinque anni. Tale situazione Compte costringerebbe inoltre il Comune a sostenere un ulteriore rilevante sforzo economico per l'acquisto di una scuola bus dedicato al trasferimento quotidiano dei bambini, in assoluta sintonia con la dirigente scolastica, con le famiglie degli alunni e con le organizzazioni sindacali. Continueremo a far valere le nostre ragioni in tutte le sedi opportune affinché venga garantito il diritto all'istruzione, la tutela del presidio scolastico di Castello Marina e la salvaguardia di un prestito di un servizio essenziale per il territorio e la comunità. Per quanto riguarda invece la fusione dei due istituti litoranei, così come preventivamente ci chiedeva la Regione, mi ricordo che tutto il Consiglio comunale non è stato d'accordo, perché questo avrebbe avrebbe che cos'ha creato un.
Diciamo un organico scolastico completamente diverso, perché non sarebbero stati più gli insegnanti dell'Istituto comprensivo Pascoli storico, Giovinazzi, ah, ad insegnare alla scuola del litorale come la, così come la chiamavano loro, ma sarebbero stati gli insegnanti della scuola Leone. Tuttavia, noi abbiamo anche un'interlocuzione con Ginosa per questa evenienza, ma non si può fare in un attimo. È una cosa che va programmata nel tempo, perché, così come avviene per gli scuolabus, ci sarebbe lo stesso problema per la mensa. Lo stesso problema per la manutenzione della struttura. Quindi andrebbe fatto un documento anche insieme alla Regione, che comporterebbe tutte queste, tutti questi aspetti qua e solo a quel punto si potrebbe programmare una fusione, ma io continuo a ritenere che il presidio della scuola di cassa Marina e un presidio che deve rimanere assolutamente fino a quando sarà possibile con i numeri sotto l'egida di Castellaneta, tra l'altro io insegno in quell'istituto.
Grazie, prego, consigliera Angelilli, grazie Presidente, diciamo che non sono soddisfatto non per la risposta, ma perché purtroppo, ad oggi la condizione è rimasta totalmente identica rispetto alla a un mese fa, quando ho preparato e presentato questa interrogazione.
Non so chi e quando abbia incontrato l'assessore regionale all'istruzione, ma due giorni fa io personalmente l'ho incontrata sono stato in Regione insieme al consigliere regionale, di cui io ho incontrato l'Assessore Miglietta che non sapeva nulla di questa situazione okay perché io ho parlato con l'Assessore Silvia Miglietta,
Mi ha fatto parlare col Capo di Dipartimento,
Dottoressa, non ricordo il cognome però mi mi è stata presentata in Consiglio regionale durante l'ultimo Consiglio regionale di due giorni fa,
Io ho sottoposto la questione all'Assessore regionale, la quale Assessore, devo dire estremamente disponibile, ha preso nota di tutto quello che è accaduto, compreso le note inviate dai dai genitori, che insomma ero stato partecipe insieme agli altri genitori. Scusate ad inviare quella nota e l'ho consegnata all'assessore regionale insieme alla risposta che abbiamo ricevuto, che è stata una risposta non da ente pubblico dicendo non vi vogliamo neanche incontrare a dei genitori che pongono delle questioni di rilevanza fondamentale per la vita di bambini di età veramente piccola. Quindi stiamo parlando dell'età che va dai 3 ai 7 8 anni e c'è stato risposto di non poterci neanche incontrare. Ho sottoposto la questione all'Assessore regionale insieme al consigliere regionale di cui ha e l'assessore ci ha garantito che avrebbe fatto in modo di fare un incontro con le varie anime e ho chiesto ovviamente di invitare il Comune di Castellaneta nella persona del Sindaco o dell'Assessore e chiaramente di avvisare anche a me che avrei voluto partecipare a questo incontro, nella doppia funzione di consigliere comunale e genitore di un ragazzo che frequenta la scuola di Castellaneta Marina, chiaramente il percorso che dicevo all'assessore regionale attraverso il Capo di Dipartimento era quello di chiamare il riferimento regionale per poi chiedere che si facesse un incontro con quello provinciale fatto organizzato alla sede dell'assessorato in maniera che non si potesse rifiutare quantomeno un incontro proposto dall'assessore regionale alla pubblica istruzione.
In merito alle soluzioni, perché alla fine il problema è un problema risolvibile, perché se i numeri sono quelli e sono quelli perché lo sappiamo che sono quelli in realtà totalmente la scuola Surico, Giovinazzi Pascoli a 80 bambini iscritti alle scuole dell'infanzia, alla scuola dell'infanzia sarà dividessimo in cinque classi significherebbe avere classi da 16 alunni e la norma prevede che siano 18. Non è che stiamo dicendo di fare cinque classi da sette rispetto alla normativa che ne prevede 18, quindi un'elasticità che non sarebbe neanche così esagerata quella che viene richiesta.
Ma questo consentirebbe di conservare un presidio fondamentale com'è la scuola, perché non si può pensare che la scuola sia come un ristorante o un negozio di articoli sportivi o qualsiasi altro tipo di attività privata. La scuola è un elemento fondamentale che non può essere chiuso senza 1.000 riflessioni, e su questo devo ammettere che c'è piena condivisione rispetto all'attività amministrativa e anche quello che ho trovato come riscontro da parte dell'assessore regionale del consigliere regionale di Forza Italia, di cui ha e credo che dovremmo poi capire quali iniziative eventualmente mettere in atto, se non dovessero darci comunque ascolto, perché il passaggio che deve Pes deve passare e che la scuola di Castellaneta Marina non deve chiudere perché se non si interviene due anni di tempo e la scuola sarà chiusa, sarò facile profeta, eventualmente non si dovesse risolvere questa questione perché l'anno prossimo? I sei ragazzini che sono iscritti alla scuola dell'infanzia hanno tutti quanti fratelli nella scuola primaria e nella scuola secondaria che seguiranno automaticamente.
I bambini più piccoli, cioè non c'è niente da fare. Quindi toglieremo se i bambini dalle altre classi e che significherà chiudere anche le altre sezioni nelle altre classi. Quindi, in merito poi, invece alla accorpamento con Ginosa Marina, io di io credo Assessore che se alla fine sia la richiesta imprescindibile del provveditorato, anche il Consiglio comunale dovrà tornare indietro sui propri passi. E dire ok se questa è l'unica condizione per poter tenere aperta cassetta Marina, torniamo anche sui nostri passi, però lo possiamo fare dall'anno prossimo. Quest'anno concede la prassi aggiuntiva, permette di continuare l'attività della scuola e l'anno prossimo. Cambieremo anche questo aspetto. Però ci vuole un percorso, come dice giustamente anche lei non si può pensare dalla sera alla mattina dif di agire senza considerare gli effetti di una scelta di questo tipo e addirittura senza voler incontrare i diretti interessati quando dei CD dei cittadini, quando dei genitori di alunni scrivono al provveditore, dicono noi vogliamo incontrare perché veniamo, a discutere delle varie soluzioni possibili. Non si può avere una risposta con cui si dice non vi incontriamo perché dovete fare soltanto 10 chilometri e ci vogliono 10 minuti dicendo una cosa assolutamente falsa, che non c'è da nessuna parte, perché no, ma poi non è vero, perché devono venire a Castellaneta e sono 25 chilometri, ci vogliono 40 minuti,
No, ma è proprio no, è una cosa senza senso, ma anche volendolo considerare la scuola adesso non fa parte di Ginosa Marina, fa parte di Castellaneta, quindi non venire a Castellaneta e pervenire a Castellaneta ci vogliono 40 minuti perché poi il pulmino si ferma anche nelle campagne, quindi un bambino di cassetta Marina di cinque anni deve salire sul pullman alle 6 e mezza le sia un quarto per poi tornarsene. So tornasse nella sede Alessia alle 18, che deve stare 12 ore fuori di casa, un bambino dell'asilo. Stiamo dicendo una cosa che non si può realizzare e non si può fare senza considerare gli effettivi effetti che che poi hub realizzeremo sui bambini, quindi continuiamo sull'azione. Io attendo risposta dall'Assessore regionale affinché si possa fare questo incontro e ovviamente ho già detto chi sono i riferimenti. Ho già detto, ho detto che il Sindaco e l'Assessore di riferimento, ma se non dovesse andare in porto, così non ci dobbiamo fermare. Io personalmente farò qualsiasi iniziativa possibile, compresa andare a manifestare sotto il provveditorato, perché non si può chiudere un presidio come quello della scuola senza una riflessione adeguata, grazie.
