Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale.
Oggi trattiamo il question time, quindi passo la parola al Segretario per l'appello vicesegretario.
Giambattista di Pippo.
Marianna Matarrese.
Anna Ruggi.
Letizia immacolato, Colangelo, Maurizio Cristini.
Creazione di Pippo.
Agostini De Bellis.
Ah di del Russo, no assente Donatello Lemma presente.
Orazio Giandomenico.
Tania, Pancallo, assente, Stefania, Giannico, assente, Walter Rochira, assente Francesca Re.
Maria Terrusi, presente Tommaso Tria assente Giuseppe Angelillo presente, non c'è il numero legale, quindi la seduta è valida, passo la parola al Presidente.
Grazie Segretario, quindi dicevo, oggi trattiamo il question time, quindi il primo punto è interrogazioni, risposte, prego la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente, avevo una vecchia interrogazione della consigliera Giannico, ma la consigliera Giannico non è in Aula, quindi la rinviamo al prossimo Consiglio comunale.
Sì, sì, sì, sì, sì, tutti gli assenti sono giustificati, hanno mandato la giustifica e quindi c'è un'altra interrogazione, sempre dal Consigliere Giannico del 21 gennaio, rinviata.
Questa è della consigliera Giannico, rinviata.
Consigliera, Giannico rinviato.
Consigliera Terrusi, oggetto intervento passeggiata Rodolfo Valentino, interventi di ristrutturazione, recupero funzionale dei locali in via Pirandello destinati a funzioni sociali e culturali, stato di conservazione e tutela e ricollocazione del monumento dedicato a Rodolfo Valentino irresponsabile della quarta area architetto De Finis risponde.
In riferimento all'interrogazione consiliare, presentata dalla consigliera avvocatessa Maria Terrusi, concernente lo stato di conservazione e tutela di collocazione del monumento dedicato fiorentino, si rappresenta quanto segue. Per quanto agli atti dell'ufficio lavori pubblici in data 5 gennaio 2026 è pervenuta a mezzo posta elettronica la scheda di restauro aggiornata relativa al complesso monumentale dedicato a Rodolfo Valentino, redatta dalla restauratrice, dottoressa Isabella, piccolo professionista qualificata indicata dalla competente soprintendenza territoriale con nota del 30 gennaio 2026 protocollo 36 22, la suddetta documentazione è stata trasmessa al Soprintendente architetto, Antonio Zummo, per le valutazioni di competenza. L'intervento di restauro è stato stimato dal professionista incaricata per un importo pari ad euro 15.385 oltre IVA, le attività di conservazione e tutela e salvaguardia del monumento. Sono a cura della dottoressa piccolo, alla quale è stato affidato il servizio di coordinamento per smontaggio, restauro e rimontaggio giusta. Determinazione dirigenziale numero 18 65 del 2025, tutta la documentazione redatta dall'ufficio e messo a disposizione gli interessati per la consultazione secondo le modalità previste dalla legge.
Grazie Sindaco, Consigliere Terrusi, prego sì, grazie Presidente, allora nello specifico.
La Nota interno, l'interrogazione che ho inviato risale al 5 febbraio, l'interrogazione non è stata riletta dal Sindaco, cosa che ogni volta auspico che si faccia, ma soltanto al fine di comprendere, soprattutto per chi ci ascolta da casa, se.
Sono state date tutte le risposte al all'interrogazione fatta nello specifico, invece devo ritenermi non soddisfatta, perché la risposta è fatta dal dirigente, è una risposta parziale, poiché.
Premettendo che dalla risposta abbiamo inteso che il monumento a Rodolfo Valentino in occasione dello smontaggio per i lavori della passeggiata fu,
In parte rovinato e quindi questa è un'accusa che oggi diciamo, viene acclarata finalmente anche dagli uffici. In considerazione del fatto che sul punto ci sono stati diversi Inter interventi di questa Amministrazione, in particolare del Sindaco che dicevano che la consigliera Terrusi avesse inventato la circostanza,
Che la che il monumento fosse parzialmente danneggiato dalla risposta del dirigente. Abbiamo compreso che questo questa opera, diciamo questo danno c'è, sarà riparato dalla dottoressa, se non sbaglio bello, se non ricordo il cognome.
