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CC Castellaneta 09.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per formulare l'appello.
Giambattista Di Pippa.
Marianna Matarrese, Anna Ruggi Letizia, Immacolata Colangelo.
Maurizio Cristini Graziano Di Pippa Molfetta Alida russo Donatello, Lemma, Orazio Giandomenico, Tania Pancallo, Stefania, Giannico.
Walter Rochira, Francesca Maria Terrusi.
Tommaso Tria Giuseppe Angelillo. 12 presenti grazie Segretario prima di dare inizio ai lavori, nomino gli scrutatori nelle persone del consigliere Orazio Giandomenico, consigliere, Stefania Giannico, consigliere Graziano Di Pippa, passiamo quindi al primo punto all'ordine del giorno Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali ai sensi della legge di bilancio 2026 approvazione, passo la parola al Presidente della Commissione, il Consigliere Alida Russo, prego.
Sì, grazie Presidente, ci andremo, andremo oggi a deliberare un'importante attività svolta da tutta l'Amministrazione e, insieme anche al grande lavoro della Commissione, la prima Commissione vado a leggere quanto ci andiamo, andiamo, andremo a votare.
Premesso che l'articolo 1, comma 101, a 109 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, in osservanza ai principi generali dell'ordinamento tributario, nonché nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci, ha disposto la facoltà per le regioni e per gli enti locali di introdurre tipologie di definizione agevolata dei propri tributi e delle altre entrate patrimoniali secondo le proprie esigenze amministrative e finanziarie e con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità, l'articolo 1, comma 110 ha disposto l'abrogazione dell'articolo 13 della legge 27 dicembre 2002 2 numero 289 limitatamente alle difficoltà prevista per le regioni, le province, i comuni di adottare leggi e provvedimenti relativi alla definizione agevolata dei propri tutti brutti, l'attribuzione della predetta facoltà conferisce all'ente una maggiore libertà gestionale nell'attività di recupero delle proprie entrate, permettendo di agire sulla componente accessoria del credito sanzioni e interessi al fine di massimizzare il recupero della componente capitali.
Considerato che l'istituto della definizione agevolata, previsto dalla predetta legge 30 dicembre 2025 numero 199, può rappresentare uno strumento utile per recuperare mediante versamento spontaneo dei contribuenti crediti per i quali sarebbe necessario attivare ulteriori procedure di riscossione con oneri aggiuntivi per lo stesso ente sia in termini di esborso monetario sia in termini di personale impiegato in tale recupero. Ridurre il contenzioso tributario pendente prevedendo la rinuncia al ricorso in caso di presentazione di istanza per la definizione agevolata, comportando di conseguenza un risparmio dei costi legati alla gestione del contenzioso, favorire gli equilibri di bilancio attraverso l'abbattimento del fondo, crediti di dubbia esigibilità e la riduzione delle quote dei residui attivi. Infatti, l'adozione della definizione agevolata consentirebbe la riscossione delle quote capitale dei crediti di difficile esazione, permettendo lo svincolo delle corrispondenti quote del fondo, crediti di dubbia esigibilità, generando per l'effettua una maggiore capacità di spesa o miglioramento del risultato di amministrazione per rendere il bilancio più veritiero e trasparente, in linea con i principi di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 110 18, eliminando i crediti vetusti e di difficile esazione. È stata esaminata la relazione del responsabile della secondaria dottor Mura, Antonio Massimo con numero protocollo con nota protocollo numero 108 77 del 2026 dalla quale emerge ah scusate dalla quale emerge l'opportuna.
Scusate l'opportunità e la convenienza per l'ente di adottare la definizione agevolata, tenuto conto del presumibile incremento della riscossione dei crediti e dell'impatto sugli equilibri di bilancio derivante dalla cancellazione dei residui corrispondenti ai crediti stralciati, esaminata la proposta di regolamento per la definizione agevolata delle entrate ai sensi del comma 102 e 109 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 che si compone di 16 articoli che è allegata,
Alla proposta B. Chi chiede si chiede quindi di deliberare quest'oggi di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento di avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 1 commi comma 102 109 della legge 30 dicembre 2025 del 90 del c numero 199 di approvare il regolamento per la definizione agevolata delle entrate ai sensi di comma da 101 a 109 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, composto da 16 articoli, riportato in allegato alla presente delibera per costituirne parte integrante di disporre che il presente provvedimento venga pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Castellaneta di dare atto che il provvedimento in deroga all'articolo 13, comma 15 15 ter 15 Corder 15 quinquies del decreto legge 6 dicembre 2011 numero 101 convertito con modificazioni di legge 22 dicembre 2011 numero 214 Chuck articolo 1, comma 3.
Venga acquista, acquista efficacia per la pubblicazione nel sito internet istituzionale dell'ente creditore ed è trasmessa ai soli fini statistici, al Ministero dell'economia e delle finanze Dipartimento delle finanze entro 60 giorni dalla data di pubblicazione.
È di dichiarare?
La presente va be'questo, è qua, grazie, grazie consigliere Russo, ci sono interventi.
Consigliere Lemma e facciamo prima gli interventi e poi facciamo gli emendamenti sì, Presidente, allora io ho presentato due emendamenti, il primo.
Chiede di cambiare la parte 1 all'articolo 3, lettera b, e parte 2, articolo comma 1, è parte tre parti Turco, stiamo qua un po' un casino con gli articoli B invece di 36 rate massimo 24, in quanto riteniamo che l'Ente possa andare in difficoltà finanziaria facendo superare nuovamente l'indicatore.
Concernente l'effettiva capacità di riscossione, infatti, dando la possibilità di rimodulare precedenti rateizzazioni che assicuravano nell'incasso mensile, che attualmente verrà sospeso fino alla nuova rateizzazione, oltre al rallentamento dei versamenti da parte dei contribuenti oggetto di accertamenti in quanto vi è la prospettiva per l'imminente rottamazione, tutto ciò comporta una può portare una contrazione delle entrate, cosa che, insomma è già successa in in questo ultimo mese.
Il secondo emendamento, invece, riguarda la proposta di inserire dei degli scaglioni di rateizzazione, una cosa che ho preso da altri diciamo da altri Comuni, per cui tutte le definizioni previste in base alle somme da versare per non creare anti economicità all'adesione da parte dei contribuenti per le spese di esenzione fino a 200 euro, nessuna rateizzazione da 200 a 500 fino a tre rate da 500 a 1.000 fino a sei rate da 1.000 a 2000 fino a 12 rate da 2000 a 4.000 fino a 18, rate da 4.000 in poi invece a 24 rate, questi sono gli emendamenti che poi, in fase di discussione, andrò a spiegare.
Grazie consigliere dem, ci sono altri interventi.
Consigliere De Rossi, prego sì.
Ok.
Grazie Presidente, allora oggi siamo stati chiamati ad votare un importantissimo regolamento che vi si occupa di un tema che è quello centrale per questo Comune, per le tasse, ma anche per i cittadini, che la definizione agevolata delle entrate comunali, un provvedimento atteso necessario a nostro avviso che.
Rispetto al quale sicuramente va fatta una velocissima ricostruzione politica, perché è giusto dirlo con chiarezza, è un provvedimento che arriva in quest'Aula per un'iniziativa, diciamo, dell'opposizione, in particolare con un'interpellanza,
Prego, si sieda, quindi sto la sto ricostruendo, la storia quindi nasce se qualcuno mi vuole smentire con una interrogazione dell'intera opposizione, un'interpellanza a mia firma, datata 24 gennaio 2025. Da quel momento in poi siamo a maggio, ho richiesto personalmente che venisse trattata, come previsto dal regolamento, in quest'Aula, quindi portare l'interpellanza.
Alla discussione, che avrebbe, come anche ripetuto in una serie di interventi, potuto approfondire i temi come quelli che oggi sono stati portati alla nostra attenzione anche dal consigliere. Lemma si è voluto sottrarre questo momento di confronto in barba al Regolamento comunale, ma al di là diciamo di questo che è un fatto storico e la dispiace. Enza è per l'ennesima dimostrazione che si è avuta del non rispetto del Regolamento e delle richieste dell'opposizione. Non posso non dire che sono assolutamente soddisfatta del lavoro che comunque è stato fatto del lavoro che è passato nella Commissione bilancio, perché effettivamente oggi andremo a votare un provvedimento che, pur se tardi, è un provvedimento utile per i cittadini che vogliono regolare le proprie posizioni, ma anche e soprattutto per l'Ente. A questo si deve aggiungere che effettivamente.
Ho potuto guardarlo con attenzione. Ho apprezzato anche gli ultimi emendamenti che sono stati fatti, frutto anche questo di un lavoro fatto tra la maggioranza e l'opposizione. Perché c'erano degli errori materiali che riguardavano il l'articolo 2 della terza parte. Mi sono resa conto che effettivamente avete provveduto in mattinata a modificarlo e quindi anche per questo c'è assoluta soddisfazione. Andiamo a votare un Regolamento che secondo me è ben fatto che ha necessità di cure che ha visto, diciamo l'incontro di tutte quelle che sono le esigenze che ha portato, come ha ben fatto il collega consigliere in Commissione, ad aumentare le rate con cui è possibile rateizzare, a diminuire gli importi, quindi una serie di provvedimenti che vedono l'attenzione nei confronti della cittadinanza, perché non dobbiamo dimenticare che non solo i debiti comunali è possibile rottamare, come previsto dalla rottamazione quinquies e quindi da questo Governo, ma ci sono anche debiti riguardanti l'Agenzia delle entrate e quindi abbiamo avuto attenzione anche al fatto che una famiglia che ha uno stipendio normale si vedrà a fine mese. Comunque, sommare una valutazione che va fatta, quelli che sono la, quella che è la rateizzazione è fatta magari con l'Agenzia delle entrate e oggi che da domani potrà fare con il Comune di Castellaneta. Quindi io penso che anche.
L'ottemperanza alle indicazioni dati dei revisori. C'è stato il massimo sforzo per portare a votazione un regolamento che certamente contempera le esigenze di tutti, soprattutto quella dei cittadini. Grazie Presidente, grazie Consigliere Terrusi nel frattempo che lei parlava il consigliere, lei mi ha chiesto nuovamente la parola perché voleva, come dire, discutere meglio gli emendamenti. Quindi li ripasso la parola no, nessuno mi dica nulla, perché sapete che questo Presidente fa parlare anche di stavo presentando un emendamento come ne ha parlato prima. Adesso lo prese.
