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CC Castellaneta 29.01.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti e benvenuti a questa seduta di Consiglio comunale, oggi trattiamo il question time, do la parola al Segretario per l'appello.
Giambattista Di Pippa.
Marianna Matarrese.
Anna Ruggi.
Non lo so.
Insieme a quella tra Colangelo, poliziotti Spini grazie Di Pippa.
La questione De Bellis.
Alida russo.
Donatello Lemma ora, se Giandomenico.
Catania, Pancallo.
Stefania Giannico.
Walter Rochira, Francesca Re.
Vaia Terrusi.
Tommaso Tria Giuseppe Angelillo.
6 assenti.
Grazie Segretario, quindi passiamo al primo punto all'ordine del giorno, interrogazioni risposte, prego la parola al Sindaco.
Sì, grazie Presidente, prima interrogazione, consigliera Terrusi, interrogazione del 27 gennaio.
Con la quale si interrogano il Sindaco e il dirigente del settore agricolo 27 gennaio.
È rappresentata rappresentata qualche giorno fa questa Amministrazione tempestiva nel nel rispondere alle interrogazioni, quindi dopo neanche due giorni rispondiamo.
Vi sta crollando il mondo addosso distacco, la.
Continuiamo grazie al GRA, siccome la consigliera Terrusi mi ha chiesto di rispondere subito alle sue interrogazioni per suoi impegni, sto procedendo alla lettura che riguardano le risposte all'interrogazione della consigliera Terrusi.
In merito all'avvio delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito delle generate del mese di gennaio.
2020 si per sapere se siano state avviate le procedure amministrative necessarie per la ricognizione dei danni causati causati dalle gelate verificatesi nei periodi sopraindicati.
Si comunica che l'Ente con nota protocollo numero 16 48 del 16 gennaio 2026, nota a firma del sottoscritto, concertata anche con il delegato all'agricoltura Orazio Giandomenico, ha provveduto a segnalare agli enti competenti Regione Puglia, servizio, agricoltura provinciale e il Ministero delle politiche agricole il verificarsi degli eventi gelidi occorsi nei giorni 12 e 13 gennaio quale primo adempimento propedeutico all'eventuale attivazione delle procedure di competenza sovraordinata. Contestualmente, il settore agricoltura ha avviato una fase istruttoria preliminare di raccolta delle segnalazioni provenienti dalle aziende agricole del territorio, finalizzata alla predisposizione di un quadro conoscitivo dei danni subiti. Il secondo quesito della consigliera si chiede se il Comune abbia trasmesso intenda trasmettere alla Regione Puglia la formale richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Si precisa che la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale rientra nelle competenze della Regione, previo accertamento dei presupposti normativi e tecnici previsti dalla legislazione vigente. Il Comune ha provveduto, come già riscontrato nel quesito. 1 alla tempestiva segnalazione dell'evento e, una volta completata la fase di raccolta delle segnalazioni delle aziende agricole, trasmetterà agli enti competenti l'elenco riepilogativo delle stesse a supporto delle valutazioni regionali in ordine all'eventuale attivazione della procedura declaratoria.
Il terzo quesito quali iniziative l'Amministrazione comunale abbia intrapreso o intenda intraprendere a tutela delle aziende colpite. L'Amministrazione comunale ha intrapreso le seguenti iniziative immediata immediata segnalazione dell'evento agli enti competenti attivazione della raccolta delle segnalazioni delle aziende agricole danneggiate ulteriori iniziative saranno valutate eventualmente attività attivati delle azioni alle determinazioni che verranno assunte dagli enti sovraordinati. Apro una breve parentesi. Quando il 16 gennaio, inoltrato agli enti competenti, la segnalazione era pervenuta una sola richiesta da parte di una sola azienda. Successivamente sono pervenute altre richieste e al momento da quello che mi riferisce l'ufficio, siamo intorno alle 13:14 segnalazioni, ultimo quesito se sia previsto un coordinamento con l'assessorato regionale all'agricoltura e con l'UPA di Taranto al fine di supportare tempestivamente gli operatori del settore. L'Amministrazione comunale, che gode di ottimi rapporti con l'assessorato regionale all'agricoltura e con il nuovo assessore, così come con il suo predecessore, Donato Pentassuglia, anche con l'attuale Francesco Paolicelli, attiverà tutto quello che nei nostri poteri, come forme di coordinamento interlocuzioni, inter istituzionale, affinché appunto si possa supportare tempestivamente gli operatori del settore agricolo,
Grazie Sindaco, Consigliere Terrusi, prego, grazie Presidente, mi ritengo soddisfatta della del fatto che la nota ha avuto un immediato riscontro, quindi grazie.
Prego, Sindaco.
Sempre interrogazione presentata dalla consigliera Terrusi, questa in riferimento.
All'ultimo question-time che riguarda che riguarda.
Che riguarda, a seguito delle piogge della notte scorsa e segnalazioni fatte da questo, si è resa necessaria la chiusura del tratto della passeggiata riguarda appunto.
La questione della viabilità e della passeggiata, il dirigente della sesta area, il comandante della Polizia locale Perrone, risponde con riferimento all'interrogazione del 9 dicembre della consigliera Terrusi, si comunica che la circolazione stradale è sempre stata scorrevole nel nostro centro abitato, la chiusura temporanea di via Duomo, ma sul tratto che va da Piazza, Umberto a via Torre Campanella a seguito delle motivazioni ben note, ha determinato un rallentamento del traffico. Attualmente l'apertura di via Roma a doppio senso di circolazione non porterebbe alcun beneficio, in quanto da via Roma in direzione Bari da circo la circolazione veicolare interdetta a causa della chiusura.
Del suddetto tratto nell'interrogazione, appunto la consigliera chiedeva che venisse disposta l'apertura a doppio senso di marcia di via Roma e il Comandante risponde rileggo la de la risposta che appunto l'apertura di via Roma a doppio senso di circolazione non porterebbe attualmente con lo Stato, diciamo contingente attuale non porterebbe alcun beneficio in quanto da via Roma in direzione Bari, la circolazione veicolare è interdetta a causa della chiusura del suddetto tratto.
Grazie Sindaco, Consigliere delusi, prego grazie rispetto alla risposta del Comandante, ovviamente prendo atto che lo stesso ritiene l'apertura a doppio senso di marcia di via Roma, una soluzione, diciamo poco evidentemente utile a far defluire il traffico.
Però è stato sottoposto al comandante anche da parte degli altri consiglieri comunali.
Fermo restando anche le nostre disponibilità a guardare insieme la ricerca di un piano alternativo del traffico che possa evitare la congestione che effettivamente si crea in paese, in particolare nei giorni di mercato. Quindi mi auguro che il comandante possa ritornare ad occuparsi di questa questione e a poter valutare o proporre lui stesso un piano alternativo al al traffico che magari possa non vedere Viarum a doppio senso di marcia, come avevo inizialmente proposto io, ma che abbia soluzioni diverse. L'importante è ottenere l'obiettivo, ripeto, quello di far defluire più facilmente il traffico, anche in considerazione del fatto che la passeggiata sarà chiusa per un periodo più o meno lungo, grazie.
Grazie consigliera Terrusi, procediamo, prego, Sindaci, Presidente, allora, per restare sempre sullo stesso argomento, rispondo all'interrogazione della consigliera Giannico, che riguarda sempre la viabilità in merito alla chiusura del tratto di via Roma. Giusto un inciso e una parentesi, un conto sono i lavori di riqualificazione della passeggiata, che richiederanno ancora, ovviamente e comprensibilmente Delta del tempo. Altra questione riguarda la riapertura del tratto di via Roma, che non riguarda che non comporterà lo stesso tempo, e la stessa tempistica è lo stesso cronoprogramma della passeggiata. Ma parliamo di tempi molto ma molto più brevi e ci stiamo lavorando. Contiamo la prossima settimana di ricevere.
La progettazione e gli interventi che occorrerà eseguire su via Roma.
La scorsa settimana sono state fatte le trivellazioni per delle indagini e stiamo attendendo i risultati da parte del laboratorio, dopodiché sarà presentata. La progettazione che, ripeto, riguarda il consolidamento di via Roma attraverso delle iniezioni di cemento. Insomma, poi, la parte tecnica, non appena verrà depositato il bel il progetto, né ne daremo ne daremo notizia. Quindi scindiamo via Roma con la passeggiata. Saranno due tempistiche totalmente diverse, perché è obiettivo di tutti, non solo dell'opposizione, ma soprattutto di questa Amministrazione che quotidianamente è impegnata ad affrontare criticità. È emergenze riaprire il tratto di via Roma, essendo l'unico tratto la viabilità principale che collega la parte sud, con la parte nord e quindi Taranto-Bari della nostra città. Non essendoci arterie, diciamo, secondarie di.