È che questo costo e che il costo per la cittadinanza di Castellaneta si aggirerà intorno ai 15.000 euro, quindi, fermo restando che abbiamo dato una ricostruzione, è esatta la storia che è assolutamente corrispondente a quella che avevo fornito dal primo minuto, quindi soddisfatta per aver chiarito le cose come sono andate. Non sono soddisfatta rispetto al fatto che nella mia interrogazione c'erano altri quesiti al quale non è stata data risposta, e nello specifico nel sopralluogo che è stato effettuato nel primo sopralluogo che il dottor Zonno sovrintendente venne a fare Castellaneta. Si realizzò alla mia presenza, quella dell'architetto, Dalò dei rappresentanti della Fondazione Valentino. Quindi alla presenza di, diciamo di queste persone, il sovrintendente Zonno.
Diciamo, rappresentò l'esigenza di riporre la statua in posizione eretta perché era la posizione più corretta e di coprirla, accusa che non è stata ancora fatta holter, che si rovinasse ulteriormente, quindi nell'interrogazione. La prima domanda era appunto perché non si era provveduto a coprirla,
E a rispettare le indicazioni che il Sovrintendente al tempo ha fatto, diciamo in via orale. Voglio essere precisa e poi vorrei sapere penso che da questo punto di vista non c'è stata neanche sul punto una risposta se il Comune di Castellaneta ha inviato la scheda di progetto per la ristrutturazione al Sovrintendente, che non riguardava solo l'individuazione del costo utile per la riparazione della statua, ma addirittura in quella sede Sovraintendenza con grande diciamo disponibilità nei confronti di presenti, ma dico oggi nei confronti di tutta l'Amministrazione, quindi meritorio e evidentemente è stato l'intervento del sottoscritto, Consigliere che ha dato la disponibilità anche a reperire i fondi attraverso il Ministero. Quindi io penso e devo ringraziare il Sovrintendente,
Ed eventualmente il Ministro della cultura di questa apertura. Chiedevo all'Amministrazione se questa scheda progetto è stata trasferita e se diciamo le attività successive che avrebbero potuto verificare, anche attraverso il sovrintendente, la disponibilità ad ottenere dei fondi che, nella condizione in cui è il Comune di Castellaneta, potrebbero essere tutti se sono state effettivamente, diciamo poi attività poste in essere e basta no, erano quei. Quindi, rispetto a questa interrogazione ci sono ancora delle non sono stata, ci sono ancora delle risposte che mi auguro di avere. Grazie grazie. Consigliere Terrusi, Sindaco. Ci sono altre risposte.
C'è un'altra interrogazione, prego comunque considerate russa, non è stata attenta perché le ho detto che in data 30 gennaio 2026 protocollo 36 22, è stata inoltrata la documentazione all'architetto giungono, documentazione che conteneva la scheda tecnica scheda tecnica che è l'architetto Zullo ha già inoltrato al Ministero.
Okay.
Ovviamente l'ufficio scrive gli atti che in via Azuni no, io le sto aggiungendo che l'architetto Zonno ha inoltrato.
Allora, interrogazione del consigliere Angelillo relativo alla ZTL nel centro storico con delibera di Giunta comunale numero 79 del 21 marzo 2025 è stata istituita la ZTL con l'installazione del varco elettronico con ordinanza dirigenziale numero 10 del 2026. È stato approvato il disciplinare di regolamentazione per l'istituzione della ZTL nel centro storico in data 24 febbraio 2026 è stata inoltrata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti richiesta di installazione ed attivazione di impianti per il controllo elettronico degli accessi ZTL.
L'entrata in vigore della ZTL necessita di tempi e procedure complesse che abbiamo avviato e adesso attendiamo il nulla osta da parte del Ministero attraverso anche una serie di confronti si sono tenuti due incontri con la cittadinanza, con il Comitato e con i commercianti e i tecnici, confronto che continuerà ad esserci adesso attendiamo l'autorizzazione del Ministero per l'avvio definitivo della nuova disciplina che sarà accompagnata da un'adeguata campagna di comunicazione.
Grazie Sindaco, Consigliere Angelillo, prego, Sindaco, non ho capito la risposta e a nome suo o di un dirigente non.