Infatti no sull'emendamento, volevo fare l'intervento su quello che diciamo nuovamente, in modo che, se prego consigliera, vogliamo andarlo a votare, quindi allora però, proprio per avere allora facciamo un passo indietro, abbiamo letto, abbiamo ascoltato il consigliere Russo presentare la delibera. Passiamo quindi alla trattazione degli emendamenti okay e poi passiamo alle alle considerazioni e quindi al voto e allo per rimettere prima però gliela do subito la parola perché gli altri emendamenti sono frutto della come dire, dell'attenzione che c'è stata rispetto al al regolamento e si è proceduto sia in data di avantieri. 7 sia in data di ieri. 8 a firma dello scrivente probabilmente in nome e per conto di tutti, per il lavoro che è stato fatto prima dall'Amministrazione nel comporre il il Regolamento, poi dalla Commissione nell'emendarlo nel migliorarlo, insomma in quello che hanno ritenuto opportuno. Ma c'erano dei refusi come Presidente del Consiglio, ho presentato gli emendamenti ai revisori dei conti con i quali, tra l'altro, mi sono anche confrontato e gli emendamenti voi ce li avete, li avete letti quelli a firma, Maurizio Cristini, sono correzioni al lavoro fatto da parte di tutti, quello invece del consigliere Lemma che è arrivato ieri mattina io istantaneamente ho mandato ai Revisori per il parere.
È diverso perché è un emendamento del consigliere, Lemma che nulla c'entra con i refusi, quindi prego Consigliere.
Okay, grazie Presidente.
Allora, come ho descritto nell'emendamento, dobbiamo in tutti i modi cercare di salvaguardare la capacità di riscossione che abbiamo avuto in questi anni.
E che ha portato a rendiconto. 2025 ad avere quel saldo attivo consistente, diciamo straordinario, che abbiamo presentato. Bisogna stare molto attenti perché, come è già successo nel 2024, rischiamo che le entrate non arrivino la percentuale di riscossione superiore al 47% sul totale di quelle accertate, rischiando così di accendere per il 2026 l'indica l'indicatore di e i parametri che insieme ad altri potrebbe portarci ad essere nuovamente un ente e in potenziale disequilibrio. Tutto dipende dalla riscossione dei crediti e sarebbe una follia ricadere in una situazione di rischio, dopo tanti sacrifici che abbiamo fatto tutti quanti in questi anni, perché potremmo perché potremmo correre questo rischio perché dal nostro insediamento nel 2023, abbiamo spinto come Amministrazione ad accertare ad accelerare gli accertamenti per più anni nei confronti dei grandi evasori su chi aveva debiti superiori ai 10.000 euro e questo portò notevoli contribuenti a rateizzare le somme dovute per circa 3 milioni di euro con un introito mensile di circa 80 100.000 euro e in queste.
Ora questi contribuenti, ovviamente no, non pagheranno più se dovessero aderire alla alla rottamazione, è sicuramente lo faranno, avendo rateizzato con interessi e sanzioni, mentre ora pagherebbero soltanto la POR la parte capitale. Quindi, in questi mesi, fino alla prima rata che, com'è scritto nel Regolamento, arriverebbe tra ottobre e novembre, verrebbero meno oltre, diciamo, e questo già c'è verranno meno queste cifre e già questo metterà in grossa difficoltà, anche perché siamo costretti continuamente ad anticipare le somme per i lavori del PNRR e questo potrebbe portarci altre nuove sofferenze di cassa che abbiamo in questi anni scongiurato, quindi è necessario recuperare nel più breve tempo possibile al massimo 24 mesi. La mia proposta sia queste somme che questo periodo di buco, per non incorrere in rischi di equilibrio e nello stesso tempo.
Giovare di nuovo e di nuove e migliori servizi per i cittadini.
Quindi, per noi non si tratta di un'esigenza prettamente politica, di un capriccio punitivo nei confronti di chissà chi, ma di un'esigenza contabile del nostro Ente, come in effetti la legge nazionale prescrive, dando la possibilità ai Comuni di rimodulare il Regolamento in base alle condizioni economiche di economiche dei singoli comuni in base a quelle che sono le situazioni quindi non siamo contro alla definizione agevolata e anzi riteniamo che sia giusto andare incontro a chi non ha potuto pagare, ma questo non deve essere fatto a discapito di chi ha sempre pagato dell'intera cittadinanza e dello stato di equilibrio che faticosamente abbiamo riconquistato.
Invece l'Inter e intervengo anche per il secondo emendamento il secondo emendamento invece riguarda una più equa e giusta distribuzione delle rate in base al proprio debito non ho fatto nulla di eccezionale, ma soltanto guardato un po' i regolamenti che ci sono, che sono stati fatti negli altri negli altri Comuni e tutti prevedono delle tabelle di di scaglioni quindi diciamo o è soltanto soltanto ho chiesto di inserire questo tipo di di tabella,
Grazie, consigliere, Lemma e se uno a favore e uno contro prego.
Grazie Presidente, ovviamente l'intervento in merito all'emendamento proposto dal consigliere Lemma.
Il nostro parere non può che essere contrario, in quanto la modifica del numero di dati è avvenuto in Commissione proprio su mia proposta erano previste 24, diciamo che poi dopo è stato una proposta generale della Commissione a seguito di una discussione e la consigliera re insieme a me poi dopo, in realtà ci siamo trovati tutti quanti d'accordo perché la nostra proposta era ancora un numero superiore di rate quindi dall'interlocuzione all'interno della Commissione abbiamo trovato quella che potesse essere una linea di mezzo per accontentare, tra virgolette, tutte le visioni in maniera che questo regolamento potesse oggi essere approvato all'unanimità, che sarebbe comunque un bel segnale in merito a quelli che sono gli argomenti portati dal dal consigliere Lemma mi sento di dire che non condivido la visione per due motivi particolari. Non credo che questo tipo di provvedimento possa mettere a rischio la liquidità o la capacità di riscossione dell'Ente, perché, innanzitutto,
L'ente dovrà riscuotere nel 2026 e quindi questo è fuori da quello che riguarda la rottamazione.
E al contrario, il Comune di Castellaneta, attualmente all'incirca da dati forniti dall'ufficio, ha dei crediti pari a 18 milioni di euro, da riscuotere per tutti gli anni che potrebbero essere oggi interessati dalla rottamazione. Buona parte di questi possono essere tranquillamente ritenuti crediti da difficile riscossione e quindi, invece, con la rottamazione, una parte di quei redditi di quei crediti probabilmente diventerà riscuotibile, perché qualcuno che ha un debito che non riesce a pagare e che quindi dice facciano quello che vogliono, perché io i soldi non ce li ho oggi stimolato dalla riduzione stimolato dalla rateizzazione, potrebbe essere spinto come in molti saranno spinti ad aderire alla rottamazione e quindi, al contrario, ci sarà un aumento di flusso derivante dalla rottamazione. Questo sistema non lo dice il Consiglio di Angelillo, ma lo dice proprio il sistema della rottamazione, che funziona nello stesso modo anche a livello nazionale, perché lo si fa alla rottamazione? Da una parte, è vero che si perdono gli interessi, si perdono le sanzioni dall'altra parte si riscuotono nei crediti difficilmente.
Incarichi recuperabile in nessun altro modo e soprattutto si velocizza il tempo di rientro, nonostante si conceda più tempo. In realtà, se noi dovessimo pensare che, anziché fare rottamazione, decidessimo di procedere con procedere con Sindaco di sistemi esecutivi che ne so pignoramento e vendita dei beni per il recupero delle somme, se noi dovessimo pignorare bambine, dovessimo procedere alla vendita, recuperare dei soldi. Ci metteremo 10 anni soltanto per fare tutta la procedura. Invece ne siamo concentrati concedendo tre per poter riscuotere le stesse somme. È un sistema che funziona,
In in varie in varie soluzioni ed è sicuramente un'agevolazione che consentirà ai cittadini e alle imprese di recuperare qualcosa che nel tempo non sono riusciti ad affrontare sul sistema a scaglioni, l'emendamento proposto anche su suggerimento su indicazione dei revisori, che prevede una rata minima obbligatoria.
In realtà viene incontro a quello che dice il Consiglio d'Alema, cioè se la rata, cioè se c'è una rata minima. È chiaro che se l'importo di debito e basso non si potranno fare tante rate, al contrario più aumenta le l'importo, è più saranno numericamente maggiori le rate anziché mettere gli scaglioni, che diventa comunque complesso e complicato. Sms è stato messo un importo minimo di rata. Anche io ho letto tantissimi Regolamenti, anche se devo ammettere che in questo in questo caso sono in contrasto con la consigliera Terrusi. Non siamo in ritardo perché non tantissimi Comuni hanno ancora proceduto nella rottamazione. Quindi, comunque, credo che sia da riconoscere che se anche il Comune di Cassaneti ha lavorato in questi termini, ne ho visto altri c'è qualcuno che ha inserito in scaglioni ci sono altri che non hanno inserito neanche la rata minima, è chiaro che c'è, la distrugge la possibilità di discrezionalità da parte dell'ente o niente ha deciso.
In modo in modo differente. Per quanto mi riguarda, ovviamente il nostro parere e credo di poter parlare ovviamente per tutti noi il parere è negativo in merito all'emendamento. Grazie grazie. Consigliere Angelillo.
Allora mi pare di capire che possiamo passare all'approvazione degli emendamenti alla votazione sugli emendamenti e quindi andiamo in ordine di arrivo perché il primo lo avevate allegato direttamente alla delibera quando si parlava dei refusi, però poi è stato aggiunto, in accordo con i Revisori dei Conti la rata minima di 50 euro come diceva prima il consigliere Angelillo quindi,
Questo qua perfetto, sì, quindi all'articolo emendamento all'articolo 3 dichiarazione di adesione alla definizione agevolata al comma 2 sono eliminate le parole per il tramite della Serfin R S.r.l. Emendamento all'articolo 6 rinuncia al contenzioso pendente, al comma 1 si aggiunge il seguente titolo in siffatta ipotesi la rinuncia dell'ente è da intendersi sottoposta alla condizione sospensiva dell'avvenuto integrale pagamento del debito da parte del contribuente.
Emendamento all'articolo 2, oggetto della definizione agevolata, il primo comma viene riformulato nel seguente modo i debiti risultanti dai ingiunzioni di pagamento e da accertamenti, ivi compresi gli accertamenti divenuti esecutivi emessi nel periodo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2025, possono essere estinti, versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti. Emendamento all'articolo 3 dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata al comma 2 si aggiunge la lettera c l'importo della singola rata non dovrà essere inferiore ad euro 50.
Su questi tre quattro emendamenti i revisori dei conti si sono espressi dando parere favorevole, quindi passiamo alla votazione, siccome sono in un'unica in un unico foglio, come vogliamo fare uno alla volta o li diamo per tutti e quattro, quindi favorevole agli emendamenti che ho appena enunciato.
Contrari astenuti, c'era unanimità.
Passiamo alla quello che dicevo ieri nella giornata di ieri ci si è accorti di dei alcuni refusi.
