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CC Castellaneta 06.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera, a tutti benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa, Arianna, Matarrese.
È assente.
Adesso è assente,
Anna Ruggi Letizia, Immacolata Colangelo, Maurizio Cristini Graziano Di Pippa Anna Molfetta,
Al leader russo Donatello Lemma.
Guardate, Giandomenico, Tania Pancallo.
Stefania, Giannico Walter Rochira, Francesca Re.
Maria Terrusi.
Tommaso Tria.
Ah no.
Giuseppe Angelillo.
Alle ore 18:22 Molfetta.
6, assenti 11 presenti.
Grazie Segretario.
Prima di iniziare i lavori del Consiglio, lo dico soprattutto per chi ci segue da casa c'è stato un confronto, il Consigliere Russo voleva fare un intervento, prego sì, grazie Presidente, volevo chiedere la richiesta di rinvio per quanto riguarda i tre punti successivi al primo quello relativo al rendiconto per,
Dato che sono emersi dei rilievi da parte dei Revisori dei Conti, risulta quindi necessario effettuare degli emendamenti, sia per quanto riguarda l'importante punto relativo all'area molta nazione e sia per altri punti aperti relativi ai punti successivi, come ad esempio l'NCC. Quindi per questo si richiede il rinvio a una sessione successiva. Grazie.
È una è una sorta di pregiudiziale, se vuole parlare qualcuno dall'altra parte, ne abbiamo parlato, ne abbiamo parlato tra di noi prima, quindi, se per tutti va bene lo facciamo tramite votazione, ci autoconvochiamo per sabato 9 alle ore 10, quindi per sabato prossimo è la comunicazione la convocazione sarà fatta formalmente solo per gli assenti quindi questo vale come autoconvocazione.
Favorevoli.
Unanimità, quindi il Consiglio per i punti di questo ordine del giorno, quindi il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, nuovo regolamento per il servizio, taxi e noleggio con conducente il Regolamento Piano strategico del commercio sono spostati a sabato 9 maggio alle ore 10. Passiamo quindi al primo e quindi un unico punto all'ordine del giorno. Passo la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente, il rendiconto di gestione 2025 rappresenta un momento particolarmente importante per il nostro Comune perché consente di verificare con pre concretamente il percorso compiuto dall'ente rispetto agli obiettivi fissati nel piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato dal Consiglio comunale e successivamente riformulato parliamo di un percorso complesso, ha avviato in una fase storica estremamente delicata per il Comune di Castellaneta segnata da una situazione di grave squilibrio finanziario e da rilevanti passività pregresse che avevano imposto all'ente l'accesso alla procedura di riequilibrio pluriennale.
La Corte dei conti negli anni ha più volte richiamato l'ente alla necessità di rafforzare la veridicità dei conti, migliorare la riscossione delle entrate, ridurre il disavanzo e consolidare gli equilibri di bilancio. Oggi possiamo affermare che il rendiconto 2025 certifica risultati concreti e tangibili lungo il percorso di risanamento avviato da questa Amministrazione, riduzione del disavanzo e il rispetto del cronoprogramma, l'obiettivo principale del piano di riequilibrio omologato dalla Corte dei Conti con deliberazione numero 11 del 2024 era rappresentato dal recupero graduale del disavanzo e dati di riequilibrio strutturale di dei conti comunali.
Il cronoprogramma di rientro approvato con la riformulazione del piano approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 37 del 21 giugno 2022, prevedeva per l'esercizio 2025 una quota di disavanzo residuo pari a 1 milione 237.977,75 Iren il rendiconto 2025 evidenzia invece un risultato migliore rispetto alle previsioni programmate, poiché la parte disponibile di negativa si riduce a euro 516.662,42. Si tratta di un dato estremamente significativo perché dimostra che il Comune ha recuperato il disavanzo con una velocità superiore rispetto a quella prevista nel piano di riequilibrio. Basta osservare l'evoluzione registrata negli ultimi anni disavanzo 2023 3 milioni 232.917,85 disavanzo 2024 2 milioni 147 0 99,57 disavanzo 2025 euro 516.662,42 in appena due esercizi. L'amministrazione comunale ha ridotto la parte disponibile negativa di oltre 2 milioni e 700.000 euro, confermando il consolidamento progressivo degli equilibri finanziari. Questo risultato assume ancora, ma ancora maggiore valore se si considera che l'ente continua a operare all'interno di un percorso di riequilibrio particolarmente impegnativo derivante da criticità stratificatesi nel tempo.
Equilibri di bilancio e solidità della gestione. Il rendiconto 25 dimostra inoltre il raggiungimento degli obiettivi relativi agli equilibri di bilancio, il risultato di competenza si attesta infatti a euro 5 milioni 0 23.283,77, mentre l'equilibrio di bilancio risulta pari a euro 1 milione 858.772,85 e l'equilibrio complessivo raggiunge euro 7 milioni 260.727,20. Questi dati attestano che l'Amministrazione comunale ha garantito il rispetto degli equilibri di finanza pubblica e mantenuto una gestione finanziaria.
Complessivamente sostenibile. Ancora più significativo è il dato relativo all'utile di esercizio pari a 1 milione 145.586 euro, che conferma la capacità di questa Amministrazione di produrre risultati positivi nella gestione economica dell'Ente. Parallelamente, il patrimonio netto raggiunge 89 milioni 0 85 237 euro, evidenziando consistenza patrimoniale del Comune. La solidità della struttura economica finanziaria,
L'indebitamento complessivo delle dell'Ente, pari a circa 9 milioni 818.000 euro, con un debito pro capite di circa 616 euro per cittadino, dato compatibile con gli equilibri di bilancio e in miglioramento rispetto al rendiconto 2024, che registrava euro 658 per cittadino e rispetto al rendiconto 2023 che registrava per cittadino 707 euro. Uno dei punti maggiormente critici evidenziati negli anni della Corte dei conti riguardava la carenza di liquidità del Comune, il ricorso frequente all'anticipazione ditte sulla tesoreria, il rendiconto 2025 mostra invece un deciso miglioramento della situazione di cassa. Il fondo di cassa al 31 dicembre 2025, infatti, ammonta a euro 13 milioni 392.321 euro, in forte crescita rispetto agli anni precedenti.
Ma soprattutto nel corso dell'esercizio 2025, il Comune non ha fatto ricorso per il terzo anno consecutivo ad alcuna anticipazione di tesoreria, questo rappresenta uno dei risultati più importanti raggiunti nel corso di riequilibrio da questa Amministrazione, perché dimostra che l'ente è riuscito a sostenere i propri pagamenti senza dover ricorrere a forme straordinarie di finanziamento della liquidità, la crescita della cassa comunale, il risultato di una gestione più attenta dei flussi finanziari di un miglioramento della capacità di riscossione di una maggiore programmazione della spesa,
Recupero dell'evasione e miglioramento delle entrate, il piano di riequilibrio individuava nel recupero dell'evasione tributaria uno degli strumenti fondamentali per il risanamento dell'ente dell'ente, anche sotto questo profilo il rendiconto 2025 evidenzia risultati importanti,
Il recupero dell'evasione tributaria consentito infatti di recuperare nell'esercizio 2025 2 milioni 391.000 euro, rafforzando la capacità finanziaria del Comune a contribuendo alla riduzione del disavanzo, le entrate tributarie si attestano a euro 6 milioni 0 58,091 senza alcun aumento rispetto agli stanziamenti iniziali a dimostrazione del fatto che il miglioramento della situazione finanziaria è stato ottenuto senza aggravare ulteriormente la pressione fiscale sui cittadini, questo risultato assume un valore politico e amministrativo rilevante in quanto il riequilibrio è stato perseguito attraverso il miglioramento della riscossione della gestione finanziaria, non attraverso un aumento delle imposte locali.
Investimenti e sviluppi del territorio, uno degli aspetti più importanti del rendiconto. 2025 riguarda la capacità dell'Ente di continuare a investire sul territorio, nonostante il percorso di riequilibrio finanziario. Le spese in conto capitale ammontano infatti a circa 9 milioni di euro, mentre le risorse PNRR impegnate raggiungono i 6 milioni di euro. Si tratta di numeri importanti che dimostrano che il Comune abbia continua come il comune abbia continuato a programmare opere pubbliche, manutenzioni, interventi ambientali, investimenti strategici. Grande attenzione è stata riservata ai fatti, ai settori fondamentali della comunità. Nel rendiconto, nell'esercizio 2025 abbiamo speso per l'istruzione e cultura 739.000 euro circa in politiche sociali, 934.000 euro, quindi circa 1 milione in ambiente e territorio, 7 milioni 981.000 euro. Questi investimenti conferma la volontà dell'Amministrazione di coniugare il risanamento finanziario con la tutela dei servizi essenziali e con la crescita del territorio. Il rendiconto 23 2025 evidenzia come una gestione improntata alla prudenza contabile,
L'ente ha mantenuto elevati accantonamenti per garantire la stabilità finanziaria futuro Fondo crediti di dubbia esigibilità circa 16 16 milioni 979.000 euro Fondo da contenzioso.
Sono stati accantonati 1 milione 869 60.000 euro. Questi accantonamenti rappresentano strumenti di tutela indispensabili per garantire la sostenibilità dei bilanci futuri e fronteggiare eventuali rischi derivanti dal contenzioso o dalla difficoltà di riscossione di alcune entrate. Pur in presenza di risultati molto ma molto positivi, restano alcune criticità che richiede un'attenzione e continuità amministrativa. In particolare, i tempi medi di pagamento risultano pari a 41 giorni nell'esercizio 2025, in netto miglioramento rispetto ai 56 giorni del rendiconto precedente. Pur trattandosi di un dato migliorabile, esso evidenzia comunque la capacità dell'ente di garantire regolarità nei rapporti con fornitori e imprese. Permane la presenza di debiti fuori bilancio riconosciuti riconosciuti nel corso dell'annualità 2025 per circa 2 milioni di euro, affrontati con senso di responsabilità amministrativa e nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, continua il percorso di ripiano del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, si tratta di elementi che impongono prudenza e responsabilità anche nei prossimi esercizi finanziari, nel complesso, il rendiconto 2025 certifica il sostanziale raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
Comune presenta oggi un disavanzo fortemente ridotto e migliore rispetto alle previsioni del piano equilibrio, equilibri di bilancio positivi, una cassa ampiamente rafforzata ed è dimostrata dai dagli oltre 13 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2025, nessun ricorso all'anticipazione di tesoreria per il terzo anno consecutivo, una significativa capacità di investimento, un importante recupero dall'evasione tributaria e vi è,
Vi è la dimostrazione di circa 2 milioni di euro recuperati nel 2025, una gestione finanziaria più stabile e strutturata. I risultati ottenuti dimostrano che il percorso di risanamento intrapreso da questa Amministrazione sta producendo effetti concreti e duraturi. L'obiettivo dell'Amministrazione resta quello di consolidare definitivamente il riequilibrio finanziario del Comune, rafforzare ulteriormente i servizi ai cittadini e garantire uno sviluppo stabile e sostenibile per la nostra città. Entro venerdì 8 maggio trasmetteremo alla Corte dei conti sia il rendiconto. 2025, come richiesto dalla dallo stesso organo contabile, sia le integra, le integrazioni alla relazione finale sullo stato di attuazione del piano di riequilibrio pluriennale e sul raggiungimento degli obiettivi trasmesso trasmessa dal Collegio dei di revisione in data 31 gennaio 2025. Ringrazio gli uffici comunali e il settore finanziario. L'organo di revisione, la Giunta e il Consiglio comunale per il lavoro svolto con impegno e senso di responsabilità.
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Consigliera Terrusi, prego.
Grazie Presidente, farò un intervento breve, lascerò ai colleghi, soprattutto a coloro che hanno affrontato le tematiche in Commissione, di sviscerare in maniera appunto più approfondita il rendiconto che oggi ci apprestiamo a votare.
Il rendiconto rappresenta un momento importante per una valutazione amministrativa svolta dell'anno precedente, non solo sotto il profilo tecnico contabile, ma soprattutto sotto il profilo politico e pur prendendo atto del rispetto formale degli equilibri, come previsto dalla legge, ovviamente.