E di pugno suo perfetto, quindi non è del dirigente e la risposta politica alla alla questione, allora, in merito alla ZTL nel centro storico e la cosa che segnalavo nella mia interrogazione, chiedendo anche poi il supporto del consigliere delegato al centro storico Lemma era quella di evitare un muro contro muro e al contrario favorire quanto più possibile la condivisione e magari anche un processo che fosse attento a tutte le esigenze prima di arrivare alla vera e propria ZTL.
Il Sindaco dice abbia elencato le date il 24 febbraio, se non ho capito male come data è stata inviata al Ministero la la ZTL, ma quello che chiedevo era di avviare un percorso che fosse importante anche per definire dove, per esempio, dovrebbero parcheggiare gli abitanti del centro storico, perché questo percorso è fondamentale affinché poi effettivamente la ZTL possa funzionare al 100%, e quindi un percorso di condivisione che il Sindaco dice, abbiamo incontrato Comitato, commercianti e tecnici sulla questione del comitato. Io non faccio parte del Comitato, quindi non so se e quanto incontri c'erano stati anche con i cittadini, però di sicuro sento che, eccetera il malumore in merito a quello che è stato deciso, quindi, probabilmente il confronto o non c'è stato, ma in realtà non è stato un confronto, ma e mettere davanti agli occhi di quelli che hanno partecipato all'incontro a una decisione senza avere la possibilità di modificare nulla, e non è questo il il modus operandi corretto. Bisognerebbe quantomeno cercare di trovare delle soluzioni condivise al fine di.
Tutelare gli interessi di tutti e quindi quello che propongo e che avevo già proposto nel Consiglio Comunale precedente, è quello di portare questo argomento in anche in Conferenza dei Capigruppo, magari o anche qui in Consiglio comunale, per definire veramente tutti gli aspetti. Partendo dal parcheggio, perché restringiamo tutte le aree dove prima parcheggiavano, possiamo anche ritenere correttamente perché va un parcheggio selvaggio, ma dobbiamo destinare delle aree ben precise e chiare ai cittadini del centro storico, affinché tu lo sappiano quali sono le aree a loro dedicate per il parcheggio. Prima di togliere, dovremmo stabilire in che modo tuteliamo comunque chi ci abita nel centro storico. Credo che questo sia un percorso necessario perché lo scontro, l'imposizione assoluta senza nessuna collaborazione, senza nessuna condivisione, alla fine non fa bene a nessuno. Invece, in queste fasi, forse una valutazione attenta anche da parte di chi ci abita sarebbe un elemento aggiuntivo che permetterebbe di fare le cose come si deve. Mi hanno raccontato la settimana scorsa, per esempio, del fu di un funerale che si è tenuto presso la nostra cattedrale e la difficoltà della macchina che trasportava il povero defunto perché ed è arrivata non potendo fermarsi da nessuna parte ha scaricato, scusatemi, il termine però purtroppo è questo quello che ha dovuto fare il defunto e poi è dovuto. È dovuto alla macchina andar via fare tutto il giro e ritornare nel momento in cui fosse finita la messa per riprendere il defunto e riportarlo via. Forse qualche valutazione in merito ad alcune scelte fatte veramente con lo spirito di trovare delle soluzioni che vadano bene a tutti nel modo migliore possibile. Credo che siano assolutamente necessarie, quindi mettiamo da parte anche le visioni dei singoli, anche gli scontri politici, anche le questioni di bandiera e sediamoci per trovare delle soluzioni che realmente tutelino gli abitanti del centro storico e gli interessi dell'intera comunità di cassetta. Perché se è vero, come è vero che il centro storico non è solo degli abitanti del centro storico, però credo che a chi ci abita forse un'attenzione maggiore bisognerebbe riservarla, perché ci sono anche persone anziane, ci sono persone che hanno delle necessità, ci sono persone che hanno attività di commercio. Quindi fosse una valutazione attenta a tutte le esigenze. Bisognerebbe effettuarla quindi alla risposta del Sindaco. Io ripropongo di portare questo argomento in Conferenza dei Capigruppo di ragionare insieme a delle soluzioni partendo dalla questione parcheggi alla questione transito in maniera che un domani.
Tutte le scelte siano state condivise quanto più possibile in maniera che sia veramente un'idea di rilancio del centro storico e non un motivo di battaglie che non finiranno mai grazie.
Grazie ai Consiglieri Angelillo, prego la parola al Sindaco, no, Presidente, non ho altre altre risposta e il quale.