Dopo che mi sono sentito con i revisori dei conti, comunque, mi hanno specificato che bisognava emendare nonostante fossero refusi, ho preparato l'emendamento a nome di tutti, l'ho mandato è l'emendamento Parte terzo articolo 2 recita questo, comma 1, primo capoverso sostituire l'anno 2020 con l'anno 2000, secondo capoverso sostituire la data anno 2020 con l'anno 2000. Si capisce che è stato un errore di battitura, comma 2, si sostituisce la parola esclusi dalla con la parola inclusi nella perché nel primo art nell'articolo 1 si era già detto questo quindi favorevoli a questi due emendamenti che hanno scontato il parere favorevole dei Revisori.
Unanimità.
Passiamo quindi all'emendamento.
Del consigliere Lemma.
Allora?
Alla parte 1.
Dell'allegato articolo 3, lettera b, parte 2, articolo comma 1, parte 3, articolo 3, comma 2, lettera b invece di 36 rate massimo 24, in quanto si ritiene che l'ente in difficoltà finanziaria, facendo pagare, superare nuovamente l'indicatore concernente l'effettiva capacità di riscossione, il parere anche sugli emendamenti proposti dal consigliere LM, il parere dei revisori è stato favorevole. Non poteva essere diversamente, perché da 36 rate a 24 ai Revisori giustamente dicono bene, si può fare.
Favorevoli li trattiamo noi unicamente o in due due votazioni.
Favorevoli alla quindi riduzione delle rate da 36 a 24.
Contrari.
Astenuti, non vedo dietro, non ce ne sono o che.
Questo emendamento.
Non passa secondo emendamento, si propone il seguente scaglione.
Di rateizzazione per tutte le definizioni previste in base alle somme da versare per non creare anti economicità all'adesione da parte dei contribuenti per le spese di esazione fino a 200 euro, nessuna rateizzazione da 201,01 a 500 euro, tre rate da 500,01 a euro 1.006 rate da euro 1.000 0 1 a 2000 euro fino a 12 rate da 2000 0 1 a 4.000 euro fino a 18 rate da 4.000 euro virgola 0 1 in poi al massimo di 24 rate favorevoli all'emendamento.
Contrari.
Astenuti, non ne vedo.
Anche questo emendamento non passa, passiamo quindi alla votazione, comprensiva della votazione degli emendamenti, così come votata favorevoli.
E l'abbiamo fatta la discussione sulle proposte.
Sulla proposta di delibera volete discutere, volete, volete parlare, volete dire?
Abbiamo già detto, credo, che si è compreso il pensiero o comunque di di tutti, poi, per carità.
Allora passiamo quindi alla delibera, quindi gli emendamenti sono stati approvati, passiamo quindi al punto all'ordine del giorno della delibera sul regolamento, ci sono interventi.
Consigliere Lemma prego.
Allora, ogni volta che la la destra va al Governo nazionale, nel nostro Paese si comincia a parlare di condoni rottamazione che prontamente diventano parte delle manovre, come fossero la panacea di animale. Per noi di sinistra che ci poniamo sempre alla difesa dei diritti dei cittadini, delle fasce meno avvantaggiate, ormai anche della classe media, che oggi vive un periodo di grande difficoltà delle piccole imprese, dei lavoratori, dei pensionati, i condomini ci appaiono come una beffa e un'ingiustizia. Infatti, gran parte dei cittadini onesti vivono le scadenze fiscali, le tasse, le tariffe, le contravvenzioni, insomma ogni data posta sulle cartelle che arrivano a casa come un impegno inderogabile a cui assolvono, onestamente, anche con parecchi sacrifici e rinunce. Poi invece ci sono altri cittadini, per fortuna la minoranza che non hanno questo scrupolo e dei vadano ogni pendenza, molti dei quali sperando nell'impunità o proprio.
Nei condoni che arrivano puntualmente. Questo comporta una pressione fiscale sempre alta e molto spesso tali ai servizi, di cui anche chi paga regolarmente ne subisce le conseguenze. Ecco perché VF sempre contraria, in senso generale, a manovre che tipo di tipo i condoni per ciò che concerne invece la fattispecie di questo di questo che di questa rottamazione che stiamo portando oggi, la rottamazione quinquies, si tratta di qualcosa di diverso e in quanto non si azzerano, sia cioè Ōta, o tagliano le quote capitali, ma sì, ma lo diciamo soltanto si perdonano i ritardi, annullando le sanzioni e gli interessi e permettendo di e dei recuperi rateali di ciò che è rimasto indietro. Quindi non ci vede contrari, diciamo come come Filos come principio, per cui riteniamo anzi un'iniziativa.
Che poi noi possiamo condividere.
È per questo motivo, anche se i risultati delle riscossioni presentate nell'ultimo resoconto, che vedono una netta accelerazione dei recuperi, quindi, ci fanno pensare che questa misura poteva anche non essere necessaria, abbiamo deciso di sederci al tavolo con la maggioranza in modo responsabile, cercando di perseguire un equilibrio tra le varie sensibilità dei Gruppi politici che la compongono, lavorando su un testo del regolamento che rendesse questa agevolazione più consona ai bisogni di equilibrio dei conti dell'Ente e più vicino alle esigenze dei piccoli debitori, ci rendiamo conto inoltre che in un periodo così complesso e difficile, molte famiglie e molte piccole attività possono avere avuto delle difficoltà per cui hanno ritardato un pagamento che poi non è stato potuto recuperare l'anno dopo e dopo l'anno ancora e poi diventa difficile recuperare con aggravio di sanzioni e interessi.
Diverso è il discorso e di chi per anni, invece ha fatto il furbo e chi è che chi per anni ha usato l'evasione come metodo, facendo profitti, ma tralasciando il proprio contributo al bene della collettività, che poi si trova sempre in deficit di servizi di assistenza perché vedete il punto è proprio questo se tutti pagassero quanto spetta, non solo sarebbe possibile abbassare le tasse per tutti, specie per le fasce più deboli, ma soprattutto si avrebbero più risorse da investire sul territorio in servizi e assistenza anche per le fasce più più fragili.
L'esigenza di salvaguardare le 24 rate, come già detto nella presentazione dell'emendamento che ci avrebbe permesso anche a noi di AVS di dare un voto favorevole a questo regolamento, nasce proprio da una parte, dalla comprensione nei confronti dei cittadini che sono in difficoltà ma nello stesso tempo di tenere i conti in ordine assicurando a tutti i cittadini i servizi necessari.
E aggiungo che io, come delegato ai tributi, purtroppo non ho partecipato alla Commissione, ma il testo che è arrivato in Commissione era un testo che la maggioranza aveva concordato.
Su la lassù proprio su quelli che erano queste questo ragionamento sulle 24 rate per 24 ore, che non vogliono essere assolutamente un principio punitivo nei confronti di nessuno, ma vogliono essere una un modo di intervenire in modo più più equilibrato, più attento su quelli che sono i rischi per per un ente come il nostro certo il, i Revisori hanno dato.
Ha un parere favorevole, perché non sta a loro dare un giudizio politico, ma soltanto quello che è, diciamo la correttezza della proposta, però sta a noi, poi che abbiamo la responsabilità di governare, quella di capire, pensare quelli che se lo possono essere i rischi per l'Ente se allungassimo i tempi. Questa era la la soltanto questo è il una cosa che ci chi lascia contrari a questa a questa iniziativa.
Voglio poi richiamare inoltre la necessità di di porre l'attenzione nei confronti di quei contribuenti che pensano magari di fare i furbi, che mai che magari rateizza saranno e non pagheranno, facendo ripartire tutti gli accertamenti dal punto 0 e bisognerà stare molto attenti a non far andare in prescrizione il credito inoltre dobbiamo anche considerare questo l'hanno anche rilevato i revisori che sicuramente avremmo una spesa da parte del concessionario che in questi anni,
Che ci chiederà appunto questo lavoro in quel di questi tre anni, in che sarà un lavoro extra e in più, perché sarà quantificata questo servizio, perché non è sicuramente all'interno del del contratto e io onestamente, pur diciamo non partecipando positivamente al voto. Mi auguro che questa iniziativa venga questa, questa venga raccolta da più contribuenti possibili, perché io ritengo che deve essere però l'ultima possibilità, dopodiché bisogna andare avanti, cioè questo deve essere un punto in cui ci fermiamo dopo tanti anni in cui questo momento ed è stato anche messo in difficoltà da da una riscossione non puntuale non attenta e quindi.
Dopodiché bisogna incominciare per chi non parteciperà a muoversi in modo più risoluto e magari con tutti gli strumenti che saranno necessarie.
Perché vedete, cari colleghi, al contrario di tutti voi, che insomma anche.
Che sembra affacciate un po' a gara a chi prende i metodi e i modi e i meriti per l'approvazione di questo Regolamento, come se fosse un atto dovuto nei confronti di chi, comunque e comunque in questi anni non ha versato come doveva e parliamo di 20 milioni di euro 20 milioni di euro, 20 milioni di tra IMU TARI TASI multi canone di occupazione di suolo pubblico e tutte altre varie e che però questi questi contribuenti che non hanno pagato hanno usufruito dei servizi del comune senza dare però un contributo a discapito di chi invece ha sempre pagato e per fortuna è ancora alla maggioranza di Castellaneta.
E noi invece è proprio a questi ci rivolgiamo la nostra attenzione a quei cittadini scrupolosi che in questi anni hanno regolarmente pagato, magari anche nella difficoltà, ma che adesso devono avere la certezza del pagamento anche degli altri, per poter magari avere qualche servizio in più che in questi anni e gli è stato negato.
Grazie consigliere, Lemma, ci sono interventi, consigliere Giannico, prego.
Grazie Presidente, sarò telegrafica, diciamo in questo intervento, intanto, come dire, mi preme ringraziare i lavori, il lavoro della della Commissione bilancio che è stato svolto perché, anche per un'altra volta, è riuscita a dimostrare che, insieme su alcuni provvedimenti che io riterrei essere al netto delle modifiche richieste dall'1 degli emendamenti richiesti dall'1 o dall'altra parte, possano essere realmente ritenuti come bipartisan, perché sostanzialmente servono alla città non hanno o non è una questione di bandiera o di colore politico rispetto invece a quanto detto,
Poc'anzi questo io non lo ritengo un un condono non è uno strumento che premia chi ha contribuito meno alla spesa pubblica e lo dimostra anche il fatto è scritto nel Regolamento. È stato anche vagliato dalla Commissione che possano accedervi anche coloro che hanno già avviato un piano di rateizzazione con l'ente e quindi significa che stiamo andando anche a premiare coloro i quali avevano deciso già, a prescindere da questa definizione agevolata di regolarizzare i propri rapporti con con l'ente,
E mi preme dire questo consigliere, Lemma dietro a chi non in questi anni non ha pagato, non ci sono solo i grandi contribuenti, non ci sono solo i furbetti, ci sono i cittadini e le piccole imprese di cui il nostro tessuto sociale sostanzialmente si compone che hanno avuto momenti di difficoltà dovuti all'inflazione dovuti e ci sono piccole imprese che dal Covid non sono riuscite a riprendersi e quindi non lo possiamo dimenticare il contesto. Diciamo in cui si pone tutto ciò. In questo scenario, io ritengo che una misura come questa, con anche gli emendamenti apportati, possa essere ANAS una misura assolutamente sostenibile e a proposito di sostenibilità io volevo solo lasciare una proposta al Consiglio comunale, diciamo per un fatto.