Grazie consigliere De Lillo. Come ho detto prima, la disponibilità nostra c'è tutta a partecipare insieme ai genitori e ai sindacati. Diciamo un inciso, la scuola a due organici, l'organico di diritto, che è quello che viene fatto in questo periodo, dove si danno le cattedre alle varie scuole, poi a settembre, cioè l'organico di fatto, cioè tutti i residui vengono divisi tra chi ne ha più necessità. Dall'incontro fatto con lei e con i sindacati. Le situazioni più difficili nella provincia di Taranto sono quella nostra, è quella di San Marzano, perché lì i Paesi son piccolini e mettono insieme due Paesi, quindi l'attenzione del provveditorato, perché i sindacati comunque stanno anche seguendo, data la perdita di posti di lavoro, che comunque è un grave, una grave perdita, cinque posti all'interno di una sola scuola hanno comunque garantito che in caso di ulteriori cattedre, le 2 situazioni particolari saranno soddisfatte, ma questo non ci deve far rilassare, perché potrebbe succedere anche che non vengano comunque concesse ulteriori carattere io sono sempre disponibile a partecipare a tutti gli incontri sia con l'ex assessore alla pubblica è stata anche anche l'attuale assessore che andare anche in direzione regionale o anche dal Provveditore, che comunque non ha neanche risposto all'ultima nostra istanza. Abbiamo avuto diverse interlocuzioni. Noi i genitori, la scuola all'ultima, non hanno risposto.
Sì, allora.
Un'ultima cosa che avevo dimenticato che è giusto anche citare. Ho sottoposto la questione anche a sua Eccellenza, il Vescovo che anche lui si è interessato direttamente con il Provveditore, perché ritengo che questa sia un'accusa che riguardi veramente la comunità a 360 gradi e oltre che ringraziare il vescovo per per in sede di impegno perché so per certo che ha contattato anche gli uffici del Provveditore, anche lui sta insistendo affinché si possa risolvere questa questa situazione. Mi fa piacere che ci sia comunque un barlume di speranza. Il problema è che noi non possiamo essere appesi a quello, ma dobbiamo avere delle certezze. Dobbiamo Piredda adesso, perché altrimenti poi a settembre, una volta che è fatta, è fatta e invece dobbiamo continuare e ragionare proprio con l'ottica di non abbassare la guardia, perché la scuola non deve essere chiusa, grazie.
Grazie consigliere Angelillo, allora prego l'interrogazione che mi riguarda, io ho sempre detto che sulla scuola, sullo sport non ci deve essere mai una polemica, perché riguardano la popolazione o due interrogazioni che sono sullo stesso tenore dello stesso tenore fatta dai consiglieri Angelillo e Terrusi che hanno già fatto un accesso agli atti e penso che abbiano già ottenuto i documenti che disse che hanno richiesto.
Devo leggerle tutte e due le interrogazioni, oppure posso dare la.
Quello del campo rom, e do anche per letto quello che ha detto, al di là di quello che abbiamo detto.
Campo Sportivo De Bellis dicevi che ai Giochi del Mediterraneo ferrarese ti aveva detto che potevamo utilizzarle la struttura, allora io, alle risposte dei due responsabili di area mi sembra doveroso aggiungere alcuni elementi utili a fare chiarezza sulla situazione.
Di voi non te l'hanno data.
La leggiamo.
L'ho letta io ok allora i dirigenti Mauro Antonio è De Finis, Mauro, Antonio dice. Il riferimento all'istanza di accesso agli atti, acquisita al protocollo 13 4 7 6 2026 in quanto è competenza si rappresenta quanto segue relativamente all'evento tenutasi in data 10 4,26 presso lo stadio comunale De Bellis, risulti agli atti e deliberazioni di Giunta comunale di autorizzazione all'utilizzo dell'impianto sportivo, adottata a seguito della richiesta pervenuta con protocollo 11 311 2026, si evidenzia altresì che per il predetto utilizzo è stato concesso patrocinio gratuito da parte dell'Ente. Infine, si richiama la nota 53 5 2 7 2025 con la quale si con la quale trasmesso il nulla osta all'utilizzo del campo di gioco dello stadio De Bellis della pista di atletica. La struttura in relazione all'evento sopraindicato, invece, definis dice in riferimento ai lavori relativi allo stadio De Bellis, questi divengono dell'esecuzione del contratto del 28 due, 2025 alla data dell'evento da ella ha rappresentato rinviene che i lavori erano in corso, per la quale quella qualcosa non vi è alcun richiesta di agibilità. Vi è invece un verbale di consegna parziale da parte delle opere di che trattasi del 10 12 2025. In merito ulteriore domanda, non avendo quest'area autorizzato alcun evento, non è possibile fornire nessuna delucidazione in merito. Invece io aggiungo qualcosina. Le finali regionali dei Giochi della gioventù sono organizzate dalla direzione scolastica regionale, che ha regolarmente richiesto al Comune di cassa ed all'utilizzo dello stadio De Bellis con protocollo 11 311, così come ha detto prima, la concessione del patrocinio gratuito della struttura è stata autorizzata con delibera di Giunta comunale attualmente allo stadio. Dispone di autorizzazioni rilasciate dal direttore dei lavori protocollo 53 0 85 dal dirigente dell'area lavori pubblici protocollo 53 4 8 9 che consentano l'utilizzo del terreno di gioco della pista di atletica durante la manifestazione del 10 aprile, alcuni partecipanti, nonostante il divieto e la presenza di controllo garantita da sei unità della pazienza della Protezione civile, sono saliti sulla tribuna coperta, che comunque risultava provvista di collaudo statico. Protocollo 22 9 0 2 e non presentava elementi di rischio. Non risponde al vero l'affermazione secondo cui le associazioni sportive non potrebbero utilizzare la struttura le associazioni sportive che ne hanno fatto richiesta, così come gli alunni dell'Istituto Comprensivo Pasquali Surico Giovinazzi utilizzano regolarmente lo stadio da dicembre 2025,
Non esiste alcuna correlazione tra l'apertura al pubblico dello stadio, l'avvio dei Giochi del Mediterraneo. I ritardi sono legati esclusivamente ai tempi tecnici necessari per l'acquisizione della documentazione richiesta dai vari enti competenti. Questa Amministrazione provoca quotidianamente lo sport ed è da sempre favorevole alla partecipazione sportiva dell'intera comunità. Ne sono testimonianza i numerosi playground gratuiti già realizzati, ha messo a disposizione dei cittadini, sia per il basket stia per il calcio a 5 e ai quali se ne aggiungeranno presto altri. Siamo orgogliosi, come cittadini, amministratori di continuare a essere scelti dalla direzione regionale scolastica, nonostante la forte concorrenza di altri territori per l'organizzazione delle finali regionali dei Giochi della gioventù, che stanno riguardato addirittura due discipline rugby e pallavolo allo stesso modo, rappresentano motivo di orgoglio la scelta del CONI ipertrofia, alcuni 2026 che ci vedrà protagonisti a ottobre, con la parte la presenza di 4.600 atleti da tutta Italia, l'essere sede dei Giochi del Mediterraneo e riconoscimento di Comunità europea dello sport 2027,
Grazie consigliere, De Bellis consigliera, Terrusi, prego sì, grazie allora premesso che dalla copiosa documentazione letta dal dall'Assessore.