E quale prego Consigliere?
Sindaco può grazie e la cancellazione di molti video dal sito internet del Comune di Castellaneta relative Consigli comunali che ci sono stati. In passato avevo già segnalato anche il periodo preciso. Purtroppo adesso a memoria, non lo ricordo, però di sicuro è a cavallo nell'inizio dall'inizio del 2025, ma ci sono numerosi video che non sono più presenti. Nella pagina Facebook vengono cancellate sistematicamente ormai, quindi, dopo il la celebrazione del Consiglio comunale, dopo un po' non ci sono più e quelli vecchi non ci sono neanche su sulla pagina del Comune di Castellaneta, quindi la mega Tofalo. Se ci si collega, ci sono tanti Consigli comunali per i quali non ci sono più i video. L'interrogazione era sapere perché sono stati cancellati da chi e come si fa a ripristinare, se non si può ripristinare, perché sono stati cancellati, e la responsabilità di questo di chi è perché è una questione di trasparenza, è previsto che i Consigli comunali, i video debbano essere pubblicati e rimanere lì dove devono essere e invece non ci sono più le interrogazione, questa fosse di 5 6 mesi fa, dopo 5 6 mesi ancora non riusciamo ad avere una risposta. Grazie grazie, Consigliere, Presidente. In merito a quest'interrogazione, io ricordo che nell'ultimo Consiglio comunale tra l'altro Miro unito alla richiesta del consigliere Angelillo e avevamo richiesto al Segretario di interfacciarsi con l'Ufficio competente ne approfittiamo perché il responsabile della primaria è qui presente, il dottor Gentile di chiedere spiegazioni a chi si occupa delle dirette streaming, quindi Magnetofono e a chi si occupa della delle dirette Facebook, di chiedere evidentemente di non impostare a 30 giorni la pubblicazione, ma di lasciarla in permanente. Quindi, dottor Gentile, magari se fa questo approfondimento in maniera tale che al prossimo Consiglio comunale oppure anche prima, perché riguarda più una questione d'ufficio, riscontriamo formalmente.
Innanzitutto il periodo coincide col fatto, lo dico perché non erano neanche responsabili, c'è stato un buco proprio con la CEDAP, infatti andavamo solo col Facebook, personale necessario un periodo di vuoto che no, ma no, il problema è che c'erano.
Forse non è chiaro, non è che non fosse non siano mai stati pubblicati, c'erano e poi dopo non so non c'erano più, quindi non è un problema che non ci fossero e che qualcuno li ha cancellati, va be'dottore, bisogna verificare okay.
Non ci sono quindi altre risposte Sindaco, no, ce ne ha un'altra.
Sì, allora della è stata fatta una interrogazione a nome di tutti i Consiglieri, no, era stata presentata, una, hanno sì, ho chiesto, volevo sì, no, volevo aggiungere la questione dell'interpellanza.
Però facciamo rispondere il Sindaco, visto che c'è la.
Eh va beh, rispondo, tanto è la stessa.
Nella nostra, quindi, rispondo una sola volta, voi decidete chi deve controreplicare allora definizione agevolata delle entrate comunali, gli uffici competenti stanno procedendo a una verifica tecnica volta a valutare i possibili impatti finanziari della misura sul bilancio dell'Ente, all'esito di tale istruttoria, l'amministratore opzione, si riserva di assumere le determinazioni conseguenti.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente, allora, per quanto riguarda la questione rottamazione qui, in questa rispetto al fatto che il Sindaco ci ha risposto che stanno provvedendo gli uffici a fare le verifica per comprendere se aderire o meno, volevo sapere se era intendimento di questa Amministrazione, tenendo conto che non solo è stata inviata un'interrogazione dai consiglieri comunali, tutti sul punto, ma in particolare sulla questione, è stata inviata dalla sottoscritta in data 12 febbraio 2020. Sì, un'interpellanza che da Regolamento abbiamo verificato anche con il Presidente deve essere fissata al primo Consiglio utile successivo, se era intendimento di questa Amministrazione portare l'argomento di puto che lo possiamo discutere tutti insieme al primo Consiglio utile, però, consigliere dell'ULSS, lei ha fatto l'interpellanza che va per Regolamento al primo Consiglio adesso, siccome il Sindaco credo che abbia risposto perché vi è la verifica da parte degli uffici.