Come dire operativo in un secondo momento, molti soggetti che potrebbero essere interessati alla definizione agevolata sono condomini e quindi mi chiedevano gli amministratori di condominio, la possibilità che si va agli asse per dal dal Consiglio comunale di aderire con una disponibilità di massima entro la data del 31 luglio.
Quindi inviando una dichiarazione al Comune, ma poi senza dimenticare che ovviamente,
Ad aderire alla definizione agevolata significherebbe un riconoscimento di debito che non è un potere che spetta all'amministratore di condominio, ma che ricade sull'Assemblea. Quindi diciamo la mia pro e che sono impegnati in questo momento, almeno fino alla fine di giugno e l'approvazione dei bilanci, quindi io lascio la possibilità, diciamo a voi di valutare non come emendamento ma come diciamo proposta operativa nella fase attuativa, la possibilità per i condomini di aderire quindi inviare un'adesione di massima entro la data stabilita dal regolamento, portare l'eventuale provvedimento in assemblea dei condomini e dopodiché, entro il 30 settembre, poter effettivamente formalizzare l'adesione. Io diciamo, spero che venga venga raccolta questa questa mia proposta, perché c'è una grossa fetta di contribuenti che vorrebbero aderire, che sono condomini e condominio.
Detto questo, io posso concludere, mi auguro che, come è accaduto in nei comuni limitrofi, questo Regolamento che, ripeto, serve a non lasciare indietro, nessuno non serve a favorire il furbetto di turno, serve a dare la possibilità a chi non ha potuto di,
Regolarizzare il rapporto e attenzione anche un domani, anche un domani, il fatto che incassiamo come ente perché noi stiamo guardando solo il discorso cittadina come ente noi possiamo incassare maggiori somme e queste somme non è che svaniscono, ma potrebbero essere indicato un indicatore di spesa maggiore per il Comune e, perché no, di alleggerire la pressione fiscale su tutti i cittadini, anche su quelli che hanno sempre pagato. Questo è il premio che potrebbe considerarsi per il cittadino, modello che ha sempre pagato anche nei momenti di difficoltà, maggiore riscossione, maggiore capita, capacità di spesa, alleggerimento della pressione fiscale. Per il momento ho concluso grazie.
Grazie consigliere, Gianmarco, ci sono altri interventi, Consigliere Russi, grazie Presidente, mi volevo unire, diciamo al ringraziando tutta la Commissione da Presidente di prima Commissione bilancio c'è stato veramente un grande lavoro, partendo ovviamente dagli interessi e dalle richieste rispetto a questa importante iniziativa a questo importante deliberato da quelli che sono stati diciamo le le volontà di questa Amministrazione anche integrate anche dall'opposizione la la Commissione ha portato avanti.
Per interesse, per in particolare, punto di interesse per il quale eravamo tutti molto, diciamo, centrati, perché capiamo quello che capiamo, quello che è l'obiettivo e l'importanza di portare a termine un'iniziativa del genere. Il consigliere Renna ha parlato di responsabilità. È proprio questo che in realtà ha mosso tutta l'amministrazione e la Commissione a votare innanzitutto in maniera unanime quelli che sono stati gli emendamenti, partendo sicuramente da quello che era stato un documento condiviso all'interno della maggioranza. C'è stato un lavoro importante di condivisione e di valutazione di dove è possibile il miglioramento, non solo pensando.
All'Ente alle entrate, ma pensando proprio nell'ottica dei cittadini, che devono poterlo utilizzare come strumento utile ad avere effettivamente capacità di supporto, altrimenti diciamo Rizzuti, facciamo semplicemente i meri contabili, dove da 100 mi aspetto 100 e poi l'interesse dei cittadini non non lo stiamo valutando passare dai 24 ai 36 mesi non penso che porti verso l'Ente un aggravio di di di somma in entrata.
Sicuramente l'ottica è stata uno l'idea di rientrare dove possibile nei conti mancanti e 2 dare la possibilità ai cittadini che realmente sono in difficoltà di poter utilizzare lo strumento per effettivamente adeguare le loro.
Diciamo quelli lì lui, i loro pagamenti, per come è possibile.
Volevo concludere quindi dicendo che siamo veramente molto orgogliosi di aver portato a termine questa importante iniziativa, ringraziando ancora ancora tutti.
Grazie.
Grazie consigliere Russo, ci sono altri interventi, costituire Angelillo, sì, grazie Presidente, ovviamente mi unisco al coro dei ringraziamenti.
E personalmente, essendo magari quello che di solito è un po' più rompiscatole o critico, ringrazio anche tutti i consiglieri di maggioranza oltre il lavoro dei consiglieri di opposizione, perché effettivamente su questo tema c'è stato davvero un bel confronto in Commissione ma anche fuori dalla Commissione, mi permetto di sottolineare anche che in questione mi sono confrontato con l'Assessore Rizzi con il Presidente del Consiglio, con vari Consiglieri fuori dalla Commissione, oltre ovviamente con i consiglieri di opposizione con i quali mi confronto quotidianamente.
In merito alla rottamazione. Ho ascoltato le parole del consigliere Lemma e mi dispiace che dal suo intervento si sia compreso che probabilmente il suo voto sarà contrario, perché questa rottamazione, come è stata pensata e strutturata, non danneggia chi ha sempre pagato, anzi, al contrario, garantisce anche a chi ha sempre pagato che anche gli altri paghino, perché il rischio sarebbe stato che qualcuno non abbia mai pagato, non l'avrebbe mai pagato, quindi, in realtà garantisce proprio chi ha pagato già perché lui non ha pagato di meno degli altri, non ha pagato di più degli altri, ha pagato come gli altri, chi pagherà oggi non pagherà meno, pagherà quanto avrebbe dovuto pagare più gli interessi per la rateizzazione, perché gli dice ci saranno dei costi, ma è previsto che quando fai la rateizzazione, devi pagare gli interessi sulla rateizzazione, si paga in un'unica soluzione. Non devi pagare gli interessi, quindi c'è anche questo elemento. Si allunghiamo il tempo, paghiamo più interessi come se fosse un finanziamento. Quindi è una garanzia anche per chi ha già pagato, perché si recuperano somme che probabilmente non avremmo mai recuperato e questo significherà avere più fondi per il Comune e poter gestire meglio anche quella che è la cassa dell'ente.
Ho seguito anche IP la piccola è piccolo, insomma, appunto sulla gara a prendersi meriti faccio esattamente il contrario. Penso che sia un merito generale e penso che il contributo di tutti sia stato fondamentale, quindi non è una gara, anzi il contrario. È giusto che ci si prenda tutti quanti in merito gli ha fatto di aver fatto un'operazione utile per i cittadini è utile per il Comune di Castellaneta, perché sono convinto che recuperare anche il 20, il 30, il 40% di quei 20 milioni che diceva il consigliere d'Alema sia un'operazione fondamentale per l'Ente, ma poi ha parlato di favorire insomma i grandi evasori, la differenza tra piccole e grandi evasori e io vedo in questo una contraddizione rispetto a quello che era la proposta del consigliere Lemma cioè fino a 200 euro, nessuna rateizzazione, cioè chi doveva di meno all'ente, che magari non ci dà 200 euro in una unica soluzione, era escluso dalla rateizzazione e invece con questo sistema sia ai 200 euro puoi pagare in quattro rate fino a 1.000 euro, sei rate dovesse avere sei rate da 160 euro circa, invece così tu puoi pagare 50 euro al mese, quindi inviata proprio i più piccoli, quelli che hanno maggiori difficoltà a quelli che alla fine la 50 euro in tasca pesa perché devo scegliere se comprare il pane o le scarpe pagare 200 euro, pagarne 50 a pagare 160 a pagare 50 la differenza 70, quindi con quel sistema avremmo danneggiato proprio chi ha meno, non chi ha di più. Sulle 30 serate ho già espresso prima nel corso dell'emendamento.
In definitiva, credo che questo sia un provvedimento importante perché garantisce l'ente una possibilità di riscossione di somme che non poteva in altro modo percepire garantisce ai cittadini perché offre una possibilità, e ne abbiamo parlato anche quando abbiamo fatto il regolamento anti evasione e questo è la risposta nuovamente al Consiglio d'Alema perché quando abbiamo fatto l'abbiamo fatto il Regolamento per dire se supera i 5.000 euro di debiti non puoi aprire nessuna attività devi prima regolarizzare.
E anche in quell'occasione ne abbiamo parlato della rottamazione perché, se io metto un regolamento con cui limito l'evasione, al tempo stesso devo dare la possibilità ai cittadini di aderire a un sistema per poter recuperare quello che hanno lasciato indietro. Altrimenti stiamo decidendo da soli di impedire a un tot percentuale di persone di poter attivare un'attività, di poter comunque impegnarsi sul territorio. Questo provvedimento è un provvedimento importante perché apre le porte a chi lo vuole fare a regolarizzare la propria posizione e poi magari riuscire a mantenerla nel tempo. Senza questo provvedimento, probabilmente dei soldi, li avremmo persi delle persone, non avrebbero potuto più iniziare un'attività commerciale probabilmente delle somme. Le avremmo dovute percepire dopo tantissimo tempo. Quindi è un provvedimento positivo e mi auguro che anche il consigliere dem cambi idea e che questo provvedimento si voti all'unanimità, perché anche questo è un segnale anche votarlo tutti quanti insieme con le differenze di vedute, perché non mi piace neanche la questione della bandiera. Ogni volta che c'è il Governo di centrodestra, io dico che questo provvedimento non è di destra né di sinistra, questo è un provvedimento che serve ai cittadini, serve anche al Comune, lo abbiamo condiviso, l'abbiamo scritto condividendo alcune questioni. La chiaramente la prima parte è stata portata in Commissione già preparata, ovviamente dalla maggioranza. Ne abbiamo discusso e abbiamo trovato dei punti di di concerto. I Revisori ci hanno fatto notare alcune distorsioni da correggere e noi le abbiamo trovate altre e siamo arrivati oggi con un testo che, secondo me, è cerca di.