Vorrei fare alcune piccole considerazioni circa innanzitutto il livello dei residui attivi, ancora estremamente elevato. Questo dato pone seri dubbi sulla reale capacità dell'ente di riscuotere quanto accertato. Ci chiediamo quanta parte di questi crediti effettivamente esigibili e soprattutto quanto di questo valore è destinato a trasformarsi in minori entrate per gli anni futuri. Ancora rilevo una levato numeri legati ai contenziosi in cui appunto approfondirò successivamente. In secondo luogo, rischi appunto e contenziosi. Leggevo circa 24 milioni di euro, l'importo che questa sicuramente è un importo di grossa entità che segnala una situazione di potenzialmente una situazione potenzialmente critica che meriterebbe maggiore trasparenza e dettaglio. Quali sono le principali vertenze in essere? Ci verrebbe da chiedere e qual è il grado di rischio effettivo. Il terzo punto sul quale mi sono soffermata e il risultato economico che certamente, come da conti che devono tornare, è un risultato economico positivo.
Un dato che apparentemente è confortante, ma che va analizzato nella sua composizione. Non è chiaro se sia frutto di una gestione corrente virtuosa o che o se invece le componenti che incidono su questo dato sono componenti straordinarie. Su questa distinzione il dato rischia di essere effettivamente fuorviante e andrebbe letto con maggiore accuratezza. Infine, rilevo che c'è una carenza nella lettura politica del rendiconto, perché il documento si limita a rappresentare dei numeri, ma non spiega gli effetti delle scelte amministrative sui servizi, sugli investimenti e sulla qualità della vita di ogni singolo cittadino, per queste ragioni ritengo che il rendiconto, pur lo si ripete formalmente corretto così come è previsto per legge non offra sufficienti garanzie sulla sua solidità e sulla qualità della gestione della macchina amministrativa e per questo preannuncio il mio voto contrario grazie.
Grazie consigliere Terrusi, ci sono altri interventi.
Consigliere Angelillo, prego sì, grazie Presidente.
Farò sicuramente un intervento inizialmente più tecnico, cioè basandomi su quelli che sono i dati contabili che vengono evidenziati nel rendiconto e anche su quello che la relazione dei Revisori dei Conti, riservandomi poi eventualmente un ulteriore intervento in fase di dichiarazione di voto, dove esprime magari dei commenti dal punto di vista politico in merito a quello che è il documento del rendiconto di gestione.
Innanzitutto, come sempre sarò anche il solito polemico e rompiscatole, però mi preme sottolineare che il Consiglio di oggi era stato convocato per le 17:30 avete scelto voi la data, avete scelto voi l'orario, noi siamo soltanto chiamati a partecipare, se ne abbiamo possibilità e se non abbiamo altri impegni ci presentiamo alle 17:30 e il Consiglio comunale inizia alle 18:30.
Non credo che sia davvero corretto, questo è nel rispetto del lavoro di tutti, se decidete voi giorni orario, cercato almeno voi di rispettare il giorno e l'orario,
Andiamo oltre.
Sempre in merito alle scadenze, il rendiconto di gestione, anche questo ha una scadenza che è previsto per legge, che il 30 aprile oggi è 6 maggio, e anche in questa occasione, come in tutte le altre occasioni, il Comune di Castellaneta non riesce ad approvare il documento prima della scadenza, la scadenza significa che il documento va approvato prima che si arrivi a quella data, non intorno a quella data all'incirca, ma prima quindi questo documento andava approvato prima del 30 aprile 2026, oggi e 6 maggio, e siamo qui a discutere del rendiconto, entrando sulla sul documento e valutando anche quello che veniva evidenziato dai Revisori nella loro relazione.
Metto in evidenza alcuni punti, tra cui.
Rilevano, sempre in termini di scadenze, i revisori dei conti che il l'organo di revisione rileva che alcuni agenti contabili risultano essere stati presentati oltre il termine del 31 gennaio 2026, quindi ci sono delle scadenze anche per la presentazione di agenti contabili e sono stati presentati oltre la scadenza.
Rileva ancora il, ricevevano ancora i revisori che l'ente ha predisposto secondo le modalità e le modalità previste, non ha predisposto delle note metodologiche e quindi ci sono della scheda di monitoraggio che manca la scheda di monitoraggio per la rendicontazione degli obiettivi, la scheda di monitoraggio per l'indicazione degli obiettivi di servizio relativi al trasporto studenti, la scheda di monitoraggio di rendicontazione attivi ai servizi di assistenza autonomia quindi mancano una serie di.
Di schede di monitoraggio che dovevano essere allegate al rendiconto che servono proprio per valutare quella che è l'attività amministrativa svolta e non sono allegate e richiamano i i Revisori. Il Collegio dice evidenzia che la scadenza ultima è al 31 maggio e che entro quella scadenza deve essere per forza eseguito quello che manca, anche anche se in realtà, siccome questo è il rendiconto, a cosa dovrebbe servire, dovrebbe analizzare la vita dell'Ente dell'ultimo anno. Quindi nel 2025 dovrebbe permetterci di capire.
Se il Comune dal punto di vista finanziario, economico si regge e al tempo stesso comprendere anche quella che è l'attività amministrativa svolta nel corso dell'ultimo anno per capire quali sono i progressi, quali sono le criticità? Insomma, è un'analisi di tutto quello che è accaduto nel corso del 2025. Ovviamente, mancando alcuni elementi come descritte di monitoraggio, è chiaro che alcuni elementi di valutazione vengono a mancare continuando su quelle che sono le analisi del Collegio di Revisione. Andremmo a parlare della questione residui, che ha anche accennato la consigliera Terrusi, ma è proprio rilevato anche dal Collegio dei Revisori, dice persistono residui attivi e passivi provenienti dal 2021 è da anni precedenti e quindi la gestione dei residui.
Deve essere chiaramente tenuta con maggior attenzione, cioè portare avanti dei residui di significa che ci sono delle voci di bilancio che attualmente non sappiamo se effettivamente possono far parte o meno di quel bilancio. Bisogna ripulire totalmente il bilancio da i residui attivi e passivi. Questo ha causato in passato un una modifica totale dei bilanci di tutti gli enti, perché la questione dei rifiuti è nata negli ultimi anni con quello con l'ultima riforma e che ha portato chiaramente anche dei deficit derivanti proprio dal fatto che ci fossero dei residui attivi che venivano riportati ogni anno in bilancio che poi alla fine non non rappresentavano effettivamente delle poste attive. Quindi questo è necessario assolutamente risolverlo, perché significa portarsi avanti delle voci che non sappiamo la loro effettiva consistenza all'interno del bilancio.
L'organo di revisione. Poi dice che ha verificato che il riconoscimento formale dell'assoluta inesigibilità o insussistenza è molto sinteticamente motivato, senza un'analitica descrizione delle procedure seguite per la realizzazione dello stesso prima della sua eliminazione totale o parziale. Cioè che cosa ci dive? Che cosa dice in merito ai residui che quando è stato scelto di rimuovere degli dei residui attivi e passivi? È stato detto di rimuoviamo perché noi dobbiamo rimuovere, cioè non c'è una spiegazione logica precisa. Synth con una spiegazione chiara del motivo per cui abbiamo rimosso ottenuto alcuni residui attivi e passivi in bilancio.
Dice ha verificato che il riaccertamento dei residui attivi è stato effettuato dai singoli responsabili delle relative entrate, con motivazione più se più che sintetica necessitano di un richiamo nel merito da parte dell'Amministrazione. Quindi ci dice che le singole aree di hanno fatto una rilevazione dei residui, senza che vi sia una motivazione vera e propria. È una motivazione più che sintetica, cioè praticamente non c'è una motivazione e residui. La costituiscono una parte fondamentale del bilancio perché parliamo di somme veramente ingenti, quindi stiamo parlando di somme che possono trasformare, naturalmente, alla visione di un bilancio. Poi si può passare ad avere un avanzo ad avere un disavanzo se quelle poste alle togliamo cambia completamente la visione del bilancio. Andiamo avanti la questione dei pagamenti, la segnalata già il Sindaco,
Però questa volta e raccontando correttamente quello che accade, perché nella fase del bilancio di previsione aveva detto che eravamo in tempo con i pagamenti, invece, siamo ancora in ritardo nei pagamenti. Anche questo è un elemento importante perché significa che ha a che fare con la pubblica amministrazione. Non ha la certezza di essere pagato nei tempi previsti e rilevavo l'altra volta che questo elemento è un elemento importante, perché non significa che tutte le persone che hanno a che fare con la pubblica amministrazione hanno dei pagamenti ritardati, quindi tutti vengono pagati dopo 41 giorni, ma probabilmente la maggior parte vengono pagati entro i 30. Poi ci sono casi in cui dimentichiamo delle fatture, non abbiamo da quando abbiamo, non abbiamo contabilizzato il mancato pagamento, tutti quei contenziosi che lasciamo da parte tutto il resto che vanno poi a influire sul calcolo medio del tempo di pagamento. Bisogna agire su questo, bisogna cambiare il sistema e questa è una cosa che ripeto da tempo, perché deve essere un sistema che ci dia un alert quando una fattura che è stata mandata al Comune di Castellaneta ed è stata scaricata dal Comune di Castellaneta. È impossibile che per tanto tempo questa non venga pagata o comunque non venga quantomeno rigettata se nel caso si pensa che non si debba pagare quella fattura, questo è un indicatore importante su cui bisogna sicuramente agire.
Andiamo avanti sempre su quello che viene detto dai revisori dei conti e su quelle che sono alcune valutazioni di entrata dell'ente, leggo quello che c'è scritto, abbiamo una riduzione di entrate per quanto riguarda l'IMU, perché ovviamente quelli accertate nel 2024 eravamo a 6 milioni 350.000 nel 2025. Siamo a 6 milioni 233.000,
Non credo che siano cambiate le norme, che non sono certo che non sia cambiato all'imposta e non so neanche cambiato il numero di abitazioni magari c'è qualche persona in più residente, ma comunque una differenza di 100 16.000 euro che tra rispetto al 2024 abbiamo avuto una riduzione anche nel top ten totale dell'accertato rispetto alla TARI cioè quello che è stato accertato a una riduzione di 312.000 euro nel 2024 sono state accertate 6 milioni 370.000 nel 2025 6 milioni 0 57 per quanto riguarda la TARI, il discorso chiaramente è diverso, perché questa è un'imposta che ha lo scopo di coprire al 100% quelle che sono le spese sostenute per la raccolta dei rifiuti e quindi il Comune di Castellaneta ogni anno deve mettere insomma i bollettini di pagamento per coprire la somma che è stata spesa e purtroppo dei bollettini che hanno ricevuto le persone. 2025, tutti quanti hanno notato in realtà un lieve aumento rispetto a quella che era la tariffa dell'anno precedente, ma complessivamente quello che accertato è ridotto di 312.000 rispetto all'anno precedente. Andiamo avanti sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada. Questo è stato un argomento un cavallo di battaglia per quanto riguarda il rendiconto del 2024 in cui si è sbandierato un dato importante perché si era ottenuto un grande risultato in termini di di recupero di sanzioni pecuniarie che erano state elevate nel comune di Castellaneta. Nel 2024 abbiamo avuto sanzioni per 436.000 euro nel 2025 le stesse sono diventate 275.000 euro, quindi una riduzione di ben 160.000 euro rispetto a quelle che erano le.
Le sanzioni amministrative e pecuniarie elevata. Nel corso dell'anno precedente andiamo avanti.
Questione debiti fuori bilancio a non prima di questa.
Voi pensate di parlare dei debiti fuori bilancio, c'è la questione personale su questo.
Spese per il personale, il Comune di Castellaneta.
Sulla questione del personale, poi magari su questo poi farò anche delle valutazioni politiche, successivamente se ne avrò il tempo.
Ho rilevato alcune anomalie e ho fatto accesso agli atti per quanto riguarda le spese del personale e ho rilevato che il Comune di Castellaneta quindi il proprio per prepararmi al rendiconto. Avevo chiesto tutto quello che riguardava le spese del personale. Tra i pagamenti in busta paga i contributi INPS contributi INAIL mi son fatto dare le autoliquidazioni. Intanto, tutti i documenti relativi alle spese per il personale. Ho rilevato all'ufficio che nel 2024 il Comune di Castellaneta va pagato un premio INAIL complessivo di circa 10.000 euro 11.000 circa. Nel corso del 2025 avevamo pagato 37.000 euro.
Quindi, avendo lo stesso identico personale, anzi forse qualche unità in meno, eravamo pagato 27.000 euro in più di INAIL.
Ho chiesto da tutta la documentazione.