Sì, però mi fa terminare i Consiglieri Angeli, volevo dire se lei ha fatto l'interpellanza il Sindaco ha risposto ad un'interrogazione per la quale si evidenziava evidentemente lo stesso argomento.
È stato detto che gli uffici stanno facendo i riscontri per verificare la possibilità. Evidentemente questo sta accadendo in questi, in queste ore e nei prossimi giorni lei ha fatto un'interpellanza e sta lì non la toglie nessuno consigliera Angelilli, che cosa deve rispondere dal Sindaco velocissimamente, anche in funzione dell'interpellanza, che comunque verrà portato in Consiglio e sarà oggetto di discussione al prossimo Consiglio comunale. Anche in questo caso la proposta è quelle che sono le risultanze da parte degli uffici. Vediamoci, incontriamoci e stabiliamo anche insieme i parametri senza venire in Consiglio comunale, ma anche se anche non in Commissione, anche magari anche in questo caso in Conferenza dei Capigruppo, in maniera in maniera da poter valutare insieme i parametri ed anche in questo caso, siccome dovrebbe essere un provvedimento importante fare in modo che venga approvato poi in Aula all'unanimità, perché sono dei provvedimenti dove se la e comunica Seta dimostra nel proprio Consiglio unanimità. Forse è un segnale importante anche per la cittadinanza. Solamente questo grazie va bene. Consigliere Angelillo, grazie,
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno. Interrogazioni.
E quindi però si dà risposta scritta, consigliera, Re Lear o okay, e non è scaduta tra l'altro, ma.
No, siccome era dice no, stavo stavo, stavo dicendo un'altra cosa, sono convinto che la risposta arriverà atteso che non è nemmeno scaduto interno, ma è a risposta scritta io pensavo che fossero una risposta orale, quindi okay, grazie allora.
Come dicevo, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno interrogazioni Consigliere Terrusi, prego sì, grazie Presidente allora prima interrogazione al Sindaco, all'Assessore, al dirigente competente, la sottoscritta consigliera comunale. Premesso che nella mattinata odierna è stata resa nota la notizia di un grave furto, con scasso ai danni di un noto ristorante di Castellaneta episodio che desta forte preoccupazione nella comunità, che tale evento si inserisce in una serie di furti che negli ultimi mesi stanno interessando il territorio comunale, colpendo non solo le attività commerciali ma anche alcune abitazioni private, particolare allarme proviene dalle aree rurali alle campagne dove si tra si registrano ripetuti furti di trattori e bestiame e da settembre 2025 ad oggi ho presentato diverse interrogazioni sul punto, in seguito alla richiesta della sottoscritta di investire il prefetto della questione. Il Sindaco ha comunicato l'avvio delle procedure per la convocazione di un tavolo per la sicurezza, assicurando che la cittadinanza sarebbe stata informata sugli esiti, considerato che a oggi non risultano pervenute risposte puntuali alle interrogazioni presentate. Permane un diffuso stato di preoccupazione tra cittadini, operatori economici. Si interroga il Sindaco, l'Assessore ai dirigenti competenti per sapere se sia stata effettivamente convocato il tavolo tecnico per la sicurezza con il prefetto. In caso affermativo, quali siano state le risultanze, le misure concordate, quali azioni concrete si erano state adottate o si intendono adottare per contrastare l'ondata di furti che Center da interessando non solo il territorio comunale ma anche extracomunale, se l'impianto di videosorveglianza comunale risulti integralmente funzionante, con particolare riferimento alle aree urbane e rurali maggiormente colpite e in caso di malfunzionamento, quali interventi di manutenzione o potenziamento siano stati programmati e quali in quali tempistiche, se l'Amministrazione non ritenga necessario adottare strumenti ulteriori e più efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini, delle imprese e delle aziende agricole?
Questa è la prima interrogazione.
Ce n'è una posso continuare.
Allora ce n'è una che riguarda in realtà ce n'è una che riguarda una segnalazione che ho fatto prima, verbalmente poi per iscritto il 21 febbraio 2026 agli riguarda una perdita che da circa un mese.