Tenere a mente un po'. Le visioni di tutti, quindi, non può essere considerato di destra o di sinistra, altrimenti faremmo il torto anche a chi di destra non è e che sta votando questo provvedimento. Quindi io spero che in realtà anche su questo oggi si sia segnato il passo di un nuovo modo di vedere le cose. È un buon provvedimento, è fatto bene, votiamolo tutti quanti insieme. Grazie grazie. Consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco.
Volevo esprimere.
Quella che è la concezione, a mio avviso.
Della rottamazione.
Che deve essere concepito.
Come uno strumento straordinario di sostegno sociale ed economico rivolto a famiglie, cittadine e cittadini che, a causa di reali difficoltà, non sono riusciti temporaneamente ad adempiere a quelli che sono gli obblighi di natura di natura fiscale, parliamo di persone.
Che, ad esempio, hanno attraversato periodi di disoccupazione e di cassa integrazione, perdita del reddito, crisi familiari economiche che hanno ovviamente compromesso la capacità di pagamento.
E in questo caso lo Stato ha il dovere di accompagnare il contribuente verso il rientro nella legalità fiscale, offrendo condizioni sostenibili e percorsi di regolarizzazione.
Allo stesso tempo, deve essere altrettanto chiaro un principio fondamentale la rottamazione non può trasformarsi in un premio per chi, in maniera sistematica e premeditata, pur dinanzi adatti coattivi, sceglie di continuare ad eludere il fisco o a non pagare le imposte, pur avendone la possibilità.
Pertanto, una misura di questo tipo deve distinguere nettamente tra chi è in difficoltà e chi invece utilizza ciclicamente tali strumenti per sottrarsi ai propri doveri fiscali.
Esiste inoltre un tema di equità che non può essere ignorato e cioè la stragrande maggioranza dei contribuenti paga regolarmente le imposte comunali.
Rispettando scadenze e obblighi anche in contesti economici complessi, è indispensabile evitare che si crei una disparità di trattamento nei confronti di chi ha sempre adempiuto correttamente. Per questo ogni intervento di rottamazione deve mantenere un equilibrio tra solidarietà verso chi ha su subito difficoltà reali e tutela del principio di giustizia fiscale, evitando di minare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Pertanto un'istituzione equa deve sempre aiutare chi realmente in difficoltà, ma anche rispettare e valorizzare chi ogni giorno contribuisce correttamente al funzionamento della collettività. Ci tenevo a riportare il mio punto di.
La mia opinione ecco rispetto a quello che a mio avviso deve essere l'idea è lo strumento della rottamazione.
Grazie Sindaco mi chiedeva la parola anche l'Assessore, in via del tutto straordinaria, perché ho sentito gli interventi, ma diciamo che ritengo di condividere assolutamente quest'ultimo intervento che, come dire.
Del Sindaco, che mi trova in assoluta e totale sintonia sintonia mia e anche della collega Fumarola, perché è un intervento assolutamente pregevole e mi mi tocca aggiungere anche questo, purché sia chiaro che il beneficio della rottamazione in ogni caso, tecnicamente questo è un aspetto che secondo me, andava chiarito durante la discussione. Non sospende i pignoramenti e le azioni esecutive, cioè non li cancella attenzione, li sospende e saranno, come dire, cancellati soltanto dove ci sarà l'integrale pagamento del debito e quindi in questo senso questo aspetto tecnico è assolutamente importante e rende come dire bene l'idea di quello che è lo spirito con cui.
Per quanto riguarda me, ma mi pare di capire anche il Sindaco, con con il suo intervento noi ci siamo approcciati a questo provvedimento, grazie.
Grazie, Consigliere, Assessore Rizzi.
Ci sono altri interventi,
Non ci sono altri interventi. Passiamo quindi alla volta alla dichiarazione di voto. Prego, prego, prego, Consigliere telegrafica perché, rispetto all'intervento dell'ente no no rispetto all'intervento, lei, ma non ho potuto faccia faccia no, lo Po l'AIPO. Non ho potuto parlare in seguito agli emendamenti perché avevo già fatto l'intervento agli emendamenti del Consigliere Lemma. Allora volevo soltanto dire che è sicuramente un provvedimento, questo di giustizia sociale, quindi sentir dire che quando il Goa al Governo di questo Paese, cioè la destra, sia approfitta dei condoni delle rottamazioni per favorire i furbetti è un incipit che da un uomo di sinistra, io oggi non mi sarei aspettata, per cui ritengo invece e non lo ritengo io lo ritengo che lo ritiene tutta l'Aula, perché abbiamo lavorato insieme a questo provvedimento. Lo abbiamo condiviso e oggi lo stiamo votando e mi auguro che venga votato all'unanimità. Come è successo in altri Comuni limitrofi. Perché ripeto è un provvedimento di giustizia sociale che interviene maggiormente sulle famiglie, sui sui piccolini, su quelli che sono realmente in difficoltà e quindi proporre una estensione da da una invece di proporre un, mi sarei aspettato un'estensione di 36 rate no, il Consigliere Lemma addirittura propone una riduzione di queste rate, ridurre le rate significa aumentare poi il,
Diciamo il rateo che il cittadino dovrà pagare, per cui non stiamo facendo gli interessi, ripeto, dei piccoli e di quelli più in difficoltà e, come diceva il Sindaco, come ha detto l'Assessore Rizzi, vorrei ricordare che non c'è nessuna difficoltà per il Comune di poter trovare di rischio di avere dei rischi lungo il cammino perché la procedura sarà sospesa e verrà riattivata nel momento in cui chi aderisce alla rottamazione.
Non non pagherà, per cui abbiamo letto i pareri dei revisori dei conti. Ci sono tutte le garanzie per poter tutelare il Comune, l'Amministrazione, gli uffici e quindi la parte economica, ma votando un provvedimento così il fatto tuteliamo anche i più le persone più in difficoltà. Grazie, sono stata sufficientemente celere. Presidente,
Grazie consigliera Terrusi, ci sono altri interventi, Consigliere, Lemma, prego allora nel ribadire che in linea di principio io sono favorevole a questo tipo di iniziativa per quanto riguarda l'aiuto a chi è rimasto indietro e quindi ha avuto difficoltà, anche se ritengo che su una cifra di 20 milioni diciamo che la la parte preponderante è sicuramente a quelle riguardante i grandi evasori e non i piccoli, perché sulla la cifra è molto più ridotta quella relativa ai ai piccoli evasori che non ce l'hanno fatta perché insomma, poi, alla fine di questo stiamo parlando anche se sono contribuenti in difficoltà. Stiamo parlando comunque di persone che comunque hanno in quel momento non regolarizzato la loro posizione. Detto questo, insomma Majore, rappresento una un gruppo che ha portato delle istanze o un contributo alla discussione della maggioranza, che però oggi vede, non non assomma a non ricevere nessuna delle delle nostre proposte, che era anche quella del 15% invece del 20.
Del accorciare i tempi di inizio dell'operazione a settembre, non a novembre.
Non andavamo d'accordo sui sulla le attesa, la proroga dei 30 giorni in caso di de di ritardo, ma insomma diciamo che tutte quelle istanze che noi avevamo concordato con la maggioranza, purtroppo poi in sede di Commissione, dove io, anche titolare della delega al ai tributi non sono stato presente e quindi non ho potuto partecipare,
E se per cui diciamo che tutto è stato cambiato e stravolto e in quella sede, quindi per questo io non ri, non non posso votare in modo positivo, ribadendo appunto quello dicevo prima la mia diciamo,
Positività sulla sull'idea, sulla filosofia della dell'iniziativa.
Per questo io vorrei anche a questo punto, visto che insomma la mia delega è servita a poco in questo frangente, ahimè volevo rimetterla nelle nelle mani del Sindaco e niente e poi annuncio è giunto il mio voto negativo.
Grazie Consigliere, lemma, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, passerei quindi alla votazione, quindi, favorevoli alla proposta di delibera numero 32.026 del 4 maggio 2026, così come ve data rispetto alla votazione degli emendamenti che abbiamo fatto in questa seduta di Consiglio.
Contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Il punto è approvato, passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Relativo al nuovo regolamento per il servizio taxi e noleggio con conducente.
Di cui all'acronimo NCC, prego la parola all'assessore Fumarola,
Sì, prego grazie, Presidente, buongiorno a tutti. Allora oggi andiamo a votare il nuovo regolamento noleggio con conducente, un Regolamento totalmente insomma nuovo rispetto a quello del del 2016. Vi elencherò le sostanziali differenze tra quello del 2016 è quello che andiamo a votare nella giornata odierna. Il regolamento del 2026, a differenza di quello del 2016 disciplina IT sia taxi che NCC, il 2016 demandava alla Giunta la funzione, la, la fissazione dei contingenti, una licenza taxi a cinque autorizzazioni, NCC come punto di partenza con revisione triennale, che può solo confermare o aumentare ma mai diminuire, il sistema di valutazione del 2026 e più articolato, poiché include un punteggio più alto, che include il titolo di studio, la conoscenza delle lingue straniere, l'impatto ambientale, l'organizzazione aziendale e l'iniziativa imprenditoriale giovanile degli under 35 disoccupati. Si parla anche a differenza di quello del 2016 di sostenibilità ambientale. Quindi in quello del 2026 viene introdotto per la prima volta vengono introdotti criteri.
Per i veri i criteri per veicoli elettrici, ibridi e conformi agli standard euro sì, viene anche introdotto il servizio per i disabili nel 2026, cioè il Regolamento attuale è molto più dettagliato con articoli specifici sulle caratteristiche tecniche dei veicoli per disabili. Obblighi precisi per i conducenti è una norma che impone al Comune di bandire una gara apposita sempre un anno dall'entrata in vigore e nessuno si dota di veicolo attrezzato, il 2020 si istituisce anche due nuovi organi, la Commissione consultiva comunale con rappresentanti di categorie utenti e un comitato permanente del servizio taxi, entrambi assenti nel precedente regolamento.
Ci sono anche nuove regole su orari, ferie, riposi obbligatori e aggiornamenti attuali delle tariffe in stato, cosa che non c'era in quello precedente. In sintesi, insomma, dopo 10 anni, oltre al fatto che ci siamo adeguati anche alla legge che è cambiata nel frattempo siamo passati da un Regolamento un po' più snello e orientato al noleggio con conducente. È un testo che governa l'intero sistema di trasporto pubblico, non di linea del Comune, con più garanzie per gli utenti, più tutele per i disabili, attenzione alla sostenibilità ambientale.
Per questo Regolamento, come anche per gli altri. Si ringrazia il lavoro svolto dalla Commissione e la presenza di tutti i consiglieri.
Grazie Assessore Fumarola, ci sono interventi, consigliere, Gianrico, prego, grazie Presidente, allora intervengo brevemente anche su su questo punto, perché credo sia giusto nuovamente con come ho fatto poc'anzi riconoscere il lavoro svolto in Commissione.