Avevo prima ha ricevuto gli F 24 di pagamento, abbiamo dato quelli del 2024 è quello del 2025, ma non mi mandavano l'autocertificazione relativa al 2025, perché l'auto denuncia per quanto riguarda l'INAIL e il Comune che fa la denuncia dice quanti dipendenti ha è quanto dovrebbe pagare e di seguito paga,
Dopo varie traversie, sono riuscito ad avere l'autoliquidazione, era stata sbagliata l'autoliquidazione INAIL nel 2025 e quindi adesso, quando è stata fatta attualmente quella del 2026, una quota è stata recuperata perché quando si fanno le equazioni lineari, si fa il saldo dell'anno precedente per il pagamento dell'anno in corso. Avendo sbagliato, hanno adesso l'hanno modificata. Hanno rimesso correttamente il personale all'interno delle varie caselle, dove vanno inserite e abbiamo recuperato 10.000 euro. Perché nel saldo ci è venuto un credito e quindi non abbiamo dovuto pagare quei 10.000 e adesso l'ufficio sta provvedendo al recupero di altri 10.000 euro. Quindi il Comune di Castellaneta in quel in quello specifico aveva pagato 20.000 euro in più eh. Grazie al mio umile intervento nella verifica di questi dati, quindi, l'attività anche di controllo da parte dell'opposizione alla fine utile ha recuperato 20.000 euro di contributi che erano stati erroneamente versati all'INAIL. In merito alla questione del personale, ci tengo anche a rilevare che il Comune di Castellaneta,
A una gestione del personale ondivaga, cioè abbiamo degli uffici che cambiano continuamente, vanno via persone, ne arrivano altre e questo, secondo me, non a vantaggio di una del funzionamento preciso della macchina amministrativa, cambiare il dirigente, cambiare il funzionario spostarli da un'area all'altra, credo che se noi facessimo una valutazione di tutto quello che è accaduto dal punto di vista della macchina amministrativa nell'ultimo periodo, è chiaro che ci sono anche dei casi di cui pensionamenti. Ieri abbiamo salutato due, due nostri dipendenti, ai quali facciamo anche l'augurio di una buona pensione, ma ci sono anche degli spostamenti che derivano proprio da un clima che non permette magari un lavoro sereno e i continui spostamenti sicuramente non giovano alla macchina amministrativa. Anche lo stesso documento di previsione e questo di rendiconto che esso è stato redatto da dirigente che da poco diligente dell'aria alla fine, chiaramente è in difficoltà, perché difficilmente può entrare subito in un meccanismo di un comune che non conosce e anche quando si vanno a chiedere le informazioni sia la difficoltà di ottenere le informazioni in maniera corretta. Sempre sulla questione del personale, aggiungo un elemento che è evidenzio ogni volta che parliamo di bilancio, sia di rendiconto che di previsione ed è quello proprio del rapporto con i dipendenti in merito a quelle che sono le indennità e quindi porto di nuovo all'attenzione la questione dei della polizia locale, degli agenti di polizia locale per i quali non viene riconosciuta l'indennità. Non vengono riconosciute alcune indennità e anche per il personale di altri uffici per i quali, attraverso credo.
Una fase di confronto di concerto, si possano trovare delle soluzioni e chiudere delle vertenze che vanno avanti da tempo e che chiaramente creano il clima tra Amministrazione e cittadini e dipendenti, non al massimo. Anche su questo forse bisognerebbe agire perché il rendiconto non può essere soltanto un insieme di cifre che vanno messe una dietro l'altra, ma deve essere anche un'analisi di tutto quello che è stato fatto nel corso dell'anno a tutti i livelli e ragionare anche su quello che si potrebbe migliorare per poter far funzionare meglio la macchina amministrativa, perché una macchina amministrativa che funziona meglio significa cittadini che vengano soddisfatti, significa rispondere nel minor tempo possibile alle esigenze e alle problematiche. Andando avanti, leggo in merito a quello che sono i debiti fuori bilancio. Chiaramente i revisori mettono in evidenza che anche nel 2025 si è provveduto a riconoscere.
Vi è una somma importante di debiti fuori bilancio. Questi diciamo che sono stati trattati in Consiglio comunale perché è volta per volta li abbiamo dovuti riconoscere in Consiglio comunale. Quindi per tutti questi già abbia c'è stata una trattazione all'interno di quest'Aula e ne abbiamo sicuramente già parlato.
Io credo che anche su questo un'analisi e una inversione di rotta sia possibile, non per quei debiti fuori bilancio derivanti da fatture non pagate che abbiamo anche acclarato, che non è colpa del Sindaco, non è colpa del Consigliere o dell'Assessore perché nessuno di questi ha contezza delle fatture che arrivano se vengono pagati o non vengono pagate, quindi l'accusa che veniva fatta precedentemente a noi. Credo che ormai sia si sia sbriciolata sotto gli effetti della realtà. Anche oggi succede perché il Consigliere non ha certo contesto dalle fatture che arrivano all'ufficio ragioneria o i singoli uffici, però su cosa si può intervenire? È sulla questione dei contenziosi perché i debiti fuori bilancio, che noi portiamo in questo rendiconto sono quasi tutti i debiti fuori bilancio derivanti da contenziosi. Alcuni sono dilunga data riferimento a alcuni grandi contenziosi che ci siamo portati avanti nel tempo e che ancora oggi portano dei risultati negativi.
Ma ci sono anche i contenziosi attuali e ho fatto riferimento all'ultimo Consiglio comunale quando abbiamo provato ultimi due debiti fuori bilancio, per esempio a quelli relativi alla gestione del cimitero, dove il Comune di Castellaneta ci ha rimesso oltre 200.000 euro allo stato attuale CIG sicuramente si è ricorsi che ha fatto ricorso in appello e in merito alla sentenza del giudice pro. Attualmente abbiamo pagato oltre 450.000 euro per un debito effettivo che sarebbe potuto essere tranquillamente di 240 se avessimo accettato un accordo con la con l'azienda in base a quello che aveva proposto il giudice vada avanti.
Però il tema lo tratterò successivamente perché tra i debiti fuori bilancio che sono che abbiamo e che inseriti in questa ditta inseriti in questa tabella, c'è anche il debito fuori bilancio dell'Aquila e diciamo che l'ultimo l'unico debito di cui ogni volta si fa sempre in nome degli altri si evita, ma questo diciamo che ormai è salito agli onori delle cronache per varie volte e quindi lo lo chiamiamo per nome,
Nella tabella si evidenzia quello che noi abbiamo approvato in Consiglio comunale, cioè 330.000 euro, e ricordavo, quando abbiamo provato quel debito fuori bilancio che la partita comunque non sarebbe chiusa perché c'è ancora una parte di contenzioso che è rimasta sospesa, cioè quella della valorizzazione dei terreni che noi stiamo decidendo di trattenere. Ci sono ancora le spese legali da discutere e in più.
Questa vertenza in sé ad oggi non è assolutamente chiusa, anche perché è stata è stato fatto nuovamente ricorso dei fratelli dell'Aquila in merito a questa delibera sia quella del Commissario precedente, che è quella del Comune di della della di questa Amministrazione in merito al trattenersi solamente una parte dei terreni ritenuta necessaria da parte del Comune di Castellaneta ed è notizia di poco fa che il TAR Puglia ha sospeso gli effetti della delibera, quindi significa che il ricorso da parte dei gemelli dell'area di Germania dell'Aquila è stato preso in considerazione, tanto che gli effetti delle delibere sono attualmente sospesi. Quindi la questione dell'Aquila è tutt'altro che chiusa e conclusa, e quindi quel milione che noi che abbiamo lì da parte circa. Per quanto riguarda il Fondo per i contenziosi.
Potrebbe essere abbastanza, ma potrebbe anche non esserlo, ma io credo che in questo caso, come in tutti gli altri casi, la soluzione sia sempre quella di avere la capacità di parlare, di trovare un punto di incontro e di fare delle transazioni. Si possono fare con i dipendenti, con i dirigenti, con le persone che hanno a che fare con il nostro Ente, perché ogni volta che ci si mette in un contenzioso non si ha mai la certezza che il contenzioso si chiuda a nostro favore, anche nel momento in cui noi siamo convinti di aver ragione, non è detto che poi alla fine si evinca dal punto di vista del tribunale, andando avanti, l'ultima parte è quella relativa ai fondi PNRR, che mettono in evidenza anche questo nel nel nel documento dei revisori dei conti e quindi fanno una tabella in cui dimostrano quelle che sono le opere in corso e anche su questo, ovviamente ci sono delle valutazioni che.
No, sono assolutamente necessarie,
È chiaro che poi, magari nello specifico mi riserverò mi sentirò anche dopo di fare delle considerazioni, però è chiaro che ci sono delle opere che ad oggi non ci stanno. Non ci danno quella certezza che possano essere completate o quantomeno che possono essere completate in tempo, e quindi parlo del Piccolo principe per cui abbiamo già parlato di una eventuale possibile passività per quanto riguarda il Comune di Castellaneta e quindi realizzazione dell'asilo che è iniziata e adesso è ferma perché non si sa cosa andrà come andrà a finire. Il polo della sicurezza, per il quale.
I lavori sono praticamente quasi a zero.
Abbiamo la questione della passeggiata Rodolfo Valentino che, a dispetto della esultanza e anche in questo caso, come possiamo chiamarla bifacciale della maggioranza, cioè ogni volta che succede qualcosa di positivo, ci sono due comunicati, uno del Sindaco e uno di con per quanto riguarda piazza Kennedy cioè del finanziamento è stata per strada ha fatto il post con che era andato in Regione a risolvere il problema dopo tre giorni ha fatto il Sindaco che aveva risolto il problema era lo stesso problema.
Per quanto riguarda la passeggiata al posto dell'Assessore Rizzi di con, dopo tre giorni video del Sindaco che parla della stessa cosa e sicuramente noi dell'opposizione non siamo coordinati tra di noi ci hanno sempre accusato di questo, però credo che anche dalle parti vostre la cosa non vada meglio.
È giusta giusta perché si è,
Eh no, e in realtà si può fare insieme se, se se ne abbiamo ottenuto un risultato, insieme ci mettiamo insieme, lo facciamo, facciamo un posto, facciamo un video e be, io, siccome critico la mia parte da questo punto di vista mi permetto di criticare anche la vostra e e poi entrando nel merito sulla questione passeggiata sì, oggi ieri i lavori hanno avuto un nuovo inizio,
Il problema è innanzitutto quale sarà alla fine e non il nuovo inizio, perché il problema è il tempo. Il tempo costa per tutte le persone che hanno le attività lungo quella strada, il tempo ha un costo per tutte le persone che ogni giorno erano abituate o hanno necessità di affrontare quel pezzo di strada che non si può fare per le attività commerciali e aggiungo anche non tanto il fatto di aver iniziato e che cosa accadrà in quella passeggiata, cioè il poste dall'assessore era un po' più preciso rispetto a quello del Sindaco, chi era molto generico era solamente un festeggiamento della ripartenza dei lavori, quello dell'assessore, invece, specificava che non ci sarebbero stati i costi aggiuntivi e abbiamo verificato che effettivamente ad oggi non ci sono dei costi aggiuntivi, però viene ridimensionato il lavoro, perché quindi bisogna dirci che se spendiamo 3 milioni 800.000 euro e prima era previsto che noi dovessimo abbattere tutta la passeggiata fino ad arrivare al palazzo adesso possiamo dire dove c'è il comitato,
E quindi rifare tutta la passeggiata, quindi dalle fondamenta fino a alla passeggiata vera e propria mattonata. Oggi sappiamo che sia quello che è stato abbattuto, è stato abbattuto, il resto non verrà più abbattuto, verrà soltanto posizionato, avranno presentato solamente un nuovo pavimento togliendo quello che c'è, è posizionando un nuovo pavimento sopra, quindi è cambiato il progetto, c'è una variante che prevede una un cambiamento radicale di quello che era il progetto. Per questo non si spende, non si spendono altri soldi in realtà, perché probabilmente altri soldi serviranno. Poi vedremo nel corso dei lavori, ma la domanda che ci dobbiamo fare è perché siamo stati fermo che questo tutto questo tempo perché i lavori sono andati in questo determinato modo quale problematica abbiamo dovuto affrontare da cosa è stata causata e perché non ne sono state fatte degli accorgimenti prima che avrebbero impedito di ottenere questi risultati negativi che oggi comunque, dobbiamo affrontare.
