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CC Castellaneta 09.03.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera, a tutti benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale.
Passo la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa.
Marianna Matarrese, Anna Ruggi.
Tizia, Immacolata, Colangelo Maurizio Cristini Graziano Di Pippa Agostino De Bellis.
Alida russo notano Lemma Orazio Giandomenico, Tania Pancallo, Stefania Giannico Walter Rochira, Francesca Re Maria Terrusi, Tommaso Tria, Giuseppe Angelillo, 4 assenti,
Bene, possiamo procedere con i lavori, passiamo, Presidente preliminarmente avrei una questione preliminare, sì, prego, grazie Presidente, allora preliminarmente voglio sottoporre all'intero Consiglio una questione che è stata sollevata nel precedente Consiglio per le interrogazioni e riguarda un'interpellanza a mia firma. La questione riguardava l'adesione alla rottamazione quinquies. Ricorderete che nello scorso Consiglio comunale ho chiesto al Presidente e al Segretario se l'interpellanza che era stata depositata 20 giorni prima del question time, tramite il deposito al protocollo del Comune, dovesse essere inserita come primo punto all'ordine del giorno nel medesimo Consiglio comunale, quindi quello delle interrogazioni e dopo una ricerca fatta dal Segretario unitamente al Presidente del Consiglio, mi è stato risposto che, come da regolamento, l'interpellanza e andavano al primo Consiglio utile, che non era certamente quello delle interrogazioni, pertanto sarebbe, diciamo fissata nel Consiglio comunale odierno, quindi mi aspettavo oggi che, come primo punto all'ordine del giorno ci sarebbe stata una discussione.
Diciamo partecipata su una questione che è a cuore non solo del, diciamo della sottoscritta e di tutto il centrodestra che ha firmato una interrogazione, ma immagino che interessa l'intero Consiglio comunale, così come le persone che ci seguono da casa ma nella convocazione questa questo punto non c'è e quindi scrivo una nota all'attenzione del Segretario del Sindaco, per cui gentilmente chiedo scusa, diciamo perché ho omesso di non indicare il Presidente del Consiglio. Ho chiesto che comunque venerdì scorso venisse trasmessa allo stesso per le determinazioni consequenziali, ovvero se si riteneva, in mancanza di questo punto, la necessità di doverlo riconvocare con una più corretta convocazione del Consiglio comunale inserendo il punto che riguarda la rottamazione quinquies, mi arriva una nota invece a firma del Presidente poco tempo fa, quindi stamattina in cui mi si dice un riscontro formale in cui mi si dice che, come previsto dal Regolamento, le interpellanze devono essere messe al primo Consiglio utile, che è quello del question time mozione e il motivo per cui, se la interpellanza sarà inserita nel prossimo, si dice nel prossimo question time, per cui chiedo al Segretario comunale che è qui che è garante della legalità, diciamo di questo Consiglio Comunale di tutti gli altri, perché in quell'occasione lo stesso Segretario, il Presidente del Consiglio, mi hanno detto che l'interpellanza andava discussa, non poteva essere discussa in quel Consiglio comunale perché non era luogo deputato, ma luogo deputato, era un Consiglio comunale come quello odierno ordinario, appunto, e invece in questa nota la posizione è esattamente diversa. Quindi, fermo restando che c'è l'intenzione, immagino di tutti di parlare di questa cosa. Vorrei chiedere se devo tener conto di quello che è stato detto a verbale allo scorso Consiglio e confermato in Aula, anche alla presenza del Sindaco di quello che è contenuto in questa nota e quando si potrà discutere dell'adesione alla rottamazione quinquies, grazie,
Grazie consigliere Terrusi, quindi vuole una risposta dal Segretario se non ho capito male.
Prego.
Non mi ricordo a memoria al.
Il verbale dell'ultimo Consiglio comunale, quando è arrivata noi abbiamo visto stamattina perché è stata protocollata venerdì pomeriggio,
La richiesta.
Vado a memoria intorno alle 17, quindi io l'ho vista stamattina.
Non mi ricordo se c'è stata mangiata un po' complicata, quindi adesso non ricordo, se ci siamo sentiti stamattina, stamane e là e io ho chiamato il presidente AIOM, I mandato, la, l'interpellanza e poi abbiamo visto il regolamento il questo cioè io, come dire quando mi si chiede il cosa c'è scritto nel Regolamento quello riporto poiché l'interpellanza urgente non sia disciplinato nel Regolamento vigente, io, come dire, non ho disposto io il Regolamento, però, ossia,
Mi permetto di specificare che la domanda è un'altra, se all'ultimo question time si poteva affrontare il punto e non è stato affrontato perché non andava affrontato in una seduta di question time, ma in un Consiglio comunale ordinario, quindi c'è stato detto sarà per la prossima volta quando faremo il primo Consiglio comunale.
Sì, no, no, Maurizio, questo avete detto.
No, c'era il dottor Gentile.
E oggi che abbiamo a oggi abbiamo il Consiglio comunale ordinario e viene detto no, va con il question time, se è vero come è vero che dovrebbe andare con il question time, avrebbero dovuto, avremmo dovuto parlarne all'ultimo question time appena passato e invece non se n'è parlato al question time non se ne parla al Consiglio Comunale ordinario adesso si parla di nuovo al question time Presidente, la questione e si doveva parlare dell'ultimo question time allora,
Allora atteso che dell'interpellanza del consigliere Terrusi ho avuto notizia poco prima del Consiglio, la la la volta scorsa, è evidente che io ho detto al prossimo Consiglio utile la portiamo, ma il prossimo Consiglio, utile per quanto mi riguarda, ma mi sono confrontato col Segretario stamattina quando è arrivata la nota perché anch'io l'ho ricevuta stamattina dal dal Segretario,
Le interpellanze, le mozioni vanno nel giorno del question time,
Non lo ricordo, ma lo vado a vedere ricordo di aver detto che noi vediamo al prossimo Consiglio utile il prossimo Consiglio, utile per un'interpellanza, questo volevo significare è quello del question time, tant'è vero che ho scritto nella nota.
Alla consigliera Terrusi che sarà trattato il 26 marzo, giorno del Consiglio comunale del question time, anche perché.
Non c'è la volontà di non parlare di questo argomento, quindi, evidentemente è solo una questione di di di di comunicazioni anche tra gli uffici e il Presidente, detto questo, se ne parlerà il 26 marzo, in occasione del question time.
Sì, Sindaco.
Non è vero che nell'ultimo Consiglio comunale non ne abbiamo parlato perché voi avete presentato ben due interrogazioni sulla questione 1 un'interrogazione congiunta, cioè tutti e se i Consiglieri comunali ed un'altra interrogazione a firma della sola consigliera al re e ho risposto dicendo perché voi volete fare una discussione su cosa sia ancora non abbiamo il riscontri dall'ARPA da parte dell'ufficio finanziario la discussione la faremo, come ha preannunciato il Presidente del Consiglio il 26 marzo, quando avremo a disse opposizione,
I dati, i numeri, perché se aderire o meno si deve basare soprattutto, anzi, unicamente sull'analisi dei dati dei numeri, perché se vi.
Se vi sarà un possibile squilibrio aderendo alla rottamazione, questo lo si può decidere assumendosi la responsabilità di provocare al bilancio comunale un disavanzo, quindi vi siete persi fosse un ulteriore passaggio perché il 3 marzo la Giunta comunale ha deliberato, dando indirizzo all'Ufficio di trasmettere una relazione sullo stato di fatto della situazione finanziaria rispetto rispetto al fondo crediti di dubbia esigibilità perché se dobbiamo togliere dei residui vi deve essere la copertura non appena arriverà la relazione, secondo me, avendo la relazione i dati alla mano, si potrà venire in Consiglio e fare la discussione.
Credo proprio di sì, credo proprio di sì, quindi, ma non potete dire che non abbiamo dato risposta durante il question time, perché voi e il consigliere Angelilli hai detto che non abbiamo avuto risposta.
Cioè.
Ah sì.
Noi, se il Sindaco non è mai stato detto in quest'Aula, che lei non ha risposto, lei ha risposto alle 2 interrogazioni, una congiunta e l'altra della sola consigliere Ret dicendo che gli uffici stanno facendo il loro lavoro, io ho posto una questione diversa, che era la necessità di discutere della questione in Consiglio comunale. Tra l'altro, la questione è stata sollevata per la prima volta in Commissione dal consigliere Angelillo. Io non sono in Commissione bilancio, ma diciamo siamo, veniamo in Consiglio abbastanza preparati il lì. La domanda di oggi è perché nel Consiglio scorso o mi sono anche informata Sindaco non c'è la stenotipia del Consiglio comunale scorso, altrimenti avremmo evidenziato documenti alla mano che c'è stata una evidentemente interpretazione contrastante dello stesso Regolamento, quindi la mia domanda era anche per il futuro, se l'interpellanze vanno discusse nel Consiglio comunale interpella, come sostenevo inizialmente anche allo scorso Consiglio di interrogazioni.
E potrebbe accadere.
Che che sia o non sia mai.
Se i nostri non stiamo parlando del no, infatti, no.
Senta Sindaco, ma non può dire che può cancellare l'interpellanza. Va bene, però, quando modificheremo il regolamento del Consiglio comunale, potremmo anche cancella l'interpellanza fino a quando esiste. È uno strumento che è previsto o si deve adattare secondo il Regolamento comunale, pur con le sue pecche che oggi è in vigore? Semplicemente questo grazie a lei mi deve spiegare qual è la differenza tra un'interrogazione e un'interpellanza. Ripeto, nella storia di questo Consiglio comunale l'interpellanza non è mai stata calendarizzata al Consiglio comunale successivo. Quelle che sono le mozioni che vengono presentate e sottoscritta da un quinto del Consigliere e lei non troverà in nessun nel Regolamento nessun passaggio dove vi è scritto che al successivo Consiglio comunale, considerato che le interrogazioni interpellanze e mozioni vi è uno specifico strumento che si chiama question time, che viene convocato dal Presidente una volta al mese e quindi, quando il prossimo question time, il 26 marzo avete ricevuto risposta. Vi ho aggiunto ulteriormente che gli uffici stanno lavorando un po' di pazienza e faremo la discussione su sulla questione.
Possiamo continuare.
Allora?
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Alla proposta di delibera numero 36 2026 Regolamento. Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze passo la parola al consigliere Anna Ruggi, che relaziona. Grazie oggi presentiamo ufficialmente il Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. È un documento che rappresenta il punto di partenza per un percorso di partecipazione, educazione civica e collaborazione tra giovani e istituzioni. Premesso che, nell'ottica dell'educazione delle fasce giovanili della popolazione, alla partecipazione democratica e condivisa, la vita sociale della collettività è stata fatta esperienze in diversi enti locali, dall'istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi al fine di rendere più partecipi e consapevoli più giovani alla vita della collettività sociale in vista della loro assunzione di responsabilità più consapevoli che in età adulta, considerato che il Comune di Castellaneta, attraverso anche il vigente Statuto comunale, in armonia con la Costituzione e nel rispetto della normativa europea, italiana e regionale in materia di politiche giovanili nella.
Nella riconosce i giovani come risorse della comunità, garantisce e promuove l'esercizio della cittadinanza attiva delle donne e degli uomini in età giovane e la loro autonoma partecipazione alle espressioni della società civile alle istituzioni comunali. Viste la Convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York nell'89 della legge 20 marzo 2003, allora ti tipiche ed esecuzione della Convenzione europea sull'esecuzione dell'esercizio dei diritti del fanciullo e dell'adolescenza, la legge 285 del 28 agosto, nel 97 Disposizioni per la promozione dei diritti e di opportunità per l'infanzia e adolescenza, la legge della Regione Puglia del 20 giugno 2025 numero 10 legge regionale in materia di politiche giovanili e modifica alla legge regionale 7 luglio 2020 questo regolamento definisce in modo chiaro come è organizzato il Consiglio dei ragazzi e ragazze e quali sono i suoi obiettivi e come ciascun membro può contribuire al suo funzionamento. È uno strumento che permette ai giovani di comprendere concretamente questa significa partecipare alla vita. Pubblica rispettare delle regole e lavorare insieme per il bene comune. Vado a leggere allora l'oggetto e il CCR rappresenta una palestra di democrazia, rende i ragazzi protagonisti, favorisce la loro partecipazione alla vita della collettività, valorizza le varie proposte, facendole convergere indecisioni e progetti di utilità comune. Poi abbiamo i principi fondamentali.
Quindi, l'istituzione del CCR R prevista dallo statuto comunale si ispira ai principi della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza promulgata dall'ONU, altri riferimenti normativi, le competenze.
Allora il Consiglio comunale dei ragazzi e ragazze esercita funzioni propositive nell'ambito di materie di propria competenza attraverso deliberazioni che sono valide, se adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Tra le competenze ci sono le seguenti materie politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l'associazionismo, cultura e spettacolo pubblica, istruzione, assistenza ai giovani, agli anziani e ai rapporti con l'UNICEF. Gli obiettivi, quindi, le finalità sono educare i ragazzi alla rappresentanza democratica, alla partecipazione all'impegno politico, contribuire ad approfondire la conoscenza che i ragazzi hanno del proprio Paese, far conoscere ai ragazzi il funzionamento della macchina comunale attraverso un rapporto diretto con essa, far vivere i ragazzi, un'esperienza educativa che li renda protagonisti della vita democratica del territorio, garantire l'occasione in cui si trovino espressione considerazione le idee dei ragazzi, offrendo agli amministratori l'opportunità di conoscere il loro punto di vista sulla vita dei giovani in paese, proporre idee e predisporre progetti.
Le funzioni sono propositive e consultive sui temi che abbiamo già detto poi abbiamo.
Andiamo direttamente alle elezioni.
I compiti il Consiglio, allora i Consiglieri resteranno in carica due anni e sono rieleggibili. La carica di consigliere comunale due decade nei seguenti casi. Scadenza del mandato un numero due assenze consecutive ingiustificate dimissioni volontarie. All'inizio del secondo anno di mandato avviene la surroga dei consiglieri decaduti per il fine ciclo di studio. Rimangono incarichi ai consiglieri delle classi quinte che continueranno il loro percorso scolastico nella scuola secondaria di primo grado e che diventeranno così i rappresentanti delle future prime classi della scuola secondaria. Il mandato di sindaco o di consigliere non prevede ricompense i compiti. Il Consigliere che vorrà prendere la parola in sede comunale dovrà segnalarlo per alzata di mano, e qui ci sono tutti i compiti. Il Segretario del Consiglio comunale dei ragazzi svolge funzioni di segretario della Giunta comunale da un Consigliere dei ragazzi, è nominato dal Sindaco dei Ragazzi il Sindaco dei Ragazzi, prima di assumere la propria carica, fa promessa formale al Sindaco del Comune di Castellaneta e compete proporre al Sindaco del Comune di Castellaneta i progetti elaborati dal Consiglio comunale dei ragazzi e ragazze al fine della loro eventuale possibile realizzazione. Convoca il Consiglio Comunale, firma gli atti deliberati, chiede la presenza del Sindaco degli assessori o dei dirigenti a seconda delle necessità del tema trattato. La Giunta dopo la proclamazione nel corso della prima seduta del Consiglio comunale da convocazione del programma amministrativo che intende attuare, si impegna, nel corso della consiliatura, a portare in Giunta dei ragazzi i programmi degli ai candidati Sindaco nomina il vicesindaco, nomina la Giunta dei ragazzi, che sarà formata da sei assessori,
Il Sindaco dei Ragazzi viene eletto, viene nominato dai Consiglieri durante la prima seduta del Consiglio comunale dei ragazzi con scrutinio segreto, il neo nominato Sindaco nominerà il vicesindaco dei ragazzi tra i membri della Giunta eletti nel Consiglio comunale nella prima seduta successiva alle elezioni del sindaco e dei ragazzi, darà lettura del suo discorso programmatico.
Il corpo elettorale attivo e passivo sarà composto da tutti gli studenti che frequentano le classi quarte e quinte della scuola primaria statale e tutti gli studenti che frequentano le classi prime seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado.