Abbiamo un po' deconcentrato, no, abbiamo risposto ad alcune cose, non ha tuttora, fermo restando, diciamo la parte finale della sua risposta in cui si elencano gli eventi che saranno fatte presso lo stadio De Bellis, penso che la sottoscritta ma in sé, unitamente al Consigliere Angelillo.
Avessero posto la domanda principale, che è quella correlata proprio alla possibilità di utilizzare lo stadio nella sua interezza, quindi compreso gli spalti, compreso gli spogli da gli spogliatoi da parte delle squadre di Castellaneta. Perché questa questione è stata sottoposta a voi, ma probabilmente anche a noi. È ormai ben nota alla comunità, cioè l'esigenza delle varie squadre di Castellaneta di poter utilizzare lo stadio appieno, onde evitare che gli allenamenti, le partite come sta accadendo fino ad oggi vengano cui disputate gli allevamenti vengono fatti in altri Paesi. Quindi sollevavo il problema perché riguardava non sulla pericolosità che si aveva nel mettersi strada accompagnare il proprio bambino in altri Paesi, ma anche quelli che sono i costi in più che le famiglie devono sostenere. Lei assessore, ci risponde che lo Stato viene utilizzato in realtà.
Sì, no, diciamo, apriamo e chiudiamo, ma non nella sua completezza, perché mi diciamo, potremmo valutare che utilizzare uno Stato senza gli spalti, ma soprattutto senza gli spazi di spogliatoi diventa, diciamo, una, un mezzo servizio per cui concludendo, rispetto alle note anche dei dirigenti, mi sembra di aver capito che esiste un collaudo che questo collaudo ha dato la possibilità di fare quell'evento a cui noi facevamo riferimento che addirittura questo evento ha il patrocinio gratuito del Comune di Castellaneta, per cui l'evento era stato autorizzato, fermo restando evidentemente un divieto che lo sta dicendo lei di utilizzare gli spazi che poi, di fatto sono stati utilizzati bene, fermo restando che sulla questione evidentemente qualcosa è sfuggito, perché se si disputa qualsiasi tipo di campionato ci sono, c'è gente, ci saranno i tifosi, ci saranno gli appassionati e quindi è facile.
Compra prevenire una situazione del genere che quella più soft che sia stata attuata, che c'è stata e c'è auguri, siamo tutti contenti che non è successo nulla, perché lì ci sono problemi anche evidente point, poi di sicurezza, ma nello specifico Assessore, ci vuole dire che la parte focale della sua risposta e abbiamo stiamo acquisendo i pareri dei vari Enti per dare quella che è una, evidentemente un collaudo finale. Questa è la risposta. No, però RIS tenendo conto delle varie interlocuzioni che io personalmente ho avuto con gli uffici. Per quel che ne so, questi pari dovrebbero essere arrivati, e quindi diciamo un impulso impulso in più. Mi aspetto da questa Amministrazione che si fa dall'ufficio e si dica sono se sono arrivati tutti.
Diciamo, concediamo questa autorizzazione onde evitare che, se ancora si allungano i tempi, poi, comunque lo stadio non potrà essere utilizzato perché, come ben lei ha detto, sarà utilizzato per i Giochi del Mediterraneo, perché siamo ovviamente prossimi e lo sappiamo tutti, quindi se ne abbiamo la volontà, vediamo di risolverlo. Questo problema in breve tempo e diamo la possibilità ai ragazzi di giocare fino a quando il Commissario ferrarese ci richiederà lo stadio per gli allenamenti previsti. Grazie grazie. Consigliere Russi, consigliere Angelillo, prego sì, grazie Presidente. Diciamo che la risposta dell'Assessore, una risposta furba.
Ma.
Come abbiamo fatto anche accesso agli atti e quindi abbiamo visto quello che c'è e quello che non c'è, non c'è l'agibilità perché adesso è cambiato no, agibilità in una dichiarazione che viene fatta dallo stesso ufficio non è che derivi da derivi da altri, siccome è un impianto comunale quei lavori svolti allo stesso Comune non è che c'è un tecnico esterno che debba che debba dire che deve rilasciare l'agibilità ma la rilascia il Comune stesso. Questo questo documento mancante manca perché c'erano da fare altri percorsi prima di poter avere l'agibilità della struttura a seguito dei lavori effettuati.
L'evidenza però di quello che è accaduto è che in quel giorno l'intera struttura vedeva la presenza di persone, non solo il campo sportivo, ma quindi non solo il, il campo in sé, ma anche gli spalti e tutta l'area circostante aria che era evidentemente transennata, cioè c'era proprio l'impedimento di arrivare in determinate aree all'ingresso della porta principale dello stadio a sinistra c'erano le transenne che impedivano di accedere alle agli spalti, ma nonostante questo c'erano tantissime persone sugli spalti, evidentemente in totale mancanza di rispetto di quelle che erano state le indicazioni fornite dal dirigente competente. È spiace dirlo, l'Assessore era presente e quindi sa benissimo che quello che noi stiamo dicendo è vero è che, se era a conoscenza del fatto che quelle aree non si potessero utilizzare lui stesso avrebbe dovuto intimare alle persone di fuoriuscire dalle aree circoscritte e non non transitare non rimanere sugli spalti. Aggiungo un ulteriore elemento,
Dice è stata autorizzata la manifestazione, non c'è il parere del dirigente competente perché in quando si dà il patrocinio a una manifestazione, gli dirigente competente non è patrimonio, ma è quello delle attività sportive, culturali e ricreative che non è colui il quale ha espresso il parere, il parere espresso, il dirigente del patrimonio,
Non è non è lui il con la competere, siccome tu sei concedendo una sorta di contributo attraverso l'utilizzo gratuito della struttura, è l'altro dirigente che deve che deve esprimere il parere e deve concedere l'utilizzo attraverso questo tipo di operazione. E questo il parere dell'altro dirigente, cioè colui il quale è competente per le attività sportive e per debba le manifestazioni. Non c'è, non c'è quel parere.
Quindi ci sono diversi passaggi a vuoto in questa situazione.
Ulteriore elemento che credo sia assolutamente necessario nella valutazione dice da dicembre delle associazioni sportive utilizzo nel campo e lo devo riconoscere, è così perché i ragazzi possono utilizzare la struttura per allenarsi, ma non possono utilizzare la struttura per giocarci né per fare le partite perché perché alcune aree sono interdette addirittura è stato richiesto anche di poter giocare a porte chiuse quindi non utilizzando gli spalti, ma ci è stato detto che neanche a porte chiuse si potrebbe fare perché manca l'agibilità.
E quindi diventerebbe comunque pericoloso anche per i ragazzi che dovessero in qualche modo giocarsi la partita ufficiale di campionato, quindi mi chiedo se l'assenza di agibilità impedisce l'utilizzo della struttura per le partite ufficiali dei ragazzi anche a porte chiuse, quindi non utilizzando gli spalti come è possibile che invece ci possono essere tanti ragazzi provenienti dalle scuole occupando anche gli spalti.
È evidente che le 2 cose insieme non ci possono stare da qualche parte c'è una falla o si possono utilizzare o non si possono utilizzare e se non si possono utilizzare, come si fa autorizzare una manifestazione di questo tipo, come fa l'Assessore a essere presenti a vedere persone che vanno sugli spalti e lui sa benissimo che gli spalti sono area circoscritta perché ancora in corso i lavori e non vi è ancora una agibilità.
Erano queste le domande Assessore, è chiaro che li ha risposto a tutto quello che poteva rispondere omettendo quelli che sono gli elementi fondamentali di questa storia.
Argini in tutto le dico anche che, tutto sommato, la polemica sul accesso o meno mi intriga poco, quello che mi piacerebbe sentire, invece, al contrario, e che abbiamo consentito determinate cose, lo consentiamo a tutti.