Che che che diciamo che impediscano di entrare all'interno del centro abitato. Purtroppo queste sono le pecche del passato, ma quando parlo di passato parlo di tutto l'arco, diciamo l'arco amministrativo perché non si è provveduto. Ecco a dotare di una circonvallazione è quella che la la viabilità locale. Per ritornare all'interrogazione della viabilità delle criticità sulla viabilità per.
Diciamo affrontare anche quelle che sono le possibili alter alternative. Il comandante, sempre della Polizia locale, risponde alla consigliera Giannini. Con riferimento all'interrogazione del 9 dicembre 2025 si comunica che la chiusura temporanea della circolazione stradale del tratto di via Roma che va da Piazza, Umberto avviatore campanelle ha determinato un rallentamento del traffico veicolare, è dovuto anche al al fatto dal fatto che nel nostro Comune non esiste una tangenziale e pertanto i veicoli provenienti da via tanto sono obbligati a percorrere via Mastrobuono via Fleming via via delle Spinelli, via Caduti 11 settembre, via Pascoli via Filzi. Ciò premesso, si evidenzia che gli automobilisti giunti sul via delle Spinelli, oltre a percorrere via Caduti 11 settembre perché diciamo, è abitudine da parte della stragrande maggioranza imbucarsi su via Caduti 11 settembre, quando si potrebbe andare un po' più avanti e percorrere le vie alternative come via Pascoli ovvia, Fabio Filzi. Laddove no, notano un incollò incolonnamento dei veicoli è fatto notorio che la circolazione stradale nel nostro centro abitato è sempre stata scorrevole e che solo la chiusura temporanea del predetto tratto di via Roma sta comportando, in alcune ore della giornata, tali rallentamenti fisiologici della circolazione stradale. Alla luce di quanto sopra esposto, per quanto concerne l'installazione dei dossi artificiali su diverse vie del centro abitato si comunità si comunica che gli stessi hanno aumentato i livelli di sicurezza della circolazione stradale e pedonale con la funzione di ridurre la velocità dei veicoli ed hanno altresì ridotto il numero dei sinistri stradali nell'anno 2025 rispetto all'anno precedente.
Grazie Sindaco, Consigliere, Giannico, prego, grazie Presidente.
Naturalmente allora diciamo che sono parzialmente soddisfatta della risposta perché in realtà la mia interrogazione comunque poneva ancor di più se è possibile l'attenzione e l'accento sulla questione legata evidentemente alla compresenza sia delle chiusure evidentemente dovute ai lavori e quant'altro è del mercato, quindi era nello specifico via Caduti via via Caduti 11 settembre resta, diciamo, l'unica arteria percorribile, quindi rendendo sostanzialmente in un praticabili le possibilità offerte dal comandante, perché io con l'auto non riesco a superare via Caduti 11 settembre e perché dovrei entrare dentro il mercato praticamente per fare la via Pascoli l'altra via sì,
Non ho capito.
No, allora io allora riavvolgiamo il nastro.
Intanto diciamo una prima questione era quella dei veicoli provenienti data direzione Taranto, ovviamente, i quali magari si rifletteva anche insieme, se fosse anche possibile, magari installare una segnaletica temporanea al semaforo in via Mastrobuono quello che resta del semaforo in via Mastrobuono per invitare chi arriva da Taranto a svoltare in via delle Spinelli onde evitare che si ritrovi in via Mastrobuono scusami onde evitare che si ritrovi a propria insaputa in via Torre Campanella perché non è sempre agevole tra tra l'altro mi mostrava la consigliera Terrusi questa mattina.
Si è bloccata un'ambulanza, c'è un video, si è bloccata un'ambulanza sotto l'arco dei calderai, quindi magari provare a.
Pro.
Assessore, io posso anche concordare con lei sul mancato rispetto, però bisogna se io ripeto sto semplicemente dando il mio parere se fosse possibile installare una cartellonistica temporanea per indicare la svolta in via Mastrobuono, è evitare proprio che si crea il problema che un mezzo arrivi in via Torre Campanella, da un lato, dall'altro, la mia proposta, se percorribile, naturalmente era quella almeno o di lasciarlo così, o almeno nei giorni in cui c'è il mercato, perché è realmente penso che l'abbiamo visto tutti quanti e terribile la la coda alla fila che sicli crea da via delle Spinelli in poi,
O di rendere se fosse sempre possibile, anche a doppio senso di marcia via Trieste, per provare a far defluire no, è una proposta per provare a far defluire il traffico in più. Se anche questo non fosse possibile, non ritenete, magari è opportuno, almeno nel giorno del mercato, mandare dei Vigili della Polizia locale per insomma, far defluire il traffico in maniera più scorrevole? È chiaro a tutti, come ha detto il Sindaco prima e come dire, che è una questione che credo che stia a cuore a tutti quanti, per cui magari, se se queste proposte possono essere accolte in questo senso, probabilmente riusciremmo ad ottenere effettivamente un risultato migliore di quello che è anche per la questione dei dossi. Credo che il Comandante Perrone abbia fatto un cenno all'installazione dei dossi artificiali. In realtà la mia domanda era specifica e riguardava in particolare la via Aldo Moro, perché in via Aldo Moro sono stati prima installati dossi, poi è iniziata la la realizzazione della pista ciclabile e quindi questi dossi sono stati sostanzialmente tagliati e non so se poi sono stati riutilizzati altrove. Non è dato sapere questo, quindi in realtà la mia domanda era sulla tempestività e sulla compatibilità degli interventi. Perché prima mettiamo i dossi, spendiamo del dei dei soldi pubblici e dopo andiamo a tagliare i dossi per la pista ciclabile, attualmente sulla pista ciclabile. Naturalmente, come per legge, non è interessata dai dossi artificiali. Quindi queste sono le proposte e mi auguro diciamo che possono essere accolte grazie.
Grazie.
Prego la parola al Sindaco.
Signor Presidente, sempre nell'interrogazione questa a firma di tutti i Consigli di sì, sempre in merito a via Roma, prima di rispondere, visto che siamo sempre sullo stesso tema,
La fascia oraria più critica è 8 8 e 30.
Che è la fascia durante la quale si insomma si accompagnano i ragazzi, i bambini a scuola, in quella fascia oraria, gli agenti di Polizia locale sono impegnati davanti alle scuole, quindi o li mettiamo davanti alle scuole, che è una priorità oppure li distraiamo su altre arterie finito il servizio davanti le scuole, gli agenti e soprattutto il mercoledì si spostano in via delle Spinelli, perché qual è qual è l'altra criticità che è vero che c'è una situazione critica per via della chiusura del tratto di via Roma, ma è vero anche che non è un problema di oggi che in via delle Spinelli, per intenderci dove c'è il divieto di fermata e di sosta all'alt di sosta all'altezza dell'Agenzia generali parcheggiano le macchine e quindi i vigili. Gli agenti di Polizia locale è terminato, il servizio davanti alle scuole si spostano in via delle Spinelli perché puntualmente ogni mercoledì, ma non da oggi, da tempo devono sanzionare i veicoli che si fermano o sostano in quel tratto è quel tratto e sensibile, perché c'è l'intersezione tra via Caduti 11 settembre.
Via Togliatti via via delle Spinelli, con i pullman che devono che devono girare, quindi è molto sensibile e questo aggrava ulteriormente quindi gli agenti di polizia locale finito il servizio si spostano in via delle sue delle Spinelli e quindi c'è un controllo che è stato rafforzato in questo periodo, durante il quale vi è la criticità, ormai ben nota, della chiusura del tratto di via autonoma rispetto ai dossi rispetto al via. Aldo Moro, dove l'intervento di messa in sicurezza che avevamo che avevamo adottato con l'installazione dei dossi, con il rifacimento di tutto il marciapiede con la sostituzione della di della ringhiera, si è inserito il progetto della via dello Sport dei Giochi del Mediterraneo.
I dossi, quei tratti, quei pezzi di dossi che sono stati rimossi non sono stati, diciamo, portati al CCR o al macero, ma so sono conservati e noi li possiamo utilizzare o come pezzi sostitutivi, perché poi col passare del tempo diciamo vi è la necessità di fare la manutenzione sui dossi e quindi vi è la necessità di sostituirli oppure di inserire un nuovo di installare un nuovo dosso in un'altra zona. Mi ero impegnato di installarlo e procederemo nei prossimi giorni, considerato che è stato anche di fatto il manto stradale da parte di chi aveva.
Installato i sottoservizi Acquedotto pugliese ed Enel, e mi riferisco al tratto che porta verso il nuovo complesso residenziale, antistante il convento antistante la Villa dei Sette Pozzi, quindi non vi è nessuno sperpero delle risorse pubbliche, anzi.