Ha interessato Via Cesare Battisti, ha determinato una fuoriuscita di acqua bianca, ma diciamo sotto gli occhi di tutti che arrivava fino a giugno, ha già San Francesco, per per con per capire volevo sa, ho visto che forse nella giornata di ieri,
Sono stati effettuati dei lavori, volevo chiedere se erano i lavori che interessavano quella zona e se l'intervento eventualmente è stato considerato un intervento risolutivo della debba della problematica, sia in considerazione del evitare il dispendio, diciamo di acqua sia per una questione di pericolosità perché effettivamente la presenza di acqua sul manto stradale può essere particolarmente pericoloso soprattutto per, diciamo le moto non so se sul punto mi potete rispondere anche subito, se i cui lavori erano, diciamo gli stessi.
E poi no vada avanti Sindaco.
Assessore.
Okay.
Poi allora, ultima interrogazione, credo sì.
Allora del 24 febbraio, ultimo scorso, è stato pubblicato sull'albo pretorio una determina a firma del dirigente del to gentile con la quale gli è stato il conferimento all'avvocato, strumento di resistere, per motivi aggiunti presentati da alcuni concessionari cosiddetti balneari al famoso bando per le assegnazioni dei lotti demaniale a Castellaneta Marina nella determina si parla di un'ulteriore spesa di 10.000 euro complessivi,
Diciamo sulla vicenda.
Non serve un particolare sforzo perché della questione ci siamo interessati singolarmente, ma anche come opposizione esattamente un anno fa, e a questa nota vicenda definita cosiddetta balneari. È una vicenda che ha fatto anche, in un certo qual modo, tra traballare la stabilità di questa Amministrazione, no, assistendo a dimissioni reintegri soprattutto.
Degli attacchi fatti dal Gruppo con la consigliera Terrusi, quindi alla sottoscritta e come consigliera comunale è come avvocato in ordine, proprio a dei dubbi che venivano riservati sulla validità del bando, sulla necessità, sulla inevitabile come sta accadendo circostanza in cui lo stesso iter sarebbe sarebbe portato avanti avrebbe determinato ulteriori costi, ebbene, la popolazione dell'anzidetta determina ci dimostra che il contenzioso amministrativo per i lotti demaniali non è ancora terminato a distanza di quasi un anno, pur se era stato detto che era una questione irrisolta.
Con la presente si interroga il Sindaco e l'Assessore per conoscere i motivi per i quali siano stati siano ancora pendenti ricorsi amministrativi innanzi al TAR di Lecce e quanto sia stato speso fino ad ora per i giudizi di cui sopra, lo stato della procedura concorsuale per l'assegnazione dei lotti le intenzioni di codesta Amministrazione comunale per l'imminente stagione estiva gli Este la redazione del Piano comunale delle Coste,
Grazie grazie, consigliere delusi,
Ci sono altre interrogazioni, Consigliere Angelillo, prego,
Sì, sarò velocissimo la prima interrogazione in merito ai lavori in corso per i nel territorio di Castellaneta in merito alla fibra. In questo momento ci sono dei lavori in corso a Castellaneta, però, nel frattempo anche su Castellaneta Marina. L'azienda incaricata sta prendendo le misure, sta assegnando a terra i vari interventi che prevedono interventi in varie strade da cui lungomare il centro di Castellammare di nel centro di Castellaneta. Su questi interventi chiedo al Sindaco, all'Assessore e anche agli uffici, e quindi la domanda è in che modo intendete agire per tutelare le strade di Castellaneta e di cassetta Marina, perché gli interventi, purtroppo, vengono fatti in maniera abbastanza rapida, ultraveloce come la fibra, però, in realtà, in questo modo gli interventi di ripristino molto spesso lasciano a desiderare, rendendo le strade anche quelle fatte da poco e nuove praticamente impraticabili. Inoltre, per quanto riguarda questo tipo di interventi, sapere anche la tempistica, perché pensare di dover rompere a cassetta Marina il centro lungomare, magari nei prossimi mesi in cui saremo praticamente in estate, dove bisognerebbe fare delle valutazioni. Mi sono già interfacciato con gli uffici mi hanno spiegato che, essendo fondi del PNRR, quindi no, il Comune in merito non può negare l'intervento, però di certo l'autorizzazione può essere concessa subordinando anche a delle modalità di ripristino, per esempio, che non sia semplicemente i 30 centimetri 