Lo apriamo lo stadio, ci prendiamo noi la responsabilità di far fare la agibilità in tre giorni, anziché in tre mesi ormai, che i ragazzi hanno finito tutti quanti, i campionati, non ci sono più partite di campionato, non c'è più niente e quindi ormai l'anno è andato.
Allora pensiamo al dopo pensiamo, possiamo magari ragionare su una cosa che ho già proposto nel Consiglio comunale del, per il, per il Prevent per il bilancio preventivo, possiamo consentire e associazioni di avere un utilizzo del campo agevolato, visto che comunque hanno dovuto subire dei periodi di non utilizzo gli possiamo consentire anche una riduzione delle tariffe, possiamo pensare anche di ridurre ulteriori da te. Io mi sono confrontato con i Comuni intorno a Castellaneta, noi abbiamo le tariffe più alte per l'utilizzo delle delle strutture sportive Kafka stadio comunale ovviamente,
Ragioniamo su questo.
Ragioniamo su quello che possa essere veramente produttivo per i nostri ragazzi, io credo che entrare troppo nel merito di AMA alla scuola calcio si paga, ma quello io non entrerò nel merito di queste cose entra di più nel fatto che sempre più ragazzi abbandonano lo sport e quando succedono delle situazioni tipo sia a livello sportivo che a livello sociale dovremmo riflettere a livello sportivo la nazionale che non si qualifica ai mondiali perché non c'è più un vivaio perché non c'è più una crescita dei ragazzi noi ce lo diciamo da tifosi che non ci sono più gli italiani che giocano ed italiani devono iniziare nei campetti.
A livello sociale, quando i ragazzi non hanno un posto dove stare, molto spesso si aggregano nei posti dove è meglio che non si aggreghino, in realtà noi li dobbiamo dare delle soluzioni per farli stare insieme, quindi ragioniamo in questi termini cambiamo le tariffe, diamo al gratuitamente per un periodo alle società associazioni, spingiamo su su degli elementi che servono a tenere i ragazzi uniti a fare sport e possibilmente trattiamo tutti quanti allo stesso modo le attività sportive collegate alla scuola e le attività sportive non collegate alla scuola grazie,
Grazie consigliere Angelilli, Presidente, giusto per completezza, colgo il fatto che non ci sia una nota polemica, quindi non mi fa piacere, allora spiego alla consigliera Terrusi gli allenamenti, le squadre di castità le fanno a Castellaneta, non si spostano, per allenarsi, li fanno lì loro fanno anche le partite senza arbitro l'unico problema che hanno le partite ufficiali che ci vorrebbe l'utilizzo dello spogliatoio che è l'area che non è stata completata dal punto di vista documentale c'è il campo Astra completo,
Io mi meraviglio più di voi di quanto tempo ci vuole per acquisire due pareri oggi, per fortuna, gli unici due pareri che stanno completando c'è stato già l'incarico ai due tecnici sono l'ape che l'attestazione di prestazione energetica perché ci sta il fotovoltaico è lasci l'adeguamento della SCIA antincendio, che non è altro che un adeguamento che non verrà proprio toccata, però serve il parere dei Vigili del fuoco. Questa documentazione qua ci porterà ad avere l'agibilità totale. Le squadre di calcio di Castellaneta utilizzano il campo, come abbiamo già detto da dicembre, fanno le partite dei campionati più piccoli. Perché non c'è bisogno di un arbitro, si arbitro tra di loro, così come la manifestazione scolastica non ha bisogno di persone esterne, lo fanno tra i docenti stessi, quindi non c'era pubblico, c'erano persone che erano docenti, che arbitrano tra di loro, quindi questa è la situazione. Oggi posso dire che siamo in dirittura d'arrivo perché con l'Ape già assegnata è la la la la SCIA per l'antincendio. Dovremmo avere dovremmo avere l'agibilità che viene comunque rilasciata, ecco mentre passavano rilasciata dal Comune, dopodiché l'ultima cosa noi abbiamo già ridotto le tariffe, abbiamo dimezzato il costo delle partite che da 60 euro passerà a 30 euro e l'utilizzo delle luci, che da 20 euro a ora passa a 15 euro. A ora quindi siamo già andati incontro e ogni volta che possiamo, non facevo parte alle associazioni. Poi, come dicevo, non potete dire a noi che non siamo per lo sviluppo dello sport, con tutti i playground che stiamo facendo perché sfondate non una porta aperta, un portone con me che faccio questa attività e con l'Amministrazione che non sta facendo altro che fare ulteriori campi aperti? Adesso abbiamo aperto la villa Speziale, non solo il campo da basket, ma abbiamo risistemato i due calci di CAL di campi di calcio a 5 che avranno la recinzione nuove e l'illuminazione.
Rigenerato il PON.
No, no, no, no, no, no, no, no no, proprio perché è proprio perché vengo.
No, no, no, no, no no, per dire quanto ci teniamo, quanto ci teniamo, quanto ci teniamo, perché tu dicevi giustamente noi dobbiamo fare in modo che i ragazzi faccio so quanto ci teniamo a che i ragazzi facciano sport, questo era era giusto per quello assolutamente non era una campagna elettorale e un piacere che se riusciamo a fare altri campi lo farò con piacere.
C'è un campo già e io spero di poter fare anche l'altro abbiamo lo spazio, ci manca qualcosina, sto pensando a un altro campo da basket a casa, Annamaria, spero di riuscire a fare in tempi brevi.
Da padel, la gestione senza senza la piazza Sud-Est libera sarebbe un po' complicata, abbiamo terminato.
Consigliere dell'USSI grazie rispetto a quello che diceva il consigliere De Bellis quando mi ha ammonito nel dirmi consigliere, gli allenamenti li fanno in campo. Purtroppo l'interrogazione che ha letto il Consigliere è recente, ma la questione è stata posta dalla sottoscritta mesi, mesi mesi addietro, quando in realtà i bambini, anche l'allenamento, lo facevano fuori. Quindi diciamo parlo con cognizione di causa, poi ultimamente parliamo esattamente purtroppo, assessore De Bellis, parliamo di un parlò, una problematica che secondo me c'ha più di sei, sette, otto mesi, quindi volevo precisare che non c'era un'inesattezza in quello che avevo raccontato. No, no, no, no, non voglio dirle Enel, voglio insomma mi ha ripreso, volevo appunto possiamo andare avanti Assessore.
Allora ci sono altre risposte.
Sì, grazie Presidente.
Allora?
Consigliera Arre.
Premesso che con delibera di Giunta numero 145 del 2026, questa Amministrazione?