E anticipiamo questa notizia che abbiamo ricevuto ieri. Il Comune di Castellaneta è stato ammesso e insieme sono stati ammessi 10 comuni. In tutta Italia. Abbiamo ottenuto, da parte del Ministero dei trasporti, il finanziamento per la Ciclovia, la cosiddetta Via dello Sport, quindi il completamento. Tuttavia, Aldo Moro via delle Spinelli, viale Europa, sino a giungere a allo stadio De Bellis un finanziamento di oltre 600.000 euro, e questo è un risultato positivo che ha seguito direttamente il delegato De Bellis, di concerto con l'assessorato ai lavori pubblici. Insomma, un lavoro, un lavoro corale che ha portato ad ottenere un importante risultato che deve essere realizzato entro il 2000 e il 2026, e questo si inserisce, diciamo in un'area che ormai vede una completa riqualificazione tra il palazzetto dello sport, tra l'astrazione, tra contrada Fontanelle, che collega via Aldo Moro, con la stazione ferroviaria e quindi ci sono importanti importanti Invest, investimenti che si stanno facendo nella riqualificazione, nella riqualificazione di una parte che una volta era periferica, ma adesso si può anche non definire più periferica, per l'attenzione che questa Amministrazione via posto, ritornando all'interrogazione.
Risponde risponde l'interrogazione raccoglie anche un'altra interrogazione della consigliera al re che ha presentato, diciamo fuori, dal Consiglio comunale, che riguarda il i lavori, sempre di rifacimento della passeggiata Valentino.
Il nuovo responsabile della quarta area, l'architetto dei fini, si risponde in riferimento alle interrogazioni consiliari presentate dalla consigliera a Reggio Annicco Terrusi, è ovviamente da tutti i firmatari della precedente concernenti i lavori di rifacimento della passeggiata Rodolfo Valentino, si rappresenta quanto segue preliminari preliminarmente si evidenzia che con decreto sindacale dell'8 gennaio 2026, il numero 9 è stato nominato il nuovo responsabile dell'ufficio lavori pubblici a seguito delle crisi criticità riscontrate. La messa in sicurezza dell'area è stata tempestivamente predisposta mediante disposizioni urgenti in partite dei tecnici incaricati e successivamente alla propria nomina del responsabile dell'ufficio. Lavori pubblici con riferimento all'attività svolta dall'ufficio si rappresenta pertanto che, con nota protocollo 460 dell'8 gennaio, è stata disposta la convocazione urgente del direttore dei lavori del coordinatore, della sicurezza e delle impresa esecutrice, fissata per il 14 gennaio 14 gennaio. Si è svolto il primo incontro, ovviamente, alla quale abbiamo preso parte sia il sottoscritto che l'assessore ai lavori pubblici Rizzi con nota del 15 gennaio numero 15 0 9, si chiedeva ai soggetti coinvolti nella procedura di intervenire con urgenza in relazione alla segnalazione pervenuta dalla polizia locale in pari data con nota del 22 gennaio 2026 numero 26 17, il RUP trasmetteva una disposizione di servizio al direttore dei lavori, al coordinatore della sicurezza all'impresa, finalizzata, tra l'altro, ad avere notizie sull'eziologia del danno e a dar luogo a tutte le attività atte alla tutela della privata e pubblica incolumità. Oltre alla tutela dei beni di questo civico, ente con nota del 23 gennaio numero 26 66, il RUP trasmetteva a disposizione di servizio numero 2 al direttore dei lavori all'impresa, al fine di dare avvio a quanto disposto dall'articolo c'è 120 comma 15 bis del decreto legislativo 36 del 2023, ovvero alla verifica in contraddittorio con il progettista e l'appaltatore finalizzata ad individuare tempestivamente soluzioni coerenti con il principio del risultato. Con nota del 28 gennaio, la numero 33 22 euro adottava una nuova disposizione nei confronti del direttore dei lavori, coordinatore della sicurezza e dell'impresa, finalizzata, tra l'altro all'esecuzione di tutte le lavori. L'elaborazione di misure necessarie alla tutela dei beni dell'amministrazione, con particolare riferimento al muro di contenimento tra via Pirandello è via Roma, garantendone la stabilità e la sicurezza di quanto sopraesposto. Anche in considerazione della notevole complessità irrilevanza intervento, si evince come l'ufficio competente abbia posto in essere tutte le attività necessarie a garantire la tutela dei beni dell'Amministrazione della pubblica e privata, incolumità.
Ovviamente la la nota del RUP si aggiunge a quello che ho detto. Ho detto in apertura, che sintetizziamo con nel ribadire che vi è la massima attenzione e il lavoro quotidiano di tutta l'Amministrazione comunale, quindi parte esecutiva, con gli uffici affinché si divenga a strettissimo a strettissimo giro, con la riapertura del tratto di via Roma e con il riavvio dei dei dei lavori, perché è interesse di tutta la comunità. Credo, ma ne sono convinto che la passeggiata, i lavori, vengano conclusi e la passeggiata ritorni ad essere quel luogo che è sempre stato cioè un luogo di incontro sociale e di relazioni di relazioni sociali, ovviamente con una passeggiata completamente con un look completamente completamente rifatto. A questo aggiungiamo perché ovviamente, il nuovo RUP, il nuovo responsabile, ha fatto una cronistoria di quello che la sua competenza, cioè a partire dall'8 gennaio in poi, ma cito un altro appuntamento noi, il 30 dicembre, abbiamo effettuato un sopralluogo con la Sovrintendenza, perché sapete benissimo che quello ha un muro che ha circa 200 anni. Quindi vi è il vincolo della Sovrintendenza e per intervenire su quel muro è necessario avere il parere della sopra intendenza. Quindi è stato un un incontro che abbiamo che abbiamo avuto con il Sovrintendente, molto fruttuoso e positivo, perché diciamo, c'è la leale collaborazione tra diversi enti e tra diverse pubbliche ami amministrazioni, quindi vi è un'attività in essere che ormai dura. Da diverse settimane ormai siamo in procinto di chiudere l'iter amministra l'iter amministrativo per riprendere i lavori e per eliminare la criticità che ripeto ormai è noto a tutti e cioè la chiusura del tratto di via Roma.
Grazie Sindaco.
Ed è anche la risposta alla mia interrogazione del 1 gennaio, questa Sindaco Sindaco, il Consigliere, lei chiede la mia interrogazione del 1 gennaio, questa.
Perché in parte si dice che gli argomenti?
Quella mia, sulla passeggiata del 1 gennaio protocollata.
Sì.
Sì, sempre alla passeggiata, però chiedevo anche altre cose adesso non ho l'interrogazione sottomano, vado a memoria, ma chiedevo se ci fosse un cronoprogramma, la durata degli interventi su via Roma, se l'Amministrazione avrebbe aperto un canale di comunicazione più diretto con i cittadini e soprattutto per le attività commerciali presenti sul tratto di via Roma se si era pensato a qualche misura di sostegno per gli stessi.
La l'interrogazione era la risposta scritta Sindaco, quindi, se vuole, mi può rispondere.
Per iscritto, altrimenti, ascolto adesso.
Allora, in merito ai diversi quesiti che lei ha posto, questa è in parte un'interrogazione e in parte una richiesta di accesso agli atti in merito alla richiesta di accesso agli atti. Se lei necessita del cronoprogramma della relazione generale del quadro economico economico, del computo di tutta la documentazione attinente al progetto, fa richiesta di accesso agli atti. In merito agli altri quesiti che lei ha posto sulla comunicazione, questa Amministrazione comunica quando vi sono notizie da comunicare, notizie, certe note ufficiali e l'ho fatto anche di recente durante durante l'evento, la cerimonia di San Sebastiano, dove ho risposto era un incontro pubblico. C'erano dei cittadini e ho risposto ai cittadini che mi ponevano domande anche sulla passeggiata, così come anche su altre opere pubbliche. È così come abbiamo fatto oggi, rispondendo a una serie di interrogazioni riguardanti sempre lo stesso argomento. Quindi, questa Amministrazione comunica quando vi sono notizie ufficiali da comunicare alla cittadinanza. Non posso comunicare ogni giorno dicendo il RUP ha scritto una nota. Il RUP ha scritto al direttore dei lavori, perché altrimenti, quando ci saranno notizie, certo e cioè chiusa tutta la parte amministrativa, chiuso tutto l'iter tecnico, preso atto approvato, validato il progetto la variante si ricomincia con i lavori di riqualificazione della passeggiata, così come si dà inizio ai lavori di consolidamento della di via Roma. Quindi questo non appena i progettisti che poi si terranno nel protocollo erano in Comune.
L'integrazione della progettazione piuttosto che la variante e ne daremo comunicazione in merito alle attività commerciali, a questo ente non è pervenuta nessuna richiesta, richiesta risarcitoria di indennizzo, perché un conto è.