Questi sono, dal punto di vista tecnico, le mie osservazioni sul bilancio, quindi ci sono una serie di voci. Avevo anche rilevato che ci sono alcuni errori di battitura. Da un certo punto di vista alcune tabelle, invece di essere 16 milioni, erano 16 miliardi. Non se ne sono accorti neanche i revisori dei conti, c'erano delle tabelle completamente con cifre assolutamente sbagliate, però chiaramente, in quest'purtroppo questa cosa, la rilievo sempre nelle Commissioni faccio vederla al al al dirigente, però mi dicono va. Beh, è un errore, ma siccome questa è una documenti ufficiali che si votano e vengono approvati, se da una parte c'è scritto che c'è un recupero dei crediti di 16 miliardi di euro e la differenza tra l'attivo e passivo è 15 miliardi e dispari che c'è qualcosa che non va, perché saremmo già fuori dal dal dissesto, è la passeggiata, faremo lastricata in lingotti d'oro Sindaco. Quindi anche su questo io molto spesso insisto che ci debba essere.
Ci debba essere attenzione proprio nella redazione degli atti, perché comunque questo documento è quello che è allegato alla delibera di Consiglio e questo documento viene votato. Se ci sono delle cifre assurde, noi restiamo comunque votando quindi su questo credo che anche una maggiore attenzione servirebbe. Detto questo, ho finito il mio intervento grazie.
Grazie, consigliere Angelillo è fatta dal consigliere delusi.
Ah scusa, grazie Presidente, vorrei comunicare all'Aula che sarò costretto ad andare via per precedenti impegni, volevo chiedere scusa e salutare anche le persone che ci seconda casa, grazie, grazie, consigliere del russi.
Ci sono altri interventi, Consigliere, Giannico, prego, avevo acceso.
Non l'ho vista consi consigliere eletto pre non avevo visto, quindi, grazie Presidente, per illustrare il rendiconto del 2026, basterebbe evidenziare il saldo di cassa della gestione, che è risultato essere di 13 milioni e 392.000 euro.
Di cui solo circa mini 1 milione e 500.000 sono vincolati e il che significa che quasi 12 milioni di euro sono somme non derivanti da finanziamento, ma sono somme della gestione finanziaria del Comune di Castellaneta per il 2026, credo di poter dire che questo saldo di cassa sia un record per il Comune di Castellaneta. Siamo passati da saldi di 2 milioni di euro con anticipazioni di tesoreria non restituita al 31 12 del 2021 ai 13 milioni di saldo di oggi. Questo significa gestire con accuratezza e con e con conti.
Diciamo attenti la cosa pubblica portando avanti con sacrificio, ma con grande efficacia, la vita di una comunità sicuramente ha inciso nel raggiungere questo risultato record, la scadenza decennale di riscossione di un grande contribuente per un importo totale di circa 4 milioni di euro, ma è proprio su questo che vorrei soffermarmi, come è vero che questo incasso ha permesso alla nostra Amministrazione di avere un record di cassa che comunque sarebbe stato come da ultimi, rendiconti positivo per oltre ottimi 8 milioni di euro, volevo far presente come queste rateizzazioni hanno influito negativamente nei precedenti rendiconti, in quanto se si fosse riscosso nei tempi e nei modi dovuti il Comune di Castellaneta magari,
Non sarebbe stato costretto, per esempio, a vendere i propri immobili per fare cassa e per pagare il debito dell'Aquila alle scadenze concordate?
Ma torniamo al rendiconto che, se tutto va bene, dovrebbe essere l'ultimo del piano di riequilibrio, in quanto venerdì 8 verrà inviata l'ultima relazione richiesta dalla Corte dei conti, su cui dovrà esprimersi definitivamente se siamo o non siamo fuori dal predissesto.
In questi anni l'Amministrazione ha sempre rispettato quanto richiesto dalla Corte dei conti e dal Collegio dei Revisori per sanare la situazione di riequilibrio e infatti, come dicevo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, per esempio rispetto allo scorso anno in cui vi erano tre indicatori accesi di deficitarietà strutturale su 8 quest'anno sono solo due e questo grazie al grande sforzo fatto da questa Amministrazione del riconoscimento puntuale dei debiti fuori bilancio.
Resta però una contraddizione che ho segnalato anche le scorse volte, nonostante abbiamo una buona disponibilità di cassa che ci ha permesso, tra l'altro, di anticipare le somme per terminare alcune opere del PNRR, continuiamo ad avere circa 16 giorni di ritardo nel pagamento delle fatture ed è questa una questione che nell'anno 2026 deve essere assolutamente sanata per liberare i circa 2 milioni di euro che sono accantonati nel fondo di garanzia commerciale e dare ancora più respiro alle casse comunali. Dobbiamo continuare sulla strada del recupero dell'evasione con accertamenti in tempi più brevi, in modo da evitare soprattutto per i grandi evasori che non siano più rintracciabili.
Come gruppo abbiamo sempre mirato al traguardo di uscire dal predissesto, promuovendo il rigore nella spesa e attenzione spasmodica nelle entrate, quindi per noi oggi questo è un grande risultato, un successo di questa Amministrazione, ma che dovrebbe essere condiviso anche dalla minoranza per l'importanza del traguardo che possiamo raggiungere con l'approvazione di questo rendiconto l'uscita dal baratro del predissesto e rilancio per un nuovo futuro di crescita e sviluppo per la nostra città. Per tutti questi motivi, il nuovo e il mio no e voto a nome di AVS non potrà che essere favorevole all'approvazione del rendiconto. 2026, grazie.
Grazie consigliere elettrico.
Prego consigliere, Giannico, grazie Presidente, intanto saluto la consigliera Anna Molfetta, perché ero assente nello scorso Consiglio comunale e dunque io ho ascoltato con attenzione la relazione illustrata questa sera dal dal Sindaco e credo che sia giusto partire da un dato di.
Di serietà istituzionale, perché alcuni elementi positivi emergono e sarebbe come dire intellettualmente disonesto dire il contrario. Nessuno può negare, ad esempio, il miglioramento della situazione di cassa dell'Ente. Questo però, a mio modesto avviso, si pone anche in continuità con gli interventi sul soprattutto sulla situazione del riequilibrio presi anche nel corso della precedente Amministrazione. Quindi il dato in miglioramento è sicuramente un plauso. Altro elemento certamente positivo da rimarcare è il mancato ricorso alle anticipazioni di tesoreria, così come è corretto riconoscere la riduzione progressiva dell'indebitamento pro capite. Sono dati che esistono per carità e fanno anche parte della fotografia contenuta nel rendiconto del del 2025, ma proprio perché parliamo di un rendiconto e non di slogan, credo sia necessario leggere però i numeri nella loro interezza e non soltanto parzialmente nella parte che risulta essere più favorevole, perché accanto ai dati positivi ne esiste un'altra parte del documento che racconta invece una realtà decisamente più complessa. Si parla parla spesso lo abbiamo sentito prima del risultato di amministrazione superiore ai 20 ai 28 milioni di euro come prova definitiva del risanamento dell'ente, però è lo stesso rendiconto a dirci che la quasi totalità di queste somme è costituita da fondi accantonati vincolati e già fondamentalmente destinati.
Evidentemente parliamo di accantonamenti obbligatori, di fondi prudenziali e di somme che non possono essere quindi liberamente utilizzate dall'Amministrazione.
E soprattutto il documento evidenzia un dato che a mio avviso è politicamente centrale, perché ad oggi, ancora ad oggi la quota realmente disponibile risulta ancora negativa a circa meno mezzo milione di euro 516.000 euro e questo è un punto che certamente va segnato. Il rendiconto ci dice anche chiaramente che questa capacità quindi di spesa dell'Amministrazione è ancora fortemente limitata ed è corretto questo dato perché veniamo da anni complicati e danni in cui si è ci si è dovuti arrangiare sostanzialmente passatemi questo questo termine con pochissimi fondi e dovendo essere andare sempre alla ricerca di stanziamenti di fondi per garantire le opere, le opere pubbliche opere che oggi lo abbiamo detto tantissime volte.
Hanno trovato avvio i cantieri, anche se lo vedremo tra poco. Molti di questi con notevole ritardo.
Grazie al fatto che sono stati intercettati numerosi finanziamenti di cui oggi potete disporre anche qui sul miglioramento invece della riscossione e il recupero dell'evasione dei tributi tributaria è un obiettivo importante che va centrato ed è un obiettivo che effettivamente c'eravamo posti ed è ancora lì sotto gli occhi di tutti. Proprio nel piano di riequilibrio era una delle manovre, una delle misure più che manovre.
Che sarebbero state sarebbero dovute essere state utilizzate proprio per rimettere in equilibrio in pareggio,
Il bilancio.
Però c'è ancora un'altra parte, che è quella dove si sono soffermati i colleghi Consiglieri Angelillo e Terrusi, che è quella dei residui attivi che occorre inevitabilmente fare un excursus sebbene, sebbene veloce, anche qui ci sono per quanto riguarda il personale ci sono delle indennità di risultato che non vengono cioè che ci trasciniamo dagli scorsi esercizi e che non sono ancora stati corrisposti a,
Ai dirigenti o comunque ai ai soggetti che debbono ottenere le indennità di risultato, vuoi per le mancate valutazioni che non sono ancora pervenute. Insomma, per chi conosce un po' le vicende del Nucleo di Valutazione saprà e che sono state alquanto burrascosa e quindi non sono stati ancora dati i pareri dal Nucleo dal NIV, oppure da una documentazione che ancora non perviene dal dagli uffici comunali e che quindi invito come dire, a sollecitare per poter garantire l'indennità di risultato a chi sostanzialmente se lo è meritato e a chi ha centrato gli obiettivi,
Sia la collega Terrusi che il collega Angelillo si sono soffermati su un'altra voce dei residui passivi sull'elenco dei residui passivi da riportare, che sono le spese per liti e per patrocini legali anche qui per anni questa argomentazione è stata utilizzata come clava politica come elemento di polemica, elemento di dibattito, perché ricordo l'accusa politica che veniva mossa all'Amministrazione, cioè di spendere troppo in in contenzioso. Al momento però, anche se, sebbene sia stata istituita la short list degli avvocati, sebbene vi sia una certa rotazione sui miei colleghi professionisti, sui miei colleghi avvocati, anche qui occorre però rilevare che il risultato ottenuto.
Mediante la short list e mediante questa nuova azione di Governo, in maniera del tutto evidente, non ha sortito gli effetti sperati, perché io vedo leggo qui che ci sono stanziamenti di bilancio residui CONS.
Conservati per 75.000 euro impegnati, 114 li ha pagati 96.000 euro, questo è quello che leggo a pagina 22 dell'elenco dei residui e vado avanti con altre voci, anche qui abbiamo questi vengono da molto lontano e vengono dal 2010 addirittura che si trascinano questi queste voci di residui che riguardano la Polizia locale, le spese per previdenza e assistenza personale sino al 2024 per gli anni 2010 2011 12 21 22 23 e 24.
Sono stati impegnati sullo stato impegnate diverse somme, i pagamenti sono pari allo zero.
Poi veniamo anche alla questione legata alle opere pubbliche, andando per ordine rispetto rispetto a quello che si legge sempre nell'elenco residui.
E mi riferisco al Piccolo principe, anche qui abbiamo uno stanziamento definitivo a bilancio di 1 milione di euro, però il dato che deve farci secondo me riflettere al netto del della figura, come dire.
Che ci si vuole C che voi volete, come dire far vestire a noi, cioè quella di gufi, io rilevo che nel 2025 per il piccolo principe sono stati pagati 0 euro e impegnati 11.667.
Come ho sempre detto sin dall'inizio della vostra consiliatura, l'augurio migliore che io possa fare non a voi. Ma la città è quello che le opere pubbliche, tutte le opere pubbliche, così come programmate e finanziate e cantieri cantierizzate, vengano portati a termine, perché ad un certo punto noi passeremo, non saremo forse più in questo Consiglio comunale, saremmo diventati più adulti di quello che non siamo, però quello che lasceremo alla collettività sarà testimonianza del lavoro di tutti quanti quindi qui Sindaco. Non si tratta di gufare, si tratta del presidio che l'opposizione è chiamata a mantenere, e cioè a controllare l'operato dell'azione amministrativa, e così mi permetto, anche se non è questa la sede, mi permetto di lasciare un appunto a futura memoria. La minoranza non è qui passatemi. Il termine per rompere le scatole alla maggioranza o all'Amministrazione e il presidio di democrazia e il presidio del controllo, perché quello che può sfuggire alle maggioranze può coglierlo. La minoranza e questo vale questo vale.