Sì, questa Amministrazione sì, sì, no, non la leggo tutta, lunghissima. Proprio per contestualizzare questa Amministrazione, ha approvato una variante relative ai lavori già oggetto di precedente progettazione successiva sospensione in merito alla cosiddetta passeggiata. Il quesito era relativamente alla variante approvata I con delibera numero 145 del 2026. Quindi, se questa variante sia sostanziale o non sostanziale, se i lavori previsti risultano integralmente coincidenti con quelli del progetto originario, se le intervenute modifiche, anche parziale, di natura progettuale tecniche funzionale incidano sul cronoprogramma e in che misura, sostanzialmente, era questa la domanda della consigliera aree alla quale risponde il responsabile dell'area. L'architetto Pantaleo De Finis, in riferimento alla all'interrogazione relativa alla variante della passeggiata Rodolfo Valentino, si comunica perché, per quanto attiene alla qualifica di sostanziale o non sostanziale della motivazione della variante, la stessa è stata emessa a seguito degli accadimenti meteorici che hanno interessato i luoghi di appalto e che ricorrono i presupposti di legge del decreto legislativo. 36 2023 articolo 120, comma 1, lettera c numero 2 gli eventi naturali straordinari e imprevedibili e i casi di forza maggiore che incidono sui beni oggetto dell'intervento. Per la qualcosa, la variante è da identificarsi in non sostanziale. Inoltre, viene da sé che, trattandosi di una modifica di contratto ai sensi del predetto riferimento giuridico, una variante non può ontologicamente che non coincidere con il progetto originario. In riferimento al cronoprogramma di esecuzione del contratto, si precisa che, in data 27 4 2026, sono stati ripresi i lavori fissando la data di fine lavori per il 17 10 2026, in riferimento alle scadenze della convenzione di finanziamento con il termine dei lavori e la relativa copertura economica. Questo viene espressamente esplicitato nella delibera 145 del 20 aprile 2026, che prevede virgolettato in caso di non rispetto dei termini previsti nella convenzione tra questo Ente e l'ente finanziatore con possibili azioni revocatorie. L'Amministrazione assicurerà la copertura finanziaria dell'intervento mediante l'accesso ad altre fonti di finanziamento regionali, ministeriali o comunitarie o altri strumenti finanziari consentiti dalla normativa vigente. In riferimento all'anticipazione contrattuale, si precisa che con determinazione numero 1.521 dell'11 luglio 2025 a cura dell'architetto Pasquale d'Alò è stata liquidata la somma di 508.149,68 euro in quanto ivi attestato ricorrono i presupposti di cui all'articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 52.016 all'articolo 125, comma 1 del decreto legislativo 36 del 2023, questa è la risposta dell'architetto De Finis a margine. Come saprà, in questi giorni gli operai sono al lavoro e si è provveduto al ripristino della parte di muro, già inc interessato dal cedimento, e si sta operando relativamente alla perforazione e quindi riempimento della sede stradale di via Roma,
Grazie Assessore, consigliere Ret, prego sì, prendo atto della risposta parziale, data la mia interrogazione che avevo chiesto, tra l'altro, la risposta scritta. Quindi, se si potesse avere la risposta del dirigente, sarebbe anche più più facile analizzarla, visto che si tratta comunque di un quesito abbastanza tecnico. E poi non vi è stata per niente risposta rispetto alla questione dei commercianti che vedono le proprie attività chiuse. Insomma, non chiuse, comunque vedono le proprie attività danneggiate dal dal perdurante stato di chiusura della passeggiata. Mi pare di capire che il termine lavori sia il 17 ottobre, quindi questo significherà che anche per i mesi estivi la passeggiata non riaprirà e quindi anche via Roma. Quindi vorrei capire anche questo dato e ripeto la domanda rispetto al ai commercianti, cosa intende fare questa Amministrazione per tutti gli altri risvolti tecnici? Vorrei avere la risposta del del dirigente per poter poi il meglio approfondire. Grazie, grazie Consigliere.
Prego, Vice Sindaco.
Grazie Presidente,
Allora?
Ecco allora, interrogazione del Consigliere Angelillo riguardo agli eventi estivi e soprattutto gli eventi collegati la figura di Rodolfo Valentino, come sappiamo, il 23 agosto rappresenta il centenario della morte di Rodolfo Valentino, proprio oggi non è stato pubblicato alcunché in merito a questo tipo di eventi programmati in questo periodo.
Rispondo io nei prossimi giorni sarà convocata una conferenza conferenza stampa dall'assessora Niccoli, durante la quale sarà reso noto il cartellone estivo, gran parte legato alle celebrazioni della figura di Rodolfo Valentino, in occasione appunto del centenario della sua morte alcuni eventi, tra l'altro, sono già passati per la Giunta, altri lo faranno nei prossimi giorni e in ogni caso rimandiamo tutto alla conferenza stampa. Naturalmente non facciamo anticipazioni, mancano pochi giorni, d'altronde, in ogni caso si tratterà di un cartellone ricco e soprattutto qualitativamente rilevante.
Ah, no, no, io pensavo che questa fosse la 3, prima di incominciare a dare la risposta e invece questa è tutta la risposta, a ho capito, ho capito.
Ovviamente non sono soddisfatto, ma neanche neanche uno dei vostri lo sarebbe quindi.
La questione,
No, verrò sono se mi dite subito il giorno me lo segno sul calendario per non essere assente.
La questione che ponevo era un po' più un po' più ampia, perché in realtà, se parliamo del centenario della morte di Rodolfo Valentino, forse il giorno della nascita qualcosa l'avremmo dovuto fare, ma non è stato fatto nulla se parliamo di fare un cartellone estivo importante forse a giugno dovrebbe essere già pubblicato.
Perché ormai siamo a giugno, mancano due giorni. Se si parla di un cartellone estivo importante, si partecipa alla BIT, come ad altre ad altre situazioni simili, anche a Bari, a Taranto, entro te la Fiera la Fiera di qualche giorno fa. Forse in quelle occasioni dovremmo già presentare il programma e invece tutto ciò non è avvenuto. No, è così, se ho qui il fatto che quest'anno si accentra. Ho capito che lei fa l'assessore in pectore, ma in realtà in realtà in realtà non è in realtà realtà. In realtà non è così.
Il discorso il discorso deve.
Dovete intervenire.
Deve deve intervenire lei, consigliera.
Ok perfetto, grazie grazie di questo suo aiuto non richiesto, la questione è un'altra, il centenario di Rodolfo Valentino, lo sapevamo da 100 anni, cioè da quando è morto si sapeva che dopo 100 anni ci sarebbe stato il centenario, quindi si poteva programmare per tempo e se si va alla BIT io,
È un porto di mare, va bene, io avrei portato, per esempio alla BIT, una persona vestita da Rodolfo Valentino, magari con il fisico simile, per esempio, perché no?
È un'idea, è un'idea che, andando per andare Francesco rotolo e secondo me c'ha, il physique du role.
Soprattutto perché mi dicono che a breve sarà staffista l'avremmo potuto usare per fare questo questo questo tipo di cose.
Ah, anche tu tutte cose buone e allora avrei portato magari qualcuno dovesse andare in giro in Fiera a distribuire i biglietti in cui avrebbe invitato le persone a partecipare a una serie di eventi che si sarebbero svolte a Castellaneta durante l'estate. Avrei fatto una serie di iniziative per promuovere le attività estive, perché dovrebbe servire a far venire le persone che altrimenti non verrebbero a Castellaneta in quei mesi. Tutto questo al momento è mancato, e anche il fatto che ancora oggi non si possa dire cosa che cosa è previsto evidentemente lascia un vuoto importante, perché ribadisco che siamo ormai a giugno. Quindi acquisiamo anche questa volta una non risposta. Vi aspettiamo la conferenza stampa e poi aspettiamo di vedere gli eventi straordinari che ci aspettano da quello che abbiam, che mi hanno detto per Castellana Marina sono stati stanziati 13.000 euro per gli eventi estivi. Credo che ci sia poco di straordinario in tutto questo. Grazie.
Grazie.
Va beh, mai mai riusciremo a raggiungere le vette del passato, però ci proviamo allora grazie, Presidente, il queste invece sono interrogazioni della consigliera Terrusi del consigliere Angelillo, che riguardano correggetemi se c'è qualcun altro, ma penso di nuovo i due.
Rottamazione quinquies, quindi, di fatto sono superate in Consiglio comunale,
Concordate?
No.
Eh, sì, no, c'era anche la consigliera Terrusi che fa una interrogazione sulla rottamazione quinquies, però.
Può farlo.
Sì, grazie, allora no, non concordava sul fatto che fossero finite le interrogazioni a mia firma, sì, sì, no, dico ce ne sono altre, una è collegata al agli eventi di Rodolfo Valentino, quindi non so se ce le ha collegate Assessore, ecco per quello glielo stavo dicendo, allora sì, c'erano delle interrogazioni alcune.
Similari a quelle appena elencate che riguardavano gli eventi connessi al centenario della morte di Rodolfo Valentino, ma in particolare quindi, su quello ha già risposto al Consigliere, per cui non ho nulla da aggiungere, lo ha già fatto, però chiedevo se il Comune di Castellaneta avesse partecipato avesse richiesto la.
Realizzazione del francobollo di Rodolfo Valentino, proprio in occasione del centenario dalla morte.