Allora ho fatto insomma un riassunto di quello che si.
Quindi il Regolamento non è solo un insieme di articoli, ma è un vero e proprio patto e di partecipazione tra i ragazzi e le istituzioni. Attraverso di esso, i giovani imparano a confrontarsi e ad ascoltare le opinioni degli altri e a prendere decisioni condivise. È un passo importante per formare cittadini consapevoli e responsabili e attente ai bisogni della collettività. Io devo ringraziare il Sindaco ai colleghi Consiglieri che, insieme a noi hanno lavorato in Commissione alla presidente UNICEF, Taranto, a narrano, alla coordinatrice del gruppo zonale dell'UNICEF di Castellaneta, Annamaria Petrera, perché con questo Regolamento il nostro Comune compie un altro passo importante nel cammino che, insieme all'UNICEF, stiamo facendo per essere una città amica dei bambini. L'impegno di tutti ha reso possibile la creazione di uno spazio in cui i ragazzi possono sentirsi protagonisti. È parte attiva della vita del Paese. Con l'approvazione di questo regolamento, il Consiglio comunale dei Ragazzi può finalmente iniziare il suo cammino portando con sé entusiasmo, idea e la voglia di costruire insieme una comunità migliore per tutti. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Consigliere del russi, sì, grazie allora una sola domanda, che è quella che riguarda allora ho visto che non c'è una copertura economica mi chiedo siccome nella relazione della collega consigliera Ruggi, se non ho capito male, diciamo tra le attività sono previsti anche progetti che mi chiedo diciamo se l'avete previsto con quali soldi eventualmente si dovrebbero o si potrebbero realizzare o se sono solo delle indicazioni.
Sindaco, prego.
Quando il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze si insedierà, istituiremo un capitolo, diciamo ad hoc, per quanto riguarda il funzionamento del Consiglio comunale, dei ragazzi e delle ragazze.
Per il resto no rispetto all'intervento, ovviamente un'iniziativa lodevole mi piace, mi piace molto l'idea che i giovanissimi possono partecipare attivamente alla vita, diciamo politica, anche per rendersi conto, quindi è una iniziativa meritevole, diciamo, la risposta del Sindaco chiarisce quello che poi farà determinerà l'effettiva realizzazione di un progetto del genere o no, perché così così come strutturato potrebbe sembrare aleatorio invece no con l'istituzione di un successivo capitolo che infatti non leggevo che veniva, diciamo, non ho letto che è stato indicato, ovviamente tutto diventa un pochino più concreto, quindi va bene così, grazie.
Grazie consigliere Terrusi, ci sono altri interventi, consigliere Razzini, sarò velocissimo, Presidente, anche perché ho fatto parte della Commissione che hanno lavorato su questo regolamento e riconosco anche che alcuni dei miei emendamenti sono stati poi approvati in sede di Commissione e come, come sempre accade in Commissione, c'è stato un lavoro comunque che ci ha visto tutti quanti impegnati nel proporre, anche nel confrontarci e comunque trovare delle soluzioni che poi andassero bene per tutti. Infatti, il regolamento in Commissione è passato all'unanimità e quindi anche questo è un bel segnale, perché su questi temi dimostrarsi comunque capace di confrontarsi a trovare comunque la quadra sulle varie cose è sicuramente importante. Segnalo solo che c'è un refuso di un accento sbagliato all'articolo 14, giusto così affinché venga corretto perché macchine che dovesse leggerlo fra qualche anno potrebbe pensare che non fossimo stati capaci di riconoscere l'errore al al comma 4 dell'articolo 14, dice scelti con precedenza tra i candidati Sindaci, non eletti è più suffragati e senza accento, e non con l'accento, quindi quelli non eletti e più suffragati. Quindi solamente una correzione è giusto, perché magari letto fra tre anni possa può sembrare che non fossimo capaci di ricavi che ci volesse la congiunzione e quindi magari questo refuso, se può essere corretto, per il resto anticipo già il mio voto favorevole ringraziando i membri della Commissione e il presidente. Tutte le persone che sono impegnate in questa in questo Regolamento e anch'io mi unisco ai ringraziamenti per quanto riguarda l'UNICEF che comunque sul territorio di Castellaneta si è sempre distinto per le attività in favore dei più piccoli.
E quindi non posso che essere a favore di questa iniziativa grazie grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi, Consigliere De Bellis, no, solo per sottolineare che il mondo della scuola primaria, alla secondaria di primo grado, aspettava da tempo questo regolamento, quindi dall'anno prossimo chiaramente, essendo già a termine quest'anno scolastico avremo sicuramente anche il Consiglio comunale dei ragazzi con il favore della del mondo scolastico.
Grazie, consigliere, De Bellis.
Possiamo procedere alla votazione, visto che le dichiarazioni di voto sono state fatte delle di fatto nelle vostre relazioni, quindi favorevole, incidente, giusto, sì, Sindaco, prego perché davvero questo?
E lo ha già fatto la la consigliera Ruggi nella presentazione dell'ordine del giorno, però davvero questo era un impegno che come Amministrazione avevamo preso con la cittadinanza, come ricordava la Ruggi, con con l'UNICEF, che si inserisce in un percorso intrapreso tre anni fa di creare davvero e non solo a parole non solo attraverso gli slogan anche quello un impegno inserito all'interno delle linee programmatiche del nostro mandato una città a misura di bambini e non è questo un mero atto regolamentare, ma appunto si inserisce in un percorso che abbiamo iniziato tre anni fa, creando una città a misura di bambino e cos'è una città a misura di bambino, oltre alla partecipazione attiva attraverso gli strumenti che le istituzioni creano, quale quello quale sarà il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi ma anche poi atti concreti,
Voglio citare.
La riqualificazione degli spazi che rendono una città accogliente a misura di bambino in questi tre anni abbiamo riqualificato quasi tutti gli spazi e i luoghi pubblici della nostra città, pensiamo al giardino Speziale, pensiamo alla Villa dei Sette Pozzi, pensiamo all'anfiteatro.
Pièce, pensiamo alla piazzetta Bascio lì e pensiamo alla villa la villa De Gasperi, pensiamo ai giardini che ospitano le scuole, le scuole della nostra, della nostra città e questo è un riconoscimento, l'altro giorno mi riferiva l'assessore Sanarico, che ha partecipato all'iniziativa, ed è anche ideatore della iniziativa semina il teatro, il teatro per i bambini, che è stato molto, ma molto partecipato. Quest'anno si è tenuta la prima edizione, che ovviamente si replicherà.
Quando i bambini sono stati intervistati alla domanda.
Quali sono i luoghi più belli della de de de I, in cui ti senti più al tuo agio hanno citato giardino Speziale e la villa dei sette posti, questo a dimostrazione che l'impegno, gli investimenti che facciamo nella tutela e nella riqualificazione, della riqualificazione degli spazi pubblici poi trovano il riscontro e non potrebbe essere che così da parte dei bambini e delle famiglie basta farsi un giro nella nostra città per vedere quanto sono tornati ad essere nuovamente affollati gli spazi della nostra città, perché sono diventati spazi accoglienti e funzionali. È davvero a misura di bambino, e non solo perché, ovviamente, gli spazi pubblici accolgono tutte le fasce di età.
Grazie Sindaco, quindi passiamo alla votazione favorevoli alla proposta numero 36 2026.
Unanimità.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Unanimità.
Presidente, vorrei giustificare la consigliera Giannico sì, prego.
Allora io ho dimenticato ne approfitto o la la la giustifica del consigliere Ret, non l'ho fatto all'inizio, ma come sempre dico se i Consiglieri sono assenti, ci sarà un motivo e quindi di base sono sono giustificati però presi, grazie, Presidente sì, per giustificare il consigliere Triaca era impegnato, ma in particolare la consigliera ha Giannico, che è impegnata per lavoro ed è fuori città, quindi volevo che questo rimanesse a verbale. Grazie.
Grazie, passiamo quindi al secondo punto all'ordine del giorno Regolamento disciplinante le misure preventive per sostenere il contrasto all'evasione dei tributi locali prego la parola al Sindaco.
Il regolamento che portiamo oggi all'attenzione del Consiglio Comunale riguarda un tema molto semplice ma fondamentale per la vita di una comunità, la giustizia fiscale e il rispetto delle regole, pagare i tributi locali non è soltanto un obbligo, ma rappresenta un patto di responsabilità tra cittadini, imprese, istituzioni e attraverso questo contributo che il Comune può garantire. Servizi, manutenzione del territorio, sostegno sociale e tutte quelle attività che permettono alla nostra comunità di funzionare e di crescere.
Quando poi qualcuno non paga ciò che deve il problema non riguarda solo le entrate dell'ente, si crea una disparità tra chi rispetta le regole e chi invece se ne sottrae ed è una situazione che un'Amministrazione responsabile ha il dovere di affrontare, soprattutto per tutelare i cittadini e gli operatori economici che ogni giorno fanno correttamente la loro parte.
Giusto per citare qualche dato relativo all'andamento e alla Kappa delle entrate correnti, che è connessa alla capacità di riscossione.
Amministrazione c'è una un trend positivo, abbiamo un totale del 72,94% come capacità di riscossione.
Che se la analizziamo sulle tre annualità rendiconto esercizio 2023 Rendiconto, 2024 rendiconto, rendiconto esercizio 2025, seppur dati ancora provvisori, vediamo l'andamento positivo siamo passati nel rendiconto esercizio 2023 da una capacità di riscossione del 62,81% al 2024 64,47% al 2025 il 72,94%, quindi vi è un importante trend positivo che riguarda la riscossione dei tributi.
Il regolamento che proponiamo oggi si inserisce proprio in questa prospettiva ed è adottato ai sensi dell'articolo 15 ter del decreto legge numero 34 del 2019, convertito con modificazioni dalla legge numero 58 del 2019, come previsto dall'articolo 1 del regolamento. La finalità è quella di rafforzare l'azione dell'ente nel contrasto alle ve l'evasione dei tributi locali, introducendo strumenti di verifica della regolarità tributaria nei confronti di coloro che richiedono al Comune licenze, autorizzazioni o concessioni per lo svolgimento di attività economica. L'articolo 2 definisce la situazione di irregolarità tributaria individuandola nelle violazioni gravi e definitivamente accertate relative ai tributi locali, in particolare nei casi di omesso pagamento di imposte o tasse per importi superiori a 5.000 euro, in applicazione dell'articolo 3, ai soggetti che esercitano attività commerciali o produttive e che risultano in posizione di irregolarità tributaria nei confronti del Comune non è consentito il rilascio di nuove licenze autorizzazioni o concessioni nel rinnovo delle stesse. L'articolo 4 disciplina invece le modalità di verifica al momento della presentazione di nuove istanze di rinnovo delle autorizzazioni. Lo sportello unico per le attività produttive richiede all'Ufficio Tributi l'attestazione di irregolarità tributaria del soggetto richiedente, qualora emerga una posizione debitoria del soggetto interessato, viene inviato a regolarizzare la propria posizione. Solo in caso di mancata regolarizzazione. L'istanza può essere rigettata o il rinnovo negato. Il regolamento disciplina inoltre all'articolo 5 i casi di trasformazione, fusione, scissione societaria o c'è o cessione del ramo di azienda, prevedendo la responsabilità in solido per i debiti tributari maturati in precedenza. Infine, l'articolo si stabilisce le disposizioni finali e prevede che il Regolamento entra in vigore alla pubblicazione all'albo pretorio on line del Comune. Si tratta quindi di uno strumento previsto dalla normativa nazionale che non introduce nuove tasse, ma stabilisce una regola di equità e buon senso. Chi beneficia dei servizi della? Comunità e richiede autorizzazione al Comune deve essere in regola con i tributi dovuti alla collettività. Ho terminato, Presidente, grazie Sindaco, ci sono interventi, consigliere Angelillo, presi, grazie Presidente, nel testo, anche rispetto a quello che ha detto l'ha, detto lei Sindaco adesso il l'articolo 3 è diverso, anche rispetto a quello che è stato approvato in Commissione.
Cioè l'ultimo capoverso dopo, cioè dopo la virgola, ovvero la permanenza in esercizio dell'attività avviate tramite questa parte. Qua era stata cancellata, perché là per quello che riguardava l'intervento era solamente per le nuove concessioni o per i rinnovi, non per quelle in essere. Al momento, anche in Commissione era stato approvato, eliminando quella parte, eliminandolo anche poi nell'articolo 4. Un capoverso, però adesso, in questa stesura che viene posta a votazione, oggi ritorna quella quel quella frase non so se anche lei ha contezza di questo Sindaco.
Quindi, da ovvero in poi, bisognerebbe eliminare questa questa parte dell'articolo 3, perché in Commissione era già stato eliminato, cioè la bozza che era stata trovata in Commissione, diversa da quella che adesso presente.
Se è così e non ho motivo di pensare che non sia così potremmo ebbe se c'è il verbale o potremmo anche anche la diretta web, anche quello che ha letto il Sindaco e quello che è il Sindaco era corretto, cioè quello che ha detto adesso nel nel esprimere il regolamento è corretto. Quello che c'è scritto nel regolamento, invece, riporta ancora la frase che in Commissione abbiamo eliminato e anche qui mi preme sottolineare che la Commissione ha fatto un lavoro intenso facendo partecipare anche le associazioni di categoria abbiamo fatto diversi incontri, hanno partecipato i referenti delle associazioni di categoria, abbiamo limato, diciamo venuti anche incontro su varie su vari elementi, e questo era uno degli elementi che abbiamo deciso di modificare, Presidente, se lo ricorda, insomma,
Allora?
Considerato che alla delibera alla proposta di libri è allegato il verbale.
No, quindi c'ero solo io va bene.
E allora il punto è che dovremmo fare emendamenti.
Sì.
No, no, no, no, anch'io c'ho, la versione è quella non modificata, il verbale che riporta la modifica ma nella nella coppia e uguale a tutto.
Sì, vi spiego il Segretario giustamente diceva dobbiamo chiamare il dirigente dell'area finanziaria per fare questo emendamento che deve rilasciare e e questo è quello che stavo dicendo io atteso del commis.
Ok quindi nel frattempo che il Segretario trova il dirigente, io direi passiamo al punto successivo e capiamo se, perché il problema è che il caricamento e della delibera.
Errata o gli emendamenti li dobbiamo.
Anche se facciamo gli emendamenti, adesso, ci vuole comunque la febbre.
Sì, sì, sentiamo il Dirigente del Trap, posso fare un'ulteriore proposta, considerato che alla seduta aveva partecipato alla dottoressa Capriulo, all'epoca come responsabile pro tempore del del servizio finanziario e aveva dato il suo parere favorevole, è giusto giusto, mettiamo a votazione il verbale e prendiamo atto delle modifiche trascritte e lo votiamo.
Invece è diverso, è diverso, è.
L'emendamento che presenterà un consigliere che riguarda invece l'articolo.
L'articolo 6 Disposizioni transitorie e finali e finali, dove c'era scritto, ovviamente essendo stato approvato ad ottobre, era stato scritto a partire dal 1 gennaio 2020, si siccome non può essere retroattivo, l'emendamento contiene la modifica e cioè dalla pubblicazione sull'albo pretorio on line questo necessita perché non era stato oggetto di discussione però possiamo mettere.
Possiamo mettere a votazione la presa d'atto del Verbale, considerato che era presente la responsabile pro tempore dell'epoca del servizio finanziario e votiamo ecco, senza di.
Sì.
Se il Consiglio comunale è sovrano e noi votiamo il verbale della della Commissione per come è stato.
Gli assenti hanno sempre torto.
Bene, io direi di mettere al voto il verbale e no, Presidente, sì, sì, io io sono insomma.
Allora facciamo così, mettiamo.
Rendete simbolo.
Facciamo così, mettiamo a votazione il verbale della Commissione bilancio e tributi della seduta del 23 10 2025 all'interno della quale, evidentemente la Commissione composta dai consiglieri in rosso De Bellis Di Pippa e Angelillo debba incauto perché sono cinque, non so chi era assente al re babele,
Avevano approvato con emendamenti.