40 centimetri che vengono tagliati per poter fare riferimento della fibra. Ma magari fare un intervento più ampio in maniera che non rimanga il buco, perché se chiudono soltanto la fascia dopo un po' si scalfisce e nascono le buche su lungo tutto il percorso che praticamente attraversa tutto il Paese. Quindi chiedo se si sta provvedendo a chiedere alle aziende incaricate dei lavori a ripristinare, tenendo conto di una fascia molto più ampia rispetto a quella prevista, il decreto scavi che un decreto vecchio e non me lo ricordo perché abbiamo dovuto affrontare in passato con la situazione prevede addirittura che l'Amministrazione comunale possa subordinare l'autorizzazione a. È la ditta che interviene debba ripristinare per cinque volte la larghezza del del foro che viene effettuato. Quindi, se viene effettuato un buco di 20 centimetri, si può chiedere che facciano un metro di asfalto. Quindi le chiedo se già si è intervenuti quali sono le modalità di intervento, quali sono le autorizzazioni concesse? È una attenzione particolare a questo tipo di interventi perché, se da una parte è importante avere la fibra dall'altra, è altrettanto importante avere delle strade che rimangano in piena efficienza. Quindi, cos considerare i tempi di intervento i mesi in cui intendono intervenire, soprattutto magari nelle strade principali e anche la modalità di ripristino per quanto riguarda questo tipo di interventi.
La seconda interrogazione riguarda un argomento che ha già toccato anche alla consigliera Terrusi che ciò sarebbe le concessioni balneari,
Pochi giorni fa sul giornale la Gazzetta è uscito un articolo che parlava di proroga per le concessioni, quindi, stante il bando in corso e le operazioni, credo di apertura delle buste quello che chiedo all'Amministrazione e se effettivamente si intende procedere con la proroga per l'anno 2026 o si intende al contrario attribuire i le concessioni balneari attraverso il bando in corso, quali sono i tempi previsti, essendo già ormai nel mese di marzo e quindi in piena programmazione estiva? Quindi, la domanda è quali sono le intenzioni dell'Amministrazione in merito alle concessioni balneari. terza e ultima interrogazione è in merito alla questione cimitero.
Come già in passato, avevo segnalato che la gestione del contenzioso con la società che ha in gestione il cimitero è una gestione che sta portando danni dal punto di vista economico-finanziario nel comune di Castellaneta.
Ho acquisito agli atti nei giorni scorsi i due nuovi decreti ingiuntivi 1 ormai passato ormai in come definitivo, e il secondo che è stato proposto nei giorni scorsi 2 febbraio, se non sbaglio, 2026 con i quali la società richiede il pagamento di altre tre annualità per un completo una spesa complessiva che supera i 300.000 euro siccome c'è già un giudicato anche se abbiamo fatto ricorso e per quel giudicato abbiamo dovuto già pagare il 2022 chiedo,
Per quale motivo per il 2023 e 24 e 25 non si è provveduto al programma a pagamento sempre stante, in attesa della successiva sentenza. Però al momento l'unico elemento certo è il giudicato e perché invece abbiamo dovuto attendere che facessero decreto ingiuntivo è ancora oggi per il 2023 e 24 non è stato effettuato il riconoscimento del debito fuori bilancio e il pagamento è ulteriormente né per il 2025. Abbiamo di nuovo che abbiamo dovuto aspettare ancora che ci facessero un ulteriore decreto ingiuntivo e decreto ingiuntivo. Significa pagare spese legali, significa pagare interessi e pagare un aggravio anche nelle somme che potremmo tranquillamente evitarci, salvo poi se dovessimo aver ragione, noi negli altri gradi di giudizio, chiaramente per stornare le somme non dovute che erano state versate. Però perché esporci e pagare di più oggi pagare le spese legali Spa pagare interessi di mora e quant'altro. Quando avremmo potuto tranquillamente evitarci questo tipo di problematica, quindi chiedo all'Amministrazione quali sono le intenzioni e perché viene gestito un tipo di rapporto in questo modo.
Con evidenti aggravi di spese a carico del Comune di Castellaneta. Grazie, ho terminato.
Grazie consigliere Angelillo, ci sono altre interrogazioni, mi pare di no, quindi il Consiglio termina qui, saluto tutti coloro che ci hanno seguito, ci vediamo al prossimo Consiglio comunale,