Sì, lo faccio a nome anche degli altri Consiglieri di minoranza sul Regolamento, dicevo, che riguarda un settore importante per il nostro territorio, soprattutto in una realtà come Castellaneta che ha una forte vocazione turistica e negli anni.
Vede crescere sempre di più le esigenze legate ai servizi di mobilità e di accoglienza. Credo che il lavoro fatto in Commissione sia stato proprio utile perché si è sviluppato in un clima di confronto concreto, senza particolari irrigidimenti politici, cercando invece di migliorare realmente il testo per le esigenze della città e nell'interesse generale. Per questo motivo desidero nuovamente ringraziare i componenti delle Commissioni coinvolte, gli Uffici, l'Assessore Fumarola, per la disponibilità dimostrata durante il percorso di approfondimento. Ringrazio anche, evidentemente, la Commissione per aver accolto e di questo ne sono particolarmente lieta per aver accolto tutti gli emendamenti sostanzialmente che avevo proposto e che avevano evidentemente l'obiettivo di rendere il Regolamento più coerente con il territorio maggiormente funzionale sotto alcuni aspetti pratici e formativi. Alla fine, credo che il dato politico più positivo sia proprio questo, e cioè ad oggi arriva un consiglio, un consiglio, un testo sostanzialmente condiviso, migliorato attraverso il contributo della maggioranza e della minoranza. E quindi un testo che può essere definito, come ho detto per quello precedente, serenamente bipartisan. Naturalmente qui ognuno mantiene il proprio ruolo politico, però, quando si riesce a lavorare in maniera seria e collaborativa su atti regolamentari che possono avere ricadute concreta sul territorio, penso sia giusto riconoscerlo e mi riservo la dichiarazione di voto, ma credo che sia.
La facciamo adesso.
Va beh, mi riservo la dichiarazione, sì, lo ha preannuncia favorevole me la riserva.
Grazie.
Ci sono altri interventi Consigliere Russo, prego sì, grazie Presidente, mi unisco a quello già detto sia dalla dall'Assessore Fumarola e dal dalla Consigliere dalla consigliera già amico, e c'è stato un grande lavoro all'interno delle Commissioni un grande sforzo, volevo solo precisare anche con appunto anche stamattina attraverso con l'Assessore la consigliera si era ci si era resi conti dei refusi di alcuni refusi all'interno del Regolamento che erano stati già verbalizzati in fase di Commissione approvati all'unanimità proprio a seguito del grande lavoro svolto.
Sono stati qui ripresentati stamattina abbiamo avuto parere favorevole per i rileggo, per completezza nei confronti anche di ci gli dici di chi ci segue,
Ah, sempre così.
Va bene, va bene.
Ci sono stati degli emendamenti o meglio si recepisce quanto già votato in Commissione articolo 15, lettera I, eliminare le parole o di autorizzazione di NCC e articolo 18, paragrafo D, lettera d, inserire dopo attestato di primo soccorso la frase è BLSD sostituendo punti 1 con punti 2 per completezza ho letto, diciamo, per rendere tutti partecipi, ripeto, abbiamo avuto parere favorevole ed era era stata già espressa unanimità all'interno della della Commissione verbalizzante, grazie.
Grazie quindi, essendo un emendamento, di fatto si dovrebbe parlare uno a favore e uno contro, c'è qualcuno contro l'emendamento del consigliere Russo, no, quindi ci sono altri interventi, consigliere, Colangelo, primi, anch'io molto velocemente e molto brevemente vorrei ringraziare oltre che,
Diciamo.
Coloro che hanno partecipato ai lavori della Commissione vorrei ringraziare in particolar modo l'Assessora o Fumarola per aver avuto la sensibilità, l'umiltà.
Ma anche l'acume politico e l'intelligenza di aver percorso il solco tracciato dall'assessore, dottor Francesco rotolo, perché come Amministrazione, dal giorno zero ci siamo posti il problema di regolamentare e disciplinare il settore dei servizi a sostegno del turismo, essendo ovviamente e il nostro territorio a vocazione turistica.
Quindi la volevo partico, particolarmente ringraziare Assessora Fumarola, in questo senso, perché non è davvero da da, non è da tutti.
È un regolamento che, per la concessione, appunto di licenza per noleggio, con conducente all'uopo di migliorare, ma anche sviluppare e rendere qualitativamente migliore per l'utenza un servizio così incisivo per un Paese appunto come il nostro, prevedendo in maniera dettagliata una serie di norme, requisiti, condizioni, procedure per per esempio il rilascio delle licenze e successive autorizzazioni un Regolamento che mi fa,
Estremamente piacere abbia anche accolto praticamente quasi tutte, come diceva lei stessa, perché il lavoro di tutti, secondo me, è sempre quello cui più proficuo che ha accolto appunto, quasi tutti gli emendamenti proposti dalla consigliera Giannico.
Per cui?
Io ma insieme al al, anche al consigliere Di Pippa, quindi come gruppo.
Facciamo anche ne approfittiamo per fare al contempo la nostra dichiarazione di voto.
Votiamo convintamente a favore di questa proposta di deliberazione, considerandola efficace, completa ed esaustiva. Grazie grazie consigliere, Colangelo, consigliere, Lemma prego allora io come Presidente della della Commissione, insomma devo ringraziare tutti i componenti e in effetti abbiamo fatto un bel lavoro, quello è stata una delle delle Commissioni fosse più costruttive e ragionate che abbiamo fatto insieme, questo voglio ringraziare tutti abbiamo trovato le soluzioni, diciamo migliori per avere finalmente una un Regolamento, un iniziare a utilizzare un servizio e nella nella piena, nel pieno della della della sua efficacia, perché insomma per una,
Una un Comune come il nostro, che vuole essere un riferimento anche dal punto di vista turistico. È giusto che certi servizi finalmente funzionino e funzionano nel modo migliore. Diciamo che fino ad oggi sappiamo che, anche se le licenze e esistevano poi effettivamente non operavano tranne una su cinque, quindi io penso che finalmente oggi ci sta ci sarà l'opportunità di avere delle licenze che finalmente opereranno sul territorio e daranno un servizio alla alla alla nostra comunità e diciamo è lo sviluppo turistico, ringrazio anche gli Assessori Fumarola e al al predecessore Francesco rotolo, che aveva appunto iniziato questo, questo percorso, che è stato poi completato dall'assessore fumarole.
Quindi il mio voto sarà assolutamente positivo. Grazie.
Grazie consigliere l'EBA, ci sono altri interventi, no, ora l'emendamento lo abbiamo discusso, passiamo alla votazione dell'emendamento o vogliamo fare prima la dichiarazione di voto, no, quella sulla delibera finale, passiamo alla votazione del Presidente solo per ringraziare anche.
La polizia locale, che ha fatto i controlli, dove è stato appunto accertato che su 7.
Sì, licenze solo una in questi anni ha agito regolarmente inviando, ogniqualvolta procedeva con gli spostamenti, a comunicare, quindi tutti gli altri erano in uno stato di irregolarità, ecco quindi con la conseguente, con il conseguente provvedimento di decadenza, quindi era giusto anche ringraziare l'attività di accertamento che ha fatto la Polizia locale.
Grazie Sindaco.
Passiamo quindi alla votazione sull'emendamento del consigliere Russo favorevoli all'emendamento unanimità.
Passiamo alla discussione del Regolamento o alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto?
Passiamo alla votazione, quindi.
Favorevoli alla?
Sì, sì.
Favorevoli alla proposta numero 49 2026 del 4 maggio 2026, così come emendato in precedenza.
Unanimità, il punto e per l'immediata esecutività favorevoli.
Unanimità.
Non avevo letto che era necessario anche qui l'immediata esecutività.
Passiamo quindi al terzo ed ultimo punto. All'ordine del giorno è la proposta 44 48 2026 del 4 maggio 2026, articolo 12 legge regionale 16 aprile 2025, la numero 24 modifica al documento strategico del commercio. Prego la parola all'assessore Fumarola, grazie Presidente. Allora questa è una modifica, appunto è una revisione aggiornata del documento strategico del commercio, già adottato ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 24 2015, che vedrà nei prossimi mesi altre modifiche, perché altro non è che una fotografia dei dati statistici, che ovviamente vanno aggiornati più o meno o di anno in anno di ogni o ogni due anni. Quindi a breve ci riuniremo nuovamente per aggiornare i nuovi dati Istat. Nel frattempo approviamo questa queste modifiche, che sono anche quest'estate discusse in Commissione.
Nel contesto Castellani età è un territorio in difficoltà. Poi, poiché i dati demografici fotografo, fotografo una situazione critica poiché, come insomma un po' una situazione speculare a livello nazionale, la popolazione è scesa da 17.404 nel 2003 a 16.220 abitanti nel 2023, con un costante invecchiamento e una riduzione dei giovani del 34%. La contrazione della popolazione incide direttamente sulla domanda interna di commercio e rispetto invece al fronte turistico. Il Comune mostra una discreta vitalità, perché nel 2023 si sono registrate 51.000 arrivi a 314.822 presenze, con una permanenza media di 6,17 notti la più alta della provincia di Taranto. Diciamo che oggi sto riportando i dati salienti del del nuovo aggiornamento. La rete commerciale attuale. Vie del commercio dominato da piccoli esercizi di vicinato, che sono 275 su 280 totali, contro solo cinque medie strutture di vendita, né nessuna grande struttura presente. Attualmente questo dato si traduce in un indice di equilibrio commerciale a favore della piccola distribuzione. I pubblici esercizi, bar e ristoranti sono 93, con un tasso di distribuzione superiore alla media dell'area. Il documento inquadra le tendenze nazionali che colpiscono anche Castellaneta la grande distribuzione e commercio on line che hanno progressivamente eroso quote di mercato e al piccolo commercio urbano, il fenomeno della desertificazione commerciale locali, sfitti negozi chiusi che colpisce i centri storici e le vie di passeggio e la pandemia, che ha accelerato questi processi, ma anche rivalutato il commercio di prossimità. Il cuore della strategia di rilancio di questo Documento Strategico sono via Roma e il centro storico. Questo è il punto più rilevante del documento sul piano operativo. Tra gli obiettivi strategici del Comune spicca esplicitamente quello di combattere i fenomeni di desertificazione commerciale, con appunto particolare attenzione a via Roma, che è il corso principale, è l'iconica via di passeggio, di shopping e del commercio e al centro storico. Le linee di intervento previste nel nuovo Documento Strategico sono il divieto assoluto di medie strutture nel centro storico, la valorizzazione attiva e di via Roma e del centro storico, con l'obiettivo di incentivare l'apertura di esercizi di vicinato, piccole, botteghe, artigianali, bar, ristoranti, pizzerie, negozi di abbigliamento, come antidoto alla desertificazione,
La riduzione dei locali sfitti, quindi puntando a diminuire il numero di negozi vuoti, prevedendo compatibilmente con il bilancio comunale degli incentivi fiscali o contributi a fondo perduto perché abbia nuove attività in queste aree. È come veniva proposto in Commissione dal dai consiglieri. Il rispetto del patrimonio storico architettonico,
Che è stato proposto in Commissione e si chiede per le nuove attività nascenti nel centro storico. Naturalmente questa indicazione, come è stata già riportata nella Commissione, è stata accettata in linea di principio, ma è stata rinviata a dei regolamenti specifici.