Non so se la ritrova Assessore.
Sì, allora sì, me la ritrovo rispondendole, c'è stata l'interlocuzione dell'ente, il riscontro ancora non è stato ottenuto, le verrà reso noto una volta che sarà stata riscontrata la nostra richiesta.
Sul punto si allora mi dichiaro, non ha assolutamente soddisfatta, poiché dalla documentazione diciamo e dalle ricerche che ho fatto in quest'ultimo periodo, la possibilità di far stampare un francobollo nel centenario della morte di Rodolfo Valentino segue ovviamente un iter medio lungo che ovviamente coinvolge il Ministero che coinvolge, diciamo, una serie di enti per cui ritengo ma su questo me lo mi risponderete la prossima volta che lista cioè che avreste già avuto una risposta rispetto all'iter perché effettivamente mancano pochi giorni è stampare un francobollo,
Prevede ripeto passaggi che avrebbero dovuto già prodursi in questi giorni o perlomeno in questi mesi, per cui mi riservo comunque di ritornare sul punto, visto che lì vicesindaco mi ha detto che non avete ottenuto risposta con la preghiera di.
Far interessare gli uffici, magari no, così abbiamo una risposta che possa essere da Roma una risposta definitiva che soddisfi la mia curiosità, diciamo così. Grazie Assessore.
Grazie, non ha più risposte.
Abbiamo.
Consigliera Terrusi, c'è sì, in realtà ce n'è una che non ha più vecchia, un paio di parzialmente ha risposto alla consigliera, re c'erano delle interrogazioni più risalenti nel tempo che riguardavano la passeggiata di Rodolfo Valentino il cronoprogramma se c'erano state, diciamo evidenza rispetto agli ultimi fatti e diciamo parzialmente ha risposto alla consigliera re ma in particolare poi chiedevo,
Rispetto alla sola al sol monumento di Rodolfo Valentino, se l'Amministrazione comunale avesse, in seguito alle indicazioni date dal sopraintendente Zonno, attivato l'iter volto al restauro del monumento e quindi se avesse inviato la scheda al al sovrintendente, se avessero avuto colloqui con Roma, se fosse dato lì, è stato dato l'incarico alla restauratrice, piccolo di Ginosa, a quanto ammontava. Forse su questo ci siamo interrogati interfacciate a quanto ammontava il restauro e soprattutto se queste attività fossero iniziate e in ultimo chiedevo perché non sono state rispettate le ulteriori indicazioni date verbalmente. In un sopralluogo del soprintendente Zonno, che riguardavano la necessità di porre la stato in posizione eretta e di coprirla di, diciamo, sta fare una copertura idonea per poterla preservare. Questa anche questa è una interrogazione un po' più risalente nel tempo.
Vado a memoria vicenda deve perdonare perché non ho avuto tempo disegnarle tutte, ma penso che non ce ne fossero altre. Ecco, grazie. Ce n'è una mia di inizi maggio sul l'acquedotto comunale e una sulla mensa scolastica di qualche settimana fa. Sì, tutta la risposta scritta.
Tutto in risposta scritta, mentre quella dell'acquedotto era circa 4 5 maggio.
4 5 maggio, però Consigliere fino al 4 5 giugno la risposta scritta alle potrebbe arrivare va beh, io lo svincolo potrebbe, non arriverà perché non mi è arrivata mai nessuna risposta che io le chiedo tutta risposta scritta, ma non me ne è arrivata neanche una mai a risposta scritta a occhi quindi bene però va bene.
Ne discutiamo qua perché va bene, lo stesso non è che si creano problemi, però non non mi sono mai arrivati a risposta scritta, anzi, se se mi può passare la risposta del dirigente, il vicesindaco, così almeno comunque do atto è stata scritta o i politici o i dirigenti devono comunque rispondere,
Va bene, grazie Consigliere.
Passiamo alle nuove, al secondo punto, all'ordine del giorno interrogazioni prego, Consigliere Angelillo, grazie Presidente, la prima in merito a una questione relativa all'ambiente.
Il consigliere regionale Borraccino o qualche giorno fa ha pubblicato sulla propria pagina un annuncio importante, dicendo che glielo leggo testualmente nell'ambito delle politiche green, come Regione Puglia, abbiamo stanziato 4 milioni di euro al fine di consolidare l'eccellente risultato raggiunto nel 2025. Grazie 110 comuni virtuosi che hanno raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 70%. E poi dice l'avviso viene fatto, così e dice sono interessati questi comuni così suddivisi. 16 nella provincia di Taranto comuni da 75 a 92%, Leporano Monteiasi Fragagnano, Monteparano, Montemesola, Pulsano, Avetrana, Faggiano Grottaglie Maruggio Torricella, è cristiano, comuni dal 70 74 San Marzano di San Giuseppe Mottola San Giorgio Jonico a Lizzano.
E non c'è Castellaneta.
Chiedo all'Amministrazione se effettivamente non ha. Non c'è la possibilità di partecipare a questo bando o se c'è soltanto un mero errore, un refuso da parte del consigliere Borraccino, considerando che la raccolta differenziata del Comune di Castellaneta da quello che dice il Comune di Castellaneta dovrebbe essere superiore al 70%, ma nell'elenco fatto dal consigliere nel suo posto di annuncio del definanziamento non c'è il Comune di Castellaneta. Sarebbe davvero una grande occasione sprecata, perché significherebbe non poter utilizzare dei fondi che servono proprio allo sviluppo di misure per migliorare la raccolta differenziata, e sappiamo che oggi più che mai ne abbiamo bisogno, anche in considerazione di quelli che sono i lavori in corso ai vari ai due CCR, tra cui sottolineo quello di Castellaneta Marina, è ancora chiuso e per il quale farò adesso una successiva interrogazione. Seconda interrogazione sempre relativo all'area Ambiente. In merito al CCR di Castellaneta Marina siamo ormai giunti all'estate e le ville di cassetta Marina iniziano a essere piene anche nei mesi, anche nei giorni feriali, oltre che quelli festivi, ed è necessario avere un sistema di raccolta come quello del centro comunale di raccolta, che permette alle persone di portare i rifiuti senza dover attendere il giorno del conferimento. Allo stato attuale, il centro comunale è ancora chiuso ed è chiuso da diversi mesi e credo che sia assurdo arrivare ai mesi estivi senza servizi base, come può essere quello del centro comunale di raccolta. Chiedo quali sono i tempi di riapertura e cosa ha impedito di poter fare. Queste lavorazioni in precedenza apre, al fine di garantire il servizio ai cittadini,
Ulteriore interrogazione e ho già fatto in passato. Ma la vita, la di là, ribadisco, riguarda l'illuminazione nell'agro di Castellaneta. Ci sono vari punti dell'agro che sono completamente al buio, nonostante siano presenti pali di pubblica illuminazione con i pannelli solari, tali pali non sono inseriti nel piano di manutenzione dell'azienda che gestisce della pubblica illuminazione del Comune di Castellaneta. E avevo segnalato questa cosa. Questa cosa più volte sia agli uffici che qui in Consiglio comunale e ribadisco la richiesta di poter intervenire su quei pari al fine di consentire di illuminare zone buie dell'Agro e magari di lavorare sull'implementazione di quella che è la pubblica illuminazione nell'agro. Chiedo quindi all'Amministrazione se, a seguito di quello che è stato detto in Consiglio comunale anche nell'interlocuzione in merito a quelli che erano dei fondi utili da utilizzare, derivanti da una compensazione con SCO light, se si è inteso procedere in questo senso, se si sta provvedendo a migliorare l'illuminazione nell'agro di Castellaneta altri. Interrogazione riguarda i lavori in corso della fibra, cosa che ho segnalato anche già in Consiglio comunale. In questi giorni continuano i lavori a parte che non rispettano nessun orario, quindi i lavori e a qualsiasi ora della mattina della sede del pomeriggio è, dicevo personalmente tantissime segnalazioni e lamentele perché alle 3 del pomeriggio, alle 6 e mezzo di mattina cominciano a scaricare i mezzi, quindi c'è un continuo lavoro, senza neanche rispettare il minimo degli orari consentiti dalle norme imposte dal regolamento di Castellaneta. Chiedo quali siano state le verifiche effettuate da.