Per l'ente locale Comune vale per la Provincia, vale per la Regione, vale per il Governo. Ovunque troveremo le minoranze, ma questo, come dire, lo sto lasciando a futura memoria di chi ci ascolta. Vado avanti sulle altre voci, a c'è un altro aspetto che vorrei che se fosse possibile che fosse chiarito e del contributo leggo della per la sagra da fare need, che è uno degli eventi che maggiormente caratterizza l'estate di di Castellaneta, che porta lustro una delle sagre più lunghe che esistano. Da quel che mi consta e da quel che leggo da dal rendiconto è stato intercettato un finanziamento regionale pari a 5.000 euro. Mi risulta che questo finanziamento sia stato incamerato, incassato dal Comune, ma non è stato ancora pagato, o almeno al 31 12 2025 ancora questo contributo e nelle casse del Comune e non nelle casse degli organizzatori faccio Quai de della Sagra. Faccio questo passaggio, in realtà, per farne uno uno più ampio dietro l'organizzazione di qualsiasi manifestazione, non soltanto della sagra, ci sono persone che, in maniera del tutto volontaria, con grande spirito di abnegazione, cercano ogni ogni giorno, in questo caso ogni anno, di dare lustro alla nostra città e credo che la sagra da fare nelle sia un orgoglio per tutti quanti noi e che sia una manifestazione senza bandiere per cui l'invito, ovviamente che faccio anche qui e qualora non fosse stato fatto, ma credo di no.
Di riuscire a girare finalmente il contributo all'associazione che organizza l'unico Olmert, che organizza la Sagra da fare Med.
Vado velocemente avanti.
Ok, poi c'è una voce invece, dove anche qui intendo chiedere chiarimenti per il 2025 per l'anno 2025 leggo che.
Ci sono dei residui conservati a stanziamenti iniziali di bilancio pari a 63.000 euro,
Di spese per sostituzione contatori, quindi io credo che si faccia riferimento ai contatori che devono essere sostituiti per gli utenti che ancora oggi utilizzano l'acquedotto locale, è corretto, no, non.
Non ha non su un avvocato, non subito. Ok quindi però, in questo stanziamento di bilancio, questi 63.000 euro, impegnati 63.000 euro. Ci sono anche quei contatori e ad oggi, sempre leggendo e Renty rendiconto, vedo pagamenti pari a zero nel nel 2025. Anche qui credo che questo sia indice. Se ci riferiamo anche alla questione acquedotto comunale, credo che sia indice di una sorta di fase di stallo successiva alla ordinanza, perché son passati tre anni 2023 è giusto se lo dico adesso, okay 2023 dall'ordinanza sindacale, però la situazione, al netto di chi ha deciso autonomamente di adempiere l'ordinanza sindacale e ne aveva la possibilità, ovviamente, di distaccarsi dall'acquedotto comunale e collegarsi ad Acquedotto pugliese. C'è ancora una larga parte di città che non è proprio servita dall'acquedotto pugliese, quindi non ha questa grandiosa possibilità di collegarsi ad AQP e quindi anche su questo, ripeto, attenendomi a quel che leggo, cioè pagamenti pari a zero nel 2025, il dato contabile e questo vado.
Avanti velocemente e penso di dovermi soffermare anche io, come ha fatto il consigliere Angelilli, ovviamente sul nel rispetto a quello che leggiamo nella relazione dei Revisori dei Conti rispetto alle opere pubbliche e in particolare al PNRR, perché i Revisori ci dicono in maniera chiara, ma credo che questo sia, come dire sotto gli occhi di tutti, non è il parere dei Revisori che ci disvela. Questa realtà e l'organo di revisione ribadisce il ritardo nel raggiungimento dei milestones, soprattutto in prossimità delle scadenze per le ultimazione degli interventi, ed invita a dare la massima attenzione e adottare tutti i provvedimenti organizzativi amministrativi per il buon fine dell'azione. Ora.
Ritorno su quello che ho già detto che ci vogliate credere o no da questa parte non c'è nessuno perché sarebbe sciocco, evidentemente, che gufa affinché le opere pubbliche non si faccia però lasciateci fare il nostro lavoro di controllare che effettivamente, quello per cui abbiamo lavorato tanto venga portato a termine e, soprattutto, non non costituisca, ma al contrario addirittura un danno per il Comune, perché e qui parto dalla passeggiata proprio sulle opere pubbliche, avrete letto tutti quanti una delibera di Giunta degli scorsi giorni che in realtà per i non addetti ai lavori sarebbe potuta passare inosservata, perché fondamentalmente la Giunta cosa dice dà atto di di indirizzo al dirigente di completare le opere della passeggiata e fin qui nulla di nuovo sotto al Sud. Ci sono due passaggi che però un occhio attento.
Coglie un primo passaggio. È questo la Giunta si impegna sin da ora, in caso di azioni revocatorie del finanziamento, a individuare altre fonti. Per me per me è un alert poi, per carità, voi la chiamerete formula di stile chiamatela come come vi pare per me è un alert. La Giunta sta dicendo sto in ritardo perché i 170 giorni che mancano all'ultimazione dei lavori già scavalcano la scadenza del PNRR sulla carta, che poi io ritengo ragionevolmente che verranno prorogati tutti.
A me lo auguro con tutto il cuore, perché altrimenti il Sindaco non penso che vorrà contraddirmi su questo diventerebbe un un enorme problema se le proroghe non fossero concesse sulle opere pubbliche perché effettivamente li avremmo purtroppo la possibilità di razioni revocato l dei finanziamenti. Questo è un primo passaggio, poi ce n'è un secondo perché leggiamo in quella delibera di Giunta che vi eh beh si dà atto dell'approvazione di una perizia di variante che non comporta variazioni al quadro economico. Anche qui un occhio attento da addetto ai lavori si chiede questo, come può esserci una variante ai lavori e non aumentare i costi lo voglio dire con veramente un esempio proprio banale vado al supermercato per comprare il riso e il pollo e devo spendere un euro, decido di comprare anche l'acqua, spenderò un euro e 50 diverso. Se sostituisco l'acquisto del pollo con l'acquisto dell'acqua, non avrò variazioni di costi, forse non vi piace l'esempio va be'.
Dicevo.
Leggere che non vi è variazione del quadro economico dovrebbe quantomeno, come dire, farci riflettere, che significa che non c'è variazione del quadro economico, chiamo.
L'ufficio per chiedere di che cosa si trattasse. Poi con il consigliere Angelilli abbiamo fatto una un accesso agli atti, oltre che un accesso all'ufficio, e quindi abbiamo appreso che effettivamente non c'è nessun aumento del quadro economico sulla passeggiata. 3 milioni e 600.000 euro erano quelli che lasciatemi dire abbiamo lasciato sulle vostre scrivanie e 3 milioni è sì, forse saranno, ma mi corregga, il Sindaco, parte di quelle somme che sarebbero dovute servire alla demolizione e alla ricostruzione dell'intera passeggiata dovranno necessariamente essere utilizzate per consolidare, fatemi, usare un termine forse non corretto tecnicamente, per consolidare quella parte di muro che purtroppo ha ceduto ora anche lì. Io ho fatto una, ho fatto una interrogazione in tempi non sospetti, tra l'altro così.
Onde evitare strumentalizzazioni di quello che sto per dire senza muovere alcun tipo senza muovere alcun tipo di attacco all'organo politico, anzi dico, vi sono stati, secondo voi, degli errori di progettazione. Perché dire che la prima crepa.
Che si apre su via Roma sia attribuibile al maltempo è un falso storico, quella crepa si apre dopo piove tantissimo l'acqua si infiltra nella crepa, viene giù il muro. Chiedo in sede di question time, chiedo scusate, qualcuno si è mai interessato di verificare prima della demolizione, non dopo perché è stato fatto dopo quello che sto dicendo, ma anche anche dopo la mia stessa interrogazione, quindi non avrei potuto saperlo. Chiedo, non è che per caso, visto il grande Presidente, si chiama sbalzo di quota okay sbalzo DIS il grande dislivello fra la via Roma e la passeggiata. Qualcuno si è mai interessato a verificare che cosa ci fosse sotto via Roma, non fermandoci ovviamente a guardare.
Le tavole o quello che conosciamo della via Roma, dalla storia e dalla storiografia. Lo chiedo e dico è possibile che una reale relazione geologica o idrogeologica non abbia verificato con degli umili? È semplicissimi sondaggi che Kusao sotto via Roma, perché oggi la domanda è questa vi ho chiesto, non ritenete se vi sia qualche errore progettuale di dove attivare le polizze tutelarci, perché non è giusto, a mio modo di vedere, che ci rimettiamo noi tutti, perché noi, prima di essere Consiglieri, Assessori, Sindaco e quant'altro, siamo cittadini okay e lasciamo perdere che le somme del PNRR non vengono dalle nostre casse perché in un certo modo siamo sempre noi che contribuiamo. Chiedo di cui è stata fatta questa relazione o meglio scusate, è stata fatta, è stato fatto questo sondaggio, siccome la risposta non è mai arrivata o meglio, formalmente, è arrivata, ma la risposta alla mia domanda non è mai arrivata. Ho chiesto la relazione geologica che è datata gennaio. 2024, i sondaggi e i carotaggi sono stati fatti ovunque via Pirandello, nella villa sotto, la passeggiata sotto l'arco tranne che su via Roma. Io, che non sono un tecnico, però in 10 anni o quel che sono di quasi 10 anni di Consiglio comunale, qualche nozione sui lavori pubblici, l'abbiamo appresa effettivamente, cosa fa il dirigente appena insediato,
Dispone i sondaggi va a verificare che cosa c'è sotto la via Roma, tanto che poi abbiamo visto nel.
Del video ho concluso nel video del del Sindaco che dobbiamo fare delle iniezioni di cemento e quant'altro sì, queste sono tutte misure a riparare quello che ho chiesto e si poteva prevenire, non ho ancora ricevuto risposta a questa domanda, quindi questo è quello che risulta a me e al consigliere Angelillo, la parte di passeggiata che è ancora in piedi oggi per il momento non sarà demolito è previsto Giuseppe il rifacimento della pavimentazione e le ringhiere credo, se non ricordo male, quindi questo va detto.
E anche io devo rimarcare e ho veramente concluso anche io devo rimarcare quello che dice il consigliere Angelilli avere questa doppia comunicazione, come dire poi, tra l'altro di un problema risolto, perché in realtà il consigliere Angelilli mi ha detto nel matrimonio come ha citato una frase del matrimonio si hanno dei problemi che da solo o uno non avrebbe.
B di risolvere i problemi che da solo non avresti mai avuto, quindi anche qui mi sembra che il problema sulla passeggiata ci sia e credo che sia innegabile, innegabile, credo e spero che non dobbiamo rimetterci soldi, come dice la delibera di Giunta reperiremo altri finanziamenti soldi di tasca nostra per completare la passeggiata per il momento ho concluso grazie grazie consigliere, Giannicola o consigliere Colangelo, prego,
Allora?
Volevo solo, e soltanto brevemente, soffermarmi su quanto detto inizialmente dal consigliere Angelillo proprio nel suo incipit nella parte iniziale del suo intervento, quando si riferisce a ai Revisori, al Collegio dei revisori dei conti.
Recependo, diciamo, i loro suggerimenti,
Come fossero ammonizioni o bocciature, io invece sono esattamente dell'idea opposta, nel senso che i revisori dei conti, il revisore dei conti, sicuramente svolge un ruolo fondamentale di garanzia e controllo, e le osservazioni.
In merito enunciate dal consigliere Angelillo riguardo.
Le schede di monitoraggio per valutare se il Comune sia.
Dal punto di vista se dal punto di vista economico finanziario si regge e.
Quando faceva riferimento Consigli sempre il consigliere Angelillo al Collegio, che ci esortava a ripulire il bilancio dei residui attivi e passivi, perché non vi era una spiegazione chiara, esaustiva, ma, anzi, era fatta in maniera estremamente sintetica, io inteso invece queste osservazioni non già come bocciature ma come indicazioni tecniche utili atte a migliorare la gestione dire, poiché mancano alcune schede di monitoraggio non significa certamente affermare che il Comune non sia in equilibrio significa invece che si possono, come dire, rafforzare quegli strumenti di controllo interno.
Cosa su cui questa, su cui questa Amministrazione è già da tempo al lavoro, quindi stiamo sostanzialmente parlando più che altro, almeno a mio modesto parere, di strumenti di affinamento e non giammai di elementi che mettono in discussione la tenuta dell'ente. Il tema poi della pulizia dei residui attivi e passivi è un passaggio, ma questo il consigliere Angelillo può insegnarglielo. È un passaggio fisiologico, soprattutto per un ente che sta fortemente cercando di uscire dal predissesto.