E noi capiamo e comprendiamo benissimo che vi è una criticità in atto che ovviamente ha creato e crea dei disagi alle attività commerciali, a chi abita, a chi risiede nella nella zona, agli automobilisti, all'intera città, ecco, mettiamola così all'intera città, ma a questo ente non sono pervenute richieste risarcitorie, richieste di indennizzo da parte dei commercianti perché poi una richiesta risarcitoria pub approvata rispetto ai fatturati degli anni precedenti? Al momento le posso dare questa notizia. Non è arrivato all'ente nessuna richiesta risarcitoria, nessuna richiesta di indennizzo per mancati introiti o per ka o per un calo di fatturato nel momento in cui dovessero giungere delle richieste da parte dei commercianti, ovviamente valuteremo la veridicità, valuteremo fare dell'Amministrazione, come in ogni caso di contenzioso di precontenzioso farà le sue le sue valutazioni.
Credo di aver risposto rispetto a quello.
Allora, rispetto alle tempistiche, come ho detto prima, stiamo aspettando una settimana fa sono state fatte delle trivellazioni.
Lo stiamo aspettando, i progettisti tecnici stanno aspettando le analisi di laboratorio non appena arriveranno le analisi di laboratorio,
I tecnici presenteranno la progettazione, che è molto poco, probabilmente prevederà delle iniezioni su via Roma di cemento per consolidare la parte che ha visto il cedimento non verrà ripristinata su quello abbia su questo abbiamo già avuto il nulla osta preventivo durante l'incontro del 30 dicembre da parte del sovrintendente e quindi lì si potrà procedere con.
Diciamo con una paratia in in cemento diverso invece sul sull'altra parte del muro, dove anche su quello vi sarà una modifica rispetto al progetto iniziale, affinché la struttura prefabbricata faccia anche dal contenimento al muro, al muro di dirvi che contiene, ecco che contiene via Roma,
Ho risposto sì, e questo le posso dire perché è un iter, è un iter in corso e articolato reticolo, designazione sì.
Sì, lo abbiamo accorpato, sì.
Adesso infatti, attacco sì, siccome avete presentato le interrogazioni, comunque alcune, tutti insieme, alcune, ma l'argomento bene o male era quello decidete, chi di voi deve parlare per per tutti, no, il consigliere Ret affatto okay, quindi consigliere Gianni copre,
Sì, Presidente, grazie Presidente Sindaco, scusami una cortesia.
Ho capito bene, lei ha detto che il 14 gennaio si è tenuto il primo incontro o mi sono persa, ho preso l'appunto.
Ah, si devono spegnere io.
Il nuovo responsabile della Quarta aria.
Ha fatto la cronistoria di sua competenza,
L'ho detto nella premessa, lui dice io ho ricevuto il decreto di nomina, il numero 9, l'8 gennaio 2026 e di qua relazione non è stato il primo incontro prima del dell'8 gennaio, avevamo fatto una serie di incontrano i progettisti con il direttore dei lavori il direttore dell'ASL della sicurezza, ho citato l'ultimo del 30, ma prima del 30 abbiamo fatto ovviamente altri incontri. La risposta riguarda la relazione del nuovo responsabile, che relaziona dall'8 gennaio in poi da quando ha ricevuto l'incarico di responsabile della quarta area.
Grazie, allora dicevo.
Allora, nella mia interrogazione, quindi, io, che non prevedo il futuro, evidentemente però avevo esattamente, diciamo rilevato quelle che potevano essere effettivamente le cause del del del cedimento, tanto che appunto chiedevo se fosse stata prevista all'epoca, quindi prima di conoscere ovviamente il la risposta del responsabile del procedimento se fossero state previsto valutate o valutata la realizzazione di opere di contenimento, rinforzo quindi del del muro e quali sono stati avevo chiesto i gli interventi urgenti e indifferibili posti in essere appena dopo la prima lesione che si è verificata sul manto stradale, che è datata 10 novembre. Ecco perché le chiedevo se fosse stato il primo incontro, quello di gennaio.
Va detto questo nella nelle domande che io ponevo.
Sono stata abbastanza specifica in ordine proprio alla questione delle indagini geologiche e geotecniche eventualmente fatte prima dell'inizio dei lavori e mi pare di capire e non solo di capire, ma di vedere perché ho avuto, come dire contezza con i miei stessi occhi che è il primo sondaggio, carotaggio, chiamiamolo, come vogliamo, dovrebbe risalire alla metà di gennaio. Invece, nelle interrogazioni che facevo avevo sollevato esattamente questa questa problematica perché ho fatto un accesso agli atti. Ho chiesto di ottenere la relazione geotecnica e geologica che questa questa qui ed è del del gennaio 2024, dalla quale si evince che in fase di progettazione sono stati eseguiti i saggi carotaggi. Credo che siano sinonimi, credo ovunque tranne che sulla sede stradale e parlo di via Roma. Ovviamente inizialmente mi negli uffici mi fu risposto no, ma non essendo la via Roma oggetto dell'appalto, non sono state fatte indagini. Tuttavia, confrontandomi sicuramente con tecnici, ben più esperti di me mi dicevano guardate io in realtà proprio per il grande salto di quota che o dalla via Roma via Pirandello avrei eseguito queste indagini prima di demolire la passeggiata, al fine di evitare effettivamente il cedimento. Lo dico in maniera molto più semplice fare un saggio preventivamente sulla via Roma ci avrebbe dato una risposta in maniera anticipata rispetto a cosa c'è sotto via Roma. Quindi, a quell'esito delle analisi che stiamo che stiamo attendendo e quindi alla luce del fatto che la la risposta del dirigente conferma esattamente quello che avevo detto nell'interrogazione, mi chiedo e chiedevo già nell'interrogazione se voi, se come Amministrazione o come ovviamente responsabile del procedimento anonimi reimpegnate delle.
Come dire, delle responsabilità in termini di progetto, perché io umilmente ritengo che, ovviamente, aver conosciuto prima ciò che c'è sotto via Roma buona sera probabilmente avrebbe, come dire, ci avrebbe risparmiato, ecco il cedimento di un muro che, come ha detto il Sindaco, ha la bellezza di 200 anni e soprattutto chiedevo anche poi, a spese di chi verranno fatti questi queste paratie o diciamo quello quelli che saranno gli interventi di riempimento, di questo però non c'è traccia nella nella risposta ed infine mi permetto di.
Di di sollevare anche un'altra criticità. Siccome, come ormai diciamo noto a tutti i lavori della passeggiata di guardo in diretta a causa della mia vicinanza, ho assistito alle operazioni del SIS, si chiama trivella okay, con l'operatore completamente sprovvisto di DPI, tanto che ad un certo punto c'è stata una fuoriuscita di acqua dalla trivella è il questo operaio ha indietreggiato di molto rispetto al punto dove si trovava. Quindi magari questo, eccolo, lo dico per il futuro se, come dire, fosse possibile magari avere un maggior controllo dei cantieri o, nel caso di segnalarlo al direttore dei lavori, ovviamente di quello che dico o documentazione fotografica. Quindi, per questo motivo non mi ritengo soddisfatta, perché la domanda che più mi premeva era a carico di chi della finanza pubblica, dei soldi dei cittadini, una variante a carico di chi sarà gli interventi di riempimento con il cemento, quello che sarà della via Roma, grazie.
Grazie.
Ci sono alcune risposte.
Signor Sindaco.
Sempre la consigliera Giannico, oggetto mancato rispetto del principio di rotazione di presunte criticità negli affidamenti di manutenzione ordinaria e straordinaria nei particolari settori stradali edilizio è verde urbano per le annualità 2024 2025.
Responsabile della sesta aria, dottor Francesco Perrone, risponde con riferimento all'interrogazione della consigliera comunale.
Sì comuni, avvocato, Stefania Giannini. Così comunica che lo scrivente ha sempre osservato il principio di rotazione, in quanto gli operatori economici specializzate in possesso di documentate esperienze pregresse, idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali alla manutenzione del verde pubblico negli anni 2024 2025 che hanno eseguito i servizi sono molteplici, e precisamente Ditta Di Chio ditta, il verde ditta, botanica, Garde, ditta Barberio, ditta Barbara Pappalepore, ditta Biesse Multiservice, ditta Aviv, ditta, orizzonti verticali. Da quanto sopra si evince in maniera inequivocabile che il principio di rotazione negli affidamenti è stato puntualmente osservato e da ciò emerge che numero due ditte hanno sede fuori territorio ed altre ditte, invece, hanno sede nel nostro territorio ed hanno in carico decine di operai, costituendo ciò anche un vantaggio di ricadute economiche ed occupazionali nel nostro territorio, oltre che i servizi eseguiti da ditte con documentate esperienze ed idonee. Nel all'esecuzione dei lavori affidati.