Tra l'altro, approvati anche dal responsabile finanziario dell'epoca, quindi mettiamo ai voti la volontà della con della Commissione, quindi dei consiglieri che ne facevano parte e poi segretario.
Sì.
Ah okay è una cosa nuova fra 15 minuti e qua.
Sì, certo, certo, va be'questo punto.
Però, Segretario per essere collaborativi sul punto, io comprendo la sua perplessità, però le voglio dire che dalla virgola in poi ciò che è stato previsto non è previsto neanche da una norma di rango nazionale, per cui non può un regolamento che è una fonte inferiore è PET e no va be'ma in questo caso non è proprio previ, cioè questo aprirebbe lo spazio a una serie di ricorsi. Ricordiamo il responsabile dei servizi un parente va be'se, aspettiamo il dirigente, la votiamo, ma va bene allora della dell'attesa del dirigente, passiamo al.
Punto successivo all'ordine del giorno che modifica del regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche parla l'Assessore Fumarola, parla l'assessore.
Grazie Presidente.
Allora, del regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche la modifica riguarda l'articolo 13, i mercati e le fiere, secondo un'ultima ricognizione che è stata seguita era più incontri con le associazioni di categoria, la Polizia locale si modifica il numero di stalli ridefinendo il numero a 145 anziché 168 di cui 110 destinati a settori merceologici vari 25 al settore alimentare 10 ai produttori agricoli inseriamo nel numero del degli stalli anche due stalli tre stalli dedicati agli ambulanti con disabilità.
Leggo integralmente ai mercati alle fiere, si attribuisce il compito di completare e arricchire l'articolazione dell'offerta commerciale, di fungere da elemento di stimolo in termini di tensione concorrenziale, con particolare riguardo al livello dei prezzi nel territorio del Comune si svolgono i seguenti i mercati il mercato settimanale del mercoledì nelle vie Strasburgo piazza a Strasburgo, vi arco calderai, Piazza Caduti del Lavoro, piazza Cardenio, via Martiri d'Ungheria via Rodolfo Valentino viale, Europa non è stata citata, poiché verrà.
Il ci sarà la parte alimentare in via Strasburgo, in piazza a Strasburgo e in viale Europa, invece della parte della PET aria ci sarà l'area camper con 145. La ridefinizione dei posteggi riguarda 145 posteggi, di cui 110 destinati a settori merceologici, vari 108 più due con disabilità e 25 destinati al settore alimentare, di cui uno con disabilità e 10 posteggi dei produttori agricoli fino a metri 10 per 5 come da tavola. 2 allegata al presente regolamento. Questo al fine di regolamentare l'esistente in base alle esigenze della popolazione del commercio locale, della sicurezza, viabilità e legalità, e nelle prossime settimane avrà seguito l'atto di indirizzo e il bando dell'area mercatale che avverrà per la prima volta dopo 11 anni dalla legge regionale. 24 del 2015.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Terrusi, prego.
Sì, io ho partecipato alla stesura insieme agli altri colleghi di questo regolamento, in un paio di occasioni diciamo.
Diciamo, sono state adattate a quelle che erano le nuovi posizionamenti, le nuove esigenze, l'assessore ci ha garantito di aver fatto una serie di incontri con le associazioni e con i mercanti e con aver coordinato il lavoro di pianificazione con i vigili urbani, quindi, da questo punto di vista diciamo per quanto mi riguarda permesso avranno l'opinione di chi svolge questo lavoro qui, se sono stati sentiti i commercianti, quindi gli ambulanti, le associazioni e si è arrivato a questo punto diciamo la mia opinione anche in sede di Commissione, in quella occasione in cui ci sono stata era, diciamo, di,
Una posizione abbastanza di adesione rispetto a quello che un diciamo partecipato processo, quindi, ovviamente mi sono adeguato a quello che l'assessore ci ha ci ha detto in quel momento, quindi garantito da parte sua che il percorso è stato fatto con tutte e tutti i soggetti interessati. Non diciamo nulla da aggiungere rispetto a delle modifiche limitate, ripeto che erano anche come spiegava, aggiornate rispetto all'ultimo, quindi erano degli aggiornamenti che venivano fatte rispetto all'ultimo regolamento, che comunque era già vigente, giusto.
Perfetto, non solo soltanto questo, sì, è giusto e in più forse non non ricorda che vi ho anche mostrato i verbali dell'incontro avvenuto tra le associazioni di categoria degli ambulanti e delle associazioni di categoria del commercio locale, insieme alla Polizia locale, ovviamente per la ridefinizione degli spazi in merito anche alla viabilità e alla sicurezza stradale.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi, consigliere Matarrese sì, grazie Presidente, allora il provvedimento che oggi discutiamo rappresenta un passaggio importante per l'organizzazione del commercio su aree pubbliche nella nostra città.
Il percorso che ci porta oggi alla discussione di questo modifica al Regolamento è stato avviato con la deliberazione di Giunta Comunale 220 del 18 settembre 2024, che è stata adottata con la proposta dell'allora assessore con delega al Commercio e attività Produttive. Francesco rotolo. Con quell'atto di Giunta, ci ha dato indirizzo agli uffici affinché venisse avviato il progetto di il procedimento di ridefinizione delle aree mercatali, con l'obiettivo di riorganizzare gli spazi e adeguare il mercato alle reali esigenze odierne. Negli anni, infatti, si è registrata una progressiva contrazione dell'offerta commerciale, con diversi posteggi che sono rimasti liberi rispetto al numero degli operatori titolari di concessione, una situazione, questa, che ha reso necessario avviare un processo di riordino dell'area mercatale. Il lavoro è stato proseguito egregiamente dall'Assessore attuale assessore al Commercio Marica Fumarola, attraverso il confronto con le associazioni di categoria.
Parallelamente, si è sviluppata anche una fase tecnica con la definizione di nuova planimetrie di posteggi Mercatali, finalizzata appunto a razionalizzare gli spazi e migliorare l'organizzazione complessiva dell'area mercatale.
Anche in questo settore, come in quello delle concessioni balneari, questa Amministrazione ha scelto di affrontare con responsabilità una situazione che per anni è stata caratterizzata da rinnovi e proroghe, con questo procedimento infatti, mettiamo a bando, come ha già preannunciato l'assessore 145 stalli mercatali 110 destinati al settore merceologico vario e 25 è destinato al settore alimentare più 10 posteggi ai produttori agricoli garantendo massima trasparenza, regole certe e pari opportunità di accesso per tutti gli operatori del settore.
Per queste ragioni io ritengo che il Regolamento che oggi discutiamo rappresenti un passaggio importante per il commercio. Sì, il cittadino con questo provvedimento Red diamo il mercato comunale più ordinato, più funzionale e più trasparente, Cost contrastando fenomeni di abusivismo ed evasione che generano concorrenza sleale e garantendo quindi condizioni più eque per tutti e per tutti gli operatori. Con questo regolamento non stiamo soltanto riorganizzando il mercato, ma stiamo affermando un principio semplice. È fondamentale, che è quella di regole uguali per tutti e per la tutela del di chi lavora. Onestamente, magari presento dopo l'emendamento, lo votiamo. Succede.
Un emendamento che riporta già il parere sia dell'area tecnica sia dell'area contabile in cui che riguarda praticamente la modifica al comma 2 dell'articolo 37, perché sono state riportate le modifiche ai posteggi all'articolo 13, ma non erano state riportate all'articolo 37 e quindi alla dicitura 168 posteggi, di cui 15 riservati ai produttori agricoli si sostituisce la nuova dicitura 145 posteggi, di cui 110 destinati a settori merceologici vari verve 25 destinati al settore alimentare e 10 posteggi ai produttori agricoli.
Grazie, consigliere, Matarrese.
Consigliera Angelilli, prego sì, grazie Presidente, in merito al punto.
Avrei preferito che si fosse fatto, come è stato fatto per quanto riguarda la il regolamento precedente, di cui non abbiamo ancora concluso il percorso, cioè che l'incontro con gli operatori avesse visto partecipare anche i membri della Commissione, affinché tutti quanti avessero avuto la possibilità di confrontarci e parlare anche direttamente con i rappresentanti di categoria come è stato fatto per quanto riguarda il regolamento contro la i rischi di evasione.
Quindi mi è, ma mi manca un passaggio nel senso aver partecipato avere incontrato gli operatori direttamente in Commissione è stato sicuramente un punto di forza della Commissione precedente, perché l'abbiamo potuto confrontarci anche con chi svolgeva l'attività diretta e attraverso il confronto con le persone direttamente interessate abbiamo dovuto fare delle analisi differenti in questo caso, invece, noi non abbiamo potuto sentire direttamente dagli operatori la loro opinione in merito e quindi questo questo passaggio mancante per me è una una mancanza importante. Aggiungo che, ma questo lavoro rilevato anche in Commissione, infatti, non ho votato neanche in Commissione. Questo regolamento.
La riduzione dei posteggi, soprattutto per gli agricoltori, non mi vede d'accordo, perché quali sono i posteggi degli agricoltori che passano da 15 a 10 sono quelli dei produttori locali, cioè quelli che hanno pezzi di campagna di Castellaneta che mettono a frutto e che quindi portano i loro prodotti in vendita al mercato di Castellaneta, ridurre quel numero di posteggi non non mi fa molto piacere in più anche la riduzione in genere e anche la rimodulazione degli spazi. Avrei voluto che fosse magari attraverso un percorso, per esempio adesso che abbiamo il problema del traffico in via delle Spinelli, magari fare anche delle valutazioni un po' più ampie, anche condivise. Magari sarebbe stato un passaggio importante. Detto questo, apprezzo il lavoro svolto perché credo che sia il passaggio fondamentale che ha fatto sia l'assessore sia la consigliera Matarrese. Lo condivido il fatto di regolamentare attraverso i bandi e quindi.
Ripartire come se fosse un Annozero attraverso le persone, ma di questo abbiamo parlato anche con l'Assessore rotolo, con quando è stato nuovamente approvato questo Regolamento, quindi, sapeva già che erano insomma a favore in merito a questo tipo di provvedimento. Sono a favore sul provvedimento. Avrei voluto partecipare alle altre fasi, no, e non è e non è stato possibile e non condivido alcune riduzioni, quindi questa è la mia posizione in merito al punto grazie.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altri interventi.
Assessore, prego.
Allora non ci sono riduzioni perché c'è una regolamentazione dell'esistente, quindi, essendoci 25 stalli di.
Settore merceologico alimentare e 10 di produttori agricoli. Non c'è stata nessuna riduzione perché va regolamentato quello che c'è attualmente, se attualmente c'è nessuno 35 senza autorizzazione o non regolamentati e non significa che stiamo togliendo qualcosa. Questa è la prima risposta, perché bisogna vedere a questo? Questo è un bando che andava fatto esattamente 11 anni fa, in 11 anni e voglio dire nel mercato sono successe tante cose, molte molte, molte, addirittura sono, hanno cessato le autorizzazioni. Molte autorizzazioni non non hanno avuto modo di essere rinnovate perché, non essendoci una regolamentazione né un bando è risultato difficile. Anche alla ricognizione è risultata difficile perché poi, insomma, abbiamo dovuto fare diversi incroci anche sul pagamento o meno del suolo pubblico. Detto ciò, l'incontro è stato fatto con le associazioni di categoria e degli ambulanti e dei commercianti locali, ed è stato anche riportato nei verbali sottoscritti che può tranquillamente visionare in qualsiasi momento.
Grazie Assessore.
E si fa la dichiarazione di voto, ci sono altri interventi, non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto Consiglieri, Angelillo, prego sì, innanzitutto non era.
Ah, scusate.
Ok.
L'emendamento e uno per questo.
Questo qui.
Allora atteso che il consigliere Matarrese ha presentato un emendamento con il quale si propone di modificare il comma 2 dell'articolo 37 definizione del mercato, sostituendo la dicitura uno, sei, otto posteggi di cui 15 riservati non vedo o 13 15 riservati ai produttori agricoli con la dicitura 145 posteggi di cui 110 destinati al settori merceologici Bari 25 destinati al settore alimentare 10 parcheggi ai produttori agricoli favorevoli all'emendamento.
Contrari astenuti.
Quindi l'emendamento viene accolto dall'Assise e quindi adesso andiamo in dichiarazione di voto prego, Consigliere Angelillo, sì, come ho detto nell'intervento, non non sono contro il provvedimento in sé, quindi, la difesa dell'assessore diceva andava fatto 10 anni fa. Io ho detto che sono a favore del provvedimento, quindi non non non non ho contestato il provvedimento. Ho contestato tra virgolette, ho rimarcato che avrei voluto che avessimo fatto, come è stato fatto per l'altro punto, dove l'incontro con gli operatori si è fatto in Commissione, perché a questo la Commissione acquisisce un valore dal punto di vista del dell'impegno anche che ci mettiamo noi Consiglieri nel elaborare quello che poi verrà approvato qui, nella sala consiliare maggiore, perché anche noi ascoltiamo, partecipiamo ve se sentiamo in prima persona quello che è il punto di vista degli altri, io alla Commissione ha partecipato e del verbale fatto con gli operatori. Onestamente non ne ho memoria, però me ne farò l'accesso agli atti, così me ne vado, me lo vado a lei, però non è allegato oggi alla delibera non è alle no, no, non era e non è legato ai verbali che ho ricevuto,
Non c'è.
Però alla fine non CR non è no. Non sto dicendo che non non le credo Assessore, assolutamente. Sono certo che lei ha fatto l'incontro, però, dal mio punto di vista, offrire magari cinque posti in più 10 posti in più che poi si dice, ma quelli sono o che avrebbero partecipato comunque quelli che partecipano. Non avremmo avuto sempre quel numero di persone sinceramente, come possibilità di che qualche agricoltore in più possa partecipare al bando e anche lui poter vendere le merci non avrebbe cambiato l'impostazione del Piano, cioè se invece di 10 posti fossero 15 e poi avessero partecipato comunque in 10, questo non avrebbe causato nessun problema, anzi avremmo tortuosamente offerto ad altri cinque la possibilità di partecipare, che poi lo facciano o meno. È un altro discorso, però era creare qualche possibilità in più a qualcuno che avrebbe potuto scegliere di farlo, magari anche magari proprio per il fatto che se ne sta parlando, sa che c'è un bando, c'è un percorso diverso rispetto a quello che c'era quindi detto questo.
Ribadisco il concetto, il provvedimento l'ho votato la volta scorsa e adesso mi astengo solamente perché avrei voluto che la partecipazione fosse stata fatta diversamente, per il resto non ho nulla da dire sul provvedimento sono per la questione numerica dove offrire più possibilità possibile ai nostri agricoltori sarebbe meglio che ho fine di meno questo è grazie.
Grazie, Consigliere Angelillo.
Quindi il suo voto è l'astensione consigliera Terrusi presi in dichiarazione di voto rispetto all'intervento che ho fatto in precedenza, alla luce di quello che ci siamo detti, non è stato un intervento peregrino, chiedevo all'Assessore, insomma ce l'ha spiegato e gliel'ho chiesto per questo se il percorso fosse stato garantito a 360 gradi soprattutto con le associazioni e con gli ambulanti se con gli ambulanti in primis e poi diciamo seguito dal dall'ufficio dei Vigili e gliel'ho chiesto proprio perché oggi c'è un gap,
Ah, avviare un percorso che possa essere quanto più condiviso con le opposizioni corretto dobbiamo fare, diciamo, uno sforzo tutti affinché avvenga, che cosa voglio dire che già nella Commissione e quindi ci sono rappresentate le opposizioni, si è fatta una scelta di tenere i tavoli tecnici, l'Assessore, diciamo, i commercianti senza coinvolgere le opposizioni, diciamo, ci sta, non lo condivido come principio se vogliamo appunto fare questo percorso insieme già dall'inizio, però è stata una scelta io la rispetto. Abbiamo appreso che ci sono effettivamente dei verbali dove il percorso è stato condiviso, che sono stati sottoscritti, che però né il consigliere Angelillo, né la sottoscritta, né hanno memoria, se no, ovviamente non li avrei fatto la domanda ed è un ulteriore gap, ma diciamo il maggiore oggi è l'assenza del del della possibilità di guardarli questi verbali, cioè perché si dice al consigliere Angelillo faccia eventualmente qualcuno l'ha detto, l'accesso agli atti, però, è il percorso dovrebbe prevedere la disponibilità immediata di questi sia dei verbali con i commercianti e quindi di metterli prontamente a disposizione. E quindi mi auguro che lo facciate per il futuro, ma soprattutto e questo lo dico per tutto il per tutto ciò che andiamo a votare anche per le successive delibere. I verbali che riguardano le Commissioni,
Regola vuole che questi venivano inviati non solo i membri delle Commissioni mai capogruppo non Ould. Da ultimo, questa cosa non viene fatta e quindi sapere per poter partecipare attivamente alla discussione oggi in Consiglio comunale. Cosa è avvenuto nella Commissione, uno nella Commissione, due no per chi vuole studiare per chi vuole dare il suo contributo per noi è assolutamente difficile, tant'è che io mi sono recata prima di venire in Consiglio.