Ed è esattamente ciò che si fa se si vuole rendere il bilancio più veritiero, trasparente e sano. E se oggi emerge questa esigenza, sottolineata appunto dal revisore dei conti, è proprio perché, a mio avviso, stiamo facendo un lavoro serio di riordino contabile dopo anni in cui certe criticità si sono accumulate.
Insomma, sostanzialmente, dal mio punto di vista le osservazioni del revisore non dimostrano debolezza, ma attestano che siamo in una fase di risanamento attivo in cui si stanno mettendo in ordine i conti per garantire stabilità futura, perché sostanzialmente, ripeto, sempre a mio modesto avviso prima i problemi si accumulavano oggi invece si affrontano grazie.
Grazie consigliere Colangelo, consigliere Russo, prego, grazie Presidente.
Sì, volevo riprendere quanto già detto in realtà dalla consigliera Colangelo anche dal consigliere Lemma, evidenziando effettivamente come questo rendiconto in realtà ci vede favorevoli esprimere un qualcosa di positivo. Il risanamento non può avvenire da dall'oggi al domani. È un impegno che si deve affrontare nel tempo, così come aveva già annunciato il consigliere LM. Effettivamente, già vedere come i parametri di deficit strutturali sono passati da 3 a 2 nel negli anni, così come effettivamente abbiamo un incremento di quella che è la cassa vero, quello che evidenziava il Consigliere Angelillo su la mancanza delle schede di monitoraggio.
Però cioè non so non ricordo se il Consigliere l'aveva già annunciato, diciamo il monitor comunque dei revisori era quello di inoltrare i suddetti monitoraggi. Comunque ci danno una scadenza il 31 maggio 2026 entro il mese. Sicuramente ci dobbiamo dar da fare, non diciamo cantando ulteriori scadenze, ma diciamo, non è un.
Come definirlo un ko troppo restrittivo, anzi è un bisogna provvedere a sistemare,
Per quanto concerne appunto le ultime cose mancanti.
Questo rendiconto, dal mio punto di vista, è quello documenta, proprio quello che è il processo di risanamento dei conti dell'Ente è un risultato.
Che è frutto dimostra il frutto dell'attività incessante di questa Amministrazione che derivante anche dal recupero della base imponibile che si agì, si è avviata proprio già dal primo giorno in cui questa Amministrazione si è insediata un'attività che le Amministrazioni passate hanno un po' trascurato di fare,
Quindi voglio dire il processo lato nostro è evidente come sia in fase di sviluppo e per i miglioramenti, come in tutte le cose, come già detto richiede del tempo.
Proprio perché diciamo attraverso questo rendiconto mettiamo in sicurezza quelli che sono i conti, ci consentirà poi questo anche dato il rinvio nella prossima settimana, anzi in questo sabato abbiamo annunciato questo sabato l'ulteriore Consiglio ci consentirà sicuramente di continuare ad adottare ulteriori importanti provvedimenti per l'Amministrazione per la nostra comunità come quello della rottamazione locale volevo per qui quindi per questo, a fronte di questo, a preannunciare il nostro voto favorevole. Grazie, grazie consigliere Russo,
Ci sono altri interventi?
Consigliere Molfetta. Prego allora intanto mi preme scusarmi in merito al mio ritardo, ma c'erano un nutrito gruppo di studenti, visto che, insomma, mi rendo conto che chi ha atteso non lo ha fatto con piacere, ma c'era un nutrito gruppo di studenti provenienti da Roma e quale insomma mi insomma importato dare accoglienza. Comunque, a prescindere da questo assolutamente un rendiconto che mi trova assolutamente favorevole, quindi preannuncio anche il mio voto positivo e in merito a quello che di cui si è si è discusso, come dire Consigliere. Io penso non solo lo presumo, ma mi rendo conto anche dalle dalle pallore del del consigliere, Lemma che è nostro obbligo controllare che si sia di maggioranza o di minoranza, per cui perché lo dico proprio perché evidentemente questi giorni di ritardo rispetto ai pagamenti devono essere, quindi c'è l'intenzione, da parte di tutti quanti, che si tratti di maggioranza o di minoranza di diminuire, per quale hub, per per quale motivo accade. Mi sento anche, come dire in quanto ex assessore di sollevare e in qualche caso manca il CIG o come dire, venga emessa una fattura che da un punto di vista formale abbisogna di introduzioni di altre. Diciamo di altri elementi, però comunque è ovvio che credo che si sia sulla stessa lunghezza d'onda per quanto riguarda invece alcuni elementi tipo la diminuzione delle delle multe, per intenderci, mi viene da pensare che una lettura secondaria possa essere quella che non è risultato necessario, nel senso che la grande quantità, visto che si è.
Anche utilizzato questo strumento in maniera ironica e talvolta sarcastica dei paletti. Può darsi che sia almeno necessario. Nessuno eh va beh, diciamo che, come dire, il senso civico è una delle era, uno degli nonché manchi, ma magari hanno va sollecitato ulteriormente. Per quanto concerne invece mi mi mi permetto, pur non essendo ovviamente lo sottolineo una geologa, ma la la geologia non è, come dire, contemplata come scienza esatta, per cui lungi da me, tra l'altro difendere un geologo che non so neanche chi sia, ma mi rendo perfettamente conto che la nostra conformazione del territorio.
Per una questione lavorativa come dire di passione, legata proprio a come è composto il nostro territorio, attiene ad un centro storico che è stato collocato su di un colle e quindi tutte le strade attigue, per cui sappiamo anche, per esempio, che c'è una una, cioè una sorta di debolezza rispetto a Piazza Umberto, primo, perché sono strade che sono state concepite non per il passaggio di mezzi pesanti o per il continuo passaggio di automobili, ma.
Trattasi di territorio. Carsico quindi con continue insinuazioni di acqua, con una calcarenite che risente fortemente del peso che subisce.
Per definizione, come dire, la geologia non viene contemplata come scienza esatta, ma come scienza in termini probabilistici e statistici, per cui è ovvio che una Giunta, dal momento che già si è verificato un problema relativo al sostegno oggettivo di di di quel terreno.
Qualora dovessero esserci stupido, sarebbe dire no, così verrà tutto assolutamente risolto, per cui, qualora dovesse esserci una situazione emergenziale, si porrà rimedio, per cui semplicemente questo è già preannuncio, come dire una mia votazione positiva. Grazie.
Grazie consigliere Molfetta, ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Per chi l'ha già fatta, che va già come dire contemplata nell'intervento, bene chi non l'ha fatta e la vuole fare.
Questo è il momento, grazie Presidente.
Ok, Consigliere, Consigliere, già dico prego, grazie eh no, stavo seguendo con attenzione l'intervento della consigliera Molfetta.
Credo si riferisse alla passeggiata sul discorso della della geologia, ok, posso anche concordare sul fatto che la geologia non sia una scienza esatta, però io, che sono un umile consigliere comunale, prima ancora un umile avvocato di Paese.
Se io stessa mi pongo il dubbio, poi, ovviamente mi sono confrontata con chi lo fa di mestiere, rispetto a ciò mi è stato risposto questo se devo fare un lavoro, prendo un esempio a caso su via Taranto.
Ok, potrei non preoccuparmi di cosa o ai lati, perché, nella peggiore delle ipotesi, avrò un cedimento, un abbassamento di un centimetro di due centimetri, invece io quel che contesto, ma perché pista nel sta nel nei fatti comuni? Questo questo ragionamento che si faceva sul puntellare il muro sulle famose tra virgolette palizzate che anche qui non so se sia questo il termine corretto, ma lo utilizzo solo per capirci e queste voci circolavano ben prima, ben prima che vi fosse il il problema. Ora non atteniamoci alle voci, evidentemente atteniamoci invece a quello che dicono i tecnici, i tecnici, perché quindi io non sto attribuendo responsabilità al geologo, a chi ha fatto la relazione che premesso che non so nemmeno chi sia celere il senso, non mi ricordo neanche il nome, pur avendo letto la sua relazione,
Quel che io contesto e ho contestato con quella interrogazione rispetto a alla prevenzione del rischio era proprio questo, io non sto lavorando su una strada piana che, ripeto, nella peggiore delle ipotesi avrò un cedimento a destra o a sinistra, un assestamento, stiamo parlando di aver eliminato per quanto la relazione del direttore dei lavori dice sequestro i gessi attenzione,
La via Roma è la passeggiata, sono due corpi di fabbrica distinti e separati, ma evidentemente nel tempo si sono fatti come dire null'altro. Io ho usato una formula dialettale, mi hanno detto, dovremmo darti la laurea in ingegneria honoris causa, ma non la ripeto, diciamo che i due corpi di fabbrica però si sono in qualche modo inevitabilmente assestati, appoggiati tra di loro. Quindi io, che sono un cittadino, faccio questo rilievo e può nessuno darmi retta e seguito. Se un tecnico mi dice guarda in fase di progettazione, io mi sarei posto il problema nel momento in cui demolisco la passeggiata.
Che il risultato possa ottenere.
Quindi c'è tutta la questione in New Jersey, no new jersey, quello quello che no, non l'ho letta no, no, Anna perdonami, non l'ho inventata io l'ho letta nella relazione del direttore dei lavori, cioè non è che è una mia invenzione, ho letto lì tant'è che li hanno rimossi e li hanno spostati hanno cambiato anche il.
La recinzione. Chiamiamola così che era di legno, prima è quella anche lì mi è stato spiegato attenzione perché quella recinzione, anche sottoposta a vento e quant'altro, esercita pressione facendo effettua viene esercita presso le sue new jersey. Ma, ripeto, stiamo entrando in tecnicismi che, onestamente, io stessa su Auditel, ripeto, non sono un tecnico e quindi non mi voglio avventurare in questo, però credo che politicamente sia legittima la domanda potevamo non noi, non non noi, Consiglio comunale, nemmeno l'organo politico, io l'ho detto nella interrogazione si poteva prevedere che, eliminando e demolendo un corpo di fabbrica l'altro ne avrebbe risentito questa risposta io poi la lascerò ai tecnici o a chi per loro e questo riguarda sulla passeggiata giusto per per rispondere, per replicare alla scienza non esatta, che è per carità, potrebbe essere così.
Prima, però facevo un altro rilievo anche sulle altre opere pubbliche. Prendiamo la passeggiata, perché per noi è un emblema di Castellaneta e perché verosimilmente in questo momento sta costituendo un vero problema per Castellaneta non emblema per la viabilità, per i commercianti, ma questo ecco, senza voler entrare in un becero populismo.
Però questo discorso sulle opere pubbliche valga anche per le altre che ho citato, perché i rallentamenti sono evidenti e sono sotto gli occhi di tutti e quindi ho fatto quell'invito a monitorare, tra l'altro, non servono nemmeno io a fare quell'invito, perché lo fanno proprio i revisori dei conti ci dicono guardate, cara caro Comune di Castellaneta attenzione. Mi raccomando perché i ritardi potrebbero avere delle conseguenze. Mi sto semplicemente associando a quello che hanno detto i Revisori. Faccio un ultimo rilievo brevissimo sulla questione che ha sollevato il Consigliere Angelillo rispetto alla ormai triste e famosa vicenda dell'Aquila. Anche lì.
Lo avevamo detto in itinere mentre approvavamo quell'ultima delibera di Consiglio, dicevamo noi ora stiamo parlando e siamo praticamente abbiamo la certezza che anche questa delibera di Consiglio ancora una volta verrà impugnata, siamo stati facili profeti però come come si dice cioè c'è un detto ciò che sai indovini e mi sembrava abbastanza chiaro che,
Saremmo entrati in questo nuovamente in questo vortice, quindi anche qui io mi auguro e spero perché, a differenza di tanti altri che vi hanno preceduti,
Non sono assolutamente una tifosa, non lo sarei stata all'epoca, ma non esisteva e non lo saremo mai per nulla al mondo tuttora una tifosa del dissesto, dello squilibrio e quant'altro, anche perché spero che ad oggi non corriamo questo questo rischio però anche lì monitoriamo perché noi abbiamo dato una, noi voi avete dato una comunicazione alla città. La vertenza dell'Aquila è chiusa. Può essere legittimo da parte nostra dire è falso, penso di sì e lo stanno dimostrando tra l'altro i fatti, anche se, anche qualora mai dovessimo vincere tutte queste cause al TAR, perché poi, a cavallo dell'impugnazione che ha fatto al TAR il l'avvocato Caputi Iambrenchi, della deliberasse della delibera consiliari che abbiamo approvato qualche mese fa. A cavallo di quello c'è anche il giudizio di ottemperanza, quindi capiamo come si comporterà il TAR in sede di giudizio di ottemperanza che, nella peggiore delle ipotesi, nella peggiore delle ipotesi dovessimo mai vincere già da quel che mi risulta la fase cautelare cioè quella dove oggi il TAR Puglia ha sospeso ha detto lei le spese legali della fase cautelare delle pagate. Noi per il Comune e.