Si comunica altresì che, in materia di manutenzione del verde pubblico, sono state inoltrate diverse richieste di preventivi di spesa a numerose ditte, con comprovata esperienza nel settore, affidando i servizi da eseguire a ditte che hanno praticato il prezzo più vantaggioso per l'Amministrazione comunale e per motivi d'urgenza, effettuati anche affidamenti diretti, in applicazione dell'articolo 50 del decreto legislativo 36 del 2023 a salvaguardia della pubblica e privata, incolumità dell'igiene pubblica e del decoro, comunque sempre nell'osservanza del principio di rotazione per quanto concerne invece gli affidamenti nel settore edilizio e dei lavori pubblici. E doveroso di rimandare la risposta agli uffici competenti in materia. E comunque, per la verità dei fatti, lo scrivente è intervenuto solo in pochi casi, laddove si erano create situazioni di grave pericolo che andavano rimosse con la massima urgenza, osservando sempre il principio di rotazione. Si fa presente, infine, che le determine di affidamento lavori sono pubblicati all'Albo pretorio on line, ove chiunque può prendere visione e scaricarle. Questa è la risposta del responsabile. La sesta area, il dottor Perrone. Invece, per quanto di competenza del Responsabile della quarta area, lavori pubblici e manutenzioni, leggo quanto segue,
In riscontro all'interrogazione consiliare presentata dall'avvocato Stefania Gianico, si comunica che con delibera di Giunta comunale numero 347 del 31 10 ottobre 2020 25 si è proceduto a una riorganizzazione dei servizi tra le aree, in particolare del servizio manutenzione è stato trasferito dalla terza alla quarta aria sottoscritto con decreto numero 9 dell'8 gennaio 2026 è stato nominato responsabile della quarta area e pertanto nulla da comunicare in merito a quanto richiesto dalla consigliera.
Adesso leale ha cambiato il titolo, non è più avvocato, dottoressa Stefania Giannico.
Cordialità da parte dell'architetto Pantaleo definisce.
Ringrazierò l'architetto Pantaleo De Finis per la cordialità, non tanto per la risposta perché ovviamente la risposta non c'è allora Sindaco, io le chiedo di fornirmi copia di questa perché era a risposta scritta, se fosse possibile, e ringrazio ovviamente anche il comandante Perrone per avermi detto vai sull'albo pretorio a cercarti i dati comprensibilissimo ma io per fare questa interrogazione evidentemente evidentemente l'avevo già fatto va be'ma al di là di questo mi riservo poi di fare magari specificatamente una.
Interrogazione a proposito di questo rimando, colgo l'occasione forse diciamo per fare un servizio, per rendere un servizio alla collettività, proprio oggi ho scoperto scoperto solo mi sono collegata all'albo pretorio perché avevo necessità di un documento per presentare questo pomeriggio una interrogazione rendendomi conto che,
Poi ne ho parlato anche con il Segretario che le delibere, le determine in generale, gli atti precedenti di 15 giorni non saranno più visibili né scaricabili all'albo pretorio, quindi magari facciamo un invito ai cittadini quando vi dite qualcosa che vi interessa su Albo pretorio di scaricare immediatamente quello che vi interessa. Quindi io in questo caso non avrò problemi a cercarmi, come ho già fatto, le determine del passato, ma aspetterò in futuro che queste non saranno più presenti sull'albo pretorio, così mi saranno fornite mediante accesso agli atti e rilevo che alle ore 17:24 il Segretario, se sto dicendo il falso, lo dica. Ho chiesto due documenti, due documenti in su, per supportare una interrogazione a mezzo mail e perché evidentemente non sono più presenti nell'albo pretorio alle 17:25. Io ancora non li ho ricevuti, quindi diventa difficile anche fare il svolgere il nostro mandato.
Va bene, niente Sindaco, solo la copia cortesemente.
Bene, possiamo procedere a loro, ci sono altre, prego, Sindaco.
Allora?
Interrogazione della consigliera censimento digitale del patrimonio arboreo comunale e tutela del Pino d'Aleppo.
Allora leggo la risposta del responsabile della sesta aria.
Magari nel mentre faccio qualche integrazione, poi se vuole copia.
Le diamo la coppia e qui.
Con riferimento all'interrogazione a risposta scritta pervenuta da parte del consigliere comunale avvocato Francesca Re, si riscontra quanto segue.
Con determinazione numero 10 23 del 12 maggio 2025, l'Amministrazione comunale ha proceduto ad affidare alla dottoressa forestali Marilisa Cioffi l'incarico no, allora in questo caso questo caso è necessario leggere l'interrogazione.
Perché dobbiamo rispondere puntualmente. Allora la consigliera R chiedeva premesso che il patrimonio arboreo comunale rappresenta una componente essenziale dell'ambiente urbano ed extraurbano, svolgendo funzioni fondamentali in termini in termini di qualità dell'aria, mitigazione climatica, prevenzione del dissesto, valore paesaggistico e benessere psicofisico dei cittadini. La corretta gestione degli alberi richiede una conoscenza aggiornata e sistematica del patrimonio esistente, comprensiva dei dati relativi a specie Stato fitosanitarie, età il livello di rischio di caduta al fine di programmare in modo razionale gli interventi di manutenzione in sostituzione, prevedendo al contempo situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Le moderne tecnologie digitali consentono oggi la creazione di banche dati georeferenziate e accessibile a supporto di una gestione trasparente e programmate ed economicamente efficace del verde pubblico. Considerato che nel territorio comunale, in particolare cassetta Marina è presente una significativa dotazione di patrimonio arboreo con rilevanza paesaggistica, ecologico e turistica, la specie Pino d'Aleppo costituisce l'elemento caratterizzante, l'ecosistema di cassetta Marina e della relativa immagine turistica in necessita di specifica tutela sotto il profilo sia della conservazione sia della sicurezza sia del graduale rinnovo, in modo da evitare nel tempo un impoverimento del paesaggio e della biodiversità. Episodi di Gros, crollo e abbattimenti di alberi, specialmente in aree ad alta frequentazione, che possono determinare rischi per la sicurezza delle persone, oltre che un danno ambientale e di immagine per il territorio comunale. Rilevato che, a livello europeo e nazionale, le politiche ambientali e di sostenibilità pongono crescente attenzione a tutela degli ecosistemi e della biodiversità e del capitale naturale in ottica di prevenzione,
Del degrado ambientale e di programmazione degli interventi, anche attraverso strumenti di rendicontazione, monitoraggio. Un censimento digitale del patrimonio arboreo costituirebbe uno strumento di supporto sia la pianificazione degli interventi di manutenzione sia la programmazione delle sostituzioni piedi pianificata, evitando tagli emergenziali non motivanti e favorendo la trasparenza verso la cittadinanza. L'adozione di un programma pluriennale di manutenzione e sostituzione pianificata degli alberi è evidenziato che la trasparenza e la partecipazione sono principi fondamentali della buona amministrazione e un sistema di gestione programmata del patrimonio arboreo dovrebbe prevedere momenti di informazione periodica al Consiglio comunale della cittadinanza, anche mediante relazioni annuali sugli abbattimenti espianti effettuati sui corrispondenti reimpianti, riempie riempimenti eseguiti, coinvolgimento dei cittadini, la tutela dell'ambiente. Tutto ciò premesso, chiede se l'Amministrazione comunale disponga attualmente di un censimento completo e aggiornato del patrimonio arboreo comunale e, in caso affermativo, con quali caratteristiche? Se il Sindaco non ritenga opportuno promuovere l'istituzione di un censimento digitale del patrimonio arboreo comunale comprendente per ciascun albero, almeno i seguenti dati, specie ubicazione è stato di saluto valutazioni fitosanitaria, età o classe di età al livello di rischio, di caduta o di pericolo per la pubblica incolumità. Se non si intenda predisporre e adottare un programma pluriennale di manutenzione, di sostituzione pianificata, degli alberi,
Se il Sindaco non ritenga di impegnare l'Amministrazione a presentare al Consiglio comunale, con cadenza almeno annuale, una relazione dettagliata che riporti il nome all'autorizzazione degli espianti effettuati nell'anno e con le relative motivazioni, se con particolare riferimento a cassetta Marina, l'Amministrazione non ritenga di elaborare una strategia, una specifica strategia di tutela del Pino d'Aleppo che preveda la mappatura specifica degli esemplari esistente alla valutazione del loro stato di salute del rischio Linee guida per i nuovi impianti e al fine presentare la continuità, preservare la continuità paesaggistica e biodiversità locale se il Sindaco non ritenga, ai fini di promuovere, in collaborazione con gli uffici comunali, competere nelle scuole competenti, le scuole primarie del territorio, le associazioni di volontariato attive in ambito ambientale, l'interrogazione del 30 dicembre 2025, tutto ciò che ha chiesto la consigliera, la consigliera al re, è stato già fatto dall'Amministrazione e adesso rispondiamo con ordine.
Appunto, con determinazione 10 23 del 12 maggio 2025, l'Amministrazione comunale ha proceduto ad affidare alla dottoressa forestale Marilisa Cioffi l'incarico professionale per l'esecuzione del censimento del verde e la relazione del piano di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale, strumento il censimento assente tra gli strumenti di gestione del verde il Comune di cassetta non è mai stato dotato di un censimento del patrimonio arboreo del Comune tale censimento.