Sia da rotolo che dal da Gentile per chiedere se si potesse ritornare a notificare a tutti i Consiglieri o quantomeno il capro gruppi, i verbali delle diverse Commissioni, affinché tutti possiamo, diciamo avere tutto, magari essere più fattivi e maggiormente collaborativi. Quindi, per questo motivo il mio voto sarà un voto di astensione con l'augurio che meglio si possa fare per le prossime volte. Grazie grazie. Consigliere Terrusi, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione, quindi, Maurizio, prego, Assessore.
Posso okay.
Atteso che i produttori agricoli fanno già una vendita diretta quotidiana nel territorio di Castellaneta e molti altri sono ambulanti, sicuramente ora partiamo in questo modo, poi, se dovesse essere come come dice lei, consigliere Angelillo, si può sempre modificare in itinere, considerato che i produttori agricoli non vanno a bando ma solo con partecipano solo con autorizzazione.
Grazie Assessore, passiamo quindi alla votazione favorevoli alla proposta 37 2026 già ebbe data precedentemente.
Contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività favorevoli contrari, astenuti.
Il punto è approvato.
Passiamo do.
L'elenco.
Passiamo al.
Passiamo al prossimo.
Facciamo l'altro che nell'attesa.
Modifica regolamento strategico del commercio questo lo abbiamo rinviato proprio.
Ah Repubbliche e questo è un fatto poi io come punto all'ordine del giorno, questo ma che è stato ritirato.
E vi dicono che gli uffici per completezza di documentazione.
È stato ritirato, c'è adesso scopriamo che non c'è, è incompleto, evidentemente è arrivato incompleto e quindi non lo possiamo discutere e quindi come tale non può essere discusso.
Quinto punto, modifiche al Regolamento comunale della consulta dei giovani prego la parola all'assessore Sanarico,
Sì, grazie Presidente, allora andiamo come d'intesa quando abbiamo approvato il Regolamento comunale della Consulta giovanile.
Ci siamo dati appuntamento, insomma, una volta che abbiamo misurato questo regolamento di di appunto di fermarci e valutare delle modifiche, e così è stato fatto modifiche che in realtà sono relativamente poche e vado veloce all'articolo 5 l'Assemblea non è più composta da un massimo di 20 membri bensì da 20 membri a cui si aggiungono massimo di 20 membri a cui si aggiungono 5 rappresentanti eletti da ciascun Istituto Superiore presente sul territorio comunale questo perché vogliamo allargare la partecipazione e rendere ancora più forte il coinvolgimento delle scuole.
Sempre all'articolo 5, però, il al comma 2, l'assemblea è composta da tutti coloro la cui domanda sia pervenuta entro la ventesima richiesta.
E saranno accolte in ordine cronologico e ci aggiungiamo appunto i rappresentanti, i cinque rappresentanti eletti da ciascun Istituto Superiore presente sul territorio. Insomma, come prima, quindi, allarghiamo la partecipazione. Sempre articolo 5, al comma 13, le adunanze della Consulta sono valide in prima convocazione, con la presenza della metà dei componenti e in seconda convocazione che può trattenersi dello stesso giorno a distanza di almeno un'ora, purché intervengano non più un terzo dei componenti, ma un quarto dei componenti andiamo all'articolo 6, il comma 13, le cariche hanno durata di due anni, quindi abbiamo fatto la sperimentazione di una di insomma da della durata di un anno e estendiamo a due anni invece la durata della Consulta con tutte le cariche.
Relative alla stessa allo scandalo, alla scadenza dell'incarico è possibile alla rielezione. Per una sola volta questo rimane invariato. Passiamo all'articolo 7, al comma 4. I membri del Direttivo durano in carica per due anni e possono essere rieletti una sola volta, anche con su consecutivamente,
Articolo 9.
Idem decadenza nel periodo di permanenza in carica dei componenti della Consulta del Direttivo decadono al raggiungimento del trentunesimo anno di età o dopo tre assenze ingiustificate in un anno alle sedute della Consulta stessa e comunque fino al compimento della non più dell'anno di esercizio ma come sopra dei due anni di esercizio quindi le modifiche sono sostanzialmente relative alla durata in carica della Consulta e delle cariche collegate alla Consulta e.
Dei membri della Consulta stessa, che allargano appunto.
Il raggio, anche ai rappresentanti di ciascun Istituto superiore è presente sul nostro territorio. La consulta giovanile nasce con il lo scopo di allargare gli spazi di protagonismo dei ragazzi e delle ragazze a Castellaneta e con l'approvazione del consiglio che arriva di fatto consigliera Ruggi, mi corregga a 14 anni dei bimbi no al quindicesimo anno. Si può poi migrare a dare nella Consulta giovanile e quindi, insomma, copriamo un lasso temporale in cui i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di Castellaneta possono avere appunto il loro spazio di protagonismo.
Grazie Assessore, ci sono interventi, Consigliere Angelillo, prego sì, grazie Presidente, l'argomento consulta giovanile, per quanto mi riguarda, è un argomento abbastanza caldo perché per quello che è accaduto nella scorsa Consulta giovanile non ho per nulla apprezzato come è stata gestita la questione Consulta perché non è stato concesso realmente a tutti di partecipare liberamente.
L'ho detto in questo Consiglio comunale, ho fatto interrogazioni accesso agli atti senza che nessuno abbia neanche lontanamente pensato di prendere il coraggio a due mani, ammettere le proprie responsabilità probabilmente saranno altri e in altri luoghi a riconoscere le responsabilità di qualcuno, quindi, in merito alla Consulta, mi chiedo se in base a questo nuovo regolamento possono essere accettate le domande che vengono presentate prima del bando.
Quindi sono valide anche quelle primavera, e quindi a cosa serve il bando?
Ah da oggi vale quindi, ecco a cosa serve il bando e a cosa serve il bando a e perché poi la cosa bella è che poi colui il quale dovrà nominare i componenti della Consulta scriverà che ha visto il bando e ha visto la determina di un dell'ufficio responsabile senza che l'ufficio responsabile ha fatto nulla e quindi il bando non aveva alcun senso e alcun valore questa è la realtà. Aggiungo un altro elemento che secondo me è abbastanza una stortura che ritenere che la Consulta può un'adunanza della Consulta. Queste essere possa essere valida con un quarto dei componenti.
Secondo me toglie anche il senso dell'adunanza stessa, perché un quarto significa veramente che basta poco affinché l'adunanza sia valida, è come se noi lo facessimo in questo Consiglio comunale, è decidessimo che, siccome siamo 17, basta che ce ne siano quattro barra cinque per poter rendere valido il Consiglio comunale.
Miss, mi sembra abbastanza evidente che non si possa accettare che un quarto dei componenti possano rendere valida la seduta, altrimenti, se stiamo dicendo che l'obiettivo di questa di questa Consulta e la partecipazione dei giovani e poi possiamo, diciamo che possono tranquillamente non partecipare praticamente quasi nessuno, praticamente uno su quattro basta che parte dei scrivono sul 4 per essere valida la seduta e quindi non partecipano che partecipazione. E quindi, detto questo,
Ritengo che le Monde, la modifica che riguarda i due anni, l'avevamo anche considerata la volta precedente quando si parlava della durata non non condivido la modifica, che prevede quindi la.
La validità della convocazione con un quarto soltanto dei partecipanti e ritengo che la consulta giovanile debba essere realmente qualcosa di libero e non gestito in nessun modo da chi è al potere e spero che questa volta effettivamente la Consulta sia libera e che il bando segni un momento da cui si possano presentare le domande e che i primi che vede i primi 20 che realmente depositano una domanda possono far parte della Consulta senza che qualcuno che è stato informato prima abbia potuto depositare le domande prima che uscisse il bando. Io spero che la Consulta prossima sia realmente una Consulta libera perché quella precedente purtroppo non lo è stato.
Grazie, Consigliere Angelini, Consigliere Colangelo, grazie Presidente, allora, rispetto a quanto detto, ha testé detto il Consigliere Angelillo, io ricordo benissimo quel Consiglio comunale in cui il Consigliere Angelillo brandiva, come fosse in un'aula di tribunale, ma forse più a forum brandiva come fosse prova incontrovertibile e inconfutabile un foglietto contenente i nomi e i cognomi di quei ragazzi e quelle ragazze che si erano,
Iscritti alla Consulta giovanile trascritte a suo dire da persona certa di cui si guardava bene di fare nome, evidentemente avendo fatto perizia calligrafica o essendo esperto in materia accade sovente.
Purtroppo in questo Consiglio comunale in quest'Aula è sempre purtroppo dalla stessa parte aleggia sovente dicevo, una certa cultura del sospetto che, come in questo caso e mi spiace.
Davvero per il quo per il consigliere Angelillo,
Che persona sicuramente preparata e degna della mia stima.
Diciamo, ecco, ritorna a per sé a serpeggiare con il manifesto intento di colpire, cercando di andare assegno, ma che invece come un boomerang torna indietro per continuare ad esacerbare animi di persone, ancora evidentemente non lo so frustrate umiliate.
Da una sconfitta elettorale che evidentemente è vissuta o percepita ancora come perdita di potere, perché perché la.
La cultura del sospetto nasce, secondo me, è proprio da questo, cioè da dinamiche politiche o sociali più o meno complesse, è sicuramente poco trasparenti, vissute poi direttamente o indirettamente, e quando si tratta poi di livello collettivo, cioè a livello collettivo la cultura del sospetto trova poi col terreno fertile lì dove ci sono state promesse non mantenute inganni, scandali, abusi di potere, cioè si sviluppa praticamente un humus che appunto un terreno fertile dal quale poi nasce.
E si coltiva quella sfiducia generalizzata verso le istituzioni che poi porta erroneamente all'omologazione, cioè a pensare che in politica siamo tutti uguali, e questo non è vero perché abbiamo vissuto un vissuto sia personale che politico, che non è uguale che differente. In questo senso il mio invito a tutti noi è più quello di coltivare e di tendere al pensiero CLI critico invece che avvilupparci sul sospetto, perché forse così renderemo davvero un servizio.
Alla nostra comunità, tanto è vero rispetto questo al sospetto, al sospetto, diciamo così, paventato.
Dal consigliere Angelillo che il Regolamento della Consulta giovanile all'epoca fu discusso e approvato in Consiglio comunale, è reso.
Direttamente eseguibile, no, diciamo immediatamente eseguibile l'immediata esecutività, l'immediata eseguibilità, che cosa comporta, che il Regolamento, perché poi l'iter diciamo è quello che il regolamento viene poi in brevissimo tempo, anche a volte a dies, a distanza di uno o due giorni.
Portato sul sito c'è pubblicato sul sito del Comune.
Corredato in questo caso anche da dal monologo del per partecipare, tanto è vero, tanto è vero che evidentemente diversi ragazzi diverse ragazze, andando a cliccare a distanza di due giorni sul sito del Comune.
Visualizzando il modulo della parte per la partecipazione, hanno inteso evidentemente presentare la propria domanda di iscrizione per interesse, per sensibilità, ma forse anche per, diciamo mera curiosità,
Quindi questo secondo me smonta quello che già da quel Consiglio comunale il Consigliere, AGE Angelillo, ha voluto far intendere, lanciando, come spesso accade, non da parte del consigliere Angelillo, dico in generale, lanciando ombre su persone che invece operano con con serietà ed impegno, non siamo tutti uguali.
Questo non significa essere peggiori migliori, semplicemente non siamo tutti uguali perché, ripeto, ho ciascuno di noi ha il proprio vissuto. Sicuramente, per quanto ci riguarda, abbiamo un forte senso delle istituzioni. Rispettiamo fortemente il ruolo che c'è stato.
Dato e.
Cerchiamo quantomeno e forse non sempre ci riusciamo, ma cerchiamo di lavorare in maniera soda, indefessa seria,
Tanto che potrei elencare, anzi subito dopo lo farò una serie di cose fatte concrete, realizzate, altro che sospendere si avvii alla conclusione. Sì, sì, ho finito se e comunque non risulterei esaustiva. La consulta giovanile, la Consulta delle tematiche sociali, i giardini Speziale Villa De Gasperi, Villa dei Sette Pozzi a Castellaneta Marina, Consigliere Angelillo, cosa che secondo me, in 10 anni non è mai stata fatta. Non è mai perché non è mai stata tenuta in grande considerazione Castellaneta Marina, i bagni pubblici, il centro per i minori, l'acquista, l'acquisizione della marea, la spiaggia per le persone diversamente abili, la gestione diretta dei parcheggi che ha portato nelle casse comunali introiti rilevanti e quegli introiti economici rappresentano un salvadanaio per tutti noi cittadini. Altro che la messa a bando delle concessioni balneari, la piazzetta Bashere, l'assegnazione degli alloggi popolari, spero la prima volta dopo tanti anni secondo graduatoria. Insomma, l'elenco sarebbe lunghissimo. Si tratta quindi evidentemente di fatti e non divani e decennali promesse. Grazie Presidente, mi scuso con tutti se ho superato il limite di tempo concessomi, grazie.
Preoccupi capita a tutti io devo avvisare.
Prima di passare la parola a qualcun altro, l'Assessore mi chiedeva la parola per una precisazione, tolgo un argomento, mi sono accorto di aver letto in preda, diciamo, alla.
Alle manie assolutiste i miei appunti in realtà mi hanno corretto, perché la proposta che ho portato in Commissione di rendere valide le adunanze A con un quarto dei componenti, poi in Commissione abbiamo discusso infatti ora ringrazio i consiglieri che me l'hanno ricordato ed è rimasta un terzo dei componenti quindi un argomento poi togliamo anche l'altro un argomento lo abbiamo tolto alla diciamo riflessione del Consigliere,
No, l'abbiamo detto in Commissione.
Sì, ne abbiamo parlato in Commissione, la proposta era un quarto è, la è la.
È condivisa dal dalla maggioranza della Commissione.
Se la fa stare felice io sono, io posso dire anche di più la precisazione, quello che la passare contento, io sono disposta a dirle la precisa no, non ho detto questo, però se se le piace io lo dico perché io sono generoso sono generoso la generosa usate un attimo, scusate un attimo, la precisazione dell'Assessore è frutto evidentemente anche di un emendamento che sta per presentare il consigliere Matarrese, perché evidentemente c'è stato un errore anche qua.
Sta?
Ecco.
Un quarto su quello, perché quello è quello che mi fa, se mi fate terminare, c'è.
Allora il consigliere Matarrese sta per presentare un emendamento.
No, però la questione è che il, il regolamento, il regolamento se mi fate terminare il Regolamento che avete avuto in copia per un errore di ufficio è quello vecchio.
Vi hanno ridato anche quello nuovo e c'è la stessa.
E va bene, l'assessore, si è corretto eh no, no no, less perfetto.
Siccome l'emendamento della materia depaupera non ascoltate, mannaggia, siccome l'emendamento del consigliere Matarrese, che si appresta a fare di Ribe ogni qualsiasi dubbio del consigliere Angelillo ed ogni precisazione ulteriore dell'Assessore Sanarico, il consigliere Matarrese, adesso ci libererà da questo prego.