I fratelli dell'Aquila per Caputi Iambrenchi. Quindi, nella peggiore delle ipotesi, un ulteriore esborso economico ci sarà anche qualora mai vinceremo, perché non vinceremo mai al 100%? Spero il contrario, ma ritengo che in qualche modo si andrà a intersecare. Detto questo, evidentemente, trattandosi, pur avendo mosso dei rilievi positivi, in apertura del mio intervento intravedo ancora delle criticità. Intravedo molti dubbi in questo rendiconto e alcuni dei quali ve li ho anche messi sul tavolo.
Annuncio visto che siamo in dichiarazione di voto, il mio voto ovviamente negativo contrario sul rendiconto dell'anno 2025, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Il Sindaco non interviene.
Bene, passiamo quindi alla allora a c'è la dichiarazione del Consigliere Angelini, prego, Consigliere Angelini, no, ho detto, volevo far fare prima l'intervento del Sindaco che, siccome so che lo farà allora.
Va bene allora, come ho annunciato durante l'intervento.
Questa seconda parte sarà un po' più di valutazione politica in merito a quelli che sono i contenuti del bilancio ed è insomma del consuntivo, come accennavo, il consuntivo ha un valore importante perché racconta quello che è accaduto nel corso dell'esercizio nel corso dell'anno precedente e quindi ci racconta un po' la storia e l'andamento di quello che accade all'interno del Paese.
E mi rifaccio a quella che è la relazione stessa di gestione che viene fornita in allegato al bilancio, anche per chiarire alcuni aspetti che vengono molto spesso ripetuti in quest'Aula, però poi dopo, senza dare la giusta connotazione.
E.
Condivido quelli che erano quelle che sono le valutazioni fatte dalla consigliera Giannico, ma anche da alcuni consiglieri di maggioranza, in cui mettono in evidenza alcuni aspetti positivi di questo rendiconto. Quale può essere la riduzione dell'indebitamento, che chiaramente è un elemento fondamentale o al miglioramento dei conti per quanto riguarda la cassa o il mancato utilizzo dell'anticipo di tesoreria ovviamente sarebbe stupido, oltre che scorretto non ammettere questi elementi, però io leggo testualmente quello che c'è scritto nella relazione.
Questo processo di risanamento dell'Ente. È sbagliato portarlo come elemento che contraddistingue questa Amministrazione, come se sia tutto iniziato con questa Amministrazione, perché non è assolutamente così ed è scritto negli atti che oggi stesso sono allegati alla delibera e ci dice nel corso del 2025 anni inciso sulla gestione anche i seguenti accadimenti, dopo che, con deliberazione del 2024 Sezione regionale della Corte dei conti per la Puglia, ha proceduto a omologare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Castellaneta,
Approvato con delibera del Consiglio comunale numero 20 del 12 4 2016, rimodulato con deliberazione del Consiglio comunale numero 35 del 30 settembre 2016 e successivamente riformulato con deliberazione numero 37 del 21 giugno 2022. Il processo di risanamento dell'Ente è partito nel 2016, poi è ripartito realmente nel 2022, quando c'è stata la rimodulazione totale del piano di riequilibrio e in quella fase il Comune di Castellaneta si era già impegnato ad eseguire e quelli che sono i passaggi che oggi si stanno eseguendo, cioè il recupero delle somme e ricordava il consigliere Lemma che abbiamo incassato delle somme da grandi evasori e rimarcava il tempo, però, al tempo stesso in quell'anno si è fatto l'accordo per il recupero di 8 milioni da un solo contribuente e che ditemi, se non è fondamentale il recupero di quelle somme per risanamento dell'ente e si mette in evidenza, anche in questo documento che tutto il percorso di risanamento, alla fine, a una fase di partenza che è la delibera di Consiglio prima del 2016 e poi nel 2022.
È chiaro che questa Amministrazione nella propria attività ha continuato questa attività di recupero,
Ma io credo che fosse anche abbastanza logico, quasi obbligato questo percorso, chiunque avesse amministrato avrebbe dovuto fare assolutamente questo tipo di percorso. Come è automatico, è ovvio che si portino avanti le opere che sono state finanziate dal PNRR o da altri canali di finanziamento che sono stati ottenuti dalla Amministrazione precedente. Ci mancherebbe che qualcuno potesse decidere di arrivare ad amministrare il Comune di Castellaneta e decidesse di non rispettare il piano di riequilibrio o che decidesse di non fare un rientro, così come previsto dallo stesso Piano di riequilibrio o che decidesse di non portare avanti le opere previste dal PNRR o dagli altri finanziamenti ottenuti. È chiaro che questo percorso è un percorso necessario, quasi obbligato e che si sta portando avanti anche con dei risultati ed è giusto riconoscere i risultati, ma deve essere chiarita la posizione per cui non è possibile dire che tutto quello che c'era prima era sbagliato e noi ne abbiamo risolto tutti i problemi quando è evidente che quelle risoluzioni dei problemi non sono altro che il percorso iniziato nel 2016 fu rimodulato nel 2022 e portato avanti fino ad oggi, andando poi a vedere alcune voci specifiche su cui credo che sia necessaria una riflessione. Io penso che.
Il bilancio vada visto anche su alcune voci di riferimento e alcuni li avevo già accennate prima, come per esempio la questione della riduzione degli incassi IMU riduzione degli incassi TARI e la riduzione delle multe, insomma, la consigliera moffetta mi diceva che probabilmente la riduzione delle multe deriva da un aumento di civiltà e improvvisa nel territorio di Castellaneta 10 minuti.
Ma 4 parla no, 10 perché è bilancio, sono 20 e 10 sono 10 e cinque nel nelle altre cose.
Va be'è.
Quindi ci sono alcune voci che secondo me sono delle voci spia su cui bisognerebbe riflettere anche per quella che dovrà essere l'attività futura. È la questione multe, bisogna capire perché siamo passati a 200.000 euro in meno in un anno e poi c'è la questione parcheggi a pagamento. Siamo passati da 700.000 euro, che era un dato che abbiamo fatto addirittura una serata, un incontro per spiegare questi 700.000 euro di incassi, e oggi sono 550.000, da cui bisogna tentare quasi 200.000 euro di spese e anche la dice sì, abbiamo avuto comunque un aumento degli incassi per i parcheggi a pagamento. Lo riconosco, e io ero anche una questione che riteneva che anche prima bisognasse modificare il sistema dei parcheggi a pagamento. Ma se aumentiamo gli orari in cui si paga, se aumentiamo le zone in cui si paga il parcheggio, ne avremo sempre di più di introiti, però rispetto all'anno precedente che avevamo le stesse zone, lo stesso sistema, gli stessi orari, abbiamo incassato circa 150.000 euro di meno una riflessione. Forse su questo dovremmo fare come no. No, no hay que sul bilancio c'è scritto e non è che tassa di soggiorno. Un altro elemento. Abbiamo avuto una comunicato, un comunicato anche in questo caso, in cui si festeggiavano i risultati eclatanti del turismo a Castellaneta, la tassa di soggiorno è previsto degli introiti nel 2024 di 423.000 cosiddetti. Solo per dirle che la dichiarazione di voto sono cinque minuti, l'intervento 20 minuti, ma era solo per continuativa dopo 10 20 minuti. L'intervento e chiede cinque.
5 sono 10.
No, no, sono 10, perché, siccome è argomento fondamentale di bilancio, va a 10 come.
L'intervento e 20 a dichiarazione di voto è 10.
Mi dispiace per voi, ma non c'è scritto, prego, continui, va beh, sarò già nove minuti contigue, benvenuto, se n'è Sciuto Moaadi, prego, prego no e lo dico solo per perché tutti sappiano che i cinque minuti della dichiarazione di voto qualsiasi sia l'argomento non c'è scritto cinque minuti.
E allora io e il Sindaco siamo d'accordo e credo che vale doppio errore che ci siamo fatti a Santeramo Sindaco, siete d'accordo dopo la foto di Santeramo, il mondo sta prendendo una strada piega. Prego Consigliere, perché quelle 10 minuti, anche qui si avvia alla consigliera Angeli se non si parla di interventi sul bilancio, ragazzi quando si devono fare, ma l'ha fatto per 20 minuti, anche oltre, così come ha fatto ben quattro anche chiudere poi fare video che finisca però non l'ho detto, perché sembra che che quella io ricordo che era 20 e 10 per ricorda ricorda male, prego, continui, va bene, sarò velocissimo. Quindi altro altro dato importante da valutare è la tassa di soggiorno che, nonostante si dica che ci sia un aumento di flussi, in realtà rimane invariata tra il 2024 e il 2025 permessi di costruire anche qui anche per il 2025 diventa una voce fondamentale per questo bilancio perché presenta 870.000 euro di incassi per il Comune di Castellaneta e quindi quel tanto odiato PUG, comunque ancora oggi porta delle sostanze importanti per il Comune di Castellaneta e dall'altra parte. Per quanto riguardano riguardo alle spese, c'è da evidenziare la questione del prestito di 4 milioni 200.000 euro che, anche nel rendiconto, da una parte chiaramente viene inserita poi in realtà effettivamente questo finanziamento. Non abbiamo mai neanche richiesto, perché i revisori dei conti ci hanno bloccato e anche questo è un elemento comunque da tenere in considerazione e poi incenerimento, oneri da contenzioso, come è stato già evidenziato. Forse su questo bisogna intervenire. Concludo velocemente dicendo che se è vero che i conti stanno migliorando, se è vero che c'è una ripresa da tutti i punti di vista, fosse anche il tempo di cambiare la politica è guardare un po' meno ai numeri, è un po' più alle persone e anche nei rapporti politici incominciare a ragionare in maniera completamente diversa, cioè incominciare a programmare un futuro diverso, perché forse in tutto questo quello che abbiamo perso e il contatto con i cittadini? In alcuni casi, quindi, alcuni interventi che chiederebbero un confronto che non c'è alcune situazioni in cui bisognerebbe comunque trovare delle soluzioni.
Attraverso una mediazione e ribadisco i contenziosi che ci portano via centinaia di migliaia di euro inutilmente Deco, le transazioni che sono saltate, che si potevano chiudere, si può veramente ripartire, e rifaccio le proposte che ho fatto anche in sede di bilancio previsionale. Se non abbiamo la necessità di accanirci tra virgolette sui cittadini, incominciamo a togliere qualcosa. Riduciamo per esempio i parcheggi, riduciamo per esempio il pagamento per per poter mettere i tavolini, riduciamo qualcosa, cominciamo a far ripartire, perché magari avremo i conti in anticipo a posto, però non avremmo un'economia che ci potrà aiutare se non aiutiamo le nostre imprese, i nostri cittadini a uno sviluppo reale. Per quanto riguarda la nostra cittadina. Grazie per questo il mio voto è contrario. Grazie.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto, sì, no, e però volevo solo puntualizzare un passa, prego sì, grazie Presidente sul passato volevo puntualizzare un passaggio.
Quando lei dice il processo di risanamento e di attuazione degli obiettivi contenuti all'interno dei diversi piani, perché non ci dimentichiamo che il PI, il primo Piano di riequilibrio, quello originario è stato approvato il 12 aprile 2016, poi è stato rimodulato il 30 settembre 2006 16 e poi è stato riformulato.
Il 21 giugno 2022.
In questo arco temporale interviene la deliberazione numero 162 del 2021 della Corte dei conti, dove boccia il piano di riequilibrio, ma, lo boccia, lo sapete benissimo in maniera pesante io voglio solo riprendere alcuni passaggi perché?
Bisogna dare merito a effettivamente realmente in maniera obiettiva a chi poi ha trasformato e realizzato è dato attuazione a quegli obiettivi, facendo leva su quello che vi ho detto nella relazione iniziale, cioè qual è quali erano le lieve richieste da parte della Corte dei conti, perché la Corte dei Conti verifica l'attuazione, ma quello che era stato scritto nei piani, cioè una migliore riscossione, la vendita, le alienazioni, una gestione corretta di quella che era la contabilità generale del nostro del nostro Ente, vi vorrei solo ricordare alcuni passaggi della delibera numero 162 del 2021.