Dall'Amministrazione comunale, dagli uffici tecnici in merito ai lavori che sono in corso di svolgimento, perché i lavori della fibra stanno devastando le strade di Castellaneta e cassetta, Marina anche a quelle che già di per loro non erano eccezionali in più, questa cosa è successa, sia cassetta cassetta Marina nell'ambito delle elaborazioni effettuate hanno più volte rotto delle tubature dell'acquedotto, quindi i lavori vengono fatti senza la dovuta attenzione. Ho interloquito anche direttamente con l'azienda perché ho verificato che ci fosse una grande rottura con spreco abbondante di acqua, e abbiamo detto che siccome il tubo non dire alla profondità che loro si aspettavano, nonostante avessero verificato la presenza del tubo pensando che fossero più giù e l'hanno bucato, cioè abbiamo buttato fuori un sacco di acqua, chiedo l'intervento dell'Amministrazione degli uffici, quindi anche la pressione dell'Amministrazione sugli uffici affinché si controlli l'attività svolta e che non ci si trovi poi alla fine con delle strade devastate da questa attività. Senza che nessuno se ne sia occupato per tempo. Ulteriore interrogazione è strada comunale. 150 in merito alla strada comunale 150, che sarebbe la strada che porta al Villaggio Catalano. Il Comune di Castellaneta ha dovuto prevedere i lavori di manutenzione della strada a seguito di.
Contenziosi intervenuto con i proprietari delle abitazioni site nel villaggio Catalano.
Quindi, diciamo, obtorto collo ha dovuto provvedere alla realizzazione di un progetto per la manutenzione di quella strada, è.
Quindi la la posa di asfalto, in sostituzione di quello che è il brecciolino che insiste sulla strada allo stato attuale, nessuna lavorazione in corso e nonostante dagli uffici mi dicono che sia in corso la gara o è stata già fatta, la gara non è non ho contezza, precisa di quello che in corso quello che chiedo i tempi di realizzazione, perché anche in questo caso siamo ormai in estate e se sì, se si pensa di non poter fare i lavori entro l'estate, se non si ritiene di dover intervenire, andando a comunque a colmare le buche esistenti lungo il percorso, sempre con le brecciolina, in attesa di poter poi fare i lavori dopo l'estate lo stesso lo stesso bando e quindi i lavori previsti non comprendono il pezzo che va dal villaggio Catalano verso la parte opposta, quindi verso Riva dei Tessali. Quindi, il il progetto attuale, che prevede soltanto la realizzazione di metà strada, arriva fino al Villaggio del catalano, su tutto il resto del de del tratto di strada successivo. Non è previsto l'intervento e quindi chiedo se l'Amministrazione ha previsto in tempi brevi un intervento per sistemare quella strada che attualmente è totalmente impraticabile. Con nessun mezzo, forse solo i carri armati possono passare adesso in quella strada, sennò sembrano, non vuole tornare a casa con l'auto distrutta. Quindi chiedo se c'è intenzione di intervenire in merito alla strada comunale 150 in tempi brevissimi. Ultima interrogazione riguarda un argomento per il quale ho già fatto accesso agli atti, ma nulla risposta dell'ufficio ovviamente non mi ha soddisfatto, non per colpa dell'ufficio, ma perché le informazioni ottenute non corrispondono a quelle dell'ufficio e ribadisco, non per colpa dell'ufficio,
Riguarda i biglietti delle giostre.
È un argomento che ha fatto parte più volte di campagne elettorali, anche denigratorie nel passato e quello che era definito come il male assoluto in passato sembrerebbe essersi ripetuto anche quest'anno, cioè il diverse famiglie hanno lamentato di non aver avuto biglietti, famiglie in difficoltà o con disabili nel nucleo familiare hanno richiesto biglietti per poterla religiose e non hanno ottenuto alcun biglietto ho fatto accesso agli atti, ho chiesto ai servizi sociali se avessero ricevuto dei giostrai la disponibilità di biglietti da distribuire alle famiglie con disabili o meno abbienti, e mi è stato detto che non hanno ricevuto alcun biglietto.
Eh.
Io dico quello quello che dico, non ho, non ho nessuna difficoltà.
L'ufficio mi ha risposto che non c'è stato nessun nessun biglietto gratuito e che non c'è stata alcuna distribuzione, perché avevo chiesto all'ufficio di sapere quale fosse stata la graduatoria utilizzata per la distribuzione dei biglietti gratuiti, ma l'ufficio mi ha risposto che non ci sono stati i biglietti gratuiti e quindi non c'è stata alcuna graduatoria ho contattato il responsabile dei giostrai di.
Che organizzano quindi le giostre della festa comunale patronale di Castellaneta, il quale Luca Di Bari.
Mi ha affermato esattamente il contrario, cioè ha affermato di aver consegnato direttamente nelle mani di un Assessore una serie di blocchetti di biglietti gratuiti da consegnare alle famiglie meno abbienti,
Quindi, avendomi risposto d'ufficio e avendo mi hai detto l'ufficio che non ha ricevuto, chiedo invece adesso, con questa interrogazione della parte politica di sapere chi ha ricevuto i biglietti e come sono stati distribuiti alla cittadinanza non mi avendo, non avendo avuto informazioni dall'ufficio,
Preposto perché giustamente non le ha ricevute e invece, a quanto pare, sembrerebbero aver ricevute la parte politica. Chiedo la conferma nel fatto che la parte politica abbia ricevuto questi biglietti e a chi siano stati distribuiti per la festa patronale di Castellaneta. Grazie.
Grazie, consigliere Angelillo.
Ci sono interrogazioni, Consigliere De Rossi.
Allora la prima interrogazione riguarda.
Riguarda proprio un tema già affrontato dal Consigliere Angelillo e quindi i finanziamenti regionali destinati ai Comuni virtuosi in materia di raccolta differenziata, premesso che la Regione Puglia ha stanziato complessivamente 4 milioni di euro destinati ai comuni nel corso dell'anno, 2025 hanno raggiunto e superato la soglia del 70% di raccolta differenziata, quella misura premiale è finalizzata ad incentivare modelli virtuosi di gestione ambientale e dei rifiuti.