Allora l'emendamento riguarda proprio la comunicazione fatta dalla dottoressa Capriulo ha dato che noi, agli atti, abbiamo come proposta della di delibera, la, la vecchia, il vecchio regolamento, l'emendamento è di prendere rendere nostro, quindi quello che ha proposto la dottoressa Capriulo,
Accogliendo.
Un emendamento perché abbiamo avuto delle carte ufficiali, il regolamento vecchio, purtroppo, e dobbiamo fare consigliere Angelillo, dobbiamo fare questo passaggio.
Allora, quindi l'emendamento è quello di modificare il regolamento allegato A al alla proposta di delibera con quello che effettivamente è stato votato in Commissione con il parere della dottoressa, che magari leggo quanto ha comunicato, si comunica che per mero errore materiale alla proposta in oggetto è stato allegato il Regolamento vince vigente anziché a quello modificato, come dal verbale del 16 dicembre 2025 alle ore 16:50 nella seconda e terza Commissione Consiliare riunite in forma congiunta, le quali hanno approvato e votato favorevolmente alcune modifiche al regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale numero 32 del 29, nove 2023. La presente si allega, il Regolamento debitamente modificata e copia del verbale della Commissione con parere favorevole della dottoressa perfetto. Grazie Consigliere.
Quindi io passerei alla votazione dell'emendamento favorevoli all'emendamento appena presentato dal consigliere Matarrese, contrari astenuti.
E adesso possiamo chiedere se ci sono dichiarazioni di voto o passare alla votazione, mi pare di capire che il consigliere Angelillo ha chiesto la parola, prego.
Sì, cercherò di essere velocissimo.
E mi dispiace che ogni volta che fa un intervento, la consigliera Colangelo in realtà non esprime mai qualcosa in merito al punto, ma giudica quello che viene detto dagli altri, perché oggi stava ha raccontato che io brandiva il foglietto, in realtà, chi abbia scritto quel foglietto ancora oggi, non perché io sapessi chi l'avesse scritto, anzi è contrario. Chiedevo chi l'avesse scritto e nessuno ci ha detto chi lo abbia fatto e non è questione di cultura del sospetto, è un dato oggettivo. Il dato oggettivo è che il bando è stato aperto il 2 novembre le domande sono state presentate il 4 ottobre un mese prima. Non è una idea, non è un sospetto, sono dati e questo è il dato certo che.
Un mese prima dell'apertura del bando, sono state presentate 13 domande di 13 persone che hanno fatto parte della Consulta mandando una domanda ancor prima che ci fosse un. Ma se facessimo così anche per gli appalti, significherebbe che una ditta decidesse di fare un'offerta al Comune prima che si aprisse il bando di gara oppure per le concessioni balneari e venisse preso in considerazione perché sono arrivati prima quelle di quelli che hanno parlato prima che uscisse il bando di gara. È chiaro che c'è qualcosa che non abbia funzionato, quindi la cosa più giusta sarebbe soltanto dire ok, c'è stato un errore. Questa volta le cose verranno fatte in maniera lineare. Uscirà un bando dal momento del bando, tutti potranno presentare la propria domanda dopo un tot di tempo, si vedrà chi ha presentato le domande per prima. I primi 20 vanno a far parte della Consulta punto. Non mi sembra che sia una cosa così assurda se c'è da fare, se l'ordine è cronologico, se l'ordine cronologico ci deve essere un momento in cui si parte non può essere in qualsiasi momento. Tutte le domande presentate valgono da questo momento in poi le domande vago. I primi 20 vanno presi in considerazione, cioè non mi sembra disse che esiste dicendo una cosa assurda, quindi spero e ribadisco il concetto che per questa volta il bando segni la data di inizio dalla quale è possibile presentare le domande e che da quel momento, i primi 20 che hanno presentato le domande entrino a far parte della Consulta a cui si aggiungeranno ai 5 degli istituti superiori e credo che questo serva a tutti perché, se realmente all'interno della Consulta, ci saranno persone di varie ideologie, di varie vie di varietà aperte a qualsiasi tipo di confronto e un vantaggio per la Consulta stessa, se invece vogliamo fare carico anche in questo, vogliamo che la politica intervenga e che abbia, come al solito, un intervento distruttivo.
Ci perde la Consulta, non è che ci perde l'assessore e consigliere, ci prende la Consulta stessa, quindi possiamo fare in modo che questa cosa vada in maniera lineare, cioè si fa il bando, dopodiché i primi 20 faranno parte della Consulta è una cosa così assurda da far agitare l'animo della consigliera, perché sto dicendo soltanto che dovrebbe essere una cosa normale, una cosa lineare. Mi dispiace che.
Per questo, siccome ho ribadito questo concetto, abbia dovuto parlare di terreno fertile dove c'è abuso di potere e quant'altro. Io ribadisco sempre in uno stesso concetto, io sono Giuseppe Angelillo se avete notizie di atti commessi da me di reati, di qualsiasi tipo, ne parlate, se non ne avete evitate di dire cose che non c'entrano nulla con me, quindi io faccio politica ormai da diversi anni non ho mai ricevuto un benché minimo avviso di garanzia, nonostante avessi dall'opposizione un mago delle denunce e faccio il mio dovere con impegno e lo vedete, credo tutti quanti partecipo a tutte le Commissioni di tutti i Consigli comunali, il primo ad arrivare sempre, quindi lezioni di come si faccia il Consigliere o come si faccia la politica. Non le accetto da nessuno, né ora né mai. Chiedo soltanto che, se vogliamo realmente creare quel clima a cui fa riferimento la consigliera, dovremmo smettere di utilizzare gli strumenti della politica in maniera sbagliata. La consulta giovanile uno strumento bello, uno strumento importante, facciamolo funzionare come deve funzionare. Possiamo impegnarci tutti a stabilire che si presenta il bando e le domande che valgono sono quelle che vengono presentate dopo il bando. È uno sforzo esagerato. Questo se non vi sta bene, ditelo, dite no a noi, non va bene a noi, va bene che le domande del quale i nostri devono presentare prima o che è una scelta anche questa è una scelta, è una scelta politica. Se invece ci diamo come regola che c'è un bando e tutte le domande che valgono sono quelle che sono state presentate dopo il bando, probabilmente stiamo rendendo un buon servizio ai giovani che faranno parte di quella Consulta.
E ribadisco il concetto se il Consigliere Angelillo e nel proprio intervento risponde a un argomento del punto precedente.
Sia aprono le manifestazioni con le bandiere, se invece altri Consiglieri fanno i loro interventi sistematicamente, senza parlare del punto, ma parlando di altro è tutto liscio, va tutto bene, io sto parlando della Consulta giovanile è, ribadisco semplicemente,
Mi piace la consulta giovanile, mi piace che i giovani si impegnino in politica. Io facevo parte della CR, ho iniziato il mio percorso all'interno della della mia parrocchia, faccio politica da quando ero ragazzino in realtà e spero che la consulta giovanile sia un contenitore libero e dove si possa partecipare semplicemente facendo la propria domanda è che il bando segni il momento in cui, da tutti quanti possano partecipare e non che 7 liberi sono ancora, i posti sono ancora liberi e 13 sono già impegnati da chi ha depositato la domanda prima dell'apertura del bando. Io chiedo soltanto questo, poi, su tutto il resto, nessuna cultura del sospetto. Se qualcosa è andato storto, ci saranno gli organismi che ne prenderanno atto. Se invece è andato tutto liscio agli organismi, prende la nota che è andato tutto liscio, ci mancherebbe, io non devo non devo giudicare nessuno, non ho bisogno di soffre, sto finendo. Non ho bisogno di creare nessun sospetto, non ho bisogno di attaccare nessuno, anche perché non è il mio modo di vedere le cose sto semplicemente esponendo la mia idea, io vogliono la consulta giovanile libera, in cui tutti quanti possano partecipare, sapendo che c'è una data entro la quale dalla quale si possono presentare le domande e i primi 20, possano partecipare liberamente a questa a questo momento di aggregazione giovanile che interessa realmente il tessuto giovane politico del nostro territorio. Detto questo, mi asterrò al punto. Grazie,
Grazie consigliere Angelillo, consigliere Terrusi, prego sì, Presidente, grazie.
Nel ribadire un concetto che ho già espresso precedentemente quando abbiamo votato il Consiglio comunale dei ragazzi e quindi.
Par la partecipazione attiva dei nostri giovani a quelle che sono le attività, anche attraverso la Consulta, è opera meritoria, che ci vede appunto assolutamente favorevoli.
Non condiviso, quindi, alcuni passaggi anche in merito alla formazione del è la composizione della Consulta giovanile, come è avvenuto in passato, anche in considerazione delle cose che ci sono state appena riferite, ma mi auguro che per la nuova composizione vengano utilizzate regola in modi diversi, però voglio precisare che le osservazioni fatte dal consigliere Angelillo erano delle osservazioni diciamo,
Oggettive che servono a come spunto rispetto ad evitare ulteriori errori, però fanno parte, diciamo che quello che è il ruolo del consigliere comunale d'opposizione, no, quello di dire la propria e di studiare le carte, di eventualmente suggerire dei correttivi.
Quindi è tutto quello che è nel nostro può dire. Quello che non è nel nostro potere è fare interventi come quello che è stato appena fatto dalla consigliera Colangelo, come quelli che sono stati fatti in quest'Aula nel corso degli di altri Consigli comunali che è quello la parola ne abbia l'abbiamo sentita no più volte ripetere stasera la cultura del sospetto, quindi noi.
Diciamo che non dobbiamo far sviluppare la cultura del sospetto, anche attraverso le nostre opere, attraverso quello che diciamo in realtà, poi, implicitamente, negli esempi anche che sono stati fatti in fondiamo la cultura del sospetto e questa cosa non va bene perché fa riferimento a,
Anche attraverso delle frasi a questioni che non riguardano personalmente ognuno di noi. Non va bene associare le persone ad altri non va bene, quindi mi devo fare la precisazione fee, diciamo una volta per tutte, volevo evitarlo, devo fare la precisazione che ha fatto. Il consigliere Angelillo sono Maria Terrusi, non ho mai ricevuto una denuncia, ad eccezione di quella che mi ha fatto il gruppo con l'unica che mi pende, per cui sono stata sentita l'unica è questa quindi, peraltro, non nel tempo non ho mai risposto di nulla, non ho mai commesso un reato. Sono anni che faccio il consigliere comunale, ho fatto anche l'Assessore, per cui sospetti sulla mia persona non ve ne sono devo venire. Mi dispiace tantissimo a puntualizzare queste cose in un'Aula di Consiglio comunale, non in un'aula di tribunale. Lo ritengo assolutamente assurdo. Però, evidentemente, se si fanno dei rimandi a situazioni, a persone o ad altro che non riguarda le nostre persone e sono obbligatorie le precisazioni. Invito tutti quindi a se ci sono fatti che mi riguardano, li possiamo anche discutere pubblicamente. Non diciamo paura di nessuno, lo facciamo, ne avete le disponibilità, lo facciamo ripeto anche pubblicamente, se ci sono le prove di quello che dite altrimenti evitiamo di fare anche allusioni riferimenti di cui non avete uno straccio di prova né in quest'Aula né fuori da quest'Aula e neanche nei bar, altrimenti dovrò provvedere, diciamo in maniera alternativa, per tutelare la mia persona, grazie.
Grazie consigliere delusi.
Sì, sì, ho ascoltato.
Quindi passiamo alla votazione precedente, Sindaco.
Va bene la dichiarazione di voto.
Io devo dichiarare il mio voto, ma lo facciamo parlare il Sindaco, l'assessore non è così, poi vediamo chi interviene,
Il fatto che in un quarto un terzo.
Allora, da una parte e fa davvero sorridere.
Ci si accusa di alimentare la cultura del sospetto e, dall'altro canto, non si è fatto altro in questa discussione, di questo punto, all'ordine del giorno di alimentare la cultura del sospetto, chissà quali violazioni e abusi sono stati commessi.
Rispetto alla ricezione delle candidature, non è la prima volta che vengono adombrati sospetti è stato ribadito anche questa sera preannunciando l'intervento dell'autorità giudiziaria.
Io spero, così come ho fatto sempre io, sia nella mia qualità di consigliere comunale sia oggi nella qualità di Sindaco, le denunce, io le ho sempre firmate, ci ho sempre messo la faccia e mi sono sempre assunto la responsabilità e spero che altrettanto consigliere Angelillo abbia fatto lei senza utilizzare pseudo no pseudo nonni ha pseudonimi.
Detto questo, io voglio fare una veloce comparazione.
Tra quello che è stato approvato il 29 settembre 2023 con la delibera di Consiglio numero 32, è quello che stiamo per approvare oggi e, nello specifico, l'articolo 5, comma 2. L'articolo 5 riguarda la composizione dell'assemblea, che è composta da un massimo di 20 membri, l'acquis il comma 2 Cost comma 2. Cosa dice l'assemblea è composta da tutti coloro la cui domanda sia pervenuta entro la ventesima richieste, saranno accolte in ordine cronologico.
Ricordo ulteriormente l'ha fatto anche la consigliera Colangelo, questa delibera di Consiglio comunale.
Ricordiamolo, è stata votata all'unanimità favorevoli 15.
Aveva anche la separata votazione per dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ed urgente, quindi questo provvedimento, con questa formulazione del comma 2, è stata votata anche dai consiglieri dell'opposizione.
La formulazione attuale, che di fatto è la medesima, ma lo leggiamo integralmente.
Cosa dice l'articolo 5, comma 2, l'assemblea è composta da tutti coloro la cui domanda sia pervenuta entro la ventesima richieste, saranno accordi di in ordine cronologico la Giunta e a cui si aggiungono i cinque membri indicati da ciascun isti Istituto superiore è presente sul territorio comunale.
Io ho letto la stenotipia, la discussione dell'epoca e non c'è nessun emendamento, nessuna proposta, così come non c'è oggi dell'articolo 5, comma 2. Non c'è.
La formulazione era la media, è la medesima di quella del primo Regolamento che l'assemblea è composta da tutti coloro la cui domanda sia pervenuta entro la ventesima richiesta e saranno accordi e accolte in ordine cronologico.
Non c'è scritto dalla pubblicazione dell'avviso e per i successivi 15 giorni, no, il Regolamento è immediatamente esecutivo dal momento in cui viene approvato, cioè da questo momento, così come dal momento in cui è stata approvata la precedente delibera di approvazione del Regolamento, e cioè il 29 settembre 2023. Io aspetto il controllo dell'autorità giudiziaria a cui ovviamente un minuto dopo rispetto a quello che avrà scritto, mi riservo di denunciata per calunnia.
Lei mi deve dimostrare che qualcuno dei dei richiedenti di far parte della Consulta abbia subito la lesione di un diritto, considerato che tutti coloro che hanno fatto parte o meglio, che hanno presentato richiesta hanno fatto parte della Consulta perché durante la Consulta alcuni sono sono usciti prima, alcuni sono decaduti quindi tutti hanno fatto parte della Consulta anche coloro che ricoprivano incarichi di partito e che non potevano far parte della Consulta.
Quindi tutti è stata data la possibilità a tutti di far parte della Consulta e la cosa triste è davvero la cosa triste è che si ponga l'accento su una colossale colossale fesseria.
Fesseria.
Rispetto al lavoro, al lavoro, alla partecipazione alle tante attività che sono state svolte per la prima volta. Perché voi anche su questo avete fallito anche sulla consulta dei giovani, perché in 10 anni non sono stati mai in grado di attivare la Consulta dei giovani. Così non siete stati mai in grado di attivare il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze come i nostri restanti, ma è in grado, rispetto anche a tutto l'elenco che ha fatto la consigliera Colangelo, e venite a dire ma le domande perché non hai presentato l'emendamento ieri, così come non l'hai presentato oggi, c'è uno strumento che si chiama emendamento presentato un emendamento e dicevi che le domande, la ricezione sarà possibile dopo la pubblicazione dell'avviso. Non l'hai fatto, quindi vieni qui solo per fare polemica e si per alimentare la cultura del sospetto, per dimostrare cosa chi abbiamo avvantaggiato, che hanno partecipato, tutti i ragazzi e le ragazze alla Consulta, gli dobbiamo dire grazie. Invece li sta sporcando, lo sta sporcando un procedimento, una Consulta lo state sporcando dopo che avete dimostrato tutta la vostra colossale incapacità amministrativa e venite qui ad adombrare il sospetto di cosa io attendo l'autorità giudiziaria e un minuto dopo la denuncerò per calunnia, ne sono certo, Sindaco.