Il documento disciplina anche le medie strutture di vendita consentito in tutto il territorio, appunto, tranne che nel centro storico, con contributi obbligatori versati dai nuovi operatori destinati al rilancio delle aree commerciali a rischio è sinteticamente, insomma, il piano punta a fare di via Roma e del centro storico il fulcro del rilancio commerciale di Castellaneta non attraverso la grande disp distribuzione mai incentivando il piccolo commercio di qualità, i pubblici esercizi e l'artigianato con strumenti fiscali concreti, l'obiettivo è quello di trasformare queste da zone a rischio di desertificazione a luoghi vivi attrattivi sia per i residenti che per i turisti. Ovviamente questo s'intende è per Castellaneta e per la nostra Marina, grazie.
Grazie Assessore.
Ci sono.
Interventi. So che c'è un emendamento consigliere Russo, prego, grazie, Presidente, sì, per quanto riguarda dell'emen, gli emendamenti nel senso abbiamo dei vari punti di di modifica più che altro per refusi da sistemare. Ve li elenco tutti insieme. Il primo emendamento, a pagina 69, rigo 14, subito le subito dopo le parole aree pubbliche, si aggiunge modificato con la delibera numero 14 del 9 marzo 2026 nella parte relativa al mercato settimanale. Il secondo emendamento è a pagina 69, rigo 15, in luogo alle parole 11, sostituendole con parole la parola 10, terzo emendamento, pagina 70, è eliminata la locuzione numero pù, un posteggio in Piazza Europa unita al quarto, il quarto emendamento, a pagina 74, tutto il secondo capoverso viene.
Viene richiesta la modifica, sostituendolo integralmente con il mercato settimanale del mercoledì si svolge nelle seguenti strade via Strasburgo, piazza a Strasburgo, via Arco calderai, Piazza Caduti del Lavoro, piazza Cardenio via Rodolfo Valentino, via Martiri via Martiri d'Ungheria, il mercato settimanale del mercoledì e a 145 posteggi, di cui 110 destinati a settori merceologici vari 108 più due con disabilità e 25 destinati al settore alimentare, di cui uno con disabilità e 10 posteggi a produttori agricoli.
Il quinto emendamento, a pagina 78, la tabella, c'è una tabella che indica il numero di posteggi, si richiede appunto di modificare mercato settimanale del mercoledì 145 invece di 190 sostituire nei posteggi permanenti fioristi uno invece di due totale dei pass dei posteggi fissi, 155 al posto di 201.
Secondo la stessa, diciamolo, lo stesso emendamento, ma riportato a pagina 80, quindi anche qui modificare la tabella inserendo 145 invece di 190 posteggi permanenti fioristi, uno invece di due totale i posteggi fissi, 155 al posto di 201, grazie.
Grazie consigliere Russo.
Era un emendamento, uno a favore e uno contro, c'è qualcuno o contro l'emendamento del consigliere Russo, no, quindi passerei alla votazione dell'emendamento favorevoli all'emendamento, così come elencato dal consigliere Russo unanimità.
Passiamo al punto, ci sono interventi.
Consigliere del russi, prego sì, grazie Presidente, allora ho partecipato a questa Commissione, devo fare i complimenti a tutti i componenti, perché c'è stato un bel lavoro anche tranquillo, tutti gli emendamenti sono stati accolti, anche quelli presentati dalla sottoscritta, proprio nello spirito di collaborazione e l'ha spiegato bene l'Assessore si tratta di una.
Documento che aveva necessità di essere aggiornato questo strategico del commercio con dati e li abbiamo visto fino all'ultimo evento emendamento fatto dalla consigliera russo, per cui, proprio se lo spirito è quello di aggiornamento, bene, abbiamo fatto ad inserire, diciamo ulteriori dati, quindi, in considerazione del fatto che trattasi di un aggiornamento, oltre a questa attività, si sono date delle linee politiche rispetto a quella che è un'attenzione che il Comune nei confronti del centro storico e di via Roma e in particolare, appunto, del centro storico, dove appunto nel nell'emendamento fatto dalla sottoscritta in Commissione sì premeva nel fare interventi che tutelassero l'aspetto artistico del del del nostro centro storico. Certamente un'accusa, però è stata rilevata.
Ed è una situazione forse generalizzata, è proprio quella che riguarda la grande sofferenza di quella che io potrei definire l'ossatura, diciamo economica del nostro Paese, che è quella delle piccole e medie imprese. Abbiamo rilevato una sofferenza, diciamo, del di queste, di queste realtà, una sofferenza che probabilmente non riguarda solo Castellaneta, ma che.
Per due ci dovrà vedere impegnati ad cercare di trovare sennò soluzioni, comunque sostegni a favore di delle piccole e medie imprese, perché se muoiono le piccole e medie imprese, di conseguenza l'intero tessuto sociale del nostro Paese.
Sarà appunto in sofferenza, per cui c'è un rimando anche nel Regolamento a quelle che sono altri tipi di interventi che verranno fatti con istru gli strumenti ad hoc. Quindi, nell'anticipare il voto favorevole della sottoscritta, ma dell'intera opposizione rispetto al questo do documento strategico del commercio, si offre anche questa volta la disponibilità dell'intera opposizione a voler individuare per quel che è possibile, diciamo tutti quelli che sono gli interventi che si possono fare a sostenere, in particolar modo lo si ripete delle piccole e medie imprese. Grazie.
Grazie consigliera Terrusi, ci sono altri interventi, Consigliere, Lemma, prego.
E oggi ciò questo oggi, è oggi è giornata, io aggiorna.
Consigliere no, anche perché consigliere Angelillo, con quello che mi rimane, diciamo che anche qui sono stato presidente della Commissione, ho lavorato con con i colleghi e, insomma, e posso confermare appunto il buon lavoro che è stato fatto, ovviamente.
Le esige, no, tu che neanche oggi c'erano loro due.
Ah ah okay, scusate, scusate, scusate, Consigliere, elenco, quindi diciamo che è stato un lavoro che anche li ringrazio, l'Assessore Fumarola e Francesco rotolo, per per questo per il lavoro che abbiamo fatto, tutti quanti insieme per l'impegno appunto che è stato profuso,
Ovviamente l'attenzione all'aspetto del commercio. Veramente è un'attenzione che io credo che dovrà impegnarci nelle né in questi, in in questo periodo che che ci porta fino alla fine della nostra legislatura, perché sicuramente un ambito in seria difficoltà Castellaneta, io che ho una piccola attività conosco quelle che quella che è la realtà ed ha difficoltà e io anche.
Diciamo, inserendo il centro storico all'interno di, diciamo di di questo pacchetto di iniziative che poi ci saranno anche le iniziative che con con l'Assessore si stanno studiando,
Che è l'unica via d'uscita che ha la nostra comunità è quella di spingere sullo sviluppo e sul sulla crescita del turismo Castellaneta, ha bisogno di di questa, avendo una forte vocazione turistica, ha bisogno di uno sviluppo su in questo senso, quindi, che il centro storico perché qui stiamo facendo un grande sforzo per riqualificarlo dal punto di vista della propria bellezza del proprio avrà proprio del proprio ordine dalla propria vivibilità. Ora c'è da fare lo sforzo successivo, che è quello di renderlo ah, ah, ah, ah, traente sia anche dal punto di vista, diciamo commerciale. Quindi dare la possibilità di aprire nuove attività e quindi che possano vivere anche attraverso il turismo, che deve essere una, diciamo un volano di crescita per il nostro Paese,
E voterò quindi ovviamente positivamente. Grazie grazie consigliere. Lemma ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi.
Consigliere Colangelo, prego, non l'avevo vista, ho schiacciato il ritardo, anch'io sinceramente.
Come?
No, volevo fare giusto un piccolo intervento, anche perché il commercio da sempre è il settore, diciamo che più mi è appartenuto, soprattutto in passato.
E di cui conosco, diciamo tematiche e problematiche anche abbastanza, come dire, affondo certo questo anche questo Piano strategico del commercio, per carità, cosa encomiabile.
E anche questa è da ascrivere, diciamo alle competenze, all'abnegazione e all'incessante lavoro dell'assessore rotolo, proseguito egregiamente dall'assessora Fumarola.
Non mi soffermerò tanto su quello che diciamo è contenuto all'interno di questo Piano strategico, perché sono state eloquenti sono stati eloquenti l'intervento dell'assessora, ma anche l'intervento della consigliera Terrusi anche in questo senso, devo dire, non avendo partecipato diciamo ai lavori della Commissione.
Che sono estremamente contenta del lavoro di squadra, perché leggendo poi la proposta ho visto che sono stati accolti diversi emendamenti della consigliera tecnici, quindi il lavoro di squadra, anche in questo senso, paga sempre è chiaro che come Comune dobbiamo porci il problema del non solo del futuro ma anche proprio del presente di un settore così trainante per l'economia.
Di un Paese, ritengo però altresì, anche se il mio voto sarà assolutamente favorevole, che la crisi del commercio abbia ragioni.
Molto lontane.
Addirittura dal per quella che è la mia esperienza da da Tangentopoli in poi per una serie di ragioni di cui non non intendo assolutamente tediarvi.
Nel corso poi degli anni con la globalizzazione, con con internet, con la grande distribuzione, è chiaro che questo settore è stato è enormemente penalizzato, enormemente affossato e, ahimè, mi duole dirlo tutti perché questo, secondo me, è un problema che dovrebbe essere affrontato e sviscerato soprattutto a livello di Governo centrale e mi spiace dirlo, tutti i Governi Rossi, giallo-verdi, bianchi e neri che si sono negli anni succeduti non hanno mai affrontato in maniera.
Seria questa, diciamo così problematica, mi auguro che noi, nel nostro piccolo, tutti insieme, riusciremo a poter dare almeno un piccolo, un piccolo slancio. Ecco a riaccendere un po' le le speranze, soprattutto, come diceva la consigliera Terrusi, sono perfettamente d'accordo con lì rispetto alle piccole e medie imprese. Grazie.
Grazie.
Consigliere, Colangelo, posto, Presidente, prego Consigliere Russo.