Una serie di Comuni. Ben 16 della provincia di Taranto, tra cui Grottaglie Crispiano, la vicina Mottola Pulsano San Giorgio e Lizzano. Non compare appunto, come abbiamo già sentito dire, tra gli elenchi dei beneficiari e quindi dei Comuni che hanno superato la soglia del 70% e, insomma, del 70%. C'è silenzio in sala nordcoreani. Grazie Presidente. Non rientra i 16 Comuni della provincia di Taranto, che hanno superato appunto la soglia del 70%, appunto non rientra Castellaneta. L'accesso a tali finanziamenti avrebbe potuto garantire al Comune di del nostro Comune risorse comprese tra i 30.500 mila euro, utili a migliorare proprio il servizio di raccolta, potenziare le politiche ambientali, alleggerire eventuali costi a carico della collettività, la gestione del ciclo dei rifiuti al raggiungimento di adeguati livelli di raccolta e rappresenta una indicatori concreti di efficientamento e amministrativi e sostenibilità ambientale. Appare doveroso informare il Consiglio comunale alla cittadinanza delle ragioni per quale c'è stata l'esclusione del Comune di Castellaneta al di là del non aver raggiunto la soglia del 70%. Per tali motivi si interroga il Sindaco e l'Assessore competente. Qual è stata la percentuale ufficiale di raccolta differenziata raggiunta nel comune di Castellaneta nel 2025 e se la stessa risulti certificata dagli enti competenti? Per quali ragioni il Comune di Castellaneta non sia stato ammesse finanziamenti regionali, specificando se l'esclusione sia di Pisa esclusivamente dal mancato raggiungimento della soglia del 70% o da ulteriori criticità amministrative e procedurali? Quali azioni concrete l'Amministrazione comunale abbia posto in essere negli ultimi anni per incrementare la raccolta differenziata e migliorare il sistema di gestione? Quali misure urgenti e programmatiche si intendono adottare affinché Castellaneta poste raggiungere gli standard richiesti e non perdere ulteriori opportunità di finanziamento regionale o nazionale? Infine, se l'Amministrazione ritengo opportuno presentare in Commissione un consiglio una detta una relazione dettagliata sullo stato, dei servizi di igiene urbana e gli obiettivi mancati e le prospettive di miglioramento. Questa è la prima interrogazione, è la seconda. La richiesta è quali intendimenti l'Amministrazione comunale ha in merito ad una proposta di ordine del giorno sulla revisione della disciplina originale doganale di prodotti agricoli e alimentari promossa da Coldiretti? Premetto che ho avuto conoscenza che qualche tempo fa la Coldiretti regionale ha inviato a tutti i Sindaci dei Comuni pugliesi una nota avente ad oggetto la revisione della disciplina sull'origine del doganale dei prodotti agricoli e alimentari, chiedendo l'adozione di uno specifico ordine del giorno consiliare volto a sostenere la modifica della disposizione europea, una proposta che mira a promuovere una revisione dell'articolo 70 del regolamento europeo al fine di escludere i prodotti agricoli e alimentari dal criterio dell'ultima trasformazione sostanziale. Quell'elemento determinante di origine del prodotto, valorizzando invece è il luogo di provenienza degli alimenti, quindi tutelando i nostri agricoltori. La documentazione trasmessa evidenzia la criticità legate alla trasparenza dell'origine dei prodotti agroalimentari, con particolare riguardo alla tutela dei consumatori e del comparto produttivo agricolo. La bozza di delibera allegata da Coldiretti i.
Impegna il Sindaco e ovviamente tutta il Consiglio comunale ad attivarsi presso ANCI Puglia, regione Puglia e rappresentanti istituzionali europee. Per sostenere una iniziativa di questo tipo che di revisione normativa. Appunto dal punto di vista europeo, il tema assume un rilievo politico, economico e soprattutto sociale per i territori di a forte vocazione agricola come quello di Castellaneta. Risulta opportuno conoscere la posizione dell'amministrazione rispetto a una proposta che coinvolge direttamente il ruolo istituzionale del Comune. A tal proposto si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere se il Comune abbia ricevuto anch'esso formale comunicazione. Proposta di ordine del giorno da Coldiretti Puglia in caso affermativo, in quale data e con quale numero di protocollo, se il Sindaco e la maggioranza intendono aderire all'iniziativa proposta da Coldiretti Puglia, quali sono i tempi previsti per questo eventuale intervento? Se siano stati avviati già tavoli di confronto con istituzioni organizzatori con ANCI Puglia,
Ecco la Regione Puglia e nel nel caso in cui l'Amministrazione non intende procedere all'adozione dell'ordine del giorno proposto, quali siano le motivazioni politiche e amministrativa di questa scelta e infine, qualora si trovi sul punto, perché di particolare interesse della sottoscritta, ovviamente sarà al io con l'opposizione ha, diciamo, favorire la presentazione di un ordine del giorno proprio sul tema. Non ho altre interrogazioni. Grazie grazie, va be'poi, le risponderà il Sindaco, gli Assessori? So che il consigliere delegato Giandomenico, sa di questa richiesta e aspettava Coldiretti.
Che ancora non ha dato una data, pervenire in Comune, confrontarsi innanzitutto su Agromed e quindi avrebbe colto l'occasione per parlare anche di questo però riferiamo riferiamo grazie.
Sì, Presidente, grazie Consigliere, Giannico, prego, grazie Presidente, allora dunque la prima interrogazione riguarda gli atti eventualmente consequenziali dell'ordinanza sindacale numero 16 del 2025 aventi ad oggetto il divieto di somministrazione di alimenti ai piccioni ed indicazioni di misure preventive idonee.
Scusate per la voce al loro contenimento in ambito urbano, nel mese di gennaio del 2025 avevo, avevo proposto e presentato una interrogazione per domandare quali azioni il Comune intendesse l'Amministrazione intendesse intraprendere rispetto alla possiamo chiamarla così infestazione di colombi e di piccioni nel comune di Castellaneta che era ed è pieno di uomo sia nei balconi che per che per le strade, ricordo che qualche istante prima del Consiglio comunale in cui si doveva darmi.
Risposta a quella interrogazione a quella interrogazione del sindaco emanò appunto l'ordinanza sindacale. 16 del 2025 con la quale si prescrivevano una serie di divieti di misure di indicazioni.
Valide ovviamente per tutti i proprietari di edifici, tra cui sono citati, ma tra gli altri un attimo che li recuperiamo. Le chiese, i luoghi di culto, gli immobili ASL, nonché ai proprietari delle reti elettriche ed è telefoniche. Quindi, con questa interrogazione.
Dal momento che a valle dell'ordinanza sindacale sono previste e disposte sanzioni per la eventuale inosservanza della stessa ordinanza, che cosa abbia fatto il Comune, invece quali azioni abbia intrapreso invece per debellare la i piccioni, è quello che comportano ovviamente dagli immobili.
Comunali, quindi chiedo di conoscere che cosa abbia in realtà ha fatto, questa è la prima, quindi chiedo scusa che cosa abbia fatto in un anno e mezzo da quando è stata presentata la mia interrogazione è la successiva ordinanza sindacale da parte appunto del sindaco Gian Battista Di Pippa. Da un lato, dall'altro, invece, questa è prendetela come proposta, ma anche come interrogazione nei giorni successivi alla pubblicazione del modulo di adesione alla definizione agevolata dei tributi locali. Credo, come me, anche voi abbiamo ricevuto un sacco di telefonate, di richieste e di motivazione. La richiesta di motivazione.
Per per le quali non è stata inserita e non è stato inserito il canone dell'acqua locale.
O se dell'acqua locale, che negli ultimi anni è diventata comunque una spesa abbastanza, come dire importante, e molti cittadini sono rimasti indietro con il pagamento del del canone in un primo momento ho sentito l'ufficio e mi ha riferito che effettivamente non era rotta amabile perché sul canone di acqua locale non era prevista non sono previste nelle sanzioni né gli interessi e quindi non vi era alcunché da rottamare salvo poi ricevere l'altro giorno l'ho visto quindi con i miei occhi un avviso di accertamento per a quest'acqua locale non pagata con 106 euro di sanzioni.
Pertanto io vi come dire, propongo e chiedo intanto se la Giunta voglia, come dire, prendere in considerazione questa mia richiesta e, eventualmente, anche la motivazione per per la quale non volesse aderire a questa richiesta, ma sostanzialmente rivolta a tutto il Consiglio comunale se vi è margine di poter modificare lo so in itinere il Regolamento per poter far fronte anche diciamo alle esigenze dei cittadini che purtroppo in questi ultimi anni non sono riusciti ad adempiere rispetto al canone di dell'acquedotto locale, quindi magari nei prossimi giorni presenteremo,
Eh, sì, sì, sì, è chiaro, quindi proprio in relazione diceva il consigliere in giro riporto a stenotipia per la normativa che riporta appunto che tutti i Comuni dovrebbero procedere a siffatta rottamazione, quindi vi chiedo di prendere in considerazione questa mia proposta ed eventualmente di aggiornare con la città rispetto alla scelta che verrà fatta ho concluso grazie grazie, consigliere Giannico.
Non ci sono altre interrogazioni, quindi il Consiglio termina qui, vi ringrazio, saluto tutti coloro che ci hanno seguito da casa è qui in sala, ci vediamo al prossimo Consiglio comunale.