Presidente, vorrei intervenire per motivo personale. Mi ha appena detto che mi denuncia per calunnia chi mi ha detto ha anche insinuato che io potrei presentare una denuncia sotto falso nome pseudonimo vorrei poter replicare per motivo personale. Mi sembra evidente che l'attacco è diretto. Credo che sia proprio palese il fatto che sia l'unico motivo personale, come non è il motivo persona mi dice che mi deve dire localismo non Lauf come li deve denunciare per calunnia, non erano finite, le ha detto che la denuncia per calunnia, ma non posso replicare in merito a quello che ritiene Assessore lei faccia il suo lavoro, sia in silenzio e una volta ogni tanto che viene data e senza i Paesi quello viene una volta ogni sei anni, resta in silenzio e faccio il piacere filiere Angelillo dai dai dai dai vai a giocare a fare. L'elenco per le prossime alla prossima Consulta Dagalo. Allora allora.
No io non solo io, ma era stato proprio il maestro proprio serena.
Vedi che so quattro anni fa, sono passati quattro anni, infatti, portando lo devi porre due, tre o quattro anni, quattro anni, allora anche anche gli insulti del Co dell'Assessore è tutto. È tutto questo la nostra.
No no, allora nessuno sta insultando no e invece e invece ora non riprendere l'Assessore che sembra, mi sembra, eh.
Perché io le sto chiedendo di poter intervenire per motivi personali, avendo subito un attimo.
Passiamo alla bontà di spegnere il microfono cortesemente.
Grazie.
Io le ho detto che lei, per questione personale, non può parlare perché il Sindaco, non l'ha insultata, non ha parlato di un argomento personale per cui lei può essere stato ritenuto offeso lei sul quant'altro le ha detto soltanto le ha detto soltanto come lei ha detto nel suo intervento come lei ha detto nel suo intervento che procederà a far le denunce e quindi il Sindaco ha risposto procedono a fare le denunce qualora dovessi accorgermi che qualcuno mi sta calunniando.
Ora avete parlato tutti, ognuno di voi ha avuto.
No, nessuno, però le posso garantire consigliere Angelillo, se lei fosse, se lei forse è stato offeso, le avrei dato la parola, lei non è stata offesa non a fare e mamma via, devo devo rileggere, devo rileggere, devo rileggere il suo intervento e quello della consigliera Terrusi.
Da dove volete, non è oggi il momento, lo andiamo a riprendere detto questo?
Detto questo.
Detto questo, allora mettiamo al voto l'eventuale possibilità del fatto personale per lei, Jan, questa gliela faccio passare perché non voglio essere da solo a decidere.
No, funziona anche, però sto regolamento forse non avete letto bene in tutti questi anni, detto questo, lo portiamo al voto, lo portiamo al voto, il Presidente può decidere se c'è il fatto personale e richiedente insiste nella presente, chiederle insiste va bene, va detto qua e siccome non c'è bisogno che lei insiste perché le ho detto che mettiamo al voto la sua richiesta di fatto personale,
No, lei sta chiedendo e io sono il Presidente di parlare per fatto personale, se l'Assise ritiene che vi sia stato nelle parole del Sindaco un fatto personale nei suoi confronti le darà la parola favorevoli alla possibilità, da del consigliere Angelillo per fatto personale ritenuto tale dall'intervento del Sindaco a dare la parola al consigliere Angelillo favorevoli.
Contrari.
Il fatto personale, come diceva il Presidente, evidentemente non c'è detto questo, passiamo quindi alla votazione del punto favorevoli, quindi alla proposta di delibera di modifica al Regolamento del Consiglio co della Consulta giovanile, comprensiva della dell'emendamento proposto dal consigliere Matarrese.
Contrari.
Astenuti per l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti.
Il punto è approvato, facciamo un passo indietro e torniamo al punto numero 3 dell'ordine del giorno, perché nel frattempo vi è stata.
La lo studio, il vaglio del dirigente del servizio finanziario circa il regolamento disciplinante le misure preventive per sostenere il contrasto all'evasione dei tributi locali, il sindaco aveva già relazionato, quindi diamo per relazionato è.
Il Consigliere Russo prego.
Sì, grazie Presidente, quindi abbiamo un emendamento relativamente al.
Punto 38 da, diciamo, comunicazione del responsabile di area si comunica che per mero errore materiale alla proposta numero 38 è stato allegato il regolamento precedente della Commissione si quindi allega alla presente il regolamento.
Debitamente modificato, è successivo alla Commissione, è irresponsabile esprimere il suo parere favorevole. Il riferimento è il regolamento approvato nel nella seduta del 23 ottobre, come da verbale, poi relativo 23 ottobre 2025, grazie grazie, consigliere Russo,
Sì, adesso vi facciamo leggere ciò che ha scritto consigliere Russo, se, se far leggere quello che ha scritto io vado avanti perché c'è un altro emendamento.
Credo del consigliere Matarrese Marian, che ha avuto già il il parere del dottor Mastromarino, lo vuole Mastro sì, sì, sì, Mauro, Antonio, non so perché mi è venuto Mastromarini, chi è Mastromarino, va be'saluto, il signor Mastromarino, consigliere Matarrese, lei aveva presentato questo emendamento se vuole lo leggo io,
Regolamento in materia di misure preventive per sostenere il contrasto all'evasione dei tributi locali modifica articolo 6, comma 3, sostituire dal 1 gennaio 2026 con dalla pubblicazione all'albo pretorio on line del Comune di Castellaneta.
Va be'tanto e dalla pubblicazione 15 giorni passano inevitabilmente passerà qualche giorno per la pubblicazione, quindi diciamo che 2025 giorni da oggi ci sono, con tutto il mese, quelli favorevoli all'emendamento presentato dal consigliere Matarrese.
Contrari astenuti, no erano, era all'unanimità, era all'unanimità.
Sì, e dobbiamo votare adesso Russo, abbiamo votato Matarrese favorevoli all'emendamento del consigliere Russo.
Unanimità.
Passerei alla votazione del punto o ci sono interventi di dichiarazione di voto consigliere del russi, prego grazie allo fermo restando che effettivamente il mio intervento sarebbe stato esiste, insomma era speculare a quello del consigliere Angelillo, ma a sto punto no fare ex.
Che è il rispetto e la la veduta, insomma, che ha avuto tutto il Consiglio comunale oggi e che ha determinato l'eliminazione di quello che è un punto.
Che avrebbe determinato, a mio sommesso avviso, una serie di contenziosi, quindi bene che l'abbiamo legga levato, ho ascoltato la relazione del ai miei del Sindaco,
I colleghi che hanno partecipato a questa Commissione perché anche in questa Commissione io non ci sono e quindi, avendo essendosi anche confrontati con i tecnici, c'è solo un rilievo, cioè non ho da fare ulteriori rilievi rispetto a questo Regolamento. Però c'è un rilievo che ho fatto in realtà anche in in precedenza, perché se tutto sommato diciamo lo spirito di questo Regolamento e apprezzabile, io ha fatto tempo addietro, non so se ricordate una interrogazione proprio sulle procedure di notifica del degli accertamenti dei tributi locali che, a Castellaneta, vengono fatte attraverso una raccomandata semplice e non con modalità giudiziaria che prevedono il CAD. Inoltre, l'agenzia che si occupa del Regolamento non al di licenza individuale speciale che è prevista per le notifiche giudiziarie e quelle tributarie. Per questo motivo, rispetto appunto a questa interrogazione, torno sul punto. Potrebbe accadere che atti di questo genere, poi non abbiano la piena conoscenza degli stessi da parte degli interessati, quindi l'attore principale potrebbero non essere stato notificato correttamente e dare avvio ad una serie di ricorsi e quindi le questioni potrebbero essere spostate in altre sedi. Quindi, per far sì che il regolamento in sé per sé abbia diciamo vigore a tutto tondo, vi prego di ritornare anche per le prossime volte su quelle che sono le questioni riguardanti le notifiche di questo tipo di atti. Grazie.
Grazie Consigliere, Terrusi, sì, Presidente, solo una precisazione per i cosiddetto a quello che diceva la consigliera Terrusi che ovviamente le cose che lei dice lei racconta metà deve anche dire deve anche dire poi l'esito di quei giudizi,
Ah, rispetto ai ricorsi a cui fa riferimento, di Calais insito, quindi non c'è nessuno gli atti notificati, considerato che abbiamo un'alta percentuale di successo nelle commissioni tributarie che si aggira intorno al 90%, lei deve dire, rispetto a quelle contestazioni che ha sollevato, che sono state già sollevate dinanzi alle Commissioni tributarie sia di primo di secondo e sia anche dinanzi alla Cassazione deve dire l'esito rispetto alle osservazioni e alle contestazioni che sta facendo qui.
Ok sì, rispondo risponde in merito, fermo restando che ogni ricorso a una storia a sé non lo devo insegnare io al Sindaco è che c'è giurisprudenza ultimamente che sta modificando il proprio orientamento verso quello che io ho appena detto. Mi spiace, diciamo vedere un atteggiamento da parte sua, il sindaco, che non è un atteggiamento di rimprovero. Il mio era un intervento, come spesso è collaborativo, perché se le devo fare un esempio e lo faccio un esempio, faccio un esempio a tutti quanti voi anche il tributo dico una cosa di cui mi occupo quasi costantemente. Anche il tributo si e 30 che si riconosce al Consorzio di bonifica fino ad un anno fa, tutti, in Commissione tributaria di primo grado, secondo grado e addirittura in Cassazione, venivano rigettati ricorsi da nell'ultimo anno. Le l'orientamento è completamente cambiato. Adesso ricorsi, li stanno tutti accogliendo perché non c'è la prova che il Consorzio abbia eseguito i lavori, diciamo una cosa, sto facendo un esempio più specifico, però no. Sto di no e no, e se mi fa finire l'esempio, no, le sto dicendo che la giurisprudenza è mutevole per qualsiasi argomento, quindi che lei mi chiede nello specifico che sono stati depositati uno o due ricorsi per cui il Comune ha avuto ragione. Ne ho contezza, ma le sto dicendo che c'è altrettanta giurisprudenza di segno contrario che potrebbe porre l'ente in una situazione di al materialmente opposta, per cui vorrei invitare l'ente ha trovare delle tutele affinché si applicano sia per si possano applicare invece orientamenti differenti, in cui invece vedrebbe il Comune soccombente per cui qui io e lei Sindaco, non stiamo a parlare del caso specifico, le stiamo stiamo parlando invece di quelle che sono delle regole più generali e speravo che la prendersela come un'indicazione positiva non attaccarli personale, grazie, grazie consigliere del russi.
Ci sono.
Consigliere Angelillo, prego sì, grazie Presidente, mi spiace che il Consiglio comunale abbia preso un'altra piega, però capisco di aver colpito un nervo scoperto del Sindaco e dell'Assessore precedentemente.
Per quanto mi riguarda, la risposta al Sindaco è che quando ho fatto pochissime denunce nella mia vita, ne ho fatte sempre con la mia faccia e con la mia firma e mi dispiace che la risposta se la deve prendere lo stesso Sindaco in un modo o nell'altro, se la deve prendere, quindi, come fa lei che quando vuole parla a prescindere a lo stesso vale per gli altri, è un Consigliere come gli altri, qui dentro si deve fare, deve fare abitudine a questa idea e a capire, figuriamoci se tocca a me quello che dice lei, già il fatto che il Sindaco e si sente costretto a battibecchi a battibeccare come se fosse all'Asilo Mariuccia, credo che più che altro certifichi quello che fa lei e non certo me oppure l'Assessore che nel frattempo che parlo fare i rumori con la bocca e il Wii di prima in questo senso, Assessore, no, ah, ma perché non ha fatto questo? Qui è chiaro, ma va be'si, vergogna di quello che ha fatto va bene allora. Detto questo, riportiamo la discussione in un alveo decoroso eh no, eh beh deve sì, si può girare dirlo, anche di copre l'Assessore viene una volta all'anno in Consiglio comunale, vuole fare per forza il protagonista, magari se se si presenta più volte e senza essere protagonista medio del POR. Allora allora allora,
No, no, no, no, io sto bene qua e bene ha.
Ah, falsifica irregolari ah consigliere colaggio.
Consigliere coraggio.
Eh ho capito, ho capito, ma lei deve avere pazienza e però non è la prima volta che vedo questo, me, lo ricordo già un'altra volta, però era verso quella che viene da Consigliere, vi ricordo che però urlava di la Consigliere.
Angelillo vuole rimanere va bene, se vuole. Anche io anche io io io dico sempre quello che penso, mi dispiace, forse dà fastidio come ragioniere okay, prego, grazie Presidente, anche perché non mi sembra di aver alzato i toni o solamente espresso delle mie opinioni e anche per quanto riguarda la Consulta, come per questo punto mi sono espresso, ma mi sono semplicemente permesso di esprimere dei pareri consigliando anche delle strade. In questo caso, per esempio, nessuno aveva notato probabilmente che ci fosse un errore e abbiamo ripreso il punto, perché altrimenti avremmo approvato un regolamento che prevede una cosa che in Commissione avevamo deciso di togliere. Credo che questo vada riconosciuto, quindi il confronto in Consiglio comunale non ne deve. Non deve essere per forza qualcosa di negativo, cioè quando si mette in evidenza una anomalia. Questa anomalia non deve essere presa come un attacco personale e quindi su questo punto, come in quello precedente, ha messo in evidenza una stortura in nel punto precedente una stortura. Era come avesse funzionato. La nomina dei membri della Consulta sperando che questa volta avvenga in maniera diversa. E in questo punto messo in evidenza che c'era una parte che noi avevamo deciso di cancellare. C'è quella di revocare anche le licenze attualmente in essere ed è un elemento fondamentale in questo Regolamento, perché una cosa è non dare nuove licenze o non rinnovare la licenza esistenti, una cosa e prendere un'attività in corso e sospenderla. Per questo in Commissione ne avevamo fatto un ragionamento e hanno deciso di eliminare quella parte. Quindi quel lavoro prezioso fatto in Commissione e poi oggi era stato di nuovo perso perché nella nel testo che stavamo approvando c'erano degli elementi che invece riportavano avanti quell'elemento che avevamo deciso di togliere.
Lo stesso vale per per l'argomento precedente. Se ci si è resi conto che o in un modo o in un altro qualcosa non è andato nel modo giusto, possiamo pensare che questa volta si possa fare nel modo corretto. Possiamo fare un bando affinché tutti possano partecipare, e questo era l'invito e credo che sia un invito che possa ancora rimanere in quest'Aula, perché ritengo che questi siano strumenti fondamentali dove è giusto che partecipano quanto più persone possibile e quanto più giovani possibili con quante più idee possibili in generale, quindi, tornando al punto invece in questione.
In sede di con di Commissione, avevo questo del 23 ottobre 2025, già rilevavo che sarebbe stato importante utilizzare anche lo strumento della rottamazione. Per questo, per esempio, l'argomento che abbiamo anche accennato all'inizio di questo Consiglio comunale lo mettevo già in un verbale del 23 ottobre 2025 perché dicevo, va bene la misura restrittiva. Contestualmente, cerchiamo anche di offrire una possibilità di sanare, altrimenti probabilmente rischieremmo che molte attività non potranno partire, quindi, invece, se si offre la possibilità di recuperare e al tempo stesso di ottemperare ai propri debiti, è comunque aprire le attività. Sarebbe un vantaggio anche per il Comune, perché comunque potrebbe incassare delle somme che probabilmente non non incasserebbe se non gli diamo la possibilità di lavorare e, al tempo stesso evitiamo diffida a chiudere attività o comunque di non far partire completamente delle attività. Quindi.