In fase di completamento e sarà disponibile dal mese di febbraio sarà dotato, oltre che di specifica Geo georeferenzazione in ambito GIS open source di ogni albero arbusto. Siepe, Prato, insistenti in ambito in ambito urbano e periurbano, in ottemperanza alla legge regionale numero 23 del 2024 recante Disposizioni per la riqualificazione e valorizzazione del sistema del verde urbano. Il lavoro del censimento conterrà mappatura e georeferenziazione, restituzione di shape file consultabili anche io in ambiente G.I.S open source di ogni spazio vuoto insistenti in ambito urbano e periurbano dati,
Dentro metrici di ogni pianta altezza. Diametri, specie età, stato fitosanitario book fotografico, georeferenziato, redazione del piano di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde urbano, piano quadriennale, redazione di elenco, prezzi computo, metrico quadro economico e tavole ad alta definizione, redazione di specifiche tecniche di appalto e documentazione di caro andiamo avanti.
L'Amministrazione, come precedentemente descritto a ciò, ha già provveduto alla predisposizione di tale censimento, i cui dati sono descritti nel riscontro alla domanda precedente. Per quanto riguarda le informazioni inerenti le indagini sul livello di caduta di piante e conseguente rischio per la popolazione, è già agli atti dell'ufficio competente la ricognizione generale di tutto il patrimonio verde urbano della Marina di Castellaneta, effettuata effettuata e adesso.
Effettuata dal tecnico incaricato il dottor Romanazzi, ecco con determina 10 32 del 14 maggio 2025.
Che ha effettuato la valutazione di stabilità degli alberi pervenuta, la relazione è stata depositata il 28 12 2002 mila 25.
Che ho qui, questa è la relazione. Se volete, potete fare richiesta di accesso agli atti dove il dottor Romanazzi ha proceduto attraverso la me. La metodologia Visual tree assessment, cioè ha verificato lo stato di stabilità dell'ISEE degli esemplari arborei presenti nella Marina, e specificatamente la valutazione ha riguardato la ve la vegetazione arborea delle seguenti viabilità del territorio in cassetta, Marina viale dei Pini piazza Kennedy, villaggio di turchesi, viale, Scotto e piazza Selene Parco nella scuola, De Amicis, via mare delle piogge e lungomare e lui del mare. Quindi, l'intervento che lei chiedeva è stato già effettuato da parte del dottore forestale, euro Romanazzi, il quale ha fatto le indagini attraverso la metodologia del Vice altrui assessment per verificare la stabilità degli alberi, verificando centinaia di alberi che ha consegnato un lavoro che chiede il rispetto a, diciamo gli esemplari delle specie che i costi di, che rappresentano un un pericolo che ha chiesto l'abbattimento di 27 è di 27 esemplari. Quindi, andando avanti rispetto al lavoro che ha fatto l'Amministrazione.
Rispetto al quesito A che li sottoponeva questi tu, appunto terzo oltre accenti al censimento, sarà appunto redatto il piano di manutenzione ordinaria o straordinaria o comprensivo, anche nel computo metrico delle voci di costo necessarie, ivi comprese quelle relative agli abbattimenti e risarcimenti fallanze dopo l'approvazione della messa in esercizio del servizio di manutenzione e l'amministrazione.
Potrà presentare apposita relazione annuale che, di fatto rappresenterà l'operato del DEC, insieme alle attività di controllo degli operatori economici incaricati per completezza, infine, si comunica che questa Amministrazione ha già provveduto ad effettuare trattamenti endoterapia PC sugli alberi piantumati, Piazza, Umberto primo Piazza Cardenio Mediaset, recuperiamo anche qui, anche qui la determina eccola che è la numero 2.222 del 10 ottobre 2025 dove appunto sono stati effettuati trattamenti endoterapia sugli alberi piantumati.
60 alberature di quercia di piazza, Umberto primo 22 alberature di quercia, in piazza Cardenio e 15 alberature di Pino, in piazza Caduti del Lavoro, è.
O è le attività sono state, sono state eseguite anche in questo caso da un agrotecnico, il dottor Francesco Giovanni Antonio Memmi dell'Ordine degli agrotecnici ai tecnici di della provincia della provincia di Lecce,
Andiamo avanti un'ulteriore, un'eventuale strategia di tutela del pieno d'Aleppo, così come è stata descritta nel quesito, contempla già elementi evasivi nei punti precede evasi nei punti precedenti per quanto concerne le linee guida per la realizzazione di nuovi impianti, si demanda al regolamento del verde pubblico già approvato o alla normativa nazionale e regionale sovra ordinata quindi al redigendo censimento, al redigendo Piano di manutenzione ordinaria e straordinaria, alla relazione sulla stabilità degli alberi condotta cassetta Marina agli interventi già attuati per quanto riguarda Piazza Umberto piazza Cardenio e Piazza Caduti del Lavoro. Non dimentichiamo che questa Amministrazione ha approvato per la prima volta perché era sprovvisto come strumento del regolamento del verde urbano e privato e vorrei ricordare, ad onor del.
Di cronaca che quel Regolamento ha visto il voto contrario da parte delle opposizioni e aggiungiamo un ulteriore elemento di difesa del pino d'Aleppo. L'ultima modifica che abbiamo apportato con l'approvazione della variante programmatica e con l'avvio dell'iter di variante sulla parte strutturale, con la delibera appunto sulla variante al Piano urbanistico generale, che abbiamo approvato di recente in questo Consiglio comunale che ha visto che ha visto di fatto il voto di astensione da parte delle opposizioni che ha previsto ulteriori norme restrittive per la tutela e la salvaguardia del Pino d'Aleppo a Castellaneta Marina e per porre un freno alla cementificazione. Bene, per quanto riguarda invece la promozione e il coinvolgimento delle associazioni di volontariato nelle istituzioni scolastiche, anche su questo abbiamo fatto in questi anni diverse attività di sensibilizzazione e di coinvolgimento, anche con le associazioni Legambiente. Plastic free una serie di attività che ha visto il coinvolgimento di associazioni e delle scuole. Penso al progetto, al progetto Eco, Skull.
Quindi siamo siamo.
Questa Amministrazione si sta dotando di tutti gli strumenti necessari per la tutela valorizzazione del verde pubblico, tralascio perché ne abbiamo già parlato, è tutto visibile tutti gli interventi di recupero degli spazi verdi che sono stati attuati da questa, da questa Amministrazione e che vanno proprio in quella direzione di valorizzazione del verde pubblico considerato che gli spazi verdi costituiscono un elemento non solo di solidi Jazz socializzazione ma anche di benessere, forniscono un benessere a tutta la collettività, credo di essere stato abbastanza esaustivo,
Sì, sì, prego, Consigliere randa, mi parlava di del censimento digitale sottoforma di open source, professor Sen, ciò significa che qualsiasi cittadino, collegandosi al sito internet del Comune, potrà avere le informazioni rispetto ah, ok perfetto, è un'ottima cosa, quindi sono soddisfatta dalla risposta.
Grazie Consigliere Sindaco, ci sono altre risposte.
C'è un'altra impresa?
Sempre della consigliera,
Della consigliera re, anche se c'è il tema, l'abbiamo ampiamente discusso con tutte le altre interrogazioni, che riguarda sempre la chiusura del tratto di via Roma, la consigliera De si chiede.
O si chiede chiede chiede se l'Amministrazione comunale ritenga necessario e non più improcrastinabile procedere procede alla predisposizione di un piano urbano del traffico allora premessa.
Secondo l'articolo 36 del codice della strada.
I piani urbani del traffico sono obbligatori per i Comuni che hanno una popolazione residente superiore ai 30.000 abitanti e quindi non è il caso del Comune di Castellaneta. Detto ciò, invece, cosa stiamo facendo anche qui recuperando, diciamo, un bel po' di tempo perso perso, il sempre per citare per citare gli atti, il 28 luglio 2025 abbiamo infida affidato l'ufficio della sesta aria affidato l'incarico professionale all'ingegner Maria mansueto per la redazione del Piano per la mobilità sostenibile, il cosiddetto PUMS. Ricordiamo che nel 2017 l'Amministrazione precedente si era semplicemente dotata, cioè con delibera di Giunta aveva adottato il PUMS.
Quando si adotta poi, bisogna portare avanti l'iter che, considerato che si tratta di un piano, un piano urbanistico e come tutti i piani urbanistici, piede l'adozione, poi si avvia la fase interlocutoria con i cittadini, con gli stakeholder e con le associazioni con tutti i soggetti interessati così come è stato fatto con il Piano della mobilità ciclabile.