All'interno di questo documento sono già stati elencati effettivamente le criticità che sono emerse per quello che è il nostro territorio alle a livello commerciale. Mia, mi preme, diciamo, mi fa accendere una lampadina all'intervento della consigliera Colangelo, relativamente al diciamo all'avvento dell'internet, effettivamente al cambio di quello che è uno stile di vita da parte di tutti quanti, ad oggi esiste la possibilità di acquistare online e non ha nemmeno non ha senso e rinnegarlo l'importante invece da parte nostra e cercare di di recepire questi cambiamenti nello stile di vita e quindi di andare verso l'adozione di di una logica di multicanale. Quindi è fondamentale che le politiche di sviluppo urbano promuovano l'integrazione tra il commercio fisico, è quello è quello digitale, sicuramente andando a sostenere quelli che sono i negozi di vicinato, creando gli spazi urbani più vivibili e incentivando ad un uso più dinamico degli degli spazi pubblici. Quindi voglio ringraziare e voglio concludere ringraziando l'Assessore Fumarola, per per l'importante lavoro svolto così insieme a tutta la Commissione, concludendo che in realtà la la sfida è proprio questa, quindi, andare verso uno sviluppo, augurando buon lavoro a tutta l'Amministrazione in generale è proprio verso quest'ottica. Grazie.
Grazie consigliere Russo, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, passiamo quindi alla votazione, dichiarazioni di voto ci sono dichiarazioni di voto consigliere Angelillo, prego.
Grazie Presidente, devo per forza fare un intervento, perché sennò sarei surclassato dal consigliere Verna, che oggi ha fatto 25 interventi, quindi giusto per mantenere la media, a parte gli scherzi.
In merito al punto che io faccio il mio in realtà è un intervento che collega anche con quello precedente, dove non sono intervenuto.
È vero, abbiamo fatto dei lavori in Commissione, nonostante il consigliere dem non si ricordi della mia presenza perché o a una commissione paziente in tutta la carriera.
O ha partecipato e mi è piaciuto comunque anche il clima in cui veramente c'è stata condivisione, c'è stato confronto e abbiamo comunque trovato delle vie di mezzo e in alcuni casi successo anche che ad alcune proposte di emendamento della consigliera Giannino e abbia votato contro cioè per dire il clima che c'è stato in Commissione, ognuno rappresenta la propria visione delle cose senza per forza essere,
Ah incanalato in base a quella che è la propria bandiera di riferimento. In merito al punto, ci tengo a sottolineare che l'attività commerciale e l'attività della mia famiglia praticamente da sempre e quindi sappiamo l'importanza del commercio, proprio perché è la la la base su cui si poggia il reddito della mia famiglia, dei miei genitori, e credo che il documento del commercio sia un documento sicuramente importante quando quello che c'è scritto nel documento esce fuori dalle carte e si realizza poi nella realtà. Se i documento rimane qualcosa che oggi approviamo e rimane sulla carta, ovviamente non produrrà mai gli effetti. E quindi quello che ho chiesto anche nei giorni scorsi, quando abbiamo parlato di bilancio, di previsione, quando abbiamo parlato di rendiconto, lo ribadisco anche oggi, in fase di approvazione di questo documento possiamo approvare 1.000 regolamenti, possiamo approvare 1.000 documenti, ma se poi, dopo, non o mettiamo in pratica delle politiche attive per la ripresa del commercio, tutto questo non servirà assolutamente a nulla. Quindi dobbiamo realmente pensare a quali sono le procedure da mettere in campo per evitare una riduzione di arrivi nel nostro territorio. È al contrario pensare a cosa serve per far aumentare gli arrivi e sarò anche scocciante in questi termini. Il parcheggio a pagamento fino alle 24 a Castellaneta Marina, dalle 8 alle 24 credo che non sia un elemento che favorisca le attività commerciali del nostro litorale, del centro di Castellaneta Marina. Ritengo che fornire dei mezzi di trasporto che mettono in collegamento il centro e il mare e la Marina, con Castellaneta, siano degli strumenti fondamentali per rilanciare sia lo spostamento dei cittadini della cassetta cassetta Mannina sia quello dei turisti, al contrario della cassetta Marina Castellaneta. Perché un problema serio che noi abbiamo è che tutti i turisti di cassetta Marina non vengono e non sanno neanche dove si trovi Castellaneta. Bisogna creare veramente un'attrattiva per fare in modo che le centinaia di migliaia di turisti che noi accogliamo ogni anno, almeno in parte vengano vengano a Castellaneta quindi all'Assessore. Ovviamente il plauso del lavoro, come faccio comunque anch'io i ringraziamenti a Francesco rotolo per il lavoro che ha svolto nei due. Nei due regolamenti. Però, dopo, bisogna mettere in pratica politiche che simili stimolino davvero le persone a venire nel nostro Paese, a spendere e per spendere devono sapere che da noi possono avvenire. Possono essere sereni tranquilli passeggiare, trovare l'intrattenimento, affacciarsi al negozio e spendere quello che hanno nella loro disponibilità. Se non siamo attrattivi, i nostri negozi non vedranno altro che i cittadini che passano tutti i giorni davanti alle proprie vetrine che compreranno quello che in quel momento gli serve a noi serve portare gente da fuori, nelle nostre strade, davanti alle vetrine dei nostri operatori davanti alla gelateria per prendersi un gelato e in tutte le altre attività. Quindi lo sforzo che bisogna fare dopo l'approvazione di questo regolamento e mettere realmente in atto delle politiche che stimolino le persone a venire nel nostro territorio, perché attraverso quelli in camion che possa essere turistico, ma anche giornaliero frontaliera, quindi con il turista mordi e fuggi serve per far rilanciare veramente le nostre attività. Quindi.
Approviamo il documento, il mio voto è sicuramente favorevole, ma dalla carta poi deve passare nella realtà, grazie.
Grazie consigliere Angelillo, grazie.
Prego al volo, prego, avendo partecipato anche io e il consigliere Renna se, se lo ricorda alla alla Commissione, volevo soltanto a spendere due parole, questo record Regolamento. Penso che debba rappresentare un'ulteriore piccola pietra nel percorso di recupero e rilancio del commercio cittadino, perché è un tassello che da sola sicuramente non basta, deve essere sostenibile, deve essere, come diceva il consigliere Angelillo, effettivamente attuato, però sicuramente può contribuire, come dire, a costruire una visione diversa del nostro territorio. Io riallacciandomi brevemente a quello che diceva poc'anzi la consigliera Colangelo che, come dire, faceva un una riflessione rispetto al al al commercio a Castellaneta, io vorrei, trovandomi parzialmente d'accordo, ma vorrei anche aggiungere un altro aspetto. Il tema non è soltanto quindi quello delle regole o delle autorizzazioni. Il tema, lasciatemi dire anche forse generazionale, perché noi siamo figli, sostanzialmente lasciatemelo dire così del posto fisso dal punto di vista culturale siamo figli del dell'ospedale delle scuole dell'INPS del dell'Italsider e quindi per tantissimo tempo, il nostro modello di riferimento è stato proprio proprio quello, e quindi io l'augurio che mi faccio è che questo regolamento e le altre misure che si intenderanno, come dire, entra a prendere sulle attività produttive ma sul commercio possano in qualche modo rilanciare e soprattutto recuperare questo gap che magari abbiamo nei confronti di alcuni Paesi anche più grandi di noi limitrofi dove invece il il tessuto è incentrato sul sul commercio oltre che ovviamente sul turismo. Quindi ringrazio nuovamente anche io, come abbiamo fatto per gli altri due punti, all'ordine del giorno dei lavori della Commissione e ripeto, l'augurio migliore che possiamo fare non alla politica, non alle bandiere che appunto questo Regolamento possa servire alla città, come gli altri due votati per un vero rilancio, non che non si fermi soltanto sulla carta, ma visto il lavoro fatto e visto il pensiero mio personale che sul punto ovviamente preannuncio e dichiaro il mio voto favorevole grazie.
Grazie consigliere, Giannicola.
Assessore. Prego allora giusto, per insomma, chiarire quello che è stato detto noi, in sede di approvazione del bilancio, avevamo già annunciato che ci fosse nel nuovo bilancio un nuovo capitolo per l'imprenditoria giovanile, che avremmo unito al capitolo degli incentivi nel centro storico, per insomma, dare la possibilità di effettuare nuovi aperture e poi successivamente di avere anche eventuali sgravi sempre compatibilmente con quelle che sono le risorse. Questo nei prossimi mesi sicuramente verrà portato avanti. Per il resto, quello che abbiamo detto è tutto giusto, perché comunque è cambiato e che è cambiata la società, sono cambiati lei. Le modalità di consumo e sicuramente, per quanto riguarda il commercio locale, parte tutto da da dalle no dei nostri modi di consumare e dove consumare. Quindi possiamo essere d'esempio nel fatto di di promuovere che gli acquisti di ogni genere e natura vengano fatti sul territorio di Castellaneta, a partire dall'alimentari e non alimentari abbigliamento ovviamente compatibilmente, insomma anche con quelle che sono le scelte personali, senza obbligare. Nessuno, però quello che possiamo fare noi è questo e come Amministrazione tutta avere un dialogo con quelle che sono anche le associazioni di categoria che devono attivamente.
Comunque avere un legame con l'amministrazione, anche in termini di proposte e il dialogo. C'è però, insomma, si comprende anche che loro come categorie siano un po' sfiduciati degli ultimi anni, però magari dobbiamo.
Avere una visione un po' più positiva e propositiva che ci potrebbe consentire di fare qualcosa in più di quello che, rispetto a quello che stiamo vivendo, grazie ancora e buona buona festa patronale a tutti. Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, Consigliere, glielo dico tra l'altro, lei ha finito il suo iter.
Eh erano già la dichiarazione di voto.
Ok sì, sì, no no, e se sono io no, perché no, sapete no, ve lo devo dire perché insomma tanto siamo alla fine, ho visto un Consiglio comunale, insomma a sentire parlare siamo stati tutti bravi, da un lato dall'altro mi sono confuso non sono abituato a celebrare, non mi avete abituati, non mi aree no no,
Non mi avete.
Va bene, no, no.
Bene, non ci sono più dichiarazioni di voto.
Non fate in modo che da casa possano pensare che è falso tutto quello che avete celebrato fino ad oggi, non sbagliate alla fine.
Bene, non ci sono altre altre dichiarazioni di voto passiamo alla votazione quindi favorevoli alla proposta di delibera numero 48 2026 del 4 maggio 2026 emendata così come riferito in Aula e votato dal Consigliere Russo, e poi da tutti gli altri Consiglieri all'unanimità favorevoli unanimità per l'immediata esecutività favorevoli.
Unanimità bene, con questo punto si terminano i lavori di questo Consiglio comunale, saluto, tutti ci vediamo in giro per la festa patronale.