Credo che sia importante questo provvedimento perché è giusto agire in tema di fiscalità anche in tema di riscossione, al tempo stesso, cercando di tenere a cuore e a mente anche le esigenze di tutti, compresi i commercianti che magari sono in un momento di difficoltà.
Grazie, consigliere Angelillo.
Ci sono altri interventi, do.
Dichiarazione di voto l'ho appena fatta, passiamo quindi alla votazione, favorevoli quindi alla proposta 38 2026 come data sia dal consigliere Matarrese che dal consigliere Russo.
Unanimità.
Per l'immediata esecutività favorevoli.
Unanimità.
Passiamo quindi al sesto e penultimo punto all'ordine del giorno modifica del Regolamento per contributi sociali, la parola all'Assessore Sanarico.
No, Consigliere Pancallo, prego,
Purtroppo devo abbandonare i lavori del Consiglio per un impegno familiare, grazie Consigliere Pancallo.
Assessore, prego.
Sì, grazie Presidente, mi permetta una piccola digressione prima di cominciare, perché il dibattito che si è scatenato poc'anzi, insomma, mi ha invitato alla riflessione pensavo alla alla Mannina, a cui faceva riferimento il Consigliere Angelini, una manina come potremmo definirla una magna malandrina che avrebbe alterato la composizione della Consulta giovanile, sono d'accordissimo con quanto è emerso nel dibattito, perché questo,
Posso continuare, Presidente, posso continuare okay, dicevo, sono talmente tanto d'accordo con chi è intervenuto prima di me la cultura del sospetto, le maldicenze, sono davvero da censurare, motivo per il quale io credo che questo luogo questa Assise sia il posto giusto per manifestare a tutti i miei concittadini ingiustamente gratuitamente, calunniati indossi è falsi presentati in Procura da un ex Sindaco. Volevo manifestare quindi atout alle decine di miei concittadini, il mio dispiacere, la mia vicinanza e la mia solidarietà per quanto accaduto, perché sono privati cittadini estranee agli addebiti che gli sono stati invece fatti in quei dossier falsi.
E mi chiedo come mai son passati due mesi da quando è stata resa nota la notizia, i consiglieri di opposizione non hanno destinato neanche un rigo di un post. Ha la solidarietà ai privati cittadini calunniati e alla condanna, alla censura di chi quelle quelle quei dossier ha prodotto, ma diceva, Alessandro Manzoni, per bocca di don Abbondio che il coraggio, uno o ce l'ha o non se lo può dare. Insomma, quindi capisco benissimo e mi auguro che presto o tardi arrivi, oltre che la mia, la nostra solidarietà ai cittadini è la censura pubblica all'autore delle calunnie al sesso. Spero che, seppur tardivamente, il consigliere Angelilli, Consiglieri di opposizione, abbiano la libertà di fare altrettanto. Rientriamo, chiedo nel merito chiedo di poter andare avanti. Grazie Presidente, ringrazio intanto l'ufficio nelle persone della dottoressa Francesca Capriulo, dottoressa da Semeraro, per il lavoro e il confronto che hanno portato alla stesura del presente Regolamento, che devo correggerla, Presidente, ma in realtà non ha sbagliato lei c'è un refuso. Questo legame Regolamento non è una modifica, ma è di nuova istituzione un regolamento di nuova istituzione ma, ripeto, l'errore non è suo Presidente, c'è un refuso.
Che è stato prodotto in sede di Commissione, perché ciò che attualmente si si certo certo sono ne sono a conoscenza, poiché ciò che regola attualmente l'assegnazione di contributi comunali è presente in un articolo del Regolamento dei servizi d'ambito risalente addirittura al 2006, quindi a 20 anni fa. Capite bene quindi che un regolamento sui contributi economici vecchio di 20 anni sia assolutamente inattuale e quindi con l'ufficio abbiamo ritenuto di istituire un Regolamento ex novo solo appunto per i contributi di natura economica. Il Regolamento si chiama Regolamento per l'erogazione di contributi economici di natura sociale.
Vado molto velocemente, Presidente, il presente regolamento individua intanto i destinatari che sono delle prestazioni di natura economica, sono cittadini con residenza del Comune di cassetta, sia italiani che di Stati appartenenti all'Unione europea, nel rispetto degli accordi internazionali nonché gli stranieri in possesso di carta o permesso di soggiorno in corso di validità. Sono accedono alle prestazioni di natura economica, le persone e i nuclei familiari, anche mono personali, che si trovino in condizioni anche transitoria di povertà che, accertata grave disagio sociale e reddito insufficiente per i cittadini. Abbiamo ritenuto di doverlo specificare per i cittadini già beneficiari di misure di contrasto alla povertà. La possibilità di riconoscere contestualmente anche un contributo di natura economica sarà vagliata dall'assistente sociale del servizio sociale professionale, valutando la specifica condizione del cittadino richiedente.
Le modifiche rispetto a quanto era previsto dal regolamento, a cui facevo riferimento. Quello del 2006 dei servizi in generale lo rendono più attuale perché si accedeva ai contributi di natura economica. Con un ISEE ordinario del nucleo familiare non superiore si accedeva a 6.000 euro. Abbiamo portato questa soglia a 7.000 euro, fatta salva, abbiamo specificato all'articolo 5 la possibilità di deroga da parte del servizio sociale professionale in base alla valutazione dell'assistente sociale che opera in autonomia tecnico, professionale e di giudizio. Naturalmente, perché si acceda al beneficio, occorre accettare l'eventuale progetto personalizzato e collaborare alla presa in carico dal parte da parte del servizio sociale professionale. Altri elementi di rilievo sono le tipologie di intervento, che diventano 4 assistenza economica continuativa, assistenza economica, straordinaria, interventi per spese sanitarie, interventi, rimborso, parziale, spese funerarie, e abbiamo voluto normare anche questo. L'assistenza economica continuativa e un intervento economico consistente in un sussidio mensile erogato per un massimo di tre mesi è riproponibile per altri tre mesi a favore di persone in nuclei familiari in situazioni di bisogno comprovato, che non possono soddisfare autonomamente i bisogni primari nel breve e medio periodo nella misura massima di 300 euro mensili, l'assistenza economica straordinaria e articolo 9, invece,
Consiste in prestazioni economiche finalizzate a fronteggiare le difficoltà causate da eventi occasionali, ovvero contingenti ed urgenti non coperti da finanziamenti specifici.
Questa erogazione del contributo non potrà superare invece l'importo di 700 euro nel corso dell'anno solare, dopodiché, andando spediti, ci sono naturalmente fra le spese ammesse le spese per bollette relative utenze domestiche, gas, luce, acqua, spese condominiali. Abbiamo aggiunto perché insomma, ci sono spese documentate di locazione abitazione e abbiamo specificato se non si beneficia di omologo. Contributo comunale, regionale e ministeriale. Qui siamo stati molto generosi perché esiste solo allo stato attuale il contributo che facciamo noi come Comune. Non c'è nessun contributo ministeriale perché, insomma, il l'attuale Governo ha ritenuto di tagliare il fondo della affitto e morosità incolpevole. Dopodiché, naturalmente, preveniamo prevediamo anche l'acquisto dei libri e materiale scolastico.
E arriviamo all'articolo 10 interventi per spese sanitarie consiste in un rimborso parziale di spese connesse a particolari problematiche sanitarie, come di seguito specificato spese relative all'acquisto di occhiali da vista e montatura, spese relative a cure ortodontiche, protesi ausili tecnici, diagnostica strumentale presso strutture sanitarie non convenzionate con l'ASL qui spese per i ticket, il rimborso per i ticket pagati, farmaci mutuabili e non spese di trasporto in con mezzi pubblici nei casi di necessario il certificato ricovero fuori regione quest'Inter questi interventi vengono erogati per un massimo di 700 euro annui. Noi quindi aumentiamo passiamo dalle 500 attuale alle 700 d'ora in poi.
Andiamo invece con il rimborso delle spese funerarie, l'abbiamo per la prima volta la norma normato e l'entità del contributo e stabilità fino a un massimo di 1.500 euro, nei limiti del capitolo di riferimento riguarda interventi economici a favore di congiunti conviventi, ovvero amministratori di sostegno di cittadini residenti nel territorio comunale deceduti e che non dispongono di mezzi per fronteggiare le spese funerarie per quanto attiene i loculi di proprietà del Comune anche qui abbiamo normato,
Nel limite della disponibilità verrà concessa la tumulazione a titolo gratuito per i cittadini indigenti connessi a ordinario non superiore a 3.000 euro, sempre che i congiunti, i cosiddetti tenta degli alimenti, non siano nella disponibilità di fronteggiare la spesa.
Naturalmente alleghiamo il modello per presentare la domanda all'assistente sociale, all'ufficio dei servizi sociali, e la richiesta di erogazione del contributo deve essere presentata per iscritto appunto al modello nel sull'apposito modulo che alleghiamo al presente Regolamento con documenti di identità, certificazione, ISEE e ogni altra documentazione.
Quindi mi avvio alla conclusione.
Per quanto riguarda l'assistenza economica continuativa, si va da l'importo erogato mensilmente di 300 euro per gli ISEE da 0 a 2000 euro, quindi fino a un massimo annuale di 1.800 euro, e si arriva a darci chi ha un ISEE fra i 5.000 e i 7.000 euro un importo erogato mensile di 100 euro pro fino a un massimo di 600 euro l'anno.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliere Angelillo, prego.
L'assessore che deve espelle.
Grazie Presidente, ovviamente dispiace che un punto come questo debba essere.
Aperto da parte dell'Assessore, ovviamente, perché sa che ha sbagliato in qualcosa, altrimenti non avrebbe questa reazione, perché chi sta con l'anima in pace non ha bisogno di reagire e infatti, per quanto mi riguarda, non ho bisogno assolutamente di via agire alle provocazioni bambine esche di quello che vorrebbe essere un Assessore.
Ma semplicemente esprimo il disappunto perché all'interno del Consiglio comunale, dove noi dovremmo trattare determinati argomenti, vengono portate cose che con il Consiglio comunale nulla hanno a che fare.
E aggiungo con me, nulla assolutamente hanno a che fare.
E non ho bisogno di fare i post su Facebook, perché.
Io ricordo sempre che, oltre ai social, esiste una vita reale e l'Assessore, comunque dimostrando la sua educazione anche adesso, mentre fa prima le sceneggiate, napoletane, poi quando deve avere la risposta, abbandona l'Aula, e questo fa parte del disegno di di questo di questo personaggio è,
Dice arriverà il momento in cui avete la necessità di fare un post, io ci ho pensato e mi sono detto che io non devo fare nessun post, semplicemente perché io non ho fatto mai del male a nessuno e mi hanno sempre insegnato male non fare paura non avere e io non temo niente perché di certo non l'ho mai fatto male a nessuno, anzi con le persone con cui sono entrati in contatto diretto che sono state colpite da episodi spiacevoli direttamente ho espresso la mia opinione senza nascondermi mai e in nessun modo e credo che in quest'Aula ci sta qualcuno che potrebbe confermare che, quando mi sono incontrato, ho espresso liberamente la mia opinione detto questo, detto questo spiace che per nascondere.
Le proprie mancanze o le proprie cose fatte un po' così alla carlona, bisogna buttare per forza in caciara e ragionare di tutt'altro, anziché delle cose che competono a questo Consiglio comunale, il che porta soltanto un effetto a screditare il Consiglio comunale,
Come avviene a livello nazionale, perché in un'epoca di guerre e conflitti internazionali cosa facciamo noi, maggioranza e opposizione si auto demoliscono, si demoliscono a vicenda e che fa perdere la credibilità all'esterni ancora di più. Il nostro peso all'esterno diventa quasi nullo. Quando invece bisognerebbe fare in momenti come questi squadra e dire che le istituzioni si sono, le istituzioni funzionano, le Istituzioni hanno rispetto delle istituzioni e dei cittadini. In questo caso credo che l'istituzione, sia facendo davvero una brutta figura,
Perché voler per forza buttarla in caciara vuole per forza tirare per la giacca qualcuno che non c'entra nulla solamente per coprire le proprie cose fatte male. Credo che sia una sconfitta per tutti è e adesso passo al punto in merito al punto,
Ho avevo affrontato inizialmente anche con l'Assessore in in Commissione, l'argomento e.
È chiaro che per me più si può dare ai cittadini e meglio è, però, mi rendo conto che innanzitutto i fondi non sono infiniti.
Bisogna comunque far fronte a tantissime tantissime situazioni, l'unica cosa che io auspicherei sarebbe quella di una maggior agilità nei contributi, cosa intendo agilità, cioè nel senso velocità, anche nella nel poter concedere, perché mi è stato detto da persone che non hanno dovuto usufruire purtroppo per loro che bisogna prima pagare la bolletta e poi si può ottenere il rimborso?
In questo mese.
Dico quello che è stato gli è stato detto all'ufficio, dove ci sono dove stanno presentando con il modulo che hanno dovuto presentare.
Eh lo so che non c'è, lo sto dicendo proprio perché non c'è nel Regolamento, mi ero andato proprio a vedere per capire se ci fosse una cosa del genere, ma non c'è.
No, no, no, no, vedo lo sai che io e te li ha dato l'Assessore, se vuole parlare, così la sentono, anche da casa, deve accendere e ma devo spegnere io e il mio è allora facciamo, facciamo vai vai verso,
No velocissimo per dire che non c'è nessun obbligo per disservizio sociale per l'assistenza del servizio sociale professionale di erogare il contributo a dopo il pagamento ex post, non non c'è questo obbligo, naturalmente, l'autonomia tecnico professionale, l'assistente sociale porta a fare le valutazioni che sono quelle e convengo con te che se c'è una situazione di bisogno naturalmente è molto più semplice intervenire prima che dopo.
Sì, era proprio questo è il senso, perché se una persona time che li possa bloccare l'erogazione di acqua o di energia elettrica, non si può pensare che gli si debba dire okay pagati, la bolletta poi vieni con la bolletta pagata, ti restituisco i soldi oppure dire fatevi prestare paga di la bolletta e poi io ti ridò lettura, idea quello che dell'attestato. Forse dovremmo entrare un po' nel meccanismo mentale di chi ha la questa necessità, perché già pervenire a chiedere il contributo probabilmente è sofferente, perché non è comunque proprio una passeggiata di salute andare all'ufficio sociale dei servizi sociali, a dire per favore, dammi i soldi per pagare la bolletta. Immagino che già dal punto di vista psicologico questa fase non sia, poiché il massimo della vita no, quindi magari agevolare questo questo tipo di passaggio, proprio renderlo magari un po' più fluido, che magari anche trovare delle strade dal punto di vista dell'ufficio, che possano velocizzare.
Sì okay velocizzare un po' le le le procedure, anche magari accompagnare perché anche ultimamente, in una situazione in cui ho potuto fare qualcosa anche con l'aiuto della Caritas e del referente candidarsi Castellaneta, abbiamo riscontrato un po' la farraginosità del sistema, no ingiustamente, perché poi ci sono anche tante persone, purtroppo che ne approfittano e quindi comunque bisogna mettere un argine, però magari trovare degli strumenti che possano veramente aiutare le persone nel momento immediato, nell'immediato, nell'immediatezza del del bisogno. Sul resto, comunque, considerando che la limitatezza delle risorse e tutti i campi di azione dove si possa intervenire e credo che comunque il regolamento tenga conto delle esigenze, e spero davvero che sempre meno persone ne abbiamo bisogno e che sempre più velocemente si possa rispondere a quelli che ne hanno bisogno. Grazie, grazie. Consigliere Angelillo. Ci sono altri interventi, Consigliere Terrusi, prego sì, grazie sul regolamento. C'è anticipo un parere favorevole rispetto al Regolamento e a tutte le misure di aiuto alle persone che sono più bisognose, nella speranza invece che questo numero quindi di persone che abbiano bisogno diminuisca sempre più e quindi un impegno, un invito ad adottare misure di altro genere che possano invece rendere il tessuto sociale migliore di quello che in questo auspicio, però, due osservazioni necessarie, che sono state tirate in ballo dall'assessore.