Che ha visto la redazione, sempre da parte della stessa ingegner mansueto. Lì fu il Commissario ad avviare l'iter partecipativo. Noi abbiamo concluso con l'approvazione con l'approvazione definitiva del Piano della mobilità ciclabile, dicevo, nel 2017 fu redatto, però poi non si andò avanti con tutto l'iter. Con l'approvazione finale in Consiglio comunale noi abbiamo ripreso il capitolo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Abbiamo affidato l'incarico all'ingegnere mansueto, che tra l'altro ho incontrato due giorni fa insieme al dottor al dottor Romanazzi e il lavoro è in fase avanzata. Dovrebbe depositare nelle prossime settimane il PUMS aggiornato, per poi avviare il percorso, il percorso partecipativo. Quindi è importante che il Comune si doti del Piano Urbano della Mobilità, soste sostenibile. Dove ci sarà la discussione anche rispetto a.
Ho generale, ma nel particolare per tornare su quello che è il tema dell'attualità, ad esempio su via Roma, se non ricordo male e noi il PUMS prevede prevede, se non ricordo male nella bozza che fu adottata nel 2017, che fu redatta dall'architetto del Kenya si prevedeva di ritornare con via Roma a salire.
Quindi ritornare alla prima sperimentazione, perché c'è stata la prima sperimentazione a salire, la seconda scende, quindi ci sarà la discussione anche su quello se deve ritornare a salire, se deve rimanere a scendere oppure il doppio senso di marcia doppio senso di marcia che mi vede favorevole mi viene fa atto potrebbe essere una soluzione ne dobbiamo discutere perché ovviamente, nel momento in cui si decidesse di ripristinare,
Via Roma, col doppio senso di marcia, dobbiamo regolamentare tutte le arterie interne che so potenziare la sosta a tempo 30 minuti, 60 minuti più.
Esatto piuttosto che strisce blu, seppur con un prezzo con una tariffa simbolica. Insomma, dobbiamo valutare le alternative, così come prevedere, a monte, diciamo, all'ingresso di via di via Roma dalla parte di di di San Martino, prevedere delle aree dedicate per il parcheggio, per chi decide di recarsi nella nostra cittadina per fare acquisti. Quindi sono tutte discussioni, approfondimento che faremo non appena sarà adottato il PUMS e avvieremo il processo di in di interloquì interlocuzione. Quindi è importante per la nostra città dotarci del PUMS, anche perché avere gli strumenti come il PUMS, come il censimento, come il regolamento del verde poi ci consente. Quando ci candidiamo, per esempio, la bandiera blu spighe Verdi, a dei riconoscimenti importanti, ci danno punteggio, ma al di là di questo, insomma, sono strumenti importanti per la pianificazione, per la manutenzione e per rendere più funzionale la nostra, la nostra cittadinanza credo di aver risposto nel dirle che il Piano urbano del traffico è previsto secondo il Codice della strada articolo 36 per i Comuni che hanno una popolazione superiore ai 30.000 euro. Invece noi ci stiamo dotando del Piano Urbano, della Mobilità Sostenibile rispetto alle discussioni di via Roma. Le abbiamo già fatte e non è inutile. Ecco ripeterci.
Sì, Sindaco sapevo della obbligatorietà dell'obbligatorietà obbligatorietà per i Comuni superiori a 30.000 abitanti. Io ne facevo un'occasione di opportunità anche per noi che siamo un po' più piccini come a livello di abitanti nel nostro Comune, però, la questione traffico non è solo riconducibile a quello che sta accadendo a via Roma e la passeggiata, perché a seconda delle zone del Paese si vivono dei disagi diversi. Per esempio nella parte alta c'è il disagio dovuto dal continuo scarico dei dei mezzi pesanti, che giustamente devono rifornire le tante attività commerciali. Si crea un problema proprio di.
Di parcheggio di soste, di di circolazione o, ad esempio, nei giorni di mercato. Ecco perché nell'interrogazione chiedevo pure se ci fosse la possibilità di spostare il mercato in un'altra zona per cercare anche in questo periodo un po' emergenziale, dato quello che accade su via Roma, di contingentare il traffico. Quanto è più possibile e poi, in chiusura, quando si discuterà del PUM del PUMS, diciamo che io già adesso posso dire di essere contrario a ogni idea che prevede il pagamento la sosta a pagamento nel Comune di Castellaneta, quindi eviterei questo scenario per non versare ancora di più i nostri cittadini. La ringrazio per la risposta. Se mi può fornire poi la documentazione scritta anche per le altre interrogazioni, e la ringrazio.
Certo consigliera Terrusi, ci dispiace, non aspettavo, ma sappiamo che ha impegno buone, purtroppo devo lasciare l'Aula per degli impegni che avevo e quindi lascio, c'è una interpellanza che verrà fatta a nome di tutti i Consiglieri, quindi io la lascio eventualmente al alla consigliera Giannico è una interpellanza che riguarda l'adesione alla rottamazione, quinquies, quindi alla possibilità che questo Governo ha dato gli dissi definizione agevolata dei carichi ed eventualmente la legge la consigliera Giannico, va bene, grazie grazie tante, grazie a lei, consigliere De Blasi.
Sindaco altre risposte.
C'è un'altra interrogazione, ma la ritengo superata, però qui non mi è stata fornita risposta scritta da parte del responsabile del servizio, cioè della sesta aria, in merito ai centri comunali di raccolta.
Il centro comunale di raccolta di Castellaneta è stato riaperto, sono stati affidati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sia del CCR di assenza sia del CCR di Castellaneta Marina e sono in corso di di esecuzione, quindi le posso dire questo, diciamo abbraccio nel senso che non ho ricevuto risposta scritta da parte del responsabile ma i lavori sono stati affidati alla ditta depreco.
Sono stati avviati il centro di raccolta di Castellaneta, è stato riaperto quello di Castellaneta dove presenta ulteriori criticità, abbiamo deciso di lasciarlo chiuso, ma con l'impegno di riaprirlo entro marzo, ma non più tardi di aprile, perché sappiamo bene che poi il periodo, il periodo estivo diventa su un periodo critico con l'eventuale chiusura del centro di raccolta,
Allora, segretario, scriviamo una nota a chi gestisce lo streaming a Magnetofono, affinché chiarisca del perché sono scomparsi alcuni vo alcuni video.
Così poi, al prossimo question time, rispondiamo con la risposta del della ditta Magnetofono e l'altro ripeto.
Perché non ho nulla di di suo nel fascicolo?
Ma sempre sui 30 minuti, no.
Bene e al Sindaco se ha finito, se lei ha finito, passerei alle interrogazioni.
Allora, la dottoressa Capriulo oggi è impegnata con i Revisori perché entro il 31 dobbiamo trasmettere l'ultima relazione della Corte dei conti sull'attuazione del piano di riequilibrio finanziario.
Quindi è impegnata e doveva fare di tutto per rispondere, considerato che lunedì martedì e mercoledì non è stata in ufficio la dottoressa per malattia, quindi non ha avuto il tempo per rispondere adesso, se entro la fine del question time riesce a rispondere prendo la parola e le risponde altrimenti se risponde le trasmettiamo.
Eh sì, l'interrogazione se prendo la parola, altrimenti se perde, se arriva le trasmettiamo le la la, la risposta scritta, ecco va da andrebbe bene anche al prossimo question time, non è un problema.
Bene, se ci sono interrogazioni, procediamo con le interrogazioni, sì, grazie, prego consigliera, Giannico, grazie.
Allora, interrogazione a risposta orale.
Oggetto avviso regionale, Pierre, Puglia, FESR e valorizzazione valorizzazione Nelu dei luoghi di cultura pubblici non statali, verifica per la partecipazione del Comune la sottoscritta consigliera comunale premesso che, con determinazione numero 214 del 18 settembre 25, la Regione Puglia ha approvato l'avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e all'innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali che l'avviso è rivolto, tra gli altri, agli enti locali e dispone una dotazione finanziaria complessiva di 68 milioni di euro destinati ad interventi di recupero, rifunzionalizzazione, accessibilità e potenziamento dei servizi culturali che, il termine per la presentazione delle istanze inizialmente fissata delle istanze, inizialmente fissato al 30 gennaio, è stato prorogato al 30 marzo 2026, considerato che il territorio comunale è dotato di beni e luoghi di cultura di interesse pubblico potenzialmente candidabili al finanziamento che la partecipazione a tale avviso rappresenterebbe un'opportunità strategica per la valorizzazione del patrimonio culturale, l'INPS, inclusione sociale, lo sviluppo dell'offerta culturale e turistica locale. Tutto ciò premesso, e considerato la sottoscritta, interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere se il Comune abbia presentato o intenda presentare una proposta progettuale entro il termine del 30 marzo 2026 e, in caso affermativo, quale bene o complesso di beni sia stato individuato per la candidatura e, in caso negativo, per quali motivi non si sia proceduto o non si intenda procedere alla partecipazione.
Sto chiama.
Okay.
Vado avanti con l'altro.
No.
Si chiama.
Un attimo, se volete, vi dico proprio.
Ok grazie.
Poi la seconda.