Alterazione sostanziale del risultato di amministrazione grave inadempienza al principio contabile tardività nel riconoscimento di rilevanti debiti fuori bilancio. Perché voi, nei piani diversi piani originario, rimodulato avevate omesso i avevate, avevate consigliera Angelilli lo ripeto, non sto inventando nulla Bugs, basta leggersi le diverse deliberazioni, io sto prendendo la fonte come fonte alle delibere della Corte dei conti. Avete omesso di dichiarare importanti debiti fuori bilancio extra crollo perché quello che voi avevate registrato come passività erano solo i debiti derivanti dal crollo. Vi erano importanti i debiti extra accorgo, crollo quale era uno tra tutti il debito dell'Aquila, che non era stato messo nel piano originario, poi palese violazione dei principi di veridicità e attendibilità. L'ente risulta gravemente inadempiente, in spregio a basilari doveri di sana gestione finanziaria e ai principi di prudenza, correttezza e veridicità, irregolarità contabili, misurazione scorretta del disavanzo in totale spregio dell'articolo 188 del TUEL, cioè una serie. Queste sono dichiarazioni e affermazioni, 10 giudici contabili da parte un attimo un attimo, sì, il ricorso che poi non ha avuto un esito, perché poi è intervenuta la legge di bilancio del dicembre 2021, che ha concesso che ha concesso a 400 Comuni la possibilità di riformulare i piani di equilibrio e quindi sostanzialmente hanno evitato il dissesto. Detto questo, con la riformulazione che avete fatto il 21 giugno 2022, quando ormai la consiliatura era al termine, chi ha iniziato effettivamente ad attuare e a dare attuazione a quegli obiettivi contenuti nel Piano? E questa Amministrazione e i risultati oggi li vediamo e dovreste essere, dovreste essere contenti anche su questo perché, vedete, non voglio non voglio.
Cambiare argomento, però il filo conduttore è il medesimo voi rivendicate opere pubbliche del PNRR, ma in merito nostro, perché siamo stati noi a candidare questi progetti, poi che cosa accade che in corso d'opera nascono delle criticità? No no, ma noi non c'entriamo nulla, è colpa dell'Amministrazione in carica, è così sulla passeggiata, è stato così su piazza Kennedy, su quasi le 3 croci capo Orlando, su qualsiasi opera in corso d'opera Juan voi, le vostre dichiarazioni possono recuperare tutti i post dove avete criticato in corso d'opera tutte le opere, tutti i progetti del PNRR. Bisogna perché, perché voi leggete il primo commento, che scrivono in qualsiasi contesto e inseguite il tizio, ha scritto che così non va bene, perché la ringhiere brutta e color Corte non ci piace, poi interviene la consigliera. Gianni così la ringhiere brutta perché il colore porta no, non va bene, bisogna avere la schiena dritta di rivendicare i propri progetti e invece voi li rivendicate fino a un certo punto, poi in corso di esecuzione di eh, però le indagini geologiche non sono stati fatti e però le indagini geologiche in sede di presentazione del progetto e di candidatura quando hai candidato il progetto di fattibilità tecnica ed economica perché non le hai fatte no, lei dichiarate consigliera consigliera, perché allora è solo se non era richiesto, perché adesso stai sollevando la questione cercando di a imputare a qualcuno, considerato che l'opera che è stata candidata e la passeggiata, la passeggiata via Roma è un altro corpo. Quelli mi dice, poteva essere fatta una valutazione più approfondita. Certamente ci possiamo, ci possiamo ragionare, ma certamente non può imputare a questa Amministrazione alcuna responsabilità e dovrebbe essere contenta se oggi i lavori sono ripartiti. Dovrebbe essere contenta e soddisfatta perché il risultato finale da raggiungere e consegnare alla città una passeggiata interamente riqualificata non è che vi sarà un tratto riqualificato e l'altro tratto riqualificato a me a metà o con diversità. Rispetto al tratto che è stato demolito e che sarà ricostruito ricostruito, non sarà un corpo unico.
Dicevo con i 3 milioni e 600.000 euro, perché da quel quadro economico ovviamente ovviamente si sono dovute trovare le somme e rivedere il quadro economico, ma stiamo dicendo un'ovvietà non voglio dire, è un dato pacifico, perché bisognava trovare le somme di un evento che è sopraggiunto in corso di esecuzione dell'opera che ha un costo perché le iniezioni cementizie hanno un costo,
Rifare o meglio no è.
La la costruzione della parrocchia di cemento ha un costo, quindi ci sono dei costi che non erano stati preventivati e quindi vi è stata la necessità di rivedere il progetto. Per questo vi è una perizia all'interno però dello stesso quadro economico. Quindi non sono state, non c'è stata una rivisitazione mamma, beh, no, voi avete detto una serie di cose, dicendo eh, ma un pezzo non sarà affatto un pezzo, sarà diverso e ma le somme erano 3 milioni e 3 milioni e 6, ma quel 3 milioni e 6 non sono effettivamente così, perché una parte sarà impegnata, si sarà impegnata diversamente, e quindi dov'è dov'è la contestazione, perché sollevare la questione, perché sollevare la questione i lavori su partiti? Questa è la notizia. Detto questo, perché ho poco tempo a disposizione, dicevo, i risultati e ne dovreste essere fieri orgogliosi e rivendicarli. Anche voi sono sotto gli occhi di tutti un disavanzo fortemente ridotto. Il cronoprogramma prevedeva per il 2025 per l'esercizio 2025 un ripiano di 1 milione e 2 abbiamo chiuso a 500.000 euro.
Una cassa ampiamente rafforzata. Abbiamo chiuso al 31 dicembre al 31 dicembre con 13 milioni e 800.000 euro senza fare ricorso per il terzo anno. CONS no, questo non lo vedete. Al terzo anno consecutivo, all'anticipazione di test di tesoreria. L'evasione tributaria è un dato importante, poi la riscossione ho sentito rilievi sulla riscossione dei tributi. Io io vorrei citare i dati, li ho già citati in un altro Consiglio comunale, però è opportuno citarli nuovamente. Capacità di riscossione dell'Ente rendiconto esercizio 2023.
Titolo primo, quindi i tributi propri siamo passati dal 61% al 66% del rendiconto, 2024 al 72% del rendiconto 2025. Vi è un peggioramento della riscossione, sì.
Entrate extra tributarie siamo passati da una capacità di riscossione del cinquantun per 161% al 67%, le le entrate extra tributarie, quali sono sono i servizi a domanda individuale dell'amministrazione comunale che prima diciamo no, non si pagavano no, no, no, non si riscuoteva, quindi vi è un dato importante di miglioramento della capacità di riscossione dell'Ente sì ed è dimostrato da questo 72,94% di capacità di riscossione di riscossione dell'Ente.
Veloce un altro appunto che veramente trovo sorprendente, non so chi di voi l'abbia inserito nella discussione.
Le violazioni al codice della strada, io vi vorrei citare alcuni dati. Nel 2018 venivano elevate 120 sanzioni.
Anarchia totale, anarchia totale, 120 sanzioni. Voi dovete dar conto, questi erano annualità delle vostre Amministrazioni, 120 violazioni, ma come è mai possibile com'è possibile? C'è stato un peggioramento, c'è stato un peggioramento cesta, allora siamo passati 120 in media durante le vostre annualità. Siamo sulle 1.000 sanzioni sulle 1.000 sanzioni elevate. I risultati di questa Amministrazione citiamo le annualità per intero nei quali abbiamo amministrato 2024 4.350 sa sanzioni 2025 3.829, ho sentito dire vi è stata una diminuzione, ma questa diminuzione è da imputare al fatto che le sanzioni hanno prodotto risultati, soprattutto in materia di abbandono di rifiuti, perché noi siamo passati da 270 violazioni elevate all'anno scorso, dove abbiamo elevato una settantina di violazioni per l'abbandono di dei rifiuti. Perché vi è, vi è stato un azione che che ha raggiunto il suo obiettivo, tanto è vero che se voi vi fate un giro, sia nel centro urbano sia che solo a 64 65, non vediamo più gli abbandoni che c'erano prima. Ecco dov'è la dimmi, dov'è la diminuzione, quindi anche sul Sud, sulle violazioni del codice della strada mi sarei aspettata aspettato un maggior, un maggior approfondimento.
Di tutti gli altri, gli altri aspetti, anche i consiglieri di maggioranza hanno hanno sottolineato gli aspetti positivi, tipo i parametri, quest'anno, solo due parametri sono due spie rosse si sono accese rispetto alle 3 dell'anno dell'anno scorso per rispondere velocemente le imputazioni fatte l'anno scorso, le 63.000 euro che erano state impegnate no previste per la sostituzione dei contatori, non si è proceduto perché vi è stata un'interlocuzione con l'Acquedotto pugliese avevamo fatto.
Una sorta di regolamento attuati attuativo. I tempi si sono prolungati un mese fa abbiamo fatto un incontro e anche verbalizzato con con i v'è. Con i tecnici dell'Acquedotto pugliese. Si sta partendo in questa fase sperimentale con la sostituzione dei 40 contatori già contrattualizzati da AQP, e mi riferisco ai contatori che rilevano la depurazione e la e la fognatura. Poi si procederà alla sostituzione dei 900 contatori circa. Quindi non siamo in una fase di stallo, ma siamo nella fase attuativa e il progetto di attuazione dell'estendimento della rete e nella fase di della conferenza dei servizi stiamo parlando di un progetto di 17 milioni di euro.
Nei 63.000 che avevamo che avevamo, ci sono che c'erano, c'erano gli 800 contatori circa da sostituire e adesso conclusa, abbiamo l'altra la seconda riunione con i tempi tecnici dell'Acquedotto questo mese, conclusa questa fase sperimentale di sostituzione dei 40, poi si procederà con la sostituzione degli degli otto degli 800,
Adesso non so se ho risposto a tutto un ultimo passaggio perché avete battuto parecchio si sui residui passivi, successi e sui residui attivi e passivi. La Giunta comunale con la delibera 112 del 25 marzo 2026, ha proceduto come da normativa al riaccertamento ordinario dei residui 2025,
Il 25 marzo, l'accertamento riaccertamento che ha prodotto l'eliminazione di residui attivi per 4 milioni 879.000 euro circa e l'eliminazione dei residui passivi per 1 milione e 500.000 euro circa quindi da parte da parte. Ovviamente queste sono i riaccertamenti che i responsabili delle varie aree fanno attualmente, appunto, per eliminare, eliminare quei residui che sono vetusti oppure sono di difficile. Ecco, sono di difficile recupero sulle puntualizzazioni che fanno un revisioni, di che io condivido. I responsabili devono essere più precisi, che sono sollecitati. Ad esserlo ad esserlo maggiormente, figuriamoci se mi sottraggo a questo rilievo a questo appunto che hanno fatto che hanno fatto i Revisori nei prossimi giorni sbloccheremo anche anche il il piccolo, il piccolo principe. Nei prossimi giorni vi inviteremo all'inaugurazione di punta di punta del capello. Quindi è una città e vi inviteremo no. Siete venuti anche alle 3 croci, veramente vi inviteremo vi inviteremo, ma ENPI.
No, ma ovviamente quando vi dico sarete invitati, c'è la locandina che fa il Comune di cassetta, deve siete, siete invitati tutti, non è che devo fare inviti personali.
Assessore e quelli dell'assessore è libero di invitare poi personalmente chi vuole, quindi vi inviteremo anche quello, poi a fine mese dovrebbero concludersi anche i lavori della Filippo Soligo. Potete stare tranquilli che, come accade in ogni Comune, in ogni amministrazione c'è la comunicazione del Sindaco e poi c'è la comunicazione degli assessori che, ma in base alle deleghe di competenza fanno la loro comunicazione. Non vedo dov'è dov'è la stranezza, vi posso fare 10 100 1.000 esempi di Comuni di sindaci e gli assessori che fanno le loro comunicazioni. Dov'è dov'è questa anomalia? Questa non lo so, va beh, però capisco qual è il vostro, il vostro intento, come sempre, di cercare di mettere zizzania, però grazie Sindaco.
Allora passiamo alla votazione favorevole all'approvazione del punto.
Contrari.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari, il punto è approvato, io saluto tutti voi e tutti coloro che ci hanno seguito da casa arrivederci.