Sanarico, una rispetto al al solita frecciatina al Governo che taglia i fondi e diciamo rispetto agli ultimi aggiornamenti che leggo, vorrei ricordare all'Assessore che comunque il Governo italiano ha confermato rimodulato l'assegno di lo leggo per come sta scritto l'assegno di inclusione, il reddito di libertà, il Fondo di povertà,
Ah eh, ho capito, dico, diciamo, rispetto a dei dati in cui il Governo dà una mano, è giusto dare delle informazioni a casa che siano a 360 gradi, quindi diciamo se c'è un contributo ridotto, ce ne sono degli altri quindi diciamo non possiamo dire che questo Governo è in sensibile a queste criticità in ultimo rispetto alla sua osservazione,
Quando ci ha tacciato di essere persone non libere. Sul punto assolutamente non volevo neanche farlo, l'intervento no, quando dice che le opposizioni, lei l'ha detto quando dice che le opposizioni non hanno ritenuto fare un post pubblico, per diciamo, dare solidarietà alle persone colpite da questi esposti per cui abbiamo acquisito personalmente sembrerà strano e non so se li cifre, cioè ci crede, ma sembrerà strano che io, le carte che io, le carte di questo processo non ce li ho, so che ce li ha mezza Castellaneta, perché evidentemente qualcuno ha ritenuto diffonderla per Castellaneta, per aumentare l'animosità diciamo che già c'è in questo Paese perché veniamo da un ventennio, soldi, no, no, lei non mi deve interrompere l'Assessore, sto dicendo io non sto dando colpa a nessuno, sto dicendo che io, le carte a cui lei si riferisce, non ce li ho, le sembrerà strano, io faccio l'avvocato e sono abituata prima di esprimere pareri e di scegliere dove esprimere il mio parere su cosa a leggere le carte con attenzione e ripeto, rispetto a questo dico apprendo da lei che ha e uno di quello che ha le carte che ci sono una molteplicità di persone colpite. Sto spiegando perché non ritengo, non perché non sono libera, perché la mia ultima campagna elettorale alle regionali ha dimostrato che Maria Terrusi, che ha fatto una campagna elettorale da sola, senza la sua opposizione, senza il suo gruppo e indipendentemente dalle volontà altrui, questo a dimostrazione del fatto che sono nata libera, che morirò libera e che non devo dimostrare niente a nessuno e quindi non mi salverà un posto dall'opinione pubblica di comprendere che sono assolutamente estranea a tutta questa storia e non ho bisogno di un post per far comprendere alle persone a casa se sono solidale con le persone colpite, se sono a favore di uno se sono a favore dell'altro, se conosco le carte, se non so i retroscena e tutta una serie di di circostanze, quindi spero che io abbia chiarito il mio punto di vista e che non si ritorni a dire che non si non si è persone libere perché non si fanno determinate cose di cui qualcuno si aspetta piuttosto che per le altre. Pensa che si trattano i fatti concludenti sono i fatti che parlano grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego Russo, assessore Angelillo, no che avevamo concordato, diciamo, non avendone facoltà alle sue spalle, Presidente, avevamo concordato che, rispetto alle tempistiche,
Noi abbiamo un assistente sociale per i motivi che sono noti a tutti.
E di di insomma, limiti che non dipendono dalla volontà di nessuno, abbiamo una sola assistente sociale a fronte di una popolazione che si aggira sui 16.500 abitanti, evidentemente diciamo, anche per quanto riguarda le indicazioni ministeriali siamo molto al di sotto, ma nei prossimi giorni noi procederemo con una suite, con l'assunzione di un'altra o un altro assistente sociale del servizio sociale professionale, quindi tutte le procedure che ora fanno capo a una sola persona evidentemente saranno distribuite in modo tale che saremo più efficaci e più rapidi.
Grazie Assessore Sindaco, aveva chiesto la parola.
Prego,
Sono indeciso da veramente, sono indeciso perché volevo fare un intervento davvero velocissimo rispetto a quello che diceva la consigliera Terrusi unicamente a quello che diceva lei in dissenso dal mio Assessore e vicesindaco, io invece auspico che la consigliera Terrusi non faccia nessun post di solidarietà, perché l'ultima volta che l'ha fatto ha espresso solidarietà nel primo rigo al sottoscritto e nei successivi 10 ha detto sostanzialmente che era colpa mia no,
In merito alle minacce e all'offesa e quindi non faccio nessun posto perché altrimenti esprimerà solidarietà, poi dirà che è colpa di coloro che sono stati calunniati, ma l'aggravante che non solo disse che era colpa mia, ma ha assunto anche la difesa di colui che è stato denunciato quindi proprio l'apoteosi di di di di però lasciamo perdere, lei sa benissimo che cosa e a chi mi riferisco è stata l'unica a fare il post sulle minacce e le offese ricevute dal sottoscritto. Lei fece opposta, intanto esprimo solidarietà al Sindaco, ma è colpa sua, no, quindi non faccia nessun post di solidarietà. Lei e ha assunto anche la difesa di quelli del denunciato.
Un capolavoro, un capolavoro coppie trattate da circo.
Purtroppo, ci dovete, credo, che purtroppo.
Passiamo alla votazione, quindi.
Favorevoli alla proposta di delibera 34 2026 avente ad oggetto Istituzione, approvazione del regolamento per l'orazione di contributi, l'erogazione di contributi economici di natura sociale, approvazione della relativa modulistica favorevoli.
Unanimità per l'immediata esecutività favorevoli.
L'unanimità.
Passiamo all'UE, mi perdoni solo perché devo proprio abbandonare l'Aula, mi dispiace non poter trattare l'ultimo punto passano molto in ritardo, ma bensì con le con tutta l'Aula a quelle persone che ci guardano da casa, grazie grazie ai consiglieri delusi.
Passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno modifica, si tratta di una modifica non vorrei che modifica del regolamento bonus bebè.
Progetto, benvenuto alla vita e approvazione della modulistica aggiornata per la presentazione delle domande, prego Assessore Sanarico. Grazie Presidente, ribadisco che l'errore non era suo Presidente precedentemente è un refuso che parte dalla da chi ha verbalizzato va be'~hesitation, apporla superiamo e non è colpa di nessuno, men che meno sua. Presidente, allora Regolamento bonus bebè il regolamento noi che andiamo a modificare è un regolamento, credo, del 2 sì, del 2017 ha approvato con la delibera del Consiglio comunale dell'11 marzo 2017 e noi lo andiamo a modificare in davvero poche parti la prima e all'articolo 3 requisiti. Noi prevediamo che a beneficiarne sia.
Al comma 2, almeno uno dei due genitori del nucleo, comprese me medesimo nucleo familiare che va appunto beneficiare del contributo sulle nascite o sulle adozioni, deve soddisfare il seguente requisito essere cittadino italiano o comunitario o di Stra o di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo residente nel comune di Castellaneta Khan cancelliamo la parte in cui c'è scritto residente se extracomunitario residente da almeno tre anni nel Comune di cassetta, perché non riteniamo di dover dare bollini di qualità a nessuno, per quanto ci riguarda, se venga dal da Treviso, dalla Francia o dall'Uganda, chiunque sia sia residente nel territorio di Castellaneta è un cittadino di Castellaneta e quindi vale come tutti gli altri. Poi all'articolo 4 l'importo del bonus è quantificato in non più 500 euro, ma 600 euro a neonato o neonata e articolo 5, limiti di reddito. Il limite ISEE ordinario dal Nucleo non deve superare non più 35.000 euro, ma 20.000 euro.
Queste modifiche le abbiamo portate queste relativamente all'ISEE perché abbiamo accolto una riflessione che, insomma, ha condiviso con noi l'ufficio, che naturalmente si trova a vagliare le istanze che.
Pervengono e l'ufficio insomma faceva presente come un ISEE di 35.000 euro. Evidentemente un ISEE è importante e quindi, siccome le domande non erano neanche pochissime relativamente alla fascia più alta di ISEE, compreso dal Prefetto, dal Regolamento, insomma, prima della eventuale modifica si è ritenuto di dover abbassare il leasing e di aumentare il bonus in modo tale che a beneficiarne fossero le persone, diciamo, ma un po' più indigenti. Evidentemente, all'articolo 6 abbiamo sostituito il fatto che si possa presentare la domanda all'ufficio protocollo o c'era scritto mezzo mail, ma non era chiaro quale male abbiamo scritto ufficio, protocollo o a mezzo PEC comune cassetta, protocollo chiocciola poste CERT punto IT e le modifiche sono tutte qui, grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi, consigliere Angelillo, prego, sì, grazie Presidente, in merito al punto c'è stata anche in questo caso l'attività di Commissione e la mia proposta era diversa rispetto a quella che poi ufficialmente oggi viene portata in Consiglio, in quanto non apprezzavo molto DDA di abbassare la soglia, non perché, secondo me, anche chi ha un ISEE più alto debba per forza ottenere il contributo. Ma io penso che il contributo non sia soltanto perché non si hanno i soldi per poter comprare il latte, ma è proprio un incentivo alla nascita, cioè se in se si può vedere come anche un contributo che si dà a chi decide di fare dei figli, a prescindere dalla questione reddituale, sarebbe importante poterlo riconoscere a chiunque, a prescindere anche dal livello di reddito. Quindi la mia proposta era non diminuiamo l'ISEE, ma facciamo una cosa diversa, facciamo la graduatoria, quindi adesso facciamo presentare delle domande, io ogni sei mesi si fanno ancora una graduatoria e chiaramente la causa tiene conto dell'Isie prima tutti quelli che hanno l'ISEE più basso e man mano quelli che hanno le serie più alto. Quindi cosa significa che se finiscono le somme disponibili, quelli con le sue più alto vengono esclusi però in questo modo? Se invece le domande dovessero essere essere dovessero essere poche, si potrà dare il contributo anche a quelle famiglie e Camoranesi. È più alto, ma che comunque possono avvantaggiarsi di un contributo che è proprio un contributo alla nascita. Non è una una somma che serve per per far crescere il bambino, perché 500 600 euro vengono fatti fuori nel primo nei primi mesi di vita di un bambino, quindi era più.
Eh. Sì, nel senso proprio volendo solo per i consumi, dicono se devi comprare passeggino sono già finiti e quindi voleva essere più un incentivo alla nascita che non alle spese da sostenere per il bambino. Quindi la mia proposta in Commissione era quella di costituire un una graduatoria affinché tutti quanti potessero ambire ad avere il contributo, chiaramente favorendo prima le persone con le persone che avevano un reddito e un ISEE minore, anche perché poi, dopo capiamoci un ISEE di 25.000 eventuale 22.000, se è il terzo figlio, comunque, non stiamo parlando di persone che stanno navigando nel loro e che si possono permettere qualsiasi cosa, magari quelle 600 euro, anche a quella famiglia potrebbe potrebbero essere utili, e quindi la mia proposta era la maggiore apertura possibile, come sempre chiaramente, con i limiti di quelli che sono gli stanziamenti, quindi fare una graduatoria. Le domande si possono presentare entro 90 giorni dalla nascita del figlio, così come prevede il regolamento. si può fare che ogni sei mesi le persone che hanno presentato le domande si fa una graduatoria, in base ai so, le somme disponibili vengono pagate, le deprime però,
Eh no.
Però in in Commissione è passata questa linea e ovviamente non mi non mi vede d'accordo, voterò comunque favorevolmente sul punto perché si parla di contributi in favore delle famiglie e soprattutto per le nuove nascite, però il mio punto di vista ovviamente rimane quello di prima se si potesse allargare quanto più possibile a tutti questo tipo di contributo sarebbe meglio in un'epoca in cui siamo in crescita zero e con una popolazione che comunque è sempre in calo e comunque un'esigenza di spingere alla procreazione spingere a nuove nascite, forse sarebbe importante non guardare il reddito, ma le nascite che aumentano grazie.
Grazie consigliere Angelillo, consigliere Colangelo, prego, grazie.
Un.
Mi trovo in disaccordo con quanto.
Appena diciamo così proposte annunciato dal consigliere Angelillo per una serie di ragioni.
È chiaro che sarebbe bellissimo poter dare nel senso che intendeva appunto il Consigliere Angelillo, nel senso di appunto incentivare le nascite, poter dare un contributo a tutti sarebbe bellissimo, ma sappiamo che è praticamente impossibile e quindi diventa veramente mira utopia.
Personalmente sono anche.
Completamente favorevole al fatto che sia stato abbassato il tetto ISEE perché francamente 35.000 euro annui mi sembrano una cifra, diciamo così abbastanza considerevole, che permette ad una famiglia di non far mancare nulla ai figli e di provvedere, diciamo.
In maniera più che decorosa allo svolgimento, diciamo di quella che è la la la famiglia al gestione, diciamo della famiglia stessa,
Tra l'altro rispetto a quello che diceva il consigliere Angelillo, dovremmo o uscire poi con due avvisi annuali, andando pure in questo senso, ad appesantire adoperare ulteriormente, diciamo, Helu il lavoro degli uffici che di contro, appunto, sono già così.
Fortemente appesantiti da un lavoro che sicuramente non è a sulla assolutamente facile e rende, rendendo quindi sostanzialmente alla fine assolutamente farraginosa questa questa misura, ecco perché la proposta di che aveva enunciato in sede di Commissione, il consiglier Angelillo, mi ha vista sempre estremamente contraria, grazie,
Grazie consigliere Colangelo, ci sono altri interventi, Consigliere De Bellis, prego allora io per l'attività lavorativa che faccio ogni anno, faccio il calcolo delle nascite dei residenti a Castellaneta dell'ultimi 12 anni, noi siamo passati da una popolazione di 150 nati all'anno a 74, cioè si è dimezzata praticamente,
Non so se l'incentivo possa essere la formula giusta, però io invito la Giunta a riflettere seriamente su questo aspetto, trovare delle formule che possano incentivare la gente a rimanere e a fare figli, perché effettivamente alla popolazione e Ingrosso decremento noi siamo anche meno dei 16.000, probabilmente attualmente a Castellaneta e dare forse un contributo maggiore potrebbe essere non so se la soluzione maggiore magari adesso facciamo questa forma sperimentale, però potremmo pensare anche a una formula progressiva, se 20.000 euro per la sede per il primo figlio va bene, magari per il secondo può essere una forma somma non abbastanza alta, anche se è 5 600 euro 700 euro non ti cambiano la vita, però potrebbero essere una formula che magari ci aiuta in questo. Perché comunque questa riflessione vi invitavo a farlo? Anche il giorno in cui abbiamo approvato il diritto allo studio stiamo diventando una popolazione che decresce di anno in anno. In 12 anni 13 anni abbiamo perso la metà dei nati a Castellaneta. Quindi questa riflessione va fatta, sia per l'incentivo bonus bebè, ma va fatto anche per tutto quello che concerne proprio i residenti di Castellaneta, che stanno purtroppo forse per mancanza di lavoro, andando via, quindi vanno via i giovani che non fanno figli e noi dobbiamo riflettere attentamente. Quindi magari questa formula oggi la sperimentiamo e poi successivamente vediamo anche le richieste che ci arrivano per vedere se riusciamo a potenziare il capitolo di bilancio che riguarda l'incentivazione delle nascite. Questa potrebbe essere l'idea, ma non so se la soluzione definitiva, ma una riflessione sul fatto che la popolazione, decrementi a una decremento continuo e le nascite, e soprattutto sono diventate pochissime va fatta attentamente anche in altri momenti. Grazie.
Grazie, consigliere, De Bellis.
Ci sono altri interventi?
Possiamo passare al voto alle dichiarazioni di voto, passiamo al voto, quindi.
Favorevoli alla approvazione o ce l'ho qui?
Della proposta numero 31 2026.
Unanimità.
Per l'immediata eseguibilità favorevoli unanimità.
Era l'ultimo punto all'ordine del giorno, io saluto tutti i presenti e tutti coloro che ci hanno seguito da casa, con un arrivederci alla prossima seduta di Consiglio comunale.