Riguarda l'intervento di costruzione, questa sempre a risposta orale di realizzazione del nuovo asilo, il Piccolo Principe che, come tutti sappiamo, è finanziato nell'ambito del PNRR e mi scuso per per la voce con determinazione dirigenziale numero 1.111 del 22 maggio 2025 è stato approvato e liquidato il secondo stato di avanzamento lavori attestando l'avvenuta consegna del cantiere in data 3 ottobre 2024 l'inizio dei lavori il 14 ottobre 24 e l'esecuzione di lavorazioni irregolarmente contabilizzate almeno fino all'8 aprile 25 con successiva determina dirigenziale quella che alle 17:57 e sto ancora aspettando dal Segretario.
Ciò dicevo, stavo citando con successiva determinazione dirigenziale numero 28 93 del 23 12 25, che sarebbe quella che alle 6 di pomeriggio sto ancora attendendo di ricevere è stata disposta la risoluzione contrattuale del contratto di appalto repertorio numero 23 e 45, con la conseguente interruzione dei lavori considerato che a seguito della risoluzione contrattuale il cantiere risulta attualmente fermo e non risulta stipulato.
Alcun nuovo contratto. Ne è avviata una nuova procedura di affidamento che, secondo informazioni acquisite presso gli uffici, la consegna dei lavori era fissata al 31 marzo 2026 e la rendicontazione finale PNRR a giugno 2026 che nei mesi di ottobre e novembre sempre questo mi consta perché avevo anche chiesto questo documento è alle ore 18, non è ancora pervenuto, mi risulterebbe inoltrata al MIUR una richiesta di proroga dei termini, alla quale però non è ancora pervenuto alcun riscontro formale. Tale situazione espone l'ente a un concreto rischio di mancato rispetto delle scadenze PNRR e di conseguente compromissione del finanziamento. Tutto ciò premesso, e considerato la sottoscritta, interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere quale sia lo stato attuale del cantiere se e con quali tempistiche si intenda procedere a un nuovo affidamento dei lavori, se l'Amministrazione ritenga realisticamente rispettabili le scadenze del 31 marzo 26 e di giugno 2026 se sia pervenuto e non ne sono a conoscenza un riscontro dal MIUR sulla richiesta di proroga e, in caso contrario, quali iniziative siano state assunte ed infine, quali misure l'Amministrazione intenda adottare per salvaguardare, in ogni caso, cosa che io mi auguro con tutto il cuore per salvaguardare il finanziamento PNRR e garantire il completamento, comunque il completamento dell'opera? Terza ed ultima interrogazione, questa, come anticipava la consigliera Terrusi, è a firma di tutti i consiglieri comunali e tra l'altro, se ne è parlato anche nell'ultimo Consiglio comunale in cui si parlava di TARI e di IMU e di azioni per evitare i fenomeni di evasione. Si era già proposto di aderire alla rottamazione e quindi la leggo premesso che la legge di bilancio 2026 ha introdotto la possibilità per gli enti locali di prevedere con propria autonoma deliberazione regolamentare forme di definizione agevolata delle entrate ai Comuni a comunali, consentendo ai contribuenti di estinguere i debiti relativi a tributi ed entrate proprie dell'Ente mediante il pagamento della sola quota capitale, con esclusione totale o parziale delle sanzioni e degli interessi e per talune fattispecie anche degli oneri di riscossione. Tale facoltà riguarda, tra le altre, l'IMU la TARI e anche le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, laddove la riscossione sia gestita direttamente dall'ente o da concessionari iscritti all'Albo, restando invece esclusi i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate. Riscossione.
Ai sensi dell'ordinamento degli enti locali e della prassi amministrativa consolidata, all'adozione del regolamento comunale attuativo della definizione agevolata, rientra nella competenza della Giunta comunale, trattandosi di atto di indirizzo e di regolazione generale finalizzato all'attuazione di una facoltà normativa attribuita all'Ente che è la normativa nazionale demanda integralmente ai Comuni la scelta se attivare o meno tali misure, anche evidentemente con il coinvolgimento dell'organo di revisione contabile, considerato che la finalità perseguita dal legislatore nazionale con l'introduzione della cosiddetta rottamazione non non è riconducibile a logiche di mero condono bensì alla tutela dei cittadini in comprovata difficoltà economica attraverso strumenti di regolarizzazione sostenibili e trasparenti idonee a prevenire l'aggravarsi delle posizioni debitorie e il ricorso a procedure esecutive spesso sproporzionata rispetto alla capacità contributiva dei soggetti interessati.
Okay, ladri che la definizione agevolata può rappresentare al contempo un'opportunità anche per l'ente di recuperare i crediti che sarebbero di difficile esigibilità, riducendo i costi amministrativi della riscossione del contenzioso. Tutto ciò premesso, quindi, la sotto i sottoscritti Consiglieri comunali interrogano il Sindaco e la Giunta se appunto la Giunta comunale, in quanto organo competente all'adozione del provvedimento, intende attivare tali procedure di rottamazione, se sia stata già avviata o si intenda avviare un'istruttoria tecnica finalizzata a valutare l'impatto finanziario della misura, ovviamente sul bilancio dell'ente, quali siano in caso contrario le ragioni ostative di natura finanziaria, organizzativa o politica che inducano l'Amministrazione a non procedere l'attivazione della misura e in quali tempi e modalità la Giunta intenda eventualmente adottare per sottoporre la questione all'attenzione degli organi competenti, anche in relazione al termine incombente ormai del 31 marzo 2026, grazie.
Grazie consigliere Giannico, ci sono altre interrogazioni, prego, consigliera, Angelilli.
Sì, grazie Presidente, in realtà è un argomento che abbiamo già trattato in Consiglio comunale nell'ultimo Consiglio comunale.
Che riguarda l'illuminazione nell'agro di Castellaneta Castellaneta Marina e quindi non essendo quella la sede, la ripropongo oggi affinché comunque rimanga agli atti si possa anche magari nel futuro discuterne, siccome sono presenti sul territorio di Castellaneta, soprattutto nell'Agro vari impianti di pubblica illuminazione a energia solare con il pannello solare, che attualmente non sono in funzione a causa del mancato inserimento di quegli di quei singoli impianti all'interno dell'intero. Con un pacchetto che viene gestito dalla società che gestisce il project financing della pubblica eliminazione del Comune di Castellaneta, si chiede se sia in fase di bilancio che successivamente, in fase di riorganizzazione del servizio, si possano inserire tutti i pali che sono presenti sul lato e quindi fare un censimento anche di quelli più vecchi, affinché questi possano essere inseriti nel piano della pubblica illuminazione e inseriti quindi nel piano di manutenzione. Perché è davvero un peccato che siano presenti già. Insomma, tutto quello che è necessario per far funzionare. Per farli funzionare, però adesso ci sono diverse zone non illuminate, quando invece potrebbero avere l'illuminazione pubblica. Quindi, quello che chiedo alla Giunta e al Sindaco all'Amministrazione è quello di inserire nel prossimo bilancio i fondi, affinché si possa fare questo di procedimento e dare anche atto di indirizzo agli uffici affinché tutto quello che è nell'agro venga censito e inserito nel Piano di pubblica illuminazione, affinché questo problema venga risolto in maniera definitiva e non dover rincorrere ogni volta con incarichi temporanei per risolvere i singoli casi di pubblica.
Illuminazione per quanto riguarda ne avrei soltanto un'altra è quella relativa alla ZTL nel centro storico.
Vorrei conoscere se fosse possibile, quali sono i passi, i prossimi passi che verranno adottati prima che venga effettiva l'adozione della della ZTL nel centro storico, perché da quello che dai rumors pare che ci siano già in corso a breve o ci sono stati stanno in corso dei lavori per predisporre già la ZTL. Io ho sentito e infatti sto lo sto dicendo, lo sto dicendo, ho sentito telefonicamente il comandante che mi ha detto che i lavori che non ve ne erano previsti perrieri che per pioggia sono stati rinviati, erano di completamento dei lavori di Piazza dei Martina, quindi nulla a che vedere con la ZTL. Credo che magari anche su questo argomento concordare in maniera anche con con noi. Sarebbe opportuno condividere anche quelli che saranno i passi prossimi, che dovranno essere adottati fino ad arrivare poi all'effettiva attuazione della ZTL. Potrebbe essere un passaggio importante anche di informazione della cittadinanza in maniera da rendere quanto più agevole questo passaggio. Credo che tutti quanti in qualche modo abbiamo compreso che quella potrebbe essere una soluzione o comunque una prospettiva unica. Cosa è cercare di farlo nel modo più possibile, con il rispetto di tutte le esigenze anche dei cittadini che ci abitano, quindi magari anche su questo un confronto sarebbe auspicabile, quindi chiedo al Sindaco e alla Giunta informazioni in merito a quelli che saranno i futuri i futuri passi prima di arrivare alla effettiva attuazione della ZTL. Grazie grazie consigliere Angelillo, ci sono altre interrogazioni, non ci sono altre interrogazioni, quindi il Consiglio termina qui, saluto tutti anche chi ci ha seguito da casa alla prossima seduta.
